Download - Osservatorio Nazionale Amianto

Fusione e demolizione molecolare: i due principi chimico-fisici
impiegati nel processo di "inertizzazione" dell'amianto
Prof. Renato Sinno
Prof. Dott. Renato Sinno
già docente di Mineralogia Università di
Napoli Federico II
AMIANTO, STATO DELL’ARTE: IN ATTESA
DI UNA SOLUZIONE DEFINITIVA
ROMA - Camera dei Deputati
Convegno O.N.A. 20 marzo 2014
È a tutti noto che lo stato di salute dell’economia viene considerato
come l’elemento essenziale per definire lo stato di prosperità di
un paese.
Per questo motivo grandi attenzione viene perciò riservata al costo
della vita, allo sviluppo industriale, al potere di acquisto della
moneta, al prezzo del petrolio e via discorrendo, al punto tale da
rappresentare gli argomenti chiave che vengono dibattuti con
grande frequenza, con l’ausilio di tutti i mezzi di informazione che
vanno dalla carta stampate alla radio, alla televisione, che si
impegnano ad aumentarne tali conoscenze e quindi la cultura di
questo settore anche se le metodologie scelte per l’incremento
dell’economia non trovano tutti d’accordo.
Vi è da notare, e non con grande meraviglia, che un’attenzione
certamente altrettanto rilevante non è stata mai attribuita al
progressivo ed incalzante mutamento delle condizioni fisiche
della terra non solo in tema di cambiamenti climatici, ma
soprattutto in virtù dei più svariati interventi non sempre
incoraggianti del fattore antropico che ritenendosi il padrone
assoluto della natura, con comportamenti molto spesso
sconsiderati finisce per rendere sempre più difficile l’esistenza
degli equilibri naturali creando condizioni di vita poco accettabili.
Foto 1: microscopio elettronico: ingrandimento 100 X
Struttura fibrosa amianto di serpentino (crisotilo con crocidolite)
AMIANTO O ASBESTO
di
Serpentino
di
Anfibolo
1 – Crisotilo (serpentino fibroso)
Mg6(OH)6Si4O11.H2O
2 – Lizardite
Mg6(OH)6Si4O11
3 – Antigorite (serpentino lamellare) Mg6(OH)8Si4O10
4 – Amesite (asbesto bruno)
Mg6Al2OH8[Al3Si2O10]
1 – Antofillite
(Mg,Fe)7(OH)2Si8O22
2 – Tremolite
Ca”2Mg5(OH)2Si8O22
3 – Actinolite
Na2Ca3Mg10(OH)4Si16O44
4 – Riebeckite
Na3Fe”3Fe”’2(OH)2Si8O22
5 – Crocidolite (asbesto blu)
Na2(Mg,Fe”)3(OH)2Si8O22
Foto 2: microscopio elettronico: ingrandimento 1.000 X
Struttura fibrosa amianto di serpentino (crisotilo con crocidolite)
I materiali contenenti amianto
(MCA)
Metodologie impiegate nei processi di inertizzazione dell’amianto:
1) torce al plasma (Francia): temperature di fusione dei componenti
dell’amianto 2000°C temperature impiegate per la messa a regime
dell’impianto temperature molto al di sopra;
2) prodotti ottenuti dopo l’inertizzazione (analisi spettrofotometrica di
un tipo di plasma provenienza francese: silicato doppio di calcio e
cobalto - akermanite, silicato doppio di calcio e magnesio –
merwinite, silicato di ferro – fayalite;
3) demolizione della molecola di crisotilo mediante temperatura e
additivi “bassofondenti”;
4) svolgimento della reazione:
Mg6(OH)8Si4O10 → 3Mg2SiO4 + SiO2 + 4H2O
Silicato basico di Magnesio (900°C- 950°C) → silicato di magnesio + silice + acqua
5) l’analisi spettrofotometrica conferma la presenza di fosterite
(silicato di magnesio + silice
Foto microscopio elettronico: ingrandimento 100 X e 1000 X
Silice amorfa (dopo la trasformazione)
Foto microscopio elettronico: ingrandimento 1000 X
Dal convegno di Casale Monferrato (Al)
18 sett. 2012
dalle relazione dei Ministri Forneri (lavoro), Balduzzi (salute), e Clini (ambiente)
Siti di interesse nazionale per presenza di amianto
12
Luoghi censiti come “pericolosi”
34.000
Luoghi di “prima pericolosità”
373
Quantità di amianto smaltito al 2009
379.000 ton.
