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Classe Quinta AL - Liceo Fogazzaro

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Liceo “D.G. Fogazzaro”
Vicenza
Esame di stato
a.s. 2013 -2014
LICEO LINGUISTICO
Progetto Brocca
Titolo di studio corrispondente:
diploma liceo linguistico
Documento del Consiglio di classe
approvato in data 13 maggio 2014
Classe 5^ AL
0
Indice
Presentazione della classe…………………………………..
Attività extracurricolari……………………………………..
Relazione e programma di religione..…………………………………
Relazione e programma di italiano……………………………………
Relazione e programma di latino……………………………………
Relazione e programma di inglese ……………………………………
Relazione e programma di tedesco…………………………………
Relazione e programma di francese………………………
Relazione e programma di storia……………………………………
Relazione e programma di filosofia…………………………………
Relazione e programma di matematica…………………
Relazione e programma di fisica………………………………
Relazione e programma di biologia…………………………………
Relazione e programma di storia dell’arte……………………………
Relazione e programma di educazione fisica…………………………
Simulazioni di prove d’esame…………………………….
Testi simulazioni terza prova…………………………………………
Griglie di valutazione della prima prova scritta………………………
Griglie di valutazione della seconda prova scritta……………………
Griglie di valutazione della terza prova scritta………………………
Griglia di valutazione del colloquio orale……………………………
pag. 2
pag. 4
pag. 6
pag. 8
pag. 14
pag. 17
pag. 22
pag. 25
pag. 28
pag. 30
pag. 32
pag. 35
pag. 39
pag. 42
pag. 46
pag. 48
pag. 49
pag. 54
pag. 58
pag. 62
pag. 65
Firme docenti
pag.66
.
1
1. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
1.1 Descrizione della classe
La classe è composta da 21 alunni (20 femmine e 1 maschio), tutti provenienti dalla 4^ AL. Gli alunni si
dimostrano abbastanza disponibili al dialogo educativo e la partecipazione attiva alle proposte didattiche è
progressivamente migliorata nel triennio.
Gli alunni sono nel complesso abbastanza impegnati e volonterosi. Permangono sul piano didattico livelli di
apprendimento e di abilità disomogenei; l’impegno di alcuni è stato selettivo.
A livello di profitto, mediamente soddisfacente, si segnalano pochi casi non del tutto sufficienti, mentre si
confermano alcune potenzialità più che buone, talora eccellenti e già evidenti nei precedenti anni scolastici.
Il comportamento è corretto e i rapporti con gli insegnanti e tra gli alunni sono rispettosi.
Si evidenzia che nell’ultimo anno di corso alcuni allievi hanno notevolmente migliorato il loro impegno nello
studio e il livello di partecipazione alle lezioni.
.1.2 Flussi degli alunni nel triennio
classe
TERZA
QUARTA
QUINTA
N° alunni
Iscritti
25
25
21
N° alunni
Scrutinati
N° allievi ritirati
25
24
21
0
1
0
N° alunni
promossi
N° alunni
respinti
23
21
2
3
N. alunni
con Debiti
Formativi
10
4
1.3 Composizione del consiglio di classe nel triennio
DISCIPLINE
Religione
Lingua e letteratura italiana
Lingua e letteratura latina
Lingua e letteratura inglese
Storia
Filosofia
Tedesco
Francese
Matematica
Fisica
Scienze
Storia dell’arte
Educazione fisica
Conversazione Inglese
Conversazione tedesco
Conversazione francese
DOCENTI
3^
Galvanin A.
Nardi
Nardi
Buratti
Busolo Cerin
Busolo Cerin
Maestro
Gregori
Camarda
Angona
Leone
Carletto
Miller
Reidel
Mattana
4^
Galvanin. A
Nardi
Nardi
Buratti
Busolo Cerin
Busolo Cerin
Maestro
Ruzzene
Camarda
Camarda
Leone
Carletto
Miller
Reidel
Mattana
5^
Galvanin A.
Nardi
Nardi
Buratti
Busolo Cerin
Busolo Cerin
Maestro
Ruzzene
Camarda
Camarda
Angona
Leone
Carletto
Miller
Schröder
Mattana
2
1.4 Programmazione collegiale del Consiglio di Classe in ordine a obiettivi didattici ed educativi
OBIETTIVI DIDATTICI TRASVERSALI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
1. Obiettivi formativi generali (desunti dal Progetto Brocca)
 Sviluppare la capacità di conoscere se stessi, come stimolo-base per la conoscenza e
comprensione degli altri;
 Sviluppare lo spirito di tolleranza attraverso la reciproca accettazione e il comune rispetto, basato
sul riconoscimento della altrui e propria uguaglianza - diversità sia sul piano sociale sia sul piano
culturale;
 Consolidare un clima corretto all'interno della classe, al fine di favorire i processi di
insegnamento - apprendimento.
 Formazione di una mentalità aperta e critica, senza pregiudizi, fondata sulla ricerca dei valori insiti
nella cultura di ogni popolo.
2. Gli obiettivi educativi e didattici sono finalizzati a:
a) Favorire lo sviluppo e il potenziamento delle capacità logiche ed intuitive degli alunni
b) Promuovere il raggiungimento di una competenza e di una conoscenza linguistica corretta
utilizzando anche i codici linguistici stranieri appresi (proprietà di linguaggio, precisione e rigore
nell’espressione)
c) Stimolare le capacità di osservazione, di analisi e di astrazione, nonché promuovere lo sviluppo di
capacità critiche e promuovere uno studio mirato, costruttivo e non dispersivo
d) Facilitare il consolidamento delle capacità di apprendimento autonomo e di rielaborazione
personale dei contenuti
3. Obiettivi in termini di conoscenze, competenze e capacità
Conoscenze
a) Saper esporre e/o riassumere in modo critico i tratti essenziali e/o gli elementi fondamentali
degli argomenti affrontati nelle singole discipline
b) Saper cogliere le linee e/o le strutture fondamentali delle singole discipline
Competenze
a) Saper contestualizzare gli argomenti e le problematiche affrontati nella dimensione storica e
culturale
b) Saper utilizzare in modo appropriato il lessico e la terminologia specifica delle singole discipline,
almeno a livello iniziale.
c) Sviluppare le competenze linguistico – comunicative seguendo le fasi di sviluppo delle abilità
linguistiche (ascolto e comprensione, comunicazione e produzione orale e scritta)
d) Saper analizzare un testo o un problema, saper costruire mappe di sintesi e mappe concettuali.
Capacità
a) Sviluppare capacità critica e comunicare in modo corretto e appropriato
b) Acquisire progressivamente autonomia nell’elaborazione delle informazioni, rispettando le
competenze richieste dalle singole discipline.
3
ATTIVITA’ EXTRA-CURRICOLARI
CLASSE 3^
Viaggi d’istruzione e uscite
didattiche

Stage linguistico ad Augsburg
Incontri, conferenze, mostre







Conferenza su “Educazione alimentare- prevenzione dei disturbi”
Uscita didattica al museo di S. Corona
Progetto CLIL (storia in inglese)
Beyond the Page: 'Romeo and Juliet'
Visione del Musical “West side story” in lingua inglese
Spettacolo teatrale in italiano “l’avaro in blues”
Lezioni di Tennis
Viaggi d’istruzione e uscite
didattiche

Scambio culturale con il Lycee Baudelaire di Annecy
Incontri, conferenze, mostre



Visita guidata alla mostra “da Raffaello vs Picasso” (Vicenza)
Conferenza …e domani? Liberi di scegliere (all’interno del progetto
150 anni del Fogazzaro”)
“il 600 barocco”; visita alla chiesa di Araceli





Progetto CLIL (storia in inglese)
Beyond the Page: 'Macbeth'
Spettacolo in lingua francese “Kabaret”
Spettacolo teatrale in inglese “Hamlet”
Spettacolo teatrale in italiano “Cyrano”
Viaggi d’istruzione e uscite
didattiche

Viaggio d’Istruzione a Budapest
Incontri, conferenze, mostre




Visita guidata alla mostra “Monet” Vicenza)
Incontri di orientamento universitario e al mondo del lavoro
Conferenza su Calvino
Conferenza del prof. Klaus Müller sul tema:” Nazionalsocialismo:
cause del consenso popolare”
Deutsche Gedichte” Preparaesame
Conferenza/incontro con lo scrittore francese Paul Fournel (l’Oulipo)
Conferenza “Il dono è vita” (donazione sangue-organi-midollo)
Conferenza preparatoria ad Opera.it" Wagner Circus
Corso di conversazione extracurricolare in tedesco su temi di
attualità. (5 ore)
Attività integrative
Cinema, Teatro
Attività sportive
CLASSE 4^
Attività integrative
Cinema, Teatro
CLASSE 5^
Attività integrative





