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settimanale gratuito del venerdì
anno XI - numero 34 - 10 ottobre 2014
Vittima di una furia assassina
Rosina Raffaele, 74enne di Setteville, massacrata a colpi di martello e coltellate
Arrestata la nipote Lucia che alla fine confessa. Lo shock dell’intera città
Rosina Raffaele, la sarta di 74 anni uccisa martedì nella sua abitazione
Rapporti freddi da anni, vecchie ruggini famigliari, Lucia non si
vedeva spesso a casa della zia. Martedì era andata a prendere
un caffè, forse una lite, e la furia: sessantaquattro martellate e
coltellate con le quali la 41enne avrebbe ucciso Rosina Raffaele,
la sarta di Setteville massacrata e lasciata sul pavimento della
cucina in una pozza di sangue. Messa alle strette dagli investigatori la nipote ha confessato.
pagina 3
Lottizzazione a Mentana
Benedetti si sente
censurato da Lodi
“Interrogazione ferma da tre mesi”
“Il bando della piscina va annullato”
Appalti cronici, è uragano Benetti
pagina 5
pagina 13
S
lo port
Marcellina
Tivoli
Il caso di Luigina: “Non ho
colpe e non pagherò”
“Nuova App per segnalare
i disagi al Comune”
Multata per i rifiuti
davanti casa, ma
sono degli altri
pagina 12
Contro le buche
basta un clic
sullo smartphone
pagina 12
Calcio a 5,
nasce
Guidonia
Futsal Club
pagina 14
Del nuovo progetto presidentessa
Laura Piattella, coach Tirabassi
PER CONTATTARE LA REDAZIONE DI DENTRO MAGAZINE CHIAMA IL NUM. 0774.344201 OPPURE SCRIVI A [email protected]
2
RE GIONE
Venerdì 10 Ottobre 2014
I trasporti nel Lazio
Nuovi treni e investimenti milionari
E’ il piano della mobilità della Regione. Il presidente Zingaretti: “Non possiamo
governare cinque anni in preda alla discrezionalità e alle pulsioni territoriali”
E l i s a b e t ta D i M a dda l e n a
Nuovi treni da comprare, linee
ferroviarie rafforzate, Nicola Zingaretti mette in campo il nuovo piano della mobilità «per assicurare a
tutti i cittadini un servizio pubblico
efficiente e di qualità. L’obiettivo è
rafforzare la mobilità collettiva e
pubblica del Lazio e riequilibrare
l’offerta di trasporto dalla gomma
al ferro, una svolta che il Lazio e
Roma attendono da almeno 30
anni». In ballo 64 milioni di euro.
L’intervento prevede dieci nuovi
treni Vivalto: mezzi moderni e innovativi che la Regione sta mettendo al servizio dei cittadini di tutto
il Lazio. Ne saranno consegnati 26
entro i primi mesi del 2015. Dalla
Regione rendono noto che i posti
a sedere in più saranno 20mila e ci
saranno 200 chilometri di rete su
ferro a servizio di Roma e della sua
area metropolitana. Anche se l’area metropolitana in questione non
è tutta presa in considerazione, i
servizi miglioreranno infatti sulla
linea FL3 Roma – Viterbo, sulla
Roma capitale europea
della donazione degli organi
Sabato la prestigiosa iniziativa arriva per la prima
volta in Europa con un doppio evento, che vedrà
la proiezione in anteprima del filmato
“Un’altra vita, storie di trapiantati”
Per i trasporti 64
milioni di euro in
interventi
FL1 Orte e sulla FL6 Cassino-Roma. Una vera e propria rivoluzione
per la città con una media di un
treno ogni 7,5 minuti nelle fasce
orarie di punta e con l’introduzione di 4 nuovi treni nella fascia oraria tra le 6 e le 8. La Regione ha poi
raggiunto l’accordo con Trenitalia e
Rfi sull’alta velocità per l’aeroporto
di Fiumicino. Da dicembre partiranno due coppie di treni ad alta
velocità diretti da Fiumicino a Venezia, passando per Roma, Firenze
e Bologna. E poi sarà potenziato
anche il collegamento da Termini
a Fiumicino, il Leonardo Express,
che passerà da circa 70 a 90 treni
al giorno. “Un Piano della mobilità
che scommette sul ferro per avere una Regione dove ci si muova
meglio, senza l’incubo del traffico
e dei treni pieni - è il commento
del presidente - non possiamo governare cinque anni in preda alla
discrezionalità e alle pulsioni territoriali e di interessi”.
Arriva per la prima volta a Roma la “Giornata europea della donazione degli organi” manifestazione promossa dal Consiglio
di Europa che da venti anni porta questa iniziativa in giro per
il Vecchio Continente. Per la versione italiana della kermesse
a scendere in campo, tra gli altri, saranno l’Istituto Superiore
di Sanità, il Ministero della Salute, il Centro nazionale trapianti
insieme al Centro regionale trapianti e all’Agenzia regionale del
Lazio per i Trapianti e le Patologie connesse. Sabato la mattinata partirà all’Auditorium Parco della Musica, con una cerimonia istituzionale e una serie di laboratori per bambini. Nel
pomeriggio la palla passerà all’ospedale “Agostino Gemelli”
con il convegno “Il trapianto in età pediatrica - Il valore del
dono”, mentre in serata il gran finale sarà affidato alla Nazionale Cantanti con un concerto che si terrà all’Auditorium della
Conciliazione e che vedrà la partecipazione di Luca Barbarossa, Michele Zarrillo, Mario Venuti, Stefano Di Battista e Irene
Grandi, mentre a leggere alcune testimonianze di pazienti,
familiari e donatori interpretate dagli attori Ambra Angiolini,
Sabrina Impacciatore, Edoardo Leo, Claudio Santamaria. Ad
aprire la kermesse la proiezione del filmato “Un’altra vita, storie di trapiantati” realizzato dall’Agenzia trapianti Lazio.
GUID ONIA M ONT E CE L I O
Venerdì 10 Ottobre 2014
3
Martedì di orrore a Setteville
Omicidio di Rosina Raffaele
arrestata la nipote
La donna di 74 anni massacrata in casa a colpi di martello e coltellate, in tutto 64
Dopo due giorni il fermo e la confessione di Lucia, 41enne di Villalba
Rapporti freddi da anni, vecchie ruggini famigliari, Lucia non
si vedeva spesso a casa della zia.
Martedì era andata a prendere un
caffè, forse una lite, e la furia: sessantaquattro martellate e coltellate con le quali la 41enne avrebbe
ucciso Rosina Raffaele, la sarta
di Setteville massacrata e lasciata
sul pavimento della cucina in una
pozza di sangue. Messa alle strette dagli investigatori la nipote ha
confessato ammettendo «ha parlato male dei miei genitori morti e
non ci ho visto più».
Il giallo è stato risolto in due giorni
dagli investigatori del commissariato di Guidonia e Tivoli diretti
dalla dottoressa Maria Chiaramonte insieme alla squadra mobile
di Roma che immediatamente si
sono concentrati sull’ambito famigliare. E’ tutto accaduto nella casa
al piano terra dello stabile di via
Monti dove non c’era alcun segno
che facesse pensare a una rapina.
Porta e finestre intatte. Rosina, la
74enne conosciuta nel quartiere
per il suo lavoro di sarta, non temeva l’assassino. Mercoledì sera
Lucia Raffaele, di Villalba, sposata con due figlie di circa vent’anni, è stata fermata dagli agenti.
Secondo quanto ricostruito dalla
squadra investigativa si è presentata dalla parente nella tarda mattinata di martedì, la zia l’ha fatta
entrare, sono andate in cucina e
durante la conversazione sarebbero venuti a galla antichi dissapori
legati alla famiglia. Lucia è la figlia
del fratello, morto nel ‘91 durante un incidente in un’industria di
fuochi d’artificio. Quindi l’assalto,
la rabbia cieca in quelle decine
di colpi di martello, Rosina non
ha avuto scampo. La nipote che
non si esclude fosse sotto l’effetto
di stupefacenti, lo diranno i test,
avrebbe aperto qualche cassetto
chissà se per inscenare un furto,
andando via con gli abiti sporchi
di sangue, il coltello e il martello,
le armi ritrovate poi giovedì mattina a poca distanza da via Monti.
L’allarme era scattato nel primo
pomeriggio, Rosina non rispondeva al telefono. La donna vedova
da molti anni, due figlie Simona e
Paola e un maschio, Maurizio, viveva sola. Proprio lui è andato ad
accertarsi della situazione, verso le
16 e 30 varcando la soglia di casa
si è ritrovato in un incubo. Le mac-
La vittima
La sarta, madre di tre
figli, viveva sola dalla
morte del marito
avvenuta molti
anni fa. Una donna
cortese, radiosa,
amata da tutto il
quartiere
Nella foto in basso Lucia Raffaele, la 41enne di Villalba arrestata per l’omicidio della zia, Rosina Raffaele, trovata morta
martedì pomeriggio dal figlio
“Non ce ne facciamo una ragione”
Setteville sotto shock, il ricordo di vicini e amici
Era la sarta del quartiere, una donna solare, distinta, sempre in ordine, mai un capello
fuori posto, mai un parola scortese. Rosina, Rosetta come la chiamavano tutti, ha
lasciato un quartiere intero senza parole. Da martedì pomeriggio in via Monti non c’è
più pace e ognuno ricorda la vittima come se fosse ancora in
giro per le strade di Setteville. “Ci conoscevamo da tanti anni,
da quando i figli erano piccoli – racconta Raffaella, amica di vecchia data della vittima - era una famiglia molto unita, si volevano
bene. Martedì mi dovevo andare a prendere una tenda a casa
sua, poi ho pensato di non disturbarla, di passare più tardi. Non
posso credere a quello che è successo”.
“Passava tutti i giorni, sempre in ordine, sempre gentile. Le portavo qualche pantalone, per un orlo o una riparazione. Lei molto
spesso me lo passava direttamente dalla finestra, le chiedevo il
prezzo e lei “ma dammi un euro, va bene così”, aggiunge Anna,
titolare di un centro estetico che si trova all’angolo della strada
finita al centro delle cronache nazionali. La sua casa infatti si
trovava al piano terra di un condominio come tanti. Niente grate
alle finestre, solo le tendine da cui si scorge ancora la macchina
da cucire e qualche mobile, segno della fiducia che doveva avere verso il prossimo. Era vedova da parecchi anni, tre figli, Maurizio, Paola e Simona,
i nipoti e la passione per il ballo di coppia, come ricordano anche al centro anziani
di Setteville, dove qualche volta andava insieme al suo compagno per passare una
serata in compagnia. Certo qualche dissapore in famiglia c’era, ma niente che potesse far presagire quello che si è consumato tra le mura della sua cucina mentre si
apprestava a preparare la cena. Quel caffè offerto alla nipote, come lo offriva a tanti
che passavano a salutarla o fare due chiacchiere, le è stato fatale.
Le indagini della polizia
sul luogo del delitto.
Due giorni dopo la
brutale aggressione a
Setteville, la nipote della
vittima ha confessato
l’omicidio
alc
chie di sangue anche sulla parete,
le mani della madre riversa a terra piene di tagli, probabilmente il
segno che ha provato a difendersi
in tutti i modi. Setteville è attraversata dall’orrore. La strada, a pochi
passi dalla chiesa e dalla centrale
piazza Trilussa, si trasforma. In
presenza massiccia la polizia da
Roma, Guidonia e Tivoli, testimoni, dettagli, dai cassonetti a un fazzoletto sporco di sangue a terra,
poco più in là del palazzo, nulla
Delitto d’impeto
Forse una lite su
antichi dissidi
famigliari prima
dell’assalto furioso
con le due armi
ritrovate giovedì
vicino via Monti
viene trascurato. C’è la scientifica
barricata dietro l’unica imposta
chiusa tra le finestre dell’appartamento che affacciano su via Pascoli. Da quelle aperte si scorge la
vita normale di una donna di 74
anni, attiva, con quella macchina
da cucire dalla quale non riusciva
a separarsi. Fino a sera inoltrata
c’è un viavai di parenti, amici e
vicini, lo sgomento negli sguardi
vitrei. Intorno alle dieci di sera,
lampeggiante giallo, arriva la po-
lizia mortuaria, Rosina lascia la
sua casa, è il momento dello strazio, «non te ne andare, non me la
portate via», grida disperata una
donna nel silenzio irreale del quartiere. La svolta due giorni dopo, la
nipote ripete che era andata per il
caffè, che l’aveva aiutata a tagliare le zucchine per la cena. Poi il
crollo con la confessione. Lucia è
stata portata a Rebibbia, l’accusa
di omicidio volontario.
gea.pe
4
Venerdì 10 Ottobre 2014
GUID ONIA M ONT E CE L I O
Rubeis vuole salvare la fogna
Il Comune si appella ancora
Il Palazzo non rimuove i tubi dai terreni del Consorzio Inviolata
nonostante la sentenza del Tar. Va avanti la guerra giudiziaria
Di togliere di mezzo quella fogna “abusiva” il Comune di Guidonia Montecelio non ne vuole
proprio sapere. I giudici lo dicono
in ogni lingua ma niente, Rubeis ricorre in appello contro la sentenza
del Tar che gli impone di smontare
tubi e tombini. Scatta un altro capitolo giudiziario.
