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BOLLETTINO TECNICO AO-Mix

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Species Update
Bollettino tecnico I Marzo 2014
Polifenoli: Antiossidanti alternativi alla
Vitamina E.
La vitamina E è un efficace antiossidante ed interviene nella
cellulari danneggiati dallo stress ossidativo possono essere riparati
protezione delle cellule dai fenomeni di invecchiamento e dalle
o definitivamente convertiti in composti inattivi, ma a spese di
malattie. E’ costosa se si considera che i 7/8 di vitamina E sintetica
performance produttive.
consiste di isomeri con attività biologica limitata. Per combattere lo
stress ossidativo, polifenoli selezionati per la loro bio-disponibilità
possono essere annoverati tra le valide alternative.
La produzione di radicali liberi è un evento metabolico quotidiano. E’ noto, infatti, che nella generazione di energia vengono
a formarsi grandi quantità di superossidi, perossidi di idrogeno
e radicali idrossilici. Questi radicali liberi sono molto reattivi e
possono intaccare l’integrità delle membrane cellulari, del DNA
e delle proteine. Le membrane cellulari possono perdere la loro
fluidità con ripercussioni sul trasporto di nutrienti; la struttura del
DNA può essere alterata o rotta provocando errori di traduzione;
le proteine possono perdere la loro struttura e quindi la capacità
di catalizzare reazioni.
Stress ossidativo
Figura 1- Difese Antiossidanti in una cellula (Surai).
La produzione di radicali liberi è influenzata dallo stato di salute
dell’animale, dal tasso di accrescimento e dalla dieta. Nei momenti
Gli antiossidanti neutralizzano i radicali liberi
in cui lo stato di salute è compromesso, il sistema immunitario
Gli antiossidanti sono molecole in grado di donare un atomo
usa i radicali liberi per contrastare batteri e virus in ingresso
di idrogeno­e quindi possono neutralizzare i radicali liberi. Un
nell’organismo. Alcuni di questi radicali liberi, però, escono dal
esempio chiave di antiossidante è la vitamina E, altrimenti conos-
sistema immunitario diventando potenzialmente pericolosi per le
ciuta come alfa-tocoferolo (Figura 2) . La molecola di vitamina E
altre vie metaboliche: questa è la ragione per cui lo stress ossidativo
consiste di una lunga coda lipolitica, che viene digerita e distribui-
aumenta in condizioni di salute precaria. Inoltre, un’elevata
ta all’interno del corpo sotto forma di grasso. L’altro capo della
produttività ed un alto tasso di accrescimento, che si traducono in
molecola è un polifenolo con un anello benzoico ed un gruppo
un’elevata attività metabolica conducono inevitabilmente a stress
idrossilico. Gli elettroni su questo anello benzoico sono mobili così
ossidativo. Per contrastare lo stress ossidativo esistono elaborati
che l’atomo di idrogeno può scindersi facilmente per neutralizzare
meccanismi di difesa locali (Figura 1). La prima linea di difesa
un radicale libero (Figura 3). Infatti, la vitamina E è 1000 volte più
consiste in enzimi in grado di convertire i radicali liberi in acqua ed
reattiva ad un superossido rispetto ad un acido grasso polinsatu-
ossigeno. Esempi di enzimi sono la catalasi, la superossido dismutasi
ro. Neutralizzando un radicale libero, la vitamina E diventa essa
e la glutatione perossidasi (contenente selenio). La seconda
stessa un radicale, pur non avendo molta capacità di danneggiare
linea di difesa è rappresentata dagli antiossidanti. Tra questi ci
componenti cellulari. Infatti la vitamina E ossidata non resta a lungo
sono la vitamina E e la C, l’acido lipoico ed il glutatione. La terza
un radicale libero in quanto accetta velocemente un atomo di
linea consiste in sistemi di riparazione: componenti molecolari e
idrogeno, per esempio, dalla vitamina C, che a sua volta lo accetta
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dal glutatione (Figura 3). In ciascuno di questi trasferimenti, quindi, la
9.000
ed ossigeno, completamente innoqui.
8.000
ORAC
dORAC
80
bioavailability
70
Vitamina E: ruolo nell’espressione genica
La vitamina E non agisce solo come antiossidante, ma ricopre un
ruolo centrale nell’espressione genica. Il fabbisogno di questo
nutriente può quindi essere diviso nelle sue due diverse funzioni:
modulatore dell’espressione genica ed antiossidante protettivo nei
processi metabolici stressori di accrescimento e di mantenimento
Antioxidant capacity
(ORAC in mmol/kg)
7.000
60
6.000
50
5.000
40
4.000
30
3.000
2.000
20
1.000
10
delle condizioni di salute. Questo ruolo di antiossidante,
-
comunque, non è associato esclusivamente alla vitamina E, perché
Vitamin E-50
Grape
Curcumin
Resveratrol
Rosmarinic
Bioavailability (%)
reattività del radicale libero diminuisce; in ultima fase restano acqua
0
esistono altri composti antiossidanti che possono sostituirla in
questo ruolo, in quanto attivi agli stessi livelli metabolici e con simile
affinità per i radicali liberi.
