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5A - liceo scientifico da vinci floridia

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Istituto di Istruzione Superiore “Filippo Juvara”
LICEO SCIENTIFICO “LEONARDO DA VINCI” FLORIDIA AGGREGATO
LICEO CANICATTINI BAGNI AGGREGATO
SITO : www.istitutojuvara.it
Documento finale del Consiglio di classe
D.P.R.n 323 del 23/07/98 O.M. n. 40 del
08/04/2009
Esami di stato a.s. 2013/2014
CLASSE VA
12/05/2014
Coordinatore: Prof. Concetto Calafiore
Dirigente Scolastico: Prof.ssa Giovanna Strano
1
Parte prima
Informazioni di carattere generale
_______________
Il Liceo Scientifico di Canicattini Bagni raccoglie le istanze di tutto il territorio della zona
montana , rispondendo alle necessità di una cultura scientifica aggiornata . Istituito
nell’a.s. 1970/71 , è stato aggregato dall’anno 2001 fino all’anno 2012/2013 al Liceo
Scientifico “L. Da Vinci” di Floridia, a partire dall’anno scolastico 2013/2014 è stato
aggregato all’Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore “Filippo Juvara” di
Siracusa. Progressivamente ha sviluppato due sperimentazioni : la prima , a partire
dall’a.s. 1991/92 , aderendo al P.N.I. ; la seconda , a partire dall’a.s. 1994/95 , con il
Progetto Brocca , che interessa oggi soltanto le classi terminali del triennio. Dall’anno
scolastico 2010/11 è confluito nel liceo scientifico, secondo la riforma della scuola .
Come si può evincere dal quadro orario presente più avanti , il progetto Brocca ha
consentito di offrire un curricolo ricco, affiancando le discipline tradizionali con discipline
specifiche, che potenziano l’area scientifica, ma non trascurano quella umanistica .
Nonostante i cambiamenti nell’offerta formativa, l’obiettivo primario che si propone la
scuola è comunque quello di fornire agli alunni un sapere quanto più ampio, che li orienti
nella conoscenza del mondo in cui vivono, rendendoli capaci di inserirsi responsabilmente
e da protagonisti nell’odierna realtà sociale. In quest’ottica sono state orientate le iniziative
extra-curriculari realizzate dalla scuola nel corso degli anni:
•
è ormai una tradizione consolidata la partecipazione al Festival internazionale del
Teatro classico dei giovani a Palazzolo Acreide e la realizzazione di uno spettacolo di fine
anno, nel quale i nostri allievi hanno l‘opportunità di esprimere i propri talenti in campo
artistico, ma soprattutto di mettersi in gioco, affrontare un pubblico, esprimere il proprio
pensiero ;
•
le Olimpiadi di matematica, fisica, chimica, i giochi di logica hanno decisamente
potenziato l’asse matematico – scientifico del nostro Liceo e acceso una sana voglia di
competizione negli allievi, anche nell'ottica della valorizzazione delle eccellenze;
•
i progetti PON sono stati finalizzati alle certificazioni, soprattutto in campo linguistico
e informatico ;
•
le visite guidate, la partecipazione a conferenze con scienziati, rese possibili dai
contatti con il mondo universitario, hanno suscitato molto entusiasmo tra i nostri alunni ed
elogi da parte dei relatori per l’interesse con cui sono state seguite;
•
i viaggi di istruzione sono stati sicuramente dei momenti di crescita culturale e
umana ;
2
•
i corsi di recupero e potenziamento pomeridiani hanno migliorato o consolidato le
conoscenze e le competenze degli allievi.
Importanti anche :
•
le attività di orientamento liceo-università e mondo del lavoro ;
•
i Giochi sportivi ;
•
la partecipazione ad un teatro in lingua;
•
i progetti :
-Educazione alla salute ;
- Giornalino scolastico “La voce di Leonardo”
- Convegno Studi Pirandelliani ;
- NewspaperGame a cura della redazione La Sicilia;
- Noi Magazine .
3
Risorse umane dell’Istituto
Numero
Alunni
125
Docenti a T. I.
16
Docenti a T.D.
0
Personale A.T.A.
3
Assistenti di
3
laboratorio
( a giorni alterni)
4
Strutture e mezzi dell’Istituto
• Laboratorio d’Informatica
• Laboratorio di Chimica e Fisica
• Sala audiovisivi
• Lavagne multimediali
• Piccola biblioteca
• Campo pallavolo-pallacanestro-calcetto
• Collegamento Internet HDSL
• Cablaggio laboratori e aule
• Distributori automatici
• Riviste specializzate
5
Parte seconda
ELENCO NOMINATIVI DEGLI ALUNNI
Alunni
6
Cognome
Nome
1
Ficara
Federica
2
Fugale
Dario
3
Giallongo
Carla
4
Gionfriddo
Debora
5
Giordano
Federico
6
Lorefice
Flavia
7
Micieli
Luca
8
Mita
Elisa
9
Mozzicato
Giuseppe
10
Valvo
Valentina
Variazioni del Consiglio di Classe della V A nel triennio
Discipline curriculari
Anni di
corso
Religione
3
Italiano
3
Latino
3
Storia
3
Filosofia
3
Inglese
3
Storia dell’Arte
3
Matematica
3
Fisica
3
Chimica
3
Scienze della Terra
1
Biologia
3
Educazione Fisica
3
III
IV
V
Liceo
Liceo
Liceo
*
*
*
*
-
-
N.B. : Con * viene indicato l’anno in cui c’è stato un cambiamento di docente rispetto
all’anno precedente
7
Configurazione della V A
Classe
8
n. totale
iscritti
Provenienti
da altra scuola
Promossi
a giugno
Promossi
Non
con debito
promossi
Ritirati
III
14
1
9
5
0
0
IV
14
0
8
2
3
1
V
10
0
Informazioni sulla classe
La classe VA è composta da 10 allievi, provenienti tutti dalla stessa quarta dello scorso
anno; 7 alunni provengono da Canicattini Bagni e 3 da Palazzolo Acreide.
Gli alunni hanno interagito sempre in modo corretto con gli insegnanti, con i compagni,
creando cosi un clima sereno e positivo; differenti, però, sono stati la partecipazione al
dialogo educativo, l’impegno e la costanza nello studio con una conseguente diversità sul
rendimento scolastico. Pertanto le abilità di base si attestano su 3 livelli: circa un terzo
della classe ha raggiunto pienamente gli obiettivi, si esprime in modo chiaro e corretto, ha
buone competenze, in qualche caso i livelli sono ottimi; un altro gruppetto possiede
conoscenze complete, ma non approfondite, discrete capacità di analisi e sintesi, applica
le regole in contesti noti o semplici, espone in modo corretto, anche se il linguaggio è a
volte semplice; un gruppo esiguo, infine, è risultato più discontinuo nell’impegno e più
fragile, conosce in modo essenziale gli argomenti, applica le regole solo in situazioni
semplici, effettua analisi e sintesi essenziali o con opportune guide, raggiungendo risultati
sufficienti sia in ambito umanistico che in quello scientifico.
-Conoscenze disciplinari ;competenze, abilità ,capacità specifiche; contenuti espositivi per
unità didattiche .
Per queste sezioni si rimanda alle singole relazioni dei docenti della classe .
9
Metodologie
Nella maggior parte dei casi le lezioni sono state di tipo frontale, aperte però al dialogo con
gli allievi e impostate in forma problematico-dialogica, guidando gli allievi in un percorso di
domande, di ipotesi, di risposte e di verifiche atte a trovare le adeguate soluzioni.
Quando possibile, gli argomenti sono stati proiettati in una dimensione multidisciplinare,
ponendo sempre particolare attenzione alla capacità d’esposizione chiara, lineare
organica e al linguaggio specifico della disciplina.
L’insegnante di Educazione Fisica ha sfruttato l’aspetto competitivo della disciplina , insito
nel gioco, quale valore educativo e strumento di rafforzo della personalità degli alunni .
Materiali didattici
Per la quasi totalità delle discipline il materiale di riferimento prevalente per l’attività
didattica è stato il libro di testo .
Le discipline dell’ambito scientifico hanno anche fatto uso dei laboratori, di filmati didattici,
di riviste scientifiche.
In ambito umanistico i libri di testo sono stati affiancati da ricerche e percorsi di
approfondimento personale degli argomenti, lettura di brani, mappe concettuali, sussidi
audiovisivi; l’insegnante di filosofia ha utilizzato slide personali, in PowerPoint; in Arte sono
stati utilizzati anche grafici e monografie.
L’insegnante di educazione Fisica ha svolto le sue attività soprattutto nel campetto di
Pallavolo della scuola.
In ambito linguistico l’insegnante ha alternato la lettura del testo con conversazioni guidate
su questioni relative ad argomenti di letteratura e di attualità .
10
Tipologie delle prove di verifica e criteri per
l’attribuzione del punteggio
Le verifiche, per quasi tutte le discipline, sono state effettuate con colloqui orali e prove
scritte strutturate .
Le prove di verifica degli ambiti linguistico-letterario sono state codificate secondo modelli
il più possibile vicini alle tipologie delle prove scritte dell’esame di stato : quesiti a risposta
singola , analisi testuale e prove di scrittura documentata (saggio breve su tematiche
culturali, scientifiche, storiche e letterarie) .
In Scienze, oltre ai colloqui orali, sono stati utilizzati esercizi svolti a casa e in classe,
quesiti a risposta multipla misti a quesiti a risposta singola.
Le prove scritte di Fisica sono state formulate attraverso quesiti a risposta aperta aventi
per oggetto sia aspetti teorici che applicativi, secondo modelli vicini alle prove ministeriali .
Le prove di Matematica hanno avuto per oggetto soprattutto quesiti di carattere
applicativo.
I criteri di valutazione individuati dal Consiglio di Classe e utilizzati nelle valutazioni
intermedie e finali consistono in:
•
Conoscenza dei contenuti ;
•
Comprensione dei contenuti ;
•
Capacità di articolazione logica, di espressione corretta e fluida del discorso, di
rielaborazione personale dei contenuti ;
11
•
Analisi e sintesi.
Alla fine dell’a.s. sono state effettuate due simulazione della terza prova scritta. Entrambe
hanno coinvolto cinque discipline, ed è stata scelta la tipologia B: 10 quesiti a risposta
aperta ( 2 per disciplina),da formulare in un massimo di 6 righe. La durata di ogni prova è
stata di 120 minuti. Alla fine del documento sono allegati i testi dei quesiti e la griglia di
valutazione utilizzata.
Livelli di punteggio
Si fa riferimento alle relazioni dei singoli docenti
Criteri di attribuzione del credito scolastico.
TABELLA ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO
Media dei voti
Credito scolastico (Punti)
I anno
II anno
M=6
3-4
3-4
6 < M ≤7
4-5
4-5
7 < M ≤8
5-6
5-6
8 < M ≤9
6-7
6-7
9 < M ≤10
7-8
7-8
Il Collegio dei Docenti ha ritenuto, nel pieno rispetto di ogni singola banda di oscillazione
precedentemente riportata, di considerare determinante l’assiduità della frequenza :
12
Con assenze superiori a 30 giorni (o 150 ore) è assegnato inderogabilmente il punteggio
inferiore della relativa banda di merito;
Con assenze inferiori a 30 giorni (o 150 ore) si è tenuto conto della media dei voti,
l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività
complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi
Piano di studi progetto Brocca
MATERIA
I
Religione
1
Italiano
II
III
IV
1
1
1
1
5
5
4
4
4
Latino
4
4
3
3
3
Storia
2
2
2
2
2
Geografia
2
2
Lingua Straniera
3
3
3
3
3
Ling. Art. Vis. E Disegno
2
2
2
2
2
6
6
5
4
3
3
2
3
3
Ling. Art. Vis. E St. Arte
Matematica e Informatica
5
5
Matematica
Laboratorio di Fisica e Chimica
3
3
Fisica
Diritto ed Economia
2
2
Filosofia
Scienze della Terra
3
Biologia
2
3
Chimica
13
V
3
2
2
2
3
2
Educazione Fisica
2
2
2
2
2
Totale ore settimanali
34
34
34
34
34
Consiglio della classe V A
Docente
Materia
d’insegnamento
Calafiore Concetto
Italiano, Latino
Barone Elisabetta
Scienze della Terra
Chimica, Biologia
Barone Saveria
Lingua e civiltà inglese
Baronetto Giuseppe
Educazione Fisica
Palermo Rosalia
Filosofia, Storia
Moscuzza Antonino
Storia dell’Arte
Lamesa Concetta
Religione
Randazzo Paolo
Matematica, Fisica
14
Firma
Canicattini,12/05/2014
Parte terza
Relazioni finali e programmi
dei singoli docenti
RELAZIONE FINALE DI ITALIANO
CLASSE VA ANNO SCOLASTICO 2013/14
La classe VA, composta di 10 alunni, si è dimostrata una classe interessata discretamente allo
studio, con un’accettabile preparazione di base. Dalle verifiche effettuate per valutare il grado di
preparazione e le competenze dei singoli, è risultata una situazione di eterogeneità, ma, nel
complesso, gli allievi hanno dimostrato di possedere sicuramente discrete capacità logiche di
analisi e di sintesi. Dal punto di vista disciplinare, la classe risulta poco vivace, ma, se stimolata,
partecipa attivamente al dialogo educativo.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in
termini di:
conoscenze: gli allievi hanno raggiunto un livello discreto di conoscenza specifica della
disciplina, in una differenziazione articolata di fasce. Essi hanno assimilato compiutamente
i contenuti, sono capaci di cogliere gli elementi essenziali di fatti, temi, problemi letterari e
di attualità; hanno evidenziato motivate preferenze personali e campi di interesse ed
approfondimento che risultano conseguenti ad uno sviluppo logico e critico ed una
rispettabile autonomia di giudizio, elementi questi che, maturati nel corso di studi,
confermano, il possesso di un discreto patrimonio culturale. Gli allievi hanno imparato ad
adoperare con correttezza ed agilità lo strumento linguistico.
competenze, capacità, abilità: nel complesso, con le dovute differenze, gli allievi sono
capaci di strutturare in maniera logica ed operativa la loro attività; interpretano criticamente
i fatti letterari; evidenziano apprezzabile autonomia di giudizio e consapevolezza
dell’importanza del pensiero e della espressione come strumenti di crescita, di
15
conoscenza dell’ambiente, di comunicazione. Sostengono il dialogo, motivando le
argomentazioni ed esplicitando la propria linea logico-discorsiva con chiarezza e, spesso,
con adeguata competenza. Nel raggiungimento di questi obiettivi e nell’esercizio di queste
capacità, la crescita è stata sensibile e positiva.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate: svolgimento di prove scritte di italiano
secondo i modelli proposti dal Laboratorio di Osservazione sugli Esami di Stato in
relazione alla prima prova: articolo di giornale, saggio breve, analisi di un testo di poesia,
analisi di un testo di prosa; simulazioni sulla terza prova d’esame; verifiche orali, con
esercizi finalizzati all’analisi ed alla comprensione complessiva del testo; colloqui di
carattere più ampio e generale sulle problematiche in oggetto.
Metodologie e materiali didattici: lezione frontale, interventi, ricapitolazioni da parte
degli allievi; lettura ed approfondimento del testo in adozione ed uso di qualsiasi altro
confacente strumento gli allievi abbiano personalmente ritenuto utile per l’acquisizione e
l’ampliamento delle conoscenze.
Testo: SANTAGATA, CAROTTI, CASADEI: Tre libri di letteratura, volume III. Editore La Terza
IL DOCENTE :CONCETTO CALAFIORE
LICEO SCIENTIFICO
“Filippo Juvara”
Canicattini Bagni
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
PROGRAMMA DI ITALIANO
Classe: V Sezione: A
LETTERATURA ITALIANA
LA SCAPIGLIATURA
• Caratteri della Scapigliatura;
• Poeti e prosatori scapigliati: Ugo Iginio Tarchetti;
-
da “Tutte le opere”: Memento.
IL NATURALISMO FRANCESE E IL VERISMO ITALIANO
• I prodromi del Naturalismo;
16
•
•
•
-
Caratteri del Naturalismo;
Guy De Maupassant;
Emile Zola: la vita e le opere, L’Assommoir: la trama, i temi e la lingua;
da “L’Assommoir” : “luoghi e simboli”;
• Caratteri del Verismo italiano;
• Luigi Capuana: cenni biografici;
• Capuana critico;
• Narratori di ambito verista;
• Federico De Roberto: le vicende biografiche, le opere narrative, I Viceré:
storia pubblica e privata, la trama e i personaggi, tra verismo e
psicologismo.
Giovanni Verga
• Vita e profilo intellettuale e letterario;
• Le opere:
 Romanzi patriottici e mondani;
 Le novelle: “Nedda” , “Vita dei campi” e “Novelle rusticane” ;
 “Il ciclo dei vinti”: “I Malavoglia” e “Mastro-don Gesualdo”;
 altre opere: “Il marito di Elena”;
 opere teatrali.
- da “Vita dei campi”: “Rosso Malpelo”;
- da “Novelle rusticane: “La roba”;
- da “I Malavoglia”: “Coro di voci al paese di sera”, “Dialogo tra il nonno e il
nipote”;
- da “Mastro - don Gesualdo”: “La morte di Gesualdo”.
LA POESIA FRANCESE DAI PARNASSIANI AI SIMBOLISTI
• Le due uscite dal romanticismo;
17
•
•
•
•
Theophile Gautier e i parnassiani;
La poesia simbolista;
Il linguaggio simbolista;
La figura del poeta simbolista.
IL DECADENTISMO
• L’origine del termine “decadente”;
• Caratteri generali.
Giovanni Pascoli
• Vita e profilo intellettuale e letterario;
• Le opere:
 “Myricae”;

