Rassegna stampa 11 aprile 2014

Venerdì 11 aprile 2014 il Giornale dell’Umbria
www.giornaledellumbria.it - [email protected] - Spedizione in abb. post. D.L. 353/03 (Conv.L.46/04) art. 1 comma 1, DCB - Fil. Perugia - Euro 1,10
Al via le manifestazioni legate alla primavera
Tv, buona o cattiva
maestra? Un libro degli
autori televisivi domani
presentato a Perugia
A Perugia shopping glamour, a Marsciano la Fiera verde,
a Bastia bimbi e mercatini, a Deruta il meglio dei sapori umbri
DA PAGINA 33 A PAGINA 47
COLETTA PAGINA 57
Anno XV numero 100
In abbinamento obbligatorio con il Sole 24 Ore a 1,10 euro
GLI EFFETTI NELLA REGIONE DEL DEF APPROVATO DAL GOVERNO
Stipendi, aumento
ad altri 61mila 800
dipendenti umbri
E Irap giù per 41.700 contribuenti
BRUNATI PAGINA 26
L’OPINIONE
UCRAINA, DRAMMATICA
PARTITA A SCACCHI
di EMANUELE ROSSI*
e aree orientali dell’Ucraina
da domenica sono oggetto di
varie manifestazioni da parte
di gruppi filo-russi. A Donetsk, dove
inizialmente si sono registrate le proteste più violente, durante un corteo
alcuni attivisti si erano staccati dal
cordone principale e, forzando (...)
L
PERUGIA - Oltre a confermare l’aumento dello stipendio - tramite detrazione Irpef - per i lavoratori dipendenti
(pubblici e privati) che hanno una busta paga lorda fino a
25mila euro l’anno (quasi 153mila in Umbria, al netto
degli “incapienti”), il Def del Governo interviene anche
per gli “incapienti”, ossia i lavoratori dipendenti che
guadagnano fino a 8mila 200 euro lordi l’anno e che, non
pagando l’Irpef, non beneficiano della detrazione. Per
loro, che in Umbria sono circa 61mila 800, il Governo
prevede per il 2014 un assegno annuo massimo di 380
euro. Confermata la riduzione dell’Irap del 10%, che interessa 41mila 700 imprenditori e professionisti umbri.
G. CASTELLINI PAGINA 4
Bastia/Foligno
Elezioni a Perugia
Tifoso in fin di vita,
liberato l’uomo
arrestato per la rissa
Pd, è rottura con Fioroni:
i suoi nomi non in lista
Accordo con Guasticchi
PAGINA 16
Scienza e salute
Svolta nella ricerca, scoperto
il gene dell’intelligenza
LUCCIOLI PAGINA 7
TAI PAGINA 61
SEGUE A PAGINA 62
TERNI
Pucci: vogliono male all’Ast, noi la difenderemo
L’ad delle acciaierie si scaglia contro gli attacchi sul fronte
ambientale: «Non si gioca con la pelle dei lavoratori»
GIULI PAGINA 21
Yara: c’è il dna dell’assassino
I test confermano: è il misterioso figlio dell’autista di Gorno
PAGINA 27
ncora migliaia di voti per le consultazioni on-line “Vota il tuo
sindaco” e “Scegli il tuo consigliere comunale”, promossi dal
Giornale dell’Umbria. Il quadro dei risultati parziali, che si riPAGINA 6
feriscono alle 20 di ieri sera.
A
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umbria
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FRODI A TAVOLA
Olio con il trucco, maxi sequestro
L’accusa: prodotto di scarsa qualità
venduto per extravergine, 35 indagati
Perquisizioni anche in Umbria
PERUGIA - La vicenda parte da
Siena e arriva in Umbria, passando
per Lazio, Puglia, Campania, Spagna. Trecento tonnellate di olio sequestrato, 15 perquisizioni eseguite, 35 indagati per i reati di frode in
commercio e riciclaggio merceologico e reati tributari pari a un milione e 700mila euro. Olio “spacciato” per extravergine di oliva,
ma risultato essere di qualità inferiore, in alcuni casi si trattava di
olio “deodorato”, cioè trattato in
modo da nasconderne la scarsa
qualità.
Le perquisizioni hanno riguardato anche due importanti aziende
umbre del settore oleario oltre altre 7 tra Toscana, Lazio e Campania. Dei 35 indagati, comunque,
non risultano esserci persone collegate ai due stabilimenti. L’inchiesta, condotta dal nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Siena, diretta dal colonnello Albertario, e dall’ispettorato
repressione frodi (Icqrf) del ministero delle politiche agricole,
coordinata dalla Procura della Repubblica e affidata al pm Aldo Natalini, ha permesso di scoprire una
presunta frode finalizzato alla
commercializzazione di enormi
quantitativi di olio extravergine di
oliva, di scarsa qualità illecitamente ottenuti all’estero, ricollocati sul mercato nazionale attraverso miscelazioni illeciti e non rilevabili alle analisi ufficiali.
L’olio, di scarsa qualità ma con
un prezzo di vendita decisamente
appetibile, sarebbe stato destinato
al mercato interno e a quello estero. Dalle indagini, avviate
nei primi mesi del 2013,
è emersa anche l’introduzione sul territorio nazionale di
oli deodorati, cioè
sottoposti a trattaLe tonnellate di olio sequementi industriali
di
raffinazione
strate dalla Guardia di fi(non
consentiti
nanza. Inchiesta in 4 renella produzione di
gioni, anche la Procura
olio extravergine di
di Perugia al lavoro
oliva) in grado di eliminare odori e sapori
sgradevoli da una materia prima di scarso pregio e
qualità e pertanto inutilizzabile
per l’ottenimento di oli extravergini. Questi oli sarebbero di provenienza spagnola.
I finanzieri sono arrivati nelle
aziende umbre seguendo proprio
questi olii sospetti e acquistati dal-
300
Perquisizioni sono state effettuate anche in due aziende umbre
le due aziende che, oltre alla
produzione si occupano di
confezionamento e commecializzazione. A carico dei titolari
non risultano al momento provvedimenti perché si stanno approfondendo i rapporti commerciali
con chi ha fornito loro la materia
prima non a norma. C’è da capire,
insomma, se fossero o meno consapevoli della frode e da questa ne
abbiano tratto vantaggio o se, a loro volta, le aziende umbre siano
state in qualche modo truffate e
danneggiate. Gli atti dell’inchiesta
sono comunque arrivati anche negli uffici della Procura perugina
perché, come spiegano gli inquirenti, le 300 tonnellate e i 35 indagati potrebbero essere solo l’inizio
in un’inchiesta che sembra destinata ad allargarsi.
Allerta di Coldiretti. Dall’inizio della crisi sono quadruplicate
le frodi nel settore degli oli e dei
grassi con un incremento record
del 300% del valore dei sequestri
di prodotti adulterati, contraffati o
falsificati.
RE. PE.
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umbria
I BONUS DEL GOVERNO
Bonus Irpef per altri 61mila 800
dipendenti umbri
Si tratta di quelli la cui busta paga non supera
gli 8mila 200 euro annui lordi. Il taglio dell’Irap del 10%
nella regione interessa 47mila 300 contribuenti
di GIUSEPPE CASTELLINI
PERUGIA - Il Def (Documento di economia e
finanza) approvato martedì dal Governo, oltre
a confermare il taglio dell’Irpef sugli stipendi,
e quindi il conseguente aumento della busta
paga (87 euro al mese per coloro con uno stipendio netto di 1.500 euro mensili, che corrisponde a 24mila euro lordi l’anno), e la riduzione del 10% dell’Irap (Imposta regionale
sulle attività produttive), prevede a sorpresa
anche un beneficio per i cosiddetti lavoratori
dipendenti “incapienti”. Ossia coloro che, non
arrivando a uno stipendio annuo lordi di 8mila
200 euro (fino a questa cifra siamo nella cosiddetta “no tax area”), non pagano l’Irpef e che,
quindi, di per sé sarebbero esclusi dalla riduzione dell’imposta che, dallo stipendio di
maggio (che fa riferimento al mese lavorativo
di aprile), andrà a beneficio dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati, che hanno una busta paga lorda fino a 25mila euro annui.
BUSTE PAGA DA 8.200
A 25MILA EURO LORDI L’ANNO
Come detto, l’aumento sarà di 87 euro netti
al mese per i dipendenti che prendono uno stipendio netto di 1.500 euro, con cifre un po’ superiori per quelli che guadagnano meno e un
po’ inferiori per quelli che guadagnano di più,
fino appunto a 25mila euro lordi l’anno (a questo livello di busta paga lorda il beneficio sarà
di 80 euro netti al mese).
Anche se il Governo al momento esclude benefici per buste paga superiori a 25mila euro
lordi l’anno, il meccanismo che, secondo le indiscrezioni, si starebbe mettendo in campo,
Confermato l’incremento
per coloro che sono fuori
dalla “no tax area” e che però
non superano i 25mila euro lordi
porterebbe a benefici - anche se minori - per
stipendi lordi annui oltre tale soglia. L’idea,
sempre secondo le indiscrezioni, sarebbe infatti quella di assegnare una detrazione fissa di
1.880 euro, che varrebbe per tutte le buste paga
oltre la “no tax area” di 8mila 200 euro e che a
24mila produrrebbe un beneficio di 87 euro
netti al mese e a 25mila euro di 80 euro netti
mensili, ma che produrrebbero benefici via via
inferiori anche per le buste paga oltre tale soglia, fino ad esaurirsi al livello di 55mila euro
lordi annui di stipendio. Un meccanismo simi-
Gli apicali Il Governo prepara la stretta sulle retribuzioni, che per molti non sarà lieve
Dirigenti pubblici a dieta, rischio riduzione
dai 70mila euro in su
PERUGIA - Il taglio degli stipendi dei dirigenti pubblici che guadagnano più
240mila euro - ossia l’attuale retribuzione
del Presidente della Repubblica - potrebbe, a cascata, portare alla riduzione anche
delle buste paga di quelli che guadagnano
da 70mila euro in su. L’obiettivo del Governo Renzi è di risparmiare tra i 300 ed i
500 milioni euro l’anno.
A cascata, poi, seguirebbero gli altri tagli: i capi dipartimento, informa il quotidiano La Stampa, non potrebbero superare
quota 190 mila, 120 mila i dirigenti di prima fascia e 80 mila quelli di seconda. «A
tirare la cinghia saranno innanzitutto direttori generali e capi di gabinetto: quasi 400
persone in gran parte concentrate a palazzo Chigi (86), all’Economia e alle Infrastrutture. Ognuno di loro percepisce uno
stipendio medio che supera i 200 mila euro, con punte di 243mila alla Salute e 217218mila al Viminale e alla presidenza del
Consiglio. Con i 349 dell’Avvocatura del-
In crescita Una busta paga, incremento per 214mila 420 dipendenti umbri, pubblici e privati
le a quello già messo in campo dal Governo
Letta, che godeva però di un finanziamento
molto inferiore rispetto a quello del Governo
Renzi, che ha stanziato su base annua 10miliardi di euro per il bonus Irpef, di cui 6,7 miliardi per i mesi del 2014 che vanno da maggio
a dicembre.
BUSTE PAGA FINO A 8MILA 200 EURO
LORDI ANNUI
Il problema di come estendere l’aumento
dello stipendio dei dipendenti “incapienti” è
stato risolto con la corresponsione, per il 2014,
di un “assegno” massimo di 380 euro netti
l’anno. Secondo gli esperti de Il Sole 24 Ore, il
meccanismo che il Governo sta mettendo a
punto è questo: i 380 euro saranno erogati,
mensilmente, dal datore di lavoro. Il quale,
successivamente, potrà recuperare in compensazione le somme “anticipate” al lavoratore.
«Il bonus erogato agli incapienti - spiegano gli
esperti de Il Sole 24 Ore - verrebbe calcolato
applicando una percentuale del 9% se il reddito non supera i 4mila 100 euro. In sostanza il
lavoratore fiscalmente incapiente beneficerebbe di un “aumento” in busta paga di circa
380 euro in più da spalmare da maggio a dicembre, dunque circa 50 euro in più. Bonus di
380 euro che, un volta rapportato al reddito
conseguito per chi guadagna più di 4mila 100
euro e meno di 8mila 200, diminuirà fino ad
azzerarsi al tetto della nuova “no tax area” (appunto, 8mila 200 euro annui, ndr).
IRAP GIÙ DEL 10%
Il Def conferma la riduzione dell’Irap del
10%. Un provvedimento che in Umbria beneficia 47mila 269 contribuenti, secondo le ultime dichiarazioni dei redditi rese note dal ministero dell’Economia e delle Finanze, per un
risparmio su base regionale di 22,95 milioni di
euro (nell’ultima dichiarazione l’Irap globalmente pagata nella regione è stata, infatti, pari
a 229,48 milioni di euro). Si tratta, in media, di
485 euro a contribuente, dato che nell’ultima
dichiarazione dei redditi i contribuenti Irap in
Umbria hanno versato a testa, mediamente,
4mila 850 euro.
I CALCOLI
Gli aumenti retributivi in Umbria alla luce delle variazioni
delle addizionali Irpef comunale e regionale
Una dirigente pubblica
lo Stato che arrivano ad media di ben
274mila euro». Ma tagli potrebbero esserci anche per chi ha una busta paga da
70mila euro in su. Tagli che non riguardarebbero solo i dipendenti statali, ma tutti i
lavoratori pubblici, dalle Regioni fino ai
Comuni.
PERUGIA - Sul Giornale dell’Umbria
dello scorso 7 aprile abbiamo riportato
l’aumento degli stipendi dei dipendenti
determinati dal bonus Irpef del Governo,
alla luce però delle variazione delle addizonali Irpef, sia comunale che regionale.
In Umbria, in media, l’aumento massimo
(+104,7 euro netti al mese) lo avranno i dipendenti che hanno una busta paga annua
lorda di 11mila euro lordi, mentre quelli
con 15mila euro di stipendio lordo annuo
avranno un beneficio di 79,7 euro mensili.
Chi porta a casa 20mila euro avrà un beneficio mensile di 65,2 euro, che scende a
49,1 per i dipendenti con uno stipendio di
24mila euro lordi annui e sale a 50,1 per
quelli che prendono 25mila euro lordi,
sempre annui.
Venerdì 11 aprile 2014 il Giornale dell’Umbria
umbria
RIFORME L’INTERVISTA
«Regionalismo contro la deriva
neoautoritaria»
Vinti: rifiutiamo l’idea che
i “piccoli” devono sparire
di MASSIMO SBARDELLA
PERUGIA - È stato uno dei pochi a
contestare la soppressione delle Province. Figuriamoci la reazione
dell’assessore Stefano Vinti quando
ha sentito prospettare il taglio delle
Regioni. Anche da chi, come ha fatto
il consigliere Modena su queste colonne, frequenta da tempo le istituzioni regionali. Vinti contesta la tesi
(tagliare per ridurre il debito pubblico) e la sintesi (anche pezzi di democrazia sono sacrificabili).
«Ci sono Paesi - attacca - con un debito pubblico, in percentuale, maggiore di quello italiano, ma che non
rinunciano a politiche di sostegno.
Però l’Italia si è piegata alla linea
dell’austerità, che riduce il ruolo propulsore dello Stato».
Il debito, però, va tagliato...
«Di oggettivo non c’è nulla. È una
scelta politica. E allora: ribaltiamo
l’impostazione. Paradossalmente in
questa fase serve più spesa pubblica.
Ovviamente, riqualificata».
Però c’è una corsa a prospettare il
taglio dei costi della politica.
«Un plauso bipartisan ai tagli alla democrazia: via le Province, meno consiglieri. Ora addirittura si vogliono
«
eliminare le Regioni».
Insopprimibili?
«In Umbria, terra di piccoli centri, la Regione è
stato un eccezionale strumento di sviluppo economico e sociale. E ora è
condizione essenziale
per difenderci dalla crisi
e programmare politiche
di rilancio».
Modena sostiene che possono bastare 2 livelli: Stato e Comuni.
«Se fossero pazienti del Cup, i nostri
Comuni nemmeno riuscirebbero a
prendere la prenotazione...».
Anche l’assessore Bracco pone un
problema di sostenibilità economica. L’Umbria ha al suo interno risorse per mantenersi?
«E chi lo dice che le risorse devono
essere endogene? La Regione non è
un’azienda. E siamo all’interno di
uno Stato nazionale».
“Ecco la solita Umbria assistita”,
potrebbe pensare, a questo punto,
una persona di fuori regione leggendo questa intervista...
«Ma fuori non pensano questo di noi.
Anzi, fanno le corse per venire qui.
Vogliamo parlare di sanità o capacità
di utilizzo dei fondi Ue?».
Riforme L’assessore regionale
Stefano Vinti;
dopo Bracco e
Modena, è lui
ad intervenire
nel dibattito sulle riforme istituzionali
Questo liberismo della competizione
punta a ridurre la democrazia
Stefano Vinti, assessore regionale
»
Cosa ne sarebbe della sanità umbra in una gestione nazionale?
«Avremmo tutto da perdere. Saremmo la periferia della periferia. Già
l’idea che se sei piccolo non vai bene
ti spinge ai margini. Un’idea, quindi,
pericolosa, da respingere».
È però indubbio che la riforma del
Titolo V della Costituzione ha
creato confusione e costi.
«Questo è stato il fallimento della Lega, di Berlusconi e dei Ds. Tutti d’accordo, allora, con il federalismo. Io
ero contrario: l’Italia deve essere un
Paese regionalista, non federalista».
E la sinergia “dal basso” tra Regioni prospettata da Bracco?
«L’idea fu lanciata da Bracalente nel
1995 ad Orvieto. Ma a quell’intuizione non è mai stato dato realmente un
vero seguito politico. Concordo con
Fabrizio, ma sosterrei questa proposta con altre argomentazioni oltre a
quelle economiche. Sanità, turismo:
materie su cui le Regioni devono integrare i loro piani, per favorirne l’efficienza e ridurre i costi».
E quelli della politica?
«Ci sono tanti modi di tagliarli. Ad
5
LE DUE CGIL
Umbria e Basilicata:
soppressioni assurde
PERUGIA - I segretari regionali
Cgil di Umbria e Basilicata, Mario Bravi e Alessandro Genovesi, in una nota congiunta esprimono «perplessità e contrarietà
rispetto alle modalità con cui si
intende affrontare una questione delicata come quella che fa
riferimento al riordino delle autonomie locali» e in particolare
sul «destino» delle piccole Regioni. «Oggi semmai - attaccano - occorrerebbe contrastare la
crescente tendenza alla centralizzazione». Umbri e lucani con
i soli Comuni: una situazione
«assurda», lamentano i due segretari Cgil. «unica in Europa».
esempio, lasciare 36 consiglieri regionali, ma tagliando loro del 50%
l’indennità ed eliminando il vitalizio.
Ed invece, ci saranno in pratica solo
consiglieri di Perugia e Terni».
Ritiene che dall’Umbria possa arrivare una proposta di riforma,
magari prima che da Roma decidano di farla sparire?
«Lo auspico. Non possiamo arrenderci ai proclami del piazzista Renzi».
Meglio un fronte comune con le altre piccole Regioni o il dialogo con
quelle limitrofe?
«Il metodo giusto è sicuramente porre la questione dell’Italia Mediana. E
occorre un’iniziativa delle Regioni,
che ponga al Governo un’opposizione al progetto di amputazione delle
articolazioni dello Stato».
Contesta la “politica del fare” ?
«È la risposta, sbagliata, all’inguardabile Seconda Repubblica. Ha regione Zagrebelsky: siamo di fronte
ad una svolta neoautoritaria. È questo liberismo, il liberismo della competizione, che non tollera elementi di
critica interna».
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perugia
Pd, è rottura con Fioroni
Oggi la lista senza i nomi
indicati dall’ex senatrice
SCHEDA
La lista
Una prima
bozza con
28 nomi è
stata resa
due
nota
giorni fa. Il
segretario
Giacopetti si
è anche preso 48 ore di
tempo per
sciogliere i
nodi relativi
agli ultimi
quattro nomi
da inserire
Ricucito, invece, lo strappo con Guasticchi
Lettere e veleni, la tensione resta alta
di ANDREA LUCCIOLI
PERUGIA - La rottura si è consumata prima su Facebook, poi telefonicamente. Il messaggio sul social network è questo: «Caro
Francesco, concordo con la tua
analisi in termini generali e di
principio. Peccato che non possa
leggerci buona fede rispetto alla
proposta dei candidati e alla mia
proposta di programma. Mi adopererò comunque perchè il Pd si
affermi alle elezioni. Buon lavoro
a tutti», firmato Anna Rita Fioroni. Queste le parole dello strappo
A SINISTRA
Rifondazione
e Pdci insieme
Rottura con Sel,
liste separate
PERUGIA - “Sinistra per Perugia” è la lista unitaria che si presenterà alle elezioni comunali di
Perugia «con l’intento di unire le
sensibilità e la cultura progressista», fanno sapere i promotori. La
lista nasce dall’unione tra Rifondazione comunista e Comunisti
italiani, mentre è tramontata definitivamente la possibilità di un
accordo con Sinistra ecologia e
libertà. Le forze a sinistra del Pd,
insomma, continuano a dividersi.
Tornando alla lista, invece, Enrico Flamini e Cesare Megha spiegano che «si tratta di una lista di
cittadinanza, una proposta di innovazione politica anche per rilanciare un nuovo centrosinistra,
una proposta che lasciamo aperta
fino all’ultimo - scrivono - Gli
uomini e le donne che lavorano
alla lista unitaria della sinistra si
impegnano per un programma
che metta al centro la crisi e misure concrete contro l’austerità, per
una Perugia capoluogo di regione, città dei diritti, della partecipazione, del lavoro, dei beni comuni. Riorganizzazione della
macchina comunale, interventi
concreti sulle tariffe e la loro riduzione, non solo la difesa del sociale, ma interventi mirati a rafforzare le politiche sociali».
definitivo che poi è stato sancito
da una telefonata serale tra la stessa Fioroni e il segretario comunale perugino Francesco Maria Giacopetti.
La Fioroni, alla fine, non sarà in
lista e i “suoi” candidati non faranno parte dei 32 nomi che i democrat intendono presentare per
Palazzo dei Priori. Fuori dai giochi, a meno di clamorose sorprese, i nomi di Francesca Bardelli e
Simone Minestrini che Fioroni ha
tentato di piazzare fino all’ultimo.
Nomi giudicati “incandidabili”
dalla segreteria comunale che ha
applicato «criteri chiari e condivisi» nelle scelte, come spiegato
due giorni fa dallo stesso Giacopetti. Poi lo scambio di “lettere
aperte”, l’ex senatrice che non
gradisce e rilancia con parole al
vetriolo. Per tutti. Controreplica
del segretario e pratica archiviata
con rottura insanabile. Fine dei
giochi.
Sembra essere stato ricucito, in-
7
Nel riquadro a
destra, il segretario comunale Francesco Giacopetti
vece, lo strappo con il presidente
della Provincia, Marco Vinicio
Guasticchi. I suoi due nomi, Emanuela Mori e Livio Giannoni , do-
Giacopetti
Il segretario comunale
si è preso qualche ulteriore
ora di tempo per decidere
gli ultimi quattro tasselli
mancanti all’elenco
vrebbero finire nell’elenco definitivo che è atteso per quest’oggi. In
tutto, come emerso nelle scorse
ore, sono quattro i posti ancora vacanti nel listone democrat in cui a
questo punto potrebbe rientrare
dalla finestra anche il civatiano
Alessio Cavalieri. Giacopetti si è
preso le ultime ore per sciogliere
gli ultimi nodi e poi invierà una
nota ufficiale.
In attesa dei quattro tasselli ancora mancanti, ecco la lista dei 28
certi. Fabrizio Alunni Gradini,
Anna Maria Biancifiori, Sarah Bi-
stocchi, Emilio Bistoni, Erika
Borghesi, Tommaso Bori, Simona Brugnoni, Patrizia Cavalaglio,
Antonino Chifari, Claudio Consalvi, Paolo Giuli, Francesco Lubello, Federico Lupatelli, Valentina Manuali, Nicola Mariuccini,
Francesco Mearini, Diego Mencaroni, Leonardo Miccioni, Alvaro Mirabassi, Franco Parlavecchio, Damiano Parretti, Michele
Ragni, Elena Ranfa, Irene Rapastella, Daniele Rossi, Silvia Serlupini, Paola Iole Spinelli, Alessandra Vezzosi.
Socialisti e civici, simbolo e programma: tasse giù
I riformisti correranno con al fianco 15 associazioni. Arcudi: tolleranza zero contro i delinquenti
PERUGIA - I vertici del partito
Socialista schierati (dal segretario
regionale Aldo Potenza agli assessori Silvano Rometti, Roberto
Bertini fino al vicesindaco di Perugia, Nilo Arcudi) e una folta
rappresentanza delle 15 associazioni che fanno parte dell’Unione
civica per Perugia. Tutti insieme
per presentare il logo della lista
che metterà insieme le due anime,
quella socialista e quella dei civici, in un gruppo di candidati (32,
equamente divisi tra uomini e
donne) che sosterrà Wladimiro
Boccali nella corsa alla riconferma a Palazzo dei Priori. Sul tavolo, al fianco di Arcudi, c’erano Cesare Carini (segretario perugino
dei Socialisti) e Fabio Maddalena.
Unanime l’la chiave dei loro interventi: «Siamo certi di poter dare
un contributo alla coalizione». La
lista presentata ieri è il frutto di un
percorso che viene da lontano, da
alcuni laboratori di confronto in
cui sono state discusse le principa-
li problematiche della città.
Un’esperienza da cui è nato un
programma condiviso e che è stato
anticipato in alcuni passaggi fondamentali da Nilo Arcudi. «Al primo posto c’è la necessità di mantenere Perugia come città accogliente a tutti, ma attivare politiche di tolleranza zero per chi arriva in città, e sono l’1% delle persone, per delinquere - ha detto Arcudi - In seconda battuta, poi, intendiamo mantenere inalterato
l’attuale sistema di welfare e servizi sociali a garanzia delle fasce
deboli della popolazione». E ancora. Arcudi ha annunciato la necessità di un «grande piano per le
manutenzioni stradali attraverso
un investimento di almeno due
milioni di euro per sistemare le arterie più danneggiate, è arrivato il
momento di impiegare delle risorse in tal senso». Spazio poi agli
impegni sul versante delle tasse
comunali: «Intendiamo rivedere
la fiscalità comunale eliminando
Da sinistra, Arcudi, Carini e Maddalena
la tassa di soggiorno e abbassando
la pressione fiscale per i piccoli
operatori economici», ha detto
Arcudi. Poi una stoccata per chi,
ed il riferimento era ai grillini, «si
crede capace di risolvere tutti i
problemi mentre finora, pur avendo avuto dei ruoli precisi, non ha
saputo realizzare nulla».
A. LUC.
SERVIZIO NECROLOGI
Boccali e Romizi
a “Punti di Vista”
PERUGIA - Bilancio di fine legislatura dell’amministrazione comunale nella puntata di “Punti di
Vista”, in onda su Umbria Tv (canale 10 del digitale terrestre) oggi alle
22.45 e sabato a mezzanotte. Ospite
di Riccardo Marioni sarà il sindaco
Wladimiro Boccali, che risponderà
alle domande dei direttori dei quotidiani umbri, assieme ad Andrea Romizi candidato per il centrodestra.
075 395041
Ieri, è mancata all’ affetto dei suoi cari all’età di anni 62
GIOVANNELLA BULLETTI
IN CAIAZZA
Ne danno il doloroso annuncio il marito Carmine, le figlie
Chiara, Cecilia e Silvia, la sorella Barbara, il fratello Mario,
il genero Fabrizio, il nipote Leonardo ed i parenti tutti.
Parlesca, 11 Aprile 2014
I funerali avranno luogo oggi Venerdì alle ore 10,30 nella Chiesa
Parrocchiale Maria Regina della Pace in Santa Lucia.
Dopo il rito funebre la cara salma sarà tumulata nel cimitero di
Ponte della Pietra.
Si ringrazia anticipatamente tutti coloro che vorranno
rendere l’ultimo tributo di affetto alla cara estinta
è mancato all’affetto dei suoi cari all’età di anni 65
FAUSTO FABBRI
Ne danno il triste annuncio la moglie Mary, i figli Diego e Rachele, il fratello Nazzareno, la sorella Ilvana, il cognato, i nipoti ed i parenti tutti.
S. Enea, 11 Aprile 2014
I funerali avranno luogo oggi Venerdì alle ore 16,00
nella Chiesa Parrocchiale di S. Enea.
Dopo le esequie la cara salma verrà tumulata
nel Cimitero locale.
Si ringrazia anticipatamente tutti coloro che vorranno
rendere l’ultimo tributo di affetto al caro estinto
075 395043
ANNIVERSARIO
11 Aprile 2009
11 Aprile 2014
LEONARDO ANTOGNONI
“Come un Raggio di Sole sei sceso dal Cielo a riscaldare le
nostre vite. Sei un Angelo Amore mio e Lassù sei tornato testimoniando a tutti quanto sia grande il Dono della Vita e
quanto si possa essere Grandi Uomini a neanche sei anni.
Di te mi resta tutto. Ogni giorno. In eterno.”
IL TUO PAPÀ
Ponte San Giovanni, 11 Aprile 2014
LE NECROLOGIE
SI RICEVONO
TUTTI I GIORNI
FINO ALLE ORE 17,30
Venerdì 11 aprile 2014 il Giornale dell’Umbria
8
perugia
«Gesenu? Impegno, oppure si cambia»
Il vicesindaco Nilo Arcudi striglia i soci:
«Investimenti a breve o nuovo assetto»
Il punto su Umbra Acque e società del gas
di ANDREA LUCCIOLI
PERUGIA - Tre nodi e altrettanti
paletti da fissare per dire che il sistema delle società partecipate quelle che gestiscono i servizi
pubblici di rifiuti e acqua - ha bisogno di una sterzata. A mettere in
fila le questioni è il responsabile
regionale dell’Anci per i servizi
pubblici locali e vicesindaco di
Perugia, Nilo Arcudi, che fa il
punto su tre situazioni chiave: Gesenu, Umbra Acque e le partecipate di energia e gas.
La vicenda più delicata, come
emerso in questi ultimi mesi, è
quella della società che gestisce il
ciclo dei rifiuti. «Il nuovo management sta facendo molto bene nonostante la situazione difficile spiega Arcudi - Gesenu è
un’azienda sana che offre servizi
di alta qualità nell’ambito del suo
core business, la criticità dipende
solo da uno squilibrio finanziario». Squilibrio, si badi bene, «che
non nasce da «affari avventati, Gesenu ha svolto servizi per conto di
Comuni e Regioni e i suoi crediti
sono stati certificati». Lo squilibrio, paradosso, deriva da 40 milioni di euro da riscuotere da enti
pubblici. «Speriamo che la nuova
piattaforma di pagamenti allo studio del Governo Renzi ci dia una
mano», continua Arcudi. Ma nel
frattempo? «È evidente che potrebbe rendersi necessario un intervento a sostegno dall’azienda e
devono essere i soci, pubblici e
privati, ad impegnarsi in tal senso continua Arcudi - se questo non
avviene ne trarremo le
conseguenze e non
escludiamo che si
possa arrivare
ad un nuovo
assetto societario». Poi il
monito:
«Rinnoviamo ancora
una
volta
l’appello a
tutti affinchè
facciano la loro
parte, aspetteremo fino a giugnoluglio, poi tireremo le
somme», dice Arcudi “forte” di un impegno, quello del Comune, che in questi anni non è mai
venuto a mancare.
«Noi possiamo camminare a testa alta, gli altri diano un segnale
chiaro entro luglio, altrimenti bisognerà rivedere l’assetto societario». Socio avvertito, mezzo salvato. Il tempo stringe e ci sono dei
lavoratori che attendono risposte e
garanzie sul futuro: «I dipendenti
Controlli sulle caldaie, Prisco (FdI):
«Si rischia un altro caso Tosap»
PERUGIA - Dalla Tosap alle caldaie il passo, a quanto pare, è brevissimo. «Il Comune vigili sul
servizio di ispezione a tutela dei
cittadini e soprattutto degli anziani». Così Emanuele Prisco, capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale in consiglio comunale, chiede all’Amministrazione
controlli più stringenti sull’operato della società affidataria del
servizio di controllo sul regolare
funzionamento degli impianti termici dei perugini.
I cittadini devono per legge far
eseguire i controlli sui propri impianti termici. Il tecnico certifica
tale controllo apponendo un bollino. Il Comune di Perugia ha affidato il servizio di ispezione delle caldaie ad una società concessionaria, che percepisce un aggio
per l’attività di verifica che svolge in tutto il territorio cittadino.
Molti cittadini - spiega Prisco lamentano però «controlli frettolosi tali da non mandare in perfetta funzione gli impianti. Altri si
trovano applicata una multa per
non aver proceduto all’ispezione,
anche per chi non ha ricevuto
l’invito. Altri raccontano di essere stati multati nonostante abbiano disattivato l’impianto non abitando l’immobile per molti mesi».
Il pensiero va subito al caso Tosap e alle polemiche infinite che
sono seguite a quella vicenda.
«Non vorremmo trovarci davanti ad un altro caso Tosap che
ha rotto il rapporto di fiducia con i
Emanuele Prisco
cittadini - continua Prisco - il Comune intervenga ora a tutela dei
cittadini».
Risulta infatti che le ispezioni
debbano partire dopo un’adeguata campagna informativa. «Impossibile procedere con sanzioni
- secondo Prisco - senza prima un
qualche avvertimento ed un’adeguata spiegazione. Non si può
sempre pensare che i perugini siano trasgressori. Il Comune deve
mantenere un corretto rapporto
collaborativo».
Piuttosto - conclude il consigliere Prisco - si collabori con i
manutentori per raggiungere
l’obiettivo della legge che è l’efficienza degli impianti e non tartassare i cittadini».
MATRIMONI
Coppia inglese
vola a Perugia
per sposarsi
Gesenu, il Comune chiede un impegno ai soci
Nel tondo, il vicesindaco Nilo Arcudi
di Gesenu vanno ringraziati per quello che stanno facendo, a loro sono stati chiesti fin troppi sacrifici, è tempo che
i soci facciano la loro parte».
Capitolo Umbra Acque. La società è in salute e «offre buoni servizi. Il punto è un altro, è necessario che il socio pubblico sia più incisivo nelle scelte», spiega Arcudi. Lo chiedono i membri dell’Ati
che, durante l’ultima riunione,
hanno mostrato qualche malumore. «È necessario un intervento diretto più incisivo. Il pubblico deve
attivarsi per adeguare le politiche
tariffarie, spingere per potenziare
gli investimenti sul territorio e attivare politiche di riduzione delle
perdite nella rete - dice Arcudi C’è la necessità di inserire una
maggiore presenza pubblica nel
management di Umbra Acque anche per consolidare il sostegno dei
territori». Infine la partita
dell’energia e del gas. Qui il discorso è semplice: «Ci sono troppe
piccole realtà che non sono competitive e non sono in grado di reggersi ancora a lungo sul mercato spiega - Occorre arrivare ad una
società unica regionale da replicare poi anche per gli altri servizi». Il
messaggio è per tutti, «basta campanilismi, se vogliamo dare solidità alle società di servizi, dobbiamo
operare una razionalizzazione come nel caso di Umbria Mobilità».
PERUGIA - Una coppia di
sposi inglesi e 20 invitati a Perugia per il matrimonio. Arrivo
con un aereo Ryanair e sbarco
all’aeroporto “San Francesco
d’Assisi”. L’incoming matrimoniale è un settore nel quale
cercare di fare mercato. È questo l’intento del progetto “Sposi a Perugia”, promosso da
tempo dal Comune in collaborazione con Sase, Minimetrò e
Umbria Mobilità, teso a promuovere il capoluogo (ma in
Umbria c'è solo l’imbarazzo
nella scelta delle città) come
sede per il proprio matrimonio.
Così quest’oggi una coppia
di cittadini britannici di North
Weald Epping, Katherine Mary e Steven John, atterrerà a
Perugia con il volo Ryanair
proveniente da Londra Stansted.
I promessi sposi inglesi, che
hanno scelto l’Umbria e Perugia per sancire la loro unione
matrimoniale, saranno accompagnati da un gruppo di circa
20 persone tra amici e parenti.
La coppia ed il “wedding
group” saranno accolti con un
bouquet floreale per la sposa
ed un brindisi di benvenuto per
tutti gli ospiti. La cerimonia di
nozze si svolgerà nella Sala dei
Notari; ufficiale di stato civile,
l’assessore Lorena Pesaresi.
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Consulte, pronte le nuove
regole
PIOSINA
Presto i lavori
per la sala
polivalente
Parte dei rappresentanti
di quella del centro
storico verrà eletta
dai cittadini residenti
di LUCIA PIPPI
CITTÀ DI CASTELLO - Le associazioni diventano attori privilegiati della vita cittadina. Ma lo saranno anche i residenti, in particolare quelli del centro storico. Il Comune, infatti, sta provvedendo agli
ultimi ritocchi per il regolamento
delle Consulte permanenti in modo da farle entrare definitivamente
in funzione entro la fine dell’estate.
«Abbiamo deciso di raggruppare i vari argomenti sotto quattro
macro-settori. Il primo - ha spiegato l’assessore Luca Secondi - è
quello legato all’ambiente, il secondo allo sviluppo economico, il
terzo alla salute e il quarto al tempo
libero. Ciascun organismo si occuperà di un comparto che, al suo interno, ha anche altri settori. Ad
esempio, nello sviluppo economico è stato inserito anche l’ambito
sociale».
Un’altra novità appena introdotta riguarda la formazione delle
Consulte. «Abbiamo deciso di
coinvolgere il maggior numero
possibile di associazioni che operano sul territorio. Fino ad oggi abbiamo contattato 150 gruppi presenti in città e iscritti - ha detto ancora l’assessore - all’albo regionale e comunale. Oltre alla presenza
in questi albi, è stato anche stabilito che i vari soggetti possano aderire soltanto ad un organismo al di
là della complessità del loro ambito di intervento. Al momento hanno risposto circa 60 associazioni
Una veduta
panoramica di
Città di Castello
Organismi
Si occuperanno
di sviluppo economico,
ambiente e salute
e saranno formati
dalle associazioni
che si sono dichiarate favorevoli
ad iniziare il percorso».
La novità più importante, però,
riguarderà quella per il centro storico. «Si tratta di una Consulta
temporanea - ha aggiunto Secondi
- i cui membri saranno scelti sia tra
le associazioni e le società che lavorano e operano nel centro storico che attraverso un referendum
tra i cittadini».
Alle votazioni, che probabilmente si terranno entro l’autunno,
potranno partecipare anche i sedicenni. «Vogliamo allargare al
massimo la partecipazione il più
possibile per dare un segnale forte
di vicinanza tra le istituzioni e i cittadini. In questo modo - ha concluso l’assessore - il futuro del centro
storico potrà essere discusso direttamente con la popolazione in modo democratico e senza far cadere
SOLIDARIETÀ
Una cena per i bambini di Chernobyl
CITTÀ DI CASTELLO - Il Comitato permanente di solidarietà
“Giuseppe Caterbi” onlus organizza una cena di beneficenza fra
soci e sostenitori in favore dei
bambini di Cernobyl, che si svolgerà domani alle 20,30 al ristoran-
te “Osteria del musicista” di Selci
Lama. Durante la serata ci saranno
musica dal vivo e l’esibizione della scuola di ballo “Asso di cuori”.
Per informazioni contattare i
numeri telefonici 333/7289463
(Alberto) – 333/1341000 (Maria)
le decisioni dall’alto».
Probabilmente uno dei primi
compiti della nuova Consulta temporanea per il centro storico sarà la
discussione in merito alla chiusura
al traffico. Una parte dei commercianti e dei cittadini, infatti, ha più
volte chiesto all’Amministrazione
di provvedere ad evitare il transito
sosta in alcune zone, soprattutto in
piazza Gabriotti, che è una delle
più belle della città e che, malgrado i divieti, è sempre più spesso
utilizzata come parcheggio dai cittadini. Ci sono però anche molti
commercianti che non sono d’accordo con questa decisione di
chiudere il centro storico e vorrebbero che le cose continuassero in
questo modo. Le discussioni ci sono e non mancano i progetti per
cercare una soluzione che non
scontenti nessuno degli interessati. Il compito di decidere i modi e i
tempi per un’eventuale chiusura,
però, sarà probabilmente affidato
alla nuova Consulta che, nel frattempo, dovrà decidere anche la
forma di partecipazione più ampia
per coinvolgere nella scelta il maggior numero possibile di cittadini.
