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05 Rundeddu 2014 - I blog di Unica

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Università di Cagliari
Dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali
Facoltà di scienze economiche giuridiche e politiche
CORSO DI TECNICA BANCARIA
A.A. 2013-2014
Dott. Rundeddu Vincenzo
Dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali
LE OPERAZIONI DI IMPIEGO (2)
Corso di Tecnica bancaria - Dott. Rundeddu Vincenzo
2
Dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali
Outline
La valutazione del merito creditizio
Le forme tecniche di impiego
L’apertura di credito in conto corrente
L’anticipazione garantita
Lo smobilizzo dei crediti commerciali
Corso di Tecnica bancaria - Dott. Rundeddu Vincenzo
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Dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali
Bibliografia della presente lezione
• Ruozi R. (2011), Economia della banca, Giuffrè Editore  Capitoli 9 e 10
• Materiale didattico disponibile online http://people.unica.it/fabriziocrespi/
Per approfondire
• Borroni M., Oriani M. (2008), Le operazioni bancarie, Il Mulino  Capitoli III
• Malavasi R., Vallascas F. (2010), La gestione finanziaria e valutaria delle imprese,
Giuffrè Editore Appendice alla Parte I
Corso di Tecnica bancaria - Dott. Rundeddu Vincenzo
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Dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali
Le forme tecniche di impiego
Alle imprese
Alle famiglie
PRESTITI PER CASSA
• A BT (finanziamento del portafoglio commerciale)
 Aperture di credito
• A BT:
 Anticipazioni garantite
 Credito al consumo
 Smobilizzo dei crediti commerciali
 Prestito finalizzato
 Sconto bancario (cambiario)
 Prestito non finalizzato
 Anticipi s.b.f.
 Anticipo su fatture e Factoring
• A MLT
 Finanziamento in valori mobiliari (PcT e riporto;
 mutui ipotecari
prestito di titoli)
• A MLT (finanziamento degli investimenti)
 Mutuo
 Leasing
 Finanziamenti in pool o prestiti sindacati
PRESTITI DI FIRMA
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L’anticipazione su pegno
Disciplina civilistica
• Dalla lettura integrata delle disposizioni del codice civile (art. 1846 e ss.)
scaturisce che l’operazione è composta da:
 un contratto principale di prestito  solitamente la polizza di
anticipazione indica l’ammontare del prestito, la valutazione del
pegno, la forma, la scadenza e l’estinzione del contratto, la procedura
in caso di insolvenza e i vari compensi spettanti alla banca
 un contratto accessorio: evidenzia la costituzione in pegno di un bene
mobile a favore della banca da restituirsi con l’estinzione del contratto
di prestito.
• È un’operazione a scadenza determinata
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Dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali
L’anticipazione su pegno
Disciplina civilistica
• I beni in pegno non passano di proprietà: solamente nell’ipotesi di
mancato pagamento i beni possono essere venduti all’incanto: la banca
gode quindi di un diritto di privilegio rispetto agli altri creditori sul ricavato
della vendita per un valore pari all’importo del prestito.
Art. 1846 (codice civile)
• Nell'anticipazione bancaria su pegno di titoli o di merci la banca non può
disporre delle cose ricevute in pegno, se ha rilasciato un documento nel
quale le cose stesse sono individuate. Il patto contrario deve essere
provato per iscritto.
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L’anticipazione su pegno
Forma tecnica di utilizzo
In conto corrente
• La banca mette a disposizione una linea di credito (apertura di conto corrente)
di ammontare uguale al valore del bene meno lo scarto di garanzia
• Gli interessi vengono pagati in via posticipata solo sugli utilizzi effettivi della linea
di credito
• Questa forma tecnica copre un fabbisogno finanziario oscillante e ha un costo
inferiore alla “normale” apertura in conto corrente
Per somma a scadenza fissa
• Al cliente viene accreditato il valore corrente meno lo scarto di garanzia meno
gli interessi
• Gli interessi vengono pagati in via anticipata e sull’intera somma
• Questa forma tecnica copre un fabbisogno finanziario ben definito
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Dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali
L’anticipazione su pegno
Beni oggetto di garanzia
• Il bene può essere conservato presso la banca,
generali o presso un terzo depositario
presso i magazzini
• Il debitore perde la disponibilità della cosa data in pegno: l’oggetto del
pegno viene depositato presso la banca o presso pubblici magazzini. Se il
pegno viene costituito su merci viaggianti la banca richiede che siano
depositati o girati i titoli rappresentativi della merce. Il debitore ha la
facoltà di ri-ottenere in tutto o in parte le cose impegnate, rimborsando
proporzionalmente il credito relativo.
