close

Enter

Log in using OpenID

COMUNE DI PALERMO LISTA ATTESA

embedDownload
12 45
LA STAMPA
VENERDÌ 24 OTTOBRE 2014
.
Novara e provincia .45
PRESENTATO DUE ANNI FA. IL SINDACO: «NON E’ UNA BOCCIATURA»
CONVENZIONE
“Piano regolatore da rivedere”
Oleggio Castello
e Comignano
in rete nei servizi
A Borgomanero la Regione chiede modifiche, va ridotta la possibilità di edificare e su urbanistica
MARCELLO GIORDANI
BORGOMANERO
La Regione rimanda al Comune il progetto del nuovo
piano regolatore: secondo i
tecnici da Torino, lo strumento urbanistico prevede
una eccessiva possibilità di
edificazione in alcune zone.
Dovranno essere apportate
delle correzioni.
«Non è una bocciatura del
piano - avverte il sindaco Anna Tinivella - ma l’invito a
correggerne parti. Il problema nasce dal fatto che lo
strumento urbanistico è stato presentato in Regione nel
marzo 2012, con sei scatoloni
di carte e documenti, e due
anni e mezzo dopo ci dicono
che bisogna apportare correttivi anche perché nel frattempo alcune norme sono
cambiate. Il piano regolatore
vigente è dell’85, da quell’epoca è cambiato tutto e la
città aveva e ha bisogno di
nuovi interventi. Da qui la
scelta del nuovo piano, che
abbiamo affidato a una dipendente comunale particolarmente qualificata, l’architetto Antonella Manuelli, nostro funzionario».
La redattrice illustra le
modifiche: «La Regione ci dice che occorre ridurre la
densità edificatoria, o la tipologia di costruzione in alcune
zone. Due esempi. In certe
aree avevamo previsto la
possibilità di abitazioni a tre
piani: viene osservato che bisogna abbassare l’altezza, riducendo magari di un piano.
L’INGEGNERE DELLA «A1» NEL 1964
Borgomanero ricorda Cova
Progettò l’autostrada del Sole
L’attuale piano regolatore della città risale al 1985
Il secondo riguarda le zone un
tempo adibite all’agricoltura,
ma oggi non più, che si proponeva di rendere edificabili; ci
viene chiesta una riduzione
delle nuove costruzioni».
L’intervento regionale riguarda anche la nuova area industriale a Sud, alla Resega,
dove si chiede di diminuire le
edificazioni, e l’area commerciale a Nord nelle vicinanze
dell’Ipercoop: anche in questo
caso la richiesta regionale è la
solita, fare scendere i volumi
edificabili. «La motivazione precisa Manuelli - addotta dalla Regione è data dalla necessità di ridurre al minimo il consumo del suolo». Correzioni
dovranno essere fatte anche
per i centri storici delle frazioni: qui era stata data l’opportunità di ristrutturare, possibilità che c’è ancora ma rispettando in modo scrupoloso alcuni
vincoli. «Adesso il piano andrà
rivisto - dice Manuelli -. Le osservazioni potranno poi essere
pubblicate per consentire ai
cittadini di fare osservazioni.
Poi si passa in Consiglio comunale, e di nuovo in Regione. Oppure si possono effettuare le
modifiche e approvarle subito
inviando il tutto in Regione».
In ogni caso passeranno alcuni
mesi «e la città - dice l’assessore al Bilancio Ignazio Zanetta ha assolutamente bisogno delle nuove aree industriali anche
per il rilancio economico».
Assemblea
Il 6 novembre
a Torino
l’incontro con
l’assessore
regionale
alla sanità
Antonio
Saitta
anche sulle
coperture
di prestazioni
già fatte
e in futuro
quali saranno
accreditate
CLINICA DI VERUNO. DOPO IL CONFRONTO IN SEDE A PAVIA
Per la Maugeri arriva subito un no
Sindacati contro il piano di rientro
Le sigle sindacali, che mercoledì a Pavia, si sono sedute al
tavolo con la direzione della
Fondazione «Salvatore Maugeri», hanno detto no al piano economico dell’ente. Diego Passero, segretario della
Uil Funzione pubblica di Novara: «Le voci di risparmio
per il triennio 2015 - 2017 arrivano tutte dal personale. Il
taglio è di circa 18,1 milioni di
euro e riguarda sia i dipendenti sia i dirigenti di tutte le
sedi. Si tratta di un piano irricevibile che non siamo disposti a firmare». Poi manca anche chiarezza sulla situazione patrimoniale: «Un incontro con il nuovo presidente
Gualtiero Brugger, eletto dal
cda il 10 ottobre - aggiunge
Passero - sarebbe non solo
«Proprio oggi cade l’anniversario dell’ingegner Fedele Cova, nato a Borgomanero 110 anni fa, ideatore
dell’Autostrada del Sole. E’
un onore per la città avere
avuto un personaggio così
prestigioso. Stiamo pensando a un’iniziativa per ricordarlo in maniera adeguata». Il sindaco Anna Tinivella ricorda così il protagonista della svolta nel sistema stradale italiano, la
costruzione dell’«A 1». Lui
fu l’ingegnere che prima
andò negli Stati Uniti a studiare le «highway», poi tornò in Italia e in otto anni
seppe realizzare il nastro
d’asfalto che univa davvero
la nazione da Nord a Sud.
