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BILANCIO SOCIALE 2013 - Cassa Rurale di Tuenno

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La Cassa
e c o n o m i a, t e r r i t o r i o
e
c o m u n i t à
MAGGIO 2014 - Trimestrale - Anno XIV n. 2 - TAXE PERÇUE - POSTE ITALIANE S.p.A - Sped. in A.P. - D. L. 353/2003 (conv. in I. 27/02/2004 n. 46) - art. 1, comma 1, DCB Trento
BILANCIO SOCIALE 2013
SOMMARIO
DIRETTORE EDITORIALE
Luigi Cristoforetti
REDAZIONE
Tiziana Borzaga
Sergio Branz
Matteo Lorenzoni
Massimiliano Ortler
Massimo Pinamonti
Rita Ruatti
Rodolfo Slanzi
A CURA DI
Tiziana Borzaga
Matteo Lorenzoni
PROGETTO, IDEAZIONE E
REALIZZAZIONE
Ag. Nitida Immagine - Cles
FOTOGRAFIE
Archivio Cassa Rurale
di Tuenno-Val di Non
Archivio Nitida Immagine
Fedrizzi Foto - Foto Flaim
Foto Parrotta - Foto Pellegrini
Alberto Mosca
Nicola Bortolamedi
STAMPA
Tipografia Ceschi - Cles
DIRETTORE RESPONSABILE
Sandro de Manincor
Autorizzazione n. 1105 del
20.11.2001 del Tribunale di Trento
La Cassa
PRESENTAZIONE
3 Cassa Rurale: vent’anni di
grandi cambiamenti
L’IDENTITÀ AZIENDALE
6 Assetto istituzionale
10 La missione
12 Le nostre filiali
14 Identità cooperativa
I SOCI
15 Il valore per i Soci
22 Il patrimonio
I CLIENTI
23 Il valore per i Clienti
I COLLABORATORI
26 Il valore per i Collaboratori
30 Organigramma aziendale
LA COMUNITÀ
34 Il valore per la Comunità
L’AMBIENTE
44 Il valore per l’ambiente
IL VALORE ECONOMICO
GENERATO
46 Determinazione del valore
aggiunto
I FORNITORI
32 Il valore per i Fornitori e la
Cooperazione
|2|
|PRESENTAZIONE|
O
Cassa Rurale:
vent’anni di grandi
cambiamenti
D
opo vent’anni di impegno a
e rispetto e avermi dato la possibi-
organismi centrali della Coopera-
servizio della Cassa Rurale,
lità di approfondire ed esplorare in
zione, tra i quali cito la Presidenza
dapprima come Vice Presidente,
particolare le peculiarità del Credi-
di Phoenix Informatica Bancaria, la
poi come Presidente, ho maturato
to Cooperativo ed in generale del
Vice Presidenza di Cassa Centrale
la decisione che è arrivato il mo-
mondo della Cooperazione, tan-
delle Casse Rurali Trentine e la Pre-
mento di lasciare questo importan-
to importante per la nostra Valle e
sidenza del Fondo Comune delle
te incarico. Voglio esprimere innan-
per l’intero Trentino. Grazie anche
Casse Rurali Trentine. Nei vent’anni
zitutto un ringraziamento a tutti i
al vostro sostegno ho potuto rico-
di permanenza nella nostra Cassa
Soci, per avermi dimostrato fiducia
prire altri importanti incarichi negli
Rurale, qualche cosa avrò dato, ma
Assemblea generale dei Soci del 7 maggio 1994.
|3|
|PRESENTAZIONE|
molto di più ho ricevuto.
vent’anni esatti che anche il sotto-
per l’interesse del nostro Territorio,
Mi sono sempre sentito onorato
scritto partecipa attivamente alla
unendo le proprie forze, le risorse
di poter rappresentare una delle
vita istituzionale della Cassa Rurale.
e le specificità, al fine di garantire
Casse Rurali più antiche e più im-
Nel maggio del 1994 fui eletto nel
un servizio efficiente anche in un’e-
portanti della Provincia. Infatti, la
Consiglio di Amministrazione, assu-
conomia globalizzata. Non nascon-
nostra Cassa Rurale fonda le sue
mendo la carica di vice Presidente
do ed auspico che, se nei prossimi
radici in un passato che conta 120
e diventando successivamente, nel
anni si dovessero presentare circo-
anni di storia. Nel lontano dicem-
1999, il Presidente della Cassa. E
stanze ed eventi particolari, que-
bre del 1894, don Giovanni Battista
proprio negli anni ’90 iniziò quel
sto processo di unione tra realtà
Panizza, parroco di Tuenno, fondò
processo di espansione che vide
cooperative diverse possa essere
l’Istituto di credito che avrebbe rap-
la nostra Cassa Rurale sviluppare
continuato e, anzi, promosso con
presentato, nei decenni successivi,
il mercato di riferimento, dapprima
coraggio, evitando inutili campani-
il punto di riferimento del Comu-
con l’apertura della seconda Filiale
lismi.
ne noneso e, successivamente, di
di Cles, in Piazza Granda e la fu-
Gli anni ’90 sono stati importanti,
buona parte della Val di Non. Cas-
sione con la Cassa Rurale di Flavon
non solo per le operazioni sopra
sa Rurale di Tuenno che negli ultimi
(siamo nell’anno 1993) e, a seguire,
ricordate, ma anche per la scelta,
vent’anni di storia si è notevolmente
con altri due importanti unioni: con
assolutamente non facile, di pro-
rinnovata e ampliata, modificando
la Cassa Rurale di Campodenno
gettare il Centro Direzionale della
la ragione sociale in Cassa Rurale
(nel 1995) e con la Cassa Rurale
Cassa Rurale nel Comune di Cles,
di Tuenno-Val di Non e proseguen-
delle Maddalene (nel 1999). Il no-
capoluogo di Valle e da sempre
do nel mantenere i forti legami eco-
stro Consiglio di Amministrazione,
centro nevralgico dell’attività eco-
nomici e sociali che da sempre la
promotore
importanti
nomica d’Anaunia. Progetto che ha
legano alla Comunità.
operazioni, ha sempre creduto che
poi visto la sua realizzazione con
Come ho scritto in premessa, sono
le stesse dovessero essere attuate
l’inaugurazione della struttura, il 20
di
queste
Assemblea generale dei Soci del 15 aprile 2000.
|4|
|PRESENTAZIONE|
maggio 2001.
Anche il numero dei Soci, che rappresentano il motore della Cassa
Rurale, ha sempre avuto un andamento in crescita. Si pensi che
nel 1894, anno di fondazione della nostra Banca, i Soci erano 32,
che
rappresentavano
altrettante
famiglie di Tuenno. Oggi abbiamo
superato quota 4.000 Soci, anche
grazie alle unioni con le Casse Rurali limitrofe e al senso di appartenenza che ha permesso a nuove
donne e nuovi uomini di entrare a
far parte della compagine sociale.
Con grande piacere noto come anche la componente femminile rappresenta ora una quota importante
(il 28% del totale dei Soci) e anche
le nuove generazioni, ovvero i Soci
con meno di 40 anni d’età, sono
in ascesa e rappresentano più del
20% del totale dei Soci.
imparzialità e correttezza, avendo
do no profit.
In questi vent’anni la nostra Cassa
quale unico obiettivo, come recita
Ringrazio, per la fiducia, l’impegno
Rurale ha mantenuto forti legami
la Missione, quello di impegnarsi
e la professionalità dimostrata il
con il suo territorio di riferimento,
per valorizzare la nostra Cassa Ru-
Vice Presidente, tutti i Consiglieri e
grazie alla rete capillare di Filiali,
rale che è una “Banca cooperativa
i componenti il Collegio sindacale
aperte anche nei centri più piccoli
del Territorio, Soggetto di sostegno
in carica e quelli che si sono alter-
e sviluppando strumenti innovativi
e di sviluppo della Comunità, che
nati in questi vent’anni negli organi
(come ad esempio i nuovi canali di
fonda il suo operato sulla centralità
amministrativi e di vigilanza della
remote banking), al fine di avvicina-
del Socio e del Cliente e costruisce
Cassa Rurale. Un grazie particola-
re Soci e Clienti alla loro Cassa Ru-
fiducia attraverso il rapporto rela-
re all’ex Direttore Generale Tiziano
rale. Ricordo come la nostra Cassa
zionale e la qualità del servizio, al
Odorizzi che ha guidato con impe-
rappresenti un punto di riferimento
fine di generare valore economico
gno e professionalità la Cassa Ru-
di prim’ordine per l’economia del
e sociale”. Lascio il testimone a
rale fino al 2010 e all’attuale Diret-
territorio, potendo contare su qua-
voi amministratori affinché abbiate
tore Generale Massimo Pinamonti,
si il 45% dell’operatività del credito
come unico obiettivo quello di porre
che dimostra capacità, senso di
cooperativo della Valle.
attenzione all’economia della Valle,
responsabilità e di equilibrio nel
Il futuro, che ormai è alle porte, ci
cercando di contribuire al miglio-
ruolo assegnatogli dal Consiglio di
obbliga ad essere sempre atten-
ramento della qualità della vita dei
Amministrazione, in un periodo par-
ti ai mutevoli cambiamenti che la
Soci e dei Clienti. Ricordo inoltre
ticolarmente difficile per tutta l’eco-
contemporaneità ci propone, con
l’impegno che la Cassa Rurale ha
nomia e di conseguenza per gli isti-
un senso di appartenenza e di re-
sempre dimostrato nei confronti del
tuti di credito. Il ringraziamento lo
sponsabilità che non avrà prece-
mondo del volontariato e dell’Asso-
voglio estendere anche al gruppo
denti. Mi auguro che gli ammini-
ciazionismo, investendo nell’ultimo
dirigente e a tutti i dipendenti del-
stratori della nostra Cassa Rurale
decennio circa 10 milioni di Euro
la Cassa Rurale per il loro costante
sappiano prendere decisioni sagge
in attività e contributi evidenziati
impegno. Un grazie, infine, a tutti
e ponderate, valutando le nuove
nel Bilancio Sociale. Mi auguro che
voi Soci e alle vostre famiglie.
sfide del mercato con attenzione e,
anche il futuro Consiglio di Ammini-
allo stesso tempo, con lungimiran-
strazione sia attento e disponibile a
Il Presidente
za. Possano sempre operare con
sostenere la progettualità del mon-
Gino Cristoforetti
|5|
|L’IDENTITÀ AZIENDALE|
Assetto
istituzionale
ORGANI SOCIALI
L
a Cassa Rurale, in base all’art. 23 dello Statuto Sociale, è governata dai seguenti organi, al fine di perseguire
il principio cooperativo della mutualità:
• l’Assemblea dei Soci;
• il Consiglio di Amministrazione;
• il Comitato Esecutivo;
• il Collegio Sindacale;
• il Collegio dei Probiviri.
L’ASSEMBLEA DEI SOCI
L’assemblea rappresenta l’universalità dei Soci. Viene costituita in seduta ordinaria per:
• eleggere le cariche sociali;
• approvare il bilancio annuale e la destinazione degli utili;
• stabilire la misura del compenso per i componenti il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Esecutivo ed il Collegio Sindacale;
• deliberare sulla responsabilità degli amministratori e dei sindaci;
• approvare l’eventuale regolamento dei lavori assembleari;
• deliberare sugli altri oggetti attribuiti dalla legge alla competenza dell’assemblea.
Sono riservate all’assemblea straordinaria le deliberazioni sulle modifiche dello Statuto Sociale e sullo scioglimento della società,
nonché la nomina dei liquidatori e la determinazione dei relativi poteri.
L’Assemblea generale dei Soci del 2013.
|6|
|L’IDENTITÀ AZIENDALE|
IL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE
I
l Consiglio di Amministrazione è composto dal Presidente e da 13 amministratori, ridotti a 12 a partire dall’Assemblea 2014, come di seguito spe-
cificato. Le cariche sociali sono elette in Assemblea dei Soci a maggioranza
relativa. Possono candidarsi tutti i Soci, purché sia rispettato quanto previsto
dallo statuto.
Secondo l’art. 32 dello Statuto sociale i consiglieri della Cassa Rurale devono
rispettare il criterio di ripartizione territoriale:
• Comune di Tuenno: 5 consiglieri (la nuova disposizione statutaria del 2012
ha modificato il criterio di ripartizione e la riduzione del numero di consi-
CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE
IN ESSERE DOPO
L’ASSEMBLEA
DEI SOCI
DEL 18.05.2013
PRESIDENTE
Luigi Cristoforetti (Imprenditore)
glieri della zona di Tuenno, da 5 a 4, a partire dal 2014);
• Comune di Cles: 2 consiglieri;
VICE PRESIDENTE
• Comuni di Flavon, Terres, Cunevo; 2 consiglieri;
Marco Biada (Libero Professionista)
• Comuni di Campodenno, Sporminore: 2 consiglieri;
zona Campodenno, Sporminore
• Comuni di Bresimo, Cis, Livo: 1 consigliere;
• Comune di Rumo: 1 consigliere.