Il collettore messo nei terreni del
Consorzio Inviolata srl serve alla
lottizzazione della Cer Immobiliare
di Bartolomeo Terranova, una storia costellata di sentenze che hanno bollato come illegittimi gli atti
del Palazzo. I giudici hanno anche
messo nero su bianco l’incompatibilità del sindaco che ha votato in
Giunta nel pieno conflitto d’interessi perché della lottizzazione è stato
progettista strutturale per i calcoli
statici. Una fogna nata nell’arco di
una notte di agosto – un chilometro
e mezzo di scavi nel tempo record
di una manciata di ore – per collegare gli scarichi delle nuove case al
depuratore del Car, invece di realiz-
Una vera odissea
per l’impianto
a servizio della
lottizzazione su via
Casal Bianco finita
al centro di uno
scontro a colpi di
sentenze del Tar
zarne uno interno alla lottizzazione
come inizialmente previsto. Tutto
sbagliato, il Comune non ne ha azzeccata una, tra espropri e varianti
urbanistiche. Eppure il turbine non
ferma l’architetto, basta vedere gli
ultimi passi. Dopo essere arrivati al
massimo grado di giustizia amministrativa con il Consiglio di Stato,
infatti, il Consorzio Inviolata che fa
capo anche a Paolo Morelli – imprenditore ex politico margheritino
– ha dovuto interpellare di nuovo
i giudici perché il Comune bacchettato dalla legge non si è mosso comunque e l’impianto per lo
scarico delle acque nere è rimasto
dove era, nei terreni sui quali non
poteva passare. Ed ecco che arriva
una ennesima sentenza depositata
il 5 maggio scorso. In sostanza il
Consorzio chiede sia rispettato il
ripristino delle aree. L’esito è questo: il tribunale ordina al Comune
di «provvedere all’integrale rimozione delle tubazioni, dei tombini
entro 90 giorni». E viene nominato un commissario ad acta, cioè il
Prefetto di Roma che trascorsi tre
mesi senza ruspe penserà a proce-
dere comunque mettendo i costi a
carico dell’Ente. Proprio il denaro
è uno dei piani battuti invece dal
Comune, ormai – è la tesi – procedere per questa via condurrebbe dritti verso un danno erariale.
Senza contare che il problema reale
esiste: negli appartamenti ci vivono
centinaia di famiglie. Tant’è che dal
5 maggio la clessidra scorre e l’unico modo che il Comune ha per
evitare l’intervento del commissario è congelare la scena. I fatti
vanno così. Poco dopo la sentenza
l’ingegnere Umberto Ferrucci scrive
una nota – è il 14 maggio – in cui
fa presente che è il caso di andare
in appello. Rubeis vince le elezioni
e senza parlare con nessuno il 12
giugno firma il decreto per fare di
Andrea Di Palma il suo vicesindaco. E’ un uomo molto stimato da
Rubeis, perché il resto degli assessori non arriverà prima di un mese,
il 15 luglio. Dopo dieci giorni dalla
nomina, il neo vicesindaco «vista l’urgenza» incarica l’avvocato
Antonio Volanti di occuparsi della
famigerata fogna. Una lettera con
data 24 giugno, uno dei primi atti
dipalmiani. Dieci giorni fa, il primo
ottobre, il caso finisce sul tavolo
della Giunta con una delibera (la
125) con cui il Comune conferma
l’incarico all’avvocato e promuove
formalmente l’appello. Una seduta
particolare, perché non ci sono né il
sindaco né il suo vice. A guidare la
riunione è Adriano Mazza, in qualità di assessore anziano lasciato a
condurre la nuova nave fuori dal
porto.
redc ro
GUID ONIA M ONT E CE L I O
Venerdì 10 Ottobre 2014
5
L’intervista
“Piscina e rifiuti, tutto da annullare”
Benetti: “Appalti cronici. Il bando di Colleverde è un copia e incolla del Palazzetto
dello Sport. E per il servizio raccolta da 40 milioni si sono fatte avanti solo due aziende”
Gea Petrini
Mirko Benetti come le sembra l’avvio
dell’amministrazione Rubeis?
Una partenza lenta e un’opposizione composta da quattro membri...
Chi sarebbero?
I grillini che ancora non sono entrati negli
ingranaggi e nel Pd forse uno.
E’ stato all’interno del Palazzo fino alle
elezioni, conosce bene la macchina amministrativa. Un tema esploso in queste
settimane riguarda gli appalti. Il bando
per l’affidamento del Palazzetto dello
Sport è stato revocato e in Aula il sindaco ha descritto un quadro grave. Ha detto
che quel bando era impubblicabile.
Il sindaco ha ragione, se sussistono gli elementi giuridici ha fatto bene a revocarlo,
ora deve provvedere ad annullare il bando
di affidamento della piscina di Colleverde.
Perché?
E’ un copia e incolla del bando del Palazzetto.
Cioè? Mi faccia capire.
Li ho guardati e letti entrambi. Sono praticamente identici quindi Rubeis farà bene
ad annullare anche quello. I problemi sono
anche lì.
In termini tecnici il Comune revoca in autotutela, accade spesso.
Il ricorso all’autotutela sta diventando eccessivo, però Rubeis laddove ritiene opportuno, evidentemente per ragioni serie,
fa bene. Nella fattispecie una ragione è la
mancanza delle offerte, tema cruciale. Proprio in questo senso il sindaco deve continuare sulla strada intrapresa annullando
anche il bando ultra milionario per la raccolta differenziata dove a quanto mi risulta
ci sono solo due offerte. Credo che debba
essere applicato lo stesso rigore sia quando il Comune deve incassare che nel caso
debba pagare.
Due sole aziende che si presentano per un
appalto da 40 milioni di euro, quello per
raccogliere i rifiuti. Come se lo spiega?
Le rispondo da imprenditore. Intanto un’azienda per preparare un bando di quella
portata deve impiegare una struttura a tempo pieno per circa due mesi. L’imprenditore
prima di investire verifica la reale stabilità
dell’amministrazione comunale. Purtroppo
a Guidonia Montecelio ci sono decine di
esempi di appalti pubblicati e poi annullati.
E queste sono osservazioni imprenditoriali,
sorvoliamo poi sulle dicerie e l’immaginazione collettiva, cioè che sia inutile partecipare perché intanto non si vince. Cose che
sicuramente non appartengono all’indirizzo
di Rubeis. Risulta assurdo che in un periodo di crisi del genere partecipino così poche
aziende. La pluralità dell’offerta garantisce
la qualità del servizio.
Lei ai Servizi sociali cosa ha fatto?
Può guardare la mia relazione di fine mandato nella quale evidenziavo al dirigente le
criticità da correggere. Non è possibile che
nel Comune di Guidonia ci vogliano sei
mesi per nominare una commissione, altri
sei per espletare la gara e un giorno per
Mirko Benetti, fino
a maggio consigliere
comunale di Forza
Italia, sarebbe dovuto entrare in giunta
ma gli accordi
disattesi lo hanno
lasciato fuori
“
“
“
Il ricorso all’autotutela
sta diventando eccessivo,
però se necessario Rubeis
fa bene
Ai Servizi sociali anche
non è possibile ci vogliano
sei mesi per nominare
una commissione, altri sei
per espletare la gara e un
giorno per capire che quel
servizio non serve più
Se Colleverde oggi è tra
i quartieri più fiorenti di
Guidonia Montecelio si
deve all’azione politica
capire che quel servizio non serve più.
Anche in base a quanto detto dal sindaco
in consiglio, se questi bandi sono dei pasticci, c’è anche un problema di indirizzo
politico.
Non dal punto di vista tecnico, ma della
qualità dell’offerta sì. Io inserirei per esempio l’obbligo delle certificazioni.
Quindi sono gli assessori a sbagliare? Nel
caso del Palazzetto e della piscina di Colleverde parliamo dello stesso settore, lo
Sport che era di Cipriani.
Il Palazzetto e la piscina sono due bandi
usciti insieme, ma uno ha avuto una corsia
preferenziale, l’altro no.
Vuole dire che il bando della piscina è
andato spedito perché era una priorità
politica dell’assessore Cipriani visto che
a Colleverde quel gruppo ha il fortino di
voti?
Se Colleverde oggi è tra i quartieri più fiorenti di Guidonia Montecelio si deve all’a-
zione politica.
La panoramica sugli appalti appare complessa.
La confusione nella quale versa la gestione
degli appalti pubblici in questo Comune,
visto anche il ricorso continuo all’autotutela, denota una cronicità negativa. Oggi è
più che mai necessario che ci siano professionisti dedicati e una centrale unica degli
appalti per garantire legalità, trasparenza e
concorrenzialità. Lei mi dica quale azienda
in Italia fa per ogni singolo dipartimento appalti in autonomia. In Atac, anche se non è
un buon esempio, c’è una centrale unica.
A Guidonia Montecelio ci siamo trovati di
fronte a sconfitte epiche con aziende arrivate seconde che hanno vinto poi al Tar, come
nel mega appalto sull’energia.
Senta Benetti, i rapporti con il sindaco
come sono?
Freddi. La delusione umana è troppo grande.
E con Marianna De Maio?
Parliamo di cose serie.
Tra i dietrofront ci sono i concorsi pubblici per le assunzioni di dirigenti. La questione finita al Tar ha portato alla revoca
anche se i bandi restano di fatto in piedi.
Va annullato completamente tutto il lavoro
fatto fino a oggi perché non restino ombre
su questioni così delicate. La legge va rispettata, non si può aggiustare quello che
ormai è chiaro essere un pastrocchio. Non
ho dubbi però che un uomo integerrimo
come Rubeis lo faccia garantendo ai cittadini la trasparenza che meritano.
A questi concorsi messi in piedi poco prima delle elezioni hanno partecipato anche politici vicini alla maggioranza. Che
ne pensa?
E’ assolutamente inopportuno, come lo è
che associazioni culturali legate direttamente o indirettamente ai politici traggano
benefici da contributi pubblici.
6
GUID ONIA M ONT E CE L I O
Venerdì 10 Ottobre 2014
Città Metropolitana
Il sindaco perde,
Forza Italia non lo vota
Caccia ai “traditori”
Rubeis resta fuori, sfiduciato nelle urne dai consiglieri di Guidonia
Colpo alla stabilità della maggioranza
“
Andrea Mazza
“Sono andato oltre
le logiche di corrente”
“Ho votato Rubeis, il
risultato del sindaco è stato
buono visto che non aveva il
sostegno di Roma, è primo
dei non eletti. Sicuramente
è mancato qualche voto
anche a Guidonia, chi lo
ha votato come me ha
scelto la rappresentatività
territoriale andando oltre
le logiche di componente
nell’interesse della città”
“
Il civico Aldo Cerroni
“Ho scelto il territorio”
“Ho votato per il sindaco
Eligio Rubeis, perché me lo
ha chiesto espressamente
anche se non credo nella
Città Metropolitana. Il
simbolo di Forza Italia non
sono riuscito a barrarlo
ma il suo nome l’ho
scritto. Avevo riflettuto
su Messa ma la sua
era una candidatura di
testimonianza, così non
avendo riferimenti romani
ho scelto il territorio”
a cura di
Gea Petrini
Sono in cinque nell’automobile,
Eligio Rubeis più quattro. Domenica, direzione Roma per votare
il consiglio della Città Metropolitana, in quel veicolo tra sorrisi
di circostanza e giuramenti di fedeltà l’unico a votare Rubeis è se
stesso. Un’immagine icona della
sconfitta elettorale del sindaco
della terza città del Lazio, escluso dal nuovo ente per il giudizio
implacabile della sua stessa maggioranza.
