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5H - Liceo Scientifico Statale A. Righi

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Liceo Scientifico Statale “Augusto Righi”
Anno Scolastico 2013/2014
Documento del Consiglio di Classe
Classe V H
1) Presentazione della scuola
Il Liceo Scientifico Statale “Augusto Righi” è una scuola di lunga tradizione, attiva sul territorio a
partire dal 1946. Si propone di esercitare un ruolo di formazione e informazione nei confronti dell’utenza,
di varia provenienza sociale; utilizza sia le tradizionali modalità di insegnamento, tese all’acquisizione di
competenze e conoscenze specifiche, sia le moderne proposte metodologiche attente alle esigenze e alle
istanze dei singoli studenti, ai quali guarda nel rispetto della peculiarità che li contraddistingue.
Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione
umanistica favorendo l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e
delle scienze naturali; guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a
maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica per
individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle
tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale (art. 8 comma 1 del
Regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi
dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto
2008, n. 133”).
Gli obiettivi formativi e didattici di ciascuna classe costituiscono la declinazione particolare,
specifica per il singolo gruppo classe, di quelli generali contenuti nel POF e ai quali si rimanda.
Le disposizioni concernenti la valutazione degli alunni sono regolate dal DPR 122/09. La
valutazione, che ha per oggetto il processo di apprendimento, il comportamento e il rendimento scolastico
complessivo degli alunni, si fonda su quattro elementi:
1.
individuazione dei livelli di partenza individuali e di classe;
2.
definizione dei livelli minimi di sufficienza;
3.
individuazione di competenze, abilità e conoscenze;
4.
verifica del raggiungimento degli obiettivi generali di apprendimento e di quelli specifici fissati nel
P.O.F.
Il Collegio dei Docenti definisce modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità e trasparenza
della valutazione, nel rispetto del principio della libertà di insegnamento. Detti criteri e modalità fanno
parte integrante del Piano dell'Offerta Formativa nel quale sono contenute le griglie di valutazione delle
prove scritte e orali, definite e concordate nell’ambito dei Dipartimenti Disciplinari, e la griglia di
valutazione della condotta.
2) Composizione del Consiglio di Classe
Materia
Prof. Sergio GHIO
I.R.C.
Prof.ssa M. Carla PETRELLA
Italiano e Latino
Prof.ssa Raffaella SFORZA
Lingua straniera Inglese
Prof. Nardino GIAMPIETRO
Storia e Filosofia
Prof.ssa Francesca SARTOGO
Matematica e Fisica
Prof.ssa Claudia FANTACCIONE Scienze
Prof.ssa Mara UDINA
Disegno e Storia dell’Arte
Prof.ssa Augusta GRAMOLINI
Educazione Fisica
Rappresentanti degli studenti
Agnese SPITONI
Alessio VALERIANI
Commissari designati come membri interni per l’Esame di Stato
Materia
Matematica e Fisica
Storia e Filosofia
Scienze
Docente
Prof.ssa Francesca SARTOGO
Prof. Nardino GIAMPIETRO
Prof.ssa Claudia FANTACCIONE
Dirigente Scolastico Prof. ssa Monica Galloni
Firma
3) Presentazione della classe
3.1. Storia della classe
Docenti
I.R.C.
Materia Alternativa
Italiano
Latino
Lingua straniera: Inglese
Storia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze
Disegno e Storia dell’Arte
Educazione fisica
Studenti
Iscritti e frequentanti
Continuità nel triennio
Avvicendamento nell’ultimo anno
x
x
x
x
x
x
x
III anno
21
IV anno
19
V anno
19
3.2. Profilo della classe
La classe 5H è composta di 19 studenti, 15 maschi e 4 femmine, tutti provenienti dalla 4H dello
scorso anno scolastico (uno studente ha trascorso lo scorso anno scolastico in mobilità internazionale e
quest'anno ha frequentato regolarmente).
La continuità didattica nel triennio è stata mantenuta solo per quattro discipline (Latino, Storia,
Filosofia e Fisica). Si segnala l'avvicendamento di ben tre insegnanti di Inglese durante il quarto anno, ed
un cambiamento nel quinto dei docenti di IRC, Inglese e Matematica.
Gli studenti si sono sempre mostrati abbastanza disponibili al dialogo educativo. Nel corso del
triennio il gruppo classe, inizialmente un po' frammentato, è sembrato raggiungere una certa coesione e
gli studenti hanno saputo costruire una buona rete di relazioni all'interno del gruppo, che ha consentito
loro di collaborare e di organizzare in piena autonomia e con manifesta soddisfazione il viaggio di
istruzione. Anche con i docenti le relazioni sono sempre state positive e franche. La classe ha dimostrato
di sapersi adattare positivamente ai diversi metodi di insegnamento e di saper affrontare le difficoltà
dovute all'alternanza di docenti diversi quando la continuità didattica, come in Inglese o Matematica, è
stata interrotta.
La partecipazione alle attività didattiche extracurricolari è stata generalmente attiva, mentre
l'impegno individuale si è rivelato più discontinuo e la concentrazione a scuola è stata mantenuta con una
certa difficoltà. Una parte della classe non sempre ha mostrato la maturità necessaria per approfondire le
conoscenze e rinforzare le competenze con lo studio autonomo, nonostante il miglioramento complessivo
che si è potuto osservare nel corso del triennio.
A metà del pentamestre la partecipazione di un discreto numero di studenti ai test di ammissione
alle facoltà universitarie ha reso più faticoso per tutti mantenere la concentrazione necessaria ad
assolvere gli impegni scolastici.
Per quanto concerne il conseguimento degli obiettivi formativi e didattici, il livello della classe nel
complesso è discreto ma disomogeneo.
Un gruppo di studenti ha raggiunto una preparazione complessivamente sufficiente, nonostante
permangano alcune incertezze ed una certa fragilità dovuta ad un impegno più frammentario, un metodo
di studio più nozionistico, e all'uso di un lessico talvolta scarno e poco curato, sia nella produzione scritta
che nell'esposizione orale.
Un gruppo di studenti ha lavorato con maggiore impegno ed è riuscito nel corso del triennio ad
elaborare efficaci strategie di lavoro autonomo, raggiungendo un livello discreto di conoscenze, abilità, e
competenze.
Un gruppo di studenti, più motivati, ha sviluppato un metodo di studio efficace e, grazie a buone
capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione dei contenuti, e ad una impegno costante, ha conseguito
risultati decisamente buoni, in alcuni casi e talune discipline anche eccellenti.
3.3. Eventuali attività extra curricolari
Le integrazioni delle attività curricolari sono state sempre opportunamente programmate: si è
trattato di conferenze, seminari, visite guidate, film di valore formativo-didattico ecc.
La classe ha risposto in maniera positiva alle proposte degli insegnanti ed ha partecipato con
interesse alle attività svolte:
 partecipazione alla partita di rugby Italia-Argentina;
 visita alla mostra “Gemme dell'Impressionismo” all'Ara Pacis;
 visita alla mostra su Duchamp e il dadaismo alla GNAM;
 conferenza su Gustav Klimt e Adolf Loos presso il liceo stesso;
 partecipazione alle conferenze organizzate dal dipartimento di Lettere, in particolare alla
conferenza della Dott.ssa Paola Sorge su Gabriele D'Annunzio;
 al progetto di Orientamento Universitario AlmaOrienta.
Le quattro studentesse della classe hanno partecipato al progetto “Nerd” (Non è Roba per
Donne), un progetto del Dipartimento di Informatica dell'Università La Sapienza indirizzato
specificamente alle studentesse di scuola superiore.
Alcuni studenti hanno partecipato anche:
 ai campionati sportivi studenteschi;
 alle giornate di donazione del sangue;
 alle attività proposte nell'ambito del Progetto Lauree Scientifiche;
 alle selezioni delle Olimpiadi di Fisica;
 al progetto Cineforum;
 ai seminari divulgativi organizzati nel liceo dal Dipartimento di Informatica dell'Università
La Sapienza (Sei gradi di separazione; Il pensiero computazionale; Gamification,
L'Infinito);
 ai corsi di certificazione linguistica.
Infine alcuni studenti hanno superato i test di ammissione alla facoltà di Medicina.
4)
Verifiche e griglie di valutazione
4.1. Verifiche scritte e orali
Sono state adottate varie forme di verifica utilizzando, di volta in volta, le diverse tipologie a
seconda degli specifici elementi da valutare (conoscenze, competenze specifiche o trasversali),
basandosi per la valutazione sulle griglie presenti nel POF.
4.2. Griglie di valutazione
Vengono di seguito allegate le griglie di valutazione:
1) di simulazione della I prova scritta: Italiano;
2) di simulazione della II prova scritta: Matematica;
3) di simulazione della III prova.
TABELLA DI VALUTAZIONE DELLA SIMULAZIONE
I PROVA SCRITTA
ITALIANO
ALUNNO/A_________________________ CLASSE_________
DATA________________
TABELLA PER L’ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO E DEL VOTO IN QUINDICESIMI
INDICATORI
DESCRITTORI
USO DELLA LINGUA
Correttezza ortografica e
morfosintattica
Proprietà e pertinenza
(lessico, registro)
Dell’argomento e del contesto
di riferimento
Rispetto delle caratteristiche
della tipologia prescelta. Aderenza alla
traccia
Organicità e coerenza
del discorso
Capacità di approfondimento/ di
rielaborazione
(analisi, sintesi, confronto). Originalità
CONOSCENZE
CAPACITA’
LOGICO-CRITICHE
ED ESPRESSIVE
SOMMA DEI PUNTI DIVISO 6 = VOTO DELLA PROVA
PUNTI
/15
TABELLA DI VALUTAZIONE DELLA SIMULAZIONE
DELLA II PROVA SCRITTA
MATEMATICA
TABELLA DI VALUTAZIONE DELLA SIMULAZIONE
DELLA III PROVA SCRITTA
TIPOLOGIA______________
CLASSE V………
CANDIDATO/A
/15
Aderenza alla
richiesta
Punteggio in
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
1-5
6-9
Sufficiente
10
Discreto
Buono
11-12
13
Conoscenza dei
contenuti
Elaborazione
e sintesi dell’
informazione
Correttezza e
proprietà
linguistica
Punteggio
/15
/15
Ottimo
14
Eccellente
15
4) Simulazioni delle prove d’esame
L'8 Maggio 2014 è stata svolta una simulazione di Prima prova della durata di sei ore.
Il 6 Maggio 2014 è stata svolta una simulazione di Seconda prova della durata di sei ore.
L'8 Febbraio e il 14 Aprile 2014 sono state svolte le simulazioni di Terza prova.
La prima simulazione di Terza prova, della durata di tre ore, di Tipologia A (con l’indicazione di un
numero massimo di 18 righe), ha privilegiato le quattro materie:
1)
2)
3)
4)
INGLESE
LATINO
STORIA
FISICA
La seconda simulazione di Terza prova, della durata di due ore e mezza, di Tipologia A (con
l’indicazione di un numero massimo di 18 righe), ha privilegiato le quattro materie:
1)
2)
3)
4)
INGLESE
STORIA DELL'ARTE
FILOSOFIA
SCIENZE
ALLEGATO 1
TESTI ASSEGNATI AGLI STUDENTI NELLE SIMULAZIONI SVOLTE NEL
CORSO DELL’ANNO SCOLASTICO
SIMULAZIONE DI ITALIANO
CLASSI QUINTE
Svolgi la prova, scegliendo una delle quattro tipologie previste.
8/05/2014
ore 8/14
TIPOLOGIA A- ANALISI DEL TESTO
Cesare Pavese, La luna e i falò
C'è una ragione perché sono tornato in questo paese, qui e non invece a Canelli, a Barbaresco o in Alba. Qui non
ci sono nato, è quasi certo; dove son nato non lo so; non c'è da queste parti una casa né un pezzo di terra né delle
ossa ch'io possa dire "ecco cos'ero prima di nascere". Non so se vengo dalla collina o dalla valle, dai boschi o da
una casa di balconi. La ragazza che mi ha lasciato sugli scalini del duomo di Alba, magari non veniva neanche
dalla campagna, magari era la figlia dei padroni di un palazzo, oppure mi ci hanno portato in un cavagno da
vendemmia due povere donne da Monticello, da Neive o perché no da Cravanzana. Chi può dire di che carne sono
fatto? Ho girato abbastanza il mondo da sapere che tutte le carni sono buone e si equivalgono, ma è per questo che
uno si stanca e cerca di mettere radici, di farsi terra e paese, perché la sua carne valga e duri qualcosa di più che un
comune giro di stagione. Se sono cresciuto in questo paese, devo dir grazie alla Virgilia, a Padrino, tutta gente che
non c'è più, anche se loro mi hanno preso e allevato soltanto perché l'ospedale di Alessandria vi passava la mesata.
Su questa collina,m quarant'anni fa, c'erano dei dannati che per vedere uno scudo d'argento si caricavano un
bastardo dell'ospedale, oltre ai figli che avevano già. C'era chi prendeva una bambina per averci poi la servetta e
comandarla meglio; la Virgilia volle me perché di figli ne aveva già due e quando fossi un po' cresciuto speravano
di aggiustarsi in una grossa cascina e lavorare tutti quanti e star bene. Padrino aveva allora il casotto di Gaminella
- due stanze e una stalla -, la capra e quella riva dei noccioli. Io veni su con le ragazze, ci rubavamo la polenta,
dormivamo sullo stesso saccone, Angiolina la maggiore, aveva un anno più di me; e soltanto a dieci anni,
nell'inverno quando morì la Virgilia seppi per caso che non ero suo fratello. Da quell'inverno Angiolina giudiziosa
dovette smettere di girare con noi per la riva e per i boschi; accudiva alla casa, faceva il pane e le robiole, andava
lei a ritirare in municipio il mio scudo; io mi vantavo con Giulia di valere cinque lire, le dicevo che lei non
fruttava niente e chiedevo a Padrino perché non prendevamo altri bastardi.
Adesso sapevo che erano dei miserabili perché soltanto i miserabili allevano i bastardi dell'ospedale. Prima,
quando correndo a scuola, gli altri mi dicevano bastardo, io credevo che fosse un nome come vigliacco o
vagabondo e rispondevo per le rime. Ma ero già un ragazzo fatto e il municipio non ci pagava più lo scudo, che io
ancora non avevo ben capito che non essere figlio di Padrino e della Virgilia voleva dire non essere nato in
Gaminella, non essere sbucato da sotto i noccioli o dall'orecchio della nostra capra come le ragazze.
Cesare Pavese è nato nel 1908 a Santo Stefano Belbo, piccolo centro del Piemonte meridionale, nella zona collinare
delle Langhe ed è morto a Torino nel 1950. Ha esordito come poeta e traduttore di romanzi americani, per poi
affermarsi come narratore. Il brano è tratto dal romanzo La luna e i falò, pubblicato nel 1950. La vicenda è raccontata
in prima persona dal protagonista, Anguilla, un trovatello allevato da poveri contadini delle Langhe, il quale, dopo
aver fatto fortuna in America ritorna alle colline della propria infanzia.
1. Comprensione complessiva
Dopo una prima lettura, riassumi il contenuto informativo del testo in non più di dieci righe.
2. Analisi e interpretazione del testo
2.1 "C'è una ragione...". Individua nel testo la ragione del ritorno del protagonista.
2.2 I paesi e i luoghi della propria infanzia sono indicati dal protagonista con i loro nomi propri e con
insistenza. Spiegane il senso e la ragione.
2.3 Spiega il significato delle espressioni "non c'è da queste parti una casa né un pezzo di terra, né delle
ossa" e chiarisci il senso della ricerca di se stesso "prima di nascere".
2.4 La parola "carne" ritorna nel testo tre volte. Spiega il significato di questa parola e della sua iterazione.
2.5 Spiega come poter conciliare l'affermazione "tutte le carni sono buone e si equivalgono" con il desiderio
che uno ha "di farsi terra e paese" per durare oltre l'esistenza individuale ed effimera.
2.6 La parola "bastardo" ricorre con insistenza. Spiegane il significato in riferimento alla situazione specifica
in cui il termine viene di volta in volta collocato.
3. Interpretazione complessiva e approfondimenti
Sulla base dell'analisi condotta, proponi una tua interpretazione complessiva del brano ed approfondiscila
collegando questa pagina iniziale di La luna e i falò con altre prose o poesie di Pavese eventualmente lette.
In mancanza di questa lettura, confrontala con testi di altri scrittori contemporanei o non, nei quali ricorre lo
stesso tema del ritorno alle origini. Puoi anche riferirti alla situazione storico-politica dell'epoca o ad altri
aspetti o componenti culturali di tua conoscenza.
TIPOLOGIA B - REDAZIONE DI UN “SAGGIO BREVE” O DI UN “ARTICOLO DI GIORNALE”
(Puoi scegliere uno degli argomenti relativi ai quattro ambiti proposti)
CONSEGNE
Sviluppa l’argomento scelto o in forma di «saggio breve» o di «articolo di giornale», utilizzando, in tutto o
in parte, e nei modi che ritieni opportuni, i documenti e i dati forniti.
Se scegli la forma del «saggio breve» argomenta la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue
conoscenze ed esperienze di studio.
Premetti al saggio un titolo coerente e, se vuoi, suddividilo in paragrafi.
Se scegli la forma dell’«articolo di giornale», indica il titolo dell’articolo e il tipo di giornale sul quale
pensi che l’articolo debba essere pubblicato.
Per entrambe le forme di scrittura non superare cinque colonne di metà di foglio protocollo.
