luglio/agosto - Città di Torino

luglio agosto
+ preview settembre 2014
WHAT’S ON
IN TORINO
A cura della Direzione Cultura, Educazione e Gioventù
SOMMARIO
ZOOM
GLI EVENTI
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Un palcoscenico sotto le stelle per il Festival Mozart, in piazza San Carlo dal 18 al 23 luglio
Il Festival Teatro a Corte, nelle più belle dimore sabaude del Piemonte, al Polo Reale e al Teatro Astra dal 17 luglio
al 3 agosto
Il ritorno in piazza San Carlo del Traffic Torino Free Festival, dal 25 al 27 luglio
Il grande happening del Kappa FuturFestival, dal 5 al 6 luglio a Parco Dora
Terza edizione degli incontri di Oltre i limiti, al Borgo Medievale dal 3 al 29 luglio
A Palazzo Chiablese il teatro classico protagonista della quarta edizione del Festival di Piazza San Giovanni, fino al
19 luglio
Il 6 luglio, con partenza da piazza San Carlo, Il Defilè di Torinodanza, per la prima volta a Torino la spettacolare parata
che inaugura la Biennale de la Danse di Lione, con 800 danzatori italiani e francesi
Nel Cortile d’Onore di Palazzo Reale i film che hanno fatto la storia del cinema nella rassegna Cinema a Palazzo
Reale, dal 6 luglio al 30 agosto
Il ricchissimo cartellone
MOSTRE del Circolo dei lettori summerside, fino al 10 agosto al Borgo Medievale
Stand by me. Racconti di un’estate, la rassegna tra musica, teatro cinema e feste alla Scuola Holden, fino al 1 agosto
8 percorsi cinematografici
EVENTI nella rassegna Un’estate al cinema in diverse location a Torino e fuori città, fino all’8 agosto
Ritorna per il decimo anno Musica al Parco della Tesoriera, ogni domenica mattina di luglio e fino al 24 agosto
L’Estate alla Reggia di Venaria, spettacoli, feste a tema e la grande musica di Venaria Real Music
SPETTACOLI E DANZA
LE MOSTRE
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TEATRO E MUSICA
La Sabauda in tour
per le città del Piemonte, i capolavori della Galleria esposti in 18 mostre, di cui 5 a Torino: Palazzo Civico,
CLASSICA
Palazzo Reale, Armeria Reale, Palazzo Carignano e Villa della Regina, fino al 7 settembre
Alla GAM Galleria
Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, la mostra Julião Sarmento. Lo sguardo selettivo, fino al 31
CONCERTI
agosto
Ars Viva Fine Arts Prize, esposizione delle opere dei vincitori del prestigioso premio internazionale, alla GAM Galleria
CONGRESSI E FIERE
Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, fino al 7 settembre
L’incanto delle Donne del Mare. Fosco Maraini, reportage fotografico di un grande appassionato della cultura
SPORT
giapponese, al MAO
Museo d’Arte Orientale, fino al 21 settembre
Il fascino della Capitale antica, 36 sculture dell’artista Xu Hong Fei esposte al Polo Reale, al MAO, alla Reggia di
Venaria, alla Galleria Subalpina e alla Piscina Monumentale, fino al 18 luglio
Alla Fondazione Merz 5 appuntamenti a luglio con la rassegna di arte visiva e musica contemporanea Meteorite in giardino 7
La collettiva di arte contemporanea Resilenze 2.0 a Palazzo Saluzzo Paesana, dal 4 luglio al 19 settembre
La prestigiosa mostra fotografica A occhi aperti che trae ispirazione dall’omonimo libro di Mario Calabresi, alla Reggia di
Venaria Reale, Sale delle Arti, dal 26 luglio al 1 febbraio 2015
Due mostre al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea: Ritratto dell’artista da giovane, fino al 21 settembre e Gli
italiani visti dalla televisione. Da lascia o Raddoppia a Carosello, fino al 16 novembre
ACCADE A TORINO
• Le mostre, gli eventi
legenda
MOSTRE
CONCERTI
EVENTI
• Gli appuntamenti
SPETTACOLI DAL VIVO
MUSICA E TEATRO
SPORT
CONCERTI
• Gli appuntamenti
SPORT
PREVIEW SETTEMBRE
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MITO SettembreMusica, diciotto giorni di grandi concerti di musica classica e contemporanea, dal 4 al 21 settembre
a
Prix Italia, 66 edizione dal titolo Il laboratorio dell’innovazione, dal 20 al 25 settembre
La decima edizione di Torino Spiritualità, cinque giorni di incontri tra dialoghi, lezioni, reading e spettacoli sul tema Il
cuore intelligente, dal 24 al 28 settembre
ZOOM
Festival Mozart
Dal 18 al 23 luglio
Come lo scorso anno per il Festival Beethoven, Piazza San Carlo si trasforma
in una sala da concerto sotto le stelle. Una festa lunga sei giorni per i torinesi e i
turisti che potranno assistere gratuitamente alle serate in piazza animate da
tre grandi orchestre con direttori e interpreti di fama internazionale.
Chiusura e apertura del cartellone sono curati dalla Orchestra e Coro del
Teatro Regio, con capolavori assoluti dell’Opera come il Don Giovanni e Il
flauto magico, presentati in un format inedito pensato per un grande pubblico:
la magia musicale e scenica dei momenti più salienti delle Opere si alterna con
intermezzi narrativi condotti da due attori. Tocca poi all’Orchestra Sinfonica
Nazionale della Rai, guidata dal suo Direttore principale Juraj Valčuha,
proporre altre celebri pagine: si parte il 19 luglio con musiche di ispirazione
sacra: il mottetto Exsultate, Jubilate e La Messa di Requiem in Re minore,
mentre lunedì 21 luglio è la volta di due notissime sinfonie: La Sinfonia n. 40 in
sol minore K550 e la Sinfonia n. 41 “Jupiter”, composte da Mozart in rapida
successione nel 1778. L’Orchestra Filarmonica di Torino, diretta da Federico
Maria Sardelli, esegue invece una selezione di concerti per strumento solista
ed orchestra. In programma il 20 luglio la Sinfonia in re maggiore K385
"Haffner", il Concerto per clarinetto e orchestra K622, il Concerto n 3 per violino
e orchestra K216, mentre il 22 luglio è la volta del Concerto per flauto, arpa e
orchestra k299 e del Concerto n. 21 per pianoforte e orchestra. Le serate sono
introdotte da una guida all'ascolto curata dal musicologo Giorgio Pestelli.
Tutta la città sarà investita da una ventata di musica, tra anteprime (dal 12 al
17 luglio) e iniziative off (in contemporanea al cartellone principale). Tra le
varie iniziative segnaliamo la rassegna cinematografica Mozart al mercato, la
Academia Montis Regalis che esegue con strumenti originali due coinvolgenti
programmi di lieder e sonate, mentre gli allievi del Conservatorio Giuseppe
Verdi animano luoghi inusuali con significative pagine mozartiane. Le strade di
Mozart, un progetto originale di Glocal Sounds in collaborazione con alcuni
Conservatori del Piemonte, porterà la sua musica in suggestivi luoghi tra il
Quadrilatero Romano, Porta Palazzo e Borgo Dora, distribuiti secondo tre
percorsi tematici (il sacro, il profano, il magico).
www.festivalmozart.it
Teatro a Corte 14 - Scene d’Europa
Sedi varie, dal 17 luglio al 3 agosto
a
Arrivato alla 15 edizione, il Festival Internazionale Teatro a Corte diretto da
Beppe Navello e realizzato dalla Fondazione Teatro Piemonte Europa,
presenta alcuni tra i più suggestivi spettacoli della scena europea fra circo
contemporaneo, danza, teatro, arti performative e video, nel contesto
affascinante delle più belle dimore sabaude del Piemonte (Reggia di Venaria
Reale, Castello di Rivoli, Castello di Racconigi, Castello di Aglié), oltre che
a Torino al Polo Reale e al Teatro Astra.
Nell’arco di 3 week end sfileranno 25 compagnie da 9 diversi Paesi (Italia,
Francia, Belgio, Spagna, Gran Bretagna, Finlandia, Norvegia, Svezia, Islanda)
con 21 prime nazionali, uno show case, una mostra d’arte, 5 visite guidate,
3 colazioni con gli artisti, 2 cene e una merenda nei castelli. La vetrina
internazionale è dedicata ai paesi della Penisola Scandinava, con le
performance delle più significative compagnie del panorama nordico: Circo
Aereo, Kallo Collective, Salla Hakanpää, Ilona Jäntti, Ima Iduozee e Alpo
Aaltokoski dalla Finlandia, Jo Strømgren, Ina Christel Johannessen e la
sua compagnia Zero Visibility Corp. dalla Norvegia, Pontus Lidberg dalla
Svezia, Helena Jonsdottir dall’Islanda. La vetrina ospita anche iniziative
collaterali: un Nordic Showcase in cui le principali istituzioni di promozione
dello spettacolo presentano le loro strutture nazionali e, nello stesso giorno, alla
Reggia di Venaria Reale si inaugura la mostra Underneath the Nordic Sky di
Nanna Susi, interessante artista figurativa finlandese. Il festival garantisce ai
suoi spettatori un servizio gratuito di navette che collegano Torino con le
dimore sabaude in cui sono programmati gli spettacoli, visite guidate nei
castelli, due cene, e ogni domenica mattina una colazione con gli artisti del
festival.
www.teatroacorte.it
ZOOM
Traffic Torino Free Festival 2014 - Yesterday / Today
Piazza San Carlo, dal 24 al 27 luglio
Dopo la parentesi dello scorso anno ai Cantieri OGR, il palcoscenico di Traffic
torna nella sua sede più prestigiosa, piazza San Carlo, il salotto di Torino.
Traffic Festival ha sempre avuto dei sottotraccia, storie da raccontare unite da
un filo rosso. Una caratteristica confermata anche per questa undicesima
edizione che presenta un focus dal titolo Yersteday/Today, un tema che mette
in luce una tendenza in atto di rivalutazione delle radici dei singoli generi
musicali. Il primo festival ad avere esplorato questa possibilità è stato il
britannico All Tomorrow Party, che dalla sua fondazione ha portato in scena
artisti non necessariamente coetanei, ma certamente collegati. Un effetto
vincente che permette di raccontare una storia, spesso sconosciuta e riflettere
su un dato periodo o genere musicale. E’ questo il percorso dei tre giorni di
musica gratuita di Traffic 2014. Anteprima il 24 al Borgo Medievale.