Il Pd fa il pienone con quattordici consiglieri su ventiquattro,
sei della provincia. C’è un altro
sindaco Mauro Alessandri di
Monterondo che si classifica terzo, un buon risultato forse non
sufficiente a garantirgli la vice
presidenza, meglio dire la carica
di vice sindaco. Deciderà Ignazio
Marino nelle settimane feroci di
trattative, con la provincia che
rivendica spazi sotto la pressione romanocentrica. Tant’è che
Forza Italia si ferma a quattro,
Rubeis è quinto, bloccato a un
passo dal palco d’onore, non ce
la fa, per poco. Subito dietro di
lui Mario Cacciotti, sindaco di
Colleferro stessa componente
del sindaco di Guidonia Montecelio che ha voluto candidarsi a
ogni costo nonostante non avesse sostegno ufficiale del partito e
dei “padri” capitolini. Rubeis ha
spaccato e il risultato è che nessuno dei due passa. La coriacea
volontà dell’architetto di andare contro tutti, lanciando strali
contro la miopia delle correnti,
minacciando di chiedere la testa
di Palozzi, di andare avanti, Tajani o non Tajani, lo ha condotto
a una gara difficile, in solitaria,
intessuta sui rapporti personali,
su una rivolta che però non ha
convinto. Quindici i consiglieri
dei comuni della fascia di Guidonia (dai 30mila ai 100mila abitanti) a scrivere il nome Rubeis.
Ne bastavano due in più per stare
dentro. Capito questo, lunedì nel
primo pomeriggio in città è già
caccia alle streghe. Chiaro che
non solo è naufragata la crocia-
ta fuori dai confini ma ancor più
grave mancano i voti del centrodestra, del suo governo. Telefoni
spenti (alcuni), altri sempre occupati. L’elenco dei sicuri si ferma a sei: Silvia Mazza, Michele
Venturiello, Marianna De Maio,
Veronica Cipriani, Gianluigi Marini, Aldo Cerroni. Gli altri sono
tutti sorvegliati speciali, tranne
Stefano Sassano che i rubeisiani danno sicuramente schierato
contro l’architetto. L’ex sindaco
è su posizioni critiche sin dalla
prima ora. Le attenzioni maggiori si rivolgono al presidente
del consiglio comunale Marco
Bertucci, altro pezzo da novanta
del partito. Avrà votato il candidato di Gramazio? Giornata
convulsa lunedì, il cerchio magico riflette sulla linea, l’analisi
dura un soffio quello che conta
è capire chi ha tradito, chi si è
tirato indietro, i nomi di quelli
che hanno voltato le spalle delegittimando il leader. E’ un terremoto nelle stanze della politica.
Da una parte c’è l’effetto secco,
indiscutibile: Guidonia Montecelio e l’asse tiburtino intero sono
fuori dal nuovo ente che gestirà
trasporti, rifiuti, urbanistica, infrastrutture. Dall’altra il sindaco
ne esce depotenziato, sfiduciato
dal centrodestra che non crede in
lui, con il peggio proprio dentro
Forza Italia, dove defezioni se
ne scorgono di molto autorevoli.
Lo sgambetto viene dal vicino di
banco: non potrà non avere conseguenze sull’amministrazione.
Lo specchio però riflette al di là
del raccordo anulare, Rubeis è
in grande difficoltà con i big del
partito. Si è fatto più nemici che
amici, tanto che i suoi fedelissimi
assorbono il colpo e rilanciano:
il sindaco ormai è componente
a sé nella geografia di Forza Italia, dopo Gramazio e Palozzi c’è
l’architetto, suggeriscono, meglio
rivedere la mappa della provincia
e segnare la neo corrente. Ma la
strada verso future candidature è
diventata impervia salita.
Parla il Presidente
Bertucci: “Io ho
votato Forza Italia”
Guidonia Montecelio
e l’asse tiburtino
intero sono fuori
dal nuovo ente che
gestirà trasporti,
infrastrutture, rifiuti
e urbanistica
Marco Bertucci,
presidente del
consiglio comunale della Città
dell’aria
Presidente Marco Bertucci, una panoramica sul Italia lo ringrazio. Hanno prevalso le componenti,
consiglio metropolitano.
da gennaio inizieranno i congressi, sarà una stagioC’è stata una partecipazione importante anche se ne importante.
credevo ancora più massiccia visto che gli ammi- Lei chi ha votato?
nistratori sanno quanto siano cruciali le elezioni. Io ho votato Forza Italia, dire se abbia votato il sinSono mancati consiglieri dei piccoli
daco o un altro candidato è riduttivo.
comuni che non hanno votato perché “Rubeis ha fatto
Ho salutato con estremo favore la sua
il voto ponderato ha schiacciato la loro un sacrificio
candidatura, ho lavorato perché avespresenza e forza. Una riflessione seria a candidarsi,
se un numero crescente di preferenze,
sulle modalità di voto va avviata.
purtroppo non è stato il dato territoriae in qualità di
Forza Italia come è andata?
le a prevalere.
Ha retto bene, i quattro consiglieri elet- rappresentante
La sua componente quale è?
ti potrebbero chiedere in maniera forte di Forza Italia,
Io dialogo con il partito, lavoro perché
di esprimere il vice sindaco della Città lo ringrazio”
Guidonia Montecelio sia rappresentata
Metropolitana, a maggior ragione penin tutte le sedi, compreso il consiglio
sando che il centrodestra insieme ne ha eletti sette. metropolitano, anche attraverso la collaborazione
Rubeis però non ce l’ha fatta.
con la politica romana, anche se questo termine
Non la porrei sul personale, Rubeis ha fatto un sa- non mi piace. Ma l’obiettivo è questo, la città sarà
crificio a candidarsi e come rappresentante di Forza ascoltata.
GUID ONIA M ONT E CE L I O
Venerdì 10 Ottobre 2014
7
La lady azzurra Marianna De Maio
“Rubeis terza forza politica dopo Gramazio e Palozzi”
“Anche se non ha vinto quello di Rubeis è
stato un grande risultato. Non aveva correnti
a sostenerlo e non aveva un consigliere romano che valeva oltre 900 voti, eppure ha
preso più di 1600 voti in tutta la provincia.
Se ai primi quattro di Forza Italia togliamo i
900 voti del consigliere capitolino, Rubeis
sarebbe stato stato il terzo degli eletti. Quindi
Rubeis è la terza forza politica della provincia
dopo Gramazio e Palozzi. E considerando
loro sono ex An, Rubeis è la prima di ex Forza
Italia. Un peccato che non sia entrato perché
questa era un’occasione per tutto il territorio.
Molti forse non hanno capito l’importanza di
questo voto e hanno preferito andare dietro
alle correnti piuttosto che puntare su un candidato che ci avrebbe rappresentato. Non mi
sento di criticare alcune scelte di consiglieri
di Guidonia, capisco che i referenti romani siano importanti, ma dobbiamo iniziare a guardare oltre i confini della nostra città ed essere
più lungimiranti. Basta fare un esempio, tre
dei quattro consiglieri metropolitani di Forza
Italia rappresentano la zona di Roma sud, Ardea, Nettuno e Lanuvio. Possiamo pensare
che tuteleranno la nostra area?”
Venti di guerra
“Il sindaco ha una sua corrente
Adesso è autonomo da tutti”
Il capogruppo Venturiello manda un segnale a chi non lo ha
votato: “Condannata la città, il problema politico è vostro”
Il vice coordinatore provinciale
“Il nord est e Guidonia
non l’hanno premiato”
Sassano: non ho scelto Rubeis,
candidatura nata male
Non ha scritto il nome di Eligio Rubeis sulla scheda. Il vice coordinatore provinciale di Forza Italia Stefano Sassano la posizione la rende pubblica – da subito – criticità tutte politiche. «Il partito complessivamente ha registrato un buon
risultato, non a caso lunedì ho ricevuto la telefonata di Antonio Tajani soddisfatto
dell’elezione della Città Metropolitana». Il consigliere entra sul caso politico post
voto, «la candidatura di Rubeis come ho già detto è maturata nell’ultimo giorno utile della presentazione della
lista e senza una reale copertura
politica. Rubeis ha tentato di rappresentare non solo la città di Guidonia Montecelio ma l’area vasta
della provincia. Ad un’analisi dei
risultati, nonostante gli aiuti sportivi che gli sono pervenuti al di fuori
del Comune, sono stati il nord est
e la sua città a non premiarlo e a
pochi mesi dalla vittoria è un dato
su cui riflettere». E il primo strappo
interno (ma non l’unico) arriva proprio da Sassano che spiega «avevo
detto che avrei sentito il mio referente nazionale Tajani e il segretario
provinciale, da loro non ho ricevuto
indicazioni specifiche quindi per
come è venuta fuori la candidatura
ho ritenuto di non votare Rubeis, un fatto noto». Primo dei non eletti senza voti
romani, l’orizzonte non è sereno per Sassano che alla vittoria morale non crede,
non è solo la Capitale ad aver giocato il ruolo, la prestazione non è da festeggiamenti. «Giordani e Volpi qualora non avessero avuto consiglieri di Roma sarebbero comunque stati eletti prendendo il doppio dei voti di Rubeis pur non essendo
sindaci. Inoltre c’è l’ottimo esito di Mario Cacciotti, sindaco di Colleferro che ha
avuto un risultato identico a Rubeis».
Capogruppo Michele Venturiello, come sono andate le elezioni
della Città Metropolitana?
C’è stata un’ottima affermazione del sindaco Rubeis, primo dei non
eletti, senza appoggi romani, ha contato solo sulle sue forze. E’ arrivato a un niente dalla vittoria. E’ per Rubeis un’affermazione personale importante, fermo restando che certo in politica conta chi vince.
Mi rammarico perché mancava davvero poco.
Due voti.
Uno e mezzo per essere precisi.
Le conseguenze sono molte.
Ora l’aspetto più rilevante è che l’asse tiburtino e la Valle dell’Aniene
non hanno nessun rappresentante, il sindaco di Monterotondo è entrato ma quella è un’altra area. A Eligio Rubeis non serviva il posto in
Città Metropolitana, la sua era la voce del territorio.
Concretamente cosa vorrà dire?
Il consiglio metropolitano deve redigere lo statuto con definizione
delle competenze. Quindi agli amministratori di questa area, dico prepariamoci: rifiuti, urbanistica, infrastrutture difficilmente avremo interlocuzione. Con chi parliamo? Quando i sindaci della zona avranno
problemi che faremo?
Mancano all’appello anche voti della maggioranza di Guidonia.
Dagli altri partiti in coalizione potevate forse immaginarlo ma
dentro Forza Italia cosa è accaduto? Lei è il capogruppo.
Spero ma non sono sicuro che tutti i consiglieri di Forza Italia abbiano
votato il sindaco, se così non dovesse essere come si può immaginare, quei consiglieri si portano addosso una responsabilità. Se hanno
seguito logiche correntizie, e non voglio pensare altro, hanno la responsabilità di inchiodare Guidonia Montecelio, una città che non
può crescere. Mi dispiace per la mia città. E’ un problema politico,
non per me o per il sindaco, ma per loro.
Non crede che Rubeis ne esca
indebolito?
E’ rafforzato. Perché Rubeis ha una forza sua:
oggi è autonomamente
rappresentativo di una
fetta del partito. E’ stato
un momento in cui si è
fatta verità dentro Guidonia Montecelio e fuori. E
questo mi creda è grandemente positivo.
“
Il capogruppo Ncd
Augusto Cacciamani
“Ho seguito la linea
del mio partito”
“Ho votato Ncd, per Eligio
Rubeis mi dispiace, il
gruppo di Forza Italia
non ha tenuto e si è persa
un’occasione. Se Tortora ha
votato Forza Italia non mi
stupisce”
“
Il consigliere Ncd
Antonio Tortora
“L’ho votato ma è
meglio abbia perso
così non si distrae”
“Rubeis è un ottimo sindaco
e quello deve fare. Io l’ho
votato, però ritengo che sia
un bene che faccia il sindaco
a tempo pieno, la distrazione
della Città Metropolitana
poteva portarlo fuori dalle
priorità amministrative di
Guidonia Montecelio”
8
GUID ONIA M ONT E CE L I O
Venerdì 10 Ottobre 2014
«Una cosa buona Renzi l’ha
fatta, si chiamano di nuovo Feste dell’Unità», è il commento
di sfuggita di un ex militante
diessino indaffarato nella pineta
di Guidonia Montecelio che per
tre giorni ospita l’evento tornato
dopo anni di buio pesto. I gazebo
bianchi, le luci, il punto ristoro,
le associazioni e il mitico tesseramento, la musica e i dibattiti, gli
ingredienti ci sono tutti e il segretario cittadino Mario Lomuscio
vince la sfida. La manifestazione
è riuscita con più di 3mila persone che si fanno vedere, in un clima interno da guerra fredda, con
i detrattori dietro l’angolo arcigni
come gufetti, i devincenziani rigidi e gelidi, la domanda che aleggia: ma il capogruppo Emanuele
Di Silvio almeno si è fermato a
cena? La Festa apre una nuova
fase.
