close

Enter

Log in using OpenID

BelgioFIANDRE - Turismo Fiandre

embedDownload
Belgio
fiandre
Passione
BIci
di Marta Ghelma
I luoghi mitici della storia del ciclismo sono il pretesto,
per gli appassionati delle due ruote e non solo, per partire
in sella ad una bici alla scoperta delle eccellenze fiamminghe.
II
A PELO D'ACQUA Un tratto della pista ciclabile
che corre lungo il canale tra Mechelen e Lovanio.
III
G
li sgabelli della brasserie del Centrum Ronde
van Vlaanderen, il museo
Fiandre
Bruxelles dedicato al Giro delle FianBELGIO
dre di Oudenaarde, hanno i
pedali. Un piccolo dettaglio
che, dopo qualche giorno
speso in sellino, fa ormai
parte del “gioco”. Era il 25 maggio 1913 quando 37 ciclisti presero parte alla prima Ronde, la
leggendaria competizione ideata dal giornalista
Karel van Wijnendaele. Oggi, dopo 100 anni, i
ciottoli del Patenberg - dichiarati monumento
nazionale nel 1993, del Koppenberg, dell’Oude
Kwaremont e degli altri “muri” storici del Giro sono ancora lì ad accogliere gioie e sudori.
C’è chi li percorre in Vespa e chi, come un vero flandrien, il prototipo locale
del “die hard” su due ruote, si
mette alla prova sulle strade e
sui pavé intorno ad Oudenaarde,
usufruendo dell’immensa rete
cicloturistica sviluppata nelle Ardenne fiamminghe e non solo. Un
network complessivo di 840 chilometri, tra itinerari che ricalcano i tracciati storici della Ronde,
sentieri e sterrati per gli amanti
della mountain bike e anelli per
amatori e cicloturisti del weekend. A loro agio con le birre trap-
IV
piste più che con le bevande energetiche,
quest’ultimi si danno appuntamento alla Retro
Ronde (www.retroronde.be), l’annuale randonnée vintage riservata ai modelli di biciclette
pre-1987. La classica eccezione che conferma
la regola secondo la quale, anche a cronometro spento, qui la bici resta una “cosa” seria.
Non c’è modo migliore per scoprire i territori di Bruxelles, Bruges,
Gent, Anversa, Lovanio, Mechelen
e degli altri centri fiamminghi che
concedersi una vacanza attiva nel
paradiso delle due ruote. Ad eccezione dei percorsi per esperti e
dalle route tematiche, come quella
di 46 km dedicata al “Cannibale”
Eddy Merckx, la quasi totale assenza di dislivelli rilevanti consente
a ciascuno di crearsi il proprio itinerario seguendo i facili “nodi” (in fiammingo knooppunten)
inventati da Hugo Bollen. Nel 1995, quest’ex
ingegnere belga col pallino della bicicletta, ha
avuto l'intuizione di applicare alle piste ciclabili il
sistema di numerazione utilizzato per il trasporto
del carbone nei sotterranei delle miniere. Il metodo è semplice: ad ogni incrocio della “rete”
(www.fietsroute.org) corrisponde un numero, indicato nelle mappe e sui segnali bianchi e verdi
posti lungo le strade; così, è sufficiente segnare su un foglio la sequenza prescelta e...il tour
è servito! Ci sono le escursioni adatte a tutta
la famiglia, i collegamenti ciclabili
tra le diverse città e gli itinerari a
lunga percorrenza, identificati con
la sigla LF seguita da un numero,
che oltrepassano i confini regionali e nazionali. Una passione che
invoglia a pedalare in ogni luogo,
dai canali di Bruges alle brasserie
a Oudenaarde fino al lungomare di
Blankenberge. Senza dimenticare
i quattro circuiti ciclabili alla scoperta delle diverse anime della frizzante Gent,
dal suo ricco patrimonio religioso urbano alla
natura, passando per la città “fatta” d'acqua e
le aree verdi che circondano l'affascinante centro urbano. Per finire all’aeroporto di Bruxelles
dove, grazie ad apposite cyclette, i passeggeri
ricaricano a pedali computer e telefoni cellulari
in attesa di prendere il “volo”. Proprio come fece
Eddy Merckx, quel mitico 20 luglio 1969, vincendo il suo primo Tour de France con distacchi siderali il giorno in cui l’astronauta americano Neil
Armstrong posò il primo piede umano sul suolo
lunare. Proost, alla vostra salute, flandrien!
