PdM Piano di miglioramento 2013-2014 definitivo

Unione Europea
Fondo Sociale Europeo
Ass.Istruzione Alta
Formazione e Ricerca
Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca
Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria
Distretto Scolastico N°15
Istituto Comprensivo III “V.Negroni”
Via Negroni,5 – Cosenza
Scuole Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado
Prot.n. 8544/A22 d
Cosenza,15-11-2013
Piano di Miglioramento
“Rivalutiamoci”
Responsabile:
Dirigente Scolastico- Prof.ssa Marina Del Sordo
1
PRIMA SEZIONE
ANAGRAFICA
Istituzione Scolastica
Nome: Istituto Comprensivo Cosenza III “Via Negroni”
Codice meccanografico: CSIC898008
Responsabile del Piano (DS)
Cognome e Nome: Del Sordo Marina
Telefono : 3933824948
Email : [email protected]
[email protected]
Referente del Piano
Cognome e Nome : Gagliardi Simona
Telefono : 3291132543
Email : [email protected]
Ruolo nella scuola: Docente Prevalente Scuola Primaria
Comitato di miglioramento (Nome e Cognome di tutti coloro che collaborano alla
predisposizione e al presidio del piano)
Marina Del Sordo : Ds
Igino Vigna : Vicario
Costantino Ponti : DSGA
Iantorno Lucia : Assistente amministrativo
Gagliardi Simona : Refererente del piano
Rosa De Rose : FS Area 1
Carmen Rosario Guido : FS Area1
Carmela Martire : FS Area 1
Maria Lo Feudo : FS Area 2
Sonia Migliuri : FS Area 2
Miranda Oliverio : FS Area 2
Maria Concetta Carravetta : FS Area 3
Patrizia De Maddis: FS Area 3
Ester Galiano : FS Area 3
Concetta Lombardi : FS Area 3
Maria Salerno : Componente NAUS
2
Durata dell’intervento in mesi: 12 mesi
Periodo di realizzazione: da 01/09/2013 a 31/08/2014
Risorse destinate al piano: vedi budget 1
1
Le informazioni contenute in questo box possono essere aggiornate una volta completata la stesura del Piano.
3
SECONDA SEZIONE
COMITATO DI MIGLIORAMENTO E GRUPPI DI PROGETTO
E’ stato costituito un Comitato di Miglioramento. Per la individuazione dei componenti, il
Dirigente Scolastico ha considerato i seguenti criteri:
 Persone appartenenti ai tre ordini di scuola che ricoprissero già altri incarichi
riportanti al vertice .
 Persone motivate, rappresentative dell’Istituzione, con competenze specifiche
diverse, possibilmente complementari tra di loro.
I componenti del CdM sono : il DS, il DSGA, il Primo Collaboratore Vicario del DS, le dieci
Funzioni Strumentali Area 1-2-3 , un membro NAUS esperto PC e referente del Piano, un
membro NAUS, un rappresentante ATA (assistente amministrativo) con compiti e funzioni
definite.
Poiché si è deciso di puntare su un unico progetto, il gruppo di progetto sarà costituito
essenzialmente dallo stesso CdM .
