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aggiornato al 26 Novembre 2014

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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
A
A01
A01AB
APPARATO GASTROINTESTINALE E METABOLISMO
Stomatologici
Antimicrobici per il trattamento orale locale
A01AB03
Clorexidina
Dosaggio
Note per la
prescrizione
SOLO
Rianimazione
C
Indicazioni
Disinfezione della mucosa orale.
Trattamento curativo e profilattico delle candidosi della cavità oro-faringea e del tratto gastrointestinale.
A01AB09
Miconazolo
C
GEL
2%
Come misura terapeutica o profilattica contro altre micosi del tubo digerente,
o contro micosi sistemiche, come la candidosi, la blastomicosi sudamericana e la coccidioidomicosi.
A01AD
Altre sostanze per il trattamento orale locale
A01AD011
Benzidamina
A02
FARMACI PER I DISTURBI CORRELATI ALLA SECREZIONE ACIDA
A02AD Associazioni e complessi fra composti di alluminio, calcio e magnesio
A02AD
C/Cbis
FLACONE
3,65 g(magnesio
idrossido) + 3,25
g(algeldrato) 200 ml
A02AD01
Associazioni saline
comuni
A02BA
Antagonisti dei recettori H2
A02BA02
Ranitidina
A48
COMPRESSA
EFFERVESCENTE/SOLUBIL 150 mg
E
A02BA02
Ranitidina
A48
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
150 mg
MOLLE/PASTIGLIA
A02BA02
Ranitidina
A48
SCIROPPO
150 mg/10 ml
A02BA02
Ranitidina
A48
SOLUZIONE INIETTABILE
ENDOVENA
50 mg
A02BC
Inibitori della pompa acida
C
SOSPENSIONE ORALE
Trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo
(ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva.
200 ml
Trattamento sintomatico del bruciore e dell'iperacidità dello stomaco occasionali.
Pediatria
Adulti (di età superiore ai 18 anni)
Ulcera duodenale, ulcera gastrica benigna, incluse quelle associate al trattamento con farmaci antiinfiammatori non
steroidei, ulcera recidivante, ulcera post-operatoria, esofagite da reflusso, sindrome di Zollinger-Ellison.
La ranitidina è anche indicata in quelle condizioni come la gastrite o la duodenite quando associate a ipersecrezione acida.
Bambini (da 3 a 18 anni)
·
Trattamento a breve termine dell'ulcera peptica
·
Trattamento del reflusso gastro-esofageo, inclusi l'esofagite da reflusso e il sollievo dei sintomi della malattia da
reflusso gastro-esofageo.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
A02BC01
Omeprazolo
A1 48
A02BC02
Pantoprazolo
H
Forma Farmaceutica
Dosaggio
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
10 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Adulti
·
Trattamento delle ulcere duodenali
·
Prevenzione delle recidive di ulcere duodenali
·
Trattamento delle ulcere gastriche
·
Prevenzione delle recidive di ulcere gastriche
·
Eradicazione di Helicobacter pylori (H. pylori) nell'ulcera peptica, in associazione a terapia antibiotica appropriata
Pediatria
·
Trattamento delle ulcere gastriche e duodenali associate all'assunzione di FANS
Note 1 e 48
·
Prevenzione delle ulcere gastriche e duodenali associate all'assunzione di FANS in pazienti a rischio
·
Trattamento dell'esofagite da reflusso
http://www.agenzi
·
Gestione a lungo termine dei pazienti con esofagite da reflusso cicatrizzata
afarmaco.gov.it/it/
·
Trattamento della malattia sintomatica da reflusso gastro-esofageo
content/note-aifa
·
Trattamento della sindrome di Zollinger-Ellison
Uso pediatrico
Bambini di età superiore a 1 anno e con peso corporeo ≥ 10 kg
·
Trattamento dell'esofagite da reflusso
·
Trattamento sintomatico della pirosi e del rigurgito acido nella malattia da reflusso gastro-esofageo
Bambini e adolescenti di età superiore ai 4 anni
·
Trattamento dell'ulcera duodenale causata da H. pylori, in associazione a terapia antibiotica
Note 1 e 48
Fiale
40 mg fiale
Esofagite da reflusso. Ulcera gastrica e duodenale.
http://www.agenzi
Sindrome di Zollinger-Ellison ed altri stati patologici caratterizzati da ipersecrezione acida
afarmaco.gov.it/it/
content/note-aifa
Adulti ed adolescenti di 12 anni ed oltre
Sintomi da reflusso gastroesofageo.
Trattamento a lungo termine e prevenzione delle recidive delle esofagiti da reflusso.
http://www.agenzi
Adulti
afarmaco.gov.it/it/
Prevenzione delle ulcere gastroduodenali indotte da farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) non selettivi in pazienti
content/note-aifa
a rischio che necessitano di un trattamento continuativo con FANS
Note 1 e 48
A02BC02
Pantoprazolo
A1 48
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
20 mg e 40 mg
MOLLE/PASTIGLIA
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
A
Forma Farmaceutica
COMPRESSA
ORODISPERSIBILE
Dosaggio
Indicazioni
·
Trattamento dell'ulcera duodenale e gastrica
·
Trattamento dell'esofagite da reflusso
·
Profilassi dell'esofagite da reflusso
Pazienti disfasici
·
Eradicazione dell'Helicobacter pylori (H. pylori) somministrato in concomitanza con appropriata terapia antibiotica
Note 1 e 48
per il trattamento delle ulcere associate a H. pylori
·
Trattamento delle ulcere gastriche benigne e delle ulcere duodenali associate all'uso di farmaci antiinfiammatori non
http://www.agenzi
steroidei (FANS) in pazienti che richiedono un trattamento continuo con FANS
afarmaco.gov.it/it/
·
Profilassi delle ulcere gastriche e duodenali associate all'uso di FANS in pazienti a rischio che richiedono una terapia
content/note-aifa
continua (vedere paragrafo 4.2)
·
Malattia da reflusso gastroesofageo sintomatica
·
Sindrome di Zollinger-Ellison
A02BC03
Lansoprazolo
A02BX
Altri farmaci per il trattamento dell'ulcera peptica e della malattia da reflusso gastroesofageo
A02BX02
Sucralfato
A03
A03AA
FARMACI PER I DISTURBI FUNZIONALI GASTROINTESTINALI
Anticolinergici sintetici, esteri con gruppi aminici terziari
A03AA05
Trimebutina
A03AX
Altri farmaci per i disturbi funzionali intestinali
A03AX13
Simeticone
A03BA
Alcaloidi della belladonna
A03BA01
Atropina
A03BB
Alcaloidi della belladonna semisintetici
A03BB01
Butilscopolamina
A
C
C/Cbis
A C/Osp
C
15 mg
Note per la
prescrizione
GRANULATO/POLVERE
2 gr
PER SOSP ORALE - BUSTINE
PREPARAZIONE
INIETTABILE
50 mg 5 ml
INTRAMUSCOLO/ENDOVE
NA
COMPRESSA MASTICABILE 40 mg
FIALE INIETTABILE 0,5
MG/1 MG
0,5MG FL
1MG FL
Ulcera gastrica, ulcera duodenale; gastrite acuta, gastriti croniche sintomatiche;
gastropatie da FANS (antiinfiammatori non steroidei), esofagite da reflusso
·
·
·
colon irritabile;
disturbi funzionali della motilità gastro-esofagea;
atonia intestinale post-operatoria e preparazione agli esami endoscopici del tubo digerente (per le fiale).
Preparazione
Trattamento sintomatico del meteorismo gastro-enterico e dell'aerofagia dell'adulto
esami diagnostici
Medicazione preanestesica per diminuire la salivazione e le eccessive secrezioni del tratto respiratorio.
Trattamento della bradicardia sinusale in particolare se complicata dall'ipotensione.
Antidoto nell'avvelenamento da organosolforici.
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
10 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Trattamento sintomatico delle manifestazioni spastico-dolorose del tratto gastroenterico e genito-urinario.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
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ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
Note per la
prescrizione
Indicazioni
A03BB01
Butilscopolamina
C/Cbis
SOLUZIONE INIETTABILE
INTRAMUSCOLO/ENDOVE 20 mg
NA
A03BB01
Butilscopolamina
C/Cbis
SUPPOSTA
A03FA
Procinetici
A03FA01
Metoclopramide
C
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
10 mg
MOLLE/PASTIGLIA
A03FA01
Metoclopramide
C
FLACONE SCIROPPO
A03FA01
Metoclopramide
A
SOLUZIONE
INTRAMUSCOLO/ENDOVE 10 mg/2 ml
NA
A03FA05
Alizapride
A
PREPARAZIONE
INIETTABILE
50 mg/2 ml im/ev
INTRAMUSCOLO/ENDOVE
NA
Alizapride è indicata per il trattamento sintomatico di vomito e nausea di varia origine, compresi il vomito e la nausea pre e
post-operatori, con eccezione del vomito gravidico.
Per il trattamento di vomito e nausea in rapporto a terapia antimitotica (citostatici, antiblastici, terapia radiante) e ad
interventi chirurgici si consiglia l'impiego della soluzione iniettabile.
A03FA49
Levosulpiride
C
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
25 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Sindrome dispeptica (anoressia, meteorismo, senso di tensione epigastrica, cefalea
postprandiale, pirosi, eruttazioni, diarrea, stipsi) da ritardato svuotamento gastrico legato a fattori organici (gastroparesi
diabetica, neoplasie, ecc.)
A03FA49
Levosulpiride
C
GOCCE OS
e/o funzionali (somatizzazioni viscerali in soggetti ansioso-depressivi).
A03FA49
Levosulpiride
A
SOLUZIONE INIETTABILE
INTRAMUSCOLO/ENDOVE 25 mg/2 ml
NA
A04
ANTIEMETICI E ANTINAUSEA
Trattamento sintomatico delle manifestazioni spastico-dolorose del tratto gastroenterico e genito-urinario.
10 mg
10 mg/10ml
2,5% 20 ml
·
disturbi gastrici da medicamenti come antimitotici, antibiotici, chemioterapici (PAS, etionamide in particolare),
digitalici, morfina e codeina, ecc.;
·
vomito da stati acidosici ed iperazotemici;
·
cefalee digestive, cefalee e disturbi digestivi del periodo mestruale;
·
disturbi digestivi psicosomatici in soggetti ansiosi in surmenage, ecc.
·
gastriti, sindromi dispeptico-enterocolitiche, coadiuvante nelle ulcere gastriche e duodenali;
·
spasmi del piloro, disturbi da ptosi gastrica;
·
discinesie e calcolosi biliari, disturbi digestivi nei cirrotici;
·
postumi di colecistectomia e gastrectomia
·
manifestazioni gastriche dei mal da raggi e della cobaltoterapia;
·
nella esplorazione radiologica funzionale dell'apparato digerente;
·
nausea e vomito da anestetici o post-operatori.
Cefalea essenziale: forme vasomotorie (emicrania classica, comune, oftalmica, emiplegica, a grappolo) e forme muscolotensive. Vomito e nausea (post-operatorio o indotto da farmaci antiblastici).
Vertigini di origine centrale e/operiferica.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
A04AA
Antagonisti della serotonina (5HT3)
A04AA01
Ondansetrone
A
COMPRESSA
ORODISPERSIBILE
Dosaggio
4 mg e 8 mg
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Pediatria
Ondansetron è indicato per il trattamento della nausea e del vomito indotti da chemioterapia antiblastica e dalla
radioterapia e per la prevenzione della nausea e del vomito post-operatori.
Popolazione pediatrica
Ondansetron è indicato per il trattamento della nausea e del vomito indotti dalla chemioterapia nei bambini di età ≥ 6 mesi
e per la prevenzione e il trattamento della nausea postoperatoria e del vomito nei bambini di età ≥ 1 mese.
A04AA01
Ondansetrone
A
SOLUZIONE INIETTABILE
ENDOVENA
4 mg e 8 mg
A04AA01
Ondansetrone
A
SCIROPPO
4 mg/5 ml
Pediatria
A04AA05
Palonosetron
H
SOLUZIONE INIETTABILE
USO ENDOVENOSO
250 mcg
Oncologia
·
·
la prevenzione della nausea e del vomito acuti, associati a chemioterapia oncologica altamente emetogena negli adulti,
la prevenzione della nausea e del vomito associati a chemioterapia oncologica moderatamente emetogena negli adulti.
Prevenzione della nausea e del vomito precoci e tardivi associati alla chemioterapia altamente emetogena in ambito
oncologico a base di cisplatino negli adulti.
Prevenzione della nausea e del vomito associati alla chemioterapia moderatamente emetogena in ambito oncologico negli
adulti.
Viene somministrato nel contesto di una terapia di associazione con Desametasone e 5-HT antagonisti.
A04AD
Altri antiemetici
A04AD12
Aprepitant
H
A04AD49
Tietilperazina
C
A05
A05AA
TERAPIA BILIARE ED EPATICA
Preparati a base di acidi biliari
SUPPOSTA
6,5 mg
Oncologia
Nausea e vomito indotti da agenti chemioterapici antiblastici, radioterapia, agenti tossici e interventi chirurgici.
DEA
Nausea e vomito indotti da agenti chemioterapici antiblastici, radioterapia, agenti tossici e interventi chirurgici.
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settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
300 mg
MOLLE/PASTIGLIA
A05AA02
Acido
Ursodesossicolico
A06
A06AA
A06AA01
A06AB
A06AB06
A06AD
LASSATIVI
Emollienti
Paraffina Liquida
Lassativi di contatto
Senna Foglie
Cbis
SCIROPPO
Lassativi ad azione osmotica
A06AD11
Lattulosio
A2
C/Cbis
Dosaggio
SCIROPPO
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Alterazioni qualitative o quantitative della funzione biligenetica,
comprese le forme con bile sovrasatura di colesterolo,
per opporsi alla formazione di calcoli di colesterolo o per realizzare condizioni idonee
allo scioglimento se sono già presenti calcoli radiotrasparenti, in particolare calcoli colecistici in colecisti
funzionante e calcoli nel coledoco residuanti e ricorrenti dopo interventi sulle vie biliari.
Dispepsie biliari.
150 mg
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
66,70%
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
Encefalopatia
porto-sistemica su
prescrizione di Encefalopatia porto-sistemica. Cirrosi epatica.
Internisti o
Gastreoenterologi
A06AD11
Lattulosio
H
CLISMA
20,00%
A06AD65
Macrogol, associazioni
C
BUSTA
34,8g
Trattamento della stitichezza
• Condizioni cliniche che richiedono uno svuotamento completo dell'intestino crasso (per esempio preparazione preoperatoria, indagini
diagnostiche, ecc..)
A06AG
Clismi
A06AG01
Sodio Fosfato
C/Cbis
CLISMA
200mL
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
A06AX01
Glicerolo
SUPPOSTA
1500 mg e 2500 mg
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
A07
A07AA
ANTIDIARROICI, ANTINFIAMMATORI E ANTINFETTIVI INTESTINALI
Antibiotici
A07AA02
Nistatina
·
Cbis
A
SOSPENSIONE ORALE
100000 U.I./ml
Prevenzione e trattamento delle infezioni candidosiche (moniliasiche) della cavità orale, dell'esofago e del tratto intestinale.
Profilassi efficace contro la candidosi orale (mughetto) dei neonati, specie in quelli le cui madri presentavano colture
positive del secreto vaginale
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
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ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
Note per la
prescrizione
Indicazioni
·
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
200 mg
MOLLE/PASTIGLIA
•
•
•
Infezioni intestinali acute e croniche sostenute da batteri gram-positivi e gram-negativi; sindromi diarroiche.
Diarrea da alterato equilibrio della flora microbica intestinale (diarree estive, diarrea del viaggiatore, enterocoliti).
Profilassi pre e post-operatorie delle complicanze infettive negli interventi di chirurgia del tratto gastroenterico.
Coadiuvante nella terapia delle iperammoniemie.
A07AA11
Rifaximina
A07BA
A07BA01
A07DA
Preparati a base di carbone
Carbone Medicinale
Cbis
Antipropulsivi
A07DA03
Loperamide
C/Cbis
A07EC
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
2 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Acido aminosalicilico ed analoghi
A07EC02
Mesalazina
A
SOSPENSIONE RETTALE
4g
Colite ulcerosa nella localizzazione a livello retto-sigmoideo.
A07EC02
Mesalazina
A
COMPRESSA
GASTRORESISTENTE
400 mg
Colite ulcerosa e Morbo di Crohn.
A09
A09AA
DIGESTIVI INCLUSI GLI ENZIMI
Preparati a base di enzimi
A09AA02
Pancrelipasi
10.000 U.I. e 25.000
U.I.
Trattamento dell'insufficienza pancreatica esocrina causata da fibrosi cistica, pancreatite cronica, pancreatectomia,
gastrectomia totale e resezioni gastriche parziali (BillrothI/II), ostruzione duttale da neoplasie (es. del pancreas o del
coledoco).
La supplementazione di enzimi pancreatici può anche essere di aiuto nell'insufficienza pancreatica esocrina dell'anziano.
A10
A10AB
FARMACI USATI NEL DIABETE
Insuline e analoghi per iniezione, ad azione rapida
A10AB01
Insulina (umana)
A
FLACONE/PENNA*
100 U.I./ml
*PENNA solo per
pazienti ricoverati Terapia del diabete mellito.
già in terapia
A10AB04
Insulina Lispro
A
FLACONE/PENNA*
100 U.I./ml
*PENNA solo per Trattamento di adulti e bambini con diabete mellito che richiedono insulina per il mantenimento dell'omeostasi normale
pazienti ricoverati del glucosio.
già in terapia
E' indicata inoltre nella stabilizzazione iniziale del diabete mellito.
A10AB05
Insulina Aspart
A
CARTUCCIA
100 U.I./ml sc 3ml
Solo per pazienti
ricoverati già in Trattamento del diabete mellito in adulti.
terapia
A10AB06
Insulina Glulisina
A
FLACONE/PENNA*
100 U.I./ml 10ml
*PENNA solo per
Trattamento di pazienti adulti, adolescenti e bambini a partire dai 6 anni di età
pazienti ricoverati
affetti da diabete mellito, laddove sia richiesto un trattamento con insulina.
già in terapia
A
COMPRESSE
CAPSULA
405 mg
Trattamento sintomatico della diarrea acuta e delle riacutizzazioni della diarrea cronica.
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ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
A10AC
Insuline e analoghi per iniezione, ad azione intermedia
A10AC01
Insulina (umana) az
intermedia
A10AE
Insuline e analoghi per iniezione, ad azione lenta
A10AE04
Insulina Glargine
A10BA
Biguanidi
A
PHT
FLACONE/PENNA*
Note per la
prescrizione
Indicazioni
100 U.I./ml
*PENNA solo per
pazienti ricoverati Terapia del diabete mellito.
già in terapia
100 U.I./ml 10ml
*PENNA solo per
pazienti ricoverati Trattamento del diabete mellito in adulti, adolescenti e bambini a partire dai 2 anni di età.
già in terapia
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
500 mg e
MOLLE/PASTIGLIA
A10BA02
Metformina
A10BB
A10BX
Sulfonamidi, derivati dell'urea
COMPRESSA RILASCIO
Gliclazide
A
MODIFICATO/PROLUNGAT 30 mg
O
Altri ipoglicemizzanti, escluse le insuline
A10BX02
Repaglinide
A11
VITAMINE
A11BA
Polivitaminici non
associati
A11CC
Vitamina D ed analoghi
A10BB09
A
FLACONE/PENNA*
Dosaggio
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
0,5 mg e
MOLLE/PASTIGLIA
H
POLVERE PER SOLUZ
INIETTABILE
850 mg
Trattamento del diabete mellito di Tipo 2, in particolare nei pazienti in sovrappeso, quando il regime alimentare e l'esercizio
fisico da soli non sono sufficienti per un adeguato controllo della glicemia.
·
Negli adulti può essere utilizzata in monoterapia o in associazione con altri antidiabetici orali o con l'insulina.
·
Nei bambini di età superiore ai 10 anni e negli adolescenti può essere utilizzata in monoterapia o in associazione con
l'insulina.
È stata dimostrata una riduzione delle complicanze del diabete nei pazienti adulti in sovrappeso affetti da diabete di tipo 2
trattati con metformina come terapia di prima linea dopo il fallimento del controllo del regime alimentare.
Diabete non insulino-dipendente (di tipo 2) nell'adulto, quando le misure dietetiche,
l'esercizio fisico e il calo ponderale non siano da soli sufficienti a controllare la glicemia.
1 mg
liofilizzati im/ev
La repaglinide è indicata per gli adulti con diabete mellito tipo 2 la cui iperglicemia non può essere controllata in maniera
soddisfacente tramite dieta ed esercizio fisico. La repaglinide è indicata anche in combinazione con metformina negli adulti
con diabete mellito tipo 2 che non sono controllati in maniera soddisfacente con la sola metformina.
Il trattamento deve essere iniziato in aggiunta alla dieta e all'esercizio fisico per ridurre i livelli di glicemia correlati ai pasti.
solo per pazienti in
Apporto di vitamine corrispondenti al fabbisogno giornaliero dell'adulto e del bambino di oltre 11 anni d'età,
nutrizione
nelle situazioni che richiedono un supplemento di vitamine per via iniettabile quando l'apporto orale è
parenterale totale
controindicato, impossibile od insufficiente (denutrizione, malassorbimento digestivo, nutrizione parenterale..).
(NPT)
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
A11CC04
Calcitriolo
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
0,25 mcg
MOLLE/PASTIGLIA
A11CC04
Calcitriolo
A
SOLUZIONE INIETTABILE
ENDOVENA
A11DA
Tiamina (Vitamina B1) non associata
C
Osteodistrofia renale in pazienti con insufficienza renale cronica, in particolare in quelli sottoposti ad emodialisi.
Ipoparatiroidismo, di tipo sia idiopatico che chirurgico.
Pseudoipoparatiroidismo.
Rachitismo ipofosfatemico vitamina D-resistente.
Rachitismo familiare vitamina D pseudo-dipendente.
Osteoporosi post-menopausale: la diagnosi differenziale dovrà accuratamente escludere condizioni che presentano
sintomatologie a carico dello scheletro similari, quali il mieloma multiplo e le osteolisi tumorali, per le quali il trattamento
con calcitriolo non è indicato
0,5 mcg
1 mcg/ml
Indicazioni
Solo per dialisi
Trattamento della ipocalcemia e/o nell'iperparatiroidismo secondario nei pazienti sottoposti
a dialisi per insufficienza renale cronica.
Profilassi e terapia della carenza di vitamina B1 da aumentata richiesta o da ridotto assorbimento (beri-beri e sue diverse
forme cliniche).
Polineuriti carenziali (etiliche).
Miocardiopatie degli etilisti.
A dosi elevate, terapia coadiuvante delle nevriti e polinevriti non carenziali.
A11DA01
Tiamina
A11GA
Acido Ascorbico (vit C) non associato
A11GA01
Acido Ascorbico
A11HA
Altri preparati di vitamine, non associate
A11HA03
Piridossina (vit B6)
C
A11HA03
Tocoferolo (vitE)
C
A11HA30
Dexpantenolo
C
A12
A12AA
A12AA03
INTEGRATORI MINERALI
Calcio
Calcio Gluconato
C
FIALA INIETTABILE
1000mg/10mL
Trattamento dell'ipocalcemia sintomatica acuta.
A12AA04
Calcio Carbonato
COMPRESSA
500 MG
Trattamento e prevenzione del deficit di calcio. Stati patologici in cui è richiesta un'aumentata assunzione di calcio.
C
A
FIALE INIETTABILE
Note per la
prescrizione
FIALE INIETTABILE
SOLUZIONE INIETTABILE
PARENTARELE
100mg
500 MG
300 mg/2 ml
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
100 mg
MOLLE/PASTIGLIA
PREPARAZIONE
INIETTABILE
500 mg 2 ml
INTRAMUSCOLO/ENDOVE
NA
Solo SERT
Terapia e profilassi delle carenze di vitamina B6 (malnutrizione, etilismo, ecc.).
Trattamento e profilassi delle nevriti in caso di terapia con isoniazide, idralazina, penicillamina, cicloserina.
Anemie piridossino-sensibili. Terapia coadiuvante della pellagra (in associazione con la vitamina PP) e in corso di
radioterapia.
Stati carenziali di vitamina E
Per pazienti
chirurgici
Costipazione conseguente ad atonia intestinale o ad ileo paralitico post-operatorio.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
A12AA07
Calcio Cloruro
A
FIALA INIETTABILE
A12AA20
Calcio lattogluconato
+Calcio Carbonato
A
COMPRESSA
EFFERVESCENTE/SOLUBIL 500 mg
E
A12AX
Calcio, associazioni con altri farmaci
A12AX
Calcio, associazioni
con altri farmaci
A12BA
Potassio
A12BA01
Potassio Cloruro
Note per la
prescrizione
Il Calcio cloruro è indicato: ­nelle ipocalcemie; nelle condizioni che richiedono un pronto aumento dei livelli ematici di
calcio ( es.
insufficienza renale, ipoparatiroidismo, tetania, tetania neonatale, deficienza di vitamina D, alcalosi); ­nell'iperpotassiemia
con conseguente tossicità cardiaca; ­nell'intossicazione da magnesio.
Inoltre, il calcio cloruro è indicato nella rianimazione cardiaca, in caso di scarsa o inadeguata contrazione del cuore a seguito
di defibrillazione o di un trattamento con epinefrina.
1000mg/10mL
Prevenzione e trattamento della deplezione calcica nei casi in cui le sole misure dietetiche risultino inadeguate come nella
terapia di mantenimento della tetania calciopriva e nelle ipocalcemie indotte da farmaci.
- Osteoporosi, osteomalacia ed altri gravi disturbi della calcio-fissazione e del metabolismo osseo.
BUSTA/COMPRESSA
SOLUBILE/EFFERVESCENT 1000 mg+880 U.I.
E
A
COMPRESSA RILASCIO
PROLUNGATO
Indicazioni
Trattamento degli stati di carenza concomitante di vitamina D e calcio in soggetti anziani. Supplemento di vitamina D e
calcio come aggiunta a terapie specifiche per il trattamento dell'osteoporosi in soggetti a rischio di carenza concomitante di
vitamina D e calcio.
E' indicato per prevenire e correggere un deficit potassico dell'organismo, che si manifesta generalmente con una sensazione
di stanchezza e astenia muscolare.
Potrà essere somministrato in caso di trattamenti prolungati o intensi dell'ipertensione e degli edemi di differente eziologia
con diuretici.
Un apporto supplementare di cloruro di potassio è particolarmente importante quando viene prescritto
contemporaneamente un glucoside cardiotonico.
Perdite renali di potassio si possono avere anche in seguito ad altri trattamenti: perfusione di soluzioni prive di potassio;
somministrazione di elevate quantità di sali sodici alcalinizzanti (ad es. bicarbonato), di alcuni corticosteroidi e di ACTH;
abuso di lassativi.
Provocano perdite di potassio il vomito ripetuto e le diarree gravi; la presenza di fistola gastrica, intestinale o biliare, di
cirrosi epatica e di iperfunzione corticosurrenale; alcune condizioni di stress come grossi interventi chirurgici e gravi
malattie.
È importante che con gli ioni K + venga apportata una quantità equivalente di ioni Cl _ in tal modo si evita l'insorgenza di una alcalosi
600 mg
metabolica che può accompagnare l'ipopotassiemia. Per questo motivo, un apporto supplementare di potassio sotto forma di sali diversi
dal cloruro è generalmente poco efficace.
A16
A16AA
ALTRI FARMACI DELL'APPARATO GASTROINTESTINALE E DEL METABOLISMO
Aminoacidi e derivati
A16AA01
Levocarnitina
B
B01AA
SANGUE O ORGANI EMOPOIETICI
Antagonidsti della vitamina K
B01AA03
Warfarin
C8
A
SOLUZIONE INIETTABILE
FIALE
2 g/5 ml
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
5 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Solo per dialisi
Deficienze primarie e secondarie di carnitina.
Profilassi e terapia dell'embolia polmonare, della trombosi venosa profonda, della tromboembolia arteriosa associata a
fibrillazione atriale cronica, a protesi valvolari cardiache meccaniche o biologiche, a trombosi murale intracardiaca, a infarto
miocardico acuto. Profilassi del reinfarto.
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settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
B01AA07
Acenocumarolo
B01AB
Eparinici
B01AB01
Eparina
B01AB02
Antitrombina
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
Note per la
prescrizione
Indicazioni
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
1 mg e 4 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Trattamento e prevenzione di affezioni tromboemboliche.
H
PREPARAZIONE
INIETTABILE ENDOVENA
25000 U.I./5 ml
Profilassi e terapia della malattia tromboembolica venosa e arteriosa.
1000 U.I.
Pazienti con deficit congenito di Antitrombina:
a) per la profilassi della trombosi venosa profonda e del tromboembolismo in situazioni di rischio clinico (specialmente in
caso di interventi chirurgici o durante il periodo del parto), in associazione con eparina quando indicato;
b) per la prevenzione della progressione della trombosi venosa profonda e del tromboembolismo in associazione ad eparina,
quando indicato.
Pazienti con deficit acquisito di Antitrombina:
a) coagulazione intravascolare disseminata (DIC) associata a: sepsi severa, politrauma, ustioni, gravidanza;
b) altra coagulopatia acuta da consumo.
H
SOL INIETT
2000 U.I. 0,2 ml 4000 U.I. 0,4 ml
Profilassi della trombosi venosa profonda (TVP) in chirurgia generale, in chirurgia ortopedica ed in pazienti non chirurgici
allettati e a rischio di TVP.
Trattamento della trombosi venosa profonda con o senza embolia polmonare.
Trattamento dell'angina instabile e dell'infarto del miocardio non-Q in associazione con acido acetilsalicilico.
Prevenzione della coagulazione in corso di emodialisi.
6000 U.I. 0,4 ml 8000 U.I. 0,4 ml
Trattamento delle trombosi venose profonde con o senza embolia polmonare.
Trattamento dell'angina instabile e dell'infarto del miocardio non-Q, in associazione con acido acetilsalicilico.
Trattamento dell'infarto acuto del miocardio con sovraslivellamento del segmento ST, inclusi pazienti in terapia medica o da
sottoporre a successivo intervento coronarico percutaneo.
B01AB05
Enoxaparina
A
PREPARAZIONE
INIETTABILE IN SIRINGA
SOTTOCUT/INTRAVASC
2000 U.I. 0,2 ml
4000 U.I. 0,4 ml
6000 U.I. 0,4 ml
8000 U.I. 0,4 ml
B01AB06
Nadroparina
A
PREPARAZIONE
INIETTABILE IN SIRINGA
2850 U.I. 0,3 ml
3800 U.I. 0,4 ml
5700 U.I. 0,6 ml
7600 U.I. 0,8 ml
Profilassi delle trombosi venose profonde (TVP) in chirurgia generale e in chirurgia ortopedica.
Trattamento delle trombosi venose profonde.
Prevenzione della coagulazione in corso di emodialisi.
Trattamento dell'angina instabile e dell'infarto miocardico non-Q.
B01AB07
Parnaparina
A
PREPARAZIONE
INIETTABILE IN SIRINGA
3200 U.I. 0,3 ml
4250 U.I. 0,4 ml
6400 U.I. 0,6 ml
8500 U.I. 0,8 ml
Profilassi della trombosi venosa profonda (TVP) in chirurgia generale ed ortopedica e nei pazienti a rischio maggiore di
TVP.
Trattamento della trombosi venosa profonda.
B01AC
Antiaggreganti piastrinici, esclusa l'eparina
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settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
B01AC04
Clopidogrel
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
300 mg
MOLLE/PASTIGLIA
B01AC04
Clopidogrel
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
75 mg
MOLLE/PASTIGLIA
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
250 mg
MOLLE/PASTIGLIA
B01AC05
B01AC06
Ticlopidina
Acido Acetilsalicilico
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
100 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Note per la
prescrizione
Solo DEA e
Cardiologia
Indicazioni
Prevenzione di eventi di origine aterotrombotica
Clopidogrel è indicato nei:
·
Pazienti adulti affetti da infarto miocardico (da pochi giorni fino a meno di 35), ictus ischemico (da 7 giorni fino a meno
di 6 mesi) o arteriopatia obliterante periferica comprovata
·
Pazienti adulti affetti da sindrome coronarica acuta:
·
sindrome coronarica acuta senza innalzamento del tratto ST (angina instabile o infarto miocardico senza onde Q),
inclusi pazienti sottoposti a posizionamento di stent in seguito a intervento coronarico percutaneo, in associazione con
acido acetilsalicilico (ASA).
·
sindrome coronarica acuta con innalzamento del tratto ST in associazione con ASA nei pazienti in terapia
farmacologica candidati alla terapia trombolitica.
Prevenzione di eventi di origine aterotrombotica e tromboembolica nella fibrillazione atriale
Clopidogrel in associazione con ASA è indicato nella prevenzione di eventi di origine aterotrombotica e tromboembolica,
incluso l'ictus nei pazienti adulti con fibrillazione atriale che possiedono almeno un fattore di rischio per eventi vascolari,
non idonei ad un trattamento a base di antagonisti della vitamina K (AVK) e che possiedono un basso rischio di
sanguinamento.
La ticlopidina è indicata nella prevenzione secondaria di eventi ischemici occlusivi cerebro e cardiovascolari in pazienti a
rischio trombotico (arteriopatia obliterante periferica, pregresso infarto del miocardio, pregressi attacchi ischemici
transitori ricorrenti, ictus cerebrale ischemico, angina instabile). In pazienti con pregresso infarto miocardico e con
pregressi attacchi ischemici transitori l'uso della ticlopidina dovrebbe essere riservato a quei pazienti che non tollerano
l'acido acetilsalicilico (ASA) o nei quali l'ASA è risultato inefficace.
La ticlopidina è inoltre indicata: nella prevenzione della riocclusione dei by-pass aorto-coronarici, nella circolazione extracorporea, nella emodialisi e nella trombosi della vena centrale della retina.
Prevenzione degli eventi atero-trombotici maggiori dopo infarto del miocardio, dopo ictus cerebrale o attacchi ischemici
transitori (TIA), in pazienti con angina pectoris instabile o in pazienti con angina pectoris stabile cronica.
Prevenzione della riocclusione dei by-pass aorto-coronarici e nell'angioplastica coronarica percutanea transluminale
(PTCA).
Prevenzione degli eventi cardiovascolari nei pazienti con malattia ateromasica conclamata, nella sindrome di Kawasaki, nei
pazienti in emodialisi e nella prevenzione della trombosi durante circolazione extracorporea.
Prevenzione degli eventi cardiovascolari in pazienti ad elevato rischio*
*In soggetti a rischio elevato di un primo evento cardiovascolare maggiore (rischio a 10 anni > 20%
in base alle carte di rischio del Progetto Cuore dell'Istituto Superiore di Sanità).
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
Note per la
prescrizione
Indicazioni
B01AC06
Acido Acetilsalicilico
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
300+80+70 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Adulti
1. Prevenzione degli eventi atero-trombotici maggiori:
·
Dopo infarto miocardico
·
Dopo ictus cerebrale o attacchi ischemici transitori (TIA)
·
In pazienti con angina pectoris instabile
·
In pazienti con angina pectoris stabile cronica
2. Prevenzione della riocclusione dei by-pass aorto-coronarici e nell'angioplastica coronarica percutanea transluminale
(PTCA)
Prevenzione degli eventi cardiovascolari nei pazienti con malattia ateromasica conclamata, nella sindrome di Kawasaki, nei
pazienti in emodialisi e nella prevenzione della trombosi durante circolazione extracorporea
3 Analgesico, antipiretico e antinfiammatorio nel reumatismo, nell'artrite reumatoide, nel mal di testa e di denti, nelle
nevralgie, nei dolori muscolari, articolari e mestruali, nei sintomi influenzali e da raffreddore.
Bambini e adolescenti di età inferiore ai 16 anni
Il medicinale è indicato unicamente per: artrite reumatoide, malattia reumatica, malattia di Kawasaki e come
antiaggregante piastrinico.
B01AC07
Dipiridamolo
C
SOLUZ PER INFUSIONE EV 10 mg/2ml
Come alternativa nella diagnostica per immagini alla perfusione miocardica con tallio sotto sforzo e nella diagnostica per
immagini ecocardiogragrafica da stress per la valutazione delle patologie a carico delle arterie coronarie, in particolare nei
pazienti che non possono affrontare esercizi fisici.
B01AC11
Iloprost
A
CONCENTRATO PER SOLUZ
0,050 mg/0,5ml
PER INF FIALA
B01AC13
Abciximab
H
SOLUZIONE INIETT O
INFUS EV
10 mg/5ml
B01AC16
Eptifibatide
H
Solo DEA e Cardiologia
0,75 mg/ ml
B01AC16
Eptifibatide
H
FLACONCINO EV
2 mg/ml - 10 ml
Solo DH
Solo DEA e
Cardiologia
Trattamento di pazienti adulti con ipertensione polmonare primaria classificata come III classe funzionale NYHA, per il
miglioramento della capacità fisica e dei sintomi.
E' indicato negli adulti, in associazione con eparina ed acido acetilsalicilico, per:
·
Intervento sull'albero coronarico per via percutanea Per la prevenzione delle complicanze cardiache di tipo ischemico
in pazienti sottoposti ad intervento sull'albero coronarico per via percutanea (angioplastica con palloncino, aterectomia e
stent).
·
Angina instabile
Per la riduzione del rischio a breve termine (1 mese) di infarto del miocardio, in pazienti con angina instabile che non
rispondono alla terapia medica convenzionale completa e che sono candidati a un intervento sull'albero coronarico per via
percutanea.
Solo Cardiologia Deve essere utilizzato con acido acetilsalicilico ed eparina non frazionata.
Rivoli
E' indicato per la prevenzione di infarti del miocardio in fase iniziale in soggetti adulti affetti da angina instabile o infarto del
miocardio non Q che hanno avuto l'ultimo episodio di dolore toracico nelle ultime 24 ore, e con modifiche
dell'elettrocardiogramma (ECG) e/o valori degli enzimi cardiaci superiori alla norma.
I pazienti che possono più probabilmente ottenere un beneficio dal trattamento sono quelli ad alto rischio di sviluppare
infarto del miocardio entro i primi 3-4 giorni dalla comparsa dei sintomi di angina acuta, includendo per esempio quelli che
Solo Cardiologia potrebbero essere sottoposti ad una PTCA precoce (Angioplastica Coronarica Percutanea Transluminale).
Rivoli
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
B01AC22
Principio Attivo
Prasugrel
B01AC24
Ticagrelor
B01AD
Enzimi
Classe/N
ota Aifa
A
A
Forma Farmaceutica
COMPRESSE RIVESTITE
COMPRESSE RIVESTITE
Dosaggio
Note per la
prescrizione
Indicazioni
10 mg
somministrato in associazione con acido acetilsalicilico (ASA),
è indicato per la prevenzione di eventi di origine aterotrombotica in pazienti con sindrome coronarica acuta
Solo Cardiologia (ACS) (cioè angina instabile, infarto miocardico senza sopraslivellamento del tratto ST [UA/NSTEMI] o
infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST [STEMI]) sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI)
primario o ritardato.
90 mg
in co-somministrazione con acido acetilsalicilico (ASA),
è indicato per la prevenzione di eventi aterotrombotici in pazienti adulti con Sindrome Coronarica Acuta
Solo Cardiologia (angina instabile, infarto miocardico senza innalzamento del tratto ST [NSTEMI] o infarto miocardico con
innalzamento del tratto ST [STEMI]), compresi i pazienti trattati farmacologicamente e quelli sottoposti a
intervento coronarico percutaneo (PCI) o a impianto di by-pass aorto-coronarico (CABG).
B01AD02
Alteplasi
H
EV FL LIOF + FL SOLV
20 mg + fl 20 ml
B01AD02
Alteplasi
H
EV FL LIOF + FL SOLV
50 mg + fl 50 ml
B01AD04
Urokinasi
H
EV FL POLV + FL SOLV
25000 U.I./2ml
B01AD11
Tenecteplase
H
POLV E SOLV PER SOLUZ
INIETT EV
10000 U.I./10 ml
B01AE
Inibitori diretti della trombina
Trattamento trombolitico nell'infarto miocardico acuto
- regime di somministrazione in 90 minuti (accelerato): nei pazienti in cui il trattamento può essere iniziato entro 6 ore
Off label aziendale
dall'insorgenza della sintomatologia.
