Aprile 2014 - Comune di Tavagnacco

ANNO XV, N.1 - APRILE 2014
COMUNE DI TAVAGNACCO
Cittadini e imprese
protagonisti:
il futuro è
cominciato
L’EDITORIALE
“Un’esperienza
davvero straordinaria”
di MARIO PEZZETTA
Era il 2004 quando per la
prima volta, cari Concittadini,
mi avete eletto Sindaco, perché
probabilmente ho convinto una
buona parte di voi che il programma amministrativo che
intendevo realizzare, assieme
alla mia squadra, era interessante e serio.
Non solo. Avete riposto allora
in me una fiducia che io spero di
aver meritato. Sono trascorsi
quindi dieci anni dall’inizio di
questo percorso amministrativo e
abbiamo portato a termine molti
degli impegni presi. Certo, ci
sono opere pubbliche da completare; nuovi servizi da avviare.
Sono convinto però che la strada intrapresa è quella giusta.
Dal 2008 siamo presi nella
morsa di una crisi sociale ed
economica mondiale e la ripresa
della nostra economia stenta a
manifestarsi. Scontiamo ritardi
paurosi nell’ammodernamento
della pubblica amministrazione e
delle imprese.
In controtendenza con gran
parte del Paese, nel nostro piccolo, qualcosa lo abbiamo realizzato. Abbiamo capito subito
che il Comune da solo non ce
l’avrebbe fatta a entrare in un
percorso di sviluppo di tipo
nuovo, sostenibile.
Dal 2009 assieme ad altri enti
pubblici e privati abbiamo dato
vita al Distretto delle Tecnologie
Digitali. La nuova economia si
basa sull’istantaneo trasferimen2
Ammodernamento
della Pubblica Amministrazione
In tema di e-government - ossia di buone pratiche adottate per migliorare tanto i servizi erogati al territorio,
quanto la qualità dei procedimenti amministrativi interni
agli uffici - il Comune di Tavagnacco ha saputo da tempo
ritagliarsi un ruolo attivo e innovativo a livello regionale.
Rientrano in questo ambito: il servizio della raccolta
differenziata spinta rifiuti Porta a Porta, la connessione
gratuita wi-fi nelle aree pubbliche, le piattaforme di
interoperabilità delle banche dati, la simulazione
virtuale in 3D del territorio, la connessione in fibra
ottica dei 9 plessi scolastici dell’Istituto comprensivo di
Tavagnacco. Con il supporto delle tecnologie digitali
l’Amministrazione comunale intende incrementare tutti
quei processi gestionali, nella relazione cittadino/Pubblica
Amministrazione e impresa/Pubblica Amministrazione,
che consentano di avvicinarsi a un modello quanto più
virtuoso di “Burocrazia zero”, in una visione smart.
Il DITEDI
Il Distretto delle Tecnologie Digitali del Friuli Venezia Giulia
nasce ufficialmente nel febbraio 2009, su spinta del Comune di
Tavagnacco, con l'obiettivo di valorizzare alcune componenti
distintive del territorio tra le quali la numerosità e la rilevanza
delle imprese operanti del settore ICT. Il Ditedi opera con iniziative a sostegno dello sviluppo economico locale, promuovendo un
sistema integrato di relazioni e conoscenza tra le imprese affiliate
(reti d'impresa) che superi il limite geografico territoriale. Sono
principalmente tre i macro-ambiti di intervento: l'erogazione di
servizi; il sostegno alla competitività delle imprese ICT e non;
la realizzazione di infrastrutture. Nel primo ambito rientrano le
attività promosse dal Knowledge Center di via L'Aquila a
Feletto; nell'ultimo la realizzazione della rete di telecomunicazione ad alta velocità e capacità realizzata dal Ditedi, la cui
estensione complessiva raggiunge i 20 km e costituisce la prima
area vasta in Regione infrastrutturata in fibra ottica. A sostegno
della competitività del territorio sono, invece, le iniziative del
Centro di Competenza Smart Cities/Smart Land del Fvg: l’ultimo,
in ordine di tempo, dei progetti nati in seno al Ditedi. Mission del
CCSC/CCSL sarà il catalizzare azioni di stimolo per la creazione di
territori intelligenti nella nostra Regione, con protagonisti i
cittadini le imprese e le amministrazioni pubbliche.
TAVAGNACCO, APRILE 2014
L’EDITORIALE
Il Sindaco Mario Pezzetta lascia la guida dell’Amministrazione
cittadina dopo dieci anni di intenso impegno con un bilancio
del lavoro fatto e una promessa: “Continuerò a impegnarmi
nelle forme possibili per il bene delle nostre comunità”.
Il Sindaco
Mario Pezzetta
to di informazioni e di
conoscenza tra i cittadini,
imprese, amministrazioni
pubbliche.
Soggetti che nei paesi più
avanzati, attraverso le
nuove reti, hanno non solo
rilanciato i loro territori
rendendoli più competitivi
ed attrattivi ma hanno dato
vita a sistemi sociali più
inclusivi (con meno disoccupazione, più scuola e
formazione professionale,
con cittadini motivati a
partecipare).
Seguendo l’esempio di chi
è più avanti, siamo intervenuti sui temi dell’energia,
della mobilità sostenibile,
delle nuove forme di assistenza agli anziani. Ambiente, territorio e paesaggio
sono stati al centro del
nostro impegno.
Mobilità
Bimbimbici, Piedibus, Percorsi sicuri casa-scuola,
lezioni di educazione stradale in aula tenute dalla
Polizia Locale sono queste alcune delle iniziative dedicate in particolare ai più piccoli e agli alunni dell'Istituto
comprensivo. L'infrastrutturazione del territorio riguarda
invece l'istituzione di 21 km di percorsi ciclopedonali,
di estese zone a 30 km/h, che comprendono larga parte
della rete stradale urbana, di nuove strade residenziali, ove vigono particolari norme a tutela degli utenti
deboli e dell’ambiente, supportate dal limite massimo di
20 km/h. Con un progetto di ambito sovracomunale è
stato approvato il (PUM) il Piano Urbano della Mobilità;
all'interno, definiti i criteri per il miglioramento della
viabilità veicolare, l'implemento della mobilità ciclabile e
posto le basi per rivisitare l'attuale sistema del trasporto
pubblico locale (TPL), al fine di considerare i cambiamenti avvenuti in questi anni nell'ambito territoriale udinese.
TAVAGNACCO, APRILE 2014
Infatti il nuovo piano
urbanistico è stato concepito per rendere più vivibili e
coese le nostre comunità e
ad un tempo per attirare sul
nostro territorio le aziende
e i professionisti dell’innovazione tecnologica. Ricordo che ogni nuovo occupato nel settore dell’hightech
fa sì che se ne creino due o
tre nei settori economici
tradizionali. Insomma il
futuro nel nostro Comune è
già incominciato.
Abbiamo dato vita ad un
ingente piano di opere
pubbliche per la cultura, la
casa, l’infrastrutturazione
viaria e ambientale, del
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Scuola
L'Amministrazione comunale assicura il
suo sostegno all'offerta formativa scolastica dello Stato, integrandola con servizi
comunali di qualità, come: - il trasporto
scolastico gratuito; - la mensa; - la pre e
post accoglienza; - il doposcuola. Eroga
contributi finalizzati al Piano dell'Offerta
Formativa, al funzionamento degli Uffici
e a favore delle famiglie per:
- la realizzazione del Tempo Integrato;
- la fornitura dei libri di testo delle
scuole primarie; - l'acquisto dei libri di
testo; - Borse di studio destinate gli
alunni meritevoli. Coadiuva l'aggiornamento delle attrezzature didattiche,
delle aule laboratori e delle infrastrutture di telecomunicazione
(v. fibra ottica).
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L’EDITORIALE
valore di circa 30 miloni di euro,
senza contare quanto realizzato
dalla Provincia con il PRUSST o
dalla Regione, si veda ad esempio il
canale scolmatore Rio Tresemane Torre.
Tutto questo è stato reso possibile
dall’impegno intelligente della Giunta che ha espresso il meglio sia nel
lavoro collegiale sia mettendo a
frutto il talento e la creatività dei
singoli Assessori. Il gruppo consiliare di Maggioranza ha sempre garantito il suo apporto per l’attuazione del programma amministrativo.
Dai banchi della Minoranza, in
particolare da parte dei Consiglieri
più esperti, è stata esercitata una
costante azione di controllo e di
critica costruttiva.
Non posso dimenticare l’attività di
accompagnamento tecnico-amministrativo assicurato dal personale del
Comune: senza il costante impegno,
ed in molti casi senza il contributo
appassionato, di numerosi dipendenti comunali molti servizi innovativi, che ora ci vengono invidiati,
non avrebbero visto la luce.
Un grazie infine alle centinaia di
volontari appartenenti alla Protezione civile, alla Munus, alle Pro Loco,
alle Società sportive, agli Alpini, ai
donatori di sangue, ai sodalizi artistici. Senza la loro opera silenziosa,
ma preziosa, le nostre comunità
sarebbero state meno vitali e solidali.
Cari Concittadini, il vostro Sindaco a questo punto si congeda, scusandosi con quelli tra voi che non
hanno visto esaudite le loro richieste. Il rammarico più grande è quello di non aver potuto assicurare un
esito positivo ai numerosi cittadini
che hanno bussato alla porta del
Comune in cerca di un’occupazione.
Porterò con me, come bene prezioso, questa straordinaria esperienza
che ho potuto fare grazie a voi. E vi
assicuro che continuerò nelle forme
possibili ad impegnarmi per il bene
delle nostre comunità.
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Assistenza anziani
Con l'apertura della casa anziani di Feletto, i
servizi sociali del Comune e quelli sanitari e
assistenziali già attivi sul territorio comunale si
integreranno con i servizi innovativi della nuova
struttura residenziale e semiresidenziale. La
Farmacia comunale, la Munus, il Comitato
anziani, il CSRE, l'infermiere di comunità, i
medici di base, il Poliambulatorio comunale,
le associazioni costituiranno con le famiglie
stesse la grande rete sociale, di protezione e di
cura dei nostri cari più anziani.
“
Seguendo l’esempio di chi è più
avanti, siamo intervenuti sui temi
dell’energia, della mobilità
sostenibile, delle nuove forme di
assistenza agli anziani. Ambiente,
territorio e paesaggio sono stati al
centro del nostro impegno.
”
Opere pubbliche
Le opere pubbliche realizzate in questi ultimi dieci
anni hanno modificato l'immagine di Tavagnacco.
Non si è trattato solo di interventi minori (viabilità,
alluminazione, aree verdi) ma anche di rilevanti
interventi strategici ( il CSRE - Centro SocioRiabilitativo-Educativo di Tavagnacco, il Poliambulatorio, la nuova sala consiliare, l'Area Binutti, l'Ippovia, la ristrutturazione dell'ex-mulino
di Adegliacco e dell'ex latteria di Cavalicco)
Nel solo quinquennio 2009-2014 per i LAVORI
ULTIMATI sono stati spesi 8.077.752 euro e per i
LAVORI IN CORSO sono stati stanziati 13.045.859
euro (dove fra i lavori in corso sono compresi anche
i "grandi cantieri": la casa anziani, la scuola
materna di Feletto, la biblioteca, il centro
polisportivo di Colugna, opere non ultimate ma in
fase di completamento).
TAVAGNACCO, APRILE 2014
I GRANDI CANTIERI
Opere pubbliche
già realizzate
Recupero e ristrutturazione
dell'ex latteria di Cavalicco
1.970.000 euro
Il progetto, nato in collaborazione con l’ATER di
Udine, è consistito nel recupero del vecchio
fabbricato ospitante la latteria di Cavalicco e la
realizzazione al suo interno di residenze agevolate. L’edificio, costruito nel 1677 per volere
del conte Florio che lo elesse a casa di villeggiatura, si sviluppa su quattro lati all’angolo tra la
“Strada Granda” (l’attuale via Centrale) e la
“Strada della Villa” (attuale via Dante), a sud
della chiesetta di S. Leonardo. Dell’originaria
configurazione sono andati persi il torrione di
osservazione posto a nord est del quadrilatero
e il portale bugnato secentesco sul lato sud,
rimosso alla fine del secolo scorso, così come
l’intero lato sud del fabbricato, demolito per
TAVAGNACCO, APRILE 2014
lasciar posto a una nuova costruzione.
La struttura, in avanzate condizioni di degrado,
non era più utilizzata, essendo cessate anche
le ultime attività, di alimentari ed ex latteria,
che ne occupavano il fronte strada e l’angolo
nord ovest.
L’intervento, promosso da questa Amministrazione e finanziato dalla Regione e dall’ATER di
Udine fino all’importo complessivo di 1.970.000
euro ha portato alla realizzazione di 11 appartamenti, realizzati nel rispetto dei caratteri architettonici originari e dei principi dell'ecocompatibilità e della bioarchitettura.
Al piano terra hanno trovato posto 5 unità
residenziali delle quali 3 con accesso diretto da
via Centrale e 2 dalla corte interna: le metrature
degli appartamenti vanno da un minimo di 42mq
a un massimo di 93mq. Al primo piano sono state
realizzate 6 unità residenziali tutte con accesso
lato corte interna attraverso due nuovi vani
scale: le metrature di questi appartamenti vanno
da un minimo di 40mq a un massimo di 91mq.
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I GRANDI CANTIERI
Restauro del Mulino
di Adegliacco 960.885 euro
e Riqualificazione dell’ex Area
Binutti 900.000 euro
Con l’ultimazione dei lavori del terzo lotto, si è
conclusa l’opera di restauro del vecchio mulino
di Adegliacco, iniziata nel 2006 col primo lotto e
proseguita col secondo riguardanti rispettivamente il consolidamento strutturale dell’intero
edificio e il rifacimento della copertura. L’ultimo intervento ha permesso il ripristino delle
attrezzature meccaniche interne del mulino, la
sistemazione delle aree esterne, la fornitura di
una piattaforma elevatrice per il superamento
delle barriere architettoniche e tutte le opere
di finitura. All’esterno del Mulino è stato alloggiato un impianto idroelettrico che grazie a una
nuova grande ruota produce energia elettrica
utilizzando la forza dell’acqua.
Ad avvenuto allestimento degli arredi, ha
preso vita il centro museale “Digital Center
Immaginario Digitale” che, unitamente al
“Parco per riflettere” dell’adiacente Area
Binutti, costituisce un nuovo polo per la
promozione e la diffusione della cultura scientifica e tecnologica ispirata ai principi dell’edutainment, ovvero dell’apprendimento
attraverso il divertimento.
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L’intervento di ristrutturazione del mulino, si
inserisce nel progetto di riqualificazione dell’Area Binutti, incentrato sul tema conduttore
dell’acqua e del valore storico e ambientale della
Roggia di Udine. L’intervento, dell’importo di
900 mila euro è stato cofinanziato dalla Regione
nell’ambito del programma intercomunale Aster.
L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è che
questa area verde attrezzata offra una nuova
centralità alle frazioni di Adegliacco e Cavalicco.
Un portale monumentale vegetale unisce gli
ingressi all’area attrezzata e alla scuola materna,
è stata effettuata la sistemazione a verde
dell’area, la realizzazione di un impianto di
illuminazione dei percorsi pedonali e ciclabili
interni all’area ed è stata ridefinita la viabilità
interna carrabile dotata di aree di sosta sia
stanziale per i fruitori del parco e dell’adiacente
palestra, sia temporanea per chi accompagna a
scuola i bambini.
TAVAGNACCO, APRILE 2014
I GRANDI CANTIERI
Costruzione sala consiliare polifunzionale Egidio Feruglio
845.000 euro
Eretta in adiacenza al lato est del palazzo
municipale, e posizionata a livello del piano
seminterrato per non oscurare gli uffici esistenti, la sala è dotata di un ampio lucernario che,
visibile dalla strada, conferisce una forte connotazione architettonica al fabbricato e lo
distingue dalla più imponente sede municipale.
La sala, allestita con elementi di arredo atti a
mantenere la flessibilità degli spazi interni, può
ospitare 99 persone. L’intervento ha goduto di
un contributo regionale.
Lavori di posa della rete
in fibra ottica
TAVAGNACCO, APRILE 2014
220.990
euro
Grazie al Programma
regionale di finanziamento in materia di
sicurezza è stata
effettuata la posa di
predisposizioni lungo
la strada provinciale
n. 4 "Tresemane" a
Feletto Umberto,
dall'intersezione con
via Padova all'intersezione con via
E.Fermi. Mentre
nell'ambito della
realizzazione del
progetto "banda larga
1^ fase" (29.131 euro)
sono stati esguiti i
lavori di prolungamento della rete
fibra ottica comunale
lungo la SP n. 4
dall'intersezione con
via Fermi verso sud,
poi lungo via Fermi e
via del Lavoro e dal
centro civico di
Tavagnacco attraverso piazza di Prampero e via Reana.
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I GRANDI CANTIERI
Realizzazione di
un percorso per ipovedenti
presso l’Ippovia
a Tavagnacco
L’Amministrazione comunale di Tavagnacco ha
realizzato nel 2007 l’ippovia Valle del Cormôr che
si snoda per 30 chilometri lungo il torrente Cormôr coinvolgendo i Comuni di Tavagnacco, Pagnacco, Tricesimo, Colloredo di Monte Albano,
Cassacco, Treppo Grande e Buia. In tale contesto
si inserisce la creazione di un percorso guidato
per ipovedenti che si sviluppa tra il parcheggio
del cimitero di Tavagnacco e la confluenza dell’ippovia sulla Strada Provinciale n. 51 detta “dei
Colli”, per una lunghezza di circa un chilometro.
Il percorso è segnalato e delimitato fisicamente
da una palizzata dotata di una fune corrimano e
un battiruota che guidano l’utente lungo tutto il
tracciato. L’unico attraversamento è marcato da
piastre segnalatrici posate a terra. Il fondo
stradale è quello di un sentiero rurale, costituito da ghiaino battuto e compatto. Lungo il
percorso verranno collocate sei bacheche contenenti materiale illustrativo sulle caratteristiche della zona, dotate di manufatti tattili e
testi in braille e per ipovedenti la cui presenza
è segnata dal cambio di materiale del battiruota
(da legno a metallo). I temi illustrati dalle
bacheche sono: Ippovia, anfibi e rettili, alberi,
piante spontanee, torrente Cormôr, mammiferi.
Altre due bacheche verticali, anch’esse realizzate per un’utenza ipovedente, segnalano l’inizio
e la fine del percorso.
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Lavori di messa in
sicurezza del collegamento
con la strada provinciale
n. 51 detta "dei colli".
L’intervento rappresenta un elemento di
dettaglio rispetto all’entità dell’Ippovia, ma
non di scarsa importanza, in quanto la realizzazione della rampa di collegamento della pista
con la strada provinciale (riducendo a un mero
attraversamento il tratto di percorso a raso
con la provinciale stessa) ha eliminato di fatto
una componente di pericolo causata dalla
commistione tra la fruizione ludico-sportiva
dell’Ippovia e il traffico veicolare ad alta
velocità.
TAVAGNACCO, APRILE 2014
I GRANDI CANTIERI
Opere pubbliche
in fase di realizzazione
Costruzione
della nuova
scuola materna
di Feletto Umberto
2.400.000 euro
È in avanzata fase realizzativa la costruzione
della nuova scuola per l'infanzia a Feletto Umberto, nell' area dell’ex C.A.M.P.P., ora definitivamente trasferito nella nuova sede di Tavagnacco. Il vecchio fabbricato è stato demolito e
al suo posto è stato eretto un edificio su un
piano unico composto da: n°2 nuclei didattici
composti ciascuno da due sezioni, ognuna con i
suoi servizi igienici e ripostigli; una zona
“sonno”, eventualmente suddivisibile in due
zone, posta sul lato nord, nella parte più riservata e silenziosa del complesso; una zona mensa
ubicata sul lato sud e posta in relazione “pasTAVAGNACCO, APRILE 2014
sante” tra un giardino pergolato e il centro del
fabbricato; il nucleo posto a lato dell'ingresso
principale e formato a sua volta da due zone:
quella amministrativa e di servizio comprendente un ufficio di direzione, una stanza per le
insegnanti e il blocco spogliatoio, servizi igienici, lavanderia, ecc., e quella tecnica comprendente la cucina, i suoi accessori e la centrale
termica con uno spazio antistante coperto che
protegga le operazioni di carico/scarico; lo
spazio polifunzionale (attività di movimento,
teatrali, laboratorio, ecc.) posto al centro come
fulcro dell’intero complesso. L'edificio è già
stato pensato e dimensionato secondo una
logica che permetta di ampliare gli spazi a
disposizione con la creazione di due nuove
sezioni, per far fronte alle esigenze di incremento demografico. L’edificio viene costruito
secondo esigenze di ecocompatibilità: sono
infatti previsti un impianto fotovoltaico, la
raccolta delle acque piovane e l’impianto
geotermico. Anche in questo caso è stata
attivata la procedura CasaClima di ottenimento
della classe energetica A.
9
I GRANDI CANTIERI
Lavori di restauro
e ampliamento
dell’ex Poliambulatorio
di Feletto Umberto
da destinare
a Biblioteca comunale
2.175.000 euro
L’intervento nasce dall’unificazione di due
lotti distinti, sostenuti entrambi da finanziamenti regionali. L’intento dell’Amministrazione
è fare della nuova biblioteca un “portale” di
accesso al più vasto sistema bibliotecario
dell’area metropolitana di Udine (e non solo) e
confermare la vocazione della zona a funzioni
di servizio (presenza di attività scolastiche e
ricreative). Dal punto di vista architettonico, il
progetto ha visto il restauro del fabbricato
esistente (l’ex poliambulatorio medico di via
Mazzini) che è stato ampliato con un nuovo
corpo servizi accostato sul lato ovest e sopraelevato di un piano con la realizzazione di un
volume aggettante sia sul fronte strada sia
posteriormente: tale nuovo elemento è stato
interamente rivestito in lastre metalliche a
evidenziare il suo carattere “aggiunto” rispetto
alla struttura preesistente. La struttura così
realizzata ha ottenuto la classe A energetica e
la conseguente certificazione CasaClima. Resta
attualmente in sospeso, per gli effetti del Patto
di Stabilità, il terzo lotto (300 mila euro) consistente nella dotazione di arredi e attrezzature
per il nuovo servizio bibliotecario. I tre interventi sono sostenuti da contributi regionali.
