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Bülach, Dielsdorf, Niederhasli, Embrach, Glattfelden, Eglisau, Rafz

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Unità Pastorale Flughafen sede Bülach
Bülach, Dielsdorf, Niederhasli, Embrach, Glattfelden, Eglisau, Rafz
Scheuchzerstrasse 1, 8180 Bülach
[email protected]
Collaboratori
Tel 043 4113040
Fax 043 4113031
http://www.mci-buelach.ch
Collaboratrice / segretariato:
Missionario:
Pastorale ammalati /anziani:
Franca Viola
Don Giuseppe Maron
Suor M. Luciana Beverari
Sante Messe
Bülach
domenica,
martedi
Niederhasli
1° venerdì del mese
ore 09.45
ore 09.15
Dielsdorf
domenica
ore 11.15
Embrach
Sabato
ore 16.45
Rafz
Domenica
ore 18.00
ore 18.00
Per il programma quotidiano consulta il calendario specificato
Battesimi / Matrimoni / Cresime
Prego annunciarsi in tempo presso la Missione per concordare la
preparazione e le date.
In casi di lutto / Sante Comunioni / Visite / Benedizioni
Rivolgersi al Missionario. Tel. 079 7716871
Orario d’apertura Ufficio
ogni mattina
martedì e giovedì pomeriggio
Patronato A.C.L.I.
Il secondo giovedì del mese
ore 09.00 – 11.30
ore 14.00 – 17.30
ore 16.00 – 17.30 ►nuovo giorno
Impressum
ZUM "Punto d'incontro" Periodico gratuito di informazione della Missione di Bülach
Redazione
Missione Cattolica Italiana, Scheuchzerstrasse 1, 8180 Bülach
Resp. Don Giuseppe Maron
Publicazione Marzo Giugno Settembre Dicembre
Stampato
Ivo Druck AG, Wibachstrasse 8, 8153 Rümlang
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Cari lettori
Un missionario ogni mattina alle 5.00 va in chiesa per pregare e
meditare. Non appena arriva, arriva anche un vecchietto, che si siede in
chiesa, in silenzio, per un' ora intera. Una volta il missionario gli chiede
che cosa fa durante tutto quel tempo. Il catechista spiega: "Percorro tutto
il villaggio, casa per casa. Mi raffiguro le persone che ci abitano, penso a
come stanno, di che cosa soffrono, di che cosa hanno bisogno e a che
cosa anelano. E poi le benedico. Per farlo ho bisogno di un' ora intera".
Quell'anziano ha il senso di che cosa significa benedizione. E ha reso
feconda la sua vecchiaia. Non può più fare molto. Ma benedice la gente
del suo villaggio. Per tutto il villaggio è una benedizione.
Ecco in questa Pasqua desidero entrare anch'io nelle vostre case,
visualizzando ogni volto amico e ripetendo per ciascuno i gesti del
vecchietto. "Diventerai una benedizione", dice Dio ad Abramo. È la
promessa più bella che possa essere fatta a una persona: essere una
benedizione per gli altri, diventare sorgente di benedizione per gli altri.
Essere "benedizione" per la mia famiglia, comunità, posto di lavoro, la
missione, significa diffondere un'influenza positiva, effondere speranza,
sprigionare qualcosa che fa bene, proporre nuove idee per far vivere
meglio gli altri. Per essere benedizione non dobbiamo compiere imprese
speciali, basta essere interamente noi stessi e credere che la vita ha
sempre il sopravvento ed è sempre più forte della morte.
In questa Pasqua il Signore
viene verso di noi, ci prende
per mano, ci benedice, per
rigenerare la nostra vita, là
dove ci sentiamo falliti, dove
soffriamo per le nostre
debolezze, quando siamo
circondati da oscurità, siamo
stanchi della lotta e
preferiremmo darci per vinti.
Penso spesso alla piccola
Bernadette di Lourdes: come
Abramo è diventata una
benedizione per milioni di
persone. E non ha fatto nulla
di particolare. Ha aperto la
sua vita a Dio e si è lasciata
condurre.
Ma ho davanti a me anche
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tutti voi che siete una benedizione per tanti qui in questo Unterland
zurighese, in questo tempo anch'io, sono entrato nelle vostre case e ho
rifatto per ciascuno i gesti del nostro vecchietto.
Per noi cristiani questi giorni sono i più importanti di tutto l’anno.