Pinerolo
- regime di somministrazione in 3 ore: nei pazienti in cui il trattamento può essere iniziato tra 6 e 12 ore dall'insorgenza
della sintomatologia purchè la diagnosi sia stata confermata.
Alteplasi ha dimostrato di ridurre la mortalità a 30 giorni nei pazienti con infarto miocardico acuto.
Trattamento trombolitico nell'embolia polmonare massiva acuta con compromissione emodinamica
Ove possibile, la diagnosi deve essere confermata con metodi oggettivi quali angiografia polmonare o non invasivi come la
scintigrafia polmonare. Non è evidenziata riduzione della mortalità e della morbilità tardiva associata ad embolia
polmonare.
Trattamento fibrinolitico dell'ictus ischemico acuto
Il trattamento deve essere iniziato il prima possibile entro 4,5 ore dall'insorgenza dei sintomi dell'ictus e dopo aver escluso
la presenza di emorragia intracranica mediante appropriate metodiche di imaging (ad es. tomografia computerizzata del
cranio o altra metodica di imaging che evidenzi la presenza di un'emorragia). L'effetto del trattamento è tempo-dipendente;
pertanto un trattamento precoce aumenta la probabilità di un esito favorevole.
Solo DEA
L'Urochinasi trova indicazione in tutte le forme di tromboembolia e di trombosi di vene e arterie di recente formazione e
comunque prima che si siano manifestate lesioni ischemiche irreversibili.
è indicato negli adulti per il trattamento trombolitico dell'infarto miocardico sospetto con persistente elevazione del ST o
Solo Dea Pinerolo
recente blocco di branca sinistra entro 6 ore dall'insorgenza dei sintomi dell'infarto miocardico acuto (IMA).
e Susa
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ATC
Principio Attivo
B01AE06
Bivalirudina
B01AE07
Dabigatran etexilato
Classe/N
ota Aifa
H
Forma Farmaceutica
FIALE INIETTABILE
ENDOVENA
Dosaggio
250 mg ev
COMPRESSA/CAPSULA/CO
75mg -110mg
A PH- T NFETTO/COMPRESSA
-150mg
MOLLE/PASTIGLIA
Note per la
prescrizione
Indicazioni
è indicato come anticoagulante in pazienti adulti sottoposti ad intervento coronarico percutaneo (PCI), inclusi i pazienti con
infarto miocardico con innalzamento del tratto ST (STEMI) sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI) primario.
Solo Emodinamica E' anche indicato per il trattamento di pazienti adulti con angina instabile/infarto miocardico senza innalzamento del tratto
ST (UA/NSTEMI) nel caso di intervento di urgenza ed immediato.
Deve essere somministrato con acido acetilsalicilico e clopidogrel.
Prevenzione di ictus e embolia sistemica in pazienti adulti con fibrillazione atriale non-valvolare (FANV),
Solo Cardiologia/ con uno o più fattori di rischio, quali precedente ictus o attacco ischemico transitorio (TIA); età ≥ 75 anni;
Ortopedia
insufficienza cardiaca (Classe NYHA ≥ II); diabete mellito; ipertensione.Trattamento della trombosi venosa
profonda (TVP) e dell'embolia polmonare (EP) e prevenzione delle recidive di TVP e EP negli adulti.
B01AF01
Amonitorag
COMPRESSA/CAPSULA/CO
gio
NFETTO/COMPRESSA
2,5 mg e 5 mg
addizional
MOLLE/PASTIGLIA
e webbased
B01AF02
Apixaban
B01AX
B01AX04
Altri antitrombotici
Dermatan solfato
B01AX06
Rivaroxaban
B02
B02AA
ANTIEMORRAGICI
Aminoacidi
B02AA02
Acido Tranexamico
B02AB
Inibitori delle proteasi
B02AB49
Gabexato mesilato
B02BA
Vitamina K
B02BA01
Prevenzione degli eventi tromboembolici venosi (TEV) nei pazienti adulti sottoposti a intervento chirurgico di sostituzione
elettiva dell'anca o del ginocchio.
Prevenzione dell'ictus e dell'embolia sistemica nei pazienti adulti affetti da fibrillazione atriale non valvolare (NVAF), con
Solo Cardiologia
uno o più fattori di rischio, quali un precedente ictus o attacco ischemico transitorio (TIA), età ≥ 75 anni, ipertensione,
diabete mellito, insufficienza cardiaca sintomatica (Classe NYHA ≥ II).
H
FIALE INIETTABILE
300MG 3 ML
SOLO DIALISI Prevenzione della trombosi venosa profonda.
COMPRESSA/CAPSULA/CO
Solo Cardiologia/ Prevenzione del tromboembolismo venoso (TEV) nei pazienti adulti sottoposti
A PH- T NFETTO/COMPRESSA
10 mg- 15 mg-20 mg
Ortopedia
a interventi di sostituzione elettiva di anca o di ginocchio.
MOLLE/PASTIGLIA
A
PREPARAZIONE
INIETTABILE IM/OS/EV
500 mg
H
POLV PER SOLUZ PER INF
100 mg/5ml
Fitomenadione
A
SOLUZ OS E INIETT
10 mg/ml
B02BA01
Fitomenadione
A
SOLUZ OS INIETT
2 mg/0,2ml
B02BC
Emostatici locali
Profilassi e terapia delle emorragie
Solo Chirurgia e
Pancreatite acuta
Medicina Interna
Emorragie o pericolo di emorragie da grave "ipoprotrombinemia" (deficit dei fattori della coagulazione II, VII,
IX e X) di diversa eziologia, incluso sovradosaggio di anticoagulanti di tipo cumarinico, della loro associazione
con fenilbutazone ed altre forme di ipovitaminosi K (ad es. ittero da occlusione, affezioni epatiche ed
intestinali, e dopo trattamenti prolungati con antibiotici, sulfamidici o salicilati).
Solo
Nido/Pediatria
Profilassi e trattamento della sindrome emorragica neonatale (deficit dei fattori della coagulazione II, VII, IX e X).
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
H
Forma Farmaceutica
B02BC30
Associazioni
spugne, soluzione , siringhe
B02BD
Fattori della coagualzione del sangue
B02BD02
Fattore VIII della
coagulazione
Indicazioni
Solo Sala
Operatoria
prescrivibile dagli
specialisti in
ematologia, servizi
Vedi Scheda Tecnica
di
immunoematologi
a trasfusionale.
SOLUZIONE INIETT O
INFUS EV
600 UI
Il campo di applicazione comprende tutte le emorragie causate da disturbi congeniti o acquisiti della coagulazione dovuti
esclusivamente o in parte ad una carenza del Fattore VII.
Disturbi congeniti della coagulazione con carenza di fattore VII.
I pazienti affetti da ipo- o a-proconvertinemia (carenza del fattore VII) necessitano la sostituzione del fattore VII carente
nelle seguenti condizioni:
prescrivibile dagli ·
Emorragie spontanee o traumatiche
specialisti in
·
Interventi chirurgici
ematologia, servizi In caso di carenza congenita di fattore VII la somministrazione è sufficiente a normalizzare il quadro della coagulazione.
di
immunoematologi Disturbi acquisiti della coagulazione con carenza di fattore VII
a trasfusionale. Questi comprendono malattie epatiche acute e croniche, come pure l'ingestione accidentale od a scopo suicida di
anticoagulanti orali.
Per entrambi i gruppi possiamo riportare le seguenti indicazioni:
·
Biopsia od interventi chirurgici
·
Emorragie spontanee o traumatiche
·
Coma epatico
500 UI
prescrivibile dagli
specialisti in
ematologia, servizi
di
immunoematologi
a trasfusionale.
Fattore VII della
coagulazione
B02BD49
COMPLESSO
PROTROMBINICO
UMANO
B03
B03AA
FARMACI ANTIANEMICI
Ferro bivalente preparati orali
B03AA03
Ferroso gluconato
B03AB
Ferro trivalente, preparati orali
B03AB49
Ferro trivalente,
preparati orali - vari
B03AC
Ferro trivalente, preparati parenterali
A 76
varie
Note per la
prescrizione
SOLUZIONE INIETT O
INFUS EV
B02BD05
A
Dosaggio
SOLUZIONE INIETT O
INFUS EV
COMPRESSA
EFFERVESCENTE/SOLUBIL 80 mg
E
·
Per il trattamento di emorragie e nella profilassi peri-operatoria di emorragia nei pazienti con deficienza acquisita dei
fattori della coagulazione del complesso protrombinico, in seguito a trattamenti con antagonisti della vitamina K, o in caso
di sovradosaggio di antagonisti della vitamina K, dove è necessaria la rapida correzione della deficienza.
·
Per il trattamento di emorragie e nella profilassi peri-operatoria in presenza di deficit congeniti di fattori II e X della
coagulazione dipendenti dalla vitamina K, quando il fattore specifico della coagulazione purificato non è disponibile.
Terapia delle anemia da carenza di ferro
Anemie ferroprive:
A
SOLUZIONE OS EV FL
62,5 mg
l'uso del prodotto per via parenterale è limitato ai pazienti nei quali il trattamento per via orale non
risulti efficace.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
B03AC02
B03BA
B03BA01
B03XA
B03XA01
B03XA01
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Ferrico ossido
saccarato
Forma Farmaceutica
PREPARAZIONE
INIETTABILE ENDOVENA
Vitamina B12 ( cianocobalamina e derivati)
PREPARAZIONE
Cianocobalamina
10
INIETTABILE
INTRAMUSCOLO - SC
Altri preparati antianemici
Epoetina alfa
Epoetina beta
A PH- T
A PH- T
PREPARAZIONE
INIETTABILE IN SIRINGA
PREPARAZIONE
INIETTABILE IN SIRINGA
Dosaggio
100 mg (Fe+++) ev
1000 mcg im
Note per la
prescrizione
Indicazioni
SOLO DIALISI
Anemia megaloblastica dovuta a carenza di vitamina B12 e/o folati.
tutti i dosaggi
disponibili
§ prescrivibile
dagli specialisti
in anestesia,
chirurgia,
ematologia,med
icina,
Vedi indicazioni Piano Terapeutico (ex nota 12)
trasfusionale,
medicina
interna
nefrologia,
oncologia,
pediatria.
tutti i dosaggi
disponibili
§ prescrivibile
dagli specialisti
in anestesia,
chirurgia,
ematologia,med
icina,
Vedi indicazioni Piano Terapeutico (ex nota 12)
trasfusionale,
medicina
interna
nefrologia,
oncologia,
pediatria.
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settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
B03XA01
Principio Attivo
Epoetina zeta
Classe/N
ota Aifa
A PH- T
A PH- T
Forma Farmaceutica
PREPARAZIONE
INIETTABILE IN SIRINGA
PREPARAZIONE
INIETTABILE IN SIRINGA
Dosaggio
tutti i dosaggi
disponibili
tutti i dosaggi
disponibili
§ prescrivibile
dagli specialisti
in anestesia,
chirurgia,
ematologia,med
icina,
Vedi indicazioni Piano Terapeutico (ex nota 12)
trasfusionale,
medicina
interna
nefrologia,
oncologia,
pediatria.
Darbepoetina alfa
B05
B05AA
SUCCEDANEI DEL SANGUE E SOLUZIONI PERFUSIONALI
Succedanei del sangue e frazioni proteiche plasmatiche
solo specialisti in
dietetica e
nutrizione clinica
gastroenterologia,
medicina interna,
nefrologia,
oncologia
B05AA01
Albumina
B05AA06
Derivati della gelatina
A 15
B05BA
B05BA01
B05BA02
Soluzioni nutrizionali parenterali
Aminoacidi
C
Emulsioni di grassi
A/H
SOLUZIONE PER
INFUSIONE
Indicazioni
§ prescrivibile
dagli specialisti
in anestesia,
chirurgia,
ematologia,med
icina,
Vedi indicazioni Piano Terapeutico (ex nota 12)
trasfusionale,
medicina
interna
nefrologia,
oncologia,
pediatria.
B03XA02
H
Note per la
prescrizione
35 g/l - 500 ml
Reintegro e mantenimento del volume ematico circolante in pazienti con deficienza accertata del volume ematico ed in cui è
appropriato l'uso di un colloide.
La scelta dell'uso di albumina piuttosto che di un colloide artificiale dipende dalla situazione clinica del singolo paziente, in
base alle raccomandazioni ufficiali.
solo per carrello
Trattamento di condizioni di gravi ipovolemie nelle situazioni in cui è controindicato l'impiego di destrano 80-85.
emergenza
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ATC
B05BA03
B05BA04
Principio Attivo
Carboidrati (solo
glucosio uso
parenterale)
Idrolisati proteici
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
solo con
programma
terapeutico
specialisti in
dietetica e
nutrizione clinica,
gastroenterologia,
medicina interna,
nefrologia,
oncologia
B05BB
B05BB01
Soluzioni che influenzano l'equilibrio elettrolitico
Elettroliti
C
Elettroliti associati a
H
carboidrati
Soluzioni che favoriscono la diuresi osmotica
Mannitolo
A
Soluzioni Saline
Sodio cloruro
C
Soluzioni Isotoniche
Soluzioni Ipertoniche
Soluzioni Elettrolitiche
Potassio cloruro
C
Sodio bicarbonato
C
Sodio cloruro
C
Magnesio solfato
C
B05XA06
B05XA07
B05XA08
B05XA11
B05XA15
C
Potassio fosfato incluse
le associazioni con altri
Sali di potassio
C
C01
C01AA
Calcio cloruro
Sodio acetato
Magnesio cloruro
Potassio lattato
Associazioni di
elettroliti
SISTEMA CARDIOVASCOLARE
TERAPIA CARDIACA
Glicosidi digitalici
C01AA05
Digossina
B05XA30
Indicazioni
C
Associazioni
B05BC
B05BC01
B05CB
B05CB01
B05DA
B05DB
B05XA
B05XA01
B05XA02
B05XA03
B05XA05
Note per la
prescrizione
H
B05BA10
B05BB02
Dosaggio
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO 0,0625 mg
NFETTO/COMPRESSA
0,125 mg
MOLLE/PASTIGLIA
0,25 mg
·
Trattamento dell'insufficienza cardiaca cronica con prevalente disfunzione sistolica. I suoi effetti terapeutici sono più
evidenti nei pazienti con dilatazione ventricolare. La digossina è particolarmente indicata quando lo scompenso cardiaco è
accompagnato da fibrillazione atriale.
·
Trattamento della fibrillazione e del flutter atriale cronico al fine di contenere la frequenza di risposta ventricolare.
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ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
C01BA
C01BB
Antiaritmici, classe IA
Antiaritmici, classe IB
C01BB01
Lidocaina
C01BC
Antiaritmici, classe IC
C01BC03
Propafenone
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
150 mg
NFETTO/COMPRESSA
mg
MOLLE/PASTIGLIA
C01BC03
Propafenone
A
SOLUZIONE INIETTABILE F 70 mg/20ml
Rapido controllo o profilassi a breve termine di tachicardie e tachiaritmie ventricolari e sopraventricolari,
compresa la sindrome di W.P.W., quando associate a sintomi disabilitanti.
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
100 mg
MOLLE/PASTIGLIA
E' indicata in pazienti senza patologia cardiaca di tipo organico, nelle tachicardie sopraventricolari parossistiche incluse la
tachicardia da rientro nodale atrioventricolare, la tachicardia da rientro atrioventricolare, altre tachicardie sopraventricolari
di meccanismo non specificato associate a sintomi disabilitanti, e la fibrillazione/flutter atriale parossistica associata a
sintomi disabilitanti.
E' anche indicata per il trattamento di aritmie ipercinetiche ventricolari documentate e pericolose per la vita, quali la
tachicardia ventricolare sostenuta.
Nei pazienti con tachicardia ventricolare sostenuta, il trattamento con flecainide deve essere iniziato in ospedale e seguito
dal medico specialista che periodicamente valuterà con metodiche specifiche l'efficacia del trattamento a lungo termine.
H
SOLUZIONE INIETTABILE F 150 mg
Flecainide in soluzione iniettabile per uso endovenoso è indicata quando la principale esigenza clinica è il rapido controllo o
la profilassi a breve termine delle seguenti aritmie:
·
in pazienti senza patologia cardiaca di tipo organico, tachicardie sopraventricolari parossistiche incluse la tachicardia
da rientro nodale atrioventricolare, la tachicardia da rientro atrioventricolare, altre tachicardie sopraventricolari di
meccanismo non specifico associate a sintomi disabilitanti e la fibrillazione/flutter atriale parossistica associata a sintomi
disabilitanti.
·
aritmie ipercinetiche ventricolari documentate e pericolose per la vita, quali la tachicardia ventricolare sostenuta.
Il trattamento con la soluzione iniettabile per uso endovenoso deve essere condotto in ospedale e seguito dal medico
specialista.
A/H
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
200 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Terapia e prevenzione di gravi disturbi del ritmo resistenti alle altre terapie specifiche: tachicardie sopraventricolari
(parossistiche e non parossistiche) extrasistoli atriali, flutter e fibrillazione atriale.
Tachicardie parossistiche sopraventricolari reciprocanti come in corso di Sindrome di Wolff-Parkinson-White. Extrasistoli e
tachicardie ventricolari.
Trattamento profilattico delle crisi di angina pectoris
C01BC04
Flecainide acetato
C01BC
Antiaritmici, classe III
C01BD01
Amiodarone
0,5 mg/2ml
Indicazioni
·
Trattamento dell'insufficienza cardiaca cronica con prevalente disfunzione sistolica. I suoi effetti terapeutici sono più
evidenti nei pazienti con dilatazione ventricolare. La digossina è particolarmente indicata quando lo scompenso cardiaco è
accompagnato da fibrillazione atriale.
·
Trattamento della fibrillazione e del flutter atriale cronico al fine di contenere la frequenza di risposta ventricolare.
Digossina
Flecainide acetato
SOLUZ INIETT FL
Note per la
prescrizione
Dosaggio
C01AA05
C01BC04
A
Forma Farmaceutica
Per via endovenosa diretta o per infusione nella gestione in fase acuta delle aritmie ventricolari che si
manifestano nell'infarto miocardico acuto o durante manipolazioni cardiache come per esempio il cateterismo
cardiaco o nella cardiochirurgia.
C
A
300
Prevenzione e trattamento di tachicardie e tachiaritmie ventricolari e sopraventricolari,
compresa la sindrome di W.P.W., quando associate a sintomi disabilitanti.
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ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
A/H
Forma Farmaceutica
SOLUZIONE INIETTABILE
ENDOVENA
Note per la
prescrizione
Dosaggio
C01BD01
Amiodarone
C01CA
Adrenergici
C01CA02
Isoprenalina
C
SOLUZIONE INIETTABILE F 0,2 mg
C01CA03
Norepinefrina
(noradrenalina)
H
SOLUZIONE INIETTABILE F 2 mg
C01CA04
Dopamina
H
SOLUZIONE INIETTABILE F 200 mg
C01CA07
Dobutamina
H
SOLUZIONE PER
INFUSIONE EV
Indicazioni
Per via endovenosa deve essere utilizzata quando è richiesta una risposta rapida o quando la somministrazione orale non è
possibile.
Terapia e prevenzione di gravi disturbi del ritmo resistenti alle altre terapie specifiche: tachicardie sopraventricolari
(parossistiche e non parossistiche) extrasistoli atriali, flutter e fibrillazione atriale.
Tachicardie parossistiche sopraventricolari reciprocanti come in corso di Sindrome di Wolff-Parkinson-White. Extrasistoli e
tachicardie ventricolari.
150 mg/3ml
Trattamento del blocco atrio-ventricolare totale (inclusa la sindrome di Stokes-Adams) e dell'arresto cardiaco.
Trattamento del broncospasmo durante l'anestesia.
In aggiunta al trattamento per lo shock cardiogeno.
Rianimazione del paziente in arresto cardiaco.
Trattamento dell'ipotensione acuta, che persiste anche dopo adeguato ripristino del volume ematico.
Stati di shock di qualsiasi natura: shock cardiogenico post-infartuale, shock chirurgico, shock ipovolemico o emorragico,
shock tossi-infettivo, shock anafilattico.
L'impiego del farmaco non esime dalle altre misure dirette a ripristinare la volemia o da interventi diretti sulla patogenesi
dello shock.
La dobutamina è indicata nei casi in cui sia necessario un supporto inotropico per via parenterale nel trattamento a breve
termine di pazienti adulti con scompenso cardiaco conseguente a depressa contrattilità miocardica causata da una
cardiopatia organica o da interventi cardiochirurgici.
In pazienti con fibrillazione atriale a rapida risposta ventricolare si deve usare un preparato digitalico prima di istituire la
terapia con soluzione di Dobutamina.
250 mg/20 ml
Disregolazione ortostatica (simpaticotonica, asimpaticotonica) in diagnosi di:
C01CA17
Midodrina
C
GOCCE OS
0,25 %
C01CX
Altri stimolanti cardiaci
C01CX08
Levosimendan
C
SOLUZ PER INF EV
2,5 mg/ml
C01DA
Nitrati organici
C01DA02
Nitroglicerina
A
5 mg/24h
SISTEMA TRANSDERMICO 10 mg/24h
mg/24h
C01DA08
Isosorbide dinitrato
A
COMPRESSA RILASCIO
PROLUNGATO/RETARD
C01EA
Prostaglandine
• sindrome ipotensivo-astenica; ipotensione essenziale; ipotensione ortostatica; stati ipotensivi post operatori, post-infettivi, post-partum;
ipotensione su base climatica;
• ipotensione conseguente a trattamento con psicofarmaci.
E' indicato nel trattamento a breve termine dello scompenso cardiaco cronico grave,
Solo per UTIC e
in fase di instabilità acuta (ADHF) e laddove la terapia convenzionale non sia sufficiente e in casi dove il
Rianimazione
supporto di un farmaco inotropo sia considerato appropriato.
15
Trattamento preventivo dell'angina pectoris in monoterapia o in associazione con altra terapia anti-anginosa.
20 mg
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settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
C01EA01
Alprostadil
H
PREPARAZIONE
INIETTABILE ENDOVENA
500 mcg ev
C01EA01
Alprostadil
H
POLV PER SOLUZ PER INF
60 mcg ev
C01EB
Altri preparati cardiaci
C01EB07
Fruttosio 1,6-difosfato
C
POLV PER SOLUZ PER INF
10 g
C01EB10
Adenosina
C
SOLUZIONE INIETTABILE
ENDOVENA
6 mg/2 ml
Note per la
prescrizione
Solo per nido
Indicazioni
E' indicato come terapia palliativa, non definitiva, per mantenere temporaneamente aperto il dotto arterioso fino a quando
non possa essere effettuato un intervento chirurgico correttivo o palliativo in neonati con difetti cardiaci congeniti e la cui
sopravvivenza dipenda dalla beanza del dotto arterioso. Questi difetti cardiaci congeniti sono: atresia della polmonare,
stenosi della polmonare, atresia della tricuspide, tetralogia di Fallot, interruzione dell'arco aortico, coartazione dell'aorta,
stenosi aortica, atresia aortica, atresia mitralica o trasposizione dei grossi vasi con o senza altri difetti.
Nei neonati con una riduzione del flusso ematico polmonare, l'aumento dell'ossigenazione ematica è inversamente
proporzionale ai valori di pO2 precedenti al trattamento; nei pazienti con un basso valore di pO2 si ottengono le migliori
risposte mentre, al contrario, in caso di pazienti con valori di pO2 uguali o superiori a 40 mmHg generalmente si osservano
miglioramenti limitati.
Deve essere somministrato solo da personale medico adeguatamente addestrato nell'ambito di strutture sanitarie dotate di
centri di terapia intensiva pediatrica
Trattamento della tromboangioite obliterante (morbo di Bürger) in stadio avanzato con ischemia critica degli arti inferiori,
Solo DH Medicina quando non è indicato un intervento di rivascolarizzazione.
Trattamento delle arteriopatie obliteranti di grado severo con ischemia
Ostetricia
Ipofosfatemia accertata
Rapida conversione a ritmo sinusale delle tachicardie parossistiche sopraventricolari incluse quelle associate a vie
accessorie di conduzione (sindrome di Wolff-Parkinson-White).
Popolazione pediatrica
Rapida conversione a ritmo sinusale delle tachicardie parossistiche sopraventricolari nei bambini di età compresa tra 0 e 18
anni.
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settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Trattamento della coronaropatia
Trattamento sintomatico dell'angina pectoris cronica stabile negli adulti con coronaropatia e normale ritmo sinusale.
Ivabradina è indicata:
•
C01EB17
Ivabradina
A
COMPRESSA
5 mg e 7,5 mg
C01EB18
Ranolazina
A
COMPRESSA RILASCIO
MODIFICATO
375 mg
500 mg
750 mg
C02AC
Agonisti dei recettori alfa-adrenenrgici
C02AC01
Clonidina
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
150 mcg
MOLLE/PASTIGLIA
C02AC01
Clonidina
A
SOLUZIONE INIETTABILE
C02AC01
Clonidina
A
SISTEMA TRANSDERMICO 2,5 mg e 5 mg
C02CA
Bloccanti dei recettori alfa-adrenergici
COMPRESSA/CAPSULA/CO
Doxazosina
A
NFETTO/COMPRESSA
2 mg e 4 mg
MOLLE/PASTIGLIA
C02CA04
150 mcg/ml
negli adulti che non sono in grado di tollerare o che hanno una contro-indicazione all'uso dei beta-bloccanti
o in associazione ai beta-bloccanti nei pazienti non adeguatamente controllati con una dose ottimale di beta-bloccante e la cui
frequenza cardiaca sia > 60 b.p.m.
Trattamento dell'insufficienza cardiaca cronica
Ivabradina è indicata nell'insufficienza cardiaca cronica in classe NYHA da II a IV con disfunzione sistolica, in pazienti con ritmo sinusale
e la cui frequenza cardiaca sia ≥ 75 bpm, in associazione con la terapia convenzionale che include il trattamento con un betabloccante o nel caso in cui la terapia con un beta-bloccante sia controindicata o non tollerata.
Solo Cardiologia •
E' indicato come terapia aggiuntiva nel trattamento sintomatico dei pazienti con angina pectoris stabile non adeguatamente
Solo Cardiologia controllati con le terapie antianginose di prima linea, come i betabloccanti e/o i calcioantagonisti, o che non le tollerano.
Tutte le forme di ipertensione arteriosa.
Crisi ipertensive e casi di ipertensione in cui sussiste un'impossibilità temporanea alla somministrazione orale o questa non
si dimostra abbastanza efficace. La via parenterale è riservata ai casi ospedalizzati.
E' indicato nel trattamento di tutte le forme di ipertensione arteriosa.
Può essere impiegato da solo o in associazione con altri farmaci antipertensivi.
Ipertensione arteriosa essenziale
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
C
POLVERE PER SOLUZ. PER
100 mg
INFUS.
Il sodio nitroprussiato è indicato nelle emergenze ipertensive, nell'indurre ipotensioni controllate
in chirurgia e in situazioni di emergenza cardiovascolare quali il trattamento delle sindromi da bassa portata
in caso di scompenso refrattario o infarto miocardico.
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
25 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Ipertensione arteriosa: in monoterapia o in associazione con altri farmaci antipertensivi.
Edemi di origine cardiaca, renale o epatica.
C02DD
Derivati nitroferriurici
C02DD01
Nitroprussiato
C03
C03AA
DIURETICI
Tiazidi, non associate
C03AA03
Idroclorotiazide
C03CA
Diuretici ad azione diuretica maggiore
A
50 mg/10 ml
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
25 mg e 500 mg
MOLLE/PASTIGLIA
SOLUZIONE PER
INFUSIONE
20 mg/2 ml
250 mg/25 ml
C03CA01
Furosemide
C03DA
Farmaci risparmiatori di potassio
COMPRESSA/CAPSULA/CO
Spironolattone
A
NFETTO/COMPRESSA
100 mg e 25 mg
MOLLE/PASTIGLIA
C03DA01
Indicazioni
SOLUZONE INIETTABILE
EV
Urapidil
Furosemide
Note per la
prescrizione
H
C02CA06
C03CA01
Dosaggio
Urgenze ed emergenze ipertensive.
Furosemide 25mg e Furosemide 20mg/ml
Tutte le forme di edemi di genesi cardiaca; ascite in seguito a cirrosi epatica, ostruzione meccanica od insufficienza cardiaca;
edemi di origine renale (nella sindrome nefrosica anche in combinazione con ACTH o corticosteroidi); edemi periferici.
Ipertensione di grado leggero o medio.
Furosemide 500mg e soluzione per infusione 250mg/25ml
L'impiego delle preparazioni di furosemide da 250 mg/25 ml (soluzione per infusione endovenosa) e da 500 mg
(compresse) è indicato esclusivamente nei pazienti con:
filtrazione glomerulare molto compromessa (F.G. < 0,33 ml/s = 20 ml/min.);
insufficienza renale acuta (oligo-anuria) ad esempio nella fase postoperatoria e nei processi settici;
insufficienza renale cronica nello stadio predialitico e dialitico con ritenzione di liquidi, in particolare nell'edema
polmonare cronico;
sindrome nefrosica con funzionalità renale fortemente limitata, ad esempio nella glomerulonefrite cronica e nel lupus
eritematoso; sindrome di Kimmelstiel-Wilson. Nella sindrome nefrosica la terapia con corticosteroidi ha importanza
predominante. Furosemide è comunque indicata in caso di insufficiente controllo dell'edema, nei pazienti refrattari alla
terapia corticosteroidea o nei casi in cui quest'ultima è controindicata;
insufficienza renale cronica senza ritenzione di liquidi. In questi pazienti è possibile il tentativo terapeutico con
furosemide; se la diuresi rimane insufficiente (meno di 2,5 l/die) si deve considerare l'inserimento del paziente nel
programma di dialisi;
stato di shock; prima di iniziare la terapia saluretica si devono risolvere con misure adeguate l'ipovolemia e
l'ipotensione. Anche le gravi alterazioni degli elettroliti sierici e dell'equilibrio acido-base devono essere previamente
corrette.
Trattamento dell'iperaldosteronismo primario o secondario e della ipertensione arteriosa essenziale,
laddove altre terapie non sono risultate sufficientemente efficaci o tollerate.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
C03DA02
Canreonato di potassio
H
EV FL LIOF + SOLV
C03DA02
Canreonato di potassio
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
50 mg e 100 mg
MOLLE/PASTIGLIA
C03EA
Diuretici ad azione diuretica minore e farmaci risprmiatori di potassio in associazione
Idroclorotiazide e
COMPRESSA/CAPSULA/CO
farmaci risprmiatori di
A
NFETTO/COMPRESSA
5MG+50MG
potassio
MOLLE/PASTIGLIA
Diuretici ad azione diuretica maggiore e farmaci risprmiatori di potassio in associazione
E' indicato nel trattamento dei pazienti con edema di origine cardiaca,
con cirrosi epatica ascitogena e nei pazienti ipertesi.
Furosemide e farmaci
risparmiatori di
potassio
Stati edematosi da iperaldosteronismo secondario (scompenso cardiaco congestizio, cirrosi epatica in fase
ascitica, sindrome nefrosica), laddove altre terapie non sono risultate sufficientemente efficaci o tollerate
ATC
C03EA01
C03EB
C03EB01
C05
C05AA
C05AA08
C07
C07AA
A
Forma Farmaceutica
Dosaggio
Note per la
prescrizione
200 mg
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
25 mg + 37 mg
MOLLE/PASTIGLIA
VASOPROTETTORI
Sostanze per il trattamento di emorroidi e ragadi anali per uso topico, corticosteroidi
Fluorocortolone/cinco
C
Tubo
caina
BETABLOCCANTI
Betabloccanti non selettivi
C07AA05
Propranololo
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
40 mg
MOLLE/PASTIGLIA
C07AA07
Sotalolo
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
80 mg
MOLLE/PASTIGLIA
C07AB
Betabloccanti selettivi non associati
Indicazioni
Il canreonato di potassio 200 mg/2 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso endovenoso trova indicazione in
tutte quelle situazioni in cui sia necessaria la somministrazione per via endovenosa, in particolare è adatto all'uso in reparti
di terapia intensiva e ospedalieri.
Iperaldosteronismo primario, stati edematosi da iperaldosteronismo secondario
(scompenso cardiaco congestizio, cirrosi epatica in fase ascitica, sindrome nefrosica) ed ipertensione arteriosa
essenziale laddove altre terapie non sono risultate sufficientemente efficaci o tollerate.
Emorroidi interne ed esterne, ragadi anali, proctiti.
·
·
·
·
·
·
·
·
·
·
Controllo dell'ipertensione arteriosa.
Trattamento dell'angina pectoris.
Profilassi post-infartuale.
Controllo della maggior parte delle forme di aritmia cardiaca.
Profilassi dell'emicrania.
Trattamento del tremore essenziale.
Controllo dell'ansietà e della tachicardia su base ansiosa.
Coadiuvante nella terapia della tireotossicosi e delle crisi tireotossiche.
Trattamento della cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva.
Trattamento del feocromocitoma (associato a un farmaco bloccante gli alfa recettori).
·
Tachiaritmie sopraventricolari sintomatiche che richiedono un trattamento, quali tachicardia del nodo atrioventricolare, tachicardia
sopraventricolare con sindrome di WPW (sindrome di Wolff-Parkinson-White) o fibrillazione atriale parossistica.
• Tachiaritmie ventricolari sintomatiche.
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settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
Indicazioni
Ipertensione arteriosa: sia in monoterapia che associato ad altri farmaci antipertensivi, preferibilmente saluretici e/o un
vasodilatatore periferico.
Angina pectoris: profilassi a lungo termine delle crisi anginose. Per troncare le crisi anginose, si continuerà come sempre ad
usare la trinitroglicerina.
Infarto miocardico conclamato o sospetto.
Turbe cardiache funzionali.
Trattamento profilattico dell'emicrania.
C07AB02
metoprololo
A
COMPRESSA
C07AB02
metoprololo
H
FiaLA INIETTABILE
Trattamento delle aritmie cardiache (escluse le bradiaritmie).
Trattamento dell'infarto miocardico acuto
C07AB07
Bisoprololo
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
1,25 mg e 2,5 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Trattamento dell'insufficienza cardiaca cronica, stabile, con ridotta funzione ventricolare sistolica sinistra
in aggiunta ad ACE inibitori e diuretici ed eventualmente glicosidi cardioattivi
H
SOLUZIONE PER
INFUSIONE
Trattamento a breve termine di :
·
Tachicardie sopraventricolari (al di fuori delle sindromi di preeccitazione), e particolarmente: fibrillazione atriale,
flutter atriale, tachicardia sinusale ed in tutti i casi in cui si giudichi necessario un betabloccante di brevissima durata
d'azione.
·
Tachicardia ed ipertensione che si manifestino durante il periodo peri-operatorio.
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
5 mg
MOLLE/PASTIGLIA
C07AB09
Esmololo
C07AB12
Nebivololo
C07AG
C07AG01
Bloccanti dei recettori alfa e beta adrenergici
Labetalolo
H
Fiala INIETTABILE
C07AG02
Carvedilolo
A
C08
C08CA
CALCIOANTAGINISTI
Derivati diidropirimidinici
C08CA01
Amlodipina
A
100 mg
Note per la
prescrizione
100 mg/10 ml
E' indicato quando è richiesta una rapida normalizzazione dei valori pressori in pazienti affetti da grave ipertensione.
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
6,25
MOLLE/PASTIGLIA
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
MOLLE/PASTIGLIA
Ipertensione
Trattamento dell'ipertensione essenziale
Insufficienza cardiaca cronica
Trattamento dell'insufficienza cardiaca stabile, lieve e moderata in aggiunta a terapie standard in pazienti anziani di 70 anni
o più.
e 25 mg
5 mg e 10 mg
Trattamento dell'ipertensione arteriosa essenziale:
carvedilolo è indicato per il trattamento dell'ipertensione arteriosa essenziale. Può essere usato da solo o in associazione con
altri antiipertensivi, specialmente con i diuretici tiazidici.
Trattamento dell'angina pectoris.
Trattamento dello scompenso cardiaco
Ipertensione
Angina pectoris cronica stabile
Angina conseguente a vasospasmo (angina di Prinzmetal)
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ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
C08CA05
Nifedipina
A
C08DA
Derivati fenilalchilaminici
C08DA01
Verapamil
A
C08DA01
Verapamil
A
C08DA01
Verapamil
A
C08DB
Derivati benzotiazepinici
C08DB01
Diltiazem
Forma Farmaceutica
Dosaggio
COMPRESSA RILASCIO
MODIFICATO
10 mg
20 mg
mg
mg
COMPRESSA/CAPSULA
RILASCIO MODIFICATO
120 mg rilascio
prolungato
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
40 mg
MOLLE/PASTIGLIA
PREPARAZIONE
INIETTABILE
5 mg ev
ENDOVENOSA
A
COMPRESSA RILASCIO
MODIFICATO
120 mg rilascio
prolungato
C08DB01
Diltiazem
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
60 mg
MOLLE/PASTIGLIA
C08DB01
Diltiazem
A
POLVERE PER SOLUZ PER
INFUSIONE ENDOVENA
C09
C09AA
SOSTENZE ADA ZIONE SUL SISTEMA RENINA-ANGIOTENSINA
ACE inibitori, non associati
50 mg ev
30
60
Note per la
prescrizione
Indicazioni
10mg
Trattamento dell'angina pectoris
·
angina pectoris cronica-stabile (angina da sforzo)
·
angina pectoris vasospastica (angina di Prinzmetal, angina variante)
Trattamento dell'ipertensione arteriosa essenziale
Trattamento delle crisi ipertensive
Trattamento della Sindrome di Raynaud (primaria e secondaria).
Nei pazienti con ipertensione arteriosa essenziale o angina pectoris cronica stabile, trattati con formulazioni di nifedipina a
rilascio immediato, è possibile un incremento del rischio di complicazioni cardiovascolari (ad es. infarto miocardico) e della
mortalità, correlato alla dose del farmaco. Per questo motivo, la nifedipina dovrà essere utilizzata in questi pazienti solo
qualora nessun altro trattamento risulti appropriato.
20mg, 30mg e 60mg
Trattamento della cardiopatia ischemica:
·
angina pectoris cronica stabile (angina da sforzo);
Trattamento dell'ipertensione arteriosa
Insufficienza coronarica cronica. Trattamento dei postumi dell'infarto miocardico. Aritmie ipercinetiche sopraventricolari
come tachicardia parossistica sopraventricolare, fibrillazione e flutter atriali a risposta ventricolare rapida, extrasistolie.
Ipertensione arteriosa.
Prevenzione del reinfarto in pazienti che non tollerano i beta-bloccanti e che non hanno segni di scompenso cardiaco.
Insufficienza coronarica acuta e cronica. Trattamento dei postumi dell'infarto miocardico. Aritmie ipercinetiche
sopraventricolari come tachicardia parossistica sopraventricolare, fibrillazione e flutter atriali a risposta ventricolare rapida,
extrasistolie. Ipertensione arteriosa.
Insufficienza coronarica acuta (sindrome anginosa); insufficienza coronarica cronica; tachicardia parossistica, tachiaritmia,
extrasistolia.
·
·
Trattamento dell'angina pectoris da sforzo, post infartuale e vasospastica (angina di Prinzmetal).
Trattamento dell'ipertensione arteriosa di grado lieve e moderato.
Protezione del miocardio in corso di ischemia acuta da spasmo coronarico o da occlusione coronarica non funzionale.
Protezione del miocardio in corso di chirurgia cardiaca in circolazione extracorporea.
Tachicardia giunzionale parossistica. Fibrillazione e flutters atriali rapidi.
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ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
C09AA01
Captopril
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
25 mg
NFETTO/COMPRESSA
mg
MOLLE/PASTIGLIA
C09AA02
Enalapril
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
5 mg
NFETTO/COMPRESSA
mg
MOLLE/PASTIGLIA
C09AA03
Lisinopril
Note per la
prescrizione
Dosaggio
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
20 mg
MOLLE/PASTIGLIA
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
5 mg
NFETTO/COMPRESSA
mg
MOLLE/PASTIGLIA
50
20
Indicazioni
Ipertensione:
Captopril è indicato per il trattamento dell'ipertensione.
