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A.S.P. ENERGIA
La Certificazione dell’Edilizia Sostenibile
I PROTOCOLLI LEED‐GBC
DALL’EDIFICIO AL QUARTIERE Marco Mari Vice Presidente GBC Italia
Stefano Ferri
Consigliere GBC Italia
Castel Guelfo ‐ Bologna: 29 aprile 2014
Indice della presentazione
• Introduzione al Green Building • GBC Italia • La Community
• Contesto Internazionale e Nazionale
• Protocolli LEED‐GBC,
• Protocolli LEED‐GBC, Direttive Europee e GPP
• Protocolli LEED‐GBC per EDIFICI
• Protocolli LEED‐GBC Per QUARTIERI
• Protocollo GBC per EDIFICI STORICI (HB)
Introduzione al Green Building
• GBC Italia
• La Community
Edilizia e sostenibilità:
Scenari globali
• 1. La sostenibilità nell’edilizia non è una moda: it’s here to stay
• 2. Attraverso percorsi non necessariamente lineari, l’edilizia sta emergendo come uno degli ambiti critici
• 3. I sistemi complessi di rating della sostenibilità sono in tutto il mondo uno dei principali strumenti
I Green Building Councils nel mondo
• Organizzazioni no‐profit
• partecipazione volontaria ed
attiva da parte dei soci
• mission comune che pone al
centro l’ambiente, passando
per il benessere dell’uomo e
lo sviluppo di una economia
ed un mercato diversi;
• tutti i livelli della filiera delle
costruzioni
• Sviluppano autonomamente
oppure promuovono sistemi
di misura della sostenibilità
ambientale.
Il Network Europeo
conta già più di 3.500 società leader di mercato
Il Green Building Council Italia
La mission del GBC Italia
• Associazione no‐profit
• Animata da una pluralità di attori pubblici e privati rappresentativi della filiera dell’edilizia sostenibile
• Aperta e inclusiva
• Basata sulla valorizzazione della partecipazione dei Soci I Soci e la Community
• La nascita e lo sviluppo dei Chapter, cuore pulsante di GBC Italia.
• 12 sezioni territoriali attive per:
• Creare rete tra i soci
• Promuovere l’associazione nazionale
• Diffondere il sistema LEED
• Agevolare la formazione
• Avviare percorsi di Advocacy Introduzione al Green Building
• Contesto Internazionale e Nazionale
Introduzione al Green Building
L’ESPANSIONE EDILIZIA CHE ABBIAMO
VISSUTO DAGLI ANNI SETTANTA AI NOVANTA
DEL SECOLO SCORSO È UN FENOMENO
IRRIPETIBILE.
OGGI, SE VOGLIAMO RILANCIARE IL SETTORE,
DOBBIAMO PENSARE AL RISPARMIO
ENERGETICO E ALLA RIQUALIFICAZIONE.
DATO CHE L’ITALIA DEVE ADOTTARE UN
PIANO NAZIONALE DI SETTORE PER
ACCEDERE AI FINANZIAMENTI EUROPEI.
Tendenze: Internazionali
10
Tendenze: Green Building Transformation
U.S. Commercial Construction
= Nonresidential
Market
= Green Market
$239
billion
$212B
$154B $148B $141B $149B
$172
billion
$48B
31%
$61B
41%
$115B–
$131B
$62B
44%
$25B
12%
$3 billion
2% of
market
2005
$67B–$71.5B
45%-48%
2008
2010
2011
2012
2013
Source: Green Market Size: McGraw‐Hill Construction, 2012; base value of construction market from McGraw‐Hill Construction Dodge Market Forecasting Service, as of March 21, 2013
48%55% of
market
2016
Tendenze Mondiali: Global Green Activity On the Rise LOW INVOLVEMENT
MODERATE TO HIGH INVOLVEMENT
1% to 15% Green Projects
More than 60% Green Projects
Exploring (None)
31% to 60% Green Projects
16% to 30% Green Projects
~2X
51%
28%
30%
~2X
13%
33%
11%
12%
3 Years Ago (2009)
21%
21%
26%
19%
6%
Current (2012)
Source: McGraw‐Hill Construction World Green Building Trends SmartMarket Report, 2013
10%
2%
17%
In 3 Years (2015)
12
Tendenze: Green Buildings Increase Value
According to owners
9%
4%
16%
Aumento 6 ‐ 10%
9%
30%
Aumento del 10% +
31%
13
USIAMO LEED COME IL NOSTRO STRUMENTO DI
ESPRESSIONE COLLETTIVA NEL MONDO PER LE PERSONE
CHE STANNO FACENDO QUALCOSA PER MIGLIORARE IL
PIANETA ATTRAVERSO L'AMBIENTE COSTRUITO.
