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REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
14° Rapporto sulla gestione dei rifiuti urbani in Sardegna
Anno 2012
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
14° Rapporto sulla gestione dei rifiuti urbani in Sardegna
Anno 2012
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Indice
1.
PREMESSA METODOLOGICA.
1
2.
LA PRODUZIONE DEI RIFIUTI URBANI IN SARDEGNA.
8
2.1.
La produzione dei rifiuti urbani.
8
2.2.
Andamento storico della produzione dei rifiuti urbani.
13
2.3.
Produzione di rifiuti da popolazione residente e da fluttuanti.
22
3.
LA DESTINAZIONE DEI RIFIUTI.
24
3.1.
Andamento storico della destinazione dei rifiuti urbani.
24
3.2.
La situazione impiantistica: stato autorizzativo ed evoluzione degli
impianti di trattamento/smaltimento pubblici.
30
4.
LA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN SARDEGNA.
36
4.1.
L’evoluzione della raccolta differenziata.
38
4.2.
Andamento storico della raccolta differenziata
51
4.3.
La destinazione della frazione organica.
55
4.4.
La destinazione degli altri materiali da raccolta differenziata.
63
4.5.
La raccolta e la gestione dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed
Elettroniche (RAEE).
70
4.6.
La raccolta differenziata a livello comunale e le migliori prestazioni.
75
5.
LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI.
86
5.1.
Destinazione dei rifiuti a smaltimento.
86
5.2.
Elaborazione ed analisi di dettaglio del flusso di rifiuti negli impianti
di smaltimento.
92
Stima dello smaltimento e recupero effettivo dei rifiuti urbani nel
2012.
99
5.3.
5.4.
Energia elettrica prodotta dal trattamento dei rifiuti urbani nel 2012.
102
5.5.
Scarti del processo di termovalorizzazione dei rifiuti urbani.
104
5.6.
Capacità residua delle discariche per rifiuti urbani nel 2012.
105
6.
IL SISTEMA DELLA RACCOLTA DEI RIFIUTI URBANI.
106
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6.1.
Quadro generale delle modalità gestionali della raccolta.
106
6.2.
Le raccolte secco-umido e analisi della loro struttura.
109
6.3.
Le raccolte delle principali frazioni valorizzabili e dei materiali di
imballaggio.
113
6.4.
Le strutture a supporto del servizio di raccolta differenziata.
116
7.
LA QUALITÀ DEI RIFIUTI URBANI RILEVATA NEL 2012.
117
8.
CALCOLO DEI RIFIUTI URBANI BIODEGRADABILI COLLOCATI IN
DISCARICA.
9.
124
QUADRO DEI COSTI SOSTENUTI PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI
URBANI IN AMBITO COMUNALE NEL 2012.
131
9.1.
Quadro delle tariffe applicate per lo smaltimento dei rifiuti
131
9.2.
Quadro dei costi del servizio di gestione dei rifiuti
135
9.3.
Analisi dei dati relativi al fondo penalità/premialità
139
ALLEGATO 1 TABELLA ANALITICA SULLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI URBANI
COMUNALI E INDICAZIONE DEI RELATIVI IMPIANTI DI SMALTIMENTO
145
ALLEGATO 2 TABELLA ANALITICA DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DI RIFIUTI
URBANI IN AMBITO COMUNALE
147
ALLEGATO 3 QUADRO ANALITICO DEI COSTI DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI
IN AMBITO COMUNALE
ALLEGATO 4 MONITORAGGIO DEL PIANO REGIONALE DEI RIFIUTI URBANI
149
151
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Il 14° Rapporto Regionale dei rifiuti urbani in Sardegna, redatto dalla Sezione regionale del Catasto
dei rifiuti dell’ARPAS, con la collaborazione degli osservatori provinciali dei rifiuti e dell’Assessorato
della Difesa dell’Ambiente della Regione, fornisce il quadro regionale sulla produzione e sulla gestione
dei rifiuti urbani per il 2012.
I risultati raggiunti nel 2012 denotano essenzialmente

un lieve aumento della raccolta differenziata, che raggiunge il 48,5%, che si accompagna ad
un’ulteriore diminuzione dei rifiuti prodotti in regione e, per la prima volta, dei rifiuti
differenziati;

l’aumento della quantità dei rifiuti a recupero, in particolare la frazione organica grazie all’avvio
di nuovi impianti di compostaggio pubblici e privati;

la diminuzione dei rifiuti mandati direttamente a discarica.
Relativamente all’incremento della raccolta differenziata, si può osservare come, pur trattandosi di un
buon risultato a livello generale, anche confrontato con i risultati nazionali, un tasso di crescita così
poco significativo rappresenta comunque una battuta d’arresto nello sviluppo della raccolta, che
impedisce il raggiungimento del 65% previsto per il 2012.
Eppure non mancano a livello regionale lodevoli esempi di comuni virtuosi, anche di medie
dimensioni, che hanno adottato politiche di gestione dei rifiuti che hanno consentito loro di
raggiungere il 70% ed oltre: ben 89 comuni hanno infatti raggiunto e superato il 65% di RD e fra
questi, 12 comuni hanno superato addirittura il 70%, segnale che il risultato è realizzabile.
Ad essi tuttavia si contrappone una certa inerzia da parte di alcuni territori nell’adottare strategie di
raccolta e separazione più performanti, che consentano finalmente di rispettare gli obbiettivi di legge.
Si tratta, come noto, di alcuni capoluoghi di provincia, e di alcuni comuni a forte vocazione turistica,
per i quali è necessario dotarsi al più presto di sistemi di raccolta capillari.
Per i comuni che già hanno intrapreso la strada di una efficace separazione è necessario continuare
nell’educazione e sensibilizzazione dei cittadini al fine di incrementare ulteriormente le quote di rifiuti
raccolti separatamente, potenziando la raccolta di quei materiali per i quali i risultati sono ancora
insoddisfacenti, quali legno e tessili, e migliorando la cernita degli ingombranti. I risultati delle analisi
merceologiche del secco residuo indicano infatti come questo sia possibile. La realizzazione degli
ecocentri finanziati nel corso della programmazione comunitaria 2007-2013, dovrebbe dare un buon
contributo in questo senso.
Oramai possiamo dire che in buona parte del territorio regionale la raccolta differenziata sia un
comportamento irreversibile che va però in qualche modo perfezionato, agendo in modo capillare per
1
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ridurre le frazioni estranee presenti nei materiali differenziati e per contenere ulteriormente il rifiuto
residuale a smaltimento che, comprendendo ancora più della metà dei materiali raccolti, rappresenta
un costo economico ed ambientale per il singolo comune e per l’intera regione.
Altrettanto capillare deve essere l’azione di riduzione della produzione dei rifiuti, obiettivo da
considerarsi prioritario nelle politiche di gestione degli stessi. Sebbene negli ultimi anni ci sia stata una
diminuzione della produzione dei rifiuti urbani, sia a livello regionale che a livello nazionale, occorre
sottolineare che questo risultato si è probabilmente verificato, in buona parte, a causa della
recessione economica in atto; si rende quindi indispensabile nei prossimi anni adottare a livello
regionale anche delle azioni concrete in questo senso, come d’altra parte sia il Piano Regionale di
Prevenzione dei Rifiuti che il Piano nazionale, di recente approvazione, indicano.
Un buon incentivo alla riduzione si potrebbe avere anche dall’adozione di tariffe puntuali di gestione
dei rifiuti a livello comunale, rapportate all’effettiva produzione di ciascun cittadino, ma certo in questo
senso le recenti e confuse normative nazionali in materia non agevolano i comuni che volessero
adottare meccanismi di questo genere.
Tuttavia non si può non perseguire questa strada, considerato che la riduzione dei rifiuti è la prima
azione da porre in essere per una corretta gestione dei rifiuti.
Il miglioramento della performance di raccolta differenziata e la riduzione della produzione dei rifiuti
urbani sono sfide che il territorio regionale sta progressivamente vincendo, tuttavia, va segnalato che
all’orizzonte si profila un nuovo obiettivo che l’Unione Europea ci impone, ovvero l’effettivo recupero
dei rifiuti: ciò sposta l’attenzione dalla quantità della raccolta, pur lasciando vigente l’obbiettivo del
65% di raccolta differenziata, alla sua qualità e all’effettiva valorizzazione del rifiuto raccolto.
Questo nuovo obiettivo richiederà di adottare comportamenti più attenti e ambientalmente sostenibili
rispetto a quelli attuali, che tuttavia stanno già portando buoni frutti. In tal senso il Rapporto 2012
mostra la diminuzione netta dell’avvio a smaltimento della frazione organica differenziata, che in parte
negli anni scorsi andava a semplice biostabilizzazione, e l’aumento del compost prodotto, per la cui
valorizzazione la Regione si è impegnata in un accordo di programma con il Consorzio italiano
Compostatori. In tale ambito, naturalmente, l’obbiettivo a breve termine consiste nel completamento
del panorama impiantistico di trattamento dell’organico, in particolare con l’entrata in esercizio degli
impianti di compostaggio di Sassari e di Macomer, non ancora avviati nel 2012; in tal modo si
potranno evitare i disagi ed i costi che comportano gli spostamenti dei rifiuti da territori fra loro anche
lontani.
Per quanto concerne la gestione del secco residuo, nelle more del completamento del necessario
parco impiantistico di termovalorizzazione, merita di essere sottolineata la diminuzione dei rifiuti avviati
direttamente
2
a
discarica,
risultato
ottenuto
grazie
all’avvio
dell’impianto
di
selezione
e
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biostabilizzazione di Sassari, che tuttavia non deve far dimenticare come i rifiuti a smaltimento
rappresentino nel 2012 ancora una quota elevata dei rifiuti gestiti, che per lo più, anche se dopo
trattamento, è destinata a discarica.
In conclusione, la lettura dei dati del 14° Rapporto sulla gestione dei rifiuti urbani, conferma gli obiettivi
che la Regione dovrà conseguire nel breve termine, ovvero l’affermazione della raccolta differenziata
nei territori in ritardo, il completamento della dotazione impiantistica di Piano e la riduzione degli scarti
della raccolta: solo così potremo essere preparati alle sfide che gli obbiettivi di recupero dei materiali
ci pongono oltre che preservare ulteriormente il nostro territorio dall’impatto che la gestione dei rifiuti
può produrre.
L’Assessore della Difesa dell’Ambiente
Il Direttore Generale dell’ARPAS
On. Andrea Mario Biancareddu
Bruno Simola
3
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
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1.
PREMESSA METODOLOGICA.
La collaborazione fra l’ARPAS, la RAS e gli Enti Provinciali ha permesso anche nel 2012 di
raccogliere ed elaborare le informazioni sui rifiuti urbani prodotti dai comuni sardi e gestiti dai
numerosi impianti e piattaforme dell’isola, utilizzate per la stesura del 14° rapporto regionale.
In continuità con gli anni precedenti è stata adottata la stessa metodologia dei rapporti sui rifiuti urbani
degli anni passati, assicurando così anche una maggiore facilità di confronto con i dati storici; essendo
rimasta invariata negli anni ed essendo stata illustrata più volte verranno qui segnalate unicamente
eventuali modifiche o differenze occorse nell’acquisizione dei dati e nell’analisi e validazione degli
stessi.
I questionari inviati ai comuni hanno subito minimi cambiamenti rispetto a quelli utilizzati il precedente
anno e le informazioni richieste hanno riguardato:

i quantitativi di rifiuti prodotti, suddivisi per CER (Catalogo Europeo dei Rifiuti);

la forma e le modalità di gestione dei rifiuti adottate;

i quantitativi delle diverse frazioni prodotte dalla raccolta differenziata;

la destinazione dei rifiuti (impianti di trattamento, recupero, smaltimento dei RU);

le tariffe relative alle diverse fasi ed i costi sostenuti per la gestione dell’intero servizio.
I dati richiesti dall’ARPAS agli impianti, ditte e piattaforme di conferimento dei rifiuti sono stati come di
consuetudine utilizzati, attraverso l’incrocio con quelli comunali, per la validazione di questi ultimi.
Per quanto anche quest’anno la percentuale di risposta dei Comuni sia stata abbastanza elevata
(96,3%) leggermente più elevata di quella dello scorso anno (94,4%), permangono tuttavia ancora i
consueti problemi delle schede non compilate in tutte le loro parti, soprattutto quelle relative alle
informazioni sulla gestione dell’attività di raccolta, alla destinazione dei rifiuti ed al dettaglio dei costi
relativi al servizio di igiene urbana, nonché la compilazione con dati contraddittori o discordanti per
quello che riguarda i quantitativi conferiti presso gli impianti; queste circostanze portano di fatto a
dover contattare più volte i referenti provinciali, o direttamente i referenti comunali, al fine di ottenere
delle rettifiche e chiarimenti.
Nella Tab. 1.1 e nel relativo grafico di Fig. 1. viene illustrato il quadro relativo alle risposte dei comuni
ai questionari dal 2009 al 2012. Si nota come la provincia con la percentuale minore di risposta sia
quella di Carbonia-Iglesias seguita da quelle di Olbia - Tempio e Nuoro.
4
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Tab. 1.1 - Percentuale di risposte ai questionari comunali dal 2009 al 2012.
Provincia
N. Comuni
Anno 2012
Anno 2011
Anno 2010
Anno 2009
Risposte
%
Risposte
%
Risposte
%
Risposte
%
Cagliari
71
70
98,6
70
98,6
69
97,2
70
98,6
CarboniaIglesias
23
19
82,6
17
73,9
15
65,2
23
100
Medio
Campidano
28
28
100
26
92,9
28
100
28
100
Nuoro
52
48
92,3
43
82,7
48
92,3
51
98,1
Ogliastra
23
23
100
23
100
21
91,3
23
100
OlbiaTempio
26
24
92,3
25
96,2
24
92,3
26
100
Oristano
88
85
96,6
87
98,9
87
98,9
87
98,9
Sassari
66
66
100
66
100
66
100
63
95,5
TOTALE
377
363
96,3
357
94,4
358
95
371
98,4
100%
90%
80%
70%
60%
50%
40%
2009
30%
2010
20%
2011
10%
2012
0%
Fig. 1.2 - Variazione della percentuale di risposte ai questionari comunali dal 2009 al 2012.
Ormai da diversi anni invece la percentuale di risposta degli impianti di gestione/trattamento rifiuti ha
raggiunto il 100% ma con tempi di risposta non sempre aderenti alle tempistiche richieste.
Anche le piattaforme convenzionate con i consorzi di filiera (CONAI), ormai da anni stabilmente
rispondono totalmente ai questionari, mentre permangono le maggiori difficoltà a ricevere i dati dagli
altri impianti di messa in riserva e trattamento delle frazioni differenziate, soprattutto laddove si tratti di
strutture nuove o di piccole dimensioni utilizzate da singoli comuni, o talvolta fuori territorio regionale,
5
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che a volte diventano difficilmente contattabili tanto che è stato necessario in alcuni casi, richiedere
l’invio di documentazione direttamente dai comuni (formulari, certificazioni trimestrali) per poter
validare il dato comunale; infine le percentuali di risposta più basse sono state, in linea comunque con
gli anni passati, quelle delle ditte di raccolta.
Le fonti dei dati utilizzate sono in generale quelle degli impianti di destinazione dei rifiuti, ma solo dopo
confronto e verifica con il dato proveniente dai Comuni, ed in particolare:

I rifiuti indifferenziati ripartiti nelle frazioni del secco indifferenziato (CER 200301), ingombranti
allo smaltimento (CER 200307 destinati alla discarica) e rifiuti da spazzamento stradale (CER
200303): sono stati utilizzati i dati di produzione provenienti dalle dichiarazioni degli impianti di
smaltimento.

I rifiuti provenienti dalla separazione della frazione organica e dello scarto verde (CER
200108, 200302, 200201): sono stati utilizzati i dati di produzione provenienti dalle
dichiarazioni degli impianti di compostaggio e trattamento del rifiuto.

I rifiuti valorizzabili provenienti dalla raccolta differenziata (vetro, carta/cartone, plastiche,
metalli, legno e altri materiali di imballaggio): sono stati utilizzati i dati provenienti dalle
dichiarazioni degli impianti di recupero, e in particolare dalle piattaforme CONAI.

Le altre frazioni provenienti dalla raccolta differenziata (materiali ferrosi, RAEE, pericolosi,
ecc.): i risultati esposti derivano dalle piattaforme e dai centri di rottamazione/trattamento.

Le informazioni relative alla qualità dei rifiuti, ai flussi delle frazioni dei rifiuti negli impianti:
sono state utilizzate le informazioni fornite dagli impianti di gestione e trattamento dei rifiuti.

Per il calcolo dei costi sostenuti dai comuni per la gestione dei rifiuti sono state utilizzate
esclusivamente le informazioni provenienti dai questionari comunali.
L’analisi della congruenza e completezza dei dati forniti dai singoli soggetti è basilare per l’attività di
validazione che consiste nel confrontare accuratamente i dati forniti dai comuni e quelli forniti dagli
impianti al fine di ottenere una ragionevole congruenza degli stessi; attraverso questa fase si arriva
infatti ad evidenziare eventuali carenze o errori che, attraverso ulteriori contatti con i soggetti in
esame, devono essere corretti.
Nell’analisi e validazione dei dati raccolti sono risultati, come ogni anno, particolarmente impegnative
le verifiche sui dati relativi ai comuni appartenenti nell’arco del 2012 ad uno o più consorzi o
associazioni di comuni, soprattutto laddove la compilazione delle schede consortili non sono state
accurate e soprattutto laddove il conferimento presso gli impianti non avvenga sempre a nome
6
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
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dell’associazione/consorzio. Capita spesso infatti che presso alcuni impianti e piattaforme gli interi
quantitativi consortili di rifiuti, spesso provenienti da ecocentri, vengano registrati a nome di un solo
comune; in tali casi a meno che non si abbiano a disposizione i dati mensili (disponibili solo per il
secco indifferenziato e l’umido) è particolarmente impegnativo suddividere i quantitativi da attribuire ai
singoli comuni.
E’ proprio dall’analisi dei dati mensili che ci si è accorti che alcuni comuni nel 2012 per diversi mesi
consecutivi non risulta abbiano conferito presso alcun impianto il secco residuo (CER 200301.
La casistica è ampia poiché si passa da comuni che non hanno conferito per un solo mese nell'arco
dell’anno, a Comuni che addirittura non hanno conferito per 6 o 9 mesi consecutivi; è proprio per
quanto riguarda questi ultimi che, di conseguenza, risultano falsate anche tutte le elaborazioni
riguardanti la RD e pertanto si è considerato di non pubblicare né le percentuali di RD, né i procapite
di rifiuti di questi Comuni negli allegati A e B di questo rapporto, né tantomeno questi comuni sono
stati considerati nelle tabelle dei migliori risultati a livello regionale. Tali anomalie sono state segnalate
alle relative Amministrazioni Provinciali di appartenenza.
Per altri comuni per i quali le mensilità mancanti risultano poche, e che comunque presentano
procapite di indifferenziato abbastanza in linea con quelli di altri comuni aventi ugual dimensione ma
conferimenti di secco residuo regolari, permangono più che altro dubbi sulla saltuarietà dei
conferimenti più che sulla quantità totale; per tali comuni si è comunque deciso di pubblicare i dati
delle elaborazioni effettuate.
Permane, anche se leggermente in miglioramento, la difficoltà di ottenere dagli impianti dati corretti e
attendibili sul flusso dei rifiuti al loro interno, indispensabili alle elaborazioni su cui si basano quei
capitoli che affrontano tutte le problematiche che vanno dalla situazione impiantistica, allo smaltimento
dei rifiuti, sino al calcolo dei rifiuti urbani biodegradabili (RUB) collocati in discarica, utili e
indispensabili al fine d’inquadrare lo stato impiantistico generale, la sua efficienza e i risultati ottenuti
oltre che per l’elaborazione dei prospetti che annualmente l’ARPAS invia all’ISPRA per la redazione
del rapporto nazionale sui rifiuti e per le statistiche nazionali e comunitarie.
I prospetti elaborati dopo l’analisi e la validazione dei dati sono stati infine inviati alle amministrazioni
provinciali col dettaglio dei singoli comuni appartenenti al loro territorio, in modo che possano a loro
procedere ad elaborare i rapporti di loro stretta competenza.
7
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
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2.
LA PRODUZIONE DEI RIFIUTI URBANI IN
SARDEGNA.
2.1.
La produzione dei rifiuti urbani.
Nella redazione del rapporto e relativi allegati sono state seguite ed applicate le modalità di calcolo
che l’ISPRA utilizza per stimare la produzione totale di rifiuti urbani e conseguenti indici.
La produzione totale di rifiuti urbani sull’intero territorio regionale è stimata calcolando la somma delle
quantità provenienti dalla Raccolta Differenziata (RD), nelle sue diverse frazioni, cui si aggiungono i
“Rifiuti allo smaltimento”, costituiti dall’insieme dei RU indifferenziati (CER 200301), ossia i rifiuti
avviati alla filiera del trattamento del secco residuo non riciclabile, dai rifiuti provenienti dallo
spazzamento stradale (CER 200303) e dagli ingombranti non avviati al recupero (CER 200307).
Il dettaglio del calcolo è descritto nella formula seguente:
RU totali =
 RD
+ RU indifferenziati (CER 200301) + Ingombranti non avviati a recupero (CER
200307) + Rifiuti spazzamento stradale (CER 200303)
dove:
 RD
= Somma del peso di tutte le frazioni oggetto di raccolta differenziata
Applicando tale formula, la stima per il 2012 del totale di RU è risultata pari a 754.895,54 tonnellate
(nel 2011 erano 794.935,45); questo dato mostra dunque una diminuzione di 40.039,91 t (pari al
5,04%) dei RU totali prodotti in Sardegna, rispetto al precedente anno, che conferma il trend
decrescente in atto ormai dal 2004.
I rifiuti destinati allo smaltimento sono risultati 388.753,90 tonnellate (420.450,72 nel 2011) e derivano
dalla somma delle 363.345,23 tonnellate (394.265,72 nel 2011) di rifiuto indifferenziato (CER 200301),
delle 12.724,99 tonnellate (13.059,21 nel 2011) di rifiuti ingombranti allo smaltimento (CER 200307) e
12.683,68 tonnellate (13.125,79 nel 2011) derivanti dallo spazzamento stradale (CER 200303).
Nel 2012 anche i rifiuti raccolti in maniera differenziata hanno fatto registrare una leggera diminuzione
rispetto al 2011 (- 2%): si passa infatti dalle 374.484,71 tonnellate del 2011 alle 366.141,64 tonnellate
del 2012, dato che non deve trarre in inganno poiché, rapportato al quantitativo totale dei RU fa
registrare comunque per il 2012 un valore di RD (48,5%) su base regionale in leggero aumento
rispetto al 2011 (47,1%).
8
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
La tabella 2.1 e il relativo grafico di Fig. 2.1 mostrano in modo inequivocabile l’andamento della
produzione di rifiuti negli ultimi anni (dal 2005), dei RU totali, dei rifiuti raccolti in maniera differenziata
e dei rifiuti indifferenziati.
Tab. 2.1 – Variazione della produzione dei rifiuti urbani in Sardegna dal 2005 al 2012.
Rifiuti differenziati (t)
Rifiuti indifferenziati (t)
Rifiuti totali (t)
2005
anno
86.720
788.486
875.206
2006
170.319
690.647
860.966
2007
240.655
621.797
862.452
2008
293.905
552.759
846.664
2009
355.840
481.516
837.356
2010
370.254
454.871
825.125
2011
374.485
420.451
794.935
2012
366.142
388.754
754.896
875.206 860.966
862.452
846.664
900.000
800.000
825.125
794.935
754.896
788.486
700.000
t/anno
837.356
690.647
621.797
600.000
552.759
500.000
481.516
400.000
454.871
300.000
388.754
200.000
100.000
0
420.451
86.720
2005
170.319
2006
Rifiuti differenziati
240.655
2007
293.905
2008
355.840
2009
Rifiuti indifferenziati
370.254
2010
374.485
2011
366.142
2012
Rifiuti totali
Fig. 2.1 - Variazione delle quantità di rifiuti prodotti dal 2005 al 2012.
La Tab. 2.2 che segue riporta, aggregati per provincia, i risultati delle elaborazioni sui dati del 2012,
mentre nella tabella successiva (Tab. 2.3) viene presentato, sempre su base provinciale, il confronto
dei dati 2012 con quelli dell’anno precedente.
9
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Tab. 2.2 - Produzione dei rifiuti urbani in Sardegna nell’anno 2012.
Popolazione
Istat
al 31-12-2012
Rifiuti
Indifferenziati
da abitanti
residenti
(t/anno)
Rifiuti da
Raccolta
differenziata
(t/anno)
Produzione
totale di
Rifiuti
Urbani
(t/anno)
Produzione
Pro-capite RU
totali
(kg/ab/a)
% R.D.
Incidenza
provinciale
su RU totale
%
Cagliari
551.077
116.903,92
4.658,75
1.320,54
4.692,03
127.575,24
124.983,00
252.558,24
458
49,5%
33,46
Carbonia-Iglesias
127.958
24.654,46
1.233,33
789,46
1.543,11
28.220,36
27.427,49
55.647,85
435
49,3%
7,37
Medio Campidano
100.624
13.268,17
340,33
537,72
593,76
14.739,98
24.519,84
39.259,82
390
62,5%
5,20
Nuoro
158.314
20.089,31
1.885,32
992,04
1.227,88
24.194,55
30.976,66
55.171,21
348
56,1%
7,31
Ogliastra
57.321
6.546,54
980,08
307,50
423,38
8.257,50
11.382,48
19.639,98
343
58,0%
2,60
Olbia-Tempio
152.455
55.803,64
19.964,49
5.393,65
598,90
81.760,68
43.048,67
124.809,35
819
34,5%
16,53
Oristano
163.079
19.592,06
741,51
556,10
1.681,92
22.571,59
39.773,88
62.345,47
382
63,8%
8,26
Sassari
329.551
72.376,99
4.306,32
2.827,98
1.922,70
81.434,00
64.029,62
145.463,62
441
44,0%
19,27
1.640.379
329.235,09
34.110,15
12.724,99
12.683,68
388.753,90
366.141,64
754.895,54
460
48,5%
100
Provincia
TOTALE
Rifiuti
Rifiuti
Produzione
Rifiuti da
indifferenziati ingombranti
Totale
spazzamento
da abitanti
allo
Rifiuti allo
stradale
fluttuanti
smaltimento
smaltimento
(t/anno)
(t/anno)
(t/anno)
(t/anno)
10
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Tab. 2.3 - Confronto fra le produzioni dei rifiuti - anni 2011-2012.
ANNO 2012
PROVINCIA
Popolazione
Totale
residente
Indifferenziata
2012
Totale RD
(t/anno)
Totale RU
ANNO 2011
%RD
Incidenza Produzione
provinciale pro-capite Popolazione
Totale
su RU
RU al
residente
Indifferenziata
totale
giorno
2011
%
(kg/ab/die)
Totale RD
(t/anno)
Totale RU
%RD
Incidenza Produzione
provinciale pro-capite
su RU
RU al
totale
giorno
%
(kg/ab/die)
Cagliari
551.077
127.575,24
124.983,00 252.558,24 49,5%
33,46
1,26
563.855,00
134.689,54
130.101,15 264.790,69 49,1%
33,31
1,29
Carbonia-Iglesias
127.958
28.220,36
27.427,49
55.647,85
49,3%
7,37
1,19
129.526,00
31.399,04
27.358,00
58.757,05
46,6%
7,39
1,24
Medio Campidano
100.624
14.739,98
24.519,84
39.259,82
62,5%
5,20
1,07
101.933,00
16.351,93
25.097,65
41.449,58
60,5%
5,21
1,12
Nuoro
158.314
24.194,55
30.976,66
55.171,21
56,1%
7,31
0,95
160.038,00
29.322,32
29.458,61
58.780,93
50,1%
7,39
1,01
Ogliastra
57.321
8.257,50
11.382,48
19.639,98
58,0%
2,60
0,94
57.989,00
8.883,64
11.292,51
20.176,15
56,0%
2,54
0,95
Olbia-Tempio
152.455
81.760,68
43.048,67
124.809,35 34,5%
16,53
2,24
159.301,00
88.572,44
46.682,79
135.255,23 34,5%
17,01
2,33
Oristano
163.079
22.571,59
39.773,88
62.345,47
63,8%
8,26
1,05
165.385,00
24.948,67
39.081,02
64.029,70
8,05
1,06
145.463,62 44,0%
19,27
1,21
336.900,00
86.283,14
65.412,98
151.696,12 43,1%
19,08
1,23
100
1,26
1.674.927,00
420.450,72
374.484,71 794.935,45 47,1%
100,00
1,30
Sassari
TOTALE
329.551
81.434,00
64.029,62
1.640.379
388.753,90
366.141,64 754.895,54 48,5%
61,0%
11
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
La produzione media pro capite annua, rilevabile dalla Tab. 2.2 mostra un valore di 460 kg/ab/anno
per il 2012; tale indice, è ulteriormente sceso di 15 kg/ab/anno rispetto all’anno precedente,
confermando la tendenza alla diminuzione nella produzione di RU totali determinato soprattutto, dalla
crisi dei consumi in atto da ormai qualche anno.
A riguardo tuttavia è necessario chiarire come la diminuzione di materiali raccolti si è accompagnata
alla diminuzione della popolazione residente dichiarata dall’ISTAT, di 34.500 unità (passata da
1.674.127 abitanti del 2011 a 1.640.379 abitanti del 2012), probabilmente anche a causa
dell’aggiornamento dovuto al censimento 2011. Questo dato deve essere sempre tenuto a mente
nell’interpretazione dei dati procapite del 2012.
Nella seguente tabella 2.4 è stata riportata, per gli anni dal 2009 al 2012, l’incidenza percentuale di
ogni provincia, sul totale annuo dei RU prodotti a livello regionale.
Tab. 2.4 – Variazione dell’incidenza percentuale delle province, sul totale regionale di RU, dal 2009 al 2012.
Provincia
2009
2010
2011
2012
Cagliari
33,07
32,87
33,31
33,46
Sassari
19,41
19,24
19,08
19,27
Oristano
7,77
7,94
8,05
8,26
Nuoro
7,77
7,35
7,39
7,31
Olbia-Tempio
16,8
17,6
17,01
16,53
Carbonia-Iglesias
7,56
7,36
7,39
7,37
Medio Campidano
5,14
5,2
5,21
5,20
Ogliastra
2,44
2,45
2,54
2,60
La lettura di questa tabella, dove le province sono riportate in ordine decrescente per numero di
abitanti, e del seguente grafico di Fig. 2.2, evidenzia come la produzione di RU totali a livello
provinciale segua la distribuzione provinciale della popolazione tranne che per la provincia di OlbiaTempio che, come più volte osservato anche negli anni scorsi, pur essendo la quinta provincia per
numero di abitanti, produce più rifiuti delle province più popolose come Nuoro e Oristano
verosimilmente a causa del numero elevato di abitanti fluttuanti, come verrà meglio illustrato più
avanti.
12
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Carbonia-Iglesias;
7,37
Medio Campidano;
5,20
Ogliastra; 2,60
Cagliari; 33,46
Olbia-Tempio; 16,53
Nuoro; 7,31
Oristano; 8,26
Sassari; 19,27
Fig. 2.2 - Incidenza percentuale della produzione di RU totali per provincia nel 2012.
2.2.
Andamento storico della produzione dei rifiuti urbani.
Il grafico di Fig. 2.3, di seguito riportato, mostra l’andamento dal 2000 della produzione totale di RU in
Sardegna ed è ricavato sintetizzando i dati dei primi anni (sino al 2007) ottenuti dai rapporti prodotti
dall’Osservatorio Regionale Rifiuti dell’Assessorato Ambiente della RAS e successivamente
direttamente dai rapporti annuali prodotti dall’ARPAS.
L’analisi di tale grafico mostra come il quantitativo di RU totali nel 2012 sia il più basso registrato dal
2001 (quando ancora la raccolta differenziata rappresentava solo il 2,1% rispetto alle 822.652 t di RU
totali), a conferma sia della crisi generalizzata a livello nazionale in atto da qualche anno, ma forse
anche ad un comportamento più attento e meno consumistico della popolazione.
13
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Fig. 2.3 – Andamento storico della produzione di rifiuti urbani in Sardegna (dati espressi in t/anno).
Nella successiva tabella (Tab. 2.5) è riportato il confronto dei quantitativi annuali di rifiuti urbani totali,
disaggregati a livello provinciale, oltre che le variazioni percentuali dei quantitativi di RU provinciali e
regionali per tre diverse finestre temporali (2001-2012; 2007-2012; 2011-2012).
L’analisi congiunta della Tab. 2.5 e della figura 2.3 mostra come a partire dal 2005, si è manifestata
una diminuzione nella produzione totale di rifiuti, che solo nel 2007 ha subito una lieve crescita,
dovuta però a problemi di raccolta e catalogazione dei dati risolte almeno in parte negli anni
successivi, ma che poi ha ripreso il suo trend negativo
14
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Tab. 2.5 - Confronto produzione rifiuti urbani in Sardegna nel periodo 2001/2012 (t/anno).
Variazione Decennio 2001-2012
Var media
annua nel
periodo
2001-2012
Var media
annua nel
periodo
2007-2012
Variazione Variazione
Variazione
periodo
Quinquennio
2011-2012
2001-2012
2007-2012
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
(%)
(%)
(%)
(%)
(%)
Cagliari
287.208
287.977
294.639
304.882
303.995
296.636
296.094
279.550
276.950
271.178
264.791
252.558
-0,71
-2,20
-12,06%
-14,70%
-4,62%
Carbonia-Iglesias
64.438
64.643
66.133
67.273
68.224
68.236
67.933
65.346
63.262
60.758
58.757
55.648
-0,82
-2,86
-13,64%
-18,08%
-5,29%
Medio Campidano
47.529
47.371
49.592
51.106
50.111
44.857
43.014
44.233
43.055
42.899
41.450
39.260
-1,16
-0,72
-17,40%
-8,73%
-5,28%
Nuoro
65.855
66.854
68.751
70.364
68.772
67.381
65.711
68.828
65.078
60.610
58.781
55.171
-0,97
-2,13
-16,22%
-16,04%
-6,14%
Ogliastra
24.460
24.027
23.435
23.366
23.354
19.948
19.538
19.650
20.453
20.200
20.176
19.640
-1,63
0,66
-19,71%
0,52%
-2,66%
Olbia-Tempio
100.946
107.073
109.627
115.905
118.261
126.656
131.842
137.141
140.911
145.246
135.255
124.809
2,75
0,58
23,64%
-5,33%
-7,72%
Oristano
76.577
76.153
76.325
78.480
74.217
69.365
69.379
67.888
65.074
65.516
64.030
62.345
-1,58
-1,58
-18,58%
-10,14%
-2,63%
Sassari
155.639
159.266
163.196
166.809
168.272
167.889
168.939
164.027
162.573
158.718
151.696
145.464
-0,21
-2,13
-6,54%
-13,90%
-4,11%
TOTALE
822.652
833.363
851.697
878.183
875.206
860.966
862.452
846.664
837.356
825.125
794.935
754.896
-0,30
-1,62
-8,24%
-12,47%
-5,04%
15
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Considerando la variazione, a livello regionale, della produzione annuale di rifiuti nel quinquennio dal
2007 al 2012 notiamo una diminuzione annua media dell’1,62%, con valori doppi nel periodo 20102011 e tripli nel periodo 2011-2012
A livello provinciale la riduzione nella produzione totale dei rifiuti risulta meno marcata per le province
di Oristano e Ogliastra, uniche a mostrare una diminuzione sotto al 3 %, mentre tutte le altre variano
dal 4% sino al quasi 8% della provincia di Olbia-Tempio.
Parte dei dati della Tab. 2.5, relativi ai quantitativi di RU totali negli anni dal 2007-2012, sono stati
riportati nel sottostante grafico di Fig. 2.4, il quale meglio evidenzia come tutte le province mostrino un
andamento analogo, con trend negativo più o meno accentuato; come già sottolineato la provincia di
Olbia - Tempio, che già dal 2011 aveva invertito la tendenza alla crescita della produzione di RU totali
e si era allineata con la tendenza negativa delle altre province, quest’anno risulta essere quella che
mostra la più alta percentuale di decremento nella produzione totale di rifiuti.
300.000
250.000
200.000
150.000
2007
2008
100.000
2009
2010
50.000
0
2011
2012
Fig. 2.4 - Andamento storico dal 2007 al 2012 della produzione RU - Dettaglio provinciale.
Nella mappa tematica regionale, presentata nella Fig. 2.6, è stata riportata la variazione in percentuale
della produzione di RU tra il 2011 ed il 2012, con dettaglio comunale per fasce di variazione, dalla
quale si può osservare che solo 7 comuni (la cui popolazione totale ammonta a 14.573 residenti)
mostrano una riduzione della loro produzione di RU maggiore del -30%. Si tratta per lo più dei comuni
i cui conferimenti non sono stati costanti nei mesi soprattutto per l’indifferenziato, mentre spicca il caso
del comune di Siniscola (che ha una popolazione di oltre 11.000 abitanti) che nel 2012 ha cominciato
16
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
a fare una raccolta rifiuti porta a porta con conseguente diminuzione delle quantità raccolte totali del
37%.
Esaminando le altre fasce, 56 sono i comuni (rappresentanti 157.998 residenti) per i quali è diminuita
la produzione di RU in una percentuale compresa fra il -30% ed -10%; mentre sono ben 215, contro
194 del 2011, i comuni (rappresentanti 1.231.838 residenti) che quest’anno hanno registrato una
diminuzione della loro produzione di meno del 10% o presentano quantità molto simili allo scorso
anno; infine troviamo i comuni che hanno prodotto quantitativi maggiori dello scorso anno entro il
+10% (85 comuni che rappresentano 209.639 residenti) e quelli che hanno mostrato quantità superiori
al 10% rispetto al 2011 (14 comuni per 26.331 residenti).
Ricordiamo comunque che tali variazioni sono spesso connesse ad una serie di fattori, come ad
esempio la modifica della modalità di raccolta dei rifiuti da un anno all’altro o l’adesione/abbandono di
forme di associazioni di comuni per la raccolta dei rifiuti o ancora l’apertura di ecocentri comunali.
17
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Fig. 2.5 - Variazione percentuale della produzione di rifiuti urbani tra il 2011 e il 2012.
18
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Anche il procapite di produzione di RU totali, che viene espresso in kg/abitante/anno, come anticipato
nelle pagine precedenti, ha subito conseguentemente un’ulteriore riduzione rispetto al 2011
proseguendo quindi, il trend negativo iniziato nel 2007. I valori in diminuzione dal 2007 possono
facilmente essere osservati, sia per le singole province che a livello regionale, nella Tab. 2.6 riportata
di seguito.
Tab. 2.6 – Storico delle produzioni procapite di rifiuti totali a livello provinciale e regionale anni 2007-2012
(kg/abitante/anno).
Produzione Pro capite di RU
differenza
Provincia
2011-2012
2007
2008
2009
2010
2011
2012
Cagliari
531
499
494
482
470
458
-12
CarboniaIglesias
519
501
486
468
454
435
-19
Medio
Campidano
416
429
419
419
407
390
-17
Nuoro
406
426
404
376
367
348
-19
Ogliastra
337
338
353
349
348
343
-5
OlbiaTempio
871
889
903
920
849
819
-30
Oristano
413
406
390
396
387
382
-5
Sassari
505
488
483
470
450
441
-9
Totale
518
507
501
492
475
460
-15
Si osserva come tutte le province hanno subito un decremento più o meno marcato di tale indice ma
Olbia - Tempio mostra, per il secondo anno di fila, la diminuzione più marcata (- 30 Kg ad abitante)
anche se più che dimezzata rispetto a quella presentata fra il 2011 e il 2010 (- 71 Kg/ab/a);
nonostante ciò il procapite di questa provincia è visibilmente il più alto e quasi doppio rispetto a tutte le
altre province a conferma sempre della correlazione con l’incremento di popolazione stagionale
dovuto alle presenze turistiche, che in tale provincia sono stimate in circa il 29%, anche se già dallo
scorso anno in leggero calo molto probabilmente a causa della crisi economica generale in atto da
qualche anno.
Anche il procapite delle province di Carbonia - Iglesias e Nuoro subisce un visibile decremento di -19
kg/ab/anno e il Medio Campidano di -17 kg/ab/anno, mentre le altre province mostrano una
diminuzione più moderata compresa fra -5 e -12 kg/ab/anno.
19
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Di seguito è riportata la mappa (Fig. 2.7) della distribuzione della produzione pro-capite di RU, a livello
comunale.
La distribuzione che si nota in tale mappa rispecchia la solita maggior incidenza dei comuni costieri
rispetto ai comuni dell’entroterra con una maggior concentrazione nel nord Sardegna, dove fra l’altro
alte produzioni pro-capite di RU spesso si accompagnano a performance insoddisfacenti di raccolta
differenziata, come nel caso dei comuni di San Teodoro, Stintino, Olbia e Golfo Aranci; invece i
comuni con elevate produzioni procapite di rifiuti, collocati nel sud dell’isola, sono quantomeno
caratterizzati da un buon livello di RD (50% e superiori).
Nella zona centrale del territorio regionale si continua a notare come gli anni passati il maggior
numero di comuni ricadenti nella fascia più bassa di produzione pro capite di rifiuti urbani cioè quella
inferiore ai 300 kg/ab/anno; sono inoltre sensibilmente diminuiti i comuni con produzione procapite di
rifiuti compresa fra 400 e 600 Kg/ab/anno (47 comuni nel 2012 contro gli 84 del 2011), sostituiti da
comuni che nel 2012 mostrano una produzione pro capite compresa fra 300 e 400 kg/ab/anno.
20
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Fig. 2.7 – Produzione pro capite di rifiuti urbani (kg/abitante/anno) nel 2012 – distribuzione comunale.
21
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
2.3.
Produzione di rifiuti da popolazione residente e da
fluttuanti.
La presenza di popolazione non residente, particolarmente nei comuni a vocazione turistica, nei quali
si riscontrano nei mesi estivi degli aumenti della produzione di rifiuti piuttosto evidenti, viene
annualmente stimata avvalendosi di un metodo ormai in uso da diversi anni.
Tale metodologia prende in considerazione i quantitativi di rifiuto secco indifferenziato (“secco residuo”
CER 200301) prodotto mensilmente a livello comunale, unica frazione assieme all’umido di cui si
dispone di dati mensili dagli impianti di smaltimento/conferimento, riferiti ai diversi comuni del territorio
regionale. L’analisi dei quantitativi mensili permette infatti di valutare le eccedenze delle punte di
produzione del rifiuto secco indifferenziato; in questo modo è possibile stimare il contributo di rifiuti
attribuibile alla cosiddetta popolazione fluttuante e di conseguenza utile a quantificare i rifiuti prodotti
dalla sola popolazione residente ed importante per valutare, e nel caso rimodulare, in modo più
preciso il sistema di captazione e recupero dei rifiuti prodotti.
Sono molteplici i fattori che sicuramente influenzano, oltre alle presenze turistiche, le variazioni dei
quantitativi di rifiuti prodotti a livello comunale, come ad esempio la possibile differente capacità
produttiva nelle diverse stagioni, o le fluttuazioni degli abitanti residenti in un dato comune che per
ragioni di lavoro o studio si spostano durante l’anno verso i centri più grossi ecc…, ma il dato che si
ricava da quest’analisi consente di fare se non altro una stima di massima dell’incidenza degli abitanti
fluttuanti sulla produzione annuale dei rifiuti. Ad ogni modo, stimando la quantità di rifiuto secco
indifferenziato inviato allo smaltimento e derivato dagli abitanti fluttuanti, è possibile poi applicare la
stessa incidenza percentuale sul totale del rifiuto prodotto.
Applicando quindi tale criterio è risultato che nel 2012 su un totale di 363.345,23 t di “secco residuo”,
CER 200301, sono attribuibili alla popolazione residente circa 329.632 t, mentre il contributo riferito
agli abitanti fluttuanti, ovvero attribuibile alle presenze turistiche principalmente legate ai mesi estivi, è
stimato in circa 33.713 t di rifiuto; l’incidenza di tale quantitativo sul totale prodotto risulta quindi essere
del 9,3%, anche quest’anno in leggero calo rispetto a quanto registrato nel 2011 (9,6%) e soprattutto
rispetto al 2010 (10%).
Applicando la stessa percentuale anche ai RU totali (754.895,54 t), si stima che la quota attribuibile ai
fluttuanti sia di 70.205,29 t e quindi le restanti 684.690,26 t rappresentano la quota prodotta dai soli
residenti.
22
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Disaggregando i dati ottenuti a livello provinciale, come mostrato nella sottostante Tab. 2.7, si osserva
che fra il procapite di rifiuti urbani totali e il procapite da soli residenti c’è una differenza mediamente di
circa 22-25 kg/abitante/anno escludendo chiaramente la provincia di Olbia - Tempio per la quale si
registra, come in passato e per le stesse considerazioni fatte in precedenza riguardanti le presenze
turistiche, una differenza di circa 215 kg/abitanti/anno.
Anche a livello regionale la stima sulla produzione pro-capite della sola popolazione residente mostra
una differenza di circa 17 kg/abitante/anno rispetto al procapite calcolato su tutta la popolazione.
Tab. 2.7 - Incidenza dei fluttuanti sulla produzione rifiuti urbani in Sardegna nel 2012.
Provincia
Stima
Stima
Rifiuti
Rifiuti
Produzione Produzione
% rifiuti
produzione produzione
Indifferenziati indifferenziati
totale di
Pro-capite
da
rifiuti totali rifiuti totali
da abitanti
da abitanti
Rifiuti
sui RU
fluttuanti
da
da
residenti
fluttuanti
Urbani
totali
2012
residenti
fluttuanti
(t/anno)
(t/anno)
(t/anno)
(kg/ab/a)
(t/anno)
(t/anno)
Produzione
Pro-capite
da soli
residenti
sui RU
totali
(kg/ab/a)
Cagliari
3,7
117.061,29
4.501,38
243.213,59
9.344,65
252.558,24
458
441
CarboniaIglesias
4,4
24.660,40
1.227,39
53.199,35
2.448,51
55.647,85
435
416
Medio
Campidano
2,4
13.280,76
327,74
38.317,59
942,24
39.259,82
390
381
Nuoro
8,2
20.182,34
1.792,29
50.647,17
4.524,04
55.171,21
348
320
Ogliastra
12,8
6.563,93
962,69
17.126,06
2.513,92
19.639,98
343
299
OlbiaTempio
26,3
55.825,90
19.942,23
91.984,49
32.824,86
124.809,35
819
603
Oristano
3,5
19.629,56
704,01
60.163,38
2.182,09
62.345,47
382
369
Sassari
5,5
72.427,60
4.255,71
137.463,12
8.000,50
145.463,62
441
417
Totale
9,3
329.631,80
33.713,43
684.690,26
70.205,29
754.895,54
460
417
23
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3.
LA DESTINAZIONE DEI RIFIUTI.
3.1.
Andamento storico della destinazione dei rifiuti urbani.
Come già evidenziato nel capitolo precedente, nel 2012 si è verificata un’ulteriore diminuzione dei
rifiuti raccolti del 5%, pari a circa 40.000 t, che si inserisce nel trend di flessione già evidenziato dal
2010 al 2011 quando era stata del 3,7%. Se si analizza l’evoluzione della produzione il maggiore
decremento (7,5%) riguarda le quantità di rifiuti inviate a smaltimento, circa 31.700 t in meno, che
comprendono i rifiuti indifferenziati (CER 200301), i rifiuti provenienti dallo spazzamento stradale (CER
200303) e gli ingombranti allo smaltimento (CER 200307), mentre per la prima volta la diminuzione
riguarda anche i rifiuti inviati a recupero, ma è più contenuta (2,2%), pari a 8.300 t circa.
Tab. 3.1 - Andamento della produzione dei rifiuti dal 2006 al 2012 (t/anno).
Anno
Rifiuti Urbani totali
Rifiuti allo smaltimento
Rifiuti da Raccolta Differenziata
2006
860.966,01
690.647,21
170.318,81
2007
862.452,33
621.796,98
240.655,34
2008
846.663,52
552.758,69
293.904,83
2009
837.356,35
481.516,40
355.839,94
2010
825.125,45
454.871,31
370.254,14
2011
794.935,44
420.450,73
374.484,71
2012
754.895,54
388.753,90
366.141,64
Come si può evincere dall’analisi dei dati nazionali anticipati da ISPRA per il 2012 e di studi già
pubblicati da altre regioni, si tratta di un trend che riguarda tutta l’Italia e le motivazioni potrebbero
essere imputabili in larga parte alla difficile congiuntura economica generale, che ha le sue
conseguenze sui consumi e dunque anche sui rifiuti prodotti dalle famiglie e dalle attività produttive
site in ambito comunale. Ricordiamo infatti che parte dei rifiuti urbani è costituito dai cosiddetti rifiuti
assimilati, ovvero prodotti da attività produttive inserite nel territorio comunale che vengono assimilati
per quantità e qualità a quelli di origine domestica e raccolti dal servizio di igiene urbana comunale, la
cui contrazione potrebbe avere avuto conseguenze sul totale raccolto soprattutto nei grandi centri
urbani.
Soffermandoci sull’analisi del dato del 2012, è importante invece verificare quale è stata la
destinazione dei rifiuti in base alla tipologia di trattamento a cui vengono inviati.
24
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Il grafico di figura 3.1 mostra che circa il 48,5% dei rifiuti viene differenziato, il resto si divide fra quelli
inviati direttamente a discarica e quelli inviati ad impianti di trattamento, ovvero ad impianti di
selezione e successivi trattamenti.
Discarica ; 7,9%
Racc.
Differenziata/
Recupero; 48,5%
impianto di
trattamento ;
43,6%
Fig. 3.1 – Prima destinazione dei rifiuti per tipologia di destinazione – anno 2012.
Nel 2012 il dato più evidente è il forte decremento dell’utilizzo della discarica come prima e diretta
destinazione dei rifiuti a smaltimento, che passa dal 16% all’8%, a favore dell’invio a trattamento che
passa dal 36,8% al 43,6% a seguito soprattutto della messa a regime dell’impianto di selezione del
Comune di Sassari in località Scala Erre, che ha ridotto drasticamente la quantità di rifiuti
indifferenziati CER 200301 inviati a discarica.
Se si esamina più nel dettaglio la quantità dei rifiuti inviata ad impianto di trattamento, ovvero
disaggregando il 43,6% totale del grafico Fig. 3.1, nelle tre voci principali di destinazione, si osserva
nella Fig. 3.2 come la selezione seguita dall’incenerimento venga impiegata per il trattamento nel
16,7% dei rifiuti, costante rispetto al 2011, mentre il ricorso al processo di selezione e stabilizzazione
raggiunge il 27% come somma del selezionato a discarica ed a stabilizzazione, in aumento rispetto al
20,5% del 2011.
25
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invio diretto a
Discarica controllata ;
7,9%
raccolta differenziata
; 48,5%
Selezionato a
Incenerimento;
16,4%
Selezionato in
discarica; 17,7%
Selezionato a
Stabilizzazione; 9,5%
Fig. 3.2 - Destinazione dei rifiuti urbani per tipologia di destinazione - dettaglio delle destinazioni finali.
I rifiuti selezionati in impianti di trattamento che vengono poi inviati ad un processo di
biostabilizzazione, a causa dell’elevato contenuto di materia organica, sono circa il 9,5%, in aumento
rispetto al 7,3% del 2011.
L’analisi del grafico seguente (Fig. 3.3) riporta il dettaglio della destinazione finale dei soli rifiuti a
smaltimento e mostra come circa il 50% dei rifiuti a smaltimento va in discarica direttamente o dopo la
selezione. E’ però necessario sottolineare che oltre a questi rifiuti, lo smaltimento in discarica
interessa in ultima istanza il materiale inviato a discarica a valle dei processi di selezione, ovvero che
si genera dal trattamento del 18% dei rifiuti della figura 3.3 (biostabilizzato, ceneri e scorie da
termovalorizzazione). Pertanto le percentuali salgono ulteriormente fino a raggiungere il 74% di
materiali a discarica sul totale dei rifiuti urbani a smaltimento,come meglio illustrato al capitolo 5,
indicativo di quanto le politiche di gestione dei rifiuti nonché i meccanismi incentivanti regionali
debbano ancora di più concentrarsi sulla minimizzazione dei rifiuti cosiddetti residuali (che sfuggono
alla raccolta differenziata e che appunto vanno a smaltimento) che diversamente continuano a
richiedere sempre nuovi spazi di discarica, con conseguenti costi economici ed ambientali.
26
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Direttamente a
discarica; 15,36%
Selezionato in
discarica; 34,31%
Selezionato a
Incenerimento;
31,86%
Selezionato a
Stabilizzazione;
18,47%
Fig. 3.3 -. Destinazione dei rifiuti a smaltimento per tipologia di destinazione effettiva - Anno 2012.
Nella Fig. 3.4 sono invece riportate le quantità in percentuale conferite alle diverse destinazioni
nell’arco del periodo 1998-2012 secondo le tre macrocategorie già illustrate in figura 3.1.
80,0%
70,0%
1998
1999
2000
60,0%
2001
50,0%
48,5%
2002
43,6%
2003
2004
40,0%
2005
2006
30,0%
2007
2008
20,0%
2009
2010
7,9%
10,0%
2011
2012
0,0%
Racc. Differenziata/ Recupero
Impianti di trattamento
Discarica
Fig. 3.4 - Confronto delle destinazioni dei rifiuti 1998 - 2012 (dati percentuali).
27
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Nel grafico di Fig. 3.5 si possono confrontare le destinazioni dei rifiuti nelle serie storiche dal 1998 al
2012.
80,0%
70,0%
60,0%
50,0%
40,0%
30,0%
20,0%
10,0%
0,0%
1998
1999
2000
2001
2002
2003
Racc. Differenziata/ Recupero
2004
2005
2006
2007
2008
2009
Impianti di trattamento
2010
2011
2012
Discarica
Fig. 3.5 - Andamento temporale della % di incidenza delle destinazioni per la gestione dei rifiuti urbani in
Sardegna.
28
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Tab. 3.2 - Destinazione dei rifiuti urbani in Sardegna nel periodo 1998/2012 (tonnellate/anno e percentuale).
Destinazione
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
Racc.
Differenziata/
Recupero
6705,4
9.561
13.596
17.414
23.377
32.148
46.862
86.720
170.319
240.655
293.905
355.840
370.254
374.485
366.090
Impianti di
trattamento
200.354
193.798
195.111
209.080
237.091
272.568
344.246
350.639
332.233
366.124
307.143
287.602
338.068
292.601
329.121
539.391
556.827
582.527
596.158
572.895
546.981
487.075
437.847
358.415
255.673
245.616
193.915
116.812
127.849
59.632
746.450,8
760.185
791.234
822.652
833.363
851.697
878.184
875.206
860.966
862.452
846.664
837.356
825.134
794.935
754.844
Destinazione
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
Racc.
Differenziata/
Recupero
0,90%
1,26%
1,72%
2,12%
2,81%
3,77%
5,34%
9,91%
19,78%
27,90%
34,71%
42,50%
44,87%
47,11%
48,5%
Impianti di
trattamento
26,84%
25,49%
24,66%
25,42%
28,45%
32,00%
39,20%
40,06%
38,59%
42,45%
36,28%
34,35%
40,97%
36,81%
43,6%
72,26%
73,25%
73,62%
72,47%
68,74%
64,22%
55,46%
50,03%
41,63%
29,64%
29,01%
23,16%
14,16%
16,08%
7,9%
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
100,0%
Discarica
(1)
Totale
Discarica
Totale
(1)
(1) Fino al 2005 le quantità a discarica sono comprensive anche delle quote di rifiuti, decrescenti negli anni, inviate a discariche non controllate (le discariche cosiddette monocomunali), il cui
utilizzo è cessato definitivamente dal 2005.
29
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3.2.
La situazione impiantistica: stato autorizzativo ed
evoluzione degli impianti di trattamento/smaltimento
pubblici.
La situazione impiantistica del 2012 mostra come tutti gli impianti di smaltimento dei rifiuti in esercizio
sono oramai dotati di linee di trattamento; alcuni di essi (Villacidro, Ozieri, CACIP di Capoterra,
Tempio, Olbia, CIPOR di Arborea) sono dotati anche di linea di compostaggio di qualità e pertanto in
essi avviene anche il recupero del rifiuto organico da raccolta differenziata.
Per quanto riguarda il recupero dei rifiuti organici, nel presente paragrafo si descrive la situazione
completa delle linee di compostaggio inserite in impianti complessi già indicati e dei due impianti di
compostaggio di titolarità pubblica, l’impianto CISA di Serramanna (VS) e l’impianto di Osini, località
Quirra (OG), della provincia Ogliastra; la situazione di quelli privati dedicati esclusivamente a questo
trattamento è presentata invece nel capitolo 4, insieme al quadro delle piattaforme per il conferimento
degli altri materiali da raccolta differenziata.
Di seguito si riporta una panoramica sintetica degli assetti impiantistici pubblici autorizzati ed operativi
al 2012.
Impianto di Capoterra, CACIP.
La piattaforma del CACIP ha un assetto autorizzato che prevede:
-
due forni a griglia della potenzialità di 6,24 t/h ciascuno;
-
un forno a griglia della potenzialità di 7 t/h;
-
un impianto di compostaggio della potenzialità di 73.000 t/anno.
L’assetto autorizzato prevede l’invio diretto dell’indifferenziato ai forni senza passare per una fase
preventiva di selezione, salvo una triturazione e deferrizzazione a monte dei forni a griglia. Non viene
creato pertanto un flusso di sottovaglio indirizzato alla stabilizzazione; l’impianto di compostaggio è
invece dedicato totalmente al trattamento di materiale organico proveniente da raccolta differenziata
per la produzione di compost di qualità.
Impianto di trattamento rifiuti del Comune di Carbonia, in loc. Sa Terredda.
L’impianto del Comune di Carbonia, sito in località Sa Terredda, è dotato di impianto di selezione e
stabilizzazione, operativo dal 2010, ed autorizzato per una capacità produttiva pari a 48.409 t/anno di
rifiuti; la discarica è invece oramai esaurita e pertanto l’impianto si appoggia alla discarica del
“Consorzio per la Zona industriale di Interesse Regionale”, sita in loc. Is Candiazzus – Iglesias, che da
3
novembre 2012 è operativa con una volumetria autorizzata di 90.000 m .
30
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ARPAS
Piattaforma di trattamento rifiuti di Villacidro.
L’impianto di Villacidro è un impianto complesso dotato di:
-
sezione di selezione e annessa area di stabilizzazione;
-
sezione di digestione anaerobica;
-
impianto di compostaggio di qualità;
-
discarica.
Il flusso complessivo di rifiuti totali in ingresso, esclusi quelli inviati allo smaltimento in discarica, non
può superare le 65.205 t/anno.
L’impianto di selezione è a totale servizio della linea di digestione anaerobica che riceve solo organico
da raccolta differenziata; pertanto i rifiuti indifferenziati in ingresso non subiscono trattamenti di
selezione e stabilizzazione.
3
La volumetria della discarica autorizzata è invece pari a 765.000 m al netto della copertura finale.
Piattaforma di trattamento rifiuti di Arborea (OR).
La piattaforma di trattamento rifiuti, aveva cominciato a fine 2011 l’attività in via sperimentale, con
l’avvio dell’impianto di selezione e compostaggio, per quantità limitate, mentre dal 2012 è pienamente
operativa.
L’impianto è costituito da una sezione di selezione e biostabilizzazione di potenzialità pari a 41.000
t/anno, da una sezione di compostaggio di qualità di potenzialità pari a 22.000 t/anno, da una
3
discarica di servizio per rifiuti non pericolosi di 200.000 m .
Si fa presente che a luglio 2012 a seguito delle caratteristiche merceologiche del rifiuto in ingresso,
l’impianto ha imitato alla sola fase di deferrizzazione e triturazione il trattamento del rifiuto
indifferenziato in ingresso, bypassando di fatto la sezione di vagliatura e di conseguenza di
biostabilizzazione, che vengono riattivate solo in caso di conferimenti specifici.
L’impianto è, nelle previsioni, dotato anche di una sezione di stoccaggio e prima valorizzazione di
imballaggi e frazioni merceologiche similari non ancora realizzata nel 2012.
Piattaforma di trattamento rifiuti di Macomer.
L’assetto impiantistico autorizzato del 2012 include:
-
impianto di selezione meccanica con una potenzialità di 15 t/h;
-
n. 2 forni di incenerimento a letto fluido con capacità effettiva di 3 t/h di sovvalli con PCI di
2.400-2600 kcal/h provenienti dalla linea di selezione;
-
impianto di stabilizzazione relativamente al flusso di frazione organica da selezione
meccanica con potenzialità di 12.700 t/a FORSU;
31
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
-
3
discarica controllata con volumetria autorizzato di 311.400 m al netto della copertura finale
distinta in due comparti:

settore destinato all'abbancamento di sovvalli e organico stabilizzato

settore destinato allo smaltimento di scorie e ceneri inertizzati.
Nel 2012 non è ancora avviato il previsto impianto di compostaggio dell’organico da raccolta
differenziata con potenzialità di 9.500 t/a di FORSU da RD e di 4.500 t/a di verde strutturante;
Impianto di Sassari – località Scala Erre.
L’impianto sito in località di Scala Erre, di cui è titolare il Comune di Sassari, è dotato di un impianto di
selezione e stabilizzazione, della potenzialità di 73.200 t/anno, totalmente operativo dal 2012 e di
3
discarica di servizio per un volume complessivo autorizzato pari a 1.918.000 m .
Con l’AIA rilasciata nel 2008 sono stati approvati la costruzione e l’esercizio e di compostaggio di
qualità, con una potenzialità di 17.000 t/anno che nel 2012 non è ancora stata realizzata.
Piattaforma di trattamento rifiuti di Ozieri.
L’impianto, di proprietà del Consorzio per la Zona di Sviluppo Industriale di Chilivani – Ozieri, è dotato
di sezione di selezione, stabilizzazione della sostanza organica con una potenzialità da progetto pari a
12.000 t/anno (40 t/giorno) per la selezione meccanica, di cui 5.900 t/anno (19 t/giorno) per la
biostabilizzazione, e di una sezione di compostaggio di qualità autorizzata a trattare fino a 6.000
t/anno di frazione organica da raccolta differenziata e fanghi e 3.000 t/anno di sfalci e rifiuti ligneo3
cellulosici. L’impianto si completa con una discarica di servizio autorizzata per 522.250 m .
Piattaforma di trattamento rifiuti di Tempio.
L’impianto, di proprietà dell’Unione dei Comuni Alta Gallura, è dotato di linea di selezione e
stabilizzazione per una potenzialità totale di 27.900 t/anno per la selezione e di 12.400 t/anno per la
biostabilizzazione (280 t/sett) oltre che di una linea dedicata al compostaggio di qualità per una
potenzialità totale pari a 23.000 t/anno (525 t/sett). L’autorizzazione include inoltre una piattaforma per
le frazioni secche valorizzabili (29.500 t/anno) e una per la gestione di rifiuti ingombranti, RUP e RAEE
(2.470 t/anno).
Piattaforma di trattamento rifiuti di Olbia.
L’impianto di trattamento rifiuti del CIPNES è dotato di linea di selezione e stabilizzazione per una
potenzialità pari a 108.000 t/anno, di linea dedicata al compostaggio di qualità per una potenzialità
32
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
totale di 12.500 t/anno e di discarica di servizio che a fine 2011 è stata autorizzata ad una volumetria
3
di 148.716 m .
Ancora, l’impianto è dotato di una piattaforma di valorizzazione delle frazioni differenziate di 14.000
t/anno e di una piattaforma di stoccaggio ingombranti per 2500 t/anno
Impianto di compostaggio di Serramanna (CISA).
L’impianto di compostaggio di qualità di titolarità del Consorzio CISA sito in Comune di Serramanna,
località “Pruni Cristis” può trattare una quantità complessiva di rifiuti pari a 18.000 t/a di cui 12.000 t/a
di frazione organica da raccolta differenziata, 3.000 t/a di fanghi, 3.000 t/a di scarti ligneo-cellulosici.
Impianto compostaggio di Osini (OG) – località Quirra.
L’impianto di compostaggio di qualità di titolarità della Provincia Ogliastra ha una potenzialità di 7.000
t/a, di cui circa 5.200 t/a di FORSU e 1.800 t/a di strutturante verde.
Il quadro dell’assetto impiantistico e autorizzativo degli impianti pubblici aggiornato al 2012 è riportato
di seguito nella Tab. 3.3.
33
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Tab. 3.3 - Assetto impiantistico e autorizzativo 2012.
Titolare Impianto
Consorzio
industriale
provinciale di
Cagliari (CACIP)
Comune di
Carbonia
Consorzio per la
Zona industriale di
Interesse Regionale
di Iglesias
Consorzio per la
Zona Industriale di
Macomer
Consorzio
Industriale
Provinciale
Oristanese
Consorzio
Industriale
Provinciale Gallura
(CIPNES)
Prov.
CA
CI
CI
NU
OR
OT
Comune
Tipologia
Data rilascio autorizzazione
Potenzialità Autorizzata
Operatività nel
2012
Capoterra
Impianto di incenerimento per rifiuti urbani,
impianto di trattamento biologico aerobico,
impianto di compostaggio di rifiuti organici da
RD (compost di qualità)
Determinazione AIA n. 216
del 10/11/2010 della
provincia di CA
Incenerimento: 15,6 Gcal/ora cadauno per le linee a
griglia A e B, 17,5 Gcal/ora per la linea C e 12 Gcal/ora
per il rotante.
Stabilizzazione e compostaggio: 73.000 t/a.
Operativo
Discarica per rifiuti non pericolosi urbani
Det. AIA n. 18 del 12.03.09
della provincia di CI,
modificata con Det. n. 75
del 21.04.2010
Volumetria discarica: 1.141.650 m3 + 24.900 t + 50.000
m3.
Chiuso
Impianto di selezione e stabilizzazione
Det AIA n.97 del
26.04.2011 della provincia
di CI
Impianto di selezione e stabilizzazione: 48.409 t/anno.
Operativo
Iglesias
Discarica per rifiuti non pericolosi urbani.
Det. AIA n. 198 del
06/08/2010, della provincia
di CI, modificata dalla Det.n
304 DEL 22.11.2012
Volumetria discarica totale: 420.000 m3.
Volumetria modulo autorizzato nel 2012: 90.000 m 3
Operativo da
novembre 2012
Macomer
Impianto di incenerimento per rifiuti urbani,
impianto di stabilizzazione di rifiuti
selezionati; impianto di compostaggio di
rifiuti organici da RD (compost di qualità);
discarica per rifiuti non pericolosi urbani
Det. AIA n. 1964 del
25/06/2010 della provincia
di NU
Incenerimento: due forni letto fluido: 7.500 kcal/h cad.
Stabilizzazione: 12.700 t/a f.o. da sel. Meccanica;
Compostaggio: 9.500 t/a f.o. da RD + 4.500 t/a
strutturante;
Discarica: 377.400 m3.
Operativo
tranne la
sezione di
compostaggio di
qualità
Arborea
Impianto di trattamento meccanico, biologico
aerobico e impianto di compostaggio di rifiuti
organici da RD (compost di qualità);
discarica per rifiuti non pericolosi urbani;
impianto di stoccaggio e prima
valorizzazione imballaggi.
Det. AIA n.323 del
04/08/2008 della provincia
di OR
Impianto selezione e stabilizzazione: 41.000 t/anno;
impianto di compostaggio: fino a 22.000 t/anno;
discarica per lo smaltimento di rifiuti non pericolosi:
199.741 m3
piattaforma di stoccaggio e prima valorizzazione
imballaggi: 15.000 t/anno
Operativo
tranne la
sezione di
stoccaggio e
prima
valorizzazione
Olbia
Impianto di trattamento meccanico, biologico
aerobico e impianto di compostaggio di rifiuti
organici da RD (compost di qualità);
discarica per rifiuti non pericolosi urbani
piattaforma di valorizzazione delle frazioni da
rd e piattaforma ingombranti
Det. AIA n. 420 del
28/10/2011 della provincia
di OT
Impianto selezione e stabilizzazione: 108.000 t/anno;
impianto di compostaggio: 12.500 t/anno;
discarica per lo smaltimento di rifiuti non pericolosi:
836.000 m3+360.000 m3+35.714+306.000 m3.(all’atto
dell’autorizzazione il residuo era 148.716 m3)
Piattaforma di valorizzazione delle frazioni differenziate
14.000 t/anno
Piattaforma di stoccaggio ingombranti 2.500 t/anno
Operativo
Carbonia
34
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Titolare Impianto
Unione Comuni Alta
Gallura
Prov.
OT
Consorzio Zona di
Sviluppo Industriale
Chilivani-Ozieri
SS
Comune di Sassari
SS
Consorzio
Industriale
Provinciale Medio
Campidano
Villacidro
Consorzio
Intercomunale di
Salvaguardia
Ambientale (CISA)
Provincia Ogliastra
VS
VS
OG
Data rilascio Aia
Potenzialità Autorizzata
Operatività nel
2012
Impianto di trattamento meccanico, biologico
aerobico; impianto di compostaggio di rifiuti
organici da RD (compost di qualità);
piattaforma di valorizzazione delle frazioni da
rd
Det. AIA n. 207 del
24/06/2010 della provincia
di OT
Impianto selezione: 27.900 t/a;
impianto stabilizzazione: 12.400 t/anno;
impianto di compostaggio: 23.000 t/anno;
piattaforma di valorizzazione delle frazioni da rd: 29.500
t/anno;
Piattaforma di gestione ingombranti, RUP e RAEE per
2.740 t/anno.
Operativo
Discarica per rifiuti non pericolosi urbani
Det. AIA n.3 del 16/12/2009
della provincia di SS
Volumetria discarica:
modulo I 331.018 m3 (chiuso);
modulo II 522.250 m3.
Operativo
Impianto selezione e stabilizzazione;
impianto di compostaggio
Det. AIA n.7 del 17/10/2010
della provincia di SS
Impianto selezione e stabilizzazione: 12.000 t/anno (40
t/giorno);
impianto di compostaggio: 9.000 t/anno (30 t/giorno).
Operativo
Sassari
Discarica per rifiuti non pericolosi urbani;
impianto di selezione e stabilizzazione e di
compostaggio di qualità
Det. AIA n.1 del 22/09/2008
della provincia di SS
Discarica per lo smaltimento di rifiuti non pericolosi:
modulo 8: 237.163,51 m3; modulo 6: 98.733,42 m3;
impianto selezione e stabilizzazione: 73.200 t/anno;
impianto di compostaggio: 17.000 t/anno.
Operativo
tranne l’impianto
di compostaggio
Villacidro
Impianto trattamento meccanico biologico
anaerobico; discarica per rifiuti non pericolosi
urbani; impianto di compostaggio
Det.AIA n. 6483 del
05/03/2010, della provincia
VS
Flusso complessivo rifiuti (esclusa discarica): 65.205
t/anno;
R3 (digestione e compostaggio): 51.300 t/anno;
stabilizzazione 10.800 t/anno previa selez. mecc. Aut.
per 39.600 t/anno;
Volumetria discarica: 765.000 m3.
Operativo
Serramanna
Impianto di compostaggio di qualità della
frazione organica differenziata.
Autorizzazione ex art.210
del D.Lgs. 152/2006 : Det.
n. 33 del 5/02/2008 della
RAS e successiva modifica
con det. n. 8 del 16/02/2009
della provincia VS
Quantità complessiva di rifiuti da trattare pari a 18.000
t/a di cui 12.000 t/a di frazione organica da raccolta
differenziata, 3.000 t/a di fanghi, 3.000 t/a di scarti
ligneocellulosici.
Operativo
Quirra
Impianto di compostaggio di qualità della
frazione organica differenziata
Autorizzazione ex art.210
del D.Lgs. 152/2006 n.
1141 del 07/07/2009 della
provincia OG
Potenzialità di 7.000 t/a, di cui circa 5.200 t/a di FORSU
e 1.800 t/a di strutturante verde.
Operativo
Comune
Tipologia
Tempio
Pausania
Ozieri
35
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
4.
LA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN SARDEGNA.
La “raccolta differenziata” è la raccolta in cui un flusso di rifiuti è tenuto separato in base al tipo ed alla
natura dei rifiuti al fine di facilitarne il trattamento specifico, come viene definita dal d.lgs. n. 205 del
2010 in attuazione della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19
novembre 2008 relativa ai rifiuti.
Utilizzando la formula per il calcolo della percentuale di raccolta differenziata applicata anche nei
precedenti rapporti regionali e che viene di seguito riportata integralmente sono stati elaborati una
serie di parametri e valori che ci permettono di quantificare e confrontare, per tutte le frazioni
merceologiche più importanti, l’evoluzione della raccolta differenziata nel 2012.
Σ RD
% RD =
* 100
Σ (RD+RU)
Nella formula esposta troviamo che:
RU rappresenta la somma dei termini:

rifiuti indifferenziati (CER 200301)

rifiuti ingombranti non avviati a recupero (CER 200307)

rifiuti dalla pulizia delle strade (CER 200303).
Σ RD è la somma del peso di tutte le frazioni oggetto di raccolta differenziata con le specifiche di
seguito menzionate:

la percentuale di RD si riferisce alle quantità, intercettate attraverso i sistemi di raccolta selettiva,
di frazioni merceologiche che possono essere destinate al recupero e riciclaggio e che, per il loro
successivo sfruttamento, necessitano solo di operazioni di trattamento semplificato per acquisire
valore aggiunto sul mercato;

nelle aliquote di RD non vanno considerati i materiali di costruzione e demolizione, anche
provenienti da piccole ristrutturazioni domestiche, che non concorrono alla produzione di rifiuti
urbani perché considerati rifiuti speciali all’origine;
36
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS

i rifiuti derivanti dalla pulizia dei litorali e da spazzamento stradale non vengono conteggiati nelle
aliquote di RD poiché concorrono alla produzione dei rifiuti urbani attraverso il conteggio nella
quota di rifiuto indifferenziato destinato allo smaltimento;

i rifiuti ingombranti, destinati allo smaltimento finale in discarica, non vanno considerati tra le
frazioni differenziate, mentre rientrano nelle aliquote di RD i rifiuti ingombranti destinati al recupero
di materia e alla valorizzazione energetica;

i rifiuti pericolosi di origine domestica avviati al trattamento vengono conteggiati come frazioni di
RD, seppure siano generalmente indirizzati allo smaltimento; vengono raccolti selettivamente per
migliorare la qualità del rifiuto urbano riducendone la pericolosità, anche con riferimento alla
frazione indifferenziata;

allo stesso modo non fanno parte delle aliquote di RD le quantità di sostanza organica prodotta
dalla pratica del compostaggio domestico, che si valuta invece come attività di riduzione dei rifiuti
alla fonte.
Ne consegue che le frazioni merceologiche che concorrono al calcolo della raccolta differenziata
sono:

Sostanza organica: intesa come frazione umida da rifiuti di cucina, rifiuti di mercati e da rifiuti di
giardini.