4
Cinema, Teatro



Beyond the Page: 'The War Poets'
"Opera.it" Wagner Circus: spettacolo su Wagner al Teatro Comunale
”Napola”film di Dennis Gansel in lingua tedesca
Si segnala che:
 alcuni allievi hanno partecipato per due estati consecutive al Progetto “Tedesco d’estate”, recandosi in
Germania durante le vacanze estive.
 due allieve hanno preso parte al Progetto Leonardo e si sono recate rispettivamente in Inghilterra ed
in Germania nei mesi di giugno-luglio 2013 all’interno del progetto
5
INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA
Docente: Prof.ssa Anna Galvanin
Nove alunne si sono avvalse della materia. La partecipazione attiva è risultata a volte da sollecitare in quanto è
stata preferita una rielaborazione personale all’intervento diretto. L’atteggiamento collaborativo con la docente
non é comunque mai venuto meno.
1. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO
Il rapporto tra la riflessione cristiana e l’economia, intesa come possesso e gestione di beni materiali
b)METODI DEL PERCORSO FORMATIVO
Lezioni frontali, utilizzo guidato di documenti, approfondimento personale ed esposizione, attività di
gruppo, dibattito, LIM
3. MEZZI DEL PERCORSO FORMATIVO
Libro di testo, Bibbia, documenti magisteriali, testi integrativi, schede di approfondimento, articoli,
materiale audiovisivo e quaderno personale degli studenti
TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
20 ore
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
In ottemperanza alla normativa vigente in materia, il giudizio di valutazione degli alunni viene formulato in
base all’interesse espresso durante le lezioni, nonché ai risultati formativi conseguiti e considerando in
particolare modo:
- la partecipazione al dialogo educativo
- l’utilizzo del lessico specifico
- la capacità di sostenere in modo argomentato la propria posizione, tenendo conto di quanto
approfondito nel corso delle lezioni
- la capacità di confrontarsi criticamente con posizioni diverse dalla propria in base a quanto svolto in
classe
- la capacità di inserirsi nel dialogo educativo con interventi pertinenti e significativi, frutto di un
rielaborazione autonoma e personale
1. Obiettivi di programmazione raggiunti in termini di conoscenze specifiche della materia:
UDA 1: ETICA CRISTIANA ED ECONOMIA
1. Caratteri del rapporto uomo-ricchezza nella tradizione giudaico-cristiana, con particolare riferimento alla
tradizione sapienziale e a quella profetica. Riferimenti scritturali: Gn 1,26; Sal 8,7-9; Gb 1,21; 1 Re 21, 116; Is 5,8ss. Mt 6,19s.; Mt 13,22; Mt 19,21-24; Lc 12,15; Lc 12,16-21; 1 Tm 6, 7-10; 1 Tm 6,17; Lc 16, 19-
6
25; At 2,44s; Gc 2,1-4; Gc 5,1-6
2. Contributi dei documenti magisteriali ed ecclasiali sui temi dell’economia di mercato e del rapposto
economico tra il Nord e il Sud del mondo (riferimenti: Gaudium et Spes, Centesimus Annus, Populorum
progressio, Sollicitudo Rei Socialis, Giovanni Paolo II, Discorso alla pontificia Accademia delle Scienze
Sociali, Il documento dei Cattolici al Leader del G8 -2001-, CEI, Finanza internazionale e agire morale)
3. L'enciclica di Benedetto XVI, Caritas in Veritate
4. L’economia contemporanea come economia globale; definizione del termine “globalizzazione”
5. Caratteristiche della globalizzazione con particolare riferimento all’iper-competizione ed alla
internazionalizzazione della organizzazioni sociali che analizzano i fenomeni ad essa legati
6. La responsabilità del consumatore: cenni al consumo critico, al commercio equo e solidale ed al
boicottaggio
7. Genesi storica della definizione di “Terzo Mondo” e sua obsolescenza; la definizione di “Quarto Mondo”
8. Il rapporto tra globalizzazione e sviluppo
9. Il debito estero dei Paesi poveri
10. I diversi approcci al debito come problema etico; la posizione espressa dal Magistero sociale della Chiesa
nel documento giubilare nella CEI Campagna per il debito estero dei paesi più poveri
2. Obiettivi di programmazione raggiunti n termini di abilità afferenti specificamente alla materia:
UDA 1: ETICA CRISTIANA,ECONOMIA E SOCIETA' COMPLESSA
1. Spiegare come la tradizione biblica sapienziale e quella profetica valutino il rapporto dell’uomo con i beni
e citare passi esemplificativi della Scrittura
2. Sintetizzare i principali contributi della riflessione magisteriale ed ecclesiale sul tema
3. Definire il concetto di globalizzazione e indicare le finalità della globalizzazione
4. Illustrare le caratteristiche della globalizzazione; spiegare cause ed effetti dell’iper-competizione; citare
alcune organizzazioni internazionali che si occupano di globalizzazione e indicarne caratteristiche e
finalità
5. Riferire le caratteristiche del consumo critico e del commercio equo e solidale
6. Esporre la genesi storica della definizione di “Terzo Mondo” e le cause della obsolescenza del concetto
7. Descrivere i diversi modi di intendere in rapporto tra globalizzazione e sviluppo
8. Spiegare la genesi del debito estero dei Paesi poveri e le cause della sua insolvibilità
9. Descrivere i diversi approcci al problema del debito e la posizione espressa dal Magistero Sociale
3. Obiettivi di programmazione raggiunti in termini di competenze riguardanti specificamente la materia:
UDA 1:
1.
2.
3.
ETICA CRISTIANA ED ECONOMIA
Assumere una posizione critica personale all’interno del dibattito sugli effetti dell’economia globale
Riconoscere ed esprimere il contributo cella riflessione cristiana sul tema
Riconoscere e consolidare comportamenti di consumo critico ed uno stile di vita basato sul concetto di
“sufficienza” e “sostenibilità”
7
ITALIANO
Docente: prof.ssa Margherita Nardi
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti dalla maggioranza degli allievi i seguenti
obiettivi in termini di:
CONOSCENZE:
 Conoscenza diretta dei testi sicuramente rappresentativi del patrimonio letterario italiano oggetto di studio
 Conoscenza del contesto storico-culturale nel quale sono maturati i fenomeni culturali trattati.
 Conoscenza delle principali tappe della storia della lingua italiana.
COMPETENZE E CAPACITA’: Nella maggioranza dei casi gli allievi sono in grado di :
 eseguire un discorso orale in forma corretta e appropriata .
 affrontare in modo sufficientemente autonomo la lettura di testi di vario genere.
 padroneggiare il mezzo linguistico nella ricezione e nella produzione orali e scritte.
Sono, nella maggior parte dei casi, capaci di analizzare e contestualizzare dei testi, di collocare il testo in un
quadro di confronti e relazioni riguardanti: il genere letterario, altre opere dello stesso e di altri autori, il più
generale contesto storico-culturale del tempo, di riconoscere i fattori che, in un particolare momento storico,
condizionano il fenomeno letterario, di riconoscere, nei testi letti, i caratteri specifici del testo.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
 U.D. e/o
 Moduli
Unità didattica contenuti e argomenti trattati
Romanticismo: Aspetti generali e caratteri
fondamentali
Giacomo Leopardi: la vita, il pensiero
Naturalismo, Verismo: Naturalismo francese e
Verismo italiano: poetiche e contenuti.
Giovanni Verga: la vita, l’ideologia verghiana,
verismo verghiano e naturalismo zoliano
Unità didattica testi
ore
6
da Zibaldone: “La teoria del piacere” (165-172);
“Il vago, l’indefinito e le rimembranze della
fanciullezza” (514-516); “indefinito e infinito”
(1430-1431); “Indefinito e poesia” 1982-1983);
“Suoni indefiniti” (4293); “La rimembranza”
(4426)
Da Operette morali: “Dialogo della natura e di
un islandese”.
Da Canti: L’Infinito , A Silvia, Canto notturno di
un pastore errante dell’Asia, La quiete dopo la
tempesta, Il sabato del villaggio, Il passero
solitario, La ginestra (vv.1-51; 87-157; 202-236;
297-317)
Emile Zola: da Il romanzo sperimentale, “Lo
scrittore come operaio del progresso sociale”
da L’amante di Gramigna, Prefazione,
“Impersonalità e regressione”
Da Vita Dei campi, “Fantasticheria”, “Rosso
Malpelo”;
17
4
12
8
I Malavoglia:
Da I Malavoglia, Prefazione, “I vinti e la fiumana
del progresso”;
Lettura integrale dell’opera;
parti approfondite:
“Il mondo arcaico e l’irruzione della storia”, (da
cap. I)
“ I Malavoglia e la comunità del villaggio: valori
ed interesse economico” (da cap. IV)
“Il vecchio e il giovane: tradizione e rivolta” (da
cap. XI)
“La conclusione del romanzo: l’addio al mondo
pre-moderno” (da cap. XV)
Il Decadentismo: La visione del mondo
decadente; La poetica del Decadentismo,
Temi e miti della letteratura decadente;
Decadentismo e Romanticismo
Gabriele d’Annunzio: l’estetismo e la sua crisi
Giovanni Pascoli: la visione del mondo, la
poetica
Il primo Novecento
Italo Svevo: la vita, la cultura
Luigi Pirandello: la vita, la visione del mondo,
la poetica
5
da Il Piacere (libro III, cap. III): “Un ritratto allo
specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti”
da Le vergini delle rocce, “Il programma politico
del superuomo”
da Il Fanciullino, “Una poetica decadente”
da Myricae: Novembre, L’assiuolo; Temporale, Il
lampo (materiale didattico su registro
elettronico)
da Canti di Castelvecchio, Il gelsomino notturno
da Poemi conviviali, Alexandros
La coscienza di Zeno: conoscenza integrale
dell’opera,
Parti approfondite:
“Prefazione del dottor S. “
“ Preambolo”
“La morte del padre” (da cap. IV)
“La salute malata di Augusta”, (da cap. VI)
“Psico-analisi” (da cap. VIII)
“La profezia di un’apocalisse cosmica” (da cap.
VIII)
da L’Umorismo: “Un’arte che scompone il
reale””
da Novelle per un anno, “Il treno ha fischiato”
da Così è, se vi pare: Atto terzo, scene VIII-IX
(materiale didattico su registro elettronico)
da Uno, nessuno, centomila: “Nessun nome”
(da libro VIII, IV)
Il fu Mattia Pascal: conoscenza integrale
dell’opera
Parti approfondite:
3
8
2
8
12
9
Giuseppe Ungaretti: la “religione della
parola”, la vita, la formazione, la poetica
Eugenio Montale: vita e opere, la cultura e le
fasi della produzione
Umberto Saba: vita, i fondamenti della
poetica
Italo Calvino: la vita, il filone fantastico,
l’influsso dello strutturalismo
Dante : la critica a Chiesa ed Impero e la
missione del poeta
“ Premessa seconda”
Lo ”strappo nel cielo di carta”(cap. XII)
La “lanterninosofia” (cap. XIII)
“Il fu Mattia Pascal” (cap.XVIII)
da L’Allegria, S.Martino del Carso, Veglia, Il
porto sepolto, Commiato, Mattina, Soldati, i
Fiumi
da Ossi di seppia: I limoni , Non chiederci la
parola, Spesso un mattino andando…,
Il male di vivere, Cigola la carrucola del pozzo
da Le occasioni: La casa dei doganieri, Non
recidere Forbice, quel volto;
da La bufera: Piccolo testamento
da Canzoniere: La capra, Trieste, Ulisse
da Il barone rampante, capp. VIII, IX, “Il barone
e la vita sociale: distacco e partecipazione”
da Il Paradiso: Canti I, III, VI, XV, XVII
Modulo su Tipologia C e D: Tema storico e tema di ordine generale
6
8
5
6
10
5
NB: il riportato conteggio delle ore per argomento non prende in considerazione il tempo dedicato a ripasso,
esercizi e interrogazioni
METODOLOGIE:
Prevalentemente si è attuata la “lezione frontale”, non disgiunta tuttavia da discussioni su interpretazioni dei
testi affrontati e su possibili collegamenti con altre discipline. Si è privilegiata la conoscenza delle tematiche
significative e degli aspetti fondamentali, rispetto ad una pura conoscenza nozionistica degli autori e dei testi
trattati.
Materiali didattici: Il testo in adozione è:
BALDI GUIDO GIUSSO SILVIA RAZETTI - ZACCARIA
LA LETTERATURA - VOLUME 4, L'ETA' NAPOLEONICA E IL ROMANTICISMO, PARAVIA
BALDI GUIDO GIUSSO SILVIA RAZETTI - ZACCARIA
LA LETTERATURA - VOLUME 5, LA SCAPIGLIATURA, IL VERISMO, IL DECADENTISMO, PARAVIA
BALDI GUIDO GIUSSO SILVIA RAZETTI - ZACCARIA
LA LETTERATURA - VOLUME 6, IL PRIMO NOVECENTO E IL PERIODO TRA LE DUE GUERRE
BALDI GUIDO GIUSSO SILVIA RAZETTI - ZACCARIA
LA LETTERATURA - VOLUME 7, DAL DOPOGUERRA AI GIORNI NOSTRI
DANTE ALIGHIERI, Paradiso, edizione a scelta
10
Tipologie delle prove di verifica utilizzate
Si sono sperimentate le diverse tipologie di scrittura previste per l’Esame di Stato; è stata effettuata una
simulazione di prima prova in data 6 Maggio 2014, come concordato in sede di Dipartimento.
Per quanto riguarda le verifiche orali, si è per lo più fatto ricorso a commenti orali su testi dati, Interrogazioni
scritte volte a verificare la preparazione su parti specifiche del programma ed esposizioni ragionate su
argomenti del programma, nonché colloqui per accertare la padronanza complessiva della materia e la capacità
di orientarsi in essa. Si intende dedicare a quest’ultimo tipo di verifica la parte finale dell’anno scolastico, dopo
la conclusione del programma.
Criteri di valutazione:
Le verifiche sono state valutate secondo i criteri deliberati dal dipartimento di Italiano secondo biennio e
quinto anno; le griglie di valutazione utilizzate sono comprese nel presente documento.
Si allega alla presente relazione il protocollo di dipartimento sullo svolgimento di elaborati di tipologia B: saggio
breve ed articolo di giornale, approvato all’unanimità in data 26 marzo 2014.
11
PROTOCOLLO DEL DIPARTIMENTO DI ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO
(approvato all’unanimità dal Dipartimento in data 26 marzo 2014)
Definizione e pratica condivisa per la tipologia B: saggio breve/articolo di giornale
Il saggio breve
punti essenziali:
2.
Cos'è il saggio breve: è una scrittura documentata e rientra nel genere argomentativo-espositivo. Lo
studente partendo da una serie di documenti è chiamato dalla consegna a interpretare e confrontare i
dati forniti e su questa base svolgere, argomentandola, la sua trattazione, anche con opportuni
riferimenti alle sue conoscenze ed esperienze di studio.
3. Scelta dell'argomento: in presenza dei documenti vari e diversi che vengono forniti in occasione della
prima prova dell'Esame di Stato ( suddivisi in quattro grandi ambiti di riferimento) si consiglia lo studente
di procedere ad una rapida lettura orientativa dei materiali e di scegliere quindi in base ai propri interessi
e soprattutto in base alle proprie conoscenze. E' quindi opportuno, soprattutto durante i due ultimi anni
, esercitare gli studenti su tutti gli ambiti in modo da far maturare in loro una chiara consapevolezza delle
proprie competenze.
4. Stesura del saggio breve:
c)Il saggio breve deve avere un titolo, ma non una destinazione editoriale. Il titolo deve essere coerente con
quanto elaborato e scritto. Si consiglia di concepire il titolo alla fine, dopo aver riletto il proprio lavoro.
d)Lunghezza : non si devono superare le quattro-cinque colonne di metà foglio protocollo.
e)Procedura operativa:
1. lettura scrupolosa della consegna e dell'argomento proposto sottolineando le parole-chiave.
2. Utilizzo dei documenti-dati forniti: lettura approfondita dei documenti, individuazione e sottolineatura
di parole e frasi-chiave in modo da comprendere il significato sostanziale di quanto proposto; è possibile
anche eventualmente sintetizzare i singoli documenti, ma tale sintesi è da riferirsi alla fase istruttoria e
non fa parte in alcun modo della stesura definitiva del saggio breve.
3. Confronto dei documenti per individuare analogie e/o differenze e per stabilire eventuali collegamenti.
4. Recuperare le conoscenze personali ed esperienze di studio integrabili nell'argomento trattato.
5. Sulla base di tutti i dati raccolti formulare una scaletta della propria trattazione da cui emerga una tesi
su cui lavorare. Nello svolgimento si possono utilizzare argomentazioni ed esposizioni fondate sul
rapporto tesi-antitesi, sulla comparazione, su un procedimento induttivo o deduttivo.
6. Il registro linguistico è formale, in terza persona.
7. Per una maggiore chiarezza e per facilitare la lettura è opportuno suddividere l'elaborato in paragrafi.
8. E' molto importante procedere alla revisione dell'elaborato con successive riletture onde controllarne la
coerenza, la coesione, la correttezza formale e ortografica.
9. E’ importante fare riferimento esplicito ai documenti proposti o citandoli direttamente , virgolettando,
ma non trascrivendo per intero il documento, o con una citazione indiretta. Il riferimento al documento
può essere riportato con una nota a piè di pagina.
L'articolo di giornale
Cos'è l'articolo di giornale: escludendo l'articolo di cronaca e riferendosi all'ambito scolastico rientra
12
anch'esso nella scrittura documentata di genere argomentativo -espositivo con una possibile curvatura
informativa
Rispetto al saggio breve per l'articolo è richiesto oltre al titolo anche la destinazione che va opportunamente
calibrata (si evitino testate note e si privilegino destinazioni come il giornalino scolastico)
Dal punto di vista stilistico l'articolo ha un linguaggio meno formale del saggio , si devono privilegiare le frasi
e i periodi brevi in modo che l'informazione e il ragionamento siano chiari. Senza scendere in un
linguaggio del tutto informale , si possono comunque introdurre espressioni tipiche del parlato.
Nell'articolo è opportuna la paragrafazione, come da pratica invalsa negli articoli professionali.
Per il resto ci si attiene a quanto detto per il saggio breve.
13
LATINO
Docente: prof.ssa Margherita Nardi
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti dalla maggioranza degli allievi i seguenti
obiettivi in termini di:
Conoscenze:
 Riconoscimento delle principali strutture sintattiche, morfologiche e lessicali-semantiche
 Conoscenza dei caratteri salienti della letteratura latina, gli autori più rappresentativi
Competenze:
 Riconoscimento dei diversi tipi di comunicazione in prosa e in poesia;
 Riconoscimento della tipologia dei testi, le strutture retoriche e metriche di più largo uso;
 Individuazione dei vari generi letterari, le tradizioni di modelli e di stile, i topoi;
 Individuazione dei caratteri salienti della letteratura latina e collocazione dei testi e degli autori nella trama
generale della storia letteraria;
Capacità:
 Riconoscimento della tipologia dei testi, le strutture retoriche e metriche di più largo uso;
 Riconoscimento dei rapporti del mondo latino con la cultura moderna:
CONOSCENZE:
CONTENUTI LETTERARI : come da seguente strutturazione:
Unità didattiche contenuti ed argomenti
trattati
L’età di Cesare: Il quadro storico, società e
cultura
Stoicismo ed Epicureismo
La prima età imperiale: da Tiberio a Traiano: Il
quadro storico, società e cultura, la rinascita
nell’età neroniana; il Principato per adozione
Lucrezio: vita e opere, l’epicureismo, il De
rerum natura: struttura generale dell’opera,
Seneca: vita e opere, lo stoicismo
Unità didattiche - testi
ore
4
4
6
De rerum natura, I, 62-70 (in latino)
I, 71-81 (in latino);
III, 830-853 (lettura in latino con traduzione a
fronte)
VI, La peste di Atene (lettura in traduzione
italiana)
Epistulae, 47, 1-5 (in latino)
Epistulae, 47, 6-9 (lettura in traduzione
italiana)
Epistulae, 47, 10-13 (in latino)
Epistulae ,47, 14-17 (lettura in traduzione
italiana)
Epistulae , 47, 18 (in latino)
10
16
14
Persio
Lucano
Petronio
Tacito: vita e opere (conoscenza generale)
Giovenale
L’età degli Antonini
Apuleio,
La crisi del III secolo d.C., la tetrachia,
Costantino
La prima letteratura cristiana; Tertulliano
La tarda antichità da Costantino a Teodosio
Agostino, la vita e le opere principali
Epistulae ,47, 19-21 (lettura in traduzione
italiana)
De tranquillitate animi: conoscenza generale
dell’opera
De tranquillitate animi: 10-13 (lettura in
traduzione italiana)
Satira IV. Lettura in traduzione italiana
Bellum Civile, I, 1-66 (lettura in traduzione
italiana)
da Satyricon, Coena Trimalchionis, 34, 4-10
(lettura in latino con traduzione a fronte)
Agricola, 30-32 “Il discorso di Calgaco”
(lettura in traduzione italiana)
Germania, VII, 3-4 (lettura in latino con
traduzione a fronte) materiale didattico su
registro elettronico)
Germania, VIII, 1-3 (lettura in latino con
traduzione a fronte) materiale didattico su
registro elettronico)
Germania, XVIII (lettura in latino con
traduzione a fronte) materiale didattico su
registro elettronico)
Germania, XIX, 1-3 (lettura in latino con
traduzione a fronte) materiale didattico su
registro elettronico)
Germania, XX, 2-5 (lettura in latino con
traduzione a fronte)
Testi, Satira VI, vv 1-20 (lettura in latino con
traduzione a fronte)
2
2
5
11
4
2
Le Metamorfosi, IV, 28-29 (in latino)
“
“ V, 21, 5-23 (lettura in
traduzione italiana)
4
2
2
Confessiones, II, 1-3 “ Il ricordo e la scrittura”
(in latino)
6
NB: il riportato conteggio delle ore per argomento non prende in considerazione il tempo dedicato a ripasso,
esercizi e interrogazioni
Sintassi latina:
Sono state trattate solo le strutture fondamentali presenti nei testi tradotti in classe.
15
METODOLOGIE:
Prevalentemente si è attuata la “lezione frontale”, non disgiunta tuttavia da discussioni sui testi affrontati e su
possibili collegamenti con altri autori e/o discipline. Per quanto riguarda lo studio degli autori ho lavorato nel
modo seguente:



Presentazione delle caratteristiche storico-culturali generali dell’epoca
Approccio a testi significativi che sono diventati il fulcro del lavoro sull’autore,
Ricerca di nodi tematici o di elementi di intersezione tra testi appartenenti a sistemi culturali diversi, anche
della moderna civiltà occidentale
Come esplicitamente previsto dal progetto Brocca, molti testi sono stati affrontati solo in traduzione italiana,
altri sono stati letti in testo latino con traduzione a fronte, per rendere possibile un confronto tra l’originale
latino e la traduzione, nonché eventuali riflessioni semantico-lessicali.
MATERIALI DIDATTICI:
I testi in adozione sono:
AUTORI VARI , NEMORA 1, LA NUOVA ITALIA EDITRICE
AUTORI VARI , NEMORA 2, LA NUOVA ITALIA EDITRICE
Ulteriori materiali sono stati messi a disposizione sul registro elettronico
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Le verifiche sono state prevalentemente commenti di testi di autori conosciuti, accompagnati da note di
commento sintattico-morfologico e di contestualizzazione storico-culturale,
CRITERI DI VALUTAZIONE
Si è dato peso nella valutazione al raggiungimento degli obiettivi precedentemente esposti, in modo particolare
alle competenze richieste, oltre alla capacità di riconoscere le principali strutture e la costruzione logica
generale del testo.
Per quanto riguarda la conoscenza e la competenza relative alla lettura degli autori in particolare sono stati
tenuti in particolare in considerazione gli obiettivi, di cui ai punti 2 delle Conoscenze, 3 e 4 delle Competenze e
2 delle Capacità.
16
LINGUA E LETTERATURA INGLESE
Docente: prof.ssa Sabrina Buratti
SITUAZIONE DELLA CLASSE
La 5AL è composta da 21 studenti, di cui 1 maschio.
Rispetto agli anni precedenti, è stata evidenziata maggiore attenzione in classe. In alcuni casi l’impegno
domestico non è stato né rigoroso, né costante.
Il profitto risulta generalmente più che sufficiente e, in alcuni casi, buono. Solo qualche elemento evidenzia una
preparazione piuttosto lacunosa.
RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DEL PERCORSO FORMATIVO PREVISTI DALLA
PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO
La classe ha raggiunto gli obiettivi previsti dal Common Fogazzaro Framework, elaborato dal Dipartimento di
Inglese ed inserito nel P.O.F.
COMMON FOGAZZARO FRAMEWORK (CLASSI PRE-RIFORMA)
Indirizzo: Linguistico
Anno: 5^
corrispondente al livello Common European Framework: B2 (independent user)
Conoscenze
Pre-requisites: See year 4
Grammar
Knowledge of the structures learnt so far: present tenses; present perfect; past tenses; comparatives and
superlatives; articles; modal verbs (obligation, ability, permission); future forms; participles; conditionals; passive
voice; participles; wish/if only; infinitive and gerund; adverbs; nouns (plural forms, countable and uncountable)
Syntax: subordinate clauses (who/which/whose; despite/although/ because; before/after ;even if, as to, for, in
addition to….)
Vocabulary
Domestic domain: house, family, family life, hobbies,
Public domain: school job, living abroad, travelling, filling in a form, the weather, shopping, sports and leisure
activities, road signs, ….
Educational domain: literature
False friends: eventually, actually, ….
Phrasal verbs: break, bring, catch, come, cut, get, give, go, let, live, look, put, set, take, wear
Make vs do; each and every; have sth done; stop/remember/forget + gerund/infinitive; look forward to; since vs
for; steal vs rob; all vs both; neither vs either; suggest; connectors
17
Notions and functions and Discourse Markers
 Expressing
ability, addition, advice, agreement/disagreement, cause, certainty, complaint, concession, sudden
decisions, likes/dislikes, doubt, intentions, need/use, number, obligation, wishes/regret, preferences,
probability, prohibition, purpose, quantity, result, sequence, time,