LEED È UNO STRUMENTO DI ESPRESSIONE COMUNE;
QUESTA È UNA BELLA COSA. «
SCOT HORST, SENIOR VICE PRESIDENT, LEED, US GREEN BUILDING COUNCIL
18
LEED‐GBC in Italia
Progetti
REGISTRATI
+2
milioni di mq
Roma: Progetti certificati e registrati
Roma: Progetti certificati e registrati
Nuova sede BNP Paribà
Nuova sede Angelini
LEED:UNA SFIDA PER L’EVOLUZIONE DEL MERCATO
PER LEED LA SFIDA È QUELLA DI CONTINUARE A
GUIDARE LA TRASFORMAZIONE DEL MERCATO
E PER QUESTO DEVE COSTANTEMENTE
EVOLVERE CON L'EDILIZIA E LE ESIGENZE DEL
MERCATO.
LEED SEGUE UN PERCORSO DI
MIGLIORAMENTO CONTINUO PER GUIDARE
L'INNOVAZIONE ED ESPANDERE LA SUA
PORTATA IN TUTTI I SETTORI DI MERCATO ED AI
CONFINI GEOGRAFICI.
Protocolli LEED‐GBC
• Protocolli LEED‐GBC,
Direttive Europee e GPP Opere pubbliche in Europa
Che cosa deve garantire il progetto di un’opera pubblica?
Coerenza con l’approccio al Green Public Procurement in ambito europeo
•
La Commissione Europea in merito agli acquisti verdi ha definito le
“Raccomandazioni per gli acquisti” nella filiera dell’edilizia:
• edifici come sistemi (non una mera somma di singoli elementi),
• criteri che possono essere utilizzati nelle gare d’appalto per la
costruzione di nuovi edifici o per appalti di ristrutturazione e
manutenzione;
• Le raccomandazioni, fanno riferimento al processo di costruzione nel
suo complesso (progettazione, costruzione, utilizzo e smaltimento di
costruzioni);
• Per ogni fase vengono proposti criteri ambientali che non riguardano
solo l’energia.
Direttive europee
Che cosa deve garantire il progetto di un’opera pubblica?
•
Coerenza con le Direttive Europee in materia di riqualificazione
energetica del patrimonio edificio esistente (Direttiva 2010/31 UE)
In particolare il D.L. 63/2013 che recepisce la Direttiva, contiene
l’indicazione per un approccio di completamento «oltre la prestazione
energetica», che tra l’altro prevede:
• Misure obbligatorie per il risparmio energetico, tra cui la
riqualificazione degli edifici pubblici;
• La valutazione di Efficienza sia per il riscaldamento che per il
•
raffreddamento;
L'ispezione e la verifica effettuata in maniera terza e indipendente.
Opere pubbliche in Europa
Che cosa deve garantire il progetto di un’opera pubblica?
Coerenza con l’approccio al Green Public Procurement in ambito europeo
[Tratto da: “European Commission GPP Training Toolkit - Module 3: Purchasing recommendations ”]
Coerenza tra Direttive Europee, GPP e protocolli LEED‐GBC
LEED
GPP
Rendimento energetico
Materiali da costruzione
Gestione dell’acqua
•Altro
Trasporto e controllo del rumore
• ? •?
•?
LEED/GBC è un processo di rendicontazione delle prestazioni
verificato in tutte le fasi da un Organismo Terzo
Protocolli LEED‐GBC
• Protocolli LEED‐GBC per EDIFICI
Building life cycle : environmental impacts
2. Construction
Energy efficiency design
Waste and Pollution
Construction site safety
Recycle previous structure
3. Use
Energy use
(Building Management System)
Water consumption / re-use
Occupiers’ Health & Safety
Waste sorting and recycling
Wellbeing / productivity
(use of space)
4. End of life
Demolition
Recycling
Waste (incl. toxic)
1. Construction material
Raw material extraction
Processing / manufacturing
Transport / installation
Gli edifici “green” possono ridurre...
