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CISI j FOGGI@ - Cisl Foggia

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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
09/09/2014
CISI FOGGI@
j
~
'\ UNIONE SINDACALE TERRITORIALE
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a cura dell'Ufficio Informazione
Via Trento, 42 - Foggia
TeL 0881,724388 - 348.8543490 Fax 0881,771681
e-mail: [email protected]
www.cis1foggia.it
1
Copie ad esclusivo uso del destinatario
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
09/09/2014
lA GAZZE1Iì'\DELMl!ZZOmORNO
Martedì 9 settembre 2014
Nuovo scontro sull'art. 18
tr~ governo esindacati
Guidi: i lavoratori pesano troppo. La Cgil a ottobre va in piazza
li) ROMA. lliavoro è la priorità e
.per il lavoro la egli e la Fioro si
preparano a scendere in piazza, Al
momento sono due le manifestazioni annunciate, una dal segretario generale di corso d'Italia, Susanna Camusso, e una da11eader
dei
metalmeccanici Maurizio
Landini. entrambe di sabato: quella della egli nella prima decina di
ottobre e quella della Fioro il 25
ottobre (accompagnata da tU1 pacchetto di 8 ore di sciopero da mettere in campo in un momento diverso); manon è escluso che le due
iniziative possano essere accorpate. "Non sono contrapposte", si affretta comunque a spiegare Landini.
Intanto sulla riforma del lavoro,
con il nodo che riguarda in particolare l'intervento sull'articolo
18, e sulla riforma degli ammor-
tizzatori sociali l'attenzione e il
dibattito tengono banco, in attesa
che giovedì riprenda l'esame in
commissione Lavoro del Senato,
dove l'obiettivo è portare il testo in
Aula l'ultima settimana di settembre.
Ai sindacati non sono piaciute
le dichiarazioni del ministro Federica Guidi che, in un'intervista,
ha detto che <d'articolo 18, come
noto, fa parte dello statuto dei lavoratori. Nel momento in cui l'esecutivo sostiene che tutto il pacchetto delle norme su11avoro va
rivisto, significa che esiste una se·
rie di norme che andranno rivalutate nell'ambito di un contesto
omogeneo". E ha aggiunto che '«il
mondo del lavoro oggi ha bisogno'
di regole nuove. Diverse, più moderne. In questa revisione tutto è ' .
possibile". Guidi ha spiegato che i
lavoratori pesano troppo sulle
aziende e lo Stato non fa la sua
parte a sufficienza.
li contratto a tempo indeterminato va reso più conveniente è la
richiesta su cui insiste da tempo il
presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, che ritiene la riforma
del mercato del lavoro e degli ammortizzatori "uno dei punti cardine da cui ripartire, con pragmatismo e senza preclusioni ideo-
SINDACATI Susanna Camusso, segretario Cgil e Maurizio landini {Fiom}
logiche". Per Squinzi, serve rafforzare la produttività: "Questo richiede una maggiore flessibilità".
li presidente della commissione
Lavoro della Camera, Cesare Damiano (pdl, bolla, rivolgendosi di·
2
rettamente alla "destra, l'inutile e
pericolosa litania della cancellazione dell'articolo 18 e della re·
visione totale dello Statuto dei lavoratori". E ricorda la proposta di
"grande flessibilità", che "come Pd
già dalla scorsa legislatura abbiamo elaborato, che consente per i
nuovi assunti per i primi tre anni
di non applicare l'articolo 18". Dopo di che il rapporto di lavoro prosegue con la tutela dell'articolo 18.
A proposito del contratto a tutele
crescenti, nelle scorse settimane il
ministro del Lavoro, Giuliano Paletti, ha anche spiegato come
l'obiettivo sia quello di renderlo
"meno oneroso per !'impresa, alleggerendo il carico fiscale e contributivo". I centristi spingono, però, per l'abolizione dell'articolo 18
(limitandolo ai licenziamenti discriminatori) e la sua sostituzione
con un indennizzo crescente con
l'anzianità aziendale. Maurizio
Sacconi (Ncd), insiste: "Dovremo
sciogliere il nodo della riforma
dello Statuto dei lavoratori che aggiunge - noi e Renzi chiediamo".
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09/09/2014
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lA GAzzETIA DELMEZZOGIORNO
Martedl 9 settembre 2014
;
.;~.
49 ROMA. Non solo articolo 18: nel
Jobs Act annunciato dal premier Mat·
teo Renzi si parla anche di ammortizzatori sociali, snelliniento della burocrazia, politiche attive per l'impiego e
sostegno alla maternità. La riforma,
considerata cruciale per rilanciare l'occupazione, vuole ridisegnare il mondo
dellavaro prendendo come modello la
Germania e sarà nuovamente esaminata nei prossimi giorni dalla conunis-
sione Lavoro del Senato.
Le novità del «Jobs act»
il lavoro targato Matteo
Dagli ammortizzatori all'Agenzia dell'impiego
assistenziali e indica la necessità di
accedere alla cassa integrazione "solo in
caso di esaurimento delle possibilità
contrattuali di risiliZione dell'orario di
lavoro". Tra le novità, anche la sperimentazione dell'assegno universale di
disoccupazione.
"semplificazione". L'intento è di snellire
le procedure a carico di cittadini e imo
prese, dimezzando il numero di atti amministrativi ed eliminando i contrasti
interpretativi. E' indicato anche il rmforzo della comunicazione telematica.
• AGENZIA PER L:IMPIEGO -, Da una
parte, il Governo sarà responsabile
che il sostengo alla maternità spicca tra
i punti della nuova legge: tutte le lavoratrici, indipendentemente dal contratto di lavoro posseduto, hanno diritto
all'indennità di maternità. Previste anche maggiore flessibilità dell'orario di
lavoro, la possibilità di abolire la detrazione per il coniuge a carico e l'in·
traduzione di una "tax credit" per le
donne lavoratrici con figli minori al di
sotto di una determinata soglia di reddito famigliare.
• MATERNITA' E TAX CREDIT -, An-
• RIORDINO CONTRATTI -; Uatten-
zione è ora puntata sul riordino delle
forme contrattuali. È previsto nell'aro
ticolo 4 del ddl. Fiore all'occhiello ma
anche nodo più intricato è il "contratto a
tempo indeterminato a tutele crescenti", con congelamento dell'articolo 18. È
inoltre prevista l'introduzione speri·
mentale del compenso orario minimo.
• RIFORMA CIG -, il ddl punta a
eliminare lo stato di disoccupazione come requisito per l'accesso ai servizi
dell'istituzione di un' Agenzia nazionale
per l'occupazione, dall'altra si vuole favorire il coinvolgimento attivo dei lavoratori disoCcupati con incentivi per
l'autoimpiego, destinati soprattutto a
giovani fmo a 29 anni, donne e lavoratori aventi almeno 50 anni.
• SEMPLIFICAZIONE DEllE PRO.
CEDURE ". Parola chiave del Jobs Act è
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.'"-.,.<
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LA GAZZETTA DEL MEZWGIORNO
ti
«Mettere in sicurezzail territorio»,
Per Cgil, Cisl e un si tratta anche di una scelta destinata a creare occupazione
$
«I drammatici eventi climatici
PESCHICI
Si lavora per
rimuovere
fango e detriti
da case
e attività
turistiche;
in alto, la linea
ferroviaria
Tra Rodi
e San Menaio
interrotta
di questi giorni, con il carico di
distruzioni e perdite umane che
hanno determinato, impongono a
tutti, ciascuno nelle proprie competenze, una grande responsabilità
dell'agire, rifuggendo da qualsiasi
autocommiserazione o comodi sca~
ricabarile. Occorre infatti interro·
garsi seriamente sul perché del·
l'accaduto e sul cosa fare perché non
si ripeta con tale forza dirompente.»
Così le organizzazioni sindacali
egil, CisI e un in una nota congiunta a proposito dei fatti accaduti
SlÙ promontorio del Gargano con la
devastazione di una parte del territorio a causa dell'alluvione dello
scorso fine settimana che ha pro·
vocato anche due vittime.
