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campi elettromagnetici

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UTILIZZO DELL’ATR med
nelle patologie infiammatorie acute e croniche
con programma NRV ed Evolution e tecnica biattiva dinamica
ATR MED NELLO SPORT
ATR MED NELLO SPORT
CAMPI ELETTROMAGNETICI
CE - campo elettrico
CM - campo magnetico
CEM - campo elettromagnetico
Corrente elettrica
Corrente magnetica
Flusso magnetico
Radiazioni elettromagnetiche
QUESTI SCONOSCIUTI!!!
DIATERMIA
Interazione con i tessuti biologici
Il sistema biologico umano
può essere
comparato ad una intricata autostrada dove
tutti i meccanismi muscolari, cellulari nervosi
vengono animati da un motore elettrico.
Quando l’attività elettrica si riduce o si modifica,
le performance del nostro corpo si riducono e il
sistema biologico comincia a funzionare male, si
abbassa l’efficienza ed in casi molto gravi si
arriva alla morte.
Caratteristiche forme d’onda oscillanti ad alta
frequenza (RF), con specifici range di lunghezze
d’onda,
diffondono
nell’organismo
positivamente fino alle strutture più profonde
(ossa, muscoli ,organi interni)
CAMPI ELETTROMAGNETICI
La luce e le radiofrequenze sembrano
cose completamente differenti.
In realtà sono solo i nostri sensi che li
fanno apparire differenti .
ESSE SONO LO STESSO FENOMENO
Che si esprime in
CAMPO ELETTRICO E
CAMPO MAGNETICO
Tra di loro intrinsecamente collegati .
Ciò che però differenzia la luce dalle
radiofrequenze è la FREQUENZA .
Disegno di tony dell’onda
CAMPI ELETTROMAGNETICI
Alle basse frequenze la distinzione tra
CE e CM assume rilevanza
Alle alte frequenze invece il legame tra
CE e CM diventa così forte che si parla
indistintamente di CEM.
Le Rf e quindi anche le diatermie
rientrano nei campi ad alta frequenza e
quindi si parlerà anche in questo caso di
fenomeni legati ai CEM
ASSORBIMENTO DEI CEM
Come viene assorbita l’onda EM?
3 meccanismi:
Meccanismo Magnetico ( definito
anche perdita per Isteresi )
Si manifesta solo nei materiali magnetici
quindi non ricorre nel caso delle
diatermie
Meccanismo risonante ( detto anche
per picchi di assorbimento)
ASSORBIMENTO DEI CEM
Interazione con i tessuti biologici
Meccanismo Elettrico ( perdite per
effetto Joule – per correnti di Focault)
Si manifesta solo nei materiali
conduttori, dipende dalla corrente che
attraversa i tessuti, quindi dalla
resistività o conducibilità dei tessuti.
Trasmissione energetica per Effetto
Joule – principio del condensatore
PRINCIPIO DEL CONDENSATORE
Il condensatore è costituito da 2 materiali
conduttori separati da un isolante. Esso
è in grado di accumulare e conservare le
cariche elettriche.
Si definisce capacità e si indica con la
lettera C l’attitudine, cioè il fatto che un
condensatore è in grado di conservare
una carica elettrica tra le sue armature.
Per armatura si intende una delle due
superfici metalliche che costituiscono il
condensatore.
ATR Med
I vantaggi delle multi frequenze
Le frequenze utilizzate con l’ATR Med
hanno una notevole capacità di
penetrazione e sono al disotto della
capacità contrattile, evitando quindi
fastidiose
contrazioni
durante
l’erogazione della terapia.
Nell’ATR Med vengono utilizzate 3
frequenze differenti:
215 KHz
430 KHz
645 KHz.
ATR Med
I vantaggi delle multi frequenze
Le differenti frequenze garantiscono
una maggiore efficacia del trattamento
perché permettono di influenzare
positivamente specifici tessuti a
profondità adeguate.
La frequenza a 215 KHZ lavora molto in
profondità ed è specifica per l’azione sui
recettori nervosi del dolore
La frequenza a 430 KHz è mediamente
profonda
La frequenza a 630 KHz è più
superficiale
FREQUENZA NEL PROGRAMMA
NRV
NRV è l’abbreviativo di nervous. La
caratteristica di questa modalità operativa è
l’utilizzo di frequenze
di stimolazione
sensibilmente più basse di quelle classiche.
