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1. ateneonews n. 34 8 Maggio 2014

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News n. 34 del 8 Maggio 2014
In questo numero:
IN PRIMO PIANO
Collaborazione Unipa - Fincantieri nell’ambito della formazione e della ricerca
NOVITÀ UNIPA
Studio genetico di ricercatori Unipa pubblicato sul Journal of Infectious Diseases
I paesaggi tradizionali dell’agricoltura italiana: tredici gruppi di studio a Palermo. Gli esperti in giro tra gli agrumeti della Conca
d’Oro e la Favorita
Chiesta l’intitolazione dell’atrio di Giurisprudenza a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino
BANDI – CONCORSI – OPPORTUNITA’
Medici con Laurea in Medicina e Chirurgia e specializzazione in Chirurgia Generale da destinare al P.O. di Pantelleria
“Smart Cities & Citizenship”
Premio Internazionale di Giornalismo “Maria Grazia Cutuli”
Aperte le iscrizioni ai dottorati 2014/2015 del Gran Sasso Science Institute - Gssi
Il Gran Sasso Science Institute - GSSI
INCONTRI, CONFERENZE, CONVEGNI, SPETTACOLI
Open DEIM Offerta formativa di II livello (corsi di laurea magistrale)
Strategia Regionale dell’Innovazione 2014/2020
Convegno italo-brasiliano su “Strumenti di contrasto alla corruzione”
Presentazione del libro: i racconti del professore Antonino di Vita
Conferenza sul “Career Con” per condividere best practice
Convegno Internazionale “Comunione Anglicana e Chiesa cattolica tra passato e presente. Soggetti e strutture”
Presentazione del libro "La mafia non lascia tempo" di Anna Vinci
Seminario di studio su: "Ambiente, salute e partecipazione"
Planetario di villa Filippina “Occhi su Saturno 2014”
Convegno su Nunzio Incardona che si terrà allo Steri
Workshop 2014 su “On Lipids, Liver and Intestine”
Rappresentazioni classiche al Don Bosco
ECO DELLA STAMPA
Francia, MESR: quarta indagine sull’inserimento occupazionale dei laureati e diplomati
Nuovo successo per l’esperimento sottomarino per neutrini Km3NeT
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IN PRIMO PIANO
1. Collaborazione Unipa - Fincantieri nell’ambito della formazione e della ricerca
L’Università degli Studi di Palermo avvia una collaborazione con Fincantieri nell’ambito della formazione e della
ricerca. Parte, infatti, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica,
Meccanica (DICGIM) dell’Ateneo il progetto Innovation Challenge, il cui obiettivo è quello di selezionare progetti di
innovazione tecnologica navale destinati all’industrializzazione.
Scopo sarà, infatti, quello di «valorizzare e sviluppare – spiegano Fincantieri e Unipa in una nota congiunta – le
migliori idee provenienti dall’Università per tradurle in innovazioni di prodotto sui temi più critici per la competitività,
quali la riduzione del costo e del peso di prodotto, la qualità percepita, l’aumento dell’efficienza energetica e la
massimizzazione del carico pagante, ovvero l’insieme delle attività che garantiscono un ritorno economico alle
società armatrici. La prima fase del bando prevede una call for ideas indirizzata a ricercatori e docenti del DICGIM a partire dalle aree di interesse
indicate da Fincantieri».
Saranno inizialmente individuate sei proposte che saranno passate al vaglio nei mesi successivi e i due progetti considerati migliori saranno
presentati ai prossimi bandi – previsti a livello regionale, nazionale o europeo – ritenuti idonei. Compito di Fincantieri sarà quello di valutare idee e
progetti, mentre il Centro per gli Studi di ricerca di Tecnica Navale si occuperà del coordinamento delle attività e del presidio industriale in fase di
industrializzazione. Toccherà poi all’Ateneo palermitano la realizzazione dei progetti selezionati. Questo percorso congiunto consentirà agli
studenti considerati più meritevoli di arricchire le proprie conoscenze curriculari e di acquisire competenze pratiche per l’inserimento rapido nel
mercato del lavoro. Saranno coinvolti gli studenti che già al primo anno, del corso di laurea magistrale in Ingegneria Meccanica, avranno superato
i 45 crediti formativi.
Il progetto durerà un anno e prevede l’acquisizione di ulteriore 42 crediti. Si tratta, inoltre, della prima iniziativa di questo tipo in Italia rivolta agli
studenti del corso di laurea magistrale in Ingegneria Meccanica che, nel corso del primo anno, hanno superato un numero di esami corrispondente
ad almeno 45 crediti formativi ad integrazione di quanto già previsto dal percorso di studi.
NOVITÀ UNIPA
1. Studio genetico di ricercatori Unipa pubblicato sul Journal of Infectious Diseases
Un gruppo di ricerca composto da medici dell'Azienda Ospedaliera-Universitaria Policlinico "Paolo Giaccone" e
da ricercatori della Scuola di Medicina della nostra Università, coordinato dal prof. Calogero Caruso, ordinario
di Patologia generale, ha condotto uno studio genetico, appena pubblicato sul Journal of Infectious Diseases,
che ha dimostrato come la presentazione clinica dell'infezione primaria dal Citomegalovirus (CMV), un virus
appartenente alla famiglia dei virus erpetici, nell'ospite immunocompetente sia influenzata da un particolare
profilo di geni correlati alla risposta immunitaria. Clinicamente l'infezione primaria da CMV è generalmente
asintomatica nell'ospite immunocompetente, ma una minoranza di soggetti (<10%) presenta sintomi della
infezione, come malessere, febbre, sudorazione ed alterazione della funzione epatica normale. Lo studio,
condotto dal Dott. Danilo Di Bona, dirigente medico dell’UO di Medicina Trasfusionale, diretta dal Prof. Caruso,
ha dimostrato che una famiglia di recettori di superficie delle cellule Natural Killer (NK), denominati Killer Immunoglobulin-like Receptors (KIR)
insieme con i loro controrecettori (HLA) espressi sulle cellule infettate dal virus modificano la suscettibilità individuale all'infezione da CMV.
Infatti, i soggetti privi di recettori KIR a funzione attivatoria (Aplotipo A) o che, pur avendo recettori attivatori (Aplotipo B), esprimono uno
specifico recettore KIR a funzione inibitoria (KIR3DL1), in presenza dello specifico contro-recettore nell'ambito del sistema HLA (HLA-Bw4T),
tendono a sviluppare una malattia acuta sintomatica in seguito all'infezione primaria da CMV. Viceversa, in quei soggetti che esprimono i recettori
attivatori (Aplotipo B) e che non esprimono il suddetto recettore inibitorio (KIR3DL1) o non possono attivarlo (perché non esprimono il contro
recettore specifico, HLA-Bw4T), che rappresentano la maggior parte della popolazione generale, l'infezione primaria da CMV dà luogo ad una
malattia che decorre in maniera asintomatica.