Le formule chiama gente le
hanno azzeccate. Tra la politica
e i concerti, il torneo di burraco
è sold-out, per non parlare della partita della Roma domenica
pomeriggio, meglio dello stadio.
Nulla di scontato, gli umori post
batosta elettorale sono neri, gruppi contrapposti e tiratori scelti
(alcuni blasonati) in direzione
dell’avvocato Lomuscio che senza sentire correnti e correntine
si è permesso addirittura di allargare la segreteria ai giovani,
di criticare il gruppo consigliare.
Molti non volevano farla la Festa,
paura di una brutta figura, atmosfera non adatta. Il segretario si
è impuntato e lo show è partito.
Venerdì ai microfoni il tema è il
lavoro, c’è anche Domenico De
Vincenzi, consigliere comunale
ex candidato sindaco, tra quelli attenti a esaminare il 30enne
Il Pd alla festa,
in cerca di Unità
Più di 3mila persone per l’evento in pineta
Lomuscio vince la scommessa contro le resistenze
interne. Battibecco al vetriolo tra Di Silvio
e il segretario provinciale Maugliani
Il segretario Pd LoMuscio
“Il partito non può essere più gestito da due o tre persone”
«Provo tanta soddisfazione e voglio dire grazie a tutti coloro
che hanno contribuito, dalla segreteria ai simpatizzanti che
hanno lavorato. Ci sono stati dei momenti politici molto
alti durante i dibattiti. A coloro che erano scettici dico che
era normale dopo la sconfitta avere dei dubbi e pensando
al periodo nel quale il partito ha cercato di emergere
all’ombra del gruppo, confrontarsi con la novità di
un Pd capace di organizzare, aggregare e esserci sui
temi immagino non sia stato semplice. Spero che i
diffidenti siano stati convinti dai fatti, da un evento
bello e di tutti che è un buon viatico per ricucire.
Mi auguro sia un altro passo per creare il Pd
di cui Guidonia Montecelio ha bisogno.
In una città così grande e complessa il
partito non può essere gestito da due o
tre persone ma deve esserci una classe
dirigente diffusa che lavori in maniera
collegiale sull’intero territorio».
Michela Pauselli, candidata piddì alle scorse elezioni amministrative, e Mario Lomuscio, segretario
dei democratici di Guidonia Montecelio
come un topo da laboratorio. La
sola presenza un riconoscimento? Chissà, il meglio di sicuro arriva 24 ore dopo quando Delrio
dà buca e una sfilza di politici
– quelli che dire capocorrente è
poco – mette piede in pineta per
discutere della Città Metropolitana pronta a nascere al posto della
vecchia provincia da lì a poche
ore. Bruno Astorre, Marco Vincenzi, Carlo Lucherini, Andrea
Nei quartieri
Solidarietà e sport
in onore di San Remigio
Grande successo per la nona edizione della festa
a Colleverde organizzata dalla Pro Loco di Capponi
Nessuna lotteria e tanti momenti di aggregazione, la Festa di San Remigio a Colleverde porta
in piazza una marea di gente, lo spirito è quello
di stare insieme con la «sobrietà» che impone la
crisi economica, dice l’organizzatore Alessandro
Capponi presidente della Pro Loco. Una fase nella
quale la vicinanza e la solidarietà si trasformano
in atti concreti durante l’evento giunto alla nona
edizione.
«Visto anche l’avvicendamento del nuovo parroco, Padre Mirko, abbiamo dato alla festa un carattere di sobrietà, pur nel rispetto delle tradizioni
della festa patronale, primo fra tutti il pranzo con
gli anziani e le persone sole, i tornei sportivi per i
ragazzi, la buona musica della Banda Musicale di
Colleverde e i concerti musicali del venerdì sera,
con l’Orchestra delle Monelle Italiane e del sabato
sera, con gli Area 765. La domenica è stata dedicata alle funzioni liturgiche e alla Processione, che
più degli anni passati, ha visto una grande partecipazione della popolazione: emozionante lo spettacolo diurno dei fuochi d’artificio e degli spari.
Un particolare ringraziamento va ai commercianti di Colleverde i quali hanno contribuito per
sostenere le spese del concerto degli Area 765 - ex
Ratti della Sabina - che hanno richiamato tantissime persone a Colleverde, come non ne avevamo
mai viste. Siamo già d’accordo con il parroco che
già da gennaio 2015 costituiremo il nuovo comitato per rendere la festa ancora più bella e piena di
iniziative, sia civili che religiose, affinché attorno
alla figura del Santo di Reims – conclude capponi
- possiamo riunirci e vivere appieno il valore della
comunità».
Ferro. Ci sono anche i consiglieri comunali, Simone Guglielmo
– come gli altri relatori – plaude
alla Festa riuscita. Non è un caso,
Guglielmo sostiene con moderazione Lomuscio, il tutto in chia-
ve anti Di Silvio. La contrapposizione con il capogruppo (del
tutto reciproca nei sentimenti sia
chiaro) è il match della nuova
generazione nel quale è finito –
chissà se suo malgrado – anche
il segretario che tenta dal canto
suo di tirare dritto. Guglielmo e
Di Silvio (seduto due sedie più
in là) si giocano la candidatura a
sindaco, le prospettive di leadership, gli orizzonti. Giusto il capogruppo ormai devincenziano per
la benedizione urbi et orbi ricevuta anche a mezzo stampa, è
protagonista di una polemica con
i fiocchi nel sabato democrat.
«Sono una voce fuori dal coro,
ma non sono una pecora».
Il piede di Di Silvio si muove
freneticamente quasi a velocità
di curvatura (direbbero a Star
Trek) nei minuti che precedono
l’intervento. E infatti mette sotto
accusa il partito per la lista della Città Metropolitana. Regala
anche un momento emotivo
quando ringrazia – da segnare sul calendario – il
suo ex mentore Sabatino
Leonetti sistemato in platea. Cosa non fa una Festa
dell’Unità. Per il resto sono
bordate al partito. «Per colpa della direzione il nord
est non è rappresentato».
Caso ha voluto che dopo di
lui fosse il turno di Rocco Maugliani, segretario
provinciale del Pd. Apriti
cielo. Tono calmo, «a Di
Silvio dico che sarebbe
stato utile partecipare a una delle
15 riunioni, perché gli mancano
dei passaggi». Ci sono i Muro del
Canto che suonano, file al ristorante, le stilettate scemano con il
calar del sole.
Molti sono i momenti
di aggregazione che
hanno caratterizzato
la Festa patronale di
San Remigio. Colleverde si è animata e
ha portato in piazza
una gran quantità di
persone. “Abbiamo
dato alla festa un
carattere di sobrietà
fra pranzi con
anziani e persone
sole, tornei sportivi
per i ragazzi e buona
musica con la Banda
Musicale del paese”,
commenta Capponi il
presidente della Pro
Loco, che si è occupata dell’organizzazione dell’evento
T IVO L I
Cara e vecchia zona a traffico limitato ben trovata. Tornano gli occhi
elettronici nel centro città, dopo un
lungo periodo di tempo in cui il
passaggio è rimasto in parte libero
a causa dei cantieri aperti in giro
per il comune. Le cose però non
torneranno come prima ma ci saranno dei cambiamenti sostanziali
per quanto riguarda gli orari e in
alcuni casi anche le zone sorvegliate speciali. Nella fattispecie chi
è sprovvisto di permesso non potrà
accedere dopo le 7 e prima delle 23
per quanto riguarda i giorni feriali,
mentre per la domenica e i festivi
si parte dalle 14 per finire sempre
alla stessa ora. Resteranno tre invece le aree controllate a vista: si parte da piazza Massimo per passare
in via del Colle fino ad arrivare a
via dei Sosii, un triangolo perfetto
che praticamente blinda l’anima
Venerdì 10 Ottobre 2014
Zona a traffico limitato
Centro off limits dalle 7 del mattino
Cambiano orari e spazi in cui saranno in funzione i varchi: non si potrà passare fino alle 23
Tre le aree controllate: si parte da
piazza Massimo
per passare in via
del Colle fino ad
arrivare a via dei
Sosii
9
commerciale della Superba. Sulle
modalità e i tempi di applicazione
di quanto stabilito nella delibera di
giunta licenziata qualche giorno
fa, precisamente il primo ottobre,
ci sarà tempo, partendo prima da
una sperimentazione di quindici
giorni nel corso del quale la Polizia
municipale darà tutte le informazioni del caso. Nell’atto propedeutico alla nuova regolamentazione della viabilità si precisa che il
contenuto è stato condiviso con i
comitati di quartiere, previamente
consultati sul da farsi. C’è da dire
però che negli anni precedenti,
quando la ztl era attiva per intenderci, in molti avevano manifestato qualche perplessità, vista anche
la presenza di scuole, uffici e attività commerciali in quella parte del
comune. Sperare che oggi nessuno
ponga problemi è un’utopia. alc
Politica
Fontana contro tutti, dopo
il sindaco tocca al presidente
del consiglio comunale
Sotto accusa le modalità di convocazione dell’assise di venerdì
“Per lui in democrazia le regole le riscrivono i vincitori”
A n n a L au r a C o n s a lv i
Non ne fanno una giusta. Alessandro
Fontana torna all’attacco e stavolta non
colpisce il sindaco, Giuseppe Proietti, ma
il presidente del consiglio comunale, Andrea Napoleoni, un tempo suo compagno
tra i banchi dell’opposizione. L’argomento
messo sul tavolo dal segretario cittadino
del piddì e consigliere stavolta riguarda
la modalità con cui è stata convocata la
riunione di oggi (venerdì, ndr). “Napoleoni ha convocato per venerdì 10 ottobre
il consiglio comunale con all’ordine del
giorno l’approvazione del regolamento
per l’istituzione e la gestione dei volontari
civici comunali, blindando i tempi per la
presentazione degli emendamenti al protocollo generale entro le 9.30 del mattino, prima dell’avvio della discussione in
aula – dice Fontana in una nota congiunta
diffusa con il capogruppo del suo partito
Manuela Chioccia -. Si tratta di una sua
personale interpretazione delle regole visto che il regolamento del consiglio comunale, (articolo 48, primo comma) prevede
che “prima che si inizi la discussione di
una proposta o nel corso della discussione medesima possono essere presentati da
ciascun consigliere gli emendamenti che
devono essere redatti per iscritto e consegnati al presidente”. Tutto il contrario di
quello che succede dalle parti di Palazzo
San Bernardino, secondo il duo più agguerrito dell’opposizione. “Napoleoni ha
imposto a suo insindacabile giudizio un
preciso limite temporale circoscrivendo
la presentazione degli emendamenti alle
9,30 di venerdì mattina. Ma allora a cosa
Andrea Napoleoni (a sinistra
mentre stringe
la mano al
sindaco Proietti)
sotto la lente di
Fontana (foto in
alto a destra).
Il consigliere
piddì si lamenta
sul consiglio di
venerdì scorso e
sui blindati tempi
per la presentazione degli
emendamenti
al protocollo
generale entro le
9,30.
“
Alessandro Fontana:
“Napoleoni interpreta
le regole in maniera
personale. A cosa serve la
discussione in consiglio?”
“
Andrea Napoleoni
“Per poter dare lezioni
bisogna rispettare per
primi le regole”
serve la discussione in Consiglio comunale? Con il suo modo di condurre i lavori fa
sorgere il dubbio che per lui in democrazia
le regole le riscrivono i vincitori, anziché
svolgere con imparzialità il ruolo super
partes prevista dalla sua figura istituzionale”. Un’accusa a cui ha replicato lo stesso
presidente “Per poter dare lezioni bisogna
essere i primi a rispettare i regolamenti ed
i colleghi Fontana e Chioccia finora hanno
dimostrato di non saperlo fare.
Il termine per gli emendamenti serve
ad evitare inutili sospensioni del consiglio
che spesso dimostrano la scarsa preparazione sugli atti che discutiamo in Aula. Il
termine è stato peraltro stabilito in Conferenza dei capigruppo”. Insomma una lunga serie di frecciate che con tutta probabilità oggi finirà all’attenzione della riunione
del consiglio.