1- Ambito artistico –letterario
ARGOMENTO: SAPERE SCIENTIFICO E SAPERE UMANISTICO
DOCUMENTI
C. Carrà, L’ amante ingegnere, 1921
Piet Mondrian, Quadro 1, 1921
La filosofia è scritta in questo grandissimo libro che continuamente ci sta aperto innanzi agli occhi ( io dico
l’universo) ma non si può intendere se prima non s’impara a intender la lingua, a conoscer i caratteri, ne’
quali è scritto. Egli è scritto in lingua matematica, e i caratteri son triangoli, cerchi e altre figure geometriche,
senza i quali mezzi è impossibile a intenderne umanamente la parola; senza questi è un aggirarsi vanamente
per un oscuro labirinto.
Galileo Galilei, Il saggiatore, 1623
Madame d’Urfé, tremante di gioia, fece la domanda: io la convertii in numeri, poi in piramide come facevo
sempre e le feci estrarre la risposta… chiarissima e sorprendente: davanti agli occhi era apparsa la parola che
era necessaria per decifrare il suo manoscritto. Quando la lasciai portai con me la sua anima, il suo cuore, la
sua mente e quel po’ di buon senso che le restava… Avrei potuto dirle la verità, e cioè che lo stesso calcolo
che mi era servito per decifrare il manoscritto mi aveva fatto scoprire la parola, ma mi venne il ghiribizzo di
dirle che me l’aveva rivelato un Genio. Questa falsa confidenza mise Madame d’Urfé in mio potere. Da quel
giorno diventai padrone della sua anima.
Giacomo Casanova, Histoire de ma vie, XVIII secolo
Perciò la matematica, la quale misura quando il piacer nostro non vuole misura, definisce e circoscrive
quando il piacer nostro non vuole confini […], analizza quando il piacer nostro non vuole analisi né
cognizione intima ed esatta della cosa piacevole […], la matematica, dico, dev’essere necessariamente
l’opposto del piacere.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 18 settembre 1820
Due per due quattro è una cosa insopportabile. Due per due quattro, secondo me, non è che un’impertinenza.
Due per due quattro ha l’aria d’un insolente che stia nel mezzo della vostra strada con le mani sui fianchi e vi
sputi addosso. Sono pienamente d’accordo che due per due quattro sia una cosa eccellente; ma se bisogna
fare delle lodi, due per due cinque è talvolta una cosa molto graziosa.
Fëdor Dostoevskij, Memorie dal sottosuolo, 1865
Un uomo che vuole la verità, diventa scienziato; un uomo che vuol lasciare libero gioco alla sua soggettività
diventa magari scrittore; ma cosa deve fare un uomo che vuole qualcosa di intermedio tra i due?
Robert Musil, L’uomo senza qualità, 1930-1933
Finché uno scrittore si limita a narrare avvenimenti o a delineare lievi oscillazioni di una coscienza,
possiamo supporlo onnisciente, possiamo confonderlo con l’universo o con Dio; non appena scende a
ragionare, lo sappiamo infallibile. La realtà procede per fatti, non per ragionamenti: tolleriamo che Dio
affermi: ” Sono Colui che Sono”, non che dichiari e analizzi, come Hegel e Anselmo, l’argumentum
ontologicum. Dio non deve teologizzare.
Jorge Luis Borges, Altre inquisizioni, 1960
Ecco, attento Pikolo, apri gli orecchi e la mente, ho bisogno che tu capisca:
Considerate la vostra semenza:
Fatti non foste a viver come bruti,
Ma per seguir virtute e conoscenza.
Come se anch'io lo sentissi per la prima volta: come uno squillo di tromba, come la voce di Dio. Per un
momento, ho dimenticato chi sono e dove sono. Pikolo mi prega di ripetere. Come è buono Pikolo, si è
accorto che mi sta facendo del bene. O forse è qualcosa di più: forse, nonostante la traduzione scialba e il
commento pedestre e frettoloso, ha ricevuto il messaggio, ha sentito che lo riguarda, che riguarda tutti gli
uomini in travaglio, e noi in specie; e che riguarda noi due, che osiamo ragionare di queste cose con le
stanghe della zuppa sulle spalle.
Primo Levi, Se questo è un uomo, 1947
2- Ambito socio – economico
ARGOMENTO: IL VALORE DEL TEMPO
DOCUMENTI
“ Fa’ così, caro Lucilio, rivendica a te il possesso di te stesso, e il tempo che finora o ti veniva strappato via a forza o ti
era sottratto con astuzia o ti sfuggiva, raccoglilo e conservalo. Convinciti che le cose stanno come ti scrivo: una parte
del tempo ci viene portata via, una parte ci viene sottratta con l’astuzia, una parte scorre via. La perdita più vergognosa,
tuttavia, è quella che avviene per la nostra negligenza “.
Seneca, Epistulae, 1,1
“ Aristotele dice che presso il fiume Ipani, che sbocca nel Mar Nero dalla costa europea, nascono certi animaletti che
vivono un solo giorno; se uno di essi è morto verso le 14, è morto in età avanzata; se al calar del sole, in età decrepita.
Confronta la massima durata della nostra vita con l’eternità: si troverà all’incirca la stessa brevità che in questi
animaletti “.
Cicerone, Tusculanae disputationes
“ Ognuno sta solo sul cuore della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera “.
S.Quasimodo, Ed è subito sera
“ C'è la conferma ufficiale: la velocità della luce è stata superata. I neutrini sono più veloci della luce di circa 60
nanosecondi su una distanza di 730 km (6 km/secondo in più)”.
CorrieredellaSera.it. Scienze
“ Che cosa è dunque il tempo? Se nessuno me lo chiede, lo so; se voglio spiegarlo a chi me lo chiede, non lo so più. E
tuttavia io affermo tranquillamente di sapere che se nulla passasse non ci sarebbe un passato, e se nulla avvenisse non ci
sarebbe un avvenire, e se nulla esistesse non ci sarebbe un presente “.
Agostino, dalle Confessioni
“ In un tetro laboratorio di Bonn giace un cilindro metallico a forma di sottomarino. Il congegno sembra l’interno di un
gigantesco motore di automobile. In realtà si tratta di un orologio, o meglio dell’orologio. Mentre noi svolgiamo il
nostro lavoro quotidiano, l’orologio atomico di Bonn tiene il tempo. E’, per così dire, il custode del tempo terrestre. Il
secondo non è più definito come la 86.400° parte del giorno, bensì come 9.192. 631.770 oscillazioni della radiazione
emessa da un atomo di cesio. Ma comunque sia, che tempo sta segnando l’orologio di Bonn? Il vostro? Il mio? Il tempo
di Dio? Può esistere, magari da qualche parte su un altro pianeta, un altro orologio che segni con assoluta fedeltà un
tempo completamente diverso, per la gioia dei suoi costruttori? “
Percorso multimediale interdisciplinare
Harold Lloyd, Safety last, 1923 [ Harold Lloyd è stato uno dei protagonisti assoluti del cinema
muto ]
3- Ambito storico – politico
ARGOMENTO: La prima guerra mondiale fu una tragedia che determinò l’ascesa di nuove
interpretazioni ideologiche riguardo ai concetti di progresso, di morte e di tecnologia.
DOCUMENTI
“ Ogni guerra è ironica, perché ogni guerra è peggiore di quel che ci si aspettasse. Ogni guerra costituisce
una situazione ironica perché i suoi strumenti sono melodrammaticamente sproporzionati ai suoi presunti
scopi. Ma la Grande Guerra fu la più ironica di qualsiasi altra guerra precedente o successiva, […] capovolse
l’idea di progresso”.
Paul Fussel, La Grande Guerra e la memoria moderna”, 1984
“Ma, nella guerra di trincea, si dimostrarono armi essenziali anche le cesoie ed il filo spinato, inventato per le
recinzioni del bestiame”. Scienziati e tecnici, dopo il primo anno di guerra, perfezionarono e moltiplicarono
le potenzialità offensive dell’artiglieria leggera e pesante, a lungo sottovalutata dai capi di stato maggiore. Il
lanciagranate tedesco Minenwerfer disintegrava l’obiettivo e, per il rumore dell’esplosione, lasciava in stato
di shock i sopravvissuti”.
P. Lagossi – M- Marchetti, La Grande Guerra, 2003
“Senza pretendere minimamente di avvicinarci al significato delle cause economiche della guerra, possiamo
affermare che la guerra imperialista, proprio in quanto ha di più duro, di più fatale, è condeterminata
dall’abisso che si spalanca fra i giganteschi mezzi della tecnica da un lato e la sua esigua illuminazione
morale dall’altro”.
W. Benjamin, Critiche e recensioni. Tra avanguardia e letteratura, Einaudi, 1979.
“ La guerra salì davanti a noi, uscita dalle più profonde fessure della terra, come nebbia, come un fantasma
grigio; squassò i bastioni irti d’armi, bruscamente ci afferrò col pugno ardente e mescolò insieme i
reggimenti e di nuovo li divise violenta e li aizzò sui campi tuonanti. Arrivò lungo i fili tintinnanti e tolse,
nella notte, ai comandanti le redini dalle mani spaventate e le ingarbugliò e le tirò qua e là finché il fronte
non fu crollato, quindi continuò per la sua strada, entrò nel paese, strappò dalle finestre le bandiere e le putò
tre volte. La sua saliva era veleno: dove cadde, crebbero fame e miseria e rinunzia. E la guerra andò avanti:
fu dappertutto, buttò la sua fiaccola in tutti gli angoli del mondo, frugò nei desideri più segreti, li avvolse in
mantelli brillanti e questi tinse di rosso. Scavò il ferro dalle viscere della terra e lo disperse nello spazio e lo
lasciò cadere in frantumi al suolo. LA guerra arrivò come un gigante sul paese, niente poté sfuggirle; venne
come un lupo con i denti aguzzi, ci inseguì fino alle più alte vette e agli abissi più profondi; scagliò con una
spinta furiosa la gioventù nella melma, buttò la vita nel fuoco e drizzò la materia contro lo spirito”.
E. von Salomon, I proscritti, 1994
4- Ambito tecnico – scientifico
ARGOMENTO: DARE UN FUTURO AL FUTURO: LE IDEE CHE GENERANO PROGRESSO
DOCUMENTI
Due guerre mondiali: due ideologie totalitarie che hanno sedotto e assoggettato sotto un potere dispotico
intere generazioni; il genocidio degli ebrei, sterminati nel lager nazisti per la preservazione di una sedicente
"stirpe eletta", un "unicum" di violenza politica in tutta la storia dell'umanità; la sorte orrenda di un enorme
numero di dannati ai lavori forzati e alla estinzione nell'inferno concentrazionario dei gulag sovietici in nome
della dittatura del proletariato, l'apocalisse atomica su Hiroshima e Nagasaki; una trafila di sanguinose
competizioni imperialistiche. Il Novecento ha annoverato il peggio che si potesse immaginare finendo così
per occultare quello che di meglio era andato pure producendo; da importanti scoperte scientifiche alla
moltiplicazione delle risorse disponibili, dalla diffusione dell'assistenza medica, a quella dell'istruzione
pubblica; dall'alleviamento delle fatiche del lavoro all'espansione di consumi; dalla dissoluzione del
colonialismo all'emancipazione della gente di colore; dall'eguaglianza giuridica delle donne con gli uomini,
dall'allungamento della vita, all'esplorazione dell'Universo. D'altro canto, questi ed altri fenomeni di segno
positivo non si sono manifestati in modo analogo e con gli stessi benefici in ogni parte del mondo.
V. Castronuovo, Dov’è diretto il progresso?, “il Sole 24 Ore”, 21/1/2007
La storia della moderna idea di Progresso, fondata sul connubio del miglioramento etico dell'uomo, del buon
governo e della marcia positiva della scienza, della tecnica, dell'economia, è per un verso la storia di una
speranza, nata nell'età dell'illuminismo, e per l'altro quella di un mito e di un'illusione, travolti dalle due
guerre mondiali, dalle dittature totalitarie, dai grandi genocidi del Novecento. Ma può il mondo odierno
archiviare come obsoleti un concetto e una tensione tanto connaturati alle sue aspirazioni al miglioramento?
Noi contemporanei sembriamo vivere infatti in un paradosso: proprio nella fase della nostra storia che più ha
conosciuto e conosce strabilianti progressi, ci vediamo costretti a prendere atto dell'inadeguatezza della
nostra stessa idea delle "magnifiche sorti e progressive”. Inadeguatezza testimoniata dal nostro crescente
senso di insicurezza, persino dall'angoscia per le minacce che sovrastano la vita umana, a partire da quella
che proviene da una crescita economica che ha come prezzo la devastazione dell'ambiente. Più che
archiviare, è dunque forse il caso di ripensare e recuperare un senso nuovo del Progresso, che sia compatibile
con la nostra storia passata e presente. Si può sperare soltanto nel Progresso Possibile quale lo concepivano
originariamente i philosophes, le cui aspettative erano sorrette da un ottimismo di fondo nei confronti della
ragione e delle virtù intellettuali e morali dell'uomo. Svanita l'illusione che il progresso fosse iscritto nella
necessità della storia, ci troviamo a poter sperare soltanto nel Progresso Possibile, mentre incalza la domanda
se non stiamo aprendo con le nostre mani le porte ad un futuro senza futuro.
M. Salvadori, L’idea di progresso. Possiamo farne a meno? Donzelli, 2006
E' giusto aver paura della verità? Se la scienza è ricerca della verità, aver paura della scienza dovrebbe voler
dire avere paura della verità, nella sua forma più obiettiva. Ma perché si dovrebbe aver paura della verità?
L'unica grande verità, si diceva, è che tutti moriamo, ed è naturale aver tutti paura della morte, perché è la
perdita di quello che è in assoluto il nostro unico bene, cioè la nostra vita. E' probabile che buona parte della
scienza sia solo paura dell'ignoto. La scienza può essere assimilata all'ignoto per due motivi diversi: per
ignoranza della scienza da parte del pubblico in generale - e questa è la causa più probabile - oppure perché
non si può prevedere quali sorprese tireranno fuori dal cappello gli scienziati in un domani. In pratica, vi è
paura del futuro, della novità.
L. e F. Cavalli Sforza, Perché la scienza? L’avventura di un ricercatore, Mondadori, 2005
L'etica della conoscenza non si impone all'uomo; al contrario è l'uomo che se la impone... Le società
moderne, che sono intessute di scienza, che vivono dei suoi prodotti, dipendono oramai da essa come un
intossicato dalla droga. Esse devono la loro potenza a quest'etica fondatrice della conoscenza e la loro
debolezza morale ai sistemi di valori, distrutti dalla conoscenza stessa e ai quali esse tentano ancora di
riferirsi... Per l'elevatezza stessa della sua ambizione, l'etica della conoscenza potrebbe forse soddisfare
quest'esigenza di superamento. Essa definisce un valore trascendente, la conoscenza vera, e propone all'uomo
di non servirsene ma di servirla come una scelta deliberata e cosciente... L'etica della conoscenza è anche, in
un certo senso, conoscenza dell'etica, delle pulsioni, delle passioni, delle esigenze e dei limiti dell'essere
biologico. Nell'uomo essa sa riconoscere l'animale, non assurdo ma strano, prezioso per la sua stessa
stranezza, essere che, appartenendo contemporaneamente a due regni - la biosfera e il regno delle idee - è al
tempo stesso torturato e arricchito da questo dualismo lacerante che si esprime nell'arte, nella poesia e
nell'amore umano.
J. Monod, Il caso e la necessità, Mondadori, 1970
TIPOLOGIA C-TEMA STORICO
“Tutto nella storia umana ha origini nella terra, e se da una parte ciò ha significato per noi dover pensare in
termini di spazio in cui abitare, dall’altra ha anche voluto dire che dei popoli hanno progettato di possedere
territori più vasti e quindi hanno dovuto risolvere il problema di cosa fare degli indigeni che vi risiedevano.
Fondamentalmente imperialismo vuol dire pensare in termini di territorio, colonizzare controllare una terra
che non è nostra […]. Né l’imperialismo né il colonialismo sono semplici atti di espansione e acquisizione
dei territori. Entrambi sono sostenuti, e forse perfino sospinti, da formidabili formazioni ideologiche , che
racchiudono l’idea che certi territori e certi popoli necessitino e richiedano di essere dominati”. (E W. Said,
“Cultura e imperialismo).
Commenta quest’affermazione alla luce delle tue conoscenze
storiche relative all’età
dell’imperialismo, con eventuali riferimenti alla letteratura italiana e straniera.
TIPOLOGIA D- TEMA DI ORDINE GENERALE
“ Ci sono 200 milioni di schiavi, dopo che da più di due secoli ci si riempie la bocca di libertà,
uguaglianza e fratellanza. Per non dire di 100 milioni di minorenni che subiscono selvagge forme di
sfruttamento. Diventa così quasi irrisorio il numero degli esseri umani deportati in catene
dall’Africa all’America in quattro secoli di schiavismo: 12 milioni, calcolati da ricercatori
statunitensi, prima che la Convenzione di Ginevra, nel 1926, abolisse ufficialmente la schiavitù. E
impallidisce persino il numero di 8 milioni di lavoratori schiavizzati dai nazisti, fra i prigionieri”.
Alla luce dei dati enunciati, esprimi le tue riflessioni sul tema.
LICEO SCIENTIFICO A.RIGHI
A.S. 2013-14
NOME E COGNOME______________________________________________________CLASSE______
SIMULAZIONE SECONDA PROVA ESAME DI STATO – 6 MAGGIO 2014
Risolvere uno dei due problemi e rispondere a 5 quesiti del questionario
Problema 1
Nel piano riferito a coordinate cartesiane, ortogonali e monometriche O(x,y), si studi la curva G di
equazione
3
x
y=
2
(2x−1)
1. Se ne tracci il grafico e si denoti con s il suo asintoto obliquo.
2. Si indichino con A e B i punti in cui s incontra rispettivamente l'asse y e la curva G.
Sul segmento AB si prenda un punto P in modo che, detto Q il punto di G avente la stessa ascissa
si P, sia massima l'area del triangolo APQ.
