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Classe 5G - Sandro Pertini

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ISTITUTO PROFESSIONALE SERVIZI COMMERCIALI
ISTITUTO TECNICO GRAFICA E COMUNICAZIONE
ISTITUTO TECNICO PER IL TURISMO
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 2014
CLASSE 5 G TGP
IL COORDINATORE
Prof. re Marco Puccinelli
PER IL CONSIGLIO DI CLASSE
IL PRESIDENTE
Prof.ssa Daniela Venturi
I.S.I. “Sandro Pertini”, viale Cavour 267, 55100 Lucca - tel. 0583492318 fax 0583471574 - [email protected] | www.pertini.lucca.gov.it | C.F. 92019850467
Succursale: via Barsanti e Matteucci - 55100 Lucca - tel. 0583582966 fax. 0583419064 | PEC: [email protected] | Agenzia Formativa N. LU0564
INDICE
PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA
p. 3
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
- Allievi
- Docenti
p. 5
p. 7
ATTIVITA’ INTEGRATIVE SVOLTE NEL BIENNIO POST-QUALIFICA
- Attività di orientamento
- Altre iniziative (Anno Scolastico 2012-13; Anno Scolastico 2013-14)
- Argomenti scelti dai candidati in apertura del colloquio orale
p. 8
p. 8
p. 11
AREA DI SPECIALIZZAZIONE (TERZA AREA)
p. 12
INDIRIZZI PER LA VALUTAZIONE FINALE
p. 16
PROGRAMMAZIONE DELLE SINGOLE DISCIPLINE (per ordine alfabetico dei docenti)
- Tecnica Fotografica (Carlo Bertacca)
- Italiano (Lido Fava)
- Storia (Lido Fava)
- Matematica (Lucilla Falco)
- Pianificazione Pubblicitaria (Alessandro Maffei )
- Progettazione Grafica (Alessandro Maffei)
- Inglese (Stefano Leonetti)
- IRC (Umberto Palagi)
- Educazione Fisica (Dino Petri)
- Psicologia della Comunicazione (Lia Parenti)
- Storia dell’Arte (Marco Puccinelli)
p. 19
p. 21
p. 23
p. 24
p. 26
p. 27
p. 28
p. 31
p. 32
p. 35
p. 37
COMPETENZE DA ACQUISIRE IN ITINERE E AL TERMINE DEL PERCORSO
PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
- Competenze da acquisire in itinere e al termine del percorso
p. 40
STRUMENTI, METODI, VERIFICHE CONCORDATI E UTILIZZATI DAL C.d.C. PER LA
PROGRAMMAZIONE DELLA CLASSE E PER LA PREPARAZIONE DELLE PROVE SCRITTE E
AL COLLOQUIO DELL’ESAME DI STATO
- Prima prova scritta
- Seconda prova scritta
- Terza prova scritta
- Colloquio
p. 42
p. 45
p. 46
p. 47
ALLEGATI
p.48
2
PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA
L'ISI “Sandro Pertini” ha al suo interno 2 indirizzi di studio, uno Tecnico e l’altro Professionale: l’Istituto Professionale
vecchio ordinamento per i settori Turistico, Aziendale, Grafico pubblicitario, l’Istituto Professionale nuovo ordinamento
Servizi Commerciali con offerta degli FP integrata e complementare, l’Istituto Tecnico per il Turismo corso ITER –
vecchio ordinamento e nuovo ordinamento e l’Istituto Tecnico Grafica e comunicazione nuovo ordinamento.
Nell'anno scolastico corrente sono presenti 19 classi (Professionale), 12 classi (Tecnico Turistico), 6 classi (Tecnico
Grafica e Comunicazione) più 4 nel corso serale, per un totale di 866 allievi circa.
Dal Piano dell'Offerta Formativa (2013/14) – paragrafo 1 – la “Mission” dell’Istituto
In un sistema economico a sviluppo maturo come quello lucchese, nel quale si consolida il tessuto delle piccole e medie
imprese con forte vocazione all’esportazione e si manifesta una vivace terziarizzazione turistica, l’I.S.I. Sandro Pertini
intende porsi come soggetto formativo di riferimento, come una risorsa del sistema territoriale che, nell’ambito specifico
della sua attività, contribuisca ad accrescere le risorse umane, rendendole capaci di partecipare consapevolmente allo
sviluppo sostenibile.
Per quanto riguarda il comparto del turismo, suo tradizionale ambito di intervento, l’Istituto intende consolidare
l’interazione dinamica col sistema turistico provinciale per incrementarne lo sviluppo quantitativo e qualitativo, fornendo
risposta ai suoi bisogni formativi a tutti i livelli. L’avvio del corso ITER dall’anno scolastico 2005/06, rappresenta lo
sbocco naturale della vocazione dell’Istituto, maturato negli anni nell’ambito dell’istruzione turistica, sia come corsi di
studi tradizionali (a partire dall’a.s. 1964-65), sia post-diploma con l’esperienza pilota dell’IFTS “Programmatore turistico
di incoming” concluso brillantemente nell’ottobre 2002.
Nel comparto aziendale l’istituto si propone di legare la propria attività formativa alle innovazioni che la crescente
competitività dei mercati inducono sia nel sistema produttivo locale che nelle imprese di servizio, adeguando le sue
scelte ai bisogni indotti dall’introduzione della moneta europea e dalla globalizzazione. Infatti, il Pertini negli ultimi anni,
ha aderito al programma di educazione imprenditoriale, esperienza di alternanza scuola-lavoro, “Impresa azione”,
ottenendo buoni risultati. Nel progetto gli alunni sviluppano una mini-impresa, realizzano un prodotto o un servizio,
definiscono strategie di marketing, partecipano a fiere e eventi fieristici come motore per favorire lo sviluppo di
competenze tecniche e trasversali necessarie per l’occupazione in ambito aziendale.
Nel comparto della pubblicità, l’attività formativa è orientata alla sintonia con le forti dinamiche di innovazione che si
manifestano nel campo della comunicazione, in particolare di quella di impresa.
Con Delibera Regionale, a partire da due anni, è stato istituito l’indirizzo di Tecnico della Grafica e Comunicazione per
mantenere l’offerta formativa del corso professionale di grafica pubblicitaria inglobato nei Servizi Commerciali dalla
Riforma scolastica.
L’istituto è impegnato a realizzare in ognuno dei tre settori percorsi di formazione post- secondari sia nell’ambito della
Formazione professionale che in quello della Formazione Integrata Superiore, partecipando in partenariato con i soggetti
esterni interessati – imprese, Università, altre agenzie formative - alla progettazione e gestione di attività formative.
La disposizione a interagire coi bisogni indotti dai processi socio-economici in atto si integra con la convinzione che la
specificità della scuola è l’istruzione tramite i saperi disciplinari più aggiornati, con la finalità della formazione di persone
consapevoli, dotate di conoscenze, competenze e abilità in grado di renderle padrone della propria vita, di operare
scelte personali, di controllare e criticare i processi entro cui agiscono.
L’Istituto persegue i suoi compiti concentrando l’impegno di ricerca e di azione sulla didattica, nella convinzione che in
essa si concretizza la centralità e la qualità del servizio scolastico. Una didattica aggiornata e flessibile, fondata sulla
professionalità e sulla collegialità degli operatori, volta all’orientamento, rappresenta lo strumento più efficace per
combattere il fenomeno della dispersione scolastica, per garantire a ogni allievo il proprio successo formativo, per dare
risposta ai bisogni, ma anche per valorizzare i meriti. Il progetto didattico dell’Istituto mira a delineare un profilo culturale
e professionale dell’allievo che tenga conto delle sue potenzialità, attitudini, possibilità e che risponda alle esigenze e
alle trasformazioni della società contemporanea. Punta, dunque, ad evitare una preparazione esclusivamente
nozionistica e ancorata al passato e lavora perché l’individuo possa acquisire una conoscenza critica, sviluppando le
capacità di comprendere, assimilare, riflettere, collegare, rielaborare.
Il Pertini, sempre sensibile all'innovazione tecnologica, negli ultimi due anni scolastici ha promosso e programmato corsi
di aggiornamento e perfezionamento dell'uso didattico della LIM sia per i docenti interni che per i docenti di altri istituti in
rete con il nostro, possiede una [email protected] 2.0 dall’a.s. 2009/10 e partecipa al progetto iTEC dall’a.s. 2011/12.
3
L’Istituto è Test Center per l’acquisizione del patentino europeo dell’informatica (ECDL) dal 2001.
PROGETTI EDUCATIVI E DIDATTICI
L'Istituto ha attivato il Progetto '92 dall'a.s. 1989/90, il corso serale dall'a.s. 1994/95, è stato sede del Centro provinciale
di documentazione didattica. Nel 1994/1998 ha partecipato al progetto Inter IRRSAE/ Inter-Istituti, sulla Qualità nella
Scuola, ha sperimentato in rete con l'ITG Santoni di Pisa e il Liceo Scientifico di Follonica un progetto di autonomia
denominato S/Q ("Sistemi di qualità nella scuola"), in collaborazione con l'IRRSAE Toscana. ha organizzato negli anni
numerosi scambi con scuole straniere e progetti educativi comuni finanziati dalla Unione Europea (Lingua, Comenius),
L’Istituto ha effettuato scambi con l’Australia, la Repubblica Ceca, la Germania, gli Stati Uniti
(California), il Regno Unito, la Francia, Malta, l’Olanda, l’Austria, l'Inghilterra.
É stato gestore del corso di formazione Professionale post-diploma per "Organizzatore di eventi culturali, turistici e del
tempo libero". Ha gestito nel periodo giugno 2000 – giugno 2002 il corso IFTS per "Programmatore turistico di
Incoming". È stato partner del corso IFTS “Tecnico Superiore per l'organizzazione e il marketing del turismo integrato”
gestito dal CAMPUS di Lucca in collaborazione con l’Uni di Siena e la CESCOT di Pisa. A partire dal 2010/11 il nostro
Istituto ha aderito alla proposta di Istruzione e Formazione Professionale in sussidiarietà integrativa con la Regione
Toscana per il rilascio della
qualifica regionale di Operatore amministrativo segretariale / ADDETTO
ALL'ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLE ATTIVITA' DI SEGRETERIA, ALL'ACCOGLIENZA E ALLE
INFORMAZIONI o di Operatore ai servizi di promozione e accoglienza - Servizi del turismo/ ADDETTO ALLE ATTIVITA'
DI ASSISTENZA E CONSULENZA TURISTICA AL BANCO E/O AL TELEFONO. A partire dal 2012/13 il Pertini ha
attivato il corso per la qualifica regionale di Operatore Benessere-Estetista.
Rivolge agli alunni in situazione di handicap un’azione formativa che ha come finalità la piena integrazione dell'alunno
nella classe e la realizzazione del progetto di vita elaborato collegialmente da ASL, famiglia, scuola. Tale finalità si
realizza mediante percorsi individualizzati che permettono all’alunno la prosecuzione degli studi e la prospettiva del
conseguimento del diploma.
L’Istituto considera gli alunni stranieri una risorsa strategica per i suoi fini istituzionali e per la sua missione. Infatti fra i
suddetti alunni, si rilevano spesso “eccellenze”, forte motivazione, desiderio di cultura e di riscatto sociale, disponibilità
all’integrazione e alla condivisione delle regole del mondo in cui hanno scelto di vivere.
Partecipa alle seguenti associazioni o reti di scuole:
- Rete nazionale RENATUR degli istituti tecnici turismo
- Rete Asterisco con CTP e altri Istituti secondari della provincia di Lucca per l’educazione degli adulti,
l’acquisizione e il riconoscimento di crediti in percorsi di formazione professionale per il reingresso nel percorso
di istruzione formale – corso serale), inoltre, l’Istituto è capofila della rete RISCAT (Rete Istituto Secondo Ciclo
Adulti Toscana)
- Reti su tematiche varie con altri Istituti secondari della provincia di Lucca (legalità, integrazione alunni
stranieri, educazione alla sicurezza, volontariato, ecc.)
- Rete C.E.R.C.O. con altri Istituti secondari della provincia di Lucca per la “messa a livello” del terzo anno
professionalizzante e l’organizzazione dei corsi dello stesso anno professionalizzante
- Rete Book in Progress che prevede da parte dei docenti la redazione di libri di testo, di elevato spessore
scientifico e comunicativo, scritti dai 300 docenti della rete nazionale con capofila l’ITIS Majorana di Brindisi e
stampati all’interno delle scuole
- Università CAMPUS Lucca: una collaborazione didattica tra il nostro Istituto e l'Università CAMPUS di
Scienze del Turismo, al fine di sperimentare modalità di apprendimento che colleghino la formazione in aula
con il mondo del turismo, per mettere in grado gli studenti di individuare attitudini comportamentali, acquisire
competenze cognitive e abilità rispondenti ai fabbisogni professionali di un'industria turistica in continua
trasformazione
- Patto Formativo locale nella Filiera dei - Beni culturali, Cultura e Turismo L’Istituto fa parte del Consorzio
Toscano degli Istituto Professionali Alberghieri, turistici e della pubblicità. (CIPAT)
Nello scorso anno è stato istituito il Comitato Tecnico Scientifico: organo facente parte dell’istituzione scolastica,
introdotto con la Riforma degli Istituti Tecnici e Professionali. Il CTS con composizione paritetica di docenti e di esperti
del mondo del lavoro, delle professioni e della ricerca scientifica e tecnologica ha funzioni consultive e di proposta per
l’organizzazione delle aree di indirizzo e utilizzazione degli spazi di autonomia e flessibilità all’interno dell’Istituto.
Il CTS può essere considerato come un osservatorio e una opportunità di confronto tra:
gli obiettivi formativi e professionalizzanti dell’Istituto
le esigenze del territorio
i fabbisogni professionali espressi dal mondo degli operatori turistici/commerciali/grafici
4
le innovazioni tecnologiche e le trasformazioni organizzative dei vari settori
Il CTS rappresenta uno strumento per far conoscere e dare visibilità al progetto formativo tecnico-professionale del
nostro istituto, rafforza e sancisce in senso bilaterale i già esistenti rapporti di collaborazione tra il Pertini, enti locali ed
associazioni professionali esterne (partnership), permette di costruire una vera filiera della formazione turistica
(istruzione tecnica, ITS, corsi universitari).
L’Istituto è impegnato nella valorizzazione delle potenzialità di ogni allievo, con l’offerta di attività di recupero
(disciplinare, psico-sociale, attuato con misure di accompagnamento) e potenziamento (in ambito linguistico e
informatico con certificazione esterna, in ambito musicale, teatrale, motorio).
Dal 22 novembre 2004 il “Pertini” é "Committed to Excellence", livello iniziale del percorso di Eccellenza del Modello
europeo EFQM. Ha partecipato dal 2005/06 al progetto BSC (Balanced ScoreCard) promosso dall’IRRE Toscana in
collaborazione con il settore scuola dell’AICQ-TL, Università di Firenze e Università di Pisa, al fine di adottare una via
innovativa finalizzata al miglioramento, basata su un nuovo strumento per l’auto-valutazione e il monitoraggio della
organizzazione. Nel giugno 2007 ha ottenuto il rinnovo della certificazione di Eccellenza sul Modello europeo EFQM.