Guinza, il segretario della Lega Salvini: «Subito i lavori»
Nella sua visita a Città di Castello il leader del Carroccio ha annunciato che la battaglia continuerà
CITTÀ DI CASTELLO - Il «No euro tour» della Lega Nord è arrivato
ieri a Città di Castello. Il segretario
Matteo Salvini, insieme al consigliere regionale Gianluca Cirignoni, ha partecipato all’incontro pubblico in piazza Matteotti ed ha inaugurato la nuova sede del partito in
Il segretario Matteo Salvini e il consigliere regionale Cirignoni
Piazza Gioberti, nel centro storico.
Uno dei temi dell’incontro è stato
quello legato al mancato completamento della E78 e alla mancata
apertura del tunnel della Guinza.
Una questione che era stata già più
volte sollevata dal partito locale.
«Gianluca Cirignoni mi ha spiegato
dell’inutilizzo di quest’opera
realizzata
nell’ambito del progetto E78 e poi abbandonata a se stessa da decenni.
È ora che il tunnel venga aperto, ammodernandolo e collegandolo
alla viabilità ordinaria
di Umbria e Marche.
Una soluzione rapida,
economica e di basso
impatto ambientale, e
che consentirebbe di risolvere rilevanti problematiche nei collegamenti tra le valli. Su
questa cosa - ha detto Salvini - non
molliamo, la Lega porterà avanti
questa battaglia, avete il mio pieno
appoggio». Nel «No Euro tour»,
che sta girando tutta l’Italia, Salvini
invita i cittadini a firmare i cinque
referendum per abrogare le leggi
Fornero, Merlin, Mancino, abolire
le Prefetture e togliere la possibilità
ai cittadini, non italiani in possesso
di permesso di soggiorno, di partecipare ai concorsi pubblici. L’obiettivo è superare quota 600mila firme
che saranno raccolte sia con i banchetti che nei vari Comuni. «Basta
con tutti questi immigrati, basta con
tutti questi sbarchi. Anche in Umbria - ha concluso - che è una terra
bellissima e al centro di tutto, la
gente è stanca, stufa e non si sente
più tranquilla, Perugia è un esempio
concreto di come le cose non funzionino».
CITTÀ DI CASTELLO - Utilizzando la prassi “della variata
distribuzione di spesa e suppletiva” l’amministrazione comunale ha provveduto a perfezionare l’intervento in atto finalizzato alla riqualificazione dello
spazio polivalente di Piosina.
Le opere aggiuntive, definite in
corso d’opera, si riferiscono a
un più completo stato d’attuazione dell’intervento stesso attraverso lavorazioni relative alla predisposizione degli impianti interni e ad aspetti di dettaglio per il miglioramento della fruizione della struttura stessa”. Lavori che sono stati affidati in economia alla ditta “Baldoni” che già cura l’intervento
principale e che comporteranno
una maggior spesa complessiva
di 14mila 658 euro, senza tuttavia modificare il quadro economico originario L’investimento
globale sull’opera è quantificato in 84mila euro di cui 49mila
62 sostenuti dal Gal attraverso
fondi regionali Psr, 19mila 210
euro di contributo della Pro Loco Piosina e 15mila euro di cofinanziamento comunale.
I lavori alla sala polivalente,
inoltre, erano stati chiesti più
volte dai cittadini di Piosina che
lamentavano lo stato di abbandono della struttura che, nel
corso degli anni, era diventata
insufficiente e non sicura per le
molte attività che vi si svolgevano. Tra qualche mese, al termine dei lavori, anche la frazione potrà godere di uno spazio
adeguato alle esigenze associative.
Inoltre, l’amministrazione
comunale di Città di Castello ha
affidato all’Associazione Pubblica Assistenza Tifernate
“Croce Bianca” il servizio di
trasporto di quei minori che devono recarsi presso strutture sanitarie del territorio umbro, ma
anche di regioni limitrofe.
Sempre nell’ottica del rispetto per i minori, la Giunta ha approvato il rinnovo dell’abbonamento a riviste specializzate
sula prima infanzia. Tali pubblicazioni, nella disponibilità
del Centro documentazione infanzia sono, infatti, ritenute”
necessarie a tutto il personale
educativo per un aggiornamento continuativo rispetto a esigenze e problematiche riferite a
bambini in fascia d’età 0 -36
mesi”.
SOCIALE
“Gli Amici del Cuore” riuniti in assemblea
CITTÀ DI CASTELLO - I soci dell’Associazione
Cardiopatici Alta Valle del Tevere “Gli Amici del
Cuore” si riuniranno in assemblea ordinaria domani alle 13 in prima convocazione ed alle 15 in seconda convocazione nella sala riunioni “Maria Morosi”
dell’Opera Pia Muzi Betti (in via delle Terme, a Città di
Castello). All’ordine del giorno la relazione del presidente Antonio Fiorucci sulla vita dell’Associazione,
sulle principali attività svolte nel 2013 e su quelle in
programma nell’anno in corso: seguirà la relazione redatta dal Collegio dei revisori sul bilancio 2013 e
l’esposizione del bilancio di previsione 2014. Al ter-
mine i soci saranno chiamati alla votazione per esprimere il proprio giudizio.
Vista l’importanza degli argomenti all’ordine del
giorno, i soci sono invitati ad intervenire o, quantomeno, a delegare un altro socio a rappresentarli. Il presidente Antonio Fiorucci ricorda che, in base all’art. 20
dello Statuto, ogni socio non può avere più di 3 deleghe.
Anche quest’anno è possibile destinare a “Gli Amici
del Cuore – Cardiopatici Alta Valle del Tevere” il
5x1000 indicando nell’apposito modulo il codice fiscale dell’Associazione:, vale a dire 900041980543
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«Porteremo l’Imu al minimo»
Ranieri, candidato sindaco con la
lista “La nostra Marsciano” attacca
Todini e illustra il suo piano
per ridurre la pressione fiscale
MARSCIANO - «Todini ha aumentato le tasse del 60%», Ranieri
si impegna ad abbassarle. Tra le
azioni che Sabatino Ranieri, candidato sindaco della coalizione
“La nostra Marsciano”, intende
mettere in campo nel caso di una
sua vittoria alle prossime amministrative, particolare importanza riveste la riduzione del carico delle
tasse comunali su cittadini e imprese.
«Purtroppo, in questi 5 anni,
l’amministrazione marscianese si
è contraddistinta, in modo estremamente negativo, su due questioni di fondamentale importanza –
commenta Ranieri - una legata
all’incapacità di mettere in campo
politiche di contrasto alla crisi
economica ed occupazionale che
sta investendo il nostro territorio,
l'altra riferita ad un costante ricorso all’aumento della tassazione
comunale. Anche considerando il
minor gettito derivato dal calo dei
trasferimenti statali, i numeri legati all'amministrazione Todini sono
impietosi: dal 2009 al 2013 le entrate tributarie sono aumentate del
60%, con punte di eccellenza riguardanti la Tarsu + 63% e
l’Ici/Imu + 70% per il dato riferito
al 2012; non sono da meno i dati
della refezione scolastica aumentati nello stesso periodo del 65%.
La nostra proposta - afferma Ranieri - è quella di portare l’Imu ai
livelli minimi imposti dallo Stato,
applicare uno sconto del 30% per
l’occupazione di suolo pubblico e
del 100% in centro, introdurre un
Il candidato sindaco Sabatino Ranieri
sistema premiante che incentivi la
differenziazione dei rifiuti, creare
una no tax area per due anni alle
imprese che investono e creano
occupazione a Marsciano, elimi-
TRAGEDIA A TODI
Trovato morto nel fiume Naia l’anziano scomparso mercoledì
TODI - Lo hanno ritrovato morto, il settantenne che si era allontanato mercoledì, intorno alle
19, da una struttura protetta di
Todi, dove era ospite da alcuni
mesi. Il cadavere è stato individuato nella notte scorsa riverso
nel torrente Naia, nei pressi della località La Pila. L’allarme
della scomparsa era giunto ai
carabinieri di Todi in serata, e
subito sono state organizzate le
ricerche con l’ausilio dei vigili
del fuoco, della Protezione civile e della polizia municipale di
Todi. Anche unità cinofile sono
state impiegate nelle ricerche
nella zona circostante il luogo
dell’allontanamento. Ad individuare il corpo sono stati due volontari del gruppo di Protezione
civile facente capo al Comune
di Todi, perfetti conoscitori della zona.
Il corpo dell’anziano, dopo i
rilievi del caso da parte dei carabinieri, e il recupero da parte dei
Vigili del fuoco, è stato messo a
disposizione dell’autorità giudiziaria. Della scomparsa dell’anziano si era occupata anche la
trasmissione Chi l’ha visto? che
ne aveva dato l'allarme.
nare tutti i parcheggi a pagamento,
che sono nient’altro che un balzello nascosto per i cittadini, e intervenire su tutte quelle tariffe che in
questi 5 anni hanno subito incrementi a dir poco intollerabili. Tali
interventi potranno essere coperti
grazie all’abbattimento degli sprechi e delle spese inutili come i costi per le consulenze esterne, il miglioramento della gestione delle
risorse umane e l’efficientamento
dei servizi, in particolar modo
quello dello raccolta dei rifiuti urbani. Un programma - conclude il
candidato - al quale metteremo
mano con azioni determinanti fin
dai primi giorni per ridare il prima
possibile ossigeno ai cittadini ed
alle imprese per permettere una ripartenza di tutta l’economia del
territorio».
I. Z.
Sarà completato l’ascensore di palazzo dei Priori. Ristrutturazioni previste anche per i palazzi del Capitano e del Popolo
Lavori sul Colle, il sindaco Rossini fa il punto
Il sindaco Carlo Rossini
TODI - In seguito alla recente presa in carico della delega ai lavori pubblici il sindaco fa il punto sugli interventi in programma. Carlo Rossini ha infatti assunto, a
partire dal rimpastino amministrativo dello scorso settembre, la Programmazione e gestione delle opere
pubbliche, prima di competenza di Emidio Costanzi.
In corso sono i lavori di consolidamento dei fossi delle
Cerquette, ossia delle Lucrezie e di via Termoli.
«A breve - fa sapere il primo cittadino - partirà l’opera di completamento dell’ascensore di Palazzo dei
Priori e ristrutturazioni verranno fatte sui Palazzi del
Capitano e del Popolo». Interventi di riqualificazione
verranno inoltre attuati sulle strade tra Cappuccini e
Porta Romana e tra Porta Romana e il tempio della
Consolazione, così come in via Menecali e su viale
della Consolazione. «Partiranno a breve - continua il
sindaco - i lavori sulla strada di Torregentile e quelli
per il rifacimento del sistema fognario del cimitero
nuovo. Per entrambi infatti sono state espletate le gare
Dramma a San Nicolò di Celle,
61enne trovato morto
DERUTA - Una notizia ferale ha sconvolto ieri la frazione di San Nicolò di Celle dove un uomo di 61 anni è
stato trovato privo di vita dietro la sua abitazione. A
scoprirlo sono stati i parenti che lo attendevano per il
pranzo e, preoccupati per il suo ritardo sono andati a
cercarlo. Purtroppo, arrivati a casa l’hanno trovato ormai morto. Aveva deciso di abbandonare questo mondo. Sembra che non stesse attraversando un buon momento della sua esistenza e questo lo avrebbe portato
alla scelta estrema. L’uomo era da tutti conosciuto ed
ha lasciato il paese nell’incredulità e nello sconcerto.
di appalto». Al cimitero verranno realizzate in particolare opere di manutenzione straordinaria per un importo complessivo di circa 100mila euro. Obiettivo
degli interventi è migliorare sia il sistema di raccolta e
smaltimento delle acque meteoriche che garantire una
più sicura percorribilità dei viali. Sempre in riferimento al cimitero nuovo gli uffici comunali stanno inoltre
lavorando a un lungo e complesso iter per la messa in
sicurezza di alcuni blocchi di loculi che hanno presentato criticità strutturali. Con i fondi ministeriali in arrivo per il risanamento idrogeologico post-alluvione
si agirà inoltre nelle zone del Mercato Vecchio, Collevalenza, Tevermorto, Selvarelle, della scuola Agraria e sull'argine di Ponterio.
Il sindaco fa infine sapere che è in fase avanzata di
progettazione l’opera per l’adeguamento dell’immobile della ex scuola Aosta e la sua trasformazione in
vero e proprio polo scolastico, con scuola materna ed
elementare.
COMUNE TODI
«Pasticcio Irpef»,
Ruggiano
e Serafini
sul piede di guerra
TODI - «Pasticcio sull’Irpef
dell’amministrazione Rossini», la denuncia di Ruggiano e
Serafini. Secondo i consiglieri
di Forza Italia Antonino Ruggiano e Antonio Serafini le delibere relative ai cambiamenti
introdotti quest’anno dalla
giunta sull’addizionale comunale Irpef non sarebbero state
adeguatamente comunicate al
ministero e questo potrebbe
creare conseguenze “devastanti”.
«Si ricorderà come in bilancio furono iscritte le nuove aliquote Irpef riformulate con
progressività e aumentando le
aliquote - si legge in una nota
dei due consiglieri - mentre fino al 2013, soprattutto nei cinque anni della giunta Ruggiano, l’addizionale era stata lasciata nei termini del minimo.
Sennonché le relative delibere
non sono mai state comunicate
al ministero delle Finanze e
quindi, come prevede la legge,
non hanno avuto pubblicazione e sono del tutto inefficaci.
Le conseguenze sono e saranno devastanti. Da un lato abbiamo un bilancio del 2013
che ha visto saltare tutti i suoi
parametri, tanto da essere arrivati alla metà di aprile e di non
avere ancora una idea su come
e chi certificherà il buco di bilancio venutosi a creare. Dall'altro, tutte le denunce dei redditi che si stanno compilando,
per le quali nessuno si è preso
la briga di avvisare commercialisti e Caf che le aliquote
approvate non hanno alcuna
efficacia. I cittadini dunque continua il documento - rischiano di dover pagare delle
somme assolutamente non dovute. Si vedono, in Comune,
musi lunghi e coltellate dietro
la schiena, circolano lettere
diffamatorie e accuse anonime, alla strenua ricerca del capro espiatorio per questo disastro».
I consiglieri Serafini e Ruggiano hanno presentato in
Consiglio una apposita interrogazione che cercherà di far
luce sull’episodio e avvertono
che, nei prossimi giorni, della
vicenda sarà avvisata anche la
Corte dei Conti. Insomma, la
polemca sembra soltanto alle
sue battute iniziali.
Venerdì 11 aprile 2014 il Giornale dell’Umbria
22 terni
Provincia, work experience
fino a 800 euro al mese
Si rivolgono a disoccupati,
inoccupati e precari
C’è tempo fino al 30 maggio
di ELEONORA BONOLI
TERNI – Dopo una lunga attesa, è
tornata la possibilità di effettuare le
famose work experience finanziate
dalla Provincia. Grazie a fondi europei, infatti, gli interessati potranno
effettuare un'esperienza lavorativa
della durata di sei mesi retribuita con
800 euro lordi mensili, a patto che si
tratti di soggetti inoccupati, disoccupati o precari che, seppur lavorando,
abbiano diritto alla conservazione
dello stato di disoccupazione secondo quanto previsto dalla normativa
vigente. In quest’ultimo caso, inoltre, l’attività svolta deve essere compatibile con l’esperienza di work
experience riguardo a orari, esclusività, luogo di lavoro e così via. Ora,
però, tocca alle imprese: da ieri e fi-
I fondi europei
sono rivolti a
disoccupati,
inoccupati e
precari
no al 30 maggio, infatti, le aziende
interessate ad ospitare uno o più beneficiari della work experience dovranno inviare la richiesta al centro
per l'impiego. Successivamente ver-
rà stilata la graduatoria in base alle
caratteristiche dell’azienda e alla disponibilità a un futuro inserimento
del tirocinante e, a questo punto,
l’azienda stessa avrà due possibilità:
potrà andare a ricercare il soggetto in
base al profilo professionale inserito
nel database del centro per l’impiego o indicare direttamente il soggetto con il quale era precedentemente
entrata in contatto. L’importante è
che il disoccupato, l’inoccupato o il
precario sia in età lavorativa, abbia
assolto l’obbligo scolastico, sia
iscritto ai Centri per l’impiego della
Provincia di Terni e che abbia effettuato il primo colloquio di orientamento entro il 30 maggio e che,
nell’ambito di quest’ultimo colloquio abbia dichiarato la disponibilità alla frequenza di percorsi di tirocinio formativo / work experience per
specifici ambiti professionali e mansioni, con relativo aggiornamento
della disponibilità semestrale (e pertanto della validità del proprio curriculum) nella banca dati dei Centri
per l’Impiego. La disponibilità già
dichiarata ai Centri per l’Impiego,
per essere valida, deve necessariamente essere rinnovata ogni 6 mesi.
La work experience ha una durata
massima di sei mesi e non può essere
prorogata, il monte ore mensile deve
essere compreso tra il massimo delle
ore riferite al contratto di lavoro applicato dall’impresa ai propri dipendenti e l’80% delle stesse, con un tetto massimo di 8 ore giornaliere. Fra
il beneficiario e l’impresa ospitante
non devono esserci stati rapporti di
lavoro nei 6 mesi precedenti l’attivazione della work experience, inclusi
eventuali periodi di servizio civile.
Infine l’impresa, nei 12 mesi precedenti l’attivazione della work experience, non deve aver interrotto rapporti di lavoro subordinato o parasubordinato con personale avente il
medesimo profilo richiesto per la
work experience stessa.
Turismo spirituale, percorsi Elezioni amministrative Le mosse e le polemiche: attacco a corso del Popolo
Sciarretta pronto alla sfida elettorale
innovativi per promuovere
la valorizzazione del territorio Crescimbeni contro le “inaugurazioni”
TERNI – Un turismo da potenziare attraverso percorsi di crescita
condivisi, in cui i soggetti siano
promotori di percorsi innovativi
che mirino a valorizzare non solo
le bellezze storico-artistiche del
territorio, ma anche quelle spirituali. Si è svolto ieri partendo da
questi presupposti il convegno “I
cammini
di
pellegrinaggio
nell’Umbria Meridionale” che ha
approfondito la tematica legata al
turismo che fa riferimento soprattutto alla figura di San Francesco e
a quella via che non rientra nei tradizionali cammini della Fede ma
che rappresenta una realtà con una
sua consistenza e con un suo seguito. In particolare, si sono sottolineate le possibilità di sviluppo della Via di Francesco, del cammino
dei protomartiri, del progetto della
via teutonica o romea germanica e
la via Amerina e la sua implementazione con un anello lungo il Tevere tra i luoghi del francescanesimo e il corridoio bizantino.
L’incontro, introdotto dal presidente della Provincia Feliciano
Polli, ha visto la partecipazione,
SERVIZIO NECROLOGI
Carducci & Giovannelli
Terni - 0744.288166
Il giorno 10 è mancata all’affetto dei suoi cari
all’età di anni 81 la cara esistenza di
GIOVANNA FELCI
VED. PADELLETTI
Addolorati ne danno partecipazione i figli, la nuora,
il genero, le sorelle, il cognato, la cognata, i nipoti
e tutti i suoi cari.
I funerali saranno celebrati il giorno 12 aprile
alle ore 10.00 nella Chiesa dell’Immacolata
Concezione (Polymer).
NON FIORI MA OFFERTE PER L’ASSOCIAZIONE A.U.C.C.
Seguirà il trasporto al cimitero di Collescipoli
Si ringraziano quanti vorranno partecipare
Terni, 11 aprile 2014
tra gli altri, di monsignor Leberio
Andreatta dell’Opera romana pellegrinaggi e monsignor Paolo Giulietti, presidente del consorzio
Umbria & Francesco’s way, che
hanno sottolineato l’importanza di
questi percorsi come volano di sviluppo del territorio e, ancora, del
presidente della Fondazione Cassa
di risparmio di Orvieto Vincenzo
Fumi, del presidente del Ditt Giovannini e di Stefano Notari della
165m Marmore Falls, considerando che anche la Cascata delle Marmore è toccata da alcuni dei percorsi francescani su cui si vuole
puntare. «Il territorio può crescere
grazie all’arte, alla cultura e alla
religiosità, ma anche grazie
all’enogastronomia, ad esempio –
ha detto monsignor Andreatta – e il
territorio è pieno di possibilità per
lo sviluppo del turismo e del turismo religioso. L’importante è
mettere insieme le varie sinergie
per rilanciare il turismo. L’Opera
romana pellegrinaggi, che è
un’ente della Chiesa per la promozione delle ricchezze del territorio,
può fare da cassa di risonanza alle
iniziative promosse dagli operatori e dagli imprenditori locali». E il
progetto è di far sì che la “nostra”
Via di Francesco e i percorsi ad essa collegate raggiungano l’importanza turistica e spirituale della via
di Santiago di Compostela: «Non
si tratta di un percorso tradizionale
della fede – ha detto don Giulietti
–: siamo di fronte a un itinerario
non storico, ma segnato dal vagare
di San Francesco tra Umbria, Marche, Toscana e Lazio. E la presenza di Francesco è talmente palpabile sul territorio, nei borghi e nei
percorsi che portano ad Assisi, da
dare una consistenza reale a questo
percorso».
TERNI - Mentre si avvicina l’ufficializzazione della
candidatura a sindaco di Romano Sciarretta, a capo della lista civica “Terni libera nuova primavera”, che verrà
presentata lunedì, tra gli altri candidati impazza il dibattito pre-elettorale.
Partendo da Paolo Crescimbeni, l’avvocato candidato per il centrodestra attacca da un lato l’assessore Tedeschi per la festa di Primavera e, dall’altro, l’inaugurazione del cantiere di corso del Popolo. Riguardo alla
prima questione, Crescimbeni evidenzia come «da
questa festa il commercio non trarrà benefici particolari
e restiamo dell’opinione che si tratti solo di un evento
con fini elettorali. Una festa organizzata con soldi europei e non del Comune? Benissimo, ma sono sempre
soldi e valgono allo stesso modo: per questo vanno spesi bene Sulle tempistiche la Tedeschi dice che il Puc2
sarebbe scaduto?! Bene, ma si dimentica di dire quando. Non sarebbe stato più opportuno organizzare questo evento dopo le elezioni e non in pieno clima elettorale?». Riguardo a corso del Popolo, viene evidenziato
come il taglio del nastro arrivi dopo un contratto di concessione del 7 luglio 2005. «L’opera è cresciuta come
un figlio, dice il sindaco: un figlio lasciato a tutt’oggi
senza acqua e riscaldamento. Vogliamo ricordare che
ad oggi non c’è la centrale di cogenerazione che avrebbe dovuto alimentare il complesso e il tribunale e che
era prevista nel progetto originale».
Anche Franco Todini dal suo Cammello attacca
l’inaugurazione del cantiere di corso del Popolo: «È già
iniziata - dice in una nota - la stagione delle inaugura-
zioni frettolose e compulsive di opere pubbliche che
non sono ancora collaudabili e che, nella memoria dei
ternani, hanno lasciato un ricordo soltanto per i loro incomprensibili e lunghissimi ritardi di realizzazione. Si
andrà così ad inaugurare la nuova piscina di viale dello
Stadio e il nuovo complesso edilizio di corso del Popolo. Ammesso che siano due cose ben fatte, e non lo sono, inaugurarli proprio a ridosso delle elezioni non potrà far dimenticare ai ternani gli insuccessi che hanno
costellato l’operato delle ultime due amministrazioni:
si va dalla mancata costituzione della grande azienda
multiservizi che avrebbe dovuto centralizzare la gestione dei servizi a rete sul territorio alla mancata attuazione del patto di territorio fino ad arrivare a villa Palma».
Infine Leo Venturi (Terni Oltre) affronta la questione
del polo universitario ternano: «Cambiano i rettori ma
la musica è sempre la stessa. La cerimonia inaugurale
dell’anno accademico e la relazione del magnifico rettore non hanno posto minimamente l’attenzione sulla
realtà universitaria presente nella nostra città. Inaccettabile tale atteggiamento che, di fatto, evidenzia l’indifferenza del ceto universitario perugino nei confronti
del polo ternano. Saremo costretti nei prossimi giorni a
registrare correzioni e smentite alle parole “non dette”
ma la realtà è quella che da anni emerge e cioè l’assenza
di ogni interesse a sviluppare il polo ternano. Basta a essere incudine, le istituzioni ternane mostrino di essere
anche martello per sconfiggere l’idea, sempre più presente in molti centri di potere, di trasformare l’Umbria
in una città regione perugino-centrica».
SERVIZIO NECROLOGI
SANITÀ
Federconsumatori, i ricoveri dei malati
di Alzheimer sono a carico del sistema sanitario
TERNI – Inizia una nuova battaglia per la Federconsumatori di
Terni: i Comuni e le case di cura
convenzionate non possono più
chiedere la restituzione delle rette
di ricovero delle persone affette
dal morbo di Alzheimer. «La questione – chiarisce il presidente della Confconsumatori Antonio De
Angelis – è se gli enti pubblici o le
case di cura convenzionate possa-
no o meno far pagare al malato o al
parente la retta per il ricovero del
malato di Alzheimer. Sulla vicenda si è pronunciata di recente la
Corte di Cassazione, statuendo
che la retta deve essere a carico del
Servizio sanitario nazionale, con
l’effetto che il Comune non può rivalersi sul malato o, se questi nel
frattempo è deceduto, sui suoi parenti».
ZENONI &
SCARPONI
el. 0744 401235
Il giorno 9 aprile, all’età di anni 80, è mancato all’affetto
dei suoi cari
GIANCARLO DESANTIS
Ne danno il triste annuncio i figli Omero e Stella,
il genero, la nuora, i nipoti e i parenti tutti.
I funerali avranno luogo oggi 11 aprile
alle ore 11 nella Chiesa di Santa Maria del Rivo (B. Rivo).
EVENTUALI OFFERTE RACCOLTE IN CHIESA,
SARANNO DEVOLUTE ALLA FONDAZIONE
TELETHON - CCP 8792470
Si ringraziano quanti vorranno partecipare
Terni 11 aprile 2014
Venerdì 11 aprile 2014 il Giornale dell’Umbria
22 terni
Provincia, work experience
fino a 800 euro al mese
Si rivolgono a disoccupati,
inoccupati e precari
C’è tempo fino al 30 maggio
di ELEONORA BONOLI
TERNI – Dopo una lunga attesa, è
tornata la possibilità di effettuare le
famose work experience finanziate
dalla Provincia. Grazie a fondi europei, infatti, gli interessati potranno
effettuare un'esperienza lavorativa
della durata di sei mesi retribuita con
800 euro lordi mensili, a patto che si
tratti di soggetti inoccupati, disoccupati o precari che, seppur lavorando,
abbiano diritto alla conservazione
dello stato di disoccupazione secondo quanto previsto dalla normativa
vigente. In quest’ultimo caso, inoltre, l’attività svolta deve essere compatibile con l’esperienza di work
experience riguardo a orari, esclusività, luogo di lavoro e così via. Ora,
però, tocca alle imprese: da ieri e fi-
I fondi europei
sono rivolti a
disoccupati,
inoccupati e
precari
no al 30 maggio, infatti, le aziende
interessate ad ospitare uno o più beneficiari della work experience dovranno inviare la richiesta al centro
per l'impiego. Successivamente ver-
rà stilata la graduatoria in base alle
caratteristiche dell’azienda e alla disponibilità a un futuro inserimento
del tirocinante e, a questo punto,
l’azienda stessa avrà due possibilità:
potrà andare a ricercare il soggetto in
base al profilo professionale inserito
nel database del centro per l’impiego o indicare direttamente il soggetto con il quale era precedentemente
entrata in contatto. L’importante è
che il disoccupato, l’inoccupato o il
precario sia in età lavorativa, abbia
assolto l’obbligo scolastico, sia
iscritto ai Centri per l’impiego della
Provincia di Terni e che abbia effettuato il primo colloquio di orientamento entro il 30 maggio e che,
nell’ambito di quest’ultimo colloquio abbia dichiarato la disponibilità alla frequenza di percorsi di tirocinio formativo / work experience per
specifici ambiti professionali e mansioni, con relativo aggiornamento
della disponibilità semestrale (e pertanto della validità del proprio curriculum) nella banca dati dei Centri
per l’Impiego. La disponibilità già
dichiarata ai Centri per l’Impiego,
per essere valida, deve necessariamente essere rinnovata ogni 6 mesi.
La work experience ha una durata
massima di sei mesi e non può essere
prorogata, il monte ore mensile deve
essere compreso tra il massimo delle
ore riferite al contratto di lavoro applicato dall’impresa ai propri dipendenti e l’80% delle stesse, con un tetto massimo di 8 ore giornaliere. Fra
il beneficiario e l’impresa ospitante
non devono esserci stati rapporti di
lavoro nei 6 mesi precedenti l’attivazione della work experience, inclusi
eventuali periodi di servizio civile.
Infine l’impresa, nei 12 mesi precedenti l’attivazione della work experience, non deve aver interrotto rapporti di lavoro subordinato o parasubordinato con personale avente il
medesimo profilo richiesto per la
work experience stessa.
Turismo spirituale, percorsi Elezioni amministrative Le mosse e le polemiche: attacco a corso del Popolo
Sciarretta pronto alla sfida elettorale
innovativi per promuovere
la valorizzazione del territorio Crescimbeni contro le “inaugurazioni”
TERNI – Un turismo da potenziare attraverso percorsi di crescita
condivisi, in cui i soggetti siano
promotori di percorsi innovativi
che mirino a valorizzare non solo
le bellezze storico-artistiche del
territorio, ma anche quelle spirituali. Si è svolto ieri partendo da
questi presupposti il convegno “I
cammini
di
pellegrinaggio
nell’Umbria Meridionale” che ha
approfondito la tematica legata al
turismo che fa riferimento soprattutto alla figura di San Francesco e
a quella via che non rientra nei tradizionali cammini della Fede ma
che rappresenta una realtà con una
sua consistenza e con un suo seguito. In particolare, si sono sottolineate le possibilità di sviluppo della Via di Francesco, del cammino
dei protomartiri, del progetto della
via teutonica o romea germanica e
la via Amerina e la sua implementazione con un anello lungo il Tevere tra i luoghi del francescanesimo e il corridoio bizantino.
L’incontro, introdotto dal presidente della Provincia Feliciano
Polli, ha visto la partecipazione,
SERVIZIO NECROLOGI
Carducci & Giovannelli
Terni - 0744.288166
Il giorno 10 è mancata all’affetto dei suoi cari
all’età di anni 81 la cara esistenza di
GIOVANNA FELCI
VED. PADELLETTI
Addolorati ne danno partecipazione i figli, la nuora,
il genero, le sorelle, il cognato, la cognata, i nipoti
e tutti i suoi cari.
I funerali saranno celebrati il giorno 12 aprile
alle ore 10.00 nella Chiesa dell’Immacolata
Concezione (Polymer).
NON FIORI MA OFFERTE PER L’ASSOCIAZIONE A.U.C.C.
Seguirà il trasporto al cimitero di Collescipoli
Si ringraziano quanti vorranno partecipare
Terni, 11 aprile 2014
tra gli altri, di monsignor Leberio
Andreatta dell’Opera romana pellegrinaggi e monsignor Paolo Giulietti, presidente del consorzio
Umbria & Francesco’s way, che
hanno sottolineato l’importanza di
questi percorsi come volano di sviluppo del territorio e, ancora, del
presidente della Fondazione Cassa
di risparmio di Orvieto Vincenzo
Fumi, del presidente del Ditt Giovannini e di Stefano Notari della
165m Marmore Falls, considerando che anche la Cascata delle Marmore è toccata da alcuni dei percorsi francescani su cui si vuole
puntare. «Il territorio può crescere
grazie all’arte, alla cultura e alla
religiosità, ma anche grazie
all’enogastronomia, ad esempio –
ha detto monsignor Andreatta – e il
territorio è pieno di possibilità per
lo sviluppo del turismo e del turismo religioso. L’importante è
mettere insieme le varie sinergie
per rilanciare il turismo. L’Opera
romana pellegrinaggi, che è
un’ente della Chiesa per la promozione delle ricchezze del territorio,
può fare da cassa di risonanza alle
iniziative promosse dagli operatori e dagli imprenditori locali». E il
progetto è di far sì che la “nostra”
Via di Francesco e i percorsi ad essa collegate raggiungano l’importanza turistica e spirituale della via
di Santiago di Compostela: «Non
si tratta di un percorso tradizionale
della fede – ha detto don Giulietti
–: siamo di fronte a un itinerario
non storico, ma segnato dal vagare
di San Francesco tra Umbria, Marche, Toscana e Lazio. E la presenza di Francesco è talmente palpabile sul territorio, nei borghi e nei
percorsi che portano ad Assisi, da
dare una consistenza reale a questo
percorso».
TERNI - Mentre si avvicina l’ufficializzazione della
candidatura a sindaco di Romano Sciarretta, a capo della lista civica “Terni libera nuova primavera”, che verrà
presentata lunedì, tra gli altri candidati impazza il dibattito pre-elettorale.
Partendo da Paolo Crescimbeni, l’avvocato candidato per il centrodestra attacca da un lato l’assessore Tedeschi per la festa di Primavera e, dall’altro, l’inaugurazione del cantiere di corso del Popolo. Riguardo alla
prima questione, Crescimbeni evidenzia come «da
questa festa il commercio non trarrà benefici particolari
e restiamo dell’opinione che si tratti solo di un evento
con fini elettorali. Una festa organizzata con soldi europei e non del Comune? Benissimo, ma sono sempre
soldi e valgono allo stesso modo: per questo vanno spesi bene Sulle tempistiche la Tedeschi dice che il Puc2
sarebbe scaduto?! Bene, ma si dimentica di dire quando. Non sarebbe stato più opportuno organizzare questo evento dopo le elezioni e non in pieno clima elettorale?». Riguardo a corso del Popolo, viene evidenziato
come il taglio del nastro arrivi dopo un contratto di concessione del 7 luglio 2005. «L’opera è cresciuta come
un figlio, dice il sindaco: un figlio lasciato a tutt’oggi
senza acqua e riscaldamento. Vogliamo ricordare che
ad oggi non c’è la centrale di cogenerazione che avrebbe dovuto alimentare il complesso e il tribunale e che
era prevista nel progetto originale».
Anche Franco Todini dal suo Cammello attacca
l’inaugurazione del cantiere di corso del Popolo: «È già
iniziata - dice in una nota - la stagione delle inaugura-
zioni frettolose e compulsive di opere pubbliche che
non sono ancora collaudabili e che, nella memoria dei
ternani, hanno lasciato un ricordo soltanto per i loro incomprensibili e lunghissimi ritardi di realizzazione. Si
andrà così ad inaugurare la nuova piscina di viale dello
Stadio e il nuovo complesso edilizio di corso del Popolo. Ammesso che siano due cose ben fatte, e non lo sono, inaugurarli proprio a ridosso delle elezioni non potrà far dimenticare ai ternani gli insuccessi che hanno
costellato l’operato delle ultime due amministrazioni:
si va dalla mancata costituzione della grande azienda
multiservizi che avrebbe dovuto centralizzare la gestione dei servizi a rete sul territorio alla mancata attuazione del patto di territorio fino ad arrivare a villa Palma».
Infine Leo Venturi (Terni Oltre) affronta la questione
del polo universitario ternano: «Cambiano i rettori ma
la musica è sempre la stessa. La cerimonia inaugurale
dell’anno accademico e la relazione del magnifico rettore non hanno posto minimamente l’attenzione sulla
realtà universitaria presente nella nostra città. Inaccettabile tale atteggiamento che, di fatto, evidenzia l’indifferenza del ceto universitario perugino nei confronti
del polo ternano. Saremo costretti nei prossimi giorni a
registrare correzioni e smentite alle parole “non dette”
ma la realtà è quella che da anni emerge e cioè l’assenza
di ogni interesse a sviluppare il polo ternano. Basta a essere incudine, le istituzioni ternane mostrino di essere
anche martello per sconfiggere l’idea, sempre più presente in molti centri di potere, di trasformare l’Umbria
in una città regione perugino-centrica».
SERVIZIO NECROLOGI
SANITÀ
Federconsumatori, i ricoveri dei malati
di Alzheimer sono a carico del sistema sanitario
TERNI – Inizia una nuova battaglia per la Federconsumatori di
Terni: i Comuni e le case di cura
convenzionate non possono più
chiedere la restituzione delle rette
di ricovero delle persone affette
dal morbo di Alzheimer. «La questione – chiarisce il presidente della Confconsumatori Antonio De
Angelis – è se gli enti pubblici o le
case di cura convenzionate possa-
no o meno far pagare al malato o al
parente la retta per il ricovero del
malato di Alzheimer. Sulla vicenda si è pronunciata di recente la
Corte di Cassazione, statuendo
che la retta deve essere a carico del
Servizio sanitario nazionale, con
l’effetto che il Comune non può rivalersi sul malato o, se questi nel
frattempo è deceduto, sui suoi parenti».
ZENONI &
SCARPONI
el. 0744 401235
Il giorno 9 aprile, all’età di anni 80, è mancato all’affetto
dei suoi cari
GIANCARLO DESANTIS
Ne danno il triste annuncio i figli Omero e Stella,
il genero, la nuora, i nipoti e i parenti tutti.
I funerali avranno luogo oggi 11 aprile
alle ore 11 nella Chiesa di Santa Maria del Rivo (B. Rivo).
EVENTUALI OFFERTE RACCOLTE IN CHIESA,
SARANNO DEVOLUTE ALLA FONDAZIONE
TELETHON - CCP 8792470
Si ringraziano quanti vorranno partecipare
Terni 11 aprile 2014
Venerdì 11 aprile 2014 il Giornale dell’Umbria
Campagna amica “sbarca” a Forte dei Marmi
PERUGIA - Il mercato di Campagna amica Coldiretti con i prodotti
dell’agricoltura umbra partecipa per
il secondo anno a quello del consorzio degli ambulanti di Forte dei Marmi: l’appuntamento è per domenica
dalle 8 alle 19 a Pian di Massiano di
Perugia. Un’occasione importante sottolinea Coldiretti - per valorizzare i prodotti di qualità dell’agricoltura umbra, che nel mercato di Campagna amica vengono proposti nella
forma della vendita diretta, con trasparenza e tracciabilità.
28
Regione “digitale”,
un esercito
da 436 dipendenti
La pianta organica delle nuove aziende
che si occuperanno di sanità e Ict
di CHRISTIAN CINTI
PERUGIA - L’Umbria digitale è
nelle mani di Umbria digitale e Umbria salute. I due Consorzi nati dallo
scioglimento di Webred spa e dalla
fusione con Centralcom. Il cronoprogramma di questa ristrutturazione è stato “disegnato” dalla giunta
regionale che ha fissato i termini
entro i quali la “rivoluzione”
dell’information technology dovrà
avverarsi.
Due distinti atti (le delibere di
giunta regionale 391 e 392 dello
scorso 7 aprile) inquadrano in maniera ancora più dettagliata questo
percorso, definendo anzitutto le
piante organiche delle neonate
aziende che avranno il compito di
traghettare l’Umbria in questo
«passaggio storico e strategico ineludibile», spiega il disegno di legge
in materia di “Sviluppo della società dell’informazione e riordino della filiera Ict”.
Personale, i numeri. Umbria salute scarl avrà una dotazione di 327
dipendenti (302 a tempo determinato, 12 con contratto di apprendistato
e 13 a tempo determinato) ai quali si
UMBRIA SALUTE
359
I dipendenti
La pianta organica del Consorzio che nasce dalla fusione di Webred servizi scarl
e del ramo sanità di Webred spa
La riforma Cambia volto l’Umbria digitale
aggiungono le 32 unità provenienti
dalla cessione del ramo d’azienda
“sanità” di Webred spa (27 tecnici e
5 amministrativi). Umbria digitale
avrà invece 77 dipendenti. Nel
«processo di riordino - spiega la delibera - sono previsti percorsi di
mobilità per alcuni dipendenti di
Umbria servizi innovativi».