Contengono un profondo significato di fede che va al di là dei giorni di
calendario per rivestire di particolare significato tutta la dimensione della
vita terrena.
Nella liturgia pasquale, alla quale siamo invitati a partecipare il Sabato
Santo a Embrach, vediamo un anticipo di quello che la Fede ci fa
credere, la Speranza tiene viva e la Carità accende nei nostri cuori.
Cristo è la luce del mondo che, nel
fulgore della Risurrezione, illumina
ogni cuore umano e getta una nuova
luce sulla creazione intera e sulla
morte che ci separa dall’affetto dei
nostri cari. Gesù Cristo, con la Sua
Risurrezione, ha sconfitto in sé la
morte e dona a tutti noi la certezza
che un giorno, in Lui Via Verità e Vita,
anche noi risorgeremo.
L’augurio è di sperimentare l’amore
profondo che Gesù Cristo ha avuto
per noi dandoci la sua vita, e di vivere
tra noi in comunione e nella gioia
pasquale.
E permettete che chieda di unirvi alla
mia preghiera di ringraziamento che
farò al Signore il 14 maggio, perché
ricorrono 25 anni del mio sacerdozio.
Siano rese lode al Signore e alla Sua
Misericordia per questo grande dono,
mentre chiedo perdono se non
sempre sono riuscito a darne viva
testimonianza nel mio ministero
sacerdotale.
Buona e Santa
Pasqua a tutti.
Don Giuseppe
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Angolo dei pensionati
Vecchiaia primavera della vita ? Perché no …..!
Carissimi,
La primavera non e’ ancora incominciata, ma già la sentiamo dentro di
noi. Siamo stufi di questo inverno grigio, di cappotti scuri, di sciarpe e
cuffie. Vogliamo rinnovarci, correre verso un mondo nuovo, verso
qualcosa di gioioso e allegro. Anche noi che purtroppo siamo nell’inverno
della nostra vita, abbiamo voglia di rinnovarci e al primo sole ci sentiamo
positivi e troviamo gioia nei nostri cuori.
Queste righe che seguiranno saranno di guida per trovare un po’ di
primavera nell’inverno della nostra vita. Se la noia rende tutto opaco
bisogna vincerla, non piagnucolare su ciò che è stato e non c’è più.
Sempre in ogni fase della nostra vita il presente può’ essere bello e
gradevole. Spetta a noi gestirlo.
Se qualche malanno ci affligge,
ostiniamoci a dire che tutto va
ABBASTANZA bene. Se la
solitudine e il silenzio ci rattristano,
riempiamolo di suoni, di voci e di
gioia, spalanchiamo la finestra e
lasciamo entrare il tiepido sole.
Anche gli acciacchi ci fanno sentire
vivi, guardatevi attorno e capirete
che avete ancora molto da dare. Vi
sembra poco la vostra esperienza?
Rispecchiatevi nei vostri figli, nei
vostri nipoti e insegnate loro i valori della vita, nessuno e’ inutile.
Essere positivi è un dono, e non è
sempre facile, ma il fatto già di aver
raggiunto una bella età, di potersi
alzare ogni mattina, uscire e di
incontrare gente, dovrebbe già
rendervi felici. La primavera è dentro
di noi, ascoltiamola. In ogni anziano
c’è un animo giovane, un angolo che
è rimasto bambino, giocherellone e
sognatore. Tirate fuori questa parte
nascosta che è in voi. A questo
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punto vorrei ricordare la nostra CENTENARIA la Signora Caviola. Se è
arrivata a questa bellissima età, è grazie alla sua positività, alla sua
voglia di vivere, alla sua forza. Prendiamola di esempio, quando ci onora
di una sua visita, alle nostre feste in Missione, è come se entrasse il
sole, la gioia di vivere illumina il suo viso …. sebbene che in 100 anni
avrà sicuramente attraversato anche Lei momenti tristi e duri.
Tanti auguri signora Caviola, complimenti, … e via con il vento in poppa
verso traguardi ancora più alti. La stringo forte e la bacio.
Guardate il sole, guardate la nostra bellissima centenaria e ditevi che
dopo un giorno grigio c’è sempre un'alba nuova.
La vostra Tatyana
Pellegrinaggio nell'Entlebuch
Sabato 17 maggio
Dopo la bella esperienza dell'anno scorso a Maria
Rickenbach anche quest'anno il Männerverein e la
parrocchia di Bülach ci offre il pullman per un
pellegrinaggio comune. Quest'anno visiteremo
l'Entlebuch, una vallata romantica nel canton lucerna.