Nell’anno 2009-10 l’Istituto facendo parte della rete CIPAT e in collaborazione con l’AICQ-TL e ha partecipato al corso di
aggiornamento sulla certificazione CAF e nel luglio 2010 ha ottenuto il terzo rinnovo della certificazione di Eccellenza sul
Modello europeo EFQM. Nell’a.s. 2010/11 ha partecipato al Premio Nazionale della Pubblica Amministrazione (PPAA),
mentre nel 2012/13 l’ISI Pertini ha ottenuto il CAF User dell’EIPA. Nell’attuale anno scolastico sta effettuando il rinnovo
della certificazione CEF valido per i prossimi due anni.
La gran parte delle attività sopra descritte sono realizzate tramite l’Agenzia Formativa che è funzionale alle sue
strategie. In questo senso la partecipazione ai bandi provinciali del Fondo Sociale Europeo è da connettersi non ad
iniziative estemporanee o individuali, ma alle scelte di fondo della scuola, dichiarate nel POF, che riguardano gli ambiti
dell’obbligo d’istruzione, degli alunni stranieri e diversamente abili, dell’educazione degli adulti- formazione continua
(connessa al corso serale).
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
ALLIEVI
Composizione:
Totale
Femmine
Maschi
n° 20
n° 12 (60%)
n° 8 (40%)
N° allievi in pari col percorso scolastico
N° allievi pendolari (provenienti da fuori distretto)
n° 5 (25 %) **
n° 3 (15%) **
Frequenza e partecipazione: la frequenza è stata regolare per la maggioranza della classe, incostante per un ristretto
gruppo di alunni. La partecipazione della classe è stata globalmente accettabile, anche se alcuni docenti si sono
lamentati per un atteggiamento talvolta superficiale e passivo di una parte della classe..
Elenco nominativo degli allievi:
indirizzo: TECNICO GRAFICO PUBBLICITARIO
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
ATTANAYAKA ARACHCHILLAGE RUSIRU
BERNARDINI BEATRICE
BERTONCINI THOMAS
CELLINI ILARIA
DI VITA ALICE
FABBRI CHIARA
FESTA MATTEO
5
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
15.
16.
17.
18.
19.
20.
GALVAGNI DEBORA
GIORGI SILVIA
GRAZIANO VALERIO GINO
MAAROUF MARYEME
NERI SARA
PIRILLO GENNARO
QUILICI SARA
RICCI GIUSEPPE
ROSSI ALESSIA
RULLI ANNACHIARA
SALA ERION
URSU ANA MARIA
VICARI FABIO
6
DOCENTI
Composizione del Consiglio di Classe:
Professori
BERTACCA Carlo (Tecnica Fotografica)
FAVA Lido (Italiano)
FAVA Lido (Storia)
FALCO Lucilla (Matematica)
MAFFEI Alessandro (Pianificazione Pubblicitaria)
MAFFEI Alessandro (Progettazione Grafica)
LEONETTI Stefano (Inglese)
PALAGI Umberto (ICR)
PARENTI Lia (Psicologia della Comunicazione)
PETRI Dino (Educazione Fisica)
PUCCINELLI Marco (Storia dell’Arte)
-
Docente coordinatore: prof.re Marco Puccinelli
-
Docenti senza continuità sulla classe (e materia insegnata): Maffei Alessandro ( Pianificazione Pubblicitaria e
Progettazione Grafica); Parenti Lia (Psicologia della Comunicazione); Leonetti Stefano (Inglese).
7
ATTIVITA’ INTEGRATIVE SVOLTE NEL BIENNIO POST-QUALIFICA
ATTIVITA’ DI ORIENTAMENTO
E’ stata fatta richiesta a Università, Scuole, Istituti e Accademie per ricevere materiale informativo; alcuni alunni hanno
partecipato alle open day dell'Università di Firenze e la classe ha partecipato all’incontro con un docente dell’IED di
Firenze presso il nostro Istituto
ALTRE INIZIATIVE
Anno Scolastico 2012-13
Attività
Docente referente
Periodo di svolgimento e descrizione sintetica dell’attività
Orienteerig
Giovanna Gheri
21 maggio
Sapersi orientare per la città di Lucca mediante l’utilizzo di una cartina
muta seguendo un percorso prestabilito dall’insegnante e riguardante
la musica.
Esselunga
Giovanna Gheri
Viareggio
Giochi sulla spiaggia
Gheri-Petri
Visita museo LU.C.C.A
A Lucca. Mostra fotografica:
DAVID LACHAPELLE
Claudia Giorgi
6 febbraio
Visita all’Esselunga di San Concordio con l’obiettivo di individuare le
azioni comunicative di una strategia di marketing.
29 maggio
Uscita sulla spiaggia a Viareggio con l’obiettivo di passare una mattina
assieme all’aria aperta facendo giochi di gruppo e rafforzare così
l’unione dei componenti della classe stessa
novembre
visita alla mostra per svolgere un lavoro di gruppo sulla vita e l’opera
dell’artista in questione: analisi di una serie fotografica e in particolare
di una foto appartenente alla serie scelta
Tintura di magliette PRESSO Claudia Giorgi
LA MIA ABITAZIONE
maggio
Tintura di capi d’abbigliamento come prodotto finale di un percorso
didattico sui colori
Visita d’Istruzione a Firenze
Marco Puccinelli
Trimestre 2012. Novembre. Visita al Museo del Bargello e itinerario
rinascimentale
Viaggio d’Istruzione a
Venezia ( 4 gg )
Marco Puccinelli
Itinerario nella Venezia Rinascimentale e Medievale. Visita alle Isole.
Visita alla Scuola grande di S. Rocco e alle Gallerie dell’Accademia.
Visita a Firenze al museo del Claudia Giorgi
Bargello e alla Chiesa di S.
Felicita
Ripresa fotografica esterna
Bardino-Bertacca
Ripresa fotografica esterna
Bardino
Attività aerobica sulle mura
(cammino e bicicletta)
Dino Petri
Lavoro sul museo come edificio storico e sulle sue sculture
rinascimentali.
Lavoro sul Manierismo ed in particolare sulla “Deposizione di Cristo”
del Ponotormo conservata nella chiesa di S. Felicita: inizio di un
percorso sui colori che si conclude con la realizzazione di un video.
Tutto l’anno
Ripresa fotografica esterna finalizzata alla partecipazione
al concorso "Caccia al Tesoro" indetto dall'Archivio Fotografico
Lucchese in occasione del cinquecentenario dalla fondazione delle
mura di Lucca;
1 quadrimestre
Ripresa fotografica esterna a tema libero finalizzata alla
partecipazione al concorso fotografico indetto dal Circolo Fotografico
della Misericordia di Piano del Quercione;
settembre/ottobre/ aprile/maggio
8
Lezioni al campo di Atletica
“Moreno Martini”
Dino Petri
ottobre/aprile
Creazione del logo per le
Gheri-Petri
iniziative “Pallina nello zaino”
e “Biliardino nel Carcere di
Volterra”
Creazione della locandina
Gheri-Petri
per i tornei sportivi “per Luca”
ottobre/marzo
Partecipazione all’incontro
Dino Petri
“Ipertensione giovanile”
organizzato dalla Provincia e
reparto di Nefrologia
dell’Ospedale di Lucca
20/11/12
Incontro con i volontari della Dino Petri
FASM sul tema “Volontariato,
sport e integrazione”
28/11/12
Lezioni con esperto di
Bowling
Lezione sulla pista di
Pattinaggio su ghiaccio in
Piazza Grande a Lucca
Dino Petri
gennaio/febbraio/aprile/maggio
Dino Petri
dicembre
Partecipazione di alcuni
alunni alle attività del gruppo
sportivo scolastico, tornei
interni e Giochi Sportivi
Studenteschi
Dino Petri
tutto l’anno
Anno scolastico 2013-14
Attività
Docente referente
febbraio/marzo
Periodo di svolgimento e descrizione sintetica dell’attività
Viaggio d’Istruzione a Vienna Marco Puccinelli
( 7 gg )
Itinerario nella capitale asburgica con la visita dei principali musei:
Belvedere, Museo di Storia dell’Arte, Museo di Storia Naturale,
Leopold Museum, Mumok, Palazzo della Secessione. Visite alle
mostre su E. Nolde e O. Kokoschka - Gennaio/febbraio
Visita alla mostra su Andy
Warhol a Pisa
Carlo Bertacca
gennaio
Visita alla mostra su Antonio
Possenti e incontro con
l’artista a Villa Guinigi.
Sandro Maffei
gennaio
Attività aerobica sulle mura
(cammino, corsa e bicicletta)
Dino Petri
settembre/ottobre/marzo/aprile/maggio
9
Lezione al bowling
Dino Petri
ottobre/gennaio/febbraio
Incontro con Atlete e dirigenti
del Basket Femminile Le
mura di A1
Preparazione manifesti per
l’Associazione Sport Toscana
Calciobalilla (progetto nel
carcere di S.Giorgio) e tornei
sportivi per Luca Cuoccio
Partecipazione di alcuni
alunni al torneo sportivo
(pallavolo e calcetto) di
integrazione organizzato
dalla FASM a S.Vito
Domenica
Partecipazione di alcuni
alunni alle attività del gruppo
sportivo scolastico, tornei
interni e Giochi Sportivi
Studenteschi
Visita e lezione alla Palestra
Ego
Dino Petri
22/11/13
Dino Petri
pentamestre
Dino Petri
15/12/2013
Dino Petri
tutto l’anno
Dino Petri
Aprile
Incontro con l’ Arcivescovo di Umberto Palagi
Lucca Italo Castellani in
preparazione dell’udienza del
Papa. (una parte della
classe)
Visita a Roma per l’udienza Umberto Palagi
con Papa Francesco. (una
parte della classe )
Aprile
30.04.14
10
ARGOMENTI SCELTI DAI CANDIDATI IN APERTURA DEL COLLOQUIO ORALE
(comunicati entro il 10 maggio)
CANDIDATO
ATTANAYAKA ARACHCHILLAGE
RUSIRU
BERNARDINI BEATRICE
BERTONCINI THOMAS
CELLINI ILARIA
DI VITA ALICE
FABBRI CHIARA
FESTA MATTEO
GALVAGNI DEBORA
GIORGI SILVIA
GRAZIANO VALERIO GINO
MAAROUF MARYEME
NERI SARA
PIRILLO GENNARO
QUILICI SARA
RICCI GIUSEPPE
ROSSI ALESSIA
RULLI ANNACHIARA
SALA ERION
URSU ANA MARIA
VICARI FABIO
ARGOMENTO
Ufo:oggetti volanti non identificati.
L’urlo di Munch
La perfezione estetica e il culto del Bello
Lora Lamm: la grafica negli anni 50 e 60
L’estetismo da Wilde a D’annunzio
La psicologia del colore
I videogiochi: ieri ed oggi
Marina Abramovic’: l’arte delle emozioni
Il fantasy: successi di oggi ambientati nell’età di mezzo
Il Surrealismo
Marocco: cultura e tradizione
Gabriele D’Annunzio
Jim Carrey
Marvel: la fabbrica delle meraviglie
La musica rap come stile di vita
Lady Gaga prodotto commerciale e artistico
Alice in Wonderland
1929: la grande depressione americana
Il Romanticismo
Il Fotoreportage: raccontare la vita con la fotografia
11
AREA DI SPECIALIZZAZIONE (ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO) A.S. 2013/2014
DENOMINAZIONE CORSO: CORSO INTRODUTTIVO AL WEB DESIGN
Docente referente per il Consiglio di Classe: Prof. Alessandro Maffei
RIEPILOGO GENERALE DEL CORSO (sezione G)
Inizio corso: 10 novembre 2012
Fine corso: 11 maggio 2014
A.s. 2012/2013 ore effettuate 34
A.s. 2013/2014 ore effettuate 34
Ore totali effettuate: 148 (68 + 80 ore di stages)
Allievi iscritti a.s. 2013/2014
20
Allievi frequentanti
20
Esiti finali positivi
20
RIEPILOGO DELLE ORE D’INSEGNAMENTO
Docente
Fabio Filippi
Fabio Filippi
Periodo d’insegnamento
a.s.2012/2013
a.s.2013/2014
Materia
Linguaggio HTML
Linguaggio HTML
Tot. ore
34
34
totale 68
PROFILO PROFESSIONALE
Un Grafico specializzato nella comunicazione visiva e nell'utilizzo degli applicativi destinati alla progettazione e alla
realizzazione delle nuove forme di comunicazione legate al web.
C’è un tipo di comunicazione, sempre più massiccio nella quantità e importante nella qualità, che si
realizza attraverso i nuovi media e non più attraverso la stampa su carta. Il rapido sviluppo del web rende dunque
necessario ampliare le competenze della figura del grafico pubblicitario tradizionale affinché possa realizzare una
nuova tipologia di comunicazione.
Il Web designer risponde a questa nuova esigenza realizzando: video presentazioni, CD interattivi, pagine web in
Internet.
COMPETENZE TECNICO-PROFESSIONALI
Conoscenza e utilizzo di programmi professionali per la computer grafica quali Free Hand, Illustrator, Photoshop e
introduzione al linguaggio HTLM.
Il programma della durata di due anni, si è così articolato: nella classe quarta ha costituirà la prima parte, la
base teorica di un corso da svolgersi in due anni; nel secondo anno, si è sperimentato un utilizzo più esauriente delle
applicazioni dedicate in modo di dotare gli studenti delle basi necessarie a proseguire coi propri mezzi, una volta
diplomati, l’esperienza di web designer.
Sintesi lavoro svolto:
Il corso si è sviluppato sulla realizzazione di un sito (struttura) basato sul cms 1 “Joomla 2”.
