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Bondregionali,nelmirino 8,7miliardidarinegoziare

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Il Sole 24 Ore
Martedì 3 Giugno 2014 - N. 150
Finanza & Mercati 31
LA GIORNATA
AZIONI&OBBLIGAZIONI
Finanza locale. Nel decreto competitività le misure per ristrutturare i debiti delle Regioni
Bond regionali, nel mirino
8,7 miliardi da rinegoziare
Il provvedimento riguarda anche i mutui e i derivati
Mara Monti
MILANO.
Ilgovernoaccelerasuldecreto competitività che prevede tra
l’altrolapossibilitàperleRegioni
di ristrutturare i loro debiti. Un
provvedimento che riguarda almeno nove enti pubblici (alcune
Regionisonogiàintervenutenellarinegoziazione)cheattraverso
ilbuy back dei bond emessi negli
anni passati, la ridefinizione dei
contratti derivati e dei mutui po-
LE MISURE
Per le Regioni si tratta di
liberare risorse da utilizzare
per il patto di stabilità. Il
nodo della rinegoziazione
dei sinking fund
trannoliberarerisorsedautilizzareperilpattodistabilità.
La scadenza fissata dal governo per il via libera del provvedimento è stata anticipata al 13 giugno dal 20 giugno, come annunciato nei giorni scorsi scorsi. Per
le Regioni i tempi stringono. Secondo il testo al momento in discussione in Parlamento, entro il
20 giugno dovrà essere comunicato al Ministero dell’Economia
e delle Finanze l’intenzione di ristrutturareillorodebito.Successivamente,entroil18luglio,saranno tenute a individuate le operazioniutiliallarinegoziazione.
La scure sui bond regionali
Sono 8,7 miliardi di euro i bond
regionali in circolazione che
potrebbero essere interessati
alla ristrutturazione, titoli sostanzialmenteilliquidi,rimborsabili in un’unica soluzione,
che per essere rinegoziati dovranno avere una vita residua
media di almeno 5 anni e un valore nominale superiore ai 250
milioni di euro (i mutui oggetto di ristrutturazione, invece,
ammontanoa8,5miliardi dieuro con una rata annua media di
680 milioni di euro). L’obiettivo è di allungare la scadenza
dei debito delle Regioni fino a
30 anni e abbassare così la rata
finora pagata ogni anno dalle
Regioni. Il meccanismo individuato prevede il riacquisto da
parte degli enti dei bond in circolazione ad un prezzo di mercato, titoli che le Regioni hanno iscritto in bilancio alla pari.
Con quali risorse avverrà il
buy back? La strada individuata è quella dell’accensione di
un mutuo presso il Tesoro finanziato emettendo BTp a 30
anni di identico ammontare.
CosìfacendoleRegionipotranno sostituire un debito che esse hanno verso il mercato con
un nuovo debito verso il Tesoro diluito però in 30 anni.
Obiettivo derivati
La ristrutturazione non riguarda soltanto i bond, ma anche i
derivati. Questo perché le obbligazioni collocate negli anni
scorsi dalle Regioni spesso sono state utilizzate come sottostante dei contratti derivati.
Questi ultimi sono direttamente interessati dal processo di ristrutturazione previsto
dal decreto in quanto nel momento in cui le Regioni riacquisteranno i bond utilizzando il finanziamento pubblico,
è previsto che il contratto derivato venga cancellato.
Certo, è più facile a dirlo che
farlo. Anche perché si tratta di
negoziare con le banche la
chiusura dei contratti che valgono circa 650 milioni di euro
l’anno: la relazione tecnica allegata al testo in discussione,
calcola che con il riacquisto
delle obbligazioni e la contestuale cancellazione dei deri-
c
LAPAROLA
CHIAVE
Sinking fund
7 Il sinking fund è un fondo che
serve a garantire il rimborso dei
debiti regionali. La legge prevede
che una Regione possa emettere
obbligazioni con il rimborso in
un'unica soluzione alla scadenza.
Ma impone alle Regioni di creare
un "salvadanaio" in cui
accantonare le risorse che
serviranno per rimborsare il bond.
I soldi messi in questo fondo sono
investiti dalle banche che creano
il sinking fund per le Regioni.
vati,la rata ammonti tra capitale e interessi a 674,92 milioni
di euro nel 2014 fino a 659,11 milioni di euro nel 2018. Questi
pagamenti non si annulleranno, ma saranno sostituiti dal
rimborso del capitale e dal pagamento degli interessi sui
nuovi mutui erogati alle Regioni dal Tesoro, con scadenza a
30 anni e rate più basse.
Incognita sinking fund
Se per la quota dei mutui si stima che la rata annua dopo la ristrutturazione si abbasserà di
circa 185 milioni di euro, il calcolo non è altrettanto facile per
le obbligazioni e per i derivati
che dipendono dal prezzo di
riacquisto dei bond e dal valoredimercato dei derivati,valori di difficile definizione dal
momento che i titoli sono sostanzialmenteilliquidi,cioèpocoscambiatisul mercato.Darisolvere c’è il nodo dei sinking
fund,ilfondocheserveagarantire il rimborso dei bond alla
scadenza. I soldi messi in questo fondo sono investiti dalle
banche che creano il sinking
per la Regione. A questo punto
siporrà ilproblemadi comestimare un coerente valore di
chiusura del fondo e negoziarlo con le controparti, ovvero le
banche, ma su questo la legge
non aiuta. Precisa però che
l’operazione sarà effettuata solo se vantaggiosa o neutrale
per le Regioni, un principio
non sempre scontato.