Lo studio suggerisce, dunque, che l'efficienza della risposta immunitaria nei confronti del CMV, che risulta geneticamente determinata, è
condizionata, nelle prime fasi dell'infezione, dal ruolo delle cellule dell'immunità innata (NK). Considerando i profondi effetti dell’infezione da CMV
sulla salute e sulla qualità della vita degli individui immunocompromessi, dei pazienti con comorbidità, dei bambini e degli anziani ed anche la sua
importanza nel determinare l’immunosenescenza, identificare i meccanismi responsabili del controllo genetico del CMV
può fornire importanti informazioni sul funzionamento delle cellule NK nel contesto dell'infezione, con possibili importanti ricadute cliniche, in
particolare in campo trasfusionale-trapiantologico ed in campo gerontologico-geriatrico.
2. I paesaggi tradizionali dell’agricoltura italiana: tredici gruppi di studio a Palermo. Gli esperti in giro tra gli agrumeti della Conca
d’Oro e la Favorita
Tredici unità di studio, tra Università e centri di ricerca di tutto il Paese, saranno oggi e domani a Palermo a confrontarsi sui paesaggi tradizionali
dell’agricoltura italiana. L’incontro, che si svolgerà nell’Aula Satellite della presidenza della Scuola Politecnica (edificio 7, viale delle Scienze)
avviene nell’ambito del Progetto Prin (progetto di rilevante interesse nazionale) il cui coordinatore è il professore Giuseppe Barbera dell’Ateneo di
Palermo. Il tema centrale delle attività di progetto riguarda la catalogazione e lo studio multidisciplinare dei paesaggi agrari tradizionali (PAT),
oggi sempre più oggetto di un crescente interesse perché ricchi di diversità e biodiversità, storia e cultura locale, sostenibilità ambientale.
Domani l’incontro si svilupperà lungo il paesaggio periurbano degli agrumeti della Conca d’oro e nel Parco della Favorita, entrambi paesaggi
tradizionali recentemente inseriti nel Catalogo dei paesaggi rurali storici d’Italia.
3. Chiesta l’intitolazione dell’atrio di Giurisprudenza a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino
La richiesta era stata inoltrata lo scorso 7 marzo dagli studenti dell’associazione universitaria Rum. In quell’occasione, il presidente della Rete
Universitaria Mediterranea, Salvo Di Chiara, aveva spiegato: «Abbiamo riflettuto sul fatto che mancasse uno spazio dedicato a Falcone e
Borsellino e abbiamo pensato di presentare la richiesta per avviare immediatamente l’iter per l’intitolazione dell’atrio».
L’associazione, in data 23 aprile, comunica che «la richiesta di intitolazione dell’atrio ai due simboli della lotta alla mafia, i giudici Giovanni Falcone
e Paolo Borsellino è stata approvata da parte del Consiglio della Scuola, che ha espresso quindi parere favorevole all’intitolazione dell’atrio ai due
giudici eroi, simbolo della lotta in Sicilia e in Italia alla criminalità organizzata».
BANDI – CONCORSI – OPPORTUNITA’
1. Medici con Laurea in Medicina e Chirurgia e specializzazione in Chirurgia Generale da destinare al P.O. di Pantelleria
L'Asp di Trapani bandisce una selezione per Medici con Laurea in Medicina e Chirurgia e specializzazione in
Chirurgia Generale da destinare al P.O. di Pantelleria. La decorrenza dell’incarico di lavoro autonomo verrà
fissata nel contratto individuale e potrà avere durata massima di un anno. A ciascun professionista
verrà corrisposto un compenso annuale lordo onnicomprensivo, dietro presentazione di fattura, di 70.000
euro.
La domanda di ammissione alla selezione – indirizzata all'Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani U.O. Contratti
e Convenzioni del Settore Affari del Personale, – via Mazzini n. 1, 91100 Trapani – deve essere redatta in
carta semplice, sottoscritta (pena l'inammissibilità) dal dichiarante senza autenticazione della firma e prodotta
unitamente alla fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità (pena l'inammissibilità).
Nella domanda di partecipazione il candidato dovrà, tra l'altro, indicare: il recapito e l'indirizzo presso il quale, ad ogni effetto, devono pervenire
le comunicazioni relative al concorso;
Sulla busta contenente la domanda dovrà essere riportata la dicitura “Selezione incarichi libero professionali Medico Chirurgo – Pantelleria”.
La domanda, pena l'inammissibilità, dovrà essere corredata da curriculum redatto ai sensi dell’articolo 46 D.P.R. n. 445/2000, nonché da
dichiarazione sostitutiva di certificazione e atto di notorietà ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, come integrati dall’articolo 15
della Legge n. 183/2011 e attestante il possesso dei requisiti generali e specifici:
Le domande devono essere inoltrate entro e non oltre il quindicesimo giorno dalla pubblicazione del presente avviso all’Albo e sul sito web
aziendale, esclusivamente brevi manu presso l’ufficio Protocollo di questa Azienda sito in via Mazzini 1, Trapani, Piano 1; inviate a mezzo del
servizio postale con raccomandata A/R indirizzata all'Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani – U.O. Contratti e Convenzioni del Settore Affari del
Personale, via Mazzini n. 1 - 91100 Trapani; inviate dai possessori di PEC al seguente indirizzo di posta elettronica certificata
[email protected]
2. “Smart Cities & Citizenship”
La Fondazione Altran per l’Innovazione martedì 29 aprile ha lanciato il bando 2014, dedicato al tema “Smart Cities & Citizenship”. L’obiettivo è
quello di promuovere l’innovazione tecnologica a servizio del bene comune, premiando le soluzioni tecnologiche interattive che forniscano
strumenti efficaci di gestione delle questioni urbane tramite il coinvolgimento dei cittadini in molteplici settori: dalla mobilità all’accesso al welfare,
dalla formazione alla cultura, dal monitoraggio della spesa pubblica alla segnalazione di atti che mettono in pericolo il decoro urbano e la
sicurezza dei cittadini. Il bando è aperto ad aziende, start up, centri di ricerca, dipartimenti universitari, singoli studenti, ricercatori, enti,
fondazioni, ONG, onlus.