Per il cast e il programma consultare il sito www.trafficfestival.com
Kappa FuturFestival
Parco Dora, 5 e 6 luglio
Da mezzogiorno a mezzanotte Parco Dora torna a trasformarsi nel più vivace
e colorato happening dance italiano. Sotto la gigantesca tettoia delle ex
ferriere Teksid che richiama al passato industriale di Torino va in scena la
migliore musica elettronica prodotta dai gruppi musicali e dj più in voga del
momento. Ecco i nomi di spicco del festival: Sir Bob Cornelius Rifo, in arte
The Bloody Beetroots, già protagonista del Festival di Sanremo (che l’ha visto
trionfare insieme a Raphael Gualazzi); il dj canadese Richie Hawtin noto
anche come Plastikman, colosso della musica elettronica internazionale; Marco
Carola, il più famoso dj italiano; il dj di origini cubane Maceo Plex, numero uno
della scena house moderna. E inoltre: i Disclosure, duo composto dai fratelli
Guy e Howard Lawrence, i The Martinez Brothers già protagonisti del colorato
Circoloco Party dell’edizione Movement 2013, il leggendario Omar-S, Joy
Orbison, Len Faki, e il duo Tale of Us.
Due le novità del festival: il Dora Stage, un palco immerso nel verde allestito a
fianco della Dora, parallelo al Main Stage e interamente dedicato all’universo
della musica house e il Red Bull Tourbus Stage, uno straordinario palco
mobile tutto dedicato alle performance dal vivo dei migliori talenti del panorama
piemontese e nazionale.
www.kappafuturfestival.com
Oltre i limiti
Borgo Medievale, dal 3 al 29 luglio
La terza edizione della rassegna realizzata in collaborazione con
l’Associazione AIPS prevede anche quest’anno un ciclo di incontri con
personaggi del mondo della cultura, del giornalismo, della letteratura, che
riflettono su diversi aspetti e suggestioni legati alla ricerca e al superamento
del limite. Una tematica affrontata dal punto di vista del cinema, del viaggio,
dell’informazione, della musica. Ecco alcuni appuntamenti: Maria Rita Parsi e
Umberto Galimberti indagano sui limiti del rapporto tra genitori e figli (l’incontro
si terrà al Circolo dei lettori); il regista Davide Ferrario riflette sui limiti del
cinema; Francesca Filippi, Laura Carle e Roberto Moliterni propongono un
incontro dal titolo Oltre i limiti del viaggio sostenibile; il vincitore di MasterChef
Federico Francesco Ferrero dialoga con Luca Iaccarino sui limiti del gusto;
Gianni Riotta dibatte sul tema Oltre i limiti dell’informazione. Evento clou il 24
luglio con la serata inaugurale di Traffic Festival dal titolo Yesterday-today, la
musica oltre i limiti delle generazioni.
www.aipsonlus.org
ZOOM
Festival di Piazza San Giovanni
Palazzo Chiablese, fino al 19 luglio
La quarta edizione del Festival, dedicata quest’anno alla memoria di Germana
Erba, ospita nella suggestiva cornice di Palazzo Chiablese proposte di teatro
musicale, prosa e cultura classica con protagonisti i giovani talenti della
danza, della prosa e del canto del Liceo Teatro Nuovo e dei Corsi
Professionali, gli attori della Compagnia Torino Spettacoli Luciano Caratto e
Guido Teppa in una serata pirandelliana, e due "mostri sacri" del teatro come
Adriana Innocenti e Piero Nuti nella divertente disputa filosofica tra Socrate e
Santippe. Gli appuntamenti del sabato sono dedicati alla Maratona Plautina
2014, con l'avvicendarsi di spettacoli come La commedia del gemelli, Pseudolo,
L'imbroglione, ai quali si aggiunge il nuovo allestimento de La Commedia degli
Spettri tratta dalla Mostellaria. L'appuntamento conclusivo della manifestazione
è invece dedicato all’Iliade con Ragazzi alla Guerra di Troia. Il musical da
Omero, uno spettacolo di grande forza scenica, in cui storia, leggenda e poesia
rivivono tra musiche e danze.
www.piemonte.beniculturali.it
Il Défilé di Torinodanza
6 luglio
Il Défilé che tradizionalmente apre la Biennale de la Danse di Lione, per la
prima volta si realizza anche a Torino: 800 danzatori non professionisti di cui
400 di Torino e 400 di Lione e oltre 300 marionette manipolate dagli stessi
danzatori partiranno da piazza san Carlo e invaderanno il centro di Torino
realizzando uno spettacolo senza precedenti, frutto della collaborazione tra
Torinodanza, Teatro Stabile di Torino e Biennale de la Danse di Lione.
Tutto il pubblico sarà coinvolto in questo straordinario evento: marionette,
sbandieratori e danzatori inviteranno tutti alla grande Festa della danza.
www.torinodanzafestival.it
Cinema a Palazzo Reale
Cortile d’Onore di Palazzo Reale, dal 6 luglio al 30 agosto
La rassegna, organizzata da Distretto Cinema, propone trentotto serate di
programmazione, un vero e proprio festival diretto da Fulvio Paganin con il
contributo del critico Giampiero Frasca. I film seguono tre filoni tematici
(Profumo di ribellione, Fascino perverso e Seduzione del male) e presentano
opere di registi che appartengono alla storia del cinema come Fellini, Buňuel,
Bergman, Truffaut, Wilder, Kubrick, i fratelli Coen. Molti i film in lingua
originale con sottotitoli in italiano. Tra gli eventi speciali: la proiezione di
Amadeus di M. Forman in occasione del Festival Mozart, due serate dedicate
al film The General di Buster Keaton sonorizzato dal vivo dai Perturbazione,
una serata (quella del 14 luglio) organizzata con il Consolato di Francia che
prevede la proiezione de La vie en rose, e la presentazione del restauro di
David Copperfield musicato dal vivo dalla Perinaldo Festival Ensemble
diretta dal maestro Stefano Maccagno. In cartellone anche un omaggio a
Marlon Brando e uno a Massimo Troisi, una sezione dedicata ai musical e la
sezione Scelti da voi, i film più votati dal pubblico lo scorso anno.
www.distrettocinema.com
ZOOM
Circolo dei lettori summerside
Borgo Medievale, fino al 10 agosto
Un’oasi immersa nel verde del parco del Valentino con un programma ricco e
variegato che concilia il divertimento e il relax con un’interessante offerta
culturale.
Proseguono a luglio GLI INCONTRI E I READING CON GLI AUTORI: Francesca
Lancini autrice di Armi di famiglia, Filippo Ongaro con Star bene davvero,
Enrico Deaglio con Indagine sul Ventennio, Lorenzo Del Boca con Il
mestiere del cavaliere, Rocco Moliterni con Non so che pesci pigliare e
infine Giuseppe Culicchia con Tutti giù per Terra Remixed Party, un reading
spettacolare con dj set di Pisti e Johnson Righeira. Altro filone è quello dei
PIC-NIC A TEMA (6 e 27 luglio): il primo ispirato ad Alice nel paese delle
meraviglie, il secondo alla moda della Francia ottocentesca. Proseguono gli
appuntamenti di FLORALIA con Edoardo Santoro, curatore del Giardino Borgo
Medievale, che presenta vari incontri, ognuno dedicato a una pianta della
tradizione: l’assenzio, il basilico, la belladonna, la mandragola e altri veleni,
la rosa. Sui battelli Valentino e Valentina tre appuntamenti con letture e
musiche che esplorano alcune culture nate intorno a grandi fiumi: la Moldava,
il Mississippi e la Senna.
Per gli amanti della notte Moonrise Kingdom, due feste dedicate al plenilunio il
12 luglio e il 10 agosto. E ancora, un fine settimana dedicato all’India (2 e 3
agosto) con meditazioni, lezioni di massaggio e spettacoli di danza Kuchipudi.
Da segnalare infine gli appuntamenti per i bambini a cura di Cirko Vertigo e
Chitrangee Murugan – Sruti Kuchipudi Indian Dance School.
www.circololettori.it/estatealborgo/
Stand by me. Racconti di un’estate
Scuola Holden, fino al 1 agosto
La Scuola Holden, in collaborazione con Hiroshima Mon Amour, presenta
una rassegna estiva ospitando artisti che hanno fatto della narrazione il proprio
mestiere, tra musica, teatro e cinema.
Tra i narratori di storie cantate alcuni degli esponenti della nuova scena
musicale italiana: i cantautori Dente e Brunori Sas, i Perturbazione, gli Zen
Circus, i Tre Allegri ragazzi morti, Lo Stato Sociale e Le luci della centrale
elettrica. Subito dopo i concerti si presenteranno sul palco i protagonisti della
rassegna di poesia Stand By Reading: Guido Catalano, Chinaski, Alfonso
Maria Petrosino, Arsenio Bravuomo, Alessandra Racca, Sergio Garau,
Roberto Mercadini.
Le serate dedicate al teatro prevedono appuntamenti con ospiti del calibro di
Eugenio Allegri, Antonio Rezza, Ascanio Celestini. E infine proiezioni di film
e feste con gli Avanzi di Balera, Butterfly, Funeral Party, Lollipop 50’s
Party.
www.scuolaholden.it/stand-by-me
Un’estate al cinema
Sedi varie, fino all’8 agosto
La rassegna estiva organizzata dall’Associazione Museo Nazionale del
Cinema insieme a Molecola propone 8 percorsi cinematografici suddivisi in
diverse location a Torino e fuori città. Fino ai primi di agosto, con quasi una
proiezione per serata - a scelta fra commedie europee, film di fantascienza,
documentari italiani e internazionali, seminari, workshop e appuntamenti
benefit a sostegno di progetti sociali, pellicole d’essai e film musicali Un’estate al cinema popola di immagini e storie gli spazi del Cecchi Point Hub Multiculturale, della Casa nel Parco di Mirafiori, della Scuola Holden,
del Planetario di Pino Torinese, del Centro Diurno Momenti Familiari, spazi
pubblici del comune di Alpignano, il Circolo Amici del Cels di Exilles, il
Consorzio Forestale Alta Valle Susa di Oulx, i locali dell’ex Ghiacciaia a
Salbertrand, il Castello di Roddi e il Centro Polifunzionale di Montezemolo.
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito tranne le proiezioni in
programma al Planetario di Pino Torinese.
