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COMUNE DI SANTERAMO IN COLLE

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COMUNE DI
SANTERAMO IN COLLE
Provincia di Bari
Piazza Dott. Simone, 8 – Tel. 080.3036255 – Fax 080.3023710 – Cod. Fisc. 82001050721 – P. IVA 00862890720
E-MAIL: [email protected] – Indirizzo Internet: www.comune.santeramo.ba.it
SETTORE ASSETTO E TUTELA DEL TERRITORIO
Servizio Lavori Pubblici e Infrastrutture
Prot. n. 4561 del 25.02.2015
BANDO DI GARA PER PROCEDURA APERTA
OGGETTO:
“Acquisto di n. 3 automezzi allestiti per il potenziamento della raccolta differenziata,
dettagliatamente specificati nel Capitolato d’Oneri”.
Provvedimento di indizione gara: Determina Dirigenziale n° 469 del 24.12.2014 del Settore
Assetto e Tutela del Territorio – Servizio Lavori Pubblici ed
Infrastrutture”.
SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE
I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto
AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE:
Comune di Santeramo in Colle (BA) con sede in via Piazza Saragat – zona P.I.P. - Settore Assetto e
Tutela del Territorio – Servizio Lavori Pubblici - telefono 080.3030172 fax 080.3030173, P.IVA
0086290720
Sito
internet
www.comune.santeramo.ba.it,
indirizzo
e-mail:
[email protected]
SEZIONE II: OGGETTO DELL’APPALTO
II.1) Descrizione
II.1.1) Denominazione conferita all’appalto dall’amministrazione aggiudicatrice:
“Acquisto di n. 3 automezzi allestiti per il potenziamento della raccolta differenziata” - C.U.P. n°
D89D14001400006 - C.I.G. n° 6073822479.
II.1.2) Tipo di appalto e luogo di esecuzione:
- Tipo di appalto: Forniture;
- Luogo di esecuzione: Comune di Santeramo in Colle (BA) - Italia.
II.1.3) L’avviso riguarda: un appalto pubblico.
II.1.4) Breve descrizione dell’intervento: L’appalto ha per oggetto la fornitura dei seguenti
mezzi per il potenziamento della raccolta differenziata nuovi di fabbrica:

Lotto 1) – n. 2 mezzi con PTT 35 q.li con vasca ribaltabile portarifiuti da 5 mc;

Lotto 2) – n. 1 mezzo con PTT 17 q.li con vasca ribaltabile portarifiuti da 2,0 mc.
1
II.1.5) CPV: 90511100-3.
II.1.6) Divisione in lotti: no.
II.1.7) Ammissibilità di varianti: non sono ammesse offerte in variante.
II.2) Entità dell’appalto
II.2.1) Quantitativo dell’appalto (in €uro, I.V.A esclusa)
Importo dell’appalto a base d’asta: € 81.100,00 (€uro ottantunomilacento/00), escluso
IVA.
II.2.2) Opzioni: no.
II.3) Termine di esecuzione dei lavori: gg. 60 (sessanta) naturali e consecutivi decorrenti
dalla data di consegna.
SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO E TECNICO
III.1) Condizioni relative all’appalto
III.1.1) Cauzioni e garanzie richieste:
a. per i concorrenti: garanzia provvisoria di € 1.622,00, pari al 2% dell’importo della fornitura,
(ex art.75 del D.Lgs.n°163 del 2006 e s.m.i.), costituita a scelta dell’offerente in contanti,
presso la Tesoreria Comunale (Banca di Credito Cooperativo), o in titoli del debito pubblico
garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito, presso una Sezione della Tesoreria
provinciale o presso le aziende autorizzate, a titolo di pegno a favore dell’Amministrazione
aggiudicatrice; oppure mediante fideiussione bancaria o assicurativa, oppure fideiussione
rilasciata da un intermediario finanziario iscritto nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del
D.Lgs.n°385 del 01.09.1993 ed in possesso di apposita autorizzazione, rilasciata dal Ministero
dell’Economia e delle Finanze, in originale, e valida per almeno centottanta giorni dalla data di
presentazione dell’offerta.
La garanzia, costituita mediante fideiussione bancaria, assicurativa o intermediario finanziario,
dovrà prevedere:
- la rinuncia espressa al beneficio della preventiva escussione del debitore principale;
- la rinuncia espressa all’eccezione di cui all’art.1957, comma 2 del c.c.;
- la sua operatività entro 15 (quindici) giorni, su semplice richiesta scritta della stazione
appaltante;
e dovrà essere conforme allo schema tipo approvato con D.M.n°123/2004 ed alle modalità
indicate nel disciplinare di gara;
b. per l’aggiudicatario dell’appalto:
cauzione definitiva non inferiore al 10% dell’importo del contratto, incrementabile in funzione
dell’offerta, ex art. 113 del D.Lgs.n°163/2006 e s.m.i., mediante fideiussione conforme allo
schema 1.2 approvato con D.M.n°123/2004, integrata dalle clausole esplicite di:
- rinuncia espressa al beneficio della preventiva escussione del debitore principale;
- rinuncia espressa all’eccezione di cui all’art.1957, comma 2 del c.c.;
- sua operatività entro 15 (quindici) giorni, su semplice richiesta scritta della stazione
appaltante;
Gli importi della garanzia provvisoria sub. lett. a) e della cauzione definitiva sub. lett. b), sono
ridotti del 50% per i concorrenti in possesso della Certificazione del sistema di qualità della serie
europea UNI CEN EN 45000 e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000, ai sensi del combinato
disposto degli artt.40 comma 7 e 75 comma 7 del D.Lgs.n°163/2006 e s.m.i.
III.1.2) Principali modalità di finanziamento e di pagamento:
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Modalità essenziali di finanziamento e di pagamento:
a. L’intervento di cui al presente invito è finanziato con fondi dalla Regione Puglia nell’ambito del
P.O. FERS Puglia 2007-2013 – PPA dell’Asse II – Linea d’intervento 2.5 per €. 101.328,68, ed
impegnata, trattandosi di spese finanziate con entrate a specifica destinazione, sul Cap PEG
2850 “Spesa per il potenziamento del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti – Programma
Operativo FERS 2007-2013 – PPA dell’Asse II – Linea d’intervento 2.5” del bilancio 2013, con
determinazione dirigenziale n. 157 del 31.12.2013;
b. il contratto è stipulato a corpo, ai sensi dell’art.53, comma 4 del D.Lgs.n°163/2006 e ss.mm.ii. e
dell’art.43, comma 6 del D.P.R.n°207/2010 e ss.mm.ii.; la specifica degli importi dei lavori a
realizzarsi sono riportati nel quadro economico del progetto;
c. modalità di determinazione del corrispettivo:con le modalità meglio descritte nel Capitolato
d’Oneri.
d. Il prezzo della fornitura si intende fisso ed invariabile. Non e ammessa la revisione dei prezzi.
Resta inteso che non saranno compensati in alcun modo eventuali forniture eccedenti quelle
indicate anche se migliorative.
III.1.3) Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento aggiudicatario
dell’appalto: tutte quelle ammesse dall’ordinamento giuridico.
III.1.4) Altre condizioni particolari cui è soggetta la realizzazione dell’appalto: si applica
il D.Lgs.n°163/2006 e s.m.i. ed il D.P.R.n°207/2010 e s.m.i. per quanto non diversamente disposto
dal presente bando di gara e dal disciplinare di gara.
III.2) Condizioni di partecipazione
III.2.1) Requisiti per la partecipazione:
Fermo restando quanto prescritto dagli artt. 38 comma 2, 41 comma 4, 42 comma 4, del
D.Lgs.163/06 possono partecipare alla gara i soggetti di cui ai punti 9 e 10 del Disciplinare di gara
che presentino la domanda di partecipazione e siano in possesso dei seguenti requisiti:
1) Requisiti di ordine generale: possono partecipare alla gara i soggetti che non si trovino in
alcuna delle condizioni di cui all’art.38 del D. Lgs. 163/2006;
2) Requisiti di prevenzione antimafia;
3) Requisiti di capacita economica e finanziaria:
3.1) dichiarazione di almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del
decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385;
3.2) fatturato globale d’impresa e relativo importo di forniture nel settore oggetto della
gara, realizzati negli ultimi tre esercizi che dovrà essere al netto dell’IVA non inferiore
ad € 300.000,00 (trecentomila). Se il concorrente non è in grado, per giustificati motivi,
ivi compreso quello concernente la costituzione o l’inizio dell’attività da meno di tre
anni, di presentare le referenze richieste, può provare la propria capacita economica e
finanziaria mediante qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla stazione
appaltante. Nel caso di partecipazione di imprese raggruppate o raggruppande in
raggruppamenti temporanei di concorrenti o consorzi ordinari, i requisiti di cui al punto
3.1) (attestazioni bancarie) devono essere posseduti da ogni impresa facente parte
dell’associazione o consorzio. I requisiti di cui al presente punto (limite minimo
fatturato) devono essere posseduti nella misura non inferiore del 40% dalla
capogruppo e per il residuo 60% dalle altre imprese, ciascuna in misura non inferiore
al 10% del complessivo. La dichiarazione dovrà essere provata mediante bilanci o
estratti di bilanci dell’impresa o in alternativa mediante idonea documentazione
equivalente.
4) Requisiti tecnici ed organizzativi: Dichiarazione ai sensi del D.P.R. 445/2000 inerente
l'elenco delle forniture di tipo identico, a quello oggetto della gara, effettuate durante gli
ultimi tre anni (2012-2013-2014) e fino alla data di pubblicazione del bando nella GURI,
3
con il rispettivo importo, data e destinatario, mediante attestazioni di buona esecuzione
riportanti l’importo, la data e il tipo di fornitura cui si riferiscono e rilasciate dai destinatari
delle forniture stesse (enti o società pubbliche e/o private). Nel caso di partecipazione di
imprese raggruppate o raggruppande in raggruppamenti temporanei di concorrenti o
consorzi ordinari, i requisiti di cui sopra devono essere posseduti nella misura del 40% dalla
capogruppo e per il residuo 60% dalle altre imprese, ciascuna in misura non inferiore al
10% del complessivo.
Non è ammesso il ricorso al subappalto.
E’ ammesso l’avvalimento ai sensi dell’art.49 del D.Lgs.n°163/2006 e s.m.i. alle condizioni previste
dal disciplinare di gara; il concorrente può avvalersi di una sola impresa ausiliaria per la categoria
di qualificazione prevista dal bando ai sensi dell’art. 49, comma, 6 del D.Lgs.n°163/2006 e s.m.i..
III.2.2) Appalti riservati: no.
SEZIONE IV: PROCEDURA
IV.1) Tipo di procedura: aperta, ai sensi dell’art. 3 comma 37 e dell’art. 55 del D.Lgs.
n°163/2006 e ss.mm.ii., modalità di determinazione del corrispettivo a corpo, ai sensi dell’art. 53,
comma 4 e 82 comma 2 lett. b) del D.Lgs.n°163/2006 e ss.mm.ii. e dell’art. 43, comma 6 del
D.P.R.n°207/2010 e ss.mm.ii.
IV.2) Criterio di aggiudicazione: Prezzo più basso mediante ribasso percentuale sull’importo
della fornitura posto a base di gara, al netto delle misure di adempimento delle disposizioni in
materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e delle spese relative al costo del personale ai
sensi dell’art. 82 comma 2 lett. b) e comma 3 bis del D.Lgs.n°163/2006 e s.m.i., con esclusione
automatica delle offerte anormalmente basse ai sensi del combinato disposto dall’art. 124 comma
8 del D.Lgs.n°163/2006 come modificato, in ultimo, dal D.L.n°69 del 21.06.2013.
Non sono ammesse offerte in aumento.
IV.2.2) Ricorso ad un’asta elettronica: no.
IV.3) Informazioni di carattere amministrativo
IV.3.1)Numero di riferimento attribuito alla procedura dall’amministrazione
aggiudicatrice: Codice C.U.P. n° D89D14001400006 - C.I.G. n° 6073822479.
IV.3.2) Pubblicazioni relative allo stesso appalto: no.
IV.3.3) Condizioni per ottenere la documentazione tecnica di gara: il disciplinare di gara
e il capitolato d’oneri, contenente le norme integrative del presente bando sulle modalità di
partecipazione alla gara e di compilazione e presentazione dell’offerta, nonché sui documenti da
presentare a corredo della stessa ed alle procedure di aggiudicazione dell’appalto, sono visibili e
disponibili sia presso il sito informatico istituzionale comunale, www.comune.santeramo.ba.it,
che presso il Settore Assetto e Tutela del Territorio – Piazza Saragat – zona PIP – Santeramo in
Colle, nei giorni feriali (escluso sabato) dalle ore 9,00 alle ore 13,00; è possibile, inoltre, assumere
copia in formato elettronico del disciplinare di gara e del capitolato d’oneri, presso la sede
sopra specificata.
Termine per il ricevimento delle richieste di documenti, accesso ai documenti e richieste
informazioni: cinque giorni prima della scadenza del termine ultimo per il ricevimento delle offerte.
Alla visione dei predetti documenti saranno ammessi, ai sensi dell’art. 13, comma 2 del
D.Lgs.n°163/2006 e ss.mm.ii., il titolare, il legale rappresentante, il direttore tecnico
dell’operatore/i concorrente/i, ovvero un relativo tecnico competente in materia, munito di delega
(titoli da comprovarsi con idonea documentazione).
4
Non verranno inviati documenti a mezzo posta né a mezzo fax.
IV.3.4) Termine ultimo per il ricevimento delle offerte:
Giorno:
Lunedì
Data:
13
-
03
-
2015
Ora:
13
00
IV.3.5) Lingue utilizzabili per la presentazione delle offerte: Italiano
IV.3.6) Periodo minimo durante il quale l’offerente è vincolato alla propria offerta:
giorni 180 (dal termine ultimo per il ricevimento delle offerte)
IV.3.7) Modalità di apertura delle offerte:
Giorno:
Martedì
Data:
17
-
03
-
2015
Ora:
10
30
Luogo: Comune di Santeramo in Colle - Settore “Assetto e Tutela del Territorio”
- Piazza Saragat, Zona P.I.P. - Santeramo in Colle (BA)
Persone ammesse ad assistere all’apertura delle offerte: sì
no
Rappresentanti dei concorrenti, in numero massimo di una persona per ciascuno; i
soggetti muniti di delega o procura, o dotati di rappresentanza legale o direttori tecnici dei
concorrenti, come risultanti dalla documentazione presentata, possono chiedere di
verbalizzare le proprie osservazioni.
SEZIONE V: ALTRE INFORMAZIONI
V.1) Appalto periodico: no.
V.2) Appalto connesso ad un progetto/programma finanziato da fondi comunitari: si.
V.3) Informazioni complementari:
a. appalto indetto con determinazione dirigenziale a contrattare n° 000 del 00.00.2014 del
Dirigente del Settore “Assetto e Tutela del Territorio” ai sensi dell’art. 55 comma 3 del
D.Lgs.n°163/2006 e ss.mm.ii.;
b. offerta di ribasso percentuale sull’importo della fornitura posto a base di gara al netto delle
spese relative al costo del personale e al netto delle misure di adempimento delle disposizioni in
materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
c.
esclusion
e automatica delle offerte anomale ai sensi dell’art.124 comma 8 del D.Lgs.n°163/2006 e
ss.mm.ii. Si precisa che nel caso in cui il numero delle offerte ammesse fosse inferiore a dieci
non si procederà all’esclusione automatica e si applicherà, ove ne ricorrano i presupposti, l’art.