Era il ’64 e Cova era amministratore delegato della
Società Autostrade. L’ingegnere era figlio di Mario,
medico, e di Marianna Ghiringhelli, una signora benestante. Era il secondo di
quattro fratelli e abitava in
pieno centro storico a Borgomanero, in via Brunelli
Maioni. Si iscrisse a Torino
alla facoltà di Chimica, poi
si trasferì a Bologna dove si
laureò nel ’26. Prima dell’Autosole, Cova era famoso
1
auspicabile ma necessario per
capire la reale disponibilità a
cercare altre strade di risparmio, anche sul fronte patrimoniali». Nel frattempo, la consultazione decentrata: nei
prossimi giorni i dipendenti
«Un progetto irricevibile
Non firmeremo mai
Si taglia sul personale
e manca chiarezza»
della «Maugeri» di Veruno rivedranno l’organizzazione del
lavoro per ottenere ulteriori
risparmi. Passero: «Il 6 novembre saremo a Torino per
incontrare l’assessore regionale alla sanità, Antonio Saitta: chiederemo quanti soldi la
Regione deve dare alla Fondazione per prestazioni già fatte
e in futuro quali prestazioni
accrediterà». La trattativa con
la direzione dell’istituto prosegue. La direzione ribadisce: il
piano economico presentato
mercoledì tiene conto della richiesta sindacale di azioni per
il risparmio e assicura un riduzione costante dei costi su consulenze, spese, servizi e consumi: «Il complesso delle azioni
consentirà di limitare il disavanzo 2014, riportare in equilibrio e rendere sostenibile la situazione economico-finanziaria per il 2015-17 con ritorno all’utile già nel prossimo anno. Il
piano economico dalla direzione pensa anche allo sviluppo:
nuovi posti letto e miglioramento dell’offerta sanitaria.
L’ingegnere Fedele Cova
per avere realizzato, nel
Dopoguerra, per l’Iri, la Cementir, azienda pubblica
per la produzione del cemento che sfruttava le scorie degli stabilimenti Finsider. Cova ideò il progetto
dell’autostrada al ritorno
dagli Usa, in nave; una bozza top secret per evitare facili speculazioni sul territorio. L’autostrada ha anche
un altro nome novarese di
prestigio che la caratterizza, quello di Mario Pavesi:
fu lui a realizzare sull’Autosole il primo autogrill a cavallo della carreggiata, dove si poteva pranzare guardando le automobili che
sfrecciavano.
[M. G.]
A Comignago le sei funzioni
fondamentali del Comune sono gestite in forma associata.
Il sindaco Piero David: «Con
Oleggio Castello abbiamo
sottoscritto due convenzioni,
ratificate dai Consigli comunali: quella per i servizi pubblici, compreso il trasporto
pubblico, e quella della pianificazione urbanistica ed edilizia». Nei due Comuni già da
tempo l’ufficio tecnico funzionava così. David aggiunge:
«L’ampliamento della convenzione non comporterà
modifiche sostanziali nell’attività che già oggi è garantita
dal responsabile del settore.
L’obiettivo è di migliorare il
servizio e di ridurre i costi».
A Comignago sono in convenzione anche protezione
civile, raccolta rifiuti col Consorzio Medio Novarese, il socio-assistenziale con Arona.
Resta da stabilire chi sarà il
nuovo segretario comunale.
Dopo la decisione di Alberto
Fornara, titolare della convenzione di segreteria per
Briga e Bolzano Novarese,
Oleggio Castello e Comignago, di ridurre a tre i Comuni
dell’accordo, il sindaco di Comignago sta verificando se
associarsi con Arona. «Il nome potrebbe essere quello di
Corrado Zanetta, già a Verbania fino ad agosto» annuncia David. Fornara ha dato
disponibilità per reggere la
segreteria di Comignago fino
a dicembre o alla stipula della nuova convenzione. [C. FA.]
