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5C - Liceo Scientifico Statale A. Righi

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Liceo Scientifico Statale “Augusto Righi”
Anno Scolastico 2013-2014
Documento del Consiglio di Classe
Classe V C
1) Presentazione della scuola
Il Liceo Scientifico Statale “Augusto Righi” è una scuola di lunga tradizione, attiva sul territorio a partire
dal 1946. Si propone di esercitare un ruolo di formazione e informazione nei confronti dell’utenza, di varia
provenienza sociale; utilizza sia le tradizionali modalità di insegnamento, tese all’acquisizione di
competenze e conoscenze specifiche, sia le moderne proposte metodologiche attente alle esigenze e alle
istanze dei singoli studenti, ai quali guarda nel rispetto della peculiarità che li contraddistingue.
Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione
umanistica favorendo l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e
delle scienze naturali; guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a
maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica per
individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle
tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale” (art. 8 comma 1 del
Regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi
dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008,
n. 133”).
Gli obiettivi formativi e didattici di ciascuna classe costituiscono la declinazione particolare, specifica per il
singolo gruppo classe, di quelli generali contenuti nel POF e ai quali si rimanda.
Le disposizioni concernenti la valutazione degli alunni sono regolate dal DPR 122/09. La valutazione, che
ha per oggetto il processo di apprendimento, il comportamento e il rendimento scolastico complessivo
degli alunni, si fonda su quattro elementi: 1. individuazione dei livelli di partenza individuali e di classe; 2.
definizione dei livelli minimi di sufficienza; 3. individuazione di competenze, abilità e conoscenze; 4.
verifica del raggiungimento degli obiettivi generali di apprendimento e di quelli specifici fissati nel P.O.F.
Il Collegio dei Docenti definisce modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità e trasparenza della
valutazione, nel rispetto del principio della libertà di insegnamento. Detti criteri e modalità fanno parte
integrante del Piano dell'Offerta Formativa nel quale sono contenute le griglie di valutazione delle prove
scritte e orali, definite e concordate nell’ambito dei Dipartimenti Disciplinari, e la griglia di valutazione
della condotta.
2)
Composizione del Consiglio di Classe
Docente
Prof. Nicola Briguglio
Prof. Simonetta Braccili
Prof. Valeria Garrassini
Prof. Clelia Dorbolo'
Prof. Clelia Dorbolo'
Prof. Paolo Fiscon
Prof. Paolo Fiscon
Prof. Claudio Perticaroli
Prof. Scolari
Prof. Silvia Nardi
Materia
I.R.C.
Italiano / Latino
Lingua straniera Inglese
Storia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze
Disegno e Storia dell’Arte
Educazione Fisica
Firma
Rappresentanti degli studenti
Adriana Di Stefano
Benjamin Meghnagi
Commissari designati come membri interni per l’Esame di Stato
Materia
Docente
Matematica e Fisica
Paolo Fiscon
Scienze
Claudio Perticaroli
Storia e Filosofia
Clelia Dorbolo'
Dirigente Scolastico Prof. ssa Monica Galloni
3) PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
3.1.
Storia della classe
Docenti
I.R.C.
Italiano
Latino
Lingua straniera:
Inglese
Storia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze
Disegno e Storia
dell’Arte
Educazione fisica
Continuità nel triennio
Nicola Briguglio
Simonetta Braccili
Simonetta Braccili
Valeria Garrassini
Clelia Dorbolo'
Clelia Dorbolo'
Paolo Fiscon
Paolo Fiscon
Claudio Perticaroli
Livia Scolari
Silvia Nardi
Studenti
Iscritti e frequentanti
3.2.
Avvicendamento nell’ultimo anno
III anno
26
IV anno
23+ 1
estero
V anno
22
Profilo della classe (relazione articolata comprensiva degli obiettivi didattici conseguiti)
La classe ha mantenuto quasi completamente il profilo iniziale, con l’inserimento di uno studente da altro
istituto (Ciubotaru Lorena) , che si è subito integrata. Dal punto di vista disciplinare, gli studenti hanno
mantenuto sempre un atteggiamento rispettoso delle persone, delle regole e delle consegne, consapevoli
del proprio ruolo dentro e fuori la scuola.
Sotto il profilo più strettamente didattico, nel corso del triennio, alcuni alunni hanno compiuto un
significativo percorso di crescita sul piano umano e culturale. Essi hanno instaurato un rapporto sempre
positivo, costruttivo e collaborativo fra di loro, con i compagni di scuola, con gli insegnanti e con il
personale. Hanno progressivamente acquisito consapevolezza dei loro diritti e doveri, hanno evidenziato
sensibilità verso le problematiche socio-culturali e si sono dimostrati responsabili nei confronti del lavoro
scolastico e dell’attività didattica, spinti dalla motivazione di apprendere e conseguire buoni risultati.
Hanno acquisito un metodo di studio efficace e autonomia nella progettazione e nell’esecuzione dei lavori
assegnati. Sono stati sempre disponibili a partecipare con interesse e curiosità alle iniziative e progetti
proposti dalla scuola (curriculari ed extracurriculari). Un secondo gruppo di alunni, impegnandosi con
discreta continuità, ha superato le difficoltà emerse all’inizio del percorso scolastico e mostrato un
progressivo miglioramento, conseguendo risultati globalmente discreti .
Emergono alcuni elementi che hanno raggiunto un ottimo livello quanto a conoscenze , capacità e
competenze.
Altri raggiungono un livello sufficiente a causa di un impegno discontinuo e di una capacità di
rielaborazione delle conoscenze non sempre adeguata.
3.3.
Attività extra curricolari svolte
Le integrazioni delle attività curricolari sono state sempre opportunamente programmate: si è trattato di
conferenze partecipando a diversi convegni e visite culturali.
La classe ha risposto in maniera positiva alle proposte degli insegnanti ed ha partecipato con interesse
alle attività svolte:
Visita alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e contemporanea (GNAM)
L'alunna Alice Rinaldi ha frequentato la scuola estiva del “S.ANNA di Pisa” con borsa di studio.
Inoltre si è classificata I nella categoria dei lavori individuali al concorso “Diventare cittadini Europei”.
Partecipazione al laboratorio teatrale della compagnia “Ratto d'Europa” presso il Teatro Argentina con
messa in scena del loro spettacolo.
Di Stefano ha fatto parte della squadra della scuola alle “Olimpiadi del Patrimonio” in cui si è classificata
seconda.
Conferenze : Lezioni di fisica presso la Sapienza “Lezioni Fermiane” (Fois) .
Tre conferenze di Economia presso la Sapienza.
Due conferenze di fisica “2001 Odissea nello Spazio”.
Storia “In memoria di Altiero Spinelli” presso la Camera dei Deputati.
Partecipazione al BCNMUN di Barcellona (ONU) .
L'alunno Ghedalia ha conseguito l'esame SAT di Matamatica, Chimica.
Alcuni alunni hanno conseguito con ottimi risultati diverse certificazioni di lingua inglese.
USCITE DIDATTICHE ED APPROFONDIMENTI VC DISEGNO


Gemme dell’Impressionismo (Museo dell’Ara Pacis, Roma 28.1.2014);
Duchamp. Re-made in Italy e visita delle sale del secondo Ottocento e del Novecento
della Galleria Nazionale di Arte Moderna (Roma, 31.1.2014): percorso di approfondimento di
alcuni studenti nell’ambito del progetto del POF Forme e colori delle Avanguardie.

