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Catalogo Thermofon

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thermofon
rasante termico
riflettente
anticondensazione
Rasante Termico
Refrattario, è un
prodotto innovativo
unico nel suo
genere, applicabile
a qualsiasi supporto
che costituisce
la soluzione
all’isolamento
termico riguardo a
problemi di: ponti
termici, condensa
e dispersione
energetica.
distributOre autorizzato
NOVOMUR
1
novomur
riflettente λ=0,06 w/mk
La soluzione alla problematica dell’isolamento termico: la
nuova edificazione esce fuori
dal sistema cappotto, che fino
ad oggi non ha fatto altro che
danneggiare la muratura impedendogli il fondamentale principio di traspirabilità. Dal 1979
l’edilizia per civile abitazione è
stata aggredita da pennellature
termiche a cellula chiusa, comportando il malessere abitativo:
per l’aggressione da organismi
biologici, quali alghe o cianobatteri (Tali organismi <vivono>
da moltissimo tempo sui componenti edilizi).
La loro presenza è stata recentemente acuita dal mondo in
cui in alcuni casi abbiamo dato
risposta all’esigenza di contenimento dettata dalle recenti direttive eupopee. L’aver cercato
di risolvere le problematiche
di contenimento dei consumi
energetici agendo sull’introduzione di fortissimi spessori
di isolanti ma cercando al contempo di mantenere lo spessore complessivo dalla parete,
ha determinato l‘indroduzione
di componenti edilizi costituiti non più come al passato, da
elementi massivi, ma da strati
di alto spessore non traspiranti.
Tale configurazione costruttiva
ha causato un drastico cambiamento nel comportamento
dei componenti edilizi. Pertanto
sia le condizioni termiche che
idrotermiche conseguenti alla
ricerca della massima efficienza
energetica, rendono oggi più facile e più veloce l’attecchimento di molti organismi biologici,
con conseguenze, per la salute,
(come è noto le spore di alcune
muffe hanno effetti importanti sulla salute dell’uomo): infatti
sono molteplici i casi in cui le
numerose famiglie si trovano a
combattere il fenomeno della
muffa.
Addirittura la descrivono: muffa spessa e pelosa che molti di
essi debbono far uso di medicinali per combattere il malessere. Tutto ciò è dovuto al fatto
che i muri non traspirano a causa del famigerato cappotto, il
quale impedisce l’evacuazione
dei vapori prodotti giornalmente
dal nucleo familiare. L’impedimento dell’evacuazione dei vapori avviene tramite il cappotto
posto sui muri esterni: i vapori
all’interno prodotti, tentano di
fuoriuscire per diffusione at-
traverso la muratura ma, giunti
nell’estradosso della stessa, incontrano l’impermeabilizzazione del cappotto e fanno ritorno,
accumulandosi nello spessore
della muratura per essere poi
richiamati in superficie della
temperatura ambientale interna
e lì rimane perpetuamente cangiandosi in muffa.
L’isolamento termico fin dal
1996, è stato mal concepito: la
ricerca nazionale si è fermata su
un tipo di materia prima, trasformandola in mini cellule chiuse,
piene d’aria non comunicanti tra
loro. è da qui che nasce l’errore
madornale dell’isolamento termico, che tanti danni ha causato
e tanti altri ne causerà nell’edilizia per civile abitazione. L’Afon
Casa ha formulato due nuovi
prodotti: uno ad elevata prestazione termica e bassissimo
spessore (5 mm) denominato
THERMOFON rasante termico
anti condensazione riflettente;
un altro, sempre con prestazioni
termiche di alta efficienza, con
medio spessore di 3-4 cm denominato NOVOMOUR FIFLETTENTE.
2
NOVOMUR
scheda
tecnica
il novomur riflettente è disponibile in confezioni da kg. 35
Conducibilità termica
λ= 0,060 W/(mk)
Riflettanza
R= 72%
Resistenza alla diffusione al vapore
µ= 5,3
Velocità di strasmissione al vapore
370 gr. al giorno/m2 S cm 2,5
Densità massa secca
475 kg/m3
Resistenza Riflettanza alla compressione
12 kg/cm2 dopo 30 gg.
