close

Enter

Log in using OpenID

Bretonische Brandung: Kommissar Dupins zweiter Fall

embedDownload
MASTER IN ECONOMIA DELLO SVILUPPO E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE AA 2013-­‐2014 Feb-­‐16-­‐14 1 MESCOI AA 2014/2015 Comitato Scientifico:
1. 
On. Prof. Vincenzo Sco: – Presidente 2. 
Do@. Stefano DonaB – [email protected] del Master 3. 
On. Prof. Gianni De Michelis 4. 
Prof. Giovanni Tria 5. 
Prof. Joseph Mifsud 6. 
Prof. Nabil Ayad 7. 
Prof. Francesco Pastore 8. 
Do@. AgosBno Conte 9. 
Min Plenip. Raimondo De Cardona 10.  Do@.ssa Thea Marie Chiesa 11.  Do@. Paolo Prosperini 12.  Do@. Carlo Flamment 13.  Do@. Maurizio Zandri 14.  Do@.ssa Vanna Fadini (n.q. Presidente GesBone Link. S.p.A.) 15.  Prof. Pierluigi Materia (n.q. Presidente Scuola Postgraduate LCU) 2 Feb-­‐16-­‐14 1. 
MESCOI AA 2014/2015 MASTER IN ECONOMIA DELLO SVILUPPO E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
• 
Nell’AA 2014/2015 Il Master in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale (MESCOI) e’ giunto alla sua terza edizione. • 
Rilascia 60 crediB formaBvi universitari (CFU) e si arBcola su n. 400 ore accademiche di lezioni frontali di aula, n. 200 ore accademiche dedicate a seminari, workshop, esercitazioni e lavori di gruppo e n. 40 ore accademiche di modulo di orientamento • 
Al termine del percorso dida:co è previsto inoltre l’inserimento dei partecipanB in stage presso le aziende e gli enB partner e/o convenzionaB con LCU per lo svolgimento di Brocini formaBvi di durata compresa tra le 480 e le 720 ore. • 
Prevede un massimo di 40 partecipanB e si a:va con un minimo di 12 partecipanB • 
Ha durata annuale, arBcolata prevalentemente sui fine se:mana (2 al mese in media) • 
Si svolge in lingua inglese e italiana • 
E’ patrocinato dal Ministero Affari Esteri, dell’Associazione Banche Popolari Italiane e da Formez PA Feb-­‐16-­‐14 3 MESCOI AA 2014/2015 Costruisce sui risultaE conseguiE nelle edizioni precedenE e si propone di: 1. 
Focalizzare ulteriormente sulla prospe:va economica dell’azione di cooperazione allo sviluppo 2. 
Rafforzare, con l’introduzione di moduli specifici di policy analysis, project/programme governance e di comunicazione [email protected] di gesBone strategica dell’azione. 3. 
Assumere una vocazione piu’ internazionale e “mulBculturale, con l’inserimento di docenB provenienB da paesi, isBtuzioni e culture professionali diverse, nonché con l’avvio di un processo di trasformazione in programma interamente in lingua inglese Feb-­‐16-­‐14 4 1. Sapere le Teorie MESCOI AA 2014/2015 1. Modelli conceMuali e approcci metodologici al tema Unico dello sviluppo •  Comprendere la nuova poliBca dello sviluppo alla luce della nuova configurazione del mondo di oggi e di domani . 20 0 3 On. Prof Gianni De Michelis •  Docente Link Campus •  Presidente IPALMO •  Già Ministro Affari Esteri Repubblica Italiana 20 0 3 A cura Prof. Giovanni Tria TBD: 20 Possibilmente una serie di incontri impiegando anche ore non dida:che di seminario e con la partecipazione di guest speakers esterni 0 3 A cura Prof. Giovanni Tria Da discutere con Comitato ScienBfico l’ipotesi di coinvolgere guest speaker esterni, specialisB per argomento. Ad esempio: Davide Integlia – sanità Thea Chiesa – Mobilità, Turismo AgosBno Conte – Energia, Ambiente Andrew Gridinski – EducaBon Stefano DonaB – stato, liberalizzazione e privaBzzazione 2 Teorie della crescita e dello sviluppo economico •  Sapere gli aspe: fondamentali, le definizioni e misure Unico del [email