CONSIGLIERI
La durata in carica è di 3 esercizi e gli amministratori uscenti sono rieleggibili.
Giovanni Gasperetti (Libero Professionista)
A
zona Tuenno
l Consiglio di Amministrazione sono delegati tutti i poteri di ordinaria e
Ermanno Menapace (Artigiano)
straordinaria amministrazione della Società, tranne quelli riservati per
zona Tuenno
legge all’Assemblea dei Soci.
Marco Pinamonti (Artigiano)
Ad esso competono tra l’altro:
zona Tuenno
• decisioni in materia di Soci: ammissibilità, esclusione e recesso;
Giorgio Pinamonti (Impiegato)
• determinazione degli indirizzi generali di gestione;
zona Tuenno
• approvazione degli orientamenti strategici;
Rodolfo Slanzi (Impiegato)
• nomina del Direttore, assunzioni, promozioni, provvedimenti e licenziamenti;
zona Tuenno
• decisioni in materia di immobili;
Roberto Fondriest (Artigiano)
• promozione di azioni giudiziarie e amministrative;
zona Cles
• approvazione dei regolamenti interni;
Silvio Mucchi (Libero professionista)
• convocazione dell’Assemblea;
zona Cles
• redazione dei bilanci con relazione sull’andamento della gestione.
Sergio Giovannini (Artigiano)
zona Flavon, Terres, Cunevo
Fabrizio De Poda (Imprenditore)
zona Flavon, Terres, Cunevo
Enzo Franzoi (Agricoltore)
zona Campodenno, Sporminore
Flavio Conter (Agricoltore)
zona Bresimo, Cis, Livo
Sandro Marchesi (Titolare Agriturismo)
zona Rumo
Secondo l’art. 40 dello Statuto Sociale
in caso di assenza o di impedimento, il
Presidente del Consiglio di Amministrazione e il Vicepresidente sono sostituiti
dall’amministratore designato dal Consiglio, Marco Pinamonti.
|7|
|L’IDENTITÀ AZIENDALE|
ASSEMBLEA DEI SOCI 2014
Si riassumono le cariche in scadenza all’assemblea dei Soci del 24 maggio 2014:
• Presidente (Luigi Cristoforetti)
• Consigliere zona Campodenno – Sporminore (Marco Biada)
• Consigliere zona Campodenno – Sporminore (Enzo Franzoi)
• Consigliere di Cles (Silvio Mucchi)
• Consigliere zona Livo – Cis – Bresimo (Flavio Conter)
• Consigliere di Tuenno (Giovanni Gasperetti) – carica non rinnovabile per effetto della modifica statutaria deliberata dall’Assemblea
2012 con la quale si riduce da 13 a 12 il numero dei consiglieri, con conseguente modifica del criterio di ripartizione, per cui al
comune di Tuenno spettano 4 consiglieri.
IL COMITATO ESECUTIVO
Il Comitato Esecutivo è composto da 6 componenti del Consiglio di Amministrazione
nominati dallo stesso Consiglio, tra cui il Presidente e il Vicepresidente. Anche in
questo caso viene rispettato il criterio di ripartizione per zona:
• Comune di Tuenno: 1 rappresentante;
• Comune di Cles: 1 rappresentante;
• Comuni di Flavon, Terres, Cunevo: 1 rappresentante;
• Comuni di Campodenno, Sporminore: 1 rappresentante;
• Comuni di Bresimo, Cis, Livo e Rumo: 1 rappresentante.
Il Comitato Esecutivo dura in carica 1 anno ed agisce sulla base delle deleghe attri-
PRESIDENTE:
Luigi Cristoforetti
COMPONENTI:
Marco Biada,
Fabrizio de Poda,
Ermanno Menapace,
Flavio Conter,
Silvio Mucchi.
buitegli dal Consiglio di Amministrazione, con riferimento all’articolo 41 dello Statuto.
IL COLLEGIO SINDACALE
L’assemblea ordinaria nomina 3 Sindaci effettivi, designandone il Presidente, e 2
Sindaci supplenti; i Sindaci restano in carica per tre esercizi e possono essere rieletti, con un limite massimo di 5 mandati. Lo Statuto stabilisce che il presidente del
Collegio Sindacale ed almeno uno dei sindaci effettivi devono essere iscritti al Registro dei Revisori Contabili. Il Collegio Sindacale vigila sull’osservanza della legge
e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare
sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla
Società e sul suo concreto funzionamento. I Sindaci possono procedere, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo e assistono alle sedute del Consiglio
PRESIDENTE:
Giorgio Barbacovi
SINDACI EFFETTIVI:
Cristina Camanini,
Patrizia Gentil
SINDACI SUPPLENTI:
Arnaldo Miclet,
Marco Bertolas
di Amministrazione, del Comitato Esecutivo e alle Assemblee.
IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI
L’Assemblea nomina 2 membri effettivi e 2 membri supplenti, mentre il Presidente è
designato dalla Federazione Trentina della Cooperazione; la durata in carica è di 3
esercizi e i Probiviri uscenti sono rieleggibili.
Il collegio dei Probiviri ha la funzione di pronunciarsi sulle delibere del Consiglio di
Amministrazione di rigetto delle domande di ammissione a Socio, nonché di perseguire la bonaria composizione delle liti che dovessero insorgere tra Socio e società.
PRESIDENTE:
Enzo Morandi
MEMBRI EFFETTIVI:
Domenico Sanna,
Bruno Lucchini
MEMBRI SUPPLENTI:
Bruno Caracristi,
Francesco Wegher
|8|
|L’IDENTITÀ AZIENDALE|
Il Consiglio di Amministrazione.
COME DIVENTARE AMMINISTRATORE
O
gni Socio in possesso dei requisiti di professionalità, onorabilità ed indipendenza determinati ai sensi di legge ha il diritto di
presentare la propria candidatura per essere eletto Amministratore o Presidente in occasione dell’Assemblea dei Soci, nel
rispetto delle disposizioni statutarie. A differenza dei Consiglieri, la carica di Presidente non è vincolata alla zona territoriale. Il Regolamento Assembleare, a disposizione di qualsiasi Socio, è il documento che disciplina lo svolgimento dell’Assemblea, comprese
candidature e votazioni.
|9|
|L’IDENTITÀ AZIENDALE|
La missione
L
a Missione rappresenta la sintesi del ruolo, la ragion d’essere e la finalità di fondo dell’operare della Cassa Rurale; riunisce,
in sintesi, i principi ispiratori e i valori di riferimento contenuti nello Statuto e le norme presenti nella Carta dei Valori del Cre-
dito cooperativo.
La Cassa Rurale valorizza:
• i Soci (secondo il principio della mutualità) e tutta la Clientela;
• il Territorio e la Comunità, ovvero la crescita economica e sociale nell’area di insediamento (radicamento locale);
• l’identità sociale: essere Banca non seguendo logiche “capitalistiche”, bensì secondo lo spirito cooperativo;
• la qualità del servizio, avendo cura di capire ed interpretare correttamente le istanze di tutti i portatori di interesse.
|10|
|L’IDENTITÀ AZIENDALE|
Banca cooperativa del Territorio,
Soggetto di sostegno e di sviluppo della Comunità,
che fonda il proprio operato sulla centralità
del Socio e del Cliente e costruisce fiducia
attraverso il rapporto relazionale e la qualità del servizio,
al fine di generare valore economico e sociale.
|11|
|L’IDENTITÀ AZIENDALE|
Le nostre filiali
L
a Cassa Rurale opera sul Territorio di competenza grazie alle sue 13 Filiali. La distribuzione capillare permette di mantenere
un rapporto diretto con Soci e Clienti per offrire un servizio efficiente e vicino alle persone. L’incontro in filiale rappresenta
infatti un momento importante di crescita e di avvicinamento ai valori della Cassa Rurale. In quest’ottica la tutela e la valorizzazione delle filiali più piccole, dislocate in zone periferiche rispetto alla sede di Tuenno e alle Filiali di Cles, è espressione della
volontà di essere la Banca del Territorio.
La presenza nella rete di vendita delle Filiali di Flavon, Cunevo, Campodenno, Sporminore, Livo, Cis, Bresimo, Marcena e Mocenigo, dove il movimento cooperativo è storicamente nato e si è sviluppato, è un segno forte del legame con il passato e con
le ragioni, oggi più che mai attuali, che portarono alla nascita delle Casse Rurali: il miglioramento socio-economico della popolazione e la valorizzazione delle realtà locali.
SEDE TUENNO
Piazza Liberazione, 20
Tel. 0463/450123
Fax 0463/450205
Responsabile:
Stefano Zanotti
CLES
Centro Direzionale
Via Marconi, 58
Tel. 0463/678000
Fax 0463/678400
Responsabile:
Christian Micheletti
CLES 1
Viale Degasperi, 10/A
Tel. 0463/421632
Fax 0463/422669
Responsabile:
Roberto Uez
CLES 2
Piazza Granda, 50
Tel. 0463/424766
Fax 0463/424774
Responsabile:
Piero Flor
|12|
|L’IDENTITÀ AZIENDALE|
VAROLLO DI LIVO
Frazione Varollo, 38
Tel. 0463/533142
Fax 0463/533065
Responsabile:
FLAVON
Ettore Iob
Via Battisti, 1
Tel. 0461/652189
Fax 0461/652039
Responsabile:
Loris Dolzani
CIS
Piazza Centrale, 1
Tel. 0463/533077
Addetto:
Nicoletta Dallavo
CUNEVO
Via Menapace, 1/A
Tel. 0461/652488
Fax 0461/652571
Addetto:
Giorgio Visintainer
BRESIMO
Frazione Fontana Nuova
Tel. 0463/539030
Addetto:
Nicoletta Dallavo
CAMPODENNO
Corso Principale, 4
Tel. 0461/655559
Fax 0461/655190
Responsabile:
Maurizio De Oliva
MARCENA DI RUMO
Frazione Marcena
Tel. 0463/530135
Fax 0463/530258
Responsabile:
SPORMINORE
Ettore Iob
Piazza Anaunia, 4
Tel. 0461/641091
Fax 0461/641103
Addetto:
Luca Tolotti
MOCENIGO DI RUMO
Frazione Mocenigo
Tel. 0463/530105
Fax 0463/530105
Addetto:
Nicoletta Dallavo
|13|
|L’IDENTITÀ AZIENDALE|
Identità cooperativa
“Le Cooperative ricordano alla Comunità internazionale
che è possibile conciliare la produttività economica
con la responsabilità sociale.”
Ban Ki-Moon
Segretario Generale delle Nazioni Unite
I NUMERI DEL
SISTEMA
COOPERATIVO
L’IDENTITÀ DELLA CASSA RURALE
SI FONDA SU TRE CARATTERISTICHE
FONDAMENTALI:
NEL MONDO
• La partecipazione democratica: ogni Socio ha diritto ad un solo voto.
N
el mondo sono presenti un milione e 400 mila cooperative,
diffuse in oltre 100 Paesi, con 1 miliardo di Soci.
• La mutualità: obbligo ad orientare l’attività prevalente in favore dei Soci e a non
perseguire fini di speculazione privata, bensì di utilità sociale.
• La territorialità: i Soci devono essere espressione del territorio di insediamento
della Cassa; il risparmio raccolto resta nel territorio per finanziare lo sviluppo.
IN ITALIA
L
e Casse Rurali e le Banche di Credito Cooperativo costituiscono il
sistema bancario cooperativo italiano
che conta oggi complessivamente
385 istituti (pari al 56,2% del totale
delle banche operanti in Italia), con
4.454 sportelli (pari al 14% del sistema bancario) e circa 1 milione e 200
mila Soci. I dipendenti sono 31.565.
Le Casse Rurali e le Banche di Credito Cooperativo sono presenti in 101
province italiane e in 2.710 comuni.
IN TRENTINO
I
n Provincia di Trento sono presenti
43 Casse Rurali, con 372 sportelli. I
Soci di Casse Rurali sono 125.148 e i
dipendenti 2.299.
Distribuzione degli sportelli delle BCC in Italia.
|14|
|I SOCI|
Il valore per i Soci
Art. 9 della Carta dei Valori
“I Soci del Credito Cooperativo si impegnano sul proprio onore
a contribuire allo sviluppo della banca lavorando intensamente
con essa, promuovendone lo spirito e l’adesione
presso la Comunità locale”.