FIANDRE IN SELLA A due ruote verso Lovanio. In alto: l'icona del ciclismo internazionale Eddy Merckx. Nella pagina
a fianco, in alto: la Grote Markt di Mechelen; in basso: gli sgabelli a pedali della brasserie del CRVV di Oudenaarde.
Le strade dei campioni
La pioggia, il vento freddo del mare del Nord
e la fatica, conteggiata in piatti di pasta, nelle
Fiandre non fanno notizia. Nella terra che ha
dato i natali ad Eddy Merckx e a uno dei cinque
“monumenti” del ciclismo, insieme alla MilanoSanremo, al Giro di Lombardia, alla ParigiRoubaix e alla Liegi-Bastogne-Liegi, per molti
la “colazione del campione” è ancora a base di
birra e uovo crudo. Bici e birra:
un binomio indissolubile che si
ritrova sulle etichette più famose, quali Kwaremont e Malteni, e
nei pub che espongono i cimeli e
le fotografie degli idoli di ieri e di
oggi, dal due volte campione del
mondo Freddy Maertens a Tom
Boonen, meglio conosciuto come
“Tornado Tom”. Mezzo di trasporto tra i più popolari, come insegna
il Wielermuseum di Roeselare, la
bicicletta sta alle Fiandre come
il bateau-mouche sta a Parigi.
V
STORIA A PEDALI Nel Centrum Ronde van Vlaanderen di Oudenaarde. In basso, in senso orario: i bagni del museo
WieMu di Roeselare; sottobicchieri firmati dai campioni del ciclismo; un calesse nella campagna intorno
a Lissewege. Nella pagina a fianco, in senso orario: la chiesa di Nostra Signora a Damme; bici e birra, un binomio
inscindibile nelle Fiandre; la brasserie del CRVV di Oudenaarde è arredata in tema bicicletta.
I luoghi della birra
Mechelen: Het Anker, Guido Gezellelaan 49, tel. 015.287141 (015.287144 per visitare il birrificio), www.
hetanker.be, fondato nel 1369, produce le pluripremiate Gouden Carolus Classic e Gouden Carolus Tripel;
D’Hanekeef, Keizerstraat 8, tel. 015.207846, dal 1880, il più vecchio pub di Mechelen. Lovanio: Stella Artois,
Vuurkruisenlaan 4, www.stellaartois.com, tel. 016.272277, www.breweryvisits.com, per visitare il birrificio, da
6 secoli la Stella è una delle birre più famose al mondo; Domus, Tiensestraat 8, tel. 016.201449, www.domus
leuven.be, microbirrificio con pub. Bruges: ‘T Brugs Beertje, Kemelstraat 5, tel. 050.339616, www.brugsbeertje.
be, la più frequentata beerhouse nel centro di Bruges ha più di 300 birre; Café Rose Red, Cordoeaniersstraat
16, tel. 050.339051, www.cordoeanier.be, per chi ama le birre trappiste. Gent: Herberg de Dulle Griet, Vrijdagmarkt 50, tel. 09.2242455, www.dullegriet.be, chi ordina la Kwak, la birra della casa servita in un prezioso boccale, deve lasciare una scarpa in deposito; Het Waterhuis aan de Bierkant, Groentenmarkt 9, tel. 09.2250680,
www.waterhuisaandebierkant.be, vicino al castello di Gravensteen. Anversa: Kulminator, Vleminckveld 32,
tel. 03.2324538, un’icona cittadina, per la scelta birraia e l’atmosfera da vecchio pub; T’waagstuk, Stadswaag
20, Anversa, tel. 03.2250219, www.waagstuk.be, un indirizzo da insider dove lasciarsi guidare dalla lunga beer
list. Bruxelles: Moeder Lambic, 68 rue de Savoie, tel. 02.5441699, www.moederlambic.com, 40 tipologie di
birre alla spina; À La Mort Subite, rue Montagne-aux-Herbes Potagères 7, tel. 02.5131318, www.alamortsubite.
com, celebre birreria ospitata in un edificio degli anni Venti. Roeselare: Brasserie Den Arend, Polenplein 1, cell.