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L’anticipazione su pegno
Beni oggetto di garanzia
• I beni dati in pegno devono presentare particolari caratteristiche:
 Titoli  Sono il bene più gradito dalle banche, in particolare quelli più
prontamente liquidabili e a scarso rischio (es. BOT). Sono graditi in
particolare perché la gestione è dematerializzata e semplice (Monte
Titoli)
 Merci (o documenti rappresentativi della proprietà di merci)  Devono
avere valore stabile, essere conservabili, non soggette alla moda, non
rientranti direttamente nel processo produttivo
 Crediti  È più raro l’utilizzo di crediti (esempio crediti di imposta)
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L’anticipazione su pegno
Perizia e scarto di garanzia
• In particolare nell’anticipazione per somma e scadenza fissa le
conseguenze di una diminuzione del valore corrente della garanzia (dei
beni quindi) possono essere:
 Richiesta di reintegro del bene
 Richiesta di rimborso proporzionale della somma prestata
 Vendita all’incanto dei beni
• Nell’anticipazione in conto corrente si riduce invece la linea di credito
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L’anticipazione su pegno
Calcolo della somma messa a dispostone nell’anticipazione su pegno
Valore del bene
100
- % scarto di garanzia
-20
Saldo massimo a debito con forma
tecnica di anticipazione su pegno con
apertura in conto corrente
80
- Interessi
Importo messo a disposizione con forma
tecnica di anticipazione su pegno per
somma a scadenza fissa
-4
76
Interessi calcolati
posticipatamente in base
a utilizzo linea di credito
Interessi calcolati
anticipatamente
sull’intero importo messo
a disposizione
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L’anticipazione su pegno
Il tasso di interesse e i compensi accessori
• Il tasso di interesse applicato è inferiore a quello dell’apertura di credito in
conto corrente  c’è la garanzia e quindi il rischio per la banca è inferiore
• È superiore al tasso applicato sullo sconto  è un’operazione non
mobilizzabile
• Il tasso di interesse applicato sull’anticipazione (con apertura in conto
corrente) generalmente varia in relazione ad una molteplicità di fattori
• Oltre agli interessi, il cliente paga le spese di custodia, amministrazione,
assicurazione, conservazione, trasporto e carico/scarico dei beni in
garanzia
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L’anticipazione su pegno
Riepilogo differenze
Anticipazione a scadenza fissa
Anticipazione in conto corrente
Il cliente riceve l’importo in un’unica Il cliente può utilizzare la somma in una o più
soluzione con obbligo di restituzione riprese e può ripristinare il credito a sua
alla scadenza convenuta
disposizione con i versamenti sul c/c
Il tasso di interesse è fisso per tutta la Il tasso generalmente
viene modificato
durata dell’operazione
relazione all’andamento del costo del denaro
in
Gli interessi vengono calcolati in via Gli interessi vengono calcolati in via posticipata in
anticipata sul valore del pegno al proporzione agli utilizzi
netto dello scarto per tutta la durata
dell’operazione
Forma di finanziamento adatta alla Risponde alle esigenze di chi, a motivo del
copertura di un fabbisogno di durata fabbisogno finanziario da soddisfare, prevede un
ed entità predeterminata
utilizzo elastico del prestito ottenuto
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L’anticipazione su pegno
Esempio
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L’anticipazione su pegno
Esempio 1
L’1/12/2012 l’impresa «Artigiani S.r.l.» chiede un’anticipazione su titoli a 4
mesi (scadenza 1/04/2013) alla propria banca. Si suppongano le seguenti
condizioni contrattuali: tasso del 14%; scarto di garanzia del 35%. L’impresa
offre in garanzia 10.000 azioni Kappa del valore corrente di € 7,5 per azione.