In mattinata saremo sulle orme di San Giusto e nel
pomeriggio festeggeremo nella basilica della
madonna di Werthenstein. Doniamoci questa
occasione di amicizia e comunione con la parrocchia
locale
Programma
08.00
09.30
12.00
14.30
16.00
Partenza da Bülach
Malters chiesa di San Giusto
Visita del giardino delle rose e il cammino
dell'amore.
Pranzo al ristorante o al sacco
a proprie spese
Visita e Santa Messa al santuario della
Madonna di Werthenstein.
Ritorno
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Calendario liturgico
Marzo 2014
Venerdì
20.00
Martedì
18.00
4° Domenica di Quaresima A
Mercoledì
09.15
18.03.14
Niederglatt
S.Messa madonnina
19.15
19.03.14
Bülach S.Messa dt/it
San Giuseppe
Bülach Via Crucis
Giovedì
16.00
20.03.14
Patronato ACLI
Venerdì
20.00
21.03.14
Storia d'Irlanda
serata informativa
3° Domenica di Quaresima A
28.03.14
Bibbia-club
Sabato
09.00
16.45
29.03.14
Baar - CPZ
Embrach – S. Messa
Domenica
09.45
11.15
18.00
30.03.14
Bülach – S. Messa
Dielsdorf – S. Messa
Rafz - S. Messa
Aprile 2014
Martedì
09.15
01.04.14
Bülach - S.Messa
terza età
Sabato
16.45
22.03.14
Embrach - S. Messa
Mercoledì
14.30
Domenica
09.45
11.15
18.00
23.03.14
Bülach – S. Messa
Dielsdorf – Früeblihalle
Rafz - S. Messa
19.15
02.04.14
Giochiamo con Gesù
speciale Pasqua
Via crucis
Giovedì
19.30
03.04.14
Geschichte Irlands
Martedì
09.15
10.00
14.00
18.30
25.03.14
Bülach - S.Messa dt/it
Cantiamo zusammen
Tombola
Grampen - S.Messa
Venerdì
04.04.14
Primo venerdì del mese
18.00
Niederhasli non c'é la S.Messa
Mercoledì
14.30
19.15
26.03.14
Gruppo 3° età Dielsdorf
Bülach
Via crucis nel bosco
Giovedì
12.00
27.03.14
Pranziamo insieme
prego annunciarsi !
5° Domenica di Quaresima A
Sabato
16.45
05.04.14
Embrach – S. Messa
Domenica
09.45
11.15
18.00
06.04.14
Bülach – S. Messa
Dielsdorf – S. Messa
Rafz - S. Messa
7
Martedì
09.15
10.00
18.30
08.04.14
Bülach - S.Messa dt/it
Cantiamo zusammen
Grampen - S.Messa
Giovedì
19.15
16.00
20.00
10.04.14
Via Crucis
Patronato ACLI
GM - Dielsdorf
Domenica delle
palme
Tutte le Sante Messe cominciano
sul sagrato con la benedizione delle
palme. A Dielsdorf ha luogo il tradizionale
bazar del gruppo donne.
Sabato
16.45
12.04.14
Embrach – S. Messa
Domenica
09.45
11.30 !
18.00
13.04.14
Bülach – S. Messa
Dielsdorf – S. Messa
Rafz – S. Messa
Settimana Santa
Lunedì
19.15
14.04.14
Bülach
Liturgia Penitenziale
Durante tutta la Settimana Santa
sono a disposizione per confessioni
personali. Prego annunciarsi al
0797716871.