3. Si determini l'area della regione finita di piano delimitata da G e dalla bisettrice del I e III
quadrante.
4. Si determini l'equazione della curva S simmetrica di G rispetto alla bisettrice del II e IV
quadrante.
Problema 2
Data una semicirconferenza di centro O e diametro AB = 2, si tracci la tangente t a detta
semicirconferenza nel punto A. Preso un punto P sulla semicirconferenza, si tracci la perpendicolare
PH alla retta t.
1. Si dimostri che la semiretta PA è bisettrice dell'angolo H P̂ O.
2. Posto PH = x si esprima in funzione di x l'area y del quadrilatero AOPH. Si determini inoltre per
quale valore di x l'area è massima.
3. Si calcoli il volume del solido generato dalla rotazione della curva, che rappresenta la funzione
y= f ( x) , attorno all'asse delle x, sapendo che 0⩽ x⩽2 .
Questionario
1. Dire se è possibile completare la funzione f ( x)=
sen x
in modo da renderla continua per
ln(1+x)
ogni x.
2. Si risolva la seguente equazione :
2
4cos 2 x +4 cos x = 3
3. Si determinino le costanti a, b, c in modo che le curve di equazioni f ( x)=x 2+ax+b e
3
g ( x)=x +c siano tangenti nel punto A (1; 0). Si determini l'equazione della tangente comune.
4. Si risolva graficamente la seguente equazione:
log 10∣x −2∣=−e−x
e si trovi la soluzione compresa tra 1 e 2 con un metodo ricorsivo a scelta e una precisione di 2 cifre
decimali.
5. La casa di Dante si trova nel punto D ai piedi di una montagna conica con il diametro di base di 4
km e cima nel punto C. Si sa che D dista da C 4 km in linea retta e che, detto P il punto
diametralmente opposto a D rispetto alla base della montagna, la porta dell'Inferno si trova a ¾ del
segmento CP, più vicino a P. Quale distanza deve percorrere Dante al minimo (camminando sulle
pendici della montagna) per poter raggiungere la porta dell'Inferno da casa sua?
6. Una classe è composta da 12 ragazzi e 4 ragazze. Tra i sedici allievi se ne scelgono 3 a caso: qual
è la probabilità che essi siano tutti maschi?
7. Si vuole che l'equazione x 3+bx−7=0 abbia tre radici reali. Qual è un possibile valore di b?
8. Si definisca il concetto di asintoto di una funzione (asintoto verticale, orizzontale e obliquo), e di
spieghi poi come si determinano gli asintoti di una funzione.
2
x
.
Si determinino tutti gli asintoti della funzione f ( x)= 2
√∣xx −1∣
9. Per ognuna delle seguenti funzioni elementari: ln x , e , sen x , cos x , si indiche il limite
notevole ad essa corrispondente, fornendo alcune dimostrazioni significative.
ln (cos x )
e
−1
.
Si applichino poi solo i limiti notevoli per trovare il lim
x → 0 sen x( √ 1+x−1)
1
dx
=1.
10. Trovare il valore o i valori di a>0 tali che ∫0
√ x+a
____________________________
Durata massima della prova: 6 ore.
E' consentito l'uso della calcolatrice non programmabile.
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
CLASSE
V
SEZIONE
H
LICEO SCIENTIFICO INDIRIZZO P.N.I.
CANDIDATO / A ___________________________________________________________________
Roma, 8/2/2014
TIPOLOGIA DELLA PROVA:
A (trattazione sintetica; un quesito per materia coinvolta)
DURATA DELLA PROVA:
3 ore
MATERIE COINVOLTE:
1) INGLESE
2) LATINO
3) STORIA
4) FISICA
ESTENSIONE MASSIMA DELLE RISPOSTE: DICIOTTO RIGHE
ISTRUZIONI
Scrivere nome e cognome su ogni foglio.
Trascrivere le risposte alla domanda negli spazi predisposti per ogni materia sul foglio stampato.
Non superare l’estensione massima stabilita per le risposte ai quesiti.
È ammessa la consultazione del dizionario bilingue di inglese.
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA: TIPOLOGIA A
08.02.2014
1. INGLESE:
EXPLAIN DICKENS’S ATTITUDE TOWARDS INDUSTRIALIZATION, SUPPORTING YOUR ANSWER WITH APPROPRIATE
REFERENCES TO THE TEXTS THAT YOU HAVE STUDIED.
2. LATINO:
PERCHE'
POSSIAMO AFFERMARE CHE IL
SATYRICON
DI
PETRONIO E'
UN 'OPERA CHE SI MUOVE OSCILLANDO
TRA IL REALISMO DEL CONTENUTO E LA PARODIA DELLA LETTERATURA?
3. STORIA:
IL DIBATTITO POLITICO IN ITALIA AL MOMENTO DELLO SCOPPIO DELLA
PRIMA GUERRA MONDIALE.
4. FISICA:
DESCRIVI L'EFFETTO
JOULE E FORNISCINE UNA ADEGUATA INTERPRETAZIONE FACENDO RIFERIMENTO AD UN
OPPORTUNO MODELLO DI STRUTTURA DELLA MATERIA.
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
CLASSE
V
SEZIONE
H
LICEO SCIENTIFICO INDIRIZZO P.N.I.
CANDIDATO / A ___________________________________________________________________
Roma, 14/4/2014
TIPOLOGIA DELLA PROVA:
A (trattazione sintetica; un quesito per materia coinvolta)
DURATA DELLA PROVA:
2,5 ore
MATERIE COINVOLTE:
1) INGLESE
2) STORIA DELL'ARTE
3) FILOSOFIA
4) SCIENZE
ESTENSIONE MASSIMA DELLE RISPOSTE: DICIOTTO RIGHE
ISTRUZIONI
Scrivere nome e cognome su ogni foglio.
Trascrivere le risposte alla domanda negli spazi predisposti per ogni materia sul foglio stampato.
Non superare l’estensione massima stabilita per le risposte ai quesiti.
È ammessa la consultazione del dizionario bilingue di inglese.
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA: TIPOLOGIA A
14.04.2014
1. INGLESE:
DESCRIBE THE STRUCTURE OF JOYCE’S NOVEL “ULYSSES” AND EXPLAIN THE PURPOSE OF THE HOMERIC PARALLEL.
2. FILOSOFIA:
LA VOLONTÀ DI VIVERE IN SCHOPENHAUER.
3. SCIENZE:
SPIEGA CHE
MAGMI.
COS’È UN MAGMA; ILLUSTRA, INOLTRE, I CRITERI SUI QUALI SI BASA LA CLASSIFICAZIONE DEI
4. STORIA DELL'ARTE:
DOPO AVERE IDENTIFICATO AUTORE,
TITOLO E DATA DI CIASCUNA DELLE DUE OPERE PROPOSTE, INSERISCILE NEL
PERCORSO CREATIVO DEL LORO AUTORE, E ANALIZZALE SOFFERMANDOTI SOPRATTUTTO SU QUEGLI ASPETTI TECNICI E
STILISTICI INFLUENZATI DALL’ARTE ORIENTALE E AFRICANA.
ALLEGATO 2
RELAZIONI E PROGRAMMI DELLE SINGOLE DISCIPLINE
RELAZIONE FINALE DI ITALIANO
Prof.ssa Maria Carla Petrella
Livello di partenza
Ho cominciato a lavorare con questi alunni all’inizio del quarto anno di corso e si sono mostrati vivaci,
abbastanza interessati e aperti al dialogo educativo, anche se alcuni di essi tendevano a distrarsi e a
perdere la concentrazione.
La preparazione è risultata fin dall’inizio disomogenea, perché un gruppo esiguo dimostrava di avere una
discreta padronanza dei mezzi espressivi e si impegnava nello studio con assiduità; mentre ce n’era un
altro più consistente che,nonostante il lavoro svolto dal docente del terzo anno, aveva difficoltà,
soprattutto nell’espressione scritta, alcuni a causa di un metodo di studio poco efficace o di carenze
pregresse, altri per un interesse discontinuo nei confronti della materia, mostrando un impegno più
consistente solo in occasione di verifiche e scadenze.
Quindi l’attività didattica ha puntato a fornire agli studenti un metodo di studio più efficace ,a stimolare la
loro curiosità con letture e temi di discussione e soprattutto a rafforzare le loro competenze linguistiche e
comunicative, sia a livello scritto sia orale, competenze indispensabili per poter svolgere al meglio il
lavoro nell’ambito della storia della letteratura italiana partendo dai testi.
Dal punto di vista dei contenuti si è cercato di favorire l’approccio critico e personale alle tematiche
proposte e di arricchirne la trattazione mediante continui riferimenti ad altre letterature e all’attualità.
Inoltre erano abituati più a dedicarsi allo studio della storia della letteratura che alla lettura e all’analisi
dei testi. Perciò si è data la priorità all’analisi del testo letterario sotto diverse angolature e, per quanto
riguarda la produzione scritta ,si è lavorato sulle varie tipologie testuali, sul lessico e su un’esposizione
chiara e corretta.
Obiettivi didattici raggiunti
Il conseguimento degli obiettivi formativi e didattici disciplinari, indicati nella programmazione d’inizio
d’anno, non è omogeneo, così come il livello di preparazione raggiunto dagli studenti:

Un gruppo di alunni più esiguo, interessato, motivato e dotato di un certo spirito critico, ha
conseguito risultati buoni, evidenziando capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale.
Inoltre sa esprimersi sia nella produzione orale che in quella scritta in modo abbastanza chiaro e
sintatticamente corretto, utilizzando un lessico adeguato.

Un gruppo più numeroso, dimostrando impegno e costanza, ha raggiunto un rendimento discreto
o più che sufficiente. Alcuni di questi studenti, pur evidenziando più che sufficienti competenze
nella produzione orale, mostra ancora qualche incertezza in quella scritta.

Pochi studenti, alcuni a causa di un impegno discontinuo, di difficoltà pregresse nell’esposizione
scritta e orale e di un metodo di studio poco efficace, hanno raggiunto una preparazione
globalmente sufficiente.
Obiettivi formativi e educativi raggiunti
Al termine del percorso scolastico gli studenti hanno raggiunto, seppure in misura diversa, gli obiettivi
educativi e formativi indicati nella programmazione del Consiglio di Classe e in quella disciplinare
presentate all’inizio dell’anno scolastico.
Contenuti
I contenuti sono stati affrontati prevalentemente secondo una scansione diacronica, ma al loro interno
sono stati individuati ed approfonditi alcuni percorsi tematici (per esempio, il rapporto fra intellettuale –
potere; l’inetto nella letteratura del Novecento) o relativi al genere letterario (per esempio, l’evoluzione
del romanzo fra Ottocento e Novecento; l’evoluzione del linguaggio poetico tra Ottocento e Novecento).
Dal punto di vista metodologico, inoltre, si è cercato di storicizzare i temi di studio prescelti e di metterli
in progressivo confronto con il contesto socio-culturale odierno, non solo per cogliere le diversità
ambientali, le situazioni politiche, la civiltà, i differenti principi etici delle epoche passate, mettendo quindi
in luce l’evoluzione storica e culturale, ma anche per conoscere e comprendere meglio l’attualità del
mondo in cui viviamo.
Bisogna, inoltre, segnalare che durante l’anno l’attività didattica ha subito delle interruzioni a causa del
viaggio di istruzione, delle numerose festività ed altro che hanno in parte rallentato lo svolgimento del
programma rispetto a quanto previsto dalla programmazione.
Libri di testo
1.
2.
3.
4.
Baldi, Giusso Testi e Storia della Letteratura :L'età napoleonica e il Romanticismo.Vol. D
Baldi, Giusso Testi e Storia della Letteratura :Leopardi , la Scapigliatura ecc. Vol. E.
Baldi, Giusso Testi e Storia della Letteratura :Il Primo Novecento e il Periodo tra le due guerre.
Vol. F.
Tornotti, Lo dolce lume, Mondadori.
Metodologie operative, risorse e strumenti
I metodi e le attività utilizzati per il raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici sono stati
diversificati in relazione ai contenuti; in particolare, si è data la priorità all’analisi del testo letterario
sotto diverse angolature.
Sono state alternate lezioni frontali di carattere storico, culturale, finalizzate a fornire le coordinate
culturali in cui iscrivere un determinato argomento, a lezioni interattive e analisi in classe di testi di vario
genere. Si è cercato di invogliare alla lettura di romanzi di autori italiani e stranieri, nell’ottica del
“piacere della lettura”.
Recupero
Le attività di recupero sono state effettuate in orario curricolare e sono consistite nella presentazione e
analisi delle varie tipologie testuali previste nell’ Esame di Stato e nella correzione degli errori effettuati
nei vari compiti in classe.
Valutazione, criteri e modi di verifica e autoverifica
Per la valutazione complessiva si è tenuto conto, oltre che dei risultati ottenuti nelle singole prove di
verifica, scritte e orali, anche dell’impegno, della partecipazione, dei progressi, del grado di acquisizione
di un corretto metodo di lavoro, dei concetti fondamentali della disciplina e infine del grado di
maturazione in generale.
Per la valutazione di ciascuna prova, sia scritta sia orale, sono state prese in considerazione la
conoscenza dei contenuti fondamentali, la capacità di rielaborazione degli stessi, la correttezza e fluidità
espositiva, la precisione del linguaggio, la capacità di fare collegamenti e di argomentare un proprio
motivato giudizio critico. A quanto esposto si aggiunge che la valutazione non ha avuto mai carattere
demotivante ed è stata comunicata, attraverso un giudizio o un voto, e spiegata all’alunno, cercando di
promuovere processi di autovalutazione.
Per la misurazione e valutazione delle prove ci si è attenuti ai criteri e alle griglie di valutazione approvate
dal Collegio dei Docenti e inserite nel P.O.F. 2013/2014, in particolare per le prove scritte è stata adottata
la griglia di valutazione elaborata dal Dipartimento di Lettere del triennio ed utilizzata per la valutazione
della simulazione della I prova scritta ( allegata al Documento di Classe).
Sono state utilizzate le seguenti tipologie di verifica:
 Prove scritte: analisi del testo, articolo di giornale, saggio breve, tema di ordine generale;
 Prove orali: interrogazioni formali in cui l’alunno ha dovuto dimostrare di sapersi esprimere in
modo adeguato, saper condurre un discorso compiuto su un argomento specifico, saper
analizzare un testo, ecc.; questionari a risposta aperta.
Le prove scritte sono state complessivamente 4, di cui una di simulazione della prima prova d’esame ( 8
maggio 2014), le valutazioni orali sono mininimo due per studente.
Roma, 8 Maggio 2014
La docente
Maria Carla Petrella
RELAZIONE FINALE DI LATINO
Prof.ssa Maria Carla Petrella
Livello di partenza
Ho cominciato a lavorare con questa classe all’inizio del III anno del triennio e si è dimostrata vivace e
generalmente aperta al dialogo educativo, anche se c’erano alcuni alunni che tendevano a distrarsi e
avevano poca capacità di concentrazione Questo atteggiamento, durante il corso del tempo, si è molto
ridotto, perché durante l’attività didattica c’è interesse e partecipazione.
All’inizio il V H presentava diversi livelli di preparazione: una parte più esigua degli studenti aveva
discrete conoscenze, competenze e abilità nella traduzione, mentre un’altra parte, più consistente,
evidenziava carenze nelle conoscenze grammaticali e morfo-sintattiche e difficoltà nelle traduzione.
L’attività didattica ha puntato, quindi, al recupero e al completamento del programma di sintassi e a
fornire un metodo per la traduzione di latino. Nello stesso tempo si è intrapreso lo studio della storia
della letteratura e la lettura, la traduzione e l’analisi di testi in lingua latina o, a volte, in Italiano.
In seguito, visto il crescente interesse verso lo studio della storia della letteratura e la permanenza di
difficoltà nella traduzione, si è privilegiata, in particolare in questo ultimo anno di corso, la trattazione di
argomenti storico-letterari e l’analisi testuale rispetto alla traduzione di testi in lingua, partendo dalla
convinzione che quando si legge un brano d’autore i rilievi grammaticali e la traduzione in italiano sono
importanti, ma non sono l’obiettivo: gli sforzi sono stati indirizzati sul testo, inteso come strada d’accesso
ad un mondo individuale e collettivo e come realtà estetica.
Si è perseguito, pertanto, il consolidamento e l’affinamento delle competenze di lettura, analisi,
traduzione e contestualizzazione di testi di autori latini appartenenti al periodo storico oggetto d’analisi.
Obiettivi didattici raggiunti
Nel corso dei tre anni ho potuto assistere globalmente ad una crescita delle conoscenze e competenze
letterarie.
In generale, la classe è in grado di analizzare, anche se a livelli diversi, un testo d’autore, preparato a
casa, riconoscendone le principali strutture linguistiche, retoriche e stilistiche; sa inserire il testo nel
contesto storico e culturale del tempo, inquadrandolo nell’opera complessiva dell’autore che lo ha
prodotto e cogliendo i legami con la cultura e la letteratura coeva e con la dinamica dei generi letterari, sa
operare collegamenti all’interno della disciplina.