Describing
Clothes, colour, habits, location, objects, people, places, shape, taste
 Asking for/Giving
Advice, definitions, directions, instructions, opinions, permission
 Making
Deductions, offers, predictions, promises, requests, suggestions, threats
 Talking about
Arrangements, hypothetical future/past, past events, plans, the present, literary texts
Cultural context (current affairs, traditions, etc.)
Literature
Literary genres:
short story—novel—poetry—drama
Literature of English speaking countries
Literary movements:
19th and 20th century
Romanticism
Victorian Age
Modern Age
Competenze e capacità
(per capacità si intende l’abilità di applicare le competenze in situazioni non guidate in modo autonomo, con
eventuale rielaborazione dei contenuti)
–
–
–
–
–
a) Understanding
I.
Listening
Can understand extended speech and lectures and follow even complex lines of argument provided the topic
is reasonably familiar.
Can understand when guided part of TV news and current affair programmes.
Can understand the main dialogues in films
II.
Reading
Can read articles and reports concerned with contemporary problems in which the writers adopt particular
attitude or points of view.
Can understand when guided modern and contemporary literary prose and poetry.
I.
b) Speaking
Spoken Interaction
18
–
Can interact with a degree of fluency and spontaneity that makes regular interaction with native speakers
quite possible.
Can take an active part in discussion in familiar contexts, accounting for and sustaining points of view.
Can interact in discussion in literary topics.
–
–
II.
–
–
–
–
–
–
–
Spoken Production
Can present clear, detailed descriptions on a wide range of subjects.
Can explain a viewpoint on a topical issue giving the advantages and disadvantages of various options.
Can express knowledge of major literary movements of English speaking countries.
c) Writing
Can write a clear, structured, detailed text on a wide range of subjects. Can write an essay or report, passing
on information or giving reasons in support of or against a particular point of view.
Can write letters highlighting the personal significance of events and experiences.
Can analyse unabridged literary texts and write an essay and summary.
Can write articles, descriptions, discursive texts, formal/informal letters, narratives, paragraphs, reports,
comments on literary texts
PROGETTI
 Progetto Certificazione Esterna (FCE)
 Progetto CLIL (storia in inglese)
 Progetto Beyond the Page: the War Poets
 Teatro in lingua: The Picture of Dorian Gray by Oscar Wilde (Palkettostage)
CONTENUTI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
LINGUA: nel corso dell’anno sono stati ripassati aspetti lessicali e morfosintattici sia durante le ore di
letteratura sia di lettorato.
LETTERATURA: nel libro di letteratura LITERATURE FOR LIFE sono stati trattati i seguenti moduli:
THE ROMANTIC AGE
The Historical Context / The Social Context / The Cultural Context
Research Documents
Biographies
WILLIAM BLAKE
WILLIAM WORDSWORTH
SAMUEL TAYLOR COLERIDGE
JANE AUSTEN
The Ecchoing Green
The Garden of Love
London
Composed upon Westminster
Bridge
I Wandered Lonely as a Cloud
Preface to Lyrical Ballads
The Rime of the Ancient Mariner
from Pride and Prejudice
2 hours
2 h.
2 h.
2 h.
2 h.
2 h.
4 h.
4 h.
19
THE VICTORIAN AGE
The Historical Context / The Social Context / The Cultural Context
Research Documents
Biographies
CHARLES DICKENS
OSCAR WILDE
from Hard Times
4 h.
from Oliver Twist
4 h.
from The Picture of Dorian Gray
4 h.
TH
THE FIRST PART OF THE 20 CENTURY
The Historical Context / The Social Context / The Cultural Context
Research Documents
Biographies
WILFRED OWEN
SIGFRIED SASSOON
VIRGINIA WOOLF
JAMES JOYCE
Dulce et decorum est
Suicide in the Trenches
Survivors
They
from Mrs Dalloway
from A Room of One’s Own
Eveline, The Dead from Dubliners
2 h.
2 h.
2 h.
1 h.
3 h.
3 h.
4 h.
FROM 1946 TO THE PRESENT DAY
The Historical Context / The Social Context / The Cultural Context
Research Documents
Biographies
SAMUEL BECKETT
GRACE NICHOLS
Waiting for Godot
Island Man
3 h.
2 h.
SPAZI
Le lezioni si sono tenute perlopiù in aula. In aula magna hanno avuto luogo i laboratori teatrali. La
classe si è recata al Teatro San Marco per assistere alla rappresentazione THE PICTURE OF DORIAN
GRAY.
20
METODOLOGIE DIDATTICHE
Nel corso dei cinque anni l'insegnamento della lingua inglese è sempre avvenuto in lingua.
Sono state sviluppate le 4 abilità (ascolto, parlato, lettura, scrittura), sottolineando sempre l’aspetto
comunicativo.
Attraverso un metodo scientifico è sempre stato lo studente a scoprire le regole attraverso il confronto,
la classificazione e la formulazione di ipotesi, prima di giungere alle opportune generalizzazioni.
Particolare attenzione è stata data all’arricchimento lessicale;
Sono state sviluppate strategie di apprendimento di tipo cognitivo, metacognitivo, socio-affettivo,
comunicativo.
Per quanto riguarda la LETTERATURA, gli studenti si sono esercitati al fine di poter essere in grado di
analizzare un testo autonomamente.
La successione delle attività ha seguito le seguenti fasi:
WARMING UP: è la fase preliminare, in cui lo studente viene motivato attraverso una serie di attività
volte a mettere in relazione il brano preso in esame con il suo vissuto personale;
READING: lettura del testo;
LITERAL COMPREHENSION: si tratta della comprensione letterale del brano, attraverso una serie di
domande di tipo referenziale;
REORGANIZATION: consiste nel classificare o fare una sintesi di ciò che è stato letto;
INFERENTIAL COMPREHENSION: si tratta di saper fare buon uso delle informazioni presenti nel testo,
della propria intuizione e dell' esperienza personale come base per congetture ed ipotesi.
EVALUATION: consiste nel saper valutare un brano letterario;
APPRECIATION: ha a che fare con l' impatto psicologico ed estetico del brano sul lettore. Per poter
giungere a questo livello, lo studente deve conoscere bene il testo e deve saper fornire una risposta
emozionale alle tecniche, alle forme, agli stili e alle strutture dei brani letterari. Solo pochi studenti
hanno raggiunto questo livello.
MEZZI
Gli studenti hanno avuto a loro disposizione l’ aula multimediale, la Lim ed i seguenti libri di testo:
Raymond Murphy, English Grammar in Use – third edition, Cambridge University Press, 2007
Paul A. Davies & Tim Falla, FCE Result - Student’s book and workbook, Oxford University Press, 2011
Deborah J. Ellis, Literature for Life 1 – Understanding the Author’s Craft, Loescher 2011
Deborah J. Ellis, Literature for Life 2A, Loescher 2011
Deborah J. Ellis, Literature for Life 2B, Loescher 2011
21
LINGUA E LETTERATURA TEDESCA
Docente: prof.ssa Anna Maestro
In relazione alla programmazione curricolare di dipartimento la classe ha conseguito i seguenti obiettivi in termini
di:
Competenze
Abilità
Conoscenze
Comprendere globalmente un testo
Saper
affrontare
con relativo a tematiche di particolare
metodo e sistematicità i vari interesse culturale
temi
Riesporre il contenuto di un testo per Conoscenza della lingua nei suoi
Saper
riconoscere
gli iscritto e oralmente, con parole fondamentali aspetti fonologici,
elementi peculiari di ciascun proprie
lessicali e morfo-sintattici
argomento
Rispondere a domande specifiche
Saper analizzare,sintetizzare Leggere, analizzare e riesporre il
e schematizzare i contenuti contenuto di un testo
Saper
elaborare
in Confrontare l’argomento proposto
autonomia un percorso con esperienze ed opinioni personali,
conoscitivo
esprimendo
commenti
e
considerazioni
Saper contestualizzare gli
argomenti e le
problematiche affrontati
nella dimensione storica e
culturale
Contestualizzare un testo letterario
nella produzione complessiva di un
autore e/o di un momento storico
culturale
Conoscenza di alcuni testi
rappresentativi del panorama
letterario tedesco dallo Sturm und
Drang ad oggi
Analizzare e commentare un testo,
anche in riferimento a tematiche
pluridisciplinari ad esso collegate
Conoscenza degli aspetti storicoculturali più importanti di cui sono
espressione i testi analizzati
Le competenze linguistico-comunicative si attestano su un livello intermedio tra B1 e B2 del quadro di
riferimento europeo, con differenze anche significative tra i singoli allievi.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Argomento
Ripasso e completamento delle strutture linguistiche con particolare riguardo alla produzione scritta
Geistige und literarische Strömungen im 18. und 19. Jahrhundert
Der Sturm und Drang
J. W. Von Goethe Erlkönig
Ore
9
2
22
Die Romantik Schlüsselwörter der Romantik: die Sehnsucht, die Phantasie
F. Schlegel das 116. Athenäum- Fragment: Die Progressive Universalpoesie
Novalis 2. Hymne an die Nacht
J.von Eichendorff Mondnacht
Zwischen Romantik und Realismus
H. Heine Die Loreley
10
Aufbruch in die Moderne: die Literatur in den ersten Jahrzehnten des 20. Jahrhunderts: Das Ich auf
der Suche seiner Identität
Der Konflikt zwischen Bürger und Künstler:
Th. Mann Tonio Kröger *(aus dem ersten Kap. Tonios und Hans Hansens Beschreibung)
Der Konflikt mit der Autorität:
F. Kafka Die Verwandlung* (Ausschnitt aus dem 1. Kap.)
Gibs auf!
Die Betrachtung der Dinge, der Weg zur Mitte des Daseins
R. M. Rilke Der Panther
* opere lette integralmente in italiano
4
8
3
Die Literatur im dritten Reich und im Exil:
Alltagsleben in der Hitlerzeit: die Schule
Ödon von Horváth Jugend ohne Gott Die reichen Plebejer (letto integralmente in tedesco, ed.
facilitata)
4
1
1
1
Anna Seghers Zwei Denkmäler
B. Brecht Der Krieg, der kommen wird
B. Brecht Mein Bruder war ein Flieger
Die Literatur nach dem 2. Weltkrieg
Die Trümmerliteratur
3
H. Böll Bekenntnis zur Trümmerliteratur
G. Eich Inventur
Migration in Deutschland
Gastarbeiterliteratur
G. Chiellino Verstummung
F. Biondi Nicht nur gastarbeiterdeutsch Sprachfelder
Argomenti di attualità e di lettorato
Politische Wahlen 2013
TV- Duelle im Wahlkampf aus DW.de
Die Parteien, Ergebnisse und mögliche Koalitionen
Wahlsystem, Erststimme und Zweitstimme
Karikaturen beschreiben und interpretieren (Video aus bdp)
9.11.2013 24. Jahre Mauerfall Deutschlands Geschichte
Nachkriegszeit , die Entstehung der DDR und der BRD
Mauerbau; schlechte Versorgungslage in Ostdeutschland ; Schwarzmarkt, Grenzkontrolle;
2
5
4
4
23
Kurzfilm „Dufte“ aus „Kurz und gut macht Schule“ von Ingo Rasper
Mythen der Romantik
Mythen und Romantik heute: ein Vergleich zwischen den Mythen der Romantikepoche und den
Mythen von heute
Dokuvideo zur Gruppe Skorpions
Lübeck und die Ostsee Ostsee von oben Trailer
1933-1945 NS-Zeit: Erziehung der Jugend aus Zeitklicks.de
Die Aufgabe der Schule
Vorschule, Hitlerjugend, Bund deutscher Mädchen
Geschichten von Mädchen und Jungen in der Hiltlerzeit
„Napola“ Nationalpolitische Erziehunganstalt
„Napola“ Elite für den Führer Film von Dennis Gansel
Verifiche scritte e orali
Totale ore svolte
6
2
5
12
86
METODOLOGIE
Le lezioni si sono svolte prevalentemente in lingua. Gli allievi hanno elaborato l’analisi dei testi e un
inquadramento storico-letterario grazie anche alle conoscenze pregresse e parallele acquisite dalle altre
discipline. I testi indicati con asterisco sono stati letti integralmente in italiano.
Per mezzo di articoli, documentari, film e materiale audio spesso molto vicino agli interessi dei ragazzi, le
lezioni di lettorato hanno affrontato argomenti di attualità e anche le tematiche dei testi letterari indicati nel
programma, creando un confronto con la realtà d’oggi e facilitando in questo modo la comprensione e
l’interpretazione dei testi stessi.
Gli allievi sono stati spesso coinvolti, singolarmente e in gruppo, in attività di ricerca, studio, discussione e
produzione multimediale. Particolare rilevanza è stata data al modo di presentazione del lavoro multimediale.
ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI
Conferenza tenuta dal prof. Klaus Müller sul tema: “Il Nazismo e le ragioni del consenso popolare in Germania”
.
Opera.it Wagner Circus Spettacolo al teatro comunale preceduto da una conferenza preparatoria, per avvicinare
i ragazzi all’opera lirica, in particolare a Wagner.
Lettura e discussione dei seguenti argomenti di attualità da” Weltonline”, corso di quattro ore frequentato solo
da una parte della classe: Deutsche Wahlen 2013 - Politische Situation in Italien - Flüchlinge im Mittelmeer
gerettet – Angst vor dem Golem (neue Technologien).
E’ previsto nel mese di maggio un incontro di approfondimento in lingua sul tema: “Gedichte im Spiegel der Zeit“.
MATERIALI DIDATTICI
Testo in adozione:
Lesezeichen M. Campioni, P. De Matteis Valmartina, Novara 2009
Alcune attività sono state svolte con l’ausilio di fotocopie. Molto spesso gli argomenti sono stati presentati in
forma multimediale e si é fatto uso di materiale audiovisivo da internet.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA, GRIGLIE DI VALUTAZIONE
Prove scritte: comprensione e elaborazione di un brano, (in preparazione alla seconda prova) risposte a quesiti
di argomento letterario (in preparazione alla 3° prova).
Verifiche orali: esposizione in lingua di analisi testuale; risposta a quesiti di argomento letterario. Presentazione
multimediale. Per tutte le tipologie di prove sono state utilizzate le griglie di valutazione allegate al presente
documento.
24
LINGUA E LETTERATURA FRANCESE (terza lingua)
Docente: prof.ssa Alberta Ruzzene
OBIETTIVI RAGGIUNTI:
COMPETENZE
COMPETENZE LINGUISTICO-COMUNICATIVE ▪ Comprendere in modo globale e in modo analitico messaggi orali
semplici e complessi;
▪ Saper leggere e comprendere in modo globale ed analitico testi di vario genere (articoli, testi letterari, ecc.);
▪ Saper analizzare e valutare informazioni e argomentazioni proprie e altrui; esporre delle soluzioni a un
problema [B2];
▪ Saper descrivere e commentare un fenomeno/un fatto naturale o di società [B2];
▪ Saper riferire, riassumere e riformulare quanto detto da altri [B2].
COMPETENZE CULTURALI
▪ Saper argomentare e conversare adeguatamente su specifiche tematiche di letteratura ed attualità;
▪ Saper comprendere ed analizzare in modo semplice ma chiaro dei testi letterari cogliendone i caratteri
specifici.
ABILITA'
• Scrivere delle descrizioni o dei resiconto dettagliati, dei brevi saggi semplici, dei racconti.
• Produrre testi corretti e coerenti e aderenti alla traccia (riassunti, testi espositivi, commenti, ecc.).
• Riassumere testi di varia tipologia (articoli, film, pièces, racconti, ecc.); discuterli e commentarli sapendone
criticare le problematiche e i punti di vista opposti [B2].
• Saper analizzare per analogia testi nuovi sulla base di competenze acquisite.
• Utilizzare la lingua francese per lo studio e l'apprendimento di argomento inerenti le discipline non linguistiche.
CONOSCENZE
a) CONTENUTI MORFOSINTATTICI
b) CONTENUTI LESSICALI
c) CONTENUTI SOCIOCULTURALI
CONTENUTI
LETTERATURA
•. J.J. Rousseau
Ore 5
PREROMANTICISMO
• R. Chateaubriand
Discours sur l’origine de l’inégalité (1 page choisie en photocopie)
Les Confessions ((1 page choisie en photocopie)
René ( deux extraits)
L’ETÀ ROMANTICA Caratteristiche –
il teatro romantico – ruolo del poeta
Notre-Dame de Paris
 V. Hugo
-pages choisies en photocopies (Ananke – Le pape des fous – La
danse de la Esmeralda –Une larme pourune goutte d’eau)
Les Rayons et les Ombres - Peuples écoutez le poète (extrait)
25
Les Contemplations (Bonjour mon petit père, Demain dès l’aube..)
Ore 20
DAL ROMANTICISMO AL REALISMO E
NATURALISMO
Eugénie Grandet - Promesses
 Balzac
- Je n’ai plus mon or (photocopie)