Infatti la frequenza fissa è 215 KHz +
frequenze multiple a 430 KHz e 645 KHz.
La modalità NRV è studiata in modo specifico
per il dominio della sintomatologia dolorosa
E’ generalmente utilizzata la modalità
resistiva con questo programma, ma nel caso
si voglia effettuare anche una fase di
decontratturazione delle zone adiacenti a
quella danneggiata, è possibile alternare la
modalità resistiva con quella capacitiva
FREQUENZA NEL PROGRAMMA
EVOLUTION
Il programma Evolution è il programma
più utilizzato anche nel trattamento
delle patologie croniche o acute
localizzate.
Frequenze utilizzate 645 Khz di base ;
215KHz e 430 KHz le multiple
L’azione principale è più superficiale
ragion per cui anche la sensazione di
calore è più intenza .
In questo programma vi è un
adattamento potenza impedenza
perfetto .
Durata del trattamento più breve
FREQUENZA NEL PROGRAMMA
PLUS
Il programma Plus è consigliato
soprattutto per effettuare trattamenti
su medie e grandi aree del corpo per
trattamenti di conservazione e
mantenimento.
La frequenza fondamentale è 430 KHz le
altre 2 multiple sono 215 KHz e 645
KHz.
Azione mediamente profonda.
In questo programma non vi è
l’adattamento di potenza all’impedenza
immagini
COME SCEGLIERE LA POTENZA
GIUSTA
Impedenzimetro
L’impedenza è il canale attraverso cui
l’energia viene trasferita ai tessuti
cellulari. Se l’impedenza di un singolo
tessuto non coincide con quella del
dispositivo si generano dispersioni
indesiderate. L’impedenza del tessuto
varia da punto a punto dipendendo da
molteplici fattori sia elettrici che
fisiologici.
ATR
Med
modifica
inseguendola, l’impedenza del tessuto
consentendo
un
adeguato
trasferimento energetico che elimina le
dispersioni ed eleva l’efficienza di
trasferimento.
immagini
Impedenzimetro
Una corrente elettrica alternata applicata agli organismi
viventi evidenzia due strutture biologiche di differente
comportamento fisico:
i fluidi intra ed extra cellulari, che si comportano come
conduttori resistivi (R in figura);
le membrane cellulari, che si comportano come
conduttori reattivi (Xc in figura).
Scomponendo il parametro fisico Z in vettori, otteniamo
due moduli - resistenza R e reattanza Xc - il cui rapporto
trigonometrico costituisce l'angolo di fase AP.
Secondo la legge di Ohm, tutte le sostanze offrono una
resistenza al passaggio della corrente elettrica e questo
vale anche per il corpo umano.
In realtà il comportamento impedenziometrico del corpo
è molto più complesso.
Impedenzimetro
I tessuti non grassi sono altamente conduttivi, contenendo
acqua ed elettroliti, e oppongono una limitata resistenza.
I tessuti grassi, ossei e comunque con limitato contenuto
idrico oppongono maggiore resistenza al passaggio della
corrente.
La membrana cellulare, data la sua peculiare struttura chimica,
ha un comportamento diverso: essa contempla infatti un
doppio strato fosfolipidico non conduttivo, posto tra due strati
di molecole proteiche, conduttive. Il doppio strato fosfolipidico
rende le cellule elementi reattivi che “trattengono all'interno le
cariche”, ovvero si comportano come condensatori, quando ad
esse viene applicata tale corrente elettrica alternata.
Impedenzimetro
L’impedenza elettrica, per la sua estrema
variabilità, in senso assoluto ha poco significato.
Infatti, a meno che non ci si trovi di fronte a valori
all’estremo della scala, cioè bassissimi o altissimi,
normalmente non si può giungere ad alcuna
conclusione. L’impedenza invece assume valore
diagnostico quando subisce variazioni.
(misurare l’impedenza su un arto affetto da
patologia e confrontandolo con il contro laterale
sano, è possibile darle significato ; altresì può
essere significativo il tempo entro il quale durante
la terapia si ottengono variazioni di impedenza)
Il vantaggio con l’ATR Med è che la corrente
utilizzata è la stessa che si utilizza per la lettura
dell’impedenza; ciò significa che non si inietta altra
corrente all’interno del tessuto e che l’impedenza
letta sarà solamente quella dei tessuti sottoposti a
terapia.
