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A questo link è possibile scaricare in versione pdf Biancoscudati

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Anno I - n°1 - 5 Ottobre 2014
Magazine Ufficiale
Editoriale
di Ferruccio Ruzzante
E adesso…
diamo i numeri!
E
d eccoci di nuovo qui. Nel
nuovo numero del nostro magazine…diamo letteralmente i
numeri! Come evidenziato da
Roberto Bonetto, in soli 63 giorni è stata costituita la nuova società “Biancoscudati Padova”. Un numero fortunato
giocato di testa e di gambe dai 360
ragazzi delle squadre giovanili e dalla
Scuola Calcio che oggi sfileranno in
campo davanti alle 3.511 persone che
hanno sottoscritto l’abbonamento alla stagione
calcistica 2014-2015.
Tifosi d’eccellenza che
in quest’occasione vogliamo ringraziare, prendendo come esempio
l’abbonato numero 1, il
signor Giuliano Baldo,
e l’abbonato 3.511, il
signor Giovanni Morandin, che danno la misura di quanto già faccia battere il cuore la Biancoscudati
Padova. Sono invece 2 i protagonisti
dell’intervista doppia, Marco Bergamin e Edoardo Bonetto, figure chiave
della nuova avventura, sempre più impegnati con la società e la squadra, e
ai quali dedichiamo un curioso spazio
d’approfondimento e di confronto. L’azienda biancoscudata che si presenta
in qualità di sponsor, oggi è la Dermomed. Infine, le 10 chicche del nostro
amatissimo “Beolco” che ci farà sorridere chiamando in causa alcuni personaggi Biancoscudati.
“Un Coro di 3511 Voci”
di Maddalena Bergamin
Ns. corrispondente da Parigi
Leggilo su: www.biancoscudatipadova.com
ssdarl Biancoscudati Padova
I Nostri primi 63 giorni
E
ra il 4 agosto quando nei nostri uffici, via fax, è arrivata
la comunicazione ufficiale
dell’affiliazione della Biancoscudati Padova alla Figc e dell’iscrizione della squadra al campionato
di serie D. Da quella data è iniziata
formalmente la costruzione di questa nuova società. Due mesi e un
giorno più tardi siamo felici ed orgogliosi di fare il punto della situazione e di poter dire che la prima fase
della nostra avventura è terminata.
Quella che in parole moderne viene chiamata “Start Up” ha lasciato
il posto ad una realtà senza fronzoli
questo nuovo inizio, con una sfilata
che presenterà al pubblico dell’Euganeo tutti i giovani calciatori, gli accompagnatori e i tecnici del vivaio.
C’è stato veramente molto da fare,
ma con l’entusiasmo e la determinazione crediamo di avere sopperito alle difficoltà iniziali e, in alcuni
casi, alla mancanza di esperienza.
Di certo ci hanno aiutato molto i
nostri tifosi che fin dal ritiro di Asiago hanno circondato d’affetto e di
energia positiva questa Società. Le
3511 tessere di abbonamento parlano chiaro: nel momento di massima
difficoltà i padovani hanno saputo
ORGANIGRAMMA
SOCIETARIO
Presidente:
Giuseppe Bergamin
Vice Presidente:
Edoardo Bonetto
Consigliere e
Amministratore Delegato:
Roberto Bonetto
Area Tecnica
Direttore sportivo:
Fabrizio De Poli
Responsabile settore
giovanile:
Giorgio Molon
Collaboratore area tecnica:
Marco Bergamin
Collaboratore area tecnica:
Terry Cavazzana
Team manager:
Giancarlo Pontin
Dirigente accompagnatore:
Pierino D’Ambrosio
Area Amministrativa
La Biancoscudati Padova ringrazia i suoi abbonati per l’entusiasmo e la passione
con cui stanno sostenendo la rinascita del calcio padovano.
ma tangibile, in grado di accogliere
la grande passione dei nostri tifosi e
di portare avanti la tradizione centenaria del calcio padovano.