Lavori di
adeguamento
e ristrutturazione
dell’area
esterna
alla Biblioteca
I lavori di adeguamento e
ristrutturazione dell’area
esterna alla Biblioteca comunale (52.200 euro) hanno lo scopo
di dare sistemazione al piazzale e alla aiuola a verde presenti
tra la nuova Biblioteca comunale e via Mazzini,
prevedendo il ricollocamento della pensilina
per l’autobus, la realizzazione di nuove aiuole,
marciapiedi e spazi per le biciclette, le auto e
10
l’autobus, il posizionamento di un “totem”
informativo interattivo. Le opere saranno
adeguate alle normative inerenti i portatori di
handicap e per gli ipovedenti.
TAVAGNACCO, APRILE 2014
I GRANDI CANTIERI
Realizzazione
struttura residenziale
e semiresidenziale anziani
e centro Alzheimer
5.043.969 euro
La struttura, in fase di ultimazione, ospiterà
undici appartamenti protetti e un centro
diurno per l’accoglienza temporanea degli
anziani assistiti in casa. Questo progetto
sperimentale, finanziato da contributi regionali, intende costituire un’alternativa alla tradizionale casa di riposo e, con la sua collocazione
nel centro storico di Feletto Umberto, intende
evitare lo sradicamento dell’anziano dal suo
contesto sociale e famigliare. Contestualmente
si intende dare un sostegno ai nuclei che mantengono in casa i propri familiari bisognosi di
assistenza durante la giornata lavorativa. Il
progetto è stato impostato secondo i criteri di
efficienza energetica per la categoria A CasaClima e della domotica in un’ottica smart.
Ampliamento
impianto
e adeguamento
Area sportiva
di Colugna
1.414.000 euro
È giunta a termine la
costruzione di due nuovi blocchi spogliatoio
che ospiteranno le squadre di calcio e le
società sportive legate al gioco del tennis e
del calcetto. Restano da portare a termine le
opere complementari consistenti nella posa
dell’illuminazione pubblica lungo la strada di
accesso all’area e nel collegamento dell’impianto di illuminazione del campo di calcio ai
quadri elettrici dei nuovi spogliatoi: tali
opere sono attualmente sospese per i vincoli
del Patto di Stabilità. Ampliamento impianto
e adeguamento area sportiva di Colugna - 2°
TAVAGNACCO, APRILE 2014
lotto (464 mila euro) Contestualmente al
primo lotto si è proceduto all’affidamento dei
lavori del secondo lotto, finanziato con
contributo provinciale, che comprende la
ristrutturazione dell’attuale locale spogliatoi
che verrà adibito a luogo di socializzazione, la
realizzazione di un nuovo campo coperto di
calcetto–tennis, e l’asfaltatura finale della
strada di accesso. Purtroppo anche questi
lavori sono attualmente sospesi in attesa di
nuovi spazi finanziari concessi dal Patto di
Stabilità.
11
PRIMO PIANO
La tecnologia
dell’informazione
al servizio dei cittadini
Una sfida strategica che potrà essere affrontata con meno
difficoltà tenendo conto del lavoro svolto in questi anni.
di GIANLUCA MAIARELLI
Vice Sindaco
Assessore alla Mobilità e
alla Pianificazione
territoriale
L'informatica e la gestione
delle informazioni rappresentano realmente un'opportunità per i territori ed i loro cittadini?
È questa la domanda che si
pongono molti amministratori di fronte a quello che auspicabilmente appare essere una
via obbligata e strategica.
Ed è questa la stessa domanda che si fanno molti cittadini e molte imprese di fronte ad una crescente difficoltà
nel poter accedere ai servizi,
nel dialogare con la Pubblica
Amministrazione e nello svolgere le proprie attività.
In questi anni il Comune di
Tavagnacco, grazie alla spinta impressa dal Sindaco Pezzetta ed alla sensibilità di una
parte importante dell'apparato amministrativo, ha operato
molto al fine di affermare la
necessità di rigenerare i dati e
12
le informazioni in proprio possesso per garantire nuove
opportunità e spunti progettuali.
Molti servizi sono già stati
avviati ma attualmente è in
fase di elaborazione un progetto che cambierà sensibilmente l'accesso e la diffusione delle informazioni.
L'idea, ovviamente non
nuova, consiste in una declinazione del cosiddetto "internet of things" permettendo
ad ogni singolo oggetto di
trasformarsi in un erogatore
di informazioni.
I grandi passi avanti compiuti dalle tecnologie ci permetteranno presto di essere
avvisati dai contenitori dell’imminente scadenza del lat-
te e di ricevere un segnale dai
vasi quando sarà necessario
innaffiare le piante.
Nel caso del Comune di Tavagnacco le funzioni saranno
ovviamente diverse, ma permetteranno di conoscere tutte le informazioni riconducibili ad ogni singolo luogo di
interesse: scuole, centri di
aggregazione, palestre, campi sportivi, strade, aree verdi
ed altri ancora.
L'Amministrazione comunale dispone di una notevole
quantità di informazioni e queste rappresenteranno una risorsa ed una opportunità se
saremo in grado di riutilizzarle per gestire il territorio o per
pianificare nuovi servizi alle
persone ed alle imprese.
L'idea in fase di elaborazione è apparentemente semplice ma deve colmare un ritardo
storico derivante dal fatto che
troppo spesso i dati in possesso non risultano condivisi venendo utilizzati poco e
male.
Una volta individuati tutti i
luoghi di interesse comunale
(pubblici e non) è stato avviato il processo di collegamento con tutte le informazioni in possesso dell’Ente, alcune delle quali saranno accessibili a tutti, mentre altre
saranno invece destinate alla
sola Amministrazione comunale.
Una prima visualizzazione
del progetto sarà possibile nel
momento in cui sarà posizionato, di fronte alla nuova biblioteca comunale, un totem
informativo interattivo. Uno
strumento che ci permetterà
di rendere più facilmente accessibili i servizi e le informazioni alle persone e che se
dovesse dimostrarsi efficiente, potrà essere installato anche in tutte le altre frazione
del Comune di Tavagnacco.
Selezionando uno dei luoghi individuati sulla mappa
sarà possibile accedere a tutte le sue informazioni, che
potranno riguardare sia le caratteristiche fisiche del luogo
(localizzazione, contatti, posti
a sedere, parcheggi nelle vicinanze, presenza del trasporto
TAVAGNACCO, APRILE 2014
PRIMO PIANO
pubblico, wi-fi, consumo e
produzione di energia) che gli
eventi in programma (manifestazioni, spettacoli, eventi
sportivi).
Sarà possibile seguire lo
stato di avanzamento dei cantieri stradali e delle opere pubbliche in fase di realizzazione;
essere informati sulle interruzioni stradali; conoscere in
tempo reale l'arrivo dell'autobus urbano.
Altre informazioni, collegate ai database degli uffici comunali, permetteranno di conoscere con costante aggiornamento l'andamento della
popolazione e delle attività
economiche, i dati sull'inquinamento e sulla raccolta dei
rifiuti, quelli riguardanti la
produzione ed il consumo di
energia, acqua e gas degli
edifici pubblici. In definitiva,
un insieme di indicatori in
grado di monitorare la salute
del territorio comunale.
Ulteriori implementazioni
potranno essere suggerite da
tutti gli utenti.
Se molte informazioni saranno accessibili a tutti, altre
invece saranno ad uso esclusivo dell'Amministrazione e
lizzati sullo stesso, definendo in tal modo una vera e
propria carta d'identità dell’edificio o dell’area.
Un insieme di informazioni
permetteranno una migliore
gestione dei beni pubblici.
Ciascun singolo punto di
interesse individuato sulla
mappa conterrà infatti tutto
l'elenco degli interventi strutturali o di manutenzione rea-
che permetterà di valutare
con un solo "clic" lo stato di
salute dei luoghi, i costi sostenuti negli anni e di conseguenza poter meglio programmare eventuali ulteriori
interventi di manutenzione.
Non appena attivato, il
progetto garantirà alcune
delle molteplici opportunità
che possono derivare da una
buona gestione dei dati in
possesso dell'Amministrazione pubblica.
In una fase di cambiamenti
economici e sociali, di riduzione delle risorse economiche, di necessità di servizi
mirati, la conoscenza delle informazioni potrà rappresentare il vero di salto di qualità
nell'offerta di nuovi servizi ed
in particolar modo per quelli
rivolti direttamente alle persone ed alle imprese. Altri
vantaggi deriveranno sicuramente da una forte semplificazione nei rapporti tra Amministrazione, cittadini ed
imprese.
Per il Comune di Tavagnacco si tratterà di una sfida importante e strategica
che potrà essere affrontata
con meno difficoltà tenendo
conto di tutto il lavoro svolto nel corso di questi anni.
L’EVENTO
IL FESTIVAL DEL CINEMA DI FAMIGLIA è un progetto
promosso dal Comune di Tavagnacco con il sostegno
della Fondazione CRUP ed organizzato dalla casa di
produzione Raja Films in collaborazione con la Fondazione Luigi Bon ed il Patrocinio dell’Ente Friuli Nel
Mondo. L’obiettivo del Festival è di valorizzare i
filmati amatoriali in pellicola dal dopoguerra alla fine
degli anni 70: i cosiddetti filmini di famiglia. Il Festival
vuole proporsi come scadenza annuale per presentare
le nuove acquisizioni dell’Archivio Cinema di Famiglia
coinvolgendo la cittadinanza e gli appassionati del
genere. Cinema di Famiglia ha pensato di ricostruire
gli ultimi settant’anni della nostra storia attraverso le
vecchie pellicole in 8mm e Super 8 e trasformare le
memorie private in un racconto della comunità. Di
grande impatto emozionale nell’evento del 5 aprile
sarà l’accompagnamento musicale dal vivo a cura dei
Docenti della Scuola di Musica della Fondazione Luigi
Bon di Colugna. Presenta la serata il ricercatore e
collaboratore del Cinema di Famiglia Gianluigi Patruno.
Al termine del Festival i filmati saranno visibili online
sul sito www.cinemadifamiglia.it
Per info: Cinema di Famiglia [email protected]
www.cinemadifamiglia.it - 0432 481493 - 347 0599 633
TAVAGNACCO, APRILE 2014
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PRIMO PIANO
I principali interventi
realizzati su strade,
rete di illuminazione
pubblica ed edifici
comunali.
Lavori pubblici e
manutenzioni: un
bilancio più che positivo
di EUGENIO
DI PIAZZA
Assessore ai Lavori
Pubblici e Patrimonio
Lavori di asfaltatura in piazza Garibaldi.
Siamo arrivati ormai alla fine del mandato ed è quindi tempo
di bilanci; è anche il momento di verificare se quanto inizialmente previsto nel programma con cui questa Amministrazione si era presentata agli elettori nel 2009, sia stato realizzato e,
se non completato, quale sia il suo stato di attuazione.
Questo quinquennio, di grande impegno e lavoro, verrà sicuramente ricordato per i vincoli imposti dal patto di
stabilità, che nell'ultimo anno e mezzo lo ha pesantemente condizionato.
La programmazione iniziale aveva trovato puntuale riscontro anno per anno, con il rispetto dei cronoprogrammi e se non vi fosse stato nel 2013 il quasi
totale blocco di tutti i cantieri, sicuramente avrebbero potuto trovare conclusione tutte le grandi opere
appaltate in questi anni, consegnandole per il loro
utilizzo alla comunità. Allo stato attuale, invece, sono
ancora in fase escutiva diversi interventi e soprattutto mancano all'appello quattro grossi interventi
quali la Nuova Scuola Materna, la Residenza Anziani
e Centro Alzheimer, la nuova Biblioteca a Feletto e l'Area Sportiva di Colugna; opere strategiche per la loro importanza e significato, in fase di ultimazione e che ci auguriamo di poter
inaugurare entro il 2014.
Il prospetto riportato in questa pagina rappresenta in termini
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complessivi lo sforzo finanziario operato dal Comune negli ultimi 5 anni in termini di lavori appaltati; sia già ultimati e quindi
con importi pagati sia in corso di esecuzione e quindi con importi in parte corrisposti con i vari stati d'avanzamento o da
corrispondere in attesa della loro ultimazione.
Si tratta indubbiamente di cifre considerevoli che, oltre a
tutto, rappresentano il contributo che l'Amministrazione comunale di Tavagnacco ha apportato al mondo del lavoro ed al
settore dell'edilizia in particolare; settore pesantemente colpito
dai tagli ai finanziamenti operati negli ultimi anni e dal blocco
operativo imposto dal patto di stabilità, con imprese costrette
TAVAGNACCO, APRILE 2014
PRIMO PIANO
a sopravvivere in un contesto di grande difficoltà economica,
instabilità e precarietà.
interventi fatti in quest’ultimo quinquennio, riferiti agli interventi
per la sicurezza della rete stradale comunale, registra questi dati:
Gli anni a venire saranno di grande difficoltà economica
anche per le Amministrazioni comunali lasciate ormai quasi
sole a gestire – senza risorse – una situazione sociale sempre più complicata che chiede però attenzione e sostegno e
nello stesso tempo a mantenere il proprio patrimonio almeno con gli interventi minimi che possano garantire la sua
conservazione, evitando il degrado.
Il tempo dei grandi investimenti
per il momento è finito e se vi sarà come ci auguriamo tutti - una ripresa è certo che non raggiungerà più
gli standard passati, ma dovremo
abituarci a convivere e gestire risorse quantitativamente molto inferiori a quelle gestite in questi ultimi anni e quindi diventerà essenziale contenere la spesa, eliminando gli sprechi e destinando le poche risorse disponibili ad interventi mirati ed indirizzati nel settore
delle manutenzioni.
Strade, marciapiedi, aiuole, parchi, scuole ed altri immobili di proprietà, per citare gli ambiti di intervento principali, richiedono attenzione e prontezza ad intervenire non
appena si verificano i primi inconvenienti in modo da evitare un progressivo degrado (specie per strade ed immobili) oppure una manutenzione programmata finalizzata a
mantenere la pulizia ed il decoro
(aree verdi, cigli stradali, parchi e
giardini, ecc...). Oltre a queste ci
sono poi le spese fisse (illumina- Via XXIV Maggio.
zione, calore) che rappresentano
una voce importante ed indifferibile a cui si è cercato di
porre una limitazione con investimenti (installazione di pannelli solari e fotovoltaici) finalizzati alla produzione di energie alternative in modo da poter ridurre per quanto possibile i costi delle bollette.
Delle principali opere pubbliche (realizzate o in corso di
attuazione) se ne è parlato nelle pagine precedenti. È giusto
però soffermarsi su altri due importanti settori di investimento, in quanto riferiti a interventi distribuiti sull’intero
territorio comunale, e destinati al miglioramento e alla sicurezza stradali, e all’adeguamento delle reti e degli impianti
tecnologici.
sistemazione strade comunali - 11° intervento (110 mila euro)
OPERE STRADALI
Il territorio comunale è servito da oltre 70 Km di strade, complessivamente in buono stato manutentivo, in cui la sicurezza
e la transitabilità possono essere garantite anche attraverso
una pulizia delle caditoie di raccolta delle acque superficiali in
modo da impedire e/o smaltire velocemente in caso di abbondanti precipitazioni, fastidiosi ristagni d’acqua che possono
costituire insidia e pericolo per chi transita. Il bilancio degli
TAVAGNACCO, APRILE 2014
L’opera ha riguardato l’asfaltatura di via Vicenza, via Colugna e via dei Molini.
realizzazione marciapiedi comunali in via
IV Novembre - 4° stralcio
(166.361 euro)
Con il 4° stralcio è stata portata a termine la lunga opera di pavimentazione dei marciapiedi di via IV Novembre iniziata nel 2006. Si è data quindi
uniformità a una pavimentazione che,
nata in ghiaino e alternata da rari tratti di porfido, era dissestata e irregolare. Si è colta inoltre l’occasione per
posare, per tutta la lunghezza della
via, le tubazioni di predisposizione
per la fibra ottica.
realizzazione rotatoria via
Buonarroti
a
Feletto
(220.607 euro)
La nuova rotatoria è stata realizzata
per rendere più agevole l’attraversamento dell’incrocio in termini di sicurezza e di contenimento della velocità del traffico.
sistemazione via dei Martiri a Feletto Umberto - 1°
stralcio (156.258 euro)
Nel centro storico di Feletto Umberto la realizzazione di una rotatoria ha
ridefinito i flussi di traffico su piazza
Santa Caterina e ha riqualificato gli spazi urbani con aiuole
piantumate e impianto di illuminazione con pali artistici.
Contestualmente è stata ricalibrata la rete di smaltimento
delle acque meteoriche e realizzata una più funzionale rete
di camminamenti pedonali.
sistemazione punti critici della viabilità: via
S.Daniele - via Rizzi (277 mila euro)
È stata realizzata una rotatoria stradale destinata a regolamentare l’attraversamento dell’incrocio tra le due vie, con lo
scopo di una sua riqualificazione in termini di sicurezza. La
rotatoria, integrata da un tratto di marciapiede con funzione
anche di percorso ciclabile e dotata di un’aiuola centrale
piantumata, comprende anche la rete di smaltimento delle
acque meteoriche e l’impianto di illuminazione pubblica.
sistemazione di via Vicenza a Feletto Umberto (62 mila euro)
Sono stati razionalizzati i flussi veicolari mediante realizzazione di una rotatoria, marciapiedi, riorganizzazione della segnaletica e ricalibrazione degli innesti e degli incroci stradali.
CONTINUA A PAGINA 16
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PRIMO PIANO
nuovo marciapiede in via Verga a Cavalicco
(40 mila euro)
Con quest’opera è stato messo in sicurezza un tratto di via
Verga con la realizzazione di un marciapiede e l’arretramento delle recinzioni prospicienti la strada.
sistemazione strade comunali - 9° intervento (169.939 mila euro)
Gli interventi hanno riguardato l’asfaltatura delle vie Buonarroti, Lombardia, Cincinnato, Goldoni, incrocio via Goldoni/ via Manzoni, incrocio via XXIV Maggio, via Belluno
e via Giulio Cesare.
sistemazione strade comunali - 10° intervento (154 mila euro)
Asfaltatura delle vie Chiavris, D'Annunzio, Madonnina, Marconi, incrocio via Tricesimo e ciclopedonale Tresemane, incrocio via Tricesimo con via Pordenone e via Osoppo.
sistemazione marciapiedi in via
Manzoni a Feletto Umberto
(21.638 euro)
esterna (la INSIGNA di Roma) individuata attraverso la convenzione CONSIP con un contratto di 9 anni per un importo complessivo di circa 2 milioni 400 mila euro.
Le condizioni contrattuali prevedono che il 10% del valore del
contratto (243 mila euro circa) la ditta lo investa in efficientamento
e miglioramento della rete.
Inizialmente è stata fatta una verifica sull'intera rete e, sulla base
delle direttrici e dei centralini di riferimento distribuiti in tutte le
frazioni, tenuto conto degli 11 punti sensibili su cui poter installare impianti di videosorveglianza, sono stati individuati 980 punti
su cui poter intervenire con una gestione punto/punto sostituendo i corpi lampada attuali funzionanti a vapori di sodio con lampade LED.
Ciò per consentire risparmi apprezzabili sui consumi, in quanto
le lampade LED sono molto più modulabili rispetto a quelle esistenti (consentono di ridurre o aumentare l’intensità della luce a
seconda dell’esigenza) prevedendo riduzioni nelle fasce notturne, accensioni all’attraversamento stradale in corrispondenza dei
passaggi pedonali o addirittura maggiori accensioni al passaggio
delle auto. Insomma: un utilizzo più intelligente dell’energia.
Realizzazione di un tratto di marciapiede in calcestruzzo.
lavori di sistemazione della viabilità - realizzazione e adeguamento marciapiedi comunali (43 mila
euro)
L’intervento ha riguardato la creazione di una
porta urbana a Feletto in via Udine, attraverso
l’ampliamento dei marciapiedi esistenti e la
posa di segnaletica che, restringendo la carreggiata, inducono il guidatore a rallentare.
In via Pascoli a Branco, l’opera ha individuato
un nuovo tratto di marciapiede per collegare Adegliacco:
la sede degli Alpini con il marciapiede esistente in via Leopardi; mentre in via Battisti a Colugna l’intervento è finalizzato a mettere in sicurezza il tratto tra il plesso scolastico e piazza Garibaldi allargando il
marciapiede esistente e realizzando un attraversamento pedonale sopraelevato in prossimità dell’ingresso alla scuola elementare.
lavori di sistemazione della viabilità - interventi su strade (82 mila euro)
Sono stati effettuati lavori di sistemazione e adeguamento
di strade comunali individuate come bisognose di manutenzione: tra questi l’asfaltatura di via Vicenza, via Tolmezzo (parcheggio bocciodromo), via Codroipo, la creazione
di tre attraversamenti pedonali sopraelevati in via Marconi
e la creazione di porte urbane in via Tricesimo (incrocio via
Gemona) e in via Chiavris.
ILLUMINAZIONE PUBBLICA
La rete di illuminazione pubblica comunale comprende complessivamente circa 2.300 punti luce. Il servizio di fornitura di energia elettrica e gestione della rete è stato affidato ad una ditta
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la scuola materna.
I dati raccolti in questi anni e la puntuale verifica sui consumi
hanno evidenziato come un punto luce costi attualmente 120 euro/
anno. Una lampada funzionante a LED permette un risparmio del
40% circa.
Su tale base, già con il Bilancio di Previsione 2013 tenuto conto
delle condizioni contrattuali, si era deciso di intervenire utilizzando 204 mila euro (195 mila già finanziati dal contratto CONSIP e 9
mila a carico del Comune) per la sostituzione delle lampade esistenti con le lampade a LED.
Considerato che dei 980 punti, detratti i pali artistici la cui armatura non è compatibile al momento con i corpi lampada a LED,
restano circa 770 punti su cui poter intervenire. Fatti i debiti conti
in occasione dell’ultima variazione di bilancio del 2013 sono stati
destinati ulteriori 220 mila euro finanziati con avanzo di amministrazione per complessivi 463 mila euro che consentono di intervenire su una buona parte della rete.
Da tempo l’Amministrazione comunale sta attivando politiche
di promozione del risparmio energetico e questo investimento,
considerati i risparmi sui consumi stimati in 40 mila euro/anno,
verrà ammortizzato in circa 5 anni e va nella direzione smart, con
una significativa valorizzazione in termini di innovazione tecnologica, di risparmio energetico e contenimento della spesa.