Cresce il numero delle donne nei Cda
Sfondata la soglia del 20%
dopo l’ultima tornata di assemblee. Un risultato ben oltre gli obblighi di legge. Le posizioni nei cda delle società
quotate occupatida donne sono494suuntotale di2.332. Vale a dire quasi una percentuale del 21%, a fronte del 20% imposto dalla legge Golfo Mosca
al primo rinnovo di mandato.
Non solo: ci sono 37 società
(15%), che hanno già raggiunto la quota di un terzo. «Aver
sorpassato la soglia del 20%
pone l’Italia in una posizione
di primato rispetto agli altri
paesi europei considerato
che all’estero esistono ancora
situazioni di incaglio» commenta Claudia Parzani, partner di Linklaters e presidente
diValoreD,cheoggipresenterà i dati, elaborati da Consob
per l’associazione che compie
5 anni con 110 aziende socie,
nell’ambito del convegno organizzato con Borsa Italiana
«Opportunitàesfide perla go-
vernance in tempo di crisi».
«La legge sulle quote di genere porta l’Italia a essere un
best caseper i risultati ottenuti, che non sono solo quelli obbligati. Si è innestato un circolovirtuoso:alcune società,come il gruppo Fiat, hanno anticipato la legge e altre stanno
superando le percentuale obbligatorie» osserva Parzani.
Non ovunque è così. Nelle
4milasocietà nonquotatepartecipate dalla pubblica amministrazione la percentuale
complessivadi donnenegliorgani societari risulta al 17,2%,
nei cda al 14% a nei collegi sindacali al 24,7%, secondo i dati
del Dipartimento Pari Opportunità.«Nelle controllatepubbliche più spesso le società violano i termini di legge, ma
l’attenzione per il tema resta
altaesonomoltelesegnalazioni»osservailpresidentedi Valore D, proseguendo: «La legge,però, staproducendoeffettiin campinoncopertidall’obbligo.Io,ad esempio,sonosta-
ta cooptata nel board di Allianz senza che la società fosse sottoposta all’obbligo delle
quote di genere».
Nonmancano,poi,leproposte per estendere l’obbligo di
quotedigenere a tuttigliorgani eletti: dai consigli nazionali
degli ordini professionali agli
ALL’AVANGUARDIA
Claudia Parzani (Valore D):
«Il risultato pone l’Italia
in una posizione
di primato rispetto
agli altri Paesi europei»
organi universitari. «Credo
che tutti i mezzi, che attraverso un meccanismo forzoso
dannola possibilitàdiriequilibrare organismi non più rappresentatividellacomposizione sociale, debbano essere
adottati» commenta Parzani,
sottolineando: «Il Consiglio
Nazionale dell’ordine degli
avvocati,ad esempio, dovrebbe rappresentare gli iscritti ed
essendo le donne la maggioranza dovrebbero avere
un’adeguata rappresentanza.
Così come, d’altra parte, dovrebbero essere rappresentatigliavvocati stranieri,ipiccoli e i grandi studi legali».
Sull’evoluzionedellagovernance in Italia la proposta di
Parzani è chiara: «La governance è un’arte. Non si può
pensare di fare il consigliere
semplicemente partecipando
a una riunione di due ore. Dovremmo essere pronti come
paese ad aprire i nostri orizzonti.Oggicontinuiamoa parlare di donne nei cda ma i temi
da affrontare in termini di governance sono già altri e ben
più complessi». E il mix vincentesarebbeunire«aunagovernance asettica il concetto
di una governance del "to care", avere a cuore l’azienda, il
business, i dipendenti e gli investitori» conclude Parzani.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Studio di S&P. Redditività in frenata e debito più elevato: la crisi allarga lo «spread» con l’Ue
Aziende italiane meno competitive
Morya Longo
L’Italia Spa soffre ancora.
Le aziende della Penisola hanno
infatti toccato il fondo nel 2013,
mentrenel restod’Europa ilmomentopeggioreèstatonellontano 2009. Ecco perché la ripresa
economica in Italia arranca. Ecco perché per far ripartire il motoredella crescitalo sforzo deve
partire dalle aziende: devono
tornare ad investire, ristrutturarsi e avviare un percorso di
consolidamento.Èquestoilmessaggio di fondo lanciato ieri
dall’agenzia di rating Standard
& Poor’s, in un’analisi su 2.400
imprese italiane che mette in luce il loro peggioramento rispetto alle concorrenti europee negli anni della crisi.
Sono i dati a parlare. Il primo
tastodolenteriguarda la redditività: il ritorno sul capitale in Italia è sceso al 4,2% nel 2013, contro il 6,5% medio europeo. «Il
gaptrale aziende italiane equel-
leeuropeesièallargatonegli anni della crisi, testimoniando che
nel Paese la recessione è stata
vera»,osserval’autoredello studio Renato Panichi. Il secondo
tasto dolente riguarda l’indebitamento,rapportatoallaredditività delle imprese. Mediamente
in Italia il debito ammonta a 3,6
volte il margine operativo lordo, contro la media di 2,8 volte
in Europa. Segno che le aziende
italiane sono più indebitate e
meno profittevoli.