Rifiuti di imballaggio: si suddividono a loro volta nelle tipologie in base ai diversi materiali:

vetro ed imballaggi in vetro;

carta/cartone ed imballaggi in carta-cartone;

plastiche ed imballaggi in plastica;

imballaggi in metallo;

legno e imballaggi in legno.

RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).

Pericolosi (RUP):

pile, batterie e accumulatori;

farmaci;

contenitori T/F;
37
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS

Altri materiali al recupero:

metalli;

ingombranti al recupero o al trattamento energetico;

tessili ed abbigliamento e imballaggi in materiale tessile;

imballaggi misti.

oli e grassi.
Si ricorda invece che i rifiuti speciali non assimilati e non assimilabili agli urbani e le frazioni
merceologiche omogenee la cui raccolta non viene effettuata direttamente dal gestore dei servizi di
raccolta dei rifiuti urbani non vengono computati nelle elaborazioni ed analisi di RD.
Le elaborazioni di seguito riportate sono il risultato di analisi congiunte dei dati forniti dai comuni e di
quelli forniti dagli impianti che, comunque, in caso di difformità sono presi come dati di riferimento.
4.1.
L’evoluzione della raccolta differenziata.
Nel 2012 il quantitativo di rifiuti raccolti in modo differenziato sul territorio regionale è risultato pari a
366.141,64 tonnellate ed ha portato la percentuale di raccolta differenziata sul totale dei rifiuti urbani al
48,5% (+1,4% rispetto al 47,1% registrato nel 2011).
Nel 2012 come già esposto al capitolo 2, anche i rifiuti raccolti in maniera differenziata hanno fatto
registrare una leggera diminuzione rispetto al 2011 (- 2%) passando dalle 374.484,71 tonnellate del
2011 alle 366.141,64 tonnellate del 2012.
La percentuale raggiunta nel 2012 è ancora tuttavia al di sotto dell’obbiettivo del 65% di RD da
raggiungere entro il 31.12.2012, fissato dalla vigente legge nazionale (D.lgs 152/2006 e successive
modifiche) e ribadite dal Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani redatto nel 2008.
Nella seguente tabella (Tab. 4.1) sono riportati, a livello provinciale, i quantitativi delle principali
frazioni merceologiche e i risultati ottenuti di RD per il 2012; gli stessi dati su base comunale sono
invece consultabili nell’Allegato 2 del Rapporto, mentre nella Tab. 4.2 è riportato il confronto dei dati
2011 e 2012.
38
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Tab. 4.1 - Quantità di materiale raccolto in modo differenziato nel 2012 - dettaglio provinciale (t/anno).
Provincia
Popolazione
Scarto
ISTAT al
alimentare
31/12/2012
(FORSU)
Scarto
verde
Vetro
Carta/
Cartone
Imballaggi
Plastiche
in metallo
Legno
RAEE
Pericolosi
RUP
Altri
materiali
al
recupero
Totale
RD
Totale
indifferenziata
Totale
RU
RD
%
Gettito
RD
(kg/ab/
anno)
Cagliari
551.077
57.981,5
9.218,0
18.513,6 25.514,6
7.490,0
1.685,0
568,1
2.222,3
181,9
1.608,1
124.983,0
127.575,2
252.558,2 49,5%
227
CarboniaIglesias
127.958
12.935,1
1.277,6
4.783,8
4.865,1
2.214,2
390,1
3,3
507,0
41,6
409,8
27.427,5
28.220,4
55.647,9
49,3%
214
Medio
Campidano
100.624
14.678,5
428,7
3.635,5
3.707,7
1.339,7
242,6
3,4
295,0
21,2
167,7
24.519,8
14.740,0
39.259,8
62,5%
244
Nuoro
158.314
13.461,4
356,3
5.407,0
7.234,3
2.870,8
191,9
136,8
806,7
37,0
474,4
30.976,7
24.194,6
55.171,2
56,1%
196
Ogliastra
57.321
4.632,3
33,9
2.556,1
2.582,4
789,9
214,0
3,8
356,2
27,1
186,9
11.382,5
8.257,5
19.640,0
58,0%
199
Olbia
Tempio
152.455
10.093,4
15.337,5
5.049,3
7.308,0
1.808,6
228,1
488,4
1.281,2
76,6
1.377,5
43.048,7
81.760,7
124.809,3 34,5%
282
Oristano
163.079
20.267,7
1.430,1
6.504,9
7.467,2
2.343,5
460,3
79,7
641,1
45,6
533,9
39.773,9
22.571,6
62.345,5
63,8%
244
Sassari
329.551
25.183,4
2.984,8
10.326,6 13.643,2
6.337,0
167,6
1.163,0 2.455,7
179,1
1.589,2
64.029,6
81.434,0
145.463,6 44,0%
194
1.640.379
159.233,2
31.066,8 56.776,6 72.322,5
25.193,8
3.579,6
2.446,5 8.565,2
610,0
6.347,4
366.141,6
388.753,9
754.895,5 48,5%
223
TOTALE
39
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Il grafico di Fig. 4.1 mostra la ripartizione del rifiuto raccolto in maniera differenziata nel 2012 nelle
diverse frazioni merceologiche che lo compongono.
RAEE; 2,34%
Legno ; 0,67%
Imballaggi in
metallo; 0,98%
Pericolosi RUP;
0,17%
Altri materiali al
recupero; 1,73%
Plastiche; 6,88%
Carta / Cartone;
19,75%
Scarto alimentare
(FORSU); 43,49%
Vetro; 15,51%
Scarto verde; 8,48%
Fig. 4.1 - Ripartizione percentuale del materiale raccolto in maniera differenziata nel 2012.
L’analisi congiunta di questi elaborati permette di fare diverse osservazioni:
- la frazione costituita dal materiale organico, come somma dello scarto alimentare e dello scarto
verde, rappresenta anche nel 2012 la frazione con la percentuale maggiore (51,97% del totale) pur
mostrando, rispetto al 2011, una minima diminuzione (circa 1%); se si considerano le due frazioni
separatamente si nota che lo scarto alimentare è diminuito di circa 4.923 t, che rappresentano un 3%
in meno rispetto al quantitativo raccolto nel 2011; mentre lo scarto verde ha perso circa 2.839 t, che
rappresentano un abbondante 8% in meno rispetto ai quantitativi del 2011;
- la carta pur avendo fatto registrare un lievissimo calo (-0,37%) rispetto al 2011, rappresenta per
quantità la seconda frazione raccolta in maniera differenziata occupando il 19,75% sul totale di RD
esattamente come lo scorso anno;
- per il vetro (15,51%), il discorso è simile, avendo fatto registrare un lievissimo miglioramento
(+0,35% rispetto al 2011) e rappresentando, anche nel 2012, la terza frazione (15,11% nel 2011)
raccolta in maniera differenziata;
40
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
- le uniche frazioni che mostrano un incremento reale sono anche quest’anno le plastiche (6,88%) con
1.257,44 t in più rispetto al 2011 (+5,25%) e gli imballaggi in metallo (0,98%) con 683,06 t in più rispetto al
2011 (+23,58%);
- il legno è invece diminuito passando da 2739 t a circa 2446 t (-11%) e nel grafico passa dallo 0,73%
allo 0,67%;
- i RAEE hanno subito una diminuzione di circa 1360 t, passando dalle 9925,96 t del 2011 alle
8565,17 t nel 2012 e sono passati dal rappresentare il 2,34% sul totale dei rifiuti differenziati nel 2012
contro il 2,6% nel 2011;
- i rifiuti urbani pericolosi RUP (0,17%), come già accennato, vengono raccolti in maniera differenziata
e mostrano una diminuzione dei quantitativi raccolti rispetto 2011, circa del 16%;
- infine gli altri materiali al recupero (1,73%), sono diminuiti di circa il 6% rispetto al 2011 e
raggiungono circa 6.760 t.
41
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Tab. 4.2 - Confronto fra le quantità di materiale raccolto in modo differenziato nel 2011 – 2012 e percentuale di differenza.
Popolazione
ISTAT
Scarto
alimentare
(FORSU)
Scarto
verde
Vetro
Carta /
Cartone
Plastiche
Imballaggi
in metallo
Legno
RAEE
Pericolosi
RUP
Altri
materiali al
recupero
Totale RD
(t/anno)
2012
1.640.379
159.233,19
31.066,83
56.776,63
72.322,45
25.193,83
3.579,59
2.446,54
8.565,17
610,04
6.347,36
366.141,64
2011
1.674.927
164.156,18
33.906,23
56.580,24
72.854,46
23.936,40
2.896,53
2.739,06
9.925,96
728,88
6.760,77
374.484,71
differenza
2012-2011 %
-2,06%
-3,00%
-8,37%
0,35%
-0,73%
5,25%
23,58%
-10,68%
-13,71%
-16,30%
-6,11%
-2,23%
42
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Il raggruppamento “altri materiali al recupero” comprende i quantitativi raccolti in maniera
differenziata di diverse frazioni come ad esempio metalli, imballaggi misti, ingombranti al recupero,
abbigliamento e tessili, oli domestici e merita un breve approfondimento .
Nel grafico di Fig. 4.2 sono rappresentati i contributi percentuali delle varie tipologie di rifiuti che
compongono tale categoria con i relativi quantitativi raccolti.
Oli e grassi
combustibili t/a
204,0
3%
Pneumatici t/a
423,6
7%
Tessili ed
abbigliamento t/a
600,5
9%
Ingombranti al
recupero t/a
1364,0
22%
Metalli t/a
3754,7
59%
Fig. 4.2 - Composizione percentuale e quantitativi raccolti del raggruppamento “Altri materiali al recupero”
- anno 2012.
Si evidenzia che anche nel 2012 la percentuale maggiore (più del 59%) è rappresentata dai “metalli”
(CER 200140) e che gli “ingombranti al recupero”, anche nel 2012, occupano la seconda categoria
per importanza pur avendo subìto rispetto al 2011 (26%) un calo di circa 4,5 punti percentuali.
Al contrario, per quanto riguarda la frazione dei “Tessili ed abbigliamento” e soprattutto per gli “Oli e
Grassi combustibili” si evidenzia un aumento dei quantitativi raccolti abbastanza evidente rispetto al
2011, con aumenti percentuali sul totale della categoria “altri materiali al recupero”, dell’ordine di circa
3 punti percentuali in entrambi i casi.
Per entrambe queste due categorie un numero sempre maggiore di comuni ha attivato convenzioni e
accordi con ditte che provvedono alla raccolta di questi materiali, sia con il porta a porta, sia tramite gli
ecocentri, ed infatti i quantitativi degli oli e grassi raccolti passano da 25,5 t del 2011 a circa 204 t nel
2012; per tessili ed abbigliamento si passa da circa 400 t del 2011 a circa 600 t nel 2012, che fra
l’altro con tutta probabilità è una quantità sottostimata giacché in molti casi questi materiali vengono
43
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ARPAS
conferiti a cooperative e associazioni dai singoli cittadini ma si tratta sempre di materiali sottratti allo
smaltimento.
In particolare la categoria “tessili ed abbigliamento”, per quanto in crescita, raggiunge procapite
ancora abbastanza bassi, circa 0,3 kg/ab; stante anche i risultati delle merceologiche, nelle quali
raggruppata con il legno risulta pari al 10% del rifiuto indifferenziato, il recupero di tale frazione
potrebbe avere margini di crescita. A livello nazionale il dato procapite è infatti di 1,3 kg/abitante e il
CONAU (Consorzio Nazionale Abiti e Accessori Usati) stima che potrebbe arrivare a 3,5 kg procapite.
Si ricorda come a marzo 2012, ANCI e CONAU hanno stipulato un accordo di programma per la
raccolta differenziata che dovrebbe dare impulso alla raccolta di una frazione, che ricordiamo, rientra
fra le biodegradabili e dunque incide sulle quote di RUB a discarica.
L’analisi del procapite di RD mostra che a livello regionale il dato è rimasto praticamente stabile,
anche a causa del già citato decremento della popolazione residente nei dati forniti dall’ISTAT fra il
2011 e il 2012.
Tab. 4.3 – Confronto fra procapite RD e percentuale RD anni 2011 e 2012.
Procapite RD
(kg/ab/ anno)
2011
Procapite RD
(kg/ab/ anno)
2012
Differenza
procapite RD
2011-2012
Percentuale
RD
2011
Percentuale
RD
2012
Differenza %
RD
2011-2012
230,7
226,8
-3,9
49,1%
49,5%
0,4%
211,2
214,3
3,1
46,6%
49,3%
2,7%
246,2
243,7
-2,5
60,5%
62,5%
2,0%
Nuoro
184,1
195,7
11,6
50,1%
56,1%
6,0%
Ogliastra
194,7
198,6
3,8
56,0%
58,0%
2,0%
Olbia-Tempio
293,0
282,4
-10,7
34,5%
34,5%
0,0%
Oristano
236,3
243,9
7,6
61,0%
63,8%
2,8%
Sassari
194,2
194,3
0,1
43,1%
44,0%
0,9%
Totale
223,6
223,2
-0,4
47,1%
48,5%
1,4%
PROVINCIA
Cagliari
CarboniaIglesias
Medio
Campidano
Sono state messe a confronto, a livello provinciale, Tab. 4.3, alcune delle variabili come ad esempio il
procapite/annuo di RD e la percentuale di RD, per il 2011 e il 2012, che si ritiene siano significative
per illustrare meglio la situazione regionale sulla raccolta differenziata e le variazioni avvenute.
44
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ARPAS
Dall’analisi dei dati emerge che nessuna provincia è riuscita, pur migliorando la percentuale di RD
rispetto al 2011, a raggiungere l’obiettivo del 65% previsto dal D.Lgs. 152/2006. Le sole province del
Medio Campidano (62,5%) e di Oristano (circa 63,8%) si sono avvicinate al target, pur senza grandi
miglioramenti, visto che già nel 2011 si erano distinte dalle altre presentando percentuali di RD
superiori al 60%.
La provincia dell’Ogliastra (58%) e quella di Nuoro (56,1%) pur avendo migliorato le loro perfomance
di RD rispetto al 2011, rispettivamente del 2% e di un ottimo 6%, rimangono comunque ancora sotto il
60%. Tutte le altre province continuano a mostrare percentuali di RD sotto al 50% con miglioramenti
minimi rispetto al 2011, con l’eccezione di Carbonia-Iglesias che è riuscita a migliorare di oltre 2 punti
percentuali.
Dalla lettura della tabella, spicca il dato della provincia di Olbia-Tempio che mostra come sempre il
procapite più elevato (282 kg/abitante/anno) anche se ulteriormente diminuito di circa 11 kg/ab/anno
(già nel 2011 rispetto al 2010 era diminuito di circa 12 kg/ab/anno); la provincia di Nuoro mostra un
aumento di quasi 12 kg/ab/anno rispetto al 2011, mentre per la provincia di Oristano si registra un
aumento di circa 8 kg/ab/anno; per tutte le altre province i dati mostrano variazioni, positive o
negative, comunque minime.
Per analizzare e approfondire ulteriormente lo sviluppo nella raccolta differenziata nel 2012 si può
eseguire un confronto dei dati di procapite delle frazioni maggiori con i dati nazionali e le migliori
prestazioni regionali ad oggi disponibili, (Tab. 4.4), relativi all’anno 2011, pubblicati dall’ISPRA; per i
(1)
soli dati nazionali sono riportati anche i dati provvisori per il 2012 .
Dai dati riportati si nota come il procapite di organico sia assolutamente di tutto rispetto, e superiore al
dato medio nel nord Italia; anche il vetro mostra procapite superiore alla media nazionale sia 2011 che
2012, ma certo migliorabile visti i risultati delle regioni più performanti del Nord; meno brillanti i risultati
della carta, inferiori alla media nazionale, ancora lontani dai dati delle regioni più performanti, sebbene
di molto superiori ai dati delle regioni del sud Italia. Sulla plastica i risultati sono migliorati dal 2011 per
quanto ancora i procapite siano sotto di oltre 4 kg/ab rispetto alle regioni del nord e 10 kg/ab rispetto a
quelli dell’Emilia Romagna.
Sui RAEE invece la situazione è in linea con i migliori risultati nazionali e per quanto in diminuzione
rispetto al 2011 (come lo è d’altra parte anche a livello nazionale) la regione è vicina alla media del
1
I dati riportati sono desunti dalla tabella 2.6 di pag.54, capitolo 2, del Rapporto Rifiuti Urbani - Edizione 2013, pubblicato
dall’ISPRA, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, relativo ai dati sui rifiuti del 2011 e contenente una
stima anche dei dati 2012.
45
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Nord Italia e i dati di raccolta sono assolutamente superiori a centro e sud Italia ed alla media
nazionale.
Per quanto concerne la raccolta del legno è evidente il ritardo generale della regione; infine nella
raccolta dei metalli (somma degli imballaggi in metallo e degli altri metalli raccolti in maniera
differenziata) si è superata la media nazionale 2012.
Ragionando in termini di procapite di RD la situazione è assolutamente positiva rispetto al dato
nazionale 2011 e 2012 ma certo migliorabile, stanti i dati superiori del nord Italia più alti di 45 kg/ab.
Tab. 4.4 - Quantità procapite delle frazioni differenziate raccolte per provincia e regionale 2011 e confronto con
dati ISPRA (kg/ab/anno).
Frazione
organica
Vetro
Carta
Plastica
Legno
RAEE
Procapite
RD
Cagliari
121,9
33,6
46,3
13,6
1,0
4,0
226,80
Carbonia-Iglesias
111,1
37,4
38,0
17,3
0,0
4,0
214,35
Medio Campidano
150,1
36,1
36,8
13,3
0,0
2,9
243,68
Nuoro
87,3
34,2
45,7
18,1
0,9
5,1
195,67
Ogliastra
81,4
44,6
45,1
13,8
0,1
6,2
198,57
Olbia-Tempio
166,8
33,1
47,9
11,9
3,2
8,4
282,37
Oristano
133,1
39,9
45,8
14,4
0,5
3,9
236,30
Sassari
85,5
31,3
41,4
19,2
3,5
7,5
194,29
1,5
5,2
223,21
Provincia
Metallo
(2)
Totale 2012
116,0
34,6
44,1
15,4
4,47
nord Italia 2011
102,8
38,2
66,1
19,8
7,6
18,3
5,5
269,2
centro Italia 2011
62,3
22,3
61,9
11,1
4,5
10,2
4,3
183
sud Italia 2011
47,5
19,4
26,7
5,8
2,1
3,7
2,5
116,3
Totale Italia 2011
75,7
28,6
51,6
13,3
5,1
11,7
4,2
199,3
Migliore perfomance
regionale 2011
134
48,4
84,3
25,2
7.12
53,7
6,9
336,9
(Emilia
Romagna)
(Valle
d'Aosta)
(Emilia
Romagna)
(Emilia
Romagna)
(Valle
d’Aosta)
(Valle
d’Aosta)
(Friuli V.
Giulia e
Trentino Alto
Adige)
(Emilia
Romagna)
80,9
27,6
51,2
14,3
4,1
10,2
3,7
201,4
dati Italia 2012provvisori
2
Per la categoria “Metallo” il dato complessivo regionale si riferisce alla somma di imballaggi e altre tipologie di rifiuti in metallo
46
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Rispetto invece agli obbiettivi che il Piano Regionale dei rifiuti ha stabilito debbano essere raggiunti
entro il 31.12.2012, nella Tab. 4.5 il confronto mostra come ancora una volta permangano distanze
simili a quanto registrato nel 2011 per altre tutte le frazioni ad eccezione di lievi miglioramenti per
carta e plastica; e addirittura un lieve aumento del gap per organico e legno.
Tab. 4.5 - Quantità procapite delle frazioni differenziate raccolte nel 2012 e confronto con obbiettivi del Piano
Regionale (kg/ab/anno).
Frazione
organica
Vetro
Carta/ Cartone
Plastiche
legno
Procapite RD
Obiettivi del piano
regionale 2012
130
36
70
35
15
321
Totale 2012
116
35
44
15
1,5
223
L’analisi dei dati della raccolta differenziata a livello provinciale viene sinteticamente rappresentata nel
seguente grafico dove è possibile osservare il contributo provinciale sul totale raccolto a livello
regionale (100%) per ognuna delle principali frazioni di RD e dove per ogni frazione compaiono le
province in ordine di popolosità.
Frazione organica
Cagliari
Vetro
Sassari
Carta/Cartone
Oristano
Plastiche
Nuoro
Imballaggi in
metallo
Olbia-Tempio
Legno
Carbonia-Iglesias
RAEE
Medio Campidano
Altri
Ogliastra
0%
20%
40%
60%
80%
100%
Fig. 4.3 - Contributi percentuali delle principali frazioni a livello provinciale – anno 2012.
47
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L’analisi dei dati mostra alcune situazioni abbastanza evidenti come ad esempio nella frazione degli
imballaggi in metallo dove la provincia di Cagliari (la più popolosa) raccogliere il 47% delle quantità
raccolte a livello regionale e per la percentuale restante si nota che la provincia di Sassari (la seconda
come numero di abitanti) mostra un intercettamento di questa frazione decisamente ridotto rispetto a
province meno popolose come Oristano, Carbonia-Iglesias e Medio Campidano.
La frazione legno mostra che le quantità maggiori sono raccolte dalla provincia di Sassari che arriva a
coprire il 48% del totale regionale e che diverse province come Carbonia-Iglesias, Medio Campidano
e Ogliastra ancora non hanno attivato o comunque non sono riuscite ancora a organizzare una buona
raccolta di questa frazione o come Oristano solo in minima parte. Si tratta comunque di una raccolta
che oggi coinvolge solo il 16% dei Comuni, ovvero solo il 16% ha potato anche una quantità minima di
legno differenziato negli impianti.
Di seguito vengono riportati i grafici delle distribuzioni percentuali, a livello provinciale, relativi alle
maggiori frazioni quali organico, vetro, carta e plastica, la cui somma rappresenta a livello regionale il
94% del totale di rifiuti raccolti in maniera differenziata; anche a livello provinciale tale somma non
scende sotto il 92 % e arriva al 97% nel caso del Medio Campidano.
Della frazione organica (Fig. 4.4), sono state raccolte in modo differenziato nel 2012 circa 190.300 t, (8.000 t rispetto al 2011) delle quali la frazione verde rappresenta in media a livello regionale il 16%,
con valori provinciali che oscillano dall1% (Ogliastra) al 14% (Cagliari) tranne che per la provincia di
Olbia - Tempio dove il verde rappresenta addirittura il 60% dell’organico raccolto. Del totale raccolto in
maniera differenziata, il 35% proviene dalla provincia di Cagliari; il 15% dalla provincia di Sassari; il
13% dalla provincia di Olbia - Tempio mentre la provincia di Oristano contribuisce per l’11% ed infine
le altre province concorrono per percentuali comprese fra il 3% e l’8%.
Sassari
15%
Oristano
11%
Cagliari
35%
Olbia-Tempio
13%
Ogliastra
3%
Carbonia-Iglesias
8%
Nuoro
7%
Medio Campidano
8%
Fig. 4.4 - Distribuzione percentuale a livello provinciale della frazione organica nel 2012.
48
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ARPAS
Anche nel caso della frazione vetro (Fig. 4.5), di cui nel 2012 sono state raccolte 56.776,63 t (circa
196 t/anno in più rispetto al 2011), il contributo a livello provinciale è direttamente proporzionale alla
popolosità passando dal 5% della provincia dell’Ogliastra, per arrivare al contributo del 33% di
Cagliari.
Sassari
18%
Cagliari
33%
Oristano
11%
Olbia-Tempio
9%
Ogliastra
5%
Carbonia-Iglesias
8%
Nuoro
10%
Medio Campidano
6%
Fig. 4.5 - Distribuzione percentuale a livello provinciale del vetro nel 2012.
La distribuzione provinciale delle circa 72.322 tonnellate (circa 532 t in meno rispetto al 2011) di carta
(Fig. 4.6) mostra invece che la provincia di Olbia - Tempio (quinta per popolosità) insieme ad Oristano
e Nuoro (province con popolazione maggiore) rappresentano il terzo contributo per quantità dopo
Cagliari (35%) e Sassari (19%). Come per le altre frazioni illustrate, le restanti province raccolgono
carta in maniera differenziata, in quantità abbastanza proporzionale alla relativa popolazione.
Sassari
19%
Cagliari
35%
Oristano
10%
Olbia-Tempio
10%
Nuoro
10%
Ogliastra
4%
Carbonia-Iglesias
7%
Medio Campidano
5%
Fig. 4.6 - Distribuzione percentuale a livello provinciale della carta nel 2012.
49
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ARPAS
Sassari
25%
Cagliari
30%
Oristano
9%
Nuoro
12%
Carbonia-Iglesias
9%
Olbia-Tempio
7%
Ogliastra
3%
Medio Campidano
5%
Fig. 4.7 - Distribuzione percentuale a livello provinciale della plastica nel 2012.
Le circa 25.194 t di plastica (Fig. 4.7), che cresce di 1.257 t rispetto al 2011, provengono per più del
55% dalle province di Cagliari (30%) e di Sassari (25%); la restante percentuale è principalmente
occupata dalla provincia di Nuoro (quarta per popolosità) con il 12% della raccolta regionale, seguita
da Oristano e Carbonia - Iglesias col 9% e a seguire le altre province con percentuali minori.
50
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4.2.
Andamento storico della raccolta differenziata
Nella seguente Tab. 4.6 sono state messe a confronto le percentuali provinciali dal 2007 al 2012 in
modo da evidenziare l’evoluzione della raccolta differenziata in ogni provincia.
Estrapolando da questa tabella i soli dati relativi agli ultimi 3 anni, dal 2010 al 2012, è stato costruito il
grafico di Fig. 4.8, nel quale sono stati messi a confronto le percentuali di raccolta differenziata sia a
livello provinciale che regionale.
Tab. 4.6 - Percentuali provinciali di RD dal 2007 al 2012.
PROVINCIA
%RD 2007
%RD 2008
%RD 2009
%RD 2010
%RD 2011
%RD 2012
Cagliari
27,6%
35,6%
46,2%
46,7%
49,1%
49,5%
Carbonia-Iglesias
20,2%
28,5%
37,2%
46,7%
46,6%
49,3%
Medio-Campidano
59,1%
58,7%
60,6%
60,4%
60,5%
62,5%
Nuoro
27,7%
32,3%
44,8%
49,9%
50,1%
56,1%
Ogliastra
42,8%
52,3%
53,6%
54,8%
56,0%
58,0%
Olbia-Tempio
25,5%
28,5%
30,6%
33,3%
34,5%
34,5%
Oristano
37,5%
40,6%
58,7%
60,9%
61,0%
63,8%
Sassari
19,8%
30,9%
34,9%
37,7%
43,1%
44,0%
Totale
27,9%
34,7%
42,5%
44,9%
47,1%
48,5%
70,0%
60,0%
50,0%
40,0%
%RD 2010
30,0%
%RD 2011
20,0%
%RD 2012
10,0%
0,0%
Fig. 4.8 - Percentuali provinciali di RD a confronto dal 2010 al 2012.
51
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Sono stati riportati nella Tab. 4.7 i dati storici, a partire dal 2007, relativi ai quantitativi delle principali
frazioni di rifiuti raccolti in maniera differenziata.
Si ricorda che per quanto concerne il raggruppamento “Altri materiali al recupero”, quello che sembra
un brusco decremento fra il 2009 e il 2010, è invece dovuto allo scorporo del dato del legno che fino al
2010 era parte di questo raggruppamento. Nelle elaborazioni non sono riportati i dati dei RUP, perché
a causa delle minime quantità raccolte il loro contributo non sarebbe visivamente apprezzabile.
Tab. 4.7 - Andamento delle quantità dei principali materiali raccolti anni 2007-2012 (t/anno).
Organico
Vetro
Carta
Plastica
Legno
Imballaggi
in metallo
RAEE
Altri
materiali al
recupero
2007
132.324,89
32.372,61
43.819,29
10.103,93
--
798,29
4.830,27
15.857,73
2008
157.764,01
42.663,35
57.584,78
13.907,98
--
1.802,83
6.100,36
13.496,18
2009
182.776,54
53.753,69
68.637,56
20.758,27
--
2.163,30
12.721,95
14.255,69
2010
193.038,26
56.028,05
72.082,51
22.137,30
2.873,80
2.258,04
10.934,23
9.960,15
2011
198.062,42
56.580,24
72.854,46
23.936,40
2.739,06
2.896,53
9.925,96
6.760,77
2012
190.300,02
56.776,63
72.322,45
25.193,83
2.446,54
3.579,59
8.565,17
6.347,36
Il sottostante grafico di Fig. 4.9 illustra meglio le variazioni avvenute negli anni per le frazioni sopra
riportate in tabella.
2012
Organico
Vetro
2011
Carta /
Cartone
2010
Plastiche
2009
Imballaggi in
metallo
Legno
2008
RAEE
2007
Altri materiali
al recupero
0%
10%
20%
30%
40%
50%
60%
70%
80%
90%
100%
Fig. 4.9 - Confronto dal 2007 al 2012 delle % delle frazioni maggiori raccolte a livello regionale.
52
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Si riportano di seguito dei grafici specifici per gruppi di materiali che analizzano più in dettaglio le
variazioni, avvenute fra il 2007 e il 2012, dei valori percentuali delle frazioni principali, esclusi i RAEE
che sono stati analizzati separatamente nel successivo paragrafo 4.45.
La frazione organica (scarto alimentare e scarto verde), è rappresentata nel seguente grafico di Fig.
4.10 nel quale si nota che l’apporto fornito negli anni dallo scarto verde, tranne che nel 2007 (23%), ha
rappresentato costantemente una percentuale sul totale della frazione in esame compresa fra il 16 –
18% (con una lievissima tendenza alla diminuzione dal 2010 verso il 2012) .
2012
% scarto
verde sul tot
organico
2011
2010
% scarto
alimentare
sul tot
organico
2009
2008
2007
0
10
20
30
40
50
60
70
80
90
Fig. 4.10 - Percentuali di scarto alimentare e scarto verde nell’organico dal 2007 al 2012.
Osservando poi il vetro, la carta e la plastica, si nota che per le prime due sono minime le variazioni
registrate negli anni (fra il 13 e 15% per il vetro e fra 18-19% per la carta) e l’andamento è molto simile
fra loro; per quanto riguarda la plastica invece si osserva un trend positivo decisamente più marcato
con valori che nel 2012 arrivano al 7% sul totale di RD.
53
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
20,0%
18,0%
% sul totale della RD
16,0%
14,0%
2007
12,0%
2008
2009
10,0%
2010
8,0%
2011
6,0%
2012
4,0%
2,0%
0,0%
Vetro
Carta
Plastica
Fig. 4.11 – Evoluzione delle percentuali di vetro, carta e plastica sul totale di RD dal 2007 al 2012.
Il grafico di Fig. 4.12 mostra invece come sono variate negli anni le quantità raccolte di frazioni come il
legno e gli imballaggi in metallo, frazioni che prese singolarmente non hanno sino ad oggi raggiunto
percentuali elevate ma che prese insieme rivestono comunque una discreta importanza .
0,01
% sul totale di RD annuale
0,009
0,008
0,007
Legno
0,006
0,005
Imballaggi in
metallo
0,004
0,003
0,002
0,001
0
2007
2008
2009
2010
2011
2012
Fig. 4.12 - Evoluzione delle percentuali di legno e imballaggi in metallo sul totale di RD, dal 2007 al 2012.
54
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
4.3.
La destinazione della frazione organica.
La quota di frazione organica raccolta nel 2012 è pari a 190.300 t e rappresenta circa il 25% del rifiuto
totale raccolto e circa il 52% sul totale dei materiali raccolti in maniera differenziata, per quanto i
quantitativi raccolti si siano ridotti, come già esposto, di quasi 8.000 t dal 2011.
Nel corso del 2012 sono stati avviati ulteriori tre impianti di compostaggio e stabilizzazione, uno di
titolarità pubblica, quello di Olbia del CIPNES, due invece privati, quello della VERDE VITA srl di
Portotorres e il piccolo impianto della Steni Ambiente srl, che tratta solo sfalci verdi, ad Arzachena
(SS).
Il quadro degli impianti operanti nel 2012 è riportato nella Tab. 4.8. La potenzialità autorizzata al
recupero totale è pertanto, nel 2012, di circa 256.000 t di rifiuti.
Impianto Compostaggio Impianto compostaggio
PRO.MI.SA. SRL; 1,6% Verde vita srl; 2,1%
Impianto
Macomer ;
impianto
Impianto Compostaggio
1,2%
Carbonia;
Osini; 2,4%
1,2%
altri; 0,2%
Impianto
Impianto CINES compostaggio
Olbia; 3,3%
Ozieri; 4,5%
Impianto di
Compostaggio
Sarda Compost
S.r.l.; 6,4%
Impianto compostaggio
CACIP Capoterra;
26,8%
Impianto compostaggio
Tempio; 8,7%
Impianto Villacidro ;
21,1%
Impianto
compostaggio
Arborea (CipOr);
11,0%
Impianto Compostaggio
"Pruni Cristis"
Serramanna CISA;
9,4%
Fig. 4.13 - Conferimento della frazione organica – anno 2012 (3).
3
Nella categoria “altri” sono cumulati i dati degli impianti di San Teodoro e di Arzachena, poco significativi quantitativamente.
55
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Nel grafico di Fig. 4.13 è rappresentata la distribuzione della frazione organica presso gli impianti a
livello regionale. Rispetto al 2011 le quote inviate agli impianti che ricevono i maggiori quantitativi,
ovvero quelli del CACIP di Capoterra e di Villacidro è solo leggermente diminuita (un punto e due
punti percentuali rispettivamente), mentre sono drasticamente diminuite le quote degli impianti che
stabilizzano unicamente l’organico grazie alle quote sempre più basse di rifiuti conferiti all’impianto di
trattamento di Carbonia e Macomer e grazie all’avvio della sezione di compostaggio del CIPNES di
Olbia. Emerge la quota intercettata dall’impianto di Arborea, che risulta essere il terzo impianto
regionale per quantità raccolte, che avviato a fine 2011, copre nel 2012 la provincia di Oristano e si
ritaglia l’11% del totale.
Seguono l’impianto del CISA di Serramanna, l’impianto di Tempio e quello privato della Sarda
Compost che raccoglie tuttavia solo sfalci verdi.
56
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Impianto di compostaggio
Impianto di
trattamento
Tab. 4.8 - Impianti di destinazione della frazione organica operativi nel 2012.
Titolare
Prov.
Comune di Carbonia
CI
De Vizia
S.n.c.
NU
Tossilo
S.p.A.
Consorzio per la Zona
Industriale di Macomer
Consorzio industriale
provinciale di Cagliari
(CACIP)
Consorzio Industriale
Provinciale Nord Est
Sardegna CIPNES(4)
CA
OT
Unione Comuni Alta
Gallura
OT
Consorzio Zona di
Sviluppo Industriale
Chilivani-Ozieri
SS
Gestore
Località
Tipologia di trattamento
Carbonia -Località
"Sa Terredda"
stabilizzazione di rifiuti
selezionati
Macomer - Località
stabilizzazione di rifiuti
"Tossilo"
selezionati
Capoterra - Strada
compostaggio di rifiuti
Tecnocasic
Dorsale Consortile organici da RD (compost di
S.C.P.A
Km. 10,500
qualità)
compostaggio di rifiuti
Olbia - Località
CIPNES
organici da RD (compost di
"Spiritu Santu"
qualità)
Impianto di trattamento
Tempio Pausania Secit
meccanico, biologico
S.S. 127 Km. 41,00
S.p.A.
aerobico e impianto di
Località "Parapinta"
compostaggio
Impianto di trattamento
meccanico, biologico
Secit
Ozieri - Località
aerobico, impianto di
S.p.A.
"Coldianu"
compostaggio di rifiuti
organici da RD
Impianto trattamento
Villacidro - Zona
Villaservice
meccanico biologico
Industriale Località
S.p.A.
anaerobico (digestore);
"Cannamenda"
impianto di compostaggio
Promisa
Quartu S. Elena Impianto di compostaggio
S.r.l
Località "Ganni'"
della frazione verde da RD
Ogliastra
Osini (Og) –
Impianto di compostaggio
Compost
Località Quirradi rifiuti organici da RD
srl
S.S.125 Km.90,8
Consorzio Industriale
Provinciale Medio
Campidano Villacidro
VS
Promisa s.r.l
CA
Provincia Ogliastra
OG
Consorzio
Intercomunale di
Salvaguardia
Ambientale -CISA
VS
Sarda Compost s.r.l.
OT
Consorzio Industriale di
Oristano
OR
Comune di San
Teodoro
OT
Puliedil srl
Verde Vita srl(5)
SS
Verde Vita
srl
STENI Ambiente srl
OT
STENI
Ambiente
srl
CISA
Service
S.p.A.
Sarda
Compost
S.r.l.
Società
Vittadello
S.p.A.
Potenzialità
autorizzata a
recupero (t/anno)
73.000,00
12.500,00
23.000,00
9.000,00
51.300,00
(compresa linea di
digestione
anaerobica)
4.000,00
7000,00
Serramanna – Loc.
“Pruni Cristi”
Impianto di compostaggio
di rifiuti organici da RD
18.000,00
Olbia – Località
“Spiritu Santu” -
Impianto di compostaggio
della frazione verde da RD
15.000,00
Arborea- Località
"Masangioni"
Impianto di compostaggio
di rifiuti organici da RD
22.000,00
San Teodoro Località “La Canna”
Porto Torres-Via
Domenico Millellire
- Z.I. La Marinella
Arzachena Localita' Naseddu,
Lotto 09
Impianto di compostaggio
della frazione verde da RD
4.714,00
Impianto di compostaggio
di rifiuti organici da RD
15.000,00
Impianto di compostaggio
della frazione verde da RD
900,00
4
L’impianto di compostaggio è stata avviato a maggio 2012, prima di allora le quantità di organico ricevuto hanno subito un
trattamento di stabilizzazione.
5
L’impianto di compostaggio è stata avviato a luglio 2012.
57
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
VS
impianto Macomer
impianto Villacidro
SS
impianto CIPNES Olbia
Impianto Carbonia
OT
impianto Promisa
Impianto Osini
OR
Impianto San Teodoro
impianto Sardacompost
OG
impianto Capoterra CACIP
impianto Tempio
NU
Impianto CISA-Serramanna
Impianto Ozieri
CI
impianto Steni Arzachena
Impianto Verde Vita
CA
impianto CIPOR- Arborea
0%
20%
40%
60%
80%
100%
Fig. 4.14 - Destinazione dei rifiuti organici per provincia e per impianto di destinazione.
La Fig. 4.14 rappresenta i quantitativi di frazione organica da RD inviati ai singoli impianti per ogni
provincia; le province di Ogliastra e Oristano hanno conferito la loro frazione organica in prevalenza
ad un solo impianto (circa il 96% ad Arborea nel caso di Oristano e circa il 99% all’impianto di Osini
per l’Ogliastra) mentre per le altre province la situazione è più variegata.
La provincia del Medio Campidano conferisce la frazione organica raccolta principalmente all’impianto
di Villacidro (circa l’81,5%) e al CISA di Serramanna (18,5%); la provincia di Cagliari invece conferisce
principalmente presso il CACIP (poco più del 72%) e al CISA (circa il 14,5%) mentre il resto viene
conferito a Villacidro ed all’impianto privato della PROMISA di Quartu che tratta soltanto rifiuti CER
200201, ovvero sfalci verdi. Una piccola parte, a seguito di alcune interruzioni di attività del CACIP è
stata conferita a trattamento nell’impianto di Carbonia (2,7%).
La provincia di Carbonia, che è priva di impianti di recupero nel proprio territorio, si divide fra Villacidro
e CISA (42% e 38%) e per il resto conferisce a CACIP mentre circa il 3,2% va a stabilizzazione
all’impianto di Carbonia.
I comuni della provincia di Nuoro, anch’essi privi di impianto di recupero nel territorio, nel 2012 hanno
conferito principalmente (83%) presso l’impianto di Villacidro; il 14% di rifiuti organici è andato a
stabilizzazione a Macomer, mentre il restante è andato al CIPNES di Olbia.
58
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
La destinazione della frazione organica da parte dei comuni delle province di Sassari e Olbia - Tempio
mostra una distribuzione fra i vari impianti più frammentata. In particolare fino all’avvio dell’impianto
privato della Verde Vita srl a Porto Torres avvenuto a luglio 2012, alcuni comuni della provincia di
Sassari sono andati all’impianto di Villacidro; il comune di Sassari si è servito dell’impianto di Villacidro
per tutto il 2012 e questo ha determinato il 20,6% del totale provinciale conferito a questo impianto.
L’impianto Verde vita ha raccolto per il 2012 il 14% dei rifiuti organici della Provincia, mentre il 33% è
andato a Tempio e il 30% ad Ozieri.
La situazione dei comuni di Olbia – Tempio è caratterizzata dal conferimento del 46,5% del rifiuto
organico all’impianto privato della Sarda Compost, che riceve solo scarti verdi, raccolti in maniera
copiosa in provincia, a testimonianza di come la raccolta dell’organico in questa provincia sia
sbilanciata verso il verde urbano ed ancora raccolga quantità limitate di scarto alimentare; il resto del
materiale raccolto va agli impianti di Tempio ed Olbia (23,6% e 28,5%).
Nelle tabelle seguenti vengono illustrati i dati del flusso della frazione organica da raccolta
differenziata, inviata sia agli impianti di compostaggio (Tab. 4.9 a), sia agli impianti di tipo meccanico
aerobico dotati di linea di biostabilizzazione (Tab. 4.9 b), sia
all’unico impianto di digestione
anaerobica (Tab. 4.9 c) operante in Sardegna, a Villacidro.
Nel 2012 su un totale di 190.300 t di organico separato con raccolta differenziata, ben il 96,5% va a
impianti di compostaggio/digestione anaerobica (era l’85% nel 2011) mentre il restante 3,5% va a
biostabilizzazione e quindi viene poi smaltito in discarica.
Sul totale dei rifiuti in ingresso ad impianti di compostaggio il 19%, circa 33.800 t, diventa compost
riutilizzabile come ammendante per i terreni, ma si ritiene che il dato sia sottostimato in quanto alcuni
impianti non hanno dichiarato parte del compost prodotto nel 2012 giacché esso era in attesa di
maturazione finale e/o certificazione (ad esempio l’impianto di Villacidro) anche perché alcuni di questi
impianti erano nel loro primo periodo di attività.
Il 20% dei totali in uscita è costituito da scarti di processo, pari a 34.800 t; di questi circa 3.500 t sono
classificati con il CER 190503 ovvero compost fuori specifica, in quanto il prodotto che non rispetta gli
standard imposti dal D.Lgs. 75/2010 e va finire a smaltimento in discarica o a incenerimento. Sul
totale degli scarti prodotti, circa 10.600 t vanno a finire all’inceneritore del CACIP mentre il restante
finisce in discarica.
In alcuni casi (impianti di Ozieri, Tempio e del CACIP) la quantità di scarti è ancora molto elevata, ma
certamente la strada intrapresa è buona; inoltre grazie al completamento della fase di maturazione
dell’impianto di compostaggio di Villacidro, circa iI 60% del digestato che si produce all’impianto di
digestione anaerobica a Villacidro va successivamente a compostaggio, mentre nel 2011 esso aveva
come unica come destinazione finale la discarica; inoltre si riducono gli scarti a discarica di questo
impianto (erano circa 11.000 t nel 2011 e sono 8.260 t nel 2012, con ingressi simili all’impianto).
59
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Da questa analisi è lecito aspettarsi dagli anni prossimi migliori produzioni di compost, sia in termini
qualitativi che quantitativi; a tal fine, oltre all’ingresso a regime degli impianti avviati nel 2012, è
necessario migliorare la qualità dei rifiuti in ingresso soprattutto in alcuni impianti dove sono alte le
percentuali degli scarti, responsabili di problemi gestionali nelle sezioni di selezione del materiale e di
minori produzioni di compost di qualità.
Si rammenta che proprio per il miglioramento delle iniziative di compostaggio e al fine di incentivare la
produzione di compost di qualità la Regione ha stipulato un accordo di programma a fine 2011 con il
CIC, Consorzio Italiano Compostatori, che ha già messo in campo azioni di formazione ed
affiancamento gli impianti già dal 2012 e che mira all’istituzione di un marchio del compost di qualità
regionale.
Sempre nel 2012 l’Assessorato della difesa dell’ambiente della Regione con nota n.6201 del
15.03.2012 ha chiesto a tutti gli impianti di effettuare delle analisi merceologiche sulla frazione
organica in ingresso, semestralmente e su ogni Comune/associazione di comuni conferente,
utilizzando anche un format unico per la sera delle informazioni.
Le elaborazioni relative a tali dati verranno riportate in uno specifico report sulla produzione del
compost in Sardegna a cura del CIC, di prossima edizione.
60
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Tab. 4.9 a - Flusso di organico in impianti di compostaggio - anno 2012 (t/anno).
Impianto
Impianto CIPOR- Arborea
(OR)
Impianto Steni Ambiente Arzachena (SS)
Impianto Comune di San
Teodoro (OT)
Impianto Promisa srl (CA)
Impianto Osini (OG)
Impianto Sardacompost (OT)
A
Scarto
alimentare da
raccolta
comunale
(Cer 200108)
19.529,22
B
C
D
E
Scarto verde
da raccolta
comunale
(Cer 200201)
Altri rifiuti da
RD comunale
Flussi organici
da privati e
fanghi
Strutturant
e
ricircolato
Quantità totale
in ingresso
(A+B+C+D+E)
Scarti (1)
Compost
prodotto
% scarti
%
compost
prodotto
1.435,52
-
86,72
-
21.051,46
530
5700
2,52
27,08
568,85
-
749,47
0
675,86
0,00
90,18
180,62
153,00
-
1.229,20
-
1.382,20
166
0
12,01
0,00
-
3.020,60
-
1.099,42
-
4.120,02
200,00
1.200,00
4,85
29,13
4.583,65
33,85
-
18,80
500,00
5.136,30
150,92
1.452,00
2,94
28,27
-
12.121,39
-
2.701,10
-
14.822,49
3,20
7.390,00
0,02
49,86
Impianto Cacip Capoterra
(Ca)
45.144,21
5.784,57
-
1.823,14
-
52.751,92
17.069,63
7.006,84
32,36
13,28
Impianto Tempio (OT)
14.051,19
2.342,68
8,44
219,84
-
16.622,15
5.800,10
1.727,00
34,89
10,39
Impianto Ozieri (SS)
7.385,44
1.223,60
-
9.099,30
4.820,89
1.455,36
52,98
15,99
11.490,12 ( )
319,68
17.955,40
2.993,06
115,00
16,67
0,64(3)
18,53
3.666,00
21.637,19
576,44
6.700,00
2,66
30,97
78,85
-
4.519,37
2.146,91
115,00
47,50
2,54
49,67
1.641,00
5.733,19
72,01
221,00
1,26
3,85
19.874,49
6.126,68
175.580,45
34.529,16
33.758,06
19,67
19,23
impianto Villacidro (VS)
5.163,00
982,60
Impianto CISA-Serramanna
(VS)
16.664,33
1.288,33
Impianto CIPNES OLBIA
3.736,36
698,21
2.959,92
1.082,60
119.217,32
30.347,57
Impianto VERDE VITA - Porto
Torres (SS)
Totali
1
490,26
-
5,95
14,39
2
li scarti non sono comprensivi dei percolati; nel caso di Villacidro, Olbia-Cipnes, San Teodoro e Capoterra-Cacip il dato comprende quantità di compost fuori specifica.
2
Il dato comprende il digestato in arrivo dalla sezione anaerobica e la frazione leggera proveniente dalla selezione in testa alla digestione anaerobica che insieme costituiscono e latri scarti
ricircolati; non ci sono apporti da privati veri e propri
3
L’impianto di Villacidro non ha fornito i dati del compost prodotto giacché a fine 2012 i cumuli erano ancora in attesa di certificazione. Pertanto il dato è sicuramente sottostimato
61
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Tab. 4.9 b - Flusso di organico da RD da raccolta comunale a biostabilizzazione - anno 2012 (t/anno).
Impianto
Quantità
Conferita
Quantità alla
biostabilizzazione
Biostabilizzato
prodotto e
smaltito in
discarica
Scarti avviati
in discarica
Organico non
trattato
avviato in
discarica
Organico a
incenerimento
Impianto Carbonia
2.292,40
2.292,40
1.414,91
0,00
0,00
0,00
Impianto Macomer
2.258,02
2.258,02
2.032,22
0,00
0,00
0,00
Impianto Olbia
2.130,31
2.130,31
1.885,89
0,00
0,00
0,00
Totali
6.680,73
6.680,73
5.333,01
0,00
0,00
0,00
Tab. 4.9 c - Flusso di organico a digestione anaerobica - anno 2012 (t/anno).
62
Impianto
Scarto
Scarto
alimentar
verde da Altri rifiuti
e da
raccolta
da
raccolta
comunale raccolta
comunale
(CER
comunale
(CER
200201)
200108)
Flussi
da
privati
Quantità
alla
digestione
Digestato
prodotto
Digestato a
compostaggio
Impianto
Villacidro
34.053,94
54,72
34.117,38
7.636,76
4.535,03
0,46
8,26
Scarti
digestato
avviati in
a discarica
discarica
3.101,74
8.261,73
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
4.4.
La destinazione
differenziata.
degli
altri
materiali
da
raccolta
Le destinazioni principali delle altre maggiori frazioni raccolte in maniera differenziata sono indicate
nella seguente tabella, per ogni frazione, ordinate in ordine decrescente in base alle quantità raccolte;
sono riportati in grassetto i centri di conferimento aderenti al sistema Conai-Consorzi di filiera in base
all’ accordo Regione – Conai, per i quali è previsto il riconoscimento dei centri di raccolta.
Tab. 4.10 - Principali impianti e piattaforme di conferimento dei principali materiali da RD.
Carta
Plastica
Vetro
Legno
Imballaggi metallo
Raee
Papiro Sarda,
Cagliari
So.Ma. Ricicla srl,
Assemini (CA)
Ecosansperate ,
San Sperate (CA)
RGM, Muros (SS)
Ecosansperate ,
San Sperate (CA)
West Recycling,
Uta (CA)
Gesam, Sassari
Gesam, Sassari
Gesam, Sassari
Impianto CACIP
Macchiareddu (CA)
ASA di Olianas
Claudio, Gergei
(CA)
ASPIR SARDA,
Sassari
Recupero Carta
srl, Santa Giusta
(OR)
Piattaforma Tergu
(SS)
ASA di Olianas
Claudio, Gergei
(CA)
SE_TRAND,
Settimo San Pietro
(CA)
C_A_P_R_I scarl,
Guasila (CA)
Eco Olbia, Olbia
So.Ma. Ricicla srl,
Assemini (CA)
C_A_P_R_I scarl,
Guasila (CA)
RGM, Muros (SS)
Impianto Alta
Gallura, Tempio
(OT)
Impianto Alta
Gallura Tempio
(OT)
Metalla Srl, San
Sperate (CA)
Impianto Alta
Gallura, Tempio
(OT)
CMT SpA Villasor
(CA)
ASA di Olianas
Claudio, Gergei
(CA)
C_A_P_R_I scarl,
Guasila (CA)
Impianto Alta
Gallura Tempio
(OT)
Impianto CIPNES
Olbia
RGM, Muros (SS)
SARDA ROTTAMI
SARDA ROTTAMI,
Porto Torres (SS)
Ecocentro
Demolizioni,
Siniscola (NU)
RGM, Muros (SS)
Impianto Alta
Gallura Tempio
Piattaforma Tergu
(SS)
Gesam, Sassari
Eco Service Sarda
snc- Assemini (CA)
C_A_P_R_I scarl,
Guasila (CA)
RGM, Muros (SS)
Impianto CIPNES
Olbia
Metalla Srl, San
Sperate (CA)
Impianto Tossilo
Macomer (NU)
ASA di Olianas
Claudio, Gergei
(CA)
Impianto CIPNES
Olbia
IN.SA ,
Domusnovas (CI)
Piattaforma Tergu
(SS)
Gesam, Sassari
Piattaforma Tergu
(SS)
Piattaforma
Unione dei
comuni
Logudoro- Ozieri
Impianto Tossilo
Macomer (NU)
Eco Centro
Sardegna-Bolotana
(Nu)
ECOSERVICE,
Sant'Antonio di
Gallura (OT)
Cartiera Logudoro
MAR SERVIZIIglesias (CI)
Impianto CIPNES
Olbia
Eco Olbia – Olbia
(OT)
CMT SpA Villasor
(CA)
Impianto Alta
Gallura, Tempio
(OT)
SE_TRAND,
Settimo San Pietro
(CA)
Eurodemolizioni e
Raccolta Ecologica
SRL (OR)
Ecoldor, Dorgali
(NU)
ROMEG, Sassari
(SS)
63
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Si sottolinea come spesso si tratti di centri di primo conferimento, e pertanto talvolta i materiali poi
vengono recapitati a impianti fuori regione o subiscono passaggi successivi ad impianti sempre
regionali ed inclusi nella lista, come succede ad esempio per la piattaforma dell’Unione del Logudoro
che invia poi la carta raccolta alla Cartiera Logudoro, o per l’impianto di Tossilo che invia la carta a
Recupero Carta e la plastica alla Gesam di Sassari.
Per ciascuna di queste frazioni separatamente vengono di seguito presentati i grafici delle percentuali
conferite presso ciascun impianto, accorpando per maggiore chiarezza gli impianti/piattaforme che
ricevono piccole quantità di materiali in un’unica categoria denominata “altri Impianti”.
La raccolta della carta e cartone, come già esposto, mostra nel 2012 una lieve flessione di circa 500 t
rispetto al 2011; il grafico di Fig. 4.15 mostra che la percentuale maggiore viene conferita presso la
Papiro Sarda (29%), come nel 2011; la Recupero Carta, sua associata, resta invece stabile sul 16%.
Rimane stabile la quota di Gesam mentre in lieve ulteriore diminuzione la carta ricevuta da So. Ma.
Ricicla e dall’impianto di Tempio.
RGM, Muros (SS)
5%
C_A_P_R_I scarl,
Guasila (CA)
3%
altri impianti
7%
CMT SpA Villasor
(CA)
5%
Impianto
Alta
Gallura,
Tempio
(OT)
6%
Papiro Sarda, Cagliari
29%
So_Ma_ Ricicla,
Assemini (CA)
12%
Gesam, Sassari
17%
Recupero Carta srl,
Santa Giusta (OR)
16%
Fig. 4.15 - Conferimenti di carta/cartone – anno 2012.
Si conferma la quota raccolta dalla piattaforma di Villasor della CMT spa che raccoglie circa il 5%,
oltre agli aumenti di circa 1 - 1,5 punti percentuali di altre piattaforme come RGM di Muros (SS), Tergu
64
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
e C.a.p.r.i. di Guasila. Negli “altri impianti” sono accorpati, come poco sopra detto, diversi impianti che
tuttavia insieme raccolgono circa 5.000 t di carta, pari al 7% del totale.
La plastica nel 2012 mostra un incremento di ulteriori 1.250 t rispetto al 2011 (+5%) e nel grafico di
Fig. 4.16 sono rappresentate le quantità conferite ripartite per impianto; il 39% va a So.Ma. Ricicla, in
calo rispetto al 45% del 2011, a seguito probabilmente dell’affermarsi della piattaforma CMT di Villasor
(6%) e all’aumento delle quantità conferita alla ditta C.a.p.r.i. di Guasila (7%). Si tratta di impianti che
servono soprattutto il sud della Sardegna.
Nel Nord Sardegna i comuni si sono serviti prevalentemente della ditta Gesam (26%) e dell’impianto
di Tergu (12%).
Le piattaforme restanti quali l’ASA di Gergei (Ca), la RGM di Muros, la piattaforma dell’Unione Alta
Gallura di Tempio e gli impianti raggruppati nella categoria “altri Altri impianti” si spartiscono circa l’8%.
Impianto Alta Gallura
Tempio RGM, Muros
ASA Di Olianas Claudio
2%
(SS)
, Gergei (CA)
2%
2%
CMT SpA Villasor
(CA)
6%
Altri impianti
4%
So_Ma_ Ricicla,
Assemini (CA)
39%
C_A_P_R_I
scarl
Guasila
7%
Piattaforma Tergu (SS)
12%
Gesam, Sassari
26%
Fig. 4.16 - Conferimento della plastica - anno 2012.
Il vetro raccolto nel 2012 è in un leggero aumento, circa 200 t rispetto al 2011 e la distribuzione fra i
vari impianti di destinazione viene illustrata nel grafico di Fig. 4.17.
65
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Piattaforma Tergu (SS)
2%
Altri Impianti
Impianto Alta Gallura
1%
Tempio (OT)
7%
C_A_P_R_I scarl,
Guasila (CA)
7%
RGM, Muros (SS)
10%
Ecosansperate , San
Sperate (CA)
48%
ASA Di Olianas
Claudio , Gergei (CA)
11%
Gesam, Sassari
14%
Fig. 4.17 - Conferimenti del vetro – anno 2012.
L’Ecosansperate come negli ultimi anni è la piattaforma che riceve la percentuale più alta dei
conferimenti di vetro (48%), pur con un ulteriore leggero calo rispetto al 2011. Seguono la Gesam di
Sassari e l’ASA che registrano un calo di circa 3% ciascuna, la prima probabilmente a favore della
RGM di Muros e la seconda a favore della ditta C.a.p.r.i. di Guasila. In lieve aumento l’impianto di
Tempio e in leggero calo quello di Tergu.
La somma dei quantitativi raccolti dalle altre piattaforme minori non subisce variazioni e si attesta
sull’1%.
66
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Il legno raccolto nel 2012 è in calo di circa 290 t rispetto al 2011 e raggiunge il quantitativo di 2.447 t.
La distribuzione di Fig. 4.18 mostra come il 60% vada alla RGM di Muros, che fra l’altro nel 2012 è
ancora l’unico impianto nell’isola associato al consorzio di recupero Rilegno, e ben il 17%
all’inceneritore del CACIP ove tra l’altro va a confluire anche il legno conferito alla SETRAND (10%).
Impianto Alta
Gallura, Tempio
(OT)
SE_TRAND, 5%
Settimo San
Pietro (CA)
10%
Impianto
Gesam,
CIPNES Olbia Sassari
4%
3%
altri impianti
1%
Impianto CACIP,
Capoterra (CA)
17%
RGM, Muros (SS)
60%
Fig. 4.18 - Conferimenti del legno – anno 2012.
Seguono l’impianto di Tempio (5%) e di Olbia - Cipnes (4%) mentre piccole quote vanno alla Gesam e
ad altri impianti.
Infine la raccolta degli imballaggi in metallo (CER 150104) ha raggiunto nel 2012 le 3.580 t di
materiale, in aumento di 680 t rispetto al 2011, ed in Fig. 4.19 è rappresentata la distribuzione per
impianto. Si osservi come la maggiore quota viene conferita all’Ecosansperate (67%) seguita da ASA
che raccoglie solo il 14% rispetto al 27,1% del 2011, a seguito dell’affermarsi della ditta C.a.p.r.i. di
Guasila che ne riceve il 9%, un dato raddoppiato rispetto al 2011. I restanti quantitativi si trovano
conferiti, con percentuali comprese fra il 4% ed il 2%, in impianti come quello di Tempio e l’RGM. Nella
categoria denominata “Altri impianti” si trovano raggruppati i quantitativi minimi o non significativi
conferiti presso diversi impianti che raggiungono nell’insieme il 4%.
67
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Impianto Alta
Gallura Tempio (OT)
4%
RGM, Muros
altri impianti
(SS)
4%
2%
C_A_P_R_I scarl,
Guasila (CA)
9%
Ecosansperate ,
San Sperate (CA)
67%
ASA Di Olianas
Claudio , Gergei
(CA)
14%
Fig. 4.19 - Conferimenti di imballaggi in metallo – anno 2012.
Fra gli “altri materiali al recupero” riportati nelle elaborazioni dei materiali raccolti in maniera
differenziata, rivestono una certa importanza, viste le quantità, i metalli identificati col codice CER
200140, che nel 2012 sono stati pari a 3.754,681 t, in aumento rispetto alle 2.896 t del 2011 e che
sono stati conferiti ad un numero davvero molteplice di soggetti (25 impianti, fra i quali alcuni sono da
inquadrarsi nella categoria degli autodemolitori).
Come si nota nel grafico di Fig. 4.20, le quantità maggiori sono andate alla Sarda Rottami di Porto
Torres (24%), seguita dalla Siderpirina di Olbia (12%) e dalla West Recycling di Uta (10%) mentre i
restanti impianti hanno ricevuto meno del 10% a testa; infine nella categoria ”altri impianti” (4%) è
stato necessario associare 16 soggetti che hanno ricevuto minime quantità, fra cui un soggetto fuori
regione cui conferisce il comune di Lanusei (OG).
68
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
altri impianti;
665,431; 18%
SARDA ROTTAMI;
898,78; 24%
Siderpirina Olbia;
437,63; 12%
West Recycling ;
382,06; 10%
ROMEG; 316,55;
8%
Metalla Srl;
140,22; 4%
INSA srl;
154,04; 4%
Eco Olbia ;
205,75; 5%
Ecocentro
Demolizioni; 264,18;
7%
Eurodemolizioni e
Raccolta Ecologica
SRL; 290,04; 8%
Fig. 4.20 - Conferimenti di metallo – anno 2012.
Si segnala come soprattutto per i conferimenti di questo materiale è stato necessario talvolta chiedere
documentazione comprovante i conferimenti, direttamente ai comuni produttori, a seguito della
mancata risposta al questionario da parte di qualche impianto, per poter conteggiare anche quantità
importanti di rifiuti (es. al Comune di Olbia per i dati della ditta Siderpirina, che non ha risposto alla
richiesta dati).
In ultimo, si vuole sottolineare come nel 2012 sono stati segnalati dagli impianti circa 725 t di rifiuti
catalogati come CER 170405, ferro da costruzione e demolizioni, conferiti dai comuni e per molti di
essi dichiarati come risultato della raccolta differenziata, tuttavia questi rifiuti non possono essere
contabilizzati nella raccolta degli urbani secondo le indicazioni di ISPRA, in quanto si tratta di rifiuti
della categoria degli inerti e dunque speciali. Questo fenomeno è stato quantitativamente più rilevante
nelle province di Cagliari e Sassari.
69
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
4.5.
La raccolta e la gestione dei Rifiuti da Apparecchiature
Elettriche ed Elettroniche (RAEE).
La raccolta dei RAEE, rifiuti derivati da apparecchiature elettriche ed elettroniche, registra in Sardegna
una quantità raccolta pari a circa 8.565 t, ed un procapite regionale di 5,22 kg/ab/anno che conferma
la regione come la più virtuosa del sud Italia e con valori procapite in linea con le regioni del Nord
Italia. Si tratta tuttavia in entrambi i casi di dati in calo rispetto al dato 2011 (circa il 5%), ma il trend
risulta in diminuzione dal 2009 quando la raccolta aveva toccato oltre 12.700 t a seguito dell’entrata in
vigore dell’obbligo di raccolta, trend che si registra a livello nazionale anche a causa della riduzione
dei consumi.
Nel grafico di Fig. 4.21 si riporta l’andamento della raccolta dei RAEE a partire dal 2006.
E’ doveroso osservare come questo trend in diminuzione potrebbe rendere difficile raggiungere
l’obbiettivo previsto dalla nuova direttiva sui RAEE, direttiva 2012/19/Ue, che a breve dovrà essere
recepita dalla normativa nazionale e che prevede degli obbiettivi di raccolta del 45% dell’immesso sul
mercato degli ultimi tre anni; benché attualmente non si conosca la metodologia di calcolo che verrà
adottata dall’Unione europea, si può prevedere che l’obbiettivo da raggiungere sia senz’altro superiore
ai 4 kg/ab/anno previsti dal D.Lgs n. 151/2005, pertanto è assolutamente necessario che la raccolta
venga estesa a tutti i comuni e che sia ulteriormente incentivato il conferimento delle vecchie
apparecchiature elettroniche negli ecocentri e nei centri di acquisto dei nuovi dispositivi, anche e
soprattutto per le lampade e le sorgenti luminose la cui raccolta è ancora abbastanza ridotta (è il
raggruppamento R5 previsto dalla norma).
70
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
14000
12000
10000
8000
6000
4000
2000
0
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
Fig. 4.21 – Raccolta totale di RAEE (t/anno) 2006- 2012.
Nella Fig. 4.22 è raffigurato l’andamento della raccolta procapite dei RAEE nelle province, dal quale
emerge come le province Ogliastra, Olbia - Tempio e Sassari abbiano raccolte procapite sopra la
media regionale, la provincia di Nuoro si attesti invece sulla media mentre le altre province siano sotto
la media e non raggiungano neanche l’obbiettivo dei 4kg/ab/anno stabiliti dalla normativa attualmente
vigente in materia, D.lgs 151/ 2005.
9,00
8,00
7,00
6,00
5,00
4,00
3,00
2,00
1,00
0,00
Fig. 4.22 - Gettito procapite di RAEE (kg/ab/anno) nel 2012.
71
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Nella tabella 4.11 sono riportati i dati della raccolta per provincia, dove emerge che 38 comuni, per
una popolazione totale di 43.400 persone, in Sardegna non conferiscono alcun tipo di RAEE agli
impianti e spicca il fatto che la maggior percentuale di comuni e popolazione non servita sia in
provincia Ogliastra, dove il procapite è fra i più alti della Regione; questo fatto è un segnale di come la
raccolta potrebbe ancora crescere anche nelle aree già performanti ma anche del fatto che esistono
delle forti contraddizioni fra comuni che raccolgono molti materiali e comuni che sembrano non
occuparsi della raccolta di questi materiali, fra l’altro preziosi per la ricchezza in materiali pregiati e
riciclabili ma dannosi se abbandonati o gestiti non correttamente.
Tab. 4.11 – Situazione della raccolta dei RAEE nel 2012 per provincia.
Provincia
Totale Popolazione
Comuni
totale
RAEE
totali
raccolti
(t)
Procapite Comuni
RAEE
non
kg/ab/
conferenti
anno
RAEE
Numero
Numero
Numero
Numero
comuni
comuni
comuni
comuni
procapite
procapite procapite procapite
maggiore
inferiore a
1-4
4-15
di 15
1
kg/ab/
kg/ab/
kg/ab/
kg/ab/anno
anno
anno
anno
Cagliari
71
551.077
2.222,26
4,03
4
10
25
31
1
Carbonia-Iglesias
23
127.958
506,96
3,96
1
3
13
6
0
Medio Campidano
28
100.624
295,00
2,93
1
0
23
4
0
Nuoro
52
158.314
806,72
5,10
3
16
11
22
0
Ogliastra
23
57.321
356,24
6,21
10
1
2
9
1
Olbia-Tempio
26
152.455
1.281,21
8,40
2
1
4
16
3
Oristano
88
163.079
641,08
3,93
14
16
33
25
0
Sassari
66
329.551
2.455,70
7,45
3
0
10
51
2
Totale
377
1.640.379
8565,17
5,22
38
47
121
164
7
Ancora vi sono 47 comuni, per 80.674 abitanti, il 5% del totale, che non raggiungono la raccolta di 1
kg/ab/anno e ben 121 comuni che non raggiungono i 4 kg/ab/anno e che comprendono circa il 35%
della popolazione (pari a 579.111); fra questi spiccano per dimensione Iglesias (con solo 1,26 kg ad
abitante, e che però ha attivato una nuova modalità di gestione dei rifiuti a fine 2012 e dunque
dovrebbe avere ampi margini di miglioramento), Sanluri, nonché Cagliari, Monserrato, Quartu
Sant'Elena, Quartucciu, Sinnai e Villacidro che in ogni caso superano i 3 kg/abitante e che tuttavia
sono sede di grandi centri commerciali che conferiscono direttamente i rifiuti raccolti con l’uno contro
uno ai luoghi di raggruppamento della grande distribuzione senza conferirli agli ecocentri comunali; la
presenza di tali centri tuttavia solo in parte può spiegare una raccolta comunale più bassa, giacché
altri comuni con situazioni simili (Sassari, Sestu, Oristano, Tortolì) raggiungono quote ben più elevate.
Gli altri capoluoghi superano i 4 Kg/ab/anno, con Nuoro e Tortolì che superano gli 8 kg ad abitante.
72
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Si segnalano le migliori performance di raccolta, che concernono per lo più comuni a forte vocazione
turistica, quali Arzachena, Santa Teresa di Gallura, Padria e Stintino che superano i 15 kg/abitante
nonché Pula e La Maddalena che superano i 30 kg/abitante.
La raccolta dei RAEE trova sicuramente un incentivo laddove la raccolta sia supportata dalla presenza
di centri di raccolta (Tab. 4.12), che coincidono per lo più con ecocentri comunali o intercomunali e
che, dai dati pubblicati nel “Dossier sulla gestione dei RAEE in Sardegna 2012” dal Centro di
Coordinamento RAEE, in Sardegna sono 131, contro i 107 del 2011, con incremento evidente nella
provincia di Sassari e un leggero aumento di centri nelle provincie di Nuoro ed Oristano.
Anche in questo rapporto annuale si è preferito utilizzare i dati del CdC RAEE e non quelli derivanti
del questionario comunale per il conteggio dei centri di raccolta RAEE perché la compilazione è stata
ritenuta carente in queste parti.
Dei centri di raccolta operanti nel 2012, 63 sono aperti anche alla distribuzione, contro i 27 del 2011,
ovvero consentono l’accesso agli esercizi commerciali che conferiscono i RAEE provenienti dal ritiro
“uno contro uno”. Sono inoltre operativi in Sardegna 3 Luoghi di raggruppamento della distribuzione
(Ldr) in quanto ai centri già esistenti di Sestu (CA) e Sassari se ne é aggiunto uno a Tortolì (OG); si
tratta di centri di raccolta attivati dai produttori in forza del D.lgs. 65/2010 dove vengono conferiti i
RAEE che provengono dai cittadini che consegnano i loro rifiuti elettronici ai punti vendita nell'ambito
del sistema "uno contro uno".
Tab. 4.12. - Presenza di Centri di Raccolta (CDR) RAEE per provincia (fonte CDC RAEE).
Provincia
Numero totale CDR
Centri aperti alla distribuzione
Ldr
Cagliari
25
12
1
Carbonia-Iglesias
12
6
0
Medio Campidano
9
5
0
Nuoro
15
7
0
Ogliastra
11
6
1
Olbia-Tempio
11
5
0
Oristano
15
6
0
Sassari
33
16
1
Totale
131
63
3
73
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Proprio sui RAEE si vuole segnalare come, poiché spesso la raccolta avviene attraverso gli ecocentri,
nel caso di rifiuti provenienti da unioni/associazioni di comuni sia stato talvolta difficoltoso attribuire i
rifiuti all’associazione e non al singolo comune, soprattutto laddove l’impianto non era a conoscenza
del conferimento di più comuni ad uno stesso ecocentro e laddove, come è capitato spesso, gli stessi
consorzi ed associazioni hanno omesso nel questionario di segnalare di raccogliere RAEE e di servirsi
di un unico ecocentro. Questo a testimonianza ancora una volta come solo la corretta compilazioni dei
questionari comunali possa consentire una corretta distribuzione delle produzioni di rifiuti a livello
comunale.
Nel grafico di Fig. 4.23 è invece riportato il quadro degli impianti a cui vengono conferiti i RAEE, ed
emerge come il 46% dei RAEE raccolti a livello regionale viene conferito alla West Recycling di Uta
(CA). Il restante 26% va alla Aspir Sarda di Sassari, che raddoppia la quota rispetto al 2011, seguita
da Eco Olbia (8%), Metalla srl di San Sperate (6%), Sarda Rottami di Porto Torres (5%) ed Ecocentro
Demolizioni di Oristano (4%).
Altre piattaforme di conferimento sono raggruppate in un’unica categoria denominata “Altri impianti”
che raggruppa il 2% sul totale regionale.
Ecocentro Impianto Tempio
Demolizioni,
3%
SARDA Siniscola (NU)
4%
ROTTAMI, Porto
Torres (SS)
5%
altri impianti
2%
Metalla Srl, San
Sperate (CA)
6%
Eco Olbia, Olbia
8%
West Recycling, Uta
(CA)
46%
ASPIR SARDA,
Sassari
26%
Fig. 4.23 – impianti di prima destinazione dei RAEE – anno 2012.
74
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
4.6.
La raccolta differenziata a livello comunale e le migliori
prestazioni.
In questo paragrafo sono riportati i dati di sintesi a livello comunale e messe in evidenza le migliori
prestazioni della raccolta differenziata raggiunte nel 2012.
Il dato aggregato in classi per percentuale di RD raggiunta a livello comunale (i cui dettagli sono
contenuti nell’Allegato 2) sono riportati nella sottostante Tab. 4.13 e mostrati nel grafico di Fig. 4.24.
Si tratta delle stesse classi riportate nella mappa successiva di Fig. 4.25; tali rappresentazioni
evidenziano come 89 comuni, che coprono poco meno del 15% della popolazione hanno superato
l’obbiettivo del 65% e di questi 12 hanno superato il 70% (3,52% della popolazione), mentre circa il
50% della popolazione è collocata in comuni che superano il 50% di RD per un totale di 223 comuni,
di cui 84 si collocano fra il 60 ed il 65% e dunque abbastanza vicini all’obbiettivo 2012.
Rimangono poi 53 comuni nell’ampia fascia dal 30% al 50% (26,7% della popolazione) mentre 5
comuni non superano il 30% e 5 neanche il 20%, ma in tutti in casi i numeri di queste categorie sono
in diminuzione rispetto al 2011.
Tab. 4.13 - Risultati della raccolta differenziata per classi.
9
% RD
N. COMUNI
% Comuni
N. ABITANTI
% Abitanti
> 70
12
3,18%
57.768
3,52%
65% - 70%
77
20,42%
179.338
10,93%
60% - 65%
84
22,28%
297.317
18,12%
50% - 60%
139
36,87%
564.360
34,40%
30% - 50%
53
14,06%
438.211
26,71%
20% - 30%
5
1,33%
65.182
3,97%
< 20%
5
1,33%
37.869
2,31%
Nd (9)
2
0,53%
334
0,02%
Sono compresi in questa categoria due comuni della provincia di Oristano per i quali non è stato possibile effettuare calcoli di
raccolta differenziata giacché i dati sono considerati carenti, come già evidenziato al capitolo 1.
75
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
< 20%
% Abitanti; 2,31%
5
20% - 30%
% Abitanti; 3,97%
5
30% - 50%
% Abitanti; 26,71%
53
50% - 60%
% Abitanti; 34,40%
60% - 65%
% Abitanti; 18,12%
84
65% - 70%
% Abitanti; 10,93%
77
139
% Abitanti; 3,52%
12
> 70
0
20
40
60
80
100
120
140
160
Fig. 4.24- Distribuzione in classi dei risultati di RD nel 2012
La mappa regionale (Fig. 4.25) della distribuzione della percentuale di RD a livello comunale agevola
anche la localizzazione nel territorio delle aree che hanno raggiunto i migliori risultati.
76
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Fig. 4.25 - Percentuale di RD – Distribuzione comunale – anno 2012.
77
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Nella tabella successiva (Tab 4.14) compare, per ogni classe di popolazione, l’elenco dei 10 comuni
che si sono distinti per alte percentuali di RD, in ordine decrescente di percentuale:

nella prima fascia demografica, che copre la fascia di popolazione compresa fra 0 e 2000, la
miglior percentuale, che è anche la migliore a livello regionale, la detiene il comune di Tergu,
che nel 2011 aveva circa il 65% e dunque è in decisa crescita, seguito dai comuni di Lei e
Narbolia, quest’ultimo l’anno scorso non compariva nell’elenco delle migliori prestazioni e
aveva circa il 51%. Seguono subito dopo Putifigari, Nurachi ed Ussassai che mostra tuttavia
una flessione di quasi 6 punti percentuali dal 2011. Seguono Cardedu e Siamanna, che nel
2011 non erano nell’elenco, Pimentel e Ballao.

Nella successiva fascia demografica (comuni dai 2000 ai 5000 abitanti) si conferma il primato
di Pabillonis, al 70,7%, seguito da Marrubiu che invece non compariva fra i migliori 10 del
2011. Confermano un ottimo risultato i comuni di Uras, Nuraminis, Valledoria, Siurgus
Donigala e Villa San Pietro, mentre entrano nel 2012 nella lista i comuni di Sardara, Riola
Sardo e Santa Giusta.

Nella fascia che comprende i Comuni con popolazione compresa fra 5000 e 10000 abitanti, le
percentuali di RD sono cresciute: nel 2011 il massimo raggiunto era il 66% mentre nel 2012 il
Comune di Maracalagonis raggiunge il 72,6%, seguito da Serrenti con il 71,4% e San
Sperate con il 70,6%. Gli altri comuni quali Cabras, Orosei, Samassi, Pula, Arbus e Ittiri si
confermano fra i migliori e fa il suo ingresso nei migliori risultati il comune di Villasor .

Nella fascia dei comuni maggiori, con popolazione superiore ai 10000 abitanti, il range di
valori percentuali per questa categoria è più elevato del 2011 e vede sempre Capoterra al
primo posto con il 73,3% di raccolta differenziata, secondo risultato assoluto del 2012: si tratta
di un comune che dal 2008 risulta il comune più virtuoso di questa fascia. Seguono Terralba
con il 67% e Sant’Antioco (65,9%, leggermente in calo rispetto al 2011); troviamo poi l’unico
capoluogo di provincia a superare la soglia del 65% ovvero Oristano (65,7%), stabile rispetto
al 2011. Confermate le posizioni di Carbonia ed Assemini mentre compare Villacidro che lo
scorso anno aveva fatto registrare il 56% e nel 2012 raggiunge il 62,2%. Positivo ancora
l’ingresso fra le migliori prestazioni di due comuni del nord Sardegna ovvero Sorso e La
Maddalena che nel 2011 avevano rispettivamente il 43% e il 56% e che nel 2012 superano il
60%.
78
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Tab. 4.14 - Migliori risultati di RD a livello comunale, disaggregati per fasce demografiche – anno 2012.
Fascia Demografica
0-2000 abitanti
Comune
Prov.
Tergu
Fascia Demografica
2000-5000 abitanti
Prov. % RD
Fascia Demografica
5000-10000 abitanti
Gettito
Comune
Prov. % RD
Fascia Demografica
> 10000 abitanti
% RD
Gettito Comune
Gettito
Comune
Prov. % RD
Gettito
SS
79,4
204,2 Pabillonis
VS
70,7
242,1 Maracalagonis
CA
72,6
293,9 Capoterra
CA
73,3
295,1
Lei
NU
72,6
232,6 Marrubiu
OR
70,2
313,2 Serrenti
VS
71,4
267,2 Terralba
OR
67,6
269,6
Narbolia
OR
72,6
294,4 Uras
OR
69,6
301,6 San Sperate
CA
70,6
227,4 Sant'Antioco
CI
65,9
306,0
Putifigari
SS
71,8
232,5 Siurgus Donigala
CA
69,4
147,6 Cabras
OR
66,6
314,2 Oristano
OR
65,7
312,1
Nurachi
OR
71,2
211,4 Sardara
VS
69,2
296,1 Orosei
NU
65,8
354,0 Assemini
CA
63,1
217,8
Ussassai
OG
70,6
207,7 Nuraminis
CA
68,5
264,1 Samassi
VS
65,4
256,7 Carbonia
CI
62,2
270,9
Cardedu
OG
69,4
244,1 Villa San Pietro
CA
68,3
223,3 Pula
CA
65,1
483,2 Villacidro
VS
62,2
210,9
Siamanna
OR
69,2
223,4 Valledoria
SS
68,1
376,8 Villasor
CA
64,5
277,5 Sorso
SS
62,1
265,4
Pimentel
CA
68,8
202,7 Riola Sardo
OR
67,5
210,4 Arbus
VS
64,4
285,2 La Maddalena
OT
60,8
418,3
Ballao
CA
68,4
143,3 Santa Giusta
OR
67,0
210,4 Ittiri
SS
64,1
242,5 Selargius
CA
59,1
224,7
N.B.: Il Gettito procapite è espresso in kg/ab/anno.
79
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Volendo approfondire i risultati dei centri con popolazione superiore ai 30.000 abitanti, Tab. 4.15,
troviamo la stessa classifica del 2011 con Oristano oltre il 65%, Nuoro poco sotto il 60% seguito da
Quartu Sant’Elena. Non si modificano di molto le situazioni di Alghero e Sassari, che si sono solo
invertite in classifica, mentre cala di poco la percentuale di RD del capoluogo Cagliari e di quasi 3
punti quella di Olbia.
Si sottolinea come ancora molti dei centri maggiori nel 2012 non abbiano adottato raccolte efficienti, di
cui esistono buoni esempi sia nel territorio regionale, come visto, sia in campo nazionale e questo
penalizza il raggiungimento del 65% a livello regionale richiesto dalla normativa regionale e dal Piano
Regionale, oltre che determinare ancora quantità troppo elevate di rifiuti a smaltimento.
Tab. 4.15- Risultati di RD a livello comunale per comuni sopra i 30.000 abitanti – anno 2012.
Comune
Popolazione al
RD
Gettito RD
Gettito RU totali
31/12/2012
%
kg/ab/anno
kg/ab/anno
Provincia
Oristano
OR
31.095
65,7%
312
475
Nuoro
NU
36.379
58,8%
233
397
Quartu Sant'Elena
CA
69.443
52,5%
229
435
Sassari
SS
125.672
35,7%
177
494
Alghero
SS
40.685
34,0%
195
574
Cagliari
CA
149.575
33,5%
200
597
Olbia
OT
55.131
28,3%
274
969
Confrontando infine i risultati ottenuti a livello comunale nel 2011 e quelli raggiunti nel 2012, si segnala
il comune di Siniscola, che avendo attivato un sistema di raccolta porta a porta a marzo 2012 passa
dal 6% al 57% di RD.
Nelle Tab. 4.17a e Tab. 4.17b a fine paragrafo vengono presentati, per le stesse fasce demografiche
utilizzate in precedenza e per ognuna delle principali frazioni raccolte, i dieci migliori risultati ottenuti in
base al procapite di ciascuna frazione; oltre che il gettito procapite viene riportata in tabella anche la
percentuale che quella frazione rappresenta sul totale raccolto separatamente. Si ricorda per maggiori
dettagli di visionare l’allegato 2.
Si nota come sulla raccolta dell’organico i procapite ottenuti sono ben maggiori della media procapite
regionale che come già esposto è stata pari a 116 kg/ab, anche se indubbiamente questo capita per lo
80
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
più in comuni a grande flusso turistico o con ampi territori e frazioni a mare, cui tuttavia va dato atto
proprio dell’ottimo risultato in condizione di popolazione maggiorata dai flussi turistici, situazione che
impone maggiori frequenze di ritiro e costi maggiori. Gli unici due comuni che entrano in classifica
senza essere comuni a vocazione turistica sono Samatzai e Sardara, segno di una raccolta efficace,
vista anche l’alta percentuale che l’organico rappresenta sul totale e il raggiungimento dell’obbiettivo
di superamento del 65% di RD per entrambi.
Si noti che per i comuni di Aglientu e soprattutto di Olbia l’alto procapite di organico deriva dall’alta
quantità di sfalci verdi raccolti, che sono quasi tripli dello scarto alimentare nel primo caso e
costituiscono la quasi totalità della frazione raccolta nel caso di Olbia; sia per questi due comuni che
per Badesi, ancora il livello di RD generale raggiunta è molto meno elevato che per gli altri comuni in
lista.
Analizzando i dati di raccolta del vetro i migliori risultati si hanno in comuni a vocazione turistica,
eccezion fatta per due comuni ogliastrini, Ussassai fra i piccoli comuni e Jerzu nella fascia 2000-5000
abitanti, che si attestano su medie di 67-68 kg/ab/anno che sono doppie del procapite regionale del
2012 (34,6 kg/ab). Si fa notare come nei casi di Stintino e Aglientu fra i piccoli comuni e Arzachena fra
i centri maggiori, l’elevato procapite non è corredato da una RD generale soddisfacente; la stessa
situazione si ripete identica per la carta per gli stessi due comuni.
Passando alla carta, il cui procapite medio regionale è di circa 44 kg/abitante, il discorso è pressoché
analogo: salvo la presenza dei comuni di Jerzu e Ussassai, sono sempre i comuni a vocazione
turistica che ottengono elevati procapite. Fra i centri maggiori vi sono i capoluoghi di Nuoro ed
Oristano dove la raccolta di grandi quantità di carta può essere certo propiziata dalla presenza di uffici
pubblici ed ospedali ma rappresenta comunque un ottimo risultato che deve fungere da esempio per
gli altri capoluoghi e centri maggiori, dove pure in presenza di situazioni di attività di servizio simili i
procapite rimangono più bassi di una decina di kg/abitante.
In ultimo la plastica (procapite regionale medio di 15 kg/ab/anno), dove i centri a vocazione turistica
hanno ancora buoni risultati procapite ma il centro con il migliore procapite regionale è il comune di
Tergu fra i piccoli comuni, che è sede di una piattaforma di raccolta convenzionata con Corepla; nella
fascia 2000-5000 invece si distingue sempre il comune di Jerzu, mentre fra i comuni di dimensione
maggiore si osservano i procapite di Nuoro e Siniscola. I comuni di Banari e Siligo, che sono associati,
sono riportati nella stessa riga perché hanno risultato uguale.
Fra tutti i comuni in lista si segnala che Stintino e Golfo Aranci accompagnano l’alto procapite a
percentuali di RD sotto il 30%, mentre gli altri superano tutti il 50% ed in molti casi anche il 60%.
In via generale si vuole fare notare che i comuni di Domus De Maria, Trinità d'Agultu e Vignola, Palau,
Muravera, Santa Teresa di Gallura e la Maddalena compaiono fra i migliori per tutte le frazioni,
ognuno nella propria fascia di appartenenza di popolazione.
81
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Rispetto alla situazione del 2011, fra i comuni sotto i 2000 abitanti nella lista i comuni sono rimasti più
o meno gli stessi, talvolta con ordine diverso, eccetto per la plastica dove Tergu compare per la prima
volta.
Nella fascia dei comuni fra 2.000 e 5.000 abitanti, l’unica novità è il comune di Jerzu che compare su
plastica, carta e vetro, e Golfo Aranci nella plastica. Nei comuni con popolazione compresa fra i 5.000
e i 10.000 abitanti la situazione è simile, con i comuni di Muravera, Pula, e Santa Teresa di Gallura
sempre nelle prime posizioni e le altre posizioni occupate da comuni turistici, ma nel vetro compare
Lotzorai .
Fra i comuni maggiori si consolida la posizione di La Maddalena che nel 2011 non aveva raggiunto
ancora standard così elevati per la plastica, e di Arzachena in generale la situazione dei Comuni che
compaiono, salvo i citati ingressi di Siniscola per le plastiche e Quartucciu per il vetro, non è molto
dissimile.
Sul legno, visti i quantitativi raccolti e l’estensione della raccolta ancora limitata, si è voluto fare invece
un unico prospetto sintetico (Tab. 4.16) dove per fascia sono riportati i migliori procapite.
Tab. 4.16 - Quadro dei migliori risultati di RD del Legno ed imballaggi di legno disaggregato per fascia
demografica nel anno 2012 (kg/ab/anno)
Comune
Prov.
Gettito RD
Stintino
SS
Tergu
SS
Palau
SS
Osilo
SS
Fonni
NU
5
Santa Teresa di Gallura
OT
25
Castelsardo
SS
Pula
CA
7
La Maddalena
SS
23
Sorso
SS
Fascia Demografica
0-2000 abitanti
14
8
27
Fascia Demografica
2000- 5000 abitanti
Fascia Demografica
5000- 10000 abitanti
Fascia Demografica
6
8
7
> 10000 abitanti
Sassari
SS
6
Si notano i procapite assolutamente elevati di La Maddalena e Santa Teresa di Gallura e Palau,
mentre fra i piccoli comuni è ancora Stintino a distinguersi.
82
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Ancora una volta per lo più parliamo di comuni con alti flussi turistici, ad eccezione di Fonni, Sassari e
Sorso, collocati al nord della Sardegna, che per adesso è l’unica area che raccoglie in maniera un po’
più estesa questo materiale.
83
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Tab. 4.17 a - Quadro dei migliori risultati di RD riferito alle principali frazioni merceologiche disaggregato per fascia demografica - anno 2012.
ORGANICO
VETRO
CARTA/CARTONE
PLASTICHE
Fascia Demografica
Fascia Demografica
Fascia Demografica
Fascia Demografica
0-2000 abitanti
0-2000 abitanti
0-2000 abitanti
0-2000 abitanti
Comune
Prov.
%
Gettito
Comune
Prov.
%
Gettito
Comune
Prov.
%
Gettito
Comune
Prov.
%
Gettit
o
Domus de Maria
CA
34,55
353
Domus de Maria
CA
15,06
154
Domus de Maria
CA
8,15
83
Tergu
SS
16,84
43
Aglientu
OT
20,65
307
Stintino
SS
6,94
109
Stintino
SS
5,21
82
Domus de
Maria
CA
3,94
40
Castiadas
CA
25,84
211
Castiadas
CA
11,26
92
Castiadas
CA
8,13
66
Ussassai
OG
10,75
32
Badesi
OT
23,1
199
Ussassai
OG
23,11
68
Ussassai
OG
20,19
59
Stintino
SS
1,94
30
Samatzai
CA
45,44
190
Aglientu
OT
4,48
67
Cardedu
OG
15,45
54
Banari e Siligo
SS
8,2
26
Fascia Demografica
Fascia Demografica
Fascia Demografica
Fascia Demografica
2000-5000 abitanti
2000-5000 abitanti
2000-5000 abitanti
2000-5000 abitanti
Comune
Prov.
%
Gettito
Comune
Prov.
%
Gettito
Comune
Prov.
%
Gettito
Comune
Prov.
%
Gettit
o
Villasimius
CA
29,05
378
Villasimius
CA
9,91
129
Palau
OT
8,15
105
Jerzu
OG
9,03
36
Palau
OT
24,43
313
Lotzorai
OG
24,78
106
Villasimius
CA
6,9
90
Trinità d'Agultu
e Vignola
OT
3,35
35
Trinità d'Agultu e
OT
Vignola
27,19
280
Palau
OT
8,21
105
Arborea
OR
18,76
89
Palau
OT
2,71
35
Valledoria
SS
38,12
211
Trinità d'Agultu e
Vignola
OT
9,03
93
Trinità d'Agultu e
Vignola
OT
7,42
77
Valledoria
SS
5,63
31
Sardara
VS
46,95
201
Jerzu
OG
16,89
67
Jerzu
OG
16,34
64
Golfo Aranci
OT
1,85
28
N.B. : Le percentuali riportate in questa tabella sono calcolate per ogni singola frazione sul totale di RU del Comune.
Il Gettito riportato è espresso in kg/ab/anno.
84
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
4.17 b - Quadro dei migliori risultati di RD riferito alle principali frazioni merceologiche disaggregato per fascia demografica – anno 2012
ORGANICO
VETRO
CARTA/CARTONE
PLASTICHE
Fascia Demografica
Fascia Demografica
Fascia Demografica
Fascia Demografica
5000-10000 abitanti
5000-10000 abitanti
5000-10000 abitanti
5000-10000 abitanti
Comune
Prov.
%
Gettito
Comune
Prov.
%
Gettito
Comune
Prov.
%
Gettito
Comune
Prov. %
Gettito
OT
7,12
82
Orosei
NU
7,56
41
Maracalagonis
CA
46,79 409
Pula
CA
11,25
83
Santa Teresa
di Gallura
Cabras
OR
40,47 387
Orosei
NU
14,69
79
Muravera
CA
7,44
76
Santa Teresa di
OT
Gallura
2,43
28
Muravera
CA
38,07 240
Muravera
CA
7,31
74
Orosei
NU
12,2
66
Pula
CA
3,71
28
Santa Teresa di
Gallura
OT
35,61 189
Santa Teresa di
OT
Gallura
6,17
71
Pula
CA
8,72
65
Muravera
CA
2,36
24
Pula
CA
32,35 191
Carloforte
10,63
58
Dorgali
NU
13,41
61
Bosa
OR
4,84
23
CI
Fascia Demografica
Fascia Demografica
Fascia Demografica
Fascia Demografica
>10000 abitanti
>10000 abitanti
>10000 abitanti
>10000 abitanti
Comune
Prov.
%
Arzachena
OT
La Maddalena
Gettito
Comune
Prov.
%
Gettito
Comune
Prov.
%
Gettito
Comune
Prov. %
Gettito
22,02 255
Arzachena
OT
6,66
77
Tortolì
OG
14,46
82
La Maddalena
OT
4,22
29
OT
29,74 205
La Maddalena
OT
8,52
59
Oristano
OR
15,03
71
Nuoro
NU
6,65
26
Olbia
OT
18,97 184
Quartucciu
CA
15,48
58
La Maddalena
OT
10,1
70
Siniscola
NU
6,22
25
Sant'Antioco
CI
36,35 169
Tortolì
OG
9,41
53
Nuoro
NU
17,16
68
Sorso
SS
5,86
25
Capoterra
CA
41,05 165
Sant'Antioco
CI
10,88
50
Arzachena
OT
5,81
67
Sant'Antioco
CI
4,88
23
N.B. : Le percentuali riportate in questa tabella sono calcolate per ogni singola frazione sul totale di RU del Comune.
Il Gettito riportato è espresso in kg/ab/anno.
85
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
5.
LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI.
5.1.
Destinazione dei rifiuti a smaltimento.
I rifiuti che hanno come destinazione lo smaltimento nel 2012 sono pari a circa 388.754 t
corrispondenti al 51,5% del totale raccolto e sono costituiti principalmente da tre tipologie di rifiuti:
rifiuti indifferenziati, ingombranti allo smaltimento e rifiuti derivanti dallo spazzamento stradale
(CER 200301, CER 200307 e CER 200303).
La destinazione finale di questi rifiuti è costituita dai nove impianti di trattamento di titolarità pubblica
attivi illustrati nel capitolo 3 e di seguito (Tab .5.1) si riporta nel dettaglio, il confronto dei conferimenti
di rifiuti negli impianti in questione negli anni 2011 e 2012, mentre nel grafico di Fig. 5.1 è riportato
l’andamento dello smaltimento nel triennio 2010-2012 del totale delle tre frazioni di rifiuto a
smaltimento.
Tab. 5.1 - Confronto dei conferimenti di rifiuti urbani da raccolta comunale avviati allo smaltimento in Sardegna
2011-2012 (dati espressi in t/anno).
Impianto
RU tot 2012
RU tot 2011
Diff (%)
Diff (t)
Impianto - Carbonia
25.885
30.153
-14%
-4.268
Impianto- Sassari
65.101
69.288
-6%
-4.187
Impianto - Arborea
22.118
109
20140%
22.009
Impianto - Ozieri
11.754
11.976
-2%
-222
Impianto - Villacidro
41.919
40.281
4%
1.638
Impianto - Olbia
71.644
74.563
-4%
-2.918
Impianto - Capoterra
103.213
112.722
-8%
-9.509
Impianto - Macomer
32.146
62.073
-48%
-29.927
Impianto -Tempio
14.973
19.286
-22%
-4.312
388.753
420.451
-8%
-31.697
Totale
Se si entra nel dettaglio del singolo impianto si nota come:

nell’impianto di Macomer si è avuto, in termini assoluti, il decremento più rilevante in termini
di rifiuti in ingresso; i conferimenti si sono ridotti di circa 29.000 t rispetto al 2011, pari al 48%;
grazie all’avvio a regime dell’impianto di Arborea;
86
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS

seguono nel decremento gli impianti di Tempio e di Carbonia, 22% e 14% rispettivamente,
anche a seguito della chiusura della discarica per quest’ultimo che ha comportato il
conferimento di ingombranti e altre frazioni in altre strutture;

nell’impianto di Capoterra la quantità trattata è invece diminuita del 8%, per un quantitativo di
9500 t;

negli impianti di Ozieri e di Olbia si è avuto un leggero calo dei conferimenti, corrispondenti al
2% e al 4%, rispettivamente;

nell’impianto di Villacidro invece si assiste ad un incremento lieve del 4%;