TAVAGNACCO, APRILE 2014
PRIMO PIANO
In ogni caso questo tipo di intervento che consente di mantener le linee in tensione rappresenta un passaggio obbligato per
poter estendere successivamente il sistema di videosorveglianza;
attualmente la raccolta dei dati avverrebbe attraverso l’utilizzo
delle onde convogliate, con l’obiettivo di arrivare ad una interoperabilità del sistema utilizzando la rete a fibre ottiche in un unico
percorso in rete. I lavori sono già stati consegnati e la loro ultimazione è prevista entro il prossimo mese di giugno.
adeguamento impianti di illuminazione pubblica stradale - 1° stralcio (230 mila euro)
È stato effettuato un intervento di adeguamento dei tratti
esistenti di più vecchia realizzazione.
I tratti di strada interessati dai lavori sono stati:
Adegliacco:
via della Chiesa, via Centrale, via I. Nievo, via Petrarca, via
Poliziano e via Carducci.
Cavalicco:
via Dante, via I Maggio, via Molin Nuovo, via Sottovilla,
via Verga;
Molin Nuovo:
via Cividina (parcheggio), via Emilia, via Montasio.
Sono stati sostituiti i sostegni ormai obsoleti e non ottimali in termini di sicurezza statica; i vecchi apparecchi illuminanti sono stati integralmente smantellati e sostituiti con
la nuova tecnologia a LED che assicura una durata di vita
di circa 50 mila ore, con notevoli vantaggi in termini di
manutenzione rispetto alle tradizionali lampade ai vapori di
sodio della durata di sole 24 mila ore. I nuovi apparecchi a
LED hanno avuto anche un effetto benefico sia sul contenimento dell’inquinamento luminoso nel rispetto della normativa regionale vigente, sia sul risparmio energetico in
quanto, a parità di efficienza luminosa, hanno una minore
potenza alla sorgente.
RISCALDAMENTO
ED EFFICIENTAMENTO
ENERGETICO
Nel 2013 è stato perfezionato l’affidamento del servizio calore negli edifici comunali che interessa la fornitura di gas ed il
servizio di gestione degli impianti di riscaldamento.
È stato completato e messo a regime l’impianto di riscaldamento e condizionamento estivo della scuola materna di Adegliacco con l’utilizzo di pompe di calore geotermiche. Tale sistema tecnologico all’avanguardia e ad alta efficienza energetica
permetterà di tagliare notevolmente i consumi di gas metano e di
utilizzare il geotermico in abbinamento con le pompe di calore
elettriche alimentate con energia direttamente prodotta dai pannelli fotovoltaici posizionati sulla palestra di Adegliacco. Il monitoraggio dei consumi è stato eseguito per tutto l’anno.
I dati in possesso sono confortanti ed indicano che il ricorso
al combustibile gas è quasi inesistente e che nel contempo l’energia prodotta dal fotovoltaico viene completamente utilizzata.
TAVAGNACCO, APRILE 2014
Alcuni degli interventi realizzati:
Impianto fotovoltaico sulla copertura dell'auditorium di Feletto Umberto per 20 Kw
Non ha comportato alcun costo a carico del Comune, perché l’installazione dell’impianto è stato realizzato da Confartigianato
Impianto geotermico scuola materna Adegliacco (145 mila euro)
L’intervento, innovativo per il Comune, ha dotato la scuola materna di un impianto geotermico che sfrutta il calore
terrestre sia per il riscaldamento invernale che per il raffrescamento estivo, con risparmio nella spesa energetica.
Installazione di pannelli solari ad alto rendimento per la produzione di acqua calda c/o
campi sportivi di Tavagnacco, Branco, Adegliacco e palestra di Feletto Umberto
(101.215 euro)
L’intervento è in corso d’opera e rientra nel programma nazionale per la promozione dell'energia solare - Misura 1: "Il sole
negli enti pubblici": ed è stato finanziato per il 65% da un contributo statale ministeriale. La progettazione e realizzazione è
stata portata a termine da un’Energy Service Company (ESCO)
che ha garantito una maggiore quota di finanziamento statale.
e di prossima attuazione:
Sostituzione serramenti scuola media (Fondo Kyoto) (100 mila euro)
Si è trattato di un intervento di incremento dell'efficienza
negli usi finali dell'energia su edifici comunali, che ha previsto la la sostituzione dei serramenti della scuola media,
con elementi ad alto rendimento energetico. Non appena
verrà approvato il nuovo bilancio si procederà con l’assunzione del mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti e successivamente con l’affidamento dei lavori.
CONCLUSIONI
Programmi così corposi, impegnativi ed ambiziosi si possono
attuare solo se l’azione dell’Amministrazione comunale viene accompagnata da altrettanto impegno e coivolgimento da parte dell’intera struttura e di quella tecnica in particolare a cui va il mio
doveroso ringraziamento, soprattutto per aver saputo superare in
modo ottimale per l’Amministrazione passaggi complicati e delicati, frequenti nella gestione di opere così complesse.
Nel 2013 nell’Area Lavori Pubblici, coordinata dall’arch. Marciano (composto dall’arch Canciani, dai geometri Picco, Palin, De
Monte, Ticconi, Pecorini) è stato inserito anche il gruppo mantentivo, coordinato dal geom. Picco coadiuvato nell’attività tecnica
dai geometri Nobile, Zamparo, Bonfada e dal dr Peruzovich e completato dalla squadra operativa organizzata in modo da coprire i
settori più significativi dell’intera attività manutentiva.
La sinergia nell’attività complessiva di settore ha permesso, e
permetterà soprattutto nei prossimi anni, quando le grandi opere
saranno ultimate, di affrontare con un organico più adeguato e
professionalmente preparato la programmazione delle manutenzioni, che sempre più assumeranno importanza e diventeranno
elemento strategico nella gestione del patrimonio.
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POLITICHE ENERGETICHE
Consumare meno energia
e in modo più efficace
La politica del risparmio energetico e di un uso efficiente
delle risorse ambientali è uno degli obiettivi qualificanti
dell’azione dell’Amministrazione comunale.
stallazione di impianti solari
termici per la produzione di
calore a bassa temperatura
realizzati presso quattro strutture comunali e ai lavori di
adeguamento a LED degli
impianti di illuminazione
pubblica stradale, ricordiamo le seguenti:
menti riguardanti le numerose azioni previste.
22- tramite l’ESCO Azzero
CO2 si è provveduto alla ge-
di LORENZO BELTRAME
Assessore
alle Politiche del Lavoro,
Attività produttive
e Politiche energetiche
La politica del risparmio
energetico e di un uso efficiente delle risorse ambientali è uno degli obiettivi qualificanti dell’Amministrazione
comunale, che ha attivato il
settore energia, incardinato
nell’area tecnica Lavori Pubblici secondo le previsioni
del proprio documento programmatico che, per il quinquennio 2009-2014, indicava
le “Energie rinnovabili” tra i
principali obiettivi di sviluppo.
Perno di tale iniziativa è la predisposizione di un
Piano Energetico
Comunale finalizzato alla riqualificazione energetica
degli edifici, la riduzione dei
consumi e l’impiego di fonti
rinnovabili.
Tra le principali attività del
settore, oltre ai lavori di in18
11- attuazione di una prima parte del PAES (Piano
d’Azione per l’Energia Sostenibile). Attività svolte:
predisposizione piano di
sviluppo Smart Community; progettazione e creazione di un distretto ecodigitale con comuni limitrofi; attivazione gestione
e conduzione concorso
“Smart People”; attivazione
gestione e conduzione concorso “Smart companies”;
creazione di un sistema di accountability comunale; predisposizione piano di sviluppo competenze digitali e per
la Smart economy; predisposizione piano di sviluppo
Smart community.
Il progetto è di notevole
complessità e portata e rimane la necessità di trovare le
risorse economiche per dare
attuazione ai vari procedi-
lenza raggiunta nelle buone
pratiche per il risparmio energetico e per la sostenibilità
ambientale. Premio conferito
dall’APE, l’Agenzia per
l’energia del Friuli Venezia
Giulia. Grazie al suo potenziale energetico, stimato
sul 75%, il Comune è stato premiato con un attestato che lo certifica Comune virtuoso con il profilo energetico migliore in
Regione.
44- ottenimento certificazione Casaclima classe
“A” per la nuova Biblioteca.
stione dei Titoli di efficienza
energetica spettanti al comune per gli interventi realizzati
(sostituzione degli infissi,
isolamento delle pareti/coperture, installazione di impianti fotovoltaici, installazione di regolatori di flusso
luminoso). Il valore stimato
che verrà riconosciuto al Comune è pari a 2.490
euro/anno per i primi 5 anni e 668 euro/
anno dal sesto all’ottavo anno dalla convenzione, per un
complessivo stimato
pari a 14.454 euro.
33- ottenimento riconoscimento di municipalità con
profitto energetico di classe
A++ al Comune per l’eccel-
55 - acquisto 100% di
“energia verde” tramite CEV.
Global Power fornisce ai Soci
del Consorzio CEV energia
elettrica proveniente da fonti rinnovabili ai sensi della
Delibera Arg/elt n. 104/11 del
28 luglio 2011.
66- a dicembre si è ottenuta
la concessione del finanziamento ai sensi dell’art.1, commi da 1110 a 1115, della Legge 27.12.2006 n.296 “Legge
Kyoto” per la sostituzione dei
serramenti con tipologia ad
alto rendimento energetico
delle Scuole Medie di Feletto
Umberto.
77- adesione all’iniziativa
M’illumino di Meno: venerdì
15 febbraio 2013 dalle ore
17:30 e per tutta la notte, si è
TAVAGNACCO, APRILE 2014
POLITICHE ENERGETICHE
provocato l’affievolimento
della illuminazione pubblica in
tutte le piazze principali del
Comune.
to come obiettivo nel PAES).
10 - a seguito dell’adesio10
ne tramite CONSIP al servizio
di fornitura di energia elettri-
88 casa dell’acqua Cavalicco: dopo la casa
dell’acqua di Feletto
Umberto, anche le frazioni di Cavalicco e Adegliacco possono contare sulla struttura capace di erogare acqua naturale e frizzante in maniera semplice e sicura
rifornendosi direttamente dall’acquedotto.
99- l’adesione al consorzio
CEV (Consorzio Energia Veneto), avvenuta nel corso del
mese di giugno 2012, ha permesso, unitamente al completamento del controllo consumi e utenze effettuato dall’ufficio manutenzioni, di monitorare in tempo quasi reale i consumi e quindi anche la spesa
necessaria per il pagamento
delle bollette. Unitamente a
questo aspetto tecnico e di
gestione, importante soprattutto ai fini della previsione
della spesa, l’adesione al consorzio ha permesso di ottenere altri tre importanti obiettivi:
- eliminazione dei contenziosi su fatturazioni e addebiti non dovuti, (vedi precedente contratto E-ON);
- risparmio sui consumi, perché l’acquisto da parte del
consorzio dell’energia elettrica attraverso la gara bandita
dallo stesso ha permesso una
riduzione media del costo dell’energia pari a 10,77% sui
prezzi praticati da CONSIP ;
- fornitura di 195.986 kWh
annui (2012 dal 01/07/2012 al
31/12/2012) e 521.638kWh annui (tutto il 2013) provenienti
da fonti rinnovabili al 100%
(ricordo che tale obiettivo è
uno di quelli richiesti dall’Amministrazione ed indicaTAVAGNACCO, APRILE 2014
ca e gestione della pubblica
illuminazione comunale e in
accordo con la ditta appaltatrice, si è provveduto ad approvare il progetto preliminare, definitivo ed esecutivo per
il progetto di installazione di
775 punti con tecnologia a
LED e relativi sistemi di telecontrollo punto a punto che
permetteranno l’implementazione dei sistemi di telecamere per la videosorveglianza, di
cui tale tecnologia costituisce
l’infrastruttura necessaria
senza ulteriori interventi di
rotture e scavi stradali. L’intervento pari a 463 mila euro
sarà finanziato in quota parte
di 220 mila euro da fondi propri dell’Amministrazione e per
i rimanenti 243 mila euro dalla
ditta INSIGNA srl, fornitrice
del servizio CONSIP. Alla fine
dell’intervento (previsto per
giugno 2014) si raggiungeranno i seguenti obiettivi:
mento degli stessi con l’impiego di tecnologia sempre
meno energivora;
- il già citato vantaggio nella installazione dei sistemi di videosorveglianza in punti sensibili del territorio comunale.
11
11 - il 1° aprile 2013,
con adesione a CONSIP, trenta edifici di proprietà comunale sono
stati presi in consegna
dalla ditta BOSCH per
la gestione del calore .
Il contratto di sette anni prevede un canone complessivo di 2.430.970 euro IVA compresa in sette rate annuali.
L’adesione a CONSIP (obbligatoria) a seguito della chiusura del contratto calore precedente con AMGA Calore e
Impianti ha i seguenti punti
qualificanti:
- investimento da parte della ditta di 199.260 euro ai fini
dell’ammodernamento degli
impianti e dell’efficientamento energetico;
- riduzione del canone annuo del servizio CONSIP per
un importo di circa 38.500 euro
a cui sommare l’IVA su tale
somma per tutti gli anni della
convenzione. Tale risparmio è
ancor più consistente se si
considera l’incidenza dell’inflazione da applicare all’importo suddetto;
- ulteriore e straordinario
impegno di 15 mila euro
annui per un totale
di 105 mila euro
nel periodo
contrattuale per
interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento
energetico a totale carico della
ditta appaltatrice. Tale impegno ci
permetterà di risparmiare fondi per le manutenzioni straordinarie di tutti gli
impianti mettendo in preventivo solamente l’incremento
dovuto all’indicizzazione
Istat;
- installazione dei LED su
circa 1/3 dei punti luce comunali permetterà un efficienta-
- alcuni interventi individuati con l’audit energetico
predisposto da APE (Agen-
zia per l’energia del FVG) nell’anno 2012 saranno eseguiti
con i fondi su elencati, tra gli
altri, sicuramente la divisione in zone del riscaldamento
del palazzo municipale.
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12 - la gestione dell’impianto geotermico della Materna di Adegliacco ha confermato le linee di tendenza
riscontrate nell’anno 2012 e
cioè un consumo di gas bassissimo e un utilizzo totale
della produzione fotovoltaica installata sulla palestra di
Adegliacco e a servizio della
scuola materna. Se una considerazione si può fare di tale
impianto è che a causa anche della voracità energetica
dell’impianto di trattamento
aria (ma anche della grande
utilità ai fini del benessere degli occupanti) sarebbe auspicabile un aumento della produzione attuale di 20 kWh
dell’impianto fotovoltaico
suddetto.
13
13 - Supporto ai cittadini
nella costituzione di gruppi
d’acquisto per l’installazione
di impianti fotovoltaici e rimozione dell’amianto, e attivazione di uno sportello energetico per informare
sulle opportunità e
tecnologie volte
ad assicurare il
miglior rendimento energetico degli edifici e degli impianti.
Un insieme di
azioni quindi
che hanno rappresentato l’avvio di
una nuovo modo di affrontare il sistema energetico locale, che oltre ad un aspetto tecnologico, assume anche un
significato culturale, facendo
maturare nei cittadini la consapevolezza che la qualità
della vita si migliora attraverso comportamenti virtuosi
anche in campo ambientale.
19
POLITICHE ENERGETICHE
Il quadriciclo elettrico
Un nuovo mezzo ecologico, assegnato all’Area tecnica Lavori
Pubblici, arricchisce il parco macchine del Comune.
Dopo il recente acquisto di
un’auto elettrica per il trasporto
delle persone, il parco macchine del Comune di Tavagnacco
si è arricchito di un nuovo veicolo ad alimentazione elettrica. Questa volta si tratta di un
automezzo utilitario: un quadriciclo per il trasporto di cose,
dotato di cassone ribaltabile,
dato in dotazione alla squadra
degli operai comunali che si
occupa della manuntenzione
del verde pubblico.
L’acquisto è avvenuto con
ricorso al MEPA (il Mercato
Elettronico per la Pubblica
Amministrazione), secondo le
procedure previste dalla legge, ma soprattutto è stato effettuato in piena coerenza con
quanto deliberato dalla Giunta due anni fa (con la deliberazione giuntale n. 6 del
18.01.2012) con cui l'Amministrazione comunale ha disposto di adottare il sistema degli Acquisti pubblici ecologici (il cosiddetto Green Public
Procurement) nelle proprie
procedure di acquisto di beni
e servizi.
Un sistema che impone dei
precisi indirizzi di scelta su
prodotti e beni da acquistare,
i quali devono essere a ridotto impatto ambientale, ossia
il meno inquinanti e il meno
dannosi per la salute rispetto
ai prodotti tradizionali.
Il fine ultimo è molteplice:
ridurre l’impatto delle diverse
attività sull’ambiente; incrementare la domanda dei prodotti cosiddetti “verdi”; stimolare le imprese a sviluppare un’offerta di prodotti e servizi con migliori “prestazioni
ambientali”; fornire un modello di comportamento responsabile verso l’ambiente per la
cittadinanza.
20
È sulla base di questi principi che è stato previsto a bilancio 2013 lo stanziamento
necessario all'acquisto e alla
fornitura del mezzo elettrico
per trasporto cose ad uso corpo operai dell’Area Tecnica
Lavori Pubblici-Manutenzione e Patrimonio.
Per concorrere alla diffusione di una cultura ambientale,
l’Amministrazione ha ritenuto necessario introdurre un
sistema di acquisti o appalti
pubblici sostenibili (Green
Public Procurement) che prevede la razionalizzazione e l’ottimizzazione delle risorse (idriche, energetiche, di materia)
nonché una minor produzione di rifiuti, rumori e ogni altra forma di inquinamento.
Le linee programmatiche
adottate dall’Amministrazione prevedono il perseguimento dell’eco-efficienza nei propri processi di produzione e
consumo. Che concretamente significa: utilizzare quantità minori di risorse, generando minori quantità di rifiuti e
di emissioni in atmosfera, a
parità di efficienza ed effica-
DATI TECNICI
2 passeggeri
500 / 700 kg il carico utile massimo
48 V impianto elettrico
5,4 kW la potenza nominale del motore
100% alimentazione elettrica
ZERO emissioni di CO2/Km
piattaforma in allumimio con rialzi
grigliati
cassone ribaltabile
sollevamento del cassone tramite cilindrico idraulico
dispositivo di sicurezza: valvola di non
ritorno e supporto di sicurezza in posizione iniziale
cia delle azioni e servizi erogati ai cittadini; la promozione a tutti i livelli della sostenibilità: nella gestione del territorio e delle politiche pubbliche e nei comportamenti privati, con l’obiettivo di conseguire la sostenibilità ambientale nel sistema economico
pubblico e privato e nei com-
portamenti sociali.
Il nuovo quadriciclo in dotazione all’Area tecnica Lavori Pubblici è stato volutamente destinato al settore del verde urbano, in quanto ideale
per l’accesso nelle aree verdi
e pedonali, in grado si non arrecare rumore e rilasciare gas
di scarico.
TAVAGNACCO, APRILE 2014
PARI OPPORTUNITÀ
Relazioni di genere
Servizi e opportunità per contrastare la violenza di genere
di CHIARA
COMUZZO
Assessore all'Ambiente,
Pari Opportunità,
Politiche Comunitarie
e Master Plan
Valle del Cormôr
In Italia ci sono circa quattordici milioni di donne che dichiarano di aver subito violenza.
Dietro ad ogni violenza ci
sono pregiudizi. E per contrastare le tradizionali forme di
mascolinità e le idee radicate
riguardo a come gli uomini trattano le donne è opportuno
incoraggiare la comunità ad
analizzare i comportamenti e
nello specifico le relazioni di
genere.
Da oltre quindici anni, le relazioni di genere sono al centro dell’attività amministrativa
del Comune di Tavagnacco
che, mediante l’Assessorato
alle Pari Opportunità, ha ideato e concretizzato quei servizi
e progetti sperimentali volti al
benessere psico-fisico delle
donne e perciò dell’intera comunità, mediante il personale
del nostro Ente.
Oltre diecimila utenze hanno fruito di servizi e opportunità creati per prevenire e sradicare la violenza sulle donne
che attualmente può contare
su uno strumento in più:
l’adozione della nuova legge
sulla violenza intrafamiliare!
TAVAGNACCO, APRILE 2014
LE NOVITÀ DELLA
LEGGE 119/2013 PER
DIFENDERE LE DONNE
Il Decreto-Legge 14 agosto
2013 n. 93 è stato convertito
in legge (Legge n. 119/2013)
il 15 ottobre scorso, con
l’obiettivo di prevenire il femminicidio e proteggere le vittime della violenza.
A seguire le indicazioni
provenienti dalla Convenzione del Consiglio d’Europa,
sulla prevenzione e lotta contro la violenza sulle donne e
la violenza domestica (Istanbul 11 maggio 2011), sottoscritta dall’Italia il 27 settembre 2013, si mira a rendere più
incisivi gli strumenti della repressione penale dei fenomeni di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e di
atti persecutori (stalking).
Le norme dettate dal testo
“Disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il
contrasto della violenza di
genere” sono finalizzate a reprimere il femminicidio e si
basano sull’ inasprimento
delle pene e delle misure cautelari quali:
1) la pena aumenta di un
terzo se un minore assiste
alla violenza e se la violenza
è messa in atto su donne in
gravidanza e anche se il fatto è consumato ai danni del
coniuge, anche divorziato o
separato, o dal partner.
2) è stato introdotto l’arresto obbligatorio in caso di
flagranza per reati di maltrattamento familiare e stalking
e le forze di polizia, su autorizzazione del pm, potranno
allontanare da casa coniuge
o compagno violento qualora la donna sia in evidente
pericolo; alla persona allontanata è vietato avvicinarsi
ai luoghi domestici (è previsto anche il controllo con il
braccialetto elettronico).
È prevista l’irrevocabilità
della querela sporta per il delitto di atti persecutori nei
casi di gravi minacce ripetute per escludere la possibilità di intimidazioni tendenti a
far ritirare la denuncia e a
prescindere dal reddito, il
patrocinio legale gratuito è
garantito alle vittime di
stalking o maltrattamenti.
Le donne immigrate che subiscono violenze, possono
fruire di permesso di soggiorno per motivi umanitari e tutte le vittime di violenza o maltrattamenti sono costantemente informate sulla condizione giudiziaria del colpevole (se sia ancora in carcere e/
o condannato, ecc).
21
PARI OPPORTUNITÀ
Servizi e iniziative
di pari opportunità
Proseguono le attività promosse
dall’Assessorato alle Pari Opportunità.
NUOVO CORSO DI MINDFULNESS
Proseguirà anche nel 2014 la collaborazione tra l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Tavagnacco e l’Associazione Cure Palliative “Mirko Spacapan – Amore per
Sempre” (O.N.L.U.S.) di Udine, grazie alla quale nel corso
del 2013 è stato realizzato il progetto volto al benessere
psico-fisico “MALATTIA E CAREGIVING: DALLA CONSAPEVOLEZZA ALLA CURA” e che ha previsto due corsi
terapeutici formativi.