1
Content Management System per approfondimenti visitare http://goo.gl/YTsK
12
Ho preso in esame i linguaggi di programmazione necessari per poter lavorare senza difficoltà sul Web, sono state
esaminate le basi dell’HTML, il PHP, i Css, LESS,, il database Mysql nella loro forma più semplice, il Responsive Web
Design e il framework Gantry. Basi tecniche necessarie ma non vincolanti per la realizzazione e la modifica del cms in
oggetto che non necessita di conoscenze approfondite per la costruzione di siti web. Una volta gettate le basi dei
linguaggi usati è stato possibile parlare dello scenario attuale del web, il nuovo Less, e il nuovo Responsive Web Design
che ha portato un radicale cambiamento nella progettazione grafica del template dovuto innanzi tutto alla necessità di
creare pagine che adattino automaticamente il layout per fornire una visualizzazione ottimale in funzione dell’ambiente
nei quali vengono visualizzati (Pc Desktop, Tablet, Smartphone). Ho quindi proceduto nell’esaminare insieme agli allievi
la pianificazione di un sito, la struttura, la scrittura di un testo, la pubblicazione di immagini e testi sulla piattaforma
Joomla. Sono stati suggeriti strumenti per lo sviluppo e l’analisi dei siti web, quali Firebug e il relativo debug della pagina
Html presa in oggetto e si è approfondito l’uso dei template personalizzati applicabili a Joomla. Grazie ad un prodotto
gratuito, fornito dal sito https://bitnami.com/, è stato possibile installare su di ogni computer una versione locale del CMS
“Joomla” dando la possibilità quindi a ciascun studente di lavorare in proprio. I siti preparati sono solo una bozza ma è
stato possibile per alcuni di loro modificare il “logo” e caricare alcune foto personali e personalizzare i testi, cambiando
colori e posizioni dei moduli. Inoltre ho esaminato alcuni Estenzioni gratuite per aumentare la produttività e le sicurezza,
descrivendo in dettaglio il funzionamento per la buon riuscita dell’amministrazione. E’ stato inoltre possibile creare un
backup del sito fatto dagli studenti che potranno utilizzare in un secondo momento semplicemente ripristinandolo su di
un loro Hosting.
Valutazione allievi:
L’atteggiamento degli allievi in classe è sempre stato attento e preciso. In special modo quando si è potuto avere una
discussione costruttiva su quanto spiegato, spesso le lezioni sono state interrotte da domande specifiche la materia
spiegata e sono stati proposti esempi e curiosità per comprendere quanto detto. I problemi tecnici non sono mancati, ma
è stato comunque possibile testare le varie configurazioni e le idee che venivano proposte dagli allievi. Avere sempre a
disposizione l’aula Informatica per poter lavorare attivamente sulla struttura è poter seguire passo passo l’evoluzione del
sito, da struttura vuota a sito completo ha fatto la differenza. Il livello è stato sempre molto alto, e nella maggior parte dei
casi gli studenti non hanno fatto fatica a seguire le lezioni.
Come ammissione all’esame sono state analizzate le singole situazioni e per ciascun alunno è stato espresso un
giudizio di ammissione utilizzando i seguenti criteri:
• Valutazione prima fase del corso (a.s. 2012/2013)
• Verifiche di fine modulo
• Attenzione, partecipazione, impegno
• Frequenza
• Stages
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
2
Cognome e nome
ATTANAYAKA ARACHCHILLAGE RUSIRU
BERNARDINI BEATRICE
BERTONCINI THOMAS
CELLINI ILARIA
DI VITA ALICE
FABBRI CHIARA
FESTA MATTEO
GALVAGNI DEBORA
GIORGI SILVIA
GRAZIANO VALERIO GINO
MAAROUF MARYEME
NERI SARA
PIRILLO GENNARO
Voto finale
90
90
70
90
80
90
70
80
80
80
80
90
80
Idoneo
IDONEO
IDONEA
IDONEO
IDONEA
IDONEA
IDONEA
IDONEO
IDONEA
IDONEA
IDONEO
IDONEA
IDONEA
IDONEO
Joomla è un software di content management per siti web, realizzato completamente nel linguaggio PHP http://goo.gl/ZtCHc
13
14
15
16
17
18
19
20
QUILICI SARA
RICCI GIUSEPPE
ROSSI ALESSIA
RULLI ANNACHIARA
SALA ERION
URSU ANA MARIA
VICARI FABIO
80
70
90
80
70
90
80
IDONEA
IDONEO
IDONEA
IDONEA
IDONEO
IDONEA
IDONEO
ScreenShot SITI
Rusiru Chandoya
Attanayaka Arachchillage
Giorgi Silvia
Bernardini Beatrice
Graziano Valerio Gino
Bertoncini Thomas
Maarouf Maryeme
Cellini Ilaria
Neri Sara
Di Vita Alice
Pirillo Gennaro
Fabbri Chiara
Quilici Sara
Festa Matteo
14
Galvani Debora
Rulli Annachiara
Ricci Giuseppe
Rossi Alessia
Sala Erion
Ursu Ana Maria
Fabio Vicari
Fabio Filippi
[Fabio Filippi [email protected]]
15
INDIRIZZI PER LA VALUTAZIONE FINALE, TRATTI DAL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2012/2013
(…)
10 - La valutazione finale
La valutazione finale fa riferimento alla programmazione iniziale, sia del Gruppo Disciplinare che del Consiglio di classe,
e si fonda:
- sulle conoscenze e competenze disciplinari raggiunte nelle aree disciplinari fondamentali;
- sulla padronanza degli strumenti metodologici stabiliti dalla programmazione del Consiglio di classe, necessari
a proseguire gli studi nella classe successiva;
- sul raggiungimento degli obiettivi relazionali e comportamentali, in particolare l’impegno scolastico, la frequenza
e, per le classi prime, il livello di integrazione nella scuola.
I singoli insegnanti ed i Consigli di classe nella valutazione finale si atterranno ai seguenti indirizzi:
10.1 - Valutazione del singolo docente
A - Media dei voti
1. Le medie dei voti da presentare allo scrutinio dovranno tenere conto:
a) dell’andamento dell’intero anno scolastico, da analizzare con attenzione agli aspetti evolutivi;
b) del fatto che si sommano risultati originati da tipologie di verifica diverse e frutto di diverse misurazioni;
c) nel biennio iniziale della valutazione relativa alle prove sommative dei moduli disciplinari e di codocenza;
d) per le altre classi delle verifiche realizzate per classi parallele, da valorizzare quali garanzia di prestazioni
minime concordate;
e) nel biennio post-qualifica, inoltre, degli esiti della Terza Area;
2. Le medie dei voti potranno utilizzare ove necessario il mezzo punto (non è consentito utilizzare il + e il -).
B - Voto proposto
A fianco del voto di media ogni insegnante indicherà il voto sintetico globale proposto al Consiglio di classe, che sarà
fondato sui seguenti fattori:
 acquisizione dei “fondamentali” della disciplina (conoscenze, abilità, competenze)
 interesse e partecipazione
 progresso/annullamento debiti pregressi
 impegno di studio
Tali fattori di motivazione dovranno essere riportati sinteticamente nel prospetto dei voti a fianco della proposta di voto.
Dalla valutazione dei fattori può scaturire, ad esempio, che una piena sufficienza può crescere al livello superiore, una
mediocrità (“un 5 e mezzo”) può diventare sufficienza, o, viceversa, un voto non completamente sufficiente può
diventare mediocre.
C - Uso della scala decimale
Per quanto attiene all’uso della scala decimale in rapporto agli obiettivi, si concorda:
 che i voti da 1 a 3 corrispondono ad una insufficienza grave/obiettivi assolutamente non raggiunti; i voti inferiori
a 3 in ogni scrutinio, anche intermedio, possono essere utilizzati solo in caso conclamato di abbandono della
materia.
 che il voto 4 corrisponde all’insufficienza/obiettivi nel complesso non raggiunti;
 che il voto 5 corrisponde alla mediocrità/insufficienza lieve/obiettivi raggiunti solo parzialmente;
 che il voto 6 corrisponde all’accettabilità/sufficienza/obiettivi accettabilmente raggiunti;
 che il voto 7 corrisponde al profitto discreto/obiettivi raggiunti in modo soddisfacente;
 che il voto 8 corrisponde al buono/obiettivi pienamente raggiunti;
 che il voto 9/10 corrisponde all’ottimo/obiettivi raggiunti al livello massimo.
Gli insegnanti, al fine di valorizzare gli alunni meritevoli, eviteranno di appiattire i voti positivi sulla sufficienza.
10.2 - Valutazione del Consiglio di classe
Il Consiglio di classe per la valutazione globale e per la promozione tiene conto:
 del fatto che l’alunno abbia raggiunto conoscenze e competenze accettabili nelle discipline portanti dell’area
comune e dell’area di indirizzo. In particolare nel biennio post-qualifica, in riferimento agli obiettivi professionali,
si terrà particolarmente conto dei risultati ottenuti nelle materie di indirizzo e nella Terza Area;
 del raggiungimento degli obiettivi trasversali definiti dal Consiglio di Classe;
 degli aspetti non-disciplinari di pertinenza del Consiglio e da esso definiti, con particolare riferimento alla
partecipazione e alla frequenza della Terza Area
 per il biennio post-qualifica degli esiti della Terza Area in termini di conoscenze e competenze acquisite,
prestazioni mostrate nei tirocini e negli stage effettuati;
16
 dell’abbandono di una o più materie, da considerare quale elemento di forte negatività
10.3 - Crediti scolastici e formativi
L’attribuzione dei crediti scolastici nelle classi terze, quarte, quinte avverrà tenendo conto dei seguenti criteri:
a) raggiungimento degli obiettivi trasversali definiti dal consiglio di classe;
b) aspetti non disciplinari (frequenza, con particolare riferimento alla AA o alla Terza Area, non inferiore all’ 80 %);
c) esiti dell’AA e della Terza area in termini di competenze acquisite (compresi stage); per la Terza area si prende a
riferimento la valutazione di esame, che non può essere inferiore a 80/100mi;
d) partecipazione ad attività richieste dalla scuola (ad es. organi collegiali o servizi esterni);
e) partecipazione attiva e continuativa (min. (70% presenze) a manifestazioni o corsi organizzati dalla scuola;
partecipazione a eventi o manifestazioni con produzione documentata; partecipazione a scambi con l’estero
f)
eventuali crediti formativi riconosciuti dal Consiglio di classe.
Ai fini del calcolo del credito da attribuire a norma del regolamento nazionale, ognuno dei parametri da a) ad e) vale 0,1
punti decimali e va ad aggiungersi alla media aritmetica dei voti delle discipline. Se i decimali risulteranno inferiori o
uguali a 5, per ottenere il punteggio massimo nella banda di oscillazione, l’allievo dovrà compensare con tante voci
positive quante risultano necessarie per raggiungere la somma di 6. Anche in caso di media di voti uguale o superiore al
6, si attribuirà di norma il punteggio massimo della banda, salvo specifiche motivazioni negative rispetto agli stessi
parametri.
Il riconoscimento di credito formativo consente l’attribuzione del punteggio massimo della relativa banda di oscillazione,
indipendentemente dai decimali della media, salvo diversa motivazione del consiglio di classe.
Il Consiglio di classe può integrare il Credito attribuito con un ulteriore incremento di un punto per merito ed
impegno mostrati nel recuperare situazioni di svantaggio.
Gli eventuali Crediti formativi (f) saranno riconosciuti solo se acquisiti negli ambiti sotto elencati:
Lavoro
Formazione professionale
Volontariato
Cultura
Sport
Il credito formativo potrà comportare solo l’attribuzione massima di un punto nella banda del relativo credito
scolastico. Il riconoscimento dei crediti formativi avverrà secondo i requisiti documentati sotto riportati:
Attività lavorativa (solo se coerente con l’indirizzo di studi)
1. Se lavoro dipendente:
- durata dell’attività almeno tre mesi anche non consecutivi
- inquadramento regolare ai sensi della vigente normativa e nel rispetto dei CCNL
2. Se lavoro autonomo:
- non occasionalità della prestazione
- attestazione della committenza circa l’attività svolta o la prestazione resa
Formazione professionale (solo se coerente con l’indirizzo di studi)
- Corsi di formazione professionale di almeno 100 ore promosse da Agenzie formative accreditate da leggi
regionali, ai sensi e nel rispetto della vigente normativa sulla formazione professionale.
Volontariato sociale, culturale ed ambientale:
- durata di svolgimento dell’attività da almeno un anno (minimo 100 ore)
- assiduità dell’impegno attestata dalla certificazione dell’Ente, che dovrà contenere una descrizione dettagliata
delle attività o dei compiti svolti e l’indicazione puntuale dei tempi.
Attività culturali
- Corsi di lingua straniera della durata di almeno 50 ore, certificati da scuola pubblica o privata, con attestazione
di frequenza e di assolvimento degli obblighi di pagamento delle quote rilasciata dalla scuola stessa; i corsi
effettuati all’estero sono validi solo se certificati dagli Enti legittimati a rilasciare le certificazioni ufficiali;
- Corsi di musica di durata almeno annuale (minimo 50 ore), attestati da scuole pubbliche o private, con
certificazione di frequenza e assolvimento degli obblighi di pagamento delle quote rilasciata dalla scuola stessa;
- Partecipazione a esposizioni individuali e/o collettive promosse e organizzate da Gallerie d’arte, Enti e/o
associazioni; inserimento in cataloghi o esplicita menzione (con nome e cognome) nella pubblicità
dell’esposizione; realizzazione di opere su committenza esplicita certificata dal committente o presenza di
opere in raccolte permanenti pubbliche e/o private visitabili dal pubblico.
- Ogni altro corso in ambito culturale, coerente con l’indirizzo di studi, di durata almeno annuale, con attestazione
di frequenza e di assolvimento degli obblighi di pagamento delle quote, rilasciata dall’Ente organizzatore.
- Patente europea dell’informatica (ECDL), il credito sarà attribuito previo superamento di almeno due esami
17
(valido solo per l’anno in cui vengono superati).(...)
Attività sportiva
1. Se sport individuale:
- essere tesserati in sport sia agonistici che amatoriali di livello provinciale o regionale con partecipazione agli
2. Se sport di squadra amatoriale:
- partecipazione a campionati indetti dalle varie federazioni amatoriali, con documentazione della presenza in lista
per almeno un/quarto delle gare programmate;
3. Se sport di squadra professionistico:
- partecipazione a campionati indetti dalle varie federazioni, con documentazione della presenza in lista per almeno
un/quarto delle gare programmate.
10.6 - Voto di condotta
L’attribuzione del voto di condotta, si fonderà su:
- Competenze trasversali relazionali
- Rispetto del regolamento di Istituto
Inoltre, secondo il DL 137/08 art. 2 comma 3 e la Circolare n. 100 del 11/12/08 Prot. N. 809/R.U.U.
- La valutazione del comportamento concorre, unitamente a quella relativa agli apprendimenti nelle diverse
discipline, alla complessiva valutazione dello studente. La valutazione del comportamento - espressa (se
necessario anche a maggioranza) in sede di scrutinio finale dal consiglio di classe - corrispondente ad una
votazione inferiore ai sei decimi, comporta la non ammissione dell’allievo all’anno successivo e all’esame
conclusivo del ciclo.
- Il particolare rilievo che una valutazione di insufficienza del comportamento assume nel contesto della carriera
scolastica dell’allievo, richiede che la stessa valutazione venga sempre adeguatamente motivata e verbalizzata,
sia in sede di svolgimento delle sedute dei consigli di classe ordinari e straordinari, sia soprattutto in sede di
scrutinio intermedio e finale.
