close

Enter

Log in using OpenID

20150322_Programma-prima uscita

embedDownload
INNOVAZIONI TECNICHE E
VARIETALI PER LA COLTURA
DEL PERO
UFFICIO TECNICO AGRINTESA
Castelfranco Emilia
29 gennaio 2014
INNOVAZIONE VARIETALE
Da troppi anni si «sceglie» solo
ABATE
Ripresa per CONFERENCE
«Turn-over» WILLIAM
NUOVE VARIETA’ ROSSE
VARIETA’ PRECOCI?
VARIETA’
CARMEN
Dr. J. Guyot x Bella di Giugno
L'origine di Carmen risale al 1980, quando fu
ottenuta dall'incrocio intervarietale tra Dr. Guyot
x Bella di Giugno, finalizzato all'ottenimento di
una nuova varietà a maturazione precoce, di
aspetto attraente e buon sapore. Nel 1989, un
semenzale fu selezionato da Rivalta e poi
valutato come ISF FO 80-18-69 nell'area
cesenate-forlivese
Albero
L'albero è di vigore medio elevato con
portamento tendente all'assurgente.
La compatibilità d'innesto con i cotogni è
risultata buona. L'entrata in produzione è
precoce sia su franco che su cotogno.
Fioritura
L’epoca di fioritura è medio-tardiva
(contemporanea a William). Le varietà
impollinatrici consigliate sono: William,
Conference, Coscia.
Frutto
Il frutto è di pezzatura medio-grossa (190
grammi). L’aspetto è attraente, caratterizzato
da lenticelle di grosse dimensioni, la forma è
calebassiforme (tipo Kaiser) o piriforme
allungata. La buccia presenta un colore di
fondo giallo con sopraccolore rosso sfumato su
circa il 25% della superficie. La polpa è di
tessitura leggermente fine, succosa, aromatica,
di sapore equilibrato leggermente acidulo.
Epoca di raccolta
In Emilia-Romagna si raccoglie nella seconda
decade di luglio (20-25 giorni prima di William).
FALSTAFF 91-12-16-180
Abate Fetél x Cascade
Origine
Ottenuta nel 1991 da CRA-FRF (ex Istituto
Sperimentale per la Frutticoltura–SOP di Forlì)
dall’incrocio Abate Fetel x Cascade.
Selezionata nel 1999 a Magliano di Forlì , è stata
valutata come ISF-FO 91-12-16-180, nell’ambito di
un progetto di breeding cofinanziato, dal 2008,
dal Consorzio New Plant di Forlì (OP associate:
ApoConerpo, Apofruit Italia e Orogel Fresco).
Diffusa commercialmente nel 2012.
Domanda di privativa comunitaria n°
2012/0409.
Gestione per lo sfruttamento commerciale
Consorzio New Plant con il supporto di CRPV di
Cesena (è in fase di costituzione il CLUB
“FALSTAFF”)
Descrizione
L’albero è di elevato vigore, con portamento
assurgente. L’affinità d’innesto è buona sia su
cotogni che su franchi. L’entrata in produzione
degli alberi è media, come media è la
produttività sui vari portinnesti. Può divenire
elevata soprattutto se si adottano tecniche volte
a deprimere il notevole vigore dell’albero
(portinnesti nanificanti, forme a parete,
inclinazione dei rami, potatura verde, ecc...).
L’epoca di fioritura è tardiva, contemporanea a
quella di Kaiser e Aida.
Il frutto è di grossa dimensione (220 g),
allungato, ricorda la tipica forma di Abate Fetél.
La buccia presenta un colore di fondo giallo, con
sovracolore rosso intenso su circa l’80% della
superficie che diventa attraente durante la
conservazione frigorifera; la polpa è di colore
bianco-giallo, di tessitura medio-fine, succosa,
sapore dolce-acidulo (caratteristiche ereditate
da Cascade). La conservabilità dei frutti si può
protrarre per lunghi periodi (fino alla primavera
successiva alla raccolta). Negli ambienti dell’EmiliaRomagna si raccoglie
agli inizi di settembre (25-30 giorni dopo William
e contemporanea ad Abate Fétel). Il sapore dei
frutti migliora col prolungarsi della
conservazione in frigorifero raggiungendo ottimi
livelli nei mesi invernali, dove spesso assume un
caratteristico retrogusto speziato
Sweet Sensation è una varietà commercializzata dalla Nord europea Next Fruit
Generation. Si tratta di una mutazione di Decana del Comizio a buccia rosso striato,
caratterizzata da un elevato contenuto in zuccheri e per questo molto dolce. Sweet
Sensation è una varietà club: tra Olanda e Belgio sono stati finora messi a dimora
circa 300 ha, con una previsione massima di 420 ha nei prossimi anni. È prevista
un’espansione simile anche in Italia.