RELAZIONE TRA RAV E PDM
Da un’analisi attenta del RAV, in corrispondenza a diversi sotto criteri , ricorrono due punti
di debolezza: la comunicazione interna ,con riferimento soprattutto alla tempestività, e la
mancanza di una sistematica e strutturata attività di rilevazione delle attività e dei servizi
della scuola con una conseguente diffusione degli esiti. In riferimento a quest’ultimo punto
di debolezza va detto che, mentre la scuola è molto attenta al monitoraggio e alla
valutazione delle prestazioni degli alunni, mancano gli strumenti per rilevare il grado di
soddisfazione di questi ultimi e di tutti gli altri portatori di interesse. L’Istituzione Scolastica
ha all’esterno un’immagine positiva rilevata nel numero crescente di iscrizioni, molte delle
quali, a causa della mancanza di aule, non è stato possibile accogliere, ma anche nel
numero di insegnanti che producono domanda di trasferimento presso l’ I.C., contro la
quasi assenza di spostamenti in uscita ( per lo più dovuti a pensionamenti). Tuttavia dal
report effettuato risulta insoddisfazione da parte dei docenti in riferimento soprattutto alla
comunicazione interna. Mancando una rilevazione sistematica e codificata del grado di
soddisfazione dei portatori di interessi esterni ed interni (P.d.D. ricorrente), e quindi anche
la possibilità di capire le motivazioni e il grado di insoddisfazione dei docenti, si è pensato
di concentrare il lavoro del C.d.M. su un unico progetto che preveda la somministrazione
di questionari per rilevare i livelli di soddisfazione, rispetto all’organizzazione, di tutti i
portatori di interesse e per raccogliere suggerimenti e proposte di miglioramento che
possano essere condivise da tutti. I dati raccolti dovranno essere elaborati statisticamente
e comunicati. L’obiettivo sarà quello di avere una consapevolezza critica del proprio
operato basata su dati verificati e verificabili. Le criticità rilevate nel RAV potranno
diventare così la base per qualificare e indirizzare al meglio i punti di forza identificati
promuovendo il coinvolgimento dei portatori d’interesse, migliorando la misurazione dei
processi, guidando all’autovalutazione e coinvolgendo il personale alla realizzazione della
mission dell’IC. Così procedendo, nell’ottica di un progetto condiviso, potranno essere
identificati meglio e quindi superati i problemi di comunicazione, altro P.d.D. ricorrente.
L’elemento di forza consiste nel fatto di coinvolgere tutto il personale interno ed esterno in
sistematiche riflessioni evitando così che l’Istituto possa sentirsi sostanzialmente
soddisfatto dei risultati raggiunti e dell’immagine conquistata. La riflessione sull’analisi di
4
dati verificabili sulla soddisfazione dell’utenza e sul controllo degli esiti da una parte e la
necessità di migliorare le performance dall’altra
consentirà di cogliere
corrispondenze/differenze tra la propria percezione del lavoro svolto e dei risultati ottenuti
dagli esiti all’esterno. Sarà possibile superare l’approccio informale finora seguito nel
raccogliere feedback dall’esterno.
INTEGRAZIONE TRA PIANO E POF
Il progetto “Rivalutiamoci” sarà parte integrante del POF dell’’Istituto Comprensivo; esso
verrà illustrato:
1.
dal DS in sede di Collegio docenti e del Consiglio d’Istituto;
2.
dal coordinatore di classe in sede di Consigli di Classe (Scuola Secondaria di
Primo Grado);
3.
dai coordinatori in sede di Consigli di Interclasse/Intersezione (Scuola
Primaria/Infanzia).
Le azioni di miglioramento partiranno dall’analisi dei dati raccolti attraverso la
somministrazione di questionari al personale docente, al personale ATA, agli alunni di tutte
le classi della Scuola Secondaria di I grado, agli alunni delle classi 5^ della Scuola
Primaria, e ai genitori; le attività del piano saranno monitorate attraverso la stesura di un
“Diario di Bordo” nel quale verranno esplicitate le decisioni più importanti e significative
(verbali, materiale prodotto, griglie di valutazione, ecc.). Fermo restando che la principale
azione di miglioramento è la valutazione globale dell’Istituzione Scolastica funzionale
all’ottenimento di un’analisi quantitativa che possa essere confrontabile.
Ciò per innalzare:
- la qualità dell’organizzazione e aumentare la soddisfazione del personale e dei
discenti/famiglie e di conseguenza dei portatori di interesse;
- per intensificare maggiormente il rapporto con il territorio, in termini di coinvolgimento,
trasparenza, responsabilità sociale.