protected] e Ie principali teorie e modelli di sviluppo 3 Teoria della crescita endogena e dello sviluppo locale •  Conoscere le teorie più recenB e la relazione tra sviluppo e una serie di problemaBche specifiche, quali: •  Commercio internazionale •  Sistema finanziario internazionale •  Credito e finanziamento (cenni: viene sviluppato in corsi successivi) •  Migrazione e urbanizzazione •  Alimentazione e agricoltura •  Capitale umano e sviluppo: educazione e sanità •  Ruolo dello stato, liberalizzazione, privaBzzazione •  Proprietà [email protected] •  Sviluppo locale •  Energia,mobilità, ambiente 5 Feb-­‐16-­‐14 1. Sapere le Teorie MESCOI AA 2014/2015 4. Principi eEci, coerenza, standard e conceU operaEvi nella co-­‐operazione •  Acquisire norme che siano di riferimento e guida della propria azione nel campo dello sviluppo: Unico 20 0 3 Stefano DonaE •  [email protected] MESCOI •  EBca e il dilemma eBco in generale •  Tre livelli di riferimento ([email protected], isBtuzione e individuale) e il principio di coerenza •  Principi umanitari e loro applicabilità all’azione di sviluppo •  Principi propri dello sviluppo •  Tipi di approccio (Needs, Rights, Issue based) •  Altri principi e criteri •  Il corso si baserà su numerosi esercizi intera:vi al fine di far meglio comprendere e interiorizzare i conce: illustraB Riepilogo Area 1 -­‐ Sapere le Teorie: •  Ore dida:che: 80 •  Ore seminario: 0 •  CFU : 12 Feb-­‐16-­‐14 6 2. Capire i problemi MESCOI AA 2014/2015 5. Dall’emergenza allo sviluppo. Le problemaEche complesse e il coordinamento tra relief, early recovery, Parte Generale sviluppo, peacebuilding, risk reducEon •  Comprendere la complessita’ degli scenari reali, spesso [email protected] da un circolo vizioso di [email protected], confl[email protected] ed emergenza umanitaria. •  Capire il conBguum di fasi e Bpologie di intervento, le rispe:ve logiche e la problemaBcita’ di un co-­‐ Sicurezza e sviluppo ordinamento comunque necessario. •  Conoscere nello specifico alcuni modelli di approccio 6. Il ruolo e l’azione delle Nazioni Unite, degli altri Organismi internazionali per lo sviluppo, delle agenzie bilaterali e delle NGO’s •  IO: Sistema delle UN, Il Gruppo Banca Mondiale, OECD, Altre organizzazioni (CoE, OSCE, etc.) •  Agenzie Bilaterali •  Le NGO internazionali 7. L’Unione Europea e le poliEche di cooperazione e TBD sviluppo Feb-­‐16-­‐14 10 0 0 2 Raj Rana •  Consulente indipendente strategia e valutaBoproge: sviluppo e emergenza (UNDP, OCHA,WFP,, etc) •  Gia' funzionario ICRC •  Adult Facilitator CerBficato Stefano DonaE 5 20 0 2 20 0 3 TBD Probabilmente intervenE specifici coordinaE dal DireMore Paolo Prosperini •  Dirigente PoliBche Comunitarie e Sviluppo economico Provinicia di Pisa •  Gia’ consigliere del ministro per le poliBche comunitarie, e del ministro dello sviluppo economico. 7 2. Capire i problemi MESCOI AA 2014/2015 8. Sviluppo e legalità; trasparenza e loMa alla Parte Generale 20 corruzione •  Comprendere il legame tra sicurezza e tutela dei “property rights” e accumulazione e sviluppo •  Sapere i requisiB e le [email protected] fondamentali di uno Stato di [email protected] I problemi e la •  Conoscere le problemaBche e gli strumenB per la cooperazione in tema riforma dell’ordinamento giudiziario e della giusBzia di riforma 0 transizionale nei PVS e post-­‐crisi. dell’ordinamento giudiziario in praBca 9. Immigrazione, RifugiaE e Internally Displaced Persons •  Conoscere i conce:, le disBnzioni e rispe:vi regimi di applicazione •  Saper valutare intervenB di integrazione/
