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confartigianato con te - Confartigianato Forlì

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confartigianato
con te
03 • MARZO 2014
Indispensabile cambiare
la gestione del fisco
Un sistema fiscale insostenibile, caratterizzato da una pressione insopportabile e adempimenti ingestibili per numero e complessità.
È quanto sostenuto dai rappresentanti di Rete
Imprese Italia nell’ambito dell’indagine conoscitiva sugli organismi della fiscalità e sul rapporto tra contribuenti e fisco.
“L’attuale sistema fiscale - sostiene Rete
Imprese Italia nel documento consegnato alla
Commissione - è utilizzato sempre più spesso non come strumento di politica economica
a favore di crescita ed equità, ma solo come
fonte di maggiori entrate in cui il fattore spesa è la variabile indipendente a cui le entrate
devono continuamente adeguarsi. Va capovolto il paradigma: è la spesa pubblica che deve
essere riportata entro limiti che consentano
una tassazione non oltre la media europea.
In particolare, è fondamentale che le maggiori entrate provenienti, in primis, dal contrasto
all’evasione siano totalmente destinate alla riduzione della pressione fiscale per imprese e
famiglie”. Rete Imprese Italia sostiene che la
Orari di apertura delle sedi di
Confartigianato Forlì
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
mattina
dalle 8.30
si riceve su appuntamento
mattina
dalle 8.30
pomeriggio dalle 15
mattina
dalle 8.30
solo reperibilità telefonica
mattina
dalle 8.30
pomeriggio dalle 15
mattina
dalle 8.30
mattina
dalle 8.30
alle 13
alle 13
alle 16.30
alle 13
alle
alle
alle
alle
13
16.30
13
12.30
Per appuntamenti è possibile contattare il centralino
dell’associazione al numero 0543 452811
1 • marzo 2014
Legge Delega rappresenti un momento di straordinaria ‘manutenzione’ dell’attuale sistema
fiscale finalizzata a rendere neutra, rispetto
alla forma giuridica, la tassazione dell’impresa; alla revisione, in un’ottica di semplificazione, degli attuali regimi contabili e fiscali ed
alla razionalizzazione della pletora degli adempimenti fiscali, anche in relazione alla loro effettiva efficacia di contrasto all’evasione ed
elusione d’imposta come pure all’introduzione
di regimi premiali per le imprese più virtuose.
Una rapida attuazione della Legge Delega
sarebbe utile anche a migliorare il rapporto
conflittuale fisco-contribuente”.
Nel documento consegnato alla Commissione, R.ETE. Imprese Italia delinea, infine, interventi immediati di riduzione delle aliquote Irpef
e dell’IRAP. Nel caso dell’Irap, sia innalzando
la franchigia di esenzione, sia definendo, in
maniera puntuale, i soggetti esonerati dal pagamento del tributo in quanto privi di organizzazione.
IN QUESTO NUMERO:
Consulenza Fiscale: La definizione agevolata
dei ruoli di Equitalia
da pag. 2
Consulenza del Lavoro: Novità Inps
Credito: Contributi per le reti di impresa
nel settore del turismo
Ambiente e Sicurezza:
Le prossime scadenze
da pag. 6
a pag. 8
a pag. 10
Categorie e mercato: La giornata europea
del gelato artigianale
a pag. 11
Temporary Shop:
Le offerte di Marzo
a pag. 12
• • • confartigianato con te
CONSULENZA FISCALE
DEFINIZIONE AGEVOLATA RUOLI
DI EQUITALIA
DAL 30 GIUGNO 2014 OBBLIGO
DEL POS
L’articolo 2 comma c del Dl n. 16/2014 ha prorogato la scadenza, inizialmente prevista per il 28
febbraio scorso, a lunedì 31 marzo per la definizione agevolata delle cartelle esattoriali.
La conversione in legge del Decreto Milleproroghe (D.L. n. 150/13) ha differito al 30 Giugno 2014
l’obbligo di accettazione delle moneta elettronica
da parte degli esercenti di attività commerciali e di
servizi, anche professionali, che come previsto dal
relativo Decreto attuativo sarebbe dovuto scattare
dal 28 marzo 2014.
Definizione agevolata per quali tributi
Rientrano nell’agevolazione non solo le entrate
erariali (come l’Irpef e l’Iva), ma anche quelle non
erariali, come il bollo auto e le multe stradali elevate da Comuni e Prefetture; sono invece escluse le
somme dovute per effetto di sentenze di condanna
della Corte dei conti, i contributi Inps e Inail, i tributi locali non riscossi da Equitalia e le richieste di
pagamento di enti diversi da quelli ammessi (l’elenco è verificabile sul sito www.gruppoequitalia.
it). Sono agevolabili le cartelle e gli avvisi di accertamento esecutivi emessi per tributi di competenza di agenzie fiscali (Entrate, Demanio, Territorio,
Dogane e Monopoli), uffici statali (Ministeri e Prefetture) ed enti locali (Regioni, Province e Comuni),
affidati a Equitalia per la riscossione entro il 31
ottobre 2013.