Tutto il programma su www.movieontheroad.com
ZOOM
Musica nel Parco
Parco Villa Tesoriera, fino al 24 agosto
Decima edizione della rassegna, curata dal Coordinamento delle
Associazioni Musicali, che offre l’opportunità di ascoltare, ogni domenica
mattina di luglio e fino al 24 agosto, musica dal vivo nella cornice di uno dei
parchi più suggestivi della città. Si spazia dai più noti compositori (Bach,
Mozart, Verdi, Rossini, Vivaldi), alla grande tradizione dei Canti popolari, fino
alla musica contemporanea con composizioni originali e rivisitazioni del
repertorio jazzistico e sud americano. Tutti i concerti sono a ingresso libero.
www.coordinamentoassociazionimusicalitorino.org
L’estate alla Reggia di Venaria
Un ricco cartellone di eventi anima l’estate della Reggia. Le Sere d’Estate
(giovedì, venerdì e sabato) propongono VENARIA REAL MUSIC, con i concerti,
tra gli altri, di Raphael Gualazzi, Cristiano De Andrè e Vinicio Capossela e,
fino al 1 agosto, l’apertura della Reggia e delle sue mostre fino alle 24.00. Le
Domeniche da Re presentano fino al 27 luglio Il bello da sentire matinèe di
musica classica con le esecuzioni di giovani musicisti, mentre fino al 21
settembre i Giardini sono allietati al pomeriggio da spettacoli e animazioni.
Infine gli Appuntamenti Regali: Le carrozze alla Venaria (5 e 6 luglio) con il
primo Concorso Internazionale di Attacchi, una grande sfilata di carrozze
d’epoca e oltre 100 cavalli e Le Feste alla Reggia, feste a tema, spettacoli e
party tra cui il Galà di Ferragosto con cocktail, musica e fuochi d’artificio, e il
September Fest, party musicale dedicato esclusivamente ai giovani.
www.lavenaria.it
La Sabauda in tour per le città del Piemonte
Sedi varie, fino al 7 settembre
Per consentire lo svolgimento dei complessi lavori di restauro in vista della
definitiva apertura della nuova sede nella Manica Nuova di Palazzo Reale, la
Galleria Sabauda ha realizzato il piano espositivo La Sabauda in tour per le
città. Il progetto si sviluppa su 14 centri del Piemonte con 18 mostre aperte in
contemporanea e tutte con protagoniste opere della Galleria Sabauda. Cinque
esposizioni si svolgono a Torino, una a Palazzo di Città, quattro nei musei
dello Stato, ovvero Palazzo Reale, Armeria Reale, Palazzo Carignano e Villa
della Regina; le restanti in tredici grandi città del Piemonte: Alba,
Alessandria, Asti, Biella, Casale Monferrato, Cuneo, Domodossola, Ivrea,
Novara, Saluzzo, Varallo, Verbania e Vercelli. Oltre 50 le opere coinvolte e
tutte di primo piano. Accanto ad alcune sculture, come un bel gruppo egizio,
figurano dipinti di autori italiani e stranieri, da Jan van Eyck a Hans Memling,
da Martino Spanzotti a Gaudenzio Ferrari, da Sandro Botticelli a Sodoma,
da Antiveduto Gramatica a Giovanni Baglione, da Orazio Gentileschi a
Guido Reni, Anton van Dyck e Pieter Paul Rubens, Nicolas Poussin a
Rembrandt, fino a Francesco Solimena, Anton Raphael Mengs, Pompeo
Batoni e Jules-César Denis van Loo.
Di grande interesse l’esposizione nella Sala dei Marmi di Palazzo Civico delle
due terne costituite rispettivamente da van Eyck, Beato Angelico e
Schiavone e da Rembrandt, Reni e Poussin. Non meno importante quella
nell'Appartamento di Mezzogiorno di Palazzo Carignano, di alcuni capolavori
della cultura figurativa seicentesca, da Gentileschi a van Dyck.
www.piemonte.beniculturali.it
ZOOM
Dialoghi. Julião Sarmento. Lo sguardo selettivo
GAM, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea
Underground Project, fino al 31 agosto
Il terzo capitolo di Dialoghi, il progetto espositivo che mette a confronto artisti
affermati e attivi sulla scena contemporanea internazionale e opere scelte
delle collezioni permanenti, ha come protagonista l’artista portoghese Julião
Sarmento, in “dialogo” con opere di Sol Lewitt e Giorgio Morandi.
In mostra una selezione di circa 30 opere, tra le più significative nella
produzione artistica di Sarmento che danno conto della sua visione totalizzante
del mondo, offerta attraverso la fotografia, la pittura e, in tempi recenti, la
scultura. Il rigoroso percorso tematico parte dalle sequenze dei lavori che
ruotano intorno al tema della figura femminile e dell’oggetto, per concludere
con le opere dedicate all’architettura, tra cui i due video Cromlech e R.O.C. (40
plus one) dove si ricompone il binomio donna-architettura.
Nel contesto di Dialoghi, Sarmento ha scelto di confrontarsi con due modelli
ispiratori: il pittore italiano Giorgio Morandi e l’artista americano Sol Lewitt. Al
centro dell’allestimento il confronto con i due maestri è testimoniato dal grande
trittico White Veil, realizzato appositamente per la mostra alla GAM, posto in
dialogo con Complex Form #52 di Sol Lewitt e, sulla parete di fronte, con una
selezione di 12 opere di Giorgio Morandi – delicate e intense pagine ad
acquerello e a matita – e a una coppia di Nature morte dipinte.
www.gamtorino.it
Ars Viva Fine Arts Prize: Truth Reality
GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea
Wunderkammer e Videoteca, fino al 7 settembre
La mostra presenta le opere di Björn Braun, John Skoog e Adrian Williams
vincitori dell’edizione 2013/2014 del premio Ars Viva Fine Arts Prize
assegnato dal Kulturkreis der deutschen Wirtschaft im BDI e.V. (Association
of Arts and Culture of the German Economy at the Federation of German
Industries) agli artisti sotto i 35 anni residenti e attivi in Germania. A loro è stata
offerta l’opportunità di una mostra nelle tre istituzioni museali coinvolte
nell’edizione di quest’anno: oltre alla GAM, il Neues Museum di Weimar e
l’MMK Museum für Moderne Kunst di Francoforte.
Partendo dal tema Truth/Reality, il dialogo delle opere in mostra alla GAM offre
l’idea di una storia che può essere letta in una doppia direzione, come in un
cerchio, in cui inizio e fine coincidono. Una storia che fornisce suggestioni e
dettagli della vita di ogni giorno: abitudini e riti del mondo umano e naturale sono
posti in un dialogo delicato, ironico e poetico, mescolando differenze e
similitudini.
www.gamtorino.it
L'incanto delle Donne del Mare. Fosco Maraini
MAO Museo d’Arte Orientale, fino al 21 settembre
Una selezione di fotografie scattate da Fosco Maraini che celebrano, a dieci
anni dalla scomparsa, uno degli intellettuali più appassionati alle tradizioni
della cultura giapponese.
Il reportage di Maraini del 1954 è ambientato nelle isole di Hèkura e Mikurìa al
largo delle coste occidentali del Giappone, dove vivevano gli Ama, gruppo
etnico dedito alla pesca di un particolare mollusco l’awabi. Questa attività era
tradizionalmente riservata alle donne. Le foto di Maraini mostrano le pescatrici,
donne dai corpi giovani e atletici, vestite con il tradizionale indumento
(kuroneko), nell’intento di svolgere il loro lavoro quotidiano, che consisteva
nell’immergersi in mare in apnea fino a 20 metri di profondità, utilizzando una
lama ricurva per staccare il mollusco. L’opera di Maraini, oltre l’innegabile qualità
delle fotografie, è considerata ancora oggi la fondamentale testimonianza di
un mondo scomparso.
Le trenta fotografie in mostra sono arricchite dalla proiezione del documentario
sul tema realizzato da Maraini, un cortometraggio recentemente restaurato
grazie all’intervento del museo delle Culture di Lugano.
www.maotorino.it
ZOOM
Il fascino della Capitale antica
Sedi varie, fino al 18 luglio
La mostra ha per sottotitolo: L’esposizione itinerante dello scultore Xu Hong
Fei alla Fermata Torino Italia. Si tratta di 36 opere di scultura di grande e di
piccolo formato, in bronzo, legno e marmo esposte in luoghi suggestivi: il
MAO Museo d’Arte Orientale, il Polo Reale, la Reggia di Venaria Reale, la
Galleria Subalpina, la Piscina monumentale. Il maestro Xu Hong Fei è il più
famoso artista cinese nel campo della scultura contemporanea. Autore di
numerosi progetti di scultura pubblica in tutta la Cina, ha esposto in Thailandia,
in Francia, a Sidney e in Italia a Montepulciano e a Zafferana Etnea.
Xu Hong Fei considera il bello come la capacità di amare il proprio corpo.
Le donne ritratte, benché opulente, sono un esempio di leggerezza,
indipendenza e passione per la vita. La sua visione estetica viene enfatizzata
dall’utilizzo dei marmi bianchi, dei legni preziosi e del bronzo e regala allo
spettatore una rappresentazione piena di vitalità e di gioia.
www.secretaries-voice.it
Meteorite in giardino 7
Fondazione Merz, 2 - 10 - 15 - 22 - 29 luglio
La rassegna di arte visiva e musica contemporanea a cura di Maria Centonze
e Willy Merz giunge quest’anno alla sua settima edizione e propone, come di
consueto, cinque serate in ognuna delle quali viene presentata una diversa
opera d’arte visiva insieme ad un concerto di musica classica contemporanea.
Gli artisti visivi sono: Botto&Bruno, Cecilie Hjelvik Andersen, Alessandro
Piangiamore, Michael Fliri, Andrea Caretto e Raffaella Spagna.
La parte musicale vede la presenza di alcune eccellenze della musica classica
(Maurice Bourgue, oboe; Giacomo Agazzini, violino; Diego Chenna, fagotto;
Umberto Clerici, violoncello; Giampaolo Pretto, flauto) in dialogo con musicisti
di altra estrazione come Luca Morino dei Mau-Mau e il dj Vaghe Stelle.
Un panorama ricco di progettualità, sperimentazione e accostamenti inconsueti.
Le opere, presentate di volta in volta nel corso delle serate, comporranno un
unicum espositivo visitabile fino al 21 settembre negli spazi della Fondazione
insieme ad alcune opere di Mario e Marisa Merz.
www.fondazionemerz.org
Resilenze 2.0
Palazzo Saluzzo Paesana, dal 4 luglio al 19 settembre
Una collettiva di arte contemporanea che raccoglie le opere di 10 artisti italiani
e internazionali invitati dalle curatrici Luciana Littizzetto e Caterina Fossati a
riflettere sulla “resilenza”. Un concetto utilizzato in molti campi: in ecologia
indica la capacità dell’ecosistema di mantenere un equilibrio quando arriva un
agente esterno, in ingegneria la capacità di resistere agli urti senza spezzarsi,
in psicologia la capacità di far fronte in maniera positiva agli eventi
traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà.
