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comunicazione e archiviazione digitale (al)

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COMUNICAZIONE E ARCHIVIAZIONE DIGITALE (AL)
Prof. Stefano Pigliapoco
Ore: 30
Crediti: 6
corso di laurea: PDS0-2014
tipo modulo: -non indicato
semestralità: I Semestre
SSD: M-STO/08
classe: L-12
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Fornire le conoscenze teoriche e pratiche per produrre, comunicare e archiviare contenuti digitali
Prerequisiti:
Nessuno
Programma del corso:
Architettura dei computer
Reti di computer
Posta elettronica e servizi WEB
Database Management System
Sistemi per la produzione, gestione e fruizione di contenuti digitali
Content management system
Metodologie didattiche:
L'attività didattica prevede lo svolgimento di lezioni in aula con il coinvolgimento diretto degli studenti, almeno per le parti più
complesse, con domande che hanno lo scopo di coinvolgere i presenti e verificare l'effettiva comprensione degli argomenti
trattati
A supporto delle lezioni saranno proiettate slide esplicative e presentate applicazioni pratiche
Modalità di valutazione:
La prova di accertamento prevede prima lo svolgimento di un test sulle conoscenze di base con domande a risposta chiusa (tre
possibili risposte di cui una sola esatta) e poi una prova orale cui potranno accedere solo gli studenti che hanno superato il test
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Stefano Allegrezza, Informatica di base. Conoscere e comprendere le risorse digitali nella società dell'informazione,
Simple, Macerata, 2009,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
non indicati
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
non indicate
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
non indicate
orario di ricevimento:
lunedì dalle 12.00 alle 13.00
e-mail:
[email protected]
DIRITTO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE
Prof.ssa Benedetta Ubertazzi
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: IUS/13
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: II Semestre
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
acquisire le nozioni basiche della materia con particolare attenzione al loro utilizzo nell'attività pratica interna
Prerequisiti:
nessuna
Programma del corso:
I. soggetti
II. Fonti
III. Contratti
IV. Proprietà intellettuale
V. Investimenti
VI. Soluzione delle controversie
Metodologie didattiche:
lezioni partecipate frontali; impiego di risorse on-line; esercitazioni in aula; attività seminariali
Modalità di valutazione:
L'esame consisterà in una prova orale.
Gli studenti frequentanti potranno accedere a verifiche in forma scritta che contribuiranno alla valutazione finale. Gli studenti
frequentanti potranno preparare l'esame attraverso letture guidate del testo e analisi dei materiali indicati a lezione.
Per la preparazione dell'esame è consigliata, anche agli studenti frequentanti, la costante consultazione dei testi normativi
nonché dei principali materiali giurisprudenziali indicati nel testo.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Galgano e Marrella, diritto del commercio internazionale, Cedam, Padova, 2011, Parte I, Parte II capitoli I, II, VIII; Parte
III capitoli I, II, III; Parte IV capitoli I, II, III
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
non indicati
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
inglese
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
non indicate
orario di ricevimento:
mercoledì dopo le lezioni
e-mail:
[email protected]
DIRITTO DEL LAVORO COMPARATO
Prof.ssa Irene Di Spilimbergo
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: IUS/07
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: II Semestre
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Acquisizione delle conoscenze fondamentali relative alle fonti del diritto del lavoro, alla disciplina del rapporto di lavoro e alle
sue tutele, sia nell'ordinamento italiano che nel contesto europeo ed internazionale.
Studio specifico delle problematiche del mercato del lavoro, del sistema del welfare, dei diritti sindacali e della contrattazione
collettiva, in un'ottica transnazionale.
Prerequisiti:
Si richiede capacità logica di affrontare problematiche giuridiche.
Programma del corso:
Sistema delle fonti nazionali, comunitarie ed internazionali del diritto del lavoro.
Contratto e rapporto di lavoro: costituzione, vicende, estinzione.
Mercato del lavoro e flexicurity.
Retribuzione.
Sindacato, rappresentanza e rappresentatività collettiva in Italia e in Europa.
Contrattazione collettiva nazionale e modelli europei.
Libera circolazione dei lavoratori.
Tutela sindacale e previdenziale dei lavoratori.
Metodologie didattiche:
LEZIONI FRONTALI ED EVENTUALI SEMINARI
Modalità di valutazione:
ORALE
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Luisa Galantino, Diritto comunitario del lavoro, Giappichelli, Torino, 2012, Capp. 1, 2, 3 e 6
2. (A) Luisa Galantino, Diritto del lavoro - editio minor, Giappichelli, Torino, 2012, Integralmente
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
Per gli studenti frequentanti, si consiglia il riferimento agli appunti: la docente indicherà quali parti dei testi indicati saranno
escluse.
Si raccomanda, inoltre, a tutti l'uso di codici del lavoro aggiornati.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
non indicate
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
non indicate
orario di ricevimento:
e-mail:
[email protected]
DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Prof.ssa Laura Vagni
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: IUS/02
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: II Semestre
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Il corso intende offrire gli strumenti metodologici necessari per lo studio di istituti fondamentali del diritto privato, quali il
contratto, la proprietà e la responsabilità civile, con l'obiettivo di fornire le necessarie conoscenze di base per affrontare le
problematiche connesse alla traduzione del dato giuridico. La finalità è quella di introdurre lo studente al tema della traduzione
giuridica, osservata dal punto di vista del giurista.
Prerequisiti:
Si consiglia la frequentazione del corso agli studenti che hanno inserito la lingua inglese nel loro piano di studi, in quanto le
lezioni avranno ad oggetto principalmente la comparazione tra il diritto anglo-americano ed il diritto italiano.
Per la frequenza del corso non sono richieste propedeuticità.
Programma del corso:
Il corso intende offrire un'introduzione alle problematiche connesse alla traduzione dei termini giuridici di diritto privato. Nella
sua prima parte il corso avrà ad oggetto lo studio dei principali istituti del diritto privato, nella comparazione common law-civil
law e nella prospettiva della traduzione giuridica. Nella seconda parte del corso si analizzerà più specificamente il diritto dei
contratti nella tradizione anglo-americana e nella contrattazione internazionale, dedicando ampio spazio all'esame, al commento
e alla traduzione di modelli contrattuali.
Metodologie didattiche:
Lezione frontale. Il docente, al fine di agevolare l'attenzione e l'apprendimaneto degli studenti, utilizzerà per gli argomenti di
maggiore complessità delle presentazioni in power-point. Alcune lezioni saranno dedicate all'analisi e commento di casi
giurisprudenziali e modelli contrattuali.
Modalità di valutazione:
Colloquio orale sui temi affrontati nel corso delle lezioni.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) S. Cavagnoli, E. Ioriatti (cur.), Tradurre il diritto. Nozioni di diritto e di linguistica giuridica., Cedam, Milano, 2009, pp.
5-158
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
Programma per gli studenti frequentanti:
- appunti delle lezioni e indicazioni bibliografiche suggerite all'inizio del corso.
- S. Cavagnoli - E. Ioriatti, Tradurre il diritto. Nozioni di diritto e di linguistica giuridica., Milano (Cedam), 2009, p. 5-158.
Programma per gli studenti non frequentanti:
- S. Cavagnoli - E. Ioriatti, Tradurre il diritto. Nozioni di diritto e di linguistica giuridica., Milano (Cedam), 2009, p. 5-158.
- L. Moccia, Glossario per uno studio della "Common Law", Milano, (ed. Uniclopi), 1983, limitatamente alle voci Case Law,
Common Law e Civil law.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
inglese
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
non indicate
orario di ricevimento:
Consultare sito docenti e calendario della classe di laurea
e-mail:
[email protected]
INFORMATICA DOCUMENTALE E MULTIMEDIALE
Prof. Stefano Pigliapoco
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: M-STO/08
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: II Semestre
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Gli studenti acquisiranno le conoscenze necessarie per:
a) produrre documenti informatici a valenza giuridica mediante l'apposizione di firme elettroniche, firme elettroniche avanzate,
firme elettroniche qualificate, firme digitali;
b) trasmettere documenti informatici con garanzia di recapito mediante il servizio di posta elettronica certificata
c) sviluppare soluzioni informatiche per la formazione, gestione e archiviazione dei documenti
Prerequisiti:
Nessuno
Programma del corso:
Elementi di Archivistica
Sistemi crittografici
Firma elettroniche
Documento informatico
Posta elettronica certificata
Sistemi di gestione informatica dei documenti e formazione degli archivi digitali
Metodologie didattiche:
L'attività didattica prevede lo svolgimento di lezioni in aula con il coinvolgimento diretto degli studenti, almeno per le parti più
complesse, con domande che hanno lo scopo di coinvolgere i presenti e verificare l'effettiva comprensione degli argomenti
trattati
A supporto delle lezioni saranno proiettate slide esplicative e presentate applicazioni pratiche
Modalità di valutazione:
La prova di accertamento prevede prima lo svolgimento di un test a risposta chiusa (tre possibili risposte di cui una sola esatta)
sulle conoscenze di base e poi una prova orale cui potranno accedere solo gli studenti che hanno superato il test
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Stefano Pigliapoco, Maria Guercio, Federico Valacchi, Archivi e Informatica, Civita editoriale, Lucca, 2010, Capitolo II gestione informatica dei documenti e formazione dell'archivio
2. (C) Giorgetta Bonfiglio Dosio, Primi passi nel mondo degli archivi: temi e testi per la formazione archivistica di primo livello,
Cleup, Padova, 2007,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
non indicati
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
non indicate
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
non indicate
orario di ricevimento:
lunedì dalle 12.00 alle 13.00
e-mail:
[email protected]
LA TRADUZIONE LETTERARIA
Prof.ssa Daniela Fabiani
Ore: 15
Crediti: 3
SSD: L-LIN/04
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: II Semestre
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Conoscenza delle teorie traduttive più recenti relative alle diverse tipologie dei testi letterari e acquisizione degli strumenti
metodologici necessari per un approccio corretto alla loro traduzione .
Prerequisiti:
nessuno
Programma del corso:
Le lezioni verteranno su una disamina storico-teorica delle principali teorie traduttologiche, sull'analisi critica del testo letterario
e dei vari aspetti e problemi legati alla sua traduzione nell'ambito delle lingue europee; saranno affrontate anche le teorie più
recenti sulla critica della traduzione letteraria. I frequentanti ,oltre agli appunti delle lezioni, studieranno i capitoli 4 e 5 del
volume di U. Eco, Dire quasi la stessa cosa (qualsiasi edizione); i non frequentanti debbono studiare tutto il volume di U. Eco.
Una bibliografia critica più specifica sarà inserita dal docente sulla sua pagina web all'inizio delle lezioni.
Metodologie didattiche:
-lezioni frontali dialogate
-esercitazioni pratiche in comune in modo che lo studente possa realizzare praticamente le soluzioni dei problemi delineati in
forma teorica durante le lezioni.
Modalità di valutazione:
La valutazione avviene tramite un colloquio orale in italiano,
conoscenze acquisite a lezione e sui testi.
teso ad accertare la capacità di rielaborazione personale delle
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) U. Eco, Dire quasi la stessa cosa, RCS o altra ed., Milano, 2003, capitoli
4 e 5 , pp.83-138 (frequentanti)
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
-Gli studenti non frequentanti dovranno studiare l'intero volume di U.Eco.
-Una bibliografia critica più specifica sarà inserita dal docente sulla sua pagina web all'inizio delle lezioni
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
nessuna
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
nessuna
orario di ricevimento:
mercoledì 15-16
e-mail:
[email protected]
.
LETTERATURA ITALIANA (AL)
Prof.ssa Costanza Geddes da Filicaia
Ore: 30, 45
Crediti: 6, 9
SSD: L-FIL-LET/10
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: I Semestre
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Il corso mira a fornire agli studenti un'approfondita conoscenza del panorama
letterario italiano di primo Novecento, con particolare attenzione alla figura di Dino
Campana e alla cultura fiorentina.
Prerequisiti:
E' richiesta un'ottima conoscenza della lingua italiana e una conoscenza molto buona
del profilo della Storia della letteratura italiana dalle origini alla contemporaneità. Gli
studenti iscritti a questo corso di laurea dovrebbero aver acquisito tali competenze
durante gli studi superiori. Tuttavia, coloro che fossero consapevoli di non essere in
possesso di tali prerequisiti sono tenuti a colmare autonomamente queste lacune che
non sono compatibili con la positiva frequenza di un corso di letteratura italiana a
livello universitario. La conoscenza generale della Storia della letteratura italiana sarà
verificata con un test scritto propedeutico all'orale i cui contenuti sono specificati nella
bacheca online della docente, sezione avvisi, e che non vengono computati nel
programma in quanto trattasi appunto di prerequisiti che sono stati, o avrebbero
dovuto essere, acquisiti nel corso degli studi superiori.
Programma del corso:
Frequentanti:
Il programma prevede lo studio approfondito della figura e dell'opera di Dino
Campana. Si svolgerà inoltre una lettura integrale dei "Canti Orfici". Verrà fornito
anche un quadro generale della realtà letteraria del periodo.
Non frequentanti:
Il programma non frequentanti comprende, oltre allo studio integrale dei testi adottati,
anche lo studio integrale del testo consigliato ("O poesia tu più non tornerai. Campana
moderno" a cura di M. Verdenelli, Quodlibet 2003).
Metodologie didattiche:
Lezione frontale, analisi e discussione di letture mirate con gli studenti, eventuale uso
di slides e power point.
Modalità di valutazione:
Test preliminare scritto sulla storia della letteratura italiana (prerequisito) e
interrogazione orale sul programma del corso.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Dino Campana, Canti Orfici, BUR Rizzoli, Milano, 2010, 314
2. (A) MArcello Verdenelli (a cura di), Dino Campana: una poesia europea, musicale, colorita, EUM, Macerata, 2007, 323
3. (C) MArcello Verdenelli (a cura di), O poesia tu più non tornerai. Campana moderno, Quodlibet, Macerata, 2003, 382
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
non indicati
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
non indicate
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
non indicate
orario di ricevimento:
mercoledì 8-9
e-mail:
[email protected]
LINGUA E TRADUZIONE ARABA I MOD. A
Prof. Marco Aurelio Golfetto
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-OR/12
corso di laurea: PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Obiettivo del corso è introdurre gli studenti agli aspetti basilari della lingua araba.
Saranno presentati l'alfabeto, alcune nozioni grammaticali e sintattiche elementari
ed elementi lessicali di base.
Prerequisiti:
Nessuno
Programma del corso:
Generalità sulla lingua araba
Elementi morfologici:
Le lettere dell'alfabeto
Le vocali brevi
Altri segni ortografici
La traslitterazione scientifica
Nozioni
-
grammaticali e sintattiche:
La coniugazione del mudari' marfu' (il "non passato")
I pronomi personali suffissi e isolati
La declinazione triptota
L'articolo determinativo
Determinazione e indeterminazione (tanwin)
La frase interrogativa
La frase nominale (jumla ismiyya)
Le cifre arabe
Lo stato costrutto (idafa)
La costruzione del verbo "avere"
Il genere dei nomi
Il numero dei nomi: il plurale (sano e fratto)
La coniugazione del madi (perfetto)
Metodologie didattiche:
Lezioni frontali, esercizi di traduzione, attività seminariali, visione di materiale
audio-video.
E' richiesta una regolare frequenza alle lezioni di lingua e di lettorato, il regolare
svolgimento delle attività assegnate per casa e la lettura dei testi mano a mano che
questi vengono affrontati in aula.
Modalità di valutazione:
L'esame è identico per gli studenti frequentanti e non frequentanti.
Scritto: traduzione arabo-italiano / italiano-arabo e/o esercizi grammaticali (1/2);
dettato, composizione in lingua su argomenti affrontati a lezione e/o attività di
scrittura guidata (1/2).
Orale: lettura, traduzione, analisi grammaticale dei testi affrontati a lezione (1/2);
colloquio in lingua su argomenti affrontati a lezione (1/2).
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Deheuvels, Luc-Willy, Edizione italiana a c. di Antonella Ghersetti, volume 1,, Manuale di arabo moderno con esercizi e cd
audio per l'ascolto., Zanichelli, Bologna,, 2010,
2. (A) Baldissera, Eros,, Arabo compatto - dizionario italiano arabo, arabo italiano, Zanichelli, Bologna, 2008,
3. (C) Durand-Langone-Mion, Corso di arabo contemporaneo, Hoepli, Milano, 2010,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
Ulteriori riferimenti bibliografici, materiali integrativi in fotocopia e in formato audiovisivo o multimediale saranno forniti nel
corso delle lezioni.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
Inglese
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
non indicate
orario di ricevimento:
Martedì 11.00-12.00
(orario puramente indicativo)
e-mail:
LINGUA E TRADUZIONE ARABA I MOD. B
Prof.ssa Maria Elena Paniconi
Ore: 45
Crediti: 9
SSD: L-OR/12
corso di laurea: PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Il corso si propone di offrire agli studenti le prime strutture per la comunicazione in lingua araba, gli elementi base della
fonetica, dell'ortografia, della grammatica e un lessico minimo per la composizione e la traduzione.
Prerequisiti:
Nessuno
Programma del corso:
Il corso prevede una parte di introduzione alla lingua araba (la lingua araba nel contesto delle lingue semitiche, la diglossia).