047.3578378, la più frequentata dai ciclisti. Oudenaarde: Brasserie du Flandrien, Markt 43, tel. 055.339933,
www.crvv.be, birreria annessa al CRVV e interamente dedicata al ciclismo; Carillon, Markt 49, tel. 055.311409,
www.carillonoudenaarde.be, piccolo caffè ricavato in una dimora d’epoca accanto alla cattedrale.
VI
VII
Di città in città
Mare del Nord
L
HOTE
Un’idea tematica è quella di seguire la route Eddy Merckx (www.inhetwielvaneddymerckx.be) che, grazie a
tre circuiti (Rupelstreek da 45 km, Vaartland da 48 km e Groene Gordel da 61 km), attraversa la regione della
Scheldeland mettendo in connessione le città di Bruxelles, Mechelen e Anversa. L’alternativa romantica è l’itinerario ciclabile (45 km) che collega Gent a Bruges seguendo il canale Gent-Oostende attraverso la rilassante
campagna fiamminga.
PA E S I B A S S I
Zeebrugge
Blankenberge
Sluis
Anversa
Damme
S ch
ca
n.
D
e l da
rt
aa
Dudzele se V
Lissewege
m
a
Maldegem
Bruges
Wilrijk Mortsel
Ne
Willebroek
Willebr
Tisselt
te
Mechelen
oek
D ij
Zemst
ca
al
n
rt
Vaa
Sas
le
e
Lov
an
-
io
Vilvoorde
Dij l e
Tielt
Lovanio
Bruxelles
Waregem
0
Sc
he
P A E S I
lda
N8
5
10
IDILLIO CAMPESTRE La campagna intorno a Lovanio, pedalando tra il lago e la Dijle.
Ronse
L
HOTE
Mulino
a vento
Centro
turistico
Palazzo
Chiesa
Anversa
Gent
B
Forte
Centro
storico
B A S S I
Bruges
chilometri
Punto di
partenza
10
Il punto di partenza dell’itinerario è il café-resto
ViaVia (Zandpoortvest 50, 015.216056, www.
viaviacafe.com) di Mechelen, situato all’ingresso del parco all’incrocio tra i nodi ciclistici 57 e
59. Si segue per il 57 lungo la traccia che, lasciata la città, conduce alle passerelle di legno e, su-
perati due ponti, svolta sulla destra per imboccare verso il numero 64. Superato il lago, si costeggia la Dijle fino al ponte che, prima svoltando a destra e poi subito a sinistra, porta al nodo
58. Lasciato sulla sinistra il cimitero, si prosegue
oltre la ferrovia, quindi si seguono le indicazioni
per il 54 fino a raggiungere il canale LovanioDijle che, cambiando numeri (dopo il 54 diventa
77, 20, 97, 28, 32 e 31) arriva alle porte di Lovanio. Il centro della città si raggiunge seguendo i
cartelli per il nodo 93 o la segnaletica che indica
la stazione ferroviaria, il nostro punto d’arrivo.
La cittadina è innanzitutto un importante centro
universitario: il suo ateneo fu fondato nel 1426,
il più antico e prestigioso della regione storica
dei Paesi Bassi. Lovanio, chiamata in fiammingo
Leuven, è uno dei centri più bike friendly delle
Fiandre; basti pensare, infatti, che oltre ai suoi
90.000 abitanti, tra le sue vie e piazze vivono
ben 46.000 studenti.
Blankenberge
LouiseMarie
N60
0
5
chilometri
Oudenaarde
Korlrijk
Primo
tinerario
Secondo
tinerario
Terzo
itinerario
Percorso
sul Waterbus
Quarto
itinerario
Primo itinerario:
da Mechelen a Lovanio
Punto di partenza: café-resto ViaVia Mechelen,
Mechelen
Punto di arrivo: stazione ferroviaria di Lovanio
Lunghezza: 27,7 km
Dislivello: irrilevante
Durata: 2 ore
Mappe:
Groene
Gordel/Leuven/Hageland,
FietsKaart,
Fietsnetwerk
Vlaams-Brabant,
1:65.000 e Provincie Antwerpen, Fietsknooppuntennetwerk, Toerisme Provincie Antwerpen,
1:65.000.
