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SCHEDA PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN
SERVIZIO CIVILE IN ITALIA
ENTE
1)
Ente proponente il progetto:
Società Cooperativa Sociale ALIS
Coprogettista: Comune di Narni
COOPERATIVA SOCIALE ALIS: NZ 05245
2)
Codice di accreditamento:
3)
Albo e classe di iscrizione:
COMUNE DI NARNI: NZ 01003
COOPERATIVA SOCIALE
ALIS
COMUNE DI NARNI
4
4
CARATTERISTICHE PROGETTO
4)
Titolo del progetto:
COSI’ PARLA UN ALBERO
5)
Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3):
Settore: Patrimonio artistico e Culturale
Area: Valorizzazione Storie e Culture Locali
Codice: 03
Descrizione del progetto e tipologia dell’intervento che definisca in modo puntuale le attività
previste dal progetto con particolare riferimento a quelle dei volontari in servizio civile
nazionale.
Progetto “Così parla un albero: itinerari di lettura di storia e di natura per l'infanzia” tradisce
nel nome l'intenzione di insistere sul carattere interdisciplinare di due proposte didattiche,
che traggono dalla realtà geografica e sensoriale le loro modalità di intervento e trovano
nella lettura e nella letteratura in senso lato la premessa metodologica e la promessa di una
azione educativa, che produca e trasformi un apprendimento di natura conoscitiva in una
esperienza più complessa e completa.
Premessa metodologica
La letteratura, come la terra, esige un ordine tra gli avvenimenti che compongono la vita,
risveglia le nostre capacità di associazione, scopre dimensioni prima solo immaginate, è
comprensione di comportamenti e sentimenti, perciò è rivelazione e inclusione: di esperienza
umana, di novità accanto alla consuetudine, di una nuova capacità di comunicare, che ha
come ultimo orizzonte la sublimazione dei rapporti umani.
La letteratura nella sua veste di narrazione – di vicende vissute, ereditate o raccolte - è un
espediente, che dispone l'animo in uno stato di attesa curiosa, ne smuove le certezze e, nelle
infinite possibilità di interazione con gli altri, esorta ad immaginare modi diversi di
concepire e organizzare il mondo. Così, ogni narrazione assume una apparenza letteraria
quando, in un dare e ricevere mutuo, accade qualcosa di simile ad un prodigio e la voce e il
gesto compiuto da uno assumono rilievo collettivo.
Attività previste
Di seguito l'elenco delle attività propedeutiche alla realizzazione del progetto, con le quali i
volontari misureranno le loro attitudini progettuali:
1. Ricerca bibliografica e sitografica in collaborazione con la Biblioteca Comunale di
Narni per selezionare le fonti (di testo, iconografiche e audiovisive) concernenti la
letteratura, la cultura scientifica, la storia, la letteratura per l'infanzia e quella
dedicata al paesaggio
2. Osservazione diretta del territorio di competenza (Carsulae e Narni) per
individuare/verificare aspetti e testimonianze di tradizione popolare e di rilievo
storico, archeologico, antropologico, naturalistico ove svolgere gli eventi progettuali
3. Elaborazione dei dati e delle informazioni ottenute
4. Georeferenziazione dei percorsi e dei punti di interesse individuati, afferenti sia al
sito archeologico di Carsuale che al territorio del Comune di Narni
5. Pianificazione della fase esecutiva
6. Realizzazione di itinerari e uscite didattiche, si prevede la creazione di due sentieri
aventi come comune denominare la Via Flaminia:
La Via Flaminia, Portaria e le Terre Arnolfe
La prima ipotesi progettuale prevede un itinerario in area archeologica e Centro Visita e
Documentazione “U.Ciotti” di Carsulae e sentiero “Noemi Spoldi” da Carsulae al borgo di
Portaria.
La storia del borgo, situato nella parte meridionale della catena dei Monti Martani, è legata a
quella delle Terre Arnolfe, dal nome del feudatario longobardo che le ebbe in dono
dall’Imperatore Ottone I. La loro prima notizia documentata risale al 1002, quando furono
al centro di uno scambio tra l'Imperatore Enrico II e il Papa: il primo ottenne alcuni territori
in Carinzia in cambio di questo gruppo di castelli tra Todi, Spoleto, Terni e Narni.
Portaria è teatro di una rievocazione storica in onore di Lucrezia Borgia, che, nominata, nel
1499, reggente del Ducato di Spoleto dal padre - papa Alessandro VI Borgia – nell'agosto di
quell'anno intraprese il viaggio per assumere l'incarico e, percorrendo la strada romana, si
fermò qui.
