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Classe 5 B Sociale - Duca degli Abruzzi

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Anno Scolastico 2013-2014
con indirizzi Linguistico, Scientifico, Scienze Applicate, Scienze Umane,
Economico-Sociale
e con sperimentazioni Socio-Psico-Pedagogico e Scienze Sociali
Via Caccianiga 5 - 31100 Treviso – tel. 0422 548383
www.ducadegliabruzzitreviso.it
LICEO STATALE “DUCA DEGLI ABRUZZI”
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
5 B SOCIALE
A.S. 2013/2014
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
1
Anno Scolastico 2013-2014
1. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
ELENCO DEI DOCENTI DELLA CLASSE 5BSO
N. COGNOME
NOME
MATERIA
DI
INSEGNAMENTO (ORE)
ITALIANO,STORIA ( h4)
1
ZAGO
GIULIANO
2
MARCONATO
MLUISA
3
STEFANELLI
MASSIMO
SCIENZE SOCIALI + LAB
RIC.SOCIALE coordinatrice
(h6+h1)
INGLESE (h3)
4
GRANDO
AMEDEO
SPAGNOLO (h3)
5
ROLLO
GIOSUE’
MATEMATICA(h3)
6
LANCIAROTTA EDMONDO
RELIGIONE(h1)
7
AGASUCCI
LUIGI
DIRITTO (h2)
8
STUMPO
IDA
SCIENZE SPERIMENTALI (h2)
9
DI LORENZO
GIOVANNA FILOSOFIA (h3)
10 DURIGON
WALTER
FIRMA
EDUCAZIONE MOTORIA (h2)
SCIENZE SOCIALI
FINALITA’ DELL’INDIRIZZO
Il liceo delle Scienze Sociali è il risultato di un lungo percorso di sperimentazione
che si concretizza nell’anno scolastico 1998/99,un anno dopo l’entrata in vigore del
DM 10.03.1997 che abolisce l’Istituto Magistrale ed affida la preparazione dei futuri
maestri all’Università. Questo nuovo corso di studi nasce quindi come risposta
all’esigenza di affrontare i problemi creati dalle trasformazioni socio-culturali in
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
2
Anno Scolastico 2013-2014
atto nella nostra società: i cambiamenti avvenuti in seno alla
famiglia,l’invecchiamento della popolazione , i fenomeni migratori, le vecchie e
nuove forme di disagio ed emarginazione ,lo sviluppo tecnologico,ecc.
In sintonia con i sistemi scolastici europei e tenendo conto dei nuovi standard
formativi, questo indirizzo si propone come strumento di lettura ed interpretazione
della realtà sociale contemporanea
Le discipline del corso di studi. Il curricolo è formato da 30 ore settimanali ed è
articolato in un biennio e un triennio. Il biennio mira da un lato al consolidamento e
al potenziamento delle abilità di base acquisite nella Scuola Media , dall’altro
fornisce una solida preparazione nelle Scienze Sociali ( che comprendono
Sociologia, Psicologia e Antropologia), Diritto ed Economia ,Italiano,Storia ,Lingua
Inglese più una seconda lingua Europea (a scelta tra francese e
spagnolo),Matematica,Informatica,e Statistica Scienze della Terra e Biologia
,Religione (o attività alternative) ed Educazione Fisica. Il triennio si arricchisce con
l’insegnamento della Filosofia
ELENCO DEGLI STUDENTI
N
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
COGNOME
AFFINITO
BOCCATO
BUZZO
CARRAIN
CASARIN
DAL PAOS
DALL’ACQUA
DISSEGNA
FRISA
MACCATROZZO
MAGNABOSCO
MARINI
MENONCELLO
NARDIN
PEROCCO
ROSSI
SEPE
SORRENTINO
TONINI
ZAMUNER
ZUCCARELLO
NOME
JENNIFER
NICOLE
GIORGIA
FRANCESCA
GIULIA
MARCO
FRANCESCA
LORENZO
EMILY
DAVIDE
MORGANA
SOFIA
GIULIA
ANNA
SARA
MYRIAM
ANITA
MARCO
ROBERTA
GIULIA
SILVIA
FIRMA
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3
Anno Scolastico 2013-2014
2. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE V BSO
La classe è costituita da 21 studenti precisamente :4 maschi e 17 femmine.
E’ sempre stata una classe caratterizzata in generale da un buon clima ,da relazioni
vivaci e solide tra compagni e rispettose nei confronti dei docenti.
La loro disponibilità a lasciarsi coinvolgere in numerose esperienze scolastiche ed
extrascolastiche , li ha portati a costruire ed approfondire competenze
comunicative , conoscitive e partecipative adeguate alle caratteristiche
dell’indirizzo.
Inoltre li ha resi protagonisti di numerose iniziative scolastiche ( info point
volontariato, raccolta di fondi, partecipazione a concorsi , incontri con esperti e
attività di volontariato) tese a far conoscere la realtà in modo aperto e critico.
Relativamente alla partecipazione al dialogo educativo si è registrata per almeno
una buona parte della classe ,un buon livello di collaborazione ed apertura verso
tutti i docenti.
Riguardo all’impegno scolastico, la classe risulta essere eterogenea al suo interno.
Essa è infatti caratterizzata da una parte più vivace e partecipativa e un’altra più
passiva. Questo ha avuto ripercussioni per quanto riguarda l’interesse, la
motivazione e l’applicazione allo studio: positivi per alcuni, non sempre costanti per
altri. Allo stato attuale il profitto è mediamente sufficiente o discreto e per un
gruppo di loro buono. Permangono, naturalmente ,diversificazione nelle capacità di
espressione e rielaborazione . Alcuni studenti gestiscono con maturità e padronanza
di linguaggio, quanto appreso rivelando capacità di operare autonomamente
confronti e collegamenti sui contenuti proposti, altri sono più propensi ad una
rielaborazione che si mantiene legata a ciò che insegnanti e testi hanno proposto.
Gli obiettivi delineati agli inizi del triennio si possono dire raggiunti da quasi tutti
RIEPILOGO
Tot. Studenti
Tot. Respinti
Tot. Prov. altra scuola/indirizzo
Tot. ritirati
Tot trasferiti ad altra scuola
III anno
19
0
0
0
0
IV anno
21
0
2
0
0
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V anno
21
0
0
0
0
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Anno Scolastico 2013-2014
DISCONTINUITA’ DIDATTICA
a.s.2011/12
3BSO
a.s.2012/13
4°BSO
a.s.2013/2014
5°BSO
materie
docenti
docenti
docenti
ITALIANO
CORRENT
ZAGO
ZAGO
STORIA
CORRENT
ZAGO
ZAGO
SC.SOCIALI
MARCONATO
MARCONATO
MARCONATO
DIRITTO
MEROTTO
MAZZOLA
AGASUCCI
FILOSOFIA
PIASER
SESTINI
DI LORENZO
MATEMATICA
DEZAN*
ASSOM*
ROLLO
SCIENZE
SPERIMENTALI
BOLGAN
BOLGAN
STUMPO
INGLESE
STEFANELLI
STEFANELLI
STEFANELLI
SPAGNOLO
GRANDO
GRANDO
GRANDO
RELIGIONE
LANCIAROTTA
LANCIAROTTA
LANCIAROTTA
EDUCAZIONE
FISICA
BERTOCCHI
BERTOCCHI
DURIGON
Come si può vedere si sono verificate discontinuità significative in Matematica,
Diritto, Filosofia
LEGENDA:
* prolungate assenze del docente
** discontinuità docenza
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Anno Scolastico 2013-2014
3. PROGRAMMAZIONE E REALIZZAZIONE COLLEGIALE
OBIETTIVI GENERALI
PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Gli insegnanti hanno fatto proprie le indicazioni del POF:
“Il sistema educativo di istruzione e formazione […] è finalizzato alla crescita e alla
valorizzazione della persona umana , nel rispetto dei ritmi dell’età evolutiva ,delle
differenze e dell’identità di ciascuno ,nel quadro della cooperazione tra scuola e
genitori, in coerenza con le disposizioni in materia di autonomia e secondo i principi
sanciti dalla Costituzione e dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo […]
mira al raggiungimento di standard elevati di formazione e di comportamento,
costruendo relazioni positive e sviluppando il senso di responsabilità e di
cittadinanza[…. ] Si propone , inoltre, di formare menti aperte e critiche , che
sappiano padroneggiare i processi decisionali, che siano in grado di leggere e
interpretare la realtà, di comprendere i cambiamenti, di orientarsi in essa secondo
ragione , intrecciando saperi e valori che caratterizzano la nostra storia e la nostra
democrazia , inseriti in un contesto europeo e mondiale. Alla fine del corso di studi,
quindi, lo studente deve possedere , soprattutto nei settori disciplinari
caratterizzanti l’indirizzo seguito conoscenze,competenze e metodologie adeguate
per poter:
-affrontare positivamente percorsi universitari o di specializzazione post-diploma
-gestire positivamente i cambiamenti del mondo del lavoro
-essere capace di sviluppare ,anche in modo autonomo, ulteriori competenze richieste
dall’innovazione sociale e tecnologica.
Al termine del quinquennio lo studente CONOSCE:
1.lo statuto epistemologico delle discipline previste dal curricolo, colto nella sua
dinamicità , e in particolare delle Scienze Sociali, così come sono venute
evolvendosi (scuole e teorie);
2.le interdipendenze dei diversi approcci ai fenomeni sociali;
3.i linguaggi disciplinari specifici e i contesti comunicativi;
4.le metodologie ,le problematiche della ricerca sociale con particolare riferimento
all’asse storico-antropologico;
5.gli elementi di base della statistica e delle Scienze sperimentali
Al termine del quinquennio lo studente avrà sviluppato le seguenti COMPETENZE.
1.saper riconoscere ed analizzare aspetti della società utilizzando le diverse
prospettive disciplinari;
2.saper ricostruire la dimensione storica dei fenomeni sociali per collocarli nei
diversi contesti
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Anno Scolastico 2013-2014
3.padroneggiare i linguaggi ,gli strumenti ,le tecniche delle Scienze
Sociali,applicando metodologie emodelli interpretativi per la lettura e la decodifica
dei problemi con particolare riferimento al territorio;
4.saper progettare ,organizzare, gestire ,verificare e valutare interventi nel territorio
coerenti con le esperienze maturate;
5 saper interagire e collaborare con istituzioni,persone, gruppi anche di culture
diverse
6.saper comunicare in modo efficace e appropriato nei diversi contesti ,utilizzando
anche le lingue straniere e la multimedialità
L’esperienza di stage , si è caratterizzata nei diversi anni scolastici per la sua:
-valenza formativa
-valenza culturale
-valenza orientativa
-valenza professionalizzante
Osservazioni Aggiuntive
Gli obiettivi didattico disciplinari stabiliti dal C.d.c. e sopra riportati sono stati nel
complesso raggiunti con una valutazione di livello nel complesso discreto e buono
ARGOMENTI PLURIDISCIPLINARI TRATTATI NEL CORSO
DELL’ANNO
ATTIVITÀ CURRICULARE:
Gli allievi sono preparati a riconoscere connessioni interdisciplinari. Sono stati messi
a fuoco questi temi:
TEMA DI AMBITO GENERALE
DISCIPLINE COINVOLTE
PARTICOLARI APPLICAZIONI DEL TEMA
Il Lavoro
Scienze Sociali
Italiano
Diritto
-Progetto Novecento
-Concorso sui “Giovani e lavoro”presso
la Camera del Commercio”Occupiamoci
del presente per non preoccuparci del
futuro”
-Zamagni “Welfare civile”
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
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Anno Scolastico 2013-2014
Scienze Sociali
Diritto
Educazione alla legalità e
alla cittadinanza attiva
-Progetto PES
-20-22 marzo giornata del ricordo delle
vittime di mafia ( viaggio a Latina)
-Incontro con Guidotti e rappresentante
di Libera
-Partecipazione al concorso sulla legalità
Europa: storia e prospettive Storia
Scienze Sociali
oggi
-Preparazione viaggio istruzione
-Relazione Sabatucci (art 9 )
-Relazione Dastoli(art9 )
Diritto
Scienze Sociali
Diritto
Religione
- Collaborazione con Centro Servizi del
Scienze Sociali
Tema della Pace ,dei diritti Religione
Ed Fisica
universali
Diritto
-Partecipazione concorso Progetto Pace
al meeting dei giovani al Pala Geox di
PD
Volontariato
Volontariato per mappatura associazioni
di volontariato nel Comune di Treviso
-Realizzazione di un info -point a scuola
sul volontariato
-Realizzazione di attività di volontariato
extrascolastico in IPM,presso
anziani,asili nido ,strutture per minori
con disagio,associazioni del territorio
-Vendita di torte e salatini per
autofinanziamento viaggio scolastico
-Realizzazione di uno stage presso
classi elementari e medie a Nervesa con
modalità di peer tutoring sul tema dei
diritti
Memoria storica
condivisa..