Il metodo terapeutico del Mindfulness (che significa “consapevolezza non giudicante del momento presente coltivata
attraverso il prestare attenzione”) è infatti finalizzato ad alleviare il dolore e le sofferenze, sia psicologiche che fisiche, nella sfera delle malattie e delle terapie mediche tanto
che dal 1979 viene proposto da oltre quattrocento ospedali
negli Stati Uniti e in Europa nel contesto della medicina
integrativa.
Tale riscontro favorevole ha indotto l’Assessorato alle Pari
Opportunità a proseguire l’attività in sinergia con l’Associazione “Mirko Spacapan – Amore per Sempre”
(O.N.L.U.S.), prevedendo a settembre 2014 un nuovo corso
di Mindfulness rivolto esclusivamente a familiari e caregiver di persone che al momento si trovano ad affrontare una
malattia cronica e/o una patologia degenerativa o che è probabile la manifestino nell’immediato futuro, per la gestione
dello stress, legato non solo alla malattia del familiare, ma
anche al carico emotivo che il caregiver si trova quotidianamente ad affrontare.
Il corso sarà gratuito, previa iscrizione, e comprenderà 12
lezioni a cadenza settimanale presso i locali comunali di Via
dell’Asilo a Tavagnacco.
La conduttrice del corso effettuerà preliminarmente, con ciascuna persona iscritta all’attività, un colloquio individuale a
carattere anamnestico-motivazionale, al fine di definire i partecipanti (corso a numero chiuso – massimo 15 partecipanti).
Il corso di Mindfulness inizierà martedì 23 settembre e si
concluderà martedì 9 dicembre 2014.
Chiarimenti e/o ulteriori informazioni nonché indicazioni riguardo le modalità di iscrizione al corso di Mindfulness, potranno essere richieste di persona o telefonicamente al Centro di Ascolto e Consulenza delle donne, oppure via posta
elettronica.
PROSSIME INIZIATIVE DI
SOCIALIZZAZIONE IN PROGRAMMA
Domenica 11 maggio 2014: visita alla mostra “La ragazza
con l’orecchino di perla. Il mito della Golden Age. Da Vermeer a Rembrandt. Capolavori dal Mauritshuis” a Bologna,
Palazzo Fava. L’iniziativa è rivolta a donne e uomini maggiorenni residenti nel Comune di Tavagnacco, in numero non
superiore a due per nucleo familiare. Raccolta iscrizioni da
lunedì 7 a lunedì 14 aprile 2014 presentandosi esclusivamente di persona (per sé o per un proprio familiare) presso
la sede del Centro di Ascolto in orario di apertura al pubblico. L’iniziativa prevede il pagamento di una tariffa di partecipazione.
PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI IN RIFERIMENTO AI SERVIZI E ALLE INIZIATIVE
CENTRO DI ASCOLTO E CONSULENZA DELLE DONNE
Sede Municipale (vecchio Municipio, 1° piano)
Piazza Indipendenza, 1 – Feletto Umberto - Telefono: 0432 575538
Orario di apertura al pubblico: lunedì 14.30 - 16.30; mercoledì 10.00 - 12.00 e 15.30
- 17.30; giovedì 10.00 - 13.00; venerdì 9.00 - 12.00.
e-mail: [email protected]
sito internet: www.comune.tavagnacco.ud.it/centro.donne
22
TAVAGNACCO, APRILE 2014
Il sfuei di Tavagnà
Insert informatîf de Aministrazion comunâl (L.482/99)
An VI, n.1 - Avrîl 2014
Timp di storie
27 di Fevrâr dal 1511:
Joibe Grasse
di CARLI PUP
Il riviel dal 1511 al è il moment plui alt, ma no l’ultin,
di un conflit sociâl e politic che al à lidrîs lontanis.
A cjaval tra Cuatricent e Cinccent, la
nobiltât furlane e je organizade in dôs
gruessis fazions: i Strumîrs e i Çambarlans.
I prins a metin adun la plui part
dai nobii de Patrie dal Friûl: si trate
di fameis slargjadis (une sorte di
clans) che dispès a àn possessions, leams di parintât e ideologjics cul Imperi là che a cjatin chês
pussibilitâts di “fâ cariere” che,
invezit, sot di Vignesie a son riservadis dome ae oligarchie lagunâr.
I seconts, sot de direzion de famee dai Savorgnans, la plui siore
dal Friûl e la uniche iscrite ae nobilitât veneziane, a gjoldin di poiis
e di leams cu lis autoritâts de Republiche. I Strumîrs a controlin il
Parlament de Patrie, intant che i
Çambarlans a controlin il Renc di
Udin, a àn il comant des Cernidis
(lis miliziis contadinis) e a ufrissin
la lôr poie aes comunitâts rurâls
intai scuintris cu la nobiltât locâl.
Il moment plui violent de faide tra chestis dôs fazions si lu à cuant che Antoni Savorgnan al cjape in man il comant
dai Çambarlans. Di fat al è propit lui che
di une bande al infuartìs la poie aes comunitâts rurâls impegnadis in scuintris
simpri plui dûrs cuintri dai usurps nobiliârs e, di chê altre bande, al invie une
politiche simpri plui autonome rispiet a
Vignesie, forsit cul sium di trasformâ la
Patrie tune siorie tes sôs mans.
A ingredeâ, inmò di plui chest cuadri,
al è il conflit in vore tra Vignesie e l’Imperi, cui soldâts e i mercenaris dai doi
stâts che a corin indenant e indaûr pal
Friûl, copant, brusant e robant. Si trate
di une vuere là che il Friûl al è la vitime
principâl. Ta cheste suaze, Vignesie si
cjate a vê di poiâsi inmò di plui sui Savorgnans cuintri dai Strumîrs filoimperiâi, ma ancje par tignî bogns i contadins e zovâsi dal jutori des Cernidis.
Ai 27 di Fevrâr dal 1511 il Carnavâl al
è in plene. E je Joibe Grasse e la citât di
Udin e je sfodrade di int rivade ancje
des vilis dulintor. Une colone di contadins des Cernidis, tornade di une sbrisse fûr de citât là che e jere stade
segnalade la presince di soldâts
imperiâi, si cjate tal mieç di un
scuintri tra i partidants des dôs
fazions nobiliârs.
E je la faliscje che e invie il fûc
dal riviel: in curt i oms des Cernidis, judâts dai popolans di Udin
e dai contadins rivâts dai paîs
dongje de citât, a assaltin i palaçs de nobiltât e ju cjapin un
daûr l’altri, ju metin a sac e ju brusin. I nobii, i armâts e i servidôrs
che no rivin a scjampâ a vegnin
copâts.
Il lutignint venezian si siere tal
cjistiel e nol interven. Par cuietâ
il riviel udinês al à di rivâ un trop
di cavalarie de place fuarte di Gardiscje, ma, ta chel jenfri, il partît
strumîr al à za pierdût diviers dai
siei oms di ponte.
Di Udin lis flamis de rivolte si slargjin
intal rest dal Friûl. Organizâts in bandis
di vuerilie, i contadins a cjapin, a metin
a sac e a brusin i cjistiei di Breçà, Cergneu, Cjaurià, Colorêt, Cusan, Çopule,
Darcjan, Feagne, Madrîs, Murùs, Porpêt, Prampar, Salvarûl, Sant Denêl, Spilimberc, Susans, Tarcint, Var, Vilalte e
AL VA INDENANT A PAG. 2
Timp di storie
3 di Avrîl: Fieste
de Patrie dal Friûl
Ai 3 di Avrîl dal 1077 il patriarcje di
Aquilee, Siart di Tengling, al ricêf a Pavie la investidure feudâl di bande di Indrì IV, imperadôr todesc, che lu clame
“Princeps Italiae et Imperii”. In pratiche,
in chel dì al nas il Stât patriarcjâl furlan.
Anìn par ordin
Cemût si isal rivâts ai 3 di Avrîl dal
1077?
889-942: il Friûl al è fiscât dai Ongjars.
E cuant che si dîs fiscât si lu dîs cence
esagjerazion: la plane furlane e pâr un
grum di rudinaçs cun vues par ogni bande: i abitants a son scjampâts in Cjargne
e Carintie o ben a son ducj muarts tant
che chestis tieris a varan di tornâ a jessi
popoladis soredut di int sclave e il Friûl
si cjape il biel sorenon di Vastata Hungarorum: tiere devastade dai Ongjars e
al ven metût sot de marche di Verone.
Aquilee Über Alles
La uniche istituzion, che si môf in cussì
tante desolazion par tornâ a fâ sù paîs e
borcs sdrumâts, e che i ven dade la difese
dal teritori, e je la Glesie di Aquilee che in
chest mût e tache a cressi politichemen-
tri. Cun di plui, tignint in considerazion il
fat che tancj borcs a jerin restâts cence
nobii, la Glesie e profite de situazion par
slargjâ il so podê temporâl, favoride in
chest sedi di rês che di imperadôrs, soredut todescs, parcè che il Friûl al jere un
impuartant teritori di passaç e di scambi.
Un patriarcje svelt
e ghibelin: Popon
Une incressite decisive la Glesie di
Aquilee e tache a vêle cun Volfanc dai
conts Ozis di Treffen, un carintian che tal
1019 al cjape podê e al devente patriarcje
di Aquilee cul non di Popon.
Il non nol è autorevul, ma il patriarcje sì.
Popon, un politic famôs, al capìs subit la
impuartance strategjiche dal Friûl pe politiche todescje: se l’imperadôr al vûl vignî
jù in Italie al scuen par fuarce passâ di chi.
E int profite a pro de comunitât furlane
come un vêr siôr. Grant prudeladôr dai
imperadôrs todescs che al frecuente e al
cognòs une vore ben, i vent a cjâr presit
la sô fedeltât, rivant a otignî beneficis e
plasês. Cetant dinamic, al torne a organizâ il teritori furlan, al met a puest lis stradis, al torne a dâi snait al puart di Aquilee,
al svilupe cun decision il cumierç tant che
i unics bêçs dal so patriarcjât a vignaran
cjatâts in Polonie e a lui i saran dâts cetancj merts che no son siei.
Ai todescs i plâs il Friûl
La necessitât di sigurâsi il passaç traviers lis Alps e interesse une vore ai imperadôrs todescs che, par garantîsal, si
movin par mantignî il patriarcjât in man
ai lôr fedêi. Chest, o viodarìn, al à favorît
no pôc il svilup politic e economic dal
Friûl.
FIN PRIME PART
(Gjavât fûr dal opuscul de Provincie di
Udin “3 di Avrîl Fieste dal Friûl”)
27 di fevrâr dal 1511: Joibe Grasse
Voleson, ma ancje i palaçs dai nobii a
Glemone, Tresesin, Tumieç e Vençon.
Denant di un riviel che al è fûr di ogni
control, i nobii furlans e lis autoritâts
venezianis si dan dongje e daspò de
vitorie otignude intune bataie in cjamp
viert sui magrêts de Ciline, a inviin la
repression.
La gjandusse e il taramot che a scjassin il Friûl subit daspò a dan il colp
finâl al riviel ancje se, in ciertis jurisdizions tant che Sant Denêl e Spilimberc, la lote e va indenant par un biel
toc.
Il riviel dal 1511 al è il moment plui
alt, ma no l’ultin, di un conflit sociâl e
politic che al à lidrîs lontanis. I conta2
dins furlans di chei agns no son, come
che ju à piturâts cualchidun, pipinots
tes mans dal Savorgnan o di Vignesie.
I rapresentants des comunitâts rurâls
furlanis a rivin ta chei agns a imbastî
une rêt “politiche” in stât fintremai di
tratâ la lôr poie militâr a Vignesie daûr
dal rispiet dai dirits e dai ûs tradizionâi.
E je propite cheste cussience “politiche”, adun cu la rivolte dal 1511 e
cui scuintris sociâi che a van inmò a
dilunc inte Patrie, che e oblee Vignesie a ricognossi il dirit ae nassite di
une rapresentance continuative des
comunitâts rurâls furlanis che, tal 1533,
e sarà istituzionalizade cul non di Contadinance. Un organisim unic intal pa-
norame european di chê ete.
Daspò di chel dal 1511 no si varan
in Friûl altris riviei cussì slargjâts, ma
la violence sociâl e va indenant par
secui tes campagnis furlanis cun formis e mûts diviers. La insurezion popolâr de Joibe Grasse, dut câs, e veve
mostrât a ducj la fuarce dai contadins
e e veve lassât a dilunc e a fonts une
olme di pôre framieç de nobiltât.
Il rivoc dal riviel al reste a dilunc
ancje inte memorie dal popul furlan se
e je vere che, inmò in dì di vuê, o ‘nt
cjatìn la olme, si ben che smavide e
strassomeade, intes contis popolârs là
che si fevele di cjistiei sdrumâts e di
cjistielans crudêi.
IL SFUEI DI TAVAGNÀ, AVRÎL 2014
Culture
I vincidôrs dal concors
internazionâl “Estroverso”
Ae fin di Zenâr si è dade cunvigne la
SEZION CEC-TALIAN
da Picco (Bordan-UD) pe traduzion dal
Jurie, cun da cjâf il prof. Livio Sossi de
libri origjinâl “Plechová Mína” di Hrncír
Universitât dal Friûl, pe valutazion dai
1n premi EX AEQUO (500,00 euros pa- Pavel, cul titul une vore imbrucjât “Mine
tancj lavôrs di traduzion rivâts vie pe rom)
di bandon”;
edizion 2013 dal concors internazionâl di
Laura Angeloni (Genzano di Rome) pe
traduzion di oparis leterariis pe infanzie traduzion de
des lenghis dal Est Europe al talian e al opare origjinâl
furlan.
“Listonos vítr”
Lis oparis di cheste edizion a rivuar- di Malý Radek,
din une selezion di 5 autôrs tra i plui co- cul titul “Il vengnossûts de Republiche Ceche, de Re- to postino”;
publiche di Cravuazie e de Republiche di
Lea Ottocento
Estonie, resintis e ancjemò ineditis in Ita- (Terracina -LT)
lie, che midiant di chest concors la Ami- pe traduzion de
nistrazion si augure di viodi publicadis opare origjinâl
in curt.
“A pak se to staPar cheste edizion a son rivâts ben 62 lo!” di Stará
lavôrs; di chescj, 15 a son stâts fats a Ester, cul titul “E
plui mans. A àn partecipât 22 personis poi accadde”;
residentis in regjon, 39 residents fûr
Eston-Talian: 1n premi ex aequo Patrizia Romagnoli
regjon e 14 dal forest.
Ancje se no Sezion
(Bologne) e Katrin Veiksaar (Bologne) pe traduzion a cuatri
La valutazion gjenerâl e stime une cua- àn vinçût il prin mans dal libri origjinâl “Puuviljadraakon” di Maarja Kangro
litât avonde buine des oparis rivadis, premi par cheste
cuntune partecipazion numerose di tra- sezion, la jurie e à pensât di dâ une MENSEZION CRAVUAT-TALIAN
dutôrs dai paîs forescj. E reste in pîts, ZION SPECIÂL A:
dut câs, cualchi specificitât: la dificoltât
Debora de Biasio (Agordo -BL) pe tra1n premi EX AEQUO (500,00 euros padi traduzion par une cognossince no duzion dal libri origjinâl “Jezkovy voci a rom):
grande de lenghe taliane (che e confer- jiné pohádky” di Reschová Stanislava,
Valentina Marconi (Lallio – BG) pe trame la partecicul titul “Per duzion dal libri origjinâl “Cudnovate zgopazion grande
riccibacco- e de segrta Hlapica” di Ivana Brlic Mazudi int di marialtri raccon- ranic, cul titul «Le incredibili avventure
lenghe foreti”;
di Hlapic, l’apprendista”;
ste), il slontaMaria BaDuska Kovacevic (Udin) pe traduzion
nament dai
lazova (Bolo- dal libri origjinâl “Dragi Olivere” di Mischemis de legne) pe tra- rjana Mrkela, cul titul “Caro Oliver”;
terature zoduzion dal livanîl contembri origjinâl
Ancje se no àn vinçût il prin premi par
poranie (che al
“Puntíkári” cheste sezion, la jurie e à pensât di dâ
met in lûs la
di Kratochvíl une MENZION SPECIÂL A:
mancjance di
Milos, cul tiCecilia Vecchiotti (Cesena-FC), Anja
esperience dai Sezion Cravuat - Talian: 1n premi ex aequo
tul “Pastic- Stanojlovic (Cesena-FC) e Goran StaKovacevic (Udin) pe traduzion dal libri
tradutôrs tal Duska
cioni del nojlovic (Cesena-FC) pe traduzion dal liorigjinâl “Dragi Olivere” di Mirjana Mrkela.
setôr zovins),
bene – note bri origjinâl “Pio i Pepe Ako nije onda je”
cualchi erôr tes sieltis lessicâls, la difi- in condotta”;
di Mauricio Ferlin, cul titul «Pio e Pepe coltât di traduzion di cualchi part de
Pietro Coluzzi (Rome) pe traduzion dal Se non è allora è»;
opare fate dal stes autôr alternade a libri origjinâl “Puntíkári” di Kratochvíl
Kodilja Alen (Umago-HR) pe traduzion
cualchi part buine. Pe lenghe furlane, al Milos, cul titul “I birbanti”;
dal libri origjinâl “Lazes Melita” di Ivan
displâs la partecipazion mancul numeKusan, cul titul «Melita, stai mentendo»;
rose rispiet ai agns passâts.
Federica Moro (Glemone-UD) pe traduSEZION CEC –FURLAN
zion dal libri origjinâl “Lazes Melita” di
Vê la liste di chei che a àn cjapât il prin
Ivan Kusan, cul titul «Bugiarda, Melita!»
1n premi
premi di 1.000, 00 euros par sezion:
AL VA INDENANT A PAG. 4
Judita Raczova (Trivignan-UD) e LinIL SFUEI DI TAVAGNÀ, AVRÎL 2014
3
Ambient
Acès dai cjans intai zardins,
parcs e areis publichis
Daûr ce che e previôt la L. R.
20/2012 “Normis pal benstâ e
la tutele dai animâi di afezion”, art. 21 comis 2 e 4, a
son stadis individuadis lis
areis intal teritori comunâl
che, pe lôr destinazion di ûs,
no son tignudis tant che
compatibilis cu la jentrade
dai cjans. In particolâr, par
cuistions di sigurece e di
igjene, lis areis e lis parts di
areis dentri di chês, che si
intint sierâ ai cjans a son i
parcs pai zûcs dai fruts e/o
lis areis verdis furnidis di
implants par zuiâ. A vignaran
dut câs segnaladis cu la instalazion e/o l’adeguament de
segnaletiche verticâl previodude di pueste.
Achì sot la liste complete des areis individuadis
Superficie (m cuadrâts)
Ducj chei che no ubidissin a cheste ordenance a son sogjets ae sanzion aministrative pecuniarie e a paiaran di 50,00 a 300,00 euros.
I vincidôrs dal concors internazionâl “Estroverso”
SEZION ESTON-TALIAN
1n premi EX AEQUO (500,00 euros par
ogni opare che e à vinçût):
Patrizia Romagnoli (Bologne) e Katrin
Veiksaar (Bologne) pe traduzion a cuatri
mans dal libri origjinâl “Puuviljadraakon”
di Maarja Kangro, cul titul “Il drago della
frutta”;
Ave Valli (Montalcino-SI) e Beatrice Machetti (Montalcino-SI) pe traduzion a cuatri mans dal libri origjinâl “Käru-Kaarel” di
Kristiina Kass, cul titul “Carlo Carriola”;
Ancje se no àn vinçût il prin premi par
cheste sezion, la jurie e à pensât di dâ une
MENZION SPECIÂLA:
Ave Valli (Montalcino-SI) e Beatrice
Machetti (Montalcino-SI) pe traduzion a
4
cuatri mans dal libri origjinâl “Sipsik” di
Eno Raud, cul titul “Straccetto”;
Patrizia Romagnoli (Bologne) e Katrin
Veiksaar (Bologne) pe traduzion a cuatri
mans dal libri origjinâl “Natuke napakad
lood” di Piret Raud, cul titul “Racconti
un po’ balzani”
Demjanova Irina (Tallinn -EST) pe traduzion dal libri origjinâl “Natuke napakad
lood” di Piret Raud, cul titul “Le storie
un po’ sciocche”
La cerimonie di premiazion si è tignude
Sabide ai 22 di Març dal 2014 aes 3.00
dopomisdì li de Sale Consiliâr E. Feruglio (in Place de Indipendence, a Felet),
cu la presince dai concorints e dai ospits
istituzionâi.
Vie pe cerimonie e jere stade montade
ancje une mostre di ilustrazions pe in-
fanzie di Sarolta Szulyovszky, une ilustradore zovine ma une vore cognossude
sedi in Italie che tal forest jessint segnalade come une des miôr ilustradoris sul
marcjât. Tal mês di Otubar dal 2013 la cuvierte “Folyékony tekintet” (Libri, Budapest, 2013) dissegnade di jê e je stade
selezionade dal “The Wall Street Journal” jenfri lis 12 cuviertis plui bielis de
Fiere dal libri di Francfurt.
Il Premi internazionâl, unic tal so gjenar
in Italie, al è pensât e promovût dal Assessorât ae Culture dal Comun di Tavagnà, al
è judât dal contribût de Provincie di Udin
che i è stât intitulât il premi pe lenghe furlane, e cul patrocini de Regjon FVJ, de Provincie di Udin, de Universitât dal Friûl, de
Arlef, de Associazion Linguestpress e de
Societât Filologjiche Furlane.