“Il fanciullino”;
 “Canti di Castelvecchio”;

“Poemetti” : “Primi poemetti” e “Nuovi poemetti”;
 La rivista dell’antichità: “Poemi conviviali” e “Carmina”;
 Poesie storico civili.
-
da
da
da
da
“Myricae”: “Arano” , “Lavandare” , “Temporale” , “L’assiuolo” ;
“Il fanciullino” : “E’ dentro di noi un fanciullino”;
“Canti di Castelvecchio”: “La mia sera” e “Gelsomino notturno”;
“Primi poemetti”: “Italy”.
Gabriele D’Annunzio
• Vita e profilo intellettuale e letterario;
• Le opere:
 Raccolte poetiche: prime raccolte, “Poema paradisiaco” , “Il ciclo
delle Laudi”;
 “Il ciclo della Laudi” : “Alcyone”;
 Raccolte di novelle: “Terra vergine” e “Novelle della Pescara”;
18



Romanzi: “Il piacere” , “Giovanni Episcopo”, “L’innocente” , “Il
trionfo della morte” , “Le vergini delle rocce” , “Il fuoco” ,
“Forse che si forse che no” ;
Prosa: “Notturno”;
Teatro: “La figlia di Iorio”.
- da “Alcyone”: “La sera fiesolana” , “La pioggia nel pineto” , “Nella belletta” ;
- da “Il piacere”: “Il verso è tutto”.
LA PROSA NARRATIVA DEL PRIMO NOVECENTO
Italo Svevo
• Vita e profilo intellettuale e letterario:
-la cultura mitteleuropea, l’incontro con J. Joyce e Freud;
• Le opere:
 “Una vita”;
 “Senilità”: “Il primo incontro con Angiolina”;
 “La coscienza di Zeno”;
- da “La coscienza di Zeno” : “Il dottor S. e Zeno”, “Lo schiaffo del padre” e
“L’ultima sigaretta”.
Luigi Pirandello
• Vita e profilo intellettuale e letterario:
- La concezione pirandelliana della vita, teatro pirandelliano, umorismo;
• Le opere saggistiche, narrative e teatrali:
 “L’Umorismo”;
 “Il fu Mattia Pascal”;
 “Uno, nessuno e centomila”;
 “Novelle per un anno”;
 “Sei personaggi in cerca d’autore”;
19
 “Enrico IV”;
-
da
da
da
da
“Il fu Mattia Pascal”: “Uno strappo nel cielo di carta”;
“Uno, nessuno e centomila” : “Non conclude”;
“Novelle per un anno” : “La carriola” e “Una giornata”;
“Sei personaggi in cerca d’autore”.
MOVIMENTI LETTERARI ITALIANI DEL PRIMO NOVECENTO
• Crepuscolarismo:
 Guido Gozzano: “I colloqui”;
-
da “I colloqui”: “Le due strade”.

Sergio Corazzini;
• Futurismo:

Filippo Tommaso Marinetti;

Aldo Palazzeschi: “Lasciatemi divertire (canzonetta)”.
• Espressionismo:
 I Vociani.
Giuseppe Ungaretti
• Vita e profilo intellettuale e letterario:
- Infanzia ad Alessandria d’Egitto, influenza da parte di Apollinaire,
partecipazione alla prima guerra mondiale;
• Le opere:
 “L’allegria”;
20
 “Il sentimento del tempo”;
 “Il dolore”;
-
da “L’allegria”: “Veglia” , “Sono una creatura” , “Fiumi” , “San martino
del Carso” , “Soldati” ;
- da “Sentimento del tempo” : “La madre”.
La linea ermetica
• Caratteri ideologici e stilistici dell’ermetismo
Eugenio Montale
• Vita e profilo intellettuale e letterario:
- Il nuovo classicismo di Montale;
- La vita;
- La poesia di Montale nel Novecento italiano.
• Le opere:

21
“Ossi di Seppia”;

“Le occasioni”;

“La bufera e altro”

“Satura”;

“Altri versi”.
- Da “ Ossi di seppia” : “Meriggiare pallido e assorto”, “Spesso il male di vivere
ho incontrato” e “Non chiederci la parola che squadri da ogni lato”.
- Da “ Le occasioni: Ti libero la fronte dai ghiaccioli”
DIVINA COMMEDIA
PARADISO
• Composizione del Paradiso;
•
Cosmologia del Paradiso;
• Fenomenologia del Paradiso attraverso i cieli;
• Fenomenologia del Paradiso nell’Empireo;
• Canti : I , III, VI, VIII, XI, XV, XVII.
• Critiche canti: I, III e XI.
Gli alunni
22
Il Docente
Concetto Calafiore
23
RELAZIONE FINALE DI LATINO
CLASSE VA ANNO SCOLASTICO 2013/14
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
Conoscenze: nel corso dell’anno gli alunni hanno maturato una conoscenza adeguata
nello sviluppo della letteratura latina di età imperiale, inoltre sono in grado di saper
individuare i rapporti tra gli avvenimenti storici e le manifestazioni culturali e letterarie.
Competenze, Capacità, Abilità: nell’insieme gli alunni hanno mostrato di saper
raccogliere e selezionare le informazioni necessarie per costruire un discorso d’opinione
personalmente rielaborato; sono in grado di contestualizzare i dati letterari e di operare i
necessari riferimenti extra-testuali. Sono sufficientemente in grado di analizzare un testo
latino nel complesso dei suoi contenuti oltre che nella ricchezza dei tessuti lessicali e
sintattici.
Nel processo di decodificazione di testi in lingua alcuni mostrano una discreta abilità nel
riproporre in traduzione la complessità e l’articolazione dei fenomeni espressivi
dell’originale.
Metodologie. Sono stati applicati i metodi tradizionali: lezione frontale; lettura di brani in
traduzione e in lingua, con esercizi di astrazione ed applicazione delle conoscenze
linguistiche.
Materiali didattici.
Grammatica: DIOTTI: Nova lexis, Editore Mondadori
Antologia: MENGHI-GORI: Novae voces: Lucrezio e Seneca. Editore Mondatori
Letteratura: GARBARINO: Tria letteratura, Editore Paravia
Tipologie delle prove di verifica utilizzate: interrogazione-discussione prove scritte, esercizi di
astrazione e applicazione delle conoscenze linguistiche; test (simulazione della 3a prova del nuovo
Esame di Stato).
IL DOCENTE:CONCETTO CALAFIORE
LICEO SCIENTIFICO “FILIPPO JUVARA”
CANICATTINI BAGNI
ANNO SCOLASTICO 2013/2014 CLASSE V A
PROGRAMMA DI LATINO
LUCREZIO
24

I dati biografici e cronologici;

La poetica di Lucrezio e i precedenti letterati;

Contenuto, struttura e linguaggio dell'opera: De rerum natura;

Lucrezio poeta della ragione;
L'ETA' GIULIO-CLAUDIA
LUCANO

Dati biografici opere perdute;

Il contenuto del Bellum civile;

Le caratteristiche dell'epos di Lucano;

Il linguaggio poetico di Lucano;

Lucano e l'anti-Virgilio.
SENECA

I dati biografici;

I Dialogi;

I trattati;

Le Epistole a Lucilio;

Lo stile della prosa senecana;

Le tragedie (Medea, Phaedra, Thyestes);

L'Apokolokyntosis.
PETRONIO

La questione dell'autore del Satyricon;

Il contenuto dell'opera;

La questione del genere letterario;

Il mondo del Satyricon: il realismo petroniano;

Il romanzo;

Da Petronio alle soap opera;
25

Lettura: la matrona di Efeso.
L'ETA' DEI FLAVI
MARZIALE
 Dati biografici e cronologia delle opere;
 La poetica;
 Le prime raccolte;
 Gli Epigrammata;
 Lo stile e i temi degli Epigrammata.
QUINTILIANO

Dati biografici e cronologia dell'opera;

Le finalità e i contenuti dell'Istitutio oratoria;

La decadenza dell'oratoria secondo Quintiliano.
PLINIO IL GIOVANE

Dati biografici e opere perdute;

Il Panegirico di Traiano;

L'epistolario;

Lettura: Eruzione del Vesuvio.
TACITO

I dati biografici e la politica;

L'Agricola;

La Germania;