Scienze sociali
Italiano
Storia
-Partecipazione al concorso Art 9 della
Costituzione sul tema della grande
guerra
-La donna nella Resistenza :Carmen
(Concorso toponomastica )
I-ncontro con Boris Pahor
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Anno Scolastico 2013-2014
PROGETTI DI RICERCA
ARGOMENTO
STUDENTE / I
DISCIPLINE
COINVOLTE
Sc Sociali
MODALITÀ
OPERATIVA
Ricerca materiale e
stesura del lavoro su
supporto multimediale
15+5+14
Scienze Sociali, Ed
fisica
Realizzazione
coreografia
21
Scienze Sociali,
filosofia,
Diritto
Pedagogia
Laboratori
6+3
Memoria storica condivisa guerra mondiale e
Resistenza (articolo 9 della Costituzione)
Oltre i confini:Noi ci siamo
(Coreografia+video 8’)
Progetto 900 “ Il lavoro”
21
Realizzazione info-point
a scuola e nel territorio
per far conoscere le
associazioni di
volontariato
Mappatura associazioni del volontariato
nel Comune TV
Partecipazione a sei incontri di psicodramma 8+8
presso la scuola di psicodramma dottssa
MSilvia Guglielmin
Formazione e autoorientamento
Benessere personale e di
gruppo :incontri di
crescita
PARTICOLARI SCELTE METODOLOGICHE CONDIVISE DAL
CONSIGLIO DI CLASSE O DA PARTICOLARI AREE DISCIPLINARI
METODO
DISCIPLINE COINVOLTE
Potenziamento conoscenze e competenze
In diritto (10h)
Diritto
Potenziamento conoscenze e competenze in
matematica (10h)
Matematica
PARTICOLARI
STRUMENTAZIONI O
RISORSE UTILIZZATE
Incontri pomeridiani con gli
insegnanti
Incontri pomeridiani con gli
insegnanti
Scienze Sociali,filosofia.,italiano
Visione di film adeguate a tematiche
affrontate:
“L’onda,”
“Il sole dentro”,
“Qualcuno volò sul nido del cuculo”
“La storia di Rita Atria”
Boris Pahor sul tema della memoria
Gherardo Colombo” Giustizia ripartiva e
giustizia retributiva”
Nipote di Paula Cooper “Sulla pena di
morte”
Guido Bertelli “Il senso della giustizia oggi”
Università di Trento
Incontri con esperti
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
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Anno Scolastico 2013-2014
Antonia Piva “Don Milani”
Ezio Aceti.”Gli adolescenti oggi tra rischi e
opportunità
SCAMBI, SOGGIORNI LINGUISTICI, VIAGGI DI ISTRUZIONE E
VISITE GUIDATE (vedi anche relazioni delle varie discipline)
ANNO
011-012
META
DURATA
Stage a Torino presso il gruppo 4gg
Abele
012-013
5gg
Fornazione personale, sociale e
educazione alla legalità e cittadinanza
6gg
Formazione,rielaborazione
conoscenze
storiche, sociali,umane e….divertimento
insieme
Viaggio con Libera in Sicilia
013-014
Viaggio a Vienna,
Auschwiz,
Cracovia e Praga
OBIETTIVI ED ESPERIENZE
(linguistiche, culturali…)
Formazione sociale ,personale e di autoorientamento
di
ATTIVITÀ DI RINFORZO ALL’APPRENDIMENTO EFFETTUATE NEL
CORSO DELL’ANNO
DISCIPLINA
DOCENTE MODALITÀ NUMERO
E TEMPI
STUDENTI CONTENUTI
OBIETTIVI
COMPETENZE
Rollo
10h
21
v.
programmazione
Agasucci
10h
13
vprogrammazione v.programmazione
Matematica
v.programmazione
Diritto
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
10
Anno Scolastico 2013-2014
4. ATTIVITA’ DI PREPARAZIONE ALL’ESAME
SIMULAZIONE III PROVA (per il lavoro durante l'anno, si rimanda alla relazione
della disciplina)
Tipologia di
quesiti
B
B
data
Discipline
coinvolte
18/12/2013 Diritto
Inglese
Filosofia
Matemtaica
2/5/2014
Matematica
Diritto
storia
scienze
Modalità di
somministrazione
Sono state effettuate inoltre:
-una simulazione di prima prova scritta il 26/11/2013 ed il 11/4/2014
-una simulazione di seconda prova scritta il 11/12/2013 ed il 29/3/2014
CRITERI COLLEGIALI DI VALUTAZIONE
Nella programmazione annuale il Consiglio ha stabilito di effettuare minimo due
prove quadrimestre, per ogni tipologia (scritta e orale). Sono stati stabiliti criteri di
valutazione ,con particolare riguardo al concetto di sufficienza ,così espresso nella
programmazione : “ lo studente conosce gli aspetti essenziali dei contenuti e li espone
in forma chiara e corretta ;utilizza le conoscenze in semplici applicazioni senza
commettere errori di rilievo. Sa cogliere semplici nessi delle proposte didattiche
utilizzando un lessico disciplinare appropriato”
Inoltre per le discipline umanistiche e linguistiche si è tenuto conto:
- del linguaggio appropriato
- dell’esposizione provante una certa rielaborazione personale ed un approccio
critico ai contenuti
- di opportuni collegamenti.
Per le discipline scientifiche si è tenuto conto anche :
- dell’uso corretto dei linguaggi specifici
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
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Anno Scolastico 2013-2014
PROGETTI DI RICERCA (per il colloquio)
ALUNNO
Affinito
Jennifer
Boccato
Nicole
Buzzo
Giorgia
Carrain
Francesca
Casarin
Giulia
Dal Paos
Marco
Dall’Acqua
Francesca
Dissegna
Lorenzo
Frisa Emily
Maccatrozzo
Davide
Magnabosco
Morgana
Marini Sofia
Menoncello
Giulia
Nardin Anna
Perocco
Sara
Rossi
Myriam
Sepe Anita
Sorrentino
Marco
Tonini
Roberta
Zamuner
Giulia
Zuccarello
Silvia
ARGOMENTO
Autismo : malattia o modo di vivere?
La doppia personalità
Balbuzie : un problema con cui convivere
La danza
La bellezza e l’apparenza oggi
Diritto e storia dell’Unione Europea
Mai chiudere gli occhi
Sport come fenomeno sociale
Il linguaggio dei bambini
Arancia meccanica
Democrazia rappresentativa o democrazia partecipativa?
Gang americane
La devianza ,carcere minorile
Il viaggio :itinerario alla ricerca dell’io
Il suicidio
Storia delle origini ed evoluzione del popolo europeo
La leadership
Ultras e tifi organizzati
Amicizia
Seabiscuit:un mito senza tempo
L’importanza dell’alimentazione
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
12
Anno Scolastico 2013-2014
ALLEGATI
 RELAZIONE E PROGRAMMA DEI SINGOLI DOCENTI
 GRIGLIE DI VALUTAZIONE :PRIMA,SECONDA,TERZA PROVA
Firma dei docenti del Consiglio
materia
Docente
RELIGIONE
LANCIAROTTA EDMONDO
ITALIANO
ZAGO GIULIANO
STORIA
ZAGO GIULIANO
INGLESE
STEFANELLI MASSIMO
SPAGNOLO
GRANDO AMEDEO
DIRITTO
AGASUCCI LUIGI
SCIENZE SPERIMENTALI
STUMPO IDA
SCIENZE SOCIALI+LAB
RICERCA SOCIALE
MARCONATO MARIA
LUISA
FILOSOFIA
DI LORENZO GIOVANNA
EDUCAZIONE FISICA
DURIGON WALTER
MATEMATICA
ROLLO GIOSUE’
firma
Treviso, 15 maggio 2014
Trasmesso a tutta la classe il giorno __________ a cura del coordinatore …
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
13
Anno Scolastico 2013-2014
5. ALLEGATI : RELAZIONE E PROGRAMMA DEI VARI DOCENTI DEL
CONSIGLIO
Disciplina: Diritto e legislazione sociale
Docente: Prof. Agasucci Luigi
libri in adozione: AA.VV. “I fondamenti di diritto ed economia 3” – collana
diretta da Federico del Giudice V edizione – Edizioni Simone 2011
contenuti/nuclei
tematici/argomenti di ambito Temi specifici
generale
1.Il lavoro nella Costituzione
Il diritto del lavoro: il 2.L’evoluzione del diritto del lavoro
rapporto di lavoro
3.Lavoro subordinato e lavoro autonomo
4. I soggetti del rapporto di lavoro subordinato
5.Il contratto di lavoro
La costituzione e lo 1. Limiti nella formazione del contratto
svolgimento del rapporto 2.La disciplina del collocamento
di lavoro
3.Durata del contratto di lavoro
4.Altri contratti di lavoro
5.Gli obblighi del lavoratore
6. I diritti del lavoratore
7. Gli obblighi del datore di lavoro
8. i Poteri del datore di lavoro
9. La sospensione del rapporto di lavoro
10. L’estinzione del rapporto di lavoro subordinato
11. Il trattamento di fine rapporto e la pensione
Testi usati
N.ore
lezioni
effettiv
amente
svolte
Libro di testo, 5
Codice
Civile
aggiornato
ed
appunti
del
docente.
Libro di testo, 9
Codice
Civile
aggiornato, file in
word ed appunti
prodotti
dal
docente.
Libro di testo, 4
1. Autotutela dei lavoratori: sindacati e sciopero
Civile
La legislazione di settore: il 2.Le organizzazioni dei prestatori e dei datori di Codice
aggiornato
ed
diritto di associazione. lavoro
appunti
del
sindacati e partiti politici
3.La contrattazione collettiva
docente.
