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ar-co chimica srl kiss ar-co chimica srl kiss ar

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AR-CO CHIMICA S.R.L.
KISS
... / >> ....../ >>
/ >>
... / >>
SEZIONE 16.
2. Controllo
5.
8.
12.
15.
Identificazione
Misure
Informazioni
Altre
informazioni.
antincendio.
dell’esposizione/protezione
ecologiche.
sulla
dei pericoli.
regolamentazione.
individuale.
Revisione n.19
Data revisione 2/4/2014
Stampata il 2/4/2014
Pagina n. 1
2/8
3
4
5
6
7
8
0
IT
... / >>
Scheda di Dati di Sicurezza
7.
profumi,
Regolamento
Limonene
(CE) per
286/2011
del Parlamento
Europeo
Atp. 2-PROPANOLO
CLP)
5.3.
2.3.
12.1.
Raccomandazioni
Altri
Tossicità.
pericoli.
gli addetti
all’estinzione
degli(II
incendi.
8.
INFORMAZIONI
Informazioni
The Merck
Index.
GENERALI
disponibili.
Ed. 10
Valore
limitenon
di soglia.
SEZIONE
10.
Stabilità
e reattività.
9.
Raffreddare
Informazioni
Handling
Chemical
non
condella
disponibili.
gettisicurezza
Safety
d'acqua
i TWA/8h
contenitori per evitare la STEL/15min
decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per
Tipo
Stato
15.2.
Valutazione
chimica.
ppm
ppmantincendio.
10.
la
salute.
Niosh
Indossare
Registry
of
sempre
Toxic
Effects
l'equipaggiamento
ofdella
Chemical
Substances
completoomg/m3
didella
protezione
Raccogliere
le acque di spegnimento che non devono
mg/m3
12.2.
Persistenza
e
degradabilità.
SEZIONE
1. Identificazione
sostanza
miscela
e della
società/impresa
10.1.
Reattività.
11.
Non
Informazioni
essere
INRS
TLV-ACGIH
è
stata
scaricate
Fiche
elaborata
non
nelle
disponibili.
Toxicologique
una
fognature.
valutazione
Smaltire
492
di
sicurezza
l'acqua
200
contaminata
chimica
per
983
usata
la
miscela
per
400
l'estinzione
e
le
sostanze
ed
in
il
residuo
essa
contenute.
dell'incendio
secondo le norme vigenti.
Non vi sono3.
particolari
pericoli di reazione con altre sostanze
nelle
normali condizioni di impiego.
SEZIONE
Composizione/informazioni
sugli
ingredienti.
1.1.
Identificatore
del prodotto
12.
EQUIPAGGIAMENTO
Patty - Industrial
Hygiene and Toxicology
13.
Indumenti
N.I. Saxnormali
- Dangerous
per laproperties
lottaassorbe
al of
fuoco,
Industrial
Materials-7
un autorespiratore
Ed., 1989
aria compressa
circuitodiverse
aperto (EN
137),
completoè antifiamma
(EN469),
12.3.
Potenziale
di bioaccumulo.
1-METOSSI-2-PROPANOLO:
e sicome
scioglie
in acqua
ed ad
in solventi
organici,ascioglie
materie
plastiche;
stabile ma con
l'aria
3.1.
Sostanze.
SEZIONE
16.
Altre
informazioni.
Denominazione
KISS
14.
Informazioni
guanti
Sito
antifiamma
Web
non
Agenzia
disponibili.
(ENperossidi
ECHA
659)
e stivali
per Vigili del Fuoco
(HO
A29 oppure A30).
1-METOSSI-2-PROPANOLO
può
dare
lentamente
esplosivi.
Valore
limite
di soglia.
Testo
Informazione
delle
indicazioni
non
pertinente.
di pericolo (H) citate alle sezioni 2-3 della scheda:
Codice
all'ISS
Tiposegnalato
Stato
TWA/8h
STEL/15min
12.4.
Mobilità
nel
suolo.
10.2.
Stabilità
chimica.
SEZIONE
6.
Misure
in caso
di rilascio
accidentale.
Codice
azienda
02173740362
Nota
Informazioni
per
l’utilizzatore:
non
disponibili.
ppm
mg/m3
mg/m3
Flam.
Liq.
2
Liquidocondizioni
infiammabile,
categoria
prodotto è stabile nelle normali
di impiego
e di 2stoccaggio. ppm
3.2.Il Miscele.
Codice
KI5 3 sulle
informazioni
TLVpreparato
contenute
I dispositivi
in questa
375
100si
basano
568 conoscenze
150
disponibili
PELLEpresso di noi alla data dell’ultima versione. L’utilizzatore
Flam.
Liq. 3personali,
Liquido
infiammabile,
categoria
6.1.LePrecauzioni
discheda
protezione
e procedure
in caso
di emergenza.
deve
OEL
assicurarsi
della
idoneità
EU
e
completezza
375
100
delle
informazioni
568
in
relazione
150
allo
specifico
PELLE
uso del prodotto.
12.5.
Risultati
della
valutazione
PBT
e
vPvB.
Acute
Tox.
4
Tossicità
acuta,
categoria
4
Bloccare
la perdita
se non pericolose.
c'è pericolo.
Contiene:
10.3.
Possibilità
di reazioni
1.2.Non
Pertinenti
usi
della
sostanza
o100
miscela
e usi 553
sconsigliati
si deve
interpretare
tale
documento
369
come
garanzia
proprietà
specificaindividuale
del prodotto.
TLV-ACGIH
Eye
Dam.
1 identificati
Lesioni
oculari
gravi,
categoria
adeguati
dispositivi
diesplosive
protezione
(compresi
i dispositivi
di150
protezione
di cui alla sezione 8 della scheda dati di sicurezza)
IIndossare
vapori
possono
formare
miscele
con
l'aria. di1alcuna
Eye Irrit.
2 del
In
Poichè
base
ai
l'uso
dati
disponibili,
prodotto
ilIrritazione
prodotto
non %.
cade
non
oculare,
sotto
contiene
categoria
ildegli
nostro
sostanze
diretto
267/548/CEE.
controllo,
o vPvB
è in
obbligo
percentuale
dell'utilizzatore
superiore
osservare
aindicazioni
0,1%. sotto
la propria
responsabilità
le leggi
e
onde
prevenire
contaminazioni
della
pelle,
occhi
ePBT
degli
indumenti
personali.
Queste
sono
valide
sia per gli addetti
alle
Identificazione.
Conc.
Classificazione
Classificazione
1272/2008
(CLP).
Descrizione/Utilizzo
DETERGENTE
AD ESCLUSIVO
USO
INDUSTRIALE
/ PROFESSIONALE.
STOT SE 3 vigenti in materia
Tossicità
specifica
per organi
bersaglio
- esposizione
singola,
categoria
3
Legenda:
le disposizioni
di emergenza.
igiene
e sicurezza.
si assumono
responsabilità
usi
impropri.