«Come tante altre parti d'Italia, il
Gargano è l'ultima vittima di modalità anomale - per intensità e
frequenza- del livello di precipitazioni, che si abbattono su territori, privati nel corso degli anni
delle loro difese naturali da modalità di costruzione aggressive e
che sono ormai incapaci di difendersi da violenze climatiche inusitate. E' il caso della piana di San
Giovanni Rotondo, o delle costruzioni a ridosso della montagna di
San Marco in Lamis, simili in questo ad altre realtà territoriali colpite da devastazioni per il mancato
rispetto del territorio. Così come vi
sono costruzioni realizzate a Peschici e Rodi a ridosso di canali, che
impediscono il naturale deflusso
delle acque», sottolineano ancora
Cgil Cisl e Uil che aggiungono:
«L'indispensabile opera di intervento che occorre attivare, a vari livelli,
non può pertanto prescindere dal
fare i conti con questa realtà, po·
nendosi come problema prioritario
la messa in sicurezza del territorio
ed il suo riassetto idrogeologico, sia
impedendo il prodursi di ulteriori
4
che su questo fossero concentrati i
lavori di pubblica utilità in cui
impiegare i percettori di sostegno al
reddito, nonché fossero orientate,
per quanto compatibile, le risorse
, del Programma regionale di Garanzia Giovani. Lo .chiederemo in
particolare ai Comuni dell' area
interessata nei confronti dei quali
intendiamo attivarci, perché a loro
compete l'onere più diretto di vigilare sul rispetto del territorio)},
dicono ancora Cgli, Cisl e Dli di
Capitanata.
«Da ora in avanti, con loro è
possibile dar vita ad una progettazione che attivi i cantieri e le
danni che intervenendo per roouD.- relative risorse definiti con la Revere quelli in essere.}}
gione a luglio per promuovere l'oc«Un obiettivo che da tempo Cgil cupazione, e che oggi più che mai
Cisl UIL di Foggia· come nel resto possono essere un primo strumento
del Paese- chiedono diventi il cuore di intervento da indirizzare su quedi un opera di risanamento per sto obiettivo. C'è un gran lavoro da
rilanciare lo sviluppo», ricordano le fare, per tutti. Noi siamo in campo,
organizzazioni sindacali della pro- per farlo insieme a tutti, nel rigore
vincia di Foggia.
degli obiettivi», rimarcano ancora
{(Lo abbiamo posto nei vari con- le organizzazioni sindacali Cgil, Cifronti con la Provincia, chiedendo sI e Uil della provincia di Foggia.
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Corriere del Mezzogiorno
Galletti: «Mai più trageffie
Sì allo stato di emergenza»
TI ministroÙell'Ambiente nei luoghi dell' alluvione
<~Giovedì ci sarà un tavolo tecnico a Roma»
PESCHICI - «Credo che ci
siano tutte le ccmdizioni, da
quello che ho potrltbyedere,
per dichiarare Id stato di
emergenza». Così il ministro
dell' Ambieute.Gianluca Galletti, ieri mattina, a San Marco in Lamis dopo aver visitato alcuni comum del Gargano colpitidàll'alluvione che
ha causato anche due vittime. Dopo il capo Dipartimento della Protezione Civile Nazionale Franco Gabrielli che, domenica pomeriggio' al termine di un vertice
in prefettrlra a Foggia aveva
parlato'di' «stato di emergenzél» per un «evento ecce'zionale~> che ha colpito' il
Gargapo anche il ministro
Galletti ha accertato la
drarumaticità di quanto accadutò nei comuni del promontorio. <<il primo pensiero è per le vittime, mai più
. tragedie come queste», ha
dichiarato il ministro. «Giovedì - ha spiegato - ci sarà
un tavolo tecnico a Roma
per cominciare a fare il punto della sltuazione». Un vertice che si occuperà delle
emergen?le ma anche di
«tutti quegli interventi che
serviranno pe;rché quèsta situazione non si presenti
piQ,»..
Galletti prima di inèontrare il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola,
e alcuni amministratori dei
comuni colpiti dall'alluvione ha visitato San Giovanni
Rotondo e San Marco in Lamis visionando i danni causati dal maltempo anche
grazie 'alle innnagini realizzateda undrone della Protezione Civile. «La .Regione ha aggiunto ancora il responsabile del dipartimento
dell'Ambiente - sta quantifi·
cando i danni insieme ai
sindaci. Penso che tra pochi
giorni avremo una ·proposta
da parte loro. Spetterà al
Consiglio dei ministri decidere».
Una situazione, quella.del
Gargano, seguita da viciI).o
dallo stesso presidente del
Consiglio Matteo Ren:z;.i come ha ribadito ieri Ivan Scal-
farotto, deputato foggiano e
sottosegretario alle Rifonne
che ha aggiunto che «ci si
aspetta che con il decreto
sblocca Italia ci siano fondi
per la prevenzione, per evitare che questi fenomeni si
verifichino ancora in Italia».
E di prevenzione ha parlato
il governatore pugliese sot-
tòIineando che «da un lato
bisogna affrontare con coraggio la partita fondamentale Ghe è quella del riassetto
del territorio la difes.a del
suolo, la lotta contro il dissesto idrogeologico»_ <<Penso - ha agginnto Vendola che la lezione che dobbiamo
imparare da ciascuna di
~
Gli interventi.
,..
Nelcorso della riunione faremo il ptmto
della situazione e stumeremo gli
interventi per evitare ch~ ,$Ì verifichino
nuovamente situazioni come questa
queste traWie che si ripetono sistemàticamente in
tutta Italia, sia che la più
grande opera pubblica di cm
ha bisogno il nostro Paese è
nn progetto organico radicale di riquaIificazione del
territqrio, di 'messa in siéurezza d,eUerritorio».
Mentre Vendola e Galletti
parlavano a San Marco in
Lamis, a Peschici si continuava a spaIare fango e detriti, soprattrltto dalle strufe
,ture tr\ristiche. in aziòne vigili del fuoco, militari dell'EserCito, uomini della
Prot~zione civile, del Corpo
Forestale dello Stato. Allavaro anche personale del
Consorzio di Bonifica della
Capitanata con gli impianti
danni causati dal maltempo.
Ad avere la peggio i titolari
di camping e strutture ricett.i've del Gargano, che ancora
Iton sanno se riusciranno a
riprendersi. Per questo Carlo
Simone, presidente provinciale di Confesercenti ha
sottolineato che «prima di
tutto bisogna accordare alle
aziende colpite dal maltempo la possibilità di congelare
e rateizzare le contribuzioni
previdenziali per il periodo
necessario. Un aiuto importante in un momento in cui
le imprese tr\ristiche potrebbero non trovare risorse
economiche per fronteggiare le emergenze e riavviare il·
lavoro. Un aiuto in tal senso
potrebbe essere fornito anche dagli enti locali. Alla Regione il compito di avanzare
queste esigenze al governo
nazionale insieme alla richiesta dello stato di calamità naturale».
Intanto il consiglio comunale di Peschici, ieri sera, in
seduta straordinaria h,a ap~
provato un ordine del gior~
no con la richiesta dello sta ~
to di calamità e dello stato di
emergenza. «A Peschici, ha
detto iI sindaco Franco Tavaglio ne) siamo impegnati
nella prima fase. Poi passeremo ad una prima stima
dettagliata dei danni, individuando gli interventi necessari per tornare alla nonnalità. Peschici tornerà ad essere una delle bellezze del
Gargano, come è accaduto
dopo l'incendio del 20fY7».
Luca Pernice
idrovori, in particolare, nelle
campagne di Rignano Gar- .
g~ico, Manfredonia, San
NIcandro Garganico e Lesina.
Ancora da quantificare i
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IA G,AZZEID\ DEL MEZZOGIORNO
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Martedì 9 settembre 2014
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IL MONDO DELrECONOMIA LE PRIME PROPOSTE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI FOGGIA EDELLA CONFESERCENTI PROVINCIALE
«Ora va riorganizzato il sistema
delle imprese turistiche e agricole»
• «il primo pensiero va al dolore dei
familiari di Vincenzo Blenx, il 70enne di-
. sperso fino a qualche ora fa e oggi tra·
gicamente rinvenuto cadavere, e Antonio
Facenna, un giovane che, come risulta
dalle tante testimoniflllZe di amici e conoscenti, esprimeva con forza e con fierezza i valori profondi del rispetto,
dell' amore per il proprio territorio, per le
proprie radici. Un giovane garganico come
tanti dovrebbero essere», Così il presidente della Camera di conunercìo di Foggia, Fabio Porre ca, su quanto accaduto a
Peschici e dintorni.