Verranno introdotti i seguenti atti comunicativi: presentarsi, salutare, esprimere possesso, comunicare azioni svolte in un tempo
passato e azioni di tutti i giorni. Verranno affrontati i seguenti aspetti grammaticali: generi e numeri dei nomi, pronomi
personali, pronomi e aggettivi dimostrativi, lo stato costrutto, introduzione al periodo arabo (frasi nominale e verbale), il verbo
trilittero regolare (tempi presente e passato), il verbo essere (kâna) e i modi di tradurre il verbo "avere". Si prevedono
esercitazioni in classe di dettato, traduzione e composizione.
Metodologie didattiche:
Il corso prevede lezioni frontali, dialogo in classe in lingua araba classica, esercitazioni a gruppi.
Modalità di valutazione:
Orale
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (C) Luc Deheuvels, Grammatica araba vol I. Edizione italiana a cura di Antonella Ghersetti., Zanichelli, Bologna, 2010,
2. (A) E. Baldissera, Dizionario compatto arabo/italiano, italiano/arabo, Zanichelli, Bologna, 1994,
3. (C) G.Mion, La lingua araba, Carocci, Roma, 2007,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
Materiale integrativo verrà fornito in fotocopia durante il corso
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
Inglese
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
non indicate
orario di ricevimento:
Mercoledì 14. 00
e-mail:
[email protected]
LINGUA E TRADUZIONE ARABA II MOD. A "LINGUA E CIVILTÀ"
Prof.ssa Maria Elena Paniconi
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-OR/12
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
- Ampliamento della conoscenza grammaticale e lessicale
- Potenzamento delle tecniche di traduzione
- Potenziamento della lettura e della comprensione di testi letterari e di stampa
- Acquisizione di competenze comunicative e nell`ambito linguistico del Modern Standard Arabic
- Elementi di civiltà: acquisizione di un quadro d`insieme della produzione letteraria e cinematografica in contesto arabo
contemporaneo
Prerequisiti:
Conoscenza delle strutture basilari della grammatica e sintassi della lingua araba (cfr programma I anno)
Programma del corso:
-Verbi irregolari di prima, media e ultima debole
- Forme verbali derivate
- Masdar e loro uso, participi attivi e passivi
- Uso del relativo
-Costruzione di frasi complesse
-Tecniche di traduzione di brani letterari su argomenti vari
-Introduzione alla letteratura araba e percorsi di lettura tematici
Metodologie didattiche:
Lezione frontale, gruppi di lavoro, seminari e sessioni di ascolto
Modalità di valutazione:
Esame Orale
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) K.Brustad, Al-Kitaab fii Ta'allum al-'Arabiyya, Georgetown University Press, USA, 2004,
2. (A) Deheuvels, Luc Willy, (Edizione Italiana a cura di Antonella Ghersetti) Grammatica Araba, Zanichelli, Bologna, 2010,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
non indicati
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
Inglese
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
non indicate
orario di ricevimento:
Mercoledì 14- 00
e-mail:
[email protected]
LINGUA E TRADUZIONE ARABA II MOD. B "PRASSI TRADUTTIVA 2"
Prof. Marco Aurelio Golfetto
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-OR/12
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Obiettivo del corso è l'ampliamento della conoscenza delle strutture grammaticali e
sintattiche della lingua araba.
Prerequisiti:
Avere superato l'esame di Lingua e traduzione araba I.
Programma del corso:
Nozioni grammaticali e sintattiche:
La coniugazione del verbo concavo
La coniugazione del mudari' mansub (conguntivo)
La negazione del verbo
I pronomi relativi
Il hal (complemento di stato)
I verbi aumentati
I pronomi dimostrativi
Il masdar (infinito)
Il periodo ipotetico (jumla shartiyya)
La flessione dei 5 nomi
Il complemento assoluto
La coniugazione del mudari' majzum (apocopato)
Il passivo (majhul) dei verbi
La coniugazione del amr (imperativo)
I supporti della hamza
La declinazione diptota
Il verbo concavo (continuazione)
Metodologie didattiche:
Lezioni frontali, esercizi di traduzione, attività seminariali, visione di materiale
audio-video.
E' richiesta una regolare frequenza alle lezioni di lingua e di lettorato, il regolare
svolgimento delle attività assegnate per casa e la lettura dei testi mano a mano che
questi vengono affrontati in aula.
Modalità di valutazione:
L'esame è il medesimo per gli studenti frequentanti e non frequentanti.
Scritto: traduzione arabo-italiano / italiano-arabo e/o esercizi grammaticali (1/2);
dettato, composizione in lingua su argomenti affrontati a lezione e/o attività di
scrittura guidata (1/2).
Orale: lettura, traduzione, analisi grammaticale dei testi affrontati a lezione (1/2);
colloquio in lingua su argomenti affrontati a lezione (1/2).
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Deheuvels, Luc-Willy, Edizione italiana a cura di Antonella Ghersetti, 2011, Manuale di arabo moderno con esercizi e cd
audio per l'ascolto, volume 2, Zanichelli, Bologna, 2011,
2. (A) Renato Traini, Vocabolario arabo-italiano,, Istituto per l'Oriente, Roma, 1993,
3. (C) Durand-Langone-Mion, Corso di arabo contemporaneo, Hoepli, Milano, 2010,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
Ulteriori riferimenti bibliografici, materiali integrativi in fotocopia e in formato audiovisivo o multimediale saranno forniti nel
corso delle lezioni.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
Inglese
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
non indicate
orario di ricevimento:
Martedì 11.00-12.00
(orario indicativo)
e-mail:
LINGUA E TRADUZIONE ARABA III MOD. A "INTRODUZIONE AI LINGUAGGI SETTORIALI"
Prof. Marco Aurelio Golfetto
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-OR/12
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Obiettivo del corso è l'ampliamento della conoscenza delle strutture grammaticali e
sintattiche di base della lingua araba
Prerequisiti:
Avere superato l'esame di Lingua e traduzione araba II
Programma del corso:
Nozioni grammaticali e sintattiche:
- verbo sordo
- qad e hatta
- nomi collettivi
- periodo ipotetico (approfondimento)
- annessione impropia
- nomi in "in"
- tamiyz
- complementi vari
- "ma" esclamativo
- passivi dei verbi deboli
Metodologie didattiche:
Lezioni frontali, esercizi di traduzione, attività seminariali, visione di materiale
audio-video.
E' richiesta una regolare frequenza alle lezioni di lingua e di lettorato, il regolare
svolgimento delle attività assegnate per casa e la lettura dei testi mano a mano che
questi vengono affrontati in aula.
Modalità di valutazione:
L'esame è il medesimo per gli studenti frequentanti e non frequentanti.
Scritto: traduzione arabo-italiano / italiano-arabo e/o esercizi grammaticali (1/2);
dettato, composizione in lingua su argomenti affrontati a lezione e/o attività di
scrittura guidata (1/2).
Orale: lettura, traduzione, analisi grammaticale dei testi affrontati a lezione (1/2);
colloquio in lingua su argomenti affrontati a lezione (1/2).
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Deheuvels, Luc-Willy, Edizione italiana a cura di Antonella Ghersetti,, Manuale di arabo moderno 2 con esercizi e cd audio
per l'ascolto., Zanichelli, Bologna, 2011,
2. (A) Renato Traini, Vocabolario arabo-italiano,, Istituto per l'Oriente, Roma, 1993,
3. (C) Durand-Langone-Mion, Corso di arabo contemporaneo, Hoepli, M, 2010,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
non indicati
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
Inglese
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
Inglese
orario di ricevimento:
Martedì 11.00-12.00
e-mail:
LINGUA E TRADUZIONE ARABA III MOD. B "PRASSI TRADUTTIVA 3"
Prof. Marco Aurelio Golfetto
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-OR/12
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Obiettivo del corso è il consolidamento delle conoscenze relative alla prassi
traduttiva dall'arabo all'italiano e viceversa
Prerequisiti:
Avere superato l'esame di Lingua e traduzione araba II; una solida base di
conoscenze linguistiche
Programma del corso:
Approfondimento delle nozioni grammaticali e sintattiche già note;
Ampliamento del bagaglio lessicale;
Lettura e traduzione di testi in lingua, di natura letteraria, giornalistica e settoriale
Metodologie didattiche:
Lezioni frontali, esercizi di traduzione, attività seminariali, visione di materiale
audio-video.
E' richiesta una regolare frequenza alle lezioni di lingua e di lettorato, il regolare
svolgimento delle attività assegnate per casa e la lettura dei testi mano a mano che
questi vengono affrontati in aula.
Modalità di valutazione:
L'esame è il medesimo per gli studenti frequentanti e non frequentanti.
Scritto: traduzione arabo-italiano / italiano-arabo e/o esercizi grammaticali (1/2);
dettato, composizione in lingua su argomenti affrontati a lezione e/o attività di
scrittura guidata (1/2).
Orale: lettura, traduzione, analisi grammaticale dei testi affrontati a lezione (1/2);
colloquio in lingua su argomenti affrontati a lezione (1/2).
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Deheuvels, Luc-Willy, Edizione italiana a cura di Antonella Ghersetti,, Manuale di arabo moderno 2 con esercizi e cd audio
per l'ascolto., Zanichelli, Bologna, 2011,
2. (A) Renato Traini, Vocabolario arabo-italiano,, Istituto per l'Oriente, Roma, 1993,
3. (C) Durand-Langone-Mion, Corso di arabo contemporaneo, Hoepli, M, 2010,
4. (C) Brustad Al-Batal Al-Tonsi, Al-Kitaab fii Ta'allum 1,2, University Press, Georgetown University Press, 2004,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
non indicati
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
Inglese
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
Inglese
orario di ricevimento:
Martedì 11.00-12.00
e-mail:
LINGUA E TRADUZIONE CINESE I MOD. A
Prof.ssa Cristiana Turini
Ore: 45
Crediti: 9
SSD: L-OR/21
corso di laurea: PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Avviare lo studente alla conoscenza della scrittura, del sistema fonologico e delle strutture base della frase cinese. Dotare lo
studente di un bagaglio lessicale di 200 parole. Preparare lo studente affinché a fine corso sia in grado di scrivere i caratteri con
il corretto ordine di tratti, abbia una buona padronanza del sistema fonologico della lingua cinese, sia in grado di rispondere a
domande elementari relative alla quotidianità.
Prerequisiti:
E' richiesta una buona conoscenza della lingua inglese e, preferibilmente, anche del francese. Per gli studenti non di
madrelingua italiana è richiesta anche una buona conoscenza dell'italiano.Aver superato l'esame scritto prima di accedere
all'orale.
Programma del corso:
Le lezioni, dedicate allo studio sistematico della lingua cinese, sia scritta, sia parlata, saranno organizzate secondo un grado di
progressiva difficoltà. Lo studente verrà dotato di competenze relativamente agli elementi della grammatica cinese di base e
sarà formato sulle caratteristiche morfologiche e sintattiche del mandarino. Nozioni generali e propedeutiche allo studio della
lingua verranno offerte anche in merito al sistema fonologico cinese, alla trascrizione pinyin e alla scrittura dei morfogrammi.
Propedeutiche alla studio della lingua saranno la breve trattazione di alcune nozioni relative alle aree linguistiche della Cina, alla
storia della lingua e la precisazione di ciò che s'intende per "cinese mandarino", in termini di caratteristiche generali della lingua
cinese moderna e di sua distribuzione sul territorio. Verranno, quindi, illustrati il sistema fonologico cinese, la trascrizione pinyin
e le norme di base che regolano la scrittura dei caratteri, sia per quanto concerne l'ordine dei tratti, sia la tipologia degli stessi,
facendo riferimento ai radicali e alla loro funzione nella lingua scritta. La trattazione dettagliata delle strutture sintattiche verrà
preceduta da una descrizione delle cinque caratteristiche tipologiche del mandarino (monosillabismo, uso dei toni, analiticità,
uso dei classificatori, ordine della parola), ponendo l'accento in particolar modo sul cinese come lingua isolante del tutto priva di
flessioni e sulle strategie di cui esso si serve per strutturare la frase. Saranno presentate le sei componenti sintattiche del
cinese: soggetto, predicato, complemento oggetto, determinanti del soggetto e del complemento oggetto, determinanti del
predicato, complementi verbali. Lo studio del complemento oggetto verrà, inoltre, approfondito, distinguendo un complemento
oggetto diretto, uno interno, uno intrinseco ed uno sottinteso. Analogamente, il predicato verrà distinto in predicato verbale,
predicato aggettivale e predicato sostantivale. Sulla base degli strumenti acquisiti, si procederà all'analisi grafica della frase e
delle strutture soggetto/predicato e tema/commento, esaminando in dettaglio i rapporti tra tema e soggetto. Lo studio
affronterà la differenza strutturale sussistente tra frasi affermative e forme interrogative, con riferimento alle interrogative
specifiche, alle interrogative alternative, a quelle a scelta definita e a quelle a scelta esclusiva. Parallelamente, verranno spiegati
tutti i sostituti interrogativi, i sostituti indefiniti ed i sostituti dimostrativi, nonché le varie possibilità offerte dal cinese per
esprimere una risposta breve, sia affermativa, sia negativa. L'esame dei classificatori, come elemento peculiare della lingua in
questione, si svilupperà definendo i più ricorrenti ed illustrandone l'uso specifico, affiancandolo poi a quello dei numerali. Ampio
spazio sarà dedicato alla presentazione degli avverbi, nonché all'insieme delle forme che operano come indici logici sui gruppi
verbali e, in particolare, si guarderà da vicino la determinazione verbale costituita mediante la particella strutturale "de".
Metodologie didattiche:
-Lezioni frontali e dialogate;
-Esercitazioni in piccolo e medio gruppo sul sistema fonologico cinese;
-Ascolto di materiali audio;
-Impiego di supporti multimediali;
Attività seminariali/laboratoriali.
Queste attività saranno programmate in modo sinergico con le attività del lettore madrelingua, in modo che lo studente possa
mettere in pratica a più livelli le conoscenze acquisite in forma teorica durante le lezioni.
Modalità di valutazione:
La prova di accertamento sarà sia scritta sia orale. L'elaborato scritto conterrà un dettato, una serie di esercizi atti ad accertare
la conoscenza da parte dello studente del programma svolto. Le prove contenute nell'elaborato saranno strutturate (test a
completamento) e a basso livello di strutturazione (espressione di cifre, date, classificatori, riconoscimento di errori).
Richiederà, inoltre, la traduzione di frasi dall'italiano al cinese contenenti le strutture grammaticali affrontate durante il corso.
Sarà, inoltre, richiesto allo studente di dar prova di aver acquisito le competenze linguistiche necessarie anche nella traduzione
dal cinese all'italiano, attraverso lo svolgimento della traduzione di un breve passo, contenente lessico di base e strutture
grammaticali essenziali. La prova orale prevederà la discussione dell'elaborato scritto, nonché di esempi e norme tratte dal
programma svolto e una parte di conversazione con il lettore.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Yang Jizhou, Hanyu Jiaocheng, Voll. 1A, Beijing Yuyan Wenhua Daxue, Pechino, 2001, Vol. 1A, pp. 131 - Vol.1B, pp. 192
2. (A) AA.VV., Concise English-Chinese/Chinese-English Dictionary, Commercial Press e Oxford University Press, Pechino, 2003,
Pp. 676
3. (C) Giorgio Casacchia, Bai Yukun, Grande Dizionario Cinese-Italiano, ISIAO, Roma, 2009, Pp. 2000
4. (A) Magda Abbiati, Grammatica di Cinese moderno, Cafoscarina, Venezia, 2005,
5. (A) Li Dejin, A Practical Chinese Grammar for Foreigners, Sinolingua, Pechino, 1999,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
E' fortemente consigliata la frequenza al corso e alle lezioni dell'esperto linguistico.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
non indicate
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
Cinese
orario di ricevimento:
Giovedì 14:00_15:00
e-mail:
LINGUA E TRADUZIONE CINESE I MOD. B
Prof.ssa Cristiana Turini
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-OR/21
corso di laurea: PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Avviare lo studente alla conoscenza delle strutture base della frase. Dotare lo studente di un bagaglio lessicale di 300 parole.
Preparare lo studente affinché a fine corso sia in grado di comprendere un testo elementare letto in cinese, di sostenere brevi
conversazioni su argomenti legati alla quotidianità, di tradurre frasi semplici dall'italiano.
Prerequisiti:
E' richiesta una buona conoscenza della lingua inglese e, preferibilmente, anche del francese. Per gli studenti non di
madrelingua italiana è richiesta anche una buona conoscenza dell'italiano. Aver superato con successo la prova scritta, prima di
accedere all'orale.
Programma del corso:
Le lezioni, dedicate allo studio sistematico della lingua cinese, sia scritta, sia parlata, saranno organizzate secondo un grado di
progressiva difficoltà. Lo studente verrà dotato di competenze relativamente agli elementi della grammatica cinese di base.
Ampio spazio verrà dato allo studio della determinazione nominale, che sarà approfondita, riconoscendo sia una determinazione
semplice, accompagnata dalla spiegazione relativa al raddoppiamento degli aggettivi, sia una determinazione complessa,
accompagnata dalla spiegazione relativa all'ordine dei suoi costituenti. Saranno anche illustrate le preposizioni più comuni e
verrà spiegato l'uso dei relativi gruppi preposizionali quali determinanti verbali. Si procederà allo studio di avverbi come "jiu" e
"cai". Dell'assai ampio apparato di forme di congiunzione di cui dispone la lingua cinese, verranno considerate le principali e la
locuzione "zai...de shihou", impiegata in qualità di connettore. In merito al gruppo verbale, verranno considerati significato e
modalità del raddoppiamento del verbo, sarà studiato nel dettaglio l'aspetto dell'azione, mentre relativamente alle costruzioni
verbali complesse ci si soffermerà sulle costruzioni seriali e su quelle telescopiche. Si affronterà, quindi, lo studio delle frasi con
verbi di esistenza, dei suffissi locativi e dei localizzatori, nonché quello delle varie tipologie di verbi modali.