Lier
Duffel
Klein
Willebroek
Gent
Boechout
Edegem
Oudenaarde
E
Mechelen
L
G
I
O
Lovanio
Bruxelles
Stazione FRANCIA
ferrovia
Gli itinerari
Gli itinerari proposti esemplificano le quattro
principali tipologie di percorsi ciclabili delle
Fiandre. Il primo, adatto a tutti e ideale per chi
ama spostarsi in bici da una città all’altra, collega Mechelen a Lovanio. Il secondo, pensato
in particolar modo per chi viaggia in famiglia,
parte da Bruges e arriva a Blankenberge, località turistica sul Mare del Nord. Il terzo, a lunga
percorrenza, suggerisce una pedalata tra An-
VIII
versa e Bruxelles alla scoperta di villaggi, strade
di campagna, canali e ponti levatoi. Il quarto,
dedicato ai ciclisti più allenati, ripercorre i luoghi del leggendario Giro delle Fiandre, in partenza da Oudenaarde, l’attuale traguardo della
storica competizione. Per ogni itinerario, un box
di accompagnamento introduce brevemente le
altre possibilità ciclabili offerte dal territorio per
la medesima tipologia di percorso.
IX
In famiglia
Fra gli itinerari per famiglie si può scegliere, ad esempio, tra il tour di 13 km alla scoperta delle principali
abbazie di Lovanio - Vlierbeek, Park, Keizersberg e Sint-Geertrui - con punto di partenza e arrivo a Martelarenplein (mappa con mini-guida dell’itinerario disponibile presso l’ufficio turistico di Lovanio), o i tre circuiti
che esplorano Mechelen e dintorni. Si va dal semplice city tour (4 km) agli anelli ciclabili che portano al centro
storico di Lier (28 o 58 km) fino ai percorsi diretti alla cittadina di Rumst e nel punto dove i fiumi Dijle e Nete
confluiscono nel Rupel (40 km). Il dépliant è disponibile all’ufficio turistico di Mechelen.
Secondo itinerario:
da Bruges al Mare del Nord
Punto di partenza: stazione ferroviaria di Bruges
Punto di arrivo: Blankenberge
Lunghezza: 32,3 km
Dislivello: irrilevante
Durata: una giornata (tempo calcolato per una
gita in famiglia con pause)
Mappa: Brugse Ommeland Noord n°3, Westtoer, 1:50.000
Note: a Blankenberge si può caricare la bici sul
treno che, in 15 minuti, riporta alla stazione di
Bruges.
L’itinerario inizia di fronte alla stazione ferroviaria di Bruges dove, seguendo il segnavia 5, si
costeggiano gli antichi bastioni. Proseguendo,
immersi nel verde e a pelo dell’acqua, con il segnavia 3, si oltrepassano due porte del XV secolo (Gentpoort e Kruispoort), quattro scenografici
mulini in legno e la strategica Dampoort. Per raggiungere il canale Damse Vaart, che connette
Bruges al confine olandese di Sluis, si segue l’indicazione 10 e si oltrepassa il ponte. L’itinerario,
quindi, prosegue dritto lungo il canale (segnavia
10 e 13) tra i filari di pioppi fino a Damme. Lungo
il tragitto, brevi deviazioni conducono ai forti di
Bavaria e Damme, entrambi costruiti all’inizio
del XVIII secolo, mentre alle porte della cittadina
svetta il mulino Schelle (1867). Qui, meritano una
sosta il municipio, eretto nel 1241 ma ricostruito
nel 1464, e l’imponente chiesa di Nostra Signora. Tornati lungo la Damse Vaart, si seguono le
indicazioni per il 25 che, tra i campi, portano a
oltrepassare i resti del forte Verbrant fino al bivio
sul canale. Si gira a sinistra come indica il segnavia 21 e si segue il corso d’acqua (numeri 22 e
41) fino al bivio che, sulla sinistra e indicato con
il cartello 11, abbandona il canale per costeggiare il Ronsaardbeek. Al pannello 12, quindi, si
prende il bivio per il 24 che, in 5 km, conduce al
villaggio di Dudzele. Si prosegue oltre il Boudewijnkanaal, un ampio canale punteggiato
dalle pale eoliche e, sulla destra e tramite il nodo
27, si entra a Lissewege. Dopo uno sguardo
all’imponente chiesa cittadina, si lascia il centro seguendo le indicazioni per i numeri 28 e poi
26. Quest’ultimo tratto, costeggiando la ferrovia,
conduce al centro di Blankenberge (segnavia
32 e 31), una delle più popolari mete turistiche
fiamminghe affacciate sul Mare del Nord.