4.I partiti politici
1. La previdenza sociale
Il sistema previdenziale ed 2.L’evoluzione storica del sistema previdenziale
assistenziale
3.L’assicurazione per l’invalidità, la vecchiaia ed i
superstiti
4.L’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
Libro di testo, 9
Codice
Civile
aggiornato,
appunti e slides in
power
point
14
Anno Scolastico 2013-2014
forniti
malattie professionali
5. L’assicurazione contro la disoccupazione. Aspi e docente.
Mini Aspi
6. Le integrazioni salariali
7. L’assistenza sanitaria
8. L’assistenza sociale
9. Forme di assistenza per particolari categorie
10. Particolari interventi di integrazione e sostegno
sociale
11. Prestazioni economiche assistenziali di maternità
12. La tutela della maternità e della paternità.
13. La tutela del lavoro minorile
1. Che cos’è la sicurezza sociale
Nascita e declino dello 2. Profilo storico della sicurezza sociale
stato sociale: la finanza 3.La crisi dello stato sociale
della sicurezza sociale
4.Il finanziamento della sicurezza sociale
5. Gli effetti economici della sicurezza sociale
dal
Libro di testo, 2
Codice
Civile
aggiornato
ed
appunti
del
docente.
obiettivi
Conoscenza
prefissati
raggiunti
Conoscere le norme
costituzionali
in
materia di lavoro
Conoscere i diversi
contratti di lavoro in
relazione alla durata
Conoscere le forme
di autotutela dei
lavoratori: sindacati
e sciopero
Conoscere il sistema
delle
assicurazioni
sociali e le principali
forme
di
tutela
previdenziale
del
x
x
x
x
x
x
x
x
Parzialmente
raggiunti
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
altro
15
Anno Scolastico 2013-2014
lavoratore
Conoscere l’insieme x
degli elementi che
compongono
la
sicurezza sociale
Competenza
Analizzare
le
tematiche
concernenti il lavoro
contenute
nella
Costituzione
Distinguere
gli
elementi
del
contratto a tempo
determinato
da
quello
a
tempo
indeterminato
e
saper illustrare il
patto di prova
Illustrare le regole di
autotutela
dei
lavoratori: sindacati
e sciopero
Individuare
le
principali
prestazioni
previdenziali
connesse
alla
menomazione
o
perdita
della
capacità lavorativa
Saper valutare gli
effetti
economici
della
sicurezza
sociale
Capacità
Individuare
nel
rapporto di lavoro
un
importante
strumento di tutela
dei diritti di libertà,
dignità e sicurezza
dell’uomo
Saper definire un
quadro
completo
dell’evoluzione
storico-normativa
del diritto del lavoro
Saper individuare le
origini dei sindacati
e dei partiti politici
europei ed italiani.
Saper individuare le
funzioni svolte e la
rilevanza assunta dai
sindacati
e
dai
partiti
politici
nell’ordinamento
democratico
della
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
16
Anno Scolastico 2013-2014
repubblica italiana
Saper individuare, x
con l’ausilio delle
fonti, le principali
prestazioni
previdenziali
connesse
alla
eventuale
menomazione
o
perdita
della
capacità lavorativa e
quelle assistenziali
intese a superare
situazioni di bisogno
o difficoltà
Saper interpretare x
l’evoluzione storica
della
sicurezza
sociale
Saper individuare le x
cause che hanno
portato alla crisi del
Welfare State
x
x
x
Metodi
tipologia
Lezione frontale
frequenza
spesso saltuar. mai
x
Lezione
partecipata
x
Gruppi di lavoro
Risultati/osservazioni
Il gruppo classe ha sempre partecipato in maniera attiva alle
lezioni interagendo con il docente e ponendo numerose domande.
Ricerche
Altro
Mezzi e strumenti
tipologia
Usati con
continuità
Testo adottato: AA.VV. “I fondamenti di diritto x
ed economia 3” – collana diretta da Federico del
Giudice V edizione – Edizioni Simone 2011
Altri testi: Codice Civile aggiornato – Daniela x
Irollo – Gaetano Irollo: “Compendio di diritto del
lavoro V edizione 2013” Maggioli Editore
Multimedia
Laboratorio: Proiezione di slides in power point e x
di files in word prodotti dal docente
Altro: appunti e fotocopie forniti dal docente
x
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
Di
frequente
Raramente
Mai
17
Anno Scolastico 2013-2014
Verifiche in classe
Tipologia
Tema
Traduzioni
Riassunti
Commenti ai testi
Questionari
numero
risultati
argomento
2
a buoni
quadrim
estre
Diritto del lavoro e legislazione
sociale come da programmazione
suindicata
Relazioni
Problemi
Prove pratiche
Altro: verifiche orali 2
a buoni
quadrim
estre
Diritto del lavoro e legislazione
sociale come da programmazione
suindicata
Altro
Verifiche domestiche
Sistematicità
Di tanto in tanto
Raramente
Altro
x
Somministrazione
VALUTAZIONE
Indicazione dei criteri adottati (allegata griglia )
RELAZIONE SULLA CLASSE
Il gruppo classe, composto da ventuno studenti di cui 17 femmine e 4 maschi, si è
impegnato in maniera adeguata durante tutto il corso dell’anno riuscendo a
conseguire dei buoni risultati. All’inizio il gruppo classe dimostrava di essere in parte
indisciplinato sia a livello comportamentale a causa delle numerose assenze o delle
entrate posticipate e/o delle uscite anticipate ma, nel prosieguo dell’anno, gli allievi
hanno raggiunto un diverso grado di maturazione e la piena consapevolezza di dover
affrontare gli esami di maturità. Durante l’intero anno scolastico il docente ha
riscontrato con piacere l’ottimo profitto di alcune allieve le quali sembrano in grado
di conseguire brillanti risultati in sede di esame di stato. La partecipazione al dialogo
educativo ed il livello di interazione con il docente si sono rivelati complessivamente
buoni durante il corso dell’intero anno scolastico ed anche il clima di collaborazione
e fiducia reciproca instauratosi tra docente e discenti appare senza dubbio positivo. Il
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18
Anno Scolastico 2013-2014
comportamento è andato gradualmente migliorando rivelandosi adeguato e corretto in
particolare nella seconda parte dell’anno scolastico. La puntualità nello studio
domestico unitamente alla presenza quasi costante nelle verifiche scritte ed orali
hanno consentito al gruppo classe di potenziare conoscenze, capacità e competenze
nell’ambito del diritto del lavoro e della legislazione sociale analizzati anche dal
punto di vista degli effetti provocati dal processo di globalizzazione economica che
ha investito tutta l’Unione Europea. Le simulazioni della terza prova dell’esame di
stato sono state effettuate seriamente e la classe ha preso coscienza dell’importanza di
tali verifiche. L’analisi di determinati istituti giuridici in un’ottica transnazionale ha
consentito agli allievi di maturare la consapevolezza relativa all’importanza del
mondo del lavoro, della contrattazione collettiva e del ruolo svolto dalle associazioni
sindacali. Tali considerazioni di natura positiva riguardo il profitto scolastico della
classe sono senza dubbio da sottolineare anche in considerazione del monte ore
piuttosto esiguo composto da un’ora di lezione settimanale e da un’altra ora di
compresenza con il docente di storia dedicata ad approfondimenti su tematiche di
natura storica, sindacale ed afferenti la legislazione sociale ed il diritto del lavoro. In
tali occasioni gli allievi hanno dimostrato interesse e curiosità relative a tematiche di
varia natura facilitando notevolmente il lavoro di compresenza dei docenti di diritto e
storia. I presupposti per un buon esito dell’esame di stato sembrano sussistere a
condizione che i discenti mantengano costanza e serietà nello studio e nell’impegno
quotidiano.
Treviso, 15-05-2014
Il docente
I rappresentanti degli studenti
Luigi Agasucci
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
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Anno Scolastico 2013-2014
RELAZIONE E PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE SOCIALI
Docente: Marconato Maria Luisa
Anno Scolastico 2013/2014
Classe 5° BSO
Testi in adozione : Bianchi- Di Giovanni “Biblioteca delle scienze umane “
Testo N 2 “ La comunicazione”
Testo N 5 “ La cultura”
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Il gruppo-classe , costituito da 21 studenti, 4 maschi e17 femmine, ha evidenziato
impegno e interesse abbastanza continui La loro partecipazione alle proposte
presentate in generale è stata buona , lasciandosi positivamente sollecitare. Hanno
saputo cogliere autonomamente anche opportunità di approfondimento che sono state
proposte fuori dall’ambito scolastico ( conferenze,dibattiti,cinema ,esperienze di
vita).L’atteggiamento nei confronti dell’insegnante e del dialogo educativo è stato
corretto e costruttivo .Gli studenti , hanno saputo organizzare con discreta,cura ed
efficacia il proprio lavoro mostrando autonomia e capacità di analisi , sono in
grado do operare collegamenti e confronti e mostrano una certa sicurezza nel
comprendere le relazioni che gli argomenti trattati hanno con il contesto storico,
sanno inoltre esprimere i contenuti ,taluni con uso corretto del linguaggio specifico.
Un gruppetto di studenti, pur manifestando interesse ed una discreta conoscenza dei
contenuti proposti, manifesta una minor sicurezza nell’esposizione e
nell’autonomia di giudizio, tuttavia ha generalmente evidenziato sufficiente
impegno , continuità di lavoro e disponibilità al dialogo educativo. Si può pertanto
affermare che gli obiettivi posti nella programmazione sono stati complessivamente
raggiunti dal gruppo-classe.
OBIETTIVI SPECIFICI della DISCIPLINA:
CONOSCENZE
-Saper cogliere la natura della comunicazione: umana e animale e la sua evoluzione
- Caratteristiche e differenze tra CV e CNV: la pragmatica della comunicazione
(Watzlawick)
- La comunicazione mediatica
- Teorie ed approcci nello studio dei mass media
- La persuasione. Teorie e ricerche empiriche
- Conoscere il punto di vista delle scienze sociali sui fenomeni culturali
- Ideologie politiche del 900
-Economia e società
COMPETENZE E CAPACITA’
-Acquisire consapevolezza nelle competenze e nelle relazioni interpersonali
- Decodificare la CNV
- Valutare e criticamente fonti e messaggi
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Anno Scolastico 2013-2014
- Competenze critiche sui media e sul mondo dell’informazione
-Analizzare e valutare criticamente i processi culturali in atto e le trasformazioni
prodotte dalla cultura di massa e dalla globalizzazione sull’identità personale
-Coscienza critica al pluralismo interpretativo,capacità di distinguere e
problematizzare
- Visione complessa e multidimensionale della comunicazione e dei media
- Visione d’insieme dei fenomeni culturali e capacità di comprenderli in modo critico
CONTENUTI
Testo Volume N°2 : “ LA COMUNICAZIONE “
1.La comunicazione nel regno animale (pag 15-19)
-comunicazione :passaggio di informazioni in vista di scopi (pag 19-29)
2. Comunicazione interpersonale (pag 51-54)
-Complessità dello scambio faccia a faccia (pag 51-54)
-la pioggia di segnali
-la CNV (pag 53-67)
-segnali NV: prosodia,paralinguistici,prossemica,postura,espressioni del viso, gesti.
