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REGIONE CALABRIA
DECRETO DEL COMMISSARIO AD ACTA
(per I'attuazione del piano di rientro dai disavanzi del SSR Calabrese, secondo i
Programmi operativi di cui all' articolo 2, comma 88, della legge 30 dicembre 2009, n. 191,
nominato con Deliberazione del Consiglio dei Ministri in data 19.9.2014)
DCA n. 71 del 20 Ottobre 2014
OGGETTO:
P.O. 2013-2015 - P. 14.8.3.2 - Adozione della scheda S.Va.M.Di. quale
strumento unico regionale per la valutazione delle persone disabili.
Pubblicato sui Bollettino Ufficiale
della Regione Calabria n.
del
_
REGIONE
CALABRIA
IL COMMISSARIO AD ACTA
(per l'attuazione del Piano di rientro dai disavanzi del SSR calabrese, secondo i Programmi
operativi di cui all'articolo 2, comma 88, della legge 30 dicembre 2009, n. 191, nominato con
Deliberazione del Consiglio dei Ministri in data 19.9.2014)
VISTO l'articolo 4, commi I e 2, del decreta legge 1 Ottobre 2007, n. 159, convertito con
modificazioni dalla legge 29 Novembre 2007, n. 222;
0
VISTO l'Accordo suI Piano di rientro della Regione Calabria, firmato tra il Ministro della salute, il
Ministro dellEconomia e delle finanze e il Presidente pro tempore della regione in data 17 dicembre
2009, poi recepito con DGR N. 97 del 12 febbraio 2010;
RICHIAMATA la Deliberazione del 30 Luglio 2010, con la quale, su proposta del Ministro
dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro della salute, sentito il Ministro per i rapporti
con Ie regioni, il Presidente pro tempore della Giunta della Regione Calabria e stato nominato
Commissario ad acta per la realizzazione del Piano di rientro dai disavanzi del Servizio sanitario di
detta Regione e sono stati contestualmente indicati gli interventi prioritari da realizzate di seguito
riportati:
1) conclusione entro il 15 ottobre 2010 del processo di certificazione della posizione debitoria
regionale;
2) riassetto della rete ospedaliera con adeguati interventi per la dismissione-riconversione dei presidi
non in grado di assicurare adeguati profili di efficienza e di efficacia e revoca degli accreditamenti per
Ie corrispondenti strutture private accreditate;
3) razionalizzazione e contenimento della spesa per il personale;
4) razionalizzazione e contenimento della spesa per l'acquisto di beni e servizi;
5) interventi sulla spesa farmaceutica convenzionata, per la realizzazione degli obiettivi del Piano;
6) interventi sulla spesa farmaceutica ospedaliera, finalizzati al suo riallineamento agli obiettivi
programmati in sede nazionale;
7) definizione dei contratti con gli erogatori privati accreditati e dei tetti di spesa delle relative
prestazioni con l'attivazione, in caso di mancata stipula, di quanta prescritto dall'articolo 8-quinquies,
comma 2-quinquies, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e ridefinizione delle relative
tariffe;
8) completamento del riassetto della rete laboratoristica e di assistenza specialistica ambulatoriale;
9) attuazione della normativa statale in materia di autorizzazioni e accreditamenti istituzionali,
mediante adeguamento della vigente normativa regionale;
10) interventi sulla spesa relativa alIa medicina di base;
11) revoca 0 modifica dei provvedimenti regionali approvati dalla regione in carenza 0 difformita di
preventivo parere di approvazione da parte dei Ministeri interessati all'attivita di affiancamento, in
coerenza con Ie linee del Piano di rientro;
12) introduzione di misure di partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie;
RILEVATO che il sopra citato articolo 4, comma 2, del decreto legge n. 159/2007, al fine di
assicurare la puntuale attuazione del Piano di rientro, attribuisce al Consiglio dei Ministri - su proposta
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del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dellavoro, della salute e delle
politiche sociali, sentito il Ministro per i rapporti con Ie regioni - la facolta di nominare, anche dopo
1'inizio della gestione commissariale, uno 0 pili sub commissari di qualificate e comprovate
professionalita ed esperienza in materia di gestione sanitaria, con il compito di affiancare il
Commissario ad acta nella predisposizione dei provvedimenti da assumere in esecuzione dell'incarico
commissariale;
VISTO l'articolo 2, comma 88, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, il quale dispone che per Ie
regioni gia sottoposte ai piani di rientro e gia commissariate alIa data di entrata in vigore della predetta
legge restano fermi 1'assetto della gestione commissariale previgente per la prosecuzione del piano di
rientro, secondo programmi operativi, coerenti con gli obiettivi finanziari programmati, predisposti dal
Commissario ad acta, noncM Ie relative azioni di supporto contabile e gestionale.