reintegrazione sostenibile in un’o:ca di sviluppo 10. DiriU umani, quesEoni di genere, rispeMo delle culture •  Comprendere, e applicare nella propria azione, i conce: base e come si sono evoluB nel tempo. •  Conoscere le basi e gli strumenB per implementare un approccio Rights Based •  Sapere idenBficare nei documenB e nelle azioni proprie e/o di altri [email protected] lacune nella [email protected] azione di gender mainstraming e saper [email protected] gli opportuni rimedi Feb-­‐16-­‐14 0 3 Felice Ancora •  Ordinario di [email protected] Pubblico e docente di [email protected] cosBtuzionale, amministraBvo e dell’Unione Europea •  Gia’ Funzionario della Camera dei DeputaB Francesco Caruso •  Legal Adviser on Warcrimes and Rule of Law OSCEBiH •  Adj Professor Boston Law College & Utah University 10 Unico 10 0 1 Unico 20 0 3 Renne Traicova •  Gia’ Senior Human Dimension Officer OSCE e Programme Manager DemocraBc InsBtute (NDI) •  Master in Public Affairs/Development Policy Indiana University, Gry Tina Tinde •  Senior Advisor Norwegian Agency for Development CooperaBon. •  Gia' Special Advisor to UN High Commissioner for Refugees on Gender Issues 8 2. Capire i problemi MESCOI AA 2014/2015 11. Promozione d’impresa e sviluppo locale; le poliEche e gli strumenE italiani per l’internazionalizzazione 20 0 3 Parte Generale 20 0 3 StrumenB del credito 0 TBD TBD 12/13. Cooperazione, micro credito e sistema Bancario TBD Feb-­‐16-­‐14 10 TBD In collaborazione con Ass. Banche Popolari Italiane 9 2. Capire i problemi MESCOI AA 2014/2015 14. MovimenE, confliMo, decisioni, democrazia, Parte Generale rappresentanza •  Capire i dilemmi della Democrazia e della Rappresentanza e il loro [email protected] sulla [email protected] di sviluppo della società. •  Conoscere i processi e le azioni da compiere in tema di transizione democraBca: Sistema [email protected], controllo democraBco del [email protected] sicurezza, sviluppo dei parBB La transizione poliBci, della società civile e di una stampa democraBca indipendente. 10 10 5 5 3 Maurizio Zandri •  Membro comitato scienBfico •  [email protected] Generale SudgestAid Assia Ivantcheva •  Senior Advisor, ElecBons and PoliBcal TransiBons USAID/, DC •  Post-­‐Doctoral Fellow on poliBcal and economic reforms in Central and Eastern Europe-­‐ •  Ph.D. in InternaBonal RelaBons, American University DC Riepilogo Area 2 – Capire i problemi: •  Ore dida:che: 165 •  Ore seminario: 30 •  CFU : 24 Feb-­‐16-­‐14 10 3. Usare Gli strumenE MESCOI AA 2014/2015 15. La formulazione delle poliEche di intervento: (capire il contesto e il processo, strumenE di valutazione quali regulatory/policy impact analysis (RIA). • Saper analizzare e valutare l’efficacia ex-­‐post delle poliBche di sviluppo [email protected] l’esame di casi concreB quali la crescita cinese, la transizione post comunista in Russa e le esperienze recenB dell’America LaBna. • Saper uBlizzare i rudimenB di tecniche di valutazione ex ante quali la Regulatory Impact Assessment (CosB/