per l’impianto di Arborea si nota invece un elevato incremento, giustificabile con il fatto che nel
2011 esso si trovava ancora in fase di avvio ed aveva ricevuto una ridotta quantità di rifiuti in
via sperimentale; esso è andato a regime proprio nel 2012.
120.000
100.000
80.000
60.000
40.000
2010
2011
20.000
2012
0
Fig. 5.1 - Smaltimento dei rifiuti urbani indifferenziati nel triennio 2010-2012.
La distribuzione del totale smaltito per singolo impianto di trattamento/smaltimento dei rifiuti urbani è
riportata nella Fig. 5.2.
Esaminando sempre tutte e tre le frazioni congiuntamente, si evidenzia come la ripartizione totale fra
gli impianti rimanga costante rispetto al 2011 per quasi tutti salvo un leggero aumento di rifiuti a
Villacidro (che nel 2011 raggiungeva il 9%) ed il ridimensionamento del totale conferito a Macomer a
causa dell’entrata in esercizio dell’impianto di Arborea.
87
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Impianto-Tempio
4%
Impianto -Olbia
18%
Impianto Carbonia
7%
Impianto-Capoterra
26%
Impianto Ozieri
3%
Impianto-Villacidro
11%
Impianto - Sassari
17%
Impianto Macomer
8%
Impianto - Arborea
6%
Fig. 5.2 - Destinazione dei rifiuti urbani a smaltimento nel 2012.
Limitando l’attenzione ai soli rifiuti urbani indifferenziati prodotti nel 2012 (CER 200301), la quantità
raccolta è stata pari a 363.345 t e nel grafico di Fig. 5.3 è indicata la destinazione e la percentuale di
conferimento di questi rifiuti ai diversi impianti, per provincia.
VS
SS
Impianto - Carbonia
impianto- Sassari
OT
impianto-Arborea
OR
Impianto-Ozieri
Piattaforma-Villacidro
OG
Piattaforma -Olbia
NU
Impianto-Cagliari
Piattaforma - Macomer
CI
Impianto-Tempio
CA
0%
20%
40%
60%
80%
100%
Fig. 5.3 - Destinazione dei rifiuti indifferenziati (CER 200301) per provincia e impianto di destinazione.
88
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Anche nel 2012 le province di Nuoro e Ogliastra conferiscono all’impianto di selezione ed
incenerimento di Macomer, mentre la provincia di Oristano invia i rifiuti pressoché interamente al
nuovo impianto di Arborea, salvo le piccole quantità che alcuni comuni aderenti a consorzi
interprovinciali conferiscono a CACIP e Villacidro. I comuni della provincia di Carbonia-Iglesias
conferiscono tutto il rifiuto indifferenziato all’impianto di Carbonia mentre i comuni della provincia di
Cagliari trasportano la frazione indifferenziata dei rifiuti all’impianto del CACIP a Capoterra (circa
l’82% del quantitativo totale) e la parte restante all’impianto di Villacidro con distribuzione
praticamente identica al 2011.
La provincia del Medio Campidano utilizza per il 94% la piattaforma di trattamento del Consorzio
industriale di Villacidro, in aumento rispetto all’86% del 2011, e manda il restante dei rifiuti all’impianto
del CACIP.
La provincia di Olbia-Tempio conferisce per l’87% all’impianto del CIPNES di Olbia ed in misura
minore all’impianto dell’unione Alta Gallura di Tempio; la provincia di Sassari per l’80% conferisce
l’indifferenziato prevalentemente presso la discarica di Sassari in località Scala Erre ed il resto fra
l’impianto di Tempio (7%) e quello di Ozieri (13%).
I conferimenti provinciali delle altre due frazioni, ingombranti a smaltimento e spazzamento stradale,
sono illustrati in Fig. 5.4 e 5.5 rispettivamente.
Nel grafico di Fig. 5.4 è illustrato il conferimento degli ingombranti a smaltimento (nel 2012 sono
circa 12.700 t) nei diversi impianti e per provincia.
VS
SS
OT
Piattaforma-Villacidro
OR
Piattaforma -Olbia
Piattaforma - Macomer
OG
Impianto- Sassari
Impianto - Ozieri
NU
Impianto - Arborea
CI
CA
0%
20%
40%
60%
80%
100%
Fig. 5.4 - Destinazione dei rifiuti urbani ingombranti a smaltimento nel 2012.
89
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Le province di Cagliari, Carbonia - Iglesias e Medio Campidano mandano interamente questi rifiuti
alla discarica di Villacidro. Le province di Nuoro e Ogliastra utilizzano la discarica di servizio
dell’impianto di Macomer e in forma residuale quella di Ozieri. I comuni della provincia di Oristano
utilizzano invece la discarica a servizio dell’impianto di Arborea per il 90% ed il resto lo smaltiscono a
Villacidro. La provincia di Olbia - Tempio, che anche nel 2012, come già riportato nel capitolo 2, è la
maggiore produttrice di questi rifiuti, conferisce pressoché interamente all’impianto del CIPNES di
Olbia; infine la provincia di Sassari che, come nel 2011, manda il 78% all’impianto di Sassari ed il
resto ad Ozieri.
Lo spazzamento stradale, che nel 2012 risulta in leggera diminuzione, pari a 12.683 t, è un rifiuto
che si genera dalla pulizia meccanizzata delle strade.
Esso trova collocazione in discarica a Villacidro per il Medio Campidano che ne manda solo piccole
quantità al CACIP; la provincia di Cagliari conferisce al CACIP per il 60% ed il 40% viene smaltito a
Villacidro, percentuale quest’ultima in netto aumento rispetto al 2011. Sempre all’impianto di Villacidro
conferiscono i comuni della provincia di Carbonia - Iglesias, che portano solo un residuale 3% al
CACIP. L’impianto di Macomer è l’impianto di conferimento per le province di Nuoro e Ogliastra
mentre la provincia di Oristano conferisce pressoché interamente all’impianto di Arborea. La
provincia di Olbia - Tempio si serve dell’impianto di Tempio per l’85% dei suoi rifiuti ed il resto viene
smaltito al CIPNES di Olbia. La provincia di Sassari invia alla discarica a servizio dell’impianto di
Sassari il 90% ed il resto è inviato ad Ozieri.
VS
SS
Piattaforma-Villacidro
OT
Piattaforma -Olbia
OR
Piattaforma - Macomer
Impianto- Sassari
OG
Impianto - Ozieri
NU
Impianto - Arborea
impianto - Cagliari
CI
impianto - Tempio
CA
0%
20%
40%
60%
80%
100%
Fig. 5.5 - Destinazione dei rifiuti urbani di spazzamento stradale nel 2012.
90
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Se si analizza la distribuzione del totale del rifiuto indifferenziato (CER 200301) negli impianti,
illustrata nella Fig. 5.6, si nota che anche quest’anno la quantità maggiore è inviata al CACIP che
riceve il 28% del totale smaltito, seguito da Olbia, Sassari e Villacidro mentre Macomer passa dal 15%
del 2011 all’8% del 2012 a causa soprattutto dell’avvio a regime dell’impianto di Arborea.
Impianto - Macomer
8%
Impianto-Tempio Impianto - Carbonia
4%
7%
Impianto- Sassari
17%
Impianto-Cagliari
28%
Impianto-Arborea
5%
Impianto-Villacidro
10%
Impianto-Ozieri
3%
Impianto -Olbia
18%
Destinazione dei rifiuti urbani indifferenziati CER 200301.
Impianto Ozieri
7%
Impianto Arborea
4%
ImpiantoVillacidro
21%
ImpiantoSassari
18%
Impianto Macomer
8%
Impianto Olbia
42%
Destinazione degli Ingombranti a smaltimento CER 200307
Impianto Tempio
4%
Impianto Cagliari
23%
Impianto Arborea
Impianto13%
Sassari
14%
ImpiantoVillacidro
31%
Impianto Olbia
1%
Impianto Ozieri
1%
Impianto Macomer
13%
Destinazione dei rifiuti urbani spazzamento stradale CER
200303
Fig. Fig. 5.6 - Destinazione per impianto delle frazioni a smaltimento nel 2012.
91
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Nel grafico a sinistra in basso, della stessa figura, è illustrata la distribuzione degli ingombranti a
smaltimento, di cui il 42% è conferito alla discarica a servizio dell’impianto di Olbia, che serve la
provincia che ne ha la maggiore produzione, seguita da Villacidro e Sassari; mentre nel grafico in
basso a destra si può notare come lo spazzamento stradale nel 2012 abbia come principale
destinazione la discarica di Villacidro, per il 31%, superando il CACIP (dove trova collocazione
all’impianto di inertizzazione, prima dell’invio a discariche esterne) che ne riceve il 23%; il restante è
stato inviato alla discarica di Ozieri, Macomer, Oristano e Sassari, mentre gli altri impianti ne
smaltiscono quote minime.
5.2.
Elaborazione ed analisi di dettaglio del flusso di rifiuti negli
impianti di smaltimento.
Nel seguente paragrafo viene illustrata la tipologia di trattamento a cui sono sottoposte le tre categorie
di rifiuti provenienti da raccolta comunale destinate allo smaltimento. Nella Tab. 5.1 del paragrafo
precedente erano riportati proprio i flussi dei rifiuti urbani conferiti agli impianti di smaltimento, mentre
nella tabella 5.2 che segue è riportato in dettaglio il flusso interno che essi seguono negli impianti,
limitando l’attenzione ai soli rifiuti urbani conferiti.
Nella tabella è riportato un ulteriore dettaglio sul flusso interno, in funzione del fatto che il rifiuto
selezionato (sovvallo) sia stato inviato a discarica o incenerimento ed a stabilizzazione (sottovaglio).
Le quantità intermedie del processo (“selezionato in discarica”, “selezionato a incenerimento”, ceneri e
scorie...) sono delle quantità stimate proporzionalmente alla quantità dei rifiuti urbani da raccolta
comunale, giacché i quantitativi totali a disposizione sono relativi al flusso complessivo dell’impianto.
Nel 2012, rispetto al totale in ingresso, il quantitativo inviato direttamente a discarica è diminuito in
maniera decisiva grazie all’avvio a regime dell’impianto di selezione e biostabilizzazione di Sassari ed
è pari al 15% (era il 30% del totale nel 2011). Sono di conseguenza aumentate le quantità a
selezione.
Analizzando nel dettaglio il flusso dei rifiuti dopo la selezione si osserva come sia in leggera
diminuzione il quantitativo di sovvallo incenerito (erano oltre 128.000 t nel 2011) a causa soprattutto
del diminuito flusso in ingresso all’impianto CACIP mentre il totale del sovvallo di Carbonia incenerito
(sempre al CACIP) è quantitativamente simile al 2011 e quello incenerito nell’impianto di Macomer Tossilo è aumentato (erano 4.208 t e 16.745 t rispettivamente nel 2011).
92
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Il sovvallo a discarica è di conseguenza in aumento così come il biostabilizzato in discarica,
rispettivamente pari circa al 34% ed al 18% dei rifiuti a smaltimento del 2012 (nel 2011 erano circa
105.3367 e 58.377 rispettivamente pari al 25% e 14% del totale).
Se si osservano nel dettaglio i quantitativi totali smaltiti si può notare un’ulteriore diminuzione delle
quantità smaltite di 31.700 t, pari al 9%, (fra il 2010 ed il 2011 era stata pari a 30.000 t circa) dovuta
principalmente alla riduzione dei rifiuti indifferenziati, mentre gli ingombranti allo smaltimento e i residui
di spazzamento stradale sono diminuiti soltanto di circa il 3%.
93
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ARPAS
Tab. 5.2 - Conferimento dei rifiuti urbani da raccolta comunale avviati allo smaltimento disaggregati per impianto nel 2012 (t/anno).
Ripartizione
per Impianto
Rifiuti in ingresso
Destinazione
Dettaglio Impianto di selezione
RU Indifferenziati
misti
Ingombranti
a
smaltimento
Residui
spazzamento
stradale
Totale RU
non
riciclabili a
smaltimento
%
Discarica
controllata
Impianto di
selezione
Selezionato ad
Incenerimento
Selezionato in
discarica
Selezionato a
Stabilizzazione
25.884,96
-
-
25.884,96
6,66
-
25.884,96
4.493,00
15.307,94
5.022,43
(1)
61.139,37
2.212,80
1.749,06
65.101,23
16,75
3.961,86
61.139,37
-
36.945,40
24.178,63
(1)
19.941,67
508,60
1.668,12
22.118,39
5,69
1.668,12
20.450,27
-
19.454,62
996,05
10.677,78
904,26
172,10
11.754,14
3,02
1.076,36
10.677,78
-
6.797,06
3.475,54
35.246,62
2.708,40
3.963,60
41.918,62
10,78
41.918,62
-
-
-
-
66.194,37
5.362,97
86,88
71.644,22
18,43
5.449,85
66.194,37
-
36.754,01
28.212,97
100.329,44
-
2.883,42
103.212,86
26,55
2.883,42
100.329,44
100.007,36
322,08
-
29.471,72
1.022,84
1.651,26
32.145,82
8,27
2.674,10
29.471,72
19.196,59
5.806,28
4.468,85
Impianto-Tempio
14.459,30
-
513,92
14.973,22
3,85
-
14.973,22
-
9.635,56
5.337,66
Totale
363.345,23
12.719,87
12.688,36
388.753,46
100,00
59.632,33
329.121,13
123.696,95
131.022,95
71.692,13
Impianto
Impianto – Carbonia
Impianto- Sassari (
Impianto-Oristano
Impianto -Ozieri
(1)
Impianto-Villacidro
Impianto -Olbia
(1)
(1)
Impianto-Cagliari
(3)
Impianto - Macomer
(1)
(4)
(1)
Comprensivo di impianto e discarica di servizio;
2)
( I rifiuti di spazzamento stradale sono destinati alla piattaforma di inertizzazione;
(3)
L’impianto non opera una selezione meccanica dei rifiuti ma solo una triturazione e deferrizzazione prima della termovalorizzazione;
(4)
L’impianto ha esaurito il modulo di discarica ed ha utilizzato da novembre 2012 la discarica di Iglesias, località Is Candiazzus.
94
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
A partire dai dati della precedente Tab. 5.2 è possibile fare un’elaborazione ulteriore sui rifiuti urbani
a smaltimento effettivamente mandati in discarica alla fine dei processi di trattamento, elaborazione
riportata nella Tab. 5.3. Si noti come i quantitativi in tabella indichino quanti rifiuti urbani, tal quali o
trattati, abbiano come destinazione la discarica, sia che essa sia di servizio o sia esterna, come
accade nel caso dell’impianto del CACIP e dell’impianto di Tempio e di Carbonia (che non hanno
discarica di servizio o l’hanno esaurita) e in parte per l’impianto di Macomer.
Tab. 5.3 - Rifiuti urbani allo smaltimento in discarica – Anno 2012 (tonnellate/anno).
I
A
B
Impianto
Totale RU a
smaltimento
in ingresso
Invio diretto a
discarica
controllata
Impianto - Carbonia
25.884,96
0,00
18.407,87
Impianto- Sassari
65.101,23
3.961,86
Impianto - Oristano
22.118,39
Impianto - Ozieri
C
Biostabilizzato
Ceneri e
+scarti
scorie
+Sovvalli
incenerimento
a discarica
a discarica
D
A+B+C
Totale
a discarica
D/I %
RIFIUTI
TOTALI
a discarica
0,00
18.407,87
71,11%
51.734,25
0,00
55.696,11
85,55%
1.668,12
19.952,64
0,00
21.620,76
97,75%
11.754,14
1.076,36
9.819,28
0,00
10.895,64
92,70%
Impianto - Villacidro
41.918,62
41.918,62
0,00
0,00
41.918,62
100,00%
Impianto - Olbia
71.644,22
5.449,85
63.936,54
0,00
69.386,39
96,85%
Impianto - Capoterra
103.212,86
2.883,42
322,08
34.448,13
37.653,63
36,48%
Impianto - Macomer
32.145,82
2.674,10
9.828,25
3.793,74
16.296,09
50,69%
Impianto -Tempio
14.973,22
0,00
14.685,07
0,00
14.685,07
98,08%
Totale
388.753,46
59.632,33
188.685,98
38.241,88
286.560,19
73,71%
Il totale a discarica deriva dalla somma dei rifiuti direttamente inviati a discarica senza trattamento, di
norma rifiuti ingombranti (CER 200307) e spazzamento stradale (CER 200303), e nell’impianto di
Villacidro anche di rifiuto indifferenziato CER 200301, a cui si aggiungono gli scarti della selezione, i
sovvalli da selezione ed il biostabilizzato, che nascono dai processi di trattamento meccanico-
95
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ARPAS
biologico per lo più del rifiuto indifferenziato e che hanno anch’essi come destinazione la discarica ed
infine gli scarti degli impianti di incenerimento.
In maniera analoga al 2011, nel 2012 il totale dei rifiuti avviati a discarica, sul totale dei rifiuti a
smaltimento, è circa il 73% del rifiuto in ingresso, ovvero interessa il 38% del totale dei rifiuti
urbani raccolti nel 2012; poiché il totale dei rifiuti raccolti ed inviati a smaltimento sul totale dei rifiuti
prodotti 2012 è pari al 51,5%, la riduzione dal 51,5% al 38% rappresenta un beneficio derivante dal
trattamento subito dai rifiuti.
Dai dati dei singoli impianti invece, si osserva come nell’impianto di Villacidro si raggiunge il 100% dei
rifiuti a discarica, poiché si tratta di un impianto che non effettua selezione dei rifiuti indifferenziati, dal
momento che a seguito dei risultati provinciali raggiunti nella riduzione dei rifiuti biodegradabili a
discarica, è stato ammesso l’invio diretto dell’indifferenziato a discarica senza ulteriori trattamenti.
Anche l’impianto del CIPOR di Arborea presenta una percentuale molto alta, superiore al 97%,
giacché a seguito dei risultati delle analisi merceologiche attestanti il basso valore dell’organico
contenuto nel rifiuto indifferenziato, l’impianto da metà 2012 ha attivato il bypass della linea di
vagliatura, limitandosi a sottoporre il rifiuto in ingresso a solo deferrizzazione e riduzione volumetrica
prima della pressatura e dello smaltimento in discarica di servizio.
Esaminando la situazione degli impianti dotati di linea di trattamento, emerge una riduzione di soli
pochi punti percentuali delle quantità in discarica rispetto all’ ingresso negli impianti di Tempio, Olbia
ed Ozieri dove operano impianti di selezione e stabilizzazione; tale riduzione è invece più evidente in
quello di Sassari, mentre la percentuale dell’impianto di Carbonia è in parte dovuta all’invio a
termovalorizzazione di una quota del sovvallo, presso l’impianto del CACIP.
Sono ovviamente inferiori le percentuali raggiunte dagli impianti di termovalorizzazione del CACIP a
Capoterra, dove i materiali a discarica sono per lo più ceneri e scorie prodotte dal processo, dal
momento che l’impianto non effettua selezione e biostabilizzazione dei rifiuti, e di Macomer dove però
oltre al biostabilizzato, scarti, ceneri e scorie vanno a finire in discarica anche parti dei sovvalli, a
seguito della ridotta operatività della sezione di incenerimento ormai obsoleta.
Se dal punto di vista quantitativo i rifiuti a discarica negli impianti di trattamento meccanico biologico
non subiscono sempre rilevanti riduzioni quantitative rispetto ai totali all’ingresso, il rifiuto che va a
discarica trattato, stabilizzato e privato dunque della componente organica, ha sicuramente un minore
impatto del rifiuto tal quale e la collocazione finale a discarica è pertanto meno problematica dal punto
di vista ambientale.
Sarebbe auspicabile nei prossimi anni sostenere e supportare un ulteriore sforzo per la riduzione dei
rifiuti residuali a smaltimento, migliorando l’intercettazione dei rifiuti valorizzabili con la raccolta porta a
porta nei territori in ritardo e incentivando il recupero, ancora insoddisfacente, di alcune frazioni di
materiali valorizzabili; inoltre sarebbe fondamentale limitare al minimo la macrocategoria dei cosiddetti
96
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
ingombranti, oggi ancora troppo numerosi allo smaltimento soprattutto nel nord Sardegna, sui quali la
cernita dei materiali valorizzabili può sicuramente portare ulteriori sviluppi nel recupero.
Gli impianti esaminati non smaltiscono tuttavia soltanto i rifiuti urbani descritti, ma ricevono anche
quantità di altre tipologie di rifiuti urbani quali scarto alimentare e verde da giardini e parchi (CER
200108 e CER 200201), che per motivi legati al ritardo nella realizzazione di alcuni impianti di
recupero, vengono avviati a smaltimento previa stabilizzazione; questi flussi nel 2012 sono in netta
diminuzione e si registrano nell’impianto di Olbia solo per la prima parte dell’anno, negli impianti di
Macomer e Carbonia per un totale di circa a 6.680 t (contro le 31.000 del 2011) per tutto l’anno.
Vengono poi smaltite altre piccole quantità di altri rifiuti urbani che hanno comunque come
destinazione lo smaltimento (medicinali scaduti, pneumatici ecc), oltre che rifiuti indifferenziati ed
ingombranti da privati, talvolta della stessa natura di quelli urbani, ma non assimilati agli stessi e
pertanto raccolti al di fuori della raccolta comunale, fanghi di depurazione e scarti provenienti dal
trattamento delle frazioni di rifiuti urbani.
Nella tabella seguente (Tab. 5.4) viene presentato il flusso completo degli impianti, comprensivo di
tutti
i
rifiuti
allo
smaltimento,
al
fine
di
stimare
l’effettivo
impiego
degli
impianti
trattamento/smaltimento.
97
di
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Tab. 5.4 - Conferimento complessivo a smaltimento di rifiuti (urbani e non) negli impianti dedicati (t) - anno 2012.
Impianto
Rifiuti Urbani misti
indifferenziati da
raccolta comunale
Ingombranti a
smaltimento
e residui da
spazzamento
stradale
Altri Rifiuti urbani
da raccolta
comunale
(scarto umido,
scarto verde,
legno, tessili, ...)
Rifiuti
Conferimento
privati
Fanghi di
depurazione
Impianto - Carbonia
25.884,96
-
2.292,40
-
-
Impianto- Sassari
61.139,37
3.961,86
-
1.746,06
10,05
Impianto - Arborea
19.941,67
2.176,72
-
81,16
Impianto - Ozieri
10.677,78
1.076,36
-
Impianto - Villacidro
35.246,62
6.672,00
Impianto - Olbia
66.194,37
Impianto - Capoterra
Scarti/Sovvalli
da impianti esterni
di smaltimento
(1)
e recupero
Totale in ingresso
Incidenza
%
28.177,36
6%
253,83
67.111,17
13%
46,74
-
22.246,29
4%
588,18
234,16
32.493,38
45.069,86
9%
-
555,36
261,00
25.403,96
68.138,94
14%
5.449,85
2.130,31
3.030,86
2.533,12
-
79.338,51
16%
100.329,44
2.883,42
1.350,87
25.101,49
1.389,47
4.493,00
135.547,69
27%
Impianto - Macomer
29.471,72
2.674,10
2.259,26
773,28
22,32
-
35.200,68
7%
Impianto -Tempio
14.459,30
513,92
-
151,31
1.527,48
-
16.652,01
3%
Totale
363.345,23
25.408,23
8.032,84
32.027,70
6.024,34
62.644,17
(2)
100%
(1)
(2)
-
Comprende anche gli scarti degli impianti di compostaggio e recupero non inclusi nella lista degli impianti della tabella.
Dato non inserito; poiché la maggior parte degli scarti indicati in questa colonna provengono da operazioni di smaltimento derivanti dal trattamento degli stessi rifiuti in ingresso, al fine di
evitare doppi computi, è bene non considerare il dato complessivo dello smaltito in Sardegna come sommatoria delle colonne della tabella; tale dato è stato pertanto volutamente non
inserito e viene usato solo perché utile nel calcolo dell’incidenza che ciascun impianto ha nello smaltimento.
98
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Dall’esame dei dati riportati in Tab. 5.4 emerge come, oltre al conferimento di circa 388.750 t di rifiuti
urbani a smaltimento, il sistema impiantistico pubblico di trattamento/smaltimento sostiene il
trattamento di circa 8.032 t di altri rifiuti urbani (nel 2011 erano 33.500 t dunque in netta diminuzione
grazie all’aumentato invio a recupero dei rifiuti organici), e di circa 32.000 rifiuti provenienti da privati,
in leggera diminuzione rispetto ai 36.600 t del 2011, oltre i fanghi, questi abbastanza costanti rispetto
al 2011 (600 t in meno).
Sempre nella Tab. 5.4 una colonna è dedicata agli scarti esterni che vengono trasferiti negli impianti di
smaltimento dotati di linea di incenerimento o di discarica; si tratta di scarti provenienti da operazioni
di trattamento e di recupero e compostaggio di rifiuti, che vengono dunque smaltiti presso impianti
diversi da quelli di produzione. Nel 2012 il quantitativo di questi scarti è pari a 62.644 t, inferiore al
dato 2011 che era di circa 85.000 t/a, segno di un minore trasferimento di rifiuti.
I dati relativi ai soli scarti degli impianti di recupero e compostaggio non compresi nella lista di questi
nove impianti, è quantificabile in 2.700 t.
Questa diminuzione è per lo più attribuibile alla riduzione di sovvalli inviati ad Ozieri da Tossilo e
Tempio, difatti Ozieri nel 2011 trattava 58.600 t di scarti esterni ed il contributo da Tossilo nel 2012 è
calato di circa 20.000 t e quello di Tempio di 4.500 t; sono in aumento di circa 6.000 t gli scarti smaltiti
nella discarica di Villacidro (18.900 nel 2011) a seguito del conferimento degli scarti di Carbonia,
prima dell’avvio della discarica di Iglesias. È invece dimezzata la quantità di scarti del compostaggio
del CACIP che transitano a Villacidro (6.400 t contro le 11.800 del 2011).
5.3.
Stima dello smaltimento e recupero effettivo dei rifiuti
urbani nel 2012.
In questo paragrafo si vuole stimare l’efficacia del sistema di gestione di rifiuti in Sardegna, ovvero
fare una valutazione di quanto rifiuto raccolto nel 2012 vada a smaltimento e quanto a recupero
effettivo; come nei rapporti precedenti pertanto si effettua una stima a partire dai dati relativi alla
raccolta differenziata presentati nel capitolo 4 e dai dati presentati al paragrafo 5.2.
Per ottenere quanto va effettivamente a smaltimento è necessario aggiungere al totale dei rifiuti
provenienti dalla raccolta comunale certamente inviati a smaltimento (i rifiuti urbani misti CER 200301,
lo spazzamento stradale CER 200303 e gli ingombranti a smaltimento CER 200307), le frazioni
differenziate non inviate al recupero e gli scarti dai processi di recupero, esposte qui di seguito:
1. l’organico differenziato inviato a impianti di biostabilizzazione (e dunque non a recupero in
impianto di compostaggio/digestione anaerobica) pari a 6.680 t; in netta diminuzione rispetto
99
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
al 2011 (quando era pari a 30.500 t) grazie all’avvio degli impianti di compostaggio di Oristano
e Olbia;
2. le altre frazioni differenziate non recuperate (costituite per metà da tessili, medicinali,
pneumatici, toner e altre fazioni minori inviate per lo più ad incenerimento e il resto da
imballaggi di carta, plastica e legno inviati a smaltimento) pari a 1.352 t, anche esse in
ulteriore diminuzione rispetto al 2012, grazie soprattutto all’avvio della piattaforma di recupero
dell’impianto di Olbia;
3. gli scarti delle piattaforme di stoccaggio e recupero della raccolta differenziata (vetro,
carta/cartone, plastiche, imballaggi metallo, legno, RAEE, pericolosi e altri materiali al
recupero) costituiti dalle frazioni estranee e dai materiali non recuperabili (es. materiali
sporchi, troppo frammentati ecc..), stimati pari al 10% di quanto conferito; si segnala che la
misurazione di questi scarti è resa difficoltosa dal fatto che non sempre la selezione dei
materiali da RD dalle frazioni estranee avviene in impianti in Sardegna, giacché tal volta le
piattaforme del territorio si limitano a pressare il materiale per l’invio a centri di recupero che
poi effettuano loro stessi la separazione, pertanto si ritiene di continuare a utilizzare una
stima;
4. gli scarti dell’organico da raccolta urbana inviato a recupero (R3) ossia gli scarti degli impianti
di compostaggio e di digestione anaerobica, (scarti da selezione delle diverse fasi del
processo che vengono inviati a smaltimento, comprendente compost fuori specifica e
digestato a discarica) pari a circa 41.300, in diminuzione rispetto ai 56.000 t del 2011; questo
dato è stimato dal momento che il totale degli scarti fornito è in realtà complessivo del
trattamento di umido da raccolta comunale e umido da privati e pertanto si fa una stima
proporzionale agli ingressi agli impianti, già dati esposti nelle tabelle del capitolo 4.
Dal calcolo cosi condotto si rileva come poco più del 60% dei rifiuti è smaltito, in diminuzione
rispetto al 66% del 2011, mentre il restante 40% è recuperato; questo miglioramento è certamente
da attribuire soprattutto all’avvio dei nuovi impianti di compostaggio che hanno sottratto importanti
quote di materia agli impianti dotati di solo processo di stabilizzazione.
Per migliorare ulteriormente questo dato, è necessario un ulteriore sforzo di riduzione del rifiuto
indifferenziato CER 200301 ottimizzando l’intercettazione delle frazioni ancora lontane degli
obbiettivi del Piano Regionale (carta, plastica, legno) soprattutto nei territori più in ritardo (grossi
centri e Nord Sardegna); è inoltre necessario incrementare la selezione degli ingombranti per
ridurne la quota ancora elevata che viene destinata a smaltimento. L’avvio degli impianti di
compostaggio previsti a Macomer, Carbonia e Sassari dovrebbe poi a breve ridurre ancora
l’organico non recuperato.
100
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
E’ contemporaneamente necessario compiere un ulteriore sforzo sulla “qualità” del rifiuto
recuperato, in termini di riduzione delle frazioni estranee, ad esempio anche con forme
differenziate di tariffazione, con la collaborazione dei comuni e degli impianti, al fine di ridurre al
minimo gli scarti dell’organico e degli imballaggi che nel caso dell’organico, determinano maggiori
costi di selezione e smaltimento, e nel caso degli imballaggi determinano oltre a quantitativi
maggiori di scarti da smaltire contributi dei consorzi di filiera Conai più bassi e dunque minori
introiti nelle casse comunali.
A
Rifiuti Urbani misti indifferenziati da raccolta comunale CER 200301
363.345,230
Ingombranti a smaltimento e residui da spazzamento stradale da raccolta comunale
B
CER 200307+ CER 200303
25.408,670
C
Rifiuti urbani da raccolta comunale (scarto umido + scarto verde, legno, pneumatici,
tessili, ecc) inviati a smaltimento
6.680,730
D
Totale a smaltimento (A+B+C)
395.434,630
E
Totali materiali da RD (Vetro, Carta/Cartone, Plastiche, Imballaggi metallo, legno,
RAEE, Pericolosi, Altri materiali al recupero)
175.841,626
F
Totali materiali valorizzabili RD inviata a smaltimento
1.352,110
G
TOTALE a recupero E-F
174.489,516
H
Scarti piattaforme (10% di G)
17.448,952
Scarti compostaggio di qualità e digestione anaerobica
41.329,92
L
Totale inviato a smaltimento (D+H+I)
454.213,50
M
Totale rifiuti prodotti
754.895,541
Percentuale smaltimento (L/M)
60,2%
I
101
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
5.4.
Energia elettrica prodotta dal trattamento dei rifiuti urbani
nel 2012.
Nel prospetto seguente si riportano i dati principali della produzione di energia elettrica rilevati nel
2011 per i tre impianti di trattamento rifiuti urbani dotati di sezioni di recupero energetico (impianti di
termovalorizzazione di Capoterra del CACIP e Macomer - Tossilo e impianto di digestione anaerobica
di Villacidro).
Nella stessa tabella è riportata inoltre la produzione di energia specifica, ossia riferita al quantitativo di
rifiuti (espressi in tonnellate) in ingresso ai forni nei primi due impianti e alla sezione di digestione
anaerobica nel caso dell’impianto di Villacidro.
Tab. 5.5 - Produzione di energia elettrica - anno 2012.
Impianto
Energia
prodotta nel
2012 (Mwh)
Stima
rendimento*
(%)
Produzione
specifica (kWh/t)
Incremento prod
energia 2012-2011
%
Impianto di termovalorizzazione di Capoterra
53.483,4
6,61%
364,424
-1%
Impianto di termovalorizzazione di Macomer
5.325,8
5,69%
271,0
32%
Impianto di digestione anaerobica di Villacidro
1.882,4
3,16%
55,2
83%
(*) per la stima del rendimento elettrico degli impianti di termovalorizzazione si è utilizzato il valore medio del potere calorifico
del sovvallo dichiarato dagli stessi impianti per il 2012.
Rispetto al 2011 l’energia generata nel 2012 è praticamente costante al CACIP, cosi come la
produzione specifica, mentre entrambe queste due produzioni sono in aumento a Macomer a seguito
dell’aumento delle quantità di sovvalli inceneriti.
I valori di recupero energetico dei due impianti, sia in termini di rendimento che di produzione specifica
di energia, sono stati confrontati con i valori di riferimento delle Migliori Tecniche Disponibili (MTD) o
BAT di settore. Secondo quanto indicato nelle MTD da una tonnellata di RU indifferenziati si
recuperano attualmente (in funzione della taglia dell’impianto e della sua vetustà) da 300 a 640 kWh e
poiché l’impianto del CACIP incenerisce per l’80% di fatto rifiuto indifferenziato non trattato (viene
effettuata solo una deferrizzazione a monte) esso si colloca soltanto nella parte bassa di questo
range; nel caso dell’impianto di Macomer che incenerisce solo rifiuti pretrattati, (sovvallo da selezione
di rifiuti indifferenziati) i valori previsti dalle BAT sono decisamente superiori (600-1000 kWh/t) e
102
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ARPAS
l’impianto si colloca molto sotto queste indicazioni. Anche i rendimenti dei due impianti non
raggiungono i valori guida delle BAT
(10).
L’impianto di digestione anaerobica di Villacidro migliora invece il dato della produzione energetica sia
totale (circa 1000 MWh nel 2011) che per tonnellata rifiuto (circa 34 KWh/t nel 2011), grazie ad una
produzione di biogas per tonnellata di rifiuto molto maggiore rispetto al 2011 (49 contro 29 mc/t); si
tratta di impianto totalmente differente, che tratta rifiuti organici selezionati, in cui la conversione
energetica viene effettuata mediante preventivo stadio biologico (digestione anaerobica del materiale
organico proveniente dalla selezione e dalla RD) e successiva combustione del biogas.
Non possedendo dati di rilevazioni dirette sul potere calorifico del rifiuto del 2012 in ingresso al
digestore, si è ipotizzato cautelativamente un potere calorifico dell’organico in alimentazione
dell’ordine di 1500 kcal/kg.
10
Il rendimento elettrico netto (%) previsto dalle MTD è diversificato per tecnologia: Forno a griglia 14-27, Forno a tamburo
rotante 10-16, Forno a letto fluido 16-24 (l’impianto del CACIP ha tre forni a griglia dove brucia l’86% dei rifiuti che entrano
ad incenerimento ed un rotante dove si brucia il resto, mentre Macomer - Tossilo ha due linee a letto fluido).
103
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
5.5.
Scarti del processo di termovalorizzazione dei rifiuti urbani.
Nel prospetto seguente, Tab. 5.6, si riportano i dati di produzione di ceneri e scorie dai processi di
incenerimento degli impianti di Capoterra e Macomer.
Si tratta di quantità complessive importanti che vanno ad impattare per circa 51.000 t di rifiuti speciali
che hanno destinazione la discarica.
Tab. 5.6 - Produzione di ceneri e scorie negli impianti di incenerimento 2012.
Produzione %
rispetto
al totale
trattato
Impianto di Capoterra
47.058,76
32%
232,03
88,62
36262,23- 43.514,67
Impianto di Macomer
3.883,70
20%
136,94
60,69
4912,95- 5.895,53
Impianto
Produzione Produzione
specifica
specifica
scorie
ceneri
(kg/t)
(kg/t)
Quantità scorie e
ceneri prodotte
teoriche secondo le
MTD
(range t/a)
Quantità di scorie e
ceneri 2012 (t/a)
I valori di produzione specifica di scorie e ceneri sono ulteriormente diminuiti in totale al CACIP (nel
2011 erano 49.000 t) ed è leggermente diminuita anche la produzione specifica per kg di rifiuto trattato
e la percentuale rispetto al rifiuto trattato (il 32% del 2012 contro il 33% nel 2011) ma le produzioni
specifiche per tonnellata di rifiuto trattato rimangono superiori ai valori delle MTD (migliori tecniche
disponibili) di riferimento (produzione specifica di scorie pari a 200 kg/t di rifiuto e di ceneri pari a 50100 kg/t di rifiuto trattato). Nel caso di Macomer la quantità prodotta è cresciuta rispetto al dato 2011 a
causa dell’aumento delle quantità dei rifiuti inceneriti ma è anche leggermente cresciuta (dal 19% al
20%) la produzione di residui sul totale in ingresso.
Le scorie e le ceneri di Macomer hanno come destinazione un apposito modulo della discarica di
servizio all’impianto mentre i residui del CACIP hanno come destinazione la discarica della Riverso a
Carbonia e la discarica dell’Ecoserdiana a Serdiana; nel 2012 non sono segnalate scorie inviate a
recupero.
104
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5.6.
Capacità residua delle discariche per rifiuti urbani nel 2012.
Nella tabella 5.7 si riporta la capacità residua al 31.12.2012 dichiarata dalle discariche per rifiuti urbani
ed assimilati nel 2012 confrontata con quella riscontrata negli anni precedenti, così da valutare l’entità
dell’utilizzo.
I dati di volumetria nel 2012 sono stati potenziati dall’avvio delle discariche a servizio dell’impianto di
3
Arborea - Cipor (200.000 m ) e di Iglesias Is Candiazzus che funge da discarica di servizio
dell’impianto di Carbonia (90.000) la cui discarica è esaurita.
Il consumo di volumetria va calcolato tenendo in considerazione queste due volumetrie iniziali e della
volumetria che la discarica di Macomer ha recuperato grazie agli assestamenti; esso risulta pari a
3
circa 305.500, inferiore ai 311.000 m del 2012.
Tab. 5.7 - Volumetria residua delle discariche autorizzate nel 2012 (mc).
Volumetria
residua al
31.12.2005
Volumetria
residua al
31.12.2006
Volumetria
residua al
31.12.2007
Volumetria
residua al
31.12.2008
Volumetria
residua al
31.12.2009
Volumetria
residua al
31.12.2010
Volumetria
residua al
31.12.2011
Volumetria
residua al
31.12.2012
Sassari
1.100.000
900.000
784.300
700.000
622.562
550.578
489.793,4
426.783,7
Ozieri
386.000
336.000
289.500
239.500
208.354
131.335
55.584,0
25.196,0
Macomer
128.000
98.000
53.350
18.750
4.350
28.350
9.750,0
14.500,0
Olbia
260.000
210.000
300.250
220.500
0
0
129.319,4
39.279,8
Carbonia
208.000
96.000
75.500
1.500
40.000
46.212
-
-
Villacidro
850.000
669.000
491.600
393.400
316.711
220.573
152.692,0
82.808,0
Cipor Arborea
20.000
15.000
0
0
0
0
0(*)
164.863,0
Iglesias
0
0
0
0
0
0
0(*)
88.484,0
Totali
2.967.600
2.353.900
2.013.800
1.587.950
1.200.991
980.062
747.138,8
841.914,5
Discarica
(*) discariche operative dal 2012
105
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6.
IL SISTEMA
URBANI.
DELLA
RACCOLTA
DEI
RIFIUTI
Nel seguente capitolo sono descritte le modalità di gestione delle raccolte di rifiuti urbani desunte dalle
informazioni fornite dai comuni nel questionario di rilevazione.
6.1.
Quadro generale delle modalità gestionali della raccolta.
L’analisi delle risposte date dalle amministrazioni sulla modalità di gestione della raccolta comunale,
mostra che sempre un numero maggiore di comuni privilegia la procedura di affidamento in appalto,
adottata da 344 comuni su 363 che hanno risposto all’apposita domanda del questionario (Tab. 6.1 e
Fig. 6.1), mentre in 7 comuni si adottano procedure miste e 12 comuni usano affidare i servizi in
economia (16 nel 2011).
Tab. 6.1 - Modalità di gestione della raccolta dei rifiuti attuata nel 2012.
Provincia
Totale Comuni
Totale risposte
Cagliari
71
Carbonia-Iglesias
Tipo di Gestione
Appalto
Economia
Mista
70
65
3
2
23
19
14
0
5
Medio Campidano
28
28
28
0
0
Nuoro
52
48
48
0
0
Ogliastra
23
23
22
1
0
Olbia-Tempio
26
24
23
1
0
Oristano
88
85
85
0
0
Sassari
66
66
59
7
0
Totale
377
363
344
12
7
106
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Sassari
Oristano
Olbia-Tempio
Ogliastra
Tipo di Gestione Appalto
Tipo di Gestione Economia
Nuoro
Tipo di Gestione Mista
Medio Campidano
Carbonia-Iglesias
Cagliari
0%
20%
40%
60%
80%
100%
Fig. 6.1 - Modalità di gestione amministrativa del servizio - anno 2012.
Riguardo la scelta delle tecniche di raccolta del rifiuto indifferenziato (o “secco residuo” CER
200301), la maggioranza dei comuni dichiara di adottare la tecnica della raccolta domiciliare e solo il
6% (pari a 23 comuni) tecniche miste o con cassonetto come si evidenzia nella Tab. 6.2 e nel grafico
di Fig. 6.2 seguenti, in netta ulteriore diminuzione rispetto all’anno 2011 quando i comuni che
utilizzavano questa tecnica di raccolta erano 63.
Tab. 6.2 - Tecniche adottate per la raccolta del rifiuto indifferenziato nel 2012.
Totale Comuni
Totale risposte
Cassonetti
stradali
Mista Raccolta
stradale Raccolta
domiciliare
Raccolta
domiciliare
integrale
Cagliari
71
70
0
4
66
Carbonia-Iglesias
23
19
0
3
16
Medio Campidano
28
28
0
1
27
Nuoro
52
41
0
1
40
Ogliastra
23
23
0
0
23
Olbia-Tempio
26
24
0
9
15
Oristano
88
84
0
0
84
Sassari
66
66
1
4
61
Totale
377
355
1
22
332
Provincia
107
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Sassari
Oristano
Olbia-Tempio
Cassonetti stradali
Ogliastra
Mista Raccolta stradale
Raccolta domiciliare
Nuoro
Medio Campidano
Raccolta domiciliare
integrale
Carbonia-Iglesias
Cagliari
0%
20%
40%
60%
80%
100%
Fig. 6.2 - Tipologia delle tecniche di raccolta dell’indifferenziato - anno 2012.
La frequenza adottata per la raccolta del rifiuto indifferenziato, riportata nella tabella 6.3 evidenzia
come raccolte infrasettimanali siano adottate nella maggior parte dei comuni. Tuttavia si segnala che
una parte dei comuni ha dichiarato di usare una frequenza giornaliera in ogni punto di raccolta, che in
alcuni casi, soprattutto per piccoli comuni che adottano la raccolta domiciliare, probabilmente deriva
da un’errata interpretazione della descrizione delle modalità nel questionario e pertanto il dato effettivo
è sicuramente più basso, a favore delle altre due modalità.
Tab. 6.3 - Frequenza di raccolta dei rifiuti indifferenziati nel 2012.
Giornaliera in
ogni punto di
raccolta
Più volte la settimana
Settimanale o
superiore*
Risposte date
Totale Comuni
4
54
12
70
71
2
13
4
19
23
0
24
4
28
28
Nuoro
19
21
1
41
52
Ogliastra
4
18
1
23
23
Olbia-Tempio
6
16
2
24
26
Oristano
9
69
6
84
88
Sassari
22
35
9
66
66
Totale
66
250
39
355
377
Provincia
Cagliari
CarboniaIglesias
Medio
Campidano
* Solo il comune di Sant’Antioco (CI) ha dichiarato una frequenza superiore alla settimana.
108
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Nella Tab. 6.4 sono riportate alcune informazioni di dettaglio sulle associazioni/unioni/consorzi
costituite dai Comuni per la gestione del servizio di raccolta dei rifiuti; il numero di associazioni
costituite è inferiore al 2011 (erano 36) ma è in aumento il numero dei comuni che aderiscono a forme
consortili (erano 198 nel 2011) ed è in leggero aumento la popolazione coinvolta.
Tab. 6.4 – Associazioni /consorzi /unioni di Comuni per la gestione dei rifiuti nel 2012
Provincia
Cagliari
CarboniaIglesias
Medio
Campidano
Nuoro
(11)
.
Popolazione
Associazioni
costitute
N.
Comuni
associati
N.
Popolazione
associata
Comuni associati
%
6
37
136.059,00
47,89%
24,69%
17,66%
1
5
12.590,00
21,74%
9,84%
5,94%
1
21
45.186,00
75,00%
44,91%
31,39%
associata %
Produzione RU
da Comuni
associati %
7
33
59.065,00
63,46%
37,31%
24,55%
Ogliastra
0
-
-
0,00%
0,00%
0,00%
Olbia-Tempio
2
11
39.000,00
42,31%
25,58%
15,94%
Oristano
8
61
76.630,00
69,32%
46,99%
40,32%
Sassari
8
39
60.807,00
59,09%
18,45%
11,99%
Totale
33
207
429.337,00
54,11%
26,17%
18,05%
A livello provinciale è Il Medio Campidano che detiene la più alta percentuale di comuni associati e
Oristano che ha la più alta popolazione coinvolta, pari quasi al 47%. Molto bassa è l’adesione a forme
consortili di raccolta dei rifiuti nella provincia di Carbonia - Iglesias mentre esse sono ancora
totalmente assenti nella provincia Ogliastra.
6.2.
Le raccolte secco-umido e analisi della loro struttura.
Una delle frazioni che riveste la maggiore importanza fra le tipologie di rifiuti raccolti in maniera
separata ed avviati al recupero, è rappresentata dalla frazione umida, la cui separazione è effettuata,
sebbene con risultati differenti, oramai in tutto il territorio regionale. La situazione dichiarata dagli
impianti nel 2012 è riportata in Tab. 6.5 ed evidenzia come il 99% dei comuni abbiano attivato la
separazione della frazione umida. Soltanto un comune infatti non risulta separare i rifiuti organici,
ovvero il piccolo comune di Monteleone Rocca Doria (SS).
11
Si precisa che qualora un consorzio comprenda comuni di due province esso è stato attribuito alla provincia più
rappresentata; inoltre il dato comprende i comuni che a dicembre 2012 risultavano membri del consorzio. .
109
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Tab. 6.5 - Attivazione della raccolta secco-umido dalle dichiarazioni degli impianti.
Dichiarazioni impianti
Provincia
N. Comuni ove il
servizio è attivo
abitanti serviti
% Comuni
% abitanti coperti
Cagliari
71
551.077
100,00%
100,00%
Carbonia-Iglesias
23
127.958
100,00%
100,00%
Medio Campidano
28
100.624
100,00%
100,00%
Nuoro
52
158.314
100,00%
100,00%
Ogliastra
23
57.321
100,00%
100,00%
Olbia-Tempio
26
152.455
100,00%
100,00%
Oristano
88
163.079
100,00%
100,00%
Sassari
65
329.441
98,48%
99,97%
Totale
376
1.640.269
99,73%
99,99%
Le modalità con cui viene effettuata tale raccolta sono esposte nelle Tab. 6.6 e 6.7, per le due
categorie di rifiuto principali definite “scarto alimentare” (CER 200108-200302) e “scarto verde” (CER
200201).
Per quel che riguarda lo scarto alimentare, la tecnica più frequente per la raccolta è quella
domiciliare, segnalata da 336 comuni (dei 355 comuni che hanno risposto all’apposita domanda del
questionario) mentre solo una piccola parte (5%), dichiara di utilizzare il cassonetto o una tecnica
mista, tecniche che notoriamente forniscono un materiale meno selezionato per il recupero. La tecnica
mista è utilizzata fra l’altro in alcuni dei grandi centri (Cagliari, Sassari, Iglesias, Olbia).
110
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Tab. 6.6 - Tecniche di raccolta dello scarto alimentare.
Totale Comuni che
hanno risposto
alla domanda
specifica
Raccolta
Domiciliare
% Raccolta
Domiciliare
mista
Cassonetti
stradali
% Cassonetti
stradali e mista
Cagliari
70
69
99%
0
1
1%
Carbonia-Iglesias
19
13
68%
1
1
11%
Medio Campidano
28
28
100%
0
0
0%
Nuoro
40
39
98%
1
0
3%
Ogliastra
23
23
100%
0
0
0%
Olbia-Tempio
24
20
83%
4
0
17%
Oristano
85
82
96%
4
0
5%
Sassari
66
62
94%
3
1
6%
Totale
355
336
95%
13
3
5%
Provincia
Per la raccolta dello scarto verde (Tab. 6.6) sui 147 comuni (nel 2011 solo 97) che hanno dichiarato
di separare questa frazione di rifiuto, la maggioranza (l’80%) utilizza la raccolta domiciliare mentre il
restante dichiara di utilizzare tecniche miste o con cassonetto. Si ricorda che malgrado l’aumento delle
dichiarazioni nei comuni che assicurano questo servizio nel 2012, la raccolta del verde è in
diminuzione di 2.800 t.
Tab. 6.7 - Tecniche di raccolta dello scarto verde.
Provincia
Totale
Totale
Comuni che
Comuni che
hanno
hanno
risposto alla
risposto al
domanda
questionario
specifica
Raccolta
Domiciliare
% Raccolta
Domiciliare
mista
Cassonetti
stradali
%
Cassonetti
stradali e
mista
Cagliari
70
54
49
91%
5
0
9%
Carbonia-Iglesias
19
9
5
56%
4
0
44%
Medio Campidano
28
6
5
83%
1
0
17%
Nuoro
48
7
2
29%
0
5
71%
Ogliastra
23
3
2
67%
0
1
33%
Olbia-Tempio
24
20
17
85%
2
1
15%
Oristano
85
29
23
79%
1
5
21%
Sassari
66
19
15
79%
3
1
21%
Totale
363
147
118
80%
16
13
20%
111
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Tab. 6.8 - Attivazione della raccolta dell’umido con busta compostabile nel 2012.
N. Comuni
dove la
raccolta
dell'umido
avviene con
busta
compostabile
Totale
Comuni
risposte
Totale Comuni/
Provincia
Cagliari
70
70
71
100%
97%
Carbonia-Iglesias
19
19
23
100%
90%
Medio Campidano
28
28
28
100%
99%
Nuoro
41
48
52
85%
86%
Ogliastra
22
23
23
96%
96%
Olbia-Tempio
23
24
26
96%
88%
Oristano
85
85
88
100%
98%
Provincia
% Comuni
intervistati dove la
raccolta
Popolazione coperta %
dell'umido avviene
con busta
compostabile
Sassari
64
66
66
97%
59%
Totale
352
363
377
97%
87%
I comuni che hanno comunicato di utilizzare la busta compostabile per la raccolta dell’umido (Tab.
6.8) sono pari al 97% dei comuni intervistati (pari all’87% della popolazione regionale), in leggera
diminuzione rispetto al 2011.
L’analisi delle risposte dei comuni sull’attivazione di iniziative di compostaggio domestico, la cui
situazione regionale è esposta in Tab. 6.9, segnala 119 iniziative (contro le 146 segnalazioni dell’anno
scorso) concentrate per lo più nelle province di Cagliari, di Nuoro e Oristano che hanno il più alto
numero di comuni con servizio attivato.
Tab. 6.9 - Attivazione di iniziative di compostaggio domestico nel 2012.
Popolazione al
31/12/2012
n. Comuni
attivazione
compostaggio
domestico
n. risposte
Comuni
% Comuni
coinvolti sul
totale degli
intervistati
% popolazione
servita sul
totale
% popolazione
servita sul
totale comuni
intervistati
Cagliari
551.077
28
70
40%
27%
27%
Carbonia-Iglesias
127.958
5
19
26%
61%
67%
MedioCampidano
100.624
2
28
7%
19%
19%
Nuoro
158.314
28
48
58%
71%
76%
Ogliastra
57.321
10
23
43%
53%
53%
Olbia-Tempio
152.455
13
24
54%
62%
65%
Oristano
163.079
25
85
29%
37%
38%
Sassari
329.551
8
66
12%
59%
59%
Totale
1.640.379
119
363
33%
45%
46%
Provincia
112
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
6.3.
Le raccolte delle principali frazioni valorizzabili e dei
materiali di imballaggio.
Nella Tab. 6.13, riportata alla fine di questo paragrafo, è esposto il quadro delle tecniche di raccolta
12
adottate per le frazioni di carta, plastica e vetro ( ).
Si assiste ad un ulteriore aumento della raccolta domiciliare della carta che passa dal 92% al 95% dei
comuni intervistati e della plastica (dal 91% al 95%); l’incremento è soprattutto apprezzabile per il
vetro che passa dal 78% all’86% pur rimanendo questa la frazione più raccolta con tecnica di tipo
misto e con cassonetto stradale, modalità questa diffusa ancora in Ogliastra e nella provincia di
Sassari, ed anche in alcuni grandi centri come Cagliari ed Olbia.
Circa il 70% dei comuni che ha risposto al questionario ha dichiarato di adottare la raccolta
multimateriale (Tab. 6.10), dato costante rispetto al 2011; questa modalità consiste nella raccolta di
vetro insieme agli imballaggi in metallo, cosiddetta “multimateriale pesante”, adottata per lo più nel
centro sud della Sardegna o nella plastica raccolta con gli imballaggi in metallo, “multimateriale
leggera”, modalità adottata nel nord della Sardegna.
Tab. 6.10 - Attivazione della raccolta congiunta multimateriale nel 2012.
N. Comuni dove
è attivata la
raccolta
congiunta
N. Comuni
intervistati
Totale Comuni/
Provincia
% Comuni
coinvolti sul
totale degli
intervistati
% popolazione
servita sul totale
comuni
intervistati
Cagliari
49
70
71
70%
86%
Carbonia-Iglesias
13
19
23
68%
88%
Medio Campidano
28
28
28
100%
75%
Nuoro
30
48
52
63%
84%
Ogliastra
16
23
23
70%
79%
Olbia-Tempio
7
24
26
29%
19%
Oristano
64
85
88
75%
90%
Sassari
44
66
66
67%
87%
Totale
251
363
377
69%
80%
Provincia
12 I dati si riferiscono soltanto ai comuni che effettuano la raccolta monomateriale per la plastica e il vetro o che nel caso
abbiano effettuato raccolte multimateriali abbiano fornito i dati separati. Inoltre, poiché talvolta lo stesso comune ha indicato
più modalità di raccolta per quantità diverse, si è scelta una sola modalità sulla base della descrizione del servizio fornito nel
questionario o dall’esame delle quantità raccolte nelle diverse modalità. Qualora invece le modalità fossero differenti a
seguito dell’entrata o uscita da un’associazione si è attribuita al comune la modalità adottata dell’ultimo periodo.
113
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Le raccolte delle principali frazioni valorizzabili trovano supporto anche dalle convenzioni che i comuni
o gli enti e ditte di raccolta delegate possono firmare con i Consorzi del CONAI come esposto in Tab.
6.11.
Tab. 6.11 - Comuni convenzionati con consorzi di filiera CONAI - anno 2012 (fonte dati CONAI - ARPAS).
Consorzio
N. Comuni convenzionati
% Comuni convenzionati
% Abitanti
CIAL
238
63%
70%
RICREA
192
51%
61%
COMIECO
239
73,5%
86%
COREPLA
275 (fonte questionario)
72,9%
88%
COREVE
222 (fonte questionario)
58,9%
75%
RILEGNO
20
5,31%
10%
Nella Tab. 6.11 sono riportati i dati dei comuni convenzionati; ad eccezione dei dati relativi al
COREVE e COREPLA (che in assenza di altre fonti informative sono stati estrapolati dai questionari
comunali) sono riportati i dati ricavati dagli stessi consorzi di filiera. La copertura in termini di
convenzionati per COMIECO e COREPLA è abbastanza soddisfacente, mentre per gli altri consorzi il
dato potrebbe migliorare alla luce del fatto che per esempio per il vetro (COREVE), si tratta di materiali
la cui raccolta è estesa alla quasi totalità dei comuni.
Risulta in aumento il dato dei consorziati a CIAL (imballaggi in alluminio) e RICREA (imballaggi in
acciaio) rispettivamente, mentre, seppur in leggera crescita, rimane invece sempre basso il tasso dei
convenzionati con il consorzio RILEGNO (imballaggi in legno), che si accompagna al basso recupero
ancora attuato degli imballaggi di legno già evidenziato nei capitoli precedenti.
Anche i dati relativi al convenzionamento con il COBAT (batterie), sono quelli desunti dai dati
comunali (Tab. 6.12), poiché non si dispone di altri dati; esso interessa 118 comuni, pari al 31% del
totale, in diminuzione rispetto alle dichiarazioni dell’anno 2011; si tratta tuttavia di un dato che sarebbe
da verificare con dati ufficiali del Consorzio.
Tab. 6.12 - Comuni convenzionati con il COBAT - anno 2012.
Consorzio
COBAT (Batterie)
114
N. Comuni consorziati
Abitanti
% Comuni consorziati
% Abitanti
118
801.493
31%
49%
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Tab. 6.13 - Tecniche della raccolta delle frazioni di rifiuto 2012.
% Raccolta
Domiciliare
Cassonetti Stradali
% Cassonetti
Stradali
misto cassonetto e
domiciliare
% misto
Totale risposte
Comuni
Raccolta Domiciliare
% Raccolta
Domiciliare
Cassonetti Stradali
% Cassonetti
Stradali
Misto cassonetto
domiciliare
% Misto
Totale risposte
Comuni
Raccolta Domiciliare
% Raccolta
Domiciliare
Cassonetti Stradali
% Cassonetti
Stradali
Misto cassonetto
domiciliare
% Misto
vetro
Raccolta Domiciliare
carta
Totale risposte
Comuni
plastiche
70
68
97%
2
3%
0
0%
70
69
99%
1
1%
0
0%
59
58
98%
1
2%
0
0%
14
12
86%
0
0%
2
14%
14
11
79%
0
0%
3
21%
14
12
86%
0
0%
2
14%
28
28
100%
0
0%
0
0%
28
28
100%
0
0%
0
0%
28
28
100%
0
0%
0
0%
Nuoro
38
37
97%
0
0%
1
3%
42
40
95%
0
0%
2
5%
41
34
83%
6
15%
1
2%
Ogliastra
22
20
91%
1
5%
1
5%
22
20
91%
1
5%
1
5%
22
14
64%
7
32%
1
5%
OlbiaTempio
25
18
72%
3
12%
4
16%
24
17
71%
2
8%
5
21%
24
16
67%
3
13%
5
21%
Oristano
86
86
100%
0
0%
0
0%
85
85
100%
0
0%
0
0%
86
83
97%
0
0%
3
3%
Sassari
65
60
92%
2
3%
3
5%
65
62
95%
2
3%
1
2%
64
45
70%
18
28%
1
2%
Totale
348
329
95%
8
2%
11
3%
350
332
95%
6
2%
12
3%
338
290
86%
35
10%
13
4%
Provincia
Cagliari
CarboniaIglesias
Medio
Campidano
115
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
6.4.
Le strutture a supporto del servizio di raccolta differenziata.
Nel 2012 sono aumentati fino a diventare 116 i comuni che dichiarano di servirsi di un ecocentro (Tab. 6.14),
in aumento rispetto ai 100 comuni del 2011, con una popolazione servita pari al 57%.
Si tratta indubbiamente di un dato indicativo e probabilmente anche sottostimato giacché, trattandosi di una
informazione di esclusiva provenienza dal questionario comunale, spesso è oggetto di errori di compilazione
soprattutto laddove l’ecocentro ricada nelle tipologie non soggette ad autorizzazione provinciale; inoltre il
numero di comuni serviti da ecocentro non deve essere confuso con il numero di centri di raccolta aperti, in
quanto talvolta più comuni si servono di uno stesso ecocentro a valenza sovra comunale.
Si tratta di un servizio che contribuisce alla riduzione della produzione di rifiuti indifferenziati e
dell’abbandono dei rifiuti nelle campagne e nelle strade giacché consente di conferire fuori calendario di
raccolta e anche tipologie di rifiuti per le quali non è previsto specifico circuito di raccolta;per tali motivazioni
la realizzazione degli ecocentri è da anni incentivata dalle politiche regionali anche con l’erogazione di fondi
dedicati.
Tab. 6.14 – Comuni serviti da ecocentro nel 2012 (dato proveniente dai questionari comunali).
N. Comuni serviti da
ecocentro
Totale Comuni
Provincia
% Comuni serviti da
ecocentro
% popolazione servita
Cagliari
19
71
26,76%
45,81%
Carbonia-Iglesias
6
23
26,09%
62,69%
Medio Campidano
22
28
78,57%
53,57%
Nuoro
14
52
26,92%
60,01%
Ogliastra
8
23
34,78%
49,13%
Olbia-Tempio
10
26
38,46%
66,08%
Oristano
12
88
13,64%
50,18%
Sassari
25
66
37,88%
75,70%
Totale
116
377
30,77%
57,41%
Provincia
116
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
7.
LA QUALITÀ DEI RIFIUTI URBANI RILEVATA NEL 2012.
La qualità dei rifiuti urbani nel 2012 può essere derivata dall’analisi statistica delle indagini merceologiche
svolte dagli impianti che ricevono i rifiuti indifferenziati; la maggior parte di questi impianti ha l’obbligo di
condurre trimestralmente tali indagine come prescrizione autorizzativa contenuta nell’AIA; con la nota n.
1807 del 26.01.2009 della RAS- Assessorato Ambiente, Servizio tutela dell'atmosfera e del territorio e la
successiva nota n.3831 del 20.02.2012 sono state fornite indicazioni sulle modalità operative di esecuzione
dei campionamenti e delle analisi, che devono essere condotte trimestralmente su un campione di comuni
significativo stabilito dalla Regione.
Nel presente capitolo vengono riportati i calcoli effettuati a partire dalle analisi merceologiche dei rifiuti,
effettuate sui rifiuti indifferenziati in ingresso e sul sovvallo da impianti di selezione dagli impianti di
trattamento rifiuti e comunicate trimestralmente all’ARPAS.
Anche nel 2012 vi è da registrare qualche lacuna nell’esecuzione di tali analisi, con impianti che ne hanno
eseguite meno del dovuto (impianti di Carbonia e di Villacidro) e impianti che hanno omesso di eseguirne
una parte (impianto di Arborea sul sovvallo).
Nella Tab. 7.1 seguente sono riportati i valori medi annui della composizione merceologica dei rifiuti
indifferenziati, CER 200301, risultante dalle elaborazione dei dati pervenuti dai singoli impianti di
trattamento e la media complessiva, quest’ultima calcolata secondo due differenti procedure: la media
semplice e la media ponderata utilizzando come pesi i quantitativi di rifiuti indifferenziati conferiti nel 2012 a
ciascun impianto di trattamento/smaltimento. I valori non ricomprendono la categoria “sottovaglio” in quanto
ridistribuita nelle frazioni sulla base di analisi specifiche eseguite o sulla base dei valori medi generalmente
riscontrati.
Nel grafico di Fig. 7.1 è riportata la composizione media ponderata, ritenuta più attendibile, della
composizione media del rifiuto.
117
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Tab. 7.1 - Dati di composizione merceologica e di qualità chimico-fisica dei rifiuti urbani indifferenziati in Sardegna rilevati
nel 2012.
Ceneri (%
t,q,)
(% t.q.)
U
PCI (kcal/kg)
Analisi Chimico-Fisiche
Altro (Rup)
Pannolini/Ass
orbenti
Metalli
Vetro e Inerti
Plastica
Tessili Legno
Impianti/Discariche di rilevazione (n.
rilevazioni complessive)
CartaCartone
Sostanza
Organica
Categorie Merceologiche (Normalizzate) - %
Impianto Tempio (8)
17,0
27,7
7,1
23,6
12,1
5,3
7,1
0,1
2.034
17,8
16,8
Impianto Olbia (12)
25,4
30,2
6,2
23,4
5,1
4,8
5,0
0,01
2.211
16,0
37,7
Impianto Ozieri (24)
14,9
28,3
9,6
27,8
2,8
7,1
9,1
0,0
2.233
15
11
Impianto Capoterra (48)
17,1
23,4
11,4
26,8
7,6
5,3
8,1
0,2
3.385
16
15
Impianto Macomer (16)
18,7
26,9
9,0
30,6
2,0
3,2
7,6
0,4
2.902
28
15
Impianto Carbonia (4)
13,7
18,9
16,5
26,7
7,5
4,0
11,5
1,1
2.978
35
27
Impianto Sassari (36)
12,03
20,5
8,9
36,2
10,8
3,5
8,0
0,1
2.319
36
20
Impianto Villacidro (12)
13,15
25,74
13,78
25,53
4,49
2,20
13,99
1,11
3.921
11
14
Impianto Arborea (32)
7,15
23,88
14,54
36,92
2,42
2,14
12,70
0,26
2.898
23
12
Media semplice
15,46
25,06
10,77
28,62
6,09
4,16
9,24
0,37
2764,54
22,03
18,72
Media ponderata sui conferimenti
16,6
24,7
10,4
28,4
6,7
4,2
8,5
0,3
2861,01
21,74
20,45
Metalli 4,20
Pannolini/Assorbent
i 8,50
Sostanza Organica
16,60
Vetro e Inerti 6,80
Altro (Rup+
pericolosi+
spazzamento)
0,40
Carta-Cartone
24,70
Plastica 28,40
Tessili - Legno
10,40
Fig. 7.1 - Composizione merceologica media dei rifiuti urbani indifferenziati in Sardegna dai dati 2012.
La composizione media del rifiuto secco indifferenziato nel 2012 registra un lieve aumento del contenuto di
sostanza organica, che passa dal 15% dell’anno 2011 al 16,6% del 2012 mentre diminuisce mediamente la
percentuale di carta e plastica a favore di tessili e legno.
118
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Rispetto al 2012 cresce il contenuto di sostanza organica nei dati dell’impianto di Olbia (CIPNES) e di Ozieri
e del CACIP, mentre il dato di Arborea registra il minimo del contenuto di organico.
Le campagne di monitoraggio hanno rilevato anche i parametri chimico-fisici riportati anch’essi nella
precedente Tab. 7.1 dalla quale si desume un potere calorifico del rifiuto urbano indifferenziato mediamente
pari a 2.861, in aumento rispetto alle 2714 kcal/kg del dato 2011, con una punta registrata di circa 3920
kcal/kg a Villacidro.
Nella sottostante Tab. 7.2 sono riportati i dati medi nell’ultimo triennio.
Tab. 7.2 - Confronto percentuale diverse frazioni merceologiche su rifiuti urbani indifferenziati (2010-2012).
Categoria merceologica
2010
2011
2012
Sostanza Organica
23,5
15,1
16,6
Carta-Cartone
25,7
28,7
24,7
Tessili - Legno
8,6
7,9
10,4
Plastica
25,5
30,1
28,4
Vetro e Inerti
6,2
7,7
6,8
Metalli
3,3
3,3
4,2
Pannolini/Assorbenti
6,8
6,8
8,5
Altro (Rup+ pericolosi+ spazzamento)
0,4
0,4
0,4
Nella Fig. 7.2 sono confrontati i dati rilevati nel 2012 con i dati elaborati negli anni precedenti. Nel grafico, al
fine di omogeneizzare le informazioni sono state raggruppate le categorie merceologiche “carta/cartone” e
“tessili/legno” in unica categoria denominata “cellulosico” ed è stata esclusa la categoria “altro”,
numericamente trascurabile.
119
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
40,00
35,00
30,00
2005
25,00
2006
20,00
2007
15,00
2008
10,00
2009
5,00
2010
0,00
2011
2012
Fig. 7.2 - Confronto della composizione merceologica dei rifiuti urbani indifferenziati in Sardegna nel periodo
2005-2012
La composizione media del rifiuto urbano totale, riportata in tabella 7.3, è stata stimata sulla base della
composizione merceologica rilevata sperimentalmente nei rifiuti indifferenziati e tenendo conto delle quantità
di frazioni merceologiche separate alla fonte, compresi gli ingombranti ed i residui dello spazzamento
stradale.
Tab. 7.3 - Dati di composizione merceologica dei rifiuti urbani totali nel 2012.
Frazione merceologica
Composizione media del RU tal quale (%)
Sostanza Organica
33,20
Cellulosico
26,88
Plastica
17,01
Vetro e Inerti
10,79
Metalli
2,99
Pannolini/Assorbenti
4,09
Ingombranti e RAEE
3,00
Altro
2,04
Totali
100,00
Frazione biodegradabile (RUB)
64,17
Frazione non biodegradabile
35,83
120
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Il dato di composizione è riportato nel grafico sottostante di Fig. 7.3 che mostra la qualità del rifiuto prodotto
in Sardegna; si osservi come il 64% del rifiuto tal quale è composto da rifiuto biodegradabile o RUB
(sostanza organica, cellulosico, pannolini).
Pannolini/Assorbenti
4,09%
Ingombranti e
RAEE 3,00% Altro 2,04%
Metalli 2,99%
Vetro e Inerti
10,79%
Sostanza Organica
33,20%
Plastica 17,01%
Cellulosico 26,88%
Fig. 7.3 - Composizione merceologica media dei rifiuti urbani totali in Sardegna dai dati 2012.
121
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ARPAS
Le campagne trimestrali di analisi merceologiche devono essere condotte obbligatoriamente oltre che sul
rifiuto indifferenziato tal quale di comuni indicati dalla Regione anche sul sovvallo (o sopravaglio)
proveniente dagli impianti di selezione meccanica, per gli impianti che sono dotati di sezione di selezione ( 13).
I dati rilevati medi sono riportati nella Tab. 7.4. Si segnala come tuttavia l’impianto di Arborea non ha
effettuato questa indagine nel 2012 per i mesi in cui la sezione di selezione era attiva, e l’impianto del CACIP
di Capoterra non effettua la vagliatura dei rifiuti ma effettua solo una deferrizzazione; inoltre l’impianto di
Villacidro non effettua selezione dell’indifferenziato giacché tale sezione è a servizio del digestore
anaerobico dei rifiuti organici e pertanto non conduce questa rilevazione sul sovvallo.
Rispetto ai dati 2011 le rilevazioni del 2012 sono molto più numerose e portano ad un valore regionale
pesato con i quantitativi effettivamente prodotti presso ciascun impianto, che viene riportato nella tabella
seguente.
Tab. 7.4 - Dati di composizione merceologica e di qualità chimico fisica del sovvallo da impianti di selezione nel 2012.
CartaCartone
Tessili Legno
Plastica
Vetro e
Inerti
Metalli
Pannolini/As
sorbenti
Altro (Rup)
PCI
(kcal/kg)
U (% t.q.)
Ceneri (%
t.q.)
Analisi Chimico-Fisiche
Sostanza
Organica
Categorie Merceologiche (Normalizzate) - %
Impianto Olbia (4)
48,1
20,8
7,0
11,5
6,8
4,0
1,8
0,0
2.250
19,5
32,6
Casic-Cagliari (4)
20,9
24,7
11,1
27,2
5,8
4,0
5,9
0,5
2.662
22,2
21,9
Macomer (3)
1,6
54,6
2,2
38,9
0,5
0,2
1,5
0,1
3.827
19,6
16,0
Tempio (4)
8,4
23,5
18,7
23,0
17,2
4,6
4,6
0,0
1.920
16,0
25,4
Ozieri (12)
0,0
47,4
3,8
34,4
3,4
0,3
10,2
0,0
2.258
19,3
12,9
Sassari (4)
4,2
25,2
9,0
54,6
2,9
1,0
3,2
0,0
3.491
27,8
11,3
Carbonia (4)
5,0
34,5
10,9
37,3
1,7
3,7
6,5
0,4
3.338
24,0
16,7
Media semplice
12,6
33,0
9,0
32,4
5,5
2,5
4,8
0,1
2820,8
21,2
19,5
Media ponderata sulle quantità
18,3
28,5
9,3
30,9
5,1
3,1
4,5
0,3
2852,7
22,2
20,8
Impianti di rilevazione
(n. rilevazioni complessive)
La sostanza organica si presenta intorno al 18%, decisamente più elevata rispetto al 6% del 2012, mentre
cellulosici e plastiche costituiscono rispettivamente il 28% e il 31%, che di conseguenza sono percentuali più
basse rispetto al 2011.
13
Il sovvallo è la frazione che deriva da un processo di selezione teso a separare la frazione organica (sottovaglio) da mandare a
biostabilizzazione, dalla sezione più leggera a più alto potere calorifico, e si dovrebbe caratterizzare da una percentuale bassa di
organico ed elevate percentuali di carta e plastica.
122
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La percentuale delle frazioni biodegradabili (sostanza organica, carta, legno e tessili).costituisce il 60,6% del
totale.
I valori registrati cambiano notevolmente da impianto ad impianto, con percentuali di organico che vanno
dallo 0% a Ozieri, ma che arrivano al 48% ad Olbia dove il dato è indiscutibilmente molto alto confrontato
con gli altri impianti; il dato dell’organico nel sovvallo del CACIP è il secondo più alto ma in questo caso è
giustificato dal fatto che non viene effettuata una separazione del rifiuto con vagliatura meccanica ma solo
una triturazione e deferrizzazione propedeutica all’incenerimento, rispetto alla quale il tenore di organico è
da ritenersi non eccessivo.
Anche il valore del PCI del sovvallo, con una media di 2850 kcal/kg (media ponderata), circa 12600 kJ/kg, è
diminuito rispetto al 2011 (quando il valore medio era 3348 kcal/kg), conseguenza dell’aumentato apporto di
organico.
123
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8.
CALCOLO DEI RIFIUTI URBANI BIODEGRADABILI
COLLOCATI IN DISCARICA.
Nel seguente capitolo viene condotto il calcolo dei rifiuti biodegradabili collocati in discarica nel 2012, per il
quale viene utilizzata la procedura adoperata anche nel Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti del 2008, la
quale venne predisposta in linea con le indicazioni del “Documento interregionale per la predisposizione del
programma di riduzione dei rifiuti biodegradabili da smaltire in discarica ai sensi dell’art.5 del D.Lgs. 36/03”
con il quale le Regioni si sono dotate di uno strumento di indirizzo per omogeneizzare su tutto il territorio
nazionale la predisposizione del programma per la riduzione dei rifiuti biodegradabili in discarica previsto
dalla norma.
La riduzione dei rifiuti biodegradabili in discarica è un adempimento stabilito dalla Direttiva Comunitaria
1999/31/CE e recepito con l’art. 5 del D. Lgs. n. 36/2003, che stabilisce il rispetto di un calendario di
riduzione a livello di Ambito Territoriale Ottimale oppure, ove questo non sia stato istituito, a livello
provinciale. In particolare entro il 27.3.2011 l’obbiettivo da raggiungere per i rifiuti urbani biodegradabili
collocati in discarica prevedeva un massimo di 115 kg/anno per abitante.
Il calcolo utilizza i dati del monitoraggio della qualità dei rifiuti già presentati al capitolo 7 e qui riportati per
maggior chiarezza nella Tab. 8.1.
Tab. 8.1 - Calcolo della frazione biodegradabile nel rifiuto tal quale e nel sovvallo in Sardegna nel 2012.
Composizione media del sovvallo
Frazione merceologica
Composizione media del RU tal quale (%)
da selezione meccanica (%)
Sostanza Organica
33,20
18,30
Cellulosico
26,88
37,80
Plastica
17,01
30,90
Vetro e Inerti
10,79
5,10
Metalli
2,99
3,10
Pannolini/Assorbenti
4,09
4,50
Ingombranti e RAEE
3,00
0,00
Altro
2,04
0,00
Totali
100,00
100,00
Frazione biodegradabile (RUB)
64,17
60,60
Frazione non biodegradabile
35,83
39,40
124
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Rispetto al 2011 è purtroppo leggermente aumentato il tenore dei RUB, calcolato come somma della
sostanza organica, cellulosico ( 14), pannolini e assorbenti, sia nel rifiuto tal quale sia nel sovvallo (nel 2011
essi erano pari a 63,5 % e 58,5 % rispettivamente) sia a causa dell’aumento del tenore di rifiuti organici e
della categoria pannolini e assorbenti.
Il calcolo è stato effettuato considerando l’intero territorio regionale come unico ATO, come stabilito dal
Piano Regionale di Gestione Rifiuti, ma, come ogni anno, sono stati eseguiti anche i calcoli a livello
provinciale, al fine di disporre di informazioni più dettagliate per la programmazione regionale in termini di
interventi territoriali mirati.
In dettaglio la procedura che è riportata passo per passo nella Tab. 8.2 , prevede:

la valutazione della quantità di rifiuti urbani in Sardegna (dai dati del 2012) e la stima della quantità
media di RUB sulla base della composizione merceologica di riferimento (per il 2012 il valore del
64,17% indicato in Tab. 8.1);

al quantitativo dei RUB così ottenuto vanno sottratte:
 la quantità di RUB (carta/cartone, tessili, legno, umido e verde) proveniente dalla raccolta
differenziata ed avviata ad impianti di recupero; per l’umido la valutazione viene eseguita al
netto degli scarti registrati negli impianti di compostaggio e digestione o negli impianti consortili
con linea di biostabilizzazione cui è stata destinata una piccola parte dell’umido raccolto
(riportati al capitolo 4, tabella 4.9 a-b-c); per gli altri flussi la valutazione degli scarti viene
stimata in assenza di dati affidabili per tutte le frazioni (stimata al 10%). Si vuole precisare che
rispetto a quanto riportato nella Tab. 4.9.a del capitolo 4, gli scarti del compostaggio sono stati
decurtati dei quantitativi di compost fuori specifica prodotti che, al pari del biostabilizzato, sono
da considerarsi stabili dal punto di vista della biodegradabilità;
 i RUB avviati alla combustione: per effettuare questa stima è necessario ipotizzare la qualità
merceologica dei rifiuti conferiti agli inceneritori: si tratta di sovvalli provenienti dalla linea di
selezione per i quali può essere adottata una composizione merceologica pari a quella media
del sovvallo riscontrata nelle analisi del 2012 (60,6 % di RUB);
 i rifiuti urbani trattati (es. biostabilizzato) collocati in discarica con un IRD inferiore a 1.000
mg O2/kg VS/h purché provenienti da impianti esistenti: per effettuare questa valutazione, in
assenza di dati analitici circa la qualità del sottovaglio che viene avviato alla linea di
biostabilizzazione, si preferisce procedere per differenza valutando la quantità di RUB
nell’indifferenziato avviato agli impianti di selezione, sottraendo il quantitativo di RUB presente
nel sovvallo e negli scarti (assunti entrambi pari al dato medio del sovvallo 60,6 %) compreso
14
Il cellulosico comprende carta, cartone, legno e tessili di origine naturale; non disponendo di dati di dettaglio i tessili sono stati tutti
considerati tali.
125
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quello avviato alla combustione; tale procedura risulta maggiormente cautelativa rispetto
all’ipotesi di biostabilizzato costituito da sola frazione biodegradabile;

il valore residuo di RUB così ottenuto rappresenta il dato di stima del collocato a discarica;
Tutti i dati vengono parametrizzati rispetto alla popolazione effettiva presente nel territorio regionale;
essa è calcolata come somma della popolazione residente regionale (dato Istat) e della popolazione
fluttuante ottenuta, dai dati del rifiuto indifferenziato ad essa attribuibile secondo la metodologia vista al
paragrafo 2.3. In base ai calcoli effettuati l’incidenza dei fluttuanti rispetto agli abitanti residenti è stata
valutata nel 8,1%.
I risultati evidenziano come nel 2012 i RUB pro-capite inviati a discarica siano ulteriormente diminuiti,
passando da 95 kg/ab anno a circa 78 kg/ab anno. Questo valore è al disotto dei limiti stabiliti dagli obblighi
normativi nazionali che prevedevano, al marzo 2011, un collocato in discarica inferiore a 115 kg/ab/anno.
Si vuole ricordare come tuttavia dal 1.1.2013, come prescrive il Piano Regionale del 2008, non potrà più
essere sottratta dal conteggio dei RUB la produzione di biostabilizzato la cui destinazione finale è infatti la
discarica. La frazione organica stabilizzata con IRD inferiore a 1000 mg O 2/kg VS/h (oppure con IRS
inferiore a 400 mg O2/kg VS/h) smaltita in discarica, infatti non deve essere conteggiata nel calcolo dei rifiuti
biodegradabili smaltiti in discarica esclusivamente per un periodo transitorio e solo se prodotta da impianti
già esistenti, al fine di permettere la riconversione degli impianti stessi.
Pertanto, in vista di questa imminente scadenza, è necessario che al più presto gli impianti di compostaggio
previsti entrino in funzione e si massimizzino pertanto le operazioni di recupero della materia organica,
limitando gli scarti e dunque puntando su raccolte efficaci e ben condotte.
126
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Tab. 8.2 - Calcolo della quantità di rifiuti urbani biodegradabili collocati in discarica – anno 2012.
Indice
Voce di calcolo
Valore
Quantità di RUB complessivi del sistema Sardegna
A
Quantità di RU (kg/anno)
754.895.545
Quantità di RUB (kg/anno)
484.403.308
Calcolo della quantità di RUB al recupero da R.D.
Sostanza Organica lorda da R.D. (kg/anno)
b1
190.300.015
Sostanza Organica di scarto da R.D. (kg/anno)
28.650.365
Sostanza organica netta recuperata (kg/anno)
161.649.650
Carta-Cartone (kg/anno)
72.322.452
Tessili (kg/anno) e legno
3.047.010
Totale cellulosici e frazioni similari (kg/anno)
75.369.462
Scarti di cellulosici dal trattamento (kg/anno)
7.536.946
b2
Totali cellulosici e f.s. al recupero (kg/a)
67.832.516
B
Totali RUB da R.D. al recupero (b1+b2)
229.482.166
Calcolo della quantità di RUB alla combustione
C
Rifiuti effettivi alla combustione
123.696.948
RUB effettivi alla combustione
74.960.351
Calcolo della quantità di RUB alla biostabilizzazione
D
Rifiuti effettivi alla selezione
329.121.130
RUB effettivi alla selezione
198.130.920
Sovvallo totale dagli impianti di selezione
258.875.595
RUB effettivi nel sovvallo
156.878.611
RUB effettivo nel flusso alla stabilizzazione
41.252.309
Calcolo dei RUB residui a discarica
E
Totali RUB a dedurre (B+C+D)
345.694.826
F
Totali RUB residui a discarica (A - E)
138.708.482
Calcolo dei RUB pro-capite a discarica nel 2012
G
Popolazione residente
1.640.379
Popolazione effettiva
1.772.560
RUB pro-capite a discarica
78,25
127
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Nella Tab. 8.3, il dato pro-capite annuo del collocato in discarica nel 2012 è confrontato con quanto previsto
dal “Programma di riduzione dei RUB” del Piano Regionale per lo stesso anno per singole voci di calcolo, in
modo da permettere un’analisi del raffronto più completa; si evidenzia come nel 2012 il risultato raggiunto è
ancora al di sopra degli obbiettivi di riduzione del Piano Regionale.
Tab. 8.3 - Confronto della quantità pro-capite di RUB collocati in discarica in Sardegna previsto nella programmazione
regionale ed accertato per il 2012 (kg/ab/anno).
Previsioni del
programma per il
2012
Riscontro effettivo
del 2012
Produzione Rifiuto Urbano
451
425
RUB presente nel rifiuto urbano
290
273
Organico ad impianto di compostaggio e/o biostabilizzazione
117
107
Cellulosico da R.D. a recupero
77
42
Scarto organico da imp. compostaggio a discarica
18
16
Scarto cellulosico da R.D. a discarica
8
4
RUB nel sovvallo alla termovalorizzazione
47
42
RUB nel sottovaglio alla biostabilizzazione
38
23
Totale RUB collocato a discarica (2-3-4+5+6-7-8)
36
78
Indice
Dall’analisi delle singole voci è evidente come la quantità di organico effettivamente separata con R.D. sia
elevata, pari a 107 kg/ab/anno (in linea con il 2011), ma inferiore all’obbiettivo di piano; tuttavia si tratta di un
valore che comprende il dato dell’organico che viene trattato in impianti di biostabilizzazione che tuttavia nel
2012 è molto diminuito ed incide molto meno nel dato complessivo; difatti il dato che si otterrebbe
escludendo questo quantitativo non è molto distante dal valore del procapite di quanto va effettivamente solo
ad impianti di compostaggio e digestione anaerobica, pari a 103 kg/ab/anno.
Per quanto riguarda invece gli scarti del trattamento dell’organico che ne derivano, sono finalmente inferiori
a quelli programmati, attestandosi sui 16 kg/ab/anno rispetto ai 18 previsti .
Ancora, indubbiamente è necessario incoraggiare ulteriormente la raccolta di carta/cartone, tessili e legno il
cui procapite è lontano dagli obbiettivi del piano regionale, ma non si può dimenticare che la priorità è
rappresentata dalla prevenzione della produzione dei rifiuti organici e degli sprechi alimentari, che spesso
determinano elevate produzione di rifiuti, in particolare assimilati agli urbani, che rimane la miglior soluzione
a livello ambientale ed il miglior sistema per diminuire ulteriormente i RUB in discarica.
128
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Il calcolo del RUB a discarica è di seguito esposto anche a livello provinciale (Tab. 8.4). I dati di input dello
schema di calcolo sono stati ripartiti a livello territoriale secondo le rilevazioni eseguite, mentre per la
classificazione merceologica del rifiuto urbano tal quale e del sovvallo si è utilizzato il dato medio regionale
già riportato ad inizio capitolo; le voci del calcolo riferite a ciascuna provincia sono state ripartite rispetto alla
popolazione effettiva presente nel territorio provinciale (residenti più fluttuanti).
Tab. 8.4 - Quantità pro-capite di RUB collocati in discarica nel 2012 a livello provinciale (kg/ab/anno).
N.
Indice
CA
CI
NU
OG
OR
OT
SS
VS
1
Produzione Rifiuto Urbano
441
414
319
298
368
603
417
380
2
RUB presente nel rifiuto urbano
283
266
204
191
236
387
267
244
3
Organico ad impianto di compostaggio
117
106
80
71
128
123
81
146
4
Cellulosico da R.D. a recupero
46
36
43
39
45
38
43
36
5
Scarto organico da imp. Compostaggio a discarica
13
14
16
2
4
16
27
28
6
Scarto cellulosico da R.D. a discarica
5
4
4
4
4
4
4
4
7
RUB nel sovvallo alla termovalorizzazione
105
20
50
45
1
0
0
5
8
RUB nel sottovaglio alla biostabilizzazione
0
27
11
10
3
87
48
0
9
Totale RUB collocato a discarica (2-3-4+5+6-7-8)
32
94
41
32
67
158
127
89
Tab. 8.5 - Confronto della quantità pro-capite di RUB collocati in discarica nel 2011 - 2012 per provincia (kg/ab/anno).
CA
CI
NU
OG
OR
OT
SS
VS
Totale RUB collocato a discarica 2012
32
94
41
32
67
158
127
89
Totale RUB collocato a discarica 2011
42
86
70
48
63
172
175
92
Dal prospetto presentato nella Tab. 8.5 emerge, rispetto ai valori registrati nel 2011, una diminuzione dei
RUB in quasi tutte le province, salvo un aumento poco significativo delle province di Carbonia-Iglesias e
Oristano, mentre la diminuzione più evidente è in quella di Nuoro (da 70 a 32) grazie soprattutto all’aumento
dell’apporto della termovalorizzazione a Tossilo. Le riduzioni registrate nella provincia di Cagliari e nel Medio
Campidano sono da addebitare alla diminuzione degli scarti degli impianti di compostaggio.
129
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
I valori registrati nelle province di Cagliari, Carbonia-Iglesias, Nuoro, Ogliastra, Medio Campidano ed
Oristano sono al di sotto dei limiti di legge, ed in particolare le provincie di Cagliari, Ogliastra e Nuoro hanno
un valore di conferimento inferiore al valore guida regionale grazie all’incidenza del trattamento di parte del
RUB dei sovvalli a termovalorizzazione e nel caso delle province Ogliastra e di Nuoro, anche da un basso
procapite di rifiuto prodotto.
Sotto il limite nazionale anche la provincia del Medio Campidano, grazie alla bassa produzione di rifiuti, al
buon livello di RD ed al buon procapite di sostanza organica a recupero. Sicuramente nel miglioramento
incide la minore produzione di scarti del principale impianto di recupero presente (impianto di digestione e
compostaggio di Villacidro) grazie alla realizzazione ed avvio della sezione di maturazione dell’impianto di
compostaggio.
Nei territori delle restanti province di Olbia-Tempio e Sassari, non viene rispettato il limite di 115 kg/ab/anno
previsto per marzo 2011; si tratta in entrambi i casi di province non servite da termovalorizzatore e pertanto
esse non beneficiano della diminuzione del dato che deriva dall’apporto dei RUB a termovalorizzazione.
Nella provincia di Olbia-Tempio la difficoltà sostanziale è costituita senz’altro dall’alto procapite di rifiuto
prodotto e benché il procapite della frazione organica raccolta sia abbastanza alto, grazie all’elevata raccolta
di verde urbano, il totale dei RUB a discarica ne avrà apprezzabili miglioramenti solo con il raggiungimento di
migliori risultati di raccolta differenziata di organico da cucina e cellulosico e con la riduzione degli scarti a
discarica.
Nella provincia di Sassari il problema principale è dovuto all’ancora non soddisfacente separazione
dell’organico rispetto al procapite di rifiuti prodotto ed agli elevati scarti dei rifiuti mandati a compostaggio agli
impianti di Tempio ed Ozieri ed in parte minore a Villacidro, dove ha conferito nel 2012 proprio il comune di
Sassari.
130
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ARPAS
9.
QUADRO DEI COSTI SOSTENUTI PER LA GESTIONE
DEI RIFIUTI URBANI IN AMBITO COMUNALE NEL 2012.
9.1.
Quadro delle tariffe applicate per lo smaltimento dei rifiuti
Si riportano nella tabella seguente le tariffe di smaltimento dei rifiuti indifferenziati applicate dagli impianti di
gestione rifiuti per l’anno 2012.
Con l’entrata in esercizio della sezione di trattamento meccanico biologico dell’impianto di Sassari e l’avvio a
regime del nuovo impianto di Oristano, si completa il quadro degli impianti di trattamento dei rifiuti in
Sardegna per un totale di 9 impianti distribuiti su tutte le provincie esclusa l’Ogliastra.
Sono due gli impianti aventi una tariffa di smaltimento superiore a 200€, Macomer con 219€ e Carbonia con
212€, l’impianto di Sassari e quello di Olbia sono quelli con le tariffe minime rispettivamente pari a 98,90€ e
105,48€.
La tariffa media è pari a 156.76€ con un ampio range di ben oltre ± 50€.
Tab. 9.1 - Tariffe di smaltimento applicate dagli impianti.
Tariffa totale
(netto IVA)
IVA
TARIFFA
TOTALE (€/ton)
Variazione rispetto
alla media (€/t)
Variazione rispetto
alla media (%)
Impianto Sassari
89,91
8,99
98,90
-57,86
-37
Impianto Carbonia
193,16
19,32
212,48*
55,72
36
Impianto Ozieri
134,63
13,46
148,09
-8,66
-6
Impianto Capoterra
157,82
15,78
173,60
16,84
11
Impianto Macomer
199,15
19,92
219,07
62,31
40
Impianto Olbia
95,89
9,59
105,48
-51,28
-33
Impianto Tempio
135,16
13,52
148,68
-8,08
-5
Impianto Villacidro
121,84
12,18
134,02
-22,73
-15
Impianto Oristano
155
15,50
170,50
13,74
9
142,51
14,25
156,76
IMPIANTI
Tariffa media regionale
* la tariffa è passata a 155,68€ in data 21/11/2012
131
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Con il 2012 si arriva a dieci anni di osservazione delle tariffe di smaltimento della frazione secca non
riciclabile, decennio durante il quale si è riscontrato un aumento medio del 130% della tariffa sino a punte del
331% per l’impianto di Carbonia. Sono due gli impianti ad aver aumentato le tariffe di oltre il 200% (Sassari e
Ozieri) mentre Olbia e Capoterra sono quelli che hanno registrato gli aumenti minori, rispettivamente pari a
44% e 97% della propria tariffa.
Rispetto al 2011 la tariffa è aumentata in media del 20%, questo a seguito dell’aumento di circa 100€/ton
del’impianto di Carbonia (73.60%). Infine va detto che la tariffa dell’impianto di Carbonia si è ridotta a
155,68€ dal 21 novembre 2012.
Tab. 9.2 - Confronto tariffe di smaltimento - periodo 2003 – 2012.
2012
Var, %
20032012
Var, %
20112012
170,50
177,73
-
80,32
98,90
210,23
23,13
120,10
122,40
212,48
330,55
73,60
75,10
104,40
106,49
148,09
205,03
39,07
133,72
133,72
152,88
168,22
173,60
99,61
3,20
130,17
133,56
136,22
174,86
174,86
219,07
113,74
25,28
81,25
84,32
80,64
100,77
100,77
102,39
105,48
43,98
3,02
71,45
71,45
114,99
114,99
114,99
132,18
148,68
148,68
152,85
0,00
75,22
75,22
81,62
81,62
89,24
89,24
134,02
134,02
134,02
143,46
0,00
73,81
90,46
99,30
105,05
107,56
105,12
128,57
129,67
156,76
152,51
20,89
IMPIANTO
2003
2004
2005
2006
2007
2008
Impianto Oristano
61,39
87,99
103,04
116,01
117,49
135,25
Impianto Sassari
31,88
37,62
76,34
87,67
87,67
87,67
87,67
109,33
Impianto Carbonia
49,35
67,69
70,52
84,72
84,40
84,40
90,60
Impianto Ozieri
48,55
54,23
79,52
90,85
98,35
98,35
Impianto
Capoterra
86,97
94,23
116,81
133,72
133,72
Impianto Macomer
102,49
116,05
124,28
128,00
Impianto Olbia
73,26
74,82
81,05
Impianto Tempio
58,80
71,45
Impianto Villacidro
55,05
Media regionale
62,08
132
2009
2010
2011
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
220
Tariffa €/tonn
200
Impianto Oristano
180
Impianto Sassari
160
Impianto Carbonia
140
Impianto Ozieri
Impianto Capoterra
120
Impianto Macomer
100
Impianto Olbia
80
Impianto Tempio
60
Impianto Villacidro
40
Media regionale
20
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
Anno
Fig. 9.1 – Confronto tariffe di riferimento – periodo 2003- 2012.
133
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Sono di seguito riportate le tariffe degli impianti di stabilizzazione e compostaggio che accettano scarti verdi
(CER 200201) e rifiuti alimentari e mercatali (CER 200108 – 200302). Nel 2012 il quadro si è arricchito di tre
nuovi impianti, situati a Porto Torres, Arzachena e Olbia (CINES).
Ad eccezione degli impianti di Arzachena, Quartu e Olbia (CIPNES) che accettano esclusivamente scarti
verdi, tutti gli altri impianti accettano sia scarti verdi sia rifiuti alimentari.
Il prezzo di smaltimento medio degli scarti alimentari è pari a 100,48€ superiore di oltre il 10% di quello
degli scarti verdi che risulta pari a 88,05€.
Tra gli impianti fa eccezione l’impianto di Carbonia che ha un costo medio di smaltimento superiore del
100% rispetto alla media degli altri. Va precisato tuttavia che l’impianto di Carbonia viene autorizzato a
ricevere questo tipo di rifiuti solo in casi particolari, come nel caso di fermate o punte eccessive di
conferimento di altri impianti. In questo caso Carbonia ha ricevuto rifiuti da comuni normalmente conferenti
all’impianto di Capoterra destinandoli alla linea di stabilizzazione applicando la stessa tariffa
dell’indifferenziato.
Tab. 9.3 - Tariffe applicate presso gli impianti di stabilizzazione e compostaggio
TARIFFA TOTALE ) IVA
compresa (€/ton)
IMPIANTO
Scarto verde
CER 200200
Variazione
rispetto alla
media (€/t)
Rifiuti
alimentari e
mercatali
CER 200108 200302
Variazione
rispetto alla
media (%)
Impianto di compostaggio Capoterra
106,38
106,38
18,33
5,90
Impianto di compostaggio Villacidro
101,20
101,20
13,15
0,72
98,87
98,87
10,82
-1,61
99
99,00
10,95
-1,48
Impianto compostaggio Osini
16,50
73,05
-71,55
-27,43
Impianto compostaggio Arborea
97,90
97,90
9,85
-2,58
Impianto di compostaggio di Ozieri
79,19
79,19
-8,86
-21,29
Impianto compostaggio Olbia (CIPNES)
75,54
75,54
-12,51
-24,94
Impianto di compostaggio Porto Torres
60,00
90,00
-28,05
-10,48
Impianto di compostaggio Arzachena (Steni)
60,00
-
-28,05
Impianto di compostaggio Quartu (Promisa)
88,00
-
-0,05
Impianto di compostaggio di Olbia (Sarda Compost)
66,00
-
-22,05
ND
ND
Impianto stabilizzazione Carbonia*
212,48
212,48
124,42
112,00
Impianto stabilizzazione Macomer
71,68
71,68
-16,38
-28,80
TARIFFA MEDIA REGIONALE
88,05
100,48
Impianto di compostaggio Serramanna
Impianto compostaggio Tempio
Impianto di compostaggio San Teodoro
* la tariffa è passata a 155,68€ in data 21/11/2012
134
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
9.2.
Quadro dei costi del servizio di gestione dei rifiuti
Viene di seguito presentato il quadro riepilogativo dei costi sostenuti dai comuni nel 2012 per il servizio di
raccolta e trasporto dei rifiuti, smaltimento e igiene urbana.
Il dato è stato elaborato sulla base dei costi dichiarati dai comuni attraverso l’annuale questionario di
monitoraggio gestionale dei rifiuti urbani in Sardegna.
La scarsa qualità del dato riscontrata consente esclusivamente di evidenziare l’andamento dei costi della
gestione dei rifiuti a livello di trend. I valori medi calcolati, così come negli anni precedenti, non si riferiscono
sempre agli stessi comuni a causa della risposta annualmente differente, pertanto i dati non sono
direttamente comparabili per la presenza di un errore intrinseco non eliminabile e vanno pertanto considerati
come indicativi.
Per il 2012 il questionario, per la parte relativa ai costi di gestione è stato compilato integralmente solo per
267 comuni (71%), per gli altri è stato riportato solo il dato aggregato e non le singole voci di costo sino ad
arrivare a 353 comuni (94%).
I valori esposti in Tab. 9.4, aggregati per provincia, riportano il costo medio pro-capite del servizio raccolta e
trasporto, del servizio raccolta, trasporto e smaltimento (servizio gestione R.U.) e del servizio di igiene
urbana ottenuto come somma dalla somma dei servizi di raccolta, trasporto e smaltimento, eventuale
servizio di spazzamento stradale e pulizia spiagge e/o aree verdi, decurtato da eventuali ricavi (corrispettivi
CONAI, COBAT, ecc.).
Tab 9.4 – Quadro di riepilogo dei costi unitari dei servizi R.U. e igiene urbana - anno 2012 (€/residente)
Costo medio delle Raccolte e
trasporto
Costo medio del Servizio
Gestione R.U.
Costo medio dei Servizi di Igiene
Urbana
.Provincia
N° Comuni
con dati
rilevati
Costo medio
pro-capite del
servizio nel
comune
(€/residente)
N° Comuni
con dati
rilevati
Costo medio
totale procapite
nel comune
(€/residente)
N° Comuni
con dati
rilevati
Costo medio
totale procapite
nel comune
(€/residente)
CA
66
99
69
153
69
177
CI
18
89
19
145
19
164
NU
37
115
41
155
41
158
OG
17
128
20
159
20
162
OR
47
84
58
117
85
117
OT
22
168
24
239
24
252
SS
35
89
55
103
58
137
VS
25
82
27
114
28
118
Totale
267
104
313
147
344
163
135
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Il costo medio pro-capite del servizio delle raccolte e trasporto è pari a 104€/residente a cui si sommano
43€/residente se si aggiungono i costi di smaltimento sino ad arrivare a 163€/residente per il costo
complessivo servizio di Igiene urbana.
Come si evidenzia nel grafico seguente l’andamento dei costi del servizio risulta essere in costante leggero
aumento rispetto agli anni precedenti.
180
160
140
120
100
80
60
40
20
0
2000 2001 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012
Costo medio pro-capite Raccolta e
trasporto
27
31
36
37
44
58
69
75
97
98
104
114
Costo medio pro-capite Raccolta+
trasporto+smaltimento
48
51
63
72
84
93
96
99
131
138
142
147
Costo medio pro-capite Servizio di Igiene
urbana
53
56
67
77
89
97
100
104
147
156
155
163
Fig. 9.2 – Andamento dei costi medi annui pro-capite (€/residente) dal 2000 al 2012.
Nei dati precedenti si è calcolato il costo medio per abitante con una mera media matematica; volendo
approfondire è possibile correlare il costo di gestione al numero di abitanti che pagano quei costo. Nel
grafico di Fig. 9.3 è riportata la distribuzione del costo totale del servizio rispetto alla popolazione residente.
La regressione lineare mostra un coefficiente di correlazione tra il costo totale di gestione ed il numero di
abitanti pari a R2=0,9235, correlazione elevata anche se influenzata dalla variazione del numero di abitanti
nei comuni a vocazione turistica. Con questo metodo il costo calcolato per abitante è di 189€.
136
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
40000
35000
Migliaia di €
30000
25000
y = 188,75x - 119431
R² = 0,9235
20000
15000
10000
5000
0
0
20
40
60
80
100
Migliaia di abitanti
120
140
160
Fig. 9.3 – Distribuzione del costo totale del servizio rispetto alla popolazione.
Viene di seguito riportata la tabella 9.5 riepilogativa dei costi unitari dei servizi delle raccolte, trasporto e
smaltimento, nonché dei servizi di igiene urbana per tonnellata di rifiuti. Sono valide le premesse fatte
precedentemente sulla bontà dei dati rilevati e sul numero comuni che hanno compilato l’apposita sezione
del questionario.
Tab. 9.5 - Quadro di riepilogo dei costi unitari dei servizi R.U. e igiene urbana - Anno 2012 (Euro/ton di R.U.)
Costo medio della Raccolta e
trasporto
Costo medio della Raccolta,
trasporto e smaltimento
Costo medio dei Servizi di Igiene
Urbana
Provincia
N° Comuni
con dati
rilevati
Costo medio
pro-capite del
servizio nel
comune
(€/ton)
N° Comuni
con dati
rilevati
Costo medio
totale procapite
nel comune
(€/ton)
N° Comuni
con dati
rilevati
Costo medio
totale procapite
nel comune
(€/ton)
CA
66
216
69
332
69
385
CI
18
206
19
330
19
374
NU
37
336
41
434
41
442
OG
17
358
20
455
20
463
OR
47
212
58
296
85
305
OT
22
207
24
301
24
317
SS
35
202
55
248
58
309
VS
25
214
27
297
28
303
Totale
267
223
313
319
344
353
137
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Nel grafico di Fig. 9.4 è riportata la distribuzione del costo totale del servizio rispetto alla produzione dei
rifiuti che mostra una correlazione lineare molto elevata (95%) per la quale si può asserire che il costo
medio dei servizi di igiene urbana a tonnellata calcolato con questo metodo pari a 339€ con un errore del
Migliaia di €
5%. I dati statistici risultano confrontabili ai dati medi mostrando una divergenza del solo 4%.
40000
35000
30000
25000
20000
15000
10000
5000
0
y = 339,36x + 29430
R² = 0,9549
0
20
40
60
Migliaia di Ton
80
Fig. 9.4 – Distribuzione del costo totale del servizio rispetto alla produzione totale dei rifiuti.
138
100
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
9.3.
Analisi dei dati relativi al fondo penalità/premialità
Con la Delibera di Giunta Regionale n.15/32 del 30.3.2004 è stato istituito un meccanismo di
penalità/premialità finalizzato a premiare i Comuni virtuosi sulla base del raggiungimento di predeterminate
soglie di raccolta differenziata che per il 2012 è pari al 65%.
In sostanza con cadenza trimestrale i comuni vengono premiati o penalizzati sulla tariffa di smaltimento del
secco indifferenziato, attingendo ad un fondo costituito a destinazione specifica, in funzione del
raggiungimento di soglie calcolate considerando la frazione organica, gli imballaggi e i rifiuti da
apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).
Tale fondo è stato istituito dagli enti titolari degli impianti e viene utilizzato esclusivamente per accantonare le
penalizzazioni e pagare le premialità. Il saldo può essere successivamente utilizzato, dietro precise
disposizioni dell’Assessorato Regionale Difesa Ambiente, per aumentare l’entità della premialità e/o per
realizzare le migliorie necessarie per le infrastrutture dedicate al recupero dell’organico di qualità.
Lo strumento penalità/premialità, costituito nel 2004, si è rivelato molto efficace e pertanto è stato per ora
rinnovato ogni anno aumentando la quota di raccolta differenziata necessaria per ottenere la premialità pur
apportando qualche variazione al meccanismo. Il risultato è stato tuttavia ottenuto mediante il
raggiungimento delle premialità soprattutto da parte dei comuni della fascia demografica medio-bassa,
indice del fatto che la trasformazione dei servizi di raccolta è ancora parziale ed a bassa efficienza di
intercettamento dei materiali a valorizzazione specifica per i Comuni della fascia demografica alta.
Il calcolo delle % di R.D. ai fini dell’applicazione dei meccanismi di penalità/premialità comprende le sole
frazioni merceologiche identificate come umido (CER 200108-200201) e di imballaggio: carta/cartone (CER
150101-200101), plastiche (CER 150102-200139), vetro (CER 1501017-200102), imballaggi in metallo di
piccola pezzatura (CER 150104) e anche i RAEE (CER 200121-200123-200135-200136) e pertanto non
coincide del tutto con il calcolo riportato per comune nell’allegato 2.
Anche per il 2012, nell’ottica di stimolare il continuo miglioramento della qualità/quantità della R.D. sono
state ulteriormente aumentate le soglie per accedere alle premialità in quanto funzionali agli obbiettivi della
programmazione regionale così come indicato nella D.G.R. n.42/31 del 23.10.2012, che ha elevato al 65%
(dal 60% dell’anno precedente) il livello minimale di % di R.D. per accedere alla premialità.
Condizione necessaria ma non sufficiente per avere la premialità, così come per l’anno precedente, rimane il
raggiungimento di un livello minimale di separazione dell’umido pari al 15% ottenuto attraverso l’attivazione
estensiva della R.D. in tutto il territorio comunale di riferimento.
Il meccanismo premiante è strutturato in modo da esaltare le situazioni più virtuose e minimizzare la
produzione di secco indifferenziato attraverso:
139
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS

uno sgravio pari al 10% sulla tariffa del rifiuto indifferenziato per i Comuni che raggiungono almeno il
65% di raccolta differenziata e almeno il 15% di umido e che conferiscono il secco residuo ad
impianti di smaltimento senza recupero energetico; un ulteriore sgravio pari al 30% verrà applicato ai
medesimi Comuni qualora i predetti impianti di smaltimento conferiscano, fungendo da stazioni di
trasferimento, il secco residuo (eventualmente pretrattato) ai termovalorizzatori di Macomer e
Capoterra per la quota parte conferita;

uno sgravio tariffario del 30% sulla tariffa del rifiuto indifferenziato per i Comuni che raggiungono
almeno il 65% di raccolta differenziata e almeno il 15% di umido e che conferiscono il secco residuo
ai termovalorizzatori di Macomer e Capoterra.
L’applicazione di una maggiore premialità ai Comuni che conferiscono ai termovalorizzatori è dovuta alla
necessità di premiare quei territori che si sono dotati di impianti di trattamento termico per chiudere il ciclo
virtuoso della gestione del rifiuto, a fronte di trattamenti di selezione e stabilizzazione che comunque sono
propedeutici al mero conferimento in discarica degli scarti di trattamento senza un ulteriore recupero
energetico.
Per quanto riguarda la penalità da applicarsi ai Comuni che non raggiungono il 65% di raccolta differenziata
nonché almeno il 15% di umido, anche per quest’anno il surplus tariffario è pari a 5,16 €/ton.
Inoltre per i Comuni con popolazione superiore ai 30.000 abitanti i soli meccanismi penalizzanti sono
articolati prendendo come riferimento la soglia del 50% di raccolta differenziata e almeno il 15 % di umido
ottenuto dall’attivazione della raccolta estesa a tutto il territorio comunale di riferimento.
Infine, per i Comuni a vocazione turistica, ovvero quelli che nel trimestre di luglio, agosto e settembre hanno
un incremento del secco almeno triplo rispetto a quanto prodotto nel primo trimestre dell’anno è consentito di
essere assimilati ai Comuni con popolazione superiore ai 30.000 per l’applicazione delle penalità.
Al fine di migliorare l’efficienza degli impianti di compostaggio di qualità e minimizzare la presenza di
impurezze nella frazione organica da raccolta differenziata al conferimento, le premialità dal 2010 sono
attribuite esclusivamente ai Comuni che conferiscono l’umido in buste di materiale compostabile agli impianti
di compostaggio di qualità anche se il Comune raggiunge le percentuali utili all’applicazione delle premialità
considerando esclusivamente le frazioni da imballaggio. Pertanto nel caso che un Comune conferisca la
frazione organica ancora nelle buste tradizionali o in altro materiale non biodegradabile questa viene esclusa
dal computo della frazione organica conferita (anche se il Comune raggiunge le percentuali utili
all’applicazione delle premialità considerando esclusivamente gli imballaggi).
Nella Tab. 9.6 si riportano, suddivisi per impianto, i riepiloghi dell’entità del fondo nominale riscontrato a
partire dal 2005 e del fondo effettivo a disposizione dell’impianto per il 2012.
I dati riportati all’interno della tabella relativa ai fondi sono ottenuti sulla base delle informazioni fornite dai
soggetti gestori degli impianti in funzione della loro contabilità finanziaria, pertanto possono subire variazioni
140
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
sulla base di addebiti o accrediti relativi ad anni precedenti (storni, conguagli ecc.) che sono adeguati nella
stessa tabella del rapporto rifiuti dell’anno successivo.
Dall’esame del quadro di riepilogo si deduce che il fondo nominale derivante dall’applicazione delle
penalità/premialità a livello regionale ammonta a circa 8 milioni di euro, di cui circa 4.4 milioni effettivamente
disponibili alla data del 31.12.2012.
Va evidenziato che così come nel 2011 anche quest’anno per sopperire alla carenza di fondi presso alcuni
impianti (premialità molto superiori a penalità), è stato attivato il meccanismo di trasferimento di fondi tra gli
impianti con l’aggiunta di ulteriori stanziamenti regionali per consentire il mantenimento del meccanismo di
premialità-penalità.
Persiste anche per il 2012 il vincolo di non poter erogare premialità ai Comuni che non abbiano corrisposto
le penalità comminate nel corso del periodo di vigenza del meccanismo (dal 2004 ad oggi).
Analizzando l’andamento temporale del fondo nominale si può notare dopo una rapida diminuzione del
fondo dal 2006 al 2010, che testimonia una sempre migliore raccolta differenziata (media) negli anni, il
persistere di una situazione stazionaria in cui il fondo rimane di valore costante.
In controtendenza anche per quest’anno l’impianto di Sassari e gli impianti di Olbia e Tempio che appaiono
in controtendenza con percentuali di raccolta differenziata non ancora sufficienti per accedere alla premialità.
Caso particolare è quello dell’impianto di Capoterra che vede aumentare maggiormente il proprio fondo
nominale a seguito di stanziamenti successivi da parte della RAS dovuto ad indisponibilità di risorse.
Infine nella Fig. 9.10 si riporta l’andamento della premialità/penalità nel periodo 2005–2012 che conferma
anche per quest’anno il calo delle premialità probabilmente attribuibile oltre che ai livelli elevati di
performance richiesti per poterla ottenere anche al blocco dell’erogazione delle premialità per quei Comuni
che non hanno corrisposto le penalità attribuite nel corso degli anni precedente e per gli impianti che non
hanno provveduto al trasferimento di fondi in favore di quegli impianti a saldo negativo così come esposto
precedentemente.
141
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Tab. 9.6 – Fondo premialità/penalità e flussi riscontrati dal 2005 al 2012
Fondo nominale al 31 dicembre
Ente
Impianto
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
Penalità
anno 2012
Premialità
anno 2012
Fondo
nominale al
31.12.2012
Fondo
effettivo al
31.12.2012
Comune Carbonia
Impianto
Carbonia
555.062
1.295.434
1.396.771
1.399.502
1.378.775
896.118
269.085
98.685
245.594
122.175
405.816
CIPNES
Impianto
Olbia
1.546.354
2.227.214
1.947.197
1.828.762
2.017.902
2.374.627
2.666.602
38.022
0
2.957.014
2.810.910
Comune Sassari
Impianto
Sassari
1.184.538
2.715.032
3.156.073
3.515.619
3.841.694
4.129.865
4.441.807
300.733
24.478
4.718.063
3.741.627
Consorzio Industriale
Impianto
Arborea
18.748
251.031
-232.283
0
Consorzio Industriale
Impianto
Macomer
1.527.213
2.089.272
1.910.208
1.499.232
669.420
-1.808.645
-2.894.162
92.452
679.879
-3.098.738
20.316
CACIP
Impianto
Capoterra
3.957.591
8.176.213
9.055.729
8.649.396
6.514.422
5.366.009
4.643.993
452.365
1.089.500
6.456.797
308.414
Unione Comuni Gallura
Impianto
Tempio
417.390
658.610
609.721
539.281
618.909
614.758
697.973
67.344
24.783
740.534
542.553
Consorzio Industriale
Impianto
Ozieri
117.247
306.435
344.198
197.421
90.374
-158.221
-159.733
30.861
61.130
-189.933
122.703
Consorzio Industriale
Impianto
Villacidro
1.092.726
610.902
-1.160.749
-2.144.710
-2.778.028
-3.269.800
-3.427.232
0
162.423
-3.589.655
-3.589.655
Totali
11.094.404
19.457.440
18.704.219
16.570.720
12.353.468
8.144.712
6.238.333
1.099.209
2.538.818
7.883.975
4.362.684
142
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Impianto
Carbonia
Impianto Olbia
25.000.000
Impianto
Sassari
20.000.000
Impianto
Oristano
Impianto
Macomer
15.000.000
Impianto
Capoterra
10.000.000
Impianto
Tempio
5.000.000
Impianto Ozieri
Impianto
Villacidro
0
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
Totali
-5.000.000
Fig. 9.9 – Andamento del fondo nominale nel periodo 2005 – 2012.
14.000.000
12.000.000
10.000.000
penalità
8.000.000
premialità
6.000.000
4.000.000
2.000.000
0
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
Fig. 9.10 – Andamento delle penalità e premialità nel periodo 2005 – 2012.
Nella Tab. 9.7 è riportato il quadro riepilogativo dei Comuni e popolazione in premialità per il 2012 e
2011.
Rispetto al 2011 il numero dei comuni che al quarto trimestre del 2012 risultavano in premialità è
aumentato di circa il 40% passando da 136 agli attuali 181. Anche per il 2012 la provincia del Medio
143
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Campidano conferma tutti i Comuni in premialità mentre tutte le altre province esclusa quella di
Sassari, mostrano comunque un lieve aumento del numero dei loro Comuni in premialità.
Anche per il 2012 persistono i vincoli di non erogare le premialità ai Comuni che non hanno
corrisposto le penalità attribuite nel corso del periodo di vigenza del meccanismo in funzione dal 2004,
come l’impossibilità di erogare premialità da parte di quegli impianti che non hanno attivato il
meccanismo di trasferimento di fondi tra gli impianti per sopperire alla carenza di fondi presso alcuni
impianti con l’aggiunta di ulteriori stanziamenti regionali per consentire il mantenimento del
meccanismo di premialità-penalità.
Tab. 9.7 - Quadro dei comuni in premialità - Confronto 2012-2011.
144
%
Popolazione
premialità al
31.12.2011
% Comuni
premialità al
31.12.2011
Popolazione
premialità al
31.12.2011
N° Comuni
premialità al
31.12.2011
ANNO 2011
%
Popolazione
premialità al
31.12.2011
N° Comuni
premialità al
31.12.2012
Popolazione
premialità al
31.12.2012
PROVINCIA
N° Comuni
premialità al
31.12.2012
ANNO 2012
CA
34
202.193
48%
37%
21
181619
30%
32%
CI
5
70.848
22%
55%
6
51484
26%
39%
VS
28
100.624
100%
100%
28
101933
100%
100%
NU
19
86.062
37%
54%
10
60821
19%
38%
OG
11
25.764
48%
45%
11
18688
48%
32%
OT
3
9.675
12%
6%
-
-
-
-
OR
55
128.329
63%
79%
31
101553
35%
61%
SS
26
60.352
39%
18%
29
75094
44%
22%
TOTALI
181
683.847
48%
42%
136
591192
36%
35%
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
ALLEGATO 1
TABELLA ANALITICA SULLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI URBANI COMUNALI E INDICAZIONE
DEI RELATIVI IMPIANTI DI SMALTIMENTO
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
QUADRO ANALITICO DELLA PRODUZIONE DI RIFIUTI URBANI PER COMUNE - ANNO 2012
ARPAS
Produzione rifiuti urbani allo smaltimento
Comune
Popolazione
Istat
al 31-12-2012
Rifiuti
Indifferenziati
da abitanti
residenti
(t/anno)
Rifiuti
indifferenziati
da abitanti
fluttuanti
(t/anno)
Rifiuti
ingombranti
allo
smaltimento
(t/anno)
Differenziati
Rifiuti da
spazzamento
stradale
(t/anno)
Produzione
Totale Rifiuti
allo
smaltimento
(t/anno)
Rifiuti da
Raccolta
differenziata
(t/anno)
Totali
Produzione
Produzione
Variaz. %
totale di Rifiuti Pro-capite sul totale di
Urbani
totale
RU rispetto
(t/anno)
(kg/ab/a)
al 2011
ex-Ambito
Provincia
% R.D.
Impianto destinazione rifiuto indifferenziato
Armungia
A4
CA
490
101,12
0,00
0,00
0,00
101,12
39,41
140,53
287
-16,2
28,0%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Assemini
A1
CA
26607
2907,74
0,00
0,00
478,50
3386,24
5794,96
9181,20
345
-6,9
63,1%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Ballao
A4
CA
862
56,94
0,00
0,00
0,00
56,94
123,52
180,46
209
-19,7
68,4%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Barrali
A1
CA
1135
143,49
0,00
4,48
0,00
147,97
231,72
379,69
335
-3,7
61,0%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Burcei
A1
CA
2874
224,09
0,00
0,00
0,00
224,09
385,67
609,76
212
-9,5
63,2%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Cagliari
A1
CA
149575
58277,18
0,00
745,66
349,28
59372,12
29852,20
89224,32
597
-3,9
33,5%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Capoterra
A1
CA
23189
2279,78
0,00
86,40
125,25
2491,43
6843,29
9334,72
403
-2,4
73,3%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Castiadas
A4
CA
1570
261,45
381,11
2,40
0,00
644,96
638,49
1283,45
817
-3,8
49,7%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Decimomannu
A1
CA
7954
1106,77
0,00
33,50
53,69
1193,96
1819,27
3013,23
379
-5,6
60,4%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Decimoputzu
A1
CA
4372
531,87
0,00
0,00
0,00
531,87
1003,22
1535,09
351
-8,1
65,4%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Dolianova
A1
CA
9546
1185,46
21,35
37,69
204,06
1448,56
1948,93
3397,49
356
-2,4
57,4%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Domus de Maria
A1
CA
1686
360,08
259,34
0,00
0,00
619,41
1104,29
1723,70
1022
-5,3
64,1%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Donori
A1
CA
2125
268,64
0,00
8,39
0,00
277,03
433,84
710,88
335
-3,1
61,0%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Elmas
A1
CA
9064
1348,05
0,00
0,00
134,47
1482,52
2033,44
3515,96
388
-5,9
57,8%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Escalaplano
B3
CA
2256
295,32
11,73
0,00
0,00
307,05
413,60
720,65
319
4,6
57,4%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Escolca
B3
CA
640
87,11
0,00
0,00
0,00
87,11
117,20
204,31
319
7,2
57,4%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Esterzili
B3
CA
695
94,59
0,00
0,00
0,00
94,59
127,04
221,63
319
1,5
57,3%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Gergei
B3
CA
1274
173,40
0,00
0,00
0,00
173,40
233,53
406,93
319
2,8
57,4%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Gesico
A3
CA
881
161,27
0,00
0,00
3,55
164,81
160,87
325,69
370
-1,4
49,4%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Goni
A3
CA
500
40,88
0,00
0,00
0,00
40,88
58,01
98,89
198
-16,1
58,7%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Guamaggiore
A3
CA
1024
187,44
0,00
0,00
4,12
191,56
186,99
378,55
370
-3,7
49,4%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Guasila
A3
CA
2740
307,04
0,00
0,00
54,88
361,92
545,09
907,01
331
-4,0
60,1%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
1/All. 1
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
QUADRO ANALITICO DELLA PRODUZIONE DI RIFIUTI URBANI PER COMUNE - ANNO 2012
ARPAS
Produzione rifiuti urbani allo smaltimento
Comune
Popolazione
Istat
al 31-12-2012
Rifiuti
Indifferenziati
da abitanti
residenti
(t/anno)
Rifiuti
indifferenziati
da abitanti
fluttuanti
(t/anno)
Rifiuti
ingombranti
allo
smaltimento
(t/anno)
Differenziati
Rifiuti da
spazzamento
stradale
(t/anno)
Produzione
Totale Rifiuti
allo
smaltimento
(t/anno)
Rifiuti da
Raccolta
differenziata
(t/anno)
Totali
Produzione
Produzione
Variaz. %
totale di Rifiuti Pro-capite sul totale di
Urbani
totale
RU rispetto
(t/anno)
(kg/ab/a)
al 2011
ex-Ambito
Provincia
% R.D.
Impianto destinazione rifiuto indifferenziato
Isili
B3
CA
2794
380,28
0,00
0,00
0,00
380,28
510,71
890,99
319
-1,8
57,3%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Mandas
A3
CA
2241
293,36
11,65
0,00
0,00
305,01
409,63
714,64
319
4,7
57,3%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Maracalagonis
A1
CA
7592
642,21
129,19
45,16
26,01
842,57
2231,04
3073,61
405
-15,4
72,6%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Monastir
A1
CA
4563
659,87
0,00
0,00
84,01
743,88
1074,47
1818,35
398
-6,5
59,1%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Monserrato
A1
CA
20178
3010,50
0,00
54,44
314,78
3379,72
4728,97
8108,69
402
-3,2
58,3%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Muravera
A4
CA
5185
1170,86
1014,16
0,00
0,00
2185,02
3091,75
5276,77
1018
-11,1
58,6%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Nuragus
B3
CA
917
124,81
0,00
0,00
0,00
124,81
167,62
292,43
319
1,7
57,3%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Nurallao
B3
CA
1334
181,56
0,00
0,00
30,60
212,16
249,44
461,60
346
12,1
54,0%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Nuraminis
A1
CA
2577
307,69
4,78
1,08
0,00
313,55
680,58
994,13
386
-5,6
68,5%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Nurri
B3
CA
2211
300,93
0,00
0,00
0,00
300,93
404,15
705,07
319
1,7
57,3%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Orroli
B3
CA
2357
320,80
0,00
0,00
0,00
320,80
430,88
751,68
319
2,7
57,3%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Ortacesus
A1
CA
945
132,71
0,00
0,00
0,00
132,71
248,25
380,96
403
-6,9
65,2%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Pimentel
A1
CA
1214
111,71
0,00
0,00
0,00
111,71
246,07
357,78
295
-12,0
68,8%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Pula
A1
CA
7140
1193,52
506,25
15,96
130,58
1846,31
3449,69
5296,00
742
-14,3
65,1%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Quartu Sant'Elena
A1
CA
69443
12497,48
448,13
0,00
1412,57
14358,18
15882,08
30240,26
435
-1,7
52,5%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Quartucciu
A1
CA
12947
1884,61
0,00
29,14
147,73
2061,48
2767,04
4828,52
373
1,7
57,3%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Sadali
B3
CA
943
128,35
0,00
0,00
0,00
128,35
172,37
300,72
319
7,5
57,3%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Samatzai
A1
CA
1720
194,91
0,00
1,54
31,42
227,87
489,92
717,79
417
-1,7
68,3%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
2/All. 1
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
QUADRO ANALITICO DELLA PRODUZIONE DI RIFIUTI URBANI PER COMUNE - ANNO 2012
ARPAS
Produzione rifiuti urbani allo smaltimento
Comune
Popolazione
Istat
al 31-12-2012
Rifiuti
Indifferenziati
da abitanti
residenti
(t/anno)
Rifiuti
indifferenziati
da abitanti
fluttuanti
(t/anno)
Rifiuti
ingombranti
allo
smaltimento
(t/anno)
Differenziati
Rifiuti da
spazzamento
stradale
(t/anno)
Produzione
Totale Rifiuti
allo
smaltimento
(t/anno)
Rifiuti da
Raccolta
differenziata
(t/anno)
Totali
Produzione
Produzione
Variaz. %
totale di Rifiuti Pro-capite sul totale di
Urbani
totale
RU rispetto
(t/anno)
(kg/ab/a)
al 2011
ex-Ambito
Provincia
% R.D.
Impianto destinazione rifiuto indifferenziato
San Basilio
A1
CA
1278
235,78
0,00
0,00
0,00
235,78
123,45
359,23
281
-14,9
34,4%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
San Nicolò Gerrei
A1
CA
828
137,08
0,00
0,00
0,00
137,08
88,88
225,96
273
-11,5
39,3%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
San Sperate
A1
CA
8042
739,01
0,00
0,00
23,62
762,63
1828,82
2591,45
322
-12,1
70,6%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
San Vito
A4
CA
3782
592,66
19,57
0,00
0,00
612,23
579,34
1191,57
315
-4,7
48,6%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Sant'Andrea Frius
A1
CA
1837
316,05
0,00
0,00
0,00
316,05
152,74
468,79
255
-10,7
32,6%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Sarroch
A1
CA
5251
1774,04
125,24
0,00
0,00
1899,28
1307,02
3206,30
611
-16,5
40,8%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Selargius
A1
CA
28643
4019,90
0,00
128,08
302,16
4450,14
6436,40
10886,54
380
-6,0
59,1%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Selegas
A3
CA
1417
186,32
0,00
2,56
0,00
188,88
246,00
434,88
307
2,0
56,6%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Senorbì
A1
CA
4858
889,25
0,00
0,00
19,55
908,80
887,09
1795,89
370
0,6
49,4%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Serdiana
A1
CA
2660
336,28
0,00
10,50
0,00
346,78
543,07
889,85
335
-2,8
61,0%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Serri
B3
CA
681
92,69
0,00
0,00
13,26
105,95
124,60
230,55
339
12,2
54,0%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Sestu
A1
CA
20044
2863,53
0,00
0,00
240,95
3104,48
3919,89
7024,37
350
-2,2
55,8%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Settimo San Pietro
A1
CA
6594
809,94
23,67
26,04
0,00
859,65
1348,51
2208,16
335
-3,4
61,1%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Seulo
B3
CA
877
119,36
0,00
0,00
0,00
119,36
160,31
279,67
319
1,9
57,3%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Siliqua
A2
CA
3954
580,97
0,00
3,72
37,59
622,28
749,75
1372,03
347
-6,3
54,6%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Silius
A1
CA
1250
206,94
0,00
0,00
0,00
206,94
131,64
338,59
271
-10,3
38,9%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Sinnai
A1
CA
16852
2310,18
233,04
33,96
288,64
2865,82
3721,49
6587,31
391
-1,7
56,5%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Siurgus Donigala
A3
CA
2055
133,84
0,00
0,00
0,00
133,84
303,31
437,15
213
-13,6
69,4%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
3/All. 1
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
QUADRO ANALITICO DELLA PRODUZIONE DI RIFIUTI URBANI PER COMUNE - ANNO 2012
ARPAS
Produzione rifiuti urbani allo smaltimento
Comune
Popolazione
Istat
al 31-12-2012
Rifiuti
Indifferenziati
da abitanti
residenti
(t/anno)
Rifiuti
indifferenziati
da abitanti
fluttuanti
(t/anno)
Rifiuti
ingombranti
allo
smaltimento
(t/anno)
Differenziati
Rifiuti da
spazzamento
stradale
(t/anno)
Produzione
Totale Rifiuti
allo
smaltimento
(t/anno)
Rifiuti da
Raccolta
differenziata
(t/anno)
Totali
Produzione
Produzione
Variaz. %
totale di Rifiuti Pro-capite sul totale di
Urbani
totale
RU rispetto
(t/anno)
(kg/ab/a)
al 2011
ex-Ambito
Provincia
Soleminis
A1
CA
1869
236,28
0,00
7,38
0,00
243,66
381,58
625,24
335
-2,2
61,0%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Suelli
A3
CA
1133
132,21
0,00
0,00
0,00
132,21
280,73
412,94
364
-3,6
68,0%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Teulada
A2
CA
3720
702,59
116,22
30,98
0,00
849,79
957,88
1807,67
486
-8,3
53,0%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Ussana
A1
CA
4250
609,10
0,00
0,00
0,00
609,10
934,30
1543,40
363
-4,6
60,5%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Uta
A1
CA
8017
1234,32
24,46
1,12
0,00
1259,90
1533,45
2793,35
348
-2,8
54,9%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Vallermosa
A3
CA
1946
325,35
0,00
0,00
0,00
325,35
420,85
746,20
383
-9,7
56,4%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Villa San Pietro
A1
CA
2060
184,69
0,00
0,00
29,13
213,82
459,97
673,79
327
-1,5
68,3%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Villanova Tulo
B3
CA
1150
156,52
0,00
0,00
0,00
156,52
210,21
366,73
319
4,7
57,3%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Villaputzu
A4
CA
4811
708,49
85,02
0,00
0,00
793,51
967,06
1760,57
366
-7,4
54,9%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Villasalto
A4
CA
1107
172,48
13,50
0,00
0,00
185,97
114,70
300,68
272
-18,1
38,1%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Villasimius
A4
CA
3439
1086,58
1054,15
5,82
39,01
2185,56
2293,95
4479,51
1303
-7,5
51,2%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Villasor
A3
CA
6875
933,85
0,00
4,54
112,62
1051,01
1907,85
2958,86
430
-10,9
64,5%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Villaspeciosa
A1
CA
2437
299,14
18,84
0,00
0,00
317,98
538,92
856,90
352
-1,9
62,9%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
458
-4,8%
49,5%
Provincia Cagliari
551.077
117.061,29
4.501,38
1.320,54
4.692,03
127.575,24
124.983,00
252.558,24
% R.D.
Impianto destinazione rifiuto indifferenziato
Buggerru
A2
CI
1108
140,88
23,40
2,62
0,00
166,90
238,26
405,16
366
1,9
58,8%
Impianto Carbonia
Calasetta
A2
CI
2810
812,52
248,69
36,68
77,60
1175,49
742,55
1918,04
683
-2,4
38,7%
Impianto Carbonia
Carbonia
A2
CI
28684
3778,52
0,00
331,72
607,42
4717,66
7770,11
12487,77
435
-6,0
62,2%
Impianto Carbonia
Carloforte
A2
CI
6237
1221,94
288,05
75,36
0,00
1585,35
1792,61
3377,96
542
-6,9
53,1%
Impianto Carbonia
4/All. 1
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
QUADRO ANALITICO DELLA PRODUZIONE DI RIFIUTI URBANI PER COMUNE - ANNO 2012
ARPAS
Produzione rifiuti urbani allo smaltimento
Comune
Popolazione
Istat
al 31-12-2012
Rifiuti
Indifferenziati
da abitanti
residenti
(t/anno)
Rifiuti
indifferenziati
da abitanti
fluttuanti
(t/anno)
Rifiuti
ingombranti
allo
smaltimento
(t/anno)
Differenziati
Rifiuti da
spazzamento
stradale
(t/anno)
Produzione
Totale Rifiuti
allo
smaltimento
(t/anno)
Rifiuti da
Raccolta
differenziata
(t/anno)
Totali
Produzione
Produzione
Variaz. %
totale di Rifiuti Pro-capite sul totale di
Urbani
totale
RU rispetto
(t/anno)
(kg/ab/a)
al 2011
ex-Ambito
Provincia
% R.D.
Impianto destinazione rifiuto indifferenziato
Domusnovas
A2
CI
6353
929,22
0,00
0,00
0,00
929,22
1589,76
2518,98
397
-2,9
63,1%
Impianto Carbonia
Fluminimaggiore
A2
CI
2957
375,98
62,45
6,98
0,00
445,42
637,26
1082,68
366
0,0
58,9%
Impianto Carbonia
Giba
A2
CI
2097
290,50
6,37
0,00
0,00
296,87
585,87
882,74
421
-2,9
66,4%
Impianto Carbonia
Gonnesa
A2
CI
5120
792,27
87,14
28,46
99,02
1006,89
973,39
1980,28
387
-2,1
49,2%
Impianto Carbonia
Iglesias
A2
CI
27532
10023,79
0,00
88,82
414,12
10526,73
2324,44
12851,17
467
-9,9
18,1%
Impianto Carbonia
Masainas
A2
CI
1342
179,25
6,60
0,00
0,00
185,85
295,03
480,88
358
-7,2
61,4%
Impianto Carbonia
Musei
A2
CI
1541
185,08
0,00
3,64
0,00
188,72
325,27
513,99
334
3,1
63,3%
Impianto Carbonia
Narcao
A2
CI
3321
434,48
16,28
7,84
0,00
458,60
742,09
1200,69
362
-1,6
61,8%
Impianto Carbonia
Nuxis
A2
CI
1614
305,78
0,00
0,00
0,00
305,78
300,76
606,54
376
-7,4
49,6%
Impianto Carbonia
Perdaxius
A2
CI
1475
158,27
0,00
0,00
0,00
158,27
227,76
386,03
262
-5,5
59,0%
Impianto Carbonia
Piscinas
A2
CI
880
115,57
6,13
0,00
0,00
121,70
203,51
325,21
370
-0,7
62,6%
Impianto Carbonia
Portoscuso
A2
CI
5239
1080,51
128,98
0,00
44,38
1253,87
1332,47
2586,34
494
-1,7
51,5%
Impianto Carbonia
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
San Giovanni Suergiu
A2
CI
6097
770,35
15,91
26,36
113,34
925,96
1309,18
2235,14
367
-3,1
58,6%
Impianto Carbonia
Santadi
A2
CI
3550
534,04
28,01
0,00
0,00
562,05
652,63
1214,68
342
-3,2
53,7%
Impianto Carbonia
Sant'Anna Arresi
A2
CI
2703
409,49
181,22
0,00
6,05
596,76
679,65
1276,41
472
-5,1
53,2%
Impianto Carbonia
Sant'Antioco
A2
CI
11430
1325,64
128,15
172,34
181,18
1807,31
3497,55
5304,86
464
-1,2
65,9%
Impianto Carbonia
Tratalias
A2
CI
1105
143,24
0,00
0,00
0,00
143,24
228,66
371,90
337
-4,1
61,5%
Impianto Carbonia
Villamassargia
A2
CI
3663
457,80
0,00
8,65
0,00
466,45
782,17
1248,61
341
-1,4
62,6%
Impianto Carbonia
5/All. 1
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
QUADRO ANALITICO DELLA PRODUZIONE DI RIFIUTI URBANI PER COMUNE - ANNO 2012
ARPAS
Produzione rifiuti urbani allo smaltimento
Comune
ex-Ambito
Provincia
A2
CI
Villaperuccio
Provincia Carbonia-Iglesias
Popolazione
Istat
al 31-12-2012
1100
127.958
Rifiuti
Indifferenziati
da abitanti
residenti
(t/anno)
195,28
24.660,40
Rifiuti
indifferenziati
da abitanti
fluttuanti
(t/anno)
Rifiuti
ingombranti
allo
smaltimento
(t/anno)
0,00
1.227,39
0,00
789,46
Differenziati
Rifiuti da
spazzamento
stradale
(t/anno)
0,00
1.543,11
Produzione
Totale Rifiuti
allo
smaltimento
(t/anno)
195,28
28.220,36
Rifiuti da
Raccolta
differenziata
(t/anno)
196,53
27.427,49
Totali
Produzione
Produzione
Variaz. %
totale di Rifiuti Pro-capite sul totale di
Urbani
totale
RU rispetto
(t/anno)
(kg/ab/a)
al 2011
391,81
55.647,85
% R.D.
356
-7,3
50,2%
435
-5,6%
49,3%
Impianto destinazione rifiuto indifferenziato
Impianto Carbonia
Aritzo
B3
NU
1331
133,80
5,50
0,00
0,00
139,30
179,26
318,56
239
5,6
56,3%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Atzara
B3
NU
1193
124,86
0,00
0,00
0,00
124,86
160,67
285,53
239
5,6
56,3%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Austis
B3
NU
857
89,69
0,00
0,00
0,00
89,69
115,42
205,11
239
5,9
56,3%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Belvì
B3
NU
654
68,45
0,00
0,00
0,00
68,45
89,69
158,14
242
5,3
56,7%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Birori
B1
NU
556
123,88
0,00
5,28
0,00
129,16
91,28
220,44
396
-9,5
41,4%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Bitti
B1
NU
3005
411,28
23,59
12,02
0,00
446,88
394,62
841,50
280
2,0
46,9%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Bolotana
B1
NU
2783
191,81
14,71
18,76
0,00
225,28
419,05
644,33
232
10,1
65,0%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Borore
B1
NU
2181
362,60
4,28
14,58
0,00
381,46
437,48
818,94
375
-16,7
53,4%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Bortigali
B1
NU
1405
119,82
0,00
10,26
0,00
130,08
224,45
354,53
252
0,1
63,3%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Desulo
B3
NU
2478
244,24
15,10
0,00
0,00
259,34
333,74
593,08
239
7,3
56,3%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Dorgali
B1
NU
8549
1258,60
441,36
90,80
0,00
1790,76
2130,05
3920,81
459
-3,8
54,3%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Dualchi
B1
NU
652
152,56
0,00
29,28
0,00
181,84
31,04
212,88
327
-10,3
14,6%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Fonni
B1
NU
4046
573,86
19,00
16,84
35,06
644,76
762,75
1407,51
348
0,3
54,2%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Gadoni
B3
NU
878
91,89
0,00
0,00
0,00
91,89
118,95
210,84
240
5,3
56,4%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Galtellì
B1
NU
2512
319,40
8,79
0,00
0,00
328,20
345,80
673,99
268
-3,6
51,3%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Gavoi
B1
NU
2767
274,08
0,00
32,75
0,00
306,83
492,64
799,46
289
-1,8
61,6%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
6/All. 1
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
QUADRO ANALITICO DELLA PRODUZIONE DI RIFIUTI URBANI PER COMUNE - ANNO 2012
ARPAS
Produzione rifiuti urbani allo smaltimento
Comune
Popolazione
Istat
al 31-12-2012
Rifiuti
Indifferenziati
da abitanti
residenti
(t/anno)
Rifiuti
indifferenziati
da abitanti
fluttuanti
(t/anno)
Rifiuti
ingombranti
allo
smaltimento
(t/anno)
Differenziati
Rifiuti da
spazzamento
stradale
(t/anno)
Produzione
Totale Rifiuti
allo
smaltimento
(t/anno)
Rifiuti da
Raccolta
differenziata
(t/anno)
Totali
Produzione
Produzione
Variaz. %
totale di Rifiuti Pro-capite sul totale di
Urbani
totale
RU rispetto
(t/anno)
(kg/ab/a)
al 2011
ex-Ambito
Provincia
% R.D.
Impianto destinazione rifiuto indifferenziato
Irgoli
B1
NU
2372
304,24
5,66
0,00
0,00
309,90
326,53
636,43
268
-4,1
51,3%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Lei
B1
NU
549
39,62
0,00
8,48
0,00
48,10
127,71
175,81
320
11,7
72,6%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Loculi
B1
NU
527
68,85
0,00
0,00
0,00
68,85
72,55
141,40
268
-4,3
51,3%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Lodè
B1
NU
1838
195,36
33,51
0,00
0,00
228,87
303,38
532,24
290
0,6
57,0%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Lodine
B1
NU
357
35,36
0,00
4,23
0,00
39,59
63,56
103,15
289
0,6
61,6%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Lula
B1
NU
1491
215,77
0,00
5,96
0,00
221,73
194,62
416,35
279
1,0
46,7%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Macomer
B1
NU
10437
1891,88
0,00
166,32
289,96
2348,16
2079,13
4427,29
424
-3,8
47,0%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Mamoiada
B1
NU
2547
214,53
8,71
27,06
0,00
250,30
461,79
712,09
280
4,8
64,8%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Meana Sardo
B3
NU
1883
197,07
0,00
0,00
0,00
197,07
258,51
455,58
242
6,8
56,7%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Noragugume
B1
NU
332
73,42
0,00
0,00
0,00
73,42
49,56
122,98
370
-3,1
40,3%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Nuoro
B1
NU
36379
4897,65
149,61
187,64
721,42
5956,32
8483,63
14439,95
397
0,2
58,8%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Oliena
B1
NU
7306
1012,65
14,13
39,66
20,56
1087,00
1163,49
2250,49
308
-6,9
51,7%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Ollolai
B1
NU
1349
143,78
0,00
15,97
0,00
159,75
248,67
408,41
303
4,1
60,9%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Macomer (Località Tossilo)
Olzai
B1
NU
888
87,96
0,00
10,51
0,00
98,47
158,10
256,57
289
-1,4
61,6%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Onanì
B1
NU
421
60,92
0,00
1,68
0,00
62,61
54,95
117,56
279
-0,2
46,7%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Onifai
B1
NU
748
97,73
0,00
0,00
0,00
97,73
102,97
200,70
268
-4,0
51,3%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Oniferi
B1
NU
924
91,52
0,00
10,94
0,00
102,46
164,51
266,97
289
-18,0
61,6%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Orani
B1
NU
2978
293,21
8,83
6,18
0,00
308,22
620,07
928,29
312
-6,1
66,8%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Impianto
7/All. 1
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
QUADRO ANALITICO DELLA PRODUZIONE DI RIFIUTI URBANI PER COMUNE - ANNO 2012
ARPAS
Produzione rifiuti urbani allo smaltimento
Comune
Popolazione
Istat
al 31-12-2012
Rifiuti
Indifferenziati
da abitanti
residenti
(t/anno)
Rifiuti
indifferenziati
da abitanti
fluttuanti
(t/anno)
Rifiuti
ingombranti
allo
smaltimento
(t/anno)
Differenziati
Rifiuti da
spazzamento
stradale
(t/anno)
Produzione
Totale Rifiuti
allo
smaltimento
(t/anno)
Rifiuti da
Raccolta
differenziata
(t/anno)
Totali
Produzione
Produzione
Variaz. %
totale di Rifiuti Pro-capite sul totale di
Urbani
totale
RU rispetto
(t/anno)
(kg/ab/a)
al 2011
ex-Ambito
Provincia
% R.D.
Impianto destinazione rifiuto indifferenziato
Orgosolo
B1
NU
4316
684,48
24,22
44,50
0,00
753,20
724,02
1477,22
342
0,6
49,0%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Orosei
B1
NU
6879
735,16
395,60
60,46
76,26
1267,48
2435,03
3702,51
538
-5,0
65,8%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Orotelli
B1
NU
2140
211,97
0,00
25,33
0,00
237,30
381,01
618,31
289
-0,1
61,6%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Ortueri
B3
NU
1245
130,30
0,00
0,00
0,00
130,30
167,68
297,98
239
-2,5
56,3%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Orune
B1
NU
2509
343,75
12,77
31,70
0,00
388,22
226,15
614,37
245
5,5
36,8%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Osidda
B1
NU
231
19,37
0,00
0,00
0,00
19,37
29,99
49,37
214
-11,9
60,8%
Impianto Ozieri
Ottana
B1
NU
2358
362,88
0,00
11,62
0,00
374,50
327,54
702,04
298
-17,4
46,7%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Ovodda
B3
NU
1628
170,91
0,00
20,41
0,00
191,32
180,86
372,18
229
-7,2
48,6%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Posada
B1
NU
2765
265,28
57,56
6,66
0,00
329,50
529,96
859,46
311
5,0
61,7%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Sarule
B1
NU
1739
172,25
0,00
20,58
0,00
192,83
309,61
502,45
289
-0,7
61,6%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Silanus
B1
NU
2181
279,64
0,00
0,62
0,00
280,26
323,63
603,89
277
3,6
53,6%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Sindia
B1
NU
1785
181,33
4,57
4,18
0,00
190,08
349,95
540,03
303
-2,2
64,8%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Siniscola
B1
NU
11424
1322,40
495,54
44,34
84,62
1946,90
2584,05
4530,95
397
-37,5
57,0%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Sorgono
B3
NU
1740
178,51
3,60
0,00
0,00
182,10
234,35
416,45
239
-7,1
56,3%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Teti
B3
NU
676
70,75
0,00
0,00
0,00
70,75
91,14
161,89
239
4,0
56,3%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Tiana
B3
NU
515
54,07
0,00
6,45
0,00
60,52
57,21
117,73
229
-8,8
48,6%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Tonara
B3
NU
2076
212,98
4,29
0,00
0,00
217,27
279,60
496,87
239
4,7
56,3%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Torpè
B1
NU
2934
323,99
41,35
0,00
0,00
365,34
484,28
849,62
290
2,7
57,0%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
8/All. 1
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
QUADRO ANALITICO DELLA PRODUZIONE DI RIFIUTI URBANI PER COMUNE - ANNO 2012
ARPAS
Produzione rifiuti urbani allo smaltimento
Comune
ex-Ambito
Provincia
Provincia Nuoro
Differenziati
Popolazione
Istat
al 31-12-2012
Rifiuti
Indifferenziati
da abitanti
residenti
(t/anno)
Rifiuti
indifferenziati
da abitanti
fluttuanti
(t/anno)
Rifiuti
ingombranti
allo
smaltimento
(t/anno)
Rifiuti da
spazzamento
stradale
(t/anno)
Produzione
Totale Rifiuti
allo
smaltimento
(t/anno)
Rifiuti da
Raccolta
differenziata
(t/anno)
158.314
20.182,34
1.792,29
992,04
1.227,88
24.194,55
30.976,66
Totali
Produzione
Produzione
Variaz. %
totale di Rifiuti Pro-capite sul totale di
Urbani
totale
RU rispetto
(t/anno)
(kg/ab/a)
al 2011
55.171,21
% R.D.
348
-6,5%
56,1%
Impianto destinazione rifiuto indifferenziato
Arzana
B2
OG
2496
218,64
19,48
9,72
0,00
247,84
273,03
520,87
209
1,0
52,4%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Bari Sardo
B2
OG
3978
567,27
116,01
26,82
48,68
758,78
825,68
1584,46
398
-8,0
52,1%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Baunei
B2
OG
3678
351,94
47,12
7,06
0,00
406,12
655,71
1061,83
289
-7,1
61,8%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Cardedu
B2
OG
1831
135,60
61,68
0,00
0,00
197,28
446,90
644,18
352
2,6
69,4%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Elini
B2
OG
567
33,60
0,00
0,00
0,00
33,60
46,71
80,31
142
-34,5
58,2%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Gairo
B2
OG
1485
133,94
5,70
0,00
0,00
139,64
202,81
342,45
231
-3,5
59,2%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Girasole
B2
OG
1274
167,18
23,68
25,56
0,00
216,42
211,06
427,48
336
4,9
49,4%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Ilbono
B2
OG
2175
287,24
0,00
0,00
0,00
287,24
310,59
597,83
275
-16,0
52,0%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Jerzu
B2
OG
3184
408,19
20,10
29,58
0,00
457,87
796,18
1254,05
394
13,0
63,5%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Lanusei
B2
OG
5468
672,04
14,38
6,12
5,00
697,54
1061,42
1758,96
322
-7,4
60,3%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Loceri
B2
OG
1262
109,48
0,00
3,54
0,00
113,02
182,39
295,41
234
15,1
61,7%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Lotzorai
B2
OG
2183
371,01
55,73
8,78
0,00
435,52
501,30
936,82
429
47,8
53,5%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Osini
B2
OG
814
37,12
2,16
0,00
0,00
39,28
74,67
113,95
140
-5,9
65,5%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Perdasdefogu
B2
OG
1997
149,54
0,00
13,82
0,00
163,36
341,20
504,56
253
5,5
67,6%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Seui
B2
OG
1335
84,12
0,00
0,00
0,00
84,12
150,86
234,98
176
-39,5
64,2%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Talana
B2
OG
1069
96,26
0,00
0,00
0,00
96,26
136,29
232,55
218
9,6
58,6%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Tertenia
B2
OG
3841
324,13
43,54
45,10
0,00
412,77
739,52
1152,29
300
-0,9
64,2%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
9/All. 1
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
QUADRO ANALITICO DELLA PRODUZIONE DI RIFIUTI URBANI PER COMUNE - ANNO 2012
ARPAS
Produzione rifiuti urbani allo smaltimento
Comune
Popolazione
Istat
al 31-12-2012
Rifiuti
Indifferenziati
da abitanti
residenti
(t/anno)
Rifiuti
indifferenziati
da abitanti
fluttuanti
(t/anno)
Rifiuti
ingombranti
allo
smaltimento
(t/anno)
Differenziati
Rifiuti da
spazzamento
stradale
(t/anno)
Produzione
Totale Rifiuti
allo
smaltimento
(t/anno)
Rifiuti da
Raccolta
differenziata
(t/anno)
Totali
Produzione
Produzione
Variaz. %
totale di Rifiuti Pro-capite sul totale di
Urbani
totale
RU rispetto
(t/anno)
(kg/ab/a)
al 2011
ex-Ambito
Provincia
Tortolì
B2
OG
10833
1784,52
538,12
122,02
369,70
2814,36
3309,60
6123,96
565
-2,9
54,0%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Triei
B2
OG
1129
123,02
0,00
0,00
0,00
123,02
170,68
293,70
260
-14,4
58,1%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Ulassai
B2
OG
1518
112,28
0,00
0,00
0,00
112,28
203,08
315,36
208
-3,3
64,4%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Urzulei
B2
OG
1275
87,56
0,00
3,64
0,00
91,20
165,01
256,21
201
-18,2
64,4%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Ussassai
B2
OG
605
52,36
0,00
0,00
0,00
52,36
125,64
178,00
294
-35,2
70,6%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
Villagrande Strisaili
B2
OG
3324
256,90
14,98
5,74
0,00
277,62
452,15
729,77
220
-2,3
62,0%
Impianto Macomer (Località Tossilo)
343
-2,7%
58,0%
Provincia Ogliastra
57.321
6.563,93
962,69
307,50
423,38
8.257,50
11.382,48
19.639,98
% R.D.
Impianto destinazione rifiuto indifferenziato
Abbasanta
C
OR
2818
393,64
0,00
4,42
0,00
398,06
543,45
941,51
334
-3,4
57,7%
Impianto Arborea (CipOr)
Aidomaggiore
C
OR
465
68,64
0,00
1,48
0,00
70,12
100,70
170,82
367
-17,1
59,0%
Impianto Arborea (CipOr)
Albagiara
C
OR
273
25,56
0,00
0,47
0,00
26,03
52,51
78,54
288
-0,1
66,9%
Impianto Arborea (CipOr)
Ales
C
OR
1503
140,72
0,00
2,59
0,00
143,30
289,12
432,42
288
0,8
66,9%
Impianto Arborea (CipOr)
Allai
C
OR
358
32,12
0,00
0,84
0,20
33,16
64,01
97,18
271
-24,0
65,9%
Impianto Arborea (CipOr)
Arborea
C
OR
4034
614,83
56,39
10,14
123,30
804,66
1106,38
1911,04
474
-1,2
57,9%
Impianto Arborea (CipOr)
Ardauli
C
OR
930
103,94
0,00
0,00
0,00
103,94
126,00
229,94
247
6,5
54,8%
Impianto Arborea (CipOr)
Assolo
C
OR
415
38,85
0,00
0,71
0,00
39,57
79,83
119,40
288
-3,3
66,9%
Impianto Arborea (CipOr)
Asuni
C
OR
341
31,93
0,00
0,59
0,00
32,51
65,60
98,11
288
-6,5
66,9%
Impianto Arborea (CipOr)
Baradili
C
OR
90
8,43
0,00
0,15
0,00
8,58
17,31
25,89
288
-1,9
66,9%
Impianto Arborea (CipOr)
Baratili San Pietro
C
OR
1333
185,72
5,74
0,92
0,00
192,38
354,13
546,51
410
-13,6
64,8%
Impianto Arborea (CipOr)
10/All. 1
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
QUADRO ANALITICO DELLA PRODUZIONE DI RIFIUTI URBANI PER COMUNE - ANNO 2012
ARPAS
Produzione rifiuti urbani allo smaltimento
Comune
Popolazione
Istat
al 31-12-2012
Rifiuti
Indifferenziati
da abitanti
residenti
(t/anno)
Rifiuti
indifferenziati
da abitanti
fluttuanti
(t/anno)
Rifiuti
ingombranti
allo
smaltimento
(t/anno)
Differenziati
Rifiuti da
spazzamento
stradale
(t/anno)
Produzione
Totale Rifiuti
allo
smaltimento
(t/anno)
Rifiuti da
Raccolta
differenziata
(t/anno)
Totali
Produzione
Produzione
Variaz. %
totale di Rifiuti Pro-capite sul totale di
Urbani
totale
RU rispetto
(t/anno)
(kg/ab/a)
al 2011
ex-Ambito
Provincia
% R.D.
Baressa
C
OR
701
65,63
0,00
1,21
0,00
66,84
134,85
201,68
288
-2,8
66,9%
Impianto Arborea (CipOr)
Bauladu
C
OR
706
81,29
0,00
5,81
0,00
87,10
173,65
260,75
369
33,2
66,6%
Impianto Arborea (CipOr)
Bidonì
C
OR
150
16,77
0,00
0,00
0,00
16,77
20,32
37,09
247
9,8
54,8%
Impianto Arborea (CipOr)
Bonarcado
C
OR
1617
167,99
18,19
13,31
0,00
199,49
397,71
597,21
369
6,7
66,6%
Impianto Arborea (CipOr)
Boroneddu (**)
C
OR
155
1,86
0,00
0,00
0,00
1,86
32,80
34,66
Bosa
B1
OR
8008
1057,60
256,24
99,14
259,16
1672,14
2198,98
3871,12
483
-4,3
56,8%
Impianto Arborea (CipOr)
Busachi
C
OR
1355
151,44
0,00
0,00
0,00
151,44
184,17
335,62
248
6,5
54,9%
Impianto Arborea (CipOr)
Cabras
C
OR
9085
1063,33
117,25
58,58
193,80
1432,96
2854,84
4287,80
472
-2,4
66,6%
Impianto Arborea (CipOr)
Cuglieri
C
OR
2756
272,56
50,05
22,68
0,00
345,29
688,76
1034,05
375
-14,6
66,6%
Impianto Arborea (CipOr)
Curcuris
C
OR
312
29,21
0,00
0,54
0,00
29,75
60,02
89,76
288
0,1
66,9%
Impianto Arborea (CipOr)
Flussio
B1
OR
460
84,40
0,00
1,38
0,00
85,78
70,42
156,20
340
-6,5
45,1%
Impianto Arborea (CipOr)
Fordongianus
C
OR
930
103,94
0,00
0,00
0,00
103,94
126,00
229,94
247
6,4
54,8%
Impianto Arborea (CipOr)
Genoni
B3
OR
854
116,23
0,00
0,00
0,00
116,23
156,10
272,34
319
1,5
57,3%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Ghilarza
C
OR
4562
554,34
0,00
6,54
0,00
560,88
791,29
1352,17
296
-7,9
58,5%
Impianto Arborea (CipOr)
Gonnoscodina
C
OR
503
47,09
0,00
0,87
0,00
47,96
96,76
144,72
288
0,4
66,9%
Impianto Arborea (CipOr)
Gonnosnò
C
OR
785
73,50
0,00
1,35
0,00
74,85
151,00
225,85
288
0,2
66,9%
Impianto Arborea (CipOr)
Gonnostramatza
C
OR
945
95,20
0,00
1,68
0,00
96,88
190,76
287,64
304
-3,4
66,3%
Impianto Arborea (CipOr)
Laconi
B3
OR
1975
263,88
4,93
0,00
0,00
268,81
361,01
629,82
319
3,0
57,3%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
-58,9
Impianto destinazione rifiuto indifferenziato
Impianto Arborea (CipOr)
11/All. 1
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
QUADRO ANALITICO DELLA PRODUZIONE DI RIFIUTI URBANI PER COMUNE - ANNO 2012
ARPAS
Produzione rifiuti urbani allo smaltimento
Comune
Popolazione
Istat
al 31-12-2012
Rifiuti
Indifferenziati
da abitanti
residenti
(t/anno)
Rifiuti
indifferenziati
da abitanti
fluttuanti
(t/anno)
Rifiuti
ingombranti
allo
smaltimento
(t/anno)
Differenziati
Rifiuti da
spazzamento
stradale
(t/anno)
Produzione
Totale Rifiuti
allo
smaltimento
(t/anno)
Rifiuti da
Raccolta
differenziata
(t/anno)
Totali
Produzione
Produzione
Variaz. %
totale di Rifiuti Pro-capite sul totale di
Urbani
totale
RU rispetto
(t/anno)
(kg/ab/a)
al 2011
ex-Ambito
Provincia
% R.D.
Impianto destinazione rifiuto indifferenziato
Magomadas
B1
OR
647
133,89
17,91
1,76
0,00
153,56
111,10
264,66
409
-10,2
42,0%
Impianto Arborea (CipOr)
Marrubiu
C
OR
4891
582,43
0,00
32,91
34,92
650,27
1531,71
2181,97
446
14,6
70,2%
Impianto Arborea (CipOr)
Masullas
C
OR
1122
125,22
0,00
1,21
0,00
126,43
247,58
374,01
333
-18,7
66,2%
Impianto Arborea (CipOr)
Milis
C
OR
1592
170,16
13,14
13,10
0,00
196,41
391,57
587,97
369
-3,4
66,6%
Impianto Arborea (CipOr)
Modolo
B1
OR
174
41,86
0,00
0,54
0,00
42,40
33,57
75,97
437
-11,8
44,2%
Impianto Arborea (CipOr)
Mogorella
C
OR
463
43,35
0,00
0,80
0,00
44,14
89,06
133,21
288
0,3
66,9%
Impianto Arborea (CipOr)
Mogoro
C
OR
4329
591,42
0,00
47,08
87,84
726,34
1213,76
1940,10
448
-1,4
62,6%
Impianto Arborea (CipOr)
Montresta
B1
OR
525
86,32
0,00
1,64
0,00
87,96
71,72
159,68
304
-4,0
44,9%
Impianto Arborea (CipOr)
Morgongiori
C
OR
763
71,44
0,00
1,31
0,00
72,75
146,77
219,52
288
-1,0
66,9%
Impianto Arborea (CipOr)
Narbolia
C
OR
1800
168,87
9,69
7,92
13,68
200,16
529,92
730,08
406
8,0
72,6%
Impianto Arborea (CipOr)
Neoneli
C
OR
696
77,79
0,00
0,00
0,00
77,79
94,29
172,08
247
3,3
54,8%
Impianto Arborea (CipOr)
Norbello
C
OR
1185
126,32
0,00
2,40
0,00
128,72
198,02
326,74
276
-2,7
60,6%
Impianto Arborea (CipOr)
Nughedu Santa Vittoria
C
OR
505
56,44
0,00
0,00
0,00
56,44
68,42
124,86
247
6,9
54,8%
Impianto Arborea (CipOr)
Nurachi
C
OR
1801
154,22
0,00
0,00
0,00
154,22
380,71
534,93
297
3,3
71,2%
Impianto Arborea (CipOr)
Nureci
C
OR
357
33,42
0,00
0,61
0,00
34,04
69,04
103,08
289
3,5
67,0%
Impianto Arborea (CipOr)
Ollastra
C
OR
1244
111,62
0,00
2,92
1,75
116,28
222,43
338,72
272
-1,0
65,7%
Impianto Arborea (CipOr)
Oristano
C
OR
31095
4334,88
0,00
0,00
733,92
5068,80
9705,97
14774,77
475
-0,2
65,7%
Impianto Arborea (CipOr)
Palmas Arborea
C
OR
1488
151,42
0,00
1,56
2,66
155,64
313,01
468,65
315
-0,5
66,8%
Impianto Arborea (CipOr)
12/All. 1
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
QUADRO ANALITICO DELLA PRODUZIONE DI RIFIUTI URBANI PER COMUNE - ANNO 2012
ARPAS
Produzione rifiuti urbani allo smaltimento
Comune
Popolazione
Istat
al 31-12-2012
Rifiuti
Indifferenziati
da abitanti
residenti
(t/anno)
Rifiuti
indifferenziati
da abitanti
fluttuanti
(t/anno)
Rifiuti
ingombranti
allo
smaltimento
(t/anno)
Differenziati
Rifiuti da
spazzamento
stradale
(t/anno)
Produzione
Totale Rifiuti
allo
smaltimento
(t/anno)
Rifiuti da
Raccolta
differenziata
(t/anno)
Totali
Produzione
Produzione
Variaz. %
totale di Rifiuti Pro-capite sul totale di
Urbani
totale
RU rispetto
(t/anno)
(kg/ab/a)
al 2011
ex-Ambito
Provincia
% R.D.
Impianto destinazione rifiuto indifferenziato
Pau
C
OR
305
28,56
0,00
0,52
0,00
29,08
58,67
87,75
288
3,4
66,9%
Impianto Arborea (CipOr)
Paulilatino
C
OR
2296
331,30
0,00
4,08
0,00
335,38
360,37
695,75
303
-4,9
51,8%
Impianto Arborea (CipOr)
Pompu
C
OR
271
30,25
0,00
0,29
0,00
30,54
59,80
90,34
333
-19,9
66,2%
Impianto Arborea (CipOr)
Riola Sardo
C
OR
2135
214,36
0,00
2,24
0,00
216,60
449,10
665,71
312
-3,8
67,5%
Impianto Arborea (CipOr)
Ruinas
C
OR
717
67,13
0,00
1,23
0,00
68,36
137,92
206,29
288
0,2
66,9%
Impianto Arborea (CipOr)
Sagama
B1
OR
202
40,14
0,00
0,54
0,00
40,68
29,45
70,13
347
4,7
42,0%
Impianto Arborea (CipOr)
Samugheo
C
OR
3149
314,77
0,00
1,06
0,00
315,83
515,60
831,43
264
-10,7
62,0%
Impianto Arborea (CipOr)
San Nicolò d'Arcidano
C
OR
2759
336,59
0,00
18,56
19,70
374,85
746,47
1121,33
406
11,1
66,6%
Impianto Arborea (CipOr)
San Vero Milis
C
OR
2504
259,97
83,86
20,61
42,48
406,92
679,90
1086,82
434
-13,7
62,6%
Impianto Arborea (CipOr)
Santa Giusta
C
OR
4852
489,70
0,00
5,09
7,96
502,75
1020,63
1523,38
314
-1,5
67,0%
Impianto Arborea (CipOr)
Santu Lussurgiu
C
OR
2430
248,03
13,29
0,00
0,00
261,32
323,59
584,91
241
-6,2
55,3%
Impianto Arborea (CipOr)
Scano di Montiferro
C
OR
1562
175,87
0,00
1,67
0,00
177,53
201,07
378,60
242
3,2
53,1%
Impianto Arborea (CipOr)
Sedilo
C
OR
2194
235,96
9,36
0,00
35,46
280,78
312,01
592,79
270
-13,5
52,6%
Impianto Arborea (CipOr)
Seneghe
C
OR
1822
208,11
12,59
15,80
0,00
236,50
470,43
706,93
388
31,9
66,5%
Impianto Arborea (CipOr)
Senis
C
OR
479
44,85
0,00
0,82
0,00
45,67
92,14
137,81
288
3,1
66,9%
Impianto Arborea (CipOr)
Sennariolo
C
OR
182
20,49
0,00
0,19
0,00
20,69
23,27
43,96
242
3,0
52,9%
Impianto Arborea (CipOr)
Siamaggiore
C
OR
973
89,81
0,00
2,28
0,55
92,64
191,91
284,55
292
-20,1
67,4%
Impianto Arborea (CipOr)
Siamanna
C
OR
823
80,09
0,00
1,47
0,47
82,03
183,84
265,87
323
-17,4
69,1%
Impianto Arborea (CipOr)
13/All. 1
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
QUADRO ANALITICO DELLA PRODUZIONE DI RIFIUTI URBANI PER COMUNE - ANNO 2012
ARPAS
Produzione rifiuti urbani allo smaltimento
Comune
Popolazione
Istat
al 31-12-2012
Rifiuti
Indifferenziati
da abitanti
residenti
(t/anno)
Rifiuti
indifferenziati
da abitanti
fluttuanti
(t/anno)
Rifiuti
ingombranti
allo
smaltimento
(t/anno)
Differenziati
Rifiuti da
spazzamento
stradale
(t/anno)
Produzione
Totale Rifiuti
allo
smaltimento
(t/anno)
Rifiuti da
Raccolta
differenziata
(t/anno)
Totali
Produzione
Produzione
Variaz. %
totale di Rifiuti Pro-capite sul totale di
Urbani
totale
RU rispetto
(t/anno)
(kg/ab/a)
al 2011
ex-Ambito
Provincia
% R.D.
Siapiccia
C
OR
371
33,29
0,00
0,87
0,21
34,37
66,34
100,71
271
-24,9
65,9%
Impianto Arborea (CipOr)
Simala
C
OR
354
33,14
0,00
0,61
0,00
33,75
68,10
101,85
288
0,5
66,9%
Impianto Arborea (CipOr)
Simaxis
C
OR
2282
215,39
0,00
4,97
1,30
221,65
446,96
668,62
293
1,4
66,8%
Impianto Arborea (CipOr)
Sini
C
OR
514
48,12
0,00
0,88
0,00
49,01
98,87
147,88
288
1,6
66,9%
Impianto Arborea (CipOr)
Siris
C
OR
220
24,55
0,00
0,24
0,00
24,79
48,54
73,34
333
-19,6
66,2%
Impianto Arborea (CipOr)
Soddì
C
OR
115
12,85
0,00
0,00
0,00
12,85
16,03
28,88
251
8,2
55,5%
Impianto Arborea (CipOr)
Solarussa
C
OR
2442
230,49
0,00
5,32
25,97
261,77
527,01
788,78
323
-2,2
66,8%
Impianto Arborea (CipOr)
Sorradile
C
OR
407
45,49
0,00
0,00
0,00
45,49
55,14
100,63
247
3,5
54,8%
Impianto Arborea (CipOr)
Suni
B1
OR
1121
224,16
0,00
3,32
0,00
227,48
156,64
384,12
343
-21,7
40,8%
Impianto Arborea (CipOr)
Tadasuni (**)
C
OR
179
5,78
0,00
0,00
0,00
5,78
32,44
38,22
Terralba
C
OR
10452
1205,93
0,00
70,33
74,63
1350,89
2817,50
4168,39
399
-13,1
67,6%
Impianto Arborea (CipOr)
Tinnura
B1
OR
270
52,28
0,00
0,62
0,00
52,90
43,76
96,66
358
-12,4
45,3%
Impianto Arborea (CipOr)
Tramatza
C
OR
1004
115,76
0,00
8,26
0,00
124,02
246,94
370,97
369
-2,1
66,6%
Impianto Arborea (CipOr)
Tresnuraghes
C
OR
1187
247,25
26,37
4,06
0,00
277,68
258,76
536,44
452
-11,3
48,2%
Impianto Arborea (CipOr)
Ulà Tirso
C
OR
579
64,71
0,00
0,00
0,00
64,71
79,04
143,76
248
9,0
55,0%
Impianto Arborea (CipOr)
Uras
C
OR
2958
339,14
9,01
19,90
21,12
389,17
892,15
1281,32
433
22,0
69,6%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Arborea (CipOr)
Usellus
C
OR
823
77,05
0,00
1,42
0,00
78,47
158,31
236,78
288
-3,0
66,9%
Impianto Arborea (CipOr)
Villa Sant'Antonio
C
OR
372
34,83
0,00
0,64
0,00
35,47
71,56
107,03
288
-1,8
66,9%
Impianto Arborea (CipOr)
-58,6
Impianto destinazione rifiuto indifferenziato
Impianto Arborea (CipOr)
14/All. 1
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
QUADRO ANALITICO DELLA PRODUZIONE DI RIFIUTI URBANI PER COMUNE - ANNO 2012
ARPAS
Produzione rifiuti urbani allo smaltimento
Comune
Popolazione
Istat
al 31-12-2012
Rifiuti
Indifferenziati
da abitanti
residenti
(t/anno)
Rifiuti
indifferenziati
da abitanti
fluttuanti
(t/anno)
Rifiuti
ingombranti
allo
smaltimento
(t/anno)
Differenziati
Rifiuti da
spazzamento
stradale
(t/anno)
Produzione
Totale Rifiuti
allo
smaltimento
(t/anno)
Rifiuti da
Raccolta
differenziata
(t/anno)
Totali
Produzione
Produzione
Variaz. %
totale di Rifiuti Pro-capite sul totale di
Urbani
totale
RU rispetto
(t/anno)
(kg/ab/a)
al 2011
ex-Ambito
Provincia
Villa Verde
C
OR
332
31,08
0,00
0,57
0,00
31,65
63,86
95,52
288
1,4
66,9%
Impianto Arborea (CipOr)
Villanova Truschedu
C
OR
308
27,64
0,00
0,72
0,17
28,53
55,07
83,60
271
-30,8
65,9%
Impianto Arborea (CipOr)
Villaurbana
C
OR
1710
171,69
0,00
1,79
0,00
173,48
359,70
533,19
312
-3,4
67,5%
Impianto Arborea (CipOr)
Zeddiani
C
OR
1157
116,17
0,00
1,21
0,00
117,38
237,35
354,73
307
-10,0
66,9%
Impianto Arborea (CipOr)
Zerfaliu
C
OR
1171
105,07
0,00
2,75
0,66
108,48
210,48
318,96
272
-2,8
66,0%
Impianto Arborea (CipOr)
382
-2,7%
63,8%
Provincia Oristano
163.079
19.629,56
704,01
556,10
1.681,92
22.571,59
39.773,88
62.345,47
% R.D.
Impianto destinazione rifiuto indifferenziato
Aggius
D3
OT
1602
231,29
0,00
0,00
0,00
231,29
313,01
544,30
340
-2,8
57,5%
Impianto Tempio
Aglientu
D3
OT
1180
555,29
611,90
0,00
1,53
1168,71
588,53
1757,24
1489
-1,1
33,5%
Impianto Tempio
Alà dei Sardi
D2
OT
1927
306,66
13,87
5,15
0,00
325,68
345,39
671,07
348
-12,5
51,5%
Impianto Olbia - (Località "Spiritu Santu")
Arzachena
D2
OT
11532
4883,98
3165,80
278,04
58,17
8385,99
4990,89
13376,88
1160
0,3
37,3%
Impianto Olbia - (Località "Spiritu Santu")
Badesi
D3
OT
1884
462,67
479,65
0,00
37,02
979,34
645,65
1624,99
863
-5,7
39,7%
Impianto Tempio
Berchidda
D2
OT
2866
425,60
14,35
19,24
0,00
459,19
514,55
973,74
340
-3,0
52,8%
Impianto Olbia - (Località "Spiritu Santu")
Bortigiadas
D3
OT
795
184,35
5,76
0,00
0,00
190,11
137,03
327,14
411
1,2
41,9%
Impianto Tempio
Buddusò
D2
OT
3942
617,04
38,67
10,53
0,00
666,24
666,05
1332,29
338
-4,8
50,0%
Impianto Olbia - (Località "Spiritu Santu")
Budoni
B1
OT
4945
2897,45
2457,56
162,73
10,09
5527,83
198,46
5726,29
1158
-0,2
3,5%
Impianto Olbia - (Località "Spiritu Santu")
Calangianus
D3
OT
4212
641,92
0,00
0,00
9,73
651,65
784,39
1436,04
341
-6,7
54,6%
Impianto Tempio
Golfo Aranci
D2
OT
2289
1302,21
1203,43
167,69
0,00
2673,33
774,12
3447,45
1506
-5,4
22,5%
Impianto Olbia - (Località "Spiritu Santu")
La Maddalena
D2
OT
10884
2219,13
494,57
224,80
0,00
2938,50
4552,23
7490,73
688
-10,2
60,8%
Impianto Olbia - (Località "Spiritu Santu")
15/All. 1
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
QUADRO ANALITICO DELLA PRODUZIONE DI RIFIUTI URBANI PER COMUNE - ANNO 2012
ARPAS
Produzione rifiuti urbani allo smaltimento
Comune
Popolazione
Istat
al 31-12-2012
Rifiuti
Indifferenziati
da abitanti
residenti
(t/anno)
Rifiuti
indifferenziati
da abitanti
fluttuanti
(t/anno)
Rifiuti
ingombranti
allo
smaltimento
(t/anno)
Differenziati
Rifiuti da
spazzamento
stradale
(t/anno)
Produzione
Totale Rifiuti
allo
smaltimento
(t/anno)
Rifiuti da
Raccolta
differenziata
(t/anno)
Totali
Produzione
Produzione
Variaz. %
totale di Rifiuti Pro-capite sul totale di
Urbani
totale
RU rispetto
(t/anno)
(kg/ab/a)
al 2011
ex-Ambito
Provincia
Loiri Porto San Paolo
D2
OT
3341
743,49
617,02
112,40
0,00
1472,91
1012,49
2485,40
744
-4,3
40,7%
Impianto Olbia - (Località "Spiritu Santu")
Luogosanto
D3
OT
1876
319,44
0,00
0,00
0,00
319,44
292,84
612,28
326
-24,4
47,8%
Impianto Tempio
Luras
D3
OT
2606
385,18
0,00
0,00
4,31
389,49
431,28
820,77
315
-5,2
52,5%
Impianto Tempio
Monti
D2
OT
2521
447,69
8,35
0,00
0,00
456,04
378,02
834,06
331
-11,8
45,3%
Impianto Olbia - (Località "Spiritu Santu")
Olbia
D2
OT
55131
29028,70
5426,06
3865,37
18,62
38338,75
15105,04
53443,79
969
-7,5
28,3%
Impianto Olbia - (Località "Spiritu Santu")
Oschiri
D1
OT
3404
505,64
0,00
30,68
0,00
536,32
566,73
1103,05
324
3,2
51,4%
Impianto Ozieri
Padru
D2
OT
2139
319,03
23,12
54,72
0,00
396,87
307,09
703,96
329
2,9
43,6%
Impianto Olbia - (Località "Spiritu Santu")
Palau
D2
OT
3774
1488,51
905,48
148,22
0,00
2542,21
2298,78
4840,99
1283
-17,3
47,5%
Impianto Olbia - (Località "Spiritu Santu")
San Teodoro
B1
OT
4630
2895,29
3007,64
291,55
0,00
6194,48
434,13
6628,61
1432
-15,0
6,5%
Impianto Olbia - (Località "Spiritu Santu")
Santa Teresa di Gallura
D2
OT
5003
1468,49
908,42
0,00
64,95
2441,86
3308,62
5750,48
1149
-6,0
57,5%
Impianto Tempio
Sant'Antonio di Gallura
D2
OT
1591
321,72
8,02
0,00
0,00
329,74
227,67
557,41
350
-11,1
40,8%
Impianto Olbia - (Località "Spiritu Santu")
Telti
D2
OT
2264
266,77
36,12
22,53
0,00
325,42
284,84
610,26
270
-11,7
46,7%
Impianto Olbia - (Località "Spiritu Santu")
Tempio Pausania
D3
OT
13973
2401,76
0,00
0,00
366,59
2768,35
2730,73
5499,08
394
-13,9
49,7%
Impianto Tempio
Trinità d'Agultu e Vignola
D3
OT
2144
506,61
516,44
0,00
27,89
1050,94
1160,13
2211,07
1031
-23,4
52,5%
Impianto Tempio
819
-8,4%
34,5%
Provincia Olbia-Tempio
152.455
55.825,90
19.942,23
5.393,65
598,90
81.760,68
43.048,67
124.809,35
% R.D.
Impianto destinazione rifiuto indifferenziato
Alghero
D1
SS
40685
12373,92
2215,13
404,30
441,66
15435,01
7933,83
23368,84
574
-3,2
34,0%
Impianto Ozieri
Anela
D1
SS
675
56,61
0,00
0,00
0,00
56,61
87,65
144,26
214
-0,4
60,8%
Impianto Ozieri
Ardara
D1
SS
792
104,12
0,00
3,27
0,00
107,39
153,72
261,11
330
-3,6
58,9%
Impianto Ozieri
Impianto Sassari
16/All. 1
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
QUADRO ANALITICO DELLA PRODUZIONE DI RIFIUTI URBANI PER COMUNE - ANNO 2012
ARPAS
Produzione rifiuti urbani allo smaltimento
Comune
Popolazione
Istat
al 31-12-2012
Rifiuti
Indifferenziati
da abitanti
residenti
(t/anno)
Rifiuti
indifferenziati
da abitanti
fluttuanti
(t/anno)
Rifiuti
ingombranti
allo
smaltimento
(t/anno)
Differenziati
Rifiuti da
spazzamento
stradale
(t/anno)
Produzione
Totale Rifiuti
allo
smaltimento
(t/anno)
Rifiuti da
Raccolta
differenziata
(t/anno)
Totali
Produzione
Produzione
Variaz. %
totale di Rifiuti Pro-capite sul totale di
Urbani
totale
RU rispetto
(t/anno)
(kg/ab/a)
al 2011
ex-Ambito
Provincia
% R.D.
Impianto destinazione rifiuto indifferenziato
Banari
D1
SS
611
66,30
0,00
2,41
0,00
68,71
123,88
192,59
315
-9,4
64,3%
Impianto Ozieri
Benetutti
D1
SS
1970
165,21
0,00
0,00
0,00
165,21
255,80
421,01
214
-0,1
60,8%
Impianto Ozieri
Bessude
D1
SS
426
32,22
0,00
0,00
0,00
32,22
60,78
93,00
218
-8,9
65,4%
Impianto Ozieri
Bonnanaro
D1
SS
1000
102,85
0,00
7,28
0,00
110,13
200,34
310,47
310
-4,1
64,5%
Impianto Ozieri
Bono
D1
SS
3605
291,15
11,18
0,00
0,00
302,33
468,10
770,43
214
-0,8
60,8%
Impianto Ozieri
Bonorva
D1
SS
3601
550,06
13,48
35,36
0,00
598,90
581,72
1180,62
328
-4,2
49,3%
Impianto Ozieri
Borutta
D1
SS
282
29,00
0,00
2,05
0,00
31,06
56,26
87,32
310
-3,2
64,4%
Impianto Ozieri
Bottidda
D1
SS
725
60,80
0,00
0,00
0,00
60,80
94,14
154,94
214
-1,6
60,8%
Impianto Ozieri
Bultei
D1
SS
1039
87,14
0,00
0,00
0,00
87,14
134,91
222,05
214
-0,7
60,8%
Impianto Ozieri
Bulzi
D3
SS
547
80,26
0,00
0,00
0,00
80,26
86,54
166,80
305
4,3
51,9%
Impianto Ozieri
Impianto Tempio
Burgos
D1
SS
944
79,17
0,00
0,00
0,00
79,17
122,58
201,74
214
0,0
60,8%
Impianto Ozieri
Cargeghe
D1
SS
654
62,51
0,00
1,09
0,00
63,60
125,70
189,30
289
-4,8
66,4%
Impianto Ozieri
Castelsardo
D3
SS
5751
2461,49
588,25
7,82
0,88
3058,44
1035,34
4093,78
712
-7,7
25,3%
Impianto Tempio
Cheremule
D1
SS
455
46,80
0,00
3,31
0,00
50,11
93,26
143,37
315
-9,8
65,0%
Impianto Ozieri