ELENCO PROGETTI
1. RIVALUTIAMOCI.
5
I PROGETTI DEL PIANO
Titolo del progetto: Rivalutiamoci
Responsabile
del progetto:
Livello di priorità:
Prof.ssa Simona
Gagliardi
Data prevista di
attuazione
definitiva:
2
PdD ricorrenti
Riferimento a
diversi sottocriteri
sottocriteri del CAF
Ottobre 2013
I componenti del Gruppo di progetto
Comitato di Miglioramento (il DS, il DSGA, il Primo Collaboratore Vicario del DS, le
dieci Funzioni Strumentali Area 1-2-3 , un membro NAUS esperto PC e referente del
Piano, un membro NAUS, un rappresentante ATA (assistente amministrativo) con
compiti e funzioni definiti.
6
Fase di PLAN - DESCRIZIONE DEL PROGETTO E PIANIFICAZIONE
1. Descrivere il problema che si vuole affrontare con il progetto, la soluzione che si intende
adottare e le ragioni della scelta di tale soluzione (perché costituisce una soluzione
vantaggiosa rispetto ad altre possibili)
Finora nel nostro Istituto era presente un Nucleo di Autovalutazione d’Istituto che si
occupava del monitoraggio delle prestazioni degli alunni, mancava invece
un’indagine di customer satisfaction rivolta a tutti i portatori d’interesse . In
particolare mancano dati oggettivi sulla effettiva soddisfazione degli utenti esterni. I
componenti del C.d.M., valutando le criticità emerse dal RAV, si sono resi conto che
non era possibile effettuare un confronto dell’analisi ottenuta dalla somministrazione
dei questionari al personale docente e ATA con anni precedenti proprio perché
mancava questo aspetto. Il livello di soddisfazione esterno si è sempre desunto dal
numero di iscrizioni, soprattutto di alunni residenti in zone lontane fisicamente dalla
scuola, crescente. Per superare questo livello di informalità e poter avere a
disposizione dati quantitativi indispensabili per confronti su interventi correttivi futuri
il Comitato ha deciso di “rivalutarsi” a tutti i livelli. Inoltre la mancanza di una
sistematica e strutturata attività di rilevazione delle attività e dei servizi della scuola
con una conseguente diffusione degli esiti è un punto di criticità ricorrente emerso
dal RAV ( vedi sottocriteri 1.2, 2.1, 2.2, 2.4, 3.2, 4.4, 5.3, 6.1, 6.2, 7.1, 7.2, 8.1,9.1,
9.2). Nasce quindi l’esigenza di un progetto di valutazione/autovalutazione d’Istituto
che possa essere completa, rivolta quindi al personale interno della scuola
(rilevazione del grado di soddisfazione nell’attività professionale, delle difficoltà
incontrate, delle criticità emerse), e agli utenti esterni ( rilevazione del gradimento
dei servizi erogati dalla scuola).
2. Elencare i destinatari diretti (personale docente, personale ATA, famiglie, studenti, altri
portatori di interesse) del progetto.
Il progetto coinvolge tutti i portatori di interesse.
3. Definire per ciascuna attività obiettivi, indicatori e target attesi, sia di output che di
outcome
Una volta portate a termine le attività propedeutiche di istituzione del C.d.M. e di
stesura del Progetto, il Comitato si è dedicato alla produzione di questionari che
potessero rispondere alla esigenze dell’Istituzione.
Seguirà la somministrazione dei questionari ai diversi portatori d’interesse. Gli
obiettivi si riferiscono ovviamente all’analisi dei questionari restituiti.