Il premio in palio per il vincitore consiste in sei mesi di accompagnamento tecnologico realizzato dagli esperti del Gruppo Altran.
Per partecipare al Premio 2014, i partecipanti devono compilare l’apposita application form disponibile sul sito it.altran-foundation.org e inviarla
entro la mezzanotte del 31 ottobre 2014 all’indirizzo di posta elettronica [email protected]
3. Premio Internazionale di Giornalismo “Maria Grazia Cutuli”
Bandito dalla Fondazione Maria Grazia Cutuli Onlus in collaborazione con il Comune di Santa Venerina e con le quattro Università siciliane Catania
- Palermo - Messina - “Kore” Enna il “Premio Internazionale di giornalismo Maria Grazia Cutuli”, edizione 2014 che prevede una sezione dedicata
alle tesi di laurea in materie giornalistiche. I Premi previsti (art. 4 del Regolamento per l’Edizione 2014) sono: Primo premio 1.500 euro, Secondo
premio 1.000 euro e Terzo premio 1.000 euro.
Il Corriere della Sera offre la possibilità di effettuare uno stage nelle proprie redazioni agli autori delle tesi vincitrici, nel rispetto delle normative
vigenti. Oltre ai premi, non sono previste segnalazioni di merito. Il Premio promuove studi e ricerche su tematiche dell’informazione relativi ai
conflitti, ai fenomeni di marginalità e disagio, ai mutamenti geopolitici. Nella valutazione delle tesi sarà criterio preferenziale il loro riferimento ad
argomenti trattati nella carriera giornalistica di Maria Grazia Cutuli.
E’ comunque richiesto che le tesi partecipanti al Premio si caratterizzino per originalità del tema, padronanza del metodo prescelto, conoscenza e
approfondimento della letteratura rilevante, qualità della scrittura e della sistematica espositiva.
Il concorso è riservato alle tesi di dottorato discusse in Università dell’Unione Europea, alle tesi di laurea specialistica (II° Livello) e di laurea
Triennale (I° Livello) discusse in Università italiane.
Le tesi devono essere state discusse tra il 30 giugno 2013 e il 30 giugno 2014 ed aver conseguito la votazione di almeno 100/110 o equivalente.
I Premi, verranno assegnati a giudizio insindacabile da una Giuria composta da esponenti del mondo del giornalismo, del mondo accademico, del
mondo della cultura. Della giuria, la cui composizione sarà decisa e comunicata entro il 5 settembre 2014, fanno parte i Rettori delle quattro
Università siciliane (o loro delegati) e un membro designato dalla famiglia Cutuli. Le domande di partecipazione al Premio, di cui al presente
bando, unitamente a documenti e lavori, dovranno essere inviate dal candidato all’indirizzo mail [email protected], entro e non
oltre il 31 luglio 2014, allegando Domanda alla Segreteria del Premio Internazionale di giornalismo Maria Grazia Cutuli, istituita presso il Comune di
Santa Venerina.
Tutta la corrispondenza ed eventuali richieste di chiarimenti vanno rivolte al seguente indirizzo: Ufficio Cultura del Comune di Santa Venerina,
Piazza Regina Elena, 22 – C.A.P. 95010 - Tel. 095/7001111 – Fax: 095/954450 – E-mail: [email protected]
4. Aperte le iscrizioni ai dottorati 2014/2015 del Gran Sasso Science Institute - Gssi
Sono stati pubblicati i bandi relativi ai quattro percorsi di studio in fisica, matematica, informatica e scienze sociali del Gran Sasso Science
Institute. A partire da ora si può quindi far domanda per partecipare al concorso per l’ammissione al XXX° ciclo di dottorato al GSSI. Andando alla
pagina http://www.gssi.infn.it/phd/ è possibile scaricare i bandi e compilare il modulo online per la sottomissione della domanda.
Il GSSI nel 2013 ha registrato ben 553 domande di ammissione da 63 Paesi, un numero elevato per essere il primo anno di attività, e oggi è in
Italia la scuola di alta formazione che conta la più elevata percentuale di studenti provenienti dall’estero.
“Il primo anno di vita del GSSI è andato al di là delle nostre migliori previsioni”, commenta il direttore del GSSI Eugenio Coccia. “Siamo riusciti ad
attrarre all’Aquila dei giovani ricercatori di sicuro talento, – prosegue Coccia – ed è con il conforto delle loro reazioni che proponiamo per un
secondo ciclo di dottorato il nostro programma originale di studi e ricerche”.
5. Il Gran Sasso Science Institute - GSSI
È scuola di dottorato internazionale e centro per la ricerca e l’istruzione superiore che ha iniziato le sue attività nel 2013. Il Gran Sasso Science
Institute si propone di creare un nuovo polo di eccellenza scientifica, in grado di attrarre risorse di alto livello nei settori delle scienze naturali e
sociali.
Il programma di dottorato di ricerca ha avuto inizio, appunto, nell’anno accademico 2013-2014. Ed è organizzato in quattro corsi di dottorato:
fisica astroparticellare, matematica nelle scienze naturali, sociali e della vita, informatica e studi urbani.
Le attività di formazione e ricerca al GSSI si fondano su salde basi epistemologiche e metodologiche. Consapevoli della complessità del mondo
d’oggi, non ci sono barriere a separare le aree formative del GSSI. La fecondazione incrociata, che porta alla contaminazione di interessi e
metodologie di studio tipiche di discipline diverse, è una caratteristica importante dell’attività di questo nuovo Istituto.
Professori, ricercatori e studenti provenienti da tutti i settori scientifici sono selezionati a livello internazionale, seguendo gli standard delle
migliori scuole di specializzazione in tutto il mondo.
Il dottorato di ricerca sarà rilasciato con prestigiosi Istituti: Scuola Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste (per la fisica e la matematica),
Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa (per le scienze sociali) e Istitutions Markets Technologies (IMT) di Lucca (per l’informatica).
Il GSSI è un progetto sostenuto dalla Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) e attivato dall’Istituto Nazionale di
Fisica Nucleare (INFN) come suo centro di studi avanzati. È finanziato dal Governo Nazionale e dalla Regione Abruzzo.
Per informazioni su bandi e domande di ammissione Gran Sasso Science Institute – GSSI 0862 4280262 [email protected]
CONFERENZE, CONVEGNI, SPETTACOLI
1. Open DEIM Offerta formativa di II livello (corsi di laurea magistrale)
Giovedì 8 maggio 2014, alle ore 11, presso l’Aula U110 (edificio 9), del Dipartimento di Energia, ingegneria
dell’Informazione e modelli Matematici in viale delle Scienze a Palermo si svolgerà Open DEIM Offerta formativa di
II livello (corsi di laurea magistrale).