Insufficienza cardiaca:
Captopril in associazione con diuretici e, se appropriato, con digitali e beta-bloccanti, è indicato per il trattamento
dell'insufficienza cardiaca cronica con riduzione della funzione ventricolare sistolica.
Infarto del miocardio:
·
trattamento a breve termine (4 settimane): Captopril è indicato in pazienti clinicamente stabili entro le prime 24 ore
dall'infarto.
·
prevenzione a lungo termine dell'insufficienza cardiaca sintomatica: Captopril compresse è indicato in pazienti
clinicamente stabili con disfunzione asintomatica del ventricolo sinistro (frazione di eiezione ≤ 40%).
Nefropatia diabetica in pazienti con diabete di Tipo I:
Captopril è indicato per il trattamento della nefropatia diabetica macroproteinurica in pazienti con diabete di Tipo I.
Trattamento dell'ipertensione.
Trattamento dell'insufficienza cardiaca sintomatica.
Prevenzione dell'insufficienza cardiaca sintomatica in pazienti con disfunzione ventricolare sinistra asintomatica (frazione
di eiezione <35%).
Ipertensione
Trattamento dell'ipertensione.
Insufficienza cardiaca
Trattamento dell'insufficienza cardiaca sintomatica.
Infarto miocardico acuto.
Trattamento a breve termine (6 settimane) di pazienti emodinamicamente stabilizzati entro le 24 ore da un infarto
miocardico acuto.
Complicazioni renali da diabete mellito
Trattamento di malattia renale in pazienti ipertesi con diabete mellito di tipo 2 e incipiente nefropatia.
Ipertensione
C09AA04
Perindopril
10
Trattamento dell'ipertensione.
Coronaropatia stabile
Riduzione del rischio di eventi cardiaci in pazienti con una anamnesi di infarto miocardico e/o rivascolarizzazione.
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ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Note per la
prescrizione
Dosaggio
Indicazioni
·
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
2,5 mg
NFETTO/COMPRESSA
mg
MOLLE/PASTIGLIA
C09AA05
Ramipril
C09BA
C09CA
ACE inibitori e diuretici
Antagonisti dell'angiotensina II, non associati
5
Trattamento dell'ipertensione.
• Prevenzione cardiovascolare: riduzione della morbilità e mortalità cardiovascolare in pazienti con:
- patologie cardiovascolari aterotrombotiche conclamate (pregresse patologie coronariche o ictus, o patologie vascolari periferiche) o
- diabete con almeno un fattore di rischio cardiovascolare
-Trattamento delle patologie, renali:
- Nefropatia glomerulare diabetica incipiente, definita dalla presenza di microalbuminuria
- Nefropatia glomerulare diabetica conclamata, definita da macroproteinuria in pazienti con almeno un fattore di rischio cardiovascolare
- Nefropatia glomerulare non diabetica conclamata definita da macroproteinuria ≥3g/die
• Trattamento dell'insufficienza cardiaca sintomatica.
• Prevenzione secondaria dopo infarto miocardico acuto: riduzione della mortalità, dopo la fase acuta dell'infarto miocardico in pazienti
con segni clinici di insufficienza cardiaca quando iniziato dopo 48 ore dall'insorgenza dell'infarto miocardico acuto.
Trattamento dell'ipertensione essenziale in adulti e in bambini e adolescenti di età compresa tra 6 e 18 anni.
C09CA01
Losartan
A
• Trattamento dell'insufficienza cardiaca cronica (in pazienti ≥60 anni), quando il trattamento con gli inibitori dell'enzima di
conversione dell'angiotensina (ACE) non è considerato adatto a causa di incompatibilità, specialmente tosse, o controindicazioni. I
pazienti con insufficienza cardiaca che sono stati stabilizzati con un ACE-inibitore non devono passare al trattamento con losartan. I
pazienti devono avere una frazione di eiezione ventricolare sinistra ≤40%, devono essere stabili da un punto di vista clinico e sottoposti
a un regime terapeutico adatto per l'insufficienza cardiaca cronica.
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
50 mg
MOLLE/PASTIGLIA
C09CA03
Valsartan
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO 40 mg
NFETTO/COMPRESSA
80 mg
MOLLE/PASTIGLIA
mg
C09CA04
Irbesartan
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
150 mg
MOLLE/PASTIGLIA
160
Ipertensione (solo 40 mg)
Trattamento dell'ipertensione nei bambini e negli adolescenti di età compresa tra 6 e 18 anni.
Ipertensione (solo 80 mg, 160 mg e 320 mg)
Trattamento dell'ipertensione arteriosa essenziale negli adulti e dell'ipertensione nei bambini e negli adolescenti di età
compresa tra 6 e 18 anni.
Infarto miocardico recente (solo 40 mg, 80 mg e 160 mg)
Trattamento di pazienti adulti clinicamente stabili con insufficienza cardiaca sintomatica o disfunzione sistolica ventricolare
sinistra asintomatica secondaria a infarto miocardico recente (12 ore – 10 giorni).
Insufficienza cardiaca (solo 40 mg, 80 mg e 160 mg)
Trattamento dell'insufficienza cardiaca sintomatica nei pazienti adulti quando non possono essere utilizzati ACE inibitori, o
come terapia aggiuntiva agli ACE inibitori quando non possono essere utilizzati beta-bloccanti.
E' indicato negli adulti per il trattamento dell'ipertensione arteriosa essenziale.
È indicato anche per il trattamento della malattia renale nei pazienti adulti ipertesi con diabete mellito di tipo 2 come parte
di un trattamento farmacologico antipertensivo
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ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
A
Forma Farmaceutica
COMPRESSA/CAPSULA/CO
40 mg
NFETTO/COMPRESSA
mg
MOLLE/PASTIGLIA
C09CA07
Telmisartan
C10
C10AA
SOSTEANZE MODIFICATRICI DEI LIPIDI
Inibitori della HMG CoA reduttasi
Note per la
prescrizione
Dosaggio
80
Indicazioni
Ipertensione
Trattamento dell'ipertensione essenziale negli adulti.
Prevenzione cardiovascolare
Riduzione della morbilità cardiovascolare in adulti con:
·
malattia cardiovascolare aterotrombotica manifesta (storia di coronaropatia, ictus o malattia arteriosa periferica) o
·
diabete mellito di tipo 2 con danno documentato degli organi bersaglio.
Ipercolesterolemia.
C10AA01
Simvastatina
A/13
COMPRESSA/CAPSULA/CO
10 mg
NFETTO/COMPRESSA
mg
MOLLE/PASTIGLIA
Trattamento della ipercolesterolemia primaria o della dislipidemia mista, come integratore della dieta, quando la risposta alla dieta e ad
altri trattamenti non farmacologici (es. esercizio fisico, riduzione del peso corporeo) è inadeguata.
http://www.agenzi Trattamento della ipercolesterolemia familiare omozigote come integratore della dieta e di altri trattamenti ipolipemizzanti (es. LDL aferesi)
20 afarmaco.gov.it/it/ o se tali trattamenti non sono appropriati.
content/note-aifa Prevenzione cardiovascolare
Riduzione della mortalità e della morbilità cardiovascolare in pazienti con malattia aterosclerotica cardiovascolare manifesta o diabete
mellito, con livelli di colesterolo normali o aumentati, come coadiuvante per la correzione di altri fattori di rischio e di altre terapie
cardioprotettive
Ipercolesterolemia
C10AA05
Atorvastatina
A/13
COMPRESSA/CAPSULA/CO
10 mg
NFETTO/COMPRESSA
mg
MOLLE/PASTIGLIA
E' indicata in aggiunta alla dieta per ridurre i livelli elevati di colesterolo totale, colesterolo LDL, apolipoproteina B e trigliceridi in soggetti
adulti, adolescenti e bambini di età uguale o superiore ai 10 anni affetti da ipercolesterolemia primaria inclusa ipercolesterolemia familiare
(variante eterozigote) o iperlipemia mista (corrispondente ai Tipi IIa e IIb della classificazione di Fredrickson) quando la risposta alla
http://www.agenzi dieta e ad altre misure non farmacologiche è inadeguata.
20 afarmaco.gov.it/it/
E' anche indicata per ridurre il colesterolo totale ed il colesterolo LDL in soggetti adulti con ipercolesterolemia familiare omozigote in
80 mg content/note-aifa
aggiunta ad altri trattamenti ipolipemizzanti (ad esempio, LDL aferesi) o se tali trattamenti non sono disponibili.
Prevenzione della malattia cardiovascolare
Prevenzione degli eventi cardiovascolari in pazienti adulti ad alto rischio per un primo evento cardiovascolare, in aggiunta alla correzione
di altri fattori di rischio.
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ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Trattamento dell'ipercolesterolemia
C10AA07
Rosuvastatina
A/13
C10AC
Sequestranti degli acidi biliari
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
20 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Ipercolesterolemia primaria (tipo IIa, inclusa l'ipercolesterolemia familiare di tipo eterozigote) o dislipidemia mista (tipo IIb) in aggiunta
alla dieta quando la risposta a quest'ultima e ad altri trattamenti non farmacologici (es. esercizio fisico, riduzione ponderale) risulta
http://www.agenzi essere inadeguata.
afarmaco.gov.it/it/ Ipercolesterolemia familiare di tipo omozigote, in aggiunta alla dieta e ad altri trattamenti ipolipemizzanti (ad esempio LDL aferesi) o
content/note-aifa quando tali trattamenti non risultano appropriati.
Prevenzione degli eventi cardiovascolari
Prevenzione di eventi cardiovascolari maggiori in pazienti ritenuti ad alto rischio di insorgenza di un primo evento cardiovascolare (vedere
paragrafo 5.1), come terapia aggiuntiva alla correzione di altri fattori di rischio.
E' indicata:
C10AC01
Colestiramina
A/13
POLVERE PER SOSP ORALE
4g
BUSTINE
• in pazienti con ipercolesterolemie primarie, con ipercolesterolemia associata ad ipertrigliceridemia quando la prima rappresenta il
maggior problema terapeutico, in tutti i casi che non rispondono al solo trattamento dietetico.
• in pazienti con ostruzione parziale delle vie biliari: per il sollievo del prurito associato all'ostruzione.
Può essere utile, inoltre, per diminuire i livelli di colesterolo in pazienti con ipercolesterolemia ed ipertrigliceridemia, ma non è indicato qualora l'alterazione primaria
sia la sola ipertrigliceridemia.
D
D01
D01AC
DERMATOLOGICI
ANTIMICOTICI PER USO DERMATOLOGICO
Derivati imidazolici e triazolici
D01AC02
Miconazolo
D01AC03
Econazolo
D03BA
Enzimi proteolitici
C
C
CREMA
POLVERE
2%
Infezioni della pelle o delle unghie provocate da dermatofiti o da Candida eventualmente
complicate da sovrainfezioni da batteri Gram-positivi.
1%
·
·
·
·
·
D03BA52
Collagenasi
associazioni
D04
D04AA
ANTIPRURIGINOSI, INCLUSI ANTISTAMINICI, ANESTETICI ECC.
Antistaminici per uso topico
C
UNGUENTO
30 g
micosi cutanee causate da dermatofiti, lieviti e muffe;
infezioni cutanee sostenute da batteri Gram-positivi: streptococchi e stafilococchi;
otite esterna micotica, micosi del condotto uditivo (limitatamente alla forma emulsione cutanea);
onicomicosi
Pityriasis Versicolor
Detersione delle piaghe di qualsiasi origine e localizzazione:
·
ulcerazioni e necrosi (ulcere varicose, post-flebitiche e da decubito, gangrena delle estremità, specie gangrena diabetica
e da congelamento);
·
piaghe torpide (post-operatorie, da raggi X, da incidenti);
·
prima dei trapianti cutanei.
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ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Trattamento sintomatico locale per punture d'insetto e altri fenomeni irritativi cutanei localizzati quali rossore, bruciore,
prurito ed eritema solare.
C
UNGUENTO
2%
trattamento topico delle piodermiti primitive e secondarie
C
CREMA
1% 50 g
C
CREMA
5% 10 g
D06AX
Altri antibiotici per uso topico
D06AX09
Mupirocina
D06BA
Sulfonamidi
D06BA01
Sulfadiazina argentica
D06BB
Antivirali
D06BB03
Aciclovir
D07AC
Corticosteroidi attivi (gruppo III)
C
D07AC01
Betametasone
D07CC
Corticosteroidi attivi in associazione con antibiotici
D07CC01
Betametasone ed
antibiotici
D07XC
Corticosteroidi attivi, altre associazioni
D08AG
Derivati dello iodio
Indicazioni
2%
Prometazina
Betametasone
Note per la
prescrizione
CREMA
D04AA10
D07XC01
Dosaggio
A
C
C
CREMA
CREMA
CREMA
Profilassi e trattamento antibatterico locale delle infezioni in caso di ustioni di Il e III grado; trattamento antibatterico
locale di ulcere varicose e piaghe da decubito infette ed in genere di affezioni dermatologiche infette o suscettibili di
superinfezioni.
trattamento delle infezioni cutanee da Herpes simplex quali: herpes genitalis primario o ricorrente ed herpes labialis.
30 g 0,05%
Dermatosi sensibili ai corticosteroidi ed in particolare le forme localizzate nelle sedi a cute più sottile e delicata:
·
Eczemi da contatto (da detersivi, da cosmetici o di natura professionale).
·
Eczema costituzionale.
·
Eczemi seborroici dell´adulto e del lattante (crosta lattea).
·
Eczemi da stasi.
·
Disidrosi.
·
Pruriti generalizzati ed ano genitali.
·
Intertrigini.
·
Eritemi solari.
·
Forme irritative primarie (da vegetali, da sostanze chimiche, da punture di insetti).
·
Psoriasi ed altre dermatosi infiammatorie profonde quali lichen simplex di Vidal-Brocq ed il lichen ruber planus.
0,1% + 0,1%
Trattamento topico delle dermatosi allergiche o infiammatorie secondariamente infette o quando esista la minaccia di
infezione. Le indicazioni al loro utilizzo sono: eczema (atopico, infantile, nummulare), prurito anogenitale e senile,
dermatite da contatto, dermatite seborroica, neurodermatite, intertrigine, eritema solare, dermatite esfoliativa, dermatite
da radiazioni, dermatite da stasi e psoriasi.
0,10%
E' indicato in tutte le dermatosi di natura infiammatoria ed allergica che possono trarre beneficio dal trattamento locale con
cortisonici.
In particolare: dermatiti eczematose (costituzionali, da contatto, seborroiche, ecc.), dermatiti da agenti fisici (luce, calore,
raggi X) ed altre dermatosi come la psoriasi, il lichen ruber planus, l'intertrigine.
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ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
C
Forma Farmaceutica
CREMA
Note per la
prescrizione
Dosaggio
Indicazioni
D08AG02
Povidone-iodio
10% 100 g
Disinfezione della cute lesa (ferite, piaghe ecc..).
G
G01
G01AF
SISTEMA GENITO-URINARIO ED ORMONI SESSUALI
ANTINFETTIVI ED ANTISETTICI GINECOLOGICI
Derivati imidazolici
G01AF01
Metronidazolo
C
OVULO/CANDELETA
VAGINALE
500 mg
Trattamento della trichomoniasi sintomatica nell'uomo e nella donna.
G01AF04
Miconazolo
C
TAVOLETTE/CAPSULE
MOLLI VAGINALI
400 mg
Trattamento locale delle candidosi vulvovaginali e delle superinfezioni dovute a batteri Gram positivi.
G02
G02AB
ALTRI GINECOLOGICI
Alcaloidi della segale cornuta
G02AB01
Metilergometrina
A
SOLUZIONE INIETTABILE
INTRAMUSCOLO/ENDOVE 0,2 mg/ml
NA/SOTTOCUTE
G02AB01
Metilergometrina
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
0,125 mg
MOLLE/PASTIGLIA
G02AD
Prostaglandine
G02AD02
Dinoprostone
H
DISPOSITIVO VAGINALE
10 mg
G02AD02
Dinoprostone
H
GEL VAGINALE SIRINGA
PRERIEMP
1 mg/3 g
mg/ 3 g
0,75 mg/0,75 ml
Indicato nell'induzione del parto nei seguenti casi:
·
quando per indicazione materna e/o fetale sia opportuno indurre il parto prima del termine della gravidanza (ad
esempio isoincompatibilità Rh, diabete, ipertensione, stati preeclamptici, rottura precoce delle membrane, ecc.);
·
nella gravidanza oltre il termine;
·
in presenza di morte endouterina del feto.
Trattamento attivo del terzo stadio del parto (secondamento) - per promuovere il distacco della placenta e ridurre
l'emorragia.
Trattamento dell'atonia uterina e dell'emorragia durante e dopo il secondamento, in caso di taglio cesareo o in seguito ad
aborto.
Trattamento della subinvoluzione uterina, lochiometria, emorragie tardive del puerperio.
indicato per l'induzione del processo di maturazione della cervice uterina in pazienti gravide a termine
(dalla 38 a settimana di gestazione).
2
Induzione del travaglio di parto in gravide a termine o prossime ad esso e nella gravidanza protratta,
in presenza di condizioni favorevoli all'induzione e con feto singolo in presentazione cefalica.
G02AD02
Dinoprostone
H
SOLUZIONE PER
INFUSIONE FIALA
G02AD03
Gemeprost
H
OVULO VAGINALE
1 mg
Rammollimento e dilatazione della cervice uterina per esigenze ginecologiche ed ostetriche.
G02AD05
Sulprostone
H
POLV PER SOLUZ PER
INFUS
0,5 mg
Induzione dell'aborto (indicazioni materne o fetali).
Induzione del parto in caso di morte intrauterina del feto.
Trattamento dell'emorragia post-partum da atonia uterina (PPH).
G02CA
Simpaticomimetici tocolitici
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ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
Note per la
prescrizione
Indicazioni
G02CA01
Ritodrina
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
10 mg
MOLLE/PASTIGLIA
G02CA01
Ritodrina
A
SOLUZIONE INIETTABILE
ENDOVENA
G02CA49
Isoxsuprina cloridrato
C
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
30 mg ret
MOLLE/PASTIGLIA
Minaccia di parto pretermine e minaccia di aborto.
G02CA49
Isoxsuprina cloridrato
C
SOLUZIONE INIETTABILE
INTRAMUSCOLO/ENDOVE 10 mg/2 ml
NA
Trattamento a breve termine della minaccia di parto pretermine.
G02CB
Inibitori della prolattina
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
0,5 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Inibizione della lattazione per motivazioni mediche.
Disturbi iperprolattinemici
Adenoma ipofisario secernente prolattina
Iperprolattinemia idiopatica
Si raccomanda che la prescrizione iniziale del medicinale venga effettuata da uno specialista o dopo aver consultato uno
specialista.
A
Minaccia d'aborto e di parto prematuro.
Prevenzione del parto prematuro.
Per la gestione a breve termine del parto prematuro non complicato
50 mg
G02CB03
Cabergolina
G02CC
Preparati antinfiammatori per somministrazione vaginale
G02CC03
Benzidamina
G02CX
Altri ginecologici
Per impedire il parto tra la 22a e la 37a settimana di gestazione nelle pazienti senza alcuna
controindicazione medica od ostetrica alla terapia tocolitica.
A
SOLUZIONE VAGINALE
PRONTA
0,1% 140 ml
Vulvovaginiti e cervicovaginiti di qualsiasi origine e natura incluse quelle da chemio e radioterapia.
Vaginosi batteriche da Gardnerellavaginalis. Profilassi pre- e post-operatoria in chirurgia ginecologica.
Igiene intima durante il puerperio.
H
FL CONCENTRATO
INFUSIONE
6,75 mg/0,9 ml
37,5 mg/5 ml
è indicato per ritardare la nascita prematura imminente in pazienti adulte in stato di gravidanza con:
·
contrazioni uterine regolari della durata minima di 30 secondi ad una frequenza di ≥ 4 ogni 30 minuti
·
dilatazione cervicale da 1 a 3 cm (0-3 per nullipare) e scomparsa del collo uterino di ≥ 50%
·
età gestazionale da 24 a 33 settimane complete
·
frequenza cardiaca normale del feto
G02CX01
Atosiban
G04
G04CA
UROLOGICI
Antagonisti dei recettori alfa-adrenergici
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Note per la
prescrizione
Dosaggio
2,5 mg
Trattamento della sintomatologia funzionale dell'ipertrofia prostatica benigna.
10mg
Trattamento della sintomatologia funzionale dell'ipertrofia prostatica benigna.
Terapia aggiuntiva a cateterizzazione uretrale per ritenzione urinaria acuta correlata a ipertrofia prostatica benigna.
G04CA01
Alfuzosina
A
COMPRESSA/CAPSULA RIL 2,5 mg
PROL
mg
G04CA02
Tamsulolisina
A
COMPRESSA/CAPSULA RIL
0,4 mg
MODIFICATO
Sintomi delle basse vie urinarie (LUTS – Lower Urinary Tract Symptoms) associati a iperplasia prostatica benigna (IPB).
G04CA03
Terazosina
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
2 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Le compresse di Terazosina sono indicate per:
Il trattamento di ipertensione da lieve a moderata.
Il trattamento sintomatico dell'ostruzione delle vie urinarie provocata da ipertrofia prostatica benigna (IPB).
G04CB
Inibitori della testosterone-5-alfa reduttasi
G04CB01
Finasteride
H
H01
H01AA
PREPARATI ORMONALI SISTEMICI, ESCLUSI GLI ORMONI SESSUALI
ORMONI IPOFISARI, IPOTALAMICI ED ANALOGHI
ACTH
H01AA02
Tetracoside
a
C
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
5 mg
MOLLE/PASTIGLIA
PREPARAZIONE
INIETTABILE DEPOT
1 mg depot im
10
Indicazioni
indicato nel trattamento e nel controllo dell'iperplasia prostatica benigna, anche detta ipertrofia prostatica,
in quanto induce la regressione dell'ingrossamento prostatico, migliora il flusso urinario ed i sintomi associati
alla iperplasia prostatica benigna.
Uso terapeutico
Patologie neurologiche
Fasi evolutive acute della sclerosi multipla
Encefalopatia mioclonica infantile con ipsaritmia
Patologie reumatiche
Terapia a breve termine nelle condizioni per cui sono normalmente indicati i glicocorticoidi; in pazienti con scarsa
tollerabilità gastrointestinale ai glicocorticoidi orali; in caso di risposta inadeguata ai glicocorticoidi nei normali dosaggi
Patologie cutanee
Trattamento a lungo termine di affezioni cutanee che reagiscono ai corticosteroidi (per es. pemfigo, grave eczema cronico,
psoriasi pustolosa o eritrodermica)
Patologie del tratto gastrointestinale
Colite ulcerosa; enterite regionale
Oncologia
Come coadiuvante per migliorare la tollerabilità alla chemioterapia.
Nefropatie
Sindrome nefrosica.
Uso diagnostico per testare l'ipofunzionalità del corticosurrene
Un test a 5 ore con tetracoside sospensione iniettabile a rilascio prolungato è indicato quando i risultati del test rapido (30
minuti) con tetracoside soluzione iniettabile non sono conclusivi o quando si voglia stabilire la riserva funzionale del
corticosurrene.
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settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
Note per la
prescrizione
Indicazioni
PREPARAZIONE
INIETTABILE
0,25 mg im/ev
INTRAMUSCOLO/ENDOVE
NA
Uso diagnostico: tetracoside 0,25 mg/1 ml (a breve durata d'azione) è usato principalmente come mezzo diagnostico, per
valutare la funzionalità del corticosurrene quando si sospetti una ipofunzionalità della corteccia surrenale.
Uso terapeutico: tetracoside 0,25 mg/1 ml può inoltre essere impiegato in sostituzione di tetracoside sospensione
iniettabile a rilascio prolungato, quando l'infusione di tetracosactide sia preferibile all'iniezione i.m.
Nota: a differenza di tetracoside soluzione iniettabile a rilascio prolungato,tetracoside soluzione iniettabile ha una breve
durata d'azione e, in caso di uso diagnostico, può essere somministrato sia per via intramuscolare, sia per via endovenosa.
Al contrario, quando usato come agente terapeutico, tetracoside 0,25 mg/1 ml soluzione iniettabile è efficace solo con un
infusione endovenosa che dura varie ore e non con una dose singola con effetto a breve termine.
H
PREPARAZIONE
INIETTABILE
4 mcg
·
·
H
PREP.NE INIETTABILE
ENDOVENA
0,2 mg/ml polv.
Emorragie da varici esofagee. Prevenzione delle emorragie da sclerotizzazione intravaricosa esofagea.
Trattamento della sindrome epatorenale in pazienti con cirrosi epatica, in associazione alla somministrazione
di albumina umana.
Ossitocina
H
SOLUZIONE INIETTABILE
INTRAMUSCOLO/ENDOVE 5 U.I
NA
Induzione medica del travaglio di parto (in casi di gravidanza oltre il termine, di rottura prematura delle membrane, di preeclampsia). Casi selezionati di inerzia uterina primaria e secondaria.
Emorragie post-partum (in queste indicazioni va preferita la metilergometrina, che ha una maggior durata d'azione).
H01BB03
Carbetocina
C
SOLUZIONE INIETTABILE F 100mcg/ml
è indicato per la prevenzione dell'atonia uterina in seguito al parto mediante taglio cesareo
sotto anestesia epidurale o spinale.
H01CB
Ormone anticrescita
H01AA02
Tetracoside
C
H01BA
Vasopressina ed analoghi
H01BA02
Desmopressina
H01BA04
Terlipressina
H01BB
Oxitocina e derivati
H01BB02
Emofilia A lieve e moderata - Malattia di von Willebrand di tipo I;
preparazione ad interventi chirurgici di pazienti emofilici e con malattia di von Willebrand;
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ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Octreotide
H02
H02AB
CORTICOSTEROIDI SISTEMICI
Glicocorticoidi
H02AB01
Betametasone
Betametasone
Note per la
prescrizione
Dosaggio
SOLUZIONE INIETTABILE O 0,1 mg/ml
CONC EV F
mg/ml
H01CB02
H02AB01
A 40
Forma Farmaceutica
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
0,5 mg efferv.
MOLLE/PASTIGLIA
A
PREPARAZIONE
INIETTABILE
1,5 mg im/ev
INTRAMUSCOLO/ENDOVE mg im/ev
NA
0,5
Indicazioni
Trattamento delle sindromi da tumori endocrini gastro-entero-pancreatici in particolare:
·
Carcinoidi (sindrome del carcinoide);
·
VIPomi;
·
Glucagonomi;
·
Gastrinomi / sindrome di Zollinger-Ellison (eventualmente in associazione con farmaci anti-H2, con o senza antiacidi);
·
Insulinomi (per la prevenzione delle crisi ipoglicemiche pre-intervento e terapia di mantenimento);
·
GRFomi.
·
Per il trattamento sintomatico e la riduzione dei livelli plasmatici di GH e Somatomedina-C nei casi di acromegalia non
adeguatamente controllati con terapia chirurgica, radiante o farmacologica (con dopamino-agonisti).
Il trattamento con octreotide è anche indicato nei pazienti acromegalici in cui l'intervento chirurgico sia controindicato o
comunque non accettato o nei pazienti precedentemente sottoposti a radioterapia, in attesa che quest'ultimo intervento
raggiunga la massima efficacia.
·
Trattamento profilattico delle complicazioni post-operatorie conseguenti ad interventi sul pancreas.
·
Trattamento coadiuvante delle fistole pancreatiche.
·
Trattamento della diarrea refrattaria severa correlata ad immunodeficienza.
·
Trattamento d'urgenza e protezione dalle recidive precoci dell'emorragia da varici esofagee in pazienti cirrotici.
Octreotide è da utilizzarsi in associazione al trattamento endoscopico.
·
asma bronchiale;
·
allergopatie gravi;
·
artrite reumatoide;
·
collagenopatie;
·
dermatosi infiammatorie;
·
neoplasie specialmente a carico del tessuto linfatico (emolinfopatie maligne acute e croniche, morbo di Hodgkin).
Altre indicazioni sono: sindrome nefrosica, colite ulcerosa, ileite segmentaria (sindrome di Crohn), pemfigo, sarcoidosi
(specialmente ipercalcemica), cardite reumatica, spondilite anchilosante e diverse emopatie discrasiche, quali certi casi di
anemia emolitica, agranulocitosi e porpora trombocitopenica.
4
Shock (shock chirurgico e traumatico, degli ustionati); gravi reazioni anafilattiche ed allergiche (edema laringeo, allergie a
medicamenti, allergie post-trasfusionali); stato di male asmatico; edema cerebrale; infarto del miocardio; emopatie in fase
di rapida acutizzazione; crisi di insufficienza surrenalica acuta in pazienti con sindrome di Waterhouse-Friderichsen, morbo
di Addison, morbo di Simmonds, surrenectomizzati e surreno-soppressi da prolungata terapia corticosteroidea; lesioni dei
tessuti molli quali gomito del tennista e periartrite dell'articolazione della spalla (iniezione locale).
Sostituzione della terapia orale: tutte le indicazioni di un trattamento corticosteroideo nei casi in cui per condizioni
particolari del paziente (vomito, diarrea persistente, chirurgia maxillo-facciale) non sia possibile ricorrere alla via orale.
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ATC
H02AB02
Principio Attivo
Desametasone
Classe/N
ota Aifa
A
Forma Farmaceutica
Dosaggio
SOLUZIONE INIETTABILE
INTRAMUSCOLO/ENDOVE 4 mg/ml
NA
Per iniezione
endovenosa
settimo aggiornamento
26 novembre
2014 o intramuscolare, quando la terapia orale non sia possibile.
Insufficienza corticosurrenale; Insufficienza corticosurrenale relativa; Trattamento pre-operatorio e post-operatorio di
sostegno nei pazienti sottoposti a surrenectomia bilaterale o a ipofisectomia; Tiroidite non suppurativa; Shock; Malattie
Note per la
Indicazioni
prescrizione reumatiche; Malattie del collageno; Malattie dermatologiche; Stati allergici;
Oftalmologia: gravi processi allergici e infiammatori acuti e cronici a carico dell'occhio ed annessi, quali: congiuntivite
allergica; cheratite; ulcere marginali allergiche corneali; herpes zoster oftalmico; irite, iridociclite; corioretinite; uveite
posteriore diffusa e coroidite; neurite oftalmica; neurite retrobulbare; oftalmia simpatica; infiammazione del segmento
anteriore dell'occhio.
Malattie gastrointestinali: coadiuvante durante periodi critici della malattia nella: colite ulcerosa (terapia sistemica),
enterite regionale (terapia sistemica).
Malattie dell'apparato respiratorio: sarcoidosi, sindrome di Loeffler non trattabile con altri mezzi; berilliosi; tubercolosi
polmonare fulminante o disseminata (in associazione all'appropriata chemioterapia antitubercolare); polmonite da
aspirazione; enfisema polmonare nei casi in cui il broncospasmo o l'edema bronchiale svolgano un ruolo significativo;
fibrosi polmonare interstiziale diffusa (sindrome di Hamman-Rich).
Malattie ematologiche: anemia emolitica acquisita (autoimmune); porpora trombocitopenica idiopatica e secondaria negli
adulti (solo per via endovenosa; la somministrazione intramuscolare è controindicata); eritroblastopenia; anemia
ipoplastica congenita (eritroide).
Malattie neoplastiche: per il trattamento palliativo dell'ipercalcemia associata a cancro, per le leucemie e linfomi negli adulti
e per la leucemia acuta nei bambini.
Stati edematosi: per provocare la diuresi o la remissione della proteinuria nella sindrome nefrotica senza uremia, del tipo
idiopatico o dovuta a lupus eritematoso. In associazione a diuretici, per indurre la diuresi in: cirrosi epatica con ascite
refrattaria; scompenso cardiaco congestizio refrattario.
Edema cerebrale;
Per iniezione intrasinoviale o nei tessuti molli: come terapia supplementare per un breve periodo di tempo (per aiutare il
paziente durante un episodio acuto o nella riacutizzazione), nelle forme seguenti: sinovite da osteoartrosi, artrite
reumatoide, borsite acuta e subacuta, artrite gottosa cuta, epicondilite, tenosinovite acuta aspecifica, osteoartrosi posttraumatica, artrite traumatica, malattia di Dupuytren, fibromiosite, nevrite e nevralgia intercostale, tendinite, peritendinite,
malattie di De Quervain, dito a scatto.
Varie: meningite tubercolare con blocco o minaccia di blocco subaracnoideo (in associazione all'appropriata chemioterapia
antitubercolare).
Croup: il DESAMETASONE FOSFATO iniettabile può alleviare entro poche ore il laringospasmo, l'edema, la tosse e lo
stridore e determina in genere un persistente miglioramento entro 12 ore dalla somministrazione della prima dose.
Contemporaneamente, deve essere attuata la terapia antidifterica convenzionale, comprendente antibiotici.
Prova diagnostica dell'iperfunzionalità corticosurrenale
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
H02AB04
Principio Attivo
Metilprednisolone
(acetato)
Classe/N
ota Aifa
A
Forma Farmaceutica
SOSP INIETT
Dosaggio
40 mg/ml
Note per la
prescrizione
Indicazioni
A. Somministrazione per via intramuscolare
Quando non è possibile praticare la terapia orale ed il dosaggio, la forma farmaceutica e la via di somministrazione del
farmaco rendono il preparato adatto per il trattamento della condizione patologica, l'impiego intramuscolare della
sospensione di metilprednisolone acetato è indicato nei seguenti casi:
·
Disturbi endocrini
·
Affezioni reumatologiche
·
Malattie del collagene
·
Affezioni dermatologiche
·
Stati allergici
·
Affezioni oftalmiche
·
Affezioni gastrointestinali
·
Affezioni respiratorie
·
Affezioni ematologiche
·
Affezioni neoplastiche
·
Stati edematosi
·
Sistema nervoso.
·
Altre indicazioni
Meningite tubercolare con blocco subaracnoideo o blocco imminente, in associazione con appropriata terapia
antitubercolare, trichiniasi con coinvolgimento neurologico o miocardico.
B. Somministrazione per via intra-sinoviale
periarticolare e intrabursale -sinovite da osteoartrite, artrite reumatoide, borsite acuta e subacuta, artrite ottosa acuta,
epicondilite, tenosinovite non specifica acuta, osteoartrite post-traumatica.
C. Somministrazione per via intralesionale
è indicato per l'impiego intralesionale nelle seguenti condizioni:
cheloidi, lesioni infiammatorie, infiltrate, ipertrofiche localizzate (lichen planus, placche psoriasiche, granuloma anulare e
lichen simplex cronico, lupus eritematoso discoide, necrobiosi lipoidea dei diabetici, alopecia areata).
Può essere somministrato anche intralesionalmente
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
H02AB04
Principio Attivo
Metilprednisolone
Classe/N
ota Aifa
A
Forma Farmaceutica
Dosaggio
PREPARAZIONE
40 mg
125
INIETTABILE
mg
500 mg
INTRAMUSCOLO/ENDOVE
1000 mg
NA
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Disordini endocrini
Malattie del collagene
Alterazioni dermatologiche
a. Pemfigo
b. Eritema multiforme grave (Sindrome di Stevens-Johnson)
c. Dermatite esfoliativa
Stati allergici
Controllo di condizioni allergiche gravi o inabilitanti non rispondenti alla terapia tradizionale, in caso di:
a. Asma bronchiale
b. Dermatite da contatto
c. Malattia da siero
d. Reazioni di ipersensibilità ai farmaci
e. Edema angioneurotico, orticaria, shock anafilattico (in aggiunta all'adrenalina)
Malattie gastrointestinali
Colite ulcerosa (terapia sistemica o come clistere ritentivo o a goccia per far superare al paziente una fase particolarmente
critica della malattia), ileite segmentaria.
Stati edematosi
Sistema nervoso centrale
Edema cerebrale da tumore primario o metastatico e/o associato a terapia chirurgica o radiante, riacutizzazioni della
sclerosi multipla, lesioni acute del midollo spinale. Il trattamento deve iniziare entro 8 ore dal verificarsi del trauma.
Affezioni neoplastiche
Può inoltre essere usato nelle seguenti condizioni:
a. Neurodermite generalizzata
b. Febbre reumatica acuta
c. Shock grave: emorragico, traumatico, chirurgico
d. Ustioni esofagee
e. Prevenzione della nausea e del vomito associati a chemioterapia antitumorale
f. Terapia adiuvante nelle gravi pneumopatie da Pneumocystis jiroveci in soggetti affetti da A.I.D.S.
H02AB08
Triamcinolone
A
PREPARAZIONE
INIETTABILE
INTRAMUSCOLO
40 mg/ml im
La somministrazione intramuscolare di triamcinolone acetonide è indicata per la terapia corticosteroidea sistemica in
condizioni morbose quali sindromi allergiche (per controllare condizioni gravi o debilitanti non trattabili in maniera
convenzionale), dermatosi, artrite reumatoide generalizzata ed altre affezioni del tessuto connettivo. La via intramuscolare
di somministrazione è particolarmente utile nelle suddette malattie quando non sia attuabile la terapia corticosteroidea
orale.
Triamcinolone può essere inoltre somministrato per via intra-articolare o intraborsale. Queste modalità di
somministrazione consentono di attuare una valida terapia locale a breve termine del dolore, della tumefazione e della
rigidità articolare conseguenti ad artrite traumatica o reumatoide, osteoartrite, sinovite, borsite.
Nel trattamento delle malattie artritiche generalizzate, l'iniezione intra-articolare di triamcinolone acetonide va intesa a
sussidio delle altre misure terapeutiche convenzionali. Processi morbosi a carattere circoscritto quali l'artrite traumatica o la
borsite, possono rappresentare tipiche indicazioni per una terapia condotta esclusivamente per via intra-articolare.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
H02AB09
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Idrocortisone
C
Forma Farmaceutica
Dosaggio
POLV PER SOLUZ INIETT
EV + SOLV
1 g/10 ml
H02AB09
Idrocortisone
C
POLV PER SOLUZ INIETT
IM EV
100 mg
H02AB09
Idrocortisone
C
POLV PER SOLUZ INIETT
EV + SOLV
500 mg
H02BX
Corticosteroidi sistemici in associazione
H02BX01
Metilprednisolone +
lidocaina
H03
H03AA
TERAPIA TIROIDEA
Ormoni tiroidei
H03AA01
Levotiroxina sodica
H04
H04AA
ORMONI PANCREATICI
Ormoni glicogenolitici
H04AA01
Glucagone umano
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Per trattamenti sistemici:
Crisi iposurrenalica degli addisoniani e dei surrenectomizzati.
Stati anafilattici allergici gravi non rispondenti alla terapia tradizionale (asma bronchiale, reazioni da medicamenti, edema angioneurotico e
della glottide).
Reazioni trasfusionali.
Shock grave (chirurgico, traumatico, emorragico, ostetrico, anafilattico, allergico, cardiogeno, farmacologico, da ustioni, da iposurrenalismo
acuto) resistente alla terapia antishock standard.
Per trattamenti locali:
Asma bronchiale e bronchite asmatica; rinite allergica (mediante aerosol e inalazione).
Pleuriti essudative; versamenti pleurici traumatici; neoplasie pleuropolmonari (mediante instillazione endopleurica).
Come terapia aggiuntiva per la somministrazione a breve termine (per far superare al paziente un episodio acuto o una riacutizzazione)
in: artrite reumatoide, periartriti scapolo-omerali; rigidità articolari; borsiti, tenosinoviti (mediante iniezione endoarticolare e periarticolare).
Lombosciatalgie; algie radicolari; meningite tubercolare con blocco subaracnoideo in atto o latente, sotto copertura antibiotica antitubercolare
(mediante iniezione epidurale e subaracnoidea).
Come coadiuvante nella rettocolite ulcerosa (mediante clistere).
C
PREPARAZIONE
INIETTABILE
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/CAPSULA
50 mcg
MOLLE/PASTIGLIA
Stati di ipotiroidismo: gozzo, profilassi di recidive dopo strumectomia, ipofunzione tiroidea,
flogosi della tiroide, in corso di terapia con antitiroidei.
A
FL LIOF + FL SOLV
Indicazioni terapeutiche
Trattamento degli episodi ipoglicemici gravi, che possono verificarsi nei pazienti con diabete mellito trattati con insulina.
Indicazioni diagnostiche
Inibizione della motilità gastroenterica durante le indagini diagnostiche a carico dell'apparato gastroenterico.