Attività
Somministrazione
questionari
docenti
Obiettivi (Risultati attesi)
Indicatori
Coinvolgimento
personale docente
(n. questionari
restituiti÷n.docenti)×100
Soddisfazione
personale docente
(n.docenti
soddisfatti÷n.docenti
partecipanti)×100
Target atteso
100%
Output
90%
7
Efficienza del
progetto (costi)
Costo effettivo-Costo
previsto
Miglioramento
delle performance
Autovalutazione dei docenti
sulle modificazioni
intervenute
(n.docenti
soddisfatti÷n.docenti
coinvolti)×100
Indicatori
Outcome
Attività
Somministrazione
questionari ATA
Obiettivi (Risultati attesi)
Coinvolgimento
personale ATA
Soddisfazione
personale ATA
Output
Outcome
Attività
Somministrazione
questionari
genitori
Target atteso
100%
90%
Costo effettivo-Costo
previsto
Miglioramento
delle performance
Autovalutazione del
personale ATA sulle
modificazioni intervenute
(n.pers. ATA soddisfatto÷
n.pers. ATA coinvolto)×100
Indicatori
0
95%
Target atteso
Coinvolgimento
genitori
(n. questionari
restituiti÷n.genitori)×100
90%
Soddisfazione
genitori
(n.genitori
soddisfatti÷n.genitori
partecipanti)×100
90%
Efficienza del
progetto
Miglioramento
delle performance
Costo effettivo-Costo
previsto
Autovalutazione dei genitori
sulle modificazioni
intervenute
(n.genitori
soddisfatti÷n.genitori
coinvolti)×100
Indicatori
0
Outcome
Attività
95%
(n.pers.ATA
soddisfatto÷n.personale
ATA partecipante)×100
Efficienza del
progetto (costi)
Obiettivi (Risultati attesi)
Output
(n. questionari
restituiti÷n.personale
ATA)×100
0
Obiettivi (Risultati attesi)
95%
Target atteso
8
Somministrazione
questionari
alunni (classe V
Primaria e tutte
le classi Scuola
secondaria di
primo grado).
Output
Coinvolgimento
alunni
(n. questionari
restituiti÷n.alunni
coinvolti)×100
100%
Soddisfazione
alunni
(n.alunni
soddisfatti÷n.alunni
partecipanti)×100
90%
Efficienza del
progetto
Miglioramento
delle performance
Costo effettivo-Costo
previsto
Autovalutazione degli
alunni sulle modificazioni
intervenute
(n.alunni
soddisfatti÷n.alunni
coinvolti)×100
0
Outcome
95%
La diffusione dei dati avverrà secondo il Piano di Comunicazione e una volta elaborati i
dati, partendo da essi, il Comitato valuterà gli eventuali interventi correttivi da attuare e le
corrispondenti modalità di attuazione.
4. Evidenziare l’impatto che i risultati del progetto avranno, direttamente o indirettamente,
sulla performance della scuola
Come le stesse linee guida ricordano il piano è uno strumento di
responsabilizzazione e coinvolgimento e i promotori devono essere consapevoli
“che la soluzione di un problema può comportare “ insofferenza” in altri soggetti
restii ad abbandonare le modalità fino ad ora utilizzate” nonostante siano spesso,
queste stesse persone, a lamentare criticità . Ci si aspetta comunque la
collaborazione dei soggetti coinvolti dal problema e dalle soluzioni perseguite e il
risultato atteso finale è migliorare la qualità dell’organizzazione complessiva della
scuola per migliorare la qualità delle performance individuali. La condivisione dei
valori della mission e della vision dell’Istituto permetterà infatti di giungere
all’attuazione di interventi necessari per migliorare il benessere del personale, il
successo formativo degli studenti e la qualità dell’organizzazione dei servizi.
5. Definire l’elenco delle varie azioni/attività in cui è articolato il progetto (e mantenere le
stesse azioni/attività per la fase di monitoraggio
Attività
Produzione di
questionari ad
hoc
Distribuzione
dei questionari
Responsabile Data prevista
di
conclusione
C.d.M.
Dicembre
2013
C.d.M.
Tempificazione attività
S O N D G F M A M G L A
X X X
Gennaio 2014
X
9
Restituzione dei
questionari
Analisi
C.d.M.
questionari ed
elaborazione dati
Diffusione dei
C.d.M.
dati
Febbraio 2014
Interventi
correttivi
Agosto 2014
C.d.M.