I soggetti in esame saranno quindi obbligati all’utilizzo del Pos a partire dal 30 giugno 2014.
Cosa si paga e cosa no
La norma prevede che i contribuenti interessati possano pagare in un’unica soluzione il residuo
del debito (comprensivo dell’aggio, delle spese di
notifica e quelle per eventuali procedure), senza interessi di mora e interessi di ritardata iscrizione a
ruolo.
Come e dove si paga
Il versamento potrà avvenire presso tutti gli sportelli Equitalia oppure negli uffici postali tramite bollettino F35 riportando nel campo “eseguito da”,
oltre ai dati personali, la dicitura “Definizione Ruoli
- L.S. 2014”.
Entro il 30 giugno Equitalia invierà, per posta ordinaria, una comunicazione di avvenuta estinzione
del debito ai contribuenti che avranno pagato nei
termini previsti.
2 • marzo 2014
• • • confartigianato con te
LE NOVITÀ DEL DECRETO C.D.
“DESTINAZIONE ITALIA” DOPO LA
CONVERSIONE IN LEGGE
Sulla Gazzetta Ufficiale del 21.2.2014 n. 43 è
stata pubblicata la Legge 21.2.2014 n. 9 di conversione del DL n. 145/2013, Decreto c.d. “Destinazione Italia” che contiene tra le altre le seguenti
novità di seguito sintetizzate:
Attestato prestazioni energetiche
A seguito delle modifiche apportate al D.Lgs. n.
192/2005:
 non è necessario allegare l’APE al contratto di
locazione di una singola unità immobiliare;
 l’assenza nel contratto della clausola con cui la
parte dichiara di aver ricevuto le informazioni in
merito all’APE nonché la mancata allegazione
dello stesso al contratto non determina più la
nullità del contratto ma comporta l’applicazione
di una sanzione pecuniaria;
 il certificatore, ai fini del calcolo delle prestazioni energetiche dell’edificio utili per l’APE, dovrà
tenere conto anche del raffrescamento derivante all’edificio dalle schermature solari mobili.
Credito d’imposta per ricerca e sviluppo
È riconosciuto un credito d’imposta a favore delle imprese. che investono in attività di ricerca e
sviluppo.
Il beneficio in esame spetta alle imprese con un
fatturato annuo inferiore a € 500 milioni ed indipendentemente dalla forma giuridica e dal settore
economico in cui operano e dal regime contabile
adottato.
Sono agevolabili le spese sostenute per le seguenti attività di ricerca e sviluppo (compresa la
creazione di nuovi brevetti):
a) lavori sperimentali o teorici aventi come finalità
principale l’acquisizione di nuove conoscenze
sui fondamenti di fenomeni e fatti osservabili,
senza la previsione di applicazioni / utilizzazioni
pratiche dirette;
b) ricerca pianificata o indagini critiche dirette ad
acquisire nuove conoscenze, da utilizzare al
fine di mettere a punto nuovi prodotti, processi
o servizi ovvero di migliorare prodotti, processi
o servizi esistenti o la creazione di componenti
di sistemi complessi, necessaria per la ricerca
3 • marzo 2014
industriale, con l’esclusione dei prototipi di cui
alla successiva lett. c);
c)acquisizione, combinazione, strutturazione e
utilizzazione di conoscenze e capacità esistenti
di natura scientifica, tecnologica e commerciale
al fine di produrre progetti, piani o disegni per
prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o
migliorati.
d) produzione e collaudo di prodotti, processi e
servizi, purché non impiegati / trasformati in vista di applicazioni industriali o per finalità commerciali.
Le spese per le quali è riconosciuto il credito
d’imposta in esame sono quelle relative a:
 personale impiegato nell’attività di ricerca e sviluppo;
 quote di ammortamento delle spese di acquisizione / utilizzazione di strumenti ed attrezzature di laboratorio, nei limiti dell’importo ottenuto
applicando i coefficienti di cui al DM 31.12.88,
e comunque con costo unitario non inferiore a
€ 2.000 (al netto IVA);
 costi della ricerca svolta in collaborazione con
Università e organismi di ricerca o presso detti
enti, quella contrattuale, le competenze tecniche ed i brevetti acquisiti / ottenuti in licenza
da fonti esterne.