Resistenza al fuoco
24 ore
Tempo di essiccamento
5-6 giorni
Resa
kg. 6/m2 Spessore 1 cm
calcolo termico teorico tipo
Muro Proton
S= cm 30 λmp = 0,20 W/mK
Intonaco termiriflettente
S= cm 3 λit = 0,06 W/mK
THERMOFON
S= mm 3 λt = 0,06 W/mK
Riflettanza superficiale equivalente
S= 1+1 mm λq = 0,0029 W/mK
Rsi= 0,13 m2 k/w
Rse= 0,04 m2 k/w
Trasmittenza unitaria
THERMOFON
distributire autorizzato
U= 0,20 W/(m2K)
Nel calcolo sono stati considerati 2 valori, relativi all’intonaco termico riflettente e conducibilità termica
(λ) su S=3 cm e Riflettanza su 2 mm.
3
isolamento
termico
Risparmio energetico, benessere e salute
Isolamento termico, risparmio
energetico, benessere e salute
negli ambienti, sono principi
fondamentali da tenere presenti, sia per la nuova costruzione sia per gli interventi di ristrutturazione.
Ma con quali prodotti si possono
ottenere tali vantaggi? Certo
non utilizzando per l’isolamento
termico prodotti impermeabili,
del tipo cappotti a cellula chiusa,
che oltre ad occupare con il loro
alto spessore, spazi utili all’abi-
tazione, possono compromettere lo stato di salute della
muratura perimetrale e quindi il
comfort abitativo, a causa della
incontrollata insorgenza di condensa che si forma tra lo strato
isolante e la muratura stessa.
Un altro esempio di costruzione scorretta si riscontra con
l’utilizzo di intonaci con ridotta
permeabilità al vapore acqueo,
resi compatti con l’aggiunta di
resine che ne rallentano l’essiccamento per agevolarne la
lavorabilità. Ciò comporta che i
vapori prodotti dal nucleo familiare non possono fuoruscire se
non attraverso porte e finestre,
mentre la regolare fuoriuscita,
dovrebbe avvenire soprattutto
per diffusione attraverso la muratura. Ma applicando sui muri,
all’interno, uno strato di malta
non traspirante, e all’esterno
uno strato ad alto spessore (1012 cm) denominato cappotto,
costituito da materiale termico
a cellula chiusa, la traspirabil-
4
THERMOFON
ità, caratteristica primaria per il
mantenimento di una muratura
sana, viene completamente annullata.
In effetti, dagli anni ’80 ad oggi,
l’isolamento termico applicato
ad edifici per civile abitazione,
non ha dato affatto ottimi risultati; al contrario, ha
prodotto più danni che vantaggi, in primo luogo dando
origine a condensa derivante
dalle sbalzo termico tra le due
diverse temperature (strato isolante e muratura): in secondo
luogo causando i ponti termici
che penalizzano il risparmio energetico, in terzo luogo, la mancata permeabilità dello strato
termico applicato alla muratura,
ha originato all’interno delle abitazioni muffa e deterioramento
di arredamenti interni. Nel
tempo, le conseguenze dirette
di tutto questo sono state: gravi
danni agli edificio, dispersione
energetica e pesante impatto
ambientale, rischi per la salute
delle persone (irritazioni degli occhi, della pelle e delle vie
respiratorie, nonché aumento di
allergie).
L’isolamento termico che si ottiene con il Thermofon, restituisce salute ai muri e ridona
spazio utile all’ambiente abitativo, altrimenti occupato dai
voluminosi e dannosi cappotti
termici tradizionali.
Il calcolo termico del Thermofon viene espletato tenendo
conto principalmente del coefficiente di riflettanza certificato
= 72%; mentre analiticamente
la conduttanza termica del prodotto corrisponde al lambda
equivalente di calcolo λ = 0,0029
In pratica il prodotto blocca il
passaggio al flusso di calore,
Il Thermofon costituisce una eccellente alternativa alle soluzioni tradizionali, agevolando la traspirabilità muraria,
e mantenendo costante la temperatura
ambientale interna, in prospettiva della
necessità di vivere in un ambiente sano,
con l’obiettivo di consentire il massimo
risparmio energetico a beneficio dell’individuo e dell’ecosistema.