Terzo itinerario:
da Anversa a Bruxelles
Punto di partenza: Grote Markt, Anversa
Punto di arrivo: quai des Péniches, Bruxelles
Lunghezza: 89,2 km
Dislivello: irrilevante
Durata: 5-6 h
Mappe: Provincie Antwerpen, Fietsknooppuntennetwerk, Toerisme Provincie Antwerpen,
1:65.000 e Groene Gordel/Leuven/Hageland,
FietsKaart, Fietsnetwerk Vlaams-Brabant,
1:65.000.
Note: questo itinerario fa parte della Vlaanderen
Fietsroute, la rete ciclistica di 800 km complessivi
che attraversa le 5 province fiamminghe (vedi box
qui sotto).
Dalla Grote Markt di Anversa si raggiunge la ciclabile che scorre lungo la Schelda e, puntando
verso sud, passa i nodi 57, 59 e 41, per poi proseguire accanto alla ferrovia (segnavia 42 e 43).
Raggiunto il tracciato per il 33, si devia a sinistra
verso Wilrijk seguendo i segnavia 14. Oltre il sottopassaggio dell’E19, il tracciato verso il nodo 9
attraversa la N173 collegandosi con la ciclabile
che porta verso Edegem e, successivamente, al
nodo 10. Il segnavia 80, poi, porta ai margini di
Mortsel e Boechout, supera un mulino a vento
(81) e prosegue verso i nodi 61 e 63. Pedalando
lungo la direzione per i nodi 11 e 89 si arriva nel
centro storico di Lier e, in breve, al fiume Nete.
Seguendo la segnaletica verso i nodi 31 e 66 si
raggiunge Duffel e, passando sull’argine opposto, si continua lungo il fiume con segnaletica
56, 55, 51 e 52. Si pedala fino al nodo 38, nei
pressi di Klein Willebroek, quindi si devia a sinistra raggiungendo il 39 e, oltre il ponte levatoio
sul canale Willebroekse Vaart, s’incontra l’abitato di Willebroek. L’itinerario prosegue lungo il canale di collegamento tra Bruxelles e la Schelda,
supera il ponte levatoio e continua lungo la riva
sinistra (segnaletica 86) fino a Tisselt. Da qui, si
passa all’argine destro seguendo per i nodi 29
e, successivamente, 87, 53 e 25. Oltre i binari,
la pedalata prosegue verso Zemst (segnavia
45) e Split (segnavia 17), raggiungendo il canale
PIOPPI Lungo l'itinerario da Anversa a Bruxelles. Nella
pagina a fianco: il romantico paesino di Damme.
Willebroekse Vaart dove, tenendo la destra, si
perviene a Sas (nodo 31). Sulla sponda opposta, si segue il numero 32 e si pedala sull’argine
fino al nodo 33, quindi si attraversa il ponte e
proseguire verso il 14. Giunti a Vilvoorde, si carica la bici sul comodo Waterbus (su prenotazione al tel. 02.2185410, www.waterbus.eu) che,
in un’ora e 22 minuti di piacevole navigazione,
conduce dritto al centro di Bruxelles (quai des
Péniches). Per esplorare la capitale in bici è disponibile anche il servizio di bikesharing Villo!
( www.en.villo.be).
A lunga percorrenza
La Vlaanderen Fietsroute è una rete ciclistica di 800 km complessivi che attraversa le 5 province fiamminghe.
Suddivisa in 4 itinerari ad anello (LF5 da Bruges a Thorn, LF7 da Thorn a Riemst, LF6 da Riemst a Vleteren
e LF1 da Vleteren a Bruges) può essere percorsa per brevi tratti o lunghe distanze a seconda dell’allenamento
di ciascuno. Il sito www.cycling-in-flanders.com suggerisce alberghi e strutture bike friendly lungo il percorso, mentre la mappa di riferimento è la topo-guida Vlaanderen Fietsruote, 1:50.000, Nationaal Geografisch
Instituut, Brussel, 2009.
X
XI
INGORGO STRADALE Incontri lungo i canali ciclabili. In alto: cicloamatori alla sfida dei "muri"; il municipio
di Lovanio; imbarcazione all'ormeggio presso Bruges. Nella pagina a fianco: l'attacco del Koppenberg.