Il Dialogus de oratoribus;
26

Le opere storiche: “Historiae” e "Annales”;

La concezione storiografica di Tacito;

La prassi storiografica;

La lingua e lo stile.
DALL'ETA' DEGLI ANTONINI AI REGNI ROMANO BARBARICI
APULEIO

I dati biografici;

Il De magia, i Florida e le opere filosofiche;

Le Metamorfosi;
LA LETTERATURA CRISTIANA: L' APOLOGETICA

MINUCIO FELICE;

TERTULLIANO.
ANTOLOGIA LATINA
LUCREZIO: De rerum natura, libro I

27
Invocazione a Venere (vv. 1-43);

Elogio di Epicuro (vv. 62-101);

Secondo principio della fisica epicurea:《Nulla ritorna al nulla》(vv.
248-264);
LUCREZIO: De rerum natura, libro II

La serenità del saggio, l'affanno del volgo, la felicità dell'uomo
(vv. 14-33);
LUCREZIO: De rerum natura, libro III

La morte (vv. 830-846).
SENECA:

De providentia, capitolo 2, Come comportarsi di fronte alle
avversità (vv. 1-6);

De brevitatae vitae, capitolo 2, Le passioni e le occupazioni che
abbreviano la vita (vv.1-3);

De brevitatae vitae, capitolo 3, In molteplici occasioni dissipiamo
il nostro tempo (vv. 1-3));

Epistulae morales ad Lucilium, epistola 1, Riscatta te stesso (vv.
1-2).
GRAMMATICA LATINA
28

Proposizione interrogativa diretta;

Proposizione interrogativa indiretta;

Proposizione sostantive introdotte da quin;

Proposizione sostantive rette dai verba timendi;