X X
Aprile 2014
X
X
X
Giugno 2014
X
X
X X X
6. Indicare il budget del progetto
In merito alla distribuzione delle risorse finanziarie, per il DS, il Collaboratore del DS, le
Funzioni Strumentali, il rappresentante ATA e il componente NAUS non sono previsti
compensi aggiuntivi rispetto a quelli percepiti da Fondo d’Istituto per gli incarichi ricoprenti.
E’ previsto un compenso pari a 20 ore retribuite a €17.50 lorde da Fondo d’Istituto per il
referente del piano nonché responsabile del progetto. Le spese di cancelleria necessarie
per la produzione e diffusione dei questionari saranno a carico dell’amministrazione.
Fase di DO - REALIZZAZIONE
1. Descrivere le modalità con cui il progetto viene attuato, evidenziando anche l’eventuale
apporto delle parti interessate esterne e più in dettaglio descrivere il contenuto delle
diverse azioni/atività in cui la pianificazione è suddivisa
Formulazione, somministrazione e tabulazione di questionari rivolti a:
 Docenti: grado di soddisfazione dell’organizzazione scolastica e della
collaborazione, rilevazione dei bisogni professionali;
 Genitori: livello disponibilità docenti, collaborazione docenti/genitori, qualità
percepita nelle attività didattiche, nei servizi di segreteria, nelle attività del
personale collaboratore scolastico;
 Alunni metodo di lavoro degli alunni, motivazione allo studio, benessere e
malessere a scuola, orientamento…;
 Personale ATA: percezione della funzionalità e adeguatezza del servizio svolto,
grado di soddisfazione dell’organizzazione scolastica.
La diffusione e la raccolta dei dati avverranno secondo i tempi indicati nella sezione Plan
con l’obiettivo di creare un sistema di monitoraggio globale. L’utilizzo finale dei dati non
avrà solo fini statistici ma costituirà un elemento significativo della fase di Check.
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2. Definire per ciascuna attività gli eventuali responsabili e le modalità di attuazione
Attività
Eventuale
Modalità di attuazione
Responsabile
Produzione di
Comitato
di I questionari verranno prodotti tenendo conto dei punti di
questionari ad hoc
Miglioramento
criticità emersi dal RAV
Distribuzione dei
Comitato
di I questionari verranno distribuiti secondo le tempistiche
questionari
Miglioramento
indicate nella sezione Plan
Restituzione dei
I questionari verranno restituiti secondo le tempistiche
questionari
indicate nella sezione Plan
Analisi questionari Comitato
di L’analisi sarà condotta dal CdM così come
ed elaborazione dati Miglioramento
l’elaborazione dei dati, si deciderà in fase di esecuzione
se affiancare la tabulazione globale a una tabulazione
distinta per ordine di scuola
Diffusione dei dati
Comitato
di OOCC
Miglioramento
Interventi correttivi Comitato
di Da stabilirsi in seguito alla restituzione dei questionari
Miglioramento
Fase di CHECK – MONITORAGGIO
I sistemi di monitoraggio sull’avanzamento del progetto saranno periodici. Gli incontri
del Comitato di Miglioramento saranno mensili, ma allorché servisse ancor più
frequenti . Nel periodo fra Ottobre e Dicembre gli incontri/confronti saranno
concentrati sulla produzione di questionari da somministrare a tutti i portatori di
interesse che tengano conto di quanto evidenziato dal RAV. Soprattutto si cercherà
di ottenere una valutazione dei livelli di soddisfazione che possa essere “quantificata”
piuttosto che informale e che possa, quindi, poi, essere utilizzata come unità di
raffronto per i prossimi anni.
A partire dalla seconda fase verrà verificata la percentuale dei questionari restituiti, e
in seguito si procederà con la verifica della elaborazione dei questionari utili, la
verifica della chiarezza nella formulazione delle domande, la verifica della percezione
degli stakeholder con apposita domanda, la verifica della utilità delle informazioni
ottenute ai fini di una rielaborazione orientata al miglioramento e infine una verifica dei
tempi di attuazione della analisi dei dati.