Mafai-Kounellis. La libertà del pittore. Percorso mostra e incontro di
approfondimento di alcuni studenti con Giulia Mafai (Museo C. Bilotti, Aranciera di Villa
Borghese, 10.5.2014)
4)
Verifiche e griglie di valutazione
4.1. Verifiche scritte e orali
Sono state adottate varie forme di verifica utilizzando, di volta in volta, le diverse tipologie a
seconda degli specifici elementi da valutare (conoscenze, competenze specifiche o trasversali),
basandosi per la valutazione sulle griglie presenti nel POF.
4.2. Griglie di valutazione
Vengono di seguito allegate le griglie di valutazione:
1)
di simulazione della I prova scritta: Italiano;
2)
di simulazione della II prova scritta: Matematica;
3)
di simulazione della III prova.
TABELLA DI VALUTAZIONE DELLA SIMULAZIONE
I PROVA SCRITTA
ITALIANO
10
TABELLA PER L’ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO E DEL VOTO IN QUINDICESIMI
INDICATORI
USO DELLA LINGUA
DESCRITTORI
Correttezza ortografica e morfosintattica
Proprietà e pertinenza
(lessico, registro)
CONOSCENZE
Dell’argomento e del contesto
di riferimento
Rispetto delle caratteristiche
della tipologia prescelta. Aderenza alla traccia
CAPACITA’
Organicità e coerenza
LOGICO-CRITICHE
del discorso
ED ESPRESSIVE
Capacità di approfondimento/ di rielaborazione
(analisi, sintesi, confronto). Originalità
SOMMA DEI PUNTI DIVISO 6 = VOTO DELLA PROVA
PUNTI
/15
11-12
13
14
Eccellente
Sufficiente
8-9
Ottimo
Mediocre
6-7
Buono
Insufficiente
4-5
Discreto
insufficiente Gravemente
1-3
DESCRITTORI
Voto in quindicesimi
Correttezza ortografica e
morfosintattica
USO DELLA
LINGUA
Proprietà e pertinenza
(lessico, registro)
Dell’argomento e del
contesto
di riferimento
CONOSCENZE
Rispetto delle
caratteristiche
della tipologia prescelta.
Aderenza alla traccia
CAPACITA’
Organicità e coerenza
LOGICOdel discorso
CRITICHE ED
Capacità di
ESPRESSIVE
approfondimento/ di
rielaborazione (analisi,
sintesi, confronto).
Originalità
DATA________________
Scarso
ALUNNO/A_________________________ CLASSE_________
15
TABELLA DI VALUTAZIONE DELLA II PROVA SCRITTA
CANDIDATO/A
………………………………………
Punteggio in 15- esimi
……….
Criteri di valutazione per la seconda prova scritta (Matematica)
Per la valutazione della seconda prova scritta e l’attribuzione del punteggio, si terrà conto sia della quantità dei quesiti
risolti che della qualità della risoluzione, secondo i seguenti indicatori:
a) conoscenze specifiche della disciplina e comprensione del testo;
b) competenze nell’applicare le procedure e i concetti acquisiti nell’ambito di un corretto svolgimento;
c) completezza e chiarezza nello sviluppo dello svolgimento e correttezza dell’esposizione;
d) capacità logiche e argomentative, abilità risolutive.
Si fanno inoltre le seguenti precisazioni:
1. La soluzione completa, corretta e adeguatamente giustificata nei passaggi logici, dei quattro punti presentati in
ciascuno dei due problemi è equivalente alla soluzione corretta ed esaustiva di cinque quesiti del questionario;
pertanto lo svolgimento corretto di ciascuno dei punti del problema 1 o di ciascuno dei punti del problema 2
vale un punteggio N = 1,25.
CRITERIO PER LA SUFFICIENZA : si considera sufficiente (10/15) una prova che evidenzi risoluzione, nel
complesso corretta, di un problema o di cinque quesiti del questionario o di cinque quesiti tra quelli dei problemi e del
questionario, dalla quale emergano comprensione del testo, conoscenza dei contenuti base della disciplina, coerenza
argomentativa, sufficiente competenza nell’applicare le procedure acquisite, chiarezza nello sviluppo dello svolgimento
dei quesiti.
La sufficienza è pertanto equivalente ad un punteggio N = 5 tra i quesiti dei problemi o del questionario.
CRITERIO PER LA VALUTAZIONE MASSIMA: La risoluzione completa ed esaustiva di uno dei due problemi
e di 5 quesiti del questionario comporta la valutazione massima (15/15).
Livello
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
VOTO
INSUFFICIENTE
6–9
SUFFICIENTE
10
DISCRETO
11
BUONO
12 – 13
OTTIMO/
ECCELLENTE
14 – 15
1–5
Problema 1
a
b
c
Punteggio = N
N ≤ 3 nel complesso corretti e/o risoluzione di quesiti frammentaria o
incompleta e con errori gravi. Prova che evidenzia nulle o scarse conoscenze e
competenze
3 < N < 5 nel complesso corretti e/o risoluzione di quesiti incompleta o con
errori, più o meno gravi. Prova che evidenzia modeste o quasi sufficienti
conoscenze e competenze, abilità risolutive non sempre adeguate, essenziale
comprensione del testo
5 ≤ N ≤ 5,5 nel complesso corretti ( v. criterio sufficienza)
5,5 < N ≤ 6,5 corretti o nel complesso corretti. Prova che evidenzia discrete
conoscenze, competenze e abilità risolutive, comprensione del testo, coerenza
argomentativa, chiarezza e completezza nello sviluppo dello svolgimento di un
certo numero di quesiti.
6,5 < N < 8,5 corretti o nel complesso corretti. Prova che evidenzia buone
conoscenze, competenze e abilità risolutive, comprensione del testo, coerenza
argomentativa, chiarezza e completezza nello sviluppo dello svolgimento di un
consistente numero di quesiti.
N ≥ 8,5 corretti. Prova che evidenzia ottime conoscenze, competenze e abilità
risolutive, comprensione del testo, chiarezza e completezza nell’esposizione e
nello sviluppo dello svolgimento di quasi tutti o tutti i quesiti, capacità logiche e
argomentative.
Problema 2
d
a
b
c
Quesiti
d
1
2
3
4
5
6
N
7
8
9
10
1,25N 1,25N 1,25N 1,25N 1,25N 1,25N 1,25N 1,25N
LEGENDA: i = incompleto( N = 0,50 )
e = errato o incompleto con errori ( N = 0 )
c = corretto ( N = 1,25 se quesito del problema; N = 1 se quesito del questionario)
c – = nel complesso corretto ( N = – 0,25 )
pc = parzialmente corretto (N = – 0,20)
Punteggio
in
15– esimi
TABELLA DI VALUTAZIONE DELLA SIMULAZIONE
DELLA III PROVA SCRITTA
TIPOLOGIA______________
CLASSE V………
CANDIDATO/A
/15
Aderenza alla richiesta
Punteggio in
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
1-5
6-9
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Eccellente
11-12
13
14
15
10
Conoscenza dei
contenuti
Elaborazione e sintesi
dell’ informazione
Correttezza e proprietà
linguistica
Punteggio
/15
/15
4) Simulazioni delle prove d’esame
Nel mese di Maggio è stata svolta una simulazione di Prima prova della durata di 6 ore.
Nel mese di Maggio è stata svolta una simulazione di Seconda prova della durata di 6 ore.
Nel mese di Febbraio e di Aprile sono state svolte le simulazioni di Terza prova.
La prima simulazione di Terza prova della durata di tre ore, di tipologia A (con l’indicazione di un
numero massimo di 18-20 righe), ha privilegiato le quattro materie:
1)
2)
3)
4)
Latino
Inglese
Scienze
Storia
La seconda simulazione di Terza prova della durata di tre ore, di tipologia A (con l’indicazione di un
numero massimo di 18-20 righe), ha privilegiato le quattro materie:
1)
2)
3)
4)
Filosofia
Inglese
Fisica
Disegno e storia dell'arte
ALLEGATO 1
TESTI ASSEGNATI AGLI STUDENTI NELLE SIMULAZIONI SVOLTE NEL
CORSO DELL’ANNO SCOLASTICO
SIMULAZIONE DI ITALIANO CLASSI QUINTE
8/05/2014
ore 8/14
Svolgi la prova, scegliendo una delle quattro tipologie previste.
TIPOLOGIA A- ANALISI DEL TESTO
Cesare Pavese, La luna e i falò
C'è una ragione perché sono tornato in questo paese, qui e non invece a Canelli, a Barbaresco o in Alba. Qui
non ci sono nato, è quasi certo; dove son nato non lo so; non c'è da queste parti una casa né un pezzo di terra
né delle ossa ch'io possa dire "ecco cos'ero prima di nascere". Non so se vengo dalla collina o dalla valle, dai
boschi o da una casa di balconi. La ragazza che mi ha lasciato sugli scalini del duomo di Alba, magari non
veniva neanche dalla campagna, magari era la figlia dei padroni di un palazzo, oppure mi ci hanno portato in
un cavagno da vendemmia due povere donne da Monticello, da Neive o perché no da Cravanzana. Chi può
dire di che carne sono fatto? Ho girato abbastanza il mondo da sapere che tutte le carni sono buone e si
equivalgono, ma è per questo che uno si stanca e cerca di mettere radici, di farsi terra e paese, perché la sua
carne valga e duri qualcosa di più che un comune giro di stagione. Se sono cresciuto in questo paese, devo
dir grazie alla Virgilia, a Padrino, tutta gente che non c'è più, anche se loro mi hanno preso e allevato soltanto
perché l'ospedale di Alessandria vi passava la mesata. Su questa collina,m quarant'anni fa, c'erano dei dannati
che per vedere uno scudo d'argento si caricavano un bastardo dell'ospedale, oltre ai figli che avevano già.
C'era chi prendeva una bambina per averci poi la servetta e comandarla meglio; la Virgilia volle me perché di
figli ne aveva già due e quando fossi un po' cresciuto speravano di aggiustarsi in una grossa cascina e
lavorare tutti quanti e star bene. Padrino aveva allora il casotto di Gaminella - due stanze e una stalla -, la
capra e quella riva dei noccioli. Io veni su con le ragazze, ci rubavamo la polenta, dormivamo sullo stesso
saccone, Angiolina la maggiore, aveva un anno più di me; e soltanto a dieci anni, nell'inverno quando morì la
Virgilia seppi per caso che non ero suo fratello. Da quell'inverno Angiolina giudiziosa dovette smettere di
girare con noi per la riva e per i boschi; accudiva alla casa, faceva il pane e le robiole, andava lei a ritirare in
municipio il mio scudo; io mi vantavo con Giulia di valere cinque lire, le dicevo che lei non fruttava niente e
chiedevo a Padrino perché non prendevamo altri bastardi.
Adesso sapevo che erano dei miserabili perché soltanto i miserabili allevano i bastardi dell'ospedale. Prima,
quando correndo a scuola, gli altri mi dicevano bastardo, io credevo che fosse un nome come vigliacco o
vagabondo e rispondevo per le rime. Ma ero già un ragazzo fatto e il municipio non ci pagava più lo scudo,
che io ancora non avevo ben capito che non essere figlio di Padrino e della Virgilia voleva dire non essere
nato in Gaminella, non essere sbucato da sotto i noccioli o dall'orecchio della nostra capra come le ragazze.
Cesare Pavese è nato nel 1908 a Santo Stefano Belbo, piccolo centro del Piemonte meridionale, nella zona collinare
delle Langhe ed è morto a Torino nel 1950. Ha esordito come poeta e traduttore di romanzi americani, per poi
affermarsi come narratore.
Il brano è tratto dal romanzo La luna e i falò, pubblicato nel 1950. La vicenda è
raccontata in prima persona dal protagonista, Anguilla, un trovatello allevato da poveri contadini delle Langhe, il
quale, dopo aver fatto fortuna in America ritorna alle colline della propria infanzia.
1. Comprensione complessiva
Dopo una prima lettura, riassumi il contenuto informativo del testo in non più di dieci righe.
2. Analisi e interpretazione del testo
2.1 "C'è una ragione...". Individua nel testo la ragione del ritorno del protagonista.
2.2 I paesi e i luoghi della propria infanzia sono indicati dal protagonista con i loro nomi propri e con
insistenza. Spiegane il senso e la ragione.
2.3 Spiega il significato delle espressioni "non c'è da queste parti una casa né un pezzo di terra, né delle
ossa" e chiarisci il senso della ricerca di se stesso "prima di nascere".
2.4 La parola "carne" ritorna nel testo tre volte. Spiega il significato di questa parola e della sua iterazione.
2.5 Spiega come poter conciliare l'affermazione "tutte le carni sono buone e si equivalgono" con il desiderio
che uno ha "di farsi terra e paese" per durare oltre l'esistenza individuale ed effimera.
2.6 La parola "bastardo" ricorre con insistenza. Spiegane il significato in riferimento alla situazione specifica
in cui il termine viene di volta in volta collocato.
3. Interpretazione complessiva e approfondimenti
Sulla base dell'analisi condotta, proponi una tua interpretazione complessiva del brano ed approfondiscila
collegando questa pagina iniziale di La luna e i falò con altre prose o poesie di Pavese eventualmente lette.
In mancanza di questa lettura, confrontala con testi di altri scrittori contemporanei o non, nei quali ricorre lo
stesso tema del ritorno alle origini. Puoi anche riferirti alla situazione storico-politica dell'epoca o ad altri
aspetti o componenti culturali di tua conoscenza.
TIPOLOGIA B - REDAZIONE DI UN “SAGGIO BREVE” O DI UN “ARTICOLO DI GIORNALE”
(Puoi scegliere uno degli argomenti relativi ai quattro ambiti proposti)
CONSEGNE
Sviluppa l’argomento scelto o in forma di «saggio breve» o di «articolo di giornale», utilizzando, in tutto o
in parte, e nei modi che ritieni opportuni, i documenti e i dati forniti.
Se scegli la forma del «saggio breve» argomenta la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue
conoscenze ed esperienze di studio.
Premetti al saggio un titolo coerente e, se vuoi, suddividilo in paragrafi.
Se scegli la forma dell’«articolo di giornale», indica il titolo dell’articolo e il tipo di giornale sul quale pensi
che l’articolo debba essere pubblicato.
Per entrambe le forme di scrittura non superare cinque colonne di metà di foglio protocollo.
1- Ambito artistico –letterario
ARGOMENTO: SAPERE SCIENTIFICO E SAPERE UMANISTICO
DOCUMENTI
C. Carrà, L’ amante ingegnere, 1921
Piet Mondrian, Quadro 1, 1921
La filosofia è scritta in questo grandissimo libro che continuamente ci sta aperto innanzi agli occhi ( io dico
l’universo) ma non si può intendere se prima non s’impara a intender la lingua, a conoscer i caratteri, ne’
quali è scritto. Egli è scritto in lingua matematica, e i caratteri son triangoli, cerchi e altre figure geometriche,
senza i quali mezzi è impossibile a intenderne umanamente la parola; senza questi è un aggirarsi vanamente
per un oscuro labirinto.
Galileo Galilei, Il saggiatore, 1623
Madame d’Urfé, tremante di gioia, fece la domanda: io la convertii in numeri, poi in piramide come facevo
sempre e le feci estrarre la risposta… chiarissima e sorprendente: davanti agli occhi era apparsa la parola che
era necessaria per decifrare il suo manoscritto. Quando la lasciai portai con me la sua anima, il suo cuore, la
sua mente e quel po’ di buon senso che le restava… Avrei potuto dirle la verità, e cioè che lo stesso calcolo
che mi era servito per decifrare il manoscritto mi aveva fatto scoprire la parola, ma mi venne il ghiribizzo di
dirle che me l’aveva rivelato un Genio. Questa falsa confidenza mise Madame d’Urfé in mio potere. Da quel
giorno diventai padrone della sua anima.
Giacomo Casanova, Histoire de ma vie, XVIII secolo
Perciò la matematica, la quale misura quando il piacer nostro non vuole misura, definisce e circoscrive
quando il piacer nostro non vuole confini […], analizza quando il piacer nostro non vuole analisi né
cognizione intima ed esatta della cosa piacevole […], la matematica, dico, dev’essere necessariamente
l’opposto del piacere.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 18 settembre 1820
Due per due quattro è una cosa insopportabile. Due per due quattro, secondo me, non è che
un’impertinenza. Due per due quattro ha l’aria d’un insolente che stia nel mezzo della vostra strada con le
mani sui fianchi e vi sputi addosso. Sono pienamente d’accordo che due per due quattro sia una cosa
eccellente; ma se bisogna fare delle lodi, due per due cinque è talvolta una cosa molto graziosa.
Fëdor Dostoevskij, Memorie dal sottosuolo, 1865
Un uomo che vuole la verità, diventa scienziato; un uomo che vuol lasciare libero gioco alla sua soggettività
diventa magari scrittore; ma cosa deve fare un uomo che vuole qualcosa di intermedio tra i due?
Robert Musil, L’uomo senza qualità, 1930-1933
Finché uno scrittore si limita a narrare avvenimenti o a delineare lievi oscillazioni di una coscienza,
possiamo supporlo onnisciente, possiamo confonderlo con l’universo o con Dio; non appena scende a
ragionare, lo sappiamo infallibile. La realtà procede per fatti, non per ragionamenti: tolleriamo che Dio
affermi: ” Sono Colui che Sono”, non che dichiari e analizzi, come Hegel e Anselmo, l’argumentum
ontologicum. Dio non deve teologizzare.
Jorge Luis Borges, Altre inquisizioni, 1960
Ecco, attento Pikolo, apri gli orecchi e la mente, ho bisogno che tu capisca:
Considerate la vostra semenza:
Fatti non foste a viver come bruti,
Ma per seguir virtute e conoscenza.
Come se anch'io lo sentissi per la prima volta: come uno squillo di tromba, come la voce di Dio. Per un
momento, ho dimenticato chi sono e dove sono. Pikolo mi prega di ripetere. Come è buono Pikolo, si è
accorto che mi sta facendo del bene. O forse è qualcosa di più: forse, nonostante la traduzione scialba e il
commento pedestre e frettoloso, ha ricevuto il messaggio, ha sentito che lo riguarda, che riguarda tutti gli
uomini in travaglio, e noi in specie; e che riguarda noi due, che osiamo ragionare di queste cose con le
stanghe della zuppa sulle spalle.
Primo Levi, Se questo è un uomo, 1947
2- Ambito socio – economico
ARGOMENTO: IL VALORE DEL TEMPO
DOCUMENTI
“ Fa’ così, caro Lucilio, rivendica a te il possesso di te stesso, e il tempo che finora o ti veniva strappato via a forza o ti
era sottratto con astuzia o ti sfuggiva, raccoglilo e conservalo. Convinciti che le cose stanno come ti scrivo: una parte
del tempo ci viene portata via, una parte ci viene sottratta con l’astuzia, una parte scorre via. La perdita più vergognosa,
tuttavia, è quella che avviene per la nostra negligenza “.
Seneca, Epistulae, 1,1
“ Aristotele dice che presso il fiume Ipani, che sbocca nel Mar Nero dalla costa europea, nascono certi animaletti che
vivono un solo giorno; se uno di essi è morto verso le 14, è morto in età avanzata; se al calar del sole, in età decrepita.
Confronta la massima durata della nostra vita con l’eternità: si troverà all’incirca la stessa brevità che in questi
animaletti “.
Cicerone, Tusculanae disputationes
“ Ognuno sta solo sul cuore della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera “.
S.Quasimodo, Ed è subito sera
“ C'è la conferma ufficiale: la velocità della luce è stata superata. I neutrini sono più veloci della luce di circa 60
nanosecondi su una distanza di 730 km (6 km/secondo in più)”.
CorrieredellaSera.it.Scienze
“ Che cosa è dunque il tempo? Se nessuno me lo chiede, lo so; se voglio spiegarlo a chi me lo chiede, non lo so più. E
tuttavia io affermo tranquillamente di sapere che se nulla passasse non ci sarebbe un passato, e se nulla avvenisse non ci
sarebbe un avvenire, e se nulla esistesse non ci sarebbe un presente “.
Agostino, dalle Confessioni
“ In un tetro laboratorio di Bonn giace un cilindro metallico a forma di sottomarino. Il congegno sembra l’interno di un
gigantesco motore di automobile. In realtà si tratta di un orologio, o meglio dell’orologio. Mentre noi svolgiamo il
nostro lavoro quotidiano, l’orologio atomico di Bonn tiene il tempo. E’, per così dire, il custode del tempo terrestre. Il
secondo non è più definito come la 86.400° parte del giorno, bensì come 9.192. 631.770 oscillazioni della radiazione
emessa da un atomo di cesio. Ma comunque sia, che tempo sta segnando l’orologio di Bonn? Il vostro? Il mio? Il tempo
di Dio? Può esistere, magari da qualche parte su un altro pianeta, un altro orologio che segni con assoluta fedeltà un
tempo completamente diverso, per la gioia dei suoi costruttori? “
Percorso multimediale interdisciplinare
Harold Lloyd, Safety last, 1923 [ Harold Lloyd è stato uno dei protagonisti assoluti del cinema
muto ]
3- Ambito storico – politico
ARGOMENTO: La prima guerra mondiale fu una tragedia che determinò l’ascesa di nuove
interpretazioni ideologiche riguardo ai concetti di progresso, di morte e di tecnologia.
DOCUMENTI
“ Ogni guerra è ironica, perché ogni guerra è peggiore di quel che ci si aspettasse. Ogni guerra costituisce
una situazione ironica perché i suoi strumenti sono melodrammaticamente sproporzionati ai suoi presunti
scopi. Ma la Grande Guerra fu la più ironica di qualsiasi altra guerra precedente o successiva, […] capovolse
l’idea di progresso”.
Paul Fussel, La Grande Guerra e la memoria moderna”, 1984
“Ma, nella guerra di trincea, si dimostrarono armi essenziali anche le cesoie ed il filo spinato, inventato per le
recinzioni del bestiame”. Scienziati e tecnici, dopo il primo anno di guerra, perfezionarono e moltiplicarono
le potenzialità offensive dell’artiglieria leggera e pesante, a lungo sottovalutata dai capi di stato maggiore. Il
lanciagranate tedesco Minenwerfer disintegrava l’obiettivo e, per il rumore dell’esplosione, lasciava in stato
di shock i sopravvissuti”.
P. Lagossi – M- Marchetti, La Grande Guerra, 2003
“Senza pretendere minimamente di avvicinarci al significato delle cause economiche della guerra, possiamo
affermare che la guerra imperialista, proprio in quanto ha di più duro, di più fatale, è condeterminata
dall’abisso che si spalanca fra i giganteschi mezzi della tecnica da un lato e la sua esigua illuminazione
morale dall’altro”.
W. Benjamin, Critiche e recensioni. Tra avanguardia e letteratura, Einaudi, 1979.
“ La guerra salì davanti a noi, uscita dalle più profonde fessure della terra, come nebbia, come un fantasma
grigio; squassò i bastioni irti d’armi, bruscamente ci afferrò col pugno ardente e mescolò insieme i
reggimenti e di nuovo li divise violenta e li aizzò sui campi tuonanti. Arrivò lungo i fili tintinnanti e tolse,
nella notte, ai comandanti le redini dalle mani spaventate e le ingarbugliò e le tirò qua e là finché il fronte
non fu crollato, quindi continuò per la sua strada, entrò nel paese, strappò dalle finestre le bandiere e le putò
tre volte. La sua saliva era veleno: dove cadde, crebbero fame e miseria e rinunzia. E la guerra andò avanti:
fu dappertutto, buttò la sua fiaccola in tutti gli angoli del mondo, frugò nei desideri più segreti, li avvolse in
mantelli brillanti e questi tinse di rosso. Scavò il ferro dalle viscere della terra e lo disperse nello spazio e lo
lasciò cadere in frantumi al suolo. LA guerra arrivò come un gigante sul paese, niente poté sfuggirle; venne
come un lupo con i denti aguzzi, ci inseguì fino alle più alte vette e agli abissi più profondi; scagliò con una
spinta furiosa la gioventù nella melma, buttò la vita nel fuoco e drizzò la materia contro lo spirito”.
E. von Salomon, I proscritti, 1994
4- Ambito tecnico – scientifico
ARGOMENTO: DARE UN FUTURO AL FUTURO: LE IDEE CHE GENERANO PROGRESSO
DOCUMENTI
Due guerre mondiali: due ideologie totalitarie che hanno sedotto e assoggettato sotto un potere dispotico
intere generazioni; il genocidio degli ebrei, sterminati nel lager nazisti per la preservazione di una sedicente
"stirpe eletta", un "unicum" di violenza politica in tutta la storia dell'umanità; la sorte orrenda di un enorme
numero di dannati ai lavori forzati e alla estinzione nell'inferno concentrazionario dei gulag sovietici in nome
della dittatura del proletariato, l'apocalisse atomica su Hiroshima e Nagasaki; una trafila di sanguinose
competizioni imperialistiche. Il Novecento ha annoverato il peggio che si potesse immaginare finendo così
per occultare quello che di meglio era andato pure producendo; da importanti scoperte scientifiche alla
moltiplicazione delle risorse disponibili, dalla diffusione dell'assistenza medica, a quella dell'istruzione
pubblica; dall'alleviamento delle fatiche del lavoro all'espansione di consumi; dalla dissoluzione del
colonialismo all'emancipazione della gente di colore; dall'eguaglianza giuridica delle donne con gli uomini,
dall'allungamento della vita, all'esplorazione dell'Universo. D'altro canto, questi ed altri fenomeni di segno
positivo non si sono manifestati in modo analogo e con gli stessi benefici in ogni parte del mondo.
V. Castronuovo, Dov’è diretto il progresso?, “il Sole 24 Ore”, 21/1/2007
La storia della moderna idea di Progresso, fondata sul connubio del miglioramento etico dell'uomo, del buon
governo e della marcia positiva della scienza, della tecnica, dell'economia, è per un verso la storia di una
speranza, nata nell'età dell'illuminismo, e per l'altro quella di un mito e di un'illusione, travolti dalle due
guerre mondiali, dalle dittature totalitarie, dai grandi genocidi del Novecento. Ma può il mondo odierno
archiviare come obsoleti un concetto e una tensione tanto connaturati alle sue aspirazioni al miglioramento?
Noi contemporanei sembriamo vivere infatti in un paradosso: proprio nella fase della nostra storia che più ha
conosciuto e conosce strabilianti progressi, ci vediamo costretti a prendere atto dell'inadeguatezza della
nostra stessa idea delle "magnifiche sorti e progressive”. Inadeguatezza testimoniata dal nostro crescente
senso di insicurezza, persino dall'angoscia per le minacce che sovrastano la vita umana, a partire da quella
che proviene da una crescita economica che ha come prezzo la devastazione dell'ambiente. Più che
archiviare, è dunque forse il caso di ripensare e recuperare un senso nuovo del Progresso, che sia compatibile
con la nostra storia passata e presente. Si può sperare soltanto nel Progresso Possibile quale lo concepivano
originariamente i philosophes, le cui aspettative erano sorrette da un ottimismo di fondo nei confronti della
ragione e delle virtù intellettuali e morali dell'uomo. Svanita l'illusione che il progresso fosse iscritto nella
necessità della storia, ci troviamo a poter sperare soltanto nel Progresso Possibile, mentre incalza la domanda
se non stiamo aprendo con le nostre mani le porte ad un futuro senza futuro.
M. Salvadori, L’idea di progresso. Possiamo farne a meno? Donzelli, 2006
E' giusto aver paura della verità? Se la scienza è ricerca della verità, aver paura della scienza dovrebbe voler
dire avere paura della verità, nella sua forma più obiettiva. Ma perché si dovrebbe aver paura della verità?
L'unica grande verità, si diceva, è che tutti moriamo, ed è naturale aver tutti paura della morte, perché è la
perdita di quello che è in assoluto il nostro unico bene, cioè la nostra vita. E' probabile che buona parte della
scienza sia solo paura dell'ignoto. La scienza può essere assimilata all'ignoto per due motivi diversi: per
ignoranza della scienza da parte del pubblico in generale - e questa è la causa più probabile - oppure perché
non si può prevedere quali sorprese tireranno fuori dal cappello gli scienziati in un domani. In pratica, vi è
paura del futuro, della novità.
L. e F. Cavalli Sforza, Perché la scienza? L’avventura di un ricercatore, Mondadori, 2005
L'etica della conoscenza non si impone all'uomo; al contrario è l'uomo che se la impone... Le società
moderne, che sono intessute di scienza, che vivono dei suoi prodotti, dipendono oramai da essa come un
intossicato dalla droga. Esse devono la loro potenza a quest'etica fondatrice della conoscenza e la loro
debolezza morale ai sistemi di valori, distrutti dalla conoscenza stessa e ai quali esse tentano ancora di
riferirsi... Per l'elevatezza stessa della sua ambizione, l'etica della conoscenza potrebbe forse soddisfare
quest'esigenza di superamento. Essa definisce un valore trascendente, la conoscenza vera, e propone all'uomo
di non servirsene ma di servirla come una scelta deliberata e cosciente... L'etica della conoscenza è anche, in
un certo senso, conoscenza dell'etica, delle pulsioni, delle passioni, delle esigenze e dei limiti dell'essere
biologico. Nell'uomo essa sa riconoscere l'animale, non assurdo ma strano, prezioso per la sua stessa
stranezza, essere che, appartenendo contemporaneamente a due regni - la biosfera e il regno delle idee - è al
tempo stesso torturato e arricchito da questo dualismo lacerante che si esprime nell'arte, nella poesia e
nell'amore umano.
J. Monod, Il caso e la necessità, Mondadori, 1970
TIPOLOGIA C-TEMA STORICO
“Tutto nella storia umana ha origini nella terra, e se da una parte ciò ha significato per noi dover pensare in
termini di spazio in cui abitare, dall’altra ha anche voluto dire che dei popoli hanno progettato di possedere
territori più vasti e quindi hanno dovuto risolvere il problema di cosa fare degli indigeni che vi risiedevano.
Fondamentalmente imperialismo vuol dire pensare in termini di territorio, colonizzare controllare una terra
che non è nostra […]. Né l’imperialismo né il colonialismo sono semplici atti di espansione e acquisizione
dei territori. Entrambi sono sostenuti, e forse perfino sospinti, da formidabili formazioni ideologiche , che
racchiudono l’idea che certi territori e certi popoli necessitino e richiedano di essere dominati”. (E W. Said,
“Cultura e imperialismo).
Commenta quest’affermazione alla luce delle tue conoscenze storiche relative all’età dell’imperialismo,
con eventuali riferimenti alla letteratura italiana e straniera.
TIPOLOGIA D- TEMA DI ORDINE GENERALE
“ Ci sono 200 milioni di schiavi, dopo che da più di due secoli ci si riempie la bocca di libertà,
uguaglianza e fratellanza. Per non dire di 100 milioni di minorenni che subiscono selvagge forme di
sfruttamento. Diventa così quasi irrisorio il numero degli esseri umani deportati in catene
dall’Africa all’America in quattro secoli di schiavismo: 12 milioni, calcolati da ricercatori
statunitensi, prima che la Convenzione di Ginevra, nel 1926, abolisse ufficialmente la schiavitù. E
impallidisce persino il numero di 8 milioni di lavoratori schiavizzati dai nazisti, fra i prigionieri”.
Alla luce dei dati enunciati, esprimi le tue riflessioni sul tema.
Simulazione di seconda prova matematica.
L’alunno risolva uno dei due problemi e 5 dei 10 quesiti scelti nel questionario
E’ consentito l’uso della calcolatrice non grafica