40 mg + 10 mg
1 mg
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
H05
H05BX
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Note per la
prescrizione
Dosaggio
Indicazioni
CALCIO-OMEOSTATICI
Altri preparati antiparatiroidei
Trattamento dell'iperparatiroidismo secondario (HPT) in pazienti affetti da compromissione renale in stadio terminale
(end-stage renal disease ESRD) in terapia dialitica di mantenimento.
Può essere usato come parte di un regime terapeutico che includa, secondo necessità, chelanti del fosfato e/o vitamina D.
Riduzione dell'ipercalcemia in pazienti con:
·
carcinoma paratiroideo.
·
iperparatiroidismo primario, nei quali la paratiroidectomia sarebbe indicata sulla base dei valori sierici di calcio (in
accordo con le relative linee guida di trattamento), ma nei quali l'intervento chirurgico non è clinicamente appropriato o è
controindicato.
H05BX01
Cinacalcet
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
30 mg
NFETTO/COMPRESSA
mg
MOLLE/PASTIGLIA
H05BX02
Paracalcitolo
A
SOLUZIONE INIETTABILE
J
J01
J01AA
ANTIFETTIVI GENERALI PER USO SISTEMICO
ANTIBATTERICI PER USO SISTEMICO
Tetracicline
J01AA02
Doxiclina
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
100 mg
MOLLE/PASTIGLIA
J01AA12
Tigeciclina
H
POLV PER SOLUZ PER
INFUS FL
J01CA
Penicilline ad ampio spettro
J01CA01
Ampicillina
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
1g
MOLLE/PASTIGLIA
Infezioni da germi Gram-positivi e Gram-negativi sensibili all'ampicillina e particolarmente infezioni delle vie respiratorie:
faringiti, tonsilliti, sinusiti, bronchiti, broncopolmoniti, polmoniti, pleuropolmoniti, complicazioni infettive della malattia
influenzale; Infezioni delle vie urinarie: cistiti acute e croniche, uretriti, pieliti, cistopieliti, pielonefriti; Infezioni intestinali:
gastroenteriti, dissenteria bacillare, salmonellosi;
J01CA01
Ampicillina
A
SOLUZIONE INIETTABILE
Infezioni varie: otiti, endocarditi e sepsi da germi sensibili; gonorrea; trattamento antibiotico pre e post-operatorio;
infezioni chirurgiche; Infezioni da H. influenzae; Infezioni delle vie biliari, colecistiti, angiocoliti
J01CA04
Amoxicillina
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
500 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Infezioni da germi sensibili all’amoxicillina: infezioni acute e croniche delle vie respiratorie, infezioni otorinolaringoiatriche
e stomatologiche; infezioni dell’apparato urogenitale, infezioni enteriche e delle vie biliari; infezioni dermatologiche e dei
tessuti molli; infezioni di interesse chirurgico;
J01CA04
Amoxicillina
A
SOSPENSIONE ORALE
La amoxicillina è indicata nell’eradicazione dell’Helicobacter pylori, producendo un conseguente decremento della
ricorrenza dell’ulcera peptica
J01CE
Penicilline sensibili alle beta-lattamasi
5 mcg/ml
50 mg
1g
5,00%
60
Il Paracalcitolo è indicato per la prevenzione ed il trattamento dell'iperparatiroidismo secondario
nei pazienti affetti da insufficienza renale cronica sottoposti ad emodialisi.
Infezioni da germi sensibili alle tetracicline: polmoniti, broncopolmoniti, bronchiti, tonsilliti, otite media, sinusiti,
pielonefriti, cistiti, uretriti, prostatiti, foruncolosi, ascessi, ferite infette
Richiesta motivata Infezioni complicate della cute e dei tessuti molli, escluse le infezioni del piede diabetico; infezioni complicate intraantibiotici
addominali ; Fare riferimento alle linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli antibiotici
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
J01CE08
Principio Attivo
Benzilpenicillina
benzatinica
Classe/N
ota Aifa
H
Forma Farmaceutica
FIALA INIETTABILE
Dosaggio
1200000 UI
Note per la
prescrizione
Indicazioni
La Benzilpenicillina Benzatinica è indicata nel trattamento di infezioni sostenute da microrganismi sensibili alla
Benzilpenicillina, che rispondono a bassi, ma molto prolungati, livelli serici dell’antibiotico. Profilassi della malattia
reumatica e delle recidive, lue
Pag. 43 di 117
PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
J01CF
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Indicazioni
Penicilline resistenti alle beta-lattamasi
Oxacillina
J01CR
Associazioni di penicilline
J01CR01
Ampicillina +
sulbactam
A 55
POLV PER SOLUZ INIETT
EV
1 g + 500 mg
J01CR02
Ampicillina +
sulbactam
H- A 55
POLV PER SOLUZ INIETT
EV
2G+1G
J01CR02
Amoxicillina + acido
clavulanico
A
BUSTA
875 mg + 125 mg
J01CR02
Amoxicillina + acido
clavulanico
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
875 mg + 125 mg
MOLLE/PASTIGLIA
J01CR02
Amoxicillina + acido
clavulanico
A
POLV PER SOSP ORALE 70
ML
457 mg/5 ml
J01CR02
Amoxicillina + acido
clavulanico
H
POLV PER SOLUZ INIETT
EV + SOLV
1,2 g
g
Piperacillina +
tazobactam
A
H 55
Oxacillina trova la sua indicazione nelle infezioni causate da germi Gram-positivi, quali il Diplococcus pneumoniae,
Streptococcus pyogenes e Staphylococcus aureus, compresi anche i ceppi di Staphylococcus aureus produttori di
penicillinasi. Nelle infezioni delle vie respiratorie: polmoniti, bronchiti, infezioni dell'orecchio, del naso e della gola.
Nelle infezioni della pelle e dei tessuti molli: foruncolosi, ulcerazioni settiche, infezioni da ferite, celluliti ed ascessi.
Nelle osteomieliti, infezioni del tratto genito-urinario, batteriemie ed enterocoliti stafilococciche
POLV PER SOLUZ INIETT +
1 g/5 ml
SOLV
J01CF04
J01CR05
Note per la
prescrizione
Dosaggio
PREPARAZIONE
INIETTABILE
2,25 g im
INTRAMUSCOLO/ENDOVE 4,5 g ev
NA
L'impiego del prodotto andrà limitato a:infezioni da germi divenuti ampicillino-resistenti attraverso la produzione di betalattamasi;infezioni gravi in cui si sospetti che il germe responsabile possa essere divenuto ampicillino-resistente attraverso
la produzione di beta-lattamasi
2,2
E' indicato nel trattamento delle seguenti infezioni negli adulti e nei bambini:
infezioni gravi dell’orecchio, naso e gola (come mastoiditi, ascessi peritonsillari, epiglottiti e sinusiti quando accompagnate
da gravi segnali e sintomi sistemici);
esacerbazioni acute di bronchiti croniche (diagnosticate in modo adeguato); polmonite acquisita in comunità; cistiti;
pielonefriti;
infezioni della pelle e dei tessuti molli in particolare celluliti, morsi di animale, ascessi dentali gravi con celluliti diffuse;
infezioni ossee ed articolari, in particolare osteomielite; infezioni intra-addominali; infezioni dei genitali femminili
Profilassi alle infezioni associate a interventi chirurgici negli adulti che riguardano: il tratto gastrointestinale; cavità
pelviche; testa e collo;
Si devono tenere in considerazione le linee-guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici
E' indicato per il trattamento delle seguenti infezioni negli adulti e nei bambini sopra i 2 anni: Adulti e adolescenti:
Polmonite grave, inclusa polmonite nosocomiale e associata a ventilazione; Infezioni complicate del tratto urinario (inclusa
pielonefrite); Infezioni intra-addominali complicate; Infezioni complicate della cute e dei tessuti molli (inclusi infezioni del
piede diabetico);
Trattamento di pazienti con batteriemia che verifica in associazione, o in sospetta associazione, ad una delle infezioni sopra
elencate Piperacillina + tazobactam può essere usato nel trattamento di pazienti neutropenici con febbre avente sospetta
origine da infezioni batteriche Bambini da 2 a 12 anni: Infezioni intra-addominali complicate
Piperacillina + tazobactam può essere usato nel trattamento di bambini neutropenici con febbre avente sospetta origine da
infezioni batteriche
L’uso appropriato di agenti antibatterici deve essere conforme alla linea guida ufficiale
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ATC
J01DB
J01DB04
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Cefalosporine di prima generazione
PREPARAZIONE
Cefazolina
A
INIETTABILE
INTRAMUSCOLO
Cefazolina
J01DC
J01DD
Cefalosporine di seconda generazione
PREPARAZIONE
Cefoxitina
A 55
INIETTABILE
INTRAMUSCOLO
PREPARAZIONE
Cefoxitina
H
INIETTABILE ENDOVENA
Cefalosporine di terza generazione
J01DD01
Cefotaxime
J01DC01
J01DC01
J01DD02
Ceftazidima
H
PREPARAZIONE
INIETTABILE ENDOVENA
J01DB04
H 55
POLV PER SOLUZ INIETT
ENDOVENA
1g
2g
Di uso elettivo e specifico in infezioni batteriche gravi di accertata o presunta origine da germi Gram-negativi “difficili” o da
flora mista con presenza di Gram-negativi resistenti ai più comuni antibiotici.In dette infezioni il prodotto trova
indicazione, in particolare, nei pazienti defedati e/o immunodepressi.È indicato inoltre nella profilassi delle infezioni
chirurgiche
1 g ev
ev
Ceftazidima è indicato per il trattamento delle infezioni di seguito riportate negli adulti e nei bambini compresi i neonati
(dalla nascita).Polmonite nosocomiale Infezioni broncopolmonari nella fibrosi cistica Meningite batterica Otite media
cronica suppurativa Otite esterna maligna Infezioni complicate del tratto urinario Infezioni complicate della cute e dei
tessuti molli Infezioni complicate intra–addominali Infezioni delle ossa e delle articolazioni Peritonite associata a dialisi nei
pazienti con dialisi peritoneale ambulatoriale continua (Continuous ambulatory peritoneal dialysis–CAPD). Trattamento di
pazienti con batteriemia che si verifica o si sospetta essere associata, con una delle infezioni elencate di sopra. La
ceftazidima può essere utilizzata nella gestione dei pazienti neutropenici con febbre che si sospetta essere causata da
un’infezione batterica.
1 g im
POLV PER SOLUZ PER
INFUSIONE
2g
J01DD04
Ceftriaxone
H
Di uso elettivo e specifico in infezioni batteriche gravi di accertata o presunta origine da germi Gram negativi "difficili" o da
flora mista con presenza di Gram negativi resistenti ai più comuni antibiotici In dette infezioni il prodotto trova indicazione,
in particolare: nei pazienti defedati e/o immunodepressi.
1g
PREPARAZIONE
INIETTABILE
INTRAMUSCOLO
A 55
Cefazolina è indicato nel trattamento delle seguenti infezioni sostenute da microrganismi sensibili come: infezioni
dell'apparato respiratorio, infezioni genito-urinarie, infezioni ostetrico-ginecologiche, infezioni della pelle e dei tessuti
molli, infezioni otorinolaringoiatriche, infezioni oftalmologiche, infezioni gastroenterologiche, infezioni epatobiliari,
infezioni osteoarticolari, appendiciti, peritoniti, setticemie, endocarditi. È inoltre indicato per la profilassi e la terapia delle
infezioni chirurgiche
1g
PREPARAZIONE
INIETTABILE ENDOVENA
Ceftazidima
Indicazioni
1g
A 55
J01DD02
Note per la
prescrizione
Dosaggio
2g
La ceftazidima può essere utilizzata nella profilassi peri–operatoria di infezioni del tratto urinario di pazienti sottoposti a
resezione trans–uretrale della prostata (trans–urethral resection of the prostate–TURP). La scelta della ceftazidima deve
tenere in considerazione il suo spettro antibatterico che è ristretto soprattutto ai batteri aerobi Gram negativi. La
ceftazidima deve essere somministrata assieme ad altri agenti antibatterici ogni volta che i batteri considerati
potenzialmente responsabili di infezioni non rientrino nel suo spettro di attività
Di uso elettivo e specifico in infezioni batteriche gravi di accertata o presunta origine da Gram-negativi “difficili” o da flora
mista con presenza di Gram-negativi resistenti ai più comuni antibiotici.In particolare il prodotto trova indicazione, nelle
suddette infezioni, in pazienti defedati e/o immunodepressi. Profilassi delle infezioni chirurgiche
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ATC
J01DD04
Principio Attivo
Ceftriaxone
Classe/N
ota Aifa
A 55
Forma Farmaceutica
POLV PER SOLUZ INIETT
INTRAMUSCOLO
Dosaggio
1g
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Di uso elettivo e specifico in infezioni batteriche gravi di accertata o presunta origine da Gram-negativi “difficili” o da flora
mista con presenza di Gram-negativi resistenti ai più comuni antibiotici.In particolare il prodotto trova indicazione, nelle
suddette infezioni, in pazienti defedati e/o immunodepressi. Profilassi delle infezioni chirurgiche
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ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
J01DD08
Cefixima
J01DE
Cefalosporine di quarta generazione
J01DE01
Cefepime
A
Forma Farmaceutica
A 55
COMPRESSE
Dosaggio
400 mg
PREPARAZIONE
INIETTABILE
1g
INTRAMUSCOLO/ENDOVE
NA
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Indicato nel trattamento delle infezioni sostenute da microrganismi sensibili alla cefixima ed in particolare:
- infezioni delle alte vie respiratorie (faringite, tonsillite);
- infezioni otorinolaringoiatriche (otite media, ecc.);
- infezioni delle basse vie respiratorie (polmonite, bronchite);
- infezioni del rene e delle vie urinarie.
E' indicato negli adulti per il trattamento delle infezioni moderate e gravi determinate da batteri sensibili, fra cui le infezioni
dell'apparato respiratorio e le infezioni (complicate e non complicate) del tratto urinario inferiore e superiore, le infezioni
della cute e dei tessuti molli, le infezioni intra-addominali, comprese le peritoniti e le infezioni biliari, le
setticemie/batteriemie compresi gli episodi febbrili in pazienti immunocompromessi.Trattamento empirico degli episodi
febbrili nei pazienti neutropenici Cefepime in monoterapia è indicato per il trattamento empirico di episodi febbrili in
pazienti neutropenici.n pazienti neutropenici ad alto rischio di infezioni gravi (ad esempio: pazienti sottoposti recentemente
a trapianto di midollo osseo, con ipotensione all'esordio, con sottostante patologia ematologica maligna o con grave e
prolungata neutropenia), può non essere appropriata una monoterapia antimicrobica
Ci sono dati insufficienti a supportare l'efficacia di una terapia con cefepime da solo in tali pazienti.è indicato nei bambini
per il trattamento della meningite cerebrospinale sostenuta da germi sensibili.è indicato per il trattamento delle infezioni
causate da uno o più ceppi batterici sensibili, aerobi ed anaerobi.Per l’ampio spettro antibatterico, dopo aver ottenuto i
risultati dei test di sensibilità, Cefepime può essere usato da solo come farmaco di prima scelta. Quando opportuno, può
essere usato con sicurezza in associazione con antibiotici aminoglicosidici o con altri antibiotici.E' indicato nella profilassi
chirurgica nei pazienti sottoposti a chirurgia intra-addominale
J01DH
J01DH02
Carbapenemi
Meropenem
H
SOLUZIONE INIETTABILE
PER INFUSIONE EV
1 g ev
Meropenem è indicato per il trattamento delle seguenti infezioni negli adulti e nei bambini sopra i 3 mesi d’età: Polmonite,
compresa polmonite acquisita in comunità e polmonite nocosomiale Infezioni broncopolmonari nella fibrosi cistica
Richiesta motivata Infezioni complicate delle vie urinarie Infezioni complicate intraaddominali Infezioni intra e postpartum Infezioni
antibiotici
complicate della cute e dei tessuti molli Meningite batterica acuta Meropenem può essere usato nella gestione dei pazienti
neutropenici con febbre di sospetta origine d’infezione batterica. È necessario consultare le linee guida ufficiali sull’uso
appropriato degli agenti antibatterici
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settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
J01DH03
Principio Attivo
Ertapenem
Classe/N
ota Aifa
H
H 56
Forma Farmaceutica
SOLUZIONE INIETTABILE
PER INFUSIONE EV
PREPARAZIONE
INIETTABILE ENDOVENA
J01DH51
Imipenem + cilastatina
J01EE
Associazioni di sulfonamidi con tripetoprim
J01EE01
Sulfametoxazolo +
trimetoprim
J01EE01
Sulfametoxazolo +
trimetoprim
A
A
SOLUZIONE PER
INFUSIONE
COMPRESSE
Dosaggio
1 g ev
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Ertapenem è indicato nei pazienti pediatrici (di età compresa tra 3 mesi e 17 anni) e negli adulti per il trattamento delle
seguenti infezioni quando sono causate da batteri con sensibilità accertata o molto probabile ad ertapenem e quando è
richiesta la terapia parenterale:Infezioni intraddominali, Polmonite acquisita in comunità, Infezioni ginecologiche acute
Richiesta motivata
Infezioni della cute e dei tessuti molli del piede diabetico
antibiotici
Prevenzione: Ertapenem è indicato negli adulti per la profilassi dell’infezione del sito chirurgico dopo chirurgia colorettale
elettiva
Riferirsi alle linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici
500 mg + 500 mg
Imipenem + cilastatina è indicato per il trattamento delle seguenti infezioni negli adulti e in bambini di età pari o superiore
ad 1 anno:
infezioni intra-addominali complicate, polmonite grave compresa la polmonite ospedaliera e la polmonite associata a
ventilazione, infezioni intra- e post-partum, infezioni del tratto urinario complicate, infezioni cutanee e dei tessuti molli
complicate. Imipenem + cilastatina può essere usato nel trattamento di pazienti neutropenici febbrili in cui si sospetta la
presenza di un’infezione batterica.Trattamento di pazienti con batteriemia che si manifesta in associazione con, o si sospetta
che sia associata con, una qualsiasi delle infezioni sopra menzionate
400 + 80 mg/5 ml
Polmonite da Pneumocystis carinii o altre infezioni opportunistiche sostenute da germi sensibili in pazienti
immunocompromessi
400 + 80 mg
Infezioni delle vie respiratorie: sinusite, otite media, bronchite acuta, polmonite (anche dovuta a Pneumocystis carinii),
riacutizzazioni in corso di bronchite cronica o di bronchiettasie,
Infezioni renali e delle vie urinarie: pielite, cistite, prostatite, uretrite, riacutizzazioni in corso di infezioni croniche delle vie
urinarie; Infezioni dell’apparato genitale compresa l’uretrite gonococcica;Infezioni dell’apparato digerente: infezioni da
Shigella, da Salmonella typhi e paratyphi e altre enteriti da germi sensibili
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
J01FA
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Macrolidi
Streptococcus pyogenes (streptococco beta–emolitico gruppo A): infezioni delle vie respiratorie superiori ed inferiori, della
cute e dei tessuti molli. Nel caso di somministrazione per via orale, occorre sottolineare l’importanza di un preciso rispetto
da parte del paziente del regime posologico prescritto. Una dose terapeutica deve essere somministrata per almeno 10
giorni;
Streptococchi alfa emolitici (gruppo viridans): profilassi a breve termine dell’endocardite batterica prima di interventi
odontoiatrici od altri atti operatori in pazienti con anamnesi di febbre reumatica o malattia cardiaca congenita;
Staphilococcus aureus: infezioni acute della pelle e dei tessuti molli. Nel corso della cura possono comparire organismi
resistenti
Diplococcus pneumoniae: infezioni delle vie respiratorie superiori (p. es.: otite media, faringiti) ed infezioni delle vie
respiratorie inferiori (p. es.: polmonite).Mycoplasma pneumoniae (agente di Eaton, organismi pleuro–pneumonio simili):
nel trattamento della polmonite primaria atipica quando sia dovuta a tale organismo;
J01FA01
Eritromicina
A
BUSTA
1g
Treponema pallidum: l’eritromicina costituisce un’alternativa di trattamento della sifilide primaria in pazienti allergici alle
penicilline; Corynebacterium diphteriae e C. minutissimum: come coadiuvante della antitossina al fine di prevenire la
creazione di portatori e per la eliminazione dell’organismo nei portatori stessi. Nel trattamento dell’eritrasma; Listeria
monocytogenes: infezioni provocate da questo organismo.
Bordetella pertussis: l’eritromicina è efficace nell’eliminare l’organismo infettante dal distretto naso–faringeo. Alcuni studi
suggeriscono che il farmaco possa essere utile nella profilassi della pertosse nelle persone esposte a tale organismo; Malattia
dei Legionari: diversi studi hanno dimostrato la validità clinico–terapeutica del trattamento di tale malattia con
eritromicina;
Clamidia Trachomatis: l’eritromicina è indicata nel trattamento delle infezioni sostenute da questo germe quali:
congiuntiviti nei neonati, polmoniti nell’infanzia, infezioni uro–genitali ed endocervicali negli adulti
J01FA09
Claritromicina
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
500 mg
MOLLE/PASTIGLIA
J01FA09
Claritromicina
A
POLV E SOLV PER SOLUZ
PER INF FL
500 mg/10 ml
Per tutte le forme farmaceutiche:
Trattamento di infezioni causate da patogeni sensibili alla claritromicina. Infezioni del tratto rino–faringeo (tonsilliti,
faringiti), dei seni paranasali. Infezioni del tratto respiratorio inferiore: bronchiti, polmoniti batteriche e polmoniti atipiche.
Infezioni della pelle: impetigine, erisipela, follicolite, foruncolosi e ferite infette; Per claritromicina granulato per
sospensione orale Otite Media Acuta (OMA).
Inoltre per claritromicina compresse rivestite e claritromicina granulato per sospensione orale:Infezioni
odontostomatologiche acute e croniche sostenute da germi sensibili.Infezioni micobatteriche, localizzate o diffuse, sostenute
da Mycobacterium avium o Mycobacterium intracellulare. Infezioni localizzate dovute a Mycobacterium chelonae,
fortuitum o kansasii.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
J01FA09
Claritromicina
A
GRANULATO PER
SOSPENSIONE ORALE 100
ML
J01FA10
Azitromicina
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
500 mg
MOLLE/PASTIGLIA
J01FA10
Azitromicina
A
POLV PER SOSP ORALE FL
200 mg/5 ml
J01FA10
Azitromicina
A
POLV PER SOLUZ PER INF
FL
500 mg
J01FF
Lincosamidi
J01FF01
Clindamicina
J01GB
Altri amino glicosidi
H
125 mg/5 ml
SOLUZIONE INIETTABILE F 600 mg/4 ml
Note per la
prescrizione
Indicazioni
La claritromicina, in presenza di riduzione dell’acidità gastrica, è indicata nell’eradicazione dell’Helicobacter pylori,
producendo un conseguente decremento della ricorrenza dell’ulcera peptica
Trattamento delle infezioni causate da germi sensibili all'azitromicina.infezioni delle alte vie respiratorie (incluse otiti
medie, sinusiti, tonsilliti e faringiti); infezioni delle basse vie respiratorie (incluse bronchiti e polmoniti);infezioni
odontostomatologiche;infezioni della cute e dei tessuti molli;uretriti non gonococciche (da Chlamydia trachomatis);ulcera
molle (da Haemophilus ducreyi)
Azitromicina polvere per soluzione per infusione è indicato nel trattamento della polmonite acquisita in comunità causata
da organismi sensibili, inclusa la Legionella pneumophila, in pazienti che richiedono una terapia iniziale endovenosa.
Azitromicina polvere per soluzione per infusione è indicato nel trattamento della malattia infiammatoria pelvica causata da
organismi sensibili, in pazienti che richiedono una terapia iniziale endovenosa
La clindamicina è indicata nel trattamento delle gravi infezioni sostenute da germi anaerobi sensibili, nonché nel
trattamento delle gravi infezioni sostenute da stafilococchi, streptococchi e pneumococchi. Un trattamento con
clindamicina, per lo più associata ad un antibiotico aminoglicosidico, può essere preso in considerazione come alternativa
nella terapia di infezioni ginecologiche e pelviche acute da Clamydia trachomatis quando l’impiego dell’antibiotico di scelta,
le tetracicline, è controindicato. La clindamicina si è dimostrata efficace nel trattamento di infezioni da stafilococchi
resistenti ad altri antibiotici; prima dell’impiego è necessario tuttavia eseguire opportuni test microbiologici al fine di
stabilire la sensibilità in vitro del germe verso l’antibiotico. Trattamento delle infezioni opportunistiche da Toxoplasma
gondii e Pneumocystis jiroveci in pazienti immunocompromessi
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
J01GB03
Principio Attivo
Gentamicina
Classe/N
ota Aifa
H
Forma Farmaceutica
Dosaggio
SOLUZIONE INIETTABILE
INTRAMUSCOLO/ENDOVE 80 mg
NA
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Per il trattamento di infezioni gravi causate da batteri suscettibili a gentamicina quando non sono efficaci antimicrobici
meno tossici .Gentamicina soluzione per infusione deve essere usate per tutte le indicazioni, ad eccezione di complicate
infezioni delle vie urinarie, solo in combinazione con altri antibiotici pertinenti (prevalentemente insieme a antibiotico betalattamico o a antibiotico efficace contro batteri anaerobi).In queste condizioni, Gentamicina puo puo essere usata in:
infezioni complicate e recidivanti delle vie urinarie;infezioni nosocomiali delle vie aeree inferiori, compresa la polmonite
grave;infezioni intraddominali, compresa la peritonite;infezioni cutanee e dei tessuti molli, comprese ustioni
gravi;setticemia, compresa la batteriemia; trattamento dell’endocardite batterica; trattamento delle infezioni
chirurgiche.Seguire le linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli antibatterici
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Amicacina è indicato nel trattamento a breve termine per infezioni gravi da ceppi sensibili di germi gram-negativi, comprese
le specie di Pseudomonas, E. Coli, Proteus indolo + e indolo -, di Providencia, del gruppo Klebsiella-enterobacter -Serratia, e
di Acinetobacter.Questo antibiotico si dimostra efficace: nella terapia delle batteriemie, delle setticemie e delle sepsi
neonatali;nella terapia delle infezioni gravi delle vie respiratorie, delle ossa e delle articolazioni, del SNC (inclusa la
meningite), delle infezioni intra addominali (inclusa la peritonite), delle ustioni e delle infezioni post-operatorie (incluse
quelle della chirurgia vascolare) ;nella terapia delle infezioni gravi, complicate e ricorrenti, delle vie urinarie, causate da
germi Gram-negativi.
J01GB06
J01MA
J01MA02
Amikacina
H 55
SOLUZIONE INIETTABILE
INTRAMUSCOLO/ENDOVE 500 mg
NA
Per contro, come gli altri aminoglicosidi, l'amikacina non è indicata negli episodi infettivi iniziali non complicati del tratto
urinario, quando l'agente eziologico è sensibile ad antibiotici potenzialmente meno tossici;nella terapia delle infezioni da
stafilococco; perciò si può adottare come terapia d'attacco in caso di infezioni stafilococciche accertate o presunte, quando il
paziente è allergico ad altri antibiotici o è presente un' infezione mista da stafilococchi e Gram-negativi;nella terapia delle
sepsi neonatali, quando il test di sensibilità indica che altri aminoglicosidi non si possono impiegare.In tali casi può essere
indicata anche una terapia concomitante con un antibiotico di tipo penicillinico, a causa della possibilità di sovrinfezione da
Gram-positivi (streptococchi o pneumococchi).Amicacina è in grado di combattere le infezioni da germi Gram-negativi
resistenti alla gentamicina ed alla tobramicina, particolarmente da Proteus rettgeri, Providencia stuartii, Serratia
mercescens e Pseudomonas aeruginosa
Fluorochinoloni
Ciprofloxacina
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
250 mg
NFETTO/COMPRESSA
mg
MOLLE/PASTIGLIA
500
750 mg
Ciprofloxacina è indicato nel trattamento delle infezioni riportate sotto. Prima di iniziare la terapia, si deve prestare
particolare attenzione alle informazioni disponibili sulla resistenza alla ciprofloxacina.Si raccomanda di fare riferimento alle
linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici.
Adulti: Infezioni delle basse vie respiratorie sostenute da batteri Gram–negativi; riacutizzazioni di broncopneumopatia
cronica ostruttiva; infezioni broncopolmonari in corso di fibrosi cistica o di bronchiectasie; polmonite; Otite media cronica
purulenta; Riacutizzazioni di sinusite cronica, particolarmente se causate da batteri Gram–negativi; Infezioni delle vie
urinarie; Infezioni dell’apparato genitale; Uretrite gonococcica e cervicite da Neisseria gonorrhoeae; Epididimo–orchite,
compresi i casi da Neisseria gonorrhoeae; Malattia infiammatoria pelvica, compresi i casi da Neisseria gonorrhoeae;
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
J01MA02
Principio Attivo
Ciprofloxacina
Classe/N
ota Aifa
H
Forma Farmaceutica
SOLUZ PER INF FL/SACCA
Dosaggio
200 mg/fl-sacca
400 mg/fl-sacca
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Infezioni del tratto gastroenterico (ad es. diarrea del viaggiatore); Infezioni intraddominali; Infezioni della cute e dei tessuti
molli causate da batteri Gram–negativi; Otite esterna maligna; Infezioni ossee ed articolari; Profilassi di infezioni invasive
da Neisseria meningitidis; Antrace inalatorio (profilassi e terapia dopo esposizione La ciprofloxacina può essere usata per
gestire pazienti neutropenici con febbre che si sospetta sia dovuta a infezione batterica.
Richiesta motivata
Bambini e adolescenti: Infezioni broncopolmonari in corso di fibrosi cistica, causate da Pseudomonas aeruginosa; Infezioni
antibiotici
complicate delle vie urinarie e pielonefrite; Antrace inalatorio (profilassi e terapia dopo esposizione); La ciprofloxacina può
anche essere usata per trattare infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti, qualora lo si ritenga necessario.
Il trattamento deve essere iniziato solo da medici con esperienza nel trattamento della fibrosi cistica e/o di infezioni gravi
nei bambini e negli adolescenti.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
J01MA06
J01MA12
Principio Attivo
Norfloxacina
Levofloxacina
Classe/N
ota Aifa
A
A
J01MA12
Levofloxacina
H
J01XA
Antibatterici glicopeptidici
Forma Farmaceutica
COMPRESSE
Dosaggio
Note per la
prescrizione
NORFLOXACINA è indicato per il trattamento delle infezioni delle alte e basse vie urinarie (cistite, pielite, cistopielite,
pielonefrite), causate da batteri sensibili a NORFLOXACINA
Con dosi normali di norfloxacina sono state trattate con successo infezioni causate da microrganismi patogeni
pluriresistenti
400 mg
Negli adulti con infezioni di lieve o moderata gravità, Levofloxacina compresse è indicato nel trattamento delle infezioni
riportate di seguito, quando queste sono dovute a microrganismi sensibili alla levofloxacina:Sinusite batterica acuta
(adeguatamente diagnosticata in riferimento alle linee guida nazionali e/o locali sul trattamento delle infezioni delle vie
respiratorie); Riacutizzazione batterica di bronchite cronica (adeguatamente diagnosticata in riferimento alle linee guida
nazionali e/o locali sul trattamento delle infezioni delle vie respiratorie); Polmoniti acquisite in comunità; Infezioni
complicate delle vie urinarie incluse le pielonefriti.Prostatite batterica cronica; Infezioni della pelle e dei tessuti molli.
Prima di prescrivere Levofloxacina, devono essere considerate le linee guida nazionali e/o locali sull’uso appropriato dei
fluorochinolonici
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
500 mg
MOLLE/PASTIGLIA
SOLUZ PER INF FL/SACCA
500 mg
Indicazioni
Negli adulti per i quali è indicata una terapia per via endovenosa, levofloxacina soluzione per infusione è indicato nel
trattamento delle seguenti infezioni se dovute a microrganismi sensibili alla levofloxacina: Polmoniti acquisite in
comunità;Infezioni complicate delle vie urinarie incluse le pielonefriti; Prostatite batterica cronica; Infezioni della pelle e dei
tessuti molli.
Richiesta motivata
Prima di prescrivere Levofloxacina, devono essere considerate le linee guida nazionali e/o locali sull’uso appropriato dei
antibiotici
fluorochinolonici
Dopo alcuni giorni di terapia è generalmente possibile passare dal trattamento endovenoso iniziale a
quello orale, tenendo conto delle condizioni del paziente. Data la bioequivalenza della forma orale e
parenterale, può essere utilizzato lo stesso dosaggio
E' indicata nella terapia delle infezioni stafilococciche gravi sostenute da ceppi meticillino-resistenti. È particolarmente
indicato in quei pazienti che, o non possono essere trattati con penicilline/cefalosporine, o non hanno risposto a questo
trattamento; oppure in quei casi in cui i microrgamismi in gioco sono sensibili alla vancomicina e resistenti agli altri
antibiotici.E' stata impiegata con successo da sola nel trattamento dell’endocardite stafilococcica. La sua efficacia è stata
dimostrata in altre infezioni stafilococciche tra cui l’osteomielite, la polmonite, la setticemia e le infezioni dei tessuti
molli.L’efficacia da sola o in associazione con un aminoglicoside è stata riportata per le endocarditi causate dallo
Streptococcus viridans o dallo Streptococcus bovis.
J01XA01
Vancomicina
H
POLV PER SOLUZ PER INF 500 mg
EV E OS
1 g Richiesta motivata
antibiotici
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settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
J01XA01
Vancomicina
H
Forma Farmaceutica
Dosaggio
POLV PER SOLUZ PER INF 500 mg
EV E OS
Note per la
prescrizione
Indicazioni
1 g Richiesta motivata
antibiotici
Per le endocarditi causate da enterococchi (ad es. E. faecalis) risulta efficace solo se associata ad un aminoglicoside. E'
risultata efficace nel trattamento delle endocarditi da difteroidi; è stata anche usata in associazione con rifampicina, con
aminoglicoside o con entrambi nelle fasi precoci dell’endocardite valvolare causata da Staphylococcus epidermidis o da
difteroidi.Campioni per colture batteriologiche dovrebbero essere ottenuti per isolare ed identificare l’organismo
responsabile e per determinare la sua sensibilità al cloridrato di vancomicina.Vancomicina può essere somministrata per via
orale nelle coliti pseudomembranose associate ad antibioticoterapia causate da Clostridium difficile. La somministrazione
endovenosa non è considerata efficace per questa indicazione. La vancomicina assunta per via orale non è efficace in altri
tipi di infezioni.
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settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
J01XA02
Teicoplanina
J01XB
Polimixine
J01XB01
Colistina
J01XD
Derivati imidazolici
J01XD01
Metronidazolo
J01XX
Altri antibatterici
J01XX01
Fosfomicina
J01XX08
Linezolid
Classe/N
ota Aifa
A 56
C
Forma Farmaceutica
Dosaggio
POLV PER SOLUZ INIETT FL
200 mg/3 ml
+ SOLV
SOLUZIONE INIETTABILE
IM
1 MU
H
SOLUZIONE PER INF FL
500 mg/100 ml
A
GRAN PER SOLUZ OS
BUSTA
3g
H
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
600 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Infezioni gravi sostenute da batteri Gram-positivi, in particolare Staphylococcus aureus, meticillino e cefalosporinoresistenti.Profilassi dell’endocardite da Gram-positivi in chirurgia dentaria dei cardiopatici a rischio, particolarmente nei
casi di allergia ad antibiotici beta-lattamici.Somministrazione intraperitoneale nella peritonite in pazienti trattati con dialisi
peritoneale cronica ambulatoriale
Infezioni acute o croniche dovute a ceppi sensibili dei seguenti batteri gram-negativi: Enterobacter aerogenes, Escherichia
Richiesta motivata
coli, Klebsiella pneumoniae e, in modo particolare, Pseudomonas aeruginosa. Questo antibiotico non è indicato per
antibiotici
infezioni dovute a batteri del genere Proteus e Neisseria
Trattamento di infezioni gravi sostenute da batteri anaerobi, particolarmente Bacteroides fragilis, altre specie di Bacteroides
ed altri anaerobi sui quali il metronidazolo esercita azione battericida, come Fusobacteria, Eubacteria, Clostridia e Cocchi
gram-positivi anaerobi.Il metronidazolo è stato impiegato con risultati favorevoli nelle setticemie, batteriemie, ascessi
cerebrali, polmonite necrotizzante, osteomielite, febbre puerperale, ascessi pelvici, peritoniti e piaghe post-operatorie, nelle
quali erano stati isolati uno o più dei batteri anaerobi citati.Prevenzione delle infezioni post operatorie causate da batteri
anaerobi, particolarmente Bacteroides e cocchi gram positivi anaerobi
• Cistite batterica acuta, episodi acuti di cistiti batteriche recidivanti, sindrome uretro-vescicale acuta batterica, uretrite
batterica aspecifica.
• Batteriuria significativa asintomatica (gravidanza).
• Infezioni urinarie post-operatorie.
• Profilassi delle infezioni del tratto urinario negli interventi chirurgici e nelle manovre diagnostiche transuretrali.
Polmonite nosocomiale.Polmonite acquisita in comunità.E' indicato per il trattamento delle polmoniti acquisite in comunità
e delle polmoniti nosocomiali quando si sospetta o si ha la certezza che siano causate da batteri Gram+ sensibili. Si devono
Richiesta motivata prendere in considerazione i risultati dei test microbiologici o le informazioni sulla prevalenza della resistenza agli agenti
antibiotici
batterici dei batteri Gram– per determinare l’appropriatezza del trattamento con linezolid. Non è attivo nelle infezioni
causate da patogeni Gram–. Nel caso in cui si accerti o si sospetti la presenza di patogeni Gram–, deve essere
contemporaneamente avviata una terapia specifica per questi microrganismi.
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ATC
J01XX08
Principio Attivo
Linezolid
Classe/N
ota Aifa
H
Forma Farmaceutica
SACCA PER INF
Dosaggio
2 mg/ml
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Infezioni complicate della cute e dei tessuti molli è indicato per il trattamento delle infezioni complicate della cute e dei
tessuti molli solo quando il test microbiologico ha accertato che l’infezione è causata da batteri Gram + sensibili.Non è
Richiesta motivata
attivo nelle infezioni causate da patogeni Gram–..Il trattamento con linezolid deve essere iniziato solamente in ambito
antibiotici
ospedaliero e dopo consultazione con uno specialista qualificato, come un microbiologo o un infettivologo.Devono essere
tenute in considerazione le linee guida ufficiali sul corretto utilizzo degli agenti antibatterici
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settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
J01XX09
Daptomicina
J02
J02AC
ANTIMICOTICI PER USO SISTEMICO
Derivati triazolici
J02AC01
J02AC01
J02AC02
Fluconazolo
Fluconazolo
Itraconazolo
H
Forma Farmaceutica
A
POLV PER SOLUZ FL
Dosaggio
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Trattamento delle seguenti infezioni negli adulti : infezioni complicate della cute e dei tessuti molli; endocardite infettiva del
350 mg - 50 mg/ml
Richiesta motivata cuore destro da staphylococcus aureus. Si raccomanda di utilzzare daptomicina considerando la sensibilità dell'organismo e
500 mg - 50
antibiotici
basata sul parere di un esperto; batteriemia da staphylococcus aureus quando è associata a endocardite infettiva cuore
mg/ml
destro o a infezione della cute e tesuti molli. Daptomicina è attiva solo contro i gram+
COMPRESSA/CAPSULA/CO 50 mg
NFETTO/COMPRESSA
mg
MOLLE/PASTIGLIA
100
200 mg
100 mg/50 ml
200 mg/100 ml
400 mg/200 ml
A
SOLUZ PER IN FL
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
100 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Fluconazolo è indicato negli adulti per il trattamento di:Meningite criptococcica; Coccidioidomicosi; Candidiasi
invasiva.Candidiasi delle mucose, incluse candidiasi orofaringea, candidiasi esofagea, candiduria e candidiasi mucocutanea
cronica, Candidiasi orale atrofica cronica (stomatite da protesi dentale), nel caso in cui igiene dentale e trattamento topico
siano insufficienti, Candidiasi vaginale, acuta o ricorrente, quando la terapia locale non è appropriata, Balanite da Candida,
quando la terapia locale non è appropriata, Dermatomicosi, incluse tinea pedis, tinea corporis, tinea cruris, tinea versicolor
e infezioni cutanee da Candida, quando sia indicata la terapia sistemica, Tinea unguinium (onicomicosi), quando altri
trattamenti non siano considerati appropriati.