Quantità di amianto ancora da smaltire
32.000.000 ton.
Quantità ancora da smaltire calcolata in %
99%
Tempo occorrente stimato per lo smaltimento totale
(calcolato al ritmo di 379.000 ton/anno)
85 anni
COMUNICATO DELL'U.E. SEGUENTE ALLA RIUNIONE DI GENNAIO 2013.
RECENTE “RISOLUZIONE” DELL'U.E. PROPOSTE PER LA SICUREZZA DELLO
SMALTIMENTO DEFINITIVO DELL'AMIANTO SULLA SCORTA DELLE STATISTICHE
CHE ANCORA LO VEDONO PRESENTE IN GRAN NUMERO NELLE TUBATURE
DELL' ACQUA, NEI TRENI, NELLE NAVI, NEI MACCHINARI E SOPRATTUTTO IN
MOLTI EDIFICI, NONCHÉ SULL'ONDA DEL TIMORE SUSCITATO DALLA FUGA DI
AMIANTO CHE HA PORTATO ALLA CHIUSURA RECENTE DI ALCUNI EDIFICI
COMUNITARI A STRASBURGO,
(dalla relazione dell'europarlamentare STEPHEN HUGHES approvata con 558 voti a
favore e 51 contrari)
•
•
•
•
•
•
•
•
1) Scadenza definitiva per il completamento della strategia: anno 2028;
2) Introduzione di un registro pubblico degli edifici contenenti amianto negli
Stati membri dell'Unione;
3) Sostegno alle Associazioni delle vittime;
4) Definizione di una tabella di marcia degli interventi;
S) Definizione di un piano che imponga la garanzia che gli ispettori che
operano sul campo siano protetti da attrezzature adeguate;
6) Gli addetti alla rimozione siano sufficientemente qualificati;
7) Assoluto divieto del conferimento in discarica di qualunque tipo di materiale
contenente amianto a causa della eventuale azione delle acque di falda;
8) Invito a tutti i paesi dell'unione alla realizzazione di centri di trattamento e di
“inertizzazione” dei rifiuti contenenti amianto, prevedendo la graduale
cessazione del conferimento in discarica degli stessi.
Ultima dichiarazione ufficiale del ministro Balduzzi:
il piano previsto non sarà caratterizzato da altre
200 pagine di analisi e prospettive ma sarà un
piano di proposte di grande innovazione. Due gli
elementi e gli aspetti che caratterizzeranno la
lotta all'amianto che richiedono particolare
attenzione, la ricerca e la bonifica.
Infatti la battaglia contro l'asbesto non è ancora
vinta, perché occorre fare molto su questi due
fronti, sui quali si concentra una parte
importante del piano nazionale in dirittura di
arrivo. Tre sono le macroaree di azione del
piano: la tutela della salute, la tutela
dell’ambiente e gli aspetti previdenziali e di
sicurezza del lavoro.
Ministero della Salute: Presentato il
Piano Nazionale Amianto – marzo 2013
…”È una risposta operativa ad una vicenda sulla
quale a livello Nazionale era sceso l’oblio. Il
Governo Monti ha riportato una triste vicenda a
livello Nazionale ma anche Internazionale in
Europa. L’Italia è diventata punto di riferimento
dell’Unione per l’organizzazione di una rete
europea per la lotta alle malattie correlate
all’amianto” (relazione al Consiglio dei Ministri del
Ministro Balduzzi).
Voglio concludere con un monito umile ed
affettuoso rivolto a quanti sottovalutano
certi problemi ecologici e, sorridendo, si
adagiano non senza saccenteria, sulla
comoda piattaforma del potere che per
fortuna e per legge naturale ha un
processo vitale ben definito.
Ricordo un’espressione del grande William
Shakespeare che ritengo molto profonda;
“il saggio sa di essere stupido, è lo stupido
che crede di essere saggio”.
ROMANO BATTAGLIA
• Rimanere se stessi in un mondo che
giorno e notte si adopera per trasformare
ognuno di noi in un essere qualsiasi, vuol
dire combattere la battaglia più dura della
vita.
Aggiungo con molta modestia:
essere betulla è facile, restare quercia è
molto più difficile, ma è soprattutto
doloroso!