G.Flaubert

G.Maupassant
Mme Bovary (pages et extraits en photocopie)
Une lune de miel – Charles et Emma–La mort d’Emma
Contes choisis (La Parure – La nuit )

E. Zola
L’Assommoir -L’alambic
Ore 25
I PADRI DELLA POESIA MODERNA –
IL SIMBOLISMO –
 Ch. Baudelaire

P. Verlaine
Les Fleurs Du Mal (l’Albatros ; Correspondances ; Elévation ; L’
Invitation au voyage ; La vie antérieure ; Spleen 78 ; Le Voyage)
Art poétique
Le ciel est par-dessus le toit…..
Ore 15
VENTESIMO SECOLO IL MONDO
MODERNO – CRISI DEL ROMANZO –
LE NUOVE TENDENZE POETICHE
Du côté de Chez Swann -La petite madeleine
 M.Proust
Ore 8
- LA FRANCIA E IL SURREALISMO - LA
2^ GUERRE MONDIALE
– L’HÉROÏSME –
- La courbe de tes yeux -La dernière nuit – Liberté (fotocopia)
 Paul Éluard

A. Camus
 Sartre
Ore 30
PREPARAZIONE SCRITTO RIPASSO
GRAMMATICA –
Ore 20
L’Etranger (pages choisies)
Huis clos (pages choisies en photocopie)
Potenziamento delle competenze scritte. Riassunto, comprensione
del testo, produzione
METODI
Per la lettura di testi letterari e la relativa analisi, si è seguita la seguente scansione: lettura globale (per la
comprensione generale), lettura esplorativa (per la ricerca di informazioni specifiche), lettura analitica (per la
comprensione dettagliata del testo). Per la storia della letteratura: lezioni frontali, supportate a volte da ricerche
personali degli alunni.
26
MEZZI
Manuali. Fotocopie. Strumenti multimediali quali computer, registratori, laboratori di lingue, lim.
Bibliografia Ecritures ed. Valmartina - Nouvelle grammaire savoir faire ed Cideb
Maupassant La nuit - La Parure -
CRITERI DI VALUTAZIONE
Sia per l’orale che per lo scritto si controlla la correttezza grammaticale e sintattica del testo prodotto, la
concatenazione logica dei concetti e l’acquisizione di un bagaglio lessicale adeguato.
La tipologia delle prove per la classe quinta è stata la seguente:
scritto: test, comprensioni del testo, produzioni, verifiche tratte dai precedenti esami di stato.
orale: riassunti orali, esposizione testi (letterari e di attualità), test oggettivi a risposte aperte.
STRUMENTI DI VALUTAZIONE: a seconda della tipologia della prova, le griglie elaborate e concordate in
dipartimento
27
STORIA
Docente prof. Antonio Busolo Cerin
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti OBIETTIVI in termini di
CONOSCENZE:
Lo studente conosce i principali concetti e problemi fondamentali per il Novecento, con relazioni fra eventi
storici nel tempo e nello spazio. Conosce elementi di base per interpretare i fatti storici, nella specificità della
materia.
COMPETENZE:
Lo studente sa individuare le problematiche principali, definire i termini e organizzare in modo personale il
materiale di studio
CAPACITA':
Lo studente è in grado di elaborare in modo personale i temi delle problematiche storiche, ha autonomia nel
lavoro scolastico, con apertura mentale e sostanziale flessibilità nella riflessione e negli atteggiamenti
CONTENUTI
Quadro sul mondo 1900-1914
 Italia: Età Giolittiana
 Germania, Gran Bretagna, Francia
 Austria-Ungheria e Russia
 Lo sviluppo americano
La dissoluzione dell'ordine europeo
 Prima guerra mondiale: fronte italiano
 Prima guerra mondiale: fronte occidentale
 Prima guerra mondiale: fronte orientale
 Le due rivoluzioni russe, e il comunismo di guerra
Dalla guerra alla guerra
 Il Fascismo in Italia: presa del potere, consenso, regime
 Germania: da Weimar al Grande Reich
 La crisi americana e il New Deal
 Unione sovietica: la Nep, i piani quinquennali, Stalin
La seconda guerra mondiale
 Il patto Hitler-Stalin, i successi tedeschi e l'intervento italiano
 L'espansione dell'Asse fino a El Alamein, Stalingrad e le Midway
 25 Luglio, 8 Settembre, Resistenza
 La sconfitta del Reich
 La guerra sul Pacifico
Il mondo bipolare
 Italia: Ricostruzione, Centrismo, Centrosinistra
 Italia: dal terrorismo ai primi anni Novanta
 Il mondo diviso: Ricostruzione, Guerra Fredda, Distensione e gli Anni Ottanta
 I conflitti indiretti: India-Pakistan, Israele-Mondo arabo, Corea, Vietnam,
Afghanistan
 Lo sviluppo americano e i suoi problemi fino alla fine del secolo
(5 h)
(15 h)
15 h
15 h
25 h
28




L'Unione sovietica fino alla caduta del Muro
Cina: da Mao alla fine del secolo
India e Giappone nella seconda parte del XX Secolo
I conflitti degli Anni Novanta: Guerra del Golfo e Jugoslavia
METODOLOGIE:
Sono state privilegiate le lezioni frontali, con spazio per la discussione.
MATERIALI DIDATTICI:
Testo in adozione: Giardina Sabbatucci Vidotto, “Introduzione alla Storia”, Laterza (Lezioni dell'insegnante sul
testo dei capitoli, schemi riassuntivi)
Testo consigliato: “Atlas of World History – Concise Edition”, Oxford U Press 2005, pagg. 211- 225, 228-255,
26o-261
Lezioni e commenti su materiali da Internet
VALUTAZIONE:
La valutazione ha tenuto conto del raggiungimento degli obiettivi in rapporto al percorso formativo dell'allievo
e alla partecipazione nelle attività di approfondimento e di recupero effettuate in itinere. Per il livello di
sufficienza lo studente ha dovuto dimostrare una pertinente conoscenza dei contenuti e una loro elaborazione
personale appropriata.
29
FILOSOFIA
Docente prof. Antonio Busolo Cerin
In relazione alla programmazione curricolare, sono stati conseguiti i seguenti OBIETTIVI in termini di
1.
CONOSCENZE:
Lo studente conosce il quadro generale delle principali correnti della filosofia e del pensiero, il pensiero degli
autori e dei nuclei tematici trattati, il lessico e categorie fondamentali della tradizione filosofica.
2. COMPETENZE:
Lo studente sa usare la terminologia specifica, ed esporre in modo sistematico un autore. E' capace di
individuare i concetti cruciali per le singole tematiche, e confrontare teorie e concetti.
3. CAPACITA':
Lo studente è in grado si esprimersi in modo chiaro e corretto, di riflettere in modo deduttivo, e (spesso) di
relativizzare le conoscenze e esprimere un giudizio autonomo e motivato.
CONTENUTI E TEMPI:
Schopenhauer
Il mondo della rappresentazione come velo di Maya
La scoperta della via di accesso alla cosa in sé
Caratteri e manifestazioni della volontà di vivere
Il pessimismo
Le vie di liberazione dal dolore
(10 h)
Marx
La problematica dell'alienazione
Struttura e sovrastruttura – la dialettica della storia
Borghesia, proletariato e lotta di classe
Merce, lavoro e plusvalore
La rivoluzione e la dittatura del proletariato
(10 h)
Snodi:
Spencer: Teoria dell'evoluzione – Sociologia e politica
Dilthey: La teoria del “comprendere” storico – Le strutture del mondo storico
( 6 h)
Nietzsche
Il periodo giovanile
Il periodo illuministico
Il periodo di “Zarathustra”
Volontà di potenza, nichilismo, prospettivismo
(12 h)
Freud
(10 h)
30
Dall’isteria alla psicoanalisi
La realtà dell’inconscio
La scomposizione della personalità
Sogni, atti mancati, sintomi
La teoria della sessualità e il complesso edipico
Bergson
Tempo e durata
Materia e memoria
Lo slancio vitale
(6 h)
Heidegger
Essere ed esistenza
Essere nel mondo
Esistenza inautentica
Essere per la morte
(10 h)
Sartre
La trascendenza dell'Ego
Esistenza e Libertà
Dalla nausea all'impegno
(8 h)
Arendt
Le origini del Totalitarismo
La Politeia perduta
(8 h)
Letture scelte alla fine dei capitoli
METODOLOGIE:
Sono state privilegiate le lezioni frontali, con spazio molto ampio per la discussione.
MATERIALI DIDATTICI:
Testo in adozione: Abbagnano e Fornero, “Itinerari di Filosofia” vol. 3, Paravia
Testo consigliato: Massaro, “La comunicazione filosofica”, vol. 3, Paravia
Appunti, Fotocopie
VALUTAZIONE:
La valutazione ha tenuto conto del raggiungimento degli obiettivi in rapporto al percorso formativo dell'allievo
e alla partecipazione nelle attività di approfondimento e di recupero effettuate in itinere. Per il livello di
sufficienza lo studente ha dovuto dimostrare una conoscenza pertinente dei contenuti e una loro elaborazione
personale appropriata.
31
MATEMATICA
Docente: prof.ssa Antonella Camarda
In relazione alla programmazione, sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE
La classe ha raggiunto, complessivamente ed in media, una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati, con
gradi differenziati di apprendimento.
Analiticamente, il programma svolto nell’ultimo anno ha toccato gli argomenti previsti di Analisi Matematica;
nello specifico (ma si faccia riferimento all'allegato programma):
Analisi Matematica
Topologia di R
Verifica e calcolo di Limiti
Le derivate e i teoremi relativi
COMPETENZE E CAPACITA'
In generale, la classe è in grado di effettuare completamente e secondo una corretta impostazione strutturata
uno studio di funzione o sue singole parti e sa discutere i motivi della procedura usata.
Tempi (indicativi)
Topologia di R (Settembre)
Verifica e calcolo di Limiti, continuità ( Ottobre-Novembre-Dicembre)
Studio di funzione (Ottobre)
Le derivate e la loro applicazione allo studio di funzione (Gennaio- Febbraio-Marzo-Aprile)
Spazi
Le lezioni si sono tenute in aula.
Metodi
Lezione frontale, appunti dalle lezioni dell’insegnante, utilizzo del libro di testo (per approfondimenti ed
esercizi): Bergamini, Trifone, Barozzi Moduli Blu Di Matematica
Moduli: Mod. U FUNZIONI E LIMITI e Mod V: DERIVATE E STUDI DI FUNZIONE .Zanichelli
Criteri e strumenti di valutazione
Si è fatto riferimento alla scala docimologica di Istituto riportata nel POF. I voti attribuiti alle verifiche sono stati
compresi tra la votazione 2 e la votazione 10. Il livello di sufficienza è stato attribuito all’alunno che ha
mostrato di avere le conoscenze e le competenze essenziali relativamente all’unità didattica in corso. Sia nelle
verifiche scritte che in quelle orali l’allievo sarà sempre messo in condizione di saper che cosa gli è richiesto
come livello di sufficienza, e che cosa per i livelli di valutazione superiore. Le prove di verifica scritta per
l’attribuzione del voto si sono effettuate nel tempo di due ore o durante la simulazione di terza prova.
NB: il riportato conteggio delle ore per argomento prende in considerazione anche il tempo dedicato a ripasso,
esercizi e interrogazioni
Modulo:
Topologia Funzioni e Limiti
Ore totali:
72
32
Unità
didattica:
Topologia di
R
Funzioni
reali di
variabile
reale
Verifica di
limiti
Calcolo di
Limiti
Successioni
Continuità
Asintoti
Dettaglio argomenti
ore Metodologia
Intervalli e intorni
Punti di accumulazione
Concetti base e rappresentazioni cartesiane, studio del
dominio, segno, parità, intersezione con assi coordinati
10
lezione
frontale
Limiti finiti al finito
Limiti infiniti al finito
Limiti finiti all' infinito
Limiti infiniti all' infinito
Teoremi di calcolo
Teoremi di unicità, permanenza del segno, del confronto
Calcolo di limiti e forme indeterminate
Definizione-Verifica
Studio dei punti di discontinuità
Le funzioni continue e i teoremi di Weierstrass, degli zeri
e dei valori intermedi
Ricerca asintoti di una funzione (orizzontali, verticali,
obliqui)
20
lezione
frontale
Modulo:
Unità
didattica:
La derivata
prima
Derivate
Dettaglio argomenti
Ore totali:
ore Metodologia
Concetto analitico e calcolo con esso di alcune derivate
Concetto geometrico di derivata
Regole di derivazione
Derivata di funzione composta
Calcolo di tangenti a una curva
Teoremi di Rolle Lagrange
Ricerca di punti stazionari
Crescita e decrescita
Regola di De l'Hospital
Continuità e derivabilità
Punti di non derivabilità
20
lezione
frontale
La
derivata
seconda
Applicazio
ne allo
studio di
funzione
Studio delle concavità
Concetto di punto di flesso
Tangenti inflessionali
Studio complessivo di una funzione razionale intera e
fratta, irrazionale intera e fratta, logaritmica intera e
fratta, esponenziale intera e fratta
Anche con funzioni definite a tratti
5
lezione
frontale
17
lezione
frontale
Testi di
riferimento
appunti dalle
lezioni,
libro di testo
appunti dalle
lezioni,
libro di testo
39
Testi di
riferimento
appunti dalle
lezioni,
libro di testo
appunti dalle
lezioni,
libro di testo
appunti dalle
lezioni,
libro di testo
33
PROGRAMMA DI MATEMATICA
Topologia di R, limiti e continuità
0.
UD 1: Il concetto di intervallo di R e sue caratteristiche, Intorni al finito e all'infinito. Concetto di punto
di accumulazione. Il concetto di limite finito e infinito, al finito e all’infinito. Teoremi sui limiti: unicità,
permanenza del segno, del confronto (solo enunciati), verifiche di limite, calcolo di limiti, forme indeterminate
e loro rimozione (∞-∞, ∞/∞, 0/0, 0∞, 1∞). Applicazioni dei limiti allo studio di funzione: ricerca degli asintoti
verticali, orizzontali, obliqui. Limiti notevoli:
senx
1
lim
x
x
0
x
 1
1
 