Partendo dalla riflessione su come oggi nel mondo dell’arte sia diffusa la
sensazione che nulla possa cambiare, le due curatrici hanno voluto stimolare i
giovani artisti a ripartire, a indagare nuove possibilità per declinare una
qualche forma di futuro. Gli artisti in mostra sono: Cornelia Badelita, Valerio
Berruti, David Bowes, Alessandro Gioiello, Mizokami Kasumasa, Sarah
Ledda, Nicus Lucà, The Bounty Killart, Nadir Valente, Zhang Zhe.
www.palazzosaluzzopaesana.it
ZOOM
A occhi aperti
Reggia di Venaria Reale, Sale delle Arti, dal 26 luglio al 1 febbraio 2015
ll recente libro di successo di Mario Calabresi A occhi aperti (Contrasto
edizioni) diventa una mostra in una produzione esclusiva e inedita per La
Venaria Reale.
Calabresi, appassionato di fotografia, ma anche e soprattutto di giornalismo, ha
intrapreso un viaggio profondo e affascinante nella storia recente, cercando
dei “testimoni oculari” che, con il loro lavoro e la voglia di scavare tra le
pieghe della cronaca, hanno raccontato alcuni momenti straordinari del nostro
presente in una serie di immagini realizzate con gli “occhi ben aperti sul
mondo”. Il percorso della mostra è scandito dalle parole dello stesso Calabresi
che ci guida, sala dopo sala, a scoprire il lavoro dei fotografi che ha incontrato,
il loro approccio speciale e intenso con la realtà, le loro indimenticabili immagini.
Il visitatore ha così l’opportunità di guardare il mondo da una prospettiva
privilegiata: con gli occhi del fotoreporter.
Per la foto a fianco copyright Alex Webb_Magnum Photos.
www.lavenaria.it
Ritratto dell’artista da giovane
Castello di Rivoli, Museo d’Arte Contemporanea, fino al 21 settembre
Edizione speciale della Borsa per Giovani Artisti Italiani, curata da Marcella
Beccaria, che presenta per la prima volta, gli uni accanto agli altri, una
selezione di lavori dei più meritevoli candidati che vi hanno partecipato.
Dalla sua creazione la Borsa ha sostenuto gli artisti attraverso la produzione di
progetti speciali, residenze all’estero, mostre personali o collettive presso
il Castello. Oggi continua con successo ad offrire un importante contributo alla
maturazione della loro ricerca, alla loro visibilità a livello nazionale e
internazionale, stimolandoli a costruire un dialogo attivo con il Museo. Questo
allestimento propone una rassegna di ampio respiro e offre un punto di vista
sull’evoluzione degli ultimi dieci anni di arte italiana.
www.castellodirivoli.org
Percorsi n. 1. Gli italiani visti dalla televisione.
Da Lascia o Raddoppia a Carosello
Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, dal 1 luglio al 16 novembre
Il Castello di Rivoli apre al pubblico uno spazio dedicato al Museo della
Pubblicità.
Il progetto si articola in una serie di Percorsi dedicati ad approfondimenti dei
linguaggi contemporanei. Il primo Percorso è dedicato agli anni CinquantaSettanta. L’esposizione permette di assistere a proiezioni tramite
un’installazione multimediale, consultare i materiali storici da postazioni
informatiche e vedere trasmissioni televisive e film secondo una
programmazione stabilita. L’installazione multimediale basata su un’alternanza
dinamica di filmati d’epoca e interventi di esperti (Peppino Ortoleva, Ugo
Volli, Bruno Gambarotta e Massimo Melotti) immerge lo spettatore
nell’atmosfera di eventi straordinari come le Olimpiadi di Roma e lo sbarco sulla
Luna, fa rivivere miti quotidiani come la Fiat 500, le vacanze e i primi Caroselli e
racconta la Contestazione degli Anni Settanta. Un tavolo touch-screen
permette inoltre la visione di manifesti riguardanti sia le campagne
pubblicitarie e politiche, sia le elezioni del dopoguerra. Le postazioni
informatiche consentono invece di visionare una selezione dei circa 2.000
Caroselli, tratti dall’archivio Sipra-Rai. Una programmazione di film e video
proiettati nella sala convegni racconta la società del tempo. Tra i titoli Viaggio
lungo la valle del Po di Mario Soldati; 1960 di Gabriele Salvatores; Comizi
d’amore di Pier Paolo Pasolini; Carosello, che passione! di Luciano Emmer.
www.castellodirivoli.org
luglio/agosto
ACCADE A TORINO
Preraffaelliti l’utopia della bellezza
Palazzo Chiablese, fino al 13 luglio
Oltre 70 capolavori della Confraternita dei Preraffaelliti sono arrivati, dopo un
tour mondiale, a Torino. L’esposizione, realizzata in collaborazione con la Tate
Britain di Londra che custodisce questo prezioso patrimonio in un’ala dedicata, è
curata da Alison Smith capo curatore della sezione di arte inglese del XIX secolo
alla Tate Britain. Il percorso espositivo illustra, attraverso opere che sono entrate
nell’immaginario collettivo e altre meno note, le idee rivoluzionarie e moderne di
questo gruppo di pittori che hanno dato vita ad uno dei più noti movimenti artistici
del XIX secolo e rappresentano la summa pittorica dell’età vittoriana. Sono sette gli
aspetti tematici indagati dalla mostra, corrispondenti ad altrettante sezioni: Storia,
Religione, Paesaggi, Società contemporanea, Stile pittorico, Bellezza,
Simbolismo. Si possono ammirare vere e proprie icone del periodo come Ophelia
di John Everett Millais, L’amata (La sposa) di Dante Gabriele Rossetti, Prendi tuo
figlio, Signore di Ford Madox Brown e Sidonia von Bork 1560 di Edward Coley
Burne-Jones insieme ai grandi paesaggi romantici della campagna inglese.
La mostra è prodotta da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 Ore e ha ottenuto il
patrocinio del MiBACT - Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.
www.mostrapreraffaelliti.it
Tesori dal Portogallo.
Architetture immaginarie dal Medioevo al Barocco
Palazzo Madama, fino al 28 settembre
La mostra presenta 120 opere (dipinti, sculture, manoscritti miniati, oreficerie,
disegni e trattati) provenienti da musei, chiese, palazzi e raccolte private
portoghesi, tutte accomunate dalla presenza di un’idea architettonica che nel
corso del tempo si è manifestata in forme diverse. L'architettura come strumento
che ordina, nella mente dell'uomo, il mondo che ci circonda: l’esposizione si
sofferma sui modi con cui i princìpi dell’architettura hanno dato forma anche a
oggetti di piccole dimensioni, esaltandone i valori estetici e decorativi e svelando
la costruzione del loro significato simbolico e sociale. Archi e pinnacoli aguzzi in
argento dorato scandiscono come in una partitura musicale il retablo
trecentesco della Natività proveniente dalla chiesa di Guimarães, tabernacoli a
pianta circolare richiamano il Santo Sepolcro di Gerusalemme, i progetti per gli
edifici governativi del Settecento sono ispirati all’antichità classica. Allo stesso
modo è cruciale l’abilità degli artisti nel saper trarre il maggior beneficio
espressivo dalla materia, come appare in un magnifico scrigno trasparente in
cristallo di rocca dell’inizio del Seicento. Un nucleo consistente di disegni
teatrali testimonia la continuità dei viaggi degli artisti in terra straniera e
l’importanza di progetti di architetture effimere per feste e celebrazioni di corte
sugli stessi canoni delle architetture reali. La mostra è frutto di un progetto di
partenariato con il Museu Nacional de Arte Antiga di Lisbona, che ospita, fino
al 28 settembre, la mostra Re e mecenati. Le arti alla corte dei Savoia: Torino,
1730-1750, realizzata da Palazzo Madama in collaborazione con la
Soprintendenza Regionale del Piemonte.
www.palazzomadamatorino.it
luglio/agosto
ACCADE A TORINO
Tina Modotti
Palazzo Madama, Corte Medievale, fino al 5 ottobre
A 90 anni dalla sua prima mostra, Palazzo Madama rende omaggio a Tina
Modotti (1896-1942) la cui eccezionale vicenda umana, artistica e politica l’ha
resa una delle fotografe più celebri al mondo e una delle personalità più
eclettiche del Novecento. L’esposizione ricostruisce sia la sua straordinaria
parabola artistica – che la vide prima attrice di teatro e di cinema in California
e poi fotografa nel Messico post-rivoluzionario degli anni venti – sia la sua
non comune vicenda umana, dagli affetti familiari ai suoi amori.
Un percorso che guida lo spettatore nell’evoluzione degli stili e delle tecniche
della Modotti, passando dagli still life e dagli scatti figli dell’Estridentismo del
primo periodo per arrivare ai ritratti delle donne di Tehuantepec, passando
attraverso le immagini più politiche e “rivoluzionarie”. La sua fotografia si
caratterizza per i bianchi e neri pastosi ma estremamente vari nelle tonalità,
frutto di lunghe riflessioni ed esperimenti. Nei ritratti della stagione messicana
l’indagine si concentra sul soggetto umano, con tagli inusuali, volti a marcare la
dimensione emotiva, parallela al suo impegno politico e sociale a fianco dei
protagonisti, rappresentato da fotografie come Julio Antonio Mella sul letto di
morte (Messico, 1929) e Bambina che prende il latte (Messico, 1926) o dal
famoso scatto della Marcia di campesinos (Messico, 1928). Fondamentale per
completare questa panoramica la serie dei ritratti fatti dal compagno Edward
Weston, dove la forza dirompente della presenza fisica della Modotti ne dichiara
anche l’aderenza a una precisa idea del “fare fotografia”, come testimoniano Tina
che recita (Messico, 1924) e The White Iris (1921). L’ultima fase della parabola
artistica di Tina Modotti è testimoniata dalle ultime, poche, misconosciute foto
scattate a Berlino, quando ormai la fotografa ammetteva l’impossibilità di
continuare la sua carriera con strumenti tecnici troppo moderni, che non
consentivano il suo particolare approccio, metodico e posato.