C
iascun Socio della Cassa Rura-
bili delle scelte gestionali;
• presuppone una partecipazione
le deve essere consapevole di
•i primi clienti perché la Cassa
appartenere ad una banca diversa
Rurale deve operare prevalente-
dalle altre: diversa perché più vicina
mente con i Soci, in riferimento,
a lui ed alla Comunità cui appartiene.
soprattutto,
La Cassa Rurale, infatti, è una banca
credito. Sono i Soci il fine ultimo
mutualistica: non persegue scopi di
dell’attività della Banca;
all’erogazione
del
to ad un solo voto”;
• agisce senza fini di lucro, destinando i propri utili:
- almeno il 70% a riserva legale, ovvero al rafforzamento del
profitto ma piuttosto punta ad obiet-
•i principali beneficiari dell’attività
tivi di utilità sociale ed eroga il credi-
della Cassa, in quanto a loro sono
to principalmente ai Soci, in base al
riservate
“principio di prevalenza” che viene
bancarie, servizi ed iniziative an-
rispettato quando più del 50% delle
che di tipo extrabancario;
particolari
democratica, “ogni socio ha dirit-
condizioni
patrimonio;
- il 3% ai Fondi mutualistici per
la cooperazione;
- la parte rimanente, a fini di beneficenza o mutualità, a bene-
attività di rischio (ovvero i prestiti) è
• i principali testimoni e sosteni-
destinato ai Soci e/o ad attività prive
tori della vitalità della Cassa Ru-
di rischio. I Soci rappresentano un
rale e del suo operato. È grazie
I Soci della Cassa Rurale hanno una
autentico patrimonio per la Cassa
alla fiducia e alla partecipazione
funzione centrale: partecipano attiva-
Rurale e la Cassa Rurale si impegna
dei Soci che la Cassa Rurale è
mente alla vita della loro Banca so-
a generare a sua volta valore per i
potuta diventare e potrà rimanere
stenendone gli scopi, osservando le
propri Soci.
un punto di riferimento importante
disposizioni statutarie e i regolamenti,
per la nostra Comunità.
esercitando i propri diritti ed i propri
I Soci costituiscono l’elemento fon-
ficio della Comunità.
doveri.
dante della Cassa perché rappre-
La Cassa Rurale destina la propria
sentano:
attività prevalentemente a favore dei
DIRITTI DEL SOCIO
Soci, in quanto:
• Intervenire in Assemblea ed eser-
•i proprietari della Cassa Rurale
che, attraverso l’assemblea, eleggono gli amministratori, responsa-
|15|
• è una società di persone, “banca
di persone per le persone”;
citare il diritto di voto, con la regola del voto capitario (“una testa,
|I SOCI|
annuale e delle relazioni de-
DOVERI DEL SOCIO
• Usufruire dei servizi e dei van-
gli amministratori e dei sindaci
• Osservare lo Statuto, i regolamenti e
taggi offerti dalla società nei
durante i 15 giorni precedenti
modi e nei limiti fissati dai re-
l’Assemblea e di presentare agli
• Collaborare al buon andamento del-
golamenti e dalle deliberazioni
organi sociali eventuali osserva-
la società operando con essa, parte-
sociali.
zioni o indicazioni in riferimento
cipando all’assemblea e favorendo
alla gestione sociale.
in ogni modo gli interessi sociali.
un voto”).
• Prendere visione del bilancio
le deliberazioni degli organi sociali.
TERRITORIALITÀ
F
orte è il legame della Cassa Rurale con il suo Territorio: ogni Socio deve risiedere oppure “operare” (avere un interesse oggettivo
di carattere economico) nella zona di competenza territoriale della Cassa Rurale. Per zona di competenza territoriale si intendono i
comuni nei quali la banca ha sede e/o filiali e nei comuni confinanti.
A fini statistici, le zone territoriali della Cassa Rurale di Tuenno – Val di Non sono state raggruppate nelle “macro-zone” di:
•Tuenno
•Cles
• Contà: Flavon – Cunevo – Terres
• Campodenno – Sporminore
• Livo e Rumo: Livo – Cis – Bresimo – Marcena – Mocenigo.
I VANTAGGI PER I SOCI
Art. 6 Carta dei Valori:
“Il Credito Cooperativo non ha scopo di lucro. (…)
Il risultato utile della gestione è strumento per perpetuare la
promozione del benessere dei Soci e del Territorio di riferimento,
al servizio dei quali si pone il Credito Cooperativo. (…)
Il Credito Cooperativo continuerà a destinare tale utile
al rafforzamento delle riserve e ad altre attività di utilità sociale
condivise dai Soci.”
D
a sempre, gli Statuti delle Casse
1.
INCENTIVI DI CARATTERE
Rurali individuano come obietti-
BANCARIO
• offerta di condizioni di favore
per particolari linee di finanzia-
vo dell’impresa quello di “migliorare
• Offerta di finanziamenti ai Soci:
la condizione materiale e morale dei
la Cassa Rurale ha rispettato, an-
• offerta di condizioni di favore
Soci”. Il Socio è interessato ai vantaggi
che nell’anno 2013, il principio
in determinati ambiti di investi-
reciproci che può ottenere dall’appar-
di prevalenza: al 31.12.2013, su
mento;
tenenza all’impresa, vantaggi che si
un totale di 699 milioni di Euro
• apertura del libretto “Risparmio
possono sinteticamente esprimere in tre
di attività di rischio, 517 milioni
Amico - Progetto Socio” con
grandi aree:
erano destinati prevalentemente
omaggio del primo versamento
a Soci o a ponderazione nulla;
in occasione della nascita di fi-
1. Vantaggi di carattere bancario
mento;
2. Vantaggi di carattere extra-bancario
• offerta di condizioni di favore
gli di Soci. La Cassa Rurale nel
3. Attività di informazione e di promo-
per quanto concerne il rapporto
2013 ha investito per questa ini-
di conto corrente;
ziativa quasi 5.800 euro.
zione della partecipazione
|16|
|I SOCI|
2. INCENTIVI DI CARATTERE EXTRA-
La Cassa Rurale dedica particolare at-
• l’attività di intermediazione svolta
BANCARIO
tenzione all’informazione, alla promozio-
dai componenti il Consiglio di Am-
• partecipazione all’Assemblea dei
ne della partecipazione e allo sviluppo
ministrazione e del Personale di-
Soci, con diritto all’elettorato attivo e
della comunicazione nei confronti dei
pendente presso le filiali;
passivo;
Soci. Attraverso l’Ufficio Soci e l’Ufficio
• la rivista “La Cassa”: il periodico
• agevolazione sulle quote di parteci-
Marketing, ha realizzato una serie di atti-
inviato a tutti i Soci ed alle Associa-
pazione ai viaggi organizzati dalla
vità informative e di comunicazione che
zioni del territorio veicolo per le in-
Cassa Rurale;
hanno permesso di consolidare e raffor-
formazioni su servizi, novità e attività
• riconoscimento alla fedeltà per i Soci
zare la relazione con una base sociale
che da tanti anni fanno parte della
sempre più numerosa, con l’obiettivo di
•www.cr-tuenno.net: il sito Internet
compagine sociale;
ottenere la più ampia divulgazione delle
della Cassa, il canale più immediato
informazioni.
dove le informazioni sono costante-
• servizi gratuiti che permettono ai
Soci di approfondire con l’aiuto di
svolte dalla Cassa Rurale;
mente aggiornate e disponibili;
consulenti, temi e problemi di natura
Oltre ai mezzi di comunicazione di cui
•il Bilancio economico annuale, il
fiscale, notarile, tecnica;
beneficiano tutti i clienti, i principali stru-
cui fascicolo è disponibile presso
• maggiorazione dei Premi allo Studio
menti di dialogo e promozione utilizzati
la Segreteria Generale (il sunto del
per gli studenti Soci o figli di Soci
dalla Cassa per consolidare e rafforzare
documento viene inviato unitamente
che frequentano la scuola media, la
la relazione con i Soci sono:
all’avviso di convocazione in Assem-
scuola superiore o l’università;
• L’Ufficio Soci: punto di riferimen-
blea);
• nell’ambito della formazione, agevo-
to per ogni richiesta di informa-
• La newsletter aziendale: periodica-
lazione sulle quote di partecipazione
zioni e per la gestione di tutte le
mente la Cassa Rurale invia email
ai corsi di informatica e di inglese
iniziative organizzate per i Soci;
informative a Soci e Clienti aderenti
per i Soci ed i loro familiari.
per contattare l’Ufficio Soci si può
al servizio;
chiamare il numero telefonico del
• Incontri, mostre e convegni: i Soci
3. INFORMAZIONE, COMUNICAZIO-
centralino 0463.678000 o utiliz-
sono invitati a partecipare a tutte le
NE E PROMOZIONE DELLA PARTE-
zare
iniziative organizzate dalla Cassa
CIPAZIONE
[email protected];
l’indirizzo
e-mail
riservato
Rurale, quali eventi di carattere infor-
I Soci durante l’Assemblea 2013.
|17|
|I SOCI|
I viaggi organizzati dalla Cassa Rurale.
-
Arena di Verona: “Opera on Ice”
mativo, convegni, incontri, mostre ed
- Crociera di una settimana in-
esposizioni artistiche - considerati
titolata “Panorami d’Oriente”,
– circa quaranta partecipanti
momenti di incontro della Cassa Ru-
in
Grecia,
hanno goduto di uno spettaco-
rale con i suoi Soci, con l’obiettivo di
Turchia e Croazia: alla prima
lo unico al mondo, in grado di
favorire il senso di appartenenza e
proposta di crociera da parte
unire la rappresentazione live
navigazione
tra
della Cassa Rurale hanno par-
delle più note arie liriche con
• Viaggi: particolare importanza è
tecipato alcuni Soci e Clienti,
l’interpretazione dei più grandi
attribuita ai viaggi, come occa-
per la maggioranza famiglie
campioni di pattinaggio.
la socializzazione;
sione di divertimento ma anche di
con bambini.
• kit socio: in occasione dell’ingres-
crescita culturale, per fare nuovi
- Ischia, soggiorno termale: è
so nella Compagine Sociale, ad
incontri e nuove amicizie. I Soci
stata accolta con successo la
ogni nuovo Socio viene consegnata
che si iscrivono ad un viaggio
riproposizione di una settima-
una teca contenente lo Statuto So-
della Cassa Rurale beneficiano
na autunnale di relax e cure
ciale, la Carta dei Valori del Credito
di uno sconto sulla quota di par-
termali nella splendida isola
Cooperativo, copia dell’ultimo Bi-
tecipazione. Nel 2013 sono stati
campana. E’ stato infatti regi-
lancio Sociale e del periodico “La
organizzati i seguenti viaggi, con
strato il tutto esaurito sul pul-
Cassa” ed un omaggio realizzato
la collaborazione di Agenzie di
lman, con Soci e Clienti entu-
a mano da una Cooperativa Sociale
Viaggio nostre clienti e partner:
siasti;
del Territorio.
|18|
|I SOCI|
ASSEMBLEA DEI SOCI
L
’Assemblea dei Soci è la massima espressione del termine “Partecipazione”, il momento culminante del rapporto tra
Soci e Cassa Rurale: in base alla regola del voto capitario (una testa, un voto) ogni Socio esprime la propria volontà
alla pari degli altri Soci.
Spetta all’assemblea dei Soci:
• eleggere le cariche sociali;
• approvare il bilancio annuale e la destinazione degli utili;
• stabilire la misura del compenso per i componenti il consiglio di amministrazione, il comitato esecutivo ed il collegio
sindacale;
• deliberare sugli altri oggetti attribuiti dalla legge alla competenza dell’assemblea;
• deliberare sulla responsabilità degli amministratori e dei sindaci;
• approvare l’eventuale regolamento dei lavori assembleari;
• deliberare su eventuali modifiche allo Statuto.
ASSEMBLEA 2013
L
a Cassa Rurale ha investito 134 mila euro per l’organizzazione dell’Assemblea 2013, spesa che comprende l’omaggio per tutti i Soci, il riconoscimento alla fedeltà di 20 Soci che vantano un’appartenenza alla compagine sociale
da numerosi decenni, oltre ai costi per il noleggio di sedie e strutture, per l’allestimento del palco, per la votazione elettronica, per il buffet e per la stampa del materiale assembleare.
A ciascun Socio è stato inviato in omaggio un buono per il ritiro di un chilogrammo di formaggio grana prodotto nei
caseifici della zona di competenza della Cassa Rurale.
All’Assemblea del 18 maggio 2013 hanno partecipato 561 Soci (di cui 82 tramite delega), su 3.923 aventi diritto, pari al
15% della compagine sociale.
Dalle statistiche sulla partecipazione, possiamo rilevale che:
• il 76% dei partecipanti erano maschi, il 19% femmine e il restante 5% era rappresentato dalle persone giuridiche;
• riguardo ai presenti, suddivisi per zona di appartenenza, le zone maggiormente rappresentate sono state Tuenno
(32,6% dei presenti) e Cles (31,5% dei presenti);
• in relazione ai Soci presenti, rapportati ai Soci con diritto di partecipazione, possiamo dire che i Soci più partecipativi sono
stati quelli di Tuenno (presente il 20% degli aventi diritto), seguiti dai Soci del Contà (presenti il 16% degli aventi diritto).