-il linguaggio (pag 69-85)
-che cos’è (pag 69-74)
-studio del linguaggio (pag 74-81)
-uso del linguaggio (pag82-85)
-Etnomografia della comunicazione (pag 92-106)
-comunicazione come attività sociale (pag 92-94)
-eventi comunicativi (pag 95-98)
-forme socio-culturali di comunicazione (pag 105-106)
-il controllo della relazione
-assiomi della relazione ( pag 106 + appunti)
-comprensione (pag 108-110)
-come cogliamo i significati nascosti (pag 110-112)
-come integriamo i vari segnali (pag 111-112)
-il malinteso (pag 113-116)
3. I media e lo sviluppo delle comunicazioni
-cosa sono i media (pag 125-126)
-cenni: esplosione tecnologica e società dell’informazione (pag 147-155)
-la civiltà che si profila :linee di tendenza e interrogativi (pag 166-168)
-civiltà della comunicazione : si sta meglio o peggio? (pag 168-173)
-concentrazione e imperialismo: interrogativi (pag 173-176)
4. I mass media
-Studi sui mass media( pag 195)
-le origini: cultura di massa e cultura democratica
-lippman (pag197-199)
-la scuola di Yale (pag 199-203)
-approcci teorici ai mass media
- funzionalismo (pag205-207)
-le teorie critiche (pag 207-209)
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
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Anno Scolastico 2013-2014
-le teorie della riproduzione socio-culturale (pag209-210)
-le teorie culturologiche (pag210-211)
-Cosa sappiamo dei mass media (pag 211)
-natura dei mass media
-produzione (pag 215-221)
-i prodotti (pag223-225)
-la ricezione (pag 225-226)
-il consumo (pag226-230)
-gli effetti (pag231-232)
5.La persuasione
-La scuola di Yale (pag247-252)
-credibilità della fonte
-attrattiva
-argomenti logici ed emotivi
-appelli alla paura
-argomentazioni bilaterali e unilaterali
-Sviluppi recenti (pag 252-253)
-processo di persuasione (pag 252-256)
Testo volume 5 “La cultura”
1. La religione
–il punto di vista delle scienze sociali (pag 15-19)
-L’universalità dell’esperienza religiosa (pag 22-29)
Le religioni nel mondo d’oggi (pag 43-52)
-la secolarizzazione (pag 53-56)
-radicalismo – progressismo (pag 57-58)
-i conflitti religiosi (pag58-62)
2.L’arte
-che cos’è l’arte (pag77-79)
-La sublimazione occidentale dell’arte (pag 79-83)
-alla ricerca di una nozione più ampia di arte (pag83-85)
-espressioni artistiche e società ( pag 85-88)
-il mondo dell’arte (pag 89-93)
-arte e folklore (pag 95-97)
3.La scienza
-scienza e tecnologia (pag101-103)
-la rivoluzione scientifica del XVII sec. –XIX sec. (pag 103-111)
-la rivoluzione tecnologica del XX sec (pag 11-116)
-addio alla creatività scientifica? (pag 119-122)
4.Le ideologie
-il concetto di ideologia (pag119-131)
-Marx: ideologia e politica (pag 131-133)
-Nietzsche e Pareto : le basi antropologiche dell’ideologia (pag133-135)
-Mannheim: verso lo studio scientifico delle ideologie (pag135-139)
-le grandi ideologie totali del Novecento (pag139-143)
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Anno Scolastico 2013-2014
-l’ideologia comunista (pag 143-148)
L’ideologia fascista (pag 148-155)
-Fine delle ideologie? (pag 160-161)
Metodologia
Lezioni frontali ,di gruppo ,a coppie nelle modalità di cooperative learning e
individuale .Gli argomenti presentati sono stati confrontati per quanto possibile con
argomenti d’attualità.
Proposte extrascolastiche
Partecipazione a conferenze serali su tematiche inerenti alla programmazione ,
proposte,film: coinvolgimento di testimonianze o di esperti su tematiche affrontate
nel corso dell’anno scolastico.
Prove di verifica
Al termine di ogni modulo ,sono seguite delle verifiche orali e scritte sui contenuti
studiati .
Sono state svolte due esercitazioni di seconda prova una a dicembre e una a marzo.
Le valutazioni sono state effettuate seguendo le indicazioni dipartimentali ( griglie di
valutazione)
Prof.ssa
Marconato MLuisa
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Anno Scolastico 2013-2014
RELAZIONE FINALE DEL PROGRAMMA di
LABORATORIO DI RICERCA SOCIALE
Anno Scolastico 2013/2014
DISCIPLINA : Laboratorio di Ricerca Sociale
CLASSE
TESTI
: V ° B SO
: Simoncini “ Realtà e interpretazione “Ed Cappelli
Presentazione della classe
La classe è composta da 21 alunni .La classe presenta dei punti forza: disponibilità a
lasciarsi coinvolgere nei progetti e attività proposte,buoni e cordiali rapporti tra gli
studenti stessi. I risultati sono nel complesso buoni e per un gruppetto ottimi
Obiettivi
Conoscere i contenuti trattati in modo ragionato e saperli esporre in modo efficace
operando dei collegamenti
Acquisire elementi concettuali inerenti all’impostazione teorica e pratica di una
ricerca
Utilizzare le conoscenze acquisite per la costruzione di analisi di tipo psicosociale
Competenze
Conoscere ,riconoscere ,usare lessico e categorie disciplinari
Usare tecniche osservative, intervista ,ricerche di documenti, questionari
Cooperare in lavori di gruppo applicando metodi qualitativi /quantitativi
Elaborare,collegare analizzare e presentare in modo coerente dati e informazioni
Conoscenze
Approfondimento di argomenti legati all’attività del laboratorio:
-Metodologia della ricerca sociale (questionari,inchieste,storie di vita ..)
- Realizzazione in collaborazione con AUSER e il Coordinamento servizi
volontariato CSV della mappatura di tutte le associazioni di volontariato, nei diversi
servizi alla persona ,residenti in Treviso
-Partecipazioni alle giornate di sensibilizzazione della cittadinanza sul tema del
Volontariato
-Realizzazione di un info point del volontariato a scuola per diffondere il volontariato
tra gli studenti e la realizzazione di stage presso diverse associazioni territoriali
Metodologia
Studio ,ricerca e,approfondimento e lavoro sul campo. Gli argomenti sono stati
approfonditi con articoli ,ricerche ,film e interventi di esperti
Treviso 15 maggio 2014
Insegnante Marconato MLuisa
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
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Anno Scolastico 2013-2014
PROGRAMMA DI MATEMATICA 5BSo 2013-2014
DOCENTE: Giosué Rollo
DISCIPLINA:Matematica
CLASSE: 5BS
COMPETENZE DA SVILUPPARE NEGLI ALLIEVI
1- Saper tracciare il grafico delle principali funzioni elementari;
2- Saper determinare il dominio delle funzioni;
3- Possedere il concetto di limite;
4- Saper calcolare semplici limiti mediante l’uso dei teoremi relativi;
5- Saper risolvere semplici casi di indeterminazione;
6- Saper classificare e riconoscere vari tipi di discontinuità;
7- Saper calcolare semplici derivate;
8- Saper determinare l’equazione della retta tangente ad una curva in un suo punto;
9- Saper utilizzare gli strumenti matematici che servono per lo studio di funzioni e il
tracciamento dei relativi diagrammi.
CONTENUTI DISCIPLINARI
FUNZIONI






Funzioni: definizione (dapprima ricorrendo ai diagrammi di Eulero-Venn)
Classificazione delle funzioni
Grafico di una funzione
Funzioni iniettive, suriettive e biiettive; funzioni inverse
Il dominio delle funzioni
Proprietà geometriche del grafico: dominio, condominio, positività
(disequazioni), continuità, simmetria
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Anno Scolastico 2013-2014
I LIMITI ED IL CALCOLO INFINITESIMALE












Dalla definizione intuitiva alla definizione con gli intorni
Definizione di intorno di un punto
Intorni destri e sinistri
Definizione di punto di accumulazione
Limiti finiti/infiniti al finito/infinito
Limiti destri e sinistri
Teorema di unicità del limite
Operazioni sui limiti: limite di una somma, del prodotto e del quoziente di
funzioni algebriche
La nozione di continuità per una funzione di variabile reale
Discontinuità di una funzione e sua classificazione: discontinuità di prima,
seconda e terza specie
Continuità e limiti
Calcolo di limiti con la continuità
0

 Forme indeterminate 0 e  e relativa risoluzione
 Gli asintoti: asintoti verticali e orizzontali; asintoti obliqui: formula per m e q
 Studi preliminari di funzione: dominio, segno, limiti ed eventuali asintoti.
Deduzione del grafico approssimato
DERIVATE
 Definizione di rapporto incrementale per una funzione in suo punto
 Definizione di derivata di una funzione in un suo punto e significato
geometrico
 Cenni sui punti di non derivabilità: punti angolosi, cuspidi e flessi a tangente
verticale
 Derivate fondamentali: funzione costante, funzione identità, prodotto di una
funzione per una costante
 Regole di derivazione: derivata di una somma, derivata del prodotto e del
quoziente, derivata della potenza e della radice
 Determinazione della retta tangente ad un grafico per un punto
STUDIO DI FUNZIONE
 Funzioni crescenti e decrescenti
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Anno Scolastico 2013-2014






Studio del segno della derivata prima
Punti estremali relativi e assoluti
Classificazione dei punti estremali con la monotonia
Definizione di concavità di una funzione
Definizione di punto di flesso
Studio di una funzione e la determinazione del grafico (solo funzioni razionali
intere e fratte)
METODOLOGIE, STRUMENTI E SUSSIDI, ESPERIENZE DI
LABORATORIO
Lezione dialogata
Attività laboratoriali
Libro di testo”Lineamenti di Analisi” Bergamini, Trifone, Barozzi ed. Zanichelli
ATTIVITÁ INTEGRATIVE SCOLASTICHE ED EXTRASCOLASTICHE
Treviso, 15 maggio 2014
IL DOCENTE
Giosué Rollo
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
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Anno Scolastico 2013-2014
RELAZIONE 5BSO
DISCIPLINA: SCIENZE SPERIMENTALI
LIBRO IN ADOZIONE: CHIMICA IN CLASSE PROPRIETA' E
TRASFORMAZIONI
EDIZIONE MISTA CON LIBRO DIGITALE
RELAZIONE SULLA CLASSE
LA CLASSE 5BSO,COMPOSTA DA 21 ALUNNI NEL CORSO DELL'ANNO
SCOLASTICO SI E' DIMOSTRATA SPESSO POCO COLLABORATIVA .GLI
STUDENTI SONO STATI DISPERSIVI NEL SEGUIRE LE ATTIVITA'
SCOLASTICHE.,ANCHE SE UNA PARTE DELLA CLASSE HA MOSTRATO
UN ATTEGGIAMENTO POSITIVO E HA DIMOSTRATO INTERESSE VERSO
LA MATERIA. SI SONO EVIDENZIATE DELLE LACUNE PREGRESSE NEL
SAPERE SCIENTIFICO PER CUI SONO STATI FATTI DEI CONTINUI
FEEDBACK.
I VARI OBIETTIVI E IL LORO RAGGIUNGIMENTO SONO STATI
SCHEMATIZZATI NELLA TABELLA IN BASSO.
PROGRAMMA SVOLTO
NUCLEI TEMATICI/ ARGOMENTI TEMI SPECIFICI
DI AMBITO GENERALE
LE SOLUZIONI
ACIDI E BASI
•
•
•
Caratteristiche di una soluzione
Solubilità
La concentrazione
Le proprietà degli acidi e delle basi
La teoria di Arrhenius
La teoria di bronsted e Lowry
La teoria di Lewiss
Il pH
Reazioni redox
Numero di ossidazione
Le reazioni di ossidoriduzione
La chimica del carbonio
Caratteristiche dell'atomo di carbonio
Gli idrocarburi
Gli idrocarburi: alcani, alcheni,
alchini.