Mancava tutto, perfino la carta, ora
c’è una sede sempre in fermento e
l’organigramma è stato completato
al meglio sotto ogni punto di vista,
dall’area tecnica a quella commerciale, dalla segreteria al marketing
e alla comunicazione. Per ultimi in
ordine di tempo, questa settimana
sono arrivati anche il sito ufficiale
www.biancoscudatipadova.com
e
le nuove maglie da gara, presentate
venerdì al Macron Store.
Anche il Settore Giovanile e la Scuola Calcio sono ormai ben avviati nella loro stagione sportiva. E proprio
assieme a loro festeggeremo oggi
stringersi come non mai attorno ai
loro colori. Altrettanto hanno fatto
alcune istituzioni cittadine mentre
altre, speriamo, abbracceranno il
nostro progetto nei prossimi mesi.
Il cammino è ancora lungo, sappiamo bene di aver mosso solo i primi
passi. Tante sono le cose da fare
e le difficoltà da superare, ma in
questi primi 63 giorni è stata data
una risposta concreta alla volontà
di far rinascere il calcio all’ombra
del Santo.
Siamo arrivati fin qui tutti assieme e
tutti assieme continueremo a costruire questa nuova casa per il Biancoscudo, con l’obiettivo di riprenderci
quei simboli e quella Storia che da
cent’anno fanno battere il cuore dei
padovani. Uniti si può.
Roberto Bonetto
Segretario sportivo:
Fabio Pagliani
Amministrazione:
Benedetto Facchinato
Collaboratrice segreteria
settore giovanile:
Veronica Serafin
Area Comunicazione
e Marketing
Immagine e direzione
house organ:
Ferruccio Ruzzante
Responsabile Commerciale:
Alberto Noventa
Ufficio stampa:
Massimo Candotti
Web:
Dante Piotto
L’AVVERSARIO DEL GIORNO
AZIENDE BIANCOSCUDATE
Mezzocorona
“Brusacristi”
U
M
ezzocorona è un comune
di 5.277 abitanti in provincia di Trento. Il nome
Mezzocorona ha due origini discordanti: nel 1181 era “corona de Metzo” ovvero Corona, che in
origine era il nome del castello ora
S. Gottardo, e da Mezzo, nome della Piana Rotaliana. Un’altra possibile origine del nome è da cercare nel
termine dialettale “mez” (bagnato,
fradicio) per via della zona paludosa dove fino al XIX secolo era situato il comune prima delle bonifiche
dell’Ottocento. I suoi abitanti sono
soprannominati Brusacristi per il fatto di aver bruciato una croce posta
dagli abitanti del comune limitrofo
Mezzolombardo (forcoloti, poiché
li inseguirono con le forche) a segnare gli argini
del torrente Noce. Il comune trentino è sede del
Gruppo Mezzacorona, un
gruppo di aziende dedite
alla produzione vinicola
che ha costruito la Cittadella del Vino, la più
grande cantina vinicola
d’Italia e una delle più
grandi d’Europa.
L
’Associazione Calcio Mezzocorona viene fondata nel 1951.
Nei suoi primi anni di vita, disputa i campionati di Seconda
e Prima Divisione Provinciale fino al
1954, quando non rinnova l’iscrizione
al campionato e rimane inattiva fino al
1959. Viene ridenominata U.S. Oratoriana di Mezzocorona, ma dopo due
campionati, rimane ancora una volta
inattiva nel 1960. Viene riaffiliata una
terza volta nel 1967 con la denominazione A.S. Mezzocorona, ripartendo
dalla Seconda Categoria Trentina. Nel
1969 arriva la promozione in Prima
Categoria, da dove retrocederà nel
1975. Il Mezzocorona rivede la Prima
Categoria nel 1983, raggiungendo
l’Eccellenza nel 1990-91. Nel 199899 la prima storica promozione in Serie D, traguardo bissato nel 2001-02.