SELEZIONI
83-9-85-94
Carmen l.i.
 Forma del frutto allungata regolare, sovraccolore rosso sfumato
 Frutto profumato con note erbacee, legnose ma anche dolci e piacevoli
 Gusto dolce e bassa acidità, di media aromaticità.
 Polpa di media succosità e consistenza. Granulosità percepibile
Giudizio complessivo di gradevolezza: 6,16 (scala 1-9)
MATURAZIONE III DECADE LUGLIO
91-10-112-171
Super Elliot x William rossa
Note: E’ giudicata la più interessante del gruppo a
tipologia “William rossa”. Determinare la giusta
epoca
di
raccolta.
Scarsa
produzione.
Maturazione II decade settembre
91-7-97-179
Piros Wilmos x Cascade
Note: Forma non uniforme. E’ giudicata la
migliore del gruppo a tipologia “Decana
rossa”. Pezzatura media (da rivedere in altre
aree). Maturazione I decade settembre
96-1-54-327
Bohéme x Santa Maria
Selezioni avanzate in corso di verifica
presso alcuni campi sperimentali si
prevede nei prossimi la realizzazione di
impianti pre-commerciali in accordo con
New Plant
PORTINNESTI
15
In Italia circa il 90% degli impianti di pero sono
realizzati con portinnesti di cotogno, genotipo che
permette di controllare il vigore della cultivar e
indurre una precoce messa frutto.
Maurizio Quartieri e Bruno Marangoni
Dipartimento di Colture Arboree – Università di Bologna
Principali problematiche relative all’uso dei portinnesti di cotogno
•Sensibilità alla clorosi ferrica in suoli
calcarei e/o alcalini
Costose misure di prevenzione (fino al 50%
della spesa per la concimazione)
(Foto Musacchi)
•Disaffinità d’innesto con
alcune cv (William, Kaiser)
•Sensibilità a virus e micoplasmi,
•Deperimento (pear decline)
Maurizio Quartieri e Bruno Marangoni
Dipartimento di Colture Arboree – Università di Bologna
Principali problematiche dei portinnesti di pero (P. communis)
 Eccessiva vigoria
 Disomogeneità degli alberi
 Lenta entrata in produzione
 Frutti con caratteristiche
qualitative non sempre
soddisfacenti
Necessità di disporre genotipi di pero
caratterizzati dagli stessi vantaggi offerti dal
cotogno ma senza presentarne i problemi
Maurizio Quartieri e Bruno Marangoni
Dipartimento di Colture Arboree – Università di Bologna
Origine
Caratteristiche
Adattabilità
Giudizio d’insieme
Induce una vigoria
superiore al Cotogno
BA 29 e all'OHF 69.
L'entrata in produzione
è ritardata rispetto al
cotogno la
fruttificazione è
abbondante ed i frutti
sono di buona
pezzatura.
Dotato d’apparato
radicale superficiale e
ricco di radici fini, non
tollera i terreni pesanti
ma non asfittici,
necessita, in generale,
dell'apporto irriguo.
Resistente all' Erwinia
amylovora e tollerante
al ‘Pear Decline’.
Portinnesto
interessante sia per la
cultivar William che
per Abate Fetel,
idoneo per impianti a
media densità
Molto vigoroso entra
in produzione molto
lentamente, ma induce
nel lungo periodo un
ottima capacità
produttiva. Non esalta
la pezzatura dei frutti
ma ne mantiene le
caratteristiche
pomologiche.
Dotato di apparato
radicale , vigoroso e
profondo garantisce
buona resistenza agli
stress idrici e termici.
Si adatta a diversi tipi
di terreno anche
calcarei non asfittici, è
tollerante il ‘Pear
Decline’.