86 comma 3 del D.Lgs.n°163/2006 e ss.mm.ii.;
d. i concorrenti stabiliti in Stati diversi dall’Italia possono partecipare alle condizioni di cui all’art.47
del D.Lgs.n°163/2006 e ss.mm.ii. e l’esistenza dei requisiti prescritti per la partecipazione è
accertata in base alla documentazione prodotta secondo le norme vigenti nei rispettivi Paesi. I
requisiti, le condizioni e le modalità per la partecipazione alla gara, le informazioni e le formalità
necessarie per valutare la conformità ai requisiti sono fissati nel disciplinare di gara che forma
parte integrante e sostanziale del presente bando;
e. è obbligo per i consorzi stabili, qualora non eseguano la fornitura in proprio, di indicare i
consorziati esecutori e, per questi ultimi, le dichiarazioni sul possesso dei requisiti di cui al punto
III.2.1) del presente bando (art. 36 del D.Lgs.n°163/2006 e ss.mm.ii.);
f. è obbligo per i consorzi di cooperative e di imprese artigiane di indicare i consorziati per i quali il
consorzio concorre e, per tali consorziati, le dichiarazioni sul possesso dei requisiti di cui al
punto III.2.1) del presente bando (art. 37 comma 7 del D.Lgs.n°163/2006 e ss.mm.ii.;);
g. ai sensi del comma 1-ter dell’art. 38 del D.Lgs.n°163/2006, in caso di presentazione di falsa
dichiarazione o falsa documentazione, nelle procedure di gara e negli affidamenti, la stazione
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appaltante ne dà segnalazione all’Autorità che, se ritiene che siano state rese con dolo o colpa
grave in considerazione della rilevanza o della gravità dei fatti oggetto della falsa dichiarazione
o della presentazione di falsa documentazione, dispone l’iscrizione nel casellario informatico ai
fini dell’esclusione dalle procedure di gara e dagli affidamenti di subappalto ai sensi del comma
l, lettera h), del predetto art. 38, per un periodo di un anno, decorso il quale l’iscrizione è
cancellata e perde comunque efficacia;
h. la documentazione non in regola con l’imposta di bollo sarà regolarizzata a norma dell’art. 16
del D.P.R.n° 955/1982 e ss.mm.ii.;
i. la stazione appaltante si riserva la facoltà di effettuare ulteriori controlli a campione sui
concorrenti;
j. le autocertificazioni, le certificazioni, i documenti e l’offerta devono essere in lingua italiana e gli
importi dichiarati da operatori stabiliti in altro stato membro dell’Unione Europea, qualora
espressi in altra valuta, dovranno essere convertiti in €uro;
k. non sono ammesse offerte alla pari, in aumento, plurime, parziali, condizionate, espresse in
modo indeterminato o per persona da nominare e comunque difformi dalle prescrizioni del
presente bando e del disciplinare di gara;
l. si procederà all’aggiudicazione anche in caso di unica offerta valida, ex art.55, comma 4 del
D.Lgs.n°163/2006 e ss.mm.ii.;
m. la stazione appaltante si riserva la facoltà:
- di applicare le disposizioni di cui all’art.140 del D.Lgs.n°163/2006 e s.m.i., per cui in caso di
fallimento dell’appaltatore, liquidazione coatta e concordato preventivo dell’appaltatore o di
risoluzione del contratto per grave inadempimento o di recesso dal contratto ai sensi
dell’art.11 comma 3 del D.P.R.n°252/’98, saranno interpellati progressivamente i soggetti che
seguono in graduatoria, fino al quinto migliore offerente, escluso l’originario aggiudicatario;
- di non procedere all’aggiudicazione se nessuna offerte risulta conveniente o idonea in
relazione all’oggetto dell’appalto, ex art. 81, comma 3 del D.Lgs.n°163/2006 e s.m.i. o non
consentono il conseguimento degli obiettivi prefissati o non soddisfano completamente le
prescrizioni del capitolato d’oneri, e può indire una nuova gara;
n. si procederà all’aggiudicazione definitiva con determinazione dirigenziale, solo dopo che i
controlli in capo all’aggiudicatario provvisorio saranno completati con esito positivo. Tuttavia
l’amministrazione aggiudicatrice si riserva la facoltà di adottare la determinazione di
aggiudicazione definitiva anche prima di procedere a detti controlli, subordinando però
espressamente l’efficacia del provvedimento alla verifica del possesso dei requisiti;
o. il contratto di appalto verrà stipulato nella forma pubblico-amministrativa a firma del segretario
generale dell’Ente, ovvero in modalità elettronica, e sono a carico dell’appaltatore le spese del
contratto e tutti gli oneri connessi alla relativa stipulazione, compresi quelli tributari e di
pubblicazione del bando e del relativo esito di gara;
p. esclusione automatica esito negativo protocollo legalità (antimafia);
q. l’operatore economico è tenuto ad assumere gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari
previsti dalla Legge n°136 del 13.08.2010 e ss.mm.ii., pena la risoluzione del contratto ai sensi
dell’art.3 comma 8 della medesima legge;
r. l’amministrazione aggiudicatrice verifica, in occasione di ogni pagamento all’appaltatore e con
interventi di controllo ulteriori, l’assolvimento da parte dello stesso degli obblighi relativi alla
tracciabilità dei flussi finanziari;
s. la stazione appaltante, ai sensi dell’art. 77 comma 5 del D.Lgs.n°163/2006 e ss.mm.ii., si
avvarrà per tutte le comunicazioni inerenti la presente procedura di gara del mezzo elettronico e
specificatamente della posta elettronica certificata (P.E.C.). L’indirizzo di posta elettronica
certificata
dell’Ente
utilizzato
per
la
presente
procedura
è
il
seguente:
[email protected];
t. con avviso sul sito internet www.comune.santeramo.ba.it si darà comunicazione, della
convocazione delle eventuali successive sedute pubbliche di gara, qualora le stesse non
dovessero essere aggiornate il giorno successivo. La comunicazione ai controinteressati, di cui
al combinato disposto dell’art. 11 comma 10 del D.Lgs.n°163/2006 e ss.mm.ii., sarà inviata a
6
mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo indicato nella domanda di partecipazione. Tale
metodo di comunicazione verrà adottato anche nel caso di nuova aggiudicazione a seguito di
decadenza o annullamento della precedente. Nello stesso sito dell’Ente, nei giorni
immediatamente successivi all’aggiudicazione definitiva, verrà data comunicazione del
nominativo dell’aggiudicatario;
u. i risultati di gara saranno pubblicati a norma di legge;
v. il presente bando non vincola questo Ente né all’espletamento della gara, né alla successiva
aggiudicazione. Inoltre l’Ente si riserva il diritto di annullare la gara, di rinviare l’apertura delle
offerte o di non procedere all’aggiudicazione, in qualsiasi momento a suo insindacabile giudizio,
senza che i concorrenti possano avanzare pretese di qualsiasi genere;
w. è esclusa la competenza arbitrale per la definizione delle controversie derivanti dall’esecuzione
dei contratti, comprese quelle conseguenti al mancato raggiungimento dell’accordo bonario di
cui all’art. 240 del D.Lgs.n°163/2006 e ss.mm.ii.;
x. per ogni informazione, non riportata nella presente sezione, si rimanda a quanto meglio indicato
nell’allegato nel capitolato d’oneri, nel disciplinare di gara e nei modelli per dichiarazioni
(utilizzabili dai concorrenti), disponibili all’indirizzo internet: www.comune.santeramo.ba.it, link
“Bandi e Concorsi”;
y. si informa, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs.n°196 del 30.6.2003 e ss.mm.ii., che i dati forniti dai
concorrenti saranno raccolti e trattati esclusivamente in funzione e per le finalità del presente
procedimento;
z. l’unità organizzativa responsabile del procedimento ed il responsabile del procedimento sono
rispettivamente il Settore “Assetto e Tutela del Territorio” - Servizio Lavori Pubblici ed il Geom.
Donato Masciandaro.
V.4) Procedure di ricorso
V.4.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso: Tribunale Amministrativo
Regionale per la Puglia - BARI.
V.4.2) Presentazione di ricorso: 30 giorni al T.A.R. per la Puglia - BARI.
V.4.3) Servizio presso il quale sono disponibili informazioni sulla presentazione di
ricorso: Vedi punto I.1).
V.5) Data di pubblicazione del presente avviso sulla G.U.R.I.: n. 24 del 25.02.2015 – 5°
Serie Speciale- Contratti Pubblici.
Dalla Residenza Municipale, 25.02.2015
Il Responsabile del procedimento
F.to Geom. Donato MASCIANDARO
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COMUNE DI
SANTERAMO IN COLLE
Provincia di Bari
Piazza Dott. Simone, 8 – Tel. 080.3036255 – Fax 080.3023710 – Cod. Fisc. 82001050721 – P. IVA 00862890720
E-MAIL: [email protected] – Indirizzo Internet: www.comune.santeramo.ba.it
SETTORE ASSETTO E TUTELA DEL TERRITORIO
Servizio Lavori Pubblici e Infrastrutture
ALLEGATO “B”
DISCIPLINARE DI GARA
PARTE I : OGGETTO - DEFINIZIONI
Art. 1. Ente appaltante
Comune di Santeramo in Colle (BA) con sede in via Piazza Saragat –zona P.I.P. . Settore Assetto e
Tutela del Territorio – Servizio Ambiente - telefono 080.3030172 fax 080.3030173, P.IVA
0086290720Sito
internet
www.comune.santeramo.ba.it,
indirizzo
e-mail:
[email protected]
Art. 2. Finalità ed oggetto della selezione
In esecuzione della Determinazione Dirigenziale n. 469 del 24.12.2014 è indetta gara per
procedura aperta per l’acquisto di n. 3 automezzi allestiti per il potenziamento della raccolta
differenziata, dettagliatamente specificati nel Capitolato d’Oneri, da esprimersi ai sensi dell’art. 3
comma 37 ed art. 55 del D.Lgs 163/2006 e ss.mm.ii., da espletarsi con il criterio del prezzo più
basso, ai sensi dell’art. 82 dello stesso Decreto, rispetto all’importo complessivo della fornitura a
base di gara, al netto degli oneri per l’attuazione dei piani della sicurezza, ed esclusione
automatica delle offerte anormalmente basse secondo le modalità previste dagli artt. 86, 87, 88
del D.Lgs, 163/2006 e ss.mm.ii.
La proposta d’intervento finalizzata al potenziamento dei servizi di raccolta differenziata “integrata”
attraverso l’introduzione di metodi innovativi è stata approvata con Deliberazione della Giunta
Comunale n. 4 del 22.06.2012. La stessa proposta d’intervento, successivamente è stata
modificata con Deliberazione della Giunta Comunale n. 183 del 23.13.2014 ed è stata validata dal
Responsabile del Procedimento (comma 3, art. 55 del D.P.R. n. 207/2011 e ss.mm.ii.).
Art. 3. Numeri di riferimento
CODICE CUP:D89D14001400006
CODICE CIG:6073822479.
Art. 4. Normativa di riferimento
La normativa di riferimento è costituita dal D.Lgs. 163/06 e s.m.i. (nel testo vigente alla data di
pubblicazione del bando), dal Bando di gara, dal Disciplinare di gara e dal relativo Capitolato
D’Oneri. La procedura aperta, secondo la definizione di cui all’articolo 3 del D.Lgs. 163/2006, si
indice, nello specifico, ai sensi dell’articolo 55 del D.Lgs. 163/2006, con applicazione del criterio del
prezzo più basso ai sensi del combinato disposto dell’art. 82 dello stesso D.Lgs. La procedura di
gara viene indetta dalla Stazione Appaltante riservandosi, in ogni caso, la facoltà di non procedere
all’aggiudicazione in caso di offerte ritenute non convenienti per la stessa Stazione Appaltante
ovvero inidonee in relazione all’oggetto della fornitura, ai sensi del comma 3 dell’articolo 81 del
D.Lgs. 163/2006, fermo restando la possibilità di svincolo delle offerte, comunque, decorsi 180
1
giorni dalla data di presentazione dell’offerta. La Stazione Appaltante si riserva la facoltà
insindacabile di non procedere ad alcuna aggiudicazione; in questo caso le Ditte concorrenti, non
avranno nulla a pretendere per la mancata aggiudicazione della fornitura, nè potranno richiedere
compensi o rimborsi per la elaborazione e presentazione dei documenti, restando a loro completo
carico ogni spesa relativa alla partecipazione alla gara. In ogni caso, a norma dell’articolo 88 del
D.Lgs. 163/2006, la Stazione Appaltante procederà ad escludere tutte quelle offerte che presentino
carattere anormalmente basso. Inoltre la Stazione Appaltante, in ordine agli elementi
eventualmente forniti dal concorrente a giustificazione dell’anomalia del ribasso, procederà
secondo le modalità di individuazione e verifica di cui agli articoli 86, 87 e 88 del D.Lgs. 163/2006.
Non sono ammesse offerte economiche in aumento.
Aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida.
Ai sensi della legge 136/2010 l’operatore economico è tenuto ad assumere gli obblighi di
tracciabilità dei flussi finanziari.
Le offerte inviate non vincoleranno in alcun modo L’Amministrazione né
all’aggiudicazione né alla stipulazione del contratto mentre i partecipanti sono
vincolati fin dal momento della presentazione dell’offerta per un periodo di 180 giorni
dalla scadenza del termine per la sua presentazione.
La stazione appaltante si riserva la facoltà di applicare le disposizioni di cui all’art. 140 del Codice
dei Contratti pubblici.
E’ esclusa la competenza arbitrale;
Art. 5. Importo della fornitura
L’importo complessivo della fornitura ammonta a € 81.100,00 oltre I.V.A. al 22%, (Oneri per la
sicurezza: €uro zero, in quanto in ottemperanza alle disposizioni di cui alla L. n. 123/2007 ed al
D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., nonché alla determinazione n. 3/2008 dell’Autorità per la Vigilanza sui
contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, non si è provveduto alla redazione del DUVRI, poiché
trattasi di servizio che viene svolto all’esterno delle sedi degli uffici comunali).
Nel caso in cui si rendesse necessario a causa di sopravvenute prescrizioni normative o
sopraggiunte esigenze di interesse pubblico, la Stazione Appaltante potrà disporre modifiche e
variazioni (in aggiunta o in detrazione) alla fornitura oggetto dell'affidamento sia dal punto di vista
qualitativo che quantitativo.
In ogni caso, la variazione, in aggiunta o in detrazione, non potrà eccedere il 20% dell’importo
contrattuale, prevedendosi, in caso contrario, la risoluzione del contratto principale.
Tempi di esecuzione dell'appalto, pari a 60 (sessanta) giorni naturali e consecutivi decorrenti
dalla data del verbale di avvio dell’esecuzione del contratto.
Il corrispettivo sarà corrisposto a corpo ai sensi di quanto previsto dal combinato disposto degli
articoli 53, comma 4 e 82 comma 2 lett. b) del Codice dei Contratti Pubblici, mediante ribasso
sull’importo della fornitura posto a base di gara.
Art. 6. Luogo e consegna della fornitura
I beni devono essere consegnati presso il Comune di Santeramo in Colle (BA) e secondo quanto
previsto nel Capitolato D’Oneri.
Art. 7. Finanziamenti
L’intervento di cui al presente invito è finanziato con fondi dalla Regione Puglia nell’ambito del P.O.
FERS Puglia 2007-2013 – PPA dell’Asse II – Linea d’intervento 2.5 per € 101.328,68, ed il relativo
importo è stato impegnato, trattandosi di spese finanziate con entrate a specifica destinazione, sul
Cap PEG 2850 “Spesa per il potenziamento del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti –
Programma Operativo FERS 2007-2013 – PPA dell’Asse II – Linea d’intervento 2.5” del bilancio
2013, con determinazione dirigenziale n. 157 del 31.12.2013.
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Art. 8. Documenti disponibili – Modalità di richiesta documenti – Responsabile del
procedimento
I documenti relativi alla gara consistenti nel Bando di gara, Disciplinare di gara e Capitolato
D’Oneri, sono disponibili presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Santeramo in Colle (BA) Piazza
Saragat – zona P.I.P.- 70029 Santeramo in Colle (BA), in tutti i giorni non festivi, dal lunedì al
venerdì, alle ore 10,00 alle ore 13,00, telefono 080 3030172, fax 080 3030173
email:[email protected]
Gli elaborati di gara sono altresì disponibili presso l’Albo Pretorio e sul sito internet della Stazione
Appaltante: www.comune.santeramo.ba.it. La documentazione di gara può essere richiesta in
copia, in formato elettronico, presso l’Ufficio Tecnico della Stazione Appaltante, consegnando
apposita chiavetta USB o CD-rom.
Non si rilasciano copie a mezzo fax e l’invio di atti con tassa a carico del destinatario (D.Lgs. n.261
del 22/7/1999).
Il responsabile del procedimento è il Geom. Donato MASCIANDARO.
PARTE II :
SOGGETTI AMMESSI ALLA PROCEDURA DI AFFIDAMENTO –REQUISITI
MINIMI
Art. 9. Soggetti ammessi
Sono ammessi a presentare offerta i soggetti, con sede in Italia o all’Estero, costituiti da imprese
con idoneità individuale di cui alle lettere a) (imprese individuali, anche artigiane, società
commerciali, società cooperative), b) (consorzi tra società cooperative e consorzi tra
imprese artigiane), e c) (consorzi stabili), dell’art. 34, comma 1, del Codice dei Contratti,
oppure da imprese con idoneità plurisoggettiva di cui alle lettera d) (raggruppamenti
temporanei di concorrenti, e) (consorzi ordinari), e-bis) (le aggregazioni tra le imprese
aderenti al contratto di rete), f) (gruppo europeo di interesse economico), ed f-bis
(operatori economici stabiliti in altri Stati membri, costituiti conformemente alla
legislazione vigente nei rispettivi Paesi) dell’art.34, comma 1, del Codice dei Contratti,
oppure nonché tutte le imprese per cui non sussistono i casi di esclusione di cui all’art. 38 del
D.Lgs 163/2006 e ss.mm.ii.
E’ consentita, altresì, la presentazione di offerte da parte da parte dei soggetti di cui all’art.34,
comma 1, lettere d) ed e) del Codice dei Contratti , anche se non ancora costituiti. In tal caso
l’offerta deve essere sottoscritta da tutti gli operatori economici che costituiranno il
raggruppamento temporaneo o consorzio e contenere l’impegno che, in caso di aggiudicazione
della gara, gli stessi operatori conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno
di essi, da indicare in sede di offerta e qualificata come mandatario, il quale stipulerà il contratto in
nome e per conto proprio e dei mandanti.
Sono ammesse a partecipare le associazioni miste.
È ammesso l’istituto dell’avvalimento a favore del concorrente, singolo o consorziato o
raggruppato, ai sensi dell’art. 49 del Codice dei Contratti pubblici, per i requisiti di “capacità
economica-finanziaria” e “tecnica – organizzativa”.
Per partecipare alla gara le ditte devono essere iscritte alla Camera di Commercio, Industria,
Artigianato e Agricoltura per l’attività relativa alla fornitura da appaltare, per i residenti in Italia. Il
mancato possesso del suddetto certificato costituisce espressa causa di esclusione
dalla gara. Per le ditte aventi sede in uno Stato della CEE, iscrizione ad analogo Albo e registro
professionale dello Stato di appartenenza, in possesso delle necessarie autorizzazioni all’esercizio di
attività oggetto della gara, e che siano in possesso dei requisiti di ordine generale come
espressamente riportati all’articolo 38 del D.Lgs. 163/2006.
Art. 10. Raggruppamenti
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In caso di partecipazione alla gara di soggetti di cui all’art. 34, comma 1, lettere d), e), f), e f-bis)
del Codice dei contratti, in analogia a quanto stabilito dall’art. 37 del D.Lgs. n.163/2006, i requisiti
richiesti dagli artt. 13 e 14 del presente disciplinare, dovranno essere posseduti dalla mandataria in
misura non inferiore al 40%, e dalle imprese mandanti in misura non inferiore al 10% ciascuna,
fermo restando che i requisiti, cosi sommati, posseduti dalle imprese riunite, devono essere pari a
quelli globalmente richiesti. Si precisa che per i soggetti di cui trattasi è vietata la partecipazione
alla medesima gara dei singoli associati consorziati o membri del Gruppo, agli stessi e comunque
fatto divieto di partecipare alla gara in più di un’Associazione, Consorzio o GEIE. All’atto della
presentazione dell’offerta tali soggetti dovranno indicare i singoli associati, consorziati o membri
per conto dei quali concorrono. In caso di partecipazione alla gara di Consorzi o di GEIE gli atti
costitutivi dovranno contenere la previsione di un impegno dei consorziati ad adempiere alle
obbligazioni anche oltre i limiti del fondo consortile. La mandataria dell’ATI, o quella facente parte
del Consorzio o del GEIE, costituirà l’interlocutore e referente per la Stazione Appaltante. Tale
mandataria dovrà essere contrattualmente autorizzata ad agire in nome e per conto di tutte le
mandanti o consorziate (o parti del GEIE), e dovrà essere responsabile del loro operato, fermo
restando i rapporti interni.