Completive rette dai verbi impedienti e recusandi.
GLI ALUNNI
IL
DOCENTE
Concetto Calafiore
Griglia di valutazione
Vot
o
Conoscenze
23
Conoscenze
inesistenti
gravemente
lacunose,
frammentarie
superficiali
contenuti
disciplinari.
29
Competenze
Gravissime
difficoltà
o nella comprensione dei
contenuti, nell’uso degli
stessi
e
evidente
e inadeguatezza
delle
dei competenze linguistiche
ed espressive
Capacità
Progressi
rispetto
livelli
partenza
Gravissime
difficoltà nell’uso e
Nessuno
capacità
organizzative
e
operative
ai
di
4
Conoscenze
lacunose
e
superficiali
dei
contenuti disciplinari
Difficoltà
nella
comprensione
ed
elaborazione
dei
contenuti,
uso
non
sempre pertinente degli
stessi
e
scarse
competenze linguisticoespressive
Deboli
capacità
organizzative
e
e
operative,
non Limitati
rispondenti
agli insufficienti
obiettivi curricolari
5
Conoscenze
generiche e parziali,
con lacune non
molto
gravi
dei
contenuti disciplinari
Comprensione
non
sempre adeguata dei
contenuti, elaborazione
superficiale degli stessi e
uso non sempre corretto
e
appropriato
delle
competenze linguisticoespressive
Modeste e incerte
capacità
organizzative
e Parziali
operative,
non
pienamente
rispondenti
agli
obiettivi curricolari
Conoscenze
essenziali e basilari
dei
contenuti
disciplinari
Comprensione
accettabile dei contenuti,
rielaborazione semplice
degli stessi e uso
sostanzialmente corretto
delle
conoscenze
linguistico-espressive
Semplici
e
accettabili
Sufficienti
capacità
organizzative
e
operative,
nel
complesso
rispondenti
agli
obiettivi curricolari
Conoscenze
sostanzialmente
complete, anche se
non
approfondite
dei
contenuti
disciplinari
Comprensione per lo più
pertinente dei contenuti,
adeguata rielaborazione
degli stessi e uso
corretto
delle
conoscenze linguisticoespressive
Adeguate capacità
organizzative
e
Apprezzabili
operative,
rispondenti
pertanto
agli
obiettivi curricolari
Conoscenze
esaustive e per lo
più approfondite dei
contenuti disciplinari
Comprensione pertinente
dei contenuti, buona
rielaborazione
degli
stessi , autonomia di
giudizio, uso corretto e
disinvolto
delle
conoscenze linguisticoespressive
Sicure
capacità
organizzative
e
Meritevoli
operative,
pienamente
rispondenti
agli
obiettivi curricolari
6
7
8
930
Conoscenze ampie Comprensione
Pregevoli capacità
e ben approfondite, pienamente
pertinente organizzative
e
Pregevoli
con
percorsi
di dei contenuti, matura operative,
10
ricerca personali dei rielaborazione
critica,
contenuti disciplinari autonomia di giudizio,
uso consapevole ed
efficace
delle
conoscenze linguisticoespressive
pienamente
rispondenti
agli
obiettivi curricolari
ottimali
RELAZIONE DI STORIA E FILOSOFIA - PROF.SSA ROSALIA
RITA PALERMO
PROFILO DELLA CLASSE
La classe composta da 10 alunni, durante tutto l’anno scolastico si è, nel complesso, impegnata con
diligenza e continuità, dimostrando interesse nei confronti delle proposte culturali
dell’insegnamento della filosofia e della storia. Lo svolgimento della programmazione ha
privilegiato, per filosofia, la lezione frontale dando comunque spazio – lì dove la leggibilità dei testi
lo permetteva – ad un confronto diretto con gli scritti degli autori. La partecipazione alle lezioni è
stata, per un gruppo non ristretto di studenti, attiva e vivace. Diversi studenti, stimolati a volte
proprio dal confronto con il testo e mossi da una genuina volontà di comprensione hanno posto
questioni e cercato di problematizzare i temi affrontati, dando vita a discussioni aperte che, se in
alcuni casi hanno comportato alcune digressioni rispetto agli itinerari didattici prefissati, hanno
comunque stimolato la motivazione al confronto e lo spirito critico. La difficoltà maggiore, dal
punto di vista didattico, è stata a questo punto quella di trovare il giusto equilibrio fra le esigenze di
approfondimento critico degli studenti più motivati e la necessità di maggior chiarezza e punti fermi
di quelli più fragili che, se a volte erano stimolati dalla discussione ad una partecipazione più attiva,
in altri casi risultavano un po’ disorientati dalla relativa complessità dei discorsi sviluppati. Una
situazione per certi aspetti analoga, pure se con una minore partecipazione, si è verificata anche
durante lo svolgimento dell’itinerario didattico del programma di storia. Anche in questo caso si è
privilegiata la lezione frontale, supportata dalla presentazione di slide che hanno avuto lo scopo di
fissare i concetti chiave, mantenere sempre vivo il richiamo al contesto spaziale dei processi
esaminati, supportare gli argomenti trattati con grafici, tabelle, dati statistici, particolarmente utili
soprattutto nel caso degli argomenti di storia economica.
Permangono ancora alcune difficoltà negli studenti più deboli sul versante dell’elaborazione critica
e dell’esposizione, che, per raggiungere un soddisfacente grado di coerenza e sintesi, deve essere a
volte guidata con una certa indulgenza (soprattutto nei confronti di un uso talvolta piuttosto
approssimativo del lessico specifico). Ci sono comunque anche punte di eccellenza che potrebbero
essere più estese se tutti gli studenti più motivati fossero riusciti a mantenere quella concentrazione
e continuità dimostrata nel seguire le lezioni, anche nell’impegno e nello studio domestico. Se
alcuni infatti hanno saputo approfondire con costanza i temi trattati raggiungendo ottimi risultati,
altri, pur dotati di buone capacità e tutt’altro che banali nell’elaborazione dei contenuti, hanno
31
concentrato il loro impegno soprattutto in vista delle scadenze delle verifiche. La loro preparazione
perciò, fondata ed articolata su alcuni sezione, difetta però per quanto riguarda una visione sintetica
complessiva.
FILOSOFIA (ore settimanali 3)
Obiettivi educativi e didattici raggiunti
Alla fine del ciclo scolastico, lo studente ha acquisito familiarità con la specificità del sapere
filosofico, apprendendone il lessico fondamentale, imparando a comprendere e ad esporre in modo
organico le idee e i sistemi di pensiero oggetto di studio.
Abilità e Competenze
1. Essere consapevole del significato della riflessione filosofica come modalità specifica e
fondamentale della ragione umana che, in epoche diverse e in diverse tradizioni culturali, ripropone
costantemente la domanda sulla conoscenza, sull’esistenza dell’uomo e sul senso dell’essere e
dell’esistere;
2. Aver acquisito una conoscenza il più possibile organica dei punti nodali dello sviluppo storico del
pensiero occidentale, cogliendo di ogni autore o tema trattato sia il legame col contesto storicoculturale, sia la portata potenzialmente universalistica che ogni filosofia possiede.
3. Sviluppare la riflessione personale, il giudizio critico, l’attitudine all’approfondimento e alla
discussione razionale, la capacità di argomentare una tesi, anche in forma scritta, riconoscendo la
diversità dei metodi con cui la ragione giunge a conoscere il reale.
4. Orientarsi sui seguenti problemi fondamentali: l’ontologia, l’etica e la questione della felicità, il
rapporto della filosofia con le tradizioni religiose, il problema della conoscenza, i problemi logici, il
rapporto tra la filosofia e le altre forme del sapere, in particolare la scienza , il senso della bellezza,
la libertà e il potere nel pensiero politico.
5. Utilizzare il lessico e le categorie specifiche della disciplina, contestualizzare le questioni
filosofiche e i diversi campi conoscitivi, comprendere le radici concettuali e filosofiche delle
principali correnti e dei principali problemi della cultura contemporanea, individuare i nessi tra la
filosofia e le altre discipline.
Obiettivi trasversali
Tra gli obiettivi esplicitati dal “Profilo educativo, culturale e professionale dello studente liceale” si
assumono in particolare i seguenti:
1. Area metodologica
• Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile.
• Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari
• Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline.
2. Area logico-argomentativa
• Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui.
• Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare
possibili soluzioni.
3. Area linguistica e comunicativa
• Padroneggiare pienamente la lingua italiana
• Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca,
comunicare.
4. Area storico-umanistica
32
• Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed
economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i doveri che
caratterizzano l’essere cittadini.
• Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più importanti,
la storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dall’antichità sino ai giorni nostri.
• Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica,
religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero
più significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture.
• Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico
italiano
• Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni
tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee.
• Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la
musica, le arti visive.
CONTENUTI
1 – Idealismo e Romanticismo.
-
Fichte e l’Idealismo etico
-
Schelling e l’Idealismo estetico
-
Hegel e l’idealismo logico
2 - Destra e sinistra e Hegeliana; il socialismo utopistico.
-La destra hegeliana,
- la sinistra hegeliana,
- Saint-Simon: la scienza tecnica come base della nuova società
- Fourier e il mondo nuovo societario
- Proudhon: l'autogestione operaia della produzione
3 - Feuerbach e la riduzione della teologia ad antropologia
- La vita e le opere,
- L’unica fonte di salvezza è il ritorno alla natura;
- La teologia è antropologia;
- L’umanesimo di Feuerbach
4 – Karl Marx e Friedrich Engels (punti critici del marxismo).
33
-
La vita e le opere;
-
Marx critico di Hegel;
-
Marx critico della sinistra Hegeliana;
-
Marx critico degli economisti classici;
-
Marx critico del socialismo utopistico;
-
Marx critico di Proudhon;
-
Marx e la critica alla religione;
-
L'alienazione del lavoro;
-
Il materialismo storico e il materialismo dialettico;
-
La lotta di classe;
-
Il Capitale e l'avvento del comunismo
-
Friedrich Engels e la fondazione del Diamat
5 - Arthur Schopenauer: il mondo come volontà e rappresentazione
-
Contro Hegel sicario della verità;
-
Che il mondo sia una rappresentazione è una verità antica è certa;
-
Le due componenti della rappresentazione: soggetto oggetto;
-
Superamento del materialismo e del realismo e revisione dell'idealismo;
-
Le forme a priori dello spazio e del tempo e la categoria della causalità;
-
Il mondo come fenomeno è illusione;
-
Il corpo come volontà resa visibile;
-
La volontà come essenza del nostro essere;
-
La vita oscilla tra il dolore e la noia;
-
La liberazione attraverso l'arte;
-
Ascesi e redenzione.
-
Tra Schopenauer e Leopardi.
6 – Kierkegaard: il singolo e la causa del cristianesimo
34
-
Una vita che non ha giocato al Cristianesimo;
-
Le opere filosofiche del poeta cristiano;
-
La scoperta kierkegaardiana della categoria del Singolo;
-
Cristo: irruzione dell'eterno nel tempo;
-
La verità cristiana non è da dimostrare;
-
Il principio del cristianesimo;
-
Possibilità, angoscia e disperazione;
-
L'angoscia come puro sentimento del possibile;
-
La disperazione come malattia mortale;
-
Insostenibilità dello scientismo e della teologia scientifica.
7 - Il positivismo sociologico e utilitaristico
-
Lineamenti generali: progressi scientifici e trasformazioni sociali;
-
I punti nodali della filosofia positivistica;
-
August Comte e il positivismo sociologico
-
La legge dei tre stadi;
-
La dottrina della scienza;
-
La sociologia come fisica sociale;
-
La classificazione delle scienze;
-
La religione dell'umanità;
-
Le ragioni di Comte.
-
Il positivismo evoluzionistico e naturalistico.
-
Scienza e filosofia della scienza nel 19º secolo.
8- Friedrich Nietzsche: fedeltà alla terra e trasmutazione di tutti valori
35
-
Nietzsche interprete del proprio destino;
-
Il destino di Nietzsche fu quello di un profeta del nazismo?
-
Il dionisiaco e l'apollineo;
-
La folle presunzione di Socrate;
-
I fatti sono stupidi e la saturazione di storia è un pericolo;
-
Il distacco da Schopenauer e da Wagner;
-
L'annuncio della morte di Dio;
-
L'anticristo ovvero il cristianesimo come vizio;
-
La genealogia della morale;
-
Nietzsche e il nichilismo;
-
Il superuomo è il senso della terra.
9 - La filosofia della scienza in Italia tra Ottocento e Novecento
-
Eugenio Colorni:”La grandezza di un filosofo non consiste mai nel risolvere un problema,
ma nel porlo”.
10 - La psicanalisi di Sigmund Freud e lo sviluppo del movimento psicoanalitico
-
Dall'anatomia del cervello alla catarsi ipnotica;
-
Dall'ipnotismo alla psicanalisi;
-
Inconscio, rimozione, censura e interpretazione dei sogni;
-
il concetto di libido;
-
la sessualità infantile;
-
il complesso di Edipo;
-
lo sviluppo delle tecniche terapeutiche;
-
la teoria dei transfert;
-
La struttura dell'apparato psichico: ES, Ego, super ego.
-
La lotta tra Eros e Thanatos e il disagio della civiltà.
11 -Tratti essenziali e sviluppi dell'esistenzialismo
-
L'esistenza e poter essere, cioè incertezza, rischio e decisione
12 – Karl Jaspers e il naufragio dell'esistenza
36
-
La scienza come orientazione nel mondo;
-
L'essere come “tutto abbracciante";
-
L’inoggettivabilità dell'esistenza;
-
Il naufragio dell'esistenza e le cifre della trascendenza;
-
Esistenza e comunicazione.
13 - Hannah Arendt: una inflessibile difesa della dignità e della libertà dell'individuo
-
Antisemitismo, imperialismo e totalitarismo;
-
l'azione come attività politica per eccellenza.
Argomenti da svolgere dopo il 15 maggio
14 - Critiche della società industriale e della tecnica.
-
La scuola di Francoforte: la teoria critica
-
Horkheimer e Adorno: dialettica dell'illuminismo ed eclisse della ragione.
-
Marcuse: fra rifiuto totale ed utopia (L'uomo a una dimensione)
-
Il problema della tecnica nella filosofia del novecento.
15 – Il Personalismo: una filosofia, ma non un sistema
-
Emmanuel Mounier e la rivoluzione personalistica e comunitaria
-
Simone Weil: tra azione rivoluzionaria ed esperienza mistica
METODI
Come preventivato si è articolato l'orario delle due discipline di corso in diversi moduli di filosofia