Il credito d’imposta è riconosciuto fino all’importo massimo annuo di € 2,5 milioni e, comunque,
nei limiti di spesa delle risorse complessivamente
disponibili (pari a € 600 milioni per il triennio 2014
- 2016):
 nella misura del 50% degli incrementi annuali
di spesa nelle attività di ricerca e sviluppo, registrati in ciascuno dei periodi d’imposta, con
decorrenza dal periodo d’imposta individuato
dal predetto Decreto attuativo e fino al periodo
d’imposta in corso al 31.12.2016;
 sempreché siano sostenute spese per attività
di ricerca e sviluppo pari ad almeno € 50.000
in ciascuno dei suddetti periodi d’imposta.
Il credito d’imposta:
 va indicato nel mod. UNICO relativo al periodo
d’imposta nel corso del quale lo stesso è maturato;
 non concorre alla formazione del reddito né del• • • confartigianato con te
la base imponibile IRAP;
 non rileva ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi ex artt. 61 e 109, TUIR;
 è utilizzabile esclusivamente in compensazione.
Ai fini del riconoscimento dell’agevolazione in
esame l’impresa deve presentare un’istanza telematica, secondo le modalità che saranno definite
con il predetto Decreto.
L’individuazione delle modalità operative, della
decorrenza, delle cause di decadenza e revoca nonché di restituzione dell’importo indebitamente fruito
dell’agevolazione in esame è demandata ad un Decreto di prossima emanazione.
Finanziamenti per la digitalizzazione
delle PMI
Al fine di favorire la digitalizzazione dei processi
aziendali e l’ammodernamento tecnologico delle
micro, piccole e medie imprese, “sono adottati interventi per il finanziamento a fondo perduto” per:
 l’acquisto di software, hardware o servizi che
consentano il miglioramento dell’efficienza
aziendale, la modernizzazione dell’organizzazione del lavoro tale da favorire l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità, compreso il telelavoro, lo sviluppo di soluzioni di
e-commerce e la connettività a banda larga e
ultralarga;
 il collegamento alla rete Internet tramite la tecnologia satellitare, attraverso l’acquisto e l’attivazione di decoder e parabole, nelle aree in
cui, a causa delle condizioni geomorfologiche,
non è possibile l’accesso a soluzioni adeguate attraverso le reti terrestri o gli interventi infrastrutturali risultano scarsamente sostenibili
economicamente o non realizzabili;
 la formazione qualificata, nel campo ICT (Information and Communication Technology), del
personale delle suddette imprese.
Detti finanziamenti sono concessi tramite voucher di importo non superiore a € 10.000 e con un
apposito Decreto saranno individuati le modalità di
erogazione dei contributi in esame nonché lo schema standard del bando che le Regioni (alle quali le
risorse disponibili vengono attribuite sulla base del
numero di imprese registrate alla CCIAA) dovranno
predisporre ai fini dell’accesso all’agevolazione.
Credito d’imposta per interventi di rete
fissa e mobile
Alle piccole / medie imprese di cui alla Raccomandazione n. 2003/361/CE ovvero ai consorzi
e reti di piccole e medie imprese che sostengono
spese per interventi di rete fissa e mobile che consentano l’attivazione di servizi di connettività digitale con capacità uguale o superiore a 30 Mbps è
riconosciuto, fino al 2016, un credito d’imposta in
misura pari al 65% degli importi rimasti a carico del
soggetto e fino ad un valore massimo di € 20.000,
nel limite delle risorse disponibili (€ 50 milioni).
Il credito d’imposta:
 va indicato nel mod. UNICO relativo al periodo
d’imposta nel corso del quale lo stesso è maturato;
 non concorre alla formazione del reddito né della base imponibile IRAP;
 non rileva ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi ex artt. 61 e 109, TUIR;
 è utilizzabile esclusivamente in compensazione.
Le modalità di fruizione dell’agevolazione in esame, di comunicazione delle spese effettuate, di decorrenza della data di spettanza del credito e di
effettuazione dei controlli diretti a verificare la capienza dei fondi disponibili saranno individuati con
un apposito Decreto.
Agevolazioni per l’acquisto di libri
Al fine di “favorire la diffusione della lettura”
sono previste agevolazioni in capo agli esercizi
commerciali al dettaglio ed agli studenti.
L’individuazione delle modalità attuative della disposizione in esame sono demandate ad un apposito Decreto.
Per effetto delle modifiche apportate in sede di
conversione sono invece ora previsti:
 il riconoscimento di un credito d’imposta all’esercizio di vendita al dettaglio di libri;
 la spettanza di un buono sconto agli studenti
per l’acquisto di libri di lettura.