VISTE Ie deliberazioni del Consiglio dei Ministri in data 4.8.2010 e 29.10.2013 con Ie quali sono stati
rispettivamente nominati quali sub commissari Gen. Dott. Luciano Pezzi ed il Dott. Andrea Urbani;
VISTI gli esiti delle riunioni di verifica dell'attuazione del Piano di rientro, da ultimo della riunione
del 4 aprile 2014 con particolare riferimento all'adozione dei Programmi operativi 2013-2015;
VISTO l'articolo 2, comma 84-bis della legge 23 dicembre 2009, n. 191, che dispone che in caso di
dimissioni 0 di impedimento del Presidente della regione, il Consiglio dei Ministri nomina un
Commissario ad acta al quale spettano i poteri indicati nel terzo e nel quarto periodo del comma 83
fino all'insediamento del nuovo Presidente 0 alIa cessazione della causa di impedimento. II comma si
applica anche ai commissariamenti disposti ai sensi dell'articolo 4, comma 2, del decreto-legge 1°
ottobre 2007, n. 159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, e
successive modificazioni;
VISTA la Deliberazione del Consiglio dei Ministri in data 19.9.2014 con la quale e stato conferito al
Gen. Luciano Pezzi l'incarico di Commissario ad acta per l'attuazione del vigente Piano di rientro dai
disavanzi del SSR calabrese, secondo i Programmi operativi di cui all'articolo 2, comma 88, della
legge 30 dicembre 2009, n. 191, fino all'insediamento del nuovo Presidente della Giunta della Regione
Calabria;
RILEV ATO che con la anzidetta Deliberazione:
a) sono stati confermati i contenuti del mandato commissariale gia affidato al Presidente pro tempore
della Regione Calabria con delibera del Consiglio dei Ministri del 30 luglio 2010, intendendosi
aggiomati i termini ivi indicati;
b)
e stato assegnato al Commissario l'incarico prioritario di:
adottare e attuare i Programmi operativi 2013-2015, e gli interventi necessari a garantire, in maniera
uniforme suI territorio regionale, I'erogazione dei livelli essenziali di assistenza in condizioni di
efficienza, appropriatezza, sicurezza e qualita;
rimuovere, ai sensi di quanto previsto dall'art. 2, comma 80, della legge n. 191 del 2009, i
provvedimenti, anche legislativi, adottati dagli organi regionali e i provvedimenti aziendali che siano
di ostacolo alIa piena attuazione del piano di rientro e dei successivi Programmi operativi, noncM in
contrasto con la normativa vigente e con i pareri e Ie valutazioni espressi dai Tavoli tecnici di verifica
e dai Ministeri affiancanti, anche in relazione aIle attribuzioni di funzioni direzionali provvisorie delle
aziende sanitarie, valutando altresi, ove necessario, nelle more delle nomine dei vertici aziendali da
parte delle nuova giunta regionale, l'adozione dei provvedimenti di cui all'articolo 4, comma 2, del
decreto legge n. 159/2007 convertito con modificazioni dalla legge n. 222 del 2007.