Per veri campioni
Per gli sportivi ci sono i tre circuiti che ripercorrono i luoghi del Giro delle Fiandre (www.liveyourowntour.
be) in partenza dal CRVV di Oudenaarde: i “loop” blu (78 km, vedi quarto itinerario), giallo (103 km), che
include i mitici passaggi su ciottoli di Wannegem-Lede, Volkegemberg e Paddestraat, e rosso (114 km), una
sfida che si snoda tra il leggendario “muro” di Geraardsbergen e le colline di Berendries, Bosberg, Foreest
e Eikenberg. Per la mountain bike, a disposizione i 220 km di percorsi segnalati che ricamano le Ardenne
fiamminghe, intorno a Brakel (49 km), Oudenaarde (37 km), Wortegem-Petegem (48 km), Kluisbergen (29
km) e Ronse-Maarkedal (48 km). La mappa Burensportdienst Vlaamse Ardennen Mountainbikeroute si trova
all’ufficio turistico di Oudenaarde.
Quarto itinerario:
i muri del Giro delle Fiandre
Punto di partenza e arrivo: CRVV, Oudenaarde
Distanza: 30 km
Lunghezza: 2,30 ore
Dislivello: 210 metri circa
Mappa: Tour of Flanders Cycling Route, Toerisme Oost-Vlaanderen, 2013.
Note: questo itinerario fa parte del circuito ciclabile che, in 3 “loop” segnalati, ripercorre i luoghi
leggendari del Giro delle Fiandre.
L’itinerario parte dal CRVV di Oudenaarde e, seguendo il segnavia blu con la scritta De Ronde Van
Vlaanderen, costeggia il fiume Schelda fino all’incrocio con la strada carrozzabile N8. Si attraversa
la strada e la greenway ricavata sull’ex tracciato
ferroviario e in breve si arriva all’imbocco dell’Oude Kwaremont. Prima asfaltata, poi lastricata, la
leggendaria strada sulla collina alla cui sommità
si trova la statua eretta in onore dell’inventore del
Giro delle Fiandre Karel Van Wijnendale è lunga
2,5 km e ha una pendenza media del 3%. Oltre
XII
l’impegnativa salita e la discesa liberatoria, il percorso (seguire sempre il segnale blu) vira a sinistra fino a raggiungere l’inizio del Paterberg, la
famosa rampa lastricata lunga 361 metri e con
una pendenza media del 12%. Superato il Paterberg (anche a piedi è valido!), il circuito prosegue
senza particolari difficoltà al prossimo muro. Lungo 682 metri e con una pendenza media del 9%,
il Koppenberg è un vero e proprio monumento
nazionale. È qui, infatti, che ogni anno si concentra la massima suspence durante il Giro delle
Fiandre. Come si può intuire dai segnali disegnati
sull’asfalto, sul Koppenberg, previa registrazione
e muniti di chip, è possibile cronometrarsi. Una
lunga discesa porta all’incrocio con la strada carrozzabile N60 dove il nostro itinerario, svoltando
a sinistra, inforca la pista ciclabile che conduce
al centro di Oudenaarde. Chi vuole proseguire il
circuito blu, all’incrocio con la N60, può svoltare
a destra e continuare a seguire il segnale blu che,
passando per i villaggi di Louise-Marie e Ronse,
porta lungo la Schelda passando in rassegna altri
muri e strade lastricate.
XIII
Come arrivare
In aereo: Brussels Airlines, tel. 899.800903,
www.brusselsairlines.com, vola a Bruxelles
tutto l’anno da Torino, Milano Malpensa e Linate, Venezia, Bologna e Roma Fiumicino. Durante la stagione estiva, la compagnia aerea
opera anche da Firenze, Napoli, Catania, Palermo e Lamezia Terme. Tariffe A/R a partire
da 69 e. Per spostarsi nelle Fiandre, il modo
più semplice è utilizzare la capillare e puntuale
rete ferroviaria belga (www.belgianrail.be).
Noleggio bici
Mechelen: ‘t Atelier vzw, Battelsesteenweg
50-52, tel. 015.710958. Lovanio: Veloverde, Brusselsestraat 78a, cell. 048.7462629,
www.veloverde.be. Bruges: Eric Popelier, Mariastraat 26, tel. 050.343262, www.
fietsenpopelier.be. Gent: Biker, Steendam 16,
tel. 09.2242903, www.bikerfietsen.be. Anversa: De Fietsenfikser, Amerikalei 173, tel.