e storia. Ciascun modulo ha sviluppato, in una scansione definita di un’unità didattiche, un tema
complesso, verificando nel corso del percorso di studio una particolare ipotesi di ricerca. Ogni
modulo, elaborando un progetto unitario di studio, ha avuto la sua coerenza e completezza interna
ed è stato valutato oltre che attraverso una serie di momenti di verifica in itinere, grazie ad una
verifica e una valutazione conclusiva.
Per quanto riguarda l’itinerario didattico di filosofia, come si è accennava in precedenza,
l’approccio al testo filosofico, pur se in modo meno sistematico che in altri anni, ha accompagnato
lo studio di alcuni autori affiancando le spiegazioni con la lettura di passi significativi dei filosofi
trattati (nei casi di Feuerbach, Kierkegaard, Schopenhauer, Marx, Nietzsche). Come si diceva, si è
privilegiata la lezione frontale, supportata, soprattutto nel caso di storia, di supporti multimediali
(presentazioni multimediali, filmati), ma si è sempre cercato di stimolare una partecipazione attiva
degli studenti alle lezioni presentando i diversi argomenti di studio in modo problematico e
cercando di formulare assieme agli studenti delle ipotesi di risoluzioni delle questioni poste che
venivano poi confrontate con gli esiti interpretativi degli autori studiati.
37
MEZZI
Il libro di testo utilizzato è stato Reale - Antiseri “Storia del pensiero filosofico e scientifico” tomo
A, B,C. Spesso le lezioni sono state accompagnate e supportate da proiezioni multimediali inoltre
si sono utilizzate delle dispense, fotocopie e saggi specifici soprattutto per quanto riguarda la
preparazione degli approfondimenti in vista dell’esame.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Per quanto riguarda l’insegnamento di filosofia le verifiche predisposte hanno voluto testare il
raggiungimento dei seguenti obiettivi
 la conoscenza degli argomenti trattati
 la capacità di individuare gli ambiti problematici proposti
 le capacità di comprensione
 le capacità di concettualizzazione
STORIA (ore settimanali 2)
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Finalità
La capacità di comprendere il senso della storia come rapporto passato- presente nell'analisi e nella
problematizzazione dei fatti storici. La capacità di riconoscere e valutare gli usi sociali e politici
della storia e della memoria collettiva.
Conoscenze
Lineamenti di Storia Contemporanea dalla fine dell’Ottocento agli anni Sessanta del Novecento,
nelle strutture economiche, sociali, politico-istituzionali e culturali, nella dimensione sincronica e
diacronica. Conoscenza del linguaggio disciplinare specifico.
Competenze
Saper decodificare e riprodurre in modo corretto termini specifici, dati, informazioni, concetti,
teorie.
Saper collocare nello spazio e nel tempo le strutture e gli avvenimenti storici.
Saper esporre e riferire sinteticamente testi storiografici.
Saper individuare le singole componenti di un fenomeno storico nelle strutture economiche, sociali,
politiche, culturali, religiose.
Obiettivi di Educazione civica
Assunzione di un maturo senso di responsabilità personale nel rispetto di sé e degli altri nelle regole
della comunità. Educazione al rispetto della pluralità dei punti di vista, dei modelli culturali e
sociali.
GLI OBIETTIVI MINIMI
CONOSCENZA DEI CONTENUTI: Seppure in modo schematico lo studente dimostra di aver
acquisito informazioni sufficienti ad illustrare un tema.
38
CAPACITA’ DI ELABORAZIONE: lo studente sa cogliere i momenti fondamentali dell’analisi, pur
senza approfondire; sa sintetizzare le conoscenze con qualche aiuto da parte dell’insegnante; sa
applicare le conoscenze acquisite in compiti semplici, senza errori sostanziali.
COMPETENZE LINGUISTICHE E ARGOMENTATIVE: Lo studente sa esprimersi in modo
sostanzialmente corretto, anche se lessicalmente in modo modesto; l’argomentazione è poco più che
elementare, ma sufficientemente chiara.
In sintesi così riassunti:
1)Conoscenza (decodificazione e codificazione) dei termini specifici
2)Conoscenza e analisi dei contenuti
3)Correttezza linguistico- argomentativa (come obiettivo trasversale).
CONTENUTI:
[Mod. 1] L’ETÀ DELLE MASSE
-
La società di massa
Le nuove forme della politica
Il Novecento: tre inizi emblematici
Due repubbliche a confronto: Francia e Stati Uniti
L’Italia di Giolitti
[Mod. 2] L’ETÀ DEL TOTALITARISMO
-
La Grande guerra come svolta storica
La crisi dello stato liberale e le alternative rivoluzionarie
Il declino dell’Europa
La crisi degli anni trenta
La guerra civile europea
Origini e avvento del fascismo
La costruzione dell’URSS e lo stalinismo
Il nazismo
I fascismi in Italia e in Europa
Il New Deal
La seconda guerra mondiale
[Mod. 3] UN BIPOLARISMO ESTREMAMENTE COMPETITIVO GLI ANNI CALDI
DELLA GUERRA FREDDA (1947 – 1989)
-
Il mondo del dopoguerra
Lo scenario economico
Argomenti da svolgere dopo il 15 maggio
[Mod. 4] L’ITALIA REPUBBLICANA: IL GRANDE SLANCIO
-
La ricostruzione
La società del benessere in Italia
La Costituzione italiana e il patto sui fondamenti
[Mod. 5] EDUCAZIONE CIVICA
39
-
La Costituzione repubblicana: Principi, libertà e diritti
Unione Europea: la Carta dei diritti fondamentali
METODI
Lezione frontale come momento guida dell’apprendimento dei nuclei concettuali, nella delineazione
delle tracce tematiche generali da approfondirsi nello studio individuale. Esposizione narrativa,
analisi ed interpretazione delle strutture storiche, economiche, sociali, politiche, culturali. Raccolta
e classificazione dati. Letture storiografiche. Proiezione di audiovisivi. Collegamenti
interdisciplinari tra le materie che hanno nella disciplina storica il loro asse portante. Analisi delle
istituzioni e del diritto nel collegamento con l’Educazione civica.
STRUMENTI
Manuale in adozione: Giardina Andrea Sabbatucci e Giovanni Vidotto Vittorio, Nuovi profili
storici, vol.3
Dispense integrative e appunti tratti dalle lezioni dell’insegnante, testi storiografici, strumenti
audiovisivi, ricerche attraverso la navigazione in internet, utilizzo della L.I.M.
VERIFICHE
Attraverso prove strutturate quali: interrogazione orale, questionari a risposta aperta con un numero
prefissato di righe, verifiche secondo la tipologia B di terza prova. Attraverso momenti di dialogo e
discussione in classe come partecipazione spontanea dello studente alla lezione.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
In numeri decimali, con ampio utilizzo della scala da 1 a 10, come da indicazioni collegiali espresse
dal P.O.F. e dal Dipartimento di materia, secondo i progressi rispetto alla situazione iniziale,
secondo l’impegno e la partecipazione al dialogo educativo.
In particolare è stato valutato il raggiungimento dei seguenti obiettivi secondo gli indicatori:
Conoscenza dei termini specifici
Correttezza e proprietà linguistiche nell’esposizione scritta ed orale
Conoscenza degli argomenti
Capacità argomentativa nell’analisi e nella sintesi dei concetti
Capacità di esprimere un giudizio critico e personale nei collegamenti pluridisciplinari
Per la valutazione delle prove orali e scritte si fa riferimento ai seguenti parametri
docimologici
Dipartimento filosofia e storia: conoscenze; competenze; capacità; progressi rispetto ai livelli
di partenza
CONOSCENZE
40
COMPETENZE
CAPACITÀ
Progressi
rispetto
livelli
partenza
VOT
ai O
di
Inesistenti
Inesistenti-gravissime
Gravemente
lacunose,
frammentarie
e
superficiali
Lacunose
e
parziali con lacune
molto gravi
Inadeguate-difficoltà
nella Difficoltà
comprensione dei contenuti, nell’uso
delle
nell’utilizzo degli stessi
capacità organiz.
e operative
Difficoltà nella comprensione ed Deboli capacità
elaborazione dei contenuti, organizzative e
scarse competenze linguistico- operative
espressive
Comprensione non sempre Modeste
e
adeguata
dei
contenuti, incerte
elaborazione superficiale degli
stessiuso
non
sempre
appropriato delle competenze
linguistico-espressive
Comprensione accettabile dei Semplici
e
contenuti,
rielaborazione accettabili
semplice degli stessi e uso capacità
corretto
delle
proprietà organizzative e
linguistico-espressive
operative
Comprensione pertinente dei Sicure capacità
contenuti,
adeguata organizzative e
rielaborazione degli stessi, uso operative
corretto
delle
conoscenze
linguistico-espressive
Comprensione pertinente dei Sicure capacità
contenuti, buona rielaborazione organizzative e
degli stessi, autonomia di operative
giudizio,
uso
corretto
e
padronanza delle conoscenze
ling-espressive
Comprensione
pertinente, Ottime capacità
rielaborazione
critica,
uso logico-operative
consapevole ed efficace delle
conoscenze ling.-espressive
Generiche
superficiali
e
Essenziali
basilari
e
Complete ma non
approfondite
Conoscenze
esaustive e per lo
più approfondite
Conoscenze ampie
e approfondite
41
Non espresse
2
Nessuno
3
Limitati
e 4
insufficienti
Parziali
5
Sufficienti
6
Apprezzabili
7
Meritevoli
8
Pregevoli
9-10
RELAZIONE FINALE DI FISICA
Anno Scolastico: 2013/14
SEZIONE: Triennio
CLASSE: V^
sez.A
DISCIPLINA: FISICA
42
PROF.: Paolo Randazzo
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Libro di testo adottato : Caforio-Ferilli, IL SENSO DELLA FISICA -Le Monnier
La classe si compone di 10 elementi tutti provenienti dalla IVA dello scorso anno
(La classe IVA era formata da 13 alunni).
La classe manifesta un ottimo grado di socializzazione.
Il comportamento degli alunni intesa come condotta è buona, discreto il loro
comportamento inteso come partecipazione al dialogo educativo in classe, non
sempre assiduo si è manifestato l'impegno nello studio domestico.
Per diversi alunni, a motivo di carenze di base e/o per un carente impegno nello
studio domestico, nonostante la partecipazione alle attività didattiche in classe, il
profitto è da ritenere non pianamente sufficiente.
La classe si compone di un 20% di alunni con discreti attitudini per la disciplina,
un 50% è da ritenere pienamente sufficiente il restante 30% è da giudicare appena
sufficiente.
In merito alle mete prefissate nella stessa programmazione si può affermare
che in termini di:
CONOSCENZE:
- 3 alunni/10, per impegno discontinuo e gravi carenze di base, possiedono
conoscenze scolastiche e frammentarie ai limiti della sufficienza.
- 2 alunni/10 dimostrato di conoscere gli argomenti sviluppati, il linguaggio specifico
della disciplina, i procedimenti dell'indagine scientifica in maniera sufficiente.
- 3 alunni/10 dimostrato di conoscere gli argomenti sviluppati, il linguaggio specifico
della disciplina, i procedimenti dell'indagine scientifica in maniera discreta.
43
- 2alunni/10 possiedono una approfondita conoscenza di tutti i temi trattati, e riescono
a trattare con appropriato linguaggio.
COMPETENZE, CAPACITA e ABILITA' :
- 3 alunni/10, applicano parzialmente e in modo errato le regole studiate, manifestano
difficoltà nel sintetizzare e valutare i contenuti.
- 2 alunni/10 distinguendone gli elementi significativi, utilizzano in modo non sempre
corretto grandezze e unità di misura.
- 4 alunni/10, hanno compreso i temi trattati, riescono ad esporli in modo organico,
cogliendone analogie e differenze, dimostrano di essere in grado di analizzare un
problema di media complessità, distinguendone gli elementi significativi, utilizzano
in modo corretto grandezze e unità di misura.
- 1 alunno/10, si sono distinti per la capacità di riuscire a risolvere autonomamente
situazioni problematiche più complesse. Tali elementi dimostrano buone capacità
espositive, di rielaborazione, di analisi e di sintesi riuscendo anche a cogliere
collegamenti con altre discipline.
• CONTENUTI DISCIPLINARI
Relatività Ristretta La relatività e il senso comune. II problema dell'etere Esperimento di Michelson
e Morley; Interpretazioni dell'esperimento di Michelson e Morley; Le trasformazioni di Lorentz e la
contrazione di Lorentz-Fitzgerald; I due postulati fondamentali della relatività ristretta; II
matrimonio relativistico fra lo spazio e il tempo; II significato relativistico di evento; Intorno al
concetto di simultaneità; Dilatazione dei tempi; Contrazione delle lunghezze; Addizione delle
velocità; Lo spazio quadrimensionale di Minkowski
Dinamica relativistica e relatività generale: La massa e la quantità di moto nella relatività
einsteiniana; equivalenza massa-energia
Richiami e approfondimenti di teoria dei campi: campo gravitazionale e sue proprietà
Carica elettrica, interazione elettrostatiche, Legge di coulomb: Corpi elettrizzati e loro interazioni;
Isolanti e conduttori; Induzione elettrostatica; Interpretazione atomica della polarizzazione dei
44
dielettrici; Legge di Coulomb; Distribuzione delle cariche sui corpi conduttori.
Campo elettrico: Concetto di campo elettrico; Vettore campo elettrico; Campo elettrico di una
carica puntiforme; Campo elettrico di alcune particolari distribuzioni di cariche; Flusso del campo
elettrico. Teorema di Gauss; Applicazioni del teorema di Gauss; Energia potenziale elettrica; Lavoro
del campo elettrico; Calcolo dell'energia potenziale elettrica; Circuitazione del campo elettrico;
Conservazione dell'energia nel campo elettrico. Potenziale elettrico; Campo e potenziale di un
conduttore in equilibrio elettrostatico; Capacità di un conduttore; Condensatori;
Circuiti elettrici in corrente continua: Corrente elettrica nei conduttori metallici; Resistenza
elettrica e leggi di Ohm; Forza elettromotrice; Circuiti elettrici; Strumenti di misura. Resistori;
Circuito elettrico elementare Lavoro e potenza della corrente; Effetto Joule, Circuiti RC: Carica e
Scarica; Effetto Volta; Cenni di effetto Seebeck e Effetto piezoelettrico.
Conduzione nei liquidi e nei gas: Passaggio dell'elettricità nelle soluzioni elettrolitiche; Elettrolisi;
Conducibilità elettrica dei gas. Emissione termoionica, I tubi come diodo, triodo, o schermo a raggi
catodici.
Campo magnetico: Magneti e loro interazioni; Campo magnetico di alcuni magneti; Campo
magnetico terrestre; Campo magnetico delle correnti e interazione corrente-magnete. Vettore campo
magnetico, Vettore induzione magnetica, permeabilità magnetica dei corpi; l'interazione correntecorrente; Induzione magnetica di alcuni circuiti percorsi da corrente. Legge di Biot-Savart; Filo