Amministratori, i criteri. La delibera 391 individua il “profilo”
della figura dell’amministratore
unico che andrà a sostituire il consiglio di amministrazione. «L’amministratore unico - spiega il docu-
mento - dovrà essere scelto, mediante pubblico avviso per manifestazione d’interesse, tra i soggetti
che non abbiano compiuto il 65esimo anno d’età; non godano di trattamento di quiescenza; siano in
possesso di laurea magistrale o diploma di laurea del vecchio ordinamento; abbiano svolto per almeno 5
anni (nell’ultimo decennio) una
qualificata attività di direzione tecnica o amministrativa in enti o strutture pubbliche o private e non sussistano nei loro confronti cause di
incompatibilità».
Energie rinnovabili, il primato dell’Umbria
Idroelettrico, fotovoltaico, biomassa e biogas: i “motori” del cuore verde
Installazione di pannelli solari
PERUGIA - L’Umbria, con 64 milioni di euro (il 9% di 674 milioni di
euro di finanziamenti monitorati) è
la seconda regione italiana che ha
destinato la quota maggiore di finanziamenti a valere sui Fondi strutturali europei 2007/2013 per la realizzazione di progetti in tema di efficienza energetica e produzione di energia da fonti rinnovabili.
Terni, con 3 milioni e 667mila euro per 112 progetti (il 33% dei progetti finanziati) è il Comune che in
ambito regionale ha ricevuto i finanziamenti pubblici maggiori (dati Di-
IL DETTAGLIO
Rometti: i vantaggi dell’efficienza
PERUGIA - «Con la strategia
energetico ambientale - ha spiegato l’assessore regionale Silvano Rometti - si punterà sull’incremento dell’efficienza energe-
tica e la riduzione dei consumi in
tutti i settori: residenziale, industriale, terziario e trasporti per ottenere consistenti risparmi a vantaggio di cittadini e imprese».
partimento per lo sviluppo e la coe- giungimento dell’obiettivo del
sione economica del ministero dello 13,7% di produzione di energia da
Sviluppo economico). Tra le prime fonti rinnovabili, assegnatole per il
tre regioni, il Piemonte con 265 mi- 2020 dal decreto ministeriale “Burlioni di euro (più del 10% di 2,5 mi- den Sharing”, e si prepara al nuovo
liardi di euro di finanziatraguardo del 27% che si sta
menti monitorati) e il
delineando a livello euTrentino Alto Adige
ropeo per il 2030. Per
con 47 milioni di euro
quanto
riguarda
su 637 milioni coml’energia elettrica,
plessivamente moche rappresenta cirLa quota di finanzianitorati (il 7%).
ca un quinto del
menti europei
È questa la mappa
fabbisogno comdell’Italia che utilizplessivo, l’Umbria
spesi dall’Umbria
za l’energia in modo
ha superato l’obiettiper l’efficienza
intelligente, elaborata
vo previsto al 2020.
energetica
da Officinae Verdi,
La stima del totale della
Energy-Financial System
produzione di energia eletIntegrator UniCredit - WWF.
trica da fonti rinnovabili al 31 diUna mappa che trova conferma cembre 2013 è circa il 38% del fabnei dati emersi dal seminario orga- bisogno regionale 2012, pari a
nizzato dall’assessorato regionale 5.718,3 GWh. Il 68% (1.400 GWh)
all’Ambiente con cui si è chiusa la è stato prodotto da fonte idroelettriserie di incontri previsti per la nuova ca, il 25% (530 GWh) da fotovoltaistrategia energetico-ambientale re- co, il 7% da biomassa e biogas. Pragionale 2014-2020. L’Umbria ha ticamente nullo il contributo da eolicompiuto passi in avanti per il rag- co e geotermoelettrico.
64 mln
IN BREVE
Congresso Filctem
Restituzione fiscale,
il plauso della Cgil
PERUGIA - «Nel Documento
di economia e finanza presentato dal Governo abbiamo salutato con favore la restituzione fiscale al mondo del lavoro dipendente, che ora deve diventare
strutturale negli anni». A dirlo è
stata Elena Lattuada, segretario
confederale Cgil, nel suo intervento conclusivo al Congresso
nazionale della Filctem-Cgil
che si è svolto a Perugia e dove
Emilio Miceli è stato confermato segretario generale. «L’urgenza del Paese continua a essere il lavoro. Il Governo - ha proseguito - dovrà stimolare l'offerta di investimenti pubblici e privati, creare programmi straordinari per rilanciare l’occupazione
e lo sviluppo dell’Italia».
Vinitaly
“Tre foglie” per l’olio
del frantoio Batta
PERUGIA - Presentata al Vinitaly di Verona la “Guida oli
d’Italia” del Gambero Rosso,
prestigiosa panoramica dei produttori di olio. Nella guida si è
distinto anche il Frantoio Giovanni Batta di Perugia e il suo
prodotto, olio extravergine
DOP colli del Trasimeno, ha ottenuto il massimo riconoscimento delle “tre foglie”. Dopo
l'elevato punteggio assegnato da
Marco Oreggia sulla “Guida al
mondo dell’extravergine”, arriva una ulteriore e testimonianza della professionalità del frantoio perugino.
Venerdì 11 aprile 2014 il Giornale dell’Umbria
economiaUMBRIA
Cantieri più sicuri in Umbria,
le pratiche viaggiano online
I numeri del sistema Sinpol
presentati ad Expo Emergenze
di MATTEO BORRELLI
PERUGIA - Secondo i dati aggiornati al 9 aprile 2014, sono
8.341 i cantieri monitorati sul territorio umbro, 6.700 i committenti
registrati al sito, 14.450 i documenti di notifica inviati al sistema. Dematerializzare le procedure con un passaggio dalla gestione
cartacea a quella eclusivamente
elettronica. È il principio su cui si
basa il Sinpol, sistema di notifica
preliminare online della Regione
Umbria per l’invio della comunicazione di apertura di un cantiere,
previsto dal Testo unico sulla sicurezza. Il funzionamento prevede la comunicazione contestuale
da parte del committente o del responsabile dei lavori edili, attraverso
il
sito
predisposto
(www.sinpol.regione.umbria.it),
prima dell’apertura del cantiere,
ai quattro soggetti territorialmente
competenti: la direzione provinciale del lavoro, l’azienda sanitaria, il comitato paritetico territoriale e la cassa edile. Una piattaforma operativa dal febbraio del
2013, che a poco più di un anno di
attività ha già dato i primi risultati,
presentati ieri nell’ambito di Expo
Emergenze, la manifestazione
biennale nazionale rivolta alla sicurezza e dell’emergenza in Italia
allestita presso il centro fieristico
Umbriafiere fino al 13 Aprile.
«I numeri ci danno soddisfazio-
ne - ha commentato l’assessore
Vinti -. Il Sinpol, proponendosi
come strumento di semplificazione per i cittadini umbri che aprono
un cantiere, ha in realtà profondamente modificato la percezione
della sicurezza in quel luogo di lavoro e il significato di quello che
prima era considerato un mero
adempimento
burocratico».
Nel corso del convegno sul tema
«
Protezione
civile, sbagliato affidare tutte le
competenze
allo Stato.
È un’attività
che deve essere svolta in
sinergia
Catiuscia Marini
Visita della presidente Marini e dell’assessore Vinti ad Expo Emergenze
spinta di una pur necessaria riforma del Titolo V della Costituzione, e nel ridisegnare le competenze tra Regioni e Stato - questa la
posizione espressa da Marini - che
si affidi a quest’ultimo l’esclusività in materia di protezione civile,
tornando così indietro di diversi
decenni. La protezione civile è un
TECNOCASA
Mercato immobiliare, voglia di ripresa
PERUGIA - “Voglia di ripresa del mercato immobiliare e creditizio”. È questo il titolo dell’incontro
che si tiene mercoledì 16 aprile, alle 10.30, presso
l’hotel Brufani (Piazza Italia, 12 a Perugia).
Giacomo Garritano, Team manager deTecnocasa,
parlerà dei numeri del Gruppo, mentre Stefano Lupattelli, consulente di Tecnocasa, illustrerà tutti i
dati relativi all’andamento del mercato immobilia-
concreta diffusione della cultura e
della prevenzione del rischio per
la tutela di persone e cose in situazioni emergenziali.
A pieno regime anche il calendario delle iniziative collaterali,
strutturate con i partner aderenti
ed in collaborazione con il comitato scientifico: “Sicurezza, legalità e trasparenza degli appalti”,
dalle 9 alle 13, a cura della Regione Umbria; “Lavori in quota,
esperienze a confronto”, seminario pluriregionale coordinato dalla
Regione Umbria, gli Ordini e Collegi Professionali (15-19); “A 10
anni dalla realizzazione del sistema nazionale di allertamento per
rischio idrogeologico ed idraulico: i Centri funzionali”, sempre a
cura della Regione Umbria, dalle
9 alle 18; “Sistemi anticaduta:
progettazione e verifica degli ancoraggi strutturali”, di Timotei
Anticaduta, dalle 10 alle 11; “Le
applicazioni pratiche dei sistemi
anticaduta nei lavori in quota”, organizzato da Amorini, dalle 11 alle 12; “Problematiche installative
e di manutenzione per la durata
nel tempo dell’impianto anticaduta” di Acciaio Quattro (12-13);
Il programma
Oggi, ad Umbria Fiere
di Bastia Umbra, un’altra
giornata con una serie
di convegni e con attività
dimostrative e di logistica
»
“Un nuovo modello per la gestione delle emergenze e le connesse
responsabilità dopo la legge 100
del 2012 (la legge che ha riformato il sistema nazionale di Protezione civile ndr), la presidente della
Regione è intervenuta in tema di
riforme in materia di protezione
civile: «Sarebbe un errore, sulla
29
re in Umbria nel secondo semestre del 2013, offendo un’analisi approfondita della domanda e
dell’offerta, con focus sul mercato di Perugia e su
quello di Terni.
Infine Stefano Cardona, consulente del credito e
assicurativo, si soffermerà sul mercato creditizio,
sia a livello nazionale sia locale, analizzando i dati
sui mutui concessi in Umbria.
settore dove è indispensabile, nella chiarezza di ruoli e competenze,
la cooperazione e collaborazione
tra tutti i livelli di governo del
Paese». Quanto alla legge “100”,
la Regione ne ha sottolineato i
principali aspetti innovativi e positivi, dalla visione appunto “cooperativa” tra Stato, Regioni, Comuni e mondo del volontariato del
sistema nazionale di protezione
civile, al notevole impulso della
legge affinché cresca la cultura
della prevenzione e che il cittadino abbia sempre più conoscenza e
consapevolezza dei diversi “rischi”.
Oggi la seconda giornata di
Expo Emergenze, che mette in vetrina gli ultimi ritrovati in fatto di
innovazione, tecnologia ed eccellenze per i settori: Primo Soccorso, Antincendio e Sicurezza sul
Lavoro, diventando punto di riferimento e centro propulsore della
“Sistemi anticaduta conformi alla
UNI-EN 795”, a cura di Pegaso
Anticaduta, dalle 14 alle 15; “Alla
larga dai pericoli: feed-back”, a
cura di Anci (15:30-18:30); Il Sistema Prociv Pas (Prevenzione
Allertamento Sicurezza) della
Team Informatica, dalle 11 alle
12; “Innovazione tecnologica per
la gestione efficace del soccorso
nell’emergenza sismica”, un appuntamento nato dalla collaborazione tra Università La Sapienza
Roma, Perugia, Venezia e i Vigili
del Fuoco.
Continuano anche le attività dimostrative e di logistica, che animeranno Expo Emergenze per tutta la durata dell’evento, demo sviluppate in collaborazione con enti
e aziende espositrici: vigili del
fuoco, guardia di finanza, gruppo
cinofilo, Corpo nazionale Alpino
speleologico, Anpas, Ies Solution,
2 a System Control, A+A Monferrato, Timotei Anticaduta, Civilino, protezione civile, Vab Toscana, Polisportiva disabili, Gavarini, Somain Italia e Corpo nazionale Guardia Fuochi.
«Il lavoro delle donne, un cardine per lo sviluppo della nostra economia»
Al Plaza hotel di Perugia, Maria Pia Mannino responsabile coordinamento pari opportunità Uil
Maria Pia Mannino
PERUGIA - Dopo l’assemblea
nazionale delle donne di Uil, che,
martedì 25 marzo, a Roma, ha
aperto la fase congressuale del
sindacato, la responsabile del
coordinamento delle pari opportunità dell’Unione italiana del lavoro, Maria Pia Mannino, ha fatto tappa a Perugia.
È stata infatti protagonista di un
tavolo, accanto a Claudio Bendini e Ada Girolamini, rispettivamente segretario regionale e
coordinatrice di pari opportunità
e politiche di genere di Uil Umbria, che si è tenuto mercoledì
all’hotel Plaza di Perugia.
«All’assemblea nazionale e anche qui - ha detto Mannino - vo-
gliamo chiedere soprattutto lavoro alle donne e dimostrarne l’importante presenza all’interno del
nostro sindacato. Crediamo che
l’apporto delle donne possa dare
realmente una grande scossa
all’Italia e al mondo del lavoro,
andando a valorizzare tutta una
serie di figure, giovani e non giovani, il cui operato potrà portare
l’aumento del Pil nella nostra nazione».
Un orizzonte, questo, mutuato
da una recente dichiarazione di
Christine Laguarde in cui il direttore operativo in carica del Fondo
monetario internazionale ha parlato di un possibile aumento del
Prodotto interno lordo europeo di
14 punti percentuali nel caso in
cui le donne fossero occupate in
egual misura agli uomini. Da qui,
al tavolo, il tema delle pari opportunità e la battaglia in corso di
Mannino in merito all’assegnazione della delega da parte del
governo in carica relativa a questa specifica materia le cui politiche pongono l’Italia al 75esimo
posto nel mondo. «Abbiamo
chiesto alla presidenza del Consiglio dei ministri - ha, infatti, spiegato Mannino - cosa questo governo vuole fare nei confronti
delle pari opportunità. È di questi
giorni il comunicato stampa della
presidenza del consiglio in cui si
vede che ancora le pari opportu-
nità non sono state assegnate: le
ha tenute il presidente».
«Mi auguro che Renzi - conclude - venga ad incontrarci e a capire quali sono realmente i problemi che noi sindacato portiamo
avanti perché il lavoro delle donne sia un punto cardine della nostra economia, sia valorizzato al
meglio e perché in merito alle
condizioni delle donne, legate
purtroppo anche a fatti di violenza, che abbiamo visto pesanti in
questo ultimo anno, si possa cambiare passo. Chiediamo cioè che
si possa mettere un punto a una
serie di fattori che hanno costituito il grave problema di violenza e
discriminazione di genere».
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Venerdì 11 aprile 2014
Anno XXXII n. 100 - euro 1,20
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PERUGIA
TERNI
Svaligia l’appartamento
e si nasconde nella siepe
A
TODI
Il rettore replica a Polli:
“Attenti al polo ternano”
A
a pagina 17
UMBERTIDE
L’anziano scomparso
trovato morto nel Naia
A
a pagina 51
Bullismo, i cinque ragazzi
in attesa degli interrogatori
A
a pagina 24
Foligno Nigeriana arrestata con cinquemila dosi di marijuana destinata ai giovanissimi
Presa con un carico di droga
ITALIA & MONDO
Iniziato il processo, sentenza a giorni
“Berlusconi vada
ai servizi sociali”
L’accusa è d’accordo
Abbinamento opzionale con: “Quello che devi sapere sul denaro” Euro 3,80;
+ il prezzo del quotidiano
A
A FOLIGNO
Una donna di 28 anni di origine nigeriana, da qualche tempo in Italia con un permesso di
soggiorno rilasciato per motivi
umanitari e residente nel capoluogo toscano, è stata arrestata
dalla polizia con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La donna
è stata fermata in pieno centro
con 7 etti di marijuana di buona qualità. Dallo stupefacente
sequestrato - e diretto al mercato dei giovani e giovanissimi assuntori della città - avrebbero
potuto essere ricavate fino a
cinquemila dosi, per un valore
che sfiora i trentamila euro. Secondo la polizia la donna doveva consegnare lo stupefacente
a qualcuno, non si escludono
contatti con connazionali che
vivono chiedendo l’elemosina
o svolgendo attività di parcheggiatori abusivi e già finiti nel mirino nel corso di precedenti
controlli di polizia.
a pagina 3
A
a pagina 41
FUORI DAL VIDEO
Se la tua vita
esplode
con la mina
di Michele Cucuzza
A Expo Emergenze non solo business: numerose attività fino a domenica
Qualità al servizio della sicurezza
A
Taglio del nastro Inaugurata la grande biennale
a pagina 45
a pagina 7
A
“S
arò anche diventato più
forte, ma è
uno schifo lo stesso. Il
mio futuro? Non faccio
più programmi: un pomeriggio stavo curando
un campo e mi sono svegliato tre giorni dopo in
ospedale”. E’ l’unico sfogo di Nicolas, studenteall’istituto agrario di Novalesa, poco più di 500 abitanti sotto il Moncenisio,
in Val di Susa: la voce e il
fisico da montanaro, più
sviluppati dei suoi 17 anni, ha il viso segnato da
decine di piccole cicatrici. 13 mesi fa ha perso la
vistae la manodestra raccogliendo uno dei 60 mila ordigni inesplosi che si
ritrovano ogni anno,
sparsi dappertutto (...)
[continua a pagina 4]
Guai con la giustizia per i due politici
Terni Smascherato dalla finanza grazie alle agendine in cui annotava le visite in nero
La Finanza su Formigoni:
sequestrati conti e villa
Mastella e consorte a giudizio
Medico evade mezzo milione al fisco
A
A TERNI
A tradirlo sono state le agendine in cui annotava scrupolosamente i nomi dei pazienti e le
cifre riscosse in nero per ogni visita. Un giro
di affari molto più grande del modesto reddito denunciato al fisco. E così un noto otorinolaringoiatra di originari iraniane, ma con un
avviato studio medico a Terni, è stato denunciato per dichiarazione dei redditi infedele. Il
noto professionista avrebbe evaso al fisco poco meno di mezzo milione di euro.
a pagina 3
La conferma dall’analisi del Dna
Il killer di Yara Gambirasio
è il figlio dell’autista
Ma il volto è sconosciuto
A
A
a pagina 5
a pagina 49
Antonio Mosca
Spoleto Malversazione dei fondi per il Festival
Sport
Lega Pro Il difensore centrale è pronto all’esordio da titolare
Sale a 2.500 biglietti venduti
la febbre biancorossa per la B
E Camplone prova Rossi
A
a pagina 55
SERIE B
Ternana, brutta tegola per il tecnico Tesser
A a pagina 54
Stagione finita per Lauro
VOLLEY A1 MASCHILE PLAY OFF
“La Sir Perugia ha già vinto, ma non sono sazio”
A a pagina 63
Sirci vuole sbancare Piacenza
Menotti e Stella condannati
A SPOLETO
Condannati Francis Menotti
a un anno e sei mesi e Gilberto
Stella a 15 mesi per malversazione di fondi pubblici destinati tra il 2005 e il 2007 al Festival, ma utilizzati per pagare le
spese legali del lodo tra l’associazioneFestival ela Fondazione di cui erano rispettivamente
presidenti. Mibac e Agenzia
delle entrate hanno chiesto un
risarcimento milionario.
A
a pagina 47
La sentenza In tribunale a Spoleto
SANITA’
SOLIDARIETA’
Diabete a livelli record
nella regione
Angelantoni,un’eredità
per combattere il cancro
A
a pagina 8
A
a pagina 9
A PERUGIA - Gianluigi Angelantoni, imprenditore, non
ha dubbi: dare il proprio sostegno alla scienza e alla tecnologia per combattere il cancro è anzitutto un gesto di alto valore civico. D’altra parte
la sua è una vocazione, perché ricerca e sperimentazione
rappresentano la mission del
suo gruppo internazionale
specializzato in progetti d’avanguardia. E’ proprio con la
convinzione del valore civico
e la spinta delle sue profonde
conoscenze professionali che
ha aderito alla campagna promossa dalla Firc, da leggersi
come Fondazione italiana
per la ricerca sul cancro, per
sostenere gli studi sui tumori
con un lascito testamentario.
Il presidente dell’Angelantoni Industrie spa, leader mondiale per i settori del biomedicale, del testing e dell’energia
pulita, ha detto sì nei fatti e si
è messo a disposizione come
testimonial per divulgare informazione e conoscenza dell’iniziativa.
Angelantoni, il suo gruppo cresce con l’innovazione e la sperimentazione. E’ stata quindi la
fiducia verso la ricerca a spingerla ad aderire alla campagna promossa da Firc?
“La fiducia c’è, ovvio, ma parlerei anche di comprensione
soprattutto delle tante difficoltà che la ricerca incontra in
qualsiasi settore. E, tra queste, il problema economico-finanziario è ai primi posti. Perciò mi sento predisposto a
supportare iniziative concrete
di aiuto in tale direzione”.
Quando ha deciso di predisporre un lascito testamentario a
favore della ricerca contro il
cancro promossa da Firc, ne
ha parlato con qualcuno?
“Inizialmente è stata una decisione soltanto mia. Poi ho
coinvolto la mia famiglia. Fare testamento non vuol dire
pensare a una morte prossima, significa piuttosto compiere un atto di profondo senso civico per il bene stesso della famiglia e della comunità. I
miei familiari lo hanno capito
e approvato totalmente”.
Una scelta, comunque, impe-
gnativa da prendere...
“E’ vero, soprattutto nelle famiglie allargate dove le situazioni sono complesse. Comunque, a mio avviso, è sempre meglio mettersi d’accordo prima che spaccarsi per
un’eredità con liti e cause civili che possono trascinarsi per
anni. La discussione preventiva risolve molti problemi.
Nel caso specifico di questo
lascito testamentario, ognuno può intervenire secondo le
proprie possibilità e come crede più opportuno. Non c’è bisogno di pensare in grande,
tante gocce fanno un mare”.
Molte persone, davanti a una
donazione, si chiedono se la
somma andrà davvero a buon
fine o potrebbe disperdersi.
Lei cosa pensa?
“Il giudizio si deve basare sui
risultati della ricerca e della
sperimentazione che si hanno
davanti. La mia azienda sitrova a lavorare a stretto contatto con centri oncologici, in
quanto abbiamo un settore
che si occupa di apparecchiature biomedicali, lavoriamo
con Firc e con l’Istituto di on-
t
Venerdì 11
Aprile 2014
9
“E’ stata una decisione
soltanto mia
che ho poi condiviso
con la famiglia
e tutti mi hanno
capito
e sostenuto”
Un testamento
per combattere
il cancro
di Sabrina Busiri Vici
CORRIERE
La scelta dell’imprenditore Gianluigi Angelantoni:
“Lasciare soldi alla ricerca è un atto di grande senso civico”
DELL’UMBRIA
Umbria
Impresa e ricerca
Il presidente di Angelantoni Industrie
Spa, Gianluigi Angelantoni
è testimonial della campagna Firc
“Possiamo lasciare di più...”
Come nasce la Fondazione
Firc, un impegno
a lunga durata
A PERUGIA
cologia molecolare (Ifom) e
vediamo direttamente i risultati. Sono eccellenti. Poi, se in
altri contesti, c’è qualche piccolo rivolo che sfugge, potrebbe anche accadere: non è così
per Firc”.
Fin qui la sua risulta essere
una scelta molto razionale, c’è
anche un lato emotivo?
“Ho perso mio fratello per
una malattia degenerativa a
55 anni. E’ venuto a mancare
nel giro di un anno. In quell’occasione cominciammo ad
aiutare un istituto milanese,
perché sentimmo il dovere di
ringraziare le persone che lo
avevano assistito fino alla fine; lo facemmo nella consapevolezza che il nostro gesto, in-
sieme ad altri, avrebbe potuto
essere di aiuto a qualcuno, in
qualche modo”.
Secondo lei la ricerca contro il
cancro porterà a sconfiggere
questa malattia?
“E’ il sogno e l’aspettativa di
molte persone che combattonoogni giorno. Penso comunque sia solo una questione di
tempo, prima o poi avverrà.
Ma sono pure convinto che
nasceranno comunque altre
forme di malattie, con altri nomi, altre caratteristiche, e che
necessiteranno di altri studi.
Perciò ci deve essere continuità nelseguire i progetti di ricerca. Mai smettere di spingersi
avanti, neppure quando il traguardo è raggiunto”.
B
La Firc, Fondazione italiana per la ricerca sul
cancro, è stata costituita
nel 1977 da Airc, l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro, con lo
scopo di promuovere e finanziare la ricerca scientifica nel campo della cura e dello studio dei tumori, attraverso lasciti testamentari e donazioni.
Firc, grazieal propriopatrimonio, assume impegni di lunga durata che
garantiscono continuità
al lavoro dei ricercatori.
In questo si affianca ad
Airc, nata nel 1965, che
assicura importanti risorse economiche a migliaia di progetti e programmi di formazione e specializzazione.
B
DELL’UMBRIA
CORRIERE
ECONOMIA
z
A PERUGIA
t
Venerdì 11
Aprile 2014
Redazione: via Pievaiola, 166 F-6
PERUGIA
Tel. 075 91191
Fax 075 4659140
[email protected]
NON SOLO IMPRESA
Passa anche per i laboratori di Brunello Cucinelli il percorso di guarigione degli ospiti
del Pellicano, un centro di cura dei disturbi
alimentari fondato a Perugia nel 1997. E saranno proprio gli spazi del teatro Cucinelli
di Solomeo a ospitare la presentazione del
libro "Il cibo delle dee" curato da Maria Assunta Pierotti, Raffaele Ruocco e Aldo Stella, tre terapeuti che da molti anni accompagnano gli ospiti del Pellicano lungo la strada
tortuosa della guarigione. Il volume sarà presentato sabato 12 aprile alle ore 16.30 dagli
DA CUCINELLI UNA MANO AL “PELLICANO”
autori insieme al sindaco di perugia Wladimiro Boccali, a Federica Cucinelli, della Brunello Cucinelli e a Federica Angelantoni, sostenitrice del centro e amministratore delegato di Archimede Solar Energy.
Nel libro sono raccontati, da chi ogni giorno da vicino segue e vive questo luogo, ostacoli, traguardi e sconfitte del percorso dei
pazienti all'interno della struttura del Pellicano. Cinque sono i momenti affrontati nel
volume. Il primo è quello di far sì che il paziente accetti e riconosca la propria condizione. Che abbia consapevolezza, responsabilità e che si renda conto dell'esistenza del limite: a partire da quello costituito dal proprio
corpo. Il secondo è che il soggetto curante si
P
11
disponga all'accoglienza e all'ascolto riflessivo. Il terzo è che vengano coinvolte le famiglie. Il quarto è che tutte le dimensioni della
persona possano e debbano essere considerate. Il quinto è che si faccia un vero lavoro
di équipe in rete con i servizi socio-sanitari.
Uno spazio importante nell'ambito del percorso di cura è riservato alle attività creative
ed espressive. Oltre alla musica e alla danza,
recentemente, è stato attivato - grazie al contributo della Brunello Cucinelli che mette a
disposizione tessuti e filati - un laboratorio
per imparare a cucire e ricamare.
B
y
CHIMICA Per le forze sociali alla base
dell’accordo c’è la continuità della produzione
PER LA SGL CARBON
ORE DECISIVE
INCONTRO A ROMA
di Carlo Ferrante
A NARNI - Oggi, potrebbe essere
il redde rationem della vertenza Sgl
Carbon, con l’appuntamento decisivo a Roma per il futuro dello stabilimento di Narni Scalo. Presso lo studio legale Dla Piper in via due Macelli, si ritrovano, questa mattina, intorno al tavolo, i liquidatori Mauro
Montani e Marco Petrucci, i segretari di Femca Cisl, Filctem Cgil, Uiltec Uil, Framarini, Cardinali, di
Lecce e i delegati della Rsu.
Per le forze sociali, alla base dell’accordo, c’è la continuità della produzione. Montani e Petrucci, potrebbero essere d’accordo, ma è necessario
richiedere la cassa integrazione straordinaria a rotazione, per una quarantina di lavoratori (37 è la richiesta precisa) e occorre fare presto. E'
stata inoltrata la richiesta di mobilità.
Entro i prossimi 75 giorni, le parti
dovranno trovarsi d'accordo per la
richiesta della cassa integrazione
che libererebbe risorse utilizzabili
per finanziare il prolungamento
dell'attività. Il sindacato chiede che
sia eventualmente integrata, ma il
cassetto è vuoto, soldi non ci sono.
Un rebus. A complicare la vicenda,
l'esaurimento delle scorte, senza le
quali gli elettrodi di grafite non potranno essere prodotti. C'è disponibilità a discutere, a trovare la strada
per una soluzione che soddisfa le
parti. E' necessario che gli elettrodi
in magazzino, il cui valore è di decine di milioni, esca dalle portinerie e
consegnato ai clienti.
Montani e Petrucci sostengono che
bloccare le uscite potrebbe causare
un danno rilevante alla società, anche fino a condurla al fallimento,
senza che in contropartita possano
derivare vantaggio per i lavoratori. I
prezzi degli elettrodi sono in discesa, un segnale poco incoraggiante,
per cui più tardi inizia la vendita dei
prodotti finiti bloccati, più si riduce
il valore. Insomma una soluzione
va trovata oggi, per poi procedere
sugli altri fronti a marce forzate.
Fonti aziendali confermano che sono in corso contatti con un potenziale acquirente cinese; il sindacato
chiede ai liquidatori lo stato dell'ar-
te, se ci sono le possibilità di arrivare
a chiudere il cerchio per la cessione
del sito di Narni Scalo.
Sulla stessa lunghezza d'onda il segretario nazionale generale della
Femca Cisl, il ternano Sergio Gigli.
"Il ministero dello Sviluppo Econo-
mico convochi tutte le parti per verificare gli impegni concreti degli
eventuali acquirenti cinesi. Quell'attività industriale non può uscire dal
Paese, che rimarrebbe privo dell'unico produttore di elettrodi di grafite,
la fabbrica di Narni Scalo deve continuare a produrre".
Su una convocazione al Mise, molto attivi il sindaco di Narni Francesco De Robotti e l'assessore allo Sviluppo Economico Marco De Arcangelis che stanno pressando il direttore Castano.
Resta l'incognita della bonifica che
la liquidazione deve affrontare, ma
è difficile quantificare i costi, perché
questi non sono facilmente stimabili e il piano di caratterizzazione dovrà essere valutato anche da un'apposita conferenza dei servizi.
Ma per il sindacato, in questa fase,
occorre tenere separata la questione
bonifica, che farà un suo percorso,
rispetto alle spettanze dei dipendenti.
B
ENERGIA Passi in avanti per il raggiungimento del livello di produzione energetica assegnato alla regione per il 2020 dal decreto ministeriale "Burden Sharing"
FONTI RINNOVABILI: VERSO L’OBIETTIVO DEL 13,7 PER CENTO
A PERUGIA
L'Umbria ha compiuto passi
in avanti per il raggiungimento dell'obiettivo del 13,7 per
cento di produzione di energia da fonti rinnovabili, assegnatole per il 2020 dal decreto ministeriale "Burden Sharing", e si prepara al nuovo
traguardo del 27 per cento
che si sta delineando a livello
europeo per il 2030. È quanto è emerso dal seminario organizzato dall'assessorato regionaleall'Ambiente ed Energia con cui si è chiusa la serie
di incontri previsti nella fase
di consultazione preliminare
sulla nuova Strategia energeti-
co ambientale regionale
2014-2020.
Il nuovo sistema energetico
regionale, è stato detto, dovrà
essere fondato su una generazione distribuita ad alta efficienza che sappia conseguire
un'importante riduzione dei
consumi e che sia integrato
da una progressiva e crescente quota di energia da fonti
rinnovabili prodotta in impianti di piccola e media dimensione, diffusi sul territorio, da realizzare nel rispetto
dell'ambiente, così come definito dal quadro di regole che
la Regione ha fissato.
Con la strategia energetico
ambientale, hanno rilevato i
rappresentanti regionali, si
punterà in particolare sull'incremento dell'efficienza energetica e la riduzione dei consumi finali in tutti i settori: residenziale, industriale, terziario, trasporti. Ci sono ampi
margini di miglioramento
dell'efficienza energetica dai
quali si possono ottenere consistenti risparmi a vantaggio
dei cittadini, delle imprese e
della qualità dell'aria delle nostre città.
Fondamentale sarà anche
l'asse della crescita della produzione di energia da tutte le
fonti energetiche rinnovabili
e dello sviluppo della filiera
industriale dell'energia, in
modo da favorire la crescita
economica sostenibile dell'intera regione.
Nell'incontro è stato fornito
un quadro completo delle conoscenze sulle risorse presenti sul territorio regionale e del
contributo che le fonti rinnovabili possono dare per raggiungere e superare gli obiettivi ambientali definiti dal pacchetto europeo "Clima Energia 2020".
Per quanto riguarda l'energia
elettrica, che rappresenta circa un quinto del fabbisogno
complessivo, l'Umbria ha su-
perato l'obiettivo previsto al
2020. La stima del totale della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili al 31
dicembre 2013 è circa il 38%
del fabbisogno regionale del
2012, pari a 5.718,3 GWh. Il
68 per cento (1.400 GWh) è
stato prodotto da fonte idroelettrica, il 25% (530 GWh) da
fotovoltaico, il 7% da biomassa e biogas.
Praticamente nullo attualmente il contributo da eolico
e geotermoelettrico.
La parte di energia termica
(calore) non è ancora quantificabile né a livello regionale,
né a livello nazionale, non es-
sendo ancora stato emanato
- è stato spiegato - il decreto
ministeriale che dovrà descrivere la metodologia per il monitoraggio statistico degli
obiettivi regionali di consumo di energia da fonti rinnovabili.
B
Venerdì 11
Aprile 2014
DELL’UMBRIA
42
CORRIERE
u
Città di Castello - Umbertide
L’intervento fa parte del piano triennale delle opere pubbliche. Focus sui cantieri nell’ultima seduta del consiglio Protagonista al convegno
la società Tosco-Umbra
Attesa per il raccordo ferroviario di Pierantonio Ernie e chirurgia
Gli esperti
Manca soltanto il finanziamento della Regione si confrontano
A UMBERTIDE
Riqualificazione urbana, manutenzione e viabilità. Sono
questi i punti cardine degli interventi che erano stati inseriri
nel bilancio di previsione del
2013. Durante l’ultima seduta
del consiglio comunale l’amministrazione ha illustrato lo
stato di avanzamento dei lavori in risposta ad un’interpellanza presentata dal Pd. Riguardo alle opere finanziate con il
mutuo sottoscritto in sede di
approvazione del bilancio di
previsione di importo pari a
756.855 euro, sono stati portati a compimento i seguenti interventi: rinnovo finiture interne ed esterne degli spogliatoi
del campo sportivo Usu
(30.000), completamento Puc
2 “Forum urbano nel parco”,
che è stato inaugurato lo scorso 15 febbraio (234.133), riparazione danni alla sponda del
Tevere a seguito degli eventi di
piena (22.092). È stato inoltre
ricordato che sono in corso gli
interventi di manutenzione
straordinaria sulla viabilità e
sul patrimonio pubblico, di un
valore pari a 250.000 euro, che
hanno permesso il rifacimento degli asfalti di molte vie della città, ma anche il completamento dell’impianto di illuminazione dell’antistadio di Pierantonio, la sistemazione di
un’aula della scuola di Verna
da destinare ad attività associative, l’adeguamento degli spogliatoi dell’impianto sportivo
di Spedalicchio, la ripulitura
del fosso Rio e, nelle prossime
z
A CITTA’ DI CASTEL-
Tecnologia
Al via i lavori per il posizionamento
dei cavi per la rete della fibra ottica
una rete internet veloce e innovati- la rete pubblica regionale in fibra otva, particolarmente attesa non solo tica, essendo interessata da tre prodai cittadini ma soprattutto dalle im- getti di infrastrutturazione, il
backbone. La dorsale principale,
prese.
A partire da lunedì prenderà infatti già realizzata e collaudata, corre per
il via l’intervento di posizionamento 140 chilometri lungo la palificata
dei cavi in fibra ottica sulle strade della Ferrovia centrale umbra, attracittadine; si tratta di interventi poco versando la regione da nord a sud.
La dorsale est è un’infrainvasivi e di rapida esecustruttura di lunga distanzione, che consisteranno
Gli interventi
za che, partendo proprio
in scavo, posa delle fibre
da Umbertide, attraverottiche e ripristino del
dureranno
sa Gubbio, Gualdo Tadimanto stradale. L'intercirca tre mesi
no, Nocera Umbra, Folivento è stato commissiogno, Spoleto e la rete citnato da Centralcom nell'
ambito del Piano telematico regio- tadina, che ha una configurazione
nale ed è stato finanziato dalla Re- ad anello e interconnette i principali
gione Umbria con fondi comunita- siti afferenti alla pubblica amminiri. I lavori avranno una durata di cir- strazione come uffici comunali,
ca tre mesi ed interesseranno tutta la scuole, protezione civile e ospedale
città, per un totale di 5 chilometri, ma anche la zona industriale di UmB
dal momento che Umbertide costi- bertide.
tuisce uno snodo fondamentale delRoberto Baldinelli
z
A UMBERTIDE
Un altro passo verso il miglioramento della rete infrastrutturale e di telecomunicazioni viene compiuto in
queste settimane. E’ entrato infatti
nel vivo la fase operativa del progetto di realizzazione della rete pubblica regionale in fibra ottica che interessa da vicino anche Umbertide e
che consentirà di dotare la città di
settimane, l’installazione di tre
punti luce a Montecastelli. Sono iniziati invece il 26 febbraio
i lavori di riqualificazione urbana del borgo di Preggio
(53.460) e l’8 aprile sono stati
aggiudicati i lavori per il recupero e la rifunzionalizzazione
dei locali dell’ex biblioteca e
y
y
dell’archivio storico al Centro
San Francesco (finanziamento dalla Regione di 180.000 euro del Comune di 43.375 euro). Riguardo al Piano triennale delle opere pubbliche, per il
2014 è previsto il completamento del raccordo ferroviario di Pierantonio, il Comune
è in attesa dell’assegnazione
definitiva del contributo regionale per procedere alla gara
d’appalto (590.000 euro), il 31
marzo sono stati consegnati i
lavori per l’intervento di adeguamento sismico della scuola primaria di Pierantonio
(150.000 euro dai fondi Por-Fe-
sr), è si stanno completando le
opere di urbanizzazione dell’area Pip di Pierantonio
(445.000 euro), prevista anche
la realizzazione di un edificio
per finalità sociali legate all’handicap, intervento vincolato alla vendita di un lotto di
terreno (250.000 euro).
B
LO
Per l’intera giornata odierna l’auditorium Sant’Antonio ospiterà una giornata di studio sulla chirurgia
e più nello specifico il convegno si soffermerà su
“chirurgia delle ernie incisionali: fra consensus e pratica clinica” L’evento è stato patrocinato dall’amministrazione comunale e vede protagonista la società
Tosco-Umbra di chirurgia. Saranno due le sessioni una mattutina ed una
pomeridiana e saranno entrambe assai interessanti e
il convegno vede alla presidenza il primario di chirugia generale dell’ospedale
di Città di Castello MaurizioCesari e di AntonioDonati di Perugia. Alla tribuna si alterneranno specialisti che arrivano a Città di
Castello da tutta Italia, visto che la scuola laparoscopica tifernate è una dei
punti di riferimenti nazionale, fra le eccellenze della
sanità pubblica locale. Sarà un momento nel quale
sia la politica che la dirigenza della Asl Umbria 1 dovranno spingere nel rimettere al centro dell’attenzione le potenzialità ospedaliere del quarto ospedale
dell’emergenza della regione Umbria. Un saluto sarà portato dal sindaco Bacchetta e dal direttore generale Asl Legato.
B
L’associazione di giovanissimi si presenta: lo scopo è quello di valorizzare il territorio con eventi
Il gruppo sostiene il candidato sindaco Faloci
Nasce “Sfrattati” per far rivivere la città
Il movimento “Cives contra acquam”
appoggia la lista “Umbertide cambia”
A UMBERTIDE
Tanta voglia di fare e grande desiderio di
vivere pienamente e al meglio la nostra città: è stato questo lo spirito con cui un gruppodi “giovanissimi umbertidesi” ha realizzato la nuova associazione culturale nominata “Sfrattati”. Sono ventuno i ragazzi
membri che stanno per dare vita a quella
che sarà un associazione che porterà nuovi spunti, iniziative, eventi ad unaUmbertide che negli ultimi tempi scarseggia di proposte.