ETANOLO:
lavorazioni
che
rischio
per gli
diinterventi
esplosione
in
per contatto
con: Non
metalli
alcalini, ossidi
alcalini, per
ipoclorito
di calcio, monofluoruro di zolfo, anidride acetica
H225
Liquido
e vapori
facilmente
infiammabili.
DETERGENTE
A RESIDUO
LUCIDO
PER TUTTE
LE SUPERFICI
LAVABILI.
(C)
Fornire
= CEILING
adeguata
; formazione
INALAB
= al
Frazione
personale
Inalabile
addetto
; all’utilizzo
RESPIR
di
=acido
prodotti
Frazione
chimici.
Respirabile
; TORAC
= Frazione
Toracica.acido
12.6.
Altri
effettiperossido
avversi.
(con
acidi),
di idrogeno
concentrato,
perclorati,
perclorico,
percloronitrile,
nitrato
di mercurio,
nitrico, argento e acido
ETANOLO
H226
Liquido e vapori infiammabili.
F R11 e ammoniaca, ossido di argento e ammoniaca,
Flam.agenti
Liq. 2 H225
1
5
nitrato
di
argento,
nitrato
di
argento
ossidanti
forti,
diossido
di azoto. Può reagire
CAS.
64-17-5
6.2.nitrico,
Precauzioni
ambientali.
H302
Nocivo
se
ingerito.
1.3.Informazioni
Informazioni
sul
fornitore della scheda di dati di sicurezza
non
disponibili.
8.2.
Controlli
dell’esposizione.
Impedire
che
il
prodotto
penetri
nelle
fognature,
nelle
acque
superficiali,
nelle
falde
freatiche.
pericolosamente
con:
bromo
acetilene,
cloro
acetilene,
trifluoruro
di
bromo,
triossido
di
cromo,
cromil
cloruro,
ossirani,
fluoro, potassio
CE.
200-578-6
H318
Provoca gravi lesioni oculari.
ter-butossido,
idruro di litio,Provoca
triossidograve
di fosforo,
platino
nero, cloruro di zirconio (IV), ioduro di zirconio (IV). Forma miscele esplosive con aria.
INDEX.
603-002-00-5
H319
irritazione
oculare.
Ragione Sociale
AR-COdovrebbe
CHIMICA S.R.L. avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali,
Considerato
che l'utilizzo
di può
misure
tecniche
adeguate
1-METOSSI-2-PROPANOLO:
reagire
pericolosamente
con agentisempre
ossidanti forti e acidi forti.
Nr.
Reg. e01-2119457610-43
6.3.
Metodi
materiali
per ilPuò
contenimento
e persmaltimento.
la
bonifica.
H336
provocare
sonnolenza
o vertigini.
SEZIONE
13.buona
Considerazioni
sullo
Indirizzo
Via
Canalazzo
22/24aspirazione locale.
assicurare
una
ventilazione
nel
luogo
di
lavoro
tramite
un'efficace
Aspirare
il
prodotto
fuoriuscito
in
recipiente
idoneo.
Valutare
la compatibilità
del recipiente da utilizzare con il prodotto, verificando la sezione
2-PROPANOLO
Località e StatoDELLE MANI
41036 MEDOLLA
(MO)
PROTEZIONE
F R11, Xi R36
Flam. Liq. 2 H225, Eye Irrit. 2 H319, STOT SE 3 H336
10.
Assorbire
il da
rimanente
con
materiale
assorbente
inerte.
- 5citate
CAS.
10.4.
Condizioni
Testo
delle67-63-0
frasi
dievitare.
rischio 1(R)
alle R67,
sezioni
2-3 della
scheda:
ITALY
Proteggere
le
mani
con
guanti
da
lavoro
(rif.
norma
EN
374).
Si
consiglia
l'applicazione
di
una
crema
protettiva per per
le mani.Per
la scelta
Provvedere
ad
una
sufficiente
areazione
del
luogo
interessato
dalla
perdita.
Verificare
le
eventuali
incompatibilità
il materiale
dei
Evitare
il
surriscaldamento.
Evitare
l'accumulo
di
cariche
elettrostatiche.
Evitare
qualunque
fonte
di
accensione.
CE.
13.1.
Metodi 200-661-7
di trattamento dei rifiuti.
tel.
+39 053558890
definitiva
del
materiale
dei
guanti
lavoro
devono
degradazione,
di rottura ealle
permeazione.
preparati la
Riutilizzare,
possibile.
I INFIAMMABILE.
residui
del da
prodotto
talsiquali
sono considerare:
da considerare
rifiutieffettuato
speciali tempo
non
pericolosi.
contenitori
inse
sezione
7. Lo
smaltimento
del
materiale
contaminato
deve essere
conformemente
disposizioni Nel
del caso
puntodi13.
INDEX.
603-117-00-0
R10
fax
+39 053558898
resistenza
dei
guanti
da FACILMENTE
lavoro
prima
dell'utilizzoalla
in gestione
quanto non
I guantidella
hanno
un temponazionale
di usura che
Lo
smaltimento
deve
essere
affidato
adeverificata
una società
autorizzata
dei prevedibile.
rifiuti, nel rispetto
normativa
ed
INFIAMMABILE.
ETANOLO:
evitare
l'esposizione
a deve
fonti
diessere
calore
fiamme
libere.
Nr.R11
Reg.
01-2119457558-25
e-mail della
persona
competente,
dipende
dalla
durata
di
esposizione.
R22
NOCIVO
PER
INGESTIONE.
eventualmente
locale.
evitare
l'esposizione
all'aria.
BRANCHED
ALKYL
ALCOHOL
(C11-C13)
ETHOXYLATES
6.4.1-METOSSI-2-PROPANOLO:
Riferimento
ad
altre
sezioni.
responsabile
della
scheda
dati
di
sicurezza
[email protected]
PROTEZIONE
DELLA
PELLE
Modifiche
rispetto
alla revisione
R36 assolutamente
Xn R22,
Xinel
R41
Acutesezioni
Tox. 4 H302,
PER
GLI
OCCHI.
Evitare
di
disperdere
il prodotto
terreno, einlofognature
o corsi
d’acqua.
1IRRITANTE
- 5 precedente.
Eventuali
informazioni
riguardanti
la protezione
individuale
smaltimento
sono
riportate alle
8 e Eye
13.Dam. 1 H318
CAS.
68439-54-3
Indossare
Sono
state931-985-3
tuta
apportate
da lavoro
variazioni
con alle
maniche
seguenti
lunghe
sezioni:
e calzature
di sicurezza per uso professionale (rif. norma EN 344). Lavarsi con acqua e sapone
R41
RISCHIO
DI GRAVI
LESIONI
OCULARI.
