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A “I Fatti vostri” di Rai2

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racconigi
LAVORO
Viaggio nelle imprese cittadine: la OpenGalileo
A “I Fatti vostri” di Rai2
Foto di gruppo con i membri del Consiglio di Amministrazione della impresa “start up” OpenGalileo
Nella città di re Carlo Alberto, dei Savoia, dei grandi setifici, si
scoprono anche eccellenti "inventori": sono quelli della OpenGalileo, una impresa "start up" nata da
poco con sede nella centralissima
piazza degli Uomini. Nel suo Consiglio di amministrazione ci sono
stimati professionisti, specializzati nel campo della diffusione di sistemi per la produzione di energia
da fonti rinnovabili.
La scorsa settimana, martedì
7 ottobre, sono sbarcati su Rai2
dove hanno presentato due dei
loro prototipi alla trasmissione "I
fatti vostri". Il conduttore Giancarlo Magalli, nell'ambito de "I Bre-
vetti", ha ospitato Mario Milanesio con due progetti dell’impresa:
il Ventolone (un impianto di turbine eoliche collegate ad una
pompa per ottenere acqua dai
pozzi) e AT4Africa (utile per soddisfare il consumo elettrico domestico a basso costo).
Quest'ultimo è già stato installato in Tanzania, mentre un Ventolone sta pompando acqua in una
zona dell’isola di Zanzibar ed è
stato premiato alla fiera europea
"Maker Faire " di Roma.
Milanesio ha voluto sottolineare che i loro progetti producono energia con materiali recuperabili. Magalli si è complimenta-
to con l’impresa racconigese per
aver saputo coniugare la tecnolo-
gia con la solidarietà.
Presidente della OpenGalileo,
di cui sono partner Solare Collettivo e Retenergie, è Walter Vassallo, molto conosciuto per il suo
curriculum professionale nell'ambito delle politiche economiche
europee. L’amministratore delegato è Alberto Raffo. Consiglieri:
Giuseppe Marone e Alessandro
Brunello. Fanno parte dell'Assemblea: Mario Milanesio, Pino Tebano, Marco Mariano (presidente
Retenergie), Mirko Marengo, Annamaria Olivero, Germano Gallo e
Massimiliano Brunello.
Beatrice Becchis
mercoledì 15 ottobre 2014
19
SCUOLA Concorso della Filca Cisl Piemonte
Premio ai futuri geometri
La premiazione degli studenti che hanno vinto il concorso
“La sfortuna non si può evitare, la negligenza sì”: con un elaborato recante questo titolo un
gruppo di studenti della classe 4ª
E geometri si è classificato al secondo posto nel concorso sul tema della sicurezza, organizzato
dalla FILCA CISL Piemonte e dedicato al sindacalista Pino Virgilio. Il concorso aveva come tema
gli infortuni, la sicurezza e la pre-
venzione nei cantieri temporanei
o mobili. Gli studenti vincitori
(Alessandro Bello, Paola Imberti,
Nicolò Bertinelli e Stefano Lotrecchiano seguiti dalle insegnanti Angela Fumero ed Alessia Meiranesio e dal prof. Folgori) hanno presentato un video, a cui ha
partecipato, come guest star in
veste di attore, anche il papà dello stesso Alessandro Bello.
Laurea
Mario Milanesio con Giancarlo Magalli a “I fatti vostri” su Rai2
PARROCCHIA Domenica bambini e ragazzi coinvolti in giochi, tornei e riflessioni
L’anno catechistico inizia con Baba Filippo
Si è svolta domenica 12 ottobre l’apertura
di inizio anno catechistico della parrocchia di
Racconigi. Bambini e ragazzini dalla quarta elementare alla terza media si sono ritrovati all’oratorio di Santa Maria per condividere assieme agli amici ed ai catechisti una giornata di allegria e spensieratezza.
Le classi quarta e quinta elementare hanno trascorso la giornata nel parco dell’ex-neuro, cimentandosi in giochi a stand. I ragazzi del-
do aneddoti e storie che hanno incuriosito i
presenti.
Alle 18 tutti hanno preso parte alla Messa,
celebrata proprio da Baba Filippo con don Aldo ed il nuovo arrivato, don Beppe. Anche in
questa occasione il missionario è riuscito a
coinvolgere tutti i bambini facendoli partecipare come protagonisti nella funzione.
Fabio Bonino
Mercoledì 8 ottobre, presso l'Università di Torino, Dipartimento di Fisica, ELEONORA CAVALLARI ha brillantemente conseguito la Laurea Magistrale in Fisica Nucleare Subnucleare e Biomedica, discutendo la tesi dal titolo: “Rilassamento protonico longitudinale nel sistema rotante in presenza di agenti di contrasto
a base di Gadolinio ed effetti in Imaging Rm”. Relatore la professoressa Cristiana Perona.
Alla neo-dottoressa le congratulazioni dalla redazione de
“Il Saviglianese” e i migliori auguri per un brillante futuro lavorativo
LUTTO Protagonista del Carnevale cittadino
È morto “Iuccio” Devale
Baba Filippo durante la Santa Messa
Corse scatenate nei viali dell’ex-ospedale psichiatrico
le medie, invece, divisi in otto
squadre miste, si sono messi
alla prova in tornei di pallavolo,
calcio, palla-battaglia, calcetto,
ping pong e tam tam.