Art. 11. Requisiti di ordine generale
Ciascun concorrente, sia che partecipi singolarmente, sia che partecipi in raggruppamenti
temporanei o consorzi, o che partecipi in altre forme societarie indicate nell’art. 34, comma 1, per
poter partecipare alla selezione di affidamento deve possedere, pena l’esclusione, i seguenti
requisiti d’ordine generale, da dichiarare in sede di gara ai sensi dell’art. 46 del DPR 445/2000
nelle modalità di cui all’art. 38 dello stesso decreto. Tale dichiarazione sostitutiva dovrà essere resa
anche da tutti i titolari e dal direttore tecnico per le imprese individuali; da tutti i soci e dal
direttore tecnico per le s.n.c.; da tutti i soci accomandatari e dal direttore tecnico per le s.a.s.; da
tutti gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza e dal direttore tecnico per le altre società
e i consorzi; gli stessi soggetti dovranno dichiarare:
a) che non si trovavano in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo,
salvo il caso di cui all'articolo 186-bis del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, o nei cui riguardi
sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
b) che nei propri confronti non è pendente un procedimento per l’applicazione di una delle misure
di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause
ostative previste dall'articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575; l'esclusione ed il divieto
operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare od il direttore tecnico, se si tratta
di impresa individuale; il socio o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, i
soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, gli
amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico o il socio unico persona
fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di
altro tipo di società;
c) che nei propri confronti non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o
emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della
pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in
danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque
causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di
partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli
atti comunitari citati all’articolo 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18; l’esclusione e il divieto
operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore
tecnico se si tratta di impresa individuale; dei soci o del direttore tecnico, se si tratta di società
in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in
accomandita semplice; degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del direttore
tecnico o del socio unico persona fisica, ovvero del socio di maggioranza in caso di società con
meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l'esclusione e il
divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell'anno antecedente la
4
data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri che vi sia stata completa
ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata; l'esclusione e il divieto in ogni
caso non operano quando il reato è stato depenalizzato ovvero quando è intervenuta la
riabilitazione ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso
di revoca della condanna medesima;
d) che non hanno violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all'articolo 17 della legge 19
marzo 1990, n. 55, l'esclusione ha durata di un anno decorrente dall'accertamento definitivo
della violazione e va comunque disposta se la violazione non è stata rimossa;
e) che non hanno commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di
sicurezza ed ad ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso
dell'Osservatorio;
f) che, secondo motivata valutazione della stazione appaltante, hanno commesso grave
negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che
bandisce la gara; o che hanno commesso un errore grave nell’esercizio della loro attività
professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante;
g) che non hanno commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al
pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui
sono stabiliti;
h) nei cui confronti, ai sensi del comma 1-ter dell’art. 38 del D.Lgs 163/06, risulta l'iscrizione nel
casellario informatico di cui all'articolo 7, comma 10, per aver presentato falsa dichiarazione o
falsa documentazione in merito a requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione a
procedure di gara e per l'affidamento dei subappalti;
i) che non hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di
contributi previdenziali ed assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono
stabiliti;
j) la propria condizione di non assoggettabilità agli obblighi di assunzioni di cui alla Legge
68/1999, avendo alle dipendenze un numero di lavoratori inferiore a quindici ovvero non
eccedente il termine di 35 unita in assenza di nuove assunzioni successivamente al 18.01.2000;
(nel caso di concorrente che occupa più di 35 dipendenti oppure da 15 a 35 dipendenti qualora
abbia effettuato nuove assunzioni dopo il 18 gennaio 2000);
l) l’assolvimento degli obblighi di cui alla Legge 68/1999, nei modi e nelle forme previste
dall’ordinamento vigente;
m) che nei propri confronti non e stata applicata la sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma
2, lettera c), del decreto legislativo dell'8 giugno 2001 n. 231 o altra sanzione che comporti il
divieto di contrarre con la pubblica amministrazione compresi i provvedimenti interdittivi di cui
all'articolo 36-bis, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006 n. 248;
m-bis) l’inesistenza di violazioni gravi, definitivamente accertate, attinenti alle norme in materia di
sicurezza e ad ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, secondo la legislazione italiana
o dello Stato in cui sono stabiliti;
m-ter) di cui alla precedente lettera b) che, pur essendo stati vittime dei reati previsti e puniti dagli
articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge 13
maggio 1991, n. 152, convertito,con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, non
risultino aver denunciato i fatti all’autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti
dall’articolo 4, primo comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689. La circostanza di cui al
primo periodo deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei
confronti dell’imputato nell'anno antecedente alla pubblicazione del bando e deve essere
comunicata,unitamente alle generalità del soggetto che ha omesso la predetta denuncia, dal
procuratore della Repubblica procedente all’Autorità di cui all’articolo 6, la quale cura la
pubblicazione della comunicazione sul sito dell’Osservatorio;
m-quater) di non trovarsi in situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del Codice Civile con
alcuna impresa partecipante alla gara ovvero di essere in una situazione di controllo di cui
all'articolo 2359 del codice civile con la ditta concorrente alla medesima gara
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o)
p)
q)
r)
s)
t)
u)
v)
denominata_________________________ con sede in ______________ ma di aver formulato
autonomamente l'offerta (in tal caso la dichiarazione dovrà essere corredata dai documenti utili
a dimostrare che la situazione di controllo non ha influito sulla formulazione dell'offerta, inseriti
in separata busta chiusa riportante la dicitura “Dimostrazione ai sensi art. 3 comma 2 del
D.L. 135/09”);
che nei propri confronti non sono state emesse sentenze ancorchè non definitive e di
patteggiamento relative a reati che precludono la partecipazione alle gare di appalto;
che nei propri confronti sono state emesse le seguenti condanne per le quali ha beneficiato
della non menzione (indicarle riportando l’elenco); ovvero che nei propri confronti non sono
state emesse condanne;
di accettare, senza condizione o riserva alcuna, tutte le norme e disposizioni contenute nel
bando di gara, nel disciplinare di gara e nel capitolato d’oneri;
di aver preso conoscenza e di aver tenuto conto nella formulazione dell’offerta delle condizioni
contrattuali, degli obblighi e degli oneri relativi alle disposizioni in materia di sicurezza, di
assicurazione, di condizioni di lavoro e di previdenza ed assistenza in vigore nel luogo dove
deve essere eseguita la fornitura;
di avere nel complesso preso conoscenza di tutte le circostanze generali, particolari e locali,
nessuna esclusa ed eccettuata, che possono avere influito ovvero influire sia sulla fornitura, sia
sulla consegna, sia sulla determinazione della propria offerta e di giudicare, pertanto,
remunerativa l’offerta tecnico-organizzativa ed economica presentata;
di avere effettuato uno studio approfondito del Capitolato d’oneri e della documentazione di
gara, di ritenerlo adeguato e realizzabile per il prezzo corrispondente all’offerta tecnicoorganizzativa ed economica presentata;
di essere informato, ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 196/2003, che i dati personali raccolti
saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell’ambito del procedimento
per il quale la presente dichiarazione viene resa;
di impegnarsi a mantenere valida e vincolante l’offerta per 180 (centottanta) giorni consecutivi
a decorrere dalla scadenza del termine per la presentazione delle offerte;
Nel caso di raggruppamenti temporanei di concorrenti o consorzio o GEIE non ancora costituiti:
aa)
di concorrere per i seguenti associati e/o consorziati: (indicare denominazione e sede legale
di ciascun consorziato con relativa quota di partecipazione);
bb)
che, in caso di aggiudicazione, sarà conferito mandato speciale con rappresentanza o
funzioni di Capogruppo-Mandataria a………………………. nonchè si uniformerà alla disciplina
vigente in materia di appalti pubblici con riguardo alle associazioni temporanee o consorzi o
GEIE.
Si specifica che, a pena di esclusione, la presente dichiarazione sostitutiva deve essere integrata da
analoga dichiarazione, resa relativamente ai punti b) e c) che precedono, per tutti i soggetti
espressamente elencati agli stessi capoversi. I consorzi dovranno produrre: atto costitutivo del
consorzio e successive modifiche, in originale o copia autenticata, nonchè delibera dell’organo
statutariamente competente, indicante l’impresa consorziata con funzioni di capogruppo e le
ulteriori imprese consorziate nel cui interesse viene presentata l’offerta. In assenza di atto
costitutivo dovrà essere presentato l’impegno a conferire, in caso di aggiudicazione, mandato
collettivo speciale ad un rappresentante del consorzio, da indicare nell’atto di impegno. Le
cooperative di produzione e lavoro dovranno presentare dichiarazione sostitutiva di certificazione
resa, ai sensi dell’art. 46 del DPR n. 445/2000, dal legale rappresentante, relativa all’iscrizione negli
appositi registri istituiti presso ogni Prefettura o presso il Ministero del Lavoro. Non e consentito ad
una stessa ditta di presentare contemporaneamente offerte in diverse associazioni di imprese o
consorzi ovvero individualmente ed in raggruppamenti temporanei di concorrenti o consorzio, a
pena di esclusione di tutte le offerte presentate.
Nel caso di imprese che intendano avvalersi dei requisiti di altri soggetti ai sensi dell’art. 49 del
D.lgs. 12 aprile 2006, n. 163:
6
cc)
Il concorrente, singolo o consorziato o raggruppato ai sensi della normativa vigente, può
soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti di carattere economico, finanziario,
tecnico, organizzativo, avvalendosi dei requisiti di un altro soggetto.
A tal fine il concorrente allega, inserendo nella busta “A” oltre alla documentazione sopra prevista:
1) una sua dichiarazione verificabile dalla Commissione di gara a pena esclusione,
attestante l’avvalimento dei requisiti necessari per la partecipazione alla gara, con
specifica indicazione dei requisiti stessi e dell’impresa ausiliaria;
2) una sua dichiarazione circa il possesso da parte del concorrente medesimo dei requisiti
generali del presente Disciplinare di gara;
3) una dichiarazione sottoscritta da parte dell’impresa ausiliaria attestante il possesso da
parte di quest’ultima dei requisiti generali;
4) una dichiarazione sottoscritta dall’impresa ausiliaria con cui quest’ultima si obbliga verso
il concorrente e verso la stazione appaltante a mettere a disposizione per tutta la durata
dell’appalto le risorse necessarie di cui e carente il concorrente;
5) una dichiarazione sottoscritta dall’impresa ausiliaria con cui questa attesta che non
partecipa alla gara in proprio o associata o consorziata con una delle altre imprese che
partecipano alla gara;
6) in originale o copia autentica il contratto in virtù del quale l’impresa ausiliaria si obbliga
nei confronti del concorrente a fornire i requisiti e a mettere a disposizione le risorse
necessarie per tutta la durata dell’appalto;
7) nel caso di avvalimento nei confronti di un’impresa che appartiene al medesimo gruppo
in luogo del contratto di cui al punto 6) l’impresa concorrente può presentare una
dichiarazione sostitutiva attestante il legame giuridico ed economico esistente nel
gruppo, dal quale discendono i medesimi obblighi.
Nel caso di dichiarazioni mendaci, nei confronti dei sottoscrittori, la stazione appaltante esclude il
concorrente e escute la garanzia. Trasmette inoltre gli atti all’Autorità per le sanzioni di legge. Il
concorrente e l’impresa ausiliaria sono responsabili in solido nei confronti della stazione appaltante
in relazione alle prestazioni oggetto del contratto. Gli obblighi previsti dalla normativa antimafia a
carico del concorrente si applicano anche nei confronti del soggetto ausiliario, in ragione
dell’importo dell’appalto posto a base di gara. Il concorrente può avvalersi di una sola impresa
ausiliaria per i requisiti di cui ai punti 11.3) e 11.4) del presente punto. Il concorrente in ogni caso
deve dimostrare il possesso dei requisiti di cui alla Sezione III del bando di gara. Non e consentito,
a pena di esclusione, che della stessa impresa ausiliaria si avvalga più di un concorrente, e che
partecipino sia l’impresa ausiliaria che quella che si avvale dei requisiti.
Art. 12. Clausole di prevenzione antimafia
Clausola di autotutela (ai sensi del Protocollo d’intesa ai fini della prevenzione dei tentativi di
infiltrazione della criminalità organizzata tra la Prefettura di Bari e il Comune di Santeramo in Colle
del 20 aprile 2012 - Inserimento nei bandi e disciplinari di gara per i pubblici appalti delle clausole
di autotutela previste nel protocollo di legalità sottoscritto) attestante:
1) "che la sottoscrizione del contratto ovvero le concessioni o le autorizzazioni effettuate
prima dell’acquisizione delle informazioni di cui all’art. 10 del D.P.R. n. 252/1998, anche al
di fuori delle soglie di valori ivi previste, sono sottoposte a condizione risolutiva e che le
stazioni appaltanti procederanno alla revoca della concessione e allo scioglimento del
contratto qualora dovessero intervenire informazioni interdittive";
2) "l’obbligo per l’aggiudicatario di comunicare alla stazione appaltante l’elenco delle imprese
coinvolte nel piano di affidamento con riguardo alle forniture ed ai servizi di cui agli artt. 2
e 3 nonché ogni eventuale variazione successivamente intervenuta per qualsiasi motivo”;
3) "l’obbligo per l’aggiudicatario di inserire in tutti i sub-contratti la clausola risolutiva espressa
per il caso in cui emergono informative interdittive a carico dell’altro subcontraente; tale
clausola dovrà essere espressamente accetta dall’impresa subcontraente”;
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4) “l’impresa che si aggiudica l’appalto è tenuta prima dell’inizio dei lavori a comunicare le
generalità dell’amministratore, del direttore tecnico attuali e di quelli che si sono succeduti
negli ultimi tre anni”;
5) ”possibilità di richiedere le informazioni anche al di sotto delle soglie stabilite dal
protocollo”.
Il concorrente deve presentare apposita dichiarazione sottoscritta del tenore di cui
all’allegato 2 del presente disciplinare di gara.
Le suddette dichiarazioni sono condizione rilevante per la partecipazione alla gara,
sicché, qualora la stazione appaltante accerti, nel corso del procedimento di gara, una
situazione di collegamento sostanziale, attraverso indizi gravi, precisi e concordanti,
l'impresa verrà esclusa.
Art. 13. Requisiti economici - finanziari
Per partecipare alla gara è necessario possedere, pena l’esclusione, idonea capacita economica e
finanziaria da comprovare, così come stabilito dall’art. 41 del D.Lgs 163/2006, mediante il possesso
dei seguenti requisiti minimi:
a) dichiarazione di almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del decreto
legislativo 1 settembre 1993, n. 385;
b) fatturato globale d’impresa e relativo importo di forniture nel settore oggetto della gara,
realizzati negli ultimi tre esercizi che dovrà essere al netto dell’IVA non inferiore ad €
300.000,00 (trecentomila).
Se il concorrente non è in grado, per giustificati motivi, ivi compreso quello concernente la
costituzione o l’inizio dell’attività da meno di tre anni, di presentare le referenze richieste, può
provare la propria capacità economica e finanziaria mediante qualsiasi altro documento
considerato idoneo dalla stazione appaltante. Nel caso di partecipazione di imprese raggruppate o
raggruppande in raggruppamenti temporanei di concorrenti o consorzi ordinari, i requisiti di cui alla
lett. a (attestazioni bancarie) devono essere posseduti da ogni impresa facente parte
dell’associazione o consorzio; i requisiti di cui alla lett. b) (limite minimo fatturato) devono essere
posseduti nella misura non inferiore del 40% dalla capogruppo e per il residuo 60% dalle altre
imprese, ciascuna in misura non inferiore al 10% del complessivo. La dichiarazione di cui al punto
b) dovrà essere provata mediante bilanci o estratti di bilanci dell’impresa o in alternativa mediante
idonea documentazione equivalente.
Art. 14. Requisiti tecnici ed organizzativi
Dichiarazione ai sensi del D.P.R. 445/2000 inerente l'elenco delle forniture di tipo identico a quello
oggetto della gara, effettuate durante gli ultimi tre anni (2012-2013-2014) e fino alla data di
pubblicazione del bando nella GURI, con il rispettivo importo, data e destinatario, mediante
attestazioni di buona esecuzione riportanti l’importo, la data e il tipo di fornitura cui si riferiscono e
rilasciate dai destinatari delle forniture stesse (enti o società pubbliche e/o private). Nel caso di
partecipazione di imprese raggruppate o raggruppande in raggruppamenti temporanei di
concorrenti o consorzi ordinari, i requisiti di cui sopra devono essere posseduti nella misura non
inferiore del 40% dalla capogruppo e per il residuo 60% dalle altre imprese, ciascuna in misura
non inferiore al 10% del complessivo .
PARTE III : NORME GENERALI DI GARA
Art. 15. Procedura e criterio di aggiudicazione
L’aggiudicazione dell’appalto avverrà mediante procedura aperta ai sensi dell’art. 55 del D.lgs. n.
163 del 12/04/2006. L’affidamento della fornitura avverrà mediante l’esperimento di una gara ad
evidenza pubblica, da aggiudicare, in analogia a quanto affermato dal conto disposto dall’art. 82
del D.Lgs. 163/06, con il criterio del prezzo più basso per la stazione appaltante. E’ prevista la
valutazione delle eventuali offerte anomale ai sensi dell’art. 86, comma 1, del citato D.Lgs.163/06.
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Per la verifica delle offerte si procederà in conformità a quanto previsto dagli artt. 87 e 88 del
D.Lgs. 163/06. L’Amministrazione si riserva in ogni caso, l’esercizio della facoltà di cui all’art. 86
comma 3 del D.Lgs. 163/06.
Art. 16. Forme di pubblicità
Il presente bando viene pubblicato secondo le forme e le modalità di cui agli art. 66 e 124 del
D.Lgs n.163/2006.
Art. 17. Termini di presentazione offerte
Il termine per la ricezione delle offerte viene indicato nel punto IV.3.4 del bando di gara.
PARTE IV :
MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE ED ESPLETAMENTO DELLA GARA
Art. 18. Recapito plico contenente l’offerta
I soggetti interessati, aventi i requisiti richiesti, per partecipare alla gara devono far pervenire
un’offerta in plico, debitamente sigillato con ceralacca e controfirmato su tutti i lembi di chiusura:
recante l’indicazione del mittente e, ben visibile, la seguente dicitura: Gara d’appalto del giorno
17.03.2015 per “l’acquisto di n. 3 automezzi allestiti a servizio della raccolta
differenziata - CIG: 6073822479”
● entro e non oltre l’ora ed il giorno stabiliti nel bando di gara;
● all’indirizzo di cui all’art. I.1 del bando di gara.