IMBALLAGGI
CONTAMINATI
CE.
10.5.
Materiali
incompatibili.
Resp.
dell'immissione
sul mercato:
AR-CO
CHIMICA
dopo
07
/R67
09.
aver
rimosso
gli indumenti
protettivi.
Lavare
vestiti
prima
del loro
riutilizzo.
L'INALAZIONE
DEI VAPORI
PUÒ
SONNOLENZA
E VERTIGINI.
Gli
imballaggi
devono
essere
inviati
aiacidi
recupero
o
smaltimento
nel
rispetto delle norme
nazionali sulla gestione dei rifiuti.
1-METOSSI-2-PROPANOLO:
sostanze
ossidanti,
forti
e PROVOCARE
metalli
alcalini.
INDEX.
- contaminati
PROTEZIONE
RESPIRATORIA
SEZIONE
7.
Manipolazione
e
immagazzinamento.
Nr. Reg. NO REGISTRATION NUMBER ( POLYMER)
1.4.InNumero
telefonico
di
emergenza
caso di di
superamento
del valore
massimo di concentrazione nell'ambiente di lavoro indossare una mascherina a protezione di bocca e naso
1-METOSSI-2-PROPANOLO
10.6.
Prodotti
decomposizione
pericolosi.
7.1.
Precauzioni
la
manipolazione
sicura.
(rif.
norma
EN
141).
Per
concentrazioni
nell'ambiente
di
lavoro
o in
caso Flam.
di emergenza,
quando
i livelli di esposizione sono
SEZIONE
14.per
Informazioni
sul
trasporto.
LEGENDA:
R67elevate
Liq. 3dannosi
H226, STOT
SEsalute.
3 H336
0
0,5
Per
decomposizione
termica
o
in
caso
diR10,
incendio
si possono
liberarené
gas
e vapori
potenzialmente
alla
CAS.
107-98-2
Tenere
lontano
da calore,
scintille
fiamme
libere,
non telefonici
fumare
usare
fiammiferi
o accendini.
I vapori
possono
con esplosione,
informazioni
urgenti
rivolgersi
a e delle
Numeri
dei
principali
Centri
Antiveleni
italiani
( attivi incendiarsi
24/24
ore)d'aria
sconosciuti,
indossare
un
autorespiratore
ad
aria
compressa
a
circuito
aperto
rif.
norma
EN
137)
oppure
respiratore
a presa
esterna per
-Per
ADR:
Accordo
europeo
per
il
trasporto
merci
pericolose
su
strada
CE.
203-539-1
Il
pertanto
prodotto
occorre
non èNumero
evitarne
da
considerarsi
l'accumulo
pericoloso
tenendo
ai
aperte
sensi
porte
delle
edisposizioni
finestre
assicurando
vigenti 02
in materia
una ventilazione
di trasporto
incrociata.
di merciNiguarda
pericolose
Senza adeguata
su Granda
strada
ventilazione,
(A.D.R.), sui
Centro
Antiveleni
die Milano
66101029
(CAV Ospedale
Ca’
l'uso
con
maschera
intera,
semimaschera
o
boccaglio
(rif.
norma
EN
138).
-INDEX.
CAS
NUMBER:
del
Chemical
Abstract
Service
603-064-00-3
vapori
ferrovia
possono
(RID),
accumularsi
mareOCCHI
(IMDG
Code)
suolo
ealvia
ed
aerea
incendiarsi
(IATA).
anche(H24)
asoggetta
distanza,
se innescati, con pericolo di ritorno di fiamma. Evitare l'accumulo di
-Milano)
PROTEZIONE
DEGLI
SEZIONE
11.via
Informazioni
tossicologiche.
-Nr.
CE50:
che dàal
effetto
50%
della
popolazione
a test
Reg.Concentrazione
01-2119457435-35-xxxx
cariche
elettrostatiche.
Collegare
ad
una
presa
di
terra
nel
caso
di
imballaggi
grandi
dimensioni
durante le Maugeri
operazioni
di travaso ed
Centro
Antiveleni
di
Pavia
0382di24444
(CAV
IRCCS Fondazione
- Pavia)
Indossare
occhiali
protettivi
ermetici
con
protezione
laterale
(rif.
norma
EN
166).
- CE NUMBER: Numero identificativo in ESIS (archivio europeo delle sostanze esistenti)
indossare
scarpe
antistatiche.
La alla
fortesalute
agitazione
e
lo scorrimento
vigoroso
liquido
nelle
tubazioni
ed
possono
causare
Non
sono
noti episodi
di danno
dovuti
all'esposizione
al di
prodotto.
Indel
ogni
caso
si raccomanda
di apparecchiature
operare
rispetto
delle regole
di
Centro
Antiveleni
Bergamo
800
883300
(CAV
Ospedali
Riuniti nel
- Bergamo)
CLP:
Regolamento
CE
1272/2008
Nota:
Valore
superiore
del range
escluso.
SEZIONE
15.
Informazioni
sulla
regolamentazione.
formazione
buona
igiene
e
industriale.
accumulo
Il
preparato
di
cariche
può,
elettrostatiche.
in
soggetti
particolarmente
Per
evitare
il
pericolo
sensibili,
di
provocare
incendio
lievi
e
scoppio,
effetti
sulla
non
salute
usare
per
mai
esposizione
aria
compressa
all'inalazione
nella
Centro
Antiveleni
di
Firenze
055
7947819
(CAV
Ospedale
Careggi
Firenze)
- DNEL:
Livello derivato
senza
effetto(R) e delle indicazioni di pericolo (H) è riportato alla sezione 16 della scheda.
Il
testo
completo
delle
frasi
di fisiche
rischio
SEZIONE
9. Proprietà
ecautela,
chimiche.
movimentazione.
Aprire
i contenitori
con
perché
possono
essere
pressione.
Non mangiare,
nè bere, Gemelli
nè fumare
durante l'impiego.
e/o
assorbimento
cutaneo
e/o
contatto
con
gli occhi
e/o
ingestione.
Centro
Antiveleni
di in
Roma
06 3054343
(CAV Policlinico
- Roma)
- EmS:
Emergency
Schedule
Evitare
la
dispersione
del
prodotto
nell'ambiente.
Centro
Antiveleni
di
Roma
06
49978000
(CAV
Policlinico
Umberto
I
- Roma)
T+
=
Molto
Tossico(T+),
T
=
Tossico(T),
Xn
=
Nocivo(Xn),
C
=
Corrosivo(C),
Xi
=
Irritante(Xi),
O
=
Comburente(O),
E
=
Esplosivo(E),
F+
=
Estremamente
Infiammabile(F+),
F = Facilmente
- GHS:
Sistema
armonizzato
globale
pere la
classificazione
e specifiche
la etichettatura
prodotti chimici
15.1.