Controlli a tappeto e cinque arresti
Servizi straordinari sul territorio da parte dei Carabinieri di Tivoli
Bilancio pesante per il servizio di controllo straordinario del territorio svolto dai Carabinieri della
Compagnia di Tivoli finalizzato al contrasto dei reati predatori e dello spaccio delle sostanze
stupefacenti. A finire in manette sono stati in cinque, il primo dei quali è un cittadino rumeno
19enne già noto alle forze dell’ordine e senza fissa dimora che, dopo aver compiuto un furto
di denaro e gioielli all’interno di un appartamento di Guidonia, è stato arrestato mentre si stava
allontanando a bordo della propria autovettura. Il ragazzo è stato scoperto dal proprietario di
casa che ha immediatamente avvisato i Carabinieri, i quali hanno inviato sul posto una pattuglia della Stazione di Sant’Angelo Romano che lo ha fermato al termine di un rocambolesco
inseguimento protrattosi sino al Comune di Fonte Nuova. La refurtiva è stata recuperata. I
Carabinieri della Stazione di Marcellina invece hanno arrestato un 20enne, pregiudicato, che
in seguito a perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di circa 100 grammi di marijuana e di tutto il materiale necessario per il confezionamento delle singole dosi da spacciare.
Cinque le persone segnalate alla prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti nella zona
di Tivoli. Controlli serrati anche sulle persone sottoposte agli arresti domiciliari. In questo caso
due italiani ed un cittadino rumeno sono stati presi mentre si allontanavano nella notte senza
autorizzazione. Per loro sono scattate le manette per il reato di evasione.
10
T IVO L I
Venerdì 10 Ottobre 2014
In primo piano
Muore Igor Mitoraj
e la sua statua contestata
resta nel degrado
Lo scultore polacco è scomparso lunedì a Parigi
Una delle sue opere si trova a Piazza Trento
A n n a L au r a C o n s a lv i
Quella statua a molti non era
piaciuta. Poco conforme alla Città
dell’Arte, alla sua storia artistica
e culturale e la posizione scelta
per ospitarla, in piazza Trento di
fronte all’ingresso della Villa d’Este, ancora meno. Ogni anno la
tradizione vuole che lì si celebri
la parte conclusiva dell’Inchinata,
la festa religiosa più amata e sentita dalla comunità tiburtina e l’opera d’arte dello scultore polacco
Igor Mitoraj, morto lunedì a Parigi
all’età di settant’anni, era più motivo di intralcio che di vanto. Un
problema trascinatosi per diversi
anni a cui oggi si aggiunge quello
delle condizioni in cui si trova il
volto che troneggia in pieno centro storico. Il tempo non è stato
clemente con il lavoro dell’artista
e il risultato è sotto gli occhi dei
cittadini, dei passanti e dei turisti,
che ogni giorno arrivano da tutto
il mondo per vedere le fontane
della villa cinquecentesca famosa
per i suoi giochi d’acqua. Il giallo
sta lentamente prendendo il posto
del bianco cangiante su cui ha lavorato Mitoraj, che aveva anche
aperto un suo studio in Italia, a
Pietrasanta, nel 1983, dove si svol-
geranno i funerali lunedì per suo
espresso volere. Alla cittadina toscana, dove ha scoperto la bellezza del marmo, ha donato diverse
opere, come la scultura “Il Centauro” (1994), gli affreschi per la sala
consiliare del Municipio (2000) e
un altorilievo bronzeo (2013) che
sviluppa il tema dell’Annunciazione, per la lunetta centrale della
chiesa di Sant’Agostino di piazza
Duomo. I suoi lavori si trovano in
tutto il mondo: da Londra a Washington passando per Cracovia,
Firenze e Tivoli, che oggi tra amore e odio ha comunque il dovere di
ricordare con dignità.
Il Premio creatività donna spegne
venti candeline, si parte lunedì
Dal 13 al 17 ottobre è possibile portare i propri lavori
nella sede dell’associazione culturale “Villa d’Este”
Compie venti anni il “Premio creatività donna”, la manifestazione ideata e organizzata dall’associazione culturale “Villa d’Este” che ogni anno va a caccia
di talenti al femminile. L’iniziativa torna anche quest’anno ed è aperta a tutte
le donne che hanno qualche opera d’arte nel cassetto, dalla fotografia alla
poesia passando per il dipinto. Quest’anno il materiale può essere consegnato
in piazza Palatina a partire da lunedì prossimo e fino al 17 ottobre. Tutti i lavori
consegnati saranno esposti in forma anonima dal 18 al 22 ottobre e votati
da tre giurie: dai visitatori della mostra, dai membri del direttivo dell’associazione e da un gruppo scelto ad hoc per l’evento. I settori per cui è possibile
partecipare sono otto: pittura, fotografia, grafica, poesia, prosa, decorazioni,
creazioni artigianali e riciclaggio. La premiazione si volgerà sabato 25 ottobre
nelle sale delle Scuderie estensi alle ore 16, insieme ad uno spettacolo teatrale
dell’associazione teatrale “La Tiburiade” che presenterà “La corpovendola” di
Bruno Tescari e “La livella” di Totò.
Mostra micologica, è tutto pronto
per la decima edizione
Il 19 e il 20 ottobre a Villa Adriana si parla di funghi
Appassionati di funghi è il vostro momento, preparate il palato a Villa Adriana
c’è la decima edizione della mostra organizzata dall’Associazione Micologica
di Tivoli. Il 19 e il 20 ottobre l’appuntamento sarà presso la sala vicina alla
Chiesa di Paterno, con convegni a tema micologico ed ecologico, visite guidate e proiezione di audiovisivi:
nel corso della manifestazione
saranno da corollario esposizioni
di bonsai, decoupàge, pittura e
ricamo; si terrà anche la IV edizione del concorso a premi “Il Fungo
meno comune”. Chiaramente per
il palato ci sarà parecchio spazio
con bruschette ai funghi porcini
ed al tartufo locale, cardoncelli
coltivali grigliati e zuppa di funghi
misti con fagioli, oltre al materiale
illustrativo realizzato dall’ A.Mi.T.
e informazioni dai Micologi presenti. Come ogni anno ci saranno anche stand
artigianali e prodotti tipici locali dove guardare, degustare e acquistare. Per
maggiori informazioni è possibile andare sul sito: www.mostramicologica.info.
La Mostra è realizzata con il patrocinio della Regione Lazio, del Consiglio Regionale del Lazio e del Comune di Tivoli. L’ingresso è gratuito.
La statua dell’artista a Tivoli non è mai
stata apprezzata a pieno dai cittadini che
tra l’altro hanno a che fare un’opera che
lentamente si sta deteriorando
L’iniziativa
Sabato a Tivoli c’è la “Giornata
delle barriere architettoniche”
Alle 11 in piazza Plebiscito l’iniziativa di sensibilizzazione
organizzata dalla Lega Arcobaleno: “Subito un piano
per adeguare gli edifici comunali”
«Tutte le persone hanno diritto di accedere senza ostacoli negli edifici pubblici, dove servirsi dei servizi e delle prestazioni offerte, e questo a prescindere dal loro stato fisico; si tratta di una questione di
diritto e di giustizia. Il grado di umanità di una società si misura rispetto all’atteggiamento rivolto alle
persone disabili», parola di Anna Benedetti, presidente della Lega Arcobaleno che per sabato prossimo
alle ore 11 ha organizzato un’iniziativa di sensibilizzazione in Piazza Plebiscito nei confronti di chi è
costretto a spostarsi con la sedia a rotelle in città tra mille e un problema. «La Lega Arcobaleno chiede ai «normaloidi» di immedesimarsi,
almeno per un’ora, in chi è costretto a
spostarsi su una carrozzella quotidianamente in città, partendo soprattutto
dal centro storico ma anche da altri
quartieri -. Continua Benedetti - Verranno messe a disposizione delle carrozzelle e dei bastoni per non vedenti
in modo da sperimentare direttamente
quanto è difficile muoversi autonomamente per un disabile». Il problema
però non è solo legato alle persone ma
anche alla mancanza di attenzioni da
parte delle istituzioni, come dimostrato grazie al lavoro fatto dagli studenti
dell’Istituto per Geometri Enrico Fermi, che hanno censito, per così dire,
le barriere architettoniche. «Occorre redigere un piano d’intervento (PEBA) che preveda lavori e adeguamenti per l’eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche con interventi più o meno
importanti in edifici di proprietà del Comune di Tivoli, come sedi di uffici, bagni pubblici, stazioni e
scuole -. continua Benedetti - Si potrebbe partire proprio dai rilevamenti degli studenti delle scuole
tiburtine che hanno partecipato al «1°Concorso Bruno Tescari per l’abbattimento delle barriere architettoniche» e che hanno approfondito con misurazioni, foto e relazioni soprattutto la zona intorno a
Piazza del Plebiscito, meglio conosciuta come Piazza della Verdura. Si potrebbe iniziare da qui proprio
a dare un segno tangibile della volontà di aprire un varco nell’ inaccessibilità generale».
T IVO L I
Venerdì 10 Ottobre 2014
Comune hi-tech
Decoro urbano, arriva l’App
per segnalare le buche
Via libera all’accordo con la Maiora Labs di Roma per permettere
ai cittadini di dare informazioni sullo stato di strade e verde pubblico
Buca non ti temo, ora c’è l’app per segnalare dove si trova e dire a chi di competenza di fare subito qualcosa nella speranza che ci sia pure qualche risposta. Arriva
anche nel comune di Tivoli l’applicazione
per migliorare il decoro urbano, operazione
resa possibile grazie all’accordo tra il municipio e la Maior Labs di Roma che, come si
legge nel testo della delibera di giunta che
dà il via libera all’operazione, “fornisce alle
istituzioni che aderiscono un servizio di
comunicazione gratuito di utilizzo mirato
della rete per consentire a cittadini del Comune, tramite pc, smartphone o tablet, di
segnalare problematiche del decoro urbano
e trasmettere foto relative alle segnalazioni”. Insomma se avete un telefono di quelli
di ultima generazione oltre a mandare foto
e messaggi su whatsapp potete anche sbizzarrirvi e iniziare a produrre materiale su
tutto quello che non va in città. Un compito arduo, vista la situazione attuale, che
potrebbe rilevarsi però decisamente utile. Il
sistema funziona in maniera molto semplice: per prima cosa bisogna registrarsi, usando l’app o effettuando l’accesso su www.
Direttore Responsabile
Gea Petrini
Direttore Editoriale
Anna Laura Consalvi
Editore
Edizioni Omnilazio S.r.l.
E-mail: [email protected]
Sede legale: Corso Italia, 51
00012 - Guidonia Montecelio (Rm)
Concluso in redazione
Giovedì 09.10.2014
Registrazione n. 9 del 10.06.2004
al Tribunale di Tivoli
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Impaginazione e grafica
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Redazione
Via Cecilia Metella, 30A
Guidonia (Rm) Cap: 00012
Tel.: 0774344201
E-mail: [email protected]
Tiratura settimanale:
10.000 copie
seguici su
Tivoli si misura
con la tecnologia
proponendo
un’iniziatica
all’avanguardia
dove i cittadini
potranno diventare protagonisti
segnalando,
attraverso l’App
dedicata, tutto
quello che non
va nella città
decorourbano.org per inviare la proposta
di segnalazione, segnalazione che sarà
preventivamente controllata per impedire
la pubblicazione di cose non pertinenti o
la violazione delle condizioni di utilizzo.
Terzo e ultimo passaggio la pubblicazione di quanto indicato sul portale. E l’Amministrazione? Visualizzerà tutto sul suo
pannello di controllo per poi comunicare
Domenica tutti
a Villa Gregoriana
per Faimarthon
Appuntamento con gli studenti
del Liceo Scientifico Lazzaro
Spallanzani che racconteranno
la storia del sito gestito dal FAI
lo stato dell’operazione selezionando una
delle tre opzioni, in attesa, in carico, risolta
e gestendo gli interventi in base alle priorità. Tutta l’operazione non avrà costi per le
casse poco floride del municipio cittadino,
mentre per la società che gestisce capra e
cavoli il guadagno sarà nell’inserimento di
inserzioni pubblicitarie nella pagine dove si
trova il logo istituzionale del comune.