Sistema Adattato e sistema Disadattato
Paragonando un tessuto umano attraversato dalla
corrente a un tubo che trasporta acqua, si può dire
che la quantità di acqua trasportata nell’unità di
tempo simboleggia la corrente e la velocità
dell’acqua rappresenta la tensione; il diametro del
tubo è, invece, l’impedenza (un tubo di piccolo
diametro rappresenta un’alta impedenza cioè una
resistenza al flusso, mentre un tubo di grosso
diametro ha una bassa impedenza e cioè una
resistenza bassa al flusso).
L’impedenza dipende da molteplici fattori: il
diametro dell’elettrodo, la pressione che si esercita
su di esso, se si tratta di un elettrodo capacitivo o
resistivo, la quantità ed il tipo di crema conduttrice,
il tipo di tessuto biologico, la distanza tra la placca
di ritorno ed elettrodo attivo, il posizionamento
della placca di ritorno.
L’impedenza, quindi, non è mai costante e
soprattutto si modifica moltissimo durante le varie
manovre.
immagini
Sistema Adattato e sistema Disadattato
Un sistema composto da un generatore e un
utilizzatore con impedenze diverse si chiama
disadattato. L’energia in più emessa da un
generatore disadattato, dopo aver raggiunto il carico,
rimbalza indietro generando quelle che sono definite
onde stazionarie: negli apparecchi di diatermia,
dunque ,il sistema irradia nelle aree circostanti un
campo elettromagnetico più elevato riducendo la
sicurezza
dell’operatore.
Quindi,
condizione
essenziale per eliminare questo problema è che
l’impedenza del generatore e quella dell’utilizzatore
siano uguali. Ciò si ottiene, analogamente a quanto
accade in idraulica, con l’utilizzo di raccordi, che in
elettronica si chiamano adattatori d’impedenza. Il
dispositivo ATR Med ha un sistema che tende ad
adattare l’impedenza del generatore interno con
quella dell’utilizzatore, tendendo al miglioramento
contemporaneo di performance e sicurezza per
l’operatore. Questa modalità operativa si chiama
Tecarad ovvero trasferimento energetico capacitivoresistivo adattato.
immagini
ATR Med
Auto autocontrollo della potenza
L’ATR Med è dotato di un sistema per l’auto
controllo dell’energia somministrata ai tessuti
durante il trattamento ed attraverso un
potenziometro motorizzato assesta la potenza
energetica sulla base delle variazioni di impedenza
del tessuto, dei parametri preselezionati all’inizio
del trattamento e del metodo capacitivo o resistivo
adottato
Inoltre con l’ATR med è possibile monitorare
l’efficienza di trasferimento ovvero la potenza
specifica , normalizzata al volume della zona di
trattamento
Metodica a Doppio Neutro
Metodica a doppia placca di ritorno per ottenere:
•Bilanciamento energetico
Con bilanciamento energetico si intende una
erogazione simmetrica delle radiofrequenze,
molto utile nel caso in cui si debbano trattare
specifiche zone del corpo quali la schiena.
•Espansione dell’area di energizzazione
L’espansione dell’area da energizzare consente di
ridurre sensibilmente i tempi di trattamento
nel caso in cui si debbano trattare grandi aree
del corpo.
Placche
•Uniformità di erogazione
neutre nella
parte
anteriore
della gamba
Elettro
do
attivo
Placche
neutre
anteriori
alla coscia
Ad esempio dovendo trattare una
gamba interamente il
posizionamento della doppia
placca di ritorno come indicato in
figura, consente di energizzare
tutta la zona senza dover spostare
la placca di ritorno.
In particolare riceverà la
medesima energia tutta l’area
compresa tra le due placche di
ritorno.
Metodica a Doppio Neutro
L’uniformità di energizzazione è una metodica applicativa molto valida che consente di
mantenere uniforme l’energia erogata nei tessuti senza avere, come accade con le metodiche
classiche, zone del corpo che ricevono maggiore energia perché più vicine alla placca di
ritorno, e zone che ricevono minore energia perché si trovano più distanti dalla placca di
ritorno.
2 placche di ritorno
1 placca di ritorno
Il calore e quindi l’energia è maggiore nella zona
vicina alla placca di ritorno, tende a diminuire quando
ci si allontana dalla placca di ritorno.
Con due placche di ritorno la trasmissione
dell’energia si mantiene uniforme in tutta la zona
trattata.