Fluconazolo è indicato negli adulti per la profilassi di:Recidiva di meningite criptococcica in pazienti ad alto rischio di
ricaduta, Recidiva di candidiasi orofaringea o esofagea in pazienti affetti da HIV ad alto rischio di presentare ricadute.Per
ridurre l’incidenza della candidiasi vaginale ricorrente (4 o più episodi all’anno).Profilassi delle candidemie nei pazienti con
neutropenia prolungata (es. pazienti con patologie ematologiche maligne sottoposti a chemioterapia o pazienti che ricevono
trapianto di Cellule Staminali Emopoietiche.
Fluconazolo è indicato nei neonati a termine, lattanti, infanti, bambini e adolescenti da 0 a 17 anni:Fluconazolo è usato nel
trattamento delle candidiasi delle mucose (orofaringee e esofagee), candidiasi invasive, meningite criptococcica e nella
profilassi delle candidiasi nei pazienti immunocompromessi. Diflucan può essere usato come terapia di mantenimento per
prevenire le ricadute di meningite criptococcica nei bambini ad alto rischio di recidiva.Bisogna tenere in considerazione le
linee guida ufficiali per l’uso appropriato degli antimicotici
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ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
J02AC03
Voriconazolo
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
200 mg
MOLLE/PASTIGLIA
J02AC03
Voriconazolo
A
SOLUZIONE INIETTABILE
ENDOVENA
200 mg
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Richiesta motivata
antifungini
Voriconazolo è un agente antimicotico triazolico ad ampio spettro ed è indicato negli adulti e nei bambini di età pari o
superiore ai 2 anni, nei seguenti casi:Trattamento dell’aspergillosi invasiva.Trattamento della candidemia in pazienti non
neutropenici.Trattamento di infezioni gravi e invasive da Candida resistenti al fluconazolo (inclusa la C.
krusei).Trattamento di infezioni micotiche gravi causate da Scedosporium spp. e Fusarium spp.
Voriconazolo deve essere somministrato principalmente a pazienti con infezioni a carattere progressivo che possono
mettere in pericolo la vita del paziente stesso
Richiesta motivata
antifungini
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ATC
J02AX
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Note per la
prescrizione
Dosaggio
Indicazioni
Altri antimicotici per uso sistemico
J02AX04
Caspofungin
H
50 mg
POLV E SOLV SOLUZ INF EV
mg
J02AX06
Anidulafungina
H
POLV E SOLV SOLUZ INF EV 100 mg
J04
J04AB
ANTIMICOBATTERICI
Antibiotici
J04AB02
Rifampicina
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
300 mg
NFETTO/COMPRESSA
mg
MOLLE/PASTIGLIA
J04AB02
Rifampicina
A
SCIR FL
J04AB02
Rifampicina
A
POLV PER SOLUZ PER INF +
600 mg/10 ml
SOLV
J04AB03
Rifamicina
C
POLV E SOLV PER SOLUZ
USO INTRALESIONALE E
CUT F
Trattamento della candidiasi invasiva, in pazienti adulti o pediatrici.Trattamento della aspergillosi invasiva in pazienti
adulti o pediatrici refrattari o intolleranti alla terapia con amfotericina B, formulazioni lipidiche di amfotericina B e/o
70 Richiesta motivata
itraconazolo. Vengono definiti refrattari alla terapia i pazienti con infezioni che progrediscono o non migliorano dopo un
antifungini
periodo minimo di 7 giorni di trattamento con dosi terapeutiche di terapia antifungina efficace.Terapia empirica di infezioni
fungine presunte (come Candida o Aspergillus) in pazienti adulti o pediatrici neutropenici con febbre
Trattamento delle candidiasi invasive in pazienti adulti non neutropenici.Anidulafungina è stato studiato principalmente in
Richiesta motivata
pazienti con candidemia e solo in un numero limitato di pazienti con infezioni da Candida profonde dei tessuti o associate
antifungini
alla formazione di ascessi
450
20 mg/ml - 60 ml
Infezioni da microrganismi sensibili alla rifampicina e in particolare da micobatterio tubercolare e da altri micobatteri.
Nelle infezioni da micobatteri è tassativo l’uso in combinazione con altri antibiotici o chemioterapici specifici. Nelle
infezioni non tubercolari, si consiglia l’associazione di un altro antibiotico attivo, per evitare eventuali insorgenze di
resistenza. La sensibilità dei germi patogeni, o la loro possibile resistenza primaria o acquisita, dovrebbe essere determinata
per mezzo di un antibiogramma, analogamente a quanto è previsto in generale per un corretto uso degli antibiotici
Nel caso che l’infezione non rispondesse entro un ragionevole periodo di tempo, il trattamento dovrà essere cambiato, e
nell’eventualità di una ricaduta si sconsiglia la somministrazione di rifampicina senza aver effettuato esami batteriologici
preliminari
90 mg/18 ml
Uso iniettabile:
Infezioni da stafilococchi o da altri germi Gram-positivi, sensibili alla Rifamicina;
Infezioni della cute e dei tessuti molli: foruncolosi, piodermiti, ascessi, linfoangioadeniti; Osteomieliti; Infezioni
broncopolmonari;Setticemie stafilococciche;
Infezioni delle vie biliari anche da batteri Gram-negativi o da flora batterica mista (in assenza di ostruzione delle vie biliari o
di sindrome setticemica).
Uso topico:
Trattamento locale delle infezioni da piogeni sensibili: piodermiti e dermatiti, piaghe, ulcere cutanee, ascessi, ferite infette,
traumi esposti, tragitti fistolosi
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ATC
J04AB03
Principio Attivo
Rifamicina
Classe/N
ota Aifa
C
Forma Farmaceutica
SOLUZIONE INIETTABILE
EV F
Dosaggio
250 mg/10 ml
500 mg/10 ml
Note per la
prescrizione
Uso iniettabile:
Infezioni da stafilococchi o da altri germi Gram-positivi,Indicazioni
sensibili alla Rifamicina;
Infezioni della cute e dei tessuti molli: foruncolosi, piodermiti, ascessi, linfoangioadeniti; Osteomieliti; Infezioni
broncopolmonari;Setticemie stafilococciche;
Infezioni delle vie biliari anche da batteri Gram-negativi o da flora batterica mista (in assenza di ostruzione delle vie biliari o
di sindrome setticemica).
Uso topico:
Trattamento locale delle infezioni da piogeni sensibili: piodermiti e dermatiti, piaghe, ulcere cutanee, ascessi, ferite infette,
traumi esposti, tragitti fistolosi
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ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
J05
J05AB
ANTIVIRALI PER USO SISTEMICO
Nucleosidi e nucleotidi, esclusi inibitori della transcrittasi inversa
J05AB01
Aciclovir
A 84
J05AB01
Aciclovir
H
POLV PER SOLUZ INIETT
J05AB06
Ganciclovir
J06
J06BA
SIERI IMMUNI ED IMMUNOGLOBULINE
Immunoglobuline, umane normali
Immunoglobuline
umane normali, per
H
uso intramuscolare
J06BA01
H
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
800 mg
MOLLE/PASTIGLIA
J06BA02
Immunoglobuline
umane normali, per
uso endovenoso
J06BB
Immunoglobuline specifiche
H
POLV PER SOLUZ PER INF
PREPARAZIONE
INIETTABILE eNDOVENA
250 mg
500 mg
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Infezioni da Herpes simplex e da Varicella zoster in pazienti immunocompromessi. Profilassi delle infezioni da Herpes
simplex in pazienti gravemente immunocompromessi;
Forme ricorrenti di infezioni da virus Varicella zoster e forme gravi di Herpes genitalis primario in soggetti con normale
funzione immunitaria;
Encefalite da virus Herpes simplex, con limitazione dell’impiego agli ospedali e Case di Cura;
Trattamento delle infezioni da Herpes simplex nei neonati
Ganciclovir soluzione è indicato: nella prevenzione e nel trattamento delle infezioni da citomegalovirus gravi che mettono a
rischio la vita o la vista dei pazienti immunocompromessi; nella prevenzione delle infezioni da citomegalovirus in pazienti
trapiantati;
Richiesta motivata
La formulazione in capsule è indicata: nella terapia di mantenimento della retinite da citomegalovirus (CMV) in pazienti
antibiotici
immunocompromessi, inclusi quelli affetti da sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS), in cui la retinite stessa
risulti stabilizzata dopo appropriata terapia iniziale; per la prevenzione delle infezioni da CMV, in pazienti HIV-sieropositivi
a rischio di sviluppare una patologia da CMV e in pazienti trapiantati d'organo
Vedi Scheda Tecnica
5g
Modulo regionale
Vedi Scheda Tecnica
immunoglobuline
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settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
J06BB01
Immunoglobulina anti
-D
A
PREPARAZIONE
INIETTABILE
INTRAMUSCOLO
300 MCG
J06BB02
Immunoglobulina
tetanica
A
PREPARAZIONE
INIETTABILE
INTRAMUSCOLO
500 UI
J06BB04
Immunoglobulina
epatitica B
A
PREPARAZIONE
INIETTABILE
INTRAMUSCOLO
H
PREPARAZIONE
INIETTABILE
INTRAMUSCOLO
50 mg im
mg im
Palivizumab
L
L01
L01AA
FARMACI ANTI NEOPLASTICI ED IMMUNOMODULATORI
ANTINEOPLASTICI
Sostanze alchilanti, analoghi della mostarda azotata
L01AA01
Ciclofosfamide
POLV PER SOLUZ
INIETTABILE FL
500 mg ev
Indicazioni
Prevenzione della immunizzazione Rh(D) in donne Rh(D) -negative
·
Profilassi antepartum
·
Profilassi antepartum programmata
·
Profilassi antepartum conseguente a complicazioni in gravidanza tra cui:
Aborto/minaccia di aborto, gravidanza ectopica o mola idatiforme, morte fetale intrauterina (IUFD), emorragia
transplacentare (TPH) conseguente ad un'emorragia antepartum (APH), amniocentesi, biopsia dei villi corionici, procedure
di manipolazioni ostetriche come ad esempio: versione esterna, interventi invasivi, cordocentesi, trauma addominale chiuso
o interventi terapeutici sul feto.
·
Profilassi postpartum:
·
Parto di un neonato Rh(D)-positivo (D, Ddebole, Dparziale)
Trattamento di adulti, bambini e adolescenti (0-18 anni) Rh(D) negativi dopo trasfusioni incompatibili di sangue Rh(D)
positivo o altri prodotti contenenti globuli rossi , per esempio: concentrato piastrinico.
·
Profilassi del tetano in soggetti con ferite recenti che possono essere contaminate da spore tetaniche e che non sono
stati vaccinati negli ultimi 10 anni o la cui vaccinazione sia stata incompleta o sconosciuta.
·
Trattamento del tetano clinicamente manifesto.
Immunoprofilassi dell'epatite B.
·
In caso di esposizione accidentale in soggetti non immunizzati (incluse le persone con stato vaccinale incompleto o
sconosciuto).
·
In pazienti in emodialisi, fino a quando la vaccinazione non diventi efficace.
·
In neonati da madri portatrici del virus dell'epatite B.
·
In soggetti che dopo la vaccinazione non hanno mostrato una risposta immune (anticorpi anti-HB non misurabili) e per
quanti necessitano una prevenzione continua, dato il rischio costante di essere infettati da epatite B.
Profilassi di mantenimento delle recidive di epatite B dopo trapianto di fegato nell'insufficienza epatica indotta da epatite B.
540 UI
J06BB16
H
Note per la
prescrizione
Dosaggio
100
Neonatologia
Prevenzione di gravi affezioni del tratto respiratorio inferiore, che richiedono ospedalizzazione, provocate dal virus
respiratorio sinciziale (VRS) in bambini ad alto rischio di malattia VRS:
·
Bambini nati con età gestazionale uguale o inferiore alle 35 settimane e con un'età inferiore ai 6 mesi al momento
dell'inizio dell'epidemia stagionale da VRS.
·
Bambini di età inferiore ai 2 anni che sono stati trattati per displasia broncopolmonare negli ultimi 6 mesi.
·
Bambini di età inferiore ai 2 anni con malattia cardiaca congenita emodinamicamente significativa.
DH ONCOLOGIA Trattamento citostatico.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
L01AA06
Principio Attivo
Ifosfamide
Classe/N
ota Aifa
H
Forma Farmaceutica
SOLUZIONE INIETTABILE
ENDOVENA FLAC
Dosaggio
1g
L01AA09
Bendamustina
H
PREPARAZIONE
INIETTABILE
L01AX03
Temozolomide
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
100 mg
NFETTO/COMPRESSA
250 mg
MOLLE/PASTIGLIA
L01BA
Antimetaboliti, analoghi dell'acido folico
L01BA01
Metotressato
A/H
PREPARAZIONE
INIETTABILE IN SIRINGA
2,5MG/ML 25MG
2,5MG/ML 100MG
5 mg
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Tumori maligni inoperabili sensibili all'ifosfamide, quali ad esempio carcinoma bronchiale,
DH ONCOLOGIA carcinoma ovarico, tumori testicolari, sarcomi delle parti molli, carcinoma mammario,
carcinoma pancreatico, ipernefroma, carcinoma endometriale, linfomi maligni.
Trattamento di prima linea della leucemia linfatica cronica (stadio Binet B o C) in quei pazienti per i quali non è appropriata
una chemioterapia contenente fludarabina.
Linfoma non-Hodgkin indolente come monoterapia in pazienti che hanno avuto una progressione di malattia durante o
entro 6 mesi dal trattamento con rituximab o con un regime terapeutico contenente rituximab.
DH ONCOLOGIA Trattamento di prima linea del mieloma multiplo (stadio Durie – Salmon II con progressione o stadio III) in associazione
con prednisone in pazienti oltre i 65 anni di età che non sono eleggibili a trapianto autologo di cellule staminali e che
presentano neuropatia clinica al momento della diagnosi che precluda l'uso di un trattamento contenente talidomide o
bortezomib.
·
DH ONCOLOGIA •
pazienti adulti con glioblastoma multiforme di prima diagnosi in concomitanza a radioterapia (RT) e in seguito come monoterapia.
pazienti pediatrici di età ≥ 3 anni, adolescenti e adulti con glioma maligno, quale il glioblastoma multiforme o l'astrocitoma
anaplastico, che manifestino recidiva o progressione dopo la terapia standard.
Il Methotrexate è indicato per il trattamento chemioterapico antineoplastico delle seguenti forme: carcinoma della
mammella, coriocarcinoma ed affezioni trofoblastiche similari, leucemia linfatica e meningea acuta e subacuta,
linfosarcoma, micosi fungoide.
Ricerche cliniche hanno dimostrato che esso risulta considerevolmente più efficace nella leucemia dell'infanzia che in quella
degli adulti. In alcuni casi di leucemia acuta ha prodotto un miglioramento clinico ed ha prolungato il tempo di
sopravvivenza per un periodo variabile da alcune settimane a 2 anni. Il quadro ematologico, ricavato dell'esame del sangue e
dagli strisci del midollo osseo dopo somministrazione del Methotrexate, può divenire quasi indistinguibile da quello
DH ONCOLOGIA normale per periodi variabili di tempo. I migliori effetti sono stati osservati nelle leucemie acute caratterizzate dalla
presenza di forme altamente immature nel midollo osseo e nel sangue. Sono stati resi noti risultati favorevoli ottenuti con
Methotrexate nel coriocarcinoma.
Il Methotrexate è indicato particolarmente in mono o polichemioterapia, per il trattamento di: sarcoma osteogenico,
leucemia acuta, carcinoma broncogeno, carcinoma epidermoide della testa e del collo.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
POLVERE PER CONC. PER
SOLUZ. PER INFUS.
L01BA04
Pemetrexed
L01BB
L01BC
Antimetaboliti, analoghi della purina
Antimetaboliti, analoghi della pirimidina
L01BC02
Fluorouracile
L01BC05
Gemcitabina
H
Forma Farmaceutica
H
H
Dosaggio
100 mg
500 mg
Indicazioni
Mesotelioma pleurico maligno
Pemetrexed in associazione con cisplatino è indicato nel trattamento chemioterapico di pazienti non pretrattati con
mesotelioma pleurico maligno non resecabile.
Carcinoma polmonare non a piccole cellule
Pemetrexed in associazione con cisplatino è indicato come prima linea di trattamento di pazienti con carcinoma polmonare
non a piccole cellule localmente avanzato o metastatico ad eccezione dell'istologia a predominanza di cellule squamose.
DH ONCOLOGIA
Pemetrexed è indicato come monoterapia per il trattamento di mantenimento del carcinoma polmonare non a piccole
cellule localmente avanzato o metastatico ad eccezione dell'istologia a predominanza di cellule squamose in pazienti la cui
malattia non ha progredito immediatamente dopo la chemioterapia basata sulla somministrazione di platino.
Pemetrexed è indicato in monoterapia nel trattamento di seconda linea di pazienti con carcinoma polmonare non a piccole
cellule localmente avanzato o metastatico ad eccezione dell'istologia a predominanza di cellule squamose.
Fluorouracile può essere utilizzato in monoterapia o in associazione, per la sua azione palliativa nel trattamento di neoplasie
DH ONCOLOGIA maligne comuni, in particolare del carcinoma del colon e della mammella.
FLACONE
FLACONE
Note per la
prescrizione
polvere iv 200 mg
polvere iv 1000 mg
La gemcitabina è indicata per il trattamento del carcinoma alla vescica localmente avanzato o metastatico, in associazione
con cisplatino.
La gemcitabina è indicata per il trattamento di pazienti con adenocarcinoma del pancreas localmente avanzato o
metastatico.
La gemcitabina, in associazione con cisplatino, è indicata come trattamento di prima scelta di pazienti con carcinoma del
polmone non a piccole cellule (NSCLC) localmente avanzato o metastatico. La somministrazione di gemcitabina in
monoterapia può essere presa in considerazione in pazienti anziani oppure in quelli con performance status 2.
DH ONCOLOGIA
La gemcitabina è indicata per il trattamento di pazienti con carcinoma dell'epitelio dell'ovaio localmente avanzato o
metastatico, in associazione con carboplatino, in pazienti che hanno recidivato almeno 6 mesi dopo terapia di prima linea
con platino.
La gemcitabina, in associazione con paclitaxel, è indicata per il trattamento di pazienti con carcinoma della mammella non
resecabile localmente ricorrente o metastatico, che hanno recidivato dopo chemioterapia adiuvante/(neo)adiuvante. La
precedente chemioterapia deve aver incluso un'antraciclina, a meno che non fosse clinicamente controindicata.
Pag. 65 di 117
PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
H
Forma Farmaceutica
COMPRESSA/CAPSULA/CO
150 mg
NFETTO/COMPRESSA
mg
MOLLE/PASTIGLIA
L01BC06
Capecitabina
L01CA
Alcaloidi della vinca e analoghi
Note per la
prescrizione
Dosaggio
Capecitabina è indicatoa per la terapia adiuvante nei pazienti sottoposti a chirurgia per carcinoma del colon di stadio III
(Dukes C).
Capecitabina è indicato per il trattamento del carcinoma del colon-retto metastatico.
Capecitabina è indicato per il trattamento di prima linea del carcinoma gastrico avanzato in associazione a un regime a base
di platino,
500
DH ONCOLOGIA Capecitabina in associazione a docetaxel è indicato nel trattamento di pazienti con carcinoma della mammella localmente
avanzato o metastatico dopo fallimento della chemioterapia citotossica. La precedente terapia deve avere incluso
un'antraciclina. Inoltre Capecitabina Accord è indicato come monoterapia per il trattamento di pazienti con carcinoma della
mammella localmente avanzato o metastatico dopo fallimento di un regime chemioterapico contenente taxani e
un'antraciclina o per le quali non è indicata un'ulteriore terapia con antracicline.
10mg/10 ml
soluzione pronta o
polvere
L01CA01
Vinblastina
H
FLACONE
L01CA04
Vinorelbina
H
COMPRESSA/CAPSULA/CO
20 mg
NFETTO/COMPRESSA
mg
MOLLE/PASTIGLIA
L01CA04
Vinorelbina
H
PREPARAZIONE
INIETTABILE ENDOVENA
L01CD
Taxani
Indicazioni
30
·
·
·
·
·
DH ONCOLOGIA ·
·
·
·
DH ONCOLOGIA
10 mg/ml soluzione
pronta ev
DH ONCOLOGIA
50mg/5ml soluzione
pronta ev
Linfoma di Hodgkin generalizzato (Stadio III-IV della modificazione Ann Arbor del Rye staging system).
Linfoma linfocitico (nodulare, diffuso, scarsamente differenziato, ben differenziato).
Linfoma istiocitico.
Mycosis fungoides (stadi avanzati).
Carcinoma del testicolo (fase avanzata).
Sarcoma di Kaposi.
Morbo di Letterer-Siwe (Istiocitosi X).
Coriocarcinoma resistente ad altri agenti chemioterapici.
Carcinoma della mammella, resistente ad altre misure terapeutiche.
Carcinoma polmonare non a piccole cellule.
Carcinoma mammario metastatico.
Vinorelbina è indicato nel trattamento di:
·
Carcinoma polmonare non a piccole cellule (stadio 3 o 4)
·
In monoterapia per pazienti con carcinoma mammario metastatico (stadio 4), dove il trattamento con chemioterapia
contenente antraciclina e taxano ha fallito o non è appropriato.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
L01CD02
Docetaxel
L01DB
Actinomicine
Classe/N
ota Aifa
H
Forma Farmaceutica
FLACONE
Dosaggio
20 mg soluzione
pronta
80 mg soluzione
pronta
L01DB01
Doxorubicina
H
FLACONE
10 mg/5 ml
L01DB01
Doxorubicina
H
PREPARAZIONE
INIETTABILE ENDOVENA
ev kit mg 50
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Tumore della Mammella
Docetaxel in associazione con doxorubicina e ciclofosfamide è indicato per il trattamento adiuvante di pazienti con:
•
tumore della mammella operabile linfonodo positivo.
•
tumore della mammella operabile linfonodo negativo.
Nei pazienti con tumore della mammella operabile linfonodo negativo, il trattamento adiuvante deve essere limitato ai pazienti candidati alla chemioterapia secondo i
criteri internazionali per il trattamento primario del tumore della mammella nelle fasi iniziali..
Docetaxel in associazione con doxorubicina è indicato per il trattamento di pazienti con tumore della mammella localmente avanzato o metastatico che non hanno
ricevuto una precedente terapia citotossica per questa patologia.
Docetaxel Accord in monoterapia è indicato per il trattamento di pazienti con tumore della mammella localmente avanzato o metastatico, dopo fallimento di una
terapia citotossica. La precedente chemioterapia deve aver compreso una antraciclina o un agente alchilante.
Docetaxel in associazione con trastuzumab è indicato per il trattamento di pazienti con tumore della mammella metastatico, con iperespressione di HER2 e che non
hanno ricevuto in precedenza una terapia chemioterapica per malattia metastatica.
Docetaxel in associazione con capecitabina è indicato per il trattamento di pazienti con tumore della mammella localmente avanzato o metastatico dopo fallimento di
DH ONCOLOGIA una chemioterapia citotossica. La precedente chemioterapia deve aver compreso una antraciclina.
Tumore non a piccole cellule del polmone
Docetaxel è indicato per il trattamento di pazienti con tumore non a piccole cellule del polmone localmente avanzato o metastatico, dopo fallimento di un precedente
trattamento chemioterapico.
Docetaxel in associazione con cisplatino è indicato per il trattamento di pazienti con tumore non a piccole cellule del polmone non operabile, localmente avanzato o
metastatico che non hanno ricevuto precedenti chemioterapie per questa condizione.
Carcinoma prostatico
Docetaxel in associazione con prednisone o prednisolone è indicato nella terapia dei pazienti con carcinoma della prostata metastatico ormono-refrattario.
Adenocarcinoma gastrico
Docetaxel in associazione con cisplatino e 5-fluorouracile è indicato per il trattamento dei pazienti con adenocarcinoma gastrico metastatico, compreso
l'adenocarcinoma della giunzione gastroesofagea, che non hanno in precedenza ricevuto chemioterapia per la malattia metastatica.
Tumore della testa e del collo
Docetaxel in associazione con cisplatino e 5--fluorouracile è indicato per il trattamento di induzione dei pazienti con carcinoma a cellule squamose localmente
avanzato della testa e del collo.
Doxorubicina ha dato risultati positivi inducendo regressione in varie malattie neoplastiche quali: carcinoma della
mammella, del polmone, della vescica avanzato, della tiroide, dell'ovaio; osteosarcoma e sarcoma dei tessuti molli, linfomi
di Hodgkin e non-Hodgkin, neuroblastoma, tumore di Wilms, leucemia linfoblastica acuta, leucemia mieloblastica acuta.
DH ONCOLOGIA
Risultati positivi si sono ottenuti anche in altri tipi di tumori solidi, ma lo studio è ancora troppo limitato per giustificare
indicazioni specifiche.
In associazione con la ciclofosfamide, è indicato per il trattamento di prima linea del cancro metastatizzato della mammella
DH ONCOLOGIA nelle donne adulte.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
L01DB03
L01DC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Epirubicina
H
Forma Farmaceutica
PREPARAZIONE
INIETTABILE ENDOVENA
Dosaggio
10 mg/5 ml
soluzione pronta ev
50 mg/25 ml
soluzione pronta ev
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Epirubicina si è dimostrata capace di indurre risposte utili in un ampio spettro di malattie neoplastiche tra cui: carcinoma
della mammella; linfomi maligni; sarcomi delle parti molli; carcinoma gastrico; carcinoma del fegato, pancreas, sigma retto;
carcinoma del distretto cervico-facciale; carcinoma polmonare; carcinoma ovarico; leucemia.
DH ONCOLOGIA
Per instillazione endovescicale, Epirubicina 10 mg/5 ml e 50 mg/25 ml è indicata anche nel trattamento dei carcinomi superficiali
della vescica (a cellule transizionali, carcinoma in situ) e nella profilassi delle recidive dopo intervento di resezione transuretrale.
Altri antibiotici citotossici
La mitomicina C è raccomandata per la terapia di alcuni tipi di neoplasie sia da sola, sia associata con altri farmaci o dopo
che il protocollo terapeutico di elezione ha fallito. Il farmaco è stato impiegato con successo nel tentativo di migliorare la
sintomatologia soggettiva ed oggettiva di un gran numero di neoplasie, compresi i carcinomi gastrici, pancreatici, uterini e
DH ONCOLOGIA della mammella; l'adenocarcinoma polmonare; la carcinosi peritoneale; i tumori del colon, della vescica, del retto e della
cute. Inoltre è stato impiegato con qualche successo nei sarcomi, negli epatocarcinomi, nelle leucemie acute e croniche e nel
morbo di Hodgkin.
H
PREPARAZIONE
INIETTABILE ENDOVENA
10 mg ev polvere
40 mg ev polvere
Cisplatino
H
PREPARAZIONE
INIETTABILE ENDOVENA
100 mg /100 ml
soluzione pronta ev
DH ONCOLOGIA
Carboplatino
H
PREPARAZIONE
INIETTABILE ENDOVENA
50MG/5ML 1F
150MG 15ML
DH ONCOLOGIA
FLACONE
50mg/ 10ml e
maggiore uguale a
100 mg
L01DC03
Mitomicina
L01XA
Composti del platino
L01XA01
L01XA02
L01XA03
Oxaliplatino
L01XC
Anticorpi monoclonali
H
carcinoma germinale metastatico-non-seminoma;
carcinoma avanzato e refrattario dell'ovaio;
carcinoma avanzato e refrattario della vescica;
carcinoma epidermoide della testa e del collo.
Trattamento del carcinoma ovarico, trattamento del teratoma, trattamento del carcinoma del polmone a piccole cellule.
L'oxaliplatino, in associazione a 5-fluorouracile (5 FU) e acido folinico (AF), è indicato nelle condizioni seguenti:
DH ONCOLOGIA
•
•
terapia adiuvante del cancro al colon di stadio III (C di Duke) dopo completa resezione del tumore primario;
terapia del cancro colorettale metastatico.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
L01XC02
Principio Attivo
Rituximab
Classe/N
ota Aifa
H
Forma Farmaceutica
FLACONE
Dosaggio
100 mg
500 mg
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Linfoma non-Hodgkin (LNH)
Rituximab è indicato per il trattamento di pazienti affetti da linfoma follicolare in III-IV stadio precedentemente non
trattati, in associazione a chemioterapia.
La terapia di mantenimento con Rituximab è indicata per il trattamento di pazienti con linfoma follicolare che rispondono a
terapia di induzione.
Rituximab in monoterapia è indicato per il trattamento di pazienti con linfoma follicolare in III-IV stadio che sono
chemioresistenti o sono in seconda o successiva ricaduta dopo chemioterapia.
Rituximab è indicato per il trattamento di pazienti affetti da linfoma non-Hodgkin, CD20 positivo, diffuso a grandi cellule
B, in associazione a chemioterapia CHOP (ciclofosfamide, doxorubicina, vincristina, prednisolone).
Leucemia linfatica cronica (LLC)
Rituximab in associazione a chemioterapia è indicato per il trattamento di pazienti con leucemia linfatica cronica
precedentemente non trattata e recidiva/refrattaria. Sono disponibili solo dati limitati sull'efficacia e la sicurezza per
DH ONCOLOGIA
pazienti precedentemente trattati con anticorpi monoclonali, incluso Rituximab, o per pazienti refrattari a un trattamento
precedente con Rituximab più chemioterapia.
Artrite reumatoide
Rituximab in associazione a metotressato è indicato per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado grave in
pazienti adulti che hanno mostrato un'inadeguata risposta o un'intolleranza ad altri farmaci antireumatici modificanti la
malattia (DMARD), comprendenti uno o più inibitori del fattore di necrosi tumorale (TNF).
Rituximab ha mostrato di ridurre la percentuale di progressione del danno articolare, come valutato mediante raggi X e di
migliorare le funzioni fisiche, quando somministrato in associazione a metotressato.
Granulomatosi con poliangite e poliangite microscopica
Rituximab in associazione con glucocorticoidi è indicato per l'induzione della remissione nei pazienti adulti con
Granulomatosi con poliangite (di Wegener) (GPA) e poliangite microscopica (MPA) attiva di grado grave.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
L01XC03
L01XC06
Principio Attivo
Trastuzumab
Cetuximab
Classe/N
ota Aifa
H
H
Forma Farmaceutica
FLACONE
FLACONE
Dosaggio
Note per la
prescrizione
Indicazioni
150 mg
Carcinoma mammario
Carcinoma mammario metastatico
Trastuzumab è indicato per il trattamento di pazienti adulti con carcinoma mammario metastatico (MBC) HER2 positivo:
·
in monoterapia per il trattamento di pazienti che hanno ricevuto almeno due regimi chemioterapici per la malattia
metastatica. La chemioterapia precedentemente somministrata deve aver contenuto almeno una antraciclina e un taxano,
tranne nel caso in cui il paziente non sia idoneo a tali trattamenti. I pazienti positivi al recettore ormonale devono inoltre
non aver risposto alla terapia ormonale, tranne nel caso in cui il paziente non sia idoneo a tali trattamenti.
·
in associazione al paclitaxel per il trattamento di pazienti che non sono stati sottoposti a chemioterapia per la malattia
metastatica e per i quali non è indicato il trattamento con antracicline.
·
in associazione al docetaxel per il trattamento di pazienti che non sono stati sottoposti a chemioterapia per la malattia
metastatica.
·
in associazione ad un inibitore dell'aromatasi nel trattamento di pazienti in postmenopausa affetti da MBC positivo per
i recettori ormonali, non precedentemente trattati con trastuzumab.
Carcinoma mammario in fase iniziale
Trastuzumab è indicato nel trattamento di pazienti adulti con carcinoma mammario in fase iniziale(EBC) HER2 positivo:
DH ONCOLOGIA
·
dopo chirurgia, chemioterapia (neoadiuvante o adiuvante) e radioterapia (se applicabile)
·
dopo chemioterapia adiuvante con doxorubicina e ciclofosfamide, in associazione a paclitaxel o docetaxel.
·
in associazione a chemioterapia adiuvante con docetaxel e carboplatino.
·
in associazione a chemioterapia neoadiuvante, seguito da terapia con Trastuzumab adiuvante, nella malattia
localmente avanzata (inclusa la forma infiammatoria) o in tumori di diametro > 2 cm.
Trastuzumab deve essere utilizzato soltanto in pazienti con carcinoma mammario metastatico o in fase iniziale i cui tumori
presentano iperespressione di HER2 o amplificazione del gene HER2 come determinato mediante un test accurato e
convalidato.
Carcinoma gastrico metastatico
Trastuzumab in associazione a capecitabina o 5-fluorouracile e cisplatino è indicato nel trattamento di pazienti adulti con
adenocarcinoma metastatico dello stomaco o della giunzione gastroesofagea HER2 positivo, che non siano stati
precedentemente sottoposti a trattamento antitumorale per la malattia metastatica.
Trastuzumab deve essere somministrato soltanto a pazienti con carcinoma gastrico metastatico (MGC) i cui tumori
presentano iperespressione di HER2, definita come un risultato IHC2+ e confermata da un risultato SISH o FISH, o definita
come un risultato IHC3+. Devono essere utilizzati metodi di determinazione accurati e convalidati .
5mg/ml 20ml
Cetuximab è indicato per il trattamento di pazienti affetti da carcinoma metastatico del colon-retto con espressione del
recettore per il fattore di crescita epidermico (EGFR) e senza mutazioni di RAS (wild-type)
·
in associazione con chemioterapia a base di irinotecan,
·
in prima linea in associazione con FOLFOX,
DH ONCOLOGIA ·
in monoterapia nei pazienti nei quali sia fallita la terapia a base di oxaliplatino e irinotecan e che siano intolleranti a
irinotecan.
Cetuximab è indicato per il trattamento di pazienti affetti da carcinoma a cellule squamose di testa e collo
·
in associazione con radioterapia per la malattia localmente avanzata;
·
in associazione con chemioterapia a base di platino nella malattia ricorrente e/o metastatica.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
L01XC07
Principio Attivo
Bevacizumab
Classe/N
ota Aifa
H
Forma Farmaceutica
FLACONE
Dosaggio
100 mg
400 mg
Note per la
prescrizione
Bevacizumab in associazione con chemioterapia a base di
fluoropirimidine è indicato per il trattamento di pazienti adulti
Indicazioni
con carcinoma metastatico del colon e del retto.
Bevacizumab in associazione con paclitaxel è indicato per il trattamento in prima linea di pazienti adulti con carcinoma
mammario metastatico.
Bevacizumab in associazione con capecitabina è indicato per il trattamento in prima linea di pazienti adulti con carcinoma
mammario metastatico, per cui una terapia con altri regimi chemioterapici, inclusi quelli a base di taxani o antracicline, non
è considerata appropriata. Pazienti che hanno ricevuto un trattamento adiuvante a base di taxani o antracicline nei 12 mesi
precedenti, non devono ricevere il trattamento con Avastin in associazione con capecitabina.
Bevacizumab, in aggiunta a chemioterapia a base di platino, è indicato per il trattamento in prima linea di pazienti adulti
con carcinoma polmonare non a piccole cellule, non resecabile, avanzato, metastatico o ricorrente, con istologia a
predominanza non squamocellulare.
Bevacizumab in associazione con interferone alfa-2a è indicato per il trattamento in prima linea di pazienti adulti con
carcinoma renale avanzato e/o metastatico.
DH ONCOLOGIA
Bevacizumab, in associazione con carboplatino e paclitaxel è indicato per il trattamento in prima linea del carcinoma
ovarico epiteliale, del carcinoma alle tube di falloppio o del carcinoma peritoneale primario in stadio avanzato (stadio III B,
III C e IV, secondo la Federazione Internazionale di Ginecologia e Ostetricia (FIGO)) in pazienti adulti.
Bevacizumab, in associazione con carboplatino e gemcitabina è indicato per il trattamento di pazienti adulti con prima
recidiva di carcinom ovarico epiteliale, carcinoma alle tube di falloppio o carcinoma peritoneale primario platino- sensibili
che non hanno ricevuto una precedente terapia con bevacizumab o altri inibitori del fattore di crescita dell'endotelio
vascolare (vascular endothelial growth factor, VEGF) o altri agenti mirati al recettore VEGF.
Bevacizumab in associazione con paclitaxel, topotecan o doxorubicina liposomiale pegilata è indicato per il trattamento di
pazienti adulti con recidiva di carcinoma ovarico epiteliale, carcinoma alle tube di falloppio o carcinoma peritoneale
primario platino-resistenti che hanno ricevuto non più di due precedenti regimi chemioterapici e che non hanno ricevuto
una precedente terapia con bevacizumab o altri inibitori del fattore di crescita dell'endotelio vascolare (vascular endothelial
growth factor, VEGF) o altri agenti mirati al recettore VEGF.
Panitumomab è indicato per il trattamento dei pazienti adulti con cancro colorettale metastatico (mCRC) RAS wild-type:
•
L01XC08
Panitumomab
L01XE
Inibitori delle proteinchinasi
L01XE01
Imatinib
H
H
PREPARAZIONE
INIETTABILE ENDOVENA
CAPSULA
in prima linea in associazione con FOLFOX.
in seconda linea in associazione con FOLFIRI in pazienti che hanno ricevuto in prima linea chemioterapia a base di fluoropirimidine
(escludendo irinotecan).
• come monoterapia dopo fallimento di regimi chemioterapici contenenti fluoropirimidine, oxaliplatino e irinotecan.
20mg/ml ev 5ml
20mg/ml ev 20ml
DH ONCOLOGIA •
100 mg
·
pazienti adulti e pediatrici con leucemia mieloide cronica (LMC) con cromosoma Philadelphia (bcr-abl) positivo (Ph+)
di nuova diagnosi, per i quali il trapianto di midollo osseo non è considerato come trattamento di prima linea.
·
pazienti adulti e pediatrici con LMC Ph+ in fase cronica dopo il fallimento della terapia con interferone-alfa, o in fase
accelerata o in crisi blastica.
·
pazienti adulti e pediatrici con leucemia linfoblastica acuta con cromosoma Philadelphia positivo (LLA Ph+) di nuova
diagnosi integrato con chemioterapia.
·
pazienti adulti con LLA Ph+ recidivante o refrattaria come monoterapia.
·
pazienti adulti con malattie mielodisplastiche/mieloproliferative (MDS/MPD) associate a riarrangiamenti del gene del
DH ONCOLOGIA recettore per il fattore di crescita di origine piastrinica (PDGFR).
·
pazienti adulti con sindrome ipereosinofila avanzata (HES) e/o con leucemia eosinofila cronica (LEC) con
riarrangiamento FIP1L1-PDGFRα.
·
il trattamento di pazienti adulti con tumori stromali del tratto gastro-intestinale (GIST) maligni non operabili e/o
metastatici, positivi al Kit (CD 117).
·
il trattamento adiuvante di pazienti adulti con un significativo rischio di recidiva dopo resezione di GIST positivi al Kit
(CD 117). I pazienti con un rischio di recidiva basso o molto basso non dovrebbero ricevere il trattamento adiuvante.
·
il trattamento di pazienti adulti con dermatofibrosarcoma protuberans (DFSP) non resecabile e pazienti adulti con
DFSP recidivante e/o metastatico non elegibili per la chirurgia.
Pag. 71 di 117
PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
L01XE03
Principio Attivo
Erlotinib
Classe/N
ota Aifa
H
Forma Farmaceutica
Dosaggio
COMPRESSA/CAPSULA/CO
100 mg
NFETTO/COMPRESSA
150 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Carcinoma Polmonare Non a Piccole Cellule (Non-Small Cell Lung Cancer, NSCLC):
Erlotinib è indicato nel trattamento di prima linea dei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC)
localmente avanzato o metastatico con mutazioni attivanti dell'EGFR.
Erlotinib è anche indicato in monoterapia come trattamento di mantenimento in pazienti con NSCLC localmente avanzato o
metastatico con malattia stabile dopo 4 cicli di una prima linea di chemioterapia standard a base di platino.