Metodologie didattiche:
- Lezioni frontali e dialogate;
-Ascolto di materiali audio;
-Impiego di supporti multimediali;
-Attività seminariali/laboratoriali
Il corso verrà affiancato da attività di traduzione, organizzata in piccoli gruppi, al fine di permettere a ciascuno studente
di misurarsi sin dall'inizio con i problemi reali di traduzione che una lingua come il cinese presenta. Queste attività saranno
programmate in modo sinergico con le attività del lettore madrelingua, in modo che lo studente possa mettere in pratica a più
livelli le conoscenze acquisite in forma teorica durante le lezioni.
Modalità di valutazione:
La prova di accertamento sarà sia scritta sia orale. L'elaborato scritto conterrà un dettato, una serie di esercizi atti ad accertare
la conoscenza da parte dello studente del programma svolto. Le prove contenute nell'elaborato saranno strutturate (test a
completamento) e a basso livello di strutturazione. Richiederà, inoltre, la traduzione di frasi dall'italiano al cinese contenenti le
strutture grammaticali affrontate durante il corso e le attività traduttive svolte durante l'anno. Sarà, inoltre, richiesto allo
studente di dar prova di aver acquisito le competenze linguistiche necessarie anche nella traduzione dal cinese all'italiano,
attraverso lo svolgimento della traduzione di un breve passo, contenente lessico di base e strutture grammaticali essenziali. La
prova orale prevederà la discussione dell'elaborato scritto, nonché di esempi e norme tratte dal programma svolto e una parte
di conversazione.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Yang Jizhou, Hanyu Jiaocheng, Voll. 1A e 1B, Beijing Yuyan Wenhua Daxue, Pechino, 2001, Vol. 1A, pp. 131 - Vol.1B, pp.
192
2. (A) AA.VV., Concise English-Chinese/Chinese-English Dictionary, Commercial Press e Oxford University Press, Pechino, 2003,
Pp. 676
3. (C) Giorgio Casacchia, Bai Yukun, Grande Dizionario Cinese-Italiano, ISIAO, Roma, 2009, Pp. 2000
4. (C) Magda Abbiati, Grammatica di Cinese moderno, Cafoscarina, Venezia, 2005,
5. (A) Li Dejin, A Practical Chinese Grammar for Foreigners, Sinolingua, Pechino, 1999,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
Sia per gli studenti che intendano acquisire, tramite l'insegnamento di "Lingua e Traduzione I", 15 CFU, sia per quelli che
vogliano acquisire 6 CFU gli strumenti didattici ed i programmi risultano essere i medesimi. Della differenza verrà tenuta
considerazione nell'ambito della prova scritta che, per gli studenti che intendano sostenere l'esame da 6 CFU, non includerà né
il dettato, né la traduzione di frasi dall'italiano.
E' fortemente consigliata la frequenza al corso e alle lezioni dell'esperto linguistico.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
non indicate
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
Cinese
orario di ricevimento:
Giovedì 14:00-15:00
e-mail:
LINGUA E TRADUZIONE CINESE II MOD. A "LINGUA E CIVILTÀ"
Prof.ssa Cristiana Turini
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-OR/21
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Il corso permette allo studente di acquisire la padronanza di tutte le regole fondamentali della grammatica cinese e delle
eccezioni considerate, in modo riuscire a comprendere i vari aspetti formali e contenutistici di testi di media difficoltà per una
adeguata trasposizione interlinguistica. Il discente avrà acquisito un lessico costituito da almeno 500 nuovi caratteri, la capacità
di sostenere una conversazione esponendo in cinese i concetti in modo appropriato e fluido, attraverso frasi complesse e ben
articolate. Avrà acquisito le competenze necessarie alla comprensione di un testo di medio livello letto in cinese e alla
produzione di un testo chiaro e ben costruito di media difficoltà. Inoltre, lo studente avrà acquisito una conoscenza degli aspetti
fondamentali della civiltà cinese nel suo sviluppo diacronico, delle sue peculiarità e delle norme di etichetta, il rispetto delle quali
predetermina il successo o meno di qualsiasi trattativa commerciale.
Prerequisiti:
Aver sostenuto con successo l'esame di "Lingua e Traduzione Cinese I", aver sostenuto e superato lo scritto del modulo A,
prima di aver accesso all'orale dello stesso modulo. Conoscenza dell'inglese e, preferibilmente, anche del francese. Per gli
studenti non di madrelingua italiana è anche richiesta una buona conoscenza dell'italiano.
Programma del corso:
Il corso si propone completare l'analisi e l'acquisizione, iniziate al primo anno, delle strutture grammaticali e sintattiche
necessarie ad una buona padronanza della lingua cinese, sia parlata sia scritta. Ci si soffermerà in modo analitico sugli aspetti
più peculiari della lingua e, in particolare, si affronterà lo studio del "de" avverbiale, degli avverbi "jiu" e "cai" in costruzioni
coordinative complesse, dell'aspetto dell'azione nei termini di "compimento d'esperienza", del futuro immediato, delle locative
figurate, delle varie forme di comparazione e di raggiungimento di standard, dell'incremento progressivo e parallelo dell'azione,
della subordinazione inclusiva e di quella esclusiva, dei connettori avverbiali, delle forme di coordinazione copulativa, di
coordinazione di relazione progressiva, di coordinazione disgiuntiva, di coordinazione avversativa, di subordinazione causale,
concessiva e ipotetica e di subordinazione temporale. L'analisi si sposterà, quindi, sulle forme passive dell'azione. Per quanto
concerne la parte di cultura, verranno identificati gli elementi di rottura e di continuità della tradizione nella storia cinese e,
dopo aver analizzato Confucio e la scuola confuciana, si introdurrà lo studente al mondo cinese contemporaneo, attraverso
l'analisi di alcuni fenomeni sociali ed economici. Il programma sarà il medesimo per gli studenti che intendano acquisire 6 CFU
tramite il superamento dell'esame di Lingua e Traduzione Cinese II, tuttavia, gli stessi saranno esonerati dal sostenere il
modulo B.
Metodologie didattiche:
-Lezioni frontali dialogate;
-Esercitazioni scritte e orali sui diversi temi grammaticali e sintattici affrontati durante il corso;
-Esercitazioni in piccolo e medio gruppo di traduzione;
-Ascolto di materiali audio;
-Impiego di videoproiettore e supporti multimediali;
-Attività seminariali/laboratoriali;
-metodo di apprendimento basato sulla cosiddetta "analisi grafica della frase".
Modalità di valutazione:
La prova di accertamento sarà sia scritta sia orale. L'elaborato scritto conterrà un dettato, una serie di esercizi strutturati
(es.test a completamento) e a basso livello di strutturazione (es. riconoscimento di errori), atti a verificare la capacità dello
studente di applicare correttamente le strutture grammaticali studiate. Si richiederà, inoltre, che lo studente dimostri di aver
acquisito la capacità di tradurre frasi di media difficoltà dall'italiano, contenenti le strutture affrontate durante il corso. Il
discente sarà, poi, chiamato a dar prova di essere in grado di tradurre, senza l'uso del dizionario, un brano dal cinese di media
difficoltà. La prova orale consterà di un colloquio in cui il discente sarà chiamato innanzitutto a commentare e, eventualmente,
correggere gli errori commessi nella prova scritta. Seguiranno diverse domande sulla conoscenza delle teorie e degli argomenti
illustrati durante l'anno e un colloquio con l'esperto madrelingua.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Yang Jizhou, Hanyu Jiaocheng Voll. 2A e 2b, Beijing Yuyan Wenhua Daxue, Pechino, 2001, pp. 207
2. (C) Giorgio Casacchia-Bai Yukun, Grande dizionario cinese-italiano, ISIAO, Roma, 2009,
3. (A) AA.VV., Concise English-Chinese/Chinese-English Dictionary, Commercial Press e Oxford University Press, Pechino, 2003,
4. (C) Magda Abbiati, Grammatica del Cinese Moderno, Cafoscarina, Venezia, 2002,
5. (A) Li Dejin, A Practical Chinese Grammar for Foreigners, Sinolingua, Pechino, 1999,
6. (C) Mario Sabattini, Paolo Santangelo, Storia della Cina, Laterza, Bari, 2004,
7. (C) Guido Samarani, La Cina del Novecento, G. Einaudi, Torino, 2004,
8. (C) Anne Cheng, Storia del pensiero cinese, Piccola Biblioteca Einaudi, Torino, 2000, Volume primo
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
Durante il corso, sarà cura del docente distribuire agli studenti vari materiali didattici in lingua cinese, sia a supporto delle
lezioni di grammatica, sia in forma di tipologie testuali per la traduzione dal cinese.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
Cinese
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
Cinese
orario di ricevimento:
Giovedì 14:00-15:00
e-mail:
LINGUA E TRADUZIONE CINESE II MOD. B "PRASSI TRADUTTIVA 2"
Prof.ssa Cristiana Turini
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-OR/21
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Il corso si propone di introdurre gli strumenti teorici e metodologici di base per l'analisi e la traduzione di testi scritti, nonché di
consolidare la conoscenza delle strutture morfosintattiche del cinese, anche attraverso il confronto con i testi, affinché esse
possano essere correttamente riutilizzate nella prassi traduttiva. A fine corso si prevede che lo studente abbia acquisito la
capacità di relazionarsi con alcune specifiche tipologie traduttive, che abbia acquisito le competenze necessarie alla
comprensione e alla produzione di un testo di livello medio-alto ed un bagaglio lessicale specifico di un settore traduttivo, in
genere quello giornalistico e pubblicitario.Il conseguimento di approfondite conoscenze teoriche delle strutture linguistiche e
delle variabili socio-linguistiche, di solide competenze anche culturali, potrà successivamente permettere l'accesso alle
competenze più tecniche del settore della traduzione e dell'interpretazione di trattativa.
Prerequisiti:
Aver sostenuto con successo l'esame completo di "Lingua e Traduzione cinese I" e quello del modulo A di "Lingua e Traduzione
Cinese II". Aver sostenuto e superato lo scritto del modulo B, prima di aver accesso all'orale dello stesso modulo. Conoscenza
dell'inglese e, preferibilmente, anche del francese. Per gli studenti non di madrelingua italiana è anche richiesta una buona
conoscenza dell'italiano.
Programma del corso:
Dopo aver affrontato in dettaglio l'uso del dizionario, il corso si propone di illustrare le più recenti correnti di teoria della
traduzione, con particolare riferimento alla loro applicazione nel processo di passaggio dal testo cinese al testo italiano.
Verranno affrontate le difficoltà del passaggio dalla lingua di partenza alla lingua di arrivo quando ci si trovi a confrontarsi con il
cinese, la questione dell'intraducibilità e quella del confronto tra sistemi culturali. Si affronterà, quindi, la varietà della lingua
cinese scritta con riferimento a varie tipologie testuali (articoli di giornale, prefazioni letterarie, lettere commerciali, fumetti,
scrittura pubblicitaria), al fine di sviluppare nuove competenze linguistiche e terminologiche. Durante il corso, verranno
presentate strategie e tecniche di base per la traduzione che lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito svolgendo esercizi di
traduzione dal cinese, nonché di traduzione di brevi testi dall'italiano. Verrà completato lo studio di livello avanzato della
grammatica cinese attraverso la spiegazione dei complementi predicativi e di alcune forme idiomatiche particolari.
Metodologie didattiche:
-Lezioni frontali e dialogate;
-Esercitazioni scritte e orali sui diversi temi grammaticali e sintattici affrontati durante il corso;
-Esercitazioni in piccolo e medio gruppo di prassi traduttiva;
-Ascolto di materiali audio;
-Impiego di videoproiettore e supporti multimediali;
-Attività seminariali/laboratoriali.
Modalità di valutazione:
La prova di accertamento sarà sia scritta sia orale. L'elaborato scritto conterrà una prova di dettato, una serie di esercizi
semi-strutturati e a basso livello di strutturazione, atti a verificare la capacità dello studente di applicare correttamente le
strutture grammaticali studiate. Si richiederà, inoltre, che lo studente dimostri di aver acquisito la capacità di tradurre frasi di
difficoltà medio-alta dall'italiano, contenenti le strutture incontrate nel corso delle esercitazioni di prassi traduttiva. Il discente
sarà, poi, chiamato a dar prova di essere in grado di tradurre, con l'uso del dizionario, un brano relativo al linguaggio settoriale
approfondito durante il corso. La prova orale consterà di un colloquio in cui lo studente sarà chiamato a commentare e,
eventualmente, correggere gli errori commessi nella prova scritta, seguiranno domande sulla conoscenza delle teorie e degli
argomenti illustrati, infine affronterà una prova di conversazione con l'esperto linguistico.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (C) S. Bassnett, McGuire, La traduzione : teorie e pratica, Bompiani, Milano, 1999,
2. (C) U. Eco, Dire quasi la stessa cosa, Bompiani, Milano, 2003, Capp. I, II, III, IV, V, VII, X, XIII
3. (C) B. Osimo, Manuale del traduttore, Hoepli, Milano, 2004, Intero volume
4. (C) N. Dutrait, Leggere la Cina, Editrice Pisani, Roma, 2005, Volume intero
5. (C) E. Eoyang Chen e Lin Yaofu (a cura di), Translating Chinese Literature, Bloomington University Press, Bloomington, 1995,
Volume intero
6. (A) Yang Jizhou, Hanyu Jiaocheng Vol. 2b, Beijing Yuyan Wenhua Daxue, Pechino, 2001, pp. 207
7. (C) Giorgio Casacchia-Bai Yukun, Grande dizionario cinese-italiano, ISIAO, Roma, 2009,
8. (A) AA.VV., Concise English-Chinese/Chinese-English Dictionary, Commercial Press e Oxford University Press, Pechino, 2003,
9. (C) Magda Abbiati, Grammatica del Cinese Moderno, Cafoscarina, Venezia, 2002,
10. (A) Li Dejin, A Practical Chinese Grammar for Foreigners, Sinolingua, Pechino, 1999,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
Durante il corso, sarà cura del docente distribuire agli studenti vari materiali didattici in lingua cinese, tra cui articoli di stampa
su politica estera ed economia, lettere commerciali, brani di scrittura teatrale, passi di letteratura contemporanea, prefazioni di
testi, articoli a carattere commerciale.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
Cinese
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
Cinese
orario di ricevimento:
Giovedì 14:00-15:00
e-mail:
LINGUA E TRADUZIONE CINESE III MOD. A "LINGUA PER IL COMMERCIO"
Prof. Luca Vantaggiato
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-OR/21
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Il corso intende introdurre gli studenti al cinese commerciale elevando la conoscenza lessicale equivalente al livello 4 della
certificazione HSK e potenziando le capacità di espressione orale e di comunicazione nei contesti aziendali. Gli studenti
apprenderanno il lessico alla base delle più elementari interazioni di natura commerciale e miglioreranno la loro capacità di
espressione orale, sia nelle forme più colloquiali sia in quelle più formali e ufficiali.
Prerequisiti:
Essere iscritti al terzo anno del corso di Mediazione Linguistica e aver sostenuto e superato gli esami della seconda annualità di
Lingua Cinese. È inoltre richiesta la conoscenza di un lessico non inferiore ai 600 vocaboli. Gli studenti devono dimostrare una
buona padronanza della grammatica della lingua cinese. Si richiede inoltre una conoscenza approfondita della lingua inglese e la
capacità di saper affrontare la lettura e la comprensione dei dizionari cartacei monolingue.
Programma del corso:
Oltre alla lettura e all'analisi lessicale e grammaticale di dialoghi, le lezioni verteranno in modo particolare sulla capacità di
espressione in lingua cinese degli studenti e sull'ascolto di materiali audiovisivi che saranno esaminati nel contenuto, nel lessico
e nella grammatica, in particolare:
1) Terminologia economico - commerciale.
2) Costruzioni sintattiche più specificatamente legate alla lingua scritta.
Gli studenti dovranno in seguito, attraverso un riassunto o esplicite domande ad essi rivolte, riportare il contenuto dei materiali
audiovisivi esaminati in lingua cinese e sarà loro richiesto di iniziare e condurre una conversazione sui temi affrontati durante le
lezioni.
Il corso si terrà sia in lingua italiana che in lingua cinese.
I non frequentanti concorderanno con il docente un programma da portare in sede d'esame
Le lezioni della lettrice, la cui frequenza è imprescindibile, verteranno sulle lezioni dalle unità 1 all'unità 8 del manuale "Hanyu
Shangwutong" e la Lettura 10 "Lenovo Group Limited."
La prova d'esame sarà una verifica orale del contenuto delle lezioni (grammatica, terminologia commerciale) e consisterà in una
conversazione in lingua cinese con il docente sui temi affrontati durante le lezioni.
La prova d'esame della lettrice consisterà in una sintesi delle lezioni e delle letture nonché nella risposta alle domande del
docente.
Metodologie didattiche:
Il corso prevederà delle lezioni frontali nelle quali sarà spiegata sia la grammatica di ciascuna lezione sia il lessico pertinente, il
tutto impostato nell'analisi e nella cura del processo traduttivo. A ciò sarà affiancata la proiezione di video didattici che
metteranno lo studente nelle condizioni di affinare le sue capacità di comprensione orale.