IL SFUEI DI TAVAGNÀ, AVRÎL 2014
AMBIENTE
Un territorio curato
Nel corso del 2013 sono state effettuate una serie di attività
straordinarie di gestione e progettazione del verde pubblico.
a cura di CHIARA
COMUZZO
Assessore all'Ambiente,
Pari Opportunità, Politiche
Comunitarie
e Master Plan
Valle del Cormôr
Qualità del
contesto: cura
e salvaguardia
del verde
pubblico
ve ordinarie di routine, legate
principalmente allo sfalcio
delle aree verdi (parchi, giardini, aiuole), delle banchine
stradali, dei vari percorsi ciclo-pedonali per le quali nel
corso del 2013 sono stati spesi circa 126 mila euro, si deve
sommare tutta una serie di at-
La qualità del contesto e del territorio è da
sempre una priorità dell’Amministrazione comunale che mediante
l’Assessorato all’Ambiente e l’impegno dell’Ufficio Manutenzione
e Patrimonio ha fatto sì
che il settore verde
pubblico del Comune di
Tavagnacco sia il fiore
all’occhiello non solo
dell’Ente, ma un punto
di riferimento sul territorio regionale con il Verde urbano in piazza Garibaldi.
conseguimento del
tività straordinarie, così dimassimo riconoscimento restinte:
gionale di “Comune Fiorito”
6 nuove realizza(quattro fiori) nel 2008, nel
2009 e nel 2012 e riconosciuzioni a verde:
to sull’intero territorio naziopiazza Garibaldi;
nale per la creatività e la spevia Verdi;
rimentazione adottate nel
via Saba / rotonda;
mantenimento della qualità
via Alfieri / rotonda Obi;
dello stesso. Il Comune di Tavia Palladio / rotonda Metro;
vagnacco ha saputo valorizvia Ellero;
zare il suo territorio e migliorare la qualità della vita del5 aree
l’intera comunità anche attracon nuove
verso la cura del verde (inteso come parchi, aree gioco,
alberature:
aiuole, strade bianche, l’Ippoparco Villa Tinin;
via del Cormôr, ecc.).
Alle operazioni manutentivia Tavagnacco;
TAVAGNACCO, APRILE 2014
Verde urbano: bulbi.
giardino scuola
primaria Feletto;
piazza Garibaldi;
giardino asilo nido
Colugna;
strade dal tram;
1 – in via dell'Asilo: scuola
primaria di Tavagnacco;
20 - in via dell'Asilo: CSREarea lignerie;
Piazza S. Caterina
67 ulivi messi a
dimora, dati in
concessione
gratuita dal Servizio Forestale
Regionale:
1 - in via Battisti: scuola d'infanzia di Colugna ;
34 – in via Leopardi: ponte
3 – in via Centrale: scuola primaria Adegliacco;
5 – in via Centrale: chiesetta
di San Leonardo;
3 – in via San Bernardo: scuola d'infanzia di Adegliacco;
5.400 bulbi
CONTINUA A PAGINA 28
27
AMBIENTE
Divieto di accesso dei cani ai
giardini, ai parchi e alle aree verdi
Area giochi nel parco di Colugna.
L’Amministrazione comunale, sulla base della
L.R.20/2012 “Norme per il benessere e la
tutela degli animali di affezione” (comma 2 e
4 dell’art. 21) ha individuato quelle aree
verde pubbliche che, per destinazione d’uso
e per motivi igenico-sanitari, non risultano
compatibili con l’accesso ai cani. Le aree
individuate sono i parchi e/o aree verdi
attrezzate a parco gioco per bambini indicati
nella tabella qui sotto.
Chi trasgredisce può incorrere in una sanzione amministrativa pecuniara che va da un minimo
di 50 a un massimo di 300 euro, come disposto dall’Ordinanza del Sindaco.
7.000 piantine
stagionali messi
a dimora nelle
aiuole comunali
Altri interventi
Nel periodo invernale, oltre
alle operazioni di potatura stagionale sugli arbusti, eseguite dalla squadra giardinieri
comunali, sono state realizzate le potature delle piante di
alto fusto del parco di Villa
Tinin e dei pini di via Galilei a
Feletto, dei tigli di via Dante a
Cavalicco, di via Centrale ad
Adegliacco e di via Branco a
28
Tavagnacco. Sono state installate due fioriere a colonna
sulla facciata del Municipio e
si sono eseguiti degli interventi di arricchimento floreale della “Cort di Felet”. Sono
stati eseguiti i lavori di manutenzione dei lavatoi collocati
sul percorso denominato “Pista della Roggia”. È stato infine realizzato il censimento
digitale georiferito delle attrezzature ludiche comunali,
eseguita la relativa ispezione
e sono in corso le manutenzioni ordinarie e straordinarie per garantire la fruibilità
in perfetta sicurezza di tutti i
giochi.
Area giochi nel parco di VIlla Tinin.
TAVAGNACCO, APRILE 2014
POLITICHE SOCIALI
Casa anziani:
un modello da imitare
Una Fondazione gestirà i servizi alla persona e le attività
del nuovo centro residenziale e semiresidenziale.
di MORENO
LIRUTTI
Assessore
all’Assistenza, Politiche
Sociali Anziani, Giovani,
Famiglie, Nuove Povertà
La nuova casa per anziani,
collocata in piazza Libertà nel
cuore di Feletto, costituisce
una delle più importanti opere di recente realizzazione,
che sarà inaugurata nei mesi
a venire dalla prossima Amministrazione comunale in
carica.
Costruito in meno di tre
anni (il cantiere è stato aperto il 28 agosto del 2011), il
nuovo centro residenziale
rappresenta a livello regionale un progetto pilota, perché rientra negli obiettivi
della sperimentazione regionale denominata “Abitare
possibile”.
Obiettivo della sperimentazione “Abitare possibile” è
quello di ridurre e di prevenire l’istituzionalizzazione
della persona anziana. Detto
altrimenti: la nuova casa per
anziani, con il sistema dei
servizi che verrà attivato a
favore della comunità in geTAVAGNACCO, APRILE 2014
La nuova Casa per anziani
nerale e delle persone più
anziane in particolare, andrà
a rappresentare la vera alternativa alla tradizionale casa
di risposo.
Concretamente significa
che nell’innovativo complesso residenziale i nostri cari
potranno continuare a vivere rimanendo inseriti nell’esistente rete sociale e non correranno il rischio di venire
ghettizzati in una struttura
chiusa, senza contatti con
l’esterno; godranno delle
condizioni per vivere l’età senile in continuità con il tipo
di vita che conducevano in
precedenza, potranno conservare le loro abitudini domestiche, le relazioni pregresse, i legami affettivi. Il
senso di identificazione e di
appartenenza al territorio e al
CONTINUA A PAGINA 30
I SERVIZI DELLA NUOVA CASA ANZIANI
I servizi della nuova casa anziani, secondo gli obiettivi del progetto “Abitare possibile”, garantiranno:
una risposta personalizzata ai bisogni
individuali dell’anziano;
la sua permanenza nel proprio contesto sociale, evitando lo sradicamento
dalla comunità di appartenenza;
lo sviluppo delle capacità residue della
persona anziana, stimolandone gli
interessi per renderla il più possibile
attiva e partecipe alla vita sociale;
la prevenzione al rischio di perdita
dell’autonomia e dell’autosufficienza;
il sostegno e l’aiuto, anche per brevi
periodi, alle famiglie che assistono un
anziano non autosufficiente in casa
propria.
29
POLITICHE SOCIALI
LA CASA ANZIANI DEL COMUNE DI TAVAGNACCO
Il Comune di Tavagnacco ha presentato un
progetto nel contesto della sperimentazione
regionale “Abitare possibile” per la creazione di un centro semiresidenziale e residenziale integrato.Tra gli obiettivi della sperimentazione, il regolamento regionale di cui
al D.P.R. 337/2008 prevede anche quello di
sperimentare modelli gestionali ed organizzativi per le soluzioni abitative che coinvolgano in modo integrato i Servizi Sociali
comunali e i servizi sanitari e sociosanitari
e che promuovano il ruolo dell’associazionismo familiare e del privato sociale del
territorio. A tal fine, nelle “Azioni di sistecontesto sociale sarà particolarmente tutelato.
Poiché l’integrazione con il
contesto sociale e locale si
sviluppa anche attraverso la
sperimentazione di modelli
gestionali ed organizzativi innovativi, l’Amministrazione
comunale sta muovendo i
primi passi per giungere all’istituzione di una Fondazione incaricata di garantire la
gestione e la qualità di tutti i
servizi (sociali, sanitari, socio-sanitari) che la nuova
casa per anziani dovrà assicurare ai suoi ospiti e alla
comunità.
Compito precipuo della
Fondazione sarà quello di realizzare un sistema integrato
tra gli esistenti servizi sociali
del Comune, i servizi sanitari, i socio-assistenziali e socio-sanitari già attivi. Ele-
mento originale e di novità: i
servizi saranno implementati
dal coinvolgimento diretto
delle associazioni locali, delle famiglie, e persino delle
realtà private sociali attive
sul territorio.
Sarà una Fondazione di
partecipazione, sia per la gestione dell’edificio che delle
relative attività, e avrà il fine
il favorire l’aggregazione dell’intera comunità attorno un
progetto di comune interesse: istituzioni pubbliche, enti
privati, del terzo settore, professionisti, cittadinanza, famiglie. Tutti questi attori,
nessuno escluso, saranno
chiamati a fare la propria parte e a dare il propri contributo per il bene della comunità.
Perché, è bene ricordarlo, i
nostri anziani sono una risorsa e non un peso.
LA SPERIMENTAZIONE “ABITARE POSSIBILE”
Finanziata con i contributi previsti dalla
Legge Regionale 1/2005 e regolato dal
D.P.R. 337/2008, intende ridurre e prevenire l’istituzionalizzazione della persona
anziana attraverso nuove forme di domiciliarità, realizzate per evitare lo sradicamento dalla comunità di appartenenza e
l’isolamento sociale.
30
ma per la promozione dell’accessibilità e
della domiciliarità” ambito del progetto
strategico regionale (finanziato con i fondi
previsti dall’art. 22 della L.R. 26/2005), il
Comune di Tavagnacco beneficia di un
percorso di accompagnamento da parte
dell’Area Welfare di Comunità, diretto a
verificare la possibilità di costituire (con
l’apporto di soggetti pubblici e privati del
territorio) una fondazione di partecipazione per la gestione dell’edificio e delle
relative attività, favorendo l’aggregazione
dell’intera comunità attorno a un progetto
di comune interesse.
Il pranzo annuale
del Comitato anziani
Domenica 12 gennaio si è tenuto al Ristorane “Belvedere” di Tricesimo l’annuale pranzo del Comitato
Anziani di Tavagnacco, evento patrocinato dal Comune. Alla bellissima festa hanno partecipato oltre 320
persone. Un sentito grazie al Presidente Mario Gentile
e a tutti i suoi preziosissimi collaboratori e rappresentanti delle varie frazioni: Onelia Mansutti, Rita De
Monte, Bruno Toffolo, Marino, Munini, Biagio Cioci,
Salvatore Indovina, Ivana Iacuzzo, Antonio Casarsa
Beniamino Toso, Fishta Bashkim, Giovanni D’Orazio,
Ivo e Ada Clocchiatti, Marisa Gattesco, Giuseppe
Qualizza, Bruno Zucccolo, Galdino Di Giusto, Maria
Agnese Cossettini, Luigia Degano, Roberto Pizzichilli,
Pierluigi Pascolo, Arturo Tesaro e Adrina Fadel.
Nella foto: il momento del tradizionale taglio della
torta con il Sindaco Mario Pezzetta.
TAVAGNACCO, APRILE 2014
PARTECIPAZIONE
Pubblica amministrazione: tra necessità,
vincoli e aspettative del cittadino
di ALIGI
DI BIAGGIO
Assessore
alla Partecipazione,
Associazioni
e Protezione
Civile
Cinque anni dalla parte di chi
deve gestire una Amministrazione comunale potrebbero
sembrare un tempo alquanto
ampio per realizzare quanto
programmato o quanto si ritiene giusto realizzare.
In realtà, non è proprio così.
Sono sufficienti però, a capire
come funziona o meno un apparato pubblico e quali sono i
problemi che ne determinano
ciò. Ci siamo impegnati sempre
a valutare con attenzione qualunque spesa in programma affinché non implicasse penalizzazioni per le esigenze degli
anziani e delle persone in difficoltà.
Ci siamo affiliati al Banco Alimentare al fine di poter intervenire e sostenere quelle famiglie
che, per un qualsiasi motivo, si
trovano in una temporanea e
grave situazione di precarietà
economica.
Abbiamo ristrutturato edifici e immobili di proprietà comunale da destinare alle Associazioni ritenendo pregevole, in
alcuni casi sicuramente indispensabile, l’attività da loro
svolta sul territorio.
Abbiamo prestato particolare attenzione allo sviluppo del
territorio intervenendo, proponendo e realizzando varianti alla
viabilità. Voluto e posto le basi
TAVAGNACCO, APRILE 2014
per una prossima realizzazione
di Città Smart. Il nuovo Piano
regolatore, il collegamento in
fibra ottica nelle scuole e l’attivazione del distretto delle tecnologie digitali – DITEDI sono solo alcuni dei punti qualificanti per tale obiettivo.
Ho ritenuto opportuno (piccola cosa ma, a mio avviso, di
coerenza di questi tempi) che
in questo particolare momento
si potesse rinunciare alle cosiddette luminarie natalizie e che
la relativa spesa che ogni anno
veniva impegnata per questo
(13 mila euro) fosse destinata
per situazioni meritevoli di attenzioni più rilevanti.
Il pubblico amministratore
deve operare non solo in funzione delle esigenze e delle
aspettative dei cittadini ma, a
mio avviso, deve coinvolgerli
il più possibile nelle scelte e
nelle iniziative stesse. E deve
intervenire quando il cittadino
è costretto a sottostare a metodologie precostituite e consolidate che comportano, spesso,
spese incomprensibili.
Per questo, già da oltre due
anni ci stiamo impegnando per
poter realizzare con le ditte che
vorranno parteciparvi, nei casi
di un lutto familiare, una convenzione al fine di ottenere un
servizio funebre con prezzi trasparenti e calmierati. La tutela
del “libero mercato” e della “libera concorrenza”, argomentazioni portate avanti dagli operatori locali del settore a sostegno delle loro tesi e volte a
ostacolare la nostra iniziativa,
a mio avviso, vengono disattese proprio e specialmente in
questo particolare settore di
attività.
Ma si può e di deve fare ancora di più. Perché ogni euro
che l’Amministrazione comunale spende lo fa con i soldi dei
propri cittadini. Che spesso
hanno difficoltà a vivere in maniera decorosa, degna di un
Paese civile.
Nel 2013 sono state complessivamente 149 le persone che
si sono tolte la vita per motivazioni economiche.
Questi gesti estremi hanno
coinvolto soggetti appartenenti ad ogni categoria lavorativa:
imprenditori, artigiani, commercianti, lavoratori dipendenti.
Il peso della crisi economica
purtroppo grava sulle vite della brava e povera gente, sulla
vita di chi non riesce a supportare l'euro, ma specialmente l'eccessiva tassazione che il governo italiano impone.
Siamo ormai tutti consapevoli
che se un imprenditore riesce a
trarre profitto dal suo lavoro ne
beneficierà non solo lui stesso, ma anche chi lavora alle sue
dipendenze. E siamo pure consapevoli che fare oggi l’imprenditore è diventata un’impresa
ardua e difficile.
La perdita del lavoro rappresenta non solo un danno economico, ma quasi sempre diventa un evento traumatico per
quelli che sono i suoi risvolti
psicologici e sociali, di gran lunga più “devastanti”.
Destabilizza la nostra vita, ne
travolge le certezze e mette in
discussione noi stessi e quelli
che sono i nostri progetti.
Per questo, ma non solo, sia
il Governo centrale che le Amministrazioni periferiche devono rendersi conto che non è
possibile continuare a imporre
sempre di più tasse su beni
strumentali di un’ azienda.
Essere costretti a pagare
l’IMU, ad esempio su un capannone, anche se l’ azienda
sta fallendo o non ha profitto
è, a mio avviso, un’ azione iniqua, persecutoria e improduttiva per la società. Mi si dirà che
da qualche parte i soldi bisogna pure tirarli fuori per far funzionare la Pubblica Amministrazione e per gestire il “bene pubblico”.
Sarà pur vero anche questo,
ma pensare che le tasse (IMU,
Addizionale Comunale IRPEF ,
Addizionale regionale IRPEF,
ecc.) che gravano sul privato
imprenditore e sul lavoratore
che sono costretti quotidianamente a fare i conti con le regole del libero mercato, della concorrenza, di ciò che comporta
l’instabilità politica, ormai una
costante nel tempo, vengano
utilizzate anche per privilegiare
alcune categorie per garantire
loro benefit e le spese più svariate, ad es. dei dipendenti regionali FVG (sussidi per asili
nido, borse di studio a sostegno dei figli, spese sanitarie
comprese quelle dentarie rimborsate a piè di lista ) che sono
già lautamente retribuiti e che
nulla rischiano, fa gridare allo
scandalo e all’indignazione.
Spesso quelli che vengono
sbandierati come “diritti acquisiti“ in realtà sono solo “privilegi acquisiti“.
E quasi sempre sono a vantaggio di coloro che appartengono a categorie, politici compresi, già di per sé privilegiate.
Dobbiamo avere il coraggio
(oramai una ineludibile necessità) di agire con azioni che garantiscano e siano certezza di
equità sociale.
Questo significa che ricchezza e benefici devono essere riconosciuti proporzionalmente
a ciascuna componente della
società in ragione del ruolo e
del rischio che il lavoro o l’attività stessa di ciascun soggetti
rappresenta.
Un’Amministrazione comunale, per le sue funzioni specifiche, spesso non ha molte possibilità per raggiungere e perseguire questi obiettivi. Ma ragionare in quest’ottica, in ogni
scelta che ci si appresta a fare,
sarebbe già un segnale di per
sé positivo e di onestà politica
oltre che di indubbia utilità e
rispetto per i nostri cittadini.
31
INNOVAZIONE
Innovazione: stato
dell'arte e prospettive
La Maggioranza consiliare uscente, soprattutto attraverso
il Sindaco Pezzetta,
si è molto impegnata
a favore dell'innovazione e della digitalizzazione, sia all'interno dell'apparato
comunale che verso
l'esterno, ossia nei
rapporti tra cittadino
e uffici comunali. Si
possono infatti elencare diversi risultati
che riteniamo essere
positivi, quali:
Solo nel 2013 sono stati 80 i seminari e gli workshop
organizzati dal DITEDI al Knowledge Center di via L'Aquila,
oltre mille le persone che vi hanno preso parte.
la posa della fibra ottica sul territorio comunale con il
raggiungimento di tutti i plessi scolastici
l'uso del sistema voip negli uffici del municipio che
permette di azzerare le spese per il telefono
il servizio di prenotazione on line del ritiro dei rifiuti
ingombranti e degli sfalci (http://
webgis.comune.tavagnacco.ud.it/quercus/rifiuti/
ingombranti.php) e la visualizzazione cartografica dei
relativi dati (http://webgis.comune.tavagnacco.ud.it/
quercus/rifiuti/ingombranti_analisi.php)
la tracciabilità con geolocalizzazione in tempo quasi-reale
del ciclo dei rifiuti prevista nel contratto con NET e di
imminente implementazione, che permetterà di verificare la
gestione dei rifiuti e ottimizzarla
la realizzazione del portale WEBgis dove è possibile
visualizzare la cartografia ad alta precisione del territorio
comunale ottenuta con rilevamento laser da aereo (http://
webgis.comune.tavagnacco.ud.it/)
la collaborazione tra il Comune e l'Università di Udine
che ha prodotto un alto numero di tesi di laurea i cui
risultati sono stati poi utilizzati per migliorare i servizi
informatici del Comune
32
di ALFIO MARINI
Consigliere
di maggioranza
il sostegno dato allo sviluppo del DITEDI (Distretto delle
Tecnologie Digitali) del quale il Comune di Tavagnacco è
socio di maggioranza relativa ed ente fondatore
Riteniamo che per diverse ragioni, non ultima la crisi economica che impone scelte possibilmente a costo prossimo allo
zero per il rilancio degli investimenti e per la creazione di occupazione di qualità, l'innovazione tecnologica e digitale possa
permettere di snellire le procedure da parte dell'amministrazione pubblica con il conseguente risparmio di tempo e denaro da
parte dei cittadini e delle imprese e possa liberare risorse interne al Comune, sia in termini di impegno degli uffici che di spazi
del bilancio, per poter così impiegare meglio il personale e le
disponibilità economiche per ottimizzare i servizi che il Comune eroga.
Chiaramente, il concetto stesso di innovazione è da intendersi come un impegno ed un processo intrensicamente in divenire, e quindi c'è, e sempre ci sarà, qualche cosa che rimane
da fare.
In particolare sono già stati programmati, o sono da completare, i seguenti interventi:
apertura degli uffici al pubblico anche da remoto tramite
collegamento Skype
"totem" con mega schermo touch screen di imminente
installazione di fronte alla biblioteca di via Mazzini nel
TAVAGNACCO, APRILE 2014
GIOVANI
quale ricevere informazioni in tempo reale su aspetti quali
l'arrivo dell'autobus, gli eventi sul territorio, le previsioni
del tempo, orari di apertura degli esercizi pubblici, notizie
varie, eccetera
cruscotto del Sindaco, ossia un pannello in rete nel quale
informarsi circa i consumi vari e le relative spese del
comune in tempo reale oltre che dati quali l'energia elettrica prodotta dagli impianti del comune e quella consumata,
acqua, gas eccetera
dematerializzazione, ossia l'uso e l'organizzazione delle
informazioni in formato esclusivamente, o almeno prioritariamente, digitale, con il conseguente risparmio di tempo e
carta e la possibilità di rapportarsi con l'amministrazione
da casa attraverso la rete
interoperabilità delle banche dati del Comune, in modo
che le informazioni dei vari uffici siano condivise, non
siano sovrapposte, siano certificate mediante opportuni
protocolli e siano aggiornate costantemente
segnalazione e geolocalizzazione dei problemi sul territorio, quali ad esempio la necessità di intervento sulle
strade, mediante un portale dedicato in rete
storico del patrimonio comunale, nel quale ad ogni bene
del comune sarà associato tutto ciò che lo riguarda in
termini di costruzione o acquisto, di manutenzione ricevuta, di uso che ne è stato fatto eccetera
cartografia del sottosuolo per fognatura, cavi, fibra ottica
In conclusione, una piccola nota sulle informazioni a disposizione di una Amministrazione comunale, le quali costituiscono una delle principali risorse dell'Ente: infatti, ad esempio, si pensi all'aquisizione di WhatsApp da parte di Facebook per 19 miliardi di dollari! Ma WhatsApp è una azienda
con solo 55 dipendenti, quindi come si giustifica tale esborso?
Ebbene, col fatto che
WhatsApp ha 450 milioni di utenti, e quindi, per
avere le informazioni
che WhatsApp dispone
su ognuno di essi (ad
esempio per poi personalizzare la pubblicità)
Facebook ha pagato circa 42 dollari ognuno!