11
Dagli Usa
a Tivoli
per vedere
come funziona
il Dipartimento
di Screening
Martedì visita di una delegazione
di undici esperti nel reparto
Sono arrivati martedì mattina gli undici
esperti latinoamericani venuti nell’Azienda
sanitaria Roma G per vedere come funziona il sistema sanitario italiano ed in particolar modo lo screening organizzato con
l’HPV test. Ad accogliere la delegazione
internazionale il direttore dell’Unità Operativa Complessa di Screening e Prevenzione,
Maria Concetta Tufi, insieme al personale
che ogni giorno lavora nella struttura. L’iniziativa è legata ad un progetto per la “Promozione di programmi di prevenzione e
cura dei tumori al collo dell’utero” avviato
dall’Istituto Italo-Latino Americano (IILA),
organismo internazionale a cui aderiscono
l’Italia e le venti repubbliche latinoamericane. Lo scopo è quello di appoggiare a livello
tecnico-scientifico la rete degli Istituti nazionali del Cancro (RINC) dell’America Latina
stessa nelle iniziative promosse per ridurre
l’incidenza di mortalità dovuta al cancro
cerivico-uterino, attraverso uno stage e un
successivo workshop che si terrà a Roma il
13 e il 14 ottobre, ma anche quello di avviare l’esportazione del modello di screening
tiburtino nei paesi presenti all’incontro.
Farà tappa anche a Tivoli FAIMARATHON, manifestazione
promossa dal Fondo per l’Ambiente Italiano che domenica
coinvolgerà tutto il Bel Paese con lo scopo di sensibilizzare i
cittadini sul valore del nostro patrimonio artistico, monumentale, storico e naturalistico attraverso una passeggiata culturale,
non competitiva, rivolta a tutti. Per quanto riguarda la Superba
a guidare i visitatori saranno gli studenti del Liceo Scientifico
Lazzaro Spallanzani, che racconteranno gli aspetti storici ed
artistici del parco che fu tra le tappe del Grand Tour. La kermesse è giunta alla terza edizione con oltre 120 città inserite
nel ricco programma che comprende itinerari tematici e consultabili sul sito www.faimarathon.it e sull’app FAIMARATHON,
che da quest’anno darà anche la possibilità di vincere fantastici premi partecipando al torneo di fotografia #scattidifelicità.
è tra i parchi più belli del mondo
Gli americani premiano Villa d’Este
Le celebri fontane entrano nella classifica stilata da TheNeeds
insieme al giardino di Verbania che si piazza al primo posto
È uno dei parchi più belli del mondo. Niente di nuovo in realtà
anche se la notizia fa sempre piacere. A ribadire la straordinaria
bellezza delle fontane della Villa d’Este è stato il sito internet americano TheNeeds, che ha stilato una classifica speciale mettendo al
primo posto un altro fiore all’occhiello tutto italiano, quello dei giardini di Verbania che si trovano sul Lago Maggiore. Stando a quanto
dichiarato dagli utenti del portale a stelle e strisce le piante e i fiori
di Villa Taranto hanno meritato la medaglia d’oro. Per vedere dove
sono quelli amarantoblu, che godono anche del titolo di “bene patrimonio dell’umanità”, invece bisogna scendere di parecchie posizioni, precisamente al diciassettesimo posto. Un buon risultato visti
anche i competitor di tutto rispetto: si passa da Parigi a di New York,
fino ad arrivare a Tokyo, Cape Town e Melbourne. Segno di quanto lo straordinario patrimonio culturale della Superba nonostante i
dati sul turismo non proprio confortanti, abbia mantenuto un certo
fascino sul prestigioso quanto difficile palcoscenico internazionale.
“La scuola
non si paga
e non si vende”,
gli studenti
in piazza
Appuntamento questa mattina (venerdì, ndr) con l’ “Unione degli studenti di Tivoli” che
scenderà in strada alle ore 9 in
piazza Massimo per aderire alla
manifestazione nazionale contro il piano scuola del governo
Renzi. “Il piano scuola prevede
più potere ai presidi, un investimento da parte dei privati e
nessun un investimento pubblico, meno diritti agli studenti e un’istruzione sempre più
costosa ma meno funzionante.
Dobbiamo alzare la voce, tornare in piazza e protestare”.
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COM UNI
Venerdì 10 Ottobre 2014
A Marcellina
Una discarica davanti casa
e la multa la deve pagare lei
Nel 2013 era così...
Il caso di Luigina: “Ho denunciato più volte il degrado al Comune
impensabile che debba essere considerata io la responsabile”
N i c o l e M at u r i
«Io non voglio pagare per fatti di cui non
sono responsabile». E’ esasperata Luigina
Fanfarillo di Marcellina dopo aver ricevuto dall’Ente una salata multa per «deposito incontrollato di rifiuti di ogni genere nel
suolo pubblico», stanca ormai di ripetersi
e di avere a che fare con un’amministrazione che non risponde alle sue molteplici
sollecitazioni. Tutto parte nel 2013 quando
la donna protocolla una segnalazione al
Comune nella quale appunto denuncia la
presenza di una discarica abusiva in prossimità della sua abitazione, nello specifico sul ciglio della strada di fronte casa. La
raccolta differenziata ancora non era stata
attivata e i secchioni posti in quell’area erano continuamente stipati di rifiuti di ogni
genere tra cui materassi, pneumatici, rifiuti
tecnologici, nonché pannelli di eternit. La
richiesta di Luigina era semplice «un intervento tempestivo per la bonifica dell’area,
non solo a salvaguardia dell’ambiente ma
anche per la salute dei cittadini», ma la situazione degenerava giorno dopo giorno.
Molti i pellegrinaggi a Palazzo Luigina ottenendo generiche rassicurazioni. Il 28 aprile
decide di seguire dunque la via del ricorso
contro l’ammenda della Polizia Ambientale.
«La mia condotta è ineccepibile riguardo lo
smaltimento dei rifiuti – commenta - e della
difesa dell’ambiente. La mia sensibilità nei
confronti del tema è precedente all’obbligatorietà della raccolta differenziata. Mi sono
sempre avvalsa delle aree di raccolta e smaltimento rifiuti. E poi, come può una persona
che chiede in un documento la segnalazione
La situazione attuale
della strada davanti
casa di Luigina nonostante l’avvio ormai
da circa un anno del
progetto di raccolta
differenziata è ancora
precaria. Molti i
rifiuti che di volta
in volta la signora
si trova davanti alla
porta di casa. I vecchi
secchioni ormai sono
una realtà superata
ma la problematica
di discarica abusiva
ancora insorge, in
maniera più lieve ma
è presente
“
Si difende:
La mia sensibilità
sul tema rifiuti è
anche precedente
all’obbligatorietà della
raccolta differenziata.
Ho una condotta
ineccepibile
Luigina Fanfarillo
nel 2013 ha presentato le foto all’assessore all’Ambiente per sollecitare
la risoluzione del
problema ma ad
oggi le risposte non
arrivano ancora
di discariche abusive gettare rifiuti davanti
alla propria abitazione?». Nessuna risposta
ricevuta e dunque esasperata dalla situazione il 30 settembre protocolla un ulteriore documento dove mette nero su bianco il
silenzio davanti ai suoi molteplici tentativi
di contatto e di richiesta di intervento. «La
bonifica dell’area è stata effettuata nel mese
di luglio appena passato ma tempo pochi
giorni e l’inciviltà di molti si è ripresentata
con i rifiuti. Mio marito è morto pochi mesi
fa e se ne è andato non sapendo come dovesse finire questa vicenda – continua - io
sono stufa voglio un riscontro dall’amministrazione comunale».
Caos Rifiuti
La spazzatrice sconfina
a Palombara, botta e risposta
tra oppozione e maggioranza
La minoranza:
Con oltre un milione
di euro per la Tari, è
lecito aspettarsi una
gestione efficiente,
ma così non è
«Le tasse aumentano.. i servizi vanno a Palombara» questo il titolo
del volantino che parte della minoranza di Marcellina sta facendo circolare per il paese e per il web. Fulcro dell’informativa, nonché oggetto, è
una foto scattata da alcuni cittadini che hanno avvistato e per l’appunto
immortalato con un’istantanea il camion spazzatrice del Comune di
Marcellina prestare servizio per le vie di Palombara Sabina. «Perché
un mezzo del Comune si trova lì invece di pulire le strade del nostro
paese? - scrivono sullo stampato i firmatari scesi in prima linea i consiglieri Cinzia Cara e Alessandro Lundini - Con oltre un milione di euro
di spese per la Tari, è lecito aspettarsi una gestione efficiente, ma così
non è. L’assessore non sapeva – continuano - o ci dirà di trasferirci a
Palombara?». Subito dopo ecco apparire sulla home del sito istituzionale del Comune di Marcellina una risposta dell’assessore all’Ambiente
De Luca: «E’ apparsa sul social network Facebook la notizia in merito
alla spazzatrice di proprietà del Comune di Marcellina operante presso
il Comune di Palombara, il sottoscritto appena è venuto a conoscenza di ciò ha opportunatamente comunicato ed invitato il Responsabile
dell’ufficio Autp ad intervenire ed attuare tutti gli adempimenti necessari di competenza».
«Continua a crescere la nuova discarica vicino fonte Paolone in
qualità e quantità. Rifiuti speciali e di carrozzeria, questi non sono
solo semplici cittadini. Come denunciamo già da tempo c’è bisogno di controllo per incastrare e punire penalmente le imprese
che si liberano dei rifiuti nelle campagne provocando inquinamento delle falde acquifere e dell’aria. L’amministrazione pur avendo
in mano tutti gli strumenti non fa nulla». Questo il commento del
gruppo dei Cinque stelle di Marcellina, postato con tanto di foto
allegata su Facebook, che continua a immortalare e puntualizzare
la necessità di una maggior riguardo sul tema delicato dei rifiuti
nel territorio.
FONT E NUOVA - M E NTA NA
V i n c e n z o P e r ro n e
Sindaco di Mentana e co-proprietario di alcuni terreni in via
Cannetacci, al centro di una lunga querelle amministrativo-giudiziaria che va avanti dal 1999. E’
questo ciò che emerge da un’interrogazione presentata dal consigliere comunale Marco Benedetti del
movimento Rinnovamento e Cambiamento. Interrogazione presentata l’11 luglio scorso e protocollata il 16 dello stesso mese ma, ad
oggi, non ancora discussa dal consiglio comunale. «Sto aspettando –
ha commentato il sindaco Altiero
Lodi - una risposta da parte del
responsabile dell’ufficio
tecnico. Nei precedenti
consigli abbiamo avuto
questioni più urgenti da
risolvere. Benedetti avrà
la sua risposta intorno al
20-25 ottobre, periodo in
cui mi perverrà la documentazione necessaria
dall’ufficio urbanistica».
Come detto la questione parte dal 1999,
quando vi furono due
concessioni
edilizie
(precisamente la n.238
e la n.243) che permettevano di costruire due
fabbricati residenziali e
due agricoli in quella zona. Nel
2005 il Comune, però, ravvisò
alcune irregolarità. «E’ accertato
che - recita l’interrogazione - sono
stati eseguiti dei lavori relativi ad
un edificio destinato a ricovero di
attrezzi agricoli in difformità alla
concessione edilizia n.243/1999».
In sostanza tra il 15 e il 16 novem-
Venerdì 10 Ottobre 2014
Conflitto d’interessi in salsa mentanese
Benedetti: caro sindaco,
ti ricordi via Cannetacci?
Interrogazione sulla lottizzazione al centro di un’odissea
politico-giudiziaria: alcuni terreni sono del primo
cittadino. Dopo tre mesi nessuna risposta. Il consigliere sulle
barricate ma Lodi replica: la discuteremo a breve
Il consigliere del movimento Rinnovamento e Cambiamento Marco Benedetti lamenta di aver ricevuto fino ad ora solo risposte
vaghe alla sua interrogazione. Avverte che
se non otterrà delucidazioni quanto prima
manderà l’interpellanza al prefetto di
Roma, invita inoltre Lodi a spiegare quale
sia il suo ruolo nella vicenda
“
Benedetti:
Sperano forse che
questo fatto vada nel
dimenticatoio? Io non
mi fermerò
Mentana
La visita gratuita all’area
archeologica di Gattaceca
bre 2005 il comune produsse quattro ordinanze in cui spiegava come
i terreni, inizialmente destinati ad
uso agricolo, fossero stati utilizzati
per costruire fabbricati residenziali. Ad un certo punto nella vicenda è intervenuto anche il corpo
forestale dello stato. «Da ulteriori
accertamenti - spiega Benedetti eseguiti dal Corpo Forestale dello
Stato e formalizzati nella relazione
dell’ispettore Domenico Biondi,
ai sensi dell’articolo 30 comma 7
D.P.R. 380/2001, veniva prospettato a carico dei proprietari il reato
di lottizzazione abusiva». A fronte
di tutto ciò il comune di Mentana chiese il sequestro preventivo
dell’area.