C’è poi un terzo punto: la sovracapacità. Gli attivi totali delle aziende italiane – secondo i
calcoli di S&P – sono infatti 12
volte più grandi del margine
operativo lordo. Un netto aumento rispetto alle 8,4 volte del
2006, prima della crisi. «La base di attivo delle imprese rispetto alla redditività potenziale e
alla domanda è molto elevata –
osserva Panichi –. Questo segnala l’esigenza di una riduzio-
ne e di un consolidamento delle
aziende». Insomma: le imprese
italiane hanno troppi attivi. E –
purtroppo – molto spesso obsoleti, perché gli investimenti sono crollati del 26% rispetto ai
picchi del 2007.
«Questi dati dimostrano che
le aziende italiane soffrono ancora – osserva Panichi –. Ma dimostrano anche che loro stesse hanno in mano le chiavi per
far ripartire il motore del Paese». Come? Le parole chiave,
secondo S&P, sono almeno
tre: «investimenti», «ristrutturazioni», «consolidamento».
«Ci aspettiamo che le aziende
del Paese tornino ad investire», auspica Panichi.
Ovviamente molto dipenderà anche dall’ambiente esterno:
un lungo paragrafo della ricerca analizza infatti gli handicap
che in Italia ostacolano le imprese. La legislazione nazionale «è in generale svavorevole»,
Titoli di Stato e Obbligazioni
Spread Bund 2Y
A
68
162
72
BoT
BTp BTp#i
CcT
CTz D.Est.
Mag-14 14,000
—
—
— 12,816
Giu-14
15,800 19,422
—
—
—
Lug-14
15,143 13,890
—
—
—
Ago-14 17,243 27,249
—
—
—
Set-14
18,025
— 18,214
— 14,292
Ott-14
17,475
—
—
—
—
Nov-14
7,150 14,495
—
—
—
Dic-14
5,500
—
— 12,347 15,045
Gen-15
9,305
—
—
—
—
Feb-15
8,000 20,977
—
—
—
Mar-15
7,566 13,315
—
—
—
Apr-15
7,500 17,932
—
—
—
Totale 142,707 127,280 18,214 12,347 42,154
Titolo
Spread
god./Tipo ind.
Totale
0,073 26,889
0,111 35,333
1,109 30,142
— 44,492
— 50,531
— 17,591
0,125 21,770
1,068 33,960
4,817 14,123
— 28,977
1,270 22,151
0,345 25,777
9,034 351,736
Prezzo 365 360
Qtà
VWAP Rend Rend
#
02.06 lordo lordo (mlg)
Codice
Isin
Buoni ordinari Tesoro
30.06.14
13.06.14
14.07.14
31.07.14
14.08.14
29.08.14
12.09.14
30.09.14
14.10.14
31.10.14
14.11.14
28.11.14
12.12.14
14.01.15
13.02.15
13.03.15
14.04.15
14.05.15
IT0004981269
IT0004932064
IT0004940091
IT0004986433
IT0004954712
IT0004997646
IT0004958168
IT0005003006
IT0004965080
IT0005012429
IT0004969462
IT0005022212
IT0004981251
IT0004986391
IT0004997638
IT0005002990
IT0005012411
IT0005022204
Titolo
Date Spread
god. Tipo ind.
Codice
ISIN
99,981
99,994
99,961
99,946
99,938
99,935 1
99,919
99,884
99,864
99,844
99,829
99,791
99,774
99,701
99,628
99,600
99,526
99,491
—
—
0,36
0,35
0,32
—
0,30
0,36
0,38
0,38
0,38
0,43
0,43
0,49
0,54
0,52
0,55
0,54
—
—
0,36
0,35
0,32
—
0,30
0,36
0,37
0,37
0,37
0,42
0,42
0,48
0,53
0,51
0,54
0,53
5
66
84
80
165
—
136
54
194
128
6
47
96
295
510
301
188
192
Prezzo Rend.
Ced. VWAP eff.%
att. 02.06 lordo
Qtà
#
(mlg)
Certificati credito Tesoro
01-12s 1.12.14 +0,15s
01-09s 1.9.15 +0,15s
01-07s 1.7.16 +0,15s
01-12s 1.12.16 +0,15s
01-09s 1.3.17 +0,15s
IT0004321813
IT0004404965
IT0004518715
IT0004874399
IT0004584204
0,40 100,115
0,38 100,029
0,56 99,880
3,00 106,0001
0,38 99,696
0,56
0,72
0,81
—
0,86
210
58
273
—
286
15-06s 15.12.15 +0,8a
15-06s 15.06.17 +2,5a
15-10s 15.10.17 +0,8a
15-10s 15.04.18 +1,0a
01-11s 01.11.18 +1,8a
15-11s 15.11.19 +1,2a
IT0004620305
IT0004809809
IT0004652175
IT0004716319
IT0004922909
IT0005009839
0,59
1,45
0,62
0,73
1,15
0,83
100,576
105,056
100,113
100,485
103,470
101,098
0,83
1,23
1,18
1,29
1,42
1,41
163
132
243
3489
5387
2150
—
—
—
—
—
IT0004853807
IT0004890890
IT0004938186
IT0004978208
IT0005020778
—
—
—
—
—
99,878
99,738
99,340
98,869
98,469
0,38
0,45
0,62
0,72
0,81
867
187
46
702
1911
IT0004750409
IT0003618383
IT0004780380
IT0003719918
IT0004805070
IT0004568272
IT0004615917
IT0004840788
4,25
4,25
6,00
4,25
2,50
3,00
3,00
4,50
100,262
100,625
102,457
102,446
101,444
102,081
102,445
104,304
—
0,28
0,43
0,51
0,54
0,57
0,61
0,61
491
110
100
52
38
80
155
760
Certificati credito Tesoro -6m Euribor
Certificati Tesoro zero coupon
30.9.14
31.12.14
30.6.15
31.12.15
29.4.16
Buoni Tesoro Poliennali
01-07s 1.7.2014
01-08s 1.8.2014
15-11s 15.11.2014
01-08s 1.2.2015
01-09s 1.3.2015
15-10s 15.4.2015
15-06s 15.6.2015
15-07s 15.7.15
124
255
a ieri
Dati al 30-04-2014 in Mld di Á. Fonte: Ministero del Tesoro
B
122
a un anno
TITOLI IN SCADENZA NEI PROSSIMI MESI
Scad.