Fonte: U.S. Green Building Council
LEED si rivolge all’intero ciclo di vita dell’edificio
HISTORIC BUILDING
LEED for Homes
GBC HOME
LEED ND
GBC QUARTIERI
LEED CI
LEED NC
LEED ITALIA NC
LEED C&S
LEED EB:O&M
LEED for School, Retail, Healthcare
Ciclo di vita
PROGETTO
COSTRUZIONE
VERSIONE EUROPEA
ESERCIZIO
Confronto fra i principali sistemi di rating LEED
LEED LEED LEED
NC
CI
EBOM
Edificio intero
Parte di un edificio
Edificio intero
Certificazione unica
Certificazione unica
Certificazione che si rinnova
Progetto e costruzione
Progetto e costruzione
Esercizio
Investimento iniziale
Investimento iniziale
Costi di gestione in esercizio
LEED: le categorie del protocollo
Sostenibilità del Sito
Priorità
Regionali
Qualità
ambientale
Interna
Gestione
delle
Acque
Innovazione nella
Progettazione
Materiali e Risorse
Energia e
Atmosfera
Formazione e
Consapevolezza
LEED: struttura dei protocolli
Categoria
Prerequisiti
Finalità
Requisiti Crediti Finalità
Opzioni o casi Obbligatori – No punteggio
Requisiti Opzioni o casi Facoltativi ‐ Punteggio
Le 7 Categorie
La CheckList
PUNTI CERTI
PUNTI IN DUBBIO
PUNTI NON
RAGGIUNTI
TOT. PUNTI
RAGGIUNGIBILI
TOT. PUNTI
RAGGIUNTI
LEED: i livelli di certificazione
Base
(40-49 punti)
Argento
(50-59 punti)
Oro
(60-69 punti)
Platino
(80 o più)
Versioni italiane (brevi) dei protocolli
LEED Italia NC 2009 (compresa versione per le SCUOLE)
http://www.gbcitalia.org/page/show/leed-italia--3
GBC Home 2012
http://www.gbcitalia.org/risorse/114
GBC Quartieri
http://www.gbcitalia.org/risorse/161
Maggiori informazioni su:
www.gbcitalia.org
Versioni italiane (brevi) dei protocolli
LEED Italia NC 2009 (compresa versione per le SCUOLE)
http://www.gbcitalia.org/page/show/leed-italia--3
GBC Home 2012
http://www.gbcitalia.org/risorse/114
GBC Quartieri
http://www.gbcitalia.org/risorse/161
Maggiori informazioni su:
www.gbcitalia.org
LEED V4
L'ULTIMO
AGGIORNAMENTO
VALUTAZIONE LEED È LEED V4.
AL
SISTEMA
DI
PASSO FONDAMENTALE IN QUEL PROCESSO DI
EVOLUZIONE LEGATO ALLA TRASFORMAZIONE DEL
MERCATO.
USGBC HA SVILUPPATO NUOVE CATEGORIE DI IMPATTO
CHE VANNO OLTRE LE CATEGORIE UTILIZZATE PER
LEED 2009 E CHE SOTTOLINEANO IL POTENZIALE DI
PROGETTI PER CONTRIBUIRE POSITIVAMENTE ALLA
LORO COMUNITÀ E PER IL PIANETA. LE CATEGORIE DI
IMPATTO, SONO IL DRIVER PER LA DETERMINAZIONE
DEI REQUISITI TECNICI DEL SISTEMA DI RATING.
LEED V4
MAGGIORE RIGORE TECNICO:
diminuire emissioni di CO2
PROGETTAZIONE INTEGRATA
UBICAZIONE E TRASPORTI:
podanibilità, infrastrutture esistenti,
trasporti alternativi
DESIGN DEL SITO: aumento
requisiti sulla gestione delle acque,
isola di calore, ecc..
ENERGIA, SMART GRID, CICLO DI
VITA (EPD)
ULTERIORI SISTEMI DI RATING LEED
-
DATA CENTER
MAGAZZINI E CENTRI DI DISTRIBUZIONE
EDIFICI PER OSPITALITA’
SCUOLE ESISTENTI
Protocolli LEED‐GBC
Ripensare il territorio partendo dalla
sostenibilità applicata all’edilizia, da un
nuovo modo di costruire case e
sviluppare quartieri e distretti
• Protocolli LEED‐GBC per QUARTIERI
GBC Italia e la certificazione di aree di quartiere
GBC Italia attraverso questo protocollo introduce a
livello nazionale un sistema di certificazione
perfettamente allineato con le normative e il
mercato italiano utilizzando come ispirazione un
sistema di certificazione internazionalmente
riconosciuto come LEED for Neighborhood
Development (LEED® ND), sistema di certificazione
sviluppato da USGBC con il Congress for the New
Urbanism e il Natural Resources Defence Council.
GBC Italia e la certificazione di aree di quartiere
GBC QUARTIERI è:
• Il protocollo di certificazione di GBC
Italia per la progettazione e
costruzione di aree di nuova
edificazione o riqualificazione;
• Sinonimo di sostenibilità territoriale,
come risultante della integrazione tra
sito, infrastrutture, dotazioni ed edifici
sostenibili;
• valorizzazione degli interventi che
promuovono un approccio integrato
alla qualità della vita, alla salute
pubblica e al rispetto per l’ambiente.