Norme
e legislazione
su salute,
sicurezza
e ambiente
per dei
la sostanza
o la miscela.
9.1.Infiammabile(F),
Informazioni
fisiche
chimiche
fondamentali.
N = sulle
Pericoloso
per l'Ambiente(N)
11.1.
Informazioni
sugliproprietà
effetti
tossicologici.
Centro Antiveleni
di Napoli internazionale
081 7472870 (CAV
Ospedale
Cardarelli - Napoli)
-Stato
IATA
DGR:
Regolamento
per
il
trasporto
di
merci
pericolose
della
Associazione
del
trasporto
aereo
Fisico per l’immagazzinamento
1-METOSSI-2-PROPANOLO:
la principale
via50%
di liquido
entrata
è quella incompatibilità.
cutanea,
quella respiratoria è meno importante, data la bassa
7.2.Categoria
Condizioni
sicuro,
comprese
eventuali
Seveso.
Nessuna.
- IC50:
Concentrazione
di immobilizzazione
del
della popolazione
soggetta amentre
test
Colore
Conservare
solo
nel
contenitore
originale.
Conservare
isiCHIMICA
recipienti
chiusi,
in mucose
luogo ben
ventilato,
al riparo
dai raggiAsolari
in
tensione
di
vapore
del
prodotto.
Al
di
sopra
di
100ARANCIO
ppm
haFLUORESCENTE
irritazione
delle
oculari,
nasali
e orofaringee.
1000diretti.
ppm siConservare
notano turbe
AR-CO
IMDG:
Codice
marittimo
internazionale
per
il
trasporto
delle
merci
pericolose
Odore
AGRUMATO/FLOREALE
SEZIONE
4.eMisure
disevera
primo
soccorso.
luogo
fresco
ben
ventilato,
lontano
da
fonti
di
calore,
fiamme
libere,
scintille
ed
altre
sorgenti
di
accensione.
Conservare
i
contenitori
lontano
nell'equilibrio
irritazione
agli
occhi.
Gli
esami
clinici
e
biologici
praticati
sui
volontari
esposti
non
hanno
rivelato
anomalie.
L'acetato
+39
053558890
(
ORE
UFFICIO
/
OFFICE
HOURS
08:00-12:30
/
14:00-17:30
)
Restrizioni
relative
al
prodotto
o
alle
sostanze
contenute
secondo
l'Allegato
XVII
Regolamento
(CE)
1907/2006.
- IMO: olfattiva.
International Maritime Organization
Soglia
Non
disponibile.
produce
da
eventuali
maggiore
materiali
irritazione
incompatibili,
cutanea
verificando
ed oculare
la per
sezione
contatto
10. CLP
diretto. Non vengono riportati effetti cronici sull'uomo.
- INDEX
NUMBER:
nell’Annesso
VI del
4.1.Nessuna.
Descrizione
delleNumero
misure identificativo
di primo soccorso.
pH.
9,5+/0,75
- LC50:
Non
sono
noti
di letale
danno50%
al personale
addettoNon
all'uso
del prodotto. In caso di necessità, si adottino le seguenti misure generali:
Punto
diConcentrazione
fusione
o di congelamento.
disponibile.
SEZIONE
2. episodi
Identificazione
dei pericoli.
7.3.
Usi finali
particolari.
Sostanze
in Candidate
List
(Art. 59 REACH).
- LD50:
Dose
letale
50%
INALAZIONE:
Portare
il soggetto
all'aria aperta. Se la
respirazione
cessa, praticare la respirazione artificiale. Consultare subito un medico.
Punto
di
ebollizione
iniziale.
Non
disponibile.
Informazioni
non
disponibili. occupazionale
- OEL:
Livello
diConsultare
esposizione
INGESTIONE:
subito oun
medico.
Indurre
ildisponibile.
vomito solo su indicazione del medico. Non somministrare nulla per via orale se il
2.1.Nessuna.
Classificazione
della sostanza
della
miscela.
Intervallo
di
ebollizione.
Non
ETANOLO
- PBT: di
Persistente,
bioaccumulante e tossico secondo
il REACH
soggetto
è incosciente.
Punto
infiammabilità.
40
°C. Rat
LD50
(Orale).
1501 mg/kg
Sostanze
soggette ad autorizzazione
(Allegato
XIV REACH).
PEC:
Concentrazione
ambientale
prevedibile
OCCHI
e
PELLE:
Lavare
con
molta
acqua.
In
caso
di
irritazione
persistente,
consultare
un medico.e 1999/45/CE (e successive modifiche ed
Il
prodotto
non
è
classificato
pericoloso
ai
sensi
delle
disposizioni
di cui alle Direttive
67/548/CEE
Tasso(Inalazione).
di evaporazione
Non
disponibile.
SEZIONE
8.
Controllo
dell’esposizione/protezione
LC50
5,9
mg/l/6h
Rat individuale.
Nessuna.
- PEL: Livello prevedibile
dicomunque,
esposizione
adeguamenti).
Il prodotto,
contenendo sostanze
pericolose in concentrazione tale da essere dichiarate alla sezione n.3, richiede
Infiammabilità
di
solidi e gas
Non disponibile.
- PNEC:
Concentrazione
prevedibile
privache
di effetti
8.1.una
Parametri
di controllo.
4.2.
Principali
sintomi
ed effetti,
sia
acuti
ritardati.
scheda
dati
di sicurezza
con
informazioni
adeguate, disponibile.
in conformità al Regolamento (CE) 1907/2006 e successive modifiche.
Limite
inferiore
infiammabilità.
Sostanze
soggette
ad obbligo di notifica di esportazioneNon
Reg. (CE) 689/2008:
1-METOSSI-2-PROPANOLO
- REACH:
Regolamento
1907/2006
Non
sono
noti
episodi
di CE
danno
alla salute attribuibili Non
al prodotto.
Limite
superiore
infiammabilità.
disponibile.
LD50
Nessuna.
(Orale).
5300 mg/kg
Rat su treno
Normativi:
- RID:
Regolamento
per il trasporto internazionale di Non
merci
pericolose
2.2.Riferimenti
Elementi
dell’etichetta.
Limite
inferiore
esplosività.
disponibile.
LD50
(Cutanea).
13000
mg/kg
Rabbit
Italia
Decreto
Legislativo
9 Aprile
2008, en.81.
TLV:
Valore
limite
di
soglia
4.3.Limite
Indicazione
dell’eventuale necessità di consultare
immediatamente
un medico
trattamenti speciali.
superiore
Non
disponibile.
Sostanze
soggetteesplosività.
alla Convenzione di Rotterdam:
LC50
54,6
mg/l/4h
Rat
Svizzera
Valeurs
limites
d’exposition
aux
postes
de
travail
2012. lavorativa.
-Tensione
TLV (Inalazione).
CEILING:
Concentrazione
che
non
deve
essere
superata
durante
qualsiasi
momento
dell’esposizione
Informazioni
non
disponibili.