«Gli eccezionali eventi calamitosi che si
sono verificati tra giovedì 4 e sabato 6
settembre, oltre ad avere causato la tragedia di due vite spezzate e ad avere messo
gravemente a rischio l'incolumità della
popolazione, hanno arrecato danni ingenti
e irreparabili ai cittadini e alle imprese,
specie del settore turistico e agricolo, met·
tendo in ginocchio l'economia dell'intero
territorio. Gli imprenditori turistici, dopo
avere vissuto un inizio stagione difficUe
con un luglio inclemente, hanno subito un
fine stagione drammatico. Alcuni hrumo
visto svanire in un istante anni di sacrifici.
Garantita la sicurezza delle persone, è
assolutamente indispensabile e improrogabile che il Governo dichiari subito lo
Stato di Emergenza e lo Stato di Calamità
affinché vengano, urgentemente e con procedure velocizzate, attivati interventi
straordinari di ripristino di una situa-
zione di normalità e di piena agibilità della
zona, allocando risorse adeguate allo scopo. È altrettanto necessario che Governo e
Regione, una volta dichiarato lo Stato di
Emergenza e di Calamità, mettano in atto
le conseguenti misure di sostegno e agevolazione alle imprese colpite da questo
grave evento,come, ad esempio, il rimborso
delle spese di ripristino dei beni mobili ed
immobili e la sospensione dei contributi
previdenziali. E' oggi quanto mai neces-
Il presidente Porreca: «Subito
la dichiarazione dello stato di
calamità naturale, ma anche
prowedimenti per l'economia))
sario pensare ad azioni straordinarie di
sviluppo del Gargano, rilanciando investimenti in infrastrutture e in promozione», afferma ancora il presidente della
Camera di commercio che infine aggiunge:
«Passata l'emergenza, non cali l'attenzione, non si affievolisca l'interesse, non venga meno l'impegno in favore delle impres~
e dell'intera comunità garganica».
Per la Confesercenti {(si apre una nuova
falla nell'economia della Capitanata. E per
un gioco del destino ancora una volta a
finire sott'acqua è il turismo. Peschici,
Vieste, Rodi Garganico, insieme a tanti
6
altri centri del Gargano, si sono visti can·
cellare anni di lavoro e sacrifici. Un colpo
di mannaia che ha mandato in soffitta nel
peggiore dei modi una estate iniziata male
e finita peggio. C'è ora bisogno di una
nuova concertazione per dare impulso e
rimettere in moto l'industria delle vacanze
della nostra provincia»,
({Innanzitutto - esordisce Carlo Simone,
preSidente provinCiale di Confesercenti
Foggia - bisogna accordare alle aziende
colpite dal maltempo la possibilità di congelare e rateizzare le contribuzioni previdenziali per il periodo necesario. Un
aiuto importante in un momento in cui le
imprese turistiche potrebbero non trovare
risorse economiche per fronteggiare le
emergenze e riavviare il lavoro. Un aiuto in
tal senso potrebbe essere fornito anche
dagli enti locali. Alla Regione il compito di
avanzare queste esigenze al Governo nazionale insieme alla richiesta dello stato di
calamità naturalen.
«Il Governatore Nichi Vendola - afferma
Simone - ha già anticipato agli operatori
che la Regione è pronta a predisporre una
campagna di comunicazione per riportare
l'immagine del Gargano sui palcoscenici
turistici. Ma non dimentichiamo che va
dato subito impillso al recupero e alla
messa in sicurezza di territori e strutture
che hanno subito danni incredibili per
milioni di euro. Immagine si, ma prima
cerchiamo di rimettere in piedi le aziende
colpite».
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Martedì 9 Settembre 2014 Corriere delMezzogiomo
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)jll.e if;@l'iseguenze Oggi un vertice degli agricoltori. domani arriva il ministro Martina
Coldiretti: «Danni per sessanta milioni di euro»
Campeggiatori in fuga, il turismo in ginocchio
", .
tri e metri di acqua gli impianti del Consorzio di Boni,fica. Senza contare le
spiagge scomparse o "tagliate" dalia furia delle acqlle. E
poi lo smaltimento delle
macerie, inerti che dovranno essere smaltiti in una
provincia con impianti largamente fusufficienti.
In queste ore la preqcçu;-.
FOGGIA - Da San Marco momento la priorità è lo
in Lamis a Peschici è partita sgombero dei detriti ma $0la conta dei danni dell'allu- prattutto la messa in sicuvione che ha portato morte e rezza dei canali Kalena e Uldistruzione sul Gargano in se. Altrimenti se ricomincia
meno' di tre giorni. Quanti a piovere s~à nuovamente
sa(anno i milioni di euro un disastro»:
nessuno è in grado di quanCome accaduto nei giorni
tificarli concretamente. I scorsi negli altri centri, ieri il
sindaci dei Comuni più col- Consiglio comunale peschipiti: San Marco in Lamis, ciano nel corso di una sedu-'
San Giovanni Rotondo, Pe- ta srraordinaria ha approvaschici, Vico e Rodi Gargani- toladeliberaperladichiaraco al momento procedono zione dello stato di calamità.
con le .so=o urgenze. NeI Le principali strade del Garcentro garganico sono state gano, che non godevano di
quantificate dal sindaco, un buono stato di salute, neFranco Tavaglione nell'ordi- cessitano di interventi; così
ne di 4-5milioni. <<Per quel come alcuni tratti delle Fer;.çh.ç.~ixi,gE''''.<!iU't;8''!jI~Jg;<nwiieA!;I9ru;gano.. So.tto Il1e -.
Il peggio
per il Gargano sembra
alle spalle, ma adesso
è scocca l'ora della conta
dei danni: secondo
Coldiretti ammontano
pazione non riguarda solo le
cons'eguenze dell'alluvione
sulla pesante situazione
idrogeologico e sul sistema
turistico. del Gargano. La
conta dei danni coinvolge
l'altro settore portante del-l'economia di Capitanata:
quello dell'agricoltura e dell'allevamento. Domani nelle
zone colpite arriverà il ministro dell'agricoltura; Maurizio Martina accompagnato
dali'assessore regionale alie
risorse Agroalimentari, Fabrizio Nardoni e dalia deputata Colomba Mongiello·,
componente della commissione agricoltura della Ca- '
mera.
. Oggi le quattro organizza.zioni agricole Coldiretti,
Confagricoltura; Cia e Copagri terranno una conferenza
stampa per dare conto della
difficile situazione. L'a1luvione ha aj::tgravato un bilan-
na era pesante a. causa della
pioggia e delle trombe d'aria
che avevano flagellato il Tavoliere. Secondo una prima
stima di Coldiretti Foggia i
danni ammonterebbero a
circa 6omilioni di euro: il 30
per cento per la pe.rdita di
pomodoro e uva da vino nel
Tavoliére. Ci sono poi circa 2
milioni di danni sulle colture invernali già piantate e
che dovranno essere reimpiantate. 5 milioni i danni ad
aziende agricole e strutture,
2miliOni quelli subiti dalla
zootecnia per la perdita di
fieno e animali (nel lago di
Varano sono galleggiavano
ovini e bovini delle masserie
di San Giovanni Rotondo).
