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BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013

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BILANCIO DI S
BILANCIO di
sostenibilitÀ 2013
INDICE
BILANCIO SOSTENIBILITÀ 2013
4 LETTERA AGLI STAKEHOLDER
6 APPROCCIO ALLA SOSTENIBILITÀ
7 NOTA METODOLOGICA
9 PRYSMIAN GROUP
10 Principali numeri dell’anno
11 Il Gruppo
14 La storia - Un viaggio iniziato due secoli fa
15 Vision, Mission, Values
16 Presenza nel mondo
18 Avvenimenti dell’anno
20 Premi e riconoscimenti
21 Associazioni di categoria
23 RESPONSABILITÀ ECONOMICA E FINANZIARIA
24 Valori e codice etico
25 Corporate governance
32 Investor relations
33 Valore economico distribuito agli stakeholder
35 RESPONSABILITÀ DI PRODOTTO
37 Customer centricity
39 Ricerca, sviluppo e innovazione
42 Operations
43 Approvvigionamenti e logistica
47 RESPONSABILITÀ SOCIALE
49 Organico e struttura organizzativa
52 Investire sulle persone
57 Relazioni industriali
57 Comunicazione interna e attività di coinvolgimento
58 Salute e sicurezza
59 L’impegno per la collettività
61 RESPONSABILITÀ AMBIENTALE
67 Energia
69 Emisisoni di gas effetto serra
69 Rifiuti
74 Acqua
76 Sostanze lesive per lo strato d’ozono
77 Biodiversità
78 RELAZIONE DI REVISIONE
80 TABELLA DEGLI INDICATORI GRI
3
bilancio di sostenibilitÀ 2013
LETTERA AGLI STAKEHOLDER
Nel corso del 2013 il Gruppo Prysmian ha consolidato il proprio
impegno per la sostenibilità rinnovando gli investimenti in
progetti legati alla ricerca di prodotti sostenibili, rafforzando il
processo di sviluppo delle proprie risorse umane, partecipando
attivamente a progetti e iniziative di pubblico interesse e
riducendo ove possibile l’impatto ambientale dei prodotti e
delle attività produttive. Tali sforzi, uniti al proseguimento
del percorso di analisi e rendicontazione delle attività,
hanno permesso al Gruppo di migliorare il proprio Bilancio di
Sostenibilità, passando in dodici mesi da C+ a B+ nel livello di
applicazione delle Linee Guida del Global Reporting Initiative
(GRI, versione GRI/ G3.1).
Il numero di indicatori riportati in questo documento è stato
ampliato, e l’approccio alla rendicontazione migliorato
attraverso la diffusione di una cultura della sostenibilità
maggiormente radicata all’interno dell’organizzazione e flussi
formativi e informativi che coinvolgono tutti i livelli della
struttura. Al fine di massimizzare l’efficacia del processo di
rendicontazione e garantire agli stakeholder l’affidabilità delle
informazioni contenute in questo Bilancio, anche quest’anno è
stato affidato a Deloitte l’incarico di verificare tali informazioni
e di rilasciare la “Relazione sulla revisione limitata del Bilancio
di Sostenibilità.”
La strategia di sostenibilità adottata dal Gruppo si focalizza
sull’innovazione tecnologica e sostenibile delle soluzioni
offerte ai clienti, la responsabilità ambientale dei processi
produttivi, la tutela dell’ambiente, la gestione delle relazioni
con le comunità locali in cui opera, l’attenzione alla sicurezza
sul lavoro e alla crescita delle persone. Il 2013 è stato per
Prysmian Group un anno di grande impegno e di risultati
significativi sotto ognuno di questi aspetti.
Dal punto di vista della responsabilità economico-finanziaria,
la creazione di valore per gli azionisti e gli investitori, come
per gli altri stakeholder, è uno degli obiettivi prioritari di
Prysmian che si colloca in un quadro di correttezza, chiarezza
e trasparenza, in particolare nella comunicazione di strategie,
obiettivi e risultati aziendali. In questo senso, nel corso
del 2013 le relazioni con il mercato finanziario sono state
particolarmente intense, con oltre 400 incontri one-to-one o di
gruppo realizzati presso le sedi della società, road show nelle
principali piazze finanziarie in Europa, Nord America e Asia,
oltre che diverse partecipazioni a conferenze organizzate dai
principali broker internazionali.
Inoltre, in autunno il Gruppo ha lanciato con successo il
programma YES (Your Employee Shares), un piano di acquisto
4 | bilancio di sostenibilitÀ 2013 | prysmian group
di azioni a condizioni agevolate per i propri dipendenti.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di aumentare la vicinanza, il
coinvolgimento, il senso di appartenenza e la comprensione
del business da parte dei dipendenti, rendendoli proprietari
di una piccola parte del Gruppo in cui lavorano e rafforzando
la percezione interna di Prysmian Group come una ‘One
Company’.
Nell’area della responsabilità di prodotto, nel corso dell’anno
è stata definita e applicata la metodologia per valutare gli
impatti ambientali di alcune tipologie di cavi. A tal proposito
sono stati condotti diversi studi adottando l’approccio Life
Cycle Assessment (LCA) che ha anche consentito di rispondere
alle richieste crescenti dei clienti.
Sia nel settore cavi energia sia nel settore telecom, Prysmian
ha portato avanti numerosi progetti innovativi, finalizzati a
fornire all’utilizzatore finale prodotti e soluzioni efficienti,
funzionali e a basso impatto ambientale. Nel settore della
trasmissione e distribuzione di energia terrestre è stato
realizzato l’importante collaudo del primo sistema elettrico
con cavo P-Laser di alta tensione, il primo cavo per reti
elettriche eco-sostenibile e ad elevate prestazioni con materie
prime riciclabili. Relativamente ai prodotti e ai processi di
produzione di fibra e cavi ottici, nell’area di business Telecom
Solutions è stata sviluppata una nuova famiglia di cavi
fully dry Loose tube, che semplifica la preparazione delle
terminazioni e limita i consumi di materie prime necessarie,
quali gel e grassi. Inoltre sono stati sviluppati cavi ottici ad alta
densità di fibre che hanno raggiunto il record mondiale di 4,8
fibre/mm2.
Con riferimento alla responsabilità sociale, Prysmian ha
testimoniato l’impegno verso i propri dipendenti attraverso
un programma interno strutturato per gestire un organico
composto da quasi 20 mila persone a livello globale che
si fonda sui seguenti pilastri: lo sviluppo e diffusione di
un’identità comune condivisa, un modello di leadership
manageriale che sia da esempio per tutti, la capacità di
attrarre le persone di valore presenti sul mercato, lo sviluppo e
la gestione del talento, l’internazionalità e la multiculturalità
dell’ambiente di lavoro.
Inoltre, a testimonianza del proprio impegno verso le esigenze
delle comunità locali, nel 2013 il Gruppo si è dotato di una
Corporate Citizenship and Philanthropy Policy con l’obiettivo di
disciplinare gli interventi in favore delle comunità associandoli
alle proprie attività di business.
Per quanto riguarda la responsabilità ambientale, il Gruppo
è impegnato in numerose attività di prevenzione e riduzione
dell’impatto ambientale quali l’utilizzo responsabile delle
materie prime, l’ottimizzazione dei flussi logistici, la gestione
responsabile dei rifiuti.
A testimonianza dell’impegno profuso verso queste
tematiche, nel 2013 il Gruppo Prysmian è stato premiato
dal CDP (in precedenza Carbon Disclosure Project) con il
riconoscimento di “Best Newcomer” nel panel Italy 100
ottenendo il più alto risultato, 62 su 100, tra le nuove
organizzazioni che vi hanno partecipato.
Le performance ambientali realizzate da Prysmian durante
l’anno riguardano circa 6 milioni di GJ di energia consumata da
parte dei sistemi produttivi, circa 94.000 tonnellate di rifiuti
smaltiti e quasi 7,6 milioni di m3 di acqua consumata. Questi
numeri mostrano il risultato delle numerose iniziative volte a
ridurre gli impatti sull’ambiente dei processi produttivi.
Valerio Battista
Chief Executive Officer
5
bilancio di sostenibilitÀ 2013
Approccio alla sostenibilità
Il Gruppo Prysmian è impegnato a operare in modo responsabile
attraverso un modello di business che, ponendo la sostenibilità
come elemento caratterizzante delle proprie scelte, mira a
creare valore per tutti i suoi stakeholder e ad assicurare lo
sviluppo sostenibile del Gruppo e del territorio in cui opera.
La strategia di crescita nel medio lungo termine adottata
dal Gruppo è fondata innanzitutto sui principi condivisi della
Mission e Vision aziendale. Nella propria Vision, Prysmian
afferma di credere “nell’efficienza, efficacia e sostenibilità
dell’offerta di energia e di informazione come motore principale
per lo sviluppo delle comunità”. Il Gruppo, nel rispetto della
propria mission, si impegna quindi a sviluppare e applicare
soluzioni tecnologiche all’avanguardia per offrire ai propri
“clienti a livello mondiale cavi e sistemi per il trasporto di
energia e per le telecomunicazioni” che rappresentino soluzioni
efficaci, efficienti e sostenibili.
Il Gruppo Prysmian è leader nel settore dei cavi e dei sistemi
per l’energia e le telecomunicazioni, questa leadership
influenza l’approccio del Gruppo nell’affrontare le tematiche
relative alla sostenibilità, tra le quali assumono particolare
rilievo l’innovazione tecnologica e sostenibile delle soluzioni
offerte, la responsabilità ambientale dei processi produttivi, la
gestione delle relazioni con le comunità locali nelle quali opera,
l’attenzione alla sicurezza sul lavoro e allo sviluppo delle proprie
persone.
La necessità di offrire soluzioni in grado di anticipare e soddisfare
le esigenze dei propri clienti, ha portato il Gruppo a investire
in prodotti e servizi tecnologicamente all’avanguardia. A tale
scopo, Prysmian si impegna a migliorare le proprie competenze
negli ambiti di Customer Centricity, Research and Innovation,
Environmental Sustainability ed Employee Development.
L’impegno profuso rispetto ai temi della sostenibilità
è testimoniato anche dal riconoscimento come Miglior
“Newcomer”, ottenuto da parte del Carbon Disclosure Project
all’interno del campione italiano. Questo risultato dimostra
l’attenzione del Gruppo verso le tematiche ambientali e dei
rischi legati al cambiamento climatico, nonché l’impegno
al miglioramento della propria efficienza energetica e alla
riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e della la propria
efficienza energetica.
Gli stakeholder del Gruppo Prysmian
Requisito fondamentale per la definizione della strategia di
sostenibilità di Prysmian è l’identificazione di tutte le categorie
di stakeholder del Gruppo e delle relative aspettative. Con il
termine stakeholder ci si riferisce a qualsiasi individuo o gruppo
di persone che può influenzare o essere influenzato dalle
attività del Gruppo.
Prysmian investe costantemente nella costruzione di
un rapporto di reciproca fiducia con i propri interlocutori,
analizzandone gli interessi e le aspettative di varia natura
(sociale, economica, professionale, umana) e valutandone
la coerenza con gli obiettivi prefissati. L’obiettivo è quello di
adottare una strategia trasparente di sviluppo e coinvolgimento
in grado di generare valore per tutte le categorie di stakeholder e
portare benefici alla società.
Nell’intraprendere il proprio percorso di responsabilità sociale,
Prysmian ha definito un processo di mappatura dei propri
stakeholder identificandone la composizione, le modalità di
coinvolgimento, gli argomenti di riferimento e gli obiettivi che
intende raggiungere. È stato quindi definito il grado di influenza
reciproca tra ciascuna categoria di stakeholder e le decisioni
prese dal Gruppo.
Il coinvolgimento degli stakeholder è divenuto ormai parte
integrante dei compiti delle varie unità organizzative.
Tra le iniziative di dialogo avviate nel corso dell’anno si
registra quella che ha coinvolto la forza vendita e ha avuto
tra gli obiettivi quello di misurare, attraverso la compilazione
di una survey, in che modo le performance di sostenibilità di
Prysmian siano percepite dai clienti. I principali risultati hanno
mostrato come la sostenibilità sia un fattore distintivo e un
vantaggio competitivo per il Gruppo Prysmian e di conseguenza
importante per la gestione del business e le strategie future.
I contenuti e i temi di questo Bilancio sono stati scelti in base
alla necessità di soddisfare le necessità e le richieste degli
stakeholder del Gruppo offrendo la possibilità di valutare quanto
le attività di Prysmian siano in linea con le loro richieste.
Comunità locali
Azionisti
e investitori
Dipendenti
Clienti
Fornitori
Università
e ricerca
NGO
Banche e istituti
di credito
Ambiente
Amministrazioni
pubbliche
Stakeholders
6 | bilancio di sostenibilitÀ 2013 | prysmian group
Nota Metodologica
Il presente Bilancio rappresenta per il Gruppo Prysmian
(di seguito “Prysmian” o anche il “Gruppo”) la volontà di
stabilire una comunicazione chiara e trasparente verso i
propri stakeholder delle attività e delle performance in ambito
economico, sociale ambientale e di prodotto per l’anno 2013,
sulla base degli obiettivi di sostenibilità secondo un approccio
di costante dialogo con gli stakeholder.
Il documento è stato redatto secondo le “Sustainability
Reporting Guidelines G3.1” definite nel 2011 dal GRI – Global
Reporting Initiative raggiungendo il livello B+ di applicazione,
in miglioramento rispetto al risultato conseguito nel
precedente Bilancio, a testimonianza del maggior impegno
nel rendere il processo di rendicontazione più completo ed
efficace.
I contenuti del presente documento, che prevede una
rendicontazione annuale, sono stati predisposti coinvolgendo
le diverse funzioni aziendali per permettere una chiara e
precisa indicazione delle informazioni considerate significative
per gli stakeholder secondo i principi di materialità, rilevanza,
accuratezza, comparabilità, tempestività e affidabilità.
Il perimetro del seguente Bilancio è costituito dai dati e dalle
informazioni delle società facenti parte del Gruppo Prysmian
al 31 dicembre 2013 e alle attività da loro sviluppate nel corso
dell’anno, salvo diverse indicazioni eventualmente riportate
nei capitoli di competenza.
Rispetto al perimetro di rendicontazione dell’anno precedente,
non sono avvenuti cambiamenti significativi nella dimensione
o nell’assetto proprietario del società. Sono inclusi nel
perimetro i dati e le informazioni relative all’ampliamento di
due stabilimenti del Gruppo in Russia e Romania.
I dati relativi agli esercizi precedenti sono riportati solo a fini
comparativi, per consentire una valutazione dell’andamento
nel tempo delle attività del Gruppo.
Le informazioni riportate fanno riferimento a grandezze
misurabili e a stime; è opportunamente indicato nel
documento il ricorso a queste ultime.
Al fine di garantire l’affidabilità delle informazioni presentate,
il Bilancio è stato oggetto di revisione da parte di Deloitte
che al termine delle verifiche ha rilasciato la “Relazione sulla
revisione limitata del Bilancio di Sostenibilità” secondo i criteri
indicati dall’ISAE3000. I dati relativi al 2011 raffigurano per
la prima volta la struttura di Gruppo definita in seguito alla
fusione tra Prysmian e Draka.
Inoltre è opportunamente indicato nelle pagine del documento
qualora il dato aggregato sia oggetto di stime.
I CONTENUTI DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ
La struttura dei contenuti è stata definita in modo da rendere
chiara, completa e immediata la comprensione da parte di ogni
lettore degli argomenti trattati.
A ogni area di sostenibilità è dedicato un capitolo al cui interno
vengono presentate le politiche, gli approcci e le iniziative
di Prysmian ritenute più importanti per lo scopo di questo
documento oltre che le informazioni puntuali in grado di
rispondere alle richieste degli indicatori GRI.
La parte introduttiva è dedicata alla storia del Gruppo, alle
aree in cui opera, ai principali avvenimenti e riconoscimenti
dell’anno e ai valori che ne guidano il modo di operare.
La sezione dedicata alla comunicazione economica e
finanziaria presenta informazioni relative alla struttura di
governance di Prysmian, nonché le performance economiche e
le attività di coinvolgimento e comunicazioni con gli azionisti e
gli investitori.
È poi definita la sezione dedicata al core business del
Gruppo, ovvero ai prodotti. Questa sezione mostra come la
sostenibilità sia un concetto omnicomprensivo che interessa
tutta la vita del prodotto: dall’attività di ricerca e sviluppo di
soluzioni innovative e sostenibili, fino alla rete dei trasporti
per offrire il prodotto al mercato.
Il capitolo successivo è dedicato alle risorse umane, alle
politiche di salute e sicurezza, al coinvolgimento dei
dipendenti e alla loro valorizzazione attraverso iniziative di
sviluppo delle competenze. L’attenzione alle proprie risorse si
identifica anche nelle iniziative in favore delle comunità locali
in cui il Gruppo opera e nel quale intrattiene relazioni.
Le sezione relativa all’ambiente è dedicata alla presentazione
delle politiche in materia HSE, nonché alle performance
ambientali attraverso l’analisi dei risultati degli aspetti
più significativi quali l’utilizzo delle risorse naturali e delle
materie prime, il consumo di energia e le relative emissioni in
atmosfera di gas a effetto serra e lo smaltimento di rifiuti di
lavorazione.
CONTATTI
Per commenti, richieste, pareri e spunti di miglioramento
sull’operato di Prysmian e sulle informazioni contenute
all’interno del Bilancio di Sostenibilità, potete contattare:
CORPORATE AND BUSINESS COMMUNICATIONS
• +39 0264491
• [email protected]
Affinché questo Documento possa essere facilmente
reperibile, è disponibile una versione interattiva dello stesso,
scaricabile dal sito web ufficiale del Gruppo:
www.prysmiangroup.com
7
PRYSMIAN GROUP
9
BILANCIO dI sOsteNIBILItÀ 2013 > prysmIAN grOup
pRySMIAN GROup
pRINCIpALI NuMERI DELL’ANNO
7.273
144
milioni di Euro
Ricavi del Gruppo Prysmian
milioni di Euro
Investimenti
0,71 Euro
5.731
Utile per azione
19.374
Dipendenti
91
Brevetti
86%
Percentuale delle unità
produttive certificate
ISO 14001
Stabilimenti
10 | BILANCIO dI sOsteNIBILItÀ 2013 | prysmIAN grOup
49%
94.545.964 kg
Percentuale delle unità
produttive certificate
OHSAS 18001
Rifiuti smaltiti
6.159.314 GJ
Percentuale di bobine
di legno riutilizzate
Consumi di energia
7.579.767 m³
Consumi di acqua
27%
Il Gruppo
Prysmian Group è leader mondiale nel settore dei cavi e
sistemi per energia e telecomunicazioni. Con oltre 130 anni
di esperienza, un fatturato di oltre 7 miliardi di Euro nel 2013,
circa 19.000 dipendenti in 50 Paesi e 91 impianti produttivi,
il Gruppo offre la più ampia gamma di prodotti, servizi,
tecnologie e know-how grazie a 17 centri di Ricerca e Sviluppo
in Europa, Stati Uniti, Sud America e Cina, e oltre 500
professionisti R&D qualificati.
Prysmian è una public company, quotata alla Borsa Italiana
nell’indice FTSE MIB.
Il Gruppo, che commercialmente si presenta sul mercato
attraverso i brand Prysmian e Draka, è organizzato secondo
la suddivisione dei business nei settori Energia e Telecom ed
è attivo nello sviluppo, progettazione, produzione, fornitura e
installazione di cavi per le più varie applicazioni.
Nel settore Energia la società opera nel business dei cavi
e sistemi terrestri e sottomarini per la trasmissione e
distribuzione di energia, cavi speciali per applicazioni in
diversi comparti industriali e cavi di media e bassa tensione
nell’ambito delle costruzioni e delle infrastrutture.
Nel settore Telecom produce cavi e accessori per la
trasmissione di voce, video e dati grazie a una gamma
completa di fibre ottiche, cavi ottici e in rame e sistemi di
connettività.
Nel corso degli anni, Prysmian Group ha raggiunto importanti
traguardi, realizzando progetti con soluzioni innovative e
all’avanguardia che soddisfano le più alte aspettative dei clienti
creando valore per gli stakeholder e per il Gruppo stesso.
Il Gruppo Prysmian ha realizzato, per conto di utilities e
gestori di rete elettrica, alcuni dei principali progetti di
interconnessione energetica sottomarina. Fra questi il
recente collegamento fra le isole Baleari di Maiorca e Ibiza in
Spagna, oltre al progetto record Westernlink nel Regno Unito,
che vanta una serie di primati industriali in termini di tensione
raggiunta (600 kV), classe più elevata per un cavo isolato mai
messa in esercizio al mondo (2200 MW) e distanza (oltre 400
km). Negli Stati Uniti i progetti Trans Bay, Neptune e Hudson
stanno illuminando ampie aree tra San Francisco e New York
City con energia proveniente da fonti differenti.
Il Gruppo è inoltre leader mondiale nei collegamenti
sottomarini per parchi eolici offshore. Oltre ad aver
partecipato ai principali progetti europei degli ultimi anni,
Prysmian ha fornito soluzioni in cavo per il parco DolWin 3 in
Germania che rappresenta una milestone con i suoi 900 MW
di potenza e tensione di 320 kV in corrente continua.
A livello di infrastrutture terrestri, Prysmian Group ha
contribuito alla realizzazione delle reti elettriche di alcune fra
le più grandi metropoli al mondo, da New York a Buenos Aires,
da Londra a San Pietroburgo, da Singapore a Hong Kong.
Il Gruppo supporta anche l’industria petrolchimica offrendo
agli operatori del settore soluzioni sia per l’impiego nelle
attività di ricerca e raffinazione di idrocarburi, sia per le
attività a valle della esplorazione e produzione. Dai cavi
ombelicali per piattaforme offshore ai tubi flessibili ad
alta tecnologia per l’estrazione di petrolio, fino alla gamma
completa di prodotti e servizi SURF.
Nel mercato delle energie rinnovabili, le tecnologie di
Prysmian supportano la realizzazione di alcuni fra i più
importanti parchi solari ed eolici del mondo, come l’impianto
fotovoltaico di Ohotnikovo in Ucraina e i principali parchi eolici
del sud Italia.
I cavi Fire Resistant del Gruppo sono nel cuore delle
costruzioni più spettacolari e all’avanguardia, come lo
stadio di tennis di Wimbledon, l’avveniristico Marina Bay
Sands di Singapore e il grattacielo Shard di Londra, il più
alto dell’Europa occidentale. A Milano le soluzioni in cavo
Prysmian Group stanno contribuendo a garantire la sicurezza
dei 20 milioni di visitatori attesi alla prossima Esposizione
Internazionale del 2015.
Nell’industria Elevator, i cavi per ascensori del Gruppo sono
presenti in alcuni degli edifici più prestigiosi del mondo, come
il nuovo World Trade Center in via di completamento a New
York City.
Cablando il Burj Khalifa a Dubai, la struttura più alta del
mondo con i suoi 828 metri, Prysmian ha garantito la
sicurezza in ciascuno dei suoi 162 piani con cavi per ascensori
e cavi resistenti al fuoco la cui lunghezza supera di 1.300 volte
l’altezza della torre.
Anche nei trasporti Prysmian ha raggiunto eccezionali
traguardi, realizzando i cablaggi di alcuni degli aerei
passeggeri e delle navi più grandi al mondo, come l’Airbus
380 o la flotta GENESIS della Royal Caribbean, dei treni più
veloci e delle metropolitane più innovative. Tre milioni di
passeggeri della metropolitana di Londra si spostano ogni
giorno attraverso 400 km di gallerie cablate grazie ai cavi fire
resistant Prysmian e Draka.
Infine, con un’ampia gamma di soluzioni in fibra per
voce, video e dati, continui investimenti in R&D e circa 30
stabilimenti dedicati, Prysmian Group è il primo produttore
al mondo di cavi Telecom, con cui contribuisce allo sviluppo
delle infrastrutture che supportano il flusso di informazioni e
comunicazioni fra le comunità in tutto il mondo.
La qualità delle fibre ottiche e l’innovazione applicata ai
cavi permettono al Gruppo di affrontare le sfide più difficili
e ambiziose. In Australia Prysmian sta aiutando il governo
locale a realizzare l’obiettivo di creare una rete Fibre-tothe-Premises che collegherà il 93% degli edifici residenziali
e commerciali del Paese. Questo progetto conferma il
ruolo fondamentale del Gruppo nella più grande sfida
infrastrutturale mai affrontata nella storia dell’Australia.
11
bilancio di sostenibilitÀ 2013 > PRYSMIAN GROUP
Il settore Energia è suddiviso nelle seguenti aree di business:
• Utilities - Prysmian progetta, produce e installa cavi e
sistemi di alta e altissima tensione per la trasmissione
di energia sotterranea e sottomarina direttamente dalle
centrali elettriche o parchi eolici offshore alle reti di
distribuzione primaria. Fra le soluzioni offerte vi sono i più
avanzati sistemi “chiavi in mano” in cavo sottomarino che
includono installazioni fino a 2.000 metri di profondità,
realizzate grazie alla nave posacavi Giulio Verne, tra le
più grandi e tecnologicamente avanzate esistenti al
mondo. Attraverso Prysmian Powerlink Services Ltd e
la nave posacavi Cable Enterprise, il Gruppo offre inoltre
servizi a elevato valore aggiunto per la realizzazione di
collegamenti energia sottomarini che vanno dal project
management all’installazione, giunzione e protezione
dei cavi in particolare in parchi eolici offshore, per i quali
Prysmian Group dispone di tecnologie che comprendono
cavi per il funzionamento delle turbine eoliche, cavi per il
collegamento tra le diverse turbine e per il collegamento
alla terra ferma. Nell’ambito della distribuzione di energia,
il Gruppo produce cavi e sistemi di media tensione per il
collegamento di strutture industriali e residenziali alle
reti di distribuzione primaria, e di bassa tensione per la
distribuzione di energia e il cablaggio degli edifici. La gamma
di prodotti si completa con accessori e componenti di rete
per il collegamento dei cavi e degli altri elementi di rete.
• Industrial - Le soluzioni integrate di cablaggio proposte
dal Gruppo costituiscono la risposta più completa e
tecnologicamente avanzata alle esigenze di un’ampia
varietà di settori industriali.
• Renewable - Attivo nei mercati dell’energia eolica e solare,
Prysmian Group realizza collegamenti per parchi eolici con
tecnologie che comprendono cavi per il funzionamento
delle turbine eoliche e cavi per il collegamento tra le
diverse turbine.
• Oil & Gas e SURF - Per il mercato petrolchimico
Prysmian Group offre soluzioni sia nell’ambito delle
attività di esplorazione e produzione offshore e
onshore, sia in quello della raffinazione di idrocarburi.
12 | bilancio di sostenibilitÀ 2013 | prysmian group
La gamma comprende cavi di bassa e media tensione,
cavi di potenza, di strumentazione e controllo, cavi
speciali DHT (Downhole Technology) che includono
cavi per il controllo degli impianti di estrazione, cavi
di potenza e per il passaggio dei fluidi idraulici, cavi
umbilical multifunzionali per il trasporto di energia,
telecomunicazioni, fluidi e prodotti chimici, che assieme
a tubi e condotte flessibili ad alta tecnologia per
l’estrazione petrolifera offshore consentono al Gruppo
di offrire una gamma completa di prodotti e servizi
cosiddetti SURF (Subsea Umbilical, Riser and Flowline)
agli operatori del settore.
• Automotive - Per l’industria automobilistica e dei
trasporti, il Gruppo realizza cavi standardizzati e
specializzati e collabora con i maggiori produttori
internazionali del settore.
• Elevator - Prysmian Group produce una vasta gamma di
prodotti per il mercato degli ascensori, come cavi flessibili
connettorizzati e cavi per vani da corsa, rispondendo alla
domanda globale di cavi e componenti specifici dalle
elevate prestazioni, resistenti e con alti livelli di sicurezza.
• Specialties and OEM - Sistemi in cavo per diverse
applicazioni industriali specifiche quali treni, aerei, navi,
sistemi portuali, gru, miniere, industria nucleare, difesa e
settore elettromedicale.
• Trade & Installers - Cavi e sistemi destinati al mercato
dei distributori e installatori per il cablaggio di edifici e
la distribuzione di energia elettrica verso o all’interno di
strutture commerciali e residenziali. Cavi resistenti al fuoco
e a ridotta emissione di gas e fumi tossici arricchiscono una
gamma di prodotti fra le più vaste e complete al mondo.
• Altri - Prodotti, semilavorati e materie prime parte del
processo produttivo, occasionalmente realizzati dalle unità
del Gruppo Prysmian.