In un piano, riferito ad un sistema monometrico di assi cartesiani ortogonali
(Oxy), è
assegnata la parabola p di equazione: y = x2 + x + 1
a) Condotte per il punto O le rette tangenti alla parabola, trovare le coordinate dei
punti A e B di contatto.
b) Trovare le coordinate del punto C, situato da parte opposta di O rispetto alla retta
AB, tale che il triangolo ABC sia isoscele e rettangolo in C.
c) Determinare l’equazione della circonferenza k avente il centro in C e passante
per A.
d) Calcolare l’area della regione finita di piano delimitata dall’arco AB di parabola e
dai segmenti CA e CB.
e) Determinare in quante parti la parabola p divide il cerchio delimitato da k.

Data una circonferenza di centro O e raggio unitario, si prendano su di essa tre
punti A,B, C, tali che AB = BC.
a) Si calcoli, in funzione dell’angolo AOB = x, la quantità: AB2 + BC2 + CA2
controllando che risulti: f (x) = − 4cos2 x − 4cosx + 8
b) Si studi la funzione f (x) e si tracci il suo grafico γ nell’intervallo 0 ≤ x ≤ 2π
c) Si verifichi che la curva γ è simmetrica rispetto alla retta di equazione x = π
d) Si calcoli l’integrale definito di f (x) da 0 a 2π

Si calcoli:

Siano a, b, c i lati di un triangolo qualsiasi di area S ; indicando con r il raggio
della
circonferenza circoscritta dimostrare che

Dare un esempio di funzione f (x) con un massimo relativo in (1; 3) e un
minimo relativo in (−1; 2).

La funzione reale di variabile reale f(x), continua per ogni x, è tale che:dove a e
b sono numeri reali.
Si determinino se esistono i valori di a e b per i quali risulta:

Si supponga che ABC sia un triangolo equilatero con A(−1; 0) e con entrambi i
punti B e C appartenenti al ramo destro dell’iperbole Quanto vale l’area di ABC.

É dato un tetraedro regolare di spigolo l e altezza h. Si determini l’ampiezza
dell’angolo α formato da l e da h.

Un corpo si muove lungo una retta con la seguente legge oraria: con . Si
determini la velocità media del corpo nell’intervallo di tempo indicato e si calcoli
l’istante di tempo in cui la sua velocità istantanea è uguale a quella media.

Dopo aver determinato il dominio, si studi la continuità e la derivabilità di:

Dieci ciclisti si cimentano in una gara a cronometro. Supposto che ogni
corridore realizzi un tempo diverso, determina le possibili classifiche che si possono
ottenere a fine competizione.