Formule, nomenclatura IUPAC e
classificazione
Gli idrocarburi aromatici. Caratteristiche
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
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Anno Scolastico 2013-2014
dell’anello benzenico
Le Biomolecole
I gruppi funzionali
Carboidrati
Proteine
Acidi nucleici
Lipidi
Cenni metabolismo cellulare
Concetto di anabolismo e catabolismo
Concetto di respirazione
Cenni alla duplicazione del DNA
OBIETTIVI
CONOSCENZA
GRADO DI CONSEGUIMENTO
OPERARE L’ANALISI CRITICA
DELLE ATTUALI TEORIE ALLA
LUCE DELLE IPOTESI E DELLE
TEORIE DEL PASSATO
Gli obiettivi sono stati, ad un diverso
livello di conseguimento, raggiunti
sostanzialmente dalla totalità del
gruppo classe
SAPER INTERPRETARE LA REALTà Gli obiettivi sono stati, ad un diverso
ATTRVERSO MODELLI E
livello di conseguimento, raggiunti
RICONOSCERNE L’IMPORTANZA
sostanzialmente dalla totalità del
gruppo classe
CONOSCERE, COMPRENDERE E
SAPER UTILIZZARE LINGUAGGI
SCIENTIFICI SPECIFICI
Gli obiettivi sono stati, ad un diverso
livello di conseguimento, raggiunti
sostanzialmente dalla totalità del
gruppo classe
ACQUISTARE LA METODOLOGIA
OPERATIVA PROPRIA DEL
METODO SCIENTIFICO:
OSSERVARE,PORSI
DOMANDE,FOIRMULARE IPOTESI,
SAPER RISOLVERE PROBLEMI
Gli obiettivi sono stati, ad un diverso
livello di conseguimento, raggiunti
sostanzialmente dalla totalità del
gruppo classe
SAPER DISTINGUERE E
Gli obiettivi sono stati, ad un diverso
COLLEGARE CAUSE ED EFFETTI IN livello di conseguimento, raggiunti
RELAZIONE AL FENOMENO
sostanzialmente dalla totalità del
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Anno Scolastico 2013-2014
SCIENTIFICO AFFRONTATO
gruppo classe
IMPARARE A COLLEGARE
ADEGUATAMENTE AMBITI
SIMILARU NELLE DIVERSE
DISCIPLINE SCIENTIFICHE
Gli obiettivi sono stati, ad un diverso
livello di conseguimento, raggiunti
sostanzialmente dalla totalità del
gruppo classe
Grado di conseguimento
Raggiunto solo da parte del
gruppo classe
Raggiunto solo
parzialmente
da gran parte del gruppo
classe
Raggiunto parzialmente
solo da alcuni studentie
Capacità
1. Utilizzo di un corretto e specifico linguaggio
2. Analisi e sintesi nell’esposizione orale e scritta
3. Rielaborazione delle conoscenze acquisite
4. Effettuare collegamenti tra le conoscenze
acquisite
5. Effettuare autonomi e personali
approfondimenti
METODI
tipologia
Lezione frontale
frequenza
spesso
x
Lezione partecipata
saltuar.
Con materiali di supporto
finalizzati alla sintesi ed alla
integrazione dei contenuti
trattati
X
MEZZI E STRUMENTI
tipologia
Testo adottato:
Appunti di lezione
Altri testi - Materiali forniti in
fotocopia:
Supporti schematici su lucido
Documentari
Usati con
continuità
x
Schemi e mappe concettuali
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
Di frequente Raramente
X
X
X
X
X
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Anno Scolastico 2013-2014
VERIFICHE
Tipologia
numero
Questionari
strutturati con
items di diversa
tipologia
Questionari a
domanda aperta
4/5
a risposta
sintetica
Interrogazioni
orali
risultati
Nella gran parte della
classe positivi
Nella gran parte della
classe positivi
Nella gran parte della
classe positivi
Argomento
Con scansione temporale
finalizzata alla verifica di
tutti i blocchi tematici
programmati
Con scansione temporale
finalizzata alla verifica di
tutti i blocchi tematici
programmati
Valutazione
Indicazione dei criteri proposti in sede di dipartimento
Criteri di valutazione delle prove scritte:
correttezza formale
svolgimento pertinente alla consegna
interventi personali
capacità di sintesi nelle risposte
conoscenza della terminologia specifica e suo uso corretto
Criteri di valutazione delle prove orali
conoscenza dell’argomento
capacità di sintesi nell’esposizione
uso di un linguaggio appropriato
capacità di effettuare collegamenti
Criterio della sufficienza
Per le prove scritte che prevedono l’assegnazione di punteggi, la sufficienza è
raggiunta con un punteggio pari, mediamente, al 65% del punteggio complessivo
previsto
Per le prove orali la sufficienza è raggiunta con:
conoscenza accettabile dei contenuti significativi trattati
comprensione di elementari relazioni esistenti tra i contenuti significativi trattati
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
31
Anno Scolastico 2013-2014
Criterio dell’insufficienza grave
Per le prove scritte che prevedono l’assegnazione di punteggi, l’insufficienza grave
corrisponde al non raggiungimento di almeno il 35% del punteggio totale
Per le prove orali l’insufficienza grave corrisponde a:
scarsa conoscenza dei contenuti significativi richiesti
incapacità di rielaborare e di collegare le conoscenze
TREVISO
DOCENTE
15/MAGGIO 2014
Stumpo Ida
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
32
Anno Scolastico 2013-2014
Istituto Magistrale Duca degli Abruzzi,Treviso a.s 2013/2014
Classe 5 Bso
Insegnante di lettere Zago Giuliano
Relazione finale di lettere
La classe che ho seguito nel quarto anno e nel presente anno scolastico ha presentato
diversi livelli di abilità,capacità e conoscenze, cosicchè il lavoro didattico si è
articolato nell’intento di far raggiungere agli allievi un grado di preparazione il più
possibile omogeneo. Si è sollecitato il gruppo-classe a cogliere lo spessore
problematico delle notizie proposte; si sono indicate metodiche interpretative
dell’espressione letteraria e un analisi di esse allo scopo di educare una
consapevolezza maggiormente critica e perciò autonoma rispetto al dato culturale. Il
mio lavoro si è quindi configurato e finalizzato quale strumento per la maturazione
intellettuale degli allievi e ciò anche nella proposta di un sapere non settoriale, ma il
più possibile interdisciplinare e capace di nuove acquisizioni. La comprensione dei
codici letterari, l’espressione logica, orale e scritta formalmente corretta, sono stati gli
obiettivi didattici. La metodica ha assunto tematiche presenti e nella realtà storica e
nella sensibilità degli allievi.
Alcuni frequentanti hanno raggiunto gli obiettivi preposti; altri hanno incontrato
alcune difficoltà.
Mediamente la classe ha saputo esprimere un livello di interesse e di partecipazione
che può essere valutato come discreto. Il programma si è svolto presentando i temi
maggiormente qualificanti della disciplina di mia competenza.
Treviso,2013-2014
l’insegnante Zago Giuliano
Istituto Magistrale Duca degli Abruzzi, Treviso
a.s 2013/2014
classe 5Bso
Insegnante di storia Zago Giuliano
Relazione finale di storia.
L’attività didattica si è orientata a favorire la presa di coscienza da parte dei
frequentanti di come la partecipazione dei cittadini alla gestione della vita politica sia
un diritto-dovere acquisito nel tempo; di come lo studio della storia contemporanea
possa servire per molti aspetti quale utile strumentazione per cogliere le connotazioni
più qualificanti dell’attualità; del carattere sempre aperto, problematico, ideologico e
dosso grafico della ricerca storiografica. La metodologia seguita, il più possibile
dialogica e puntualmente attenta alle possibili referenze dei temi storici con gli aspetti
del presente, si è sforzata di cogliere in essi tra le diverse vicende, individuando nelle
valenze di maggiore incidenza e portata storica. Nel suo insieme il gruppo-classe ha
saputo esprimere un livello di interesse, di coinvolgimento e di preparazione
valutabile come più che sufficiente.
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
33
Anno Scolastico 2013-2014
Treviso 2013-2014
L’insegnante Zago Giuliano
Istituto Magistrale Duca degli Abruzzi, Treviso
a.s 2013-2014
Classe 5 Bso
Insegnante di lettere: Zago Giuliano
Programma di lettere italiane
Il positivismo; il Darwinismo; lineamenti generali intorno al marxismo
Giovanni Verga:biografia e percorso letterario. Rosso Malpelo;fantasticheria; la
premessa ai malavoglia; mastro don Gesualdo; una morte solitaria.
La scapigliatura. Tarchetti: Fosca.
La distopia culturale del decadentismo
La vita di Giovanni Pascoli e la conseguente poetica. Parafrasi delle seguenti liriche:
l’assiuolo, X agosto, il gelsomino notturno. La poetica del fanciullino e la grande
proletaria si è mossa
La vita di Gabriele d’Annunzio e il percorso letterario. Dal piacere: l’educazione
dell’esteta, da le vergini delle rocce, il superuomo. Parafrasi delle seguenti poesie: le
stirpi canore e la pioggia nel pineto.
Un quadro sinottico per quanto riguarda i crepuscolari.
Manifesto del futurismo; manifesto politico del futurismo; manifesto tecnico della
letteratura futurista.
Pirandello: la biografia e le tematiche. L’umorismo. La carriola. Il Fu Mattia Pascal
lettura integrale e plot dell’opera. La patente. Sei personaggi in cerca d’autore: stralci
antologici.
Italo Svevo il percorso letterario e la vita. La coscienza di Zeno: struttura e temi.
Lettura di brani.
La vita di Giuseppe Ungaretti e la sua poetica. La poesia singolare e perciò
universale. Veglia; sono una creatura, san martino del carso; fratelli(1916 e 1943).
Eugenio Montale lineamenti biografici e poetica. Parafrasi delle seguenti poesie:
meriggiare; spesso il male di vivere;la casa dei doganieri
Un quadro generale per quanto riguarda l’Ermetismo e il Neorealismo
Treviso, 2013-2014
l’insegnante Zago Giuliano
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
34
Anno Scolastico 2013-2014
Istituto Magistrale Duca degli Abruzzi,Treviso
a.s 2013-2014
classe 5Bso
L’insegnante di storia: Zago Giuliano.
Programma di storia
L’età giolittiana
La prima guerra Mondiale
La rivoluzione in Russia del 1917
Il primo dopoguerra
Il fascismo
La crisi del ‘29
Il nazismo
Lo stalinismo
Il fascismo come regime
Gli anni ’30: verso la seconda guerra Mondiale
La seconda guerra Mondiale
L’Europa dopo la seconda guerra Mondiale e l’equilibrio del terrore; la coesistenza
pacifica
Gli anni del boom economico in Italia
Strategia della tensione oppure opposti estremismi negli anni ‘70
Il crollo del muro di Berlino e l’implosione dell’ URSS.
Treviso 2013-2014
Insegnante Zago Giuliano
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
35
Anno Scolastico 2013-2014
CLASSE 5 B sociale
RELAZIONE FINALE
INGLESE
A.S 2013/14
PROF. M. STEFANELLI
La classe è composta da 21 allievi ed allieve che il sottoscritto segue dalla classe
terza.