Il settore Telecom comprende la realizzazione di sistemi
in cavo e prodotti di connettività utilizzati per le reti di
telecomunicazione. Il portafoglio prodotti include fibre
ottiche, cavi ottici, componenti e accessori per la connettività,
cavi OPGW (Optical Ground Wire) e cavi in rame.
Con centri di eccellenza a Battipaglia (Italia), Eindhoven
(Paesi Bassi) e Douvrin (Francia), e cinque siti di produzione
nel mondo, Prysmian Group è uno dei leader nella produzione
della componente fondamentale per tutti i tipi di cavi ottici:
la fibra ottica. Un’ampia gamma di fibre ottiche è progettata
e realizzata per rispondere al più vasto spettro di applicazioni
richieste dai clienti, come fibre single-mode, multimode e
specialty. Il Gruppo può inoltre disporre di tutte le tecnologie
oggi esistenti per la produzione di fibra ottica, ottenendo
in questo modo soluzioni ottimizzate per le diverse
applicazioni.
Le fibre ottiche sono impiegate nella produzione di un’ampia
gamma di cavi ottici, standard o specificamente progettati
per ambienti che presentano condizioni sfidanti e di difficile
accesso, dai condotti sotterranei alle linee elettriche aeree,
dalle gallerie stradali e ferroviarie alle reti del gas e fognarie.
Prysmian Group fornisce inoltre soluzioni destinate alla
connettività passiva, che garantiscono un’efficiente gestione
delle fibre ottiche nella rete. La crescente domanda di
una maggiore larghezza di banda ha fatto in modo che la
fibra ottica arrivasse più vicino al cliente finale. Il Gruppo è
estremamente attivo in questo settore di mercato in rapida
crescita, denominato FTTx, con un approccio al sistema
basato sulla combinazione di tecnologie esistenti e soluzioni
innovative che consentono di portare le fibre in edifici a
sviluppo verticale e ad alta densità abitativa. Molti dei cavi
usati nei sistemi FTTx utilizzano la fibra ottica Prysmian
insensibile alla piegatura BendBrightxs, che è stata sviluppata
specificamente per questa applicazione.
Prysmian Group produce anche un’ampia gamma di cavi in
rame per soluzioni di cablaggio interrate, aeree e di edifici sia
residenziali sia commerciali. Il portafoglio prodotti comprende
cavi con diverse capacità, tra cui i cavi xDSL per la banda larga
e quelli progettati con caratteristiche di alta trasmissione,
basse interferenze e compatibilità elettromagnetica.
Sistemi in cavo per esigenze di comunicazione in
infrastrutture, industria e trasporti vengono infine
realizzati dal Gruppo per le più varie applicazioni: cavi per
studi di registrazione radiotelevisivi e cinematografici,
cavi per ambienti ferroviari come quelli interrati per le
telecomunicazioni su lunga distanza, cavi di segnalazione
luminosa e per i dispositivi per la deviazione dei treni,
nonché cavi antenna per la telefonia mobile e cavi per reti di
comunicazione.
13
bilancio di sostenibilitÀ 2013 > PRYSMIAN GROUP
LA STORIA - Un viaggio iniziato due secoli fa
Con oltre 130 anni di esperienza combinata, Prysmian e Draka
vantano una lunga storia in cui la soddisfazione delle esigenze
dei propri clienti ha sempre rappresentato il primo obiettivo.
La storia del nostro business è alla base dell’industria stessa
dei cavi, caratterizzata da tappe importanti che hanno
consolidato nel tempo la nostra reputazione di pioniere nel
settore.
All’inizio del XX secolo Pirelli Cavi, parte del Gruppo italiano
Pirelli, si afferma a livello internazionale grazie a progetti
di rilievo come la posa di 5.150 km di cavo telegrafico
sottomarino attraverso l’Atlantico per collegare l’Italia e il
continente americano, il collegamento tra il Nord Africa e
il Brasile e l’installazione della linea telefonica tra il Brasile
stesso e l’Italia. Nel 1910 viene fondata la società Hollandsche
Draad en Kabelfabrieken, che successivamente darà luce a
Draka.
14 | bilancio di sostenibilitÀ 2013 | prysmian group
L’ampliamento della gamma di prodotti e l’apertura di nuovi
impianti in mercati strategici come la Spagna, il Regno Unito,
il Nord America, l’Argentina e il Brasile si traducono in una
crescita organica di entrambe le società nella prima metà del
XX secolo.
Gli Anni ‘90 vedono le due società impegnate in campagne di
acquisizione, seguite da un forte processo di ristrutturazione,
volte a espandere le proprie attività industriali e commerciali.
Nel 2005 Pirelli Cavi viene ceduta da Pirelli e nasce Prysmian,
che nel 2007 viene quotata nell’indice FTSE MIB della Borsa di
Milano e tre anni dopo diventa una public company.
Gli asset e il know how maturati in oltre un secolo di storia
consentono di intraprendere un percorso di crescita in mercati
e business ad alto valore aggiunto.
Nel 2011 l’acquisizione di Draka da parte di Prysmian dà vita al
leader mondiale del settore dei cavi, Prysmian Group.
VISION
MISSION
VALuES
Crediamo nell’efficienza,
efficacia e sostenibilità
dell’offerta di energia e
di informazione come
motore principale per lo
sviluppo delle comunità.
Offriamo ai nostri
Eccellenza.
clienti a livello mondiale
Integrità.
cavi e sistemi per il
Comprensione.
trasporto di energia e
per le telecomunicazioni,
applicando soluzione
tecnologiche d’avanguardia.
Energia e Informazione promuovono
lo sviluppo delle comunità. Per questo
è importante che siano sempre
disponibili e vengano offerte in modo
efficiente, efficace e sostenibile.
Qualunque sia il business dei nostri
clienti, ovunque essi si trovino, quanto
duro sia l’ambiente in cui operino. Noi
ci impegniamo a mantenerli connessi.
Ogni giorno, abbiamo l’opportunità
di mettere in pratica la nostra vision,
attraverso quello che facciamo. Non
importa quanto grandi, o piccole
siano le attività che quotidianamente
portiamo avanti, esse crescono nel
tempo e contribuiscono a darci la forza
per realizzare la nostra mission.
Offriamo cavi e sistemi per il trasporto
di energia e per le telecomunicazioni.
Una forte reputazione nella ricerca di
performance ed innovazione ci permette
di offrire ai nostri clienti opportunità
di crescita sostenibile e redditizia. Non
vogliamo solo essere dei bravi fornitori.
Ci teniamo ad essere degli eccellenti
partner. Ed è per questo che i valori
sono fondamentali per noi. Le cose che
facciamo e l’approccio che adottiamo
nel realizzarli ci danno l’opportunità di
dimostrare quanto teniamo al nostro
lavoro.
Eccellenza. Fare bene non è mai
abbastanza. Mettiamo insieme
rigore ed imprenditorialità per offrire
soluzioni innovative e complete per
ogni tipo di business.
Integrità. Quando si tratta di etica,
nessuna sfida è troppo grande, o
troppo piccola, se l’obiettivo è fare le
cose al meglio.
Comprensione. Abbiamo un grande
rispetto per le diverse opinioni e idee
e un vivo interesse per le esigenze dei
nostri clienti.
15
bilancio di sostenibilitÀ 2013 > PRYSMIAN GROUP
PRESENZA NEL MONDO
STABILIMENTI
50 PAESI
91 STABILIMENTI
17 CENTRI R&D
19.000 DIPENDENTI
EMEA
Costa D’Avorio
Abidjian
Danimarca
Brondby
Estonia
Keila
Finlandia
Pikkala
Oulu
Francia
Amfreville
Angy
Charvieu
Chavanoz
Gron
Neuf Pré
Paron
Xoulces
Douvrin
Calais
Aubevoye
Sainte Genevieve
Germania
Neustadt
Schwerin
Nurnberg
Wuppertal
Berlin
Italia
Arco Felice
Ascoli Piceno
Battipaglia
Giovinazzo
Livorno
Merlino
Pignataro Maggiore
Quattordio
Norvegia
Drammen
Olanda
Eindhoven
Delft
Amsterdam
Emmen
Delfzijl
Nieuw Bergen
Repubblica Ceca
Velke Mezirici
Romania
Slatina
Energia (62)
Telecom (20) Energia (62)
Energia / Attività
Telecom
Telecom
(20)(9)
Energia / Attività Telecom (9)
Russia
Rybinsk
St. Petersburg
Slovacchia
Presov
Spagna
Vilanova y la Geltru (2)
Santander
Santa Perpetua
Svezia
Nassjo
Tunisia
Grombalia
Turchia
Mudanya
U.A.E.
Fujairah
UK
Aberdare
Bishopstoke
Wrexham
Washington
Ungheria
Balassagyarmat
Kistelek
APAC
Australia
Dee Why
Liverpool
Cina
Baoying
Tianjin
Wuxi
Wuhan (2)
Haixun
Shanghai
Suzhou
Zhongyao
Filippine
Cebu
India
Pune
Chiplun
Indonesia
Cikampek
Malesia
Kuala Lumpur
Nuova Zelanda
Auckland
Tailandia
Rayong
Melaka
NORD AMERICA
Canada
Prescott
Messico
Durango
USA
Abbeville
Lexington
North Dighton
Bridgewater
Rocky Mount
Claremont
Schuylkill Haven
SUD AMERICA
Argentina
La Rosa
Quilmes
Brasile
Joinville
Sorocaba (2)
St. Andrè
Vila Velha
17
BILANCIO dI sOsteNIBILItÀ 2013 > prysmIAN grOup
AVVENIMENTI DELL’ANNO
NUOVO HEADQUARTER
A MILANO
Prysmian Group ha presentato nel corso
dell’anno il progetto per la realizzazione
del nuovo Headquarter del Gruppo a
Milano, nel quartiere Bicocca, durante
un evento intitolato “Competere nel
mondo con testa e cuore a Milano”.
L’edificio è progettato secondo i più
innovativi criteri architettonici, con una
forte attenzione all’efficienza energetica
e alla sostenibilità, si estenderà su una
superficie di 22.000 mq e ospiterà circa
700 persone consentendo un risparmio
dei costi di gestione di circa il 50%
rispetto alla sede attuale.
Il complesso sarà infatti composto
da quattro corpi di fabbrica, destinati
a uffici e servizi, intervallati da due
grandi “serre”, ossia spazi vetrati a
tutta altezza destinati alla mobilità
interna. Le “serre” saranno vere e
proprie oasi di verde, e grazie all’ampia
presenza di vegetazione e vasche di
acqua contribuiranno significativamente
al miglioramento delle condizioni
microclimatiche interne e all’efficienza
energetica. Altra caratteristica
dell’edificio sarà l’ampio ricorso alla
luce naturale ottenibile grazie ad ampie
superfici vetrate, e il recupero della
storica torre di filatura di fibre ottiche
del Gruppo.
SUCCESS IS SomETHINg
yoU SHoUld STRIVE FoR.
SAY YES.
YES is Prysmian Group’s Employee Stock Ownership Plan (ESOP).
It provides employees with the opportunity to buy
Prysmian Group’s shares at a discounted price.
For any questions, please talk to your local YES Ambassador.
YOUR EMPLOYEE
SHARES
PREMIO BEST NEW
COMER CDP
The offer of the Shares contemplated by the Plan and by the Regulation does not constitute an offer of securities to the public or falls within the scope of an exemption pursuant to applicable securities law and, therefore, does not require the publication of any prospectus or any equivalent
document. This document contains basic information on the features of the Plan and how to participate in it and, therefore, may not contain all the information necessary or useful to allow the Participants to make their assessments in this regard. The Company does not make any warranty or
representation, and this Regulation does not purport to provide any information or express any opinion, in relation to any result and/or performance of the Shares or in relation to risks of any nature related to the purchase of the Shares. Any decision to participate in the plan should be made by
each Participant after thorough analysis and assessment of any potential consequences, including those of tax nature, that may derive in light of one’s own specific situation.
Nell’autunno 2013 il Gruppo ha lanciato
con successo YES (Your Employee
Shares), un piano di acquisto di azioni
a condizioni agevolate per i propri
dipendenti, che prevede la possibilità
di acquistare azioni Prysmian con uno
sconto fino a un massimo del 25%
corrisposto in forma di azioni proprie.
Il piano è stato introdotto in 27 Paesi,
comunicato attraverso la produzione
di 17.000 kit informativi in 25 diverse
lingue, spiegato e pubblicizzato
attraverso il lavoro di 250 ambassador
provenienti da diverse funzioni aziendali
e formati ad hoc sul tema.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello
di aumentare la vicinanza, il
coinvolgimento, il senso di appartenenza
e la comprensione del business da parte
dei dipendenti, rendendoli proprietari
di una piccola parte del Gruppo in cui
lavorano e rafforzando la percezione
interna di Prysmian Group come una
‘One Company’.
La prima tranche del piano ha riscosso
ampio successo ricevendo ottime
risposte a livello internazionale e
adesioni da più di cinquemila dipendenti
che hanno investito, complessivamente,
quasi 8 milioni di Euro.
18 | BILANCIO dI sOsteNIBILItÀ 2013 | prysmIAN grOup
Alla sua prima partecipazione, il Gruppo
è stato premiato dal CDP (in precedenza
Carbon Disclosure Project) per il suo
impegno nel contrastare i cambiamenti
climatici e per la rendicontazione
trasparente dei propri impatti
ambientali creati dalle emissioni di CO2.
Prysmian ha ricevuto il riconoscimento
di “Best Newcomer” nel panel Italy 100
ottenendo il più alto risultato, 62 su 100,
tra le nuove organizzazioni che vi hanno
partecipato quest’anno.
Questo risultato dimostra l’attenzione
del Gruppo verso le tematiche
ambientali e dei rischi legati al
cambiamento climatico, nonché
l’impegno al miglioramento della propria
efficienza energetica e alla riduzione
delle emissioni di gas a effetto serra.
Il CDP è un’organizzazione senza scopo
di lucro che agisce per trasformare il
modo in cui le società operano nel loro
business di riferimento per prevenire dai
rischi legati al cambiamento climatico
e promuovere un uso responsabile
delle risorse naturali. Il CDP opera per
conto di 722 investitori istituzionali che
gestiscono asset per un valore di 87 mila
miliardi di Dollari.
POLITICA DI Corporate
citizenship e philanthropy
Nell’ambito del suo percorso di
sostenibilità, e consapevole degli
effetti che le proprie attività hanno nei
confronti dei Paesi e delle economie in
cui opera, Prysmian ha deciso di dotarsi
di una policy riguardante gli interventi
che il Gruppo può fare a beneficio delle
comunità. La policy fa riferimento a
tutte quelle attività non di business o
che non sono strumentali alla creazione
di valore economico per l’azienda e
a quelle che, in linea con gli obiettivi
di sostenibilità del Gruppo, sono
indirizzate al soddisfacimento di bisogni
delle comunità o della collettività, e ha
l’obiettivo di disciplinare gli interventi
e tentare di associarli alle attività di
business del Gruppo.
L’erogazione dei contributi può
avvenire con modalità differenti.
Prysmian riconosce tre principali
tipologie di contributi, sotto forma di
denaro (spese che l’azienda affronta
per contribuire a un progetto o a
un’iniziativa comunitaria); tempo del
personale dipendente (attraverso le ore
pagate ai propri dipendenti coinvolti in
attività benefiche); donazione in natura
(donazione di prodotti, di attrezzatura
o di altri strumenti che l’azienda
concede in uso all’organizzazione o
all’associazione benefica).
primo cavo P-Laser
alta tensione
Nel settore della trasmissione e
distribuzione di energia terrestre, il
2013 ha visto l’importante collaudo del
primo sistema elettrico con cavo P-Laser
di alta tensione. Realizzato finora
per applicazioni in media tensione,
P-Laser è il primo cavo per reti
elettriche eco-sostenibile e ad elevate
prestazioni prodotto con materie
prime riciclabili. P-Laser Alta Tensione
mantiene le stesse caratteristiche di
efficienza, compatibilità con la rete
esistente e minor impatto ambientale
del suo corrispettivo utilizzato per la
media tensione. Il cavo infatti può
operare a una temperatura di esercizio
superiore ai 90° della tecnologie XLPE,
e il materiale della guaina protettiva,
i metalli del conduttore e gli schermi
della guaina sono completamente
riciclabili.
Il primo collegamento a 150 kV,
lungo circa 5 km, è stato realizzato
ad agosto in Italia, in provincia di
Milano, per conto di Terna S.p.A., e
rappresenta una pietra miliare per il
settore. Rappresenta infatti il primo
passo di un cambiamento radicale del
funzionamento del sistema elettrico
mondiale, che nei prossimi anni porterà
numerosi vantaggi a tutti gli utenti in
termini di efficienza, qualità e sicurezza
della fornitura.
L’aereo che vola senza
carburante
Il Gruppo Prysmian è partner
specializzato del progetto Solar
Impulse, lanciato alcuni anni fa dallo
psichiatra e aeronauta Bertrand Piccard,
noto per aver compiuto il primo giro
del mondo senza tappe in mongolfiera.
Solar Impulse è il progetto di un
velivolo ultraleggero quadrimotore ad
ala alta, realizzato in Svizzera presso
il Politecnico Federale di Losanna,
in grado di volare intorno al mondo
utilizzando solamente energia solare,
con l’obiettivo di dimostrare che è
possibile utilizzare forme pulite di
energia in aviazione.
Nel 2013 Prysmian ha completato la
fornitura di 150 km di cavi speciali
per aeronautica per la distribuzione
di energia nel velivolo, offrendo un
perfetto compromesso tra peso e
prestazioni. Una tipologia di cavi in
alluminio appositamente studiati dal
Gruppo per questo tipo di applicazioni
consente infatti una riduzione del peso
del 30% rispetto ai tradizionali cavi
in rame. La Business Unit Aerospace
produce 60.000 km di cavi all’anno per
il settore dell’aeronautica e spaziale,
ed è in grado di fornire soluzioni in cavo
non solo per aeroplani leggeri quali Solar
Impulse, ma anche per i più grandi aerei
commerciali come l’A380.
19
bilancio di sostenibilitÀ 2013 > PRYSMIAN GROUP
Premi e riconoscimenti
L’impegno e la capacità del Gruppo nell’offrire prodotti
sempre più innovativi, in grado di soddisfare le aspettative
della clientela e della comunità, proseguendo nel continuo
percorso di integrazione della responsabilità sociale all’interno
della strategia aziendale, è sottolineato dal continuo
conseguimento di premi e riconoscimenti.
Nel corso del 2013 Prysmian ha ricevuto l’annuale premio
Petrobras come miglior fornitore di beni e servizi, nella
categoria Grandi Fornitori di Merci per Campos Basin, uno
dei bacini sedimentari costieri del Brasile. Elevati standard
di performance relativi alla qualità e alla tempestività
delle consegne, oltre al raggiungimento di adeguati livelli
di sicurezza sul luogo di lavoro, sono solo alcuni dei criteri
che hanno portato il Gruppo a ricevere questo premio, a
testimonianza dell’elevato livello di qualità offerto dal servizio
di distribuzione e di fornitura del Gruppo Prysmian.
Prysmian Group North America ha ricevuto il premio RAVE
“Reinke Achieving Vendor Excellence” per le performance
del biennio 2012-2013, assegnato ogni anno dalla Reinke
Manufacturing, leader nella costruzione di sistemi di
irrigazione meccanizzata.
Durante il congresso annuale della società tenutosi ad ottobre
a Omaha, Nebraska (USA), Prysmian è stato una dei dieci
fornitori ad aver ricevuto il premio. Questo riconoscimento
qualifica il Gruppo come uno dei fornitori di maggior successo
del Nord America, sulla base di una serie di criteri di eccellenza
di fornitura definiti dalla stessa Reinke Manufacturing, come
puntualità e tempestività delle consegne, qualità del servizio
di fornitura, valutazione complessiva del rapporto di fornitura.
Nel 2013, durante l’Air Show di Parigi, il più importante e
antico salone internazionale dell’industria aeronautica e
spaziale, Prysmian ha ricevuto il “Gold Award” da Fokker,
azienda olandese specializzata nella produzione di aeroplani.
La conferma dell’attività e della crescita del Gruppo in questo
mercato è riconosciuta dal conseguimento, nello stesso anno,
dell’”Aerospace supplier of the year” come miglior fornitore
per le parti elettriche dalla società Airbus. Airbus ha inoltre
sottolineato come la fusione tra Prysmian e Draka abbia
portato a un rafforzamento della posizione del Gruppo e a un
aumento delle sinergie tecniche e operative delle due società,
con il conseguente beneficio per i consumatori sin dal 2012.
Inoltre Prysmian, attraverso la sua business unit Elevator,
ha ricevuto la certificazione per l’eccellenza nel servizio di
fornitura in Europa, Cina e Nord America da Kone Elevator, uno
dei leader mondiali nel settore. Il processo di certificazione
dei fornitori ha valutato le performance in quattro aree
principali: sistema di revisione, sistema di gestione della
20 | bilancio di sostenibilitÀ 2013 | prysmian group
qualità, scorecard e sistema di gestione dell’ambiente. Gli
elementi considerati nel processo di valutazione hanno tenuto
conto della competitività dei costi del servizio e della sua
affidabilità, di KPI relativi alla qualità, del livello del servizio
e delle capacità tecniche. Per il terzo anno consecutivo la
business unit del Nord America ha ottenuto la certificazione
Gold mentre l’impianto italiano di Origgio e la business unit
cinese hanno migliorato il proprio punteggio passando dal
livello Bronze a quello Silver.
Al Gruppo Prysmian è stato inoltre conferito il prestigioso
premio “Investitore dell’anno”, assegnato dal Governo
britannico e dal UK Trade & Investment alle società che
realizzano investimenti e progetti strategici di alta qualità
in Gran Bretagna. La decisione di assegnare a Prysmian
questo premio è attribuibile ai progetti e agli investimenti
che il Gruppo ha intrapreso e realizzerà in UK. Prysmian è
attualmente coinvolta in programmi di sviluppo di energia
rinnovabile in Gran Bretagna, fornendo cavi per i collegamenti
elettrici di alcuni dei principali parchi eolici off-shore del
Paese.
Un importante riconoscimento è stato ottenuto anche per la
trasparenza e la completezza delle informazioni presentate
nel sito internet istituzionale. Grazie al lancio del nuovo sito
web avvenuto alla fine del 2012, il Gruppo si è posizionato
terzo nella categoria “Best Improver” della classifica italiana
sui migliori siti istituzionali, condotta da KWD Webranking
con la collaborazione di Lundquist. L’analisi ha lo scopo di
aiutare e rendere consapevoli le aziende a migliorare la qualità
della propria comunicazione online.
Infine, Prysmian Group, attraverso il brand Draka
Elevator, partecipa al programma “E3 - Economy, Energy
and Environment” per il rafforzamento delle attività
manifatturiere in North Carolina, secondo pratiche improntate
alla sostenibilità e, al tempo stesso, alla difesa dell’efficienza.
Tale programma si compone di cinque principali obiettivi:
• migliorare l’efficienza energetica;
• fornire formazione tecnica, abilità e supporto ai clienti del
progetto E3;
• incrementare l’efficienza e la sostenibilità dell’economia
locale;
• permettere la crescita delle società coinvolte;
• creare e mantenere posti di lavoro nel settore
manifatturiero.
Il riconoscimento del lavoro compiuto dal Gruppo ha permesso
alla società di entrare a far parte del “Green Suppliers
Network”, network di fornitura gestito dall’Environmental
Protection Agency (EPA), l’organismo ambientale del Governo
degli Stati Uniti.
Associazioni di categoria
La leadership detenuta nel settore dei cavi è sostenuta anche
dall’adesione del Gruppo alle più importanti e strategiche
associazioni di categoria a livello mondiale. Partecipare ai
tavoli tecnici di lavoro consente di essere protagonisti nella
definizione delle linee guida e nel dibattito con i partner e i
competitor.
Di seguito le principali associazioni di categoria a cui Prysmian
partecipa attivamente:
• Europacable: fondata nel 1991, i suoi membri rappresentano
circa l’85% del mercato europeo dei cavi. All’associazione
aderiscono i maggiori player mondiali operanti nel settore e
oltre 200 piccole e medie imprese ad alta specializzazione.
• Friends of the Supergrid (FOSG): riunisce al suo interno
sia imprese specializzate nella tecnologia propria dei
sistemi di trasmissione di energia elettrica sia le aziende
che sviluppano, installano, possiedono e gestiscono le
infrastrutture, e si occupa di promuovere lo sviluppo di una
rete elettrica off-shore paneuropea su larga scala per lo
sfruttamento di energia generata da fonti rinnovabili.
• Norstec: raggruppa le principali realtà del settore energetico
a livello mondiale con l’obiettivo di supportare la produzione
di energia rinnovabile da parchi eolici off-shore nel Mare del
Nord.
• Medgrid: avviato nel 2009 con l’obiettivo di studiare
la fattibilità di un collegamento elettrico, attraverso il
Mediterraneo, tra l’Europa e i parchi solari ed eolici del Nord
Africa. Al progetto partecipano venti tra le più importanti
realtà del settore energetico europeo.
• FTTH Council: Organizzazione No Profit che si occupa
di accelerare la diffusione della tecnologia Fibre To The
Home (FTTH). I membri dell’organizzazione comprendono
produttori, system designers, società di consulenza,
organizzazioni accademiche. La principale prerogativa
dell’FTTH Council è quella di sfruttare la sua influenza
con gli enti regolatori e con altri organismi come l’Unione
Europea, per realizzare un contesto normativo favorevole
alla diffusione di questa tecnologia. Prysmian Group è un
membro attivo dell’FTTH Council in Europa, Nord America,
Medioriente, Nord Africa, America Latina e Asia-Pacifico.
Attraverso i vari gruppi di lavoro, le associazioni di categoria
sviluppano e divulgano gli strumenti per la gestione degli
adempimenti legislativi e per lo sviluppo di iniziative
specifiche per i settori di appartenenza, come nel caso della
dichiarazione ambientale di prodotto specifica per i cavi.
21
responsabilità
economica
e finanziaria
BILANCIO dI sOsteNIBILItÀ 2013 > respONsABILItÀ eCONOmICA e fINANzIArIA
RESpONSABILITÀ
ECONOMICA E fINANzIARIA
VALORI E CODICE ETICO
“Il codice etico è uno strumento innovativo e importante
per promuovere i diritti fondamentali dell’uomo, del lavoro
e del territorio e una buona politica contro la corruzione”.
Commissione Europea.
La strategia di sostenibilità adottata dal Gruppo Prysmian
è fondata sull’insieme dei valori che contraddistinguono
i comportamenti delle persone all’interno e all’esterno
dell’organizzazione. Il Codice Etico è lo strumento che, in
coerenza con la visione e missione del Gruppo, stabilisce i
principi cui tutti devono attenersi.
Per Prysmian Group il Codice Etico è la “Carta Costituzionale”
dell’impresa, ossia la carta dei diritti e dei doveri morali che
definisce la responsabilità etico-sociale di ogni partecipante
all’organizzazione aziendale. Dato che si pone come una reale
guida pratica dell’agire quotidiano, assume un ruolo strategico
per il Gruppo. Il Codice Etico diventa uno strumento per
prevenire comportamenti irresponsabili o illeciti da parte di chi
opera in nome e per conto della società.
Il Codice Etico vive e si evolve con lo sviluppo del business
nel contesto competitivo ed è sempre pronto ad accogliere le
richieste di legalità e correttezza che possono provenire da
qualsiasi gruppo di stakeholder.
L’attività di Prysmian è contraddistinta dai seguenti valori:
Eccellenza, Integrità e Comprensione.
• Eccellenza: “Fare bene non è mai abbastanza. Mettiamo
insieme rigore e imprenditorialità per offrire soluzioni
innovative e complete per ogni tipo di business”.
• Integrità: “Quando si tratta di etica, nessuna sfida è troppo
grande o troppo piccola, se l’obiettivo è fare le cose al
meglio”.
• Comprensione: “Abbiamo un grande rispetto per le diverse
opinioni e idee e un vivo interesse per le esigenze dei nostri
clienti”.
La struttura del Codice Etico del Gruppo poggia sui seguenti tre
pilastri:
• Etica nelle attività di business: il profitto non contempla
comportamenti scorretti, bensì è raggiungibile solo
attraverso il rispetto delle normative, della concorrenza e
mediante azioni leali e trasparenti che possano rispondere
e anticipare le esigenze del mercato, generando valore da
distribuire a tutti gli stakeholder.
• Etica nelle relazioni interne: il Gruppo è consapevole
dell’importanza di considerare il legame con i propri
dipendenti, che si rafforza rispettandone i diritti, le
aspettative, le esigenze e favorendone il miglioramento
della condizione di vita e di sviluppo professionale.
L’individuo è al centro di qualsiasi attività perché motore del
futuro.