METODOLOGIA
Maschera di selezione
Software
plus
Free
evolution
Nella Versione recente la
selezione della regione del
corpo è stata sostituita
con la selezione:
NEUTRO SINGOLO
DOPPIO NEUTRO
Linee guida operative
DOVE AGIRE:
( target /frequenza)
TEMPO DI AZIONE:
CAPACITIVO/RESISITIVO:
( azione profonda – superficiale
Tessuto resistivo – capacitivo)
MUSCOLI - plus
MUSCOLI - 15 – 20 min
MUSCOLI - cap
ARTICOLAZIONI – nrv
ARTICOLAZIONI – 7 – 10 min
ARTICOLAZIONI – res prof/ cap sup
TENDINI – evolution
TENDINI – 7 – 10 min
TENDINI – res prof/ cap sup
NERVI – nrv
NERVI – 5 – 7 min
NERVI – res
CARTILAGINI – evolution
CARTILAGINI - 7 – 10 min
CARTILAGINI – res
OSSA – evolution
OSSA – 7 – 10 min
OSSA – res
CUTE - evolution
( tessuto connettivo denso)
CUTE - 7 – 10 min
( tessuto connettivo denso)
CUTE - cap
( tessuto connettivo denso)
DOLORE – nrv
INFIAMMAZIONE – evolution
DRENAGGIO – plus
DOLORE – cap/ res
DOLORE – nrv 7 – 10 min
INFIAMMAZIONE – cap
INFIAMMAZIONE – evolution 5- 7 min DRENAGGIO – cap /res
DRENAGGIO – plus 20 – 25 min
Metodologia
Patologie della spalla
Posizionamento neutro
Patologie della spalla
- Spalla dolorosa acuta – borsite sub acromiale
- Lussazione della spalla
- Tendinopatia tendine capo lungo bicipite brachiale
- Tendinopatia dei tendini della cuffia dei rotatori
- Tendinopatia calcifica
- Capsulite adesiva spalla rigida
Spalla dolorosa acuta – borsite sub acromiale
F1
Modalità operativa: in fase acuta e sub acuta NRV
Azione sul dolore e a livello articolare
Time: 7 – 10 min
Elettrodo: resitivo
Placca neutra: singola
o utilizzo della modalità biattiva dinamica
F2
Modalità operativa: in fase acuta e sub acuta EVOLUTION
Azione sull’infiammazione della Borsa
Time: 8– 10 min
Elettrodo: capacitivo
Placca neutra: singola
o utilizzo della modalità biattiva dinamica
Interazione con ATR Med:
Borsa
articolazione
Lussazione della spalla
F1
Modalità operativa: NRV
Azione sulla componente legamentosa e articolare
alternando
Modalità operativa : EVOLUTION
Azione su componente cartilaginea/ossea/capsulare
Time: 7 – 10 min per modalità
Elettrodo: resitivo per la componente ossea/cartilaginea
capacitivo per tessuto capsulare
Placca neutra: singola
o utilizzo della modalità biattiva dinamica
F2
Modalità operativa: PLUS
Azione sulla componente muscolare
Time: 15 min
Elettrodo: capacitivo
Placca neutra: singola
o utilizzo della modalità biattiva dinamica
Interazione ATR Med:
legamenti, ossa, cute,
cartilagine articolare,
muscoli e capsula)
Tendinopatia tendine capo lungo bicipite brachiale
F1
Modalità operativa: in acuto NRV
Azione sulla componente tendinea e articolare
Time: 7 – 10 min
Elettrodo: resitivo
Placca neutra: singola
o utilizzo della modalità biattiva dinamica
F2
Modalità operativa: in acuto e sub acuto EVOLUTION
Azione trofica e di miglioramento del movimento
Time: 7 – 10 min
Elettrodo: resitivo
Placca neutra: singola
o utilizzo della modalità biattiva dinamica
F3
Modalità operativa: PLUS
Azione sulla componente muscolare e di controllo
Time: 15 min
Elettrodo: capacitivo
Placca neutra: singola
o utilizzo della modalità biattiva dinamica
Interazione Atr med:
Tendini
muscolo
Tendinopatia tendine della cuffia dei rotatori
F1
Modalità operativa: in acuto NRV
Azione sulla componente tendinea e articolare
Time: 7 – 10 min
Elettrodo: resitivo
Placca neutra: singola
o utilizzo della modalità biattiva dinamica
F2
Modalità operativa: in acuto e sub acuto EVOLUTION
Azione trofica e di miglioramento del movimento