Etichettatura
di
pericolo
ai
sensi
delle
direttive
67/548/CEE
e
1999/45/CE
e
successive
modifiche
ed adeguamenti.
Non disponibile.
Nessuna. di vapore.
OEL
EU
2009/161/UE; Direttiva 2006/15/CE; Direttiva 2004/37/CE; Direttiva 2000/39/CE.
- TWA
STEL:
Limite di esposizione a breve termine Direttiva
Densità
Vapori
Non
disponibile.
2-PROPANOLO
TLV-ACGIH
ACGIH
2012
- TWA: Limite
di esposizione medio pesato
Densità
relativa.
0,986+/-0,007
Kg/l
Sostanze
soggette
alla Convenzione
di Stoccolma:
LD50
4710 mg/kg Rat
SEZIONE
5. Misure
antincendio.
- VOC:(Orale).
Composto
organico
volatile
Simboli
di
pericolo:
Nessuno.
Solubilità
COMPLETAMENTE
SOLUBILE IN ACQUA
Nessuna.
LD50
(Cutanea).
12800
mg/kg
Rat
- vPvB: Moltodipersistente
molto bioaccumulante secondo
il REACH.
ETANOLO
Coefficiente
ripartizione:e n-ottanolo/acqua:
Non
5.1.LC50
Mezzi
di estinzione.
(Inalazione).
72,6disponibile.
mg/l/4h Rat
Valore
limite
di
soglia.
Frasi
di
rischio
(R):
Nessuna.
Temperatura
di
autoaccensione.
Non
disponibile.
Controlli
Sanitari.
MEZZI DI
ESTINZIONE IDONEI
Tipo
Stato
TWA/8h
STEL/15min
di decomposizione.
disponibile.
Informazioni
ITemperatura
mezzi di estinzione
non
disponibili.
sono quelli tradizionali: anidrideNon
carbonica,
schiuma, polvere ed acqua nebulizzata.
mg/m3
ppm DALLA
mg/m3 DEI
ppm
BIBLIOGRAFIA
GENERALE:
S2
CONSERVARE
FUORI
PORTATA
BAMBINI.
Viscosità
Non
disponibile.
SEZIONE
12.
Informazioni
ecologiche.
MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI
S25
EVITARE IL
CONTATTO Non
CONdisponibile.
GLI1884
OCCHI. 1000
TLV-ACGIH
1. Direttiva
1999/45/CE e successive
modifiche
Proprietà
esplosive
Nessuno
in
particolare.
Non
essendo
disponibili
dati specifici
sul preparato,
utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto
2. Direttiva
67/548/CEE
e successive
modifiche
ed adeguamenti
Proprietà
ossidanti
Non disponibile.
Scheda
nell'ambiente.
dati
di sicurezza
Evitare
assolutamente
disponibile
richiesta
di disperdere
per
gli ilutilizzatori
prodotto
professionali.
nel terreno, in fognature o corsi d’acqua. Avvisare le autorità competenti se il
3.
Regolamento
(CE) Regolamento
1907/2006
del su
Parlamento
Europeo
(REACH)
9.2.Ingredienti
Altre
informazioni.
conformi al
N.648/2004
5.2.
Pericoli
speciali
derivanti dalla CE
sostanza
o dalla miscela.
prodotto
ha
raggiunto
corsi
d'acqua
o fognature
o seesiste
ha
contaminato
il suolo
o la vegetazione.
Adottare misure
perno
ridurre
al minimo
gli effetti
4. Regolamento
(CE) 1272/2008
delpoint
Parlamento
Europeo
(CLP)
Sebbene
il
prodotto
ha
un
flash
<
55°C
non
il
pericolo
di
mantenimento
della combustione
e quindi
nrichiede
classificazione
PERICOLI DOVUTI ALL'ESPOSIZIONE IN CASO DI INCENDIO
sulla
falda
acquifera.
5. Regolamento
(CE) 790/2009 del Parlamento Europeo (I Atp. CLP)
come
infiammabile.
Inferiore
5%
tensioattivi non ionici, EDTA sale di sodio, sapone
Evitare
diarespirare
i prodotti di combustione.
6. Regolamento (CE) 453/2010 del Parlamento Europeo
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Data revisione 2/4/2014
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Pagina n. 2 / 8
SEZIONE 2. Identificazione dei pericoli. ... / >>
2.3. Altri pericoli.
Informazioni non disponibili.
SEZIONE 3. Composizione/informazioni sugli ingredienti.
3.1. Sostanze.
Informazione non pertinente.
3.2. Miscele.
Contiene:
Identificazione.
Conc. %.
Classificazione 67/548/CEE.
ETANOLO
F R11
1-5
CAS.
64-17-5
CE.
200-578-6
INDEX. 603-002-00-5
Nr. Reg. 01-2119457610-43
2-PROPANOLO
R67, F R11, Xi R36
1-5
CAS.
67-63-0
CE.
200-661-7
INDEX. 603-117-00-0
Nr. Reg. 01-2119457558-25
BRANCHED ALKYL ALCOHOL (C11-C13) ETHOXYLATES
Xn R22, Xi R41
1-5
CAS.
68439-54-3
CE.
931-985-3
INDEX. Nr. Reg. NO REGISTRATION NUMBER ( POLYMER)
1-METOSSI-2-PROPANOLO
R10, R67
0 - 0,5
CAS.
107-98-2
CE.
203-539-1
INDEX. 603-064-00-3
Nr. Reg. 01-2119457435-35-xxxx
Classificazione 1272/2008 (CLP).
Flam. Liq. 2 H225
Flam. Liq. 2 H225, Eye Irrit. 2 H319, STOT SE 3 H336
Acute Tox. 4 H302, Eye Dam. 1 H318
Flam. Liq. 3 H226, STOT SE 3 H336
Nota: Valore superiore del range escluso.
Il testo completo delle frasi di rischio (R) e delle indicazioni di pericolo (H) è riportato alla sezione 16 della scheda.
T+ = Molto Tossico(T+), T = Tossico(T), Xn = Nocivo(Xn), C = Corrosivo(C), Xi = Irritante(Xi), O = Comburente(O), E = Esplosivo(E), F+ = Estremamente Infiammabile(F+), F = Facilmente
Infiammabile(F), N = Pericoloso per l'Ambiente(N)
SEZIONE 4. Misure di primo soccorso.
4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso.
Non sono noti episodi di danno al personale addetto all'uso del prodotto. In caso di necessità, si adottino le seguenti misure generali:
INALAZIONE: Portare il soggetto all'aria aperta. Se la respirazione cessa, praticare la respirazione artificiale. Consultare subito un medico.
INGESTIONE: Consultare subito un medico. Indurre il vomito solo su indicazione del medico. Non somministrare nulla per via orale se il
soggetto è incosciente.