SOCI PRESENTI ALL’ASSEMBLEA 2013 SUDDIVISI PER ZONA DI APPARTENENZA
6%
6%
32%
10 %
Tuenno
Cles
Contà
13%
Campodenno - Sporminore
Bresimo - Cis - Livo
Rumo
31 %
|19|
|I SOCI|
LA COMPAGINE SOCIALE
A
nche nel 2013 è proseguita la
denzia un’età inferiore ai 40 anni per
valori della Cooperazione.
crescita della compagine socia-
il 42,3% dei nuovi ingressi e questo
Altro elemento degno di nota è il
le, a testimonianza del solido rappor-
dato è molto significativo: è iniziato e
massiccio ingresso di donne nella
to che lega la Cassa Rurale al terri-
prosegue gradualmente un processo
Compagine Sociale: sono state ben
torio e alla Comunità, specialmente
di ringiovanimento della compagi-
51 le nuove Socie del 2013, numero
in tempi di evidente crisi economica.
ne sociale, dato che si può leggere
di poco inferiore a quello dei ma-
L’esame dei Soci entrati nel 2013 evi-
come avvicinamento dei giovani ai
schi (60).
SOCI ENTRATI NEL 2013
1,8% 1,8% 2,7%
3,5%
3,5%
Zona Mocenigo
5,3%
Zona Sporminore
8%
48,7%
Zona Marcena
Zona Cunevo
Zona Terres
8,8%
Zona Varollo - Livo
Zona Flavon
Zona Campodenno
Zona Tuenno
Zona Cles
15,9%
SOCI PER ZONA
573
959
Zona Campodenno - Sporminore
Zona Cles
Zona Contà
1248
Zona Livo e Rumo
Zona Tuenno
796
462
N
el corso dell’anno l’incremento netto dei Soci è stato di 65 unità, con l’ingresso di 113 nuovi soci e l’uscita di 48
Soci, dei quali 46 sono usciti per morte.
Il recesso, quando non è dovuto alla morte del Socio, è generalmente da imputare alla perdita del requisito statutario
che impone al Socio la residenza o lo svolgimento dell’attività economica prevalente nella zona di competenza territoriale
della Banca.
Nel 2013 la Cassa Rurale ha raggiunto (e superato) un importante traguardo: la studentessa universitaria Francesca de
Oliva, di Campodenno, ha messo la firma numero 4.000 sul Libro Soci. A fronte dei nuovi ingressi e dei recessi avvenuti
in corso d’anno, al 31 dicembre 2013 la compagine sociale risulta costituita da 4.038 unità: 1.132 femmine (28%), 2.770
maschi (68,5%) e 136 Persone Giuridiche, ovvero Aziende, Enti e Associazioni (3,5%).
|20|
|I SOCI|
SOCI PER ZONA E PER FASCIA DI ETÀ
FINO A 30
ANNI
DA 31 A
40 ANNI
DA 41 A
50 ANNI
DA 51 A
60 ANNI
DA 61 A
70 ANNI
OLTRE 71
ANNI
PERSONE
GIURIDICHE
TOTALE
SOCI
zona BRESIMO
zona CAMPODENNO
zona CIS
zona CLES
zona CUNEVO
zona FLAVON
zona MARCENA
4
25
2
79
9
2
13
16
61
12
256
32
29
17
19
65
16
212
25
27
33
17
84
11
204
29
34
40
23
86
16
215
25
29
42
11
82
12
209
55
49
47
12
73
8
3
4
90
415
69
1248
183
173
196
zona MOCENIGO
3
13
13
42
33
18
2
124
zona SPORMINORE
11
32
18
30
38
27
2
158
zona TERRES
6
8
14
25
16
36
1
106
zona TUENNO
32
96
114
186
217
288
26
959
zona VAROLLO-LIVO
17
56
65
60
64
50
5
317
TOTALE COMPLESSIVO
203
628
621
762
804
884
136
4038
S
ulla base delle statistiche riferite
nimento dei Soci, la fascia di età
21,7% dei Soci è costituito da pen-
a sesso, età e attività svolta, è
più rappresentativa è ancora quel-
sionati, seguiti da un 17,4% di ope-
possibile segnalare che:
la oltre i 71 anni che corrisponde
rai e da un 14,8% di agricoltori.
• i Soci maschi rappresentano il
al 22,7% della Compagine Socia-
Le statistiche sull’anzianità sociale
68,6% del totale mentre le Socie si
le, seguita dalla fascia dei Soci
evidenziano un notevole attacca-
fermano al 28%, dato che però è
tra i 61 ed i 70 anni di età, pari al
mento alla Cassa Rurale, conside-
in progressivo aumento;
20,6%;
rato che il 50% dei Soci lo è da oltre
16 anni.
• dall’analisi dell’attività svolta, il
• nonostante sia in atto un ringiova-
SUDDIVISIONE SOCI PER ATTIVITÀ
141
115
42
97 75
35
Pensionato
28
Operaio
876
Agricoltore
173
Impiegato
313
Libero professionista
Artigiano
Commerciante, esercente
325
701
Altro
Casalinga
Insegnante
Studente
Imprenditore
519
Lavoratore autonomo
598
Dirigente
ANZIANITÀ SOCIALE AL 31.12.2013
MENO DI
1 ANNO
DA 1 A 5
ANNI
DA 6 A 15
ANNI
DA OLTRE
16 ANNI
TOTALE
CAMPODENNO - SPORMINORE
CLES
CONTÀ
LIVO E RUMO
12
55
17
11
61
205
68
66
143
643
103
245
357
345
274
474
573
1248
462
796
TUENNO
18
99
242
600
959
TOTALE COMPLESSIVO
113
499
1376
2050
4038
|21|
|I SOCI|
Il patrimonio
Il Patrimonio è composto dal capitale sociale, dal fondo sovrapprezzo azioni e dalle Riserve.
Al 31.12.2013 ammontava a 74,2 milioni di euro, così costituiti:
•
Capitale Sociale: 10.418 euro
È l’ammontare dell’importo delle
azioni (o quote sociali, di 2,58
2013 ha confermato in 210,00
• Fondo Sovrapprezzo Emissione:
euro l’importo del sovrapprezzo.
273.743 euro
È costituito dall’importo che i nuo-
•
euro ciascuna) versato dai Soci
vi Soci versano, unitamente alla
Sono
al momento dell’ingresso nella
quota sociale, per entrare nella
mente dagli accantonamenti de-
compagine sociale.
compagine sociale. L’Assemblea
gli utili degli esercizi precedenti.
Capitale Sociale:
€ 10.418
Riserve: 75.820.100 euro
rappresentate
principal-
Fondo Sovrapprezzo
Emissione: € 273.743
Riserve: € 75.820.100
L
e Banche di Credito Cooperativo devono, per legge, destinare almeno il 70% degli utili alla riserva legale, tutelando
la loro patrimonializzazione, in quanto elemento fondamentale
di redditività, nonché di garanzia della solidità della Banca,
anche ai fini di Vigilanza.
Il Patrimonio, infatti, sostiene l’operatività della banca e fa fronte
agli interventi a favore del Territorio e della Comunità, consentendo l’erogazione di vantaggi a beneficio dei Soci, enti, associazioni e famiglie.
Inoltre, il patrimonio è stato, soprattutto negli ultimi difficili anni
di crisi economica, presidio fondamentale di stabilità e assorbimento dei rischi, a tutela di tutti i portatori di interesse della nostra Cassa Rurale. Grazie alla rilevante adeguatezza del nostro
patrimonio, anche nel 2013, anno di eccezionale severità del
contesto operativo, la Cassa Rurale non ha fatto mancare il proprio sostegno creditizio ai Soci, ai Clienti e alla Comunità locale.
|22|
|I CLIENTI|
Il valore
per i Clienti
L
’articolo 4 della Carta dei Valori
del Credito Cooperativo recita: “Il
canali tradizionali, quelli più in-
zionali sportelli bancari sono sempre
novativi.
più utilizzati altri canali: ATM (Sportel-
Credito Cooperativo favorisce la par-
L’attività svolta a favore della Clientela
li bancomat), Inbank e Onbank (che
tecipazione degli operatori locali alla
punta a massimizzare la cultura del-
consentono di visualizzare e utilizzare
vita economica, privilegiando le fami-
la centralità del Cliente, basata sulla
il proprio C/Corrente tramite internet),
glie e le piccole imprese; promuove
capacità di comprendere e risolvere
Bancalight (l’utilizzo del telefono cel-
l’accesso al credito (…)”. Facendo
efficacemente le differenti esigenze.
lulare, in particolare gli SMS, può per-
tesoro di questi principi, la Cassa Ru-
Uno dei principali obiettivi, quindi, è
mettere di operare con la Banca).
rale, coerentemente con la sua Mis-
quello di migliorare i servizi offerti.
Coerentemente con questi principi,
sione, si impegna per:
In un contesto in continuo cambia-
da sempre la Cassa Rurale si impe-
• curare la formazione di tutto il
mento e dove l’innovazione gioca un
gna a mantenere efficienti ed efficaci
personale, perché assicuri profes-
ruolo determinante, la Cassa Rurale è
tutte le sue filiali, con continue opere
sionalità, cortesia, competenza e
riuscita ad investire nello sviluppo di
di manutenzione e ammodernamento
attenzione;
nuovi strumenti di comunicazione per
degli immobili e degli arredi così da
• ampliare le modalità di contatto
la Clientela, sempre più personalizzati
rendere più piacevoli e fruibili gli spa-
con la clientela, affiancando ai
e altamente sicuri. A fianco dei tradi-
zi di lavoro.
LA GESTIONE DEI RECLAMI
L
a Cassa Rurale svolge la propria attività ispirandosi ai principi della trasparenza, della chiarezza,
dell’assistenza e investendo sulla qualità del servizio offerto. Tutto il personale si impegna per rispon-
dere in modo esaustivo, coerente e tempestivo alle richieste dei Soci e della Clientela, cercando di massimizzare la loro soddisfazione. Nel caso in cui dovessero sorgere elementi di criticità, la Cassa Rurale ha
attivato degli strumenti specifici e modalità operative per la gestione dei reclami.
Ufficio
Reclami
della
Cassa
posito Ufficio Reclami.
dato seguito a tutti i reclami nel ri-
Rurale:i Clienti possono far per-
Nel corso dell’anno 2013 si sono
spetto delle forme e dei tempi pre-
venire per iscritto i loro reclami e
registrati
reclami,
visti dalla normativa. Nessun recla-
richiedere una risposta. La Cassa
mentre un reclamo è l’estensione
mo ha visto il cliente adire all’ABF
Rurale, per la tutela della propria
di un reclamo inerente all’anno pre-
(Arbitro Bancario Finanziario).
clientela, gestisce i reclami in ma-
cedente. Tutti i reclami sono riferiti
Alla data di pubblicazione del bi-
niera accentrata, affidandoli all’ap-
a clienti consumatori. La Cassa ha
lancio Sociale tutti i reclami consi-
|23|
quattro
nuovi
|I CLIENTI|
derati sono stati chiusi.
re la soluzione, in tempi brevi, delle
no operazioni e servizi bancari e
Con riguardo all’inoltro del reclamo,
controversie tra Cliente e Banca. Al
finanziari, come ad esempio i conti
il cliente ha la possibilità di scegliere
Conciliatore Bancario fa capo anche
correnti, i mutui, i prestiti personali,
il mezzo di comunicazione più eco-
l’Ombudsman – Giurì Bancario.
con l’esclusione dei servizi di inve-
nomico per i contatti con la Cassa
ABF – Arbitro Bancario e Finanzia-
stimento:
Rurale e può presentare reclamo
rio
• che investono un valore non su-
mediante una lettera circostanziata,
Nell’anno 2009 nasce un nuovo siste-
periore a 100.000 Euro, se si
consegnata direttamente alla Filiale
ma di risoluzione delle controversie
chiede una somma in denaro;
o inoltrata a mezzo posta, fax o con
tra i clienti e le banche e gli altri inter-
• che siano relative a operazioni o
una e-mail all’indirizzo di posta elet-
mediari finanziari. Si tratta dell’Arbi-
comportamenti non anteriori al 1°
tronica [email protected]
tro Bancario e finanziario, un sistema
gennaio 2009.
o compilando l’apposito modulo di-
stragiudiziale che offre un’alternativa
sponibile presso la Filiale.
più semplice, rapida ed economica
Come ricorrere all’Arbitro Banca-
Il cliente ha diritto ad avere una ri-
rispetto al ricorso al giudice.
rio e Finanziario
sposta entro 30 giorni dalla presen-
L’Arbitro è un organismo indipenden-
Per presentare il ricorso è sufficiente:
tazione del reclamo
te e imparziale che decide in pochi
• compilare un modulo, disponibi-
Ombudsman – Giurì Bancario: è
mesi chi ha ragione e chi ha torto. La
le sul sito www.arbitrobancario-
un organismo sostenuto dal sistema
Banca d’Italia fornisce i mezzi per il
finanziario.it, in Banca d’Italia o
bancario, al quale i consumatori si
suo funzionamento.
presso la Cassa Rurale;
possono rivolgere gratuitamente per
Il cliente può rivolgersi all’Arbitro
• versare un contributo spese di 20
risolvere le controversie che non han-
dopo aver tentato di risolvere il pro-
Euro, che viene rimborsato dalla
no trovato risposte adeguate presso
blema direttamente con la banca. Le
banca se il ricorso viene accolto.
l’Ufficio Reclami della Cassa Rurale,
decisioni non sono vincolanti come
purché l’importo non sia superiore a
quelle del giudice ma se la banca
Per conoscere dove spedire il ricor-
100.000 Euro.
non le rispetta, il suo inadempimen-
so e per ricevere altre informazioni
Nell’anno 2013 la nostra clientela non
to è reso pubblico. Se il cliente non
è possibile consultare il sito internet
ha avanzato alcun reclamo a questo
rimane soddisfatto delle decisioni
dell’Arbitro Bancario e Finanziario
organismo.
dell’Arbitro, può comunque rivolgersi
o rivolgersi all’Ufficio Reclami della
al giudice.