Soprattutto in riferimento alle ultime due attività non è possibile in questa fase
dettagliare ulteriormente perché le stesse dipenderanno interamente dai risultati
emersi dall’analisi dei questionari.
Si procederà inoltre alla stesura di un “Diario di Bordo” nel quale verranno esplicitate
le decisioni più importanti e significative (verbali, materiale prodotto, griglie di
valutazione, ecc.).
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Fase di ACT – RIESAME E MIGLIORAMENTO
Le riunioni di aggiornamento saranno mensili.
La discussione sulle attività avrà il compito di:
 Acquisire come elemento essenziale di valutazione l’analisi dei dati;
 Ritarare alcuni aspetti deboli dell’approccio;
 Rivedere il piano per migliorarne l’efficacia.
Nella fase della valutazione dei risultati si colloca anche la riflessione sugli obiettivi del
progetto. I dati acquisiti permetteranno di focalizzare l’attenzione sulla mission dell’Istituto
e di avviare eventualmente delle correzioni. Come già precedentemente specificato non è
possibile dettagliare ulteriormente questa fase perché dipenderà interamente dai risultati
emersi dall’analisi dei questionari.
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/Pr
Interventi correttivi
Interventi correttivi
Diffusione dati/Interventi correttivi
Diffusione dati
Analisi Quest. ed elaborazione dati
Analisi Quest. ed elaborazione dati
Restituzione Questionari
S
Distribuzione Questionari
Rivalutiamoci DS
Data prevista
di conclusione
Produzione Questionari
Responsabile
Produzione questionari
Progetto
Stesura Progetto/Produzione Questionari
Istituzione C.d.M
GANTT DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO
Tempificazione attività
O N D G F M A M G L A
Agosto 2014
BUDGET DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO
Il budget del Piano di Miglioramento coincide con quello del Progetto.
13
TERZA SEZIONE
STEP 8 - COMUNICARE IL PIANO DI MIGLIORAMENTO
Descrivere le modalità di comunicazione del piano indirizzate a tutti i portatori di interesse e gli
strumenti utilizzati per tipologia di destinatario.
La comunicazione del piano avverrà sfruttando le occasioni di comunicazione più
favorevoli coincidenti con le riunioni degli OOCC integrando la presenza del personale
ATA e coinvolgendo i genitori in occasione degli incontri periodici Scuola-Famiglia.
Quando
Cosa
a chi
Come
A fine stesura
del piano
Contenuto del Piano di
Miglioramento
e
modalità di attuazione
Motivazioni che hanno
portato alla scelta
Cambiamenti/
Miglioramenti attesi
Personale
Riunione plenaria
Utenti
Focus group
Sito web
Stakeholder
Incontri ad hoc
Avanzamento del Piano
di Miglioramento
Personale
Sito web
Bacheche
Riunioni Istituzionali
Personale
Riunione plenaria
Utenti
Focus group
Sito web
Comunicazioni
scritte
Bacheca
Stakeholder
Sito web
Durante
il
monitoraggio
Risultati finali
A conclusione
Progetto
Impatto sulle performance
Eventuali cambiamenti e
ricadute sugli stakeholder
14
QUARTA SEZIONE
STEP 9 – IMPLEMENTAZIONE DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO (PER CIASCUN
PROGETTO)
(Verde)
In linea
Situazione corrente al 22 Ottobre 2013
 (Giallo)
In ritardo
 (Rosso)
In grave
ritardo
Rosso = attuazione non in linea con gli obiettivi
Giallo = non ancora avviata / in corso e in linea con gli obiettivi
Verde = attuata
Nella tabella sono riportate oltre alle diverse attività del Progetto anche le due attività propedeutiche
di Istituzione del C.d.M. e di stesura del Progetto.