• Etica ambientale e sociale: Prysmian Group opera, a livello
mondiale, nel rispetto dell’ambiente e delle comunità
sociali, in quanto crede fortemente nel principio dello
sviluppo sostenibile e nel contempo favorisce l’uso
responsabile delle risorse e promuove progetti locali volti a
migliorare il benessere nelle aree in cui è presente.
Tutte le società del Gruppo Prysmian si impegnano a rispettare
rigorosamente il Codice Etico, la normativa applicabile, la
disciplina e le procedure adottate di volta in volta dal Gruppo.
Il Codice Etico è consultabile in versione completa sul sito
www.prysmiangroup.com.
Corporate governance
Prysmian, in virtù del proprio status di public company, è
consapevole dell’importanza del ruolo che un sistema di
Governance assume nel garantire il medesimo grado di tutela
verso tutte le categorie di stakeholder.
Proprio per questo, il sistema di Corporate Governance del
Gruppo è incentrato sull’obiettivo di creazione di valore
sostenibile nel lungo periodo per i propri stakeholder,
ritenendo che il perseguimento di tale obiettivo possa
innescare un circolo virtuoso in termini di efficacia, efficienza
e integrità aziendale.
Il sistema di Governance è costantemente in linea con
le raccomandazioni e con le normative in materia, ed è
conforme alle best practice nazionali e internazionali. Inoltre,
il Gruppo ha posto in essere principi, regole e procedure che
disciplinano e guidano lo svolgimento delle attività di tutte le
strutture organizzative e operative, oltre a garantire che ogni
operazione sia compiuta efficacemente e con trasparenza.
La struttura di Corporate Governance di Prysmian si fonda
sul ruolo centrale del Consiglio di Amministrazione - quale
massimo organo deputato alla gestione della società
nell’interesse dei soci - nel fornire l’orientamento strategico,
nel garantire la trasparenza dei processi di formazione
delle decisioni aziendali e nella definizione di un efficace
sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, inclusi
i processi decisionali interni e verso l’esterno. Il modello
di amministrazione e controllo adottato da Prysmian è
quello tradizionale, con la presenza di un’Assemblea degli
Azionisti, di un Consiglio di Amministrazione e di un Collegio
Sindacale. Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo è
composto da undici amministratori, di cui dieci uomini e una
donna, tre appartenenti alla fascia di età compresa tra i 30 e
i 50 anni e otto alla fascia di età superiore ai 50 anni. Sette
amministratori sono inoltre considerati indipendenti ai sensi
del Testo Unico della Finanza (T.U.F.).
Per una più completa informativa sul sistema di Corporate
Governance di Prysmian S.p.A. sull’assetto proprietario, si
rinvia alla “Relazione sul Governo Societario e gli Assetti
Proprietari” consultabile nel sito web della società
www.prysmiangroup.com.
25
bilancio di sostenibilitÀ 2013 > Responsabilità economica e finanziaria
AZIONARIATO
Al 31 dicembre 2013 il flottante della Società è pari al 100%
delle azioni in circolazione e gli azionisti con quote rilevanti
(superiori al 2%) rappresentano complessivamente circa il
15% del capitale: non risultano presenti quindi azionisti di
maggioranza o di riferimento. Prysmian rappresenta oggi
uno dei pochi casi italiani di società industriali con presenza
globale che ha raggiunto nel corso degli ultimi anni lo status di
public company.
Il capitale sociale di Prysmian S.p.A. al 31 dicembre 2013
ammonta a Euro 21.459.171,00 rappresentato da 214.591.710
azioni ordinarie del valore nominale di 0,1 Euro cadauna. Di
seguito la struttura dell’azionariato a tale data.
AZIONARIATO
TIPOLOGIA
E AZIONISTI
RILEVANTI
Azionariato
perPER
tipologia
e azionisti
rilevanti
Clubtre S.p.A. 6,2%
Altri 12,0%*
Norges Bank 2,2%
JP Morgan Chase & Co. Corp. 2,2%
State Street Global Adv LTD 2,1%
T. Rowe Price Associates Inc. 2,0%
Azioni Proprie 1,4%
Retail 9,7%
Investitori Istituzionali 76,9%
Fonte: Nasdaq Omx (Azionariato per tipologia)
Fonte: Consob (Azionisti rilevanti con partecipazione oltre il 2%)
* Include principalmente azioni detenute da investitori non istituzionali e terzi depositari di azioni a fini di trading
* Include principalmente azioni detenute da investitori non istituzionali e terzi depositari di azioni a fini di trading
26 | bilancio di sostenibilitÀ 2013 | prysmian group
INVESTITORI ISTITUZIONALI PER AREA GEOGRAFICA
INVESTITORI ISTITUZIONALI PER AREA GEOGRAFICA
Hong Kong 2%
Resto del Mondo 3%
Resto d'Europa 7%
Olanda 3%
US 25%
Germania 4%
Norvegia 5%
Irlanda 5%
Francia 8%
UK 24%
Italia 14% PER STILE DI INVESTIMENTO
INVESTITORI ISTITUZIONALI
INVESTITORI ISTITUZIONALI PER STILE DI INVESTIMENTO
Altri 13%
Hedge Fund 2%
Growth 34%
Index 12%
Value 20%
GARP 19%
Fonte: Nasdaq OMX
La distribuzione geografica dell’azionariato conferma un peso predominante degli investitori US
e UK, che a fine 2013 rappresentano circa il 50% del capitale detenuto da investitori istituzionali;
seguono poi gli investitori istituzionali italiani con il 14% e quelli francesi con l’8%. Rispetto
all’anno precedente si segnala, infine, un incremento del peso degli investitori asiatici, e in
particolare di Singapore e Giappone.
Complessivamente circa il 73% del capitale detenuto da investitori istituzionali è rappresentato
da fondi di investimento con strategie Value, Growth o GARP (Growth at a reasonable price),
quindi focalizzati su un orizzonte temporale di medio e lungo periodo. In costante aumento infine
la componente di azionisti che seguono un approccio di investimento Index ovvero basato sui
principali indici azionari di riferimento; tale incremento è coerente, infatti, con l’aumentato peso
del titolo Prysmian all’interno di tali indici.
27
bilancio di sostenibilitÀ 2013 > PRYSMIAN GROUP
MODELLO ORGANIZZATIVO EX D.LGS 231/2001
Con la risoluzione del Consiglio di Amministrazione del 24
gennaio 2006, la Società ha adottato il modello organizzativo
(di seguito denominato “Modello”) in conformità con quanto
previsto dal decreto legislativo 231/2001. Tale modello è
soggetto ad aggiornamenti periodici legati all’introduzione
di nuovi reati, nonché all’esito di controlli interni volti ad
accertarne la corretta attuazione.
Le revisioni hanno preso in debito conto l’allargamento della
responsabilità amministrativa aziendale a nuove tipologie
di reato, nonché le modifiche riguardanti la struttura
organizzativa della Società intervenute successivamente
all’adozione iniziale dell’attuale Modello.
Il Modello elaborato dalla Società si conforma dunque
pienamente alle linee guida identificate tramite la mappatura
e l’analisi delle pratiche aziendali esposte al rischio di illecito, e
risulta coerente con le caratteristiche specifiche della Società.
Conseguentemente, il Modello soddisfa tutti i requisiti di
efficacia previsti dalla legge.
Nel Modello adottato dalla Società rientra la documentazione
seguente:
(a) Codice etico. Il Codice etico stabilisce i principi di
comportamento generali (trasparenza, integrità e
giustizia) che informano la conduzione di attività
commerciali e che risultano pertinenti ai fini di quanto
indicato nel decreto legislativo 231/2001; delinea altresì gli
obiettivi e i valori che guidano la Società nello svolgimento
delle proprie attività.
(b) Codice di condotta. Il Codice di condotta contiene
regole specifiche in merito alla condotta da osservare
con funzionari pubblici e controparti commerciali ed è
stato realizzato al fine di soddisfare i criteri specifici
previsti dal decreto legislativo 231/2001 relativamente
alla prevenzione di potenziali situazioni di rischio. In
sostanza il Codice stabilisce i comportamenti da adottare
attivamente nonché i comportamenti da evitare,
traducendo in orientamenti pratici gli elementi contenuti
nel Codice etico.
(c) Regole di gestione. Trattasi di documento descrittivo,
suddiviso come indicato di seguito:
• Introduzione: descrizione dell’attività commerciale
e dell’organizzazione di Prysmian. L’introduzione
contestualizza il Modello all’interno dello specifico
panorama aziendale di Prysmian.
• Sezione I: descrizione generale dei contenuti del decreto
legislativo e scopo del Modello.
• Sezione II: informazioni dettagliate in merito alle regole
di gestione specifiche richieste dal Modello.
28 | bilancio di sostenibilitÀ 2013 | prysmian group
Il Modello contiene inoltre un elenco dei reati con relativa
descrizione, l’organigramma aziendale, le clausole contrattuali
e l’elenco dei protocolli. Descrive altresì le modalità di
aggiornamento del Modello e contiene un capitolo dedicato al
comitato di sorveglianza (competenze, motivi di ineleggibilità,
revoca, squalifica e sospensione dei membri, budget di spesa).
Infine, nel documento sono indicate le modalità adottate ai
fini della distribuzione e della pubblicizzazione del Modello,
della formazione degli utenti, nonché le modalità relative
all’adozione e al costante aggiornamento del Modello.
(d) Procedure decisionali e di controllo. Alla luce dei notevoli
rischi rilevati, le suddette procedure disciplinano:
• il ruolo e le responsabilità dei soggetti coinvolti;
• i processi decisionali/di autorizzazione;
• la gestione e il controllo delle attività a rischio.
Al fine di garantire un miglior presidio delle attività di
controllo interno, e in ottemperanza alle raccomandazioni
del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana, il Consiglio di
Amministrazione ha individuato l’Amministratore Delegato Valerio Battista - quale amministratore incaricato del sistema
di controllo interno e di gestione dei rischi, incaricandolo,
tra l’altro, della gestione del sistema di controllo interno
con il compito di verificarne costantemente l’adeguatezza
complessiva, l’efficacia e l’efficienza. Il Consiglio di
Amministrazione ha inoltre nominato un Responsabile
dell’Audit Interno, cui incombe la responsabilità di verificare
che il sistema di controllo interno sia adeguato, pienamente
operativo ed efficace in ogni momento.
Nel 2013, i modelli organizzativi adottati da tutte le società
italiane del Gruppo sono stati soggetti a un processo di
revisione e aggiornamento a seguito dell’introduzione di nuovi
reati: contraffazione di valuta, titoli di Stato, valori di bollo e
marchi commerciali, assunzione di individui extracomunitari
che soggiornano illegalmente sul territorio nazionale e
corruzione privata. Sono state prese in considerazione le
modifiche attuate alla struttura organizzativa del Gruppo.
L’attività svolta aveva come scopo la mappatura dei rischi,
l’analisi dell’applicabilità dei nuovi reati, la valutazione
dell’adeguatezza e dell’efficienza dei controlli chiave già
predisposti e l’individuazione di eventuali migliorie da
apportare. Alla luce di ciò, i protocolli e le procedure sono
stati in gran parte aggiornati e sono stati introdotti due nuovi
protocolli: il protocollo relativo alla gestione delle relazioni con
gli organi di certificazione (qualità & sicurezza) e il protocollo
relativo alla gestione dell’invenzione e dell’innovazione di
prodotti e processi, nonché all’utilizzo di brevetti e marchi
commerciali. Tali protocolli definiscono le attività di controllo,
nonché i ruoli e le responsabilità necessarie per affrontare
potenziali commissioni di reati.
FATTORI DI RISCHIO
Nel normale svolgimento delle proprie attività di impresa,
il Gruppo Prysmian è esposto a numerosi rischi, finanziari
e non, che, qualora si manifestassero, potrebbero avere
un impatto anche significativo sulla propria situazione
economica, patrimoniale e finanziaria, influenzando quindi
i risultati dell’azienda e la creazione di valore nel medio e
lungo periodo per tutti gli stakeholder. Per questo motivo
sono adottate procedure specifiche per la gestione dei rischi. Il
Gruppo si è dotato quindi di un sistema dinamico di gestione
dei rischi aziendali (Enterprise Risk Management, ERM), in
conformità al “Codice di Autodisciplina delle Società Quotate
di Borsa Italiana – Ed. 2011” (Codice di Autodisciplina) e alle
best practice internazionali, volto a identificare, misurare,
analizzare e valutare le situazioni di rischio o gli eventi che
potrebbero impattare sul raggiungimento degli obiettivi
strategici e sulle priorità del Gruppo stesso. Il sistema, gestito
in modo strutturato e sistematico, svolge un ruolo di supporto
al Consiglio di Amministrazione e al management nel valutare
consapevolmente il più efficace approccio da seguire al
fine di mitigare l’impatto di tali rischi e consentire quindi il
raggiungimento degli obiettivi strategici.
Nell’ambito del sistema ERM di gestione dei rischi, sono
trattate le seguenti cinque principali categorie di rischio:
strategici, finanziari e operativi, legali e di compliance, di
pianificazione e reporting. In tale contesto sono analizzati
anche i rischi ambientali, secondo un approccio globale ai
fattori di rischio a cui il Gruppo è esposto.
29
bilancio di sostenibilitÀ 2013 > PRYSMIAN GROUP
Il Risk Model di Prysmian
StrategiciFinanziari
Operativi
• Evoluzioni dello scenario
macroeconomico,
competitivo e della
domanda
• Oscillazione prezzi
materie prime
• Aspettative stakeholder
• Oscillazione tassi di
interesse
• Clienti chiave e business
partners
• Oscillazione tassi di
cambio
• Strumenti finanziari
Legali & Pianificazione &
di ComplianceReporting
• Vendite e gare d’appalto
• Capacità/Efficienza
produttiva
• Capacità/Efficienza
Supply Chain
• Business Interruption/
Eventi catastrofici
• Rischio paesi emergenti
• Rischio credito
• Evoluzione normativa
• Liquidità/Working Capital
• Esecuzione contratto/
responsabilità
• Ricerca & Sviluppo
• Disponibilità/Costo
capitali
• Qualità del prodotto/
responsabilità
• Controparti finanziarie
• Ambiente
• M&A/JVs e relativi
processi di integrazione
• Investimenti
• Sistemi Informativi
• Implementazione
strategia
• Risorse Umane
• Struttura organizzativa
& governance
• Diritti di proprietà
intellettuale
• Budget & Planning
strategico
• Compliance a leggi e
regolamenti
• Planning fiscale &
finanziario
• Compliance a Codice
Etico, policy e procedure
• Management Reporting
• Financial Reporting
• Outsourcing
Tenuto conto del risk model adottato, il processo si attiva
in una prospettiva cosiddetta top-down, laddove sono il
Chief Risk Officer insieme al Consiglio di Amministrazione
e al Senior Management a definire le aree di rischio più
rilevanti ai fini del raggiungimento degli obiettivi strategici,
che dovranno quindi essere ulteriormente analizzate al fine
di identificare le specifiche situazioni e gli specifici eventi
di rischio da misurare e valutare nel contesto delle ulteriori
fasi del processo. La prospettiva top-down permette una
valutazione complessiva del portafoglio rischi di Gruppo e,
laddove venissero identificati rischi rilevanti, consente di
predisporre le misure adeguate al fine di ridurre il rischio di
sottovalutazione di tali rischi o l’eventuale interazione con
altri rischi di diversa natura.
Ciascuna situazione o evento specifico di rischio identificato
viene analizzato considerando l’Impatto del rischio, il grado
di probabilità del suo verificarsi e il grado di adeguatezza del
Risk Management nel caso in cui il rischio si verifichi.
Criteri di valutazione dei rischi
Criteri di Valutazione
Critico
•Impatto
•Probabilità
Rischio NON ADEGUATAMENTE compreso e/o gestito
Rischio compreso e/o gestito
ma con MARGINI di MIGLIORAMENTO
Moderato
Livello di Risk Management
IMPATTO
Alto
• Livello di Risk Management
Irrilevante
Rischio ADEGUATAMENTE compreso e/o gestito
Remota
Bassa
Media
PROBABILITÀ
30 | bilancio di sostenibilitÀ 2013 | prysmian group
Alta
Il risultato delle attività di identificazione, analisi,
misurazione e valutazione sarà un’analisi di rischi chiave
quantificati, classificati ed elencati in ordine di priorità. Il
Consiglio di Amministrazione potrà utilizzarla per valutare
la coerenza della natura e del livello dei rischi chiave con gli
obiettivi strategici e la propensione al rischio del Gruppo.
Inoltre, potrà utilizzare tale analisi con il Senior Management,
per definire i rischi per i quali dovrebbero essere sviluppate,
poste in essere e monitorate strategie di risk management
o di mitigazione del rischio ulteriori, o rafforzate rispetto a
quelle in essere.
Un apposito Comitato Interno per la Gestione dei Rischi
(composto dal Senior Management del Gruppo) assicurerà,
attraverso il Chief Risk Officer, che il processo di ERM
si sviluppi in modo dinamico, ossia tenendo conto dei
mutamenti del business, delle esigenze e degli eventi che
abbiano un impatto sul Gruppo nel tempo, e aggiornato su
base periodica, ovvero in conseguenza di nuove situazioni o
eventi di rischio che dovessero verificarsi o essere previste
nel corso del tempo. In questo contesto, il Responsabile
dell’Internal Audit sarà responsabile del flusso di informazioni
al Consiglio di Amministrazione in merito all’adeguatezza dei
processi esistenti.
All’interno dei Rischi Strategici sono stati individuati
specifici rischi ambientali, legati al rispetto di normative
esistenti o all’emanazione di ulteriori disposizioni di carattere
ambientale applicabili al Gruppo o ai suoi prodotti. Tali rischi
sono gestiti e mitigati attraverso un costante miglioramento
di prodotti e impianti ed una attenta gestione dei processi
produttivi, tramite la stipula di polizze assicurative in linea
con la prassi del settore e con specifiche attività di formazione
organizzate dalla funzione HSE. Inoltre, all’interno del
Gruppo sono adottati sistemi di gestione mirati a garantire
il rispetto rigoroso della normativa in accordo con le migliori
best-practice e sottoposti a monitoraggi interni ed esterni. Si
rimanda al capito relativo alla responsabilità ambientale per
maggiori dettagli in riferimento alle tematiche ambientali.
INTERNAL AUDIT E CONTROLLO INTERNO
La Direzione Internal Audit redige un piano annuale di audit
basato su una valutazione dei rischi. Al fine di garantire che
il piano di audit sia adeguato ai rischi cui il Gruppo è esposto,
ogni anno i fattori di rischio vengono analizzati e rivisti.
Il Responsabile Internal Audit partecipa alle riunioni del
Comitato Controllo e Rischi, relazionando sui risultati
dell’attività con riferimento ai problemi rilevati ed alle azioni
di miglioramento concordate, presentando l’avanzamento
del piano di audit, eventuali proposte di modifica al piano di
audit originario ed il grado di implementazione delle azioni di
miglioramento precedentemente concordate.
Prysmian Group adotta un corpo di procedure amministrative
e contabili al fine di assicurare un sistema di controllo interno
affidabile relativamente all’informativa finanziaria. Al fine di
garantire un flusso efficace di informazioni dalle affiliate, la
Società utilizza “policy”, procedure e istruzioni operative.
La Società ha adottato un sistema di valutazione coordinato
centralmente e un processo di attestazione al fine di garantire
l’adeguatezza e l’efficacia del sistema di controllo interno, che
include inoltre controlli sul processo di reporting finanziario.
31
bilancio di sostenibilitÀ 2013 > PRYSMIAN GROUP
Investor relations
La creazione di valore per gli azionisti, come per gli altri
stakeholder, è uno degli obiettivi prioritari di Prysmian che si
colloca in un quadro di correttezza, chiarezza e trasparenza,
in particolare nella comunicazione di strategie, obiettivi e
risultati aziendali. I comportamenti e le procedure aziendali
sono volti a dare credibilità ai flussi di comunicazione
dall’azienda verso il mercato accrescendo la fiducia che il
mercato stesso ha nella Società, promuovendo un approccio di
investimento di lungo periodo sul titolo, evitando asimmetrie
informative e assicurando efficacia al principio secondo cui
ogni investitore e potenziale investitore ha il diritto di ricevere
le medesime informazioni per assumere ponderate scelte di
investimento.
La funzione Investor Relations ha il compito di gestire le
relazioni con gli investitori istituzionali e gli analisti finanziari,
attraverso una comunicazione trasparente e tempestiva. In
particolare, in occasione della pubblicazione dei dati trimestrali
la Società organizza apposite conference call con investitori
istituzionali e analisti finanziari, invitando a prendervi parte
anche la stampa specializzata. Inoltre la Società informa
tempestivamente gli azionisti e i potenziali azionisti di ogni
azione o decisione che possa avere effetti rilevanti nei riguardi
del loro investimento.
Nel corso del 2013, le relazioni con il mercato finanziario
sono state particolarmente intense, con oltre 400 incontri
one-to-one e di gruppo realizzati presso le sedi della Società,
road show nelle maggiori piazze finanziarie in Europa, Nord
America e Asia, oltre che diverse partecipazioni a conferenze
organizzate dai principali broker internazionali. Inoltre, il
Gruppo nel corso dell’anno ha organizzato, con investitori
istituzionali ed analisti finanziari, diverse visite presso i propri
stabilimenti produttivi in Europa, Stati Uniti ed Asia, al fine
di fornire una sempre più approfondita conoscenza dei propri
prodotti e dei propri processi produttivi.
Il coverage sul titolo Prysmian si è mantenuto molto elevato
e geograficamente diversificato nonostante, nel corso
dell’anno, sia proseguito il processo di consolidamento nel
settore della ricerca azionaria a livello italiano e mondiale.
Seguono regolarmente il titolo Prysmian 23 uffici studi
indipendenti (25 a fine 2012): Banca Akros, Banca Aletti,
Banca IMI, Banca Profilo, Barclays Capital, Berenberg, BofA
Merrill Lynch, Citi, Credit Suisse, Equita, Espirito Santo, Exane
BNP Paribas, Fidentiis, Goldman Sachs, Hammer Partners,
32 | bilancio di sostenibilitÀ 2013 | prysmian group
HSBC, Intermonte, JP Morgan, Kepler Cheuvreux, Mediobanca,
Morgan Stanley, Natixis, UBS.
La funzione Investor Relations ha mantenuto costanti rapporti
con gli investitori istituzionali anche attraverso il sito web
www.prysmiangroup.com, recentemente rinnovato nella
grafica e nei contenuti, dove sono disponibili le registrazioni
delle conference call e delle presentazioni alla comunità
finanziaria, la documentazione societaria, i comunicati stampa
e tutte le informazioni riguardanti il Gruppo, in italiano e in
inglese. Nella sezione Investor Relations sono disponibili
inoltre il calendario finanziario, i documenti assembleari, il
Codice Etico e i contatti degli analisti che seguono il titolo oltre
che sezioni specifiche dedicate a corporate governance, fattori
di rischio e titolo azionario.
Nel corso dell’anno gli investitori socialmente responsabili
(SRI, Socially Responsible Investors), caratterizzati da
strategie di investimento che includono sia considerazioni di
ordine economico-finanziario sia di tipo sociale e ambientale,
hanno mostrato sempre maggiore interesse attorno alle
tematiche di sostenibilità sviluppate dal Gruppo Prysmian.
A dimostrazione di ciò, l’anno 2013 ha visto una crescente
partecipazione di tali investitori agli incontri e road show a loro
dedicati a Parigi, Londra e Zurigo. Inoltre, durante l’anno, la
funzione Investor Relations ha costantemente svolto incontri
e avuto contatti con investitori e fondi etici, allo scopo di
fornire informazioni sull’approccio del Gruppo verso i temi
della sostenibilità e comunicare le principali performance
ambientali e sociali, oltre che economiche. Prysmian, infine,
ha sistematicamente risposto a questionari inviati da società
specializzate con l’obiettivo di far meglio comprendere
la propria strategia in ambito sociale e ambientale: a tal
proposito, si sottolinea come nel 2013, alla sua prima
partecipazione, Prysmian sia stata premiata dal CDP (ex
Carbon Disclosure Project) come “Best Newcomer” all’interno
del panel Italy 100 per il suo impegno al miglioramento della
propria efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni
di gas a effetto serra e per la sua reportistica chiara e
trasparente in termini di emissioni di CO2. Inoltre, a gennaio
2014, Prysmian è stata inclusa per la prima volta all’interno
del “Sustainability Yearbook 2014” di RobecoSAM (ricerca
pubblicata dopo lo studio effettuato nel 2013), una delle più
complete pubblicazioni al mondo nell’ambito della Corporate
Social Responsibility.
Valore economico distribuito agli stakeholder
La creazione e distribuzione del valore economico forniscono
un’indicazione di base su come il Gruppo Prysmian genera
ricchezza per gli stakeholder.
Il valore economico rappresenta la ricchezza prodotta
dal Gruppo che, sotto diverse forme, è distribuita agli
stakeholder con la seguente modalità: remunerazione delle
risorse umane (remunerazione diretta costituita da salari,
stipendi e TFR e remunerazione indiretta costituita dagli
oneri sociali), remunerazione dei finanziatori (interessi
passivi), remunerazione degli azionisti (dividendi distribuiti)
e gli interessi di terzi, remunerazione della Pubblica
amministrazione (totalità delle imposte pagate), liberalità
esterne e donazioni alla comunità. Il valore trattenuto dal
Gruppo è rappresentato dagli utili portati a riserva.
Il prospetto di determinazione e di riparto del valore
economico generato da Prysmian è stato realizzato sulla base
delle voci dello schema di conto economico utilizzato nel
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2013.
Il valore economico generato da Prysmian nel 2013, al netto
dei costi riclassificati, ammonta a 1.502 milioni euro, pari al
21% circa dei ricavi consolidati. La maggior parte di questo
valore è rappresentato dalla remunerazione delle risorse
umane (64%), seguita dalla remunerazione dei finanziatori
(9%), degli azionisti e degli interessi di terzi (6%) e della
Pubblica Amministrazione (5%). La restante parte (16%) è
rappresentata dal valore trattenuto in azienda.
Ripartizione del valore economico 2013
(in milioni di Euro)
240
Dipendenti
Finanziatori
68
Azionisti e interessi di terzi
Pubblica Amministrazione
94
Valore economico
trattenuto dal Gruppo
135
965
140 mila Euro
alla Comunità*
* Tale valore considera le soli voci relative a liberalità e donazioni a carattere sociale di alcune delle società del Gruppo Prysmian.
33
Responsabilità
di prodotto
BILANCIO dI sOsteNIBILItÀ 2013 > respONsABILItÀ dI prOdOttO
RESpONSABILITÀ DI pRODOTTO
Il Gruppo Prysmian ha consolidato la propria posizione di
leadership nella progettazione, nello sviluppo, nella fornitura
e nell’installazione di cavi e sistemi terrestri e sottomarini di
alta e altissima tensione per la trasmissione di energia, per
l’industria Oil, Gas & Petrochemical, per quella dei trasporti,
per il settore delle energie rinnovabili e per quello dei cavi ottici
per la trasmissione di voce, video e dati.
Qualità, capacità di innovare e soluzioni ad alto valore
aggiunto caratterizzano l’approccio strategico di Prysmian
in tutti i settori: quelli in cui la tecnologia costituisce un
elemento di differenziazione e quelli più standardizzati come i
cavi di media e bassa tensione.
Il continuo sviluppo e miglioramento delle reti di distribuzione
e di comunicazione rappresenta uno dei fattori chiave per
raggiungere l’obiettivo di fornire energia in modo efficace
ed efficiente e migliorare il livello delle telecomunicazioni a
livello globale. Reti elettriche e di telecomunicazione moderne,
affidabili, eco-sostenibili ed efficienti rappresentano interessi
critici e strategici per la crescita dell’economia globale.
Prysmian è leader mondiale in questi settori in cui, attraverso
i propri prodotti, fornisce energia e illuminazione alle città,
permette alle persone di spostarsi e comunicare tra loro e
contribuisce al continuo sviluppo industriale dei settori in cui
opera.
Il supporto alla realizzazione di importanti parchi eolici e solari
del mondo in grado di fornire energia pulita, di infrastrutture
per velocizzare il flusso di informazioni e comunicazioni tra le
comunità di tutto il mondo riducendo gli sprechi energetici,
e di interconnessioni energetiche terrestri e sottomarine
in grado di migliorare l’efficienza dell’intera rete elettrica
e energetica, pongono i prodotti Prysmian al centro del
concetto di sostenibilità. L’attenzione alla responsabilità del
prodotto è considerata lungo tutto il ciclo di vita del prodotto,
dalla progettazione alla consegna, attraverso prestazioni
costantemente monitorate secondo standard specifici.