La classe presenta al suo interno personalità
eterogenee sia per quanto concerne il rapporto con il docente nel lavoro quotidiano;
sia per una diversità di interessi in merito ai singoli aspetti dell’ apprendimento
linguistico: comunicativo,di approfondimento letterario ed altro.
Nel complesso si individua un gruppo maggioritario di allievi che evidenziano
capacità ed interessi nella norma e che hanno sviluppato più che sufficienti se non
apprezzabili dinamiche di apprendimento sia della lingua in termini
comunicativi,nell’ elaborazione di testi orali e scritti,sia nel versante letterario, con
una discreta conoscenza ed approfondimento dei temi proposti dal docente.
In questo contesto generale emergono alcune individualità che si sono distinte per lo
spiccato interesse alla materia e che hanno raggiunto obiettivi più ambiziosi grazie al
continuo impegno profuso.
Gli obiettivi sono stati pertanto raggiunti dagli alunni secondo la scansione sopra
esposta sia in merito alla competenza comunicativa in ambito generale, sia riguardo
all’analisi dei testi letterari.
Quanto alla materia in oggetto,
non sono emerse problematiche rilevanti di carattere disciplinare o-comportamentale.
Le prove di simulazione sono state effettuate dagli alunni con l’ausilio di dizionario
bilingue; i risultati sono stati più che sufficienti.
PROGRAMMA DI LINGUA INGLESE
Classe 5 b sociale
A.S 2013/14
Prof. M. Stefanelli
Dal testo: Our World ed. Calderini
‐ The XX century pag.250
End of the Victorian Era
World War II
The Post-War period
The 1950s and 1960s
‐
George Bernard Shaw pag.257
This is hell
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
36
Anno Scolastico 2013-2014
‐ David Herbert Lawrence pag.259
Paul’s father
End of a dream
‐ James Joyce pag.262
Eveline
Taking a decision
Escape
‐ Wystan Hungh Auden pag.267
Refugee Blues
‐ George Orwell pag.269
Big Brother is watching you..
The telescreen
Newspeak
Thoughtcrime will be impossible
‐ Thomas Stearns Eliot pag.273
The naming of cats
Tradition and the individual talent
‐ Samuel Beckett
Waiting for Godot materiale dalle shede
18 dicembre 2013
SIMULAZIONE TERZA PROVA INGLESE
Risposte in lingua in 10 righe.
1.CRUCIAL EVENTS IN THE LIFE OF GEORGE ORWELL
2.THE IMPORTANCE OF ANTI UTOPIAN FICTION IN XXTH CENTURY
ENGLISH LITERATURE
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
37
Anno Scolastico 2013-2014
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE a.s. 2013-2014
CLASSE 5 B Scienze sociali
SPAGNOLO
Insegnate: prof. Amedeo Grando
PROGRAMMA SVOLTO
Testo in uso: AA. VV., Ponte al Dìa, Ed. Europass , 2010
España
‐ La España contemporánea
Fotocopias. (C.Fuentes, El espejo
enterrado).
‐ La transición democrática (1973-1982).
‐ Guernica. pag.82-83
‐ Resumen cronològico de la literatura española. pag.74-75
‐ M.de Cervantes Saavedra. pag.76 + fotocopias
‐ El Quijote en general. Cap. IV -cap.VIII
‐ La pintura española: -Velàzquez - El Greco -Goya - Picasso y Dalì
‐ El camino de Santiago. pag.84-85
Hispanoamérica:
‐ La poblaciòn hispanoamericana.
‐ La sociedad hispanoamericana.
‐ Llega la hora de la independencia en América Latina.
‐ Historia de cronologìa general (Lìnea del tiempo)
‐ Latinoamèrica. pag.94-95
‐ ¿ Latinoamérica, Iberoamerica o Hispanoamérica?
‐ Latinoamèrica: Sociedad (amerindios,quechua,aymara,criollos..) pag.96
‐ Caudillos, dictadores y golpes: el destino fatal de América Latina.
‐ Estado actual de la situación latinoamericana
‐ Contexto polìtico y econòmico de hispanoamèrica. pag.102-103
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
38
Anno Scolastico 2013-2014
‐
‐
‐
‐
‐
‐
‐
‐
‐
Mèxico: desde la independencia hasta la revoluciòn. pag.106
Amèrica central. pag.108-109
Cuba: acontencimientos principales. pag.110-111
Amèrica del Sur: Tierra de contraste. pag.112-113
Argentina : territorio. La inmigraciòn. pag.115-116-117
Perù: territorio, poblaciòn. Lima y Machu Picchu. pag.120-122
La frontera entre Mexìco y EE.UU. pag.130-131
Las civilizaciones precolombinas: Incas, Mayas y Atzecas. pag.136-137
Caracteres generales de la literatura hispanoamericana.
GRAMMATICA.
-Ripasso generale di grammatica,
in particolare:
-Uso del congiuntivo (fotocopias 75-76-77-78-79-80)
RELAZIONE FINALE DI SPAGNOLO
Spagnolo 2 lingua (ore 3)
CONTENUTI E ARGOMENTI
Quest'anno è stato affrontato lo studio della lingua cercando di completare e
approfondire la morfologia e la sintassi avviate negli anni precedenti. Tuttavia il
livello di base raggiunto in parte è il B1.
E' stato approfondito pure il lessico riguardante gli argomenti trattati durante le
lezioni di cultura e civiltà
Spagnola e Hispanoamericana.
Tali argomenti sono stati affrontati analizzando alcuni periodi e momenti letterarie e
culturali più significative, con particolare attenzione alle cause storico-sociali che le
hanno determinate e con riferimento ad alcuni temi maggiormente rappresentativi,
come risulta dal programma dettagliato in allegato.
Nonostante lo specifico del linguaggio letterario si è cercato di utilizzare e di
arricchire pure la lingua della comunicazione quotidiana, cercando quando possibile,
il riferimento a testi relativi a problematiche di attualità.
OBIETTIVI: conoscenze, competenze e capacità.
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
39
Anno Scolastico 2013-2014
La classe spagnolo (2° lingua) è costituito da 21 alunni.
La classe, in genere, sa comprendere il senso generale di testi di diverso tipo di
attualità e di civiltà.
Un gruppo di alunni sa produrre testi scritti relativi ad argomenti di attualità e di altro
genere, con sufficiente correttezza formale e precisione lessicale.
Altri alunni presentano ancora difficoltà nell’esposizione scritta e orale, sia per
quanto riguarda l’uso corretto della lingua, che del lessico, dovute a uno studio poco
sistematico della lingua spagnola nel corso del triennio da parte di alcuni di essi.
Alcuni alunni hanno dimostrato un impegno e un interesse per l’approfondimento e lo
studio della lingua costante nell’arco del quinquennio, raggiungendo una
preparazione complessiva più che buona.
Altri alunni invece, hanno dimostrato un impegno assai scarso e incostante nello
studio, raggiungendo risultati non del tutto sufficienti e non mettendo a pieno le loro
capacità, forse a causa di un metodo di studio non sempre efficace. Altri hanno
dimostrato poco impegno e interesse, anche con scarsa partecipazione alle lezioni
durante l'anno.
Nel complesso della classe l’impegno è stato non sempre soddisfacente soprattutto da
parte di un gruppo di alunni.
METODI, mezzi e strumenti.
Le lezioni si sono svolte in modo frontale e con lezioni partecipate, attraverso
interventi vari e approfondimenti personali.
La partecipazione solo di alcuni alunni è stata particolarmente attiva, la maggioranza
ha dimostrato un impegno mediocre nell'applicarsi al dialogo educativo.
Gli strumenti usati sono stati:
il testo in adozione, fotocopie su argomenti letterari e di attualità che hanno richiesto
particolari approfondimenti.
VERIFICHE in classe e domestiche.
Si sono svolte:
- prove scritte (di lingua e civiltà), prove della tipologia A per la terza prova scritta,
in preparazione all’esame di stato;
- interrogazioni orali di ripasso sugli argomenti di civiltà trattati in classe.
Per la valutazione orale si è tenuto conto pure della partecipazione attiva e interesse
durante le lezioni.
VALUTAZIONI e criteri adottati.
La valutazione di ciascun alunno è basata su prove scritte e orali, tenendo conto della
scioltezza e correttezza (grammaticale e lessicale) nell’uso della lingua, della
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
40
Anno Scolastico 2013-2014
capacità di sintesi e di collegamenti e di rielaborazione personale. E’ stato pure
considerato l’interesse, l’impegno e la partecipazione dimostrati durante l’anno
scolastico nelle diverse attività scolastiche e parascolastiche.
L’arco di voti utilizzato è stato dal 1 al 10, facilitando così un rapporto in centesimi
secondo i sistemi di valutazione dell’esame di Stato.
CONCLUSIONI
La classe può essere divisa in due gruppi:
- un gruppo ridotto che ha dimostrato un impegno costante e serio, con alcuni
elementi che hanno raggiunto una preparazione complessiva buona.
- Un secondo gruppo con un interesse e impegno discontinui, che ha raggiunto la
sufficienza con un certo sforzo. Per questi alunni permangono lacune di base nella
lingua scritta e orale.
Treviso, 11 maggio 2014.
L’insegnante: prof. Amedeo Grando
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
41
Anno Scolastico 2013-2014
PROGRAMMAZIONE - CONSUNTIVO 2013-2014
MATERIA: RELIGIONE
DOCENTE: prof.Edmondo Lanciarotta
CLASSE 5 B soc
OBIETTIVI raggiunti dalla media della classe:
CONOSCENZE
(SAPERE)
COMPETENZE
CAPACITA’
C
 Conosce il contenuto delle dimensioni costitutive della
B
personalità;
B
 Conosce le principali affermazioni e negazioni di Dio;
B
 Conosce i principali nodi della questione ‘fede-scienza’;
B
 Conosce lo specifico delle feste cristiane alla luce della
B
Bibbia;
B
 Conosce i principali contenuti della Dottrina sociale della
Chiesa;
B
 Conosce le principali novità del Concilio Vaticano II
 Conosce il fondamento dell’inalienabile dignità della
persona umana, il valore della vita umana, i diritti umani,
la pace, la giustizia;
 Conosce lo specifico dei fenomeni religiosi
B
 È in grado di valutare l’importanza di uno sviluppo
armonico di tutte le dimensioni umane per una personalità
B
matura
 Sa distinguere tra conoscenza scientifica, filosofica,
B
religiosa
 Possiede i principali elementi biblici e della Tradizione per
B
comprendere l’originalità e il valore del pensiero cristiano.
 Sa analizzare le principali scelte nel campo socioB
economico-politico alla luce del pensiero cristiano.
 Sa analizzare un testo religioso e coglierne le caratteristiche
B
 Utilizza le conoscenze inerenti le dimensioni costitutive
per scelte responsabili e mature con un’esposizione chiara
B
e corretta
 Ha la capacità di porsi in dialogo critico con se stesso e con
gli altri, anche di diversa cultura e religione.
B
 Gestisce le competenze etiche e religiose nelle situazioni
anche critiche che richiedono una decisione personale
B
motivata.