Cassa Rurale.
Su cosa può decidere l’Arbitro
Nell’anno 2013 la nostra cliente-
Bancario Finanziario?
la non ha avanzato alcun reclamo
Tutte le controversie che riguarda-
all’ABF.
La Cassa Rurale aderisce inoltre
all’accordo per la costituzione del
Conciliatore
Bancario,
un’Asso-
ciazione che ha l’obiettivo di favori-
|24|
|I CLIENTI|
ALCUNE STATISTICHE
RETE DI VENDITA E CANALI DISTRIBUTIVI
Numero sportelli
Numero ATM (sportelli bancomat)
Numero POS
Numero Clienti abilitati al servizio Infobanking
2012
2013
13
12
254
3.726
13
12
260
4.254
12.622
1.335
12.869
1.336
COMPOSIZIONE PERCENTUALE CLIENTI PER ETÀ
fino a 13 anni
da 14 a 17 anni
da 18 a 24 anni
da 25 a 35 anni
da 36 a 45 anni
da 46 a 60 anni
da 61 a 70 anni
oltre i 70 anni
6,2
2,8
7,0
12,4
14,7
25,1
14,5
17,2
7,1
3,1
7,0
12,0
14,3
24,5
14,7
17,3
Percentuale Clienti uomini
Percentuale Clienti donne
50,2
49,8
50,0
50,0
11.023
2.340
8.943
1.785
675.399
419.572
11.421
2.398
9.306
1.853
695.051
414.330
CHI SONO I NOSTRI CLIENTI
Numero Clienti Persone fisiche
Numero Clienti Aziende, Enti e Associazioni
PRODOTTI, SERVIZI, RACCOLTA E IMPIEGHI
Numero Conti Correnti
Numero Mutui
Numero Carte Bancomat
Numero Carte di Credito
Importo Raccolta complessiva
Importo Impieghi
Nota: per ogni voce vengono esposti i valori puntuali di fine esercizio e gli importi sono espressi in migliaia di euro.
|25|
|I COLLABORATORI|
Il valore
per i Collaboratori
FORMAZIONE: RISORSA VINCENTE
are come numerosi percorsi formativi
vengono tenuti direttamente dai nostri
collaboratori interni, che mettono a disposizione le loro conoscenze per tutta
la struttura. I corsi formativi non gestiti
internamente vengono organizzati da
Formazione e Lavoro, partner delle
Casse Rurali Trentine in tema di formazione, da Cassa Centrale Banca e da
Federazione della Cooperazione.
Trovo indispensabile, come già evidenziato in altri contesti, rimarcare che
anche la nostra Cassa Rurale sta attraversando un periodo di grandi cambiamenti, che incideranno notevolmente
L
a formazione dei nostri collabora-
periore rispetto agli esercizi precedenti.
sulla struttura organizzativa e nel modo
tori rappresenta uno degli elementi
Le principali tematiche affrontate nei
di “fare banca”. Ritengo che si potrà
principali dell’agire quotidiano della
corsi formativi, gestiti da professioni-
superare positivamente questo pas-
Cassa Rurale. Soprattutto in questo
sti del settore, spaziano da approfon-
saggio epocale anche perché si stanno
periodo storico, dove anche la nostra
dimenti sul Credito e sulla Finanza, ai
investendo importanti risorse nella for-
realtà ha programmato un’attenta ra-
Fondi Pensione e al Comparto Assi-
mazione dei collaboratori, un valore per
zionalizzazione dei costi, la linea strate-
curativo, all’Analisi di Bilancio e alla
il presente, ma anche e soprattutto per
gica seguita dal nostro Istituto bancario
Gestione del Cliente. Inoltre, nell’anno
il nostro futuro. Nel momento in cui tutto
è stata quella di incrementare il nume-
2013 è proseguito con successo il per-
il sistema bancario deve fare i conti con
ro dei corsi formativi per il personale,
corso formativo territoriale, che ha coin-
le ristrettezze economiche dovute al
con l’obiettivo di far crescere la qualità
volto 40 dipendenti delle Casse Rurali
perdurare della crisi economica, la no-
professionale in ogni ambito e reparto.
della Val di Non e di Sole, impegnati
stra Cassa Rurale ha deciso di seguire
L’investimento in formazione è stato tra-
in aula ad approfondire le novità della
una strada diversa, anticiclica, con un
sversale, interessando sia i collabora-
normativa bancaria, le caratteristiche
considerevole incremento degli inve-
tori di front office (responsabili di Filiale,
dei principali prodotti e i servizi offerti e
stimenti nel settore della formazione
consulenti e addetti allo sportello), sia
per gestire al meglio la relazione con la
delle risorse umane e professionali, che
coloro che sono impegnati negli uffici
Clientela. Da ultimi, ma non meno im-
si traduce poi nel miglioramento della
interni. A dimostrazione dell’attenzione
portanti, i corsi sulla normativa antirici-
qualità dei servizi offerti a Soci e Clienti.
in questo comparto mi piace evidenzia-
claggio, quelli relativi alla sicurezza e al
re come, nell’anno 2013, l’investimento
primo soccorso.
complessivo in formazione è stato su-
Con grande orgoglio voglio sottoline-
Il Direttore
Massimo Pinamonti
|26|
|I COLLABORATORI|
Art. 8 della Carta dei Valori
“Il Credito Cooperativo si impegna a favorire la crescita delle
competenze e della professionalità degli amministratori, dirigenti,
collaboratori e la crescita e la diffusione della cultura economica,
sociale, civile nei soci e nelle Comunità locali.”
N
ella certezza che, per il funzionamento di un’azienda, sono determinanti le
persone e che dal loro coinvolgimento e dalle loro capacità dipende la realiz-
zazione degli obiettivi sociali ed economici, il rapporto tra la Cassa Rurale ed i suoi
Collaboratori si basa su questi principi fondamentali:
• il primato e la centralità della persona;
• la promozione della partecipazione;
• la formazione permanente.
LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
A
lla fine del 2012 erano in forza
Anche nel 2013 sono avvenute re-
A questo proposito, è opportuno men-
alla Cassa Rurale 74 dipen-
visioni organizzative interne, finaliz-
zionare il marchio Family Audit con-
denti (28 donne e 46 uomini), tutti
zate all’ottimizzazione delle risorse
seguito: con delibera del 13 maggio
con contratto a tempo indetermina-
impiegate nei diversi ruoli, per ga-
2013, la Cassa Rurale ha infatti ottenu-
to. Nel corso dell’anno 2013 sono
rantire il giusto presidio sia delle
to dalla Provincia Autonoma di Trento
da evidenziare:
attività commerciali e di consulen-
il certificato di base Family Audit, rico-
• due gravi lutti che hanno portato
za, che delle funzioni di governo e
noscimento allo sviluppo e al migliora-
la prematura scomparsa di Davide
controllo.
mento di un’efficace politica aziendale
Campagnolo e di Marina Franzoi;
Riconoscendo il valore sociale di una
di gestione del personale, nell’ottica
• un’assunzione a tempo determi-
politica aziendale volta a promuovere
della conciliazione tra lavoro e famiglia
nato (Sig. Sebastiano Zanolini)
una maggiore conciliazione tra i biso-
del personale dipendente.
con mansione di operatore di
gni lavorativi, personali e familiari dei
sportello;
dipendenti, la Cassa Rurale nel 2013
• per quanto riguarda le astensio-
ha sostenuto 8 contratti part-time.
ni per maternità, si segnala l’assenza temporanea di una collega ed il rientro, nell’anno, di 3
dipendenti.
Al 31.12.2013 i dipendenti sono pertanto 73, di cui 72 con contratto a
tempo indeterminato, così suddivisi:
27 donne e 46 uomini.
La composizione del personale per
qualifica evidenzia la presenza di
un dirigente, di 23 quadri direttivi
e di 49 appartenenti alle aree professionali.
Il certificato base Family Audit.
|27|
|I COLLABORATORI|
FORMAZIONE E VALORIZZAZIONE
Dal punto di vista della formazione, la struttura è stata impegnata costantemente con la programmazione
di attività di affiancamento, in corsi sia esterni che interni, con incontri di aggiornamento vari.
Il costo a bilancio, contabilizzato nelle spese del Personale, riferito all’attività formativa,
è stato complessivamente, nell’anno 2013, pari a 28 mila euro.
Il personale della Cassa Rurale.
|28|
|I COLLABORATORI|
CIRCOLO RICREATIVO DEL PERSONALE DIPENDENTE
N
el 2013 è stato nuovamente
l’attività del Circolo, nell’ottica della
nel marzo 2013 e la nostra Cassa si è
costituito il Circolo Ricreati-
valorizzazione dei collaboratori.
aggiudicata l’ottava posizione in clas-
vo del personale dipendente della
Come ogni anno, un gruppo di dipen-
sifica generale.
Cassa Rurale di Tuenno – Val di
denti ed amministratori della Cassa
Sulla scia del desiderio di condividere
Non, con lo scopo di promuovere
Rurale ha partecipato alla 32° edizio-
del tempo libero con i colleghi, sabato
iniziative ed attività ricreative in am-
ne de “La Slipegada”, la manifesta-
26 ottobre 2013 un gruppo di dipen-
bito sportivo / culturale) a favore dei
zione sportiva del movimento coope-
denti, a proprie spese, ha partecipato
dipendenti della Cassa Rurale, per
rativo trentino che prevede gare di sci
ad un viaggio organizzato in “Fran-
rinforzare il senso di appartenenza
alpinismo, ciaspole, slalom e sci da
ciacorta”, per visitare una cantina vi-
e per favorire lo spirito di amicizia.
fondo. La manifestazione si è svolta
nicola della rinomata zona enologica
La Cassa Rurale ritiene importante
sulle nevi di Madonna di Campiglio
e pranzare in un agriturismo tipico.