Infine, gli studenti saranno chiamati a simulare dei brevi dialoghi di natura commerciale sulla base di un argomento assegnato
in base al contenuto delle lezioni.
Modalità di valutazione:
L'esame consisterà in una prova orale nelle quali saranno accertate le conoscenze linguistiche del candidato, il quale dovrà
dimostrare la padronanza del lessico, della grammatica appresa durante il corso e le sue abilità produzione orale.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Huang Weizhi, Jingmao zhongji hanyu kouyu vol 1., Beijing yuyan daxue chubanshe, Beijing, 2007, Capitoli 1 - 4
2. (C) Yip Po-Ching; Rimmington Don, Chinese: A Comprehensive Grammar, Routledge, London and New York, 2004,
3. (C) Xu Dan, Initiation à la syntaxe chinoise, L'Asiathèque. Maison des langues du monde, Paris, 2008,
4. (C) Lv Shuxiang, Xiandai hanyu babaici, Shangwu yinshuguan, Beijing, 1999,
5. (C) Zhongguo shehui kexueyuan yuyan yanjiusuo cidian bianjishi, Xiandai hanyu cidian, Shangwu yinshuguan, Beijing, 2005,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
non indicati
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
Cinese
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
Cinese
orario di ricevimento:
martedì 10:00
e-mail:
[email protected]
LINGUA E TRADUZIONE CINESE III MOD. B "PRASSI TRADUTTIVA 3"
Prof. Tommaso Pellin
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-OR/21
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Il corso ha l'obbiettivo di portare lo studente ad una competenza scritta in cinese
pari al livello 4 del certificato di conoscenza del cinese HSK (scritto). Pertanto alla
fine del corso si prevede che lo studente abbia una conoscenza passiva di almeno
1.200 vocaboli e che sappia impiegare tutte le strutture grammaticali principali della
lingua cinese.
Per quanto attiene ai contenuti, il corso si propone di rafforzare le competenze
nella traduzione dal cinese acquisite inizialmente nei corsi precedenti e di
sviluppare la capacità di comporre in cinese testi di media difficoltà e di immediata
utilità nel mondo del lavoro e per occasione di studio avanzato.
Gli argomenti dei testi tradotti e di quelli da comporre saranno principalmente
articoli di cronaca, progetti di ricerca o abstract di ricerche scientifiche e lettere
commerciali.
Prerequisiti:
Aver sostenuto positivamente gli esami della seconda annualità di lingua cinese: il
corso quindi richiede una conoscenza media della lingua cinese scritta (attorno ai 1000
vocaboli); lo studente dovrà inoltre già essere in grado di utilizzare dizionari e altre
fonti terminologiche bilingui e monolingui cartacee e altri strumenti informatici per lo
studio della lingua.
La conoscenza dell'inglese deve essere avanzata.
È altamente consigliabile aver seguito corsi relativi alla storia e alla cultura cinese: in
ogni caso si ritiene indispensabile averne una conoscenza generale.
Infine è altamente consigliata una conoscenza aggiornata dei fatti di attualità di
maggior importanza relativi alla Cina e all'Estremo Oriente.
Programma del corso:
Le lezioni avranno come contenuto la traduzione e la composizione di testi
appartenenti primariamente ai seguenti generi:
1.articolo di stampa/editoriale/post di un blog;
2.lettera commerciale;
3.articolo accademico/abstract di articolo accademico/progetto di ricerca accademica.
I contenuti dei testi assegnati saranno anche oggetto di discussione in classe sulle
tematiche ivi trattate, relative a fatti della Cina e dell'Estremo Oriente o a
caratteristiche della cultura cinese.
Gli studenti madrelingua cinese riceveranno testi da tradurre o tracce su cui comporre
i documenti della tipologia affrontata assieme agli studenti italiani.
Il corso si terrà in lingua cinese.
La frequenza delle lezioni del lettore, che affronterà le tematiche oggetto di studio del
corso, con particolare attenzione alla composizione della lettera commerciale, è
indispensabile.
Metodologie didattiche:
La lezione prevede in primo luogo la traduzione all'impronta in classe di un testo
fornito dal professore.
Successivamente si passerà alla composizione in lingua cinese di un testo di egual
tematica, ed eventualmente nella correzione di quello affrontato nella lezione
precedente e concluso individualmente dagli studenti.
Le proposte di composizione degli studenti avanzate in classe saranno discusse
sotto il profilo grammaticale e argomentativo.
Agli studenti madrelingua cinese verranno forniti testi in lingua cinese di tematica
simile da tradurre in italiano individualmente; tuttavia a lezione potranno
partecipare alla discussione sulla traduzione dei testi proposti.
Le lezioni si terranno in lingua cinese.
Modalità di valutazione:
La prova prevede due parti di due ore ciascuna, strutturate nel seguente modo:
-prova di traduzione di un testo dal cinese appartenente principalmente ad uno dei
seguenti generi:
articolo di stampa/editoriale/post di un blog, lettera commerciale, articolo
accademico/progetto di ricerca;
-Prova di composizione di un testo in cinese appartenente ad uno dei seguenti
generi:
articolo di stampa/editoriale/post di un blog, lettera non commerciale, lettera
commerciale, articolo accademico/progetto di ricerca
*Per gli studenti madrelingua cinese:
-Prova di traduzione di un testo dal cinese come per gli studenti italiani;
-Prova di composizione di un testo in italiano appartenente ad uno dei seguenti
generi:
articolo di stampa/editoriale/post di un blog, lettera non commerciale, lettera
commerciale, articolo accademico/progetto di ricerca.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (C) Li, Charles N. e Sandra A. Thompson, Mandarin Chinese: A Functional Reference Grammar, University of California Press,
Berkeley, 1981,
2. (C) Yip Po-Ching, The Chinese lexicon: a comprehensive survey, Routledge, London e New York, 2000,
3. (C) Yu Yunxia, HanYing niyin cidian A reverse Chinese-English dictionary, Shangwu Yinshuguan, Beijing, 1985,
4. (A) Wu Yamin, Du bao zhi Zhongguo - Learning about China from newspapers, Beijing Yuyan Wenhua Daxue Chubanshe,
Beijing, 2006,
5. (A) Wang Hailong, Yingyong Hanyu duxie jiaocheng, Beijing Daxue Chubanshe, Beijing, 2002,
6. (A) Istituto delle lingue estere di Beijing, Dizionario italiano-cinese, Istituto delle lingue estere di Beijing, Beijing, 2007,
7. (C) Shuoci Jiezi Cishu Yanjiu Zhongxin, Duogongneng Chengyu Cidian, Huayu Jiaoxue Chubanshe, Beijing, 2010,
8. (C) Cheng Rong, Tongyici dacidian, Shanghai Cishu Chubanshe, Shanghai, 2010,
9. (C) Zhang Qingyun, Zhang Zhiyi, Fanyici dacidian, Shanghai Cishu Chubanshe, Shanghai, 2090,
10. (C) Zhang Yinnan, Tongyi Chengyu Cidian, Shanghai Cishu Chubanshe, Shanghai, 2006,
11. (C) Zhang Yinnan, Fanyi Chengyu Cidian, Shanghai Cishu Chubanshe, Shanghai, 2006,
12. (C) Wang Tao et al., Zhongguo Chengyu dacidian, Shanghai Cishu Chubanshe, Shanghai, 2007,
13. (C) Lü Shuxiang, Xiandai Hanyu Babaici, Shangwu Yinshuguan, Beijing, 2007,
14. (A) Leonesi Barbara, Cinese & affari. Manuale pratico di cinese commerciale, Hoepli, Milano, 2011,
15. (A) Yang Xuemei, Hanyu Jinyiciyu bianxi : discrimination of chinee synonyms, Beijing daxue chubanshe, Beijing, 2011,
16. (A) Zhang Mi, Yidali xiyu cidian: duanyu, chengyu, shuyu, yanyu - Locuzioni, modi di dire e proverbi italiani, Duiwai jingji
maoyi daxue chubanshe, Beijing, 2005,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
Si richiede il possesso di un dizionario di cinese avanzato, di un dizionario di sinonimi e contrari, di un dizionario di chengyu,
anche monolingui; quelli riportati sono consigliabili. È necessario anche disporre di una grammatica di riferimento. I testi da
tradurre saranno forniti dal docente a lezione.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
cinese, inglese
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
cinese, inglese
orario di ricevimento:
mercoledì 8.00-9.00
e-mail:
[email protected]
LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE I MOD. A "LINGUA E CIVILTÀ FRANCESE"
Prof.ssa Daniela Fabiani
Ore: 45
Crediti: 9
SSD: L-LIN/04
corso di laurea: PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Conoscenza degli aspetti fondamentali della civiltà francese nel suo sviluppo diacronico, acquisizione degli strumenti teorici
necessari alla comprensione di testi descrittivi,narrativi e dialogici aventi un linguaggio standard e alla loro trasposizione
interlinguistica (francese/italiano). Lo studente è capace di analizzare i testi, di comprenderne i vari aspetti stilistici e
contenutistici nonchè i campi lessicali e le loro varianti e di acquisire abilità orali tali da esporre con sufficiente fluidità le
problematiche affrontate.
Prerequisiti:
Conoscenza essenziale delle strutture di base della lingua francese pari al livello B1 della certificazione linguistica internazionale
Programma del corso:
Nozioni teoriche fondamentali sullo sviluppo della lingua e civiltà francesi, necessarie a comprendere le peculiarità linguistiche
della Francia attuale e a sviluppare le competenze per una corretta comprensione linguistica; studio analitico di aspetti
sintattici, stilistici e lessicali presenti nei testi esaminati e degli elementi culturali di riferimento attraverso esercitazioni di
traduzione interlinguistica (francese/italiano), di ascolto e di conversazione.
Prova d'esame
-9 CFU studenti FREQUENTANTI:
. Prova scritta: version, dictée
. Prova orale: 1) appunti dalle lezioni
2) R. STEELE, Civilisation progressive du français, Paris, CLE
Intern., ult.ed., capitoli: 1, 3, 4, 7, 8, 9, 10,11, 13, 14, 15, 16,
17, 18, 19.
-9 CFU studenti NON FREQUENTANTI
. Prova scritta: version, dictée
. Prova orale: R. Steele, Civilisation progressive du français, Paris, CLE Intern.,
ult. ed., (tutto il volume);
F.Madonia, Le lingue di Francia, Roma, Carocci, 2006 (capitoli 2 e
4, pp.31-54 e pp.85-120).
-6 CFU studenti FREQUENTANTI
. Prova scritta: version, thème (lezioni dal modulo B di Lingua e trad.francese I)
. Prova orale: 1) appunti dalle lezioni
2) R. Steele, Civilisation progressive du français, Paris, CLE Intern.,
ult. ed., capitoli 13, 14.
-6 CFU studenti NON FREQUENTANTI
. Prova scritta: version, thème
. Prova orale: R. STEELE, Civilisation progressive du français, Paris, CLE Intern.,
ult. ed., capitoli 1,3,13,14,15,16.
-F.Madonia, Le lingue di Francia, Roma, Carocci, 2006 (capitoli 2
e 4, pp.31-54 e pp.85-120).
Gli studenti sono inoltre tenuti a seguire le esercitazioni del collaboratore linguistico di francese, che serviranno anche per la
preparazione alla prova di dictée.
Metodologie didattiche:
Le lezioni ,dopo una presentazione delle principali nozioni teoriche e applicative anche con il supporto di strumenti multimediali,
proseguiranno con esercitazioni in aula su testi forniti dal docente sulla sua pagina web. Tali lezioni hanno un taglio dialogico al
fine di aiutare lo studente ad affrontare in modo adeguato la traduzione interlinguistica dal francese all'italiano applicando le
nozioni precedentemente esposte. Le lezioni del collaboratore linguistico, anch'esse di tipo dialogico, sono complementari a
quelle del docente e tendono a rafforzare le competenze acquisite, grammaticali e sintattiche, e a sviluppare le abilità orali
attraverso esercitazioni che si avvalgono anche di strumenti digitali.
Modalità di valutazione:
La valutazione avviene attraverso le prove scritte di version e dettato e una prova orale; alla fine del modulo viene effettuata
una prova intermedia di version, mentre la prova di dettato viene fatta a fine anno: tali prove valutano le competenze acquisite
in ambito formale e traduttivo. La prova orale valuta, attraverso un dialogo sul programma, l'acquisizione delle abilità
comunicative di base, volte a saper comprendere e interloquire in lingua straniera con frasi di media complessità e con un
lessico corretto e pertinente alle conoscenze acquisite.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Ross Steele, Civilisation progressive du français, CLE international, Paris, 2005,
2. (A) Robert, Le petit Robert-Dictionnaire Français, Le Robert, paris, 2008,
3. (C) Fr.Bidaud, Grammaire Française pour italophones, La Nuova Italia, Firenze, 2006,
4. (A) F.Madonia, Le lingue di Francia, Carocci, Roma, 2006,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
Il docente proporrà testi di esercitazione per la version che saranno reperibili sulla sua pagina web. All'inizio delle lezioni il
docente inserirà nella sua pagina web il programma specifico per l'intero esame di Lingua e traduzione Francese I.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
francese
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
francese
orario di ricevimento:
mercoledì ore 15-16
e-mail:
[email protected]
LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE I MOD. B "PRASSI TRADUTTIVA 1"
Prof.ssa Cristina Schiavone
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-LIN/04
corso di laurea: PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Il presente corso si prefigge l'obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti necessari per intraprendere l'attività di traduttore. In
particolare s'intende fornire agli studenti la consapevolezza delle competenze linguistiche, tecniche e tecnologiche necessarie
all'espletamento della vasta gamma di attività traduttive richieste oggi dal mercato.
Prerequisiti:
Il corso richiede competenze linguistiche in italiano e in francese tali da permettere ai singoli candidati di concentrarsi
esclusivamente sulla componente traduttiva. Viste le tipologie testuali che saranno prese in esame e le finalità traduttive dei
singoli testi, non sono necessarie particolari competenze traduttive pregresse. E' richiesta una buona conoscenza delle regole
grammaticali di base della lingua francese (Liv. B1)
Programma del corso:
l corso è suddiviso in una parte teorica e in una parte pratica di esercitazione di traduzione dall'italiano in francese di brevi testi
generalistici. L'attività pratica sarà preponderante e sarà finalizzata in particolare a proporre possibili soluzioni alle difficoltà che
si presentano ad un traduttore italofono nel tradurre in lingua francese. La parte teorica riguarda la comparazione fra lo "stile
collettivo" italiano e lo "stile collettivo" francese e ha lo scopo di rendere consapevole il futuro traduttore delle differenze del
comportamento linguistico delle due lingue-culture e di fargli quindi acquisire una certa abilità nel passare da una lingua all'altra
senza contraccolpi sulla lettura nel testo di arrivo.
Metodologie didattiche:
- Lezioni frontali
- Esercitazioni di gruppo e individuali
- Confronto proposte di traduzione degli studenti, correzione e parere del docente
Modalità di valutazione:
- Scritta: finale
- Orale (solo 15 cfu)
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (C) F. Mouillet Zanetti, M. Carzacchi Fonda, L'acrobatraducteur, Réflexions et exercices grammaticaux pour la traduction
italien-français, Aracne Editrice, Roma, 2006,
2. (C) M.-F. Merger, L. Sini, Côte à Côte: préparation à la traduction de l'italien au français, La Nuova Italia, Firenze, 2002,
3. (C) J. Podeur, La pratica della traduzione: dal francese in italiano, dall'italiano in francese, Edizioni Liguori, Napoli, 1993,
4. (A) P. Scavée , P. Intravaia, Traité de stylistique comparée du français et de l'italien, Didier, Bruxelles, 1979,
5. (C) F. Bidaud, Nouvelle grammaire du français pour italophones, Utet Università, Torino, 2008,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
Prova orale del modulo B solo per 15 CFU.
Altri documenti e indicazioni bibliografiche per l'orale saranno forniti o indicati durante il corso. Si prega di consultare la pagina
docente per il programma d'esame definitivo.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
Francese
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
Francese
orario di ricevimento:
Da definire
e-mail:
[email protected]
LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE II MOD. A "TIPOLOGIE TESTUALI FRANCESI"
Prof.ssa Daniela Fabiani
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-LIN/04
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Conoscenze relative al fenomeno del turismo e del turismo culturale nella loro dimensione diacronica ma anche come fenomeni
contemporanei; competenze traduttive relative a tipologie testuali riconducibili al settore del turismo.
Lo studente è capace di analizzare testi specialistici, di comprenderne i vari aspetti formali e contenutistici per una adeguata
trasposizione interlinguistica; è inoltre in grado di esporre i concetti in lingua straniera in modo appropriato e fluido, attraverso
frasi complesse e ben articolate.
Prerequisiti:
Buona conoscenza scritta e orale della lingua francese; aver superato l'esame di Lingua e traduzione francese I
Programma del corso:
Il turismo e il turismo culturale in Francia. Le lezioni prevedono una prima parte in cui verranno illustrati gli elementi
storico-culturali necessari per una corretta comprensione del fenomeno del turismo e del turismo culturale in Francia e una
seconda parte in cui verranno approfonditi elementi di analisi traduttologica di testi riconducibili al settore del turismo; sarà
dato spazio anche alla pratica traduttiva verso l'italiano delle varie tipologie di testi legati anche all'impresa turistica. Tali testi
saranno forniti dal docente sulla sua pagina web.
Gli studenti sono inoltre tenuti a seguire le esercitazioni del collaboratore linguistico di francese, che serviranno anche per la
preparazione alla prova di dictée.