- Per la scuola secondaria di II grado, restano ferme le disposizioni previste dallo statuto delle studentesse e
degli studenti della scuola secondaria e dalle successive modificazioni e integrazioni
18
PROGRAMMAZIONE DELLE DISCIPLINE
TECNICA FOTOGRAFICA
Prof. Carlo Bertacca
CONTENUTI/MODULI CON INDICAZIONE DEI TEMPI UTILIZZATI/COMPETENZE
Modulo 1 – Ripasso: la fotografia digitale
Contenuti
- Definizione dei formati
- La reflex digitale
- La scheda di memoria
- Scelta delle funzioni e impostazioni:
o pulsanti di funzione rapida disponibili nella parte frontale, nella parte alta e nel dorso del corpo
macchina.
o Il display del mirino
o Il monitor del dorso: la regolazione dei menu
- La qualità fotografica
- Il bilanciamento del bianco
- Sensibilità ISO
- Esposizione, modo di scatto, messa a fuoco, valutazione della profondità di campo
- Prove pratiche sugli argomenti trattati.
Modalità di verifica: esercitazione pratica in esterno e interno.
Tempi: settembre/ottobre, 6 ore.
Spazi: esterno e sala pose per l’esercitazione pratica.
Metodi utilizzati: lezione dialogata per il ripasso ed esercitazioni pratiche; ogni alunno è stato valutato singolarmente
sulle modalità di esecuzione delle fotografie scattate.
Competenze raggiunte: riappropriarsi della tecnica fotografica di base sia teorica che pratica, tramite la realizzazione di
immagini a tema. (85%)
Modulo 2 – Ripasso: la fotografia pubblicitaria
Contenuti
- La fotografia come linguaggio.
- L’uso della fotografia in pubblicità,
- Il fotografo pubblicitario
- analisi e studio di immagini pubblicitarie.
Tempi: novembre/dicembre, 8 ore.
Metodi utilizzati: lezione dialogata per il ripasso ed analisi tecnica di immagini, da eseguire a scuola al fine di applicare la
conoscenza teorica.
Competenze raggiunte:
- riappropriarsi della conoscenza dell’uso della luce in studio e dei suoi effetti in fotografia; (85%)
- usare lo specifico delle tecniche finalizzandole a progetti operativi anche nell’ambito delle proprie capacità creative;
(85%)
-sa far uso delle tecnologie delle produzioni visive tradizionali e moderne. (85%)
Modulo 3 – Analisi di una fotografia Still life da una pagina pubblicitaria
Contenuti
- Ricerca attraverso l’uso dei mezzi informatici di una pagina pubblicitaria in cui sia contenuta una immagine
Still life
- Analisi della pagina pubblicitaria selezionata attraverso l’osservazione e mediante la realizzazione di
bozzetti di studio
- Dopo un’attenta osservazione dell’immagine fotografica appartenente alla pagina pubblicitaria prescelta,
determinare il tipo di apparecchio fotografico che si presume sia stato usato, il tipo di obiettivo, il tempo di
esposizione, il diaframma, la sensibilità impostata, il tipo di sfondo, se sono stati usati pannelli riflettenti o
altri ausili
19
- Studio dello schema compositivo
- Schema grafico in cui sia riportata la posizione del soggetto rispetto nel banco di ripresa, la posizione
dell’apparecchio fotografico, la disposizione delle apparecchiature per l’illuminazione
- Realizzazione in studio dell’immagine scelta, seguendo le indicazioni riportate dallo studio
precedentemente fatto.
- Attraverso l’uso di un programma di impaginazione, realizzazione, in laboratorio informatico, della pagina
pubblicitaria di cui si è condotta l’analisi.
Tempi: gennaio/marzo/aprile, 10 ore.
Metodi utilizzati: lezioni frontali interattive ed esercitazioni in cui era richiesta una analisi tecnica delle immagini
selezionate.
Competenze raggiunte: conoscere le metodologie adottate per la realizzazione di una fotografia di genere still life (scelta
della luce, composizione, apparecchio fotografico utilizzato, tipo di obiettivo utilizzato, tempo di posa, diaframma,
sensibilità ISO). (85%)
Modulo 4 - La luce artificiale
Contenuti
• Caratteristiche e qualità
• La luce ambiente
• Controllo della direzione e qualità della luce disponibile
• La dominante colore e la resa fotografica
• La luce in studio: la sala di posa, l’illuminazione in studio, illuminazione per riflessione, effetti d’ombra, lo
sfondo, le quinte.
Tempi: aprile/maggio, 4 ore.
Modalità di verifica: alcune tecniche di illuminazione fotografica sono state valutate in ambito scolastico, tramite le
esercitazioni pratiche del seguente modulo.
Strumenti: attrezzature professionali (spot e bank).
Spazi: sala di posa.
Metodi utilizzati: lezioni frontali interattive e ripresa fotografica da eseguirsi a scuola facendo uso di lampade da studio.
Competenze raggiunte: conoscenza delle attrezzature professionali, della luce in studio, i suoi effetti in fotografia e li sa
determinare usando la tecnica fotografica appropriata. Sa utilizzare lo specifico delle tecniche finalizzandole a progetti
operativi anche nell’ambito delle proprie capacità creative. (85%)
OSSERVAZIONI SUL PROCESSO DI APPRENDIMENTO DELLA CLASSE
La classe si è mostrata attenta e disponibile anche se l’approccio al lavoro da parte di alcuni allievi non è stato assiduo.
Tutti gli studenti hanno raggiunto un accettabile livello di apprendimento.
INIZIATIVE A CUI HA PRESO PARTE LA CLASSE
Partecipazione al concorso fotografico “La fotografia nella scuola” indetto dal Circolo Fotografico “Misericordia di Piano
del Quercione” (Massarosa).
L’insegnante
Prof. Carlo Bertacca
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ITALIANO
Prof. Lido Fava
CONTENUTI/MODULI CON INDICAZIONE DEI TEMPI UTILIZZATI
1. Linee generali di storia della letteratura: DECADENTISMO, SIMBOLISMO, CREPUSCOLARISMO,
FUTURISMO, ERMETISMO, NEOREALISMO
Tempi: 2 mesi
2. La lirica dell’800-900: BAUDELAIRE, D’ANNUNZIO, LA POETICA CREPUSCOLARE, UNGARETTI, MONTALE,
QUASIMODO
2.a- C. Boudelaire: "L'albrato"
2.b- G. Pascoli: la vita, la poetica, l'ideologia e il pensiero.
Da "Myricae"; "Lavandare"; "X agosto"; "Novembre".
Da "Canti di Castelvecchio"; "La mia sera"; "Nebbia"; "Il gelsomino notturno".
Da "Primi poemetti"; "Digitale porpurea"; "Il chiu".
2.c- G. D' Annunzio: La vita, Le opere, Il decadentismo dannunziano. Il Dannunzianesimo.
Da "Alcione"; "La pioggia nel pineto".
Da "Poema Paradisiaco"; "Consolazione".
2.d- M. Moretti: "A Cesena".
2.e- G. Ungaretti: La vita, L'opera, L'evoluzione poetica.
Da "Allegria"; "Veglia"; "Sono una creatura"; "In memoria"
Da "Sentimento del tempo"; "La madre".
2.f- E. Montale: La vita, Il pensiero, La poetica.
Da "Ossi di seppia"; "Spesso il male di vivere"; "Non chiederci la parola"
Da "Le occasioni"; "Cigola la carrucola nel pozzo".
2.g- S. Quasimodo: La vita, Il pensiero e lo svolgimento nella sua poesia.
Da "Ed è subito sera"; "Ed è subito sera".
Da "Alle fronde dei salici"; "Uomo del mio tempo".
Tempi: 3 mesi
3. Il romanzo e la prosa del ‘900
3.a- L'estetismo: G. D' Annunzio: "Il piacere" (sintesi)
3.b- Il futurismo: il manifesto del Futurismo.
3.c- I. Svevo: La vita, le opere. "La coscienza di Zeno"(sintesi)
3.d- L.Pirandello: La vita, la formazione culturale, la concezione della vita, la filosofia."Il fu Mattia Pascal"
21
3.e- Il neorealismo: il neorealismo degli anni trenta: Alberto Moravia e "Gli indifferenti" (ampia sintesi).
Il neorealismo del dopoguerra: "Il politecnico" e la polemica Vittorini-Togliatti;
Tempi: 4 mesi
MODALITA' DI VERIFICA
1) Scritta e orale; le verifiche sono di tipo formativo e sommativi con test semistrutturati di
letteratura, analisi strutturale di testi non letterali, test argomentativi, tema- saggio,
tema- articolo, esercizi di lavoro quotidiano su testi studiati; nella produzione orale si sono
privilegiati interventi guidati o liberi più o meno complessi.
STRUMENTI, SPAZI, METODI UTILIZZATI
Libro di testo: P. Di Sacco, Mappe di letteratura, Ed. Scolastiche Bruno Mondadori, vol. II
Materiale cartaceo e fotocopie
Spazio: aula della classe
Metodi: lezione frontale, analisi del testo, domande a risposta aperta con richiesta di motivazione.
OBIETTIVI RAGGIUNTI (in termini di conoscenza, competenza, capacità, in percentuale)
1) Correttezza e competenza linguistica nell'orale e nello scritto: 65%
2) Saper svolgere una parafrasi di testo poetico: 65%
3) Abilità a riconoscere figure retoriche che contraddistinguono un testo: 60%
4) Competenze nei tre livelli di letteratura critica correlati;
aspetto formale, comprensione letterale, analitica e globale del testo, comprensione come
interpretazione del senso: 65%
5) Conoscenza di autori, correnti e generi letterali: 70%
6) Saper relativizzare le conoscenze acquistate rispetto al contesto culturale e storico in cui l'opera è
inserita: 70%
7) Capacità di operare agganci intertestuali: 60%
OSSERVAZIONI SUL PROCESSO DI APPRENDIMENTO DELLA CLASSE
La classe nel complesso si è sempre dimostrata disponibile ad accogliere le proposte didattiche dell’insegnante. Di
fronte ad alcuni alunni che hanno avuto spesso bisogno di essere sollecitati ad un maggior impegno nello studio e ad
una frequenza più assidua alle lezioni ve ne sono altri che, oltre ad essere dotati di buone capacità, grazie al loro
impegno ed interesse hanno contribuito a rendere vivaci e interessanti le lezioni. I risultati ottenuti sono mediamente
discreti.
Prof. Lido Fava
22
STORIA
Prof. Lido Fava
CONTENUTI/MODULI CON INDICAZIONE DEI TEMPI UTILIZZATI
LINEE GENERALI:
La Rivoluzione russa
La crisi economica del 1929
La crisi del dopoguerra in Italia
Il crollo dello stato liberale e l’avvento del fascismo
Il regime fascista
Nascita e avvento del nazismo
La guerra civile spagnola
La seconda guerra mondiale
La resistenza in Italia
L’Italia repubblicana
Tempi: 9 mesi
MODALITA’ DI VERIFICA
Test strutturato e semistrutturato, interventi guidati con scalette fornite dall’insegnante, domande a risposta aperta con
richiesta di motivazione.
STRUMENTI, SPAZI, METODI UTULIZZATI
Strumenti: libro di testo: M. Montanari, Vivere nella storia vol. 3, Ed. Laterza
SPAZI: aula
METODI: lezione frontale, lettura in classe del materiale utilizzato.
OBIETTIVI RAGGIUNTI:
conoscenza degli eventi storici fondamentali e economici politici istituzionali: 80%
competenza linguistica e uso di un linguaggio specifico: 70%
capacità di usare le fonti autonomamente: 70%
saper utilizzare correttamente gli strumenti storiografici: 80%
capacità di istaurare collegamenti tra eventi (spazio- temporali, causali, comparazioni): 70%
OSSERVAZIONI SUL PROCESSO DI APPRENDIMENTO DELLA CLASSE
Dopo un inizio un po’ stentato, l’interesse per la disciplina è andato via via aumentando, tanto che i principali
avvenimenti che hanno caratterizzato la storia del ‘900 sono stati analizzati tanto nelle cause che li hanno generate,
23
quanto nelle conseguenze che hanno prodotto. La preparazione generale della classe risulta pertanto mediamente
discreta.
Prof. Lido Fava
MATEMATICA
Prof.ssa Lucilla Falco
1.RICHIAMI DEI PRINCIPALI CONCETTI SVOLTI NELLA CLASSE QUARTA
- Disequazioni 1°-2° grado, disequazioni fratte, sistemi di disequazioni
(7ore)
2.FUNZIONI REALI DI VARIABILE REALE
(10 ore)
-
Concetto di funzione reale di variabile reale
Determinazione del dominio di una funzione:
razionale – irrazionale – logaritmica – esponenziale –intere e fratte
3. LIMITI DI FUNZIONI
Definizione intuitiva di:
a) Limite finito per una funzione in un punto
b) Limite infinito per una funzione in un punto
c) Limite destro e sinistro di una funzione
d) Limite finito per una funzione all’infinito
e) Limite infinito per una funzione all’infinito
f) Operazioni sui limiti
(14 ore)
4. FUNZIONI CONTINUE
- Definizione
- Continuità delle funzioni razionali, funzioni definite a tratti
- Classificazione dei punti di discontinuità di una funzione
- Esercizi sui limiti – forme di indeterminazione ( +∞ -∞ ;∞/∞ ; 0/0 )
(18 ore )
5.DERIVATE DELLE FUNZIONI DI UNA VARIABILE
( 20 ore )
- Definizione
- Interpretazione geometrica della derivata
- Equazione della retta tangente al grafico di una funzione in un suo punto
- Continuità e derivabilità
- Derivate di alcune funzioni elementari
- Derivate di una somma, di un prodotto, di un quoziente, di una funzione composta
- Teorema di Rolle (senza dimostrazione)
- Teorema di Lagrange (senza dimostrazione)
6.STUDIO DEL GRAFICO DI UNA FUNZIONE RAZIONALE e IRRAZIONALE intera e fratta
( 30 ore )
- Dominio
- punti d’incontro con gli assi
- segno
- calcolo dei limiti agli “estremi del dominio”
- asintoti orizzontali, verticali, obliqui
- Intervalli di monotonia
- Massimi e minimi relativi
- Concavità e convessità e flessi.
- Retta tangente al grafico della funzione in un suo punto
Lettura del grafico di una funzione
Dato il grafico di una funzione determinare le sopra elencate caratteristiche
24
MODALITÀ DI VERIFICA
-
prove di verifica scritte 3 per quadrimestre
prove per l’orale 2 o 3 per quadrimestre
le tipologie di prove utilizzate per la valutazione sono state:
prove di elaborazione, interrogazioni, verifiche a risposta aperta.
