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Periodico di comunicazione aziendale
46
Spedizione in abbonamento postale 70% Regime Libero - Direzione Commerciale Business - Modena + Inserto Redazionale
n.
anno XII - n.3
Settembre 2014
NUOVI SPAZI DI CRESCITA
Inaugurati i nuovi magazzini e officine della sede centrale
di Concordia sulla Secchia realizzati dopo il terremoto 2012.
Approvato il bilancio del Gruppo CPL CONCORDIA che registra
fatturato e occupazione in aumento
NEL SUDEST ASIATICO OPPORTUNITÀ
PER IL GRUPPO CPL IN THAILANDIA
CPL Energy Thailand sta realizzando una centrale di trigenerazione
(cogenerazione più assorbitore) a servizio dello stabilimento produttivo di
Honda Automobile ad Ayutthaya, capitale storica del Paese
CPL CONCORDIA È CERTIFICATA ISO 50001
Il Sistema di Gestione dell’Energia implementato
rafforza l’impegno aziendale rivolto ai temi dell’efficienza
energetica e della sostenibilità ambientale
Un nuovo Cavaliere del Lavoro per CPL
Maurizio Rinaldi, Direttore Amministrativo della cooperativa per oltre 30
anni e attuale amministratore di diverse società del Gruppo CPL, ha ricevuto
l’onorificenza del Cavalierato dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana
CPL CONCORDIA conta un nuovo Cava-
Laureato in Economia e Commercio a
Presidenza di CO.gas Spa, la Vicepresi-
liere del Lavoro. Dopo l’onorificenza ri-
Modena, Rinaldi viene assunto in CPL
denza di Meta Modena Spa, la Presiden-
cevuta nel 2011 dal Presidente Roberto
CONCORDIA nel 1974 come impiega-
za del Modena F.C.
Casari, è stata la volta del Dott. Maurizio
to amministrativo fino ad assumere nel
Fra le sue esperienze anche una paren-
Rinaldi di vedersi conferire per le mani
1990 l’incarico di Direttore dell’Area
tesi di consigliere e assessore al Bilancio
del Prefetto Michele Di Bari il prestigio-
Amministrazione, Finanza e Controllo di
presso il Comune di Concordia. Iscritto
so riconoscimento firmato dal Presidente
Gestione. Ha inoltre ricoperto ruoli di pri-
nel registro dei revisori contabili, attual-
della Repubblica Napolitano. Nella sala
mo piano in diverse società fra le quali la
mente è consigliere d’amministrazione
di rappresentanza della Prefettura in
o Amministratore di diverse società, la
Corso Canalgrande a Modena il 2 giu-
maggiorparte delle quali appartenenti
gno scorso, Festa della Repubblica, si è
al Gruppo CPL. Discreta ma palpabile la
infatti svolta la consegna annuale delle
soddisfazione del neo cavaliere: “Sono
onorificenze conferite dalla Repubblica
onorato del riconoscimento ricevuto,
Italiana. Fra i “nominati” il Dott. Mauri-
soprattutto perché ottenuto come coo-
zio Rinaldi, per oltre 30 anni Direttore
peratore: sono infatti orgoglioso di aver
Amministrativo prima della cooperativa
vissuto la mia intera ‘carriera’ lavorativa
e poi del Gruppo CPL.
in CPL CONCORDIA”.
CPL CONCORDIA è associata a
Direttore Responsabile
FRANCESCO MANICARDI
Periodico trimestrale di Comunicazione
Aziendale di CPL CONCORDIA Group
Anno XII - n. 3 Settembre 2014
Registrato al Tribunale di Modena il
26/05/2003 con il n° 1673
La tiratura di questo numero è stata di
5200 copie
Chiuso in Redazione il
15 settembre 2014
Redazione
GABRIELE BATTISTI
SAURO CORSI
MARCO DAL DOSSO
MARIO GUARNIERI
EMANUELE MALAVASI
E-mail: [email protected]
Grafica e impaginazione
Gabriele Greco - Ufficio Comunicazione
CPL CONCORDIA
Marco Maini - KINA SNC
Stampa
TIPOLITO SALVIOLI - salvioli.it
CNews online - www.cpl.it/cnews
Attiva il lettore QRCode sul tuo smartphone e accedi alla pagina dedicata di
CNews sul sito di CPL CONCORDIA.
Partner
Hanno collaborato a questo numero:
GABRIELE BATTISTI
LUIGI BISASCHI
GIULIO CACIOLO
SARA CAVAZZA
ALESSANDRO CONTI
MASSIMO CONTINATI
DIEGO GANZERLA
GABRIELE GRECO
ANGELO GUERRIERI
ANDREA MANNI
ANDREA MANTOVANI
MARCO MANTOVANI
CRAIG JOSLOFF
FAUSTO RICCO’
STEFANO STRAZZI
ALESSANDRO TRALLI
RITA VILLA
TIZIANO ZOCCHI
In copertina
I lavori dell’Assemblea di Bilancio della
cooperativa, svoltisi il 21 giugno scorso
nei nuovi edifici costruiti dopo il sisma
2012 (Foto Barelli - Archivio Ufficio
Comunicazione)
Editore
CPL CONCORDIA Soc. Coop.
Via A. Grandi, 39
41033 Concordia s/Secchia (MO)
Tel. 0535.616.111- Fax 0535.616.300
Indirizzo internet: www.cpl.it
Mail: [email protected]
EDITORIALE
Riorganizzarci oggi per
reinventarci domani
In un quadro economico nazionale ed internazionale estremamente
difficile il Gruppo CPL ha saputo reagire producendo anche nel 2013
risultati positivi. Per rispondere al contesto macroeconomico attuale
la Direzione della cooperativa ha avviato un processo riorganizzativo
interno - che riguarderà anche i temi dell’internazionalizzazione e
dell’efficientamento - sul quale verranno poste le basi per la CPL del
futuro, a partire dai giovani.
persona che ha dedicato una parte importante della propria vita
alla sua CPL. Poi spazio a concetti e numeri di un Bilancio 2013
positivo nei risultati finali, nella sua capacità di erogare ristorno
(1,5 milioni di Euro) e dividendi ai suoi azionisti, soci cooperatori
(5%) o istituzionali (7%) che siano. Il bilancio della Cooperativa
si è chiuso con un utile di esercizio pari a 5 milioni di euro dopo
aver contabilmente recepito tra i costi del personale 1,5 milioni
di ristorno ai soci. Il valore della produzione è stato pari a 335,8
milioni di Euro, con una leggera flessione rispetto al precedente
esercizio. Il Patrimonio Netto della Cooperativa ha raggiunto i 144
milioni di Euro. Il Margine Operativo Lordo (MOL) ammonta a 18,7
milioni di Euro, con un’incidenza sul valore della produzione del
5,6%. L’indebitamento netto della cooperativa ammonta a 75,3
milioni di euro, pertanto il rapporto tra indebitamento e MOL è
di 4,02.
Il Bilancio Consolidato si è chiuso con un utile di Gruppo pari a
4,5 milioni di Euro a fronte di un valore della produzione di 415,4
milioni di Euro. Il Patrimonio Netto di gruppo è di 137,1 milioni di
euro. Il Margine Operativo lordo ammonta a 42,7 milioni di Euro
con un’incidenza sul valore della produzione del 10,3%. L’indebitamento netto del Gruppo ammonta a 129,3 milioni di euro,
pertanto il rapporto tra indebitamento e MOL è di 3,02. Questi
in estrema sintesi i numeri dei bilanci di esercizio e consolidato
chiusi al 31 dicembre 2013, essenziali i concetti ad essi connessi.
Innanzitutto è necessario sottolineare che tali dati vanno contestualizzati rispetto a una situazione macro economica estremamente difficile, nella quale la Cooperativa e l’intero Gruppo CPL
hanno saputo reagire positivamente producendo anche nel 2013
Massimo Continati (53 anni) - [email protected]
Direttore Amministrazione e Sistemi Informativi di CPL CONCORDIA
Di solito l’annuale Assemblea di Bilancio è una festa, anzi direi la
Festa. Lo scorso giugno l’incontro ha avuto un’altra impostazione: grazie ad una scelta senza dubbio azzeccata, quest’anno gli
ospiti istituzionali sul podio sono stati meno numerosi e hanno
occupato uno spazio temporale limitato rispetto all’analisi del Bilancio. Tra questi va ricordato l’intervento del Sottosegretario ai
Trasporti, On. Riccardo Nencini, che ha saputo parlare alla folta
platea con un linguaggio chiaro e ficcante, toccando temi delicati
quali crisi, sviluppo, infrastrutture e crescita. Il suo intervento ha
chiuso la prima parte dell’Assemblea, un’Assemblea che si era
aperta con un doveroso, sentito e commovente ricordo dell’ex
Vice Presidente di tante battaglie della nostra Cooperativa, Severo Barotto, scomparso recentemente: un dirigente, un socio, una
3
CNews n. 46 - settembre duemilaquattordici
i risultati che abbiamo sopra riportato. Va inoltre ricordato che
i dati consuntivi dei nostri bilanci sono, al netto dell’effetto del
Ristorno, migliori rispetto ai dati sia del Preventivo sia del Preconsuntivo.
La diminuzione del MOL della Capogruppo rispetto agli ultimi
esercizi – prevista in sede di budget e pure risultata, a consuntivo, inferiore alle previsioni - è da ricondurre a tre fattori fondamentali: a) La crisi dei mercati nazionali e internazionali; b) La
Spending review; c) Lo spostamento di alcune attività dalla Cooperativa al Gruppo. La crisi internazionale, che sul mercato nazionale è stata ancor più pesante, ha portato ad una contrazione
della domanda di prodotti e servizi, e le opportunità che si sono
manifestate in questi anni richiedono disponibilità immediate di
liquidità e generano redditività inferiori rispetto al passato. La
Cooperativa ha da tempo una parte rilevante del proprio portafoglio costituita da commesse con Enti Pubblici. La cosiddetta
Spending review, ossia la richiesta di servizi di maggior qualità a
minori prezzi operata dagli Enti pubblici, ha ridotto sensibilmente i margini operativi. Dal 2009 ad oggi, infine, la Cooperativa
ha iniziato un processo di spostamento di alcune attività dalla
Capogruppo verso società del Gruppo, con lo specifico scopo di
una razionalizzazione delle stesse. La conseguenza di tale processo è stata anche, in alcuni casi, un miglior accesso al credito,
utile a finanziare gli investimenti operati in specifici settori, quali
ad esempio la distribuzione del gas. A tal proposito, va ricordata
l’importante operazione concretizzatasi nel 2013 con la costituzione della sub holding EGN S.r.l., società alla quale sono state
conferite la totalità delle quote delle società CPL Distribuzione
S.r.l., Ischia Gas S.r.l., Marigliano Gas S.r.l., Fontenergia S.r.l. e
CPL Filiala Cluj Romania S.r.l. Realizzato il conferimento, la Cooperativa ha ceduto una quota di minoranza della società EGN a
due importanti fondi di investimento nazionali. Tale operazione
ha avuto lo scopo di differenziare le fonti di finanziamento del
Gruppo accogliendo investitori istituzionali, realizzando un’operazione che ha portato nelle casse della società circa 20 milioni
di Euro. Questo processo sta continuando anche nel 2014 con
la creazione di un unico polo produttivo per la commercializzazione e la vendita dei contatori e correttori realizzati secondo i
principi della delibera AEEG 155/2008. Questo polo nasce dalla
joint venture tra CPL CONCORDIA, Coop Bilanciai di Campogalliano e la Sacofgas 1927 S.p.a. È pertanto evidente che i dati
da analizzare con maggior attenzione sono sempre di più quelli
del Consolidato di gruppo rispetto a quelli della Cooperativa, che
sarà sempre e comunque il punto di riferimento di tutto il Gruppo.