THERMOFON
distributire autorizzato
20° C
72%
14,4° C
5,6° C
3° C
2° C
6° C
quindi la temperatura irraggiata
viene respinta all’interno, e nel
caso del Thermofon non è
lo spessore dello strato isolante
che impedisce la dispersione di
calore, ma è la superficie che lo
allontana e lo fa permanere
nell’ambiente.
Avendo il Thermofon un’elevata capacità di Riflettanza,
svolge la sua azione termica soprattutto a livello di superficie,
quindi la reale portata dell’isolamento che si ottiene con il Thermofon, non è equivalente alla
capacità termica del prodotto,
risultando molto superiore.
Temperatura interna
Calore riflesso
VERIFICA
TERMICA
Il metodo dell’isolamento
termico è universale
Si utilizzano materiali meno conduttori possibili per raggiungere
all’unisono lo scopo fondamentale: non disperdere il calore,
non subire alte temperature,
non sperdere eccessivamente
per ottenere un comfort abitativo accettabile.
plicato sulla muratura e meno
Tutti i materiali termici hanno un
proprio valore di conducibilità
(λ): più basso è il valore, migliore
è il rendimento termico.
sono quindi negativi e dannosi
invasività i locali subiscono.
Un altro fattore, straordinariamente negativo, è che tutti gli
elementi termici sono sorgenti
di condensa, a causa della propria struttura a cellula chiusa,
per la salute.
A questo punto bisogna cambiare rotta, trovare altri elementi;
Calore vagante ambientale
Calore assorbito
dalla muratura interna
Calore alimentante volano
termico soffitti
Calore alimentante volano
termico tramezzature
Calore disperso attraverso
la muratura perimetrale
La Riflettanza non ha conducibilità: λ = O, quindi è il migliore
in assoluto!
La Riflettanza ha la straordinaria capacità di recuperare
energia e cederla negli ambienti.
La scelta del materiale è basata
sul valore di conducibilità di ogni
elemento: più basso è tale valore meno spessore viene ap-
non basare il calcolo termico
sulla conducibilità termica degli
elementi, voltiamo pagina e indirizziamo la ricerca sulla Riflettanza delle temperature:
quanta percentuale di calore o
di freddo riflette un certo elemento riflettente?
Più alta è la percentuale riflessa, più energia viene recuperata!
5
6
THERMOFON
Equivalenza:
Rilevanza - Conduttività termica
La riflettanza ha conducibilità =0:
non esistono Istituti Certificatori
per testare il valore lambda (λ). È
1° Esempio
Calcolo termico teorico, struttura dell’interno all’esterno
Strato intanoco interno
S=1,5 cm
λ= 0,700 W/(mk)
di calore riflesso (riflettanza)
Muro in laterizio
S=25 cm
λ= 0,210 W/(mk)
trasformandosi in energia di re-
Isolamento esterno
S=12 cm
λ= 0,035 W/(mk)
Intonaco esterno
S=2 cm
λ= 0,700 W/(mk)
solo certificabile la percentuale
cupero per ridarla poi all’interno
degli ambienti.
Infatti, i muri trattati con il pro-
Rsi= 0,13 m2 K/W
dotto THERMOFON non assor-
Rse= 0,04 m2 K/W
bono più calore e quindi quella
parte non assorbita diventa en-
U= 0,21 W/(m2k)
Valore
ergia recuperata.
Il valore di riflettanza è presumibile al valore λ per equiv-
2° Esempio
Calcolo termico teorico, struttura dell’interno all’esterno
alenza:
Strato THERMOFON interno
S=5 cm
λ= 0,0029 W/(mk)
per esempio un edificio con
Strato intanoco interno
S=1,5 cm
λ= 0,700 W/(mk)
Muro in laterizio
S=25 cm
λ= 0,210 W/(mk)
avente λ = 0,035 W/mK, ha un
Strato intonaco esterno
S=2 cm
λ= 0,700 W/(mk)
valore U = 0,21 W/(m2K).