24/10/2014
http://quotidiano.repubblica.it/edizionerepubblica/pw/flipperweb/print.php
Stampa Articolo
1/1
12
44 .Valsesia
STAMPA
.LA
VENERDÌ 24 OTTOBRE 2014
In breve
BORGOSESIA. LA POLEMICA
“Da Chiamparino
il colpo di grazia
al nostro ospedale”
Corradini all’attacco dopo la visita del governatore
Anna Urban cauta: “Troppo presto per criticare”
GIUSEPPE ORRÙ
BORGOSESIA
«Non c’è differenza tra la
giunta Cota e la giunta
Chiamparino. Entrambe penalizzano il nostro ospedale». L’incontro a Quarona con
il presidente Sergio Chiamparino e gli assessori a Sanità e Trasporti ha incrinato i
rapporti nel centrosinistra di
Borgosesia. Gino Corradini,
«vicino alla sinistra ma non
iscritto al Pd», accusa la Regione «amica» di voler appiattire la sanità valsesiana e
il Pd locale di connivenza.
«Ero convinto – dice Corradini – che la giunta Chiamparino cambiasse il sistema sfavorevole alla Valsesia, con un
ospedale di base, che non può
essere quello che abbiamo
ora. Io mi sono speso a favore
della giunta Chiamparino,
con piena fiducia che la Valsesia potesse ottenere un beneficio, invece no».
La Regione ha confermato
che Borgosesia, ospedale di
base, verrà privato di alcune
specialità. «Se la legge dice
che l’ospedale di territorio
deve essere in un certo modo, non può starci quello che
non è previsto. Non è credibile – dice Corradini - dire che
cercheranno soluzioni, non
può reggere». Secondo il
consigliere, che ha annunciato azioni che coinvolgeranno
i professionisti della sanità e i
sindacati, fino a una raccolta
firme, serve un ospedale-cardine.
«Ma allora - dice Chiamparino – dovremmo declassare Vercelli». «Per le comunali ho fatto campagna elettorale con persone politiche –
dice Corradini - con cui ci siamo battuti insieme per portare Borgosesia a ospedale
cardine, poi mi vedo Anna
Urban seduta al tavolo dei relatori che annunciano i tagli e
lei non dice una parola, quasi
Borgosesia/1
Transito interdetto
in via delle Fontane
1 Fino a venerdì 31, dalle 8
alle 17, a Borgosesia è interrotto il transito in via delle
Fontane. La strada è interessata da un cantiere della Sii
per lavori alla rete fognaria.
Potranno accedere da corso
Vercelli solo i residenti, mentre nel tratto di via delle Fontane davanti alla chiesa di
Aranco è consentito il doppio
senso di marcia, a senso unico alternato.
Castagnata in piazza
con le Elementari
alunni della classe
quarta della scuola elementare di Cancino, a Borgosesia, domani prepareranno
una castagnata in piazza
Parrocchiale, a favore della
loro scuola. Il ricavato dalla
distribuzione delle caldarroste servirà infatti ad acquistare materiale didattico.
Borgosesia/3
Giochi a Cartiglia
nell’area verde
1 Anche
l’area verde di
Cartiglia, a Borgosesia, ora
ha i suoi giochi. Il Comune ha
infatti acquistato una struttura ludica con scivoli, rampe ed altalena, installata dalla ditta trentina Holzof, che
ha già fornito le attrezzature
di altri parchi cittadini.
Varallo
VERSO L’ADDIO
«Non posso
accettare
questa linea»
Gino Corradini potrebbe lasciare il gruppo
consigliare di minoranza «Per cambiare Borgosesia», tornando a
formare un gruppo a sé,
come durante la prima
parte del precedente
mandato. «Chiederò un
colloquio con la capogruppo Anna Urban,
con cui abbiamo già avuto qualche accesa discussione – dice Corradini –; se loro sono allineati su questa posizione, io non ci sto».
1
avvalorando la loro tesi; sono
molto in imbarazzo, perché in
Consiglio comunale sono con
queste persone».
«Le considerazioni si fanno
quando sai che cosa realmente
vogliono fare. Adesso – replica
Anna Urban - non ha senso fare critiche o elogi. Hanno spiegato i principi ispiratori, con
cui lavoreranno anche sul nostro ospedale: sprechi, doppioni e logistica. Li condivido. Bisogna poi vedere come verranno applicati. Non mi sento di
dire che sono contenta, perché
a oggi non ho certezze. Ma neanche di essere così critica.