A tal proposito va infatti evidenziato che la diminuzione del MOL
della Capogruppo rispetto agli esercizi precedenti viene poi recuperato in sede di consolidato, indice che si attesta sul 10,29%.
Sulla Capogruppo si registra un importante apporto dei proventi
di partecipazione in gran parte composti dai dividendi incassati
nel corso dell’esercizio e provenienti dalla gestione delle società
controllate e collegate, che nel corso del 2013 ammontano a 6,2
milioni di Euro. Il Comitato di Direzione, sulla base delle conferme dei dati a suo tempo preconsuntivati e alla luce di un quadro
macroeconomico che stenta a ripartire, da diversi mesi ha posto
in essere un processo riorganizzativo interno sul quale porre le
basi per la CPL del futuro. Come avvenne nel 2005, in questo
processo sono stati coinvolti i quadri dirigenti e le figure strategiche per capacità e funzioni per lo sviluppo della nostra Cooperativa. Questo processo riorganizzativo, coordinato da consulenti
esterni, andrà a toccare fondamentalmente quattro temi: Assetto
Organizzativo, Processi di Internazionalizzazione, Processi di efficientamento, Business intelligence.
Il tema del riassetto organizzativo è senz’altro il più delicato, in
quanto va a toccare il processo decisionale degli organismi operativi a partire dal Comitato di Direzione, dalla sua composizione e dalle sue deleghe, per proseguire con l’organizzazione e la
gestione della struttura Commerciale e Produttiva, finendo con
la creazione di strutture di staff. Non meno importante è la standardizzazione dei processi di internazionalizzazione. È arrivato il
momento di trovare un metodo condiviso univoco ed efficace di
penetrazione nei mercati esteri, anche in relazione alla specificità
del nostro modello di business che privilegia maggiormente la
fornitura di servizi rispetto a quella di prodotti. Se per quest’ultima
esistono diverse best practice cui attingere, per quanto riguarda
l’esportazione di servizi in ambiti molto diversi dai nostri non vi è
nulla di standardizzato. Il tema dell’efficientamento è altrettanto
importante. In momenti di domanda calante è necessario agire
sulla riduzione dei costi attraverso l’ottimizzazione delle risorse
materiali, finanziarie, ma soprattutto umane a disposizione della
Cooperativa. Sotto il profilo pratico questo sarà un altro passaggio
determinante per la buona riuscita dell’intero processo. Infine, il
tema della business intelligence, ovvero il processo di individuazione degli indicatori performanti, ma soprattutto un incubatore
di idee, progetti e talenti in grado di disegnare la CPL che verrà.
Dall’ultima riorganizzazione ad oggi sono ormai trascorsi oltre
otto anni: il nostro fatturato e il nostro organico in questo lasso di tempo è quasi raddoppiato e il quadro economico è totalmente cambiato. Il Movimento Cooperativo sta perdendo pezzi
importanti, con le crisi strutturali di alcuni colossi quali Cesi e
Unieco, altre grandi cooperative stanno soffrendo, così come i
nostri competitors. Dobbiamo saper trasformare questo momento
di stagnazione di idee e di mercato in opportunità. Credo molto
in questo processo riorganizzativo. Ci credo perché ritengo che la
macchina debba essere oliata e sempre al passo con i tempi; ci
credo soprattutto perché vedo e sento giovani con idee e proposte innovative. Questo processo non può prescindere da loro, dai
giovani, dalle loro idee e dalla loro visione della CPL che sarà.
Riorganizzarci oggi per reinventarci domani: solo così potremo
affrontare le sfide imprenditoriali che il difficile contesto di mercato ci pone davanti.
CNews n. 46
Settembre duemilaquattordici
In questo numero
AREA BUSINESS
SUCCEDE IN AZIENDA
06
CPL sbarca in Thailandia
28
Un bilancio di sostanza per il Gruppo CPL
09
Urbino sempre più attrattiva grazie al
Servizio Energia
30
Le dichiarazioni degli ospiti in assemblea
32
CPL è certificata ISO 50001
12
Dalla discarica di Ozieri nasce l’energia
pulita
14
L’ingegneria italiana sui pozzi della Tunisia
16
Dagli USA a scuola di alta manutenzione
18
Pesaro e Urbino “best practice” al Forum PA
di Roma
19
Oltre 300.000 attività svolte in Global
Service
20
Ad Este un distributore “sinergico”
23
Anche AEMME Linea Distribuzione adotta
eSAC
RSI
33
MONDO COOP
34
SPAZIO MARKETING
24
Gamma completa di prodotti per la misura
del gas
25
Al Forum CIG di Milano il debutto di Meter
Italia
26
”Storie di tutti i giorni”
In Argentina un istituto per formare i gasisti
del futuro
5
Un sostegno concreto alle coop friulane
CPL sbarca in
Thailandia
CPL Energy Thailand approccia il mercato del Sudest asiatico con la realizzazione
dell’impianto di trigenerazione (cogenerazione più assorbitore) a servizio del
cliente Honda Automobile presso lo stabilimento produttivo di Ayutthaya
Lo stand di CPL
Energy Thailand presso
la Fiera delle Rinnovabili,
dell’Energia e dispositivi al
BITEC di Bangkok.
(qui sotto e nella pagina
seguente) Lo stabilimento
di Honda Automobile
ad Ayutthaya, con
particolari dell’impianto di
cogenerazione che utilizza
un modulo GE Jenbacher
Stefano Strazzi (36 anni) - [email protected]
Chief engineer foreign department
Marco Mantovani (43 anni) - [email protected]
Business developer manager Asia/Pacific
G
ià a fine 2012 CPL CONCORDIA, aveva stabilito di sondare
il sudest asiatico esplorando il mercato non solo in funzione di acquisti ma anche di investimenti o di opere. È
stata fatta una prima indagine su Thailandia, Malesia, Singapore
seguendo i dealer dei nostri partner attuali negli acquisti. Dopo
lo scouting abbiamo scelto la Thailandia che, nella regione, ci è
sembrata quella più propensa ad importare tecnologia, no disponendo di grandi risorse energetiche rispetto ai notevoli consumi,
dunque in grado apprezzare il concetto di efficienza portato da
CPL. Nella prima missione di approfondimento delle opportunità
di business si è riusciti ad ottenere un’occasione su un progetto
specifico. Grazie ad un partner commerciale locale abbiamo formulato un’offerta tecnico-economica e siamo riusciti ad acquisire, tramite trattativa privata, partendo a luglio 2013 con la prima
offerta, conferma d’ordine nell’ottobre 2013. L’affidamento in subappalto riguarda la progettazione e realizzazione di una centrale
di trigenerazione (cogenerazione più assorbitore) a servizio del
cliente Honda Automobile, per un importo complessivo di 1,4 Milioni di Euro. Il sito presso il quale stiamo realizzando l’impianto è
lo stabilimento produttivo di Honda di Ayutthaya, capitale storica
della Thailandia divenuta il centro di un polo industriale importante che associa principalmente aziende straniere, giapponesi
ed europee, che hanno investito capitali nel Paese.
La commessa prevede una parte di engineering e una parte di
fornitura e posa di materiali: CPL ha progettato l’impianto di trigenerazione come collegamenti elettroidraulici, posizionamento logistico, fornitura di una serie di macchinari fino al collaudo
dell’impianto. Il cliente aveva già acquistato il gruppo di cogenerazione (un motore General Electric da 3,349 MW) e i gruppi frigoriferi; CPL ha effettuato gli acquisti delle torri evaporative, pompe,
quadri elettrici, sistemi di ventilazione, collegamenti e piping per
la parte frigorifera, ecc. Differentemente da quanto CPL è abituata a fare - cioè la fornitura dell’impianto ”chiavi in mano” - questo
tipo di esperienza si è rivelata utile per compiere un’analisi dettagliata del mercato locale (in termini di materiali, uomini, situazione logistica, politiche di prezzo, ecc.) e come referenza.
Non appena firmato il contratto di subappalto per la realizzazione dell’impianto di Honda abbiamo aperto la società CPL Energy
Thailand, con un socio operativo thailandese: si chiama KNH, è
attivo dagli anni Sessanta, ha sede a Bangkok ed ha una grande esperienza nella vendita e manutenzione di motori e gruppi
di cogenerazione. Dealer in Thailandia dei motori Jinan (prodotti
dall’importante gruppo China Petroleum), la KNH ha compreso
che grazie a CPL CONCORDIA poteva allargare il raggio delle sue
attività dalla vendita e manutenzione di motori ai sistemi e impianti. KNH ha messo a disposizione la logistica, l’accounting, i
commerciali, i manutentori. Questo ha consentito di operare con
una società (CPL Energy Thailand, appunto) che nasce senza essere gravata di costi, essendo attivabile solo quando entrano delle commesse per poi dividere gli introiti fra il socio che fornisce
la logistica (KNH) e quello che fornisce l’engineering e la governance operativa (CPL). Grazie alla commessa per Honda inoltre
7
CNews n. 46 - settembre duemilaquattordici
la società è già interamente capitalizzata. I lavori di ingegneria
sono iniziati a novembre 2013 e le consegne in campo a marzo
2014. A inizio di giugno abbiamo inviato un team di 3 persone di
CPL (gli ingegneri Bianchi e Annichiarico per la parte meccanica,
Spelta per la parte elettrica) per fornire dettagli e rilievi esecutivi
per proseguire i lavori.
Come concetto, l’impianto è simile a quelli realizzati da CPL CONCORDIA per le sedi Telecom Italia: un gruppo di cogenerazione
associato a un sistema di chiller ad assorbimento. C’è però una
complessità ulteriore: in questo caso il cliente ha voluto un sistema che affiancasse al gruppo di assorbimento altri gruppi elettrici raffreddati ad acqua. Inoltre ha chiesto di valorizzare il gruppo
di assorbimento utilizzando anche altre due macchine, fra cui un
assorbitore che utilizza direttamente i gas di scarico del motore.
In questo modo si ottiene un’efficienza corrispondente a 100 di
acqua calda e 110 di freddo, grazie ad un fattore di conversione
tra termico e frigorifero (COP) di 1,1. L’elettricità viene impiegata
per i macchinari, le presse, i robot, i sistemi di automazione.
L’impianto in fase di realizzazione è posizionato nella nuova
centrale di trigenerazione realizzata ad hoc in cemento armato
e integrata nello stabilimento produttivo: in particolare fornisce
energia al reparto di verniciatura e asciugatura delle verniciature.
I modelli di auto prodotti sono diversi, tutti a marchio Honda.
Grazie all’”inatteso” immediato ingresso nel mercato thailandese
con una commessa importante, nel giugno di quest’anno abbiamo impegnato risorse per far conoscere la nuova società. Così,
dal 4 a 7 giugno CPL Energy Thailand ha partecipato alla Fiera
delle rinnovabili, dell’energia e dispositivi al BITEC di Bangkok,
coinvolgendo i nostri partner Sun-Earth (fornitore dei moduli
fotovoltaici) e LG (i produttori degli assorbitori Tyfon). Abbiamo
scoperto che esiste un mercato per i sistemi combinati di trigenerazione a metano, e anche il biogas può essere uno sbocco
grazie alle fonti incentivanti da parte del Governo. La presenza di
grandi player internazionali cinesi e giapponesi ci ha confermato
nell’idea che vi siano prospettive interessanti in questo settore
per la Thailandia.