“Al fine di incentivare l'interesse degli studenti già frequentanti un cds triennale – spiega Guido Ala, Delegato del
Direttore alla Didattica - con particolare riferimento ai cds afferenti al DEIM) a proseguire il loro percorso
formativo all'interno dell'ateneo ed in particolare nell'alveo della filiera formativa proposta del DEIM stesso, è
stato organizzato un momento di incontro, denominato "open DEIM", nel quale verranno fornite adeguate
informazioni agli studenti. Contemporaneamente, al fine di dare evidenza anche alle attività di ricerca portate
avanti in dipartimento ed interessare ulteriormente gli allievi, si è pensato di proporre in parallelo una "sessione
poster", del tipo di quelle che si svolgono in occasione di un congresso scientifico”.
2. Strategia Regionale dell’Innovazione 2014/2020
L’8 e il 9 maggio, nei locali del Consorzio Arca, saranno realizzati alcuni tavoli di confronto, che si inseriscono nell’ambito delle attività che il
Gruppo Interdipartimentale regionale sta portando avanti ai fini dell’elaborazione della Strategia Regionale dell’Innovazione 2014/2020. Il
confronto verterà sulle aree tematiche di attuale e potenziale specializzazione: scienze della vita, economia del mare, turismo, cultura e beni
culturali, agroalimentare, smart cities and communities, energia, identificate a seguito di una prima fase di “ascolto” e di confronto ed agli esiti
delle analisi e delle valutazioni condotte sui risultati prodotti nella passata programmazione dalla politica regionale di sostegno all’innovazione.
Nei mesi scorsi, infatti, il Gruppo Interdipartimentale ha organizzato una pluralità di eventi, di occasioni e di strumenti di scambio informativo, di
approfondimento tematico e confronto in rete, che hanno posto le basi per un attivo coinvolgimento di molteplici attori (nazionali, regionali,
locali) con un ruolo decisivo per portare al successo la strategia di specializzazione intelligente per il 2014/2020. Un ruolo che sarà tanto più
efficace quanto più si eserciterà all’insegna dell’interazione e della cooperazione tra soggetti che dispongono di conoscenze e competenze
complementari in ambito scientifico, tecnologico e produttivo.
Per partecipare agli incontri è necessario compilare il modulo di adesione ed inviarlo entro le ore 14 del 7 maggio 2014 ai seguenti indirizzi mail:
[email protected] e [email protected]
3. Convegno italo-brasiliano su “Strumenti di contrasto alla corruzione”
Venerdì 9 e sabato 10 maggio a Palermo, avrà luogo un convegno internazionale su “Strumenti di contrasto alla corruzione nella pubblica
amministrazione tra ordinamento italiano ed ordinamento brasiliano” organizzato dai professori Maria Immordino, Nicola Gullo e Cristiano Celone.
L’evento organizzato dalla Scuola di Scienze giuridiche ed economico-sociali e dal Dipartimento di Scienze giuridiche, della società e dello sport,
con il patrocinio dell’Assemblea regionale siciliana, si svolgerà secondo il seguente programma:
9 maggio 2014 - sala Gialla dell’Assemblea Regionale Siciliana
ore 15 - Saluti delle Autorità On.le Giovanni Ardizzone, Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Prof. Roberto Lagalla, Rettore dell’Università
di Palermo, Prof. Giuseppe Liotta, Presidente della Scuola di Scienze giuridiche ed economico-sociali e Prof. Giuseppe Verde, Direttore del
Dipartimento di Scienze giuridiche, della Società e dello Sport.
Relazione introduttiva - Prof.ssa Maria Immordino (Università degli studi di Palermo), Prof.ssa Estefania Maria de Queiroz Barboza (Universidade
Federal do Paraná) - La corruzione e i tribunali brasiliani, Prof. Mario Spasiano (Seconda Università di Napoli) - Il rapporto tra politica e
amministrazione nel quadro della prevenzione della corruzione, Prof. Nicola Gullo (Università degli studi di Palermo) - La politica di contrasto alla
corruzione in Italia ed i soggetti responsabili della prevenzione della corruzione, Prof.ssa Margherita Ramajoli (Università di Milano Bicocca) - La
disciplina in materia di inconferibilità ed incompatibilità degli incarichi a garanzia dell’imparzialità delle amministrazioni pubbliche, Prof. Alberto Zito
(Sna–Scuola Nazionale dell’Amministrazione) - Disciplina anticorruzione e contratti pubblici, Cons. Elena Quadri (Tribunale Amministrativo
Regionale della Lombardia), I controlli antimafia e il giudice amministrativo;
10 maggio 2014 - Aula circolare del Dipartimento di Scienze giuridiche, della Società e dello Sport
ore 10 - Presidenza: Prof. Filippo Salvia (Università degli studi di Palermo), Prof. Emerson Gabardo (Universidade Federal do Paraná) - A nova lei
anticorrupção empresarial brasileira, Prof. Daniel Hachem (Universidade Federal do Paraná) - Corrupção versus má gestão pública no direito
brasileiro, Prof. Sandro Amorosino (Università di Roma “La Sapienza”) - Il piano di prevenzione della corruzione, Prof. Francesco Manganaro
(Università Mediterranea di Reggio Calabria) - Trasparenza e obblighi di comunicazione, Prof. Luca Raffaele Perfetti (Università di Bari) - La legge
anticorruzione e la modifica della disciplina generale del procedimento amministrativo - Prof. Cristiano Celone (Università degli studi di Palermo) Le responsabilità e le sanzioni nella nuova legislazione anticorruzione nella prospettiva della trasparenza e dell’imparzialità amministrativa.