Spread Bund 5Y
L
a ieri
a un anno
Spread Bund 10Y
159
160
263
a ieri
a un anno
Titolo
Date Spread
god. Tipo ind.
01-08s 1.8.2015
01-11s 1.11.2015
01-12s 1.12.2015
15-10s 15.4.2016
15-11s 15.5.2016
01-08s 1.8.2016
15-09s 15.9.2016
15-11s 15.11.2016
15-06s 15.12.2016
01-08s 1.2.2017
01-11s 1.5.2017
15-11s 15.5.2017
01-12s 1.6.2017
01-08s 1.8.2017
01-11s 1.11.2017
01-08s 1.2.2018
01-12s 1.6.2018
01-08s 1.8.2018
01-12s 1.12.2018
01-08s 1.2.2019
01-09s 1.3.2019
01-11s 1.5.2019
01-09s 1.9.2019
01-08s 1.2.2020
01-09s 1.3.2020
01-09s 1.9.2020
01-09s 1.3.2021
01-11s 1.5.2021
01-08s 1.8.2021
01-09s 1.9.2021
01-09s 1.3.2022
01-09s 1.9.2022
01-11s 1.11.2022
01-11s 1.5.2023
01-08s 1.8.2023
01-11s 1.11.2023
22-06s 22.12.2023
01-09s 1.3.2024
01-09s 1.9.2024
01-09s 1.3.2025
01-09s 1.3.2026
01-11s 1.11.2026
01-11s 1.11.2027
01-09s 1.9.2028
01-11s 1.11.2029
01-09s 1.03.2030
01-11s 1.5.2031
01-08s 1.2.2033
01-08s 1.8.2034
01-08s 1.2.2037
01-08s 1.8.2039
01-09s 1.9.2040
01-09s 1.9.2044
Codice
ISIN
IT0003844534
IT0004656275
IT0004880990
IT0004712748
IT0004917792
IT0004019581
IT0004761950
IT0004960826
IT0004987191
IT0004164775
IT0004793474
IT0005023459
IT0004820426
IT0003242747
IT0004867070
IT0004273493
IT0004907843
IT0004361041
IT0004957574
IT0003493258
IT0004423957
IT0004992308
IT0004489610
IT0003644769
IT0004536949
IT0004594930
IT0004634132
IT0004966401
IT0004009673
IT0004695075
IT0004759673
IT0004801541
IT0004848831
IT0004898034
IT0004356843
IT0000366655
IT0000366721
IT0004953417
IT0005001547
IT0004513641
IT0004644735
IT0001086567
IT0001174611
IT0004889033
IT0001278511
IT0005024234
IT0001444378
IT0003256820
IT0003535157
IT0003934657
IT0004286966
IT0004532559
IT0004923998
Prezzo
Ced. VWAP
att. 02.06
3,75 103,606
3,00 103,282
2,75 103,074
3,75 105,559
2,25 102,874
3,75 106,198
4,75 108,598
2,75 104,323
1,50 101,272
4,00 107,919
4,75 110,425
1,15 100,236
4,75 110,603
5,25 112,630
3,50 107,538
4,50 111,347
3,50 108,066
4,50 112,370
3,50 108,506
4,25 112,068
4,50 113,517
2,50 103,989
4,25 112,674
4,50 114,072
4,25 112,658
4,00 111,380
3,75 109,394
3,75 109,169
3,75 109,068
4,75 115,678
5,00 117,598
5,50 120,803
5,50 120,694
4,50 113,227
4,75 115,503
9,00 150,767
8,50 149,2601
4,50 113,246
3,75 106,323
5,00 117,058
4,50 112,299
7,25 140,097
6,50 133,682
4,75 114,371
5,25 120,355
3,50 100,733
6,00 129,820
5,75 127,480
5,00 117,586
4,00 104,476
5,00 116,992
5,00 116,490
4,75 111,969
Rend.