Il livello di preparazione raggiunto dagli studenti non è omogeneo:
1. Un gruppo più esiguo di studenti ha raggiunto una preparazione soddisfacente nella conoscenza
dei testi e della storia della letteratura, discrete competenze nella traduzione e nelle capacità di
analisi e di sintesi e di rielaborazione dei contenuti proposti;
2. alcuni alunni hanno superato le difficoltà emerse all’inizio del percorso e mostrato un progressivo
miglioramento nelle conoscenze linguistiche, conseguendo risultati più che sufficienti;
3. un altro gruppo ha acquisito i contenuti fondamentali della disciplina dal punto di vista letterario,
tuttavia mostra ancora difficoltà nell’analisi e traduzione di testi in lingua.
Obiettivi formativi e educativi raggiunti
Al termine del percorso scolastico gli studenti hanno raggiunto, seppure in misura diversa, gli obiettivi
educativi e formativi indicati nella programmazione del Consiglio di Classe e in quella disciplinare
presentate all’ inizio dell’ anno scolastico.
Contenuti
Gli autori sono stati affrontati prevalentemente secondo una scansione diacronica, ma al loro interno sono
stati individuati e approfonditi alcuni percorsi tematici (per esempio, il rapporto fra intellettuale – potere;
la decadenza dell’oratoria; gli schiavi) o relativi al genere letterario (per esempio, la storiografia da Livio
a Tacito, il poema epico in età imperiale a confronto con il modello virgiliano, la satira da Orazio a
Giovenale, lo sviluppo del romanzo da Petronio ad Apuleio, ecc.).
Lo studio della letteratura è stato accompagnato dalla lettura diretta e dal commento, in dimensione
antologica, in lingua o in traduzione, dei testi più significativi degli autori presi in esame. In particolare,
sono stati tradotti e analizzati brani tratti dalle opere di Seneca, Petronio e Tacito per la prosa, e
componimenti o passi di Ovidio, Fedro, Lucano, Marziale, Giovenale per la poesia.
La lettura dei testi poetici non è stata realizzata in metrica.
Libri di testo
A. Roncoroni Documenta humanitatis : vol. 2 L’Età Augustea ;Vol. 3 L’Età Imperiale, Edizioni Carlo
Signorelli Editore
Metodologie operative, risorse e strumenti
I metodi e le attività utilizzati per il raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici sono stati diversi in
relazione ai contenuti; in particolare, si è data la priorità all’analisi del testo letterario sotto diverse
angolature.
Quindi si sono svolte lezioni frontali di carattere storico- culturale, lezioni interattive, lezioni di traduzione,
analisi e commento di brani antologici in Latino e Italiano, esercitazioni di Latino.
Recupero
Per gli alunni che hanno conseguito nel trimestre un profitto insufficiente, si è lavorato secondo la
modalità di recupero in itinere, svolgendo esercitazioni con il vocabolario di traduzione in classe e nei
compiti a casa. Inoltre durante la correzione dei compiti in classe si sono analizzati gli errori
morfosintattici e lessicali.
Valutazione, criteri e modi di verifica e autoverifica
Per la valutazione complessiva si è tenuto conto, oltre che dei risultati ottenuti nelle singole prove di
verifica, scritte e orali, anche dell’impegno, della partecipazione, dei progressi, del grado di acquisizione
di un corretto metodo di lavoro, del grado di acquisizione dei concetti fondamentali della disciplina e
infine del livello di maturazione in generale.
Per la valutazione di ciascuna prova, sia scritta sia orale, sono state prese in considerazione la
conoscenza dei contenuti fondamentali, la capacità di rielaborazione degli stessi,
la correttezza
espositiva, la precisione del linguaggio, la capacità di fare collegamenti . A quanto esposto si aggiunge
che la valutazione non ha avuto mai carattere demotivante ed è stata comunicata, attraverso un giudizio
o un voto, e spiegata all’alunno, cercando di promuovere processi di autovalutazione.
Per la misurazione e valutazione delle prove ci si è attenuti ai criteri e alle griglie di valutazione
approvate dal Collegio dei Docenti e inserite nel P.O.F. 2013/2014.
Sono state utilizzate le seguenti tipologie di verifica:
1. Prove scritte: traduzione di un breve passo con analisi del testo.
2.
Prove orali: interrogazioni formali in cui l’alunno ha dovuto dimostrare di saper leggere
correttamente la lingua latina, di saper riproporre una traduzione corretta di un testo noto,
individuando in esso i principali costrutti sintattici, di saper analizzare un brano preparato a casa,
anche con traduzione a fronte, di conoscere il contenuto e di interpretare il significato fondamentale
dei testi studiati; questionari e test su modello della terza prova d’esame ( tipologia A).
Sono state realizzate tre prove scritte e almeno due verifiche orali per studente.
Roma, 8 Maggio 2014
La docente
Maria Carla Petrella
RELAZIONE FINALE DI INGLESE
Prof.ssa Raffaella Sforza
Livello di partenza
L’avvicendamento di tre diversi docenti di Inglese durante lo scorso anno scolastico non ha favorito
l’acquisizione di una solida preparazione, né lo sviluppo di un corretto metodo di studio. Sul piano delle
conoscenze storico-letterarie la classe appare pertanto in possesso dei nuclei fondamentali della disciplina
ma mostra diffuse difficoltà nell’approfondimento e nella rielaborazione critica dei contenuti appresi. Dal
punto di vista delle abilità linguistiche e delle competenze comunicative, la classe presenta livelli di
partenza piuttosto eterogenei: alcuni alunni riescono infatti ad esprimersi in maniera scorrevole e
sostanzialmente corretta, mentre altri mostrano consistenti difficoltà espressive unite a modeste
proprietà lessicali. Gli alunni mostrano interesse per la disciplina e partecipano al dialogo educativo in
maniera attiva anche se disomogenea.
Obiettivi didattici raggiunti (capacità, abilità, conoscenze relative alla disciplina)
La fisionomia della classe appare tuttora diversificata sia sul piano delle competenze che delle
conoscenze. I risultati ottenuti dagli alunni sono pertanto disomogenei, anche se, grazie ad un buon
impegno nello studio, è stato possibile osservare nel corso dell’anno un graduale miglioramento: al
termine del proprio percorso scolastico, non tutti gli allievi hanno pienamente colmato le proprie lacune,
ma ciascuno, nell’ambito delle proprie possibilità, ha compiuto dei progressi significativi rispetto ai livelli
di partenza. Si può pertanto rilevare nella classe un consistente gruppo di alunni in possesso di una
buona conoscenza dei contenuti disciplinari, unita ad una corretta capacità di analisi, sintesi ed
esposizione. La costante disponibilità all’interazione in lingua straniera nel corso dell’attività didattica ha
consentito loro di migliorare le proprie capacità comunicative: sono pertanto in grado di comprendere il
contenuto principale di testi complessi, nonché di sostenere una discussione in ambito letterario. Alcuni
alunni, pur avendo comunque raggiunto gli obiettivi minimi, non sono invece riusciti a superare i limiti di
uno studio essenzialmente nozionistico, soprattutto a causa di alcune difficoltà espressive che si riflettono
in particolare nella produzione scritta e nelle capacità argomentative.
Obiettivi formativi ed educativi raggiunti
Dopo alcune incertezze iniziali, legate all’avvicendamento del docente di Inglese, gli alunni hanno risposto
positivamente al metodo didattico proposto, basato sull’analisi del testo letterario. Pur se in misura
diversa per ciascun allievo, la classe è pertanto riuscita a sviluppare un metodo di studio più rigoroso che,
unitamente ad un impegno più sistematico, ha consentito a numerosi alunni di migliorare notevolmente le
proprie capacità di analisi e rielaborazione dei contenuti, anche in un’ottica interdisciplinare.
Contenuti
Nel corso dell’anno è stata esaminata la letteratura inglese dell’Ottocento e della prima metà del
Novecento; sono stati inoltre scelti, a titolo esemplificativo, due romanzi americani del primo Novecento.
Sono stati presi in considerazione alcuni degli autori ritenuti più significativi, dei quali sono stati letti ed
analizzati brani antologici delle opere più rilevanti; come indicato nel programma allegato, due testi sono
invece stati proposti in lettura integrale. Gli autori prescelti sono stati contestualizzati nella cultura del
proprio tempo, per consentire una migliore comprensione delle opere oggetto di studio. A tale proposito è
opportuno rilevare che l’approccio metodologico adottato ha privilegiato non l’acquisizione di nozioni e
dati di fatto, ma l’analisi del testo letterario come punto di partenza e momento fondante del percorso
d’apprendimento.
Libri di testo
Medaglia-Young, WITH RHYMES
Medaglia-Young, WITH RHYMES
AND
AND
REASON – VOL. 1 – FROM
REASON – VOL. 2 – FROM
THE
THE
BEGINNINGS TO THE ROMANTIC AGE, Loescher
VICTORIAN AGE TO MODERN TIMES, Loescher
Metodologie operative, risorse e strumenti
Sono state utilizzate varie metodologie operative in base alle diverse fasi di apprendimento: intervento
frontale di presentazione e motivazione; lezione interattiva con discussione guidata e lavori di gruppo o di
coppia; sviluppo di eventuali connessioni in relazione al tema affrontato; verifica delle difficoltà emerse,
seguita da interventi di recupero e sostegno; verifica e valutazione di quanto acquisito dagli alunni.
L’estrema sinteticità del libro di testo in adozione (non scelto dal docente e confermato per scorrimento)
ha reso necessaria una costante integrazione con schede appositamente predisposte. Tra le risorse e gli
strumenti si segnalano inoltre presentazioni in Power Point, utilizzate sia in fase di spiegazione che di
revisione degli argomenti trattati.
Recupero
È stata adottata la modalità del recupero in itinere.
Valutazione, criteri, modi di verifica ed autoverifica
Nel trimestre sono state effettuate due verifiche orali e due scritte; nel semestre sono state svolte tre
verifiche orali e tre scritte. Le prove scritte sono state strutturate sulle tipologie previste per l’Esame di
Stato (in particolare tipologia A), per consentire agli alunni di affrontare l’esame con la necessaria
serenità e consapevolezza. Durante lo svolgimento delle simulazioni della terza prova è stato consentito
l’uso del dizionario bilingue. Nelle verifiche orali sono state utilizzate diverse modalità a seconda degli
elementi da valutare: si segnalano in particolare l’analisi testuale e l’esposizione di un argomento
specifico.
Sia per lo scritto che per l’orale sono stati in particolare valutati: la capacità di orientarsi
complessivamente nella materia, la padronanza dei contenuti, la capacità di analizzarli e rielaborarli
criticamente, l’utilizzo di un linguaggio formalmente corretto e appropriato alla disciplina. Per lo scritto
sono stati specificamente considerati gli aspetti della coerenza e della coesione nei testi prodotti; per
l’orale, la fluidità e l’efficacia della comunicazione.
RAFFAELLA SFORZA
RELAZIONE FINALE DI STORIA E FILOSOFIA
Prof. Nardino Giampietro
Livello di partenza
Dall’analisi iniziale della è emersa una maggioranza nel complesso cognitivamente motivata, affiancata da
un piccolo gruppo di studenti meno partecipe. Il quadro complessivo, pure con alcuni distinguo e interessi
individuali differenti, non presentava comunque problematiche rilevanti. L’intervento didattico è stato
mirato a far acquisire alla classe la comprensione dal punto di vista concettuale e terminologico di ogni
argomento trattato, per una ulteriore ed eventuale rielaborazione personale e critica.
Obiettivi didattici raggiunti
Nel corso dell’anno buona parte degli studenti ha dimostrato di recepire in modo soddisfacente l’offerta
didattica, anche se per un esiguo numero di questi permane ancora qualche carenze per quello che
riguarda nozioni di riferimento e difficoltà nella definizione di caratteri, movimenti e concetti. Tali carenze
sono probabilmente dovute ad uno studio discontinuo e poco attivo che, in parte, è stato compensato da
discrete capacità ricettive e volontà di apprendimento. Le conoscenze acquisite da una parte degli alunni
nella disciplina in oggetto risulta ampliata, motivata e criticamente rielaborata, denotando padronanza e
consapevolezza nel metodo di studio, mentre per alcuni permane un metodo di studio più nozionistico e
mnemonico. Le capacità di esposizione orali e scritte, relativamente alla comprensione dei contenuti e alla
valutazione critica, denotano l’utilizzo consapevole e ragionato del lessico specifico della disciplina,
mentre per alcuni studenti emergono capacità espositive e acquisizione di competenze ad un livello
complessivamente accettabile.
Obiettivi formativi ed educativi raggiunti
Nel corso dell’anno la classe ha maturato una crescente consapevolezza nei confronti del proprio
apprendimento e ha progressivamente acquisito o consolidato un corretto metodo di studio. Una buona
parte degli alunni è in grado di organizzare ed esporre i contenuti disciplinari, rilevando analogie e
differenze tra i diversi argomenti oggetto di studio, anche in un’ottica interdisciplinare tendente a favorire
lo sviluppo di competenze stabili.
Contenuti
Si rimanda ai Programmi allegati.
Libri di testo
Storia: Brancati, Nuovo dialogo con la storia, La Nuova Italia
Filosofia: Abbagnano – Fornero, Protagonisti e testi della filosofia, Paravia
Metodologie operative, risorse e strumenti
Ci si è avvalsi di lezioni frontali, discussioni guidate, relazioni individuali, mappe concettuali, lettura e
analisi di testi anche non scolastici, visioni di film.
Recupero
Il recupero è stato svolto in itinere.
Valutazione, criteri, modi di verifica ed autoverifica
Si rimanda alla griglia di valutazione approvata dal Dipartimento.
Roma, 8 maggio 2014
Prof. Nardino Giampietro
RELAZIONE FINALE DI MATEMATICA
Prof.ssa Francesca Sartogo
Livello di partenza
La classe ha certamente sofferto, nella prima parte dell'anno, per la mancanza di continuità didattica
nella disciplina, che ha reso maggiormente impegnativo questo ultimo anno di liceo.
Sotto il profilo delle competenze specifiche, la classe si può collocare in una fascia di rendimento discreto,
anche se con un fisiologico grado di disomogeneità. Pur avendo frequentato regolarmente, e pur avendo
vissuto un percorso scolastico lineare, diversi studenti all'inizio dell'anno scolastico mostravano talvolta
fragilità e insicurezze, anche nelle competenze di base, che impedivano loro di dominare la disciplina con
sicurezza.
Un piccolo gruppo di studenti si caratterizzava d'altra parte per la forte motivazione, il senso di
responsabilità, l'impegno individuale e la buona consapevolezza degli strumenti della disciplina.
Obiettivi didattici raggiunti
Nel complesso, gli studenti della classe hanno acquisito, sia pure in diverso grado, la capacità di utilizzare
in modo corretto il linguaggio specifico della disciplina. Sono in grado di condurre ragionamenti a partire
da ipotesi esplicitate in modo coerente ed argomentato, sanno formalizzare situazioni problematiche di
varia complessità utilizzando gli strumenti e le procedure di calcolo sviluppate ed in alcuni casi hanno
acquisito una buona consapevolezza dei concetti trasversali della disciplina che usano per cogliere
analogie di strutture tra ambiti diversi e per costruire modelli matematici di situazioni reali, essendo
consapevoli dei loro limiti di applicabilità.
Obiettivi formativi ed educativi raggiunti
La classe ha affrontato un percorso di maturazione, nel corso del quale gli studenti hanno mostrato di
essere parte attiva del contesto scolastico, e di saper cogliere con curiosità e interesse le opportunità
offerte sia dalle attività curricolari che da quelle extracurricolari.
Una buona parte degli studenti appare consapevole del contesto scolastico e rispettosa delle regole che
esso impone, per altri questo obiettivo non è ancora pienamente raggiunto.
La maggior parte degli studenti dimostra di essere maturata nell'autonomia rispetto al proprio percorso di
apprendimento.
Contenuti
Si veda il programma svolto, allegato.
Libri di testo
Bergamini, Trifone, Barozzi, Matematica.blu 2.0, Zanichelli, 2012.
Metodologie operative, risorse e strumenti
Generalmente, le lezioni si sono svolte secondo uno schema tipico (sollecitazione di richieste di
chiarimenti riguardanti gli argomenti già trattati, lezione frontale interattiva su temi nuovi, discussione di
esercizi e problemi esemplari). Quando è stato necessario, è stato condiviso materiale aggiuntivo
attraverso le risorse della rete Internet, o sfruttando la piattaforma di e-learning del liceo, e-Righi.
Recupero/Approfondimento
Le attività di recupero sono state svolte in itinere.
La classe ha richiesto un ciclo di incontri in orario pomeridiano, per focalizzare l'attenzione su argomenti
degli anni passati, tradizionalmente oggetto di verifica nelle prove dell'Esame di Stato (trasformazioni
geometriche, calcolo combinatorio, elementi di geometria nello spazio). Non tutti gli studenti si sono
avvalsi di questa possibilità, anche se un piccolo nucleo ha garantito partecipazione ed impegno. Il
numero di incontri però è stato piuttosto ridotto per il sovrapporsi di altri impegni (conferenza, seminari,
uscite didattiche).
Valutazione, criteri, modi di verifica ed autoverifica
Per la rilevazione degli apprendimenti e la valutazione delle competenze sono stati utilizzati strumenti
differenti e diversificati: prove scritte di tipologia diversa (quesiti teorici, esercizi, problemi, simulazioni di
prove d’esame), colloqui orali, interventi brevi durante le lezioni, test simultanei su argomenti teorici o su
semplici problemi. L’autoverifica quotidiana è uno strumento fondamentale per la calibrazione del
processo di apprendimento, e dovrebbe essere effettuata dagli studenti nel lavoro individuale, a casa, in
particolare nello svolgimento degli esercizi. Agli studenti è stato chiesto di controllare la correttezza dei
risultati, di valutare la propria preparazione sulla base del numero di esercizi svolti correttamente in
relazione a quelli proposti, e di esporre le eventuali difficoltà incontrate per metterle a fuoco con
maggiore chiarezza e superarle con sicurezza.