Segreteria organizzativa: Dott.ssa Jole Buggea: [email protected] - Dott. Rosario Papania: [email protected] - Dott.ssa Marcella
Tropia: [email protected]
4. Presentazione del libro: i racconti del professore Antonino di Vita
Organizzato da SiciliAntica si terrà giovedì 8 Maggio 2014 alle ore 17,00, presso la Soprintendenza del Mare - Palazzetto Mirto in Via Lungarini, 9
a Palermo, la presentazione del libro di Liliana Madeo “I racconti del professore Antonino di Vita”. Previsti gli interventi di Nicola Bonacasa,
Presidente Accademia di Scienze, Lettere, Arti di Palermo, Giuseppe Lo Iacono, già Soprintendente ai Beni Culturali e Ambientali di Enna e di
Adriana Fresina, Archeologa della Soprintendenza del Mare. Coordina l’incontro Alfonso Lo Cascio, della Presidenza Regionale SiciliAntica. Cinzia
Carraro leggerà alcune pagine del libro. Sarà presente l’Autrice. Per informazioni: SiciliAntica Tel. 346 8241076 E-mail: [email protected]
Il libro. Una figura straordinaria quella di Antonino Di Vita (1926-2011), accademico dei lincei e tra i maggiori archeologi del Novecento. “Il
professore” ha narrato la sua vita a Liliana Madeo giornalista de La Stampa e scrittrice, che l’ha trascritta con affettuosa partecipazione e
indubbia qualità di scrittura. Da “I racconti del professore” viene fuori una figura di studioso appassionato e appassionante. E’ instancabile:
docente alle Università di Palermo, Perugia, Macerata (dove è preside di facoltà e poi rettore); direttore della Scuola archeologica italiana di
Atene dal 1977 al 2000; soprintendente a Roma, Firenze, Siracusa, Di Vita scrive, pubblica, scava, dirige missioni archeologiche: nel 1962 è a
Tripoli come consigliere del governo libico per le antichità della Tripolitana. Come archeologo sul campo lavora in Tunisia, in Algeria, in Grecia, in
Libia. Riceve premi e onorificenze. Incontra ministri, ambasciatori, uomini dei servizi segreti, il leader libico Gheddafi, personaggi mitici Omar alMuktar, l’eroe della resistenze libico fatto impiccare dagli italiani e Markos, il comunista ribelle e irriducibile, protagonista della guerra che
insanguina la Grecia negli anni Quaranta. Dal 1997 al 2001 coordina nove missioni archeologiche di università italiane in Libia. Una vita
eccezionale, che grazie alla scrittura di Madeo, si legge, fuor di metafora, come un romanzo.
L’autrice. Laureata in lettere all’Università di Bologna, si è dedicata al giornalismo ed è stata inviata speciale del quotidiano La Stampa. E’ stata
tra le fondatrici e direttrici del periodo femminista Differenze, collaboratrice e consulenti di programmi radiofonici e televisivi. Ha pubblicato Gli
Scariolanti di Ostia Antica. Storia di una colonia socialista (Camunia, 1979) premio “Donna città di Roma” nella sezione Opera prima; Donne di
mafia, Vittime, complici e protagoniste (Mondadori 1994), che ha avuto una edizione giapponese e una trasposizione per la TV in due puntate per
la regia di Giuseppe Ferrara; Donne cattive, Cinquant’anni di vita italiana (La Tartaruga, 1999); Ottavia, la prima moglie di Nerone (Mondadori,
2006).
5. Conferenza sul “Career Con” per condividere best practice
L'Ufficio Placement del Centro Orientamento e Tutorato dell'Università degli Studi di Palermo, giovedì 8 e venerdì 9 maggio 2014, presso l'Aula
Magna dell’ex Facoltà di Agraria, in viale delle Scienze, ospita il Career Con. Si tratta di una conferenza che riunisce i rappresentanti dei Career
Center provenienti da tutto il mondo al fine di condividere best practice.
Relatori del mondo accademico e delle imprese (HR-manager), provenienti dall'Europa e da oltreoceano, hanno preso parte alle precedenti
edizioni, che hanno avuto luogo a Vienna, Reykjavik, Lisbona e Gran Canaria, apportando un contributo fondamentale con le loro testimonianze e
creando una rete internazionale di Career Center con la finalità di agevolare la mobilità dei laureati. Il Career Con 2014 verterà sui seguenti temi:
il branding come aspetto più importante del recruiting, il processo di selezione e il monitoraggio dei laureati.
Per visualizzare il programma è possibile consultare il sito: www.careercon.eu
6. Convegno Internazionale “Comunione Anglicana e Chiesa cattolica tra passato e presente. Soggetti e strutture”
Giovedì 8 maggio 2014, alle ore 9, presso l'Auditorium del plesso di Via Quartararo del Polo Didattico di Agrigento e venerdì 9 maggio 2014, alle
ore 9 presso l'Ex Collegio dei Filippini sempre ad Agrigento, si svolgerà il Convegno Internazionale “Comunione Anglicana e Chiesa cattolica tra
passato e presente. Soggetti e strutture”, organizzato dal prof. Mario G. Ferrante docente di Diritto Ecclesiastico e Canonico presso il corso di
studi della laurea magistrale di Giurisprudenza attivo presso il Polo didattico di Agrigento.
Il convegno - che prevede la partecipazione di alti esponenti delle due confessioni religiose e di studiosi provenienti da varie parti d’Europa intende analizzare il rapporto tra il modello Anglicano e il modello Cattolico, attraverso un’analisi storica e comparativa delle due Chiese. Si tratta
di un tema di grande attualità, specie in seguito alla richiesta di fedeli appartenenti alla Comunione Anglicana tradizionale di poter rientrare in
seno al cattolicesimo.
Il Convegno si propone, in particolare, di analizzare le problematiche giuridiche connesse al dialogo anglicano-cattolico - alla luce della
Costituzione Apostolica “Anglicanorum Coetibus” promulgata da Benedetto XVI il 4 novembre 2009 - soffermandosi su temi di particolare rilievo
quali quello del passaggio al cattolicesimo dei presbiteri e dei vescovi anglicani già sposati, del sacerdozio femminile.
Il Convegno è accreditato dall'Università degli Studi di Palermo per due CFU e dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Agrigento per sei CFU.
7. Presentazione del libro "La mafia non lascia tempo" di Anna Vinci
Sabato 10 maggio ore 17, all’Istituto Gramsci Siciliano presso i Cantieri culturali alla Zisa in via Paolo Gili 4 Palermo presentazione del libro "La
mafia non lascia tempo" di Anna Vinci (Rizzoli 2013).
8. Seminario di studio su: "Ambiente, salute e partecipazione"
Nei giorni 8 e 9 maggio 2014, si terrà presso l’Università di Palermo in viale delle Scienze ed. 15 aula n. 6 piano 8 a partire dalle ore 9, il secondo
seminario dal titolo: "La Gestione dei Rifiuti: Il caso Sicilia", organizzato dall’Università di Palermo e Ail Palermo.
Il primo seminario si è svolto nel mese di marzo e ha riguardato i Campi elettromagnetici e il MUOS. La Sicilia è fanalino di coda in Italia e in
Europa con il 10% di Raccolta Differenziata, dopo 17 anni dall’introduzione della normativa europea per la gestione dei rifiuti come risorse da:
Ridurre, Riciclare, Riusare e Recuperare.