Figura 4- Valori di capacità antiossidante (ORAC), bio-disponibilità, e ORAC digestivo
della vitamina E 50% a confronto con diverse fonti di Polifenoli.
ORAC= capacità di assorbanza­radicale, una misura in vitro della capacità
antiossidante­ottenuta usando radicali liberi biologicamente rilevanti.
Potenti alternative alla vitamina E
In natura è presente una categoria di composti derivati da piante
con potenziale antiossidante che può sostituire la funzione
antiossidante della vitamina E, i polifenoli. La struttura di base dei
polifenoli, come suggerisce il nome stesso, è un gruppo fenolico,
come per la vitamina E. Il potenziale antiossidante dei polifenoli è
stato riconosciuto da tempo; circa un secolo fa i polifenoli furono
addirittura proposti come vitamine in funzione della protezione
antiossidante espletata in alcune malattie. Ancor più interessanti,
Figura 2- Struttura della vitamina E, la freccia rossa indica che gli elettroni possono
muoversi tra il gruppo idrossilico ed il benzene consentendo al protone di essere
donato così da neutralizzare un radicale libero.
nel gruppo dei polifenoli, sono alcuni composti che hanno un
potenziale antiossidante molto più elevato rispetto alla vitamina
E, in quanto possiedono più gruppi idrossilici attaccati agli anelli
benzoici, per unità di peso, rispetto alla vitamina E. Ad ogni modo
non tutti i polifenoli sono utilizzabili come sostituti della vitamina
E. La biodisponibilità, l’affinità per i radicali, la distribuzione
nei tessuti ed il livello metabolico, sono parametri da tenere in
considerazione.
La biodisponibilità come punto cruciale
E’ noto come la biodisponibilità dei polifenoli sia un argomento
che ha ricevuto poca attenzione. Per i ruminanti questa si traduce
in suscettibilità alla fermentazione nel rumine, il tipo di prodotti
Figura 3- Naringenina con 3 possibili siti antiossidanti
fermentati e l’assorbimento intestinale di polifenoli by-pass
o prodotti derivati dalla loro fermentazioni. Ad esempio, la
naringenina nel pompelmo può by-passare la fermentazione
Alleato in difficoltà
ruminale ed ha una buona biodisponibilità nell’intestino tenue.
Infatti, la vitamina E sintetica è un alleato in difficoltà nella battaglia
D’altro canto, le proantocianidine hanno dimensioni eccessive
contro gli agenti ossidanti. Ciò in parte è dovuto al fatto che
per essere assorbite nel tenue e la loro fermentazione dipende
in nutrizione animale è prodotta sinteticamente sotto forma di
miscela di 8 stereo isomeri. Uno di questi è la forma naturale con
una buona bio-disponibilità, solo se inclusa in una dieta ad alto
9.0
a livello epatico e tendenzialmente tornano nel tratto intestinale
così che la bio-disponibilità della vitamina E sintetica è solo del
33% per suini e del 12% per ruminanti. Un’altra difficoltà di azione
per la vitamina E è che più aumenta la dose somministrata,
più la sua emivita diminuisce. In pratica, questo significa che è
pressappoco impossibile raggiungere livelli di plasma sanguigno
tre volte superiori al livello basale. Per ottenere elevati livelli di
difesa antiossidante per i nostri animali ad elevate performance
produttive o con sistema immunitario messo a dura prova, è
quindi fondamentale focalizzare l’attenzione sulla sinergia che
MDA (analyzed as In (MDA))
contenuto di grassi. Gli altri sette, comunque, non sono riconosciuti
MDA pre-stress
MDA post-stress
8.5
8.0
*
7.5
7.0
6.5
6.0
Control, 11ppm
Vit E, 80 ppm
11E + AO mix
deriva dalla combinazione di una varietà di antiossidanti che si
compensano a vicenda così che nessuno degli antiossidanti stessi
induca la propria degradazione.
Figura 5- Perossidazione lipidica in suinetti in condizioni di stress da calore
alimentati con: minimo fabbisogno di vitamina E; vitamina E aggiunta
oltre il fabbisogno; AO mix + fabbisogno minimo di vitamina E.