eff.%
lordo
0,62
0,65
0,67
0,74
0,76
0,85
0,93
0,96
0,99
0,97
1,09
1,07
1,13
1,17
1,23
1,31
1,42
1,43
1,53
1,56
1,54
1,65
1,72
1,87
1,92
2,06
2,25
2,32
2,38
2,39
2,50
2,69
2,74
2,83
2,84
2,83
—
2,95
3,05
3,14
3,26
3,31
3,38
3,49
3,55
3,47
3,65
3,73
3,78
3,74
3,97
4,02
4,10
Qtà
#
(mlg)
75
165
1546
2224
548
441
164
58
1274
634
1133
360
674
441
712
1346
5419
5940
759
532
2312
3679
2034
71
2263
296
237
5956
2536
1783
30
569
4785
7149
139
1341
—
1540
3830
1130
2256
673
687
4676
3088
41655
595
1494
12647
64444
1990
6796
13131
15-09s 15.9.2014
15-09s 15.9.2016
15-09s 15.9.2017
15-09s 15.9.2018
15-09s 15.9.2019
15-09s 15.9.2021
15-09s 15.9.2023
15-09s 15.9.2024
15-09s 15.9.2026
15-09s 15.9.2035
15-09s 15.9.2041
IT0003625909
IT0004682107
IT0004085210
IT0004890882
IT0004380546
IT0004604671
IT0004243512
IT0005004426
IT0004735152
IT0003745541
IT0004545890
2,15
2,10
2,10
1,70
2,35
2,10
2,60
2,35
3,10
2,35
2,55
100,312
103,982
105,184
104,732
108,040
105,781
108,465
105,519
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102,921
101,338
1,25
0,92
1,10
1,18
1,40
1,89
2,24
2,39
2,59
2,82
3,13
18
33
5
151
20
193
564
454
866
107
3126
26-09s 26.3.2016
11-06s 11.6.2016
22-10s 22.10.2016
22-10s 22.4.2017
12-11s 12.11.2017
23-10s 23.4.2020
IT0004806888
IT0004821432
IT0004863608
IT0004917958
IT0004969207
IT0005012783
2,45
3,55
2,55
2,25
2,15
1,65
103,117
105,332
103,850
103,498
103,541
101,013
1,24
1,35
1,50
1,50
1,63
2,00
189
6
837
662
2069
5268
Buoni Tesoro Poliennali - Inflazione Eurostat
B
Buoni Tesoro Poliennali - Inflazione Italiana
Spread Treas. 5Y
13
201
Date
God.
Spread Treas. 10Y
B
7
43
48
201
a un anno
Codice
ISIN
Prezzo Rend.
VWAP eff.%
02.06 lordo
a ieri
a un anno
Titolo
B
a ieri
Obbligazioni - MOT ed EuroMOT
TF 30-11 Atlantia TF 12-18 3,625% IT0004869985
TF 18-11 B. Popolare 13-20 LT II
IT0004966823
IL 23-09 B.Imi 08-14 Reload3 B.P.
IT0004375736
TV 13-03 B.Imi 13-19 Tf/Tv Usd
IT0005001422
EM 13-09s Bei 06-16 5,125%Note D.Usd US298785DY99
EM 15-07s Bei 10-15 2,875% N D.Usd US298785FB78
EM 21-12 Bei 10-18 9% Zar
XS0356222173
EM 25-01 Bei 11-16 7,25% Try
XS0580501210
EM 20-07 Bei 11-18 9,25% BondsD.Try XS0648456167
EM 28-11 Bei 12-17 5,5% Bonds Due XS0858481194
EM 21-10 Bei 12-19 6% Bonds Due
XS0848049838
EM 15-10 Bei 12-22 2,25%
XS0832628423
EM 31-10 Bei 12-22 2,5%
XS0849420905
EM 15-06s Bei 13-18 1%
US298785GC43
EM 03-09 Bei 13-18 5,25% Bonds Due XS0935881853
EM 30-01 Bei 13-19 7,5% Bonds Due XS0957736480
EM 25-07 Bei 13-19 8,5% Bonds Due XS0995130712
EM 15-01 Bei 13-20 7,5% Bonds Due XS0984173624
IN —
Bei 96-16 zc
IT0006506007
EM 10-10 Bobl 09-14 2,5%
DE0001141554
EM 08-04 Bobl 11-16 2,75%
DE0001141604
EM 12-04 Bobl 14-19 0,5%
DE0001141695
EM 04-01 Bund 01-22 2%
DE0001135465
EM 04-01 Bund 10-21 2,5%
DE0001135424
TF 04-09 Bund 11-21 2,25% Due
DE0001135457
EM 04-09 Bund 12-22 1,5%
DE0001135499
EM 04-07 Bund 12-22 1,75%
DE0001135473
EM 04-07 Bund 12-44 2,50%
DE0001135481
EM 15-08 Bund 13-23 2%
DE0001102325
EM 15-05 Bund 14-24 1,5%
DE0001102358
EM 15-02 Bund 14-24 1,75%
DE0001102333
EM 15-08 Bund 14-46 2,50%
DE0001102341
TF —
Comit 97-27 zc
IT0000966017
TF —
Comit 98-28 zc
IT0001200390
AL 01-02 DexiaCred. 05-15 Gen. 05 IT0003793525
AL 30-03 DexiaCred. 05-15 S.T.
IT0003806350
TF 14-01 Enel 07-15
IT0004292683
TF 20-02 Enel 12-18 4,875
IT0004794142
EM 24-02 HellenicRep. 12-40 New B GR0138012787
EM 12-03 Kfw 12-15 7,5% Note D.
XS0754679669
EM 15-03 Kfw 6% 13-16 Note D.