La valutazione delle prove (orali e scritte) è stata condotta sulla base delle griglie allegate al POF.
Per la valutazione della simulazione della Seconda Prova dell'Esame di Stato è stata utilizzata una
versione della griglia proposta dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia
Scolastica (Struttura Tecnica Esami di Stato), disponibile sul sito www.mathmedia.it, ed allegata al
presente documento.
Roma, 8 maggio 2014
La docente
Francesca Sartogo
RELAZIONE FINALE DI FISICA
Prof.ssa Francesca Sartogo
Livello di partenza
La classe aveva all'inizio dell'anno scolastico un profilo disomogeneo, che ha sostanzialmente mantenuto
fino alla fine. Accanto a studenti molto motivati, ampiamente in possesso delle conoscenze e delle
competenze necessarie per affrontare il quinto anno, altri si dimostravano più fragili e meno impegnati,
sia nelle attività in presenza, a scuola, che nel lavoro individuale, orientato essenzialmente al
superamento delle verifiche.
Obiettivi didattici raggiunti
Nel complesso gli studenti conoscono i contenuti proposti, sanno usare in modo corretto il linguaggio
specifico della disciplina, il simbolismo e le regole per operare con le grandezze fisiche; sanno risolvere
esercizi e problemi relativi agli argomenti conosciuti; utilizzano modelli teorici di riferimento; sono
autonomi nella ricerca delle fonti bibliografiche e sitografiche.
Una parte degli studenti poi è in possesso di un metodo di studio efficace ed è in grado di analizzare
criticamente le informazioni scientifiche, di elaborare in modo personale i contenuti, di arricchire le
proprie conoscenze in modo autonomo.
Obiettivi formativi ed educativi raggiunti
La classe ha risposto in modo differenziato alle sollecitazioni dell'insegnante, e, pur dimostrandosi nel
complesso disponibile al dialogo educativo, un nucleo di studenti meno motivati si è però impegnato in
modo superficiale e discontinuo. Nel corso dell'anno si è registrata una certa difficoltà a mantenere la
concentrazione e lo studio della disciplina è diventato frammentario e poco organico, anche a causa di
eventi esterni che hanno coinvolto l'intera classe, o gruppi più o meno numerosi di studenti (le giornate di
cogestione, l'organizzazione del viaggio di istruzione, la preparazione dei test delle facoltà universitarie).
Anche se permane dunque una certa difficoltà ad adeguare il proprio comportamento al contesto didattico
nel quale si lavora, gli studenti globalmente hanno compiuto nel corso del triennio un percorso di crescita
individuale e collettiva, dimostrando in molti casi senso di responsabilità e disponibilità all'impegno e al
rispetto delle regole.
Contenuti
Vedi programma allegato
Libri di testo
La fisica di Amaldi, Zanichelli, 2008.
Metodologie operative, risorse e strumenti
Generalmente, le lezioni si sono svolte secondo uno schema tipico (sollecitazione di richieste di
chiarimenti riguardanti gli argomenti già trattati, lezione frontale su temi nuovi, discussione di esercizi e
problemi esemplari), proponendo quando è stato possibile attività pratiche oppure osservazione di
fenomeni particolari (ad es. osservazione di fenomeni elettrici e magnetici, uso dello strumento
universale, realizzazione di una pila di Volta con materiale di uso comune, realizzazione di un motore
elettrico a corrente continua con materiale di uso comune).
Nelle attività didattiche si è fatto uso del libro di testo in adozione, di altri manuali di Fisica per il liceo
scientifico, articoli, video e altro materiale disponibile in rete, condiviso attraverso la fruizione della
piattaforma di e-learning del liceo, e-Righi.
Nel corso del triennio diversi studenti hanno partecipato ad iniziative e stage proposti dalle istituzioni
scientifiche del territorio, anche se quest'anno il coinvolgimento si è rivelato abbastanza ridotto.
Uno studente ha brillantemente preso parte alle Olimpiadi di Fisica, un altro alle attività proposte
nell'ambito del PLS, entrambi si sono impegnati nel gruppo del liceo che ha partecipato al concorso “A
beam line for schools” indetto dal CERN.
Recupero
Il recupero è stato svolto in itinere.
Valutazione, criteri, modi di verifica ed autoverifica
Per la rilevazione degli apprendimenti e la valutazione delle competenze sono stati utilizzati strumenti
differenti e diversificati: prove scritte di tipologia diversa (quesiti teorici, esercizi, problemi, simulazioni di
terza prova d’esame), colloqui orali, interventi brevi durante le lezioni, test simultanei su argomenti
teorici o su semplici problemi. La valutazione delle prove (orali, scritte e simulazioni della terza prova) è
stata condotta sulla base delle griglie allegate al POF.
L’autoverifica quotidiana è uno strumento fondamentale per la calibrazione del processo di
apprendimento, e dovrebbe essere effettuata dagli studenti nel lavoro individuale, a casa, in particolare
nello svolgimento degli esercizi. Agli studenti è stato chiesto di controllare la correttezza dei risultati
numerici, di valutare la propria preparazione sulla base del numero di esercizi svolti correttamente in
relazione a quelli proposti, e di esporre le eventuali difficoltà incontrate per metterle a fuoco con
maggiore chiarezza e superarle con sicurezza.
Roma, 8 maggio 2014
La docente
Francesca Sartogo
RELAZIONE FINALE DI SCIENZE
Prof.ssa Claudia Fantaccione
Livello di partenza
L’insegnante ha acquisito la docenza nella classe a partire dal quarto anno del corso di studi. All’inizio del
corrente anno scolastico, una parte degli alunni si presentava motivata allo studio delle Scienze naturali,
attenta, disponibile al lavoro didattico e al dialogo, mentre un piccolo gruppo si caratterizzava per una
partecipazione più discontinua e superficiale. La preparazione di base nelle discipline scientifiche risultava
eterogenea, ma mediamente adeguata al percorso didattico e, in alcuni casi, brillante.
Obiettivi didattici raggiunti
La classe, pur con le sue diverse peculiarità, ha dimostrato nel complesso di aver acquisito conoscenze e
competenze adeguate al livello richiesto. Una parte di essa, come sempre, ha partecipato alle attività
didattiche frontali e interattive con atteggiamento costruttivo, con interesse e curiosità, desiderio di
apprendere e, in alcuni casi, di approfondire; ha lavorato a scuola e a casa con serietà e senso di
responsabilità, dimostrando la maturità richiesta per affrontare l’Esame di Stato e conseguendo buoni
risultati. Un gruppo più ristretto ha continuato a lavorare in modo più superficiale oppure
prevalentemente finalizzato alle verifiche, compiendo un percorso non sempre lineare, ma
complessivamente sufficiente. In conclusione, gli obiettivi didattici previsti nella programmazione iniziale
in termini di conoscenze e competenze specifiche sono stati conseguiti con giudizio mediamente discreto.
Obiettivi formativi ed educativi raggiunti
La maggior parte degli alunni ha compiuto un soddisfacente percorso di crescita individuale, dimostrando
responsabilità e consapevolezza nel conseguimento degli obiettivi del processo educativo e di
apprendimento, manifestando serietà, rispetto delle regole e degli impegni, desiderio di comprendere e di
acquisire nuove conoscenze. Un piccolo gruppo di studenti è stato impegnato nella preparazione ai test di
ammissione alla facoltà di Medicina, partecipando anche al corso organizzato dalla scuola stessa, senza
che per questo sia venuta meno la regolarità della loro frequenza. In alcuni casi, probabilmente a causa
di un metodo di studio meno efficace o semplicemente per superficialità, il contributo all’attività didattica
è stato meno proficuo e costruttivo. Nel corso dell’anno, tuttavia, la classe ha complessivamente
migliorato le capacità di ascolto, di elaborazione e di esposizione di quanto appreso, mantenuto un
atteggiamento sufficientemente consono alle norme di comportamento richieste all’interno della classe e
dei laboratori e, infine, migliorato i rapporti interpersonali.
Contenuti
I contenuti impartiti sono esplicitati all’interno del programma svolto, allegato al documento di classe.
Libri di testo:
C. Pignocchino Feyles, I. Neviani - GEOGRAFIA GENERALE (quarta edizione)- Ed. SEI.
Metodologie operative, risorse e strumenti
Lezioni frontali, lezioni con materiale multimediale, lezioni nel Museo di Scienze, libro di testo.
Valutazione, criteri, modi di verifica e autoverifica
Colloqui orali e quesiti sul modello della terza prova d’esame. Per il colloquio, criteri di valutazione
conformi a quelli esplicitati nel POF; per le prove scritte, criteri conformi a quelli previsti nelle griglie
approvate.
Roma, a.s. 2013/2014
L’insegnante
Claudia Fantaccione
RELAZIONE FINALE DI DISEGNO E STORIA DELL'ARTE
Prof.ssa Mara Udina
Livello di partenza
L’analisi iniziale confermava una classe nel complesso motivata, ad eccezione di un piccolo gruppo meno
partecipe; il quadro complessivo non presentava comunque problematiche rilevanti, pure con alcuni
distinguo e interessi individuali differenti.
Obiettivi didattici raggiunti
Nel corso dell’anno le conoscenze acquisite da una parte degli studenti nella disciplina in oggetto risulta
ampliata, motivata e criticamente rielaborata, denotando padronanza e consapevolezza nel metodo di
studio, mentre per altri permane un metodo di studio più nozionistico e mnemonico. Le capacità di
esposizione orali e scritte, relativamente al riconoscimento e alla valutazione critica degli aspetti tipologici
ed espressivi e dei valori simbolici, funzionali e spaziali di un’opera d’arte o di un manufatto
architettonico, denotano l’utilizzo consapevole e pertinente del lessico specifico con una sintassi
descrittiva appropriata e, al contempo, creativa in buona parte della classe, mentre per alcuni studenti
emergono capacità espositive e acquisizione di competenze ad un livello complessivamente accettabile.
Obiettivi formativi ed educativi raggiunti
Buona parte della classe ha valorizzato la propria vivacità in un’esperienza di crescita condivisa; in
generale il rapporto con il docente e tra i compagni ha visto il rispetto delle norme scolastiche e della
convivenza civile, ad eccezione di un piccolo gruppo che ha talvolta disturbato il dialogo educativo con un
eccesso di esuberanza, segno di una non sempre acquisita maturità. La frequenza alle lezioni è stata
regolare per buona parte degli studenti, più discontinua per un ridotto gruppo.
Contenuti
Lo studio della produzione architettonica e artistica è stata svolta partendo dall’approfondimento della
lettura dell’opera d’arte e dello spazio e del manufatto architettonico tramite esempi paradigmatici
analizzati con diversi metodi di indagine storiografica, lungo un percorso che, snodandosi dall’Italia del
Grand Tour settecentesco, è arrivata ad affrontare alcune delle tematiche del variegato e multiforme
panorama artistico-architettonico novecentesco; per lo specifico dei singoli argomenti trattati si rimanda
al programma allegato. Particolare attenzione è stata posta sull’acquisizione di appropriate metodologie
espositive, atte a potenziare la capacità di contestualizzazione storico critica, l’autonomia elaborativa e di
interconnessione multidisciplinare, con un uso il più possibile consapevole e appropriato dei lessici
specifici.
Libri di testo
Il libro di testo adottato è il seguente: Giorgio CRICCO; Francesco Paolo DI TEODORO, Itinerario nell’arte.
Dall’età dei Lumi ai giorni nostri, vol. 3, 2^ ed., Bologna, Zanichelli 2005.
Metodologie operative, risorse e strumenti
Lo svolgimento del programma si è avvalso prevalentemente di lezioni frontali e lezioni partecipate.
Inoltre, sono state proposte alcune simulazioni della terza prova d’esame, tipologia «a». Oltre ad alcuni
sussidi bibliografici, le lezioni si sono svolte con l’ausilio e l'integrazione pressoché costante di repertori
iconografici creati ad hoc su supporto informatico. Inoltre, data la natura stessa della disciplina di Disegno
e Storia dell’Arte, e in sintonia con quanto già affermato, si è ritenuto fondamentale il rapporto de visu
con l’opera d’arte: in tale ottica si è effettuata la visita della Mostra Gemme dell'Impressionismo presso il
complesso Museale dell'Ara Pacis; buona parte della classe ha inoltre partecipato ad alcune delle
conferenze organizzate per il Progetto COLORI E FORME DELLE AVANGUARDIE. Percorsi sull’Arte e
l’Architettura tra XX e XXI secolo (in particolare: conferenza-visita guidata presso la Mostra di Duchamp
alla GNAM; conferenza su Gustav Klimt e Adolf Loos presso lo stesso Liceo).
Recupero
Durante l’anno l’attività di recupero e approfondimento è stata svolta principalmente coniugando il
ripasso e l’indagine sui contenuti chiave della programmazione alla necessità di affrontare gli aspetti
espositivi del colloquio d’esame nel rapporto relatore-uditorio.
Valutazioni, criteri, modi di verifica e autoverifica
La valutazione, avvenuta tramite prove di verifica individuali orali e scritte, colloqui e attività di
brainstorming ha seguito i criteri elaborati in fase dipartimentale.
Roma, 8 maggio 2014
Prof.ssa Mara Udina
RELAZIONE FINALE DI EDUCAZIONE FISICA
Prof.ssa Augusta Gramolini
Livello di partenza
Gli allievi di questa classe hanno mostrato di avere mediamente buone capacità motorie. I livelli di
partenza sono stati verificati tramite una serie di prove strutturate mirate a conoscere il grado di
preparazione individuale e al fine dell'organizzazione del programma e dei carichi di lavoro. Per quanto
riguarda l'impegno emergono situazioni diversificate anche in base alle singole qualità caratteriali.
Obiettivi specifici raggiunti
Per quanto riguarda le capacità ogni studente ha dimostrato di saper eseguire elementi di movimento sia
in forma semplice che complessa e di organizzare le esperienze motorie proposte con disinvoltura, abilità
e in modo sempre appropriato. Le conoscenze teorico-pratiche, nel susseguirsi degli anni scolastici, si
sono specializzare attraverso anche l'ausilio di materiale didattico specifico che ha migliorato il fairplay e
lo spirito critico nei ragazzi.
Obiettivi formativi raggiunti
Gli obiettivi formativi sono stati raggiunti dalla maggior parte della classe attraverso la conoscenza
(regolamenti e regole negli sport – nozioni sulla parte anatomica-fisiologica del corpo umano) il rispetto
della propria salute, del corpo, della tolleranza e della legalità.
Rilevazioni su comportamento, frequenza e partecipazione degli studenti
Tutti gli studenti si sono comportati in modo sereno ed educato. La frequenza è stata prevalentemente
attiva e la partecipazione grazie alla vivacità di alcuni ha bilanciato la presenza di quelli più introversi e
silenziosi.
Altre osservazioni
Per quel che riguarda ala valutazione è avvenuta attraverso un riscontro quotidiano, nell'osservazione
della disponibilità, della volontà, dell'assiduità al lavoro e anche attraverso l'uso di test motori. Alcuni
ragazzi hanno partecipato al progetto del POF dei Campionati Studenteschi e all'incontro di rugby ItaliaArgentina.
Si allegano i programmi svolti.
Roma, 8/5/2014
La docente
Augusta Gramolini
RELAZIONE FINALE INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA
Prof. Sergio Ghio
Livello di partenza
Il gruppo classe, poco numeroso, ha iniziato l’anno scolastico mostrando interesse ai contenuti e alle
metodologie di lavoro offerte. Nella maggior parte dei casi motivati da interessi personali, si sono
presentati come un gruppo unito e solidale, interessato e partecipe.
Obiettivi didattici raggiunti
Nel complesso gli studenti conoscono i contenuti proposti, sanno usare in modo corretto il linguaggio
specifico della disciplina, possono orientarsi nelle fonti bibliografiche suggerite e utilizzate, hanno
individuato aspetti di maggior interesse per il loro lavoro scolastico, soprattutto in riferimento agli aspetti
interdisciplinari.
Obiettivi formativi ed educativi raggiunti
La classe si è sempre dimostrata disponibile al dialogo educativo e intellettualmente molto vivace.
Tra le competenze trasversali che la classe ha dimostrato di aver raggiunto al termine del percorso liceale
vanno segnalate la disponibilità a collaborare per il raggiungimento degli obiettivi comuni, la capacità di
lavorare in gruppo, il rispetto delle regole, e le competenze comunicative e relazionali. Gli studenti
dimostrano un notevole grado di autonomia rispetto al proprio percorso di apprendimento ed hanno nella
maggioranza sviluppato un valido metodo di studio. Sono quasi tutti in grado di esporre in maniera
efficace i contenuti sviluppati anche in modo autonomo e con buone capacità critiche.
Contenuti
Vedi programma allegato
Metodologie operative, risorse e strumenti
Generalmente, le lezioni si sono svolte secondo uno schema tipico (sollecitazione di richieste di
chiarimenti riguardanti gli argomenti già trattati, lezione frontale su temi nuovi), fornendo e formulando
con loro schemi sintetici e riassuntivi, suggerendo possibili bibliografie.
Valutazione, criteri, modi di verifica ed autoverifica
Per la rilevazione degli apprendimenti e la valutazione delle competenze sono stati utilizzati strumenti
differenti e diversificati: prove scritte di tipologia diversa, colloqui orali, interventi brevi durante le lezioni,
La valutazione delle prove (orali, scritte e simulazioni della terza prova) è stata condotta sulla base delle
griglie allegate al POF.