STRUMENTI, SPAZI, METODI UTILIZZATI
-
lezione partecipata, lezione frontale, esercitazioni guidate
uso del libro di testo
fotocopie e schede di lavoro
appunti con esercizi tipo, schemi riassuntivi, grafici
lezioni di recupero e consolidamento degli argomenti trattati
lavori di gruppo con la metodologia dell’ “apprendimento cooperativo” con nomina di un tutor.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
(in termini di conoscenze, competenza, capacità; in percentuale)
Conoscere a livello intuitivo il concetto di limite di una funzione nei diversi casi considerati 70%
Saper calcolare il valore di semplici limiti e sapere eliminare i vari tipi di indeterminazione 75%
Conoscere la definizione di funzione continua in un punto e saper individuare e classificare i vari tipi di
discontinuità 70%
• Conoscere la definizione di derivata di una funzione in punto e il suo significato geometrico 70%
• Saper scrivere l’equazione della retta tangente al grafico di una funzione in un suo punto 80%
• Saper calcolare la derivata di una funzione con le regole di derivazione e nei casi più semplici
•
•
•
con il rapporto incrementale 75%
•
Saper applicare i teoremi di Rolle e Lagrange 70%
•
Saper tracciare il grafico di una funzione razionale intera e fratta, irrazionale dopo averne studiato: dominio,
segno, limiti agli estremi del dominio, asintoti, intervalli di monotonia, massimi e minimi relativi e assoluti,,
concavità convessità e flessi 70%
•
•
•
Individuare dalla lettura di un grafico di una funzione le informazioni fondamentali. 65%
Saper leggere il grafico di una funzione: dedurre dominio, segno, punti d’incontro con gli assi, limiti agli estremi
del dominio, asintoti, intervalli di monotonia, punti stazionari, concavità e convessità 70%
Comprendere il senso dei formalismi matematici introdotti 60%
•
Utilizzare consapevolmente tecniche e procedure di calcolo 80%
•
Sviluppare semplici catene di deduzione 65%
OSSERVAZIONI SUL PROCESSO DI APPRENDIMENTO DELLA CLASSE
La classe si è mostrata disponibile al dialogo educativo e tranne qualche eccezione ha
partecipato con interesse ed impegno alle lezioni.
I concetti sono stati introdotti in forma semplice, lineare e semplificata. Al linguaggio formale della materia è stato
spesso preferito un linguaggio che pur mantenendo il rigore e la precisione dei contenuti, fosse più comprensibile, al
fine di favorire l’applicazione in esercizi adeguati al corso di studi.
Alcuni alunni hanno incontrato alcune difficoltà nel ragionamento astratto e nell’applicazione delle procedure di
calcolo a causa di lacune pregresse.
Alla fine dell’anno scolastico le conoscenze e le competenze acquisite si possono ritenere comunque nel complesso
accettabili e per alcuni alunni buone.
Firma del docente
Prof.ssa Lucilla Falco
25
PROGETTAZIONE GRAFICA
Prof. Alessandro Maffei
L’ILLUSTRAZIONE (Comunicazione per l’infanzia)
Ideazione e realizzazione della copertina e di alcune pagine illustrate per un libro della fiaba di “Cappuccetto Rosso” con
tecniche tradizionali tenendo conto del destinatario
Ricerca di esempi di alcuni significativi illustratori analizzandone la tecnica di rappresentazione, lo stile, l’impaginazione,
il colore, ecc..
riduzione a soggetto di alcuni episodi della fiaba scelti a piacere
ricerca e sviluppo delle immagini
realizzazione delle tavole con le tecniche tradizionali.
LE TECNICHE DEL LAYOUT
Esercitazioni sulla rappresentazione di visi (uomo, donna e bambino), mani, animali, ecc. con le tecniche tradizionali del
layout.
PUBBLICITA’ DI PUBBLICA UTILITA’
Ideazione e realizzazione di alcune campagne pubblicitarie indirizzate ad un pubblico giovane su argomenti di interesse
collettivo e sociale (tipo Pubblicità progresso): violenza sulle donne, abuso di alcol, di droghe, stragi del sabato sera,
razzismo, ecc.
Inoltre sono stati affrontati anche argomenti che educhino ad un corretto atteggiamento verso l’alimentazione e alcune
attività ricreative quali: l’invito alla lettura, l’amore per gli animali e, più in generale, al rispetto della natura.
PUBBLICITA’ COMMERCIALE
Ideazione e realizzazione di alcune campagne pubblicitarie su alcuni prodotti di largo consumo individuandone il target
di riferimento
IL MARCHIO E LA GESTALT
Realizzazione di alcuni marchi interpretando le esigenze comunicative di un’azienda o di un prodotto e traducendole in
strategie di comunicazione.
L’ideazione dei marchi è avvenuta in un primo momento nell’analizzare in generale alcune leggi della Gestalt e
nell’applicazione successiva di queste per la realizzazione dei nuovi marchi.
(Realizzazione del progetto anche in forma digitale)
IL PIEGHEVOLE
Realizzazione di un pieghevole per una agenzia turistica che ha come oggetto alcuni importanti monumenti della città di
Lucca o alcune caratteristiche peculiari della città
CONCORSI
Concorso Lions Sicurezza stradale: I GIOVANI E LA SICUREZZA STRADALE
COMPETENZE RAGGIUNTE
Competenze relative al metodo di lavoro
- Reperisce le fonti di informazioni per un lavoro di ricerca (80%)
- Studia e utilizza appunti presi in classe (90%)
- Utilizza gli strumenti multimediali (70%)
- Produce e rielabora schemi, mappe, grafici, appunti, relazioni (70%)
- Distribuisce gli impegni scolastici in un arco di tempo funzionale e ottimizzato (70%)
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Competenze logico-cognitive e comunicative
- Si esprime oralmente corretto e pertinente, adeguato nel lessico (60%)
- Elabora testi scritti corretti e funzionali allo scopo e alla situazione (60%)
- Inserisce fatti, personaggi e problemi nel contesto storico-culturale di riferimento (40%)
- Fa collegamenti disciplinari e pluridisciplinari (40%)
Competenze relative alla conoscenza del territorio
- Legge i segni storici e artistici che caratterizzano il territorio ( 70 %)
- Utilizza in contesti diversi aspetti fondamentali del patrimonio letterario e artistico (70 %)
Competenze in ambito professionale
- Sa utilizzare lo specifico delle tecniche finalizzandole ai progetti operativi (mostre, campagne pubblicitarie,
messaggi pubblicitari). (80%)
- Sa far uso delle tecnologie delle produzioni visive tradizionali e moderne (multimediali) (80%)
- Sa utilizzare gli strumenti di comunicazione e di marketing per finalizzarli ai propri obiettivi progettuali (60%)
Prof. Alessandro Maffei
PIANIFICAZIONE PUBBLICITARIA
prof. Alessandro Maffei
1. CONTENUTI
MODULI CON INDICAZIONE DEI TEMPI UTILIZZATI
Analisi delle caratteristiche dei mezzi di comunicazione di massa e degli strumenti interattivi per la comunicazione:
web e internet. Analisi delle diverse forme di comunicazione below the line. Studio di una moderna agenzia
pubblicitaria e del concetto di rete con le funzioni esterne. Analisi del valore della marca. Analisi di una campagna
pubblicitaria commerciale e non. Studio di una efficace campagna pubblicitaria e realizzazione di un messaggio
pubblicitario efficace.
Modulo 1 MASS MEDIA - NEW ECONOMY - BELOW THE LINE NELLA OLD ECONOMY
( sett. - dic.)
•
•
•
U.D. 1 mass media
Caratteristiche generali dei diversi mezzi di comunicazione di massa tradizionali. Old economy:
stampa, affissione, cinema, radio e televisione.
U.D. 2 new economy
- Il web come nuovo modo di comunicare, come mercato e come pubblicità.
U.D. 3 below the line nella old economy
Il Direct marketing, le promozioni, le sponsorizzazioni e le pubbliche relazioni.
Modulo 2 L’AGENZIA PUBBLICITARIA – LA MARCA (gen . - feb.)
•
La struttura di un’agenzia
Analisi delle funzioni svolte all’interno di un’agenzia, analisi delle funzioni svolte dalla rete all’esterno
dell’agenzia, lo studio grafico, le case di produzione, le concessionarie, gli istituti di ricerca, i free lances
Modulo 3 LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA (mar. - mag.)
•
•
U.D. 1 tipologie di campagne pubblicitarie
La pubblicità commerciale e non commerciale, le campagne collettive, i tempi della campagna pubblicitaria e i
mezzi più idonei e efficaci da utilizzare.
U.D. 2 la campagna pubblicitaria
Il briefing come punto di partenza di una corretta campagna pubblicitaria, creazione del gruppo di lavoro,
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individuazione degli obiettivi, definizione del posizionamento, lo sviluppo della copy strategy.
2. MODALITA’ DI VERIFICA
Verifiche sommative, al termine di ogni modulo, di tipo semistrutturato o a risposta aperta. Verifiche formative in
itinere mediante domande dal posto, al termine di ogni unità didattica.
3. STRUMENTI, SPAZI E METODI UTILIZZATI
Il lavorò sarà svolto mediante lezioni frontali, interattive e di gruppo. Verrà usato prevalentemente il libro di testo,
e schede e fotocopie fornite dall'insegnante.
4. OBIETTIVI RAGGIUNTI
Al termine della programmazione l'alunno conosce:
1. La strategia di marketing come risposta più adeguata al nuovo atteggiamento del mercato;
2. Le caratteristiche dei mass media;
3. La struttura di una agenzia pubblicitaria;
Al termine della programmazione l'alunno:
1. È in grado di spiegare le caratteristiche dei mass media appartenenti alla old e alla new economy;
2. Conosce le figure e i ruoli che fanno parte di un’agenzia pubblicitaria;
3. Conoscere il valore della marca
4. È in grado di individuare l'iter progettuale necessario per attuare un'efficace campagna pubblicitaria interpretando
le idee strategiche degli obiettivi stabiliti in pianificazione;
5. E' in grado di valutare i mezzi di comunicazione di massa e i linguaggi multimediali.
OSSERVAZIONI SUL PROCESSO DI APPRENDIMENTO DELLA CLASSE (PROGETTAZIONE GRAFICA E
PIANIFICAZIONE PUBBLICITARIA)
L’impegno e lo studio, in generale, non sono stati proporzionali alle necessità della classe, anche se alcuni alunni hanno
dimostrato di apprezzare la disciplina durante tutto il corso dell’anno scolastico raggiungendo così buoni risultati. Per
buona parte della classe, è prevalso un impegno superficiale finalizzato soprattutto al superamento delle verifiche e, per
un numero ristretto di alunni, la preparazione risulta non sempre adeguata. Va detto che nell’ultimo periodo c’è stato un
tiepido risveglio che ha impegnato i più in un’attività più partecipata.
Migliore è la situazione riguardo alla materia di Pianificazione pubblicitaria dove l’impegno è stato costante per tutto
l’anno scolastico con risultati sufficienti. Anche in questo ambito, però, la partecipazione si è rivelata scarsa malgrado lo
studio individuale fosse puntuale e costante. Questo rivela abbastanza chiaramente un atteggiamento, sia pure
scolarizzato e “ben educato”, ma ben poco incline ad un’attività più creativa e più adeguata alle richieste di un ultimo
anno di corso.
Prof. Alessandro Maffei
LINGUA INGLESE
Prof.re STEFANO LEONETTI
LIBRI DI TESTO: ART AROUND US – ENGLISH FOR VISUAL AND PERFORMING ARTS
COPIES GIVEN IN DURING THE CLASSES
MODULE 1 Grammar: Revision of the main tenses (active and passive forms):Present simple Vs Present continuous –
Past simple Vs Past continuous - Present perfect Simple Vs Present perfect continuous; the future and the conditional;
use of comparisons and the specific expressions (Space, texture, colours, shape, lines).
MODULE 2 Visita alla MOSTRA su Bresson A LUCCA e lavoro sulla biografia dell' artista; su una serie fotografica
selezionata e relativa analisi e commento delle foto proposte.
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MODULE 3 ROMANTIC AND REALIST ART general definition and elements.
ANALYSIS OF THE FOLLOWING PAINTINGS:
Liberty, Leading the people by Delacroix The Storm in the Pass of St. Gothard by W. Turner
Ostende by W. Turner
Childe Harold's Pilgrimage by W. Turner
Ophelia by Millais
MODULE 4 MODERNISM: general definition and elements.
M. CHAGALL life and works; ANALYSIS OF THE FOLLOWING PAINTINGS:
1. The Promenade by M. Chagall
2. The Revolution by M. Chagall
3. The Lovers in Pink by M. Chagall
MODULE 5 MODERNISM: P. PICASSO life and works; ANALYSIS OF THE FOLLOWING PAINTINGS:
4. Guernica by P. Picasso
5. Minotauromachia by P. Picasso
6. Les demoiselles d’Avignon by P. Picasso
MODULE 6 CONTEMPORARY IDEA OF GRAPHICS AND THE USE OF NEW TECHNOLOGIES (COMPUTER
GRAPHICS) : THE GENERAL IDEA AND THE NEW TOOLS.
MODALITA’DI VERIFICA:
Oral tests
Written tests
METODOLOGIA E STRUMENTI:
Lezione frontale, uso del libro di testo con altro materiale cartaceo fornito dall'insegnante e strumenti multimediali (
Internet), uso di realia, Mostre e visite guidate.
LIBRI DI TESTO:
Clegg, G. Orlandi, J. Regazzi, ART AROUND US, Clitt
COMPETENZE RAGGIUNTE (Coerenti con gli indirizzi del POF)
Saper essere
• Esprimere le proprie opinioni, tenendo conto delle regole e delle convenzioni sociali (75%)
• Tenere conto dell’altro nel processo di comunicazione (75%)
•Lavorare in gruppo, organizzando la divisione del lavoro, accettando il confronto, ottimizzando il
tempo (80%)
•Lavorare in gruppo, organizzando la divisione del lavoro, accettando il confronto, ottimizzando il
tempo (80%)
•Partecipare ad una discussione con interventi pertinenti, chiari e ordinati (60%)
Competenze relative al metodo di lavoro
•Reperisce le fonti di informazioni per un lavoro di ricerca (75%)
•Studia e utilizza appunti presi in classe (75%)
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•Riassume contenuti di testi di aree disciplinari diverse (80%)
•Utilizza gli strumenti multimediali (80%)
•Produce e rielabora schemi, mappe, grafici, appunti (80%)
•Distribuisce gli impegni scolastici in un arco di tempo funzionale e ottimizzato (70%)
Competenze relative logico
-cognitive e comunicative
•Si esprime oralmente corretto e pertinente, adeguato nel lessico (70%)
•Attua una lettura efficace, analitica e globale di un testo (70%)
•Elabora testi scritti corretti e funzionali allo scopo e alla situazione (75%)
•Inserisce fatti, personaggi e problemi nel contesto storico culturale di riferimento (70%)
•Fa collegamenti disciplinari e pluridisciplinari (75%)
Competenze in ambito linguistico-letterario
• Esercita competenza nei tre livelli di lettura critica correlati: aspetto formale, comprensione
letterale, analitica e globale del testo, comprensione come interpretazione del senso (80%)
•Usa le lingue in modo funzionale alla situazione e al destinatario (80%)
•Relaziona in lingua straniera le conoscenze acquisite in ambito storico artistico (75%)
OSSERVAZIONI SUL PROCESSO DI APPRENDIMENTO DELLA CLASSE
Il lavoro nella classe è proceduto in maniera regolare a partire dall’inizio di questo anno scolastico; per le pregresse
lacune presentate da alcuni allievi si è effettuato un lavoro di approfondimento a l quale gli alunni hanno risposto in
maniera positiva; la classe man mano ha risposto agli stimoli proposti, in modo da ottenere risultati in maniera
complessivamente soddisfacente per la maggior parte degli allievi. Il livello di partecipazione è stato più che
soddisfacente. C'è un gruppo ristretto di alunni che dimostra tuttavia ancora alcune difficoltà nella materia nella
produzione orale.