CONSIDERATO eRE
la Regione Calabria, con DPGR n. 134 del 21/12/2011, ha individuato la c1assificazione ICF
"International Classification of Functioning Disability and Health" (OMS, 2001) quale sistema
standardizzato per la definizione della disabilita, al fine di implementare e diffondere l'impianto
concettuale e culturale che tale sistema propone, per costruire un modello di intervento assistenziale
integrato dei soggetti con disabilita;
e
stato realizzato un seminario di approfondimento sull'utilizzo dello strumento di classificazione
individuato, rivolto a tutti gli operatori dei servizi socio-sanitari impegnati nella presa in carico
assistenziale della disabilita;
e stata effettuata nella ASP di Catanzaro una sperimentazione sulla concreta applicazione di una Scheda
di Valutazione Multidimensionale Disabili (SVaMDi), costruita sulla struttura e sull'organizzazione
concettuale dell'ICF. Tale sperimentazione e stata completata e si e conc1usa con risultati positivi, che
comprovano la validita della scheda SVaMDi per la valutazione, la presa in carico del disabile e
l'elaborazione di un progetto individuale, rappresentativo della realta complessa della disabilita;
RITENUTO DISPORRE
- l'utilizzo, dal 30 ottobre 2014, della scheda SVaMDi, allegata al presente atto per fame parte
integrante, da parte delle Aziende Sanitarie Provinciali del territorio regionale, sia per la valutazione sia
per la presa in carico delle persone con disabilita, in un'ottica di definizione di progetti personali che
siano frutto di valutazioni multidimensionali e multi professionali, sulla base di profili di gravita e di
funzionamento;
- che Ie Aziende Sanitarie Provinciali definiscano ed attuino un piano di formazione degli operatori dei
servizi, che concorrono alIa presa in carico delle persone con disabilita, finalizzato alIa facilitazione
dell'utilizzo della scheda SVaMDi;
- il monitoraggio, da parte del competente Servizio del Dipartimento Tutela della Salute, del primo anno
di adozione della scheda da parte delle AA.SS.PP., durante il quale acquisire semestralmente dettagliati
report suI suo utilizzo;
VISTA l' istruttoria compiuta dal Dirigente di Servizio quale responsabile del Procedimento ai sensi
della L.R.9/2001;
DATO ATTO che il presente provvedimento
e stato redatto materialmente dalla Dott.ssa Gabriella
Lampasi;
DECRETA
Per Ie motivazioni di cui in premessa, che qui si intendono riportate quale parte integrante e sostanziale:
DI APPROV ARE la scheda SVaMDi allegata al presente atto per fame parte integrante;
l'utilizzo, dal 30 ottobre 2014, della suddetta scheda SVaMDi da parte delle Aziende
Sanitarie Provinciali del territorio regionale, sia per la valutazione sia per la presa in carico delle
persone con disabilita, in un'ottica di definizione di progetti personali che siano frutto di valutazioni
multidimensionali e multi professionali, sulla base di profili di gravita e di funzionamento;
DI DISPORRE
DI FARE OBBLIGO alle Aziende Sanitarie Provinciali di definire ed attuare un piano di formazione,
rivolto agli operatori dei servizi coinvolti nella presa in carico delle persone con disabilita, finalizzato
alIa facilitazione dell'utilizzo della scheda SVaMDi;
DI ST ABILlRE che venga effettuato, da parte del competente Servizio del Dipartimento Tutela della
Salute, un monitoraggio del primo anno di adozione della scheda SVaMDi, mediante I' acquisizione di
report semestrali, dettagliati suI suo utilizzo;
DI TRASMETTERE il presente decreto, ai sensi dell' art. 3 comma 1 dell' Accordo del Piano di
rientro, ai Ministeri competenti;
DI MANDARE al Dirigente generale del Dipartimento Tutela della Salute il presente prowedimento
per la sua esecuzione nei tempi prescritti dalle norme e per la verifica dell' attuazione delle disposizioni
in esso contenute;
DI DARE MANDATO
alIa Struttura Commissariale per la trasmissione
Dirigente generale del Dipartimento Tutela della Salute ed agli interessati;
del presente decreto al
DI DARE MANDATO al Dirigente generale per la pubblicazione suI BURC telematico e suI sito
web del Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria.