“Noi ragazzi del posto siamo sempre costretti ad evadere in altre città per divertirci e trovare qualsiasi tipo di svago, infatti il
nome ‘Sfrattati’ deriva proprio da questo
problema. Noi vogliamo cercare di riportare nuovamente il giro di giovani ad Umbertide perchè è un luogo che merita tanto
ed ha un enorme valore”. Questo è l’intento dei ragazzi, brevemente descritto dal
presidente Daniele Brunori. Umbertide
ha molto da offrire: Piazza del Mercato, il
nuovo edificio nell’area ex tabacchi Puc 2,
Lido Tevere, Parco Ranieri, ognuno di essi
può essere luogo di straordinari eventi di
qualsiasi genere, sportivi, artistici o di carattere eco-solidale. Il loro primo appuntamento è domani all’ex tabacchi dalle 22,
con ingresso gratuito. La serata verrà animata da un concero che vedrà l'alternarsi
di due gruppi musicali, i “Charlie Braun”
e i “Mary e l’Immenso”, finendo poi il tutto con il dj Enrico Carini. Durante l’evento sarà possibile tesserarsi all’associazione. Le tessere-socio non saranno solo un
piccolo contributo che ognuno può dare
in prima persona per aiutare a raggiungere gli obiettivi a cui mirano i ragazzi, ma
potranno essere utilizzabili in quanto daranno agevolazioni e sconti presso attività
commerciali. Infine, tutti coloro che
A UMBERTIDE
aderirannò al tesseramento durante questa prima giornata di presentazione, parteciperanno automaticamene ad una estrazione per un premio finale che consisterà
in un buono per un volo Ryanair con destinazione a scelta del vincitore.
B
Due mesi fa il movimento civico “Cives contra aquam”
(Cittadini controcorrente) aveva presentato il simbolo di
una ipotetica lista civica per le elezioni, con l’obiettivo di
aggregare volontari della politica che ambissero a mettersi
a disposizione della comunità, spinti dal dovere civico di
non stare alla finestra in un momento drammatico di crisi
economico-sociale e di fluidità degli equilibri partitici a
livello nazionale. Oggi viene ufficializzato l’appoggio alla
lista civica “Umbertide cambia” del candidato sindaco
Claudio Faloci: “Siamo soddisfattissimi che la strada percorsa abbia portato al risultato sperato, con la confluenza
dei più giovani ‘Cittadini controcorrente’ in ‘Umbertide
cambia’. Ubi junior, senior cessat. Ma i seniores manterranno l’impegno a mettere volentieri a disposizione la propria
esperienza per trasparenza, partecipazione e creatività. Siamo convinti di aver già reso un servizio utile alla comunità,
avendo contribuito ad offrire agli elettori una gamma completa di opzioni, fra le quali poter scegliere i propri rappresentanti nel prossimo consiglio comunale”.
B
Alide Benedetta Milani
ro. bald.
CORRIERE
DELL’UMBRIA
Gubbio
t
Venerdì 11
Aprile 2014
43
Incontro con i candidati a sindaco sulle tradizioni. Sul tavolo anche la questione Unesco Borsa di studio intitolata a Francesco Rampini
un giovane artigiano”
Appello delle associazioni alla politica “Adotta
E’ stato presentato il bando
“Tuteliamo il folclore e il volontariato” promosso dal Rotary club
di Benedetta Pierotti
A GUBBIO - “La candidatura dei Ceri nell’Unesco nella rete delle macchine a spalla è forse un treno perso - è il
commento condiviso dai
candidati sindaco riuniti
mercoledì a San Martino Se ci sarà la possibilità di
rientrare, ben venga, ci attiveremo perché accada, altrimenti da qui si deve ripartire
e costruire un percorso che
permetta di fruire delle opportunità a disposizione e garantire un reale sviluppo.
Forse tutta la città andrebbe
valutata nella sua unicità. A
breve uscirà il bando per partecipare all’inserimento delle
celebrazioni della settimana
santa della Pasqua, cercheremo di coinvolgere i soggetti
preposti (Università dei Muratori, Famiglie ceraiole,
Cantori del miserere, Torneo
dei Quartieri, Balestrieri) perché si attivino per partecipare alla rete di manifestazioni
di devozione, cultura, folklore relative ai riti pasquali,
con la tipicità della Processione del Venerdì Santo”. Su
questo punto tutti i papabili
candidati a sindaco si sono
ritrovati all’unanimità d'accordo. Il commento è arrivato a margine dell'incontro
convocato da un gruppo di
associazioni (Ragazzi della
“Vittorina”, associazioni di
Quartiere, Maggio eugubino) per parlare della tutela e
L’iniziativa L’incontro è stato organizzato da alcune associazioni
in difesa delle tradizioni locali tra cui quella dei “Focaroni” di San Giuseppe
In 24 tentano con Rughi la scalata al Comune
Ecco la lista del Movimento 5 Stelle
Tutti i nomi dei “grillini” candidati
A GUBBIO
Domenica, alle 16,30 all’hotel Beniamino Ubaldi il
Movimento 5 stelle presenterà la sua lista. Abbiamo
già i nomi dei 24 candidati consiglieri che con Rodolfo
Rughi candidato a sindaco puntano al governo della
città. Ecco tutti i nomi: Federico Allegrucci; Federico
Allegrucci detto Jumbo, Luca Binacci, Corrado Chierico, Elisabetta D’Innocenti, Marcello Fiorucci, Angelo Ghirelli, Romano Graziani, Marco Mariani, Danilo Mariucci, Sara Mariucci, Paola Martinelli, Emanuela Martinetti, Mara Menichetti, Moreno Morelli,
Paolo Pierini, Paola Pierucci, Matteo Retini, Mauro
Salciarini, Paola Salciarini, Mauro Tagliaferri, Francesco Tosti, Euro Urbani, Angela Vinciarelli.
B
eu. gri.
salvaguardia delle tradizioni
minori. A turno i candidati
presenti (Francesco Gagliardi, Pavilio Lupini, Filippo
Stirati, Ennio Palazzari, Rodolfo Rughi), hanno espresso la propria opinione e ne è
emersa la “necessità che il
Comune si faccia carico delle responsabilità che gli competono, anche attraverso
un’ordinanza, perché tradizioni e manifestazioni secolari, nate in modo spontaneo
ma sentito dalla popolazione, possano proseguire con
tranquillità, seguendo regole
di prevenzione e sicurezza, e
va stigmatizzato il divieto di
inficiare una tradizione come accendere i “focaroni” alla vigilia di San Giuseppe,
compromettendo la salvaguardia di una tradizione nata per salutare i rigori dell’inverno ed accogliere la primavera. Queste tradizione sono
minori perché allestite da associazioni e non promosse
come meriterebbero. Occorre ripartire dalla valorizzazione del potenziale associativo
di Gubbio e da un’adeguata
promozione culturale e turistica, anche attraverso un
centro studi”. A lanciare la
provocazione, riportando l’esempio di Itri nel Lazio, alla
futura giunta, è stato Francesco Costantini, del gruppo
della Vittorina, richiedendo
la tutela del volontariato e
del folklore quale momento
aggregativo.
B
A GUBBIO
Un bando per mettere insieme imprese e generazioni, connettere scuola e mondo del lavoro e ridare ossigeno all’imprenditoria artigianale. È il progetto “Adotta un giovane
artigiano” promosso dal Rotary club Gubbio. La borsa
di studio è dedicata alla memoria di Francesco Rampini,
figlio di Giampietro, presidente del sodalizio, e darà la
possibilità a cinque giovani di vincere una borsa di 500
euro. Le botteghe che hanno aderito sono Ceramiche
Rampini snc, Ceramiche e Maioliche Biagioli “La Mastro Giorgio”, Ceramiche Aldo Fumanti, Caff srl, Marcello Minelli snc, Unaluna edizioni libri d'arte, Officina libris, Gypsea, Marmi Luca
Grilli e Vigami snc ferro battuto. Hanno aderito gli Istituti superiori “Mazzatinti”,
“Cassata” e “Gattapone”,
rappresentati dai dirigenti
Mariella Mariangeli e David Nadery. Presenti anche
AndreaRueca diCna e Giovanni Meli di Confartigianato. Il bando ha il patrocinio di Comune, Provincia,
Gubbio Fa Centro, Gubbio
Cultura Multiservizi, Banca popolare Spoleto. Le
opere dovranno rispondere
alle linee guida dell’artigianato artistico, design, innovazione, commerciabilità, rispondere alla tradizione ma espresse in modo originale e
creativo, usando moderne tecniche e facilmente piazzabili
sul mercato. Saranno esposte durante la Mostra del tartufo ed in eventi culturali e turistici. La prima data di scadenza è fissata al 30 aprile e darà diritto a 10 punti bonus.
Un’opportunità per i giovani eugubini diplomandi iscritti
all'ultimo anno di scuola media superiore oppure già diplomati nel giugno 2012 e giugno 2013. La data ufficiale
per presentare domanda è il 30 giugno 2014, la data per
presentare il manufatto è il 15 settembre presso Studio
Tanganelli. Ai vincitori sarà data l’opportunità di una
work experience retribuita. Info: www.acchiappatalenti.
it, [email protected], telefono 3343151298.
B
Con il concerto si vuole sostenere l’ospedale di Turalei realizzato grazie agli eugubini
Musica e solidarietà
In molti hanno aderito all’iniziativa organizzata
da “Arte, cultura e dintorni” e Rotary club
Atteso in città il gospel di Ella Amstrong
A GUBBIO
Appuntamento d’eccezione in programma domani alle 21 nella chiesa
di San Domenico con il suggestivo
concerto Gospel della cantante Ella
Armstrong - Tour 2014. Apriranno
il concerto i giovani eugubini di “Angels Gospel Coro”, diretto da Giovanni Bartolini. Musica, spettacolo
e solidarietà dunque saranno protagonisti per ricordarci sia quelle forme di schiavitù che ancora esistono
in Africa e che vedono vittime soprattutto i bambini, sia il nostro comune impegno per l’ospedale di Turalei, ormai entrato nel cuore degli
eugubini. La struttura rappresenta
sicuramente uno dei più importanti
presidi sanitari in Sud Sudan. “La
schiavitù in Africa è il punto di partenza del gospel e di tutti gli stili che
ne derivano - spiega Ella Armstrong
- e il gospel è anche il punto di partenza dello spettacolo, che a mano a
mano si apre a celebri sonorità
blues, jazz e latine”. Le composizioni sono state arrangiate dal maestro
Fabio Vannini. Il concerto, promosso dall’associazione “Arte, Cultura
e Dintorni”, è stato organizzato insieme e con il sostegno del Rotary
Club eugubino che, da sempre, pone grande attenzione alle necessità
del territorio e ai giovani e, fin dall’inizio, sostiene la funzionalità operativa dell'ospedale Sant’Ubaldo a Tu-
ben. pi.
ralei. Il nosocomio è stato realizzato
oltre che con il concreto contributo
di molti eugubini, anche grazie all’impegno in prima linea di Marcel-
la Marcelli, personaggio molto conosciuto in città. Fondamentale la
collaborazione
dell’associazione
“Amici della Musica L.Salvati”.
Aderiscono all’evento Comune, diocesi e hanno contribuito le istituzioni ceraiole, Sirci, Autotrasporti Cappannelli Fernando, Autotrasporti
Umberto Menichetti, F.lli Mori Autotrasporti, G.P.Autotrasporti, F.lli
Ragni Autotrasporti, Ma.Pi.Trasporti, Eurocomm 2002.
B
-MSGR - 06 UMBRIA - 37 - 11/04/14-N:
Umbria
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METEO
(C) Il Messaggero S.p.A. | ID: 00155924 | IP: 151.12.186.133
PERUGIA
Terni
Venerdì 11
Aprile 2014
Perugia f Foligno f Spoleto f Piazza Italia, 4 (PG) T 075/5736141 F 075/5730282 f Terni Piazza della Repubblica T 0744/58041 (4 linee) F 0744/404126
Terni
Pucci all’attacco:
«Contro l’Ast
campagna di fango
per farla chiudere»
Terni
Confcommercio
boccia le sagre
del Comune
Festa Pd tagliata
Perugia
Ugolini a pag. 51
Capotosti a pag. 49
Servizio a pag. 39
Torna a colpire
la banda dei garage
Ferro di Cavallo, assaltato anche il magazzino di un ristorante
Bottino da “sopravvivenza” fra cibo, conserve e vestiti
Truffa dell’acqua per rubare oro
«Ci sono perdite di materiale radioattivo, mi faccia entrare sono un addetto»
ma è una scusa per colpire. Anziani nel mirino, denunce e segnalazioni
`
Michele Milletti
PERUGIA La truffa ha i tratti gentili
e i modi educati di un ragazzo in
tuta da lavoro e tanto di tesserino.
Potrebbe essere il nipote dei
“nonni” cui bussa. E proprio qui
la truffa diventa particolarmente
odiosa, perché nel mirino finiscono anziani che vivono soli. Oppure che sono momentaneamente
soli, in attesa che i familiari tornino a casa dopo una giornata di lavoro.
E l’allarme potenzialmente è
altissimo, se si considera che in
Umbria sono almeno duecentomila gli over 65, molti dei quali si
trovano a passare da soli la pro-
pria vita o gran parte delle loro
giornate. L’ultima truffa ai loro
danni, nei confronti della quale le
forze dell’ordine raccomandano
massima attenzione e hanno già
diramato l’allerta (in modo informale per non creare allarme), è
quella che potremmo definire dell’acqua. Una versione sicuramente più sviluppata e acuta di quella
del finto venditore porta a porta
di contratti per l’erogazione di
servizi a prezzi inferiori rispetto
alla bolletta, ma che esattamente
come queste ha un unico obiettivo: entrare nelle case e fare razzia
d’oro e oggetti preziosi.
Continua a pag. 39
Gli scontri di Bastia
L’indagine. Capoluogo nella top ten nazionale
Tifo violento,
in arrivo
altri indagati
Luca Benedetti
PERUGIA Il nuovo video incastra altri tifosi. Non solo i nove
ultrà finiti nell’informativa di
Digos e commissariato di Assisi arrivata sul tavolo del pm
Gemma Miliani.
Continua a pag. 39
Spaccio di ecstasy ai coetanei,
così si arricchiva la baby gang
Umbertide: droga sintetica venduta per comprarsi lo smartphone
Walter Rondoni
UMBERTIDE Probabilmente aveva
cercato (e trovato) la scorciatoia per facili guadagni, per togliersi lo sfizio di un paio di
jeans alla moda (di quelli con il
«cavallo» quasi alla coscia) o
dello smartphone di ultima generazione. Soldi facili, spacciando sostanze sintetiche, di grande pericolosità, come l'ecstasy.
Quelle sei dosi che nascondeva
in casa lo inchiodano alle sue
responsabilità. Anche se in prima battuta i guai maggiori li
passerà per aver sfogato, insieme ai complici, il proprio disagio terrorizzando i coetanei sul
treno per gli studenti della Fcu
e non solo.
Insieme ad altri componenti
della baby gang disarticolata
mercoledì dagli uomini del
commissariato di Città di Castello, diretto dal vice questore
aggiunto Marco Tangorra, era
salito agli onori - si fa per dire della cronaca qualche anno addietro. Ancora adolescenti avevano cercato di entrare negli uffici della stazione ferroviaria di
Umbertide, forzandone la porta
d'ingresso. Probabilmente miravano ai pochi spiccioli del
fondo cassa della biglietteria
oppure volevano danneggiare
gli impianti che regolano il traffico sui binari.
Ma i clienti del vicino bar si
erano accorti del tentativo di intrusione ed avevano chiamato i
carabinieri che fermarono i giovinastri. A quanto è dato sapere
fu la prima denuncia a loro carico.
Continua a pag. 39
L’angolo del meteoXXXXXXXXX
Instabilità
Gilberto Scalabrini
Oggi pomeriggio si accende l'instabilità lungo la dorsale appenninica, dove non si esclude qualche rovescio o temporale. In serata cessazione delle precipitazioni. Durante
la notte, cielo irregolarmente nuvoloso. Sono gli alti e bassi della
Primavera. Domani, la nuvolosità
sarà in intensificazione dalla tarda
mattinata, ma scarso rischio precipitazioni. Nel pomeriggio, invece,
le nubi sui rilievi porteranno rovesci sparsi, anche temporaleschi. In
serata generale miglioramento ad
iniziare da nord. Domenica,
nuvolosità irregolare.
Questo matrimonio
s’ha da fare. Nei 5
comuni che vanno al
referendum per fondersi,
comizi unitari dappertutto. La
pax umbra regna sovrana.
*****
Dai malpensanti non si
salva nessuno. Non è neanche
immaginabile che l’ottimo
assessore Cernicchi finisca
nella prossima legislatura
come segretario particolare del
sindaco Boccali (qualora il
sindaco sia eventualmente
riconfermato come da
pronostici), però in tanti
insistono a dirlo. Che tempi!
Test Università
flop Architettura:
in 55 per 80 posti,
1700 per Medicina
PERUGIA L’architetto? Non vuole farlo più nessuno, ma se
possibile sono ancora meno
quelli che pensano di laurearsi a Perugia. È la storia del numero chiuso, ma chiuso non
ci capisce perché, se ci sono
80 posti a disposizione e si
presentano in 55. È il caso del
corso di “Ingegneria edile - Architettura” dell’Università di
Perugia.
Quest’anno le prove per accedere ai corsi universitari a
numero chiuso - tecnicamente si dice “accesso programmato” - sono stati anticipati ad
aprile. Con tanto di polemiche, critiche e proteste. Sta di
fatto che martedì è stata la volta di Medicina, mercoledì è
toccato a Veterinaria e ieri:
avanti con Architettura.
Quindi, ecco i numeri. Le cifre
danno
il
polso
dell’attrattività di certi Atenei
e di certi corsi rispetto ad altri.
Cifre buone per chi deve fare i
conti con 13mila iscritti spariti
nell’arco di pochi anni: l’Ateneo perugino è passato da
35mila a 22mila iscritti. Va
detto che le graduatorie universitarie da un paio d’anni sono nazionali. Vuol dire che ci
si può iscrivere al test a Firen-
PIACE
ANCORA
VETERINARIA:
440
IN FILA,
ENTRERANNO
IN 70
Pasqua, tutti pazzi per Perugia
Secondo Trivago, fra i maggiori motori di ricerca delle vacanze,
Perugia è nella top ten di preferenze per Pasqua. Servizio a pag. 41
ze e indicare nella sede “desiderata” Milano. Oppure presentarsi per la prova a Roma
per poi andare a studiare a Perugia. Quindi, in teoria, tra
qualche settimana, scorrendo
le iscrizioni, le sole 55 richieste per 80 posti per l’Ingegneria edile - Architettura di Perugia potrebbero risultare una
bocciatura un po’ meno sonora di quel che pare oggi.
La buona notizia è che tengono botta abbastanza bene
due Facoltà (ora si chiamano
Dipartimenti) storiche della
città di Perugia: Medicina e
Veterinaria. Si sono presentati in 1700 per fare i medici oppure i dentisti. Il Ministero
dell’Università quest’anno ha
ristretto un po’ i posti disponibili: dal prossimo novembre
160 matricole di Medicina a
San Sisto e 80 a Terni. Più 12
odontoiatri a Perugia. Tutto
bene, se non fosse per un plico
manomesso a Bari su cui indaga la Digos e che potrebbe far
annullare le prove in tutta Italia. Per Veterinaria, invece, i
posti a disposizione sono 70 e
mercoledì si sono messi in fila
in 440 per fare il test d’ingresso. Quindi: un sacco di medici,
tanti veterinari, e gli architetti? Chi li trova è bravo.
Federico Fabrizi
[email protected]
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-MSGR - 06 UMBRIA - 38 - 11/04/14-N:
38
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IL COMITATO ATTACCA
L’AMMINISTRAZIONE
CHE NON HA ANCORA
DECISO SE MANTENERE
IN FUNZIONE IL PRESIDIO
SOCIOCULTURALE
Perugia
Venerdì 11 Aprile 2014
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Fax: 075/5730282
e-mail: [email protected]
«Sulla biblioteca di Villa Urbani vogliamo risposte»
LA PROTESTA
«Non hanno ancora avuto nessun seguito le promesse fatte dal
sindaco Boccali e dall'assessore
alla cultura Cernicchi il 27 e 28
febbraio scorso in merito all'impegno a mantenere in funzione
l'importante presidio socio-culturale della Biblioteca di Villa Urbani». Attacca così il Comitato civico in difesa della Biblioteca di
Villa Urbani che ricorda come
«per il momento l'immobile è
stato semplicemente stralciato
dalla lista dei beni alienabili, ma
questo non è di per sé garanzia
della futura conservazione del
servizio. Un gruppo bipartisan
di consiglieri comunali ha sollecitato la discussione sull'argomento nelle commissioni e in
consiglio comunale con un ordine del giorno che proponeva la
conservazione delle funzioni, attività, personale addetto e il budget necessario per la copertura finanziaria. Questo odg, datato 4
marzo, non è stato assegnato alla commissione competente e
questo ci fa sorgere dubbi sulla
reale volontà di sindaco e assessore».
Da qui, la richiesta di un «atto
amministrativo concreto dove
l'amministrazione si impegni ai
confermare anche per il futuro il
ruolo, le peculiarità, il personale
e i contenuti attuali della struttura e ne preveda in prospettiva il
potenziamento».
Il Comitato ricorda la storia della
struttura, un «piccolo capolavoro» di architettura degli anni '40,
posto all'interno di un parco dove è possibile svolgere attività all'
aperto. Non solo un semplice
contenitore di libri e materiale
multimediale, ma un «luogo dove si studia, si ascolta la musica,
si legge insieme, ci si incontra, si
scambiano idee, si fanno attività
culturali, ludiche e del tempo libero, si pratica il confronto e la
mediazione delle culture, si accolgono le scolaresche, si inizia-
no i bambini alla passione per la
musica e per la lettura, un luogo
dove le generazioni più anziane
si incontrano con quelle più giovani, dove si stemperano i disagi
sociali, è un importante presidio
per la sicurezza del quartiere
che la ospita». «La Biblioteca di
Villa Urbani - chiude il Comitato
- è il punto di riferimento socio-culturale per un enorme bacino di utenza. Tale presidio sopperisce alle carenze di altri servizi pubblici che sono inesistenti
in questa zona della città. Una biblioteca che “funziona” non si
chiude. Questo principio dovrebbe essere alla base di una buona
gestione della cosa pubblica».
La presentazione della lista Unione civica per Perugia
Espulso
un boss
dello spaccio
al Pincetto
Pd, sì alla Mori
Gli ex Sel vicini
a Urbano Barelli
SICUREZZA
`Nasce l’Unione civica vi alleati, tra cui alcuni transfu-
Era stato arrestato il 3 settembre scorso dagli agenti della
sezione criminalità diffusa
della squadra mobile mentre,
con un connazionale, spacciava nei giardini del Pincetto.
Tunisino, ventisette anni, ben
conosciuto a Perugia essendo
già stato arrestato dal settembre del 2011, quando è sbarcato a Lampedusa, altre tre volte
per spaccio.
Si è sempre finto algerino ma
gli agenti dell’ufficio Immigrazione, durante la sua detenzione, lavorando a stretto contatto con il consolato tunisino
hanno accertato la sua vera
identità e nazionalità. Mercoledì è stato scarcerato per sospensione condizionale della
pena. Pensava di tornare tra le
vie del centro storico e riprendere la sua attività, e invece si
è ritrovato prima in questura,
dove gli è stato notificato un
decreto di espulsione del prefetto perché irregolarmente
soggiornante sul territorio nazionale, e poi fatto salire su
un’auto per essere espulso. E’
così iniziato con tre agenti dell’Immigrazione il suo viaggio
a un Centro di identificazione
ed espulsione da dove verrà
rimpatriato nei prossimi giorni.
Stessa sorte per un altro pericoloso straniero, il quale però
ha chiesto di essere rimpatriato. Era arrivato l’anno scorso
nel carcere di Spoleto da San
Vittore per scontare la condanna del tribunale di Milano
per furto, ricettazione, possesso di armi e resistenza a pubblico ufficiale commessi a Bergamo nel 2011. Appena trascorsi i termini sufficienti per
ottenere il beneficio, nel febbraio scorso ha chiesto all’ufficio di Sorveglianza di essere
espulso quale misura alternativa al periodo di detenzione
residuo. Così un albanese di
23 anni ha ottenuto di tornare
in patria, prelevato all’uscita
del carcere dagli agenti dell’Immigrazione che hanno
proceduto al suo rimpatrio attraverso la frontiera di Roma
Fiumicino. La pena residua sarà automaticamente estinta
tra 10 anni; se invece farà rientro prima in Italia sarà automaticamente ripristinata la
detenzione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
dei socialisti sostenuta
da ben 15 associazioni
VERSO LE ELEZIONI
Caldaie e controlli obbligatori, è polemica sul sistema d’ispezioni adottato dal Comune
Caldaie, come uscire
dal rischio multe
`Nessuna sanzione
se il controllo è stato
fatto e manca il bollino
LA POLEMICA
«Siamo a favore dei controlli, ma
siamo contrari a tale sistema». Sul
caso delle ispezioni degli impianti
di riscaldamento interviene la Confartigianato Impianti regionale
che, tramite il presidente Gianfranco Barlozzi, invita a «indirizzare le
verifiche su quegli impianti che
non vengono controllati da 4-5 anni». Il caso sta montando ma va
detto che chi è in regola con i controlli periodici non rischia sanzioni, né pagamenti indesiderati, anche se sprovvisto del bollino. Ci sono però alcuni problemi sui quali
il Comune sta lavorando. Uno riguarda la presenza di un libretto
d’impianto nuovo, aggiornato solo
con l'ultimo controllo. «Se è stato
rifatto o è andato perso- spiega
Barlozzi - vale comunque l'ultimo
controllo e l'utente non può essere
multato con 100 euro (come accaduto in un caso) perché il tecnico-ispettore vuol vedere anche le
prove precedenti». Da palazzo dei
Priori si precisa che «non c’è alcun
intento vessatorio nei confronti
dei cittadini ma solo la necessità di
applicare una legge dello Stato che
riguarda il contenimento dei consumi energetici ma anche la sicurezza». Regole sulle quali l'amministrazione si sta muovendo dallo
scorso giugno, con i primi incontri
informativi per i manutentori,
mentre da una decina di giorni
hanno preso il via i controlli a campioni (selezionati in base al catasto
comunale degli impianti) affidati a
una società concessionaria, la Itagasambiente. Nel mirino è finito
anche l'operato di tale soggetto
che agisce tramite veri e propri
ispettori la cui visita è annunciata
tramite raccomandata dopo che il
cittadino ha ricevuto una cartolina
con il codice impianto. «Da professionista del settore assisto a tutte
le ispezioni che i miei clienti hanno subito - aggiunge Barlozzi - e
posso dire che pur essendocene di
IL GIALLO DEL LIBRETTO
D’IMPIANTO NUOVO
C’È CHI LAMENTA
ISPEZIONI FRETTOLOSE
E VERIFICHE ARRIVATE
SENZA PREAVVISO
bravi, alcuni ispettori non si stanno dimostrando all’altezza». Non a
caso il settore comunale competente li avrebbe convocati per capire come procedono le verifiche e
analizzare le eventuali criticità della procedura. Altre problematiche
segnalate riguardano anche la
mancanza del foglio di conformità
dell’impianto, c’è chi lamenta controlli frettolosi tali da non mandare in perfetta funzione gli impianti; chi si trova applicata una multa
per non aver consentito l’ispezione, anche per chi non ha ricevuto
l’invito. Altri raccontano di essere
stati multati nonostante abbiano
disattivato l’impianto non vivendo
da mesi nell’immobile. Per questo
il consigliere comunale Emanuele
Prisco (FdI/An) chiede «controlli
più stringenti» sull’operato della
società affidataria del servizio.
«Non vorremmo trovarci davanti
ad un altro caso Tosap che ha rotto
il rapporto di fiducia con i cittadini
- dice Prisco –: chiediamo che il Comune intervenga subito. Le ispezioni dovrebbero partire dopo
un’adeguata campagna informativa, per questo riteniamo impossibile procedere con sanzioni senza
approfondire avvertimenti e spiegazioni».
Fabio Nucci
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Un altro giorno ancora per definire le liste nel Pd dove la tensione resta alta dopo il caso Fioroni e la replica seccata del segretario Francesco Giacopetti
affidata alla sua pagina facebook. Uno dei posti “in rosa”
mancanti ormai è quasi certo
che sarà occupato da Emanuela Mori.
Si va definendo il resto della
mappa della sinistra ed è certo
che alcuni scontenti di Sel, dopo la scissione ormai inevitabile, avrebbero contattato il candidato Urbano Barelli. Non proprio un manipolo di ormai ex
Vendoliani che starebbero discutendo con il presidente di
Italia Nostra per discutere di
programmi e candidature che
saranno definite nelle prossime ore. Confermata la lista unitaria Sinistra per Perugia con i
due simboli di Comunisti italiani e Rifondazione. Tra i candidati dovrebbero comparire, da
autonomi, anche alcuni esponenti de La Sinistra per Perugia.
Intanto, i socialisti trovano nuo-
ghi dell’Italia dei valori. Ieri sono infatti stati presentati a palazzo dei Priori programma e
simbolo di Socialisti riformisti
Unione Civica Perugia, che
scende in campo con 32 candidati di cui 16 donne. Sul piatto,
dopo il lavoro di un anno iniziato con “il laboratorio delle
idee”, ci sono cinque punti chiave. Si parte con la tolleranza zero intesa come lotta allo spaccio. Spazio anche al tema dei
servizi pubblici, con «i privati
che ci stanno come si deve, oppure si cambia» ed al tema del
welfare per «tutelare chi non ce
la fa». Attenzione rivolta anche
alla manutenzione stradale ed
all’imposizione fiscale «che va
ridotta per favorire lo sviluppo». Questi i punti cardine, illustrati ieri alla sala della Vaccara da Nilo Arcudi, Cesare Carini
e Fabio Maddalena, ispirati all’insegna del «cambiamento,
rinnovamento e discussione».
Saranno 15 le associazioni
riunite sotto lo stesso simbolo:
Avanti, Associazione Berlinguer, Associazione Pertini, Solidarietà e Democrazia, Cristiano Riformisti, Italia Dei Diritti,
Cambiamo l'Italia Saitta, Fgs,
Movimento 139, Cittadini Riformisti, Associazioni Indipendenti, Libera le Idee, Liberale Perugia, Sinistra Moderna e Marco
Polo.
«Rudy Guede ha rubato pc
e cellulare a un avvocato»
LA CONDANNA
È stato condannato per la ricettazione di un computer
portatile e di un telefono cellulare risultati rubati nello studio di un avvocato di Perugia
Rudy Guede che sta già scontando 16 anni di reclusione
per l'omicidio di Meredith
Kercher.
I giudici d'appello del capoluogo lombardo hanno così confermato la decisione di quelli
di primo grado. A Milano Guede venne sorpreso all'interno
di un asilo il 27 ottobre del
2007, cioè prima del delitto
della studentessa inglese. Nello zainetto che aveva con sé gli
agenti trovarono il pc e il cel-
lulare.
«Guede, che non era in udienza, ha sempre sostenuto di
averli acquistati a un mercatino dell'usato» ha spiegato all'
Ansa il suo difensore, l'avvocato Nicodemo Gentile.
«Il nostro assistito - ha aggiunto il legale - non è mai stato accusato del furto dei due oggetti. Si tratta al più di un incauto
acquisto. Ricorreremo in Cassazione contro la condanna».
Per l'avvocato Gentile la sentenza milanese non allungherà comunque il termine entro
il quale Guede, detenuto a Viterbo, potrà chiedere i primi
permessi per uscire dal carcere. Possibilità prevista per
l'ivoriano già nei prossimi mesi.
-MSGR - 06 UMBRIA - 39 - 11/04/14-N:
39
Perugia
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Venerdì 11 Aprile 2014
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«Perdite radioattive» ma è truffa per l’oro
`Anziani nel mirino
Garage assaltati
Già tante denunce
e segnalazioni
[email protected]
Hanno colpito ancora. Dopo un
periodo di relativo silenzio e
tranquillità, la cosiddetta
banda dei garage è tornata ad
assaltare i locali sotterranei di
alcuni palazzi nel quartiere
perugino di Ferro di Cavallo.
Se ne sono accorti ieri
pomeriggio i residenti di via
Brazza. Da quanto si apprende,
contrariamente al solito
stavolta gli assalti sono
avvenuti in pieno giorno, di
pomeriggio, e non durante la
notte come precedentemente.
Le persone che hanno subito
l’assalto dei garage hanno
chiamato i carabinieri, giunti
immediatamente sul posto per
rilevare i danni, raccogliere le
denunce e avviare subito le
indagini.
Colpito anche il magazzino di
una rosticceria sempre in zona.
«Letteralmente svuotato»
secondo i proprietari.
Come accaduto nei precedenti
colpi, anche in questo caso si
tratta di bottini di
“sopravvivenza” dal momento
che i ladri portano via tutto
quello che trovano all’interno
dei garage e dunque cibo,
conserve, selvaggina nei
congelatori, prodotti e alimenti
di vario genere, per passare poi
a oggetti di vario tipo, scarpe,
vestiti e tutto quanto viene
normalmente tenuto nei
garage e nei “fondi” delle
famiglie che vivono nei
condomini.
L’ipotesi principale intorno ai
componenti della banda dei
garage è quella che si tratti di
un gruppo di etnia rom,
particolarmente specializzati
proprio in questo tipo di furti
particolarmente odiosi per chi
li subisce.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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segue dalla prima pagina
E allora ecco la truffa materializzarsi con le sembianze di un ragazzo poco più che trentenne,
con la tuta da lavoro e il tesserino
di rappresentanza, che si presenta al campanello delle persone
anziane con la seguente richiesta: «C’è un allarme per materiale radioattivo. C’è una perdita
che può essere materialmente
esplosiva. La prego mi faccia entrare, devo fare dei controlli. Attenzione che acqua, oro e argento possono essere particolarmente pericolosi».
Vista la premessa, il passo successivo è la richiesta di entrare in
possesso proprio di quegli oggetti d’oro e preziosi. Dice, come si
fa a credere a una cosa del genere? Si fa eccome. Anzitutto perché chi mette in campo truffe del
genere sa essere non solo estremamente convincente, ma è anche camuffato in modo assolutamente rispondente a quello che
in quel momento dice di rappresentare. E poi perché l’anziano,
specie se vive solo o si trova solo
in quel momento, in questi casi
può essere una vittima da far cadere facilmente in trappola. Specie se il ragazzo che si presenta
alla porta ha modi sensibili e premurosi.
Conquistata in qualche modo la
fiducia della vittima, a quel punto il più è fatto: al finto esperto
non resterà far altro che imperversare per le stanze della casa,
ufficialmente per scongiurare
qualsiasi pericolo ma in realtà
per aprire cassetti e ante alla ricerca di oggetti preziosi. A quel
punto, probabilmente, qualcuno
fra le vittime si accorge che c’è
Allarme per gli anziani nel mirino di truffatori di ogni genere e senza alcuno scrupolo
qualcosa che non va, che quanto
sta succedendo sotto i suoi occhi
è soltanto una odiosa truffa. Si accorge insomma che dietro l’apparenza di quel ragazzo gentile c’è
un essere senza scrupoli che sta
portando via tutto quanto trova.
Ma può essere troppo tardi, perché a quel punto il truffatore trova il modo di guadagnare l’uscita
e andare a cercare altre vittime
SI PRESENTA
UN GIOVANE
CON UN TESSERINO
CHE CHIEDE DI ENTRARE
PER FARE CONTROLLI
POI SCATTA LA RAZZIA
da “spennare”.
Situazioni reali, già successe. Per
le quali esisterebbero già delle
denunce presentate alle forze dell’ordine, oltre a segnalazioni ai
centralini di carabinieri e polizia.
Richieste di aiuto e di intervento
da parte di “nonne” e “nonni”
(ma soprattutto anziane) in lacrime per non essersi accorti prima
di quanto stava succedendo sotto
i loro occhi e dunque non essere
riusciti a mandar via l’intruso
senza farsi pregare. Persone per
le quali una fede, un paio d’orecchini, un bracciale o una collana
hanno un valore che va ben oltre
quello (indiscutibile) del fatto di
essere oggetti d’oro: quel valore
affettivo che ricorda il compagno
o la compagna di una vita che
non ci sono più, il regalo ricevuto
Baby gang, botte e spaccio di ecstasy
segue dalla prima pagina
Italiano, su di lui grava l'obbligo
di «permanenza in casa», l'equivalente degli arresti domiciliari,
ma già in altre circostanze
avrebbe avuto a che fare con la
giustizia minorile. E per un reato ben più grave, lo smercio di
stupefacenti. Proprio nella sua
abitazione a Umbertide (in città
hanno la residenza tutti i bulli
in erba, compresi i tre extracomunitari), i poliziotti hanno sequestrato anche una pastiglia di
subotex e due bilancini di precisione. Chiari indizi che tracciano l'identikit di un ragazzo cresciuto troppo in fretta e nel modo peggiore ad un'età in cui si
pensa ad altro, si cullano sogni
belli e talvolta impossibili. Ma a
lui ed ai suoi giovanissimi sodali questo «diritto» è negato dalle
difficoltà di un presente vissuto
in famiglie alle prese con diversi
problemi. Intanto, non accenna
a sfumare il clamore suscitato
dalle bravate che hanno messo
nei guai l'intera banda. Per tanto tempo aveva trasformato le
carrozze di Umbria Mobilità in
un inferno di insulti, prepotenze, vessazioni, nel bersaglio di
danneggiamenti gratuiti. Angherie anche su alcune ragazze,
prese a sputi e sbeffeggiate. Un
paio di mesi fa l'episodio più
QUALCHE
ANNO FA,
PICCOLISSIMI,
AVEVANO
DANNEGGIATO
LA STAZIONE
DI UMBERTIDE
grave, vittima uno studente, appena maggiorenne, scaraventato giù dal treno. Al pronto soccorso, in un primo momento,
aveva raccontato senza essere
convincente di una caduta accidentale. Da lì aveva preso le
mosse l'attività investigativa coordinata dal pubblico ministero
Flaminio Monteleone della procura per i minori di Perugia e
svolta dagli agenti della squadra
anticrimine guidata dall'ispettore superiore Maurizio Alessandrini. Fino al fermo dei baby
bulli, eseguito l'altro ieri con la
collaborazione di quattro equipaggi del reparto prevenzione
crimine Umbria-Marche. Per
tutti è scattata la misura della
«permanenza in casa» in attesa
delle decisioni del magistrato.
Walter Rondoni
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Derby, altri indagati. Scarcerato l’ultrà
segue dalla prima pagina
Un video al quale stanno lavorando i carabinieri e che racconterebbe in modo netto le fasi calde degli
scontri del dopo Bastia-Foligno
dove è stato ferito Massimiliano,
ultrà del Foligno di 47 anni. Video
che potrebbe allungare la lista e
degli indagati. Il pm Miliani sta
studiando le carte arrivate da Assisi. Per avere riscontri dei ruoli dei
protagonisti individuati dalla polizia. Compreso quello del tifoso rimasto ferito dalla sassata alla testa. Chi lo ha colpito, un tifoso del
Bastia, è accusato di lesioni gravissime. Nel nuovo video potrebbe esserci anche chi ha cercato di nascondersi calandosi il cappuccio
di una felpa.
Intanto ieri il gip Lidia Brutti ha disposto, dopo la convalida dell’arre-
sto, la scarcerazione di Stefano Donati, il tifoso del Foligno finito a
Capanne con l’arresto differito per
gli scontri. Il pm aveva chiesto la
custodia in carcere. Il tifoso avrà
l’obbligo di dimora. «La decisione
del Gip dopo le chiare spiegazioni
del mio assistito- dice l’avvocato
Paolo Favini- ridimensiona fortemente tutto il quadro indiziario».