Triduo Pasquale
Giovedì Santo 17.04.14
19.30
Niederhasli
Cena del Signore
22.00
Bülach
Adorazione notturna
Venerdì Santo 18.04.14
18.00
Bülach
Liturgia Solenne della
Passione
Sabato Santo
19.04.14
10.00
Grampen - S.Messa
19.30
Embrach
Veglia Pasquale
della Notte Santa
Seguita da un aperitivo offerto dalla
comunità di Embrach
Domenica di Pasqua
Risurrezione del Signore
Domenica 20.04.14
09.30
Bülach
S. Messa solenne: iI coro della
parrocchia e l'orchestra di camera ci
accompagnano musicalmente
11.15
Dielsdorf
S. Messa solenne
Rafz – S. Messa
Martedì
14.00
15.04.14
Tombola
18.00
Mercoledì
19.15
16.04.14
Bülach - Via crucis
Lunedì di Pasqua 21.04.14
10.00
Bülach – S. Messa dt/it
8
Martedì
18.30
22.04.14
Grampen - S. Messa
18.30
Giovedì
19.30
24.04.14
Ultime informazioni
per il viaggio Irlanda
Mercoledì
14.30
Venerdì
20.00
25.04.14
Bibbia club
07.05.14
Giochiamo con Gesù
prepariamo la festa
della mamma
2° Domenica di Pasqua A
Giovedì
14.30
08.05.14
Gruppo caritas
Sabato
16.45
26.04.14
Embrach – S. Messa
Venerdì
19.15
09.05.14
S.Rosario nel bosco
Domenica
09.45
11.15
18.00
27.04.14
Bülach – S. Messa
Dielsdorf – S. Messa
Rafz – S. Messa
4° Domenica di Pasqua A
Martedì
10.00
19.15
29.04.14
Cantiamo zusammen
Via lucis
Mercoledì
14.30
30.04.14
Gruppo 3° età Dielsdorf
Sabato
09.00
18.00 !!
della terza età
Grampen - S. Messa
10.05.14
Zurigo C PZ
Embrach –Messa dt/it
Domenica 11.05.14
Maggio 2014
Venerdì
02.05.14
Primo venerdì del mese
19.00
Niederhasli S.Messa
3° Domenica di Pasqua A
Sabato
16.45
03.05.14
Embrach - S.Messa
di nuovo in cappella
Domenica
09.45
11.15
18.00
04.05.14
Bülach – S. Messa
Dielsdorf – S. Messa
Rafz – S. Messa
Martedì
09.15
06.05.14
Bülach - S.Messa
Festa della mamma
09.45
11.15
18.00
Bülach – S. Messa
Dielsdorf – S. Messa
Rafz – S. Messa
Martedì
10.00
13.05.14
Cantiamo zusammen
Giovedì
12.00
15.05.14
pranziamo insieme
prego annunciarsi !
9
16.00
Patronato ACLI
Venerdì
19.15
16.05.14
Santo Rosario
5° Domenica di Pasqua A
Sabato
08.30
16.45
17.05.14
Pellegrinaggio
nell'Entlebuch
vedi articolo
Embrach – S. Messa
Domenica 18.05.14
09.00
Bülach
11.00
prime comunioni
non c'è la S. Messa
11.15
Dielsdorf – S. Messa
18.00
Rafz – S. Messa
della madonnina
in casi d'urgenza rivolgersi alla
missione di Kloten
044 8134755
Ascenzione
Sabato
16.45
31.05.14
Embrach – S. Messa
Giugno 2014
Domenica 01.06.14
09.00 Bülach non c'è la S. Messa
11.00 cresime
11.15 Dielsdorf - S.Messa
18.00 Rafz non c'è la S. Messa
Martedì
09.15
03.06.14
Messa terza età dt/it
Martedì
18.30
20.05.14
Grampen - S.Messa
Venerdì
06.06.14
Primo venerdì del mese
19.00
Niederhasli S.Messa
Giovedì
08.00
22.05.14
Gita per i pensionati
vedi articolo
Pentecoste
Sabato
16.45
07.06.14
Embrach – S. Messa
6° Domenica di Pasqua A
Domenica
09.45
11.15
18.00
08.06.14
Bülach – S. Messa
Dielsdorf – S. Messa
Rafz – S. Messa
Sabato
16.45
Lunedì
10.00
09.06.14
Bülach S.Messa dt/it
Martedì
10.00
10.06.14
Cantiamo zusammen
Giovedì
12.00
16.00
19.00
12.06.14
pranziamo insieme
Patronato ACLI
GM Dielsdorf
Venerdì
20.00
20.00
23.05.14
Winterthur s. Cuore
incontro cresimandi
Bülach - Bibbia club
24.05.14
Embrach – S. Messa
Domenica 25.05.14
09.45
Bülach – S. Messa
10.00
Winterthur
cresime per adulti
11.15
Dielsdorf – S. Messa
18.00
Rafz – S. Messa
Pellegrinaggio in Irlanda
10
L'angolo di Rosa
Son ben passati pochi mesi dall’ultimo ritrovo con la
nostra bella famiglia teatrale. Sapete noi abbiamo sentito
un pizzico di nostalgia, la mancanza di ritrovarci. Era cosí
bello che spesso ci s’incontrava nella nostra missione con
la nostra famiglia teatrale. Mettere da parte lo spartito ho
sentito che anche quest’anno é finito in bellezza.