OCCHI e PELLE: Lavare con molta acqua. In caso di irritazione persistente, consultare un medico.
4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati.
Non sono noti episodi di danno alla salute attribuibili al prodotto.
4.3. Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e trattamenti speciali.
Informazioni non disponibili.
SEZIONE 5. Misure antincendio.
5.1. Mezzi di estinzione.
MEZZI DI ESTINZIONE IDONEI
I mezzi di estinzione sono quelli tradizionali: anidride carbonica, schiuma, polvere ed acqua nebulizzata.
MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI
Nessuno in particolare.
5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela.
PERICOLI DOVUTI ALL'ESPOSIZIONE IN CASO DI INCENDIO
Evitare di respirare i prodotti di combustione.
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SEZIONE 5. Misure antincendio. ... / >>
5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi.
INFORMAZIONI GENERALI
Raffreddare con getti d'acqua i contenitori per evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per
la salute. Indossare sempre l'equipaggiamento completo di protezione antincendio. Raccogliere le acque di spegnimento che non devono
essere scaricate nelle fognature. Smaltire l'acqua contaminata usata per l'estinzione ed il residuo dell'incendio secondo le norme vigenti.
EQUIPAGGIAMENTO
Indumenti normali per la lotta al fuoco, come un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (EN 137), completo antifiamma (EN469),
guanti antifiamma (EN 659) e stivali per Vigili del Fuoco (HO A29 oppure A30).
SEZIONE 6. Misure in caso di rilascio accidentale.
6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza.
Bloccare la perdita se non c'è pericolo.
Indossare adeguati dispositivi di protezione (compresi i dispositivi di protezione individuale di cui alla sezione 8 della scheda dati di sicurezza)
onde prevenire contaminazioni della pelle, degli occhi e degli indumenti personali. Queste indicazioni sono valide sia per gli addetti alle
lavorazioni che per gli interventi in emergenza.
6.2. Precauzioni ambientali.
Impedire che il prodotto penetri nelle fognature, nelle acque superficiali, nelle falde freatiche.
6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica.
Aspirare il prodotto fuoriuscito in recipiente idoneo. Valutare la compatibilità del recipiente da utilizzare con il prodotto, verificando la sezione
10. Assorbire il rimanente con materiale assorbente inerte.
Provvedere ad una sufficiente areazione del luogo interessato dalla perdita. Verificare le eventuali incompatibilità per il materiale dei
contenitori in sezione 7. Lo smaltimento del materiale contaminato deve essere effettuato conformemente alle disposizioni del punto 13.
6.4. Riferimento ad altre sezioni.
Eventuali informazioni riguardanti la protezione individuale e lo smaltimento sono riportate alle sezioni 8 e 13.
SEZIONE 7. Manipolazione e immagazzinamento.
7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura.
Tenere lontano da calore, scintille e fiamme libere, non fumare né usare fiammiferi o accendini. I vapori possono incendiarsi con esplosione,
pertanto occorre evitarne l'accumulo tenendo aperte porte e finestre e assicurando una ventilazione incrociata. Senza adeguata ventilazione, i
vapori possono accumularsi al suolo ed incendiarsi anche a distanza, se innescati, con pericolo di ritorno di fiamma. Evitare l'accumulo di
cariche elettrostatiche. Collegare ad una presa di terra nel caso di imballaggi di grandi dimensioni durante le operazioni di travaso ed
indossare scarpe antistatiche. La forte agitazione e lo scorrimento vigoroso del liquido nelle tubazioni ed apparecchiature possono causare
formazione e accumulo di cariche elettrostatiche. Per evitare il pericolo di incendio e scoppio, non usare mai aria compressa nella
movimentazione. Aprire i contenitori con cautela, perché possono essere in pressione. Non mangiare, nè bere, nè fumare durante l'impiego.
Evitare la dispersione del prodotto nell'ambiente.
7.2. Condizioni per l’immagazzinamento sicuro, comprese eventuali incompatibilità.
Conservare solo nel contenitore originale. Conservare i recipienti chiusi, in luogo ben ventilato, al riparo dai raggi solari diretti. Conservare in
luogo fresco e ben ventilato, lontano da fonti di calore, fiamme libere, scintille ed altre sorgenti di accensione. Conservare i contenitori lontano
da eventuali materiali incompatibili, verificando la sezione 10.
7.3. Usi finali particolari.
Informazioni non disponibili.
SEZIONE 8. Controllo dell’esposizione/protezione individuale.
8.1. Parametri di controllo.
Riferimenti Normativi:
Italia
Svizzera
OEL EU
TLV-ACGIH
Decreto Legislativo 9 Aprile 2008, n.81.
Valeurs limites d’exposition aux postes de travail 2012.
Direttiva 2009/161/UE; Direttiva 2006/15/CE; Direttiva 2004/37/CE; Direttiva 2000/39/CE.
ACGIH 2012
ETANOLO
Valore limite di soglia.
Tipo
Stato
TLV-ACGIH
TWA/8h
mg/m3
ppm
STEL/15min
mg/m3
ppm
1884
1000
EPY 8.1.21 - SDS 1003
AR-CO CHIMICA S.R.L.
KISS
SEZIONE 8. Controllo dell’esposizione/protezione individuale.
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Data revisione 2/4/2014
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Pagina n. 4 / 8
IT
... / >>
2-PROPANOLO
Valore limite di soglia.
Tipo
Stato
TLV-ACGIH
TWA/8h
mg/m3
492
STEL/15min
mg/m3
ppm
983
400
ppm
200
1-METOSSI-2-PROPANOLO
Valore limite di soglia.
Tipo
Stato
TLV
OEL
TLV-ACGIH
I
EU
TWA/8h
mg/m3
375
375
369
ppm
100
100
100
STEL/15min
mg/m3
ppm
568
150
568
150
553
150
PELLE
PELLE
Legenda:
(C) = CEILING ; INALAB = Frazione Inalabile ; RESPIR = Frazione Respirabile ; TORAC = Frazione Toracica.
8.2. Controlli dell’esposizione.
Considerato che l'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali,
assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale.
PROTEZIONE DELLE MANI
Proteggere le mani con guanti da lavoro (rif. norma EN 374). Si consiglia l'applicazione di una crema protettiva per le mani.Per la scelta
definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: degradazione, tempo di rottura e permeazione. Nel caso di preparati la
resistenza dei guanti da lavoro deve essere verificata prima dell'utilizzo in quanto non prevedibile. I guanti hanno un tempo di usura che
dipende dalla durata di esposizione.
PROTEZIONE DELLA PELLE
Indossare tuta da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale (rif. norma EN 344). Lavarsi con acqua e sapone
dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. Lavare i vestiti prima del loro riutilizzo.