Resta uno dei
portinnesti più
interessanti per gli
impianti tradizionali e
in particolare per le
produzioni biologiche.
Portinnesto consigliato
in combinazione con
William.
PORTINNESTI FRANCHI
FAROLD ® 40 Daygon*
Clone ottenuto dalla
selezione di semenzali
dell'incrocio Old Home
x Farmingdale, in
Oregon (USA).
FRANCO
Deriva dal seme di
varie cultivar
Farold® 40
Origine
Caratteristiche
Adattabilità
Giudizio d’insieme
Caratteristiche
salienti
sono:rusticità,
assenza di disaffinità
di innesto, resistenza
al calcare attivo,
produttività
Adatte per impianti a
medio-basse densità
di piantagione, sono
diffuse soprattutto
nelle aree limite della
coltivazione del pero,
dove la presenza di
elevate percentuali di
calcare nel terreno
non consente
l’adozione dei
cotogni
Autoradicate
Presentano un
elevata vigoria ed
una lenta entrata in
produzione
Piante Autoradicate
Origine
Caratteristiche
Adattabilità
Giudizio d’insieme
Conferisce alle cultivar
innestate media
vigoria superiore sia
ad EMC che cotogno
Sydo® rapida messa a
frutto e produttività
elevata.
Predilige terreni
freschi e fertili tollera il
calcare attivo fino a
livelli di 6-7%
Necessita di terreni
vocati, adatto ad
Abate Fetel con
l’impiego di innesto
intermedio
Vigoria media
leggermente inferiore
al BA 29
Medio-scarsa
tolleranza al calcare
attivo, rapida entrata
in produzione, elevata
produttività.
Adatto per impianti a
medio alta densità
portinnesto oggi in
espansione, entrata in
produzione e qualità
del prodotto
perfettamente
paragonabili a quelle
ottenibili con il BA29.
Indicato per Abate
Fetel, William (solo
con intermedio),
Conference, Kaiser e
Decana del Comizio
PORTINNESTI COTOGNI
Cotogno BA 29
Selezione di una
popolazione di Cotogno
di Provenza (Cydonia
oblunga).
Cotogno Sydo®
Selezione clonale di
Cotogni d’Angeres
ottenuto in Francia
(INRA) nel 1975
Cotogno Sydo®
Cotogno BA 29
Origine
Caratteristiche
Adattabilità
Giudizio d’insieme
Il materiale vivaistico
disponibile risulta
virus-controllato e non
presenta attività
pollonifera; la messa a
frutto è paragonabile a
quella del Cotogno C o
del Sydo®. Migliora
l’adattabilità a terreni
moderatamente
calcarei rispetto a
EMC
Adatto per impianti a
media-alta densità,
ottima la pezzatura dei
frutti in combinazione
con Abate Fetel. Non
particolarmente affine
a William
Cotogno EMH (QR 193-16)
Selezionato presso
l’Horticulture Research
International di East
Malling (Inghilterra)
Presenta vigoria
compresa tra EMC ed
EMA. Precoce entrata
in produzione ottima
pezzatura dei frutti.
Cotogno MH
Tendenze relative all’impiego dei portinnesti
Cotogno
• Sydo si conferma il portinnesto più utilizzato per il pero
•MC utilizzato solo per impianti ad alta ed altissima densità (>4000 alb./ha).
• Nelle altissime densità dove gli alberi hanno una struttura limitata il
cotogno MC garantisce elevate produzioni senza ridurre troppo la pezzatura.
• Il BA29 è ancora largamente utilizzato.
• Diffusione del portinnesto MH (specialmente per Abate Fetel).
• Introduzione del portinnesto Adams.
• La diffusione limitata del sovrinnesto per superare i problemi legati alla
disaffinità d’innesto.
• Alcuni frutteti realizzati utilizzando Kaiser innestata direttamente su
cotogno CTS212.