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REGIONE
DIAGNOSI
CALABRIA
S. Va.M. Di.
-
delle attuali principali condizioni di salute
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dei sistemi cardiovascolare, ematolog., immun e
respiratorio (s4)
dell'apparato digerente e dei sistemi metabolico ed
endocrino _(s5)
correlate al sistema genito-urinario (s6)
legate al movimento (s7)
cute e strutture correlate (s8)
Ogni altra struttura corporea
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mentali/comportamentali
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sensoriale e del dol ore (b2)
della voce e dell'eloquio (b3)
dei sistemi cardiovascolare, ematologico, immunologico,
respiratorio (b4)
dei sistemi digerente, metabolico ed endocrino (b5)
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neuromuscoloscheletriche
e corr. al movimento (b7)
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Comunicazione (d3)
Mobilita (d4)
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Relazioni e sostecmo sociale (e3)
Atteggiamenti
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dall'uomo
(e2)
SINTESI DEI BISOGNI RILEVATI
3
REGJONE CALABRIA
-
S. Va.M. Di.
VERBALE U.V.M.D.
COGNOME NOME
data di nascita IIII
I III I
SULLA BASE DELLA DOCUMENTAZIONE AGLI ATTI E DI QUANTO EMERSO DALLA
VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE, L'U.V.M.D. PRENDE LE SEGUENTI DECISIONI
(definizione del progetto complessivo cui concorrono diversi enti e servizi):
Autosufficiente
Parzialmente Autosufficiente
Non Autosufficiente
0
0
0
CODIFICA PROGETTO INDIVIDUALIZZATO:
01 Interventi domiciliari
assegno di sollievo
buono servizio
I
aiuto personale L.162/98
aiuto personale L.284/97
programma
03 trasporto
02 0 Centro Diurno
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integrazione
lavorativa
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No 0
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05 0 assistenza scolastica
n.
060 ausili
Referente del
progetto
convocati
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Vita Indipendente
040 progetto
inserimento
socia Ie
lavorativo
007 altro
o Gruppo Appartamento
o Comunita Alloggio
o Comunita Residenziale
o R.S.A.
o altro
07 Residenzialita
criteria
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presenti
10
10
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60
70
80
20
3D
40
50
60
70
80
Verifica
programmata:
PARTECIPANTI
Responsabile
U.V.M.D.
Nome
Firma
TIMBRO E FIRMA DEL RESPONSABILE
DATA:
U.V.M.D.
4
REGIONE CALABRIA
-
S. Va.M.Di.
PARTE la: MENOMAZIONI DELLE FUNZIONI CORPOREE
•
•
Le Funzioni Corporee sono Ie funzioni fisiologiche dei sistemi corporei (incluse Ie funzioni psicologiche)
Le Menomazioni so no problemi nella funzione del corpo, intesi come una deviazione 0 una perdita
significative
Primo Qualijicatore: Estensione delle menomazioni
Nessuna menomazione (assente, trascurabile, ..., 0-4%).
1 Menomazione lieve (leggera, piccola, ... 5-24%).
2 Menomazione media (moderata, discreta, ...25-49%)
3 Menomazione grave (notevo[e, estrema, ....50-95%).
4 Menomazione completa (totale, 96-100i.
8 Non speci/icato significa che l'informazione
insufficiente per specificare la gravita della menomazione.
9 Non applicabile significa che inappropriato applicare un particolare codice (es: b650 Funzioni della
o
e
mestruazione
per donne in eta di pre-menarca
e
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di post-menopausa).
B4. FUNZIONI DEI SISTEMI CARDIOVASCOLARE, EMATOLOGICO, IMMUNOLOGICO E
DELL'APPARATO RESPIRATORIO
5
REGIONE
b735
b765
CALABRIA
-
S. Va.M. Di.
Tono muscolare
Movimento involontario
bS. FUNZIONI DELLA CUTE E DELLE STRUTTURE
OGNI AL TRA FUNZIONE CORPOREA
INFORMAZIONI
Altezza: -----
SINTETICHE
CORRELATE
SULLO STATO DI SALUTE
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Peso: -----'
kg
Sta assumendo qualche farmaco?:
NO
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o
Se si, specificare i farmaci principali che sta assumendo:
1.