Per questo motivo l’impegno del Gruppo è continuamente
orientato allo sviluppo di soluzioni innovative e
tecnologicamente avanzate in grado di rafforzarne la
leadership e andare incontro alle richieste dei propri partner
commerciali e degli utilizzatori finali dei propri prodotti.
Customer centricity
Prysmian Group, nel corso degli anni, ha perfezionato
l’approccio al mercato ponendo il cliente al centro delle
proprie scelte strategiche, organizzative e di business.
L’impegno nell’analisi delle aspettative del cliente e della loro
evoluzione nel tempo permette al Gruppo di sviluppare modelli
organizzativi e operativi che si traducono in risposte veloci,
efficienti e mirate ai mercati di riferimento.
Fulcro di questo approccio è la cosiddetta “customer centricity”,
che si esprime nella capacità di comprendere in anticipo e
soddisfare le esigenze del cliente attraverso una presenza
costante dalla progettazione alla consegna del prodotto con
prestazioni monitorate secondo parametri definiti e concordati.
Il Gruppo Prysmian è in grado di sviluppare soluzioni che
rispondono a specifiche standard, così come disegnate sulla
base di precise esigenze del cliente. In particolare, il Gruppo è in
grado di servire segmenti e mercati molto diversi grazie a una
struttura organizzativa matriciale ad hoc che gli permette di
essere presente localmente anche all’interno di progetti ampi
e strutturati globalmente. Ciò significa che i mercati ad alta
specificità locale sono serviti attraverso strutture commerciali e
di sviluppo di Paese, i mercati con prodotti e clienti globali sono
seguiti da strutture integrate di business unit, altri segmenti
in cui è necessaria sia la presenza locale sul territorio sia la
cooperazione tra Paesi sfruttano le potenzialità della struttura
matriciale.
La centralità e la soddisfazione del cliente sono un approccio
strategico attuato attraverso un’organizzazione veloce e lineare
lungo l’intera supply chain, capace di accelerare i processi
decisionali e il time to market, adattandosi alle esigenze delle
varie industrie e con continui investimenti in innovazione.
Una delle modalità di attuazione della customer centricity è
la cosiddetta “factory feliability”, un processo che permette
di migliorare l’affidabilità della pianificazione e l’esecuzione
dell’output produttivo, in termini sia di mix sia di volumi in
orizzonti temporali sempre più ridotti, oltre a un più rigoroso
controllo del livello delle scorte in tutte le sue componenti
(materie prime, semilavorati e prodotti finiti); ciò consente al
Gruppo di affrontare in modo efficace ed efficiente andamenti
altalenanti dei volumi di vendita e la conseguente variazione
dell’output produttivo.
A integrazione delle iniziative di customer centricity e factory
reliability, Prysmian Group ha inoltre avviato progetti di
“supply chain integration” con alcuni dei più importanti clienti
globali con l’obiettivo di migliorare l’efficacia e l’efficienza dei
processi lungo tutta la filiera, dai produttori di materie prime e
semilavorati che alimentano i siti produttivi fino all’utilizzatore
finale dei cavi.
Customer satisfaction
Nell’ambito della soddisfazione del cliente, il Gruppo Prysmian
si pone l’obiettivo di essere “preferred partner”. Per raggiunge
questo traguardo, oltre al regolare monitoraggio dei principali
indicatori di servizio quali affidabilità e velocità, da oltre dieci
anni il Gruppo si avvale di indagini specifiche per verificare
la soddisfazione dei propri clienti. Queste indagini vengono
condotte ogni due anni e coinvolgono contemporaneamente
oltre 2.500 clienti su oltre 20 Paesi nel mondo.
Le indagini di customer satisfaction vengono eseguite da una
primaria società del settore attraverso un unico questionario
telefonico sottoposto ai responsabili del cliente che tengono i
rapporti commerciali con Prysmian (buyers, tecnici e logistici).
Lo scopo delle domande è quello di misurare il livello di
soddisfazione del cliente rispetto alle diverse componenti del
servizio fornito: commerciale e marketing, assistenza tecnica
e supporto alla vendita, gestione delle richieste, evasione degli
ordini e fatturazione, gamma e qualità dei prodotti.
Tali indagini rappresentano per il Gruppo un utile strumento
per migliorare la conoscenza del servizio percepito e delle
richieste dei clienti, sia in termini assoluti sia rispetto agli
altri concorrenti presenti sul mercato. Le indagini hanno
permesso di: valutare la percezione del servizio offerto
da Prysmian negli anni, identificare le motivazioni legate
all’eventuale insoddisfazione, rilevare l’importanza di
ciascuna dimensione che compone il servizio rapportata alla
soddisfazione complessiva, analizzare la soddisfazione del
servizio in relazione alle caratteristiche dei clienti, confrontare
le performance di Prysmian rispetto ai competitor, identificare
le priorità di intervento per il miglioramento del servizio e
verificare l’efficacia delle azioni migliorative messe in atto.
I risultati delle indagini eseguite forniscono ottime indicazioni
per definire le azioni correttive che vengono lanciate in ogni
Paese. In generale i risultati delle indagini condotte hanno
permesso al Gruppo di perfezionare nel tempo i propri prodotti
e servizi, focalizzando meglio l’attenzione sulle priorità
espresse dal cliente. In particolare, nell’ultimo trimestre del
2013 l’affidabilità complessiva delle consegne del Gruppo è
aumentata di circa cinque punti percentuali come risultato dei
piani di miglioramento del servizio attuati in venti stabilimenti
nel mondo.
Qualità del prodotto
Nel corso del 2013 la funzione Qualità ha consolidato il proprio
posizionamento all’interno delle diverse realtà del Gruppo e ha
perseguito la strategia di continuo miglioramento del servizio
prestato al cliente, riducendo il numero dei customer claims
del 15% rispetto all’anno precedente, confermando il trend
decrescente che ha caratterizzato gli ultimi anni.
Forti di una metodologia di audit comune e di indicatori di
performance omogenei, il Gruppo riesce a monitorare, sia a
livello centrale sia a livello locale, tutte le realtà di Prysmian
Group con l’obiettivo di soddisfare gli elevati standard di
eccellenza prefissati.
In coerenza a questo approccio e con lo scopo di elevare
la funzione Qualità al ruolo di efficace contributore alla
competitività del Gruppo, è stata completata la prima fase
del progetto “Cost of Poor Quality” (COPQ) che, una volta
37
bilancio di sostenibilitÀ 2013 > Responsabilità di prodotto
implementato, permetterà a tutte le realtà produttive del
Gruppo di gestire in maniera standardizzata le non conformità
interne, nonché di disporre di una reportistica automatica e
maggiormente affidabile sui costi ad esse collegati. Il progetto
COPQ, la cui implementazione nei vari Paesi procederà in
parallelo all’implementazione del sistema SAP One Client,
renderà quindi possibile identificare con maggior tempestività
le aree di carenza e i processi più critici da sottoporre a
controlli, oltre a garantirne tracciabilità per un monitoraggio
continuo.
Andamento dei custOmer claims
ANDAMENTO DEI CUSTOMER CLAIMS
2009
2010
Andamento dei Custumer Claims
38 | bilancio di sostenibilitÀ 2013 | prysmian group
2011
2012
2013
Ricerca, sviluppo e innovazione
L’impegno nell’innovazione e lo sviluppo di nuovi prodotti
a ridotto impatto ambientale nasce dalla convinzione
che questa sia l’unica via per garantire una sostenibilità
economica di lungo termine, che è considerata un impegno
imprescindibile per il benessere e la qualità della vita per
l’attuale società e le future generazioni. Sostenibilità, per
il Gruppo Prysmian, significa infatti fornire ai propri clienti
soluzioni tecnologicamente innovative a costi sempre più
competitivi.
Anche nel 2013 è proseguito l’impegno di Prysmian Group nelle
attività di Ricerca e Sviluppo, con investimenti totali di circa
68 milioni di euro all’interno dei propri 17 centri di eccellenza.
Sono proseguite inoltre le attività dedicate all’ottimizzazione
dei costi. Il pacchetto di progetti DTC (Design to Cost)
si è ulteriormente ampliato fino a oltre 1.500 progetti,
permettendo al Gruppo, insieme alla razionalizzazione delle
mescole e ad un miglior utilizzo dei materiali, di conseguire
ulteriori e significativi risparmi di costo.
La sostenibilità in Prysmian Group è un’attività continua,
al passo con i tempi e i mercati, al fine di assicurare una
leadership di lungo termine e un miglioramento costante.
La sostenibilità è una prerogativa non solo delle attività
di ricerca nei Paesi più sviluppati, ma anche nei Paesi
emergenti poiché permette una riduzione dei rischi, laddove
i costi energetici stanno aumentando e l’accessibilità delle
fonti energetiche rimane instabile. Inoltre, gli ingegneri del
Gruppo utilizzano strumenti avanzati per convalidare le
prestazioni dei cavi e simulare applicazioni prima di procedere
alla realizzazione dei prototipi. Questo processo aiuta a
massimizzare il lavoro in laboratorio, evitando ad esempio
inutili ripetizioni e raggiungendo una conseguente riduzione
nel consumo dei materiali e dell’energia.
Prysmian può contare su consolidati rapporti di collaborazione
con importanti centri universitari e di ricerca, tra cui il
Politecnico di Milano, l’università di Pavia, il Centro Nazionale
Ricerche e la Fondazione Bruno Kessler di Trento, in Italia,
le Università Delft in Olanda, di Catalunya in Spagna, l’USP
Politecnica e il Centro Nazionale delle Nanotecnologie in
Brasile; in Nord America Prysmian è membro onorario del
NEETRAC (National Electric Energy Testing Research and
Applications Center) dell’Isituto tecnologico della Georgia.
La collaborazione con le Università è di importanza strategica
per Prysmian per un costante aggiornamento su tutte le
problematiche sociali e l’utilizzazione delle tecnologie più
avanzate a disposizione della comunità scientifica.
39
bilancio di sostenibilitÀ 2013 > Responsabilità di prodotto
PRINCIPALI PROGETTI ENERGIA
WESTERN LINK: il progetto Western HVDC Link, che collega
le reti elettriche di Scozia e Inghilterra, ha segnato un
nuovo record in termini di tensione (600 kV) e vanta una
capacità di trasmissione di 2200 MW, tuttora ineguagliata
per i sistemi a grande distanza. Il progetto prevede la
fornitura completa chiavi in mano di un collegamento HVDC
composto da un bi-polo in cavo isolato in PPL-MIND (laminato
polipropilene-carta-impregnato in massa non drain), un
materiale d’isolamento di ultima generazione che permette di
raggiungere le classi di tensioni più alte con dimensioni ridotte
dei cavi a parità di capacità di trasmissione e ottimizzando le
perdite di potenza.
CAVI ALTA TENSIONE A BASSE PERDITE: Prysmian Group
ha sviluppato una nuova tecnologia per progettare cavi di
alta tensione tripolari armati di migliori prestazioni, utilizzati
ad esempio per la connessione di parchi eolici marini alla
rete di trasmissione di alta tensione sulla terraferma. Grazie
al miglioramento della competitività di questo tipo di
collegamenti si contribuisce allo sviluppo della produzione di
energia da fonti rinnovabili. La nuova progettazione riguarda
la riduzione delle perdite magnetiche nell’armatura di acciaio,
consentendo una più efficiente trasmissione dell’energia,
oppure la riduzione delle materie prime (in particolare il rame)
utilizzate per la produzione del cavo.
Grazie alla massima temperatura di esercizio sul conduttore
fino a 80-85°C, la massima potenza trasmessa con un cavo
isolato PPL può aumentare fino al 30% circa rispetto ai
tradizionali cavi isolati in carta. Il laminato polipropilene-carta
scelto permette di raggiungere un processo di produzione
stabile e di aumentare le caratteristiche elettriche.
L’innovazione consente di utilizzare il cavo alla stessa portata
nominale, risparmiando circa il 20% della potenza dissipata
lungo il circuito. Ciò è equivalente a una riduzione di 2,8
tonnellate di CO2 per ogni metro di cavo, considerando un
carico tipico integrato su un periodo di 20 anni.
TUBI FLESSIBILI: negli ultimi anni le attività di sfruttamento
petrolifero offshore hanno registrato una crescita costante. In
diversi luoghi del mondo le compagnie petrolifere installano
nuove piattaforme off-shore che permettono di lavorare a
profondità d’acqua sempre più in elevate. Per questo motivo
tutte le connessioni tra navi e piattaforme con pompe e
pozzetti a fondo mare devono diventare più efficienti e
aumentare l’affidabilità del sistema installato. Di conseguenza
tubi flessibili e cavi ombelicali devono sopportare situazioni
critiche, temperature elevate e esposizione a fluidi molto
aggressivi.
Proprio per questo negli ultimi anni la ricerca si è dedicata allo
sviluppo tecnologico di tubi flessibili di nuova generazione,
caratterizzati dall’inertizzazione delle armature di acciaio per
minimizzare l’effetto corrosivo di idrogeno solforato e anidride
carbonica, consentendone quindi l’utilizzo in giacimenti di
idrocarburi ricchi di tali gas, quali quelli offshore del Brasile.
Il vantaggio di questa innovazione consiste nell’aprire la
strada alla produzione di tubi flessibili realizzati con acciaio
ad alto tenore di carbonio, senza vincoli d’infragilimento
dovuto alla corrosione da idrogeno solforato. L’uso di acciaio
con elevate proprietà meccaniche permette di ridurre il peso
delle armature del 20-30%, che rappresenta una diminuzione
significativa con importanti vantaggi per la produzione di tubi
flessibili e, soprattutto, per la loro installazione e gestione.
Con armature meno pesanti si possono utilizzare navi più
piccole per il trasporto e la posa dei cavi con ripercussioni
anche sulle dimensioni delle piattaforme off-shore più piccole
per la loro gestione.
40 | bilancio di sostenibilitÀ 2013 | prysmian group
Un altro approccio per utilizzare l’invenzione consiste nel
progettare il cavo con una sezione dei conduttori di rame
ridotta del 30%, equivalente a un risparmio di circa 10 kg
di rame per metro di cavo. Inoltre, grazie alla riduzione del
diametro anche i materiali polimerici estrusi sul conduttore
sono di conseguenza ridotti: complessivamente ciò consente
di limitare il consumo di petrolio e metalli.
PRY-CAM: Il PRY-CAM è uno strumento di misurazione di
dimensioni e peso ridotti (17x12x13 cm, circa 400g) realizzato
con materiali recuperabili e riciclabili per più del 70% del peso.
Il contenitore esterno è realizzato in plastica ABS e costituisce
oltre il 50% della massa dello strumento. È completamente
riutilizzabile o riciclabile. Il sensore del PRY-CAM è costituito
da una sfera metallica e anch’essa è completamente
riutilizzabile o riciclabile. Le restanti parti, che costituiscono
meno del 20% del peso, sono costituite da schede elettroniche
convenzionali, realizzate in FR4 (laminato a base di resina
epossidica) e assemblate con componenti e paste saldanti in
accordo alla direttive RoHS (prive di piombo e altri materiali
nocivi). Infine la batteria del PRY-CAM è completamente
esente da metalli pesanti (Cromo, Mercurio, etc.). Sia le
schede elettroniche sia le batterie possono essere smaltite
con processi convenzionali per il recupero dei materiali, non
sono pertanto richiesti processi speciali per lo smaltimento,
il trasporto e il trattamento. L’assemblaggio delle varie parti
dello strumento è infine realizzato tramite viti in teflon, che
consentono una semplice separazione (anche manuale) delle
varie parti, per un loro successivo trattamento.
L’uso del PRY-CAM quale strumento di misura di scariche
parziali riduce in maniera significativa l’impatto ambientale di
tali misure, quale conseguenza diretta delle ridotte dimensioni
e del peso sotto il chilogrammo. Grazie a queste caratteristiche
di portabilità estrema risulta agevole spostarsi con un
piccolo zaino invece di ingombranti valigie. Ulteriori vantaggi
riguardano il bassissimo consumo: il PRY-CAM ha un consumo
inferiore al Watt che, comparato con le decine di Watt degli
strumenti dei concorrenti garantisce un’efficienza energetica
decisamente superiore. Tale caratteristica determina anche
degli indubbi vantaggi in termini di usabilità grazie a una
batteria piccola e leggera che si carica rapidamente, oltre che
ridotte perdite in rendimenti degli alimentatori, riscaldamenti
parassiti e complessi sistemi di alimentazione e/o ricarica.
Questa peculiarità ha consentito anche di installare il
PRY-CAM dove non è disponibile una sorgente autonoma
di energia, non è difficile prelevare una così ridotta quantità
di energia dal sistema in test, generalmente costituito da
cavi energia.
PRINCIPALI PROGETTI TELECOM
Prysmian Group sta lavorando su tutti i prodotti e i processi di
produzione di fibra, cavi ottici e cavi telecom per ridurre quanto
più possibile l’impatto ambientale, in particolare nel business
Telecom Solutions, dove si possono riconoscere diverse linee di
sviluppo:
• Sviluppo della nuova famiglia di cavi fully dry Loose tube:
eliminando l’uso di grassi e gel all’interno dei cavi, si riduce
a metà tempo la preparazione delle terminazioni limitando
i consumi di materie prime necessarie per produrre gel e
grassi.
• Sviluppo di processi a velocità più elevate su ogni fase di
fabbricazione del cavo: grazie anche alla messa a punto
interna delle macchine si arriva quasi a raddoppiare la
velocità di produzione di alcuni processi cavo, riducendo la
quantità di tempo ed energia unitaria per produrre un km di
cavo.
• Sviluppo di cavi ad alta densità di fibre fino al record
mondiale di 4,8 fibre/mm2.
• Sviluppo di una famiglia di cavi con idoneo modulo di
rigidezza in grado di essere soffiato a velocità massima
alla massima distanza: riducendo il tempo di installazione
e aumentando le distanze di soffiaggio, si riduce anche
la quantità di energia utilizzata durante i processi di
installazione del cavo.
Diritti di Proprietà Intellettuale
L’intensa attività di ricerca e sviluppo effettuata sia nel
settore Energia sia in quello Telecom ha consentito nel corso
dell’anno di continuare ad accrescere il patrimonio di brevetti
del Gruppo, specialmente nei segmenti ad alta tecnologia e
a maggior valore aggiunto. Tale patrimonio è il risultato degli
importanti investimenti sostenuti dal Gruppo in tali aree negli
ultimi anni, importanti per la tutela dei relativi business in
ottica presente e futura. La protezione del proprio portafoglio
brevetti e marchi rappresenta un elemento fondamentale
per il business del Gruppo, anche in relazione alla propria
strategia di crescita in segmenti di mercato caratterizzati da
un contenuto tecnologico più elevato.
Al 31 dicembre 2013 il Gruppo Prysmian risulta titolare di 5.731
tra brevetti concessi e domande di brevetto pendenti nel
mondo (in aumento rispetto al 2012), che si riferiscono a 905
invenzioni (di cui circa il 30% nel settore Energia e il 70% in
quello Telecom). Nel corso del 2013 sono state depositate 37
nuove domande di brevetto, di cui 23 in area Telecom e 14 in
area Energia, e sono stati concessi, dopo esame, 209 brevetti,
di cui 37 dall’Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO) e 59 negli Stati
Uniti.
I prodotti più significativi, tipicamente contraddistinti
da particolari caratteristiche o da uno specifico processo
produttivo, sono protetti da marchi che ne consentono
l’identificazione e ne garantiscono l’unicità. A fine 2013 il
Gruppo Prysmian è titolare di oltre 3.000 registrazioni di
marchi nei Paesi in cui opera, che corrispondono a 648 marchi
diversi, a copertura dei nomi e simboli identificativi delle
proprie società, attività, prodotti e linee di prodotto.
Nel corso dell’anno il Gruppo ha conferito ai propri inventori 101
Gold Award e 169 Silver Award, rispettivamente per brevetti
concessi e per domande di brevetto recentemente depositate.
41
bilancio di sostenibilitÀ 2013 > Responsabilità di prodotto
Operations
La possibilità per il Gruppo di reagire e rispondere in tempi
rapidi alle diverse richieste dei mercati a livello mondiale
rappresenta un fattore strategico per mantenere la posizione
di leadership raggiunta nel settore dei cavi e dei sistemi
energia e telecomunicazioni.
La capillare distribuzione degli stabilimenti e un modello
fortemente decentralizzato della fase produttiva, effettuata in
91 stabilimenti distribuiti in 33 Paesi, sono elementi chiave per
poter far fronte in modo tempestivo alle esigenze del mercato
e alle aspettative dei clienti.
Durante l’esercizio 2013 il Gruppo Prysmian ha proseguito
nell’attuazione della propria strategia industriale basata sui
seguenti fattori:
• focalizzazione su prodotti a maggior valore aggiunto;
• mantenimento di una presenza geografica capillare così da
minimizzare i costi di distribuzione;
• concentrazione della produzione dei prodotti a maggior
contenuto tecnologico in un numero limitato di stabilimenti,
al fine di focalizzare le competenze tecnologiche e far leva
sulle economie di scala, aumentare l’efficienza produttiva e
ridurre il capitale investito.
Il Gruppo intende perseguire una politica di crescita del
business sia in maniera organica, basata su una politica di
investimenti selettiva e sviluppo di sinergie commerciali e
produttive, sia per linee esterne.
Nel corso dell’anno è proseguito il processo di integrazione
delle attività industriali di Draka iniziato nel 2011, con la
progressiva estensione delle best practice sia nei rispettivi
modelli organizzativi e nei sistemi di gestione dell’ambito
manufacturing sia in ambito commerciale, rafforzando
e ampliando in questo modo le gamma di soluzioni e
servizi offerti al cliente. Contestualmente, si è proseguito
nell’attivazione di importanti investimenti strategici
nell’ambito dei cavi sottomarini, dei cavi di alta tensione, dei
cavi ottici e delle fibre.
Il valore degli investimenti lordi annui è stato pari a Euro 144
milioni, in riduzione rispetto all’esercizio precedente, come
conseguenza di un’ulteriore ottimizzazione nell’impiego
dei capitali dopo la fase di transizione che ha seguito
l’acquisizione di Draka. L’incidenza degli investimenti per
interventi volti all’incremento della capacità produttiva è stata
pari al 43% del totale e ha coinvolto principalmente i business
Utilities e Industrial e il segmento Fibre Ottiche.
In particolare, nello stabilimento per cavi sottomarini di Arco
Felice (Napoli), è proseguito l’investimento per l’aumento
di capacità necessario per la realizzazione del collegamento
Western Link HVDC tra Inghilterra e Scozia. Sempre con
riferimento al comparto cavi sottomarini, si segnala
l’investimento nello stabilimento di Drammen (Norvegia)
che consentirà l’adeguamento delle linee produttive per la
realizzazione del cavo di collegamento di alcune piattaforme
offshore di ExxonMobil alla terraferma, al largo delle coste
42 | bilancio di sostenibilitÀ 2013 | prysmian group
degli Stati Uniti. Contestualmente, è stata completata
e inaugurata la nuova fabbrica di Rybinsk, in Russia,
destinata alla produzione di cavi di media e alta tensione:
l’inaugurazione di questa nuova struttura è una tappa
fondamentale del progetto di espansione del Gruppo in un
mercato strategico e ad alto potenziale come quello russo,
anche nell’ottica del recente accordo siglato con l’operatore
locale “Rosseti” al fine di realizzare soluzioni per sistemi di
trasmissione ad un livello di tensione fino a 500kV.
Nel comparto Oil & Gas sono stati realizzati importanti
investimenti negli stabilimenti di Sorocaba e Santo Andrè
(Brasile), a servizio dei progetti Oil & Gas acquisiti dal Gruppo
nei cantieri Jurong Shipyards e Keppel Fels di Singapore, e nella
fabbrica di Schuylkill Haven (US), dove si è deciso di ampliare
la capacità dello stabilimento per la produzione di cavi di tipo
Airguard, usati in applicazioni particolari che richiedono ai cavi
performance molto elevate dal punto di vista della resistenza
ad agenti chimici e a sollecitazioni meccaniche.
Nel business delle Fibre Ottiche sono proseguiti gli
investimenti di efficienza, soprattutto nelle fabbriche
europee di Battipaglia (Italia) e Douvrin (Francia), destinati
alla riduzione del costo di fabbricazione delle fibre stesse. In
particolare, nello stabilimento italiano è iniziato l’investimento
per la realizzazione di un impianto di trigenerazione destinato
a ridurre il costo dell’energia. Nel corso dell’anno è stata
completata e inaugurata la nuova fabbrica per la produzione
di cavi ottici a Slatina, in Romania, che diventa così uno dei
centri d’eccellenza in Europa per l’industria dei cavi ottici per
telecomunicazioni.
Il totale degli investimenti destinati alla realizzazione di
efficienze per la riduzione di costi fissi e variabili, relativi in
particolare all’utilizzo di materiali e al design del prodotto, è
stato pari a circa il 14% del totale: tra questi, in particolare,
si sottolineano importanti investimenti di efficienza
soprattutto nel comparto della metallurgia, in quanto in alcuni
stabilimenti del Gruppo (Durango in Messico, Schwerin in
Germania ed Emmen in Olanda) in cui si è deciso di completare
il processo di verticalizzazione potenziando la produzione dei
conduttori al fine di migliorare la competitività aziendale in
settori quali automotive e power distribution.
Il 12% degli investimenti è stato dedicato al continuo
sviluppo dei sistemi informativi e, in misura minore, alla
ricerca e sviluppo. In particolare, anche in questo esercizio
sono proseguiti gli investimenti finalizzati principalmente
all’implementazione del progetto “SAP Consolidation”, volto
ad armonizzare il sistema informativo di tutte le unità del
Gruppo nei prossimi anni: nel 2013 il nuovo sistema ERP è
stato esteso a Repubblica Ceca, Norvegia, Svezia e Danimarca.
La quota rappresentata dagli interventi strutturali di
mantenimento o orientati alla sicurezza dei lavoratori è stata
pari a circa il 12%, in linea con gli esercizi precedenti.
Infine, nella categoria altri investimenti (19% del totale), vanno
segnalati l’acquisizione del fabbricato industriale di Santa
Perpetua (Spagna) e due progetti di particolare rilevanza per
il Gruppo: il subentro del leasing dell’area industriale Ansaldo
16 nel quartiere Bicocca di Milano, dove ha sede la funzione
R&D del Gruppo, e l’inizio dei lavori di cantiere nell’adiacente
area industriale Ansaldo 20. I due progetti di investimento
sono destinati alla realizzazione della nuova sede del Gruppo,
che si svilupperà su un’area di oltre 20.000 m2 e permetterà di
riunire in un’unica sede tutte le funzioni aziendali attualmente
dislocate a Milano, con conseguente risparmio sulle spese di
gestione rispetto alla situazione attuale.
Approvvigionamenti e logistica
Nel corso del 2013 il Gruppo ha proseguito il cammino di
focalizzazione sul servizio al cliente, avviato negli scorsi anni
con l’obiettivo di migliorare la flessibilità, l’affidabilità e la
velocità verso il mercato. Il concetto di “factory reliability”,
introdotto nel 2010, ha permesso di migliorare la qualità dei
processi di pianificazione e fornitura dell’output, in termini di
controlli dei volumi e delle scorte.
La funzione Logistica gestisce le allocazioni produttive di
breve e medio termine e la pianificazione mediante il processo
di Sales & Operations Planning (S&OP), che costituisce il
collegamento tra il ciclo della domanda (sales) e quello di
fornitura (manufacturing e procurement).
Il Gruppo svolge un’attività di pianificazione differenziata a
seconda che il prodotto sia classificato:
• engineering to order (ETO): utilizzato prevalentemente in
ambito cavi sottomarini e di alta tensione, business nei quali
il Gruppo Prysmian supporta i propri clienti a partire dalla
progettazione del “sistema” fino alla posa finale dei cavi;
• assembly to order (ATO): consente di rispondere
rapidamente alla domanda di articoli che prevedono
l’utilizzo di componenti standard ma che si differenziano
solamente nelle fasi finali di produzione o nel packaging.
Tale metodologia permette di rispondere in tempi brevi alla
domanda di mercato e contemporaneamente tenere a livelli
minimi le scorte di prodotto finito;
• make to order (MTO): consente di attivare la produzione
e la spedizione delle merci solo dopo aver ricevuto
l’effettiva richiesta del cliente. In questo modo si riduce
significativamente il livello di scorte immobilizzate e il
tempo di permanenza in magazzino delle materie prime e del
prodotto finito;
• make to stock (MTS): utilizzato per prodotti a maggior grado
di standardizzazione, implica una politica di gestione delle
scorte in grado di rispondere rapidamente alla domanda.