Urbino sempre più
attrattiva grazie al
Servizio Energia
L’Università di Urbino e l’ERSU hanno conseguito l’obiettivo di avere centrali
termiche nuove ed efficienti aderendo alla convenzione Consip SIE 2.
CPL CONCORDIA ha eseguito a proprie spese gli interventi di riqualificazione
energetica nelle strutture, introducendo impianti e tecnologie in grado di
ridurre i consumi e le emissioni nell’ambiente
Andrea Manni (41 anni) - [email protected]
Capo Commessa Costruzione Area Fano Umbria
Alessandro Conti (44 anni) - [email protected]
Capo Commessa Gestionale Area Fano Umbria
T
ra la fine del 2011 e i primi mesi del 2012 CPL CONCORDIA
ha acquisito due commesse importanti sia sotto il profilo economico che di prestigio. Hanno infatti aderito alla
convenzione Consip SIE 2 (Servizio Integrato Energia 2) sia l’”ERSU” – l’Ente Regionale per il diritto allo Studio Universitario – sia
l’Università degli Studi di Urbino, entrambi situati all’interno del
centro storico - e non solo - della città, considerato uno dei luoghi
più importanti del Rinascimento italiano, dichiarato Patrimonio
dell’Umanità dall’UNESCO e vincolato dalla Sovrintendenza delle
Belle Arti. Il Servizio Energia che CPL eroga a questi due riconosciuti clienti si può riassumere nella gestione integrata e completa del sistema di riscaldamento, che garantisce all’interno delle
strutture le condizioni ottimali di comfort ambientale.
Per estensione, densità di studenti e complessità tecnologica
degli interventi, sicuramente il più significativo è il Collegio universitario denominato ”Il Colle” che da solo ospita 150 camere
singole. Oltre al Colle fanno parte del medesimo complesso, sotto
gestione ERSU, altri collegi chiamati ”Vela”, ”Tridente”, ”Aquilone”
e ”Serpentine”, per un totale di 1132 camere. Oltre alle stanze ci
sono sale studio, sale conferenze e ristoranti.
Ancor prima di iniziare il Servizio Energia vero e proprio CPL si è
fatta carico, a proprie spese, delle opere di riqualificazione energetica e adeguamento normativo di quasi tutte le strutture gestite (10 utenze dell’ERSU e 36 utenze dell’Università). Le principali
opere eseguite sono state la conversione a metano delle delle
utenze a gasolio, il telecontrollo su tutte le utenze, la coibentazione delle tubazioni, la sostituzione di generatori vetusti e l’installazione di un nuovo cogeneratore.
Fra le opere eseguite, la conversione a metano
delle utenze a gasolio, la coinbentazione delle
tubazioni, la sostituzione dei generatori vetusti,
l’installazione di un nuovo cogeneratore e del
telecontrollo su tutte le utenze
Sono stati infatti sostituiti i vecchi generatori di calore di potenza complessiva di 7 MW (comprese due caldaie a vapore) con la
nuova installazione di 3 caldaie di potenza 1650 kW cadauna ad
inversione di fiamma (rendimento 95%), 3 bruciatori progressivi
modulanti a basse emissioni di NOx e CO, dotati di inverter e con
controllo interno della combustione, un cogeneratore Jenbacher
(potenza elettrica 637 kWe, potenza introdotta 1620 kW termici),
un container insonorizzato e autoportante completo di cofanatura insonorizzata dotata di ventilazione forzata, un sistema di
stoccaggio di acqua tecnica Sailer con capacità totale immagazzinata pari a 12.500 litri di acqua calda sanitaria.
9
CNews n. 46 - settembre duemilaquattordici
FIBRA OTTICA
PER IL
TELECONTROLLO
Oltre 2,5 km di fibra ottica interconnettono le sottocentrali e la centrale termica
per il telecontrollo. Il collegamento a fibra
ottica consente di gestire tutte le funzionalità degli impianti da una postazione
web in remoto.
La tecnica Sailer verte sull’immagazzinamento di calore e produzione di acqua calda potabile attraverso scambiatori di calore
istantanei. L’acqua calda sanitaria è prodotta solo su richiesta,
sfruttando l’energia immagazzinata nell’accumulatore termico
da riscaldamento, evitando la necessità di conservarla nei boiler,
ovviando così alla necessità di doverla scaldare eccessivamente
per renderla batteriologicamente pura. Si ottengono due tipi di
vantaggi: il primo legato alla qualità dell’acqua calda e il secondo
di ordine energetico.
È stato introdotto inoltre un telecontrollo con fibra ottica (oltre
2,5 km) per interconnettere le sottocentrali e la centrale termica. Il collegamento a fibra ottica consente di gestire tutte le
funzionalità degli impianti da una postazione WEB in remoto. Il
cogeneratore, ipotizzando un funzionamento di 3.000 ore/anno,
svilupperà una produzione di 1.800.000 kWh, con un risparmio di
400 tonnellate equivalenti di petrolio (tep) all’anno. La sola sostituzione dei generatori consente un risparmio pari a 129 tep/
anno. Per la durata del contratto Consip il beneficio derivante
dalla vendita di energia elettrica sarà in capo a CPL, alla fine del
contratto produrrà un beneficio per l’Ente sotto forma di sconto
sulla bolletta elettrica.
Giovedì 15 maggio, presso il collegio ”Il Colle”, si è svolta l’inaugurazione della nuova centrale termica alla presenza del Direttore
ERSU di Urbino Massimo Fortini, dell’Energy Manager ERSU Ing.
Gabriele Giglioni e del responsabile Area Fano di CPL CONCORDIA
Luca Marchegiani.
Altra utenza molto importante è sicuramente il ”Campus Scientifico ex Sogesta” di proprietà dell’Università degli Studi di Urbino.
La struttura ospita sia una ”zona aule” completa di laboratori e
ambienti didattici (con centrale termica dedicata), sia una ”zona
residenze” costituita da 116 camere e propria centrale termica. In
entrambe le centrali sono stati realizzati interventi significativi di
adeguamento normativo e riqualificazione energetica. Esito finale? L’Università di Urbino e l’ERSU, senza spendere nulla e, anzi,
riducendo la loro spesa storica relativa al riscaldamento, hanno
ottenuto il risultato di avere centrali termiche nuove, efficienti, a
norma, telecontrollate: un ottimo esempio di lungimiranza tecnico/politica e di connubio pubblico/privato.
(nella pagina a fianco) La
nuova centrale termica del
Collegio “Il Colle”, inaugurata
alla presenza (da dx) del
Direttore ERSU di Urbino
Fortini, dell’Energy Manager
ERSU Ing. Giglioni e del
Responsabile CPL Area Fano
Luca Marchegiani.
L’ingresso del “Campus
Scientifico ex Sogesta”
dell’Università di Urbino,
che comprende sia aule
sia residenze per gli
studenti.
Panoramica del
Collegio Universitario
denominato “Il Colle”, che
da solo conta ben 150
camere singole.
11
Dalla discarica
di Ozieri nasce
l’energia pulita
Avviato l’impianto di cogenerazione che utilizza il biogas prodotto dalla
discarica di “Coldianu” della società Chilivani Ambiente Spa nel sassarese:
ritorni importanti per la produzione elettrica (2,8 Milioni di kWh annui)
e per la riduzione di CO2 in atmosfera
(pagina a fianco) Visione
complessiva del nuovo
impianto di cogenerazione
realizzato per la società
sarda Chilivani Ambiente
SpA.
Il contesto della
discarica per riifuti urbani
non pericolosi in località
“Coldianu”-Ozieri e (a dx) un
particolare dell’impianto,
completo di sistema di
trattamento di fumi di
scarico per l’abbattimento
delle emissioni inquinanti.
Fausto Riccò (43 anni)
[email protected]
Responsabile Area Sardegna
L
’11 luglio 2014 CPL CONCORDIA
ha completato la costruzione e la
messa in funzione dell’impianto
di produzione energia elettrica da biogas da discarica commissionato dalla
società sarda Chilivani Ambiente SpA. Il
contratto di appalto, stipulato nel luglio
2013, aveva come oggetto lo scopo di
ottenere il recupero energetico del biogas dalla discarica controllata per rifiuti
urbani non pericolosi situata in località
”Coldianu” – Ozieri (Sassari), di proprietà del Consorzio per la Zona
di Sviluppo Industriale di Chilivani-Ozieri e gestito dalla società
Chilivani Ambiente SpA, che ha sede legale nella zona Industriale Chilivani-Ozieri presso il Centro Servizi del Comune di Ozieri.
Tale sfruttamento del biogas (composto per il 50-55% da metano)
verrà attuato con l’ausilio del cogeneratore, avente una potenza
pari a 330 kW elettrici, che CPL CONCORDIA ha fornito e messo
in funzione.
Il sito si trova a circa 3 km verso sud-ovest rispetto all’abitato di
Ozieri, a breve distanza dalla S.S. 128 Bis, nella tratta che collega
Ozieri con i paesi del Logudoro centro meridionale. La discarica
si colloca sul versante settentrionale del Monte Coldianu, tra la
strada delle cave e il suo pianoro sommitale a morfologia tabulare. È interamente recintata e si estende per una superficie di
oltre 100.000 mq. La discarica si compone di due moduli, di cui
uno in fase di post-esercizio con una volumetria netta, esclusa
la ricopertura finale, pari a circa 256.000 metri cubi e 10 pozzi di
captazione trivellati, e il secondo con una volumetria netta pari a
circa 426.160 metri cubi e 16 pozzi.
L’impianto, completo di sistema di trattamento dei fumi di scarico per l’abbattimento delle emissioni inquinanti, sistema di
stoccaggio dell’olio lubrificante e sistema di refrigerazione del
biogas, funzionerà in continuo 24 ore al giorno e 365 giorni l’anno,
ad eccezione dei fermi tecnici previsti per la per manutenzione
ordinaria (cambio olio, filtri olio e aria, etc.) e di quelli imprevisti
per la manutenzione straordinaria e gli stacchi dovuti a disturbi
della rete ENEL.
Si stima che l’impianto sarà in esercizio per circa 8500 ore/anno
con una produzione energetica pari a circa 2.800.000 kWh annui
e una vita utile stimata pari a 20 anni. Godrà inoltre degli incentivi
previsti dal Decreto Ministeriale del 6 luglio 2012 poiché alimentato da una fonte rinnovabile come il biogas. Da non trascurare il
vantaggio ambientale: ogni metro cubo di metano captato e utilizzato per la cogenerazione equivale a 21 metri cubi di CO2 non
immessi in atmosfera.
CPL, oltre all’avviamento dell’impianto, fornirà l’istruzione del
personale della società gestrice della discarica per un periodo di
30 giorni e, successivamente, l’assistenza e la garanzia per un periodo di 2 anni.
È significativo pensare, quale esempio simbolico di rinascita, che
il cogeneratore che sta ”vivendo” (tecnicamente parlando) a Chilivani sia fra le apparecchiature sopravvissute ai crolli dei sismi
che nel 2012 hanno colpito l’Emilia. Infatti, dopo aver assistito ai
momenti delle tremende scosse che hanno interessato la Bassa
modenese e le sedi CPL, ora può ruggire a pieni giri nell’adempimento della sua piena e vigorosa funzionalità.
