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Bol Valle N°7 - Comunità Montana di Valle Camonica

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BOLLETTINO AGROMETEO
AGROMETEOROLOGICO
ROLOGICO N° 7 del 28/05
28/05/2014
/05/2014
SEGRETERIA TELEFONICA 0364/324077 : 1 MELO
2 VITE
4 PICCOLI FRUTTI
www.saporidivallecamonica.it
[email protected]
www.galvallecamonicavaldiscalve.it
[email protected]
DIVISIONE DELLE MACROZONE:
ZONA 1: DA ARTOGNE A BRENO IN DESTRA OROGRAFICA FIUME OGLIO;
ZONA 2: DA DARFO BOARIO TERME A BRENO IN SINISTRA OROGRAFICA FIUME OGLIO;
ZONA 3: DA BRENO A SELLERO;
ZONA 4: DA SELLERO A EDOLO
PREVISIONI
METEOROLOGICHE
(previsioni della rete meteorologica regionale: http://www.arpalombardia.it/meteo/bollettini/bolmet.htm)
MERCOLEDI’ 28 MAGGIO
GIOVEDI’ 29 MAGGIO
VENERDI’ 30 MAGGIO
Le condizioni meteo appaiono instabili con precipitazioni di carattere temporalesco ed un possibile spiraglio
nella mattinata di mercoledì 28 maggio.
Informazioni: Centro Vitivinicolo Provinciale Assistenza Tecnica Tel 030360770
Comunità Montana di Vallecamonica – Servizio Agricoltura 0364 324019
LE INDICAZIONI NEL BOLLETTINO NON SONO VINCOLANTI. CIASCUNA AZIENDA È COMUNQUE LIBERA DI SEGUIRE PROPRIE
STRATEGIE
VITE
FASE FENOLOGICA
Da bottoni fiorali separati su Incrocio Manzoni zona 3, a infiorescenze chiaramente visibili su Merlot zona 3
a inizio fioritura su Merlot zona 2, a piena fioritura con il 50% delle caliptre caduto su Chardonnay zona 1
(BBCH 53-55, 62-65). La maggior parte dei vigneti in zona 1 e 2 è ad inizio fioritura.
Questa settimana ha visto un buon incremento di crescita della vegetazione in tutte le zone. Si conferma
un anticipo di circa 12 giorni rispetto al 2013, in linea con il 2012.
PRATICHE COLTURALI
CIMATURE
La crescita dei germogli sulla pianta risulta abbastanza uniforme. In caso di vigneti con crescita irregolare,
si suggerisce di cimare precocemente: appena il 30% dei germogli fuoriescono dall’ultimo filo (dopo averli
palizzati, ossia incanalati nei fili di contenimento) è opportuno spuntarli, in questo modo si interrompe la
dominanza apicale e si stimola la crescita dei germogli più bassi che altrimenti rimarrebbero troppo corti per
tutta la stagione, determinando minore capacità fotosintetica e minore maturazione.
SITUAZIONE FITOSANITARIA E DIFESA
PERONOSPORA
Si conferma una bassa pressione del fungo, ma è necessario considerare che la fase fenologica,
soprattutto nei vigneti nella zona tra Breno ed Artogne, di inzio-piena fioritura, determina un incremento
del rischio di diffusione. Le previsioni meteo indicano condizioni di instabilità almeno fino al lunedì 2
giugno. Si consiglia quindi:
• NEI VIGNETI PIÙ TARDIVI non in fioritura, utilizzare dosi basse di Dimetomorf+Rame (Forum R3B e
Quasar R sono NC e apportano meno rame di altri formulati, evitare Forum R, che apporta molto più
rame del necessario) o Iprovalicarb+Rame (Melody Compact). Chi è in grado di effettuare una
miscela estemporanea con Dimetomorf e Rame, può dosare il Rame a 500 g/ha, inquinando meno.
Trattare tutti i filari.