La Via Flaminia, Narni
La seconda ipotesi progettuale (itinerario area archeologica e Centro Visita e
Documentazione “U.Ciotti” di Carsulae - località del borgo di Narni, dove sono presenti
eccellenze naturalistiche e alberi storici) incontra la Via Flaminia al Ponte di Augusto,
costruito per consentirle di attraversare il fiume Nera.
Oggi una campata del ponte è inglobata nel giardino del Mulino dei Marchesi Eroli, famiglia
patrizia giunta a Narni nel XIV secolo, che annovera fra i suoi membri vescovi, cardinali,
uomini di governo e di cultura. Le radure erbose, le cortine di alberi, l'orto e il frutteto della
loro proprietà integrano un percorso, che sgrana gli occhi sulle Gole del Nera e, alla ricerca
di quattro tigli secolari e del grande castagno legato alla tradizione francescana, non smette
di fare i conti con la storia: quella della Rocca Albornoziana e quella del Sacro Speco.
Entrambi gli itinerari dovranno prevedere la suddivisione in sotto itinerari per soddisfare
esigenze e richieste dei destinatari rispetto a: modalità e ai tempi di percorrenza delle uscite
(una uscita didattica/più di una uscita didattica; una uscita di una intera giornata/una uscita
di mezza giornata) e la preferenza degli indirizzi tematici (a prevalenza storica/a prevalenza
naturalistica)


Realizzazione di materiali e supporti didattici, tra cui pannelli e isole didattiche da
posizionare lungo il sentiero “Noemi Spoldi” da Carsulae al borgo di Portaria
Realizzazione di laboratori di letture, attività di rappresentazione del paesaggio e
forme di narrazione creativa nei luoghi più significativa del Comune di Narni, ama
anche presso le sedi dei partner esterni che implementeranno la rete e che aderiscono
al progetto regionale In Vitro.
Come per la ricerca bibliografica e sitografica e in virtù della adesione al progetto In Vitro di cui al paragrafo 6 -, anche per i laboratori di letture, le attività di rappresentazione del
paesaggio e le forme di narrazione creativa è contemplata una condivisione di intenti e
contenuti con la Biblioteca Comunale di Narni
 Creare una rete stabile di soggetti operanti nel territorio che possano garantire
continuità, sostenibilità e riproducibilità del progetto
 Ideazione di una strategia condivisa di promozione, comunicazione e divulgazione
multimediale: su web e social network (a partire dal canale ufficiale di promozione e
valorizzazione dei servizi culturali, didattici e turistici di Carsulae e dalla pagina
facebook Carsulae_servizi culturali, didattici e turistici; sito del Comune di Narni,
biblioteche etc.); su cartaceo (brochure, locandine)
Ruolo ed attività previste per i volontari nell’ambito del progetto
I volontari collaboreranno prioritariamente alle attività previste e, nella fase di sperimentazione
del progetto, saranno coinvolti in relazioni di scambio con i soggetti promotori e i destinatari,
che li impegnino in una auto-riflessione, personale e di gruppo, e li invitino a una valutazione
degli esiti in termini di spendibilità, concretezza e verificabilità.
I volontari saranno quindi chiamati a
o collaborare nel monitoraggio delle emergenze storiche, artistiche e naturali
funzionali alla realizzazione del progetto, nonché alla creazione di spazi aperti
ed integrati per la lettura e la didattica creativa
o sostenere la ricerca bibliografica per il reperimento e la creazione del
materiale didattico
o aiutare nella georeferenziazione dei percorsi e punti individuati per le uscite e
gli itinerari didattici
o supportare l’organizzazione e la realizzazione di laboratori ludico-didattici
o supportare la programmazione e la realizzazione delle uscite e degli itinerari
didattici per bambini e genitori
o collaborare nell’implementazione di punti informativi presso la biblioteca di
Narni e il centro di Carsulae
o favorire il processo di comunicazione e informazione integrata del progetto,
aiutando nell’aggiornamento dei siti web, nella creazione di depliant e
brochure
o sostenere il processo di creazione della rete, interfacciandosi con il personale
presente nelle Biblioteche della Z.S. n. 11, referenti scolastici,
dell’associazionismo per la promozione culturale e del volontariato, con i
referenti dei siti archeologici
Il volontario potrà spostarsi da una sede all’altra (previste dal progetto) per organizzazione, e
monitoraggio del progetto, per incontri di equipe tra volontari e i referenti del progetto e i
responsabili dei servizi. Il volontario parteciperà agli eventi e alle manifestazioni organizzate
nell’anno. Per lo svolgimento delle attività possono essere richiesti piccoli spostamenti con i
mezzi autorizzati o con auto propria.