L’INSEGNATE
Prof.
Stefano Leonetti
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IRC
Prof. Umberto Palagi
1
2
3
modulo
Vita della chiesa nel XX
secolo.
Principi fondamentali
della dottrina sociale
della Chiesa.
Contenuti
Periodo
La Chiesa nel periodo del Fascismo, in particolare Settembre/Febbraio
l’impegno della Chiesa di Lucca, nella Resistenza.
Natura della dottrina sociale della Chiesa - Storia della Febbraio/Aprile
dottrina sociale: dalla “Rerum novarum” alla “Caritas in
Veritate” di Benedetto XVII° - Principi e valori della
dottrina sociale e loro confronto con il capitalismo e il
marxismo. Rapporto tra fede e politica. Il Concilio
Ecumenico Vaticano II: Costituzione Gaudium et Spes.
Il diritto alla libertà Le religioni di fronte al pluralismo – la sfida del pluralismo Maggio
religiosa nelle società religioso alle politiche sociali dello Stato – Diritti e doveri
democratiche e multi del convivere nelle società plurali
religiose
Gli Alunni della classe VGTGP, che si avvalgono dell’IRC, sono appena 10. Gli Studenti hanno partecipato alle lezioni
curriculari collaborando ed interessandosi a tutte le tematiche proposte, instaurando con docente e tra loro stessi un ottimo
rapporto. E’ stato impossibile, per il tempo limitato di cui la disciplina, può usufruire, approfondire tutte le varie tematiche
proposte. Tuttavia, gli alunni hanno dimostrato di sapersi orientare di fronte al fenomeno religioso in genere, nel rispetto
delle tradizioni di altri popoli e culture. Gli Studenti sanno prestare sufficiente attenzione e valorizzare i diversi “saperi” in
un’ottica di interdisciplinarietà, mostrando come la dimensione religiosa e quella culturale siano intimamente connesse e
complementari, capaci per loro natura di contribuire allo sviluppo della libertà, della responsabilità, della solidarietà e della
convivenza. La maggioranza degli alunni sanno riconoscere, rispettare ed apprezzare i valori religiosi ed etici nell’esistenza
delle persone e nella storia dell’umanità. Tutti hanno raggiunto gli obiettivi prefissati e le competenze di base in modo più
che soddisfacente.
Dell’Alunna Ilaria Cellini vorrei segnalare la piena disponibilità al lavoro scolastico, le buone capacità critiche e la
rielaborazione personale dei vari contenuti. Durante l’anno ha collaborato, sotto la mia guida, con il settimanale della diocesi
“Luccasette”, pubblicando alcuni articoli.
METODOLOGIE
Lezioni frontali – Conversazioni – Discussioni – Ricerche.
MATERIALI DIDATTICI
Testi e Documenti forniti dall’insegnante. Lettura del quotidiano per la discussione degli argomenti di attualità e di
cultura generale.
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Interventi, domande, partecipazione al colloquio di classe, interrogazioni orali sui vari argomenti.
L’Insegnante
Prof. Alberto Palagi.
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EDUCAZIONE FISICA
Prof. Dino Petri
CONTENUTI/MODULI CON INDICAZIONE DEI TEMPI UTILIZZATI
1° MODULO: IL MOVIMENTO
ORE 30
1 a LE CAPACITÀ CONDIZIONALI
• Il riscaldamento muscolare generale e la sua corretta impostazione.
• Esercizi di stretching per i vari distretti muscolari.
• Batterie di test con prove misurate e cronometrate per la presa di coscienza delle proprie capacità (1000 metri,
corsa veloce 20 metri, lancio palla medica, salto in lungo da fermo).
• Esercizi a carattere generale, con o senza attrezzi, atti ad incrementare le capacità condizionali (forza, velocità,
resistenza, mobilità articolare), ricerca della forma fisica.
• Il cammino e la bicicletta come mezzi di mantenimento della forma fisica, prove di cammino a passo svelto e
corsa lenta, prove con bastoncini da nordic walking.
1 b LE CAPACITÀ COORDINATIVE
• Combinazione di esercizi e giochi con piccoli attrezzi (funicelle, cerchi, bastoni, coni, ostacoli, palloni) per il
miglioramento delle varie capacità coordinative (equilibrio, coordinazione, orientamento e differenziazione
spazio-temporale, ritmo), circuiti a stazioni e percorsi.
• Giochi con vari palloni, racchette da badminton e tennis tavolo, mazze da unihockey, guantoni, mazze e palline
da baseball, calciobalilla per la coordinazione occhio-mano e occhio-piede.
• Esercizi e giochi per il miglioramento della capacità di anticipazione e reazione (giochi a coppia, situazioni
attacco/difesa, giochi tradizionali).
1 c L’ ATTIVITÀ MOTORIA COME LINGUAGGIO
• Ideazione e progettazione di progressioni a corpo libero fatte con accompagnamento musicale.
• Ideazione e progettazione di circuiti a stazioni.
• Prove di attività come Zumba fitness e Hip Hop.
•
Obiettivi disciplinari
• Conoscere le principali qualità fisiche, i test motori e i metodi di allenamento per poterle mantenere e
incrementare.
• Attuare movimenti semplici e complessi in forma economica.
• Sapersi orientare nello spazio e nel tempo in funzione dell’attività da svolgere.
• Consapevolezza dei benefici dell’attività motoria sulla salute psico-fisica
• Conoscere e saper utilizzare in maniera corretta gli attrezzi della palestra.
2° MODULO: LO SPORT
ORE 30
2 a CONOSCERE E PRATICARE SPORT DI SQUADRA
• Esercizi e giochi per l’apprendimento e il miglioramento dei fondamentali individuali di: Pallavolo, Pallacanestro,
Calcio a cinque.
• Giochi a squadre contrapposte per l’analisi in fase agonistica dei fondamentali individuali appresi, giochi
tradizionali per analizzare le situazioni attacco/difesa, pratica del baseball e della pallamano.
• Semplici schemi per l’organizzazione del gioco di squadra, ricerca delle collaborazioni.
• Le principali regole dei giochi analizzati, prove di arbitraggio e compilazione semplici referti gara.
2 b CONOSCERE E PRATICARE SPORT INDIVIDUALI
• Esercizi di avviamento e preatletici per alcune specialità dell’Atletica Leggera come: corsa veloce, corsa
resistente, getto del peso, salto in lungo.
• Le regole e la tecnica delle specialità analizzate.
• Prove misurate e cronometrate, compilazione di semplici fogli gara.
• Le principali regole di gioco e pratica del Bowling, lezioni con esperto
2 c STORIA, ATTUALITÀ, ORGANIZZAZIONI SPORTIVE
• Cenni storici, riferimenti a personaggi, record, principali manifestazioni sportive.
32
•
•
Lo sport e alcuni dei suoi valori: uguaglianza, cooperazione, benessere, sport per tutti. Partecipazione (alcuni
alunni) alle iniziative del Progetto “Sport per Tutti”
Le organizzazioni sportive e i ruoli fondamentali (allenatore, dirigente, arbitro, praticante), prove pratiche nella
lezione dei suddetti ruoli, partecipazione anche nel ruolo di arbitro (alcuni alunni) alle gare dei G.S.S e dei
tornei sportivi.
Obiettivi disciplinari
• Conoscere e saper praticare i fondamentali individuali e di squadra delle discipline sportive analizzate.
• Conoscere e saper praticare i preatletici e le specialità dell’atletica leggera analizzate.
• Conoscere le principali regole degli sport di squadra.
• Conoscere le principali regole delle specialità dell’atletica leggera e del bowling.
• Conoscere i ruoli fondamentali per la pratica sportiva.
• Conoscere i vari linguaggi per la comunicazione nel mondo dello sport.
• Conoscere i principi per garantire lo “Sport per tutti”.
• Conoscere le fasi fondamentali per l’organizzazione di una semplice manifestazione sportiva.
3° MODULO: EDUCAZIONE ALLA SALUTE
ORE 6
3 a PREVENZIONE, INFORTUNI ED ELEMENTI DI PRONTO SOCCORSO
• Riscaldamento, stretching e prevenzione mal di schiena.
• I principali infortuni nella pratica sportiva, norme di pronto soccorso.
Obiettivi disciplinari
• Conoscere i più comuni infortuni della pratica sportiva.
• Conoscere le forme di prevenzione e le elementari norme di pronto soccorso.
MODALITÀ DI VERIFICA
• Osservazione sistematica su esercizi, percorsi, partite e prove di arbitraggio, compilazione referti e fogli gara.
• Test codificati per le varie capacità motorie.
• Questionari con varie tipologie di risposta.
• Prove di organizzazione delle varie attività.
• Collaborazione con i compagni per il raggiungimento di un fine comune (attività di gruppo e giochi di squadra).
STRUMENTI, SPAZI, METODI UTILIZZATI
• Strumenti: esercitazioni pratiche con e senza piccoli e grandi attrezzi, appunti, riviste specializzate, incontri con
esperti.
• Spazi: la palestra, ambiente naturale, impianti sportivi.
• Metodi: lezioni frontali, lezioni partecipate, lavoro a gruppi, assegnazione di compiti e risoluzione di problemi.
• Coinvolgimento in ruoli di organizzatore, allenatore e arbitro nelle manifestazioni sportive della scuola.
• Realizzazione di manifesti pubblicitari e fotografie per le varie attività sportive organizzate dalla scuola.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
La classe ha raggiunto gli obiettivi fissati all’inizio dell’anno in misura dell’ 80%.
Le conoscenze acquisite dagli alunni per quanto riguarda la pratica dell’attività motoria e delle attività sportive sono
buone.
Gli allievi sono in grado di:
• Praticare attività motoria in forma sicura e con comportamenti preventivi.
• Compiere movimenti, adeguati alle diverse situazioni, in forma economica.
• Compiere azioni semplici e complesse nel più breve tempo possibile.
• Vincere resistenze a carico naturale.
• Tollerare un carico di lavoro per un tempo prolungato.
• Praticare i fondamentali dei giochi sportivi analizzati.
• Praticare le specialità dell’Atletica Leggera analizzate e il Bowling.
• Collaborare nelle varie attività per garantire il diritto “Sport per tutti”.
• Ideare, progettare e realizzare attività motorie finalizzate e derivanti da lavori precedentemente svolti.
33
OSSERVAZIONI SUL PROCESSO DI APPRENDIMENTO DELLA CLASSE
La classe ha lavorato il martedì dalle 9,15 alle 11,10 dividendo spazi e attrezzature con la 2^B tgc del Prof. Fiorini. Gli
alunni hanno dimostrato interesse e motivazione per tutte le attività proposte evidenziando, oltre a buone capacità, un
metodo di lavoro organizzato e spirito di collaborazione anche con l’altra classe. Ed è proprio nel rispetto del valore
“sport per tutti” che la classe ha effettuato negli anni una crescita continua, partecipando alle varie manifestazioni
sportive organizzate dalla scuola con un coinvolgimento naturale e raggiungendo sempre risultati positivi.
Prof. Dino Petri
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PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE
Prof.ssa LIA PARENTI
1- CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE:
1° MODULO:LA COMUNICAZIONE
U.D.1: :Definizione di comunicazione. Comunicazione come trasmissione di messaggi e
comunicazione come relazione. I primi modelli di comunicazione:il modello cibernetico di
Shannon e Weaver, il modello di Jakobson e le principali funzioni della comunicazione;il modello
della scuola di Palo Alto e il concetto di circolarità.
U.D. 2:Aspetti della comunicazione umana:dalla sintassi alla pragmatica della comunicazione, gli
assiomi della comunicazione di Paul Watzlawich; la teoria degli atti linguistici.
Le funzioni della comunicazione non verbale; i principali canali della comunicazione non verbale;
l'incidenza dei canali verbali, non verbali e paraverbali nella comunicazione interpersonale
U.D.3:La comunicazione di massa:la comunicazione di massa come comunicazione sociale e le
sue principali caratteristiche; le principali teorie sociologiche sulla comunicazione di massa.
M.McLuhan e il concetto di villaggio globale; la distinzione tra mass media caldi e mass media
freddi;”il medium è il messaggio”; la teoria dell'”ago ipodermico”; la teoria di Kappler; la teoria
della “agenda setting”; la teoria degli “opinion leader”; media tradizionali e nuovi media:analisi dei
pro e dei contro . La tesi di P. Virilio “integralismo tecnologico”;
Approfondimento:la modificazione del concetto di spazio e di tempo operata dai media secondo
il pensiero di Giddens. Il “globalismo cibernetico” in Zolo e Beck.
.
2° MODULO:IL CONTRIBUTO DELLA PSICOLOGIA NELLA COMUNICAZIONE
PUBBLICITARIA
U.D.1:L'attenzione:attenzione come meccanismo di selezione/filtro delle informazioni;le principali
caratteristiche esterne che attirano l'attenzione del pubblico; il colore come catalizzatore
dell'attenzione. Il significato psicologico del colore e il valore simbolico del colore;
La percezione:definizione di percezione,le leggi gestaltiche della percezione; il principio di
globalità; l'importanza del contesto.
La memoria:il processo della memorizzazione; i diversi tipi di memoria e loro caratteristiche; la
memorizzazione selettiva; la memorizzazione del messaggio e i principali requisiti del messaggio
che possono facilitarla;l'oblio: le teorie; le amnesie.
U.D.2:La conoscenza del comportamento del consumatore:il comportamento del consumatore e
l'influenza delle motivazioni consce ed inconsce; definizione di motivazione; i bisogni:
definizione; la scala dei bisogni di Maslow; il concetto di “dissonanza cognitiva”;le ricerche
motivazionali e le nuove tecniche e strategie di marketing per la conoscenza del target. Ricerche
qualitative e quantitative.
U.D.3:La persuasione nella comunicazione pubblicitaria:gli obiettivi della pubblicità a breve e a
lungo termine: informazione e persuasione; il processo di persuasione:la tesi di Pakard e di
Boorstin; persuasione e comunicazione pubblicitaria:approccio psicologico (Micro e Macro ;
l'approccio psicosociologico:concetto di evaporazione dell'oggetto nel segno; perdita di
referenzialità della pubblicità).
Approfondimento:le strategie usate in pubblicità per persuadere di Cialdini (Armi della
persuasione 1984)
3° MODULO:IL PENSIERO CREATIVO
U.D.1:il concetto di creatività:le caratteristiche del pensiero creativo; il modello di Poincarè e
Wallas; le integrazioni al modello di Poincarè e Wallas; cervello e cratività.