www.palazzomadamatorino.it
David Seymour. Retrospettiva
Palazzo Reale, fino al 14 settembre
La mostra, organizzata da Silvana Editoriale in collaborazione con Magnum
Photos, presenta al grande pubblico l’opera di David Seymour e la sua
fondamentale eredità nel campo del fotogiornalismo. Il percorso espositivo si
compone di 127 fotografie in bianco e nero, suddivise in 9 sezioni (Francia, La
Guerra Civile in Spagna, Germania, L’Europa dopo la Seconda guerra mondiale, I
bambini della guerra, Israele, Egitto, Celebrità, Ritratti di Chim), che illustrano le
tappe fondamentali della sua intensa carriera. Seymour (Varsavia, 1911 - Suez,
1956) al secolo David Szymin – in seguito abbreviato nello pseudonimo Chim –
inizia la carriera fotografica a Parigi nel 1933, dove frequenta Robert Capa e
Henri Cartier-Bresson, dal cui sodalizio nascerà nel 1947 l’agenzia Magnum
Photos. E’ uno dei primi fotoreporter di guerra: ama considerarsi un artigiano
della fotografia, non un artista; utilizza una macchina fotografica
all’avanguardia, una Leica 35mm, per riuscire a rendersi anonimo nel momento
dello scatto e poter così immortalare persone e fatti nella maniera più autentica
possibile. Segue i più significativi eventi dell’epoca per importanti riviste, tra cui
Life e Regards, dalla Guerra Civile in Spagna (durante la quale scatta la celebre
foto della madre che allatta il suo bambino nel corso di una manifestazione
contadina), fino alla seconda guerra mondiale e al drammatico dopoguerra,
raccontato nella celebre serie I bambini della guerra, realizzata per l’Unicef. David
Seymour è stato ucciso a Suez nel 1956, mentre stava preparando un servizio sul
conflitto arabo-israeliano. Scrive di lui Henri Cartier-Bresson: “Chim prendeva la
sua macchina fotografica nel modo in cui un medico estraeva lo stetoscopio dalla
borsa, concentrando la sua diagnosi sul cuore. Il suo era vulnerabile”.
www.piemonte.beniculturali.it
luglio/agosto
ACCADE A TORINO
Best actress. Le donne dell’Oscar
Museo Nazionale del Cinema Mole Antonelliana, fino al 31 agosto
A cura di Stephen Tapert, Nicoletta Pacini e Tamara Sillo.
La mostra, presentata a Torino in prima mondiale, raccoglie oltre 350 opere che
ripercorrono la storia delle donne che hanno vinto l’Oscar come migliore
attrice dal 1929 al 2014: ritratti delle star, immagini dei film da loro
interpretati che si alternano a bellissimi manifesti, costumi di scena, oggetti dal
set, sceneggiature e foto della cerimonia degli Oscar che fanno rivivere
l’emozione della vittoria della prestigiosa statuetta. In aggiunta, numerosi
documenti, manifesti e materiali legati alla storia dell’Academy, quali inviti,
programmi, clip delle riprese cinematografiche e televisive, e abiti indossati
dalle dive durante la spettacolare cerimonia dell’Oscar.
www.museocinema.it
Somos Libres II
Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli, fino al 14 settembre
Una selezione di opere dalla collezione del fotografo Mario Testino curata da
Neville Wakefield che offre al pubblico l’occasione per scoprire l’universo
artistico ispiratore dell’opera dell’artista peruviano. In mostra lavori di Tauba
Auerbach, Richard Avedon, Cecil Beaton, Glenn Ligon, Jonathan Monk, Ugo
Rondinone, Cindy Sherman, Adriana Varejao e Andy Warhol.
“Somos Libres” – che ha debuttato a Lima nel 2013 - presenta ora il suo
secondo capitolo, continuando a esplorare l’idea della libertà creativa, elemento
essenziale della sinergia tra l’arte e la fotografia pubblicitaria e della moda. In
linea con la soggiacente tematica di un mondo visto e interpretato dalla lente
fotografica quanto dall’occhio, la mostra inizia con alcune immagini di visite a
studi d’artista scattate da Testino. L’idea di libertà, in questo senso, si percepisce
immediatamente, non appena si varca la soglia, prima nello studio degli artisti e
poi nell’arte che produce e rivela.
Nella sezione centrale della mostra immagini scattate da Testino sono presentate
come pagine di una rivista tridimensionale. Nell’ultima stanza le opere, appese
dall’altezza degli occhi fino al soffitto, suggeriscono una forma di contiguità
diversa. Dove la fotografia permette la sovrapposizione di fonti e mezzi diversi per
creare esposizioni multiple di passato e presente, rivista e pagina, film e stampa,
le forme dipinte vengono mostrate una di fianco all’altra rivelando un luogo dove
studio, galleria d’arte, collezione e rivista si fondono insieme.
www.pinacoteca-agnelli.it
IED Transportation Design. 20 years of excellence
Museo Nazionale dell’Automobile, fino al 31 agosto
La mostra festeggia i 20 anni del corso di Transportation Design organizzato
dall’Istituto Europeo di Design, la seconda scuola di car design al mondo
secondo l’ultima classifica School League Report. Un’eccellenza che può vantare
600 studenti, provenienti da tutto il mondo, diplomati nell’ambito delle discipline
del transportation.
10 show car in scala reale (8 auto e 2 moto) - realizzate dal Master in
Transportation Design e presentate in anteprima mondiale al Salone
Internazionale di Ginevra - e 50 modelli in scala 1:4 - realizzati dal Corso di
Diploma Accademico in Transportation Design, in collaborazione con marchi
automobilistici noti a livello mondiale - raccontano 20 anni di formazione costruita
sempre in stretta sinergia con il mondo dell’automotive. Storie di successi, di
giovani talenti creativi formati e consegnati al mercato del lavoro, oggi designer
affermati e professionisti di successo.
www.museoauto.it
luglio/agosto
ACCADE A TORINO
Il Museo Nazionale dell’Automobile si rinnova
Il Museo Nazionale dell’Automobile incrementa le sue possibilità interattive e la
comunicazione multimediale.
Grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie digitali e alla rete Wi-Fi aperta e
gratuita i visitatori hanno ora a disposizione un patrimonio di dati,
approfondimenti storici, immagini d’archivio, schede tecniche sulle vetture e sui
carrozzieri e molto altro, consultabili - durante la visita - attraverso smartphone
personali, totem multimediali o Ipad in dotazione. Una rinnovata vivacità che
corre parallela a un accurato approfondimento tematico. Anche la sezione
dedicata al design è stata completamente rinnovata con spettacolari
installazioni che raccontano il car design e gli uomini che ne hanno determinato
orientamenti e cambiamenti. E poco distante, il Garage (visitabile su
prenotazione), completamente riallestito per ospitare le vetture della collezione
che non trovano posto nel percorso, che accoglierà l’officina del Restauro.
www.museoauto.it
VITRINE. Gente di strada (passaggio pedonale)
Alis/Filliol
GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, fino al 14 settembre
Il nuovo appuntamento di Vitrine, progetto curato da Anna Musini e dedicato alla
ricerca artistica contemporanea sviluppata in Piemonte, presenta Alis/ Filliol
(Davide Gennarino e Andrea Respino).
La ricerca artistica di Alis/Filliol è fondamentalmente scultorea e pone
attenzione particolare al processo di produzione dell’opera e alla scelta dei
materiali. Prodotti della società industriale, come il poliuretano, ed elementi
naturali, quali la terra, la pietra, l’argilla, coesistono, consentendo effetti visivi e
tattili differenti.
Alis/Filliol utilizzano e indagano le tecniche tradizionali come il calco e la fusione
applicandole agli elementi più eterogenei, dai metalli alla cera. La relazione tra
corpo e materia, l’azione fisica, l’impatto che modella, scolpisce, scalfisce,
scava, sono momenti fondamentali del processo di produzione. Il corpo degli
artisti è unità di misura, scheletro, armatura interna dell’involucro, e costituisce il
collegamento tra mondo esterno e interno alla scultura. Nelle forme
organiche e antropomorfe emergono riferimenti ai soggetti della statuaria
classica, dalla tradizione dei busti e delle teste fino ai monumenti equestri.
www.gamtorino.it
Surprise. Piero Fogliati
GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, fino al 14 settembre
Il progetto espositivo Surprise (a cura di Maria Teresa Roberto), che mette in
luce aspetti specifici del contesto artistico torinese tra gli anni Sessanta e
Settanta, dedica il terzo appuntamento dell’anno a una selezione di opere e
disegni di Piero Fogliati. Nato a Canelli nel 1930, Fogliati iniziò a dipingere negli
Anni Cinquanta ma fin dai primi anni Sessanta abbandonò la pratica della pittura
per avviare una ricerca di confine tra arte e scienza, tra tecnologia e utopia
urbana, sviluppando l’idea di una radicale metamorfosi della città contemporanea
fondata sulla trasformazione dell’atmosfera e dei fenomeni meteorologici in
variazioni sonore e cromatiche. La mostra alla GAM si focalizza su alcuni
dispositivi luminosi e sonori di Fogliati, tra cui due opere acquisite dalla
Fondazione De Fornaris per le collezioni della GAM e mai esposte prima d’ora,
poste in dialogo con i disegni della serie La città fantastica, realizzati tra il 1967
e il 1970.
www.gamtorino.it
luglio/agosto
ACCADE A TORINO
Nuove opere di Antoine de Lonhy
Palazzo Madama
Dopo un importante lavoro di restauro sono ora esposte al pubblico due opere
inedite di Antoine de Lonhy, la Dormitio Virginis e Sant’Agostino in cattedra,
entrambe provenienti da una collezione privata.
Il nome di Antoine de Lonhy è entrato con forza da più di vent’anni negli studi
sulla pittura rinascimentale piemontese. Formatosi intorno alla metà del
Quattrocento in Borgogna, nello straordinario ambiente in cui interagivano e si
confrontavano le più alte innovazioni della cultura figurativa fiamminga e francese,
Antoine de Lonhy è stato artista multiforme: pittore su tavola e ad affresco,
miniatore e pittore di vetrate. I documenti attestano il suo passaggio nei territori
del ducato sabaudo e questo spiega il ruolo che egli ebbe nella cultura figurativa
piemontese, ben documentato nelle collezioni di Palazzo Madama.
www.palazzomadamatorino.it
Art Speed Date
Palazzo Madama, 12 luglio
Ultimo appuntamento, prima della pausa estiva, con gli Art Speed Date, gli
incontri della durata di dieci minuti condotti da personalità provenienti dal mondo
dell’informazione, dell’impresa e della gestione dei beni culturali che invitano il
pubblico alla scoperta dei capolavori del museo attraverso uno sguardo
interdisciplinare. Il 12 luglio sono Paola Elena Boccalatte, storica dell’arte e
Simonetta Castronovo, conservatore a Palazzo Madama, a proporre l’incontro
Dai Pirenei alle Alpi. Il restauro di un cancello in ferro forgiato del Duecento.
