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Così la vigna prospera con il Wi-Fi

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L’UNIONE SARDA venerdì 18 aprile 2014
www.unionesarda.it
È nata l’associazione Aifb
I blogger del cibo
mettono in rete
saperi e sapori
“WIFORWINE” UNA PIATTAFORMA SARDA
Così la vigna
prospera
con il Wi-Fi
rete di sensori senza fili e autonomi energeticamente (tramite un pannello fotovoltaico) installati in vigna, viene raccolta una
serie di dati e inviata a una piattaforma web
per la consultazione in tempo reale. I dati
misurano e controllano un ventaglio di parametri climatici e ambientali personalizzabili quali la temperatura, l’umidità, la direzione e l’intensità del vento, l’umidità terreno, la bagnatura fogliare, la dimensione
stelo e via. Non solo: dalla piattaforma, accessibile via web da qualsiasi dispositivo
dotato di accesso a Internet che sia lo smartphone, il tablet o il pc, è possibile settare
soglie di allarme (sms o email), integrare
modelli agronomici per la difesa fitosanitaria e collegare eventuali sistemi di irrigazione automatica. E con la funzionalità
“agenda del viticoltore” si possono corredare i dati agronomici misurati con note,
commenti e altri dati di campo.
I giovani imprenditori sono convinti che
la rete dei sensori sarà il futuro dell’agricoltura per un controllo più accurato su processo agronomico. «Le informazioni raccolte sono visualizzate in grafici che mostrano
l’andamento temporale dei valori - precisa
Galante - I dati stanno sul database della
nostra applicazione e l’agronomo può chiederci delle elaborazioni ulteriori per definire alcune analisi utili alla prevenzione di
agenti patogeni». Nel loro discorso di valori, di superamento del divario digitale per
cui la scorsa estate hanno portato Internet
all’Asinara tramite ponti radio, rientra una
filosofia di basso impatto nella convivenza
con il mondo agricolo. «Non abbiamo bisogno di cablaggi, a parte un paletto di 60 centimetri, e la stazione terrena del sistema è
mobile: il cliente può spostarla senza bisogno di ingegneri». Sono partiti dal vino: «Ha
il suo fascino, un giro economico invitante
ed è portatore di conoscenze».
Manuela Vacca
Sul web è appena partita una specie di chiamata ai fornelli che ha già raccolto tantissime adesioni da tutta Italia. L’annuncio
della nascente “Associazione Italiana Food
Blogger” (Aifb) ha infatti destato l’attenzione degli appassionati di cibo che ne scrivono sulla Rete. La nuova realtà, sinora 168
iscritti con una media di tre richieste al
giorno, si presenta come una novità assoluta nel panorama della comunicazione
agroalimentare che nasce attorno al felice
esistere di una moltitudine di blogger. In
Italia sono infatti ormai oltre tremila e alcuni di loro sono diventati autorevoli opinion
maker in grado di orientare il mercato. «La
sempre maggiore attenzione dei lettori nei
confronti di questa libera comunicazione
nel web impone ai blogger sempre maggiore attenzione ai contenuti ed al modo di comunicarli», spiega la food blogger Anna Maria Pellegrini, alla presidenza di Aifb.
I soci precisano di non volersi definire
giornalisti, fotografi o spin
doctor. Semplicemente
sono amanti del cibo e
promotori di cultura attraverso i propri blog. Per
comunicare al meglio la
propria passione e le proprie conoscenze con responsabilità hanno intrapreso la strada della formazione, dell’informazione, delle regole e degli
obiettivi comuni mettendosi insieme in una stessa
associazione senza scopo di lucro. Presente anche la Sardegna, per ora con un solo
blog, quello di “L’orata spensierata”.
Innanzi tutto l’Aifb punta ad accrescere la
consapevolezza del ruolo che i food blogger
hanno assunto nella comunicazione agroalimentare, mettendo al centro il patrimonio
culturale del Belpaese con la sua conoscenza, valorizzazione e protezione. Ecco che
agli associati vengono fornite occasioni di
approfondimento e di condivisione dei saperi con l’organizzazione di visite didattiche, workshop e corsi di formazione, food
camp e altri eventi mirati. E naturalmente
la possibilità di confronto con associazioni
di categoria, realtà pubbliche e private nel
rispetto dei ruoli. Tra gli obiettivi di Aifb la
condivisione di conoscenze e professionalità in una serie di servizi offerti a tutti gli
associati, dalla lista delle domande più frequenti alla consulenza informatica, grafica
e specialistica sugli argomenti di cucina e
persino dei mini-corsi per muovere i primi
passi nel mondo dei blog. Non mancherà
l’agenda degli incontri per crescere in cucina, nella scrittura, nella fotografia, nel web
marketing, nella comunicazione e nell’editoria. «Considerata la crescita quotidiana
di soci e le attività realizzate fino a oggi, in
soli due mesi di vita, la strada intrapresa si
rivela quella giusta». (m.va.)