Tendenze relative all’impiego dei portinnesti
Franco
• Il 60% degli astoni di William viene prodotto su
genotipi di franco
• Affermazione dell’OHF 40 come franco clonale
che supera per quantità di astoni prodotti il franco
comune
• Tentativo di utilizzare cultivar autoradicate ad
habitus compatto come PI es. Conference
autoradicata
• In generale scarsa diffusione dell’autoradicato
per i noti problemi legati alla lenta messa a frutto
Tipologie d'impianto per il pero in funzione della densità d’impianto
Densità
alberi/ha
Bassa
<2000
Forma d’allevamento
Palmetta libera e
anticipata
Palmetta libera,
Media
2001-3000
Alta
3001-5000
Altissima
11.000-13.000
Bibaum® e Fusetto
Fusetto, Sistema a
V e Bibaum®
Cordone verticale
Portinnesto
Autoradicato, Franco,
Farold®e BA29
BA29, Sydo e
MH
MC, Adams e
MH
MC
Abate Fétel
Distanze d’impianto in funzione del PI
PI
Distanze d’impianto(m)
MC
2,5 x 0.30
MC
3.0 x 0.5-0.6
MH
3.3-3.5 x 0.7-0.9
Sydo
3.3-3.5 x 0.8-1
BA29
3.5 x 1.2
OHF40
4,0 x 1,5
Franco
4,0 x 2,0
PORTINNESTI E QUALITA’
DELLE PERE
Abate Fetel
L2
H
L1
Varietà
Abate
Fetel
PI
Autoradicato
BA 29
Farold ® 69
Fox 11
Sydo®
Peso
medio
(g)
Calibro
344
355
331
305
338
77
78
75
74
76
H*
13,99
14,26
13,69
12,50
14,52
L1*
7,6
7,4
7,9
7,5
7,6
L2*
5,1
5,3
5,1
5,1
5,1
H/L1
1,85 A
1,92 A
1,74 B
1,68 B
1,91 A
TIPO A
E’ la tipologia standard di
COTOGNO
riferimento per Abate Fetel,
BA29
contraddistinta da frutto
COTOGNO
SYDO®
COTOGNO
MH
calebassiforme di elevata
pezzatura , tendenzialmente
rugginosa verso la zona del
peduncolo e del calice. Il
peduncolo di spessore medio è
a volte ricurvo ed inserito
obliquamente. Buccia verdegiallo con sfaccettatura rossa
nei frutti meglio esposti.
TIPO B
Presenta frutti
AUTORADICATO
tendenzialmente allungati
che si caratterizzano per una
buccia verde. Buona la
pezzatura.
TIPO C
Frutto poco allungato (tozzo),
FOX
le prime produzioni
FAROLD ®
presentano una rugginosità
puntiforme e diffusa.
Generalmente si ha una
tendenza al miglioramento
delle caratteristiche
morfologiche con
l’invecchiamento della
pianta. La pezzatura non è
elevata
FRUTTICOLTURA DI
PRECISIONE
Frutticoltura di precisione
Fare la cosa
giusta, nel modo
giusto, nel luogo
giusto e nel
tempo giusto.
COSA
COME
DOVE
QUANDO
Misuri la crescita dei
frutti
Valuti come crescono i frutti
Intervieni
Prevedi quantità e
qualità della produzione
Ottimizzi il risultato
Abate Fetel – Socio Agrintesa anno 2013
Data
Diametro medio
27/06/13
39.51
05/07/13
45.08
05/07/13
71.3
0.70
Diametro stimato (10 settembre)
Velocità (mm/g)
Classi
Previsto
Reale
Differenza
<55
0.0%
0.0%
0.0%
55/60
0.0%
1.89%
1.89%
17/07/13
50.88
60/65
4.8%
9.34%
4.57%
65/70
21.6%
24.08%
2.49%
70/75
34.1%
30.18%
-3.91%
01/08/13
57.23
17/07/13
69.6
0.48
75/80
28.4%
21.26%
-7.15%
Previsto
Reale
21/08/13
67.50
01/08/13
69.7
0.42
80/85
9.1%
9.03%
-0.06%
85/90
2.0%
3.30%
1.25%
>70
73.64%
64.67%
21/08/13
72.9
0.51
>90
0.90%
0.0%
0.90%
ALT’CARPO
Le prime informazioni sul
sistema Alt’Carpo:
Phytoma - febbraio 2007
Visita alle
prove
sperimentali
Avignone (Fr) –
ottobre 2008
SISTEMA Keep in Touch
COSTI
RETE
Keep in Touch (h 3,5 m)
Puntale elemento
completo di ancore
COSTO ettaro
(solo materiale)
0,35
€/m2
5,60 €
Cad.