Essendo ottobre il mese
missionario, “Baba Filippo”, prete missionario in Tanzania, ha
presentato ai ragazzini la sua
esperienza in Africa, raccontan-
Iuccio Devale con Giandoja e Ciaferlin al carnevale di Saluzzo
Alcuni dei giovani partecipanti alla festa
SERATA Incontro sulla salute mentale
C’era una volta il matto
«C’era una volta il matto, il folle, considerato un individuo pericoloso da allontanare dalla gente e rinchiudere nel manicomio...» così ha
iniziato la sua “fiaba” Michela Sperone della Cooperativa sociale
Progetto Emmaus di Alba intervenendo alla serata sulla salute
mentale organizzata venerdì scorso da Insonnia e Voci Erranti nella Casa di Eugenio, all’ex-Neuro.
Un’occasione per riparlare di pazzi e di pazzia, cure e recupero,
manicomi e strutture residenziali: temi che sembrano caduti nel
dimenticatoio o, meglio ancora,
che si cerca di rimuovere.
«In questo incontro non si è voluto guardare al passato, perché
quello della salute mentale è un argomento ancora molto presente» ha
avvertito nella sua introduzione
Rodolfo Allasia. «Una serata non
accademica – gli ha fatto eco Luciano Fico – ma che vuole essere
di stimolo al dialogo con quattro persone che hanno tutte, in modo diverso, le mani in pasta».
L’oggi visto in contrapposizione a ieri è quello che è emerso
dall’intervento di Paolo Henry,
uno dei protagonisti del superamento dell’ospedale psichiatrico
in Piemonte, dall’alto dei suoi quasi 80 anni: «La situazione presente
è pesante, difficile, con poche speranze di miglioramento, ma se si
confronta con il passato il miglioramento c’è stato, il capovolgimento è
stato incredibile. Allora la situazione
era drammatica. Ma ancora oggi il
sogno di ridurre la pazzia ad una
malattia come un’altra da curare
con lo stesso metodo è ancora abbastanza diffuso nella mente di tutti noi. È opportuno, a mio avviso, tenere il malato mentale all’interno
della sanità, ma applicare il modello sanitario di cure alla follia è folle».
«Chiusi i manicomi, il nostro
obiettivo è di rimandare il paziente
al proprio domicilio e spesso ci riusciamo – si è inserito Carlo Milordino, responsabile del Dipartimento di Salute Mentale di Savi-
I protagonisti della serata di venerdì sulla salute mentale
gliano –. Altre volte invece si rende
necessario un percorso attraverso
strutture del territorio che permettano un recupero non solo fisico, ma
anche sociale».
Linee d’indirizzo? «Rendere le
strutture più piccole, perché nel piccolo si lavora meglio. E la necessità
di pensare come utilizzare le risorse
a disposizione, come a nuova struttura in cui è stato trasferito da poco
il centro diurno di Racconigi: pensata nel 1997 è stata consegnata solo in questi giorni».
Un esempio di come si lavora sul territorio è infine arrivato
dalle due rappresentanti del Pro-
getto Emmaus di Alba, una realtà
nata dal basso, da genitori con figli disabili, e poi allargatasi al campo psichiatrico.
«C’era una volta il matto nel
manicomio – ha dunque esordito
Michela Sperone –. Poi venne il
tempo del risveglio, della consapevolezza».
«Ora ci sono le strutture residenziali – ha proseguito la collega Stefania Musso – e le porte della comunità sono aperte e gli ospiti
hanno le chiavi e dei diritti, ma anche dei doveri. È una sfida continua,
una scommessa quotidiana. E il finale non è ancora stato scritto».
È morto all’età di 65 anni Alberto Devale, per tutti “Iuccio”. Fratello
del mai dimenticato “Poldo”, è stato una pietra miliare del Carnevale racconigese. Così lo ricorda Nini Gribaudo, il Giandoja in carica:
«Per tutti noi che amiamo il Carnevale e l’allegria quella di Iuccio è una
perdita enorme. Era stato tra i fondatori del gruppo dei Drolu. Io
avevo incominciato con lui nell’84 a fare il Carnevale. Il carro lo costruivamo materialmente a casa sua, in via delle Meschie. Lui lavorava al neuro: faceva la notte per poter poi, durante il giorno, inventare e progettare il nostro carro. Era veramente un vulcano di idee».
Proprio con Nini Gribaudo-Giandoja, a partire dal 2007 e fino a che
la salute glielo aveva permesso, aveva impersonato la maschera di
Papà Bellone.
Lascia nel dolore la moglie Maria Assunta Gastaudo, il figlio Paolo
con Maddy, zie, cugini, parenti ed i tanti amici. I funerali hanno avuto
luogo nel pomeriggio di giovedì 9 ottobre nella chiesa parrocchiale
di San Giovanni Battista. Dopo le esequie la salma è proseguita per il
tempio crematorio di Bra. Le offerte raccolte in sua memoria sono
state devolute per la ricerca sul cancro.
Vive nel ricordo
PIERGIORGIO PORTESIO
Improvvisamente ha lasciato i suoi cari all’età di 37 anni Piergiorgio Portesio. Ne
danno il triste annuncio la sua Claudia, la
mamma Carla Gastaudo, il papà Lorenzo,
il fratello Roberto e famiglia, la nonna Maria, i cari Giancarlo e Luciana Devalle, zii,
zie, cugini e parenti tutti. Abitava in via dei
Salici 29. I funerali hanno avuto luogo nella mattina di sabato 11 ottobre nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista.
Le offerte raccolte in sua memoria sono
state devolute in opere di bene.
Alla famiglia nel dolore le condoglianze della redazione de “Il Saviglianese”.
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