RIPRODUZIONE RISERVATA
RIPRODUZIONE RISERVATA
Un sistema di monitoraggio ambientale
senza fili permette di gestire il vigneto
ottimizzando così il processo produttivo
I
l futuro wireless della vigna e dell’agroalimentare sa di Sardegna, dopo la presentazione nei giorni scorsi al Vinitaly. È
firmato da Primo Principio, start up insediata a Porto Conte Ricerche di Alghero, e
si chiama “WiForWine” il sistema di monitoraggio micro-ambientale senza fili e autonomo dal punto di vista energetico, collegato a una piattaforma web di gestione avanzata del vigneto personalizzabile in base alle esigenze del viticoltore. L’obiettivo è
quello di ottimizzare i processi produttivi
aumentando gli standard di qualità della
produzione riducendo i costi e l’impatto
ambientale.
La voglia di superare il digital divide frullava vorticosa nelle idee di Paolo Pilia e Federico Longobardi, i due trentenni legati
dagli studi comuni al Politecnico di Torino
che decisero di fare impresa nel 2011. E
nelle prime loro esperienze c’era un progetto in Burkina Faso per dare connessione a un ospedale. Ricordi di Africa e Ingegneria senza frontiere, sogni di connessioni e di lotta all’isolamento. Ma oltre che alla cooperazione internazionale erano interessati a sperimentazioni in campo agricolo in un’Isola in cerca di relazioni con il
resto del pianeta e abbattimenti di distanze. Ora si guarda soprattutto sotto casa.
Nella riviera del corallo portano avanti un
progetto pilota con la cantina Rigàtteri in
agro Santa Maria la Palma. Non è il solo,
perché hanno un progetto anche in Basilicata, con la cantina Madonna delle Grazie
di Venosa, in provincia di Potenza. E un altro con un’azienda del Salento, stavolta con
“VirtualZero”, il chilometro zero virtuale
creato per condividere dati e informazioni
sulla filiera della produzione, sempre nell’ottica di una valutazione della qualità. E
sempre sulla base di una rete di sensori, wireless e autonomi. La trasferta all’importante appuntamento veronese ha regalato
riscontri positivi e contatti con aziende re-
gionali e nazionali. Mostrano interesse non
solo le grandi ma pure le piccole che puntano sull’eccellenza.
«Ora stiamo lavorando soprattutto su base regionale nel nutrito panorama vitivinicolo sardo», racconta Andrea Galante.
Trent’anni e in tasca un master a Edimburgo, si sta occupando del marketing nella società coccolando WiForWine. Grazie a una
XMONDO APPX
Scolarsi una birra
dal telefonino
e farsi quattro risate
Scolarsi una birra dal telefonino e farsi quattro risate in compagnia? È sempre divertente vedere la faccia di chi
non conosce iBeer. L’app consente una
bevuta per gioco e mostra lo scorrere
della bevanda sullo schermo dello
smartphone, che
quindi
diventa
bicchiere da riempire virtualmente.
Una volta pieno
basta inclinare il
cellulare e appoggiare le labbra per
bere come si fa
con un boccale vero. Perfettamente
indicato per astemi e per burloni, il prodotto sviluppato da Hottrix è stato aggiornato a marzo e ha festeggiato i 90 milioni di download. Gli aggiornamenti includono
una nuova connessione in tempo reale con amici o sconosciuti per la condivisione internazionale dei drink e
una nuova chat vocale. (m.va.)
Menù di PASQUETTA 2014 all’Hotel Santa Lucia Capoterra
Antipasti:
Flan di Pecorino su pesto di Rucola
Millefoglie di Spada con mousse di Ricotta e Melanzane
Saccottino di Pasta Phyllo con Avocado, Brie e Gambero
su confettura di Arance
Il Bis di Primi:
Chicche di Patata con Asparagi selvatici e Gamberi
Maccarronis de Punzu con Bottarga e Carciofi
Il Secondo:
Offerte esclusive:
Filetto di Spigola
in Guazzetto di Mare
‡ Soggiorni a partire da € 55
‡ Pensione Completa da €87 pp
Il Dessert:
Late check-out gratuito
Il Tris di Pasqua
il giorno di Pasquetta
fino alle 17.00
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