Numero dei volontari da impiegare nel progetto:
2
Numero posti con vitto e alloggio:
0
Numero posti senza vitto e alloggio:
0
2
6
Numero posti con solo vitto:
0
Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo:
Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6) :
Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:
1400 ore/anno
5
Disponibilità a missioni o trasferimento, flessibilità oraria, disponibilità serale,
impegno nei giorni festivi, rispetto della privacy, rispetto degli orari e degli impegni
presi.
Gli obblighi e i diritti del volontario e dell'Ente sono quelli sanciti nella carta etica e
dall'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile in “Diritti e doveri del volontario e
dell'Ente”.
CARATTERISTICHE ORGANIZZATIVE
Sede/i di attuazione del progetto ed Operatori Locali di Progetto:
SEDE DOVE INDIRIZZARE LE DOMANDE: Società Cooperativa Sociale ALIS – Via Aleardi n°4- 05100Treni
Nominativi dei Responsabili
Locali di Ente Accreditati
N.
Sede di attuazione del
progetto
Comune
Indirizzo
Cod. ident.
sede
N.vol. per
sede
Telef. sede
Fax sede
Cognome
e nome
1
Progetto Archeologia
TERNI
Strada di
Carsoli, 8
05100 Terni
100062
1
0744/
334133
2
Narni
Biblioteca Comunale
“G.Eroli”
NARN
I
Teatro
Comunale, 1
58195
1
0744
726103
0744/
3341
33
Data
di
nascita
Cod.
Fisc.
Tipologia
servizi
volontari
(V- vitto; VAvitto alloggio;
SVA – senza
servizi)
sva
sva
CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISIBILI
Eventuali crediti formativi riconosciuti:
Non previsti
Eventuali tirocini riconosciuti :
Nessuno
Competenze e professionalità acquisibili dai volontari durante l’espletamento del servizio,
certificabili e validi ai fini del curriculum vitae:
I volontari impegnati nel Progetto hanno la possibilità di acquisire competenze in
ambito della promozione culturale. Gli Enti proponenti il Progetto possono
rilasciare, per gli usi consentiti, una dichiarazione dell’avvenuto espletamento del
servizio ed eventuali referenze.
Formazione generale dei volontari
Contenuti della formazione:
La formazione generale dei Volontari impegnati nel Servizio Civile Nazionale per il
programma “Garanzia Giovani”, è un’opportunità di educazione alla cittadinanza attiva,
contribuisce allo sviluppo sociale e culturale dei giovani coinvolti, alla loro formazione
civica e, partendo dalla definizione di un’identità di gruppo, porterà alla consapevolezza
di appartenere ad una istituzione deputata alla difesa della Patria attraverso mezzi ed
attività alternativi a quelli militari. In questa ottica, sia per la corretta definizione di Patria
e delle sue evoluzioni, sia per tracciare gli obiettivi del Servizio Civile che riguardano
complessivamente il rapporto tra il cittadino e le istituzioni, il percorso formativo farà il
dovuto riferimento alla Carta Costituzionale.
Le finalità del servizio civile sono contenute e ben delineate nell’art. 1 della legge n. 64:
- concorrere alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari
- favorire la realizzazione dei princìpi costituzionali di solidarietà sociale
- promuovere la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale e internazionale, con
particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona ed alla educazione
alla pace fra i popoli
- partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio Nazionale, con particolare riguardo
ai settori ambientale, anche sotto l'aspetto dell'agricoltura in zona di montagna, forestale,
storico-artistico, culturale e della protezione civile
- contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani,
mediante attività svolte anche in enti ed amministrazioni operanti all'estero
Partendo dall’analisi e dalla valorizzazione delle motivazioni che hanno spinto i ragazzi
ad intraprendere il percorso di Servizio Civile, si forniranno gli strumenti necessari a
promuovere una maggiore consapevolezza, coscienza e cultura rispetto ai valori ed al
carattere unitario del S.C.
Verrà inoltre sottolineato il protagonismo del loro ruolo dei volontari nelle strutture in cui
andranno ad agire: attraverso il Servizio Civile Nazionale si promuove, secondo i
princìpi della Costituzione Repubblicana, una cittadinanza attiva e responsabile e si
realizza una forma di partecipazione al bene comune.
Nel dettaglio, i temi trattati nella formazione generale:
1) La formazione di una identità di gruppo:
si cercherà di far crescere nei giovani volontari del Servizio Civile quell’identità di
gruppo, basata sulla condivisione di uno stesso progetto, che gli permetterà di esprimere
le proprie idee, aspettative, motivazioni ed obiettivi individuali e che li accompagnerà
non solo durante il percorso formativo ma per tutto il periodo di svolgimento del
Servizio.
2) La comunicazione:
si farà conoscere lo strumento fondamentale della relazione.