Si tratta della presentazione in anteprima di un cancello medievale appena
restaurato e ora esposto nel Lapidario del Piano Fossato: un raro esempio
realizzato probabilmente da una bottega itinerante proveniente dalla Francia o
dalla Penisola iberica e attiva in Valle d’Aosta intorno al 1200.
www.palazzomadamatorino.it
Jan Dibbets. Un’altra fotografia / Another Photography
Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, fino al 13 luglio
La prima grande rassegna internazionale che celebra il trentennale del Castello
di Rivoli è dedicata alla figura e all’opera di Jan Dibbets, tra i primi artisti a
esporre al Museo nella mostra inaugurale Ouverture del 1984. La mostra curata
da Marcella Beccaria presenta la piu ampia retrospettiva mai dedicata a
Dibbets in un museo italiano e comprende una selezione di opere
particolarmente significative del suo percorso artistico lungo quasi cinquant’anni.
Sono presenti anche lavori da tempo parte della collezione permanente del
Castello e alcune opere rare, quasi mai esposte in pubblico in quanto custodite in
collezioni private. La retrospettiva si apre con opere che utilizzano l’immagine
dell’orizzonte per indagare inedite possibilita della fotografia offrendo
all’artista lo spunto per sviluppare una personale modalita di visione e
costruzione di nuovo spazio visivo, culturale e filosofico. Sono poi per la
volta prima presentati al pubblico italiano una serie di rarissime opere su carta
relative alle prime Perspective Corrections, la serie considerata cruciale per la
formulazione dell’arte concettuale di cui Dibbets è stato pioniere. Un’altra parte
del lavoro fotografico di Dibbets è incentrato sull’analisi della luce, sulle
trasformazioni che la macchina fotografica è in grado o meno di restituire. In
questa sezione compaiono anche alcune sequenze di immagini realizzate a
Torino. La mostra si sofferma poi sulla ricca produzione di Dibbets degli anni
Ottanta, quando reintroduce l’uso della pittura e lo impiega per giustapporre
fotografia e pittura in lavori che indagano la percezione dello spazio a partire da
edifici o loro dettagli architettonici.
www.castellodirivoli.org
luglio/agosto
ACCADE A TORINO
Splendori delle corti italiane: gli Este
Reggia di Venaria Reale, fino al 6 luglio
La mostra celebra il collezionismo e il mecenatismo artistico degli Este dal
Cinquecento al Settecento presentando opere di Cosmè Tura, Dosso Dossi,
Correggio, Tiziano, Tintoretto, Guercino, Velàzquez ed altri maestri.
Un'occasione imperdibile per ammirare autentici capolavori provenienti dalla
Galleria Estense di Modena, attualmente chiusa al pubblico in seguito agli eventi
sismici del 2012, e da altri prestigiosi musei italiani ed europei.
Il percorso espositivo parte dal pieno Rinascimento dell’età del duca Alfonso I
(1505-1534), committente di Tiziano, Dosso Dossi e dei leggendari Camerini
d’alabastro del castello di Ferrara, per arrivare allo splendore barocco del ducato
di Francesco I (1629-1658), senza tralasciare la produzione letteraria e musicale
rievocata con la presenza della celebre Arpa Estense. Il duca Francesco,
mirabilmente raffigurato nei ritratti di Velázquez, seppe trasformare Modena in
una capitale di statura internazionale e la rocca di Sassuolo in una “delizia” estiva
moderna e scenografica, affidandone la decorazione ad artisti di primo piano
come Jean Boulanger; allo stesso tempo, nel Palazzo Ducale di Modena
nasceva la Galleria di pittura ancora oggi memorabile per i capolavori di
Correggio, Tintoretto, Guido Reni e Guercino che, insieme a quelli già citati di
Tiziano, Dosso Dossi, Velázquez, Jean Boulanger ed altri, sono tutti presenti in
mostra.
www.lavenaria.it
Alta Moda, Grande Teatro
Reggia di Venaria Reale, Sale delle Arti, fino al 14 settembre
Un affascinante viaggio nell'eleganza e nel costume attraverso più di duecento
tra abiti di scena, da concerto, bozzetti e video accostando mondi stilistici
opposti ed epoche diverse. Trent'anni di storie, incontri e collaborazioni tra i
protagonisti della moda italiana ed i grandi interpreti della scena teatrale
internazionale. Un'occasione unica per vedere da vicino l'eccellenza della
tecnica di realizzazione dei capi e la perfezione che i più famosi stilisti italiani
hanno saputo raggiungere nell’arte della creazione degli abiti di scena. Sono
presenti capolavori di Armani, Balestra, Biagiotti, Fendi, Missoni ed opere di
collezioni private di Roger Salas, Raina Kabaivanska, Valentino Garavani,
Fondazione Roberto Capucci, Maurizio Galante Archivio, Missoni Archive,
concepiti per grandi artisti come Mirella Freni, Raina Kabaivanska, Joaquin
Cortes, Kiri Te Kanawa, June Anderson. La mostra, ideata da Massimiliano
Capella, dopo un primo prestigioso momento espositivo nella splendida cornice
del piano nobile del Palazzo Sheremetev, ora sede del Museo di Stato di Teatro e
Musica di San Pietroburgo, si è trasferita alla Reggia di Venaria, unica tappa
italiana.
www.lavenaria.it
Vegetation as a political agent
PAV Parco Arte Vivente, fino al 31 dicembre
La mostra prende spunto dalla riflessione su come nelle attuali condizioni
biopolitiche la vegetazione ritorni ad avere un grande ruolo nella costruzione
sociale e su come essa possa contribuire a un processo di de-programmazione
architettonico, sociale, economico. In questo panorama l’espressione artistica
assume un ruolo di primaria importanza. Giocata sul doppio registro di storia e
attualità, la mostra mette insieme e sullo stesso piano interventi artistici e
architettonici, illustrazioni e campioni scientifici, documenti d’archivio e
contributi letterari e filmici prodotti in una grande varietà di contesti culturali.
Tra gli artisti: Atelier d’Architecture Autogerèe, Ayreen Anastas e Rene Gabri,
Maria Theresa Alvez, Katherine Ball, Critical Art Ensemble, Piero Gilardi,
Chris Marker, Claire Pentecost, Richard Reynolds, Séverine Roussel e
Philippe Zourgane.
www.parcoartevivente.it
luglio/agosto
ACCADE A TORINO
GE/14. Altro dalle immagini
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, fino al 3 agosto
e dal 4 al 7 settembre
La mostra, a cura di Filippo Maggia, indaga le pratiche dei giovani artisti
italiani impegnati nell’interpretazione del linguaggio delle immagini. I dieci
artisti in mostra presentano lavori tra loro eterogenei, ove la fotografia recita
però un ruolo chiave. Il vedere il mondo per immagini per arrivare ad altro dalle
immagini in sé, è visto come un processo necessario, approdo di una ricerca che
attraversa molteplici territori che il fotografo può sintetizzare e restituire nell’opera.
Esemplari, in tal senso, i lavori mixed media e installativi di Elisabetta Senesi,
Paola Pasquaretta, Eva Frapiccini, come lo sono da altra prospettiva, quelli di
Tancredi Mangano, Claudio Gobbi o Giulia Ticozzi, fra scrittura visiva, storia e
letteratura, e in altra forma quelli composti da immagini in movimento di
Francesca Rivetti, Bruno Pulici e Valentina Sommariva. Elisa Franceschi,
infine, più vicina all’importante passato della fotografia italiana, utilizza il
paesaggio come tableau ove collocare il mondo degli adolescenti.
www.fsrr.org
Così accade (as it happens)
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, fino al 3 agosto
e dal 4 al 7 settembre
Mostra conclusiva dell’ottava edizione del progetto Residenze per Giovani
Curatori, a cura di João Laia, Kim Nguyen, Marina Noronha. L’esposizione
riunisce un gruppo di artisti Italiani appartenenti a diverse generazioni la cui
ricerca copre cinque decenni. L’eterogenea selezione di opere comprende
immagini in movimento a più stratificazioni, pitture ipertestuali e sculture
realizzate con materiali che si disintegrano, alludendo al collasso del tempo, a
forme di ripetizione e alla memoria materiale. Gli artisti in mostra sono: Irma
Blank, Simone Bertuzzi, Simone Trabucchi, Jacopo Miliani, Alice Ronchi,
Alessandra Spranzi, Cesare Pietroiusti, Namsal Siedlecki, Serena Vestrucci.
www.fsrr.org
Greater Torino. Sara Enrico e Hilario Isola
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, fino al 3 agosto
e dal 4 al 7 settembre
Quinta mostra del ciclo Greater Torino, dedicato agli artisti delle giovani
generazioni che hanno in Torino il proprio spazio di formazione o di lavoro.
Protagonisti sono Sara Enrico e Hilario Isola.
La ricerca di Sara Enrico è incentrata sulla pittura. Nel ciclo degli RGB, l’artista
traduce la tela bianca in immagini digitali, attraverso scansioni i cui esiti sono
traccia dei movimenti fatti compiere alle tele sul piano dello scanner in funzione.
Nel progetto site specific ideato per Greater Torino, un gruppo di tele, impresse a
parete grazie al colore a olio impiegato anche come collante, sollecita la relazione
tra pittura e installazione, tra matrice e copia, opposti fondanti dell’intera ricerca
dell’artista.
La riflessione di Hilario Isola si concentra sulla possibilità di ibridare elementi
naturali e artificiali, paesaggi e visioni interiori. L’artista presenta 4.000 K,
un’installazione che accosta una serie di disegni di grande formato a un’opera in
cui colonie di muffe proliferano e si stratificano da anni su una stampa del XIX
secolo. La luce, oltre a ispirare il titolo di questo ciclo di lavori, ne costituisce il
centro tematico. Introducono questo nuovo progetto due opere di Hilario Isola e
Matteo Norzi. tra cui Elsewhere, telescopio camuffato da scultura, completamente
avvolto da una massa di plastilina. La mostra è a cura di Giorgina Bertolino e
Maria Teresa Roberto.
www.fsrr.org
luglio/agosto
ACCADE A TORINO
Thomas Teurlai. Europium
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, fino al 3 agosto e dal 4 al 7
settembre
Thomas Teurlai è uno dei cinque artisti selezionati per il Postgraduate
Progamme dell’Ecole Nationale Superieure des Beaux-Arts di Lione, istituto con
cui la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ha attivato una intensa
collaborazione. Il progetto elaborato da Teurlai per la sua prima mostra personale
in Italia parte dalla constatazione di come i rifiuti tecnologici di apparecchi quali
tv, stereo, telefoni e computer contengano diversi tipi di metalli preziosi (oro,
argento, platino, palladio) che riempiono le nostre discariche. Ciò ha dato vita al
fenomeno dell’Urban Mining che consiste nel recuperare questi metalli in un
modo domestico “fai da te” per arrotondare le proprie entrate o per hobby.