Ai fini dell’ammissione alla gara fanno fede la data e l’ora di ricezione delle offerte e non quelle di
spedizione. Non sono in nessun caso prese in considerazione le offerte, anche se sostitutive od
aggiuntive di offerta precedente, pervenute oltre tale termine anche se spedite prima del termine
di scadenza sopra indicato. Non si darà corso all'apertura del plico che risulti pervenuto oltre il
termine fissato per la ricezione o che risulti pervenuto in difformità a come richiesto, ovvero sul
quale non sia apposto il mittente, la scritta relativa alla specificazione dell’affidamento della gara,
non sia sigillato con ceralacca e non sia controfirmato su tutti i lembi di chiusura. Il recapito del
plico sigillato contenente i documenti per la partecipazione alla gara in oggetto, rimane ad
esclusivo rischio del mittente, ove, per qualsiasi motivo, anche di forza maggiore, lo stesso non
giunga a destinazione entro il termine perentorio delle ore e del giorno fissato dal bando di gara.
Art. 19. Lingua – Soggetti esteri
L’offerta e tutti i documenti prodotti dovranno essere redatti in lingua italiana. Eventuali documenti
emessi da Autorità straniere dovranno essere accompagnati da traduzione giurata in lingua
italiana. In caso di soggetto estero, la società deve provvedere alla nomina di un rappresentante
fiscale ai sensi dell’art. 17, comma 2 del DPR 26/10/1972 n. 633 e successive modificazioni.
Art. 20. Modalità di presentazione dell’offerta
Il plico contenente l’offerta , di cui al precedente art. 18, dovrà contenere al proprio interno tre
buste separate, a loro volta debitamente sigillate e controfirmate su tutti i lembi di chiusura pena
l’esclusione, recanti l’intestazione del mittente, l’oggetto della gara e la dicitura,
rispettivamente:
● Busta “A” sulla quale dovrà essere riportata la denominazione: “documentazione
amministrativa”;
● Busta “B” sulla quale dovrà essere riportata la denominazione: “documentazione tecnica”;
● Busta “C” sulla quale dovrà essere riportata la denominazione: “offerta economica”;
La busta “A” relativa alla Documentazione Amministrativa dovrà contenere:
A) Istanza di ammissione alla gara con annessa dichiarazione unica del possesso dei
requisiti d’ordine generale, come previsto all’art. 11 del presente disciplinare (lett. a/cc), ai
sensi dell’art.73 del D.lgs.163/2006, con le modalità dell’art. 46 del DPR 445/2000, necessaria
per dimostrare il possesso dei requisiti minimi richiesti, redatta esclusivamente in lingua italiana
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e sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa concorrente (ditta individuale, società,
consorzi e raggruppamenti temporanei di concorrenti, gia costituiti), da tutti i legali
rappresentanti delle imprese riunite in caso di consorzi o raggruppamenti temporanei di
concorrenti costituendi; alla domanda, in alternativa all’autenticazione della sottoscrizione, deve
essere allegata, a pena di esclusione, copia fotostatica di un documento di identità in corso di
validità del/dei sottoscrittore/i; la domanda può essere sottoscritta anche da un procuratore del
legale rappresentante ed in tal caso va trasmessa la relativa procura;
B) Dichiarazioni in originale, a comprova dei requisiti di ordine economico, come previsto all’art.
13 lett. a) del presente disciplinare, rilasciate da almeno due istituti bancari o intermediari
autorizzati ai sensi del D.Lgs. 01/9/1993, n. 385, attestanti una buona capacita economica e
finanziaria dell’azienda per assolvere all’impegno contrattuale per l’affidamento della fornitura e
contenente l’impegno a rilasciare, in caso di aggiudicazione dell’appalto, a richiesta del
concorrente, una fideiussione bancaria ovvero una polizza assicurativa fideiussoria, relativa alla
cauzione definitiva, in favore della stazione appaltante, valida fino a dodici mesi dalla data di
ultimazione della fornitura;
C) Copia autentica dei bilanci o estratto di bilanci (o idonea documentazione equivalente)
dell’azienda, a comprova dei requisiti di ordine economico, come previsto all’art. 13 lett. b) del
presente disciplinare, dalla quale sia possibile evincere il fatturato globale d’impresa e relativo
importo di forniture nel settore oggetto della gara, realizzati negli ultimi tre esercizi che dovrà
essere al netto dell’IVA non inferiore ad € 300.000,00 (trecentomila);
D) Dichiarazioni in originale, a comprova dei requisiti tecnici ed organizzativi, come previsto
all’art. 14 del presente disciplinare, dalla quale sia possibile evincere le forniture di tipo identico,
a quello oggetto della gara, effettuate durante gli ultimi tre anni (2012-2013-2014) e fino alla
data di pubblicazione del bando nella GURI, con il rispettivo importo, data e destinatario,
mediante attestazioni di buona esecuzione riportanti l’importo, la data e il tipo di fornitura cui si
riferiscono e rilasciate dai destinatari delle forniture stesse (enti o società pubbliche e/o
private). Nel caso di partecipazione di imprese raggruppate o raggruppande in A.T.I. o consorzi
ordinari, i requisiti di cui sopra devono essere posseduti nella misura non inferiore del 40% dalla
capogruppo e per il residuo 60% dalle altre imprese, ciascuna in misura non inferiore al 10%
del complessivo;
E) Certificato di iscrizione al Registro Ditte della C.C.I.A.A., o sua copia autenticata, di data
non anteriore a 6 mesi, dal quale risulti che la Ditta non si trovi in stato di cessazione di attività.
Il certificato dovrà riportare, altresì, l’attestazione che la ditta negli ultimi cinque anni non risulta
in stato di fallimento, liquidazione amministrativa coatta, ammissione in concordato. I
concorrenti di altro Stato membro non residenti in Italia, possono provare l’iscrizione, secondo
le modalità vigenti nello Stato di residenza, in uno de registri commerciali di cui all’allegato XI B
del D.Lgs. n.163/2006, mediante dichiarazione giurata o secondo le modalità vigenti nello Stato
membro nel quale e stabilito. I concorrenti appartenenti a Stati membri che non figurano nei
citati allegati attestano, sotto la propria responsabilità, che il certificato prodotto e stato
rilasciato da uno dei registri commerciali istituiti nel Paese in cui sono residenti. In sostituzione
del certificato camerale potrà essere prodotta una dichiarazione sostitutiva di certificato
camerale, sottoscritta dal legale rappresentante ed accompagnata da copia del documento di
identità dello stesso, per l’attività inerente la fornitura;
F) Cauzione provvisoria comprovante l’avvenuta costituzione di deposito cauzionale provvisorio
di €. 1.622,00, pari al 2% dell’importo della fornitura (art. 75 del Codice dei Contratti pubblici)
con validità non inferiore a 180 giorni decorrenti dalla data di scadenza per la presentazione
delle offerte. La cauzione può essere costituita, a scelta dell’offerente, in contanti, presso la
Tesoreria Comunale (Banca di Credito Cooperativo), o in titoli del debito pubblico garantiti dallo
Stato al corso del giorno del deposito, presso una Sezione della Tesoreria provinciale o presso le
aziende autorizzate, a titolo di pegno a favore dell’Amministrazione aggiudicatrice. La
fideiussione, a scelta dell’offerente, può essere bancaria o assicurativa o rilasciata dagli
intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’art.107 del D.Lgs. 1° settembre 1993,
n.385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie a ciò autorizzati
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dal Ministero dell’economia e delle finanze. La fidejussione bancaria, la polizza assicurativa e la
fidejussione rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 107
del D.Lgs 1/1/93, n.385, dovranno prevedere espressamente, pena l’esclusione, la rinuncia al
beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all’eccezione di cui
all’articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l’operatività della garanzia medesima entro
quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante. In caso di riunione di
concorrenti, la cauzione, se prestata mediante fideiussione, è presentata, su mandato
irrevocabile, dall’impresa mandataria o capogruppo in nome e per conto di tutti i concorrenti
con responsabilità solidale nel caso di associazione temporanea di tipo orizzontale e, con
responsabilità <<pro quota>>, nel caso di associazione temporanea di tipo verticale.
Lo svincolo della cauzione provvisoria ai non aggiudicatari avverrà, entro 30 giorni
dall’aggiudicazione definitiva con lettera, ed al concorrente aggiudicatario all’atto della stipula
del contratto. Alla cauzione dovrà essere allegata una dichiarazione di un fidejussore,
contenente l’impegno a rilasciare, in caso di aggiudicazione dell’appalto, la cauzione definitiva in
favore della stazione appaltante valida fino alla scadenza del contratto.
I concorrenti in possesso della certificazione di qualità ovvero della dichiarazione della presenza
di elementi significativi e tra loro correlati del sistema di qualità, rilasciata da organismi
accreditati ai sensi delle norme europee della serie UNI CEN EN 45000 e della serie UNI CEI EN
ISO/IEC 17000, ai sensi dell’art. 40 comma 7 del Codice dei Contratti pubblici, usufruiscono
della riduzione del 50% dell’importo della cauzione provvisoria (e definitiva in caso di
aggiudicazione) allegando il relativo certificato in originale o in copia autenticata ai sensi di
legge. Si precisa che in caso di raggruppamenti temporanei di concorrenti la riduzione della
garanzia sarà possibile solo se tutte le imprese sono certificate o in possesso della
dichiarazione;
G) Mandato collettivo irrevocabile con rappresentanza conferito alla mandataria per atto
pubblico o scrittura privata autenticata, ovvero l’atto costitutivo in copia autenticata, in caso di
consorzi ordinari, raggruppamenti temporanei di concorrenti o GEIE gia costituiti, di cui
all’art.34 comma 1 lett. b. e c. del D.lgs.n.163/2006;
H) Documentazione dimostrante il possesso del requisito della regolarità contributiva a
mezzo dichiarazione sostitutiva, sottoscritta dal legale rappresentante ed accompagnata da
copia del documento di identità dello stesso (Allegato 1);
I) Dichiarazione sostitutiva, sottoscritta dal legale rappresentante ed accompagnata da copia
del documento di identità dello stesso, come previsto all’art. 12 del presente disciplinare e ai
sensi del Protocollo d’intesa ai fini della prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità
organizzata tra la Prefettura di Bari e il Comune di Santeramo in Colle del 20 aprile 2012, resa
secondo lo schema in calce (Allegato 2) che fa parte integrante del presente disciplinare di
gara (in caso di imprese riunite detta dichiarazione dovrà essere prodotta da tutte le imprese
facenti parte del raggruppamento);
L) Certificazione di qualità ISO 9001:2008, o sua copia autenticata, della ditta concorrente,
rilasciato da organismo di certificazione accreditato SINCERT per la vendita e/o costruzione ed
assistenza di attrezzature per l’ecologia e l’ambiente. Dallo stesso dovrà evincersi il numero del
certificato, la data di emissione, l’Ente certificatore e la validità;
M) Certificazione ambientale ISO 14001:2008, o sua copia autenticata, della ditta
concorrente, rilasciato da organismo di certificazione accreditato SINCERT per la vendita e/o
costruzione ed assistenza di attrezzature per l’ecologia e l’ambiente. Dallo stesso dovrà evincersi
il numero del certificato, la data di emissione, l’Ente certificatore e la validità;
N) (nel caso di associazione o consorzio o GEIE non ancora costituito) dichiarazione
resa dal legale rappresentante di ogni Impresa raggruppanda o da persona dotata di idonei e
comprovati poteri di firma attestanti:
a) nel caso dell'impresa mandataria (capogruppo): dichiarazione di impegno a costituire, in
caso di aggiudicazione dell'appalto, una Associazione Temporanea di Imprese o consorzio
prima della sottoscrizione del contratto, assumendo
qualifica di capogruppo e
conformandosi alla disciplina dettata dall'art. 37 del Codice dei Contratti pubblici;
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b) nel caso dell'impresa mandante: dichiarazione di impegno a costituire, in caso di
aggiudicazione dell'appalto, una Associazione Temporanea di Imprese o consorzio prima
della sottoscrizione del contratto, assumendo qualifica di mandante e conformandosi alla
disciplina dettata dall'art. 37 del Codice dei Contratti pubblici;
O) Copia del Capitolato D’oneri sottoscritto in ogni pagina dal titolare o legale rappresentante
della ditta (in caso di raggruppamento temporaneo d’impresa deve essere sottoscritto anche da
tutte le imprese che compongono il raggruppamento) con attestante di aver presa visione del
Capitolato d’oneri e di accettare tutte le condizioni e prescrizioni riportate nel predetto
Capitolato senza riserva alcuna, di aver formulato l’offerta sulla base di tutti gli obblighi ed oneri
derivanti da disposizioni di legge (anche relativi alle disposizioni in materia di prevenzione e
sicurezza del lavoro) o previsti dalla presente gara, giudicandola remunerativa e tale da
consentire la formulazione dell’offerta stessa, nonché di essere in possesso di tutte le
autorizzazioni e/o le licenze previste dalle attuali norme di legge per l’esecuzione del sevizio
oggetto della fornitura;
P) PASSOE di cui all’art. 2, comma 3.2, delibera n. 111 del 20 dicembre 2012 dell’ ex Autorità.
La busta “B” relativa alla “Documentazione tecnica”, a pena di esclusione dalla gara, dovrà
contenere:
A) Originale delle schede tecniche e dei depliants illustrativi:
Per ogni tipologia di mezzi si dovranno allegare le documentazioni appresso specificate, che
permettono di identificare i veicoli proposti in offerta:
 Originale delle schede tecniche e dei depliants illustrativi del bene da fornire, che permetta
l’identificazione dei mezzi proposti in offerta, da cui dovranno evincersi tutte le caratteristiche
tecniche, le modalità di funzionamento e le prestazioni dei mezzi che dovranno corrispondere
per qualità, costruzione, dimensione, funzionalità ecc., a quelle minime descritte nel Capitolato
d’Oneri e che dovranno essere firmati e timbrati, per accettazione delle responsabilità in solido,
dalle rispettive case costruttrici e controfirmati dalla ditta concorrente nel caso trattasi di
rivenditore e che, altresì, devono essere corredati da una dichiarazione resa dalla casa
costruttrice che trattasi di “Bene attualmente prodotto in serie dalla sottoscritta ditta” e che “la
reperibilità della ricambistica è garantita per almeno 10 anni”. Si precisa che, poiché detta
documentazione tecnica costituirà la documentazione di riferimento per le operazioni di
collaudo, dalla scheda tecnica dovranno evincersi, tra le altre indicazioni, i materiali usati per
cassone, e la descrizione delle caratteristiche geometriche e funzionali con particolare
riferimento al volume del cassone di cui deve essere prodotta copia del disegno tecnico e
schema di calcolo;
 Scheda tecnica riassuntiva, predisposta per ogni tipologia di mezzi proposti in offerta, per il
confronto con le descrizioni e i parametri del capitolato d’oneri;
 Originale o copia conforme, della certificazione di Qualità ISO 9001:2008 della ditta costruttrice
dei mezzi da cui si evinca chiaramente il numero del certificato, la data di emissione e l’ente
certificatore che ha rilasciato il suddetto documento. Detta certificazione dovrà essere timbrata
e firmata, per accettazione delle responsabilità in solido, dalla casa costruttrice e dalla ditta
concorrente nel caso trattasi di rivenditore;
 Originale o copia conforme, della certificazione di Qualità ISO 14001:2004 della ditta
costruttrice dei mezzi, rilasciata da un organismo di certificazione accreditato dal SINCERT per
la costruzione e assistenza di attrezzature per l’ecologia e l’ambiente, e da cui si evinca
chiaramente il numero del certificato, la data di emissione e l’ente certificatore che ha rilasciato
il suddetto documento. Detta certificazione dovrà essere timbrata e firmata, per accettazione
delle responsabilità in solido, dalla casa costruttrice e dalla ditta concorrente nel caso trattasi di
rivenditore;
 Originale o copia autenticata del mandato di officina autorizzata a svolgere la manutenzione e/o
assistenza tecnica da parte delle aziende costruttrici dei mezzi proposti in offerta. Si precisa che
se la ditta partecipante non è in possesso del requisito de quo, il concorrente dovrà indicare il
nominativo e l’indirizzo dell’officina autorizzata (avente sede nella provincia di Bari) a svolgere la
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manutenzione e/o assistenza tecnica e dovrà presentare una dichiarazione di impegno, in caso
di aggiudicazione dell’appalto, pena revoca della stessa aggiudicazione per colpa ed in danno
alla ditta aggiudicataria, che dovrà essere sottoscritta dai legali rappresentanti della ditta
partecipante e dell’officina autorizzata. Si precisa che in entrambi i casi l’officina autorizzata a
svolgere la manutenzione e/o assistenza tecnica dovrà assicurare l’intervento di manutenzione e
l’assistenza tecnica entro 24 ore dalla richiesta e durante tutto il periodo di garanzia. Inoltre si
precisa che, in caso di manutenzione e/o assistenza tecnica non direttamente eseguita dalla
ditta appaltatrice, la stessa, prima della stipula del contratto, dovrà produrre copia autenticata
del contratto di manutenzione e/o assistenza tecnica dei mezzi allestiti stipulato tra la ditta
aggiudicataria e l’officina autorizzata avente durata pari a tutto il periodo di garanzia.
 Originale o copia conforme, della certificazione di Qualità ISO 9001:2008 della ditta
manutentrice per “attività di manutenzione di mezzi, macchine ed attrezzature per l’ecologia,
l’ambiente simili ed assimilabili” e da cui si evinca chiaramente il numero del certificato, la data
di emissione e l’ente certificatore che ha rilasciato il suddetto documento. Detta certificazione
dovrà essere timbrata e firmata, per accettazione delle responsabilità in solido, dalla ditta di
manutenzione e dalla ditta concorrente;
 Copia autenticata della carta di circolazione della “Officina mobile", che dovrà essere in
dotazione ed intestata all'officina autorizzata alle manutenzioni sulle attrezzature per l’ambiente
e/o l’ecologia e dal quale documento si dovrà evincere la dizione "Furgone attrezzato ad officina
mobile.
La busta “C” relativa alla “Offerta economica”, a pena di esclusione dalla gara, dovrà
contenere:
A) Offerta economica, redatta in competente bollo in lingua italiana, sottoscritta dal titolare o
legale rappresentante dell’impresa, con indicazione, del massimo ribasso percentuale, sul prezzo
a corpo posto a base della fornitura espresso con tre cifre decimali, sia in cifra che in lettere.