Attività
Istituzione
C.d.M.
Responsabile Data
Tempificazione attività
Situazione
prevista di S O N D G F M A M G L A
conclusione
Ds
Settembre
2013
X
Stesura
Pogetto
Prof.ssa
Gagliardi
Ottobre
2013
X X
Produzione
di
questionari
ad hoc
Distribuzione
dei
questionari
Restituzione
dei
questionari
Analisi
questionari
ed
elaborazione
dati
Diffusione
dei dati
Interventi
correttivi
Prof.ssa
Gagliardi
Dicembre
2013
X X X X
C.d.M.
Gennaio
2014
X
Febbraio
2014
X X
C.d.M.
Aprile 2014
X X
C.d.M.
C.d.M.
Giugno
2014
Agosto
2014
X
X
X
X X X
Durante la prima settimana del mese di Settembre il GAV si è sciolto per dare vita al
Comitato di Miglioramento. Il nuovo Comitato coincide con quello precedente fatta
15
eccezione per due persone: escono le prof.sse Tenuta e Montalti e subentrano le prof.sse
Guido e Oliverio. Il DS ha affidato la Referenza del P.d.M. alla prof.ssa Gagliardi. Partendo
dal RAV, da un’attenta analisi dei punti di debolezza , avvalendosi dell’ausilio degli
strumenti forniti da FormezPA (Matrice Importanza_Valore), e data la ristretta disponibilità
di fondi, il C.d.M. ha deciso di concentrare il Piano su un unico Progetto che prevede una
valutazione globale dell’Istituto.
Le funzioni Strumentali Area 1 si sono subito interessate all’integrazione del Piano con il
POF. Durante il C.d.D. del 13.09.2013 è stato illustrato per grandi linee il contenuto del
P.d.M., sono state inoltre illustrate le motivazioni che hanno portato alla scelta. In tutto il
periodo successivo il C.d.M. ha continuato a lavorare alla stesura del progetto e in
particolare nel mese di Ottobre è stato avviato il lavoro di produzione di questionari ad hoc
rivolti a tutti i portatori d’interesse.
In data 22 Ottobre , in previsione dell’Incontro Territoriale tenutosi a Lamezia Terme in
data 29.10.2013, si è provveduto alla consegna, tramite posta elettronica, del Progetto
Rivalutiamoci.
16
(Verde)
In linea
Situazione corrente al 15 Novembre 2013
 (Giallo)
In ritardo
 (Rosso)
In grave
ritardo
Rosso = attuazione non in linea con gli obiettivi
Giallo = non ancora avviata / in corso e in linea con gli obiettivi
Verde = attuata
Nella tabella sono riportate oltre alle diverse attività del Progetto anche le due attività propedeutiche
di Istituzione del C.d.M. e di stesura del Progetto.
Attività
Istituzione
C.d.M.
Responsabile Data
Tempificazione attività
Situazione
prevista di S O N D G F M A M G L A
conclusione
Ds
Settembre
2013
X
Stesura
Pogetto
Prof.ssa
Gagliardi
Ottobre
2013
X X
Produzione
di
questionari
ad hoc
Distribuzione
dei
questionari
Restituzione
dei
questionari
Analisi
questionari
ed
elaborazione
dati
Diffusione
dei dati
Interventi
correttivi
Prof.ssa
Gagliardi
Dicembre
2013
X X X X
C.d.M.
Gennaio
2014
X
Febbraio
2014
X X
C.d.M.
Aprile 2014
X X
C.d.M.
C.d.M.
Giugno
2014
Agosto
2014
X
X
X
X X X
In seguito alle indicazioni ricevute in occasione dell’Incontro Territoriale tenutosi a Lamezia
Terme in data 29.10.2013, è stato definito il P.d.M. ed è stato caricato sulla piattaforma
Indire.
In data 29.10.2013, in occasione dei Consigli di Classe indetti per l’elezione dei
rappresentanti dei genitori, i docenti coordinatori di classe e i docenti delle sezioni della
scuola materna hanno provveduto ad illustrare per grandi linee il P.d.M.