Il credito d’imposta:
 è riconosciuto a decorrere dalla data individuata dal predetto Decreto e fino al periodo d’impo-
4 • marzo 2014
• • • confartigianato con te
sta in corso al 31.12.2016;
 va indicato nel mod. UNICO relativo al periodo
d’imposta nel corso del quale lo stesso è maturato;
 non concorre alla formazione del reddito né della base imponibile IRAP;
 non rileva ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi ex artt. 61 e 109, TUIR;
 è utilizzabile esclusivamente in compensazione.
 agevolazione per gli studenti
Per ciascuno studente di un istituto di istruzione
di secondo grado pubblico o paritario con sede in
Italia il Ministero dell’Istruzione di concerto con i
Ministeri dello Sviluppo economico e dei Beni culturali fisserà, nei limiti delle risorse disponibili, l’importo annuo del buono sconto che l’istituto rilascerà ad ogni studente al fine di ottenere uno sconto
del 19% per l’acquisto di libri di lettura presso gli
esercizi commerciali che si avvalgono del credito
d’imposta suddetto.
Rimborsi da 730 over 4mila euro
La Legge di Stabilità 2014 ha introdotto una serie di disposizioni che sottopongono a condizioni
più severe le erogazioni di rimborsi e la compensazione di imposte dirette e Irap ed in particolare
quando i modelli 730 prevedono un rimborso complessivo superiore a 4mila euro, determinato anche da eccedenze d’imposta derivanti dalla precedente dichiarazione, non sarà più il Caf a restituire
le somme ma direttamente l’Agenzia delle Entrate.
Il rimborso sarà erogato entro sei mesi dalla scadenza dei termini previsti per la trasmissione della dichiarazione dopo controlli preventivi effettuati
dalla stessa Agenzia delle Entrate, in particolare,
sulla spettanza delle detrazioni per carichi di famiglia. La novità si applica a partire dalle dichiarazioni presentate nel 2014.
Morena Tani
[email protected]
Compensazione somme iscritte
a ruolo con crediti della Pubblica
Amministrazione
È prevista la possibilità, per le imprese / lavoratori autonomi, di compensare, nel 2014, le somme riferite a cartelle esattoriali con i crediti non
prescritti, certi, liquidi ed esigibili relativi a somministrazioni, forniture, appalti e servizi, anche professionali, maturati nei confronti della Pubblica Amministrazione, a condizione che la somma iscritta
a ruolo sia pari o inferiore al credito vantato. Con
un apposito Decreto saranno individuati i soggetti
interessati nonché le modalità di compensazione.
5 • marzo 2014
• • • confartigianato con te
CONSULENZA DEL LAVORO
NOVITÀ INPS 2014
Sono diverse le novità Inps previste per i primi
mesi dell’anno 2014.
Tra la fine del 2013 e l’inizio del 2014, le aziende interessate hanno ricevuto gli avvisi di addebito
relativi alle iscrizioni a ruolo di insoluti del 2011
e 2012 e alle regolarizzazioni spontanee che non
risultano pagate. Tempestivamente entro i termini
l’impugnazione giudiziaria dell’avviso, si deve procedere all’eventuale richiesta di sgravio.
Per quanto riguarda il Durc interno invece, cambia la gestione ai fini dei benefici contributivi, a seguito dell’estensione della validità del Durc a 120
giorni.
Tale situazione comporta che, a partire dal 1°
aprile prossimo, le aziende cominceranno a ricevere i preavvisi di accertamento negativo per inadempienze pregresse al 31 dicembre 2013, relativi a
insoluti totali o parziali e debiti già consolidati.
Dalla notifica decorreranno poi i 15 giorni di
tempo per regolarizzare la presunta inadempienza,
pena l’ impossibilità di conguagliare le agevolazioni
contributive. L’eventuale regolarizzazione successivamente ai termini in diffida, non consentirebbe di
recuperare le agevolazioni pregresse.
In mancanza di inadempienze il “Durc interno”
permarrà regolare, rimanendo tale per 120 giorni,
indipendentemente da ciò che avverrà nei 3 mesi
successivi.
I TIROCINI FORMATIVI IN EMILIA
ROMAGNA
La Legge regionale regolamenta tutti i tirocini realizzati nel territorio della Regione Emilia Romagna,
anche in caso di azienda ospitante multi localizzata, di seguito una sintesi:
Tipologia e durata dei tirocini
1. Tirocini formativi e di orientamento.
Finalizzati ad agevolare le scelte professionali e
l’occupabilità dei giovani. Destinatari sono persone
che hanno conseguito un titolo di studio entro e
non oltre i 12 mesi. Durata massima, comprensiva
di eventuali proroghe, 6 mesi.
6 • marzo 2014
2. Tirocini di inserimento o reinserimento
al lavoro.