Nel caso di discordanza tra la percentuale espressa in cifre e quella espressa in lettere, è valida
l’indicazione più favorevole per la Stazione Appaltante. L’offerta deve contenere espressamente
la dichiarazione “che i prezzi offerti sono remunerativi, onnicomprensivi di quanto serve per il
regolare svolgimento della fornitura e consentono di assicurare ai lavoratori il trattamento
economico e contributivo minimo previsto dalla contrattazione collettiva nazionale di settore tra
le organizzazioni sindacali dei lavoratori e le organizzazioni dei datori dei lavori
comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, delle voci retributive previste dalla
contrattazione integrativa di secondo livello e alle disposizioni di adempimento di natura e
sicurezza dei luoghi di lavoro e che tali componenti del prezzo non sono assoggettati a ribasso
ai sensi dell’art. 82 comma 3-bis del D. Lgs 163/2006” (Allegato 3). L’offerta presentata dai
raggruppamenti temporanei di concorrenti deve essere sottoscritta da tutti i concorrenti
raggruppati e deve specificare le parti del servizio che saranno eseguite dai singoli concorrenti,
nonchè contenere l’impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, gli stessi si
conformeranno alla disciplina di cui all’art. 37 del D.Lgs. 163/2006. Possono altresì presentare
offerta consorzi di imprese di cui all’art. 2602 e seguenti del Codice Civile. L’offerta economica,
in caso di raggruppamenti temporanei di concorrenti o consorzi non costituiti, dovrà essere
sottoscritta da tutti gli operatori economici che costituiranno i raggruppamenti temporanei o i
consorzi ordinari di concorrenti e dovrà contenere l'impegno che, in caso di aggiudicazione della
gara, gli stessi operatori conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di
essi, qualificato come mandatario, il quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e
dei mandanti. Non si darà luogo ad offerte condizionate. Non sono ammesse offerte in
aumento, in modo indeterminato o con riferimento ad altra gara.
Nel caso che il documento di cui al succitato punto A) sia sottoscritto da un procuratore del
legale rappresentante del concorrente, va trasmessa la relativa procura.
L’offerta avrà validità per 180 giorni dalla scadenza fissata per la ricezione delle offerte.
Art. 21. Commissione aggiudicatrice
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Le offerte saranno esaminate da una Commissione di gara costituita da un Presidente e due
componenti nominati dall’Amministrazione, i quali provvederanno all’aggiudicazione provvisoria
dell’offerta più vantaggiosa per l’Amministrazione con il criterio del prezzo più basso ai sensi del
combinato disposto dell’art. 82 del D.Lgs. 163/06.
La stessa Commissione aggiudicatrice valuterà le offerte ritenute anormalmente basse ai sensi
degli artt. 86, 87, 89 e 89 del D.lgs 163/2006 e ss.mm. ii.
Art. 22. Procedura di gara
Le operazioni di gara si svolgeranno:
- all’ora ed il giorno stabiliti nel Bando di gara;
- presso l’Ufficio Tecnico del comune di Santeramo in Colle;
- anche se nessuno dei concorrenti sarà presente in sala.
Il procedimento di gara sarà regolato dal Codice dei Contratti pubblici e dal Regolamento di
attuazione (d.P.R. 5 ottobre 2010 n. 207).
Le operazioni di gara si svolgeranno in sedute aperte al pubblico e potranno presenziare i legali
Rappresentanti degli offerenti o loro procuratori o rappresentanti, purché muniti di procura o
delega scritta e di documento d’identità valido.
L'amministrazione si riserva la facoltà insindacabile di non dare luogo alla gara o di prorogare,
eventualmente, la data, senza che i concorrenti possano avanzare alcuna pretesa al riguardo.
La Commissione di gara procederà:
- a riscontrare che l’arrivo dei plichi sia avvenuto entro i termini di scadenza della gara indicati
nel presente invito e a dichiarare l’esclusione di quelli pervenuti tardivamente;
- a verificare l’integrità e la regolarità formale dei plichi pervenuti nei termini; a dichiarare
l’esclusione di quelli non presentati con le formalità richieste a pena di esclusione o non
integri;
- ad aprire i plichi che superino positivamente i controlli precedenti e a verificare l’esistenza
all’interno dei medesimi delle buste:
A) – DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA
B) – DOCUMENTAZIONE TECNICA
C) – OFFERTA ECONOMICA
presentate con le modalità richieste.
Pronunciate le eventuali esclusioni conseguenti al riscontro di irregolarità, la Commissione di gara
accerterà la regolarità formale della busta A) – DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, procederà
alla sua apertura per:
- verificare la correttezza formale delle offerte e della documentazione ed in caso negativo ad
escludere dalla gara i concorrenti cui esse si riferiscono;
- verificare che non hanno presentato offerte concorrenti che, in base alle dichiarazione di cui
agli articoli precedenti, contenute nella busta “A – Documentazione Amministrativa”,
sono fra di loro in situazione di controllo ed in caso positivo ad escluderli entrambi dalla
gara;
- verificare che i consorziati, per conto dei quali i consorzi di cui all’art. all’art. 34 comma 1
lett. b) e c), del Codice dei Contratti pubblici hanno indicato che concorrono, non abbiano
presentato offerta in qualsiasi altra forma ed in caso positivo ad escludere entrambi dalla
gara ai sensi dell’art. 36 comma 5 del Codice;
- ad escludere dalla gara i concorrenti che, trovandosi nella situazione di cui all’art.38, comma
2 lett. b), del Codice dei Contratti pubblici, non allegano alla dichiarazione stessa, in busta
chiusa, i documenti utili a dimostrare che la situazione di controllo non ha influito sulla
formulazione dell’offerta presentata;
- eventuali esclusioni per i casi di carenze o irregolarità non sanabili;
- all’apertura delle buste “B – Documentazione tecnica” presentate dai concorrenti non
esclusi dalla gara e a dare lettura del relativo contenuto tecnico, escludendo le offerte non in
linea con il capitolato d’oneri;
- all’apertura delle buste “C - Offerta economica” presentate dai concorrenti non esclusi
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-
dalla gara e a dare lettura del relativo contenuto economico;
verificare l’adeguatezza della documentazione presentata, in relazione ai requisiti necessari
alla partecipazione ed ad ogni altro adempimento richiesto dal bando e dal disciplinare di
gara, ivi comprese le diverse dichiarazioni.
La Commissione, ai sensi dell’art. 48 comma 1 del D.Lgs 163/2006, in seduta pubblica procederà a
sorteggiare un numero pari al 10% del numero delle offerte ammesse arrotondato all’unita
superiore ai quali viene richiesto di esibire, entro il termine perentorio di dieci giorni dalla data
della richiesta, la documentazione attestante il possesso dei requisiti di capacita economicofinanziaria e tecnica richiesti nel bando e disciplinare di gara.
La verifica del possesso o dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizativo ed economicofinanziario avviene, ai sensi del ’articolo 6-bis del Codice, attraverso l’utilizzo del sistema AVCpass,
reso disponibile dall’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture con la
delibera attuativa n. 111 del 20 dicembre 2012, fatto salvo quanto previsto dal comma 3 del citato
art. 6-bis. Pertanto, tutti i soggetti interessati a partecipare alla procedura devono
obbligatoriamente registrarsi al sistema AVCpass accedendo all’apposito link sul portale del’Autorità
(servizi ad accesso riservato-avcpass) secondo le istruzioni ivi contenute, nonché acquisire il
“PASSOE” di cui all’art. 2, comma 3.2, della succitata delibera, da produrre in sede di
partecipazione alla gara.
La Commissione di gara, in seduta riservata, procederà alla verifica e alla eventuale esclusione dei
concorrenti per cui si accerti che le relative offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale,
sulla base di univoci elementi.
Successivamente si procederà, in seduta pubblica:
- a dare notizie dell’esito della verifica in ordine all’eventuale esclusione delle imprese per cui
sia stato accertato che le relative offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale;
- alla determinazione della soglia di anomalia delle offerte, secondo le modalità previste dagli
artt. 86, comma 1, e 122, comma 9, del Codice dei Contratti pubblici e della determinazione
assunta dall’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici in materia di offerte di ribasso
anormalmente basse pubblicata nella G.U.R.I. n. 24 del 31 gennaio 2000. Le medie sono
calcolate fino alla terza cifra decimale arrotondata all’unità superiore qualora la quarta cifra
decimale sia pari o superiore a cinque;
- alla individuazione di quelle che sono pari o superiore a detta soglia ed all’aggiudicazione
provvisoria dell’appalto al concorrente che ha presentato l’offerta immediatamente inferiore
a detta soglia.
L’esclusione automatica non è esercitatile qualora il numero delle offerte ammesse è inferiore a
dieci, nel qual caso la Stazione appaltante ha comunque la facoltà di valutare la congruità di ogni
altra offerta che, in base ad elementi specifici, appaia anormalmente bassa.
In caso di parità di ribasso si procederà per sorteggio.
Art. 23.Modalità di aggiudicazione, adempimenti per la stipulazione del contratto,
validità della graduatoria
L'aggiudicazione sarà effettuata a favore dell’offerente che avrà presentato il prezzo più basso ai
sensi dell’art.82 del Codice dei Contratti pubblici, comma 2 lettera b) e, più precisamente come
precedentemente definito.
L’Amministrazione si riserva, motivatamente:
- di non procedere all’aggiudicazione dell’appalto qualora nessuna delle offerte presentate
venga ritenuta conveniente o idonea in relazione all’oggetto del contratto o per motivi di
pubblico interesse, senza che gli offerenti possano richiedere indennità o compensi di sorta;
- di procedere all’aggiudicazione anche nel caso di una sola offerta valida sempre che sia
ritenuta congrua e conveniente;
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L’aggiudicazione definitiva diverrà efficace dopo la verifica dei requisiti prescritti. Sulle dichiarazioni
sostitutive rese saranno effettuati tutti i controlli previsti dalla normativa vigente e saranno esclusi
gli offerenti che abbiano reso false dichiarazioni (fatto salvo il disposto dell’art. 76 del DPR n.
445/2000).
Salvo quanto potrà essere accertato d’ufficio, anche ai sensi dell’art.38 del Codice dei Contratti
pubblici, l’Amministrazione richiederà all’aggiudicatario e al concorrente che segue in graduatoria di
comprovare il possesso dei requisiti di ordine tecnico – organizzativi eventualmente richiesti dal
presente disciplinare di gara. Qualora dalle suddette verifiche, per almeno uno di essi, non
confermi le dichiarazioni rese si procederà all’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa
vigente e alla determinazione della nuova soglia di anomalia dell’offerta e alla conseguente nuova
aggiudicazione provvisoria, oppure a dichiarare deserta la gara alla luce degli elementi economici
desumibili dalla nuova eventuale aggiudicazione.
Si ribadisce che in caso di presentazione di falsa dichiarazione o falsa documentazione, la Stazione
appaltante ne dà segnalazione all’Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici che, se ritiene che
siano state rese con dolo o colpa grave in considerazione della rilevanza o della gravità dei fatti
oggetto della falsa dichiarazione o della presentazione di falsa documentazione, dispone l’iscrizione
nel Casellario informatico ai fini dell’esclusione dalle procedure di gara e dagli affidamenti di
subappalto, ai sensi del comma 1, lettera h), dell’art.38 del Codice dei contratti, per un periodo di
un anno. La Stazione appaltante, inoltre, provvede all’applicazione delle norme vigenti in materia di
dichiarazioni non veritiere e ricorrendone i presupposti di cui all’art.48 del Codice dei contratti,
all’escussione della cauzione provvisoria.
L’Amministrazione procederà a comunicare le informazioni relative all’aggiudicazione definitiva
(ancorché non efficace), secondo quanto previsto dall’art. 79 del Codice dei Contratti pubblici.
L’Amministrazione, inoltre, inviterà il soggetto aggiudicatario a produrre, nei termini indicati nello
stesso invito, la documentazione e gli atti necessari alla sottoscrizione della lettera di ordinazione
da parte del dirigente del Settore o mediante stipulazione del contratto. Ove il soggetto
aggiudicatario, nei termini indicati nel suddetto invito, non abbia perfettamente e completamente
ottemperato senza giustificato motivo a quanto richiesto o l’aggiudicatario non si sia presentato
alla stipulazione del contratto nel giorno all’uopo stabilito, l’Amministrazione procederà
all’annullamento dell’aggiudicazione e la disporrà in favore del concorrente che segue nella
graduatoria.
In ogni caso di decadenza dell’aggiudicazione o risoluzione del contratto, l’Amministrazione si
riserva la facoltà di aggiudicare la gara al concorrente che segue nella graduatoria approvata con il
provvedimento di aggiudicazione definitiva, alle medesime condizioni proposte in sede di gara.
Entro i termini di validità dell’offerta economica, indicati nel bando di gara e nel presente
capitolato, il concorrente classificato in posizione utile in graduatoria, sarà tenuto all’accettazione
dell’aggiudicazione, salvo comprovate e sopravvenute cause che impediscano la stipulazione del
contratto.
La graduatoria sarà considerata valida sino alla scadenza naturale del contratto oggetto
dell’appalto. Nel caso in cui l’Amministrazione dovesse avere la necessità di scorrere la stessa oltre
i termini di validità dell’offerta economica, il concorrente contattato dall’Amministrazione avrà la
facoltà di accettare o meno la proposta contrattuale.
L’affidamento della fornitura potrà risultare da apposito verbale, sotto riserva di legge, nelle more
della stipula del contratto, previa verifica ed adempimenti in capo alla ditta provvisoriamente
aggiudicataria ed al concorrente che segue in graduatoria.
Si avverte, altresì, che non si procederà alla sottoscrizione della lettera di ordinazione da parte del
dirigente del Settore o alla stipulazione del contratto in mancanza della sottoscrizione da parte del
responsabile del procedimento e dell’aggiudicatario del verbale, col quale entrambi danno atto che
permangono le condizioni che consentono l’immediata esecuzione della fornitura.
Dopo l’approvazione dell’aggiudicazione questo Ente inviterà, entro il termine perentorio di 10 gg
dalla data di ricezione della richiesta, la ditta aggiudicataria a:
-
costituire la cauzione definitiva, ai sensi dell’art. 113 del codice dei contratti pubblici, pari al
10% dell’importo netto dell’appalto. In caso di aggiudicazione con ribasso d’asta superiore
16
al 10%, la garanzia fidejussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli
eccedenti il 10%; ove il ribasso sia superiore al 20%, l’aumento è di due punti percentuali
per ogni punto di ribasso superiore al 20%. La garanzia copre gli oneri per il mancato od
inesatto adempimento e cessa di aver effetto solo alla data di emissione del certificato di
collaudo provvisorio. La fideiussione bancaria o la polizza assicurativa dovrà prevedere
espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale,
la rinuncia all’eccezione di cui all’articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché
l’operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della
stazione appaltante; In caso di riunione di concorrenti, la cauzione, se prestata mediante
fideiussione, è presentata, su mandato irrevocabile, dall’impresa mandataria o capogruppo in
nome e per conto di tutti i concorrenti con responsabilità solidale nel caso di associazione
temporanea di tipo orizzontale e con responsabilità <<pro quota>> nel caso di associazione
temporanea di tipo verticale.
-
inviare la somma che sarà successivamente richiesta dall’Ufficio Contratti di questo
Amministrazione, salvo conguaglio, per spese contrattuali che rimarranno a carico della
ditta aggiudicataria senza alcun diritto a rivalsa;
- in caso di Società di capitale (S.P.A. – S.R.L. – in accomandita per azioni), a presentare,
altresì la dichiarazione inerente la propria composizione societaria ecc. ai sensi dell’art. 1
comma 1°, del D.P.C.M. n.187 dell’11/5/1991.
Ove, nell’indicato termine, la ditta aggiudicataria non ottemperi alle richieste che saranno
formulate dalla stazione appaltante, senza bisogno di ulteriori formalità o di preavvisi di sorta,
potrà ritenere decaduta, a tutti gli effetti di legge, la stessa ditta dalla aggiudicazione e procederà
all’incameramento della cauzione provvisoria.
Nel caso di decadenza dall’aggiudicazione per mancata costituzione delle garanzie e delle
coperture assicurative richieste o per eventuale anomalia del prezzo offerto o per altra causa, la
fornitura sarà aggiudicata al concorrente che segue in graduatoria.
La stipula del contratto è, comunque, subordinata al positivo esito delle procedure previste dalla
normativa vigente in materia di lotta alla mafia. In caso di offerte uguali si procederà
all’aggiudicazione mediante sorteggio. Si avverte che i documenti da presentare dovranno essere
prodotti nella prescritta carta da bollo ad eccezione di quelli per i quali il bollo è esplicitamente
escluso o per i quali, ovviamente, venga assolto in modo virtuale. I documenti non in regola con le
disposizioni sul bollo non comportano esclusione dalla gara. Nè sarà fatta denuncia al competente
Ufficio del Registro per la regolazione (art. 19 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642, come sostituito
dall'art. 16 del D.P.R. 30 dicembre 1982, n. 955). Ai sensi di quanto previsto dall’art. 69 del
regolamento sulla contabilità generale dello Stato, approvato con R.D. 23.5.1924, n. 827, si
procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida.
Restano a carico della ditta aggiudicataria tutte le tasse e i diritti relativi alla stipulazione del
contratto e alla sua registrazione.
PARTE V :
NORME FINALI
Art. 24.Comunicazioni
Tutte le comunicazioni inerenti e conseguenti la presente gara in maniera esclusiva, fatta salva
ogni diversa determinazione della Stazione Appaltante, saranno inviate a mezzo fax e/o all’indirizzo
di posta elettronica certificata che i partecipanti dovranno comunicare e contestualmente
autorizzarne espressamente l’invio.
Art. 25.Trattamento dei dati personali ed accesso agli atti
Per la presentazione dell’offerta, nonché per la stipulazione del contratto, è richiesto ai concorrenti
di fornire dati e informazioni, anche sotto forma documentale, che rientrano nell’ambito di
applicazione del D.Lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali).
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Quanto segue rappresenta informativa ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 del D.Lgs. n. 196/2003.
1. I dati personali forniti per la partecipazione al procedimento per l’affidamento del presente
appalto pubblico e per le successive fasi verranno trattati esclusivamente per le finalità
istituzionali dell’Amministrazione, incluse le finalità relative alla conclusione ed alla esecuzione
di contratti di forniture di beni e servizi, così come definite dalla normativa vigente, in
particolare dal D.Lgs. n. 163/2006 e dal Regolamento comunale per il trattamento dei dati
sensibili e giudiziari (per l’individuazione dei tipi di dati ed operazioni eseguibili).