Strato THERMOFON esterno
S=5 mm
λ= 0,0029 W/(mk)
muratura di forati, S = 25 cm con
uno strato di isolante S = 12 cm,
La stessa muratura con uno
Rsi= 0,13 m2 K/W
strato di prodotto THERMOFON
S = 1 cm, basando il calcolo
sull’equivalenza: λ = 0,0029, ha
un valore U = 0,20W/(m2K).
THERMOFON
distributire autorizzato
Rse= 0,04 m2 K/W
Valore
U= 0,20 W/(m2k)
Il valore di trasmittenza U = 0,20 W/m2K, equivale a un consumo energetico di 30 KWh/m2a. Sono molteplici le unità abitative dove è stato utilizzato, al posto del tradizionale cappotto, il THERMOFON, si è riscontrato che il consumo energetico è stato inferiore a 300 litri di gasolio annuo per riscaldare una superficie
utile di 100 m2.
A.E.D.I.S.
Ing. Giovannino Lanza European Association of Specialist Engineers
7
campi
di impiego
• Rasante Termico Anticondensazione a bassissimo spessore, che aggiunge
alle mura di casa tua la coibenatzione mancante. Pochi millimetri di spessore
sostituiscono 6-7 centimetri di isolante termico.
THERMOFON è un prodotto
pronto all’uso, composto da inerti termici naturali e varie resine, che risolve egregiamente il
problema dell’isolamento termico su pilastri di cemento ed
elementi in metallo, annullando
l’effetto dei ponti termici, utilizzabile al posto del tradizionale
cappotto termico.
Di particolare rilievo, alla luce
delle accresciute esigenze di
biocompatibilità e risparmio
energetico, è lo straordinario
carattere termico del prodotto
che impedisce il generarsi della
condensazione e delle conseguenti muffe, ottimizzando
il rendimento energetico degli
edifici.
THERMOFON:
PROPRIETÀ E FUNZIONALITÀ
Il carattere isolante della ceramica già noto da tempo, è qui unito
a quello del sughero generando
nel THERMOFON funzionalità di
alto pregio; basti pensare che 1
cm3 di sughero contiene da 15 a
8
THERMOFON
30 milioni di cellule che, oltre ad
essere ricche di acidi grassi (utili
per la spiccata proprietà antiossidante), contengono aria, ancor
più preziosa perché fonte di coibentazione. Infatti l’aria quanto
più è racchiusa in piccoli spazi,
tanto più aumenta il suo potere
coibente. L’aria incapsulata nelle
cellule del prodotto ne alimenta
l’altissimo potere coibente.
Questo si osserva nel THERMOFON, che applicato in un sottile
strato di appena 1 mm, raggiunge un potere termoisolante
straordinariamente alto; infatti,
da prove di laboratorio eseguite
su piastra di acciaio (spessore
3 mm) da un lato trattata con
THERMOFON (spessore 1 mm)
esposta a una temperatura di
155°C, è risultato che sul lato opposto, non trattato, si rileva una
temperatura di 18°C; ciò significa
che 1 mm di spessore di prodotto genera una schermatura
di calore pari a 137°C.
Il risultato della prova dimostra
che il THERMOFON non assorbe
calore ma lo riflette. Ciò significa
che in un ambiente, le cui pareti
siano trattate all’interno con il
THERMOFON, esse non assorbono calore, ma lo riflettono
verso l’interno, mantenendo la
temperatura costante anche
con l’utilizzo di un impianto di
riscaldamento a bassa temperatura (16-17°C). Inoltre da prove
eseguite su muratura in laterizio
di 28 cm di spessore, è risultato
che uno spessore di 3,5 mm di
prodotto ne abbassa il valore di
conduttanza termica del 50%.
A tal proposito sono stati ottenuti
straordinari risultati in casi estremi, su murature prive di isolamento termico e in presenza
di muffa estesa negli interni,
con l’applicazione di pochi millimetri di prodotto. Interventi
effettuati in varie parti d’Ita-
THERMOFON
lia: dalla Lombardia all’Emilia
Romagna, dalla Valle d’Aosta
alla Sicilia, dalla Toscana alla
Sardegna, dal Piemonte al Friuli Venezia Giulia. Sono tanti
coloro che ci scrivono ringraziandoci per avere fornito loro
un prodotto valido che li ha
liberati da umidità ambientale, dallo sgradevole odore di
muffa e che ha risolto il problema dell’isolamento termico.