Roma, 8 maggio 2014
Il docente
Sergio Ghio
PROGRAMMA DI ITALIANO
Docente: Maria Carla Petrella
Completamento dello studio di Ugo Foscolo
UGO FOSCOLO
Sonetti: Alla sera.
In morte del fratello Giovanni.
A Zacinto.
Odi: (caratteri generali).
Dei Sepolcri: (lettura integrale).
Le Grazie :(caratteri generali).
L’ETA’ DEL ROMANTICISMO
Storia, società, cultura, idee.
Aspetti generali del Romanticismo europeo.
La poetica del Romanticismo.
Classicismo e Romanticismo .
A. W. Schlegel
La “melancolia” romantica e l'ansia dell'assoluto.
Novalis
Poesia e irrazionale.(da Frammenti).
Il movimento romantico in Italia .
La polemica classico-romantica in Italia.
Madame de Stael
Sulla maniera e l'utilità delle traduzioni .
P. Giordani
G. Berchet
Un Italiano risponde al discorso della de Stael.
Lettera semiseria di Giovanni Grisostomo:
La poesia popolare.
GIACOMO LEOPARDI
La vita e le opere.
Il pensiero.
La poetica del vago e dell'indefinito.
Lo Zibaldone:La teoria del piacere.
Il vago, l'indefinito e le rimembranze.
Indefinito e infinito.
L'antico.
Parole poetiche.
Teoria del suono.
I Canti: edizioni, struttura , temi.
Il primo Leopardi:le Canzoni e gli Idilli.
Le Canzoni.
Gli Idilli.
Ultimo canto di Saffo.
L’infinito.
La sera del dì di festa.
I Canti, pisano-recanatesi.
A Silvia.
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia.
Il Ciclo di Aspasia e i canti satirici.
A se stesso.
La ginestra o il fiore del deserto.(lettura e analisi
dei seguenti versi vv.1-157;297-316).
Operette morali
Identità dell’opera.
Dialogo della Natura e di un Islandese.
Cantico del gallo silvestre.
ALESSANDRO MANZONI
La vita e le opere
Le opere prima della conversione :le opere classicistiche (caratteri generali)
Dopo la conversione:la concezione della storia e della letteratura.
Lettera al signor Chauvet: Storia e invenzione poetica
Lettera sul Romanticismo:l'utile,vero,l'interessante.
Epistolario : la funzione della letteratura: render le cose “un po' più come dovrebbero essere”.
Gli Inni Sacri
La lirica patriottica e civile
Il cinque maggio.
Le tragedie: Il Conte di Carmagnola; Adelchi.
Adelchi: Coro dell'Atto III
La morte di Ermengarda(Coro dell'atto IV)
IL Fermo e Lucia e I promessi sposi
Il romanzo storico in Inghilterra.
La scelta del romanzo storico.
Il Quadro polemico del Seicento.
Il Fermo e Lucia:un altro romanzo.
L'ideale manzoniano di società. L'intreccio del romanzo e la formazione di Renzo e Lucia. Il sugo della
storia e il rifiuto dell'idillio. La concezione della Provvidenza.
IL Problema della lingua.
Fermo e Lucia:IL Conte del Sagrato.
I Promessi Sposi:La conclusione del romanzo.
L'ETA' del Naturalismo
Storia e società
La seconda rivoluzione industriale.
Il Positivismo: evoluzionismo e darwinismo.
La narrativa in Francia tra Realismo e Naturalismo
Emile Zola, da il Romanzo sperimentale: lo scrittore come “operaio “del
Quadro storico sociale e culturale dell'Italia Postunitaria.
La Scapigliatura: caratteri generali
I. Ugo Tarchetti, da Fosca:L'attrazione della morte .
IL Verismo:caratteri generali.
GIOVANNI VERGA
La vita e le opere
IL Periodo preverista
Eva, La Prefazione: Arte banche e imprese industriali.
progresso sociale.
L’adesione alla poetica del Verismo
Passi di lettere di Verga a vari amici:”L'eclisse dell'autore e la regressione nel mondo rappresentato.
Prefazione al racconto L'amante di Gramigna:Impersonalità e” regressioone”.
La prefazione ai Malavoglia
Le novelle di Vita nei campi
ROSSO MALPELO
LE NOVELLE RUSTICANE
I Malavoglia
Mastro Don Gesualdo
Lettura integrale di un romanzo a scelta tra I Malavoglia e Mastro Don Gesualdo, dell’altro romanzo è
prescritta la lettura di tutti i brani presenti nell’antologia.
L’ETA’ DEL DECADENTISMO
Storia e società
Le “filosofie” della crisi.
La poesia simbolista in Francia
Charles Baudelaire
I fiori del male: L’albatro.
La perdita dell'aureola.
Corrispondenze.
Paul Verlaine
Arte poetica.
Arthur Rimbaud
Vocali.
Stéphane Mallarmé
Un colpo di dadi non abolirà mai il caso.
.
Il poeta- vate dell’Italia Unita :
G. Carducci
Questo poeta è stato trattato per il suo ruolo di poeta vate e per lo sperimentalismo delle Odi Barbare.
Altri aspetti della sua attività artistica non sono stati trattati.
Rime Nuove
Pianto antico.
Lo sperimentalismo delle ODI Barbare : Nevicata.
GIOVANNI PASCOLI
La vita e le opere.
La poetica e l’ideologia del “fanciullino”.
Il Fanciullino.
Myricae: Temporale.
Arano.
Novembre
X Agosto.
L’Assiuolo.
I temi dei Canti di Castelvecchio.
Il gelsomino notturno.
Nebbia
Lo sperimentalismo narrativo dei Poemetti.
Italy:vv.III; V.
La grande proletaria si è mossa.
GABRIELE D’ANNUNZIO
La vita e le opere.
Il vitalismo degli esordi.
Gli esordi tra Carducci e Verga.
L’estetismo di Il Piacere,(lettura integrale)
Il trionfo della morte e L'innocente (caratteri generali).
L’ideologia e i miti superomistici: La Vergine delle Rocce, Il fuoco, Forse che sì forse che no
(caratteri generali).
Il progetto delle Laudi.
La poetica e i temi di Alcyione: La sera fiesolana.
La pioggia nel pineto.
Belletta
L’ETA’ DELLE AVANGUARDIE.
Storia e societa’.
Ideologia e cultura.
I nuovi orientamenti della scienza.
Freud e la psicoanalisi.
Gli orientamenti filosofici del primo Novecento.
Le avanguardie storiche. Il Futurismo.
Filippo Tommaso Martinetti Il Manifesto del Futurismo.
Il manifesto tecnoco della letteratura futurista.
Bombardamento
I nuovi orientamenti della scienza e della filosofia.
La distruzione degli schemi della narrativa tradizionale.
Marcel Proust
Dalla Parte di Swann:Le intermittenze del cuore
LUIGI PIRANDELLO
La vita e le opere.
La visione del mondo e la poetica dell’umorismo.
L’Umorismo:
Un'arte che scompone il reale.
Le Novelle per un anno
Il treno ha fischiato
Ciàula scopre la luna
I romanzi: dal Verismo ai romanzi umoristici.
Il fu Mattia Pascal (lettura integrale).
Uno, Nessuno e Centomila (caratteri generali).
Nessun nome.
I Quaderni di Serafino Gubbio Operatore (caratteri generali).
Il Teatro
Enrico IV
Sei personaggi in cerca d’autore.
Lettura integrale a scelta di una delle due commedie.
Argomenti da trattare dopo il 15 maggio 2014.
La lirica del novecento in Italia: I Crepuscolari.
Sergio Corazzini
Desolazione del povero poeta sentimentale (I-II-III).
Guido Gozzano
Totò Merùmeni (I-II-III).
La signorina Felicita ovvero la Felicità (I,vv1-30; III).
ITALO SVEVO
La vita e le opere.
Il primo romanzo: Una vita (caratteri generali).
Il desiderio represso: Senilità (caratteri generali).
Il ritratto dell'inetto.
La coscienza di Zeno ( lettura integrale).
La poesia del Novecento
GIUSEPPE UNGARETTI
La vita e le opere.
L’Allegria: Poetica e concezione della vita.
Il porto sepolto.
Veglia.
I fiumi.
Soldati
San Martino del Carso.
Mattina.
EUGENIO MONTALE
La vita e le opere.
Poetica e concezione della vita.
Ossi di seppia.
Non chiederci la parola.
Meriggiare pallido e assorto.
Spesso il male di vivere ho incontrato.
Forse un mattino andando in un aria di vetro.
Occasioni e il filo della memoria.
Non recidere forbice quel volto.
Satura e l’ultima produzione.
Ho sceso dandoti il braccio
Dante Alighieri
Paradiso: Canti I,II (1-15); III, VI, XI, XV, XVII, XXXI (vv.1-93), XXXIII.
Roma, 8 Maggio 2014.
La docente
Maria Carla Petrella
PROGRAMMA DI LATINO
Docente: Maria Carla Petrella
Lo studio della storia della letteratura latina e la lettura diretta e commento, in lingua o in traduzione, di
testi degli autori presi in esame è stato svolto seguendo una scansione diacronica oppure secondo un
percorso relativo al genere letterario (la satira, il poema epico, la storiografia). Inoltre bisogna precisare
che la lettura dei testi poetici non è stata realizzata in metrica.
L’età Augustea: completamento dello studio di Ovidio.
OVIDIO
L’evoluzione dell’elegia ovidiana.
Amores , Amore e Guerra, I 9,1-8;31-38(Latino).
Istruzioni per un banchetto, I,4,1-28 (Italiano).
Ars amatoria Tecniche di seduzione ai giochi circensi. I 135-164 (Italiano).
Heroides Briseide scrive ad Achille. 3, 1-22 (Italiano).
Le Metamorfosi.
Metamorfosi Il proemio delle Metamorfosi. I, 1-4 (Latino).
Apollo e Dafne I, 525-566 (Latino).
Una Medea diversa. VII, 9-25 (Italiano).
I Fasti (caratteri generali).
Le opere dell’esilio: i Tristia e le Epistulae ex Ponto. (Caratteri generali).
L’Età Giulio-Claudia
Quadro storico culturale.
La storiografia dell’età Giulio-Claudia: Quinto Curzio Rufo, Velleio Patercolo.
Storici di tendenza senatoria: Cremuzio Cordo, Seneca Padre, Aufidio Basso (caratteri generali).
FEDRO
Fabulae
Prologo, 1-7 (Latino).
Lupus et Agnus, I 1 (Latino).
Un padrone vale l’altro, I 15 (Latino).
LA NOVELLA DEL SOLDATO E DELLA VEDOVA, (ITALIANO).
NERONE E LA FINE DELLA DINASTIA GIULIO-CLAUDIA.
SENECA
I Dialoghi. (Analisi delle tematiche presenti nei vari dialoghi).
De Ira III,13,1-3 (Latino).
De Brevitate Vitae I, 1-4(Latino).
Gli altri, cioè gli occupati (Italiano).
Il saggio è padrone del tempo(It).
I Trattati: De Clementia e De Beneficiis.( Caratteri generali).
Epistulae Morales ad Lucilium I, 1-2; 47, 1-3; 47, 10-11; (Latino).
LETTURA IN ITALIANO DEI BRANI DELLA LETTERA 47 PRESENTI NEL LIBRO DI TESTO.
LETTERA 6,1-4 LA VOLONTÀ DI GIOVARE AGLI ALTRI (ITALIANO).
Lettera 101,8-10 Saldare ogni giorno i conti con la vita (Italiano).
DIVI CLAUDII APOKOLOKYNTOSIS:L'IMPERATORE CLAUDIO GIUNGE IN CIELO
( ITALIANO).
Naturales Quaestiones( caratteri generali )
Lettura integrale in italiano di una tragedia a scelta tra la Medea e il Thyestes.
PERSIO
“ Saturae”: Choliambi 1-14;(Latino).
III, 1-43; (ITALIANO).
LUCANO
Bellum Civile Liber Primus 1- 12;(Latino).
Dopo la battaglia di Farsalo VII, 617-646; (Italiano).
Un morto profetizza la sconfitta VI, 750-776; 817-825; (Italiano).
I riitratti di Pompeo e Cesare (I,vv. 129-157) (Italiano).
PETRONIO
Satyricon : tutti i brani in traduzione dell'antologia : Il dialogo tra Encolpio e
Agamennone sulle cause della decadenza dell'eloquenza; L'Inizio della cena e l'apparizione di
Trimalchione; Chiacchiere di liberti;Il testamento di Trimalchione ;La matrona di Efeso;furore di Encolpio
abbandonato;il naufragio e la morte di Lica;
Fortunata 37, 1-10; ( Latino)
QUADRO STORICO CULTURALE.
L’Età dei Flavi.
PLINIO IL VECCHIO
Naturalis Historia La prefazione. ( Italiano).
QUINTILIANO
De Causis corruptae eloquentiae (Caratteri generali).
Istitutio Oratoria Precettore privato o maestro pubblico? (Italiano).
L’imitazione, cardine dell’insegnamento quintilianeo ( Italiano).
Lo stile corruttore di Seneca X, 1, 125-129; (Italiano).
Tutti intorno al giovane virgulto I 1,1. ( Latino).
MARZIALE
Epigrammata I, 10, 47; II, 38; IV, 24; V, 34; VII, 73; VIII, 10;
IX, 100; X, 4,8, 47, 74, 91 (LATINO).
XII, 18 ( in Italiano).
L’epica nell’età dei Flavi.
STAZIO
Tebaide La fuga di Polinice nella tempesta ( Italiano).
Achilleide (Caratteri generali).
VALERIO FLACCO
SILIO ITALICO
Argonautica (Caratteri generali).
Punica (Caratteri generali).
Il nuovo corso imperiale: Nerva e Traiano.
GIOVENALE
Satire Il manifesto poetico di Giovenale (I,vv22-39 It.)
Roma by night (III,60-153;190-307. Italiano).
VI, 136-149 Non per amore ma per denaro,(It.)
VI,114-124 La Meretrix Augusta,(Latino).
VI,vv 434-456,La letterata saccente(Italiano)
TACITO
Dialogus de oratoribus (Caratteri generali).
Agricola
Il costo della tirannide
3, 1, 2(Latino).
3, 2, 3, (Italiano).
Calgaco contro Roma 30,1 (Italiano).
Germania 4, 1 (Latino). 18,1,2,3 (Latino).
19,1-2 ( Latino).
Historiae I, 2, 1, (Latino).
Il territorio della Giudea V, 6, 8, 1 (Italiano).
Annales I, 1 (Latino).
Prova generale del matricidio XIII, 14, 2-3, 15; 16. (Italiano).
L’incendio di Roma XV, 38,40. (Italiano).
“la Morte di Seneca” e Il “Suicidio di Petronio” (Italiano).
Argomenti da trattare dopo il 15 maggio.
PLINIO IL GIOVANE
Panegiyricus (Caratteri generali).
Epistulae III, 14, 1-4,(Italiano).
V, 19, (Italiano).
VI,16,4-20 La morte di Plinio il Vecchio (It.).
X,96, (Plinio di fronte alle comunità cristiane It.)
L’Età di Adriano e degli Antonini
Quadro storico- culturale
SVETONIO
APULEIO
De Viris Illustribus (Caratteri generali).
De Vita Caesarum ( Caratteri generali).
Apologia
La vera magia, (Italiano).
Lettura in Italiano dei brani presenti sull'antologia del romanzo Le Metamorfosi di Apuleio.
Roma, 8 Maggio 2014
La docente
Maria Carla Petrella
PROGRAMMA DI STORIA
Docente: Nardino Giampietro
•
La seconda rivoluzione industriale.
•
La società di massa.
•
L’età giolittiana.
•
La prima guerra mondiale.
•
La rivoluzione russa.
•
Il dopoguerra in Europa.
•
La crisi dello Stato liberale e l’avvento del fascismo.
•
La crisi del ’29. Il crollo di Wall Street.
•
Roosevelt e il “New Deal”.
•
La repubblica di Weimar.
•
L’età dei totalitarismi: Fascismo, Nazismo, Stalinismo.
•
L’Italia fascista. L’antisemitismo. L’antifascismo.
•
La guerra civile spagnola
•
La seconda guerra mondiale e le sue conseguenze.
•
La “guerra fredda”. La decolonizzazione. Il “boom” economico.
•
L’Italia repubblicana.
•
Cenni sulla società globalizzata.
•
Genesi e principi ispiratori della Carta Costituzionale. L’ordinamento dello Stato.
Roma, 8 Maggio 2014
Il docente
Nardino Giampietro
PROGRAMMA DI FILOSOFIA
Docente: Nardino Giampietro
 Kant. Il criticismo. Critica della Ragion pura. Critica della Ragion pratica. Critica del
giudizio. Religione. Politica, storia.
 Il Romanticismo.
 L’Idealismo.
 Fichte. L’idealismo etico.
 Schelling. L’idealismo estetico. Naturphilosophie.
 Hegel. L’idealismo logico.
 Fenomenologia dello Spirito. La coscienza infelice. La dialettica servo-signore. La
moralità. L’eticità: la famiglia, la società civile, lo Stato. Lo Spirito assoluto: l’arte, la
religione, la filosofia.
 La
sinistra
hegeliana.
Feuerbach.
Il
rovesciamento
della
filosofia
speculativa.
L’alienazione religiosa.
 Marx. La critica alla filosofia di Hegel e Feuerbach. La critica dell’economia borghese e la
problematica dell’ “alienazione”. La concezione materialistica della storia. Struttura e
sovrastruttura. Il Capitale: merce, denaro, feticismo delle merci. Il Manifesto.