L’Isola non raggiunge neanche la percentuale del 15%, che era obiettivo fissato per il 1999, facendo la fortuna dei titolari delle discariche che
sono diventati i più ricchi in Sicilia, mentre i cittadini sono sempre più tartassati e i Comuni più indebitati. Una gestione basata sulle discariche a
lungo andare provoca danni ambientali e sanitari gravissimi, soprattutto in considerazione che in Sicilia agiscono le cosiddette ECOMAFIE.
Nelle conclusioni della Commissione parlamentare di inchiesta sui rifiuti (2010), è descritto lo stato in cui versa l’ambiente e la gestione dei rifiuti
in Sicilia: "Attualmente in Sicilia il ciclo dei rifiuti può, più realisticamente, essere definito un "non ciclo", in quanto i rifiuti vengono conferiti in
discarica e vi sono percentuali di RD bassissime in quasi tutti i comuni siciliani.".
E’ necessario dotarsi di strumenti adeguati per uscire da questa emergenza ambientale, sanitaria e democratica". Il seminario vuole essere
un’occasione per dibattere e presentare proposte e iniziative idoneo alla gravità della situazione. Interverranno studiosi di vari settori disciplinari,
amministratori e rappresentanti del mondo associativo impegnato alla difesa della salute e dell’ambiente.
9. Planetario di villa Filippina “Occhi su Saturno 2014”
L’INAF Osservatorio Astronomico di Palermo e il Planetario di Villa Filippina aderiscono alla manifestazione nazionale “Occhi su Saturno” 2014,
giunta alla sua terza edizione.
L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Stellaria di Perinaldo, paese natale di G.D. Cassini, in collaborazione con l’INAF Istituto di Astrofisica e
Planetologia Spaziali (IAPS) di Roma, ed è patrocinata dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), dalla Società Astronomica Italiana, dall’Agenzia
Spaziale Italiana e dall’Unione Astrofili Italiani, con il supporto di numerosi osservatori astronomici, planetari e gruppi di appassionati in tutta
Italia.
A Palermo, al Planetario di Villa Filippina si aprono i battenti sabato 10 Maggio 2014 dalle ore 20 con tante attività per grandi e piccoli.
Si inizierà con il laboratorio Astrokids Il signore degli anelli, dedicato a bambini dai 5 ai 12 anni (partecipazione gratuita, su prenotazione), i quali
potranno conoscere Saturno e realizzarne un modellino, seguiti dai divulgatori dell’Osservatorio Astronomico di Palermo.
Alle ore 21 l’astronomo Ileana Chinnici presenterà al pubblico la storia dell’Osservatorio Astronomico di Palermo attraverso le collezione
conservate all’interno del Museo della Specola.
A seguire sarà possibile effettuare dei collegamenti al telescopio robotico dell’Osservatorio Astronomico e per soddisfare la curiosità dei visitatori
e chiedere approfondimenti saranno inoltre disponibili alcuni astronomi e ricercatori dell’Osservatorio Astronomico di Palermo e studenti coinvolti
nei progetti divulgativi del Piano Lauree Scientifiche.
Tra le attività a pagamento proposte da Urania, sarà possibile assistere agli spettacoli al Planetario dedicati al meraviglioso pianeta degli anelli
(ogni 30 minuti), visitare la mostra permanente sul Sistema Solare, la Via Lattea e le Galassie, effettuare osservazioni e riprese fotografiche al
telescopio.
Sarà un appuntamento imperdibile per appassionati grandi e piccoli che vogliono avvicinarsi alla meravigliosa scienza astronomica.
Il Planetario di Villa Filippina ricorda agli interessati che, venendo forniti di macchine fotografiche, si potranno realizzare foto di Saturno, ma
anche della Luna e di Marte, direttamente tramite i telescopi di Urania. Sarà inoltre in funzione durante le osservazioni il nuovo sistema Live-View
che consentirà la visione dei corpi celesti in proiezione su uno schermo ad alta risoluzione posto vicino alla postazione dei telescopi.
La serata è organizzata e gestita dall'Ass. Cult. Villa Filippina, ente gestore della Villa, Urania di Marcello Barrale, ente gestore del Planetario, e
INAF Osservatorio Astronomico di Palermo.
Per
ulteriori
informazioni,
costi
e
prenotazioni
[email protected] Cell.
328-3669549
www.villafilippina.com
– www.planetariovillafilippina.com
Info: Laura Daricello INAF Osservatorio Astronomico di Palermo - Piazza del Parlamento 1 - Tel. 091/233247.
10. Convegno su Nunzio Incardona che si terrà allo Steri
Nell'ambito delle attività del Dipartimento di Scienze Umanistiche, venerdì 9 maggio alle ore 9 e 15.30, e sabato 10 maggio alle ore 9 si terrà
presso la Sala delle Capriate allo Steri un convegno per ricordare il magistero di Nunzio Incardona, già docente di Filosofia Teoretica alla Facoltà
di Lettere e Filosofia e primo direttore del Dipartimento FIERI. Il tema, "Nunzio Incardona e il suo tempo", legherà idealmente la ricerca di
Incardona sulla temporalità – cui egli dedicò significativamente parte della sua produzione scientifica e alcuni corsi universitari degli anni ’70 –
con una riflessione sulla temperie culturale e filosofica nella quale, e sulla quale, Incardona ha operato a partire dagli anni genovesi e dal fervido
incontro col rosminianesimo di Sciacca. Le sei relazioni principali sano state affidate a R. Alvira, (Università di Pamplona), E. Caramuta, A.
Cicatello, M. Krienke (Facoltà Teologica di Lugano), U. Perone (Humboldt-Universität, Berlino), L. Samonà. Interverranno al convegno i proff.
Buttitta, Nicosia, Ruffino, già presidi della Facoltà di Lettere, e i proff. Lo Piparo, Ciancio (Università del Piemonte Orientale), Herrero (Università
Di Pamplona), L. Urbani.
11. Workshop 2014 su “On Lipids, Liver and Intestine”
Si rivolge a Cardiologi, Endocrinologi, Gastroenterologi, Geriatri, Medici Internisti, Medici di Medicina Generale in particolare ai Medici di Famiglia, il
IX workshop 2014 su “On Lipids, Liver and Intestine”, che si svolgerà da venerdì 9 a sabato 10 maggio 2014, con inizio alle ore 9, presso l’Aula
Magna dello Steri.
Roberto Lagalla Magnifico rettore, dell’Università degli Studi di Palermo, inaugurerà l’evento insieme a Francesco Vitale, presidente della Scuola di
Medicina e Chirurgia, dell’Università degli Studi di Palermo e a Giacomo De Leo pro rettore alla Ricerca, dell’Università degli Studi di Palermo.