Sono rivolti principalmente a disoccupati, anche
in mobilità, e inoccupati. Sono attivabili anche in favore di lavoratori in cassa integrazione, sulla base
di specifici accordi in attuazione delle politiche attive del lavoro per l’erogazione di ammortizzatori
sociali. Durata massima, comprensiva di eventuali
proroghe, 12 mesi.
3. Tirocini di orientamento e formazione
oppure di inserimento o reinserimento
in favore di persone con disabilità, di
persone svantaggiate, di richiedenti
asilo e di titolari di protezione
internazionale o umanitaria e persone
in percorsi di protezione sociale.
Durata massima, comprensiva di eventuali proroghe, 12 mesi. Solo per le persone con disabilità, la
durata massima è di 24 mesi.
Non rientrano:
 i tirocini curriculari (non soggetti alle comunicazioni obbligatorie)
 i periodi di pratica professionale per l’accesso
alle professioni ordinistiche
 i tirocini estivi
 i tirocini per extracomunitari promossi all’interno delle quote di ingresso.
I tirocini formativi devono essere promossi da un
soggetto terzo rispetto al datore di lavoro ospitante
e al tirocinante, chiamato “soggetto promotore”. I
“Soggetti ospitanti” possono essere tutti gli enti
pubblici e privati.
Limitazioni e Obblighi
 imprese con 0-5 dipendenti a tempo indeterminato nell’unità produttiva: 1 tirocinante;
 imprese con 6-20 dipendenti a tempo indeterminato nell’unità produttiva: 2 tirocinanti;
 imprese oltre 20 dipendenti a tempo indeterminato nell’unità produttiva: 10% del n. dei dipendenti a tempo indeterminato.
 per tirocinanti disabili e svantaggiati non ci
sono limiti numerici.
• • • confartigianato con te
Il tirocinio non è attivabile:
 se l’azienda ha già svolto un tirocinio con la
medesima persona
 per attività lavorative che non necessitano di un
periodo formativo;
 per sostituire lavoratori a termine nei periodi di
picco di attività
 per sostituire personale in malattia, infortunio,
maternità, ferie ecc..
 per persone in possesso della medesima Qualifica Professionale cui fa riferimento il tirocinio.
Il tirocinante ha diritto a una sospensione per
malattia, infortunio o maternità che si protragga
per una durata ≥ a un terzo del tirocinio.
Obblighi del soggetto ospitante:
essere in regola con la normativa sulla salute e
sicurezza sui luoghi di lavoro;
deve essere fatta la valutazione dei rischi anche
se l’impresa è individuale senza dipendenti e nei
casi di sorveglianza sanitaria obbligatoria è necessaria la visita da parte del medico competente
essere in regola con la normativa sui disabili di
cui alla L. 68/99;
non avere effettuato licenziamenti nei 12 mesi
precedenti, salvo quelli per giusta causa e per giustificato motivo soggettivo
non fruire della CIG per attività equivalenti a quelle del tirocinio, nella medesima unità produttiva;
garantire al tirocinante la formazione alla sicurezza secondo le previsioni del D. Lgs 81/08;
Controlli e Sanzioni
 La Regione monitora: i requisiti di accesso dei
tirocinanti, il rispetto del percorso formativo
previsto dai progetti individuali, eventuali inserimenti lavorativi post tirocinio;
 In caso di mancato rispetto della convenzione
o del progetto formativo individuale e delle assicurazioni obbligatorie, soggetto promotore e
soggetto ospitante (azienda) avranno il divieto
di attivare tirocini per i 12 mesi successivi e i
tirocini in essere saranno interrotti;
 In caso di omesso o ritardato invio telematico
della convenzione e del progetto formativo, è
prevista a carico del soggetto promotore una
sanzione amministrativa da € 250,00 a €
1.250,00 e i tirocini in essere saranno immediatamente interrotti.
 In caso di inosservanza di quanto previsto da
suddetta sezione “Limiti per l’inserimento e
l’attivazione dei tirocini” il soggetto ospitante
ha il divieto di attivare tirocini per i 12 mesi successivi ed è tenuto a restituire eventuali contributi ricevuti dalla Regione;
 in caso di mancata corresponsione dell’indennità di partecipazione, il personale ispettivo
del Ministero del Lavoro applicherà al soggetto
ospitante (azienda) una sanzione amministrativa da € 1.000,00 a € 6.000,00.
I consulenti del servizio sono a disposizione per
i chiarimenti del caso.