Integrazione di tecniche e dati per lo studio della presenza
di cemento amianto sul territorio
Dott.ssa Lorenza Fiumi
Integrazione di tecniche e dati per lo studio della presenza
di cemento amianto sul territorio
Lorenza Fiumi
Gruppo di ricerca: Lorenza Fiumi (resp.) Stefano Tocci e Carlo Meoni
Seconda Conferenza Internazionale ”Lotta all’amianto: il diritto incontra la scienza”
Camera dei Deputati – Auletta dei Gruppi Parlamentari - 20 marzo 2014
Il sensore MIVIS (Multispectral Infrared Visible Imaging Spectrometer)
per la mappatura delle coperture in c-a
Il CNR possiede e gestisce il
MIVIS un sensore aeroportato con
102 canali e con una risoluzione
spaziale fino a 3m x 3m, ne fanno
uno strumento innovativo ed unico
nelle applicazioni dirette sul
territorio e delle relative risorse.
Sviluppi della ricerca:
caratterizzazione dello stato di alterazione del c.-a.
Cemento-amianto chiaro: il colore chiaro è un buon
indicatore dell’ottimo stato di conservazione del materiale
che risulta integro in tutte le sue componenti.
Cemento-amianto scuro: il materiale è soggetto a
complesse degradazioni che portano ad una minore
consistenza del prodotto e all’affioramento di fibre di
amianto in superficie.
-OBIETTIVI:
-migliorare l’accuratezza e di
valutare con estremo rigore il grado
di attendibilità delle mappe;
- realizzare mappe di rischio in cui
siano evidenziate lo stato di
alterazione del materiale in modo da
fornire un sistema di supporto
essenziale per monitorare aree a
rischio ambientale.
Sviluppi della ricerca:
migliorare l’accuratezza di classificazione
- finalizzata a ridefinirne la geometria dei poligoni
eliminando quindi le discontinuità, ad esempio i vuoti,
da ogni copertura.
Copertura a volta
falda + 51%
volta + 40%
Intersezione Spaziale è stata
eseguita con i dati classificati
MIVIS e la CTR a scala
1:5000, entrambi vettoriali
quest’ultima relativa al solo
tematismo dell’edificato.
Integrazione di tecniche e dati in ambiente GIS
GEOGRAPHIC INFORMATION SYSTEM (GIS)
DATI TELERILEVATI
e
+
DATI ISTAT
Integrazione di tecniche e dati per:
stima di c-a sul territorio del comune di Pomezia
Ripartizione delle coperture in c-a in base alla superficie
2,78%
8,83%
(mq)
0,48%
3,39%
100-500
25,76%
9,92%
0-100
500-1000
1000-2000
48,85%
2000-3000
3000-5000
>5000
Amianto (mq)
460.350
Numero coperture (amianto min)
827
Amianto /Superficie coperta (mq/kmq) 2.788
Peso (kg)
5.984.550
Popolazione (ISTAT 2010)
60.167
Amianto / Popolazione (mq/ab)
7,65
La ricerca sul mesotelioma pleurico: dal laboratorio alla pratica clinica
Prof. Luciano Mutti
Are there new Evidences Changing
our Approach to Mesothelioma ?
MPM: hindsight and perspectives
Luciano Mutti M.D. PhD on behalf of Buzzi Foundation and G.I.M.e
Expecting the Worldwide Epidemics
ERS/ESTS TASK FORCE
Guidelines of the European
Respiratory
Society and the European Society
of Thoracic Surgeons for the
management of
malignant pleural mesothelioma
A. Scherpereel, P. Astoul, P. Baas, T.
Berghmans, H. Clayson, P. de
Vuyst,H. Dienemann, F. GalateauSalle, C. Hennequin, G. Hillerdal, C.
Le Pe´choux, L. Mutti, J-C. Pairon, R.
Stahel, P. van Houtte, J. van
Meerbeeck, D. Waller and W. Weder
R1a. Every patient should receive best
supportive care.
R1b. When a decision is made to treat
patients with chemotherapy alone, patients in
a good performance status (PS; > 60 on the
Karnofsky scale or < 3 on the ECOG scale)
should be treated with first line combination
chemotherapy consisting of platinum and
pemetrexed or raltitrexed (1B). Alternatively,
patients could be included in first and
second-line clinical trials.