PROTEZIONE RESPIRATORIA
In caso di superamento del valore massimo di concentrazione nell'ambiente di lavoro indossare una mascherina a protezione di bocca e naso
(rif. norma EN 141). Per concentrazioni elevate nell'ambiente di lavoro o in caso di emergenza, quando i livelli di esposizione sono
sconosciuti, indossare un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto rif. norma EN 137) oppure respiratore a presa d'aria esterna per
l'uso con maschera intera, semimaschera o boccaglio (rif. norma EN 138).
PROTEZIONE DEGLI OCCHI
Indossare occhiali protettivi ermetici con protezione laterale (rif. norma EN 166).
SEZIONE 9. Proprietà fisiche e chimiche.
9.1. Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali.
Stato Fisico
liquido
Colore
ARANCIO FLUORESCENTE
Odore
AGRUMATO/FLOREALE
Soglia olfattiva.
Non disponibile.
pH.
9,5+/- 0,75
Punto di fusione o di congelamento.
Non disponibile.
Punto di ebollizione iniziale.
Non disponibile.
Intervallo di ebollizione.
Non disponibile.
Punto di infiammabilità.
40
°C.
Tasso di evaporazione
Non disponibile.
Infiammabilità di solidi e gas
Non disponibile.
Limite inferiore infiammabilità.
Non disponibile.
Limite superiore infiammabilità.
Non disponibile.
Limite inferiore esplosività.
Non disponibile.
Limite superiore esplosività.
Non disponibile.
Tensione di vapore.
Non disponibile.
Densità Vapori
Non disponibile.
Densità relativa.
0,986+/-0,007
Kg/l
Solubilità
COMPLETAMENTE SOLUBILE IN ACQUA
Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua:
Non disponibile.
Temperatura di autoaccensione.
Non disponibile.
Temperatura di decomposizione.
Non disponibile.
Viscosità
Non disponibile.
Proprietà esplosive
Non disponibile.
Proprietà ossidanti
Non disponibile.
9.2. Altre informazioni.
Sebbene il prodotto ha un flash point < 55°C non esiste il pericolo di mantenimento della combustione e quindi no nrichiede classificazione
come infiammabile.
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SEZIONE 10. Stabilità e reattività.
10.1. Reattività.
Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego.
1-METOSSI-2-PROPANOLO: assorbe e si scioglie in acqua ed in solventi organici, scioglie diverse materie plastiche; è stabile ma con l'aria
può dare lentamente perossidi esplosivi.
10.2. Stabilità chimica.
Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio.
10.3. Possibilità di reazioni pericolose.
I vapori possono formare miscele esplosive con l'aria.
ETANOLO: rischio di esplosione per contatto con: metalli alcalini, ossidi alcalini, ipoclorito di calcio, monofluoruro di zolfo, anidride acetica
(con acidi), perossido di idrogeno concentrato, perclorati, acido perclorico, percloronitrile, nitrato di mercurio, acido nitrico, argento e acido
nitrico, nitrato di argento, nitrato di argento e ammoniaca, ossido di argento e ammoniaca, agenti ossidanti forti, diossido di azoto. Può reagire
pericolosamente con: bromo acetilene, cloro acetilene, trifluoruro di bromo, triossido di cromo, cromil cloruro, ossirani, fluoro, potassio
ter-butossido, idruro di litio, triossido di fosforo, platino nero, cloruro di zirconio (IV), ioduro di zirconio (IV). Forma miscele esplosive con aria.
1-METOSSI-2-PROPANOLO: può reagire pericolosamente con agenti ossidanti forti e acidi forti.
10.4. Condizioni da evitare.
Evitare il surriscaldamento. Evitare l'accumulo di cariche elettrostatiche. Evitare qualunque fonte di accensione.
ETANOLO: evitare l'esposizione a fonti di calore e fiamme libere.
1-METOSSI-2-PROPANOLO: evitare l'esposizione all'aria.
10.5. Materiali incompatibili.
1-METOSSI-2-PROPANOLO: sostanze ossidanti, acidi forti e metalli alcalini.
10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi.
Per decomposizione termica o in caso di incendio si possono liberare gas e vapori potenzialmente dannosi alla salute.
SEZIONE 11. Informazioni tossicologiche.
Non sono noti episodi di danno alla salute dovuti all'esposizione al prodotto. In ogni caso si raccomanda di operare nel rispetto delle regole di
buona igiene industriale. Il preparato può, in soggetti particolarmente sensibili, provocare lievi effetti sulla salute per esposizione all'inalazione
e/o assorbimento cutaneo e/o contatto con gli occhi e/o ingestione.
11.1. Informazioni sugli effetti tossicologici.
1-METOSSI-2-PROPANOLO: la principale via di entrata è quella cutanea, mentre quella respiratoria è meno importante, data la bassa
tensione di vapore del prodotto. Al di sopra di 100 ppm si ha irritazione delle mucose oculari, nasali e orofaringee. A 1000 ppm si notano turbe
nell'equilibrio e irritazione severa agli occhi. Gli esami clinici e biologici praticati sui volontari esposti non hanno rivelato anomalie. L'acetato
produce maggiore irritazione cutanea ed oculare per contatto diretto. Non vengono riportati effetti cronici sull'uomo.
ETANOLO
LD50 (Orale).
LC50 (Inalazione).
1501 mg/kg Rat
5,9 mg/l/6h Rat
1-METOSSI-2-PROPANOLO
LD50 (Orale).
LD50 (Cutanea).
LC50 (Inalazione).
5300 mg/kg Rat
13000 mg/kg Rabbit
54,6 mg/l/4h Rat
2-PROPANOLO
LD50 (Orale).
LD50 (Cutanea).
LC50 (Inalazione).
4710 mg/kg Rat
12800 mg/kg Rat
72,6 mg/l/4h Rat
SEZIONE 12. Informazioni ecologiche.
Non essendo disponibili dati specifici sul preparato, utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto
nell'ambiente. Evitare assolutamente di disperdere il prodotto nel terreno, in fognature o corsi d’acqua. Avvisare le autorità competenti se il
prodotto ha raggiunto corsi d'acqua o fognature o se ha contaminato il suolo o la vegetazione. Adottare misure per ridurre al minimo gli effetti
sulla falda acquifera.
EPY 8.1.21 - SDS 1003
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KISS
Revisione n.19
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SEZIONE 12. Informazioni ecologiche. ... / >>
12.1. Tossicità.
Informazioni non disponibili.
12.2. Persistenza e degradabilità.
Informazioni non disponibili.
12.3. Potenziale di bioaccumulo.
Informazioni non disponibili.
12.4. Mobilità nel suolo.
Informazioni non disponibili.
12.5. Risultati della valutazione PBT e vPvB.
In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%.
12.6. Altri effetti avversi.
Informazioni non disponibili.
SEZIONE 13. Considerazioni sullo smaltimento.
13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti.