XS0875150871
TF —
Med.Lombardo 98-28 zc
IT0001205589
RF 18-02 Med.Lombardo 99-19 3 tf/tv IT0001307286
TF 15-11 Mediobanca 10-20 sub LT.2 IT0004645542
TV 29-08 Mediobanca 13-21 Su/Tv
IT0004936149
TF 18-04 Mediobanca 13-23 sub LT.2 IT0004917842
EM 31-01 Obligaciones 05-37 4,2%
ES0000012932
EM 28-09 Olo 13-21 4,25%
BE0000321308
TF 23-06# Rbs 10-16 tf/tv
IT0006717349
EM 15-06s Rep.Italy 03-33 5,375%Usd US465410BG26
EM 15-04 Rep.Portogallo 06-37 4,10% PTOTE5OE0007
TF 14-04 Tip 14-20 4,75%
IT0005009524
TF 30-06s Ubi 11-18 5.4% Low Tier II IT0004723489
TF 08-10s Ubi 12-19 6%
IT0004842370
109,60
105,96
125,30
99,96
110,31
101,67
104,91
98,92
102,59
91,80
91,96
106,76
99,54
98,62
88,62
99,29
99,63
98,50
99,07
100,83
104,94
100,39
107,99
111,59
109,93
103,56
105,78
105,59
106,79
101,37
104,03
105,37
62,05
59,98
99,03
98,89
102,96
112,49
64,84
97,36
93,59
59,66
107,53
107,97
105,40
112,94
106,70
120,82
103,63
117,33
95,40
104,79
103,70
107,87
1,40
3,99
9,55
1,41
0,55
0,13
7,65
7,93
8,46
8,28
7,87
1,39
2,56
1,36
8,53
7,66
8,58
7,82
0,37
0,09
0,06
0,42
0,90
0,69
0,83
1,05
1,00
2,24
1,21
1,35
1,30
2,26
3,86
3,80
2,93
2,66
0,38
1,40
6,58
11,03
10,07
3,84
3,24
3,58
3,32
3,98
3,75
1,25
1,55
4,10
4,42
3,81
3,52
3,48
Dati anagrafici e calcolo dei rendimenti a cura di Skipper Informatica
Differenziali tra l’Euro e i principali Paesi
Calcolati sui titoli benchmark delle diverse aree valutarie
Paese
3 m 6 m 1a 2a 3a 4a 5a 7a 10a
Usa
un mese fa
Giappone
un mese fa
Regno Unito
un mese fa
—
—
-0,02
-0,04
-0,34
-0,35
0,02
0,05
0,02
0,06
-0,33
-0,24
-0,05
-0,02
—
0,06
-0,33
-0,24
-0,33
-0,30
-0,03
0,04
-0,63
-0,56
-0,66
-0,68
0,02
0,09
-0,96
-0,90
-0,99
-0,95
0,08
0,20
-1,41
-1,31
-1,16
-1,14
0,26
0,34
-1,47
-1,41
-1,34 -1,16
-1,26 -1,14
0,47 0,78
0,60 0,84
-1,19 -1,25
-1,33 -1,19
Rendimenti per scadenze
Calcolati sui titoli benchmark dell’area Euro
Data
3m 6m 1a 2a 3a
Ieri
Una sett. fa
Un mese fa
Due mesi fa
0,06
0,06
0,03
0,13
0,08
0,09
0,12
0,15
0,09
0,09
0,14
0,17
0,07
0,06
0,13
0,19
0,11
0,11
0,20
0,29
4a
5a
0,22
0,25
0,36
0,49
0,43
0,45
0,53
0,69
7a 10a
0,79
0,84
0,95
1,01
1,36
1,42
1,45
1,62
Fonte Ufficio Studi de Il Sole 24Ore su dati Thomson-Reuters
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Governance. Superata la soglia del 20% imposta dalla legge Golfo Mosca
Monica D’Ascenzo
Indici e mercati in diretta su www.ilsole24ore.com/finanza
«la produttivitàdel fattorelavoro è troppo bassa», «le imprese
troppo piccole», «l’elettricità
troppo costosa» e «il sistema fiscale sfavorevole». Insomma:
in Italia il terreno non è fertile.
Per far crescere il Paese, dunque, è necessario agire anche
qui. «Su questo fronte – osserva però Panichi – l’azione del
Governo sta facendo passi in
avanti.Sono per esempio positivi i tentativi di ridurre il costo
dell’elettricità e di abbassare
l’Irap. Sono da guardare con favore anche gli interventi che riducono la burocrazia e il costo
fiscale del lavoro».
Insomma: qualche passo in
avanti l’Italia lo sta muovendo.
Ma ne servono tanti altri. Ecco
perché le prospettive (outlook) delle 42 aziende che hanno un rating da S&P sono peggiori rispetto a quelle delle imprese europee.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Cambi e tassi
E/Y
A
0,42
6,49
EURIBOR - EUREPO
Tassi del 02.06. Valuta 04.06
Scad.
Tasso 360 Tasso 365
1w
2w
1m
2m
3m
6m
9m
1a
0,244
0,241
0,250
0,281
0,309
0,394
0,477
0,569
0,261
0,293
0,328
0,421
Eurepo
0,247
0,244
0,253
0,285
0,313
0,399
0,484
0,577
0,244
0,220
0,164
0,139
0,114
0,100
0,090
0,077
0,265
0,297
0,332
0,427
—
—
—
—
LIQUIDITÁ (TASSO 360)
Eonia (02/06/14)
e-Mid/Atic (02/06/14)
O/N
var.%
var.% ann.
IRS
Media % mese Maggio
1m
2m
3m
6m
L
138,94
0,2260
Euro
Usd
0,1925
0,1100
Lett.