Erlotinib è indicato anche nel trattamento di pazienti affetti da NSCLC localmente avanzato o metastatico, dopo fallimento
DH ONCOLOGIA di almeno un precedente regime chemioterapico.
Carcinoma pancreatico:
Erlotinib in associazione con la gemcitabina è indicato nel trattamento di pazienti affetti da carcinoma pancreatico
metastatico.
Non è stato dimostrato alcun vantaggio in termini di sopravvivenza per i pazienti con malattia localmente avanzata.
L01XE04
L01XE05
Sunitinib
Sorafenib
H
H
COMPRESSA/CAPSULA/CO 12,5 mg
NFETTO/COMPRESSA
mg
MOLLE/PASTIGLIA
mg
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
200 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Tumore stromale del tratto gastrointestinale (GIST)
Sunitinib è indicato per il trattamento del tumore stromale del tratto gastrointestinale (GIST) non operabile e/o metastatico
negli adulti dopo fallimento di un trattamento con imatinib mesilato dovuto a resistenza o intolleranza.
25
Carcinoma renale metastatico (MRCC)
50
DH ONCOLOGIA Sunitinib è indicato per il trattamento del carcinoma renale avanzato/metastatico (MRCC) negli adulti.
Tumori neuroendocrini pancreatici (pNET)
Sunitinib è indicato per il trattamento di tumori neuroendocrini pancreatici ben differenziati, non operabili o metastatici,
in progressione di malattia, negli adulti.
Epatocarcinoma
Sorafenib è indicato per il trattamento dell'epatocarcinoma (vedere paragrafo 5.1).
Carcinoma a cellule renali
Sorafenib è indicato per il trattamento di pazienti con carcinoma a cellule renali avanzato dopo fallimento terapeutico ad
DH ONCOLOGIA una precedente terapia a base di interferone alfa o interleuchina-2, o che sono considerati non idonei a ricevere tale terapia.
Carcinoma tiroideo differenziato
Sorafenib è indicato per il trattamento di pazienti con carcinoma differenziato della tiroide (papillare/follicolare/a cellule di
Hürthle) localmente avanzato o metastatico, in progressione, refrattario al radioiodio.
Pag. 72 di 117
PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
L01XE06
Principio Attivo
Dasatinib
Classe/N
ota Aifa
H
Forma Farmaceutica
Note per la
prescrizione
Dosaggio
20 mg
COMPRESSA/CAPSULA/CO mg
NFETTO/COMPRESSA
mg
MOLLE/PASTIGLIA
mg
mg
50
80
100 DH ONCOLOGIA
140
Indicazioni
·
Leucemia Mieloide Cronica (LMC) con cromosoma Philadelphia positivo (Ph+) in fase cronica, di nuova diagnosi.
·
Leucemia Mieloide Cronica (LMC), in fase cronica, accelerata o in fase blastica con resistenza o intolleranza ad una
precedente terapia comprendente imatinib mesilato.
·
Leucemia linfoblastica acuta (LLA) Ph+ e LMC in fase blastica linfoide con resistenza o intolleranza ad una precedente
terapia.
Lapatinib è indicato nel trattamento di pazienti adulti affetti da carcinoma mammario, il cui tumore sovraesprime l'HER2
(ErB2);
L01XE07
L01XE08
Lapatinib
Nilotinib
H
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
250 mg
MOLLE/PASTIGLIA
H
COMPRESSA/CAPSULA/CO
150 mg
NFETTO/COMPRESSA
mg
MOLLE/PASTIGLIA
• in associazione con capecitabina nei pazienti con malattia avanzata o metastatica in progressione dopo che i pazienti abbiano
ricevuto un trattamento che deve aver incluso antracicline e taxani ed una terapia con trastuzumab per malattia metastatica.
• in associazione con trastuzumab nei pazienti con malattia metastatica negativa per il recettore ormonale in progressione dopo
DH ONCOLOGIA
precedente(i) terapia(e) con trastuzumab in combinazione con chemioterapia.
• in associazione con un inibitore dell'aromatasi, nelle donne in post-menopausa con malattia metastatica positiva per il recettore
ormonale, per le quali al momento non è indicata la chemioterapia. Le pazienti nello studio registrativo non erano state trattate in
precedenza con trastuzumab o con un inibitore dell'aromatasi . Non sono disponibili dati sull'efficacia di questa associazione rispetto a
trastuzumab in combinazione con un inibitore dell'aromatasi in questa popolazione di pazienti.
·
200
leucemia mieloide cronica (LMC) con cromosoma Philadelphia positivo di nuova diagnosi in fase cronica,
•
LMC con cromosoma Philadelphia positivo in fase cronica ed in fase accelerata con resistenza o intolleranza a precedente terapia
DH ONCOLOGIA
comprendente imatinib. Non sono disponibili dati di efficacia in pazienti con LMC in crisi blastica.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Carcinoma mammario avanzato con stato recettoriale ormonale positivo
L01XE10
Everolimus
L01XX
Altri antineoplastici
L01XX17
Topotecan
L01XX19
L01XX27
Irinotecan
Arsenico triossido
5 mg
mg
H
COMPRESSE
H
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
1 mg
MOLLE/PASTIGLIA
H
PREPARAZIONE
INIETTABILE ENDOVENA
C
PREPARAZIONE
INIETTABILE ENDOVENA
2ML 20MG/ML
5ML 20MG/ML
1mg/1ml ev
Everolimus è indicato per il trattamento del carcinoma mammario avanzato con stato recettoriale ormonale positivo, HER2/neu negativo, in
combinazione con exemestane, in donne in postmenopausa in assenza di malattia viscerale sintomatica dopo recidiva o progressione a
seguito di trattamento con un inibitore dell'aromatasi non steroideo.
Tumori neuroendocrini di origine pancreatica
10
DH ONCOLOGIA Everolimus è indicato per il trattamento di tumori neuroendocrini di origine pancreatica, bene o moderatamente differenziati, non operabili o
metastatici, in progressione di malattia, negli adulti.
Carcinoma renale
Everolimus è indicato per il trattamento di pazienti con carcinoma renale avanzato, che hanno presentato progressione durante o dopo
trattamento con terapia mirata anti-VEGF.
Topotecan capsule è indicato nel trattamento di pazienti affetti da carcinoma polmonare a piccole cellule recidivante per i
DH ONCOLOGIA quali non è considerato appropriato un ulteriore trattamento con il regime terapeutico di prima linea.
Irinotecan è indicato per il trattamento di pazienti con carcinoma avanzato del colon-retto:
·
in combinazione con 5-fluorouracile e acido folinico in pazienti che non sono stati trattati precedentemente con
chemioterapia per malattia avanzata;
·
come monoterapia in pazienti nei quali un trattamento convenzionale contenente 5-fluorouracile non ha avuto
successo
Irinotecan in combinazione con cetuximab è indicato per il trattamento di pazienti con carcinoma metastatico del colonDH ONCOLOGIA retto con espressione del recettore per l'epidermal growth factor (EGFR), KRAS wild-type, che non sono stati trattati
precedentemente per la malattia metastatica o dopo fallimento di terapia citotossica contenente irinotecan.
Irinotecan in combinazione con 5-fluorouracile, acido folinico e bevacizumab è indicato per il trattamento di prima linea dei
pazienti con carcinoma metastatico del colon o del retto.
Irinotecan in combinazione con capecitabina, con o senza bevacizumab, è indicato per il trattamento di prima linea dei
pazienti con carcinoma metastatico del colon-retto.
Arsenico triossido è indicato per l'induzione della remissione e come terapia di consolidamento in pazienti adulti affetti da
leucemia promielocitica acuta (LPA) recidivata o refrattaria, caratterizzata dalla presenza della traslocazione t(15;17) e/o del
DH ONCOLOGIA gene PML (leucemia promielocitica) /RAR (recettore dell'acido alfa retinoico). Il trattamento precedente deve aver incluso
chemioterapia e terapia retinoide.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
L01XX32
Principio Attivo
Bortezomib
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
H
FLACONE
H
PREPARAZIONE
INIETTABILE
L01XX41
Eribulin
L02
L02AE
L02BA
TERAPIA ENDOCRINA
Analoghi dell'ormone liberatore delle gonadotropine
Antiestrogeni
L02BA03
Fluvestrant
L03
L03AA
IMMUNOSTIMOLANTI
Fattori di stimolaione delle colonie
L03AA02
Filgrastim
H
A
Dosaggio
3,5 mg
0,44 mg/ml 2 ml
Note per la
prescrizione
Bortezomib in monoterapia o in associazione con doxorubicina liposomiale pegilata o desametasone è indicato per il
trattamento di pazienti adulti con mieloma multiplo in progressione che abbiano già ricevuto almeno una precedente linea
di trattamento e che siano già stati sottoposti o non siano candidabili a trapianto di cellule staminali ematopoietiche.
Bortezomib in associazione con melfalan e prednisone è indicato per il trattamento di pazienti adulti con mieloma multiplo
precedentemente non trattato non candidabili a chemioterapia ad alte dosi con trapianto di cellule staminali
DH ONCOLOGIA
ematopoietiche.
Bortezomib in associazione con desametasone o con desametasone e talidomide è indicato per il trattamento di induzione di
pazienti adulti con mieloma multiplo precedentemente non trattato candidabili a chemioterapia ad alte dosi con trapianto
di cellule staminali ematopoietiche.
Eribulin in monoterapia è indicato per il trattamento di pazienti con cancro della mammella localmente avanzato o
metastatico, che hanno mostrato una progressione dopo almeno due regimi chemioterapici per malattia avanzata. La
DH ONCOLOGIA terapia precedente deve avere previsto l'impiego di un'antraciclina e di un taxano, a meno che i pazienti non siano idonei a
ricevere questi trattamenti.
SOLUZ INIETT IM SIR PRER 250 mg/5 ml siringa DH ONCOLOGIA
SOLUZIONE INIETTABILE O
PER INFUS USO SC O EV SIR 30 MU
PRER
Indicazioni
Su prescrizione
ONCOLOGIA,
ematologia
Trattamento di donne in postmenopausa affette da carcinoma della mammella localmente avanzato o metastatico con
recettori per gli estrogeni positivi, in ricaduta di malattia durante o dopo terapia antiestrogenica adiuvante, o progressione
di malattia durante terapia con un antiestrogeno.
Filgrastim è indicato nel ridurre la durata della neutropenia e l'incidenza della neutropenia febbrile in pazienti trattati con
chemioterapia citotossica standard per affezioni maligne (con l'eccezione della leucemia mieloide cronica e delle sindromi
mielodisplastiche) e nel ridurre la durata della neutropenia in pazienti sottoposti a terapia mieloablativa seguita da
trapianto di midollo osseo considerati a maggior rischio di neutropenia severa prolungata.
La sicurezza e l'efficacia di Filgrastim sono simili negli adulti e nei bambini trattati con chemioterapia citotossica.
Filgrastim è indicato per la mobilizzazione delle cellule progenitrici del sangue periferico (PBPC).
In pazienti, bambini o adulti, con neutropenia grave congenita, ciclica o idiopatica, con una CAN (conta assoluta dei
neutrofili) < 0,5 x 109/l e una storia di infezioni gravi o ricorrenti, una somministrazione a lungo termine di Filgrastim è
indicata per incrementare la conta dei neutrofili e per ridurre l'incidenza e la durata delle complicanze infettive.
Filgrastim è indicato nel trattamento della neutropenia persistente (CAN uguale o minore di 1,0 x 109/l) in pazienti con
infezione da HIV avanzata, per ridurre il rischio di infezioni batteriche quando non siano appropriate altre opzioni per
controllare la neutropenia.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
Note per la
prescrizione
Indicazioni
E' indicato negli adulti, adolescenti e nei bambini con età superiore ai 2 anni per:
·
La riduzione della durata della neutropenia in pazienti (con neoplasia non mieloide) sottoposti a terapia mieloablativa,
seguita da trapianto di midollo osseo (BMT) e considerati ad aumentato rischio di neutropenia grave prolungata.
·
La riduzione della durata della neutropenia grave e delle complicanze associate in pazienti sottoposti a schemi di
chemioterapia citotossica associati ad una incidenza significativa di neutropenia febbrile.
·
La mobilizzazione delle cellule progenitrici del sangue periferico (PBPC), nei pazienti e anche nei donatori sani.
L03AA10
Lenograstim
A
EV SC FL LIOF + SIR SOLV
33,6 MUI (263 mcg)
Su prescrizione
ONCOLOGIA,
ematologia
L03AA13
Pegfilgrastim
A
PREPARAZIONE
INIETTABILE SOLUZIONE
PRONTA
6 mg siringa
Su prescrizione
ONCOLOGIA,
ematologia
L03AX
Altri immunostimolanti
Riduzione della durata della neutropenia e dell'incidenza di neutropenia febbrile in pazienti adulti trattati con
chemioterapia citotossica per neoplasie (con l'eccezione della leucemia mieloide cronica e delle sindromi mielodisplastiche).
Trattamento del carcinoma vescicale uroteliale non-invasivo:
H
PREPARAZIONE
INIETTABILE SOLUZIONE
PRONTA
L03AX03
Vaccino BCG
L04
L04AB
IMMUNOSOPPRESSIVI
Inibitori del fattore di necrosi tumorale alfa (TNF-alfa
50 ml
•
•
•
•
•
•
•
Trattamento curativo del carcinoma in situ
Trattamento profilattico della recidiva di:
carcinoma uroteliale limitato alla mucosa:
Ta G1-G2 se tumore multifocale e/o recidiva
Ta G3
carcinoma uroteliale vescicale nella lamina propria ma non nella muscolare (T1)
carcinoma in situ
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ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
L04AB02
Infliximab
L04AD
Inibitori della calcineuria
L04AD01
Ciclosporina
H
A
Forma Farmaceutica
PREPARAZIONE
INIETTABILE SOLUZIONE
PRONTA
CONC PER SOLUZ PER
INFUS EV
Dosaggio
100 mg
50 mg/ml 5 ml
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Artrite reumatoide
Infliximab, in associazione con metotrexato, è indicato per la riduzione dei segni e dei sintomi e il miglioramento della
funzione fisica in:
·
pazienti adulti con malattia in fase attiva quando la risposta ai farmaci anti-reumatici che modificano la malattia
(DMARDs disease-modifying anti-rheumatic drugs), incluso il metotrexato, sia stata inadeguata.
·
pazienti adulti con malattia grave, in fase attiva e progressiva non trattata precedentemente con metotrexato o altri
DMARDs.
Malattia di Crohn negli adulti
·
il trattamento della malattia di Crohn in fase attiva, di grado da moderato a grave, in pazienti adulti che non abbiano
risposto nonostante un trattamento completo ed adeguato con corticosteroidi e/o immunosoppressori; o in pazienti che non
tollerano o che presentano controindicazioni mediche per le suddette terapie.
·
il trattamento della malattia di Crohn fistolizzante in fase attiva, in pazienti adulti che non abbiano risposto nonostante
un ciclo di terapia completo ed adeguato con trattamento convenzionale (inclusi antibiotici, drenaggio e terapia
immunosoppressiva).
Malattia di Crohn nei bambini
Trattamento della malattia di Crohn in fase attiva grave, nei bambini e negli adolescenti di età compresa tra 6 e 17 anni che
non hanno risposto alla terapia convenzionale con un corticosteroide, un immunomodulatore e una primaria terapia
nutrizionale o in pazienti che non tollerano o che presentano controindicazioni per le suddette terapie.
Colite ulcerosa
Infliximab è indicato per il trattamento della colite ulcerosa in fase attiva, di grado da moderato a grave, in pazienti adulti
che non hanno risposto in modo adeguato alla terapia convenzionale inclusi corticosteroidi e 6-mercaptopurina (6-MP) o
azatioprina (AZA), o che risultano intolleranti o per cui esista una controindicazione medica a queste terapie.
Colite ulcerosa pediatrica
Infliximab è indicato per il trattamento della colite ulcerosa in fase attiva di grado grave, in bambini e adolescenti da 6 a 17
anni di età, che non hanno risposto in modo adeguato alla terapia convenzionale inclusi corticosteroidi e 6-MP o AZA, o che
risultano intolleranti o per cui esista una controindicazione medica a queste terapie.
Spondilite anchilosante
Artrite psoriasica
Indicazioni per il trapianto
Trapianto d'organo
Prevenzione del rigetto del trapianto solido.
Trattamento del rigetto cellulare di trapianto in pazienti che hanno ricevuto precedentemente altre terapie
immunosoppressive.
Trapianto di midollo osseo
Prevenzione del rigetto del trapianto allogenico di midollo osseo e di cellule staminali.
Profilassi o trattamento della malattia da trapianto verso ospite ("graft versus host-disease", GVHD).
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
M
M01
M01AB
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
Note per la
prescrizione
Indicazioni
M01AB05
SISTEMA MUSCOLOSCHELETRICO
FARMACI ANTINFIAMMATORI ED ANTIREUMATICI
Farmaci antinfiammatori/antireumatici non steroidei, derivati dell'acido acetico e sostanze correlate
COMPRESSA/CAPSULA/CO
Diclofenac
A 66
NFETTO/COMPRESSA
100 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Affezioni reumatiche infiammatorie e degenerative: · artrite reumatoide, spondilite anchilosante · artrosi · reumatismo
extra-articolare Stati dolorosi da flogosi di origine extra-reumatica o post-traumatica. Trattamento sintomatico della
dismenorrea primaria.
Diclofenac
A 66
SUPPOSTA
100 mg
M01AB05
Diclofenac
A 66
M01AB15
Ketorolac
A
M01AB05
A
SOLUZ INIETT
75 mg
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
10 mg
MOLLE/PASTIGLIA
M01AB15
Ketorolac
SOLUZ INIETT IM EV
30 mg/ml
M01AE
Farmaci antinfiammatori/antireumatici non steroidei, derivati dell'acido propionico
Trattamento sintomatico degli episodi dolorosi acuti in corso di affezioni infiammatorie dell'apparato muscolo-scheletrico e
di spasmi della muscolatura liscia.
Ketorolac è indicato soltanto nel trattamento a breve termine (massimo 5 giorni) del dolore post operatorio di grado
moderato.
Ketorolac somministrato per via intramuscolare o endovenosa è indicato nel trattamento a breve termine (massimo due
giorni) del dolore acuto post-operatorio di grado moderato-severo.
Nei casi di chirurgia maggiore o di dolore molto intenso Ketorolac endovenoso può essere usato quale complemento ad un
analgesico oppiaceo.
Ketorolac 30 mg soluzione iniettabile è inoltre indicato nel trattamento del dolore dovuto a coliche renali.
M01AE01
Ibuprofene
A 66
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
600 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Come antireumatico in:
·
osteoartrosi in tutte le sue localizzazioni (artrosi cervicale, dorsale, lombare; artrosi della spalla, dell'anca, del
ginocchio, artrosi diffusa, ecc.), periartrite scapolo-omerale, lombalgie, sciatalgie, radicolo-nevriti; fibrositi, tenosinoviti,
miositi, traumatologia sportiva; artrite reumatoide, morbo di Still.
Come analgesico in forme dolorose di diversa eziologia:
·
nella traumatologia accidentale e sportiva;
·
nella pratica dentistica, nei dolori post-estrazione e dopo interventi odontostomatologici;
·
in ostetricia: nel dolore post-episiotomico e post-partum;
·
in ginecologia: nella prevenzione e nel trattamento della dismenorrea;
·
in chirurgia: nel trattamento del dolore post-operatorio;
·
in oculistica: nel dolore post-operatorio e nelle forme dolorose di varia eziologia;
·
in medicina generale: nel trattamento di emicrania e cefalea.
M01AE01
Ibuprofene
A 66
FLACONE
Indicato nel trattamento a breve termine della febbre e del dolore nei bambini; nel trattamento dei sintomi dell'artrite
reumatoide giovanile
M01AE03
Ketoprofene
A 66
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
200 mg retard
MOLLE/PASTIGLIA
M01AE03
Ketoprofene
A 66
PREPARAZIONE
INIETTABILE
160 mg/2 ml im ev
INTRAMUSCOLO/ENDOVE
NA
M03
M03AB
MIORILASSANTI
Miorilassanti ad azione periferica, derivati della colina
20 mg/ml
Artrite reumatoide, spondilite anchilosante, gotta acuta, osteoartrosi a varia localizzazione, sciatalgie, radicoliti, mialgie,
borsiti, tendiniti, tenosinoviti, sinoviti, capsuliti, contusioni, distorsioni, lussazioni, strappi muscolari, flebiti, tromboflebiti
superficiali, linfangiti, affezioni flogistiche dolorose in odontoiatria, otorinolaringoiatria, urologia e pneumologia
Trattamento sintomatico di episodi dolorosi acuti in corso di affezioni infiammatorie dell'apparato muscoloscheletrico.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Suxametonio cloruro
M03AC
Miorilassanti ad azione periferica, altri composti ammonici quaternari
M03AC09
Atracurio
Rocuronio bromuro
H
SOLUZ INIETT EV
Dosaggio
M03AB01
M03AC04
H
Forma Farmaceutica
SOLUZIONE INIETT. PER
USO INFUSIONALE
H
2 ml/ml - 5 ml
2.5 ml - 2 mg/ml
5 ml - 2 mg/ml
30 ml - 5 mg/ml
M03AC10
Mivacurio cloruro
H
M03AC11
Cisatracurio
C
SOLUZ INIETT
M03AX
Altri miorilassanti ad azione periferica
Tossina botulinica
250 mg/25 ml - 30
ml
SOLUZIONE INETT. PER
USO INFUSIONALE
SOLUZIONE INIETT PER
USO EV
M03AX01
100 mg/2 ml
H
FLACONE
50 mg/5 ml
500 U.I.
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Suxametonio cloruro, bloccante neuromuscolare ad azione depolarizzante di breve durata è usato in anestesia come
miorilassante per facilitare l'intubazione endotracheale, la ventilazione meccanica ed una vasta gamma di manovre
chirurgiche ed ostetriche.
Suxametonio cloruro può anche essere usato per ridurre l'intensità delle contrazioni muscolari durante la terapia convulsiva
(elettrica o farmacologica).
Atracurio è un bloccante neuromuscolare non depolarizzante altamente selettivo, da utilizzare in anestesia per facilitare
l'intubazione tracheale e per ottenere il rilasciamento muscolare in un vasto ambito di procedure chirurgiche che lo
richiedono e nella ventilazione controllata. E' anche indicato per facilitare la ventilazione controllata in pazienti ricoverati
presso Unità di Terapia Intensiva.
Atracurio è inoltre idoneo per il mantenimento del rilasciamento muscolare durante l'intervento di taglio cesareo.
Indicato in pazienti adulti e pediatrici (da neonati a termine ad adolescenti [da 0 a <18 anni]) come coadiuvante in anestesia
generale per facilitare l'intubazione endotracheale durante l'induzione standard ed ottenere il rilassamento dei muscoli
scheletrici nel corso dell'intervento chirurgico. Negli adulti è inoltre indicato per facilitare l'intubazione endotracheale
durante l'induzione in sequenza rapida e come coadiuvante nelle unità di terapia intensiva (ICU) per facilitare l'intubazione
e la ventilazione meccanica.
Mivacurio è un bloccante neuromuscolare altamente selettivo, non depolarizzante a breve durata d'azione e rapido
recupero, indicato in aggiunta all'anestesia generale per rilassare la muscolatura scheletrica e facilitare l'intubazione
tracheale, e la respirazione assistita negli adulti, nei bambini e negli infanti di 2 mesi o più in un'ampia gamma di procedure
chirurgiche.
Il cisatracurio è indicato per l'uso durante procedure chirurgiche, in altre procedure e nella terapia intensiva in adulti e
bambini di età superiore ad un mese. Può essere impiegato in aggiunta all'anestesia generale o alla sedazione nell'unità di
terapia intensiva (UTI) per rilassare i muscoli scheletrici e per facilitare l'intubazione tracheale e la ventilazione meccanica.
Nell'adulto è indicata nel trattamento del blefarospasmo, dello spasmo emifacciale, della distonia cervicale (torcicollo
spasmodico) e nel trattamento della spasticità muscolare degli arti superiori ed inferiori causata da ictus.E' inoltre indicata
nel trattamento della deformità da piede equino causata da spasticità in pazienti pediatrici, di due anni di età o più, affetti
da paralisi cerebrale.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
M03AX01
Principio Attivo
Tossina botulinica
Classe/N
ota Aifa
H
Forma Farmaceutica
FLACONE
Dosaggio
100 U.I.
Note per la
prescrizione
Indicazioni
·
del blefarospasmo, dello spasmo emifacciale e delle distonie focali associate;
·
della distonia cervicale (torcicollo spasmodico);
·
della spasticità focale:
- associata a deformità dinamica del piede equino dovuta a spasticità in pazienti pediatrici deambulanti con paralisi
cerebrale, di due anni di età o superiore;
- del polso e della mano in pazienti adulti colpiti da ictus cerebrale.
Richiesta motivata ·
Iperidrosi primaria persistente e severa delle ascelle che interferisce con le normali attività quotidiane ed è resistente al
da Neurologo GU trattamento topico.
N.68/2013 DEL ·
Disfunzioni della vescica:
23.1.2013
- Vescica iperattiva idiopatica con sintomi di incontinenza urinaria, urgenza e frequenza in pazienti adulti che non abbiano
una risposta adeguata o siano intolleranti ai farmaci anticolinergici.
- Incontinenza urinaria in pazienti adulti affetti da iperattività neurogena del muscolo detrusore della vescica causata da
lesione stabilizzata del midollo spinale a partire dalla regione cervicale fino ai livelli inferiori o a sclerosi multipla.
·
Sollievo sintomatico in pazienti adulti che soddisfano i criteri diagnostici per emicrania cronica (cefalee di durata ≥15
giorni al mese di cui almeno 8 giorni con emicrania) e che hanno mostrato una risposta insufficiente o sono intolleranti ai
farmaci per la profilassi dell'emicrania.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
M03BX
M03BX01
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Altri miorilassanti ad azione centrale
Baclofene
A
COMPRESSA
25 mg
M03BX02
Tizanidina
C
COMPRESSA
2 mg
M03BX05
Tiocolchicoside
C
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
4 mg
MOLLE/PASTIGLIA
M03BX05
Tiocolchicoside
C
SOLUZIONE INIETTABILE
INTRAMUSCOLO
M04
M04AA
ANTIGOTTOSI
Preparati inibenti la formazione di acido urico
Adulti
Ipertonia spastica della muscolatura striata in corso di sclerosi a placche.
Ipertonia muscolare spastica nelle malattie del midollo spinale ad eziologia infettiva, degenerativa, traumatica, neoplastica
o ignota: per esempio, paralisi spinale spastica, sclerosi laterale amiotrofica, siringomielia, mielite trasversa, paraplegia o
paraparesi traumatica, stati di compressione del midollo.
Ipertonia muscolare spastica di origine cerebrale, specialmente in caso di encefalopatia infantile come pure a seguito di
vasculopatia cerebrale o in corso di affezioni cerebrali di natura neoplastica o degenerativa.
Popolazione pediatrica (0-18 anni)
Baclofene è indicato per il trattamento sintomatico della spasticità di origine cerebrale nei pazienti da 0 a < 18 anni di età,
specialmente nei casi dovuti a paralisi cerebrale infantile, così come a seguito di accidenti cerebrovascolari o in presenza di
malattia cerebrale neoplastica o degenerativa.
Baclofene è anche indicato per il trattamento sintomatico degli spasmi muscolari che si verificano nelle malattie del midollo
spinale di origine infettiva, degenerativa, traumatica, neoplastica o sconosciuta, come nella sclerosi multipla, nella paralisi
spinale spastica, nella sclerosi laterale amiotrofica, nella siringomielia, nella mielite trasversa, paraplegia traumatica o
paraparesi, e compressione del midollo spinale.
Spasmi muscolari dolorosi:
·
associati a disordini statici e funzionali della colonna vertebrale (sindromi artrosiche cervicali e lombari, torcicollo,
lombalgie, ecc.);
·
conseguenti ad interventi chirurgici (ernia del disco, artrosi dell'anca, ecc.).
Spasticità conseguente a disordini neurologici:
es. sclerosi multipla, mielopatia cronica, malattie degenerative del midollo spinale, incidenti vascolari cerebrali.
Trattamento adiuvante di contratture muscolari dolorose nelle patologie acute della colonna vertebrale negli adulti e negli
adolescenti dai 16 anni in poi.
4 mg im
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Dosaggio
COMPRESSA/CAPSULA/CO
100 mg
NFETTO/COMPRESSA
300 mg
MOLLE/PASTIGLIA
M04AA01
Allopurinolo
M05
M05BA
FARMACI PER IL TRATTAMENTO DELLE MALATTIE DELLE OSSA
Bifosfonati
PREPARAZIONE
Acido clodronico
A 42
INIETTABILE
100 mg im
INTRAMUSCOLO
M05BA02
A
Forma Farmaceutica
M05BA03
Acido pamidronico
H
PREPARAZIONE
INIETTABILE ENDOVENA
60 mg ev
M05BA08
Acido zoledronico
H
SOUZ INIETT FL LIOF + F
SOLV ENDOVENA
4 mg
N
N01
N01AB
SISTEMA NERVOSO
ANESTETICI
Anestetici generali, idrocarburi alogenati
N01AB08
Sevoflurano
N01AF
Anestetici generali, barbiturici non associati
SOLUZIONE INIETTABILE
Tiopental
H
ENDOVENA
Anestetici generali, oppioidi
N01AF03
N01AH
H
SOLUZIONE
250 ML
500 mg
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Allopurinolo 100 mg
Adulti
·
Per tutte le forme di iperuricemia non controllabili con la dieta, con valori di acido urico sierico compresi nell'intervallo
di 535 μmol/l (9 mg/100 ml) e oltre e nelle complicazioni cliniche degli stati di iperuricemia, in particolare gotta manifesta,
nefropatia uratica, per la dissoluzione e la prevenzione dei calcoli di acido urico, nonché per la prevenzione della formazione
di calcoli di ossalato di calcio in concomitanza con iperuricemia.
Adulti, bambini e adolescenti di peso corporeo ≥15 kg
·
iperuricemia secondaria di diversa origine.
Bambini e adolescenti di peso corporeo ≥15 kg
·
nefropatia da acido urico durante il trattamento della leucemia
·
disturbi ereditari di deficit enzimatico, sindrome di Lesch-Nyhan (parziale o totale deficit di ipoxantina-guaninafosforibosil-trasferasi) e deficit di adenina-fosforibosil-transferasi.
Allopurinolo 300 mg
Adulti
·
Per tutte le forme di iperuricemia non controllabili con la dieta, con valori di acido urico sierico compresi nell'intervallo
di 535 μmol/l (9 mg/100 ml) e oltre e nelle complicazioni cliniche degli stati di iperuricemia, in particolare gotta manifesta,
nefropatia uratica, per la dissoluzione e la prevenzione dei calcoli di acido urico, nonché per la prevenzione della formazione
di calcoli di ossalato di calcio in concomitanza con iperuricemia.
Adulti, bambini e adolescenti di peso corporeo ≥45 kg
·
iperuricemia secondaria di diversa origine.
Bambini e adolescenti di peso corporeo ≥45 kg
·
nefropatia da acido urico durante il trattamento della leucemia
·
disturbi ereditari di deficit enzimatico, sindrome di Lesch-Nyhan (parziale o totale deficit di ipoxantina-guaninafosforibosil-trasferasi) e deficit di adenina-fosforibosil-transferasi.
Osteolisi tumorali. Mieloma multiplo. Iperparatiroidismo primario.
Prevenzione e trattamento dell'osteoporosi post menopausale.
Trattamento dell'ipercalcemia neoplastica.
Prevenzione degli eventi correlati all'apparato scheletrico (fratture patologiche, schiacciamenti vertebrali, radioterapia o
interventi chirurgici all'osso, ipercalcemia) in pazienti affetti da tumore della mammella con metastasi ossee o mieloma
multiplo con lesioni ossee, in aggiunta al trattamento specifico del tumore.
Induzione e mantenimento dell'anestesia generale in adulti e bambini.
Induzione delle anestesie inalatorie o ,usato da solo, quale farmaco anestetico negli interventi chirurgici di durata non
superiore ai 5 minuti.
Pag. 82 di 117
PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
N01AH01
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Fentanil
H
Forma Farmaceutica
SOLUZIONE INIETTABILE
ENDOVENA
Dosaggio
0,1 MG
Note per la
prescrizione
Modulo approv
stupef reparto
N01AH03
Sufentanil
H
SOLUZ INIETT PER USO EV
50 mcg/ml - 5 ml
O EPIDURALE
Modulo approv
stupef reparto
N01AH06
Remifentanil
H
PREPARAZIONE
INIETTABILE ENDOVENA
1 mg ev
Modulo approv
stupef reparto
N01AX
Altri anestetici generali
N01AX01
Droperidolo
C
SOLUZ INIETT F
2,5 mg/ml 1 ml
Indicazioni
Può essere usato sia nella premedicazione per qualunque tipo di anestesia (anche locale) sia nel decorso postoperatorio
come durante l'intervento stesso. Si consiglia l'associazione con il protossido d'azoto e con un neurolettico, in particolare
con il droperidolo che ne migliora l'attività analgesica e ne riduce gli effetti collaterali (specie la depressione respiratoria ed
il vomito), realizzando così la neuroleptoanalgesia. Può essere associato, a dosi opportunamente ridotte, anche ai barbiturici
ed ai comuni anestetici volatili (alotano, isoflurano, ecc.).
Uso negli adulti
La somministrazione endovenosa del sufentanil è indicata per l'impiego in anestesia nel corso di qualsiasi intervento
chirurgico in pazienti sottoposti ad intubazione endotracheale con ventilazione meccanica:
·
come componente analgesica durante l'induzione e il mantenimento di un'anestesia mista.
·
come agente anestetico per l'induzione e il mantenimento dell'anestesia.
La somministrazione del sufentanil per via epidurale è indicata come analgesico supplementare in aggiunta alla bupivacaina
somministrata per via epidurale:
·
per il trattamento postoperatorio di dolori dovuti a interventi di chirurgia generale, toracica ed ortopedica ed a taglio
cesareo.
·
per il trattamento di dolori in corso di travaglio e parto per via vaginale.
Uso nei bambini
Sufentanil per via endovenosa è indicato come analgesico durante l'induzione e/o il mantenimento dell'anestesia generale
bilanciata in bambini di età superiore ad 1 mese.
Sufentanil per via epidurale è indicato nei bambini di età pari ad 1 anno o superiore per il controllo del dolore postchirurgico in corso di interventi di chirurgia generale, al torace o procedure ortopediche.
E' indicato come agente analgesico da utilizzare durante l'induzione e/o il mantenimento dell'anestesia generale.
E' indicato per la produzione di analgesia in pazienti in terapia intensiva sottoposti a ventilazione meccanica a partire dai 18
anni di età.
·
Prevenzione e trattamento di nausea e vomito post-operatori negli adulti e, secondariamente, nei bambini e negli
adolescenti.
·
Prevenzione di nausea e vomito provocati da derivati di morfina durante l'analgesia post-operatoria controllata dal
paziente (PCA) negli adulti.
·
Come unico anestetico per manovre chirurgiche e diagnostiche. Nonostante sia più indicato per interventi brevi, la
ketamina può essere usata, con dosi addizionali, per interventi di maggiore durata.
N01AX03
Ketamina
H
SOLUZ INIETT
50 mg/ml
Modulo approv
stupef reparto
Qualora si desideri rilasciamento della muscolatura scheletrica, si usi un miorilassante e si tenga sotto controllo la
respirazione.
·
·
Per indurre l'anestesia prima di somministrare altri anestetici generali.
Come supplemento ad altri anestetici.
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ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Note per la
prescrizione
Dosaggio
Il propofol è indicato:
H
EMULS PER INF FL
10 mg/ml - 20 ml
10 mg/ml - 50 ml
Bupivacaina
C
SOLUZIONE INIETTABILE
5 ml 0,25%
ml 0,5%
N01BB01
Bupivacaina
C
PREPARAZIONE
INIETTABILE
0,5% iperbarica 4 ml
1% iperbarica 2 ml
N01BB02
Lidocaina
C
CREMA
100 g 1%
N01AX10
Propofol
N01BB
Anestetici locali, amidi
N01BB01
N01BB03
N01BB09
Mepivacaina
Ropivacaina
C
C
PREPARAZIONE
INIETTABILE SOLUZIONE
PRONTA
FLACONE (vetro o plastica)
2 ml 3%
ml 2%
2 mg/ml 10 ml
7,5 mg/ml 10 ml
10 mg/ml 10 ml
Indicazioni
•
•
5
per l'induzione ed il mantenimento dell'anestesia generale in adulti e bambini di età superiore ad un mese.
per la sedazione di pazienti di età superiore ai 16 anni ventilati artificialmente nelle Unità di Terapia Intensiva
Bupivacaina si può utilizzare in ogni tipo di anestesia periferica:
·
infiltrazione locale tronculare, loco-regionale
·
blocco simpatico
·
blocco endovenoso retrogrado e blocco endoarterioso
·
peridurale, sacrale
·
spinale sottoaracnoidea.
Bupivacaina è quindi indicata in tutti gli interventi di chirurgia generale, ortopedia, oculistica, otorinolaringoiatria,
stomatologia, ostetricia e ginecologia, dermatologia, sia impiegata da sola sia associata a narcosi.
Intubazioni esofagoscopiche e per anestesia curarica, faringoscopie, tracheo-broncoscopie, gastroscopie e rettoscopie, ed in
tutte le indicazioni endoscopiche a carattere esplorativo e curativo.
10
Anestetico locale in tutti gli interventi che riguardano:
·
chirurgia generale (piccola chirurgia)
·
ostetricia e ginecologia
·
oculistica (blocco retrobulbare, ecc.)
·
dermatologia (asportazione verruche, cisti, dermoidi, ecc.)
·
otorinolaringoiatria (tonsillectomia, rinoplastica, interventi sull'orecchio medio, ecc.)
·
ortopedia (riduzione fratture e lussazioni, ecc.)
·
medicina generale (causalgie, nevralgie, ecc.)
·
medicina sportiva (strappi muscolari, meniscopatie, ecc.)
Ropivacaina 2 mg/ml è indicata per il trattamento del dolore acuto:
Negli adulti e nei bambini sopra i 12 anni per:
·
infusione epidurale continua o somministrazione in bolo intermittente per dolore post-operatorio e nell'analgesia del
parto
·
blocchi del campo chirurgico
·
blocco continuo dei nervi periferici per infusione continua o per iniezioni in bolo intermittenti, per esempio per il
trattamento del dolore post-operatorio
Negli infanti da 1 anno e nei bambini fino a 12 anni inclusi (peri e post operatorio):
·
blocco singolo e continuo dei nervi periferici
Nei neonati, negli infanti e nei bambini fino a 12 anni inclusi per (peri e post operatorio):
·
blocco epidurale caudale
·
infusione epidurale continua
Ropivacaina 7,5 mg/ml e 10 mg/ml sono indicate negli adulti e negli adolescenti sopra i 12 anni per:
Anestesia chirurgica:
·
blocchi epidurali in chirurgia, incluso parto cesareo
·
blocchi dei nervi maggiori
·
blocchi del campo chirurgico
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ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Note per la
prescrizione
Dosaggio
Indicazioni
Adulti
N01BB10
Levobupivacaina
C
SOLUZIONE INIETTABILE
• Anestesia chirurgica
• maggiore, ad es., anestesia epidurale (compresa quella per il taglio cesareo), intratecale, blocco della conduzione nervosa periferica.
• minore, ad es. per infiltrazione locale, blocco peribulbare nella chirurgia oftalmica.
• Trattamento del dolore
• Infusione epidurale continua, somministrazione epidurale in bolo singolo o multiplo per il trattamento del dolore soprattutto del dolore
post-operatorio o per l'analgesia del parto.
Bambini
Analgesia (blocco ileoinguinale/ileoipogastrico
5 mg/ml 10 ml iniett
La crema è indicata per anestesia topica della:
N01BB52
Lidocaina + prilocaina
C
CREMA
cute intatta in concomitanza di:
·
inserzioni di aghi come per esempio cateteri endovenosi o prelievi di sangue,
·
interventi chirurgici superficiali;
10 g
mucosa genitale, per esempio prima di interventi chirurgici superficiali o di anestesia per infiltrazione.