rettilineo: Spira circolare; Solenoide; Teorema della circuitazione di Ampère; Flusso dell'induzione
magnetica;
Moto di cariche elettriche in campo elettrico e magnetico: Moto di cariche nel campo elettrico
muniforme; Esperimento di Millikan e quantizzazione della carica elettrica; Forza di Lorentz; Moto
di una carica elettrica in un campo magnetico;
Induzione elettromagnetica e applicazioni : Esperienze di Faraday sulle correnti indotte; Analisi
quantitativa dell'induzione elettromagnetica; Legge di Faraday-Neumann; Legge di Lenz;
Induttanza di un circuito Autoinduzione elettromagnetica Calcolo dell'intensità di corrente in un
circuito RL; Bilancio energetico di un circuito RL; Mutua induzione Trasformazione delle tensioni
alternate e trasporto dell'energia elettrica; Produzione di corrente alternata con campi magnetici.
Alternatori Proprietà caratteristiche delle correnti alternate; Calcolo del valore efficace di una
corrente alternata; Circuiti RCL. Potenze attive e reattive.
45
Equazioni di Maxwell onde elettromagnetiche: Corrente di spostamento e campo magnetico II
paradosso del teorema di Ampère, Equazioni di Maxwell, Onde elettromagnetiche.
La struttura dell’atomo: Quantizzazione dell’atomo nucleare; Numeri quantici, il Modello atomico
di Bohr.
Il mondo dei quanti: Effetto fotoelettrico; Diffusione elettromagnetica: urto fotone-elettrone;
Effetto Compton
Meccanica quantistica: Le onde di De Broglie; Teoria ondulatoria e modello di Bohr; Principio di
indeterminazione di Heisenberg.
Il nucleo: energia di legame dei nuclei; radioattività naturale; fissione nucleare; fusione nucleare.
METODOLOGIE:
Le lezioni sono state di tipo frontale, aperte però al dialogo: alcuni allievi sono
spesso intervenuti esprimendo la loro opinione in merito ad una determinata
interpretazione scientifica, soprattutto se collegata ad applicazione tecnologiche dei
principi teorici trattati. Si è fatto spesso uso di mezzi audiovisivi o dell’aula
multimediale per utilizzare lezioni preparate, esperimenti e simulazione interattive,
test ed esercizi con correzione computerizzata in tempo reale. Sono state evidenziate
le applicazioni dei principi di fisica teorica nella fisica tecnica e/o nelle applicazione
della tecnologia. Adeguato spazio è stato riservato alla risoluzione di esercizi e
problemi, di varia complessità, all'analisi e discussione dei risultati ottenuti.
Le attività di recupero e sostegno che sono state già effettuate durante le ore
curriculari hanno avuto per oggetto anche argomenti trattati negli anni precedenti. Le
attività di recupero e/o potenziamento, programmati per il mese di maggio, avranno il
fine di recuperare ed approfondire le parti in cui la maggior parte degli alunni
manifesta incertezze, affrontare temi e prove proposti in genere agli esami di
maturità, dare spazio a discussioni su temi interdisciplinari.
46
MATERIALI DIDATTICI
:
• Libro di testo ;
• Appunti personali ;
• Quaderno e lavagna ;
• Computer-portatile+videoproiettore.
• Aula multimediale.
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Le verifiche sono state sia orali, sia con test ed esercizi con correzione
computerizzata in tempo reale, sia scritte.
Le prove scritte sono state formulate soprattutto sotto forma di test a risposta
multipla e/o con esercizi e problemi di varia complessità; in essi gli allievi dovevano
dimostrare, oltre alla conoscenza e comprensione degli argomenti, d'individuare il
procedimento risolutivo, di saper sfruttare le conoscenze acquisite in momenti
diversi, di saper rappresentare coerentemente i risultati ottenuti, controllare la
correttezza delle formule dal punto di vista dimensionale e l'attendibilità dei risultati
ottenuti .
A disposizione della commissione sono depositate nella sala del fiduciario gli
esempi delle prove e delle verifiche effettuate e gli elaborati relativi alle varie prove
scritte effettuate.
Canicattini Bagni 7/05/2014
L’insegnante
Prof. Randazzo Paolo
RELAZIONE FINALE PER DISCIPLINA
Anno Scolastico: 2013/14
47
SEZIONE: Triennio
CLASSE: V^
sez.A
DISCIPLINA: MATEMATICA
PROF.: Paolo Randazzo
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Libro di testo adottato : Lamberti-Nereu-Nanni: Lezioni di Matematica per i Licei
scientifici sperimentali- ETAS
La classe si compone di 10 elementi tutti provenienti dalla IVA dello scorso anno
(La classe IVA era formata da 13 alunni).
La classe manifesta un ottimo grado di socializzazione.
Il comportamento degli alunni intesa come condotta è buona, discreto il loro
comportamento inteso come partecipazione al dialogo educativo in classe, non
sempre assiduo si è manifestato l'impegno nello studio domestico.
Per diversi alunni, a motivo di carenze di base e/o per un carente impegno nello
studio domestico, nonostante la partecipazione alle attività didattiche in classe, il
profitto è da ritenere non pienamente sufficiente.
La classe si compone di un 30% di alunni con discreti attitudini per la disciplina,
un 40% è da ritenere pienamente sufficiente il restante 30% è da giudicare appena
sufficiente.
In merito alle mete prefissate nella stessa programmazione si può affermare
che in termini di:
CONOSCENZE:
- 3 alunni/10, per scarso impegno e gravi carenze di base, possiedono conoscenze
scolastiche e frammentarie.
48
- 2 alunni/10 dimostrato di conoscere gli argomenti sviluppati, il linguaggio specifico
della disciplina, i procedimenti dell'indagine scientifica in maniera sufficiente.
- 2 alunni/10 dimostrato di conoscere gli argomenti sviluppati, il linguaggio specifico
della disciplina, i procedimenti dell'indagine scientifica in maniera pienamente
sufficiente.
- 3 alunni/17 possiedono una approfondita conoscenza di tutti i temi trattati, e
riescono a trattare con appropriato linguaggio.
COMPETENZE, CAPACITA e ABILITA' :
- 3 alunni/10, applicano parzialmente e in modo errato le regole studiate, manifestano
difficoltà nel sintetizzare e valutare i contenuti.
- 3 alunni/10, dimostrano di essere in grado di analizzare un problema di media
complessità, distinguendone gli elementi significativi, utilizzano in modo non sempre
corretto grandezze e unità di misura.
- 3 alunni/10, hanno compreso i temi trattati, riescono ad esporli in modo organico,
cogliendone analogie e differenze, dimostrano di essere in grado di analizzare un
problema di media complessità, distinguendone gli elementi significativi, utilizzano
in modo corretto grandezze e unità di misura.
- 1 alunno/10, si sono distinti per la capacità di riuscire a risolvere autonomamente
situazioni problematiche più complesse. Tali elementi dimostrano buone capacità
espositive, di rielaborazione, di analisi e di sintesi riuscendo anche a cogliere
collegamenti con altre discipline.
• CONTENUTI DISCIPLINARI
Funzioni reali di una variabile reale:
-
funzioni elementari
Limiti di una funzione:
49
nozione di limite
limiti fondamentali
teoremi sui limiti
-
operazioni sui limiti
Funzioni continue:
-
definizione di funzione continua
punti di discontinuità
limiti notevoli
teoremi fondamentali sulle funzioni continue
infinitesimi e infiniti
asintoti: - verticali
- orizzontali
- obliqui
Cenni alle Successioni numeriche e alle serie
Calcolo combinatorio e delle probabilità
-
nozioni generali e applicazioni del calcolo combinatorio.
Teoria delle derivate:
-
definizione di derivata e suo significato geometrico
continuità delle funzioni derivabili
derivate di alcune funzioni elementari
regole di derivazione
funzioni derivate successive
primitive di una funzione
differenziale di una funzione
significato geometrico del differenziale
significati fisici della derivata
Teoremi fondamentali del calcolo differenziale:
-
50
massimi e minimi assoluti e relativi
teoremi di Rolle, di Cauchy, di Lagrange
funzioni crescenti [decrescenti]
teorema di de L’ Hôpital
punti a tangente orizzontale
concavità, convessità, flessi,
studio dei punti di non derivabilità. Punti angolosi. Cuspidi. Flessi a tangente verticale
Studio del grafico di una funzione
L’integrale indefinito:
-
Primitiva di una funzione
significato geometrico dell’integrale indefinito
proprietà dell’integrale indefinito
integrali indefiniti immediati
integrazione delle funzioni razionali fratte
integrazione per sostituzione, per parti, per decomposizione
L’integrale definito:
-
area del trapezoide
integrale definito
calcolo di aree di domini piani
calcolo di lunghezze di linee nel piano
volumi dei solidi di rotazione
integrali impropri
Alcune applicazione sul calcolo approssimato
Equazioni differenziali: nozioni generali con esempi di soluzioni:
-
Il circuito RCL
Sistemi massa-smorzatore-rigidezza elastica
METODOLOGIE:
Le lezioni sono state di tipo frontale, aperte però al dialogo, analizzando
contenuti e problemi medianti discussioni, farli acquisire ed essere in grado di
sintetizzarli e sistematizzarli, stimolando nel contempo la intuizioni e incanalarla
verso l'astrazione e la sintesi razionale. Si è fatto spesso uso di mezzi audiovisivi per
utilizzare lezioni preparate, esperimenti e simulazione interattive, test ed esercizi con
correzione computerizzata in tempo reale. Adeguato spazio è stato riservato alla
risoluzione di esercizi e problemi, di varia complessità, all'analisi e discussione dei
risultati ottenuti.
Le attività di recupero e sostegno che sono state già effettuate durante le ore
curriculari hanno avuto per oggetto anche argomenti trattati negli anni precedenti. Le
51
attività di recupero e/o potenziamento, programmati per il mese di maggio, avranno il
fine di recuperare ed approfondire le parti in cui la maggior parte degli alunni
manifesta incertezze, dare spazio a discussioni su temi interdisciplinari.
MATERIALI DIDATTICI
:
• Libro di testo ;
• Appunti personali ;
• Quaderno e lavagna ;
• Computer-portatile+videoproiettore.
• Aula multimediale.
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Le verifiche sono state sia orali, sia con test ed esercizi con correzione
computerizzata in tempo reale, sia scritte.
Sono stati utilizzati test a risposta chiusa ed a risposta aperta nei seguenti
casi:
- verifica rapida della situazione di partenza (test d'ingresso, controllo dei prerequisiti
necessari);
- verifica dell'efficacia di un segmento dell'attività di insegnamento-apprendimento
(valutazione formativa);
Negli altri casi, quando si vuole valutare il sapere e soprattutto il saper fare
nell'ambito di un modulo (o di una parte di esso) e si vuole controllare il processo
(algoritmico, procedurale, deduttivo) attraverso il quale si arriva al risultato finale, si
preferisce utilizzare la più tradizionale verifica scritta a risposta aperta.
Sono stati utilizzati i colloquio orale e la verifica dei compiti assegnati a casa,
non solo per fornire all'alunno una ulteriore e diversa valutazione, ma soprattutto
52
perché sono occasioni preziose di ripasso, di confronto, di controllo di quanto e come
si è recepito, di discussione.
La valutazione sommativa delle verifiche va riferita ai descrittori del modulo
(o della unità didattica nell'ambito del modulo) che si deve controllare, cioè: al
sapere e al saper fare.
A disposizione della commissione sono depositate nella sala del fiduciario gli
esempi delle prove e delle verifiche effettuate e gli elaborati relativi alle varie prove
scritte effettuate.
Canicattini Bagni 7/05/2014
L’insegnante
Prof. Randazzo Paolo
RELAZIONE FINALE Classe VA A.S. 2013/2014
DISCIPLINA STORIA DELL’ARTE
ISTITUTO STATALE D’ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE
“FILIPPO JUVARA”
LICEO SCIENTIFICO CANICATTINI BAGNI
Docente Prof. Moscuzza Antonino
Testi in adozione: Itinerario nell’Arte – Da Giotto all’età barocca – Dall’età dei lumi
ai giorni nostri volumi 2 – 3 edizione Zanichelli
OBIETTIVI
CONSEGUITI
-
53
Acquisizione di una terminologia di base della disciplina;
Acquisizione delle capacità di riconoscere gli elementi peculiari del
linguaggio figurativo dei diversi periodi storici;
Capacità di interpretare e di collocare nel tempo le opere,
-
PREREQUISITI
CONTENUTI
METODOLOGI
A
STRUMENTI
TIPOLOGIA DI
VERIFICA
TEMPI
rapportandole al contesto culturale che le ha prodotte;
Acquisizione della consapevolezza della possibilità di letture diverse
di un opera, al fine di ottenere risultati di sintesi critica nel confronto
delle varie espressioni artistiche.
- Conoscenza dell’Arte Greca e Romana, Rinascimentale e
Barocca.
- Si rimanda al programma svolto
- Spiegazione frontale accompagnata dall’uso del testo;
lezione in forma problematica – dialogica guidati in un
percorso di domande e di verifiche grafiche atte a trovare le
adeguate soluzioni.
- Costruzione di un percorso logico – deduttivo supportato
dai libri di testo, fotocopie e riviste specializzate.
- Verica orale
- Terza prova effettuata con la tipologia B
- 33 settimane ( 2h settimanali ) – 3 settimane di vacanza =
30 settimane per un totale di 60h di lezione.
Livelli di Profitto
Conoscenze: buona parte della classe ha raggiunto livelli di profitto che si attestano
tra il sufficiente e l’ottimo in una differenzazione articolata di fasce. I contenuti sono
stati assimilati in maniera compiuta; pochi alunni hanno raggiunto eccellenti risultati
e sono capaci di articolare i vari argomenti trattati.
Competenze e capacità: gli alunni sono capaci di strutturare in maniera logica la
loro attività interpretando criticamente gli autori trattati all’interno del periodo storico
in cui sono inseriti.
SITUAZIONI PARTICOLARI
Non si segnalano casi particolari
CRITICITA’ RISCONTRATE
Non sono state riscontrate criticità
Canicattini Bagni 12-06-2014
54
Il docente
Prof. Moscuzza Antonino
PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA DELL’ARTE CLASSE VA A. S.
2013/2014
Istituto Statale d’Istruzione Secondaria Superiore
“Filippo Juvara”
Liceo Scientifico Canicattini Bagni
Docente Prof. Moscuzza Antonino
Testi in adozione: Itinerario nell’Arte – Da Giotto all’età barocca – Dall’età dei lumi
ai giorni nostri volumi 2 – 3 edizione Zanichelli
MODULO 1 Caratteri generali del Neoclassicismo in Europa
MODULO 1
NEOCLASSICISMO
E ROMANTICISMO
Caratteri generali del neoclassicismo in Europa;
Antonio Canova: Il disegno; Teseo sul Minotauro; La tecnica
scultorea; Amore e Psiche; Ebe; Paolina Borghese; Monumento funebre