Si consideri un cono il cui raggio di base misura
e la sua altezza .
Determinare il raggio del cilindro inscritto nel cono avente area della superficie
totale massima
SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA : TIPOLOGIA A 24-02-2014
Storia : Tra le varie cause che scatenarono “la grande guerra “ fu determinante anche
l'emergere di questioni nazionali irrisolte , come quella balcanica ; illustra in modo sintetico
le varie fasi di questa grave crisi.
Latino : La politica culturale nell'impero , dalla dinastia Giulio-Claudio a Traiano.
Scienze : Descrivere le condizioni di illuminazione della terra nei giorni dei solstizi e degli
equinozi-
Inglese : At the end of the XIX century the new philosophical theories had rejected
Christian doctrine. The artist had to find a substitute for religion. What is the new “god” in
decadent literature and what are the main aspects of the movement ? You may give
examples .
SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA : TIPOLOGIA A 30-04-2014
Inglese : Since the first of the 76 lines of "The Burial of the Dead", part I of "The Waste Land",
Eliot introduces one of the mostra important themes of the whole poem: the sterility/fertility motif.
Discuss it.
Disegno e storia dell'arte : Quali caratteri figurativi e compositivi connotano l'opera proposta
facendone uno dei più importanti contributi nel panorama della pittura italiana dell'Ottocento?
(G.Fattori “In vedetta” , 1868-70 olio su tavola , 37x 56 cm. Valdagno coll. Privata).
Fisica : La legge della circuitazione di Ampere se confrontata con l’analoga per il Campo
Elettrostatico mette in risalto una differenza tra i campi elettrostatici e i campi magnetici. Il
candidato esponga questa differenza e le sue implicazioni per i due campi. (max.18 righe) .
Filosofia : Analizza il rapporto tra la filosofia di A. Schopenahuer e il pensiero di Kant , avendo
come riferimento il “Mondo come volontà e rappresentazione”.
ALLEGATO 2
PROGRAMMI E RELAZIONI DELLE SINGOLE DISCIPLINE
PROGRAMMA STORIA
CLASSE V SEZ.C
A.S. 2013/14
Prof.ssa Clelia Dorbolò
Testo utilizzato: I ” I Saperi della Storia"
di De Bernardi Guarracino
Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori
I caratteri distintivi della società di massa
L’Italia nella crisi di fine secolo
L’età giolittiana
Il decollo industriale italiano
La ripresa della politica imperialista da parte di Giolitti
La cultura politica del nazionalismo italiano
Il problema dell’emigrazione
La Grande guerra
Le prime fasi del conflitto
Le alleanze in campo
Il fronte occidentale e il fronte orientale
Il blocco britannico e la guerra sottomarina
Le grandi battaglie
L’Italia in guerra
Le posizioni sull’intervento
Le “radiose giornate” e il patto di Londra
La guerra totale
La guerra di logoramento
Il 1917
L’intervento statunitense
La stretta autoritaria dei governi europei
La sconfitta italiana a Caporetto
La fine della guerra
La controffensiva dell’Intesa
Le conferenze di pace
La creazione della Società delle nazioni
I trattati di pace
La rivoluzione Bolscevica
La Rivoluzione di febbraio
Il problema della partecipazione al conflitto
Il Governo Kerenskij
Gli insuccessi militari e il tentato colpo di stato.
Il ruolo di Lenin e le “tesi di aprile”
La rivoluzione d’ottobre
La presa del Palazzo d’Inverno
La Costituente e il suo scioglimento.
La costruzione dell’URSS e la sfida comunista
Il comunismo di guerra
La guerra civile
La Nuova Politica Economica (NEP)
Rivoluzione permanente e comunismo in un solo paese
Lo stalinismo
L’industrializzazione forzata dell’URSS
La campagna contro i Kulaki
I gulag
Il totalitarismo sovietico
(All'interno del pensiero socialista e comunista la storia dell'Internazionale: 1 Int.le; 2 Int.le; 3 Int.le)
L’avvento del fascismo in Italia
Il “biennio rosso”
La crisi dello stato liberale
L’impresa di Fiume e la “vittoria mutilata”
I caratteri del dopoguerra in Italia
Mussolini e la creazione dei “Fasci di combattimento”
Il fascismo agrario
I liberali di fronte al fascismo
Le divisioni del movimento operaio
La nascita del Partito Comunista
La “marcia su Roma”
Mussolini al governo
Il Gran Consiglio del fascismo
La Legge Acerbo
Il delitto Matteotti e le “leggi fascistissime”
La costruzione del regime
Il corporativismo e il partito unico
La dottrina politica del fascismo
Le interpretazioni del fascismo
Renzo De Felice: Il fascismo nacque nel dopoguerra.
Emilio Gentile: le complesse origini del fascismo
Il regime fascista italiano
Il regime e la Chiesa cattolica
Le elezioni plebiscitarie del 1929
La fascistizzazione della società
La politica economica del fascismo
L’imperialismo
L’alleanza con la Germania nazista
Il dopo guerra in Germania
La nascita della Repubblica di Weimar
La costituzione democratica di Weimar
La grave crisi economica della Germania:l’iperinflazione
Il piano Dawes
Il contraccolpo della crisi del ‘29
La debolezza politica della Repubblica di Weimar
L’ascesa di Hitler al potere
L’ideologia nazista e il “Mein Kampf”
I caratteri di novità del Partito nazionalsocialista
Il regime nazista
Il totalitarismo nazista
Il modello sociale nazista
Il nuovo ordine europeo
La grande crisi del ‘29
Cause della crisi
Le ragioni della propagazione della crisi
L'America e la Presidenza di Roosvelt
Il programma del" New Deal "e l’intervento di J.M. Keynes
La legislazione sociale e gli interventi economici
L’Europa negli anni precedenti la Seconda Guerra mondiale
L’espansionismo tedesco negli anni trenta
L’Anschluss” dell’Austria
Le debolezze della politica delle democrazie occidentali
L’unità antifascista e le sue premesse
La crisi spagnola e la guerra civile
Il diverso atteggiamento delle democrazie e dei fascismi di fronte alla guerra civile spagnola
La Seconda guerra mondiale
La conquista hitleriana della Cecoslovacchia
Lo scoppio della guerra
La conquista della Polonia
Il patto di non aggressione russo-tedesco
L’Italia e la “non belligeranza”
La guerra lampo
La guerra nel Baltico e in Norvegia
L’attacco alla Francia
L’intervento dell’Italia
La “battaglia di Inghilterra”
I fallimenti militari italiani
L’aggressione all’Unione Sovietica
Il dominio nazista sull’Europa
La Carta atlantica
Lo stermino degli ebrei
I lager
La mondializzazione del conflitto
L’iniziativa giapponese nel pacifico
L’intervento degli Stati Uniti e la svolta
La crisi italiana e l’8 settembre
La caduta di Mussolini e l’armistizio
L’occupazione tedesca in Italia
La Resistenza in Italia e le sue organizzazioni
L’alleanza antifascista
La battaglia di Stalingrado
Gli accordi di Yalta
La fine della guerra in Europa
Il 25 aprile e la Liberazione dal nazifascismo
La sconfitta del Giappone e le bombe atomiche
Gli anni successivi alla guerra
I trattati di pace
La guerra fredda
La dottrina Truman e il piano Marshall
La Nato e il Patto di Varsavia
La corsa agli armamenti
Il blocco di Berlino
Il muro di Berlino
La ricostruzione in Italia
Il Referendum
Il lavoro del “Padri Costituenti”
La nascita della “Costituzione Italiana”
La Costituzione
Durante l'anno scolastico si son letti e commentati in classe articoli su tematiche storico-economiche attinenti al programma e,più in
generale, all'attualità.
Roma, 13 maggio 2014
PROGRAMMA DI FILOSOFIA
Prof. Clelia Dorbolò
CLASSE V SEZ.C
A:S. 2013/14
Prof.Clelia Dorbolò
Libro di testo: “La Filosofia” di N. Abbagnano e G. Fornero
Edizioni Paravia
Immanuel Kant
Vita ,opere,formazione intellettuale, contesto storico
La genesi del criticismo Kantiano
La dissertazione del 1770
La Critica della Ragion pura
I giudizi sintetici a priori
La “rivoluzione copernicana”
Il concetto kantiano di “trascendentale” come modo di conoscere a priori del soggetto
La distinzione tra fenomeno e noumeno
L’estetica trascendentale e le forme a priori della sensibilità: lo spazio e il tempo
L’analitica trascendentale e la dottrina della conoscenza intellettiva e delle sue forme a priori
Le categorie e la loro deduzione
L’”l’Io penso” o Appercezione trascendentale
Lo schematismo trascendentale
La dialettica trascendentale
La concezione kantiana della dialettica
La facoltà della Ragione e la sua distinzione dall’intelletto nel senso kantiano
La nuova concezione kantiana delle Idee
L’idea dell’anima e i paralogismi della ragione
L’idea di cosmo e le antinomie della ragione
L’idea di Dio e le prove tradizionali dell’esistenza di Dio
L’uso regolativo delle Idee
La Critica della Ragion Pratica
Il concetto di Ragione pratica e gli scopi della nuova Critica
La legge morale come imperativo categorico
L’essenza dell’imperativo categorico
Le formule dell’imperativo categorico
La libertà come condizione e fondamento della legge morale
Il principio dell’autonomia morale e il suo significato
Il bene morale e la sua dimensione universale
Il rigorismo e il dovere dell’etica kantiana
I postulati della Ragion Pratica e il primato della ragion Pratica rispetto alla ragion pura
Il postulato della libertà
Il postulato dell’esistenza di Dio
Il postulato dell’immortalità
La Critica del Giudizio
Giudizi determinanti e giudizi riflettenti
Il giudizio estetico
La concezione del sublime
Il giudizio teleologico
“Il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me”
La cifra spirituale di Kant uomo e pensatore.
G. W F. Hegel
Vita,opere,formazione intellettuale, contesto storico
Le opere giovanili “teologiche”
I capisaldi del sistema
La funzione della filosofia
La dialettica come legge suprema del reale e come procedimento del pensiero filosofico
La struttura triadica del processo dialettico
Tesi, antitesi e sintesi
Il significato dell’”aufheben”: il momento speculativo come superamento e togli mento e conservazione dei precedenti momenti
La Fenomenologia dello Spirito
Significato e finalità della Fenomenologia
La Fenomenologia come storia della coscienza dell’individuo e storia dello Spirito
La trama e le “figure” della Fenomenologia
Il “travaglio del negativo”
Le tappe dell’itinerario fenomenologico
La coscienza ( certezza sensibile, percezione e intelletto)
L’Autocoscienza ( dialettica servo/padrone, Stoicismo, Scetticismo e Coscienza infelice)
La Ragione
La Ragione che osserva la natura
La Ragione che agisce
La Ragione legislatrice e esaminatrice delle leggi
Lo Spirito
La Religione
Il Sapere assoluto
La Scienza della logica
I tre momenti della logica
1 L’astratto o intellettuale
2 Il dialettico o razionale negativo
3 Lo speculativo o razionale positivo
L’Enciclopedia delle Scienze Filosofiche in compendio
La forma enciclopedica
Le tre forme dell’Enciclopedia
La scienza della logica ( trattata nell’opera suindicata)
La filosofia della natura
La natura come sistema di stadi: meccanico, fisico, organico
La filosofia dello Spirito
Lo Spirito soggettivo. Antropologia, fenomenologia,psicologia)
Lo Spirito oggettivo
Il diritto astratto
La moralità
L’eticità
Le potenze etiche. Famiglia, società civile, stato
La concezione dello stato etico hegeliano
La monarchia costituzionale e la guerra
La concezione della storia nel mondo
Il destino e l’astuzia della ragione
Lo Spirito assoluto
Le tre forme dello Spirito assoluto
L’arte
L’arte simbolica
L’arte
Classica
L’arte romantica o moderna, la morte dell’arte.
La religione
Storia delle tappe della religione nella storia
Il Cristianesimo
La filosofia
La filosofia come pensiero autocosciente
La filosofia è intrinsecamente la sua storia
Il compimento è l’adeguata coscienza dell’inizio
L’eredità hegeliana
Destra e Sinistra storiche
L. Feurbach
La riduzione della teologia ad antropologia
L’umanesimo di Feurbach
Il tema del rovesciamento: non è Dio che crea gli uomini, ma l’uomo che crea Dio
K. Marx
Vita, opere, formazione intellettuale, contesto storico
La critica al misticismo logico di Hegel e il rapporto con la filosofia idealista
La critica dell’economia borghese
Il rapporto con il socialismo utopistico
La critica alla Sinistra hegeliana
Il distacco da Feurbach e il tema dell’alienazione economica
La concezione materialistica della storia
Il concetto di struttura e sovrastruttura
Il ruolo delle ideologie
Il Manifesto del Partito comunista
Borghesia, proletariato e lotta di classe
La concezione dialettica della storia
Il Capitale
La metodologia scientifica del Capitale
Il doppio valore della merce: valore d’uso, valore di scambio
Il feticismo delle merci
Il ciclo economico capitalistico DMD’
L’origine del plusvalore
Capitale variabile e capitale costante
Il saggio del plus valore
Il saggio del profitto
Tendenze e contraddizioni del capitalismo
Le crisi cicliche di sovra produzione
La caduta tendenziale del saggio di profitto
La rivoluzione e la dittatura del proletariato
Il superamento dello stato
Le fasi della futura società comunista
A Schopenhauer
Vita, opere, formazione intellettuale, contesto storico
L’interesse per il pensiero orientale
Il rapporto con Kant
Il”mondo come volontà e rappresentazione” esposizione del sistema di Schopenhauer
Il “ velo di Maya” e l’illusorietà del fenomeno
La rappresentazione del fenomeno sulle orme del criticismo kantiano: spazio, tempo, casualita’
La grande scoperta metafisica della “Wille”
La volontà come radice noumenica del mondo
La scoperta della volontà attraverso l’essenza del corpo dell’uomo
Le caratteristiche della Wille
I gradi di oggettivizzazione della volontà
Il pessimismo:dolore,piacere,noia
Il rifiuto dell’ottimismo cosmico
L’ateismo filosofico di Schopenhauer
Il rifiuto dell’ottimismo sociale
Il rifiuto dell’ottimismo storico
La noluntas:le vie della liberazioni dal dolore
L’arte
L’etica della compassione
L’ascesi
S. Kierkegaard
Vita,opere,formazione intellettuale, contesto storico
Il rifiuto e la critica dell’hegelismo
L’errore logico dell’idealismo
Il valore dell’esistenza e del singolo
L’esistenza come possibilità e fede
Gli stadi dell’esistenza
La vita estetica
La vita etica
La vita religiosa
Il tema dell’angoscia
Disperazione e fede
L’eredità del pensiero di Kierkegaard nel pensiero contemporaneo
Caratteri generali e contesto storico del positivismo europeo
F. W. Nietzsche
Vita,opere,formazione intellettuale, contesto storico
Il rapporto e il successivo distacco da Schopenhauer e Wagner
La critica della tradizione occidentale
L’aspetto costitutivo della sua filosofia:un nuovo tipo di umanità
Le forme della “ scrittura” di Nietzsche: l’aforisma, la scelta della sistematicità
La fase giovanile
La Nascita della tragedia
L’apollineo e il dionisiaco
Il ruolo della tragedia
La concezione della storia nelle quattro “considerazioni inattuali”
Il periodo illuministico
Il metodo genealogico
La filosofia del mattino
La morte di Dio e il crollo delle certezze metafisiche
Il periodo di Zarathustra
La filosofia del meriggio
L’avvento dellUbermensch
La fedeltà alla terra e al corpo
Il carattere elitario del superuomo
La concezione dell’eterno ritorno
L’ultimo Nietzsche
Il crepuscolo degli idoli etico religiosi
La trasvalutazione dei valori
La volontà di potenza
Il problema del nichilismo e il suo superamento
S. Freud
Vita,opere, formazione intellettuale, contesto storico
Gli studi sull’isteria
La realtà dell’inconscio e le vie per accedervi
La rivoluzione psicoanalitica
Transfert e contro transfert
La topica della psiche:Es,Super Io
Nevrosi e psicosi
L’interpretazione dei sogni
La teoria della libido e il complesso di Edipo
L’ultimo Freud: “Il disagio della civiltà”
Il pessimismo antropologico di Freud
Eros e Thanatos
La natura illusoria della religione
Influenze della psicoanalisi sulla cultura del Novecento.
Come scelta didattica si è privilegiato lo studio completo dei grandi filosofi, ritenendo che esso sia di per se formativo per la
comprensione del metodo e del pensare filosofico.
Le omissioni di alcuni autori sono dovute a questa scelta.
Gli studenti hanno visionato alcune lezioni di filosofi attuali sui grandi “ maestri” del pensiero:
Il prof. Maurizio Ferrarisi ha tenuto una lezione su Kant e Nietzsche
Il prof. Remo Bodei su Hegel
Il prof. Umberto Curi su Marx
Il prof. Galimberti su Schopenhauer
Il prof Galimberti su Freud.
Nel corso dell’anno scolastico abbiamo letto e commentato in classe articoli di filosofi sulla filosofia e sulle sue tematiche più avvincenti;
questa modalità ha suscitato molto interesse negli studenti, stimolando la discussione filosofica ed esistenziale al di là del mero
programma scolastico, e riuscendo, a mio modesto avviso, a suscitare un interesse genuino e di alto valore formativo.
Roma, 13 maggio 2014
Prof. Clelia Dorbolò
PROGRAMMA DI ITALIANO
CLASSE V C
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
Prof.ssa Simonetta Braccili
1) La rivoluzione romantica
Il quadro storico-culturale _ Gli intellettuali e l’organizzazione della cultura- Parole chiave: romanticismo –nazionale -popolare.
I soggetti e i luoghi della cultura.
Il pensiero.
La poetica del romanticismo : conoscenze , infinito , sublime.
La battaglia fra “classici” e romantici in Italia
I generi letterari ed il pubblico: il trionfo del romanzo e l’affermazione della lirica
come canto.
I movimenti romantici in Europa.
L’articolo di M.me de Stael “De l’esprit des traductions”.
G.Berchet : « Lettera semiseria di Giovanni Grisostomo »
Pietro Giordani.
2) I generi del romanzo : gotico,fantastico,storico et ecc.
Il carattere realistico- oggettivo del Romanticismo.
Il modello romanzesco di A.Manzoni
Il romanzo storico : la sua definizione , le sue caratteristiche.
3)Alessandro Manzoni: la biografia e le opere – Il vero nella poetica e nell’arte
I Promessi Sposi
La struttura,i temi,l’interpretazione
Il sistema dei personaggi-Lo spazio e il tempo.
Dalla “Lettre a m. Chauvet”-vero storico e vero poetico
Il rapporto tra poesia e storia
La lingua dei “Promessi Sposi”-gli scritti minori sulla questione della lingua.
Dalla lettera a Cesare D’Azeglio “Sul romanticismo l’utile per iscopo,il vero per
soggetto,l’interessante per mezzo”
Gli Inni Sacri Dalle “Odi” -“Il cinque maggio”
Le tragedie.
Da “Adelchi”
“Coro dell’atto III”
“Coro dell’atto IV”
“Il delirio di Ermengarda”
4) Il modello lirico di Leopardi
La biografia e le opere – Il “sistema filosofico” – Le varie fasi del pessimismo.
La conversione al vero e la fine delle illusioni.
Lo “Zibaldone”.
Le Operette morali e l” arido vero”.
Caratteri,genesi,stile-struttura e temi
“Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere”
“Dialogo della Natura e di un Islandese”
“Dialogo di Plotino e di Porfirio”
I Canti: la struttura ed i temi- L’interpretazione
Gli Idilli
“Canti”-struttura –le canzoni e gli idilli-i canti pisano-recanatesi
“L’infinito”
“La sera del di’ di festa”
“A Silvia”
“Il sabato del villaggio”
“Canto notturno di un pastore errante dell’Asia”
“Il passero solitario”
“La quiete dopo la tempesta”
“La ginestra o il fiore del deserto”. Versi vv 1-85; vv 277-317.
5) La lotta per la vita: il modello di Verga ed il romanzo naturalista e realista
nella seconda metà dell’800
L’età del Naturalismo : quadro sorico-politico-Emile Zola e il romanzo sperimentale.
Il movimento del realismo in Francia
Il Naturalismo francese ed il Verismo italiano: poetiche e contenuti
Giovanni Verga :
La vita e le opere
La prima narrativa Verghiana
Le novelle
L’adesione al verismo e il ciclo dei “ Vinti”.
Lettera a Salvatore Farina : prefazione a “L’amante di Gramigna”
“Rosso Malpelo” e le altre novelle di “Vita dei campi”.
Da “Novelle rusticane”
“Libertà”
“I Malavoglia”- la trama- il progetto dei Vinti- la prefazione ai Malavoglia- lo spazio
ed il tempo- il sistema dei personaggi
Lettura integrale a scelta : “Mastro Don Gesualdo “ o “I Malavoglia” – a scelta del
candidato
6) L’età del Decadentismo
I problemi – i mutamenti culturali- il nuovo tipo di intellettuale : i poeti maledetti , il
modello del poeta – vate, il poeta veggente.
La nascita della poesia moderna in Europa ed in Italia
Beaudelaire ed i suoi eredi: Verlaine,Rimbaud e Mallarme’
La poesia italiana del secondo ‘800: i poeti della Scapigliatura
C.Beaudelaire
Da “I fiori del male”
“Spleen”
“L’albatro”
“Corrispondenze”
7) Giovanni Pascoli
La vita e le opere
La poetica del Fanciullino e l’ideologia piccolo-borghese
“ Il Fanciullino”
“La grande Proletaria si è mossa”
Myricae e Canti di Castelvecchio: il simbolismo naturale ed il mito della famiglia.
Da “Myricae”
“Il lampo”
“Il tuono”
“X Agosto”
”Novembre”
”Lavandare”
”Temporale”
Da “Canti di Castelvecchio” : il simbolismo naturale e il mito della famiglia.
“Il gelsomino notturno”
Il simbolismo impressionistico: onomatopea e fonosimbolismo
8)Gabriele D’Annunzio: la vita inimitabile di un mito di massa
L’ideologia e la poetica – Il panismo estetizzante del superuomo
La poesia: dagli esperimenti vari al grande progetto delle Laudi
Alcyone la struttura, i temi, l’interpretazione
Da “Alcyone”
”la sera fiesolana”
”La pioggia nel pineto”.
“Il piacere”, ovvero l’estetizzazione della vita e l’aridità
Da “Il piacere”
“Il ritratto dell’esteta” Andrea Sperelli libro I cap. II
L’ideologia e i miti superomistici.
Il progetto delle Laudi
Il teatro
9)L’età delle Avanguardie
G.Gentile : le origini del fascismo e l’idea di totalitarismo dal “ Manifesto degli
intellettuali fascisti”
B.Croce : “Manifesto degli intellettuali antifascisti”
La nuova condizione sociale degli intellettuali e la politica culturale del fascismo.
La nuova condizione sociale degli intellettuali e la politica culturale del fascismo.
10)Luigi Pirandello
La formazione, le varie fasi dell’attività artistica, la vita e le opere
Il relativismo filosofico e la poetica dell’umorismo, i personaggi e le maschere nude,
la forma e la vita.
“L’umorismo”
“ Vedo una vecchia signora”-umorismo e comicità
“Novelle per un anno”
“Ciaula scopre la luna”
“Il treno ha fischiato”
“Tu ridi”
Lettura integrale : de “Il fu Mattia Pascal”: la vicenda, i personaggi, il tempo e lo
spazio, i modelli narrativi La struttura e lo stile.
Il teatro nel teatro.
Lettura integrale di un' opera teatrale a scelta del candidato.
11)Le avanguardie storiche – Le avanguardie in EuropaIl Futurismo –
F. T. Marinetti : “Manifesto del Futurismo” –“Manifesto tecnico della letteratura
futurista”La tendenza all’avanguardia in Italia : i Crepuscolari e “la vergogna” della poesia.
G.Gozzano: “L’amica di nonna Speranza” – “La signorina Felicita”Dante Alighieri : Paradiso – canti :I – III – VI –XI-XII-XV–XVII-XXXII
12)Italo Svevo e la nascita del romanzo d’avanguardia in Italia
La vita e le opere
La cultura e la poetica : l’attività giornalistica e saggistica.
Caratteri dei romanzi sveviani
“Senilità”
“Una vita”
Lettura integrale de “ La coscienza di Zeno”-grande romanzo d'avanguardia,
Svevo ed il suo tempo- Svevo e Montale.
13)La poesia del Novecento
Esperienze letterarie fra le due guerre: L’ermetismo
Giuseppe Ungaretti e la religione della parola
La vita,la formazione , la poetica.
“L’Allegria”: la struttura, i temi, le novità formali
Da “L’Allegria”:
”I fiumi”
“San Martino del Carso”
“Veglia”
“Mattina “
“Soldati”
I sotto elencati argomenti saranno svolti dopo il 15 maggio fino al termine
dell'anno scolastico
14) Eugenio Montale
Profilo storico della poesia di Montale
La vita e le opere
Da “Ossi di seppia”
”Non chiederci la parola”
“Meriggiare pallido e assorto”
”Spesso il male di vivere ho incontrato”
Da “Satura” :
“Ho sceso, dandoti il braccio,almeno un milione di scale”
15) Salvatore Quasimodo
“Ed è subito sera”
“Milano , agosto 1943”
“Alle fronde dei salici”
16) Italo Calvino-Neorealismo e gusto del fatastico
La poetica
Romanzi letti a scelta del candidato.
Testi adottati:
Il nuovo La scrittura e l'interpretazione- vol. 4-5-6 Palumbo editore
Roma 12-05-2014
L’insegnante
Prof. ssa Simonetta Braccili
PROGRAMMA DI LATINO ANNO SCOLASTICO 2013-2014
CLASSE V C
Prof.ssa Simonetta Braccili
Modulo I
Da Tiberio a Traiano
I caratteri del I secolo dell'impero.
Modulo II
La dinastia Giulio-Claudia : il principato gentilizio
La sfrenatezza tirannica di Caligola.
Claudio e lo sviluppo dell'apparato statale.
Nerone e la fine della dinastia giulio-claudia.
Caratteri letterari dell'età dei Giulio -Claudi.
L’età dei Flavi
L'impero da Galba a Domiziano.
Il nuovo corso imperiale : Nerva e Traiano.
Gli imperatori di adozione
Modulo III
Seneca
Il profilo dell’autore
La vita, le opere, l’ambiente, la lingua e lo stile
Le opere filosofiche.
Caratteri del pensiero di Seneca
“Vindica te tibi” – Epistulae morales ad Lucilium-I
“Saldare ogni giorno i conti con la vita” Ad Lucilium epistulae morales 101,8-10.
(solo italiano)
“Vincere la passione”- De ira III 13,1-3
“La passione va arrestata all’inizio”- De ira-7,4
“Gli erranti e la brevità della vita”-De brevitate vitae-3,1-5
“Gli schiavi “ “Servi sunt, immo homines” -Epistulae morales ad Lucilium-47,1-5
“Gli schiavi: uomini,non animali- Epistulae morales ad Lucilium-47,5-15
(solo italiano)
Seneca tragico
La passione di Fedra .
Monologo di Medea e dialogo con la nutrice.”Medea 116-176” (solo italiano)
L'orribile banchetto- “Thyestes 970-1021” (solo Italiano)
Modulo IV
Petronio
La vita – il romanzo e la novella: alla ricerca di un genere
Il romanzo e la novella in ambiente greco
Il romanzo e la novella in ambiente latino.
Il “Satyricon”: un’opera complessa
Il realismo petroniano
La lingua e lo stile
Le tecniche narrative
Dal “Satyricon”:
“La cena di Trimalchione” 31,3-33
Il latino di Petronio
“La matrona di Efeso” 111-112 (solo italiano)
Modulo V
Il poema epico nella prima età imperiale
Le nuove caratteristiche del genere
Lucano
“Dopo la battaglia di Farsalo”
Modulo VI
L’età dei Flavi –Quadro storico- Il primo decennio della dinastia- La svolta
autocratica di Domiziano- Cultura e società- Letteratura e potere
Modulo VII
Quintiliano
La vita
Retorica e moralità-L’educazione retorica e i valori della città.
L’educazione a Roma.
Il curricolo di studi del perfetto oratore
“Le qualità di un buon maestro”- Institutio oratoria-libro II-2,4-10
“I doveri del discepolo”- Institutio oratoria-libro II-1-3 – (solo italiano)
“Precettore privato o maestro pubblico ?”- Institutio oratoria-libro 12,4
“L’imitazione, cardine dell’insegnamento di Quintiliano” -Institutio oratoria-libro X
2,1-8
“Valutare le capacità dell’allievo”- “Institutio oratoria” 1-3,1-5
Il fine dell'Institutio : anzitutto un vir bonus 12-1, 1-3.
La politica culturale dei Flavi
La natura contro l'uomo- Plinio il Giovane, Epistola 16, 4-20 (solo italiano)
Modulo VIII
Tacito
La vita
La definizione di storia
Il pensiero- Il metodo storiografico-La componente drammatica e psicologica-La
lingua e lo stile.
Da ”Agricola”
“Il costo della tirannide” 1-3
Da “Historiae”
Uno storico in rivolta 12-3
La storiografia politica.
“La Germania”
“La razza germanica,consuetudini dei Germani”-4,11-12
La questione ebraica nelle Historiae
L’incendio di Roma- Annales XV – 18-40 (solo italiano)
La morte di Seneca -Annales XV- 63-64
Imperialismo e interculturalità : Roma e gli altri popoli
Modulo IX
Epistolografia e biografia
Plinio il Giovane
La vita e le opere, l'epoca e l'ambiente, la lingua e lo stile.
Svetonio
La vita e le opere,la tecnica della composizione,la lingua e lo stile.
Modulo X
Apuleio
La vita
La figura e le opere minori
L’autore ed il suo tempo
La lingua e lo stile
Filosofo o mago? – La vera magia - da “Apologia” 25-27- (italiano)
Le “Metamorfosi”
La struttura ed il significato del romanzo- la lingua e lo stile
Dolorose esperienze di Lucio-asino – Metamorfosi IX- 12-13 (italiano)
La favola di Amore e Pisiche
La metamorfosi di Lucio in asino- Met.III-24-26 (solo italiano)
Il romanzo antico e il romanzo moderno
Autori contro : Fedro,Persio,Giovenale,Marziale.
Il momento della denuncia nella favola di Fedro.
“Superior stabat lupus” I 1
“In societa' con il potente” favola 15
“Un padrone vale l'altro” favola 1-15
Alla data del 15-maggio 2014 devono essere svolti i seguenti argomenti
Le molteplici forme della satira latina
Il momento della rivolta nella satira di Persio.
La protesta sociale nella satira di Giovenale.
“L'importante è guadagnare non importa come”
Gli argomenti delle satire
“La società romana : un esercito di ladri al governo delle province”- satira VIII 87124 (solo italiano)
“Non per amore ma per denaro e per piacere” – satira VI 136-160 (solo italiano)
La rappresentazione comica della realtà nell’epigramma di Marziale.
La vita e la professione del cliente
Marziale e la piena realizzazione dell’epigramma
“Vivere da cliente”- epigramma IX – (solo italiano)
“Miseria del cliente” -epigramma IX 100
“Voglia di dormire”. Epigramma X-74(solo italiano)
“Miseria e orgoglio”. Epigramma X-76 (solo italiano )
“Smania di proprietà” epigramma VII-73
“Città e campagna come ricchezza e povertà” epigramma XII-57
L’INSEGNANTE
Proff.ssa Simonetta Braccili
Roma 12-05-2014
LICEO SCIENTIFICO "AUGUSTO RIGHI"
PROGRAMMA DI ED. FISICA
PROF. SILVIA NARDI
CLASSE V SEZ. C
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
Lo svolgimento del programma di Ed. Fisica si è sviluppato nel seguente modo:

Esercizi al corpo libero eseguiti in forma segmentaria e globale finalizzati al
miglioramento delle qualità muscolari, respiratorie e cardio-circolatorie

Esercizi per la mobilità di tutte le principali articolazioni: cintura scapoloomerale, coxo-femorale ed intervertebrale

Esercizi per il trofismo e per il potenziamento della muscolatura addominale,
dorsale e degli arti superiori ed inferiori, deputati al mantenimento dell'esatta
postura

Esercizi per il miglioramento ed il perfezionamento degli schemi motori di base
per un più esatto e completo schema corporeo attraverso esercizi al corpo
libero

Esercizi per il miglioramento delle qualità fisiche e neuro-muscolari

Esercizi di coordinazione neuro-muscolare

Esercizi per l'acquisizione del valore della corporeità attraverso esercizi al corpo

Esercizi per la formazione ed il consolidamento di una cultura motoria e
sportiva

Gioco sportivo: fondamentali e regolamento della Pallavolo, elementi della
Pallacanestro, Badminton e del Tennis Tavolo

Arbitraggio e organizzazione delle attività sportive


Prof.ssa Silvia Nardi
LICEO SCIENTIFICO “A. RIGHI”
Materia: Scienze Naturali
Programma svolto nella classe 5a sez. C - Anno scolastico 2013/2014
Libro di testo: Il Globo terrestre e la sua evoluzione
Autori: E. Lupia Palmieri – Maurizio Parotto (6a ed.)
Editore: Zanichelli
Docente: Claudio Perticaroli
L’ambiente celeste: le costellazioni e la Sfera celeste; le distanze astronomiche; magnitudine apparente
e assoluta; stelle doppie e sistemi di stelle; colori, temperatura e spettri stellari; stelle in fuga e in
avvicinamento; materia interstellare e nebulose; la fornace nucleare del Sole e delle altre stelle; il
diagramma H-R; dalle nebulose alle giganti rosse; evoluzione delle stelle; origine degli elementi; la
nostra Galassia; legge di Hubble e l’espansione dell’Universo; l’Universo stazionario; il big bang e
l’Universo inflazionario.
Il Sistema Solare: i corpi del Sistema solare; all’interno del Sole; la superficie del Sole; oltre la fotosfera;
l’attività solare; il moto dei pianeti intorno al Sole (leggi di Keplero, legge della gravitazione universale);
famiglie di pianeti; caratteristiche dei pianeti (solo linee generali); i corpi minori: asteroidi, meteore e
meteoriti, comete, fascia di Kuiper e nube di Oort; origine ed evoluzione del Sistema solare.
Il pianeta Terra: dall’astronomia alla geografia astronomica; la forma della Terra; le dimensioni della Terra:
il calcolo di Eratostene, dalla misura della Terra alla misura delle grandezze fisiche; il reticolato
geografico; le coordinate geografiche; il moto di rotazione; il moto di rivoluzione; altri moti terrestri;
prove e conseguenze della rotazione terrestre; il ciclo quotidiano del dì e della notte; prove e
conseguenze della rivoluzione terrestre; il ritmo delle stagioni; le zone di differente riscaldamento; i moti
terrestri con periodi millenari: il moto doppio conico dell’asse terrestre, la precessione degli equinozi e lo
spostamento della linea degli apsidi, altri moti millenari; le unità di misura del tempo: due diverse durate del
giorno, due diverse durate dell’anno; il tempo vero, il tempo civile e i fusi orari.
La Luna e il sistema Terra-Luna: perché studiare la Luna; la Luna a confronto con la Terra e gli altri
pianeti: forma e dimensioni della Luna, un corpo celeste senza atmosfera e idrosfera; i movimenti della
Luna e del sistema Terra-Luna: rotazione lunare, rivoluzione, traslazione, altri moti della Luna e del sistema
Terra-Luna; le fasi lunari; le eclissi; il paesaggio lunare, composizione superficiale e interno della Luna
(solo linee generali); l’origine della Luna (principali ipotesi).
La crosta terrestre (minerali e rocce): i costituenti della crosta terrestre; la chimica della crosta
terrestre; i minerali: composizione chimica, struttura cristallina, classificazione (linee generali), genesi; le
rocce: lo studio delle rocce, i processi litogenetici; rocce magmatiche o ignee: dal magma alle rocce
magmatiche, classificazione dei magmi, classificazione delle rocce magmatiche, l’origine dei magmi; rocce
sedimentarie: dai sedimenti alle rocce compatte, le rocce clastiche o detritiche, le rocce organogene, le
rocce di origine chimica, il processo sedimentario; rocce metamorfiche: il metamorfismo di contatto, il
metamorfismo regionale, classificazione delle rocce metamorfiche; il ciclo litogenetico.
I fenomeni vulcanici: il vulcanismo: attività vulcanica, i magmi; edifici vulcanici, eruzioni e prodotti dell’attività
vulcanica: la forma degli edifici vulcanici, i diversi tipi di eruzioni, i prodotti dell’attività vulcanica, altri
fenomeni dell’attività vulcanica; vulcanismo effusivo ed esplosivo: il vulcanismo effusivo delle dorsali
oceaniche e dei punti caldi, il vulcanismo esplosivo, distribuzione geografica dei vulcani.
I fenomeni sismici: lo studio dei terremoti: un fenomeno frequente nel tempo ma localizzato nello spazio,
il modello del rimbalzo elastico; propagazione e registrazione delle onde sismiche: differenti tipi di onde
sismiche, come si registrano le onde sismiche; la “forza” di un terremoto: le scale di intensità dei terremoti,
la magnitudo di un terremoto (senza formule); gli effetti del terremoto: i danni agli edifici, gli tsunami; i
terremoti e l’interno della Terra; la distribuzione geografica dei terremoti.
La tettonica delle placche: la struttura interna della Terra, la crosta, il mantello, il nucleo, il flusso di
calore, il campo magnetico terrestre, la struttura della crosta, l’espansione dei fondi oceanici, deriva dei
continenti, le dorsali oceaniche, le fosse abissali, espansione e subduzione, le anomalie magnetiche sui
fondi oceanici, le placche litosferiche, l’orogenesi, la verifica del modello, moti convettivi e punti caldi.
L’insegnante
Liceo Scientifico Statale “A. Righi”
Anno scolastico 2013/2014
PROGRAMMA DI STORIA DELL’ARTE Classe V C
Le opere indicate sono state oggetto di analisi e lettura con spiegazioni dell’insegnante e successivo dibattito e
approfondimento collettivo in classe; molte altre opere sono state utilizzate e mostrate dall’insegnante come opere di
riferimento o per esigenze di comparazione o autonomamente conosciute dagli alunni ma non sono state inserite nel
programma perché non oggetto di spiegazione specifica e approfondita in classe.
IL SETTECENTO
L’architettura a Roma tra Seicento e Settecento
Le teorie artistiche: il recupero del gotico e l’imitazione dell’antico
Il linguaggio neoclassico tra irrazionalità e fantasia: G. B. Piranesi
Il Neoclassicismo: Canova
L’architettura tra classicismo e utopia
OPERE:
F. De Sanctis, Scalinata di Trinità dei Monti
N. Salvi, Fontana di Trevi
E.L. Boullée, Progetto per la sala per l’ampliamento della Biblioteca Nazionale; Cenotafio di Newton
G. B. Piranesi, Carcere VII (acquaforte); S. Maria del Priorato di Malta (facciata)
A.
Canova, Amore e Psiche che si abbracciano; Ebe (San Pietroburgo, Ermitage); Monumento funebre a M.
Cristina d’Austria;
Paolina Borghese Bonaparte come Venere vincitrice
J. L. David, Il giuramento degli Orazi; La morte di Marat; Bonaparte valica le Alpi al passo del Gran San Bernardo
L’OTTOCENTO
Il Romanticismo. Il Romanticismo di matrice storica e la pittura di paesaggio.
Origine e diffusione del Realismo. Pittura en plein air in Francia; i Macchiaioli in Italia.
Modernità e funzionalità nell’architettura dell’Ottocento. La città e la civiltà industriale.
Impressionismo e post-Impressionismo. Il Divisionismo in Italia. Il Simbolismo
Tecnica e ricerca formale nella città industriale borghese.
OPERE:
K.D. Friedrich, Abbazia nel querceto; Viandante sul mare di nebbia
T. Gericault, La zattera della Medusa
E. Delacroix, La Libertà che guida il popolo
J. Constable, Studio di nuvole e cirro; White horse
W. Turner, Ombra e tenebra: la sera del diluvio; La tempesta; Pioggia, vapore, velocità: la Great Western Railway
F. Hayez, La congiura dei Lampugnani; Pensiero malinconico; Il bacio
J. Paxton, Crystal Palace
G. Eiffel, Tour Eiffel
G. Courbet, Gli spaccapietre; L’atelier del pittore
G. Fattori, Campo italiano alla battaglia di Magenta; La rotonda dei bagni Palmieri; In vedetta (Il muro bianco); Bovi al
carro
S. Lega, Il pergolato; La visita; Il canto dello stornello
T. Signorini, La sala delle agitate al Bonifazio di Firenze
E. Manet, Colazione sull'erba; Olympia; Il bar delle Folies-Bergère
C. Monet, Impressione: levar del sole; Regate ad Argenteuil; La Grenouillere; La gare Sainte-Lazare; La Cattedrale di
Rouen, il portale al sole (1894); Lo stagno delle ninfee (1899); Le ninfee, decorazione parietale dell’Orangerie, Parigi
A.
Renoir, La Grenouillere ; Moulin de la Galette ; Colazione dei canottieri
E. Degas, La lezione di danza; L’assenzio
C. Pissarro, Boulvard Montmartre
G. Caillebotte, Tempo di pioggia
G. Seurat, Una domenica pomeriggio all’isola della Grande-Jatte
P. Cezanne, La casa dell’impiccato; I giocatori di carte; Le grandi bagnanti ( 1906, Filadelfia, Museum of Art) ; La
montagna di Sainte-Victoire (1904-06)
V. Van Gogh, I mangiatori di patate; Autoritratto, 1887; Il ponte di Langlois; Ritratto di Père Tanguy; Notte stellata;
Campo di grano con volo di corvi
P. Gauguin, Il Cristo giallo; Come! Sei gelosa?; Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?
A. Morbelli, In risaia
G. Segantini, Trittico della Natura (1896-99)
G. Pellizza da Volpedo, Il Quarto Stato; Sole nascente
G. Klimt, Giuditta I; Ritratto di Adele Bloch-Bauer I; Le tre età della donna
IL NOVECENTO
L’Art Nouveau e il nuovo gusto borghese
Le avanguardie storiche: Espressionismo, Cubismo, Futurismo, Astrattismo, Neoplasticismo.
Dalla negazione dell’arte al ritorno alla figurazione: Dadaismo, Surrealismo, Metafisica.
Dall'affermazione dell'architettura moderna al classicismo degli anni '30 (cenni).
Le ricerche artistiche contemporanee (cenni): Arte Informale, Pop Art, Land Art, Arte concettuale.
OPERE:
A. Gaudì, Casa Milà, Barcellona; Sagrada Familia
E. Munch, La fanciulla malata; Il grido; Pubertà
H. Matisse, La stanza rossa; La danza (1909-10, San Pietroburgo)
L. Kirchner, Cinque donne per la strada; Autoritratto in divisa
P. Picasso, Poveri in riva al mare; I saltimbanchi; Les demoiselles d’Avignon; Ritratto di A. Vollard; Natura morta con
sedia impagliata; Guernica
U. Boccioni, La città che sale; Stati d’animo: Gli addii; Quelli che vanno; Quelli che restano (II versione, New York,
Moma)
Forme uniche della continuità nello spazio (Milano, Museo del Novecento)
G. Balla, Lampada ad arco; Dinamismo di un cane al guinzaglio; Velocità d’automobile
V. Kandinskij, Il cavaliere azzurro; Primo acquerello astratto; Improvvisazione 7; Alcuni cerchi
P. Mondrian, Melo in fiore; Composizione in rosso, blu e giallo
M. Duchamp, Fontana; Ruota di bicicletta; L.H.O.O.Q.
R. Magritte, L’uso della parola I; Le passeggiate di Euclide; La battaglia delle Argonne
S. Dalì, Venere di Milo a cassetti; La persistenza della memoria; Sogno causato dal volo di un’ape
G. De Chirico, L'enigma dell'ora; Le muse inquietanti
[*: opere da analizzare dopo il 15.5.2014]
*Le Corbusier, Villa Savoye
*F. L. Wright, Casa sulla cascata; Guggenheim Museum, New York
*A. Martini, La sete 1934-35
*A. Giacometti, Donna in piedi, 1947
*E. Vedova, Immagine del tempo (Sbarramento) 1951
*A. Burri, Grande sacco 1952; Grande rosso 1964; Cretto nero 1975
*L. Fontana, Concetto spaziale 1951; Concetto spaziale, Attese, 1963
*M. Pistoletto, I visitatori 1968
*P. Pascali, Attrezzi agricoli 1968
*J. Pollock, Foresta incantata; Pali blu
*R. Hamilton, Yust what is it that makes today’s homes so different, so appealing?
*A. Warhol, Green Coca-Cola Bottles; Marilyn
*Christo e Jeanne-Claude, Impacchettamento del Reichstag
*D. Libeskind, Museo ebraico, Berlino
*Z. Hadid, MAXXI Roma
Prof. ssa Livia Scolari
PROGRAMMA RELIGIONE (classe V sezione C)
LA QUESTIONE SOCIALE NEL PENSIERO DELLA CHIESA
LE SCUOLE TEOLOGICHE DEL ‘800-'900
La questione sociale nel pensiero della Chiesa
Prima parte: l’emergere della questione sociale
a) la prima e la seconda rivoluzione industriale
b) lo sviluppo delle teorie liberiste e l’analisi marxiana
c) l’antropologia religiosa e teologica
Seconda parte: Leone XIII e la “Rerum Novarum”
a) lettura e commento dell’enciclica (alcune parti)
b) lo Stato e le Organizzazioni di Categoria nella visione dell’enciclica
c) “Nemini licet!”: questioni di antropologia sociale.
Le scuole teologiche del ‘900
Sviluppo del pensiero teologico nella storia della chiesa protocristiana: la teologia paolina, la
teologia patristica, la scolastica (Paolo, Agostino, Tommaso).

Origini e sviluppo della Teologia della Liberazione. La tesi per la liberazione “qui e ora”
dalle dittature e dallo sfruttamento in America Latina. Autori di riferimento.

Teilhard de Chardin e le teorie evoluzioniste. La critica al creazionismo e al monogenismo.

Origini e sviluppi della Teologia Liberale. La questione esegetica e l’analisi delle forme. Il
Gesù storico e il Cristo della fede. Autori di riferimento.