Susi Silvani
[email protected]
corrispondere al tirocinante una indennità di partecipazione mensile non inferiore a 450,00 euro
(da non corrispondere se il tirocinante percepisce
una forma di sostegno al reddito. In questo caso gli
si riconosce il rimborso delle spese con modalità
definite nella Convenzione)
7 • marzo 2014
• • • confartigianato con te
CREDITO
Contributi per le reti di impresa
nel settore del turismo
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il comunicato
concernente l’Avviso relativo alla concessione di
contributi a favore delle reti di impresa operanti nel
settore del Turismo.
Il bando, emanato in attuazione del D.M. 8 gennaio 2013, finalizzato a promuovere e sostenere i
processi di integrazione tra le imprese turistiche
attraverso lo strumento delle reti di impresa, con
l’obiettivo di supportare i processi di riorganizzazione della filiera turistica, migliorare la specializzazione e la qualificazione del comparto e incoraggiare
gli investimenti per accrescere la capacità competitiva e innovativa dell’imprenditorialità turistica nazionale, in particolare sui mercati esteri, prevede
una dotazione finanziaria complessiva pari a euro
8.000.000,00 (otto milioni).
Alla data di presentazione della domanda, le aggregazioni, devono possedere i seguenti requisiti di
ammissibilità:
a)coerenza dell’oggetto sociale/finalità dell’aggregazione con gli obiettivi del bando;
d) sviluppo di iniziative e strumenti di promo-commercializzazione condivise fra le aziende della
rete finalizzate alla creazione di pacchetti turistici innovativi;
e) promozione delle imprese sui mercati esteri attraverso la partecipazione a fiere e la creazione
di materiali promozionali comuni.
La domanda, unitamente agli allegati e a tutta
la documentazione, deve essere presentata dal
capofila o legale rappresentante, che fungerà da
referente amministrativo per l’erogazione del contributo e dovrà essere sottoscritta dalle altre imprese che intendono associarsi alla rete, e trasmessa
esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ([email protected]
it), entro il 9 maggio 2014, e, dovrà recare come
oggetto: domanda per la concessione di contributi
a favore delle reti d’impresa operanti nel settore del
turismo.
Mauro Collina
[email protected]
b) partecipazione all’aggregazione di un numero
minimo di 10 piccole e micro imprese;
c) almeno l’80% delle imprese partecipanti alla
rete devono essere imprese turistiche ovvero
avere il codice primario ATECO 2007 (pubblicato sul sito www.istat.it) adottato dall’Agenzia
delle Entrate con provvedimento del 16 novembre 2007 (gruppo lett. I, nonché agenzie di viaggio e società trasporto persone).
Sono ammissibili proposte progettuali che prevedano spese complessivamente non inferiori a euro
400.000,00. In particolare, i progetti dovranno prevedere una o più delle seguenti attività:
a)iniziative volte alla riduzione dei costi delle
imprese facenti parte della rete attraverso: la
messa a sistema degli strumenti informativi di
amministrazione, di gestione e di prenotazione
dei servizi turistici, la creazione di piattaforme
per acquisti collettivi di beni e servizi;
b) iniziative che migliorino la conoscenza del territorio a fini turistici con particolare riferimento a
sistemi di promo-commercializzazione on line;
c) implementazione di iniziative di promo-commercializzazione che utilizzino le nuove tecnologie
e, in particolare, i nuovi strumenti di social marketing;
8 • marzo 2014
• • • confartigianato con te
Condizioni della Convenzione regionale di Tesoreria
valide dal 1° al 31 marzo 2014
condizioni massime
massime della
della Convenzione
Convenzione regionale
valide
dal dal
1° al
2014.