Il programma d'esame è il seguente:
-A: studenti frequentanti(6 cfu):
Prova scritta: version e dictée
Prova orale:
- appunti dalle lezioni
- V.Patin, Tourisme et patrimoine,Paris, La documentation française, 2005 (pp.7-76).
-B: studenti non frequentanti (6 cfu):
Prova scritta: version e dictée
Prova orale: - Cl.Origet du Cluzeau, Le tourisme culturel, Paris, Puf, 2004
-V.Patin, Tourisme et patrimoine,Paris, La documentation française, 2005 ,pp.7-76.
NB: Per tutti gli studenti, compresi quelli che hanno il francese come terza lingua, verrà pubblicato dal docente, prima dell'inizio
delle lezioni, un programma dettagliato sulla sua pagina web.
Metodologie didattiche:
Le lezioni ,dopo una presentazione delle principali nozioni teoriche e applicative anche con il supporto di strumenti multimediali,
proseguiranno con esercitazioni in aula su testi forniti dal docente sulla sua pagina web. Tali lezioni hanno un taglio dialogico al
fine di aiutare lo studente ad affrontare in modo adeguato la traduzione interlinguistica dal francese all'italiano applicando le
nozioni precedentemente esposte. Le lezioni del collaboratore linguistico, anch'esse di tipo dialogico, sono complementari a
quelle del docente e tendono a rafforzare le competenze acquisite e a sviluppare le abilità orali attraverso esercitazioni che si
avvalgono anche di strumenti digitali.
Modalità di valutazione:
La valutazione avviene attraverso le prove scritte di version e dettato e una prova orale; alla fine del modulo viene effettuata
una prova intermedia di version, mentre la prova di dettato viene fatta a fine anno: tali prove valutano le competenze acquisite
in ambito stilistico e traduttivo. La prova orale valuta, attraverso un dialogo sul programma, l'acquisizione delle abilità
comunicative , volte a saper comprendere e interloquire in lingua straniera con frasi complesse e articolate, adoperando un
lessico corretto e pertinente alle conoscenze acquisite.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) V.Patin, Tourisme et patrimoine, La Documentation Française, Paris, 2005, pp.7-76
2. (A) Cl.Origet du Cluzeau, Le tourisme culturel, PUF, Paris, 2004,
3. (A) Robert, Le petit Robert-Dictionnaire Français, Le Robert, Paris, 2008,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
Il programma dettagliato per l'intero esame di Lingua e traduzione Francese II come anche quello per gli studenti che hanno il
francese come terza lingua verrà inserito dal docente sulla sua pagina web prima dell'inizio delle lezioni. I testi per le version
saranno disponibili sulla pagina web della docente all'inizio delle lezioni.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
francese
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
francese
orario di ricevimento:
mercoledì ore 15-16
e-mail:
[email protected]
LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE II MOD. B "PRASSI TRADUTTIVA 2"
Prof.ssa Cristina Schiavone
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-LIN/04
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Sviluppare le competenze di comprensione, analisi e produzione scritta del testo specialistico in lingua francese (résumé).
Acquisire la competenza discorsiva e l'organizzazione e l'articolazione del discorso. Sviluppare maggiore padronanza della lingua
scritta e acquisire le prime conoscenze terminologiche in settori di diretto interesse ai laureati della classe 3: turismo, ecologia,
economia e commercio; attivare la conoscenza di diverse tipologie testuali.
Prerequisiti:
Forte predisposizione all'apertura a settori di non immediato interesse, ma di probabile applicazione nel mondo del lavoro;
conoscenze linguistiche tali da permettere una perfetta comprensione, discussione e analisi dei testi presentati a lezione in
lingua francese; competenze morfosintattiche in francese scritto tali da permettere una fluente produzione di testi specialistici in
francese.
Programma del corso:
Il corso è articolato in una parte introduttiva sull'approccio alla lettura di testi specialistici e sulle modalità di condensazione del
testo, e in una seconda parte pratica, preponderante, di esercitazione. Ogni lezione della seconda parte del corso sarà
organizzata come segue: analisi del testo fornito dal docente, approfondimento degli argomenti trattati dal testo, reperimento
delle parole chiave e degli articolatori logici del discorso, sviluppo della terminologia necessaria alla redazione di testi basati sul
testo analizzato. Produzione scritta: esercitazioni di manipolazione del testo (riformulazione/rielaborazione,
contrazione/riduzione) secondo le tecniche del résumé alla francese. Confronto fra le versioni proposte dagli studenti e
correzione finale.
Metodologie didattiche:
- Lezione frontale
- esercitazioni
- gruppi di lavoro in aula
- confronto versioni proposte dagli studenti e parere del docente
Modalità di valutazione:
scritta finale
orale (solo 12 cfu)
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (C) Jespersen Reichler-Béguelin,, Écrire en Français: Cohésion Textuelle et Apprentissage de l'Expression Écrite, Delachaux
et Niestlé,, Neuchâtel - Paris, 1988,
2. (A) Leoncini Bartoli Antonella, Le traducteur est-il un médiateur ? in La Médiation et la didactique des langues et des
cultures, « Le français dans le monde », CLE International, Paris, 2003, pp. 26-33
3. (A) Vanhèse Gisèle, Traduzione tecnico-scientifica e lessicologia, nel volume Tradurre. Un approccio multidisciplinare, Utet,
Torino, 1997, pp. 175-190
4. (A) Schiavone Cristina, Dispensa " Approche à la lecture des textes de spécialité", ---, ---, 2010,
5. (A) Palazzi M. C., Le discours touristique et la traduction des effets pathémiques, in Margarito M., Hédiard M., Celotti N., La
comunicazione turistica. Lingue, culture, istituzioni a confronto/La communication touristique. Langues, cultures, institutions en
face-à-face, Edizioni Libreria Cortina, Torino, 2011, 27-48
6. (A) Hédiard M., Voyage gourmand entre la France et l'Italie, in Margarito M., Hédiard M., Celotti N., La comunicazione
turistica. Lingue, culture, istituzioni a confronto/La communication touristique. Langues, cultures, institutions en face-à-face,
Edizioni Libreria Cortina, Torino,, 2011, 153-166
7. (A) Gellereau M., Les médiations de la visite guidée, in Margarito M., Hédiard M., Celotti N., La comunicazione turistica.
Lingue, culture, istituzioni a confronto/La communication touristique. Langues, cultures, institutions en face-à-face, Edizioni
Libreria Cortina, Torino, 2011, 199-210
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
Prova orale del modulo B solo per 12 CFU.
Altri documenti e indicazioni bibliografiche per l'orale saranno forniti o indicati durante il corso. Si prega di consultare la pagina
docente per il programma d'esame definitivo.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
Francese
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
Francese
orario di ricevimento:
Da definire
e-mail:
[email protected]
LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE III MOD. A "PRASSI TRADUTTIVA 3"
Prof. Omar Barbieri
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-LIN/04
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Scopo del corso è fornire agli studenti gli strumenti linguistici necessari per
affrontare in maniera professionale la traduzione di testi specialistici dall'italiano al
francese, il che avverrà mediante il consolidamento e il potenziamento delle
conoscenze già acquisite nel corso degli anni precedenti. Le tipologie testuali che
saranno oggetto delle lezioni verteranno su settori specialistici, quali l'economia, la
politica, il turismo, l'arte e il commercio.
Prerequisiti:
Potranno sostenere l'esame coloro che abbiano conseguito gli obiettivi formativi e
didattici previsti per i corsi di Lingua e Traduzione Francese I e II. Requisito
indispensabile è il possesso di conoscenze linguistiche tali da consentire la
trasposizione in francese di tipologie testuali che trovano frequente applicazione
nel mondo del lavoro. Pertanto, gli studenti dovranno già disporre di quegli
strumenti linguistici che consentono una buona comprensione e analisi del testo di
partenza, nonché una discreta abilità di produzione verso la lingua francese.
Programma del corso:
Il superamento dell'esame (6 CFU) è vincolante e obbligatorio per tutti gli studenti,
a prescindere dal fatto che abbiano il francese come prima, seconda o terza lingua
curriculare di studio. Per gli studenti con il francese come prima o seconda lingua,
inoltre, l'esame sarà integrato dal modulo B (Interpretazione di Trattativa), per un
totale di 12 CFU. Giacché il corso si prefigge un obiettivo altamente
professionalizzante, non è prevista distinzione alcuna tra il programma dei
frequentanti e dei non frequentanti, per i quali le modalità d'esame saranno
esattamente identiche. Nella fattispecie, il corso sarà articolato in modo tale che le
lezioni in cui si svolgeranno le esercitazioni pratiche di traduzione scritta
dall'italiano al francese saranno corredate da approfondimenti teorici inerenti
all'analisi contrastiva tra la retorica italiana e quella francese, alla molteplicità di
generi testuali con cui il traduttore può avere a che fare, nonché alle modalità di
analisi del testo di partenza al fine di facilitarne la trasposizione in lingua d'arrivo.
Il corso prevede altresì una simulazione d'esame che si svolgerà in classe al fine di
monitorare il progresso degli studenti in termini di competenze linguistiche, e verrà
discussa in dettaglio nel corso della lezione successiva. Gli studenti, oltre a ricevere
a intervalli regolari una serie di traduzioni da svolgere autonomamente a casa
(avvalendosi di dizionari monolingue e/o bilingue), verranno costantemente esortati
a colmare le eventuali lacune linguistiche o grammaticali, ad ampliare le proprie
conoscenze lessicali e a redigere glossari specialistici sulle tematiche trattate.
Alcuni spunti lessicali verranno forniti nel corso delle lezioni tenute dal docente,
mediante un breve remue-méninges terminologico iniziale finalizzato
all'approfondimento delle competenze lessicali degli studenti.
Metodologie didattiche:
Lezioni frontali teoriche sulla deontologia del traduttore attivo sul mercato del
lavoro, esercitazioni pratiche, gruppi di lavoro e simulazione d'esame intermedia
(examen blanc).
Modalità di valutazione:
Scritto e orale.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Saint-Exupéry, A. de, Le Petit Prince, Éditions du groupe "Ebooks libres et gratuits", Online, 1943, Tutto
2. (A) Gile D., La traduction: la comprendre, l'apprendre, Puf, Paris, 2005, Tutto
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
La prova scritta prevede la redazione di un "thème" (traduzione dall'italiano al francese) di un testo che verterà su una delle
tematiche trattate durante il corso, con l'ausilio di dizionari monolingue e bilingue. La prova orale, che si svolgerà previo
superamento di quella scritta, si articolerà in due parti:
1. colloquio in lingua francese sull'opera La traduction. La comprendre, l'apprendre di Daniel Gile;
2. poursuite (con file audio) su un passaggio, selezionato dal docente in sede d'esame, tratto dall'opera Le Petit Prince di
Antoine de Saint-Exupéry, seguita da alcune domande in lingua francese sull'autore, sulla trama dell'opera e sul lessico
incontrato durante la lettura (ricerca di sinonimi e contrari, spiegazione di espressioni, parafrasi e contestualizzazione di
segmenti testuali).
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
Francese
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
Francese
orario di ricevimento:
Da definire, ma di norma nell'ora precedente o successiva alla fine delle lezioni, previo appuntamento. Gli studenti interessati
sono pertanto pregati di contattare il docente con congruo anticipo al seguente indirizzo: [email protected]
e-mail:
[email protected]
LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE III MOD. B "INTERPRETAZIONE DI TRATTATIVA"
Prof. Omar Barbieri
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-LIN/04
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Approfondimento delle conoscenze inerenti ai problemi linguistici, etici e
deontologici dell'interpretazione di trattativa e della capacità di gestione delle
strategie; consolidamento delle capacità di comprensione e produzione di una vasta
gamma di discorsi orali di complessità crescente; approfondimento del lessico
specialistico attinente a vari settori (affari, commercio, turismo, fiere, medicina);
consolidamento della capacità di reazione spontanea a problemi che potrebbero
emergere in corso d'opera.
Prerequisiti:
Ottima padronanza della lingua italiana in tutti i suoi registri linguistici; buona
capacità di comprensione e di produzione orale in lingua francese, avvalendosi di
un'ampia gamma di registri linguistici, consoni a contesti situazionali e comunicativi
di diverso genere e tipo.
Programma del corso:
Scopo del corso è consolidare le capacità e le abilità degli studenti nell'ambito
dell'interpretazione dialogica, con particolare riferimento al contesto professionale
trattato. In aula, verranno proposti esercizi volti a sviluppare le capacità di ascolto,
decodifica, comprensione, concentrazione, memorizzazione e riformulazione,
integrale o riassunta, in francese e in italiano, di discorsi orali di crescente entità e
complessità concettuale, presentati sotto forma di situazioni comunicative ispirate
alla realtà professionale, con particolare riferimento all'ambito commerciale e
al contesto ospedaliero francese e italiano. Le esercitazioni e simulazioni previste
verteranno su situazioni in cui è richiesta la presenza di un mediatore linguistico, il
quale fungerà da interprete in una trattativa d'affari o in un'interpretazione dialogica
in ambito ospedaliero che vedrà coinvolti un francofono e un italofono
rispettivamente in vari settori commerciali (calzatura, abbigliamento, turismo, fiere,
ecc.) o nel corso di un'interazione medico-paziente mediata da interprete. Giacché il
corso si prefigge un obiettivo altamente professionalizzante, non è prevista
distinzione alcuna tra il programma dei frequentanti e dei non frequentanti, per i
quali le modalità d'esame saranno esattamente identiche.
Metodologie didattiche:
Lezioni frontali teoriche di approfondimento sui problemi deontologici
dell'interpretazione dialogica, esercitazioni pratiche di traduzione a vista e
interpretazione, gruppi di lavoro.
Modalità di valutazione:
Orale: due traduzioni a vista IT>FR e FR>IT su una delle tematiche trattate; prova
di interpretazione IT<>FR di una situazione comunicativa bilingue sulla stessa
tematica (ambito commerciale od ospedaliero).
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (C) Falbo, C., M. Russo e F. Straniero Sergio a cura di, Interpretazione simultanea e consecutiva: problemi teorici e
metodologie didattiche, Hoepli, Milano, 1999, Tutto
2. (C) Russo, M . e G. Mack a cura di, Interpretazione di trattativa. La mediazione linguistico-culturale nel contesto formativo e
professionale, Hoepli, Milano, 2005, Tutto
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
Al fine di accelerare i tempi di potenziamento delle capacità linguistiche, lessicali e deontologiche degli studenti, durante il corso
verranno messi a disposizione degli studenti le tracce dei dialoghi svolti in classe, nonché glossari tecnici e schede di
approfondimento su cui verteranno le lezioni tenute dal docente.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
Francese
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
Francese
orario di ricevimento:
Da definire, ma di norma nell'ora precedente o successiva alla fine delle lezioni, previo appuntamento. Gli studenti interessati
sono pertanto pregati di contattare il docente con congruo anticipo al seguente indirizzo: [email protected]
e-mail:
[email protected]
LINGUA E TRADUZIONE INGLESE I (AG) MOD. A "LINGUA E CIVILTÀ"
Prof.ssa Elena Di Giovanni
Ore: 45
Crediti: 9
SSD: L-LIN/12
corso di laurea: PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Il corso avrà l'obiettivo di consolidare le basi già acquisite dagli studenti, partendo
dal livello B1, e di sviluppare, attraverso una serie di attività frontali, i quattro skills
principali: listening, speaking, reading and writing fino al raggiungimento di un
livello B2 upper-intermediate. Con lo scopo di consentire ai discenti di comprendere
con disinvoltura i testi e contesti della attualità britannica.
Prerequisiti:
Si auspica una conoscenza almeno intermedia della lingua inglese da parte degli
studenti, cioè livello B1, secondo il Common European Framework of Reference for
Languages.
Programma del corso:
Il corso si propone di fornire una conoscenza della cultura e della civiltà inglese
contemporanea attraverso la lettura e l'approfondimento di argomenti quali la
politica, il diritto, l'arte, la religione, l'industria, i media e l'educazione.
Accanto a questo aspetto teorico, che riguarderà 23 ore del corso, si affiancherà
uno pratico (le restanti 22 ore) che riguarderà la Composition nell'ambito del
Business English per consentire allo studente di potersi esprimere in modo corretto
e puntuale nei più svariati contesti lavorativi.
Metodologie didattiche:
Lezioni frontali, proposte di approfondimento, gruppi di lavoro e presentazioni da
parte degli studenti.
Modalità di valutazione:
Esame orale.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) oakland, john, British Civilization. An Introduction., Routledge, Londra/New York, 2011,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
non indicati
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
inglese
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
inglese
orario di ricevimento:
lunedì 12.00-13.00.
e-mail:
[email protected]
LINGUA E TRADUZIONE INGLESE I (AG) MOD. B "TRADUZIONE COMMERCIALE"
Prof.ssa Eleonora Bernardi
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-LIN/12
corso di laurea: PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Il modulo mira a fornire agli studenti gli strumenti e le strategie per lo sviluppo delle competenze necessarie per la traduzione,
dall'inglese all'italiano, di testi specialistici nel settore economico-commerciale. Ci si concentrerà in un primo momento
sull'acquisizione e sul rafforzamento di tali tecniche volte, nello specifico, a una resa corretta, fluida e di qualità del testo di
partenza nella lingua di destinazione e sullo sviluppo della terminologia di settore e delle tecniche di ricerca terminologica
basilari per la professione.
Prerequisiti:
Il corso richiede una buona conoscenza della lingua inglese, scritta e parlata, a un livello pre-intermedio B1, e un'ottima
conoscenza della lingua italiana, parlata e scritta.