|29|
ORGANIGRAMMA AZIENDALE
AREE
CREDITI
Rita Ruatti
ISTRUTTORIA E
GESTIONE FIDI
Rita Ruatti
Alessandra Fondriest
Ottavio Paternoster
Andrea Segna
FINANZA
Stefano Caldera
FINANZA
ISTITUZIONALE
Stefano Caldera
Andrea Giuliani
CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE
COLLEGIO SINDACALE
ORGANI DI STAFF
DIREZIONE
GENERALE
Massimo
Pinamonti
PERSONALE
Older Rossetto
Tiziana Borzaga
Barbara Gervasi
SEGRETERIA
GENERALE
UFFICIO SOCI
Older Rossetto
Tiziana Borzaga
Barbara Gervasi
PIANIFICAZIONE,
MARKETING E
RELAZIONI ESTERNE
Matteo Lorenzoni
ANTIRICICLAGGIO
E CONSULENZA
INTERNA
Lorenzo Rizzardi
COMMERCIALE
Rodolfo Wegher
AMMINISTRATIVA
E ECONOMATO
Alfredo Moratti
UNITÀ CENTRO
DIREZIONALE CLES
Christian
Micheletti
CONTABILITÀ
GENERALE
Armano Vender
Simone Maistrelli
TESORERIA ENTI
ORGANIZZAZIONE
E SVILUPPO
ORGANIZZATIVO
Ivan Corradini
SISTEMI
INFORMATICI
Ivan Corradini
Mario Condini
CONTROLLI INTERNI
E CONTROLLO DI
GESTIONE
Danilo Valentini
COMPLIANCE
Danilo Valentini
Maurizio Vender
Massimiliano Ortler
|30|
SEGRETERIA FIDI
Anna Zanotelli
Vincenzo Torresani
Agnese Lorengo
FINANZA RETAIL
AMM.NE TITOLI
Stefano Caldera
Andrea Giuliani
Fabiano Leonardi
Monica Belmonte
LEGALE E
CONTENZIOSO
Rita Ruatti
ESTERO
Stefano Caldera
Fabiano Leonardi
CONSULENZA
CENTRO
DIREZIONALE
Tiziana Dallago
Flavio Donati
Antonella Martinelli
Giorgio Visintainer
Barbara Gervasi
Cristian Valentini
UFFICIO TECNICO
E INFRASTUTTURE
Paolo Fumagalli
SISTEMA DI
PAGAMENTO
Luca Gianotti
Piera Emerenziani
Orfeo Dallago
Massimo Dagostin
Piero Leonardi
CONTROLLO RISCHI
CREDITO E FINANZA
Danilo Valentini
Massimiliano Ortler
|31|
FILIALE CENTRO
DIREZIONALE CLES
Christian Micheletti
Tiziana Dallago
Cristian Valentini
Paola Zanini
Marina Sommadosisi
Sebastiano Zanolini
SEDE TUENNO
Stefano Zanotti
Ivan Tretter
Osvaldo Cattani
Maria Rita Keller
Giuliana Valentini
Lara Chilovi
FILIALE CLES 1
Roberto Uez
Ombretta Leonardi
Natalia Agosti
Alessio de Concini
Orietta Zanon
Luigi Zenoniani
FILIALE CLES 2
Piero Flor
David Menapace
Evelin Lorenzoni
Antonella Dallago
Fabiana Anderlan
POSTA ARCHIVIOMAGAZZINO
Carmen Valentini
Andrea Garibaldi
INCASSI
PAGAMENTI
PORTAFOGLIO
E CARTE
CASSA
CENTRALIZZATA
FILIALE FLAVON
Loris Dolzani
Riccardo Cristoforetti
Katia Calliari
Stefania Carolli
FILIALE CUNEVO
Giorgio Visintainer
FILIALE
CAMPODENNO
Maurizio De Oliva
Matteo Saurini
Alessia de Concini
FILIALE
SPORMINORE
Luca Tolotti
FILIALE VAROLLO
DI LIVO
Ettore Iob
Rino Rosani
Christian Facinelli
FILIALE MARCENA
DI RUMO
Ettore Iob
Rino Rosani
Milena Fedrigoni
FILIALE CIS
Nicoletta Dallavo
FILIALE BRESIMO
Nicoletta Dallavo
FILIALE MOCENIGO
DI RUMO
Nicoletta Dallavo
|I FORNITORI|
Il valore per i Fornitori
e la Cooperazione
L
a Cassa Rurale di Tuenno – Val di Non si avvale della collaborazione di numerosi fornitori di beni e servizi: nel 2013 le
spese sostenute per l’esercizio della propria attività ammontano complessivamente a 2,9 milioni di Euro, fatturati da
250 diversi fornitori, che vengono scelti in base a criteri di affidabilità, professionalità, competenza, qualità del servizio e
dell’assistenza offerti.
FORNITORI
% SUL TOTALE
FORNITORI
della Cooperazione
17
7%
1.400.000,00 euro
48 %
locali
172
69 %
1.100.000,00 euro
39 %
altri
60
24 %
381.000,00 euro
13 %
FORNITORI
IMPORTO
FATTURATO
% SUL TOTALE
FATTURATO
LA COOPERAZIONE TRA COOPERATIVE
La Carta dei Valori del Credito Cooperativo (Art. 5) recita:
“Lo stile cooperativo è il segreto del
successo. L’unione delle forze, il lavoro di
gruppo, la condivisione leale degli obiettivi
sono il futuro della cooperazione di credito.
La cooperazione tra le banche cooperative
(…) è condizione per conservarne l’autonomia e migliorarne il servizio a Soci e Clienti”.
L
a Cassa Rurale è espressione
Cassa Centrale Banca SpA e dagli
della Cooperazione e nel mon-
altri del Credito Cooperativo (Fede-
do della Cooperazione è inserita e
razione Trentina della Cooperazio-
collabora attivamente; nello sce-
ne, Phoenix Informatica Bancaria
gliere i propri Fornitori la Cassa Ru-
Spa, Formazione Lavoro Scarl, As-
rale, oltre che nell’ambito locale, si
sicura, Ciscra, Ecra, …).
indirizza all’interno del sistema del
Sono stati 17 i fornitori del mondo
Credito Cooperativo provinciale e
della Cooperazione che nel 2013
nazionale nelle sue diverse artico-
hanno venduto beni o servizi alla
lazioni ed organismi.
Cassa Rurale per una spesa di 1,4
La Cassa Rurale offre ai propri Soci
milioni di Euro, ben il 47% in termi-
e clienti prodotti e servizi forniti da
ni di spesa di competenza.
|32|
|I FORNITORI|
PRIVILEGIAMO LE AZIENDE LOCALI
La Carta dei Valori del Credito Cooperativo (Art. 4) recita:
“Il Credito Cooperativo favorisce la partecipazione
degli operatori locali alla vita economica, privilegiando le famiglie
e le piccole imprese; promuove l’accesso
al credito, contribuisce alla parificazione delle opportunità”.
La maggior parte dei fornitori viene
porto consolidato con i fornitori, che
spesa che ha superato il milione di
scelta in ambito locale, per quanto
generi reciproci vantaggi e conse-
Euro.
possibile, privilegiando Aziende che
guenti ricadute economiche e sociali
Lo scorso anno hanno rappresentato:
operano con la Cassa Rurale in qua-
sulla Comunità.
•il 69% dei fornitori in termini nu-
lità di Socio o Clienti.
Sono stati 172 i Fornitori locali
In questo modo la Cassa Rurale per-
che nel 2013 hanno venduto beni
segue l’obiettivo di instaurare un rap-
o servizi alla Cassa Rurale per una
merici
• quasi il 40% sul totale degli importi fatturati.
La Cassa Rurale co-opera con il sistema del Credito Cooperativo anche partecipando alla capitalizzazione degli organismi di categoria. Riportiamo di
seguito il valore nominale delle principali partecipazioni:
• Centrale Finanziaria del Nord Est Spa
• Fincoop Spa
300 mila Euro
• Fondo Comune delle Casse Rurali Trentine
73 mila Euro
• Federazione Trentina della Cooperazione
6,3 mila Euro
• Formazione Lavoro Scpa
|33|
5 milioni di Euro
6 mila Euro
|LA COMUNITÀ|
Il valore
per la Comunità
L
a Responsabilità sociale della
La
della
favore della Comunità in cui vive: la
responsabilità
sociale
Cassa Rurale è scritta nello Sta-
Cassa Rurale, nonostante il diffici-
ricchezza creata dalla banca rimane
tuto e si concretizza nelle strategie,
le contesto di crisi economica che
nel territorio, perché la maggior par-
negli stili di gestione e nei compor-
attanaglia l’Italia negli ultimi anni,
te degli investimenti per lo sviluppo
tamenti.
non è venuta a mancare: anche nel
economico è rivolta alla comunità lo-
Il valore della Responsabilità sociale
2013 è stato sostenuto lo sviluppo
cale, ma anche perché il patrimonio
si traduce in:
e la crescita del Territorio e favorito
della Cassa Rurale è un bene della
• assumere impegni diversi rispet-
una migliore qualità della vita, at-
comunità stessa.
traverso l’erogazione di consistenti
Sono due le modalità attraverso cui
risorse a sostegno di progetti e ini-
creare valore economico, sociale e
to ai Soci, di altri soggetti inte-
ziative locali.
culturale:
ressati ai risultati delle attività: i
Tale apporto non va considerato
• sostenendo l’attività delle orga-
portatori di interesse, tra i quali
scontato o “dovuto”, ma è l’espres-
nizzazioni che all’interno della
emerge la Comunità.
sione di quel valore che rende diffe-
comunità svolgono questo spe-
L’obiettivo da perseguire è il miglio-
rente una banca di Credito Coope-
cifico ruolo (enti, associazioni,
ramento della qualità della vita del-
rativo: la relazione di reciprocità.
la collettività e a questo scopo ven-
Chi diventa Socio o Cliente della
• realizzando direttamente attività
gono destinate consistenti risorse.
Cassa Rurale deve essere consa-
ed iniziative di tipo sociale e cul-
pevole di ottenere un beneficio a
turale.
to alla produzione di un profitto;
• riconoscere l’esistenza, accan-
organismi di volontariato);
|34|
|LA COMUNITÀ|
ATTIVITÀ DI BENEFICENZA E SPONSORIZZAZIONE SOCIALE
N
el 2013 la Cassa Rurale ha contribuito con 296 mila euro alla realizzazione di progetti ed iniziative frutto della creatività,
intraprendenza ed impegno delle realtà associative del Territorio, finanziando 229 diversi interventi.
L’azione di sostegno economico alle iniziative del Territorio si concretizza principalmente attraverso due diverse categorie di
interventi:
• Beneficenza: donazioni gratuite attraverso l’utilizzo di un fondo specifico a cui annualmente l’Assemblea dei Soci destina una parte
degli utili della gestione – 142 interventi nel 2013 per un totale elargito di 137 mila euro.
• Sponsorizzazioni e Pubblicità: interventi economici che supportano iniziative di rilevanza sociale come corrispettivo della pubblicizzazione del nome e dell’immagine della Cassa Rurale – 87 contratti stipulati nel 2013 per un totale fatturato di 159 mila euro.
RIPARTIZIONE CONTRIBUTI PER SETTORE
FP = 39.003
AR = 21.758
AV = 9.933
CF = 20.494
AR - attività ricreative
AV - assistenza e volontariato
CF - cultura e formazione
EP = 32.903
EP - enti pubblici
ER - enti religiosi
IL - istituzioni locali
IU - interventi umanitari
ER = 19.357
PC - protezione civile
SA - sanità
SI - scuola e istruzione
SP = 93.922
SI = 24.900
IL = 14.100
IU = 2.227
PC = 7.500
SA = 9.941
SP - sport
FP - fondi provinciali
TIPOLOGIE E AMBITI DI INTERVENTO
1. SOSTEGNO ALL’INFANZIA, AGLI STUDENTI E AI GIOVANI
P
er la Cassa Rurale è strategico investire nella preparazione e nella crescita dei valori dei nostri giovani: il futuro è
nelle mani dei bambini e dei ragazzi di oggi. Per questo motivo, l’ambito delle “nuove generazioni” è quello particolarmente in evidenza: al mondo dell’infanzia sono rivolti i contributi
erogati a sostegno delle attività promosse dalle scuole materne del Territorio; oltre a partecipare attivamente e sostenere
le attività organizzate dalle Scuole di ogni ordine e grado,
la Cassa Rurale assegna Premi allo Studio agli studenti che
partecipano ad un soggiorno di studio all’estero, iniziativa denominata “Ragazzi dell’Europa”, portata avanti da un decennio
con la certezza che la diffusione della conoscenza delle lingue
straniere sia la chiave di una porta che si apre su un mondo
sempre più internazionale ed interculturale.
|35|
Un’iniziativa organizzata nella sala polifunzionale.
|LA COMUNITÀ|
Concerto “Ragazzi dell’Europa” 2014.
RAGAZZI DELL’EUROPA
D
al 2002, anno di partenza, la Cassa Rurale ha investito quasi 220 mila euro nell’iniziativa “Ragazzi dell’Europa”, che si rivolge a studenti che frequentano sia la scuola media inferiore che la scuola superiore e l’università:
• “Ragazzi dell’Europa 2013”: sostegno economico a favore di studenti delle scuole medie o superiori che hanno effettuato un
soggiorno, generalmente estivo, di studio all’estero. Lo scorso anno sono stati erogati 15.300 euro a favore di 56 ragazzi, di cui
37 figli di Soci.
• “Ragazzi dell’Europa – Progetto Erasmus”: sostegno economico a favore degli studenti universitari che trascorrono almeno 5
mesi all’estero, nell’ambito del progetto Socrates-Erasmus o affini. Lo scorso anno sono stati erogati 7.800 euro a fronte di 11
domande di contributo relativamente alla settima fase dell’iniziativa (2012/2013), di cui 8 a favore di studenti Soci o figli di Soci.
Gli studenti premiati sono stati invitati ad una speciale serata loro dedicata (15 marzo 2014), con la partecipazione straordinaria del
giovane cantante Mattia Lever, il cui talento è emerso partecipando ai talent show “Ti lascio una canzone” e “The voice”.
PROGETTO JOB TRAINER
L
a Cassa Rurale offre a laureandi e neolaureati un
progetto denominato “CAMPUS JOB TRAINER”,
iniziativa promossa dalle Casse Rurali Trentine, Asdir e
Formazione Lavoro: si concretizza mettendo a disposizione dei giovani un percorso di alta formazione per
arrivare preparati all’appuntamento con il mondo del
lavoro, grazie ad una full immersion di tre giorni che
prevede prove intensive di formazione, sia con parti
teoriche che con parti esperienziali outdoor e specifici
test di valutazione.