B
 Riesce ad assumere atteggiamenti critici nei confronti del
Cristianesimo in specie e del fenomeno religioso in genere
 Riesce ad integrare le conoscenze religiose in modo pluri
disciplinare
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
42
Anno Scolastico 2013-2014
Legenda
A = parzialmente acquisito
B = sufficientemente acquisito
C = discretamente acquisito
LA METODOLOGIA
La metodologia adottata si è basata prevalentemente sulla lezione frontale e articolata
con interventi e discussione in aula; altre volte partendo da un testo/documento, altre
da alcuni interventi critici degli alunni. Attraverso la discussione ed il discernimento,
generalmente sono cresciuti l’interesse per l’argomento ed il coinvolgimento nello
svolgimento della lezione, arricchita di interrogativi e di questioni, supportata
dall’analisi delle fonti e dalla consultazione dei testi specifici.
Confronto e dialogo in classe.
Confronto e studio di testi specifici.
Totale lezioni: n. 32
STRUMENTI
Il libro di testo : F. PAYER, Religione, SEI, Torino.
La Bibbia.
Schede specifiche elaborate dall’insegnante (per es. il problema di Dio, il Concilio
Vaticano II)
VALUTAZIONE
Partecipazione attiva, interessata e coinvolgimento al dialogo in classe.
Acquisizione di un linguaggio specifico dei contenuti trasmessi.
Rielaborazione personale criticamente fondata dei dati trasmessi.
Capacità di confronto e di rispetto tra le varie posizioni e culture e mentalità e forme
religiose.
Capacità di analisi critica e di sintesi.
BLOCCHI
TEMATICI
La personalità
Fenomenologia
religiosa
CONTENUTI
I criteri per la maturazione integrale
delle dimensioni costitutive della
persona umana.
Natale e Pasqua: aspetto storico biblico
liturgico; il dialogo ecumenico
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
OBIETTI
VI
METO
DI
3 ore
3 ore
43
MEZZI
Anno Scolastico 2013-2014
Il problema di Dio
Impostazione del problema ”per” e”
dell’”uomo. Le principali affermazioni e
5 ore
negazioni di Dio in campo filosofico. Il
Dio della rivelazione biblico-cristiana
La Chiesa del
Introduzione: le ‘novità’; il ruolo di Papa
4 ore
Concilio vaticano II Giovanni XXIII e di Paolo VI; i
documenti principali; il dialogo con il
mondo.
4 ore
Educazione alla pace i messaggi per la pace, elementi per una
e mondialità
cultura della pace e della mondialità; le
religioni per la pace; le giornate
‘memoria’, ‘ricordo’,’foibe’; Assisi e
4 ore
Comunità s.Egidio
La coscienza e la
L’uomo secondo la prospettiva biblicolibertà
cristiana. Il cammino della libertà.
Analisi di alcuni fenomeni sociali e
5 ore
politici;
Scienza – fedeIntroduzione al problema: la questione
morale
della creazione e le teorie scientifiche;
alcune questioni di morale sessuale e di
bioetica
Criteri per interpretare le questioni
morali.
Il Novecento
La Chiesa, il lavoro, il pensiero socio-politico
4 ore
La chiesa dalla Rerum Novarum al Concilio Vat. II.
La Chiesa di Papa Francesco
Il prof.
Edmondo Lanciarotta
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
44
Anno Scolastico 2013-2014
ISTITUTO STATALE “DUCA DEGLI ABRUZZ Docente: GIOVANNA MARIA DI LORENZO
Con indirizzi Linguistico, Scienze Umane, Scientifico
Disciplina:FILOSOFIA
Via Caccianiga 5 - 31100 Treviso – tel. e fax 0422 - 548383 / 541785
Numero di ore settimanali: 3
www,ducadegliabruzzi.treviso.it
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Anno scolastico
2013-2014
Classe 5^ B Liceo delle scienze umane
Docente: Prof.ssa Giovanna Maria Di Lorenzo
Testo in adozione: D. Massaro “La Comunicazione filosofica” nuova edizione, Vol. 3a e 3b.
Testo di riferimento: N. Abbagnano, G. Fornero “Protagonisti e Testi della Filosofia” Vol. C; Vol. D Tomo 1
Presentazione della classe
La classe, composta da 21 allievi (17 ragazze e 4 ragazzi), è per me di nuova acquisizione
essendomi stato attribuito in essa, solo in questo ultimo anno, l’insegnamento della disciplina.
La classe si è mostrata inizialmente difficile da gestire a causa di lacune pregresse, scarsa
disposizione all’impegno determinate forse anche in parte dall’avvicendarsi di vari insegnanti.
Nel tempo comunque, e sensibilmente, le difficoltà iniziali sono state, nella maggior parte
dei casi, superate; la disponibilità, l’attenzione e l’interesse sono gradualmente migliorate sino ad
attestarsi, per i più a livello di sufficienza.
I contenuti e le competenze, seppur con difficoltà, ma con tenacia per alcuni di loro sono
stati globalmente conseguiti e, quindi, rispetto ai livelli di partenza ritengo che siano stati raggiunti
ottimi risultati.
Contenuti
Criteri di selezione dei contenuti, presentati attraverso lezioni frontali, lezioni partecipate,
discussioni di classe arricchite dal supporto di materiale audiovisivo e di testi autografi per
approfondimenti personali, sono stati la significatività, l’interesse della classe e la possibilità di
sviluppi interdisciplinari.
Nuclei tematici:









Tra dolore e noia, angoscia e disperazione: A. Schopenhauer.
La storia come rivoluzione. K. Marx e la critica della modernità: Feuerbach.
Il Positivismo come celebrazione del primato della scienza e della tecnica:A. Comte. J. S. MIll
Il Positivismo evoluzionistico: C.Darwin.
Il pensiero della crisi: F. Nietzsche
La rivoluzione psicoanalitica: Freud, A. Adler e K.G. Jung
Il mondo nell’epoca del “disincanto” Teoria critica della società: M. Weber e la scuola di
Francoforte: H. Marcuse, W. Benjamin
L’analisi della condizione umana nelle filosofie dell’esistenza: M. Heidegger e J.P. Sartre
Il dibattito epistemologico contemporaneo:K.R.Popper
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
45
Anno Scolastico 2013-2014
Griglia di valutazione
PUNTI
1–2
CONOSCENZE
Non conosce nulla degli argomenti trattati
3–4
Possiede conoscenze frammentarie ed
evidenzia gravi lacune
5
Conosce contenuti in modo parziale e
superficiale
6
Conosce le linee generali degli argomenti
trattati
7–8
9 – 10
Conosce gli argomenti trattati in modo
completo e strutturato
Conosce gli argomenti trattati in modo
completo, strutturato e approfondito
COMPETENZE
– Non possiede alcuna competenza
– Commette gravi errori nelle presentazione
degli argomenti.
– Utilizza il linguaggio in modo scorretto.
– Non è in grado di riconoscere argomentazioni
a sostegno delle tesi né sa produrre semplici
confronti.
– Commette qualche errore nella presentazione
degli argomenti ma è in grado di rettificarsi.
– Utilizza il linguaggio in modo non sempre
corretto.
– Sa produrre semplici confronti ma non è in
grado di riconoscere gli argomenti a sostegno
delle tesi.
– Presenta gli argomenti in modo generalmente
corretto.
– Utilizza il linguaggio specifico in modo
semplice e corretto.
– Produce semplici confronti ed è
generalmente in grado di riconoscere
argomentazioni a sostegno delle tesi.
– Presenta gli argomenti in modo
organizzato e approfondito.
– Utilizza il linguaggio specifico della
disciplina in modo appropriato.
– Produce confronti e riconosce le
argomentazioni a sostegno delle tesi in modo
autonomo
– Presenta gli argomenti ampliando
autonomamente i quadri concettuali.
– Utilizza il linguaggio specifico della
disciplina curvandolo a secondo dei contesti
esaminati in modo consapevole.
– Produce confronti riconoscendo le
argomentazioni a sostegno delle tesi e mette
in relazione in modo autonomo autori e testi,
temi e problemi.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Conoscenza e pertinenza delle informazioni
Coerenza argomentativa
Correttezza formale
Uso di un linguaggio specifico
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
46
Anno Scolastico 2013-2014
A
COMPETENZE
Capacità di comprensione della
consegna
B
Conoscenza della disciplina
C
Chiarezza di esposizione,
correttezza e specificità del
linguaggio
Capacità di strutturazione
D
E
Capacità
personale
di
rielaborazione
PROGRAMMA SVOLTO
INDICATORI
Aderenza alla traccia



Completezza dell’argomentazione con

adeguati riferimenti disciplinari


Morfosintassi e ortografia



Equilibrio
nell’organizzazione
e 
organicità


Analisi, sintesi e critica



CANDIDATO
DI
DESCRITTORI
Scarsa o nulla
Parziale
Completa
Scarsa o nulla
Parziale
Completa
Scarsa o nulla
Parziale
Completa
Scarsa o nulla
Parziale
Completa
Scarsa o nulla
Parziale
Completa
PUNTI
1
2
3
1
2
3
1
2
3
1
2
3
1
2
3
TOTALE
FILOSOFIA
Schopenhauer (Testo in adozione)
 Vita e scritti
 Radici culturali del sistema
 Il metodo della rappresentazione come “velo di Maya”
 La scoperta della via d’accesso alla cosa in sé
 Caratteri e manifestazioni della “Volontà di vivere”
 Il pessimismo
 La critica delle varie forme di ottimismo
 Le vie di liberazione dal dolore
Analisi testuale di: “Insensatezza della volontà di vivere” da “Il mondo come volontà e
rappresentazione” “Tra dolore e noia” da “Il mondo come volontà e rappresentazione”
Feuerbach (Testo in adozione + Testo di riferimento)
 Vita e scritti
 Il rovesciamento dei rapporti di predicazione
 La critica della religione
 La critica ad Hegel
 Umanesimo e filantropismo
 L’importanza storica di Feuerbach
Marx (Testo di riferimento)
 Vita e opere
 Caratteristiche del marxismo
 La critica al “misticismo logico” di Hegel
 La critica della civiltà moderna e del liberalismo: emancipazione “politica” e “umana”
 La critica dell’economia borghese e la problematica dell’ “alienazione”
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
47
Anno Scolastico 2013-2014
 Il distacco da Feuerbach e l’interpretazione della religione in chiave “sociale
 La concezione materialistica della storia
 La sintesi del “Manifesto”
 “Il Capitale”
 La rivoluzione e la dittatura del proletariato
 Le fasi della futura società comunista
Analisi testuale di: “Dall’ideologia alla scienza” da “ “L’ideologia tedesca”; “Classi e lotta di
classi” da “Il manifesto del partito comunista”
Il Positivismo sociale
 Caratteri generali e contesto storico del Positivismo europeo
 Comte (Testo in adozione)
 Vita e scritti
 La legge dei tre stadi e la classificazione della scienza
 La sociologia
 La dottrina della scienza e la sociocrazia
 La divinazione della storia e religione della scienza
 Mill (Testo in adozione)

 Vita e scrittti
 La logica
 Economia e politica
Il Positivismo evoluzionistico
 Il concetto di evoluzione e il principio romantico dell’infinito.