13
CNews n. 46 - settembre duemilaquattordici
L’ingegneria
italiana sui pozzi
della Tunisia
Nel campo petrolifero del deserto di El Borma continuano le forniture “hi-tech” di
CPL: dopo il riscaldatore (Water Bath Heater) il Settore Natural Gas ha realizzato
degli skid con un doppio dispositivo (three phase separator e scrubber) per il
trattamento di fluidi e gas estratti dai giacimenti della società italo-tunisina SITEP
Diego Ganzerla (32 anni) - [email protected]
Project engineer Settore Natural Gas
A
ll’inizio del 2013 avevamo realizzato per SITEP, una società
italo-tunisina detenuta pariteticamente dallo stato tunisino e dall’Eni, un sistema di riscaldamento e riduzione della
pressione del gas naturale installato direttamente all’uscita della
testa pozzo. La committente SITEP è nata mezzo secolo fa per la
ricerca e lo sfruttamento degli idrocarburi estratti nel sud-ovest
del Paese nordafricano, nella concessione di El Borma. A valle del
sistema di riscaldamento, per sostituire l’apparecchiatura noleggiata per la fase di avviamento del pozzo, è stata indetta ad inizio 2014 una gara per la fornitura del dispositivo di separazione
acqua e petrolio dal gas estratto, vinta da CPL per un importo di
circa 660.000 Euro. L’impianto fornito è costituito da due skid. Il
separatore (definito ”Three Phase Separator”) ha lo scopo di separare il fluido estratto dal pozzo nelle sue 3 componenti base:
acqua, petrolio, gas, misurando le quantità dei prodotti separati e
riportando tali valori sul quadro di controllo. Il secondo impianto
(detto Scrubber), installato subito a valle del primo stadio di separazione, effettua una separazione più fine della fase gassosa
dalle possibili nebbie di petrolio ”aerosol” e regolarizza la pressione di uscita che andrà a fluire direttamente nella rete di trasporto
nazionale tunisina. L’impianto è in grado di separare giornalmente 15.000 litri di acqua, 20.000 litri di petrolio e 500.000 Standard
metri cubi di gas naturale alla pressione di 80 bar.
In fase di gara il cliente aveva proposto un’ingegneria preliminare
prodotta da un’impresa tunisina, che poi è stata resa esecutiva
da CPL CONCORDIA. L’ingegnerizzazione dei due sistemi di se-
parazione è stata interamente realizzata da progettisti del Servizio tecnico del settore Natural Gas, studiando nel dettaglio il
processo, elaborando i data sheet di ogni singola apparecchiatura
e cercando sul mercato le apparecchiature più idonee allo scopo
e all’ambiente molto aggressivo in cui doveva essere installato
(ambiente desertico). Questo genere di sistemi di filtrazione non
era mai stato progettato e costruito da CPL: tutte le fasi della
commessa si sono svolte in modo molto fluido senza inconvenienti, dalla fase progettuale alla costruzione dei vessel (serbatoi
in pressione) principali in provincia di Bergamo fino all’assemblaggio finale avvenuto in provincia di Venezia, rispettando i tempi di consegna previsti, con soddisfazione del cliente e la conferma delle nostre capacità di sviluppo e innovazione.
Oltre al sottoscritto, responsabile di progetto e processista, alla
commessa hanno lavorato i colleghi Ripoli (strumentista), Faraldi
(progettista elettrico), Zapparoli (progettista meccanico) e Mambrini (capo commessa). TIPOWER, la società tunisina del Gruppo CPL,
ha tenuto i legami con il cliente, collaborando nella presentazione
della gara e nel supporto logistico durante la trasferta a Tunisi per il
kick-off meeting iniziale, quando abbiamo incontrato i tecnici SITEP
per definire gli aspetti tecnici e proporre miglioramenti al progetto
preliminare. Inoltre il commerciale Raouf Zaroui ha accompagnato
il tecnico della committenza in Italia per il controllo finale della fornitura e la firma del certificato che approvava la costruzione, quindi
l’importazione in Tunisia degli skid.
Alcune curiosità: dal 1989, utilizzando l’acqua leggermente salata
estratta dalla profondità del suolo, sono iniziate le prime sperimentazioni di coltivazione di melone e pomodoro in serra; in seguito, per problemi legati al trasporto dei prodotti, si è passati alla palma da datteri: attualmente la superficie coltivata è di 50 ettari.
UN GREGGIO
ECCELLENTE
Il campo di El Borma, ”il pentolone”, è
il più grande giacimento mai scoperto
in Tunisia; le attività esplorative
sono iniziate nel 1961 e la messa in
produzione risale al 1966. Si produce
un greggio di eccellente qualità,
commercializzato col nome di
”Zarzaitine Blend”.
15
Dagli USA a scuola di
alta manutenzione
Il Settore Manutenzione cogenerazione ha organizzato un training formativo
per alcuni addetti agli impianti di cogenerazione delle società estere di CPL:
l’opinione del tecnico statunitense Craig Josloff
Una fase del training
tecnico “in campo” presso
l’impianto di cogenerazione
della discarica SABAR
di Novellara (RE): da sx
il tecnico CPL Davide
Calciolari insieme al collega
statunitense Craig Josloff.
I tecnici verificano
i parametri di
funzionamento degli
impianti dalla control
room di CPL a Concordia
(MO) che consente il
telecontrollo da remoto.
Francesco Manicardi (44 anni)
fmanicardi @cpl.it
Responsabile Ufficio Stampa
S
i potrebbe dire che la formazione per gli addetti alla
manutenzione dei cogeneratori ”non conosce frontiere”: il Settore Manutenzione biogas e Post Vendita Cogenerazione di CPL ha infatti organizzato un training formativo per alcuni tecnici della manutenzione che
operano nelle società estere di CPL. Si è trattato di lezioni teoriche e applicazioni pratiche con visite ”in campo”
presso gli impianti gestiti dalla cooperativa, con l’ausilio
di tecnici di CPL, in particolare sui motori GE Jenbacher.
Su questa esperienza di training in Italia abbiamo raccolto in un’intervista l’opinione dello statunitense Craig
Josloff, tecnico della manutenzione attualmente in forza
a CPL Distributed Generation Group, società che opera
negli Stati Uniti attraverso il brand New York Generator.
ci CPL presso diversi impianti di cogenerazione CPL. Il lavoro sui
motori è stato facile. L’elettronica Jenbacher è molto avanzata e
ho dovuto imparare molte cose in un breve lasso di tempo.
Com’è stato l’impatto con persone europee nel dialogo di quei
giorni e sul lavoro? Vi siete intesi grazie ai termini tecnici?
C’erano alcuni ingegneri e tecnici Jenbacher che parlavano sia inglese che italiano e questo è stato di grande aiuto. Quanto a me,
sono sempre stato con un dipendente CPL che parlava sia inglese
che italiano.
Quale esperienza ti sei portato a casa umanamente e professionalmente? C’è qualcosa che vuoi dire ai tuoi ”tutor” e colleghi
della cogenerazione?
A livello personale tutti sono stati molto cordiali, affabili e disponibili e si sono dati tanto da fare per aiutarmi a capire i motori e
gli impianti di cogenerazione che CPL gestisce. A livello professionale, comprendo i concetti di base dei motori Jenbacher e dei
controlli elettronici impiegati sui motori. Vorrei ringraziare i miei
tutor ed i colleghi del Servizio Cogenerazione per questa esperienza meravigliosa, amichevole e informativa. Spero di poter tornare in futuro per un altro periodo di training.
Buongiorno Craig, parlaci un po’ di te: quanti anni hai, da dove
provieni e qual è la tua esperienza lavorativa?
Mi chiamo Craig Josloff. Ho 52 anni. Mi sono laureato in Studi
Industriali alla Montclair State University e mi sono specializzato
all’Engine City Technical Institute. Lavoro nel settore dell’energia
elettrica d’emergenza e della cogenerazione da 25 anni. Attualmente lavoro come tecnico senior assistenza per New York Generator.
Perché hai accettato di svolgere questo tirocinio sulla cogenerazione organizzato da CPL?
Al momento ci sono pochissimi impianti di cogenerazione Jenbacher nella zona di New York. Così, per acquisire la formazione
tecnica e le capacità necessarie per lavorare su questi impianti,
mi sono recato in Italia presso CPL, esperti della cogenerazione.
Come si è svolto il corso, dove siete stati, cosa ti è sembrato facile
e cosa difficile?
C’è stato un corso di tre giorni tenuto da un istruttore Jenbacher
comprensivo di lezioni in aula e formazione sul campo, seguita
poi da due giorni di formazione tenuta dagli ingegneri e tecni-
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CNews n. 46 - settembre duemilaquattordici
Pesaro e Urbino
“Best Practice” al
Forum PA di Roma
Grazie allo strumento del Global Service l’Amministrazione Provinciale
marchigiana è stata portata come esempio nazionale di buona pratica nella
gestione dei patrimoni immobiliari pubblici (51 edifici dislocati in 9 comuni), in
particolare nel campo dell’edilizia scolastica
Alessandro Conti (44 anni) - [email protected]
Capo Commessa Area Fano Umbria
N
ell’ambito dell’VIII Forum Nazionale sui Patrimoni Immobiliari Urbani Territoriali Pubblici, che si è svolto nella giornata conclusiva di FORUM PA 2014 al Palazzo dei Congressi di Roma, il 29 maggio scorso è stato assegnato il ”Premio
Best Practice Patrimoni Pubblici”. Il Premio ha inteso segnalare le
esperienze più innovative promosse e sviluppate in partnership
tra Enti Pubblici e imprese private per la gestione e la valorizzazione dei patrimoni immobiliari, urbani e territoriali pubblici.
Nella sezione ”Gestione Patrimoni Urbani” è risultata vincitrice
la Provincia di Pesaro e Urbino, in particolare con il progetto di
gestione integrale del Patrimonio immobiliare scolastico che CPL
CONCORDIA (insieme all’impresa partner Gambini srl) ha in carico
dal 2002 al 2016, per un totale di 51 edifici dislocati in 9 comuni.
La Provincia è stata apprezzata per aver scelto, per la manutenzione del proprio patrimonio edilizio scolastico, lo strumento del
”Global service”, un metodo che prevede la gestione unitaria di
tutti gli interventi (vedi focus), rendendo più agevole il loro coordinamento e soprattutto il rapporto con gli utenti, che hanno così
un unico interlocutore a cui rivolgersi ed una risposta certa alle
specifiche necessità. Una gestione orientata al soddisfacimento
dell’utente, piuttosto che alla semplice esecuzione dei lavori, che
la Commissione di valutazione ha voluto premiare e portare all’attenzione delle altre amministrazioni. All’Ente Provinciale marchigiano spetta infatti il compito di controllo e indirizzo, lasciando
alle ditte specializzate l’organizzazione delle risorse e dei tempi di
intervento. Manutenendo gli edifici, relazionando sulla situazione
delle esigenze manutentive, e producendo preventivi per sanare
le eventuali problematiche, la Direzione Lavori ha sempre sotto controllo sia la situazione delle esigenze manutentive, sia gli
impegni di spesa necessari per sanare criticità. Si sono raggiunti
anche ottimi livelli dello stato conservativo del patrimonio edilizio
attraverso una manutenzione programmata e predittiva capillare su tutti i sistemi dell’edificio. Attraverso il registro dell’edificio
vengono annotate tutte le manutenzioni svolte conoscendo già
quali dovranno essere svolte in futuro. Ogni manutenzione viene
annotata sia sul registro cartaceo che informativo, permettendo
una conoscenza precisa e puntuale della situazione manutentiva. Ogni scuola ha accesso diretto al sistema informativo gestionale e attraverso questo strumento può conoscere lo stato delle
proprie richieste di intervento (se sono state accettate o
rifiutate) e contestualmente conoscere
anche l’esito dei lavori svolti. Per l’assegnazione del Premio soddisfazione
è stata espressa da Claudio Uguccioni, Direttore Lavori per la Provincia
di Pesaro e Urbino, insieme a
Luca Marchegiani e Andrea
Ambrogi, rispettivamente
Responsabile d’Area Fano-Umbria e Direttore
Commerciale di CPL
CONCORDIA.