La banca non richiede alcun onere peritale.
Valore (corrente) dei beni in pegno
(-) Scarto di garanzia x %
(=) Valore nominale anticipazione
(-) Interessi anticipati calcolati
(-) Spese perizia e valutazione
(=) Netto ricavo accreditato al cliente
n. 10.000 X € 7,5
-35%
48.750 X 14 X 121 / 36.500
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€ 75.000,00
-€ 26.250,00
€ 48.750,00
-€ 2.262,53
€ 0,00
€ 46.468,77
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Dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali
L’anticipazione su pegno
Esempio 2
L’1/4/2014 l’impresa «Vineria S.r.l.» chiede un’anticipazione su
merci a 5 mesi (scadenza 01/10/2014) alla propria banca. Si
suppongano le seguenti condizioni contrattuali: tasso variabile
(12% + tasso di riferimento); scarto di garanzia del 20%.
L’impresa offre in garanzia merci (vini di alta qualità in
invecchiamento presso le proprie cantine in cui funzionari della
banca avranno accesso periodico per i relativi controlli) che da
perizia risultano avere un valore corrente di € 75.000.
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Dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali
L’anticipazione su pegno
Esempio 2
Valore (corrente) dei beni in pegno
(-) Scarto di garanzia x %
da perizia
€ 75.000,00
-20%
-€ 15.000,00
(=) Linea di credito a disposizione in conto
€ 60.000,00
L’impresa ottiene una linea di credito di € 60.000. Sugli utilizzi calcolerà
interessi ad un tasso variabile in funzione del tasso di riferimento (es. tasso
Euribor a 1 mese]). Attualmente il tasso Libor a 1 mese (data 1 aprile 2014) è
lo 0,24%.
Il tasso applicato sarà quindi del 12,24%
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Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
• Anticipo che un ente creditizio effettua a fronte dell’esistenza di crediti
mercantili (credito che l’impresa ottiene dai propri fornitori) detenuti dalle
imprese finanziate.
• Con queste operazioni, quindi, le imprese trasferiscono alla banca i crediti
commerciali derivanti da vendite con regolamento differito allo scopo di
incassarli prima della naturale scadenza.
• Vengono definite operazioni autoliquidabili
• La cessione può essere pro-solvendo (o salvo buon fine) e pro-soluto
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Dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali
Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
Sconto bancario
Anticipo su fatture
Anticipo sul portafoglio s.b.f.
Factoring e forfaiting
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Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
Lo sconto bancario
• E’ un contratto bancario tipico regolato dal codice civile (articoli 1858 e
seguenti)
Art. 1858
Lo sconto è il contratto col quale la banca, previa deduzione dell'interesse, anticipa al
cliente l'importo di un credito verso terzi non ancora scaduto, mediante la cessione, salvo
buon fine, del credito stesso.
Art. 1859
Se lo sconto avviene mediante girata di cambiale o di assegno bancario, la banca, nel
caso di mancato pagamento, oltre ai diritti derivanti dal titolo, ha anche il diritto alla
restituzione della somma anticipata.
[…]
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Dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali
Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
Lo sconto bancario
• Gli effetti presentati allo sconto non devono ovviamente essere scaduti e
possono essere distinti in:
– Crediti cartolari (solitamente cambiali, ma anche titoli di stato).
– Crediti non cartolari (es. semestralità o annualità dovute dallo Stato o
dagli enti territoriali)
• La circolazione cambiaria è notevolmente calata nell’ultimo
quindicennio, in particolare per gli elevati costi di bollo e per l’avversità
dei debitori ad emettere cambiali. Inoltre esistono ormai strumenti
alternativi
 Lo sconto cambiario, essendo un finanziamento presuppone sempre
istruttoria di fido
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Dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali
Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
Lo sconto bancario: cenni sulle cambiali
• Astrattezza: l’obbligazione cambiaria è indipendente da quella che ha
dato vita al rapporto sottostante.
• Letteralità: il diritto del possessore del titolo esiste nei limiti e secondo il
contenuto del testo del titolo medesimo.