e

lim
x
x


0.
UD 2: La continuità di una funzione in un punto e in un intervallo. Teoremi sulla continuità in un
intervallo: Weierstrass, T. dei valori intermedi, T. degli zeri (solo enunciati) . Studio dei punti di discontinuità
(prima, seconda e terza specie). Rappresentazioni grafiche relative
Le derivate
f)UD 1: Il concetto di derivata prima di una funzione in un punto e il nuovo concetto di tangente a una curva. La
funzione derivata prima. Teoremi sulla derivabilità: Rolle, Lagrange (solo enunciati) e loro applicazione per date
funzioni in dati intervalli, Regole di derivazione e calcolo di derivate elementari. Operazioni sulle e con le
derivate prime. Calcolo di derivate di funzione composta. Studio dei punti stazionari di una funzione,
individuazione degli intervalli di crescita e decrescita di una funzione. Continuità e derivabilità.(solo enunciato e
legame logico). Uso delle derivate per il calcolo dei limiti: Regola di de l’Hospital (solo enunciato)
g)UD 2: La derivata seconda: concavità e flessi, tangenti inflessionali
34
FISICA
docente: prof.ssa Antonella Camarda
In relazione alla programmazione, sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE
La classe ha raggiunto, complessivamente ed in media, una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati, con
gradi differenziati di apprendimento. Non tutti gli studenti hanno acquisito una adeguata proprietà di
linguaggio, coerenza e completezza espositiva nella descrizione dei fenomeni complessi e articolati trattati nel
programma.
Analiticamente, il programma svolto nell’ultimo anno ha toccato gli argomenti previsti di Ottica, Elettrostatica,
Magnetostatica, Elettromagnetismo
COMPETENZE E CAPACITA'
Gli studenti sono stati stimolati fin dall'inizio dell'anno a sostenere argomentazioni scientifiche sui vari
argomenti trattati, sia verbalmente che per via scritta. Per la parte scritta si è stimolata la capacità di descrivere
sinteticamente un fenomeno fisico (per trattazione in quesiti da terza prova). Nel laboratorio si è posto
l’accento sulle capacità relazionali nel lavoro di gruppo e si è favorita la collaborazione tra studenti
Tempi (indicativi)
Ottica (Settembre-Ottobre)
Elettrostatica (da Ottobre a Marzo)
Magnetostatica (Marzo-Aprile-Maggio)
Elettromagnetismo (Maggio)
Spazi
Le lezioni si sono tenute in aula e in laboratorio di Fisica per la parte di esperienze.
Metodi
Lezione frontale, appunti dalle lezioni dell’insegnante, utilizzo del libro di testo (per approfondimenti ed
esercizi): U. Amaldi : AMALDI 2.0 Vol. Unico Zanichelli, Ricerche in internet.
Criteri e strumenti di valutazione
Si è fatto riferimento alla scala docimologica di Istituto riportata nel POF. I voti attribuiti alle verifiche sono stati
compresi tra la votazione 2 e la votazione 10. Il livello di sufficienza è stato attribuito all’alunno che ha
mostrato di avere le conoscenze e le competenze essenziali relativamente all’unità didattica in corso. Nelle
verifiche l’allievo sarà sempre messo in condizione di saper che cosa gli è richiesto come livello di sufficienza, e
che cosa per i livelli di valutazione superiore. Le prove di verifica scritte si sono effettuate seguendo la tipologia
B della terza prova dell’esame di stato.
NB: il riportato conteggio delle ore per argomento prende in considerazione anche il tempo dedicato a ripasso,
laboratorio, esercizi e interrogazioni
PROSPETTO TEMPI, SPAZI E METODI
Modulo:
Ottica Geometrica
Ore totali:
10
35
Unità didattica:
Fenomenologia luminosa
Dettaglio argomenti
Caratteristiche della luce
Fenomeni descrivibili con l’ottica
geometrica e fenomeni descrivibili
con l’ottica fisica
Riflessione da specchi piani, sferici
(concavi e convessi) e parabolici:
disegno delle immagini e loro
proprietà.
Immagini reali e virtuali
ore Metodologia
Testi di riferimento
2
lezione frontale appunti dalle
lezioni,
libro di testo
2
lezione frontale appunti dalle
lezioni,
libro di testo
La rifrazione
La legge di Snellius-Cartesio
(grafica e trigonometrica): disegno
delle immagini rifratte
Le fibre ottiche- il taglio brillante del
diamante
Il miraggio e la fata morgana
3
lezione frontale appunti dalle
lezioni,
libro di testo
I difetti dell’occhio
La rifrazione da lenti sottili
I difetti dell’occhio e la loro
correzione (miopia, ipermetropia,
astigmatismo e presbiopia)
3
lezione frontale appunti dalle
lezioni,
libro di testo
La riflessione
Modulo:
Elettrostatica
Ore totali:
30
Unità didattica:
Dettaglio argomenti
Metodologia
Testi di
riferimento
Nozioni di base
Campo elettrico
La carica elettrica e la forza di Coulomb
La materia dal punto di vista
elettrostatico e il legname chimico
Il campo elettri co(carica puntiforme,
dipolo, distribuzione piana di cariche)
L’energia potenziale e Potenziale
elettrico. La ‘messa a terra’
Macchine elettriche: (Van der Graaf)
La scarica disruptiva e i fulmini
Circuitazione di E e conservatività
Capacità di un conduttore e di un
condensatore
Il circuito elettrico: Generatori e
Utilizzatori
La corrente elettrica
La resistenza e i resistori
Serie e paralleli di Resistenze
Leggi di Ohm e Principi di Kirchhoff
Energia prodotta, immagazzinata o
dissipata nei dispositivi e potenza
Capacità elettrica
Correnti elettriche e
dispositivi elettrici
17
lezione frontale
strumenti di
laboratorio
appunti dalle
lezioni,
libro di testo,
2
lezione frontale
strumenti di
laboratorio
appunti dalle
lezioni,
libro di testo
11
36
Legge di Joule
Produzione, trasformazione e trasporto
dell’energia elettrica
La pericolosità della corrente elettrica:
aspetti sulla salute e sugli oggetti
Modulo:
Unità
didattica:
Nozioni di base
Campo
magnetico
Forza
magnetica
Proprietà
magnetiche
dei materiali
Magnetostatica
Ore totali:
9
Dettaglio argomenti
ore
Metodologia
Fenomenologia: esperienze di Oersted,
Faraday Ampère
Il vettore B e le linee del campo
Legge di Biot Savart e B della spira e del
solenoide
La Forza magnetica
La forza tra correnti: la legge di Ampère
Il Motore elettrico: principi di
funzionamento
La forza di Lorentz
Il campo magnetico terrestre
Aurore Boreali
Sostanze dia e paramagnetiche
Sostanze ferromagnetiche
Ciclo di Isteresi, smagnetizzazione e
temperatura di Curie
8
Lezione frontale.
Strumenti di
laboratorio
Testi di
riferimento
appunti dalle
lezioni,
libro di testo
2
Lezione frontale.
Strumenti di
laboratorio
appunti dalle
lezioni,
libro di testo
Modulo:
Elettromagnetismo
Ore totali:
Unità didattica:
Dettaglio argomenti
ore Metodologia
Induzione
elettromagnetica
Fenomenologia introduttiva
Legge di Faraday Neumann Lenz
1
lezione frontale
Applicazioni della legge di
Faraday Neumann Lenz
Dispositivi quotidiani basati sulla
fem indotta
Alternatore e Dinamo (principii di
funzionamento)
Correnti parassite
Interruttore differenziale e
magnetotermico (cenni)
Schema a blocchi per produzione,
trasformazione e trasporto
dell’energia elettrica
4
lezione frontale e
strumenti di
laboratorio
5
Testi di
riferimento
appunti dalle
lezioni,
libro di testo
appunti dalle
lezioni,
libro di testo
37
PROGRAMMA DI FISICA
Ottica
Fenomenologia luminosa. Caratteristiche della luce. Fenomeni descrivibili con l’ottica geometrica e fenomeni
descrivibili con l’ottica fisica. La riflessione. Riflessione da specchi piani, sferici (concavi e convessi) e parabolici:
disegno delle immagini e loro proprietà. Ingrandimento. Immagini reali e virtuali. La rifrazione. La legge di
Snellius-Cartesio (grafica e trigonometrica): disegno delle immagini rifratte. Le fibre ottiche- il taglio brillante
del diamante. Il miraggio e la fata morgana. La rifrazione da lenti sottili: formazione delle immagini e loro
caratteristiche.. I difetti dell’occhio e la loro correzione (miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia).
Elettromagnetismo classico
La carica elettrica. Modi di elettrizzare un corpo: strofinio, contatto, induzione elettrostatica. I materiali dal
punto di vista elettrico: isolanti, conduttori, semiconduttori (cenni): comportamenti macroscopici e legame
chimico. La costante dielettrica dei materiali
La legge di Coulomb. Macchine elettrostatiche: il generatore di Van der Graaf.
Il campo Elettrico. Le linee di forza e le convenzioni di Faraday: campo di una carica puntiforme, di un dipolo e
di una distribuzione di cariche piana
Energia potenziale elettrostatica e potenziale elettrico. Conservazione dell’energia elettrostatica. Il potenziale
elettrico di una carica puntiforme. Superfici equipotenziali. La ‘messa a terra’
La capacità elettrica di un conduttore e di un condensatore. Il condensatore piano.. Applicazioni della capacità:
microfoni capacitivi, tastiere
I circuiti elettrici: dispositivi generatori e dispositivi utilizzatori. La corrente elettrica. La resistenza: le leggi di
Ohm. La resistività. Resistenze in serie e in parallelo. La resistenza dal punto di vista microscopico. Le leggi di
Kirchhoff . L’energia dissipata da un resistore e l’effetto Joule. La potenza dissipata. Il trasporto di energia ad
alta tensione lungo gli elettrodotti e la riduzione dell’effetto Joule.
Magnetostatica
I fenomeni magnetici. Magneti e correnti: le esperienze di Oersted, Faraday, Ampère. Il campo magnetostatico
e le linee di campo, configurazioni particolari: corrente rettilinea infinita, spira, solenoide: spettri magnetici. Il
campo magnetico terrestre: origine e caratteristiche. Il vettore B. Legge di B per corrente rettilinea infinita,
spira, solenoide.
La forza magnetica: la seconda legge di Laplace. La legge della forza tra correnti rettilinee. La forza di Lorentz. Il
moto di particelle cariche in un campo magnetico costante e omogeneo e di intensità variabile. Le Fasce di Van
Allen e le Aurore Boreali
Il principio di funzionamento del motore elettrico.
Le proprietà magnetiche dei materiali: dia-para- e ferro-magnetismo. Il ciclo di isteresi. Magnetizzazione e
smagnetizzazione del ferro. Temperatura di Curie
Elettromagnetismo
L’esperimento di Faraday. Il flusso del campo magnetico e la sua variazione. La forza elettromotrice indotta. La
legge di Faraday Neumann Lenz.Applicazioni della Legge di FNL: chitarre elettriche, microfoni induttivi,
antitaccheggio, rivelatori di metalli, sismografi, lettori di bande magnetiche, interruttore differenziale.
La mutua induzione e il trasformatore. Il principio di funzionamento di un generatore: la dinamo e l’alternatore.
Le correnti parassite.
38
BIOLOGIA
Docente: Prof.ssa Carmela Angona
Metodi didattici
1 Lezioni frontali, sviluppate secondo la seguente dinamica: introduzione della tematica o dell`argomento;
guida all`interpretazione delle diverse fonti di informazione, all’analisi, alla schematizzazione, alla
organizzazione e rielaborazione di nozioni e concetti; discussione in classe (per chiarimenti e/o riflessioni).
2- Esercitazioni in classe e correzione collettiva dei lavori assegnati a casa.
Materiale didattico
° Libro di testo in adozione: H. Curtis N. Sue Barnes “Invito alla Biologia” sesta edizione- Zanichelli.
° Materiale didattico elaborato dal docente.
° Appunti dalle lezioni.
Tipologia delle prove di verifica
° Verifiche orali.
° Verifiche scritte, prevalentemente con domande aperte.
Valutazione
La valutazione si è basata sul grado di raggiungimento degli obiettivi individuati nella progettazione annuale
delle attività didattiche.
Il livello di preparazione raggiunto si presenta differenziato e risulta attualmente mediamente discreto.
Obiettivi raggiunti:
Conoscenze (in sintesi)
° Elementi di genetica classica e di biologia molecolare del gene.
° Riferimenti storici al pre evoluzionismo e al dibattito creazionismo-evoluzionismo.
° Teorie sull’evoluzione biologica.
° Fenomeni evolutivi e fattori evolutivi.
° Elementi di genetica di popolazione.
° Meccanismi di speciazione.
° Elementi di ecologia: componenti di un ecosistema, struttura trofica degli ecosistemi,
interazioni nelle comunità, flusso di energia e cicli della materia negli ecosistemi, squilibri ambientali.
Ecologia globale.
Competenze e Abilità
Gli studenti sono in grado di:
° delineare lo sviluppo storico della Teoria dell’Evoluzione biologica;
° interpretare il fenomeno evolutivo e spiegare l’azione dei fattori evolutivi, sulla base delle attuali
conoscenze di genetica e di biologia molecolare;
° spiegare il fenomeno della selezione naturale;
° spiegare l’importanza della variabilità genetica nelle popolazioni;
°spiegare i meccanismi della speciazione;
° definire le componenti di un ecosistema e stabilirne le interazioni;
° spiegare il flusso di energia e il ciclo di alcuni elementi chimici negli ecosistemi;
° interpretare la relazione fra l’uomo e il suo ambiente e identificare il ruolo del fattore antropico nelle
alterazioni ambientali;
° usare termini, simboli e linguaggio specifici della disciplina;
° applicare le capacità di analisi e sintesi;
° rielaborare e correlare le conoscenze;
°comunicare le conoscenze acquisite attraverso forme di espressione scritte e orali.
39
BIOLOGIA: CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI E TEMPI DI REALIZZAZIONE (escluse le ore dedicate alle
verifiche)
1
GENETICA
n. ore: 9
Il metodo sperimentale di Mendel.
La legge della segregazione; la legge dell'assortimento indipendente; il test cross.
Geni alleli, omozigosi, eterozigosi, dominanza, genotipo, fenotipo.
Incroci e rapporti genotipici e fenotipici nelle generazioni.
Ampliamento della teoria di Mendel: dominanza incompleta, codominanza, alleli multipli;
genetica dei gruppi sanguigni A, B, AB, 0 nella specie umana; eredità poligenica, pleiotropia.
Geni e ambiente.
Geni e cromosomi (cenni). La struttura del DNA.
Ripasso: duplicazione DNA (passaggi essenziali).
Il codice genetico.
Trascrizione e traduzione del messaggio genetico, la sintesi proteica (concetti essenziali).
Le mutazioni. Classificazione delle mutazioni.
2
3
PRIMA E VERSO LA TEORIA EVOLUTIVA, LA TEORIA EVOLUTIVA DI DARWIN
Fissismo e creazionismo, pre evoluzionismo.
La teoria dell'attualismo.
La teoria evolutiva di Lamarck. Cuvier e il catastrofismo.
Sviluppi della teoria di Darwin. La teoria evolutiva di Darwin.
Fitness individuale competitiva e fitness riproduttiva.
Punti deboli della teoria di Darwin.
Le prove a favore dell'evoluzione biologica: fenomeni microevolutivi (selezione artificiale, melanismo
industriale, sviluppo della resistenza agli insetticidi), biogeografia, i fossili, strutture omologhe.
TEORIA SINTETICA DELL’ EVOLUZIONE- LE BASI GENETICHE DELL’ EVOLUZIONE
n. ore: 5
n.ore: 15
Pool genico nelle popolazioni.
Origine, mantenimento e incremento della variabilità genetica: mutazioni, diploidia.
Richiamo alla mitosi e meiosi.
Popolazioni panmittiche; equazione di Hardy- Weinberg, equilibrio di Hardy- Weinberg .
Fattori evolutivi: mutazioni, flusso genico, deriva genetica, esempi di deriva genetica (effetto del
fondatore, effetto del collo di bottiglia), accoppiamenti non casuali, superiorità dell'eterozigote,
riproduzione sessuata.
Fattori evolutivi: mutazioni, flusso genico.
Selezione Naturale. Modelli di selezione naturale: selezione stabilizzante, selezione divergente,
selezione direzionale. Selezione sessuale.
Adattamento all'ambiente fisico: clini ed ecotipi.
Adattamento all'ambiente biologico: coevoluzione, mimetismo mulleriano, mimetismo batesiano.
Origine della specie e modelli evolutivi:
Le diverse definizioni di specie: specie biologica, specie filogenetica.
La speciazione, la speciazione allopatrica, la speciazione simpatrica, cenni alla speciazione improvvisa.
I diversi tipi di isolamento genetico.
Modelli evolutivi: evoluzione convergente, evoluzione divergente, cambiamento filetico, cladogenesi,
radiazione adattativa.
ECOLOGIA
n. ore:10
40
4 Campo di indagine dell'ecologia.
Concetto di ecosistema; fattori biotici e abiotici.
Radiazione solare e atmosfera. Effetto serra.
Aumento dell'effetto serra: cause e possibili conseguenze.
Riduzione dello strato di ozono stratosferico: cause e conseguenze.
Cicli biogeochimici: il ciclo del carbonio, il ciclo dell'azoto.
Alterazione del ciclo dell'azoto e conseguenze: eutrofizzazione delle acque.
Il flusso di energia nell'ecosistema.
Richiamo al concetto di autotrofia ed eterotrofia.
Catene e reti alimentari. I livelli trofici. Produttori e consumatori.
Produttività primaria lorda e produttività primaria netta. I detritivori.
Modelli di crescita delle popolazioni: modello di crescita esponenziale e modello di crescita logistica.
I fattori limitanti.
Competizione nelle comunità: competizione intraspecifica e competizione interspecifica; il principio di
esclusione di Gause. La nicchia ecologica.
La predazione.
La simbiosi (mutualismo, parassitismo, commensalismo).
Ecologia globale. La crescita della popolazione umana.
Andamento demografico nei paesi industrializzati. Problemi di crescita legati all'alimentazione.
Influenza delle malattie nella crescita demografica.
Interventi a favore dell'ambiente. Gli accordi internazionali.
Acqua bene prezioso per l'umanità.
Le fonti di energia rinnovabili.
41
STORIA DELL’ARTE
Docente: prof.ssa Laura Leone
SITUAZIONE FINALE
La classe, composta da 20 ragazze e de 1 ragazzo, dimostra un discreto interesse per la disciplina. Il
comportamento complessivo è corretto e disciplinato. Il livello di studio raggiunto è generalmente buono.
OBIETTIVI RAGGIUNTI DEL PERCORSO FORMATIVO
Competenze raggiunte
L’allievo è in grado di :
1. Utilizzare in modo
appropriato la
terminologia specifica
dell’ambito
artistico/architettonico,
2. Utilizzare i contenuti
dei testi in modo
autonomo,
3. Saper leggere le opere
utilizzando un metodo
e una terminologia
appropriata,
4. Saper elaborare e
spiegare gli aspetti
iconografici e simbolici,
i caratteri stilistici, le
funzioni e le tecniche
utilizzate,
5. Saper collegare e
confrontare argomenti
e artisti di epoche
diverse.
Abilità raggiunte
L’allievo è in grado di:
Conoscenze raggiunte
L’allievo è in grado di:
1. Partecipare e
intervenire nei dialoghi
correttamente,
2. Evidenziare le opere di
tipologia diversa,
ponendole in relazione
con altre opere dello
stesso autore e di
autori diversi o altre
espressioni artistiche e
culturali,
3. Applicare un metodo di
studio ordinato ed
efficace,
4. Riconoscere e
descrivere le tecniche
artistiche usate,
5. Saper esporre in modo
adeguato gli argomenti
e i documenti in
possesso.
1. Riconoscere le correnti
artistiche e gli artisti
trattati
nel corso
dell’anno scolastico,
2. Comprendere
adeguatamente
i
contenuti dei testi,
3. Riconoscere
gli
elementi fondamentali
del linguaggio visivo,
4. Esprimere e descrivere i
diversi eventi artistici
ache rispetto alle altre
discipline,
5. Avere una discreta
padronanza del
linguaggio specifico per
descrivere le opere e le
correnti artistiche
PROGRAMMA CON INDICAZIONE DEL PERIODO DI SVOLGIMENTO:
MODULI e TEMPI
U . D.
CONTENUTI
1
Neoclassicismo:
Caratteri generali
pittura : J.L. David
Periodo
(Trimestre/Pentamestre)
ore
trimestre
7
42
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
Architettura neoclassica
scultura e architettura : A. Canova
Romanticismo:
Caratteri generali : il suo sviluppo in Francia,
Germania e Inghilterra.
pittori : Gèricault, Delacroix, Friedrich, Constable e
Turner.
pittore romantico italiano : Hayez
Realismo:
Caratteri generali
Scuola di Barbizon
pittori : Courbet
Le nuove architetture di ferro della seconda metà
dell’800:
L’architettura di Paxton e di Eiffel
Macchiaioli:
Caratteri generali e il pittore : G. Fattori
Impressionismo:
Caratteri generali
pittori : Manet, Monet, Renoir, Degas
Post – impressionismo:
Caratteri generali
pittori : Cèzanne, Seurat, Van Gogh e Gauguin
Divisionismo:
Caratteri generali
pittori : Segantini e Pellizza da Volpedo
Liberty, Art Nouveau , Modernismo e Jugendstil:
Caratteri generali
Secessione Viennese e Klimt
Espressionismo in Austria:
Caratteri generali
Fauves
pittore: Munch,
pittore:Matisse
Cubismo :
Caratteri Generali
i pittori Picasso e Braque
Futurismo:
Caratteri Generali e il Manifesto di T. Marinetti
pittori: Balla e Boccioni
Astrattismo:
Caratteri Generali e il pittore Kandinskij
Dadaismo:
Caratteri generali
pittori : Duchamp, Harp
Surrealismo:
Caratteri generali e il pittore S. Dalì
Architettura Razionale:
Bauhaus, Gropius
Cenni delle tendenze del dopo guerra:
Caratteri generali
Action Painting
trimestre
5
trimestre
2
trimestre
2
trimestre
1
pentamestre
5
pentamestre
7
pentamestre
2
pentamestre
3
pentamestre
3
pentamestre
3
pentamestre
3
pentamestre
2
pentamestre
2
pentamestre
2
pentamestre
2
pentamestre
4
43
Informale e Pop Art
TOTALE ORE
56
SPAZI
 visita didattica alla mostra “Verso Monet” per approfondire e arricchire gli aspetti del programma,
 LIM
METODI
 lezioni frontali,
 dibattiti,
 analisi e lettura dell’opera con metodologie diverse,
 approfondimenti di un argomento, anche a livello pluridisciplinare, ai fini della ricerca progettuale.
MEZZI
Testo in adozione: “ Itinerario nell’Arte_ da ll’età dei Lumi ai giorni nostri” Vol. 3°
3° Edizione Volume Verde
Autore – Cricco Di Teodoro _ c.e. Zanichelli
CRITERI e GRIGLIA di VALUTAZIONE :
Nella valutazione orale sono state considerate la costanza nell’impegno scolastico, la puntualità nell’eseguire i
compiti assegnati e la partecipazione attiva alle lezioni
Gli indicatori comuni riguardano il livello raggiunto nell’insieme di conoscenze, abilità e competenze di
rielaborazione personale.
Indicatori
CONOSCENZE
CAPACITA’/ABILITA’
COMPETENZE
Possesso dei
contenuti
Aderenza alla traccia,
analisi, sintesi e uso
del linguaggio specifico
della disciplina
Elaborazione
personale
Nulle, errate,
limitate o scarse
conoscenze per
affrontare
l’argomento
Errata aderenza alla
traccia, gravi errori di
analisi e sintesi e il
linguaggio specifico
non è adeguato
LIVELLO di
BASE
Conoscenze
basilari per
affrontare
l’argomento
Sufficiente aderenza
alla traccia, analisi e
sintesi basilare e
linguaggio specifico
accettabile
LIVELLO
INTERMEDIO
conoscenze
corrette e
discreto possesso
dei contenuti
discreta aderenza alla
traccia, allarga le
conoscenze in ambiti
pluridisciplinari in
forma corretta.
Linguaggio specifico
appropriato
Rielaborazione
errata, diffusi
errori di sintesi, la
consegna è scarsa
di contributi
personali.
Minima autonomia
. Sa orientarsi
sufficientemente,
esegue la consegna
corretta e fa alcuni
riferimenti
pluridisciplinari
Sa orientarsi con
sicurezza, rivela
contributi
personali ed è in
grado di fare
collegamenti
pluridisciplinari
VOTO
VOTO
Descrittori
LIVELLO NON
RAGGIUNTO
1/9
1/5
10
6
11-1213
7-8
44
LIVELLO
AVANZATO
Conoscenze dei
contenuti
decisamente
completi.Sa
allargare le
conoscenze in
ambiti
pluridisciplinari in
forma
approfondita.
evidenzia la piena
capacità di utilizzare la
traccia e le conoscenze
in ambiti
pluridisciplinari. ..La
proprietà di linguaggio
specifico è ottimo
Valutazione
La consegna rivela
approfondimenti e
ricchezza
elaborativa
autonoma.
Affronta
collegamenti
approfonditi e
complessi
14-15
9-10
1/15
1/10
CRITERI MINIMI di SUFFICIENZA
1
2
3
4