FOCUS ON
Oltre 300.000
attività svolte in
Global Service
Dal 2002 fino al 2011 (con un vecchio contratto) e dal 2011 al 2016 come aggiudicatario di una nuova gara, CPL CONCORDIA gestisce per conto della Provincia di
Pesaro Urbino l’appalto quinquennale per
la manutenzione integrale del patrimonio immobiliare, insieme alla ditta Gambini srl. È un contratto di servizi e lavori
con prevalenza di servizi, esteso a 51 fra
scuole ed edifici provinciali. Il servizio che
viene principalmente richiesto è la manutenzione ordinaria e straordinaria sia degli
edifici, sia di tutte le apparecchiature presenti all’interno degli stessi, avendo come
fine ultimo la funzionalità degli impianti e
la sicurezza degli stessi. Il servizio qualificante è sicuramente la gestione tecnica,
che consiste nella stesura dei piani della
sicurezza, nell’organizzazione di tutte le
attività, nel monitoraggio strutturale degli
edifici, nella valutazione del rischio amianto e nell’aggiornamento dell’anagrafica.
Gli altri tre servizi forniti sono la gestione
calore, la gestione edile e la gestione degli
impianti speciali (telefonia, tvcc, ascensori, antincendio, ecc.) che garantiscono alla
committenza circa 25.000 attività cicliche
manutentive all’anno. Considerando che
CPL gestisce dal 2002 lo stesso patrimonio immobiliare, le attività ad oggi svolte
sono circa 300.000. I principali vantaggi
ottenuti dall’amministrazione provinciale
attraverso lo strumento di Global Service
sono riconducibili a:
1 Conoscenza puntuale del patrimonio
immobiliare, che, unita alla ciclicità delle
manutenzioni programmate, permette
un’elevata efficienza impiantistica;
2 Riduzione del costo del personale impegnato nella gestione del patrimonio immobiliare, obiettivo raggiunto attraverso
l’unicità di gestione tramite un unico call
center;
3 Riduzione del ”costo burocratico” per
rincorrere la risoluzione del problema. Prima del Global la Provincia bandiva circa
60 gare/affidamenti all’anno per risolvere tutte le problematiche che sorgevano,
con dispendio di denaro, di personale e di
risorse, senza poter attuare una programmazione delle attività. Attraverso l’esternalizzazione del servizio e alla partnership
con un privato, il risultato più significativo
che si è raggiunto è sicuramente l’innovazione. Innovazione di processo (anagrafe
completamente aggiornata, telecontrollo
su tutte le centrali termiche e diminuzione dei lavori a misura); innovazione energetica (metanizzazione di tutte le utenze,
autosufficienza energetica della sede amministrativa con un impianto fotovoltaico
da 20 kWp, rifacimento con isolamento
termico di 18 coperture/tetti); innovazione tecnologica (eliminazione dell’amianto
da tutte le scuole, adeguamento sismico
di tre utenze, ottenimento di 15 Certificati Prevenzione Incendi, teleriscaldamento
di due campus che servono circa 5.000
studenti) .
CNews n. 46 - settembre duemilaquattordici
Ad Este un
distributore
“sinergico”
CPL FUEL sta realizzando nel padovano un impianto policarburanti con la
possibilità di erogazione del GNL; per arricchire l’offerta ai viaggiatori è
previsto un complesso ricettivo-ristorativo che sarà gestito da due coop del
territorio per i servizi
Benzina
Gasolio
GPL
Metano
Elettrico
1.500.000
Veicoli a GNL in Europa nel 2013
Autolavaggio
Ristorante
13%
Quota di mercato Trasporto paseggeri
con GNL entro il 2050
33%
Quota di mercato Trasporto merci
con GNL entro il 2050
Bar
Market
10.000
m
area CPL FUEL
400m
area commerciale
2
2
bar ristorante
(nella pagina seguente)
L’impianto di distribuzione
policarburanti inaugurato
lo scorso agosto a Este:
la posizione scelta è di
grande prospettiva per il
flusso di mezzi previsto nei
prossimi anni.
Gabriele Battisti (37 anni) - [email protected]
Responsabile Servizi alla produzione
grazione e supporto dell’impianto di erogazione carburante, il
progetto ha previsto la realizzazione di un complesso ricettivo ristorativo di circa 400 mq con una zona bar e spazio commerciale e una zona ristorante per circa 40 coperti, oltre che
un’area lavaggio auto completa di ogni servizio.
Il progetto infine si è ulteriormente valorizzato con la decisione dei soci di garantire anche l’erogazione di gas metano
tramite la realizzazione di un impianto a GNL frutto dell’inopportunità economica di allacciarsi alla rete e della volontà di
sviluppare in Italia questo tipo di prodotto. Il progetto GNL, in
fase autorizzativa presso gli Enti competenti, prevede la possibilità di erogare sia gas metano (con un sistema di rigassificazione del GNL) sia direttamente GNL per i motori di nuova
generazione previsti sugli autocarri superiori ai 75 quintali (i
tradizionali camion per il trasporto merci). Lo sviluppo della
rete GNL è una delle priorità dell’Unione Europea che ha fissato l’obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra del settore
del 60% entro il 2050 rispetto ai livelli del 1990. Ad oggi (dati
2013) Il numero di veicoli a GNL in circolazione in Europa è
cresciuto dai 500.000 del 2003 a 1 milione e mezzo nel 2013,
ma la quota di mercato è ancora bassa: intorno allo 0,5%. Si
stima che tale percentuale salirà al 13% per il trasporto passeggeri e al 33% per il trasporto merci entro il 2050.
I
Diversificare mantenendo comunque un filo conduttore
nelle attività e nelle idee è sempre stato il modo aziendale di operare e di valutare le opportunità. È nel perseguire
questa linea strategica che ad inizio 2013 CPL CONCORDIA,
tramite la propria società Immobiliare della Concordia S.r.l.,
ha intrapreso un progetto di realizzazione e gestione di un
impianto di carburanti, costituendo CPL FUEL srl insieme al
gruppo industriale FEN Energia di proprietà della famiglia
Gheza, da anni impegnata nell’ideazione di servizi innovativi
sia nel campo dei servizi integrati (Facility Management, Building Management) sia nel campo della gestione dell’Energia.
Il progetto prevedeva come primo passo la costruzione di un
impianto di distribuzione carburante posizionato sulla S.R. 10
Var. al Km 369+680 nel Comune di Este Provincia di Padova, in
direzione Este-Monselice sulla nuova strada regionale Monselice-Mare. L’impianto garantisce l’erogazione di qualsiasi
tipo di carburante sia tradizionale (benzina e gasolio) che a
gas (gpl e metano) oltre che la possibile installazione di una
colonnina per il caricamento elettrico delle auto su di un’area
di 10.000 mq. Ad oggi i fattori di successo di un impianto sono:
• la disponibilità di servizi accessori alla distribuzione di carburante che fidelizzano il cliente. Il carburante infatti, diventa
un accessorio al lavaggio, alla struttura ricettiva (bar), alla rivendita di prodotti (mini market o altro).
• la commercializzazione della rete tramite un logo non brandizzato con i marchi nazionali.
• la gestione dell’impianto affidato a soggetti con potenzialità economiche e finanziarie solide e capacità imprenditoriale
elevata.
• L’individuazione di posizioni su tratte stradali ad alta intensità ma comunque vicine a centri urbani, per garantire successo agli impianti di lavaggio e alle aree ristorative.
L’impianto di Este soddisferà i suddetti fattori, rappresentando il modello ideale delle nuove stazioni di servizio. Ad inte-
Lo sviluppo della rete GNL è una delle priorità
dell’Unione Europea, che ha fissato l’obiettivo
di ridurre del 60% le emissioni di gas serra del
settore entro il 2050 rispetto ai livelli del 1990
L’impianto garantirà un sistema di erogazione del metano di
ultima generazione con maggiore velocità di servizio e la predisposizione per garantire sia il prelievo ”Fai da te” assistito
sia il self service, come previsto dalle ultime disposizioni normative in Italia.
La volontà di perseguire un progetto commerciale che tenesse conto del territorio e delle sue caratteristiche e tradizioni
21
CNews n. 46 - settembre duemilaquattordici
ha spinto i due partner a individuare come gestore dell’intero complesso una realtà cooperativa locale quale Coop 80 Soc.
Coop. - cooperativa formata da 40 dipendenti di cui circa 25 soci,
dedicata alle attività di manutenzione del verde e alla gestione di impianti sportivi - che ha intrapreso
con CPL FUEL un importante percorso di
investimento per garantire alla struttura
una capacità ricettiva ad alta potenzialità. A fianco di Coop 80 vi sarà una realtà,
sempre cooperativa come Coop. La Ra-
gnatela, realtà di valore e qualità nell’ambito della ristorazione
slow food.
L’impianto è attivo da fine agosto 2014 per la parte distribuzione carburanti mentre sarà attivo da ottobre per quanto riguarda i servizi ristorativi-ricettivi. CPL FUEL rappresenta ad oggi un
esempio importante di sinergia fra realtà societarie diverse tra
loro (per settore, dimensioni e tradizione) che hanno individuato
in un business e in un progetto la possibilità di unire le proprie
competenze e risorse, creando un effetto esponenziale sui propri
talenti.
Anche AEMME
Linea Distribuzione
adotta eSAC
Report automatizzati, interoperabilità e semplicità di utilizzo: sono solo alcune
delle funzionalità di spicco che hanno spinto la società di servizi del Gruppo
AMGA Legnano SpA a scegliere il Software di Acquisizione Centrale di CPL per
la telelettura dei Gruppi di Misura gas
Andrea Mantovani (45 anni) Sales manager Settore ICT
da CPL (ora Meter Italia): questo rappresenta un’ulteriore garanzia per i clienti di avere un prodotto sempre allineato alle proprie
necessità. eSAC è di fatto un Meter Data Management (MDM)
in grado di gestire i dispositivi in campo secondo le indicazioni
delle norme UNI TS 11291. Tra le varie funzionalità, permette di
riprogrammare massivamente i Gruppi di Misura teleletti, aggiornare il firmware gestendo eventuali interruzioni, personalizzare i
parametri da teleleggere (sia per tipologia d’informazioni richieste che di frequenza), impostare allarmi in caso di valori anomali
o mancanti, ricostruire le curve di consumo in base ai profili di
consumo storici o predisposti dall’Autorità, gestire la documentazione prevista per il DM 75/2012, interfacciarsi con i contatori
domestici (classe G4 e G6) per la chiusura dell’elettrovalvola e altro ancora. È prevista inoltre una reportistica on line che consente di estrarre i dati teleletti, gli eventuali allarmi o le informazioni
sul funzionamento del sistema e allegarle ad email automatizzate indirizzate alle varie figure
aziendali interessate.