«Il 2 novembre del 2009 - continua Benedetti - venne emesso il
provvedimento n.466/09 con relativo sequestro preventivo dell’area. Il 26 maggio del 2010 il Comune emise altre due ordinanze la
n.6 e la n.7 in cui intimava la so-
13
spensione immediata dei lavori».
I proprietari effettuarono, quindi, ricorso al Tar contro queste
due ordinanze, che vinsero il 21
dicembre 2011, ricorso dal quale
Altiero Lodi si defilò perché, nel
frattempo, era stato eletto sindaco
di Mentana.
«I proprietari - spiega il consigliere di Rinnovamento e Cambiamento - vinsero quel ricorso
per un vizio di forma. Le ordinanze non erano valide perché non
conformi all’ex articolo 7 legge
241/1990. Comunque sia il Tar ha
invitato l’amministrazione comunale a prendere ulteriori provvedimenti ma, ad oggi, non è stato
fatto ancora nulla».
Veniamo, finalmente, ai giorni nostri e all’interrogazione presentata da Marco Benedetti e a
cui non è stata data ancora una
risposta. «Secondo il regolamento
comunale - aggiunge Benedetti - le
risposte alle interrogazioni devono
avvenire nel primo consiglio utile
o al massimo entro 30 giorni dalla
presentazione dell’interrogazione.
Qui, invece, mi vengono date risposte vaghe e sono passati ormai
tre mesi. Sperano forse che questo fatto vada nel dimenticatoio?
Se non otterrò una risposta esauriente manderò l’interrogazione al
prefetto di Roma e vedrò il modo
migliore per agire in maniera legale. Altiero Lodi deve spiegare
quale sia il suo ruolo all’interno
di questa vicenda e se c’è un’incompatibilità per legge tra l’essere
co-proprietario di quei terreni e
sindaco di Mentana».
Virus nei computer di Fonte Nuova
Bilancio ritardatario, i 5 stelle votano contro
I grillini: “Impossibile studiare la documentazione come dovuto”
I documenti sul bilancio arrivano tardi e il Movimento 5 stelle vota contro durante il consiglio comunale. Occasione persa, dunque, per l’amministrazione comunale che avrebbe avuto l’appoggio dei
pentastellati su un documento così importante. «La
presidenza della commissione bilancio - spiegano i
grillini - non ci ha fatto pervenire la documentazione in tempo per studiarla a dovere, né si è riunita
per chiarire tutti i nostri dubbi su un documento così
importante. In sede di voto, nonostante fossimo favorevoli alle aliquote delle imposte comunali, abbiamo
scelto di votare contrari a tutte le delibere riguardanti
il bilancio comunale». Senza fondamento, per i 5 stelle, le giustificazioni ufficiali che volevano il computer
dell’amministrazione bloccato da un virus. «Il tutto continua la nota - è stato giustificato con il virus che
ha colpito tutti i pc della macchina amministrativa,
casualmente proprio in questa settimana».
I cani sporcano la città
Lettera aperta dell’assessore Ibba
ai cittadini: “Siate responsabili”
Una domenica all’insegna della natura e della cultura quella del prossimo 12 ottobre.
Grazie all’impegno dell’Archeoclub Italia (sede di Mentana-Monterotondo), infatti, sarà possibile visitare gratuitamente, dalle 10,00 alle
13,00, l’area archeologica via Nomentum-Eretum, all’interno della Riserva Naturale Macchia di Gattaceca e Macchia del Barco (località Tor
Mancina). Alle 11,00, inoltre, si potrà, previa prenotazione, effettuare
una visita guidata gratuita. Una novità importante sarà l’apertura al pubblico dei sepolcri 3 e 6, recentemente restaurati e musealizzati. L’area
archeologica si trova in via Castelchiodato all’interno del CRA, ex-Istituto sperimentale per la Zootecnia di Monterotondo. Per chi viene da
Mentana può raggiungere il parco prendendo via Reatina e, al bivio tra
Castelchiodato e Monterotondo, proseguire per un chilometro in direzione Salaria.
Deiezioni canine e disturbo della quiete pubblica da parte dei nostri
amici a quattro zampe, sono queste le tematiche al centro di una lettera
aperta che l’assessore all’ambiente Donatella Ibba rivolge ai cittadini di
Fonte Nuova.
«L’amministrazione comunale - spiega l’assessore nella missiva - è infatti costantemente sommersa da segnalazioni e reclami con cui viene richiesto di intervenire contro le deiezioni, che i proprietari dei cani
lasciano in strada senza raccoglierle negli appositi sacchetti, e contro
la turbativa che certi nostri amici pelosi causano abbaiando incessantemente, senza che a sua volta il loro amico umano li inviti a tacere».
Una lettera dove Ibba chiede la collaborazione da parte dei cittadini e,
in particolare, dei proprietari dei cani. «La presenta lettera - continua
l’assessore - è una semplice richiesta di collaborazione: aiutateci, con
il vostro esempio a trasmettere la sensibilità e la buona educazione a
chi condivide l’amore per gli animali, ma non adotta quelle attenzioni e
quei comportamenti rispettosi degli altri». La speranza è che i proprietari dei cani rispettino le norme di civile convivenza e, qualora ciò non
avvenga, che l’amministrazione intervenga prontamente.
“
Questa è una semplice
richiesta di collaborazione,
aiutateci a trasmettere la
vostra sensibilità
14
S P O RT
Venerdì 10 Ottobre 2014
L’intervista doppia
Tavani e Sabucci: il faccia a faccia
Allenatore e ds della Tivoli Calcio 1919 a confronto sul futuro della squadra
“
A l e s sa n d ro G a l a s t r i
Dove nasce l’amicizia tra Sabucci e Tavani?
Tavani: ci conosciamo e stimiamo da tempo, anche se finora
non eravamo ancora riusciti a
lavorare insieme. Quest’anno è
bastato un caffè per trovare la
giusta intesa.
Sabucci: ci eravamo sempre promessi di lavorare insieme. Tivoli
è l’occasione perfetta per farlo.
Il miglior pregio sportivo e
umano dell’altro?
Tavani: Pino è un grandissimo
conoscitore del calcio locale dilettantistico, oltre ad essere un
meraviglioso uomo spogliatoio.
Sabucci: Fabio è una persona
tranquilla e schietta, oltre ad
essere molto bravo e preparato
come tecnico.
L’aspetto positivo e quello negativo della preparazione svolta?
Tavani: stiamo lavorando bene,
anche se ci sono in rosa quasi tutti ragazzi nuovi. Ci stiamo conoscendo e si sta formando un bel
gruppo. Siamo riusciti anche ad
evitare infortuni di rilievo tipici
della preparazione, anche grazie
Tavani: Sabucci è un
grande conoscitore
del calcio locale
e un meraviglioso
uomo spogliatoio
“
Da sinistra Giuseppe Sabucci, allenatore della Tivoli Calcio 1919, Roberto Alessandrini,
suo vice e Fabio Tavani il direttore sportivo.
all’aiuto di tutto lo staff e dei miei
collaboratori, Roberto Alessandrini, allenatore in seconda, Manolo
Giovenchi, Franco Mastrecchia e
il preparatore dei portieri, Osvaldo Leoni. Purtroppo per motivi
lavorativi perdiamo per almeno
tre mesi un giocatore importante
come Ferruzzi. L’aspetto negati-
TOP e flop della settimana
Daniel Giampaolo (Villanova
Calcio): Momento magico per questo
ragazzo proveniente dal settore giovanile
della società di Massimo Armeni. In una
settimana segna prima la sua seconda rete in campionato
e poi si ripete contro la Lazio Primavera con la Rappresentativa Regionale Juniores nella gara inaugurale della Karol
Wojtyla Cup. GOLDEN BOY.
Villalba Calcio: Pronta ripresa dei ragazzi di De Filippo che ottengono la prima vittoria in campionato. Poker
sul campo di un derelitto Fiumicino firmato da capitan
Petrucci, giunto al suo quarto gol in campionato, lui che è
un’ala pura, dalla doppietta di un ritrovato Centanni e dal
giovane Brocchieri. AVANTI COSì..
Andrea Salvati (Villa Adriana Calcio): A quasi
40 anni scende di categoria e bagna l’esordio con una
tripletta che fa infiammare il pubblico biancoverde. IL LUPETTO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO.
Sonny Crisciuolo (Estense
Tivoli): Esordio sfortunato per il
giovane portiere del 1991, che sbaglia
in occasione dei primi due gol incassati
dalla sua squadra contro il Licenza. DA RIVEDERE.
Css Tivoli: Le dimissioni dell’ex presidente Bruschi sono
l’ultimo atto di un’estate a dir poco travagliata. Tanti mister
cambiati o allontanati, con effettiva perdita della qualità
complessiva del progetto. TIVOLI NON è BARCELLONA.
Borussia Montecelio: Tracollo dei ragazzi di Amici
sul campo del Grifone. Leadership persa ma il cammino è
ancora molto lungo. REAZIONE.
vo è rappresentato dagli esigui
spazi disponibili a Campo Ripoli,
dove possiamo allenarci solo due
volte a settimana e solo a metà
campo, fattore che ci penalizza
notevolmente.
Sabucci: a tal proposito stiamo
vagliando l’ipotesi di poterci allenare su un altro campo per il
terzo giorno settimanale. In tanti
anni che sono nel mondo del calcio non mi era mai capitata una
cosa del genere.
I punti di forza della squadra,
le insidie e le possibili sorprese?
Tavani: sicuramente la più grande certezza è il gruppo, sia dal
punto di vista umano che sporti-
Basket
Pallacanestro Tivoli
è pronta a stupire
Dopo la bella sorpresa dello scorso anno, con la conquista dei playoff,
l’obiettivo della Pallacanestro Tivoli
in questa stagione è quello di ben
figurare nel campionato di Promozione e di provare a conquistare la Serie
D.
In virtù di questo, società e staff
tecnico hanno lavorato duramente
quest’estate, facendo il possibile per
rinforzare la squadra con un mercato
di ottimo livello. Sono arrivati elementi di sicuro spessore, come Valentino Noro, classe 1994 con esperienze in serie C alle spalle, l’ex Guidonia
Carlo Perrone, classe 1993, Ciro Conte, classe 1992, che ha giocato anche
in Serie B, e Giovanni Cascone, classe 1993, giovane molto interessante.
«Abbiamo acquistato giocatori di
spessore - le parole del coach Antonio Camardella - nonostante le tante
peripezie e i problemi affrontati in
estate. Purtroppo perdiamo due uomini di assoluto valore come Spagna
e Siracusa. Comunque il mercato non
è ancora chiuso, speriamo e crediamo di poter annunciare un altro paio
di acquisti prima dell’inizio del campionato previsto per il 22 ottobre sul
campo della Luiss Basket».
Sabucci: Tavani
è una persona
tranquilla e
schietta, oltre ad
essere molto bravo
e preparato come
tecnico
Dall’alto Valentino
Noro, Giovanni
Cascone, Ciro Conte e
Carlo Perrone
vo, che ci consente di avere tante
soluzioni e alternative valide in
tutti i reparti del campo. L’insidia
principale è rappresentata dalla
pressione che si ha quando si
deve sostenere un campionato di
vertice. La sorpresa sicuramente
viene dai tifosi, che ci sono stati
vicini in tutte le amichevoli estive
disputate, affrontando addirittura
trasferte con l’autobus di domenica mattina. Semplicemente
unici e inimitabili, sono loro il
vero spirito trainante della Tivoli
1919.
Sabucci: la mia più grande sorpresa, al di fuori del campo, dello
spogliatoio e dei valori tecnici e
umani, sono stati proprio i tifosi. Vederli venire in autobus la
domenica mattina a Roma è stata una sensazione fantastica. Ci
tengo a ringraziarli in particolar
modo, saranno loro la nostra forza e la nostra vera arma in più in
questo campionato
Una promessa ai tifosi in caso di
vittoria del campionato?
Sabucci: come minimo io e il mister Tavani ci impegniamo a pagare una cena alla Santa Pirateria
e alla Tivoli Crew 1919.