L’installazione Europium è opera a metà tra una miniera urbana
contemporanea super-tecnologica e un laboratorio domestico improvvisato.
Un luogo in cui l’artista cerca provocatoriamente di implementare tutte le
apparecchiature e le conoscenze necessarie per l’estrazione dei metalli preziosi
dai componenti elettronici obsoleti, dai nostri rifiuti tecnologici.
www.fsrr.org
Belle époque: lo sguardo ironico di Dalsani
Museo Nazionale del Risorgimento, fino al 15 settembre
La mostra, realizzata in collaborazione con il Museo del Risorgimento Civiche
Raccolte Storiche di Milano, offre uno spaccato della vita e del gusto dei ceti
medi a cavallo tra Ottocento e Novecento attraverso la grande varietà di
rappresentazioni prodotte dall’osservazione acuta e ironica del celebre
disegnatore piemontese Giorgio Ansaldi (più conosciuto con lo pseudonimo di
Dalsani). Sono esposti 286 pezzi tra schizzi, disegni, acquerelli, stampe,
cartelloni pubblicitari, oggetti e abiti d’epoca che restituiscono i mutamenti e le
conseguenze delle grandi trasformazioni e innovazioni che in quegli anni
mutarono il modo di vivere e di pensare: un nuovo uso del tempo libero e dello
svago nella pratica di nuovi sport con i velocipedi e le automobili; la fiducia
trepidante delle Grandi Esposizioni, ma anche l’attualità graffiante della satira
politica. Dato l’impegno di Dalsani nel disegnare anche figurini per grandi sartorie,
sono presenti in mostra anche abiti femminili, prestati dal Museo del Costume Moda
Immagine di Milano, dal Liceo Artistico e Musicale Istituto d’arte Aldo Passoni di
Torino e da una collezione privata.
www.museorisorgimentotorino.it
Dipinti e disegni
della Grande Officina di Gaudenzio Ferrari
Accademia Albertina Salone d’Onore, fino al 30 settembre
L’esposizione curata da Anna Maria Bava, Massimiliano Caldera, Guido Curto,
Paola Nicita approfondisce il tema del Compianto di Cristo nella scuola di
Gaudenzio Ferrari. Attraverso l’itinerario figurativo che dalle prime prove del
pittore valsesiano giunge fino ai suoi seguaci nella seconda metà del
Cinquecento, il visitatore scopre come il tema sia stato elaborato dal punto di vista
compositivo e iconografico partendo dalla riflessione sui cartoni, patrimonio
sostanziale delle botteghe vercellesi.
L’iniziativa è l’ideale prosecuzione della mostra Gaudenziani a confronto.
Capolavori di Gaudenzio Ferrari e Bernardino Lanino alla Pinacoteca
Albertina organizzata lo scorso anno grazie alla Soprintendenza per i Beni
Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte e alla Galleria Sabauda.
www.accademialbertina.torino.it
luglio/agosto
ACCADE A TORINO
Invasione di campo. L’arte entra in gioco
Juventus Museum, fino al 27 luglio
GAM e Juventus Museum si alleano con l’obiettivo di unire due mondi
apparentemente distanti come calcio e arte contemporanea. La mostra è il
primo atto di una collaborazione che si consoliderà nel 2015 anno di Torino Capitale
Europea dello Sport. Quattro artisti - Francesco Barocco, Gianni Caravaggio, Rä
di Martino e Sissi – già presenti nelle collezioni GAM, traendo spunto dalla loro
visita allo Juventus Museum, hanno realizzato quattro grandi installazioni inedite:
si passa dall’Ercole di Francesco Barocco, altare improvvisato alla divinità della
Forza sul quale si accatastano gli ex-voto di giornali, all’opera più concettuale di
Gianni Caravaggio, per arrivare agli scatti fotografici di Rä Di Martino che
esaltano il corpo dell’atleta nel suo gesto agonistico e al lavoro di Sissi che traccia
una mappa del corpo, dei suoi movimenti, dei suoi sforzi, attraverso uno sguardo
apparentemente medico che si diluisce poi un una dimensione poetica.
www.gamtorino.it
Schermi delle mie brame e Cieli
Fondazione 107, fino al 20 luglio
Due mostre in contemporanea: Schermi delle mie brame è una raccolta di circa
settanta opere dalla fine degli Anni Ottanta a oggi sulla recente iconografia del
televisore nelle arti visive, curata da una coppia di collezionisti torinesi, Ivana
Mulatero e Francesco Poli. Dipinti, fotografie, disegni, video e piccole
installazioni testimoniano quel fenomeno pittorico chiamato Medialismo, dalle
particolari connotazioni in ambito torinese. Gli esponenti più accreditati sono tutti
presenti in mostra, a cominciare dalla triade pionieristica composta da Bruno
Zanichelli, Raffaello Ferrazzi e Pierluigi Pusole. A questi si aggiungono
Stefano Pisano, Enrico De Paris, Sergio Cascavilla, Ronald Victor Kastelic. Il
televisore viene molto spesso interpretato come mezzo che comunica non solo
immagini, ma anche stati d’animo, angosce, solitudini ed incomunicabilità,
fino ad arrivare a comporre una rappresentazione dell’ambiente familiare,
quieto ma denso d’incognite, come narrano le opere di Laura McCafferty e di
Caroline Walzer.
Cieli, a cura di Federico Piccari, presenta un nucleo di opere di artisti che
hanno fatto del cielo un motivo importante della loro ricerca. La stanza
centrale di Fondazione 107 si apre ad una grande installazione che trasforma lo
spazio in un grande abbraccio. Lo spettatore avvolto in un’un’atmosfera celeste, è
indotto a guardare verso l’alto a 360° e a spostare il suo punto di vista verso una
nuova prospettiva, traendo da ciò nuova energia. Gli artisti selezionati sono:
Delfina Camurati, Akos Czigany, Antonio Carena, Marco di Giovanni,
Geoffrey Hendricks, Gioberto Noro, Francesco Nonino, Pino Pinelli.
www.fondazione107.it
Dinosauri
Parco Michelotti, fino al 4 novembre
La mostra organizzata dalla Fondazione DNArt si arricchisce di dodici
esemplari di dinosauri di ultima generazione, mobili e con animazioni sonore.
Nuovi protagonisti tra cui anche i dinosauri erbivori come lo Stegosauro, il
Maiasaura e l’Iguanadonte, che accompagnano i visitatori alla scoperta
dell’evoluzione del mondo partendo dal Triassico, 220 milioni di anni fa,
attraversando il Giurassico fino ad arrivare al Cretaceo, 65,5 milioni di anni fa,
quando i dinosauri si estinsero.
Un viaggio nella preistoria attraverso un percorso tematico per grandi e piccoli,
che hanno la possibilità di partecipare a laboratori didattici e dilettarsi nelle aree
di scavo paleontologico, scavando la propria zona per ricercare dei fossili,
precedentemente sepolti, e avere la possibilità di portarne uno a casa come
ricordo.
www.fondazionednart.it
luglio/agosto
ACCADE A TORINO
Gran Tour 2014
Fino al 22 novembre
Sono quasi 40 le nuove proposte che arricchiscono il programma della VII
edizione di Gran Tour creato ed organizzato con la collaborazione di associazioni
di volontariato culturale, guide turistiche, associazioni e organizzazioni culturali e
turistiche, ecomusei e piani di valorizzazione territoriale. Le visite propongono
nuovi itinerari pensati per le famiglie con bambini, itinerari più avventurosi
immersi nella natura e proposte che completano le visite più tradizionali alla
scoperta dell'arte e dell'architettura, delle eccellenze e dei prodotti del territorio.
Alcuni itinerari affrontano il tema del lavoro con visite in luoghi della memoria di
attività antiche e attuali: risaie, mulini, fornaci, villaggi operai, miniere e
alpeggi. Altri percorsi conducono in abbazie e sacri monti, dove si coniugano
fede e natura. Infine sono affrontati i temi dell’arte contemporanea e le
trasformazioni urbanistiche di Torino.
www.piemonteitalia.eu
ZOOM Night Safari
Bioparco Zoom Torino, fino al 14 agosto
2^ edizione del festival al Bioparco Zoom Torino di Cumiana, un evento che
presenta concerti e performance site specific con l’obiettivo non solo di
intrattenere e divertire in una location assolutamente inusuale come il bioparco e
l’Anfiteatro di Petra, ma anche di raccogliere fondi per progetti di salvaguardia
del rinoceronte bianco in Africa. La musica è il fil rouge di questa edizione: il
calendario prevede, il 12 luglio il concerto di Irene Grandi con il suo nuovo tour
Acustica e il 19 luglio la performance dei Les Farfadais un sapiente mélange tra il
mondo visuale del nouveau cirque e l’universo fantastico-mitologico della
scienza fiction. Il festival chiude il 14 agosto con Bombino chitarrista desertrock, che si rifà alle sonorità tipiche degli anni 60-70, da Jimi Hendrix a Jimmy
Page, inserendole in un contesto rock-blues arricchito da vocalismi in Tamasheq,
la lingua Tuareg.