Origini e sviluppo della Teologia Ermeneutica. Autori di riferimento
L’insegnante
Roma, 15 maggio 2014
PROGRAMMA DI INGLESE
a. s. 2013 -14 - Classe 5 C
The Romantic period: The main historical, social and literary aspects of the period.
European aspects. The industrial and agricultural revolutions, social implications of
industrialism. Reality and Vision.
Poetry:
The Manifesto of English Romanticism . Main features :the new role of the poet, the poet’s task,
the conception of nature and of imagination , childhood and memory.
W. Blake: life and works
"London"
"Nurse's song 1"- Songs of Innocence
"Nurse's song 2" - Songs of Experience
"The chimney sweeper 1"- Songs of Innocence
"The chimney sweeper 2" - Songs of Experience
W. Wordsworth:
“ A certain coloring of imagination” extract from the preface to "Lyrical Ballads"
“Daffodils”
“Composed upon Westminster Bridge”
“My heart leaps up”
S. T. Coleridge: life and works
“The Rime of the Ancient Mariner” parts I – III- V –VII ( conclusive lines)
“Poetry and imagination” extract from “Biographia Literaria”
Lord G. Byron : life and works
“Lara” extract XVII the Byronic hero
Looking into art:
Turner: "The Shipwreck"
Constable: "The Hay Wain"; "The White Horse"
The Victorian Age: historical, social and literary aspects of the period . Victorian society, the
Victorian frame of mind, the Victorian compromise; the Great Exhibition; Victorian towns:
London, the urban habitata, a nation of town dwellers.
Prose - A window looking into reality, the development of serial installments and of the novel,
the new reading public. Types of novels. The industrial setting; the cinematic technique.
Realism vs Naturalism.
C. Dickens : life and works
lettura integrale di "Oliver Twist";
extracts:
“Oliver asks for more”
“The enemy of the system”;
“David Copperfield”: plot, structure, themes and characters
“Shall I ever forget those lessons?”
“Murstone and Grinby’s warehouse”
“Hard times” : plot, utilitarianism, characters, themes.
“Nothing but Facts”
“Coketown”
E. Bronte : life and works
lettura integrale di “Wuthering Heights”
extracts:
“ Catherine's ghost”
“Catherine’s resolution”
T. Hardy : life and works
“Justice is done” extract from “Tess of the d’Ubervilles”
Drama: the re-birth of the stage ; the influence of Ibsen
Aestheticism and Decadence: the Pre-Raphaelite Brotherhood (cenni su Rossetti, e Morris)
European aspects of Decadentism ( Wilde, Huysmann, D’Annunzio)
O.Wilde: life and works“The Picture of Dorian Gray” lettura integrale del testo in lingua originale
Analysis of the novel : characters, themes, plot, the dandy.
"The Importance of being Earnest"
extract "Mother worries"
“The Ballad of Reading Gaol”
Looking into art:
Doré: “Over London by rail”
Rossetti : "Ecce ancilla domini"
Paxton: “The Chrystal Palace”
Morris and the Arts and Crafts Movement
The Twentieth Century : The Age of Anxiety - historical ,social and literary aspects .
European aspects of the age of anxiety; European influences : Freud, Bergson, Einstein.
Poetry and prose: Revolt and experimentation. The divided consciousness.
A new realism . Cenni su Conrad e oblique technique.
Prose: main causes of discontent. Experimentation.
-
Modernism: the stream of consciousness novel, the interior monologue
J. Joyce: life and works
"Dubliners" lettura integrale di “Eveline” e “ The Dead”
“ Ulysses”: structure, language, the mythical method.
“ The Funeral”
"Molly's monologue" extract (testo a fronte)
The Inter-War Years ;The Utopian and Dystopian Novel ( from T. More’s “Utopia” to
Orwell’s “1984”)
G. Orwell : life and works
Lettura integrale in lingua originale di uno dei due seguenti romanzi a scelta;
“Animal Farm” plot, style and themes. extract: "The Final party"
"1984" : plot, characters, style, main themes
extract:
“A vision of London” the different descriptions of London from Romanticism to the XX century
Poetry:
1)War poets :
2) Symbolism:
W. Owen : " Dulce et decorum est"
R. Brooke: “The Soldier”
T.S. Eliot : life and works
“The Waste Land” : sources, themes, structure, the mythical method.
“The Burial of the Dead”
“The Fire sermon”
Looking into Art:
P.Picasso: “Les Démoiselles d’Avignon”
F. Bacon : “ Study of Velazquez’ Portrait of Pope Innocent X”
The Present Age: Absurd and Anger. The Theatre of The Absurd
S. Beckett : life and works
Lettura integrale e analisi di “Waiting for Godot”
American literature:
Prose:
N. Hawthorne : Puritan Boston;
"The Scarlet Letter" ( ed. Cideb.) : character analysis, setting, religion.
The novel in the 20s, the Jazz Age, Prohibition, the Flappers.
Literature after the war, subjective analysis and experimentation.
F. S. Fitzgerald : life and works;
lettura integrale ed analisi di "The Great Gatsby"
The Beat Generation: uneasiness and rebellion, ideals, the Flower Children and Hippies,
Buddhism and Zen philosophy. Music in Britain and in the USA. Pop art.
Poetry:
A. Ginsberg : life and works
“A supermarket in California”
Looking into art:
Hamilton: “Just what is it that makes today’s homes so different, so appealing?”
Warhol : “Marylin Diptich”
Lichtenstein : “Whaam!”
Libro di testo in adozione: Tavella Spiazzi “Only Connect” Zanichelli vol. II e III
Il Docente
Valeria Garrassini Garbarino
Liceo Scientifico “A. Righi”
Anno Scolastico 2013/2014
Classe V C
PROGRAMMA DI MATEMATICA
GENERALITÀ SULLE FUNZIONI

Funzioni reali di variabile reale

Funzioni inverse

Concetto di funzione composta

Funzioni periodiche, pari, dispari e simmetriche

Funzione algebriche e trascendenti

La funzione modulo
TEORIA DEI LIMITI

Limiti di funzione reale di variabile reale:

Limite destro e limite sinistro

Operazioni con i limiti

Studio delle forme indeterminate

Limite notevole Sin(x)/x

Applicazioni
FUNZIONI CONTINUE
 Definizione di funzione continua
 Funzioni discontinue in un punto
 Il concetto di discontinuità eliminabile e sua interpretazione grafica
 Punti di discontinuità di prima ,seconda e terza specie
 Funzioni continue in un intervallo
 Teoremi sulle funzioni continue : Teorema di Weiestrass, di esistenza degli zeri e dei valori
intermedi ( senza dim.)
DERIVATA DI UNA FUNZIONE

Concetto di derivata:

Rapporto incrementale e significato geometrico

Definizione di derivata

Significato geometrico della derivata

Derivate successive
Calcolo delle derivate e teoremi su di esse

Derivata di una funzione composta

Derivata della funzione inversa

Derivate delle funzioni algebriche e trascendenti

Derivata della somma, del prodotto e del rapporto

Teorema di Rolle
(senza dim.)

Teorema di Lagrange
(senza dim.)

Teorema di Cauchy
(senza dim.)

Teorema di De L’Hopital (senza dim.)
STUDIO DELL’ANDAMENTO DI UNA FUNZIONE:

Massimi e minimi relativi ed assoluti di una funzione

Massimi e minimi assoluti

Flessi

Andamento della curva attraverso lo studio del segno della derivata prima e seconda

Teoria degli asintoti
Problemi di massimo e minimo
CALCOLO INTEGRALE
Integrale indefinito:
A.
B.
C.
Definizione
Integrali immediati
Integrali per sostituzione
D.
E.
Integrale definito:





Calcolo di aree e volumi



Integrali per parti
Alcuni integrali notevoli
Definizione di integrale e significato geometrico
Teorema di Torricelli-Barrow (senza dim)
Funzioni primitive
Teorema del valor medio (senza dim)
Proprietà dell’integrale definito
Area di una regione piana limitata da curve
Calcolo di volumi
Solidi di rotazione
CALCOLO COMBINATORIO

Premessa

Disposizioni semplici e con ripetizione

Permutazioni semplici

Combinazioni semplici e con ripetizione

Coefficienti binomiali
Libro di testo: Bergamini, Trifone, Barozzi “Matematica.blu 2.0” Zanichelli
Roma,15 maggio 2014
Prof. Paolo Fiscon
PROGRAMMA DI FISICA CLASSE 5C
Anno scolastico 2013/2014
Liceo scientifico "A. Righi" - Roma
L'ELETTRICITÀ
LA CARICA ELETTRICA E LA LEGGE DI COULOMB

Corpi elettrizzati e loro interazioni

Conduttori isolanti

L’induzione elettromagnatica.

La legge di Coulomb.

Concetto di campo elettrico e sua rappresentazione.

Il campo elettrico di una carica puntiforme

Il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss
APPLICAZIONI

Distribuzioni della carica elettrica sulla superficie di un conduttore in equilibrio elettrostatico

Campi elettrici generati da distribuzioni sferiche di carica

Campi elettrico generati da distribuzioni piane di carica.

Campo elettrico di un filo carico di lunghezza infinita
ENERGIA POTENZIALE ELETTRICA.

Lavoro del campo elettrico

Energia potenziale elettrica

Circuitazione del campo Elettrico

Conservazione dell’energia nel campo elettrico e potenziale elettrico

Campo e potenziale di un conduttore in equilibrio elettrostatico: potenziale di un conduttore
sferico

Capacità di un conduttore

Condensatori : capacità elettrica; capacità di un condensatore piano con o senza dielettrico,
condensatori in serie o in parallelo. Energia immagazzinata in un condensatore carico.
CORRENTE ELETTRICA E CIRCUITI IN CORRENTE CONTINUA

Corrente elettrica e forza elettromotrice

Resistenza elettrica e le leggi di Ohm

Le leggi di Kirchhoff

Forza elettromotrice e differenza di potenziale

Resistenze in serie ed in parallelo e resistenza interna di un generatore

Energia e potenza elettrica
MAGNETISMO

Campi magnetici generati da magneti e da correnti ( generazione, direzione e verso del
campo magnetico)

Interazioni magnete corrente e corrente-corrente

Il campo di induzione magnetica

Calcolo del vettore induzione magnetica per un filo rettilineo e per una spira circolare

Flusso del campo di induzione magnetica

Circuitazione del campo magnetico e teorema di Ampèere

Il motore elettrico a corrente continua
MOTO DI CARICHE ELETTRICHE IN CAMPI ELETTRICI E MAGNETICI

Moto di una carica in un campo elettrico

Esperimento di Millikan e la quantizzazione della carica elettrica

Forza magnetica su una carica in movimento

Moto di una carica elettrica in un campo magnetico

Spettrografo di massa
L’INDUZIONE ELETTROMAGNETICA

Le correnti indotte e il ruolo del flusso del campo magnetico

La legge di Faraday-Neumann e la legge di Lenz

L’autoinduzione. Calcolo dell’induttanza di un solenoide di un solenoide

L’ alternatore ; valore efficace della forza elettromotrice e della corrente.

Circuito puramente Ohmico, puramente induttivo e capacitivo in corrente alternata

Cenni sulla trasformazione della corrente alternata e motivi dell’utilizzo della corrente
alternata per uso domestico o industriale
LE EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTROMAGNETICHE.
A.
Il campo elettrico indotto
B.
Corrente di spostamento e modifica della legge di Ampere
C.
Le Equazioni di Maxwell
D.
Onde elettromagnetiche generate da una carica che oscilla
E.
Velocità delle onde elettromagnetiche nel vuoto
F.
Onde elettromagnetiche piane: profilo spaziale e temporale.
Gli argomenti elencati fino all’induzione elettromagnetica sono normalmente tratti dal libro di testo adottato:
Antonio Caforio/Aldo Ferilli “ Fisica 3” Ed. Le Monnier
Per quanto riguarda l’induzione elettromagnetica e le equazioni di Maxwell sono state fornite agli alunni
delle fotocopie tratte dal libro “La Fisica per i licei scientifici” 4 edizione di Ugo Amaldi.
Roma 15 maggio 2014
Prof. Paolo Fiscon
RELAZIONI FINALI
RELAZIONE FINALE DI ITALIANO
Classe V C anno scolastico 2013-2014
Livello di partenza
La continuità didattica nel corso del triennio favorisce un buon livello di partenza quanto a
partecipazione e profitto . Sono state riprese le linee fondanti del percorso letterario , a partire
dall’ 800. Gli alunni hanno recepito la nuova normativa dell’esame di stato e le nuove richieste
in ambito didattico e disciplinare .
Obiettivi didattici raggiunti (capacità, abilità, conoscenze relative alla disciplina)
La classe, nel complesso, raggiunge una discreta conoscenza delle principali caratteristiche della
letteratura italiana, nei fenomeni complessi di svolgimento e connessione con altre discipline
( Storia,Filosofia,Storia dell’Arte).
Discreta la conoscenza dei nodi concettuali fondamentali .Buono il livello raggiunto da alcuni
allievi. Alcuni alunni hanno raggiunto un ottimo livello nella ricezione degli approfondimenti
critici ed ideologici.
Obiettivi formativi ed educativi raggiunti (competenze anche trasversali)
Gli alunni hanno raggiunto una discreta competenza nella rielaborazione orale dei contenuti,
e nella conseguente esposizione degli stessi. Discreta , nel complesso, la capacità di analisi e di
riflessione sui testi analizzati nel lavoro in classe. La diversificazione delle prove scritte (sono
state proposte tutte le tipologie dell’esame di stato nel corso del triennio) ha prodotto una buona
attenzione nella lettura e nelle verifiche scritte.
Contenuti
Il programma previsto all’inizio dell’anno si è svolto secondo la successione e la scansione
Prevista ( 800 e 900).Altrettanto vale per lo svolgimento delle prove di verifica , sia orali che
Scritte. Si sono seguite le indicazioni prese nel Dipartimento di Lettere.
Libri di testo
Romano Luperini -Il nuovo “La scrittura e l'interpretazione”-vol 4-5-6.Palumbo editore.
Metodologie operative, risorse e strumenti
Sono state effettuate numero 2 prove scritte del trimestre e tre nel pentamestre.
Anche 5 sono state le verifiche relative alle prove orali. Sono stati utilizzati questionari
per l’accertamento delle competenze e delle abilità.
Recupero
Il recupero per gli alunni con debito formativo relativo all’anno scolastico precedente è stato
effettuato in itinere.
Valutazione, criteri, modi di verifica ed autoverifica (eventuali griglie di valutazione scelte in sede
dipartimentale )
I criteri di valutazione delle prove scritte di italiano sono quelli indicati ed approvati dal
dipartimento di lettere ed allegati al documento di classe. Per l’assegnazione dei voti si è seguito
quanto previsto dal POF.
Roma 12-05-2014
L’insegnante
Pr.ssa Simonetta Braccili
RELAZIONE FINALE DI LATINO
Classe V C - anno scolastico 2013-2014
Livello di partenza
La classe ha evidenziato un discreto livello di partenza nella conoscenza degli argomenti
fondanti della letteratura latina , del suo processo di cambiamento attraverso un preciso percorso
storico. La continuità didattica ha favorito un progressivo inserimento e sviluppo del
programma di V anno.
Obiettivi didattici raggiunti (capacità, abilità, conoscenze relative alla disciplina)
La classe ha raggiunto un livello discreto nella conoscenza dei percorsi storici e culturali della
lingua latina. Alcuni alunni raggiungono un buon livello nella capacità critica e nelle abilità di
analisi e sintesi , alcuni un ottimo livello . Anche nella traduzione di testi latini sono state
evidenziate discrete capacità.
Obiettivi formativi ed educativi raggiunti (competenze anche trasversali)
Di livello discreto l’acquisizione del linguaggio specifico della disciplina: discreta l’analisi e la
comprensione dei principali nodi linguistici della disciplina, della fraseologia e dei costrutti
fondamentali. Discreta la capacità di contestualizzare gli argomenti. Discreto il livello raggiunto
nella esposizione e riflessione personale.
Contenuti
Il programma di lingua e letteratura latina è stato svolto secondo i tempi e i mezzi previsti nella
programmazione iniziale. Sono stati seguiti i suggerimenti elaborati nel dipartimento di lettere :
brani da tradurre e brani già tradotti presenti nel libro di testo , analisi testuale con questionari di
verifica dell’apprendimento.
Libri di testo
A.Roncoroni-R.Gazich-“Documenta humanitatis” Autori,generi e temi della letteratura latina-C.
Signorelli scuola-vol.3°a+3b.
Metodologie operative, risorse e strumenti
Sono state effettuate , secondo quanto previsto dal collegio dei docenti n 2 prove scritte nel
trimestre e 3 prove scritte nel pentamestre. Anche 5 sono state le verifiche relative alle prove
orali. Spesso si sono avute proficue discussioni su argomenti proposti dagli alunni.
Recupero
Il Consiglio di Classe ha deliberato di effettuare le prove di verifica solo per i debiti relativi
all’anno scolastico precedente. Gli alunni hanno superato il debito di latino nella prova
effettuata a marzo.
Valutazione, criteri, modi di verifica ed autoverifica (eventuali griglie di valutazione scelte in sede
dipartimentale )
La griglia di valutazione della prova scritta è quella allegata alla presente.Per la prove di
letteratura – III prova, viene allegata la relativa griglia adottata dal dipartimento di lettere.
Roma 12-05-2014
L’insegnante
Simonetta Braccili
Liceo Scientifico “A. Righi”
Anno Scolastico 2013/2014
Classe V C
RELAZIONE FINALE DI MATEMATICA
Livello di partenza
22 studenti provenienti dalla 4C tutti forniti di promozione senza debito formativo.
Obiettivi didattici raggiunti (capacità, abilità, conoscenze relative alla disciplina)
Gli studenti conoscono, pur con livelli diversi di approfondimento e capacità di rielaborazione
personale i fondamenti dell’analisi matematica: teoria delle funzioni, limiti, derivate, integrali
indefiniti e definiti .
Sanno calcolare limiti, derivate, integrali indefiniti e definiti e sono in grado di applicare quanto
appreso per disegnare il grafico di una funzione e risolvere problemi con la applicazione dei metodi
studiati.
Sono in grado di affrontare problemi della complessità richiesta per gli esami finali.
Obiettivi formativi ed educativi raggiunti (competenze anche trasversali)
L'insegnamento della matematica (e della fisica), in stretto raccordo con le altre discipline
scientifiche, ha concorso, attraverso l'acquisizione delle metodologie e delle conoscenze specifiche
della disciplina, alla formazione della personalità dell'allievo, favorendone e sviluppandone
 l’acquisizione di un linguaggio, scritto e orale, corretto e sintetico;
 una comprensione critica e propositiva del presente;
 l’abitudine al rispetto dei fatti, al vaglio e alla ricerca di un riscontro obiettivo delle proprie
ipotesi interpretative;
 l’acquisizione di conoscenze a livelli sempre più elevati di astrazione e di formalizzazione
 la capacità di cogliere i caratteri distintivi dei vari linguaggi (storico-naturali, formali,
artificiali);
 la capacità di utilizzare metodi, strumenti e modelli matematici e/o fisici in situazioni diverse;