È stato infatti riscontrato che
il prodotto in 3-4 mm di spessore riduce la temperatura di
18-20° C nel periodo estivo;
mentre nel periodo invernale,
impostando il termostato a 1516° C, si ottengono 18-19° C costanti in casa.
*Il fenomeno osservato può
essere attribuito all’alto valore
della Riflettanza (R=72%) che
associato alla Conduttanza certificata pari a λ=0,06 ci conduce
a stabilire un valore di Conduttanza =0,0029.
Con tale ipotesi, ragionevolmente si può spiegare il fatto,
osservato
sperimentalmente
che lo spessore di 4-5 mm di
prodotto sostituisce uno strato
di materiale isolante di almeno
10 cm di spessore. Inoltre, da
prove eseguite su muratura in
laterizio di 28 cm di spessore,
è risultato che uno spessore di
3,5 mm di prodotto ne abbassa
il valore di conduttanza termica
del 50%. Alla luce dei risultati,
il THERMOFON costituisce la
soluzione all’isolamento termico riguardo ai problemi di:
ponti termici, condensa superficiale e interstiziale, risparmio
energetico.
Per eliminare i ponti termici
derivanti da pilastri e travi, è
sufficiente applicare sui quattro lati, uno spessore di 4-5 mm
di THERMOFON, così come
per eliminare problemi di con-
densazione e di assorbimento
acustico. Un’altra straordinaria
caratteristica che si riscontra nel
prodotto THERMOFON è quella
che la sua permeabilità si trasforma, all’occorrenza, in impermeabilità. A Modena si è verificato il caso di una abitazione, in
cui alcuni muri sono stati trattati
con il THERMOFON; lo straripamento del Panaro ha inondato tutta la zona, depositando
nelle abitazioni un metro e più
di acqua. Nell’appartamento in
cui era stato applicato il THERMOFON, i muri trattati, non sono
stati minimamente inumiditi,
mentre i muri non trattati si sono
ammalorati. A cosa è dovuto
tale fenomeno? Non di certo
all’impermeabilità del THERMOFON perché nei componenti
non c’è nulla che lo rende tale,
c’è invece tanta aria micronizzata; è proprio l’aria che rende
lo strato impenetrabile, come
la stessa aria lo rende altamente termico. Come mai l’acqua non può penetrare lo strato
del THERMOFON applicato sui
muri? Perché l’aria dovrebbe
andarsene via per cedere il
posto all’acqua, ma ciò non può
avvenire poiché sotto di se c’è il
supporto, il muro.
Sarebbe dunque utile applicare il THERMOFON, sui muri
in difesa di eventuali inondamenti.
Riflettanza
Campi di impiego
Riflettanza
La Riflettanza si può definire come l’anti assorbimento di temperatura e di luce. Sono diversi
i materiali che hanno la caratteristica riflettente:
ci sono elementi naturali riflettenti, come ad
esempio il colore bianco; infatti nelle isole, dove
nel periodo estivo il sole sviluppa alte temperature l’edificazione è tinteggiata di bianco.
Come anche l’allumina che viene utilizzata con
pennello o a spruzzo sulle coperture di edifici
per respingere, una ridotta percentuale di irraggiamento solare; ma questi materiali hanno vita
breve.
Anche la carta stagnola è un formidabile riflettente ma non può essere utilizzata per l’alto
costo e per l’impraticabilità: è impossibile rivestire di carta stagnola le coperture perché sono
estremamente fragili; gli acquazzoni, le grandinate, gli stessi volatili metterebbero fuori uso
questo tipo di rivestimento; inoltre nessuno di
questi materiali citati è termico. Molti manufatti riflettenti vengono realizzati miscelando
dei componenti dalle caratteristiche riflettenti
come ad esempio: mattoni refrattari per la costruzione di forni e caminetti ecc. Qual è lo scopo
soprattutto di costruire i forni con mattoni refrattari?