In collaborazione con AIEA (Associazione italiana esperti d’Africa) e Save the
Rhino (Organizzazione internazionale per la salvaguardia del rinoceronte).
www.zoomtorino.it
luglio/agosto
TEATRO E SPETTACOLI DAL VIVO
E…state in scena. Laboratorio teatrale estivo
Casa Teatro Ragazzi e Giovani, fino al 18 luglio
Fino al 18 luglio e poi dall’1 al 12 settembre la Casa Teatro Ragazzi e Giovani
propone Estate in scena, laboratorio teatrale estivo dedicato ai bambini e
ragazzi compresi tra i 6 ed i 12 anni per scoprire, conoscere e vivere il
palcoscenico. I bambini giocando diventano attori, scenografi, autori e costumisti,
scoprendo il mondo del teatro sia sul palco che dietro le quinte. La settimana è
strutturata in modo da affrontare varie espressioni artistiche: teatro, musica,
canto, giocoleria, scenografia, espressione corporea, per poi realizzare un
piccolo spettacolo per i genitori il venerdì pomeriggio. Ogni settimana i
partecipanti hanno l’opportunità di incontrare una delle Compagnie Teatrali
che frequentano la Casa del Teatro. Il laboratorio è curato da Luigina Dagostino
e dai giovani animatori della Piccola Accademia del Teatro Ragazzi e
dell’Animazione.
www.casateatroragazzi.it
Festival Internazionale Sul Filo del Circo
Teatro Le Serre di Grugliasco, fino al 30 luglio
La tredicesima edizione della più importante manifestazione nazionale di
Circo contemporaneo, organizzata in collaborazione con Cirko Vertigo,
presenta 15 spettacoli, 13 prime nazionali, con oltre 100 artisti provenienti da
tutta Europa, dal Sud America, dall’Australia e da Israele. Il Festival fin dal suo
esordio ha lanciato il nouveau cinque, genere che oggi vanta un nutrito e
appassionato pubblico. Tra gli appuntamenti da non perdere a luglio: Zombie
Circus Show (consigliato ai maggiori di dodici anni), uno spettacolo irriverente e
provocatorio che fonde musiche rock, performance acrobatiche ed esibizioni in
stile burlesque, il ritorno di CircoPitanga con la nuova produzione acrobatica e
surreale Circus, lo spettacolo di Leo Bassi, con il suo personalissimo universo
comico e sovversivo e infine il titolo più atteso Timber! del canadese Cirque
Alfonse che va in scena con 10 artisti e musicisti geniali per una serata surreale
tra taglialegna acrobati e vecchietti volanti.
www.sulfilodelcirco.com
CONCERTI
luglio/agosto
One Direction
6 luglio
Stadio Olimpico
www.ticketone.it
Gru Village 2014
Arena Le Gru, fino al 31 luglio
Nona edizione della rassegna diventata ormai un punto di riferimento
imprescindibile per la musica dell’estate torinese.
Oltre a grandi nomi del panorama italiano (Giuliano Palma, il rapper sardo
Salmo, Alessandro Mannarino) a luglio saliranno sul palco grandi star
internazionali: The Crimson Projekct. un evento da non perdere per gli amanti
del progressive rock; i Dream Theater band di Boston che propone tre ore di
musica in due set divisi da un breve intervallo per celebrare il nuovo lavoro
intitolato proprio An Evening with Dream Theater; Steve Hackett il leggendario
chitarrista dei Genesis che ritorna a distanza di un anno con il suo Genesis
Extended Tour. Gran finale il 30 luglio con i Simple Minds: Jim Kerr arriva a
Grugliasco per suonare dal vivo tutte le canzoni del The Greatest Hits Tour, con
cui ha festeggiato i 30 anni di carriera.
www.gruvillage.com
e inoltre la programmazione di
Jazz Club
www.jazzclub.torino.it
Hiroshima MonAmour
www.hiroshimamonamour.org
luglio/agosto
SPORT
Mondiali di calcio Coppa del Mondo FIFA Brasile 2014
Piazza Vittorio, fino al 13 luglio
Le grandi partite del mondiale trasmesse in diretta sul maxischermo.
Turin Acro Cup
Palasport Ruffini, dal 4 al 6 luglio
Seconda edizione dell’Acrobatic Gymnastics Competition, che la Federazione
Internazionale Ginnastica ha nuovamente affidato a Torino.
Per promuovere questa disciplina sportiva l’ingresso alla tre giorni è gratuito.
www.turinacrocup.com
71° Open d’Italia di Golf
Circolo Golf Torino La Mandria, dal 28 al 31 agosto
La più grande “vetrina”, sul piano nazionale e internazionale, del golf tricolore,
per la seconda volta consecutiva al Circolo Golf Torino La Mandria.
www.openditaliagolf.com
settembre
PREVIEW
MITO SettembreMusica
Dal 4 al 21 settembre
Per 18 giorni Milano e Torino tornano ad essere un unico grande palcoscenico.
A Torino l’ottava edizione di MITO Settembre Musica celebra la grande
tradizione orchestrale mitteleuropea inaugurando al Teatro Regio con la
Budapest Festival Orchestra diretta da Iván Fisher che esegue L’Incompiuta
di Schubert, Lieder di Mahler, tre Danze Ungheresi di Johannes Brahms e
Valzer e Polke di Strauss. La tradizione russa è rappresentata dall’Orchestra di
San Pietroburgo diretta da Yuri Temirkanov che esegue Petruska e brani da
Lo schiaccianoci di Čajkovski. Del grande compositore sarà anche presentato
il Concerto per pianoforte n. 1 con Martha Argerich accompagnata
dall’Orchestra Giovanile di Bahia.
Il Festival segue quattro sentieri sonori: Aimez-vous Brahms? proponendo al
Teatro Vittoria l’integrale pianistica del grande compositore eseguita dai pianisti
dell’Accademia di Imola; un focus sulla musica contemporanea dedicato ai
compositori Fabio Vacchi e Beat Furrer; La Grande Guerra 1914-2014, il tema
più toccante di questa edizione celebrato a Torino da un concerto della Fanfara
della Brigata Alpina Taurinense, dai Canti del Coro della S.A.T., da un
concerto all’Auditorium RAI dell’Orchestra e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe
Verdi diretto da Zhang Xian e una rassegna di film al Cinema Massimo; il 160° di
Janáček con l’esecuzione di una sua celebre pagina cameristica: il Diario di uno
scomparso. La musica sacra antica e barocca ricorda Jean Philippe Rameau
con un concerto diretto da Jordi Savall che farà rivivere l’Orchestra di Luigi XV;
l’Accademia degli Astrusi esegue in forma di concerto Dido and Aeneas di
Henry Purcell; nell’ambito delle celebrazioni per i 300 anni della Consolata il
Santuario ospita un concerto con il soprano Lorna Windsor e il pianista Antonio
Ballista che eseguono Das Marienleben op. 27 di Paul Hindemith su testi di
Rilke. In contemporanea al Festival si svolge MITO per la città: 18 concerti in
chiese teatri e club che toccano tutti i quartieri con un’offerta musicale in stretta
connessione con il cartellone principale. Come gli scorsi anni inoltre la musica
continuerà a raggiungere ospedali, centri di accoglienza, case di riposo e istituti
penitenziari arrivando a un pubblico che altrimenti non potrebbe goderne.
www.mitosettembremusica.it
Prix Italia
Dal 20 al 25 settembre
Il 66° Prix Italia della RAI diretto dal nuovo segretario generale Paolo Morawski
si terrà per il sesto anno consecutivo a Torino. Il concorso Internazionale che
promuove e premia la creatività nei programmi televisivi e nel web di oltre 100
Emittenti e 50 Paesi dai cinque continenti avrà per titolo Il laboratorio
dell’innovazione. Verranno esplorati modelli virtuosi e di successo come l’uso
dei social media nelle news room e nel giornalismo investigativo, le serie di
fiction sul Web, i linguaggi innovativi della pubblicità applicati alle
campagne di sensibilizzazione sociale Ci saranno momenti di riflessione più
visionaria sul futuro della comunicazione (Lecture della BBC, Lecture di Radio
France, Lecture sull’Internet di domani). Sarà indagata anche l’attualità,
attraverso l’analisi dei reportage e dei documentari prodotti dalle televisioni del
sud del mondo sul drammatico tema dei rifugiati. Tra gli appuntamenti artistici e
culturali, prodotti direttamente dal Prix Italia, spiccano il 21 settembre il concerto
organizzato nell’ambito di MITO per la Giornata Internazionale della Pace che
vede protagonista la cantante Noa accompagnata dall’Orchestra Sinfonica
Nazionale della Rai e il 23 settembre United Voices of Radio Poetry, un
evento polifonico multilingue che rivisita modalità antiche di cultura orale e
performativa attraverso la viva voce di poeti come Valerio Magrelli, Antonella
Anedda e altri protagonisti della scena internazionale, con musiche eseguite dal
vivo da Teho Teardo. E infine, le rassegne di proiezioni che avranno luogo tra il
Cinema Massimo e gli studi TV della Rai.
www.prixitalia.rai.it
settembre
PREVIEW
Torino Spiritualità. Il cuore intelligente
Sedi varie, dal 24 al 28 settembre
La decima edizione di Torino Spiritualità, coordinata dal Circolo dei lettori, è
dedicata al tema Il cuore intelligente, punto di equilibrio tra meraviglia del
sentire e forza della ragione.
Cinque giorni di dialoghi, lezioni e letture e spettacoli con oltre 100 incontri in
programma, 28 luoghi sede degli appuntamenti, 30 associazioni ed enti
coinvolti, 130 voci da tutto il mondo per mettere a confronto idee, coscienze,
culture e religioni.
A condurre il pubblico nelle riflessioni sullo spazio che divide l'emozione dalla
ragione e interrogarsi sulla possibilità di colmare tale distanza sono tanti ospiti,
tra questi: il sociologo Zygmunt Bauman, il maestro spirituale induista
Vaishnava Radhanath Swami, il giornalista, scrittore e conduttore televisivo
Corrado Augias, il filosofo Umberto Curi, lo psicologo e psicoterapeuta
Giorgio Nardone, il teologo Vito Mancuso, la manager e studiosa della
tradizione vedica indiana Jaya Row, il gesuita, teologo, politologo Bartolomeo
Sorge, lo psicanalista Massimo Recalcati, il filosofo Carlo Sini e ancora
Emanuele Trevi ed Elena Loewenthal, Eugenio Borgna, Valeria Parrella,
Sergio Givone, il docente di Storia del Cristianesimo Mauro Pesce,
l’antropologa Adriana Destro, l’economista Serge Latouche, lo psicologo
Paolo Legrenzi. Tra le iniziative in programma: lezioni, dialoghi, spettacoli, i
seminari della Scuola di Otium Meditativo con un’anteprima dedicata alla
Mindfulness, dal 20 al 21 settembre, con il matematico e scienziato Henk
Barendregt e l’insegnante di meditazione Vipassana, fondatore e direttore di
Metta Foundation Gregory Kramer. Tra le novità della decima edizione, La
Notte Bianca della Spiritualità, ambientata a San Salvario, alla scoperta di
luoghi della ritualità più o meno noti, di locali della movida riconvertiti per
l'occasione a “contenitori di spiritualità”, di gruppi etnici e comunità residenti sul
territorio, di pratiche religiose, musiche della tradizione, cibi tipici, laboratori,
letture e performance artistiche.
www.torinospiritualita.org