Si muove anche la famiglia del tifoso ferito. E lo fa tramite il proprio legale, l’avvocato Giovanni Picuti: «Pur nella comprensibile apprensione per la salute del loro
congiunto la famiglia di Massimiliano è intenzionata a compiere
ogni sforzo per perseguire risolutamente i responsabili della vile e
preordinata aggressione di cui è
stato vittima inerme. Non lasceremo nulla di intentato affinché gli
autori dell’agguato, che gli investi-
gatori hanno prontamente individuato, siano condannati in maniera severa ed esemplare per quello
che hanno fatto. Ringrazia quanti
si sono messi a disposizione per
fornire elementi utili per la ricostruzione delle dinamiche delittuose. Esprime gratitudine verso
la polizia impegnata nella complessa e articolata indagine».
Intanto, dall’ospedale Santa Maria
della Misericordia trapela un cauto ottimismo sulle condizioni del
tifoso. La seconda Tac «non ha evidenziato esiti peggiorativi» e così,
secondo quanto si apprende dall’ufficio stampa dell’azienda ospedaliera, ieri si è proceduto al primo tentativo di risveglio. Dovrà
comunque rimanere in Rianimazione per altri dieci giorni.
Luca Benedetti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Sicurezza
Ruba computer e si
nasconde dietro la siepe
Sorpreso a rubare in un
appartamento di via Silvestrini,
a Perugia, un romeno di 37 anni
è stato messo in fuga da un
inquilino e poi arrestato dalla
squadra volante della questura
e dalla polizia stradale,
nonostante il tentativo di
nascondersi sotto a una siepe.
Lo straniero si era allontanato
dalla casa portando con sè un
computer. L'inquilino ha subito
avvisato il 113 fornendo una
descrizione molto precisa. Poco
dopo è stato così arrestato.
dai genitori o dai figli per qualche ricorrenza particolare.
Diverse denunce e segnalazioni
negli ultimi giorni, si diceva. Le
forze dell’ordine sono al lavoro
per ricostruire movimenti e spostamenti dell’uomo con il tesserino, ma nell’attesa che anche questo pericolo venga in qualche modo fermato, la norma più importante soprattutto per gli anziani
che si trovano da soli in casa è
quella di non aprire ad alcun sconosciuto e “minacciare” di chiamare subito polizia o carabinieri
se ci dovesse essere insistenza da
parte di chi sta dall’altra parte
della porta nel voler entrare in
casa.
Michele Milletti
-MSGR - 06 UMBRIA - 40 - 11/04/14-N:
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Codep, gli imputati
diventano diciotto
`Disastro di Bettona: reati per l'irregolare gestione dell'im-
ambientali per la prima
volta in Corte d’assise
IN TRIBUNALE
Tre momenti del
Meeting Comenius
che si è svolto al
Capitini
Scuola, 200 in pensione
ma 30 vogliono restare
`Battaglia sul turnover
Docenti e Ata:
«Lavoriamo altri 2 anni»
PUBBLICO IMPIEGO
La scuola perugina manda in
pensione quasi duecento addetti. Molti non vedevano l'ora, altri
temevano questo momento tanto che hanno chiesto di restare
altri ancora dovranno aspettare
di compiere i 66 anni e tre mesi.
Si tratta di un turnover in linea
con quello dello scorso anno anche se è notizia di rilievo che il
quindici per cento di coloro che
sarebbero obbligati ad andare in
pensione chiede di rimanere al
lavoro. Sono infatti una trentina
tra docenti e Ata che ha inoltrata
domanda di proroga per restare
per altri due anni. L'accoglimento da parte dell'Ufficio scolastico
è facoltativo e sono diversi i parametri che vengono valutati anche perché la proroga vale come
nuova assunzione, dunque chi
non vuole uscire entra in concorrenza con chi invece aspetta di
entrare. Va detto che non sempre è comunque generazionale
nel senso che per alcune classi di
concorso addirittura necessità
di prolungare il servizio a chi dovrebbe andare in pensione.
Nella scuola della provincia di
Perugia gli Ata che al primo settembre 2014 lasceranno la scuola sono una trentina. Quattro i
posti liberi da dirigente amministrativo, uno di questo è al liceo
scientifico Galilei, una della
scuole più grandi dell'Umbria.
Una decina i posti liberi per assistente amministrativo, e una
ventina da collaboratore scolastico. Nella scuola d'infanzia vanno in pensione in ventisei, ma è
nella primaria il turnover più sostanzioso: lasceranno la cattedra
una cinquantina di maestri.
Tra il personale docente Secondarie di primo e secondo grado
ci sono oltre settanta pensionamenti. Il numero più consistete
si rileva tra i docenti delle materie umanistiche. In testa i docenti di italiano, storia e geografia
nella scuola media inferiore, seguite ma materie letterarie alle
superiori. L'elenco dei posti disponibili per nuovi contratti di
lavoro pubblicato dall'Usr è ancora suscettibile di qualche variazione perché l'ufficio è in atte-
L’ELENCO
DEI POSTI DISPONIBILI
NON È DEFINITIVO:
DIPENDERÀ
DA QUANTI SFRUTTERANNO
I CRITERI PRE-FORNERO
sa di comunicazioni ufficiali da
parte dell'ente pensionistico che
debbono verificare la posizioni
di dipendenti che hanno titolo
per vedersi applicata la normativa pre legge Fornero. Per intenderci i docenti che al 31 dicembre
2011 erano in possesso dei requisiti per andare in pensione: 40
anni di servizio, oppure 61 anni
per le donne e 65 per gli uomini
oppure quota 96. Sempre oggetto di attenzione pratiche relative
a docenti che al 31 agosto del
2014 non hanno meno di 20 anni
di servizio. Per costoro c'è la proroga fino al raggiungimento del
minimo e comune non possono
restare in servizio oltre i settanta
anni. Insomma calcoli delicati.
Qualche curiosità a proposito di
turnover. Un bel ricambio c'è nel
circoli didattici di Perugia, con il
terzo circolo che perde tre maestri. Nelle scuole secondarie di
primo grado, ovvero la medie inferiori quattro pensionamenti alla Carducci-Purgotti, tre alla San
Paolo, due alla Foscolo. Nelle superiori al Pieralli ci saranno
quattro pensionamenti, segue il
liceo Alessi con tre.
Remo Gasperini
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Il progetto
Il Comenius fa il pieno
Tutti insieme per un gelato in
corso Vannucci nella serata
finale del Meeting italiano del
Progetto Comenius "We all
smile in the same language",
dedicato al dialogo
interculturale e alla
cittadinanza attiva ospitato a
Perugia dall'Itet
Capitini-Vittorio
EmanueleII-DiCambio.
I 70 delegati e gli studenti del
Capitini, che hanno ospitato
in famiglia la metà dei
colleghi provenienti da 9
paesi europei, hanno così
chiuso insieme questa
esperienza che ieri ha visto gli
ospiti visitare la Regione, il
museo della Perugina, le
bellezze del centro storico di
Perugia. Nelle giornate di
lavoro sul tema della
cittadinanza attiva, i ragazzi
ospiti (tutti tra 14 e 20 anni)
hanno accolto l'invito ad
emulare l'Itet Capitini che ha
annunciato la costituzione
all'interno della scuola di un
Presidio di Volontariato come
impegno reale di cittadinanza
attiva.
Imputazioni «troppo generiche»
diventano «troppo specifiche».
Ma i giudici non sono d’accordo e
rigettano tutte le eccezioni presentate dai legali dei tre dipendenti dell'Arpa a processo per la
presunta gestione illecita e dannosa del depuratore di Bettona riparte ma subito con lo stop acceso dalle eccezioni dei loro avvocati. Ieri infatti il collegio presieduto da Gaetano Mautone ha detto
no alle eccezioni presentate dai
legali di Susanna D'Amico, Antonio Bagnetti e Claudio Menganna
(Francesco Falcinelli, Franco Libori e Maria Mezzasoma) e ha
stabilito di unificare il processo
con il procedimento principale
dello scandalo Codep che vede
imputate davanti alla Corte d’assise altre 15 persone: il presidente
Codep Graziano Siena, i vicepresidenti Rinaldo Polidori e Giovanni Mattoni, i consiglieri Sergio
Longetti e Nicola Taglioni, Gianni Berretta, Stefano Zanotti, Massimo Mencarelli, Nicoletta Giammarioli, Renato Mattoni, Giuseppe Mencarelli, Giuseppe Meschini, Giampaolo Proietti, Paolo
Schippa e Renato Taglioni, accusati dal pubblico ministero Manuela Comodi di disastro ecologico, traffico illecito di rifiuti e associazione per delinquere. Accuse
talmente pesanti che per la prima
volta si vedono arrivare davanti a
una Corte d’assise imputati per
reati ambientali. Accuse nate
dall'inchiesta dagli uomini del
Noe che parla di profitti illeciti
L’EVENTO
Quando l'arte decide di mettersi
al servizio dell'ambiente. Ad Assisi, presso la sala della ex pinacoteca, da domenica al 21 aprile, si terrà la mostra di arte contemporanea dal titolo: "A cielo aperto: arte, luoghi, linguaggi".
Promotrici dell'evento, oltre all'
associazione "Il Mosaico" di Perugia che ne è l'ideatrice, le associazioni C.T.F. del Comune di S. Maria degli Angeli, l'associazione Castrimeniense del Comune di Marino, l'associazione "Rocca in arte"
del Comune di Montefalco e l'associazione "Terre incognite" del
Comune di Grottaferrata. Tema
della mostra: l'ambiente, la sua
salvaguardia, la sua difesa. Argomento di grande attualità. Davve-
ro vasta l'adesione: ci sono numerosi comuni e la presenza di ben
41 importanti artisti e tutto questo
sottolinea proprio quanto questo
argomento sia molto sentito, nonché la responsabilità e il compito
civile dell'arte, quale strumento e
veicolo prezioso per sensibilizzare ad una nuova coscienza che ci
fa sentire parte di un tutto di cui
siamo custodi e attenti giardinieri. La mostra sarà inaugurata domenica alle 16,30 presso la Sala
ex-Pinacoteca e si concluderà il 21
aprile con una serata all’insegna
di “Dialoghi in… arte” con concerto e lettura di poesia.
Visitarla permetterà di verificare
le tante sensibilità nell’affrontare
con i mezzi comunicazione artistica un tema complesso e delicatissimo come quello della salvaguardia dell’ambiente.
“FINO AL ROSSO” A CITERNA
Una veduta della Basilica di
San Francesco
Sarà inaugurata domani alle 18,
presso la Sala degli Ammassi del
palazzo comunale di Citerna la
mostra “Fino al rosso”, alla presenza del Sindaco di Citerna e dell’artista Elio Mariucci. La personale dello storico e noto artista tifernate Elio Mariucci, è patrocinata dall’amministrazione comunale di Citerna che ha voluto fortemente la riuscita dell’evento.Con
“Fino al rosso” Mariucci presenta
la sua produzione più recente con
quadri, sculture e mobili di ultima generazione. Protagonista sarà il rosso in tutte le opere, caratterizzate da una continua
dinamicità e ritmo. Sarà un evento da non perdere. La mostra resterà aperta fino all’11 maggio nei
giorni di venerdì, sabato, domenica e festivi.
Il pm Manuela Comodi
Turismo, tutti pazzi
per Perugia a Pasqua
IL PRIMATO
Agganciata al treno delle grandi. Nella top ten con Roma, Firenze, Napoli, Torino, Milano
e Venezia e sopra Siena. Bologna, Palermo e Sorrento: Perugia si scopre meta ambita per
le vacanze di Pasqua.
E se lo dice Trivago, uno dei
motori leader per la ricerca
delle vacanze via internet, c'è
da crederci.
Pasqua 2014 all’insegna dei paesaggi e della cucina Made in
Italy per 8 italiani su 10 che
hanno focalizzato le proprie
ricerche online prettamente
verso mete nostrane. Roma,
Firenze e Venezia confermano il podio ma anche le città
umbre ottengono buoni risultati.
LA POSIZIONE DI ASSISI
Assisi, quando l’arte si mette al servizio dell’ambiente
pianto usato per «consentire ai
consociati di disfarsi agevolmente di enormi quantitativi di rifiuti
delle aziende zootecniche». Riguardo i dipendenti dell’Arpa, invece, i tre avrebbero omesso
«continuamente e in modo mirato i controlli di loro competenza,
ovvero evitando di rilevare e di riferire, o riferendo in maniera errata, sia all'autorità giudiziaria
che amministrativa, le numerose
violazioni di legge commesse nel
tempo e consentivano ai correi la
gestione illecita di ingenti quantitativi (fino ad oltre 360mila metri
cubi annui) di rifiuti speciali non
pericolosi». Accuse contestate
dalle difese , che presto dovranno
difendersi anche davanti alla Corte dei conti, visto che dopo un
esposto è stato aperto un fascicolo sull’ipotesi di danno erariale
dal procuratore Fernanda Fraioli.
Intanto, appuntamento al 28 aprile, quando in aula non mancheranno neanche le parti civili (assistite dagli avvocati Emma Contarini e Valeriano Tascini) ammesse al processo: i Comuni di Bettona, Bastia e Cannara, il Comitato
di cittadini di Bettona, Legambiente, Italia Nostra e altre associazioni ambientaliste. E.Prio.
Perugia si trova infatti in decima posizione tra le italiane
più ricercate per Pasqua e Assisi è al tredicesimo posto, segno che anche il turismo religioso sta reggendo bene in
questo periodo. Come si vede
dalla tabella a fianco, si parla
di prenotazioni per almeno
tre notti.
Sul fronte estero «si prevedono arrivi principalmente da
Spagna, Germania, Regno
Unito, Francia, Olanda e Svezia con numeri in crescita anche da parte di mercati quali
Svizzera, Austria, Ungheria,
Belgio, Polonia e Russia», dicono gli esperti di Trivago.
Ci sono poi tanti viaggiatori
italiani che non rinunciano ad
andare all’estero per Pasqua,
privilegiando però mete a medio-corto raggio.
ON LINE PER LA VACANZA
Il 20 per cento delle ricerche
on line effettuate dagli utenti
italiani si focalizza infatti ver-
so destinazioni prettamente
europee come le più classiche
Parigi, Londra, Amsterdam e
Barcellona, lasciando in coda
alla classifica delle 25 città
estere più ricercate dai connazionali per Pasqua mete solitamente gettonate come Dubai,
New York o Marrakech.
GLI ESPERTI
Previsioni confermate dalle
stesse agenzie di viaggio che
addirittura parlano di presenze doppie rispetto agli scorsi
anni, con voli charter per Perugia pieni e strutture, come i
bed and breakfast, da tutto
esaurito.
Merito delle vacanze per le festività, ma forse di un rinnovato entusiasmo che dopo un
lunghissimo periodo di austerity ha fatto tornare la voglia
di viaggiare.
E Perugia sembra essere davvero premiata da questa ondata: a Pasqua il turismo sarà
davvero da record.
R.P.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
STRUTTURE PIENE
E PRENOTAZIONI
RECORD:
LA CONFERMA
DEI MOTORI DI RICERCA
E DELLE AGENZIE
-MSGR - 06 UMBRIA - 42 - 11/04/14-N:
42
Perugia
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L’INCONTRO
IL CARDINALE
A CENA CON
GLI STUDENTI FUORI SEDE
Il cardinale Gualtiero Bassetti
ieri ha portato a termine gli
incontri con il mondo
universitario della sua “visita
pastorale”. Ultimo
appuntamento la “cena a
casa” di alcune studentesse
fuorisede: un’occasione per il
presule di conoscere la vita
quotidiana di tanti giovani
«che lasciano le loro famiglie,
i loro affetti, i loro luoghi di
origine per venire a studiare a
Perugia».
CORCIANO
PARCHEGGIO SCUOLA:
SISTEMATE LE BUCHE
TODI Anziano trovato morto accanto al torrente Naia
Todi, fugge da istituto
per anziani: trovato morto
` Il corpo del 70enne
era nelle acque basse
del torrente Naia
LA STORIA
TODI Sarà l'autopsia disposta dal
magistrato di turno del Tribunale
di Spoleto a chiarire le cause della
morte di Mario Domiziani, il settantenne il cui corpo senza vita è
stato ritrovato da due volontari
della protezione civile riverso nelle acque basse del torrente Naia,
in un tratto in cui è attraversato
da una strada vicinale in località
La Pila.
Gli accertamenti serviranno
per risalire alla causa del decesso
che potrebbe essere attribuita ad
un malore o ad aver inalato le acque del torrente. Poco dopo le 19
di mercoledì l'uomo, un settantenne originario di Gualdo Cattaneo,
malato e non molto lucido, si allontanava dall'Istituto Veralli Cortesi, la residenza protetta del tuderte, in cui era ricoverato da alcuni mesi. Quasi subito dopo l'allontanamento il personale si è reso conto della sua assenza ed ha
iniziato immediatamente le ricerche, inutili tanto da ricorrere ai
carabinieri di Todi. Prontamente
attuato il piano predisposto dalla
Prefettura di Perugia per la ricerca delle persone scomparse.
Il piano prevede l'intervento anche dei vigili del fuoco, dei gruppi
di protezione civile e della polizia
municipale. L'operazione di ricer-
ca ha visto all'opera anche unità
cinofile, che hanno perlustrato
tutta la zona molto impervia circostante il luogo dell'allontanamento. Alle ricerche hanno partecipato anche il sindaco Carlo Rossini ed il vicesindaco Luca Pipistrelli. Dopo ore di lavoro finalmente due volontari del gruppo di
protezione civile, che conoscono
bene la zona, hanno individuato il
corpo esanime dell'anziano riverso nel Naia, recuperato dai vigili
del fuoco di Todi e subito messo a
disposizione del magistrato.
Al momento non sembrano esserci responsabilità, comunque i
carabinieri hanno iniziato le indagini per stabilire le modalità della
fuga dell’anziano.
Luigi Foglietti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riparate le buche al
parcheggio della scuola
elementare che costituisce
pure il tetto della palestra
comunale. Ieri mattina una
betoniera inviata dal Comune
ha coperto con del cemento le
cavità, da alcune delle quali
sporgeva la rete
elettrosaldata.
MAGIONE
LA MOSTRA:
“DA REPORTER A REPORTER”
Si apre sabato, alle 10, al
museo della pesca di San
Feliciano, la mostra
fotografica “Da reporter a
fotoreporter” collegata al
giornalino “Diversamente
facile”, realizzato
dall’associazione nazionale
persone down nell’ambito di
un progetto che vede
coinvolte anche le sezioni di
Città di Castello, Foligno, e
Perugia. Il progetto è
sostenuto dalla Regione
Umbria che sta lavorando a
diversi progetti sull’
integrazione insieme
all’Anpd. Il lavoro fotografico
ha fatto da supporto a quello
di reporter «consentendo ai
ragazzi di ampliare il
racconto dei luoghi visitati».
Gualdo, giù le tasse
` Il commissario Grillo
vara i conti per il 2014
«Bilancio anche politico»
TASSE & TRIBUTI
GUALDO TADINO Nel 2014 si pagheranno meno tasse comunali, per
la casa (Imu e Tasi) e per la Tari
(rifiuti, ex Tares). Lo ha annunciato il commissario prefettizio
Salvatore Grillo: «Con i miei collaboratori abbiamo cercato di redigere un bilancio politico più
che tecnico, per venire incontro
alle famiglie in un momento economico così difficile». I numeri
sono illustrati da Michele Farneti
(responsabile ufficio tributi) e
Giulia Brega (responsabile ufficio ragioneria). I cittadini saranno chiamati, da quest'anno, a pagare la Iuc (Imposta Unica Comunale) che comprende l'Imu (tassa
sulla casa), la Tasi (tributo sui
servizi indivisibili come illuminazione pubblica e manutenzione
strade) e la Tari (per i rifiuti).
Per l'Imu la legge nazionale
prevede l'esenzione dal pagamento per le abitazioni principali, ad esclusione delle abitazioni
di lusso. E' reintrodotta anche
l'esenzione per le abitazioni concesse in uso gratuito ai parenti di
primo grado con Isee fino a 15mila euro. Per le abitazioni secondarie e gli immobili destinati alle attività produttive le aliquote (rispettivamente dal 9,6 al 9,3) sono
state ridotte al 9 per mille. Complessivamente i cittadini pagheranno circa 350mila euro in meno. La legge che ha introdotto la
Tasi ha previsto, per la prima casa, un'applicazione che va da 1 al
2,5 per mille con discrezione dei
comuni di aumentarla dello 0,8
per mille. Il commissario ha scelto la tariffa del 2,3 per mille per le
abitazioni principali ed assimilate (immobili merce) e 1 per mille
(massimo previsto 1,6) su tutti gli
altri immobili che quindi, aggiungendo l'Imu, pagheranno il
10 per mille. Sono previste riduzioni da 80 a 30 euro per fasce di
rendita catastale e per redditi inferiori a 15 mila euro. Riduzioni
anche per la Tari.
Nel 2013 i gualdesi hanno pagato 3 milioni e 300 mila euro,
nel 2014 pagheranno 2 milioni e
700 mila euro (600 mila euro in
meno): 371 mila euro di abolizione del contributo dovuto allo Sta-
RISPARMIERANNO
FRUTTIVENDOLI
E RISTORATORI
MAZZATA
IN ARRIVO
PER I LOCALI NOTTURNI
to, 90 mila euro la riduzione dei
costi per Esa e 150 mila euro la riduzione dei costi del piano finanziario del Comune per il servizio.
Quindi, per le utenze domestiche, è stato calcolato approssimativamente che, sulla quota comune, chi vive solo risparmierà circa il 19% , con due o tre componenti il 18%, con 4, 5 e 6 componenti il 17%. A questo va aggiunto
il risparmio della somma che nel
2013 ognuno, nel modello F24, ha
dovuto pagare allo Stato. Un risparmio maggiore (28%) lo
avranno le categorie più massacrate dalle legge 2013 come i fruttivendoli o i ristoranti. Saranno,
per contro, più penalizzati i night
club e le discoteche.
La Tari si pagherà in tre rate:
30 giugno, 30 settembre, 31 dicembre. La Tasi e l'Imu in due rate: 16 giugno e 16 dicembre. L'Irpef, infine, rimarrà allo 0,8.
Riccardo Serroni
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Commissario prefettizio: l’obiettivo è far risparmiare i cittadini
Venerdì 11 Aprile 2014
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Gubbio, parrocchiana
dona statua di Padre Pio
LA SORPRESA
GUBBIO Una statua per Padre
Pio. La mossa è a sorpresa, nel
senso che arriva senza essere
annunciata e con il basamento
già impiantato nello spazio di
verde pubblico in via Perugina
accanto alla chiesa della Madonna del Prato.
Nessuno sa niente di questa
storia, se non che una parrocchiana devota del frate con le
stimmate ha preso l’iniziativa
e il parroco, don Marco Cardoni, l’ha condivisa chiedendo
l’autorizzazione agli uffici tecnici del Comune con il parere
favorevole della Soprintendenza per poter procedere. E’ attesa una statua di bronzo ad altezza d’uomo che ritrae il frate
di Pietrelcina che a mani allargate va incontro a qualcuno.
L’artista che l’ha realizzata
è della zona di San Giovanni
Rotondo, terra spirituale del
frate, e la donazione della parrocchiana era pensata per la
chiesa. Il parroco ha ritenuto
che fosse più idonea per una
collocazione esterna, e così ha
deciso di installarla nel giardino comunale a fianco. Di Padre Pio, canonizzato il 16 giugno 2002 da Papa Giovanni Paolo II come San Pio da Pietrelcina con la festa liturgica celebrata il 23 settembre, ci sono
statue nelle abitazioni e giardini privati. L’unica statua che risalta in una parrocchia è nella
frazione di Belvedere, collocata nel piazzale antistante e ben
visibile transitando lungo la
strada Eugubina.
Questa iniziativa è rimasta
sotto silenzio, niente a che vedere per esempio con il percorso intrapreso qualche anno fa
da Gianfranco Gavirati e Francesco Scalici che portò alla rea-
lizzazione di due sculture di
San Francesco collocate rispettivamente, d’intesa con il Comune, in piazza 40 Martiri vicino alla chiesa dedicata al patrono d’Italia e in via della Vittorina dove la tradizione ambienta l’incontro con il lupo
narrato nei Fioretti.
In questo caso la devota del
santo ha parlato della donazione direttamente con don Marco Cardoni, il quale ha preferito una collocazione esterna
della statua invece che negli
spazi della parrocchia. A livello burocratico non sono previste concessioni edilizie o autorizzazioni particolari: gli uffici
tecnici comunali prendono atto della richiesta con il pronunciamento della Soprintendenza sul progetto di collocazione e le caratteristiche dell’opera.
Massimo Boccucci
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LA STRUTTURA
SARÀ SISTEMATA
ACCANTO
ALLA CHIESA
DELLA MADONNA
DEL PRATO
Magione: meno rifiuti
sconto in bolletta
LA QUESTIONE
Matrimonio d’autore
Da Londra
in aereo
per sposarsi
a Perugia
L’IDEA
La trovata si chiama “incoming matrimoniale”, cioè acchiappare turisti per farli sposare in Umbria. Così ecco il
progetto "Sposi a Perugia",
promosso dal Comune in collaborazione con la Sase (la società che gestisce l’aeroporto),
Minimetro e Umbria Mobilità
per promuovere il capoluogo.
Oggi una coppia di cittadini
britannici di North Weald Epping: Katherine Mary e Steven
John, atterrerà a Perugia con
il volo Ryanair proveniente da
Londra Stansted. Poi i promessi sposi inglesi, accompagnati
da un gruppo di 20 invitati, si
sposteranno a Palazzo dei
Priori.
Verranno accolti con un
bouquet floreale per la sposa
ed un brindisi di benvenuto
per tutti gli ospiti. La cerimonia di nozze si svolgerà nella
Sala dei Notari ed a sposare la
coppia inglese sarà l'assessore
Lorena Pesaresi.
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MAGIONE Chi sporca meno, paga
meno. Meno si svuotano i nuovi cassonetti della differenziata e più si può avere uno sconto
che può arrivare fino ad un
massimo di 50 euro l'anno.
La Tari prende il posto della
Tares a Magione e, sorpresa,
porta subito sconti. Ma si tratterà di sconti rigorosamente
personalizzati.
LE REGOLE
Varato il regolamento comunale che stabilisce bonus riguardo la raccolta dei rifiuti
per famiglie da un componente fino a 4 o più. L'esenzione riguarda tutte le abitazione servite dalla raccolta porta a porta o domiciliare dei rifiuti, assegnatarie di speciali cassonetti individuali o condominiali.
Ecco dunque le nuove regole: se il numero degli svuotamenti annui del cassonetto individuale per la raccolta dei rifiuti in forma indifferenziata
risulterà inferiore ai limiti stabiliti nel nuovo regolamento e
comunque superiore a sei interventi - variabili in base al
numero dei componenti il nucleo familiare - il contribuente
potrà pretendere specifiche riduzioni, che saranno applicate
sull’importo annuale della
quota variabile del tributo dovuto per l’anno successivo.
L’ESEMPIO
Subito la casistica: un componente con 12 svuotamenti
all'anno ha uno sconto di 15 euro.
Se si è in due con 16 svuotamenti lo sconto arriva a 25 euro; ancora: tre componenti con
Rifiuti: nuove regole
al massimo 22 svuotamenti
avranno un bonus di 35 euro
all’anno.
Le famiglie con 4 o più componenti e che effettueranno
non più di 30 svuotamenti all’anno potranno contare su
uno sconto di 50 euro sotto forma di rimborso.
I CONDOMINI
Regole anche per le utenze
condominiale: infatti «la riduzione sarà riconosciuta indipendentemente dagli svuotamenti solo se si fa apposita
istanza di diminuzione del volume dei contenitori per la raccolta indifferenziata assegnati
o, in alternativa, sostituendo il
contenitore condominiale con
contenitori per le singole utenze, tenuti nelle pertinenze condominiali con la scelta di svuotare i contenitori esposti a bordo strada nel luogo, nel giorno
e all’orario stabilito dall’azienda di servizio».
Insomma il principio prevede: meno si svuotano i cassonetti dell’immondizia e meno
si paga.
Selenio Canestrelli
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-MSGR - 06 UMBRIA - 43 - 11/04/14-N:
43
Perugia Sport
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Venerdì 11 Aprile 2014
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Sir senza limiti: «Ora
battiamoli in casa»
Todi fa festa
sottorete
con i giovani
gioielli
`Il trionfo in gara due
ha tolto l’etichetta
“bestia nera” a Piacenza
PIANETA VOLLEY
A Todi è il momento del volley. Dalla tradizionale e antica attenzione al basket ora i
tifosi degli sport al coperto
guardano con passione anche alla pallavolo, grazie ai
risultati ottenuti in tutte le
categorie in cui milita il Todi
Volley Asd. Soprattutto la seguitissima squadra femminile di serie B1.
Ma il fiore all’occhiello è sicuramente
rappresentato
dalle ragazzine terribili dell’under 14. Un autentico rullo
compressore che domenica
dopo domenica macina avversari e si pone come protagonista indiscussa del proprio campionato di appartenenza.
«Non posso non annoverare
le soddisfazioni che abbiamo ottenuto, e continuiamo
ad ottenere - afferma il presidente della società Fabio
Cauduro - da tutto il movimento del settore giovanile,
con un minivolley in continua crescita numerica, una
Under 13 che sta raccogliendo importanti soddisfazioni,
una formazione Under 14
maschile molto interessante
e che in prospettiva cercheremo di sviluppare».
«Ma la nostra under 14 femminile poi - prosegue - con 13
vittorie ed una sola sconfitta,
è ad oggi in corsa per la coppa provinciale. Una formazione che nonostante la giovanissima età denota di possedere carattere, grinta e tanta coesione di gruppo, premesse importanti per i nostri
programmi di sviluppo del
progetto».
Ma Cauduro è soddisfatto soprattutto per la scelta operata con il mister Dario Sanna
di far giocare le ragazze dell’under 14 anche in seconda
divisione, dove competono
con ragazze anche molto più
grandi di loro, scelta risultata molto efficace. Un cenno
alla serie D «che già dall’anno prossimo - annuncia - sarà il nostro laboratorio di
crescita per le nostre giovani
atlete".
«Ma un altro motivo di vanto
- conclude il presidente - sono le 3 nostre atlete 2000,
Giada Bonini, Maria Vittoria
Martinoli, Eva Palomba, selezionate dal Centro di qualificazione provinciale per la
rappresentativa della Provincia di Perugia che a Cannara
ha disputato recentemente il
Trofeo delle Province contro
Terni».
Luigi Foglietti
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SPETTACOLI
Sant'Angelo (via Lucida): Mister
Morgan, non è mai troppo tardi
per ricominciare (18,30 - 21,15)
Melies (via della Viola):
I corpi estranei (18,30); Nymphomaniac (21,15)
Zenith:
In grazia di Dio (18,15); Grand hotel Budapest (20,30 - 22,30)
Uci Cinemas (Centova)
Sala 1): Noah (17,00 - 19,50 - 22,40);
Cuccioli, il paese del vento (15,10);
Yamato (19,30 - 22,30);
Sala 2): Noah 3D (17,50 - 21,50 0,40);
Sala 3): Captain America (16,50 19,30 - 22,30);
Sala 4): Barry Glora e i Disco Wor-
VOLLEY SERIE A1
Marco Rossi, dopo aver finito ieri di scontare la squalifica, è pronto all’esordio con il Perugia
GRIFO, SUBITO ROSSI
DIFESA A TRE STELLE
Squalifica finita: l’ex Cesena con Comotto e Scognamiglio
Eusepi e Mazzeo in gol con la Berretti, Sprocati scalpita
VERSO IL PONTEDERA
Ieri ha concluso il periodo di sospesione di un anno e otto mesi
per la vicenda scommesse e domenica Marco Rossi esordirà in
maglia biancorossa. Il giocatore
si è presentato a Camplone in
condizioni fisico-atletiche buone
e nell'ultima settimana ha bruciato le tappe per giocare contro il
Pontedera. Camplone nel test
contro la Beretti lo ha schierato
nel terzetto centrale di difesa insieme a Scognamiglio e Comotto.
Come esterni del 3-5-2 in vantaggio Conti e Vitofrancesco, anche
se Franco (esterno sinistro), Massoni e Sini (centrali difensivi) sono ancora in corsa. Anche Franco in settimana ha svolto un programma di lavoro personalizzato per superare definitivamente i
guai fisici. A centrocampo non
sembrano prevedibili sorprese:
Moscati, Filipe, Nicco dovrebbero esserci anche se Carcione e
Sanseverino sono sul chi vive e
pongono la loro candidatura. In
avanti non ci sarà Fabinho, squalificato. Eusepi da parte sua accu-
sa fastidio ad un piede per dolorose vesciche. Ieri ha giocato nel
secondo tempo, trovando comunque il modo di realizzare
due gol. Sarà lui a giocare accanto a Mazzeo, mentre in preallarme è Sprocati che nella prima frazione di ieri ha giocato come centrale offensivo. A gara in corso
potrebbe esserci spazio anche
per Henty che ieri come Mazzeo
ha realizzato uno dei gol del 4-1
contro la Beretti. Per i giovani di
Lombardi è andato in gol Pagni.
Gianni Fabi
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Come andrà a finire non si può
dire, ma è certo che l’ultima
prova della Sir Safety Perugia,
quella offerta in gara 2 delle semifinali scudetto contro Piacenza, resterà nella storia del
club. Se non altro per quelle
«quattromila persone con le
braccia alzate dopo l’ultimo
punto». Un colpo d’occhio «bello, bello, bello» ha chiosato
Giovi, o meglio un ritrovato legame della città con la pallavolo che mancava da tempo. Il
merito è tutto della Sir, di Kovac, Giovi, Atanasijevic, Buti e
tutti gli altri bianconeri, dalla
dirigenza allo staff, che ora però non hanno tempo per godersi momenti simili.
Già, perché la corsa per la conquista dello scudetto non ammette pause. Così i Block Devils sono tornati subito a lavorare perché gara 3 è già alle porte, e dopo la conquista del pari
nella serie (Perugia ha battuto
Piacenza al tie break mercoledì sera dopo il ko in gara 1 di
domenica), sgomberare la
mente da tutto è più che mai
fondamentale, perché un dato
è certo. Quale? Che la Copra
Elior (non più bestia nera dei
perugini) domani fra le mura
del suo PalaSport, con gli assi
Simon, Fei, Papi, De Cecco e
Zlatanov, non farà sconti alla
Sir.
Lo sanno bene i bianconeri, lo
sa bene Simone Buti, autore
del punto vincente in gara 2.
«Si, grande gioia per mercoledì, ma ora tutto alle spalle. Sa-
rà un’altra lotta, loro in casa
sono imbattuti e questo dimostra quanto sarà dura. Noi ci
proviamo sempre e ci proveremo anche domani. Abbiamo
visto ieri che ce la possiamo
giocare, là dovremo essere carichi su ogni palla e, se ci concederanno qualcosa, dovremo
essere pronti e bravi ad approfittarne».
Insomma, la Sir ha già scritto
una pagina importante di storia, ma a quanto pare il bello
dovrebbe ancora venire.
QUI ALTOTEVERE
Intanto ha scaldato i muscoli contro l'Emma Villas Chiusi
l'Altotevere Città di Castello,
che si sta preparando per gara
2 dei playoff per la conquista
del quinto posto. Dopo la sconfitta in gara 1, la formazione di
Radici è attesa contro Molfetta
da una gara da dentro o fuori.
Il test di ieri con chiusi ha dato
segnali più che positivi.
Ri.Ga.
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DOMANI SERA
IN PROGRAMMA
GARA TRE IN EMILIA
GIOVI: «I QUATTROMILA
AL PALAEVANGELISTI?
BELLO, BELLO, BELLO»
Pubblico da record: già 3mila biglietti Al Giro dell'Umbria
Addio a Gala, tifosa a quattro zampe ok Petrini e Mosconi
PIANETA TIFO
Lo slogan della settimana pensato e proposto per affiancare i grifoni negli ultimi impegni è «scatenate l'inferno». Lo ha scelto tra
i tanti proposti la commissione
presieduta dal presidente Massimiliano Santopadre. Ieri sera superata quota 2500 tagliandi venduti per la partita con il Pontedera. Per la curva nord ne restano
appena 1400. Domenica scorsa
quota 10.000 è stata sfiorata
(9341 i paganti ufficialmente comunicati), stavolta sembra destinata a cadere la barriera a quattro zeri che vacilla. Gli addetti i
lavori dicono che l’anno scorso
ms (17,20 - 22,40) - Lei (19,30);
Amici come noi (22,10), Noah
(0,15);
Sala 5): Oculus (17,30 - 20,00 22,30);
Sala 6): Storia di una ladra di libri
(17,00 - 19,50 - 22,30);
Sala 7): Ti ricordi di me? (17,15 20,00 - 22,15);
Sala 8): Divergent (16,40 - 19,35 22,30);
Sala 9): Un matrimonio da favola
(17,30 - 20,00 - 22,10 - 0,20);
Sala 10): Amici come noi (19,50);
Peabody e Sherman (17,40); Noah
(22,10).
The Space Cinema (Ellera)
Sala 1): Divergent (16,15 - 19,10 22,05);
Sala 2): Captain America - Il soldato d'inverno (18,15 - 21,05);
Sala 3): Noah (18,10 - 21,10 )
Sala 4): Storia di una ladra (16,00 18,45 - 21,30);
Sala 5): Ti ricordi di me? (18,05 20,15 - 22,25); Coriolanus (20,30)
Battle ship Yamamoto (16,30 19,20 - 22,05);
con il Pisa i numeri erano molto
inferiori al giovedì. Indubbiamente aiutano le attese per il risultato del penultimo appuntamento casalingo dei grifoni, ma
incidono anche le iniziative confermate dalla società del “Porta
un amico allo stadio” e del biglietto per donne e ragazzi al costo di un euro per il settore di
gradinata. Ad alimentare il clima di interesse alla vicende dei
grifoni contribuisce la seconda
puntata dall’iniziativa “La scuola allo stadio”. Ieri sono stati
ospiti i ragazzi della scuola media Bonazzi-Lilli di Ripa e Piccione. Hanno trascorso una giornata all'interno del Curi e sono stati
ricevuti dal direttore Mauro Lu-
carini e dai grifoni Moscati e Koprivec, che hanno risposto alle
domande dei ragazzi.
Gala è morta: per chi ha consuetudine di frequentare la zona stadio la conoscenza di questa cagnetta, affidata alle cure di Alberto e Leonardo Tomassini da circa venti anni è stata quasi obbligata. Buona e silenziosa, tranne
quando qualche altro cane invadeva il territorio di sua competenza. Fu Alessandro Gaucci a
consegnarla ad Alberto. Dodici
anni fa una autovettura del tutto
accidentalmente la investì in Viale Conti, ma se la cavò anche se
con qualche acciacco. Ieri mattina non ce l'ha fatta.
Sala 6): Noah (15,45 - 18,40 21,40);
Sala 7): Un matrimonio da favola
(17,30 - 19,55 - 22,20);
Sala 8): Amici come noi (16,55)
Noah (19,10 - 22,10);
Sala 9): Disco Worm (16,50); Divergent (18,50);
Sala 10): Grand hotel Budapest
(17,45 - 20,00 - 22,15)
Sala 11): Oculus (17,05 - 19,30 21,55); Leave the word behind
(20,30).
Concordia (Marsciano):
Noah (21,30)
Cesare Caporali (Castiglione
del lago):
The butler (18,00); Noah (21,30)
Metropolis (Umbertide):
Quando c’era Berlinguer (21,15)
Jacopone (Todi):
Amici come noi (21,00)
Eden (Città di Castello):
Sala 1: Noah (21,00)
Sala 2): Non buttiamoci giù
(21,30)
Guardia medica 075/34024
Vigili Urbani 075/5723232
Radiotaxi 075/5004888
Enel 800900800
NUMERI UTILI
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POLITICA IN TV
Bilancio di fine legislatura dell'
amministrazione comunale di Perugia nella puntata settimanale
di Punti di Vista, in onda su Umbria Tv (canale 10 del digitale terrestre) questa sera in replica venerdì alle ore 22,45 e domani a
mezzanotte. Ospite di Riccardo
Marioni sarà il sindaco Wladimiro Boccali, che risponderà alle domande dei giornalisti delle maggiori testate umbre, e rappresentanti della società civile.