Sotto il profilo degli approvvigionamenti, il Gruppo Prysmian
lavora con oltre 4.000 fornitori di materiali diretti a livello
worldwide. Le principali materie prime utilizzate dal Gruppo
nei processi produttivi sono rame, alluminio e vari derivati
del petrolio, come PVC e polietilene e, per alcuni prodotti,
piombo e altri metalli. Nel corso del 2013 le principali materie
prime consumate dal Gruppo sono state pari a circa 1.143.568
tonnellate.
43
bilancio di sostenibilitÀ 2013 > Responsabilità di prodotto
Materie prime consumate dal Gruppo
1,1%
1,5%
19,7%
Metalli
Composti
Ingredienti
Prodotti chimici
Altro ( carta, filati, nastri, olii)
20,7%
57,0%
Il Gruppo si impegna ad applicare le regole del proprio
Codice Etico nella selezione dei fornitori, tentando, ove
possibile, di controllare la provenienza dei materiali e le
modalità di lavorazione degli stessi. Ciascun fornitore, nel
momento dell’iscrizione all’Albo Fornitori, deve sottoscrivere
per accettazione il Codice Etico di Gruppo nella piena
consapevolezza degli obblighi e dei diritti da questo derivanti.
Per quanto riguarda il packaging dei prodotti, particolare
rilevanza rivestono le bobine che avvolgono i cavi e ne
consentono il trasporto. Prysmian Group interviene nei
processi di imballaggio e stoccaggio promuovendo l’impiego
di materiali rispettosi dell’ambiente e il loro successivo riciclo.
Sono utilizzate bobine in plastica/plywood sui diametri
più piccoli, in legno fino a 3 metri e, per diametri superiori,
in acciaio. In linea generale la scelta del materiale della
bobina è effettuata in base a dimensioni e lunghezza del
cavo, criteri di ottimizzazione dei flussi logistici nell’ottica
dell’abbattimento del carbon footprint, specifiche richieste
del cliente legate ad aspetti normativi del Paese di
destinazione.
Materiali per imballaggio: bobine
100%
90%
88%
80%
23%
86%
25%
79%
27%
70%
60%
In legno riutilizzate
50%
In legno
40%
Altro materiale
30%
20%
21%
10%
14%
12%
0
2011
44 | bilancio di sostenibilitÀ 2013 | prysmian group
2012
2013
Il Gruppo Prysmian è fortemente impegnato nella ricerca del
massimo riutilizzo delle bobine e nella riduzione dell’impatto
ambientale delle stesse, ad esempio approvvigionandosi di
legno proveniente da foreste ripiantate o implementando
soluzioni di dogatura che richiedono un minore utilizzo
di materiale nobile pur continuando a utilizzare materiali
riciclabili.
Tale impegno ha permesso un miglioramento del tasso
di riutilizzo delle bobine grazie a una gestione sempre
più accurata e moderna. L’aumento del parco di bobine
riutilizzabili ha permesso una riduzione dell’acquisto di nuove
bobine, creando così un modello più sostenibile per il futuro.
Per quanto riguarda i trasporti, oltre alla preferenza
accordata ai fornitori locali, l’impegno di Prysmian è rivolto
all’ottimizzazione dei trasporti merci per via aerea e via mare e
alla selezione di compagnie di trasporto su strada impegnate
nell’attuazione di comportamenti e azioni nell’ottica della
sostenibilità.
Negli ultimi anni si è rafforzato l’impegno del Gruppo
rivolto a minimizzare le esternalità negative del trasporto
sull’ambiente.
VIE DI TRASPORTO
100%
2%
8%
2%
12%
2%
13%
95%
90%
Aereo
90%
85%
Mare
86%
85%
Gomma
80%
75%
2011
2012
Nel corso del 2013 diverse sono state le attività significative che
hanno coinvolto la funzione procurement e logistica:
• è stato lanciato un progetto per il miglioramento del servizio
di fornitura, sia in termini di puntualità sia di tempi di
attraversamento dall’acquisizione dell’ordine alla spedizione
finale, che ha prodotto risultati tangibili in alcuni Paesi
europei già nel corso dell’ultimo trimestre dell’anno;
• è proseguito il roll-out del progetto “SAP Consolidation”.
In particolare la funzione logistica, una volta completata
la fase di implementazione in tutti i Paesi del Gruppo,
beneficerà di una sempre maggiore visibilità, integrazione di
processo e centralizzazione in termini decisionali e operativi,
2013
che consentirà un utilizzo più efficiente delle risorse, una
maggiore condivisione delle informazioni e una sensibile
riduzione dei tempi di risposta alle esigenze di mercato;
• si è concluso il progetto di razionalizzazione e
consolidamento del trasporto su gomma in Nord America e
si è lanciato un progetto analogo in Cina. Tali iniziative sono
tese a generare benefici sia in termini di costo sia di livello di
servizio;
• sono proseguite in tutte le unità del Gruppo, in
partnership con clienti e fornitori, le attività di recupero,
ricondizionamento e riutilizzo degli imballi al fine di
minimizzare l’impatto ambientale.
45
Responsabilità
Sociale
bilancio di sostenibilitÀ 2013 > Responsabilità SOCIALE
RESPONSABILITà SOCIALE
All’interno della dimensione sociale del proprio business,
Prysmian considera il proprio impegno e responsabilità nei
confronti delle persone che lavorano nel Gruppo e di quelle che
costituiscono la comunità locale nei territori in cui opera.
Le persone sono la risorsa più importante per creare all’interno
di una società globale come Prysmian, quella coesione
necessaria per poter competere ai massimi livelli nei settori di
appartenenza proseguendo nell’obiettivo di generare valore
sostenibile e durevole nel tempo.
In oltre 130 anni di vita, il Gruppo ha costruito la sua storia e
i suoi successi sulle capacità dei propri dipendenti, principali
attori nel raggiungimento di questi risultati, grazie alla
capacità di trasmettere ai colleghi più giovani, generazione
dopo generazione, i valori, l’esperienza e l’attaccamento verso
la propria azienda.
La “human capital strategy”, lanciata a fine 2011 con lo
scopo di integrare le distinte realtà di Prysmian e Draka,
vuole continuare su questa strada: accrescere la passione,
la motivazione e la competenza dei dipendenti affinché
divengano fonte reale di creazione di un valore sostenibile e
durevole nel tempo, e in modo tale da garantire idee, prodotti
e prestazioni migliori sul mercato e capaci di soddisfare le
richieste dei clienti più esigenti.
A tale scopo la strategia aziendale sulle risorse umane del
Gruppo è fondata sui seguenti pilastri:
• Sviluppo e diffusione di un’identità comune condivisa:
ognuno deve potersi sentire parte di un comune progetto
Prysmian in cui credere.
• Modello di leadership manageriale a cui ispirarsi: una
classe manageriale di alto livello morale e professionale è
indispensabile per aspirare a traguardi importanti e ottenere
risultati stabili di lungo periodo.
• Capacità di attrarre le persone di valore presenti sul mercato,
offrendo un’alternativa professionale, intellettuale e di
carriera che sia sfidante, dinamica ma anche capace di dare
una prospettiva di lungo periodo.
• Sviluppo e gestione del talento: per preparare il Gruppo
ad affrontare le sfide future, è necessario definire un
metodo per valorizzare, formare e stimolare le persone più
qualificate.
• Internazionalità e la multiculturalità dell’ambiente di lavoro,
coerente con la presenza industriale e commerciale nel
mondo del Gruppo.
Inoltre, a testimonianza del proprio impegno verso le esigenze
delle comunità locali, il Gruppo si è dotato di una Corporate
Citizenship and Philanthropy Policy con l’obiettivo di
disciplinare gli interventi in favore delle comunità associandoli
alle attività di business del Gruppo.
Organico e struttura organizzativa
Il capitale umano è un fattore determinante per un Gruppo chiamato a competere ai massimi livelli in un contesto così sfidante e
a perseguire l’obiettivo di mantenere la posizione di leader del mercato e creare valore sostenibile e durevole nel tempo.
Totale organico di Gruppo al 31 dicembre 20131
20.427
15.021
19.896
14.746
19.374
27%
14.457
Blue collar
White collar
5.406
2011
5.150
2012
L’organico complessivo del Gruppo Prysmian al 31 dicembre
2013 è pari a 19.374, di cui 4.917 white collar che comprendono
dirigenti e impiegati e 14.457 blue collar, ovvero il personale
operaio. Il consuntivo del 2013 evidenzia una riduzione di
organico netta di 522 risorse rispetto all’anno precedente. Nel
corso del 2013 è infatti proseguito il piano di ottimizzazione
4.917
2013
sia delle risorse di staff, sia delle risorse di fabbrica a seguito
dell’integrazione successiva all’acquisizione del Gruppo
Draka. Nel contempo si è assistito all’inserimento in azienda
del secondo gruppo del “Graduate Program” (22 giovani
neolaureati).
(1) Dati in FTE (Full Time Equivalent) che considerano i dipendenti e il personale interinale delle società del Gruppo controllate o soggette a Direzione e Controllo.
49
Organico per area geografica al 31 dicembre 2013
bilancio di sostenibilitÀ 2013 > Responsabilità SOCIALE
Organico per Area geografica al 31 dicembre 20131
APAC 16%
Sud America 9%
Nord America 12%
EMEA 63%
L’analisi della distribuzione geografica rivela che il 63%
dell’organico si trova nell’area EMEA (Europa, Medio Oriente e
Africa), di cui l’Italia rappresenta circa il 20%. Il Nord America
(Stati Uniti, Canda e Messico) e Sud America ospitano
rispettivamente il 12% e il 9% dell’organico mentre l’area APAC
(Australia, Asia e Cina) il 16%.
Dipendenti per categoria professionale, genere ed età al 31 dicembre 20132
EtàGenere
n. persone
<30
30 – 50
>50Totale
UominiDonneTotaleUominiDonneTotaleUominiDonneTotaleUominiDonneTotale
White Collar
232 131 363 1.585 693 2.278 1.025 282 1.307 2.842 1.106 3.948
Blue Collar
1.435 84 1.519 6.200 338 6.538 2.732 188 2.920 10.367 610 10.977
Totale
1.667 215 1.882 7.785 1.031 8.816 3.757 470 4.227 13.209 1.716 14.925
A livello mondiale, la fascia di età che accoglie la maggior
concentrazione di dipendenti è quella tra i 30 e i 40 anni,
mentre la percentuale di occupazione femminile raggiunge
circa il 28% della popolazione white collar del Gruppo.
(1) Dati in FTE (Full Time Equivalent) che considerano i dipendenti e il personale interinale delle società del Gruppo controllate o soggette a Direzione e Controllo.
(2) Dato puntuale in headcount che considera i dipendenti delle società del Gruppo controllate o soggette a Direzione e Controllo esclusi i dipendenti delle legal
entities dei Paesi Cina, USA, Canada, India, i dipendenti Powerlink operanti nelle branch, Middle East, Far East e Giulio Verne. Il dato rappresenta l’81,6% del
totale dei dipendenti del Gruppo Prysmian.
50 | bilancio di sostenibilitÀ 2013 | prysmian group
Dipendenti per categoria professionale, genere e tipologia di contratto
al 31 dicembre 20132
Tipologia professionale
n. personeFull timePart timeTotale
UominiDonneTotaleUominiDonneTotale
White Collar
2.826 1.032 3.858 16 74 90 3.948
Blue Collar
10.342 592 10.934 25 18 43 10.977
Totale
13.168 1.624 14.792 41 92 133 14.925
Tipologia di contratto
n. personePermanentTemporaryTotale
UominiDonneTotaleUominiDonneTotale
White Collar
2.799 1.081 3.880 43 25 68 3.948
Blue Collar
9.928 574 10.502 439 36 475 10.977
Totale
12.727 1.655 14.382 482 61 543 14.925
Nel 2013 il 96% del Gruppo Prysmian ha un contratto a tempo
indeterminato e il 99% è occupato a tempo pieno.
Nel corso del 2013 il turnover3 in entrata e in uscita della
popolazione white collar del Gruppo ha riguardato 427 persone
assunte e 618 dipendenti usciti.
Con particolare riferimento alle uscite volontarie, il dato 2013 è
pari a 270 persone (5,1% rispetto alla popolazione white collar),
sostanzialmente in linea con gli anni precedenti (5% nel 2012 e
5,8% nel 2011).
Turnover – Uscite volontarie white collar
6%
5,8%
5%
5,0%
5,1%
2012
2013
4%
3%
2%
1%
0
2011
(2) Dato puntuale in headcount che considera i dipendenti delle società del Gruppo controllate o soggette a Direzione e Controllo esclusi i dipendenti delle legal
entities dei Paesi Cina, USA, Canada, India, i dipendenti Powerlink operanti nelle branch, Middle East, Far East e Giulio Verne. Il dato rappresenta l’81,6% del
totale dei dipendenti del Gruppo Prysmian.
(3) Dati in FTE (Full Time Equivalent) che considerano i dipendenti e il personale interinale delle società del Gruppo controllate o soggette a Direzione e Controllo.
51
bilancio di sostenibilitÀ 2013 > Responsabilità SOCIALE
Investire sulle persone
Per Prysmian Group il capitale intellettuale ed il talento sono
asset strategici nel raggiungimento di obiettivi di redditività
e di creazione di valore, e per tale motivo devono essere
supportati da adeguate azioni di sviluppo e valorizzazione. Per
ogni tipologia di attività quali il miglioramento continuo della
qualità dei prodotti, l’ampliamento dei mercati, la gestione
dei clienti e l’acquisizione di nuovi business, il Gruppo fa
affidamento sulle performance delle proprie persone.
Consolidati processi di gestione delle risorse, di incentivazione
e motivazione individuale, oltre alla possibilità di scambi
internazionali, danno ai dipendenti del Gruppo opportunità di
crescita personale e professionale.
Al fine di rafforzare il processo di sviluppo delle proprie risorse
sono state messe a punto tre iniziative di rilievo:
• Talent acquisition, processo internazionale di recruitment
e inserimento di talentuosi neolaureati con l’obiettivo di
contribuire a costruire il management e i professionals del
futuro.
• Training and development, attività di formazione
manageriale e professionale.
• Performance management, programma di valutazione
della performance dei dipendenti ed elemento chiave per la
gestione e lo sviluppo delle risorse.
Inoltre, l’importanza di investire sulle proprie risorse umane
incentivandone la permanenza in azienda, è riscontrabile
dall’offerta di una vasta gamma di benefit che varia a seconda
della categoria professionale, del Paese e delle politiche locali.
La possibilità di usufruire di benefit per i lavoratori a tempo
indeterminato ha ricadute dirette sulla loro motivazione
fornendo un’indicazione sull’entità degli investimenti da parte
del Gruppo nelle proprie risorse. I dipendenti possono usufruire
di benefit diversi a seconda del Paese in cui il Gruppo opera.
I principali benefit riguardano l’offerta di piani pensionistici
integrativi, assicurazioni mediche, sanitarie, sulla vita e
congedo di maternità/paternità e sono estesi alla maggior
parte dei Paesi nei quali il Gruppo opera. In particolare a tutti
i dipendenti della sede di Milano è offerta la possibilità di
accedere a strutture mediche specializzate per svolgere visite
specialistiche e il finanziamento di borse di studio per i figli
dei dipendenti a supporto degli studi superiori e universitari. I
benefit previsti per i lavoratori a tempo pieno sono applicabili
anche a quelli part-time.
L’attenzione alle persone è testimoniata anche dall’impegno di
Prysmian Group nell’investire nello sviluppo
della relazione dipendente-azienda attraverso numerose
iniziative di coinvolgimento e stringendo accordi
con partner esterni per la fornitura convenzionata di prodottiservizi agevolati per i dipendenti, quali ad
esempio ingressi e prodotti a prezzi scontati presso teatri,
palestre, gruppi editoriali ed esercizi commerciali.
TALENT ACQUISITION
La costruzione del management del futuro è parte dal
processo di selezione dei soggetti più capaci presenti sul
mercato, con particolare attenzione per i neolaureati.
Build the Future, the Graduate Program
Lanciato nel 2012, “Build the Future, the Graduate Program”
è il programma internazionale di recruitment del Gruppo per
l’inserimento, in funzioni aziendali e aree geografiche diverse,
di giovani laureati con profili ad alto potenziale.
Nel biennio 2012/2013 sono state raccolte oltre 6.000
candidature e selezionati 52 giovani provenienti da tutti i
continenti, con attenzione particolare al tema della diversity. Il
Gruppo ha inoltre deciso di estendere il programma a ulteriori
50 giovani neolaureati.
Il processo di selezione è articolato e richiede il superamento
di test online, di assessment di gruppo e infine di colloqui con
il management. La prima fase di inserimento e formazione
presso l’headquarter del Gruppo della durata di due settimane
è seguita da 12 mesi di job rotation nel Paese di provenienza
del neolaureato, seguita da ulteriori 24 mesi presso una
sede all’estero. Al termine del triennio, in base alle esigenze
aziendali del periodo e tenendo in considerazione i risultati
conseguiti, la persona potrà essere assegnata a un ruolo di
junior management in Italia o all’estero.
Prysmian ha creato inoltre, in collaborazione con SDA Bocconi,
Prysmian Group Academy, la propria scuola internazionale
di formazione e training manageriale e professionali, con
l’obiettivo di sviluppare e consolidare le abilità tecniche e
professionale del proprio management.
TRAINING AND DEVELOPMENT
Prysmian considera la formazione e lo sviluppo personale e
professionale dei dipendenti un investimento importante
52 | bilancio di sostenibilitÀ 2013 | prysmian group
per la costruzione, il rafforzamento e la crescita dell’intero
Gruppo. Per questo motivo nel 2012 è nata Prysmian Group
Academy, articolata in due principali aree di intervento: School
of Management e Professional School.
La School of Management, creata in partnership con SDA
Bocconi, ha come obiettivo il rafforzamento della leadership
e delle capacità manageriali. I programmi di formazione
manageriale permettono di avvicinarsi al conseguimento di
un MBA e sono strutturati in base alle differenti tipologie di
destinatari:
• Post Graduate Program: programma di formazione ideato per
neo-laureati entrati da poco all’interno del Gruppo Prysmian,
che permette di acquisire le conoscenze fondamentali
di business, prodotti, processi e clienti. Il programma è
affiancato da un periodo di lavoro all’estero di almeno 2 anni.
• International Leadership Program: programma intensivo
dedicato a risorse di talento con 5-7 anni di esperienza e
avviate a ricoprire nel Gruppo Prysmian ruoli di leadership a
livello internazionale.
• Advanced Leadership Program: programma progettato
ad-hoc per middle e senior manager al fine di valutarne
e svilupparne le capacità e le competenze manageriali e
favorirne un rapido avanzamento di carriera all’interno
dell’azienda. Al termine di questo programma è possibile
accedere al GEMBA, il global executive MBA di Bocconi.
La Professional School ha l’obiettivo di sviluppare e
consolidare il know-how e le competenze tecniche,
garantendone la trasmissione dalle persone più esperte a
quelle più giovani in modo da diffondere la conoscenza del
portafoglio prodotti e favorire la costruzione di un network
all’interno dell’azienda.
Le attività di formazione sono concentrate sulle seguenti aree:
• ricerca e sviluppo: programma di formazione tecnica,
condotta da esperti senior interni al Gruppo, finalizzato alla
crescita di competenze tecniche nell’area dell’innovazione
e dello sviluppo di prodotto con l’intento di fornire ai clienti
soluzioni tecnologicamente innovative a costi sempre più
competitivi;
• operations e gestione della produzione: dedicato a risorse
della funzione Operations che ambiscano ad assumere
ruoli dirigenziali, approfondendo le proprie competenze
in materia di produzione e logistica e dando la possibilità
di accedere a un ulteriore specifico corso per ottenere la
certificazione Green Belt;
• purchasing: ideato per sviluppare l’eccellenza nella gestione
degli acquisti di materiali e servizi, approfondendo temi
chiave come la negoziazione;
• IT: dedicato a fornire le conoscenze necessarie per le attività
fondamentali relative a SAP One Client;
• business controlling: corsi di natura specialistica che si
propongono di sviluppare le conoscenze nell’ambito del
business controlling, finance e sales;
• sales and marketing: destinati a rafforzare e sviluppare le
competenze tecnico-commerciali nei diversi segmenti di
business quali l’analisi del mercato e la commercializzazione
di prodotti del Gruppo;
• human resources: consolida le competenze per gestire i
fondamentali processi di recruiting, training e development.
dipendenti coinvolti dalla Prysmian Group Academy
Dipendenti coinvolti dalla Prysmian Group Academy
Professional School 2013
Academy 2013
23%
10%
28%
18%
10%
Operations e gestione della supply chain
Ricerca e sviluppo di prodotto
Commerciale e marketing
52%
Europa
Asia
59%
America
Finanza e altre funzioni
53
bilancio di sostenibilitÀ 2013 > Responsabilità SOCIALE
Nel 2013 l’attività formativa dell’Accademia ha coinvolto circa
500 dipendenti, prevedendo un coinvolgimento di ulteriori 600
risorse nel corso del 2014.
Le ore totali di formazione della Prysmian Group Academy
hanno quindi conseguentemente seguito un trend di crescita
passando da circa 200 nel 2012 a 900 nel 2013, con un
incremento del 350%, e prevedendone oltre 1000 nel 2014.
Inoltre nel corso del 2013 sono state erogate 35,6 ore pro capite
per ogni partecipante all’Academy. Tutte le azioni formative
intraprese sono monitorate con sistemi di misurazione
dell’efficacia delle iniziative e della soddisfazione dei
partecipanti.
Prysmian Academy, in quanto scuola internazionale di
formazione e training manageriale e professionale, svolge
anche funzione di coordinamento delle attività formative locali
definite ed erogate a livello di singolo Paese a seconda delle
specifiche esigenze di business.
Il coinvolgimento e la motivazione dei lavoratori senior,
detentori di know-how critici, diventa sempre più chiave nel
processo di creazione e diffusione della leadership manageriale
e professionale del mercato. Seguendo tali premesse, nel mese
di settembre la Prysmian Group Academy ha lanciato una
survey con il supporto di SDA Bocconi School of Management
denominato “Experience counts. Sharing the value of
working experience” che ha coinvolto circa 750 dipendenti
di esperienza in otto Paesi con particolare focus sull’Europa.
Il questionario, tradotto in otto lingue, ha consentito di
raccogliere le percezioni e i suggerimenti dei dipendenti con
maggior esperienza al fine di identificare specifiche azioni
di formazione e sviluppo delle competenze. Tali iniziative
saranno progettate a partire dal 2014 sia a livello di Gruppo sia
locale e mireranno a rafforzare le capacità ed il coinvolgimento
degli impiegati con un maggiore livello di seniority.
La Prysmian Group Academy, grazie alla partnership con
CEB-Shl Talent Measurement Solutions, leader mondiale nel
talent measurement, ha avviato un processo strutturato di
valutazione e sviluppo della leadership durante i programmi
di scuola manageriale e professionale con l’obiettivo di fornire
informazioni chiare, tempestive e affidabili sul potenziale e
sulla preparazione delle persone mediante l’utilizzo di report.
In particolare, sono state messe a punto le seguenti azioni:
• assessment di valutazione delle potenzialità del
management e dei professional, che nel 2013 ha coinvolto
circa 165 persone;
• processo di Succession management, con l’obiettivo di
fornire una serie di misure speciali atte a garantire una
successione coerente nella leadership della Società;
• processo di Talent Scouting interno, mirato a valorizzare
giovani talenti.
PERFORMANCE MANAGEMENT
Per raggiungere gli obiettivi aziendali e continuare a
incrementare i risultati raggiungi, ogni dipendente deve
essere messo in condizione di poter dare il proprio contributo
quotidiano attraverso l’assegnazione di obiettivi chiari e
condivisi con il manager e poter disporre di continui feedback
valutativi del proprio lavoro e dei risultati ottenuti. E’ per
questo che nel 2012 è stato creato il Prysmian People
Performance (P3 SYSTEM), il nuovo sistema di Gruppo per la
valutazione delle prestazioni, con l’obiettivo di:
• allineare gli obiettivi individuali a quelli di Gruppo in modo
da motivare ciascun dipendente a fare del proprio meglio
generando valore per l’intera Organizzazione e costruendo
un’unica identità aziendale;
• favorire la comunicazione tra capo e collaboratore
permettendo la condivisione dei risultati raggiunti;
• formare le risorse più meritevoli sulla base di valutazioni
oggettive.
Tale processo, supportato da una piattaforma on-line, si fonda
su 5 step principali:
54 | bilancio di sostenibilitÀ 2013 | prysmian group
• definizione delle performance: determinare target e
comportamenti attesi;
• feedback costanti: consolidata e durevole relazione tra capo
e collaboratore;
• valutazione complessiva: processo di valutazione dei
risultati quantitativi e qualitativi raggiunti;
• controllo: attività di condivisione e comparazione delle
valutazioni da parte del management;
• feedback: restituzione del feedback al collaboratore.
Il P3 è dunque un importante strumento di motivazione ed
engagement dei dipendenti, ottenuti tramite il processo di
valutazione e miglioramento della performance individuale.
In seguito al progetto pilota del 2012, nel 2013 il programma è
stato esteso a tutte le country e a tutti i business del Gruppo,
coinvolgendo un totale di circa 2.500 risorse white collar
(500 nel 2012) pari al 13% della popolazione aziendale. Nel
2014 l’intera popolazione white collar del Gruppo, pari a circa
5.000 risorse, sarà coinvolta nel processo di performance
management.
MOBILITÀ INTERNAZIONALE
Per una società con respiro internazionale come Prysmian
è importante formare le persone attraverso esperienze
internazionali.
Al 31 dicembre 2013 la popolazione espatriata del Gruppo
Prysmian conta circa 100 dipendenti appartenenti a 15 diverse
nazionalità (circa il 50% è rappresentato da Italiani), che si è
spostata verso 23 diversi Paesi di destinazione ed è composta
per il 60% da non executive e per il 7% da donne. Nel corso del
2013 le nuove partenze sono state 28.
I numeri riportati dimostrano l’importanza del programma
di mobilità internazionale all’interno del Gruppo Prysmian.
Questo strumento permette infatti di rispondere a diversi
bisogni ed esigenze aziendali:
• consente la diffusione della cultura e dei valori di Prysmian
in tutti i Paesi e in tutte le affiliate, tematica divenuta
ancor più importante a seguito dell’acquisizione nel 2011 del
Gruppo Draka;
• permette di far fronte ai fabbisogni organizzativi locali
consentendo il trasferimento di know-how, manageriale e
tecnico, da un Paese all’altro;
• è infine uno strumento fondamentale per lo sviluppo
professionale dei dipendenti, utilizzato dal Gruppo non solo
per lo sviluppo dei middle manager ma anche per la crescita
professionale e manageriale dei giovani talenti, come nel
caso del programma “Graduate” che ha visto a gennaio
2014 la partenza di 28 giovani neo laureati provenienti da
14 diversi Paesi di origine per un’esperienza internazionale
di due anni in altrettanti 14 diversi Paesi di destinazione.
All’interno del medesimo programma a maggio 2014
partiranno altri 21 ragazzi provenienti da 12 diversi Paesi.
Nonostante l’internazionalità sia considerata un valore
per il Gruppo Prysmian, non manca la consapevolezza
dell’importanza della corretta gestione e valorizzazione delle
diversità culturali dei singoli Paesi dove il Gruppo è presente.
Per questo motivo Prysmian investe sull’internazionalità dei
propri senior executive facendo contemporaneamente in modo
che gran parte degli stessi lavorino nel proprio Paese di origine
Al 31 dicembre 2013 tale percentuale è pari al 74% a livello di
Gruppo, mentre in Sud America quasi la totalità dei senior
executive (il 95%) è assunto nella comunità locale.
Percentuale di senior executive del Gruppo che lavorano nel proprio
Paese di origine4
100%
95%
90%
80%
76%
74%
69%
70%
60%
56%
50%
40%
30%
20%
10%
0
EMEA
Nord
America
Sud
America
Le attività di mobilità internazionale nel 2014 saranno
caratterizzate da un forte impegno in termini di
comunicazione nei confronti degli espatriati – professionisti
che devono sapersi integrare con i colleghi, trasferendo loro
esperienza, competenza, conoscenza e leadership che possano
essere la chiave di volta per superare le difficoltà organizzative
APAC
Gruppo
legate a criticità di business, nuovi progetti, nuove esigenze
produttive o integrazioni con nuove realtà industriali.
L’obiettivo è di rafforzare la fiducia e l’engagement delle
persone attraverso una maggior consapevolezza da parte delle
stesse delle politiche e delle regole.
(4) Dati calcolati tenendo in considerazione le seguenti aree geografiche di attività del Gruppo: Danimarca, Estonia, Finlandia, Norvegia, Svezia, Ungheria,
Slovacchia, Repubblica Ceca, Romania, Francia, Germania, Italia, Olanda, Russia, Spagna, Turchia, Regno Unito, USA, Argentina, Brasile, Cina, Filippine,
Malesia, Tailandia Australia e Nuova Zelanda.