2. Il conferimento dei dati richiesti è obbligatorio, in quanto previsto dalla normativa citata al
precedente punto 1; l’eventuale rifiuto a fornire tali dati potrebbe comportare il mancato
perfezionamento del procedimento di gara e delle sue successive fasi anche contrattuali.
3. Il trattamento sarà effettuato sia con modalità manuali che mediante l’uso di procedure
informatiche; il trattamento dei dati verrà effettuato in modo da garantire la sicurezza e la
riservatezza degli stessi e potrà essere effettuato mediante strumenti manuali, informatici e
telematici idonei a memorizzarli, gestirli e trasmetterli. Tali dati potranno essere anche
abbinati a quelli di altri soggetti in base a criteri qualitativi, quantitativi e temporali di volta in
volta individuati.
4. I dati sensibili e giudiziari non saranno oggetto di diffusione; tuttavia alcuni di essi potranno
essere comunicati ad altri soggetti pubblici o privati nella misura strettamente indispensabile
per svolgere attività istituzionali previste dalle vigenti disposizioni in materia di rapporto di
conferimento di appalti pubblici, secondo quanto previsto dalle disposizioni di legge e secondo
quanto previsto nelle disposizioni contenute nel D.Lgs. n. 196/2003.
5. Il Titolare del trattamento dei dati è il Comune di Santeramo in Colle.
6. Al Titolare del trattamento ci si potrà rivolgere senza particolari formalità, per far valere i diritti
dell’interessato, così come previsto dall’art. 7 del D.Lgs. n. 196/2003.
7. Qualora un partecipante alla gara eserciti il diritto di “accesso agli atti”, ai sensi della L.241/90
e s.m. ed i. e secondo la disciplina di cui al regolamento approvato con D.P.R. n. 184/2006,
oltre che nei termini indicati all’art. 13 del Codice dei Contratti pubblici, l’Amministrazione
consentirà l’estrazione di copia di tutta la documentazione di cui sarà stata data lettura nelle
sedute pubbliche di gara, essendo la stessa già resa conoscibile all’esterno e di cui i
partecipanti alla gara.
Art. 26.Disposizioni finali
La domanda di partecipazione alla gara deve essere prodotta e sottoscritta dal legale
rappresentante in caso di concorrente singolo; solo dal legale rappresentante del mandatario
(capogruppo) in caso di raggruppamento temporaneo di concorrenti o consorzio già costituito. Nel
caso di raggruppamento temporaneo di concorrenti o consorzi costituendi la domanda deve essere
prodotta o sottoscritta da ciascun concorrente che costituirà l’associazione o il consorzio. Nel caso
di consorzio ordinario di concorrenti già costituito ai sensi dell’art. 34, comma 1, lett. e) del Codice
dei Contratti pubblici, la domanda di partecipazione deve essere prodotta e sottoscritta dal legale
rappresentante del consorzio e dalle consorziate incaricate dell’esecuzione della prestazione
Tutte le dichiarazioni previste nel presente disciplinare di gara devono essere sottoscritte dal
legale rappresentante in caso di concorrente singolo. Nel caso di concorrenti costituiti da imprese
associate o da associarsi le medesime dichiarazioni devono essere prodotte o sottoscritte da
ciascun concorrente che costituisce o che costituirà l’associazione o il consorzio. Nel caso di
consorzi ordinari di concorrenti gia costituiti, di cui all’art. 34, comma 1, lett. e) del codice dei
contratti pubblici, le medesime dichiarazioni devono essere prodotte e sottoscritte dal legale
rappresentante del consorzio e dalle consorziate incaricate dell’esecuzione della prestazione.
La domanda di partecipazione e le dichiarazioni possono essere sottoscritte anche da procuratori
dei legali rappresentanti ed in tal caso va trasmessa la relativa procura.
La domanda e le dichiarazioni sostitutive ai sensi del DPR n.445/2000 di cui ai agli artt. 11 – 12 –
13 - 14 del presente disciplinare devono essere redatte in formato libero senza conformità a
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modelli predefiniti, ad esclusione degli allegati 1, 2 e 3, e devono contenere quanto richiesto nei su
richiamati articoli.
In caso di raggruppamenti temporanei di concorrenti o consorzio dovrà essere costituito un solo
deposito cauzionale ma la fidejussione bancaria o assicurativa dovrà essere intestata, a pena di
esclusione, a ciascun componente il raggruppamenti temporanei di concorrenti o consorzio.
L’offerta, la domanda, le dichiarazioni e la documentazione di cui agli artt. 11 – 12 –
13 – 14 e gli allegati 1, 2 e 3, pena di esclusione, devono contenere quanto previsto nei
predetti punti e nel caso di dichiarazioni sostitutive e/o documentazione in copia
conforme all’originale, avvalendosi della facoltà di cui all’art.19 del D.P.R. n.445/2000,
le stesse, debitamente sottoscritte e accompagnate da fotocopia di valido documento
d’identità del sottoscrittore, dovranno riportare, pena l’esclusione, il richiamo alla
consapevolezza delle sanzioni di cui all’art.76 del citato D.P.R. per le ipotesi di falsità
in atti e dichiarazioni mendaci ivi indicate.
Relativamente alle dichiarazioni sostitutive, si richiama l’attenzione, ai sensi dell’art.6 e 2 del D.P.R.
n. 403/98, sulla responsabilità penale del dichiarante in caso di dichiarazioni mendaci, così come
previsto dall’art.76 del DPR 445/2000. All’uopo la Stazione appaltante si riserva la facoltà di
effettuare, in qualsiasi momento, controlli anche a campione in merito alla veridicità delle
dichiarazioni rese dai concorrenti. In caso di presentazione di falsa dichiarazione o falsa
documentazione, la Stazione appaltante esclude il concorrente dalla gara, ne dà segnalazione
all’Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici che, se ritiene che siano state rese con dolo o colpa
grave in considerazione della rilevanza o della gravità dei fatti oggetto della falsa dichiarazione o
della presentazione di falsa documentazione, dispone l’iscrizione nel Casellario informatico ai fini
dell’esclusione dalle procedure di gara e dagli affidamenti di subappalto, ai sensi del comma 1,
lettera h), dell’art. 38 del Codice dei contratti, per un periodo di un anno. La Stazione appaltante,
inoltre, provvede all’applicazione delle norme vigenti in materia di dichiarazioni non veritiere e
ricorrendone i presupposti di cui all’art. 48 del codice dei contratti, all’escussione della cauzione
provvisoria.
La mancanza, l'incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e delle dichiarazioni
sostitutive di cui all’art. 38 comma 2 del D.Lgs 163 non darà luogo all’esclusione dei
concorrenti per i quali manchi anche uno solo degli adempimenti prescritti nel presente invito
ovvero risulti incompleta o irregolare la documentazione e/o le dichiarazioni richieste, ma obbliga il
concorrente che vi ha dato causa al pagamento, in favore della stazione appaltante, della
sanzione pecuniaria pari ad € 811,00 (1% del valore della fornitura), il cui versamento è
garantito dalla cauzione provvisoria. In tal caso, la stazione appaltante assegna al concorrente un
termine, non superiore a dieci giorni, perché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni
necessarie, indicandone il contenuto e i soggetti che le devono rendere. Nei casi di irregolarità non
essenziali ovvero di mancanza o incompletezza di dichiarazioni non indispensabili, la stazione
appaltante non ne richiede la regolarizzazione, né applica alcuna sanzione. In caso di inutile
decorso del termine di cui al secondo periodo il concorrente è escluso dalla gara.
Organo competente delle procedure di ricorso: T.A.R. Regione Puglia – P.zza Massari – Bari.
I ricorsi avverso il presente bando di gara possono essere notificati alla Stazione appaltante entro
60 giorni dalla data di pubblicazione del bando stesso. Avverso eventuali esclusioni dalla gara
d’appalto, potrà essere notificato ricorso entro 60 giorni dal ricevimento dell’informativa di
esclusione.
Responsabile del procedimento: Geom. Donato Masciandaro – Settore Assetto e Tutela del
Territorio - tel 080.3030975 – fax 080.3030173.
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
F.to (Geom. Donato MASCIANDARO)
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
ASSETTO E TUTELA DEL TERRITORIO
F.to (Dott. Ing. Giuseppe MERRA)
19
Allegati:
1.Modello di dichiarazione sostitutiva di cui all’art. 20 busta A) lettera H) del presente disciplinare
(allegato 1);
2.Modello di dichiarazione resa ai sensi del Protocollo di legalità di cui all’art. 20 busta A) lettera I)
del presente disciplinare (allegato 2);
3.Modello di dichiarazione offerta economica art. 20 busta C) (allegato 3).
20
Allegato 1 (art. 20 - busta A/lettera H) del disciplinare di gara
(Modello di dichiarazione sostitutiva ai sensi art. 48 del D.P.R. 445/2000)
Stazione appaltante: Comune di Santeramo in Colle (BA)
Oggetto:
Procedura aperta per “l’acquisto di n. 3 automezzi allestiti per il potenziamento della
raccolta differenziata”.
Il/la
sottoscritto/a
…………………………………,
nato/a…………………………………………………..………….., il ………………………….., Codice
fiscale
……………………..….……….,
nella
qualità
di
……………………………………………dell’impresa
……………………………………………….,
P.IVA/codice fiscale n.………………………………, con sede legale in ………………………….……,
via………………………………………. n. ……., consapevole delle sanzioni penali previste dall'art.
76 del D.P.R. 445/2000, per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci,
DICHIARA
a) che i numeri di matricola o iscrizione INPS, INAIL, Cassa edile sono i seguenti:
- INPS: …………………………
- INAIL: …………………………
- Cassa Edile: ……………………
b) che esiste la correntezza degli adempimenti periodici relativi ai versamenti contributivi;
c) che non esistono inadempienze in atto e rettifiche notificate, non contestate e non pagate,
oppure in alternativa, che e stata conseguita procedura di sanatoria, positivamente definita con
atto dell'ente interessato del quale devono fornirsi gli estremi
______________________________, __________ ___________________________________
(Luogo) (
Data)
(Firma)
21
Allegato 2 (art. 20 busta A/lettera I) del disciplinare di gara
(MODELLO DI DICHIARAZIONE RESA AI SENSI DEL PROTOCOLLO D’INTESA AI FINI
DELLA PREVENZIONE DEI TENTATIVI DI INFILTRAZIONE DELLA CRIMINALITA’
ORGANIZZATA TRA LA PREFETTURA DI BARI E IL COMUNUNE DI SANTERAMO IN COLLE
DEL 20 APRILE 2012)
Pubblico incanto per l’affidamento della fornitura: “acquisto di n. 3 automezzi allestiti per il
potenziamento della raccolta differenziata”.
Stazione appaltante: Comune di Santeramo in Colle (BA)
Importo appalto: € 81.100,00 IVA esclusa
CUP:D89D14001400006
CIG:6073822479
Oggetto: dichiarazione resa ai sensi del protocollo d’intesa ai fini della prevenzione dei tentativi di
infiltrazione della criminalità organizzata tra la Prefettura di Bari e il Comune di Santeramo in Colle
del 20 aprile 2012.
Con la presente dichiarazione, il sottoscritto/a……………………………………………………nato a
..........................................il ............................. e residente a……………………………………….
via ......................................................nella qualità di……...…………………………………. della
ditta.........................................................................iscritta nel registro delle imprese tenuto
presso la Camera di commercio di………………………………………… partecipante all’asta
pubblica sopra indicata
Dichiara espressamente ed in modo solenne:
1) "che la sottoscrizione del contratto ovvero le concessioni o le autorizzazioni effettuate prima
dell’acquisizione delle informazioni di cui all’art. 10 del D.P.R. n. 252/1998, anche al di fuori delle
soglie di valori ivi previste, sono sottoposte a condizione risolutiva e che le stazioni appaltanti
procederanno alla revoca della concessione e allo scioglimento del contratto qualora dovessero
intervenire informazioni interdittive;".
2) "l’obbligo di comunicare alla stazione appaltante l’elenco delle imprese coinvolte nel piano di
affidamento con riguardo alle forniture ed ai servizi di cui agli artt. 2 e 3 nonché ogni eventuale
variazione successivamente intervenuta per qualsiasi motivo”.
3) "l’obbligo di inserire in tutti i sub-contratti la clausola risolutiva espressa per il caso in cui
emergono informative interdittive a carico dell’altro subcontraente; tale clausola dovrà essere
espressamente accetta dall’impresa subcontraente”.
4) ”l’obbligo, in caso di aggiudicazione, di comunicare prima dell’inizio dei lavori , le generalità
dell’amministratore, del direttore tecnico attuali e di quelli che si sono succeduti negli ultimi tre
anni”;
5)”la possibilità di richiedere le informazioni anche al di sotto delle soglie stabilite dal protocollo”.
Dichiara, altresì, espressamente di essere consapevole che le superiori obbligazioni e dichiarazioni
sono condizioni rilevanti per la partecipazione alla gara sicchè, qualora la stazione appaltante
accerti, nel corso del procedimento di gara, una situazione di collegamento sostanziale, attraverso
indizi gravi, precisi e concordanti, l’impresa verrà esclusa.
______________________________, __________ ___________________________________
(Luogo) (
Data)
(Firma)
22
Allegato 3 (art. 20 busta C/lettera A) del disciplinare di gara
da redigere in competente bollo
Oggetto: Procedura aperta per “l’acquisto di n. 3 automezzi allestiti per il
potenziamento della raccolta differenziata” - P.O. FERS Puglia 2007-2013 –
PPA dell’Asse II – Linea d’intervento 2.5. – C.U.P. n° D89D14001400006 CIG 6073822479 -
Spett.le
Comune di Santeramo in Colle
Settore Assetto e Tutela del Territorio
Servizio LL.PP.
Piazza Saragat – Zona PIP
70029 Santeramo in Colle
Il/la
sottoscritto/a………………………………………………………………………………………………………..,
nato/a…………………………………………………………..,
il
……………………………………………………..…,
residente a ……………………………………………….., in via………………………………………………………,
Codice fiscale……………………………………………………………………………………………………………………..,
in qualità di .........................................................................................................................,
dell’impresa………………………………………………………………………………………………………………………...,
P.IVA/codice fiscale n……………………………………………………………………………………………………….,
con sede legale in …………………………………………….., via……………………………………. n. …….,
presa esatta e completa visione del Capitolato d’Oneri e del Disciplinare di gara
presenta la seguente offerta per la fornitura in oggetto
Ribasso percentuale offerto…………..………….%, ……………………………………………………………………%,
(in cifre)
(in lettere)
Prezzo offerto pari a €………………..…………….., €………………………………………………………………………
(in cifre)
(in lettere)
DICHIARA
-
-
che i prezzi offerti sono remunerativi, onnicomprensivi di quanto serve per il regolare
svolgimento della fornitura e consentono di assicurare ai lavoratori il trattamento economico e
contributivo minimo previsto dalla contrattazione collettiva nazionale di settore tra le
organizzazioni sindacali dei lavoratori e le organizzazioni dei datori dei lavori comparativamente
più rappresentative sul piano nazionale, delle voci retributive previste dalla contrattazione
integrativa di secondo livello e alle disposizioni di adempimento di natura e sicurezza dei luoghi
di lavoro e che tali componenti del prezzo non sono assoggettati a ribasso ai sensi dell’art. 82
comma 3-bis del D. Lgs 163/2006;
che l’offerta è valida ed impegnativa per 180 giorni solari consecutivi a partire dalla scadenza
per la ricezione dell’offerta.
Data___________________
Il Legale rappresentante
_____________________
N.B.
- la presente dichiarazione deve essere resa dal Legale rappresentante della ditta concorrente;
- alla presente dichiarazione deve essere allegata fotocopia non autenticata del documento d’identità del dichiarante.
23
COMUNE DI SANTERAMO IN COLLE
Provincia di Bari
Piazza Dott. Simone, 8 – Tel. 080.3028311 – Fax 080.3023710 – Cod. Fisc. 82001050721 – P. IVA 00862890720
E-Mail: [email protected] – Indirizzo Internet: www.comune.santeramo.ba.it
SETTORE ASSETTO E TUTELA DEL TERRITORIO
Servizio Lavori Pubblici e Infrastrutture
ALLEGATO “A”
CAPITOLATO D’ONERI PER LA FORNITURA DI AUTOMEZZI ALLESTITI PER IL
PONTENZIAMENTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA
Art. 1) OGGETTO DELLA GARA
La gara ha per oggetto la fornitura dei seguenti mezzi ed attrezzature per la raccolta
differenziata nuovi di fabbrica:
 Lotto 1) – n. 2 mezzi con PTT 35 q.li con vasca ribaltabile portarifiuti da 5,00 mc;
 Lotto 2) – n. 1 mezzo con PTT 17 q.li con vasca ribaltabile portarifiuti da 2,00 mc.
