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3 - Il MURO

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Programma di Ecologia Industriale (a.a. 2013/2014)
(Prof. Amicarelli Vera )
Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Corso di Laurea Economia e Commercio (EC)
Obiettivi del corso
L’obiettivo del corso è quello di far acquisire agli studenti i principi, i concetti e gli strumenti
di questo nuovo ambito di studio interdisciplinare. L’Ecologia Industriale, sempre più
apprezzata e utilizzata sia a livello internazionale che locale, mettendo in evidenza i
meccanismi e le interazioni tra il sistema economico e il sistema ambiente permette di
identificare delle soluzioni efficaci per gestire queste interazioni. L’esperto in ecologia
industriale dovrà essere in grado di conseguire obiettivi di eco-efficienza sempre più
proiettati verso modelli di sviluppo sostenibile progettando e proponendo soluzioni
gestionali, tecniche e/o economiche utili sia alla riduzione degli impatti ambientali legati
alle attività economiche e produttive che alla riduzione del consumo delle risorse naturali.
Programma
I principali argomenti che si intende trattare sono i seguenti:
Definizione di Ecologia Industriale.
Evoluzione del concetto di Ecologia Industriale.
Principi e concetti base dell’Ecologia Industriale.
Applicazione dei principi di Ecologia industriale.
- ecosistemi industriali e parchi eco-industriali;
- miglioramento dei flussi metabolici di processi industriali e dell’uso dei materiali.
Metodi e strumenti di Ecologia Industriale con particolare riferimento a:
- Input-Output Analysis (IOA);
- Material Flow Analysis (MFA);
- Substance Flow Analysis (SFA);
Bibliografia
Materiale disponibili presso il docente o la segreteria di Dipartimento di Studi Aziendali e
Giusprivatistici (sez. Merceologia I paino)
Modalità di accertamento conoscenze
- Esoneri: No
1
- Prova Scritta: No
- Colloquio Orale: Si
Forme di assistenza allo studio
- Corso presente nella zona in e-learning del Sito Web di Facoltà: No
Organizzazione della didattica
di laboratorio: No
2
Programma di Matematica Finanziaria (a. a. 2013/2014)
(Prof. Pancrazio Amato )
Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Dipartimento di Scienze Economiche e Metodi Matematici
Corso di Laurea Economia e Commercio
Pre-requisiti
Concetti fondamentali di Matematica per l’Economia
Obiettivi del corso
conoscenza degli strumenti fondamentali della Matematica Finanziaria in ambito
deterministico e semideterministico; conoscenza dei primi elementi Finanza Matematica in
ambito probabilistico;
acquisizione di tecniche di analisi quantitativa inerenti i problemi di valutazione e di scelta
in Finanza.
Programma
1. Operazioni finanziarie elementari, grandezze finanziarie, leggi finanziarie.
Operazioni finanziarie elementari certe o aleatorie. Operazioni certe e grandezze
finanziarie associate, tassi. Capitalizzazione semplice; capitalizzazione composta; tassi
equivalenti, tasso nominale Confronto dei due regimi finanziari. Capitalizzazione mista.
Sconto e capitalizzazione commerciale. Leggi finanziarie, proprietà, forza (o intensità
istantanea) d'interesse, forza d'interesse nei regimi elementari di capitalizzazione, formula
di rappresentazione, scindibilità, uniformità, teoremi relativi.
2. Operazioni finanziarie con n importi. Funzione valore.
Operazioni finanziarie certe con n importi, riduzione ad uno stesso scadenzario,
scomposizione nel flusso dei costi e dei ricavi, combinazioni lineari di operazioni
finanziarie. Titoli, portafogli di titoli. Titoli fondamentali: titoli a cedola nulla, rendite, titoli a
cedola fissa. Valore attuale di un titolo rispetto ad una certa legge finanziaria, operazioni
finanziarie su titoli, portafogli di titoli, funzione valore, proprietà. Il caso della
capitalizzazione composta, teorema del valore attuale. Formula del prezzo di
un’obbligazione, curve prezzo rendimento, altre misure di rendimento. Valore di un titolo in
un dato istante, flusso liquidato e flusso residuo, rendimento effettivo a scadenza.