Seguiranno le Cinque le sessioni di studio dove si alterneranno nell’affrontare il tema del seminario: Piero Almasio, Maurizio Averna, Carlo Maria
Barbagallo, Gregorio Caimi, Calogero Cammà, Angelo Baldassarre Cefalù, Mario Cottone, Antonio Craxì, Giuseppe Licata, Alberto Notarbartolo,
Davide Noto, Antonio Pinto, Salvatore Petta e Giovanni Savettieri, della Scuola di
Medicina e Chirurgia dell’Università di Palermo.
Il numero dei posti disponibili per partecipare all’evento è di 150, agli iscritti verranno assegnati 7,5 crediti formativi.
Info: www.vadamanagement.it/eventi
12. Rappresentazioni classiche al Don Bosco
Una tradizione classica nella nostra città che si rinnova con le Rappresentazioni classiche del Don Bosco. Lo spettacolo di quest'anno si intitola
"Orestea: Delitto e Castigo", unisce la trilogia omonima di Eschilo con il celeberrimo spettacolo di Dostoevskij e si terrà in tre date differenti
presso il Teatro del "Don Bosco Ranchibile": sabato 10 Maggio alle ore 18, venerdì 16 maggio alle 20.30 e domenica 18 Maggio alle ore 18.
ECO DELLA STAMPA
1. Francia, MESR: quarta indagine sull’inserimento occupazionale dei laureati e diplomati
Sono stati pubblicati i risultati della Quatrième Enquête porte sur les diplômés 2010 sull'inserimento occupazionale dei
laureati, dei diplomati DUT (Diplôme universitaire de Technologie) e della Licence Professionnelle a distanza di 30 mesi
dal conseguimento del titolo universitario.
L'inchiesta, condotta dal Ministère de l'Enseignement Supérieur et Recherche in collaborazione con le Università
pubbliche metropolitane (hanno risposto 81 Università su 83), ha riguardato quasi 93.000 giovani di nazionalità
francese, che al momento dell'indagine non avevano proseguito o ripreso gli studi. La valutazione ha utilizzato 6
indicatori: tasso di inserimento occupazionale; tasso di impiego a livello di quadro o intermedio; tasso
dell'occupazione a tempo pieno; salario medio lordo annuale; aree disciplinari (Giurisprudenza, Economia e
Amministrazione (DEG); Lettere, Lingue e Belle Arti (LLA); Scienze umane e sociali (SHS); Scienze, Tecnologia e Medicina - TSS); specifiche
discipline caratterizzanti il diploma conseguito. Rispetto all'indagine sui laureati del 2009, il tasso di inserimento lavorativo è rimasto stabile al
90% per i master, al 91% per le licences professionnelles e all'88% per i DUT, con una leggera contrazione pari a - 1%.
Il tasso di inserimento non si discosta sostanzialmente da quello assicurato dalle écoles d'ingénieurs (96%) e dalle écoles de commerce (93%)
mentre sussiste una certa disparità occupazionale tra aree disciplinari: tra le migliori informatica (97%), matematica (95%), ingegneria civile ed
elettronica (94%). A esse si contrappongono altre aree più deboli quali scienze umane e sociali.
Gli impieghi dei laureati e diplomati nel 2010 sono di buon livello (87% dei quadri per i master, 73% per le licence e 59% per i DUT) e nel 90% dei
casi si tratta di impieghi stabili e a tempo pieno con un reddito medio mensile attorno a €2.000 per i laureati dei gruppi giuridico-economico e
medico, a 1.700 euro per quelli dell'area delle scienze sociali e in ultima posizione con 1.630 euro per i laureati del gruppo letterario/Belle Arti. In
pratica circa 6 laureati su 10 lavorano in un'Azienda privata, 2 in una Pubblica Amministrazione e 1 nelle Associazioni. Prosegue, consolidandosi,
la tendenza alla diminuzione dell'inserimento nelle aziende private, contrapposto all'aumento dei pubblici dipendenti, addebitabile in larga misura
all'aumentato reclutamento di docenti per l'insegnamento pubblico. Circa il 6% trova lavoro all'estero e quasi la metà (45%) trova un impiego al di
fuori della Regione sede dell'Università frequentata, generalmente molto attiva nel favorire la loro occupabilità: in testa gli Atenei di ClermontFerrand I, di Strasbourg e di Perpignan.
Per favorire ulteriormente l'accesso giovanile al primo impiego, a febbraio 2014 è stato sottoscritto un Protocollo tra i Responsabili dei Ministeri
dell'Istruzione e del Lavoro (qui il testo) per rafforzare i partenariati tra le Università, gli attori del servizio pubblico dell'impiego (Missions locales,
Pôle Emploi e APEC) e il mondo economico, per migliorare le possibilità di orientamento professionale e accompagnare più efficacemente la
transizione dallo studio all'impiego.
(www.rivistauniversitas.it)
2. Nuovo successo per l’esperimento sottomarino per neutrini Km3NeT
Si sono concluse con successo alle 6.30 di questa mattina, quando il primo segnale è arrivato alla stazione di terra di Capo Passero, le operazioni
di posa della seconda delle cento strutture che formeranno il telescopio sottomarino per neutrini di origine cosmica “chilometro cubo”, in
costruzione negli abissi al largo della Sicilia, a 3500 m di profondità. “Quando abbiamo visto i primi dati arrivare abbiamo tirato un sospiro di
sollievo e sia a terra sia a bordo della nave è scoppiato l’entusiasmo”, racconta Klaus Leismueller dei Laboratori Nazionali del Sud (LNS)
dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), responsabile delle operazioni marine. “La nuova struttura a ‘stringa’ è stata deposta utilizzando
un ‘veicolo di lancio’ sferico del diametro di 2 m, attorno al quale era stata completamente avvolta, – spiega Leismueller – e, in meno di 10 ore, è
stata ancorata a 3500 m di profondità e connessa al cavo sottomarino principale grazie a un ROV, cioè un robot sottomarino filoguidato dalla
nave”. “Infine, grazie a un sofisticato sistema di trasporto della potenza elettrica e dei dati sul cavo elettro-ottico, la stringa è stata accesa e
quindi ‘srotolata’ fino a raggiungere la configurazione finale: tutte le operazioni sono state svolte da un team multidisciplinare costituito da
ricercatori e tecnologi INFN e personale specializzato della nave Nautical Tide”, conclude Leismueller.