Nella stagione 2005-2006 la squadra
si è piazzata al nono posto con 49
punti, alla pari della formazione del
capoluogo, il Trento Calcio; l’attaccante Vianello diventa capocannoniere del girone con 20 gol. Nel 2006-07
arriva la prima storica promozione in
Serie C2, dopo essere stata campione d’inverno e rimanendo imbattuta
nel derby contro il Trento: si impone
1-0 all’esordio stagionale tra le mura
amiche ed impatta 1-1 al Stadio Briamasco. Data la modesta capienza
dell’impianto locale, la squadra si è
trasferita proprio al Briamasco di Trento, stadio omologato per la Lega Pro
Seconda Divisione, ottenendo una
contestata deroga alle vigenti normative. Sono anni d’oro per i giallo verdi,
che la stagione successiva conquistano il 5° posto con 51 punti, superando il Carpenedolo in semifinale playoff
(2-1 in casa, 0-0 in trasferta), ma perdendo in finale contro il Lumezzane ai
tempi supplementari. Vince i playout
di Seconda Divisione Lega
Pro nel 2009-10 battendo
la Pro Belvedere (3-1 fuori, 0-2 in casa), ma retrocede la stagione seguente
tornando in Serie D. Nel
2012-13 il Mezzocorona
retrocede, ma vince con
la Juniores Nazionale il
campionato di categoria
battendo in finale la Lupa
Frascati e viene ripescato;
la stagione seguente, con
il mister della Juniores Loris Bodo in
panchina, conquista la salvezza ai playout sconfiggendo il Monfalcone.
Mezzocorona ha una lunga tradizione per quanto riguarda la pallamano, con un club nella Serie Elite
maschile e nella Serie A2 femminile
con molti successi a livello giovanile.
Probabile Formazione Mezzocorona: Zomer, Magnanelli , Baltieri, Folla, Appiah , Zentil, Minati, Gironimi,
Bentivoglio, Caridi, Alouani
A disposizione: Clementi, Fochesato, Filippin, Cristianelli, Lorenzi, Baldo, Corra, Holler
Presidente: Alberto Grassi
Allenatore: Luca Lomi
Direttore Sportivo: Danilo Tarter
Stadio: Stadio Comunale di Mezzocorona (Spett. 636)
Colori: Giallo Verde
Dante Piotto
na storia di successo. Italchimica, ad oggi una delle
principali produttrici italiane
di detergenti e cosmetici,
nasce nel 2003 iniziando a produrre
detergenti professionali con il marchio SANITEC. Nel 2009 quando
al settore professionale si affianca anche il mondo consumer, essa
cresce in maniera esponenziale. Da
qui prende via infatti la produzione
di detergenti per la casa con il marchio DUAL POWER e cosmetici con
il brand DERMOMED attualmente
quarto marchio italiano nella GDO.
Italchimica è presente in una quarantina Paesi con due sedi all’estero. Oltre a una tecnologia allo stato
dell’arte la società vanta un processo produttivo con una miscelazione
in continuo, sette linee di confezionamento, otto impianti per la produzione interna dei flaconi e picking
automatizzato.
Certificata ISO
9001:2008 - ISO 14001 - BRC Italchimica è anche officina autorizzata
per la produzione di presidi medico
chirurgici.
NEWS
Le nuove maglie ufficiali
dei Biancoscudati Padova realizzate da:
L’INTERVISTA DOPPIA
Marco Bergamin
N
ome: Marco
Cognome: Bergamin
Età? 36
Stato civile? Coniugato
Ti ricordi la prima partita del Padova alla quale hai assistito? Qual’era
il tuo giocatore preferito? Ho iniziato a seguire con mio padre fin da piccolo il Padova, la prima partita che
ricordo è la trasferta a Ferrara per
uno Spal – Padova in serie C finita 0
a 0 quando avevo 8 anni. Non ho un
vero e proprio calciatore preferito ma
qualche anno dopo mi piaceva Roberto Putelli
Ora cosa è cambiato nel tuo modo
di assistere alle partite? Cerco di
valutare in maniera più obbiettiva le
prestazioni dei giocatori, la disposizione tattica, le situazioni di gioco
lasciando da parte per quanto possibile la parte più emotiva.