 Schopenhauer. Il mondo come volontà e come rappresentazione. Insensatezza della
volontà di vivere. Tra dolore e noia. L’arte. La giustizia e carità. L’ascesi. Il nulla.
 Kierkegaard. L’esistenza come possibilità e fede. La verità del “singolo”: il rifiuto
dell’hegelismo.
Gli
stadi
dell’esistenza:
estetico,
etico,
religioso.
L’angoscia.
Disperazione e fede.
 Il Positivismo. Comte. La nascita della sociologia. La legge dei tre stadi e la
classificazione delle scienze.
 Nietzsche. La nascita della tragedia: dionisiaco e apollineo. Il superuomo e la volontà di
potenza. Il problema del nichilismo. La “morte di Dio”. L’eterno ritorno.
 Freud. La nascita della psicoanalisi. La scoperta dell’inconscio
 Bergson. Il tempo della scienza e il tempo della vita.
Roma, 8 maggio 2014
Il docente
Giampietro Nardino
PROGRAMMA DI INGLESE
Docente: Raffaella Sforza
THE ROMANTIC AGE
• The historical and social context – Revolutions and industrialization: key points.
•
The literary context – The Early Romantic Age: main features. Romantic Poetry: emotions and
feelings; individualism; imagination; nature; childhood; the cult of the exotic; the role of the poet;
language and techniques.
WILLIAM WORDSWORTH
The Manifesto of English Romanticism. The conception of poetry: imagination, memory, “emotion
recollected in tranquillity”. Nature. The role of the poet. Language and style.
•
•
•
Extract from the Preface to Lyrical Ballads
The Solitary Reaper
Daffodils
SAMUEL T. COLERIDGE
Imagination and Fancy. Nature. The supernatural and the “willing suspension of disbelief”. Interpretations
of The Rime of the Ancient Mariner. Language and style.
•
•
Biographia Literaria: extract from Chapter 14
The Rime of the Ancient Mariner: Parts I, II, IV, VII (lines 610-625)
THE VICTORIAN AGE
• The historical, social and cultural context – Social implications of industrialization. The Victorian code
of values. The Victorian compromise. The Victorian frame of mind: Darwinism, Marxism,
Utilitarianism.
• The literary context – The Victorian Novel: the growth of the reading public; the development of
serial instalments; main types of novels.
CHARLES DICKENS
Social criticism and didactic aim: industrialization, slums, workhouses. The industrial setting. Critique of
materialism and Utilitarianism. Characters: Mr. Gradgrind, Sissy, Bitzer (Hard Times). The cinematic
technique. Language and style.
•
Hard Times: extracts from Chapter 2 («A man of realities») and Chapter 5 («Coketown»)
•
Oliver Twist: extracts from Chapter 2 («Oliver wants some more») and Chapter 50 («Jacob’s Island»)
ROBERT LOUIS STEVENSON
Narrative structure. The setting. Characters: Utterson, Jekyll, Hyde. The theme of the double.
Interpretations: good vs. evil, Darwinism, Freudian interpretation. Criticism of the Victorian value system.
•
The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde (lettura integrale)
OSCAR WILDE
Aestheticism: Art for Art’s Sake, the cult of Beauty, the dandy.
New Hedonism and Dandyism. Relationship between art and life. Symbolic meanings of the portrait.
Characters: Dorian Gray, Lord Henry, Sibyl Vane. Interpretations. Narrative techniques.
•
The Picture of Dorian Gray: extracts from «The Preface» and from Chapters 2, 7, 11, 13, 20
THE MODERN AGE
•
The historical, social and cultural context – The Edwardian Age. The Twenties and the Thirties. The
age of anxiety: the crisis of certainties. Sigmund Freud, William James, Henri Bergson.
•
The literary context – Modernism. Modern poetry: War Poets, Imagism, free verse. The modern
novel: the stream of consciousness novel; the interior monologue: examples from Virginia Woolf, To
the Lighthouse (from Part I, Chapter 5) and James Joyce, Ulysses (from Episodes 6 and 18).
WILFRED OWEN
 Dulce et decorum est
SIEGFRIED SASSOON
 Suicide in the Trenches
 Glory of Women
FOR
•
•
FURTHER READING: IMAGES OF
WORLD WAR I
Siegfried Sassoon, Finished with the War: A Soldier’s Declaration
Ernest Hemingway, A Farewell to Arms: extracts from Chapters 27, 28, 29
THOMAS STEARNS ELIOT
The opposition between past fertility and present sterility. The concept of past history and literature. The
mythical method. The technique of the objective correlative.
•
The Waste Land: extracts from Section I, «The Burial of the Dead» and Section III, «The Fire
Sermon»
JAMES JOYCE
Dubliners: structure and narrative techniques; paralysis and epiphany; characters: Eveline, Gabriel
Conroy.
Ulysses: structure; the mythical method: the Homeric parallels; characters: Stephen Dedalus, Leopold
Bloom, Molly Bloom; the interior monologue in Episode 18.
•
•
Dubliners: «Eveline» (lettura integrale); «The Dead» (extracts)
Ulysses: extract from Episode 18 («Molly’s monologue»)
GEORGE ORWELL
A political fable in the form of an allegory. Themes: the failure of revolutions; totalitarianism; the danger
of a naïve working class; the abuse of language as instrumental to the abuse of power. Characters:
Napoleon, Snowball, Squealer, Boxer, Moses.
•
Animal Farm (lettura integrale)
SAMUEL BECKETT
The Theatre of the Absurd.
Waiting for Godot: Structure. Themes: the meaninglessness of life. Characters. Language and style.
•
Waiting for Godot: extracts from Acts I and II
FRANCIS SCOTT FITZGERALD
The context: the Jazz Age. Themes: the decline of the American Dream; the hollowness of the upper
class. Characters: Nick Carraway, Jay Gatsby. Narrative techniques.
•
The Great Gatsby: extracts from Chapter 3 and Chapter 9
Libro di testo in adozione:
Medaglia – Young, With Rhymes and Reason, Loescher, volumi 1 e 2
RAFFAELLA SFORZA
PROGRAMMA DI MATEMATICA
Docente: Francesca Sartogo
Funzioni, elementi di topologia e limiti
Le funzioni reali di variabile reale; le proprietà delle funzioni e la loro composizione.
Cenni di topologia della retta (insiemi chiusi, aperti, punti isolati, punti di accumulazione, intorni)
Il concetto intuitivo di limite; limite finito di una funzione per x ∀ x 0 , limite infinito per x ∀ x 0 ,
limite finito e infinito per x ∀≫ .
Teoremi sui
limiti: unicità del limite, permanenza del segno. Teorema dei due carabinieri.
Le funzioni continue e il calcolo dei limiti: definizione di continuità di una funzione in un punto;
continuità di una funzione; operazioni sui limiti. Il calcolo dei limiti e le forme indeterminate. I
limiti notevoli.
Infinitesimi, infiniti e il loro confronto.
Gli asintoti e la loro ricerca.
Teoremi sulle funzioni continue: teorema di Bolzano-Weierstrass, teorema dei valori intermedi,
teorema di esistenza degli zeri (senza dim.).
Punti di discontinuità di una funzione.
Cenni sulle successioni: definizioni, limite di una successione, teoremi sui limiti delle successioni.
Progressioni aritmetiche e geometriche.
Derivate e studi di funzione
La derivata di una funzione: definizione e significato geometrico. Continuità delle funzioni
derivabili. Le derivate fondamentali. I teoremi sul calcolo delle derivate. La derivata di una
g (x )
funzione composta. La derivata di f ( x)
. La derivata della funzione inversa. Le derivate di
ordine superiore al primo. Il differenziale di una funzione. La retta tangente al grafico di una
funzione. Le applicazioni delle derivate alla fisica.
I teoremi del calcolo differenziale: teorema di Rolle, teorema di Lagrange, teorema di Cauchy. Le
funzioni crescenti e decrescenti e le derivate. Il teorema di De l'Hôpital.
I massimi, i minimi e i flessi: le definizioni di massimo, minimo e flesso. Il problema della ricerca
dei massimi, dei minimi e dei flessi orizzontali con lo studio della derivata prima. La ricerca dei
flessi con lo studio della derivata seconda. La ricerca dei massimi, dei minimi e dei flessi con il
metodo delle derivate successive.
Problemi di massimo e di minimo.
Lo studio delle funzioni.
Integrali
Gli integrali indefiniti. Funzioni primitive di una funzione data. Significato geometrico dell'integrale
indefinito. Proprietà dell'integrale definito. Gli integrali indefiniti immediati. L'integrazione per
sostituzione. L'integrazione per parti. L'integrazione di funzioni razionali fratte.
Gli integrali definiti. Misura di un insieme del piano. Area del trapezoide. L'integrale definito e le
sue proprietà. Il teorema della media. Il teorema di Torricelli-Barrow. Il calcolo delle aree. Il
calcolo dei volumi dei solidi di rotazione. La lunghezza di un arco di curva piana e l'area di una
superficie di rotazione. Gli integrali impropri. Applicazioni degli integrali alla fisica.
Le equazioni differenziali del primo ordine: equazioni differenziali del tipo y '= f ( x) . Le
equazioni differenziali a variabili separabili. Le equazioni differenziali lineari del primo e del
secondo ordine.
Analisi Numerica
Calcolo approssimato delle radici di un'equazione. Il metodo di bisezione. Il metodo delle secanti.
Il metodo delle tangenti. Il metodo del punto unito.
Calcolo approssimato di un integrale. Il metodo dei rettangoli. Il metodo dei trapezi. Il metodo di
Cavalieri-Simpson.
La geometria euclidea nello spazio
Introduzione alla geometria nello spazio. Perpendicolarità e parallelismo nello spazio. Proiezioni,
distanze e angoli. Prismi, parallelepipedi e piramidi. Solidi di rotazione. Poliedri e poliedri regolari.
Introduzione alla misura di superfici e volumi nello spazio. Misura delle superfici e del volume di
parallelepipedi e prismi. Misura delle superfici e del volume di solidi di rotazione.
Il calcolo combinatorio
I raggruppamenti. Le disposizioni semplici e le disposizioni con ripetizione. Le permutazioni
semplici e le permutazioni con ripetizione. La funzione n!
Le combinazioni semplici e con ripetizione. I coefficienti binomiali.
Il calcolo della probabilità
Gli eventi. La concezione classica della probabilità. La concezione statistica della probabilità. La
concezione soggettiva della probabilità. L'impostazione assiomatica. La probabilità della somma
logica di eventi. La probabilità condizionata. La probabilità del prodotto logico di eventi. Il
problema delle prove ripetute.
Variabili casuali discrete e distribuzioni di probabilità. Distribuzioni di probabilità di uso
frequente.Variabili continue. Legge dei grandi numeri e teorema di Bienaymé-Tchebycheff.
Modelli assiomatici (cenni)
I numeri naturali. La definizione assiomatica della probabilità. La geometria euclidea e i postulati
di Euclide. Le geometrie non euclidee.
NOTA: Gli argomenti in corsivo alla data di stesura della presente relazione non sono ancora stati trattati,
se ne prevede una discussione sintetica nel corso del mese di maggio.
Roma, 8 maggio 2014
La docente
Francesca Sartogo
PROGRAMMA DI FISICA
Docente: Francesca Sartogo
ELETTROMAGNETISMO:
1. Cariche elettriche, forze e campi: la carica elettrica, isolanti e conduttori, la legge di Coulomb, il campo
elettrico nel vuoto e nella materia, linee di forza del campo elettrico. Induzione e polarizzazione elettrica.
Il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss. Applicazioni del teorema di Gauss: campo generato da
uno strato e da un doppio strato.
2. Potenziale elettrico ed energia potenziale: Definizione di energia potenziale elettrica e potenziale
elettrico, la conservazione dell’energia nei fenomeni elettrostatici. Il potenziale elettrico generato da una
carica puntiforme. Superfici equipotenziali e campo elettrico. Il condensatore. Energia elettrostatica di un
condensatore.
3. Corrente elettrica e circuiti in corrente continua: La corrente elettrica. La resistenza e la prima legge di
Ohm. Energia e potenza nei circuiti elettrici. Resistenze in serie e parallelo. Le leggi di Kirchhoff. La
seconda legge di Ohm. L’effetto Joule. I condensatori nei circuiti elettrici: condensatori in serie e in
parallelo. Il circuito RC serie in corrente continua: carica e scarica di un condensatore. Uso di
amperometri e voltmetri nei circuiti. Estrazione degli elettroni da un metallo. Effetto Volta. Effetto
termoelettrico e termocoppia.
4. Corrente elettrica nei liquidi e nei gas: soluzioni elettrolitiche. La pila di Volta.
5. Magnetismo: Fenomeni magnetici. Il campo magnetico terrestre. Il campo magnetico. La forza
magnetica sulle cariche in movimento: la forza di Lorentz. Il moto delle particelle cariche nel campo
magnetico. L’esperimento di Oersted. La forza magnetica su un filo percorso da corrente. Spire di
corrente e momento magnetico torcente. Correnti elettriche, campi magnetici e legge di Ampère. Spire di
corrente e solenoidi. Il magnetismo nella materia.
6. Flusso del campo magnetico e legge di Faraday: La forza elettromotrice indotta, il flusso del campo
magnetico, le leggi di Faraday e Lenz. Lavoro meccanico ed energia elettrica. Generatori e motori.
Autoinduzione e induttanza. Energia immagazzinata in un campo magnetico. Il circuito RL serie.
Trasformatori.
7. Onde elettromagnetiche: la sintesi di Maxwell. Il termine mancante. Le equazioni di Maxwell. La
produzione e la propagazione delle onde elettromagnetiche. Caratteristiche dello spettro
elettromagnetico. Energia e quantità di moto delle onde elettromagnetiche.
RELATIVITA'
8. Relatività: la relatività galileiana e le equazioni di Maxwell. L’etere e l’esperimento di Michelson e
Morley. Le trasformazioni di Lorentz. Gli assiomi della relatività ristretta. Il concetto di simultaneità. La
dilatazione del tempo. La contrazione delle lunghezze. La composizione relativistica delle velocità.
L’energia relativistica e la formula E = mc2. Cenni alla Relatività Generale.
FISICA DEL '900
9. La fisica dei quanti: la radiazione di corpo nero e l’ipotesi di Planck sulla quantizzazione dell’energia.
L’effetto fotoelettrico e l’ipotesi di Einstein. Massa e quantità di moto di un fotone. L’effetto Compton.
L’ipotesi di De-Broglie e il dualismo onda corpuscolo. Il principio di indeterminazione di Heisenberg. Lo
spettro dell’atomo di idrogeno. Modelli atomici. Cenni alla fisica quantistica.
9. Richiami ad elementi di fisica nucleare (dal programma del quarto anno): costituenti e struttura del
nucleo. La radioattività. Tempo di dimezzamento e datazione radioattiva. Energia di legame nucleare. La
fissione nucleare. La fusione nucleare.
10. I raggi cosmici come laboratorio di fisica delle alte energie (cenni). Il modello standard (cenni).
Problemi aperti (cenni).
NOTA: Gli argomenti in corsivo alla data di stesura della presente relazione non sono ancora stati trattati,
se ne prevede una discussione sintetica nel corso del mese di maggio. I temi 9, 10 e 11 si intendono
come facoltativi, ciascuno studente sceglierà un particolare aspetto su cui prepararsi.
Roma, 8 maggio 2014
La docente
Francesca Sartogo
PROGRAMMA DI SCIENZE
Docente: Claudia Fantaccione
L’ambiente celeste e le stelle
o Le coordinate celesti; le costellazioni; lo studio delle stelle (distanze astronomiche,
magnitudine apparente e magnitudine assoluta; stelle doppie e sistemi di stelle; colore e
temperatura delle stelle, spettri stellari e classificazione spettrale, effetto Doppler; reazioni
termonucleari; diagramma H-R e sua interpretazione, origine ed evoluzione stellare, massa e
destino delle stelle; galassie e ammassi galattici, radiogalassie e quasar.
Origine ed evoluzione dell’Universo: sequenza degli eventi secondo le diverse ipotesi.
Il Sistema Solare
o Il Sole: struttura, composizione, origine ed evoluzione; ultimi studi sull’attività solare: corona
e campi magnetici solari; effetti dell’attività solare sul clima della Terra.
o Classificazione dei pianeti; caratteristiche di pianeti e satelliti alla luce delle più recenti
osservazioni e scoperte; leggi di Keplero.
o Corpi minori del sistema solare; fascia di Kuiper e nube di Oort.
o Origine ed evoluzione del Sistema solare.
La Terra
o Forma e dimensioni; sistemi di riferimento.
o Movimenti: rotazione, rivoluzione, moti millenari: prove e conseguenze (esperienze, leggi e
fenomeni).
Misura del tempo o orientamento
o Reticolato geografico e coordinate geografiche; tempo civile, fusi orari e linea del
cambiamento di data.
La Luna
o Caratteristiche fisiche e morfologiche della Luna, movimenti del Sistema Terra-Luna, fenomeni
osservabili dalla Terra; origine ed evoluzione.
La crosta terrestre
o Minerali e rocce.
o Classificazione delle rocce: magmatiche, sedimentarie e metamorfiche; ciclo litogenetico.
Fenomeni vulcanici
o Processo magmatico e magmi; il vulcanismo; edifici vulcanici; meccanismi eruttivi e tipi di
eruzioni; vulcanismo effusivo e vulcanismo esplosivo; prodotti dell’attività vulcanica;
vulcanismo in Italia; distribuzione geografica dei vulcani; il rischio vulcanico in Italia e nel
mondo.