AMBITO DI APPLICAZIONE
• Applicabilità
‐ Minimo di due edifici
‐ Max suggerito 130 ha
• Peculiarità sfruttate o create:
‐ Presenza, entro e/o nell’intorno del
progetto, di infrastrutture e residenti
stabili, con dotazioni di lavoro e funzioni
di servizio.
‐ insieme di relazioni con l’intorno,
‐
mix
funzionale
e
sociale,
‐ con caratteristiche di insediamento
stabile
•
Struttura di GBC QUARTIERI
Medesima struttura
dei protocolli LEED‐GBC Italia
Percorso di certificazione
‐ permette fasi di rilascio intermedio
(ad esempio eligibilità del sito) e stati di
avanzamento
‐ iter di certif.ne si conclude a progetto
realizzato
Fornisce un quadro strategico per
connettere una visione integrata di
interventi parziali ma strategicamente
connessi di ricucitura del territorio
CONTENUTI
La checklist si articola in 5 categorie: LOCALIZZAZIONE E COLLEGAMENTI DEL SITO:
ORGANIZZAZIONE E PROGRAMMAZIONE DEL QUARTIERE:
INFRASTRUTTURE ED EDIFICI SOSTENIBILI:
INNOVAZIONE NELLA PROGETTAZIONE:
PRIORITA’ REGIONALI:
CONTENUTI
CONTENUTI
LOCALIZZAZIONE E COLLEGAMENTI
DEL SITO:
Focus su:
‐Selezione del sito da sviluppare o riqualificare;
‐Collegamento del sito a reti ciclo pedonali sicure, lunghe e
continue;
‐Accesso garantito ai servizi di base con pluralità di mezzi di
trasporto;
‐Riqualificazione di siti contaminati;
‐Preservazione di zone di interesse naturalistico, zone umide o
di particolare interesse;
‐Gestione dei corpi idrici;
CONTENUTI
ORGANIZZAZIONE
PROGRAMMAZIONE
QUARTIERE:
E
DEL
Focus su:
‐Caratterizzazione dei fronti strada per la pedonabilità – strade
alberate e ombreggiate;
‐Densità edilizia e sviluppo compatto (no sprawling urbano);
‐Mix sociale, economico e funzionale;
‐Riduzione delle aree di parcheggio e promozione dei trasporti
collettivi
‐Accesso a spazi verdi, pubblici e attività ricreative;
‐Accessibilità universale per portatori di diverse abilità;
‐Valorizzazione dei prodotti locali;
‐Acustica
CONTENUTI
INFRASTRUTTURE ED EDIFICI
SOSTENIBILI
Focus su:
‐Edifici con prestazioni energetiche minime;
‐Edifici con prestazioni idriche minime;
‐Corretta gestione del/i cantiere/i;
‐Uso compatibile e sostenibile delle risorse storiche;
‐Gestione delle acque meteoriche;
‐Riduzione dell’effetto isola di calore;
‐Orientamento solare degli edifici;
‐Energie rinnovabili, teleriscaldamento e raffrescamento;
‐Gestione dei rifiuti;
‐Inquinamento luminoso
CONTENUTI
INNOVAZIONE NELLA PROGETTAZIONE:
innovazione e prestazioni esemplari
PRIORITA’ REGIONALI:
valorizzare strategie
di sostenibilità
peculiari.
FASI DEL PROCESSO e LIVELLI di INGRESSO:
3 FASI di INGRESSO
In funzione del livello di avanzamento del progetto
Con 3 differenti risultati in “uscita”:
‐ Valutazione di Compatibilità
‐ Precertificazione
‐ Certificazione
FASI DEL PROCESSO e LIVELLI di INGRESSO:
FASE 1: (Opzionale)
Il proponente può richiedere la Valutazione di Compatibilità
anche se ha già richiesto agli organi competenti l’approvazione
degli strumenti urbanistici attuativi, a patto che non oltre il 50%
della superficie edificatoria di nuova costruzione o
ristrutturazione abbia già conseguito tale approvazione.
Al termine dell’iter di questa fase segue la
VALUTAZIONE DI COMPATIBILITA’
FASI DEL PROCESSO e LIVELLI di INGRESSO:
FASE 2: (Opzionale)
Quando il progetto ha conseguito l’approvazione dello
strumento attuativo per il 100% delle superfici edificatorie di
nuova costruzione o ristrutturazione previste, e stipulato la
convenzione urbanistica, ma a patto che non oltre il 75% della
superficie totale sia stato costruita.