Valute
1Y/6M
2Y/6M
3Y/6M
4Y/6M
5Y/6M
6Y/6M
7Y/6M
8Y/6M
9Y/6M
10Y/6M
11Y/6M
12Y/6M
15Y/6M
20Y/6M
25Y/6M
30Y/6M
40Y/6M
50Y/6M
0,35
0,37
0,46
0,60
0,77
0,93
1,11
1,28
1,42
1,56
1,67
1,79
2,02
2,19
2,26
2,28
2,30
2,30
Stati Uniti
Giappone
G. Bretagna
Svizzera
Australia
Brasile
Bulgaria
Canada
Croazia
Danimarca
Filippine
Hong Kong
India
Indonesia
Islanda X
Israele
Lituania
Malaysia
Messico
B
Rame HG
0,33
0,35
0,44
0,58
0,75
0,91
1,09
1,26
1,40
1,54
1,65
1,77
2,00
2,17
2,24
2,26
2,28
2,28
A
-1,00
-16,14
1881
INDICI
Var.%
0,01
0,01
Var.%
-0,02
0,94
0,10
-0,99
-0,28
-0,43
-1,02
-0,65
Var.%
0,11
0,11
0,47
0,47
0,19
1,04
-0,04
Var.%
-0,19
In.Anno
1,30
-0,91
In.Anno
—
-4,72
6,82
13,88
1,54
-0,24
-1,31
4,10
In.Anno
6,55
6,56
7,98
7,99
6,78
2,00
1,53
In.Anno
2,54
var.%
var.% ann.
A
2,07
8,43
02.06
Var.%
In.anno
MSCI em.mk free loc. #
MSCI em.mk free Usd #
MSCI world Usd #
MSCI world val. loc. #
America Settentrionale
New York Dow J. industr.
S&P 500
Nasdaq C.
Dow J. 65 stocks
Dow J. serv.
Dow J. trasp.
Nasdaq 100
S&P industr.
Toronto 300 Compos
Toronto Tse 60
Africa
Johannesburg All Share
0,97
-4,52
L
var.%
var.% ann.
FTSE 100
6864,10
0,29
4,27
Indici
Asia
47746,28
1027,69
1715,18
1219,95
-0,80
-1,05
0,11
0,07
1,25
2,49
3,26
2,99
16743,63
1924,97
4237,20
5931,54
545,44
8148,37
3732,96
466,84
14680,72
840,80
0,16
0,07
-0,13
0,27
0,09
0,54
-0,10
0,37
0,52
0,50
1,01
4,14
1,45
5,14
11,18
10,10
3,92
3,18
7,78
7,28
7666,92
41937,05
51605,83
-0,58
1,39
0,72
42,22
-1,85
0,19
America Latina
Buenos Aires Merval Idx
Città Messico Ipc Index
San Paolo Brsp Bovespa
3,1790
49817,89
0,37
7,70
Usd
Jpy
Gbp
Chf
Aud
Brl
Bgn
Cad
Hrk
Dkk
Php
Hkd
Inr
Idr
Isk
Ils
Ltl
Myr
Mxn
0,3940
-0,76
32,21
Mumbai Nifty
Sensitive
Hong Kong Hang Seng #
Shanghai Composite #
Singapore Straits Tim.
Taipei Taiwan Weighted #
Tokyo Nikkei 225
Nikkei 500
Topix
var.% ann.
Dati al
02.06
Var.%
gior
Iniz
anno
1,3611
138,9400
0,8129
1,2214
1,4714
3,0580
1,9558
1,4786
7,5770
7,4640
59,6690
10,5536
80,5176
16025,6500
—
4,7325
3,4528
4,3940
17,5248
0,029
0,419
-0,025
0,082
0,540
0,874
—
0,278
-0,119
0,001
0,047
0,043
0,144
0,618
—
0,146
—
0,400
0,237
-1,31
-3,99
-2,49
-0,51
-4,60
-6,13
—
0,78
-0,65
0,06
-2,64
-1,31
-5,68
-4,41
—
-1,16
—
-2,83
-3,03
L
var.%
var.% ann.
Caffè Arabica
172,35
-2,90
33,86
L
var.%
var.% ann.
var.%
-0,19
-0,19
Var.%
-0,34
Var.%
0,41
Var.%
1,01
3,32
3,30
In.Anno
-2,39
In.Anno
8,75
In.Anno
0,28
02.06
FTSE All Share
23182,97
0,82
27,34
Var.%
Europa
D.J. Euro Stoxx (50)
D.J. EuroStoxx
D.J. Stoxx (50)
D.J. Stoxx (600)
D.J. Stoxx Sel. Div. 30
FTSE EuroTop (100)
MSCI Europe #
Amsterdam Amst. Exch.
Atene Athens General
B
var.% ann.
7364,75
24674,07
23081,65
2039,21
3302,24
9075,91
14935,92
1291,35
1220,47
1,86
1,89
0,31
-0,07
0,19
-0,36
2,07
1,66
1,59
16,83
16,55
-0,96
-3,63
4,26
5,39
-8,32
-4,05
-6,28
5499,16
0,46
2,73
3247,80
330,28
3037,42
345,08
1573,01
2789,83
1410,18
408,77
1245,15
0,10
0,15
0,15
0,24
0,21
0,17
-0,10
0,38
1,77
4,46
5,08
4,04
5,12
9,35
4,52
4,08
1,74
7,09
0,5690
-0,52
19,04
B
var.%
var.% ann.
Nzd
Nok
Pln
Czk
Cny
Ron
Rub
Sgd
Krw
Zar
Sek
Thb
Try
Huf
2,19
0,87
-5,81
L
var.%
var.% ann.