Chiaramonti
D3
SS
1719
184,63
0,00
8,79
0,00
193,43
330,46
523,89
305
-1,7
63,1%
Impianto Tempio
Codrongianos
D1
SS
1334
152,14
0,00
1,64
0,00
153,79
268,16
421,95
316
-3,8
63,6%
Impianto Ozieri
Cossoine
D1
SS
886
91,13
0,00
6,45
0,00
97,58
176,77
274,35
310
-2,2
64,4%
Impianto Ozieri
Erula
D3
SS
759
81,52
0,00
3,88
0,00
85,41
145,91
231,32
305
-1,8
63,1%
Impianto Tempio
17/All. 1
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
QUADRO ANALITICO DELLA PRODUZIONE DI RIFIUTI URBANI PER COMUNE - ANNO 2012
ARPAS
Produzione rifiuti urbani allo smaltimento
Comune
Popolazione
Istat
al 31-12-2012
Rifiuti
Indifferenziati
da abitanti
residenti
(t/anno)
Rifiuti
indifferenziati
da abitanti
fluttuanti
(t/anno)
Rifiuti
ingombranti
allo
smaltimento
(t/anno)
Differenziati
Rifiuti da
spazzamento
stradale
(t/anno)
Produzione
Totale Rifiuti
allo
smaltimento
(t/anno)
Rifiuti da
Raccolta
differenziata
(t/anno)
Totali
Produzione
Produzione
Variaz. %
totale di Rifiuti Pro-capite sul totale di
Urbani
totale
RU rispetto
(t/anno)
(kg/ab/a)
al 2011
ex-Ambito
Provincia
% R.D.
Impianto destinazione rifiuto indifferenziato
Esporlatu
D1
SS
402
33,71
0,00
0,00
0,00
33,71
52,20
85,91
214
-4,9
60,8%
Impianto Ozieri
Florinas
D1
SS
1544
176,10
0,00
1,90
0,00
177,99
291,65
469,64
304
-5,5
62,1%
Impianto Ozieri
Giave
D1
SS
579
59,55
0,00
4,22
0,00
63,77
115,52
179,29
310
-7,8
64,4%
Impianto Ozieri
Illorai
D1
SS
942
79,00
0,00
0,00
0,00
79,00
122,32
201,32
214
-2,2
60,8%
Impianto Ozieri
Ittireddu
D1
SS
563
74,01
0,00
2,32
0,00
76,34
109,27
185,61
330
-6,6
58,9%
Impianto Ozieri
Ittiri
D1
SS
8802
1023,20
0,00
87,02
85,00
1195,22
2134,45
3329,67
378
-0,4
64,1%
Impianto Ozieri
Laerru
D3
SS
942
138,21
0,00
0,00
0,00
138,21
147,83
286,04
304
6,0
51,7%
Impianto Ozieri
Impianto Tempio
Mara
D1
SS
658
123,40
0,00
0,00
0,00
123,40
93,66
217,06
330
-5,5
43,1%
Impianto Ozieri
Martis
D3
SS
539
57,89
0,00
2,76
0,00
60,65
103,62
164,27
305
-3,8
63,1%
Impianto Tempio
Monteleone Rocca Doria
D1
SS
110
17,14
0,00
0,00
0,00
17,14
0,00
17,14
156
-4,2
0,0%
Impianto Ozieri
Mores
D1
SS
1935
254,38
0,00
7,99
0,00
262,37
375,57
637,94
330
-4,9
58,9%
Impianto Ozieri
Muros
D1
SS
832
79,20
0,00
1,23
0,00
80,43
160,62
241,05
290
-5,0
66,6%
Impianto Ozieri
Nughedu San Nicolò
D1
SS
858
112,79
0,00
3,54
0,00
116,34
166,53
282,87
330
-4,3
58,9%
Impianto Ozieri
Nule
D1
SS
1407
118,00
0,00
0,00
0,00
118,00
182,70
300,69
214
-1,8
60,8%
Impianto Ozieri
Nulvi
D3
SS
2829
323,71
5,50
9,33
0,00
338,54
533,81
872,35
308
-4,9
61,2%
Impianto Tempio
Olmedo
D1
SS
4040
482,68
0,00
16,02
0,00
498,70
591,79
1090,49
270
-4,3
54,3%
Impianto Ozieri
Impianto Sassari
Osilo
D1
SS
3156
334,64
0,00
7,86
0,00
342,50
571,57
914,07
290
-4,4
62,5%
Impianto Ozieri
Ossi
D1
SS
5873
612,62
0,00
160,62
4,32
777,56
1103,58
1881,14
320
-5,7
58,7%
Impianto Ozieri
18/All. 1
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
QUADRO ANALITICO DELLA PRODUZIONE DI RIFIUTI URBANI PER COMUNE - ANNO 2012
ARPAS
Produzione rifiuti urbani allo smaltimento
Comune
Popolazione
Istat
al 31-12-2012
Rifiuti
Indifferenziati
da abitanti
residenti
(t/anno)
Rifiuti
indifferenziati
da abitanti
fluttuanti
(t/anno)
Rifiuti
ingombranti
allo
smaltimento
(t/anno)
Differenziati
Rifiuti da
spazzamento
stradale
(t/anno)
Produzione
Totale Rifiuti
allo
smaltimento
(t/anno)
Rifiuti da
Raccolta
differenziata
(t/anno)
Totali
Produzione
Produzione
Variaz. %
totale di Rifiuti Pro-capite sul totale di
Urbani
totale
RU rispetto
(t/anno)
(kg/ab/a)
al 2011
ex-Ambito
Provincia
% R.D.
Impianto destinazione rifiuto indifferenziato
Ozieri
D1
SS
10834
1403,94
24,55
44,74
82,42
1555,64
2102,81
3658,45
338
-3,0
57,5%
Impianto Ozieri
Padria
D1
SS
687
92,52
0,00
17,10
0,00
109,62
168,98
278,60
406
-6,5
60,7%
Impianto Ozieri
Pattada
D1
SS
3191
412,01
7,48
13,18
0,00
432,67
619,35
1052,02
330
-4,8
58,9%
Impianto Ozieri
Perfugas
D3
SS
2419
259,82
0,00
12,37
1,02
273,21
469,15
742,36
307
-2,2
63,2%
Impianto Tempio
Ploaghe
D1
SS
4642
711,86
0,00
18,60
0,00
730,46
848,68
1579,14
340
-5,6
53,7%
Impianto Ozieri
Porto Torres
D1
SS
22379
3633,31
33,04
328,81
0,00
3995,16
5461,91
9457,07
423
1,7
57,8%
Impianto Ozieri
Impianto Sassari
Pozzomaggiore
D1
SS
2703
404,72
0,00
1,22
0,00
405,94
412,17
818,11
303
-3,2
50,4%
Impianto Ozieri
Putifigari
D1
SS
750
64,54
0,00
4,12
0,00
68,66
174,38
243,04
324
-7,5
71,7%
Impianto Ozieri
Romana
D1
SS
570
103,07
4,25
9,58
0,00
116,90
85,86
202,76
356
-14,1
42,3%
Impianto Ozieri
Santa Maria Coghinas
D3
SS
1432
153,81
0,00
7,32
0,00
161,13
275,79
436,92
305
-4,0
63,1%
Impianto Tempio
Sassari
D1
SS
125672
37696,58
0,00
978,18
1193,24
39868,00
22182,03
62050,03
494
-4,2
35,7%
Impianto Sassari
Sedini
D3
SS
1352
198,36
0,00
0,00
0,00
198,36
212,17
410,54
304
4,5
51,7%
Impianto Ozieri
mpianto Tempio
Semestene
D1
SS
162
23,56
0,00
0,00
0,00
23,56
25,82
49,38
305
1,3
52,3%
Impianto Ozieri
Sennori
D1
SS
7405
791,97
27,35
26,63
50,22
896,17
1488,64
2384,81
322
1,3
62,4%
Impianto Ozieri
Impianto Sassari
Siligo
D1
SS
906
95,67
2,65
3,57
0,00
101,89
186,05
287,94
318
-9,4
64,6%
Impianto Ozieri
Sorso
D1
SS
14389
1654,62
285,15
395,60
0,00
2335,37
3819,39
6154,76
428
-11,6
62,1%
Impianto Sassari
Stintino
D1
SS
1521
762,48
899,58
43,67
0,00
1705,73
677,26
2382,99
1567
-12,3
28,4%
Impianto Sassari
Tergu
D3
SS
606
32,03
0,00
0,00
0,00
32,03
123,72
155,75
257
-14,5
79,4%
Impianto Tempio
19/All. 1
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
QUADRO ANALITICO DELLA PRODUZIONE DI RIFIUTI URBANI PER COMUNE - ANNO 2012
ARPAS
Produzione rifiuti urbani allo smaltimento
Comune
Popolazione
Istat
al 31-12-2012
Rifiuti
Indifferenziati
da abitanti
residenti
(t/anno)
Rifiuti
indifferenziati
da abitanti
fluttuanti
(t/anno)
Rifiuti
ingombranti
allo
smaltimento
(t/anno)
Differenziati
Rifiuti da
spazzamento
stradale
(t/anno)
Produzione
Totale Rifiuti
allo
smaltimento
(t/anno)
Rifiuti da
Raccolta
differenziata
(t/anno)
Totali
Produzione
Produzione
Variaz. %
totale di Rifiuti Pro-capite sul totale di
Urbani
totale
RU rispetto
(t/anno)
(kg/ab/a)
al 2011
ex-Ambito
Provincia
Thiesi
D1
SS
3009
397,10
0,00
11,28
0,00
408,38
651,23
1059,61
352
-4,4
61,5%
Impianto Ozieri
Tissi
D1
SS
2344
223,12
0,00
3,46
0,00
226,59
452,41
679,00
290
-1,4
66,6%
Impianto Ozieri
Torralba
D1
SS
987
101,51
0,00
7,19
0,00
108,70
197,84
306,54
311
-3,3
64,5%
Impianto Ozieri
Tula
D1
SS
1587
208,63
0,00
6,55
0,00
215,18
309,02
524,21
330
-3,6
59,0%
Impianto Ozieri
Uri
D1
SS
3034
348,38
0,00
24,63
63,94
436,95
539,96
976,91
322
-4,9
55,3%
Impianto Sassari
Usini
D1
SS
4386
417,50
0,00
6,48
0,00
423,98
851,72
1275,71
291
-1,9
66,8%
Impianto Ozieri
Valledoria
D3
SS
4066
556,36
120,62
42,38
0,00
719,36
1532,16
2251,52
554
-6,0
68,1%
Impianto Tempio
Viddalba
D3
SS
1700
159,27
0,00
5,18
0,00
164,45
318,55
483,00
284
-12,6
66,0%
Impianto Tempio
Villanova Monteleone
D1
SS
2347
261,60
17,50
18,66
5,00
302,76
450,04
752,80
321
-5,5
59,8%
Impianto Ozieri
441
-4,3%
44,0%
Provincia Sassari
329.551
72.427,60
4.255,71
2.822,98
1.927,70
81.434,00
64.029,62
145.463,62
% R.D.
Impianto destinazione rifiuto indifferenziato
Arbus
A3
VS
6487
769,98
226,80
27,46
0,00
1024,24
1849,85
2874,09
443
0,2
64,4%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Barumini
A3
VS
1312
207,46
0,00
1,84
2,17
211,46
306,30
517,76
395
-4,8
59,2%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Collinas
A3
VS
860
135,98
0,00
1,21
1,42
138,61
201,57
340,18
396
-7,4
59,3%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Furtei
A3
VS
1674
264,70
0,00
2,35
2,76
269,81
390,81
660,62
395
-4,4
59,2%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Genuri
A3
VS
347
54,87
0,00
0,49
0,57
55,93
82,05
137,98
398
-3,5
59,5%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Gesturi
A3
VS
1281
202,55
0,00
1,80
2,11
206,47
299,06
505,53
395
-4,3
59,2%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Gonnosfanadiga
A3
VS
6640
946,42
0,00
6,74
0,56
953,72
1553,20
2506,92
378
-4,2
62,0%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Guspini
A3
VS
12163
1611,54
0,00
57,40
120,52
1789,46
2565,43
4354,89
358
-4,8
58,9%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
20/All. 1
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
QUADRO ANALITICO DELLA PRODUZIONE DI RIFIUTI URBANI PER COMUNE - ANNO 2012
ARPAS
Produzione rifiuti urbani allo smaltimento
Comune
Popolazione
Istat
al 31-12-2012
Rifiuti
Indifferenziati
da abitanti
residenti
(t/anno)
Rifiuti
indifferenziati
da abitanti
fluttuanti
(t/anno)
Rifiuti
ingombranti
allo
smaltimento
(t/anno)
Differenziati
Rifiuti da
spazzamento
stradale
(t/anno)
Produzione
Totale Rifiuti
allo
smaltimento
(t/anno)
Rifiuti da
Raccolta
differenziata
(t/anno)
Totali
Produzione
Produzione
Variaz. %
totale di Rifiuti Pro-capite sul totale di
Urbani
totale
RU rispetto
(t/anno)
(kg/ab/a)
al 2011
ex-Ambito
Provincia
% R.D.
Impianto destinazione rifiuto indifferenziato
Las Plassas
A3
VS
250
39,53
0,00
0,35
0,41
40,29
58,36
98,66
395
-7,5
59,2%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Lunamatrona
A3
VS
1768
279,56
0,00
2,48
2,92
284,96
412,75
697,71
395
-4,6
59,2%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Pabillonis
A3
VS
2938
240,74
0,00
0,00
54,04
294,78
711,26
1006,04
342
-2,0
70,7%
Impianto Villacidro
Pauli Arbarei
A3
VS
646
102,15
0,00
0,91
1,07
104,12
150,81
254,93
395
-4,5
59,2%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Samassi
A3
VS
5313
582,83
23,65
29,54
85,70
721,72
1363,81
2085,53
393
-5,2
65,4%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
San Gavino Monreale
A3
VS
8823
1276,72
0,00
104,20
75,42
1456,34
2422,49
3878,83
440
-2,7
62,5%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Sanluri
A3
VS
8429
1332,81
0,00
11,82
13,92
1358,55
1970,45
3329,00
395
-4,6
59,2%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Sardara
A3
VS
4155
472,77
26,57
49,14
0,00
548,48
1230,20
1778,68
428
-7,1
69,2%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Segariu
A3
VS
1253
198,13
0,00
1,76
2,07
201,95
292,52
494,48
395
-6,2
59,2%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Serramanna
A3
VS
9235
1324,52
35,00
0,00
96,70
1456,22
2485,09
3941,31
427
-11,8
63,1%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Serrenti
A3
VS
5005
451,00
15,72
3,96
65,42
536,10
1337,55
1873,65
374
-14,3
71,4%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Setzu
A3
VS
146
23,09
0,00
0,20
0,24
23,53
34,08
57,62
395
-4,5
59,2%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Siddi
A3
VS
690
109,10
0,00
0,97
1,14
111,21
161,09
272,30
395
-5,0
59,2%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Tuili
A3
VS
1056
166,98
0,00
1,48
1,74
170,20
255,47
425,67
403
-3,2
60,0%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Turri
A3
VS
441
69,73
0,00
0,62
0,73
71,08
103,24
174,31
395
-5,0
59,2%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Ussaramanna
A3
VS
558
88,23
0,00
0,78
0,92
89,94
132,48
222,41
399
-3,4
59,6%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Villacidro
A3
VS
14232
1551,10
0,00
223,32
53,08
1827,50
3000,84
4828,34
339
-2,5
62,2%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Villamar
A3
VS
2842
449,38
0,00
3,99
4,69
458,06
663,49
1121,55
395
-5,1
59,2%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
21/All. 1
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
QUADRO ANALITICO DELLA PRODUZIONE DI RIFIUTI URBANI PER COMUNE - ANNO 2012
ARPAS
Produzione rifiuti urbani allo smaltimento
Comune
Popolazione
Istat
al 31-12-2012
Rifiuti
Indifferenziati
da abitanti
residenti
(t/anno)
Rifiuti
indifferenziati
da abitanti
fluttuanti
(t/anno)
Rifiuti
ingombranti
allo
smaltimento
(t/anno)
Differenziati
Rifiuti da
spazzamento
stradale
(t/anno)
Produzione
Totale Rifiuti
allo
smaltimento
(t/anno)
Rifiuti da
Raccolta
differenziata
(t/anno)
Totali
Produzione
Produzione
Variaz. %
totale di Rifiuti Pro-capite sul totale di
Urbani
totale
RU rispetto
(t/anno)
(kg/ab/a)
al 2011
ex-Ambito
Provincia
Villanovaforru
A3
VS
662
104,68
0,00
0,93
1,09
106,70
154,55
261,25
395
-7,0
59,2%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
Villanovafranca
A3
VS
1418
224,22
0,00
1,99
2,34
228,55
331,04
559,59
395
-5,4
59,2%
Impianto Cagliari (Località Macchiareddu)
Impianto Villacidro
100.624
13.280,76
327,74
537,72
593,76
14.739,98
24.519,84
39.259,82
390
-5,6%
62,5%
-5,4%
48,5%
Provincia Medio-Campidano
TOTALE REGIONALE
1.640.379
329.632
33.713
12.720
12.689
388.754
366.142
754.896
460
% R.D.
Impianto destinazione rifiuto indifferenziato
(**) Elaborazioni statistiche su % RD e procapite RD non effettuate a causa di dati incongruenti.
22/All. 1
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
ALLEGATO 2
TABELLA ANALITICA DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DI RIFIUTI URBANI IN AMBITO
COMUNALE
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
QUADRO ANALITICO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI PER COMUNE - ANNO 2012
RACCOLTA DIFFERENZIATA PER TIPOLOGIA DI MATERIALE (t/anno)
Comune
exAmbito
Provincia
Popolazione
Istat
al
31-12-2012
Scarto
alimentare
(FORSU)
Scarto
verde
Vetro
Carta/Cart
one
Plastiche
Imballaggi in
metallo
Legno e
imballaggi in
legno
RAEE
Pericolosi
RUP
Altri materiali
al recupero
Totale RD
(t/anno)
Armungia
A4
CA
490
9,18
0,26
9,98
10,04
5,17
0,88
0,00
1,74
1,40
0,76
39,41
Assemini
A1
CA
26607
2.896,21
241,64
889,46
1.043,02
391,72
77,34
94,95
69,36
8,67
82,59
5.794,96
Ballao
A4
CA
862
33,58
0,45
50,98
20,58
12,90
3,52
0,00
0,21
1,30
0,00
Barrali
A1
CA
1135
137,16
2,93
33,09
34,79
14,25
2,88
0,00
5,79
0,35
0,49
Burcei
A1
CA
2874
195,50
0,00
91,19
63,00
27,35
7,39
0,00
0,00
1,24
Cagliari
A1
CA
149575
12.598,01
1.189,70
4.243,36
9.137,90
1.570,52
369,00
28,81
487,32
Capoterra
A1
CA
23189
2.797,89
1.034,18
933,89
1.143,74
428,00
81,21
0,00
135,04
Castiadas
A4
CA
1570
331,60
0,00
144,57
104,31
29,34
12,57
0,00
Decimomannu
A1
CA
7954
885,76
177,22
275,27
244,92
111,50
23,93
Decimoputzu
A1
CA
4372
616,35
9,60
139,90
133,50
59,46
Dolianova
A1
CA
9546
1.153,63
24,61
278,31
292,59
Domus de Maria
A1
CA
1686
463,86
131,70
259,54
140,53
Donori
A1
CA
2125
256,80
5,48
61,95
65,13
26,68
Elmas
A1
CA
9064
885,70
133,14
271,44
439,30
131,45
Escalaplano
B3
CA
2256
218,83
0,42
57,72
84,28
31,69
Escolca
B3
CA
640
62,08
0,12
16,37
23,91
8,99
Esterzili
B3
CA
695
67,41
0,13
17,78
25,96
Gergei
B3
CA
1274
123,57
0,24
32,59
Gesico
A3
CA
881
95,57
0,00
Goni
A3
CA
500
23,95
Guamaggiore
A3
CA
1024
Guasila
A3
CA
Isili
B3
Mandas
A3
Maracalagonis
Totale
INDIFFEREN
ZIATA
Totale RU
%RD
Gettito RD
(Kg/ab/anno)
CONSORZIO
101,12
140,53
28,0%
80
3.386,24
9.181,20
63,1%
218
123,52
56,94
180,46
68,4%
143
Unione dei comuni del Gerrei dal 1/08/12, prima singolo
231,72
147,97
379,69
61,0%
204
Unione dei Comuni del Parteolla e Basso Campidano
0,00
385,67
224,09
609,76
63,2%
134
47,95
179,63
29.852,20
59.372,12
89.224,32
33,5%
200
16,66
272,68
6.843,29
2.491,43
9.334,72
73,3%
295
4,92
0,95
10,23
638,49
644,96
1.283,45
49,7%
407
20,98
35,98
2,74
40,97
1.819,27
1.193,96
3.013,23
60,4%
229
12,16
0,00
13,36
4,95
13,94
1.003,22
531,87
1.535,09
65,4%
229
119,83
24,20
0,00
48,69
2,98
4,09
1.948,93
1.448,56
3.397,49
57,4%
204
67,83
22,42
0,00
6,30
0,72
11,39
1.104,29
619,41
1.723,70
64,1%
655
5,39
0,00
10,84
0,66
0,91
433,84
277,03
710,88
61,0%
204
26,78
35,14
67,84
2,75
39,90
2.033,44
1.482,52
3.515,96
57,8%
224
8,38
0,00
9,12
1,53
1,63
413,60
307,05
720,65
57,4%
183
Comunità Montana del Sarcidano - Barbagia di Seulo
2,38
0,00
2,59
0,09
0,68
117,20
87,11
204,31
57,4%
183
Comunità Montana del Sarcidano - Barbagia di Seulo
9,76
2,58
0,00
2,81
0,09
0,50
127,04
94,59
221,63
57,3%
183
Comunità Montana del Sarcidano - Barbagia di Seulo
47,60
17,90
4,73
0,00
5,15
0,17
1,58
233,53
173,40
406,93
57,4%
183
Comunità Montana del Sarcidano - Barbagia di Seulo
23,90
26,45
10,83
2,08
0,00
0,65
0,10
1,29
160,87
164,81
325,69
49,4%
183
Unione dei Comuni della Trexenta
0,26
15,58
9,94
6,95
1,20
0,00
0,12
0,00
0,00
58,01
40,88
98,89
58,7%
116
Unione dei comuni del Gerrei dal 1/08/12, prima singolo
111,08
0,00
27,78
30,74
12,59
2,42
0,00
0,75
0,12
1,50
186,99
191,56
378,55
49,4%
183
Unione dei Comuni della Trexenta
2740
268,90
39,66
111,30
66,06
41,32
14,98
0,00
2,02
0,00
0,85
545,09
361,92
907,01
60,1%
199
CA
2794
271,01
0,52
71,48
104,38
39,25
10,38
0,00
11,29
0,38
2,02
510,71
380,28
890,99
57,3%
183
Comunità Montana del Sarcidano - Barbagia di Seulo
CA
2241
217,37
0,42
57,33
83,72
31,48
8,33
0,00
9,06
0,30
1,62
409,63
305,01
714,64
57,3%
183
Comunità Montana del Sarcidano - Barbagia di Seulo
A1
CA
7592
1.119,65
318,64
299,59
280,93
132,28
25,65
0,00
27,28
0,00
27,02
2.231,04
842,57
3.073,61
72,6%
294
Monastir
A1
CA
4563
627,70
18,70
147,00
175,25
66,82
22,96
0,00
9,84
0,00
6,20
1.074,47
743,88
1.818,35
59,1%
235
Monserrato
A1
CA
20178
2.607,45
244,06
580,02
897,86
242,74
50,52
0,00
63,30
2,60
40,42
4.728,97
3.379,72
8.108,69
58,3%
234
Muravera
A4
CA
5185
921,06
1.087,72
385,91
392,48
124,67
26,67
17,50
52,32
2,20
81,22
3.091,75
2.185,02
5.276,77
58,6%
596
Nuragus
B3
CA
917
88,95
0,17
23,46
34,26
12,88
3,41
0,00
3,71
0,12
0,66
167,62
124,81
292,43
57,3%
183
Comunità Montana del Sarcidano - Barbagia di Seulo
Nurallao
B3
CA
1334
129,39
5,85
34,13
49,84
18,74
4,96
0,00
5,39
0,18
0,97
249,44
212,16
461,60
54,0%
187
Comunità Montana del Sarcidano - Barbagia di Seulo
Nuraminis
A1
CA
2577
441,95
4,66
83,25
95,93
35,57
7,38
1,48
5,50
0,12
4,75
680,58
313,55
994,13
68,5%
264
Consorzio CISA
Nurri
B3
CA
2211
214,46
0,41
56,57
82,60
31,06
8,22
0,00
8,93
0,30
1,60
404,15
300,93
705,07
57,3%
183
Comunità Montana del Sarcidano - Barbagia di Seulo
Orroli
B3
CA
2357
228,62
0,44
60,30
88,06
33,11
8,76
0,00
9,52
0,32
1,76
430,88
320,80
751,68
57,3%
183
Comunità Montana del Sarcidano - Barbagia di Seulo
Ortacesus
A1
CA
945
146,84
0,00
39,22
35,29
24,39
2,51
0,00
0,00
0,00
0,00
248,25
132,71
380,96
65,2%
263
Pimentel
A1
CA
1214
156,17
0,45
35,64
29,99
14,86
3,10
0,00
4,30
0,86
0,70
246,07
111,71
357,78
68,8%
203
Pula
A1
CA
7140
1.183,16
530,00
595,91
461,83
196,56
51,17
52,12
267,14
11,71
100,09
3.449,69
1.846,31
5.296,00
65,1%
483
Quartu Sant'Elena
A1
CA
69443
6.742,48
2.134,78
2.087,98
3.075,55
938,97
181,14
252,48
235,72
21,56
211,42
15.882,08
14.358,18
30.240,26
52,5%
229
Quartucciu
A1
CA
12947
1.227,93
80,36
747,62
433,41
160,57
68,02
0,00
26,84
0,88
21,41
2.767,04
2.061,48
4.828,52
57,3%
214
Sadali
B3
CA
943
91,47
0,17
24,13
35,23
13,25
3,50
0,00
3,81
0,13
0,68
172,37
128,35
300,72
57,3%
183
Comunità Montana del Sarcidano - Barbagia di Seulo
Samatzai
A1
CA
1720
322,77
3,38
60,57
64,03
25,54
5,46
0,99
4,87
0,08
2,24
489,92
227,87
717,79
68,3%
285
Consorzio CISA
San Basilio
A1
CA
1278
55,53
0,67
27,04
22,07
14,42
2,30
0,00
0,32
1,10
0,00
123,45
235,78
359,23
34,4%
97
San Nicolò Gerrei
A1
CA
828
35,00
0,79
20,13
15,24
9,73
1,72
0,34
2,67
1,75
1,52
88,88
137,08
225,96
39,3%
107
San Sperate
A1
CA
8042
926,56
103,01
244,46
370,82
144,51
21,26
0,00
6,80
0,55
10,85
1.828,82
762,63
2.591,45
70,6%
227
San Vito
A4
CA
3782
258,24
0,00
127,61
98,85
50,98
11,09
0,00
17,32
4,04
11,21
579,34
612,23
1.191,57
48,6%
153
Sant'Andrea Frius
A1
CA
1837
34,43
0,96
43,26
41,75
26,21
2,27
0,00
2,36
0,00
1,50
152,74
316,05
468,79
32,6%
83
Sarroch
A1
CA
5251
534,48
179,04
212,09
239,06
78,00
18,32
0,00
20,76
0,38
24,89
1.307,02
1.899,28
3.206,30
40,8%
249
Selargius
A1
CA
28643
3.181,45
443,46
836,29
1.299,06
388,34
72,71
0,00
128,30
6,23
80,56
6.436,40
4.450,14
10.886,54
59,1%
225
Selegas
A3
CA
1417
125,08
3,30
45,40
45,91
22,15
3,49
0,00
0,40
0,07
0,20
246,00
188,88
434,88
56,6%
174
Senorbì
A1
CA
4858
527,00
0,00
131,80
145,85
59,72
11,46
0,00
3,58
0,58
7,10
887,09
908,80
1.795,89
49,4%
183
Unione dei Comuni della Trexenta
Serdiana
A1
CA
2660
321,46
6,86
77,55
81,53
33,39
6,74
0,00
13,57
0,83
1,14
543,07
346,78
889,85
61,0%
204
Unione dei Comuni del Parteolla e Basso Campidano
Serri
B3
CA
681
66,06
0,13
17,42
25,44
9,57
2,53
0,00
2,75
0,09
0,61
124,60
105,95
230,55
54,0%
183
Comunità Montana del Sarcidano - Barbagia di Seulo
Unione dei comuni del Gerrei dal 1/08/12, prima singolo
Unione dei Comuni del Parteolla e Basso Campidano
Unione dei Comuni del Parteolla e Basso Campidano
Unione dei comuni del Gerrei dal 1/08/12, prima singolo
Associazione dei comuni di San Nicolò Gerrei e Silius sino al 31/07 e dal 1/08/12 fa
parte dell'Unione dei comuni del Gerrei
Unione dei comuni del Gerrei dal 1/08/12, prima singolo
1/All. 2
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
QUADRO ANALITICO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI PER COMUNE - ANNO 2012
RACCOLTA DIFFERENZIATA PER TIPOLOGIA DI MATERIALE (t/anno)
Comune
exAmbito
Provincia
Popolazione
Istat
al
31-12-2012
Scarto
alimentare
(FORSU)
Scarto
verde
Vetro
Carta/Cart
one
Plastiche
Imballaggi in
metallo
Legno e
imballaggi in
legno
RAEE
Pericolosi
RUP
Altri materiali
al recupero
Totale RD
(t/anno)
Sestu
A1
CA
20044
1.872,89
108,04
544,18
793,05
309,63
78,86
53,00
91,30
9,05
59,89
3.919,89
Settimo San Pietro
A1
CA
6594
796,88
17,00
192,25
202,11
82,78
16,72
0,00
35,45
2,33
3,01
1.348,51
Seulo
B3
CA
877
85,07
0,16
22,44
32,76
12,32
3,26
0,00
3,54
0,12
0,64
160,31
Siliqua
A2
CA
3954
433,76
17,26
101,78
124,03
46,36
8,84
0,00
7,62
0,31
9,80
749,75
Silius
A1
CA
1250
52,84
1,19
30,39
23,01
14,05
2,59
0,00
2,75
1,80
3,02
131,64
Sinnai
A1
CA
16852
1.981,21
147,20
549,60
655,87
236,52
47,80
0,00
56,52
0,78
45,99
3.721,49
Siurgus Donigala
A3
CA
2055
129,20
0,00
69,15
60,43
39,97
4,26
0,00
0,00
0,00
0,30
303,31
Soleminis
A1
CA
1869
225,87
4,82
54,49
57,29
23,46
4,74
0,00
9,53
0,58
0,80
381,58
Suelli
A3
CA
1133
184,62
4,37
36,78
31,46
19,14
2,88
0,00
0,00
0,70
0,78
Teulada
A2
CA
3720
418,99
6,18
209,19
177,03
69,96
18,27
0,00
31,82
5,81
Ussana
A1
CA
4250
613,34
15,88
115,50
108,79
48,31
16,98
0,00
5,54
0,32
Uta
A1
CA
8017
791,07
120,49
256,06
233,93
95,14
22,24
0,00
5,48
Vallermosa
A3
CA
1946
246,10
0,00
72,59
63,43
24,64
6,31
0,00
Villa San Pietro
A1
CA
2060
168,95
53,64
94,95
64,67
30,82
8,03
Villanova Tulo
B3
CA
1150
111,55
0,21
29,42
42,96
16,16
Villaputzu
A4
CA
4811
434,62
47,02
180,95
179,50
65,77
Villasalto
A4
CA
1107
45,59
0,58
26,94
21,80
Villasimius
A4
CA
3439
871,82
429,41
444,08
309,07
Villasor
A3
CA
6875
1.190,61
58,72
236,13
Villaspeciosa
A1
CA
2437
290,17
25,15
87,61
551.077
57.981,48
9.218,00
Buggerru
A2
CI
1108
124,79
0,00
Calasetta
A2
CI
2810
289,86
Carbonia
A2
CI
28684
Carloforte
A2
CI
6237
Domusnovas
A2
CI
Fluminimaggiore
A2
Giba
Totale
INDIFFEREN
ZIATA
Totale RU
%RD
Gettito RD
(Kg/ab/anno)
CONSORZIO
3.104,48
7.024,37
55,8%
196
859,65
2.208,16
61,1%
205
Unione dei Comuni del Parteolla e Basso Campidano
119,36
279,67
57,3%
183
Comunità Montana del Sarcidano - Barbagia di Seulo
622,28
1.372,03
54,6%
190
206,94
338,59
38,9%
105
2.865,82
6.587,31
56,5%
221
133,84
437,15
69,4%
148
243,66
625,24
61,0%
204
280,73
132,21
412,94
68,0%
248
20,63
957,88
849,79
1.807,67
53,0%
257
9,64
934,30
609,10
1.543,40
60,5%
220
0,20
8,84
1.533,45
1.259,90
2.793,35
54,9%
191
5,38
0,00
2,40
420,85
325,35
746,20
56,4%
216
2,12
7,00
0,32
29,47
459,97
213,82
673,79
68,3%
223
4,27
0,00
4,65
0,16
0,83
210,21
156,52
366,73
57,3%
183
15,73
0,00
19,80
0,65
23,02
967,06
793,51
1.760,57
54,9%
201
10,98
2,30
0,00
4,91
1,60
0,00
114,70
185,97
300,68
38,1%
104
82,37
38,62
0,00
51,04
4,07
63,47
2.293,95
2.185,56
4.479,51
51,2%
667
255,92
110,70
20,70
3,95
17,30
0,32
13,49
1.907,85
1.051,01
2.958,86
64,5%
278
82,96
35,18
7,16
4,24
4,40
0,00
2,05
538,92
317,98
856,90
62,9%
221
18.513,56
25.514,59
7.490,05
1.685,00
568,10
2.222,26
181,90
1.608,05
124.983,00
127.575,24
252558,24
49,5%
227
48,25
38,57
17,45
4,20
0,00
3,33
0,04
1,64
238,26
166,90
405,16
58,8%
215
56,80
169,52
121,74
55,69
14,36
0,00
17,20
0,08
17,30
742,55
1.175,49
1.918,04
38,7%
264
3.687,00
518,43
1.140,13
1.549,37
574,48
97,85
0,00
117,38
9,08
76,39
7.770,11
4.717,66
12.487,77
62,2%
271
716,38
80,88
359,08
320,29
149,04
31,22
0,00
87,86
11,18
36,68
1.792,61
1.585,35
3.377,96
53,1%
287
6353
820,77
68,61
239,77
269,43
139,57
20,77
2,54
16,06
0,24
12,00
1.589,76
929,22
2.518,98
63,1%
250
CI
2957
333,04
0,00
128,77
102,92
46,57
11,20
0,00
8,88
0,41
5,48
637,26
445,42
1.082,68
58,9%
216
A2
CI
2097
264,21
86,86
100,87
85,24
35,16
8,77
0,00
4,38
0,38
0,00
585,87
296,87
882,74
66,4%
279
Gonnesa
A2
CI
5120
540,18
0,00
127,25
179,71
93,46
11,08
0,00
13,02
0,20
8,49
973,39
1.006,89
1.980,28
49,2%
190
Iglesias
A2
CI
27532
831,70
108,84
427,89
599,79
267,60
13,95
0,00
38,34
2,48
33,86
2.324,44
10.526,73
12.851,17
18,1%
84
Masainas
A2
CI
1342
150,73
0,00
80,48
28,09
21,16
7,00
0,00
2,84
0,49
4,24
295,03
185,85
480,88
61,4%
220
Musei
A2
CI
1541
173,56
0,00
67,11
53,64
24,27
5,83
0,00
0,00
0,00
0,86
325,27
188,72
513,99
63,3%
211
Unione di Comuni Metalla e il mare
Narcao
A2
CI
3321
374,04
0,00
144,62
115,59
52,30
12,57
0,00
14,88
1,27
26,81
742,09
458,60
1.200,69
61,8%
223
Unione di Comuni Metalla e il mare
Nuxis
A2
CI
1614
162,59
0,00
62,45
44,70
24,00
5,51
0,00
1,35
0,16
0,00
300,76
305,78
606,54
49,6%
186
Perdaxius
A2
CI
1475
105,56
7,50
48,26
36,40
19,93
4,20
0,00
3,62
0,00
2,29
227,76
158,27
386,03
59,0%
154
Piscinas
A2
CI
880
110,64
10,34
41,03
24,26
12,90
3,57
0,00
0,38
0,05
0,34
203,51
121,70
325,21
62,6%
231
Portoscuso
A2
CI
5239
589,29
22,73
264,29
203,68
113,65
22,55
0,00
35,62
8,18
72,48
1.332,47
1.253,87
2.586,34
51,5%
254
San Giovanni Suergiu
A2
CI
6097
753,16
4,46
215,77
191,69
108,56
19,29
0,00
9,24
0,77
6,24
1.309,18
925,96
2.235,14
58,6%
215
Santadi
A2
CI
3550
327,84
0,00
135,07
122,35
47,29
11,75
0,00
7,08
0,47
0,78
652,63
562,05
1.214,68
53,7%
184
Sant'Anna Arresi
A2
CI
2703
310,19
7,56
163,34
105,95
56,70
14,21
0,00
8,48
0,10
13,12
679,65
596,76
1.276,41
53,2%
251
Sant'Antioco
A2
CI
11430
1.650,22
277,90
577,05
483,63
259,12
50,17
0,00
107,16
6,01
86,29
3.497,55
1.807,31
5.304,86
65,9%
306
Tratalias
A2
CI
1105
111,08
26,72
39,48
27,10
20,50
3,42
0,00
0,24
0,00
0,12
228,66
143,24
371,90
61,5%
207
Villamassargia
A2
CI
3663
412,56
0,00
159,52
127,50
57,69
13,87
0,00
6,62
0,06
4,36
782,17
466,45
1.248,61
62,6%
214
Villaperuccio
A2
CI
1100
95,66
0,00
43,76
33,44
17,15
2,72
0,80
3,00
0,00
0,00
196,53
195,28
391,81
50,2%
179
127.958
12.935,06
1.277,63
4.783,76
4.865,07
2.214,23
390,06
3,34
506,96
41,62
409,76
27.427,49
28.220,36
55647,85
49,3%
214
Aritzo
B3
NU
1331
68,47
0,00
47,89
45,17
14,15
2,80
0,00
0,78
0,00
0,00
179,26
139,30
318,56
56,3%
135
Comunità Montana del Gennargentu - Mandrolisai
Atzara
B3
NU
1193
61,37
0,00
42,92
40,49
12,68
2,51
0,00
0,70
0,00
0,00
160,67
124,86
285,53
56,3%
135
Comunità Montana del Gennargentu - Mandrolisai
Austis
B3
NU
857
44,09
0,00
30,84
29,08
9,11
1,80
0,00
0,50
0,00
0,00
115,42
89,69
205,11
56,3%
135
Comunità Montana del Gennargentu - Mandrolisai
Belvì
B3
NU
654
33,64
0,00
23,53
22,19
6,95
1,37
0,00
0,38
0,42
1,19
89,69
68,45
158,14
56,7%
137
Comunità Montana del Gennargentu - Mandrolisai
Birori
B1
NU
556
62,02
0,00
11,66
9,22
5,28
1,62
0,00
1,48
0,00
0,00
91,28
129,16
220,44
41,4%
164
Bitti
B1
NU
3005
134,90
6,89
67,68
103,15
48,41
0,00
0,00
19,57
0,03
13,99
394,62
446,88
841,50
46,9%
131
Provincia Cagliari
Provincia Carbonia-Iglesias
Associazione dei comuni di San Nicolò Gerrei e Silius sino al 31/07 e dal 1/08/12 fa
parte dell'Unione dei comuni del Gerrei
Unione dei Comuni del Parteolla e Basso Campidano
Comunità Montana del Sarcidano - Barbagia di Seulo
Unione dei comuni del Gerrei dal 1/08/12, prima singolo
Consorzio CISA
Unione di Comuni Metalla e il mare
Unione di Comuni Metalla e il mare
Unione di Comuni Metalla e il mare
Associazione dei comuni di Bitti, Lula e Onanì
2/All. 2
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
QUADRO ANALITICO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI PER COMUNE - ANNO 2012
RACCOLTA DIFFERENZIATA PER TIPOLOGIA DI MATERIALE (t/anno)
Comune
exAmbito
Provincia
Popolazione
Istat
al
31-12-2012
Scarto
alimentare
(FORSU)
Scarto
verde
Vetro
Carta/Cart
one
Plastiche
Imballaggi in
metallo
Legno e
imballaggi in
legno
RAEE
Pericolosi
RUP
Altri materiali
al recupero
Totale RD
(t/anno)
Bolotana
B1
NU
2783
166,74
0,00
91,92
91,66
45,91
0,00
0,00
8,04
0,00
14,78
419,05
Borore
B1
NU
2181
221,60
66,80
61,62
56,44
20,48
4,78
0,00
5,26
0,50
0,00
437,48
Bortigali
B1
NU
1405
88,98
0,00
66,94
46,51
16,42
5,60
0,00
0,00
0,00
0,00
224,45
Desulo
B3
NU
2478
127,47
0,00
89,16
84,10
26,35
5,21
0,00
1,46
0,00
0,00
Dorgali
B1
NU
8549
1.026,80
0,00
346,94
525,60
118,78
0,00
0,00
40,72
1,92
69,29
Dualchi
B1
NU
652
23,14
0,00
2,52
2,98
2,40
0,00
0,00
0,00
0,00
Fonni
B1
NU
4046
367,93
0,00
176,44
124,64
39,52
0,00
18,40
26,00
3,71
Gadoni
B3
NU
878
45,17
0,00
31,59
29,80
9,34
1,85
0,00
0,52
Galtellì
B1
NU
2512
162,59
0,00
66,15
76,09
40,44
0,00
0,00
Gavoi
B1
NU
2767
243,61
0,00
101,82
86,52
32,86
13,30
Irgoli
B1
NU
2372
153,53
0,00
62,46
71,85
38,19
Lei
B1
NU
549
50,06
0,00
36,43
27,41
Loculi
B1
NU
527
34,11
0,00
13,88
Lodè
B1
NU
1838
153,19
0,00
61,20
Lodine
B1
NU
357
31,43
0,00
13,14
Lula
B1
NU
1491
66,94
3,42
33,58
Macomer
B1
NU
10437
896,60
137,76
Mamoiada
B1
NU
2547
216,58
Meana Sardo
B3
NU
1883
96,87
Noragugume
B1
NU
332
Nuoro
B1
NU
Oliena
B1
NU
Ollolai
B1
Olzai
Totale
INDIFFEREN
ZIATA
Totale RU
%RD
Gettito RD
(Kg/ab/anno)
CONSORZIO
225,28
644,33
65,0%
151
381,46
818,94
53,4%
201
130,08
354,53
63,3%
160
333,74
259,34
593,08
56,3%
135
2.130,05
1.790,76
3.920,81
54,3%
249
0,00
31,04
181,84
212,88
14,6%
48
6,10
762,75
644,76
1.407,51
54,2%
189
Associazione dei Comuni di Fonni, Oliena e Orgosolo
0,70
0,00
118,95
91,89
210,84
56,4%
135
Comunità Montana del Gennargentu - Mandrolisai
0,53
0,00
0,00
345,80
328,20
673,99
51,3%
138
Associazione dei comuni di Irgoli, Loculi, Onifai e Galtellì
0,00
13,29
0,25
1,00
492,64
306,83
799,46
61,6%
178
Unione dei comuni capofila Oniferi
0,00
0,00
0,50
0,00
0,00
326,53
309,90
636,43
51,3%
138
Associazione dei comuni di Irgoli, Loculi, Onifai e Galtellì
10,74
3,07
0,00
0,00
0,00
0,00
127,71
48,10
175,81
72,6%
233
15,96
8,48
0,00
0,00
0,11
0,00
0,00
72,55
68,85
141,40
51,3%
138
Associazione dei comuni di Irgoli, Loculi, Onifai e Galtellì
50,11
30,95
0,00
0,00
3,90
0,13
3,90
303,38
228,87
532,24
57,0%
165
Associazione dei comuni di Posada, Torpè e Lodè fino al 30.09.12; dal 1.10
Associazione Torpè e Lodè
11,16
4,24
1,72
0,00
1,71
0,03
0,13
63,56
39,59
103,15
61,6%
178
Unione dei comuni capofila Oniferi
51,18
24,02
0,00
0,00
9,71
0,01
5,76
194,62
221,73
416,35
46,7%
131
Associazione dei comuni di Bitti, Lula e Onanì
308,15
444,83
133,80
38,83
0,00
60,80
6,35
52,01
2.079,13
2.348,16
4.427,29
47,0%
199
0,00
77,11
82,68
57,94
24,17
0,00
3,20
0,11
0,00
461,79
250,30
712,09
64,8%
181
0,00
67,75
63,90
20,02
3,96
0,00
1,11
0,00
4,90
258,51
197,07
455,58
56,7%
137
34,36
0,00
7,12
4,28
2,14
0,82
0,00
0,84
0,00
0,00
49,56
73,42
122,98
40,3%
149
36379
3.274,86
128,72
1.095,01
2.478,43
960,94
0,00
111,32
306,02
6,66
121,67
8.483,63
5.956,32
14.439,95
58,8%
233
7306
664,38
0,00
148,76
225,07
71,36
0,00
0,00
46,60
3,09
4,22
1.163,49
1.087,00
2.250,49
51,7%
159
Associazione dei Comuni di Fonni, Oliena e Orgosolo
NU
1349
118,77
0,00
49,64
42,18
16,02
6,48
0,00
6,82
0,12
8,64
248,67
159,75
408,41
60,9%
184
Unione dei comuni capofila Oniferi
B1
NU
888
78,18
0,00
32,68
27,77
10,55
4,27
0,00
4,26
0,08
0,32
158,10
98,47
256,57
61,6%
178
Unione dei comuni capofila Oniferi
Onanì
B1
NU
421
18,90
0,96
9,48
14,45
6,78
0,00
0,00
2,74
0,00
1,63
54,95
62,61
117,56
46,7%
131
Associazione dei comuni di Bitti, Lula e Onanì
Onifai
B1
NU
748
48,41
0,00
19,70
22,66
12,04
0,00
0,00
0,16
0,00
0,00
102,97
97,73
200,70
51,3%
138
Associazione dei comuni di Irgoli, Loculi, Onifai e Galtellì
Oniferi
B1
NU
924
81,35
0,00
34,00
28,89
10,97
4,44
0,00
4,44
0,08
0,33
164,51
102,46
266,97
61,6%
178
Unione dei comuni capofila Oniferi
Orani
B1
NU
2978
271,56
0,00
113,50
155,61
45,10
14,21
0,00
19,99
0,10
0,00
620,07
308,22
928,29
66,8%
208
Orgosolo
B1
NU
4316
392,48
0,00
100,46
132,96
42,36
0,00
7,10
22,38
7,32
18,96
724,02
753,20
1.477,22
49,0%
168
Orosei
B1
NU
6879
1.072,14
0,00
543,77
451,65
280,03
0,00
0,00
45,10
1,30
41,05
2.435,03
1.267,48
3.702,51
65,8%
354
Orotelli
B1
NU
2140
188,41
0,00
78,75
66,91
25,42
10,28
0,00
10,27
0,19
0,77
381,01
237,30
618,31
61,6%
178
Unione dei comuni capofila Oniferi
Ortueri
B3
NU
1245
64,05
0,00
44,80
42,25
13,24
2,62
0,00
0,73
0,00
0,00
167,68
130,30
297,98
56,3%
135
Comunità Montana del Gennargentu - Mandrolisai
Orune
B1
NU
2509
69,12
0,00
45,71
73,15
32,53
0,00
0,00
5,64
0,00
0,00
226,15
388,22
614,37
36,8%
90
Osidda
B1
NU
231
13,50
0,00
4,62
7,35
2,73
0,61
0,00
1,05
0,06
0,07
29,99
19,37
49,37
60,8%
130
Ottana
B1
NU
2358
95,98
0,00
71,91
94,46
48,09
0,00
0,00
16,00
0,00
1,10
327,54
374,50
702,04
46,7%
139
Ovodda
B3
NU
1628
49,36
0,00
52,00
42,26
17,96
0,00
0,00
4,23
0,00
15,04
180,86
191,32
372,18
48,6%
111
Associazione dei comuni di Tiana e Ovodda
Posada
B1
NU
2765
254,90
0,00
96,79
86,21
50,32
1,61
0,00
9,74
1,47
28,92
529,96
329,50
859,46
61,7%
192
Associazione dei comuni di Posada, Torpè e Lodè fino al 30.09.12; dal 1.10 singolo
Sarule
B1
NU
1739
153,11
0,00
63,99
54,37
20,65
8,36
0,00
8,35
0,16
0,63
309,61
192,83
502,45
61,6%
178
Unione dei comuni capofila Oniferi
Silanus
B1
NU
2181
111,64
0,00
51,46
99,03
25,58
8,70
0,00
15,19
0,45
11,58
323,63
280,26
603,89
53,6%
148
Sindia
B1
NU
1785
227,44
0,00
49,10
48,16
13,77
4,93
0,00
1,70
0,14
4,71
349,95
190,08
540,03
64,8%
196
Siniscola
B1
NU
11424
1.109,41
11,76
484,65
597,68
281,96
2,57
0,00
64,00
1,36
30,66
2.584,05
1.946,90
4.530,95
57,0%
226
Sorgono
B3
NU
1740
89,51
0,00
62,61
59,05
18,50
3,66
0,00
1,02
0,00
0,00
234,35
182,10
416,45
56,3%
135
Comunità Montana del Gennargentu - Mandrolisai
Teti
B3
NU
676
34,77
0,00
24,32
22,94
7,19
1,42
0,00
0,40
0,00
0,10
91,14
70,75
161,89
56,3%
135
Comunità Montana del Gennargentu - Mandrolisai
Tiana
B3
NU
515
15,62
0,00
16,45
13,37
5,68
0,00
0,00
1,34
0,00
4,76
57,21
60,52
117,73
48,6%
111
Associazione dei comuni di Tiana e Ovodda
Tonara
B3
NU
2076
106,79
0,00
74,69
70,45
22,07
4,36
0,00
1,22
0,00
0,00
279,60
217,27
496,87
56,3%
135
Comunità Montana del Gennargentu - Mandrolisai
Torpè
B1
NU
2934
244,54
0,00
97,70
79,98
49,40
0,00
0,00
6,22
0,21
6,23
484,28
365,34
849,62
57,0%
165
Associazione dei comuni di Posada Torpè e Lodè fino al 30.09.12; dal 1.10
Associazione Torpè e Lodè
158.314
13.461,37
356,31
5.406,97
7.234,31
2.870,85
191,91
136,82
806,72
36,96
474,42
30.976,66
24.194,55
55171,21
56,1%
196
Provincia Nuoro
Arzana
B2
OG
2496
120,85
0,00
54,84
59,92
29,32
0,00
0,00
8,10
0,00
0,00
273,03
247,84
520,87
52,4%
109
Bari Sardo
B2
OG
3978
357,29
0,00
182,70
174,26
51,36
15,90
0,00
28,74
0,63
14,80
825,68
758,78
1.584,46
52,1%
208
Baunei
B2
OG
3678
290,01
0,00
136,89
132,98
46,04
13,45
2,24
16,92
0,00
17,18
655,71
406,12
1.061,83
61,8%
178
Comunità Montana del Gennargentu - Mandrolisai
Comunità Montana del Gennargentu - Mandrolisai
Associazione dei Comuni di Fonni, Oliena e Orgosolo
Comunità Montana del Goceano
3/All. 2
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
QUADRO ANALITICO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI PER COMUNE - ANNO 2012
RACCOLTA DIFFERENZIATA PER TIPOLOGIA DI MATERIALE (t/anno)
Comune
exAmbito
Provincia
Popolazione
Istat
al
31-12-2012
Scarto
alimentare
(FORSU)
Scarto
verde
Vetro
Carta/Cart
one
Plastiche
Imballaggi in
metallo
Legno e
imballaggi in
legno
RAEE
Pericolosi
RUP
Altri materiali
al recupero
Totale RD
(t/anno)
Cardedu
B2
OG
1831
164,85
2,56
92,12
99,50
47,30
12,78
0,00
19,22
6,99
1,58
446,90
Elini
B2
OG
567
22,19
0,00
4,88
10,82
5,68
0,00
0,00
0,00
0,00
3,14
46,71
Gairo
B2
OG
1485
86,57
6,33
49,69
41,29
15,36
3,58
0,00
0,00
0,00
0,00
202,81
Girasole
B2
OG
1274
103,86
0,00
48,94
33,44
14,85
4,26
0,00
0,50
0,03
5,18
211,06
Ilbono
B2
OG
2175
155,06
0,00
46,34
47,67
11,80
3,26
0,00
46,37
0,09
0,00
310,59
Jerzu
B2
OG
3184
213,10
1,42
211,82
204,86
113,18
16,77
0,00
25,51
2,17
7,35
Lanusei
B2
OG
5468
435,81
0,00
190,05
280,77
56,10
11,85
0,00
49,90
4,64
Loceri
B2
OG
1262
53,43
0,00
56,25
52,68
15,14
4,89
0,00
0,00
Lotzorai
B2
OG
2183
148,67
0,00
232,12
76,09
24,84
19,58
0,00
Osini
B2
OG
814
57,97
0,00
7,60
6,78
1,66
0,66
Perdasdefogu
B2
OG
1997
152,26
0,00
59,64
59,56
20,99
Seui
B2
OG
1335
48,66
0,00
77,61
11,26
Talana
B2
OG
1069
28,59
0,00
54,54
32,92
Tertenia
B2
OG
3841
273,16
1,47
170,04
139,22
Tortolì
B2
OG
10833
1.490,18
22,07
576,14
Triei
B2
OG
1129
60,94
0,00
Ulassai
B2
OG
1518
117,78
Urzulei
B2
OG
1275
Ussassai
B2
OG
Villagrande Strisaili
B2
OG
Provincia Ogliastra
Totale
INDIFFEREN
ZIATA
Totale RU
%RD
Gettito RD
(Kg/ab/anno)
644,18
69,4%
33,60
80,31
58,2%
82
139,64
342,45
59,2%
137
216,42
427,48
49,4%
166
287,24
597,83
52,0%
143
796,18
457,87
1.254,05
63,5%
250
32,30
1.061,42
697,54
1.758,96
60,3%
194
0,00
0,00
182,39
113,02
295,41
61,7%
145
0,00
0,00
0,00
501,30
435,52
936,82
53,5%
230
0,00
0,00
0,00
0,00
74,67
39,28
113,95
65,5%
92
6,98
0,00
15,57
5,55
20,65
341,20
163,36
504,56
67,6%
171
8,13
5,21
0,00
0,00
0,00
0,00
150,86
84,12
234,98
64,2%
113
15,50
4,74
0,00
0,00
0,00
0,00
136,29
96,26
232,55
58,6%
127
54,95
17,62
0,00
36,54
6,60
39,92
739,52
412,77
1.152,29
64,2%
193
885,76
157,10
50,10
0,00
93,42
0,35
34,48
3.309,60
2.814,36
6.123,96
54,0%
306
57,76
22,15
10,94
5,02
1,52
11,17
0,00
1,18
170,68
123,02
293,70
58,1%
151
0,00
26,96
45,42
10,58
2,34
0,00
0,00
0,00
0,00
203,08
112,28
315,36
64,4%
134
37,65
0,00
73,91
34,74
12,28
6,43
0,00
0,00
0,00
0,00
165,01
91,20
256,21
64,4%
129
605
20,84
0,00
41,14
35,94
19,14
8,58
0,00
0,00
0,00
0,00
125,64
52,36
178,00
70,6%
208
3324
192,59
0,00
104,08
94,40
47,70
0,00
0,00
4,28
0,00
9,10
452,15
277,62
729,77
62,0%
136
57.321
4.632,31
33,85
2.556,05
2.582,42
789,94
213,99
3,76
356,24
27,06
186,86
11.382,48
8.257,50
19639,98
58,0%
199
197,28
CONSORZIO
244
Abbasanta
C
OR
2818
220,96
0,00
98,53
171,33
27,60
8,56
0,00
13,04
0,47
2,96
543,45
398,06
941,51
57,7%
193
Aidomaggiore
C
OR
465
51,86
0,00
16,26
23,38
5,46
1,41
0,00
2,15
0,18
0,00
100,70
70,12
170,82
59,0%
217
Albagiara
C
OR
273
29,23
0,00
9,21
8,77
3,94
0,50
0,00
0,64
0,09
0,13
52,51
26,03
78,54
66,9%
192
Unione dei Comuni Alta Marmilla
Ales
C
OR
1503
160,92
0,00
50,72
48,29
21,69
2,73
0,00
3,54
0,51
0,72
289,12
143,30
432,42
66,9%
192
Unione dei Comuni Alta Marmilla
Allai
C
OR
358
36,81
0,00
10,80
10,11
4,14
1,07
0,00
0,13
0,03
0,91
64,01
33,16
97,18
65,9%
179
Unione dei Comuni del Grighine e Bassa Valle del Tirso
Arborea
C
OR
4034
536,58
0,00
117,80
358,51
67,53
11,86
0,00
2,64
0,28
11,19
1.106,38
804,66
1.911,04
57,9%
274
Ardauli
C
OR
930
49,55
0,00
36,49
25,75
11,83
2,38
0,00
0,00
0,00
0,00
126,00
103,94
229,94
54,8%
135
Unione dei Comuni del Barigadu
Assolo
C
OR
415
44,43
0,00
14,00
13,33
5,99
0,75
0,00
0,98
0,14
0,20
79,83
39,57
119,40
66,9%
192
Unione dei Comuni Alta Marmilla
Asuni
C
OR
341
36,51
0,00
11,51
10,96
4,92
0,62
0,00
0,80
0,12
0,16
65,60
32,51
98,11
66,9%
192
Unione dei Comuni Alta Marmilla
Baradili
C
OR
90
9,64
0,00
3,04
2,89
1,30
0,16
0,00
0,21
0,03
0,04
17,31
8,58
25,89
66,9%
192
Unione dei Comuni Alta Marmilla
Baratili San Pietro
C
OR
1333
183,54
0,00
73,02
59,23
31,96
0,00
0,00
3,64
0,00
2,74
354,13
192,38
546,51
64,8%
266
Baressa
C
OR
701
75,05
0,00
23,65
22,52
10,11
1,27
0,00
1,65
0,24
0,34
134,85
66,84
201,68
66,9%
192
Unione dei Comuni Alta Marmilla
Bauladu
C
OR
706
96,65
2,60
29,80
27,76
6,17
3,12
0,00
3,53
0,14
3,88
173,65
87,10
260,75
66,6%
246
Unione Montiferru Sinis
Bidonì
C
OR
150
7,99
0,00
5,89
4,15
1,91
0,38
0,00
0,00
0,00
0,00
20,32
16,77
37,09
54,8%
135
Unione dei Comuni del Barigadu
Bonarcado
C
OR
1617
221,37
5,96
68,25
63,58
14,12
7,14
0,00
8,09
0,32
8,89
397,71
199,49
597,21
66,6%
246
Unione Montiferru Sinis
Boroneddu (**)
C
OR
155
15,32
0,00
10,99
3,70
1,98
0,81
0,00
0,00
0,00
0,00
32,80
1,86
34,66
Bosa
B1
OR
8008
1.001,16
125,00
356,16
437,82
187,48
0,00
0,00
43,85
1,55
45,96
2.198,98
1.672,14
3.871,12
56,8%
275
Busachi
C
OR
1355
72,19
0,00
53,17
37,52
17,23
3,47
0,00
0,00
0,60
0,00
184,17
151,44
335,62
54,9%
136
Cabras
C
OR
9085
1.691,94
43,24
468,34
399,41
118,20
33,46
0,00
69,20
0,74
30,32
2.854,84
1.432,96
4.287,80
66,6%
314
Cuglieri
C
OR
2756
377,30
20,35
116,33
108,36
24,07
12,16
0,00
13,79
1,25
15,15
688,76
345,29
1.034,05
66,6%
250
Unione Montiferru Sinis
Curcuris
C
OR
312
33,41
0,00
10,53
10,02
4,50
0,57
0,00
0,74
0,11
0,15
60,02
29,75
89,76
66,9%
192
Unione dei Comuni Alta Marmilla
Flussio
B1
OR
460
47,08
0,00
10,70
6,98
3,14
0,72
0,00
1,80
0,00
0,00
70,42
85,78
156,20
45,1%
153
Fordongianus
C
OR
930
49,55
0,00
36,49
25,75
11,83
2,38
0,00
0,00
0,00
0,00
126,00
103,94
229,94
54,8%
135
Unione dei Comuni del Barigadu
Genoni
B3
OR
854
82,84
0,16
21,85
31,90
12,00
3,17
0,00
3,45
0,12
0,62
156,10
116,23
272,34
57,3%
183
Comunità Montana del Sarcidano - Barbagia di Seulo
Ghilarza
C
OR
4562
330,72
0,00
159,52
221,80
41,16
13,86
0,00
21,11
1,04
2,08
791,29
560,88
1.352,17
58,5%
173
Gonnoscodina
C
OR
503
53,86
0,00
16,97
16,16
7,26
0,91
0,00
1,19
0,17
0,24
96,76
47,96
144,72
66,9%
192
Unione dei Comuni Alta Marmilla
Gonnosnò
C
OR
785
84,05
0,00
26,49
25,22
11,33
1,42
0,00
1,85
0,27
0,38
151,00
74,85
225,85
66,9%
192
Unione dei Comuni Alta Marmilla
Gonnostramatza
C
OR
945
121,32
0,00
31,20
20,86
9,16
3,18
0,00
0,70
0,14
4,20
190,76
96,88
287,64
66,3%
202
Laconi
B3
OR
1975
191,57
0,37
50,53
73,78
27,74
7,34
0,00
7,98
0,27
1,43
361,01
268,81
629,82
57,3%
183
Magomadas
B1
OR
647
73,60
0,00
18,46
9,88
5,46
1,18
0,00
2,52
0,00
0,00
111,10
153,56
264,66
42,0%
172
Marrubiu
C
OR
4891
747,14
235,50
180,66
207,14
89,35
15,71
0,00
33,62
2,35
20,24
1.531,71
650,27
2.181,97
70,2%
313
Unione dei Comuni del Barigadu
Comunità Montana del Sarcidano - Barbagia di Seulo
Unione dei Comuni del Terralbese
4/All. 2
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
QUADRO ANALITICO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI PER COMUNE - ANNO 2012
RACCOLTA DIFFERENZIATA PER TIPOLOGIA DI MATERIALE (t/anno)
Comune
exAmbito
Provincia
Popolazione
Istat
al
31-12-2012
Scarto
alimentare
(FORSU)
Scarto
verde
Vetro
Carta/Cart
one
Plastiche
Imballaggi in
metallo
Legno e
imballaggi in
legno
RAEE
Pericolosi
RUP
Altri materiali
al recupero
Totale RD
(t/anno)
Masullas
C
OR
1122
149,55
14,06
39,46
29,10
13,41
1,58
0,00
0,40
0,00
0,00
247,58
Milis
C
OR
1592
217,95
5,86
67,20
62,59
13,91
7,03
0,00
7,97
0,32
8,75
391,57
Modolo
B1
OR
174
23,43
0,00
5,16
2,70
1,34
0,44
0,00
0,50
0,00
0,00
33,57
Mogorella
C
OR
463
49,57
0,00
15,62
14,88
6,68
0,84
0,00
1,09
0,16
0,22
89,06
Mogoro
C
OR
4329
678,36
84,52
148,83
179,31
52,07
12,87
0,00
26,18
4,60
27,02
1.213,76
Montresta
B1
OR
525
47,92
0,00
13,28
4,72
3,12
0,60
0,00
2,08
0,00
0,00
71,72
Morgongiori
C
OR
763
81,69
0,00
25,75
24,52
11,01
1,38
0,00
1,80
0,26
0,37
146,77
Narbolia
C
OR
1800
272,84
11,86
116,63
64,72
40,79
11,78
0,00
1,40
0,62
9,28
529,92
Neoneli
C
OR
696
37,08
0,00
27,31
19,27
8,85
1,78
0,00
0,00
0,00
0,00
Norbello
C
OR
1185
108,36
0,00
41,43
28,90
9,98
3,60
0,00
5,48
0,26
0,00
Nughedu Santa Vittoria
C
OR
505
26,90
0,00
19,81
13,98
6,42
1,29
0,00
0,00
0,00
0,00
Nurachi
C
OR
1801
214,98
6,00
67,98
60,53
26,22
4,21
0,00
0,00
0,00
0,80
Nureci
C
OR
357
38,22
0,00
12,05
11,84
5,15
0,65
0,00
0,84
0,12
0,17
Ollastra
C
OR
1244
127,91
0,00
37,53
35,14
14,40
3,73
0,00
0,44
0,10
3,17
Oristano
C
OR
31095
4.494,78
532,94
1.455,24
2.220,38
559,18
66,50
79,71
140,95
8,10
148,19
Palmas Arborea
C
OR
1488
166,25
0,53
54,35
62,10
13,04
5,45
0,00
5,91
0,37
Pau
C
OR
305
32,66
0,00
10,29
9,80
4,40
0,55
0,00
0,72
0,10
Paulilatino
C
OR
2296
179,98
0,00
80,28
65,23
16,94
6,98
0,00
10,62
Pompu
C
OR
271
36,12
3,40
9,53
7,03
3,24
0,38
0,00
Riola Sardo
C
OR
2135
238,54
0,76
77,98
89,10
18,71
7,82
0,00
Ruinas
C
OR
717
76,77
0,00
24,19
23,04
10,34
1,30
Sagama
B1
OR
202
18,49
0,00
6,20
2,60
1,10
Samugheo
C
OR
3149
216,28
0,00
138,16
106,58
San Nicolò d'Arcidano
C
OR
2759
424,20
18,55
101,91
115,25
San Vero Milis
C
OR
2504
342,80
69,24
105,69
Santa Giusta
C
OR
4852
542,11
1,72
Santu Lussurgiu
C
OR
2430
160,94
Scano di Montiferro
C
OR
1562
Sedilo
C
OR
2194
Seneghe
C
OR
1822
Senis
C
OR
Sennariolo
C
Siamaggiore
Siamanna
Totale
INDIFFEREN
ZIATA
Totale RU
%RD
Gettito RD
(Kg/ab/anno)
CONSORZIO
126,43
374,01
66,2%
221
Consorzio dei Comuni di Masullas, Pompu e Siris
196,41
587,97
66,6%
246
Unione Montiferru Sinis
42,40
75,97
44,2%
193
44,14
133,21
66,9%
192
726,34
1.940,10
62,6%
280
87,96
159,68
44,9%
137
72,75
219,52
66,9%
192
200,16
730,08
72,6%
294
94,29
77,79
172,08
54,8%
135
198,02
128,72
326,74
60,6%
167
68,42
56,44
124,86
54,8%
135
380,71
154,22
534,93
71,2%
211
69,04
34,04
103,08
67,0%
193
Unione dei Comuni Alta Marmilla
222,43
116,28
338,72
65,7%
179
Unione dei Comuni del Grighine e Bassa Valle del Tirso
9.705,97
5.068,80
14.774,77
65,7%
312
5,01
313,01
155,64
468,65
66,8%
210
Unione dei Comuni dei Fenici
0,15
58,67
29,08
87,75
66,9%
192
Unione dei Comuni Alta Marmilla
0,34
0,00
360,37
335,38
695,75
51,8%
157
0,10
0,00
0,00
59,80
30,54
90,34
66,2%
221
Consorzio dei Comuni di Masullas, Pompu e Siris
8,48
0,53
7,19
449,10
216,60
665,71
67,5%
210
Unione dei Comuni dei Fenici
0,00
1,69
0,24
0,34
137,92
68,36
206,29
66,9%
192
Unione dei Comuni Alta Marmilla
0,42
0,00
0,64
0,00
0,00
29,45
40,68
70,13
42,0%
146
30,00
14,05
0,00
3,62
0,29
6,62
515,60
315,83
831,43
62,0%
164
50,40
8,86
0,00
16,55
1,31
9,45
746,47
374,85
1.121,33
66,6%
271
Unione dei Comuni del Terralbese
98,45
21,87
11,05
0,00
12,53
0,50
17,76
679,90
406,92
1.086,82
62,6%
272
Unione Montiferru Sinis
177,23
202,48
42,51
17,78
0,00
19,27
1,20
16,35
1.020,63
502,75
1.523,38
67,0%
210
Unione dei Comuni dei Fenici
0,00
63,78
54,47
44,40
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
323,59
261,32
584,91
55,3%
133
89,19
0,00
47,45
47,09
10,66
3,98
0,00
0,68
0,00
2,02
201,07
177,53
378,60
53,1%
129
125,02
0,00
80,70
66,84
30,58
8,87
0,00
0,00
0,00
0,00
312,01
280,78
592,79
52,6%
142
266,64
6,71
76,90
71,64
15,92
8,04
0,00
10,41
4,16
10,01
470,43
236,50
706,93
66,5%
258
Unione Montiferru Sinis
479
51,29
0,00
16,16
15,39
6,91
0,87
0,00
1,13
0,16
0,23
92,14
45,67
137,81
66,9%
192
Unione dei Comuni Alta Marmilla
OR
182
10,39
0,00
5,53
5,49
1,24
0,46
0,00
0,08
0,00
0,08
23,27
20,69
43,96
52,9%
128
C
OR
973
100,82
4,14
39,54
28,60
11,52
3,72
0,00
0,83
0,08
2,66
191,91
92,64
284,55
67,4%
197
Unione dei Comuni del Grighine e Bassa Valle del Tirso dal 1/03/12, prima singolo
C
OR
823
88,39
0,25
47,53
28,57
9,49
4,73
0,00
1,05
0,24
3,59
183,84
82,03
265,87
69,1%
223
Unione dei Comuni dei Fenici sino al 31/08 e dal 1/09 Unione dei comuni del Grighine
e Bassa Valle del Tirso
Siapiccia
C
OR
371
38,15
0,00
11,19
10,48
4,29
1,11
0,00
0,13
0,03
0,95
66,34
34,37
100,71
65,9%
179
Unione dei Comuni del Grighine e Bassa Valle del Tirso
Simala
C
OR
354
37,90
0,00
11,94
11,37
5,11
0,64
0,00
0,83
0,12
0,17
68,10
33,75
101,85
66,9%
192
Unione dei Comuni Alta Marmilla
Simaxis
C
OR
2282
236,49
0,31
89,45
71,97
29,81
8,90
0,00
0,97
0,27
8,80
446,96
221,65
668,62
66,8%
196
Unione dei Comuni dei Fenici sino al 31/05 e dal 1/06 Unione dei comuni del
Grighine e Bassa Valle del Tirso
Sini
C
OR
514
55,03
0,00
17,34
16,52
7,42
0,93
0,00
1,21
0,18
0,25
98,87
49,01
147,88
66,9%
192
Unione dei Comuni Alta Marmilla
Siris
C
OR
220
29,32
2,76
7,74
5,71
2,63
0,31
0,00
0,08
0,00
0,00
48,54
24,79
73,34
66,2%
221
Consorzio dei Comuni di Masullas, Pompu e Siris
Soddì
C
OR
115
6,13
0,00
4,51
3,18
1,46
0,29
0,00
0,00
0,00
0,45
16,03
12,85
28,88
55,5%
139
Unione dei Comuni del Barigadu
Solarussa
C
OR
2442
253,07
48,66
93,68
76,92
31,84
9,34
0,00
1,18
0,26
12,06
527,01
261,77
788,78
66,8%
216
Unione dei Comuni dei Fenici sino al 31/05 e dal 1/06 Unione dei comuni del
Grighine e Bassa Valle del Tirso
Sorradile
C
OR
407
21,68
0,00
15,97
11,27
5,18
1,04
0,00
0,00
0,00
0,00
55,14
45,49
100,63
54,8%
135
Unione dei Comuni del Barigadu
Suni
B1
OR
1121
98,10
0,00
27,66
17,06
6,86
2,10
0,00
4,86
0,00
0,00
156,64
227,48
384,12
40,8%
140
Tadasuni (**)
C
OR
179
15,82
0,00
10,97
2,81
2,14
0,70
0,00
0,00
0,00
0,00
32,44
5,78
38,22
Terralba
C
OR
10452
1.596,62
70,26
386,06
436,61
190,95
33,57
0,00
62,69
4,95
35,80
2.817,50
1.350,89
4.168,39
67,6%
270
Tinnura
B1
OR
270
29,00
0,00
8,08
3,12
1,88
0,56
0,00
1,12
0,00
0,00
43,76
52,90
96,66
45,3%
162
Tramatza
C
OR
1004
137,45
3,70
42,38
39,48
8,77
4,43
0,00
5,02
0,20
5,52
246,94
124,02
370,97
66,6%
246
Tresnuraghes
C
OR
1187
123,76
2,74
50,92
55,74
13,56
1,78
0,00
6,68
0,00
3,58
258,76
277,68
536,44
48,2%
218
Ulà Tirso
C
OR
579
30,85
0,00
22,72
16,03
7,36
1,48
0,00
0,00
0,60
0,00
79,04
64,71
143,76
55,0%
137
Unione dei Comuni del Barigadu
Uras
C
OR
2958
451,86
106,92
109,26
123,56
54,04
9,50
0,00
17,74
1,40
17,86
892,15
389,17
1.281,32
69,6%
302
Unione dei Comuni del Terralbese
Unione dei Comuni Alta Marmilla
Unione dei Comuni Alta Marmilla
Unione dei Comuni del Barigadu
Unione dei Comuni del Barigadu
Unione dei Comuni del Terralbese
Unione Montiferru Sinis
5/All. 2
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
QUADRO ANALITICO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI PER COMUNE - ANNO 2012
RACCOLTA DIFFERENZIATA PER TIPOLOGIA DI MATERIALE (t/anno)
Comune
exAmbito
Provincia
Popolazione
Istat
al
31-12-2012
Scarto
alimentare
(FORSU)
Scarto
verde
Vetro
Carta/Cart
one
Plastiche
Imballaggi in
metallo
Legno e
imballaggi in
legno
RAEE
Pericolosi
RUP
Altri materiali
al recupero
Totale RD
(t/anno)
Usellus
C
OR
823
88,12
0,00
27,77
26,44
11,87
1,49
0,00
1,94
0,28
0,39
158,31
Villa Sant'Antonio
C
OR
372
39,83
0,00
12,55
11,95
5,37
0,68
0,00
0,88
0,13
0,18
71,56
Villa Verde
C
OR
332
35,55
0,00
11,20
10,67
4,79
0,60
0,00
0,78
0,11
0,16
Villanova Truschedu
C
OR
308
31,67
0,00
9,29
8,70
3,56
0,92
0,00
0,11
0,03
Villaurbana
C
OR
1710
191,06
0,61
62,46
71,36
14,98
6,27
0,00
6,79
Zeddiani
C
OR
1157
129,27
0,41
42,40
43,88
9,79
4,24
0,00
Zerfaliu
C
OR
1171
120,41
0,00
35,33
33,08
13,55
3,51
163.079
20.267,71
1.430,06
6.504,89
7.467,15
2.343,54
Provincia Oristano
Totale
INDIFFEREN
ZIATA
Totale RU
%RD
Gettito RD
(Kg/ab/anno)
CONSORZIO
78,47
236,78
66,9%
192
Unione dei Comuni Alta Marmilla
35,47
107,03
66,9%
192
Unione dei Comuni Alta Marmilla
63,86
31,65
95,52
66,9%
192
Unione dei Comuni Alta Marmilla
0,79
55,07
28,53
83,60
65,9%
179
Unione dei Comuni del Grighine e Bassa Valle del Tirso
0,42
5,76
359,70
173,48
533,19
67,5%
210
Unione dei Comuni dei Fenici
1,38
0,18
5,80
237,35
117,38
354,73
66,9%
205
Unione dei Comuni dei Fenici
0,00
0,41
1,20
2,99
210,48
108,48
318,96
66,0%
180
Unione dei Comuni del Grighine e Bassa Valle del Tirso
460,30
79,71
641,08
45,56
533,88
39.773,88
22.571,59
62345,47
63,8%
244
Aggius
D3
OT
1602
181,91
9,69
34,21
39,69
14,77
5,92
0,00
10,86
0,00
15,96
313,01
231,29
544,30
57,5%
195
Unione dei Comuni Alta Gallura
Aglientu
D3
OT
1180
96,59
266,22
78,71
36,14
7,48
3,45
4,41
15,05
0,00
80,48
588,53
1.168,71
1.757,24
33,5%
499
Unione dei Comuni Alta Gallura
Alà dei Sardi
D2
OT
1927
174,17
0,00
77,26
54,38
30,60
0,00
0,00
2,98
0,00
6,00
345,39
325,68
671,07
51,5%
179
Consorzio dei Comuni di Buddusò e Alà dei Sardi
Arzachena
D2
OT
11532
1.694,56
1.250,38
890,62
777,45
76,00
44,50
0,00
177,88
10,10
69,40
4.990,89
8.385,99
13.376,88
37,3%
433
Badesi
D3
OT
1884
259,88
115,52
81,38
98,66
32,71
6,05
0,00
16,66
0,00
34,79
645,65
979,34
1.624,99
39,7%
343
Berchidda
D2
OT
2866
173,51
3,70
107,93
115,28
43,91
0,00
0,00
24,00
1,60
44,62
514,55
459,19
973,74
52,8%
180
Bortigiadas
D3
OT
795
75,04
7,36
15,74
17,26
5,79
2,23
0,00
4,59
0,00
9,02
137,03
190,11
327,14
41,9%
172
Unione dei Comuni Alta Gallura
Buddusò
D2
OT
3942
356,29
0,00
92,34
150,40
50,28
0,00
0,00
2,24
0,00
14,50
666,05
666,24
1.332,29
50,0%
169
Consorzio dei Comuni di Buddusò e Alà dei Sardi
Budoni
B1
OT
4945
33,53
25,01
46,88
32,12
15,50
0,00
0,00
9,82
0,00
35,60
198,46
5.527,83
5.726,29
3,5%
40
Calangianus
D3
OT
4212
416,38
7,16
94,48
110,79
52,12
13,56
0,00
25,22
0,00
64,68
784,39
651,65
1.436,04
54,6%
186
Golfo Aranci
D2
OT
2289
24,13
433,21
132,90
119,95
63,88
0,00
0,00
0,00
0,05
0,00
774,12
2.673,33
3.447,45
22,5%
338
La Maddalena
D2
OT
10884
1.282,15
945,81
638,26
756,76
316,09
0,00
250,16
186,71
21,74
154,55
4.552,23
2.938,50
7.490,73
60,8%
418
Loiri Porto San Paolo
D2
OT
3341
218,97
442,99
128,78
141,94
51,27
0,00
0,00
4,48
0,00
24,06
1.012,49
1.472,91
2.485,40
40,7%
303
Luogosanto
D3
OT
1876
106,15
43,64
35,91
31,86
7,84
3,74
0,00
14,16
0,00
49,54
292,84
319,44
612,28
47,8%
156
Unione dei Comuni Alta Gallura
Luras
D3
OT
2606
220,39
10,30
52,69
54,09
27,11
6,96
0,00
19,23
0,00
40,51
431,28
389,49
820,77
52,5%
165
Unione dei Comuni Alta Gallura
Monti
D2
OT
2521
151,26
0,00
83,07
79,74
41,08
0,00
0,00
17,44
0,03
5,40
378,02
456,04
834,06
45,3%
150
Olbia
D2
OT
55131
239,51
9.897,45
901,87
2.830,25
362,36
33,57
0,00
379,34
17,71
442,98
15.105,04
38.338,75
53.443,79
28,3%
274
Oschiri
D1
OT
3404
253,27
0,00
108,11
111,78
50,76
0,00
0,00
29,48
0,00
13,33
566,73
536,32
1.103,05
51,4%
166
Padru
D2
OT
2139
88,23
34,80
66,14
57,68
24,49
0,00
0,00
17,64
1,44
16,67
307,09
396,87
703,96
43,6%
144
Palau
D2
OT
3774
814,56
368,29
397,51
394,61
131,43
19,31
103,21
42,23
4,33
23,30
2.298,78
2.542,21
4.840,99
47,5%
609
San Teodoro
B1
OT
4630
158,54
153,00
22,66
60,00
0,00
0,00
0,00
34,79
0,00
5,14
434,13
6.194,48
6.628,61
6,5%
94
Santa Teresa di Gallura
D2
OT
5003
1.119,00
928,70
354,72
409,52
139,52
36,48
125,79
157,45
4,45
32,99
3.308,62
2.441,86
5.750,48
57,5%
661
Sant'Antonio di Gallura
D2
OT
1591
115,23
0,00
54,28
35,41
19,06
0,00
0,00
0,00
2,23
1,46
227,67
329,74
557,41
40,8%
143
Telti
D2
OT
2264
146,77
22,46
50,14
47,77
8,98
0,00
0,00
7,75
0,05
0,92
284,84
325,42
610,26
46,7%
126
Tempio Pausania
D3
OT
13973
1.353,16
110,93
302,98
580,47
161,50
35,50
0,00
65,35
11,67
109,17
2.730,73
2.768,35
5.499,08
49,7%
195
Trinità d'Agultu e Vignola
D3
OT
2144
340,19
260,94
199,77
164,03
74,06
16,85
4,82
15,86
1,18
82,43
1.160,13
1.050,94
2.211,07
52,5%
541
152.455
10.093,37
15.337,55
5.049,34
7.308,03
1.808,59
228,12
488,39
1.281,21
76,57
1.377,50
43.048,67
81.760,68
124809,35
34,5%
282
Alghero
D1
SS
40685
2.814,12
446,31
1.513,22
1.677,09
742,80
0,00
44,78
448,20
24,09
223,22
7.933,83
15.435,01
23.368,84
34,0%
195
Anela
D1
SS
675
39,45
0,00
13,49
21,49
7,97
1,79
0,00
3,08
0,17
0,20
87,65
56,61
144,26
60,8%
130
Comunità Montana del Goceano
Ardara
D1
SS
792
74,80
0,00
23,06
29,84
8,96
3,09
3,09
6,10
0,37
4,41
153,72
107,39
261,11
58,9%
194
Unione dei Comuni del Logudoro
Banari
D1
SS
611
70,68
0,00
10,85
19,34
15,91
0,00
0,90
3,64
0,00
2,56
123,88
68,71
192,59
64,3%
203
Associazione dei Comuni di Banari e Siligo
Benetutti
D1
SS
1970
115,15
0,00
39,38
62,71
23,25
5,22
0,00
8,99
0,50
0,59
255,80
165,21
421,01
60,8%
130
Comunità Montana del Goceano
Bessude
D1
SS
426
40,54
0,00
0,00
8,11
6,41
0,00
0,00
4,89
0,83
0,00
60,78
32,22
93,00
65,4%
143
Bonnanaro
D1
SS
1000
104,46
0,00
29,92
33,15
21,48
0,00
2,43
7,67
1,22
0,00
200,34
110,13
310,47
64,5%
200
Associazione dei Comuni di Torralba, Bonnanaro, Borutta, Cheremule, Cossoine e
Giave
Bono
D1
SS
3605
210,71
0,00
72,07
114,76
42,54
9,55
0,00
16,45
0,92
1,09
468,10
302,33
770,43
60,8%
130
Comunità Montana del Goceano
Bonorva
D1
SS
3601
256,54
0,00
112,94
114,20
48,78
0,00
0,00
38,32
0,18
10,76
581,72
598,90
1.180,62
49,3%
162
Borutta
D1
SS
282
29,46
0,00
8,44
9,35
6,06
0,00
0,68
2,16
0,11
0,00
56,26
87,32
64,4%
200
Associazione dei Comuni di Torralba, Bonnanaro, Borutta, Cheremule, Cossoine e
Giave
Bottidda
D1
SS
725
42,38
0,00
14,49
23,08
8,56
1,92
0,00
3,31
0,19
0,22
94,14
60,80
154,94
60,8%
130
Comunità Montana del Goceano
Bultei
D1
SS
1039
60,73
0,00
20,77
33,08
12,26
2,75
0,00
4,74
0,27
0,31
134,91
87,14
222,05
60,8%
130
Comunità Montana del Goceano
Bulzi
D3
SS
547
42,74
0,00
17,61
13,66
7,58
0,00
0,00
2,76
0,70
1,49
86,54
80,26
166,80
51,9%
158
Associazione dei Comuni di Laerru, Sedini e Bulzi
Burgos
D1
SS
944
55,18
0,00
18,87
30,05
11,14
2,50
0,00
4,31
0,24
0,28
122,58
79,17
201,74
60,8%
130
Comunità Montana del Goceano
Cargeghe
D1
SS
654
71,19
0,33
19,85
17,83
12,05
0,00
0,00
3,58
0,09
0,79
125,70
63,60
189,30
66,4%
192
Associazione dei Comuni di Cargeghe, Muros, Tissi e Usini
Provincia Olbia-Tempio
31,06
Unione dei Comuni Alta Gallura
Unione dei Comuni Alta Gallura
Unione dei Comuni Alta Gallura
Unione dei Comuni Alta Gallura
6/All. 2
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
QUADRO ANALITICO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI PER COMUNE - ANNO 2012
RACCOLTA DIFFERENZIATA PER TIPOLOGIA DI MATERIALE (t/anno)
Comune
exAmbito
Provincia
Popolazione
Istat
al
31-12-2012
Scarto
alimentare
(FORSU)
Scarto
verde
Vetro
Carta/Cart
one
Plastiche
Imballaggi in
metallo
Legno e
imballaggi in
legno
RAEE
Pericolosi
RUP
Altri materiali
al recupero
Totale RD
(t/anno)
Castelsardo
D3
SS
5751
388,63
122,12
192,00
181,64
40,09
0,00
43,74
52,22
1,63
13,27
1.035,34
Cheremule
D1
SS
455
47,53
0,00
13,61
15,08
9,78
0,00
1,10
5,97
0,18
0,00
93,26
Chiaramonti
D3
SS
1719
158,02
14,57
58,22
58,81
30,13
0,00
0,00
8,29
0,04
2,38
Codrongianos
D1
SS
1334
142,80
16,18
36,73
38,75
27,10
0,00
1,71
4,89
0,00
0,00
Cossoine
D1
SS
886
92,56
0,00
26,51
29,37
19,04
0,00
2,15
6,80
0,35
Erula
D3
SS
759
69,77
6,43
25,70
25,97
13,30
0,00
0,00
3,66
Esporlatu
D1
SS
402
23,50
0,00
8,04
12,80
4,74
1,07
0,00
Florinas
D1
SS
1544
165,27
0,00
42,52
44,85
31,37
0,00
Giave
D1
SS
579
60,48
0,00
17,32
19,20
12,44
Illorai
D1
SS
942
55,06
0,00
18,83
29,99
Ittireddu
D1
SS
563
53,17
0,00
16,40
21,21
Ittiri
D1
SS
8802
1.110,04
45,26
269,58
Laerru
D3
SS
942
73,60
0,00
Mara
D1
SS
658
41,08
0,00
Martis
D3
SS
539
49,55
Monteleone Rocca Doria
D1
SS
110
0,00
Mores
D1
SS
1935
Muros
D1
SS
832
Nughedu San Nicolò
D1
SS
Nule
D1
Nulvi
Totale
INDIFFEREN
ZIATA
Totale RU
%RD
Gettito RD
(Kg/ab/anno)
CONSORZIO
3.058,44
4.093,78
25,3%
180
50,11
143,37
65,0%
205
Associazione dei Comuni di Torralba, Bonnanaro, Borutta, Cheremule, Cossoine e
Giave
330,46
193,43
523,89
63,1%
192
Unione dei Comuni dell'Anglona e della Bassa Valle del Coghinas
268,16
153,79
421,95
63,6%
201
Associazione dei Comuni di Florinas e Codrongianos
0,00
176,77
97,58
274,35
64,4%
200
Associazione dei Comuni di Torralba, Bonnanaro, Borutta, Cheremule, Cossoine e
Giave
0,02
1,05
145,91
85,41
231,32
63,1%
192
Unione dei Comuni dell'Anglona e della Bassa Valle del Coghinas
1,83
0,10
0,12
52,20
33,71
85,91
60,8%
130
Comunità Montana del Goceano
1,97
5,67
0,00
0,00
291,65
177,99
469,64
62,1%
189
Associazione dei Comuni di Florinas e Codrongianos
0,00
1,40
4,44
0,23
0,00
115,52
63,77
179,29
64,4%
200
Associazione dei Comuni di Torralba, Bonnanaro, Borutta, Cheremule, Cossoine e
Giave