Benefici, analisi sostenibilità, ecc.) Feb-­‐16-­‐14 Esame e valutazione casi reali poliBche [email protected] StrumenB analisi ex ante di 4 20 10 Geminello Alvi •  Ricercatore, docente e saggista di Economia •  Membro comitato scienBfico rivista “Limes” e Fondazione Italia-­‐Russia A cura del DireMore Master (eventualmente TBD) 11 3. Usare Gli strumenE MESCOI AA 2014/2015 16 Comunicazione e Advocacy ; GesEone dei processi Relazioni e 10 partecipaEvi, responsabilità e accountability comunicazione e •  Acquisire sensibilità [email protected] alla temaBca [email protected] isBtuzionale del corso e disporranno degli strumenB metodologici interisBtuzionale del per impostare [email protected] e condurre [email protected] sviluppo efficacemente un’azione di relazioni isBtuzionali. 10 Governance •  Saper disegnare e condurre una governance di partecipaBva dei [email protected]/poliBca efficace e basata sul proge: di sviluppo, coinvolgimento costru:vo di tu: gli stakeholder. responsabilità e accountability. •  Capire lo strumento della public diplomacy e come viene impiegato dai governi, dalle organizzazioni internazionali e le NGO. Conoscere gli strumenB più efficaci per promuovere un’agenda di sviluppo Feb-­‐16-­‐14 Public diplomacy nel [email protected] sviluppo 10 2 10 20 2 Maristella Vicini •  Dirigente Responsabile Servizio Relazioni IsBtuzionali Prov. Aut. Trento. Gia’ Dirigente RapporB Esterni e Comunicazione – RapporB IsBtuzionali Fiat Holding •  Docente Comunicazione e Relazioni IsBtuzionali LUISS e SIOI Thea Chiesa •  Membro comitato scienBfico •  [email protected] AviaBon, Travel and Tourism al World Economic Forum , Ginevra •  WEF Global Leadership Fellow,, membro comitato scienBfico programmi master a INSEAD e Wharton . Bay Fang •  Principal, Podesta Group DC •  Gia’ Dep. Assistant for Public Diplomacy US Secretary of State •  Fullbright Scholar, VisiBng Fellow Oxford University, Adj Professor Georgetown University, Harvard Graduate. 12 3. Usare Gli strumenE MESCOI AA 2014/2015 17. Good Governance, InsEtuEonal Building e Decentramento AmministraEvo •  Conoscere i processi e le azioni da porre in essere nel campo della organizzazione della macchina amministraBva statale e locale; della gesBone dei servizi individuali e colle:vi. •  La scelta del modello statuale, l’analisi delle diverse esperienze di decentramento 18. Conflict Management e tecniche di negoziazione: •  Conoscere e capire le fonB, le dinamiche dei confli: e le tecniche di risoluzione/trasformazione degli stessi •  Acquisire le competenze per essere dei negoziatori confidenB, capaci di superare le impasse e promuovere efficaciamente I propri interessi.. 19/20/21. Metodologie per la programmazione e la gesEone di programmi di sviluppo (Project Cycle Parte Generale Management) -­‐ -­‐ Metodologie per la gesEone, il monitoraggio e la valutazione dei progeU •  saper pianificare e programmare un [email protected] e come disegnare il suo sistema di monitoraggio sulla base dell’approccio del Management e uBlizzando lo strumento del Quadro Logico (Logical Framework) Casi PraBci •  Saper disegnare ed eff[email protected] la valutazione di un [email protected]. Feb-­‐16-­‐14 20 0 2 20 10 2 40 0 4 0 10 SUDGESTAID/Maurizio Zandri •  Membro comitato scienBfico •  [email protected] Generale SudgestAid Gerhard Botha •  [email protected] corsi e programmi InternaBonal Law Insitute DC •  Gia’ Senior Financial Specialist ,World Bank •  PhD in Conflict Studies, George Mason School for Conflict Analysis and ResoluBon •  Master il legge (LLM) George Washington University DC, Master in legge University of S. Africa, Pretoria Sandrine DelaMre •  [email protected] Corsi e specialista in PCM, NGO Management School, Ginevra •  Docente CERAH Graduate InsBtute Geneva. •  Gia' funzionario ICRC •  Master in Humanitarian AcBon e Master in Adult EducaBon Raj Rana •  Consulente indipendente strategia e valutatioprogetti
sviluppo e emergenza (UNDP, OCHA,WFP,, etc)