“La campagna in mare era iniziata lo scorso 1° maggio, ma abbiamo dovuto attendere per iniziare la posa dello strumento per le cattive condizioni
del mare, – spiega Marco Circella della Sezione INFN di Bari e coordinatore tecnico di Km3NeT Europa – poi, finalmente, ieri sera le onde si sono
calmate e abbiamo potuto iniziare le delicatissime operazioni, che si sono concluse all’alba, dopo una nottata di lavoro e tensione, nel migliore dei
modi”. “Il dispositivo installato si basa su una nuova tecnologia rispetto alla prima torre installata nel marzo 2013, – precisa Circella – infatti
consiste in una stringa costituita da un cavo elettro-ottico, lungo circa 200 m su cui sono collegati sensibilissimi ‘occhi elettronici’ per rivelare la
scia luminosa prodotta dai neutrini sott’acqua”. “Anche questo secondo modulo del telescopio è stato poi collegato al cavo di comunicazione in
fibra ottica che, dagli abissi, porta in tempo reale i dati registrati dai sensori fino alla stazione di terra di Portopalo di Capo Passero dei Laboratori
del Sud dell’INFN”, conclude Circella.
Le operazioni sono state condotte dalla collaborazione internazionale Km3NeT, che vede in prima fila l’Italia con l’Istituto Nazionale di Fisica
Nucleare e in particolare i Laboratori Nazionali del Sud. “Questo è indubbiamente un grande successo della scienza e della tecnologia”, commenta
Giacomo Cuttone, direttore dei Laboratori Nazionali del Sud dell’INFN. “Ora si possono ritenere concluse tutte le operazioni preliminari e quindi si
può procedere alla produzione finale di tutti i rivelatori. Entro la primavera del prossimo anno sarà completata la loro installazione”, conclude
Cuttone. Questa attività si svolge nell’ambito del progetto italiano approvato dal MIUR sul programma PON Ricerca e Competitività e finanziato
dalla UE, per il potenziamento delle infrastrutture di ricerca nelle regioni meridionali.
La struttura installata questa notte si affianca alla prima torre del telescopio, alta 450 m, deposta nel lo scorso anno. “La torre, ora in funzione,
oltre al successo tecnologico in quanto strumento efficientissimo per le ricerche di fisica di base, si è confermato anche un ottimo dispositivo per
ricerche interdisciplinari – commenta Giorgio Riccobene dei Laboratori del Sud dell’INFN, anche lui a bordo della nave, “perché oltre ad aver
misurato il flusso di muoni cosmici a profondità record, ha permesso di monitorare le proprietà fisiche e oceanografiche del sito abissale scelto e,
grazie a un’antenna di sensori acustici, ha permesso di studiare il transito di capodogli al largo della Sicilia”.
Nella sua configurazione finale l’esperimento sarà costituito da una ‘selva’ di un centinaio di strutture, che formeranno una griglia del volume di
circa un chilometro cubo. Le torri fungeranno da supporto per decine di migliaia di sensori ottici (fotomoltiplicatori), ‘occhi’ elettronici
sensibilissimi che formeranno un’antenna sottomarina in grado di rilevare la scia luminosa azzurrina (chiamata “luce Cherenkov”) prodotta dalle
rare interazioni dei neutrini di origine astrofisica con l’acqua di mare. Il complesso di torri costituirà quindi un telescopio per neutrini cosmici di
alta energia, che provengono dal centro della nostra galassia, dopo aver attraversato lo spazio profondo e tutta la Terra, portando con sé
informazioni pressoché intatte sulle loro sorgenti.
Alla collaborazione internazionale Km3NeT, in cui l’Italia svolge un ruolo determinante con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, aderiscono Cipro,
Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Olanda, Regno Unito, Romania, Spagna. All’impresa partecipano nove gruppi dell’INFN (Bari, Bologna, Catania,
Genova, LNF, LNS, Napoli, Pisa, Roma), in collaborazione e in sinergia con Istituti di ricerca geofisica, oceanografica di biologia marina (INGV,
CNR, CIBRA, NURC). La collaborazione europea Km3NeT è stata supportata negli anni 2006-2012 anche da programmi di finanziamento europei.
L’apparato installato costituisce il primo passo verso la realizzazione del nodo italiano del futuro telescopio per neutrini Km3NeT. La costruzione di
una prima parte di questo nodo è già stata avviata grazie ad un finanziamento del MIUR su fondi del PON 2007-2013.
La peculiarità dei neutrini sta nella probabilità estremamente bassa di interagire con la materia: questa caratteristica consente loro di non essere
assorbiti dalla radiazione di fondo e di attraversare imperturbati regioni che sono opache alla radiazione elettromagnetica, come l’interno delle
sorgenti astrofisiche. Inoltre, essendo particelle neutre, non subiscono deflessioni causate dai campi magnetici galattici e intergalattici che
impedirebbero di risalire alla direzione di provenienza. Il prezzo da pagare per osservare queste particelle così sfuggenti è la necessità di
realizzare rivelatori di dimensioni enormi: le stime teoriche indicano che un telescopio per neutrini di alta energia debba avere un volume di
almeno un chilometro cubo. Inoltre, per schermarsi dalla pioggia di radiazione cosmica che bersaglia la Terra, questi rivelatori devono essere
installati in luoghi fortemente schermati. È però evidente che dispositivi di queste dimensioni non possono essere collocati in laboratori
sotterranei. Una possibile soluzione, allora, è quella di utilizzare grandi volumi di un mezzo naturale, dotandolo di opportuni strumenti. In un mezzo
trasparente, come l’acqua delle profondità marine o i ghiacci polari, è possibile rivelare la radiazione luminosa prodotta per effetto Cherenkov
dalle particelle secondarie (muoni), che i neutrini generano interagendo con la materia. Una griglia di alcune migliaia di sensori ottici disposti in un
volume di circa un chilometro cubo è in grado di rivelare la debole luce prodotta permettendo di ricostruire la traccia del muone. Poiché
quest’ultimo ha una direzione sostanzialmente uguale a quella del neutrino che l’ha prodotto, la sua rivelazione permette di risalire anche alla
direzione del neutrino e di conseguenza all’osservazione della sua sorgente. Inoltre, se poniamo il rivelatore nelle profondità marine (o dei ghiacci
polari), la materia sovrastante funge anche da schermo contro il fondo di particelle cosmiche, che in superficie “accecherebbe” il rivelatore.
L’acqua (o il ghiaccio) assolve, così, a un triplice compito: schermo protettivo dai raggi cosmici, bersaglio per l’interazione di neutrini e mezzo
trasparente attraverso il quale si propaga la luce Cherenkov.
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