U.D.2:da cosa dipende la creatività: i test per la misurazione della creatività; metodi quantitativi e
metodi qualitativi; gli aspetti cognitivi (approccio psicometrico; pensiero convergente e pensiero
divergente); aspetti emotivi (le tesi di Freud, M. Klein, Rogers e Maslow); gli aspetti
sociali(l'analisi di Weber e Marx sul rapporto creatività/società), l'influenza dell'ambiente.
U.D.3:la personalità creativa:lo sviluppo della creatività nell'infanzia; i caratteri della personalità
creativa secondo Milan Csikszentmihalyi.
U.D.4:creatività e pubblicità:il concetto creativo; denotazione, connotazione e recezione; i generi
di campagna pubblicitaria; la ricezione, il codice, la competenza( tesi di M.Vecchia,in Hapù,ed.
PERIODO
Settembre / metà
Gennaio
Gennaio/metà
Marzo
Marzo /Aprile
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Lupetti)
4° MODULO:EMOZIONE E RAGIONE
U.D.1:il rapporto tra comunicazione persuasiva ed emozione: definizione e fisiologia delle
emozioni, la forza comunicativa delle emozioni; la circolarietà tra creatività,emozione, ragione,
pubblicità.
U.D.2:gli occhi e lo sguardo:riflessione sul rapporto tra tecnica ed etica nel processo di
persuasione; la comunicazione persuasiva oltre la promozione dei prodotti.
U.D.3:la pubblicità sociale: scopi e metodi della pubblicità sociale; l'appello alla paura; le
resistenze all'accettazione dei messaggi finalizzati alla prevenzione.
Aprile/Maggio
2- METODOLOGIE
Lezione frontale
Simulazioni
Lezione dialogata
3- MATERIALI DIDATTICI
Fotocopie, dispense fornite dall'insegnante, libro di testo
4- TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Test orali e scritti
Domande aperte
Dialogo
CONOSCENZE ED OBIETTIVI RAGGIUNTI
La classe conosce i concetti generali relativi agli elementi e al processo di comunicazione; conosce i concetti chiave
relativi alla comunicazione verbale con funzione persuasiva; conosce i contributi della psicologia nella comunicazione
pubblicitaria; conosce i principali comportamenti del consumatore e le principali tipologie di pubblicità, tra cui la
pubblicità sociale.
Conosce l'importanza della creatività e delle emozioni nel rapporto con la pubblicità.
COMPETENZE RAGGIUNTE
Relative al metodo di lavoro:
-Reperisce le fonti di informazione per un lavoro di ricerca (50% )
-Studia ed utilizza appunti presi in classe (80%)
-Produce e rielabora schemi, mappe (60%)
-Distribuisce gli impegni scolastici in un arco di tempo funzionale e ottimizzato (50%)
Competenze logico-cognitive e comunicative
-Si esprime oralmente in modo corretto e pertinente, adeguato nel lessico (70%)
-Elabora testi scritti corretti e funzionali allo scopo (60%)
-Fa collegamenti disciplinari e pluridisciplinari (60%)
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OSSERVAZIONI SUL PROCESSO DI APPRENDIMENTO DELLA CLASSE
L'impegno, la partecipazione e l'interesse si sono mantenuti complessivamente soddisfacenti per l'intero anno
scolastico, mentre lo studio a casa è risultato, per alcuni alunni minimo e finalizzato alla verifica . Tuttavia il processo di
apprendimento delle conoscenze si è sviluppato in generale in modo positivo e i risultati raggiunti sono nel complesso
sufficienti, per alcuni alunni discreti.
L’insegnante
Prof.ssa Lia Parenti
STORIA DELL'ARTE
Prof. Marco Puccinelli
MODULO 1 ( settembre )
• Il neoclassicismo
Caratteri generali dell’arte neoclassica – Il ruolo di Johan Johachim Winckelmann nella definizione della poetica
neoclassica.
Antonio Canova – Jacques-Louis David – L’architettura utopistica di Etienne Louis Boullée - La diffusione
dell’architettura neoclassica in Europa e negli Stati Uniti. Il Neoclassicismo a Lucca.
Analisi delle opere: Il Giuramento degli Orazi - La morte di Marat - Le Sabine - Teseo sul Minotauro - Il monumento a
Maria Cristina d’Austria - Amore e Psiche che si abbracciano- Paolina Borghese come Venere vincitrice - Il progetto per
il Cenotafio di Newton.
MODULO 2 ( ottobre – inizi novembre)
•
• Romanticismo e Realismo
Caratteri generali – la poetica romantica e la specificità dei linguaggi artistici. - I concetti di sublime e di pittoresco
Il romanticismo francese: Théodore Géricault e Eugène Delacroix - Il romanticismo inglese: John Constable e Joseph
M. W. Turner – Il romanismo italiano: Francesco Hayez
Caratteri generali del Realismo e l’opera di Gustave Courbet.
Analisi delle opere: Il corazziere ferito- Cattura del cavallo nella campagna romana - La zattera della Medusa – Ritratti di
alienati – La barca di Dante - La libertà che guida il popolo – Atleta trionfante – La congiura dei Lampugnani – Pensiero
malinconico – Il bacio – Ritratto di Massimo d’Azelio – Barca in costruzione presso Flatford – La cattedrale di Salisbuty –
S. Giorgio Maggiore di primo mattino – Struttura cromatica – Regolo – Pioggia, vapore, velocità: la grande ferrovia
dell’ovest – Lo spaccapietre – L’atelier dell’artista – Fanciulle sulla riva della Senna.
MODULO 3 (novembre – inizi dicembre )
•
• L’Impressionismo e il movimento dei Macchiaioli.
Caratteri della cultura e della pittura degli Impressionisti – La fotografia e il rapporto con la pittura – Edouard Manet –
Claude Monet – Edgar Degas – Auguste Renoir.
Caratteri generali del movimento dei macchiaioli e analisi dell’opera di Giovanni Fattori
Analisi delle opere: Il bevitore d’assenzio – La colazione sull’erba – Olympia – Il bar delle Folies-Bergères – Impressione
: sole nascente – La Grenouillère (di Monet e Renoir ) – La cattedrale di Rouen – Lo stagno delle ninfee – Scuola di
danza – L’assenzio – La tinozza – Moulin de la Galette – Colazione dei canottieri – Bagnante seduta – Campo italiano
alla battaglia di Magent6a – Soldati francesi del ’59 – La ritonda di Palmieri – In vedetta (Il muro bianco) - Bovi al carro.
MODULO 4 ( dicembre – febbraio)
•
• Il Post Impressionismo
Personalità artistica, le principali opere e la tecnica pittorica di Georges Seurat, Paul Gauguin , Vincent Van Gogh, – Il
rapporto tra teorie scientifiche e arte. Paul Cezanne, Edvar Munch precursore dell’Espressionismo.
Analisi delle opere: Un bagno ad Asnières – Una domenica pomeriggio sull’isola della Grande Jatte – Cristo giallo –
Come ! Sei gelosa? – Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? – I mangiatori di patate – Autoritratti – Notte
37
stellata – Campo di grano con volo di corvi – La casa dell’impiccato ad Auvers-sur-Oise – I giocatori di carte – La
fanciulla malata – Sera nel corso Karl Johann – Il grido – Pubertà.
MODULO 5 ( febbraio – maggio)
•
• L’arte tra ottocento e novecento e le avanguardie artistiche del novecento.
William Morris e la “ Arts and Crafts Exhibition Society” – L’Art Nouveau in Europa – La Secessione Viennese e l’opera
di Gustav Klimt - Il movimento dei fauves e l’opera di Henry Matisse – L’Espressionismo e la ricerca artistica del gruppi
“Die Brucke” e “Der Blaue Reiter” – La personalità artistica, la ricerca, le principali opere e la tecnica pittorica di Oscar
Kokoschka, Egon Schiele e dei principali artisti del “ Die Brucke”. Il percorso verso l’astrazione: Vasilj Kandinskij.
Il movimento cubista – Il percorso artistico di Pablo Ricasso.
Il futurismo italiano: la personalità artistica, le principali opere e la tecnica pittorica di Umberto Boccioni, Antonio
Sant’Elia e Giacomo Balla.
DADA: caratteri generali e ricerche artistiche – Marcel Duchamp e Man Ray.
Analisi delle opere: La stanza rossa – Giuditta I – Ritratto di Adele Bloch-Bauer – Il Palazzo della Secessione – Cinque
donne per la strada – La sposa del vento – Ritratto di Karl Moll - Abbraccio – Il cavaliere azzurro – Murnau: paesaggio
estivo – Senza titolo (1910) – Composizione VI) (1913) – Poveri in riva al mare – Famiglia di acrobati con scimmia – Les
demoilles d’Avignon – Ritratto di Ambroise Vollard – Natura morta con sedia impagliata – Guernica – La città che sale –
Stati d’animo – Forme uniche nell’unicità dello spazio – La città nuova – La centrale elettrica
- Dinamismo di un cane al guinzaglio – Velocità d’automobile – Compenetrazioni iridescenti – Fontana – L.H.O.O.Q. –
Cadeau - Le violon d’Ingres
• MODALITÀ DI VERIFICA
Prove scritte: trattazione sintetica di argomenti; scheda storico-artistica con commento dell’opera
Prove orali: interrogazioni e relazioni su argomenti trattati
• STRUMENTI, SPAZI, METODI UTILIZZATI
Lezioni frontali interattive con uso di manuali, pubblicazione specifiche e prodotti multimediali.
Libro di testo : Itinerario nell’Arte di G. Cricco e F. P. Di Teodoro Vol. 3
•
OBIETTIVI RAGGIUNTI
COMPETENZE RAGGIUNTE (Coerenti con gli indirizzi del POF)
Competenze relative al metodo di lavoro:
- Reperisce le fonti di informazioni per un lavoro di ricerca ( 80% )
- Studia e utilizza appunti presi in classe ( 60%)
- Produce relazioni ( 70%)
- Utilizza gli strumenti multimediali ( 90 %)
Competenze logico-cognitive e comunicative:
- Elabora testi scritti corretti e funzionali allo scopo e alla situazione ( 80 %)
- Inserisce fatti, personaggi e problemi nel contesto storico-culturale di riferimento ( 60 %)
- Si esprime oralmente in modo corretto e pertinente, adeguato nel lessico ( 75%)
- Fa collegamenti disciplinari e pluridisciplinari ( 60%)
Competenze relative alla conoscenza del territorio:
- Legge i segni storici e artistici che caratterizzano il territorio ( 75 %)
- Utilizza in contesti diversi aspetti fondamentali del patrimonio letterario e artistico (60 %)
CONOSCENZE
-
Conoscere e saper collocare in una adeguata cornice storica i movimenti artistici, i centri artistici e le personalità
artistiche studiate, a partire dall’Arte Neoclassica fino alle correnti artistiche degli inizi del XX secolo, sapendone
descrivere le singole opere e argomentandone in modo adeguato le novità formali, le peculiarità stilistiche e le
tecniche utilizzate. ( 75%)
38
CAPACITA’
Il lavoro scolastico, a livello più alto, ha mirato al conseguimento delle seguenti capacità:
- sviluppo e maturazione della dimensione estetica e critica ( 70 %)
- maturazione di un interesse profondo e responsabile verso il patrimonio artistico, fondato sulla consapevolezza del
suo valore storico, estetico e culturale ( 60%)
OSSERVAZIONI SUL PROCESSO DI APPRENDIMENTO DELLA CLASSE
Il rapporto con la classe si è sviluppato solamente nel biennio finale e nonostante il cambio dell’insegnante dopo una
lunga frequentazione con un altro docente, gli alunni hanno dimostrato disponibilità e instaurato un buon rapporto con lo
scrivente. Si è rapidamente creato un clima favorevole all’apprendimento e al lavoro scolastico. La classe è nel
complesso disomogenea : vi è un gruppetto di buoni elementi che ha evidenziato maturazione, buone capacità di sintesi,
un evidente interesse per la disciplina, anche al di fuori dell’esigenze del voto. La preparzione è risultata per questo
gruppo globalmente buona in due casi si raggiunge l’eccellenza.
Il resto della classe, abituata ad un lavoro poco sistematico e approfondito, ha partecipato al dialogo didattico educativo
in modo a volte passivo, ma ha comunque migliorato la propria preparazione e l’interesse per la disciplina.
•
Ore di lezione svolte fino al 15.05.2014: n. 83
Prof. Marco Puccinelli
39
COMPETENZE DA ACQUISIRE IN ITINERE E AL TERMINE DEL PERCORSO
PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Obiettivi trasversali programmati dal Consiglio di Classe nel biennio finale e valutazione conclusiva sui risultati
raggiunti (in percentuale, anche per aree disciplinari)
Competenze acquisite in itinere e al termine del percorso
SAPER ESSERE
Al termine del percorso scolastico l’allievo sa:
• Rispettare sé, gli altri, le cose
• Esprimere le proprie opinioni, tenendo conto delle regole e delle convenzioni sociali
• Tenere conto dell’altro nel processo di comunicazione
• Lavorare in gruppo, organizzando la divisione del lavoro, accettando il confronto, ottimizzando il tempo
• Partecipare ad una discussione con interventi pertinenti, chiari e ordinati
95%
90%
90%
80%
80%
a - Competenze relative al metodo di lavoro:
1. Reperisce le fonti di informazioni per un lavoro di ricerca
75%
2. Studia e utilizza appunti presi in classe
50%
3. Riassume contenuti di testi di aree disciplinari diverse
60%
4. Utilizza gli strumenti multimediali
85%
5. Produce e rielabora schemi, mappe, grafici, appunti
80%
6. Distribuisce gli impegni scolastici in un arco di tempo funzionale e ottimizzato
70%
b - Competenze logico-cognitive e comunicative:
1. Si esprime oralmente corretto e pertinente, adeguato nel lessico
70%
2. Attua una lettura efficace, analitica e globale di un testo
65%
3. Elabora testi scritti corretti e funzionali allo scopo e alla situazione
70%
4. Rispetta la consegna all’interno della relazione, della lettera, dell’articolo informativo e argomentativo,
70%
del saggio breve e dei testi professionali
5. Inserisce fatti, personaggi e problemi nel contesto storico-culturale di riferimento
70%
6. Fa collegamenti disciplinari e pluridisciplinari
60%
7. Utilizza in modo autonomo le capacità coordinative e tecniche acquisite, è consapevole della funzione
100%
dell’attività motoria e sportiva
c - Competenze relative alla conoscenza del territorio:
1. Legge i segni storici e artistici che caratterizzano il territorio
75%
2. Utilizza in contesti diversi aspetti fondamentali del patrimonio letterario e artistico
60%
d - Competenze in ambito linguistico-letterario;
1. Esercita competenza nei tre livelli di lettura critica correlati: aspetto formale, comprensione letterale, 70%
analitica e globale del testo, comprensione come interpretazione del senso
2. Usa le lingue in modo funzionale alla situazione e al destinatario
75%
3. Relaziona in lingua straniera le conoscenze acquisite in ambito storico artistico
75%
e - Competenze in ambito logico-matematico;
1. Utilizza le conoscenze acquisite
70%
2. Applica le tecniche e le procedure di calcolo
75%
3. Utilizza algoritmi risolutivi studiati in vari ambiti della disciplina
65%
f - Competenze in ambito professionale:
1. Sa leggere e dare una dimensione storica, iconografica ed iconologica di un prodotto
70%
2. Sa utilizzare lo specifico delle tecniche finalizzandole ai progetti operativi (mostre, campagne 80%
pubblicitarie, messaggi pubblicitari)
3. Sa far uso delle tecnologie delle produzioni visive tradizionali e moderne (multimediali)
90%
4. Sa utilizzare gli strumenti di comunicazione e di marketing per finalizzarli ai propri obiettivi progettuali
80%
g - Competenza chiave di cittadinanza PROGETTARE:
Stabilire degli obiettivi inerenti al proprio percorso professionalizzante e allargando la visione del mondo 85%
scolastico alle richieste di competenza del mondo del lavoro e agli strumenti che esso offre integrando con le
competenze cognitive acquisite. Progettare il proprio bilancio di orientamento in uscita cercando di capire la
spendibilità del proprio diploma sul territorio, attraverso indagini nei centri per l’impiego.