•  Gia' funzionario ICRC
•  Adult Facilitator CerBficato 13 3. Usare Gli strumenE MESCOI AA 2014/2015 22 Tecniche di fund raising e dei fondi internazionali Saper raccogliere fondi da isBtuzioni e dal pubblico •  StrumenB e tecniche di fund raising dal pubblico •  PoliBche e procedure amministraBve/IT delle principale IO e Agenzie (sistema UN, UE, USAID, etc.) •  Tecniche di ReporBng di [email protected] e finanziario •  Tecniche di BudgeBng •  PoliBche e procedure amministraBve/IT delle principale IO e Agenzie (sistema UN, UE, USAID, etc.) 10 23/24 HosEle Environment Awareness Training (Corso 20 breve di comportamento nelle aree a rischio) e il Parte Generale problema dell’accesso. •  Comprendere le origini storiche del [email protected] di accesso negoziato, e idenBficarne le [email protected] fondamentali. •  Applicare le tecniche di base di analisi del contesto di sicurezza, della negoziazione di accesso, nonché le Modulo praBco HEAT 0 misure più comuni di prevenzione, gesBone del rischio e di risposta a situazioni di urgenza. 25/26 Career Development 0 2 TBD 0 3 Giulio Coppi •  Funzionario ICRC •  Master (LLM) in studi avanzaB [email protected] internazionale dei confli: armaB, Accademia del [email protected] Umanitario Ginevra •  Master (MA) in studi Giuridici Internazionali, LCU Roma 40 STAM SOLUTIONS •  Societa’ di servizi di security 40 Link Campus University Riepilogo Area 3 – Usare gli strumenE: •  Ore dida:che: 155 •  Ore seminario: 150 •  CFU : 24 Feb-­‐16-­‐14 14 MESCOI AA 2014/2015 4. Informativa sulle borse di studio messe a disposizione da INPS e relativi adempimenti
• 
LCU ha conseguito per il MESCOI l’assegnazione di 22 Borse di Studio INPS/INPDAP • 
Tali Borse di Studio sono a copertura integrale della [email protected] di partecipazione (83,34% INPS e 16,67% LCU) • 
I termini di assegnazione prevedono un avvio dei corsi non oltre il 30 aprile 2014. [email protected] l’avvio e’ programmato per il 12 Aprile 2014 • 
La procedura di selezione dei candidaB prevede una graduatoria di merito con un punteggio massimo di 100, di cui: 1. 
2. 
• 
• 
Fino a 30 punB assegnaB sulla base del curriculum accademico (voto di laurea). Fino a 70 punB assegnaB sulla base della conoscenza dell’inglese. La procedura e’ gesBta da una commissione di valutazione cosBtuita da un numero pariteBco di membri nominaB da LCU e da INPS. I criteri di ammissione generale ed ex eventuale Borse di Studio messe a disposizione da LCU sono
gli stessi previsti per l’assegnazione delle Borse di Studio INPS. La procedura di ammissione prevede
una tempistica leggermente più lunga, con date (scadenza termine presentazione domande e prove di
ammissione) successive a quelle previste nella procedura ex. Borse INPS
Feb-­‐16-­‐14 15 MESCOI AA 2014/2015 5. Illustrazione calendario e scadenze bandi e proposta di calendarizzazione inizio Master
A) Il Calendario delle procedure di ammissione e di avvio • 
L’avvio dei corsi e’ programmato per il 12 aprile Febbraio 2014
Marzo 2014
14 Marzo: Scadenza termine presentazione domanda ammissione Procedura di ammissione Bando Borse di Studio INPS Aprile 2014
20 Marzo: Prova di ammissione 12 Aprile Avvio Corsi Procedura di ammissione Bando Borse di Studio LCU e generale Feb-­‐16-­‐14 28 Febbraio: Pubblicazione Bando LCU 31 Marzo: Scadenza termine presentazione domanda ammissione 4 Aprile: Prova di ammissione 16 
Author
Document
Category
Uncategorized
Views
0
File Size
1 335 KB
Tags
1/--pages
Report inappropriate content