55
bilancio di sostenibilitÀ 2013 > Responsabilità SOCIALE
POLITICHE DI REMUNERAZIONE
Le politiche di compensation & benefit adottate dal Gruppo
Prysmian sono volte ad attrarre e trattenere persone di talento
dotate delle capacità necessarie per raggiungere gli obiettivi
aziendali, e motivare il management a perseguire performance
sempre migliori nel rispetto della cultura e dei valori aziendali.
La definizione e implementazione di tali politiche avviene
a livello centrale per la popolazione executive (circa 300
dipendenti) e gli espatriati (circa 100 dipendenti), mentre per
il resto della popolazione tali attività sono demandate a livello
locale.
La parte fissa della retribuzione viene valutata annualmente
ed eventualmente aggiornata sulla base della competitività
rispetto ai dati retributivi di mercato, si tratta quindi di un
approccio meritocratico e oggettivo per merito anche del
sistema globale di valutazione della performance P3.
La parte variabile della retribuzione è composta per la
popolazione executive (più altre 500 persone all’interno
del Gruppo) dal piano MBO (Management by Objectives)
che prevede l’erogazione di un incentivo annuale al
raggiungimento di predeterminati obiettivi di Gruppo in linea
con il piano di gestione. Il valore dell’incentivo erogato dipende
invece dalla percentuale di raggiungimento di predeterminati
obiettivi aziendali, funzionali e/o individuali definiti sempre
in accordo con il piano di gestione annuale. Sono tenuti
quindi in considerazione anche la performance qualitativa
e i comportamenti del dipendente nella determinazione del
bonus erogato. In particolare, per i dipendenti della funzione
HSE (Health, Safety Environment) sono stati inseriti obiettivi
legati ad aspetti ambientali.
Gli executive, così come alcuni talenti e key people del Gruppo,
sono anche destinatari del Piano di incentivazione a lungo
termine (LTI) lanciato nel 2011 e basato sul raggiungimento
dei target triennali. Tale piano è sviluppato in modo coerente
con gli interessi e le aspettative degli investitori, garantendo
la sostenibilità del business nel lungo periodo e favorendo la
retention delle risorse all’interno del Gruppo.
In un’ottica di continuità rispetto al passato e con la
convinzione dell’importanza di legare la retribuzione degli
executive ai risultati aziendali non solo di breve ma anche di
lungo termine, il Gruppo Prysmian ha avviato lo studio di un
nuovo piano di incentivazione pluriennale.
L’equità retributiva tra uomo e donna è un tema a cui
Prysmian dedica sempre maggiore attenzione. In Italia, la
differenza retributiva tra il salario medio dei dipendenti di
genere maschile rispetto a quelli di genere femminile è pari a
circa il 6% a favore degli uomini per la categoria contrattuale
dei quadri e 1% per la categoria degli impiegati, invece
relativamente alla categoria degli operai le donne guadagnano
in media il 2% in più rispetto agli uomini.
Infine, lo stipendio standard dei neoassunti in Italia è
superiore del 3% rispetto allo stipendio minimo locale, sia per
gli uomini che per le donne.
POLITICHE PER LA RIDUZIONE DEGLI IMPATTI AMBIENTALI DEI DIPENDENTI
In ottica di riduzione delle emissioni di CO2 il Gruppo Prysmian
è intervenuto con due azioni principali:
• lanciando nel 2012 una nuova policy interna, valida per
l’Italia, sulla gestione dei veicoli aziendali. Tale policy
prevede il rispetto di vincoli ambientali per le emissioni
di CO2 per modello/cilindrata in linea con le best practice
europee. In particolare il limite è inferiore a 140 g/km
per tutte le auto escluse quelle di fascia A (di cui sono
56 | bilancio di sostenibilitÀ 2013 | prysmian group
beneficiari 11 senior executives in tutto il Gruppo) per le quali
il limite è stato fissato in 180 g/km;
• spingendo sempre più le politiche interne che incentivano
la riduzione delle trasferte ove sostituibili con conferenze
telefoniche o video conferenze e laddove possibile
incentivando l’utilizzo dei mezzi pubblici per le trasferte di
lavoro.
Relazioni industriali
Il Gruppo mantiene costanti e proficue relazioni con le
rappresentanze dei lavoratori e le organizzazioni sindacali
fondate sul reciproco riconoscimento e sul confronto leale,
nella convinzione che, pur nel rispetto dei reciproci ruoli,
esistano interessi comuni perseguibili in una logica di
dialettica costruttiva.
Le rappresentanze dei lavoratori e le organizzazioni sindacali
operano pertanto liberamente nel rispetto delle legislazioni
e delle prassi locali. Nel corso del 2013, nell’ambito delle
ristrutturazioni industriali sono proseguite le fasi di
implementazione dei piani sociali definiti l’anno precedente
e concordate con le organizzazioni sindacali in Spagna,
Germania e UK.
Nei mesi di maggio e dicembre del 2013 si sono inoltre tenuti
gli incontri previsti dall’accordo costitutivo dell’European
Work Council di Prysmian ai quali hanno partecipato i delegati
componenti di tale organismo. Ambedue i meeting sono
stati preceduti dal lavoro preparatorio del Select Commitee
che ne ha definito i contenuti in termini di informazioni
sull’andamento del business, sulle iniziative più significative
della company, come quella dell’azionariato diffuso, e un
ampio spazio riservato alle domande di approfondimento.
Il 2013 è stato inoltre caratterizzato, in molti dei Paesi in cui
sono presenti insediamenti produttivi della società, dalla
sottoscrizione di accordi con le rappresentanze dei lavoratori
e le organizzazioni sindacali. Tali accordi hanno avuto come
oggetto sia normali rinnovi della parte economica e normativa
dei contratti in essere, sia interventi specifici di recupero di
competitività/riduzione di costo laddove resi necessari dalle
particolari condizioni di mercato.
Comunicazione interna e attività di coinvolgimento
La comunicazione interna è uno strumento importante,
non solo per incentivare il senso di appartenenza da parte
del personale ma anche per sottolineare e condividere con
l’organico stesso attività, progetti e traguardi raggiunti. La
comunicazione è fondamentale per creare un ambiente di
lavoro propositivo e motivato alla realizzazione degli obiettivi
comuni; è uno strumento che permette di avvicinare tutti i
dipendenti alle linee strategiche d’impresa e renderli partecipi
anche di ciò che accade nel resto del Gruppo. Attraverso
sistemi di comunicazione adeguati è possibile creare rapporti
trasparenti e caratterizzati da fiducia reciproca.
La comunicazione interna svolge un ruolo fondamentale nel
supportare e favorire l’integrazione all’interno di Prysmian,
creando condivisione sui valori, informando sulle strategie e
politiche aziendali, nonché sugli eventi più significativi. Gli
strumenti di maggior rilievo, messi in campo per garantire la
comunicazione in 50 Paesi diversi, sono:
• “Inside” Group Intranet, uno strumento informativo
finalizzato a creare una comunità globale che contribuisca a
creare un’identità comune all’interno del Gruppo.
• “Connected”, il magazine periodico di Prysmian Group,
recentemente rinnovato sia per veste grafica sia per
contenuti. Oltre ad essere uno dei principali strumenti
per una migliore integrazione delle risorse, è un canale
privilegiato per mettere in collegamento tutte le sedi
Prysmian nel mondo. Connected è tradotto in più di 20
lingue diverse ed è distribuito capillarmente in tutte le sedi,
in modo da raggiungere la più ampia popolazione aziendale
possibile. La sua finalità è tenere costantemente informati i
dipendenti sulle attività produttive, le innovazioni e le aree
di business, oltre che presentare la passione e le competenze
dei loro colleghi coinvolti in progetti speciali.
• Community Survey, strumenti di ascolto per raccogliere
feedback; in particolare nel 2013 è stata portata avanti
un’iniziativa di raccolta dati sulla popolazione aziendale
over 55 anni intitolata “experience counts” per rilevare
e valorizzare il know how dei dipendenti di maggiore
esperienza aziendale.
• Il 2013 ha inoltre visto nascere la nuova sezione HR del sito
internet corporate, dove dipendenti ed esterni hanno avuto
un più efficace accesso alle strategie e iniziative di sviluppo
e gestione del capitale umano. Lato intranet, invece, è
stata sviluppata una nuova area in cui i dipendenti possono
vedere le principali iniziative di formazione in programma e
iscriversi.
Le iniziative di coinvolgimento, al fine di migliorare la copertura
e la capacità di rispondere alle diverse sensibilità culturali
presenti nel Gruppo, sono promosse dalle direzioni risorse
umane sia a livello centrale, sia a livello locale.
Sempre a coinvolgimento dei dipendenti e a sensibilizzazione
verso lo spirito di gruppo ci sono stati due eventi significativi
nello scorso anno: due stabilimenti (Delft in Olanda e Drammen
in Norvegia) hanno celebrato i cento anni di attività con eventi
locali, coinvolgendo anche le famiglie dei dipendenti.
57
bilancio di sostenibilitÀ 2013 > Responsabilità SOCIALE
Salute e sicurezza
Il Gruppo Prysmian è da sempre impegnato affinché la tutela
dell’integrità, della salute e del benessere dei propri lavoratori
siano perseguiti nei luoghi di lavoro del Gruppo. L’obiettivo
è quello di promuovere attività che tengano sempre più in
considerazione i temi di salute, prevenzione e benessere sia
all’interno sia all’esterno dell’ambiente di lavoro.
Il Gruppo definisce programmi di educazione e formazione sui
temi della sicurezza sul lavoro, sul primo soccorso, sulle norme
antincendio, sulle conseguenze dell’uso di alcool e sostanze
stupefacenti, sui rischi specifici delle varie mansioni e sulla
formazione ambientale, anche se non definiti obbligatori dalla
legislazione locale.
A livello di ogni unità operativa Prysmian eroga ai propri
dipendenti corsi di formazione in materia di ambiente e
sicurezza, tarati in funzione dell’attività svolta dal singolo
lavoratore. I corsi possono avere ad oggetto la corretta
gestione dei rischi meccanici, elettrici o derivanti dalla
manipolazione delle sostanze chimiche, piuttosto che le
istruzioni da seguire per ridurre l’impatto sull’ambiente (ad
esempio nella manipolazione dei rifiuti).
A livello di singolo Paese, anche per garantire la compliance
con le normative vigenti, le funzioni HR definiscono i piani
formativi per il personale di competenza, definendo percorsi
formativi specifici per le diverse tipologie di lavoratori a
seconda del ruolo, della mansione, del livello di responsabilità
e del contesto lavorativo.
Anche per il 2013 l’impegno per la salute e la sicurezza è stato
assicurato dal coordinamento tra attività a livello centrale e a
livello locale, sotto la guida della funzione HSE.
All’inizio dell’anno HSE ha raccolto, analizzato e condiviso
con il top management i risultati del 2012 e la performance
del Gruppo e dei singoli Paesi/Aree Geografiche attraverso
gli indicatori di riferimento (numero totale di incidenti con
perdita di lavoro e relativo ‘Indice di Frequenza’). Sulla base
delle valutazioni tecniche e tenendo conto dei cambiamenti
intercorsi e delle esigenze locali, il comitato ESC (Environment
and Safety Committee), ha identificato le necessità di
miglioramento e ha stabilito gli obiettivi per il 2013.
Obiettivo prioritario a livello di Gruppo è la riduzione degli
infortuni, per il 2013 è stato fissato il traguardo (OHSA LTA =
3,15)stabilito l’anno precedente.
Per supportare le funzioni locali e garantire il raggiungimento
dell’obiettivo, la funzione HSE ha previsto e condotto nel corso
del 2013 alcune importanti azioni di coinvolgimento dei vari
livelli aziendali, quali:
• Rinforzare la Safety leadership nelle strutture locali,
partendo dalle funzioni dirigenziali aumentando così la
consapevolezza di tutto il personale circa le responsabilità
in ambito di sicurezza sul lavoro: nel 2013 sono già state
condotte delle sessioni di prova presso alcune affiliate e
si prevede di proseguire nel corso del 2014 sulla base di
un compendio creato ad hoc, che descrive l’approccio di
Prysmian, gli strumenti sia formativi sia pratici e l’impegno
richiesto in particolare ai Datori di Lavoro e a tutte le
funzioni aziendali che in qualità di manager, supervisori o
coordinatori, possono contribuire a una graduale modifica
dei comportamenti.
• Rendere più efficace e condiviso il processo di analisi degli
incidenti e di definizione delle azioni correttive e preventive:
nel caso di infortuni gravi, la funzione HSE ha partecipato
all’analisi dettagliata delle cause, in modo non soltanto
da contribuire alla gestione dei casi specifici, ma anche di
trarre da tali casi gli elementi utili a prevenire il ripetersi di
incidenti simili in altre unità operative del Gruppo.
• Proseguire l’attività di formazione da parte della funzione
HSE sui temi specifici della sicurezza: nel corso dell’anno
sono state erogate diverse sessioni di training a distanza
(via webex), ed alcune formazioni in aula, condotte
direttamente da HSE di corporate, in aggiunta a tutti i corsi
di formazione effettuati localmente, a livello di singola
affiliata o unità operativa.
• Continuare a supportare le funzioni HSE di Paese/Area
geografica e di sito, nell’attuazione dei sistemi di gestione
della salute e sicurezza e nella valutazione degli aspetti di
sicurezza dei nuovi investimenti: nel 2013 la funzione HSE
ha condotto una quindicina di audit di sicurezza, fra cui 5
pre-audit volti a verificare direttamente la conformità dei
sistemi locali alla norma e alle regole del Gruppo, e valutarne
l’idoneità alla certificazione.
A testimonianza del lavoro fatto, nel 2013 si è registrato a
livello di Gruppo un miglioramento dell’Indice di Frequenza
degli incidenti con perdita di lavoro, che si è ridotto dal valore
3,6 del 2012 al valore 3 del 2013, rispetto all’obiettivo fissato
di 3,1.
Gli infortuni sono stati tenuti sotto controllo anche in
riferimento ad altri parametri, quali la loro gravità valutata in
rapporto ai giorni di assenza dal lavoro.
L’analisi delle cause degli infortuni e dei quasi-infortuni
ha mostrato che la maggior parte degli infortuni con
allontanamento dal lavoro sono costituiti da tagli o contusioni
alle dita, legati rispettivamente alla movimentazione delle
bobine e alle operazioni di taglio e stripping dei cavi durante il
set-up delle macchine.
Infine, l’avanzamento del programma di certificazione dei
sistemi di gestione della salute e sicurezza ha portato a
tre nuove certificazioni OHSAS 18001 nel 2013 (Velké M.Repubblica Ceca, Eindhoven-Paesi Bassi e Bishopstoke-Regno
Unito), alle quali se ne aggiungeranno all’inizio del 2014 altre
due (Paron-Francia, Lexington-Stati Uniti).
(5) Indice OSHA LTA: (Numero totale di infortuni con perdita di lavoro*200.000)/Ore lavorate.
58 | bilancio di sostenibilitÀ 2013 | prysmian group
L’impegno per la collettività
Le relazioni con le comunità locali rappresentano il punto di
partenza per la creazione di valore attorno all’impresa. Queste
sono fautrici di numerosi vantaggi competitivi, che motivano il
Gruppo a coltivare costantemente la partecipazione e il proprio
ruolo attivo in tali relazioni e a partecipare attivamente a
progetti e iniziative di pubblico interesse.
Nel corso del 2013 il Gruppo Prysmian ha perseguito il suo
impegno di impresa socialmente responsabile sostenendo
lo sviluppo economico, sociale e culturale delle aree in cui è
presente attraverso iniziative dedicate.
Oltre a contributi economici diretti e a donazioni in natura
nei casi consentiti dalla nuova Corporate Citizenship and
Philantropy policy, il Gruppo contribuisce a supportare progetti
sociali anche attraverso le ore pagate ai propri dipendenti
coinvolti in attività benefiche.
Durante l’anno le attività del Gruppo si sono concentrate
su diversi ambiti in Italia, Francia, Finlandia, Paesi Bassi,
Germania e Spagna.
Tipologie di iniziative
In Italia il Gruppo ha deciso di mettere a disposizione, a titolo
completamente gratuito, i cavi necessari alla realizzazione
del nuovo Centro Maria Letizia Verga per lo Studio e Cura
della Leucemia del Bambino. Il Centro sorgerà a Monza e
si svilupperà su quattro piani per 7.700 mq di superficie e
comprenderà un nuovo e più grande Centro di Ricerca sulle
leucemie ed emopatie infantili, un nuovo Centro Trapianti
di midollo osseo, reparti di degenza con stanze singole, day
hospital, studi medici e aree comuni e servizi più accoglienti
per pazienti e famiglie, al fine di migliorare la qualità della vita
durante i ricoveri e le terapie.
Nei Paesi Bassi, nella zona di Brainport Eindhoven, Prysmian
collabora con diversi centri di ricerca allo scopo di favorire il
successo economico della regione attraverso la condivisione
di know-how specifico e lo sviluppo di nuovi prodotti, prima di
presentarli al mercato.
In Germania Prysmian sostiene le attività del “Sozial
Sponsoring Wuppertal”, che attraverso la definizione di
diversi progetti si occupa del benessere e dello sviluppo
sociale dell’area tedesca di Wuppertal. Nel corso del 2013 le
principali iniziative hanno riguardato la realizzazione di nuove
strutture per “AIDS Hilfe Wuppertal e.V”, associazione che si
occupa di supportare i malati di AIDS, l’offerta della colazione
ai disoccupati, il finanziamento di iniziative culturali e corsi
di formazione per i più giovani, sussidio finanziario per gli
anziani.
In Spagna il Gruppo Prysmian collabora con “Tegar Garraf”,
un’organizzazione senza scopo di lucro che fornisce
opportunità professionali a persone diversamente abili o
disoccupate. Grazie a tale collaborazione diverse persone
con disabilità svolgono, all’interno degli uffici spagnoli e
supervisionati dai dipendenti Prysmian, mansioni relative
al giardinaggio, ai controlli all’ingresso, alla gestione dei
materiali riciclati. I dipendenti spagnoli impiegano così alcune
ore del loro tempo ad aiutare giovani e anziani con disabilità o
disoccupati incoraggiando le loro aspirazioni professionali.
1,0%
2,0%
4,0%
27,0%
66,0%
Salute e welfare sociale
Sviluppo economico
Educazione
Altro
Arte e cultura
Infine, Prysmian Group collabora da due anni con Save the
Children nell’ambito di “Every One”, una campagna globale per
dire basta alla mortalità infantile.
Il Gruppo ha scelto di contribuire al progetto Enaate per
rafforzare e migliorare i servizi di salute e nutrizione rivolti
a bambini e mamme del Sud dell’Etiopia nell’area chiamata
Segen. Tale progetto si prefigge di raggiungere in tre anni
100.386 bambini con meno di cinque anni e 147.804 donne in
età riproduttiva.
Il prezioso contributo di Prysmian Group ha permesso di
realizzare un’attività specifica del progetto più ampio. Nel
2013 l’azienda ha sostenuto la costruzione di 2 nuovi Health
Posts nei villaggi Kereda e Shafule (in Etiopia gli Health Post
sono il primo punto di riferimento sanitario per le comunità),
permettendo in questo modo anche ai bambini e alle mamme
dei due remoti distretti di Burji e Amaro, finora esclusi dal
sistema sanitario, di accedere alle cure di base.
59
Responsabilità
ambientale
BILANCIO dI sOsteNIBILItÀ 2013 > respONsABILItÀ AmBIeNtALe
RESpONSABILITÀ AMBIENTALE
Nell’ottica di un continuo sviluppo e crescita del Gruppo,
in questi anni è aumentata la necessità di assumere un
comportamento responsabile finalizzato al raggiungimento di
obiettivi ambientali e sociali oltre che economici.
La corretta gestione delle risorse naturali e la salvaguardia
dell’ambiente sono essenziali per la creazione di valore
sostenibile per il Gruppo e per i suoi stakeholder, in quanto
non si limitano a migliorare le performance ma costituiscono
un valore aggiunto in termini di risultati di business e
di responsabilità verso i dipendenti e le comunità locali,
grazie alla gestione responsabile delle risorse, delle materie
prime e dei rifiuti e alle attività di prevenzione e riduzione
dell’impatto ambientale delle attività produttive, espressione
non solo delle caratteristiche intrinseche del prodotto ma
anche della gestione dei sistemi di produzione del Gruppo.
Questo processo richiede, oltre a competenze specifiche in
materia ambientale e di salute e sicurezza, la responsabilità
e la collaborazione da parte di tutte le funzioni aziendali.
Al fine di garantire il corretto processo decisionale e di
attribuzione delle responsabilità, la funzione Health, Safety &
Environment (HSE) promuove il riesame periodico del Sistema
di Gestione HSE da parte dell’Alta Direzione di Prysmian,
rappresentata in un comitato dedicato alla gestione dei temi
ambientali e di salute e sicurezza (ESC, Environmental and
Safety Committee).
Il comitato ESC si è riunito all’inizio del 2013 e sulla base degli
aspetti ambientali considerati rilevanti, in accordo con le altre
funzioni e con il consenso del Consiglio di Amministrazione,
ha definito gli obiettivi in materia HSE per il periodo 20132014 a livello di Gruppo. In alcuni casi, l’ESC ha definito dei
target specifici che sono stati condivisi con tutti i responsabili
dei Paesi e delle Unità Operative coinvolte, per la relativa
definizione dei programmi di azioni. L’avanzamento di tali
programmi è stato oggetto di verifica da parte della funzione
HSE nel corso dell’anno.
In particolare, in tema di efficienza energetica, il comitato ha
confermato l’obiettivo di partecipazione del Gruppo al Carbon
Disclosure Project (CDP) nel 2013 e di individuazione delle aree
di miglioramento.
L’ESC ha confermato l’obiettivo di certificazione progressiva
dei Sistemi di Gestione presso le unità operative del Gruppo,
individuando i siti prioritari per il 2013.
Infine, è stato mantenuto l’obiettivo di riduzione degli
infortuni, confermando anche il traguardo numerico da
raggiungere nel 2013 (i dettagli sono riportati nel capitolo
dedicato alla Responsabilità Sociale).
Più in generale, la funzione HSE si occupa di coordinare e
controllare i sistemi, le attività e i programmi volti a garantire
la sicurezza, la salute e il benessere dei dipendenti, il
rispetto dell’ambiente, a fornire supporto all’erogazione di
training HSE, a gestire il sistema di raccolta, aggregazione
e rendicontazione dei dati HSE, nonché supportare le
organizzazioni a livello locale nell’attuazione dei relativi
programmi di miglioramento e di investimento, tenendo
conto delle specificità di ciascun settore produttivo e delle
diverse realtà geografiche.
Nel corso dell’anno la funzione HSE, ha coordinato una serie
di attività tra cui:
• la partecipazione a vari gruppi di lavoro e comitati
di associazioni di categoria quali: Comitato ECOE di
Europacable, “Task Force Sostanze” di Orgalime, Comitato
Ambiente di ANIE e gruppo di lavoro ambiente AICE,
Maintenance Team per la riscrittura sotto forma di
standard del TR 62125 di IEC (International Electrotechnic
Commission) relativo alla dichiarazione ambientale dei cavi
energia;
• la raccolta delle informazioni e dei dati richiesti in sede di
gara, o dagli investitori e dai clienti, per la valutazione della
performance di Prysmian in ambito di gestione HSE o più in
generale di Corporate Social Responsibility (CSR);
• la partecipazione, per la sezione relativa agli aspetti
ambientali e di sicurezza, all’assessment di RobecoSAM
per l’ingresso nel Dow Jones Sustainability Index, in cui
Prysmian ha ottenuto un miglioramento notevole rispetto
al punteggio ottenuto l’anno precedente. La funzione HSE
di Gruppo ha già pianificato e avviato ulteriori procedure
per garantire una rendicontazione più completa in modo da
evidenziare in maniera più dettagliata il collegamento fra i
miglioramenti ambientali ottenuti e gli impatti economici
generati;
• la promozione di alcune iniziative di formazione in tema di
HSE ed in particolare l’iniziativa “Safety Leadership” per
accrescere e diffondere, a partire dalle funzioni manageriali,
la cultura della sicurezza e contribuire ad una graduale
modifica dei comportamenti, soprattutto attraverso
l’esempio;
• le attività della HSE Training school, con diverse sessioni di
training a distanza (attraverso lo strumento webex) su temi
ambientali o di salute e sicurezza, rivolte prevalentemente
sia ai responsabili HSE di Affiliata/Unità operativa e in
alcuni casi anche a personale di altre funzioni, come ad
esempio i responsabili della funzione “Acquisti” che sono
stati istruiti relativamente agli obblighi di loro competenza
prescritti dal Regolamento europeo REACH in merito ai
materiali acquistati ed ai rispettivi fornitori;
• l’organizzazione di incontri formativi e in particolare un
incontro relativo ad “Aspetti di sicurezza nella conduzione
dei Test elettrici”, al quale hanno partecipato 45 dipendenti
provenienti da diversi paesi e appartenenti a differenti
funzioni aziendali.
Le attività svolte nel 2013 e negli anni precedenti hanno
contribuito a porre le basi per una gestione sempre più
consapevole e integrata dei propri aspetti ambientali, di
salute e sicurezza.
L’impegno nella tutela dell’ambiente e nella salvaguardia
dei propri lavoratori viene declinato anche nelle attività di
ideazione e creazione di prodotti sempre più sicuri e con un
ridotto impatto ambientale, integrando gradualmente i criteri
di performance ambientali, di salute e sicurezza e di qualità in
tutte la fasi del ciclo di vita dei prodotti.
A tal proposito sono stati condotti diversi studi adottando
l’approccio Life Cycle Assessment (LCA) che ha consentito di
testare la metodologia e di rispondere alle richieste crescenti
dei clienti. Nel corso dell’anno è stata aggiornata e applicata
la metodologia da adottare per valutare gli impatti ambientali
di alcune tipologie di prodotti. In particolare sono stati
condotti studi relativi a:
• confronto tra LCA di cavi PLaser ed LCA di cavi XLPE,
prodotti presso gli stabilimenti di Delft e Pignataro;
• confronto tra LCA di cavi a media tensione prodotti in
Francia e rispettivi scenari di installazione / trattamento a
fine vita ;
• confronto tra LCA di differenti scenari di utilizzo di bobine
per l’avvolgimento ed il trasporto dei cavi.
Gli ultimi due studi, sono stati sviluppati in collaborazione
con Nexans e Sycabel e avevano la finalità di verificare la
variazione dell’impatto ambientale (calcolato in termini di
consumi energetici, emissioni di CO2 e consumi di acqua) a
seconda di:
• differenza tra alternative di trattamento dei cavi a fine vita
(recupero cavo / abbandono nel terreno);
• differenza tra alternative di installazione (in contesto
urbano piuttosto che rurale), inclusa l’installazione
meccanizzata ossia senza necessità di scavo di trincea,
del cavo utilizzato (bassa / media tensione / cavo per
installazione meccanizzata);
• riutilizzo o meno di bobine.
63
bilancio di sostenibilitÀ 2013 > Responsabilità AMBIENTALE
Tra le iniziative in ambito ambientale svolte dal Gruppo
Prysmian, particolare rilievo hanno assunto quelle
implementate negli stabilimenti dedicati alla produzione di
accessori per ascensori quali cavi, catene, apparecchiature
di segnalamento, pulsantiere, ed altre parti. Tale attività
viene svolta da un piccolo nucleo di tre stabilimenti
interamente dedicati ad essa e dislocati in USA e Cina, più
altri 4 stabilimenti in cui tale produzione viene svolta in
modo complementare ad altre attività produttive prevalenti.
Ad essi si aggiunge poi una rete di centri di distribuzione e
“kittaggio”. Nello stabilimento nordamericano di Rocky Mount
è stato infatti implementato il programma “E3 - Economy,
Energy and Environment” di miglioramento delle prestazioni
ambientali in collaborazione con la “North Carolina State
University”. Tale programma ha permesso al Gruppo di
incrementare l’efficienza energetica, ridurre le emissioni di
CO2, aumentare le attività di riciclo dei rifiuti, promuovere
programmi di formazione e innovazione tra i dipendenti,
consentendo così una riduzione di costi e un aumento della
efficienza e sostenibilità. I criteri e le prassi ambientali
sviluppati attraverso il Programma E3 sono state condivise ed
estese anche allo stabilimento di Gold Rock.
Efficienza nella gestione dei materiali
La gestione delle materie prime è un aspetto ritenuto
significativo dal Gruppo, legato sia all’elevato utilizzo di
materiali pregiati come il rame e l’alluminio - essenziali nella
maggior parte dei processi produttivi, sia alla creazione di
scarti.