R1c. In the light of limited evidence of
efficacy of chemotherapy, the decision
to administer chemotherapy should be
discussed with the patients and his
relatives on a case by case basis .
Hence what should we do
to conduct fruitful
pre-clinical and clinical research
on asbestos-related tumours
and to cope with this unsettled scenario
?
Awaiting Genetic Based Medicine grows up (1)
OncoTargets and Therapy
Drugs for solid cancer: the
productivity crisis prompts a
rethink
Science does not proceed linearly
but by paradigmatic shifts
driven by translational productivity
//
Awaiting Genetic Based Medicine grows up (2)
Preclinical Knowledge
Cancer Research is
Translational Cancer Research
aimed at
changing the clinical practice
via clinical research
based on strong rationale
•ASCO Blueprints, Nov 2011
(pats stratification)
•Clinical Trials Directives-Regulations
•GCP
Biomarkers validation
on proper animal models
and IHC from human tumours tissues aimed at
Novel Therapies,
Diagnosis, Prognosis
Susceptibility Tests
Early Phases Clinical Trials with
Appropriate End Points
Tests validation in humans
Therapies currently in Phase II
trials for malignant pleural
Mesothelioma
Pinton G. et al. Expert Opin Investig Drugs, 2013
5. Expert opinion
Back in 2005 in their review of
theirs, Kumar and Kratzke
had foreseen that targeted
therapy addressed to growth
factor receptors and cell cycle
proteins would change the
prognosis of patients with MPM
[57]. Eight years later,
unfortunately, such a result has
not been achieved and looks like
being still rather far away. To get
ahead, first, we should
ask ourselves: ‘Why?’.
An obvious stallmate that requires a swift
U-turn paradigmatic shift .
New scenarios should be explored
“A change is better than a rest”
Irish Proverb
Clinical Focus: The Evolving Role of Systemic Therapy for Mesothelioma
clinicaloptions.com/oncology
Inhibition of PDGFR Increases Uptake of
Drug in Tumor Cells by Decreasing IFP
 Imatinib inhibition of
stromal PDGF-Rβ
decreases tumor IFP
 Drug uptake increases
in tumors
Tumor Uptake of [3H]Taxol
Tumor IFP (mm Hg)
8
6
4
2
0
PBS
STI571
Taxol
Taxol +
STI-571
16. Pietras K, et al. Cancer Res. 2002;62:5476-5484.
8
6
4
2
0
Control STI-571 Control STI-571
8
24
Hrs After Injection [3H]Taxol
-14379
Toward the shift: genetic hints
Validaton of Data Mining: 119 gene deregulated in at least two refs
High expression OS
20.8 vs 40 months
(NME1\2 and
THBS2 are
hypoxia-regulated
genes)
Toward the shift: Hypoxia
Examples of diffuse immunostaining of CA IX
and CA XII proteins in normal and neoplastic tissues
and MPM is an extremely hypoxic tumour related to
(GRP78) PAKT and low apoptosis rate.
Hypoxia induces NOTCH 1 and its downregulation in MPM (obtained either through
RNA interference or chemical inhibition) leads
to cell death via AKT deactivation
Ivanov S et al Am J Pathology, 2001
Graziani I et al Cancer Res, 2008
Enhancement of in vitro cell motility and
invasiveness of MPM cells under hypoxia via HIF1/MUC1 Pathway . Morover high IHC MUC1
expression in the tumor are indicators of poor
prognosis in MPM
Goudarzi H et al. Cancer Letter, 2013
Pillai K et al. J Biol Markers 2013
Is Hypoxia and its effects a
new direction to take ?
Overview
 Hypoxia and Translational control in cancer
and in MPM
Hypoxia and MPM Metabolism
Therapeutic Translational implications and
“Take home message”
Have we any findings suggesting Hypoxia-dep
Translational abnormalities in MPM cells ?