2.
3.
Utilizza qualche ausilio come occhiali, apparecchio acustico, sedia a rotelle ecc.?
DNO
D SI
Se si, specificare il tipo di assistenza fomito:
Sta ricevendo qualche tipo di trattamento per la sua salute?
DNO
D SI
Se si, specificare il tipo di assistenza fomito:
Ulteriori informazioni significative sullo stato di salute:
Si prega di segnalare Ie informazioni utilizzate:
o documenti scritti
0 informazioni fomite da altri
o soggetto interessato
o osservazione diretta
Nome e cognome del compilatore
Ruolo
Firma
_
_
.
6
Data,
_
REGIONE
CALABRIA
-
S. Va.M. Di.
PARTE lb: MENOMAZIONI DELLE STRUTTURE CORPOREE
• Le strutture corporee sono Ie parti anatomiche del corpo come gli organi, gli arti e Ie loro componenti.
•
Le menomazioni
so no problemi nella struttura
del corpo, intesi come una deviazione
0
una perdita significative .
Primo Qualificatore:
Estensione delle Menomazioni
Secondo Qualificatore:
Natura del Cambiamento
o Nessuna
o Nessun cambiamento nella
struttura
1Assenza totale
2 Assenza parziale
3 Parte in eccesso
4 Dimensioni anormali
5 Discontinuita
6 Posizione deviante
7 Cambiamenti qualitativi
nella struttura, incIuso
I'accumulo di fluidi
8 Non specificato
9 Non applicabiJe
menomazione (assente, trascurabile,..., 0-4%).
1 Menomazione lieve (Ieggera, piccola, ... 5-24%).
2 Menomazione media (moderata, dis creta, ...25-49%)
3 Menomazionegrave (notevo[e,estrema, ....50-95%).
4 Menomazione completa (tota/e, 96-100%).
8 Non specijicato significa che l'informazione e insufficiente per
specificare la gravita della menomazione.
9 Non applicabile significa che e inappropriato applicare un
particolare codice (es: b650 Funzioni della mestruazione per
donne in eta di pre-menarca 0 di post-menopausa).
55. STRUTTURE CORRELATE ALL'APPARATO
SISTEMI METABOLICO ED ENDOCRINO
Terzo qualificatore
(suggerito ):
Localizzazione
o Piu di una regione
1 Destra
2 Sinistra
3 Entrambi i lati
4 Frontale
5 Dorsale
6 Prossimale
7 Distale
8 Non Specificato
9 Non appJicabiJe
DIGERENTE E AI
Si prega di segnalare Ie informazioni utilizzate:
o documenti scritti
0 informazioni fomite da altri
soggetto interessato
0 osservazione diretta
o
Nome e cognome del compilatore
Ruolo
_
Data
7
Firma
.
REG/oNE
CALABRIA
-
S. Va.M. Di.
PARTE 2: LIMITAZIONI DELL' ATTIVITA' E RESTRIZIONI DELLA
PARTECIPAZIONE
•
e
L'Attivita
I'esecuzione di un compito 0 di un 'azione da parte di un individuo. La
Partecipazione
if coinvolgimento in una situazione di vita.
Le Limitazioni dell'Attivita sono Ie difficolta che un individuo pu
incontrare nello
svolgere delle attivita. Le Restrizioni alia Partecipazione sono i problemi che un
individuo pu sperimentare nel coinvolgimento nelle situazioni della vita.
e
II qualificatore
Performance
indica il grado della restrizione
nella partecipazione
descrivendo I'attuale
performance delle persone in un compito 0 in un 'azione nel lora
ambiente
reale. Poiche I'ambiente reale introduce al contesto socia Ie, performance pu
essere intesa come "coinvolgimento in una situazione di vita" 0 "esperienza vissuta" delle
persone nel contesto reale in cui vivono.
Questo contesto include i fattori ambientali - tutti gli aspetti del mondo fisico, sociale e degli
atteggiamenti - che possono essere codificati usando la componente Fattori Ambientali. II
qualificatore Performance misura la difficolta che la persona incontra nel fare Ie cose,
ammesso che Ie voglia fare.