L’indicatore di performance selezionato da Prysmian per
tenere sotto controllo tale aspetto è l’efficienza di utilizzo dei
materiali, espresso in quantità di materiali effettivamente
consumati rispetto alla quantità standard prevista.
La funzione Operations definisce l’obiettivo di efficienza
mensile per ciascuna unità operativa in termini di tonnellate
di materiali risparmiati per ciascun mese, tenendo conto di
una serie di fattori e della performance dell’anno precedente.
Con frequenza mensile, e con l’utilizzo di un database
dedicato (ODM), sono verificate le performance confrontando
il valore effettivo di efficienza con l’obiettivo mensile fissato e
con la media annuale dell’anno precedente.
Nel 2013 si è registrato un miglioramento nell’efficienza di
utilizzo dei materiali, pari allo 0,14% nel settore Energia e, nel
settore Telecom, pari allo 0,09% riferito al consumo di fibre
ottiche e allo 0,72% per gli altri materiali. In termini assoluti
ciò si è tradotto, a livello di Gruppo, in 2.000 tonnellate di
materiali risparmiati rispetto al 2012.
Per il 2014 è stato assegnato un obiettivo di efficienza dello
0,42% per il settore Energia, per il settore Telecom dello
0,85% per le fibre ottiche e dello 0,31% per gli altri materiali.
CERTIFICAZIONE DEI SISTEMI DI GESTIONE, AI SENSI DEGLI STANDARD ISO 14001
E OHSAS 18001
In linea con l’obiettivo prefissato, nel corso dell’anno sono
proseguite le attività per l’ottenimento delle certificazione dei
sistemi di gestione Salute, Sicurezza e Ambiente, ottenendo
come risultato il conseguimento di cinque nuove certificazioni:
St. Geneviève in Francia e Prysmian PowerLink a Milano,
che hanno ottenuto la certificazione ISO 14001; Velké M. in
Repubblica Ceca, Eindhoven nei Paesi Bassi e Bishopstoke
nel Regno Unito, che hanno ottenuto la certificazione
OHSAS18001. Il numero di siti del Gruppo certificati ha
raggiunto rispettivamente l’86% ai sensi dello standard ISO
64 | bilancio di sostenibilitÀ 2013 | prysmian group
14001 (per la gestione del sistema ambientale) e il 49% ai sensi
dello standard OHSAS 18001 (per la gestione della sicurezza).
In relazione all’obiettivo delle certificazioni, il Gruppo ha
incrementato il numero degli auditor qualificati grazie
all’adozione di un programma di formazioni specifica e
sviluppato direttamente dalla funzione HSE. La certificazione
di nuovi auditor ha consentito, nel 2013, di rispettare la
programmazione delle attività, effettuando complessivamente
120 visite, di cui un quarto condotte da auditor Prysmian.
PRESENTAZIONE DEI DATI AMBIENTALI
Il Gruppo Prysmian ha selezionato fra gli aspetti comuni a tutte
le attività produttive, quelli significativi non soltanto in termini
ambientali, ma anche in termini di responsabilità verso i propri
dipendenti e le comunità locali e come fattore di competitività
e valore per il Gruppo. Tali aspetti sono considerati
rappresentativi e significativi delle attività di Prysmian Group
e il presente Bilancio riporta gli indicatori che rendono conto di
tale materialità:
• consumi di energia, ottenuti come somma di tutte le fonti
energetiche utilizzate per la gestione delle proprie attività
produttive e dei servizi;
• consumi d’acqua, la cui significatività è legata all’elevato
fabbisogno di acqua per il raffreddamento nei vari cicli
produttivi;
• rifiuti pericolosi e non-pericolosi, che comportano potenziali
impatti sulle varie matrici ambientali, ma che hanno anche
una notevole importanza come termine di valutazione
dell’efficienza dei processi;
• sostanze lesive dello strato d’ozono che, sebbene in quantità
esigue, sono presenti in quasi tutte le unità produttive e
per prevenire le perdite e ridurre il loro potenziale impatto
atmosferico, sono controllate attentamente;
• emissioni in atmosfera di gas ad effetto serra, la cui
significatività è legata all’utilizzo delle fonti energetiche,
oltre che, in misura limitata, all’utilizzo di gas a effetto serra
in alcune fasi del processo produttivo;
• efficienza nell’utilizzo di materie prime, la cui significatività
è legata sia all’elevato utilizzo di materiali pregiati come il
rame e l’alluminio, essenziali nella maggior parte dei processi
produttivi, sia alla creazione di scarti.
Sulla base delle valutazioni fatte e dell’esperienza di Prysmian,
il Gruppo ha assegnato una significatività ridotta ai seguenti
aspetti, che non sono pertanto rendicontati:
• acque di scarico, originate dai sistemi di raffreddamento
soltanto nei casi in cui non sia presente un sistema a ciclo
chiuso e che comunque non necessitano di trattamenti
spinti;
• emissioni in atmosfera generate dai propri processi, che
hanno una significatività ridotta per la gran parte delle
tipologie produttive.
Nota Metodologica ai dati ambientali
Rispetto alla precedente edizione del Bilancio di Sostenibilità,
da quest’anno sono inclusi gli stabilimenti cinesi di Nantong
Haixun (HD) e Nantong Zhongyao (ZD), inquadrati nella
categoria accessori. Inoltre, dati dello stabilimento di Gold
Rock (USA) e del reparto “Harnesses” dello stabilimento di
Velké M., che nell’edizione precedente erano inclusi nella
categoria energia, sono ora attribuiti alla categoria accessori.
Sono stati esclusi dalla raccolta dati i laboratori di Ricerca
e Sviluppo e gli uffici, per il loro ridotto impatto ambientale
e alcuni siti produttivi non ancora del tutto allineati alle
modalità di raccolta dati, precisamente: Wuhan, (Cina); Pune,
Chiplun (India); Grombalia (Tunisia)1.
Per le attività relative a installazione dei cavi terrestri e
sottomarini (caratterizzate da aspetti ambientali e modalità
di gestione molto diverse da quelli delle unità operative) non
sono riportati i dati ambientali, in quanto è tuttora in corso un
lavoro di impostazione che, sulla base dei progetti specifici,
consentirà in futuro di raccogliere e riportare, con modalità
dedicate, gli indicatori rappresentativi di tali attività.
Rispetto allo scorso anno, sono riportate le quantità di gas ad
effetto serra (quantificate in kg di CO2 equivalente) originate
da processi produttivi diversi dalla combustione e per lo più
dovute alla dispersione (limitata da dispositivi di tenuta)
di gas refrigeranti ad effetto serra. I fattori di conversione
utilizzati per stimare la quantità di CO2 equivalente dovuta
alle emissioni di gas refrigeranti, sono quelli riportati sulla
quarta relazione di valutazione adottata dal gruppo di esperti
intergovernativo sui cambiamenti climatici - IPCC e recepiti
dalla proposta di modifica del Regolamento UE relativo alla
gestione dei gas ad effetto serra.
Questi valori di emissioni ad effetto serra si aggiungono a
quelle relative alla produzione di energia elettrica secondo il
mix energetico di ogni paese ed ai processi di combustione
interni al perimetro aziendale.
(1) L’incidenza dei dati ambientali dei siti produttivi non compresi nella presente analisi, sul totale dei dati ambientali dichiarati, si ritiene essere poco
significativa, in considerazione dell’incidenza del numero dei siti sul totale di quelli produttivi (circa 5%) e della produzione limitata dei siti stessi.
65
bilancio di sostenibilitÀ 2013 > Responsabilità AMBIENTALE
La tabella che segue mostra un quadro complessivo di quali dati sono presentati per ciascuna Categoria di prodotto e le relative
modalità di presentazione:
Parametri prsentati nel rapporto e unità di misura
Settore Energia
Area d'impatto
Parametro
Energia (1)
Settore Telecom
Cavi energia
Accessori (8)
Cavi Telecom
Fibra Ottica
Consumi (totale)
Consumi/unità prodotta
GJ
GJ/t prodotto (5)
GJ
GJ
GJ/km prodotto (7)
GJ
GJ/km fibra (6)
Rifiuti pericolosi (1)(2)(3)
Quantità smaltita (totale)
Quantità smaltita/unità prodotta
kg
kg/t prodotto (5)
kg
kg
kg/km prodotto (7)
kg
kg/km fibra (6)
Rifiuti non pericolosi (1)(2)
Quantità smaltita (totale)
Quantità smaltita/unità prodotta
kg
kg/t prodotto (5)
kg
kg
kg/km prodotto (7)
kg
kg/km fibra (6)
Acqua (1)(3)
Consumi (totale)
Consumi/unità prodotta
m3
m3/t prodotto (5)
m3
m3
m3/km prodotto (7)
m3
m3/km fibra (6)
Sostanze lesive
dello strato di ozono
Quantità presenti in
impianti produttivi
kg (4)
kg (4)
(1) Il valore della categoria Cavi Energia include, per il 2012, i dati di entrambe le unità operative Telecom ed Energia dello stabilimento di Jakarta (invece nel
2013, poichè la sezione Telecom è stata chiusa alla fine del 2012, il dato riportato si riferisce alla sola produzione di Cavi Energia), e sia per il 2012 che per il
2013, i dati delle tre unità operative Telecom, Energia, Accessori dello stabilimento di Oulu, (i valori sono attribuiti allo stabilimento nel suo complesso). La
quantità di prodotto rispetto alla quale tali dati sono stati normalizzati include altresì i cavi telecom prodotti dalle suddette unità operative, espressi in peso
(anziché in km come nella categoria “cavi telecom”).
(2) Rifiuti pericolosi e non pericolosi: il valore della categoria “cavi energia” include i dati di entrambe le unità operative Telecom ed Energia dello stabilimento di
Bishopstoke, poiché in tale stabilimento manca una contabilità separata per le singole unità (i valori sono attribuiti allo stabilimento nel suo complesso).
(3) Consumi di acqua e rifiuti pericolosi: il valore della categoria “cavi energia” include i dati di entrambe le unità operative Accessori ed Energia dello stabilimento di Gron, poiché in tale stabilimento manca una contabilità separata per le singole unità (i valori sono attribuiti allo stabilimento nel suo complesso).
(4) Il dato risulta essere rilevante per l’intero settore. Infatti la quantità di sostanze lesive allo strato d’ozono non riguarda la produzione ed è quindi riportata
come quantità totale per ognuno dei settori “Energia” e “Telecom”.
(5) Il volume prodotto della categoria produttiva “cavi energia”, rispetto al quale sono normalizzati i parametri ambientali, è espresso in tonnellate ed è dato
dalla somma del peso dei cavi prodotti negli anni di riferimento (2012 e 2013) e delle relative mescole prodotte da Prysmian, mentre sono escluse le mescole
acquistate sul mercato e semplicemente assemblate sul prodotto.
(6) Il prodotto espresso in km, rispetto al quale sono normalizzati i parametri ambientali, è rappresentato da fibra ottica finita e non include la parte di semilavorato che esce come tale dagli stabilimenti “fibra ottica” presi in considerazione in questo report.
(7) La produzione della categoria “cavi telecom” è espressa in km ed è ottenuta sommando la produzione di cavi in fibra ottica, quantificati in km fibra, con la
produzione di cavi in rame, quantificata in km coppia. La scelta di utilizzare i km anziché le tonnellate per quantificare il totale dei cavi telecom prodotti, si
motiva col fatto che l’unità di misura espressa in lunghezza riflette l’andamento della produzione (e le rispettive conseguenze sui parametri ambientali) in
modo più significativo rispetto all’unità di misura della produzione espressa in peso.
(8) Negli Accessori si riportano solo i valori assoluti, poiché unità omogenee di prodotto non sono disponibili per questa categoria, la quale comprende oltretutto
produzioni molto diverse le une dalle altre (giunti per cavi, accessori per ascensori, ecc.).
66 | bilancio di sostenibilitÀ 2013 | prysmian group
Energia
Di seguito è riportato il grafico relativo al totale di energia consumata dal Gruppo e la suddivisione per fonte nella tabella sotto.
Prysmian Group
Consumi di Energia (GJ)
7.000.000
6.187.808
6.159.314
1.209.510
1.136.746
47.264
765.470
71.536
772.001
4.165.564
4.179.032
6.000.000
5.000.000
4.000.000
3.000.000
2.000.000
Fibra ottica
Accessori
1.000.000
Cavi Telecom
Cavi Energia
0
2012
2013
Energia Consumata 2013 [GJ]
Fonte
Elettricità (acquistata dalla rete) Olio combustibile Benzina
Cavi energia
Cavi telecom
2.814.753
515.461
24.875
7.260
AccessoriFibra otticaGruppo
45.746
918.628
4.294.587
32.135
4.613347 27 275.015
Gasolio
79.906 6.1791.410 78888.284
GPL
73.973 7.5692.102
Gas naturale
Vapore (acquistato, non prodotto internamente)
1.002.210
213.612
22.250
152 83.796
123.519
1.361.591
21.411
16.216
37.627
Elettricità fornita al 100% tramite contratto
a certificato verde
94.457
18.899
77.416
190.772
Calore acquistato da reti di distribuzione
62.584
2.675
65.259
250
250
4.179.032 772.001 71.536 1.136.746 6.159.314
Elettricità da fonti rinnovabili
Totale
I consumi di energia, raccolti in differenti unità di misura, sono stati valorizzati ed aggregati in GJ, secondo i coefficienti descritti
nella tabella sottostante.
Fonte di Energia
Elettricità
Valore
UnitàFonte
3,6
Mj/kWh
Idemat 2001
Gas Naturale
34,3
Mj/m Idemat 2001
Gasolio
45,2
Mj/kg
Idemat 2001
GPL
46
Mj/kg
Idemat 2001
Olio Combustibili
41
Mj/kg
Idemat 2001
2.600
Mj/t
Idemat 2001
Vapore
3
67
bilancio di sostenibilitÀ 2013 > Responsabilità AMBIENTALE
Di seguito sono presentati i consumi energetici per unità di prodotto per le categorie di cavi energia, cavi telecom e fibra ottica.
Energia Consumata
per tonnellata di prodotto (GJ/t)
4
Energia Consumata
per km di prodotto (GJ/km)
0,03
0,03 0,03
Energia Consumata
per km di prodotto (GJ/km)1
0,04
3,44
3
3,09
0,03
0,03
0,02
2
0,02
0,02
0,01
1
0,01
0
0
0,00
Cavi Energia
Cavi Telecom
Fibra ottica
2012
2012
2012
2013
Per quanto riguarda il settore dei cavi energia, a fronte di una
sostanziale stabilità dei valori assoluti, che registrano un lieve
aumento dello 0,3%, si registra un aumento del 11% dei valori
rapportati alla tonnellata di prodotto.
Tale risultato è stato tra l’altro determinato da:
• variazioni nel mix produttivo (sia tipologia di cavi che di
mescole), che determinano conseguenti variazioni nei
consumi specifici per unità di prodotto;
• costruzione di nuovi fabbricati ed installazione di macchine
di processo;
• estensione delle superfici riscaldate nei fabbricati di uno
stabilimento (avvenuto in uno stabilimento).
Inoltre, presso lo stabilimento di Melaka, sono stati ottenuti
miglioramenti grazie a diverse azioni volte ad ottimizzare
l’efficienza nell’uso di determinate apparecchiature, ad
esempio:
• limitazione delle perdite ed altri interventi alle
apparecchiature dell’aria compressa;
• miglioramento della velocità di processo;
• installazione di illuminazione a LED;
• efficientamento dei periodi di funzionamento non a pieno
regime;
• modifiche impiantistiche volte a centralizzare il
funzionamento dei circuiti di chillers e dei compressori per
ridurre il sovrautilizzo.
2013
2013
La categoria dei cavi Telecom evidenzia un andamento
relativamente stabile dei consumi assoluti, che registrano un
limitato aumento dello 0,9%. I valori unitari per km di cavo
prodotto invece registrano un aumento dei consumi pari a circa
il 12%.
Tale differenza nell’andamento dei due parametri è dovuta
sia alla riduzione dei quantitativi prodotti in alcune unità
operative, sia alle differenti modalità di contabilizzazione del
volume prodotto da uno degli stabilimenti brasiliani. Inoltre
alcuni stabilimenti da quest’anno hanno incluso - nei propri
consumi energetici - anche quelli attribuibili ai servizi esterni
(non conteggiati in precedenza).
Nella categoria Fibra ottica, i valori totali assoluti di consumi
energetici sono migliorati rispetto al 2012 registrando una
riduzione di circa il 6%.
(1) Per la categoria Fibra ottica, i dati per unità di prodotto 2012 e 2013 non sono confrontabili in quanto è stata modificata la metodologia di calcolo relativa al
valore totale della produzione.
68 | bilancio di sostenibilitÀ 2013 | prysmian group
Emissioni di gas a effetto serra
Con riferimento alle emissioni di gas ad effetto serra, il Gruppo
ha avviato un processo di raccolta dei consumi energetici per
tracciare le emissioni dirette - derivanti dai processi produttivi e quelle indirette - derivanti dall’energia acquistata.
Tale sistema ha permesso di partecipare per la prima volta
nel 2013, al CDP (ex Carbon Disclosure Project), iniziativa
internazionale per contribuire al perseguimento dell’obiettivo
di ridurre a livello mondiale le emissioni in atmosfera dei gas
ad effetto serra.
Prysmian Group
AmbitoEmissioni di CO2-eq (t)(2)
2012 2013
89.657
89.690
Scopo 1 - Emissioni dirette derivanti da rilascio di gas refrigeranti rabboccati
4.736
Scopo 1 - Emissioni dirette derivanti dalla combustione di carburanti
Scopo 2 - Emissioni indirette derivanti dall’energia acquistata, prevalentemente energia elettrica
454.845
432.770
Totale
544.502 527.245
Un ulteriore contributo alla CO2 equivalente di scopo 1 è
rappresentato dai rilasci di gas SF6, che tuttavia è utilizzato
in un numero limitato di stabilimenti. La quantità di tali
rilasci verrà rendicontata, con riferimento all’anno 2013, nei
successivi Bilanci di Sostenibilità.
Rifiuti
I principali rifiuti generati dalle attività produttive sono stati
suddivisi in famiglie specifiche, attribuendo a ciascuna di
esse la pericolosità (rifiuti pericolosi e rifiuti non-pericolosi)
sulla base della classificazione europea in materia,
indipendentemente dal Paese di origine e smaltimento del
rifiuto. Fanno eccezione alcune tipologie di rifiuti come ad
esempio le sostanze chimiche di laboratorio. In questi casi,
l’attribuzione all’una o all’altra categoria risente dell’approccio
normativo locale.
Il seguente grafico riporta la quantità totale di rifiuti smaltiti
dalle unità operative del Gruppo, suddivisi tra pericolosi e non,
secondo i criteri sopra riportati.
Prysmian Group
Rifiuti smaltiti (kg)
100.000.000
90.000.000
94.545.964
87.293.567
80.000.000
70.000.000
60.000.000
50.000.000
78.062.361
85.535.115
9.231.206
9.010.849
40.000.000
30.000.000
20.000.000
Non pericolosi
10.000.000
0
2012
Pericolosi
2013
(2) La quantità in peso di CO2 equivalente per unità di peso di ciascun gas emesso, è ottenuta con una metodologia basata sul “Greenhouse Gas Protocol”.
69
bilancio di sostenibilitÀ 2013 > Responsabilità AMBIENTALE
RIFIUTI PERICOLOSI
Di seguito è riportato il grafico relativo al totale di rifiuti pericolosi prodotti dal Gruppo e la suddivisione per tipologia di rifiuto.
Prysmian Group
Rifiuti pericolosi smaltiti (kg)
10.000.000
9.000.000
9.231.206
9.010.849
8.000.000
7.000.000
3.670.141
3.525.046
36.082
661.665
42.827
476.530
4.863.318
4.966.446
6.000.000
5.000.000
4.000.000
3.000.000
2.000.000
Fibra ottica
Accessori
1.000.000
Cavi Telecom
Cavi Energia
0
2012
2013
Quantità smaltita 2013 [Kg]
TIPO DI RIFIUTO PERICOLOSO
Cavi energia
Cavi telecom
AccessoriFibra OtticaGruppo
Ingredienti di mescole pericolosi
87.526
87.526
Amianto
15.457
189
15.646
272.938
5.917
278.855
4.035
4.035
Fanghi di rame ed alluminio
Attrezzature contenenti PCB
Solventi
Cere e grassi esausti
271.734
22.772
1.937
51.536347.979
26.251
29.502
389.014
19.516
6.647
5.733
420.910
2.417.770
270.031
2.687.801
Inchiostri esausti
13.901
3.135
17.036
Segatura di legno contaminata
35.656
2.695
38.351
9.352
9.352
Oli esausti
Emulsioni esauste
Fanghi o rifiuti solidi con solventi
Altri pericolosi
Totale
55.753
1.432.197
122.772
34.243
3.458.425
5.047.637
4.966.446 476.530 42.827 3.525.046 9.010.849
70 | bilancio di sostenibilitÀ 2013 | prysmian group
Di seguito è presentata la produzione di rifiuti pericolosi per unità di prodotto per le categorie di cavi energia, cavi telecom e fibra
ottica.
Rifiuti pericolosi smaltiti
per tonnellata di prodotto (kg/t)
5
Rifiuti pericolosi smaltiti
per km di prodotto (kg/km)
0,12
0,03
4,09
0,11
0,10
4
3,60
0,02
3
Rifiuti pericolosi smaltiti
per km di prodotto (kg/km)3
0,02
0,02
0,08
0,07
0,06
2
0,04
0,01
1
0,02
0
0,00
0,00
Cavi Energia
Cavi Telecom
Fibra ottica
2012
2012
2012
2013
I rifiuti pericolosi nella categoria dei cavi energia hanno
registrato un incremento contenuto nel valori totali assoluti
(+2%) ed un più marcato aumento del valore riferito alla
tonnellata di prodotto (+13,5%).
Le operazioni di pulizia delle macchine, che originano
emulsioni e fanghi esausti, vengono effettuate in diversi casi
ad intervalli superiori all’anno, pertanto questo provoca una
certa discontinuità nel flusso dei rifiuti smaltiti. A questo si
aggiunge:
• la diversa tipologia di prodotto, che in alcuni casi ha inciso
sull’utilizzo di una maggior quantità di solvente ed in altri
ha determinato il bisogno di pulire le linee di trafila per
riconvertirle ad un diverso materiale di lavorazione;
• eliminazioni “una tantum” di attrezzature;
• un maggiore utilizzo delle linee di trafila, con conseguente
più rapida degradazione delle emulsioni;
• svuotamento di un serbatoio di carburante (che
normalmente non veniva svuotato);
• interventi di manutenzione straordinaria per la riparazione
di parti di linee di processo, cosa che in alcuni stabilimenti
ha generato punte di rifiuti pericolosi.
2013
2013
Inoltre nel corso del 2013 si è verificata la cessazione
dell’attività produttiva degli stabilimenti di Eschweiler e
Fercable, che nel 2012 avevano registrato una quantità di rifiuti
pericolosi per unità di prodotto nettamente più bassa della
media degli altri stabilimenti per la produzione di cavi energia.
Infine è stata implementata una importante azione di
miglioramento presso lo stabilimento brasiliano di Vila Velha,
dove la quantità di glicole etilenico da smaltire è stato ridotto
grazie all’utilizzo di un adeguato sistema di trattamento acque
di scarico.
Nei cavi telecom si registra una riduzione sia in termini
assoluti (-28%), sia relativi all’unità di prodotto in km (-14%).
Parte di questo risultato è dovuto alla non uniformità nella
frequenza temporale di smaltimento di queste tipologie di
rifiuti, che in molti casi cadono ad intervalli pluriennali (molti
stabilimenti avevano già smaltito grossi quantitativi nel 2012),
tuttavia a questo elemento occorre aggiungere la chiusura
dello stabilimento di Livorno Ferraris e la variabilità dei mix di
prodotto, che genera una diversa entità di rifiuti pericolosi.
Per quanto riguarda la fibra ottica, i valori totali assoluti di
rifiuti pericolosi prodotti nel 2013 si riducono del 4% rispetto
al 2012.
(3) Per la categoria Fibra ottica, i dati per unità di prodotto 2012 e 2013 non sono confrontabili in quanto è stata modificata la metodologia di calcolo relativa al
valore totale della produzione.
71
bilancio di sostenibilitÀ 2013 > Responsabilità AMBIENTALE
RIFIUTI NON PERICOLOSI
Il seguente grafico mostra il quantitativo totale di rifiuti non pericolosi smaltiti nei due anni di osservazione di questo Report,
mentre la tabella riporta la suddivisione per voce.
Prysmian Group
Rifiuti non pericolosi smaltiti (kg)
90.000.000
78.062.360
80.000.000
2.515.140
498.598
70.000.000
13.482.243
85.535.116
2.529.117
1.559.035
12.043.897
60.000.000
50.000.000
40.000.000
30.000.000
61.566.379
69.403.067
Fibra ottica
20.000.000
Accessori
10.000.000
Cavi Telecom
Cavi Energia
0
2012
2013
Quantità smaltita 2013 [Kg]
TIPO DI RIFIUTO NON PERICOLOSO
Cavi energia
Cavi Telecom
Scarti di mescola
12.516.054
1.216.397
Imballaggi non pericolosi
10.631.912
3.594.757
260.174
1.027.881
471.040
2.140
700.000
1.173.180
99.230
1.900
160.000
261.130
9.691.828
3.142.155
238.299
581.848
13.654.130
34.965.122
4.086.547
200.561
1.039.862
40.292.092
69.403.067 12.043.897 1.559.035 2.529.117 85.535.116
Ingredienti non pericolosi per mescole
Fanghi da trattamento emissioni
Fanghi da depurazione acque civili
Fanghi da depurazione acque industriali
Rifiuti urbani
Altri non pericolosi
Totale
72 | bilancio di sostenibilitÀ 2013 | prysmian group
AccessoriFibra otticaGruppo
567.707
13.732.451
15.054.550
339.700
1.027.881
339.700
Di seguito è presentata la produzione di rifiuti non pericolosi per unità di prodotto per le categorie di cavi energia, cavi telecom e
fibra ottica.
Rifiuti non pericolosi smaltiti
per tonnellata di prodotto (kg/t)
Rifiuti non pericolosi smaltiti
per km di prodotto (kg/km)
Rifiuti non pericolosi smaltiti
per km di prodotto (kg/km)4
60
0,50
0,09
57,16
0,45
50
0,44
0,44
0,40
45,60
0,07
0,35
40
0,06
0,30
30
0,08
0,08
0,05
0,05
0,25
0,04
0,20
20
0,03
0,15
10
0
0,10
0,02
0,05
0,01
0,00
0,00
Cavi Energia
Cavi Telecom
Fibra ottica
2012
2012
2012
2013
Nel settore dei cavi energia, nel 2013 è stato registrato un
aumento dei rifiuti non pericolosi smaltiti sia nei quantitativi
assoluti (+13%) che in quelli rapportati alla tonnellata di
prodotto (+25%) rispetto al 2012.
Tra le motivazioni si segnala:
• smaltimento occasionale di attrezzature obsolete ed
materiale accumulato negli anni precedenti;
• aumenti di scarti di cavo avvenuti a causa interruzioni
nell’erogazione dell’energia elettrica o causa problemi di
processo;
• lavori di cantieristica civile avvenuti in uno stabilimento, che
hanno incrementato i relativi rifiuti.
Le principali “buone pratiche” di gestione ambientale
implementate nel corso del 2013 sono relative a:
• la riduzione di scarti di mescola realizzata ad esempio
presso lo stabilimento di Vila Velha attraverso miglioramenti
nella gestione del processo;
• la rigranulazione di scarti di polimero - effettuata in diversi
2013
2013
stabilimenti - che da un lato comporta un contenimento
nei volumi di rifiuti avviati a smaltimento, dall’altro
un risparmio in termini economici. Ad esempio, il caso
degli stabilimenti italiani di Ascoli, Giovinazzo, Merlino,
in cui il materiale di scarto viene in parte riprocessato
immediatamente in stabilimento, in parte trattato da
una ditta esterna, dunque ritornato e riutilizzato come
materiale. In questi 3 stabilimenti italiani il risparmio,
in termini di mancati costi di acquisto di materia prima
e mancati costi di smaltimento, è stato pari a circa
100.000 Euro.
Nella categoria dei cavi telecom, a fronte di un miglioramento
rappresentato dall’11% in meno di rifiuti non pericolosi
smaltiti, il valore relativo al km di volume prodotto rimane
stabile.
Nella categoria fibra ottica, i valori assoluti del totale di rifiuti
smaltiti resta più o meno stabile (+0,6%).