Riutilizzare, se possibile. I residui del prodotto tal quali sono da considerare rifiuti speciali non pericolosi.
Lo smaltimento deve essere affidato ad una società autorizzata alla gestione dei rifiuti, nel rispetto della normativa nazionale ed
eventualmente locale.
Evitare assolutamente di disperdere il prodotto nel terreno, in fognature o corsi d’acqua.
IMBALLAGGI CONTAMINATI
Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei rifiuti.
SEZIONE 14. Informazioni sul trasporto.
Il prodotto non è da considerarsi pericoloso ai sensi delle disposizioni vigenti in materia di trasporto di merci pericolose su strada (A.D.R.), su
ferrovia (RID), via mare (IMDG Code) e via aerea (IATA).
SEZIONE 15. Informazioni sulla regolamentazione.
15.1. Norme e legislazione su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela.
Categoria Seveso.
Nessuna.
Restrizioni relative al prodotto o alle sostanze contenute secondo l'Allegato XVII Regolamento (CE) 1907/2006.
Nessuna.
Sostanze in Candidate List (Art. 59 REACH).
Nessuna.
Sostanze soggette ad autorizzazione (Allegato XIV REACH).
Nessuna.
Sostanze soggette ad obbligo di notifica di esportazione Reg. (CE) 689/2008:
Nessuna.
Sostanze soggette alla Convenzione di Rotterdam:
Nessuna.
Sostanze soggette alla Convenzione di Stoccolma:
Nessuna.
Controlli Sanitari.
Informazioni non disponibili.
Ingredienti conformi al Regolamento CE N.648/2004
Inferiore a 5%
tensioattivi non ionici, EDTA sale di sodio, sapone
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SEZIONE 15. Informazioni sulla regolamentazione. ... / >>
profumi, Limonene
15.2. Valutazione della sicurezza chimica.
Non è stata elaborata una valutazione di sicurezza chimica per la miscela e le sostanze in essa contenute.
SEZIONE 16. Altre informazioni.
Testo delle indicazioni di pericolo (H) citate alle sezioni 2-3 della scheda:
Flam. Liq. 2
Flam. Liq. 3
Acute Tox. 4
Eye Dam. 1
Eye Irrit. 2
STOT SE 3
H225
H226
H302
H318
H319
H336
Liquido infiammabile, categoria 2
Liquido infiammabile, categoria 3
Tossicità acuta, categoria 4
Lesioni oculari gravi, categoria 1
Irritazione oculare, categoria 2
Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione singola, categoria 3
Liquido e vapori facilmente infiammabili.
Liquido e vapori infiammabili.
Nocivo se ingerito.
Provoca gravi lesioni oculari.
Provoca grave irritazione oculare.
Può provocare sonnolenza o vertigini.
Testo delle frasi di rischio (R) citate alle sezioni 2-3 della scheda:
R10
R11
R22
R36
R41
R67
INFIAMMABILE.
FACILMENTE INFIAMMABILE.
NOCIVO PER INGESTIONE.
IRRITANTE PER GLI OCCHI.
RISCHIO DI GRAVI LESIONI OCULARI.
L'INALAZIONE DEI VAPORI PUÒ PROVOCARE SONNOLENZA E VERTIGINI.
LEGENDA:
- ADR: Accordo europeo per il trasporto delle merci pericolose su strada
- CAS NUMBER: Numero del Chemical Abstract Service
- CE50: Concentrazione che dà effetto al 50% della popolazione soggetta a test
- CE NUMBER: Numero identificativo in ESIS (archivio europeo delle sostanze esistenti)
- CLP: Regolamento CE 1272/2008
- DNEL: Livello derivato senza effetto
- EmS: Emergency Schedule
- GHS: Sistema armonizzato globale per la classificazione e la etichettatura dei prodotti chimici
- IATA DGR: Regolamento per il trasporto di merci pericolose della Associazione internazionale del trasporto aereo
- IC50: Concentrazione di immobilizzazione del 50% della popolazione soggetta a test
- IMDG: Codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose
- IMO: International Maritime Organization
- INDEX NUMBER: Numero identificativo nell’Annesso VI del CLP
- LC50: Concentrazione letale 50%
- LD50: Dose letale 50%
- OEL: Livello di esposizione occupazionale
- PBT: Persistente, bioaccumulante e tossico secondo il REACH
- PEC: Concentrazione ambientale prevedibile
- PEL: Livello prevedibile di esposizione
- PNEC: Concentrazione prevedibile priva di effetti
- REACH: Regolamento CE 1907/2006
- RID: Regolamento per il trasporto internazionale di merci pericolose su treno
- TLV: Valore limite di soglia
- TLV CEILING: Concentrazione che non deve essere superata durante qualsiasi momento dell’esposizione lavorativa.
- TWA STEL: Limite di esposizione a breve termine
- TWA: Limite di esposizione medio pesato
- VOC: Composto organico volatile
- vPvB: Molto persistente e molto bioaccumulante secondo il REACH.
BIBLIOGRAFIA GENERALE:
1. Direttiva 1999/45/CE e successive modifiche
2. Direttiva 67/548/CEE e successive modifiche ed adeguamenti
3. Regolamento (CE) 1907/2006 del Parlamento Europeo (REACH)
4. Regolamento (CE) 1272/2008 del Parlamento Europeo (CLP)
5. Regolamento (CE) 790/2009 del Parlamento Europeo (I Atp. CLP)
6. Regolamento (CE) 453/2010 del Parlamento Europeo
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SEZIONE 16. Altre informazioni. ... / >>
7. Regolamento (CE) 286/2011 del Parlamento Europeo (II Atp. CLP)
8. The Merck Index. Ed. 10
9. Handling Chemical Safety
10. Niosh - Registry of Toxic Effects of Chemical Substances
11. INRS - Fiche Toxicologique
12. Patty - Industrial Hygiene and Toxicology
13. N.I. Sax - Dangerous properties of Industrial Materials-7 Ed., 1989
14. Sito Web Agenzia ECHA
Nota per l’utilizzatore:
Le informazioni contenute in questa scheda si basano sulle conoscenze disponibili presso di noi alla data dell’ultima versione. L’utilizzatore
deve assicurarsi della idoneità e completezza delle informazioni in relazione allo specifico uso del prodotto.
Non si deve interpretare tale documento come garanzia di alcuna proprietà specifica del prodotto.
Poichè l'uso del prodotto non cade sotto il nostro diretto controllo, è obbligo dell'utilizzatore osservare sotto la propria responsabilità le leggi e
le disposizioni vigenti in materia di igiene e sicurezza. Non si assumono responsabilità per usi impropri.
Fornire adeguata formazione al personale addetto all’utilizzo di prodotti chimici.
Modifiche rispetto alla revisione precedente.
Sono state apportate variazioni alle seguenti sezioni:
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