Art. 2) CARATTERISTICHE TECNICHE
I mezzi e le attrezzature nuove di cui al precedente articolo 1 devono rispondere alle seguenti
Caratteristiche tecniche minime suddivise per ogni tipologia:
LOTTO 1) n. 2 automezzi con PTT 35 q.li con vasca ribaltabile da 5,00 mc
Telaio
 MOTORE: 4 cilindri in linea,16 valvole
 POTENZA: 78 KW (110 CV)
 CILINDRATA: 2200 cc
 ALIMENTAZIONE: DIESEL
 PASSO: 2700 mm
 LUNGHEZZA VEICOLO ALLESTITO: 5200 mm
 PTT (Peso Totale a Terra): 3500 Kg
 PORTATA UTILE : 600 KG
 POSTI IN CABINA : Cabina 3 posti, guida a sinistra
Attrezzatura
 Cassone realizzato in lamiera antiusura pressopiegata per garantire elevata resistenza a
fronte di un ridotto peso;
 Geometria troncoconica per facilitare l’espulsione dei rifiuti;
 Capacità cassone 5 mc;
 Vasca completamente a tenuta stagna;
 Altezza minima di scarico 1550 mm;
 Telaio in acciaio speciale ad alta resistenza da 180 mm pressopiegato munito di traverse
antitorsione;
1
 Diametro di volta ridotto per consentire spostamenti entro spazi minimi;
 Distribuzione geometrica compatta dei volumi di carico e degli accessori tale contenere
gli ingombri entro la carreggiata;
 Sistema di scarico del rifiuto per ribaltamento;
 Angolo di ribaltamento 85° per mezzo di un cilindro telescopico di capacità tale da
garantire una totale espulsione del rifiuto;
 Capacità max di sollevamento del volta contenitori 300 Kg;
 Tempo di scarico del contenitore 16”;
 Tempo di svuotamento per ribaltamento del cassone pieno 40”;
 Sportelli laterali per il conferimento manuale dei rifiuti;
 Dispositivo voltacontenitori comprendente sistema a pettine per bidoni da 120, 240, 360
litri e DIN per cassonetti 1100 litri. La particolare geometria del sistema a doppia coppia
di bielle consente una rotazione con inclinazione massima del bidone solo
successivamente all’imboccatura della vasca evitando in tal modo la dispersione dei
rifiuti a terra durante l’operazione di carico;
 Piedini stabilizzatori idraulici per garantire la stabilità del veicolo in fase di ribaltamento;
 Ingrassatori in tutti gli organi a contatto che presentano moto relativo;
 Serbatoio olio da 40 lt munito di filtro, indicatore di livello e rubinetto;
 Saldatura eseguita a totale penetrazione con procedimento a filo continuo certificato;
 Cassetta portattrezzi in materiale termoplastico resistente agli urti munito di guarnizione
di tenuta;
 Supporto calzatoia per ruota;
 Pompa idraulica da 17 l/min;
 Pressione massima di esercizio fino 180 bar;
 Pressione massima del circuito fino a 200 bar;
 Cilindri oleodinamici muniti di valvole di blocco;
 Distributore posteriore con comando a leva per alza-volta contenitori;
 Distributore anteriore con comando a leva per sollevamento vasca;
 Minipresa con attacco standard per rilevamenti pressioni di lavoro;
 Sistema automatico sequenziale di discesa piedi stabilizzatori all’attivazione del comando
di sollevamento vasca;
 Faro di lavoro notturno posteriore;
 Puntone di sicurezza;
 Faro rotante a luce arancio omologato;
 Quadro elettrico omologato secondo le norme CEI, con grado di protezione IP 65
munito di dispositivo antivibrazioni capace di garantire elevata affidabilità del sistema
anche su percorsi disagevoli;
 Sistema di connessione dei componenti elettrici modulare in grado di garantire una
maggiore versatilità e facilità di intervento pilotato anche a distanza;
 Controllo automatico innesto PTO mediante spia luminosa in cabina e avvisatore
acustico;
 Avvisatore acustico di segnalazione del sistema vasca-piedi stabilizzatori non a riposo;
 Cicalino acustico di segnalazione innesto della retromarcia;
 Comando per l’ abilitazione delle funzioni di ribaltamento e scarico contenitori al fine di
evitare schiacciamenti degli arti superiori nel rispetto della nuova normativa in tema di
sicurezza;
 Dispositivi di avvertimento e segnalazione pericoli nel pieno rispetto delle normative di
sicurezza vigenti;
 Pannelli e strisce riflettenti omologati in pellicola ad elevata resistenza nel rispetto delle
prescrizioni del Codice della strada;
 Trattamento di decapaggio e/o sabbiatura delle lamiere;
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 Ciclo di verniciatura eseguito mediante applicazione di due trattamenti di fondo
epossidico con spessore finale di 80 micron ed un trattamento con smalto poliuretanico
ad alta resistenza con spessore 80 micron;
 Tutti i materiali impiegati devono rispettare le normative vigenti e devono essere dotati
di certificazione di origine e conformità;
 Impianto elettrico realizzato in conformità alla Direttiva Bassa Tensione (2006/95/CE)
e Direttiva Compatibilità elettromagnetica (2004/108/CE);
 Rispetto della normativa in materia di emissione acustica ambientale delle macchine ed
attrezzature destinate a funzionare all’aperto (D.Lgs.n°262);
 L’automezzo (telaio ed attrezzatura) deve essere stato progettato e realizzato nel
rispetto della Direttiva Macchine 2006/42/CE e ss.mm.ii. ed alle vigenti
normative di legge, certificato a norma CE e completo di manuale di Uso e
Manutenzione redatto in lingua italiana;
 Garanzia contrattuale: 2 anni;
 Oneri di collaudo MCTC, immatricolazione e messa in strada: Compresi.
LOTTO 2) n. 1 automezzo con PTT 17 q.li con vasca ribaltabile da 2,00 mc
Telaio
 PASSO: 1800 mm
 CILINDRATA: 1200 cc
 POTENZA: 45 KW
 LUNGHEZZA VEICOLO ALLESTITO: 3700 mm
 CARBURANTE: DIESEL
 PTT (Peso Totale a Terra): 1700 Kg
 TARA: 1300 Kg
 PORTATA UTILE: 400 Kg
Attrezzatura
 Cassone realizzato in lamiera Fe 510 pressopiegata per garantire elevata resistenza a
fronte di un ridotto peso;
 Geometria troncoconica per facilitare l’espulsione dei rifiuti;
 Capacità cassone 2.0 mc;
 Vasca completamente a tenuta stagna;
 Altezza minima di scarico 1400 mm;
 Telaio in acciaio speciale ad alta resistenza in tubolare 50x50 munito di traverse
antitorsione;
 Diametro di volta ridotto per consentire spostamenti entro spazi minimi;
 Distribuzione geometrica compatta dei volumi di carico e degli accessori tale da
contenere gli ingombri entro la carreggiata;
 Sistema di scarico del rifiuto per ribaltamento;
 Angolo di ribaltamento 85° per mezzo di due cilindri a doppio effetto;
 Capacità di sollevamento del volta contenitori 250 Kg;
 Tempo di scarico del contenitore 16”;
 Tempo di svuotamento per ribaltamento del cassone pieno 40”;
 Dispositivo voltacontenitori comprendente sistema a pettine per bidoni da 120,240,360l.
La particolare geometria del sistema a doppia coppia di bielle consente di effettuare una
rotazione eccentrica per evitare la caduta di rifiuti a terra durante l’operazione di carico;
 Sistema di regolazione della velocità del dispositivo voltabidoni;
 Piedini stabilizzatori idraulici per garantire la stabilità del veicolo in fase di ribaltamento;
 Ingrassatori in tutti gli organi a contatto che presentano moto relativo;
 Faro rotante a luce arancio omologato;
 Serbatoio olio da 30 lt munito di filtro, indicatore di livello e rubinetto;
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Avvisatore acustico di segnalazione del sistema vasca-piedi stabilizzatori non a riposo;
Cicalino acustico di segnalazione innesto della retromarcia;
Saldatura eseguita a totale penetrazione con procedimento a filo continuo (certificato);
Cilindri oleodinamici muniti di valvole di blocco;
Comando per l’ abilitazione delle funzioni di ribaltamento e scarico contenitori al fine di
evitare schiacciamenti degli arti superiori nel rispetto della nuova normativa in tema di
sicurezza;
Pompa idraulica da 5 l/min;
Puntone di sicurezza;
Dispositivi di avvertimento e segnalazione pericoli nel pieno rispetto delle normative di
sicurezza vigenti;
Pannelli e strisce riflettenti omologati in pellicola ad elevata resistenza nel rispetto delle
prescrizioni del Codice della strada;
Pressione massima di esercizio fino 160 bar;
Pressione massima del circuito fino a 200 bar;
Sistema di connessione dei componenti elettrici modulare in grado di garantire una
maggiore versatilità e facilità di intervento;
Distributore a leva posteriore per comando alza-volta contenitori;
Distributore a leva anteriore per sollevamento vasca;
Minipresa con attacco standard per rilevamenti pressioni di lavoro;
Sistema automatico sequenziale di discesa piedi stabilizzatori all’attivazione del
comando di sollevamento vasca;
Trattamento di decapaggio e/o sabbiatura delle lamiere;
Ciclo di verniciatura eseguito mediante applicazione di due trattamenti di fondo
epossidico con spessore finale di 80 micron ed un trattamento con smalto poliuretanico
ad alta resistenza con spessore 80 micron;
Apparecchiatura elettrica a logica programmabile (PLC) per la gestione del
funzionamento e relativi comandi;
Quadro elettrico omologato secondo le norme CEI, con grado di protezione IP 65
munito di dispositivo antivibrazioni capace di garantire elevata affidabilità del sistema
anche su percorsi disagevoli;
Collegamenti e cablaggi di tipo affidabile e protetti con connessioni individuabili
mediante sistema di numerazione o colorazione riportato anche sugli schemi impianto;
Applicazione di un fusibile generale, di idonea capacità di interruzione, atto a
salvaguardare l’impianto del cabinato in caso di guasti e/o cortocircuiti sull’allestimento;
Cavi di alimentazione dotati di connessioni terminali multipolari;
Involucri e contenitori contenenti componentistica elettrica ed elettronica aventi grado
di protezione minimo pari ad IP 65;
Tutti i materiali impiegati devono rispettare le normative vigenti e devono essere dotati
di certificazione di origine e conformità;
Impianto elettrico realizzato in conformità alla Direttiva Bassa Tensione (2006/95/CE)
e Direttiva Compatibilità elettromagnetica (2004/108/CE);
Rispetto della normativa in materia di emissione acustica ambientale delle macchine ed
attrezzature destinate a funzionare all’aperto (D.Lgs.n°262);
L’automezzo (telaio ed attrezzatura) deve essere stato progettato e realizzato nel
rispetto della Direttiva Macchine 2006/42/CE e ss.mm.ii. ed alle vigenti
normative di legge, certificato a norma CE e completo di manuale di Uso e
Manutenzione redatto in lingua italiana;
Garanzia contrattuale: 2 anni;
Oneri di collaudo MCTC, immatricolazione e messa in strada: Compresi.
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Per tutte le caratteristiche si intende sottintesa l’espressione “o equivalente”.
Art. 3) AMMONTARE DELLA FORNITURA
L’importo complessivo a base della fornitura per i due lotti è pari ad € 81.100,00
(ottantunomilacento/00) oltre IVA al 22%.
Nell’importo a base di fornitura è compreso il collaudo, l’immatricolazione e la consegna presso la
sede indicata ed ogni altro onere ed accessorio necessario, con la formula “chiavi in mano”, oltre
l’IVA.
Art. 4) TEMPI DI CONSEGNA DELLA FORNITURA E PENALITA’
La fornitura delle attrezzature oggetto di gara e’ prevista entro 60 gg solari consecutivi per
le attrezzature di cui ai lotti 1), e 2). Il computo dei giorni decorrerà dalla data di stipula del
contratto di fornitura ovvero dalla data di ricevimento della lettera di commessa.
Sono compresi nel temine di ultimazione della fornitura anche i tempi occorrenti per la
predisposizione di tutta l’eventuale documentazione da sottoporre a firma dell’amministrazione,
da presentare e ritirare presso gli uffici della stessa che avrà cura di riconsegnare la
documentazione debitamente firmata entro 10 gg. solari dal suo ricevimento. Ai fini del
computo del termine dell’ultimazione della fornitura, non si terrà conto, se documentati, dei
giorni eventualmente eccedenti tale termine.
In caso di ritardo, verrà applicata, senza obbligo di messa in mora, la penale per ogni giorno
di ritardo accertato pari all’0,1% (zerovirgolaunopercento) dell’ammontare netto contrattuale.
Il valore complessivo della penale non deve superare il 10% (diecipercento) dell’importo
contrattuale, ai sensi dell’art. 298 comma 1 ed applicazione dell’art. 145 commi 3 e 9 del DPR
207/2010.
Nel caso in cui il ritardo dovesse superare i 30 (trenta) giorni solari, la stazione
appaltante si riserva la facoltà di rescindere, senza obbligo di messa in mora, il contratto e di
procedere a nuova aggiudicazione, in danno ed a spese dell’inadempiente, restando salvi ogni
altro diritto ed azione.
L’importo della penale verrà trattenuto escutendo la cauzione definitiva prestata.
Gli inadempimenti che danno luogo all’applicazione delle penali vengono contestati per iscritto
alla ditta aggiudicataria, la quale dovrà far pervenire le proprie deduzioni entro 2 (due) giorni
lavorativi dal ricevimento della contestazione. Qualora, ad insindacabile giudizio della Stazione
appaltante, le deduzioni proposte non siano accoglibili, ovvero la ditta aggiudicataria non
comunichi entro il termine le proprie deduzioni, le penalità saranno applicate a decorrere
dall’inizio dell’adempimento.
L’applicazione delle penali non esonera la Ditta aggiudicataria dall’adempimento delle
obbligazioni per le quali si è resa inadempiente e che hanno fatto sorgere l’obbligo di
pagamento delle penali.
E’ fatto salvo comunque il ristoro dei maggiori danni e quanto disposto sulle modalità di
rifusione dei danni e sulla risoluzione del rapporto contrattuale.
Art. 5) MODALITA’ DI CONSEGNA DELLA FORNITURA
La fornitura oggetto delle gara dovrà essere consegnata entro i tempi stabiliti nell’art. 4 del
presente Capitolato presso il Comune di Santeramo in Colle (BA), nei luoghi indicati dalla
stazione appaltante completa di tutto quanto previsto dagli atti di gara, pronti all’uso.
L’avvenuta fornitura sarà constatata in contraddittorio, e sarà formalizzata con apposito
verbale, dalla data di tale verbale decorreranno i termini per il collaudo di cui al successivo
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articolo.
L’appaltatore dovrà dichiarare in offerta di aver preso conoscenza di tutte le condizioni al
contorno e di non fare alcuna eccezione, dichiarandosi a conoscenza di tutte le condizioni in
cui verrà a trovarsi per la consegna degli automezzi oggetto dell’appalto (vedi art. 11 lett. u
del disciplinare di gara). E’implicito, nell’assunzione dell’appalto oggetto del presente
capitolato, che l’appaltatore è a conoscenza di tutte le norme generali che lo regolano e di
tutte le condizioni locali che si riferiscono alla consegna delle forniture, alle possibilita’ di
accesso e di spazio per la corretta consegna della fornitura di che trattasi, e comunque di
tutte le circostanze che possono aver influito sulla determinazione dell’offerta. L’appaltatore
da nessuna delle succitate condizioni locali potrà trarre motivo per richiedere ulteriori
compensi diversi da quelli contemplati nel presente disciplinare, qualora dovesse riscontrare
maggiori oneri durante la fornitura e/o installazione di quanto oggetto dell’appalto.
L’Amministrazione prenderà in carico definitivo gli automezzi fornite ad ultimazione positiva
delle operazioni di collaudo. Contestualmente al mezzo la Ditta deve consegnare:
- manuale d’uso e manutenzione,
- dichiarazione di conformità CE e omologazioni (ove previsto).
Saranno a carico della ditta aggiudicataria tutti gli oneri concernenti il collaudo MCTC,
l’immatricolazione, trasporto, consegna e quant’altro occorre fino alla messa in strada.
La Stazione appaltante ha facoltà di rinviare la consegna per un periodo di 60 giorni solari e
consecutivi dalla data di messa a disposizione del veicolo durante i quali il veicolo resterà
presso la Ditta aggiudicataria che ha l’onere del deposito e della custodia.
Art. 6) PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE
L’aggiudicazione della gara avverrà mediante procedura aperta ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs
163/2006.
Art.7) CRITERI DI AGGIUDICAZIONE
L’affidamento della fornitura avverrà con il criterio del prezzo più basso, ex art. 82 D.Lgs. 163/06,
ai sensi del combinato disposto ex art. 124 comma 8 del D. Lgs 163/2006 e ss.mm.ii. Le
eventuali offerte anormalmente basse verranno valutate ai sensi degli art. 86, 87, 88 del DLgs
163/2006.
Art.8) MODALITA’ DI PAGAMENTO
Il corrispettivo determinato con l’aggiudicazione sarà liquidato e pagato a fornitura ultimata e
ritenuta regolare e, in ogni caso, a presentazione di regolare fattura intestata al Comune di
Santeramo in Colle, P.zza Dott. G. Simone 8, 70029 Santeramo in Colle (BA).
Il pagamento avverrà entro 60 giorni dal ricevimento della fattura, al tal proposito fa fede la
data di ricezione del comune di Santeramo in Colle, al quale la fattura medesima deve essere
consegnata od inviata. Inoltre lo stesso sarà condizionato alla liquidazione, da parte della
Regione Puglia, delle somme relative al finanziamento concesso che finanzia l’investimento
oggetto della presente procedura di gara; in ogni caso le somme non potranno essere liquidate
prima di 30 giorni dall’accredito delle somme concesse a cura della Regione Puglia.
La fattura deve contenere il CIG assegnato ed essere dettagliata con i seguenti limiti massimali
IVA esclusa al fine della successiva rendicontazione alla Regione Puglia.
Il pagamento dell'importo dovuto alla Ditta fornitrice è disposto dalla Stazione Appaltante dopo
l'esito favorevole della verifica della regolare esecuzione della fornitura stessa, come da verbale
di cui all'art. 13.
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La Stazione appaltante procederà alla richiesta, ai fini del pagamento del corrispettivo, del
documento unico di regolarità contributiva (D.U.R.C.), attestante la propria regolarità in ordine
al versamento dei contributi assicurativi per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali
dei dipendenti.
In ottemperanza agli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari, ai sensi dell’art. 3 della legge
136/2010 ed in particolare del comma 7, la ditta aggiudicataria, dovrà comunicare gli estremi
identificativi del conto corrente dedicato.
Art.9) STIPULA DEL CONTRATTO
La stipula del contratto tra il concorrente aggiudicatario e l’Amministrazione avverrà entro 30
giorni dalla data di comunicazione dell’avvenuta aggiudicazione, da effettuarsi mediante lettera
raccomandata con ricevuta di ritorno. In attesa della stipula del contratto l’Amministrazione
potrà provvedere ad affidare la fornitura sotto riserva di legge.
Il contratto relativo all’affidamento della presente fornitura, avente per oggetto la prestazione
soggetta ad imposta sul valore aggiunto, sarà sottoposta a registrazione a tassa fissa e le spese
conseguenti tutte, nessuna esclusa, saranno a carico della ditta aggiudicataria, ivi compreso le
spese per la stipula del contratto nella forma pubblico – amministrativa a firma del
Segretario generale dell’E nt e , ovvero in modalità elettronica.
Le spese event uali di pubblicazione del bando di gara sui quotidiani è a carico
dell’aggiudicatario ai sensi dell’art. 34 c. 35 del DL 179/2012, convertito dalla L. 221/2012.
Ogni modifica al presente Capitolato deve risultare da atto scritto.
Art.10) SUBAPPALTO
Non è ammesso il ricorso al subappalto.
Non si configurano come attività affidate in subappalto gli affidamenti o le subforniture previste
al comma 12 dell’art. 118 del D.Lgs 163/06 e ss.mm.ii.