• Autonomia: ogni obbligazione cartolare è del tutto indipendente dalle
altre.
• Titolo esecutivo: ai fini dell’esecuzione non occorre una sentenza di
condanna del debitore, ma è sufficiente la cambiale stessa.
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Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
Lo sconto bancario: cenni sulle cambiali
• Tratta Contiene l’ordine incondizionato che una persona (traente) dà ad
un’altra (trattario) di pagare ad una terza persona (beneficiario) una data
somma di denaro. Può contenere la dichiarazione di accettazione da
parte del trattario. Il trattario è quindi il destinatario dell’ordine di
pagamento e diventa obbligato cambiario e obbligato principale solo in
seguito all’accettazione della tratta. Ha ovviamente valenza sul mercato
se la banca fa da trattario e accetta.
• Pagherò Promessa dell’emittente di pagare direttamente il prenditore. La
promessa contenuta nel pagherò trova la sua causa in un rapporto in
forza del quale l’emittente sottoscrive il titolo e rilascia il documento al
prenditore; questo rapporto può assumere i contenuti più svariati.
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Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
Lo sconto bancario: cenni sulle cambiali
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Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
Lo sconto bancario: cenni sulle cambiali
Traente
Emette la cambiale e
ordina di pagare
Consegna la
cambiale
Beneficiario
Trattario
Accetta di pagare
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Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
Lo sconto bancario: cenni sulle cambiali
• Traente  Debitore originario
• Trattario  Ad esempio la banca
• Beneficiario Creditore
• Ordine di pagamento
• Importo  Sulla cambiale va riportato l'importo della rata, sia in cifre che in
lettere. In caso di discordanza tra i due importi, l'importo della rata in lettere
prevale sull'importo in cifre.
• Luogo/data di pagamento e scadenza
 La data di scadenza non deve essere anteriore alla data di emissione;
 Nessuno degli effetti può scadere 5 anni dopo la data di emissione (neanche di un giorno).
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Dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali
Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
Lo sconto bancario: cenni sulle cambiali
• Domiciliazione (eventuale)  è il luogo dove la cambiale può essere pagate
• Bollo  E’ pari al 12 per mille dell'importo facciale. Il bollo va arrotondato ad €
0,10. Il bollo minimo è di € 0,50.
• Sottoscrizione  La sottoscrizione di cambiali è un atto eccedente l’ordinaria
amministrazione: può emettere una cambiale autonomamente solo un soggetto
maggiorenne. Nel caso di società, la firma da apporre è quella del
rappresentante legale (o dei rappresentanti legali, se sono più di uno). Essendo
un atto di straordinaria amministrazione va regolato in base ai patti sociali. Il
rappresentante cambiario senza poteri è in deroga al diritto comune obbligato
come se avesse firmato in proprio. Il falso rappresentato può eccepire anche al
terzo possessore in buona fede il difetto di rappresentanza.
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Dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali
Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
Lo sconto bancario
Tramite castelletto
La banca predefinisce un ammontare massimo degli effetti
presentabili. Il castelletto ha carattere rotativo
In forma isolata
Viene concesso lo sconto di un singolo effetto
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Dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali
Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
Lo sconto bancario: estinzione dell’operazione
• Alla scadenza della cambiale in seguito a regolare pagamento da parte
dell’obbligato principale.
• Dopo la scadenza, se la cambiale non essendo stata pagata, né
dall’obbligato principale né dal cliente, viene protestata e
successivamente pagata per l’intervento di un altro obbligato.
• Prima della scadenza, nel caso che il cliente anticipi il pagamento alla
banca, sostituendosi all’obbligato principale. Attenzione alle cambiali
cd. di comodo
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Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
Lo sconto bancario: costo dell’operazione
• Sconto  Tasso di interesse e giorni banca
• Commissioni e diritti accessori. In particolare:
– Commissione rapportata al valore dell’effetto e indipendente dalla sua
scadenza  E’ finalizzata a remunerare la banca dagli oneri
amministrativi generali inerenti l’esecuzione dell’operazione di sconto
– Rimborso delle spese di incasso della cambiale
– Eventuali spese fiscali.