II qualificatore
Capacita indica if grado di limitazione nell'attivita descrivendo I'abilita della
persona ad eseguire un compito 0 una azione~ II qualificatore Capacita focalizza I'attenzione
sulle limitazioni che sono caratteristiche inerenti 0 intrinseche delle persone stesse. Queste
limitazioni dovrebbero essere manifestazioni dirette dello stato di salute della persona, senza
assistenza.
Per assistenza intendiamo I'aiuto di un 'altra persona, 0 I'assistenza fornita da un
veicolo 0 da uno strumento adattato 0 appositamente progettato 0 qualsiasi modificazione
ambientale di una stanza, della casa, del posto di lavoro, ecc. II livello dovrebbe essere
valutato relativamente aile capacita normalmente attese per quella persona 0 aile capacita
della persona prima delle attuali condizioni di salute.
Primo Qualificatore:
Secondo Qualificatore:
Performance
Capacita (senza influenza dell'ambiente 0 assistenza)
Grado di restrizione della Partecipazione
Grado di limitazione dell'Attivita
o Nessuna di!ficolta significa che la persona non presenta il problema.
o Nessun problema (assente, trascurabile,..., 0-4%).
1 Problema lieve (leggera, piccola, ... 5-24%).
2 Problema medio (moderato, discreto, ...25-49%)
3 Problema grave (notevole, estremo, ....50-95%).
4 Problema completo (totale, 96-100%)
8 Non speci/icato significa che l'informazione e insufficiente per specificare la gravita della difficolta.
9 Non applicabile significa che e inappropriato applicare un particolare codice (es: b650 Funzioni della
mestruazione
per donne in eta di pre-menarca
0
di post-menopausa).
8
REGIONE
CALABRIA
D4. MOBILITA
d410 cambiare posizione di base
d430 Sollevare e trasportare oggetti
d440 Uso fine della mana {raccogliere, aJkrrare}
d450 Camminare
d455 Spostarsi
d465 Spostarsi usando apparecchiature/ausiIi
(sedia a rotelle, pattini, ecc.)
d470 Usare un mezzo di trasporto (auto, bus, treno, aereo, ecc.)
d475 Guidare (andare in bici motocic1etta, guidare l'auto, ecc.)
°
D5. CURA DELLA PROPRIA PERSONA
d510 Lavarsi (fare if bagno, asciugarsi, favarsi fe mani, ecc..)
d520 Prendersi cura di singole parti del corpo (lavarsi i denti, radersi, ecc.)
d530 Bisogni corporali
d540 Vestirsi
d550 Mangiare
d560 Bere
d570 Prendersi cura della propria salute
d6. VITA DOMESTICA
d620 Procurarsi beni e servizi (fare fa spesa, ecc.)
d630 Preparare i pasti (cucinare, etc.)
d640 Fare i lavori di casa (pulire fa casa, favare i piatti, fare if bucato, stirare,
ecc.)
d660
Assistere gli altri
d7.INTERAZIONI
E RELAZIONIINTERPERSONALI
d710 interazioni interpersonali semplici
d720 interazioni interpersonali
complesse
d730 Entrare in relazione con estranei
d740 Relazioni formali
d750 Relazioni sociali informali
d760 Relazioni familiari
d770 Relazioni intime
d8. AREE DI VITA PRINCIPALI
d810 istruzione informale
d820 istruzione scolastica
d830 istruzione superiore
d850 Lavoro retribuito
d860 Transazioni economiche semplici
d870 Autosufficienza economica
d9. VITA SOCIALE, CIVILE E DI COMUNITA
d910 Vita nella comunita
d920 Ricreazione e tempo libero
d930 Religione e spiritualita
QUALUNQUE
AL TRA ATTIVITA
E PARTECIPAZIONE
NOTE
Si prega di segnalare Ie informazioni utilizzate:
o documenti scritti
0 informazioni fomite da altri
o soggetto interessato
0 osservazione diretta
Nome e cog nome del compilatore
_
Ruolo
Firma
Data
.