Nuovo progetto
sportivo, nasce
il Guidonia Futsal Club
Presso il Centro Sportivo Morgana di Guidonia nasce un
nuovo progetto sportivo, dall’unione delle forze e delle idee
della Presidentessa Laura Piattella e di Coach Paolo Tirabassi. Si chiama Guidonia Futsal Club e vuole essere un circolo
“inclusivo” che possa
avvicinare famiglie di
ogni estrazione sociale
e culturale. I numeri ad
oggi: 48 iscritti, 4 gruppi squadra, 2 squadre
iscritte al campionato
CSI, Prima Squadra con
11 atleti under 18 e 3
under 30. Squadra Allievi (‘99/’00/’01), 5 tecnici preparati,
90% dei bambini dai 5 ai 10 anni alla prima esperienza, 80%
dei ragazzi dai 14 ai 19 anni recuperati dall’abbandono sportivo, 25 euro al mese per tutti, quota popolare per un’offerta
sportiva improntata sulla qualità.
Riceviamo e pubblichiamo
In merito all’articolo di sport della scorsa settimana a pagina 14, il vicepresidente dell’Albula, Andrea Grillo tiene a precisare che: «Quanto scritto
nell’articolo riguardo la nostra società non è esatto, in quanto non è vero che
abbiamo perso tutti i nostri gioielli. Come giocatori partenti abbiamo avuto
Manuel Montorselli (sole 8 presenze lo scorso anno), Luca Alfei, che ha chiesto la cessione in prestito perché al suo posto puntiamo su un giocatore che
riteniamo più bravo come Cattalani, e Gigi Sinceri, svincolato ma non facente più parte del progetto Albula dal1/12/2013. Altresì aggiungo invece con
grande vanto che alcuni gioielli classe ’95,’96 e ’97 fanno parte del nostro
organigramma tecnico, perché puntiamo a crescere talenti in casa nostra.
Mi rammarica inoltre che siano passati inosservati i colpi De Rocchis e quello
che riteniamo uno dei mister più preparati e competenti della Prima Categoria, ovvero Tonino Cerini». Andrea Grillo
CULTURA & T E M P O L IBERO
Venerdì 10 Ottobre 2014
15
Tutti i corsi del Teatro dell’Applauso
Nel nuovo anno accademico corsi innovativi
Faggioni: “Diamo agli attori una preparazione completa”
Le tre delle
insegnanti della
scuola del Teatro dell’Applauso: da sinistra
Elisa Bertoluzzo
, Elisa Faggioni
, Raffaella
Mignoli che
si occupano
rispettivamente
di danza, recitazione e canto
N i c o l e M at u r i
D
opo l’inaugurazione di sabato 4 ottobre
riparte il nuovo anno accademico della scuola Teatro dell’Applauso, nata nel
2003 da un’idea dell’attrice Elisa Faggioni. Molte le novità in questa stagione. Oltre ai consueti
corsi di ballo, canto e recitazione, fulcro della
didattica, ci sarà anche una parte dedicata alla
danza del ventre. Una delle proposte più innovative però è il corso per animatori turistici che
prevede una collaborazione con un’agenzia di
Tivoli. Il cuore della scuola sono le discipline
dello spettacolo. Si parte con i più piccoli dai 3 ai
5 anni fino al corso per adulti nel quale vengono
introdotte diverse prospettive, un mix di ogni genere: teatro contemporaneo, sperimentale, prosa
musical, training sull’attore, studio di come si re-
A Guidonia fino al 12 ottobre
Tre giorni di arte, musica e sport
Torna Ristrutturatamente
Torna a Guidonia la seconda edizione della manifestazione Ristrutturatamente. Dal
10 al 12 ottobre i ragazzi dell’associazione Alcyone organizzano una tre giorni all’insegna dell’arte, dell’allegria, della convivialità, della buona musica, ma soprattutto
dell’impegno sociale. Il progetto infatti nasce dall’idea di «ristrutturare le nostre menti
ormai assopite».
Con il ricavato della prima edizione del festival, si sono potuti iniziare i lavori all’interno del campo da basket di
via Baden Powell e ora si
può accedere all’area sportiva totalmente rinnovata e
ristrutturata. Quest’anno si
fa il bis. Nella prima giornata
della manifestazione, dalle ore
16, il campo da basket sarà
palcoscenico del Live Wall
Painting: artisti locali e non
dipingeranno il grande muro
che circoscrive l’area sportiva,
sprigionando ogni centimetro
della loro creatività, un modo
per vedere come nasce un
murales, un graffito, un dipinto
contemporaneo en plein air. A
seguire ci sarà l’esibizione live
di tre gruppi della scena punk
hard core: gli Straight Opposition da Pescara, gli Assedio
da Viterbo ed i No Confidence
dalla capitale. Sabato 11 daranno inizio alla seconda giornata, a partire dalle ore 18,
diverse crews provenienti da Roma e dintorni (Fabietto Telespalla, la Beats Generation, Maria Picardi, Marina Pacioni) mentre alle 21 e 30 sarà la volta di Alcyone Dj
Gengis Khan, Er Costa e Suarez. Domenica 12 dalle 10 alle 12 il campo si apre per
le lezioni gratuite, Miniplayground, offerta dal Basket Guidonia Collefiorito ai bambini.
Nel primo pomeriggio, invece, ci sarà il Torneo di Basket. Dalle 18 fino a fine serata
Dj Freak animerà a colpi di sound. Come l’anno precedente il ricavato verrà utilizzato
al fine di rimettere in sesto i locali adiacenti il campo sportivo.
cita una poesia o un testo di narrativa. «Il nostro
obbiettivo - commenta Elisa Faggioni creatrice e
insegnante di recitazione della scuola - è quello
di formare attraverso le discipline artistiche il lavoratore dello spettacolo sia dal punto di vista
della recitazione che del canto e del ballo. Io intendo dare all’attore tutte le basi, le fondamenta
che un domani potranno servirgli per affrontare un qualsiasi lavoro nel campo. Nella nostra
scuola inoltre c’è anche tutta una parte dedicata
alla teoria, dallo studio dei generi teatrali alla
storia. Molti sono i nostri allievi che usciti di qui
hanno ottenuto grandi successi e questa per noi
è una soddisfazione». Dallo scorso anno inoltre
è stato introdotto un corso di teatro per la terza
età con l’intento di favorire l’aggregazione e la
comunicazione tra persone mature provenienti
da ambiti ed esperienze diverse.
E l i s a b e t ta D i M a dda l e n a
Tutto molto bello
Che vi siete messe in testa?
Chicago PD
Paolo Ruffini e Frank Matano al cinema con il film Tutto
molto bello. La divertente commedia diretta dal giovane
attore toscano, alla sua seconda regia, nelle sale dal 9 ottobre, racconta la storia di due personaggi agli antipodi,
impiegato all’Agenzia delle Entrate uno, scanzonato, socievole e generoso, sembra vivere in un pianeta parallelo in
cui avere sempre fiducia del prossimo è la cosa più naturale e ovvia, l’altro. I due s’incontrano in ospedale davanti
alle culle dei neonati: entrambi aspettano la nascita di un
figlio.
Forse complice anche lo sfarzoso matrimonio di Clooney e
Alamuddin, che ha portato alla ribalta un accessorio quasi
dimenticato, ma sembra proprio che il cappello sia tornato
in auge. I look over the top donati da questo elemento
must danno a ognuna di noi un tocco di classe degno
di Grace Kelly e Audrey Hepburn. Dunque prepariamoci,
perché Amal ha sancito il ritorno di un accessorio che con
qualsiasi forma e colore arricchisce e regala originalità ai
nostri outfit. Sbizzarritevi senza timori anche per una passeggiata in città.
L’action drama,spin-off di Chicago Fire illustra le avventure
del Dipartimento di Polizia della città. Alla guida dell’Intelligence c’è il Sergente Hank Voight, un uomo che non esita
a infrangere la legge pur di ottenere giustizia.
Molto duro ed esigente, sempre affiancato dal detective
Antonio Dawson (Jon Seda), che spera un giorno di prendere il suo posto.
Ha debuttato in Italia questo mercoledì alle ore 21:15 su
Crime di Mediaset Premium ed è una serie statunitense
creata da Dick Wolf per la NBC.
pop corn
Lo sapevate che?
Tetris diventerà un film. Ad
annunciarlo The Tetris Company
e Threshold Entertainment che
stanno collaborando per realizzare una pellicola di fantascienza
glam
Lo sapevate che?
John Galliano approda nella maison Margiela. Ritorna alla moda
dopo un lungo periodo di esilio
l’icona che ha fatto sognare con le
sue sfilate, da Dior e da Givenchy
serie tv
Lo sapevate che?
Big, la commedia diretta
da Penny Marshall e interpretata da
Tom Hanks, è l’ennesimo film destinato a
ispirare una serie TV.
Fox lo trasformerà in una comedy
opo
L’Orosc
ARIETE ♥♥
Le bugie hanno le gambe
corte, lo sapete? Se proprio non
volete esporvi meglio tacere.
Le coppie diventano tremolanti
per le lusinghe esterne. Anche
detto, alto tasso d’infedeltà.
Tenetevi fuori dai pettegolezzi,
non aiutano proprio mai.
TORO ♥♥
Il sospetto vi porta a creare
tensioni inutili, il 13 contate fino
a mille prima di tirare qualche
piatto. E’ ora di chiarire le
questioni in sospeso. C’è aria
di cambiamenti, non è solo
l’autunno. Non esagerate con
lo specchio, le soluzioni non
sono lì.
Gemelli ♥♥♥♥
Venerdì giorno di ritorni: amici,
ex, parenti lontani. Ma niente vi
scuote perché siete il fastidioso
ritratto dell’ottimismo. Energia
positiva solo a parlarvi, se poi
qualcuno vi inviterà a cena avrà
vinto la lotteria. Cercatevi un
compagno all’altezza.
Cancro ♥♥
Vi sveliamo un segreto: non è
sempre bene seguire l’istinto,
a volte ci porta dritti verso un
corteggiatore improbabile o a
rompere una relazione che va.
Quindi voi che amate il colore
delle nuvole basse non siate
decisionisti proprio in questi
giorni di ottobre.
Leone ♥♥♥♥
Bilancia ♥♥
Un venerdì a cinque stelle dopo
umori altalenanti. Siete pronti ai
grandi mutamenti, alle decisioni
drastiche e il cuore è in fiamme.
Non abbiate fretta, e non
calcate la mano, l’altra metà è
in arrivo. Intanto fate un salto
per negozi, cercate qualcosa di
diverso.
Risolvete cruciverba a ritmi
stellari, quelli metaforici nei quali
incastrate definizioni perfette
per ogni problema. Pragmatici
più del solito ma poco inclini
all’ascolto. Ne risente la coppia,
il partner. E nemmeno regalate
fiori, non tirate la corda?
VERGINE ♥♥♥
Avete quello sguardo un po’
pessimista ma incredibile ma
vero non sarete voi quelli nervosi, non avrete da ridire sul lavoro
o in camera da letto.
Questa settimana c’è chi vi
batte. Siete più cuccioli che
scorpioncini, provate a farvi
coccolare.
Il consiglio per fuggire da quella
cappa di noi che sembra non
mollarvi è comprare un accessorio inutile, una maglia vistosa,
uscite fuori dai vostri schemi.
Nei rapporti non sbilanciatevi,
ancora non ci sono i riflettori.
Coppie in crisi in risalita.
Scorpione ♥♥♥
Sagittario ♥♥♥
Sogni premonitori, lasciate un
taccuino sul letto che per il
momento non usate molto per
altro. Fase transitoria colpa delle
grandi riflessioni. Un amico vi
aiuterà, un altro vi rivelerà un
segreto. Amori clandestini nella
testa.
Capricorno ♥♥♥♥
Un’ora sola ti vorrei, cantava
qualcuno. E così è per voi
romantici part time. Per i single
è un buon momento, accettate
inviti a cena soprattutto sabato.
In coppia c’è la solidità, ma domenica pomeriggio andrete oltre
le aspettative. Sole o pioggia
non vi interesserà.
Acquario ♥♥♥
Se per una volta non proporrete
il cinema e la pizza non succederà niente. Le stelle vi vogliono
inconsueti soprattutto se volete
conquistare. Non eccedete
con il profumo, concentratevi
sull’abbigliamento. Potete persino fare shopping.
Pesci ♥♥
Opportunità per il lavoro, non
parlatene nemmeno in casa,
almeno per ora. Se siete in
coppia, nervosismi esasperati
dalla vostra malinconia. Non vi
sembra ma si vede. Per dirla
con una canzone? Nostalgia
canaglia. Per i single, grandi
serate con gli amici.
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