– Minimo di sconto e diritto di brevità  Sono provvigioni applicate
generalmente se gli effetti sono di taglio troppo piccolo o hanno
scadenza troppo breve (inferiore al mese)
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Dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali
Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
Lo sconto bancario: costo dell’operazione
• Lo sconto viene calcolato sul valore nominale della cambiale, applicando
un determinato tasso di interesse per il periodo che intercorre tra la data
di ammissione allo sconto della cambiale e quella di scadenza  Si
conteggiano ulteriori giorni banca in base all’operazione.
Numeri  Tasso
Sconto 
36.500
• La differenza tra il valore nominale e lo sconto determina il valore da
accreditare a favore del cliente.
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Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
Lo sconto bancario: costo dell’operazione
• A scadenza la banca riscuoterà il valore nominale della cambiale e
tornerà quindi in possesso della somma anticipata maggiorata degli
interessi.
• Il tasso di interesse applicato può variare in funzione di:
– Condizioni del mercato
– Credito goduto dal cliente
– Qualità degli effetti  Sono preferiti gli effetti bancabili, con scadenza
e taglio medio
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Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
Lo sconto bancario: elementi pratici
• I giorni per il calcolo dei “Numeri” vengono calcolati dalla data di
ammissione allo sconto (compresa) alla data di scadenza (compresa) più
i giorni banca.
• Il costo effettivo del finanziamento deve essere calcolato considerando la
durata media del finanziamento ottenuta costruendo uno schema come
segue…
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Dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali
Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
Lo sconto bancario: elementi pratici
Importo
effetto
XXX
YYY
ZZZ
Tot. importi
Scadenza
Giorni
Scadenza 1  Scadenza primo effetto («Epoca»)
Scadenza 2
gg = Scadenza 2 – Scadenza 1
Scadenza 3
gg = Scadenza 3 – Scadenza 1
Numeri
YYY x gg
ZZZ x gg
Tot. Numeri
• Dallo schema si ottengono i giorni per ottenere poi la «valuta adeguata»
(numeri / importi)
• Si sommano i giorni come ottenuti alla data di scadenza del primo effetto
e si ottiene la cd. valuta adeguata, ossia la data di scadenza media degli
effetti presentati
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Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
Lo sconto bancario: elementi pratici
• Si ottiene la durata media del finanziamento “contando” i giorni che
intercorrono dall’ammissione allo sconto alla valuta adeguata
365  Tot. Competenze
Costo effettivo

%
dell’operazione Netto ricavo  Durata media finanziamento
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Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
Il costo dello sconto cambiario
Esempio
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Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
Il costo dello sconto cambiario: esempio
L'impresa "Artigiani snc" ha ottenuto nei mesi precedenti un castelletto di
sconto salvo buon fine per € 25.000. Il giorno 12/02/2014 presenta allo sconto
i seguenti effetti:
Tipologia
Importo
Data
emissione
Data
scadenza
Su piazza/
fuori piazza
Tratta
€
3.000,00
10/11/2013
10/03/2014
Fuori piazza
Tratta
€
1.500,00
15/12/2013
03/04/2014
Su piazza
Tratta
€
2.000,00
20/12/2013
20/04/2014
Su piazza
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Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
Il costo dello sconto cambiario: esempio
La banca ammette allo sconto gli effetti in data 14 febbraio alle seguenti
condizioni:
• Tasso di sconto: 9%
• Commissioni: € 3 per ogni effetto
• Giorni banca: 8 per le cambiali su piazza e 12 per le cambiali fuori piazza
• Diritti di brevità: € 10 per effetti scadenti prima dei 30 giorni
• Dopo aver calcolato la durata media del finanziamento, si calcoli costo
effettivo dell'operazione di finanziamento, commentando i risultati ottenuti.
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Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
Il costo dello sconto cambiario: esempio
Importo
Data
Data
amm. sconto scadenza
€ 3.000,00 14/02/2014
€ 1.500,00 14/02/2014
€ 2.000,00 14/02/2014
€ 6.500,00
10/03/2014
03/04/2014
20/04/2014
Importo effetti
Sconto (Numeri X 9 / 36.500)
Commissioni
Netto ricavo
gg
Compresi giorno
presentazione e scadenza
gg
gg
banca tot.