Fenomeni sismici
o Teoria del rimbalzo elastico; deformazioni delle rocce; onde sismiche, magnitudo e intensità
dei terremoti; effetti del terremoto; tsunami; distribuzione delle aree sismiche sulla Terra; il
rischio sismico in Italia e nel mondo; previsione e prevenzione.
La Tettonica delle placche
o Struttura interna della Terra: crosta, mantello, nucleo; litosfera, astenosfera e mesosfera;
isostasia; temperatura interna della Terra e flusso di calore, campo geomagnetico.
o La teoria della deriva dei continenti di Wegener.
o Studio dei fondali oceanici; paleomagnetismo e anomalie magnetiche; fosse e dorsali
oceaniche; faglie trasformi; espansione dei fondali oceanici.
o
Teoria della tettonica delle placche; margini delle placche, meccanismi di movimento delle
placche, conseguenze e fenomeni associati; punti caldi; orogenesi.
L’insegnante
CLAUDIA FANTACCIONE
PROGRAMMA DI STORIA DELL’ARTE
Docente:
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
Mara Udina
Il fascino dell’Italia nel ‘700: il Grand Tour. Il vedutismo, tra Roma e Venezia: Capricci, rovine e
fantasie; Francesco Guardi e Giovanni Battista Piranesi. La Rivoluzione francese e la crisi dell’arte.
Il sonno della ragione genera mostri: l’arte tra Neoclassicismo e utopia: Antonio Canova e JacquesLouis David; Francisco Goya; l'arte tra Neoclassicismo e Romanticismo: Jean-Auguste-Dominique
Ingres;
Il Romanticismo. Pittoresco e Sublime. Il Romanticismo tedesco e inglese: Friedrich, Constable e
Turner.
Il Romanticismo in Francia e in Italia: Géricault, Delacroix e Hayez.
L’Occhio che vede: Pittura e fotografia. Realismo e pre-Impressionismo (Camille Corot e la scuola di
Barbizon; Courbet, Millet e Daumier. I Macchiaioli: Telemaco Signorini, Giovanni Fattori e Silvestro
Lega;
Verso l’Impressionismo: l’opera di Eduard Manet;
L’Impressionismo: Claude Monet, Pierre August Renoir e Edgard Degas. Berthe Morisot;
Paul Gauguin, Nabis e Pointillisme;
I due profeti dell’avanguardia: Paul Cézanne e Vincent Van Gogh;
Arte applicata e architettura nell’Europa fin de siécle: Art Nouveau Secessione monacense e
Secessione viennese: Gustav Klimt.
Il simbolismo nordico: Munch;
Le Avanguardie storiche e il prisma del ‘900. L’Espressionismo francese e i Fauves: Matisse, Parigi
e la Francia. Arte africana e avanguardia. Amedeo Modigliani.
Picasso e il Cubismo. Le stagioni di Picasso.
L’Espressionismo austriaco: Oskar Kokoschka e Egon Schiele; L’Espressionismo tedesco: Die Brücke
e Der blaue Reiter: Vasilij Kandinskij e Franz Marc; Vasilij Kandinskij e il cammino verso
l’astrazione: melodie di timbri e suono del colore. L’astrattismo lirico di Paul Klee. Altre astrazioni:
Mondrian e la poetica neoplastica;
Gli «ismi» italiani tra interventismo e utopia: il Futurismo (Marinetti, Boccioni e Balla); le
architetture invisibili di Antonio Sant’Elia.
Marc Chagall. Le Avanguardie russe: il Suprematismo e Malevič.
La pittura italiana tra Valori Plastici e Novecento (De Chirico, Carrà; Giorgio Morandi);
Arte tra provocazione e sogno: Dadaismo (Arp, Duchamp, Man Ray) e Surrealismo (Mirò, Magritte,
Dalì);
Adolf Loos. Bauhaus, design e funzionalismo. Sezione aurea e architettura organica: Le Corbusier e
Wright.
Il Razionalismo in architettura tra monumentalismo e poesia; Giuseppe Terragni;
Scultura del Novecento: Brancusi, Martini, Giacometti e Moore;
Esperienze artistiche del secondo dopoguerra: i tagli di Lucio Fontana; Jackson Pollock: Murale;
Andy Warhol: Trenta è meglio di una;
APPROFONDIMENTI ICONOGRAFICI:
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Giovanni Battista Piranesi: Chiesa di Santa Maria del Priorato a Roma (1764-1767),
Carceri d’invenzione (1761); Francesco Guardi: L’incendio di San Marcuola, 1789; Antonio
Canova: Amore e Psiche che si abbracciano, 1787-1792, Amore e Psiche 1800-1803, (quindi
entrambe le versioni: Ermitage e Louvre), Paolina Borghese come Venere Vincitrice,18041808; Jacques-Louis David: Il giuramento degli Orazi, 1784-1785, La morte di Marat,
1793; Francisco Goya: Il sonno della ragione genera mostri 1796-97, La Maja vestida e La
Maja desnuda, 1800 ca., Majas al balcone, (Gruppo su un balcone), 1810-1812, Ferdinando
VII di Spagna, 1814, Il 3 maggio 1808 a Madrid: fucilazioni alla montagna del Principe Pio,
1814; Jean-August-Dominique Ingres, Grande Odalisca, 1814;
Caspar David Friedrich, Viandante sul mare di nebbia, 1818 ca., Donna al tramonto del
sole, 1818 ca., Naufragio, 1822; John Constable: Studio di nuvole, Cielo, 1822 ca.; La
cattedrale di Salisbury vista dai Giardini del Vescovo, 1823, Joseph W. M. Turner: Regolo,
1829-1837, L’incendio della camera dei Lord e dei Comuni, 1835, La valorosa “Téméraire
trainata all’ultimo ancoraggio prima della demolizione, 1839, La nave negriera, 1840,
Bastimento nella tempesta, 1842, La sera del diluvio, 1843, Il mattino dopo il diluvio, 1843;
Pioggia, vapore e velocità,1844; La grande ferrovia occidentale, 1844;
Théodore Géricault: La zattera della Medusa, 1818; serie Alienati, 1822-23 ca.; Éugene
Delacroix: Il massacro di Scio, 1823-24, La libertà che guida il popolo, 1830; Francesco
Hayez, Pensiero malinconico, 1842, Il bacio (quattro versioni 1859-1861);
Gustave Courbet, Lo spaccapietre, 1849, Funerale a Ornans, 1849, La Bottega del pittore,
allegoria reale che determina una fase di sette anni nella mia vita artistica e morale,18541855, Fanciulle sulla riva della Senna, 1856 ca., La Mer orageuse, La Vague (Mare in
tempesta, l’Onda), 1870; Jean-François Millet, Spigolatrici, 1857, L’Angelus, 1857-59;
Honoré Daumier, serie di busti in terracotta, 1832 ca., Il vagone di terza classe, 1862, La
lavandaia, 1863 circa; Giovanni Fattori: La rotonda di Palmieri, 1866, In vedetta, 1872,
Barrocci romani, 1873, Lo staffato, 1880 ca.; Silvestro Lega: Il canto dello stornello, 1867;
La visita, 1868; Telemaco Signorini, La sala delle agitate al Bonifazio di Firenze, 1865;
Bagno penale a Portoferraio, 1888-1894;
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Edouard Manet: Le déjeuner sur l’herbe (La colazione sull’erba), 1863, Olympia, 1863,
L’esecuzione dell’Imperatore Massimiliano, 1866, Il balcone, 1868-69, Monet che dipinge
sull’atelier galleggiante, 1874, Il Bar alle Folies-Bergères;
o
Claude Monet: Le dèjeuner sur l’herbe, 1866, La Grenouillère, 1869; Impression--soleil
levant, 1872, sequenza delle Cattedrali di Rouen, 1892-1894, Ninfee bianche, 1899, Lo
stagno delle ninfee, armonia verde, 1899, Lo stagno delle ninfee, armonia rosa, 1900,
l'ensemble delle grandi Nymphéas dell'Orangerie, 1914-1926; Pierre-Auguste Renoir: La
Grenouillère, 1869,La liseuse, 1875-76, La pergola, 1876, Bal au Moulin de la Galette, 1876,
La colazione dei canottieri, 1880-82, Gabrielle e Jean, 1895 ca, Le bagnanti, 1918-1919;
Edgar Degas: La famiglia Bellelli, 1858-1867, L’orchestra dell’Opéra, 1870 ca., La classe di
danza, 1871-1874, Il mercato del cotone a New-Orleans, 1873, Prova di balletto sulla scena,
1874, Lavandaia, 1875, L’assenzio, 1875-76;
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Paul Gauguin: Veduta degli Alyscamps, 1888, Il Cristo giallo, 1889, Da dove veniamo? Cosa
siamo? Dove andiamo?, 1897-1898;
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Paul Cézanne: La Maddalena, 1865-1868, Ritratto di Achille Emperaire, 1867-1868, Una
moderna Olympia, 1873-74, Tre bagnanti, 1874-1875, Ritratto di Madame Cézanne nella
poltrona gialla, 1888-90, Bagnanti, 1890 ca, Il giocatore di carte, 1890-1892, I giocatori di
carte, 1893-96, Donna con caffettiera, 1895 ca., Natura morta con mele e arance, 1899, Le
grandi bagnanti, 1906, la serie de La montagna Sainte-Victoire, 1882-1906, Le grandi
bagnanti, 1906; Vincent Van Gogh: I mangiatori di patate, 1885, Salici al tramonto, 1888,
Caffè di notte, Place Lamartine, Arles, 1888, Les Alyscamps, 1888 (confronto con Gauguin),
La stanza di Vincent a Arles, 1888, La notte stellata, 1888, Notte stellata, 1889, Autoritratto,
1889, Ritratto del dottor Gachet, 1890, La chiesa di Auvers, 1890, Campo di grano con volo
di corvi, 1890
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Art Nouveau: Peter Behrens, Teiere elettriche per l’AEG, 1909; Adolf Loos, Sedia per la Ditta
dei Fratelli Thonet, 1899 (oggi Sedia Thonet); Josepf M. Olbrich, Facciata del Palazzo della
Secessione viennese, 1898; Gustav Klimt: Manifesto della prima esposizione della
Secessione viennese, 1898, Giuditta (Salomè), 1901, Fregio di Beethoven (particolare con
Gustav Mahler in veste di cavaliere), 1902, Le tre età, 1908, Il bacio, 1908, Danae, 1908;
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Edvard Munch: La fanciulla malata, 1885-86, Sogno di una notte d’estate. La voce, 1893, Il
vampiro, 1893, L’urlo, 1893, Ansietà, 1894, Madonna, 1894-95, Pubertà, 1895 ca.,
Melanconia, 1895, L’eredità, 1897-1899, Notte bianca, 1901, Le quattro stagioni della vita,
1902;
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Fauves e Matisse: André Derain: Ritratto di Henri Matisse, 1905; Henri Matisse: La joie
de vivre, 1905-1906, La Musique (1907), Stanza rossa, 1908, La Danse (1909 e 1910), La
musique, 1909-1910, Nasturzi con La Danse, 1912, Pesci rossi, 1912, La Danse (1931-32 e
1932-33), Nudo rosa seduto, 1935-1936, Icaro (illustrazione per Jazz), 1947, Nudo blu
(1952);
o
Pablo Picasso: La vita (1903), Famiglia di acrobati con scimmia, 1905, Ritratto di Gertrude
Stein, 1905-1906, Autoritratto, 1907, Les demoiselles d’Avignon, 1907, Donna con ventaglio,
1908, Natura morta con sedia impagliata, 1912, Pipa, bicchiere, bottiglia di Vieux Marc, 1914,
Due donne che corrono sulla spiaggia (La corsa), 1922, Guernica (1937), Sulla spiaggia,
1937;Busto di uomo in maglia a righe, 1939; Amedeo Modigliani: Testa di donna, 1912,
Nudo sdraiato con braccia aperte, 1917, Jeanne Hebuterne con un grande cappello, 1918-19;
o
Oskar Kokoschka: Incisione per la copertina di Die traeumenden Knaben, 1908, Pietà,
1908; Ernst Ludwig Kirchner, Strada a Berlino, 1913; Vasilij Kandinskij: Il Canto del
Volga, 1906, Paesaggio con torre, 1908, Copertina originale per l’Almanacco di Der blaue
Reiter, 1912, Senza titolo (primo acquerello astratto), 1910, Impression V, 1911,
Improvvisazione XIX, 1911, Composizione IV, 1911, Composizione VI, 1913, Mosca I (Piazza
Rossa), 1916, Giallo, Rosso, Blu, 1925, Blu di cielo, 1940; Franz Marc: I grandi cavalli
azzurri, 1911, Due gatti, 1912, Paesaggio con casa e due vitelli, 1914, Il destino degli
animali, 1913; Forme in combattimento, 1914; Paul Klee: Rote und weisse Kuppeln (Cupole
bianche e rosse), 1914, Einst dem Grau der Nacht entraucht (Dapprima innalzatosi dal
grigiore della notte…) 1918, L’Albero delle Case, 1918, Villa R, 1919, Composizione urbana
con finestre gialle, 1919, Cammello in un ritmico paesaggio alberato, 1920, L’Ordine del
Contro-Do, 1921, Fuga in rosso, 1921, Senecio, 1922, Ritratto della Signora P, 1924, Katze
und Vogel, 1928, Strada principale e strade secondarie, 1929, Angelus Novus, 1928-32, Croci
e colonne, 1931, Ad Parnassum, 1932, La morte e il fuoco, 1940; Piet Mondrian, Tableau I;
o
Umberto Boccioni: La città che sale, 1910, La risata, 1911, Forme uniche della continuità
nello spazio, 1913; Giacomo Balla: Espansione dinamica + velocità, 1913 ca. Dinamismo di
un cane al guinzaglio, 1912, Velocità d’automobile, 1911, Bambina che corre su un balcone;
Antonio Sant’Elia: Studio per una centrale elettrica, 1914.
o
Marc Chagall: La casa che brucia, 1913, Gli amanti in blu, 1914, Sopra la città, 1914-18, La
passeggiata, 1917-18, Il violinista verde, 1923, Il violinista blu, Sopra il gallo, 1929, La
fidanzata dal viso blu, 1939-60, Resurrezione, 1937-38; Kazimir Malevič: Mietitrice, 1912,
Quadrato bianco su fondo bianco;; Suprematismo, 1915, Vladimir Tatlin: Modello del
monumento alla Terza internazionale;
o
Giorgio De Chirico: Ettore e Andromaca, Le muse inquietanti, 1916; Carlo Carrà: L’amante
dell’ingegnere, 1921; L’attesa, 1926, Giorgio Morandi: Natura morta con piatto d’argento,
1913; Natura morta di oggetti in viola, Natura morta,1916;
o
Joan Mirò: Il carnevale di Arlecchino, Pittura murale, 1947 René Magritte: Ceci n'est pas
une pipe, 1928; L’impero delle luci, 1952; Salvador Dalì: Ragazza alla finestra, 1925;
Persistenza della memoria, 1931; Marcel Duchamp: Ruota di bicicletta, 1913; Fontana,
1917;
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Adolf Loos, Villa Karma, 1904-1906, Palazzo Goldmann & Salatsch, 1909-1911, Casa Moller,
1930; Le Corbusier: Villa Savoye, 1929-31, Modulor, 1947, Unità di abitazione, 1946-52,
Cappella di Notre-Dame-du-Haut, 1950-55; Frank Lloyd Wright: Casa sulla cascata, 1936,
The Solomon Guggenheim Museum, 1943-59;
o
Giuseppe Terragni: Casa del Fascio a Como, 1932-36, Asilo Sant’Elia a Como, 1936;
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Auguste Rodin, Il pensatore, 1880-1904, La mano di Dio, 1886-1902; Medardo Rosso, La
portinaia, 1883, Constantin Brancusi, Musa addormentata, 1919-1920, Arturo Martini: Le
stelle, 1932, Il bevitore, 1933-34; Henry Moore, Figura Distesa (Forma Esterna), 1953-54;
Alberto Giacometti, Grande femme I, 1960, Homme qui marche I, 1960;
o
Lucio Fontana: Concetto spaziale-Attesa, 1961;
Warhol: Trenta è meglio di una.
Jackson Pollock: Mural, 1943; Andy
Roma, 8 maggio 2014
La docente
Mara Udina
PROGRAMMA INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA
D o c e n t e : Sergio Ghio
Senso religioso e cristianesimo
1. Il problema di Dio: la ricerca dell'uomo, la «via» delle religioni, le questioni del rapporto federagione, fede-scienza, fede-cultura.
2. Pluralismo religioso e ricerca della verità.
3. Nichilismo, relativismo e cristianesimo
La coscienza religiosa nell’uomo moderno
1. La negazione di Dio e della religiosità nella filosofia e nella letteratura contemporanea
2. Il fenomeno cristiano nell’epoca moderna: i pontefici del secolo XX; le missioni e le opere
educative di fine ‘800; il dialogo con la modernità.
3. Il rapporto fede e scienza, con particolare riferimento alle questioni etico-antropologiche
La chiesa nel mondo contemporaneo
1.
La fine dello Stato pontificio, l’unità d’Italia, i patti lateranensi e la loro revisione
2.
Il Concilio Vaticano I e Vaticano II
3.
I totalitarismi del XX secolo (Mit brennender Sorge; Nos es muy conocida; Divini
Redemptoris; Non abbiamo bisogno.
4.
Elementi di dottrina sociale cristiana. Tratti comuni e cenni su Rerum Novarum, Popilorum
Progressio; Centesimus Annus.
5.
Bioetica e ingegneria genetica
Roma, 8 maggio 2014
Il docente
Sergio Ghio
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