La capacità comunicativa, nelle sue diverse componenti (la parola, la scrittura, i segni, la
mimica, l’arte) e nei suoi elementi costitutivi (contesto, emittente, messaggio, canale
comunicativo, destinatario), quale essenziale strumento nella relazione di aiuto sia fra
singoli individui sia a livello di gruppo.
3) La Carta Costituzionale, il concetto e la fisionomia di Patria:
la difesa civile della Patria intesa come ambiente, territorio, patrimonio culturale, storico,
artistico e rappresentata dall’insieme delle istituzioni democratiche, dal loro ordinamento,
dai valori e dai princìpi costituzionali di solidarietà sociale (artt. 2,3,4,9 e 11 Carta
Costituzionale).
4) La storia del servizio civile:
dall’obiezione di coscienza al Servizio Civile Nazionale.
L’importanza per il Paese e per la sua difesa delle “attività e mezzi non militari”;
il percorso evolutivo della legislazione e della giurisprudenza costituzionale in questi
ultimi anni, che ha tenuto conto della maturazione ideale e concettuale prodotta nella
società civile, partendo dai riferimenti legislativi sull’obiezione di coscienza.
5) Il Servizio Civile e la “cittadinanza attiva”:
l’organizzazione del Servizio Civile, le figure che operano all’interno del Progetto ed
all’interno dell’Ente. La normativa vigente e la Carta di impegno etico: l’identità e
l’appartenenza al Servizio Civile Nazionale evidenziati nella sottoscrizione della Carta di
Impegno Etico tra l’Ente e l’UNSC.
La rappresentanza dei Volontari nel Servizio Civile: la partecipazione attiva alle Elezioni
per i Rappresentanti regionali e nazionali dei volontari in SCN, anche con la
testimonianza di volontari che hanno già svolto il Servizio Civile.
Il concetto di cittadinanza, l’appartenenza alla collettività.
Il sistema delle istituzioni cui è affidata la vita democratica del nostro Paese; il significato
e il ruolo delle diverse istituzioni pubbliche: la Regione, la Provincia, il Comune, la ASL,
i Consorzi, le Municipalizzate, le Società di servizi, la Questura, la Prefettura.
Il livello di benessere di un Paese, la vivibilità, l’ordine, la sicurezza.
6) La Protezione Civile:
dalla difesa civile della Patria alle problematiche legate alla previsione e alla prevenzione
dei rischi, alla gestione dell’emergenza e del post-emergenza, nonché a quelle relative
agli interventi di soccorso.
7) Conoscenza del contesto territoriale:
conoscenza della struttura dove il servizio civile sarà svolto: la sua storia, gli elementi
valoriali che la caratterizzano, la sua Mission.
Conoscenza degli elementi normativi che disciplinano il terzo settore e la cooperazione
sociale; acquisizione di competenze per progettare e realizzare servizi.
Le caratteristiche del volontariato e del terzo settore. Possibilità in ambito nazionale ed
europeo.
8) Presentazione dell’Ente:
La storia, le caratteristiche specifiche e le modalità organizzative ed operative dell’Ente
promotore.
La gestione dei servizi del contesto territoriale ove il volontario andrà ad operare.
Ruolo del volontario nelle attività previste dal progetto.
Il concetto di integrazione; le diversità fisiche, sociali e culturali, la diversità come valore.
9) Il lavoro per progetti:
l’analisi dei bisogni e la pianificazione dell’intervento operativo. La presa in carico,
l’attivazione di agenzie territoriali specifiche, la verifica dell’intervento, la modifica e la
sua ridefinizione.
Durata:
La durata prevista è di 30 ore.
Formazione specifica (relativa al singolo progetto) dei volontari
Contenuti della formazione:
Per la formazione specifica del I° modulo i contenuti della formazione sono:
Le forme di narrazione creativa
- La lettura animata come processo di identificazione per il bambino e come momento
significativo per lo sviluppo di capacità logico-cognitive
- La realizzazione di itinerari didattici storico-naturalistici in contesti di apprendimento
formale e non formale
La realizzazione e la promozione di laboratori tematici a prevalenza storica e
naturalistica
Per la formazione specifica del II° modulo i contenuti della formazione sono:
Il recupero delle tradizioni, della memoria storica e dei valori umani
Coinvolgimento attivo nella conoscenza e valorizzazione del patrimonio
artistico-culturale
La ricerca bibliografica e sitografica
- Osservazione diretta del territorio di competenza: elaborazione dei dati e delle
informazioni ottenute
Conoscenza dei materiali e dei supporti didattici per i laboratori di lettura
Le attività di rappresentazione del paesaggio; le forme di narrazione creativa
e le uscite
didattiche
Durata:
I° MODULO:
La durata prevista è di 20 ore
II° MODULO:
La durata prevista è di 30 ore
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