25
49
66
€ 6.500,00
-€ 84,95
-€ 19,00
€ 6.396,05
12
8
8
37
57
74
Numeri
111.000,00
85.500,00
148.000,00
344.500,00
Comm.
€
€
€
€
13,00
3,00
3,00
19,00
Tot. competenze
€ 103,95
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Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
Il costo dello sconto cambario: esempio
Importo
€ 3.000,00
€ 1.500,00
€ 2.000,00
€ 6.500,00
Scadenza
10/03/2014
03/04/2014
20/04/2014
Giorni
Epoca
24
41
gg da aggiungere all'epoca per ottenere la valuta adeguata
Tot. numeri / Tot. Importi --> Valore arrotondato
Valuta adeguata
Epoca + gg per calcolo valuta (gg da aggiungere all'epoca)
Durata media del finanziamento
Dalla data di ammissione allo sconto 14/02 alla valuta adeguata 28/03
Totale competenze  365
%
Costo effettivo dell'operazione
Netto ricavo  Durata media finanziamento
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Numeri
36.000,00
82.000,00
118.000,00
18
28/03/2014
42
14,12%
41
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Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
Gli anticipi su fatture: caratteristiche
• Questa forma di finanziamento consiste nella concessione di un prestito
monetario effettuato dalla banca a valere su fatture emesse dall’impresa
affidata.
• Si fonda sull’istituto giuridico della cessione del credito dall’impresa alla
banca. Il debitore deve essere informato della cessione (che avviene pro-
solvendo).
• Le fatture cedute: devono risultare già emesse e per merci già consegnate al
momento della cessione e devono prevedere un termine di regolamento
non superiore ai 120 giorni.
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Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
Gli anticipi su fatture
Tramite castelletto
La banca predefinisce un ammontare massimo delle fatture
anticipabili. Il castelletto ha carattere rotativo
In forma isolata
Viene concesso l’anticipo di una singola fattura
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Dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali
Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
Gli anticipi su fatture: procedura
A. Il fornitore consegna copia delle fatture inviate alla clientela alla banca,
con apposizione di timbro e firma a garanzia dell’autenticità;
B. La banca, dopo aver accertato la preventiva concessione di fido e la
capienza del castelletto anticipi su fatture, verifica il nome del debitore
ceduto e la scadenza del credito e accredita al cliente un importo tra il
70% e l’80% del valore fatturato. L’importo viene accreditato sul conto
corrente (con valuta immediata) e contemporaneamente addebitato su
un conto produttivo di interessi passivi per il cliente. L’importo non
accreditato rappresenta lo scarto di garanzia.
C. Alla scadenza il debitore effettua il pagamento e la banca accredita il
margine di garanzia sul conto corrente di corrispondenza.
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Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
Gli anticipi su fatture: procedura
Estratto conto corrente
DARE
AVERE
1) All’atto presentazione
Accredito 70/80% importo fatture
(valuta = data di presentazione)
2) All’atto del pagamento fattura
Accredito residuo 20/30%
(valuta scadenza fattura)
Conto transitorio fruttifero
1) All’atto presentazione
Addebito 70/80% per anticipo fatture
(valuta = data di presentazione)
2) All’atto del pagamento fattura)
Accredito importo della fattura
(valuta = scadenza fattura)
Al netto del 20/30% dell’importo delle fatture
(margine di garanzia)
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Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
Gli anticipi su fatture: il tasso
• Il tasso di interesse sul conto anticipi su fatture è più basso di quello
applicato ai saldi debitori, in quanto il finanziamento, pur sprovvisto di un
titolo esecutivo, è strettamente collegato ad una compravendita di beni
e/o servizi: “autoliquidazione” del finanziamento.
• Il tasso è invece più elevato rispetto a quello applicato sugli anticipi salvo
buon fine, in quanto in quest’ultima operazione la banca beneficia di
ulteriori componenti di costo quali le commissioni di incasso e l’aggiunta
dei giorni banca nel computo della valuta adeguata.