LeLecondizioni
regionaledidiTesoreria
Tesoreria
valide
1°31
al Marzo
31 Marzo
2014
Tabella Condizioni massime
FASCIA 1
FASCIA 2
FASCIA 3
FASCIA 4
Tasso dare
Euribor 3mm + 4,400
Euribor 3mm + 5,350
Euribor 3mm + 6,750
Euribor 3mm + 8,300
0,293 + 4,400 = 4,693% 0,293 + 5,350
= 5,643% 0,293 +
6,75 = 7,043% 0,293 +
8,3 = 8,593%
scoperto c/c
Smobilizzo (tutte Euribor 3mm + 3,000
Euribor 3mm + 3,700
Euribor 3 mm + 4,700
Euribor 3 mm + 5,400
Prodotti
le forme tecniche)
0,293 + 3,000 =
3,293%
0,293 + 3,700
= 3,993% 0,293 +
4,7 =
4,993% 0,293 +
5,4 =
5,693%
Banche che applicano Condizioni migliorative:
UNICREDIT
Prodotti
Tasso dare
Scoperto c/c
Tasso dare
Portafoglio sbf
Tasso dare
anticipi s/fatture
Commissione
disponibilità
fondi trimestrale
FASCIA 1
Euribor 3mm + 4,250
FASCIA 2
Euribor 3mm + 5,150
FASCIA 3
Euribor 3mm + 6,300
FASCIA 4
Euribor 3mm + 8,30
Euribor 3mm+ 2,400
Euribor 3mm + 2,900
Euribor 3mm + 4,700
Euribor 3mm + 5,40
Euribor 3mm + 3,000
Euribor 3mm + 3,700
Euribor 3mm + 4,700
Euribor 3mm + 5,400
0,293 + 4,250 =
4,543%
0,293 + 2,400 =
2,693%
0,293 + 3,000 =
3,293%
0,20%
0,293 + 5,150
= 5,443% 0,293 +
6,3 =
6,593% 0,293 +
8,3 =
8,593%
0,293 + 2,900
= 3,193% 0,293 +
4,7 =
4,993% 0,293 +
5,4 =
5,693%
0,293 + 3,700
= 3,993% 0,293 +
4,7 =
4,993% 0,293 +
5,4 =
5,693%
0,30%
0,40%
0,50%
CARISBO - CASSA DEI RISPARMI di Forlì e della Romagna - BANCA MONTE PARMA
Prodotti
Tasso dare
Scoperto c/c
FASCIA 1
Euribor 3mm + 4,250
FASCIA 2
Euribor 3mm + 5,150
FASCIA 3
Euribor 3mm + 6,750
FASCIA 4
Euribor 3mm + 8,30
0,293 + 4,250 = 4,543% 0,293 + 5,150
= 5,443% 0,293 +
6,75 = 7,043% 0,293 +
8,3 = 8,593%
Tasso dare anticipi Euribor 3mm + 3,000
Euribor 3mm + 3,700
Euribor 3mm + 4,700
Euribor 3mm + 5,400
s/fatture sbf
0,293 + 3,000 = 3,293% 0,293 + 3,700
= 3,993% 0,293 +
4,7 = 4,993% 0,293 +
5,4 = 5,693%
9 • marzo 2014
• • • confartigianato con te
AMBIENTE E SICUREZZA
Catasto Rifiuti
Denuncia annuale - Modello Unico
di Dichiarazione.
Il Decreto Legislativo N° 152/06 prevede che tutti gli obblighi di Denuncia Catasto Rifiuti, siano soddisfatti attraverso la presentazione di un Modello
Unico di Dichiarazione alla C.C.I.A.A competente
per territorio entro e non oltre il 30.04.2014, come
stabilito dalla Legge n° 70 del 25.01.1994 e con la
modulistica prevista dal D.P.C.M. 25.12.2013.
Sono obbligate a tale denuncia tutte le imprese che hanno prodotto rifiuti pericolosi, tutte le
imprese che hanno prodotto rifiuti non pericolosi con oltre 10 dipendenti e tutte le imprese che
hanno trasportato, smaltito, trattato rifiuti non
pericolosi, rifiuti pericolosi e residui, imprese di
autodemolizione, frantumazione e di rottamazione
autoveicoli nonché gestori di RAEE e produttori di
AEE (se per essi provvedono i sistemi di gestione
collettiva la denuncia non va fatta!). I produttori di
macerie (es. imprese edili) e le imprese del comparto estetica e acconciatura sono esonerati dalla
presentazione della denuncia. La legge 70/94 prevede, inoltre, il versamento di un diritto di Segreteria alla C.C.I.A.A competente per territorio. Tale
diritto è fissato in Euro 10,00 per la presentazione
del modello con invio telematico ed Euro 15, 00 per
la presentazione del modello in formato cartaceo
(solo produttori rifiuti con al massimo 7 rifiuti e tre
destinatari e/o trasportatori ogni rifiuto).
Per non incorrere in pesanti sanzioni (fino a Euro
15.490,00) la CONFARTIGIANATO ha istituito un
particolare servizio telematico presso la sedi di
Forlì o presso le rispettive sedi periferiche.
È indispensabile che l’azienda si presenti con la
seguente documentazione:
 Registro di carico e scarico rifiuti aggiornato
alla data del 31.12.2013,
 Visura camerale aggiornata della Camera di
Commercio di Forlì. (solo per le ditte che usufruiscono del servizio per la prima volta)
 Formulari di identificazione per il trasporto rifiuti riguardanti i rifiuti smaltiti nell’anno 2013
SISTRI
Dal 3 marzo è in vigore il sistema di tracciabilità dei rifiuti SISTRI. Il provvedimento interesserà
esclusivamente le imprese produttrici di rifiuti speciali pericolosi.