Programma del corso:
Il modulo si propone di sviluppare gli strumenti linguistici, analitici e traduttivi necessari ad affrontare varie tipologie di testi di
carattere economico-commerciale in lingua inglese.
Nel corso delle esercitazioni, gli studenti acquisiranno familiarità con le strutture grammaticali, morfosintattiche e lessicali dei
testi affrontati attraverso l'analisi, la traduzione e la discussione di articoli di giornale, estratti, documenti del settore in oggetto
e di materiali autentici proposti di volta in volta dal docente.
Particolare attenzione verrà attribuita alla comparazione delle diverse strutture grammaticali e linguistiche della lingua di
partenza e della lingua di arrivo (l'inglese e l'italiano), all'analisi contrastiva dei procedimenti peculiari alle due lingue e allo
sviluppo delle competenze e delle strategie necessarie per la traduzione di un testo dall'inglese all'italiano. Il lavoro testuale,
effettuato di volta in volta, sarà teso ad individuare e risolvere le problematiche che potrebbero sorgere durante il processo di
traduzione, portando così gli studenti ad una maggiore consapevolezza del lavoro traduttivo che sono chiamati a svolgere.
Un accento particolare verrà posto sulla trasposizione di concetti appartenenti ai diversi codici linguistici e sulla produzione di
testi pragmaticamente efficaci per il pubblico destinatario.
Si insisterà altresì sull'utilizzo della terminologia pertinente il settore economico-commerciale: il docente fornirà agli studenti gli
strumenti per la ricerca terminologica dall'utilizzo di fonti tradizionali quali dizionari monolingue, bilingui e di sinonimi e contrari
(cartacei ed elettronici) all'impiego delle moderne tecnologie che aiutano il traduttore nel suo quotidiano lavoro di ricerca
terminologica (motori di ricerca, archivi e enciclopedie online, corpora elettronici, siti e forum specializzati, ecc.)
Le lezioni avranno un carattere prettamente pratico, sebbene corredate dai supporti teorici forniti dal campo dei translation
studies e di volta in volta proposti ai discenti. Esse comprenderanno un lavoro individuale e di gruppo sotto la supervisione del
docente e presupporranno una partecipazione attiva e fattiva degli studenti all'analisi e alla successiva discussione dei testi
proposti in sede di lezione frontale.
Metodologie didattiche:
lezione frontale
esercitazioni
gruppi di lavoro
Modalità di valutazione:
scritto
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Di Giuliomaria S., Angelaccio M., Learning to translate. Corso di traduzione pratica. Per le Scuole superiori, Burlington
books, Firenze, 2001,
2. (A) Laviosa, Sara e Cleverton, V., Learning by Translating. A course in translation: English to Italian and Italian to English,
Edizioni del sud, Reggio di Calabria, 2003,
3. (C) Baker, M. (ed), Routledge Encyclopedia of Translation Studies, Routledge, London, 1998,
4. (C) Morini M., La traduzione (Teorie, strumenti, pratiche), Sironi Editore, Milano, 2007,
5. (C) Serianni L., Grammatica italiana, UTET, Torino, 1988,
6. (C) Swan M., Practical English Usage, Oxford University Press, Oxford, 2005,
7. (C) Picchi F., Economics & Business: Dizionario Economico e Commerciale Inglese-Italiano Italiano-Inglese, Zanichelli,
Zanichelli, 2006,
8. (A) Vari, Vocabolari monolingui e bilingui di inglese britannico e americano, oltre che di italiano., Vari, Vari, 2002,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
I testi indicati come (A) sono indicati per gli studenti non frequentanti. I testi indicati come (C) sono di auspicabile
consultazione per tutti gli studenti indipendentemente dalla frequenza al corso. Gli studenti non-frequentanti (ovvero quelli che
frequenteranno meno del 50% del modulo in questione) dovranno portare all'esame orale anche un testo teorico da concordare
con il docente.
Ulteriori risorse e materiali verranno indicati e distribuiti, insieme ai testi che si andranno a tradurre a lezione, direttamente dal
docente durante lo svolgimento del corso.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
Inglese
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
Inglese
orario di ricevimento:
vedi orario delle lezioni
e-mail:
[email protected]
LINGUA E TRADUZIONE INGLESE II (AL) MOD. A "LINGUA E TRADUZIONE TURISTICA"
Prof.ssa Carla Fusco
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-LIN/12
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Il corso intende fornire agli studenti una vasta terminologia del linguaggio turistico e
del suo stile comunicativo mettendo anche in evidenza espressioni idiomatiche ed
eventuali neologismi.
Prerequisiti:
Il superamento dell'esame di lingua inglese I
B1 +
e un livello di conoscenza dell'inglese
Programma del corso:
Il corso coinvolgerà gli studenti nella traduzione di testi inglesi di ambito turistico al
fine di sviluppare, sia a livello teorico che pratico, gli strumenti linguistici, strutturali
e culturali dei suddetti testi.
Durante le lezioni gli studenti avranno modo di prendere dimestichezza con la
terminologia del settore per acquisire padronanza e autonomia nella resa in italiano
dei testi prescelti.
L'esame finale consisterà proprio nella traduzione verso l'italiano di un testo simile a
quelli analizzati durante le lezioni.
Metodologie didattiche:
Le lezioni saranno frontali con l'interazione degli studenti che verranno invitati a
commentare e proporre soluzioni traduttive ai testi presentati a lezione.
Modalità di valutazione:
La prova d'esame sarà scritta e consisterà nella traduzione di un testo turistico in
lingua inglese tesa ad accertare le abilità di decodifica dei testi acquisite durante le
lezioni.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Oriana Palusci, Translating Tourism: linguistic/cultural representations, Dipartimento di Studi letterari, Linguistici e
Filologici, Trento, 2006, 198
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
A lezione saranno forniti dei testi originali per l' analisi delle possibili proposte traduttive.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
Inglese
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
Inglese
orario di ricevimento:
venerdì 16.00
e-mail:
LINGUA E TRADUZIONE INGLESE II (AL) MOD. B "TEORIA E TECNICA DELLA TRADUZIONE"
Prof.ssa Renata Morresi
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-LIN/12
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Il corso è volto ad introdurre generi testuali afferenti al turismo e alcune delle
principali teorie della traduzione insieme alla loro applicazione nella traduzione di
materiali specialistici.
Prerequisiti:
Ottima preparazione nell'italiano scritto e nell'inglese scritto, solide competenze
grammaticali in entrambe le lingue.
Programma del corso:
Talking about places and English for tourism promotion. Le principali teorie della
traduzione, loro strategie ed effetti. Implementazione all'interno dei lavori di
traduzione.
Metodologie didattiche:
Lezione frontale, esercitazioni, gruppi di lavori, presentazioni individuali.
Modalità di valutazione:
Prove semi-strutturate, prove di traduzione e orali.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) J. Munday, Introducing Translation Studies, Routledge, New York, 2008,
2. (A) S. Francesconi, English for Tourism Promotion, Hoepli, Milano, 2011,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
non indicati
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
Inglese
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
Inglese
orario di ricevimento:
prima della lezione
e-mail:
LINGUA E TRADUZIONE INGLESE III MOD. A "TRADUZIONE PUBBLICITARIA"
Prof.ssa Irene Frosi
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-LIN/12
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Il corso ha l'obiettivo di introdurre tecniche e strumenti mirati per la traduzione di testi pubblicitari o promozionali. Alla fine del
corso lo studente sarà in grado di analizzare e tradurre un testo pubblicitario o promozionale tenendo conto del contesto
socio-culturale dei destinatari del testo stesso.
Prerequisiti:
Completamento degli esami di lingua e traduzione inglesi degli anni precedenti (I e II). Conoscenza approfondita della lingua
inglese scritta e parlata, ottima padronanza dell'italiano.
Programma del corso:
Il modulo, di 30 ore si propone di fornire gli strumenti per la traduzione e l'analisi di pubblicità su vari supporti (carta stampata,
radio, televisione, internet, poster/cartellonistica).
Dopo una breve introduzione sulle tipologie e le tecniche pubblicitarie attualmente utilizzate si forniranno agli studenti gli
strumenti per analizzare la forma e il contenuto del messaggio pubblicitario. Questo consentirà di individuare le migliori
strategie di traduzione, adattamento o transcreazione del messaggio nella lingua del potenziale destinatario, tenendo conto
anche delle caratteristiche peculiari della cultura di arrivo. Ci si soffermerà sull'importanza di conoscere in modo approfondito le
caratteristiche del pubblico al quale ci si rivolge con esempi pratici. Infine si forniranno ulteriori strumenti per utilizzare le
strategie apprese durante il corso per far riflettere gli studenti sull'efficacia dell'autopromozione, vale a dire costruire, rafforzare
e migliorare la propria visibilità per proporsi come potenziale traduttore.
Testi e materiali di approfondimento saranno forniti durante le lezioni e saranno messi a disposizione degli studenti frequentanti
e non frequentanti.
Metodologie didattiche:
.
Lezione frontale
.
Esercitazioni guidate
.
Lavori di gruppo
Modalità di valutazione:
Esame scritto composto di una traduzione e domande di analisi.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (C) Ira Torresi, Translating Promotional and Advertising Texts, Saint Jerome Publishing, Manchester, 2010,
2. (C) Annamaria Testa, La parola immaginata, Il Saggiatore, Milano, 2009,
3. (C) Angela Goddard, The language of advertising : written texts, Routledge, London, 2002,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
Materiale integrativo (testi da tradurre e letture integrative da preparare per l'esame) sarà fornito dall'insegnante durante la
lezione e pubblicato online per gli studenti non frequentanti.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
Inglese
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
Inglese
orario di ricevimento:
Giovedì h 15-16
e-mail:
[email protected]
LINGUA E TRADUZIONE RUSSA I MOD. A "LINGUA E CIVILTÀ"
Prof. Oleg Rumyantsev
Ore: 45
Crediti: 9
SSD: L-LIN/21
corso di laurea: PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Raggiungimento del livello di conoscenza linguistica A1 e apprendimento delle
nozioni generali sulla storia della lingua e della civiltà russa.
Prerequisiti:
Buona conoscenza della lingua e della grammatica italiana.
Programma del corso:
Il corso è destinato ai principianti di russo che possiedono conoscenze approfondite
della grammatica italiana ed è strutturato per avviare lo studente allo studio della
lingua russa.
Nel corso verranno affrontati i seguenti argomenti:
- lingua e cultura russa nella storia e nell'attualità;
- alfabeto, grafia e sistema fonetico russo;
- caratteristiche di nome, pronome e aggettivo (numero, genere, caso);
- flessione di nome, pronome e aggettivo al singolare e al plurale;
- numerali ordinali e cardinali;
- flessione verbale (presente, passato, futuro);
- nozioni di base sull'aspetto del verbo;
- nozioni di base sui verbi di movimento;
- fondamenti di sintassi russa (proposizioni dichiarative, finali e causali).
Gli argomenti grammaticali studiati saranno messi in pratica con esercitazioni
specifiche in aula.
Metodologie didattiche:
Lezione frontale: spiegazione delle nozioni grammaticali teoriche.
Esercitazioni: esercizi pratici, prevalentemente di traduzione in lingua, volti
all'apprendimento delle nozioni teoriche acquisite.
Modalità di valutazione:
Scritta e orale.
Nella prova scritta lo studente dovrà affrontare un test grammaticale, un dettato,
una prova di traduzione e una prova aggiuntiva che verrà stabilita durante il corso.
Nella prova orale lo studente dovrà esporre una presentazione di se, leggere e
tradurre un estratto di un testo ed interagire oralmente con la commissione.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Cadorin E. - Kukushkina I., Kak dela? Corso di lingua russa., Hoepli, Milano, 2007,
2. (C) Chavronina S.A. - Sirocenskaja A.I., Il Russo Esercizi, Il punto editoriale, Roma, 2007,
3. (C) Fici F. - Fedotova S., La lingua russa del 2000 - volume primo, Le lettere, Firenze, 2008,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
Durante il corso verranno forniti ulteriori materiali ed indicazioni bibliografiche.
Il programma per i non frequentanti verrà pubblicato all'inizio del corso.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
Russo
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
Russo
orario di ricevimento:
Da stabilire
e-mail:
LINGUA E TRADUZIONE RUSSA I MOD. B "PRASSI TRADUTTIVA 1"
Prof. Sergio Mazzanti
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-LIN/21
corso di laurea: PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Attivazione ed approfondimento delle conoscenze grammaticali e lessicali acquisite nel modulo precedente attraverso il
confronto con testi autentici; primo approccio alla pratica della traduzione di testi semplici; acquisizione di un lessico minimo di
400 parole.
Prerequisiti:
Acquisizione delle competenze relative al modulo A del corso di Lingua e traduzione russa I
Programma del corso:
Il corso si articola come segue:
- introduzione generale sul programma e presentazione dei testi;
- primi accenni di teoria e tecnica della traduzione;
- traduzione di testi sulla cultura russa (lingua, geografia, storia, religione, arti, economia, società);
- esercizi orali e scritti per facilitare l'acquisizione delle nozioni morfologiche affrontate nel modulo precedente.
I non frequentanti e i madrelingua russi sono tenuti a contattare il docente almeno un mese prima dell'esame per concordare il
programma.
Metodologie didattiche:
- Lezioni frontali
- Esercitazioni in piccoli e medi gruppi
- Materiali audio
- Analisi di testi
- Ripetizione-ombra
- Esercitazioni di traduzione scritta
Modalità di valutazione:
La prova di accertamento è sia scritta che orale. La prova scritta intende verificare le competenze traduttive dello studente e
l'effettiva acquisizione degli obiettivi prefissati per il modulo A. La prova orale, oltre ad affrontare i punti problematici della
prova scritta, accerterà le capacità di traduzione orale dello studente. Per gli studenti madrelingua una parte dell'esame sarà
differenziato secondo le loro specificità di apprendimento.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Cevese, C., Dobrovolskaja Ju., Magagnini, E., Grammatica russa, Hoepli, Milano, 2010,
2. (C) Chavronina, S.A., Sirocenskaja, A.I., A.I Il russo. Esercizi, Il punto editoriale, Roma, 2007,
3. (C) Cochetti S., Pogovorim o Rossii. Introduzione alla cultura russa, Hoepli, Milano, 2009,
4. (A) Cadorin E., Kukushkina I., Kak dela? Corso di lingua russa, Hoepli, Milano, 2003,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
I materiali difficilmente reperibili saranno forniti durante le lezioni insieme ad altri materiali aggiuntivi
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
Russo
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
Russo
orario di ricevimento:
lunedì 15-16
e-mail:
LINGUA E TRADUZIONE RUSSA II MOD. A "LINGUA E CIVILTÀ"
Prof. Oleg Rumyantsev
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-LIN/21
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Approfondimento teorico e pratico del sistema verbale della lingua russa e
raggiungimento di un livello di conoscenza linguistica A2. Apprendimento delle
nozioni generali sulla lingua e la cultura russa.
Prerequisiti:
Conoscenza della lingua russa non inferiore al livello A1. Buona conoscenza della
lingua e della grammatica italiana.
Programma del corso:
Durante il corso verranno approfondite le basi della lingua e della cultura russa
nella storia e nell'attualità.
Il programma di studio della lingua si concentrerà sui seguenti temi:
- ripasso e approfondimento della flessione nominale e verbale
- approfondimento sulla formazione e sull'applicazione dell'aspetto verbale
- studio approfondito dei verbi di movimento con o senza prefissi
Le nozioni apprese saranno messe in pratica con esercitazioni specifiche in aula.
Metodologie didattiche:
Lezione frontale: spiegazione delle nozioni grammaticali teoriche.
Esercitazioni: esercizi pratici, prevalentemente di traduzione in lingua, volti
all'apprendimento delle nozioni teoriche acquisite.
Modalità di valutazione:
Scritta e orale.
Nella prova scritta lo studente dovrà affrontare un test grammaticale, un test
d'ascolto, una prova di traduzione e una prova di composizione.
Nella prova orale lo studente dovrà produrre una esposizione approfondita della
propria vita quotidiana e professionale e dei propri interessi, leggere e tradurre un
estratto di un testo ed interagire oralmente con la commissione.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Cadorin E. - Kukushkina I., Kak dela? Corso di lingua russa., Hoepli, Milano, 2007,
2. (C) Chavronina S.A. - Sirocenskaja A.I., Il Russo Esercizi, Il punto editoriale, Roma, 2007,
3. (C) Fici F. - Fedotova S., La lingua russa del 2000 - volume primo, Le lettere, Firenze, 2008, pp. 89-152
4. (C) Fici F. - Zukova N., La lingua russa del 2000. Grammatica e comunicazione - volume secondo, Le lettere, Firenze, 2009,
pp. 13-31, 43-91
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
Durante il corso verranno forniti ulteriori materiali ed indicazioni bibliografiche.
Il programma per i non frequentanti verrà pubblicato all'inizio del corso.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
Russo
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
Russo
orario di ricevimento:
Da stabilire
e-mail:
LINGUA E TRADUZIONE RUSSA II MOD. B "PRASSI TRADUTTIVA 2"
Prof. Sergio Mazzanti
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-LIN/21
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Attivazione ed approfondimento delle conoscenze grammaticali e lessicali acquisite nel modulo precedente attraverso il
confronto con testi autentici; primo approccio alla pratica della traduzione di testi di media complessità; acquisizione di un
lessico minimo di 1300 parole
Prerequisiti:
Frequenza del modulo A del corso di Lingua e traduzione russa II
Programma del corso:
Il corso si articola come segue:
- introduzione generale sul programma e presentazione dei testi;
- approfondimento della teoria e delle tecniche di traduzione;
- traduzione di testi sulla cultura russa (lingua, geografia, storia, religione, arti, economia, società), soprattutto negli ambiti
approfonditi durante il modulo precedente;
- esercizi orali e scritti per facilitare l'acquisizione delle nozioni morfologiche affrontate nel modulo precedente.