Sono insediati da meno di tre
mesi e la bacchetta magica
non ce l’ha nessuno».
Il Pd locale continuerà a tenere i contatti per seguire i lavori, «se ci saranno da fare critiche le faremo. Anche io vorrei l’ospedale cardine, ma bisogna misurarsi con le regole e i
conti».
Temperature a picco
Al rifugio Margherita
24 gradi sotto zero
Già in vendita
con lo sconto
i pass stagionali
di Monterosa Ski
Borgosesia/2
1 Gli
L’ospedale di Borgosesia ancora al centro dell’attenzione
METEO. E L’8 DICEMBRE APRONO LE PISTE
Oggi presentazione
delle nuove mappe
Sulla Valsesia è calato il gelo.
Tra mercoledì e ieri le temperature sono andate a picco.
L’altro giorno alla Capanna
Margherita si sono raggiunti
i -23,9 gradi centigradi. Ma
non è necessario salire ai
4,554 metri di altitudine per
accorgersi della svolta autunnale dei termometri: a
Varallo il valore minimo è
sceso fino a 2,1 (la massima a
15,8), a Carcoforo a 1, a Borgosesia 4, ad Alagna 3.
Da oggi i meteorologi annunciano però temperature
in aumento, un freddo più
contenuto che dovrebbe
mantenersi, sempre con cielo soleggiato, almeno fino a
domenica.
E chi aspetta la neve e con
lei la stagione dello sci, che
ad Alagna e Scopello dovrebbe partire a ridosso dell’8 dicembre, freme. Per i residenti dei centri che fanno parte
della Comunità Montana
Valsesia anche per quest’anno sono state confermate le
agevolazioni per l’acquisto degli stagionali validi per il comprensorio Monterosa Ski. Fino
al 3 novembre lo skipass può
essere acquistato a 624 euro
anziché 780, a cui aggiungere
15 euro per la carta servizi. Per
i minori di 18 anni il costo è di
250 euro, per i bambini che frequentano le scuole elementari
(nati dopo il 31 ottobre 2003) e
i baby (nati dopo il 31 ottobre
2006 che lo compreranno senza abbinarlo a una tessera per
adulti) di 30 euro. In questi ultimi tre casi la carta servizi ha
un prezzo di 30 euro.
Anche per i non residenti
nei paesi dell’ente montano c’è
comunque una promozione
che scadrà martedì con prezzi
che a seconda dell’età variano
da 175 a 699 euro. Tutti i dettagli sono consultabili sul sito
www.freerideparadise.it.
Mera Ski dà l’opportunità di
acquistare lo stagionale, in
questo caso valido solo per le
piste dell’Alpe di Mera, ai residenti della Comunità Montana
a 400 euro (350 per chi ha meno di 20 anni, 180 per gli under18, 140 per chi ne ha meno di 14,
e 45 per chi ne ha meno di 11)
dal 1° al 30 novembre. Agevolazioni anche per i non residenti
che in questo caso si esauriranno il 16 novembre (info su
www.meraski.com).
[M.CU.]
1 Oggi
alle 21 a Palazzo
d’Adda a Varallo saranno
presentate le nuove quattro
carte escursionistiche dedicate alla Valsesia. Interverranno Paolo Erba ed Elio
Protto, rispettivamente presidente e responsabile della
commissione Sentieri della
sezione varallese del Cai,
Stefano Giuliani e Miriam
Giubertoni di Geo4Map,
azienda novarese che le ha
realizzate.
Valduggia
Cena bagna caoda
Aperte le iscrizioni
1 Sono
aperte le prenotazioni per la cena della bagna
cauda che il Centro incontro
di Valduggia organizza per il
31 ottobre nella propria sede.
Per informazioni è necessario telefonare ai numeri 3283273412, 0163-47146 oppure
0163.48415.
AL MONTE TOVO
I ceri in ricordo dei minatori delle Alpi
1 All’altare di roccia del Monte Tovo di Borgosesia sono stati be-
nedetti i ceri che saranno portati sulle tombe di alpinisti e guide nel
giorno dei morti. Durante la messa, celebrata da don Ezio Caretti,
sono stati ricordati i minatori delle Alpi.
[M. CU.]
Author
Document
Category
Uncategorized
Views
0
File Size
1 130 KB
Tags
1/--pages
Report inappropriate content