Nel 2013 hanno potuto beneficiare di questa esperienza
formativa un Socio ed un Cliente della Cassa Rurale.
I giovani durante il Campus.
Giovani atleti sostenuti dalla Cassa Rurale.
|36|
|LA COMUNITÀ|
INIZIATIVE CON LE SCUOLE
L
a Cassa Rurale sostiene e gestisce interventi formativi nelle scuole e collabora in progetti che valorizzano i principi e le conoscenze nell’ambito
dell’educazione alla cooperazione e al risparmio.
In particolare si evidenziano i seguenti progetti:
• “In attesa… del primo giorno di scuola”: tradizionale appuntamento con i
bambini di prima elementare. Un pomeriggio di festa (7 settembre 2013)
organizzato dalla Cassa Rurale con momenti di divertimento e con la consegna a tutti i bambini dello zainetto scolastico.
• Scuole elementari: nel 2013 la Cassa Rurale ha finanziato corsi formativi di
yoga e teatro.
• Scuole medie: è proseguito nel 2013 il percorso di Educazione alla salute.
• Scuole Superiori: sono numerosi i percorsi formativi di approfondimento
rivolti agli studenti degli istituti superiori e molteplici gli argomenti; dall’educazione cooperativa all’economia, alla tecnica bancaria fino al progetto
“Nuovi occhi per i media” inerente la “media education”, per guardare la
televisione con occhi più consapevoli.
• La Cassa Rurale ha inoltre finanziato per alcuni istituti la realizzazione di
libretti scolastici “scuola - famiglia”, Annuari e Giornalini.
La mascotte Gellindo alla Fiera dell’Agricoltura.
STAGE
L
a Cassa Rurale accoglie giovani studenti per tirocini formativi: nel 2013 sono state ospitate 5 studentesse per
altrettanti stage, in collaborazione con le Scuole Superiori della zona e con l’Università degli Studi di Trento.
AZIONE DI PROMOZIONE CULTURALE
E INTERVENTI DI FORMAZIONE
L
a Cassa Rurale supporta eco-
Da alcuni anni la Cassa Rurale, in col-
Da non trascurare il sostegno ad ini-
nomicamente enti e associa-
laborazione con il Comitato Casse Ru-
ziative editoriali che nascono nella
zioni che operano nel campo della
rali della Val di Non e con Università
Comunità, sostegno che si manife-
cultura, della formazione, dell’istru-
Popolare Trentina, offre a Soci e Clienti
sta con l’acquisto delle pubblicazio-
zione o che organizzano mostre,
dei Corsi di Informatica e di Inglese
ni realizzate; nel 2013 l’investimento
attività musicali, progetti formativi e
a prezzo agevolato, ulteriore importan-
in questo genere di iniziative è stato
concerti.
te intervento a carattere formativo.
di 2.455 euro.
Libera Coralità Clesiana.
|37|
|LA COMUNITÀ|
AZIONI A FAVORE DI ANZIANI,
DIVERSAMENTE ABILI E SOSTEGNO ALL’ASSISTENZA
SANITARIA, AL VOLONTARIATO E ALLA SALUTE PUBBLICA
I
l supporto alle fasce più deboli
di midollo osseo) e per favorire que-
che ha come obiettivo l’arricchimen-
della Comunità e la promozione
sto gesto estremamente altruistico;
to culturale e sociale degli iscritti.
del volontariato ad indirizzo “socia-
la Cassa Rurale investe a favore del-
Fiore all’occhiello della Cassa Rura-
le” sono un punto forte della politica
la ricerca in campo medico.
le, ormai da parecchi anni, è un’ini-
di sostegno della Cassa Rurale.
Promozione dell’autonomia e valo-
ziativa che prevede l’offerta di ab-
Sono numerosi gli interventi a sussi-
rizzazione delle persone diversa-
bonamenti a costo agevolato per i
dio dell’attività delle associazioni di
mente abili sono il motore della plu-
propri clienti pensionati.
volontariato che assistono ammalati
riennale collaborazione della Cassa
Nel 2013 la Cassa Rurale ha utiliz-
e supportano le loro famiglie, o che
Rurale nei confronti delle Coopera-
zato oltre 67 mila euro per l’abbat-
si occupano di particolari problema-
tive Sociali G.S.H. e l’Aquilone.
timento del costo finale degli abbo-
tiche (come l’abuso di alcol) o pato-
Si evidenziano anche i contributi a
namenti a vari quotidiani (L’Adige, il
logie come il diabete, l’autismo, la
favore dei numerosi Circoli Pen-
Trentino), al settimanale Vita Trenti-
malattia mentale, il Parkinson.
sionati e Anziani del territorio, che
na e al periodico NOS, allo scopo
La Cassa Rurale affianca le A.V.I.S.
consentono ai nostri “veterani” di
di agevolare l’accesso alla cultura e
locali e l’ADMO per veicolare il loro
trascorrere delle ore in compagnia,
all’informazione ad una fascia par-
importante messaggio sull’impor-
nonché il rapporto di collaborazio-
ticolarmente debole ma importante
tanza della donazione (di sangue e
ne con l’Università della Terza Età,
della Comunità, quale i Pensionati.
INTERVENTI A SOSTEGNO DELLO SPORT
I
n questa tipologia di interventi rien-
dilettantistico e amatoriale e che of-
calcio, sci, pallavolo, tamburello, atleti-
tra il sostegno alle società sportive,
frano la possibilità a numerosi bambini
ca, ciclismo, tiro con l’arco, pesca, arti
precisando che la Cassa Rurale privi-
e ragazzi di praticare lo sport preferito,
marziali, tennis, tennistavolo, bocce,
legia associazioni e società non pro-
favorendo lo spirito di ”appartenenza al
S.A.T., e altre.
fessionistiche, particolarmente attente
gruppo”.
Nel 2013 possiamo annoverare ben 50
nei confronti dei giovani atleti, che
La Cassa Rurale sostiene le società
interventi a sostegno dello sport, per
promuovano l’attività sportiva a livello
sportive delle più diverse discipline:
un ammontare di 88 mila euro investiti.
A Tuenno con la scuola di ciclismo Fuoristrada.
Anaune Pallavolo.
|38|
|LA COMUNITÀ|
AZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE E RICREAZIONE
S
ono numerose le azioni promosse
ruolo fondamentale per la Comunità,
pini e dalle Donne Rurali, che spes-
dalla Cassa Rurale a sostegno
rafforzando lo spirito di appartenenza
so affiancano le altre istituzioni locali
delle associazioni che si impegnano
ed incentivando il divertimento o lo sta-
nell’organizzazione di manifestazioni.
nel favorire la coesione sociale e la
re bene insieme, nella continuazione di
La Cassa Rurale sostiene le associa-
vitalità del Territorio, organizzando sa-
antiche tradizioni.
zioni anche fornendo premi, trofei
gre, spettacoli e manifestazioni nelle
Nell’ambito della “ricreazione”, la Cas-
ed omaggi in occasione di particolari
molteplici frazioni, rioni e comuni. Pro
sa Rurale fa rientrare anche le attività
eventi per premiazioni, lotterie e vasi
Loco e Comitati paesani svolgono un
promosse nel Territorio dai Gruppi Al-
della fortuna a scopo benefico.
IL CONTRIBUTO ALLE ISTITUZIONI
L
a Cassa Rurale nel 2013 ha ver-
Tesoreria, prestato a condizioni estre-
imposte comunali versate, si evince
sato all’Erario 3,8 milioni di euro
mamente favorevoli. Nel 2013 la Cas-
che nel 2013 l’importo complessivo
di imposte proprie dirette ed indirette
sa Rurale è stata tesoriera di 43 Enti,
del contributo a favore delle istituzioni
(Ires, Irap, Imu, Iva, bolli, eccetera);
tra cui Comuni e A.S.U.C. collegate,
locali ammonta a 182 mila euro.
tale importo, così rilevante, è testimo-
Consorzi Irrigui e di Miglioramento
Inoltre, numerosi Comuni dei quali la
nianza della consistenza dell’attività
Fondiario e Scuole; la Cassa Rurale
Cassa Rurale è tesoriere, beneficiano
svolta.
ha sostenuto un costo di oltre 98 mila
di contributi liberali che vengono poi
Sempre importante è la collaborazione
euro nei confronti di Cassa Centrale
investiti dai singoli enti a sostegno di
con gli Enti e le Istituzioni presenti sul
Banca per lo svolgimento del servizio
determinate attività culturali e ricreative
Territorio, che si traduce anche attra-
di Tesoreria.
oppure destinati ad associazioni ope-
verso lo svolgimento del Servizio di
Sommando 84 mila euro relativi ad
ranti nella comunità di riferimento.
Piccoli “risparmiatori”.
|39|
|LA COMUNITÀ|
AZIONI DI SOLIDARIETÀ,
INTERVENTI UMANITARI E A FAVORE
DI ENTI RELIGIOSI
Q
uesto gruppo di interventi
la Cassa Rurale alle parrocchie ge-
Da evidenziare nel 2013 l’elargizio-
comprende tutte le iniziative
neralmente si concretizza in occa-
ne straordinaria di 15 mila euro a
rivolte ad enti e associazioni che
sione dei lavori di ristrutturazione
favore della Parrocchia di Cles per
operano in favore di iniziative uma-
delle chiese o di restauro di opere
i lavori di risanamento conservativo
nitarie per il terzo mondo, gruppi
artistiche come quadri, statue o or-
della Casa Canonica, edificio con
missionari e parrocchie. L’aiuto del-
gani.
500 anni di storia.
INTERVENTI PER
MITIGARE
GLI EFFETTI
DELLA CRISI
A
nche nel 2013 la Cassa Rurale, in
un momento di forte rallentamen-
to dell’economia, ha attuato - anche in
collaborazione con altre istituzioni locali e nazionali - interventi per mitigare
gli effetti della crisi, realizzando nello
spirito di sostegno al Territorio sancito
dallo Statuto, finanziamenti agevolati a
favore di particolari settori economici.
Progetto “La città dei ragazzi” della missione di Padre Luigi Kerschbamer.
INTERVENTI A FAVORE
DELLA PROTEZIONE CIVILE
I
contributi economici che la Cassa
stazioni ed eventi. Per questi motivi,
Rurale offre ai numerosi Corpi dei
la Cassa Rurale, conscia del ruolo
Vigili del Fuoco del territorio sono
dei Vigili del Fuoco nel territorio ed
la massima espressione del soste-
al servizio della Comunità, è sempre
gno alla protezione civile. I nostri
presente e collaborativa. Menzionia-
pompieri sono tutti volontari che si
mo anche il sostegno al Corpo Vo-
prestano non solo ad accorrere in
lontari Valle di Non, convenzionati
caso di incendi e calamità, ma an-
con Trentino Emergenza 118, rico-
che a collaborare con le altre istitu-
noscendo l’impegno dei volontari e
zioni per la buona riuscita di manife-
la valenza della loro attività.
|LA COMUNITÀ|
ALTRI INTERVENTI E SERVIZI
ALLA COMUNITÀ
L
a Cassa Rurale collabora con
sulenza notarile gratuita. Nel 2013 ne
presso la filiale di Marcena di Rumo o
Enti, Associazioni e Clientela met-
hanno usufruito circa 35 persone tra
la sede di Tuenno per la compilazio-
tendo a loro disposizione gli spazi
Soci e Clienti, richiedendo un appunta-
ne in tempo reale delle dichiarazioni
presenti nelle varie filiali operative:
mento direttamente presso lo sportello
fiscali, usufruendo di una tariffa age-
• la capiente sala polifunzionale
della Sede.
volata.
Cles è stata utilizzata oltre 50 volte
CONSULENZA FISCALE GRATUITA
CONSULENZA E INFORMAZIONE
nel 2013 per convegni, congressi
Grazie ad un rapporto pluriennale di
TECNICA
e assemblee;
collaborazione con il Patronato ACLI,
Su richiesta del Collegio Geometri
• la sala esposizioni presso il Centro
presso la filiale di Marcena di Rumo
della Provincia Autonoma di Tren-
Direzionale di Cles è stata utilizza-
e presso la sede di Tuenno, viene
to, la Cassa Rurale mette a dispo-
ta più di 120 volte nel 2013 per
offerto a Soci e Clienti un servizio di
sizione una sala per un servizio di
effettuare corsi formativi o di ag-
consulenza fiscale gratuita, molto
consulenza tecnica presso il Centro
giornamento, conferenze stampa
apprezzato ed ampiamente utilizzato
Direzionale di Cles: alcuni geometri
e riunioni condominiali;
specialmente dalle persone anziane,
della zona, iscritti all’albo profes-
che trovano evidenti difficoltà a spo-
sionale, forniscono ogni ultimo ve-
starsi a Cles.
nerdì del mese un servizio gratuito
presso il Centro Direzionale di
• la sala disponibile presso la sede
di Tuenno è stata utilizzata circa
30 volte nel 2013, soprattutto dalle
associazioni del paese.
di consulenza e prima informazione
SERVIZIO DI COMPILAZIONE DEL-
in merito a catasto e tavolare, ri-
LE DICHIARAZIONI FISCALI
sparmio energetico, problematiche
CONSULENZA NOTARILE GRATUITA
Ancora grazie alla collaborazione con
condominiali, agevolazioni fiscali,
Presso la sede di Tuenno viene offerto
le ACLI – Centro Fiscale, Soci e Clienti
successioni e divisioni, edilizia e
a cadenza mensile un servizio di con-
possono prenotare un appuntamento
urbanistica.