E nella tua vita è cambiato qualcosa?
Sono un po’ aumentati gli impegni e
le responsabilità, ma per il resto non
è cambiata molto
Ti ricordi dov’eri e cos’hai pensato
quando per la prima volta ti è stata
comunicata la possibilità di fondare una nuova squadra che raccogliesse l’eredità del Calcio Padova?
Eravamo sempre tra casa e ufficio
avvolti da un susseguirsi di notizie
che cambiavano di giorno in giorno
e poi di ora in ora! La possibilità di
creare una nuova società che rappresentasse la mia città mi ha dato
una sensazione di grande orgogli e
responsabilità nello stesso tempo.
Ti ricordi dov’eri e cos’hai pensato quando per la prima volta ti è stata comunicata la possibilità di fondare una nuova
squadra che raccogliesse l’eredità del
Calcio Padova? Quando la cosa è diventata concreta eravamo in ufficio. Ma già a
luglio, ogni volta che passavamo davanti
allo stadio, con mio padre ragionavamo
sempre della possibilità di fare qualcosa
di concreto per il Padova.
Suoneria del cellulare? Quella standard
Ricopri il ruolo di vice presidente con delega al marketing, qual è il tuo compito
principale all’interno della vita della Società? Il ruolo che mi è stato affidato è quello
di trovare più sponsor possibile e curare i
rapporti tra gli stessi e la Società. Creare
un network di aziende che aderiscono al
nostro progetto è fondamentale per radicarsi nel territorio e per contribuire ad abbassare i costi di gestione della Società.
Alla Biancoscudati ti occupi di
scouting in affiancamento al diesse De Poli, quale credi sia il tuo
primo dovere all’interno della vita
della Società? Il mio dovere prima
di tutto è di imparare dagli addetti ai
lavori, in primis dal diesse De poli,
mi piacerebbe riuscire a valorizzare
giovani che facciano crescere la nostra squadra per portarla dove merita
e che nello stesso tempo si aprano
prospettive per carriere importanti.
Edoardo Bonetto
N
ome? Edoardo
Cognome? Bonetto
Età? 31, compiuti la scorsa
settimana.
Stato civile? Celibe, in questo campo
Marco mi supera alla grande…
Giochi ancora a calcio? In che ruolo? Purtroppo al momento ho dovuto
smettere con la FIGC, non potendo
essere tesserato con due società
nella stessa federazione. Sto iniziando a giocare con gli over 35 anche se
non è la stessa cosa.
Ti ricordi la prima partita del Padova alla
quale hai assistito? Padova Spal 3-2 allo
stadio Appiani, gol di Longhi, Pelizzaro e
Franceschetti. Nella Spal giocava Nappi.
Per la prima volta vedevo i “grandi” della
prima squadra, il ero nei Pulcini del Padova allenati da Gigi Capuzzo.
Cosa ti aspetti da questo campionato? Mi aspetto di vincerlo e basta.
Qual’era il tuo giocatore preferito? Claudio Ottoni, il capitano.
Ora cosa è cambiato nel tuo modo di
assistere alle partite? In primis si soffre
molto di più. Poi, ora non guardo più solo
l’aspetto del risultato come quando ero
tifoso, ma si cerca di scrutare anche gli
aspetti meno evidenti della prestazione
per vedere pregi e difetti della squadra.
Un aggettivo per Edoardo Bonetto?
E’ un ragazzo che vede “oltre”, pieno
d’inventiva.
Quale credi sia l’avversario più temibile per la Biancoscudati Padova
in questo campionato? I Biancoscudati Padova….