Ma un Comune dispone incomparabilmente di più informazioni di WhatsApp sui
cittadini e sul suo territorio (anagrafe, edilizia privata, tributi...) e con una gestione dei dati semplicemente al passo coi
tempi potrebbe fornire servizi di altissima qualità con relativo
risparmio sotto qualsiasi punto di vista e permettere in particolare al mondo dell'impresa di trarre vantaggio dalla semplificazione e riavviare lo sviluppo economico che dovrà essere
sostenibile. Per questo, in cima agli impegni della prossima
Amministrazione comunale, ci dovrà essere l'innovazione, la
deburocratizzazione e la digitalizzazione.
TAVAGNACCO, APRILE 2014
La Carta giovani
europea
È ancora possibile ottenerla e
rinnovarla presso l'Informagiovani.
I giovani di età compresa tra i 14 e i 29 anni residenti nel Comune di Tavagnacco potranno anche per
l'anno 2014 ricevere gratuitamente la Carta Giovani.
La Provincia di Udine e la Fondazione Crup, promotori dell'iniziativa hanno, infatti, affidato ufficialmente ai Comuni aderenti al progetto il compito di
procedere con l'assegnazione delle tessere "Carta
Giovani Europea" agli aventi diritto. Centottantasette le convenzioni siglate che permetteranno ai
giovani di usufruire di sconti e agevolazioni in 250
esercizi commerciali tra cui negozi, librerie, agenzie
viaggio, palestre ma anche musei, cinema, teatri,
impianti sportivi, locali pubblici e punti vendita di
dischi e strumenti musicali. Oltre a queste convenzioni, attivate appositamente nella nostra Provincia
anche su diretta segnalazione delle Amministrazioni
Comunali coinvolte, la Carta Giovani Europea offre
agevolazioni in tutta Italia e in Europa. Per ottenere
la Carta Giovani, che sarà distribuita gratuitamente
fino ad esaurimento tessere e avrà una durata
annuale, i giovani residenti del Comune di Tavagnacco dovranno recarsi con documento di identità
e fotografia formato tessera presso l'Informagiovani del Comune di Tavagnacco in via Udine, 79 –
Cort di Felet a Feletto Umberto durante i seguenti
orari di apertura: martedì, mercoledì e venerdì
dalle 15:00 alle 18:30. La carta sarà personale,
nominativa e valida fino al 31 dicembre 2014. Alla
consegna della tessera sarà accompagnata anche
dalla guida ai punti convenzionati in Provincia di
Udine. L’elenco completo è consultabile sul sito
www.cartagiovani.it. Per ulteriori informazioni
contattare l'Informagiovani di Tavagnacco al numero
telefonico 0432 577393 o inviare una e-mail a:
[email protected].
33
CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI
Proposte giovani
Le idee e i progetti del Consiglio Comunale dei Ragazzi
Salve a tutti! Siamo i membri del Consiglio Comunale
dei Ragazzi. Volevamo rendervi conto del progresso che la
nostra attività sta svolgendo.
Tanto per cominciare vi informiamo che nella giornata di
giovedì 22 gennaio siamo stati
invitati a partecipare ad una
riunione del vero consiglio
comunale. Per l’occasione abbiamo a loro illustrato i nostri
tre progetti. Purtroppo, per
to. Infatti nel bicibus si va in
bicicletta, mentre nel piedibus
si cammina. Stiamo elaborando un questionario da distribuire nelle classi per raccogliere le adesioni all’iniziativa,
sia da parte dei ragazzi come
destinatari del servizio che da
parte degli adulti come eventuali accompagnatori volontari.
Festa Multietnica: già il
nome preannuncia un proget-
A fianco: il Consiglio Comunale dei Ragazzi di
Tavagnacco in seduta plenaria con il Consiglio
Comunale in sala Feruglio, lo scorso 22 gennaio.
Sopra: gli assessori del CCR.
motivi di amministrazione,
uno dei nostri progetti non è
al momento realizzabile e quindi non riusciremo a portarlo
avanti. Gli altri due, che invece restano ancora in ballo
sono:
Bicibus: vorremmo proporre l'idea del bicibus in via sperimentale ai ragazzi della scuola secondaria. Il principio di
base è quello del piedibus: i
bambini sono accompagnati
a scuola da alcuni volontari.
Ci sono vari percorsi per il piedibus, e lungo ogni percorso
ci sono delle fermate, dove i
ragazzi mano a mano si uniscono al gruppo e insieme ai
coetanei si arriva a scuola.
L’unica differenza tra piedibus
e bicibus, come ce lo fa capire
il nome, è il mezzo di traspor34
to che ha a che fare con l’incontro tra diverse culture.
Ebbene sì, il progetto consiste proprio in questo: uno
scambio culturale. Il tutto si
svolgerà in una festa, programmata per domenica 1 giugno al Parco della Festa degli
Asparagi di Tavagnacco, che
stiamo ancora organizzando
in tutti i suoi particolari. Pensiamo di far assaggiare cibi
provenienti dai diversi paesi,
dalla nostra regione e dalle
altre regioni italiane, in modo
che attraverso lo scambio gastronomico si possa appunto
svolgere un vero e proprio
scambio culturale. I piatti saranno preparati dagli alunni
delle scuole e dalle loro famiglie, a seconda delle loro origini. Inoltre il tutto sarà accompagnato da musiche tipi-
che dei diversi paesi e, se possibile, anche da alcuni giochi
tipici.
Il Consiglio Comunale era molto interessato dalle nostre proposte, e infatti ci ha garantito
tutto il suo appoggio. In quell’occasione abbiamo anche
esposto delle problematiche
da noi riscontrate sul territorio del comune che, secondo
il nostro parere, andrebbero
risolte. Di seguito troverete la
lettera indirizzata al Sindaco
del comune di Tavagnacco,
nella quale le nostre richieste
verranno formalizzate.
Egregio sig. Sindaco,
come da Lei richiesto nella
riunione del 22 Gennaio, noi
membri del Consiglio Comunale dei ragazzi le scriviamo
questa lettera per formalizzarle le nostre richieste. Di seguito le troverà elencate:
1 - Migliorare la pavimentazione del campetto da Tennis adiacente al campo sportivo di Feletto causa buche sul
pavimento.
2 - Creare volantini Piedibus per poi distribuirli nelle
scuole in modo da aumentare
le iscrizioni a questo servizio.
3 - Inserire alcuni ragazzi
nella commissione per il controllo qualità dei cibi della
mensa.
4 - Mettere dei paletti in
modo da delimitare il parcheggio della gelateria di Colugna
con il marciapiede.
5 - Maggiore illuminazione
nella pista ciclabile che collega il cavalcavia della tangenziale con la piscina comunale.
6 - Dotare di due porte da
calcetto il cortile della scuola
primaria di Tavagnacco.
7 - Eliminare dei ganci pericolosi presenti nel parco di
Colugna in corrispondenze
delle vecchie porte da calcio.
8 - Organizzare una conferenza pubblica in Auditorium
sull’argomento dei magredi
come previsto dal progetto
regionale Life Magredi Grasslands.
TAVAGNACCO, APRILE 2014
ISTITUTO COMPRENSIVO
Diversi da chi?
Auditorium gremito ed emozioni intense alla Serata per la pace
con la “Grande orchestra” di Trieste
Il 6 dicembre scorso l’Istituto comprensivo di Tavagnacco, insieme all’Amministrazione comunale, ha organizzato la Serata per la Pace
2013, invitando per l’occasione la “Grande orchestra” di
Trieste. Serata coinvolgente
grazie alle emozioni provate dai
musicisti e dal coro e comunicate in modo intenso ai presenti, che gremivano il nostro
Auditorium di Feletto.
Ciò a conferma di quanto ha
ribadito proprio in questi giorni lo psichiatra Peppe Dell’Acqua, vincitore di un Premio
Nonino 2014, collaboratore del
grande Franco Basaglia e in
seguito prosecutore della sua
opera davvero rivoluzionaria
nel campo della psichiatria.
“Gli uomini e le donne restano
tali anche se malati.” Ha detto.
Ciò per ricordare che i diritti
vanno rispettati sempre e per
tutti; soprattutto quando qualcuno si trova in uno stato di
particolare fragilità, è il momento di incrementare non l’istituzionalizzazione quanto invece
tutte le iniziative legate all’espressività e alla socializ-
zazione. Il Club Zyp di Trieste, insieme al Dipartimento di
Salute mentale, mette in atto
proprio questo principio e con
il suo magnifico lavoro è riuscito a creare la Grande orchestra, che ha al suo attivo numerose esibizioni.
Alcune classi della scuola
secondaria di primo grado
hanno contribuito alla realizzazione dello spettacolo suonando e cantando, preparati
e guidati dagli insegnanti Sutto e Iardino e creando così una
bella sinergia con gli ospiti. I
nostri studenti e le loro famiglie hanno apprezzato l’inizia-
tiva. In particolare nelle classi coinvolte si è approfondito
questo tema delicato e importante, inquadrandolo in quello più ampio della diversità,
filo conduttore dell’anno scolastico 2013-2014, sul quale si
sta continuando a lavorare e
a riflettere.
L’EVENTO
Serata per la pace e la solidarietà
Durante l’Anno Scolastico
2013-2014 il filo conduttore
per le attività legate alla
Pace e alla Solidarietà è
stata la diversità.
La diversità che arricchisce, che incuriosisce e
che colora la Vita!
Questa interessante e
ampia tematica è stata
trattata in maniera trasversale dalle varie discipline,
TAVAGNACCO, APRILE 2014
che ne sottolineeranno il
valore e le diverse sfaccettature. La Festa di Maggio,
come ogni anno, raccoglierà i frutti del percorso
svolto dai ragazzi dell’Istituto insieme ai loro
insegnanti. Alcune iniziative sono già state proposte
agli studenti. Il progetto
sviluppato insieme all’Associazione U.I.L.D.M. (vedi
articolo a pg.36) e l’incontro con i cantanti e i
musicisti del Club Zyp di
Trieste durante la serata
per la Pace il 6 dicembre
scorso (vedi articolo qui
sopra) rappresentano le
prime tessere di un
variegato mosaico, che
verrà via via completato
entro il mese di maggio.
Stiamo lavorando per poter
coinvolgere alunni e
famiglie in una serata
speciale che lasci il segno
nei cuori e nelle coscienze
di tutti. Il 30 maggio, alle
ore 20.30 ci sarà in
Auditorium, come accade
ormai da molti anni, uno
spettacolo di parole,
musica, danza e riflessioni.
Venite!! Vi aspettiamo
numerosi!
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ISTITUTO COMPRENSIVO
L’incontro
con la UILDM
Recentemente numerose
classi della Scuola secondaria di primo grado hanno vissuto un’interessante e coinvolgente esperienza grazie
alla collaborazione tra l’Istituto comprensivo di Tavagnacco e l’associazione U.I.L.D.M.
(Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare).
Un lavoro preparato con
cura, proposto dai rappresentanti dell’associazione e condiviso dalla Dirigente e dai
docenti delle classi interessate, tarato in base all’età degli
studenti e a quanto emerso da
un sondaggio preventiva-
mente proposto alle classi. Il
tema della disabilità fisica, legata in particolare alle distrofie muscolari, è stato affrontato tenendo in considerazione soprattutto due aspetti
troppo spesso davvero problematici: le barriere architettoniche e le relazioni sociali
ed affettive.
Gli studenti hanno risposto
positivamente alle attività
proposte, producendo riflessioni ed altri lavori molto interessanti, ai quali verrà data
visibilità durante la serata per
la Solidarietà a maggio.
Nel medesimo periodo la
Foto di Matteo Lavazza Seranto
bella mostra fotografica “Questa è la mia città quarant’anni
di lotta alle barriere architettoniche” è stata esposta nell’atrio dell’auditorium di Feletto. Le fotografie di Matteo
Lavazza Seranto, belle e po-
tenti, irrompono nelle coscienze di chi le osserva!
La UILDM sarà l’Associazione “ospite d’onore” per la
serata del 30 maggio, in Auditorium alle 20.30.
PROGETTO COMENIUS
La scuola si
apre all’Europa
L’Istituto Comprensivo di Tavagnacco ha ospitato per quattro giorni una delegazione composta da una ventina di docenti e dirigenti scolastici provenienti da Gran Bretagna, Polonia, Spagna e Grecia. La visita fa parte delle azioni del
progetto Comenius, a cui ha aderito anche l’Istituto Comprensivo di Tavagnacco, noto per le
sue progettualità all’avanguardia.
Gli ospiti hanno visitato con grande interesse
alcuni plessi scolastici dell’Istituto e partecipato ad una manifestazione organizzata nell’auditorium di Feletto Umberto, durante
la quale gli alunni si sono esibiti in canti e balli tipici delle Nazioni
ospitate.
In questo contesto, alla presenza di 400 persone tra cui dirigenti
scolastici, docenti e molti genitori entusiasti, il vice-sindaco Gianluca Maiarelli ha pronunciato parole di benvenuto e di compiacimento per l’arricchente iniziativa.
Nell’ambito del progetto Comenius, di durata biennale, i docenti e i dirigenti scolastici dei 5 Paesi aderenti progettano percorsi
comuni e mettono in relazione tra loro gli alunni, via Skipe ed
36
Internet, utilizzando la lingua veicolare Inglese. “Un’ottima opportunità di crescita professionale” spiega la dirigente scolastica
Gloria Aita “e uno stimolo per tutti traverso lo scambio e le progettazioni comuni. Per gli alunni in particolare
modo, in quanto sono maggiormente
motivati alla conoscenza e alla relazione con coetanei di altre nazioni”.
La dott.ssa Aita ha ringraziato i docenti che si sono attivati e, in particolare la maestra Luigina Pernarella, coordinatrice del progetto; il presidente
dell’Associazione Culturale VIVINFVG, Pierino Damiani, che ha curato le
escursioni a Trieste, a Udine e a Cividale del Friuli, a cui hanno
partecipato gli ospiti; il Prof. Claudio Bardini, in rappresentanza
dell’Ufficio Scolastico Provinciale; ha inoltre espresso riconoscenza alla Provincia, tramite l’assessore Beppino Govetto, alla Fondazione CRUP e alla Regione per il sostegno ricevuto ai progetti
interculturali.
Oltre gli aspetti didattici e culturali, gli ospiti hanno molto apprezzato la degustazione dei prodotti tipici friulani, di cui hanno
anche fatto una scorta da portare nei loro Paesi: in particolare la
polenta, il frico, i formaggi e naturalmente il vino.
Chi volesse conoscere le attività del COMENIUS può visitare il
sito: www.europethroughmyeyes.co.uk
TAVAGNACCO, APRILE 2014
ISTITUTO COMPRENSIVO
I solidi di Platone
La Festa del Pi Greco 2014
Anche quest’anno la
Scuola Media di Tavagnacco ha organizzato per la quarta volta la “festa del pi greco”; l’obiettivo è quello di
promuovere, attraverso il
gioco e la creatività, un approccio leggero e motivante
alla matematica, disciplina
spesso temuta ed evitata.
Il progetto, coordinato dal
prof. Federico Battistutta, ha
coinvolto i docenti di ambiti
diversi in modo interdisciplinare come previsto dalle indicazioni nazionali.
Il 14 marzo, in mattinata,
come da consuetudine, gli
alunni si sono misurati con
una corsa-staffetta, che riproduceva ordinatamente,
nel numero dei giri di pista,
le indisciplinate cifre del pi
greco e con una gara di
orienteering, in cui accanto
alle “lanterne” erano collocati quesiti logici da risolvere.
Alcuni studenti dell’Università di Udine hanno incontrato le classi terze, proponendo loro la propria passione per la matematica e, in
maniera leggera e divertente,
qualche aspetto insolito e
nuovo della materia.
Nel pomeriggio è stata organizzata una manifestazione nell’auditorium di Feletto
Umberto a cui hanno partecipato molti genitori: ragazzi
ed insegnanti hanno cercato
di tradurre la bellezza e le
simmetrie dei 5 solidi platonici in riflessioni, produzione di elaborati grafici e manuali, attività teatrali e musicali. Hanno ripercorso i pensieri di tanti matematici e
scienziati rimasti affascinati
da questi poliedri “unici” per
regolarità e armonia: da Platone che per primo li ha associati agli Elementi della
Natura (terra, aria, fuoco ed
acqua), ad Archimede che ne
ha ricavato il pallone da calcio. Dal giovane Keplero che
li ha inscritti dentro le orbite
dei pianeti e la musica delle
sfere, ad Eulero che ne ha riconosciuto una importante
relazione.
Hanno “personalizzato” i
poliedri, ciascuno con un
proprio carattere, animando
dei dialoghi tra loro; hanno
inventato canzoni e progettato un “dodecalendario”.
Alle pareti dell’auditorium
pendevano i modelli dei solidi platonici, colorati di meraviglia ed orgoglio per quanta
fantasia e creatività erano riusciti a trasmettere a grandi e
piccoli.
Nel contesto dell’evento
sono intervenuti la Dirigente
Scolastica Gloria Aita e il Sindaco Mario Pezzetta che hanno espresso parole di grande
apprezzamento per il lavoro
svolto da docenti ed alunni.
AMBIENTE
Ecogeneration:
la scuola amica
del clima
L’obiettivo del progetto
triennale Ecogeneration:
Scuola Amica del Clima, promosso da Legambiente e Edison è creare una rete di scuole per portare ad un cambiamento sostenibile degli istituti
e dei territori che li ospitano.
Una rete fatta di studenti,
insegnanti, dirigenti scolastici, rappresentanti del terzo
settore, di Comuni e Province, di aziende locali, del miniTAVAGNACCO, APRILE 2014
stero dell'Istruzione e della
Ricerca e di quello dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Si intende lavorare per rafforzare le azioni all’interno
degli istituti scolastici e stimolarne le attività sul territorio al fine di creare veri e proprio presidi ambientali di eccellenza, uno per ogni regione, che sappiano trasferire all’interno della propria realtà
territoriale competenze sul risparmio energetico, edilizia
sostenibile, mobilità sostenibile, gestione dei rifiuti e fonti rinnovabili.
Per l’Anno scolastico 20132014 le attività sono già iniziate e vedono coinvolte le
due prime a tempo prolungato per la scuola secondaria di
primo grado e due quinte della scuola primaria di Feletto.
Il percorso prevede l’approfondimento di tre importanti
tematiche: la riduzione dei rifiuti, l’energia e la mobilità
sostenibile. Il primo ed il se-
condo argomento sono già
stati affrontati nelle classi attraverso lezioni frontali, visione di filmati e discussioni
molto partecipate, condotte
dall’esperta di Legambiente
Karen Bori e da Gianni Pezzarini.
Nella seconda parte dell’anno si concluderà il percorso
con l’ultimo modulo, che prevede un’interessante uscita
sul territorio lungo i percorsi
ciclo pedonali. L’interesse e
la collaborazione attiva degli
studenti hanno confermato la
validità del progetto.
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PROTEZIONE CIVILE
A scuola di emergenza
Gli alunni della scuola primaria “Don Bosco” coinvolti in una
riuscita esercitazione per sapere cosa fare in caso di terremoto.
I recenti, tragici, terremoti che hanno
colpito varie zone del nostro Paese hanno riportato alla mente la necessità di intervenire in qualche modo per ridurre i
danni causati da questo tipo di evento.
La conseguenza più grave al verificarsi
di un terremoto è la perdita di vite umane
e anche se i terremoti non sono prevedibili si può cercare di intervenire almeno
sulla prevenzione insegnando alle persone come comportarsi al sopraggiungere di una scossa, è in questo contesto
che nasce uno dei tanti progetti di prevenzione che la protezione civile porta
avanti.
Uno di questi progetti che riguardano
le scuole viene portato avanti dal gruppo comunale di Tavagnacco, e prevede
un percorso di insegnamento alla prevenzione nei confronti dei bambini. Per far
capire la sua importanza volevamo fosse il più esaustivo e completo possibile,
così abbiamo deciso di coinvolgere nel
progetto l’Amministrazione comunale di
Tavagnacco, il gruppo comunale volontari di Pagnacco,
la Protezione Civile regionale,
l’unità cinofila
della Protezione
Civile di San Daniele del Friuli e
la Croce Rossa
della sezione di
Udine.
Lo scorso 26
ottobre abbiamo
realizzato il primo progetto di
sensibilizzazione ed educazione “al problema terremoto” presso la scuola Primaria statale “Don
Bosco” di Tavagnacco dove sono iscritti 88 bambini. Mesi prima, quando avevamo iniziato a studiare il progetto avevamo coinvolto ovviamente anche la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di Tavagnacco e soprattutto le insegnanti che si sono dimostrate subito
entusiaste ed interessate al progetto e si
sono impegnate al massimo con tutti noi
per realizzarlo.
38
Il programma della giornata era stato
studiato con attenzione dai vertici della
squadra comunale di Protezione Civile
per dare ai bambini una visione seria ma
a “misura di
bambino” il più
completa possibile sui comportamenti da
tenere in caso
di terremoto e
mostrare loro
“chi interviene
e come” per ridurre il più
possibile i
danni.
La giornata
è iniziata con
un incontro all’interno della scuola per
spiegare agli alunni “cosa è e perché”
può essere pericoloso un terremoto, quali
sono gli strumenti che la Protezione Civile regionale ha attualmente a disposizione per studiarlo, “chi interviene e
come” per aiutare le persone ferite e disperse.
Queste spiegazioni servivano per preparare i bambini a quello che avrebbero
visto successivamente. Tutti loro ci
ascoltavano molto incuriositi e da parte
nostra parlare davanti a tutti quei bambini seduti davanti a noi ci ha emozionato.
Dopo aver fatto rientrare i bambini nelle aule come in un giorno qualsiasi di lezione, la simulazione dell’evacuazione
iniziava. Il suono improvviso dell’allarme segnalava l’inizio dell’emergenza: i
bambini si rifugiavano sotto i banchi e appena possibile le maestre li portavano
all’esterno della scuola e li
radunavano facendo l’appello per verificare l’eventuale assenza di qualcuno.
Per simulare la scomparsa di una bambina abbiamo
“nascosto” una delle alunne dietro alcuni alberi nel
prato antistante la scuola.
Gli alunni sono stati riuniti tutti sul prato
per mostrare loro come un cane addestrato assieme alla propria conduttrice
iniziavano a cercare la bambina scomparsa. Contemporaneamente una volontaria della Protezione Civile spiegava al miTAVAGNACCO, APRILE 2014
PROTEZIONE CIVILE
crofono le azioni che il cane e la conduttrice svolgevano per trovarla.