11,12
2,50
0,00
4,30
0,24
0,28
122,32
79,00
201,32
60,8%
130
Comunità Montana del Goceano
6,37
2,20
2,20
4,34
0,26
3,14
109,27
76,34
185,61
58,9%
194
Unione dei Comuni del Logudoro
356,08
188,87
0,00
0,00
121,38
5,79
37,45
2.134,45
1.195,22
3.329,67
64,1%
242
30,33
23,53
13,05
0,00
0,00
4,74
0,00
2,57
147,83
138,21
286,04
51,7%
157
25,30
13,96
12,62
0,00
0,00
0,00
0,70
0,00
93,66
123,40
217,06
43,1%
142
4,57
18,25
18,44
9,45
0,00
0,00
2,60
0,01
0,75
103,62
60,65
164,27
63,1%
192
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
17,14
17,14
0,0%
0
182,74
0,00
56,35
72,90
21,88
7,55
7,56
14,91
0,89
10,79
375,57
262,37
637,94
58,9%
194
Unione dei Comuni del Logudoro
90,57
0,42
25,25
22,68
15,33
0,00
0,34
4,86
0,11
1,07
160,62
80,43
241,05
66,6%
193
Associazione dei Comuni di Cargeghe, Muros, Tissi e Usini
858
81,03
0,00
24,99
32,32
9,70
3,35
3,35
6,61
0,40
4,78
166,53
116,34
282,87
58,9%
194
Unione dei Comuni del Logudoro
SS
1407
82,24
0,00
28,13
44,79
16,60
3,73
0,00
6,42
0,36
0,42
182,70
118,00
300,69
60,8%
130
Comunità Montana del Goceano
D3
SS
2829
264,65
15,87
94,13
87,21
47,42
0,00
0,40
19,00
0,00
5,13
533,81
338,54
872,35
61,2%
189
Unione dei Comuni dell'Anglona e della Bassa Valle del Coghinas da 1/07/12, prima
singolo
Olmedo
D1
SS
4040
236,50
3,30
134,36
133,96
66,82
0,00
0,00
10,43
1,27
5,15
591,79
498,70
1.090,49
54,3%
146
Osilo
D1
SS
3156
305,86
0,00
98,28
89,96
49,96
0,00
19,63
7,88
0,00
0,00
571,57
342,50
914,07
62,5%
181
Ossi
D1
SS
5873
587,06
0,00
173,66
175,08
79,98
17,54
0,00
34,64
5,13
30,49
1.103,58
777,56
1.881,14
58,7%
188
Ozieri
D1
SS
10834
1.023,14
0,00
315,50
408,16
122,52
42,29
42,33
83,48
5,00
60,39
2.102,81
1.555,64
3.658,45
57,5%
194
Padria
D1
SS
687
84,02
0,00
27,74
21,76
14,10
0,00
0,00
11,43
0,02
9,91
168,98
109,62
278,60
60,7%
246
Pattada
D1
SS
3191
301,35
0,00
92,93
120,22
36,09
12,46
12,47
24,59
1,47
17,79
619,35
432,67
1.052,02
58,9%
194
Unione dei Comuni del Logudoro
Perfugas
D3
SS
2419
222,37
20,51
81,92
82,76
42,40
0,00
0,00
14,87
0,35
3,97
469,15
273,21
742,36
63,2%
194
Unione dei Comuni dell'Anglona e della Bassa Valle del Coghinas
Ploaghe
D1
SS
4642
404,54
0,00
156,90
137,22
79,74
0,00
19,07
30,77
2,84
17,60
848,68
730,46
1.579,14
53,7%
183
Porto Torres
D1
SS
22379
2.227,58
516,72
696,68
827,20
404,76
0,00
70,46
148,62
5,60
564,29
5.461,91
3.995,16
9.457,07
57,8%
244
Pozzomaggiore
D1
SS
2703
184,42
0,00
92,34
59,99
48,46
0,00
0,00
22,00
0,67
4,29
412,17
405,94
818,11
50,4%
152
Putifigari
D1
SS
750
103,62
0,00
27,70
24,28
11,54
0,00
0,00
0,78
0,16
6,30
174,38
68,66
243,04
71,7%
233
Romana
D1
SS
570
42,28
0,00
8,87
19,90
14,13
0,00
0,00
0,68
0,00
0,00
85,86
116,90
202,76
42,3%
151
Santa Maria Coghinas
D3
SS
1432
131,64
12,14
48,50
48,99
25,10
0,00
0,00
6,91
0,53
1,98
275,79
161,13
436,92
63,1%
193
Sassari
D1
SS
125672
6.239,73
1.354,89
3.530,71
6.306,73
2.789,42
0,00
739,92
843,65
90,96
286,03
22.182,03
39.868,00
62.050,03
35,7%
177
Sedini
D3
SS
1352
105,64
0,00
43,53
33,77
18,74
0,00
0,00
6,81
0,00
3,69
212,17
198,36
410,54
51,7%
157
Semestene
D1
SS
162
15,86
0,00
4,82
2,40
2,74
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
25,82
23,56
49,38
52,3%
159
Sennori
D1
SS
7405
799,50
0,00
268,14
216,32
104,24
41,92
3,31
50,58
3,60
1,03
1.488,64
896,17
2.384,81
62,4%
201
Siligo
D1
SS
906
104,80
0,00
16,09
28,68
23,59
0,00
1,33
7,76
0,00
3,80
186,05
101,89
287,94
64,6%
205
Sorso
D1
SS
14389
1.700,93
287,27
514,86
556,20
360,80
0,00
101,47
137,40
11,50
148,96
3.819,39
2.335,37
6.154,76
62,1%
265
Stintino
D1
SS
1521
242,64
23,62
165,36
124,14
46,28
0,00
21,73
42,04
0,16
11,29
677,26
1.705,73
2.382,99
28,4%
445
Tergu
D3
SS
606
51,17
0,00
18,65
9,30
26,23
0,00
4,85
2,64
1,00
9,88
123,72
32,03
155,75
79,4%
204
Thiesi
D1
SS
3009
339,16
0,00
104,08
144,56
54,18
0,00
0,00
4,30
0,03
4,92
651,23
408,38
1.059,61
61,5%
216
Tissi
D1
SS
2344
255,16
1,18
71,14
63,90
43,18
0,00
0,00
12,11
0,31
5,44
452,41
226,59
679,00
66,6%
193
Associazione dei Comuni di Cargeghe, Muros, Tissi e Usini
Torralba
D1
SS
987
103,11
0,00
29,53
32,72
21,21
0,00
2,39
8,50
0,39
0,00
197,84
108,70
306,54
64,5%
200
Associazione dei Comuni di Torralba, Bonnanaro, Borutta, Cheremule, Cossoine e
Giave
Tula
D1
SS
1587
149,87
0,00
46,22
59,79
17,95
6,19
6,20
12,23
1,18
9,39
309,02
215,18
524,21
59,0%
195
Unione dei Comuni del Logudoro
Uri
D1
SS
3034
308,27
2,01
83,88
84,78
49,32
0,00
0,00
3,46
0,02
8,22
539,96
436,95
976,91
55,3%
178
Usini
D1
SS
4386
477,45
2,20
133,12
119,56
80,80
0,00
0,00
22,66
1,57
14,37
851,72
423,98
1.275,71
66,8%
194
Valledoria
D3
SS
4066
769,49
88,88
236,58
236,53
126,82
0,00
0,00
49,00
3,28
21,58
1.532,16
719,36
2.251,52
68,1%
377
Associazione dei Comuni di Laerru, Sedini e Bulzi
Unione dei Comuni dell'Anglona e della Bassa Valle del Coghinas
Unione dei Comuni del Logudoro
Unione dei Comuni dell'Anglona e della Bassa Valle del Coghinas
Associazione dei Comuni di Laerru, Sedini e Bulzi
Associazione dei Comuni di Banari e Siligo
Associazione dei Comuni di Cargeghe, Muros, Tissi e Usini
7/All. 2
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
QUADRO ANALITICO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI PER COMUNE - ANNO 2012
RACCOLTA DIFFERENZIATA PER TIPOLOGIA DI MATERIALE (t/anno)
Comune
exAmbito
Provincia
Popolazione
Istat
al
31-12-2012
Scarto
alimentare
(FORSU)
Scarto
verde
Vetro
Carta/Cart
one
Plastiche
Imballaggi in
metallo
Legno e
imballaggi in
legno
RAEE
Pericolosi
RUP
Altri materiali
al recupero
Totale RD
(t/anno)
Viddalba
D3
SS
1700
176,39
0,00
54,68
52,30
28,84
0,00
0,00
5,64
0,00
0,70
318,55
Villanova Monteleone
D1
SS
2347
229,46
0,00
106,68
64,74
30,90
0,00
0,00
8,70
0,93
8,63
450,04
329.551
25.183,43
2.984,77
10.326,60
13.643,20
6.336,97
167,61
1.162,98
2.455,70
179,13
1.589,23
64.029,62
Provincia Sassari
Totale
INDIFFEREN
ZIATA
Totale RU
%RD
Gettito RD
(Kg/ab/anno)
483,00
66,0%
187
302,76
752,80
59,8%
192
81.434,00
145463,62
44,0%
194
164,45
CONSORZIO
Arbus
A3
VS
6487
1.084,56
20,02
357,87
245,87
91,63
31,11
0,00
14,02
1,63
3,13
1.849,85
1.024,24
2.874,09
64,4%
285
Barumini
A3
VS
1312
193,87
0,00
44,90
46,52
16,29
2,31
0,00
2,40
0,00
0,00
306,30
211,46
517,76
59,2%
233
Unione dei Comuni della Marmilla
Collinas
A3
VS
860
127,08
0,00
29,43
30,49
10,68
1,52
0,00
1,57
0,80
0,00
201,57
138,61
340,18
59,3%
234
Unione dei Comuni della Marmilla
Furtei
A3
VS
1674
247,36
0,00
57,29
59,36
20,79
2,95
0,00
3,06
0,00
0,00
390,81
269,81
660,62
59,2%
233
Unione dei Comuni della Marmilla
Genuri
A3
VS
347
51,27
0,00
11,88
12,30
4,31
0,61
0,00
0,63
0,00
1,04
82,05
55,93
137,98
59,5%
236
Unione dei Comuni della Marmilla
Gesturi
A3
VS
1281
189,29
0,00
43,84
45,42
15,91
2,26
0,00
2,34
0,00
0,00
299,06
206,47
505,53
59,2%
233
Unione dei Comuni della Marmilla
Gonnosfanadiga
A3
VS
6640
912,40
0,00
256,39
223,33
72,40
22,29
0,00
29,98
1,75
34,66
1.553,20
953,72
2.506,92
62,0%
234
Guspini
A3
VS
12163
1.189,02
27,12
454,76
569,16
169,09
39,54
0,00
56,05
9,29
51,40
2.565,43
1.789,46
4.354,89
58,9%
211
Las Plassas
A3
VS
250
36,94
0,00
8,56
8,86
3,10
0,44
0,00
0,46
0,00
0,00
58,36
40,29
98,66
59,2%
233
Unione dei Comuni della Marmilla
Lunamatrona
A3
VS
1768
261,25
0,00
60,51
62,69
21,96
3,12
0,00
3,23
0,01
0,00
412,75
284,96
697,71
59,2%
233
Unione dei Comuni della Marmilla
Pabillonis
A3
VS
2938
450,58
9,00
98,03
92,90
48,35
8,53
0,00
0,00
0,20
3,67
711,26
294,78
1.006,04
70,7%
242
Pauli Arbarei
A3
VS
646
95,46
0,00
22,11
22,91
8,02
1,14
0,00
1,18
0,00
0,00
150,81
104,12
254,93
59,2%
233
Unione dei Comuni della Marmilla
Samassi
A3
VS
5313
876,51
29,56
172,00
183,00
62,36
14,92
0,16
23,08
0,38
1,84
1.363,81
721,72
2.085,53
65,4%
257
Consorzio CISA dal 1/10, prima singolo
San Gavino Monreale
A3
VS
8823
1.463,60
54,60
330,12
348,87
176,20
0,00
0,00
21,74
4,48
22,88
2.422,49
1.456,34
3.878,83
62,5%
275
Sanluri
A3
VS
8429
1.245,51
0,00
288,47
298,87
104,67
14,87
0,00
18,03
0,02
0,00
1.970,45
1.358,55
3.329,00
59,2%
234
Sardara
A3
VS
4155
728,46
106,56
154,62
159,87
49,94
0,00
0,00
12,74
0,49
17,52
1.230,20
548,48
1.778,68
69,2%
296
Segariu
A3
VS
1253
185,15
0,00
42,88
44,43
15,56
2,21
0,00
2,29
0,00
0,00
292,52
201,95
494,48
59,2%
233
Unione dei Comuni della Marmilla
Serramanna
A3
VS
9235
1.556,77
125,40
283,28
363,51
103,02
24,52
0,40
13,48
0,45
14,26
2.485,09
1.456,22
3.941,31
63,1%
269
Consorzio CISA dal 1/10, prima singolo
Serrenti
A3
VS
5005
873,02
15,24
141,02
192,90
77,78
12,13
2,88
13,19
1,64
7,77
1.337,55
536,10
1.873,65
71,4%
267
Consorzio CISA
Setzu
A3
VS
146
21,57
0,00
5,00
5,18
1,81
0,26
0,00
0,27
0,00
0,00
34,08
23,53
57,62
59,2%
233
Unione dei Comuni della Marmilla
Siddi
A3
VS
690
101,96
0,00
23,61
24,47
8,57
1,22
0,00
1,26
0,00
0,00
161,09
111,21
272,30
59,2%
233
Unione dei Comuni della Marmilla
Tuili
A3
VS
1056
156,04
0,00
36,14
37,44
13,11
1,86
0,00
10,87
0,00
0,00
255,47
170,20
425,67
60,0%
242
Unione dei Comuni della Marmilla
Turri
A3
VS
441
65,16
0,00
15,09
15,64
5,48
0,78
0,00
0,81
0,00
0,28
103,24
71,08
174,31
59,2%
234
Unione dei Comuni della Marmilla
Ussaramanna
A3
VS
558
82,45
0,00
19,10
19,79
6,93
0,98
0,00
1,02
0,00
2,21
132,48
89,94
222,41
59,6%
237
Unione dei Comuni della Marmilla
Villacidro
A3
VS
14232
1.755,88
41,16
510,11
419,38
170,58
44,35
0,00
52,34
0,05
6,99
3.000,84
1.827,50
4.828,34
62,2%
211
Villamar
A3
VS
2842
419,95
0,00
97,26
100,77
35,29
5,01
0,00
5,19
0,01
0,00
663,49
458,06
1.121,55
59,2%
233
Unione dei Comuni della Marmilla
Villanovaforru
A3
VS
662
97,82
0,00
22,66
23,47
8,22
1,17
0,00
1,21
0,00
0,00
154,55
106,70
261,25
59,2%
233
Unione dei Comuni della Marmilla
Villanovafranca
A3
VS
1418
209,53
0,00
48,53
50,28
17,61
2,50
0,00
2,59
0,00
0,00
331,04
228,55
559,59
59,2%
233
Unione dei Comuni della Marmilla
100.624
14.678,46
428,66
3.635,46
3.707,67
1.339,67
242,60
3,44
295,00
21,23
167,66
24.519,84
14.739,98
39259,82
62,5%
244
1.640.379
159.233,19
31.066,83
56.776,63
72.322,45
25.193,83
3.579,59
2.446,54
8.565,17
610,04
6.347,36
366.141,64
388.753,90
754.895,54
48,5%
223
Provincia Medio-Campidano
TOTALE REGIONALE
Unione dei Comuni della Marmilla
(**) Elaborazioni statistiche su % RD e procapite RD non effettuate a causa dei dati incongruenti.
8/All. 2
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
ALLEGATO 3
QUADRO ANALITICO DEI COSTI DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI IN AMBITO
COMUNALE
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
QUADRO ANALITICO DEI COSTI DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI NEI COMUNI DELLA SARDEGNA - ANNO 2012
Costo Pro-Capite (€/ab/anno)
Popolazione
Istat 2012
Produzione
Costo del
Costo totale delle
Totale di
trattamento
raccolte e
Rifiuti Urbani
(smaltimento/re
trasporto
(t/anno)
cupero)
Costo RaccolteTrasporto e
Smaltimento
Ricavi
CONAI
COMUNE
PROV
Armungia
CA
490
140,53
44.321
18.452
62.773
Assemini
CA
26.607
9.086,25
2.229.066
1.360.934
3.590.000
183.134
Ballao
CA
862
180,46
78.065
0
Barrali
CA
1.135
379,69
76.535
5.154
Burcei
CA
2.874
609,76
0
Cagliari
CA
149.575
89.195,51
13.032.052
11.839.342
24.871.394
Capoterra
CA
23.189
9.334,72
2.533.345
625.301
3.158.646
153.053
455.553
239.319
930.117
35.608
Altri costi
112.143
0
3.792
Altri ricavi
0
0
Costo
Totale
Igiene
Urbana
90,45
128,11
128,11
315,38
446,68
446,68
83,78
134,93
128,04
245,32
395,10
374,95
0
91.797
0,00
90,56
106,49
0,00
432,58
508,67
1.916
108.865
67,43
98,80
95,92
201,57
295,35
286,72
0
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
582.287
34.561.937
87,13
166,28
231,07
146,11
278,84
387,49
130.851
3.027.795
136,21
130,57
338,38
324,36
15.321
546.199
192,68
290,16
347,90
235,69
354,94
425,57
42.821
887.296
86,85
116,94
111,55
230,86
310,84
296,53
97.900
22,39
22,39
22,39
63,77
63,77
63,77
993.722
58,92
98,03
104,10
165,54
275,45
292,49
793.300
371,59
470,52
470,52
363,46
460,23
460,23
176.328
57,13
86,22
82,98
170,79
257,73
248,04
1.521.581
137,98
137,98
167,87
359,29
359,29
437,13
Castiadas
CA
1.570
1.283,45
Decimomannu
CA
7.954
2.992,25
690.798
Decimoputzu
CA
4.372
1.535,09
97.900
Dolianova
CA
9.546
3.397,49
562.435
373.394
935.829
Domus de Maria
CA
1.686
1.723,70
626.500
166.800
793.300
61.804
183.215
7.369
10.604
1.250.621
314.954
43.994
97.900
120.457
Costo Totale Costo RaccolteRaccolte e
Trasporto e
trasporto
Smaltimento
62.773
302.500
105.967
Costo
Totale
Igiene
Urbana
3.406.866
0
10.272.831
Costi totali del Costo Totale Costo Raccolteservizio di
Raccolte e
Trasporto e
igiene urbana
trasporto
Smaltimento
Costo Unitario (€/ton RU)
46.309
16.254
Donori
CA
2.125
710,88
121.411
Elmas
CA
9.064
3.480,82
1.250.621
Escalaplano
CA
2.256
720,65
190.640
80.163
270.802
270.802
84,50
120,04
120,04
264,54
375,77
375,77
Escolca
CA
640
204,31
54.082
22.741
76.823
76.823
84,50
120,04
120,04
264,71
376,02
376,02
Esterzili
CA
695
221,63
58.730
24.696
83.425
83.425
84,50
120,04
120,04
264,99
376,42
376,42
Gergei
CA
1.274
406,93
107.657
45.269
152.926
152.926
84,50
120,04
120,04
264,56
375,81
375,81
Gesico
CA
881
325,69
72.529
38.260
110.789
111.367
82,33
125,75
126,41
222,70
340,17
341,95
Goni
CA
500
98,89
37.601
9.597
47.199
47.199
75,20
94,40
94,40
380,24
477,30
477,30
Guamaggiore
CA
1.024
378,55
83.653
44.128
127.781
128.448
81,69
124,79
125,44
220,98
337,55
339,31
Guasila
CA
2.740
907,01
107.843
107.843
107.843
39,36
39,36
39,36
118,90
118,90
118,90
Isili
CA
2.794
890,99
236.102
99.280
335.382
335.382
84,50
120,04
120,04
264,99
376,42
376,42
Mandas
CA
2.241
714,64
189.372
79.630
269.002
269.002
84,50
120,04
120,04
264,99
376,42
376,42
Maracalagonis
CA
7.592
3.073,61
1.012.198
313.085
1.325.282
35.277
1.404.372
133,32
174,56
184,98
329,32
431,18
456,91
Monastir
CA
4.563
1.818,35
491.864
183.585
675.449
17.212
658.237
107,79
148,03
144,26
270,50
371,46
362,00
Monserrato
CA
20.178
8.108,69
2.578.676
938.175
3.516.851
71.438
3.445.413
127,80
174,29
170,75
318,01
433,71
424,90
Muravera
CA
5.185
5.259,27
1.191.604
474.856
1.666.460
50.175
1.774.365
229,82
321,40
342,21
226,57
316,86
337,38
Nuragus
CA
917
292,43
77.490
32.584
110.073
110.073
84,50
120,04
120,04
264,99
376,42
376,42
Nurallao
CA
1.334
461,60
112.728
47.401
160.129
160.129
84,50
120,04
120,04
244,21
346,90
346,90
Nuraminis
CA
2.577
992,65
220.545
102.999
323.544
323.544
85,58
125,55
125,55
222,18
325,94
325,94
578
667
114.366
158.080
3.652
1 /All. 3
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
QUADRO ANALITICO DEI COSTI DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI NEI COMUNI DELLA SARDEGNA - ANNO 2012
Costo Pro-Capite (€/ab/anno)
COMUNE
Nurri
PROV
CA
Popolazione
Istat 2012
2.211
Produzione
Costo del
Costo totale delle
Totale di
trattamento
raccolte e
Rifiuti Urbani
(smaltimento/re
trasporto
(t/anno)
cupero)
Costo RaccolteTrasporto e
Smaltimento
Altri costi
Ricavi
CONAI
Altri ricavi
Costi totali del Costo Totale Costo Raccolteservizio di
Raccolte e
Trasporto e
igiene urbana
trasporto
Smaltimento
Costo Unitario (€/ton RU)
Costo
Totale
Igiene
Urbana
Costo Totale Costo RaccolteRaccolte e
Trasporto e
trasporto
Smaltimento
Costo
Totale
Igiene
Urbana
705,07
186.837
78.564
265.401
265.401
84,50
120,04
120,04
264,99
376,42
376,42
83.752
282.926
282.926
84,50
120,04
120,04
264,97
376,39
376,39
72.106
31,85
68,90
76,30
79,01
170,92
189,27
4.500
102.030
56,04
87,75
84,04
190,14
297,75
285,17
Orroli
CA
2.357
751,68
199.174
Ortacesus
CA
945
380,96
30.099
35.014
65.113
Pimentel
CA
1.214
357,78
68.030
38.500
106.530
Pula
CA
7.140
5.243,88
1.998.772
297.618
2.296.390
383.814
50.365
2.629.839
279,94
321,62
368,32
381,16
437,92
501,51
Quartu Sant'Elena
CA
69.443
29.987,78
9.200.567
2.296.660
11.497.227
2.187.273
347.729
13.336.771
132,49
165,56
192,05
306,81
383,40
444,74
Quartucciu
CA
12.947
4.828,52
1.430.458
543.701
1.974.159
52.974
1.921.185
110,49
152,48
148,39
296,25
408,85
397,88
Sadali
CA
943
300,72
79.687
33.508
113.194
113.194
84,50
120,04
120,04
264,99
376,42
376,42
Samatzai
CA
1.720
716,81
139.710
75.935
215.644
227.927
81,23
125,37
132,52
194,91
300,84
317,98
San Basilio
CA
1.278
359,23
86.338
46.674
133.012
132.843
67,56
104,08
103,95
240,34
370,27
369,80
San Nicolò Gerrei
CA
828
225,62
50.392
27.597
77.989
3.241
80.891
60,86
94,19
97,69
223,35
345,67
358,53
San Sperate
CA
8.042
2.591,45
417.977
214.799
632.776
134.304
767.080
51,97
78,68
95,38
161,29
244,18
296,00
San Vito
CA
3.782
1.191,57
268.569
140.850
409.419
6.054
392.327
71,01
108,25
103,74
225,39
343,60
329,25
Sant'Andrea Frius
CA
1.837
468,79
114.937
60.237
175.174
178.621
62,57
95,36
97,23
245,18
373,67
381,02
Sarroch
CA
5.251
3.206,30
767.981
419.545
1.187.526
27.343
1.325.654
146,25
226,15
252,46
239,52
370,37
413,45
Selargius
CA
28.643
10.886,54
0
4.837.658
139.622
4.698.036
0,00
168,89
164,02
0,00
444,37
431,55
Selegas
CA
1.417
434,88
71.394
40.773
112.167
10.780
101.387
50,38
79,16
71,55
164,17
257,92
233,14
Senorbì
CA
4.858
1.795,89
400.021
211.016
611.037
3.188
614.226
82,34
125,78
126,44
222,74
340,24
342,02
Serdiana
CA
2.660
889,85
172.567
91.487
264.054
11.307
256.251
64,87
99,27
96,33
193,93
296,74
287,97
Serri
CA
681
230,55
57.547
24.198
81.745
81.745
84,50
120,04
120,04
249,61
354,57
354,57
Sestu
CA
20.044
6.971,37
1.610.172
805.664
2.415.836
259.894
92.484
931
2.582.315
80,33
120,53
128,83
230,97
346,54
370,42
Settimo San Pietro
CA
6.594
2.208,16
369.938
259.599
629.538
29.958
37.561
11.254
610.681
56,10
95,47
92,61
167,53
285,10
276,56
Seulo
CA
877
279,67
74.109
31.163
105.272
105.272
84,50
120,04
120,04
264,99
376,42
376,42
Silius
CA
1.250
338,59
76.074
41.663
117.737
4.893
511
122.118
60,86
94,19
97,69
224,68
347,73
360,67
Sinnai
CA
16.852
6.587,31
1.113.057
705.405
1.818.462
727.425
88.383
2.457.504
66,05
107,91
145,83
168,97
276,06
373,07
Siurgus Donigala
CA
2.055
437,15
119.453
32.355
151.808
151.808
58,13
73,87
73,87
273,25
347,27
347,27
Soleminis
CA
1.869
625,24
99.198
59.893
159.092
13.962
9.637
160.285
53,08
85,12
85,76
158,66
254,45
256,36
Suelli
CA
1.133
412,94
80.384
26.397
106.781
22.327
8.506
120.602
70,95
94,25
106,44
194,66
258,59
292,06
Teulada
CA
3.720
1.807,67
434.600
265.078
699.678
21.821
677.857
116,83
188,09
182,22
240,42
387,06
374,99
Ussana
CA
4.250
1.543,40
185.239
147.997
333.236
12.646
406.778
43,59
78,41
95,71
120,02
215,91
263,56
Uta
CA
8.017
2.793,35
657.533
306.432
963.966
963.966
82,02
120,24
120,24
235,39
345,09
345,09
6.993
12.283
165.472
86.188
339
23.146
14.596
4.514
3.132
2 /All. 3
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
QUADRO ANALITICO DEI COSTI DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI NEI COMUNI DELLA SARDEGNA - ANNO 2012
Costo Pro-Capite (€/ab/anno)
COMUNE
PROV
Vallermosa
CA
Popolazione
Istat 2012
1.946
Produzione
Costo del
Costo totale delle
Totale di
trattamento
raccolte e
Rifiuti Urbani
(smaltimento/re
trasporto
(t/anno)
cupero)
Costo RaccolteTrasporto e
Smaltimento
Altri costi
Altri ricavi
Costi totali del Costo Totale Costo Raccolteservizio di
Raccolte e
Trasporto e
igiene urbana
trasporto
Smaltimento
Costo
Totale
Igiene
Urbana
Costo Totale Costo RaccolteRaccolte e
Trasporto e
trasporto
Smaltimento
Costo
Totale
Igiene
Urbana
746,20
107.283
85.965
193.248
53.784
5.365
241.666
55,13
99,31
124,19
143,77
258,98
323,86
60.303
173.303
31.400
9.153
195.550
54,85
84,13
94,93
168,24
258,02
291,14
138.042
84,50
120,04
120,04
264,99
376,42
376,42
928.796
128,54
171,27
193,06
351,27
468,02
527,55
130.181
82,65
115,21
117,60
304,30
424,16
432,96
483,14
498,00
370,92
382,32
Villa San Pietro
CA
2.060
671,67
113.000
Villanova Tulo
CA
1.150
366,73
97.179
40.863
138.042
Villaputzu
CA
4.811
1.760,57
618.429
205.553
823.982
Villasalto
CA
1.107
300,68
91.496
36.039
127.535
Villasimius
CA
3.439
4.479,51
0
Villasor
CA
6.875
2.954,91
652.284
Villaspeciosa
CA
2.437
852,66
124.296
547.123
250.618,11
Totale Provincia CA
Ricavi
CONAI
Costo Unitario (€/ton RU)
119.360
1.661.528
96.410
317.012
969.296
35.015
87.588
211.884
13.429
14.546
1.712.626
45.312
13.000
150
1.004.311
94,88
140,99
146,08
220,75
328,03
339,88
212.162
51,00
86,94
87,06
145,77
248,50
248,82
99
153
177
216
332
385
66,92
66,92
61,06
183,01
183,01
166,98
80,34
117,10
173,39
184,53
268,97
398,28
Costi medi per Comune nella Provincia
Buggerru
CI
1.108
405,16
74.147
74.147
6.496
67.652
Calasetta
CI
2.810
1.918,04
671.357
5.476
676.833
19.814
657.020
Carbonia
CI
28.684
12.487,77
2.304.343
1.054.489
3.358.832
1.805.914
191.132
4.973.615
0
1.693.762
14.378
40.796
1.667.343
Carloforte
CI
6.237
3.377,96
Domusnovas
CI
6.353
2.516,44
0
0
0
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
197.883
17.335
180.548
66,92
66,92
61,06
182,77
182,77
166,76
18.631
193.651
94,65
94,65
92,35
224,85
224,85
219,38
98,72
189,52
211,54
211,50
406,03
453,19
Fluminimaggiore
CI
2.957
1.082,68
197.883
Giba
CI
2.097
882,74
198.482
198.482
255.613
698.588
2.500.000
5.218.000
83.000
5.824.000
50.866
137.413
6.031
131.383
9.034
94.090
66,92
66,92
61,06
200,64
200,64
183,06
19.469
202.773
66,92
66,92
61,06
185,10
185,10
168,88
6.163
234.266
90,27
143,00
145,15
240,22
380,53
386,23
132.531
48,43
81,33
89,85
185,06
310,74
343,32
0
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
779.544
77,18
140,82
148,80
156,35
285,25
301,41
417.432
78,00
117,40
117,59
227,97
343,12
343,66
0
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Gonnesa
CI
5.120
1.980,28
442.975
Iglesias
CI
27.532
12.851,17
2.718.000
Masainas
CI
1.342
480,88
86.548
Musei
CI
1.541
513,99
103.124
103.124
222.242
13.800
698.588
689.000
Narcao
CI
3.321
1.200,69
222.242
Nuxis
CI
1.614
606,54
145.702
85.107
230.809
9.620
Perdaxius
CI
1.475
386,03
71.439
48.515
119.955
12.576
Piscinas
CI
880
325,21
0
Portoscuso
CI
5.239
2.586,34
404.372
333.382
737.754
85.000
San Giovanni Suergiu
CI
6.097
2.235,14
471.085
269.371
740.456
58.224
1.214,68
276.905
139.870
416.776
3.000
Santadi
CI
3.550
0
43.210
798.680
2.343
Sant'Anna Arresi
CI
2.703
1.276,41
0
Sant'Antioco
CI
11.430
5.304,86
1.120.040
Siliqua
CI
3.954
1.372,03
0
0
0
371,90
0
0
0
Tratalias
CI
1.105
0
570.317
1.690.357
84.649
70.439
1.704.566
0,00
0,00
3 /All. 3
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
QUADRO ANALITICO DEI COSTI DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI NEI COMUNI DELLA SARDEGNA - ANNO 2012
Costo Pro-Capite (€/ab/anno)
COMUNE
Villamassargia
Villaperuccio
PROV
CI
CI
Totale Provincia CI
Popolazione
Istat 2012
Produzione
Costo del
Costo totale delle
Totale di
trattamento
raccolte e
Rifiuti Urbani
(smaltimento/re
trasporto
(t/anno)
cupero)
Costo RaccolteTrasporto e
Smaltimento
Altri costi
Ricavi
CONAI
Altri ricavi
Costi totali del Costo Totale Costo Raccolteservizio di
Raccolte e
Trasporto e
igiene urbana
trasporto
Smaltimento
1.248,61
245.128
245.128
21.474
223.654
1.100
391,01
88.975
142.315
1.580
140.735
131.912
57.016,54
3.663
53.340
Costi medi per Comune nella Provincia
Costo Unitario (€/ton RU)
Costo
Totale
Igiene
Urbana
Costo Totale Costo RaccolteRaccolte e
Trasporto e
trasporto
Smaltimento
Costo
Totale
Igiene
Urbana
66,92
66,92
61,06
196,32
196,32
179,12
89
145
164
206
330
374
133.095
Aritzo
NU
1.331
318,56
95.459
37.635
133.095
71,72
100,00
100,00
299,66
417,80
417,80
Atzara
NU
1.193
285,53
85.562
33.733
119.295
119.295
71,72
100,00
100,00
299,66
417,80
417,80
Austis
NU
857
205,11
61.464
24.233
85.697
85.697
71,72
100,00
100,00
299,66
417,80
417,80
Belvì
NU
654
158,14
46.905
18.492
65.397
65.397
71,72
100,00
100,00
296,61
413,55
413,55
Birori
NU
556
220,44
55.240
34.542
89.782
87.466
99,35
161,48
157,31
250,59
407,29
396,78
Bitti
NU
3.005
841,50
318.490
81.051
399.542
399.542
105,99
132,96
132,96
378,48
474,80
474,80
Bolotana
NU
2.783
644,33
0
0
0
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Borore
NU
2.181
818,94
195.600
Bortigali
NU
1.405
354,53
0
124.320
124.320
88,48
88,48
350,66
350,66
70.068
247.790
247.790
71,72
100,00
100,00
299,66
417,80
417,80
114.000
309.600
2.316
17.000
10.088
316.512
Desulo
NU
2.478
593,08
177.722
Dorgali
NU
8.549
3.920,81
1.321.706
423.379
1.745.085
1.745.085
154,60
204,13
204,13
337,10
445,08
445,08
Dualchi
NU
652
212,88
28.260
41.493
69.753
69.753
43,34
106,98
106,98
132,75
327,67
327,67
Fonni
NU
4.046
1.389,11
294.077
184.207
478.284
608.784
72,68
118,21
150,47
211,70
344,31
438,25
Gadoni
NU
878
210,84
62.970
24.826
87.796
87.796
71,72
100,00
100,00
298,66
416,41
416,41
Galtellì
NU
2.512
673,99
172.771
86.886
259.657
259.657
68,78
103,37
103,37
256,34
385,25
385,25
Gavoi
NU
2.767
799,46
0
0
0
Irgoli
NU
2.372
636,43
165.620
83.290
248.910
248.910
69,82
104,94
104,94
260,23
391,10
391,10
14.125
51.581
51.581
68,23
93,96
93,96
213,05
293,39
293,39
18.911
56.514
56.514
71,35
107,24
107,24
265,93
399,68
399,68
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
130.500
Lei
NU
549
175,81
37.456
Loculi
NU
527
141,40
37.603
Lodè
NU
1.838
532,24
0
0
0
Lodine
NU
357
103,15
0
0
0
Lula
NU
1.491
416,35
158.026
40.215
198.242
198.242
105,99
132,96
132,96
379,55
476,14
476,14
2.275.000
2.237.424
0,00
217,97
214,37
0,00
513,86
505,37
92,81
97,69
331,96
349,43
Macomer
NU
10.437
4.427,29
0
Mamoiada
NU
2.547
712,09
181.867
54.518
236.385
Meana Sardo
NU
1.883
455,58
135.049
53.244
188.292
Noragugume
NU
332
122,98
35.275
18.547
53.821
Nuoro
NU
36.379
14.328,63
6.528.099
381.404
6.909.503
Oliena
NU
7.306
2.250,49
375.416
302.789
678.205
37.576
248.826
12.441
73.153
188.292
71,72
100,00
100,00
296,44
413,31
413,31
959
52.863
106,25
162,11
159,23
286,83
437,64
429,85
96.687
6.812.816
179,45
189,93
187,27
455,60
482,22
475,47
751.358
51,38
92,83
102,84
166,82
301,36
333,86
4 /All. 3
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
QUADRO ANALITICO DEI COSTI DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI NEI COMUNI DELLA SARDEGNA - ANNO 2012
Costo Pro-Capite (€/ab/anno)
COMUNE
Ollolai
Olzai
PROV
NU
NU
Popolazione
Istat 2012
1.349
888
Produzione
Costo del
Costo totale delle
Totale di
trattamento
raccolte e
Rifiuti Urbani
(smaltimento/re
trasporto
(t/anno)
cupero)
Costo RaccolteTrasporto e
Smaltimento
Altri costi
Ricavi
CONAI
Altri ricavi
Costi totali del Costo Totale Costo Raccolteservizio di
Raccolte e
Trasporto e
igiene urbana
trasporto
Smaltimento
Costo Unitario (€/ton RU)
Costo
Totale
Igiene
Urbana
Costo Totale Costo RaccolteRaccolte e
Trasporto e
trasporto
Smaltimento
Costo
Totale
Igiene
Urbana
408,41
0
0
256,57
0
0
0
11.355
55.976
55.976
105,99
132,96
132,96
379,55
476,14
476,14
27.532
82.279
82.279
73,19
110,00
110,00
272,79
409,97
409,97
0
0
65,09
98,41
92,40
208,82
315,69
296,43
Onanì
NU
421
117,56
44.620
Onifai
NU
748
200,70
54.747
Oniferi
NU
924
266,97
0
Orani
NU
2.978
928,29
193.846
0
99.208
293.054
4.298
216.965
421.762
155.865
577.627
47.515
1.852.899
22.181
275.171
Orgosolo
NU
4.316
1.470,12
204.797
Orosei
NU
6.879
3.702,51
0
1.805.384
Orotelli
NU
2.140
618,31
0
0
0
Ortueri
NU
1.245
297,98
89.291
35.204
124.495
124.495
245.214
93.763
338.977
338.977
121.901
133,83
262,45
269,36
71,72
100,00
100,00
392,91
299,66
487,61
500,44
417,80
417,80
Orune
NU
2.509
614,37
Osidda
NU
231
49,37
0
22.197
22.197
96,09
96,09
449,63
449,63
380.976
927
381.903
109,87
161,57
161,96
369,03
542,67
543,99
4.882
199.882
119,78
119,78
122,78
523,95
523,95
537,06
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
170.646
52,96
84,32
78,24
191,26
304,52
282,58
155.583
55,45
87,16
87,16
183,27
288,10
288,10
1.810.503
107,69
144,87
158,48
271,53
365,27
399,59
Ottana
NU
2.358
702,04
259.075
Ovodda
NU
1.628
372,18
195.000
195.000
Posada
NU
2.765
859,46
0
0
0
Sarule
NU
1.739
502,45
0
0
0
Silanus
NU
2.181
603,89
115.500
68.396
183.896
56.613
155.583
13.250
Sindia
NU
1.785
540,03
98.970
Siniscola
NU
11.424
4.530,95
1.230.269
424.763
1.655.032
Sorgono
NU
1.740
416,45
124.793
49.200
173.993
173.993
71,72
100,00
100,00
299,66
417,80
417,80
Teti
NU
676
161,89
48.483
19.115
67.597
67.597
71,72
100,00
100,00
299,47
417,54
417,54
Tiana
NU
515
117,73
47.333
14.910
62.243
62.243
91,91
120,86
120,86
402,03
528,68
528,68
Tonara
NU
2.076
496,87
148.891
58.701
207.592
207.592
71,72
100,00
100,00
299,66
417,80
417,80
Torpè
NU
2.934
849,62
0
0
0
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
158.314
55.034,39
115
155
158
336
434
442
Totale Provincia NU
248.930
93.458
Costi medi per Comune nella Provincia
Arzana
OG
2.496
520,87
328.265
Bari Sardo
OG
3.978
1.584,46
645.343
Baunei
OG
3.678
1.059,59
0
0
0
Cardedu
OG
1.831
644,18
0
0
0
Elini
OG
567
80,31
9.082
342,45
145.307
Gairo
OG
1.485
192.319
328.265
34.195
362.460
131,52
145,22
630,22
695,87
837.662
90.101
927.764
162,23
210,57
233,22
407,29
528,67
585,54
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
95,08
92,92
671,26
656,03
97,85
118,42
118,42
513,53
513,53
44.827
53.909
30.548
175.855
1.223
52.686
175.855
424,32
5 /All. 3
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
QUADRO ANALITICO DEI COSTI DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI NEI COMUNI DELLA SARDEGNA - ANNO 2012
Costo Pro-Capite (€/ab/anno)
COMUNE
Girasole
PROV
OG
Popolazione
Istat 2012
1.274
Produzione
Costo del
Costo totale delle
Totale di
trattamento
raccolte e
Rifiuti Urbani
(smaltimento/re
trasporto
(t/anno)
cupero)
Costo RaccolteTrasporto e
Smaltimento
Altri costi
427,48
118.800
118.800
352.045
Ilbono
OG
2.175
597,83
289.121
Jerzu
OG
3.184
1.254,05
0
Lanusei
OG
5.468
1.758,96
657.717
Loceri
OG
1.262
295,41
Lotzorai
OG
2.183
Osini
OG
Perdasdefogu
62.924
Ricavi
CONAI
Altri ricavi
24.047
Costi totali del Costo Totale Costo Raccolteservizio di
Raccolte e
Trasporto e
igiene urbana
trasporto
Smaltimento
Costo Unitario (€/ton RU)
Costo
Totale
Igiene
Urbana
Costo Totale Costo RaccolteRaccolte e
Trasporto e
trasporto
Smaltimento
Costo
Totale
Igiene
Urbana
118.800
93,25
93,25
93,25
277,91
277,91
277,91
376.091
132,93
161,86
172,92
483,62
588,87
629,10
130,95
130,95
332,47
332,47
416.930
416.930
184.643
842.360
842.360
120,28
154,05
154,05
373,92
478,90
478,90
89.800
22.300
112.100
136.100
71,16
88,83
107,84
303,98
379,47
460,71
936,82
250.837
106.758
357.595
352.664
114,90
163,81
161,55
267,75
381,71
376,45
814
113,95
57.720
18.266
75.986
75.986
70,91
93,35
93,35
506,54
666,84
666,84
OG
1.997
504,56
0
157.444
157.444
0,00
78,84
78,84
0,00
312,04
312,04
Seui
OG
1.335
234,98
0
110.946
83,11
93,40
472,15
530,66
Talana
OG
1.069
232,55
87.042
19.564
106.606
Tertenia
OG
3.841
1.152,29
420.353
113.822
534.175
Tortolì
OG
10.833
6.123,96
1.962.394
824.888
2.787.282
Triei
OG
1.129
292,18
63.712
5.929
Ulassai
OG
1.518
315,36
0
Urzulei
OG
1.275
256,21
105.610
22.729
Ussassai
OG
605
178,00
59.302
11.470
70.772
3.324
729,77
295.585
75.286
370.871
57.321
19.636,22
Villagrande Strisaili
OG
Totale Provincia OG
24.000
4.931
124.695
13.749
106.606
81,42
99,72
99,72
374,29
458,42
458,42
566.831
109,44
139,07
147,57
364,80
463,58
491,92
2.735.708
181,15
257,30
252,53
320,45
455,14
446,72
69.641
69.641
56,43
61,68
61,68
218,06
238,35
238,35
0
0
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
128.339
128.339
82,83
100,66
100,66
412,20
500,91
500,91
63.972
98,02
116,98
105,74
333,16
397,60
359,40
370.871
88,92
111,57
111,57
405,04
508,20
508,20
128
159
162
358
455
463
32.656
51.574
6.800
Costi medi per Comune nella Provincia
Abbasanta
OR
2.818
941,51
357.733
357.733
357.733
Aidomaggiore
OR
465
170,82
0
126,95
126,95
126,95
379,95
379,95
379,95
56.184
56.184
0,00
120,83
120,83
0,00
328,91
Albagiara
OR
273
78,54
17.665
6.916
24.580
330
296
24.615
64,71
90,04
90,16
224,90
312,95
328,91
313,39
Ales
OR
1.503
432,42
97.253
38.074
135.327
1.818
1.629
135.516
64,71
90,04
90,16
224,90
312,95
313,39
Allai
OR
358
97,18
0
32.269
0,00
97,52
90,14
0,00
359,28
332,07
Arborea
OR
4.034
1.911,04
494.922
657.713
122,69
166,67
163,04
258,98
351,82
344,16
Ardauli
OR
930
229,94
0
Assolo
OR
415
119,40
26.853
10.513
37.366
502
450
37.418
64,71
90,04
90,16
224,90
312,95
313,39
Asuni
OR
341
98,11
22.065
8.638
30.703
412
370
30.746
64,71
90,04
90,16
224,90
312,95
313,39
Baradili
OR
90
25,89
5.824
2.280
8.103
109
98
8.115
64,71
90,04
90,16
224,90
312,95
313,39
Baratili San Pietro
OR
1.333
546,51
60.996
56.179
117.175
117.175
45,76
87,90
87,90
111,61
214,41
214,41
Baressa
OR
701
201,68
45.359
17.758
63.116
760
63.205
64,71
90,04
90,16
224,90
312,95
313,39
Bauladu
OR
706
260,75
0
2.855
67.878
0,00
0,00
96,14
0,00
0,00
260,32
34.914
177.419
672.340
2.109
21.853
36.480
0
0
535
81.423
848
87,55
354,11
6 /All. 3
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
QUADRO ANALITICO DEI COSTI DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI NEI COMUNI DELLA SARDEGNA - ANNO 2012
Costo Pro-Capite (€/ab/anno)
COMUNE
Bidonì
PROV
OR
Popolazione
Istat 2012
150
Produzione
Costo del
Costo totale delle
Totale di
trattamento
raccolte e
Rifiuti Urbani
(smaltimento/re
trasporto
(t/anno)
cupero)
Costo RaccolteTrasporto e
Smaltimento
Altri costi
37,09
0
0
0
13.500
Ricavi
CONAI
Altri ricavi
Costi totali del Costo Totale Costo Raccolteservizio di
Raccolte e
Trasporto e
igiene urbana
trasporto
Smaltimento
13.180
OR
1.617
597,21
Boroneddu
OR
155
34,66
0
Bosa
OR
8.008
3.871,12
451.633
0
117.583
1.269.129
0,00
139,69
17.785
464.875
0,00
338
28.131
409.135
860.768
151.455
Costo
Totale
Igiene
Urbana
Costo Totale Costo RaccolteRaccolte e
Trasporto e
trasporto
Smaltimento
Costo
Totale
Igiene
Urbana
87,87
Bonarcado
0
6.399
Costo Unitario (€/ton RU)
355,38
0,00
0,00
93,66
0,00
0,00
253,61
56,40
107,49
115,26
116,67
222,36
238,42
139,69
0,00
295,99
295,99
0,00
168,68
0,00
0,00
449,57
64,71
90,04
90,16
224,90
312,95
313,38
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
13.500
116.048
53.846
922.970
Busachi
OR
1.355
335,62
0
Cabras
OR
9.085
4.287,80
0
1.269.129
Cuglieri
OR
2.756
1.034,05
0
0
Curcuris
OR
312
89,76
20.188
Flussio
OR
460
156,20
0
0
0
Fordongianus
OR
930
229,94
0
0
81.683
Genoni
OR
854
272,34
72.166
30.345
102.511
102.511
84,50
120,04
120,04
264,99
376,42
376,42
34.859
233.263
5.353
27.180
211.435
43,49
51,13
46,35
146,73
172,51
156,37
7.904
28.092
377
86,78
350,35
87,83
0,00
355,24
Ghilarza
OR
4.562
1.352,17
198.404
Gonnoscodina
OR
503
144,72
32.547
12.742
45.289
608
545
45.352
64,71
90,04
90,16
224,90
312,95
313,39
Gonnosnò
OR
785
225,85
50.794
19.886
70.680
949
851
70.778
64,71
90,04
90,16
224,90
312,95
313,39
Gonnostramatza
OR
945
287,64
0
Laconi
OR
1.975
629,82
166.894
Magomadas
OR
647
264,66
Marrubiu
OR
4.891
99.700
99.700
70.178
237.072
237.072
86.424
9.040
95.464
2.303
93.161
2.181,97
310.677
174.570
485.247
23.913
37.886
102.627
Masullas
OR
1.122
374,01
64.741
Milis
OR
1.592
587,97
0
0
Modolo
OR
174
75,97
0
0
Mogorella
OR
463
133,21
29.959
Mogoro
OR
4.329
1.940,10
11.729
41.688
0
0
21.036
75.465
19.328
68.699
Montresta
OR
525
159,68
54.429
Morgongiori
OR
763
219,52
49.371
Narbolia
OR
1.800
730,08
343.996
Neoneli
OR
696
172,08
Norbello
OR
1.185
Nughedu Santa Vittoria
OR
Nurachi
Nureci
6.629
560
502
105,50
346,61
84,50
120,04
120,04
264,99
376,42
376,42
461.334
63,52
99,21
94,32
142,38
222,39
211,43
102.627
57,70
91,47
91,47
173,10
274,40
274,40
156.210
0,00
0,00
98,12
0,00
0,00
265,67
0
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
41.746
64,71
90,04
90,16
224,90
312,95
313,39
635.000
146,69
327,30
1.361
74.104
103,67
143,74
141,15
340,86
472,60
464,08
827
68.795
64,71
90,04
90,16
224,90
312,95
313,39
343.996
343.996
191,11
191,11
191,11
471,18
471,18
471,18
0
0
60.872
326,74
142.256
142.256
435,39
435,39
505
124,86
0
0
44.310
87,74
OR
1.801
534,93
0
0
122.152
67,82
OR
357
103,08
23.100
9.044
32.143
923
6.165
432
387
136.090
32.188
87,46
120,05
64,71
120,05
90,04
114,84
90,16
353,74
416,52
354,88
228,35
224,09
311,83
7 /All. 3
312,26
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
QUADRO ANALITICO DEI COSTI DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI NEI COMUNI DELLA SARDEGNA - ANNO 2012
Costo Pro-Capite (€/ab/anno)
COMUNE
Ollastra
PROV
OR
Popolazione
Istat 2012
1.244
Produzione
Costo del
Costo totale delle
Totale di
trattamento
raccolte e
Rifiuti Urbani
(smaltimento/re
trasporto
(t/anno)
cupero)
Costo RaccolteTrasporto e
Smaltimento
Altri costi
338,72
0
115.519
4.585.731
6.979
Oristano
OR
31.095
14.695,06
3.195.731
Palmas Arborea
OR
1.488
468,65
0
Pau
OR
305
87,75
19.735
7.726
27.462
369
Paulilatino
OR
2.296
695,75
227.383
74.088
301.471
21.142
Pompu
OR
271
90,34
15.639
9.152
Riola Sardo
OR
2.135
665,71
0
Ruinas
OR
717
206,29
46.394
18.163
64.557
Sagama
OR
202
70,13
16.379
8.323
24.702
Samugheo
OR
3.149
831,43
285.307
San Nicolò d'Arcidano
OR
2.759
1.121,33
175.778
San Vero Milis
OR
2.504
1.086,82
Santa Giusta
OR
4.852
Santu Lussurgiu
OR
Scano di Montiferro
1.390.000
Ricavi
CONAI
776.591
190.650
Altri ricavi
Costi totali del Costo Totale Costo Raccolteservizio di
Raccolte e
Trasporto e
igiene urbana
trasporto
Smaltimento
Costo Unitario (€/ton RU)
Costo
Totale
Igiene
Urbana
Costo Totale Costo RaccolteRaccolte e
Trasporto e
trasporto
Smaltimento
Costo
Totale
Igiene
Urbana
1.772
106.768
0,00
92,86
85,83
0,00
341,05
315,22
67.191
5.104.481
102,77
147,47
164,16
217,47
312,06
347,36
0
123.115
82,74
262,70
27.500
64,71
90,04
90,16
224,90
312,95
313,39
322.613
99,03
131,30
140,51
326,82
433,30
463,69
24.791
24.791
57,71
91,48
91,48
173,12
274,43
274,43
0
179.445
867
331
84,05
269,56
777
64.647
64,71
90,04
90,16
224,90
312,95
313,39
514
24.187
81,08
122,29
119,74
233,55
352,23
344,89
285.307
90,60
90,60
90,60
343,15
343,15
343,15
63,71
99,19
94,86
156,76
244,06
233,40
0,00
142,06
0,00
327,30
285.307
273.675
11.957
261.718
0
0
14.406
355.714
1.523,38
0
0
401.284
2.430
584,91
226.153
286.464
286.464
93,07
117,89
117,89
386,65
489,76
489,76
OR
1.562
378,60
128.972
128.972
127.029
82,57
82,57
81,32
340,65
340,65
335,52
Sedilo
OR
2.194
592,79
192.337
192.337
Seneghe
OR
1.822
706,93
0
0
43.128
97.896
60.311
1.944
82,70
263,42
202.337
10.000
6.935
164.865
0,00
0,00
90,49
0,00
0,00
233,21
519
43.188
64,71
90,04
90,16
224,90
312,95
313,39
15.028
226
14.801
82,57
82,57
81,32
341,88
341,88
336,73
0
75.769
4.578
77,87
71,97
266,27
246,10
265,87
0
0
371
100,71
0
33.993
OR
354
101,85
22.906
Simaxis
OR
2.282
668,62
0
Sini
OR
514
147,88
33.259
13.021
46.279
Siris
OR
220
73,34
12.937
7.570
Soddì
OR
115
28,88
Solarussa
OR
2.442
Sorradile
OR
Suni
Tadasuni
Senis
OR
479
137,81
30.994
Sennariolo
OR
182
43,96
15.028
Siamaggiore
OR
973
284,55
Siamanna
OR
823
Siapiccia
OR
Simala
12.134
8.968
31.873
579
1.162
70.030
71.038
2.054
428
384
0
521
86,32
267,19
31.418
0,00
91,62
84,68
0,00
337,54
311,97
31.918
64,71
90,04
90,16
224,90
312,95
313,39
200.879
88,03
300,44
46.344
64,71
90,04
90,16
224,90
312,95
313,39
20.507
20.507
58,80
93,21
93,21
176,41
279,64
279,64
0
0
13.094
113,86
453,34
788,78
0
0
219.499
89,88
278,28
407
100,63
0
0
35.292
86,71
OR
1.121
384,12
0
0
0
OR
179
38,22
0
15.000
622
637
557
15.637
0,00
0,00
0,00
83,80
87,36
350,71
0,00
0,00
0,00
392,52
409,18
8 /All. 3
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
QUADRO ANALITICO DEI COSTI DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI NEI COMUNI DELLA SARDEGNA - ANNO 2012
Costo Pro-Capite (€/ab/anno)
COMUNE
Terralba
PROV
OR
Popolazione
Istat 2012
10.452
Produzione
Costo del
Costo totale delle
Totale di
trattamento
raccolte e
Rifiuti Urbani
(smaltimento/re
trasporto
(t/anno)
cupero)
4.168,39
614.201
Costo RaccolteTrasporto e
Smaltimento
Altri costi
Ricavi
CONAI
Altri ricavi
Costi totali del Costo Totale Costo Raccolteservizio di
Raccolte e
Trasporto e
igiene urbana
trasporto
Smaltimento
Costo Unitario (€/ton RU)
Costo
Totale
Igiene
Urbana
Costo Totale Costo RaccolteRaccolte e
Trasporto e
trasporto
Smaltimento
Costo
Totale
Igiene
Urbana
373.359
987.560
50.815
936.744
58,76
94,49
89,62
147,35
236,92
224,73
11.935
29.871
740
29.131
66,43
110,63
107,89
185,56
309,03
301,38
3.862
91.244
0,00
90,88
0,00
245,96
Tinnura
OR
270
96,66
17.936
Tramatza
OR
1.004
370,97
0
0
Tresnuraghes
OR
1.187
536,44
0
0
Ulà Tirso
OR
579
143,76
0
0
50.120
105.018
251.159
12.953
238.206
49,41
84,91
80,53
114,06
196,02
185,91
205.000
86,56
348,65
Uras
OR
2.958
1.281,32
146.141
Usellus
OR
823
236,78
53.253
20.848
74.101
995
892
74.204
64,71
90,04
90,16
224,90
312,95
313,39
Villa Sant'Antonio
OR
372
107,03
24.071
9.424
33.494
450
403
33.541
64,71
90,04
90,16
224,90
312,95
313,39
Villa Verde
OR
332
95,52
21.482
8.410
29.893
402
360
29.934
64,71
90,04
90,16
224,90
312,95
313,38
Villanova Truschedu
OR
308
83,60
0
30.676
99,60
92,05
366,92
339,13
Villaurbana
OR
1.710
533,19
0
0
145.846
85,29
Zeddiani
OR
1.157
354,73
0
0
97.563
84,32
Zerfaliu
OR
1.171
318,96
0
108.426
163.079
62.265,76
Totale Provincia OR
1.853
6.551
470
1.663
28.352
100.213
Costi medi per Comune nella Provincia
273,54
275,03
0,00
92,59
85,58
0,00
339,94
314,19
84
117
117
212
296
305
Aggius
OT
1.602
544,30
128.864
57.343
186.207
186.207
Aglientu
OT
1.180
1.752,83
381.375
80,44
116,23
116,23
236,75
342,10
342,10
223.730
605.106
605.106
323,20
512,80
512,80
217,58
345,22
Alà dei Sardi
OT
1.927
671,07
0
345,22
265.735
265.735
137,90
137,90
395,99
Arzachena
OT
11.532
13.376,88
3.788.430
1.003.632
4.792.062
598.061
5.390.123
328,51
415,54
467,41
283,21
358,23
395,99
402,94
Badesi
OT
1.884
1.624,99
405.021
190.418
595.439
94.589
690.028
214,98
316,05
366,26
249,25
366,43
424,64
Berchidda
OT
2.866
973,74
221.809
62.446
284.255
277.056
77,39
99,18
96,67
227,79
291,92
284,53
Bortigiadas
OT
795
327,14
47.557
38.446
86.003
86.003
59,82
108,18
108,18
145,37
262,89
262,89
Buddusò
OT
3.942
1.332,29
0
544.089
544.089
Budoni
OT
4.945
5.726,29
0
0
0
Calangianus
OT
4.212
1.436,04
290.496
152.181
442.678
Golfo Aranci
OT
2.289
3.447,45
0
La Maddalena
OT
10.884
7.240,57
2.152.894
524.333
2.677.227
Loiri Porto San Paolo
OT
3.341
2.485,40
512.000
218.288
730.288
71.793
222.748
7.125
81.674
0
52.755
70.833
Luogosanto
OT
1.876
612,28
150.955
Luras
OT
2.606
820,77
128.362
89.628
217.990
50.820
Monti
OT
2.521
834,06
200.789
50.691
251.481
4.578
Olbia
OT
55.131
53.443,79
8.238.000
5.026.186
13.264.186
7.508
73
138,02
408,39
524.352
68,97
105,10
124,49
202,29
308,26
0
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.624.472
197,80
245,98
241,13
297,34
369,75
362,47
801.121
153,25
218,58
239,78
206,00
293,83
322,33
222.748
80,47
118,74
118,74
246,55
363,80
363,80
268.810
49,26
83,65
103,15
156,39
265,59
327,51
248.551
79,65
99,75
98,59
240,74
301,51
298,00
13.264.186
149,43
240,59
240,59
154,14
248,19
248,19
9 /All. 3
365,14
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
QUADRO ANALITICO DEI COSTI DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI NEI COMUNI DELLA SARDEGNA - ANNO 2012
Costo Pro-Capite (€/ab/anno)
COMUNE
Oschiri
PROV
OT
Popolazione
Istat 2012
3.404
Produzione
Costo del
Costo totale delle
Totale di
trattamento
raccolte e
Rifiuti Urbani
(smaltimento/re
trasporto
(t/anno)
cupero)
Costo RaccolteTrasporto e
Smaltimento
Altri costi
1.103,05
403.199
403.199
53.097
321.390
20.994
Ricavi
CONAI
Altri ricavi
Costi totali del Costo Totale Costo Raccolteservizio di
Raccolte e
Trasporto e
igiene urbana
trasporto
Smaltimento
Costo Unitario (€/ton RU)
Costo
Totale
Igiene
Urbana
Costo Totale Costo RaccolteRaccolte e
Trasporto e
trasporto
Smaltimento
Costo
Totale
Igiene
Urbana
403.199
118,45
118,45
118,45
365,53
365,53
365,53
336.610
125,43
150,25
157,37
381,12
456,55
478,17
1.861.000
354,53
453,90
493,11
282,41
361,56
392,80
2.438.759
319,99
477,36
526,73
223,51
333,43
367,91
2.028.786
231,63
349,24
405,51
206,03
310,64
360,69
Padru
OT
2.139
703,96
268.293
Palau
OT
3.774
4.737,78
1.338.000
375.000
1.713.000
148.000
San Teodoro
OT
4.630
6.628,61
1.481.568
728.620
2.210.188
234.716
Santa Teresa di Gallura
OT
5.003
5.624,69
1.158.868
588.366
1.747.233
281.553
Sant'Antonio di Gallura
OT
1.591
557,41
263.079
43.485
306.564
306.564
165,35
192,69
192,69
471,97
549,98
549,98
Telti
OT
2.264
610,26
150.518
48.957
199.475
199.475
66,48
88,11
88,11
246,65
326,87
326,87
Tempio Pausania
OT
13.973
5.499,08
1.089.312
576.728
1.666.041
1.985.945
77,96
119,23
142,13
198,09
302,97
361,14
Trinità d'Agultu e Vignola
OT
2.144
2.206,25
663.622
308.680
972.303
972.303
309,53
453,50
453,50
300,79
440,70
440,70
152.455
124.320,96
168
239
252
207
301
317
Totale Provincia OT
5.774
6.144
319.905
Costi medi per Comune nella Provincia
Alghero
SS
40.685
23.324,06
0
0
Anela
SS
675
144,26
0
60.340
7.810.910
69.011
60.340
89,39
89,39
418,28
418,28
68.940
87,14
87,05
267,47
267,20
Ardara
SS
792
258,01
0
Banari
SS
611
191,69
0
69.848
69.848
Benetutti
SS
1.970
421,01
0
170.294
170.294
86,44
86,44
404,49
404,49
8.000
45.208
45.208
87,34
106,12
106,12
400,09
486,11
486,11
24.666
93.304
100.005
68,64
93,30
100,01
222,82
302,89
324,65
303.991
84,32
84,32
394,57
394,57
91,64
104,78
279,52
319,60
92,21
98,84
300,15
321,71
71
Bessude
SS
426
93,00
37.208
Bonnanaro
SS
1.000
308,04
68.637
Bono
SS
3.605
770,43
0
303.991
Bonorva
SS
3.601
1.180,62
330.007
330.007
47.315
377.322
Borutta
SS
282
86,64
19.129
26.004
1.868
27.872
Bottidda
SS
725
154,94
0
62.387
62.387
86,05
86,05
402,65
402,65
Bultei
SS
1.039
222,05
0
92.597
92.597
89,12
89,12
417,02
417,02
Bulzi
SS
547
166,80
71.958
71.958
71.958
131,55
131,55
431,41
431,41
Burgos
SS
944
201,74
0
82.118
82.118
86,99
86,99
407,04
407,04
Cargeghe
SS
654
189,30
50.758
16.730
67.488
64.781
103,19
99,05
356,52
342,22
Castelsardo
SS
5.751
4.050,04
857.840
533.555
1.391.394
15.000
1.406.394
149,16
241,94
244,55
211,81
343,55
347,25
Cheremule
SS
455
142,27
31.523
11.329
42.852
3.078
45.930
69,28
94,18
100,94
221,58
301,21
322,84
Chiaramonti
SS
1.719
523,89
0
Codrongianos
SS
1.334
420,24
133.784
Cossoine
SS
886
272,20
60.352
Erula
SS
759
231,32
0
6.875
6.702
2.707
0
67,84
131,55
220,80
431,41
0
41.231
175.015
5.516
180.531
100,29
131,20
135,33
318,35
416,46
429,59
21.689
82.041
5.893
87.934
68,12
92,60
99,25
221,72
301,40
323,05
0
0
10 /All. 3
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
QUADRO ANALITICO DEI COSTI DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI NEI COMUNI DELLA SARDEGNA - ANNO 2012
Costo Pro-Capite (€/ab/anno)
COMUNE
PROV
Esporlatu
SS
Popolazione
Istat 2012
402
Produzione
Costo del
Costo totale delle
Totale di
trattamento
raccolte e
Rifiuti Urbani
(smaltimento/re
trasporto
(t/anno)
cupero)
Costo RaccolteTrasporto e
Smaltimento
Altri costi
Ricavi
CONAI
Altri ricavi
Costi totali del Costo Totale Costo Raccolteservizio di
Raccolte e
Trasporto e
igiene urbana
trasporto
Smaltimento
Costo Unitario (€/ton RU)
Costo
Totale
Igiene
Urbana
Costo Totale Costo RaccolteRaccolte e
Trasporto e
trasporto
Smaltimento
Costo
Totale
Igiene
Urbana
85,91
0
37.170
37.170
92,46
92,46
432,65
432,65
36.935
171.935
171.935
87,44
111,36
111,36
288,67
367,64
367,64
14.238
52.715
62.715
66,45
91,04
108,32
216,30
296,35
352,56
83.755
88,91
88,91
416,04
416,04
49.007
87,14
87,05
267,47
267,20
Florinas
SS
1.544
467,67
135.000
Giave
SS
579
177,88
38.477
Illorai
SS
942
201,32
0
83.755
ittireddu
SS
563
183,41
0
49.057
Ittiri
SS
8.802
3.329,67
804.500
272.133
1.076.633
Laerru
SS
942
286,04
121.831
26.863
Mara
SS
658
217,06
46.640
21.528
Martis
SS
539
164,27
0
Monteleone Rocca Doria
SS
110
17,14
18.480
2.538
10.000
50
1.087.547
91,40
122,32
123,56
241,62
323,35
326,62
148.694
148.694
129,33
157,85
157,85
425,92
519,83
519,83
68.168
68.168
70,88
103,60
103,60
214,87
314,05
314,05
0
0
168,00
1078,18
21.018
57.396
46.482
21.618
600
168.607
191,08
196,53
1226,27
1261,28
168.434
87,14
87,05
267,47
267,20
109.246
135,61
131,30
468,73
453,85
74.686
87,14
87,05
267,47
267,20
87,69
87,69
410,32
410,32
Mores
SS
1.935
630,38
0
Muros
SS
832
240,71
92.466
Nughedu San Nicolò
SS
858
279,52
0
74.762
Nule
SS
1.407
300,69
0
123.381
123.381
Nulvi
SS
2.829
871,95
0
0
0
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Olmedo
SS
4.040
1.090,49
364.643
44.200
408.843
391.343
90,26
101,20
96,87
334,38
374,92
358,87
Osilo
SS
3.156
894,44
261.537
81.305
342.842
342.842
82,87
108,63
108,63
292,40
383,30
383,30
149.698
573.688
552.631
72,19
97,68
94,10
225,39
304,97
293,77
87,14
87,05
261,06
260,79
136,99
150,47
337,81
371,05
87,14
87,05
267,47
267,20
20.364
173
112.829
3.583
77
17.500
Ossi
SS
5.873
1.881,14
423.989
Ozieri
SS
10.834
3.616,12
0
Padria
SS
687
278,60
71.225
Pattada
SS
3.191
1.039,55
0
278.049
Perfugas
SS
2.419
742,36
0
0
Ploaghe
SS
4.642
1.560,07
358.644
119.530
478.174
478.174
77,26
103,01
103,01
229,89
306,51
306,51
634.831
3.211.261
3.109.106
115,13
143,49
138,93
274,48
342,11
331,23
228.073
48,09
75,74
84,38
158,90
250,23
278,78
21.056
944.024
22.887
94.112
967
943.057
103.374
9.262
285
103,68
277.764
255,65
0
Porto Torres
SS
22.379
9.386,61
2.576.430
Pozzomaggiore
SS
2.703
818,11
129.998
74.716
204.714
Putifigari
SS
750
243,04
143.334
18.374
161.708
161.708
191,11
215,61
215,61
589,75
665,36
665,36
Romana
SS
570
202,76
0
0
0
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Santa Maria Coghinas
SS
1.432
436,92
0
0
0
Sassari
SS
125.672
61.310,11
9.747.789
15.803.645
77,57
82,04
125,75
158,99
168,16
257,77
0
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
13.366
66,81
86,06
82,51
219,18
282,34
270,68
Sedini
SS
1.352
410,54
0
Semestene
SS
162
49,38
10.823
561.978
10.309.767
102.155
23.359
6.146.878
600.000
0
3.119
13.942
576
53.000
11 /All. 3
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
QUADRO ANALITICO DEI COSTI DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI NEI COMUNI DELLA SARDEGNA - ANNO 2012
Costo Pro-Capite (€/ab/anno)
COMUNE
Sennori
PROV
SS
Popolazione
Istat 2012
7.405
Produzione
Costo del
Costo totale delle
Totale di
trattamento
raccolte e
Rifiuti Urbani
(smaltimento/re
trasporto
(t/anno)
cupero)
Costo RaccolteTrasporto e
Smaltimento
Ricavi
CONAI
Altri costi
2.381,50
0
1.171.607
85.816
Altri ricavi
Costi totali del Costo Totale Costo Raccolteservizio di
Raccolte e
Trasporto e
igiene urbana
trasporto
Smaltimento
1.141.138
30.469
Siligo
SS
906
286,61
0
Sorso
SS
14.389
6.053,29
0
0
Stintino
SS
1.521
2.361,26
0
0
906.579
Tergu
SS
606
150,90
65.000
85.000
85.000
Thiesi
SS
3.009
1.059,61
377.289
377.289
7.262
Tissi
SS
2.344
679,00
0
255.563
9.726
Torralba
SS
987
304,15
67.290
Tula
SS
1.587
518,00
0
Uri
SS
3.034
976,91
343.006
43.210
386.216
Usini
SS
4.386
1.275,71
381.860
110.517
492.378
Valledoria
SS
4.066
2.251,52
737.372
174.072
Viddalba
SS
1.700
483,00
154.000
38.500
Villanova Monteleone
SS
2.347
752,80
341.809
329.551
144.300,64
Totale Provincia SS
20.000
24.182
91.472
85.816
2.390.070
2.309.476
80.594
142
Costo
Totale
Igiene
Urbana
158,22
154,10
94,72
94,72
0,00
160,50
Costo Totale Costo RaccolteRaccolte e
Trasporto e
trasporto
Smaltimento
0,00
Costo
Totale
Igiene
Urbana
491,96
479,17
299,42
299,42
0,00
381,52
596,04
140,26
140,26
370.027
125,39
245.837
98.043
6.570
138.284
0,00
Costo Unitario (€/ton RU)
107,26
68,18
138.142
383,94
430,75
563,29
563,29
122,97
356,06
349,21
109,03
104,88
376,38
362,06
92,68
99,33
300,75
322,35
87,14
87,05
266,95
266,68
221,24
380.441
113,05
127,30
125,39
351,11
395,34
389,43
60.000
552.378
87,06
112,26
125,94
299,33
385,96
433,00
911.444
38.556
950.000
181,35
224,16
233,64
327,50
404,81
421,94
192.500
7.500
200.000
90,59
113,24
117,65
318,84
398,55
414,08
341.809
8.580
342.629
145,64
145,64
145,99
454,05
454,05
455,14
89
103
137
202
248
309
5.775
7.760
Costi medi per Comune nella Provincia
Arbus
VS
6.487
2.874,09
959.936
210.900
1.170.836
180,49
174,39
407,38
393,60
Barumini
VS
1.312
517,76
65.525
47.357
112.883
268
113.150
49,94
86,04
86,24
126,56
218,02
218,54
Collinas
VS
860
340,18
43.119
31.163
74.282
176
74.458
50,14
86,37
86,58
126,75
218,36
218,88
Furtei
VS
1.674
660,62
81.536
58.929
140.465
333
140.798
48,71
83,91
84,11
123,42
212,63
213,13
Genuri
VS
347
137,98
16.763
12.115
28.878
68
28.947
48,31
83,22
83,42
121,49
209,30
209,79
Gesturi
VS
1.281
505,53
63.016
45.544
108.560
257
108.817
49,19
84,75
84,95
124,65
214,75
215,26
Gonnosfanadiga
VS
6.640
2.506,92
0
705.374
0,00
106,23
106,23
0,00
281,37
281,37
Guspini
VS
12.163
4.354,89
1.250.775
340.367
1.591.141
1.540.954
102,83
130,82
126,69
287,21
365,37
353,84
Las Plassas
VS
250
98,66
12.774
9.232
22.006
52
22.059
51,10
88,03
88,23
129,48
223,06
223,59
Lunamatrona
VS
1.768
697,71
87.425
63.185
150.609
357
150.967
49,45
85,19
85,39
125,30
215,86
216,37
Pabillonis
VS
2.938
1.006,04
270.996
91.507
362.503
345.990
92,24
123,38
117,76
269,37
360,33
343,91
Pauli Arbarei
VS
646
254,93
31.342
22.652
53.994
128
54.122
48,52
83,58
83,78
122,94
211,80
212,30
Samassi
VS
5.313
2.085,37
0
576.635
55.855
San Gavino Monreale
VS
8.823
3.878,83
0
0
302.504
721.060
1.710
722.770
49,66
85,55
85,75
125,73
216,60
217,11
137.854
372.204
61.419
422.989
56,40
89,58
101,80
131,75
209,26
237,81
Sanluri
VS
8.429
3.329,00
418.557
Sardara
VS
4.155
1.778,68
234.350
39.583
705.374
50.188
16.513
18.762
1.131.253
613.728
1.288.362
10.634
146,02
332,15
12 /All. 3
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
QUADRO ANALITICO DEI COSTI DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI NEI COMUNI DELLA SARDEGNA - ANNO 2012
Costo Pro-Capite (€/ab/anno)
COMUNE
Segariu
PROV
VS
Popolazione
Istat 2012
1.253
Produzione
Costo del
Costo totale delle
Totale di
trattamento
raccolte e
Rifiuti Urbani
(smaltimento/re
trasporto
(t/anno)
cupero)
Costo RaccolteTrasporto e
Smaltimento
494,48
63.491
45.887
109.378
367.496
1.117.936
Ricavi
CONAI
Altri costi
259
Altri ricavi
Costi totali del Costo Totale Costo Raccolteservizio di
Raccolte e
Trasporto e
igiene urbana
trasporto
Smaltimento
109.637
Costo Unitario (€/ton RU)
Costo
Totale
Igiene
Urbana
Costo Totale Costo RaccolteRaccolte e
Trasporto e
trasporto
Smaltimento
Costo
Totale
Igiene
Urbana
50,67
87,29
87,50
128,40
221,20
221,72
620.086
83,67
118,85
123,89
223,86
317,97
331,46
29
12.218
48,46
83,49
83,69
122,81
211,56
212,06
Serramanna
VS
9.235
3.940,91
750.440
1.117.936
Serrenti
VS
5.005
1.870,77
418.785
176.060
594.845
25.242
5.114
12.189
Setzu
VS
146
57,62
7.076
Siddi
VS
690
272,30
34.714
25.089
59.802
142
59.944
50,31
86,67
86,88
127,48
219,62
220,14
Tuili
VS
1.056
425,67
52.284
37.787
90.071
214
90.285
49,51
85,29
85,50
122,83
211,60
212,10
Turri
VS
441
174,31
21.464
15.513
36.977
88
37.065
48,67
83,85
84,05
123,14
212,13
212,63
Ussaramanna
VS
558
222,41
27.495
19.872
47.367
112
47.479
49,27
84,89
85,09
123,62
212,97
213,47
Villacidro
VS
14.232
4.828,34
1.423.400
389.171
1.812.571
120.746
1.933.317
100,01
127,36
135,84
294,80
375,40
400,41
Villamar
VS
2.842
1.121,55
139.044
100.491
239.535
568
240.103
48,92
84,28
84,48
123,98
213,58
214,08
Villanovaforru
VS
662
261,25
33.431
24.162
57.593
137
57.730
50,50
87,00
87,21
127,97
220,45
220,98
Villanovafranca
VS
1.418
559,59
70.329
50.289
120.618
287
120.906
49,60
85,06
85,26
125,68
215,55
216,06
100.624
39.256,39
82
114
118
214
297
303
Totale Provincia VS
Costi medi per Comune nella Provincia
13 /All. 3
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
ALLEGATO 4
MONITORAGGIO DEL PIANO REGIONALE DEI RIFIUTI URBANI
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
MONITORAGGIO DEL PIANO REGIONALE DEI RIFIUTI URBANI
Ai sensi della parte II del D. Lgs. n. 152/2006, il Piano regionale di gestione dei rifiuti - sezione rifiuti
urbani, approvato nel 2008 è stato sottoposto a valutazione ambientale strategica; tale procedura ha
previsto che l’attuazione del Piano, e gli effetti che esso induce, venissero monitorati annualmente da
ARPAS mediante un set di indicatori fino al periodo di entrata a regime delle azioni di Piano, ovvero il
31.12.2012, al fine di verificare se al termine del periodo di programmazione sia stato conseguito il
raggiungimento degli obbiettivi previsti.
Alla luce dei dati riportati all’interno del presente Rapporto, si riporta di seguito il popolamento di tali
indicatori alla data del 31.12.2012; il confronto dei valori di tali indicatori con i valori ex ante (valori
2006) e con gli obbiettivi stabiliti dal Piano per il 2012, permette di valutare l’andamento e l’efficacia
delle azioni di Piano.
Si può osservare come in via generale, rispetto a quanto preventivato si è verificata una diminuzione
dei rifiuti prodotti, anche superiore a quanto previsto; le analisi svolte a livello regionale nel presente
Rapporto ed a livello nazionale dall’ISPRA, chiariscono che tale riduzione è dovuta alla diffusione
delle raccolte domiciliari e, in particolare, alla crisi dei consumi piuttosto che alla messa in opera di
efficaci azioni di prevenzione della produzione dei rifiuti, vista anche la mancata realizzazione degli
accordi di programma e delle campagne di sensibilizzazione previsti.
Sul fronte della raccolta differenziata, si segnala il mancato raggiungimento del 65% previsto nonché il
mancato intercettamento degli ambiziosi quantitativi di materiale previsti dal Piano; inoltre non si è
verificata la prevista diffusione capillare del sistema consortile di raccolta. Anche la realizzazione degli
ecocentri, per quanto in notevole evoluzione, è in ritardo rispetto al progetto di avere tutti i Comuni
serviti da questa struttura di raccolta.
Per quanto concerne la dotazione impiantistica degli impianti di recupero, si segnala il
soddisfacimento del fabbisogno stimato di compostaggio di qualità mentre è da rimarcare il fatto che il
sistema industriale sardo è ancora in ritardo nella realizzazione di impianti di riciclaggio che
consentano di recuperare in Sardegna gli imballaggi raccolti nel territorio regionale.
Nell’ambito dei rifiuti a smaltimento, a fronte di un’adeguata potenzialità di selezione e
biostabilizzazione del rifiuto indifferenziato residuale, il processo di attuazione del Piano sconta la
mancata realizzazione del nuovo termovalorizzatore del Nord Sardegna, che avrebbe permesso di
ridurre notevolmente i quantitativi di rifiuti abbancati in discarica e risparmiare così preziose
volumetrie.
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Dal punto di vista gestionale, si segnala la mancata attuazione dell’Ambito unico e la mancata
individuazione di un’Autorità unica di governo del processo di gestione dei rifiuti, con evidenti
sperequazioni territoriali. Si segnala inoltre la crescita, più del previsto, delle tariffe impiantistiche dei
rifiuti nonché del costo ad abitante e a tonnellata della gestione dei rifiuti. Tantomeno si è realizzata
l’auspicata adozione di tariffe puntuali riferite ai rifiuti prodotti per utente.
Non si hanno invece a disposizione dati sull’attivazione di forme di controllo del territorio al fine di
prevenire abbandono di rifiuti e altre forme di smaltimento illecite.
Si segnala in ultimo, la mancata realizzazione di azioni di comunicazione a livello regionale e
provinciale.
2 /All. 4
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Sigla
Obiettivo
OSG1
Valutazione exante
Dati 2009
Dati 2010
Obbiettivi del
Piano
Scenario 2012
Dati 2012
Dati 2011
A. Potenzialità impianti di
trattamento del secco residuo
non riciclabile:

Impianti di selezione
t/a
587.100
587.100
647.500
688.500
762.600
785.700

Impianti di stabilizzazione
t/a
141.700
141.700
156.200,00
154.400,00
180.600,00
208.600

Termovalorizzatori
t/a
178.800
178.800
178.800
178.800
178.800
307.000
B. Potenzialità impianti di
recupero dei rifiuti urbani:

Impianti di compostaggio
t/a
58.900,00
178.900,00
233.000,00
225.000,00
255.400,00
t/a
compreso nel
precedente
compreso nel
precedente
compreso nel
precedente
compreso nel
precedente
compreso nel
precedente
compreso nel
precedente
t/a
185.000
150.000
155.000
160.000
160.000
267.300
t/a
40.000
40.000
40.000
40.000
34.800
80.000
t/a
nd
nd
nd
nd
8000
19.000
t/a
nd
nd
nd
nd
nd
3500
mc
2.350.000
1.200.991
980.062
837.138,8
841.914
mc
Nd
6.145.747,4
4.532.844
4.734.267,65
4.664.638,712

Delineare un
sistema gestionale
che dia garanzia di
sostanziale
autosufficienza
Unità di
misura
Indicatore
Impianti di compostaggio
verde
215.800

Piattaforme di messa in
riserva e/o prima
valorizzazione di
imballaggi e f.m.s. da RD
(carta/cartone, plastica,
vetro, alluminio, acciaio,
legno)

Impianti di riciclaggio
materiali da RD

Piattaforme di messa in
riserva e/o recupero
RAEE

Piattaforme di messa in
riserva e/o recupero altre
frazioni anche di natura
pericolosa
C. Volumetrie disponibili
discariche:

Discariche per rifiuti non
pericolosi

Discariche per rifiuti inerti
3 /All. 4
1.650.000
3.500.000
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Sigla
Obiettivo
D. Quota rifiuti prodotti in
ambito regionale su totale
potenzialità impianti
recupero/smaltimento
disponibile (secco residuo –
frazione organica – imballaggi
– RAEE – altri materiali)
OSG2
Garantire una
gestione il più
possibile unitaria dei
rifiuti urbani
Unità di
misura
Indicatore
A. Gestione associata dei
servizi di raccolta e trasporto
B. Gestione unitaria dei servizi
di recupero/smaltimento
%
N. Comuni con
servizio
associato e
incidenza %
sul totale
comuni
Popolazione
con servizio
associato e
incidenza %
sulla
popolazione
totale
Quantità RU
raccolta con
servizio
associato e
incidenza %
sulla
produzione
totale RU
N. Enti
sovracomunali
titolari di
servizio
associato
N. Enti titolari
di opere di
recupero/smalt
imento
Valutazione exante
100% secco 40%
organico,
20% imballaggi,
0 % RAEE,
0% altri
Dati 2009
Dati 2010
Dati 2011
Dati 2012
100% secco
100% organico,
10% imballaggi,
nd RAEE,
nd altri
100% secco
100% organico,
10% imballaggi,
nd RAEE,
nd altri
100% secco
100% organico,
10% imballaggi,
nd RAEE,
nd altri
100% secco
100% organico,
10% imballaggi,
nd RAEE,
nd altri
Obbiettivi del
Piano
Scenario 2012
100% secco
100% organico,
50% imballaggi,
100% RAEE,
0 altri materiali
(ricorso a
impianti
nazionali)
175 (45%)
192 (50,9%)
202 (53,6%)
198 (52,5%)
207 (55%)
377 (100%)
302.000 (18%)
341.186 (21,5%)
425.838 (25,4%)
401.381 (24%)
429.337,00
(26%)
1.659.000
(100%)
107.000 (12%)
122.315,13
(14,7%)
156.525,55
(19%)
141.114,05
(17,8%)
136.267,81
(18%)
830.000 (100%)
28
34
36
36
33
50
12
11
11
12
12
1
4 /All. 4
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Sigla
OSG3
OSG4
OSG5
Obiettivo
Attuare politiche di
pianificazione e
strategie
programmatorie
coordinate e
corresponsabili per
una gestione
sostenibile dei rifiuti
Attuazione di
campagne di
sensibilizzazione e
informazione dei
cittadini sulla
gestione sostenibile
dei rifiuti
Miglioramento della
qualità, efficienza,
efficacia e
trasparenza dei
servizi
Indicatore
A. Accordi volontari/di
programma con Enti,
associazioni di categoria,
operatori economici
B. Compensazioni ambientali a
favore dei territori in cui hanno
sede di gli impianti
C. Applicazione della tariffa di
gestione del rifiuti urbani
commisurata anche in parte
alla effettiva quantità di rifiuti
conferiti dalle utenze
A. Campagne di
sensibilizzazione e
informazione a livello regionale
B. Campagne di
sensibilizzazione e
informazione a livello
provinciale o sub-provinciale
C. Campagne di
sensibilizzazione e
informazione a livello comunale
A. Monitoraggio del grado di
soddisfacimento del servizio da
parte degli utenti
B. Frequenza di esecuzione del
servizio di raccolta per tipologia
di materiale
C. Quantità di personale nel
servizio completo di igiene
urbana rapportata agli abitanti
serviti
D. Costo annuo del servizio di
igiene urbana rapportato agli
abitanti serviti
Unità di
misura
Valutazione exante
Dati 2009
Dati 2010
Obbiettivi del
Piano
Scenario 2012
Dati 2012
Dati 2011
0
0
0
1
1
10
10
9
8
9
9
13
N. Comuni
0
0
0
0
0
377
N. campagne
regionali/anno
0
0
0
0
0
1
N. campagne
provinciali o
subprovinciali/ann
o
0
4
1
0
1
8
N. campagne
comunali/anno
nd
61
52
78
70
377
N. sistemi con
monitoraggio
nd
nd
nd
nd
nd
377
N.
passaggi/setti
mana
5 secco,
3 organico,
0,5 imballaggi, 1
ingombranti e
RAEE,
0,25 RUP
nd
nd
nd
nd
1-2 secco,
3 organico,
1-2 imballaggi,
1 ingombranti e
RAEE,
0,5 RUP
07-09
nd
nd
nd
nd
1,4-1,5
98
147
156
155
163
104
N. accordi
N. impianti con
compensazion
i
N.
addetti/1000
abitanti
€/ab/anno
5 /All. 4
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Sigla
Obiettivo
E. Ecocentri comunali
F. Fuori servizio per tipologia di
impianto di
recupero/smaltimento
G. Efficienza del recupero
energetico
H. Costo della filiera del secco
residuo
I. Costo della filiera del
recupero
OA1
Miglioramento delle
prestazioni
ambientali del
sistema di gestione
dei rifiuti
Unità di
misura
Indicatore
A. Ricorso a sistema di
gestione integrato

Percentuale di raccolta
differenziata

Totale materia recuperata
sul totale del rifiuto
raccolto in maniera
differenziata

Totale rifiuto soggetto a
recupero energetico sul
totale dei rifiuti residui
trattati
B. Applicazione BAT a impianti
C. Imprese certificate/in corso
di certificazione
N. Comuni
N. giorni/anno
%
€/t rifiuto
conferito
Valutazione exante
38
Dati 2009
Dati 2010
90
88
Obbiettivi del
Piano
Scenario 2012
Dati 2012
Dati 2011
100
116
377
nd trattamento
secco residuo,
60-90 termoval,
nd compostag,
nd imp. recupero
imballaggi e
materiali da RD
nd
nd
nd
nd
0 trattamento
secco residuo,
600-90
termoval, nd
compostag, nd
imp. recupero
imballaggi e
materiali da RD
9
9
8,45
8,85
6,42
30-35
105
107
128,57
129,67€/t
156,76 €/t
100
81,04 €/t
organico, a
carico sistema
CONAI per
imballaggi, nd
per altri materiali
100 €/t organico
cer 200108, 88
€/t per sfalci
verdi, CER
200201 a carico
sistema CONAI
per imballaggi
nd per altri
materiali
60 organico,
a carico
sistema CONAI
per imballaggi,
100 per altri
materiali
60 organico,
a carico sistema
CONAI per
imballaggi, 100
per altri materiali
66,4 €/t organico,
a carico sistema
CONAI per
imballaggi, nd
per altri materiali
76,28 €/t
organico, a
carico sistema
CONAI per
imballaggi, nd
per altri materiali
%
20
42,5
44,8
47,1
48,5
65%
%
50
50
50
71
82
80-90
%
18
19
18
16
16
35
% impianti
70
70
80
80
80
100
N. imprese
nd
nd
nd
nd
nd
30
€/t rifiuto
conferito
6 /All. 4
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Sigla
Obiettivo
Riduzione della
produzione dei rifiuti
e della loro
pericolosità
Dati 2010
Obbiettivi del
Piano
Scenario 2012
Dati 2012
Dati 2011
nd
nd
nd
nd
-0,10
nd
nd
nd
nd
0,05
t/a
861.000
837.356,35
825.125,45
794.935,44
754.895,54
830.000
%
3,5
0
0
0
0
0
t/a
300
772,94
941,8
728,88
610,04
3.500
%
nd
0,09
0,11
0,09
0,08
0,04
519
501
492
474,6
460,2
500
22 (30%)
22 (30%)
29 (22%)
26 (17,81%)
8 (2,1%)
377 (100%)
N. accordi
nd
nd
nd
nd
nd
30
N. Enti
nd
nd
nd
nd
nd
100
N. campagne
regionali/anno
0
0
0
0
0
1
N. campagne
provinciali o
subprovinciali/ann
o
0
nd
4
2
3
8
(t CO2/t RU)
A. Produzione annuale RU
E. Produzione pro capite di
rifiuti urbani
F. Comuni che praticano il
compostaggio domestico,
accompagnato da un servizio
diffuso di assistenza tecnica
G. Accordi volontari/di
programma con Enti,
associazioni di categoria,
operatori economici, grande
distribuzione
H. Enti pubblici che attivano un
sistema integrato di controllo
della produzione dei rifiuti
I. Campagne di
sensibilizzazione e
informazione finalizzate alla
produzione di rifiuti

Campagne di
sensibilizzazione e
informazione a livello
regionale

Campagne di
sensibilizzazione e
informazione a livello
provinciale o subprovinciale
Dati 2009
0
(TEP/t RU)
E. Stima bilancio emissioni
D. Rifiuti urbani pericolosi sul
totale dei rifiuti urbani
Valutazione exante
1,25
D. Stima bilancio energetico
B. Distanza dall’obiettivo di
riduzione della produzione
annuale stimata al 2012
C. Produzione di rifiuti urbani
pericolosi
OA2
Unità di
misura
Indicatore
kg/ab/a
N. Comuni (%
sul totale che
praticano il
compostaggio)
7 /All. 4
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Sigla
Unità di
misura
Campagne di
sensibilizzazione e
informazione a livello
comunale
N. campagne
comunali/anno
nd
61
52
79
70
377
L. Comuni che adottano sistemi
di raccolta integrate domiciliari
%. Comuni
55
76,92
80,37
83,76
88,1
100
M. Comuni che adottano
specifici sistemi di controllo del
territorio da abbandono di rifiuti
% Comuni
nd
nd
nd
nd
nd
100
N. Adozione di target di
produzione a livello
comprensoriale e di singolo
Comune, con relative
premialità/penalità tariffarie
N.
comprensori e
n. Comuni che
rispettano i
target
nd
nd
nd
nd
nd
377
O. Incentivazione delle attività
produttrici di beni a maggiore
durata, facilmente riparabili e a
minore pericolosità
N. ditte
incentivate
nd
nd
nd
nd
nd
20
P. Marchi di identificazione dei
prodotti con imballaggio ridotto,
in sinergia con il CONAI
N. marchi con
ridotto
imballaggio
nd
nd
nd
nd
nd
5
0
nd
nd
nd
nd
2
0
nd
nd
nd
nd
377
20 (medio
regionale)
42,5 (medio
regionale)
44,9 % (medio
regionale)
47,1 % (medio
regionale)
48,5 % (medio
regionale)
65 % (medio
regionale)
102
213
220,99
223,58
223,2
325

Q. Circuiti cauzionati a rendere
R. Tariffe commisurate alla
produzione di rifiuti
OA3
Implementazione
delle raccolte
differenziate
N. circuiti a
rendere
N. Comuni che
adottano la
tariffa
A. Percentuale di raccolta
differenziata regionale e per
province
%
B. Quantità pro-capite di
materiale raccolto con raccolta
differenziata
kg/ab/anno
Valutazione exante
Obbiettivi del
Piano
Scenario 2012
Indicatore
Obiettivo
Dati 2009
Dati 2010
Dati 2012
Dati 2011
8 /All. 4
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Sigla
Obiettivo
Unità di
misura
Indicatore
C. Quantità rifiuti raccolti in via
differenziata (organico, carta,
plastica, vetro, metalli, legno,
RAEE, ingombranti, RUP,
spazzamento stradale)
D. Comuni che adottano
sistemi di raccolta integrate
domiciliari
E. Comuni che adottano
specifici sistemi di controllo del
territorio da abbandono di rifiuti
F. Abitanti serviti da sistemi da
raccolta integrate domiciliari
G. Comuni serviti da ecocentri
comunali
Dati 2012
Obbiettivi del
Piano
Scenario 2012
Organico
198.062,4
Vetro
56.580,24
Carta/Cartone
72.854,46
Plastiche
23.936,4
Imballaggi in
metallo
2.896,528
legno e
imballaggi in
legno 2.739,06
RAEE
9.925,963
Pericolosi RUP
728,8793
Altri materiali al
recupero
(escluso il
legno)
6.760,767
Rifiuti
ingombranti a
smaltimento
13.059,21
Rifiuti da
spazzamento
stradale
13.125,79
Organico
190.300,02
Vetro
56.776,63
Carta/Cartone
72.322,45
Plastiche
25.193,83
metallo
(imballaggi
metallo e
metallo)
7.334,27
RAEE 8.565,16
Pericolosi
610,04497
Legno e
imballaggi in
legno
2446,540
Altri al
recupero
1.228,70
Ingombranti (a
smaltimento e
a recupero)
14.083,97
 Residui
Spazzamento
stradale
12.688,68
Organico
215.800
Vetro 59600
Carta/Cartone
117.100
Plastiche
58.200
metallo 8400
RAEE 19.000
Pericolosi
3.500
Legno e
imballaggi in
legno 24.000
Ingombranti
29.800
Residui
Spazzamento
stradale 16600
80,37
83,76
88,1
100
nd
nd
nd
nd
100
32
54,9
58,1
58,8
64,9
100
10
23,97
23,34
26,53%
30,77%
100
Valutazione exante
Dati 2009
Dati 2010
Organico
87.628, carta
33.787 vetro
22.636 plastica
8.217 metalli
847
legno - nd
RAEE 3.577
ingombranti
13.324
RUP 300
Spazzamento
stradale 5.578
organico
182.777
vetro 53.753,69
carta 68.637,56
plastica
20.758,27
metalli
2.163,30
raee 12.721,95
rup 772,94
altri materiali
recupero
14.255,69
ingombranti a
smaltimento
4.248,61
spazzamento
stradale
14.702,30
organico
193038,26
Vetro:
56028,05
Carta/Cartone:
72082,51
Plastiche:
22137,30
Imballaggi in
metallo:
2258,04
RAEE:
10934,23
Pericolosi
RUP: 941,80
Legno: 2873,8 t
Altri materiali al
recupero
(escluso il
legno): 9960,2
Rifiuti
ingombranti a
smaltimento:56
94,48
Rifiuti da
spazzamento
stradale:
14543,02
% Comuni
55
76,92
% Comuni
nd
% abitanti
% Comuni
t/a
Dati 2011
9 /All. 4
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Sigla
Unità di
misura
H. Adozione di target di livelli di
raccolta differenziata a livello
comprensoriale e di singolo
Comune con relative
premialità/penalità tariffarie
N.
comprensori e
n. Comuni che
rispettano i
target
275
251
271
136
181
377
I. Piattaforme pubbliche di
ambito/sub-ambito, finalizzate
allo stoccaggio ed alla prima
valorizzazione degli imballaggi
e dei rifiuti di imballaggio,
asservite ai sistemi consortili di
raccolta per diventarne parte
integrante
N. piattaforme
1
1
1
1
2
6
L. Accordi volontari/di
programma con Enti,
associazioni di categoria,
operatori economici, grande
distribuzione per la raccolta
degli imballaggi e dei RAEE
N. accordi
nd
nd
nd
0
0
20
M. Campagne di
sensibilizzazione e
informazione finalizzate alla
produzione di rifiuti

Campagne di
sensibilizzazione e
informazione a livello
regionale
N. campagne
regionali/anno
0
0
0
0
0
1
Campagne di
sensibilizzazione e
informazione a livello
provinciale o subprovinciale
N. campagne
provinciali o
subprovinciali/ann
o
0
nd
1
0
0
8
Campagne di
sensibilizzazione e
informazione a livello
comunale
N. campagne
comunali/anno
nd
61
52
79
70
377


Valutazione exante
Obbiettivi del
Piano
Scenario 2012
Indicatore
Obiettivo
Dati 2009
Dati 2010
Dati 2012
Dati 2011
10 /All. 4
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Sigla
OA4
Obiettivo
Implementazione
del recupero di
materia
Unità di
misura
Indicatore
Valutazione exante
Dati 2009
Dati 2010
Obbiettivi del
Piano
Scenario 2012
Dati 2012
Dati 2011
A. Totale materia recuperata
sul totale del rifiuto raccolto in
maniera differenziata
%
50
50
50
71
82
80-90
B. Comuni che adottano
sistemi di raccolta integrate
domiciliari
% Comuni
55
76,92
80,37
83,76
88,1%
100
C. Comuni che adottano
sistemi di raccolta differenziata
congiunte
N. Comuni
nd
159
247
251
251
377
15.000 – 30.000
28.898 - 30.000
28.898 - 30.000
28.898 - 30.000
67.000
64.600-70.000
% Comuni
nd
60,5
90,7
94,69
96,97
100
N. interventi
nd
nd
nd
1
1
30
t/a
nd
nd
nd
nd
nd
50.000
1
1
1
1
1
2
3
3
3
3
3???
5
D. Impianti di cernita e
valorizzazione delle raccolte
differenziate congiunte
E. Comuni che raccolgono i
materiali organici mediante
buste in materiale
biodegradabile
F. Interventi per la promozione
dell’utilizzo del compost (GPP,
accordi di programma,
sperimentazioni, incentivi
all’utilizzo, norme IRD)
G. Quantità materiale
acquistato dalla P.A. con GPP
H. Riunioni tavolo tecnico
Regione-CONAI
I. Centri di utilizzo in Sardegna
t/a raccolte e
t/a di
potenzialità
N.
riunioni/anno
N. centri di
utilizzo
L. Campagne adottate con il
supporto del CONAI
N. campagne
nd
Nd
Nd
0
0
10
M. Riunioni del tavolo tecnico
per la gestione dei RAEE
N.
riunioni/anno
0
0
0
0
0
1
N. Biostabilizzato a recupero
t/a
0
0
0
0
0
30.000
O. Residui della combustione a
recupero
t/a
0
nd
nd
768
nd
30.000
11 /All. 4
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ARPAS
Sigla
OA5
OA6
OA7
OA8
Obiettivo
Valorizzazione
energetica del non
riciclabile
Riduzione del flusso
di rifiuti
indifferenziati allo
smaltimento in
discarica
Minimizzazione
della presenza sul
territorio regionale
di impianti di
termovalorizzazione
e di discarica
Individuazione di
localizzazioni e
accorgimenti che
consentano il
contenimento delle
ricadute ambientali
delle azioni del
Piano con
conseguente
distribuzione dei
carichi ambientali
Unità di
misura
Indicatore
A. Quantità di rifiuti urbani
inceneriti
B. Deficit o surplus di
potenzialità termovalorizzatori
C .Quantità di secco residuo
non riciclabile conferito in
discarica
D. Energia elettrica prodotta da
termovalorizzatori
Valutazione exante
Dati 2009
Dati 2010
Obbiettivi del
Piano
Scenario 2012
Dati 2012
Dati 2011
t/a
149.369
157.516,197
125.578,421
128.534,106
123.696,95
278.000
t/a
150.000
150.000
150.000
150.000
150.000
0
t/a
358.000
193.914,759
116.811,791
127.849,75
59.632,33
0
kWh/anno
41x10^6
69,48 x10^6
57,97 x10^6
58,81 x10^6
350* x10^6
193.914,76
(23,16%)
116.811,791
(14,16%)
127.849,475
(16,08%)
59.632,33 (7,9%)
0-0%
56,45 x10^6
A. Rifiuto indifferenziato avviato
a discarica
t/a e % su
produzione
totale rifiuti
358.000 (42%)
B. Rifiuto trattato avviato a
discarica
t/a e % su
totale rifiuti da
trattare
140.000 (40%)
113.111,72
(39%)
189.275,11
(56%)
139.310,12
(48%)
188.686 (57%)
0-0%
A. Impianti di
termovalorizzazione per rifiuti
urbani nel territorio regionale
N. impianti
2
2
2
2
2
2-3
N. discariche
8
7
6
6
7
8
N. province
senza impianti
4
4
3
1
1
1
B. Discariche per rifiuti non
pericolosi nel territorio
regionale interessati dal ciclo
dei rifiuti urbani
A. Presenza di impianti della
filiera del rifiuto residuale in
ogni Provincia
B. Applicazione BAT a impianti
% impianti
70
70
80
80
80
100
C. Imprese certificate/in corso
di certificazione
% imprese
nd
6
8
nd
9
30
D. Impianti collocati in
posizione baricentrica rispetto
al bacino di produzione
% impianti sul
totale
50
50
70
55
ras
70
12 /All. 4
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