Poenta e osei o risi e bisi? Risi e Bisi
Spritz o birra? Birra
CALENDARIO
Le partite di oggi - 5 Ottobre Prossimo turno - 12 Ottobre
Altovicentino - Ripa la Fenadora
Arzignano Chiampo - Belluno
Belluno - Triestina
Fontanafredda - Biancoscudati Padova
Biancoscudati Padova - Mezzocorona
Mezzocorona - Giorgione
Clodiense - Fontanafredda
Montebelluna - Sacilese
Dro - Mori S.Stefano
Mori Santo Stefano - Clodiense
Giorgione - ArzignanoChiampo
Ripa la Fenadora - Kras Repen
Kras Repen - Montebelluna
Tamai - Dro
Legnago - Tamai
Triestina - Altovicentino
Sacilese - Union Pro
Union Pro - Legnago
Classifica marcatori
6 Ferretti (Biancoscudati PD)
5 Corbanese (Belluno)
Suoneria del cellulare? Odio le suonerie,
ho solo la vibrazione accesa.
4 Baggio (Giorgione)
3 Roveretto (Altovicentino) - Bez (Triestina)
Giochi ancora a calcio? In che ruolo? L’ultima partita che ho giocato è stata quella
celebrativa dei 20 anni dalla promozione
in serie A, un grande onore. Ho smesso
con il calcio giocato a 22 anni. Ero alla
Fermana in C1 e giocavo difensore, ma
avevo un carattere un po’ troppo irascibile!
Cosa ti aspetti da questo campionato?
Non lo dirò mai, diciamo che spero che la
squadra faccia il meglio possibile.
Un aggettivo per Marco Bergamin? Mi ha
stupito piacevolmente la sua sincerità e la
grande umiltà, non è scontato visto che è
pur sempre il figlio del Presidente.
Quale credi sia l’avversario più temibile
per la Biancoscudati Padova in questo
campionato? L’Alto Vicentino, ma anche
la Sacilese che ha Zironelli come allenatore. Abbiamo giocato insieme a Thiene in
C2, lo considero molto preparato.
E nella tua vita è cambiato qualcosa? Non
molto, esco meno di prima e più con gli
amici più stretti che mi sopportano il venerdì e il sabato quando entro in “clima
partita” e comincio ad essere insopportabile!
Poenta e osei o risi e bisi? Poenta e Osei
tutta la vita.
Spritz o birra? Dura lotta, dico Campari
Orange.
CLASSIFICA SERIE D GIRONE C
SQUADRE
BIANCOSCUDATI PADOVA
BELLUNO
ALTOVICENTINO
FONTANAFREDDA
UNION PRO
SACILESE
ARZIGNANOCHIAMPO
CLODIENSE
MONTEBELLUNA
RIPA LA FENADORA
KRAS REPEN
TAMAI
GIORGIONE
MORI S.STEFANO
TRIESTINA
LEGNAGO
DRO
MEZZOCORONA (-4)
Pt
12
12
10
7
7
6
6
6
6
5
3
3
2
2
2
1
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-2
G
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4
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4
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3
0
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1
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0
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1
0
0
1
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1
2
2
2
2
3
3
2
GF
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12
10
6
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4
3
4
5
8
4
4
4
3
5
2
1
GS
4
3
5
6
5
6
2
2
5
5
9
6
6
7
7
10
7
5
UN SORRISO ALLO STADIO
BAE PERSE…
ciàcoe, s-ciantìsi e
fregoe varie
GIOVANILI BIANCOSCUDATE
SCUOLA CALCIO BIANCOSCUDATI:
Professionalità, educazione, divertimento
N
I
eri go visto Pittarello e Bruzzi che
zugàva a calcio, par strada, co ‘na
latìna de Fanta: i fazèva el FANTACALCIO!
• Go savùo che quando a scuola, a maestra, ghe dava ‘na punissiòn a Cunico, ju el ghe domandava senpre se a
gera de prima o de seconda.
• Nel bar dea tribuna, tra un cafè
Dième e ‘na birèta Antoniana, se fa
gossip. Domenega go sentìo questa:
“Pare che come Maradona anca Platinì gabia un fiolo segreto in Italia…el
se ciàma Platinette”.
• El colmo, par Parlato, ze: Riussire a
mètere in “riga” ‘na “squadra”.