03.2383200, www.fietsenfikser.be. Bruxelles:
Pro Velo, Londonstreet 15, tel. 02.5027355,
www.provelo.org. Oudenaarde: Fietsen Peter, Beverestraat 119, tel. 055.311653, www.
fietsenpeter.be.
Belgio fiandre
Dove dormire
Sul sito www.turismofiandre.it, si possono ricercare le strutture bike friendly.
Cosa vedere ad Anversa
Rubenshuis,
W a p p e r
9-11,
tel.
03.2011555,
www.rubens
huis.be, mardom 10-17,
8 e, la casa-museo del pittore fiammingo
Pieter Paul Rubens. Onze-Lieve-Vrouwekathedraal, Handschoenmarkt, tel. 03.2139951,
www.dekathedraal.be, lun-ven 10-17, sab
10-15, dom 13-16, 5 e, grande chiesa gotica con i capolavori di Rubens. MAS/Museum aan de Stroom, Hanzestedenplaats
1, tel. 03.3384400, www.mas.be, mar-dom
10-17, weekend fino alle 18, boulevard e pa-
XIV
Cosa vedere a Bruges
Begijnhof, Begijnhof 2428-30, tel. 050.448686,
www.monasteria.org,
tutti i giorni 6.30-18.30,
museo lun-sab 10-17 e
dom 14.30-17, 2 e, fondato nel 1245, il beghinaggio di Bruges è oggi abitato da monache
benedettine. Belfort, Markt 7, tel. 050.448743,
per salire il campanile della Markt occorre
affrontare 366 scalini, tutti i giorni 9.30-17, 8
e. Stadhuis, Burg 12, tel. 050.448743, tutti i
giorni 9.30-17, 4 e, costruito nel 1376, il municipio di Bruges è uno dei più antichi del paese.
Groeningemuseum, Dijver 12, tel. 050.448743,
mar-dom 9.30-17, 8 e, per ammirare i capolavori della pittura fiamminga firmati Jan van
Eyck, Hieronymus Bosch e Antoon van Dyck.
Onze-Lieve-Vrouwekerk, Mariastraat 38, tel.
050.448743, lun-sab 9.30-17, dom 13.30-17,
6 e, la chiesa di Nostra Signora conserva la
Madonna di Bruges di Michelangelo.
Cosa vedere a Bruxelles
Museo Magritte, place Royale 1, tel.
02.5083211, www.musee-magritte-museum.
be, mar-dom 10-17, 8 e, l’universo dell’artista
surrealista René Magritte. Centro del Fumetto Belga, rue des Sables 20, tel. 02.2191980,
www.comicscenter.net, mar-dom 10-18, 8
e, il paradiso per gli appassionati di fumetti
& Co. Coudenberg, Place des Palais 7, tel.
070.220492, www.coudenberg.com, mardom 10-17, week-end fino alle 18, 5-8 e, un
percorso sotterraneo alla scoperta delle vestigia del palazzo di Carlo V. Brasserie Cantillon Brouwerij, rue Gheude 56, tel. 02.5214928,
www.cantillon.be, lunven 9-17, sab dalle 10,
6 e, il museo che racconta la produzione
artigianale della birra a
fermentazione spontanea Gueuze-Lambic.
Cosa vedere a Lovanio
Stadhuis, Grote Markt,
tel. 016.203020, tutti i
giorni alle 15, 4 e, l’antico municipio è un gioiello d’architettura gotica.
Groot Begijnhof, Schapenstraat, complesso
di abitazioni e conventi,
i più antichi risalgono al
XVI secolo. M-Museum
Leuven, Leopold Vanderkelenstraat 28, tel. 016.272929, www.
mleuven.be, lun, mar, ven, sab, dom 11-18, gio
11-20, 9 e, arte antica, moderna e contemporanea in un unico museo. Abdij van Park, Abdij van Park 7, tel. 016.400151, www.parkabdij.
be, ogni prima domenica del mese alle 16, 4 e,
fondata nel 1129, è una delle abbazie meglio
conservate del Belgio. Biblioteca universitaria,
Monseigneur Ladeuzeplein, tel. 016.272277,
con oltre 1 milione di libri, rinata dalla ceneri delle Guerre Mondiali. Museo del Tesoro
di San Pietro, Grote Markt, tel. 016.272929,
www.mleuven.be, mar-sab 10-16.30, dom 1417, 2,50 e, la chiesa più antica di Lovanio conserva l’Ultima Cena di Dirk Bouts.