È quello di non fare assorbire il calore che la
legna ardente irraggia nell’interno di essi, quindi
la temperatura non viene assorbita dalla cupola
muraria ma respinta e trattenuta in loco, ne consegue un ridotto consumo di legna (energia) e
un maggiore rendimento termico. Lo stesso
principio si verifica nel prodotto THERMOFON:
applicandolo all’interno delle abitazioni respinge il 72% di temperatura irraggiata dai termosifoni, e trattenuta in loco; applicandolo
all’esterno fa un uguale effetto, respinge la
temperatura solare d’estate e il freddo d’inverno.
Il rasante termico THERMOFON è appunto caratterizzato da un’elevata riflettanza (R=72%) per
cui la sua applicazione all’esterno può fornire
un’efficace soluzione al problema del surriscaldamento estivo dei singoli edifici.
A tal proposito, a seguito di esperienze acquisite
trattando col prodotto THERMOFON l’esterno di
coperture in latero-cemento (protette da membrane bituminose nere ed esposte al sole a una
inclinazione di 135 gradi) sono state rilevate le
seguenti temperature:
• massima esterna sulla copertura non trattata: 52°C;
• massima esterna sulla copertura trattata:
30°C;
• massima ambientale interna nelle stanze
sottostanti: 28°C.
Campi di impiego
Il prodotto trova applicazione oltre che in
edilizia, in condotti di calore, di acqua, serbatoi, linee d’ossigeno, linee di calore, impianti di
refrigerazione. Aderisce perfettamente a tutte
le superfici e isola in presenza di temperatura
a + 176°C; il prodotto agisce anche su superfici
calde fino a + 280°C. la resistenza al calore arriva
fino a +600 °C
Vantaggi diretti che si ottengono utilizzando il
THERMOFON riflettente:
Minori costi di condizionamento termico nel
periodo estivo;
• maggiore benessere all’interno degli edifici
(minore temperatura percepita nei periodi
estivi);
• minori sollecitazioni strutturali;
• minore degrado chimico-fisico dei materiali
isolanti.
Vantaggi indiretti che si ottengono utilizzando
il THERMOFON riflettente:
• minore surriscaldamento dell’ambiente urbano circostante (isola di calore);
• minore rilascio di inquinanti per degrado fisico-chimico dei materiali;
• minore emissione di anidride carbonica.
9
10
THERMOFON
THERMOFON
distributire autorizzato
11
THERMOFON
RIFLETTENTE SPUGNABILE
modalità di
applicazione
Il prodotto si presenta come una
massa pastosa ed è disponibile
nel tipo A e B in confezioni da 14
litri; il THERMOFON tipo A, che
è utilizzabile a spatola; il THERMOFON tipo B che si stende
come finitura e si usa ugualmente a spatola.
Per isolare termica mente travi e
pilastri in cemento o su metallo
(il metallo va prima trattato con
un prodotto antiruggine), si applica una prima passata di 3 mm
con rasante THERMOFON tipo
A e a seguire, a superficie completamente essiccata, si applica
la seconda stesura di 3 mm con
THERMOFON tipo A.
Per isolare termicamente pareti
interne soggette a condensa o
con un’alta concentrazione di
muffa, si procede solo all’interno,
previa lavatura della muffa. A superficie asciutta, stendere una
passata di THERMOFON tipo A
L’alta capacità termica del
THERMOFON è dovuta al fatto
che in un cm3 sono contenute,
oltre 20.000.000 di cellule sature d’aria. Questa aria, incapsulata nelle nano cellule potenzia
la propria conduttanza termica (λ
= 0,0051).
Nel prodotto THERMOFON
questo valore non è riscontrabile con il metodo della piastra
calda perché, essendo riflettente, la sorgente di calore deve
essere distanziata dal provino in
In alternativa al THERMOFON B, è disponibile per il trattamento di superfici estese, il THERMOFON spugnabile, confezionato in sacchi da 12 kg.