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dalla quantità totale di polifenoli assorbibili: sia il substrato che le
Prove in vivo ne confermano l’efficacia
condizioni di fermentazione influenzano la biodisponibilità. Per
Prove effettuate su animali hanno dimostrato che il concetto non
i monogastrici, i polifenoli possono essere selezionati sulla base
è solo teorico. Una prova fatta su pecore alimentate con una
dell’assorbimento intestinale. Composti come l’acido rosmarinico
dieta ad alto contenuto di olio di semi di lino non protetto ha
ed il resveratrolo hanno una buona biodisponibilità, mentre le
mostrato che la nostra miscela di polifenoli ritarda e rallenta il
proantocianidine estratte dall’uva sono virtualmente inutilizzabili
tasso di perossidazione lipidica. Prove di campo fatte su maiali
come antiossidanti (Figura 5).
(Figura 6) hanno mostrato che gli animali alimentati con la miscela
polifenolica non hanno risentito di un aumento di stress ossidativo
Approccio Specie-Specifico
in seguito all’induzione di condizioni di stress termico, in linea con i
Poiché esistono grosse differenze tra ruminanti e monogastrici,
risultati ottenuti dalla somministrazione di alte quantità di vitamina
in termini di bio-attività dei polifenoli, Nutreco ha formulato
E. Ad ogni modo, nel gruppo controllo i valori sono aumentati
alternative specie-specifiche alla funzione antiossidante della
da 7.74 a 8.41, significativamente più elevati rispetto a quelli
vitamina E. Per i ruminanti, estratti di piante ricche in polifenoli sono
osservati nel gruppo alimentato con AO-mix. Ancor più di rilievo
stati selezionati per contenere sia polifenoli by-pass che polifenoli
è che le sperimentazioni in campo hanno dimostrato che
biodisponibili anche dopo fermentazione. Per i monogastrici
AO-mix può tranquillamente sostituire la funzione antiossidante
sono stati selezionati estratti di piante in cui i polifenoli hanno una
della vitamina E. In conclusione, i polifenoli, opportunamente
buona digeribilità. I prodotti risultanti sono capaci di sostituire e
selezionati in funzione della diversa fisiologia digestiva specie-
complementare il fabbisogno antiossidante dato dalla vitamina E
specifica, affinità radicale e distribuzione all’interno dei tessuti,
con il di beneficio aggiunto di evitare il rendimento negativo delle
possono provvedere al fabbisogno antiossidante di un animale,
alte dosi di impiego della vitamina E. In questo modo, è possibile
al momento soddisfatto dalla vitamina E. Questo risulta in un
avere una protezione antiossidante maggiore rispetto al solo uso
approccio su più fronti che offre una protezione a più ampio
di vitamina E.
spettro contro i radicali.
Across Species Update | Bollettino tecnico | Marzo 2014
Novità: AO-mix
per Ruminanti e Monogastrici
Le sostanze antiossidanti sono cruciali nel determinare un
buono stato di salute negli animali da allevamento. Ecco
perchè Nutreco ha progettato e lanciato AO-mix - miscela
di antiossidanti naturali formulati appositamente per
ruminanti e monogastrici. Questi composti naturali forniscono
l’adeguata protezione antiossidante di cui gli animali hanno
bisogno a supporto dei processi metabolici che modulano le
performances produttive ed il sistema immunitario.
AO-mix può facilmente ed efficacemente essere usato come
sostitutivo di altri antiossidanti, come la Vitamina E, fino al 50% nel
mangime. Cosa fa la differenza in questo prodotto è l’accurata
formulazione che assicura un’ottima biodisponibilità della
miscela in modo che il potere antiossidante sia attivo a tutti i livelli
metabolici dell’animale.
AO mix per Ruminanti
AO-mix può facilmente
ed efficacemente essere
usato come sostitutivo di altre
sostanze antiossidanti, come
la vitamina E, fino al 50% nel
mangime
AO mix per Monogastrici
L’elevato valore della miscela di antiossidanti naturali a
Una uguale miscela di polifenoli ad elevata attività
base di polifenoli è stata progettata appositamente per
antiossidante, ma specifica per le specie monogastriche,
l’apparato digerente dei ruminanti al fine di garantire la
affinchè sia assicurata la migliore biodisponibilità per
migliore biodisponibilità degli elementi per la specie ed
il loro apparato digerente ed un’ottima distribuzione a
un’ottima distribuzione a livello cellulare.
livello cellulare.
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Veerstraat 38 | 5831 JN Boxmeer | The Netherlands | [email protected]
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