pertinenza alla risposta, nel complesso adeguata,
conoscenza dei contenuti essenziali,
esposizione semplice e corretta,
sufficiente capacità di rielaborazione personale dei dati
CRITERI e MODALITA’ di RECUPERO:
 recupero curricolare,
 lezioni individualizzate
 compiti per casa,
 interrogazioni.
45
EDUCAZIONE FISICA
Docente: prof.ssa Michela Carletto
In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di
CONOSCENZE
Il livello di acquisizione delle conoscenze nel complesso è buono; una parte della classe è in grado di
rielaborazione autonoma .
La partecipazione alle dinamiche relazionali è stata abbastanza adeguata.
Durante il viaggio d’istruzione a Budapest la classe ha assunto comportamenti responsabili e adeguati alle
situazioni ; ha dimostrato inoltre un discreto interesse per le attività culturali e le visite specifiche proposte
collaborando con il docente e rispondendo puntualmente alle richieste.
COMPETENZE e CAPACITA’
Si è sviluppata la competenza motoria ed espressiva a livello intermedio sul piano :
- della comprensione delle consegne motorie formulate dall’insegnante,
della realizzazione di gesti motori per il condizionamento fisico e la coordinazione generale,
della capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale di conoscenze scientifiche relative alla parte
teorica e pratica della disciplina.
CONTENUTI disciplinari e tempi di realizzazione esposti per Unità Didattiche:
a)Esercitazioni sollecitanti la capacità aerobica comprendenti la corsa lunga e lenta per Ore 10
tempi e ritmi via via crescenti,
prova di resistenza sui 1000 e 1500 mt,
giochi dinamici e sportivi.
2. Esercitazioni di mobilità attiva e passiva, stretching.
Ore 2
3. Rielaborazione degli schemi motori affinando e integrando quelli acquisiti negli Ore 4
anni precedenti.
4. Richiamo dei principali giochi di squadra le cui tecniche sono state apprese negli Ore 8
anni scolastici precedenti : Pallavolo, Pallamano, Calcetto, Pallacanestro, Rugby.
5. Esercizi di coordinazione con funicella singola e doppia, successione dinamica di
Ore 6
coordinazione.
6. Esercitazioni a circuito per i vari gruppi muscolari: addominali, dorsali, glutei, arti
Ore 6
superiori, arti inferiori a corpo libero.
7. Successione di riscaldamento con musica allo step.
Ore 5
46
8. Acrogym: costruzione di Piramidi umane a 2, a 3, a 6 componenti.
Ore 8
9. Progetto “Il trapianto è vita” presentato da relatori rappresentanti le principali
associazioni
donazione organi, midollo e sangue del vicentino e un medico
rianimatore dell’Ospedale Civile cittadino: l’intervento è stato preceduto da lezioni
teoriche per la conoscenza degli elementi di base su:
Ore 5
- apparato cardiocircolatorio : il sangue, la circolazione sanguigna, il cuore,
l’apparato cardiocircolatorio durante l’attività fisica.
- apparato respiratorio : gli organi della respirazione, come si svolge la respirazione,
la respirazione durante l’attività fisica.
- donazione sangue , organi, e midollo: iter per la donazione, elementi possibili di
donazione, gruppi sanguigni, donazione organi e midollo.
Tempi:
E’ impossibile definire una successione cronologica del lavoro perché i contenuti si sono intersecati nella loro
esplicazione durante tutto il corso dell’anno.
Si può genericamente affermare che nella prima fase dell’anno il lavoro interveniva prevalentemente sulle
capacità condizionali, nel secondo periodo si è lavorato più sulle capacità coordinative e razionali deduttive.
Il percorso scientifico è stato svolto nel trimestre,
Sono state effettuate 54 ore di lezione al 15 maggio 2014.
Metodi:
Si è prestata attenzione alle carenze e squilibri morfo-funzionali adattando e dosando carichi e intensità di
lavoro.
Si è inserito il lavoro differenziato adattando e modificando le proposte in base alle capacità e ai gradimenti degli
alunni.
Si è usato il metodo globale e analitico.
Nel processo di apprendimento si è proceduto per gradi partendo da situazioni semplici e aumentando
gradualmente le difficoltà.
Verifiche:
A seconda dell’attività motoria analizzata e degli obiettivi da perseguire, l’osservazione è stata accompagnata
da rilevazioni di dati oggettivi valutati secondo griglie stabilite per unità didattica e concordate in sede di
dipartimento.
E’ stata eseguita una simulazione di terza prova sugli argomenti scientifici trattati.
47
Simulazioni in preparazione delle due prime prove scritte
Nel corso dell’anno scolastico si sono tenute simulazioni della prima, e seconda prova
Simulazioni di prima e seconda Prova
Data
1° prova: Italiano
6 maggio 2014 (6 ore)
2° prova: Lingue straniere
19 maggio 2014 (6 ore)
Prove pluridisciplinari in preparazione della terza prova scritta
Il consiglio di classe ha individuato nella tipologia B (tre domande aperte con risposta di massimo 5-6 righe per
4 discipline) quella più rispondente al lavoro effettuato nella classe. Nel corso dell’anno scolastico sono state
effettuate tre simulazioni.
E’ stato assegnato, per ogni prova, un tempo massimo di 160 minuti.
N°
Data
Discipline coinvolte
1^
26 novembre 2013
2^
12 marzo 2014
Francese- Tedesco- Fisica- Filosofia
3^
23 aprile 2014
Inglese- Tedesco- Matematica- Filosofia
Inglese- Tedesco- Biologia- Matematica
48
Testi simulazioni di terza prova Tip. B
PRIMA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA (26 novembre 2013)
Disciplina: BIOLOGIA
1) Spiega in sintesi come agisce la “selezione Naturale” come fattore evolutivo secondo la Teoria
evolutiva di Darwin.
2) Definire la “fitness individuale competitiva” e la “fitness riproduttiva” (o darwiniana)
3) Spiegare le conseguenze di una mutazione puntiforme che comporta la delezione di un nucleotide (sia
a livello di lettura del messaggio genetico sia a livello della struttura della proteina sintetizzata).
Disciplina: INGLESE
1) Draw conclusions about what the two poems ‘The Ecchoing Green’ and ‘The Garden of Love’ by
William Blake symbolise in reference to the two collections they belong to.
2) What idea of the city of London is conveyed by the two poems ‘London’ by William Blake and
‘Composed upon Westminster Bridge’ by William Wordsworth?
3) The protagonist of the ‘Picture of Dorian Gray’ can be described as a round character. Describe how he
develops throughout the novel and what influences him.
Disciplina: TEDESCO
1) Welche typisch romantischen Elemente kommen in Novalis „ Hymnen an die Nacht“ vor? Erkläre sie
mit eigenen Worten.
2) Gib eine kurze Inhaltsangabe von Heines Ballade Loreley und erkläre, wie die Ironie in der letzten
Strophe auf den Leser wirkt
3) Erkläre folgende Begriffe der Romantiker: - Sehnsucht - Progressive Universalpoesie
49
Disciplina: MATEMATICA
1) Dopo avere spiegato perché una funzione reale di variabile reale può non essere definita in un punto
(=non esiste), se ne fornisca un esempio semplice, studiarne i dominio, rappresentarlo graficamente e
spiegare perché viene introdotto il concetto di limite. Il concetto di limite
esempio richiesto di funzione non definita in un punto:
Dominio
2) Dare graficamente e analiticamente la verifica del seguente limite (con l’uso degli infinitesimi e e d e
/o degli Infiniti M e N)
lim
f(x) = 2
x–
3) Calcolare i seguenti limiti:
(con l’utilizzo degli infinitesimi):
lim
5x3 + 6x2 + 9 =
x–
lim
x  6+
4x – 2x3
x2 – 4x –12 =
6–x
50
SECONDA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA (12 marzo 2014)
Disciplina: TEDESCO
1. Erkläre, inwiefern Rilkes Gedicht „Der Panther“ ein „Dinggedicht" ist, und wofür der Panther im Käfig steht.
2. Gib eine kurze Inhaltsangabe von Kafkas Werk „Die Verwandlung“
3. Erkläre, warum Gregor sich in ein Ungeziefer verwandelt und woran er stirbt.
Disciplina: FRANCESE
1. Comment peut-on expliquer le titre "La Comédie Humaine" que Balzac a donné à son oeuvre ? Que veut-il
démontrer ?
2. En quoi consiste le pessimisme de Maupassant ?
3. Quelles sont les deux raisons pour lesquelles Flaubert dit :" Mme Bovary c'est moi " ?
Disciplina: FILOSOFIA
1. Spiegate il significato di “MODO DI PRODUZIONE” in Marx.
2. Spiegate il senso di “CONNESSIONE DINAMICA” in Dilthey.
3. Spiegate il ruolo dell’ARTE nella Nascita della Tragedia di Nietzsche
Disciplina: FISICA
1. Scrivi la seconda legge di Ohm e giustificala a livello microscopico
2. Dimostra che la resistenza equivalente a due resistenze in serie R1 e R2 è data da: R=R1+R2
3. Descrivi un condensatore, la grandezza capacità associata ad esso e le applicazioni tecniche del
condensatore
51
TERZA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA (23 aprile 2014)
Disciplina: TEDESCO
1. Fasse den Inhalt von Manns Novelle „Tonio Kröger“ kurz zusammen.
2. Tonio Kröger und Hans Hansen werden in Manns Novelle „Tonio Kröger“ gegenüber gestellt: charakterisiere
diese zwei Gestalten und erkläre, wofür sie stehen.
3. Welche Unterschiede siehst du zwischen den Mythen der Romantikepoche und den Mythen von heute?
Begründe deine Meinung kurz.
Disciplina: FILOSOFIA
1. Spiegate il significato dell’ ETERNO RITORNO in Nietzsche.
2. Spiegate i significati del TEMPO in Bergson.
3. Spiegate il ruolo della Autenticità in Heidegger
Disciplina: INGLESE
1. In ‘Hard Times’ Charles Dickens deals with the theme of education. How does he ridicule what was taking
place in the schoolroom in the name of education? Explain your answer and give evidence from the text.
2. Explain the relationship between ‘the living’ and ‘the dead’ in the final short story of ‘Dubliners’ by James
Joyce.
3. 3. In the poem ’Dulce et decorum est’ Wilfred Owen shows his outlook on war. Summarize the main points
of the poem and state whether there is any relationship between the divisions in the text and the content.
Disciplina: MATEMATICA
Data la funzione:
y
3xx2
42x
Quesito n.1
Se ne studi il Dominio. Sapendo poi che il suo segno è positivo per x<-2 v 0<x<3, e che le intersezione con gli
assi coordinati sono (0,0) e (3,0), si studino i limiti al finito e all’infinito (con la regola di De l’Hospital)
(tralasciare le equazioni degli eventuali asintoti).
Quesito n.2
Si individuino i massimi e i minimi locali della funzione, gli intervalli di crescenza/decrescenza e si tracci il
grafico definitivo della funzione stessa (senza riguardo alle concavità)
Quesito n. 3
Si studi la derivabilità della funzione y 
x
x 1
2
nel punto x=0
52
Griglie di valutazione
Per tutte le prove, le griglie adottate sono quelle allegate, al presente documento:
Griglie di valutazione della prima prova: Italiano
 Tip. A: Analisi e commento di un testo letterario e non letterario
 Tip. B: Saggio breve / Articolo di giornale
 Tip. C: Tema storico
 Tip. D: Tema di ordine generale
Griglie di valutazione della seconda prova: Lingua straniera
Griglia di valutazione della terza prova: tipologia B:
Griglia 1
Griglia 2
Griglia 3
Descrittori e griglia di valutazione del colloquio
53
LICEO STATALE “D.G.FOGAZZARO”, VICENZA
Classe
candidato:……………………………
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA A: Analisi e commento di un testo letterario o non letterario
Indicatori
Comprensione complessiva
Analisi pertinente rispetto ai
Contestualizzazione
del testo
contenuti
Descrittori
GRAVEMENTE
L’elaborato evidenzia una
L’elaborato non dimostra
Non è presente la
INSUFFICIENTE: 1-5 mancata comprensione del
alcuna conoscenza dei
contestualizzazione del testo
testo proposto
contenuti o un loro grave
affrontato
fraintendimento; l’analisi è
gravemente lacunosa
INSUFFICIENTE: 6-9 La comprensione del testo è
l’elaborato, pur con qualche
La contestualizzazione è limitata e
parziale
attinenza con i contenuti,
parziale
evidenzia un fraintendimento
di questi; l’analisi è incompleta
e/o superficiale
SUFFICIENTE: 10
Il testo è stato
l’elaborato dimostra una
L’elaborato evidenzia una
sostanzialmente compreso
adeguata conoscenza dei
accettabile capacità di
contenuti; analisi
contestualizzare il testo affrontato
sostanzialmente corretta
DISCRETO: 11-12
La comprensione del testo è
adeguata
BUONO: 13-14
Il testo viene pienamente
compreso nelle sue varie parti
OTTIMO: 15
Il testo è compreso in modo
approfondito e preciso in tutte
le sue caratteristiche
l’elaborato dimostra una
conoscenza più che adeguata
dei contenuti ed una
corrispondente capacità di
analisi
l’elaborato dimostra una
conoscenza dei contenuti
ampia ed articolata, analisi
esauriente
l’elaborato dimostra una
conoscenza dei contenuti
ampia e articolata; analisi
completa, personale ed
approfondita
L’elaborato evidenzia la capacità di
contestualizzare il testo affrontato
e di inserirlo in precise situazioni
storiche e culturali
L’elaborato evidenzia la capacità di
contestualizzare con sicurezza il
testo affrontato, di inserirlo in
opportune situazioni storicoculturali con valutazioni motivate
L’elaborato evidenzia la capacità di
contestualizzare con ricchezza di
informazioni anche
pluridisciplinari il testo affrontato,
di inserirlo nelle opportune
situazioni storiche e culturali con
contributi critici
Struttura del testo, correttezza e
proprietà linguistica
totale
Vi sono numerose e gravi
scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali;
struttura frammentaria
Vi sono scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali, ma in
numero non rilevante; struttura in
qualche punto frammentaria
Il lavoro è sostanzialmente