 Nel caso di mancata riscossione la banca ne dà comunicazione al
cliente, invitandolo a dare copertura all’esposizione in essere sulle fatture
cedute, ma non pagate.
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Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
L’anticipo su fatture
Esempio
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Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
L’anticipo su fatture: esempio
In data 10 aprile 2013 la società "Artigiani snc" ha chiesto un anticipo su una
fattura con scadenza 20 maggio 2013, del valore di € 25.000. La banca lo
stesso giorno concede un anticipo del 70% rispetto al valore del credito ad
un tasso di interesse del 10,50% sul conto anticipo fatture. In data 20 maggio
il cliente regola la fattura.
Supponendo per semplicità che l'anticipo sia l'unica operazione del
trimestre, si calcoli il costo effettivo del finanziamento, commentando i
risultati ottenuti.
Credito
€ 25.000,00
Margine di garanzia (30%)
-€
Anticipo accreditato
€ 17.500,00
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7.500,00
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Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
L’anticipo su fatture: esempio
Elenco movimenti (conto «ordinario»)
Data
operazione
01/04/2013
31/03/2013
10/04/2013
10/04/2013
20/05/2013
20/05/2013
30/06/2013
30/06/2013
Valuta
Movimenti dare
Descrizione operazioni
€
-SALDO A INIZIO TRIMESTRE
Accredito anticipo fattura
€ 17.500,00
(al netto del margine di garanzia del 30%)
Accredito margine di garanzia per
€ 7.500,00 regolamento fattura da cliente
su conto anticipi
€ 25.000,00 SALDO FINALE A VOSTRO CREDITO
Elenco movimenti (transitorio «fruttifero»)
Data
operazione
01/04/2013
10/04/2013
20/05/2013
31/03/2013
10/04/2013
20/05/2013
€ 17.500,00
20/05/2013
20/05/2013
€ 7.500,00
30/06/2013
30/06/2013
Valuta
Movimenti avere
Movimenti dare
Movimenti avere
Descrizione operazioni
€
-SALDO A INIZIO TRIMESTRE
Addebito per anticipo su fattura
€ 25.000,00 Bonifico da cliente
Giroconto a conto "ordinario" per
accredito margine di garanzia
€
-SALDO FINALE A VOSTRO CREDITO
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Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali
L’anticipo su fatture: esempio
Riassunto scalare (conto «ordinario»)
Valuta
Movimenti dare Movimenti avere Saldi per valuta gg N. debitori N. creditori
31/03/2013
€
€
10
10/04/2013
€ 17.500,00
€ 17.500,00
40
700.000
20/05/2013
€ 7.500,00
€ 25.000,00
41
1.025.000
Totale numeri del trimestre
91
- 1.725.000
Riassunto scalare (conto transitorio «fruttifero»)
Valuta
Movimenti dare Movimenti avere Saldi per valuta gg N. debitori N. creditori
31/03/2013
€
€
10
10/04/2013 € 17.500,00
- € 17.500,00
40 700.000
20/05/2013
€ 25.000,00
€ 7.500,00
0
20/05/2013 € 7.500,00
€
41
Totale numeri del trimestre
91 700.000
50
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L’anticipo su fatture: esempio
Interessi credito (c. "ordinario")
Interessi a debito
(conto transitorio "fruttifero")
Totale n. creditori
1.725.000
Tasso di interesse
1,00% Totale n. debitori
700.000,00
Interessi a credito
€ 47,26
Tasso di interesse
10,50%
Rit. fiscale (20%)
-€ 9,45
Interessi a credito netti
€ 37,81 Interessi a debito (passivi) €
201,37
Totale competenze
Interessi attivi netti su conto "ordinario"
Interessi passivi su conto transitorio "fruttifero"
Competenze totali
€ 37,81
€ 201,37
€ 163,56
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Si compensano!
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L’anticipo su fatture: esempio
Costo effettivo dell'operazione di finanziamento
Anticipo
€ 17.500,00
Competenze
€
163,56
Data accredito anticipo
10/04/2013
Data accredito cliente
20/05/2013
Giorni anticipo
Costo effettivo dell'operazione
40
8,53%
Competenze  365
%
Anticipo  gg anticipo
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