BERLINGUER IN UN LIBRO
Berlinguer deve morire è il titolo
del libro che verrà presentato domani (ore 17 sala della Vaccara) dagli autori Giovani Fasanella e Corrado incerti. Interverranno Anton
Carlo Ponti e il senatore Pd Miguel
Gotor.
PODISMO
Si è chiusa nel segno del podismo nostrano la prima tappa
del Giro dell'Umbria, kermesse
promossa dall'Athletic Team
Perugia e coordinata da Sauro
Mencaroni. Ieri nella gara inaugurale che si è tenuta a Trevi
con 250 partecipanti, nel settore maschile (percorso da 11,1
chilometri) ha trionfato Daniele Petrini dell'Atletica Avis Perugia (37' e 26''). Perugia brilla
anche nel settore femminile,
dove su tutte si è imposta Laura
Mosconi della Dream Runners
Perugia (44' e 5''). Tornando
agli uomini, alle spalle del vincitore seconda piazza per il cam-
pione uscente Andrea Lucchetti della Tiferno Runners, che
l'ha spuntata su Lorenzo Vergni (Marathon Città di Castello).
Tra le donne medaglia d'argento per Irene Enriquez dell'Atletica Il Colle Perugia, che ha
chiuso davanti all'atleta di casa
Michela Antonini (Atletica Trevi).
Oggi si torna a correre per la seconda prova in programma.
Appuntamento a Castel San
Giovanni (Castel Ritaldi) con
partenza per un percorso da 9
chilometri fissata alle 17,30. Domani toccherà a Spello poi il
gran finale domenica mattina
(ore 10) a Mantignana.
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Al merctao di Pila
Un successo
le poesie
di Angela Palazzo
Bellissima l’iniziativa, promossa
dal consigliere Antonino Chifari,
“Il dì di festa” presso la mostra
del mercato di Pila. Chiunque
avesse acquistato qualcosa
riceveva oltre allo scontrino una
cartolina con una poesia.
Leopardi, Pascoli, Carducci, Luzi,
Sandro Penna e tanti altri tra cui
si aggiunge la poetessa novizia
Maria Angela Palazzo. La cosa
straordinaria che più che gli
oggetti hanno avuto un gran
successo proprio le cartoline. “Io
ho un Leopardi, fai a scambio con
la Palazzo?”. L’iniziativa ha
favorito moltissimo il mercato,
quindi chi l’ha detto che la poesia
non ha valore economico?
Più per l’euro che
per il Parlamento
Varato il Def: Decreto
economia e finanza.
Oppure Def: decurtare e
falciare.
Decurtare gli stipendi dei
super dirigenti.
E chissà che non ci scappi
una sforbiciata anche sugli
stipendi che fioccano tra
Bruxelles e Strasburgo.
Sono in tanti ad affollare
l’Europarlamento.
Magari più per l’euro che il
Parlamento.
Alessandro Belei
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-MSGR - 06 UMBRIA - 44 - 11/04/14-N:
44
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Venerdì 11 Aprile 2014
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45
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Da sinistra in senso orario, gli
Hagen (Brunelli, Zanetti,
Ciglioni e Picchio), i Sex
Mutants (Menichetti, Antolini,
Milletti e Rondolini) e la
Rotonda sul lago a Passignano
Venerdì 11 Aprile 2014
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«Filosofia e birra
sono la stessa cosa:
consumate,
modificano tutte le
percezioni che avevamo del mondo»
Dominique
Beaupré
Suburbia
night
a tutta
birra
Domani sera (dalle 22) al Lidò di Passignano doppio concerto tutto da ascoltare
Il gruppo di avvocati presenta il primo cd. Con la cover band impossibile non ballare
Hagen e Sex Mutants
diritto al rock and roll
L’INTERVISTA
Rock molto british, un po’ di pop
che non guasta, il cantautorato italiano e i ritmi anni Settanta e Ottanta che stanno con tutto. Così il
Piper del Trasimeno, la Rotonda
sul lago (musa di Franco Migliacci
paroliere del successo di Fred Bongusto) ospita il primo grande evento di una stagione tutta da ascoltare. Al Lidò di Passignano, infatti,
domani saliranno sul palco gli Hagen per presentare il loro primo album e poi i Sex Mutants, irresistibile cover band con Michele Milletti (voce e chitarra), Paolo Menichetti (chitarra), Edoardo Antolini (basso) e Francesco Rondolini
(batteria). A spiegare cosa attendersi dalla serata sono proprio gli
Hagen, in una chiacchierata rubata tra lavoro e prove: tre sono avvocati, Alessandro Ciglioni (voce e
chitarra), Marco Brunelli (chitarra) e Giuliano Picchio (basso),
mentre il quarto, Cristiano Zanetti
(batteria) è un imprenditore.
Partiamo dal nome del gruppo e
dell’album. A chi ama il cinema
ricorda il Tom Hagen avvocato
del Padrino, è così? «Potremmo
dire che è un personaggio cattivissimo legato alla mitologia e alla
letteratura dei Nibelunghi, ma in
effetti per gioco lo abbiamo scelto
anche per il carisma del personaggio cinematografico. Elegante e ricercato nei contenuti. Perfetto anche per i nostri testi che sono impegnati più di quanto ci si aspetterebbe da una canzone rock. E perfetto soprattutto nella stilizzazione del nostro logo creato da quel
genio di Leonardo Colapietro».
Tornando ai testi, presentate nove canzoni scritte da voi. Come
sono nate? «Ognuna ha un’ispirazione letteraria. C’è Fiore del mare
che richiama Baudelaire, Trasparente che nasce da Oceano mare
di Baricco, Lentamente muore
ispirata da Neruda e pure Herman
Hesse richiamato in Don John».
E LA ROTONDA SUL LAGO
SI RIACCENDE
PER UNA STAGIONE
CHE PROMETTE SCINTILLE
Chi ha sentito in anteprima l’album giura che è strepitoso. Avete un genere di riferimento? «Sicuramente strizziamo l’occhio al
moderno, soprattutto negli arrangiamenti: pop italiano, ma anche
dance rock. Senza dimenticare
l’antico, quegli anni Sessanta e Settanta che sono le nostre basi».
Per questo avete scelto la Rotonda sul lago per presentare il cd?
«Anche. In realtà ci è piaciuto il
progetto di Claudio Mencaroni e
del suo Lidò. Lui è un giovane brillante che da tempo, con la sua programmazione, ha dato un connotato musicale alla zona. Siamo felici di suonare lì».
Ma la Rotonda è sempre stata un
punto di riferimento... «Il nonno
di Marco racconta di averci suonato la batteria nell’inaugurazione
del 1937. Suo padre, invece, ci ha
suonato insieme a Massimo Ranieri...»
Programma dagli ottimi auspici, allora. La domanda è perché
ci abbiate messo così tanto a proporre un primo disco, visto che
suonate insieme dal 2008, anche
se le cronache ricordano le prime strimpellate di Marco e Alessandro già nel ’99 e c’è stato an-
Sposatevi
a Perugia
e arrivano
gli inglesi
che un duo acustico di Alessandro e Giuliano nato nel 2005...
«Possiamo dire che i due anni di
preparazione dell’album sono lo
stesso tempo impiegato dai Guns
N' Roses per far uscire Chinese democracy... Ma è anche vero che è
dura autoprodurre un disco in Italia. I Nirvana hanno speso 300 dollari per quel primo Bleach da milioni di copie... Noi lo abbiamo autoprodotto, abbiamo registrato
strumenti e cori da soli e poi la voce (più editing e missaggio) grazie
allo studio Bonsai recording di Orvieto: è grazie ad Andrea Mescolini e Luca Pellegrini se il nostro album suona come un disco vero».
Che prevede il programma di domani? «Dopo le nostre nove canzoni, faremo tre cover con un ospite d’onore: Pierangelo Mezzabarba della Masotti Guitar Devices,
che serve i più grandi chitarristi
italiani. E dopo il loro concerto,
immancabile sarà un jam session
con i Sex Mutants».
Cosa vi aspettate dal concerto?
«Che le nostre canzoni piacciano.
E magari di non fare troppe stecche».
Egle Priolo
© RIPRODUZIONE RISERVATA
«Ecco la ricchezza delle diversità»
IL PREMIO
FOLIGNO C’è un pezzo, importante, di Foligno tra i migliori elaborati realizzati dagli studenti italiani in occasione del concorso
voluto dal Rotary International
su «Legalità e cultura per l’etica.
Immigrazione: la ricchezza della
diversità, un’opportunità per
cambiare la vita di tutti». Il primo premio della categoria manifesti scuole secondarie di secondo grado è stato vinto da Andrea
Righetti, studente spellano dell’Istituto Professionale Orfini di
Foligno (Club padrino Foligno
2090). Il giovane allievo s’è aggiudicato il gradino più alto del
podio riservato alla sua categoria di partecipazione con la realizzazione di un poster davvero
particolare. La scuola, diretta
dal capo di Istituto Giorgio Garofalo, ha partecipato anche con
gli alunni Federica Trapani e alice Flamini. A coordinare le attività la professoressa Giuseppina
Mariano, docente di grafica pubblicitaria. «Il visual è costituito spiegano dall’Orfini - da un omino stilizzato, rappresentato attraverso il suo contorno, dunque
i trasparente all’interno. Tale
soggetto è pensato come primo
addendo al quale sommare vari
elementi uguali ma di colore diverso, a rappresentare le varie
culture. La risultante di questa
operazione, evidentemente non
di tipo matematico, è una somma interculturale, multicolore
da cui l’headline ...molto più della somma delle singole parti».
Un risultato importante, quindi,
che premia l’attività dell’Orfini,
scuola non nuova a questo tipo
di traguardi, in un contesto nazionale che ha visto la partecipazione di 160 città, e quindi Rotary
Club, 200 istituti che hanno prodotto 600 elaborati per ciascuna
delle categorie premiate a Roma
al comando generale della Guardia di Finanza, salone d’Onore
della Caserma «Gen.B. Sante Laria». Grande soddisfazione per
l’importante risultato è stata
espressa dal presidente del Rotary club di Foligno Loredana
Ferrarese Muzzi e dal referente
di area Massimo massi Benedetti
e dal sindaco Nando Mismetti a
nome dell’amministrazione comunale di Foligno.
Giovanni Camirri
[email protected]
Andrea Righetti
Uno storico locale, la
nuova etichetta firmata
Birra Perugia, una
serata per celebrare
l’uno e l’altra. Al
Suburbia negli anni ’80
sono transitate tutte le
migliori new wave
band. La Suburbia è
una English India Pale
Ale, molto classica, con
solo malto e luppolo
inglese. La Suburbia
night è l’appuntamento
che domani sera alle
21,30 al Cva di Ponte
San Giovanni aspetta i
nostalgici del mitico
locale e gli appassionati
della nuova “chiara”:
moderna ma dal sapore
vintage.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Una coppia di cittadini
britannici di North
Weald Epping,
Katherine Mary e
Steven John, atterrerà
a Perugia con il volo
Ryanair proveniente
da Londra Stansted.
Fanno parte del
progetto "Sposi a
Perugia", promosso
dal Comune di Perugia
in collaborazione con
Sase SpA, Minimetrò
SpA e Umbria
Mobilità, teso a
promuovere il
capoluogo come sede
di matrimonio. La
cerimonia di nozze si
svolgerà nella Sala dei
Notari.
Auto, provare
per credere
con il nuovo
Cherokee
Tempo di nuovi
arrivi alla Centralcar
di Perugia. Sabato 12
aprile, dalle 15.30,
nella concessionaria
di via Gerardo
Dottori 62, verranno
infatti presentate le
nuove Jeep Cherokee
e Kia Soul.
L’esclusivo lancio
proseguirà poi per
tutta la giornata di
domenica 13 aprile.
Per l’intero weekend
a porte aperte sarà
anche possibile, su
prenotazione
([email protected]),
effettuare test drive
del medium suv della
casa americana e del
b-suv della
compagnia coreana.
Primavera
di torte
di Pasqua
e tulipani
MANGIO COSE & VEDO GENTE
Fine settimana di eventi dedicati
al gusto e alla gola tra Perugia e
la sua provincia. Arrivano le prime sagre e le prime feste all’aperto, in vista dell’arrivo della bella
stagione. Tanti gli appuntamenti
nella selezione dell’agenzia giornalistica Avi News.
CORCIANO. Rassegna della
torta di Pasqua a Mantignana fino a domenica. Stand gastronomico, tutte le sere dalle 19.30, domani e domenica anche a pranzo dalle 12.30. Tutti i giorni alle
19.30 anche Aperipasqua. In particolare, domenica pomeriggio
degustazione della golosa preparazione. Informazioni: www.
mantignana.it
PERUGIA. A piazzale Umbria
jazz, a Pian di Massiano, Mercato di Forte dei Marmi, domenica
dalle 8 alle 19. In mostra pregiate
stoffe, tessuti, e merci di antichi
mercanti. Dalle lenzuola agli
asciugamani per il corredo, dalle
ceramiche per la casa ai capi di
abbligliamento in cashmere. Informazioni:
contatti@gliambulantidifortede
imarmi.it, www.gliambulantidifortedeimarmi.it
PACIANO. Domenica, Fiera
di primavera con stand, bancarelle e botteghe artigianali, dalle
9 al tramonto. Inoltre, nel pomeriggio, degustazione di bruschette con l'olio extravergine di oliva
di
Paciano.
Informazioni:
[email protected],
075.830186
CORCIANO. Domani seconda
edizione di Festa folk di primavera al circolo Aper90 nella frazione di Capocavallo. Alle 20 cena
etnica e dalle 21.30 musica no
stop con danze etniche, tarante e
tarantelle, musica folk dal sud
Italia. Costo ingresso comprensivo di cena e spettacoli 15 euro. Informazioni:
[email protected],
(Luca) 347.6058431
CASTIGLIONE DEL LAGO.
Festa del tulipano ancora da oggi
a domenica, in centro storico. In
programma corteo, esibizioni di
falconieri, giochi in costume. Domani anche Concorso Balconi,
Piazzette e Vetrine Fiorite, alle
11, e sfilata dei carri allegorici alle 16.30. Inoltre, tutte le sere dalle 19.30 taverne aperte. Costo biglietto per la sfilata dei carri 7 euro, ingresso gratuito per bambini fino a 12 anni. Informazioni:
[email protected], www.festadeltulipano.it, 075.8671183,
348.7488503
DERUTA. Fino a domenica,
Prologo, anteprima gastronomica delle feste e sagre del territorio perugino con proposte gastronomiche tipiche umbre. Tutte le sere, dalle 19, tour di degustazione negli stand con un ticket del costo di dieci euro. Inoltre, dimostrazioni di artigianato,
esposizioni di moto d’epoca, spazio
bimbi.
Informazioni:
075.9728649, 075.9711559.
Ste.Ca.
Fiori di ogni specie
-MSGR - 06 UMBRIA - 46 - 11/04/14-N:
46
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ENTRA NEL VIVO
L’EVENTO
CHE METTE INSIEME
I MAGGIORI ESPERTI
A LIVELLO INTERNAZIONALE
DI DIVERSE DISCIPLINE
Foligno
Venerdì 11 Aprile 2014
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Festa di Scienza, 22 appuntamenti in un giorno Foligno, Luchini
rientra e “trasloca”
INIZIATIVE
Si apre questa mattina alle 9.30
la seconda giornata della IV edizione di Festa di Scienza e Filosofia. L'evento di punta sarà l'incontro con uno dei più autorevoli cosmologi di oggi, il britannico
John Barrow docente alla Cambridge University che tratterà la
questione dell’evoluzione dell’Universo, per comprendere le
ultime acquisizioni scientifiche
sulla teoria del Big Bang e dell'Inflazione del cosmo: «descriverò
come queste nuove idee facciano
nuove previsioni che rivoluzionano le nostre concezioni sulla storia e la geografia dell’Universo a
larga scala» annuncia Barrow.
La sua conferenza è prevista alle
18 a palazzo Trinci, dove la mattina incontrerà, invece, gli studenti. Tra gli appuntamenti da non
perdere: Massimo Inguscio, presidente Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica, alle 17 al palazzo Anmig, Marco Bersanelli,
astrofisico, alle 16 al monastero
di Sant’ Anna, «Le sfide europee.
Un viaggio nella fede attraverso
l’Europa» Dibattito con Padre
Germano Marani, Emmanuele
Morandi e Silvano Tagliagambe
alle 16 a palazzo Trinci e, infine, il
noto filosofo Giulio Giorello che
alle 21 a palazzo Trinci parlerà de
«La fede dei religiosi e l’indipendenza degli scienziati».La giornata odierna sarà scandita da 22 ap-
LA MAPPA
DELLE
INIZIATIVE
CONCENTRATE
IN TANTI
LUOGHI
DEL CENTRO
puntamenti che si articoleranno
tra palazzo Trinci, Auditorium
san Domenico, Auditorium santa Caterina, Laboratorio scienze
Sperimentali, Monastero di Sant’Anna, Istituto Piermarini, Istituto Scarpellini, Palazzo Candiotti,
Palazzo Orfini, Museo Diocesano, Palazzo Anmig. Ci saranno:
Boncinelli, Tagliagambe, Mancuso, Di Segni, Grazioli, Marani, Benedetti, Barrow, Prosperi, Giugliano, Bersanelli, Morandi, Pistoi, Lo Piparo, Giaquinto, Coletti, Garrone, Inguscio, Giorello.
Gio.Ca.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Elezioni
comunali
il taccuino
dei candidati
VERSO IL VOTO
Proseguono le attività di movimenti, liste civiche e partititi in vista delle elezioni amministrative del 25 maggio prossimo. Aldo Amoni, candidato
alla carica di sindaco perla lista «Amoni Sindaco» ha lanciato una seconda lista civica
a sostegno della sua candidatura. La lista si chiama
«Obiettivo Comune con Amoni» di cui è capolista Marco
Cesari. «Crediamo in Aldo
Amoni- spiega Cesari come
persona e siamo convinti che
può portare il cambiamento,
che possiamo farlo insieme».
Da parte dei candidati che
fanno parte della lista, la cui
composizione sarà presentata nei prossimi giorni, è stato
sottolineato che «siamo convinti che Amoni sia la giusta
persona perché è l’uomo dei
fatti».
LE ALTRE LISTE
Domani Elisabetta Piccolotti
(Sel) presenterà la sua candidatura a sindaco, stessa cosa
farà lunedì Vittorio Frasconi
(lista civica «Progetto Foligno
Nostra»). A Montefalco, invece, il candidato del Pd alla carica di sindaco, Alessandro
Broccatelli, ha dato il via alla
campagna porta a porta partendo dalla piazzetta di Fratta. Per domani è stata organizzatala «Passeggiata in arte» aperta alla cittadinanza.
«L’intento - spiega il candidato Broccatelli - è quello di mostrare e valorizzare alcuni
luoghi d’arte e di valore paesaggistico fuori dagli itinerari
tradizionali». Per la passeggiata in arte si parte mezzora
dopo il ritrovo, previsto per le
9, dalla sede del Comitato
Broccatelli, in Borgo Garibaldi, nelle vicinanze della Chiesa di Santa Chiara.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
La Sala Consiliare
del Palazzo Comunale
Il vicequestore Bruno Antonini illustra i dettagli dell’operazione antidroga
Droga per i ragazzini
sequestrate 5mila dosi
`In pochi giorni
tolti dalle strade
quasi 2 chili di droga
IL BLITZ
Droga a basso prezzo per i ragazzini, scatta maxisequestro e arresto. Lo stupefacente, 700 grammi
di marijuana di altissima qualità,
avrebbe prodotto al dettaglio fino
a 5mila dosi per un guadagno di
quasi 30mila euro. L'operazione
è stata condotta dai poliziotti dell’anticrimine del commissariato
guidato dal vicequestore aggiunto Bruno Antonini. Nella rete degli agenti, impegnati in controlli
in borghese disposti dal questore
Carmelo Gugliotta, è finita una nigeriana di 28 anni del tutto sconosciuta sul territorio. La donna,
fermata in centro storico per un
controllo alla vista della polizia
ha tentato una breve fuga. Nella
valigia e nella borsa che aveva al
seguito sono stati trovati 11 involucri contenenti marijuana di altissima qualità.
LE INDAGINI
E' scattato l'arresto e le indagini
proseguono per chiarire come e
perchè la straniera si trovasse a
Foligno. Diverse le ipotesi al vaglio. La donna, infatti, risulta provenire dalla toscana e non è escluso che si trovasse in città per fare
una consegna. Ma non si può non
considerare che possa esser giunta a Foligno direttamente per
piazzare la droga. In città, infatti,
potrebbe aver cercato degli appoggi. L’ultimo caso, concluso
con arresti, e di pochi giorni fa
quando sempre la polizia arrestò
alcuni nigeriani (che ufficialmente chiedevano l’elemosina in centro e nella zona dell’ospedale)
con mezzo chilo di marijuana di
altissima qualità. In poche settimane sono stati 10 gli arresti per
droga (9 stranieri e 1 italiano) che
hanno portato al sequestro di 2
chilogrammi di droga (il grosso è
marijuana e in piccolissima parte
mdma) che è stata sequestrata.
Giovanni Camirri
[email protected]
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`Farà il trequartisa
dietro due fra Porricelli
Urbanelli e Di Paola
IL CALCIO
Federico Nofri sfoglia la margherita dei possibili trequartisti in vista della partita con
l'Arezzo. Il tecnico recupera Di
Paola in attacco, ma la coperta
resta corta dietro alle due punte. Gabriele Bevilacqua continua ad allenarsi a parte per la
pubalgia. Lorenzo Brescia è
sempre alle prese con lo stiramento muscolare che lo ha fermato prima di Bastia.
Nofri non è intenzionato a tornare indietro dal 4-3-1-2 sperimentato nel derby dopo essere
finito in soffitta per alcune settimane. Il centrocampo a rombo è stato provato senza alternative durante la partita in famiglia di metà settimana. Al
tecnico resta il problema di individuare l’uomo da schierare
come trequartista. A Bastia c’è
stata la sorpresa Galbiati. Viste
le assenze, per il testa a testa
con l'Arezzo Nofri deve pensare a un altro nome a sorpresa.
Difficile, ma non escluso, che
sia di nuovo Galbiati. A Bastia
ha fatto bene confezionando
l’assist a Urbanelli per il gol vittoria. Più probabile, così è stato provato ieri, che Galbiati torni a fare il regista davanti alla
difesa. In quella posizione a Bastia non ha entusiasmato Beati. Contro l’Arezzo servirà fare
Mancano appena 48 ore all’avvio della «Pale Guerru Hero»,
una particolarissima escursione
in mountain bike che prenderà il
via domenica alle 8 da Belfiore, a
due passi dal monte Pale. e sarà
proprio la montagna più nota
che sovrasta l’area urbana di Foligno a fare da sfondo alla manifestazione che porterà in città
duecento bikers provenienti da
tutto il Centro Italia. L’idea, nata
da un gruppo di amici, si articolerà, in sella alla bicicletta, attraverso sentieri e vecchie mulattie-
re per culminare sulla vetta del
monte Pale. Il tutto verrà proposto con la formula della passeggiata, non quindi con i parametri
e l’impegno necessario per una
gara, e quindi ci sarà tutto il tempo necessario per completare il
percorso. Il tracciato sarà intercalato da postazioni fotografiche
che riprenderanno, nel pieno
dello stile del free ride, le evoluzioni dei vari partecipanti all’evento e le riproporranno, insieme alle riprese delle varie telecamere al seguito dei ciclisti, durante il pranzo in vetta. Sarà una
occasione particolare perché domenica si potrà conoscere, a dif-
ferenza del passato, un versante
del monte pale, diverso da quello
classico delle precedenti iniziative. Insomma ci sarà anche l’occasione per fare una vera e propria
immersione nella natura offerta
dalla fascia appenninica che attraversa il Folignate. I duecento
partecipanti previsti interverranno sia come singoli che in gruppo e avranno l’occasione di approfondire, attraverso percorsi
non noti o non particolarmente
battuti, uno scampolo di territorio che merita davvero di essere
conosciuto.
Gio.Ca.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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Nicolò Luchini è al rientro
dopo l’infortunio
Non ci saranno funerali
per Claudio Caparvi
LUTTO
Non ci saranno funerali per
Claudio Duccio Caparvi, il noto
avvocato folignate morto suicida lunedì scorso. È stata a famiglia a renderlo noto ad amici e
colleghi dell’avvocato. Si parla
anche di una sorta di testamento spirituale lasciato da Caparvi. Nel documento si accennerebbe, tra le altre cose, della volontà di Duccio di voler essere
cremato una volta passato a miglior vita.
Non solo, il legale avrebbe anche scritto di non volere neanche momenti di celebrazione e
commemorazione. Il suo desiderio in vita era quello di una
specie di addio senza clamore,
in silenzio. La sua scomparsa
ha gettato non solo sconcerto,
ma anche dolore in città.
Lunedì scorso, il professionista, molto noto e stimato non
olo Foligno, ma in tutta la provincia, si è tolto la vita con un
colpo di arma da fuoco. A trovare il corpo nella camera da letto
è stata la moglie.
Inutili i soccorsi, l’avvocato all’arrivo del 118 del Pront Soccorso era già morto. Sul posto erano intervenuti anche i carabinieri e il magistrato del tribunale di Spoleto che successivamente ha disposto l’autopsia.
L’esame autoptico non ha fatto
altro che confermare la morte
per un colpo di pistola.
(Drammatico, 130 min): 17.30
20 22.30; Nymphomaniac: volume 1 (Drammatico, 125 min):
17.30 22.30; Ti ricordi di me?
(Commedia, 90 min): 20
In 200 per la «Pale Guerru Hero»
FREE RIDE
girare palla con maggiore rapidità e dunque servono i piedi
di Jacopo Galbiati.
Ecco perché la novità come trequartista potrebbe essere
Nicolò Luchini. Sarebbe al
rientro dopo un lungo infortunio che lo tiene fuori dalla partita con la Pianese di fine febbraio. Un rischio che Nofri ha
tute le intenzioni di correre
per dare profondità all'attacco
del Foligno. Tra tutte le possibili alternative, non tante per
la verità, Luchini è quello che
garantirebbe al Foligno sia tecnica che la corsa per gli inserimenti di un attaccante aggiunto.
Difficile invece che Nofri scelga di arretrare Porricelli. In attacco l'allenatore ha di nuovo
possibilità di scegliere. Uno tra
Porricelli, Urbanelli e Di Paola
partirà dalla panchina. Almeno che il tecnico non rischi da
subito il tutto per tutto.
Simone Lini
FARMACIA
CINEMA
Multisala Politeama
Noah (Drammatico, 140 min):
17.30 20 22.30; Captain America: the winter soldier (Azione,
135 min): 17.30 20 22.30; Divergent (Fantascienza, 130 min):
17.30 20 22.30; un matrimonio
da favola (Commedia, 90 min):
1820.30 22.30
Multisala Supercinema
Grand Budapest hotel (Commedia, 100 min): 17.30 20 22.30;
Storia di una ladra di libri
Bartoli, via
0742.321178
Ponti
6
tel.
IL CONVEGNO
«I rapporti tra giustizia penale
e sportiva». E’ il tema del
convegno di formazione professionale degli avvocati che si
svolgerà oggi a Palazzo giusti
Orfini, sede di Nemetria, in via
Umberto I a Foligno. Si inizia
alle 15. Modera i lavori Mario
Mattioli, giornalista Rai. Seguono l’introduzione di Mauro
Carboni e le relazioni di Fausto
Cardella, Rosa Petruccelli e
Nicola Monaco.
-MSGR - 06 UMBRIA - 47 - 11/04/14-N:
47
(C) Il Messaggero S.p.A. | ID: 00155924 | IP: 151.12.186.133
PIÙ DI UN ANNO
DI RECLUSIONE
PER CIASCUN
IMPUTATO
L’ACCUSA
ERA MALVERSAZIONE
Spoleto
Venerdì 11 Aprile 2014
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Fax: 075/5730282
e-mail: [email protected]
Piano regolatore
via libera
in Consiglio
Truffa
dell’olio
sequestri
in azienda
L’INCHIESTA
Ci sarebbe anche una piccola
azienda olearia spoletina tra
quelle perquisite ieri dalla
polizia postale e guardia di finanza nell'ambito di un'inchiesta coordinata dalla Procura di Siena. Le perquisizioni, che in alcuni casi hanno
comportato anche sequestri,
sono scattate in tutta Italia e,
stando a quanto rimbalza da
Siena, sarebbero almeno sei
o sette le ditte coinvolte. La
lente degli investigatori, secondo quanto emerge in queste ore, è stretta su ambiti
precisi, con ben 35 persone
indagate complessivamente
per ipotesi di reato che vanno dalla frode in commercio
al riciclaggio merceologico.
L'inchiesta, come detto, è
partita da Siena, ma si starebbe allargando anche ad altre
procure, se è vero che una
fetta di indagine è seguita anche dal sostituto procuratore perugino Mario Formisano.
L'azienda dello Spoletino, secondo quanto si è appreso, è
una piccola ditta che lavora
soprattutto all'estero e non
conosciuta sul mercato locale. Non ancora chiara la sua
posizione nell'ambito del fascicolo aperto in Toscana.
Una cosa sembra certa: a
Spoleto gli investigatori
avrebbero
sequestrato
perlopiù materiale informatico, come hard disk e altri
supporti che potrebbero servire agli inquirenti per ricostruire passaggi importanti
sulle dinamiche che caratterizzavano le modalità delle
contestate vendite. La Procura di Siena ha finora portato
alla luce, in generale, un vasto fenomeno di frode, finalizzato alla commercializzazione di enormi quantitativi
di olio venduto come extravergine di oliva.
I quantitativi, tuttavia, secondo quanto riferito dalle fiamme gialle del comando toscano, erano "di scarsa qualità,
illecitamente ottenuti all'
estero e ricollocati sul mercato nazionale attraverso illecite miscelazioni non rilevabili alle analisi ufficiali,
con l'interesse di numerosi
imprenditori italiani operanti il confezionamento e il
commercio sul mercato interno ed internazionale". Da
inquadrare, in questo contesto, lo stralcio umbro dell'inchiesta.
Ila.Bo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Olio d’oliva
` Approvata
la delibera
della sanatoria
VERSO IL VOTO
Francis Menotti e (sopra) il presidente del Tribunale di Spoleto Emilia Bellina
Hanno sottratto soldi
al Festival, condannati
` Sotto accusa
Francis Menotti
e Gilberto Stella
IL PROCESSO
Condannati per malversazione.
Si è concluso ieri, dopo due ore
di camera di consiglio, il processo a carico dell'ex direttore artistico e presidente dell'associazione Festival Francis Menotti
(condannato a un anno e mezzo) e dell'allora presidente della
Fondazione Gilberto Stella (un
anno e 3 mesi). Per entrambi, il
collegio di giudici presieduto da
Emilia Bellina (Laudenzi e Roscini a latere) ha disposto la sospensione della pena, ma anche
quella, per cinque anni, dai pubblici uffici.
Diverse le posizioni di Stella e
Francis: al figlio del fondatore
del Festival è stato contestato
anche il mancato versamento
dei contributi, mentre per entrambi l'accusa principale è
quella di malversazione a danni
dello Stato, un reato che si configura quando un soggetto (in
questo caso ai vertici di due organismi diversi) riceve denaro
pubblico per determinate attivi-
tà di pubblico interesse (il Festival dei Due Mondi, in questo caso) ma non li utilizza per questo
scopo. La Fondazione, è stata
sempre la linea difensiva dell'ex
presidente Stella, avrebbe arbitrariamente trattenuto i finanziamenti statali che avrebbe invece dovuto girare all'associazione di Menotti, pensando in
questo modo di compensare i
debiti di quest'ultima.
Un'operazione non consentita
dalle procedure. Gli avvocati
Salvatore Finocchi (che tutela
Francis Menotti) e Antonio
Montelione (che difende Stella)
hanno già fatto capire che una
volta conosciute le motivazioni
ricorreranno in appello. La pubblica accusa, rappresentata dal
sostituto Mara Pucci, aveva
chiesto per Francis Menotti la
condanna a 4 anni, tre per Gilberto Stella. Respinta dai giudici la maxi richiesta di risarcimento di oltre 10 milioni di euro
avanzata dalle parti civili, rappresentate dall'Agenzia delle
Entrate e dal Ministero dei Beni
culturali (quest'ultimo, in tutto,
chiedeva complessivamente a
entrambi gli imputati quasi 7
milioni di euro). Il Tribunale ha
invece condannato sia Stella
che Menotti al pagamento delle
spese legali.
Ilaria Bosi
A ottantasei anni
Nonno condannato per violenza
Ha 86 anni lo spoletino
condannato per violenza
sessuale e lesioni ai danni della
badante. L'arzillo anziano
avrebbe tentato più di una volta
approcci con la sua assistente,
palpeggiandola e, in un caso,
procurandole lesioni con un
morso. E se la difesa,
rappresentata dall'avvocato
Salvatore Finocchi, aveva chiesto
l'assoluzione puntando sul fatto
che la donna aveva in seguito
ritirato la querela (per i reati non
perseguibili d'ufficio), il
Tribunale in composizione
collegiale ha condannato
l'anziano, pur riconoscendo la
lieve gravità degli episodi.
Condannato, infine, a 4 anni il
detenuto che sfregiò il compagno
di cella in modo grave.
Via libera alla delibera, già
adottata in giunta, per avviare
le procedure di sanatoria per il
piano regolatore. È andato in
scena con l'approvazione di
un paio di importanti punti all'
ordine del giorno l'ultimo consiglio comunale dell'era Benedetti. E in un clima di grande
fibrillazione politica, è stato lo
stesso primo cittadino ad annunciare un'imminente conferenza stampa sul bilancio, che
si terrà con molta probabilità
domani. Quella di ieri, in consiglio comunale, è stata anche
la giornata dei commiati. Non
solo quello del sindaco, non
confermato dal Pd a correre
per il secondo mandato, ma
anche di diversi consiglieri, alcuni dei quali hanno già annunciato che non correranno
per le amministrative del 25
maggio. In serata il consiglio
ha dato anche il via libera ai
progetti, da realizzare con un
finanziamento pubblico-privato, realizzati per l'asilo di San
Giacomo, e per la piscina comunale, il cui futuro, anche di
recente, è stato messo a forte
rischio.
La giornata politica, invece, è
passata senza colpi di scena
particolari. Slittato a oggi pomeriggio (ore 15.30) l'incontro
fra il segretario regionale del
Pd Giacomo Leonelli e la lista
civica "Vince Spoleto", guidata
dall'ex sindaco Massimo Brunini, pronto a candidarsi di
nuovo, è stato proprio il due
volte primo cittadino in quota
Pd a chiarire i termini del suo
dialogo con Leonelli. Se Rossi,
infatti, aveva lasciato intendere un'imminente resa dei conti tra il partito e Brunini, quest'
ultimo ha voluto precisare che
"il dialogo avviato con Leonelli non ha mai avuto proposito
inquisitorio ma è sempre stato
teso al reciproco rispetto, con
l'unico obiettivo di verificare
Addio Galileo Tomasini, per tutti "Leo". Un'istituzione del commercio spoletino e un pezzo di
storia della città. Il gioielliere novantenne si è spento ieri pomeriggio dopo breve malattia: grande commozione tra colleghi e conoscenti. Discendente di una famiglia di orafi e argentieri attivi
a Corso Garibaldi dalla fine del
'700, Galileo Tomasini ha sempre coltivato la sua attività con
l'orgoglio di chi ha ricevuto un'
eredità importante dal passato
della propria famiglia e con la responsabilità di chi è chiamato a
conservarla e accrescerla. Con
grande carattere e caparbietà,
ma anche con rigore e passione,
insieme alla moglie Luisa Maria
Veri, ha saputo traghettare e gui-
dare la sua azienda per più di settanta anni raccogliendo il testimone dalla madre e trasferendo
la sua dedizione non solo ai figli
Icaro e Giuliana ma anche ai nipoti. La storia dell'azienda di Galileo Tomasini, si completa dopo
i primi due secoli, agli inizi del
Novecento, dall'unione di due famiglie: Francia e Tomasini. La
prima è appunto una dinastia di
orafi ed argentieri le cui più antiche notizie risalgono al 1711. Tra i
suoi protagonisti, figura di rilie-
UN’ISTITUZIONE
DEL MONDO
DEL COMMERCIO
SPOLETINO
SI È SPENTO
DOPO BREVE
MALATTIA
vo è Ignazio Francia (nato da Venanzio nel 1782) che nel 1814 tiene bottega con il socio Luigi Pariani, a Spoleto in via del Borgo
numero 22, dando lavoro a diversi operai specializzati: argentieri, cesellatori, orafi e gioiellieri.
Dopo di lui è Luigi Francia a
prendere la gestione della bottega che verrà poi ereditata dal figlio Galileo Francia, nonno di
Galileo Tomasini. Con il matrimonio della figlia di Galileo
Francia, Annunziata, con Icaro
Tomasini, valente orafo originario di Jesi, nel 1923 si dà origine
al binomio che ancora oggi è
marchio dell'azienda: Tomasini-Francia. L'ultimo abbraccio a
Galileo Tomasini si potrà dare
domani alle ore 10 nella chiesa di
San Gregorio Maggiore (Piazza
Garibaldi).
Antonella Manni
SUL FRONTE
POLITICO
SLITTA
L’INCONTRO
TRA LEONELLI
E BRUNINI
Rossi e Grifoni
durante l’incontro
oggi alle 17 nella biblioteca
comunale a Palazzo Mauri, si
terrà una conferenza su "L'anoressia nei testi letterari" con
Francesca Montesperelli dell'
Università di Perugia.
Addio a Galileo Tomasini
LUTTO IN CITTÀ
insieme se ci fossero le possibilità per collaborare e superare
la grave situazione in cui si trovano il partito e la città. Noi ha detto il candidato di Vince
Spoleto - abbiamo detto con
chiarezza la nostra posizione:
discontinuità, certezze programmatiche, pieno disaccordo su piano di rientro, riorganizzazione, gestione di rifiuti e
delle partecipate. Rivogliamo,
inoltre, i soldi che ci sono stati
tolti. Partendo da queste certezze non avremmo avuto alcun problema a discutere su
un candidato condiviso". Con
sobrietà e umiltà, il leader della Lista Due Mondi Giampaolo
Emili ha ringraziato chi sostiene la sua candidatura, a partire da Forza Italia. Agente generale di un'importante compagnia di assicurazione, Emili ha
45 anni ed è stato sempre in
prima linea nell'organizzazione di eventi importanti come
Vini nel Mondo. Guido Grossi
(M5S)e Fabrizio Cardarelli
(Rinnovamento e Spoleto popolare) completano il quadro
delle attuali candidature. Con
l'incognita di Sel e Prc.
Ila.Bo.
Palazzo Collicola
CINEMA
Sala Frau: "Quando c'era Berlinguer" (ore 18.30)
FARMACIA:
Betti, viale Trento e Trieste
NUMERI UTILI
Pronto Farmacia: (numero unico regionale): 800.829.058
Varchi
elettronici:
info
800.332.955
Ospedale: 0743.2101
Girovento (servizio nuove dipendenze): 0743270364
Palazzo Mauri
Conferenza
di Francesca Montesperelli
Per la rassegna Eccellenti a
cura dell'Accademia Spoletina,
Anteprima delle nuove mostre
Un'anteprima delle nuove mostre di Palazzo Collicola verrà
riservata ai visitatori della rassegna "Mezz'ora dopo la chiusura" stasera alle ore 19: l'appuntamento sarà dedicato alle personali dell'artista spoletino Franco Troiani (ImPerfetto Equilibrio), di Emilio Leofreddi (Nomadelica) e di Luigi Manciocco
(Liturgia delle sguardo). A rendere particolare l'occasione, il
direttore e curatore delle mostre Gianluca Marziani che illustrerà le opere. Le mostre verranno poi ufficialmente inaugurate domani alle ore 15. La
serata proseguirà con le degustazioni dello Chef Marcello
Grullini. È consigliata la prenotazione entro le 13 al numero
0743.46434.