9
_
-
S. Va.M. Oi.
REGIONE
CALABRIA
-
S. Va.M. Oi.
PARTE 3: FATTORI AMBIENTALI
•
I [attori ambientati costituiscono Bti atteBBiamenti, l'am bien te fisico, sociale e deBli
atteBBiamenti, in cui Ie persone vivono e conducono la loro esistenza.
Qualificatore nell'ambiente:
Barriere 0 facilitatori
o Nessuna
barriera
1 Barriera lieve
2 Barriera media
3 Barriera grave
4 Barriera completa
8 Barriera, non specificato
9 non applicabile
10
o Nessun
facilitatore
+ 1 Facilitatore lieve
+2 Facilitatore medio
+3 Facilitatore sostanziale
+4 Facilitatore completo
+8 Facilitatore, non specificato
9 Non applicabile
REGJONE CALABRIA
PARTE 4: ALTRE INFORMAZIONI
-
S. Va.M. Di.
SUL CONTESTO
4. 1 Fare una descrizione sintetica del soggetto e di ogni altra in!ormazione rilevante.
4.2 lncludere tutti i Fattori Personali che possono avere un impatto sullo stato !unzionale (es. stile di vita, abitudini,
contesto sociale, educazione, eventi della vita, razza/etnia, orientamento sessuale e beni dell'individuo).
NOTE (rapporti all'interno della famiglia, con la famiglia allargata, con la comunita (Ia rete sociale), eventuali
problematicita - iI carico assistenziale richiesto dal disabile e chi 10 sostiene in famiglia - gli ostacoli alia partecipazione
vita comunitaria e allo sviluppo delle autonomie - gli ausili utilizzati 0 da prevedere)
Si prega di segnalare Ie informazioni utilizzate:
o doeumenti seritti
0 informazioni fomite da altri
o osservazione diretta
o soggetto interessato
Nome e cognome
Ruolo,
Firma
del compilatore
_
Data,
.
11
_
alia
REG/oNE CALABRIA
-
S. VQ. M. Di.
s. Va.M.Di.
VALUTAZIONE SOCIALE
Stato civile attuale:
1 0 Celibe/Nubile
2 0 Attualmente coniugato/a
30 Separato/a
4.0 Divorziato/a
5.0 Vedovo/a
6. 0 Convivente
Anni di seolarit:3 n.
Seuola frequentata
1 0 scuola materna / nido
4 0 formazione professionale
Istruzione:
1 0 nessun titolo
4 0 scuola professionale
2 0 elementare
5 0 medie superiori
3 0 scuola medie info
6 0 universita
2 0 licenza elementare
5 0 media superiore
3 0 media inferiore
60laurea
Esperienza lavorativa
10 No 20 SI
Situazione lavorativa attuale:
1 0 Lavoro dipendente
2 0 Lavoro autonomo
3 0 Lavoro non retribuito (es. volontariato)
40 Studente
50 Casalinga/o
6.0
7.0
8.0
9.0
I
---- Specificare:
Pensionata/o
Disoccupata/o (per motivi di salute)
Disoccupata/o (per altri motivi)
Altro (specificare)
_
CERTIFICAZIONI
Invalidit:3 civile
10 si
20no
IGrado riconosciuto
Diagnosi di invalidit:3
Necessita di accompagnatore per deambulare 10 si
Necessita di assistenza continua 10si
Minore in difficolrn
Minore ipoacusico
20no
Cieco assoluto 10 si
20no
10 si
20no
Sordomuto 10 si
20no
10si
20no
Persona con Disabilit:3 (L. 104/92 art 3 el)
10si
20no
Persona con Disabilit:3 (L.104/92
10 si
20no
Condizione di Disabilit:3 per Inserim. Lav. (L. 68/99)
10si
20no
Certifieazione L. 104/92 ai fini dell'inserimento
10
Ono
20no
10si
Invalidit:3 INAIL
Inabilitato
10 si
20no
art 3 e3)
seolastieo
Icon Amm. di sostegno
10 si
0 no
12
si
..........................