N01BB53
Mepivacaina +
adrenalina
N02
N02AA
ANALGESICI
Alcaloidi naturali dell'oppio
N02AA01
Morfina
N02AA01
N02AA01
C
SOLUZ INIETT F 10 ML
2%
A
PREPARAZIONE
INIETTABILE IM EV
10 mg/ml
mg/ml
Morfina
A
SOLUZ OS CONT
MONODOSE
10 mg/5 ml
Morfina
A
COMPRESSA/CAPSULA RIL
10 mg
PROL
Anestestico locale per uso odontoiatrico.
20
Modulo approv
stupef reparto
Trattamento del dolore da moderato a grave e/o resistente agli altri antidolorifici, in particolare dolore associato a
neoplasie, a infarto del miocardio e dopo gli interventi chirurgici..
Edema polmonare acuto.
La morfina inoltre è indicata in anestesia generale e loco regionale e nella parto-analgesia epidurale.
Modulo stupef
tabella IID
Dolori cronici intensi e/o resistenti agli altri antidolorifici, in particolare dolori di origine cancerosa.
Modulo stupef
tabella IID
Remissione dei dolori prolungati, gravi e ribelli che richiedono l'uso prolungato di narcotici.
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ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
Note per la
prescrizione
Indicazioni
N02AA03
Idromorfone
A
CPR/CPS RIL PROL
4 mg
8 mg
Modulo stupef
tabella IID
Trattamento del dolore intenso negli adulti.
N02AA05
Oxicodone
A
OS cpr cps conf RM/RP
10 mg
20 mg
40 mg
Modulo stupef
tabella IID
Dolore grave, che può essere gestito adeguatamente solo con analgesici oppioidi
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ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Note per la
prescrizione
Dosaggio
N02AA55
Ossicodone,
associazioni
A
COMPRESSE A RILASCIO
MODIFICATO
5 mg/2,5 mg
mg/5 mg
mg/10 mg
10
20
N02AA59
Ossicodone,
associazioni
A
COMPRESSA/CAPSULA
EFFERV
30 mg + 500 mg
N02AB
Oppioidi, derivati della fenilpiperidina
Modulo stupef
tabella IID
Indicazioni
·
Trattamento del dolore di origine degenerativa da moderato a grave in corso di malattie muscolo-osteoarticolari non controllato da
(FANS)/paracetamolo utilizzati da soli.
• Trattamento del dolore di origine oncologica da moderato a grave.
Adulti:
A
25 mcg/h
mcg/h
SISTEMA TRANSDERMICO
mcg/h
mcg/h
N02AB03
Fentanil
N02AB03
Fentanil
A
N02AE
COMPRESSA/CAPSULA/PAS
100 mcg
TIGLIA
200 mcg
OROSOLUBILE/SUBLINGUA
400 mcg
LE
Oppioidi, derivati dell'oripavina
N02AE01
Buprenorfina
H
COMPRESSA SUBLINGUALE
N02AE01
Buprenorfina
H
COMPRESSA SUBLINGUALE
N02AE01
Buprenorfina
H
SOLUZ INIETT F
2 mg
mg
50
75
100
Modulo stupef
tabella IID
Modulo stupef
tabella IID
8
0,2 mg
0,3 mg/ml
Modulo approv
stupef reparto
è indicato nel trattamento del dolore cronico da cancro e del dolore ribelle che necessita di un'analgesia a base di sostanze oppiacee.
Bambini:
È indicato nel trattamento a lungo termine del dolore severo nei bambini a partire dai 2 anni che sono già in trattamento con sostanze
oppiacee.
Trattamento delle esacerbazioni transitorie di dolore (Breakthrough Pain - Dolore Episodico Intenso - DEI) negli adulti
oncologici, già in terapia di mantenimento con un oppioide per il dolore cronico da cancro.
Trattamento sostitutivo nella dipendenza da oppioidi, nell'ambito di un trattamento medico, sociale e psicologico.
Modulo approv
stupef reparto
Trattamento del dolore acuto e cronico di intensità medio-elevata di diversa origine e tipo.
Modulo approv
stupef reparto
Trattamento del dolore acuto e cronico di elevata intensità di diversa origine e tipo.
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ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
N02AE01
Buprenorfina
H
N02AX
Altri oppioidi
N02AX02
Tramadolo
A
N02AX02
Tramadolo
A
N02AX02
Tramadolo
A
N02BA
Acido salicilico e derivati
Forma Farmaceutica
SISTEMA TRANSDERMICO
Dosaggio
35 mcg/h
52,5 mcg/h
COMPRESSA/CAPSULA/CO
100 mg rilascio
NFETTO/COMPRESSA
prolungato
MOLLE/PASTIGLIA
PREPARAZIONE
INIETTABILE
50 mg/ml
INTRAMUSCOLO/ENDOVE
NA/SOTTOCUTE
GOCCE
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Modulo stupef
tabella IID
Trattamento del dolore oncologico di intensità da moderata a severa e del dolore severo che non risponde agli analgesici non
oppioidi.. Non è indicato nel dolore acuto.
Stati dolorosi acuti e cronici di diverso tipo e causa e di media e grave intensità, come pur in dolori indotti da interventi
diagnostici e chirurgici.
10%
Trattamento sintomatico degli episodi dolorosi acuti in corso di:
N02BA01
Lisina acetilsalicilato
A
PREPARAZIONE
INIETTABILE
500 mg/2,5 ml
INTRAMUSCOLO/ENDOVE
NA
•
•
•
•
affezioni
affezioni
sindromi
sindromi
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infiammatorie dell'apparato muscolo-scheletrico;
neoplastiche;
dolorose post-traumatiche;
dolorose post-operatorie
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ATC
Principio Attivo
N02BB
Pirazoloni
N02BB02
Metamizolo
N02BB02
Metamizolo
N02BE
Anilidi
N02BE01
Classe/N
ota Aifa
A
Forma Farmaceutica
Dosaggio
SOLUZIONE INIETTABILE
INTRAMUSCOLO/ENDOVE 1 g/2 ml
NA
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Stati dolorosi o febbrili gravi o resistenti.
A
GOCCE
500 mg/ml - 20 ml
Paracetamolo
C
SUPPOSTA
125 mg
250 mg
500 mg
1g
Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni
acute del tratto respiratorio, ecc.
Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.
N02BE01
Paracetamolo
C
SOLUZ PER INF EV FL
10 mg/ml - 100 ml
Paracetamolo soluzione per infusione è indicato per il trattamento a breve termine del dolore di intensità moderata,
specialmente a seguito di intervento chirurgico e per il trattamento a breve termine della febbre, quando la
somministrazione per via endovenosa sia giustificata dal punto di vista clinico dall'urgente necessità di trattare il dolore o
l'ipertermia e/o quando altre vie di somministrazione siano impossibili da praticare.
N02BE01
Paracetamolo
H
SOLUZ PER INF EV FL
10 mg/ml - 50 ml
N02BE01
Paracetamolo
C
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
1000 mg
MOLLE/PASTIGLIA
N02BE01
Paracetamolo
C
GOCCE OS
10%
N02BE01
Paracetamolo
C
FLACONE SCIROPPO
2,4-3% 90-120 ml
N02BE51
Paracetamolo +
codeina
C
COMPRESSA/BUSTA
EFFERVESCENTE/SOLUBIL 500 mg+ 30 mg
E
N02BG
Altri analgesici ed antipiretici
Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni
acute del tratto respiratorio, ecc.
Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.
La combinazione paracetamolo e codeina è indicata nel trattamento sintomatico del dolore da moderato a severo che non
risponde al trattamento con analgesici non-oppioidi utilizzati da soli.
Codeina è indicata nei pazienti di età superiore ai 12 anni per il trattamento del dolore moderato acuto che non è
adeguatamente controllato da altri analgesici come il paracetamolo o l'ibuprofene (da solo).
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ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Trattamento del sintomo dolore da diverse cause e a varie localizzazioni ogni qual volta esso, a giudizio del medico, richieda
un trattamento a se stante, in attesa, in alternativa, in aggiunta o in mancanza di trattamenti eziologici.
Dolori osteo-articolari: artralgie, artrosi cervicale e lombosacrale, discopatie intervertebrali, fratture, lussazioni, traumi
scheletrici.
Dolori neuritici: ischialgia, radicoliti, polineuriti diabetiche e alcooliche, herpes.
Dolori vascolari: arteriopatie obliteranti degli arti con dolore ischemico o da cancrena; coronaropatie ostruttive e infarto
miocardico.
Dolori viscerali: pleurodinia, pericardite, coliche addominali, annessiti, perivisceriti, crampi uterini e dolori post-partum,
dolori mestruali.
Dolori neoplastici: neoplasie di diversa origine e stadio evolutivo; mieloma multiplo, leucemia ed altre emopatie
dolorose.
Dolori diversi: cefalee non di tipo emicranico; mialgie; epulidi, osteiti mascellari e altri dolori dentari; sinusiti; stati
dolorosi post-operatori.
N02BG05
Viminolo
C
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
50 mg
MOLLE/PASTIGLIA
N02BG08
Zincotide acetato
H
SOLUZ PER INFUS USO
INTRATECALE
N03
N03AA
ANTIEPILETTICI
Antiepilettici, barbiturici e derivati
N03AA02
Fenobarbital
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
50 mg
NFETTO/COMPRESSA
100 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Modulo approv
stupef reparto
N03AA02
Fenobarbital
A
PREPARAZIONE
INIETTABILE
INTRAMUSCOLO
Modulo approv
stupef reparto
N03AB
Antiepilettici, derivati dell'idantoina
COMPRESSA/CAPSULA/CO
Fenitoina
A
NFETTO/COMPRESSA
100 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Controllo delle epilessie generalizzate primarie, escluso il piccolo male, e delle crisi parziali. Altre indicazioni: nevralgie
trigeminali, alcune forme di aritmia cardiaca.
N03AB02
Fenitoina
Controllo dello stato epilettico di tipo tonico-clonico (grande male) e prevenzione el trattamento di crisi che compaiono
durante o dopo interventi di neurochirurgia e/o gravi traumi cranici.
E' impiegato nel trattamento di aritmie cardiache quando la terapia di primo intervento risulta inefficace. E' di particolare
valore quando queste aritmie sono indotte da digitale.
N03AE
Antiepilettici, derivati benzodiazepinici
N03AB02
H
SOLUZ INIETT F
100 mcg/ml - 1 ml
Trattamento del dolore severo, cronico, in pazienti che richiedono analgesia intratecale.
Fenobarbital è indicato principalmente come sedativo generale, con particolare riguardo all'epilessia e a tutte le condizioni
che richiedono una sedazione di lunga durata. Fenobarbital è particolarmente utile nelle convulsioni tonico-cloniche del grande male e
nelle convulsioni corticali focali. Può essere usato nella detossificazione dal barbiturismo cronico.
100 mg im
250 mg/5 ml - 5 ml
La maggior parte delle forme cliniche epilettiche nel neonato e nel bambino. In particolare:
N03AE01
Clonazepam
A
GOCCE OS
2,5 mg/ml
• piccolo male tipico o atipico
• crisi tonico-cloniche generalizzate, primarie o secondarie
• stato di male in tutte le sue espressioni cliniche.
E' inoltre indicato nell'epilessia dell'adulto e nelle crisi focali.
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ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
N03AF
Antiepilettici, derivati della carbossamide
N03AF01
Carbamazepina
A
FLACONE
N03AF01
Carbamazepina
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
400 mg
MOLLE/PASTIGLIA
N03AF02
Oxcarbamazepina
A
N03AG
COMPRESSA/CAPSULA/CO
300 mg
NFETTO/COMPRESSA
600 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Antiepilettici, derivati degli acidi grassi
N03AG01
Acido valproico
A
COMPRESSA/CAPSULA
GASTR
200 mg
500 mg
N03AG01
Acido valproico
A
POLV PER SOLUZ PER
INFUS + SOLV
400 mg/4 ml
N03AG01
Acido valproico
A
SOLUZ ORALE
200 mg/ml - 40 ml
N03AG01
Acido valproico
A
COMPRESSA/CAPSULA RIL 300 mg
PROL
500 mg
N03AX
Altri antiepilettici
2% 250 ml sciroppo
COMPRESSA/CAPSULA/CO
100 mg
NFETTO/COMPRESSA
300 mg
MOLLE/PASTIGLIA
N03AX14
Gabapentin
A4
N03AX14
Levetiracetam
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
500 mg
NFETTO/COMPRESSA
1000 mg
MOLLE/PASTIGLIA
N03AX14
Levetiracetam
A
POLV PER SOLUZ PER
INFUS + SOLV
500 mg
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Stati convulsivi dell'infanzia.
Epilessi (psicomotorie o temporali, crisi generalizzate tonico-cloniche, forme miste, crisi focali).
Può essere utilizzato sia in mono sia in politerapia.
Di norma non agisce sul piccolo male (assenze) e sugli attacchi mioclonici.
Epilessie (psicomotorie o temporali, crisi generalizzate tonico-cloniche, forme miste, crisi focali).
Nevralgie essenziali del trigemino.
Mania.
Epilessia
·
crisi parziali con o senza generalizzazione secondaria
·
crisi generalizzate tonico-cloniche.
Nel trattamento dell'epilessia generalizzata, in particolare in attacchi di tipo:
·
assenza,
·
mioclonico,
·
tonico-clonico,
·
atonico,
·
misto,
e nell'epilessia parziale:
·
semplice o complessa,
·
secondariamente generalizzata.
Nel trattamento di sindromi specifiche (West, Lennox-Gastaut)
Epilessia
Gabapentin è indicato come terapia aggiuntiva nel trattamento di attacchi epilettici parziali in presenza o in assenza di
generalizzazione secondaria negli adulti e nei bambini dai 6 anni in poi.
Gabapentin è indicato in monoterapia nel trattamento delle convulsioni parziali in presenza o in assenza di generalizzazione
secondaria negli adulti e negli adolescienti dai 12 anni di età in poi.
Trattamento del dolore neuropatico periferico
Gabapentin è indicato negli adulti nel trattamento del dolore neuropatico periferico, quale la neuropatia diabetica dolorosa
e la nevralgia post-erpetica.
Levetiracetam è indicato come monoterapia nel trattamento delle crisi ad esordio parziale con o senza generalizzazione
secondaria in pazienti a partire dai 16 anni di età con epilessia di nuova diagnosi.
Leveriracetam è indicato quale terapia aggiuntiva
·
nel trattamento delle crisi ad esordio parziale con o senza secondaria generalizzazione in adulti, bambini ed infanti a
partire da 1 mese di età con epilessia
·
nel trattamento delle crisi miocloniche in adulti ed adolescenti a partire dai 12 anni di età con Epilessia Mioclonica
Giovanile
·
nel trattamento delle crisi tonico-cloniche generalizzate primarie in adulti e adolescenti a partire dai 12 anni di età con
Epilessia Generalizzata Idiopatica.
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ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Dosaggio
25 mg
COMPRESSA/CAPSULA/CO mg
NFETTO/COMPRESSA
mg
MOLLE/PASTIGLIA
mg
mg
50
75
150
300
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Dolore neuropatico
Pregabalin è indicato per il trattamento del dolore neuropatico periferico e centrale in soggetti adulti.
Epilessia
Pregabalin è indicato come terapia aggiuntiva negli adulti con attacchi epilettici parziali in presenza o in assenza di
generalizzazione secondaria.
Disturbo d'Ansia Generalizzata
Pregabalin è indicato per il trattamento del Disturbo d'Ansia Generalizzata (GAD) negli adulti.
N03AX16
Pregabalin
N04AB
Sostanze anticolinergiche, eteri
N04AB02
Orfenadrina
N04BA
Sostanze dopaminergiche, DOPA e derivati
N04BA02
Levodopa/bensrazide
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
200 mg + 50 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Trattamento dei sintomi del morbo di Parkinson.
N04BA02
Levodopa + carbidopa
A
COMPRESSA/CAPSULA RIL
100 mg + 25 mg
PROL/MOD
Trattamento dei sintomi del morbo di Parkinson.
N04BC
Agonisti della dopamina
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
0,18 mg
NFETTO/COMPRESSA
0,70 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Trattamento sintomatologico della malattia di Parkinson idiopatica, da solo (senza levodopa) o in associazione con
levodopa, cioè nel corso della malattia, in fase avanzata quando l'effetto della levodopa svanisce o diventa discontinuo ed
insorgono fluttuazioni dell'effetto terapeutico (fluttuazioni di fine dose o “on/off“).
Trattamento sintomatico della Sindrome delle Gambe senza Riposo idiopatica da moderata a grave con dosi fino a 0,54 mg
di base (0,75 mg di sale).
N04BC05
Pramipexolo
A4
Forma Farmaceutica
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
50 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Malattia e sindrome di Parkinson
Effetti collaterali e sindrome extrapiramidale da neurolettici
Sindromi vertiginose
Contratture spastiche e dolorose della muscolatura scheletrica
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
N05
N05AA
ANTIPARKINSON
Antipsicotici, fenotiazine con catena laterale alifatica
N05AA01
Clorpromazina
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
100 mg
MOLLE/PASTIGLIA
N05AA02
Clorpromazina
A
gtt
N05AA02
Levomepromazina
A
COMPRESSA
GASTRORESISTENTE
N05AA02
Levomepromazina
A
COMPRESSA
GASTRORESISTENTE
N05AB
Antipsicotici, fenotiazine con catena con struttura piperazinica
N05AB02
Flufenazina
N05AD
Antipsicotici, derivati del butirrofenone
N05AD01
Aloperidolo
N05AD01
N05AD01
Aloperidolo
Aloperidolo
A
A
A
A
SOLUZ INIETT RILA PROL
IM F
4,00%
100 mg
Indicazioni
Trattamento delle schizofrenie, degli stati paranoidi e della mania.
Psicosi tossiche (amfetamine, LSD, cocaina, ecc.).
Sindromi mentali organiche accompagnate da delirio.
Disturbi d'ansia se particolarmente gravi e resistenti alla terapia con ansiolitici tipici.
Depressione se accompagnata da agitazione e delirio, per lo più in associazione con antidepressivi.
Vomito e singhiozzo incoercibili.
Trattamento dei dolori intensi generalmente in associazione con analgesici stupefacenti.
Medicazione pre-anestetica.
Nel trattamento delle schizofrenie, degli stati paranoidi e della mania. Nelle psicosi tossiche (amfetamine, LSD, cocaina
etc.). Nelle sindromi mentali organiche accompagnate da delirio. Nel vomito e nel singhiozzo incoercibile. Nel trattamento
dei dolori intensi generalmente in associazione con analgesici stupefacenti.
25 mg
25 mg/ml - 1 ml
PREPARAZIONE
INIETTABILE
5 mg
PREPARAZIONE
INIETTABILE
INTRAMUSCOLO
50 mg/ml - 1 ml
50 mg/ml - 3 ml
GOCCE OS
Note per la
prescrizione
2 mg/ml - 30 ml
10 mg/ml - 15 ml
Terapia della schizofrenia e delle sindromi maniacali. Nella schizofrenia cronica, attenua i sintomi più cospicui come le
manifestazioni deliranti e allucinatorie, lo stato confusionale, il comportamento asociale.
Può essere utilmente impiegato nella terapia di mantenimento a lungo termine dei pazienti affetti da psicosi cronica
trattabili ambulatorialmente.
Forme resistenti di eccitamento psicomotorio, psicosi acute deliranti e/o allucinatorie, psicosi croniche.
L'impiego del prodotto ad alte dosi va limitato alla terapia delle forme resistenti di: sindromi di eccitamento psicomotorio,
psicosi acute deliranti e/o allucinatorie, psicosi croniche.
Agitazione psicomotoria in caso di:
·
stati maniacali, demenza, oligofrenia, psicopatia, schizofrenia acuta e cronica, alcoolismo, disordini di personalità di
tipo compulsivo, paranoide, istrionico.
Deliri ed allucinazioni in caso di:
·
schizofrenia acuta e cronica, paranoia, confusione mentale acuta, alcoolismo (Sindrome di Korsakoff), ipocondriasi,
disordini di personalità di tipo paranoide, schizoide, schizotipico, antisociale, alcuni casi di tipo borderline;
·
Movimenti coreiformi;
·
Agitazione, aggressività e reazioni di fuga in soggetti anziani;
·
Tics e balbuzie;
·
Vomito;
·
Singhiozzo;
·
Sindromi da astinenza da alcool.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
N05AF
Antipsicotici, derivati del tioxantene
N05AF05
Zuclopentixolo
N05AH
Diazepine, ossazepine, tiazepine e oxepine
A
GOCCE ORALI
Note per la
prescrizione
Dosaggio
Schizofrenia acuta e cronica ed altre sindromi dissociative caratterizzate da sintomi quali allucinazioni, agitazione,
eccitamento psicomotorio, ostilità, aggressività e disturbi della sfera affettiva.
Fase maniacale della psicosi maniaco-depressiva.
Nelle sindromi mentali organiche (ritardo mentale) accompagnate da delirio, ipereccitabilità psicomotoria, agitazione.
20 mg/ml
50 mg/ml
200 mg/ml
N05AH02
Clozapina
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
25 mg
NFETTO/COMPRESSA
100 mg
MOLLE/PASTIGLIA
N05AH03
Olanzapina
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO 2,5 mg
NFETTO/COMPRESSA
mg
MOLLE/PASTIGLIA
10 mg
N05AH03
Olanzapina
A
COMPRESSA
ORODISPERSIBILE
5 mg
mg
Indicazioni
Il trattamento con clozapina è indicato per i pazienti schizofrenici resistenti al trattamento e per i pazienti schizofrenici che
presentano reazioni avverse di tipo neurologico gravi e non trattabili agli altri farmaci antipsicotici, compresi gli
antipsicotici atipici.
La resistenza al trattamento viene definita come mancanza di miglioramento clinico soddisfacente nonostante l'uso di dosi
appropriate di almeno due differenti farmaci antipsicotici, incluso un antipsicotico atipico, prescritti per un periodo di
tempo adeguato.
Il trattamento con clozapina è indicato inoltre nei disturbi psicotici in corso di Malattia di Parkinson, dopo il fallimento di
una gestione terapeutica classica.
5
10
Adulti
Olanzapina è indicata per il trattamento della schizofrenia.
Nei pazienti che hanno dimostrato risposta positiva al trattamento iniziale, il proseguimento della terapia con olanzapina
consente di mantenere il miglioramento clinico.
Olanzapina è indicata per il trattamento dell'episodio di mania da moderato a grave.
Nei pazienti in cui l'episodio di mania ha risposto al trattamento con olanzapina, l'olanzapina è indicata per la prevenzione
dei nuovi episodi di malattia in pazienti con disturbo bipolare.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
N05AH03
Principio Attivo
Olanzapina
Classe/N
ota Aifa
A
Forma Farmaceutica
PREPARAZIONE
INIETTABILE
INTRAMUSCOLO
Dosaggio
im 1 flaconcino 210
mg polvere + 1
flaconcino solvente 3
ml
im 1 flaconcino 300
mg polvere + 1
flaconcino solvente 3
ml
im
1 flaconcino 405 mg
polvere + 1
flaconcino solvente 3
ml
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Trattamento di mantenimento dei pazienti adulti con schizofrenia sufficientemente stabilizzati durante un trattamento
acuto con olanzapina orale.
Adulti
N05AH03
Olanzapina
A
POLV PER SOUZ INIETT IM 10 mg
Indicata per il rapido controllo dell'agitazione e dei disturbi comportamentali in pazienti con schizofrenia o episodio di mania, quando la
terapia orale non è appropriata. Non appena clinicamente possibile, il trattamento con la soluzione iniettabile deve essere interrotto e
iniziato quello con olanzapina per via orale.
Quetiapina è indicata per il trattamento della schizofrenia.
Quetiapina è indicata per il trattamento del disturbo bipolare
N05AH04
N05AH04
Quetiapina
Quetiapina
A
A
25 mg
COMPRESSA/CAPSULA/CO
100 mg
NFETTO/COMPRESSA
200 mg
MOLLE/PASTIGLIA
300 mg
COMPRESSA RILASCIO
MODIFICATO
50 mg rilascio
prolungato
200 mg rilascio
prolungato
300 mg rilascio
prolungato
400 mg rilascio
prolungato
• per il trattamento degli episodi maniacali da moderati a gravi associati al disturbo bipolare
• per il trattamento degli episodi depressivi maggiori associati al disturbo bipolare
• per la prevenzione di recidive nei pazienti con disturbo bipolare, nei pazienti in cui l'episodio maniacale o depressivo ha risposto al
trattamento con quetiapina.
Quetiapina compresse a rilascio prolungato è indicato per:
·
trattamento della schizofrenia, compresa
o prevenzione di recidiva in pazienti schizofrenici stabili in mantenimento con Quetiapina compresse a rilascio prolungato.
·
trattamento del disturbo bipolare:
- per il trattamento degli episodi maniacali da moderati a gravi associati al disturbo bipolare
- per il trattamento degli episodi depressivi maggiori associati al disturbo bipolare
- per la prevenzione di recidive nei pazienti con disturbo bipolare, nei pazienti in cui l'episodio maniacale o depressivo ha
risposto al trattamento con quetiapina.
·
trattamento aggiuntivo di episodi depressivi maggiori nei pazienti con Disturbo Depressivo Maggiore (MDD) che
hanno avuto una risposta sub-ottimale alla monoterapia con farmaci antidepressivi.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
N05AH06
Clotiapina
N05AL
Benzamidi
N05AL03
Tiapride
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
40 mg
MOLLE/PASTIGLIA
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
100 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Note per la
prescrizione
Indicazioni
·
Psicosi acute: schizofrenia acuta, episodi deliranti, accessi maniacali, stati confusionali, stati di eccitamento
psicomotorio;
·
Fasi acute di riesacerbazione in corso di psicosi croniche;
·
Psicosi croniche: psicosi paranoidea;
·
Sindromi psicoreazionali o nevrotiche, stati d'ansia.
Corea Grave nella malattia di Huntington
Disturbi del comportamento con agitazione ed ansia nell'etilismo acuto e cronico e nell'anziano.
Pag. 96 di 117
PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Note per la
prescrizione
Dosaggio
Corea Grave nella malattia di Huntington
Indicazioni
Disturbi del comportamento con agitazione ed ansia nell'etilismo acuto e cronico e nell'anziano.
N05AL03
Tiapride
A
SOLUZ INIETT F
100 mg/2 ml
N05AL05
Amisulpiride
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
50 mg
MOLLE/PASTIGLIA
L'amisulpride è indicato per il trattamento dei disturbi schizofrenici acuti e cronici con:
·
sintomi positivi, come delirio, allucinazioni, disturbi del pensiero, ostilità, diffidenza
·
sintomi negativi (sindrome da deficit), quali appiattimento della sfera affettiva, isolamento emotivo e sociale.
Questi includono i pazienti con sintomi negativi predominanti.
N05AN
Litio
N05AN01
Litio carbonato
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
150 mg
NFETTO/COMPRESSA
300 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Profilassi e trattamento degli stati di eccitazione nelle forme maniacali e ipomaniacali e degli stati di depressione o psicosi
depressive croniche delle psicosi maniaco-depressive. Cefalea a grappolo solo in soggetti che non rispondano ad altra
terapia, a causa del basso indice terapeutico del litio carbonato.
N05AX
Altri antipsicotici
N05AX08
Risperidone
H
POLV E SOLV SOSP INIETT
RIL PROL FL + SIR PRER
SOLV
25 mg/2 ml
37,5 mg/2 ml
50 mg/2 ml
Terapia di mantenimento della schizofrenia in pazienti attualmente stabilizzati con antipsicotici orali.
N05AX08
Risperidone
A
SOLUZ OS
1 mg/ml - 100 ml
N05AX08
Risperidone
A
1 mg
COMPRESSA/CAPSULA/CO
mg
NFETTO/COMPRESSA
mg
MOLLE/PASTIGLIA
mg
N05AX12
Aripiprazolo
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO 5 mg
NFETTO/COMPRESSA
mg
MOLLE/PASTIGLIA
mg
N05AX12
Aripiprazolo
A
COMPRESSA
ORODISPERSIBILE
10 mg
15 mg
N05AX12
Aripiprazolo
A
SOLUZ ORALE
1 mg/ml - 150 ml
3
4
2
Risperidone è indicato per il trattamento della schizofrenia.
Risperidone è indicato per il trattamento di episodi di mania da moderati a gravi associati a disturbi bipolari.
Risperidone è indicato per il trattamento a breve termine (fino a 6 settimane) dell'aggressività persistente in pazienti con
demenza di Alzheimer di grado da moderato a grave che non rispondono ad approcci non farmacologici, e quando esiste un
rischio di nuocere a se stessi o agli altri.
Risperidone è indicato per il trattamento sintomatico a breve termine (fino a 6 settimane) dell'aggressività persistente nel
disturbo della condotta in bambini dall'età di 5 anni e adolescenti con funzionamento intellettuale al di sotto della media o
con ritardo mentale, diagnosticati in accordo ai criteri del DSM-IV, nei quali la gravità dei comportamenti aggressivi o di
altri comportamenti dirompenti richieda un trattamento farmacologico.
Il trattamento farmacologico deve essere parte integrante di un programma terapeutico più completo, che comprenda un
intervento psicosociale ed educativo. Si raccomanda la prescrizione di risperidone da parte di specialisti in neurologia
infantile ed in psichiatria infantile e adolescenziale, o da parte di medici esperti nel trattamento del disturbo della condotta
in bambini e adolescenti.
10
15
Aripiprazolo è indicato per il trattamento della schizofrenia negli adulti e negli adolescenti dai 15 anni in avanti.
Aripiprazolo è indicato per il trattamento di episodi maniacali di grado da moderato a severo del Disturbo Bipolare di Tipo I
e per la prevenzione di un nuovo episodio maniacale in pazienti che hanno avuto prevalentemente episodi maniacali che
hanno risposto al trattamento con aripiprazolo.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
N05AX12
N05AX13
Principio Attivo
Aripiprazolo
Paliperidone
Classe/N
ota Aifa
H
A
Indicazioni
7,5 mg/ml
COMPRESSA RILASCIO
MODIFICATO
3 mg rilascio
prolungato
6 mg rilascio
prolungato
9 mg rilascio
prolungato
Paliperidone è indicato per il trattamento della schizofrenia negli adulti.
Paliperidone è indicato per il trattamento dei sintomi psicotici o maniacali del disturbo schizoaffettivo negli adulti. L'effetto
sui sintomi depressivi non è stato dimostrato.
SIRINGHE PRERIEMPITE
50 mg
mg
mg
mg
N05BA
Ansiolitici, derivati benzodiazepinici
C
Note per la
prescrizione
SOLUZ INIETT IM FL
Paliperidone
Diazepam
Dosaggio
Aripiprazolo soluzione iniettabile è indicato per il controllo rapido di agitazione e disturbi del comportamento in pazienti
con schizofrenia o in pazienti con episodi maniacali del Disturbo Bipolare di Tipo I, quando la terapia orale non è
appropriata.
Il trattamento con aripiprazolo soluzione iniettabile deve essere interrotto non appena le condizioni cliniche lo consentono e
si deve iniziare la terapia con aripiprazolo orale.
N05AX13
N05BA01
A
Forma Farmaceutica
PREPARAZIONE
INIETTABILE
10 mg/2 ml
INTRAMUSCOLO/ENDOVE
NA
75
100
150
Paliperidone è indicato per la terapia di mantenimento della schizofrenia in pazienti adulti stabilizzati con paliperidone o
risperidone.
In pazienti adulti selezionati con schizofrenia e che abbiano precedentemente risposto a paliperidone o risperidone orale, è
possibile usare Paliperidone senza una precedente stabilizzazione con trattamento orale se i sintomi psicotici sono da lievi a
moderati e se è necessario un trattamento iniettabile ad azione prolungata.
Stati di agitazione. Nel campo della neurologia e della psichiatria, la somministrazione intramuscolare o endovenosa di
Diazepam è indicata soprattutto negli stati di eccitazione motoria di eziologia diversa e nei quadri clinici paranoiciallucinatori.
Stato di male epilettico.
Spasmi muscolari. In caso di spasmi muscolari gravi, di origine centrale o periferica (reumatica) e di tetano, si ottiene una
rapida spasmolisi con la prima somministrazione parenterale di Diazepam.
Tetano.
Convulsioni febbrili del lattante e del bambino.
Ostetricia.
Facilitazione del parto. Attraverso meccanismi tra i quali la sedazione centrale ha una funzione determinante, Diazepam
facilita il parto rendendo la partoriente più calma e cooperante.
Minaccia di parto prematuro. Somministrato tempestivamente in caso di minaccia di parto prematuro, ossia
immediatamente all'inizio della dilatazione del collo, Diazepam può permettere la continuazione della gravidanza per
settimane o sino al temine.
Placenta previa. I risultati corrispondono a quelli ottenuti nella minaccia di parto prematuro. Le dosi elevate necessarie in
questa indicazione determinano una sedazione opportuna in quanto facilitano il rigoroso riposo a letto che va prescritto alle
pazienti.
Pag. 98 di 117
PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
N05BA01
Diazepam
C
GOCCE OS
N05BA01
Diazepam
C
SOLUZ RETTALE
10 mg/2,5 ml
MICROCLISMA MONODOSE mg/2,5 ml
N05BA06
Lorazepam
C
COMPRESSA/CAPSULA/CO
1 mg
NFETTO/COMPRESSA
2,5 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Lorazepam
C
GOCCE ORALI
N05BA08
Bromazepam
C
COMPRESSA/CAPSULA/CO
1,5 mg
NFETTO/COMPRESSA
mg
MOLLE/PASTIGLIA
Indicazioni
Ansia, tensione ed altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindrome ansiosa. Insonnia.
Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.
5 mg/ml
N05BA06
5
Come antiepilettico: convulsioni incluso convulsioni febbrili nei bambini.
Come sedativo: prima di esami e trattamenti esplorativi.
Ansia, tensione ed altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindrome ansiosa. Insonnia.
Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.
2 mg/ml - 10 ml
N05BA08
Bromazepam
C
GOCCE OS
N05BA12
Alprazolam
C
COMPRESSA/CAPSULA/CO 0,25 mg
NFETTO/COMPRESSA
0,5 mg
MOLLE/PASTIGLIA
mg
3
Ansia, tensione ed altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindrome ansiosa. Insonnia.
Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.
2,5 mg/ml - 20 ml
N05BA12
Alprazolam
C
GOCCE OS
N05BA49
Delorazepam
C
COMPRESSA/CAPSULA/CO
1 mg
NFETTO/COMPRESSA
mg
MOLLE/PASTIGLIA
1
Ansia, tensione ed altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindrome ansiosa. Insonnia.
Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.
0,75 mg/ml - 20 ml
N05BA49
Delorazepam
C
GOCCE OS
1 mg/ml - 20 ml
N05BA49
Delorazepam
C
SOLUZIONE INIETTABILE
INTRAMUSCOLO
ENDOVENA
0,5 mg/ml
N05BA49
Delorazepam
C
SOLUZIONE INIETTABILE
INTRAMUSCOLO
ENDOVENA
2 mg
mg
N05CD
Ipnotici e sedativi, derivati benzodiazepinici
N05CD01
Flurazepam
C
Note per la
prescrizione
Dosaggio
COMPRESSA/CAPSULA/CO
15 mg
NFETTO/COMPRESSA
30 mg
MOLLE/PASTIGLIA
2
Ansia, tensione ed altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindrome ansiosa. Insonnia.
Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.
5
Premedicazione nell'esame endoscopico diagnostico e operativo.
Preanestesia chirurgica.
In tutte le forme morbose in cui è indicato un trattamento con benzodiazepine per via parenterale: disturbi del sonno, stati
di ansia acuta, agitazione psicomotoria, stati psicotici a forte componente ansiosa, epilessia del bambino e dell'adulto.
Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante o sottopone il soggetto a grave disagio.
Trattamento a breve termine dell'insonnia.
Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando l'insonnia è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.
Pag. 99 di 117
PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
N05CD05
Triazolam
C
COMPRESSA/CAPSULA/CO
0,25 mg
NFETTO/COMPRESSA
0,125 mg
MOLLE/PASTIGLIA
N05CD06
Lormetazepam
C
GOCCE OS
2,5 mg/ml - 20 ml
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Trattamento a breve termine dell'insonnia.
Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando l'insonnia è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.
Trattamento a breve termine dell'insonnia.
Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando l'insonnia è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.
Midazolam è un principio attivo a breve azione sedativa indicato:
N05CD08
Midazolam
C
PREPARAZIONE
INIETTABILE
5 mg
INTRAMUSCOLO/ENDOVE 15 mg
NA
N05CD09
Brotizolam
C
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
0,25 mg
MOLLE/PASTIGLIA
N05CF
Ipnotici e sedativi, benzodiazepine e analoghi
COMPRESSA/CAPSULA/CO
Zolpidem
C
NFETTO/COMPRESSA
10 mg
MOLLE/PASTIGLIA
N05CF02
In adulti:
SEDAZIONE COSCIENTE prima e durante procedure diagnostiche o terapeutiche con o senza anestesia locale.
ANESTESIA
• Premedicazione prima dell'induzione dell'anestesia
• Induzione dell'anestesia
• Come componente sedativo nell'anestesia combinata
SEDAZIONE IN UNITÁ DI CURA INTENSIVA
In bambini:
SEDAZIONE COSCIENTE prima e durante procedure diagnostiche o terapeutiche con o senza anestesia locale.
ANESTESIA
• Premedicazione prima dell'induzione dell'anestesia
SEDAZIONE IN UNITÁ DI CURA INTENSIVA
Trattamento a breve termine dell'insonnia.
Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando l'insonnia è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.
Trattamento a breve termine dell'insonnia.
Le benzodiazepine o le sostanze simil-benzodiazepiniche sono indicate solamente nei casi di insonnia grave, debilitante o
tale da causare profondo malessere.
Pag. 100 di 117
PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
N06
N06AA
PSICOANALETTICI
Antidepressivi, inibitori non selettivi della monoamino-ricaptazione
N06AA04
Clomipramina
A
COMPRESSA/CAPSULA
RILASCIO PROLUNGATO
25 mg
75 mg
N06AA04
Clomipramina
A
SOLUZIONE INIETTABILE
25 mg/2 ml
N06AA09
Amitriptilina
A
gtt
N06AB
Antidepressivi, inibitori selettivi della serotonina-ricaptazione
Fluoxetina
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
20 mg
MOLLE/PASTIGLIA
N06AB04
Citalopram
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
20 mg
MOLLE/PASTIGLIA
N06AB04
Citalopram
A
GOCCE OS
40 mg/ml - 15 ml
N06AB04
Citalopram
A
SOLUZIONE INIETTABILE
PER INFUSIONE
40 mg/ml
N06AB05
N06AB06
Paroxetina
Sertralina
A
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
20 mg
MOLLE/PASTIGLIA
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
50 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Indicazioni
Stati depressivi di varia eziologia e sintomatologia: endogeni, reattivi, neurotici, organici, mascherati, e forme involutive di
depressione; depressione associata a schizofrenia e disturbi della personalità; sindromi depressive da presenilità o senilità,
da stati dolorosi cronici e da disturbi somatici cronici.
Altre indicazioni: sindromi ossessivo-compulsive, fobie, attacchi di panico e stati dolorosi cronici.
4,00%
N06AB03
Note per la
prescrizione
Depressione endogena. Fase depressiva della psicosi maniaco-depressiva. Depressione reattiva. Depressione mascherata.
Depressione neurotica. Depressione in corso di psicosi schizofreniche. Depressioni involutive. Depressioni gravi in corso di
malattie neurologiche o di altre affezioni organiche.
Profilassi dell'emicrania e delle cefalee croniche o ricorrenti.
Trattamento del dolore neuropatico periferico dell'adulto.
Episodi di depressione maggiore.
Disturbo ossessivo compulsivo.
Bulimia nervosa: Fluoxetina Almus è indicato in associazione alla psicoterapia per la riduzione delle abbuffate e delle
condotte di eliminazione.
Bambini e adolescenti di 8 anni di età ed oltre:
Episodio di depressione maggiore di grado da moderato a grave, se la depressione non risponde alla psicoterapia dopo 4-6
sedute. La terapia con antidepressivo deve essere proposta ad un bambino o ad una persona giovane con depressione da
moderata a grave solo in associazione con una contemporanea psicoterapia.