(4) Per la categoria Fibra ottica, i dati per unità di prodotto 2012 e 2013 non sono confrontabili in quanto è stata modificata la metodologia di calcolo relativa al
valore totale della produzione.
73
bilancio di sostenibilitÀ 2013 > Responsabilità AMBIENTALE
Acqua
Il seguente grafico mostra il quantitativo totale di acqua consumata nei due anni di osservazione di questo Report, suddivisa per
fonte nella tabella.
Prysmian Group
Consumi Acqua (m3)
10.000.000
9.000.000
8.000.000
7.000.000
8.954.606
1.049.413
202.067
622.970
6.000.000
7.579.767
1.057.406
205.788
291.708
5.000.000
4.000.000
7.080.156
6.024.865
3.000.000
Fibra ottica
2.000.000
Accessori
1.000.000
Cavi Telecom
Cavi Energia
0
2012
2013
mian Group Consumi di Acqua per Fonte di approvigionamento 2103
Prysmian Group – Consumi di acqua per fonte di approvigionamento 2013
10%
21%
Acqua da pozzi
Acqua da acquedotto pubblico
69%
74 | bilancio di sostenibilitÀ 2013 | prysmian group
Acqua da altre fonti
Consumi di acqua per fonte 2013 [m3]
Fonte
Cavi energia
Cavi telecom
Acqua da pozzi
4.213.813
150.105
Acqua da acquedotto pubblico
1.202.277
141.596
21.970
608.775
7
183.818
792.600
6.024.865 291.708 205.788 1.057.406 7.579.767
Acqua da altre fonti
Totale
AccessoriFibra otticaGruppo
846.314
5.210.232
211.092
1.576.935
Di seguito sono presentati i consumi di acqua per unità di prodotto per le categorie di cavi energia, cavi telecom e fibra ottica.
Consumi di acqua
per tonnellata di prodotto (m3/t)
6
5
5,25
4,96
Consumi di acqua
per km di prodotto (m3/km)
Consumi di acqua
per km di prodotto (m3/km)5
0,030
0,04
0,025
0,03
0,03
4
0,020
3
0,015
2
0,010
1
0,005
0,02
0,02
0,02
0,01
0,01
0,00
0,000
0
Cavi Energia
Cavi Telecom
Fibra ottica
2012
2012
2012
2013
Nella categoria dei cavi energia, il consumo di acqua si riduce
sia in termini assoluti (-15%) che in relazione alla tonnellata di
prodotto (-5%). A questo risultato hanno contributo azioni di
miglioramento, quali:
• sostituzione di vecchie tubature che perdevano (Baoying)
• installazione o estensione di circuiti chiusi per il ricircolo
delle acque di processo (Ascoli, Merlino, Rybynsk);
• miglioramento del trattamento batterico delle aque di
raffreddamento ricircolate, per allungarne la vita e pertanto
ridurre la necessità di sostituirle (Abbeville);
• installazione di regolatori del flusso delle acque di
raffreddamento (Amfreville).
Inoltre, sono da tenere in considerazione i seguenti elementi:
• cambiamenti nella tipologia di prodotto e conseguente
rottamazione di linee di produzione a maggior consumo di
acqua;
• variabilità delle acque piovane, che in determinati
stabilimenti vengono raccolte ed utilizzate a scopi di
processo;
2013
2013
• chiusura dello stabilimento di Eschweiler.
Nella categoria dei cavi telecom, i consumi di acqua del 2013
si sono significativamente ridotti rispetto ai valori registrati
l’anno precedente. Precisamente, i consumi totali si sono
ridotti del 53% mentre i consumi per km di prodotto si sono
abbassati di circa il 46%.
Tra le azioni di miglioramento che hanno contribuito a tale
risultato si ricordano le riparazioni avvenute per eliminare
perdite negli impianti di circolazione delle acque e – presso lo
stabilimento telecom di Slatina – una maggiore attenzione
alla gestione “giorno per giorno” dei consumi di acqua.
Inoltre, nel corso del 2013 si è verificata la chiusura dello
stabilimento telecom italiano, che in precedenza contribuiva
in modo considerevole al totale dei consumi di acqua e che nel
corso del 2012 aveva ancora operato per un semestre.
Nella categoria fibra ottica, i valori totali assoluti di consumi di
acqua restano quasi stabli (+0,8%).
(5) Per la categoria Fibra ottica, i dati per unità di prodotto 2012 e 2013 non sono confrontabili in quanto è stata modificata la metodologia di calcolo relativa al
valore totale della produzione.
75
bilancio di sostenibilitÀ 2013 > Responsabilità AMBIENTALE
Sostanze lesive per lo strato d’ozono(6)
I grafici di seguito riportati mostrano le quantità di sostanze
lesive per lo strato d’ozono presenti negli stabilimenti.
Si sottolinea che tali valori non rappresentano i ricambi
ed i rabbocchi avvenuti nell’anno di osservazione, bensì
le quantità totali presenti nelle apparecchiature di
raffreddamento, costituite per lo più da gas refrigeranti
utilizzati per scopi industriali o civili. La tenuta di tali
apparecchiature viene controllata secondo precisi programmi
di manutenzione preventiva, allo scopo di minimizzare
eventuali fuoriuscite.
I valori del 2013 risentono del contributo dato dagli
stabilimenti per la prima volta inclusi nel perimetro di
bilancio, nonché della variabilità dei requisiti di legge tra
un paese e l’altro in cui hanno sede i differenti stabilimenti
Prysmian. Tuttavia nel corso del 2013 si è verificata
complessivamente una riduzione nella quantità totale.
Prysmian Group
Quantità di sostanze lesive per lo strato d’ozono (kg)
18.000
17.686
17.010
16.000
14.000
12.000
10.000
8.000
6.000
4.000
2.000
0
2012
2013
Per quanto riguarda il settore Telecom, la maggior parte (circa il 70%) dei gas lesivi per l’ozono sono concentrati in 2 stabilimenti,
in cui è altrettanto in vigore il programma di manutenzione preventiva di cui sopra.
Unità operative Energia
Quantità di sostanze lesive per lo strato d’ozono (kg)
Unità operative Telecom
Quantità di sostanze lesive per lo strato d’ozono (kg)
8.000
12.000
7.000
7.106
7.082
10.000
10.580
9.928
2012
2013
6.000
8.000
5.000
4.000
6.000
3.000
4.000
2.000
2.000
1.000
0
0
2012
2013
(6) Nei valori totali riportati la maggioranza delle sostanze lesive per lo strato di ozono è rappresentata da HCFC, soprattutto Freon (anche noto come R-22),
meno lesivo delle altre famiglie di gas refrigeranti già bandite dalla legge, quali CFC e Halon.
76 | bilancio di sostenibilitÀ 2013 | prysmian group
Biodiversità
Nessuno degli stabilimenti produttivi del Gruppo è sito in
habitat protetti o ad elevato indice di biodiversità.
Il Gruppo collabora con i propri Clienti laddove le installazioni
di cavi siano svolte in ambienti sensibili od in prossimità degli
stessi. Prysmian segue le direttive fornite dai Committenti nel
rispetto delle legislazioni vigenti.
77
bilancio di sostenibilitÀ 2013 > Relazione di revisione
RELAZIONE DI REVISIONE
78 | bilancio di sostenibilitÀ 2013 prysmian group
79
bilancio di sostenibilitÀ 2013 > Tabella degli indicatori GRI
Tabella degli indicatori GRI
Di seguito è presentata la tabella degli indicatori GRI-G3.1,
riportando per ogni indicatore la descrizione sintetica
del contenuto, il riferimento alla pagina del Bilancio di
Sostenibilità 2013 (o ad altra documentazione disponibile)
dove è presente tale informazione, nonché il livello di
copertura, simboleggiato come segue:
●
se è totale
¢
se è parziale
¡
se l’indicatore non è stato coperto
n.a. se l’indicatore non è applicabile per la Società
Indicatore GRIDescrizione
Livello di coperturaPagina/Commenti
PROFILO
1.Strategia e analisi
1.1
Dichiarazione della più alta autorità del processo decisionale
●4-5
1.2
Descrizione dei principali impatti, rischi ed opportunità
●
6; 29-31; 62-63
2.Profilo dell’organizzazione
2.1
Nome dell’organizzazione
●4
2.2
Principali marchi, prodotti e/o servizi
●11-13
2.3
Struttura operativa dell’organizzazione
●11-13
2.4
Luogo in cui ha sede il quartier generale dell’organizzazione
●88
2.5
Numero dei Paesi nei quali opera l’organizzazione
●16-17
2.6
Assetto proprietario e forma legale
●
11; 25-28
2.7
Mercati serviti ●
11-13; 16-17
2.8
Dimensione dell’organizzazione
●
10; 16-17
2.9
Cambiamenti significativi nelle dimensioni, nella struttura ●7
o nell’ assetto proprietario avvenuti nel periodo di rendicontazione
2.10
Riconoscimenti/premi ricevuti nel periodo di rendicontazione
●20
3.Parametri del report
Profilo del report
3.1
Periodo di rendicontazione delle informazioni fornite
●7
3.2
Data di pubblicazione del report più recente
●
Questo documento costituisce
la terza edizione del Bilancio di
Sostenibilità del Gruppo.
La seconda edizione, riferita
all’anno 2012, è stata pubblicata
nell’Aprile 2013
3.3
Periodicità di rendicontazione (annuale, biennale, ecc.)
●7
3.4
Contatti utili per richiedere informazioni sul report e i suoi contenuti
●7
80 | bilancio di sostenibilitÀ 2013 | prysmian group
Obiettivi e perimetro del report
3.5
Processo per la definizione dei contenuti del report
●7
3.6
Perimetro del report ●7
3.7
Dichiarazione di qualunque limitazione specifica dell’ambito ●7
o del perimetro del Report
3.8
Informazioni relative a joint venture, controllate, impianti in leasing, etc.
●7
3.10
Spiegazione degli effetti di qualunque modifica di informazioni inserite ●7
nei report precedenti 3.11
Cambiamenti significativi di ambito, perimetro o metodi di misurazione, rispetto al report del precedente periodo di rendicontazione
●7
GRI content index
3.12
Tabella esplicativa dei contenuti del report
●80-87
Politiche e pratiche attuali al fine di ottenere l’assurance esterna del report ●78-79
Assurance
3.13
4. Governance, impegni, coinvolgimento degli stakeholder
Governance
4.1
Struttura di governo dell’organizzazione, inclusi i comitati che rispondono direttamente al più alto organo di governo
●25-26
Relazione sul governo societario
e gli assetti proprietari
4.2
Indicare se il Presidente del più alto organo di governo ricopre anche Relazione sul governo societario
un ruolo esecutivo
●
4.3
Indicare il numero ed il genere dei componenti del più alto organo di governo che sono indipendenti e/o non esecutivi
e gli assetti proprietari
●25
4.4
Meccanismi a disposizione degli azionisti e dei dipendenti per fornire
raccomandazioni o direttive al più alto organo di governo
Relazione sul governo societario
e gli assetti proprietari
●24-25
Relazione sul governo societario
e gli assetti proprietari
4.5
Legame tra compensi dei componenti del più alto organo di governo, Relazione sul governo societario
senior manager e executive (inclusa la buona uscita) e la performance dell’organizzazione (inclusa la performance sociale e ambientale)
4.6
Attività in essere presso il più alto organo di governo per garantire che non si verifichino conflitti di interesse
e gli assetti proprietari
4.7
Processi per la determinazione della composizione, delle qualifiche e delle Relazione sul governo societario
competenze dei componenti del più alto organo di governo e dei suoi comitati, comprese le considerazioni sulle questioni di genere e altri indicatori di diversità
4.8
Mission, valori, codici di condotta, principi rilevanti per le performance economiche, ambientali e sociali sviluppati internamente e stato di avanzamento della loro implementazione
●
●
●
●
e gli assetti proprietari
Relazione sul governo societario
e gli assetti proprietari
10; 24-25
4.9
Procedure del più alto organo di governo per controllare le modalità di identificazione e gestione delle performance economiche, ambientali e sociali dell’organizzazione, includendo i rischi e le opportunità rilevanti e la conformità agli standard internazionali, ai codici di condotta e ai principi dichiarati
4.10
Processo per la valutazione delle performance dei componenti del più alto organo di governo, in particolare in funzione delle performance economiche,
Relazione sul governo societario ambientali, sociali
e gli assetti proprietari
●
●
24-25; 62-63
15; 62-63
81
bilancio di sostenibilitÀ 2013 > Tabella degli indicatori GRI
Impegno in iniziative esterne
4.11
Spiegazione dell’eventuale modalità di applicazione del principio o approccio prudenziale.
4.12
Sottoscrizione o adozione di codici di condotta, principi e carte sviluppati da enti/associazioni esterne relativi a performance economiche,
sociali e ambientali.
4.13
Partecipazione ad associazioni di categoria nazionali e/o internazionali
●29-31
●21
●21
Coinvolgimento degli stakeholder
4.14
Elenco di gruppi di stakeholder ●6
4.15
Principi per identificare e selezionare i principali stakeholder
●6
4.16
Approccio all’attività di coinvolgimento degli stakeholder, specificando ●
la frequenza per tipologia di attività sviluppata e per gruppo di stakeholder
4.17
Argomenti chiave e criticità emerse dall’attività di coinvolgimento degli stakeholder e in che modo l’organizzazione ha reagito alle criticità emerse,
anche in riferimento a quanto indicato nel report
6; 32
●6
INDICATORI DI PERFORMANCE ECONOMICA
DMA - Politiche e sistemi di gestione e verifica
31; 33; 42-43; 52; 55-56; 59
Performance economica
EC1 Core
Valore economico direttamente generato e distribuito
●33
EC2 Core
Implicazioni finanziarie e altri rischi e opportunità per le attività ¢ 31
dell’organizzazione dovuti ai cambiamenti climatici
EC3 Core
Copertura degli obblighi assunti in sede di definizione del piano pensionistico ¢
Nel rispetto delle legislazioni locali
e delle forme contrattuali pattuite
con le rappresentanze sindacali locali
52
EC4 Core
Finanziamenti significativi ricevuti dalla Pubblica Amministrazione
¡
Presenza sul mercato
EC5 Add
Rapporto tra lo stipendio standard dei neoassunti, suddiviso per genere, e lo stipendio minimo locale nelle sedi operative più significative
EC6 Core
Politiche, pratiche e percentuale di spesa concentrata su fornitori locali in relazione alle sedi operative più significative
EC7 Core
Procedura di assunzione di persone residenti dove si svolge prevalentemente
l’attività e percentuale dei senior manager assunti nella comunità locale
●56
¡
●55
Impatti economici indiretti
EC8 Core
Sviluppo e impatto di investimenti in infrastrutture e servizi forniti principalmente per “pubblica utilità”, attraverso impegni commerciali, ¢
donazioni di prodotti/servizi, attività pro bono
EC9 Add
Analisi e descrizione dei principali impatti economici indiretti considerando le esternalità generate
82 | bilancio di sostenibilitÀ 2013 | prysmian group
¢
42-43; 59
42-43; 59
INDICATORI DI PERFORMANCE AMBIENTALE
DMA - Politiche e sistemi di gestione e verifica
39-41; 43-45; 56; 62-64; 67-77
Materie prime
EN1 Core
Materie prime utilizzate per peso o volume
●43-44
EN2 Core
Percentuale dei materiali utilizzati che deriva da materiale riciclato
¢44-45
Energia
EN3 Core
Consumo diretto di energia suddiviso per fonte energetica primaria
●67-68
EN4 Core
Consumo indiretto di energia suddiviso per fonte energetica primaria
●67-68
EN5 Add
Risparmio energetico dovuto alla conservazione e ai miglioramenti in termini ¢67-68
di efficienza
EN6 Add
Iniziative per fornire prodotti e servizi a efficienza energetica o basati su energia rinnovabile e conseguenti riduzioni del fabbisogno energetico come risultato
di queste iniziative
EN7 Add
Iniziative volte alla riduzione del consumo dell’energia indiretta e riduzioni ottenute.
¢39-41
¢
56; 67-68
Acqua
EN8 Core
Prelievo totale di acqua per fonte
●74-75
EN9 Add
Fonti idriche significativamente interessate dal prelievo di acqua
●74-75
EN10 Add
Percentuale e volume totale dell’acqua riciclata e riutilizzata
¢74-75
Biodiversità
EN11 Core
Localizzazione e dimensione dei terreni posseduti, affittati, o gestiti in aree protette EN12 Core
Descrizione dei maggiori impatti di attività, prodotti e servizi sulla biodiversità ¢77
EN13 Add
Habitat protetti o ripristinati
¡ EN14 Add
Strategie, azioni attuate, piani futuri per gestire gli impatti sulla biodiversità
¢77
EN15 Add
Numero delle specie elencate nella Lista Rossa dell’IUCN e nelle liste nazionali ¡
delle specie protette che trovano il proprio habitat nelle aree di operatività
dell’organizzazione, suddivise per livello di rischio di estinzione
●77
Emissioni, scarichi e rifiuti
EN16 Core
Emissioni totali dirette e indirette di gas a effetto serra per peso
●76
EN17 Core
Altre emissioni indirette di gas a effetto serra significative per peso
¡ EN18 Add
Iniziative per ridurre l’emissione di gas a effetto serra e risultati raggiunti
¢
56; 76
EN19 Core
Emissioni di sostanze nocive per l’ozono per peso
¢
76
EN20Core
NOx,SOx e altre emissioni significative nell’aria per tipologia e peso
¡ EN21 Core
Acqua totale scaricata per quantità e destinazione
¡ EN22 Core
Peso totale dei rifiuti per tipologia e per metodi di smaltimento
●
EN23Core
Numero totale e volume di sversamenti significativi
¡ EN24Add
Peso dei rifiuti classificati come pericolosi che sono trasportati, importati, ●
esportati o trattati e loro percentuale trasportata all’estero
69; 73
70; 71
83
bilancio di sostenibilitÀ 2013 > Tabella degli indicatori GRI
EN25Add
Identità, dimensione, stato di salvaguardia e valore della biodiversità della fauna e della flora acquatica e i relativi habitat colpiti in maniera significativa
dagli scarichi di acqua e dalle dispersioni provocate dall’organizzazione
¡
Prodotti e servizi
EN26Core
Iniziative per mitigare gli impatti ambientali dei prodotti e servizi e grado di mitigazione dell’impatto
EN27 Core
Percentuale dei prodotti venduti e relativo materiale di imballaggio riciclato o riutilizzato per categoria
● 39-41
¢44-45
Conformità
EN28Core
Valore monetario delle multe significative e numero delle sanzioni non
monetarie per mancato rispetto di regolamenti e leggi in materia ambientale
EN29Add
Impatti ambientali significativi del trasporto di prodotti e beni/materiali utilizzati per l’attività dell’organizzazione e per gli spostamenti del personale.
¡
¢
44-45; 56
Generale
EN30Add
Spese e investimenti per la protezione dell’ambiente, suddivise per tipologia.
¡
INDICATORI DI PERFORMANCE SOCIALE
DMA - Politiche e sistemi di gestione e verifica
25; 48-54; 57-58; 63
INDICATORI DI PERFORMANCE SULLE PRATICHE DI LAVORO E SULLE CONDIZIONI DI LAVORO ADEGUATE
Occupazione
LA1 Core
Numero totale dei dipendenti, suddiviso per tipologie, tipo di contratto, distribuzione territoriale e genere
LA2 Core
Numero totale e tasso di nuovi assunti e di turnover del personale, suddiviso
per età, genere e area geografica
LA3 Add
Benefit previsti per i lavoratori a tempo pieno ma non per i lavoratori part-time
e/o a termine, suddivisi per sedi operative più rilevanti.
LA15 Core
Tasso di ritorno al lavoro e tasso di retention dopo il congedo parentale,
suddivisi per genere
●49-51
¢ 51
●52
¡
Relazioni industriali
LA4 Core
Percentuale dei dipendenti coperti da accordi collettivi di contrattazione
●
Superiore all’80%
LA5 Core
Periodo minimo di preavviso per modifiche operative ●
Nel rispetto delle legislazioni locali
(cambiamenti organizzativi), specificando se tali condizioni siano incluse e delle forme contrattuali pattuite
o meno nella contrattazione collettiva.
con le rappresentanze sindacali
locali
Salute e sicurezza sul lavoro
LA6 Add
Percentuale dei lavoratori rappresentati nel Comitato per la salute e la sicurezza,
composto da rappresentanti della direzione e dei lavoratori, istituito al fine e delle forme contrattuali pattuite
di controllare e fornire consigli sui programmi per la tutela della salute e con le rappresentanza sindacali
della sicurezza del lavoratore.
locali
LA7 Core
Tasso di infortuni sul lavoro, di malattia, di giornate di lavoro perse, assenteismo e numero totale di decessi, divisi per area geografica e genere.
LA8 Core
Programmi di educazione, formazione, consulenza, prevenzione e controllo dei rischi attivati a supporto dei lavoratori, delle rispettive famiglie
o della comunità, relativamente a disturbi o malattie gravi
84 | bilancio di sostenibilitÀ 2013 | prysmian group
¢
Nel rispetto delle legislazioni locali
¢58
●
58; 63
LA9 Add
Accordi formali con i sindacati relativi alla salute e alla sicurezza
¢
57; 58
¢
Nel 2013 sono state erogate
Formazione e istruzione
LA10 Core
Ore medie di formazione annue per dipendente, suddiviso per categoria di lavoratori e genere
mediamente 17,2 ore di formazione
per le funzioni di staff.
L’investimento a livello globale è
stato, nel 2013, pari a 3,7 milioni
di Euro
LA11 Add
Programmi per la gestione delle competenze e per promuovere una formazione/ aggiornamento progressivo a sostegno dell’impiego
continuativo dei dipendenti e per la gestione della fase finale delle proprie carriere.
LA12 Add
Percentuale di dipendenti che ricevono regolarmente valutazioni delle performance, suddivisi per genere
●52-54
¢54
Diversità e pari opportunità
LA13 Core
Composizione degli organi di governo dell’impresa e ripartizione dei dipendenti per categoria in base a sesso, età, appartenenza a categorie protette e altri indicatori di diversità
●
25; 49-51
Uguaglianza di remunerazione tra donne e uomini
LA14 Core
Rapporto dello stipendio base e della remunerazione totale delle donne rispetto a quelli degli uomini a parità di categoria e suddivisi per sedi
operative più significative.
●56
INDICATORI DI PERFORMANCE SUI DIRITTI UMANI
DMA - Politiche e sistemi di gestione e verifica
44
Pratiche di investimento e approvvigionamento
HR1 Core
Percentuale e numero totale di accordi significativi di investimento e contratti che includono clausole sui diritti umani o che sono sottoposti
a una relativa valutazione
HR2 Core
Percentuale dei principali fornitori, appaltatori e altri partner commerciali che
sono sottoposti a verifica in materie di diritti umani e relative azioni intraprese
HR3 Core
Ore totali di formazione dei dipendenti su politiche e procedure riguardanti tutti gli aspetti dei diritti umani rilevanti per l’attività dell’organizzazione
e percentuale dei lavoratori formati
¡
¢44
¡
Non discriminazione
HR4 Core
Numero totale di episodi legati a pratiche discriminatorie e azioni intraprese
¡ Libertà di associazione e contrattazione collettiva
HR5 Core
Identificazione delle attività e dei fornitori rilevanti in cui la libertà di associazione e contrattazione collettiva può essere esposta a rischi ●
in cui la libertà di associazione e
significativi e azioni intraprese in difesa di tali diritti
contrattazione collettiva può essere
Non sono state identificate attività
esposta a rischi
Lavoro minorile
HR6 Core
Identificazione delle operazioni e dei fornitori rilevanti con elevato rischio di
ricorso al lavoro minorile e delle misure adottate per contribuire identificate attività con elevato
alla sua eliminazione
rischio di ricorso al lavoro minorile
●
Nell’anno in esame non sono state
85
bilancio di sostenibilitÀ 2013 > Tabella degli indicatori GRI
Lavoro forzato HR7 Core
Identificazione delle operazioni e dei fornitori rilevanti con alto rischio di ricorso
al lavoro forzato o obbligato e misure intraprese per contribuire all’ abolizione identificate attività con elevato
di ogni loro forma
rischio di ricorso al lavoro forzato
●
Nell’anno in esame non sono state
Pratiche di sicurezza
HR8 Add
Percentuale del personale addetto alla sicurezza che ha ricevuto una formazione sulle procedure e sulle politiche riguardanti i diritti umani rilevanti per le attività
dell’organizzazione
¡
Diritti delle popolazioni indigene
HR9 Add
Numero di violazioni dei diritti della comunità locale e azioni intraprese.
¡
Valutazioni
HR10 Core
Percentuale e numero totale di attività che sono state soggette a review
in materia di diritti umani e/o valutazione degli impatti
¡
Azioni correttive
HR11 Core
Numero di reclami registrati relativi al rispetto dei diritti umani, gestiti e risolti attraverso meccanismi formali di gestione dei reclami
¡
INDICATORI DI PERFORMANCE SULLA SOCIETÀ
DMA - Politiche e sistemi di gestione e verifica Collettività
SO1 Core
Percentuale di attività che hanno implementato politiche di engagement con le comunità locali, analisi di valutazione degli impatti e programmi
di sviluppo
SO9 Core
Attività con significativi impatti negativi reali o potenziali sulle comunità locali
SO10 Core
Misure di prevenzione e mitigazione implementate per attività con significativi
impatti negativi reali o potenziali sulle comunità locali
24-25; 28; 59
¢59
¡
¡
Corruzione
SO2 Core
Percentuale e numero di divisioni interne monitorate per rischi legati alla corruzione
SO3 Core
Percentuale dei lavoratori che hanno ricevuto formazione sulle politiche e
procedure anti-corruzione dell’organizzazione
SO4 Core
Azioni intraprese in risposta a episodi di corruzione
¢28
¢28
¢
24-25; 28
Contributi politici (approccio nei confronti di politica/istituzioni)
SO5 Core
Posizioni sulla politica pubblica, partecipazione allo sviluppo di politiche pubbliche e pressioni esercitate
●
Il Gruppo Prysmian impronta i propri
rapporti con partiti politici o loro rappresentanti o candidati nel
rispetto della normativa vigente nei
vari Paesi
SO6 Add
Totale dei contributi finanziari e benefici prestati a partiti, politici e relative istituzioni per Paese
¡
Comportamenti Anti-Collusivi
SO7 Add
Numero totale di azioni legali riferite a concorrenza sleale, anti-trust e pratiche monopolistiche e relative sentenze
86 | bilancio di sostenibilitÀ 2013 | prysmian group
¡
Conformità (compliance)
SO8 Core
Valore monetario delle sanzioni significative e numero totale di sanzioni non monetarie per non conformità a leggi o regolamenti
¡
INDICATORI DI PERFORMANCE SULLA RESPONSABILITA’ DI PRODOTTO
DMA - Politiche e sistemi di gestione e verifica
Salute e sicurezza dei consumatori
36-37; 63
PR1 Core
Fasi del ciclo di vita dei prodotti/servizi per i quali gli impatti sulla salute e sicurezza sono valutati per promuoverne il miglioramento e percentuale
delle principali categorie di prodotti/servizi soggetti a tali procedure
PR2 Add
Numero totale (suddiviso per tipologia) di casi di non-conformità a regolamenti e codici volontari riguardanti gli impatti sulla salute e sicurezza
dei prodotti/servizi durante il loro ciclo di vita
●63
¡
Etichettatura di prodotti e servizi (labeling)
PR3 Core
Tipologia di informazioni relative ai prodotti e servizi richiesti dalle procedure e percentuale di prodotti e servizi significativi soggetti a tali requisiti informativi
PR4 Add
Numero totale (suddiviso per tipologia) di casi di non-conformità a regolamenti o
codici volontari riguardanti le informazioni e le etichettature dei prodotti/servizi
PR5 Add
Pratiche relative alla customer satisfaction, inclusi i risultati delle indagini volte alla sua misurazione
¡
¡
¢
37
Comunicazione di marketing
PR6 Core
Programmi di conformità a leggi, standard e codici volontari relativi all’attività di marketing incluse la pubblicità, la promozione e la sponsorizzazione
PR7 Add
Numero totale (suddiviso per tipologia) di casi di non-conformità a regolamenti o codici volontari riferiti all’attività di marketing incluse la pubblicità,
la promozione e la sponsorizzazione
¡
¡
Rispetto della privacy
PR8 Add
Numero di reclami documentati relativi a violazioni della privacy e a perdita dei dati dei consumatori
¡
Conformità
PR9 Core
Valore monetario delle principali sanzioni per non conformità a leggi o regolamenti riguardanti la fornitura e l’utilizzo di prodotti o servizi
¡
87
bilancio di sostenibilitÀ 2013
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aprile 2014
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20126 Milano
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