a Maria Cristina d’Austria.
Louis David: Il disegno; Le accademie di nudo; Il Giuramento degli
Orazi; La morte di Marat.
Caratteri generali del Romanticismo:
Theodore Gericault: Il disegno; Accademia di nudo; Corazziere ferito
che abbandona il campo di battaglia; Cattura di un cavallo selvaggio; la
zattera della Medusa; L’alienata.
Egene Delacroix: Il disegno; La barca di Dante; La Libertà che guida il
popolo.
Francesco Hayez: Il disegno; La congiura dei Lampugnani; Il bacio.
MODULO 2
REALISMO
IL FENOMENO DEI
MACCHIAIOLI
Caratteri generali del Realismo;
Gustave Courbet: Gli spaccapietre; L’Atelier del pittore; Fanciulle
sulla riva della Senna.
I Macchiaioli;
55
IMPRESSIONISMO
Giovanni Fattori: Il disegno; Campo italiano alla battaglia di
Magenta; La rotonda PalmieriBovi al carro.
L’Impressionismo: Il cafèGuerbois; La luce; Le nuove frontiere; Le
stampe giapponesi; La prima mostra; La fotografia e il ritratto
fotografico; I fratelli Alinari.
Edouard Manet: Il disegno; Colazione sull’erba; Il bar delle Folies
Bergère.
Claude Monet: Impressione sole nascente; La cattedrale di Rouen; Lo
stagno delle nifee.
Edgar Degas: Il disegno; La lezione di danza; L’assenzio.
MODULO 3
SECONDA
RIVOLUZIONE
INDUSTRIALE
POSTIMPRESSIONISMO
I caratteri generali del Post-Impressionismo
Paul Cezanne: Il disegno; La casa dell’impiccato; I bagnanti; I
giocatori di carte; La montagna di Sainte-Victorie vista dai Luves.
Vincent van Gogh: Il disegno; I mangiatori di patate; Autoritratto con
cappello di feltro grigio; Veduta di Arles; Campo di grano con volo di
corvi.
Dalla Belle èpoque alla Prima guerra mondiale.
Wiliam Morris e l’arte Noveau: Le arti applicate.
I Fauves e Henri Matisse: Donna con cappello; La stanza rossa; La
danza.
l’Espressionismo.
Edvard Munch: La fanciulla malata; Sera nel corso Karl Johann; Il
grido.
Il Cubismo: Il cubismo analitico; Il cubismo sintetico; Papiers collès e
collages.
Pablo Picasso: Dal periodo blu al Cubismo; Il disegno; Poveri in riva al
mare; Lesdemoiselles d’Avignon; Ritratto di AmbroiseVollard; I tre
musici; Guernica
Gli anni feroci delle due guerre mondiali.
Il Futurismo: Filippo Tommaso Marinetti
MODULO 4
LE AVANGUARDIE
DELLE
AVANGUARDIE
STORICHE
MODULO 5
L’ARCHITETTURA
Il Bauhaus: La nuova architettura in ferro in Europa.
Le Corbusier: Ville Savoye.
L’architettura organica: F.L. Wrght; Praterie House.
Canicattini Bagni 12-06-2014
Il docente
Prof. Moscuzza Antonino
56
Relazione finale di Educazione Fisica
Liceo Scientifico Canicattini Bagni
Programma di educazione fisica svolto nelle classe 5A nell'anno scolastico 2013/14
-Esercitazioni incentrate sulla corsa in situazioni di gioco;
-Esercitazioni di mobilità articolare con la palla;
-Esercitazioni per la tonificazione dei vari distretti muscolari attraverso i fondamentali dei giochi
motori;
-Fondamentali individuali di pallavolo;
-Giochi sportivi: pallavolo con organizzazione e svolgimento di partite;
-Regole di pallavolo;
-Nozioni di pronto soccorso.
Canicattini Bagni li
L'Insegnante
Baronetto Giuseppe
CLASSE V sez A
2014
57
ANNO SCOLASTICO 2013-
PROGRAMMA DI RELIGIONE CATTOLICA
U.A. 1
L’ ETICA DELLA VITA
1.
2.
3.
4.
5.
6.
La bioetica
Il concepimento
La vita prenatale
La clonazione:la vita alla catena di montaggio?
L’eutanasia:può essere dolce?
La pena di morte: giustizia è fatta?
U.A. 2
PACE, SOLIDARIETA’ E MONDIALITA’
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
la parola alla medicina
il pensiero umano di fronte alla morte
morte e immortalità
la risurrezione dei morti
paradiso purgatorio e inferno
le religioni orientali:la reincarnazione
reincarnazione o risurrezione?
la festa dei morti
LIBRO DI TESTO
CARDINALI, MARCUCCINI,CONTADINI “Nuovi confronti”,Vol.U., ED. eurelle LDC
L’INSEGNANTE
Lamesa Concetta
RELAZIONE FINALE
58
BIOLOGIA, CHIMICA E SCIENZE DELLA TERRA
Anno Scolastico 2013/2014
Classe V Sez. A
Prof.ssa Barone Elisabetta
SITUAZIONE DELLA CLASSE E OBIETTIVI RAGGIUNTI
La classe, formata da 10 alunni, 4 maschi e 6 femmine,
comportamento corretto.
ha solitamente
tenuto un
Pur mostrando interesse e attenzione per le attività svolte, la partecipazione della classe
al dialogo educativo è stata caratterizzata da un eterogeneo comportamento, impegno e
partecipazione al dialogo educativo.
Alcuni alunni della classe sono stati più costanti e puntuali nello studio delle discipline, altri
hanno mostrato un impegno saltuario, per cui la preparazione specifica a volte non è stata
rispondente alle capacità possedute.
Un alunno in particolare ha ripetuto, durante il quinquennio, alcuni anni scolastici, ma non
ha sviluppato particolare interesse per lo studio delle discipline le cui conoscenze e
competenze risultano non sempre pienamente sufficienti.
Per alcuni discenti la partecipazione all’attività didattica, in qualche periodo dell’anno
scolastico, è stata discontinua anche perché alcuni di essi si sono assentati per poter
partecipare alle prove di ammissione sia all’università che per concorrere in altre categorie
professionali, per cui l’interesse e l’impegno profuso nello studio delle discipline non sono
sempre stati costanti. Tuttavia la ricerca di motivazioni adeguate a stimolare l’interesse dei
discenti e lo sviluppo di un autonomo metodo di studio hanno consentito alla maggior
parte di loro di recuperare e conoscere in modo pressoché adeguato gli elementi propri
delle discipline, utilizzare il linguaggio specifico ed applicare i procedimenti acquisiti.
Qualche discente, nonostante l’impegno presenta ancora un metodo di studio mnemonico
con risultati appena sufficienti.
Alla fine dell’anno scolastico la maggior parte degli alunni sa cogliere i concetti principali
delle Unità Didattiche affrontate riuscendo ad esporre gli argomenti studiati con termini
59
appropriati, comprende i rapporti consequenziali tra le informazioni acquisite, ma solo
alcuni organizzano le conoscenze in modo autonomo e critico.
In qualche caso si evince una conoscenza essenziale delle discipline con competenze
insicure e un uso del linguaggio specifico talora incerto. Mediamente la classe si attesta su
una valutazione discreta .
FINALITA’
I percorsi tematici, sui quali si è strutturata la programmazione curriculare, hanno
consentito di sviluppare negli allievi:
- la comprensione del Sistema Terra come risultato delle interazioni di molteplici variabili,
ciascuna
delle quali muta nel tempo e nello spazio;
- la consapevolezza dell’importanza che lo studio del nostro pianeta, in termini biologici,
chimici e
geologici riveste per la comprensione della realtà che ci circonda;
- la comprensione della interdipendenza tra l’uomo, gli altri organismi viventi e l’ambiente,
e la
necessità dell’acquisizione di comportamenti responsabili;
- la consapevolezza dell’impatto che la chimica organica ha con la nostra vita;
- le ragioni delle sempre crescenti potenzialità dell’uomo quale agente modificatore
dell’ambiente
naturale.
METODI – STRUMENTI E MEZZI
Dal punto di vista metodologico sono state utilizzate diverse strategie sia per venire
incontro alle esigenze dei discenti sia per meglio esplicitare i diversi argomenti affrontati.
Alternando momenti di “scoperta” con momenti di sistemazione teorica e progressivo
consolidamento di quanto acquisito, l’attività didattica è stata svolta attraverso lezioni
60
frontali e lezioni partecipate mediante l’utilizzo di strumenti multimediali; l’attività di
laboratorio soprattutto per la chimica è servita a verificare ed applicare le conoscenze
teoriche; per la conferma degli apprendimenti ci si è serviti di esercitazioni scritte quali test
strutturati e questionari a risposta aperta. Il libro di testo è stato costantemente utilizzato
come certezza scritta degli argomenti trattati.
Gli alunni sono stati invitati a consultare altri testi per l’elaborazione dei percorsi didattici.
Al fine di migliorare la comprensione delle tematiche svolte e stimolare gli allievi a porsi nei
confronti degli argomenti studiati in modo critico sono stati utilizzati altri testi, riviste
scientifiche, informazioni tratte dagli avvenimenti realmente accaduti. La lavagna
tradizionale, filmati didattici, strumenti multimediali, schemi ed immagini sono stati utilizzati
per facilitare la comprensione degli argomenti trattati.
VERIFICA E VALUTAZIONE
Tipologie delle prove di verifica utilizzate
Durante l’anno scolastico è stato svolto un costante monitoraggio dell’apprendimento
tramite:
- verifiche in itinere effettuate attraverso
correzione delle esercitazioni assegnate;
colloqui orali, dal posto o alla lavagna e la
- le verifiche sommative effettuate tramite test con quesiti a risposta multipla e quesiti a
risposta aperta , prove orali, prova pratica di laboratorio, simulazioni.
Il recupero, ove necessario, è stato effettuato in itinere tramite rielaborazione degli
argomenti trattati e interventi individualizzati seguiti da opportune verifiche.
Criteri e strumenti di misurazione per la valutazione
La valutazione non è stata casuale ed episodica, ma frutto di un complesso di fattori quali:
i livelli di partenza effettivi degli alunni e i miglioramenti in itinere; la partecipazione
all’attività didattica e l’impegno profuso; la conoscenza e l’approfondimento dei contenuti;
la capacità di articolazione logica, di correttezza formale, di fluidità del discorso; la
rielaborazione personale dei contenuti e l’ autonomia di giudizio. Si è infine sempre tenuto
conto che il voto non è una mera espressione numerica ma sintesi di un giudizio
ponderato ed articolato in termini di competenze, conoscenze e capacità il cui valore in
termini di voto è riportato nella tabella allegata.
61
L’Insegnante
Barone Elisabetta
PROGRAMMMMAZIONE
IN
MODULI
E
UNITA’ DIDATTICHE
CHIMICA, BIOLOGIA E SCIENZE DELLA TERRA
Classe V sez. A
a.s. 2013/2014
Libri di testo:
• IL LlBRO DELLA TERRA di M. Crippa – M. Fiorani – G. Zipoli
• Processi e modelli di Chimica e Biologia C di C. Borgioli - S. von Borries - A.
Matteucci
BIOLOGIA
A LE BIOTECNOLOGIE
MODULO
62
B L’ECOLOGIA APPLICATA
1A Dal DNA alla nascita delle biotecnologie
2A La genetica dei virus e dei batteri
3A Una panoramica sulle Le biotecnologie
UNITA’
DIDATTICHE
4A Le tecniche dell’ingegneria genetica
5A Il clonaggio genico
6A Gli organismi geneticamente modificati
7A la clonazione
8B I concetti chiave dell’ecologia
9B Il processo di perdita della stabilità ecologica
10B Il contributo dell’ecotossicologia
11B Tecniche di agricoltura ecologica
12B La politica della conservazione
TEMPI
Il monte ore complessivo di biologia è di 66 (2h settimanali) ma
tra festivi, sospensioni attività didattica,
assemblee ne sono state fatte 56
Al 31 Maggio
1, 2, 3, 4
Trimestre
5, 6, 7, 8, 9, 10
Pentamestre
SCIENZE DELLA TERRA
MODULI
A LE ROCCE E I PROCESSI LITOGENETICI
B LA DINAMICA TERRESTRE
C L’ATMOSFERA
63
UNITA’
1A
I minerali
DIDATTICHE
2A
Le rocce ignee o magmatiche
3A
Plutoni e vulcani
4A
Le rocce sedimentarie
5A
Le rocce metamorfiche
6B Fenomeni sismici
7B L’interno della terra
8B La dinamica della litosfera
9B La tettonica delle placche ed orogenesi
10C Composizione, struttura e dinamica dell’atmosfera
11C I moti dell’aria
12A I fenomeni meteorologici
CHIMICA ORGANICA
MODULI
A gli idrocarburi
B Oltre gli idrocarburi
C le biomolecole
64
UNITA’
DIDATTICHE
1A I composti organici
2A Gli alcani
3A Gli alcheni
4A Gli alchini
3A Gli idrocarburi aromatici
5B Alcoli, fenoli, eteri
5B Composti carbonilici
6C Le molecole della vita
PROGRAMMA SVOLTO
, BIOLOGIA - CHIMICA E SCIENZE DELLA TERRA
Svolto dalla Classe V sez. A
a.s. 20013 / 2014
BIOLOGIA
Testo utilizzato: Processi e modelli di Chimica e Biologia di C. Borgioli – S. von
Borries – A.Matteucci
A LE BIOTECNOLOGIE
1 Dal DNA alla nascita delle biotecnologie
65
- Un po’ di storia
2 La genetica dei virus e dei batteri
- La genetica dei virus e dei batteri
3 Una panoramica sulle biotecnologie
4
Le tecniche dell’ingegneria genetica
-
5
La manipolazione del DNA
Gli enzimi di restrizione
La separazione dei frammenti di restrizione e il loro sequenziamento
L’ibridazione degli acidi nucleici
Il clonaggio genico
6
Clonaggio del DNA
I vettori molecolari: virus e plasmidi
DNA ricombinante
Genoteca genomica
Gli organismi geneticamente modificati
7
Che cosa sono le biotecnologie
La biodegradazione, gli anticorpi monoclonali, Le colture cellulari
Che cosa sono gli OGM ?
Colture di cellule ricombinanti
La terapia genica
Gli animali transgenici
L’ingegneria genetica in agricoltura e gli alimenti OGM
la clonazione
-
La clonazione animale: il caso della pecora Dolly
Clonazione animale e salvaguardia delle specie in estinzione
B L’ECOLOGIA APPLICATA
8) I concetti chiave dell’ecologia
66
L’ecologia, definizioni ed equivoci
Il concetto di biosfera, bioma, ecosistema,
-
Il concetto di comunità e popolazione
Interazioni tra organismi: predazione, parassitismo, mutualismo e commensalismo
9 ) Il processo di perdita della stabilità ecologica
-
Biodiversità e stabilità ecologica
Principali cause di perturbazione della stabilità ecologica (sovrappopolamento,
desertificazione,distruzione delle foreste, distruzione delle barriere coralline,
eutrofizzazione, disastri ambientali)
10 ) Il contributo dell’ecotossicologia
- Il problema del bioaccumulo
- Definizione e applicazioni dell’ecotossicologia
11 ) Tecniche di agricoltura ecologica
-
Una forma di agricoltura a basso impatto ambientale
Strategie di lotta biologica
12) La politica della conservazione
- La biologia della conservazione
- Le politiche internazionali
- La valutazione del rischio di estinzione
- Interventi di conservazione
SCIENZE DELLA TERRA
Libro di testo: IL LlBRO DELLA TERRA di M. Crippa – M. Fiorani – G. Zipoli
ED. Arnoldo Mondatori Scuola
A LE ROCCE E I PROCESSI LITOGENETICI
1)
2)
67
I minerali
Definizione e formazione di un minerale
Le principali proprietà fisiche dei minerali
La classificazione dei minerali: silicati e non silicati
Le rocce
Le rocce e loro processi di formazione;
-
3)
Il processo magmatico e classificazione delle rocce magmatiche
Il processo sedimentario e classificazione delle rocce sedimentarie
Il processo metamorfico, tipi di metamorfismo e strutture metamorfiche
Il ciclo litogenetico
Plutoni e vulcani
-