(È possibile ulteriore esonero per le imprese artigiane fino a 10 dipendenti)
Le sanzioni per il mancato o errato utilizzo del
SISTRI saranno però applicate solo a partire dal
1° gennaio 2015. Nella sostanza fino al 31 dicembre 2014, pur con l’obbligo di utilizzarlo, le imprese
potranno prendere familiarità e verificare il corretto funzionamento del sistema di tracciabilità rifiuti
senza incorrere nel rischio di sanzioni.
Sino al 31 dicembre 2014, anche per i soggetti
che utilizzeranno il SISTRI a partire dal 3 marzo,
rimarranno comunque gli obblighi di tenuta del registro (cartaceo) di carico e scarico dei rifiuti e di
emissione del formulario di identificazione dei rifiuti
per il trasporto.
Ai produttori di rifiuti speciali pericolosi si consiglia di procedere alla verifica dei dispositivi in
possesso (token USB) per controllare che siano aggiornati e funzionanti. In caso di malfunzionamento
della chiavetta SISTRI è opportuno contattare direttamente il numero verde SISTRI: 800.00.38.36
Dal 3 marzo 2014 è obbligatorio utilizzare il SISTRI, continuando comunque ad annotare i rifiuti
prodotti sul registro di carico e scarico ed accompagnando il trasporto dei rifiuti con il formulario
di identificazione rifiuti. Il sistema di registrazione
‘doppio’ (SISTRI + registro c/s e formulario per il
trasporto), dovrà essere fatto almeno fino al 31 dicembre 2014
Le aziende che intendano utilizzare il servizio di
tenuta del registro di carico e scarico rifiuti del Consorzio SATA dovranno contattare Confartigianato
Forlì (Gabriele Leoni 0543/452820) per definire le
modalità di svolgimento del servizio. Sarà il Consorzio SATA a compilare e utilizzare, in nome e per
conto delle imprese, il sistema SISTRI.
Alberto Camporesi
[email protected]
Eventuali autorizzazioni valide per lo svolgimento delle attività di gestione dei rifiuti (trasportatori, smaltitori, autodemolitori ecc).
 Fotocopia documento d’identità del titolare o
legale rappresentante dell’impresa.
10 • marzo 2014
• • • confartigianato con te
CATEGORIE E MERCATO
Giornata Europea del Gelato Artigianale
Il Parlamento Europeo, nella seduta plenaria del 5 luglio 2012, ha istituito la Giornata Europea del Gelato
Artigianale, che sarà celebrata il 24 marzo di ogni anno. Confartigianato ha ritenuto di aderire alla celebrazione della giornata, ben conscia dell’importanza dell’iniziativa, volta a diffondere la cultura del gelato
artigianale. La finalità dell’iniziativa è infatti di matrice puramente promozionale e di comunicazione verso
i consumatori e le istituzioni in generale, in un’ottica di valorizzazione del prodotto e dei maestri gelatieri.
Per questo motivo a livello nazionale si sta organizzando un evento di comunicazione, con degustazione
del gelato, per richiamare l’attenzione dei mass media su questo prodotto che rappresenta un’eccellenza
in termini di qualità e sicurezza alimentare.
Su tutto il territorio ogni impresa del comparto sarà libera di organizzarsi come meglio crede, mettendo
in campo azioni ed eventi che possano amplificare quanto più possibile il messaggio di cui sopra. L’unico
vincolo sarà rappresentato dal fatto che il prodotto da promozionare dovrà essere in via esclusiva il “gelato
artigianale di produzione propria”. I gelatieri che intendono aderire all’iniziativa, creeranno quel giorno un
gusto speciale per celebrare l’evento che si chiamerà “Stracciatella d’Europa”, composto da una base di
fiordilatte + succo d’arance (possibilmente sanguinelle e fresche) e variegato con copertura di cioccolato.
Il prezzo di una coppetta di tale gelato sarà di 1 euro in tutta Europa.
Paolo Gabelli
[email protected]
11 • marzo 2014
• • • confartigianato con te
Dal 07/03/2014 al 30/03/2014
si possono acquistare i prodotti di:
NANNINI GABRIELLA - Predappio
Produzione tessile a telaio
PAPER OUTLET - LEGATORIA BERTI
- Forlì
Quaderni - Articoli carta riciclata - Scrapbooking
TREEMME MOQUETTE - Forlì
Esposizione moquette
BRAUM DI BUDINI LARA - Forlì
Esposizione divani - Poltrone - Pouf - Cuscini
Arredo
OTTICA STRADAIOLI - Forlì
Ottica
BALESTRA VERIS - COBA’ SOL - Forlì
Articoli di profumeria - Decorazione unghie
SELF STORAGE - Forlì
Presentazione servizi di box deposito Postazioni coworking
12 • marzo 2014
• • • confartigianato con te
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