Toward the shift: Hypoxia and Translation (1)
In all human tumours IF-4E//4E-BP1 is critical :
4E-BP1 loss or P- reduces pts survival
Hypoxic Tumours show increased P- eIF-4E
and/or reduced 4E-BP1
Toward the shift: Hypoxia and Translation (2)
All major pathways
regulating translation
PNAS, 2002; 22 (99): 14374-14379
are constitutively “ON” in MPM cells…
Toward the shift: Hypoxia and Translation (3)
…however their inhibition
does not reduce translation and suggests
PNAS, 2002; 22 (99): 14374-14379
the presence of specific modulators
Toward the shift: Hypoxia and Translation (4)
…moreover, even more importantly, MPM cells have abnormal,
constitutive active translation that
is not stimulated by Growth Factors
Toward the shift: Hypoxia and Translation (5)
Translation in MPM cells is insensitive to mTORc1/2 dual
inhibition by PP42 in spite of constitutive mTORc activity
Toward the shift: Hypoxia and Translation (6)
Eventually in MPM cells both 4E-BP1 overexpression
and eIF-4E downregulation
restore sensitivity to mTOR inhibition
PNAS, 2002; 22 (99): 14374-14379
according to translation on hypoxia
Toward the shift: Hypoxia and Translation (7)
MPM cells show unique massive eIF6
expression and eIF6 is induced by hypoxia
Have we any findings suggesting
Hypoxia-dep Metabolic
abnormalities in MPM cells ?
Warburg effect
Glutamine catabolism
Glucose
Piruvate
Lactate
Hypoxic tumours differently but largely rely on Glucose/Lactate metabolism
and promote EMT and “Stemcellness”
Toward the shift : Hypoxia and metabolism
Hypoxic conditions sensitize MPM cells
to glycolysis inhibitors and to interferences with lactate cycle
Toward the shift : Hypoxia and EMT
miR200 Family members and miR149 are related to Hypoxia
and EMT
miR200 Family members and miR149 are uniquely
expressed in MPM -related to hypoxia levels- but not not in
HMC (personal communicaton) and unleash EMT gene expression
(SNAIL, SNUG, Zeb1, Twist, AKT). Ongoing project amid
EU, US, AU, CN
Snail expression is associated with poor prognosis
in MPM
Kobayashi M. et al Ann Thora Surg, 2013
Highlights and implications of MPM cells
translation: the shift (1)
• Translation is abnormally regulated by constitutive ativation of
regulatory pathways regardless Growht Factor activation
• MPM with high 4E-BP1 and low eIF-4E become sensitive to mTOR
inhibition
• IHC analysis of MPM tissue revealed a striking increased expressions
of eIF6 in MPM tissue
Morevor Enzaustarin (PKC inhibitors) inhibits eIF6 with in vitro/vivo
anti-neoplastic effects on MPM cells
This is a Scenario that Complies with the Hypoxic
Hypothesis
Highlights on implications of MPM cells
Metabolism and EMT: the shift (2)
Hypoxia-dep responders inhibitors
(not TKR that in vivo are strongly expressed only in a small
fraction of hypoxic, mesenchimal MPM and without biological
relevance)
•Glicogenolysis inhibitors
•LDH and Lactate excretion inhibitors
Pathways involved in miRs-dep hypoxixc
EMT
•Direct miRs antagonists/agonists
(Phase I Au and …Europe)
Is this the MPM Achille’s Heel ?
Is this below the
ultimate paradigmatic shift ?
EMT
MET
+
-
Hypoxia
Immunotherapy: a Master Key against
Tumours and MPM ?
B7H3
Immunotherapy: a Master Key against
Tumours and MPM (1) ?
Original Research Articles
Int J Cancer. Dec 1998
Primary human mesothelioma cells express class II MHC, ICAM-1 and B7-2 and
can present recall antigens to autologous blood lymphocytes.
Int J Mol Med. Feb 2003
Transforming growth factor-beta released by PPD-presenting malignant
mesothelioma cells inhibits interferon-gamma synthesis by an anti-PPD CD4+ T-cell
clone.Article first published online: 22 JUL 2011
Journal of Cellular Physiology October 2011
Expression and regulation of B7-H3 immunoregulatory receptor, in HMCandMPM:
Immunotherapeutic implications
PlosOne, March 2013
Synergistic Effect of CTLA-4 Blockade and Cancer
Chemotherapy in the Induction of Anti-Tumor Immunity
A Master Key ?