corretto dal punto di vista
sintattico, ortografico,
grammaticale e lessicale; struttura
complessivamente organica
L’elaborato è steso con correttezza
ed una certa proprietà linguistica;
struttura sufficientemente coesa
L’elaborato è steso con sicurezza
sintattica, correttezza ortografica e
proprietà linguistica; struttura ben
organizzata
L’ espressione è corretta,
articolata e personale; struttura
organica e coesa
54
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA B: Saggio breve/Articolo di giornale
LICEO STATALE “D.G.FOGAZZARO”, VICENZA
Classe
Indicatori
Aderenza all’ argomento
proposto
Descrittori
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE: 1-5
candidato:……………………………
Comprensione dei
Consegne: titolo, destinazione,
documenti dati – Utilizzo di
registro linguistico e ampiezza
documenti integrativi
L’elaborato non affronta in
modo pertinente l’argomento
proposto
L’elaborato evidenzia il
mancato e/o errato utilizzo
dei documenti proposti
L’elaborato non rispetta le
consegne; il registro linguistico è
completamente inappropriato
INSUFFICIENTE: 6-9
L’elaborato rivela una
aderenza solo parziale
all’argomento proposto
L’elaborato rispetta solo in parte
le consegne; il registro linguistico
è inappropriato
SUFFICIENTE: 10
L’elaborato dimostra la
capacità di sviluppare
sostanzialmente l’ argomento
proposto
L’elaborato rivela un utilizzo
solo parziale e/o
superficiale dei documenti
proposti
L’elaborato dimostra un
utilizzo, corretto e
sufficiente dei documenti
proposti
DISCRETO: 11-12
L’elaborato rivela un approccio
pertinente all’argomento
proposto
BUONO: 13-14
L’elaborato evidenzia la
capacità di affrontare con una
certa sicurezza il problema
proposto
L’elaborato rivela la capacità di
affrontare con sicurezza e
contributi personali
l’argomento proposto
OTTIMO: 15
L’elaborato evidenzia un
utilizzo adeguato dei
documenti proposti,
arricchito talvolta da
contributi personali
L’elaborato rivela un utilizzo
sicuro dei documenti
proposti arricchito spesso
da contributi personali
L’elaborato rivela un utilizzo
approfondito dei
documenti proposti con
ricchi contributi personali
L’elaborato evidenzia un
sostanziale rispetto delle
consegne; il registro linguistico è
nel complesso appropriato alle
scelte
L’elaborato dimostra il rispetto
delle consegne; il registro
linguistico è coerente alle scelte
L’elaborato evidenzia pieno
rispetto delle consegne; il registro
linguistico è appropriato e
coerente
L’elaborato rivela sicurezza nel
rispetto delle consegne; il registro
linguistico è appropriato coerente
e brillante
Struttura del testo, correttezza e
proprietà linguistica
to
tale
Vi sono numerose e gravi
scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali;
struttura frammentaria
Vi sono scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali, ma in
numero non rilevante; struttura in
qualche punto frammentaria
Il lavoro è sostanzialmente
corretto dal punto di vista
sintattico, ortografico,
grammaticale, lessicale; struttura
complessivamente organica
L’elaborato è steso con
correttezza ed una certa proprietà
linguistica; struttura organica e
sufficientemente coesa
L’elaborato è steso con sicurezza
sintattica, correttezza ortografica
e proprietà linguistica; struttura
ben organizzata
L’espressione è corretta, articolata
e personale; struttura organica e
coesa.
La Commissione:…………………………….
55
LICEO STATALE “D.G.FOGAZZARO”, VICENZA
Classe
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA C: Tema storico
Indicatori
Aderenza alla traccia
Descrittori
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE: 1-5
L’elaborato rivela la mancata
aderenza alla traccia
candidato:……………………………
Conoscenza dei contenuti
Contestualizzazione e
rielaborazione delle conoscenze
storiche
Struttura del testo, correttezza e
proprietà linguistica
L’elaborato rivela l’incapacità di
contestualizzare e riorganizzare le
conoscenze storiche
L’elaborato rivela una
soddisfacente capacità di
contestualizzare e rielaborare le
conoscenze storiche
sull’argomento richiesto
L’elaborato dimostra capacità di
contestualizzazione e
rielaborazione precise e articolate
Vi sono numerose e gravi
scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali;
struttura frammentaria
Vi sono scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali, ma in
numero non rilevante; struttura in
qualche punto frammentaria
Il lavoro è sostanzialmente corretto
dal punto di vista sintattico,
ortografico, grammaticale e
lessicale; struttura
complessivamente organica
L’elaborato è steso con correttezza
ed una certa proprietà linguistica;
struttura sufficientemente coesa
INSUFFICIENTE: 6-9
L’elaborato rivela un’aderenza
solo parziale e/o superficiale
alla traccia
SUFFICIENTE: 10
L’elaborato rivela una
sostanziale aderenza alla
traccia
L’elaborato rivela la
mancanza delle conoscenze
storiche minime per
affrontare l’argomento
L’elaborato rivela il possesso
di superficiali o imprecise
conoscenze per affrontare
l’argomento
L’elaborato rivela il possesso
di conoscenze sufficienti
sull’argomento
DISCRETO: 11-12
L’elaborato rivela una
soddisfacente aderenza alla
traccia
L’elaborato evidenzia il
possesso di conoscenze
adeguate sull’argomento
BUONO: 13-14
L’elaborato rivela una sicura
aderenza alla traccia
L’elaborato evidenzia il
possesso di esaurienti
conoscenze sull’argomento
OTTIMO: 15
L’elaborato rivela una sicura e
completa aderenza alla traccia
L’elaborato evidenzia il
possesso di conoscenze
ampie ed articolate
sull’argomento
L’elaborato rivela una capacità solo
parziale di contestualizzare e
riorganizzare le conoscenze
storiche
L’elaborato rivela la capacità nel
complesso adeguata di
contestualizzare e/o rielaborare le
conoscenze storiche
L’elaborato dimostra una
significativa capacità di
rielaborazione personale e
contestualizzazione precisa e
approfondita
to
ta
le
L’elaborato è steso con sicurezza
sintattica, correttezza ortografica e
proprietà linguistica; struttura ben
organizzata
L’espressione è corretta, articolata
e personale; struttura organica e
coesa
La Commissione:…………………………….
56
LICEO STATALE “D.G. FOGAZZARO”, VICENZA
Classe
candidato:……………………………
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA D: Tema di ordine generale
Indicatori
Aderenza alla traccia
Informazione sui contenuti
Personalizzazione
dell’argomento/riferimenti
pluridisciplinari
Struttura del testo, correttezza e
proprietà linguistica
Descrittori
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE: 1-5
L’elaborato rivela la mancata
adesione alla traccia
L’elaborato rivela la
mancanza delle conoscenze
minime per affrontare
l’argomento
L’elaborato rivela il
possesso di superficiali o
imprecise conoscenze per
affrontare l’argomento
L’elaborato rivela il
possesso di conoscenze
sufficienti sull’argomento
Non vi sono contributi personali
e/o riferimenti pluridisciplinari
Vi sono numerose e gravi
scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali;
struttura frammentaria
Vi sono scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali, ma in
numero non rilevante; struttura in
qualche punto frammentaria
Il lavoro è sostanzialmente
corretto dal punto di vista
sintattico, ortografico,
grammaticale, lessicale; struttura
complessivamente organica
L’elaborato è steso con correttezza
ed una certa proprietà linguistica;
struttura sufficientemente coesa
L’elaborato è steso con sicurezza
sintattica, correttezza ortografica e
proprietà linguistica; struttura ben
organizzata
L’espressione è corretta, articolata
e personale; struttura organica e
coesa
INSUFFICIENTE: 6-9
L’elaborato rivela un’aderenza
solo parziale e/o superficiale
alla traccia
SUFFICIENTE: 10
L’elaborato rivela una
sostanziale aderenza alla
traccia
DISCRETO: 11-12
L’elaborato rivela una
soddisfacente aderenza alla
traccia
L’elaborato rivela una sicura
aderenza alla traccia
L’elaborato evidenzia il
possesso di conoscenze
adeguate sull’argomento
L’elaborato evidenzia il
possesso di esaurienti
conoscenze sull’argomento
Vi sono opportuni contributi
personali e collegamenti
pluridisciplinari
Vi sono contributi personali e
riferimenti pluridisciplinari
interessanti e/o significativi
L’elaborato rivela una sicura e
completa aderenza alla traccia
L’elaborato evidenzia il
possesso di conoscenze
ampie ed articolate
sull’argomento
Vi sono contributi personali ed i
riferimenti pluridisciplinari sono
ricchi, originali ed interessanti
BUONO: 13-14
OTTIMO: 15
Sono limitati o non pertinenti i
contributi personali ed i riferimenti
pluridisciplinari
Vi sono adeguati contributi
personali e riferimenti
pluridisciplinari
to
ta
le
La Commissione:…………………………….
Ad ogni indicatore viene attribuito il punteggio in 15/15. Il totale viene poi diviso per il numero degli indicatori (4).
57
SECONDA PROVA – Lingua straniera
Tipologia A: Comprensione, Riassunto, Produzione
Comprensione
Testo non compreso. Risposte date spesso da copiatura di spezzoni disordinati del testo originale; molte
1 Gr.ins.
sbagliate.
Testo compreso solo in parte. Risposte talvolta parziali o sbagliate. Copiature del testo originale senza rielaboraz. 2-3 Insuff.
Testo fondamentalmente compreso. Risposte semplici ma adeguate anche se poco rielaborate.
4 Suffic.
Testo compreso in tutti i suoi punti. Risposte corrette ed adeguate, con una certa rielaborazione in alcuni punti.
5 Bu/Ott.
Riassunto
Informazioni non selezionate. Riassunto incompleto che si riduce a qualche stralcio copiato dal testo.
1 Gr.ins.
Non seleziona tutte le informaz.principali. Riassunto incompleto e/o scorretto con difficoltà nell'uso dei
2 Insuff.
connettori.
Seleziona le informazioni principali. Riassunto poco rielaborato, con qualche possibile incongruenza (non grave).
3 Suffic.
Coglie gli elementi principali del testo organizzati in un riassunto completo ed adeguato con una certa rielaboraz. 4 Buono
Riassunto completo, ben organizzato e ben costruito, con un buon uso dei connettori. Ottima rielaborazione.
5 Ottimo
Produzione
Traccia non capita, contenuto fuori tema, frammentario e, in diversi punti, contraddittorio e/o scorretto.
1 Gr.ins.
Traccia seguita parzialmente. Contenuto schematico e semplicistico. Il discorso è incompleto e/o disordinato.
2 Insuf.
Traccia sostanzialmente capita e seguita. Contenuto un po'schematico. Rielaborazione semplice.
3 Suffic.
Traccia capita e seguita. Contenuto espresso in modo organizzato; qualche spunto personale e/o
4 Buono
interdisciplinare.
Traccia capita, seguita e sviluppata in modo sicuro e completo. Contenuto organizzato, ben articolato, che mostra 5 Ottimo
spirito critico, collegamenti interdisciplinari e conoscenze personali.
Totale Contenuto:
Fluidità e chiarezza del messaggio
Espressione talvolta poco comprensibile.
Espressione sempre comprensibile.
Correttezza morfosintattica ed ortografica.
Espressione che manca totalmente delle strutture morfosintattiche richieste tanto da risultare incomprensibile
e limitarsi a qualche paragrafo isolato o spezzone di frase.
Espressione con difficoltà evidenti di costruzione della frase o che manca in più punti delle strutture
morfosintattiche di base. Numerosissimi errori di ogni genere, per lo più consistenti, anche su forme
elementari ripetute e molto semplici.
Espressione con difficoltà sintattiche e numerosi errori di ogni genere, diversi gravi.
Espressione con strutture non sempre corrette. Diversi errori, alcuni consistenti.
Espressione con strutture molto semplici e fondamentalmente corrette; alcuni errori morfosintattici ed
ortografici non gravi.
Espressione abbastanza scorrevole, con strutture sintattiche semplici e generalmente corrette. Qualche
errore
grammaticale ed ortografico (non grave).
Espressione con strutture sintattiche corrette. Pochi errori grammaticali e/oortografici (non gravi).
Espressione con buona coesione sintattica. Pochissimi errori (non gravi).
Espressione con ottima coesione sintattica. Eccellente correttezza formale (nessun errore).
Lessico
Lessico scorretto e/o lacunoso in più punti e nell'insieme un po'ripetitivo.
Lessico corretto, fondamentalmente adeguato e abbastanza vario.
Lessico corretto, vario e sempre adeguato.
Totale Forma:
1
2
Insuff.
Suff.
1-2
Grav.
Insuff.
Grav.
Insuff.
3
4
5
6
Insuff.
Non suff.
Suffic.
7
Discreto
8
9
10
Buono
M.Buono
Ottimo
1
2
3
Insuffic.
Suffic.
Bu./Ott.
Media Contenuto/Forma espressiva: ............. / 15
58
Tipologia B: Comprensione e Produzione
Valutazione CONTENUTO : Comprensione 6 punti + Produzione 9 punti = 15/15
Comprensione
Totale:
Testo NON compreso. Risposte come copiatura dal testo originale di spezzoni disordinati; molte sbagliate.
1
grav.ins.
2-3
Insuffic.
Testo fondamentalmente compreso. Risposte semplici ma adeguate, anche con citazioni del testo originale.
4
Suffic.
Testo compreso in tutti i suoi punti. Risposte corrette e adeguate, con una certa rielaborazione.
5
buono
Testo compreso in tutti i suoi aspetti, anche non espliciti. Risposte adeguate e complete, buona rielabor.person.
6
ottimo
Testo compreso solo in parte. Risposte schematiche, talvolta parziali o sbagliate. Diverse copiature dal testo or.
Produzione
Totale:
Qualche spezzone incoerente / Solo qualche riga di inizio della produzione.
1
Incomp.
Traccia non capita, contenuto fuori tema, frammentario e, in diversi punti, contradditorio e/o scorretto.