I non frequentanti e i madrelingua russi sono tenuti a contattare il docente almeno un mese prima dell'esame per concordare il
programma
Metodologie didattiche:
- Lezioni frontali
- Esercitazioni in piccoli e medi gruppi
- Materiali audio
- Analisi di testi
- Ripetizione-ombra
- Esercitazioni di traduzione scritta
Modalità di valutazione:
La prova di accertamento è sia scritta che orale. La prova scritta intende verificare le competenze traduttive dello studente e
l'effettiva acquisizione degli obiettivi prefissati per il modulo A. La prova orale, oltre ad affrontare i punti problematici della
prova scritta, accerterà le capacità di traduzione orale dello studente. Per gli studenti madrelingua una parte dell'esame sarà
differenziato secondo le loro specificità di apprendimento.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Chavronina, S.A., Sirocenskaja, A.I., A.I Il russo. Esercizi, Il punto editoriale, Roma, 2007,
2. (C) Cadorin, E., Kukuskina, I., Il russo tecnico-scientifico, Hoepli, Milano, 2011,
3. (C) Cevese, C., Dobrovolskaja Ju., Sintassi Russa, Hoepli, Milano, 2005,
4. (A) Cadorin E., Kukushkina I., Kak dela? Corso di lingua russa, Hoepli, Milano, 2003,
5. (C) Arkad'eva E.V., et al., Kogda ne pomogajut slovari..., Cast' 2, Flinta, Moskva, 2002,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
I materiali difficilmente reperibili saranno forniti durante le lezioni insieme ad altri materiali aggiuntivi
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
Russo
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
Russo
orario di ricevimento:
lunedì 15-16
e-mail:
LINGUA E TRADUZIONE RUSSA III MOD. A "LINGUAGGI SPECIALI"
Prof.ssa Bianca Sulpasso
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-LIN/21
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Il modulo mira al consolidamento della competenze traduttive, da e verso il russo, di
testi complessi e tipologicamente diversi mediante l'approfondimento contestuale di
determinati aspetti morfosintattici e lessicali del russo. Al termine del corso i
discenti saranno in grado di decodificare il contenuto di testi di vario genere, di
riconoscerne e utilizzarne con proprietà il lessico specialistico, nonché di
identificarne e riprodurne l'esatto registro linguistico.
Prerequisiti:
Competenze linguistiche corrispondenti al livello B1 della certificazione
internazionale del russo come lingua straniera (TRFL).
Programma del corso:
Il corso si concentrerà sull'analisi delle caratteristiche linguistiche, lessicali,
sintattiche e stilistiche di testi di carattere socio-economico e politico.
Lo studio si focalizzerà sulla puntualizzazione degli aspetti sintattici (uso coerente
dei verbi e loro reggenze, studio della distribuzione dell'ordine delle parole in
funzione del tipo di marcatura tema-rema nel messaggio), morfologici (formazione
delle parole, aggettivazioni, sostantivizzazioni, significato e funzione di prefissi e
suffissi), lessicali (unità fraseologiche come espressioni idiomatiche e paremie,
linguaggi specifici, falsi amici e realtà).
Particolare attenzione verrà rivolta all'ampliamento del lessico, all'esercitazione e al
potenziamento delle abilità linguistiche, sia nella produzione orale, sia orientate alla
pratica traduttoria.
Metodologie didattiche:
lezione frontale
Modalità di valutazione:
esame scritto
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) A. Bogomolov, Novosti iz Rossii, Russkij Jazyk, Mosca, 2009, temi da 1 a 9
2. (A) S.I. Derjagina; E.V. Martynenko; I.I. Gadalina i dr, V gazetach pishut...,, Russkij Jazyk, M., 2008, pp. 9-49; pp. 64-85;
pp. 104-152
3. (A) N.V. Basko, Obsuzhdaem global'nye problemy, povtoriaem russkuju grammatiku, Russkij Jazyk, M., 2008, pp. 20-78
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
programma da 6 cfu da frequentanti
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
russo
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
russo
orario di ricevimento:
martedì ore 12.00-13.00
e-mail:
[email protected]
LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA I MOD. A "LINGUA E CIVILTÀ"
Prof. Carlos Alberto Jiménez Climent
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-LIN/07
corso di laurea: PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Il corso pretende fornire allo studente gli strumenti per padroneggiare la lingua
spagnola per scopi comunicativi generali e utilizzare i linguaggi settoriali relativi
al percorso di studio per interagire in diversi ambiti e contesti professionali. Lo
studente prenderà contatto con testi diversi e approfondirà la conoscenza di
produzioni orali e scritte dello spagnolo moderno.
Prerequisiti:
Gli studenti devono avere una buona conoscenza della lingua italiana e interesse per
la cultura spagnola.
Programma del corso:
Fonetica, regole d'accentazione, l'articolo e i pronomi: personali, possessivi,
interrogativi... e così via. Genere e numero, usi di ser-estar e gli atri verbi,
preposizioni, modo indicativo, introduzione al congiuntivo, l'imperativo. Analisi di
testi divulgativi spagnoli e americani e produzione orale e scritta in generale. Lessico
specifico di settori diversi: arte e cultura, turismo, lavoro, giornalismo, etc.
Metodologie didattiche:
Lezione frontale.
Modalità di valutazione:
Esame orale.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
Non ancora stabilito.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
Spagnolo
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
Spagnolo
orario di ricevimento:
Non ancora stabilito.
e-mail:
LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA I MOD. B "TRADUZIONE"
Prof. Carlos Alberto Jiménez Climent
Ore: 45
Crediti: 9
SSD: L-LIN/07
corso di laurea: PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
ll corso intende approfondire lo studio dell'analisi grammaticale attraverso un
confronto, basato sulla traduzione attiva e passiva, delle pratiche discorsive
scientifiche, saggistiche e letterarie in italiano e in spagnolo.
Prerequisiti:
Conoscenza della grammatica italiana e interesse per la lingua spagnola.
Programma del corso:
Fornire agli studenti gli strumenti tecnici e culturali necessari per un approccio
autonomo alle problematiche della traduzione. Il corso si articola come segue:
1. L'unità sintattica. Concetto di rapporto sintattico. La sintassi nella grammatica.
2. Modus e modalità.
3. La struttura informativa della frase. Dispositio, retorica e intenzione comunicativa.
4. Tipologia testuale. Testo e ricezione. Testo come contratto.
5. Sintassi dell'oralità e della letteralità.
6. Pragmatica e grammatica.
7. Variazione stilistica e diafasica. Stile e registro.
8. Il testo scientifico in spagnolo e in italiano
9. Il testo saggistico in spagnolo e in italiano
10. Il testo letterario in spagnolo e in italiano
Metodologie didattiche:
Lezione frontale.
Modalità di valutazione:
Esame scritto.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
non indicati
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
Spagnolo
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
Spagnolo
orario di ricevimento:
non ancora stabilito.
e-mail:
LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA II MOD. A "TIPOLOGIE TESTUALI 2"
Prof.ssa Claudia Breviglieri
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-LIN/07
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Il presente modulo si prefigge i seguenti obiettivi formativi:
.
consolidamento delle competenze analitiche;
.
consolidamento delle competenze e delle strategie traduttive;
.
acquisizione di una maggiore padronanza terminologica relativamente alle
tipologie testuali proposte dalla docente;
.
apprendimento delle tecniche di documentazione, redazione, cura e revisione
(proofreading) più adeguate ai testi da tradurre;
.
avviamento al raggiungimento di autonomia e professionalità.
Prerequisiti:
Ottima padronanza della lingua italiana scritta. Buona padronanza della lingua
spagnola. Buona conoscenza del lessico settoriale previsto dal modulo. Buona
conoscenza delle principali teorie della traduzione. Superamento delle propedeuticità.
Programma del corso:
Il corso sarà eminentemente pratico. Le lezioni si svolgeranno come un "workshop"
con un forte accento sulla pratica traduttiva. Un inquadramento teorico sul
linguaggio settoriale di ogni microlingua prescelta verrà fornito all'inizio di ogni
unità didattica. La parte teorica di ogni lezione verrà svolta in modo da favorire la
partecipazione attiva degli studenti e sarà accompagnata da una specifica
bibliografia di riferimento per ogni argomento trattato.
Il modulo verte sui seguenti tipi di testo:
1)
Il CV
2)
La corrispondenza commerciale
3)
La modulistica
4)
La ricetta culinaria
Per la concreta realizzazione dei summenzionati obiettivi formativi il corso prevede
le seguenti attività:
.
analisi sintattica, semantica, stilistica, relativa al registro e alla destinazione
(readership) del testo di partenza;
.
documentazione;
.
confronto con testi paralleli autentici rappresentativi dei diversi generi testuali;
.
traduzione guidata e autonoma, individualmente e/o in gruppo;
.
correzione dei testi di arrivo e commenti da parte del resto della classe (peer
assessment per stimolare il giudizio critico sulle traduzioni proprie e altrui) e da
parte della docente.
L'analisi delle diverse scelte traduttive degli elaborati prodotti sarà lo spunto per
ulteriori approfondimenti teorici e pratici.
Verranno dunque approfondite alcune problematiche di traduzione relative alle
tipologie testuali.
Si parlerà anche di informazioni interne al testo da tradurre (grafici, illustrazioni,
tabelle), di presentazione grafica del testo tradotto, di nota del traduttore, di
eventuale adattamento del target text alla sua trasmissione per mezzo di canali
comunicativi diversi (passaggio dalla forma scritta a quella orale o viceversa) e del
momento della consegna.
I testi da tradurre potranno essere materiale autentico assegnato alla docente
come incarico di traduzione da parte di un'agenzia o di un privato, oppure potranno
provenire da quotidiani, riviste, stampa specializzata, siti internet ecc.
Durante il semestre verranno svolte delle prove in itinere che saggeranno
l'acquisizione di una metodica traduttiva, prerequisito indispensabile per affrontare
autonomamente la traduzione professionale.
La partecipazione mostrata e il livello di autonomia raggiunto verranno presi in
considerazione anche ai fini della valutazione finale.
L'esame di profitto consisterà nella traduzione di un testo simile a quelli trattati nel
corso. Lo studente potrà consultare dizionari monolingue e bilingue.
Le prove scritte si svolgeranno in un'aula attrezzata, compatibilmente con la
disponibilità della facoltà.
Metodologie didattiche:
LEZIONI FRONTALI
ESERCITAZIONI
GRUPPI DI LAVORO
STRUMENTI A SUPPORTO DELLA DIDATTICA: COMPUTER CON COLLEGAMENTO
INTERNET, MATERIALE AUDIO, VIDEO, VIDEOPROIETTORE, FOTOCOPIE
Modalità di valutazione:
L'apprendimento durante il corso sarà valutato in parte attraverso il course work e in
parte tramite una prova finale di traduzione su uno degli argomenti affrontati durante
il corso.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Bruni, Francesco, Fornasiero, Serena e Tamiozzo, Silvana, Manuale di scrittura professionale: dal curriculum vitae ai
documenti aziendali, Zanichelli, Bologna, 1977,
2. (A) Gómez de Enterría, Josefa, Correspondencia comercial en español, SGEL, Madrid, 2007,
3. (A) Newmark, Peter, Manual de traducción, Cátedra, Madrid, 1995,
4. (A) Osimo, Bruno, Manuale del traduttore, Hoepli, Milano, 2004,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
Testi consigliati
.
(C) Cherubini, Nicoletta (1992) L' italiano per gli affari: corso comunicativo di lingua e cultura aziendale, Roma,
Bonacci.
.
(C) Eco, Umberto (2003) Dire quasi la stessa cosa, Milano, Bompiani.
.
(C) Mata, R. M. (1997) El gran libro de la moderna correspondencia comercial y privada, Barcelona, Editorial De
Vecchi.
.
(C) Moya, Virgilio (2004) La selva de la traducción, Madrid, Cátedra.
.
(C) Nasi, Franco (2008) La malinconia del traduttore, Milano, Medusa.
.
(C) Paolini, Davide (2005) Enciclopedia dei prodotti tipici d'Italia, Milano, Garzanti.
.
(C) Pastor, Enrique (1994) Escribir cartas: español lengua extranjera, Barcelona, Difusión.
.
(C) Sánchez Alfaro, María (2003) Gastronomía española, Madrid, Edelsa.
.
(C) Straub, Carrie (1977) Il portfolio delle vostre competenze: come arricchire il vostro curriculum per vendersi meglio,
Milano, F. Angeli.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
Spagnolo, Inglese
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
Spagnolo, Inglese
orario di ricevimento:
Martedi' 11.00-12.00
e-mail:
[email protected]
LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA II MOD. B "LINGUAGGI SPECIALISTICI - TURISMO"
Prof.ssa Maria Amalia Barchiesi
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-LIN/07
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Conoscenza e comprensione delle strutture morfo-sintattiche e testuali-pragmatiche dello spagnolo
alla padronanza del linguaggio specialistico del turismo.
con particolare riferimento
Capacità di analizzare testi turistici e di comprenderne i vari aspetti formali e contenutistici al fine di una loro adeguata
trasposizione interlinguistica.
Prerequisiti:
Buona conoscenza scritta e orale della lingua di base; aver superato l'esame del corso di Lingua e traduzione - Lingua Spagnola
I.
Programma del corso:
Programma del corso
1. Introduzione al linguaggio settoriale del turismo.
1.2. Definizione, coordinate e generi della comunicazione turistica.
2. Particolarità della microlingua del turismo in lingua spagnola.
2.1. Aspetto sintattico (approccio contrastivo).
2.2. Aspetto lessico-semantico.
2.3. Aspetto morfologico.
3. Il discorso turistico nel suo contesto d'uso.
3.1 Aspetto pragmatico-linguistico.
3.2. Aspetto semiotico-culturale.
4. Analisi e traduzione di diverse tipologie testuali del linguaggio del turismo.
4.1. Tecniche di traduzione.
Metodologie didattiche:
Lezioni frontali dialogate
Esercitazioni in piccolo e medio gruppo
Visione di materiali audio-video
Produzioni scritte.
Modalità di valutazione:
La prova di accertamento è orale . Consisterà in un colloquio in lingua spagnola, la cui valutazione terrà conto della qualità
della produzione orale dei candidati; comprenderà una verifica delle nozioni teoriche presentate durante il modulo, una breve
traduzione a vista (italiano>spagnolo) di testi turistici visti durante il corso, nonché la discussione orale d'un elaborato scritto
obbligatorio che dovrà presentarsi previamente d'accordo con la docente, attinente ad una delle tipologie testuali del linguaggio
del turismo.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (C) H. CALSAMIGLIA BLANCAFORT; A. TUSÓN VALLS, Las cosas del decir. Manual de análisis del discurso, Editorial Ariel,
Barcellona, 1999,
2. (A) M.V. CALVI, Lengua y Comunicación en el español del turismo, Arco/Libros, Madrid, 2006,
3. (A) M.V. CALVI, Las lenguas de especialidad en español, Carocci, Roma, 2009, 1 e 9
4. (A) G. NIGRO, Il linguaggio specialistico del turismo. Aspetti storici, teorici e tradottivi, Aracne, Roma, 2006,
5. (A) J. CANALS; E. LIVERANI, El discurso del turismo. Aspectos lingüísticos y variedades textuales, Tangram edizioni
scientifiche, Trento, 2011,
6. (C) F. MATTE BON, Gramática comunicativa del español, I e II, Edelsa, Madrid, 2001,
7. (C) M. CARRERA DÍAZ, Grammatica spagnola, Laterza, Bari, 1999,
8. (C) L. TAM, Dizionario spagnolo-italiano-Diccionario italiano-español, Hoepli, Milano, 2007,
9. (C) M. SECO; A. OLIMPIA e G. RAMOS, Diccionario del español actual, Aguilar, Madrid, 1999,
10. (A) A. Giannitrapani, Viaggiare: istruzioni per l'uso. Semiotica delle guide turistiche, Edizioni ETS, Pisa, 2010,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
Durante lo svolgimento del corso verranno indicate le parti dei libri di da studiare.
Il materiale didattico impiegato durante le lezioni verrà fornito sotto forma di dispense ( anche on line).
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
Spagnolo
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
Spagnolo
orario di ricevimento:
Martedì, ore 14-15.
e-mail:
[email protected]
LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA III MOD. A "TIPOLOGIE TESTUALI 3"
Prof. Carlos Alberto Jiménez Climent
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-LIN/07
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Acquisizione di conoscenze linguistiche avanzate, fino al raggiungimento del livello
C2 secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. Acquisizione di
strategie traduttive utili ad affrontare con rigore metodologico svariate tipologie di
testi, in particolare modo giuridici e amministrativi.
Prerequisiti:
Conoscenza della lingua spagnola secondo il livello B1 del Quadro Comune Europeo
di Riferimento per le Lingue
Programma del corso:
Il corso prevede una parte teorico-pratica volta all'acquisizione di nuove strutture
della lingua spagnola e al consolidamento di quelle già acquisite. Particolare
attenzione verrà posta sull'acquisizione del lessico e sui meccanismi di formazione
delle parole. Si privilegerà un approccio contrastivo con la lingua italiana, al fine di
approfondire alcuni particolari aspetti morfosintattici, e si potenzieranno le abilità di
comprensione e produzione sia orale che scritta.