Dati al
02.06
Var.%
gior
Iniz
anno
1,6073
8,1605
4,1393
27,4820
8,5043
4,3878
47,4905
1,7093
1393,8400
14,4684
9,1027
44,7390
2,8543
302,8100
0,100
0,221
-0,043
0,040
0,021
-0,345
0,382
0,199
0,333
1,521
0,225
0,098
0,158
—
-4,11
-2,42
-0,36
0,20
1,86
-1,86
4,78
-1,84
-3,93
-0,67
2,75
-0,97
-3,59
1,94
Valute
N. Zelanda
Norvegia
Polonia
Rep. Ceca
Rep.Pop.Cina
Romania
Russia
Singapore
Sud Corea
Sudafrica
Svezia
Thailandia
Turchia
Ungheria
Irs 6M/20Y
X Corona islandese: l'ultima rilevazione BCE pari a
290,00 è avvenuta il 3.12.2008; a partire da lunedì
2.11.2009 Banca d'Italia ha ripreso la quotazione della
valuta sulla base di rilevazioni di mercato.
Islanda
Isk
154,3095
0,369
-2,73
Semi Soia
1500,50
0,70
-1,99
L
var.%
var.% ann.
Frumento
B
620,75
-1,08
-12,45
Milano - 30.05 (#)
Sterlina v.c.
Sterlina n.c.
Sterlina post 74
Marengo italiano
Marengo svizzero
Marengo francese
Marengo belga
Marengo austriaco
20 marchi
10 $ liberty
10 $ indiano
20 $ liberty
20 $ St. Gaudens
4 ducati Austria
100 corone Austria
100 pesos Cile
Krugerrand (SA)
50 pesos Messico
var.%
var.% ann.
Denaro
205,84
208,95
208,95
165,79
164,29
164,47
164,46
164,41
205,01
489,04
492,38
968,84
984,80
397,49
877,46
516,49
900,36
1069,12
Lettera
235,33
241,35
241,35
194,86
193,26
189,28
188,76
188,25
237,08
521,27
541,96
1077,69
1084,92
483,78
969,87
594,95
984,16
1198,78
A cura di Confinvest F.L.
L
var.%
In.anno
Euribor 12m/360
MONETE D'ORO
var.% ann.
Australia
Sydney All Ordinaries
B
var.%
MAGI - INDICI GAS ITALIA Dati al 30.05.2014
Rilevazione Mensile
apr-14
mag-14 giu-14**
MAGI Á/MWh
24,20
22,68
21,50
Rilevazione Trimestrale
Q1-14
Q2-14
Q3-14**
MAGI-Q Á/MWh
29,49
24,78
21,67
Per ulteriori dettagli www.magindex.org, www.albasoluzioni.com, www.itec.
ref-e.com , www.tfsbrokers.com. * Media incrementale.
14935,92
Mondo
var.% ann.
Euribor 6m/360
INDICI ITEC / REF-E Dati al 30.05.2014
Costo termoelettrico
mag-14*
giu-14** lug-14**
ITEC12/REF-E Á/MWh
59,09
58,66
58,95
ITEC/REF-E Á/MWh
76,11
76,17
76,44
ITECccgt/REF-E Á/MWh
87,28
87,35
87,49
Per ulteriori dettagli http://itec/ref-online.it. * Valore consuntivo costruito da
REF-F su dati Platts. ** Valore forward calcolato da REF-E su dati di mercato.
Nikkei 225
Indici
var.%
Total Return
4989,94
Excess Return
483,51
Reuters
02.06
Reuters
2565,30
Moody's
30.05
Moody
6294,68
LME Index
02.06
Lmex
3168,20
* Var % da ieri. ** Var % da inizio anno
Mercati Azionari mondo
INDICI BORSE
-0,64
54,50
B
RILEVAZIONI BCE
Argento Fixing
02.06
1,814
1,685
02.06
305,41
466,09
398,13
473,90
930,18
159,70
911,86
140,65
02.06
133,98
269,81
135,69
273,24
99,76
135,58
178,50
02.06
648,37
0,3090
Tassi del 02.06
Scad.
Den.
Commodities
NE Nomisma Energia
Benzina (self,#/lit)
Gasolio (self,#/lit)
CRB Index
Generale
Industriale
Cereali
Bestiame
Metalli Preziosi
Valuta
Energia 77
Tassi d'interesse
Dow Jones UBSCI
Commodity
Commodity TR
Commodity Eur
Commodity EurTR
Energy
Industrial
Precious Metals
Goldman Sachs
Spot
Euribor 3m/360
Stoxx 600
345,08
0,24
14,69
L
var.%
var.% ann.
Indici
Indice VIX
11,62
1,93
-28,71
02.06
Bruxelles Bel. 20 In.
Dublino Irish SE Idx #
Francoforte Dax (Xetra)
Helsinki Omxh General
Madrid Ibex 35
Parigi Cac 40
Londra FTSE 100
Istanbul Ise-Nation. 100
Mosca Micex Comp. Idx
Zurigo Swiss Market In.
Indici Calcio
Il Sole 24 Ore Goal Idx
Premier Index
L
var.%
var.% ann.
Var.%
In.anno
3160,56
4898,77
9950,12
7706,99
10827,40
4515,89
6864,10
78648,83
1464,47
8688,96
0,05
-0,26
0,07
0,71
0,27
-0,08
0,29
-0,81
2,27
0,17
8,10
7,92
4,17
5,04
9,18
5,12
1,70
16,00
-2,63
5,92
12307,00
13453,00
0,06
-0,04
6,27
6,62
DATI AGGREGATI
Piazze
New York
Totali
3186
Rialzo
1428
Ribasso
1588
Invariati
170
Vol.mln
549
Londra
1143
562
Parigi
874
470
317
264
1341
289
115
Francoforte
878
462
376
40
199
102
Tokio
3472
2596
510
366
2371
Shanghai
1406
738
512
156
8800
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