E proprio cosí!
Vogliamo esprimere un grandissimo complimento e
ringraziamento a Don Giuseppe. In lui é stato perso un
ottimo scrittore, regista, musicista e attore. Ma per fortuna
per noi, così la nostra comunità ha un parroco cosí
speciale. Con il suo entusiasmo riesce a coinvolgere i
nostri attori che da ben sette anni recitano le commedie
da lui scritte. Con tanta passione impariamo a memoria in
gruppo con il suo grande aiuto.
Vi devo dire, che nel nostro gruppo di teatro, il fatto é, che
la maggior parte dei nostri attori sono i cosí detti "quelli
della terza età“. Vogliamo dimostrare che i nostri capelli
sono ormai bianchi ma riusciamo a tenere ugualmente la
mente fresca.
Come dice il nostro professor Montella che ha studiato la
psicologia: „i studi e il capolavoro del professor Montella
sulla sintomatologia psicobiologica in correlazione con le
psicotiche genetiche, all’ alterato funzionamento di
neurotrasmettitori quali la dopamina...“ in poche parole, il
significato del professor Montella e di non perdere mai
l’intelletto e tenerlo sempre vivo.
I nostri giorni di pensionamento sono sempre piú attivi per
mantenere giovane il nostro spirito. Non vogliamo
dimenticare la gioia di far ridere il pubblico. Donare a tutti i
partecipanti un pizzico di allegria.
Da non dimenticare sono le risate durante le prove. Risate
che fanno bene al cuore e anche all’anima. È senz’altro un
modo per socializzare in spensieratezza e in allegria.
Attraverso il teatro ci abbiamo scambiati saluti, incontri,
conoscenze con tanta gente, di varie culture della nostra
bella Italia.
Non vi dico come hanno gustato le nostre squisite
prelibatezze gastronomiche. Che da mattina presto in
gruppo abbiamo preparato per ospitare i nostri cari amici
11
„benvenuti tra noi“!
Tantissima gente che ci hanno dato tanto coraggio e forza per andare
avanti. Posso dire che abbiamo avuto la volontà di vincere la timidezze
di quel palcoscenico. I grandi applausi volevano significare che piaceva
e stavano bene in compagnia.
Sui volti si notava tanta armonia. Quanto hanno riso! Ma noi abbiamo sudato
sette camicie mettendo tutte le nostre forze e il nostro entusiasmo.
Con tanta impazienza aspettiamo già il prossimo manoscritto del nostro
caro Regista Don Giuseppe. Nell’ attesa di sapere cosa ci aspetta,
auguriamo a tutta la famiglia teatrale un cordiale salute di buon
ritorno e buona salute.
La vostra Rosa Di Santo
Gita pensionati 2014
Giovedì 22 maggio
La nostra tradizionale escursione ci porta quest'anno a
Feldkirch in Austria. Visiteremo la cittadina e pranzeremo
al castello. Nel pomeriggio ci sposteremo a Rankweil
dove festeggeremo la Santa Messa nel bellissimo
santuario mariano. Ecco il programma
07.30
10.00
11.30
12.00
14.00
16.00
Partenza da Bülach per Feldkirch
Caffè e Gipfeli non mancheranno
Visita guidata a Feldkirch
oppure chi non cammina bene
passeggiata nel parco animali
Visita / aperitivo al castello Schattenburg
Pranzo al castello (le bistecche alla milanese
più grandi del mondo .... )
Visita e storia della basilica di Rankweil
Santa Messa
Ritorno
Riservatevi la settimana dal 4 al 10 maggio 2015
Andremo in pellegrinaggio in Portogallo, da Lisbona a Fatima, da Porto a
Santiago de Compostela
12
Sviluppo demografico
Battesimi
Miano Matteo Ottavio
Alì Maja
Niederhasli, 22.12.13
Bülach, 15.02.13
"Ogni bimbo che nasce è un ponte verso il cielo"
auguriamo a tutti i piccolini di crescere nella certezza di arrivare...
che Dio li accompagni sempre !