• I zugadori in panchìna, i ze tristi, noi
vede de bon ocio l’alenatore. Parchè
el ga dito de avere acèta l’incarico
sensa “riserve”.
• Na dichiarassiòn dea Tribuna Fatori:
“Noantri semo contrari asolutamente
ala violensa nei stadi. Specialmente
quando che i ne pesta”.
• Un retroscena del calcio-marcà del
Padova. De Poli el gà tratà fin al’ultimo el pì grande atacante dea nassionàe Giamaicana, el se ciàma ROLLANDO.
• L’Avocàto Licardo, antico tifoso, no
ga vossùo farne mancàre a so perla
de sagessa: “El calcio ze come a vita:
scuminsia che te ghe voja de corere,
te te fermi a 45 ani par ciapàre fià, e
a 90 ani no tuti ghe riva in piè. Ma sopratuto, par tuta a vita, te gira e bae”.
• Gavèmo fato ‘na domanda tecnica
al’alenatore dei portieri Zancopè: ”De
cossa zei fati i guanti dei portieri?”. E
ju el ne ga risposto coa soita precisiòn: “ De carta da parata”.
• El Presidente Bergamin neo ga asicurà: “Prima dea prossima partìa i
canbiarà el manto erboso del’Euganeo e i lo farà de carta. Parchè “sua
carta” el Padova ze più forte”.
• El prof. Molon ga incontrà i tosi del vivaio. El ga dito serio: “Tosi, ricordève
senpre che - El calcio el ze un elemento inportante dea nostra vita. Più
inportante ze però el fosforo”.
on sono riuscite le vicissitudini
estive a mettere in crisi il progetto Scuola Calcio, un servizio
destinato alle famiglie padovane, finalizzato ad offrire il gioco del calcio
come strumento educativo e formativo per
la crescita dei ragazzi. La Scuola Calcio era
difatti pronta a ripartire con un progetto autonomo, poi tramontato con la nascita della
nuova società che, insieme alla collaborazione del Dott. Nicolazzi di Bernardinello
Engineering (già sponsor da due stagioni),
ha fin da subito garantito la propria disponibilità nel dare continuità al progetto, dimostrando di credere nelle persone e nella
filosofia portata avanti.
Lo staff della (ex) Padova Football School
ha così impiegato molte energie per dare
continuità ad un servizio sociale che il territorio non poteva permettersi di perdere.
Lavorando sodo per risolvere i molteplici problemi organizzativi e le incombenze
burocratiche si è così riusciti a recuperare
l’evidente ritardo accumulato, arrivando
preparati all’incontro di presentazione del 4
settembre scorso; più del 90% delle famiglie aveva già deciso di confermare la loro
iscrizione! Un risultato che è andato ben oltre le più rosee aspettative...!!
In quell’occasione, lo staff ha potuto ribadire, insieme all’Amministratore Delegato Bonetto e al Responsabile del Settore Giovanile Molon, un messaggio importante: “La
passione, il sacrificio, l’impegno e la professionalità dimostrata dai nostri responsabili
ed allenatori non verranno meno in questa
nuova avventura: siamo determinati a ripartire perché.... Noi ci siamo sempre!”
L’abito è nuovo dunque, ma l’anima è sempre la stessa: la passione per questo sport
e l’entusiasmo per lavorare con i ragazzi
sono i presupposti imprescindibili di tutti i
collaboratori di questo progetto, ciascuno
portavoce di questa filosofia: “ogni bambino deve essere come una lampadina che
va accesa e resa sempre più luminosa”.