Il futuro di eSac è rivolto alla
ricerca e innovazione: CPL utilizzerà il proprio software per
progetti sperimentali, definiti
dall’AEEGSI, per sviluppare nuovi sistemi di telelettura multiservizio, a dimostrazione di
quanto sia importante, anche in
ottica internazionale, garantirsi
una posizione di avanguardia
tecnologica nello Smart
Metering.
[email protected]
C
PL CONCORDIA ha superato la procedura di selezione di
AEMME Linea Distribuzione srl per la fornitura di un SAC
(Software di Acquisizione Centrale), da utilizzare nella telelettura dei contatori del gas metano. Le esigenze della società
di servizi del Gruppo AMGA Legnano SpA prevedevano: capacità
di teleleggere i dispositivi elettronici presenti sul mercato, adeguata capacità di integrazione con l’attuale software di gestione
della distribuzione, facilità di utilizzo, garanzia sul futuro adeguamento normativo del prodotto, installazione presso i loro server
(già adeguatamente dimensionati per ospitare il nuovo software)
e, cosa di non secondaria importanza, prezzo adeguato alle loro
aspettative. Per CPL è il riconoscimento del lavoro svolto negli
anni: eSAC è stato concepito infatti per gestire la telelettura massiva dei contatori gas metano, così come prospettato dalla delibera AEEGSI 155/08 (sostituita poi dalla delibera AEEGSI 631/13),
e, fin dalla sua progettazione, è stata posta particolare attenzione all’organizzazione dei dati, alle funzionalità adeguate a gestire
diverse tipologie di apparati, ai driver, alla necessità di teleleggere
un elevato numero di dispositivi, i concentratori, bande GSM o
169MHZ, protocolli CTR e DLMS Cosem. Tutto questo con concetti
innovativi rispetto al classico software di telecontrollo utilizzato
per il monitoraggio di misure eterogenee ma con pochi dispositivi
in campo. Nel tempo, poi, eSAC è cresciuto sia per adeguarsi all’evoluzione normativa e tecnica, sia per dare risposta alle esigenze
dei nostri clienti ed è in grado di teleleggere buona parte dei dispositivi installati in Italia, tra i quali, ovviamente, quelli sviluppati
23
CNews n. 46 - settembre duemilaquattordici
Gamma completa
di prodotti per la
misura del gas
Dal misuratore meccanico tradizionale G4 sino ai
misuratori elettronici Smart con funzionalità di
prepagamento: ecco l’ampio portfolio che Meter Italia
presenta al mercato nazionale e internazionale del
gas, con ordini già acquisiti per oltre 100.000 pezzi
Tiziano Zocchi (52 anni) - [email protected]
Consigliere Delegato Meter Italia S.p.A.
U
n portfolio di prodotti tradizionali e innovativi, che spaziano dal misuratore meccanico tradizionale G4 sino ad
arrivare ai misuratori elettronici Smart con funzionalità
di prepagamento: questa è la dote che la nuova società Meter
Italia, nata dalla fusione di Sacofgas 1927, Coop Bilanciai e CPL
CONCORDIA Soc. Coop., presenta al mercato internazionale della
misura del gas.
La gamma dei misuratori industriali a pareti deformabili tradizionali, cioè con indicazione dei volumi mediante il classico totalizzatore meccanico, di derivazione Sacofgas, è da tempo conosciuta ed apprezzata dai clienti in Italia ed all’Estero e si spinge sino al
G100, un mastodontico misuratore da 135 Kg, vero ”peso massimo” della misura. Gli stessi misuratori, mediante l’applicazione di
un dispositivo elettronico che funge da totalizzatore elettronico e
consente la visualizzazione dei soli volumi netti e la trasmissione dei dati di misura a distanza, diventano i cosiddetti ”Contatori
integrati”, approvati MID (normativa europea per la misura) e installati, dai clienti Meter Italia, in alcune decine di migliaia di unità
per assolvere ai dettami della Delibera Aeegsi 631/13 (delibera
sostitutiva della precedente e ormai famosa 155/08).
La gamma dei misuratori domestici, analogamente, si compone
di due grandi famiglie; quella tradizionale meccanica, con il contatore M4, costruito da Sacofgas 1927 in oltre un milione di pezzi presso lo stabilimento di Città di Castello (PG) e tuttora molto
richiesto; quella elettronica, dotata di totalizzatore elettronico,
valvola gestionale integrata e sistema modulare di trasmissione
dati. Quest’ultima prevede due prodotti: EF4, basato sulla tecnologia Sacofgas 1927 a cassetti (prodotto a Città di Castello) e EG4,
costruito a Campogalliano (MO) mediante una linea di produzione
robotizzata ad altissima automazione e basato su una tecnologia
a valvola rotante.
Entrambi i prodotti si avvalgono di un’elettronica progettata e costruita interamente in Italia dai tecnici Meter Italia, che si caratterizza per l’utilizzo di tecniche avanzate di risparmio energetico
(i dispositivi sono alimentati unicamente da batterie non ricaricabili), di diagnostica e di protezione dalla frode e dai tentativi di
intrusione. Caratteristica unica sul mercato è la modularità del
sistema di comunicazione dati; i misuratori possono infatti essere forniti con una scheda di comunicazione (GPRS, radio 169
MHz o 868 MHz) oppure, a discrezione del cliente, senza nessuna
scheda, lasciando libertà di scelta per l’installazione successiva.
Anche per questa famiglia di prodotti Meter Italia ha acquisito
importanti commesse a livello nazionale e internazionale, superando ampiamente il traguardo dei 50.000 misuratori domestici
Smart. Complessivamente, nel corso del 2014, sono stati acquisiti
ordini per oltre 100.000 misuratori elettronici (domestici e industriali). Ingenti investimenti in ricerca e sviluppo di nuovi prodotti sono stati recentemente deliberati dal Cda di Meter Italia;
nel corso del 2015 vedranno la luce alcuni nuovi prodotti molto
interessanti che completeranno la gamma attuale e andranno a
coprire le richieste di un mercato sempre più esigente, sia a livello
nazionale che internazionale.
FOCUS ON
Al Forum CIG di
Milano il debutto
di Meter Italia
Sara Cavazza (29 anni)
[email protected]
Assistente alla Direzione
Vendite Natural Gas
Il 10 giugno 2014 si è svolto, in concomitanza con il Forum UNI-CIG, l’evento ”Il futuro che conta”, primo debutto pubblico di
Meter Italia, la nuova società tutta italiana
dedicata alla progettazione, costruzione e
vendita di contatori del gas, dai tradizionali meccanici agli ”intelligenti” elettronici
(smart meters).
Alla presentazione, tenutasi a Milano
presso il Centro Congressi Fondazione CARIPLO, sono intervenuti i principali esponenti delle tre società interessate dalla
fusione: Mario Guarnieri, Vice Presidente
di CPL CONCORDIA Soc. Coop., Lorenzo
Meter Italia si presenta
Guarda il video istituzionale di Meter Italia che presenta
i prodotti ”made in Italy” nel campo della misura gas.
Petrogalli, Presidente di Sacofgas 1927 e
Boris Vadnjal Ferraresi, Amministratore
Delegato di Meter Italia Spa, ex CEO di Sacofgas 1927. Roberto Vezzelli, Presidente
di Coop. Bilanciai, impossibilitato a partecipare, ha voluto cortesemente inviare alla
neonata società un augurio scritto.
Tiziano Zocchi, Direttore Vendite Impianti, servizi e sistemi informatici per il gas
naturale di CPL CONCORDIA, ha guidato
la presentazione che si è svolta in modo
snello e dinamico di fronte a un’interessata platea di distributori del gas convogliati
presso una sala appositamente riservata.
Inizialmente è stata ripercorsa la storia
delle tre aziende e sono state spiegate le
forti motivazioni che hanno portato alla
loro fusione e alla conseguente creazio-
ne di un nuovo operatore nel mercato del
gas.
In seguito è stata presentata l’organizzazione amministrativa, operativa, produttiva e commerciale della nuova società per
fornirne la visione d’insieme. In ultimo, ma
non per importanza, è stato dato spazio
alla gamma completa dei prodotti di ultima generazione proposti sul mercato.
L’immagine finale che è emersa è quella di
un’azienda giovane, con l’energia e la voglia di portare avanti un progetto sfidante,
pronta a rispondere alle nuove esigenze
del mercato del gas. Al termine della presentazione un gradito aperitivo ha segnato la conclusione della giornata lavorativa
e ha permesso di brindare tutti insieme a
questo nuovo progetto.
La sintesi dell’evento al Forum CIG
I responsabili di Meter Italia all’evento ”ll futuro che conta”
illustrano la nuova società ai potenziali clienti.
25
CNews n. 46 - settembre duemilaquattordici
“Storie
di tutti i giorni”
La nuova campagna pubblicitaria di COOPGAS, società di vendita servizi
del Gruppo CPL, mette a fuoco la quotidianità delle persone per proporre
un’alternativa di risparmio ai costi domestici di gas, luce, telefonia fissa
e internet
Gabriele Greco (43 anni) - [email protected]
Responsabile Comunicazione CPL CONCORDIA
I
consumatori domestici di energia e gas sono e saranno sempre più consapevoli e critici rispetto agli aspetti economici e al
servizio energetico. La comunicazione veloce e i social network
aiutano l’individuo a costruirsi un’idea più indipendente e autentica del mercato dei servizi. È finita l’epoca della comunicazione
unidirezionale, ”della marca verso il cliente”; oggi la gente si informa, e sempre più le persone vogliono confrontarsi sui costi ”di
casa”, sulle bollette, su tutto ciò che costituisce un costo fisso
e inalienabile. Il boom di alcuni siti dedicati a viaggi e vacanze
come TRIVAGO o TRIPADVISOR ne sono l’esempio evidente: sotto
la soglia dei 50 anni le persone tendono sempre di più a costruirsi
opinioni cercando in rete alla ricerca di blog o siti dedicati prima
di un acquisto.
Per questo motivo anche la comunicazione dei servizi cambia
rotta verso uno stile meno autoreferenziale e più autentico. Non
cambiano solamente i canoni e i media attraverso cui la comunicazione si diffonde (la rete, i social network) ma cambiano decisamente anche i linguaggi. Le promesse e i valori proposti devono
corrispondere sempre più ai bisogni, alle aspettative, alle aspirazioni reali del cliente.
Per la campagna pubblicitaria 2014/2015 COOPGAS ha così deciso di impostare la propria comunicazione e il proprio piano d’azione tenendo conto anche di questi aspetti, impegnandosi non solo
a dare informazioni chiare ai propri clienti ma cercando di mettere a fuoco la quotidianità delle persone che ogni giorno hanno la
necessità di utilizzare l’energia, in casa come al lavoro. Attraverso
la tecnica dello storytelling Coopgas racconta - nella campagna
pubblicitaria attiva da luglio a ottobre 2014 - che vale la pena
informarsi bene, che esiste un’alternativa di risparmio ai costi
domestici e che la nostra società di vendita intende mettersi in
gioco per fornire al cliente un servizio vantaggioso e di qualità.
COOPGAS, operante in molti comuni nel Sud Italia, ha appena
inaugurato un nuovo ufficio a Mirandola (in provincia di Modena)
per essere vicina ai clienti e fornire, oltre al gas, anche energia
elettrica, telefonia e internet. Di prossima apertura anche un ufficio a Bologna in piazza G. Galilei.