 La teoria dell’evoluzione: Darwin
 Il darwinismo sociale
Nietzsche (Testo di riferimento)
 Vita e scritti
 Le edizioni delle opere
 Filosofia e malattia
 Nazificazione e denazificazione
 Caratteristiche del pensiero e della scrittura di Nietzsche
 Fasi o periodi del filosofare nietzschiano
 Il periodo giovanile
 Il periodo “illuministico”
 Il periodo di “Zarathustra”
 L’ultimo Nietzsche
Analisi testuale di: “Apollineo e dionisiaco” da “La nascita della tragedia”; “Il superuomo e la
fedeltà alla terra” da “Così parlò Zarathustra”; “Il grande annuncio” da “ La gaia scienza”
Weber: filosofia e sociologia della modernità (Testo in adozione)
 Un pensatore basilare del Novecento
 Vita e opere
 La metodologia delle scienze storico-sociali
 “Il Marx della borghesia”
 la sociologia
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
48
Anno Scolastico 2013-2014





Il “disincantamento del mondo” e le antinomie della modernità
Il significato della scienza
Politica e morale: etica della convinzione ed etica della responsabilità
Il conflitto dei valori
Conoscere e valutare il “decisionismo” e il “divisionismo” di Weber
La rivoluzione psicoanalitica
 Freud (Testo di riferimento)
 Dagli studi sull’isteria alla psicanalisi
 La realtà dell’inconscio e i modi per accedere ad esso
 La scomposizione psicoanalitica della personalità
 I sogni, gli atti mancati e i sintomi nevrotici
 La teoria della sessualità e il complesso di Edipo
 La religione e la civiltà
 Sviluppi della psicoanalisi
Analisi testuale di: “ Un caso di lapsus” da “Psicopatologia della vita quotidiana”.
 Adler (Testo di riferimento)
 Jung (Testo di riferimento)
L’esistenzialismo
 L’esistenzialismo come problema storiografico
 Caratteri generali dell’esistenzialismo
 Date e precursori dell’esistenzialismo
 Sartre (Testo in adozione)
 Esistenza e libertà
 La fenomenologia dell’amore e delle sue delusioni
 Dalla teoria dell’ “assurdo” alla dottrina dell’impegno
 La critica della ragione dialettica
Heidegger
 Il primo Heidegger (Testo di riferimento)
 Heidegger e l’esistenzialismo
 Dal neokantismo all’ontologia
 Essere ed esistenza
 L’ essere nel mondo
 L’esistenza inautentica
 L’esistenza autentica
 Il tempo e la storia
 L’incompiutezza di Essere e tempo
 Il secondo Heidegger (Testo in adozione)
Analisi testuale di: “L’uomo è pastore dell’essere” da “Lettere sull’umanismo”.
La Scuola di Francoforte
 Caratteri generali
 Marcuse (Testo di riferimento)
 Eros e civiltà: piacere e lavoro alienato
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
49
Anno Scolastico 2013-2014
 La critica del “sistema” e il “grande rifiuto”
 I compiti di una grande sinistra
Popper (Testo di riferimento)
 Vita e opere
 Popper e il neopositivismo
 Popper ed Einstein
 Popper e la riabilitazione della filosofia
 Le dottrine epistemologiche:
1) Il problema della demarcazione e il principio della falsificabilità
2) Le asserzioni-base e l’immagine della scienza come “costruzione su palafitte”
3) L’asimmetria tra falsificabilità e verificabilità e la teoria della “corroborazione”
4) La riabilitazione della metafisica
5) La critica epistemologica al marxismo e alla psicoanalisi
6) Inesistenza ed esistenza del “metodo”. Il procedimento per congetture e confutazioni
7) Il rifiuto dell’induzione e la teoria della mente come “faro” e non come “recipiente”
8) Approfondimento: Popper e Kant
9) Scienza e verità
10) Il “realismo” dell’ultimo Popper
 Le dottrine politiche:
1) Epistemologia e filosofia politica
2) Storicismo, utopia e violenza
3) La teoria della democrazia
4) Il riformismo gradualista
Analisi testuale di: “La falsificabilità come criterio di demarcazione” da “Logica della scoperta
scientifica”.
Treviso, 10 maggio 2014
Profssa
Di Lorenzo Giovanna
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
50
Anno Scolastico 2013-2014
Griglie di valutazione : terza prova
PUNTI
1–2
CONOSCENZE
Non conosce nulla degli argomenti
trattati
3–4
Possiede conoscenze frammentarie ed
evidenzia gravi lacune
5
Conosce contenuti in modo parziale e
superficiale
6
Conosce le linee generali degli
argomenti trattati
7–8
Conosce gli argomenti trattati in modo
completo e strutturato
9 – 10
Conosce gli argomenti trattati in modo
completo, strutturato e approfondito
COMPETENZE
– Non possiede alcuna competenza
– Commette gravi errori nelle presentazione
degli argomenti.
– Utilizza il linguaggio in modo scorretto.
– Non è in grado di riconoscere argomentazioni
a sostegno delle tesi né sa produrre semplici
confronti.
– Commette qualche errore nella presentazione
degli argomenti ma è in grado di rettificarsi.
– Utilizza il linguaggio in modo non sempre
corretto.
– Sa produrre semplici confronti ma non è in
grado di riconoscere gli argomenti a sostegno
delle tesi.
– Presenta gli argomenti in modo generalmente
corretto.
– Utilizza il linguaggio specifico in modo
semplice e corretto.
– Produce semplici confronti ed è
generalmente in grado di riconoscere
argomentazioni a sostegno delle tesi.
– Presenta gli argomenti in modo
organizzato e approfondito.
– Utilizza il linguaggio specifico della
disciplina in modo appropriato.
– Produce confronti e riconosce le
argomentazioni a sostegno delle tesi in modo
autonomo
– Presenta gli argomenti ampliando
autonomamente i quadri concettuali.
– Utilizza il linguaggio specifico della
disciplina curvandolo a secondo dei contesti
esaminati in modo consapevole.
– Produce confronti riconoscendo le
argomentazioni a sostegno delle tesi e mette
in relazione in modo autonomo autori e testi,
temi e problemi.
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
51
Anno Scolastico 2013-2014
Griglia di valutazione per la prima prova
Candidato…………………………………. Classe…………….Sez…………….
Descrittori
Attinenza all’argomento assegnato e
rispetto delle consegne
Punteggio
Possibile
1-3
Correttezza e proprietà linguistica
1-3
Conoscenza dei contenuti
1-3
Capacità argomentativa
1-3
Capacità di esprimere un giudizio e di
proporre punti di vista originali
1-3
Punteggio reale
Valutazione complessiva proposta……………../15
Valutazione complessiva approvata……………../15
I Commissari
Il Presidente
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
52
Anno Scolastico 2013-2014
ESAMI DI STATO GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA (Matematica e Fisica) Cognome________________Nome_______________Materia____________Data______VOTO Elementi valutati Gravemente insufficiente 1‐5 Insufficiente 6‐9 CONOSCENZE Non possiede Le le conoscenze conoscenze sono parziali essenziali e/o incerte Sufficiente 10 Discreto 11‐12 Buono 13‐14 Ottimo 15 Possiede le Le conoscenze conoscenze sono sostanzialmente essenziali complete ed abbastanza precise Le conoscenze sono complete e precise Le conoscenze complete e dettagliate Non sa utilizzare le proprie conoscenze per organizzare la risposta al quesito ed espone in modo confuso COMPETENZE Non individua Di individuare o confonde l’argomento i nuclei proposto dal tematici quesito e richiesti risponde in Di produrre modo errato una risposta o coerente, pertinente ed frammentario o lacunoso efficace Utilizza in modo parziale le conoscenze ed espone con alcune imprecisioni anche nel linguaggio specifico Usa in modo essenziale conoscenze e le organizza con un linguaggio specifico accettabile Usa le proprie conoscenze in modo adeguato anche relativamente al lessico specifico, pur con qualche imprecisione Usa le proprie conoscenze in modo soddisfacente utilizzando un linguaggio specifico e corretto Usa le proprie conoscenze in modo efficace, con un lessico specifico appropriato Coglie parzialmente i nuclei tematici e produce una risposta imprecisa e/o incompleta Risponde al quesito in modo fondamentalmente coerent e pertinente organizzando i contenuti in modo soddisfacente Sa organizzare i contenuti con sequenzialità logica e in modo corretto ed efficace S a organizzare i contenuti con coerenza ed adeguata rielaborazione Quesito 1 Quesito 2 Sa organizzare gli argomenti essenziali con sufficiente coerenza e forma linguistica accettabile Quesito 3 CAPACITA’ (di utilizzo delle conoscenze , di utilizzo del linguaggio specifico disciplinare) Voto finale frutto della media dei punteggi riportati con l’arrotondamento alla cifra superiore se la prima cifra decimale è uguale o superiore a cinque. ANNO SCOLASTICO 2013-2014
53
Anno Scolastico 2013-2014
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
3^ prova
Diritto/legislazione
ISTITUTO MAGISTRALE DUCA DEGLI ABRUZZI – TREVISO
COMPETENZE DISCIPLINARI
CONOSCENZE
1
COMPRENSIONE
APPLICAZIONE
totalmente assente
1
0
del tutto confusa
del tutto scorretta
Assente
2
carente sul piano lessicale
e/o sintatticamente
stentata
2
1
comprensione insicura e
parziale, applicazione
lenta e meccanica
2
0
ordina i dati in modo confuso;
coglie solo parzialmente i nessi
problematici.
1
accettabile sul piano
lessicale e sintattico e
capace di comunicare i
contenuti anche se in
modo superficiale
complessivamente
corretta la comprensione,
limitata a contesti noti
l’applicazione
ordina i dati e coglie i nessi in
modo elementare; riproduce
analisi e sintesi desunte dagli
strumenti didattici utilizzati
complete e puntuali
3
chiara, scorrevole, con
lessico specifico
3
applicazione corretta e
consapevole anche in
contesti nuovi
4
4
4
2
ordina i dati con sicurezza e
coglie i nuclei problematici;
imposta analisi e sintesi in modo
autonomo
3
totalmente assenti
1
contraddistinte da lacune
talmente diffuse da presentare
scarsissimi elementi valutabili
2
incomplete rispetto ai contenuti
minimi fissati per la disciplina
3
non sempre complete di taglio
prevalentemente mnemonico,
ma pertinenti e tali da consentire
la comprensione dei contenuti
fondamentali stabiliti
3
ESPOSIZIONE
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
ANALISI E SINTESI
54
Anno Scolastico 2013-2014
Griglia di valutazione 2° prova scritta – Pedagogia
Candidato…………………………………………………………………………Classe……………………………
A
B
Competenze
Indicatori
Descrittori
Capacità di
comprensione
della consegna
Conoscenza dei
contenuti
Aderenza alla traccia
scelta
Scarsa
Sufficiente
Buona
Scarsa
Sufficiente
Buona
1
2
3
1
2
3
1
2
3
1
2
3
Scarsa
Sufficiente
Buona
Scarsa
Sufficiente
Buona
1
2
3
1
2
3
1
2
3
1
2
3
Scarsa
Sufficiente
Buona
1
2
3
1
2
3
C
Capacità di
strutturazione
D
Capacità
espositiva e
padronanza dei
linguaggi
specifici
Capacità di
rielaborazione
personale
E
Completezza
dell’argomentazione con
adeguati riferimenti
disciplinari
Equilibrio
nell’organizzazione e
organicità
Morfosintassi,
ortografia,
lessico
Analisi,sintesi e critica
Totali parziali:
Punti
traccia1 Traccia2
……………....../15....
Valutazione finale:
Valutazione complessiva proposta :………../15
Valutazione deliberata : …………………………/15: all’unanimità
A maggioranza (con il voto contrario di …
Il presidente………………………….
I commissari dell’area disciplinare …………………………………….
……………………………………
Il segretario…………………………………….
Data:……………
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
55
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