Time: 7 – 10 min
Elettrodo: resitivo
Placca neutra: singola
o utilizzo della modalità biattiva dinamica
F3
Modalità operativa: PLUS
Azione sulla componente muscolare e di controllo
Time: 15 min
Elettrodo: capacitivo
Placca neutra: singola
o utilizzo della modalità biattiva dinamica
Interazione ATR Med:
Tendini
articolazione
Tendinopatia calcifica
F1
Modalità operativa: in acuto EVOLUTION
Azione trofica e di miglioramento del movimento
Time: 7 – 10 min
Elettrodo: resitivo
Placca neutra: singola
o utilizzo della modalità biattiva dinamica
F2
Modalità operativa: PLUS
Azione sulla componente muscolare e di controllo
Time: 15 min
Elettrodo: capacitivo
Placca neutra: singola
o utilizzo della modalità biattiva dinamica
Interazione ATR med:
Tendine
Osso
articolazione
Capsulite adesiva della spalla rigida
F1
Modalità operativa: in fase acuta NRV
Azione sul dolore e a livello articolare
Time: 7 – 10 min
Elettrodo: resitivo
Placca neutra: singola
o utilizzo della modalità biattiva dinamica
F2
Modalità operativa: EVOLUTION
Per il recupero funzionale ed azione sulla Capsula
Time: 8– 10 min
Elettrodo: capacitivo
Placca neutra: singola
o utilizzo della modalità biattiva dinamica
Interazione ATR med:
Capsula
Articolazione
Patologie lombo sacrali e
del rachide cervicale
Posizionamento neutro
Patologie lombo sacrali e
del rachide cervicale
- Lombalgia e lombosciatalgia acuta
- Lombalgia e lombosciatalgia cronica
- Cervicobrachialgia acuta e cronica
- Cefalee muscolo tensive
- Discopatie
- Distrazione rachide cervicale – distrazione degli scaleni
F1
Modalità operativa: PLUS
Azione sulla componente muscolare
Time: 15 n- 20 min
Elettrodo: capacitivo
Placca neutra: suggerita doppia
F2
Modalità operativa: in fase acuta NRV
Azione sul dolore e a livello nervoso
Time: 7 – 10 min
Elettrodo: resitivo
Placca neutra: singola
Lombalgia e lombosciatalgia
Interazione ATR med:
Nervo
Muscolo
F2
Modalità operativa: in fase sub acuta EVOLUTION
Azione trofica e migliramento funzionale
Time: 7 – 10 min
Elettrodo: capacitivo
Placca neutra: singola
F1
Modalità operativa: PLUS
Azione sulla componente muscolare
Time: 15 n- 20 min
Elettrodo: capacitivo
Placca neutra: suggerita singola o
biattivo dinamico
F2
Modalità operativa: in fase acuta NRV
Azione sul dolore e a livello nervoso
Time: 7 – 10 min
Elettrodo: resitivo
Placca neutra:suggerita singola o
biattivo dinamico
Cervicobrachialgia acuta e cronica
Interazione ATR med:
Muscolo
Nervo
F2
Modalità operativa: in fase sub acuta EVOLUTION
Azione trofica e migliramento funzionale
Time: 7 – 10 min
Elettrodo: capacitivo
Placca neutra:suggerita singola o
biattivo dinamico
Cefalee muscolo tensive
F1
Modalità operativa: in fase acuta NRV
Azione sul dolore e a livello nervoso
Time: 7 – 10 min
Elettrodo: resitivo
Placca neutra:suggerita singola o
biattivo dinamico
F2
Modalità operativa: in fase sub acuta EVOLUTION
Azione trofica muscolare
Time: 7 – 10 min
Elettrodo: capacitivo
Placca neutra:suggerita singola o
biattivo dinamico
Interazione ATR med :
Muscolo
nervo
Discopatie
F1
Modalità operativa: in fase acuta e sub acuta EVOLUTION
Azione muscolare
Time: 8– 10 min
Elettrodo: capacitivo
Placca neutra: singola
F1
Modalità operativa: in fase acuta e sub acuta NRV
Azione sul dolore e a livello articolare
Time: 7 – 10 min
Elettrodo: resitivo
Placca neutra: singola
Interazione ATR med:
Corpo vertebrale
Nervo
muscolo
Dorsalgia
F1
Modalità operativa: in fase acuta e sub acuta EVOLUTION