2-3
grav.ins
uf
Traccia seguita parzialmente. Contenuto schematico e frammentario e/o semplicistico e/o incompleto.
4-5
Insuffic.
Traccia sostanzialmente seguita. Contenuto un po' schematico.
6
Suffic.
Traccia seguita. Contenuto semplice ma completo.
7
Prova aderente alla traccia. Contenuto completo e articolato; anche spunti personali.
8
buono
Traccia svolta in modo sicuro e completo. Contenuto articolato, approfondito e critico.
9
ottimo
+ che
suf.
Totale Contenuto:
Valutazione FORMA 15/15
Solo qualche parola sconnessa.
1
Espressione che manca totalmente delle strutture morfosintattiche e del lessico di base tanto da risultare incompr.
Espressione in più punti non
comprensibile.
Numerosissimi errori di ogni genere, per lo più
consistenti.
Espressione talvolta poco
comprensibile
Numerosi errori di ogni genere, diversi gravi.
Espressione fondamentalm.
comprensibile
Strutture non sempre corrette; diversi errori,
qualcuno consistente.
Espressione sempre
comprensibile
Espressione abbastanza
scorrevole
Lessico in gran parte ripreso dal
testo, povero e spesso
scorretto.
Lessico povero, ripetitivo,
scorretto.
2-4 Grav.
insuff.
5-6
7-8
Insuff.
9
Non
suff.
Strutture semplici ma corrette; presenza di errori Lessico fondamentalmente
morfosintattici e/o ortografici.
corretto ma povero.
10
Suff.
Strutture semplici e corrette. Alcuni errori
morfosintattici e ortografici.
Lessico corretto ma talvolta
limitato.
11
Più che
suff
Espressione chiara e nell'insieme Strutture sintattiche abbast.corrette; alcuni
scorrevole
errori grammaticali e/o ortografici.
Lessico adeguato anche se
talvolta poco vario.
12
Discr.
Espressione chiara e fluida
Discreta coesione sintattica, qualche errore
grammaticale e/o ortografico.
Lessico adeguato e vario.
13
buono
Espressione chiara, fluida e
articolata
Buona coesione sintattica e correttezza formale. Lessico adeguato e ricco.
qualche occasionale errore.
1415
ottimo
Lessico ripetitivo, in qualche
punto non appropriato.
Totale forma:
Media
Contenuto/Forma:
59
Tipologia C: Comprensione e Riassunto
Valutazione CONTENUTO : Comprensione 6 punti + Riassunto 9 punti = 15/15
Comprensione
Totale:
Testo NON compreso. Risposte come spezzoni disordinati ccon copiature dal testo originale; molte sbagliate.
1
grav.ins.
2-3
insuffic.
Testo fondamentalmente compreso. Risposte semplici ma adeguate, anche con citazioni del testo originale.
4
suffic.
Testo compreso in tutti i suoi punti. Risposte corrette e adeguate, con una certa rielaborazione.
5
buono
Testo compreso in tutti i suoi aspetti, anche non espliciti. Risposte adeguate e complete, buona rielaborazione.
6
ottimo
Testo compreso in parte. Risposte schematiche, talvolta parziali o sbagliate. Possibili copiature dal testo origin.
Riassunto
Totale:
Solo alcune frasi sconnesse / Solo l'inizio (alcune righe)
1
inco
mp.
Non sa selezionare le informazioni. Riassunto incompleto che si riduce spesso a qualche stralcio copiato dal testo.
2-3
grav.i
nsuf
Non seleziona tutte le informazioni essenziali. Riassunto incompleto e/o scorretto e/o, difficoltà nei collegamenti
/connettori.
4-5
insuff
ic.
Seleziona gli elementi essenziali; qualche incongruenza. Riassunto un po' schematico e poco rielaborato.
6
suffic.
Tutti gli elementi essenziali del testo originale sono stati selezionati. Sufficiente rielaborazione.
7
+ che
suf.
Coglie gli elementi essenziali del testo che sa organizzare nel riassunto completo e adeguato; discreta rielab.
8
buon
o
Riassunto completo e ben costruito, con un buon uso dei connettori. Buona rielaborazione.
9
ottim
o
Totale Contenuto:
Valutazione FORMA 15/15
Solo qualche parola sconnessa.
1
Espressione che manca totalmente delle strutture morfosintattiche e del lessico di base tanto da risultare incompr.
Espressione in più punti non
comprensibile.
Numerosissimi errori di ogni genere, per lo più
consistenti.
Espressione talvolta poco
comprensibile
Numerosi errori di ogni genere, diversi gravi.
Espressione fondamentalm.
comprensibile
Strutture non sempre corrette; diversi errori,
qualcuno consistente.
Espressione sempre comprensibile
2-4
Grav.
insuff
.
Lessico in gran parte ripreso
dal testo, povero e spesso
scorretto.
Lessico povero, ripetitivo,
scorretto.
5-6
7-8
Insuff
.
Lessico ripetitivo, in qualche
punto non appropriato.
9
Non
suff.
Strutture semplici ma corrette; presenza di errori Lessico fondamentalmente
morfosintattici e/o ortografici.
corretto ma povero.
10
Suff.
Espressione abbastanza scorrevole
Strutture semplici e corrette. Alcuni errori
morfosintattici e ortografici.
Lessico corretto ma talvolta
limitato.
11
Più
che
suff
Espressione chiara e nell'insieme
scorrevole
Strutture sintattiche abbast.corrette; alcuni
errori grammaticali e/o ortografici.
Lessico adeguato anche se
talvolta poco vario.
12
Discr.
Espressione chiara e fluida
Discreta coesione sintattica, qualche errore
grammaticale e/o ortografico.
Lessico adeguato e vario.
13
buon
o
14-15
ottim
o
Espressione chiara, fluida e articolata Buona coesione sintattica e correttezza formale. Lessico adeguato e ricco.
qualche occasionale errore.
Media
Contenuto/Forma
Totale forma:
60
SECONDA PROVA – Lingua straniera
Tipologia D: Tema di lingua straniera
Valutazione CONTENUTO - Totale punti 7
ADERENZA ALLA TRACCIA (Totale punti 2)
Non è aderente alla traccia.
1
Insufficiente
E' aderente alla traccia.
2
Sufficiente
Non sa organizzare i1 discorso e/o si contraddice. Il testo non ha
coerenza interna.
1
Gravemente
insufficiente
Svolge il discorso in modo frammentario e incompleto. Il testo non è
sempre coerente.
2
Insufficiente
Svolge il discorso in modo schematico, ma sostanzialmente completo. Il testo è
coerente.
3
Sufficiente
Svolge il discorso in modo articolato. Il testo è coerente.
4
Discreto
Svolge il discorso in modo articolato, approfondito e critico.
5
Buono
/Ottimo
ORGANIZZAZIONE LOGICA DEL CONTENUTO E COERENZA DEL TESTO (Totale punti 5)
Valutazione FORMA ESPRESSIVA - Totale punti 8
CORRETTEZZA GRAMMATICALE E SINTATTICA (Totale punti 5)
L’espressione presenta gravi e numerosi errori di ogni genere.
1
Gravemente
insufficiente
L'espressione presenta diversi errori e strutture sintattiche non sempre corrette.
2
Insufficiente
L'espressione presenta alcuni errori e strutture sintattiche semplici ma
fondamentalmente corrette.
3
Sufficiente
L'espressione presenta alcuni errori grammaticali e/o ortografici; strutture sintattiche
corrette ed abbastanza varie.
4
Discreto
L'espressione chiara e fluida mostra buona coesione sintattica; qualche occasionale
errore.
5
Buono
/Ottimo
Il lessico è povero, ripetitivo, in alcuni punti scorretto.
1
Insufficiente
Il lessico è fondamentalmente corretto, ma limitato.
2
Sufficiente
Il lessico è corretto, adeguato e vario.
3
Buono
/Ottimo
APPROPRIATEZZA E VARIETA' LESSICALE (Totale punti 3)
TOTALE
CONTENUTO + FORMA ESPRESSIVA =
/ 15
61
GRIGLIE DI VALUTAZIONE TERZA PROVA
GRIGLIA 1: LINGUE STRANIERE
TIPOLOGIA B
Studente: …................................................................. - Classe: 5a …....- Materia: …........................
Obiettivi
A) Capacità di interpretare la richiesta specifica centrando i punti nodali dell'argomento proposto
(pertinenza).
B) Conoscenza dei contenuti.
C) Terminologia specifica e forma espressiva.
Contenuto (indicatori A+B) : totale 8 punti; Terminologia e correttezza (indicatore C): totale 7 punti.
Indicatori
Descrittori
Punti 1°quesito 2° quesito 3° quesito
A
Pertinenza
risposta
Inadeguata
1
Parzialmente adeguata
2
Adeguata
3
B
Conoscenza
contenuti
Solo nozioni scorrette
1
Parziale /scorretta / imprecisa
2
Essenziale / basilare
3
Buona
4
Esauriente / approfondita
5
Parole sconnesse
1
Gravemente scorretta
2
Scorretta / imprecisa
3
Accettabile, semplice
4
Discreta
5
Appropriata
6
Ottima
7
C
Terminologia
specifica e
correttezza
formale e/o
forma
espressiva
TOTALE
15/15
Punteggio
totale
Soglia della sufficienza: sottolineata
/15
Risposta mancante:
Qualora una risposta non venisse data, la valutazione di questa sarà data dal punteggio 1 che verrà sommato alla
valutazione delle altre risposte.
62
GRIGLIA 2: ARTE, STORIA, ITALIANO, LATINO, SCIENZE UMANE, FILOSOFIA, SCIENZE NATURALI
TIPOLOGIA B
Nome…………………………………….Classe………… Disciplina………………….
Obiettivi
A) Capacità di interpretare la richiesta specifica centrando i punti nodali dell’argomento proposto
(pertinenza)
B) Conoscenza dei contenuti
C) Esposizione corretta dei contenuti: terminologia specifica, correttezza formale ed organizzazione
espositiva
Indicatori
Descrittori
1°
quesito
2°
quesito
3°
quesito
A) pertinenza risposta
Inadeguata
1
1
1
2
3
2
3
2
3
B) Conoscenza dei
Adeguata
Completa ed
esauriente
Nulla/frammentaria
1
1
1
contenuti
Scarsa/Parziale
2-3
2-3
2-3
Imprecisa
4
4
4
Essenziale/Basilare
5
5
5
Precisa
6
6
6
Esauriente/Approfon
d.
Scorretta/Impropria
7
7
7
1-2
1-2
1-2
Con qualche
imprecisione
corretta
Precisa e appropriata
3
3
3
4
5
4
5
4
5
Punteggio massimo
15/15
15/15
15/15
C) Terminologia specifica;
organizzazione espositiva e
correttezza formale
totale
/3 =
Livello di sufficienza
Indicatori + Descrittori
Pertinenza adeguata
Conoscenza essenziale/basilare
Uso della terminologia specifica: con imprecisioni
Totale punti
Punteggio conseguito
/15
Punti
2
5
3
10/15
63
GRIGLIA 3: MATEMATICA E FISICA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA
(Matematica e Fisica -- Scienze Naturali per SA TIPOLOGIA B )
ALUNNO/A : ............................................................…………….
Indicatori
Conoscenza dei
contenuti
Descrittori
Assente/Scarsa
1-2
Parziale e/o con errori anche
gravi
3-4
Essenziale, con qualche
imprecisione non grave
5-6
Essenziale e corretta
7-8
Esaustiva, con eventuali
apporti personali
Scorretto / Improprio
Uso di linguaggio
specifico
Esercizio 1 Esercizio 2
Esercizio 3
9
0 -1
Con imprecisioni, non gravi
2
Corretto / Appropriato
3
Assente / Confusa
Esposizione
(presentazione dei
contenuti)
Punti
CLASSE :
0 -1
Logicamente ordinata e
completa
2
Ben strutturata ed esauriente
3
PUNTEGGIO TOTALE PER CIASCUN ESERCIZIO:
PUNTEGGIO MEDIO (in 15mi):
Livello di sufficienza
Indicatori
Descrittori
Punti
Conoscenza dei contenuti
(concetti, definizioni, enunciati, procedure risolutive)
Essenziale con qualche
imprecisione non grave
6
Uso di linguaggio specifico
(terminologia e simbolismo matematico)
Con imprecisioni, non gravi
2
Esposizione
(presentazione dei contenuti)
Ordinata
2
Totale punti
10
64
DESCRITTORI E GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER IL COLLOQUIO ORALE
NOME………………………………………….…………….. CLASSE ……………
CONOSCENZA DEI CONTENUTI
OTTIMO
BUONO
DISCRETO
SUFFICIENTE
MEDIOCRE
INSUFFICIENTE
29-30
25-28
22-24
20-21
16-19
11-15
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
0-10
Dimostra una sicura e approfondita conoscenza degli argomenti.
Dimostra una conoscenza degli argomenti sostanzialmente completa.
Dimostra una certa sicurezza nella conoscenza dei contenuti fondamentali.
Rivela una conoscenza essenziale dei contenuti.
Rivela una conoscenza frammentaria dei contenuti.
Rivela difficoltà nella comprensione delle domande e presenta lacune nella
conoscenza dei contenuti.
Presenta numerose e gravi lacune nella conoscenza dei contenuti.
CORRETTEZZA FORMALE – PROPRIETA’ E VARIETA’ LESSICALE
OTTIMO
29-30
BUONO
25-28
DISCRETO
22-24
SUFFICIENTE
20-21
MEDIOCRE
16-19
INSUFFICIENTE
11-15
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
0-10
Riferisce i contenuti con ordine, chiarezza e correttezza formale. Usa
un lessico corretto, pertinente e vario.
Riferisce i contenuti con buona chiarezza espositiva, nonostante
qualche incertezza formale. Usa un lessico pertinente e corretto.
Riferisce i contenuti con ordine e sostanziale correttezza. Usa un
lessico abbastanza pertinente e preciso.
Riferisce i contenuti con sufficiente ordine e chiarezza.Usa un lessico
sostanzialmente corretto, ma limitato e ripetitivo.
L’esposizione presenta ricorrenti errori che limitano in parte l’efficacia
comunicativa.
L’esposizione presenta numerosi e/o gravi errori che compromettono
l’efficacia comunicativa. Il lessico è non pertinente e assai limitato.
L’esposizione presenta numerosi e gravi errori che compromettono la
comprensione del messaggio. Il lessico è scorretto e/o non pertinente.
ORGANIZZAZIONE E/O RIELABORAZIONE PERSONALE DEI CONTENUTI
OTTIMO
29-30
BUONO
25-28
DISCRETO
22-24
SUFFICIENTE
20-21
MEDIOCRE
INSUFFICIENTE
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
16-19
11-15
0-10
Sa organizzare e rielaborare personalmente i contenuti effettuando
collegamenti in modo autonomo tra le diverse discipline con osservazioni
personali e valutazioni critiche.
Sa organizzare logicamente un discorso e rielaborare personalmente i
contenuti, effettuando parziali collegamenti tra le discipline.
Presenta i contenuti in modo ordinato e sa argomentare con
consapevolezza
Presenta i contenuti essenziali con sufficiente ordine. Se guidato sa
operare semplici collegamenti tra i saperi fondanti
Si esprime in modo frammentario e parzialmente coerente
Svolge il discorso in modo incompleto e incoerente.
Il discorso è privo di qualsiasi organizzazione.
La commissione....................
65
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