Storie di tutti i giorni
Guarda gli spot sul sito www.coopgas.it
Andrea Barbi, testimonial COOPGAS
27
CNews n. 46 - settembre duemilaquattordici
Un bilancio di
sostanza
per il Gruppo CPL
Nei nuovi stabilimenti realizzati dopo il sisma si è svolta l’Assemblea
dei Soci per l’approvazione dell’esercizio 2013, con un valore della
produzione di gruppo a 415 Milioni (+1%) e un utile consolidato netto
a 4,5 Milioni di Euro. Nutrita la presenza di soci e di ospiti, fra i quali il
Viceministro alle Infrastrutture Riccardo Nencini
Rita Villa (43 anni)
[email protected]
Resp.Area Budget and Reporting
Servizio Controllo di Gestione
P
resso la sede centrale di
Concordia si è svolta, il 21 giugno
scorso, l’annuale Assemblea per
l’approvazione del Bilancio in chiusura
e occasione conviviale di ritrovo di una
vasta rappresentanza degli oltre 800
soci provenienti un po’ da tutte le parti
d’Italia.
Teatro dell’evento il “Corpo L”, immobile così denominato sulla cartografia
del presidio di Concordia, il nuovo complesso destinato a magazzino, laboratorio e officina, costruito post terremoto
e attrezzato in tempi record proprio per
essere messo a disposizione dell’Assemblea. Allestimento di luci e suoni
fanno da cornice all’evento più atteso
da quanti sono soliti approfittare della giornata per scambiarsi saluti, idee,
impressioni, e considerazioni sul futuro
della nostra azienda.
Alle 9.45 apre i lavori il Vicepresidente
Mario Guarnieri, salutando i presenti,
fra i quali numerosi rappresentanti del
mondo cooperativo e bancario. L’assemblea inizia con la proiezione di un video
in ricordo del nostro caro ex Vice Presidente recentemente scomparso, Severo
Barotto. Seguono un lungo applauso di
commiato e la commozione di quanti
hanno potuto conoscere e apprezzare,
oltre alle sue grandi qualità professionali e umane, il profondo attaccamento
all’azienda alla quale ha dedicato gran
parte della propria esistenza.
A seguire la scaletta procede con la proiezione del video di Bilancio dal quale si
evincono i principali numeri che hanno contraddistinto l’esercizio 2013. Il
Valore della Produzione di Gruppo è in
crescita rispetto al 2012 superando la
soglia dei 415 milioni di euro. Il Margine
Operativo Lordo (MOL) denota una flessione, attestandosi comunque intorno ai
43 milioni di euro e ai 10,3 punti percentuali. In crescita nel 2013 rispetto al
2012 il personale occupato, forte della
missione che è propria della cooperativa, ovvero la capacità di creare e dare
lavoro. L’utile di gruppo si attesta a 4,5
milioni di euro, mentre si mantengono
in sostanziale equilibrio tutti gli indica-
tori economici e finanziari che contraddistinguono un’azienda in buono stato
di salute. Interessanti le prospettive per
l’esercizio in corso, che vedono un Valore della Produzione di Gruppo ancora
in crescita, non senza prudenza e attenzione per il contesto macroeconomico e
la perdurante situazione di recessione.
Segue il saluto del Direttore Amministrazione e Servizi Informativi, Massimo
Continati, e del Direttore Finanziario
Pierluigi Capelli: entrambi sottolineano la soddisfazione per i risultati conseguiti in questa difficile congiuntura.
Il Presidente del CdA Roberto Casari
presenta la sua relazione sulla gestione evidenziando la crisi del comparto
edilizio, anche cooperativo, senza la
forza del quale nessun Paese può avere
prospettive di sviluppo durevoli. Casari
prosegue esponendo i risultati 2013, le
acquisizioni e le attività che hanno impegnato CPL lo scorso anno. Fra le novità che caratterizzano il 2014 spiccano
la costituzione di Meter Italia (società
per la produzione di contatori e correttori elettronici), l’ingresso come socio
in TEA Acque di Mantova, la commessa
Gli highlights dell’Assemblea 2014
Guarda la videosintesi degli interventi nel corso del
meeting dedicato al Bilancio consuntivo e consolidato
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CNews n. 46 - settembre duemilaquattordici
FOCUS ON
Le dichiarazioni degli
ospiti in assemblea
On.le Riccardo Nencini
Raoul Arroyo
Viceministro Infrastrutture
e Trasporti
“CPL è la dimostrazione che tradizione e
innovazione debbono e possono andare
insieme, un brand Italia e una capacità
di esportazione che ancora funzionano.
Ritengo che la prossima Presidenza italiana del semestre europeo, la revisione
del patto di stabilità con l’esclusione del
3% degli investimenti per infrastrutture
dal computo possano rilanciare il ruolo
dell’impresa e del sistema Italia nel suo
complesso.”
Segretario dell’Energia
della Provincia di Entre Rios
“Ero con voi nel 2012, pochi giorni dopo
il terremoto, e oggi constato con ammirazione come non ne resti quasi traccia
nella vostra azienda. La collaborazione
con CPL CONCORDIA, in particolare con
la società del Gruppo Redengas che gestisce le reti gas in Argentina, ha permesso di formulare il primo accordo nazionale con il sindacato per un centro di
formazione professionale sui temi della
attività e sicurezza sulle reti gas.”
Luciano Vecchi
Assessore regionale Emilia
Romagna alle Attività Produttive
“È indispensabile proseguire con gli impegni per la ricostruzione di cui CPL è un
esempio efficace anche con le strutture e
officine che inauguriamo oggi: anche a
livello regionale occorre che si dia efficacia ad una legge che sblocchi gli investimenti della PA, che si prosegua nella
programmazione europea dello sviluppo
industriale: l’obiettivo è che la nostra regione diventi migliore di prima.”
On.le Maria Carmela Lanzetta
Ministro degli Affari Regionali
(Dalla lettera inviata in Assemblea)
“Desidero ringraziare per l’invito a partecipare alla vostra assemblea. Consapevole che la vostra realtà imprenditoriale rappresenta un caso di successo
nel panorama italiano e in molti paesi
del mondo, vorrei esprimere il mio più
vivo compiacimento per l’impegno e la
capacità dimostrate nell’affrontare gli
effetti negativi dell’attuale periodo di
crisi economica che il Paese sta attraversando, cogliendo ogni opportunità di
ripresa per apportare valore aggiunto
al nostro sistema produttivo. L’auspicio
è che l’esempio di chi riesce a portare
avanti iniziative meritevoli, volte soprattutto al risparmio energetico e all’utilizzo di fonti di energia rinnovabile,
con un importante coinvolgimento delle
risorse umane, possa fungere da stimolo
per il diffondersi di “buone pratiche” su
tutto il territorio nazionale.”
Debora Serracchiani
Presidente della Regione Friuli
Venezia Giulia
(Dalla lettera inviata in Assemblea)
“Egregio Presidente, Le sono grata per
avermi offerto l’opportunità di un confronto con i Vostri soci e con tutti gli attori di questo evento pubblico, dedicato
alla presentazione delle attività presenti
e future del Vostro importante gruppo
economico. Con la speranza di future occasioni di incontro, i più cordiali saluti.”
di trigenerazione per la Lamborghini. Il
Presidente di CPL puntualizza come in
ogni ambito occorrerà mettere in campo
capacità di innovazione tecnologica ma
anche attenzione alle risorse finanziarie
impiegate e ai margini di ricavo. Conclude affermando che CPL ha come risorsa
principale i propri lavoratori e soci, e si
augura che anche i soci percepiscano
la cooperativa come centrale nella loro
vita. Dopo gli interventi di alcuni ospiti
istituzionali (vedi box a fianco) seguono
tre brevi presentazioni: Tiziano Zocchi
espone la novità di Meter Italia, società
nata in partnership con Sacofgas 1927
e Coop Bilanciai; Loredana Spotti e
Paolo Barbieri illustrano i piani di sviluppo di Coopgas, la società di Vendita
gas, luce e telefonia del Gruppo CPL.
Nel frattempo si sono aperti i seggi per
il rinnovo parziale dei membri del Consiglio di Amministrazione della cooperativa. Infine la proposta di approvazione del bilancio, votata all’unanimità dai
soci presenti.
Hanno fatto da cornice alla giornata
due postazioni esterne di Coopgas per
la nuova campagna promozionale de-
31
stinata agli utenti luce, gas e telefonia
fissa ed internet. Un ringraziamento per
la riuscita dell’evento va sicuramente ai
16 componenti dello staff di volontari
che hanno collaborato alla realizzazione
dell’Assemblea 2014, alla Commissione
Elettorale che ha consentito un celere
svolgimento delle operazioni di voto, al
Gruppo Attività Sociali e Ufficio Comunicazione che hanno organizzato l’intera
giornata, conclusasi con la tradizionale
cena sociale animata dal Circo, da Andrea Barbi e dal monologo di Sabina
Guzzanti.
CNews n. 46 - settembre duemilaquattordici
CPL è certificata
ISO 50001
Il Sistema di Gestione dell’Energia implementato
si aggiunge alle certificazioni 11352 (ESCo)
e 11339 (EGE). Permetterà di monitorare la
prestazione energetica della sede di Concordia
(MO) ottimizzando usi e consumi di energia
Alessandro Tralli (30 anni)
[email protected]
Responsabile del Sistema di
Gestione dell’Energia
Giulio Caciolo (28 anni)
[email protected]
Servizio Qualità
I
l 1° agosto 2014 il Sistema di
Gestione dell’Energia implementato
da CPL CONCORDIA è stato certificato
conforme alla normativa UNI EN ISO
50001:2011 dall’ente di terza parte
DNV-GL Business Assurance Italia.
Questa certificazione, andandosi ad
affiancare alle altre già in possesso di
CPL, consolida e rafforza l’impegno
aziendale rivolto ai temi dell’efficienza
energetica
e
della
sostenibilità
ambientale, ponendo la Cooperativa
tra le aziende maggiormente qualificate
in tali ambiti e aumentandone la
competitività commerciale. 50001,
11352 e 11339 sono numeri che già da
qualche tempo compaiono all’interno di
gare pubbliche d’appalto come requisiti
tecnici e professionali e ai quali anche
i privati, da sempre accorti nella scelta
di professionisti sempre più competenti
e specializzati, pongono crescente
attenzione.
L’implementazione
del
Sistema di Gestione dell’Energia
sancisce di fatto per CPL la scelta di
perseguire un miglioramento continuo
delle prestazioni energetiche dei
propri impianti ed edifici, grazie alla
definizione di uno specifico cruscotto di
indicatori, all’utilizzo di fonti energetiche
rinnovabili, nonché all’adozione di
procedure di progettazione, acquisto
e conduzione di sistemi energivori
efficienti.
Lo start up operativo ha avuto inizio
a gennaio 2014 con la redazione della prima analisi energetica, all’interno
della quale sono stati dettagliati usi e
consumi di energia elettrica, gas naturale e gasolio utilizzati presso la sede
centrale di Concordia sulla Secchia
(MO). Definiti gli interventi utili al miglioramento della prestazione energetica aziendale, questi sono stati sottoposti
al vaglio della Direzione che li ha selezionati, approvati e programmati per la
loro implementazione.
Per applicare le politiche, gli obiettivi e
le attività definite è nato il Gruppo di
Gestione dell’Energia, che rappresenta
un insieme multidisciplinare di specialisti interni a CPL responsabile del
mantenimento e sviluppo del Sistema.