Convegno “Educare alla felicità”.
|41|
INCONTRI, MOSTRE
E CONVEGNI
A
nche nel 2013 la Cassa Rurale ha promosso iniziative di aggregazione e di
arricchimento culturale per i propri Soci e Clienti:
• Nel gennaio 2013 si è conclusa l’esposizione di pittura “La natura e l’uomo
di Paolo Vallorz”, mostra dedicata all’artista solandro, protagonista della pittura trentina contemporanea: le sale del Centro Direzionale di Cles hanno
ospitato una quarantina dei suoi dipinti.
Esposizione d’arte “La natura e
l’uomo” di Paolo Vallorz.
• La Cassa Rurale ha ospitato nel mese di novembre, presso la sala esposizioni del Centro Direzionale di Cles, la mostra fotografica “FotoCoop: la Cooperazione in uno scatto”, iniziativa itinerante promossa dalla Federazione
Trentina della Cooperazione. Le 60 fotografie rappresentano una testimonianza del modo di fare Cooperazione nelle nostre Valli e sintetizzano i valori
del movimento cooperativo nel mondo del credito, in quello contadino e in
ambito sociale.
• Fiera dell’Agricoltura: anche nel 2013 la nostra Cassa Rurale ha partecipato alla Fiera del 1° maggio a Cles, tradizionale appuntamento per l’intera
comunità nonesa, con un proprio spazio espositivo, sempre presidiato da
personale dipendente a disposizione di chiunque necessitasse di chiarimenti o informazioni.
• Convegni dedicati alla famiglia: nel novembre 2013 la Cassa Rurale ha
organizzato un ciclo di due incontri socio-culturali sul tema “Educare alla
felicità. I genitori rappresentano le migliori risorse per sviluppare il talento dei
figli”. Ospiti delle due serate sono stati Lucia Rizzi (“Tata Lucia”) e lo psicologo Luca Stanchieri, entrambe noti al pubblico sia per i successi televisivi
che per le loro iniziative editoriali. Soci e Clienti della Cassa Rurale hanno
apprezzato le tematiche trattate, richiedendo ulteriori approfondimenti.
Locandina “FotoCoop”.
La dott.ssa Moira Barbacovi e Lucia Rizzi, in arte Tata Lucia.
|42|
|LA COMUNITÀ|
ALTRO VALORE GENERATO
A FAVORE DELLA COMUNITÀ: SINTESI
Con tale definizione, si intendono le spese sostenute dalla Cassa Rurale a favore di Soci,
Clienti e Comunità non computate nella tabella che riassume le erogazioni di beneficenza e i contratti di pubblicità,
ma che meritano di essere valorizzate per la loro finalità sociale:
Contributo per abbonamenti agevolati per Pensionati (abbattimento del costo finale al cliente pensionato)
67.000 euro
Iniziative a favore della scuola (fornitura materiale scolastico, interventi formativi nelle scuole, Progetto Job Trainer,
evento “In attesa del… primo giorno di scuola” e serata di premiazione dei “Ragazzi dell’Europa”)
17.000 euro
Premi di assicurazione dei quali Soci e Clienti usufruiscono gratuitamente (polizza uso fraudolento carte bancomat
- polizza infortunio per correntisti con finanziamenti in essere - polizze collegate ai pacchetti “Ci Conto”: polizza
responsabilità civile terzi e polizza furto e rapina nell’abitazione)
79.000 euro
Assemblea dei Soci (spese di organizzazione e omaggi)
134.000 euro
Interventi diversi a favore di Soci, Clienti e Comunità (Rivista aziendale “La Cassa” - Fiera del 1° maggio a Cles “Progetto Socio” - materiale promozionale per Soci e Clienti - materiale per Associazioni e Progetto Comunità - libri
e pubblicazioni per Soci e Clienti)
Totale
76.000 euro
374.000 euro
IL BILANCIO SOCIALE 2013 IN SINTESI
Contributo alle istituzioni locali
Attività di beneficenza e sponsorizzazione sociale
Informazione, formazione e gli altri interventi
Totale degli interventi per il Territorio e la Comunità
e 182.421,81
e 296.041,77
e 374.248,88
e 852.712,46
IL VALORE PER LA COMUNITÀ NELL’ULTIMO DECENNIO
Dal 2002 al 2013 il valore generato dalla Cassa Rurale di Tuenno – Val di Non a favore del Territorio e della Collettività
ammonta a oltre 10 milioni di euro. Questo dato esprime con incisività la responsabilità sociale della Cassa Rurale:
il “profitto” creato è a beneficio della Comunità ed è rivolto al miglioramento della qualità di vita nel Territorio.
|43|
|L’AMBIENTE|
Il Valore per
l’ambiente
L
a Cassa Rurale persegue il principio della sostenibilità anche nelle relazioni con l’ambiente, che si concretizza innan-
zi tutto nell’impegno a limitare l’impatto ambientale delle proprie
attività, con riguardo principalmente al risparmio energetico e
ai materiali utilizzati.
In secondo luogo, l’azienda, oltre a rispettare la legge in materia
di rispetto ambientale e a mettere in atto tutti gli adempimenti
richiesti dalla normativa vigente per prevenire qualsiasi rischio,
recepisce anche le eventuali nuove disposizioni in materia.
Indirettamente, inoltre, la Cassa Rurale ha sostenuto azioni ed
iniziative di salvaguardia ambientale offrendo prodotti di finanziamento ad hoc e promuovendo la sensibilità verso l’ecosistema da parte della Comunità, attraverso la realizzazione e la
sponsorizzazione di iniziative educative, rivolte principalmente
alle nuove generazioni.
ASPETTI AMBIENTALI DIRETTI
(risparmio energetico e materiali impiegati)
• La maggior parte degli impianti
• La principale tipologia di rifiuto
• L’impianto fotovoltaico del Centro
di illuminazione è progettata nel
che la Cassa Rurale produce è
Direzionale di Cles produce oltre
rispetto di criteri che favoriscono
rappresentato dalla carta, il cui
26 mila kwh annui di energia sfrut-
il risparmio energetico. Per quan-
smaltimento segue le logiche del
tando la luce del sole, energia rin-
to riguarda le insegne luminose
riciclaggio. Attraverso il macero,
novabile e pulita, riducendo così
esterne, allo scopo di limitare l’uti-
prima del riciclaggio, si provve-
lizzo dell’illuminazione ai momenti
de alla distruzione dei documenti
• La durata media dei pc è di 8 anni
di effettiva necessità, l’accensione
contenenti dati personali, a sal-
e quella delle stampanti di 4 anni.
è collegata a temporizzatori o su-
vaguardia della sicurezza e della
• La Cassa Rurale porta avanti una
bordinata al venir meno della luce
riservatezza di Soci e Clienti.
l’inquinamento atmosferico.
campagna di sensibilizzazione di
• I rifiuti tossico-nocivi quali toner,
tutto il personale verso il conteni-
• Le attrezzature di recente acqui-
cartucce delle stampanti e lampa-
mento degli sprechi ed il risparmio
sto quali computer, stampanti e
de al neon vengono smaltiti trami-
delle materie prime, richiedendo
fotocopiatori, sono dotate di di-
te ditte specializzate.
espressamente ai collaboratori di
naturale.
spositivi per il risparmio energe-
• Nel caso specifico di cartucce
prestare attenzione ai consumi di
tico che prevedono il passaggio
delle stampanti e toner, quando
energia elettrica, gasolio, gas me-
in stato di “stand-by” nel caso di
possibile, gli stessi vengono rige-
tano ed acqua, nonché di evitare
inutilizzo prolungato.
nerati e riutilizzati.
lo spreco dei materiali di ufficio.
|44|
|L’AMBIENTE|
ASPETTI
AMBIENTALI
INDIRETTI
• Impegno nello sviluppare un’adeguata “cultura ambientale” nella
Comunità, allo scopo di salvaguardare sia il Territorio che l’intero ecosistema. Questo impegno si
manifesta promuovendo e sostenendo iniziative “ecosostenibili”
(per esempio manifestazioni che
riducono i rifiuti con l’utilizzo di
L’Associazione Pescatori C6 durante la manifestazione “Pulizia Noce”.
Corsa ciclistica.
stoviglie lavabili).
• Investimento in progetti formativi
nelle scuole, per diffondere l’educazione ambientale nella concezione del risparmio, non solo
in senso finanziario, ma anche
in termini di rispetto delle risorse
naturali, di riciclaggio e di uso sapiente dell’energia.
• Finanziamenti “EcoFormula”: la
Cassa Rurale ha messo a disposizione di Soci e Clienti una serie di
finanziamenti agevolati per interventi finalizzati alla tutela dell’ambiente. Tra gli interventi di “risparmio energetico” annoveriamo:
- l’acquisto di autoveicoli rispondenti alla normativa CEE
anti-inquinamento con
certi-
ficazione della rottamazione
del veicolo vecchio inquinante, oppure installazione di impianto a gas metano o GPL sul
mezzo in possesso;
- l’acquisto di ciclomotori o biciclette elettriche, conformi alla
normativa CEE;
Ski Marathon.
- installazione di impianti idonei
al risparmio energetico e all’utilizzo di energia rinnovabile
quali pannelli solari, fotovoltaici, caldaie non inquinanti, isolanti termici e alla conversione
di vecchi impianti;
- interventi di risanamento energetico immobiliare legato ad
interventi
di
riqualificazione
energetica degli edifici.
|45|
Tovel Running.
|IL VALORE ECONOMICO GENERATO|
Determinazione
del valore aggiunto
PRODUZIONE
Interessi attivi e proventi assimilati
31.12.2013
22.225.645
31.12.2012
19.803.536
Saldo proventi e oneri da contratti di copertura
- 218.067
405.459
Commissioni attive
3.668.761
3.475.254
210.691
222.408
Profitti e perdite da operazioni finanziarie
2.294.264
364.173
Altri proventi di gestione
1.207.070
979.334
Totale produzione lorda
29.388.364
25.250.164
- 8.771.967
- 7.026.468
Commissioni passive
- 634.416
- 560.360
Altri oneri di gestione
- 137.783
-140.723
Altre spese amministrative (escluse imposte ed elargizioni)
- 2.192.663
- 2.145.799
Rettifiche di valore su crediti e accantonamenti
per garanzie e impegni
- 8.364.610
-5.129.680
- 58.296
- 26.976
- 20.159.735
- 15.030.006
9.228.629
10.220.158
67.735
904
- 15.539
- 8.791
52.196
- 7.887
VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO
9.280.825
10.210.271
VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO
9.280.825
10.212.271
78.942
849.346
VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO STIMATO
9.359.767
11.061.617
Rettifiche/Riprese di valore su immobilizzazioni
- 411.589
- 471.767
Valore per i Collaboratori
VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO STIMATO
8.948.178
10.589.850
Valore per la Comunità
Costo del lavoro
- 5.501.832
- 5.495.623
Valore per la Collettività
Elargizioni **
-715.832
- 742.973
Dividendi
CONSUMI
Interessi passivi e oneri assimilati
(-) Accantonamenti per rischi e oneri
Totale consumi
VALORE AGGIUNTO CARATTERISTICO LORDO
Proventi straordinari
Oneri straordinari
Totale componenti straordinari netti
Vantaggi per i Soci*
-1.182.774
- 1.029.529
Valore per la Collettività
Imposte e tasse
RISULTATO ANTE IMPOSTE STIMATO
1.547.889
3.321.725
Valore per i Soci
Imposte sul reddito d’esercizio
- 327.002
- 524.684
- 78.942
- 849.346
1.141.945
1.947.695
Vantaggi per i Soci
UTILE D’ESERCIZIO
* I Vantaggi per i Soci sono rappresentati dal valore economico stimato a vantaggio della Compagine Sociale.
** Le elargizioni sono determinate dall’ammontare del “valore per la Comunità”, decurtato dell’importo di utilizzo
del fondo di beneficenza.
|46|
|47|
Cassa Rurale
di Tuenno-Val di Non
Centro Direzionale
di Cles - Ufficio Soci
Via Marconi, 58
38023 CLES (TN)
Tel. 0463.678000
fax 0463.678400
[email protected]
www.cr-tuenno.net
|48|
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