3. Rendite e piani di ammortamento.
Rendite, valore attuale, montante, valore in un epoca qualsiasi, problemi sulle rendite.
Proprietà del valore attuale di una rendita unitaria. Piano di costituzione di un capitale. Il
piano di ammortamento di un debito e le sue voci, proprietà. Ammortamenti a tasso fisso:
francese, italiano, teorema dell’ammortamento francese e corollari, teorema
dell’ammortamento italiano. Ammor- tamento americano.
4. Tasso interno di rendimento di una operazione finanziaria.
Operazioni finanziarie eque rispetto ad una data legge. Definizione di tasso interno di
rendimento (TIR) di una operazione finanziaria, teorema di Cartesio, corollario, calcolo del
TIR in operazioni con titoli a cedola nulla o a cedola fissa, teorema del TCF. Metodo delle
tangenti (o di Newton) per la ricerca del TIR, calcolo approssimato del tasso in una
operazione di rendita e nell’ammortamento americano TAN e TAEG di una operazione
finanziaria. Tasso di rendimento effettivo a scadenza di una operazione finanziaria con un
solo esborso.
5. Struttura del mercato. Strutture per scadenza di tassi.
3
Le ipotesi caratteristiche del mercato. Contratti a pronti: teorema di indipendenza
dall'importo. Portafogli di titoli a cedola nulla, teorema di linearità del prezzo. Contratti a
termine: teorema dei prezzi impliciti. Tassi a pronti (spot), tassi a termine (forward), tassi
short. Relazione fra tassi spot e tassi forward in un mercato a due periodi. Strutture per
scadenza: strutture per scadenza a pronti di prezzi e di tassi, strutture dei prezzi e di tassi
a termine, strutture di rendimento per scadenza. Relazioni tra tassi spot e tassi short o
forward. Teorema dell’invarianza.
6. Indici temporali e di variabilità.
Indici temporali di un flusso di pagamenti : scadenza, vita a scadenza, scadenza media
aritmetica, scadenza media, durata media finanziaria (duration) rispetto ad una legge o ad
una struttura, proprietà della duration. Duration a struttura piatta, dollar duration, duration
di un titolo a cedola fissa, Prima formula della sensibilità del prezzo, I° criterio di scelta fra
due titoli. Momenti del secondo ordine, dispersione temporale di un flusso di importi.
Duration e dispersione di portafogli. Indici di variabilità di un flusso di attività: variazione
relativa, elasticità, convessità, convessità relativa. Seconda formula della sensibilità del
prezzo, II° criterio di scelta fra due titoli. Cenni di immunizzazione finanziaria: il problema
dell’immunizzazione finanziaria, teorema di Fisher - Weil, teorema di Redington.
8. Elementi di calcolo delle probabilità e di teoria del portafoglio.
Spazi di probabilità, variabili aleatorie, distribuzione di probabilità, valore atteso, varianza e
covarianza, variabili normali. La teoria del portafoglio nell’approccio media-varianza:
rendimento di un titolo rischioso, rendimento atteso e varianza di un titolo o di un
portafoglio di titoli rischiosi; ipotesi di rendimenti normali, rappresentazione nel piano
media – deviazione standard, insieme ammissibile, relazione di preferenza, portafogli
efficienti, frontiera efficiente; modello di Markowitz, equazioni della frontiera di minima
varianza e della frontiera efficiente, soluzione del problema di Markowitz (cenni), vincoli di
non negatività, teorema dei due fondi, teorema di un fondo e portafoglio di tangenza.
Funzioni di utilità, curve di isoutilità e portafoglio ottimo.
N.B. Degli argomenti in corsivo si porta la dimostrazione (ovvero la spiegazione
finanziaria).
Bibliografia (Testi consigliati)
G. Castellani, M. De Felice, F. Moriconi, Manuale di Finanza, parte I e II, Il Mulino,
Bologna.