Interazione ATR med:
Azione trofica
muscolare
Time: 7 – 10 min
Elettrodo: capacitivo
Placca neutra: singola
F2
Modalità operativa: in fase acuta e sub acuta PLUS
Per il recupero funzionale muscolare
Time: 15 min
Elettrodo: capacitivo
Placca neutra: suggerita doppia
Distrazione rachide cervicale – distrazione
degli scaleni
F1
Modalità operativa: in fase acuta e sub acuta EVOLUTION
Azione muscolare
Time: 8– 10 min
Elettrodo: capacitivo
Placca neutra: singola o biattivo dinamico
F1
Modalità operativa: in fase acuta e sub acuta NRV
Azione sul dolore e a livello articolare
Time: 7 – 10 min
Elettrodo: resitivo
Placca neutra: singola o biattivo dinamico
Interazione ATR med:
Muscolo
nervo
PATOLOGIE ARTI INFERIORI - anteriore
Posizionamento neutro
PATOLOGIE ARTI INFERIORI –
anteriore
Posizionamento neutro
Patologie arto inferiore - posteriore
Posizionamento neutro
Patologie arto inferiore - posteriore
- Trattamento riabilitativo di ginocchio post/intervento chirurgico
di ricostruzione LCA
- Trattamento riabilitativo di artoprotesi di ginocchio
- Trattamento conservativo di gonartrosi con indicazione non
chirurgica
-Trattamento della tendinopatia rotulea
-Trattamento della condropatia femoro rotulea di I grado
-Trattamento della tendinopatia del tendine bicipite femorale
-Trattamento della tendinopatia della zampa d’oca
-Distorsione caviglia
-Tendinopatia achillea
Trattamento riabilitativo di ginocchio
post/intervento chirurgico di ricostruzione
LCA:
Fase 1 per recupero biologico
Modalità operativa : EVOLUTION
Time: 8 – 10 min
Elettrodo: resitivo
Placca neutra: singola
o tecnica biattiva dinamica
-Fase 2 per : recupero funzionale e
riatletizzazione
Modalità operativa : NRV
Time: 10 min
Elettrodo: resitivo
Placca neutra: singola
o tecnica biattiva dinamica
Interazione ATR med:
Articolazione
Legamenti
Osso
Trattamento riabilitativo di artoprotesi di
ginocchio
Fase 1 per recupero biologico
Modalità operativa : EVOLUTION
NRV in presenza di dolore acuto
Time: 8 – 10 min
Elettrodo: resitivo
Placca neutra: singola
o tecnica biattiva dinamica
Fase 2 per : recupero funzionale e
riatletizzazione
Modalità operativa : PLUS
Time: 15 min
Elettrodo: resitivo
Placca neutra: singola
o tecnica biattiva dinamica
Interazione ATR med:
Legamento
Ossa
tendini
Trattamento conservativo di gonartrosi con
indicazione non chirurgica
Fase 1 in fase acuta e sub acuta
Modalità operativa : NRV in presenza di dolore acuto
EVOLUTION
Time: 8 – 10 min + 10 min
Elettrodo: resitivo
Placca neutra: singola
o tecnica biattiva dinamica
Fase 2 per trattamento conservativo
Modalità operativa : PLUS
Time: 15 min
Elettrodo: resitivo
Placca neutra: singola
o tecnica biattiva dinamica
Interazione ATR Med:
Osso
articolazioni
Trattamento della tendinopatia rotulea
Fase 1 in fase acuta e sub acuta
Modalità operativa : NRV in presenza di dolore acuto
EVOLUTION
Time: 8 – 10 min + 10 min
Elettrodo: resitivo
Placca neutra: singola
o tecnica biattiva dinamica
Fase 2 per trattamento componente muscolare
Modalità operativa : PLUS
Time: 15 min
Elettrodo: capacitivo
Placca neutra: singola
o tecnica biattiva dinamica
Interazione ATR Med:
Tendine
muscolo
Trattamento della condropatia femoro
rotulea di I grado
Fase 1 in fase acuta e sub acuta azione sulla componente
cartilaginea
Modalità operativa : NRV in presenza di dolore acuto
EVOLUTION
Time: 8 – 10 min + 10 min
Elettrodo: resitivo
Placca neutra: singola
o tecnica biattiva dinamica
Fase 2 per trattamento conservativo e per la