Si applica con mestola americana come finitura da fratazzare, sopra il THERMOFON A e su intonaco tradizionale nuovo o vecchio.
dati tecnici
Composizione del prodotto:
inerti termici espansi, calcite,
additivi, essiccanti, sabbie
termiche granulometriche
0,25 - 0,5 mm.
di 3 mm di spessore; si può applicare quindi il tipo B dopo 48
ore. Trascorse le successive 48
ore, carteggiare le eventuali irregolarità superficiali e procedere con tinteggiatura termica.
modalità di applicazione
per cappotti termici
Su muratura nuova tradizionale, sopra l’intonaco di calce,
sia esterno che interno, applicare con mestola americana, in
una sola passata, uno strato di 3
mm di THERMOFON tipo A; ad
asciugatura avvenuta, applicare
un secondo strato di mm 1,5 di
THERMOFON tipo B.
Quando la superficie è completamente asciutta si può carteggiare con carta vetrata fine.
A questo scopo è disponibile la
THERMOPITTURA bianca.
Miscela secca da impastare con acqua
esame e non aderentemente
accostata.
Il valore equivalente della conduttanza termica è rilevato nella
percentuale di riflettanza solare
ed ambientale.
Aspetto: massa polverosa
bianca;
Utilizzo: aggiungere acqua
pulita quanto basta, impastare con frusta elettrica in un
recipiente rotondo.
attenzione
Il THERMOFON non può
essere applicato all’esterno
su murature di ridotto spessore perché la temperatura
costante che si sviluppa
all’interno può causare l’insorgenza di muffa. Sarebbe
bene quindi, applicare il
THERMOFON da ambo i lati:
all’esterno ed interno.
12
THERMOFON
distributire autorizzato
scheda
tecnica
Conduttanza termica
λ= 0,0029 W/(mk)
Riflettanza
R= 72%
Resistenza alla diffusione vapore
µ= >5
Aspetto
Massa pastosa di colore bianco
Resa approssimativa tipo A
2 kg/mq spess. mm 3 su superfici piane
Resa approssimativa tipo B
1,5 kg/mq spess. mm 1
Resa approssimativa THERMOPITTURA
200 g/mq
Durata del prodotto in sospensione acquosa
12 mesi
Resa approssimativa THERMOPITTURA
200 gr/mq
Confezioni
Secchi di plastica da 14 litri
Prove di trasmissione di
calore eseguite su supporto di acciaio spesso
mm. 3 con 1 mm di THERMOFON applicato da un
lato:
Su lato non trattato, sorgente di calore +160°C,
calore rilevato sulla superficie opposta = +40°C. Su lato
trattato, sorgente di calore
+ 155°C, calore rilevato sulla
superficie opposta = +18°C.
THERMOFON
certificazione
di riflettanza
13
14
THERMOFON
distributire autorizzato
THERMOFON
15
testimonianze
16
THERMOFON
distributire autorizzato
VOCI DI CAPITOLATO
THERMOFON RASANTE PER ESTERNO
• Rasante termico riflettente anticondensazione e soluzione dell’isolamento termico
riguardo a problemi di ponti termici, condensa e dispersione energetica.
N.B. materiale già pronto all’uso.
Consigliamo per la buona riuscita del lavoro, le seguenti Fasi:
01
02
03
04
05
06
07
08
Pulizia facciata con idropulitrice
Ripristino d’intonaci ammalorati con malte traspiranti
Eventuale rete di rinforzo nelle zone dove sono presenti crepe
Primer consolidante solo per supporti sfarinanti
Thermofon rasante (1-2) spessore 3 mm
Thermofon (05-1) spessore 2 mm
Primer thermofon consolidante altamente traspirante
Thermofon “P” (Pittura termica) bianco o colori pastello
VOCI DI CAPITOLATO
THERMOFON RASANTE PER INTERNO
Consigliamo per la buona riuscita del lavoro, le seguenti Fasi:
01
02
03
04
05
06
Pulizia delle pitture NON traspiranti esistenti
Primer consolidante solo per supporti sfarinanti
Thermofon rasante (1-2) spessore 3 mm
Termofon rasante “B” spessore 2 mm
Primer thermofon consolidante altamente traspirante
Thermofon “P” (Pittura termica) bianco o colori pastello
distributOre autorizzato
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