D.G. Luenberger, Finanza e investimenti, Apogeo
M.Cerè, Esercizi di matematica finanziaria, Pitagora , Bologna.
Costabile M., Massabo’ I. , Esercizi di Matematica Finanziaria, Università della Calabria,
Centro Editoriale e Librario
Appunti del docente su argomenti specifici, alcune tracce d’esame svolte.
Modalità di accertamento conoscenze
- Esoneri: Si
- Prova Scritta: Si
- Colloquio Orale: Si
Forme di assistenza allo studio
- Corso presente nella zona in e-learning del Sito Web di Facoltà: Si
Organizzazione della didattica
Cicli interni di lezione: No
Corsi integrativi: No
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Esercitazioni: Si
Seminari: Si
Attività di laboratorio: No
Project work: No
Visite di studio: No
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Programma di DIRITTO COMMERCIALE (a.a. 2012/2013)
(Prof. PATRONI GRIFFI UGO )
Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Dipartimento di Studi Aziendali e Giusprivatistici
Corso di Laurea Triennale in Economia e Commercio
Obiettivi del corso
L’obiettivo del corso è quella di contribuire alla formazione di esperti nella gestione e nel
controllo delle imprese private, in contabilità, in attività finanziarie attraverso lo studio delle
regole in tema di impresa, società, titoli di credito e contratti; e tanto, in particolare,
attraverso l’approfondimento delle specifiche tematiche di diritto commerciale
maggiormente discusse da dottrina e giurisprudenza.
Programma
Introduzione - La disciplina dell’attività economica – L’evoluzione storia e le fonti del diritto
commerciale -L'imprenditore - Imprenditore e attività - Requisiti dell'attività d'impresa: la
liceità - L'economicità – Le imprese pubbliche - La destinazione al mercato - La
professionalità - La professionalità nelle collettività organizzate - L'organizzazione L'imputazione dell'attività di impresa: il problema dell'imprenditore occulto- L'inizio e fine
dell'attività d'impresa - La capacità all'esercizio dell'impresa - I professionisti intellettuali L'imprenditore agricolo - L'imprenditore commerciale - Impresa commerciale e impresa
civile - Il piccolo imprenditore - Lo statuto dell'imprenditore commerciale: la pubblicità - Le
scritture contabili – La rappresentanza - L'azienda e la ditta.
Le società - Il fenomeno societario: caratteri generali, nozione e tipi. – L’organizzazione
delle società di persone - Le vicende delle società di persone - La società semplice - La
società in nome collettivo – La società in accomandita semplice – Le società di capitali –
La società per azioni: disposizioni generali, conferimenti, azioni – Obbligazioni, strumenti
finanziari partecipativi, patrimoni destinati.- L'assemblea e i patti parasociali –
Amministrazione e controlli – Capitale, patrimonio e bilancio.- Costituzione – Le
modificazioni dell'atto costitutivo e il recesso - La società in accomandita per azioni - La
società a responsabilità limitata – Trasformazione, fusione e scissione - Scioglimento e
liquidazione – Partecipazioni qualificate e gruppi di società - Le società cooperative e le
mutue assicuratrici - I gruppi di società – I consorzi e le società consortili – Il gruppo
europeo di interesse economico. I titoli di credito.
Bibliografia
TESTI CONSIGLIATI:
A) IMPRESA AA.VV., Diritto delle imprese - Manuale breve, Milano, ult. ed.
o, in alternativa A. GRAZIANI - G. MINERVINI - U. BELVISO, Manuale di diritto
commerciale, Ceam, Padova, ult. ed. o, in alternativa AA.VV., Istituzioni di diritto
commerciale, a cura di V. Buonocore, Giappichelli, Torino, ult. ed. o, in alternativa
G. VISENTINI, Principi di diritto commerciale, Cedam, Padova, ult.ed o, in alternativa
G.F. CAMPOBASSO, Diritto commerciale, vol. I, Impresa, Torino, ult. ed. o, in alternativa
G. PRESTI M- RESCIGNO, Corso di Diritto Commerciale, vol. I – Impresa, Zanichelli,
Bologna, ult.ediz.