componente muscolare
Modalità operativa : PLUS
Time: 15 min
Elettrodo: capacitivo
Placca neutra: singola
o tecnica biattiva dinamica
Interazione ATR Med:
Cartilagine
Articolazione
Muscolo
tendine
Trattamento della tendinopatia del tendine
bicipite femorale
Fase 1 in fase acuta e sub acuta
Modalità operativa : NRV in presenza di dolore acuto
EVOLUTION
Time: 8 – 10 min + 10 min
Elettrodo: resitivo / capacitivo
Placca neutra: singola
o tecnica biattiva dinamica
Fase 2 per trattamento conservativo per la
componente muscolare
Modalità operativa : PLUS
Time: 15 min
Elettrodo: capacitivo
Placca neutra: singola
o tecnica biattiva dinamica
Interazione ATR Med:
Tendine
muscolo
Trattamento della tendinopatia della zampa
d’oca
Fase 1 in fase acuta e sub acuta
Modalità operativa : NRV in presenza di dolore acuto
EVOLUTION
Time: 8 – 10 min + 10 min
Elettrodo: resitivo
Placca neutra: singola
o tecnica biattiva dinamica
Fase 2 per trattamento conservativo e azione
muscolare
Modalità operativa : PLUS
Time: 15 min
Elettrodo: capacitivo
Placca neutra: singola
o tecnica biattiva dinamica
Interazione ATR Med:
Tendine
muscolo
Distorsione caviglia
Fase 1 in fase acuta e sub acuta
Modalità operativa : NRV in presenza di dolore acuto
EVOLUTION
Time: 8 – 10 min + 10 min
Elettrodo: resitivo
Placca neutra: singola
o tecnica biattiva dinamica
Interazione ATR Med:
Articolazione
tendine
Tendinopatia achillea
Fase 1 in fase acuta e sub acuta
Modalità operativa : NRV in presenza di dolore acuto
EVOLUTION
Time: 8 – 10 min + 10 min
Elettrodo: resitivo
Placca neutra: singola
o tecnica biattiva dinamica
Interazione ATR Med:
Tendine
articolazione
Patologie arto superiore
Posizionamento neutro
EPICONDILITE
F1
Modalità operativa: in fase acuta e sub acuta EVOLUTION
Azione trofics
Time: 7 – 10 min
Elettrodo: capacitivo
Placca neutra: singola
F2
Modalità operativa: in fase acuta e sub acuta NRV
Azione su articolazione e tendine
Time: 7-10 min
Elettrodo: resitivo
Placca neutra: singola
Interazione ATR med:
Tendine
Articolazione
muscolo
TUNNEL CARPALE
F1
Modalità operativa: in fase acuta e sub acuta EVOLUTION
Alternato NRV
Azione sul dolore e a livello articolare e trofico
Time: 7 – 10 min
Elettrodo: capacitivo
Placca neutra: singola
Interazione ATR Med:
Tendine
ATTIVITA’ di PREPARAZIONE ad altri interventi terapeutici
Attività di riscaldamento muscolare (PLUS)
Tonificazione muscolare passiva ( EVOLUTION)
Preparazione alle varie tipologie di massaggio (EVOLUTION)
Preparazione a trattamenti di chinesiterapia ( NRV)
Caratteristiche tecniche
Frequenza di emissione:
da 215 KHz a 645 KHz
Potenza di uscita 100 Ohm ( non isolato) : 450 W c.a.
Potenza di uscita 500 Ohm ( isolato):
550 W c.a.
Potenza massima di entrata:
600 W
Tensione di uscita elettrodo resistivo:
Max 150V RMS
Tensione di uscita elettrodo capacitivo:
Max 1200V RMS
Capacità elettrodo capacitivo:
200 – 2000 pF
Protezione elettrica:
2 fusibili da 3.15A
2 fusibili 600 mA
Apparecchiatura di classe medicale II b
Apparecchiatura in classe I di sicurezza elettrica (EN 60601-1)
Caratteristiche dei cavi:
isolamento 4 KV con schermatura
COMPETENZE RICHIESTE
Il dispositivo ATR MED è un dispositivo destinato ad essere utilizzato
da personale medico e/o fisioterapico e da personale adeguatamente
formato all’uso.
Può essere utilizzata in ambito ambulatoriale, fisioterapico,
ospedaliero, riabilitativo in genere.
Grazie per l’attenzione!
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