2 0 no
Iinterdetto
10si
Ono
(ewl1ll0U
o/a ewn!p)
auo!s!AJadns
!U!O!An~!We = 1/\ 'aJe!l!WBl OJlle =
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REGIONE CALABRIA
-
S. Va.M. Oi.
DOMANDA DI INTERVENTO:
Tipologia della domanda (una
01 0 generica
02 0 interventi domiciliari
03 0 inserimento diurno
04 0 residenzialita
05 0 assistenza scolastica
06 0 integrazione lavorativa
07 0 altro
Iniziativa della domanda (una
01 0 propria
02 0 familiare
03 0 assistente sociale
e informata
La persona
010 si
sola risposta)
020
della domanda?
no
Contesto famiIiare
1 0 Single
2 0 Famiglia
3 0 Struttura residenz.
4 0 Altro
sola risposta)
04 0 medico
05 0 tutore
06 0 altro soggetto (specificare:
)
Tel.
Medico curante:
PERSONA DI RIFERIMENTO CONTATTABILE:
Cognome e nome
.
Via
.
tel
Comune
.
.
grado di parentela
.
SITUAZIONE ABITATIVA della persona con disabilita
TITOLO DI GODIMENTO (una sola risposta)
in affitto da:
10 proprieta delli'imobile
5 a 0 privato
del disabile 0 del familiare 0
5 b 0 pubblico
20 usufrutto
30 titolo gratuito
E' in atto 10 sfratto esecutivo?
4 0 non proprio, non in affitto
)
(presso
DlSLOCAZIONE NEL TERRITORIO
(una sola risposta)
rispetto ai servizi pubblici (es.: negozi di alimentariJarmacia,
10 Servita
2 0 poco servita
3D isolata
BARRIERE ARCHITETTONICHE
trasporti)
piano:
ascensore
abitazione idonea (alloggio privo di barriere
abitazione parzialmente idonea (alloggio
architettoniche
I-I
siO
interne/esterne
abitazione non idonea
insufficiente
(alloggio pericoloso, fatiscente ed antigienico
noD
e adeguato al n° di persone, ben servito)
in norrnali condizioni di abitabilita
e/o esterne che limitano l'anziano nel corretto utilizzo delle sue risorse residue
3D
noD
(una sola risposta)
10 assenti
2 0 solo esterne
3D interne
GIUDIZIO SINTETICO
10
20
siD
0
rna con barriere
dei servizi)
e/o abitazione
per iI numero di persone che vi alloggiano, e/o sfratti esecutivi, e/o isolato)
14
gravemente
interne
REGIONECALABRIA
SITUAZIONE
REDDITO
ECONOMICA:
Assegno - pensione invalidita civile:
Indennita di accompagnamento
Assegno / pensione invalidita INPS:
€ ..............
€ ............, ..
€ ............,..
Altre pensioni
Reddito da lavoro
Altri redditi:
Indennita di frequenza
Nessuna risorsa
SPESA FISSA PER AFFITTO 0 MUTUO:
€ ..............
€ ............,..
€ ............, ..
€ ..............
D
€ ..............
ULTERIORE DISPONIBILITA
ECONOMICA MENSILE
DICHIARATA DAI FAMILIARI PER L'ASSISTENZA:
INTEGRAZIONE
L'ASSISTENZA:
ECONOMICA DEL COMUNE PER
0
0
0
0
0
0
0
0
0
-
S. Va.M.Di.
MENSILE
I Categoria:
I n. pensione:
nessuna
fino a € ............, ..
fino a € ............, ..
fino a € ............, ..
oltre
copertura completa
certamente
no
possibile
certamente
sl
delle spese
NOTE:
NOTE (Ia storia della persona e il percorso nei servizi, iI curriculum scolastico, I'eventuale percorso
lavorativo, tirocini e stage, attitudini e aspirazioni espresse)
Si prega di segnalare Ie informazioni utilizzate:
o documenti scritti
0 infonnazioni fomite da altri
o soggetto interessato
0 osservazione diretta
Nome e cognome
Ruolo
Firma
del compilatore
_
Data
.
15
_
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