Ci sono ancora aziende agricole isolate. Mentre al momento non è possibile
quantificare i danni agli oliveli del Garganò:
A.C.
il"
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lA GAZZE'ID\ DfLMEZZOGIORNO'
Martedì 9 settembre 2014
LE PROPOSTE DAL TERRITORIO AVANZATE DA CAMERA DI COMMERCIO ECONFESERCENTI
«li governo autorizzi le imprese
"
asospendere i contributi prevìdenziali»
Il mondo agricolo invoca lo stato di calamità naturale
• Le associazioni agricole chiedono lo stato di calamità naturale per l'intera Capitanata e lo diranno stamane nell'incontro convocato da Coldiretti, eia, Confagricoltura e
Copagri: si calcolano danni ai vigneti del
20%, il pomodoro da industria avrebbe perso
un altro 35% (che si aggiunge al calo del 30%
già stimato in agosto) nella zon;l di San Se-
mandato in soffitta nel peggiore dei modi
un'estate iniziata male e fmita peggio, C'è ora
bisogno di una nuova concertazione per ri·
mettere in moto l'industria delle vacanze della nostra provincia. Confesercenti si unisce a
chi sta lanciando proposte concrete per aiutare gli imprenditori: bisogna accordare alle
aziende colpite dal maltempo la possibilità di
vero-Alto Tavoliere.
congelare e rateizzare le contribuzioni preMa sono numerosi gli appelli e le richieste videnzialì per il periodo necesario, Un aiuto
degli enti locali, dei sindacati, delle asso- importante in un momento in cui le ìmprese
ciazioni e del mondo della società civile fog- turistiche potrebbero non trovare risorse
giana affinchè il governo in)'
economiche per frontegtervenga a sostegno delle pogiare le emergenze e riavpolazioni del Garganoe degli
viare il lavoro}}, All'appel·
agricoltori colpiti dall'allulo si associa anche il sevione. Come'! La misura innatore Lucio Tarquinio
(Forza Italia): «TI governo
vocata è in un allentamento
della leva previdenziale a ca·
sospenda immediatamenrico delle imprese, Su questo
te le imposte per le comusono concordi il presidente
nità e le imprese del Gar·
gana colpite da questa tradella Camera di commercio, "
gedia»,
Fabio Porreca e il suo orno·
lago di Confesercenti, Carlo
Invoca <(ffila grande reSimone, «È necessario· risponsabilità dell'agire, rifuggendo da qualsiasi auleva Porreca . che governo e PESCHICI La conta dei danni
Regione, una volta dichiara·
tocommiserazione o coto lo stato di emergenza e di
modi scaricabarile», la secalamità, mettano in atto le conseguenti mi· greteria provinciale della egli di Foggia. «Insure di sostegno e agevolazione alle ìmprese terroghiamocÌ 'seriamente· sottolinea la secolpite da questo grave evento come, ad esem- gretaria Filomena Trizio . sul perché delpio, il rimborso delle spese di ripristino dei l'accaduto e sul cosa fare perché non si ripeta
beni mobili ed immobili e la sospensione dei con tale forza dirompente, El il caso della
contributi previdenziali, È oggi quanto mai piana di San Giovanni Rotondo, o delle conecessario pensare'ad azioni straordinarie di struzioni a ridosso della montagna di San
sviluppo del Gargano, rilanciando investi- Marco in Lamis, simili in questo ad altre
realtà territoriali colpite da devastazioni per
menti in infrastrutture e in promozione»,
«Peschici, Vieste, Rodi Garganico, insieme il mancato rispetto del territorio, Così come
a tanti altri centri del Gargano· riprende vi sono costruzioni realizzate a Peschici e
Simone - si sono visti cancellare anni di la- Rodi a ridosso di canali, che impediscono il
voro e sacrifici. Un colpo di mannaia che ha naturale deflusso delle acque».
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9
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
rAPOCALISSE
ALLUVIONE NEL FOGGIANO
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09/09/2014
VENDOLA: LA lEZIONE DEL 2001
«Proprio qui, nella tragedia degli incendi
boschivi, abbiamo imparato, abbiamo
costruito una moderna Protezione civile»
lA GAZZE'IlADELMEZZOGIORNO
Martedì 9 settembre 2014
é_.,.,
4:
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Gargano, un tavolo romano
per affrontare l'emergenza
f
•
.'
II ministro Galletti: si occuperà di tutti gli interventi
necessari
•
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ANTONIO D'AMICD
ELiCOTIERO
Il ministro
dell'Ambiente,
Luca Galletti,
osserva
i danni
provocati
dall'alluvione
GO SAN MARCO IN LAMIS, Ha
prima sorvolato le zona flagellate
dall'alluvione e poi a San Marco
in Lamis ha incontrato il governatore Nichi Vendola, i responsabili della Protezione civile e il
sindaco Angelo Cera preannunciando un tavolo tecnico sull'alluvione a Roma Luca Gallett~
ministro dell' Ambiente, sa che
SlÙ Gargano la parola dissesto ha
un sapore particolare. Fa rima
con abusi, violenze sulla natura,
paesaggi stravolti e abbrutiti. Da
Foggia arriva l'eco di un incontro radicale con le parole di Marco Pannella. le bordate del Wwf e
per fmire le denunce di Angelo
Cera, parlamentare e primo cittadino di San Marco in Lamis.
Sì, perché dopo l'alluvione ora
sru promontorio l'emergenza si
chiama ambiente. Galletti promette interventi e tempi rapidi.
Tant'è che a Roma, giovedì prossimo, si inedia un tavolo tecnico
. per fare il punto della situazione
alla luce dei primi riscontri tecnici. Lo ha annunciato lo stesso
ministro a San Marco in Lamis
dopo un incontro riservato con il
governatore della Puglia, Nichì
Vendola. Il tavolo tecnico {(si oc·
cuperà delle emergenze e di tutti
quegli interventi che serviranno
perché questa situazione non si
ripresenti più}), ha rimarco
l'esponente del governo Renzi.
Tutto ciò mentre si cerca di
riprendere la via della normalità
ripulendo strade, negozi, alberghi, villaggi e campeggi dal fiume di fango e detriti calato dalla
Foresta Umbra con la piena di
canali e torrenti, la cui messa in
sicurezza rappresenta sempre
più un pericolo in agguato. «La
Regione -ha aggiunto il ministro
dell'Ambiente - sta quantificando i danni insieme ai sindaci.
Penso che tra pochi giorni avremo una proposta da parte loro.
Spetterà al Consiglio dei ministri decidere. Credo comunque
che ci siano tutte le condizioni,
da quello che ho potuto vedere,
per dichiarare lo stato di emer·
genza)}. Il ministro, prima di avere un faccia afaccia riservato con
il presidente della Regione Pu-
glia, Vendola, ha visionato nella
sede del Centro operativo comunale della Protezione Civile un
fllmato ottenuto con un «drone})
(velivolo aereo senza pilota) in
cui sono indicate le zone colpite
dal disastro.
Soddisfatto anche il governa·
tore Vendola che ieri mattina ha
ancora una volta incontrato la
gente del Gargano. «Da un lato ha commentato -bisogna con coraggio affrontare la partita fondamentale, che è quella del rias·
10
setto del territorio, la difesa del
suolo, la lotta contro il dissesto
idrogeologico, le frane, l'erosione della costa}). Poi il riferimento
a recenti fatti di cronaca. «La Puglia in passato ha fatto esperienze drammatiche. Era ':come un
corpo nudo dì fronte ad un plotone di esecuzione, senza alcuna
protezione -ha sottolineato -. Proprio qui sul Gargano, nella tragedia degli incendi boschivi del
2007, abbiamo visto tutto quello
che non bisogna fare, Abbiamo
imparato, abbiamo costruito una
moderna Protezione civile, l'abbiamo organizzata a livello regionale e a livello comunale con
tecnologie e attrezzature. Anche
il volontariato è una cosa buona
nella misura in cui è formato,
attrezzato e organizzato, altrimenti, il buon cuore del volontario non riesce a mirare l'obiettivo di portare soccorso. In Puglia non avevamo niente, oggi abbiamo una Protezione Civile che
è un fiore all'occhiello, come ci
viene riconosciuto anche a livello nazionale. Credo· ha concluso
Vendola - che proprio da qui, dalla Sala operativa della Protezione civile di San Marco in Lamis,
siano state fatte delle operazioni
che hanno consentito di salvare
molte vite umane».
Ad accompagnare il ministro
Galletti anche il sottosegretario
alle Riforme, Ivan Scalfarotto:
«Ci aspettiamo che con il decreto
"Sblocca Italia" ci siano fondi
per la prevenzione, per evitare
che questi fenomeni si verifichino ancora in Italia)}. Scalfarotto
ha pure ricordato che (,anche il
ministro delle Politiche agricole
Maurizio Martina sta seguendo
da vicino la situazione per quanto riguarda i danni economici
per l'agricoltura», cosi come sta
facendo ({l'unità di missione
presso la presidenza del consiglio per il dissesto idrogeologiCO)}.