A second-line phase II clinical study with
Int J Cancer. 1998;
Int J Mol Med. 2003.
a fully humanized anti-CTLA-4
monoclonal antibody as monotherapy in
patients with unresectable MMe (Pfeizer)
MMe cells act as APC
of recall antigens
Study extended
Expression og B7-H3
on human MMe cells and tissue
J Cell Physiol. 2011
160
HLA-DR
140
p<0.04
cell count/microL
120
MMe cell
100
p<0.02
80
p<0.03
40
20
AG
PPD
TT
0
Baseline
d14
d30
1st cycle
The Translational Research
Cycle: Bench/Bedside/Bench
d60
NR
R
60
d1
d14
d30
2nd cycle
d60
October, 2013
Analysis of overall survival for 29 patients
Baseline
PD 2 dose
PR 3 dose
PR 4 dose
with MPM treated with tremelimumab
Median OS: 10·7 months
Changes in circulating CD4+ICOS+ T cell counts by response
160
140
p<0.04
Time points 6 months 12 months 18 months
% Pts alive
Pts at risk
79.3
23
48.3
14
36.7
9
24 months
36.7
8
cell count/microL
120
100
p<0.02
80
p<0.03
NR
R
60
40
20
0
Baseline
d14
d30
1st cycle
d60
d1
d14
d30
d60
2nd cycle
The Translational Research Cycle: Bench/Bedside/Bench
Immunotherapy: a Master Key against
Tumours and MPM (2) ?
RCT vs Placebo (sic) on course.
If/When phase II was confirmed:

•Very selected pats with very good PS and life expectancy,
•Relatively low extensive disesase
TAKE -HOME MESSAGE
MPM cells show a combined unique pattern of deranged cell
machinery with potential “bespoke” translational implications
This combined abnormality discloses novel approaches to the treatment
of this tumour aimed at increasing its sensitivity to medical treatments
The evidences seem to bring us away from most of the current
innovative treatment for human cancers (TKRI)
We are achieving a much better understanding of how to breach MMP
cells metabolic and environmental shield and of the differences among
the subtypes and this seems to be a crucial step forward
Taking advantage of the capability of MPM cells to elicit an immune
response and the results obtained from the first early clinical trials of
immunotherapy are disclosing new scenarios
“Here is Edward Bear, coming
downstairs now, bump, bump, bump,
on the back of his head, behind
Christopher Robin. It is, as far as
he knows, the only way of coming
downstairs, but sometimes he feels
that there really is another way, if only
he could stop bumping for a moment
and think of it”
A.A. Milne 1926
Illustration E.H.Shepard 192614
“If you always do what you always did, you always get
what you always got”
Mark Twain
We are not «Waiting for Godot»
Let’s booggie to take action now
“BREAKTHROUGH”, “ FAST
TRACK” TRIALS TO SPEED UP
THE NEXT CLINICAL
RESARCH FOR MPM
Contributors
Metabolism. Arcangela G. Manente, Giulia Pinton, Laura Moro Dept. Pharmaceutical Sciences, University of
Piemonte Orientale “A. Avogadro”, Novara, Italy
Daniela Valenti, Rosa A. Vacca CNR-IBBE, Bari, Italy
Puthen V. Jithesh, Liverpool Cancer Research UK Centre, University of Liverpool, UK
Antonio Daga, IRCCS San Martino-IST, Genova, Italy
Leonardo Rossi, Dept. of Human Morphology and Applied Biology, University of Pisa, Pisa, Italy
Steven G. Gray, Kenneth J. O'Byrne, Institute of Molecular Medicine, St James's Hospital, Dublin 8, Ireland
Dean Fennell, Thoracic Medical Oncology, University of Leicester & Leicester University Hospitals,
Leicester, UK
Translation. Stefano Biffo S. Raffaele Sci Inst, Milan, Italy
Stefano Grosso MRC Toxicology Unit, University of Leicester, UK
Genetics. Carlo Croce, Pierluigi Gasparini Columbus University. OH, USA
Immunotherapy . M Maio, L Calabro’ Immmunotherapy Unit , Siena Hospital, Italy
Ruolo della chirurgia nel mesotelioma pleurico
Prof. Vittore Pagan
Vittore Pagan
RUOLO DELLA
CHIRURGIA NEL
MESOTELIOMA
PLEURICO
CH TORACICA
IST TUMORI AVIANO
•DIAGNOSI E STADIAZIONE
VIDEOTORACOSCOPIA
MICROTORACOTOMIA
VIDEOMED/LAPARO
•TERAPIA
PALLIAZIONE
CURA: ERADICAZIONE DI TUMORE SOLIDO
CH TORACICA
IST TUMORI AVIANO
TUMORE SIEROSO
• CONFINI IMPERCETTIBILI
• PROGRESSIONE ?