8000-9000 €
STRUTTURA IN PROVA PRESSO
DUE AZIENDE NOSTRE SOCIE
PERO
Fonte: Vergnani- Caruso
Campionamenti ai frutti
9
8
7
6
5
% di frutti 4
3
2
1
0
Fonte: Vergnani- Caruso , 2013
Rete
Testimone
PERO
ASPETTI NEGATIVI
• le reti sembrano accentuare alcune
problematiche come nel caso di psilla e sono
decisamente negative per il controllo di metcalfa
ASPETTI POSITIVI
• in alcuni casi il contributo delle reti monofila è,
invece ampiamente positivo come nei confronti di
carpocapsa (e di Cydia molesta e di altri tortricidi),
delle deformazioni causate da miridi, dei danni
causati dagli uccelli e dei marciumi causati da
Stemphylium vesicarium
NUOVI SISTEMI DI
IMPIANTO
Impianto del frutteto
MECCANIZZARE
INFORMATIZZARE
SQUADRARE
PICCHETTARE
PIANTARE
MECCANIZZARE
ORDINE
MECCANIZZARE
MACCHINA
IMPIANTO DEL FRUTTETO
RILIEVO GPS
PC
SOFTWARE DI
ELABORAZIONE
PROGETTO
IMPIANTO
Appezzamento 1
RILIEVO GPS
Parametri di Impianto
Confine
: 1,3,4,5,6,7,8
Filare Riferimento : 1,3
Asse Riferimento : 1,3
Angolo di Impianto : 103.56785 gon (1,7)
Interasse Filari : 3.70000 m
Intervallo Piante : 1.50000 m
Intervallo Pali : 9.00000 m
Offset Trasversale : 0.00000 m
Offset Long. Piante : -0.30000 m
Offset Long. Pali : 0.50000 m
Sfas. Pianta su Palo: 0.00000 m ogni 0 filari
Distanze dal Confine:
1 - 3 2.000
3 - 4 0.000
4 - 5 4.000
5 - 6 0.000
6 - 7 4.000
7 - 8 0.000
8 - 1 0.000
Elementi Calcolati
Perimetro Esterno : 531.18 m
Perimetro Interno : 518.86 m
Area Capezzagna : 1420.09 m²
Area Interna
: 5891.99 m²
Area Totale
: 7312.08 m²
Numero Filari
:
12
Numero Pali Testata :
24
Numero Pali Interni :
181
Numero Piante
:
1073
Numero Piante messe :
0
PROGETTO
Filare
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
Lunghezza Piante
36,302
24
54,066
36
71,901
48
89,737
60
107,573
72
125,408
83
143,244
95
161,080
107
178,915
119
196,751
131
214,586
143
232,422
155
Pali
7
8
10
12
14
16
18
20
22
24
26
28
OPERATIVO
MACCHINA
PROGRAMMA RESIDUI CONTROLLATI
Ripresa vegetativa
Ticchiolatura e cancri rameali: sali di rame
Cocciniglie e ticchiolatura: olio bianco + dittiocarbammati
Fioritura ticchiolatura: dittiocarbammati
Ricamatori pre e post fioritura: intrepid o prodigj
Caduta petali: bellis (un intervento)
Ticchiolatura e alternaria mese di aprile e fino primi di maggio: ditiocarbammati e folicur
Mesi estivi: captano
Carpocapsa: si consiglia l’istallazione della confusione
Prodotti usati: coragen e clorphirifos e carpovirusine
Verifica strategia alla metà di giugno sulla base dell’andamento stagionale primaverile
Con tale linea si intende ricercare coragen, clorphirifos e captano dopo verifica giugno
folicur o ditiocarbammati.
Premesso che si cercherà di produrre con tale linea il maggior quantitativo di prodotto
possibile.
Riteniamo che sia nostra priorità tecnica la salvaguardia dell’integrità del prodotto quindi in
casi di eventi indesiderati la nostra priorità rimane tale.
Author
Document
Category
Uncategorized
Views
0
File Size
3 259 KB
Tags
1/--pages
Report inappropriate content