Sindromi depressive endogene e prevenzione delle ricadute e delle ricorrenze. Disturbi d'ansia con crisi di panico con o
senza agorafobia.
Sindromi depressive endogene e disturbi d'ansia con crisi di panico con o senza agorafobia.
Trattamento di
·
Episodio di depressione maggiore
·
Disturbo ossessivo compulsivo
·
Disturbo da attacchi di panico con o senza agorafobia
·
Disturbo d'ansia sociale/fobia sociale
·
Disturbo d'ansia generalizzata
·
Disturbo da stress post-traumatico
La sertralina è indicata nel trattamento di:
Episodi depressivi maggiori. Prevenzione delle recidive di episodi depressivi maggiori.
Disturbo da attacchi di panico, con o senza agorafobia.
Disturbi ossessivo-compulsivi (DOC) in pazienti adulti e nei pazienti pediatrici di età compresa tra 6 e 17 anni.
Disturbo da ansia sociale.
Sindrome da stress post-traumatico (SSPT)
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Note per la
prescrizione
Dosaggio
N06AX
Altri antidepressivi
N06AX05
Trazodone
A
COMPRESSA DIV RILASCIO
75 mg
PROLUNGATO
N06AX05
Trazodone
A
GOCCE OS
N06AX11
Mirtazapina
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
30 mg
MOLLE/PASTIGLIA
N06AX16
Venlafaxina
A
COMPRESSA/CAPSULA
RILASCIO PROLUNGATO
75 mg
N06AX16
Venlafaxina
A
COMPRESSA/CAPSULA
RILASCIO PROLUNGATO
37,5 mg
150 mg
N07
N07AA
ALTRI FARMACI DEL SISTEMA NERVOSO
Parasimpaticomimetici anticolinesterasici
N07AA01
Neostigmina
N07BB
Farmaci usati nella dipendenza da alcool
COMPRESSA
Disulfiram
A
EFFERVESCENTE/SOLUBIL 400 mg
E
Indicazioni
Disturbi depressivi con o senza componente ansiosa.
N07BB01
N07BB04
Naltrexone
A
A
Episodi di depressione maggiore
Trattamento degli episodi di depressione maggiore.
Prevenzione delle recidive degli episodi di depressione maggiore.
Trattamento del disturbo d'ansia generalizzato.
Trattamento del disturbo d'ansia sociale.
Trattamento del disturbo da panico, con o senza agorafobia.
PREPARAZIONE
INIETTABILE
0,5 mg 1 ml
INTRAMUSCOLO/ENDOVE
NA
In chirurgia per la profilassi pre-e post-operatoria dell'atonia intestinale.
Trattamento sintomatico della miastenia grave.
In anestesiologia come antagonista dei curarizzanti (non depolarizzanti).
Terapia di disassuefazione dall'etilismo.
Naltrexone consente di bloccare gli effetti farmacologici degli oppiacei somministrati per via esogena, favorendo così il
mantenimento della non dipendenza dagli oppiacei in individui disintossicati ex-tossicodipendenti. Non esistono dati che
dimostrino un indiscutibile effetto benefico di naltrexone sui tassi di recidiva fra individui disintossicati e precedentemente
dipendenti da oppiacei.
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
50 mg
MOLLE/PASTIGLIA
N07BB49
Sodio oxibato
N07BC
Farmaci usati nella dipendenza da oppioidi
COMPRESSA/CAPSULA/CO
8 mg
Buprenorfina
H
NFETTO/COMPRESSA
mg
MOLLE/PASTIGLIA
N07BC01
A
25 mg/ml - 30 ml
fiale
Coadiuvante nelle seguenti terapie:
·
nel controllo della sindrome di astinenza da alcol etilico;
·
nella fase iniziale del trattamento multimodale della dipendenza alcolica;
·
nel trattamento prolungato della dipendenza alcolica resistente ad altri presidi terapeutici, in coesistenza di altre
patologie aggravate dall'assunzione di alcol etilico.
10 ml
2
Modulo approv
stupef reparto
Trattamento sostitutivo nella dipendenza da oppioidi, nell'ambito di un trattamento medico, sociale e psicologico.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
N07BC02
Principio Attivo
Metadone
Classe/N
ota Aifa
A
Forma Farmaceutica
PREPARAZIONE
INIETTABILE
INTRAMUSCOLO
Dosaggio
10 mg/ml
Note per la
prescrizione
Modulo approv
stupef reparto
Indicazioni
trattamento sintomatico dei dolori intensi, soprattutto di natura neoplastica e post-operatoria.
Pag. 103 di 117
PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
Note per la
prescrizione
N07BC02
Metadone
A
SOLUZIONE ORALE
FLACONE
1 mg/ml - 20 ml
5 mg/ml - 1000 ml
Modulo approv
stupef reparto
N07BC02
Metadone
A
SOLUZIONE ORALE
FLACONE
5 mg/ml - 1000 ml
Modulo approv
stupef reparto
N07XX
Altri farmaci del sistema nervoso
Riluzolo
P
P01
P01AB
FARMACI ANTIPARASSITARI, INSETTICIDI E REPELLENTI
ANTIPROTOZOARI
Antiprotozoari, derivati nitroimidazolici
P01AB01
Metronidazolo
P03AC
Ectoparassiticidi, piretrine
P03AC04
Permetrina
R
R01AD
SISTEMA RESPIRATORIO
Decongestionanti ed altre preparazioni nasali per uso topico, corticosteroidi
R01AD12
Fluticasone furoato
R03
R03AC
FARMACI PER LE SINDROMI OSTRUTTIVE DELLE VIE RESPIRATORIE
Agonisti selettivi dei recettori beta 2-adrenergici
FLACONE SOLUZIONE
Salbutamolo
A
INALATORIA/DA
0,5%
NEBULIZZARE
R03AC02
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
50 mg
MOLLE/PASTIGLIA
N07XX02
A
C
C
Indicazioni
Sindromi dolorose di entità severa in pazienti che non rispondono più a un trattamento sequenziale con farmaci analgesici,
antinfiammatori non steroidei, steroidei, oppioidi deboli. Trattamento di disassuefazione da narcotico-stupefacenti.
Il trattamento disintossicante e il trattamento di mantenimento devono essere eseguiti sotto controllo medico.
Se il metadone viene somministrato per il trattamento dell'eroino-dipendenza per più di tre settimane, il procedimento
passa dal trattamento della sindrome acuta d'astinenza alla terapia di mantenimento.
Riluzolo è indicato per prolungare la vita o ritardare il ricorso alla ventilazione meccanica nei pazienti con sclerosi laterale
amiotrofica (SLA).
Studi clinici hanno dimostrato che Riluzolo prolunga la sopravvivenza nei pazienti affetti da SLA.
La sopravvivenza è definita come pazienti in vita, non intubati per ventilazione meccanica e non sottoposti a tracheotomia.
Non è stato dimostrato che Riluzolo influisca in modo terapeutico sulla funzione motoria, sulla funzione polmonare, sulla
contrazione fascicolare, sulla forza muscolare e sui sintomi motori. Riluzolo non si è dimostrato efficace nelle fasi terminali
di SLA.
La sicurezza e l'efficacia dell'impiego di Riluzolo sono state studiate solo in condizioni di SLA. Di conseguenza, Riluzolo non
deve essere utilizzato nei pazienti con altre forme di malattia dei neuroni motori.
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
250 mg
MOLLE/PASTIGLIA
·
·
CREMA
trattamento della scabbia in adulti e bambini di età superiore ai 2 mesi.
FLACONE SPRAY 120 DOSI
5% 60 g
27,5 mcg/erogazione
Uretriti e vaginiti sintomatiche da Trichomonas vaginalis.
Eradicazione dell'Helicobacter pylori (nell'ambito di un appropriato protocollo terapeutico)
E' indicato negli adulti, adolescenti e bambini (6 anni e oltre) per il trattamento deisintomi della rinite allergica.
Trattamento dell'asma bronchiale.
Broncopatia ostruttiva con componente asmatica.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
R03AC02
Salbutamolo
A
FLACONE SOSP/POLVERE
PER INALAZIONE 200
SPRUZZI
R03AC13
Formoterolo
A
POLV PER INALAZIONE 100
12 mcg/dose
CPS/DOSI SPRAY
R03AK
Adrenergici ed altri farmaci per le sindromi ostruttive delle vie respiratorie
R03AK04
Salbutamolo ed altri
farmaci per le
sindromi ostruttive
delle vie respiratorie
A
SOLUZ NEBULIZ O ORALE
FLAC 15 ML
0,375% + 0,075%
R03AK06
Salmeterolo +
fluticasone
A
FLACONE 120 DOSI
25/125 mcg/inal
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Trattamento dell'asma bronchiale.
Broncopatia ostruttiva con componente asmatica.
100 mcg/spruzzo
Prevenzione e trattamento del broncospasmo in pazienti con bronco-pneumopatie ostruttive, quali asma bronchiale e
bronchite cronica, con o senza enfisema, come pure del broncospasmo indotto da allergeni, da sforzo o da freddo.
Trattamento dell'asma bronchiale e della broncopatia ostruttiva con componente asmatica, quando sia indicato associare un
anticolinergico al ß-adrenergico.
Trattamento regolare dell'asma:
·
in pazienti che non sono adeguatamente controllati con corticosteroidi per via inalatoria e con beta-2-agonisti a breve
durata d'azione usati “al bisogno“
oppure
·
in pazienti che sono già adeguatamente controllati sia con corticosteroidi per via inalatoria sia con beta-2-agonisti a
lunga durata d'azione.
Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO)
Trattamento sintomatico di pazienti con BPCO, con una FEV1<60% del normale previsto (pre-broncodilatatore) ed una
storia di riacutizzazioni ripetute, che abbiano sintomi significativi nonostante la terapia regolare con broncodilatatori.
il dosaggio 50 microgrammi/100 microgrammi non è appropriato per il trattamento dell'asma grave negli adulti e nei
bambini.
Pag. 105 di 117
PRONTUARIO TERAPEUTICO
OSPEDALIERO
ASL TO3
Trattamento
regolare dell'asma:
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
·
in pazienti
che
non sono adeguatamente controllati con corticosteroidi per via inalatoria e con beta-2-agonisti a breve
settimo aggiornamento
26
novembre
2014
durata d'azione usati “al bisogno“
Note per la
oppure
Indicazioni
prescrizione ·
in pazienti che sono già adeguatamente controllati sia con corticosteroidi per via inalatoria sia con beta-2-agonisti a
lunga durata d'azione.
R03AK06
Salmeterolo +
fluticasone
A
POLV INAL DISKUS 60 DOSI 50/250 mcg/inal
Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO)
Trattamento sintomatico di pazienti con BPCO, con una FEV1<60% del normale previsto (pre-broncodilatatore) ed una
storia di riacutizzazioni ripetute, che abbiano sintomi significativi nonostante la terapia regolare con broncodilatatori.
R03AK06
Salmeterolo +
fluticasone
A
POLV INAL DISKUS 60 DOSI 50/500 mcg/inal
il dosaggio 50 microgrammi/100 microgrammi non è appropriato per il trattamento dell'asma grave negli adulti e nei
bambini.
R03AK06
Salmeterolo +
fluticasone
A
FLACONE 120 DOSI
R03BA
Altri farmaci per le sindromi ostruttive delle vie respiratorie per aerosol, glicocorticoidi
R03BA01
Beclometasone
A
FLACONE SOLUZ PRESS
250 mcg/dose spray
PER INALAZIONE 200 EROG
R03BA01
Beclometasone
A
SOSP NEBULIZZ FL
MONODOSE
0,8 mg/2 ml
R03BA03
Flunisolide
A
preparati uso ORL
2 ml 0,1%
R03BA03
Flunisolide
A
SOLUZ NEBULIZ FLAC 30
ML
30 mg/30 ml
R03BA05
Fluticasone propionato
A
FLACONE SOSP PRESSUR
PER INAL 120 EROG
125 mcg/erog
25/250 mcg/inal
Controllo dell'evoluzione della malattia asmatica e delle condizioni di broncostenosi nei pazienti che non ottengono un
soddisfacente controllo dei sintomi con le dosi usuali di beclometasone dipropionato per via inalatoria.
Patologie allergiche delle vie respiratorie: asma bronchiale, bronchite cronica asmatiforme; riniti croniche e stagionali
Controllo dell'evoluzione della malattia asmatica e delle condizioni di broncostenosi.
A
FLACONE SOSP PRESSUR
PER INAL 120 EROG
R03BA05
Fluticasone propionato
250 mcg/erog
R03BB
Altri farmaci per le sindromi ostruttive delle vie respiratorie per aerosol, anticolinergici
R03BB01
Ipratropio bromuro
A
SOLUZ NEBUL CONT
MONODOSE
0,025%
Trattamento dell'asma bronchiale, broncopneumopatia cronica ostruttiva con componente asmatica.
R03BB04
Tiotropio bromuro
A
CAPSULA INALATORIA
18 mcg
Terapia broncodilatatoria di mantenimento nel sollievo dei sintomi di pazienti affetti da broncopneumopatia cronica
ostruttiva (BPCO).
Pag. 106 di 117
PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
Note per la
prescrizione
Indicazioni
R03CA
Agonisti dei recettori alfa- e beta- adrenergici
R03CA02
Efedrina
R03CC
Agonisti selettivi dei recettori beta2- adrenergici
R03CC02
Salbutamolo
R03DA
Altri farmaci per le sindromi ostruttive delle vie respiratorie per uso sistemico, derivati xantinici
R03DA05
Aminofillina
C
C
C
FIALA INIETTABILE
SOLUZ INIETT FIALA
SOLUZIONE INIETTABILE
ENDOVENA
25 mg
100 mcg
500 mcg
240 mg/10 ml
Trattamento acuto del broncospasmo.
Trattamento e prevenzione dell'ipotensione indotta da anestesia spinale, epidurale o intratecale.
Risoluzione del broncospasmo grave associato ad asma o a broncopatia ostruttiva con componente asmatica nonché per il
trattamento dello stato di male asmatico.
·
·
asma bronchiale;
affezioni polmonari con componente spastica bronchiolare.
Pag. 107 di 117
PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
Note per la
prescrizione
Indicazioni
R05
R05CB
PREPARATI PER LA TOSSE E LA MALATTIE DA RAFFREDDAMENTO
Mucolitici
R05CB01
Acetilcisteina
C
SOLUZIONE INIETTABILE
DA NEBULIZZARE/INSTILL 300 mg/3 ml
ENDOTRAC
Trattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa: bronchite acuta, bronchite
cronica e sue riacutizzazioni, enfisema polmonare, mucoviscidosi e bronchiectasie.
Trattamento antidotico
Intossicazione accidentale o volontaria da paracetamolo.
Uropatia da iso- e ciclofosfamide.
R05CB06
Ambroxolo
C
SOLUZIONE DA
NEBULIZZATORE F
Trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.
R06
R06AB
ANTISTAMINICI PER USO SISTEMICO
Antistaminici per uso sistemico, alchilamine sostituite
R06AB02
Desclorfeniramina
C
R06AB04
Clorfeniramina
C
R06AD
Antistaminici per uso sistemico, derivati fenotiazinici
15 mg
Trattamento sintomatico delle pollinosi stagionali (riniti, congiuntiviti), dell'orticaria,
del prurito e della rinite vasomotoria.
·
il trattamento sintomatico della rinite allergica stagionale e perenne, della rinite vasomotoria, della congiuntivite
allergica, delle manifestazioni cutanee allergiche non complicate di orticaria e angioedema, del prurito, delle punture di
insetti e di alcune dermatosi allergiche quali la dermatite atopica;
·
la terapia coadiuvante delle reazioni allergiche da farmaci, da siero o da vaccini;
·
la terapia delle chinetosi e del vomito.
Trattamento delle schizofrenie, degli stati paranoidi e della mania.
Psicosi tossiche (amfetamine, LSD, cocaina, ecc.).
Sindromi mentali organiche accompagnate da delirio.
Disturbi d'ansia se particolarmente gravi e resistenti alla terapia con ansiolitici tipici.
Depressione se accompagnata da agitazione e delirio, per lo più in associazione con antidepressivi.
Vomito e singhiozzo incoercibili.
Trattamento dei dolori intensi generalmente in associazione con analgesici stupefacenti.
Medicazione pre-anestetica.
R06AD02
Prometazina
R06AE
Antistaminici per uso sistemico, derivati piperazinici
COMPRESSA/CAPSULA/CO
Oxatomide
A89
NFETTO/COMPRESSA
30 mg
MOLLE/PASTIGLIA
R06AE06
C
R06AE06
Oxatomide
A89
GOCCE ORALI FL 30 ML
2,5% - 30 ml
R06AE07
Cetirizina
A89
GOCCE ORALI 20 ML
10 mg/ml - 20 ml
R06AE09
Levocetirizina
R06AX
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
5 mg
MOLLE/PASTIGLIA
Altri antistaminici per uso sistemico
A89
Prevenzione e trattamento di fondo delle affezioni allergiche, principalmente nei casi di rinite, asma estrinseco (ad
esclusione delle crisi asmatiche), congiuntivite follicolare, orticaria cronica, dermatiti atopiche, allergie alimentari.
Non è indicato nel trattamento in acuto di condizioni allergiche quali l'attacco d'asma.
Cetirizina è indicata per il trattamento dei sintomi nasali e oculari della rinite allergica stagionale e perenne.
Cetirizina è indicata per il trattamento sintomatico dell'orticaria cronica idiopatica.
Sollievo dai sintomi dell'orticaria cronica idiopatica
Pag. 108 di 117
PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
R06AX13
Loratadina
R07
R07AA
ALTRI PREPARATI PER IL SISTEMA RESPIRATORIO
Surfattanti polmonari
R07AA02
Fosfolipidi naturali
S
S01
S01AA
ORGANI DI SENSO
OFTALMOLOGICI
Antibiotici
S01AA12
S01AA23
Dosaggio
A 89
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Trattamento sintomatico della rinite allergica e dell'orticaria cronica idiopatica.
Trattamento dei neonati pre-termine con Sindrome di Distress Respiratorio (RDS).
Profilassi dei neonati pre-termine a rischio di RDS.
H
SOSPENSIONE FL 1,5 ML
80 mg/ml - 1,5 ml
Tobramicina
C
COLLIRIO FLAC 5 ML
0.3%
Trattamento delle infezioni batteriche dell'occhio e dei suoi annessi, come la congiuntivite, provocate da batteri sensibili o
probabilmente sensibili alla tobramicina negli adulti e nei bambini da un anno di età in poi.
Netilmicina
C
COLLIRIO CONT
MONODOSE
0,3%
Trattamento topico delle infezioni oculari esterne e degli annessi causate da germi sensibili alla Netilmicina, inclusi i germi
produttori di enzimi adenilanti e fosforilanti.
Pag. 109 di 117
PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
S01AD
Antivirali
S01AD03
Aciclovir
S01AX
S01AX18
S01BC
Altri antinfettivi
Povidone-iodio
C
Antinfiammatori non steroidei
S01BC01
Indometacina
S01CA
Corticosteroidi ed antinfettivi in associazione
S01CA01
Desametasone e
antinfettivi
S01ED
Preparati antiglaucoma e miotioci, sostanze betabloccanti
S01ED01
Timololo
S01FA
Midriatici e cicloplegici, anticolinergici
S01FA01
Atropina
C
S01FA04
Ciclopentolato
S01FA06
A
C
C
POMATA OFTALMICA
COLLIRIO SOLUZIONE
CONT MONODOSE
COLLIRIO SOSP 5 ML
Indicazioni
Cheratiti da Herpes simplex.
Disinfezione della cute lesa (ferite, piaghe ecc..).
0,1%
0,3% + 0,1%
Stati infiammatori eventualmente dolorosi, e non su base infettiva, a carico del segmento anteriore dell'occhio, in
particolare per interventi di cataratta.
Trattamento delle infiammazioni oculari quando è necessario un corticosteroide e quando esista un'infezione oculare o il
rischio di infezioni oculari negli adulti e nei bambini da due anni di età in poi.
0,5%
Ipertensione oculare, glaucoma ad angolo aperto, pazienti afachici con glaucoma, glaucoma secondario.
Può essere usato in combinazione con altri farmaci antiglaucoma.
COLLIRIO SOSP 10 ML
0,5%
1%
Midriatico cicloplegico per globo oculare e suoi annessi lesi per eventi chirurgici e/o traumatici e per ustioni e causticazioni.
C
COLLIRIO 3 ML
1,00%
Nei casi in cui è necessaria un'azione midriatica e cicloplegica.
Tropicamide
C
COLLIRIO FLAC
0,5%
1,0%
Midriasi per esame del fondo oculare. Diagnosi dei vizi di refrazione, cheratiti, iriti, iridocicliti, uveiti. Sostituisce in tutti i
casi l'atropina.
S01FA56
Tropicamide +
fenilefrina
C
COLLIRIO FLAC 10 ML
500 mg + 10 g/100
ml
Midriasi per esame del fondo oculare. Diagnosi dei vizi di refrazione. Iriti, iridocicliti, uveiti.
S01HA
Anestetici locali
S01HA02
Oxibuprocaina
C
Collirio monodose
0,4%
S01HA07
Lidocaina
C
COLLIRIO FLAC
4,00%
S01LA
Sostanze per le affezioni vascolari oculari, antineovascolarizzanti
A
COLLIRIO SOLUZ CONT
MONODOSE
3,00%
Note per la
prescrizione
·
·
·
Tonometria con l'apparecchio di Schlötz, esami alle lenti di contatto
Estrazioni di corpi estranei dalla cornea, preparazione alle iniezioni sottocongiuntivali e retrobulbari.
Puntura diagnostica della camera anteriore, piccoli interventi operatori (pterigi, calazi, escissione di piccoli tumori).
Anestetico locale. Tutte le volte che occorre una buona anestesia di superficie oculare (estrazione di corpi estranei o
medicazioni dolorose). Tonometria.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
S01LA03
Principio Attivo
Pegaptanib
Classe/N
ota Aifa
H
Forma Farmaceutica
SOLUZIONE INIETTABILE
IN SIRINGA
Dosaggio
0,3 mg
H
SOLUZ INIETT FL + AGO +
SIR
10 mg/ml
C
COLLIRIO CONT
MONODOSE
0,2%
S01LA04
Ranibizumab
S01XA
Altri oftalmologici
S01XA20
Lacrime artificiali ed
altri preparati
indifferenti
S02
S02CA
OTOLOGICI
Corticosteroidi ed antifettivi in associazione
S02CA06
Desametasone +
tobramicina
V
V03
V03AB
VARI
TUTI GLI ALTRI PRODOTTI TERAPEUTICI
Antidoti
C
GTT AURIC
0,3%+0,1 *
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Trattamento della degenerazione maculare neovascolare (essudativa) correlata all'età (AMD) negli adulti.
·
Il trattamento della degenerazione maculare neovascolare (essudativa) correlata all'età (AMD)
·
Il trattamento della diminuzione visiva causata dall'edema maculare diabetico (DME)
·
Il trattamento della diminuzione visiva causata dall'edema maculare secondario ad occlusione venosa retinica (RVO di
branca o RVO centrale)
·
Il trattamento della diminuzione visiva causata da neovascolarizzazione coroideale (CNV) secondaria a miopia
patologica (PM)
Trattamento sintomatico della sindrome dell'occhio secco.
Trattamento delle infiammazioni del condotto uditivo esterno e dell'orecchio medio quando si ritenga necessario l'impiego
di un corticosteroide, in presenza di infezione causata da batteri sensibili alla tobramicina o quando esista il rischio di
un'infezione.
Pag. 111 di 117
PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
Note per la
prescrizione
Indicazioni
V03AB15
Naloxone
A
PREPARAZIONE
INIETTABILE
0,04 mg/2 ml
INTRAMUSCOLO/ENDOVE 0,4 mg/ 1 ml
NA/SOTTOCUTE
Naloxone 0,4mg
Antidoto nel trattamento delle intossicazioni acute da analgesici, narcotici. Si tenga presente che i sintomi
dell'intossicazione acuta da oppioidi sono rappresentati da: depressione respiratoria, stato comatoso (precoma o coma vigile
e nei casi più gravi di tipo profondo) miosi pupillare (assente in caso di assunzione contemporanea di sostanze ad effetto
midriatico, nei casi di intossicazione acuta da meperidina e negli stati terminali del coma).
Narloxone 0,04mg
Depressioni respiratorie del neonato causate da uso di sostanze oppioide da parte della madre tossicodipendente prima del
parto.
V03AB17
Metiltioninio
cloruro(blu di
metilene)
C
SOLUZ INIETT EV F 10 ML
100 mg
Farmaco d’elezione per il trattamento dell’intossicazione da sostanze metaemoglobinizzanti in pazienti con sintomi e segni
di ipossiemia (dispnea, confusione mentale); non è efficace nei pazienti affetti da G6PDH (favismo: patologia caratterizzata
dalla deficienza dell’enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi) dove può addirittura causare anemia emolitica, nè nella
sulfaemoglobinemia. D’utilizzo comune anche nelle procedure diagnostiche
V03AB23
Acetilcisteina
C
SOLUZ PER INFUS EV FL
5 g/25 ml
V03AB25
Flumazenil
H
SOLUZ INIETT EV F 10 ML
0,1 mg/ml 10 ml
0,1 mg/ml 5 ml
Intossicazione accidentale o volontaria da paracetamolo.
Il flumazenil è indicato negli adulti per l'inversione completa o parziale dell'effetto sedativo centrale delle benzodiazepine.
Può essere pertanto impiegato in anestesia e in terapia intensiva nelle situazioni seguenti:
In anestesia
·
Cessazione degli effetti ipnosedativi dell'anestesia generale indotta e/o mantenuta con benzodiazepine nei pazienti
ospedalizzati.
·
Inversione della sedazione da benzodiazepine nelle procedure terapeutiche e diagnostiche a breve termine nei pazienti
ambulatoriali e ospedalizzati.
In situazioni di terapia intensiva
·
Per l'inversione specifica degli effetti centrali delle benzodiazepine, al fine di ripristinare la respirazione spontanea.
·
Per la diagnosi e il trattamento di intossicazioni o di overdose esclusivamente o principalmente da benzodiazepine.
Popolazione pediatrica
Flumazenil è indicato per l'inversione della sedazione cosciente indotta da benzodiazepine nei bambini di età superiore a 1
anno.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
C
POLV PER SOLUZ PER INF
FL + FL
2500 mg/25 ml
Idrossocobalamina
C 10
POLV PER SOLUZ INFUS +
SET PER INF
5g
V03AB49
Lattitolo
A 59
GRANULATO PER
SOLUZIONE RETTALE
20% 1000 ml sacca
V03AE
Farmaci per il trattamento di iperkaliemia ed iperfosfatemia
V03AE01
Polistirene sulfonato
V03AB32
Glutatione
V03AB33
A
POLV PER SOSP ORALE FL
A
COMPRESSA/CAPSULA/CO
NFETTO/COMPRESSA
800 mg
MOLLE/PASTIGLIA
V03AE02
Sevelamer
V03AF
Sostanze disintossicanti per trattamenti citostatici
V03AF04
V03AF04
Calcio levofolinato
Calcio levofolinato
H
H 11
PREPARAZIONE
INIETTABILE ENDOVENA
PREPARAZIONE
INIETTABILE ENDOVENA
100 mg/g
100 mg
175 mg
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Profilassi della neuropatia conseguente a trattamento chemioterapico con cisplatino o analoghi.
Trattamento dell'avvelenamento da cianuro accertato o presunto in tutte le fasce d'età.
Deve essere somministrato insieme ad appropriate misure di decontaminazione e di supporto.
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
Trattamento dell'iperpotassiemia.
Sevelamer è indicato per il controllo dell'iperfosfatemia in pazienti adulti sottoposti ad emodialisi o a dialisi peritoneale.
Sevelamer è inoltre indicato nel controllo dell'iperfosfatemia in pazienti adulti con patologia renale cronica non sottoposti a
dialisi con fosforo sierico≥1,78 mmol/l.
Sevelamer deve essere usato nel contesto di un approccio politerapeutico che potrebbe includere integratori di calcio, 1,25diidrossi-vitamina D3 o uno dei suoi analoghi per controllare lo sviluppo della malattia ossea renale.
Calcio levofolinato trova indicazione in tutte le forme anemiche da carenza di folati dovute ad aumentata richiesta, ridotta
utilizzazione o insufficiente apporto dietetico di folati.
Calcio levofolinato trova utilità come antidoto di dosi eccessive di antagonisti dell'acido folico e per controbattere gli effetti
collaterali indotti da aminopterina (acido 4-aminopteroil-glutammico) e da metotressato (acido 4-amino-N10-metil-pteroilglutammico).
Calcio levofolinato è indicato, inoltre, nelle sue forme iniettabili, come terapia di "salvataggio" (rescue) dopo trattamento
con metotressato e come potenziante gli effetti del 5-fluorouracile durante protocolli di chemioterapia antiblastica.
Calcio levofolinato 175 mg trova utilità come antidoto di dosi eccessive di antagonisti dell'acido folico e per controbattere gli
effetti collaterali indotti da aminopterina (acido 4-aminopteroil-glutammico) e da metotressato (acido 4-amino-N10-metilpteroil-glutammico).
Calcio levofolinato 175 mg è indicato, inoltre, come terapia di "salvataggio" (rescue) dopo trattamento con metotressato e
come potenziante gli effetti del 5-fluorouracile durante protocolli di chemioterapia antiblastica.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
V03AF08
Palifermin
V03AH
Farmaci per il trattamento dell'ipoglicemia
Dosaggio
Note per la
prescrizione
Indicazioni
E' indicato per ridurre l'incidenza, la durata e la gravità della mucosite orale in pazienti adulti con neoplasie maligne
ematologiche che ricevono una radiochemioterapia mieloablativa associata ad un'alta incidenza di mucosite grave per cui si
rende necessario il supporto di cellule staminali ematopoietiche autologhe.
H
Trattamento dell'ipoglicemia sintomatica da iperinsulinismo di diversa etiologia.
Il farmaco si è dimostrato efficace nelle seguenti forme:
• ipoglicemia idiopatica dell'infanzia
leucino-sensibile
non classificata
• tumori insulari funzionanti:
maligni
benigni se inasportabili
• neoplasie extrapancreatiche determinanti ipoglicemia
• ipoglicemia neonatale
• tesaurismosi glicogenica
• ipoglicemia ad etiologia sconosciuta
Può essere usato in periodo preoperatorio come rimedio temporaneo e dopo l'intervento se l'ipoglicemia persiste.
V03AH01
Diazossido
V03AN
V03AN01
V08AA
Gas medicali
Ossigeno liquido
A
Mezzi di contrasto radiologici iodati idrosolubili, nefrotropici, ad alta osmolarità
V08AA01
sodio amdiotrizoato +
meglumina
amidotrizoato
A
H
Radiologia
Questo medicinale è solo per uso diagnostico per somministrazione orale o rettale.
E' un mezzo di contrasto radiografico per la visualizzazione del tratto gastrointestinale (anche in associazione con solfato di
bario). Esso si presta sia per l'impiego orale che rettale.
L'uso è principalmente indicato quando l'impiego del solfato di bario è inadeguato o controindicato, oppure quando i
risultati con esso ottenibili sono insoddisfacenti. Viene utilizzato particolarmente nei seguenti casi:
·
sospetto di stenosi, parziali o totali
·
emorragie acute
·
pericolo di perforazione (ulcera peptica, diverticoli)
·
qualsiasi altro stato acuto che possa richiedere un intervento chirurgico
·
disturbi post-resezione dello stomaco o dell'intestino (pericolo di perforazione o deiscenza suturale)
·
megacolon
·
visualizzazione di corpi estranei o di tumori prima dell'endoscopia
·
visualizzazione di fistole gastrointestinali.
Oltre che nei casi menzionati può essere usato in tutte le indicazioni del solfato di bario.
In associazione con il solfato di bario,consente un notevole miglioramento, da un punto di vista sia diagnostico che
organizzativo, dell'esame di routine del transito gastrointestinale.
Non è adatto nella diagnostica delle enteriti.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
V08AB
V08AB02
V08AB04
V08AB05
V08AB09
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Mezzi di contrasto radiologici iodati idrosolubili, nefrotropici, a bassa osmolarità
Ioexolo
Iopamidolo
Iopromide
Iodixanolo
H
H
H
H
Radiologia
Radiologia
Radiologia
Radiologia
Mezzo di contrasto per radiodiagnostica per l'uso in cardioangiografia, arteriografia, urografia, flebografia e contrast
enhancement in tomografia computerizzata. Mielografia lombare, toracica e cervicale e tomografia computerizzata delle
cisterne basali, dopo iniezione subaracnoidea. Artrografia, pancreatografia endoscopica retrograda (ERP),
colangiopancreatografia endoscopica retrograda (ERCP), erniografia, isterosalpingografia, sialografia e studi del tratto
gastrointestinale.
Medicinale solo per uso diagnostico.
E' un mezzo di contrasto per l'esame radiologico del tubo digerente, sia per via orale che per via rettale (clisma).
Esso è particolarmente indicato nei casi in cui non si ritiene adatto o controindicato l'uso delle sospensioni di bario solfato,
quali:
·
pazienti con sospetta perforazione della parete esofagea, gastrica o intestinale;
·
casi di ileo ostruttivo in soggetti in gravi condizioni in cui è richiesta una diagnosi rapida in vista dell'intervento
chirurgico;
·
casi di ileo paralitico post-operatorio e di ileo da meconio nei neonati;
·
casi di sospetto volvolo del tenue in cui è sempre presente la combinazione della ostruzione e della compromissione
dell'irrorazione ematica del segmento interessato, a cui è associata una totale adinamia dell'intestino;
·
casi in cui si prevede la visualizzazione di tragitti fistolosi, dove la penetrazione delle sospensioni di bario solfato è
molto spesso difficile e incompleta;
·
bambini, specie nei primi mesi di vita, in cui si sospettano malformazioni intestinali (megacolon, ecc.) e nei pazienti
molto anziani in cui si possono verificare fenomeni gravi di costipazione con l'uso di sospensioni baritate.
Medicinale solo per uso diagnostico.
Angiografia, angiografia digitalizzata per sottrazione (DSA) per via venosa ed arteriosa, contrast enhancement in tomografia
computerizzata, urografia, visualizzazione delle cavità corporee (con esclusione della mielografia, ventricolografia,
cisternografia).
Medicinale solo per uso diagnostico.
Mezzo di contrasto per radiodiagnostica in cardioangiografia, angiografia cerebrale (convenzionale e DSA endoarteriosa),
arteriografia periferica (convenzionale e DSA endoarteriosa), angiografia addominale (DSA endoarteriosa), urografia,
flebografia e contrast enhancement in tomografia computerizzata. Mielografia lombare, toracica e cervicale.
Artrografia, isterosalpingografia (HSG) e studi del tratto gastrointestinale.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
Principio Attivo
Classe/N
ota Aifa
Forma Farmaceutica
Dosaggio
V08AB10
Iomeprolo
H
V08AD
V08BA01
V08CA
Mezzi di contrasto radiologici iodati idrosolubili, epatotropici
Bario solfato
H
Mezzi di contrasto paramagnetici
V08CA09
Gadobutrolo
H
V08CB
Mezzi di contrasto superparamagnetici
V08CB01
Ferumoxsil
H
V08DA
Mezzi di contrasto per ultrasonologia
Note per la
prescrizione
Radiologia
Radiologia
Radiologia
Radiologia
Indicazioni
Medicinale solo per uso diagnostico
IOMEPROLO 150 mg/ml soluzione iniettabile
Urografia infusionale, flebografia a sottrazione digitale, Tomografia Computerizzata (TC) di cranio e corpo, cavernosografia,
Angiografia a Sottrazione Digitale (DSA) endovenosa ed intraarteriosa, Colangio-Pancreatografia Retrograda in Endoscopia
(ERCP), Uretrocistografia Minzionale (MCU) nell'adulto e in pediatria.
IOMEPROLO 200 mg/ml soluzione iniettabile
Flebografia periferica e a sottrazione digitale, TC (cranio e corpo), cavernosografia, DSA endovenosa e intraarteriosa, ERCP,
artrografia, isterosalpingografia, colangiografia, uretrografia e pielo-ureterografia retrograde, mielografia.
IOMEPROLO 250 mg/ml soluzione iniettabile
Urografia endovenosa, flebografia periferica, TC (cranio e corpo), DSA endovenosa e intraarteriosa, mielografia.
IOMEPROLO 300 mg/ml soluzione iniettabile
Urografia endovenosa (in adulti e in pediatria), flebografia periferica, TC (cranio e corpo), cavernosografia, DSA
endovenosa, angiografia convenzionale, DSA intraarteriosa, cardioangiografia (in adulti e in pediatria), coronarografia
convenzionale selettiva, coronarografia intervenzionale, ERCP, artrografia, isterosalpingografia, fistolografia, discografia,
galattografia, colangiografia, dacriocistografia, scialografia, uretrografia e pieloureterografia retrograde, mielografia.
IOMEPROLO 350 mg/ml soluzione iniettabile
Urografia endovenosa (in adulti e in pediatria), TC (corpo), DSA endovenosa, angiografia convenzionale, DSA
intraarteriosa, cardioangiografia (in adulti e in pediatria), coronarografia convenzionale selettiva, coronarografia
intervenzionale, artrografia, isterosalpingografia, fistolografia, galattografia, colangiografia retrograda, dacriocistografia e
scialografia.
IOMEPROLO 400 mg/ml soluzione iniettabile
Urografia endovenosa (adulti anche con insufficienza renale o diabete), TC (corpo), angiografia convenzionale, DSA
intraarteriosa, cardioangiografia (in adulti e in pediatria), coronarografia convenzionale selettiva, coronarografia
intervenzionale, fistolografia, galattografia, dacriocistografia e scialografia.
Vedi Scheda Tecnica
·
L'intensificazione del contrasto nella risonanza magnetica (RM) cerebrale e spinale.
·
L'intensificazione del contrasto nella risonanza magnetica (RM) del fegato o dei reni in pazienti con elevato sospetto o
evidenza di lesioni focali, per classificarle come benigne o maligne.
·
L'intensificazione del contrasto nella risonanza magnetica angiografica (CE-MRA).
può essere utilizzato anche per la risonanza magnetica (RM) delle patologie del corpo intero.
facilita la visualizzazione di strutture anomale o di lesioni e contribuisce alla differenziazione tra tessuto sano e patologico.
Medicinale solo per uso diagnostico.
Per somministrazione orale:
Esplorazione del tubo digerente in RM
Per somministrazione rettale:
Esplorazione della parte distale dell'intestino e delimitazione di organi e lesioni nella diagnostica tramite RM della pelvi.
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PRONTUARIO TERAPEUTICO OSPEDALIERO ASL TO3
settimo aggiornamento 26 novembre 2014
ATC
V08DA05
Principio Attivo
Esafluoruro di zolfo
Classe/N
ota Aifa
H
Forma Farmaceutica
Dosaggio
Note per la
prescrizione
Indicazioni
Radiologia
Medicinale solo per uso diagnostico.
Esafluoruro di zolfo è indicato per l'uso in ultrasonografia allo scopo di incrementare l'ecogenicità del sangue, che a sua
volta comporta un miglioramento del rapporto segnale/rumore.
Esafluoruro di zolfo dovrebbe essere somministrato a pazienti per i quali l'esame senza mezzo di contrasto non è decisivo.
Ecocardiografia
Esafluoruro di zolfo è un mezzo di contrasto ecocardiografico in grado di attraversare il circolo polmonare, indicato nei
pazienti con sospetta o accertata patologia cardiovascolare in grado di opacizzare le camere cardiache e migliorare la
definizione del bordo endocardico ventricolare sinistro.
Doppler dei grandi vasi
Esafluoruro di zolfo migliora l'accuratezza diagnostica nella individuazione oppure esclusione di anomalie a carico delle
arterie cerebrali, delle carotidi extracraniche oppure delle arterie periferiche, grazie ad un miglioramento del rapporto
segnale Doppler-rumore.
Nello studio del circolo portale Esafluoruro di zolfo migliora la qualità dell'immagine Doppler del flusso e la durata
clinicamente utile dell'incremento del segnale.
Doppler del microcircolo
Durante l'esame eco-Doppler, Esafluoruro di zolfo migliora la visualizzazione della vascolarizzazione delle lesioni del fegato
e della mammella, consentendo una più specifica caratterizzazione della lesione.
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