l’attitudine a riesaminare criticamente ed a sistemare logicamente le conoscenze via via
acquisite;
Contenuti
I contenuti sono quelli dei programmi ministeriali e sono riportati a parte nel programma allegato.
Libri di testo
Libro di testo: Bergamini Trifone Barozzi “Matematica.blu 2.0” Edit. Zanichelli
Metodologie operative, risorse e strumenti
Lezioni frontali tradizionali tenute dall’insegnante.
studenti più capaci con funzioni di guida.
Recupero
Esercitazioni con la collaborazione degli
Non sono stati attivati corsi di recupero.
Valutazione, criteri, modi di verifica ed autoverifica (eventuali griglie di valutazione scelte in sede
dipartimentale )
Le verifiche sono state svolte sia sotto la forma classica di interrogazione e di compito scritto, che
sotto forma di prove simili a quelle strutturate previste nella seconda prova dell’esame di stato. Per
le verifiche orali sono state proposte anche prove strutturate
È stata usata tutta la scala dei voti da uno a dieci. Il “dieci” non è un voto solo teorico, perché,
soprattutto nello scritto, esso è attribuito a chi tratta in modo corretto e ampio tutti gli argomenti
proposti con un linguaggio chiaro ed appropriato. Per la sufficienza, tenendo presente il numero
degli esercizi proposti e il tempo a disposizione, non è richiesto lo svolgimento di tutti gli esercizi,
ma quelli svolti dovranno esserlo correttamente. Per la sufficienza nelle interrogazioni è necessario
dimostrare ovviamente di aver studiato e di essersi esercitati, di essere in grado di risolvere semplici
problemi proposti facendo i necessari e opportuni collegamenti tra i vari argomenti oggetto di studio
presente e passato, esprimendosi con un linguaggio corretto, anche se non particolarmente evoluto.
La valutazione è tanto maggiore, quanto più l’esposizione è ampia e articolata, con un linguaggio
brillante e con collegamenti anche al di là di quanto svolto fino a quel momento. Molto importante
per le valutazioni elevate è la capacità di risolvere problemi in cui vengono proposte situazioni
nuove o inconsuete. Le griglie di valutazione sono quelle del POF.
Roma, 15 maggio 2014
Prof. Paolo Fiscon
RELAZIONE FINALE DI FISICA
CLASSE 5C
Anno scolastico 2013/2014
Liceo scientifico "A. Righi" - Roma
Livello di partenza
21 studenti provenienti dalla 4C tutti forniti di promozione senza debito formativo.
Obiettivi didattici raggiunti (capacità, abilità, conoscenze relative alla disciplina)
Gli studenti conoscono i principali fenomeni elettrici e magnetici
Sanno risolvere problemi di fisica elementari.
Alcuni studenti sono in grado di affrontare argomenti con buoni livelli di astrazione fisicomatematica
Obiettivi formativi ed educativi raggiunti (competenze anche trasversali)
L'insegnamento della fisica (e della matematica), in stretto raccordo con le altre discipline
scientifiche, ha concorso, attraverso l'acquisizione delle metodologie e delle conoscenze specifiche
della disciplina, alla formazione della personalità dell'allievo, favorendone e sviluppandone

l’acquisizione di un linguaggio, scritto e orale, corretto e sintetico;

una comprensione critica e propositiva del presente;

l’abitudine al rispetto dei fatti, al vaglio e alla ricerca di un riscontro obiettivo delle proprie
ipotesi interpretative;

l’acquisizione di conoscenze a livelli sempre più elevati di astrazione e di formalizzazione

la capacità di cogliere i caratteri distintivi dei vari linguaggi (storico-naturali, formali,
artificiali);

la capacità di utilizzare metodi, strumenti e modelli matematici e/o fisici in situazioni diverse;

l’attitudine a riesaminare criticamente ed a sistemare logicamente le conoscenze via via
acquisite;
Contenuti
I contenuti sono quelli dei programmi ministeriali e sono riportati a parte nel programma allegato.
Libri di testo
Antonio Caforio/Aldo Ferilli “ Fisica 3” Ed. Le Monnier
Metodologie operative, risorse e strumenti
Lezioni frontali tradizionali tenute dall’insegnante. Nell’ambito del Progetto “ Highlight for High
School” in collaborazione con il MIT di Boston alcune lezioni nel mese di gennaio 2012 riguardanti
le correnti continue ed i circuiti in corrente continua sono state tenute in lingua Inglese.
Recupero
Non sono stati attivati corsi di recupero.
Valutazione, criteri, modi di verifica ed autoverifica (eventuali griglie di valutazione scelte in sede
dipartimentale )
Le verifiche sono state svolte sia sotto la forma classica di interrogazione che sotto forma di prove
simili a quelle strutturate previste nella terza prova dell’esame di stato.
È stata usata tutta la scala dei voti da uno a dieci. Il “dieci” non è un voto solo teorico, perché esso
è attribuito a chi tratta in modo corretto e ampio tutti gli argomenti proposti con un linguaggio
chiaro ed appropriato. Per la sufficienza nelle interrogazioni è necessario dimostrare ovviamente di
aver studiato e di essersi esercitati, di essere in grado di risolvere semplici problemi proposti
facendo i necessari e opportuni collegamenti tra i vari argomenti oggetto di studio presente e
passato, esprimendosi con un linguaggio corretto, anche se non particolarmente evoluto. La
valutazione è tanto maggiore, quanto più l’esposizione è ampia e articolata, con un linguaggio
brillante e con collegamenti anche al di là di quanto svolto fino a quel momento. Le griglie di
valutazione sono quelle del POF.
Roma, 15 maggio 2014
Prof. Paolo Fiscon
RELAZIONE FINALE
CLASSE V SEZ.C
STORIA
A.S. 2013/14
Prof. Clelia Dorbolò
LIVELLO DI PARTENZA
La classe è partita da un discreto livello di partenza, che nel corso del corrente anno
scolastico si è consolidato. Gli studenti sono maturati, hanno acquisito una maggiore
consapevolezza della disciplina storica e si sono interessati alle problematiche
dell'attualità.
In modo non omogeneo tutti gli studenti hanno raggiunto una discreta capacità di
esporre con il linguaggio specifico della disciplina i "fatti" studiati e hanno sviluppato
un'adeguata comprensione critica degli stessi.
OBIETTIVI DIDATTICI RAGGIUNTI
Gli studenti hanno compreso nel complesso l'itinerario storico approfondito durante il
corrente anno scolastico, i nessi, le cause , gli effetti degli avvenimenti , delle
ideologie, dei meccanismo economici etc.Sono, con le differenze dei vari livelli
raggiunti, capaci d'inquadrare i "fatti" studiati in un modello razionale e
significativo.Anche la loro capacità critica è sensibilmente migliorata , come del resto
la loro attenzione nei confronti delle grandi problematiche che lo studio della storia ha
aperto al loro sguardo.
I risultati ottenuti dagli studenti sono naturalmente diversificati, si va da una
preparazione più che sufficente per alcuni, ad un'altra attestata, invece, su valori
medio-alti.
Si è cercato di approfondire , durante l'anno, la lettura di articoli, tratti da quotidiani e
riviste, di argomento storico ricollegabili all'attualità , in modo da rendere applicabile
lo studio del passato a fenomeni del presente.
L'aspetto storiografico è stato affrontato riconducendolo ai principali modelli di
storiografia , attraverso la lettura di testi tratti dal manuale in uso o da altre fonti.
In modo sintetico è stato analizzata anche una breve storia dell'"economia"
riconducibile agli argomenti studiati e al "presente".
Gli OBIETTIVI FORMATIVI, sono stati raggiunti ,pur nelle differenze individuali degli
studenti, che hanno maturato una coscienza della storia del loro paese e non solo, del
valore delle idee democratiche, del ruolo fondamentale della Costituzione e,in generale,
delle Istituzioni, depositarie e custodi di quel benessere a cui tutti aspiriamo. Il
rispetto dell’altro e delle sue idee, la capacità dell’ascolto e del dialogo,il rifiuto di
pregiuzi di tipo razziale e xenofobi etc.etc.
Alcuni studenti hanno partecipato in prima persona a un percorso formativo
sull'Europa che dal precedente anno li ha visti impegnati ad approfondire dal
"Manifesto di Ventotene" ad oggi le problematiche della Comunità europea.
CONTENUTI
Si rimanda al programma allegato al presente documento
LIBRI DI TESTO
Si rimanda al programma allegato , nel quale sono menzionati i libri di testo utilizzati.
METODOLOGIE OPERATIVE, RISORSE, STRUMENTI
Le metodologie utilizzate hanno visto, accanto alla lezione frontale, la lettura e il
commento in classe di articoli di argomento storico, la visione di alcuni film “ storici”
che raccontano per immagini pagine della nostra storia ( vedi programma allegato),
quanto più possibile, purtroppo facendo i conti con la mancanza di tempo.
Naturalmente si è curato l’aspetto storiografico e, qundo possibile, si sono lette in
classe pagine tratte da alcuni storici, riportati nel testo scolastico, o da altre fonti.
VALUTAZIONI, CRITERI, MODI DI VERIFICA
Le valutazioni sono state fatte facendo riferimento alle griglie del Dipartimento e alle
indicazioni del POF.
Per quanto concerne le verifiche, oltre le interrogazioni si sono utilizzate simulazioni
scritte della terza prova.
Roma, 13 maggio 2014
Prof. Clelia Dorbolò
RELAZIONE FINALE FILOSOFIA
A.S.2013/14
CLASSE V SEZ: D
Prof. Clelia Dorbolò
LIVELLO DI PARTENZA
Gli studenti avevano , nel complesso, un discreto livello di partenza per quanto
concerne il senso e la storia del pensiero filosofico.
In questo anno scolastico hanno maggiormente apprezzato il valore dei "classici"
filosofici studiati, grazie a una maggiore maturità che gli ha permesso, sempre in
generale, di cogliere la profondità del programma studiato ed anche la non astrattezza
della filosofia.
OBIETTIVI DIDATTICI
La classe, nell'insieme, ha raggiunto un'adeguata comprensione della storia del
pensiero filosofico. Naturalmente questo processo si è diversificato a seconda
dell'interesse e dell'impegno dimostrati.
Alcuni studenti hanno raggiunto risultati più che sufficenti, altri hanno ottenuto una
buona preparazione ed alcuni una'eccellente .
Tutti, comunque, hanno capito la “posta in gioco” aperta dalla filosofia e il suo
“domandare” radicale che va oltre lo studio e i risultati scolastici.
Gli alunni, nel complesso, sono riusciti ad acquisire alcune COMPETENZE ed
ABILITA’quali confrontare criticamente gli autori studiati,migliorare il linguaggio
specifico della disciplina, saper comprendere un testo filosofico, capire il legame
temporale che tiene insieme i problemi metafisici,logici, etici dell’intero percorso del
pensiero dell’Occidente.
Per accrescere l’interesse degli alunni, si è spesso letto e commentato in classe articoli
di filosofi contemporanei , mettendoli in relazione con gli argomenti del
programma ,conosciuti ed assimilati.
Inoltre gli studenti hanno potuto visionare alcuni dvd lezione dei principali filosofi
italiani sugli autori studiati ( nel programma ciò viene meglio descritto) Questi
ASPETTI METODOLOGICI si sono rivelati assai utili, a conclusione delle lezioni frontali
e dello studio degli argomenti da parte degli studenti.
OBIETTIVI FORMATIVI
Gli studenti sono cresciuti e maturati grazie anche allo studio della filosofia, che li ha
messi nella condizione di saper valutare l'importanza di alcuni temi ed il legame che
questi hanno con le singole vite individuali e le scelte esistenziali.
Gli studenti, nel complesso, hanno acquisito sensibilità per le grandi questioni
metafisiche, anche quando non riuscivano a comprenderle pienamente, e per i risvolti
originali e creativi dei vari pensatori.
Spesso, in classe, si sono affrontate discussioni su grandi temi filosofici, cui gli
studenti si sono appassionati, partecipando in modo animato.
CONTENUTI
Si rimanda al programma allegato al presente documento
LIBRI DI TESTO
Si rimanda sempre al suindicato programma, nel quale sono menzionati i libri di testo
e i loro autori
METODOLOGIE OPERATIVE, RISORSE, STRUMENTI
Lezione frontale, lettura critica di articoli di argomento filosofico, visione di dvd lezioni
magistrali dei principali filosofi italiani attuali sui filosofi studiati in programma.
VALUTAZIONE, CRITERI, MODI DI VERIFICA
Si rimanda alle griglie di valutazione elaborate dal Dipartimento e dal POF.
Per le verifiche, oltre alle interrogazioni, sono state somministrate tipologie scritte di
simulazione della terza prova.
Roma, 13 maggio 2014
Prof. Clelia Dorbòlò
RELAZIONE FINALE DI INGLESE V C a.s. 2013-14
Livello di partenza
La classe ha sempre avuto una fisionomia piuttosto disomogenea per quanto riguarda la
preparazione di base in lingua straniera: un buon gruppo è riuscito a conseguire un eccellente
livello di
conoscenza del lessico e delle strutture sintattico-grammaticali e una competenza
linguistica molto valida, altri presentano una preparazione discreta e abbastanza solida e solo
un gruppo ha preparazione linguistica scolastica che non permette loro di esprimersi con
disinvoltura e sicurezza.
Quasi tutti, comunque, si sono sempre dimostrati molto disponibili al dialogo educativo e
intellettualmente curiosi.
Obiettivi didattici raggiunti
Una buona parte degli studenti ha raggiunto un’ottima conoscenza della lingua , ha acquisito e
maturato capacità di analisi e di sintesi, nonché l’abitudine ad un lavoro autonomo e critico. Per
quanto riguarda la conoscenza degli argomenti di letteratura, quasi tutti hanno affrontato con
impegno lo studio, molti dando un contributo critico personale, altri in maniera più scolastica.
Alcuni, dotati di particolare interesse e sensibilità hanno ampliato e approfondito quegli
argomenti
che li hanno maggiormente coinvolti.
Una parte della classe, discontinua
nell'impegno e poco motivata, mantenuto un metodo di studio manualistico, non è riuscita a
superare i limiti di uno studio nozionistico e superficiale conseguendo risultati modesti.
Molti sono in grado di fare confronti e trovare relazioni con altre letterature europee e con altre
arti, quali la pittura.
Obiettivi formativi ed educativi raggiunti
Partendo dallo studio della letteratura, si è cercato di affrontare temi di carattere generale,
anche attraverso l’analisi dei testi e la lettura integrale di alcuni romanzi o racconti, la visione
di film, la discussione in classe, per utilizzare il mezzo linguistico in diverse situazioni e con una
molteplicità di registri linguistici.
Contenuti
Vedere programma allegato
Libri di testo
Spiazzi Tavella, “Only Connect”, Zanichelli vol 2 e 3.
Metodologie operative, risorse e strumenti
Lezioni di tipo frontale e lezioni-approfondimento tenute da alunni.
L’attività didattica si è sempre svolta in lingua straniera
cercando di dare
ed è stata centrata sull’alunno
la più ampia opportunità di usare la lingua singolarmente, o in gruppo,
privilegiando l’efficacia della comunicazione, pur senza perdere di vista la correttezza formale.
Per tutti i testi in lingua originale, si è insistito sulla comprensione e l'analisi, mai sulla
traduzione letterale.
Alcuni studenti hanno seguito corsi di approfondimento e conseguito certificazioni europee di
lingua di ottimo livello (Cambridge Certificate of Advanced English,SAT,TOEFL,IELTS) e
affrontato individualmente test per l'ammissione all' università.
Un gruppo ha, inoltre, partecipato alla simulazione ONU a Barcellona, BCNMUN, nel novembre
2013 ( Burzotta, Ciubotaru, Di Stefano, Fois, Pratesi e Rinaldi )
Recupero
Fin dal triennio anno, all’interno dell’orario curriculare, sono state dedicate 15 ore al recupero e,
in modo particolare in questo ultimo anno, al potenziamento della produzione scritta, anche
con attività di peer work.
Valutazione, criteri, modi di verifica ed autoverifica
I criteri di valutazione sono quelli approvati dal POF e specificati nelle griglie di valutazione
allegate.
Le verifiche sono state continue in quanto gli alunni, oltre a sostenere le tradizionali prove orali
e scritte, sono sempre stati invitati ad una partecipazione attiva dalla quale sono emerse le
qualità dell’apprendimento ed le eventuali lacune di cui sono stati resi consapevoli.
Dal terzo anno le prove scritte su argomenti di letteratura hanno sempre avuto la struttura dei
quesiti delle terza prova dell'Esame di Stato, tipologie A,B e C, così da abituare gli studenti a
una risposta sintetica, puntuale e possibilmente esauriente. Avendo gli studenti mostrato
maggiore attitudine per la trattazione sintetica, questo anno la maggior parte delle prove sono
state di tipologia A, con uso del dizionario bilingue, come da delibera del Dipartimento di
Lingue.
Il docente
Valeria Garrassini Garbarino
LICEO SCIENTIFICO STATALE “A. RIGHI”
RELAZIONE FINALE DI SCIENZE NATURALI
Anno scolastico 2013/2014
classe: 5C
DOCENTE: prof. Claudio Perticaroli.
Livello di partenza
La classe è formata da 22 studenti con un buon livello di affiatamento e
disponibilità al lavoro. La partecipazione al dialogo didattico, diversificata e per
alcuni discontinua, è andata progressivamente migliorando, anche se tale
incremento non è stato registrato per tutti gli studenti.
Complessivamente soddisfacente, anche se non omogenea, la preparazione di
base. Fin dall’inizio dell’anno scolastico si è potuto rilevare un discreto interesse per
la materia.
Il comportamento è stato sostanzialmente corretto e responsabile nei confronti
dei docenti e dei compagni, disciplinato e rispettoso delle regole anche se
caratterizzato da una certa esuberanza.
Obiettivi didattici raggiunti
I livelli di conoscenze e abilità nel campo delle Scienze della Terra sono, nel
complesso, pienamente sufficienti; tuttavia alcuni studenti hanno raggiunto buoni o
ottimi livelli di comprensione e applicazione dei modelli teorici propri della disciplina,
dimostrando di aver acquisito buone competenze riguardo ai fenomeni e ai processi
che interessano il nostro pianeta.
Le capacità e le abilità di rielaborazione personale, di correlazione e di analisi
non sempre hanno raggiunto i valori attesi e in diversi casi si sono limitate a un
livello di sufficienza. La capacità di esposizione e sintesi dei vari argomenti è stata
mediamente discreta con alcune individualità che si contraddistinguono per gli ottimi
risultati raggiunti.
L’impegno nello studio è stato generalmente buono, anche se per alcuni alunni
piuttosto discontinuo e correlato alle singole verifiche ed è andato calando
nell’ultima parte dell’anno.
Gli allievi hanno raggiunto un profitto generalmente positivo, anche se
diversificato, in un congruo numero di casi è migliorato rispetto alla prima parte
dell’anno raggiungendo livelli buoni o ottimi mentre, in qualche caso, si attesta su
livelli di eccellenza.
Obiettivi formativi ed educativi raggiunti
Nel complesso si può considerare consolidata l’autonomia nello studio,
generalmente corredata dall’elaborazione di un adeguato metodo di studio e una
discreta maturità critica; in qualche caso, però, l’approccio allo studio della
disciplina resta ancora troppo superficiale, e gli allievi non hanno fatto registrare la
necessaria curiosità nei confronti della disciplina che ha influito sulla capacità di
collegare e integrare le informazioni connesse alla materia. Spiccano alcuni studenti
che hanno dimostrato il pieno raggiungimento degli obiettivi individuati.
Contenuti
Come da programma svolto allegato.
Libri di testo
Autori: E. Lupia Palmieri; M. Parotto. Titolo: Il globo terrestre e la sua evoluzione (6a ed.).
Editrice: Zanichelli.
Metodologie operative, risorse e strumenti
Gli argomenti sono stati proposti principalmente tramite lezioni frontali, cercando di favorire al
massimo la partecipazione critica, fornendo spunti di riflessione circa la natura sistemica del pianeta
Terra e dei rapporti con gli altri corpi celesti, cercando il riferimento a situazioni e informazioni
provenienti dai mass-media.
L’utilizzo del libro di testo ha permesso di studiare e approfondire vari argomenti tramite l’analisi e
la lettura di grafici, tabelle e carte geografiche.
La frequentazione del museo di scienze, presente nella sede centrale dell’istituto, ha fornito vari
spunti di riflessione e approfondimento tramite l’osservazione dei materiali presenti; l’utilizzo di una
postazione multimediale ha consentito di effettuare diverse lezioni usufruendo DVD, presentazioni in
ppt e CD-ROM.
Recupero
Non sono stati necessari interventi di recupero.
Valutazione, criteri, modi di verifica e autoverifica
Si considera sufficiente lo studente che dimostra conoscenze di ordine generale e non
approfondite, applica le conoscenze senza commettere errori sostanziali, si esprime in modo
semplice e corretto, individua elementi e relazioni in modo sostanzialmente corretto.
Le verifiche sono state effettuate tramite colloqui individuali e test prevalentemente a
risposta aperta, sottoforma di trattazione sintetica di un determinato argomento; le
valutazioni sono riferite alla griglia di valutazione per le prove orali e alla griglia di valutazione
per la terza prova scritta dell’esame di stato (simulazione), indicate nel POF.
L'insegnante
RELAZIONE FINALE di Religione (V C)
Livello di partenza
Questi alunni, che conosco dal primo anno, hanno seguito con partecipazione le lezioni. Buoni i
livelli di partenza del V anno per molti; ottimi per alcuni: prerequisiti di linguaggio, di ricerca
personale, di buon ragionamento logico, oltre a qualità dialogiche, interesse per la lettura solo per
alcuni allievi. Le conoscenze degli scorsi anni sono state ben acquisite e su di esse ho potuto contare
per svolgere le attività del presente anno. Un poco problematico il comportamento, troppo teso al
protagonismo (talvolta fuori luogo) di alcuni.
Obiettivi didattici raggiunti (capacità, abilità, conoscenze relative alla disciplina)
Capacità: un gruppo ha padronanza dei contenuti religiosi, supportata anche da visione analitica e
critica; per un altro gruppo il percorso è stato meno personalizzato. Sanno quasi tutti orientarsi negli
argomenti trattati, evidenziando taluni ottime qualità analitico-discorsive; altri appaiono come legati
e dalle capacità espressive un poco limitate.
Abilità: gli alunni hanno affrontato i temi della programmazione con serietà, divenendo alcuni abili
a orientarsi tra le fonti, negli argomenti, sapendo operare collegamenti anche di natura
interdisciplinare (soprattutto per quanto attiene ai contenuti relativi alla “Questione Sociale”).
Conoscenze: alcuni alunni hanno acquisito ottime conoscenze dei contenuti, personalizzando la
loro preparazione; da parte di altri l’acquisizione è stata più scolastica, meno motivata. In ogni caso
sanno orientarsi nelle bibliografie per l’approfondimento delle conoscenze stesse. Molto interesse
hanno manifestato per i contenuti delle teologie dell’800 e del ‘900.
Obiettivi formativi ed educativi raggiunti (competenze anche trasversali)
Nel corso degli anni gli alunni hanno sviluppato un buon concetto di sé, aperti al mondo e ai
problemi della vita. Diversi alunni sanno affrontare gli argomenti non solo dal punto di vista
scolastico, ma anche orientando le acquisizioni verso una lettura più personale degli eventi, aperti al
dialogo democratico, interculturale, rispettoso e accogliente delle opinioni altrui.
Contenuti: i contenuti sono quelli dei programmi ministeriali e sono riportati in allegato.
Libro di testo: FAMA’, A., “Uomini e profeti”, Marietti. Testo in uso sin dal primo anno.
Metodologie operative, risorse e strumenti
Lezioni frontali tradizionali tenute dall'insegnante, con dibattito aperto.
Valutazione, criteri, modi di verifica ed autoverifica (eventuali griglie di valutazione scelte in
sede dipartimentale). La valutazione IRc è formulata con un Giudizio Breve che rileva il livello di
attenzione, di partecipazione, di interazione con gli altri; quindi l’acquisizione dei contenuti,
l’approfondimento, il vocabolario utilizzato, la personalizzazione del giudizio.
Roma, 15 maggio 2014
Nicola Briguglio
LICEO SCIENTIFICO “A. RIGHI”
RELAZIONE FINALE DI ED.FISICA
CLASSE V SEZ. C
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
PROF. SILVIA NARDI
LIVELLO DI PARTENZA
La classe presenta un buon livello di partenza con studenti dotati di una
notevole possibilità motoria. Nella classe convivono elementi motoriamente
molto validi seppur eterogenei nell’espressione motoria. Si distinguono
studenti con eccellenti capacità motorie che hanno sempre condiviso e di cui
hanno reso partecipel’intera classe. Le differenze morfo-funzionali legate alla
diversità sessuale non ha limitato lo svolgimento della didattica, ma ha
permesso un confronto che si è composto in modo positivo.
OBIETTIVI DIDATTICI RAGGIUNTI
Conoscenze: conoscenza di movimenti semplici e complessi, di elementi
specifici di alcune discipline sportive, delle potenzialità individuali, di un
linguaggio tecnico-sportivo specifico
Capacità:attraverso l’elaborazione individuale ogni studente ha dimostrato
capacità di eseguire elementi semplici e complessi di movimento, capacità di
eseguire elementi specifici di alcune discipline sportive, capacità di utilizzare
un linguaggio tecnico-sportivo specifico, capacità di organizzazione e
rielaborazione delle esperienze motorie e sportive proposte, capacità di
analisi sintesi e valutazione delle esperienze motorie e sportive proposte.
Competenze: competenza nell’uso degli strumenti di lavoro
(strutture,materiale didattico e attrezzi sportivi), nell’acquisizione di elementi
semplici e complessi di movimento, nell’acquisizione di elementi di alcune
discipline sportive, di un linguaggio tecnico-sportivo specifico, analisi
elaborazione e valutazione di esperienze motorie e sportive.
OBIETTIVI FORMATIVI ED EDUCATIVI RAGGIUNTI
Gli obiettivi formativi ed educativi sono stati raggiunti attraverso la
socializzazione, lo stimolo all’autocontrollo, alla valorizzazione dell’autostima
e all’autovalutazione , mediante la presa di coscienza del corpo in movimento,
in relazione allo spazio/tempo e in situazioni semplici e/o complesse.
Sono stati proposti gli strumenti necessari affinchè l’attività motoria diventi
una sana abitudine di vita nella tutela della salute.
CONTENUTI
I programmi sono stati svolti regolarmente
METODOLOGIE OPERATIVE, RISORSE E STRUMENTI
Le metodologie operative proposte sono state la lezione frontale e le
esperienze di gruppo.
Le lezioni si sono svolte presso gli spazi operativi siti nella sede succursale di
via Boncompagni .
Alcuni studenti hanno partecipato al Progetto Sportivo
VALUTAZIONE E CRITERI
La valutazione è stata conforme ai parametri previsti dal POF secondo la
griglia di valutazione approvata dal Dipartimento di Ed. Fisica
Le verifiche sono state attuate mediante prove pratiche ed elaborati
tradizionali (prove orali)
L'insegnante
Liceo Scientifico Statale “A. Righi”
Anno scolastico 2013/2014
Relazione finale di DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
Classe V C
Docente: Prof. ssa Livia Scolari
Livello di partenza
Gli studenti, seguiti da insegnanti diversi nei primi tre anni di studio, anche grazie alla continuità didattica nell’ultimo
biennio hanno sviluppato tutti specifiche abilità disciplinari, anche se a livelli molto differenziati, anche perché all’inizio
dell’anno scolastico risultava ancora in parte disomogeneo il livello di competenze disciplinari acquisite dai singoli
studenti. Nella prima parte dell’anno gli studenti hanno seguito con serietà ed anche con discreto interesse le attività
proposte riuscendo a colmare alcune incertezze residue nella preparazione ed hanno anche potenziato le capacità di
attenzione, ascolto, rielaborazione personale ed esposizione sia scritta che orale.
Obiettivi didattici raggiunti
Nel corso dell’anno la classe è stata sempre molto vivace, ma anche aperta, disponibile e motivata nei confronti della
disciplina per un buon numero di studenti; solo in un ristrettissimo gruppo di studenti, anche per limitate capacità di
concentrazione e attenzione, permangono difficoltà minime di analisi dell’opera d’arte.
L’interesse è stato evidente per singoli argomenti, segnatamente l’analisi delle opere d’arte e lo studio di alcuni
movimenti artistici; un gruppo numeroso di allievi è stato sempre disponibile ad un reale coinvolgimento nel dibattito
culturale e si è impegnato in approfondimenti tematici anche pluridisciplinari e in attività extrascolastiche.
La classe, pertanto, ha raggiunto complessivamente un livello di preparazione buono; solo pochissimi alunni
conservano incertezze nelle competenze disciplinari, mentre conoscenze e abilità specifiche risultano accettabili per
tutti gli allievi.
Obiettivi formativi e educativi raggiunti