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09/09/2014
. LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
CAMERA COMMERCIO
DUE ASSOCIAZIONI BOCCIATE
,\
LE MOTIVAZIONI DELLA SENTENZA
Il Tribunale amministrativo: Confindustria
e Confesercenti non collaborarono
afornire i dati su imprese e dipendenti
Il Tar (forse) mette fine
alla «guerra» tra imprese
Poltrone {rrtonsiglio, quinto ricorso respinto: ma è un;era superata
MASSIMO lEVANIACI
• E' \Ul piccolo mondo antico, la «guerra» tra imprese
che un anno fa infiammò il
mondo dell'imprenditoria foggiana, Con tutti i guai che nel.
frattempo sono piovuti sul capo di questi enti di rappresentanza (l'esistenza stessa della Camera di commercio oggi
messa in dubbio dal governo
che dal prossimo 1 gennaio
ridurrà il diritto annuale per
le imprese, mettendo a rischio
i conti) è come se stessimo
parlando di un'altra era geologica. Così ieri mattina la
pubblicazione delle motivazioni della sentenza del Tar Puglia, con cui viene respìnto il
ricorso presentato un anno fa
da Confmdustria e Confesercenti, assmne un significato
anacronistico e un po' nostalgico. Ma era la sentenza più
attesa e per questo occorre
occuparsene: il Tribunale amministrativo dice, sostanzialmente, che Confindustria e
Confesercenti, a loro dire defraudati di lilla degna rappresentanza in consiglio camerale, non hanno contribuito a
favorire l'azione di verifica e
controllo sui dati da essi stessi
presentati • da parte del r~­
sponsabile unico del procedlmento il segretario generale
dell'ente camerale Matteo Di
Mauro.
«L'allineamento ai dati statistici ufficiali cui la nuova
istruttoria è approdata - leggiamo dalle motivazioni - non
appare espressione di uno
scorretto esercizio di discre-
zionalità amministrativa, bensì un rimedio apprestato per
ovviare alla mancata cooperazione delle organizzazioni
imprenditoriali interpellate
che non hanno offerto alcun"
apporto collaborativo~~,
.Ricordiamo che Confindustria si ritrova in consiglio
camerale con 2 soli seggi,
quando nel preced~~t,e con~~.. '
glio ne contava 4 (pm il seggIo
collegato dei trasporti); Confesercenti è stata invece completamente azzerata. il motivo?
All'origine dello scontro non
furono secondarie le alleanze
politiche che si delinearono a
suo tempo: propria Confesercenti e Confindustria risultavano tra i principali elettori a
sostegno della riconferma del
presidente uscente, Eliseo Zanasi, che con la nuova composizione del consiglio venn:
defenestrato, favorendo COSI
l'elezione di Fabio Porreca. Un
decorso che le due associazioni
hanno provato invano a bloccare vedendosi respingere ben
cinque ricorsi a cominciare
dalle due sospensive richieste
prima al Tar, poi al Consiglio
di Stato, di cui oggi la sentenza
di merito fornisce un quadro
in linea con le precedenti decisioni. Si andrà adesso avanti
con il Consiglio di Stato? Gli
equilibri sono molto mutati,
specie in Confindustria dove
siede oggi un altro presidente
(leggi articolo a fianco).
Per il momento a cantare
vittoria è il segretario g~nerale
Matteo Di Mauro, con~:derato
il regista delle trame plU osc~­
re (il diretto interessato ~I­
sponde querelando) ~u1 vo~o In
Camera di commercIO. LUl ?ggi alla Gazzetta si limita a d~re
di «aver agito sempre ?-e~ m:
teresse di tutte le assoclaZIOUl
imprenditoriali)) e di (ffion aver
. avuto dubbi sulla corretmal
tezza degli ufflch). L asCi'ando
ai posteri l'ardua sentenz:a ed a
se stesso soddisfazione dI aver:
li messi tutti nel $accO. Ma €
una vittoria di Pirro, alla luce
dei problemi oggi d~ affrontare: comunque ~egho. accon'
tentarsi di questl tempi,
DI MAURO
«Ho agito sempre
nell'interesse delle
associazioIÙ"
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09/09/2014
•
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~~@
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MARTEDì 9 SETTEMSFlE 2014
Do 04 a1)ni di "impossibili
sacrifid'" Po · ,.atti "pronti
".@"
;::/éon rn:~:zzi obsoletì e insI~'
.::
"
Ìustrazione, anche le dÒ!Ì~'
tl\i(',m:inano persino la di- 'ne e: glf uom:ini:del1apolizia
ca
. ~'g. nità degli operatori, con
dì Statò,diFoggiae p,roVin. li.
eia çiiqorw basta - scrivono
":un E!~à mèdia sempre più
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, io:u,n."-'ailJ;>ta
- e p.ertanto $0:elev.at.a,che'rhettearischì.o" .. , . rtffi'
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j HveUf:di efficienza dèi ser- :~::' ~O:.:-P'i;9:l1'll' a mam estazioni
FINCHÉ NON CI SARANNO RISPOSTE RAPIDE
di' l"otta fino, a/~t oggi mai
. VI".'.z'.idJiù.~çu., rezzaedimantè.?
realizzate.
.
ED ESAUSTIVE, SARANNO RITIRATI TUTII
."rtimento dell'ordine pub:< Nelfratt~rrlp-,oc..o. m. eègiàin
blico;tenendo conto che la'
I RAPPRESENTANTI DALLE COMMISSIONI PROVINCIALI ~ nostra"inission" è rivolta ài COl'so_)n a1.trrcàpoltlOghi,
cit.tadini ed è desl'l'n'ata alla :ffnche~non, ci saranno' ri-.
opo gli impossibili sasposterap'd' d
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crifici imposti per 01Anche le
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i ' propri lap'preSEfntanti
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,Stato di
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la democrazia in ogni anFoggia e
" é~rtiera -àttraverso i conc~ l ~ e.~.?Q? quegli oI'gagola del paese", i sindacati
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'ço.rsi; ,taIlarmante assenza ~l.fi-ml~ C'1Ùt"-- servd?no per
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dicono
:di sira.·-te.·g'ia .sulla sl'curezza ' tanti
e~p etamento
I impor, l S' S'l Cgl~:·
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che prevede uno smodato vità- istituzionali- deÌl'amnuncianQ cO,me "ancl,lé!, (l
ricors'o a pratiChe' emer-·
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Foggia, negli ultimi t.errrpi,
~enziali, come la gestione ~~:~t~aa~~o~~'~ni~~~~a ~
all'elevafo nUmero di pro~
ei'feilò"menidi iJ;nrnigra- più incisiva fase di lotta
blematlche ri~~~te +rrisà)zione e come l'approccio sindacale ad oltranza.
, te, si'>sbno aggiunte _e si
,all.:ordipe-'pubblico e, ulti. ~ stanno aggiuri..g'~ndo nud'mci m;~~.non per importan".·~. v.e e delicate q-uesti,otl.ì.;,che
za; i.recenti testi delDecre';;"minanò ,e ·mortific~o in .
J9Jè'gge-sulla riforrna dciÌla
maI?-i~ra oltremodo ,p~san~
, : , ,:.:-"
'." .:,':
,
';,~:A;;" li.cenziato dall'ultimo
t'e l'attività lavorativa., del"-- niente all"'assordante ,:,.si--::-;;=-:",.ra ormai -da anni ,e che,sta : ;'Cònsigtio dei Ministr,ì, che
perso
E' sotto gH oce;l1,,{:. ,leniio del nostro Min.iS;~'~;:/·,: lentamente impoverendo:
d.i,.tut~,_come'le cohdiziohl,',.... del:,:Pipartimento
di'.P,S.!" i' ... ,un'intera-eategoria di lavo- ~)I~pl,~~ano il C~mpart.ò Si-o'
, .. , .
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, ,:..:" . . .
cttrez-za,. per l~ sola ,-parte
StlgÌ~1atlzzlamoyorne 'non
',-rèlad-ya ai "doveri"; ai-TavosianÒ':m~i state' çontemperate,~:~p,fu~ioni miglioratiy.e ."
,',~U@~... Re>_e>, .