17
PROGETTO: Rivalutiamoci
Attività
Obiettivi (Risultati attesi)
Somministrazione
questionari
docenti
Output
Attività
100%
Soddisfazione
personale
docente
(n.docenti soddisfatti÷n.docenti
partecipanti)×100
90%
Efficienza del
progetto (costi)
Costo effettivo-Costo previsto
0
Autovalutazione dei docenti
sulle modificazioni intervenute
(n.docenti soddisfatti÷n.docenti
coinvolti)×100
Obiettivi (Risultati attesi)
Indicatori
95%
Target
atteso
Coinvolgimento (n. questionari
100%
personale ATA restituiti÷n.personaleATA)×100
Soddisfazione
personale ATA
(n.pers.ATA
soddisfatto÷n.personale ATA
partecipante)×100
90%
Efficienza del
progetto (costi)
Costo effettivo-Costo previsto
0
Miglioramento
delle
Outcome performance
Autovalutazione del personale
ATA sulle modificazioni
intervenute
(n.pers. ATA
soddisfatto÷n.pers. ATA
coinvolto)×100
Output
Somministrazione
questionari
genitori
Target Risultati
atteso raggiunti
Coinvolgimento (n. questionari
personale
restituiti÷n.docenti)×100
docente
Miglioramento
Outcome delle
performance
Somministrazione
questionari ATA
Attività
Indicatori
Obiettivi (Risultati attesi)
Output
Indicatori
Coinvolgimento (n. questionari
genitori
restituiti÷n.genitori)×100
95%
Target
atteso
90%
18
Soddisfazione
genitori
Efficienza del
progetto
Miglioramento
delle
Outcome
performance
Attività
Somministrazione
questionari
alunni (classe V
Primaria e tutte
le classi Scuola
secondaria di
primo grado).
Obiettivi (Risultati attesi)
Output
(n.genitori
soddisfatti÷n.genitori
partecipanti)×100
90%
Costo effettivo-Costo previsto
0
Autovalutazione dei genitori
sulle modificazioni intervenute
(n.genitori
soddisfatti÷n.genitori
coinvolti)×100
Indicatori
95%
Target
atteso
Coinvolgimento (n. questionari
alunni
restituiti÷n.alunni
coinvolti)×100
100%
Soddisfazione
alunni
(n.alunni soddisfatti÷n.alunni
partecipanti)×100
90%
Costo effettivo-Costo previsto
0
Efficienza del
progetto
Miglioramento
Outcome delle
performance
Autovalutazione degli alunni
sulle modificazioni intervenute
(n.alunni soddisfatti÷n.alunni
coinvolti)×100
95%
19
MONITORAGGIO DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO
GANNT DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO
Progetto
Rivalutiamoci
Responsabile
Data
prevista di
conclusione
Prof.ssa
Gagliardi
31.08.2014
Situazione
Tempificazione attività
S O N D G F M A M G L A
AGGIORNAMENTO PIANO DI COMUNICAZIONE
Quando
Cosa
a chi
Come
A fine stesura
del piano
Contenuto del Piano di
Miglioramento
e
modalità di attuazione
Motivazioni che hanno
portato alla scelta
Cambiamenti/
Miglioramenti attesi
Personale
Riunione plenaria
Utenti
Focus group
Sito web
Stakeholder
Incontri ad hoc
Personale
Sito web
Bacheche
Riunioni Istituzionali
Personale
Riunione plenaria
Utenti
Focus group
Sito web
Comunicazioni
scritte
Bacheca
Stakeholder
Sito web
Durante il
monitoraggio
Avanzamento del Piano
di Miglioramento
Verifica
Si/no
Risultati finali
A conclusione
Progetto
Impatto
performance
sulle
Eventuali cambiamenti e
ricadute sugli stakeholder
COSENZA, 15-11-2013
20