Defunti
Pezzotta Mario
04.09.1939 - 20.12.2013
Pontrandolfo Pasquale
23.01.1938 - 17.01.2014
Gastaldi-Norese Elsa Maria
06.07.1928 - 20.01.2014
Tatavitto Angel
16.01.2014 - 16.01.2014
Tatavitto Pierino
15.10.1941 - 25.01.2014
Stano-Arcidiacono
29.08.1942 - 01.02.2014
Linares Giuseppe
23.10.1934 - 04.02.2014
sono ritornati alla casa del Padre
13
Auguri signora Caviola
Le persone più belle che incontriamo nella vita sono quelle che hanno
conosciuto la felicità ma anche la sconfitta, la gioia ma anche la
sofferenza, la luce ma anche l'oscurità e hanno trovato la loro via per
uscire dal buio. Queste persone hanno una stima, una sensibilità, e una
comprensione della vita che le riempie di gentilezza e un interesse di
profondo amore. Le persone belle non capitano semplicemente; si sono
formate. Una tale persona è la Signora Lucia Caviola di Embrach una
centenne che ho potuto andare a intervistare come reporter volante del
nostro ZUM.
Ho già il fiatone quando arrivo al pianerottolo del condominio senza
ascensore ... e queste scale le fa la nostra centenne giorno per giorno.
Mi aspetta sulla soglia la Signora Lucia, sorride e mi saluta tutta felice e
pimpante. I suoi occhi brillano e rispecchiano una grande serenità. Mi fa
entrare e da buona italiana subito mi offre il caffè ... ha anche comperato
i biscotti, quelli speciali dell'aeroporto. Ci sediamo al suo tavolo di cucina
e mi guardo intorno: tutto ben organizzato e a portata di mano, la frutta, i
fiori, il giornale. Il mio sguardo si ferma sulla parete vicino al frigo uno
spazio tutto tappezzato di fotografie, immagini a colore e bianconere,
ricordi luccicanti e quadretti sbiaditi ... l'albero genealogico della nostra
centenne. Lei vede il mio interesse, si alza e si mette davanti alla sua
parete dei ricordi. Mi fa pensare alla mia maestrina delle primarie quando
si metteva alla lavagna a spiegarci le tabelline ... non segue una lezione
di matematica; la signora Caviola mi conduce, mi lascia immergere in
un'avventura, nella sua storia, una storia che dura ben cento anni. Con
grande zelo e entusiasmo gira in senso opposto la ruota del tempo e mi
porta a Santa Giustina nel Bellunese un secolo fa.
Tutti a tavola, papà in cima, la mamma in fondo e ben infilati come le
perle di un rosario gli otto bambini. Papà è la guardia comunale la
mamma casalinga con otto bambini due mucche, due maiali e una
dozzina di polli.
Parlando di galline Lucia si mette a ridere e racconta come la mamma da
un pó di tempo si lamentava di trovare poche uova. Il segreto lo svelò la
sorella maggiore quando scoprì la piccola Lucia seduta vicino a una
gallina che stava facendo l'uovo ... e sì, alla monella piacevano le uova
14
fresche e ancora calde di gallina. Un'altro quadro della sua infanzia che
mi disegna Lucia rappresenta il ritorno dei bambini da scuola. L'aula
scolastica era nel municipio dove anche papà aveva l'ufficio e ogni
giorno il padre accompagnava i suoi piccoli a pranzo, quando pioveva
allargava la sua mantellina di guardia comunale e tutti i figli s'infilavano
sotto come pulcini sotto la chiocciola. Puntuale come un orologio
svizzero li aspettava il loro gattino sul muretto di casa, quel micio era la
sveglia vivente della mamma, se arrivava lui sapeva che poteva mettere
la solita polenta in tavola perché stavano arrivando i suoi cari ...
Parlando di polenta: La farina gialla dominava la cucina, polenta con
formaggio, polenta col latte, polenta con la verdura, e alle grandi feste
per cambiare polenta con polpette. In cucina c'era un grande scrigno con
il sacco della farina da polenta e una tenaglia enorme per mantenerla
sempre fresca. Il menu della cena era anche variopinto come quello a
mezzogiorno: minestra di fagioli, una volta un pò più densa dell'altra.
Che festa quando la famosa minestra riusciva troppo densa e papà
mandava un bambino a comperare un grande pane. Lucia si ricorda
della "mazziglia" . Due uomini venivano e ben presto la camera sotto il
tetto si riempiva di salami, prosciutti, pancette e coppe ... la nostra
centenne sembra sentire ancora oggi quel sapore genuino.