I plutoni e altri corpi ignei intrusivi
I vulcani: meccanismo eruttivo
Attività vulcanica esplosiva ed effusiva
Edifici vulcanici e distribuzione dei vulcani sulla Terra
Vulcanismo secondario
B LA DINAMICA TERRESTRE
4) Fenomeni sismici : i terremoti
5)
Le rocce possono subire deformazioni: deformazioni rigide
Il rimbalzo elastico
Le onde sismiche e gli strumenti di rilevazione
Magnitudo e intensità di un terremoto
Previsione di un terremoto
Distribuzione dei terremoti sulla terra
L’interno della Terra
-
Studio dell’interno della Terra e le principali discontinuità sismiche
Il modello interno della terra
Litosfera e astenosfera
La teoria isostatica
Il calore interno della Terra
Il campo magnetico terrestre
6) La dinamica della litosfera
-
le teorie fissiste
la teoria della deriva dei continenti
la morfologia ed espansione dei fondali oceanici
7) Tettonica a placche e orogenesi
68
La teoria della Tettonica a placche
Margini di placche: costruttivi, distruttivi, conservativi.
Formazione degli oceani
-
Collisione tra placche e orogenesi
Il meccanismo che muove le placche
I punti caldi
8) L’ ATMOSFERA
-
Composizione dell’atmosfera,
La struttura a strati dell’atmosfera: troposfera, stratosfera, mesosfera,
L’irraggiamento solare e la temperatura dell’aria
Pressione atmosferica
I venti e la circolazione nella bassa atmosfera
Umidità atmosferica; nuvole, pioggia, neve, grandine
Aree cicloniche ed anticicloniche
Masse d’aria e tipi di fronte
Previsioni meteorologiche e carte del tempo
CHIMICA ORGANICA
1) I composti organici
-
Dal carbonio agli idrocarburi
L’atomo di carbonio e il concetto di ibridazione
2) Gli alcani:
-
Caratteristiche generali, ibridazione, isomeria
Nomenclatura e scrittura
Tipi di reazioni: reazioni di sostituzione radicalica e reazioni di combustione
Nomenclatura e scrittura dei ciclo alcani.
3) Gli alcheni
-
Caratteristiche generali, ibridazione, isomeria
Nomenclatura e scrittura
Proprietà chimiche: reazioni di addizione elettrofila degli alcheni simmetrici e
asimmetrici ( regola di V. Markovnikov)
4 ) Gli alchini
-
Caratteristiche generali, ibridazione, isomeria
Nomenclatura e scrittura
5) Gli idrocarburi aromatici
69
- Struttura del benzene (delocalizzazione e formule di kekulé)
- Idrocarburi aromatici monosostituiti e policiclici; isomeri bi-sostituiti del benzene
- Reazioni: sostituzione elettrofila aromatica (alchilazione, alogenazione, nitrazione)
6) Gruppi funzionali e relative classi di composti:
- Alcoli - fenoli – eteri: nomenclatura, scrittura,classificazione
- Gli alcoli più importanti: (metanolo,etanolo,glicerolo)
7) Composti carbonilici
8)
I gruppi funzionali
Le aldeidi ei chetoni:gruppo funzionale, scrittura e nomenclatura
Gli acidi carbossilici: gruppo funzionale, scrittura e nomenclatura
Derivati degli acidi carbossilici: esteri e ammidi
Trigliceridi e processo di saponificazione
Ammidi: generalità
Le ammine
- Il gruppo funzionale e nomenclatura
10 ) Le molecole della vita
-
L’isomeria ottica
I carboidrati: generalità, monosaccaridi, legame glicosidico, disaccaridi,
polisaccaridi
Le proteine: amminoacidi e legame peptidico
I lipidi: trigliceridi, differenza tra grassi e oli
Gli Alunni
L’Insegnante
Barone Elisabetta
PROGRAMMA DELLA CLASSE 5^ A
LINGUA INGLESE
70
Libro di testo: “ Literary Hyperlinks” di S. Maglioni – G. Thomson
Casa Editrice Black Cat
The Age of Revolutions
Historical and social background
Literature in the Romantic Age
Romantic poetry
William Blake
The Lamb
The Tyger
William Wordsworth
“Sonnet composed upon Westminster Bridge”
I wandered lonely as a cloud
Samuel Taylor Coleridge
71
The rime of the ancient mariner Part I: “There was a ship”
Jane Austen
Pride and Prejudice : “It is a truth universally acknowledged”
Mary Shelley : “Frankenstein”
The Age of Empire
Victorian literature
Charles Dickens
Oliver Twist
Hard Times : “A man of realities”
Charlotte Bronte
“Jane Eyre” : “The madwoman in the attic”
Emily Bronte
Wuthering Heights
Oscar Wilde
The Importance of being Earnest
The picture of Dorian Gray: “I would give my soul for that!”
Lettura del copione a cura del Palchetto Stage e visione dello spettacolo
72
The Age of Modernism
A time of war
Modern literature
The stream of consciousness and the Interior Monologue
James Joyce
Dubliners: “The Dead” : “She was fast asleep”
Ulysses: “I was thinking of so many things”
Virginia Woolf
Mrs Dalloway : “She would not say”
To the lighthouse: “The window”
George Orwell
Nineteen Eighty-Four : “Big Brother is watching you”
Animal Farm
73
T.S. Eliot
The Waste Land
The Hollow Men”
Canicattini Bagni
06/06/2013
L’Insegnante
RELAZIONE FINALE DELLA CLASSE 5^ A
LINGUA INGLESE
La classe, composta da 10 alunni , ha mantenuto un comportamento
corretto nel corso dell’intero anno scolastico, mostrando interesse per lo studio
della disciplina ed un impegno costante. Quasi tutti gli alunni hanno partecipato
positivamente al dialogo educativo, riescono a leggere, comprendere ed
analizzare i vari linguaggi letterari, sono in grado di esprimersi in modo corretto
utilizzando un lessico appropriato con risultati soddisfacenti, sia nella produzione
scritta che nell’esposizione orale.
Obiettivi didattici
•
Approfondire e utilizzare le conoscenze acquisite nell’apprendimento
linguistico degli anni precedenti;
•
comprendere testi scritti di varia tipologia;
•
approfondire gli aspetti della cultura relativi alla lingua straniera (am-
bito storico–socio-letterario) con particolare riferimento alle problematiche e ai linguaggi propri dell’epoca moderna e contemporanea;
•
individuare i vari livelli di significato nei testi letterari, comprendere il
valore delle scelte stilistiche operate, recuperare dal testo il contesto socio-culturale;
•
leggere creativamente e criticamente un testo letterario;
•
interagire con una certa scioltezza;
74
•
produrre testi scritti su argomenti trattati;
•
spiegare il punto di vista su un argomento;
•
analizzare e confrontare testi letterari provenienti da culture diverse,
di diversi generi e tipologie;
•
attivare modalità di apprendimento autonomo e individuare strategie
idonee per raggiungere gli obiettivi prefissati.
Competenze
Per quanto riguarda le competenze acquisite si evidenziano diversi livelli: tre
alunni sono in grado di ascoltare, capire vari linguaggi ed accenti, sanno
esprimersi in modo
sintatticamente corretto e fluente con argomentazioni
personali e pertinenti, riescono a leggere e comprendere testi scritti di vario tipo
e sanno analizzare e commentare i brani letterari studiati. Altri sei alunni hanno
studiato con un certo impegno, riescono a comprendere ed analizzare i testi
studiati, conoscono il lessico specifico soprattutto nella produzione scritta,
mentre, per quanto riguarda l’esposizione orale mostrano ancora qualche
incertezza. Un alunno, infine, utilizza un lessico semplice, ripete gli argomenti in
modo mnemonico, evidenziando una competenza linguistica alquanto limitata sia
nell’esposizione orale che nella produzione scritta
con errori nelle strutture
grammaticali ed improprietà lessicali.
Conoscenze
Anche il livello di conoscenze raggiunto è alquanto eterogeneo: tre alunni
hanno studiato costantemente mostrando interesse ed impegno e sono in grado
di esprimersi correttamente e con proprietà di linguaggio raggiungendo ottimi
risultati; due alunni hanno acquisito un discreto livello di preparazione; quattro
allievi mostrano una sufficiente conoscenza dei contenuti; soltanto un alunno
non è riuscito a superare del tutto le carenze nella preparazione linguistica di
base ed esprime con difficoltà i contenuti appresi sia nella produzione orale che
in quella scritta ottenendo una preparazione appena sufficiente.
Contenuti
Sono stati letti, analizzati e commentati criticamente poesie e brani di prosa
tratti dagli autori più significativi del IXX e XX secolo appartenenti alle correnti
letterarie del Romanticismo, dell’Età Vittoriana e dell’Età Moderna, con
particolare attenzione alle importanti innovazioni stilistiche del “flusso di
coscienza e del monologo interiore”.
75
Verifica e valutazione
Sono stati effettuati compiti scritti ed interrogazioni orali periodicamente nel
corso dell’anno, inoltre gli alunni sono stati coinvolti nel dialogo educativo tramite
domande e interventi vari, alternando lezioni frontali e conversazioni guidate sui
vari argomenti di letteratura presentati, così come su problemi di attualità anche
su proposta degli alunni.
Nella valutazione sono stati considerati la fluency, l’accuratezza relativa alla
pronuncia, la correttezza e la proprietà nell’uso della lingua, la conoscenza dei
contenuti, la capacità critica mostrata nella comprensione dei testi letterari. Si è
tenuto conto, inoltre, del grado di preparazione raggiunto rispetto alla situazione
di partenza, dell’attenzione e dell’impegno mostrati, della qualità del lavoro svolto
a casa, dell’atteggiamento generale nei confronti della scuola e dello studio.
Canicattini Bagni 05/05/2014
L’Insegnante
Parte quarta
Domande simulazioni terza prova con relativa griglia di
valutazione
CRITERI DI VALUTAZIONE
Il punteggio massimo attribuito alla prova è 15/15.
Il punteggio finale della prova sarà arrotondato in relazione all’intervallo di appartenenza
del voto
Il punteggio massimo assegnato a ciascun quesito è 1.5.
E’ consentito l’uso dei dizionari monolingue.
E’ consentito l’uso di una calcolatrice scientifica.
La prova ha una durata di centoventi minuti.
76
Griglia di valutazione per la terza prova-tipologia B
Alunno …………………………………………………… Classe ……………………
Data …………………………………..
Indicatori
Punteggi
0
Mancato o errato svolgimento della prova
Trattazione parziale o disorganica
Conoscenze inadeguate ,con errori di rilievo e lacune
0,50
Uso poco corretto della lingua
Risposta pertinente
Conoscenze sufficienti, errori non gravi
1,00
Linguaggio sostanzialmente corretto
Conoscenze discretamente approfondite
Uso corretto della lingua
1,25
Discrete capacità di collegamento e di sintesi
Trattazione esauriente e strutturata
Uso corretto della lingua e della terminologia specifica
Buone capacità analitiche e di sintesi.
77
1,50
Simulazione III prova scritta in data 26/02/2014; le discipline coinvolte sono:
1. scienze della terra
2. storia dell’arte
3. latino
4. inglese
5. filosofia
Domande di scienze della terra:
1)Metti in relazione la struttura delle rocce ignee con la modalità di raffreddamento
del magma. 2)Si genera una frattura quando le rocce si spezzano. Spiega quando
si parla di faglia e le caratteristiche dei diversi tipi di faglie a cui si può dare origine il
fenomeno. Domande di storia dell’arte: 1) Differenza fra copia e imitazione nella
concezione neoclassica secondo Winckelmann. 2) Individua le principali
caratteristiche nel dipinto di Gericault: la zattera della Medusa.
Domande di latino: 1) Dite perché Lucano è considerato l’Antivirgilio. 2) Dite quali
sono gli elementi e i dati contenuti nel Satiricon che riportano il romanzo all’età di
Nerone.
Domande di lingua inglese: 1) Explain the growth of novel during the Victorian Age.
2) Describe the characteristics of “Wuthering Heights” by E. Bronte.
78
Domande di filosofia: 1) Che cosa significa in Hegel “Tutto ciò che è razionale è
reale; e ciò che è reale è razionale”? 2) Qual è la via di accesso alla “cosa in sé”
secondo il filosofo di Danzica?
Simulazione terza prova scritta svolta in data 10/04/2014. Discipline coinvolte:
79
6. Scienze della terra,
7. storia dell’arte,
8. matematica,
9. storia,
10.inglese.
Domande di Scienze della terra:
1) Metti in relazione la magnitudo di un terremoto con la scala da essa espressa. 2)
Spiega per quale motivo il campo magnetico terrestre non può essere generato da
materiale magnetico.
Domande di Storia dell’arte:
1) Illustra perché il tema dell’acqua fu particolarmente ricorrente nella pittura di
Claude Monet. 2) Illustra l’opera “ I mangiatori di patate” di Vincent Van Gogh.
Domande di matematica:
1) Una rete metallica di lunghezza l viene utilizzata per delimitare il perimetro di
un’aiuola quadrilatera. Qual è l’aiuola di area massima che è possibile delimitare?
2) Enuncia il teorema del valor medio (di Lagrange) formalizzandolo con un
esempio a vostro piacimento (tipo: se un automobilista compie un viaggio senza
sosta con velocità media di 60 km/h allora almeno una volta durante il viaggio il
tachimetro dell’automobile deve indicare esattamente 60 km/h).
Domande di storia:
1) Quali furono le operazioni militari sul fronte italiano nel 1917? 2) Quale fu il
carattere del primo governo Mussolini?
Domande di lingua inglese:
80
1) Explain the main features of Modernist Fiction. 2) Describe the characteristics of
“Dubliners”.
Indice
Parte prima
81
Informazioni di carattere generale………………………………………………………… pag.
2-3
Risorse umane dell’istituto………………………………………………………………… pag. 4
Strutture e mezzi dell’istituto………………………………………………………………. pag. 5
Elenco nominativi degli alunni…………………………………………………………….. pag. 6
Parte seconda
Elenco nominativi degli alunni…………………………………………………………….. pag. 6
Variazioni del consiglio di classe della 5°A nel triennio………..………………………. pag. 7
Configurazione della 5°A………………………………………………………………….. pag. 8
Informazioni sulla classe……………………………………………………………………pag. 9
Metodologie…………………………………………………………………………………..pag.
10
Materiali didattici……………………………………………………………………………..pag.
10
Tipologie delle prove di verifica e criteri per l’attribuzione del punteggio………………pag.
11
Livelli di punteggio……………………………………………………………………………pag.
12
Piano di studi “progetto Brocca”…………………………………………………………….pag.
13
Consiglio della 5°A…………………………………………………………………………...pag.
14
Parte terza
RELAZIONI FINALI E PROGRAMMI DELLE SEGUENTI MATERIE:
• Italiano
• Latino
• Storia
• Filosofia
82
• Fisica
• Matematica
• Storia dell’arte
• Ed. Fisica
• Religione
• Biologia
• Chimica
• Scienze della terra
• Inglese
Parte quarta
Domande simulazioni terza prova con relativa griglia di
valutazione……………………….pag. 72-73
Domande simulazioni terza prova con relativa griglia di
valutazione……………………….pag. 73
Simulazione terza prova scritta svolta in data
26/02/2014…………………………………..pag. 74
Simulazione terza prova scritta svolta in data
10/04/2014…………………………………..pag. 75
83
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