I bambini erano affascinati dal cane e
seguivano a bocca aperta ogni suo movimento, alcuni di loro lo incitavano affinché
trovasse la loro compagna. Dopo poco
tempo il cane trovava la piccola che era
“ferita”. A questo punto una delle insegnanti effettuava la telefonata alla Croce
Rossa scandendo bene al microfono le parole che dovrebbero essere dette per chiedere l’intervento e orientare i soccorsi.
Subito dopo è stata fatta arrivare l’ambulanza a sirene spiegate, come prima,
mentre personale medico e paramedico
soccorrevano l’infortunata un volontario
della Croce Rossa spiegava ai bambini le
azioni che venivano svolte man mano dai
suoi colleghi. La bambina veniva poi caricata sull’ambulanza come se dovesse essere trasportata all’ospedale.
Nel frattempo sullo spazio adibito a
parcheggio antistante la scuola noi della
Protezione Civile di Tavagnacco assieme ad alcuni volontari della Protezione
Civile di Pagnacco avevamo allestito due
tende del tipo utilizzate nelle emergenze
per mostrare ai bambini come si vive all’interno di queste.
Essi entravano all’interno delle tende
a gruppi e si soffermavano a vedere le
brande con i sacchi a pelo e le luci accese appese alla struttura della tenda, passando successivamente a fare lo stesso
con i mezzi attrezzati del nostro gruppo e
della croce rossa.
Al termine della simulazione gli alunni
sono stati fatti rientrare all’interno della
scuola mentre alcuni volontari di ogni
settore di intervento li aspettavano per
rispondere alle loro domande su quello
che avevano visto e sentito. Le domande che ci sono state poste sono state
molte e molto specifiche; questo ci ha
fatto molto piacere perché dimostrava
che avevano seguito con attenzione ed
entusiasmo tutta la simulazione e questo per la quarantina di volontari della
protezione civile e della croce rossa che
hanno partecipatoè stato molto appagante e la voglia di trasmettere qualcosa di
importante ai bambini ci conforta e ci
spinge a continuare nel progetto che prevede di coinvolgere una alla volta tutte
le scuole del territorio comunale.
LORIS GENTILE
Coordinatore gruppo volontari
protezione civile di Tavagnacco
MOIRA BOTTECCHIA
Volontaria gruppo volontari
protezione civile di Tavagnacco
TAVAGNACCO, APRILE 2014
LA TESTIMONIANZA
Una giornata con
la Protezione Civile
Il tema e il disegno di una alunna
della scuola primaria di Tavagnacco.
Mi sono svegliata alle sette, ero eccitata e agitata mentre pensavo a
come si sarebbe svolta la giornata.
Dopo colazione ero pronta per andare a scuola dove l’avventura mi
aspettava; al piedibus ero così nervosa che non riuscivo a parlare.
Arrivati a scuola
siamo entrati in
aula e dopo avere
corretto i compiti,
abbiamo cominciato a parlare dell’esercitazione.
Quando è arrivata l’ora, siamo usciti in fila indiana e
ci siamo seduti uno
accanto all’altro
nell’atrio, ascoltando la spiegazione dei membri della Protezione Civile di Tavagnacco e
Pagnacco e facendo delle domande con il microfono.
Poi tutti i bambini sono rientrati in
aula, mentre io sono uscita fuori con
mio padre e mi sono avvicinata a mia
cugina Irene, a Lapo e alla sua padrona. Lapo è un labrador di due anni
ed è figlio di Sonny.
Un signore della PC ha spiegato a
me e a mia cugina come dovevamo
metterci sotto le coperte, quando dovevamo nasconderci. Subito dopo è
suonata la trombetta per avvertire del
terremoto e tutti sono usciti in fila.
Io e Irene ci siamo messe in fondo
alla stadina nei campi sotto una fila
di alberi. Sotto al telo parlavamo sottovoce aspettando che liberassero
Lapo perché ci cercasse.
Abbiamo sentito i passi del cane
sempre più vicino a noi, fino a quando non ci ha trovate, togliendo la coperta e leccandoci la faccia con il
muso.
Per premio, perché ero stato bravo
nella ricerca, gli abbiamo dato da mangiare dei wurstel.
Mia cugina si è alzata in piedi, io sono
rimasta distesa. Poi sono arrivati i membri della Croce Rossa che mi hanno
addobbato con cinture al collo e poi mi
hanno messo sopra una barella, mi hanno sollevato e portato dentro l’ambulanza sotto lo sguardo felice dei bambini. Pioveva, ma quello non era un problema!
Siamo ritornati davanti alla scuola
dove mi hanno tolto le cinture e sono
scesa con la barella. Allora tutti i bambini mi hanno fatto un applauso caloroso poi i miei compagni mi hanno abbracciato dicendomi che ero stata molto brava e coraggiosa.
Dopo siamo andati a vedere come era
dentro la Croce Rossa e a conoscere alcune attrezzature. Siamo entrati anche
in una grande tenda colore azzurro con
dei lettini per i feriti. Quando poi siamo
rientrati in aula abbiamo fatto un disegno di quello che ci aveva colpito di
più dell’esercitazione.
Ringrazio il papà di questa esercitazione molto bella e interessante: “Grazie papà ti voglio tanto bene”.
39
La voce della minoranza in Consiglio Comunale
Una proposta per favorire la partecipazione dei cittadini
Franco Degano
Consigliere
Comunale PDL
Al prossimo Consiglio Comunale è mia intenzione, come
atto utile ed opportuno, presentare al Sindaco un’istanza
interrogativa volta a disciplinare e regolamentare le eventuali segnalazioni/suggerimenti che ogni cittadino potrebbe svolgere, ed a maggior ragione un consigliere
comunale, indirizzando all’Amministrazione qualsivoglia problematica territoriale
che si manifestasse per rendere operativa nei termini
sostanziali e temporali, da
parte dell’Amministrazione
stessa, l’azione istituzionale .
Con tale operazione, sperando che la proposta regolamentare possa trovare
un’adeguata sensibilità in
ordine alla medesima fattibilità, si renderebbe il cittadino più compartecipe nella
gestione del territorio comunale e, di conseguenza, maggiormente vicino e fiducioso delle istituzioni locali che
lo rappresentano.
Per detto atto di disponibilità bilaterale, si terrebbero più in considerazione le
proposte ed i suggerimenti
ricevuti dai cittadini e dai
consiglieri comunali e l’Amministrazione produrrebbe
maggior efficienza e tempestività, al fine di rendere il
territorio sempre più vivibi-
le con più servizi utili sempre alla comunità medesima.
Ritengo, come dicevo, di
esplicare anche questa proposta d’indirizzo nella gestione della cosa pubblica
con la speranza di aver svolto il mio “mandato quinquennale” con serietà, con
dovere, con umanità e con
un’opposizione costruttiva
e responsabile per il soddisfacimento di tutta la collettività, rispettando l’istituto
di imparzialità e di buona amministrazione, senza dimenticare quello di aver tenuto
presente la distinzione tra le
funzioni, competenze e responsabilità nell’ambito gestionale rispetto a quello politico.
Si capisce, altresì, bene
che la funzione consiliare del
controllo ricade, di fatto, almeno in misura preponderante, sull’opposizione.
Il T.U., però, non riconosce
questa peculiarità, dato che
attribuisce indistintamente ai
consiglieri (ed ai relativi gruppi consiliari) i medesimi diritti ed i medesimi strumenti. Il
che significa che i consiglieri sono “tutti uguali”, anche
se quelli di opposizione hanno, almeno politicamente, un
carico di responsabilità più
accentuato.
Lo statuto Comunale configura tassativamente le linee
da seguire e le regole da rispettare, ma auspico che si
possa varare un vero e proprio “statuto delle opposizioni”, sull’esempio di altri
Paesi di grande tradizione
democratica cui può essere
assimilato l’attuale ordinamento italiano degli Enti Locali.
Preso atto che circa alla
fine del mese di Maggio di
quest’anno si svolgeranno
le elezioni comunali in ordine al rinnovo del Consiglio
Comunale, colgo l’occasione per ringraziare sentitamente e di cuore tutti coloro
che con il voto mi avevano
dato quella fiducia atta a rappresentarli e, se qualche volta ipotetici detrattori avessero pensato, come atto di
strumentalizzazione, che io
fossi troppo polemico, tale
ipotesi si annulla da sola, in
quanto solamente nei regimi
totalitari bisogna sempre
stare zitti e non proporre determinazioni amministrative
concrete accompagnate da
iniziative plausibili; il mio
comportamento operativo si
è svolto nella virtù spontanea di una vigilanza e correttezza dell’azione amministrativa ed ha desiderato
rendere anche i cittadini
sempre più vicini ad una democrazia locale più partecipata.
Inquinamento acustico: bisogna coinvolgere i cittadini
Adalgisa Di Bert
Consigliera
Comunale PDL
40
Dopo il programma di visite 2013 sul tema “Ma dove
vivi?” per valorizzare i centri
storici ed i borghi antichi, i
cittadini che vi hanno partecipato hanno dato il proprio
contributo per una visione
più concreta della medesima
tematica.
Sarebbe utile far conoscere ai cittadini anche le zone
insediate da inquinamento
acustico, in quanto la problematica è stata, ad avviso della sottoscritta, manifestata
molto interessante ed importante.
I cittadini, se coinvolti, vi
partecipano e possono
esprimere il loro pensiero.
Dopo due anni di esperienza positiva in Consiglio Comunale, invito i cittadini a parteciparvi al fine di comprendere meglio il funzionamento
e l'organizzazione di una Pubblica Amministrazione.
TAVAGNACCO, APRILE 2014
Un difficile eredità
Federico Fabris
Capogruppo UDC
Per contatti
e suggerimenti:
TAVAGNACCO, APRILE 2014
Sicuramente i dieci anni di
“Amministrazione Pezzetta”
lasciano dei segni positivi in
questo Comune, ad esempio
la scelta di fondare il distretto
delle tecnologie digitali dando visibilità a un settore che
oggi ha enormi potenzialità,
oppure la realizzazione di molte opere pubbliche, ma vi è
una difficile eredità con la
quale si dovranno confrontare i cittadini nei prossimi anni:
l'uso del suolo previsto dagli
strumenti urbanistici.
Il piano regolatore generale, approvato 5 anni fa, prevedeva che 440.000 metri quadrati di superficie agricola si
trasformassero in 10 grandi
aree edificabili. Alle nuove
aree costruibili andavano a
sommarsi 550.000 metri quadrati di 12 aree edificabili sino
ad allora mai utilizzate per
complessivi 1.000.000 di metri quadrati.
In tal modo la nuova potenzialità edificatoria di Tavagnacco fu ampliata fino a
2.000.000 di metri cubi che
equivalgono ad un nuovo
volume edificato paragonabile all'abitato di Colugna!
Questo, nell'intento dei progettisti, avrebbe dovuto, da
un lato risolvere alcuni problemi di servizi presenti sul
territorio e dall'altro lato sviluppare il posizionamento di
nuove ditte, specialmente nel
settore informatico.
Ad oggi in tutte le aree nuove o modificate dal piano regolatore generale, che dovevano essere una opportunità
per lo sviluppo del Comune
di Tavagnacco, i lavori non
sono iniziati.
Più precisamente dei 22
piani particolareggiati uno
solo è stato approvato e riguarda un intervento specifico di una ditta manifatturiera.
Sicuramente su questo processo ha inciso la crisi economica, ma anche alcuni errori di valutazione che sono
stati fatti.
Prima di tutto il tempo; ci
sono voluti due anni prima
che questa amministrazione
si rendesse conto che, nonostante le osservazioni della
minoranza, i piani particolareggiati non potevano essere di iniziativa pubblica in
quanto le risorse del Comune non avrebbero mai potuto far fronte ai costi di realizzazione.
In molti casi la dimensione
delle aree soggette a piano
attuativo sono troppo vaste
per permettere la condivisione di intenti a una proprietà
frammentata e spesso priva
di risorse finanziarie di entità
paragonabili alla dimensione
degli interventi.
Una normativa non chiara;
che autorizza la realizzazione
di edifici residenziali e produttivi e di servizio in una
commistione che può generare pericolosi incongruenze.
Questo di fatto obbliga il
proponente e l'Amministrazione ad una estenuante trattativa che nel caso dell'area
limitrofa alla piscina dura da
anni!
La localizzazione di certe
aree edificabili; come ad
esempio la lottizzazione di via
Udine a ridosso di aree produttive rumorose.
Non ultimo, l'aver creduto
che dare ad un'area la destinazione d'uso per l'innovazio-
ne sia garanzia per attrarre
nuove ditte nel settore dell'informatica ma, queste, che
sono di piccola dimensione,
non sono disposte ad immobilizzare denaro, ben più utile per la produzione.
La nuova Amministrazione
dovrà porsi una domanda: ha
ancora senso perseguire un
progetto che prevede il consumo del suolo di 1.000.000
di metri quadrati? E per costruire che cosa? Oggi, in
edilizia, siamo pieni di contenitori a cui non sappiamo
dare un contenuto. Probabilmente quel progetto, nato in
tutt'altro clima, oggi non ha
più senso.
E se proprio dobbiamo costruire non sarebbe più corretto intervenire sugli edifici
esistenti.
Non è semplice trovare una
soluzione.
Da un lato è impossibile
non rispondere alle aspettative che il piano ha generato
nei proprietari dei terreni
oggi edificabili, terreni sui
quali vengono pagate importanti tasse proprio per le loro
caratteristiche. Dall'altro lato
l'uso del suolo che il piano
prevede, con i suoi problemi
di cementificazione, è eticamente errato.
Una ipotesi potrebbe essere il trasferimento della volumetria edificabile in aree già
urbanizzate (cosa che avviene già in Veneto), per esempio lungo la strada Tresemane come proposto dall'università di Trento, ma questa
soluzione necessita di una
normativa urbanistica regionale che attualmente è ancora allo studio.
Capogruppo PDL: [email protected] - tel. 347.4649451
Capogruppo Lega Nord: [email protected]
Capogruppo UDC: [email protected] - tel. 348.2387310
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VITA IN COMUNE
n COMITATO ANZIANI
Si chiude un ciclo
tutte le nostre iniziative.
Un grazie a tutti.
BENIAMINO TOSO
Coordinatore del Comitato Anziani
di Feletto Umberto
Si chiude un ciclo di reggenza del
Comitato Anziani di Feletto Umberto in carica da un decennio. In
questi anni il
Comitato Anziani
si è fatto promotore di molteplici
iniziative, tutte
svolte all’insegna
della formazione
culturale, videovisiva, farmaceutica, sanitaria,
sicurezza e
ricretiva. Tutto
questo nei pomeriggi del Caffè
d’Argento, con la
partecipazione di
Alcuni membri del Comitato anziani.
vari esperti, in
eventi aperti a
tutti i cittadini, di tutte le età.
n PROGETTO AUTISMO
Siamo stati i promotori dell’associazionismo introducendo le tessere
associative dei comitati di frazione
del Comune. Abbiamo avuto l’intuizione di introdurre al pranzo
L'associazione Progettoautismo
annuale degli anziani la lotteria con
FVG Onlus, presso il Centro Diurno
ricchi premi. Abbiamo organizzato
Sperimentale “Special needs” ha
meravigliose gite in autocorriera e
attivato numerosi laboratori per lo
in barca, in città, in castelli, nei
laghi e nei mercatini di Natale, e
crostolate nel periodo di carnevale.
Tutto questo e altro ancora, sempre
nello spirito di aggregazione, allo
scopo di promuovere la qualità
della vita delle persone e valorizzare il senso comune in un contesto
di impegno sociale, ad usufrutto di
tutta la comunità. Ed è con questo
spirito, di totale impegno e abnegazione messo a disposizione della
comunità, che voglio ringraziare
tutti i collaboratori e i consiglieri
del Comitato Anziani di Feletto
Progetto autismo, Radio Magica.
Umberto: Melchior Adalgisa, Fishta
Bashkim, Peressutti Afro, D’Orazio
Gianni, Tissino Giuseppe, Lorensviluppo delle autonomie e delle
zutti Rosina, Feruglio Armando e
abilità sociali rivolti a bambini,
Saccardo Alfredo. Un grazie partiragazzi e adulti affetti da autismo.
colare al Sindaco Mario Pezzetta e a Quest'anno Progettoautismo FVG ha
tutta l’Amministrazione comunale
deciso di proporre un nuovo laboradi Tavagnacco per averci messo a
torio in collaborazione con la
disposizione la sede di via Cavour a Fondazione Radio Magica Onlus.
Feletto Umberto. Non ultimo
L'obiettivo della Fondazione è
l’Assessore alle politiche sociali,
quello di offrire una piattaforma
assistenza, famiglie e nuove
digitale in cui tutti i bambini e
povertà: Moreno Lirutti, per la
ragazzi, con e senza bisogni speprestante e assidua vicinanza a
Insieme a Radio
Magica
42
ciali, possano beneficiare della
pratica dell'ascolto come attività
indispensabile allo sviluppo di
competenze linguistiche e cognitive. L'incontro tra Progettoautismo
FVG Onlus e Fondazione Radio
Magica Onlus ha dato vita ad un
laboratorio radiofonico. La radio
viene così utilizzata come strumento di sviluppo per il miglioramento
di performance espressive e
comunicative; tali abilità sono
infatti compromesse nelle persone
affette da autismo e sindromi
correlate ma risultano indispensabili nella vita quotidiana. Il laboratorio implementato consiste nella
realizzazione di programmi e
interviste, presentazione di testi
scritti e di canzoni da parte dei
ragazzi con il supporto di professionisti della radio e degli educatori
del Centro Diurno Special needs.
Il laboratorio di Radiomagica ha
fin da subito coinvolto i ragazzi del
Centro Diurno dimostrando risultati
positivi; i ragazzi infatti, collaborando e interagendo tra di loro
nella realizzazione delle tracce
audio hanno acquisito la consapevolezza di riuscire a creare un
prodotto originale e immediatamente fruibile. L’ambiente radiofonico è particolarmente
adatto alle
persone affette
da autismo e
da disturbi
della comunicazione perchè
permette di
canalizzare
l’espressività e
le predisposizioni di ciascuno attraverso
tecniche e
strumenti che
permettono di
superare vincoli relazionali, rafforzando l'autostima e la creatività.
Progettoautismo FVG Onlus ha
deciso quindi di proseguire la
collaborazione con la Fondazione
Radio Magica Onlus, per comprendere le ulteriori potenzialità della
radio per le persone affette da
autismo e intraprendere un percorso che possa far diventare i ragazzi
di SPECIAL NEEDS professionisti
“speciali” della radio.
TAVAGNACCO, APRILE 2014
VITA IN COMUNE
n OCEANO DI AMICIZIA
Una cultura
“salutare”
L’Associazione di Promozione
Sociale “Oceano di Amicizia” è il
frutto di una
storia ventennale di molte
persone, che
ha visto in
primo piano
l’impegno ad
un lavoro
interiore,
personale e di
gruppo finalizzato ad una
cultura “salutare” per sé e
per gli altri.
Pro Loco Cil:
L'Associazione,
la giornata
nata con il fine
a favore
di svolgere
di Telefono Azzurro
attività di
utilità sociale,
si rifà a valori, quali: la pace,
l'amicizia, la benevolenza, la
solidarietà, il rispetto, la pratica
della generosità-volontariato, la
riconciliazione, ecc. all'interno di
un percorso di crescita personale e
spirituale. L'approccio è quello di
una “voce laica” che cerca in tutte
le tradizioni religiose, nelle parole
dei grandi Maestri e nelle esperienze di persone anche comuni,
insegnamenti e riferimenti utili per
imparare a “stare con se stessi e
con gli altri” in un modo rispettoso,
coerente con le proprie energie e
sentimenti, con modalità all’insegna della leggerezza (che non è
superficialità) e serenità; questo
nella convinzione che affrontare
ogni momento della quotidianità
con la massima presenza mentale e
di cuore, può aiutarci ad evitare la
sofferenza inutile, a vivere appieno
e con meno paure ciò che l’esistenza ci presenta. L’Associazione
promuove occasioni di pratica di
lavoro interiore (serate e pomeriggi di meditazione e condivisione),
azioni di solidarietà/sostegno
tramite interventi di volontariato,
ma anche occasioni ricreative e di
svago. Collabora anche con altre
associazioni e realtà impegnate nel
sociale, desiderando promuovere la
diffusione di buone prassi che
TAVAGNACCO, APRILE 2014
perseguono obiettivi nella direzione del rispetto di sé stessi e degli
altri, del dialogo, della giustizia
sociale, dei diritti umani e civili,
dell’ambiente e di una vita dignitosa per tutti. La redazione di questo
articolo per il “Periodico di infor-
mazione e dibattito” del Comune di
Tavagnacco rappresenta una preziosa
occasione per
l’Associazione
“Oceano di Amicizia” sia per presentarsi alla Comunità,
sia per ringraziare
l’Amministrazione
comunale che
generosamente
consente ai membri
dell’Associazione di
potersi incontrare
ogni giovedì sera
presso la sala sita a
Cavalicco. Per ogni
eventuale altra
informazione
sull’Associazione
“Oceano di Amicizia” si invitano
tutti gli interessati a contattare il
Presidente, prof. Elio Baraccetti al
numero 349 3161385.
n PRO LOCO CIL FELETTO
Successo delle
iniziative invernali
Sono già trascorsi tre mesi dalla
festa di S. Antonio Abate, patrono
di Feletto Umberto ed abbiamo
ancora davanti agli occhi l’acqua
che è caduta, e sembra che ancora
abbia intenzione di cadere, sopra
gli eroici volontari della “Pro Loco
C.I.L.” di Feletto U. che lo stesso
hanno preparato e gestito (il 6
gennaio) la sfilata e l’elezione di
“Miss befana 2014” e l’allestimento del “pignarûl”, quindi la 14^
fiera della verza. Sabato 18 gennaio si è svolta la conferenza sul
tema “La verza previene…”con
interessanti e anche “curiosi”
interventi di relatori esperti che ci
hanno fatto conoscere ulteriori
aspetti e proprietà della verza.
Domenica 19 si è svolta la “14^
mostra-mercato della verza”, che
ha visto una buona affluenza di
pubblico che ha sfidato la pioggia
per visitare la mostra e degustare i
piatti cucinati dai nostri validi
cuochi ed osservare dal vero la
lavorazione della carne di maiale
che esperti norcini hanno trasformato in saporiti salami e salsicce.