polifocale
contiguità
diffusione
• DIAGNOSI TARDIVA
• SOTTOSTADIAZIONE
CH TORACICA
IST TUMORI AVIANO
MARGINS TO BE RESECTED IN
REALLY R0 MPM RESECTION
REMOVED BY EPP:
•
•
•
•
•
•
PLEURA
LUNG
PERICARDIUM
DIAPHRAGM
LYMPH NODES
PHRENIC NERVE
UNREMOVABLE:
•
CONTRALAT PLEURA
INTERFACE ADHESION
•
•
RIBS + CHEST WALL
NERVES (PLEXUS,
•
•
•
•
•
•
TRACHEA
ESOPHAGUS
THORACIC DUCT
SVC, AORTA, AZYGOS V
SUBCLAVIAN VESSELS
MEDIASTINAL TISSUE
SYMPATHETIC, VAGUS
T-ROOTS + INTERCOSTAL)
CH TORACICA
IST TUMORI AVIANO
LIMITI CH CURATIVA
• R 1 DI FATTO INELUDIBILE
RIPRESA POST-CHIR PREVAL LOCO-CONFINARIA
CITORIDUZIONE MASSIMALE
CT/RT ADIUV
• LIMITATA OPERABILITA’
CANDIDABILE
60%
RESEZ COMPLETA 70%
dei
dei
572 OSSERVATI
280 ESPLORATI
• MORBI-MORTALITA’ POSTOP
CH TORACICA
IST TUMORI AVIANO
OUTCOME CHIRURGIA
• DA SOLA SOPRAVV MEDIA
SOVRAPPONIBILE NON OPERATI
• IN MULTIMODALE
SOPRAVV
13% 5 ANNI
CH TORACICA
IST TUMORI AVIANO
OBIETTIVI REALISTICI
CHIRURGIA
• IN CONTESTO MULTIMOD ALTERARE
STORIA NATURALE MPM (CT NEOAD?)
• MASSIMA COMPLETEZZA MACRO E
MINIMI R1 E COMPLICANZE
• CON MIGLIORI PALLIAZIONE
E QUALITA’ DI VITA POSSIBILI
CH TORACICA
IST TUMORI AVIANO
CANDIDABILI CHIRURGIA
• ISTOTIPO
EPIT
SARC E M+
MISTO
SI’
NO
DIBATTUTO
• CONDIZIONI GENERALI
ETA’ ≤ 70 a ≤ 75 a ?
RISERVE C-R
IK
CO-PATOL
• ERADICABILITA’MACROSCOPICA
E
NO LINFONODI
CH TORACICA
IST TUMORI AVIANO
INTERVENTI CURATIVI
(PPE e PTE)
• PLEURO-PNEUMONECTOMIA
• PLEURECTOMIA TOTALE o P/D
± ESTESE DIAFR/PERIC
CH TORACICA
IST TUMORI AVIANO
MORTALITA’ 30gg = 4%
COMPLICANZE MAGGIORI PPE-RELATE 6m = 1,5-2 VOLTE VS. 30gg
PTE PLEURECTOMIA TOTALE ESTESA
CH TORACICA
IST TUMORI AVIANO
VANTAGGI PTE
• INCREMENTO CANDIDABILITA’
• MINORE MORBI-MORTALITA’
• MIGLIORE Q d V E RISERVA C-R
• COALESCENZA POLM-PARETE
FACILITA PERFUS CT ADIUV SU R1-2
CH TORACICA
IST TUMORI AVIANO
Autori vari
PPEVS.PTE
MORTALITA’
4-15%
1-4%
MORBILITA’
50%
50%
REINTERV
16%
2%
SOPRAVV 5a
15%
15%
ns sopravv 3a
22%
33%
(EARLY+LATE)
ARRUOLATI AD OGGI 101 CASI MPM
CH TORACICA
IST TUMORI AVIANO
CONCLUSIONE
POICHE’ SCOPO PRAGMATICO
ATTUALE CHIRURGIA E’ ALTERARE
CORSO MPM, PREVEDENDO R1 E
TER ADIUVANTE, OFFRENDO QV,
COMPLICANZE, SOPRAVVIVENZA
MIGLIORI POSSIBILI,
PTE PROPONIBILE COME PRIMA
SCELTA VS. PPE SE COMPROVATA
PARI COMPLETEZZA EXERESI
CH TORACICA
IST TUMORI AVIANO