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48
Umbria Regione
(C) Il Messaggero S.p.A. | ID: 00155924 | IP: 151.12.186.133
Venerdì 11 Aprile 2014
www.ilmessaggero.it
Giornata del diabete, in 93 scoprono di averlo
SI RIPETE L’INIZIATIVA
CON FEDERFARMA E LIONS
Screening in piazza domenica
Brunetti e Luciani: «Insidie e trattamenti»
LA PREVENZIONE
Il dottor Augusto Luciani,
presidente di Federfarma
Umbria, e il professor Paolo
Brunetti, presidente dell'Aild,
l'Associazione italiana lions per il
diabete, hanno presentato ieri
mattina, nella sede di Federfarma
in località Santa Sabina, i dati di
un monitoraggio effettuato il 14
novembre dello scorso anno in
occasione della giornata
mondiale del diabete, la patologia
considerata la quinta causa di
morte.
Il monitoraggio, frutto di una
campagna di informazione e
sensibilizzazione promossa dai
clubs umbri del Lions
International e dall'Associazione
Italiana Lions per il Diabete in
collaborazione con Federfarma
Umbria, fu effettuato in cento
farmacie aderenti a Federfarma
dove furono consegnate delle
schede di valutazione e venne
eseguito gratuitamente il test
della glicemia. Quasi mille gli
umbri che aderirono a quella
campagna. In occasione della
presentazione dei dati relativi al
novembre scorso, e visto il
successo, ieri mattina Luciani e
Brunetti hanno lanciato la nuova
campagna di sensibilizzazione di
tre giorni che vedrà ancora una
volta le farmacie umbre al centro
dell'iniziativa per esami gratuiti
della glicemia. La campagna si
svolgerà da sabato 12 a lunedì 14,
con una appendice domenica 13 al
centro camerale di via Mazzini di
Perugia dove si terrà il Lions Day
che prevede, tra le tante iniziative,
anche l'apertura contemporanea
di altri ambulatori e di un gazebo
dove sanitari diffonderanno tutte
le informazioni utili per tenere
sotto controllo il diabete e
saranno a disposizione per esami
gratuiti. Il risultato più evidente
della complessa indagine sta
nella conferma di quanto sia
importante sottoporsi a controlli
periodici della glicemia, specie
sopra ai 40 anni di età, al fine di
prevenire le complicanze
conseguenti all'insorgenza del
diabete di tipo 2 che è totalmente
asintomatico. Prevenire e
correggere è possibile. Il
professor Brunetti ha spiegato
infatti, come nel 58% dei casi di
diagnosi di pre-diabete
sottoponendosi a corretti stili di
vita si possa contrastare con
efficacia l'insorgenza del diabete.
In Italia sono 3milioni i soggetti
diabetici con la previsione che
entro il 2020 il numero si
incrementerà di un altro milione.
Ma c'è un 1milione e mezzo di
connazionali che non sa di averlo,
come i quarantanove uomini e le
quarantaquattro donne, tutti
umbri,che hanno scoperto di
avere il diabete o di essere in
pre-diabete dopo aver partecipato
all'indagine di Federfarma.
Inoltre quasi duecento, invece,
hanno scoperto di essere a rischio
elevato o addirittura molto
elevato di sviluppare il diabete
entro i prossimi 10 anni. La fascia
d'età più "critica" è quella
superiore ai 64 anni. Due gli
obiettivi della nuova campagna di
sensibilizzazione: diagnosticare il
diabete al suo primo insorgere
perché solo con una terapia
precoce è possibile prevenire le
complicanze della malattia;
individuare i soggetti a rischio di
sviluppare la malattia negli anni a
venire perché in questi è possibile
attuare tutte quelle modifiche
dello stile di vita che servono a
prevenirla.
Luigi Foglietti
congressuale del sindacato, la
responsabile del coordinamento
delle pari opportunità
dell’Unione italiana del lavoro,
Maria Pia Mannino, ha fatto un
passaggio a Perugia. È stata infatti
protagonista di un tavolo, accanto
a Claudio Bendini e Ada
Girolamini, rispettivamente
segretario regionale e
coordinatrice di pari opportunità
e politiche di genere di Uil
Umbria, che si è tenuto a Perugia.
«All’assemblea nazionale e anche
qui – ha detto Mannino –
vogliamo chiedere soprattutto
lavoro alle donne e dimostrarne
l’importante presenza all’interno
del nostro sindacato. Crediamo
che l’apporto delle donne possa
dare realmente una grande
scossa all’Italia e al mondo del
lavoro, andando a valorizzare
tutta una serie di figure, giovani e
non giovani, il cui operato potrà
portare l’aumento del Pil nella
nostra nazione». Un orizzonte,
questo, mutuato da una recente
dichiarazione di Christine
Laguarde in cui il direttore
operativo in carica del Fondo
monetario internazionale ha
parlato di un possibile aumento
del Pil europeo di 14 punti
percentuali nel caso in cui le
donne fossero occupate in egual
misura agli uomini. Da qui, al
tavolo, il tema delle pari
opportunità e la battaglia in corso
di Mannino in merito
all’assegnazione della delega da
parte del governo in carica
relativa a questa specifica
materia le cui politiche pongono
l’Italia al 75esimo posto nel
mondo. “Abbiamo chiesto alla
presidenza del Consiglio dei
ministri – ha, infatti, spiegato
Mannino – cosa questo governo
vuole fare nei confronti delle pari
opportunità. Chiediamo cioè che
si possa mettere un punto a una
serie di fattori che hanno
costituito il grave problema di
violenza e discriminazione di
genere».
La vignetta di Pino
UIL E LE DONNE
Dopo l’assemblea nazionale
delle donne di Uil, che, martedì 25
marzo, a Roma, ha aperto la fase
Fax: Perugia 075 5730282 Terni 0744 404126
Foligno-Spoleto 0742 0355841
E-mail: [email protected] / [email protected] /
[email protected] / [email protected]
TERNI E L’UNIVERSITÀ:
ATTENZIONE CONCRETA
Ribadisco, una volta per
tutte, che quando faccio
riferimento all’Università degli
Studi di Perugia, le azioni e i
relativi progetti sono intesi in
relazione all’Università in tutte
le sue articolazioni territoriali.
La relazione, in apertura
dell’anno accademico, oltre a
un’analisi oggettiva delle
criticità dello Studium,
conteneva, per la prima volta
dopo tanti anni, le linee di una
progettualità concreta e di
immediata fattibilità per la
ripresa e per un vitale sviluppo
dell’Ateneo nella sua
complessità.
Dispiace e soprattutto
meraviglia che ancora oggi,
mentre stiamo attraversando
una crisi di proporzioni così
rilevanti, non si colga lo sforzo
e l’impegno concreto e
programmatico per il rilancio
dell’Università degli Studi di
Perugia, in tutta la complessità
delle sue componenti.
Diversamente da quanto
risultato negli ultimi anni del
governo precedente, oggi, nella
concretezza delle scelte attuali
così come nelle prospettive
programmatiche di crescita,
non ci sono né settori
disciplinari, né aree di ricerca,
né poli territoriali privilegiati
rispetto ad altri.
Come è stato sovente
ribadito in diverse occasioni
pubbliche e dimostrato nelle
scelte già attuate, è solo con
l’inclusione e con la
collegialità, ossia grazie alla
cura e alla tutela dell’Ateneo in
tutte – dicasi tutte – le sue
componenti, che si dà la
possibilità di una crescita e un
rafforzamento della Istituzione
universitaria.
Da questo punto di vista, la
decisione di svolgere, per la
prima volta, la cerimonia della
consegna dei diplomi di laurea
di Medicina nella sede di Terni,
nonché la ripetuta presenza del
rettore presso il Polo, sono la
dimostrazione dell’attenzione,
concreta e simbolica insieme,
per tale Polo scientifico
didattico.
Franco Moriconi
Rettore dell’Università
degli Studi di Perugia
SUPERCONTI
E GRUPPO SELEX
Nell’articolo pubblicato l’8
aprile 2014 intitolato “Guerra
dei supermercati” vengono
citate varie catene distributive
tra cui “Superconti” e la “A&O”,
e solo la seconda viene
qualificata come associata al
Gruppo Selex. In realtà dal
primo gennaio 2014 anche
“Superconti” fa parte di Selex.
In occasione dell’ingresso
nel Gruppo Selex di “Grandi
Magazzini Superconti
Spa”(con sede a Terni e 31
supermercati in Umbria,
Marche e Lazio, per un totale di
30 mila metri quadrati di
superficie di vendita).
Grande soddisfazione è stata
espressa dal titolare, Federico
Conti: «Associandoci ad un
Gruppo come Selex, che ha
dimostrato con i fatti di saper
valorizzare le catene regionali,
siamo convinti di aver fatto la
scelta giusta per continuare a
crescere e a soddisfare le
esigenze dei nostri clienti nel
prossimo futuro».
Ufficio stampa
Gruppo Selex
Riapre lo stabilimento Sanfaustino e si punta anche alla Tione di Orvieto
IL PIANO DI MANCINI
Rilancio e occupazione
NUOVO CORSO
Il cinque maggio è previsto il taglio del nastro dello stabilimento
rinnovato: l’arrivo di una nuova
lavabottiglie segnerà la ripartenza della Sanfaustino di Massa
Martana, che sta risorgendo, pian
piano, sotto la spinta della nuova
proprietà, quella guidata dalla
Idrologica San Faustino. Dice il
suo rappresentante, Benedetto
Mancini: «Il passaggio di proprietà tra la vecchia e la nostra società
è stato più lungo del previsto e che
si è concluso, dopo udienze tra tri-
Expo
emergenze
arriva al top
VETRINA DI ECCELLENZE
Primo soccorso e sicurezza sul lavoro
L’EVENTO
Seconda giornata di apertura
per la manifestazione biennale
nazionale rivolta alla sicurezza e
dell’emergenza in Italia Expo
Emergenze, allestita presso il
centro fieristico Umbriafiere fino a domenica (con orario continuato 10-19).
Expo Emergenze mette in vetrina gli ultimi ritrovati in fatto di
innovazione, tecnologia ed eccellenze per i settori: Primo Soccor-
bunali e commercialisti, solo il 27
marzo scorso. Ma ormai siamo in
tiro, pronti a scattare. Riassumeremo tutti i dipendenti che anche
adesso a vario titolo vengono in
fabbrica a dare, se non una mano,
almeno consigli, cercheremo di
eliminare le frizioni». E Benedetto
Mancini trova l’occasione per annunciare che «stiamo trattando
anche l’acquisto della società Tione di Orvieto, far fare massa critica in questo mercato, che è fatto
di qualità e quantità». Della sua
iniziativa ha informato sia il responsabile della società orvietana
e gli assessori regionali Vincenzo
Riommi e Silvano Rometti. Mancini ha iniziato a parlare anche
con le banche. La notizia dell’interesse per la società orvietana ha
fatto salire la febbre delle acque in
Umbria, che, semmai si verificherà la sinergia prevista, potrebbe
mettere sul mercato un’altra corazzata come la Uliveto. «La Tione non è stata ben trattata commercialmente nonostante le sue
potenzialità: noi, la nostra società, le abbiamo intuite ed ora siamo qui a discutere di soldi, di investimenti. E di assunzioni».
La Sanfaustino sarà il prodotto
d’eccellenza mentre quello orvietano riempirà la gamma, ben rivisitato nelle sue confezioni, per
un’azione di marketing incisiva:
«Abbiamo già ordini dappertutto
perché anche l’acqua è una parte
del made in Italy anche se viene
spesso dimenticata».
Avanti anche la progettazione per
trasformare la zona, come promesso, in un grande spa: presen-
so, Antincendio e Sicurezza sul
Lavoro, diventando punto di riferimento e centro propulsore della concreta diffusione della cultura e della prevenzione del rischio per la tutela di persone e
cose in situazioni emergenziali.
A pieno regime anche il calendario delle iniziative collaterali,
strutturate con i partner aderenti ed in collaborazione con il comitato scientifico: “Sicurezza, legalità e trasparenza degli appalti”, dalle 9 alle 13 a cura della Regione Umbria; “Lavori in quota
Esperienze a confronto” Seminario Pluriregionale – rilascio crediti professionali, RSPP e Coordinatori della sicurezza, coordinato dalla Regione Umbria, gli Ordini e Collegi Professionali
(15-19); “A 10 anni dalla realizzazione del sistema nazionale di allertamento per rischio idrogeologico ed idraulico: i Centri Funzionali”, sempre a cura della Regione Umbria, dalle 9 alle 18; “Sistemi anticaduta: progettazione
e verifica degli ancoraggi strutturali”, di Timotei Anticaduta
(10-11); “Le applicazioni Pratiche
dei sistemi anticaduta nei lavori
in quota” organizzato da Amorini (11-12); “Problematiche installative e di manutenzione per la
durata nel tempo dell’impianto
anticaduta” di Acciaio Quattro
(12-13); “Sistemi anticaduta conformi alla UNI-EN 795”, a cura di
Pegaso Anticaduta dalle 14 alle
15; “Alla larga dai pericoli: feed-back”, a cura di Anci ore
15:30-18:30; Il Sistema Prociv Pas
(Prevenzione Allertamento Sicurezza) della Team Informatica
dalle 11 alle 12; “Innovazione tecnologica per la gestione efficace
del soccorso nell’emergenza sismica”, un appuntamento nato
dalla collaborazione tra Università La Sapienza Roma, Perugia,
Venezia e i Vigili del Fuoco.
Continuano anche le attività dimostrative e di logistica, che animeranno Expo Emergenze per
tutta la durata dell’evento, demo
Benedetto Mancini nella nuova Sanfaustino
sviluppate in collaborazione con
enti e aziende espositrici: Vigili
del Fuoco, Guardia di Finanza,
Gruppo Cinofilo, Corpo Nazionale Alpino Speleologico, Anpas,
IES Solution, 2 a System Control,
A+A Monferrato, Timotei Anticaduta, Civilino, Protezione Civile, Vab Toscana, Polisportiva Disabili, Gavarini, Somain Italia e
Corpo Nazionale Guardia Fuochi.
IL CONVEGNO
Sarebbe un errore, sulla
spinta di una pur necessaria
riforma del Titolo V della
Costituzione, e nel ridisegnare le
competenze tra Regioni e Stato,
che si affidi a quest’ultimo
l’esclusività in materia di
protezione civile, tornando così
indietro di diversi decenni. E’
questa la tesi sostenuta dalla
Regione dell’Umbria, nel corso
del convegno sul tema “Un
nuovo modello per la gestione
delle emergenze e le connesse
responsabilità dopo la legge 100
del 2012 (la legge che ha
riformato il sistema nazionale di
Protezione civile)”, che ha
aperto l’edizione di quest’anno
di Expo emergenze, in corso al
Centro fieristico di Bastia. La
presidenza della Regione infatti
sostiene che la protezione civile
è un settore dove è
indispensabile, nella chiarezza
di ruoli e competenze, la
cooperazione e collaborazione
tra tutti i livelli di governo del
Paese. E dunque sarebbe
sbagliata una competenze
esclusiva dello Stato. Il sistema
di protezione civile dell’Umbria
è basato su una stretta
cooperazione tra il livello
centrale dello Stato e quello
periferico di Regioni e Comuni e
con tutto il mondo del
volontariato che di fronte alle
emergenze devono agire in
coordinamento tra loro. Quanto
alla legge “100” la Regione ne ha
sottolineato i principali aspetti
tata alla regione la richiesta per la
perforazione del pozzo d’acqua
calda che darà vita ad un laghetto
termale intorno al quale sorgeranno tutte le attività ricreative. E
procede anche la ristrutturazione
del complesso alberghiero: per
quello l’appuntamento da non
perdere, è la canonizzazione di
Madre Speranza, che richiamerà
migliaia di fedeli, soprattutto spagnoli: «Ho assunto uno chef di
grande qualità per rilanciare la
cucina. Il primo passo, per un posto come questo, è che si deve
mangiare bene. E stiamo anche rimettendo in sesto le camere e tutti i servizi. Qualche mese, non per
colpa nostra, l’abbiamo perso ma
abbiamo voglia e forza di recuperare».
M.G.
innovativi e positivi, dalla
visione appunto “cooperativa”
tra Stato, Regioni, Comuni e
mondo del volontariato del
sistema nazionale di protezione
civile, al notevole impulso della
legge affinché cresca la cultura
della prevenzione e che il
cittadino abbia sempre più
conoscenza e consapevolezza
dei diversi “rischi”. Così come è
importante che questa
consapevolezza sia sempre più
diffusa tra gli amministratori
locali che, proprio in caso di
emergenze, sono coloro i quali
assumono un ruolo primario e di
responsabilità nella loro
gestione.
ABCD
FONDATO NEL 1878
DIRETTORE RESPONSABILE:
Virman Cusenza
CAPOREDATTORE EDIZIONE UMBRIA:
Marco Brunacci
-MSGR - 06 UMBRIA - 49 - 11/04/14-N:
49
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IL PROFESSIONISTA
NON RILASCIAVA RICEVUTE
MA APPUNTAVA IN AGENDA
TUTTE LE VISITE EFFETTUATE
E QUESTO PARTICOLARE
ALLA FINE LO HA TRADITO
Terni
Venerdì 11 Aprile 2014
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Fax: 0744/404126
e-mail: [email protected]
Finanza incastra medico: «Ha evaso 500 milioni» Evade e molesta giovane
arrestato alla stazione Fs
L’INDAGINE
Ad incastrarlo è stata la sua
agenda. Su quei fogli il medico
aveva appuntato in modo quasi
maniacale tutti i dati che alla fine
lo hanno cacciato nei guai col fisco.
Sull'agenda del professionista,
specializzato in otorinolaringoiatria, una lunga e dettagliata lista
con i nomi dei pazienti, gli orari e
le date delle visite specialistiche e
il tipo di prestazioni effettuate.
Mancava però l'atto finale, ovvero
le ricevute fiscali e le fatture di
quelle visite, molte delle quali, per
la guardia di finanza di Terni, so-
no state fatte in nero.
Gli investigatori delle fiamme
gialle sono convinti che sono centinaia le visite non registrate, per
un'evasione fiscale stimata in
qualcosa come 500mila euro.
La guardia di finanza di Terni
ha così incastrato lo specialista, di
nazionalità straniera ma molto
noto ed apprezzato a Terni, dove
lavora da anni e dove ha una lunga lista di pazienti.
Sono stati mesi di accurate verifiche e riscontri non sempre semplici attraverso i quali i militari
hanno potuto incrociare i dati
bancari e fiscali del professionista
con quelli, scuramente più plausibili, contenuti in alcune agende
scritte a mano e acquisite nel suo
studio. E' in quelle pagine manoscritte che sono appuntate in modo preciso e dettagliato le visite, i
nomi del paziente di turno e soprattutto l'importo incassato alla
fine di ogni giornata di lavoro.
Alle fiamme gialle ternane il
compito di incrociare il numero
dei documenti fiscali effettivamente emessi dal professionista e
il numero totale delle visite fatte
nel suo ambulatorio. E di scoprire
che al fisco sarebbero stati nascosti volumi d'affari molto sostanziosi, perché buona parte delle
prestazioni sarebbero state fatte
in nero.
Un lavoro certosino che alla fi-
ne ha permesso di accertare un
volume d'affari ben più importante di quello conosciuto al fisco,
quantificato in quasi 500 mila euro di elementi positivi di reddito
non dichiarati e una maggiore base imponibile ai fini Irap dello
stesso importo. Le somme evase
sono state già segnalate all'agenzia delle entrate che ora provvederà per il recupero a tassazione. Il
noto professionista invece è stato
denunciato alla procura della Repubblica per aver presentato al fisco una dichiarazione dei redditi
infedele. E rischia una pesante
condanna.
Nicoletta Gigli
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Un milione
per i negozi
Le ricette
dei candidati
COMMERCIO
Come per magia i commercianti ternani sono tornati al
centro del dibattito politico. La
Regione ha rispolverato il «centro commerciale naturale», slogan caro all’ex direttore di Confcommercio, Leandro Porcacchia, con il quale indicava - ormai anni addietro - quella fitta
rete di negozi del centro storico
di Terni da mettere a sistema.
Palazzo Donini ha messo sul
piatto due milioni di euro per
«il rilancio del centro storico»
di Terni e Perugia. Le risorse saranno equamente divise tra i
due capoluoghi e verranno utilizzate per rivitalizzare e ammodernare il tessuto commerciale cittadino. La pubblicazione del bando per accedere alla
risorse è prevista per i prossimi
mesi. Insomma, liquidità fresca
in arrivo per i commercianti di
Terni che ricorderanno il 2013
come l’annus horribilis del
commercio che ha segnato il record di serrande abbassate.
CRESCIMBENI
Il bando è stato presentato dal
sindaco Leo Di Girolamo, scatenando la dura reazione del candidato sindaco del centrodestra, Paolo Crescimbeni: «Solo
adesso - scrive in una nota - il
sindaco Di Girolamo si accorge
che il commercio ternano è in
fase di declino. Solo ora dopo
anni di crisi economica, di serrande abbassate, di disoccupazione ai livelli massimi. Solo
ora si torna a parlare di un “centro commerciale naturale” dopo che per anni era rimasta in
cantiere ogni ipotesi di rivitalizzazione del centro cittadino».
TODINI E MECARELLI
Attenzione per i commercianti
anche da parte degli altri candidati sindaco. Franco Todini, per
la lista Il Cammello, ha già fatto
sapere che secondo lui le «insegne pubblicitarie dei negozi
non sono da tassare, ma anzi da
valorizzare, rendendo più rapida possibile l’installazione».
Anche Valerio Mecarelli, lista
Terni da Salvare, nel suo programma elettorale propone che
«l’occupazione di suolo pubblico debba essere pagata solo se
supera una certa dimensione,
per il resto deve essere gratuita».
S.Cap.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
`Scappato dai domiciliari ne. Bloccato all'uscita della sta-
nella casa di Rieti, l’uomo
di 51 anni rischia linciaggio
L’EPISODIO
Ha rischiato il linciaggio il pregiudicato che, dopo essere evaso
dagli arresti domiciliari, ha tentato un approccio sessuale nei confronti di un diciassettenne ternano. Provvidenziale l'intervento
della squadra volante che, chiamata dal papà dell'adolescente, è
riuscita a placare gli animi arrestando l'uomo protagonista della
vicenda.
Il fatto è accaduto nell'affollata
sala d'aspetto della stazione ferroviaria di Terni. Il diciassettenne ternano stava aspettando la fidanzata di ritorno col treno da
Roma quando è stato avvicinato
da un uomo che non aveva mai visto e che ha tentato di molestarlo
invitandolo a seguirlo nei bagni
pronunciando frasi oscene.
Il ragazzo però non si è perso
d'animo ed ha telefonato al padre
che, mentre avvertiva la polizia,
si è precipitato alla stazione per
affrontare a viso aperto il molestatore. Provvidenziale l'arrivo
dei poliziotti, che sono riusciti ad
interrompere l'accesa discussione arrestando lo sconosciuto che
aveva appena infastidito il 17en-
zione e portato in questura è bastato un rapido controllo per tracciare l'identikit dell'uomo. Disoccupato di 51 anni, di origini foggiane, ha una sfilza di precedenti
penali ed era evaso dagli arresti
domiciliari nella sua casa di Rieti.
Misura con la quale doveva
scontare una rapina aggravata
commessa a Roma nel mese di ottobre. Giudicato per direttissima
è stato condannato a due mesi di
reclusione per evasione e molestie sessuali e rispedito agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Rieti. Dopo il processo il
questore di Terni, Carmine Belfiore, ha emesso nei suoi confronti un foglio di via che gli vieta di
tornare a Terni per tre anni.
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Gli agenti della Polizia mentre
arrestano l’evaso molestatore
Dissequestrata la raffineria
dal Tribunale del riesame
L’INCHIESTA
Stand alla Passeggiata. Quest’anno la festa durerà solo una settimana
Sagre, già polemica
e il Pd si autoriduce
`La festa in Passeggiata qualora valorizzi un prodotto tipi- della tipicità territoriale, c’è la sa-
diventa di soli 8 giorni
ma è boom di novità
IL CASO
Alla faccia del giro di vite promesso dalla Regione contro le sagre. Il
Comune di Terni ha approvato il
calendario delle sagre, inserendo
nell’elenco nuove feste come
“Niente fumo tutto arrosto” (che
si terrà in piazza del Mercato a
giugno dal 6 all’8 e dal 13 al 15) e
“Birbazza birra e barbazza” che si
svolgerà nell’area ex Serantoni in
via Narni dal 27 giugno al 6 luglio.
In compenso, la tradizionale festa
del Pd che ogni anno si svolge alla
Passeggiata quest’anno si riduce a
soli otto giorni, rispetto alle solite
due settimane di occupazione del
parco: dal 29 agosto al 7 settembre.
I PALETTI DELLA REGIONE
La Regione sta cercando di mettere ordine nel settore delle sagre
con un nuovo disegno di legge che
l’assemblea regionale si appresta
a votare, ammesso che il peso delle ProLoco non rimettano tutto in
discussione. Secondo la nuova
normativa, una sagra sarà tale
co del proprio territorio. Se tale
requisito sarà rispettato, la Regione concederà agli organizzatori la
possibilità di aprire taverne, ossia
cucinare e servire pasti. Contrariamente, la festa potrà essere fatta lo stesso, ma guai ad aprire taverne. Tuttavia la Regione lascia
ai Comuni la facoltà di redigere
un regolamento ad hoc e consentire a chiunque di aprire taverne a
prescindere dalla tipicità o meno
del prodotto portato in tavolo.
BARBAZZA E ARROSTO
Alla luce del nuovo regolamento
resta da capire quanto sia tipico
l’arrosto che sarà cucinato in piazza del mercato per due fine settimana dall’associazione I Barbazza. Così come stona il rapporto tra
lo stinco di maiale (uno dei piatti
tipici dell’Oktoberfest) e la chiesa
San Zenone Martire. Tra le novità
che dovranno superare il paletto
CONFCOMMERCIO BOCCIA
IL NUOVO CALENDARIO:
«RIVEDERE I REGOLAMENTI
SETTE FESTE AL GIORNO
SONO DAVVERO TROPPE
TUTELARE LE IMPRESE»
gra della barbazza che organizzerà l’associazione Campomaggio.
Ma tra le storiche feste, rischia anche la sagra del prosciutto e tartufo di Cesi, che difficilmente potrà
vedersela con Norcia in fatto di
prodotto tipico. Ma come detto i
Comune hanno la possibilità di
annacquare la normativa regionale in fase di approvazione, e c’è da
scommettere che andrà a finire
così. Altrimenti non si spiega come mai sia già stato approvato il
calendari delle sagre senza un minimo riferimento alla nuova normativa della Regione.
PARERE CONTRARIO
La Confcommercio, intanto, ha
espresso parere contrario al calendario approvato dal Comune
che dà il via libera a 27 sagre: la
prima il 4 maggio, l’ultima il 12 ottobre. «Non entriamo nel merito
di ogni singola festa - dicono dalla
Confcommercio - ma i regolamenti sia comunali che regionali vanno rivisti. In Umbria - proseguono
- ci sono sette sagre al giorno ed è
un dato che va analizzato e gestito, con maggiori controlli e con disposizioni volte a difesa di chi fa
impresa».
Sergio Capotosti
[email protected]
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Torna in funzione la raffineria
di Terni che era stata sottoposta
a sequestro dalla Guardia di Finanza di Napoli. Il tribunale del
riesame ha infatti revocato il sequestro della J-Petrol, scattato il
18 marzo scorso nell'ambito dell'
indagine delle fiamme gialle che
ha portato alla denuncia di tredici persone di quattro regioni con
l'accusa di associazione a delinquere finalizzata al contrabbando di prodotti petroliferi.
Tra gli indagati l'amministratore legale della raffineria ternana che, per l'accusa, avrebbe permesso di movimentare ingenti
quantità di prodotto petrolifero
in contrabbando, fornendo anche congrue garanzie fideiussorie in ordine alle accise da versare e al buon esito delle operazioni. Per l'avvocato ternano, Carlo
Orsini, l'amministratore della
raffineria non solo è estraneo all’inchiesta ma è addirittura vittima del comportamento tenuto
dagli altri indagati.
Al punto che, subito dopo il sequestro, il legale dell'imprenditore fu costretto a sporgere una denuncia per furto. Il 18 marzo la
tributaria di Napoli sequestrò anche più di 700 tonnellate di gasolio per autotrazione, quattro depositi e sei autoarticolati che sarebbero stati usati per il traffico
illecito.
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COMUNE DI MONTEGABBIONE Servizio Tecnico
Prot. n. 1220
DEPOSITO PROGETTO VARIANTE AL PIANO REGOLATORE GENERALE
PARTE STRUTTURALE. - Rettifica parziale.
Il Responsabile del Servizio Tecnico
Vista la legge regionale 22 febbraio 2005, n. 11 e s.m.i.;
RENDE NOTO
che gli atti costituenti la sottoelencata VARIANTE al Piano Regolatore Generale Parte Strutturale, è depositata in libera visione al pubblico presso l’Ufficio Tecnico del comune: Piano Regolatore Generale Parte
Strutturale con annessa valutazione VAS (Valutazione Ambientale Strategica) e Rapporto Ambientale. Variante di adeguamento alla Legge Regionale 11/2005. Adozione.
Il presente avviso è stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione dell’Umbria n. 9 (serie Avvisi
e concorsi) del 04 marzo 2014, è affisso in data odierna all’Albo Pretorio del Comune e sarà inserito
su due quotidiani locali.
Chiunque può presentare osservazioni e opposizioni alla Variante al Piano Regolatore Generale
Parte Strutturale per un periodo di giorni 45 decorrenti dalla pubblicazione all’Albo Pretorio e quindi
fino al 19 aprile 2014. Nei successivi 10 giorni, chiunque ne abbia interesse può presentare brevi repliche
alle osservazioni ed opposizioni eventualmente pervenute. Per la procedura di Valutazione Ambientale
Strategica le osservazioni possono essere presentate per un periodo di 60 giorni e quindi fino al 4
maggio 2014. Nei successivi 10 giorni, chiunque ne abbia interesse può presentare brevi repliche alle osservazioni ed opposizioni eventualmente pervenute. Si fa presente che è necessario specificare se le osservazioni sono riferite alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica.
Montegabbione, lì 1 aprile 2014
Il Responsabile del Servizio Tecnico (Geom. Giulio Giulietti)
Rubrica di Gare, Aste, Appalti e Sentenze
Milano
Tel. 02757091 Fax 0275709244
Napoli
Tel. 0812473111 Fax 0812473220
Roma
Tel. 06377081 Fax 0637708415
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Venerdì 11 Aprile 2014
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-MSGR - 06 UMBRIA - 51 - 11/04/14-N:
51
Terni
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Ast, Pucci all’attacco:
«Fango contro di noi»
`L’ad dell’acciaieria:
Ogni anno 30 milioni
per ambiente e sicurezza
LA QUESTIONE
Marco Pucci, ad di Ast, smette i
panni del manager e indossa i
guantoni da boxer. Al convengo
Isuc per i 130 anni dell’Ast, affida
due righe ai saluti e, per tutto il resto dell’intervento, esce allo scoperto. Vuole capire, sostiene, se
c’è un attacco contro Ast, se la
messa in discussione del ruolo
delle acciaierie, che pur ammaccate dalla tempesta della trattativa di vendita durata due anni, è
un sito integrato che fattura ancora 2.500 milioni e dà lavoro a seimila persone.
Si riferisce alle battaglie di Italia
Nostra contro l’inquinamento
della discarica e di Prisciano, ma,
probabilmente, anche all’indagine in corso, partita dalla denuncia di un’azienda in tema di sicurezza, che ha visto nei giorni scor-
si gli agenti della Forestale fotocopiare decine di documenti relativi ad atti anche di tre anni prima e
i file dei computer di molti dirigenti. «Ast è un grande gruppo industriale leader in Europa, uno
dei maggiori poli siderurgici – ha
esordito Pucci – ora nel mirino di
una offensiva confusa e strumentale». Ed elenca gli investimenti
fatti dalle acciaierie (30 milioni
ogni anno), per la tutela ambientale, il filtraggio dei fumi, il monitoraggio continuo e la trasmissione giornaliera di dati on line.
Ricorda “la firma del protocollo
sulla sicurezza siglato in Prefettura”, un “fiore all’occhiello” unico
in Italia. Ricorda che «non è possibile recuperare le scorie indu-
«ESCA ALLO SCOPERTO
CHI DESIDERA CHE
LA FABBRICA VENGA
CHIUSA GIOCANDO
ANCHE SULLA PELLE
DEI 6.000 LAVORATORI»
Orvietano, 5 Comuni
al voto per la fusione
`Domenica
urne aperte
per la consultazione
di più di seimila abitanti
IL REFERENDUM
Domenica al voto per la fusione dei cinque comuni dell’Orvietano. Urne aperte dalle 7 alle 22, a
Fabro, Ficulle, Montegabbione,
Monteleone di Orvieto e Parrano, i seggi elettorali per i due referendum consultivi sulla istituzione di un nuovo Comune, attraverso l’unificazione dei cinque municipi dell’orvietano.
Si tratta - riferisce un comunicato della Regione - del primo referendum consultivo che si svolge in Umbria per la costituzione
di un nuovo Comune.
Gli elettori chiamati alle urne
sono 6.463, divisi in 13 seggi.
Ad ogni elettore saranno consegnate due schede. Nella prima,
di colore verde, si chiede se l'elettore vuole che venga istituito un
nuovo comune mediante la fusione dei cinque attualmente esi-
stenti. Nella seconda, di colore
azzurro, si chiede se l'elettore
vuole che la Regione Umbria dia
seguito al processo di fusione
esclusivamente nei Comuni contigui dove l'esito referendario sia
favorevole alla fusione.
Per essere valido ogni referendum dovrà registrare la partecipazione al voto della maggioranza dei cittadini iscritti nelle liste
elettorali (50 per cento più uno),
mentre la vittoria sarà assegnata
all'esito (sì o no) che raggiungerà
la maggioranza dei voti validamente espressi.
Trattandosi di referendum
consultivi, alla giunta regionale,
entro 60 giorni dalla proclamazione dei risultati, competerà la
presentazione di un disegno di
legge all'Assemblea legislativa regionale per proporre la costituzione del Comune unico. Il disegno di legge di fusione potrà essere comunque presentato anche
se l'esito del referendum sarà negativo. Ovviamente l'Assemblea
regionale, nella sua autonomia
legislativa, potrà poi approvare o
respingere la richiesta.
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Tagli del nastro e polemiche
«inaugurazioni compulsive»
VERSO LE ELEZIONI
Il giorno dopo è praticamente
un coro. I tagli del nastro a Corso
del Popolo e alla piscina comunale non sono digeriti dai competitori del sindaco Di Girolamo.
«È iniziata la stagione delle
inaugurazioni compulsive e frettolose - attacca Franco Todini de
Il Cammello - di opre pubbliche
che non sono ancora collaudabili... ma nessuno potrà far dimenticare ai ternani gli insuccessi, le
inadempienze, le manchevolezze, che hanno costellato l’operato
delle ultime due amministrazioni
comunali». In un lungo elenco
Todini inanella tra le altre storie
il fallimento della centrale umbra
come metropolitana di superficie
sulla direttrice Terni-Cesi, i ritardi per la ricerca sulle cellule staminali del dottor Vescovi, il fallimento dell’iniziativa per il centro
di ricerca a villa Palma, la chiusura del Verdi, il mancato museo
delle armi, la paralisi del cinema
a Papigno.
«È iniziata la campagna elettorale dei miracoli - afferma ironicamente la lista di Valerio Mecarelli, Terni da salvare - In ogni caso si tratta di lavori frettolosi, opere realizzate male e a singhiozzo
che andranno a pesare sulle spalle e soprattutto sulle tasche dei
cittadini».
Paolo Crescimbeni sottolinea
infine i ritardi per Corso del Popolo. «L’opera, dice il sindaco è cresciuta come un figlio - rileva il
candidato della coalizione di centrodestra - un figlio lasciato a tutt’oggi senz’acqua e senza riscaldamento. Il contratto di concessione di Corso del Popolo è del 7 luglio 2005. Ad oggi non c’è la centrale di cogenerazione che avrebbe dovuto alimentare il complesso e il tribunale. Da due anni le
strutture comunali sono alimentate con un generatore provvisorio, ma quanto ci costa?».
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Terni racconta
Flaminia e Carsulae
con Paolo Bruschetti
striali prodotte dall’acciaierie,
l’unica possibilità è lo smaltimento in discarica. Ciononostante
stiamo facendo uno studio con
una università, con conseguenti
investimenti, per cercare alternative allo smaltimento».
Nel silenzio della politica Pucci
lancia la sua sfida. «Non ci sto ad
assistere a questo continuo infangare la fabbrica. Escano allo scoperto e ci dicano quali obiettivi
hanno, che consegne e chi desidera che la fabbrica venga chiusa. Io
non consentirò che vengano fatti
giochi sulla pelle dei lavoratori e
dico basta a queste campagne denigratorie, con il cuore, con rabbia, con l’inquietudine di chi rischia di vedere compromessa la
propria libertà, che agita il mio
animo. Anche se so che un innocente non può e non deve essere
condannato», conclude riferendosi alla decisione della Cassazione, prevista per il 24 aprile, sulla
vicenda delle morti alla Tk di Torino. La sfida è lanciata, sarà raccolta?
Vanna Ugolini
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Venerdì 11 Aprile 2014
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CON L’ELMETTO IN TESTA Marco Pucci, ad dell’Ast
`Alle 17, nella Sala Rossa di
Palazzo Gazzoli, proposta
dall’associazione “Terni
Racconta” la conferenza su
“Romanità e Cristianesimo: la
via Flaminia e Carsulae”,
tenuta da Paolo Bruschetti,
direttore archeologo nella
Soprintendenza per i Beni
Archeologici dell’Umbria fino
al 2013 e profondo conoscitore
proprio del sito di Carsulae. Le
storie di Carsulae e della via
Flaminia ormai è indubbio che
siano strettamente legate. La
bellissima città romana
racconta una storia misteriosa
a cui si aggiungono nuovi
tasselli ad ogni ulteriore
ritrovamento che dimostrano
l’importanza della sua
posizione strategica lungo
l’antica arteria romana. Paolo
Bruschetti, racconterà le due
storie partendo dalle antiche
popolazioni umbre e dai loro
contatti con gli Etruschi. Delle
forme di popolamento del
territorio in età preromana ,
della costruzione della via
Flaminia e del suo impatto sul
territorio “martano”, dei suoi
centri principali : Carsulae e
Vicus Martis.
-MSGR - 06 UMBRIA - 52 - 11/04/14-N:
52
Terni
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Cinque percorsi
per i pellegrini
nell’Umbria
del misticismo
`La Provincia, i Comuni
e gli operatori del settore
guidati dall’Opera romana
IL PROGETTO
Una strada da percorrere ideale.
Così, l’Umbria meridionale rilancia di nuovo il turismo sulle tracce
della fede e Terni torna a scommettere sul «peregrinare della
religiosità». Si pensa al modello
del Camino di Santiago de Compostela e si conta sull’appoggio pratico dell’Opera Romana Pellegrinaggi, della Santa Sede - la più importante organizzazione mondiale della Chiesa Cattolica nel settore. Se n’è discusso in Provincia ieri
pomeriggio e monsignor Liberio
Andreatta, amministratore delegato dell’Opera ha messo tutti
d’accordo.
«Ricordiamoci che non possiamo
proporre un turismo alla giapponese, per cui in dieci giorni si visitano dieci capitali europee – ha
spiegato Andreatta – il pellegrinaggio è lentezza, silenzio e conoscenza, non solo di ciò che si vede
intorno nelle soste o camminando; mettiamoci in rete quindi e
non spendiamo male le risorse e le
energie - che ci servono e che non
sempre abbiamo in quantità - presentandoci ognuno con il proprio
campanile». Suggerisce di confezionare, in condivisione un pacchetto di itinerari. «Anche perché
si può intercettare un patrimonio
di ben cinque percorsi su tutta
l’area del ternano» precisa Feliciano Polli, presidente della Provincia. «È pur vero che ci vuole del
tempo – chiarisce monsignor Paolo Giulietti, del consorzio Umbria
& Francesco’s Way – e noi ad Assisi, con la nostra esperienza possiamo attestarlo visto che dal 2000
stiamo ancora lavorando, per
completare tutto il cammino del
Santo nella terra umbra, consapevoli del fatto che il nostro è un itinerario non storico, non artificiale ma comunque inventato».