Notevole afflusso di pubblico nella
chiesa parrocchiale per assistere al
concerto corale dei
gruppi corali delle
varie frazioni del
comune. Durante i
due giorni della
fiera sono state
distribuiti oltre 4
quintali di verze
con offerta libera
per un totale di
945,78 euro che
sono stati devoluti
alla “Lega Italiana
Lotta Tumori”,
sezione friulana
della provincia di
Udine. La “Pro Loco
C.I.L. Feletto” si
Pro Loco Cil:
mostra ogni anno
il pignarûl
sensibile ad iniziative volte a raccogliere fondi a
favore di associazioni impegnate
nella prevenzione sanitaria e nel
sociale. Nel mese di novembre
2013 si è svolta la giornata a
favore di “Telefono azzurro” con la
vendita delle candele profumate,
che ha dato un ricavato di 500
euro. Per concludere vorremmo
citare l’artistico presepio allestito
nella chiesa parrocchiale, visitato
CONTINUA A PAGINA 44
43
VITA IN COMUNE
da migliaia di persone provenienti
dal Friuli e dalle regioni limitrofe.
Per informazioni è possibile consultare la nostra bacheca situata in
piazza Libertà e/o il nostro sito
internet: www.cilfeletto.com
n GRUPPO CORMÔR
settimana di Ottobre invece organizzerà il 3° Simposio di scultura
lignea e la ex tempore di pittura
durante la Festa D’Autunno. Il
presidente Ennio Valent, assieme a
Dino Bon, Daniela Del Bianco
Rizzardo, Emanuela Sileni ed
Alessandra Indovina proporrà per i
Un nutrito
calendario
Il Gruppo Artistico
Cormor ha ripreso il
cammino luminoso
intrapreso ormai
più di quarantacinque anni fa da
Valerio Rossitti,e
proseguito poi con
Mario Cecutto e
Innocenzo Coccolo.
Ora sotto la guida e
la spinta di Ennio
Valent si sta imponendo nel panorama
artistico della
Gruppo Artistico Cormor: da destra Gianni Borta Ennio
Valent e Italo Ranciano.
nostra Regione con
un susseguirsi
più giovani dei corsi artistici a
incalzante di iniziative. Il programpartire dal prossimo autunno.
ma artistico del 2014 è molto
nutrito ed il calendario espositivo
n CORO TOURDION
prevede i seguenti appuntamenti:
all’Agriturismo La Lobie di Via
Reana a Tavagnacco sta esponendo
Sergio De Sabbata; dall’8 Aprile al
30 Maggio esporrà Nerina Feruglio
L’Associazione Culturale e MusicaComuzzo, poi sarà la volta di
le Tourdion di Cavalicco, realtà
Alessandra Spizzo dal 1 Giugno al
canora importante del Comune di
30 Luglio. Invece alla Pizzeria Al
Tavagnacco, che ha recentemente
Nuovo Baffone di Basaldella esporrà
partecipato a Salerno all’VIII
dal 15 Marzo al 30 Aprile Emanuela
edizione del Festival internazionale
Colledani, dal 1 Maggio al 15
“Cantus Angeli”, ha provveduto al
Giugno Galliazzo, dal 16 Giugno al
rinnovo del suo esecutivo. L’as30 Luglio Adriana Zaccomer, dal 1
semblea dei soci ha confermato alla
Agosto al 15 Settembre Piero
presidenza Silvia Formaio, che avrà
Snidero, dal 16 Settembre al 30
come suo vice Gabriele Cossettini.
Ottobre Giampaola Roia. Inoltre
Completano il direttivo Emanuela
presso la sede della Banca di Carnia
Ceschin, Rosanna Di Simone, Nadia
e Gemonese di Feletto Umberto
Michelutti, Eleonora Petri ed Ines
esporranno di volta in volta altri
Tosolini. La direzione artistica del
soci piuttori e scultori. Il Gruppo
sodalizio rimarrà affidata al maeArtistico Cormor è molto attivo
stro Federico Lepre. Nel corso
anche nella divulgazione dell’arte
dell’assemblea, oltre alla lettura
durante le Feste Paesane e così
della relazione morale sull’anno
sarà impegnato nell’allestimento
trascorso e dei bilanci consuntivo e
della mostra “ C’era una volta a
preventivo, approvati all’unanimiFeletto” che si terrà in Villa Tinin
tà, la presidente ha dato ampio
dal 6 al 22 Giugno durante la Sagre
spazio alla presentazione dei
a Felet, A fine Giugno proporrà dei
programmi musicali di quest’anno.
laboratori artistici alla Festa
Molti gli appuntamenti importanti
Paesana di Colugna, la prima
in previsione, di cui il primo sarà la
Lepre e Formaio
ancora alla guida
44
partecipazione alla manifestazione
promossa dall’U.S.C.I. regionale
“Paschalia 2014 - Passione e
Risurrezione nella tradizione
musicale” con l’esecuzione, in
collaborazione con il coro degli
Juvenes Cantores del Duomo di
Udine, diretto dal maestro Paolo
Paroni, del concerto “Vox in spatio”, un vero e proprio viaggio
acustico realizzato attraverso
diverse disposizioni dei coristi nello
spazio, uno stimolo a cercare nuovi
modi di esecuzione e di ascolto. La
prima serata nella chiesa di Sant’Andrea a Paderno l’11 aprile, con
replica il giorno successivo nella
chiesa di S. Pietro Martire a Udine.
n ASD KENNEDY
L’attività 2013-14
Per la ASD Kennedy società di
pallavolo di Adegliacco, la stagione
sportiva inizia con il rinnovo del
consiglio direttivo che con elezioni
del 27 novembre 2013 risulta
essere così composto: presidente
Maurizio Casco, vice presidente
Denis Zuccolo, segretario Roberto
Roberti e consiglieri Eugenio Del
Negro, Massimo Cipolla, Simona
Barbetti e Fabrizio Ovan. Un
augurio di buon lavoro al nuovo
consiglio e un ringraziamento ai
consiglieri succeduti in
precedenza. La società Kennedy,
che ormai si sta avvicinando al suo
cinquantesimo dalla fondazione, si
distingue, ormai da molti anni, per
l'attenzione che presta al settore
giovanile. Infatti circa il 90 % dei
110 tesserati sono minorenni. Per
sostenere questo impegno si avvale
di tecnici qualificati e preparati,
anche loro molto giovani. Vengono
garantiti corsi di minivolley dai 6 ai
11 anni, under 12, under 14 e
under 16 e la squadra maggiore di
prima divisione. Se contiamo anche
la consolidata collaborazione con la
società Rojalese possiamo aggiungere la under 13/14 maschile, la
under 18, la seconda divisione e la
serie C, massimo campionato
regionale. Il minivolley, dai 6 ai 10
anni, è stato assegnato ad una new
entry nella società, Silvia Monego
di Codroipo, con la qualifica di 3°
livello giovanile e una lunga esperienza con i più piccoli. Queste
capacità si sono subito riscontrate
TAVAGNACCO, APRILE 2014
VITA IN COMUNE
in palestra con un crescente numero di partecipanti. Inoltre le bambine del 2004 partecipano al campionato di under 12, per loro il primo
campionato, dove il risultato conta
poco e dove la crescita tecnico/
morale invece conta moltissimo.
Importantissima è l'attività che
Silvia realizza nell'ambito del
progetto scuola, che con la collaborazione dell'Istituto Comprensivo di
Tavagnacco, ci vede impegnati in
tutte le classi delle scuole primarie
del comune, per promuovere
l'attività motoria negli
scolari. Un ringraziamento alla Dott.ssa
Gloria Aita che ci
fornisce questa opportunità e a tutti gli
insegnanti. Abbiamo
anche un'altra under
12, di qualche anno in
più, affidata a Francesca Tami coadiuvata da
Valentina Fantin,
entrambe ex atlete
della Kennedy. Pert la
società avere due
ragazze che hanno
giocato in società e
adesso continuano il
loro percorso con
allenatrici non può che essere un
motivo di orgoglio. Anche per
queste bimbe vale lo stesso discorso, crescere, appassionarsi e
migliorarsi, il resto viene da solo.
Per loro, alla fine di questa stagione, li aspetta il primo campionato
federale, la under 13 e siamo sicuri
che arriveranno preparate e motivate. La under 14 è seguita da
Annachiara Lazzaroli, già da
quattro anni con noi. Il gruppo è
formato da ragazze provenienti
dalle due società, Kennedy
e Rojalese. A sancire questa collaborazione dalla under 14 in poi
tutte le squadre sono denominate
RojalKennedy. Alcune ragazze
partecipano anche al campionato di
under 16. In questi anni sono
cresciute molto e ci sono tutte le
premesse per fare bene anche in
futuro. Alessandro Fumagalli, di
Villa Santina, allena le under 16,
gruppo già consolidato che meritatamente si è conquistato un posto
tra le migliori squadre della provincia. Anche per loro alcune hanno
già fatto parte della prima divisioTAVAGNACCO, APRILE 2014
ne. Ed eccoci arrivati alla nostra
massima serie provinciale, la prima
divisione, affidata per il terzo anno
consecutivo ad Alessandro Fumagalli. La squadra è molto giovane,
la media è inferiore ai 19 anni.
Alcuni dicono che sia l'anno buono,
ma noi incrociamo le dita. Il fatto
che abbia vinto 18 partite su 19
non ci deve far abbassare la guardia perchè adesso si avvicinano le
partite più impegnative. L'entusiasmo e l'impegno costante delle
ragazze deve essere da esempio
Francesco Comuzzo. Un tassello
importante a cui abbiamo già da
molti anni creduto. È fondamentale
che alle ragazze venga fornita,
oltre alla preparazione tecnica, la
giusta formazione fisica. La società organizza anche degli eventi sul
territorio comunale e precisamente
il consolidato torneo "Kennedy-ci di
giocare a volley" con la collaborazione della Pro Loco Tavagnacco,
che si svolge durante la Festa degli
Asparagi. Dall'anno scorso anche a
Feletto si può assistere al torneo
"Tini volley"
organizzato
assieme al CIL di
Feletto in occasione con la tradizionale Sagre a
Felet. Altra novità
importante per la
stagione è l'affiliazione al movimento sportivo
Libertas. Riteniamo che questa
adesione possa
portare benefici
alla società
ASD Kennedy, la squadra
della prima divisione
in termini di
partecipazione ad
eventi di rilievo
per le più piccole. Questo non vuol
nazionale, a fornire ai nostri
dire che bisogna abbandonare tutto
tecnici di corsi di aggiornamento e
per la pallavolo, anzi riescono a
ad una maggior conoscenza della
gestire bene il tempo tra lo studio
nostra società. L'attività della
e la palestra, senza rinunciare,
società Kennedy si divide tra le
quando si può al divertimento. Alle
palestre di Cavalicco, per la prima
loro partite il PalaKennedy si
divisione, l'under 1 6 e under, la
riempie e si infiamma con un tifo
palestra scolastica delle scuola
acceso e colorito ma sempre
primaria a Feletto Umberto per le
all'insegna della correttezza e del
Under 12 e il minolley e la palestra
rispetto. Brave! Da quest'anno
delle scuole media per le partite. A
abbiamo una novità, il gruppo di
tal proposito un ringraziamento
ginnastica per adulti, che si è
all'amministrazione comunale per il
velocemente trasformato in un
sostegno ricevuto. Coloro che
corso di pallavolo, visto il desiderio
fossero interessati per la prossima
dei genitori di confrontarsi e di
stagione possono rivolgersi alla
imparare i fondamentali della
palestre citate oppure consultare il
pallavolo. Questo non ci fa che
sito www.asdkennedy.it
piacere, in quanto riteniamo che
n GENITORI ALLO SBARAGLIO
anche i genitori devono crescere
assieme ai loro figli nel sano
mondo dello sport e non solo in
forma passiva. Alla guida del
gruppo si è proposta con entusiaLa compagnia "Genitori allo
smo Valentina Fantin, neo
sbaraglio... attori per caso" ha
laureata in scienze motorie. Non
portato a termine anche quest'anno
possiamo dimenticare di citare la
una serie di repliche dell'ultimo
figura preziosa del preparatore
CONTINUA A PAGINA 46
atletico, da quest'anno con noi
Il divertimento
continua
45
VITA IN COMUNE
necessario per il pilotaggio: dalspettacolo teatrale. Ospiti alle
l’aeromodello a propulsione elettriscuole elementari di Feletto,
Colugna, Adegliacco, Tarcento ed alle
rassegne teatrali
della Parrocchia dì
San Marco-Udine e
di Blessano, hanno
portato in scena
per il pubblico dei
ragazzi una nuova
avventura ricca di
colore e magia
intitolata "Obladì... Obladà… la
favola se ne va!"
La trama? "E se un
giorno leggendo un
libro di favole le
lettere iniziassero
Genitori allo sbaraglio: In piedi: Roberto C, Marina,
a scomparire e i
Fabiana, Piero, Roberto A, Annarita. Seduti: Edo, Angela,
fogli diventassero
Daniela, Andrea, Loredana
bianchi? E se
ca, alla radiotrasmittente ed inoltre
qualcuno imprigionasse la fantasia?
provvederà a stipulare, per i neo
E se nessuno avesse più tempo per
piloti, una polizza assicurativa. I
leggere? Inizia così il viaggio di una
ragazzi saranno affiancati da
ragazzina nel paese delle favole,
dove incontrerà dei curiosi personaggi e vivrà tanti imprevedibili e
bizzarri eventi. E se fosse tutto un
complotto? E se fosse un libro
dentro un libro?" "Obladì… Obladà... la favola se ne va!" Il divertimento continua… appuntamento
alla prossima avventura!!
n AEROMODELLISMO
Primo corso per
giovani piloti
Il Gruppo Aeromodellistico “Parco
Cormor” organizza il 1° Corso per
il pilotaggio di aeromodelli radiocomandati rivolto ai ragazzi delle
scuole medie di Feletto Umberto.
Lo scopo dell’iniziativa è di avvicinare i ragazzi all’aeromodellismo,
un hobby sano da vivere divertendosi all’aria aperta. Il nostro
obiettivo è di inserire nel nostro
Gruppo Aeromodellistico delle
giovani leve e creare così i presupposti per la continuità futura
dell’Associazione. Il corso si svolgerà nel periodo Aprile-Maggio
presso la pista di volo dell’Associazione che si trova al Parco del
Cormôr nel Comune di Tavagnacco
raggiungibile dall’Ippovia “Strada
dei Brisions”. Gli organizzatori
forniranno gratuitamente tutto il
46
mail. Per informazioni contattare:
Guglielmo Busana (presidente), via
Pisacane 7 – 33010 Tavagnacco,
telefono 0432 573156, cellulare:
3347732132, e-mail:
[email protected]; Angelino
Antonini (vicepresidente), via
Misani 50 – 33100 Udine, telefono
0432 541634, cell.
3288824285; e-mail:
[email protected].
n ALPINI ADEGLIACCO CAVALICCO
Tre alpini in
Afghanistan
Lo scorso 10 dicembre i soci del
Gruppo Alpini Adegliacco-Cavalicco,
in occasione dell'incontro settimanale, si sono scambiati gli auguri
per le festività natalizie ed hanno
festeggiato tre iscritti che sono il
vanto del sodalizio. Si tratta di
Alpini in servizio che hanno partecipato ad una o più missioni in
Afghanistan. Nel corso della serata
ci hanno
proposto la
visione di
filmati e
fotografie
che ci hanno
fatto capire,
al di là delle
parole,
com'è la
situazione
nel Paese
asiatico. Il
maresciallo
Walter
Tuveri, il
caporalmaggiore Mauro
Zoratti e
In primo piano da sinistra a destra: il caporalmaggiore Mauro
Marco Fantin
Zoratti, il maresciallo Walter Tuveri ed il caporalmaggiore
hanno preso
Marco Fantin festeggiati dal Consiglio del Gruppo Alpini Adegliacco-Cavalicco.
parte alle
operazioni di
controllo del territorio a loro
aeromodellisti esperti che insegneassegnato, portando un concreto
ranno a pilotare l’aeromodello
aiuto alle popolazioni che soffrono
iniziando con delle lezioni a terra
da molti anni ormai gli effetti di
per poi proseguire con il volo vero
una guerra atroce. Il loro lavoro, al
e proprio. Alla fine del corso sarà
comando dalla Brigata Alpina Julia,
rilasciato un attestato di partecipasi è svolto in condizioni climatiche
zione. Poiché l’iniziativa sarà
ed ambientali assai difficili, con il
ripetuta, i genitori che desiderasrischio sempre in agguato, e loro
sero ulteriori informazioni potranno
hanno agito con la massima profesrichiederle di persona al campo di
sionalità e quella umanità che
volo, oppure telefonicamente ai
contraddistingue noi italiani. È per
numeri sottoelencati, o a mezzo eTAVAGNACCO, APRILE 2014
VITA IN COMUNE
questo che il Gruppo Alpini Adegliacco-Cavalicco è stato felice di
donare loro una targa, in segno di
riconoscenza per l'opera svolta, con
l'auspicio di far loro sentire la
nostra vicinanza, quando saranno
chiamati ad operare di nuovo in
terre così lontane.
sodalizio si sono prenotati. Ci
tengo particolarmente a sottolineare che stiamo promuovendo con
altre Associazioni incontri socio
n CARABINIERI
Befana in sezione
Queste sono le attività di Sezione
che maggiormente hanno caratterizzato gli eventi, in questi ultimi
tempi: martedì 17 dicembre 2013
c'è stato il tradizionale scambio
degli auguri natalizi fra i soci della
sezione, per un brindisi all'anno
nuovo. Venerdì 3 gennaio 2014 si è
svolto presso la sede dell'ANC di
Feletto Umberto l'ormai classico
appuntamento con la Befana. I
numerosi bimbi intervenuti assieme ai rispettivi genitori e nonni
(soci effettivi e non) hanno festeggiato e socializzato tra di loro
ricevendo un dono da parte della
Befana (all'anagrafe la signora
Angela Bertanza, moglie e madre
di due soci della sezione) che da
alcuni anni si presta volentieri per
allietare questa ricorrenza. Anche
il socio nonché consigliere Sergio
Arteni ha contribuito all’ottima
riuscita, fornendo gadget in
abbinamento alla tradizionale
calza. Vi è stata una numerosa ed
inaspettata affluenza nei locali
della sede. Quest’anno è stato
nuovamente deciso di celebrare
sia la Festa dell'Arma dei Carabinieri la sera di sabato 7 giugno,
mentre la celebrazione della
Patrona con il titolo di “Virgo
Fidelis” in novembre, con la
gradita partecipazione dei primi
cittadini dei comuni della giurisdizione che ci hanno sempre onorato
con la loro prestigiosa presenza.
Come sopra menzionato, nella
serata di sabato 7 giugno presso il
ristorante “La Tavernetta” in
Remanzacco, ci sarà un incontro
socio conviviale per solennizzare i
200 anni dalla fondazione dell'Arma
dei Carabinieri (5 giugno 1814).
Contestualmente è in programma il
5 ed il 6 giugno a Roma il raduno
per la ricorrenza del Bicentenario,
con l'attesa benedizione di Papa
Francesco, già alcuni soci di questo
TAVAGNACCO, APRILE 2014
Associazione carabinieri: la Befana in
culturali per migliorare le nostre
attività di sezione.
CAR. AUS. ROSSINI GIANLUCA
Segretario Sezione A.N.C
Feletto Umberto
n ALPINI FELETTO
L’assemblea
annuale
Il 15 dicembre 2013 si è tenuta
l’assemblea annuale del Gruppo
Alpini di Feletto Umberto. L’incontro dei soci e avvenuto presso il
Municipio di Feletto per poi proseguire verso la piazza “Divisione
Julia” dove è stata depositata una
corona di alloro sulla Lapide in
onore i caduti delle guerre. Al
termine di questa cerimonia, tutti
i soci presenti si sono ritrovati
presso la Baita (sede Gruppo M.O.
Manlio Feruglio di Feletto U. in
Via Carnia 6/a), prima di iniziare
la consueta assemblea, si è svolto
l’alza bandiera all’esterno della
Baita e la deposizione di una
seconda corona in onore ai caduti
presso il monumento eretto in
memoria ai “Caduti di tutte
guerre”. Poi l’assemblea dei soci
si è sviluppata all’interno della
Baita rievocando le attività a cui
gli alpini del Gruppo hanno preso
parte nell’anno in corso. Le più
significative sono state: alza
bandiera a Tarcento; anniversario
della battaglia di Nikolajewka;
anniversario affondamento della
nave “Galilea a Muris; l’adunata
Nazionale a Piacenza; la cerimonia delle vittime civile di guerra;
tante altre
attività
culturali e
benefiche
(come la
raccolta e
distribuzione dei
prodotti
del Banco
alimentare). Alla
fine dell’assemblea c’è
stata
l’occasione
sezione.
per rinnovare il
cambio al vertice del Gruppo.Dopo
quasi 14 anni Dino Zanuttini
lascia l’incarico di capogruppo
restando naturalmente a disposizione per altri incarichi. Il gruppo
direttivo vuole ricordare a soci
ordinari ed a quelli aggregati di
Feletto U. e Colugna che la Sede
“Baita” in Via Carnia 6/a Feletto
U. sarà aperta ogni domenica
dalle ore 9.00 alle 12.00 per
eventuali chiarimenti o nuove
iscrizioni (alpini in congedo o
amici) mentre dal mese di febbraio è in rete il nostro nuovo sito
internet con indirizzo:
www.anafeletto.it.
VENUSTO BUDINO
Il Capogruppo Alpini Feletto U.
TAVAGNACCO - PERIODICO DI
INFORMAZIONE E DIBATTITO
Registrazione presso il Tribunale di
Udine al n°5 del 5/2/1996
Direttore responsabile:
Mario Pezzetta
Editore: Comune di Tavagnacco.
Redazione: P.za Indipendenza 1,
Tavagnacco Tel.0432.577311
[email protected]
Coordinamento editoriale
e realizzazione:
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Piazza xx Settembre, 14 - Udine
Stampa: Centro Stampa Friuli Srl,
via Rui 7, 33080 Zoppola (PN)
Sito Internet:
www.comune.tavagnacco.ud.it
47
Gli orari dei pediatri
e dei medici di base
in vigore
dal
gennaio
2014
MEDICI DI BASE
NOME
TELEFONO
SEDE AMBULATORIO
ORARIO AMBULATORIO
INFERMIERE DI COMUNITÀ
NOME
TELEFONO
ORARI
MEDICI PEDIATRI
NOME
TELEFONO
SEDE AMBULATORIO
ORARIO AMBULATORIO
Anche all'Ufficio Anagrafe del Comune puoi scegliere il tuo medico: LUNEDÌ 10.30 - 12.00 e 17.00 - 18.00;
MARTEDÌ & VENERDÌ 10.30 - 13.00; MERCOLEDÌ 10.30 - 12.00 e 17.00 - 18.45; GIOVEDÌ 10.30 - 12.00.