Il Gruppo - guidato dal Rappresentante
della Direzione per il Sistema di Gestione dell’Energia (il Direttore Generale
Operativo Claudio Bonettini) e coordinato dal Responsabile del Sistema di
Gestione dell’Energia ed Esperto in
Gestione dell’Energia certificato in conformità alla norma UNI CEI 11339:2009
(Alessandro Tralli) - si riunirà trimestralmente per vagliare le prestazioni
energetiche, programmarne i futuri progressi e discutere suggerimenti e proposte pervenute, allo scopo di garantire il
continuo miglioramento.
Come cita la norma stessa, “Un’implementazione di successo dipende
dall’impegno” e dal coinvolgimento “di
tutti”: è per questo motivo che formazione e sensibilizzazione rappresentano due voci fondanti del Sistema, così
come la comunicazione non unilaterale, ma aperta al dialogo e alle indicazioni. Con questo intento nasce l’invito
alla partecipazione attiva rivolto a soci,
dipendenti e a tutti quei professionisti
esterni e fornitori coi quali interagiamo
e che, direttamente o indirettamente,
determinano un impatto sui nostri consumi energetici. Il “Modulo suggerimenti” da utilizzare per indicazioni o proposte è scaricabile dal sito internet www.
cpl.it e va inviato all’indirizzo di posta
elettronica [email protected] o recapitato per
posta all’attenzione del Responsabile
del Sistema Tralli.
In Argentina un
istituto per formare
i gasisti del futuro
Firmato un accordo fra la Provincia di Entre Rios, il sindacato dei
Lavoratori del Gas e la società Redengas per la creazione dell’Istituto
Provinciale del Gas: primo esempio a livello nazionale, curerà la
formazione dei giovani lavoratori da inserire nel settore gas (metano
e biogas) e vedrà coinvolte la Facoltà d’Ingegneria dell’Università di
Paranà e la società del Gruppo CPL
Luigi Bisaschi (65 anni)
[email protected]
Consigliere Redengas
I
l 16 giugno scorso a Paranà, capitale
della Provincia argentina di Entre
Rios, il governatore della Provincia
Sergio Urribarri, congiuntamente al
Sottosegretario all’Energia Raul Arroyo,
al Segretario generale del Sindacato
dei Lavoratori dell’Industria del Gas
Oscar Mangone, al Segretario regionale
Ruben Bessi e al presidente Gutierrez di
Redengas s.a. (società del Gruppo CPL
CONCORDIA), ha firmato un accordo per
la creazione dell’ISTITUTO PROVINCIALE
DEL GAS per la formazione di giovani
lavoratori da inserire nel settore della
distribuzione e in generale dell’utilizzo
del gas naturale e quello ricavato da
fonti rinnovabili (biogas). L’iniziativa,
attraverso lo sviluppo e la formazione
dei lavoratori, ha come finalità il
miglioramento della professionalità,
della qualità e della sicurezza del
servizio prestato agli utenti non solo
nella capitale Paranà – città di oltre
350.000 abitanti che vede direttamente
impegnata Redengas ma nell’intera provincia
di Entre Rios e, in
futuro, nella regione
mesopotamica (la zona a
nord-est dell’Argentina,
comprendente
le
province di Misiones,
Entre Rios e Corrientes,
così chiamata perché si
sviluppa tra il fiume Paraná e il fiume
Uruguay). Il Gruppo CPL CONCORDIA è
presente dal 1998 a Paranà attraverso
la società controllata Redengas che
gestisce la distribuzione e vendita del
metano ad oltre 55.000 clienti civili e
industriali. Il programma di formazione
darà agli allievi la possibilità di
disimpegnarsi in modo diretto o indiretto
in tutte le fasi di lavoro necessarie
alla
distribuzione,
commercio,
industrializzazione,
manipolazione,
produzione, posa condotte, posa di
apparecchiature di riduzione, misura
e sicurezza, impiantistica interna alle
abitazioni nonché l’apprendimento
delle normative legali e tecniche
relative al controllo della sicurezza per la
33
prevenzione di incidenti. Sono previsti
inoltre specifici corsi di abilitazione
per la saldatura (acciaio e polietilene)
e per l’utilizzo delle apparecchiature
necessarie per interventi con presenza
di gas (foratubi e tamponatrici). I corsi
saranno tenuti, per la parte normativa
e legale, dall’Università degli Studi di
Paranà (Facoltà di Ingegneria) e per la
parte tecnico-operativa, a dimostrazione
dell’alto
livello
raggiunto
dalle
proprie maestranze, da REDENGAS.
Quest’ultima metterà a disposizione
dei corsisti anche la propria sala di
capacitazione
(formazione),
dotata
di mezzi audiovisivi, e l’annesso
capannone dove potranno essere svolte
prove in campo sugli impianti.
CNews n. 46 - settembre duemilaquattordici
Un sostegno
concreto alle coop
friulane
CPL CONCORDIA, in accordo con ANCPL e Legacoop FVG, ha deciso di
sostenere in qualità di socio sovventore la coop IDROTEL Impianti di
Monfalcone (GO): un contributo al progetto di rilancio di una realtà di
lavoratori qualificati in un settore con prospettive di ripresa
Angelo Guerrieri (42 anni)
[email protected]
Sales Area Manager Area Nord Est
I
DROTEL impianti nasce, nel 1994, da
un gruppo di lavoratori provenienti
da una società di impiantistica del
monfalconese entrata in crisi. La zona
è quella dei grandi cantieri navali,
con una tradizione di subfornitori nel
settore impiantistico (in particolare
elettrico e meccanico) di tutto rispetto.
IDROTEL raccoglie queste esperienze
e si propone come interlocutore
impiantistico elettrico nei confronti del
cliente Fincantieri, specializzandosi
notevolmente
nel
campo
della
costruzione di impianti navali che,
per i quindici anni successivi, resterà
l’attività principale della cooperativa.
Oltre al mercato dell’impiantistica navale, IDROTEL sviluppa anche collaborazioni con altra clientela e con altri
partner tra cui, in particolare un’altra
cooperativa impiantistica della zona,
OCEM Impianti, che nel corso dei primi
anni 2000 aveva raggiunto dimensioni
e capacità tecnico-produttive di rilievo
in zona.
Legacoop FVG e ANCPL avevano sempre puntato la loro attenzione sulla realtà impiantistica cooperativa di questa
zona del Friuli Venezia Giulia che, nel
panorama del Nord Est, rappresentava
quasi un’unicità, tenendo conto che a
Gorizia esiste, fra l’altro, un’altra coop
storica impiantistica, la I.T.E., che prioritariamente opera nel settore delle te-
lecomunicazioni. Si può affermare che
la cooperazione impiantistica nell’area
rappresenta un vero e proprio polo e un
punto di riferimento.
A partire dal 2008/2009 la crisi fa sentire pesantemente i suoi effetti. OCEM
Impianti, che era la realtà di riferimento,
inizia ad avere difficoltà a causa del venir meno di uno dei suoi soci sovventori
(CMR di Filo d’Argenta) ed entra in concordato preventivo nel 2011 (procedura
che si sta chiudendo in questi mesi).
I.T.E. risente del calo generale del mercato e della ristrutturazione nel settore
delle telecomunicazioni, pur restando
una delle imprese nazionali nel settore con tutte le certificazioni per operare
nelle tlc. IDROTEL, oltre a risentire del
calo nel settore della cantieristica navale, pur non così marcato, subisce un
duro colpo dal venir meno di un cliente
importante, entrando a sua volta in crisi. I suoi soci decidono pertanto di ridurre l’attività in attesa di momenti migliori
e dirottando le loro iniziative su un consorzio di piccole aziende.
La Direzione di Legacoop
e l’ANCPL intravedono la
possibilità concreta di recuperare le risorse umane
cooperative
fondamentali con le quali ricominciare
ad investire per un rilancio
della presenza nel settore
impiantistico.
In questo scenario la Direzione di Legacoop e l’ANCPL (nel 2011) intravedono
la possibilità concreta di rimettere assieme i tasselli sparpagliati dalla crisi
e di recuperare le risorse umane cooperative fondamentali con le quali ricominciare ad investire per un rilancio
della presenza nel settore impiantistico. Si parte da una considerazione sul
mercato pubblico e privato, che è stato
duramente ridimensionato nel settore
delle costruzioni anche in Friuli Venezia
Giulia, come nel resto del Paese.
Le esperienze e le risorse umane e professionali esistenti e disponibili in questo frangente di crisi aziendali consentono di:
1. approfondire la presenza nel settore
delle telecomunicazioni, campo in cui
sono ripresi gli investimenti (banda larga, reti, ecc.);
2. rilanciare la presenza nel settore
dell’impiantistica navale, essendo a
conoscenza dei piani di Fincantieri che
fino al 2020 investiranno oltre 8 miliardi di euro in nuove costruzioni;
3. avviare il rapporto con il territorio,
che era sempre stato un punto di forza,
per offrire al mercato pubblico, insieme
ad un importante partner nazionale, la
possibilità di investire nel settore del
recupero energetico degli edifici e dei
sistemi di illuminazione pubblica.
Questi tre settori, nonostante tutto, hanno ancora davanti, pur in misura diversa, importanti prospettive di sviluppo.
Legacoop e ANCPL decidono pertanto
di rilanciare la presenza di un “Polo Impiantistico” regionale delle cooperative,
riorganizzando i nuclei rimasti. Tra questi
IDROTEL Impianti viene
individuata come perno
sul quale far ruotare la
ripartenza, inserendo
risorse umane e mezzi
di dotazione finanziaria.
Viene così costruito un
progetto di rilancio (una
“restartup” di IDROTEL),
a proposito del quale
ANCPL - per il tramite
di CFI e prossimamente anche di COOPFOND
- decide di partecipare
a una ricapitalizzazione; ricapitalizzazione
che i soci cooperatori di
IDROTEL hanno già avviato al loro interno in
modo importante.
In questo contesto, e
con l’obiettivo di sviluppare la parte che a
CPL CONCORDIA è più
congeniale - quella del
rapporto con il territorio
e del recupero energetico - CPL decide di
intervenire, su richiesta
35
della cooperativa e in accordo con ANCPL e Legacoop, quale socio sovventore
di IDROTEL Impianti.
In conclusione, la partecipazione di
CPL in IDROTEL quale socio sovventore
permetterà alla nostra cooperativa una
molteplicità di opzioni:
a) contribuire ad incrementare e consolidare la presenza commerciale e operativa di CPL su di un territorio dove già
siamo presenti; b) partecipare ad un
processo di rilancio del movimento cooperativo in quella zona, in controtendenza rispetto alla crisi; c) aprirsi anche
a settori nuovi quali telecomunicazioni
e impiantistica navale. Questo potrebbe
essere un nuovo e interessante campo
di azione anche per la nostra cooperativa.
C’ERA UNA VOLTA A MODENA
UN GIOVANE DI NOME GIANNI.
MA GLI ANNI PASSANO E LA SUA BOLLETTA,
ZITTA-ZITTA, HA CONTINUATO A LIEVITARE.
Ufficio Modena - Prossima apertura
www.coopgas.it
NELLA SUA CITTÀ, PER GAS E LUCE, NON C’ERA MOLTA
SCELTA… MA TUTTI ERANO FELICI E CONTENTI.
OGGI GIANNI HA UNA PICCOLA AZIENDA
HA APERTO GLI OCCHI ... E HA SCELTO A CHI DARE FIDUCIA.
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