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~~sg@_m .:' teID.f,Joranee, "che ,n(?n ar.at®91a suJllla
.. resta~o il progressi-vo de,~e~
'i:~e>_
,rioramento e l'acuto:,~nsa~~-----'--~~ "gio professionale det)Ser-< ~---~--:---làvoratÌv.e ed economi.che : '-"'somiJe",
. rat.ori e sta svilendo le-'l1o~ ,
dei Poliziotti stian9_:.',rag- ".Sono anni, ,infatti - 50ttO- stre indennità, erose dal-'
giungendo livelli sempre' lineano le". sigle sindaca.li;. ':' l'attuale potere d~a-cquisto.
più insostenibilì",
che denunCiamo il profon- A ciò, si aggiunge la consa. Da tempo, infatti, le Orga~ do stato di malessere dovu- pevolèzza che anche a Fognizzazioni Sindacali della to al prolungamento di un giasì operain contesti opePolizia di Stato, "contraria- blocco stipelldiale che du~ radvi ,sèmpre' più difficili,
'--~
13
~e>[email protected]ìia
si «>p<elfla m
":;:iìl~lIe>s!liiOi'®_tM
. -. scmp_p,iII:
dimcm
ratori del Pubblico Impiego, senza tener conto della
"speeiflcìtà'" degli uomini
in divisa. "Per tutto questo,
per molto altro e per il silenzio, -della nostra Ammi-
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
09/09/2014
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
•
La <duc» con le aliquote maSSIme
~:
Ma per rifiuti, immobili e servizi l'amministrazione adotta esenzioni esçonti
e «Il tema della fiscalità
locale rappresenta per i Comuni un tasto dolente. Soprattutto per le Amministra·
zioni comunali, come la nostra, che sono soggette ai rigidi parametri del "Decreto
Salva Enti", che riducono i
margini di manovra ed im-
nute dal Comune, in modo da
alleviare di qualche punto
percentuale la pressione fiscale per i cittadini ed ipotizzare benefici fiscali per le
fasce di reddito più deboli e,
soprattutto, per le imprese.
Nel provvedimento approva-
sarà in vigore dal 1 gennaio
2014. Lo dico senza polemica:
erano tutti passaggi che
avrebbe potuto e dovuto esperire la precedente Amministrazione. Non ci si può chiedere di ridurre la spesa pubblica se stiamo ancora ap-
pongono scelte spesso dolorose per i cittadini. Il nostro
obiettivo è stato dunque quello di cercare il più possibile di
venire incontro alle esigenze
delle fasce sociali che stanno
maggiormente vivendo il
dramma della crisi economica». È il commento del sindaco di Foggia, Franco ,Landella, all'approvazione da
parte del Consiglio comunale
del regolamento istitutivo
dell'Imposta Unica Comunale
(Tuc) e delle aliquote e delle
d,etrazioni Imu e Tasi per
l'anno 2014.
«Grazie al prezioso lavoro
svolto dall'assessore al Bilancio, Sergio Lombardi, dalla
competente
Commissione
consiliare e dagli Uffici del
Settore Finanziario, il Comune di Foggia lascerà invariate
le aliquote e le detrazioni Imu
rispetto al 2013 - dichiara il
primo cittadino -. Anche il
prelievo Tasi sull'abitazione
principale non graverà sui
cittadini in misura maggiore
a quanto corrisposto nel 2012.
Il traguardo al quale guardiamo resta comunque quello
di operare una significativa
riduzione delle spese sostp-
TARI
Reintrodotta l'esenzione
totale per le giovani
imprese
to in Consiglio comunale abbiamo reintrodotto, sia pure
per un anno, l'esenzione della
Tari per le giovani imprese,
abbiamo disposto la completa
esenzione della Tasi per gli
immobili con una rendita catastale fino a 250 euro, una
detrazione di 100 euro per gli
immobili con una rendita catastale fmo a 350 euro, e di 50
euro per gli immobili con una
rendita fino a 450 euro. Il tutto
a condizione che il reddito
Isee non superi i 15mila euro
annui».
HA quanti ci hanno suggerito di intervenire sulla leva della spesa pubblica per
recuperare spazi di intervento, ricordo che questa Amministrazione non ha ancora
avuto né il tempo né il modo
per farlo - spiega l'assessore
comunale al Bilancio, Sergio
Lombardi -. Qualche settimana fa abbiamo approvato,
con la diffida del Prefetto, il
rendiconto di gestione 2013;
oggi approviamo un regolamento che avrà valenza retroattiva, dal momento che
provando ciò che i nostri predecessori ci hanno lasciato in
eredità. Va riconosciuto con
obiettività che su questa materia la discrezionalità politica dell' Amministrazione
comunale è stata praticamente inesistente. Ricordo che il
Consiglio comunale, con delibera numero 165 del 6 luglio
dello scorso anno, nell'appro~
vare il Piano di Riequilibrio
Finanziario Pluriennale necessario per l'accesso al Fondo di Rotazione, ha assunto
l'Obbligo di applicare le ali·
. quote nella misura massima
consentita - sottolinea Lombardi -. Noi abbiamo dunque
provato a muoverci dentro
queste maglie strettissime, tenendo conto delle esigenze
delle categorie più in difficoltà, come ad esempio gli
Il SINDACO LANDEtLA
«Abbiamo operato in
maglie strettissime
senza aumenti"
inquilini per quel che riguarda la Tassa sui Servizi Indivisibili}).
Per la Tasi, vera novità
introdotta dal Governo in materia di fiscalità locale, pur
avendo stabilito nel regolamento la misura percentuale
del tributo dovuto dal detentore e dal possessore dell'unità immobiliare nella misura
del 10% e 90%, così come
previsto dalla legge, il Co~
mune di Foggia ha inteso
infatti decidere per questa
tipologia di imihobili, considerafo che il proprietario
dell'unità immobiliare è già
soggetto passivo ai fini Imu
(con un'aliquota massima del
10,60 per mille), l'applicazione di una aliquota pari a zero.
Una scelta compiuta per evitare che sui conduttori, notoriamente appartenenti a
classi di reddito meno abbienti e già soggetti passivi ai
fini Tari (Tassa sui rifiuti)
possa pesare, sia pur in parte,
il nuovo tributo. Com'è noto,
una delle principali caratteristiche della Tasi risiede proprio nel fatto che, qualora
l'unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso
dal titolare del diritto reale,
essa è dovuta da entrambi i
soggetti (proprietario e detentore).
Con riferimento alla Tari
(la nuova Tassa comunale sui
rifiuti che va a sostituire la
Tares) il regolamento proposto dall' Amministrazione comunale ed approvato dall' Assemblea consiliare stabilisce
che per i nuclei familiari al
14
cui interno è anagraficamente presente una persona che,
per comprovate esigenze _di
studio, lavoro o servizio, sia
di fatto assente per un periodo non inferiore a sei mesi~ essa non viene considerata
ai flni della determinazione
della tariffa. Per le utenze
non domestiche, invece, sia
pure nel rispetto del principio dell'univocità della tariffa, il regolamento prevede
la sua applicabilità unicamente allorquando i locali
accessori delle attività commerciali adibiti a magazzino
o deposito siano ubicàti nello
stesso luogo di esercizio e
facenti parte della stessa unità immobiliare. Qualora questi locali siano ubicati in luoghi diversi da quello di esercizio e comunque non facenti
parte della stessa unità immobiliare catastale, viceversa, essi sconteranno una diversa tariffa __Tari, ovviamente inferiore ;.'a -quella dell'attività principale. Le tariffe
Tari per le utenze domestiche
e non domestichEi, dovranno
comunque essere adottate dal
Consiglio comunale, previa
approvazione del Piano Economico Finanziario del servizio per la gestione dei ri·
fiuti urbani, redatto dal gestore del servizio entro il termine per l'approvazione del
Bilancio di previsione che,
fatte salve eventuali ulteriori
proroghe, è attualmente fissato al 30 settembre 2014.
-"..,..-
,
•
«In defmitiva, abbiamo cercato di tutelare, nei limiti del
possibile, sia la categoria degli inquilini nell'ambito della
Tasi sia il mondo delle' imprese e degli esercizi commerciali per ciò- che riguarda
la Tari - sottolinea l'assessore comunale al Bilancio -.
Ovviamente l'Amministra·
zione comunale è intenzionata a proseguire sulla strada
della razionalizzazione delle
spese, lavorando, nel prossimo bilancio di previsione, a
soluzioni che permettano il
recupero di risorse finanziarie non dalle tasche dei cittadini ma-all'interno del funzionamento della macchina
burocratica ed amministra·
tiva}).