Occorre potenziare l’accoglienza
povera, implementare o in qualche caso creare strutture come
ostelli, migliorare e coordinare la
distribuzione della segnaletica. Ecco cosa emerge; «E per recuperare
il potenziale e il senso profondo di
un turismo slow e così d’esperienza personale, serve ritrovare quel
valore aggiunto che la nostra Umbria meridionale ha da secoli» aggiunge monsignor Francesco De
Santis, vicario della Diocesi. Ricorda la provenienza dei cinque frati
minori, annunciatori itineranti
del messaggio di San Francesco –
morti martiri - De Santis: «Uno veniva da Stroncone, un altro da Narni e gli altri tre da San Gemini, Calvi e Terni, sono venerati in Portogallo eppure qui sono sconosciuti». Un esempio il Giubileo di Orvieto che in un solo giorno, a marzo ha portato più di novantamila
pellegrini in zona.
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La festa dell’albero
al parco di viale Trento
VERDE PUBBLICO
L’OPERA ROMANA PELLEGRINAGGI Monsignor Liberio Andreatta
Gli itinerari
Da Calvi a Orvieto e sulla via Amerina
Cinque sono i percorsi che si
snodano per tutta la superficie
del ternano e che si propongono
come cammini di fede. Dalla via
di Francesco, compresa fra Cesi
e su fino alla Valnerina,
passando per quella dei
Protomartiri francescani che
unisce Terni a Stroncone, Calvi,
Narni e San Gemini, fino ad
arrivare alla Teutonica o Romea
germanica nell’Orvietano. Si
incrocia anche Amelia, fra gli
itinerari, con lo storico tratto
della Via Amerina che si
protende fino al ravennate,
insieme con il Corridoio
Bizantino. Cinque crocevia che
s’intagliano per tutto il
comprensorio, che ne ricoprono
la superficie, per il novanta per
cento della sua estensione.
The Space (0744 896227 - Fax
896427): Sala 1: Un matrimonio
da favola (15,30 - 17,40 - 19,50 22); Sala 2: Captain america
(16,40 - 19,30 - 22,20); Sala 3:
Divergent (15,30 - 18,30); Sala 4:
Storia di una ladra di libri
(16,30 - 19,30 - 22,20); Sala 5:
Noah (16,30 - 19,30 - 22,30); Sala
6: Oculus (15,30 - 17,50 - 20,10 22,30); Sala 7: Disco worm
(15,40 - 17,40) Capitain America
(19,40) Divergent (22,30); Sala
8: Noah 3d (15,30 - 18,30 - 21);
Sala 9: Ti ricordi di me (15,30 20,50) Noah (17,50 - 23,10)
Cityplex Lucioli (0744 400240)
Sala 1: Grand Budapest Hotel
(16 - 18 - 20,35 - 22,30); Sala 2:
Storia di una ladra di libri
(17,30 - 201,5 - 22,30); Sala 3:
Nymphomanics (18 - 22,30)
Quando c’era Berlinguer (15,40
- 20,30); Sala 4: Noah (17,30 20,10 - 22,30); Sala 5: Un matrimonio da favola (16 - 18 - 20,35 22,30); Sala 6: Divergent (17 20,10 - 22,30); Sala 7: In grazia
di Dio (20,10 - 22,30) Noah (16).
FARMACIE
Terni aperte dalle 13 alle 16
Morganti, corso vecchio 9, comunale 5, via Mola di Bernardo. Notturno: Comunale in via
Vannucci.
Narni di turno Alberti Amelia
di turno Bonanni in via della
Repubblica
Orvieto di turno Zanchi
Marmore di turno per Arrone
Piediluco, Ferentillo, Collestatte, Papigno e Montefranco
Giove di turno per Attigliano,
Alviano, Lugnano e Penna in
Teverina
San Gemini di turno per Ac-
Carlo Viani
al Clt
per «Rido
ergo sum»
ORARI E SERVIZI
Sportello del cittadino
L’Urp/Sportello del Cittadino
del Comune di Terni si trova in
via Roma, 40 (di fronte all'ingresso del Politeama). E' possibile contattare telefonicamente
gli operatori al numero: 0744
432201 o lasciare un messaggio
in segreteria telefonica allo
0744 432201 o spedire una
e-mail all'indirizzo: sportello.
[email protected] o inviare un fax al numero 0744
435165
Europe Direct Terni
Il Centro Europe Direct Terni è
un servizio di informazione
sulle attività e le opportunità
dell’Unione europea, aperto a
tutti i cittadini. Fa parte della
Rete dei centri informativi promossi dalla Direzione Generale
Comunicazione della Commissione europea. Lo sportello è
attivo in Via Roma 40, presso i
locali dell’Urp/ Sportello del
Cittadino, dal lunedì al venerdì,
dalle 9 alle 13. Contatti: Centro
Europe Direct Terni Via Roma,
40 (davanti al Politeama) Tel.
0744.432.108 – 0744.549.527
Email: europedirect@comune.
terni.it Fb: facebook.com/Europe
Direct
Terni
Tw:
@europedirectTR.
Migliora la tua città
L’iniziativa fa parte del Progetto Strade Sicure e Decoro Urbano a cura dell’assessorato comunale ai lavori pubblici. Si
avvale di un contact center e
della collaborazione dell’URP/
Sportello del Cittadino del Comunedi Terni. Le segnalazioni
vengono raccolte attraverso un
numero verde: 800 73.70.73
attivo 24 ore su 24.
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Tutti al lavoro per la festa
dell’albero, al parco di viale
Trento. Anche le insegnanti sono state arruolate tra la schiera di volontari dell’associazione Myricae ed hanno gestito
staffette e corse dei più piccoli.
Del resto al parco c’è stato un
gran da fare perché di bambini
e ragazzi ne sono arrivati tanti:
più di duecento.
C’erano gli scolaretti dell’Aula verde, quelli delle Grazie ed i loro colleghi della media Marconi. L’appuntamento
era di quelli importanti: la festa dell’albero, manifestazione
che ha festeggiato venti anni. E
da due decenni ad organizzarla è sempre l’associazione
Myricae, la stessa che gestisce
il parco di viale Trento. Anzi
proprio grazie ai proventi delle varie edizioni della Festa dell’albero si sono messe a dimora tante piante nel giardino
che è diventato uno dei più belli e frequentati della città.
Quest’anno sono arrivati arbusti pregiati da fiore che sono
stati piantumati nel giardino
«più vecchio», quello accanto
alla casetta che è sede della
Myricae. Hanno trovato posto
accanto all’ulivo, vera attrazione del giardino perché si tratta
di una pianta che ha più di
quattrocento anni di vita. I
nuovi arrivati fanno bella mostra di se vicino al roseto.
I bambini hanno fatto festa
come se fosse un vero e proprio compleanno intonando
pure la classica «tanti auguri a
te» e accompagnandosi con il
battito delle mani, per il loro
amico albero; secondo tradizione non è mancato anche il
buffet.
IL CABARET
quasparta, Avigliano, Castel Todino e Montecastrilli
Morre di turno per Civitella del
Lago, Guardea, Baschi e Montecchio
Fabro Scalo di turno per Ficulle, Montegabbione, Monteleone d’Orvieto e Parrano.
CINEMA
Venerdì 11 Aprile 2014
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IL DIVO L’attore Toni Servillo nei panni di Giulio Andreotti
nel film di Paolo Sorrentino di qualche anno fa
SUONI IN CHIOSTRO
San Gemini la musica
di Teardo il “Divo”
SAN GEMINI Riapre “Suoni in
Chiostro”. Manifestazione che
promuove musica e realtà
artigiane del comprensorio e si
mobilita, portando nel borgo
Teho Teardo. Un nome legato a
Paolo Sorrentino e da associare
al David di Donatello per la
colonna sonora del film del
regista premio Oscar Il Divo.
Domani, a San Gemini un’intera
giornata all’aria aperta. Dal
primo pomeriggio, le vie del
centro storico, saranno una
vetrina per mostre di prodotti e
manufatti tipici. Al San
Francesco, invece, dalle ore 19
musica con le esibizioni di ospiti
come: Sj Esau dall’Inghilterra e
dal Giappone Kawamura Gun,
più Three Lakes e il progetto di
musica elettronica ternana
Thumbsucker. Dalle 22.30, nella
chiesa di San Giovanni Battista –
risalente al dodicesimo secolo –
toccherà a Teho Teardo salire
sull’insolito palco di Suoni in
Chiostro. In anteprima, per il
ternano le composizioni live di
colonne sonore, che hanno
accompagnato scene girate da
registi della portata di Gabriele
Salvatores, Andrea Nolaioli,
Guido Chiesa, Daniele Vicari,
Stefano Incerti e Claudio
Cupellini, oltre che Sorrentino.
«Il nostro ospite è un vero e
proprio riferimento nazionale
per la musica al cinema» dice
Andrea Leonardi, referente
dell’associazione.
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Risate e divertimento di qualità
stasera nella rassegna «Per fortuna che oggi è venerdì», la proposta di cabaret curata dall’autore comico-presentatore Daniele Giakketta nell’ambito del
progetto «Rido ergo sum» alla
biblioteca del Clt, in via Muratori. Dalle 21,30 il “front man” della proposta comica del Clt è
Carlo Viani, un “produttore”,
come lui ama definirsi di parole e musica da ridere.
Viani che con una scelta coraggiosa ed innovativa ha portato la sua comicità anche nel
centro di cura psichiatrico di
Roma «Villa dei Fiori» per usare l’umorismo come risorsa terapeutica contro il disagio mentale, presenterà nel suo show
un personaggio legato al territorio, visto che darà vita a Nazzareno Filone, un fornaio ternano scultore di opere d’arte di
pane che rientra nel suo repertorio e che sarà rispolverato
per l’occasione.
«Nazareno Filone è un fornaio che, come dice lui - spiega
Viani - dentro allu forno secerne ll’arte, per la sua tendenza a
creare forme artistiche con le
pagnotte, con conseguenze tragicomiche come quando scolpisce un filone che ha la forma
della Pietà di Michelangelo e
poi lo vende alla signora di San
Valentino che poi se lo porta a
casa sotto il braccio sudato».
Altro personaggio che la farà
da padrone sul palco di via Muratori targato Carlo Viani è
quello di Aldo Codardo, un sosia capitolino e borgataro di
Kurt Cobain dei Nirvana porta-
A fine mattinata i ragazzi si
sono sfidati nella staffetta e
nella corsa a squadre. I più piccoli si sono cimentati con la
corsa ed il tiro alla fune. Per i
vincitori coppe e medaglie.
«La nostra azione che stimola il rispetto e la salvaguardia
della natura comincia a dare
frutti», nota soddisfatto Giuseppe Bortone presidente della Myricae. Si guarda intorno e
trova conferme. Nel parco di
viale Trento, dopo il passaggio
di tanti ragazzi, non sono rimasti rifiuti: ne una bottiglietta
d’acqua vuota, ne una cartaccia, ne un residuo del buffet».
«Ci sentiamo soddisfatti perché qualcosa abbiamo trasmesso, certo molto fanno gli
insegnanti nelle scuole ma lavorare in sinergia da buoni, ottimi frutti», aggiunge Bortone.
Lucilla Piccioni
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PIÙ DI DUECENTO
BAMBINI PRESENTI
ALL’APPUNTAMENTO
TRADIZIONALE
DELLA MYRICAE:
SPORT E AMBIENTE
to agli eccessi, ma non mancheranno nemmeno la critica alla
deriva gastronomica che hanno assunti i palinsesti televisivi
con i troppi programmi che
sbattono gli chef in prima linea,
come pure la satira di costume
dei più svariati personaggi che
popolano la periferia romana.
La serata di Via dei Muratori
ruoterà intorno alla soprendente vocalità di un Viani che fa di
un'ottima presenza scenica, di
un umorismo tagliente ma mai
pesante e di scelte a volte ardite
ma sempre impeccabili e stilisticamente perfette le sue coordinate di riferimento artistiche.
A mettere più sapore sulla pietanza, parteciperà infine anche
un nuovo personaggio la “Facebookmaniaca” Pepita, che darà
insieme ai diari di viaggio dell’aspirante comico ternano Oracolo, al secolo Sergio Maccari,
un respiro di coralità alla serata.
Antonio De Angelis
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Profumo di popolo
e voglia di rinnovare
Mentre l’area Renzi fa
appelli pubblici al
rinnovamento, dicendosi in
questo riunificata e
guardando al sindaco Di
Girolamo che corre per il bis
e contiua ad ingaggiare
alleati, a Palazzo Spada
tornano a vedersi antiche
facce. Quelle di più di un
decennio fa, l’altra serie B,
che nel nome del profumo di
popolo sono pronte a
rinunciare alla corsa
solitaria per riunirsi
all’alleanza del sindaco.
Della serie: scherzavamo.
-MSGR - 06 UMBRIA - 53 - 11/04/14-N:
53
Terni Sport
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Venerdì 11 Aprile 2014
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D’Aloja, a Piediluco
si prepara all’invasione
LAURO
SI FERMA
CANOTTAGGIO
Brutto infortunio per il difensore
che in allenamento si è rotto un piede
TERNANA
La tegola è caduta sulla ”testa”
della Ternana ieri in tarda serata.
Ed è stata condivisa con una nota
sul sito ufficiale del club di via Aleardi che recita così: «Si è conclusa
la seduta di allenamento pomeridiana dei rossoverdi: tutti disponibili per Attilio Tesser, tranne Maurizio Lauro. Il difensore, da ulteriori accertamenti effettuati, risulta
aver riportato una infrazione dello
scafoide tarsale del piede destro».
La società non specifica la prognosi, ma per un infortunio del genere (si tratta infatti di una microfrattura) solitamente è previsto un
periodo di stop di almeno un mese.
In soldoni, l’ex Cesena rischia di
rientrare non prima del 10 maggio,
giorno della trasferta a Latina. La
speranza è che la stima sia pessimistica, ma non è detto che non
possa invece addirittura essere ottimistica, dal momento che in certi
casi non è difficile che i tempi di recupero si allunghino ulteriormente, con il pericolo concreto che
Lauro salti anche la gara contro i
nerazzurri e quella del 13 maggio
al Liberati con il Padova.
Facile immaginare che, conosciuto l’esito degli accertamenti,
Attilio Tesser si sia messo le mani
nei capelli. Non è in fondo certo
esagerato considerare il difensore
ischitano come il principale punto
di forza della retroguardia rosso-
verde. Con la sua esperienza ha
spesso tolto le castagne dal fuoco
alle fere, tanto nella stagione scorsa quanto in quella attuale. Il mister di Montebelluna lo ha perso
durante il primo tempo del match
a Novara, da lì in avanti ne ha dovuto fare a meno contro il Crotone
e contro il Cesena. A conti fatti la
Ternana rischia quindi di non
averlo a disposizione per più di otto partite, peraltro sul finale di stagione, quindi nel momento più delicato.
Un problema di non poco conto,
ingigantito dal fatto che Lauro è
l’unica vera garanzia che l’ex allenatore del Novara può schierare
nel ruolo di terzino sinistro, visto
che gli altri difensori non hanno le
caratteristiche per adattarsi in
quella posizione. L’alternativa migliore è sicuramente Antonio Zito,
che però ha doti soprattutto offensive e che comunque sarebbe un
vero peccato non sfruttarne la vivacità a centrocampo.
Continua purtroppo la maledizione delle fere da quando sono
tornate in serie B. Anche in questo
campionato la lista degli infortunati è lunga. Già ad agosto Fabio
Sciacca si è praticamente giocato
quasi l’intera stagione. A settembre è poi toccato a Luis Alfageme
andare in naftalina per sei mesi,
pure lui fermato dalla rottura del
crociato che tanto aveva fatto penare i rossoverdi nella stagione
precedente.
A TERRA Lauro si è fermato per un infortunio al piede
Campionato
Contro l’Empoli
fischia La Penna
Sarà Federico La Penna di Roma
a dirigere Empoli-Ternana in
programma domani alle 15 al
Castellani. L’arbitro laziale sarà
coadiuvato dagli assistenti
Valentino Paiusco di Vicenza e
Giovanni Pentangelo di Nocera
Inferiore, mentre Andrea
Morreale di Roma sarà il quarto
uomo e Luca Papini di Perugia
l'osservatore del direttore di
gara.
Oggi rifinitura al Liberati per le
fere. Nel pomeriggio i rossoverdi
partiranno per la Toscana.
Per gran parte dell’autunno è rimasto fuori lo stesso Zito, stoppato
da una botta alla coscia che si è rivelata più complicata del previsto.
Quindi a gennaio, poco dopo la sosta invernale, un problema muscolare ha chiuso nel box per quasi
due mesi Fabio Ceravolo.
Certo è che una notizia così negativa era proprio l’ultima cosa
che ci voleva alla vigilia del trittico
da brividi che vedrà la squadra di
Tesser affrontare nell’ordine Empoli e Modena fuori casa, con in
mezzo il Pescara al Liberati.
Con una salvezza vicina ma ancora da conquistare, dover rinunciare a Lauro per almeno un mese
non è davvero il massimo che si potesse sperare.
Cristiano Natili
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Week end di grande canottaggio internazionale a Piediluco,
con il 28esimo Memorial D’Aloja, intitolato a colui che ebbe la
felice intuizione di realizzare, dove un tempo era palude, il centro
nazionale. Tre giornate di gare a
cominciare questa mattina fino a
domenica. A Piediluco si parla
straniero, con l’arrivo di atleti
provenienti da 30 nazioni. Un numero considerevole di Paesi che
ha battuto ogni record delle passate edizioni.
In gara l’Algeria, il Belgio, la
Bulgaria, l’Egitto, la Spagna,
l’Estonia, la Georgia, la Germania, la Grecia, l’Ungheria, l’India,
l’Irlanda, l’Iraq, l’Israele, la Libia,
la Lituania, la Moldavia, l’Olanda, il Portogallo, il Sud Africa, la
Russia, la Serbia, la Svizzera, la
Svezia, la Tunisia, l’Usa, lo Zimbabwe, gli Emirati Arabi Uniti, lo
Zambia e, ovviamente, l’Italia
con un totale di 132 atleti. Per la
prima volta c’è anche molta attesa, per le gare Para Rowing, dove
gli atleti si cimenteranno sui duemila metri del campo di regata.
Tra i pesi leggeri, il direttore tecnico Giuseppe La Mura ha convocato due ragazzi del Clt (Circolo
canottieri Terni), Michele Mazzarini e Matteo Mulas. Per loro il
giusto riconoscimento per i risultanti raggiunti.
La manifestazione remiera è
stata presentata in una conferenza stampa tenutasi presso il centro nazionale, a cui hanno partecipato amministratori locali e la
dirigenza della Federazione. «Ci
vogliono ancora degli anni per
poter contare su una struttura remiera che possa far invidia agli
altri centri, ma la strada intrapresa è quella giusta», questo il coro
unanime degli amministratori. E
i rapporti tra istituzioni e federa-
zione? «Siamo abbastanza soddisfatti», ha affermato il presidente
Giuseppe Abbagnale. «Uno dei
problemi da prendere di petto,
ha continuato il presidente, è la
ricerca di sponsor, sempre più
difficili da trovare». Intanto E.On
che gestisce uno dei poli idroelettrici più importanti del centro
Italia, ha contribuito alla manifestazione remiera e lo ha assicurato anche nei prossimi anni.
Feliciano Polli, presidente della Provincia: «Nulla è nato in modo casuale, tutto è stato programmato tra enti e federazione». Silvano Ricci, assessore ai Lavori
Pubblici del Comune «a Piediluco sono stati spesi in cinque anni
4 milioni di euro». Filippo Beco,
invece, ha evidenziato lo sforzo
del suo assessorato per i nuovi
pontili e per il nuovo campo di regata.
«Il D’Aloja - ha esordito l’assessore allo sport del Comune, Renato Bartolini - ha grandi
potenzialità di attrazione turistica. Più di 3.500 persone sono arrivate a Terni». All’interno della
struttura è previsto un villaggio
commerciale. «Alla fine della festa, grigliata per tutti», assicura
Benito Montesi.
Umberto Giangiuli
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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VENERDÌ 11 aprile 2014
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Annotava visite e incassi: adesso gli contestano mezzo milione non dichiarato
Verso le elezioni
Lista Pd
Ormai
è guerra
di nervi
La crisi & l’impegno quotidiano della Caritas
«Solo nel centro
storico di Perugia
sono settecento
le famiglie alle prese
con l’indigenza»
· Alle pagine 2 e 3
ALLARME ROSSO
DanielaMonnidirige
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BELVEDERE · A pagina 4
Scoppia il caso
Olio spacciato
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Alla stazione
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GUARDA LE FOTO
Berioli: «Faccio
le scarpe ai vip»
Tifoso ferito, avviata la fase del risveglio
LEGGI L’ARTICOLO
In ansia per le sorti del folignate. Dieci indagati per gli scontri di Bastia
LEGGI L’ARTICOLO
PONTINI · A pagina 5
L’impresa Parroco e fedeli all’udienza in piazza San Pietro
Il Papa benedice la prima pietra della chiesa
LA BENEDIZIONE del Papa rappresenta una straordinaria opportunità. Per
questo motivo il parroco don Francesco
Santini ha pensato al gesto Papale. «Prima di partire per la straordinaria impresa
di costruire la nuova chiesa della parrocchia San Marco — ha detto don Francesco — ho ritenuto che la mano del Papa
può essere decisiva». Mercoledì, a margine dell’udienza settimanale in piazza San
Pietro, la delegazione guidata dal vesco-
vo diocesano monsignor Domenico Sorrentino ha incontrato Papa Francesco,
che ha benedetto la prima pietra della
chiesa, opera del marmista Luigi Rossi.
Insieme al parroco erano presenti i membri del consiglio parrocchiale Stefania Bagnoli e Massimo Biarella. «Il gesto e il
sorriso di Papa Francesco — ricorda don
Francesco – saranno per noi indimenticabili». Circa sessanta fedeli in pullman
hanno raggiunto Roma con l’arcivescovo
Marcello Bartolucci.
Caso-Mez, il giudice
non sarà trasferito
Sicurezza stradale
C’è la legge umbra
3
PRIMO PIANO PERUGIA
VENERDÌ 11 APRILE 2014
••
A CACCIA DI LAVORO «IPER CONAD»: IN 5.500 ALLE SELEZIONI DEL «QUATTROTORRI»
Dietro il bancone, ma preparatissimi
➨
FOCUS
La sorpresa
— CORCIANO —
CHI L’AVREBBE MAI DETTO che per fare
il salumiere, il macellaio o il banconista servono perfino nozioni di diritto costituzionale,
una ripassatina di storia e, perché no, pure
un’infarinatura di letteratura che male non fa.
Immaginate però la sorpresa di quelle centinaia
di candidati che si sono presentati alle selezioni
per un impiego nel nuovo IperConad di Corciano e che si sono trovati di fronte ad un test con
una sfilza di domande sugli argomenti più disparati, che magari a prima vista poco ci azzeccano con il profilo classico delle figure professionali richieste.
Tutti coloro che hanno
presentato domanda
di assunzione
si sono trovati
inaspettatamente
di fronte a test
di cultura generale
Mai dire mai
Chi non riuscisse
a superare le selezioni
potrà comunque
cercare lavoro in uno
degli altri 50 negozi
che apriranno nell’area
dell’ex Quasar
UN PO’ DI CULTURA, in fondo, non guasta
mai; nemmeno dietro alla cassa o mentre si taglia un prosciutto. E, a giudicare dal flusso di
aspiranti ai posti di lavoro nel nuovo polo commerciale corcianese che si registra in questi
giorni al centro “Quattrotorri”, pare proprio
che nessuno si sia fatto scoraggiare da qualche
domanda inattesa. Le selezioni proseguono a
ritmo spedito e andranno avanti anche la prossima settimana, per riuscire a sottoporre ai test
attitudinali tutti i 5.500 candidati che avevano
inviato il proprio curriculum. La fase successiva del processo che porterà alle assunzioni definitive, prevede invece dei colloqui motivazionali individuali, cui parteciperà chi ha superato
brillantemente i quiz. Chi non avesse fatto in
tempo a inviare il proprio curriculum alla Conad o non rientrasse tra quelli che otterranno
un lavoro all’interno dell’ipermercato, non deve comunque perdere la speranza. Nel centro
commerciale che aprirà i battenti a breve
nell’area dell’ex Quasar, infatti, ci saranno altri
50 negozi circa che, come è ovvio che sia, avranno anch’essi bisogno di forza-lavoro. In ballo ci
sono altri 300 posti a cui ambire.
Luca Vagnetti
LA STORIA UN PERUGINO DI 33 ANNI CON UN TALENTO ARTIGIANALE D’ALTRI TEMPI E TANTA PASSIONE
Matteo il liutaio: «Per il mio futuro, un mestiere del passato»
— PERUGIA —
SE CON LA CRISI economica molte
attività sono cessate, altre di antica tradizione vengono riscoperte dalle giovani
generazioni. Matteo Rufini, 33enne di
Perugia, è falegname per professione e
liutaio per passione. Entrambi sono considerati mestieri a rischio di estinzione
anche nella nostra regione, pur avendo
un importante valore storico e culturale. Oltre che economico, considerata la
mancanza di figure capaci di unire abilità manuale, cervello e creatività.
IN CONTROTENDENZA rispetto
alle scelte dei coetanei, Matteo dopo la
maturità artistica non ha avuto dubbi e
per il suo futuro ha scelto una professione del passato. Si è specializzato nella
lavorazione di mobili in legno e, nel
tempo libero, costruisce violini e chitarre con il sogno di avviare un’attività tutta sua. «Ho frequentato prima la scuola
di Maestri Liutai e Archettai di Gubbio — racconta —, una delle più prestigiose in Italia, poi ho fatto esperienze
pratiche a Parigi e Roma».
Cosa fa un liutaio?
«Costruisce a mano strumenti a corda,
ad arco e a pizzico, come violini, contrabbassi, chitarre classiche o elettriche. E restaura strumenti antichi, di
epoca rinascimentale e barocca. A me
in particolare è capitato di riprodurre
violini del Settecento, come il famoso
Stradivari Kreutzer».
CONTROCORRENTE
«La crisi mette alle strette
pure chi non avrebbe mai pensato
a una professione manuale»
«Per un violino anche 200».
Dove si procura i materiali?
La novità
«Si, ci sono soprattutto apprendisti falegnami che
si avvicinano più per
necessità che per vera
passione. La crisi ha messo alle strette anche chi, in
passato, non si sarebbe mai sognato di fare una professione manuale».
«L’abete lo prendo in Trentino, gli altri tipi di legno nelle segherie del nord
Italia o in fiere di settore».
«Un musicista professionista o uno studente che si avvia verso questo tipo di
carriera, perché non parliamo di prodotti economici. Ma ci sono anche ap-
«Il lavoro c’è e se
sei bravo e hai talento riesci ad affermarti
sul mercato. Le piccole
imprese artigiane del legno lavorano soprattutto a
livello locale, ma per la liuteria il mercato è globale e
c’è molta esportazione».
Chiara Santilli
“
HA DETTO
I giovani si interessano ai mestieri artigianali?
Contrariamente a ciò
che si crede,
quello del liutaio
è un mestiere che
ha preso piede
anche tra i giovani
È un settore che
funziona, quindi...
Quante ore di lavoro servono?
Chi si rivolge a un liutaio?
passionati che desiderano pezzi unici».
Più apprendisti
ORIGINALE
MatteoRufini
Adesso le cose sono
cambiate: aumentano
gli apprendisti perché
la crisi economica
costringe chi ne è
colpito a compiere
scelte radicali
SEGNALI DI RIPRESA MENCARONI (PRESIDENTE CAMERA DI COMMERCIO) CAUTAMENTE OTTIMISTA
«Nell’economia umbra solo timidi bagliori»
di SILVIA ANGELICI
— PERUGIA —
«RISPETTO al buio pesto di prima,
sull’economia umbra ora si accende qualche
bagliore». Parola del presidente della Camera di Commercio Giorgio Mencaroni, che
spera in qualche nuova schiarita anche per
il comparto del turismo, pronto alla resa dei
conti con le vicine tornate della Pasqua e dei
ponti primaverili.
L’ESPERTO GiorgioMencaroni
guidala Cameradi commerciodi Perugia
DUNQUE, PROSPETTIVE per l’Umbria
che produce? «I risultati più incoraggianti
— dice Mencaroni — arrivano dall’export,
ma sul fronte dell’internazionalizzazione rimane scarsa la capacità di attrarre nella nostra regione. Altre spie positive vengono dalle imprese giovani e da quelle a conduzione
femminile. Nel commercio c’è un leggero
progresso delle vendite, ma diminuiscono
gli ordinativi. Auspichiamo che i consumi
ripartano alla grande, perché se non ci sono
quelli è difficile sperare in una ripresa vera e
propria, in quanto non si garantisce la tenu-
QUALCHE SCHIARITA
Buone le prospettive nel settore
del turismo in vista della Pasqua
Migliora anche il commercio
«Le notizie migliori — sottolinea ancora
Mencaroni, commentando i numeri della ricerca — arrivano comunque dalle macroimprese, dove si registrano incrementi occupazionali addirittura del 4,4%. Nel manifatturiero le buone notizie arrivano pure sul fronte del fatturato, con un più 1,8% registrato
sul trimestre precedente. Significativo anche il risultato sugli ordini totali, pari
all’1,9% in più rispetto al terzo trimestre del
2013».
ta dei livelli occupazionali». Intanto da
un’indagine recente di Unioncamere sulle
imprese manifatturiere e commerciali emerge che la produzione industriale sale
dell’1,5%. Incrementi anche per il fatturato,
ma la nota dolente rimane l’occupazione,
con un tasso di persone senza lavoro ai massimi storici.
QUESTO, per quanto riguarda i comparti
industriali. E sul turismo che aria soffia?
Gli operatori sono ottimisti? «E’ presto per
giudicare — conclude Mencaroni — l’andamento delle prenotazioni pasquali. Quanto
alle sensazioni dei colleghi imprenditori,
quello che mi auguro è che non si radichi il
pessimismo».
CRONACA PERUGIA
VENERDÌ 11 APRILE 2014
IL GIORNO PIU’ BELLO
(
9
I VIP SCELGONO LE MERAVIGLIE DELL’UMBRIA
UMBRIA patria di celebri matrimoni. La Basilica di San Francesco di Assisi
è stata teatro delle nozze tra Robert McNamara e Diana Masieri. Raoul
Bova invece si è sposato nella chiesetta di San Giovanni in Prugneto.
••
)
Matrimoni da favola a prezzi accessibili
L’artigiana delle nozze Annalisa Lombardini: «Una bella cerimonia con 15mila euro»
— PERUGIA —
ANNALISA Lombardini (nella
foto) è un’artigiana del matrimonio. «Non una wedding planner»,
come tiene a precisare. L’espressione inglese, sdoganata in Italia
anche grazie alla tv, proprio non
le si addice. Nel suo laboratorio,
ricavato da un vecchio essiccatoio
del tabacco nella campagna intorno a Perugia, le parole hanno lo
stesso valore degli oggetti vintage
che la giovane eugubina recupera
e utilizza nell’allestimento dei matrimoni dei suoi clienti. Coppie
da tutto il mondo e una scrivania
piena di bozzetti perché Annalisa, le nozze altrui, prima le disegna e poi le «mette in scena» rigorosamente a mano. Chi affida a lei
l’organizzazione di un giorno così
importante, deve saper rompere
gli schemi tradizionali, rinunciare agli eccessi e abbandonare ogni
ansia e paura. Compresa quella di
spendere troppo perché, assicura,
«un matrimonio da favola può essere anche low cost».
Cosa serve per fare questo la-
“
LA QUALITA’
E’ SERVITA
Convinco le coppie straniere
a sposarsi in Umbria
per favorire le nostre realtà
Nel menu inserisco sempre
prodotti del territorio
voro?
«Creatività e senso pratico. Non è
un divertimento ma una professione seria, che io svolgo da 11 anni. Bisogna sapere tante cose, da
come funziona un impianto elettrico a come si fa una torta nuziale, oltre ad avere una capacità manageriale e informatica».
E lei dove ha imparato?
«Mi sono specializzata nel tempo
con esperienze sul campo e master in ogni settore di cui mi occupo. Ad esempio sono stata in Svezia a fare uno studio sul colore
che ho messo in pratica facendo
l’imbianchina. Ma ho anche lavorato nelle botteghe di artigiani e
pasticceri».
si affida ad un professionista».
Come si organizza un matrimonio?
«Partendo dai gusti e dalle esigenze degli sposi. Quando vengono
da me li ascolto e cerco di capire il
più possibile di loro, dal colore
che preferiscono alle cose che
mangiano. Poi disegno l’evento,
immaginando la location più adatta e scegliendo fiori, elementi d’arredo, abiti, menù, illuminazione,
partecipazioni, musica e bomboniere».
Una roba da ricchi, insomma...
«Questo è un mito da sfatare! Un
bel matrimonio si può fare anche
con 15mila euro, ad esempio organizzando un pic-nic in giardino
ma puntando sull’allestimento
elegante. Il lusso non è sinonimo
di preziosità e proprio chi ha un
budget ridotto ha più bisogno di
un esperto che lo aiuti a minimizzare i costi e fare le scelte giuste».
Quanto tempo occorre per organizzare un matrimonio perfetto?
«Due mesi sono sufficienti, se ci
E il numero di invitati?
«Cento è l’ideale, ci sono più location disponibili e fa anche risparmiare un po’».
Come sceglie i suoi fornitori?
«Cerco di valorizzare al massimo
artigiani e produttori locali, che
non sono mai fissi ma cambiano a
seconda del tipo di evento. Convinco le coppie straniere a sposarsi in Umbria proprio per favorire
le nostre realtà e nel menù, ad
esempio, inserisco sempre prodotti autoctoni di allevatori o agricoltori del territorio».
Chi è più esigente
nella coppia?
«Dipende. Mi sono capitati uomini attenti ai tessuti
e donne a cui non
piacciono i fiori. In generale la scelta della musica è delegata a lui, mentre l’abito resta una
priorità assoluta della sposa che si
prepara con mesi di anticipo per
indossarlo al meglio quel giorno».
Chiara Santilli
LA STORIA UNA COPPIA INGLESE STAMATTINA SARA’ ACCOLTA CON BRINDISI E FIORI
Da Londra a Perugia per dirsi sì alla Sala dei Notari
— PERUGIA —
SBARCHERANNO stamattina a
Sant’Egidio direttamente da Londra
per andarsi a sposare alla Sala dei Notari. Una coppia inglese con tanto di
venti invitati al seguito arriva a Perugia per celebrare il matrimonio. L’incoming matrimoniale è un settore nel
quale cercare di fare mercato come si
vede. Ed è questo l’intento del progetto «Sposi a Perugia», promosso da tem-
po dal Comune in collaborazione con
Sase Spa (la società che gestisce l’aeroporto umbro), Minimetrò SpA e Umbria Mobilità, e il cui obiettivo è promuovere il capoluogo (ma in Umbria
c’è solo l’imbarazzo nella scelta delle
città) come sede per le nozze.
I CITTADINI britannici (di North
Weald Epping), Katherine Mary e Steven John, atterreranno a Perugia con
il volo Ryanair proveniente da Londra Stansted. E i promessi sposi saranno accompagnati da un gruppo di circa venti persone tra amici e parenti.
La coppia e il «wedding group» saranno accolti con un bouquet floreale per
la sposa ed un brindisi di benvenuto
per tutti gli ospiti. La cerimonia di
nozze si svolgerà come detto alla Sala
dei Notari e sarà celebrata dall’ufficiale di Stato civile, l’assessore comunale
Lorena Pesaresi.
28 ECONOMIA & FINANZA
•
IL GIORNO - Il Resto del Carlino - LA NAZIONE
«EXPO EMERGENZE» GRANDE SUCCESSO ALLA BIENNALE NAZIONALE ALLESTITA A BASTIA
Tutti a scuola di Protezione civile
La Marini: «In Umbria importante sinergia tra istituzioni e volontari»
· PERUGIA
E’ ALLA SECONDA giornata di
apertura Expo Emergenze, la biennale nazionale rivolta alla sicurezza e alla protezione civile, allestita
a Umbriafiere di Bastia fino a domenica. Ieri, durante il taglio del
nastro della manifestazione, organizzata da Epta Eventi, la governatrice Catiuscia Marini ha ricordato che «la Protezione civile è un
settore dove è indispensabile, nella chiarezza di ruoli e competenze,
la cooperazione e collaborazione
tra tutti i livelli di governo del Paese. E dunque sarebbe sbagliata
una competenze esclusiva dello
Stato. Il sistema di protezione civile dell’Umbria è basato su una
stretta cooperazione tra il livello
centrale dello Stato e quello periferico di Regioni e Comuni e con tutto il mondo del volontariato. Turri questo soggetti, di fronte alle
emergenze, devono agire in coordinamento tra loro».
CON L’OCCASIONE sono stati illustrati anche i dati del Sinpol, siste-
SOTTO I RIFLETTORI
Al tema della sicurezza
sono dedicati i numerosi
appuntamenti di «Expo
Emergenze» che si tiene
a Bastia fino a domenica
ma di notifica preliminare online
della Regione per l’invio della comunicazione di apertura di un cantiere, previsto dal Testo unico sulla sicurezza. Secondo gli ultimi dati (aggiornati al 9 aprile), infatti, sono 8.341 i cantieri monitorati sul
territorio umbro, 6.700 i committenti registrati al sito, 14.450 i do-
cumenti di notifica inviati al sistema. «I numeri ci danno soddisfazione — ha commentato l’assessore regionale alla sicurezza nei cantieri Stefano Vinti —. Il Sinpol,
proponendosi come strumento di
semplificazione per i cittadini umbri che aprono un cantiere, ha in
realtà profondamente modificato
la percezione della sicurezza in ciascun luogo di lavoro e il significato di quello che prima era considerato un mero adempimento burocratico».
Expo Emergenze ospita anche convegni, work-shop e dimostrazioni
pratiche in materia di protezione
civile
Silvia Angelici
Export, i Distretti locali corrono più veloci del resto d’Italia
· PERUGIA
L’EXPORT umbro continua a viaggiare a vele
spiegate. Lo dicono i dati del Monitor dei Distretti dell’Umbria realizzato dal Servizio Studi di Intesa Sanpaolo per Casse di Risparmio
locali. Nel 2013 le esportazioni dei distretti sono cresciute del 9,2%, un trend decisamente al
di sopra della media italiana, che si attesta su
un più 4,5%. Tra il 2009 e il 2013, le esportazioni umbre hanno fatto segnare un balzo del
56%, salendo raggiungendo 599 milioni di euro. L’avanzo commerciale si è portato a quota
338 milioni di euro, il doppio rispetto a tre anni prima. Ecco la mappa dei prodotti più
esportati: livelli record sia per l’olio che per la
maglieria e l’abbigliamento di Perugia, che
nel 2013 sono cresciuti del 7,7% e del 9,4%. In
forte ripresa il Mobile dell’Alta Valle del Tevere (+12,2%). Le esportazioni dei distretti umbri sono cresciute a ritmi sostenuti negli Stati
Uniti, dove hanno mostrato un progresso del
14% nel 2013. La crescita dell’export è stata a
doppia cifra anche in Giappone (+15,6%) e
nel Regno Unito (+19,8%).
VENERDÌ 11 APRILE 2014
L’INDAGINE
Autocarri e bus
Aumentano
le immatricolazioni
· PERUGIA
MENO MEZZI PESANTI,
più autobus in circolazione:
in Umbria nel 2013 le immatricolazioni di autocarri sono aumentate del 39,3% rispetto al 2012. Sempre nel
2013 le immatricolazioni di
autobus sono aumentate del
55,2% rispetto all’anno precedente. In particolare, tra
le province umbre Perugia
ha visto un aumento delle
immatricolazioni del 39,2%
di autocarri e del 90,9% di
autobus; Terni ha registrato
una crescita delle immatricolazioni del 40,0% di autocarri e del 75,0% di autobus (dati del Centro ricerche Continental Autocarro su dati
Aci).
«La ragione del calo delle
immatricolazioni di autocarri pesanti — sostiene il Centro ricerche Continental —
è causato dalla crisi economica che ha colpito in maniera
significativa le aziende di
trasporto pesante, inducendole in molti casi a rinviare
la sostituzione dei mezzi delle loro flotte. Va detto comunque che il calo registrato nel 2013 è molto più contenuto rispetto a quello che
aveva colpito il settore nel
2012 (con le immatricolazioni in calo del 41,4% rispetto
al 2011)».