potenziamento delle competenze necessarie per la lettura dell’opera d’arte, comprendendone i significati e i
complessi valori storici, culturali ed estetici;

capacità di cogliere le relazioni esistenti tra espressioni artistiche di diverse civiltà e aree culturali,
analizzandone analogie, differenze, interdipendenze;

capacità di raccordo con altri ambiti disciplinari rilevando come nell’opera d’arte confluiscano significativamente
molteplici aspetti di diversi campi del sapere.
Il rapporto con i compagni e con i docenti si è sempre basato sul rispetto reciproco e sul rispetto delle norme
scolastiche; la frequenza alle lezioni è stata sufficientemente regolare.
Contenuti
Nel corso dell’ultimo anno l’impostazione didattica ha tentato di raggiungere una non sempre semplice mediazione fra
la completezza dei contenuti curricolari, presentati seguendo l’iter cronologico, e le relazioni pluridisciplinari, in
funzione della nuova formulazione dell’Esame di Stato. La presentazione dei contenuti è avvenuta in modo graduale,
dagli aspetti semplici e fondamentali ai più complessi, per consentire ad ogni studente di conseguire risultati positivi.
La storia dell’arte è stata presentata attraverso lo studio e la lettura delle opere d’arte più rappresentative, cogliendo in
ogni epoca artistica sia gli aspetti comuni sia le specificità di autori, di movimenti o di aree geografico-culturali.
Nel corso del primo trimestre il lavoro si è incentrato sulla conoscenza dei singoli artisti e la lettura di opere
emblematiche, mentre nel secondo periodo l’attività didattica ha dato maggior spazio all’analisi e allo studio dei
movimenti artistici in riferimento al contesto storico- culturale in cui si sono sviluppati; nella prima parte dell’anno,
inoltre, gli studenti hanno seguito un percorso monografico sulla pittura italiana e francese della seconda metà
dell’Ottocento, approfondendo singolarmente l’analisi di un’opera specifica, assegnata dall’insegnante, che è stata
presentata ai compagni attraverso una esposizione orale, supportata da materiale iconografico e informatico elaborato
in modo creativo e personale da ciascun alunno.
Libri di testo
G. CRICCO, F.P. DI TEODORO, Itinerario nell’arte , versione gialla, vol. 4 e 5, Zanichelli
Metodologie operative, risorse e strumenti
Per lo svolgimento del programma sono state utilizzate lezioni frontali e partecipate; oltre ai libri di testo le lezioni si
sono svolte con l’ausilio costante di materiali documentari, grafici e iconografici, spesso su supporto informatico.
Alcuni studenti della classe hanno poi approfondito alcuni artisti ed opere del XX secolo in preparazione alla
partecipazione della scuola alle Olimpiadi del Patrimonio 2014, Comunicare il Contemporaneo ( due studentesse
della classe hanno fatto parte della squadra che ha rappresentato il Liceo Righi alle selezioni regionali, squadra
classificatasi al II posto).
Nel pentamestre sono state proposte alcune simulazioni della III prova d’esame, tip. A (una concordata dal Consiglio di
Classe ed una seconda nell’ambito specifico della disciplina).
Particolare importanza è stata data al rapporto diretto con l’opera d’arte programmando alcune visite:


Gemme dell’Impressionismo (Museo dell’Ara Pacis, Roma 28.1.2014);
Duchamp. Re-made in Italy e visita delle sale del secondo Ottocento e del Novecento della Galleria
Nazionale di Arte Moderna (Roma, 31.1.2014): percorso di approfondimento di alcuni studenti nell’ambito del progetto
del POF Forme e colori delle Avanguardie.

Mafai-Kounellis. La libertà del pittore. Percorso mostra e incontro di approfondimento di alcuni studenti
con Giulia Mafai (Museo C. Bilotti, Aranciera di Villa Borghese, 10.5.2014)
Recupero
Attività di approfondimento e recupero costante nel corso dell’anno.
Valutazione, criteri e modi di verifica e autoverifica
Le prove di verifica (formative e sommative) somministrate nel corso dell’anno hanno previsto esercizi differenziati per
numero e per tipologia ( trattazione sintetica di argomenti, quesiti a risposta breve con precisa indicazione del numero
di righe per la risposta, lettura dell’opera d’arte) nelle diverse prove effettuate. La valutazione delle verifiche individuali
orali e scritte ha seguito i criteri elaborati in sede dipartimentale.
L'insegnante
INDICE
Presentazione della scuola pag. 2
Composizione del consiglio di classe pag 2
Presentazione della classe pag. 3
Profilo della classe pag 3
Attività extracurricolari pag3-4
Verifiche e griglie di valutazione pag. 4
Tabella di valutazione simulazione I prova pag. 5
Tabella di valutazione simulazione II prova pag. 6
Tabella di valutazione simulazione III prova pag. 7
Simulazioni delle prove d'esame pag.8
Allegato 1 : testi assegnati nelle simulazioni pag. 9-18
Allegato 2 : programmi pag. 19-49
Relazioni finali pag. 50-68
Il coordinatore di classe
Prof.essa Simonetta Braccili
Roma 14-05-2014
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