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
09/09/2014
~ MARTEDì 9 SETIEMBRE 2014
della non parla più con
chi èin difficoltà': TI pwgatorio
Oca Gestioni e coop
degli
~
•
ANTONELLA SOCCIO
Sulle scaie" tra il pubblico
del consigliò'jcomunale, in
anticamera. Attendono da
anni, in un perenne rinvio,
senza mai raggiungere una,
soluzione definitiva alloro
dramma. Sono i circa 60 ex
lavòratori di Amica Gestio-
ni, Foggia Se'rviJ:i e altre CO~
op del verde e della pubblica illuminazione. In questi
anni molti di loro, una volta
finita la cassa integrazione.
assicurata dall' allora asses-
sora al Lavoro eWelfareElenaGentile, hanno svolta la-
voretti a nero,' con la speranza di riavere quel posto,
che avevano conquistato..
Con Franco Landellasinda-
co la 'loro condizione non
sembra essere migHorata.
Anzi. "Sonbtreannichesiama in mezzo alla strada, c'è
la delibera di Mongelli, ma
rion ci ricevono. Il sindaco
non si lascia avvicinare",
spiega il più calmo di loro.
Gli altri lo accusano aperta~
mente. "Per parlare con
Landella bisogna prima an:
dare dal suocero, poi dalla
moglie e forse solo allora ci
riceve. Siamo già andati dal
suocero e abbiamo visto la
moglie, malui non si è fatto
vivo. Eppure ha fatto campagna elettorale sulle ,nostre spalle, ci ha strumentalizzato in tanti suoi interventi in consiglio comunale".
. Ciro Verderosa è netto nei
confronti del primo cittadi~
no: "Non vuole più parlare
con i foggiani in difficoltà,
ormai Landella è diventato
troppo importante", Insomma, il sindaco cominda a perde're il contatto con
la "sua" gente eieriin aula è
emerso tutt'o ìl suo nervosismo. Le sue urla. cerebrali,
indifizzate a qualcuno dello staff e della struttura tecnica, hanno interrotto e disorientato ilavorì dell 'aula,
Gli ex lavoratori lamentano
il silenzio den'amministra~
zione, "Si dice che tanti saranno assunti al Parco dell'Incoronata, ma nessuno
ci dìc'e né boh né sì", Sulla
questione ieri è intervenuto anche il leader della destra Bruno Longo: "Ho criticato Gianni Mongelli per-
ché li teneva in bilico, noi
come ceritrodestra dobbiamo 'assumerci le nostre responsabilità e dobbiamo
dire quali, di quei punti
espressi in delibera possia·
ma onorare~'.
L'atto iIi ques,tione, che dà
forza ai disoccupati del verde e del mantenimento degli immobili comunali, è
una delibera del marzo
2014, chela GiuntaMongelli con le sole assenze degli
assessori Marida Episcopo
e Pippo Cavaliere assunse
in piena campagna"elettorale. L'organo esecutivo
dell'amministrazione' di
centrosinistra deliberò di
proporre al consiglio co~
munale l'affidamento i:çJ
pròjeç,t financing delle manutenzioni relative al rifa~
cimento e alla messain norma dell'intero impianto
stradale della Pubblica III u"
minàzione e la successiva
ordinaria manutenzione,
compresa la. tornitura di
energia, per un tempo indicativamente previsto di 15
anni; ai marciapiedi con la
conseguente ri1anut~nzio­
ne Qrdinaria della pubblica
illuminazione esistente.
Ancora il project financing
avrebbe potuto prevedere
la manutenzione straordi~ .
naria degli impianti elettrici utilizzati peruffici estrutture sportive, oltre che per
l~ scuole e le strutture per il
tempo libero, direttamente
gestite dal Comune.
Infine questo contenitore,
secondo i piani della d~li­
bera, avrebbe dovuto occuparsi anche dellamanutenzione ordinaria delle strade
comunali comprese nel perimetro del centro abitato
della città di Foggia compresa la strada di accesso
IL FATTO
Lombardi: "Dal prossimo anno si potrà alleviare lapressione fiscale"
IUC, massima aliquota perl'imposta
'che comprende hnu, TasieTari
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"spostonelcorsode12012.Siri~
.assima aliquota per
laIuc"Imposta Unica Comunale che
comprende !mu, Tasi e Tari,
proposta ierì in Consiglio comunale. L'assessore al I$ilancioSergioLombardinellasua
relazionehaevidenziatol'im~
possiQilitàdimanovradaparte dell'amministta?Jone, che
non ha potuto pre~edere né
riduzioni
eseniioni. Nel
suo intervento ha sottolineato in aula ieri nel corso del
consiglio comunale: "È bene
premettere che il Comune di
Foggia,avendoavutolapossibilità dì aderire al c.çL decreto
Salva Enti, è sottoposto, per
qpanto attiene alla misura
delle aliquote e deUe tariffe
dei propri tributi, ad imprescindibili vincoli di legge ed a
ligorosicontrollidapartedellamagistral}ua contabile che
non consentono ampi spazi
né
di manovra. Nonostante ciò,
con liferìmento 8lla proposta
oggi in discussione circa la
misura delle aliquote e delle
detrazioniIMU erASI, voglio
subito rilevare l'invarianza
delle àliquote e delle dettazioniIMU rispetto all'annualità pregressa (2013) ed assicurare, come del resto previ·
sto dallanorma istitutiva, che
il prelÌl~vo fiscale rASI sul~
1'abitazione principale, non'
gnwerà sui cittadini foggiani
oltrequantodaglistessicorri-
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'corderàche nel 2013 c'è'stata
la C.d. mini IMU in parte pagata dàllo Stato". Eha concluso, prima di entrare nel dettaglio: "Ciò non toglie che, a se~
guito di una sensibile riduzione della spese dell'amministrazione comunale, che èintenzione
di
questa
amministrazione porre in es·
sere al più presto, si possa già
dal prossimo armo alleviaredi
qualche punto percentuale la
pressione fiscale dei cittadini
ed ipotizzare, come più'volte
sollevato nelle numerose sedute in sede di commissione
bilancio, benefici fiscali per le
fascediredditomenoabbien~
ti e, soprattutto, per le imprese presenti del nostro territorio purtroppo fortemente
colpite dalla grave crisi che at ~
tanaglia' tutto il Paese e non
solo".
dal casello dell' autostrada.
In delibera l'amministrazione prendeva atto che la
spesa a carico del bilancio
del Comune sarebbe stata
pari a 4,2 milioni di euro da
imputare al capitolo 21000
PI per 2.050.000 e akapitolo 49QO/55 per 1,2 milioni dì
euro e al capitolo della ma~
nutenziorti immobili per' i
restanti 950mila euro e impegnavail dirigente dei ser~
vizi finanziari a tener conto
dell'imp~gno di spesa nei
successivi 'bilanci sino al
2028.
Nell'atto veniva predisposto quasi ogni elemento.
Dalla consistenza degli impianti di pubblica illuminazione all'elenco dei prezzi
unitari delle prestazioni sÌno al piano di sicurezza e
coordinamento dei: lavori
in fase di progettazione ed
esecuzione. Perché l'am~
ministrazione Landella è
così scettica? Perché non
vuoI tener fede a quella delibera? I rumors si rincorrono e c'è chi sostiene che
Forza Italia e i maggiorenti,
a cominciare proprio da
, Massimino Di Donna, abbiano in animo di premiare
dei "cittadini piti fedeli"
elettoralmente. A l'Attacco
Bruno Longa spiega: "C'è
un parere negativo di Carlo
Dicesare, ci sono delle difficoltà ad assumere tutti e 60,
ma potremmo cercare, di sistemarne almeno qualcu·
no per adesso, Alcuni di
questfneUa figura di'Rodoifo Salcuni s'ono rappresen ~
tati in Giunta dalla GiLÙiani.