Cosa vedere a Mechelen
Kazerne Dossin, Goswin de Stassartstraat
153, tel. 015.290660, www.kazernedossin.
be, tutti i giorni tranne mercoledì 10-17, 10
BLOCKNOTES
una settimana
tutto l'anno
Cosa vedere a Gent
Sint-Baafskathedraal,
Sint-Baafsplein, tel.
09.2692045, www.
sintbaafskathedraal.
be, tutti i giorni 9.3017, dom dalle 13, 4 e.
la cattedrale di Gent
custodisce il polittico dell’Adorazione
dell’Agnello mistico
di Van Eyck. STAM, Godshuizenlaan 2, tel.
09.2671400, www.stamgent.be, da mar-dom
10-18, 6 e, la storia di Gent racchiusa in un
museo. Gravensteen, Sint-Veerleplein 11,
tel. 09.2259306, www.gravensteengent.be,
tutti i giorni 10-18, mar 9-17, 8 e, il medievale Castello dei Conti. Design Museum, Jan
Breydelstraat 5, tel. 09.2679999, www.design
museumgent.be, mar-dom 10-18, 5 e, tutto
sul design dal XX secolo a oggi.
e, museo, memoriale e centro di documentazione su Olocausto e diritti umani. Groot
Begijnhof, Omgeving Nonnenstraat, www.
groot-begijnhof-mechelen.be, il beghinaggio di Mechelen. Torre della cattedrale di St.
Rumbold, Onder den Toren 12, gio-mar 13-18,
7 e, per salire e scendere gli oltre 500 gradini s’impiega un’ora e mezza. Speelgoedmuseum Mechelen vzw, Nekkerspoelstraat 21,
tel. 015.557075, www.speelgoedmuseum.be,
mar-dom 10-17, 8,50 e, il maggior museo del
giocattolo d’Europa.
Cosa vedere a Oudenaarde
CRVV, Markt 43,
tel. 055.339933,
w w w.c r v v.b e ,
www.rvv.be, mardom 10-18, 8 e, il
grande imperdibile spazio museale
tutto dedicato al
Giro delle Fiandre.
Cosa vedere a Roeselare
WieMu,
Polenplein
15, tel. 051.268741
(tel. 051.268740 per
visite guidate, da 30
e), www.wiemu.be,
MAR-SAB 10-17, 5 e,
l'immancabile museo
della bicicletta e del
ciclismo nella regione
delle Fiandre.
Con chi
Girolibero, www.girolibero.it e www.road
bike.girolibero.it per tracciati su bici da corsa;
Mondobici www.mondobici.it; Verde Natura,
www.verde-natura.it
Prefissi
0032 più il numero senza prefisso.
Belgio fiandre
BLOCKNOTES
Durata
Quando
norama 9.30-24, da 5 a 10 e, il museo che
racconta Anversa dalla torre affacciata sul
porto antico. Museum Plantin-Moretus/
Prentenkabinet, Vrijdagmarkt 22-23, tel.
03.2211450, www.museumplantinmoretus.
be, mar-dom 10-17, 8 e, ottimo museo dedicato all’arte della stampa tra il XV e il XVIII secolo in un'antica stamperia.
XV
Estratto dal n° 236 - ITINERARI e luoghi - Fioratti Editore MI
Bruges, sull'itinerario che conduce al Mare del Nord
UFFICI DEL TURISMO
Anversa: Grote Markt 13, tel. 032320103, www.visitantwerpen.be
Bruges: Concertgebouw, ‘t Zand, tel. 050.444646, www.brugge.be
Bruxelles: rue Royale 2, tel. 02.5138940, www.visitbrussels.be
Gent: Oude Vismijn, Sint-Veerleplein 5, tel. +32 92665660, www.visitgent.be
Lovanio: Naamsestraat 1, tel. 016.272276, www.visitleuven.be
Mechelen: Hallestraat 2-4-6, tel. 070.220008, www.toerismemechelen.be
Oudenaarde: Tussenmuren 17, tel. 055.314601, www.oudenaarde.be
Roeselare: Ooststraat 35, tel. 051.269600, www.roeselare.be
Turismo Fiandre
piazza Santa Maria Beltrade, Milano
tel. 02.97381753, infoturismofiandre.it
www.turismofiandre.it
Author
Document
Category
Uncategorized
Views
0
File Size
2 291 KB
Tags
1/--pages
Report inappropriate content