• NEGLI ALTRI VIGNETI PIÙ SVILUPPATI ed in fioritura, intervenire con Fluopicolide (R6 Albis), che, oltre
ad essere molto efficace, si lega molto rapidamente alle cere e quindi può essere utile in periodi di
instabilità del tempo; oppure intervenire con Ciazofamide (Mildicut, che, grazie alla presenza di fosfiti
coformulati, garantisce anche capacità sistemiche), Mandipropamide (Pergado R).
Cercare di NON utilizzare più di 2 volte all’anno lo stesso principio attivo (salvo Fosetil-Al, che non
risulta a rischio di selezionare resistenza). Evitare di utilizzare fosfiti o Fosetil-Al in abbinamento a
Rame (possibili problemi di fitotossicità).
OIDIO
Ad oggi non sono ancora state trovate infezioni.
Aggiungere come antioidico:
• 4 kg/ha di Zolfo al trattamento antiperonosporico di copertura;
• chi dovesse utilizzare antiperonosporici penetranti, può abbinare Spiroxamina (Prosper) a dose minima
o media (0,7-1 l/ha), non più di 2 volte all’anno oppure Metrafenone (Vivando) a 0,2 l/ha.
Si può utilizzare anche Quinoxifen (Arius, Xi), purché in vigneti senza presenza di Oidio.
Trifloxistrobin (Flint) è efficace, ma va usato per un massimo di 2 volte e su vigneti senza Oidio
presente. Penconazolo (es. Topas, Nexol), Tetraconazolo, Esaconazolo, Propiconazolo: preferire
prodotti non abbinati a Zolfo. Tenere presente che questi prodotti riducono anche pesantemente la
proliferazione degli acari utili, e non assicurano protezione con Oidio presente, quindi non vanno
utilizzati più di 1-2 volte/anno. Fare attenzione alla classe tossicologica.
ATTENZIONE: Prosper se miscelato a Fosfiti in acque calcaree (molto frequenti in Valle), senza
precauzioni in miscelazione può flocculare compromettendo l’efficacia del trattamento.
Quindi, si suggerisce di evitare tali miscele. In caso di miscela, si conferma che è opportuno
sciogliere prima accuratamente il Prosper in acqua (non acidificata) e solo dopo unire i Fosfiti.
Informazioni: Centro Vitivinicolo Provinciale Assistenza Tecnica Tel 030360770
Comunità Montana di Vallecamonica – Servizio Agricoltura 0364 324019
LE INDICAZIONI NEL BOLLETTINO NON SONO VINCOLANTI. CIASCUNA AZIENDA È COMUNQUE LIBERA DI SEGUIRE PROPRIE
STRATEGIE
FLAVESCENZA
DORATA
E
LEGNO
NERO:
CONTROLLO
SCAPHOIDEUS TITANUS E HYALESTHES OBSOLETUS
DI
Dai rilievi svolti non si ritrovano, al momento, individui.
Si rimane in attesa del comunicato del Servizio Fitosanitario Regionale per le modalità
da seguire in riguardo alla lotta obbligatoria contro Scaphoidueus Titanus. Al momento
NON utilizzare insetticidi.
BLACK ROT (MARCIUME NERO)
In numerosi vigneti della zona di Capo di Ponte sono stati trovati sintomi di attacchi di Black Rot o
marciume nero. Si tratta di un fungo che, se sottovalutato, può portare danni anche ingenti nei vigneti
colpiti. Infatti i danni maggiori si estrinsecano a livello del grappolo. Quest’ultimo può essere attaccato dalla
fase di fioritura fino all’invaiatura, ma il periodo in cui vi è maggiore
suscettibilità alla malattia parte dallo stadio di piena fioritura fino a
quello in cui il diametro degli acini raggiunge circa 1 cm.
Si consiglia di intervenire in piena-fine fioritura, utilizzando
Trifloxystrobin (Flint) o Difenoconazolo (Score), facendo coincidere
il trattamento con la difesa aintioidica; infatti i prodotti citati sono efficaci
anche contro l’oidio.