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B) SOCIETÀ
AA.VV., Diritto delle società. Manuale breve, Giuffrè, Milano, ult. ed.
ovvero in alternativa AA.VV., Diritto commerciale, Monduzzi, Bologna, ult. ed. ovvero in
alternativa G. PRESTI M- RESCIGNO, Corso di Diritto Commerciale, vol. II – Società,
Zanichelli, Bologna, ult.ediz.
Modalità di accertamento conoscenze
- Esoneri: No
- Prova Scritta: No
- Colloquio Orale: Si
Forme di assistenza allo studio
- Corso presente nella zona in e-learning del Sito Web di Facoltà: No
Organizzazione della didattica
Cicli interni di lezione: Si
Corsi integrativi: Si
Esercitazioni: No
Seminari: Si
Attività di laboratorio: No
Project work: No
Visite di studio: No
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Programma di STATISTICA AZIENDALE (A. A. 2013/2014)
(Prof. Troiani Saverio)
Dipartimento di Scienze Economiche e Metodi Matematici
Corso di Laurea in Economia e Commercio
Pre-requisiti
Non vi sono particolari pre-requisiti.
Obiettivi del corso
L’obiettivo del corso è quello di mettere gli studenti in condizione di conoscere ed
affrontare alcune tematichei tipiche della realtà aziendale che richiedono l’impiego di
metodi statistici.
Programma
Dai dati alle informazioni.
Le “statistiche” nella gestione aziendale. Quadri di controllo e “cruscotti aziendali”.
L’estrazione delle informazioni. Analisi delle principali tecniche di DATA MINING (reti
neurali, algoritmi genetici, cluster analysis ecc.)
Le decisioni in ambito aziendale.
I criteri decisionali. Gli alberi delle decisioni.
Le previsioni in ambito aziendale
L’importanza dell’attività previsiva. Analisi dei principali metodi previsivi. Le previsioni di
borsa con l’analisi tecnica e con l’analisi algoritmica.
Il campionamento nella revisione aziendale
I piani di campionamento (di stima, di individuazione, di accettazione). La formazione dei
campioni (criteri RANDOM e MUS). La verifica dei risultati.
Le analisi di settore.
Funzione e logica delle analisi di settore. I valori medi di settore come valori di riferimento
(benchmark) e come valori obiettivo. Il Beta del settore nelle valutazioni aziendali.
La diagnosi aziendale
Le crisi aziendali ed i rischi di insolvenza. La previsione delle insolvenze: metodi univariati
e multivariati, parametrici e non parametrici.
La gestione del rischio di credito
Credit scoring e Rating. I sistemi di rating. Il valore a rischio (VaR). Metodi per il calcolo
del VaR.
Dispense dalle lezioni. Versione 2014
Testi di approfondimento
M.BERRY - G.LINOFF: Data Mining, Apogeo, Milano, 2001
S.MAKRIDAKIS – S.WHELLRIGHT: The Handbook of Forecasting: A Managers’s Guide,
John Wiley & Sons, N.Y.
H.ARKIN: Handbook of Sampling for Auditing and Accounting, vol.1 Methods, McGraw-Hill
Book Company, N.Y., 1993.
L.BARBARITO: L’analisi di settore. Metodologia ed applicazioni, Franco Angeli Milano,
1999.
E.I.ALTMAN: Corporate Financial Distress and Bankruptcy, John Wiley & Sons, N.Y. 1993
8
F.VARETTO: Il sistema di diagnosi dei rischi della Centrale dei Bilanci, Bancaria Editrice,
Roma, 1990.
SIRONI A. – MARSELLA M. (a cura di) : La misurazione e la gestione del rischio di
credito, Bancaria Editrice, Roma, 1998.
Modalità di accertamento conoscenze
Forme di assistenza allo studio
Corso presente nella zona in e-learning del Sito Web di Facoltà: No
Organizzazione della didattica
9
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