Al termine dell’iter di questa fase segue la
PRECERTIFICAZIONE
FASI DEL PROCESSO e LIVELLI di INGRESSO:
FASE 3: (Opzionale: se si decide di fermarsi alle fasi
precedenti
– Obbligatoria per dichiarare la
certificazione)
E’ stata completata la costruzione del progetto e sono stati
ottenuti i certificati di agibilità per gli edifici e i certificati di
regolare esecuzione per le infrastrutture.
Al termine dell’iter di questa fase segue la
CERTIFICAZIONE
CASI STUDIO:
SONO APERTE LE CANDIDATURE PER I CASI STUDIO
GBC QUARTIERI
I casi studio contribuiscono alla validazione sperimentale del
protocollo stesso al fine della sua definizione e pubblicazione.
E’ necessario compilare e inviare a GBC Italia una manifestazione
di interesse corredata dalle informazioni richieste. GBC Italiane
valuta l’applicabilità, applica il tariffario al caso specifico in
funzione de:
‐Grandezza del progetto;
‐Numero dei crediti e prerequisiti sottoposti a revisione;
‐Fase di ingresso.
CASI STUDIO:
ATTENZIONE!
Il caso studio GBC Italia non conduce a una certificazione.
Non è assegnata alcuna classe di certificazione, né alcun
punteggio.
Il risultato finale dell’iter di verifica è costituito da un:
ATTESTATO di “Caso studio”
che rimanda al rapporto di verifica, resoconto formale che
consegna il dettaglio analitico, prerequisito per prerequisito e
credito per credito, delle verifiche di conformità del progetto al
protocollo.
Per informazioni scrivere a: [email protected]
GBC Quartieri: utile strumento per le PPAA
Ruolo di regolatore
Per definire le regole per l’organizzazione, la strutturazione e la gestione del
territorio, attraverso la stesura di documenti e norme, come per esempio la
redazione dei Piani Territoriali di Sviluppo, dei Piani Regolatori Generali, dei
Regolamenti Edilizi, ecc.
Ruolo di Policy Maker
per definire le priorità di sviluppo nel territorio quali ad esempio l’introduzione di un
sistema di incentivi, di sconti su oneri di concessione, di bonus e aumenti
volumetrici, ecc. collegati a parametri di sostenibilità degli interventi.
Ruolo di Committente
l’Ente Pubblico può detenere anche il ruolo di proprietario di terreni ed edifici, e
come tale dovrà assegnare lavori a fornitori attraverso gli strumenti propri delle
PPAA, quali bandi e gare d’appalto all’interno dei quali dovrà descrivere le
specifiche di ciò che dovrà essere realizzato e gestito.
Ruolo di gestore e manutentore del bene pubblico:
in qualità di proprietario, si trova a dover supportare le attività e i costi di gestione
delle proprie proprietà, e come tale dovrà assegnare specifici compiti a fornitori
attraverso gli strumenti propri delle PPAA, quali bandi e gare d’appalto, all’interno
dei quali dovrà descrivere le specifiche di ciò che dovrà essere gestito e acquistato.
GBC Quartieri: utile strumento per le PPAA
GBC Quartieri offre un insieme di elementi che possono
essere una valida linea guida per definire le priorità di
intervento e incentivazione e che possono aiutare le
PPAA nella definizione di policies.
Premiando il perseguimento di determinati risultati,
l’Ente Pubblico può fare da volano per lo sviluppo di
aspetti specifici di sostenibilità.
Protocolli LEED‐GBC
• GBC HISTORIC BUILDING
GBC Italia e la certificazione degli edifici storici
GBC HISTORIC BUILDING è:
• Il
protocollo
di
certificazione
volontaria del livello di sostenibilità
degli interventi di conservazione,
riqualificazione,
recupero
e
integrazione di edifici storici con
diverse destinazioni d’uso.
GBC Italia e la certificazione degli edifici storici
12 FEBBRAIO 2014
• Il Green Building Council Italia e
il Comune di Ferrara hanno siglato un
accordo
per
la
riqualificazione
sostenibile degli edifici, con particolare
attenzione agli edifici monumentali
secondo il protocollo per edifici
storici sviluppato da GBC Italia
A.S.P. ENERGIA
La Certificazione dell’Edilizia Sostenibile
I PROTOCOLLI LEED‐GBC
DALL’EDIFICIO AL QUARTIERE GRAZIE
PER L’ATTENZIONE
Marco Mari Vice Presidente GBC Italia
Stefano Ferri
Consigliere GBC Italia
Castel Guelfo ‐ Bologna: 29 aprile 2014
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