Noi abbiamo, tante forme
parassitarie in Comune, c'è
la Am Service che tutela 30
dipèndenti, di -cui ben lO
provenienti da Amica Gestioni. lo credo che potremma perequare questi dirìtti
e dare un poco a tutti, invece sì, salvaguardarne solo
alcu'ni",
Copie ad esclusivo uso del destinatario
I
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
09/09/2014
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MARTEDì 9 SETIEMBRE 2014
~
LA NOTIZIA
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'''La soppressione di reparti rapp:resenterebbe un gravissimo danno"
Depotenziamento"MasselliMascia"
Mario Bocolascrive alla Lorenzin '
l prof. Mario Bocola, ha
scritto al Ministro, della Salute, BeatriceLorenzin (dopo
aver scritto anche al Ministro
I
. Alfano la settimana scorsa,
segnaland~ il problemasicurezza), perché: 'Tospedale di
San Severo - dichiara ci l'AttaccoJ30cola - è stato privato,
in questi anni, di numerosi
se'ivizi per una gestione tutt'altro che qi promoziope
della nostra struttura: c'è un
'progetto statale (ed europeo)
chevanella.direzionediunri-
difficilissimo. Ho scritto al1'0n. Lorenzin perché seriamente preoccupato delle
sorti del nosocomio cittadino,giàf~:tementepena1izza­
to dal piano di razionalizzazioneedepotenziamentodei
servizi sanitari, che ora ridel 'Masselli-Masda', con ricadute sui cittadini .che sa- schia un'u1teriore riduzione
ranno costretti ad andare al- . dipostilettoetrasmigrazione
trove per cute diagnostiche e del personale sanitario".
specialistiche. La !llia città è, Mosso da amOre perla città, e
stata già privata di numer~si dal fatto di evitate i "viaggi
della speranzà', così concluservizi 'ed un ridimensionamento dell' ospedale sarebbe de Bocola: "il bacino di utenza deII'AltoTavoliere, con San
un' altramazzata perun territorio che vive un momento Severo capofila è vasto. la
dimensionamento ulteriore
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soppressione di reparti, di
Unità operative. e conseguentemente di personale
medico e paramedico rappresenterebbeungravissimo
danno per un territono interessato da una perdurante
crisioccupazionale, da uniato; dall'altro, invece, un danno enorme agli uteI;iti! delle
fasce deboli (e non solò)'che
saranno costretti a prenotare
visite specialistiche in altre
strutture distanti dalla residenza, con notevole aggravio
di spesa ai danni del cittadino. Al di là delle politiche di
contenimento ~~Ua spesa
pubblica,"di razionalizzazione dei servizi e di mere congetture di natura politicii:n6chìesto'alMinistrodifaretutto il possibile affinché l'ospedale di San Severo non subisca ulteriori penali?'.2~oni",
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Copie ad esclusivo uso del destinatario
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
09/09/2014
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II Quotidiano
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{ Foggia} Interrogazione al sindaco Landella
Autobus Ataf abbandonati, il M5S vuole chiarezza
llMoVlIllento 5 Stelle diFog- di inquinanti. Inoltre, pare, che
gia denuncia, attraverso un'in~ la precedente amministrazio. terrogazione al Sindaco, una - ne abbia acquistato mezzi usasituazione preoccupante cir- ti dei quali alcuni risultano non
ca la gestione dei mezzi gesti- utilizzabili per gli elevati costi
ti dall'ATAF. In particolare, da di riparazione.
alcuni sopralluoghi, ri~lÙta che
In ragione di quant9. ~viden­
nel piazzale antistante l'azien- ziato, il M5S Foggia ricl1icde che
·da siano presenti, circa qua- venga pubblic~~o un rapporl'anta mezzi 'inutilizzabili, per to dettagliato relativo all'eleni quali l'ATAF paga la tassa di co totale dei mezzi in dotazione
proprietà e che gli stessi ab- dell'ATAF e la spesa dei singoli
biano evidenti perdite di liqui- premi assicurativi per quelli cir-
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colanti. Chiede, inoltre, che venga precisato il motivo per il qua.le ci siano decine di mezzi (alcuni. ancora targati), dichiarati
inutilizzabili, che giacciono ab~
bandonato nei pressi dell'ATAF
generando anche problemi di
inquinamento ambientale.
E' opportuno, inoltre, un
chiarimento circa la prematura
dismissione di mezzi, acquistati
usati, per il quall risUlta anfjj3conori:rica la rlparazione. Ulti-
ma precisazione richiesta è l'ef~
fettiva 11,E}{'correnza totale relativa alle"'%orse dei mezzi, verificabile attraverso il telerilevamento. In un"'inornénto cosi
difficUe, anche dal punto di vista economico, a maggior ragio~
ne, le istituzioni hapno il dovere
di vigilare sulla corretta gestio~
ne delle risorsè'pubbliche e Gor~
reggere gli eventuali sprechi facendo anche particolare attenzione all'ambiente.
Copie ad esclusivo uso del destinatario
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
09/09/2014
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lA .GAZZETrA DELMfZZOGIORNO
Martedì 9 settembre 2014
I!i r; §in riMPIANTO INTERESSATO ÈQUELLO DELLA BIOEéOAGRIMM CHE SI ÈSEMPRE DIFESA SOSTENENDO DI RISPETTARE I PARAMETRI
Via ai controlli sulla. «puzza»
da mesi sta ammorbando l'aria
I
~,
Attivati dalla Provincia in sinergia con l'Arpa regionale e l'Asl
e LUCERA. La Provincia dì Foggia ha
attivato le procedure per la defmizione di
un Piano di Monitoraggio per le emissioni
odorigene dello stabilimento della Bio
Ecoagrim s.r.l. di Lucera. Nel merito, il
Sindaco di Lucera, già in data 18 luglio 2014
ha tenuto un primo incontro con i tecnici e
rappresentanti della Provincia di Foggia e
dell'Arpa Puglia,
Successivamente la Provincia ha indetto
una Conferenza di Servizi, che si è tenuta
presso la Sala Consiliare del Comune di
"Lucera.
Alla Conferenza hanno preso parte, oltre
al Sindaco di Lucera, i rappresentanti della
Regione Puglia, dell' Arpa Puglia - Di-
La cosiddetta questione «puzza)) a Lu- insediata l'amministrazione comunale
cera, peraltro avvertita anche a Foggia guidata proprio da Tutolo, le cose sono
quando i venti soffiano dalla cittadina evidentemente cambiate e senza alcun
subappenninica verso il
intento punitivo si sta procapoluogo dauno, è stata
cedendo, ed era ora, ai
al centro,di una dura concontrolli sulle emissioni
dell'impianto in questiotestazione {(politica») nel
corso della precedente AFoggia, presso Palazzo ne. Un controllo affidato
appunto a soggetti terzi e
amministrazione di cenDogana, si è svolta la
comunque competenti in
trodestra guidata dal sinprima riunione tecnica materia come l'Azienda
daco D050li che aveva visto proprio l'attuale sinsanitaria locale e soprat·
daco, Antonio Tutolo,
tutto l'Agenzia regionale
all'epoca all'opposizione, tra i più ani- protezione ambientale della Puglia chiamata ad effettuare il grosso dei rilevamati.
Ora che a Palazzo Mozzagrugno si è menti.
RIUNIONE
pendenza Foggia, dell'Azienda snaitaria
locale Foggia e Dario Montagano della
Società Bio EoAgrim' s.r.l.
La Conferenza è approdata alla determinazione, condivisa da tutti i partecipanti, di realizzare un sistema di rilevazione e di campionamento delle emissioni odorigene dello stabilimento, utilizzando apparecchiature all'avanguardia
posizionate su quattro punti del perimetro
dello stabilimento, nonché su caposaldi
individuati presso ricettori sensibili prossimi allo stabilimento su direttrici in-
lA RICHIESTA
tattivazione dei controlli
sull'ambiente è stata richiesta dal
sindaco di Lucera, Antonio Tutolo
dividuate in base ai venti predominanti.
Altri campionamenti, saranno previsti
trimestralmente, per un 'monitoraggio
puntuale delle emissioni sulle aree dei
biofiltrL
-c•
L'intervento si colloca nella procedura di
Autorizzazione Integrata Ambientale, alla
quale sono state recentemente sottoposte
da una recente normativa di modifica del
Testo unico delle Leggi Ambientali relative
agli impianti di compostaggio.
L'intero sistema sarà completato da una
stazione anemometrica, per correlare le
emissioni odorifere alle condizioni atmosferiche ed alle specifiche attività di lavorazioni presso la stabilimento.
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