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Presenta
BABA YAGA
YAGA
Spettacolo di teatro danza
Scritto e diretto da
Senio Giovanni Barbaro Dattena
Link al video integrale: https://vimeo.com/94467778
(password: babayaga)
Coreografie: Cristina Locci, Francesca Assiero Brà, Luana Maoddi
Musica originale: Senio Giovanni Barbaro Dattena
Violoncello e arrangiamenti: Antonella Deliperi
Chitarra e arrangiamenti: Marco Noce
Voci: Tiziana Pani, Romina Pala
Elaborazioni di costumi e stoffe: Emilio Ortu Lieto
Addetta alla sartoria: Cinzia Moro
Disegno luci: Michele Montis
Interpreti:
Danzatrici: Francesca Assiero Brà, Cristina Locci, Luana Maoddi
Narratore: Senio G.B. Dattena
Teatro per ragazzi
ASMED - Balletto di Sardegna
Via Egadi, 16 – 09045 Quartu Sant’Elena (CA)
Tel. 070/8568719- email: [email protected]
Lo spettacolo
Era una notte d’inverno di tanto tempo fa, la luna splendeva in cielo come una moneta
d’oro, la neve ricopriva tutta la vallata, le campane suonavano all’unisono. Dietro i vetri
appannati di una piccola casa, una mamma cantava una ninnananna alla sua bambina,
nata proprio quella sera. La piccola era così graziosa che fu chiamata Vassilissa,
“Vassilissa la Bella”. Quando la piccola compì sette anni, la mamma si ammalò
gravemente, ma prima di lasciarla regalò alla figlioletta una graziosa bambolina che le
sarebbe stata sempre accanto e l’avrebbe aiutata ad affrontare le avversità della vita.
Superato il dolore del lutto, il padre di Vassilissa prese in moglie una vedova, perfida
madre di due gemelline. Per Vassilissa fu l’inizio di un incubo: le nuove arrivate la
odiavano e la umiliavano. Passarono i giorni e le lunghe stagioni, passarono anche gli
anni, e Vassilissa divenne la ragazza più bella del paese. La cattiva matrigna e le sue
due figlie erano pallide d’invidia e infatti, in una sera buia e tempestosa, ordinarono alla
povera Vassilissa di avventurarsi nel bosco per chiedere del fuoco alla temibile Baba
Yaga, sicure che la ragazza non avrebbe fatto più ritorno…
Lo spettacolo è un riadattamento della nota leggenda russa, fonte d’ispirazione di
numerosi racconti della letteratura slava del XIX secolo. In essi Baba Yaga è descritta
spesso come cattiva, a volte come fonte di consiglio; in alcune storie la si vede aiutare
le persone nelle loro ricerche, in altre rapisce i bambini per mangiarli. La messa in
scena valorizza a pieno la bellezza della fiaba russa unendo danza, musica e
recitazione in una pièce brillante e dalle atmosfere suggestive. I temi sono quelli
dell’amore, dell’amicizia e del coraggio, compagni indispensabili nel lungo viaggio che
conduce alla realizzazione dei propri sogni.
Il carisma e le abilità tecniche delle danzatrici, vestite con costumi bellissimi e curati in
ogni dettaglio, regalano al giovane pubblico momenti di romanticismo, incanto e
dolcezza ma anche di divertimento, curiosità, paura e suspense, sullo sfondo di luci
rassicuranti e ombre minacciose in cui regna sempre materno e maestoso il vero
protagonista della storia: l’Inverno.
Produzione ASMED-Balletto di Sardegna con il contributo del Ministero per i Beni e le
Attività Culturali e della Regione Autonoma della Sardegna
ASMED - Balletto di Sardegna
Via Egadi, 16 – 09045 Quartu Sant’Elena (CA)
Tel. 070/8568719- email: [email protected]
Foto di scena
La compagnia ASMEDBalletto di Sardegna
Fondata
da
Paola
Leoni, il Balletto di Sardegna
è la prima compagnia di danza della Sardegna riconosciuta ufficialmente dalle Istituzioni.
Dal 1982 è riuscita a creare un repertorio originale puntando sempre sulla qualità e sulla
diversificazione delle proposte che vanno dal neoclassico al contemporaneo, avvalendosi
di coreografi e danzatori illustri della scena italiana e internazionale, tra cui Ben
Stevenson, Joseph Fontano, Tere O'Connor, André Lucas, Phyllis Gutelius,
Massimo Moricone, Geoffrey Cauley, Cornelia Wildisen, Françoise André, Robert
ASMED - Balletto di Sardegna
Via Egadi, 16 – 09045 Quartu Sant’Elena (CA)
Tel. 070/8568719- email: [email protected]
North, Mauro Bigonzetti, Enrica Palmieri, Mario Piazza, Gabriella Borni, Milena Zullo,
Dino Verga, Giovanna Summo, Francesca La Cava, Guido Tuveri.