Art.11) DIVIETO DI CESSIONE DI CONTRATTO – CESSIONE DEI CREDITI –
MODIFICAZIONI SOGGETTIVE DELL’APPALTATORE
E' vietato all'aggiudicatario cedere in tutto o in parte il presente contratto pena l'immediata
risoluzione, l'escussione della cauzione presentata e l'esperimento dell'azione di rivalsa per i
danni subiti.
La cessione dei crediti è opponibile alla Stazione appaltante solo se stipulata mediante atto
pubblico o scrittura privata autenticata e notificata ai termini di legge.
La cessione dei crediti è efficace ed opponibile alla Stazione appaltante a condizione che questa
non abbia opposto il proprio rifiuto entro 15 giorni dalla notifica di cessione.
In caso di cessione d'azienda o di ramo d'azienda, di fusione, scissione o nel caso di atti di
trasformazione in conseguenza dei quali la Ditta aggiudicataria perda la propria identità
giuridica, il soggetto risultante dall'avvenuta trasformazione, cessione o fusione è tenuto a
darne tempestiva comunicazione alla Stazione appaltante.
La stazione appaltante ha diritto di opporsi, nei 60 giorni successivi alla comunicazione, al subingresso soggetto nel contratto, dichiarandone la risoluzione.
In caso di inadempimento agli obblighi del presente articolo la Stazione appaltante ha facoltà di
procedere alla risoluzione del contratto.
Art.12) GARANZIE
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Tutte le attrezzature oggetto dell’appalto dovranno essere garantite per 24 mesi decorrenti
dalla data di collaudo, consegna e accettazione. Gli autotelai saranno invece garantiti secondo
le disposizione di ogni casa costruttrice. Durante il periodo di garanzia saranno a carico
dell’Appaltatore, tutte le sostituzioni, riparazioni ed aggiunte che si rendessero necessarie al
regolare funzionamento degli automezzi forniti e che non siano conseguenza di irregolare e non
conforme uso degli stessi. La ditta aggiudicataria, per 24 mesi decorrenti dalla data del
collaudo definitivo, deve garantire, per mezzo di officina/e autonoma/e , ovvero attraverso
apposita officina mobile, da specificare in sede di offerta, la manutenzione necessaria al
funzionamento delle attrezzature fornite e le sostituzioni necessarie di parti di ricambio,
interamente a proprio carico. Durante il periodo di garanzia, la ditta aggiudicataria deve
eseguire, gratuitamente, tutte le opere e provviste occorrenti per riparare guasti, difetti e vizi
occulti, degli automezzi che nel frattempo si fossero manifestati e dovuti a cattiva lavorazione,
a scadente qualità dei materiali impiegati o a difettoso assemblaggio. La riparazione deve
essere completata nel termine di giorni 5 dalla richiesta, salvo trattarsi di avarie gravi dovute
ad incidenti o cattivo uso degli automezzi per i quali il termine predetto non e sufficiente.
La Ditta aggiudicataria, infine, con la fornitura si impegna a fornire la garanzia contro vizi e
difetti di fabbricazione (art. 1490 cod. civ.) e per la mancanza di qualità promesse ed essenziali
per l’uso cui è destinato il veicolo (art. 1497 cod. civ.);
Art.13) COLLAUDO
Il collaudo verrà effettuato da un tecnico incaricato dall’Amministrazione. Le operazioni di
collaudo concerneranno nella verifica delle caratteristiche e delle certificazioni relative ai mezzi
e alle attrezzature fornite. Il collaudo comprenderà, le prove e le verifiche in relazione alle
specifiche indicate nel presente Capitolato e nella relazione tecnica/scheda tecnica allegata
all’offerta dalla ditta aggiudicataria, salva la facoltà del collaudatore di non eseguirli, di eseguirli
in parte od a campione. I risultati delle prove e verifiche formeranno oggetto di apposito
verbale, compilato in triplice copia e firmato dal collaudatore e dal rappresentante della ditta
fornitrice. Gli attrezzi, gli strumenti di misura, le predisposizioni e quant’altro sia necessario per
l'esecuzione delle prove in questione devono essere forniti a cura e spese dalla ditta
aggiudicataria. La stessa ditta deve curare eventuali ripristini e adeguamenti successivi alle
prove stesse.
In caso di prescrizioni o imperfezioni evidenziate nel corso del collaudo, la ditta deve
provvedere entro i termini assegnati dal collaudatore alla eliminazione delle imperfezioni
riscontrate ed alla successiva comunicazione di avvenuto adeguamento della fornitura. Nel caso
di esito sfavorevole del collaudo, la ditta fornitrice deve provvedere a propria cura e spese alla
rimozione dei difetti contestati ed alla successiva comunicazione di avvenuto adeguamento
della fornitura; la data di questa nuova comunicazione costituisce la ultimazione della fornitura.
In caso di impossibilità, ovvero indisponibilità da parte della ditta, a modificare quanto
contestato, verrà applicata la penale di cui all’art. 4.
Resta inteso che l’accettazione del veicolo al collaudo non solleva la ditta aggiudicataria dalla
responsabilità:
 della rispondenza dei veicoli forniti alla caratteristiche indicate nel presente Capitolato;
 per vizi o difetti di fabbricazione;
 in merito al buon funzionamento dei veicoli.
Art.14) QUALITA E PROVENIENZA DEI MATERIALI
I materiali e componenti impiegati per la realizzazione degli automezzi e delle attrezzature,
comprese nel presente appalto, dovranno corrispondere, come caratteristiche, a quanto
stabilito nelle leggi e regolamenti ufficiali vigenti in materia, dalle norme UNI, da altre norme
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italiane, europee e internazionali riconosciute valide da enti ufficiali. In mancanza di particolari
prescrizioni i succitati materiali dovranno comunque essere delle migliori qualità esistenti in
commercio e ben lavorati in rapporto alla funzione cui sono destinati. Nonostante l’accettazione
da parte della Stazione Appaltante, e quindi dei materiali e dei componenti che le costituiscono,
l’Appaltatore ha la completa responsabilità del loro perfetto funzionamento.
Art.15) OBBLIGHI DELL’APPALTATORE
L’Appaltatore è tenuto a comunicare tempestivamente all’Amministrazione ogni modificazione
intervenuta negli assetti societari, nella struttura d'impresa e negli organismi tecnici ed
amministrativi. L’Appaltatore si obbliga inoltre:
- a garantire l’esecuzione della fornitura come espressamente previsto nel presente capitolato;
- a mantenere la massima riservatezza sulle informazioni acquisite nell’espletamento
dell’incarico;
- a non far uso, nè direttamente, nè indirettamente per proprio tornaconto o per quello di
terzi, del mandato affidato e delle informazioni di cui verrà a conoscenza in relazione ad
esso, ciò anche dopo la scadenza del contratto.
Art.16) BREVETTI
L’ente appaltante non assume alcuna responsabilità nel caso la Ditta abbia usato,
nell’esecuzione della fornitura, dispositivi o soluzioni tecniche di cui altri abbiano ottenuto la
privativa. La ditta assume l’obbligo di tenere indenne l’Ente Appaltante da tutte le
rivendicazioni, le responsabilità, le perdite ed i danni pretesi da qualsiasi persona, nonché da
tutti i costi, le spese o le responsabilità ad essi relativi (compresi gli onorari di avvocati in equa
misura) a seguito di qualsiasi rivendicazione di violazione di qualsiasi marchio, italiano o
straniero, derivante o che si pretendessero derivare dalla fabbricazione, vendita, gestione od
uso.
Art.17) CAUZIONE PROVVISORIA
L’offerta da presentare per la gara di che trattasi è corredata, ai sensi e per gli effetti
dell’art. 75 del DLgs 163/2006, da una cauzione provvisoria pari al 2% dell’importo a base di
gara da costituire mediante fideiussione bancaria od assicurativa, con validità residua di
almeno 180 giorni. Nel caso di polizza assicurativa, le condizioni generali devono
prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore
principale (art 1954 cc.), recare la espressa rinuncia all’eccezione di cui all’articolo 1957,
comma 2, del codice civile, nonché l’operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a
semplice richiesta scritta della stazione appaltante.
La cauzione copre la mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell’aggiudicatario, ed è
svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto.
Ai non aggiudicatari la cauzione è restituita entro trenta giorni dall’aggiudicazione.
Art.18) CAUZIONE DEFINITIVA
L’esecutore del contratto, a garanzia dei patti contrattuali e’ obbligato a costituire una garanzia
fideiussoria del 10 per cento dell’importo contrattuale e comunque ai sensi e per gli effetti
dell’art. 113 comma 1 e seguenti del DLgs 163/2006, dell’importo complessivo della fornitura.
La fideiussione bancaria o la polizza assicurativa deve espressamente prevedere la
rinuncia la beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia
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all’eccezione di cui all’art. 1957, co.2, del cc, nonchè l’operatività della garanzia medesima
entro quindici giorni , a semplice richiesta scritta della stazione appaltante.
La garanzia copre gli oneri per il mancato od inesatto adempimento contrattuale.
Nel caso di anticipata risoluzione del contratto per inadempienza dell'Appaltatore, la cauzione di
cui sopra sarà incamerata dall'Amministrazione, in via parziale o totale, fino alla copertura dei
danni ed indennizzi dovuti dall'impresa appaltatrice.
Art.19) SPESE CONTRATTUALI EDONERI DIVERSI
Sono a carico dell’Appaltatore tutte le spese di copia, bollo, registrazione, nonchè qualsiasi
adempimento fiscale inerente la stipula del contratto di appalto, ed ogni altra spesa
concernente l’esecuzione del contratto.
Art.20) ADDESTRAMENTO DEL PERSONALE
La Ditta aggiudicataria dovrà provvedere, a proprie spese e con proprio personale ad impartire,
presso la sede della Stazione Appaltante o gli autoparchi che saranno indicati nel contratto di
fornitura, o altro/i luogo/hi indicato/i dalla stessa, comunque sul territorio provinciale della
Stazione Appaltante, le opportune istruzioni, necessarie alla buona condotta e manutenzione
degli automezzi e delle attrezzature oggetto del presente appalto, al personale preposto
all'utilizzo, secondo quanto previsto nella documentazione presentata in sede di gara.
Art.21 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO
Il rapporto contrattuale può essere risolto per decadenza o recesso. E’ risolto per decadenza
nei seguenti casi:
1. Fallimento dell’impresa appaltatrice;
2. Cessione del contratto;
3. Gravi errori derivanti da dolo o da colpa dell’aggiudicatario che dovessero comportare
conseguenze civili e responsabilità penali.
La decadenza dal contratto sarà dichiarata dalla Stazione Appaltante. Eventuali danni o spese
derivanti all’Amministrazione per colpa dell'Appaltatore sono a carico di quest'ultimo. La
cauzione prestata dall'Appaltatore dichiarato decaduto viene incamerata dall’Amministrazione.
L’affidamento a terzi viene notificato all’Appaltatore decaduto, nelle forme prescritte, con
l’indicazione dei nuovi termini di esecuzione degli incarichi affidati e degli importi relativi.
All’aggiudicatario decaduto sono addebitate le spese sostenute in più dall’Amministrazione
rispetto a quelle previste dal contratto risolto. Esse sono prelevate da eventuali crediti
dell’impresa.
L’esecuzione in danno non esime l’impresa dalle responsabilità civili e penali in cui la stessa
possa incorrere a norma di legge per i fatti che hanno motivato la risoluzione. Per sopravvenuti
e gravi motivi di pubblico interesse l’aggiudicatario potrà, in ogni momento, ai sensi dell’art.67,
secondo comma, D.P.R. n. 902/1986, recedere dal contratto. In tale caso l’Amministrazione
sarà esclusivamente tenuta al pagamento delle forniture regolarmente eseguite ai prezzi di
contratto, nonchè di un indennizzo pari ad un decimo delle forniture non eseguite, rimanendo
esclusa ogni altra pretesa di natura economica da parte dell’aggiudicatario. Il contratto potrà
essere risolto anticipatamente non soltanto nelle ipotesi di risoluzione previste dall'articolo 1453
c.c. o da particolari norme di leggi e regolamenti amministrativi, ma altresì nei seguenti
particolari casi:
a) deficienza o negligenza nella fornitura, quando la gravita delle infrazioni, debitamente
accertate e contestate, compromettano il regolare svolgimento della fornitura stessa;
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b) per qualsiasi violazione dei patti e degli impegni contrattuali non specificatamente enunciati
nei commi precedenti e che assumano caratteristiche di particolare gravita;
c) in ogni altro caso previsto dalla legge.
Per le ipotesi di cui al punto a), l'aggiudicataria riconosce che l'inadempienza costituisce
clausola di risoluzione espressa per la quale sarà applicato il disposto dell'articolo 1456 c.c.
Pertanto, la risoluzione del contratto opererà di diritto non appena l’Amministrazione dichiarerà
all'altra parte, con comunicazione scritta, che intende valersi della clausola risolutiva. Per le
altre ipotesi varrà quanto disposto dagli articoli 1453 e 1454 c.c., cosicchè l’Amministrazione
potrà intimare per iscritto all'aggiudicatario di adempiere a tutti gli obblighi contrattuali,
nessuno escluso; trascorso il termine concesso senza che l'aggiudicatario abbia adempiuto a
detti obblighi il contratto si intenderà risolto.
L’aggiudicatario, accettando tale clausola, riconosce, ora per allora, che, decorso il suddetto
termine, il contratto e risolto di diritto.
Art.22 DECADENZA DEL CONTRATTO
L'Aggiudicataria incorre automaticamente nella decadenza dal contratto e dai diritti da esso
derivanti, a norma dell'articolo 1456 del codice civile, nei casi sotto elencati:
1. mancata esecuzione della fornitura alla data stabilita;
2. quando essa si renda colpevole di frodi o risulti in stato di insolvenza accertata, totale
insolvenza verso le maestranze o istituti assicurativi (INPS-INAIL), salvo rateizzazioni accordate
dagli Enti citati;
3. decadenza o revoca delle eventuali autorizzazioni necessarie per l'espletamento della
fornitura affidata.
Qualora si riscontri l'insorgenza di uno dei casi di decadenza sopra specificati, l’Amministrazione
notifica all'aggiudicatario l'addebito con invito a produrre le proprie contro deduzioni entro il
termine di due giorni dalla data di notifica. Successivamente alle controdeduzioni, o in
mancanza di rispetto del termine per la loro produzione, l’Amministrazione decide sulla
decadenza.
Art.23 CONTROVERSIE
Le eventuali controversie e contestazioni che potessero insorgere tra l'Amministrazione e
l'Aggiudicatario, sia in corso che al termine della fornitura, qualunque sia la natura di esse,
saranno deferite alla magistratura ordinaria. Qualunque contestazione potesse sorgere o
manifestarsi nel corso del servizio non darà mai diritto all’aggiudicatario di assumere decisioni
unilaterali, quali la sospensione, la riduzione, la modifica del contratto. Tutte le controversie
riguardanti la corretta applicazione delle procedure previste nel presente Capitolato e quindi
l’esecuzione del contratto, dovranno essere preliminarmente esaminate dalle parti in via
amministrativa e qualora non si pervenga ad una soluzione delle stesse, entro 30 giorni dalla
data di inizio del procedimento di composizione bonaria, verranno deferite all’autorità
giudiziaria.
La competenza giudiziaria sarà riservata in ogni caso al Foro di Bari.
Art.24 RINVIO
Per tutto quanto non previsto specificamente dal presente Capitolato e nella
documentazione di gara, si fa espressamente rinvio a quanto previsto in materia, dalla
vigente normativa, comunitaria e nazionale, in quanto compatibile.
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Art.25 RISERVATEZZA
I dati personali conferiti ai fini della partecipazione alla gara saranno trattati secondo le
modalità e le finalità di cui al D.Lgs.30 giugno 2003 n.196. L’Aggiudicatario si impegna, durante
e dopo la cessazione del presente incarico, a mantenere il segreto professionale sulle
informazioni, notizie e dati inerenti l’attività dell’Amministrazione.
Art.26 EFFICACIA ED ACCETTAZIONE DELLE CONDIZIONI
Le norme e le disposizioni di cui al presente Capitolato sono vincolanti per l’Aggiudicatario sin
dal momento della presentazione della proposta, mentre vincolano l’Amministrazione solo con
la stipula del contratto.
Con il solo fatto della presentazione dell’offerta si intendono accettate, da parte della ditta
concorrente, tutte le condizioni del presente Capitolato e del Disciplinare di gara, nessuna
esclusa, le quali pertanto devono intendersi ad ogni effetto efficaci a norma dell’art. 1341 del
codice civile.
Art.27 RESPONSABILITA’
L’Aggiudicataria solleva l’amministrazione da ogni eventuale responsabilità penale e civile verso
terzi comunque connessa alla fornitura affidata. Nessun ulteriore onere potrà dunque derivare
a carico dell’Amministrazione oltre al pagamento del corrispettivo contrattuale. L'aggiudicataria
e responsabile verso l’Amministrazione del perfetto andamento e svolgimento della fornitura
assunta, di tutto il materiale eventualmente avuto in consegna da parte dell’Amministrazione e
della disciplina dei propri dipendenti.
L'aggiudicataria dovrà rispondere anche dell'operato dei suoi dipendenti. Nella conduzione e
gestione delle operazioni di fornitura, l'aggiudicataria dovrà adottare tutti i provvedimenti e le
cautele atti ad evitare danno alle persone ed alle cose con espresso impegno di provvedere che
i mezzi meccanici operanti nella fase di esecuzione della fornitura corrispondano alle norme
sulla prevenzione degli infortuni. Compete inoltre all'aggiudicataria ogni responsabilità civile e
penale per danni a terzi causati da fatti inerenti alla conduzione ed esecuzione delle operazioni
inerenti l’oggetto dell’affidamento. L'aggiudicataria sarà, comunque, sempre considerata come
unica ed esclusiva responsabile verso l'amministrazione e verso i terzi per qualunque danno
arrecato alle proprietà ed alle persone, siano o meno addette al servizio, in dipendenza degli
obblighi derivanti dal contratto di appalto.
Art.30 TRATTAMENTO DEI DATI
I dati che verranno forniti dagli operatori economici per le ragioni di cui alla presente
fornitura saranno oggetto di trattamento nel rispetto della normativa di cui alla D.Lgs.
196/2003 e successive modifiche e fermo restando il segreto professionale.
Il titolare del trattamento dei dati in questione è il Comune di Santeramo in Colle.
Con la sottoscrizione del contratto l’appaltatore acconsente espressamente alla diffusione
dei dati conferiti.
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
F.to (Geom. Donato MASCIANDARO)
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