40
Criteri di valutazione adottati
• Prove disciplinari e multidisciplinari
• Simulazione prove di materie di esame, scritte e orali
Interventi di recupero e di approfondimento
• Recupero insufficienze primo quadrimestre: PER TUTTE LE DISCIPLINE
- Corso durante le ore curriculari di Italiano, Storia, Inglese, Matematica, Psicologia della Comunicazione,
Pianificazione Pubblicitaria, Storia dell’Arte e Tecnica Fotografica. Sono state svolte ore di approfondimento
per la ricerca di materiali per la tesina di esame.
- Corso extracurriculare di Matematica.
41
Prima prova scritta
PRIMA PROVA SCRITTA
Candidato…………………………………………..
TIPOLOGIA A
INDICATORI
Correttezza e proprietà
nell’uso della lingua
Italiana
Risposta alle richieste e
alle indicazioni della
traccia
Capacità di analisi e
possesso dei relativi
strumenti tecnici
Esame del significato fino
ad arrivare ad una
interpretazione
contestualizzata
PUNTEGGIO TOTALE
Classe…………….

DESCRITTORI
L’elaborato è corretto e appropriato nell’uso della lingua
PUNTEGGI
4
L’elaborato è corretto.
3,5
L’elaborato presenta approssimazioni e/o lievi imprecisioni
morfosintattiche e/o lessicali ed è nel complesso sufficiente.
L’elaborato presenta errori morfosintattici e/o lessicali (non più di tre)
3
2.5
L’elaborato presenta errori morfosintattici e/o lessicali. (più di tre)
2
L’elaborato presenta diffusi e/o gravi (non più di due) errori
morfosintattici e/o lessicali.
L’elaborato presenta diffusi e/o gravi errori morfosintattici e/o lessicali.
1.5
La risposta è completa ed esauriente.
4
La risposta è completa, anche se qualche punto non è opportunamente
approfondito.
La risposta affronta in modo sufficiente le richiese, anche se qualche
punto non è opportunamente approfondito.
La risposta è superficiale, ma pertinente alle richieste.
3,5
La risposta è superficiale, e solo in parte pertinente alle richieste
2
La risposta non è pertinente alle richieste
1
Il testo è analizzato in modo completo e corretto in ogni sua parte
mediante un appropriato uso degli strumenti tecnici
Il testo è analizzato in modo soddisfacente mediante l’utilizzo di
appropriati strumenti tecnici
Il testo è analizzato in modo soddisfacente.
3,5
Il testo è analizzato in modo parziale ma complessivamente sufficiente
(oppure in ogni sua parte, ma con qualche imprecisione)
Il testo è analizzato in modo parziale ma in qualche caso non corretto.
2
Il testo è analizzato in modo parziale ma in diversi casi non corretto
1
L’esame del significato è approfondito, completo e corretto, arricchito
da collegamenti opportuni e adeguata contestualizzazione
L’esame del significato è corretto e contiene collegamenti opportuni e
adeguata contestualizzazione.
L’esame del significato è nel complesso corretto e contiene
collegamenti opportuni e adeguata contestualizzazione.
L’esame del significato del testo è nel complesso sufficiente
3,5
L’esame del significato del testo è spesso limitato e frammentario.
1,5
L’esame del significato del testo è limitato, frammentario e spesso non
corretto
1
1
3
2.5
3
2,5
1,5
3
2,5
2
/15
42
PRIMA PROVA SCRITTA
Candidato…………………………………………..
Classe…………….
TIPOLOGIA B
INDICATORI
DESCRITTORI
PUNTEGGIO
Correttezza e proprietà
nell’uso della lingua
Italiana
L’elaborato è corretto e appropriato nell’uso della lingua.
4
L’elaborato è corretto
3.5
L’elaborato presenta approssimazioni e/o lievi imprecisioni
morfosintattiche e/o lessicali ma è complessivamente corretto
L’elaborato presenta errori morfosintattici e/o lessicali (non più di tre)
3
L’elaborato presenta errori morfosintattici e/o lessicali (più di tre)
2
L’elaborato presenta diffusi e/o gravi errori morfosintattici e/o lessicali.
1
Il materiale proposto è rielaborato in maniera corretta, adeguata e
approfondita
Il materiale proposto è utilizzato e/rielaborato in maniera corretta.
4
Il materiale proposto è riportato in modo corretto.
3
Il materiale proposto è riportato con qualche approssimazione.
2,5
Il materiale non è riportato e/o riportato solo in piccolissima parte, ma il
contenuto è inerente all’argomento scelto
Il materiale proposto è scarsamente utilizzato e/o riportato in maniera
approssimativa
Il materiale proposto è scarsamente utilizzato e riportato in maniera
approssimativa e poco pertinente
Il testo è organizzato con precisione e coerenza, anche in relazione
alla tipologia del testo scelto.
Il testo è organizzato con soddisfacente precisione e coerenza, anche
in relazione alla tipologia del testo scelto.
Il testo è organizzato con sufficiente precisione e coerenza, anche in
relazione alla tipologia del testo scelto.
Il testo è organizzato con imprecisioni e/o incoerenze, anche in
relazione alla tipologia del testo scelto.
Il testo è organizzato con diverse imprecisioni e/o incoerenze, anche
in relazione alla tipologia di testo scelto.
Gli argomenti sono sviluppati e rielaborati in modo da far emergere il
proprio punto di vista, critico e/o personale.
Gli argomenti sono sviluppati con soddisfacente consapevolezza.
2
Gli argomenti sono sviluppati con sufficiente consapevolezza.
2
Gli argomenti sono sviluppati in modo non sempre consapevole e/o
presenta considerazioni e/ riflessioni superficiali e poco o per niente
approfondite.
Gli argomenti sono sviluppati con poca o nessuna consapevolezza.
1,5
Capacità di avvalersi in
modo esatto del materiale
proposto
Capacità di organizzare il
testo in modo organico e
coerente
Capacità di far emergere il
proprio punto di vista
PUNTEGGIO TOTALE
2,5
3.5
1,5
1
3.5
3
2
1,5
1
3.5
3
1
/15
43
PRIMA PROVA SCRITTA
Candidato…………………………………………..
Classe…………….
TIPOLOGIA C e D
Correttezza e proprietà
nell’uso della lingua
Italiana
Pertinenza alla traccia
Capacità di organizzare il
testo in modo coerente
Capacità di giudizio
critico
PUNTEGGIO TOTALE
L’elaborato è corretto e appropriato nell’uso della lingua
4
L’elaborato è corretto.
3,5
L’elaborato presenta approssimazioni e/o lievi imprecisioni
morfosintattiche e/o lessicali ed è nel complesso sufficiente.
L’elaborato presenta errori morfosintattici e/o lessicali (non più di tre)
3
2.5
L’elaborato presenta errori morfosintattici e/o lessicali. (più di tre)
2
L’elaborato presenta diffusi e/o gravi (non più di due) errori
morfosintattici e/o lessicali.
L’elaborato presenta diffusi e/o gravi errori morfosintattici e/o lessicali.
1.5
L’elaborato sviluppa e approfondisce tutti gli aspetti della traccia
4
L’elaborato sviluppa e approfondisce quasi tutti gli aspetti della traccia
3,5
L’elaborato sviluppa in modo sufficiente la traccia
3
L’elaborato individua e sviluppa in modo talvolta superficiale la traccia.
2,5
L’elaborato individua e sviluppa in modo spesso superficiale la traccia.
2
L’elaborato talvolta non è pertinente alla traccia
1,5
L’elaborato non è pertinente alla traccia
1
Il testo è organizzato in modo coerente
3,5
Il testo è organizzato con soddisfacente coerenza
3
Il testo è organizzato con sufficiente coerenza
2
Il testo presenta alcune incoerenze
1,5
Il testo è costruito in modo disorganico.
1
Gli argomenti sono rielaborati in modo da sviluppare idee personali e
originali
Gli argomenti sono rielaborati in modo da sviluppare idee personali.
3,5
Gli argomenti sono svolti senza particolari approfondimenti, ma
mostrando un’accettabile conoscenza e riflessione sull’argomento.
Gli argomenti sono svolti senza particolare conoscenza e/o riflessione
sull’argomento
Gli argomenti sono sviluppati con poca o nessuna conoscenza e /o
riflessione dell’argomento
2
1
3
1,5
1
/ 15
44
Seconda prova scritta
Tipologia di prove: Indirizzo GRAFICO PUBBLICITARIO
- soluzioni di casi pratici e professionali
Descrittori
Aderenza al tema
richiesto e sviluppo
nell’ambito della
propria autonomia
espressiva;
impaginazione dei
roughs
Ideazione ed
elaborazione, abilità
espressiva e grafica;
finished layout
Coerenza delle fasi
di lavoro e sviluppo
del progetto
Punteggio
massimo
attribuibile
5
5
5
Livello di valutazione
valore
pressoché assente
1
debole o incompleta
2
presenti in misura quasi adeguata
3
presenti in misura esauriente ed articolata
4
presenti in misura completa, corretta ed
espressamente caratterizzata
5
pressoché assente
debole o incompleta
presenti in misura quasi adeguata
presenti in misura esauriente ed articolata
presenti in misura completa, corretta ed
espressamente caratterizzata
pressoché assente
debole o incompleta
presenti in misura quasi adeguata
presenti in misura esauriente ed articolata
presenti in misura completa, corretta ed
espressamente caratterizzata
1
2
3
4
5
punteggio
1
2
3
4
5
45
Terza prova scritta
n° Prove
2
1° simulazione
11.XII.2012
2° simulazione
23.IV.2013
Discipline
Tipologia
Tempi
Matematica, Psicologia, Storia dell’Arte, Inglese
B
2h
Matematica, Psicologia, Pianificazione Pubblicitaria,
Inglese
B
2h
Criteri di valutazione adottati per le simulazioni di terza prova:
GRIGLIA DI VALUTAZIONE (1° simulazione)
Materia
Matematica
Psicologia
Storia dell’Arte
Inglese
1° indicatore
Aderenza al tema
richiesto
Conoscenza
specifica degli
argomenti
Aderenza alla
traccia e
correttezza
ortografica,
lessicale e
grammaticale
Uso del lessico e
conoscenza della
grammatica e della
sintassi
(lexis/structures)
p.
2° indicatore
3 Conoscenza dei
contenuti culturali
richiesti
7 Padronanza della
lingua e proprietà di
linguaggio disciplinare
p.
3° indicatore
p.
6 Correttezza nelle
6
procedure di calcolo
3
Conoscenza dei
contenuti culturali
richiesti e capacità di
contestualizzazione
6
7
Capacità di sintesi e di 3
formulazione (writing in
paragraph)
5
Capacità di
argomentazione,
collegamenti
pluridisciplinari,
sintesi
Capacità di
rielaborazione e d
sintesi
3
Conoscenza dei
contenuti culturali
(contents)
5
Totale 15/15
6
GRIGLIA DI VALUTAZIONE (2° simulazione)
Materia
Matematica
Psicologia
Pianificazione
Pubblicitaria
Inglese
1° indicatore
Aderenza al tema
richiesto
Conoscenza
specifica degli
argomenti
Aderenza alla
traccia e
correttezza
ortografica,
lessicale e
grammaticale
Uso del lessico e
conoscenza della
grammatica e della
sintassi
(lexis/structures)
p.
2° indicatore
3 Conoscenza dei
contenuti culturali
richiesti
7 Padronanza della
lingua e proprietà di
linguaggio disciplinare
p.
3° indicatore
p.
6 Correttezza nelle
6
procedure di calcolo
5
Conoscenza dei
contenuti culturali
richiesti e capacità di
contestualizzazione
5
7
Capacità di sintesi e di 3
formulazione (writing in
paragraph)
5
Capacità di
argomentazione,
collegamenti
pluridisciplinari,
sintesi
Capacità di
rielaborazione e d
sintesi
3
Conoscenza dei
contenuti culturali
(contents)
5
Totale 15/15
5
46
Colloquio
FASE
INDICATORI
ARGOMENTO SCELTO
DAL CANDIDATO
Coerenza espositiva ed efficacia
comunicativa
1-4
Correttezza morfo-sintattica
1-3
Collegamenti
1-3
Conoscenza
1-8
Padronanza lessicale
1-3
Collegamenti
1-3
Argomentazioni
1-3
Capacità di autocorrezione
Capacità di motivare le scelte
1-3
ARGOMENTI A CURA
DELLA COMMISSIONE
DISCUSSIONE PROVE
PUNTEGGIO
Totali
Punteggio
TEMPI
3-10
10'-15'
4-17
20'-30'
1-3
5'-10'
47
ALLEGATI:
1. Simulazione della prima prova scritta (14.XII.2014)
2. Simulazione della seconda prova scritta (16.IV.2014)
3. Prima simulazione della terza prova (09.XII.2013)
4. Seconda simulazione della terza prova (09.IV.2014)
5. Documentazione relativa agli alunni BES e DSA
48
Firma dei componenti il Consiglio di classe
Professori
BERTACCA Carlo (Tecnica Fotografica)
FAVA Lido (Italiano/Storia)
FALCO Lucilla (Matematica)
MAFFEI Alessandro (Pianificazione Pubblicitaria)
MAFFEI Alessandro (Progettazione Grafica)
LEONETTI Stefano (Inglese)
PALAGI Umberto (IRC)
PETRI Dino (Educazione Fisica)
PARENTI Lia (Psicologia della Comunicazione)
PUCCINELLI Marco (Storia dell’Arte)
Firma dei rappresentanti di classe degli studenti
RICCI Giuseppe
ROSSI Alessia
Lucca, 15 maggio 2014
49
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