La signora Caviola mi dona altre immagini della sua infanzia: la vedo
seduta sul pianerottolo di casa sua che legge quasi urlando i compiti e la
sua maestra che abitava nella stessa casa la correggeva dal suo
appartamento. Ogni giorno i bambini dovevano portare il latte in latteria
dove facevano il formaggio. Lucia spesso arrivava tardi e un giorno il
lattaio per castigo la rimandò a casa con il latte .... ma il latte non arrivò
da papà ma finì nel fosso. La piccola giocava tanto a nascondino o a
saltare con la pietra. Il suoi giocattoli erano una tavoletta e una bambola
di pezza che aveva cucito la mamma. " I miei genitori erano due angeli "
mi confessa Lucia, papà aiutava la mamma dove poteva e il loro amore
è stato per me sempre un grande esempio. La fede ce la donò la
mamma quando sera per sera ci radunava e ci insegnava a pregare. La
sua madonnina troneggia ancora oggi sul comodino della nostra
festeggiata. I genitori non volevano lasciare andare i loro figli ma il tempo
tra le guerre è duro e cosi a 15 anni Lucia arriva a Glarona tutta
orgogliosa con uno scialle nuovo. Li lavorava in tessitura e si ricorda
come Don Giuseppe (non quello che sta scrivendo... ) veniva a fare la
catechesi nel convitto.
L'amore poi la riportò in Italia, "... ci si voleva tanto bene..", sospira Lucia,
e il loro affetto fu messo a una dura prova. Suo marito si trovava in Libia
quando scoppiò la seconda guerra mondiale e li rimase prigioniero fino
alla fine ... ".. mi scriveva ogni giorno, ma gli anni di guerra furono i più
brutti della mia vita." Lucia era sola con la sua bambina e si ricorda
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AZB
8180 Bülach
ZUM 2014 Nr. 1
vivamente come scappavano nei campi quando sentivano gli aerei,
come si nascondevano quando arrivavano i tedeschi o i partigiani. La
paura li accompagnava giorno e notte. Almeno la fame non l'hanno mai
patita, anzi la nostra centenne si ricorda come lei e sua sorella
scoprirono il bottino dimenticato dai tedeschi in fuga e con l'ascia della
legna spaccavano le forme di grana per dividerle.
"Appena gli americani ci hanno liberati siamo scappati in Svizzera .. mi
ricordo ancora del Gogoloff (Gugelhopf) che aveva preparato la zia.
Pensi, mio marito ricevette perfino un piccolo premio quando arrivò a
Chiasso ... " Ma anche in Svizzera non era tutto oro ciò che luccicava;
soltanto Lucia sa delle lacrime versate e della malinconia sofferta
durante i 5 anni che da stagionali dovevano lasciare i loro piccoli in Italia.
"Invidio ancora oggi quelle giovani madri spensierate che si possono
godere i loro bambini." Anche l'iniziativa Schwarzenbach ha portato tanta
paura in casa Caviola. Lucia però si ricorda anche di tanta buona gente
conosciuta in Svizzera un bel esempio fu la levatrice di Embrach con la
quale aveva una stretta amicizia. Loro abitavano a Lufingen e giorno per
giorno con la bicicletta andava a Pfungen a lavorare. Con la bicicletta
andò anche per ben 20 anni all'aeroporto a fare le pulizie e per 32 anni a
Kloten a pulire l'appartamento del capo della polizia. Con l'aeroporto ha
ancora oggi un bel contatto, va sempre ai ritrovi ... ".. e pensi, il grande
capo mi bacia ogni volta..."
I momenti più belli e più preziosi nella sua vita sono quelli passati con i
suoi figli. Che oggi possa ancora vivere indipendentemente nel suo
appartamento e bagnare i suoi pomodori nel giardino è grazie al grande
affetto e l'appoggio dei suoi cari. I giorni più felici furono i matrimoni dei
suoi figli.
Per finire la mia intervista: "Signora Caviola può dare ai lettori dello ZUM
la ricetta per raggiungere i 100 anni ?"
Gli ingredienti più importanti sono: "fare del bene, pregare e essere
onesti!"
Cara Signora Caviola
noi tutti la ringraziamo di cuore per il grande esempio di vita, di fede e di
ottimismo che ci dona e le auguriamo ancoro tanti bei anni sereni e
senza troppi acciacchi.
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