Lo staff tecnico, opportunamente selezionato e formato, lavora per garantire una
corretta educazione allo sport, offrendo il
miglior avviamento alla pratica del gioco
calcio, nel rispetto di tutte le tappe della formazione fisiologica, ma anche psico-pedagogica di ciascun allievo. L’obiettivo è molto
ambizioso: far vivere ai ragazzi esperienze
formative dove il gioco del calcio deve essere il mezzo attraverso il quale il bambino
cresce e si sviluppa, e non solo il fine da
raggiungere. Attraverso il gioco del calcio,
i ragazzi devono poter apprezzare e vivere
esperienze ben più importanti: la socializzazione e l’amicizia nei confronti dei propri coetanei, dare libero sfogo alla loro esuberanza e cercare di vincere timidezze e paure,
sviluppare caratteristiche positive come la
capacità di affrontare e superare difficoltà,
la consapevolezza delle proprie possibilità,
l’autonomia, la motivazione, l’autostima, la
capacità di collaborare. Sarà compito degli
istruttori garantire che tutto ciò avvenga in
modo spontaneo e all’insegna del divertimento: il gioco, la serenità e la possibilità di
esprimere la propria fantasia sono, per ogni
bambino, elementi essenziali per attingere
esperienze motorie e morali significative e
per un sicuro apprendimento.
Il lavoro degli istruttori sarà coadiuvato da
una struttura organizzativa collaudata da
tempo, valore aggiunto che supporta l’attività e il dialogo con le famiglie.
tecniche, tattiche e coordinative dei ragazzi.
Per le categorie dei più piccoli è prevista
una finestra invernale presso lo Vertigo
Sport Center, che sarà anche la sede anche delle partite in casa per la categoria dei
Piccoli Amici. Sarà invece il centro sportivo
Geremia ad ospitare la domenica mattina le
gare casalinghe della categoria Pulcini, che
potranno allenarsi nel glorioso Appiani (e
adiacente Monti) per l’intera stagione. Unica
eccezione, il gruppo esordienti 2003, guidati da Lucio Zanin, che si allenerà al Petron.
Lo stesso Zanin è stato riconfermato responsabile dell’area tecnica per le categorie
Pulcini/Esordienti, coordinando il programma di apprendimento delle basi tecniche/
tattiche.
Ad affiancarlo in veste di responsabile tecnico per la categoria Piccoli Amici sarà invece
Marco Varotto, responsabile nella strutturazione di un programma multidisciplinare e
polivalente di avviamento al gioco del calcio.
È chiaro che tutte queste ambizioni non
avrebbero motivo di essere se non ci fossero loro: i nostri ragazzi!
235 iscritti, 17 squadre così suddivise: 1
esordienti, punto d’arrivo finale di un percorso educativo e sportivo che passa attraverso le categorie Pulcini (7 squadre) e
Piccoli amici (9 squadre).
L’attività è ha preso il via lunedì 15 settembre, organizzata su due turni di allenamenti
presso lo stadio Appiani e l’adiacente Monti: lunedì e giovedì, martedì e venerdì. Mercoledì 8 ottobre prenderà il via il progetto
“terzo allenamento”: confermato dopo i positivi riscontri degli anni scorsi, è destinato
ai ragazzi delle annate 2004 e 2005 e finalizzato a perfezionare lo sviluppo psicomotorio, con particolare attenzione alle abilità
Mentre la squadra esordienti è già al lavoro
da fine agosto, disputando le prime gare ufficiali anche durante il ritiro di Tonezza, il primo week end di incontri per Pulcini e Piccoli
Amici è stato quello appena trascorso. Le
immagini riportate sotto si riferiscono al primo “concentramento” a cui hanno partecipato tutti i ragazzini: un’ottima opportunità
per scaricare la propria energia di fronte ai
genitori e per dimostrare le proprie capacità
agli allenatori, che hanno potuto prendere
interessanti appunti da rielaborare e su cui
impostare la propria programmazione didattica.
Andrea Dragone
“Biancoscudati Padova”
è una testata giornalistica bimestrale in attesa di
registrazione presso il Tribunale di Padova
Editore ssdarl BIANCOSCUDATI PADOVA
DIrettore Responsabile Ferruccio Ruzzante
Direttore Editoriale Giuseppe Bergamin
Marketing e Pubblicità Alberto Noventa
Beolco
Graphic Design: Studioverde - Stampa: Tipografia Bretini
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