Tra le produzioni segnaliamo la trilogia ideata in occasione del Giubileo: Janas
(1998), Itineraria (1999) e La difesa dell’Innocente (2000).
Janas rappresenta il primo episodio del progetto, prima stazione di una singolare “via
crucis” al femminile, un pellegrinaggio ai santuari dei sentimenti umani e dei loro risvolti,
attraverso l’interdisciplinarietà dei linguaggi artistici, culminante con il tema della passione.
Hanno partecipato alla creazione autori e artisti di spicco come Paolo Fresu per la
composizione e l’esecuzione musicale, Tomasella Calvisi come voce solista, il coro
polifonico Su Concordu e’ Su Rosariu e lo stilista Antonio Marras per i costumi.
Itineraria, seconda tappa del percorso, esprime il paradigma del tendere umano verso
una meta; l’eterno femminino è la guida che indica il percorso nell’itinerario sacro e mitico,
nel percorso di ognuno alla ricerca del proprio io, alla scoperta della propria verità
interiore.
Ultima tappa è La difesa dell’Innocente: la passione di Cristo vista attraverso gli occhi di
Maria e delle altre donne, occhi di donna che soffrono e condividono il proprio dolore in
una solidarietà femminile che sfocia nella celebrazione corale del dolore, momento
processionale, moto di ribellione per la morte dei figli di un’Umanità Innocente. Le
coreografie di Dino Verga sono accompagnate dalla proiezione video creata da Riccardo
Tortora che, attraverso le immagini raccolte in varie parti del mondo, offerte da Rai
Educational e montate in forma dialogica e analogica, crea una sorta di viaggio nella
memoria dell’umanità dolorante.
Dal 2001 con la compagnia collabora Guido Tuveri, la cui prima produzione è
Interviste per Brecht. Dopo anni ha riportato nel Balletto di Sardegna il linguaggio del
teatro danza per esprimere contenuti dalla forte valenza socio culturale. Scelta stilistica
che è stata fortemente apprezzata dal pubblico e dalla critica.
Un’altra sua produzione di grande successo è stata Nur, del 2009. Lo spettacolo è
stato selezionato per partecipare al Festival Between the Seas nell’agosto del 2011 a New
York. Nur era parte integrante del più ampio progetto Sardegna tra Tradizione e
Innovazione, che ha portato nei teatri di New York (The Wild Project, Ailey Studios, Center
for Perfomance Research, Center for Remembering & Sharing) uno sguardo sulla
Sardegna, attraverso la danza, l’artigianato, la cultura e le tradizioni enogastronomiche
dell’Isola.
Ultimo lavoro coreografico di Guido Tuveri è Uomini, che rappresenta uno
spaccato dell'universo maschile contemporaneo da cui emerge una riflessione su se
stessi, sul rapporto e lo scontro con gli altri maschi, sulla diversità, la solitudine e, non
ultima, sulle donne. Il progetto ha visto un lavoro creativo basato sugli artisti e sulle loro
peculiarità, le diverse arti sceniche del teatro, del canto e dell’acrobatica si fondono con la
danza, comune denominatore ed elemento unificante.
Uomini è stato selezionato per partecipare come unico ospite internazionale alla Vª
edizione del Festival Miradas al Cuerpo di Madrid nel novembre del 2012.
Il 2013 ha visto la collaborazione con la Compagnia AdArte e la nascita dello
spettacolo Elsa. Le coreografe Francesca Lettieri e Paola Vezzosi si confrontano con
un'importante figura femminile italiana che, nella Parigi degli anni ’30, rivoluzionò col suo
anticonformismo la storia della moda e del costume, contrapponendosi nelle scelte di stili
e di colori a Coco Chanel: Elsa Schiaparelli.
Aristocratica di origini, la stilista italiana intravedeva nella moda un mezzo artistico per
esprimere le sue idee originali e stravaganti, precorrendo i tempi e creando collezioni
ASMED - Balletto di Sardegna
Via Egadi, 16 – 09045 Quartu Sant’Elena (CA)
Tel. 070/8568719- email: [email protected]
audaci e fantasiose per donne indipendenti e sicure di sé, finalmente libere dalle
costrizioni sociali. Imprenditrice di se stessa, la Schiaparelli aprì la sua boutique nella
Parigi del tempo e in seguito anche a Londra, cogliendo appieno le ispirazioni conferitele
dall’arte cubista e surrealista e dalle frequentazioni con grandi maestri del calibro di Jean
Cocteau e Salvador Dalì. Lo spettacolo è stato selezionalto dai Festival Internazionali:
Albania Dance Meeting 2013, Durazzo, Albania. Between the seas 2014, New York, USA
e Dantzaldia 2014, Bilbao, Spagna.
ASMED - Balletto di Sardegna
Via Egadi, 16 – 09045 Quartu Sant’Elena (CA)
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