MELO
FASE FENOLOGICA
Crescita Diametro Golden delicius
34
32
30
GIANICO
DARFO 1
28
26
22
DARFO 2
CERVENO
CETO
20
EDOLO
24
18
16
14
12
07
/0
5
08 /20
/0 14
5
09 /20
/0 14
5
10 /20
/0 14
5
11 /20
/0 14
5
12 /20
/0 14
5
13 /20
/0 14
5
14 /20
/0 14
5
15 /20
/0 14
5
16 /20
/0 14
5
17 /20
/0 14
5
18 /20
/0 14
5
19 /20
/0 14
5
20 /20
/0 14
5
21 /20
/0 14
5
22 /20
/0 14
5
23 /20
/0 14
5
24 /20
/0 14
5
25 /20
/0 14
5
26 /20
/0 14
5/
20
14
10
Nei frutteti in cui l’effetto diradante è stato blando, intervenire manualmente lasciando al massimo 2 frutti
per mazzetto.
SITUAZIONE FITOSANITARIA E DIFESA (IN VERDE PRINCIPI ATTIVI BIOLOGICI)
Si consiglia di effettuare un trattamento con coprente (principi attivi: Dithianon
o Zolfo in formulazione liquida) miscelato ad un sistemico (pricipio attivo:
Difenconazolo) nella giornata di mercoledì 28 maggio. Coloro che hanno
effettuato il trattamento con coprente + sistemico nelle giornate di venerdì 23
o sabato 24 possono considerarsi coperti.
Viste le recenti catture di Cydia Pomonella in alta Valle Camonica, solo per le
zone sopra il Comune di Ceto, miscelare al trattamento l’adulticida contro la
carpocapsa (principi attivi: Clorpirifos, Spinosad).
Informazioni: Centro Vitivinicolo Provinciale Assistenza Tecnica Tel 030360770
Comunità Montana di Vallecamonica – Servizio Agricoltura 0364 324019
LE INDICAZIONI NEL BOLLETTINO NON SONO VINCOLANTI. CIASCUNA AZIENDA È COMUNQUE LIBERA DI SEGUIRE PROPRIE
STRATEGIE
Cydia Pomonella
7
Gianico
6
Darfo 1
5
Edolo
4
Ceto
Darfo 2
3
Berzo Inferiore
2
Cerveno
1
5 /2
/0
/0
22
25
5 /2
01
01
4
4
4
/0
19
16
/0
5 /2
5 /2
01
01
4
4
13
/0
5 /2
01
01
5 /2
/0
10
07
/0
5 /2
01
4
4
0
PICCOLI FRUTTI
FASE FENOLOGICA
Il mirtillo è nella fase di frutti
visibili.
La mora è nella fase di piena
fioritura.
Il lampone è nella fase tra
primi frutticini visibili e primi
frutti maturi.
PRATICHE COLTURALI
Irrigare basandosi sui dati della tabella sottostante.
COLTURA
Lampone
Mora
Mirtillo
Ribes
mm / GIORNO
2-4
5-6
3-5
3-4
HL / 1000 mq
20-40
50-60
30-50
30-40
I valori più alti si riferiscono ad impianti poco vigorosi o a periodi con alte temperature. Concludere le
concimazioni, soprattutto azotate entro la metà di giugno.
SITUAZIONE FITOSANITARIA E DIFESA (IN VERDE PRINCIPI ATTIVI BIOLOGICI)
Si consiglia di distendere i teli antipioggia. Al momento non sono necessari trattamenti.
Informazioni: Centro Vitivinicolo Provinciale Assistenza Tecnica Tel 030360770
Comunità Montana di Vallecamonica – Servizio Agricoltura 0364 324019
LE INDICAZIONI NEL BOLLETTINO NON SONO VINCOLANTI. CIASCUNA AZIENDA È COMUNQUE LIBERA DI SEGUIRE PROPRIE
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