Il corso si propone, altresì, di fornire allo studente gli strumenti tecnici e culturali
necessari alla risoluzione delle più frequenti problematiche traduttive di diverse
tipologie testuali, con particolare riferimento ai testi letterari.
Metodologie didattiche:
Lezione frontale.
Modalità di valutazione:
Esame scritto.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
non indicati
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
Spagnolo
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
Spagnolo
orario di ricevimento:
non ancora stabilito.
e-mail:
LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA III MOD. B "LINGUAGGI SPECIALISTICI - PUBBLICITÀ"
Prof.ssa Nuria Pérez Vicente
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-LIN/07
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Gli studenti acquisiranno le basi di uno dei principali linguaggi specialistici, quello della pubblicità. Si approfondirà lo studio della
lingua spagnola, con speciale attenzione alla sintassi e alla formazione lessicale. In seguito alla presentazione delle basi teoriche
necessarie, si avvierà lo studente alla conoscenza del linguaggio pubblicitario anche attraverso l'analisi semiotica e linguistica.
Si procederà inoltre alla traduzione di
diverse pubblicità, concentrandosi sulle difficoltà fraseologiche ed interculturali.
Prerequisiti:
Livello B2 del European Framework of Reference. Aver superato le prove di esame del I e II anno di Lingua e Traduzione
Spagnola.
Programma del corso:
1. La pubblicità: aspetti sociologici e psicologici.
2. Comunicazione pubblicitaria e marketing.
3. L'immagine nella pubblicità.
4. Il linguaggio della pubblicità: livelli grafico-testuale, fonico, morfologico, sintattico e
lessicale-semantico.
5. Analisi linguistica e semiotica dell'annuncio pubblicitario.
6. Traduzione di testi pubblicitari: aspetti interculturali.
Metodologie didattiche:
- Lezioni frontali dialogate
- Esercitazioni in piccolo e medio gruppo
- Visione di materiali audio-video
- Analisi, produzione e traduzione di testi pubblicitari
Modalità di valutazione:
Esame orale in lingua spagnola, la cui valutazione terrà conto della qualità della
produzione orale dei candidati; comprenderà una verifica delle nozioni teoriche
presentate durante il modulo, l'analisi e la traduzione d'un annuncio pubblicitario.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) FERRAZ MARTÍNEZ, Antonio, El lenguaje de la publicidad, Arco-libros, Madrid, 1993,
2. (A) ROBLES ÁVILA, Sara, Realce y apelación en el lenguaje de la publicidad, Arco-libros, Madrid, 2004, cap. 2-3, pp. 53-68
3. (A) ROMERO, Maria Victoria (cur.), Lenguaje publicitario, Ariel, Barcelona, 2005, pp. 67-79; pp. 139-153
4. (C) BASSAT, Luis, El libro rojo de la publicidad, Debolsillo, Barcelona, 2004,
5. (C) CODELUPPI, Vanni, Che cos'è la pubblicità, Carocci, Roma, 2006,
6. (C) MONTES FERNÁNDEZ, Antonia, Traducción y globalización. Análisis y perspectivas del fenómeno publicitario, Comares,
Granada, 2007,
7. (C) VALDÉS RODRÍGUEZ, Maria Cristina, La traducción publicitaria. Comunicación y cultura,, Univ. Autónoma, Barcelona,
2004,
8. (C) FERRARESI Mauro, Pubblicità e comunicazione, Carocci, Roma, 2002,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
Il programma e i testi sono gli stessi per frequentanti e non frequentanti.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
spagnolo
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
spagnolo
orario di ricevimento:
mercoledì ore 16-17
e-mail:
[email protected]
LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA I MOD. A "LINGUA E CIVILTÀ"
Prof.ssa Miriam Morf
Ore: 45
Crediti: 9
SSD: L-LIN/14
corso di laurea: PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Obiettivo principale del corso è che gli studenti acquisiscano tutti gli strumenti necessari ad orientarsi in testi di lingua tedesca
di complessità media. La comprensione di tali testi avverrà anche attraverso lo sviluppo di altre competenze linguistiche di base
nelle sei abilità di base. Notevole importanza riveste l'acquisizione del lessico specifico ai vari campi trattati mediante esercizi
sui testi proposti. La presentazione e lo studio dei testi trattati prevede anche una ricerca e una riflessione e, di conseguenza,
un'analisi sui determinati fenomeni linguistici che in essi compaiono. Un'ultima fase riguarderà la rielaborazione e utilizzo della
lingua sia orale che scritta che avrà come oggetto gli argomenti trattati durante il corso delle lezioni.
Prerequisiti:
Svolgendosi interamente in lingua tedesca il corso prevede conoscenze linguistiche e competenze nelle sei abilità di base
(Lesen, Hören, monologisch Schreiben, dialogisch Schreiben, monologisch Sprechen und dialogisch Sprechen) che
corrispondono ad un livello A2 avanzato e B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue.
Programma del corso:
Per quel che concerne i temi proposti, essi forniranno agli studenti un quadro completo di quelli che sono i paesi di lingua
tedesca. Pertanto verteranno principalmente sul tedesco come lingua pluricentrica (Deutsch als plurizentrische Sprache),
accentuando le varie differenze anche di tipo linguistico che intercorrono tra il tedesco parlato nei paesi del DACHL
(Deutschland, Osterreich, Schweiz und Liechtenstein) nonché le variazioni linguistiche all'interno di uno stesso paese (es.
Germania del Nord e Germania del Sud). Le differenze linguistiche verranno trattate da un punto di vista fonetico, semantico,
sintattico, grammaticale e morfologico. Verranno affrontati anche temi di natura geografica, geopolitica e geo-storica, in modo
tale da dare, oltre alle indicazioni prettamente geografiche, anche informazioni di tipo storico e politico, legandoli
indissolubilmente al territorio dei paesi di lingua tedesca, all'interno dei quali i discenti devono sapersi orientare senza problemi.
Nella rosa di temi proposti non mancheranno quelli di tipo sociale, economico e culturale che serviranno ad entrare nel vivo dei
paesi di lingua tedesca e contribuiranno ad arricchire il lessico specifico.
I testi proposti verranno, di volta in volta, distribuiti dalla docente mediante fotocopie e raccolti in una dispensa curata
personalmente dalla docente e che verrà messa a disposizione alla fine del corso. Tutti i testi proposti saranno autentici e quindi
provenienti da libri, giornali o siti certificati di madrelingua tedesca.
Per gli studenti di terza lingua che sosterranno l'esame per 6 CFU è prevista una riduzione del programma da concordare con la
docente.
Gli studenti frequentanti, ovvero coloro che hanno almeno due terzi della presenza, prepareranno solo ed esclusivamente i testi
trattati a lezioni e contenuti nella dispensa. Gli studenti non frequentanti sono invece tenuti a studiare tutto il contenuto della
dispensa, nella quale saranno presenti oltre ai temi trattati a lezione anche alcuni testi di approfondimento.
Metodologie didattiche:
L'approccio metodologico che si intende utilizzare sarà il più vasto e flessibile possibile. In primo luogo si adotterà una didattica
di tipo comunicativo, avvalendosi di un approccio pragmatico/funzionale, in quanto la lingua tedesca verrà utilizzata come
lingua veicolare del corso. L'uso del solo tedesco renderà l'apprendimento il più spontaneo e induttivo possibile creando un
clima di immersione totale nella LS.
Le lezioni saranno prevalentemente di tipo frontale, ma prevederanno anche dei momenti di dialogo e di lavori di gruppo
consentendo così un'interazione e una partecipazione attiva da parte degli studenti. Non è escluso che vengano affidati anche
dei lavori di gruppo. Affinché vengano stimolate anche le abilità relazionali e cognitive verranno utilizzate metodologie di
problem solving e metacognizione, privilegiando soprattutto la funzione metalinguistica. La docente affiderà delle esercitazioni
da fare a casa, che prevederanno anche ricerche di informazioni in rete.
Modalità di valutazione:
La valutazione avverrà attraverso una prova scritta e una prova orale. Lo scritto, propedeutico alla prova orale, verterà sulla
comprensione di un testo in tedesco, senza l'ausilio del dizionario, e riguardante i temi trattati durante le lezioni.
La prova orale consisterà invece in domande riguardanti gli argomenti e i contenuti trattati a lezione e i contenuti della
dispensa. Il/la candidato/a dovrà inoltre preparare ed illustrare, in sede di esame orale, una presentazione Power Point in
tedesco su una città, un Land o un prodotto di un paese di lingua tedesca.
Essendo uno degli obiettivi principali del corso l'acquisizione del lessico specifico, lo studente dovrà inoltre provvedere a
commentare un glossario tematico di almeno 10 voci, redatto precedentemente secondo le modalità illustrate durante le lezioni,
e da consegnare in forma cartacea alla docente almeno 10 giorni prima della prova orale.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
Per il corso si intende utilizzare una dispensa contenente i testi trattati a lezione e alcuni brani di approfondimento. Gli studenti
frequentanti, ovvero coloro che raggiungono i due terzi della presenza, saranno tenuti a studiare solo i testi trattati nel corso
dell'anno, mentre i non frequentanti sono tenuti a studiare tutta la dispensa.
Coloro che hanno tedesco come terza lingua e quindi 6 CFU dovranno concordare il programma con la docente.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
Tedesco
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
Tedesco
orario di ricevimento:
L'orario di ricevimento sarà il martedì pomeriggio dalle ore 17.00 alle 18.00
e-mail:
LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA I MOD. B "PRASSI TRADUTTIVA 1"
Prof.ssa Laura Di Santo
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-LIN/14
corso di laurea: PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Apprendimento delle tecniche traduttive.
Approfondimento delle strutture morfosintattiche proprie della lingua tedesca e loro gestione in fase traduttiva.
Arricchimento del vocabolario essenziale specifico.
Prerequisiti:
Conoscenza di base della lingua tedesca e delle relative strutture.
Programma del corso:
Nel corso si forniranno strumenti teorici e metodologici di base per analizzare e tradurre brani elementari generici e specialistici,
introducendo segnatamente testi di carattere commerciale e tecnico. Sarà rivolta particolare attenzione alla resa corretta ed
efficace del testo di partenza. Si esamineranno le strutture di base della lingua tedesca per consentire la corretta gestione delle
stesse in fase traduttiva. Nel corso delle lezioni saranno trattati gli elementi essenziali delle tecniche di comunicazione e
influenzamento, inoltre saranno brevemente presentati il lavoro del traduttore e gli ambienti tipici nei quali lo stesso opera, al
fine di dare un contesto concreto alle tecniche traduttive proposte.
Metodologie didattiche:
Il corso è imperniato su esercitazioni pratiche. Nel corso delle lezioni frontali interattive si prenderanno in esame testi autentici,
arrivando a individuare gradualmente la soluzione traduttiva più appropriata. Nella fase finale del semestre si lavorerà a un
progetto traduttivo destinato alla pubblicazione in rete.
Modalità di valutazione:
La prova finale di accertamento prevede una traduzione DE>IT e una verifica di grammatica tedesca.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Federica Scarpa, La traduzione specializzata, Hoepli, Milano, 2008,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
I testi di lavoro verranno forniti a lezione dalla docente.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
Tedesco
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
Tedesco
orario di ricevimento:
Giovedì 12:00-13:00
e-mail:
[email protected]
LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA II MOD. A "LINGUA TEDESCA PER IL TURISMO"
Prof.ssa Katrin Ziegler
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-LIN/14
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Il corso si prefigge di offrire agli studenti gli strumenti teorici-metodologici di analisi testuale per affrontare la complessità
linguistica e comunicativa del settore turistico.
Prerequisiti:
Buona conoscenza scritta e orale del tedesco (livello B1)
Programma del corso:
Il corso partirà da un'analisi delle varie tipologie testuali nel settore turistico mettendo a fuoco le specificità sintattiche e
lessico-semantiche della microlingua.
Inoltre, si porrà l'attenzione sull'apparato terminologico e nozionale di base per un avviamento agli studi di linguistica del testo.
Gli oggetti di studio saranno:
- Le funzioni della lingua (atti di comunicazione)
- Referenti testuali
- La distribuzione dell'informazione nel testo
- Frase, proposizione ed enunciato
In particolar modo, saranno trattati alcuni aspetti della morfologia tedesca come la formazione delle parole (prefissazione,
suffissazione, composizione) e alcune nozioni di semantica (estensioni e relazioni di significato come metafora, metonimia,
sinonimia etc.).
Metodologie didattiche:
L'attività didattica è incentrata su lezioni frontali dialogate che prevedono la partecipazione attiva e ragionata degli studenti.
Modalità di valutazione:
Le prove di accertamento sono scritte e orali. Non sono previste verifiche intermedie.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (C) Cecilia Adorno, Linguistica testuale, Carocci, Roma, 2007,
2. (A) Lucia Cinato Kather, mediazione linguistica ted./ital., Hoepli, Torino, 2014,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
Altri materiali didattici saranno forniti dalla docente.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
tedesco
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
tedesco
orario di ricevimento:
su appuntamento
e-mail:
[email protected]
LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA II MOD. B "PRASSI TRADUTTIVA 2"
Prof.ssa Laura Di Santo
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-LIN/14
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Approfondimento delle tecniche traduttive, prendendo specificamente in esame la traduzione DE>IT di testi turistici.
Arricchimento del vocabolario tecnico di settore e individuazione delle soluzioni traduttive adeguate in funzione dell'ambito
specifico trattato.
Prerequisiti:
Buona conoscenza della lingua tedesca e delle relative strutture.
Programma del corso:
Nel corso si forniranno strumenti teorici e metodologici per analizzare e tradurre testi di argomento turistico. Sarà rivolta
particolare attenzione alla resa corretta ed efficace del testo di partenza evidenziando le necessità di adattamento testuale, in
particolare quelle di ordine culturale. Il corso si basa su esercitazioni pratiche, segnatamente si lavorerà con testi autentici quali
guide turistiche e testi pubblicitari turistici, anche in considerazione delle tecniche di comunicazione e influenzamento a fini
pubblicitari.
Metodologie didattiche:
Il corso è imperniato su esercitazioni pratiche. Nel corso delle lezioni frontali interattive si prenderanno in esame testi autentici,
arrivando a individuare gradualmente la soluzione traduttiva più appropriata.
Modalità di valutazione:
La prova finale di accertamento prevede una traduzione DE>IT di argomento turistico e una verifica di grammatica tedesca.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
I testi di lavoro verranno forniti a lezione dalla docente.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
Tedesco
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
Tedesco
orario di ricevimento:
Giovedì 12:00-13:00
e-mail:
[email protected]
LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA III MOD. A "LINGUA E TRADUZIONE ECONOMICA"
Prof.ssa Katrin Ziegler
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-LIN/14
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Il corso si prefigge di offrire agli studenti gli strumenti teorici-metodologici di analisi testuale e di traduzione per affrontare la
complessità linguistica e comunicativa del settore economico.
Prerequisiti:
Buona conoscenza scritta e orale del tedesco (livello B1)
Programma del corso:
Il corso partirà da un'analisi delle varie tipologie testuali nel settore economico mettendo a fuoco le specificità sintattiche e
lessico-semantiche della microlingua. In seguito, sarà oggetto di studio l'approccio traduttivo (dall'italiano verso il tedesco) di
materiale autentico come articoli di giornale, pagine web ecc. Si forniranno i requisiti per l'elaborazione di adeguate strategie di
traduzione di testi del settore, ponendo l'accento sui problemi contrastivi della traduzione soprattutto di quelli divergenti dal
punto di vista del criterio di equivalenza semantica e formale. Particolare attenzione sarà prestata, inoltre, al rafforzamento
della produzione scritta e orale di elaborati in lingua tedesca negli ambiti di riferimento.
L'esame di fine corso consiste in una prova scritta (traduzione di un brano appartenente alle tipologie testuali esaminate
durante il corso) e una prova orale che si propone di valutare l'ampiezza e la padronanza del lessico nella lingua di arrivo come
anche la capacità di tradurre e di rielaborare alcune informazioni in tedesco.
Metodologie didattiche:
Saranno alternate lezioni frontali, esercitazioni e gruppi di lavoro.
Modalità di valutazione:
La valutazione si basa sugli elaborati scritti e orali degli studenti.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Christiane Nord, Textanalyse und Uebersetzen, Julius Groos, Tuebingen, 2009,
2. (A) Lucia Cinato Kather, Mediazione Linguistica Ted/Ital., Hoepli, Torino, 2013,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
non indicati
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
tedesco
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
tedesco
orario di ricevimento:
Mercoledì 13-14
e-mail:
[email protected]
LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA III MOD. B "INTERPRETAZIONE DI TRATTATIVA"
Prof. Massimo Vilardo
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-LIN/14
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: n/i
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Il corso si pone l'obiettivo di fornire agli studenti una capacità critica nei confronti del testo orale in lingua tedesca o italiana.
Il corso si focalizzerà quindi sulla memorizzazione di testi di breve durata e soprattutto sulla individuazione delle Key-Words, di
quelle parole chiave utili a ricostruire, in fase di delivery, il testo originale in lingua italiana o tedesca.
L'attenzione verrà posta non tanto su "come tradurre il testo", quanto su "come prendere gli appunti".
Prerequisiti:
prerequisiti sono una buona conoscenza della lingua italiana e tedesca, buona comprensione orale delle due lingue, buone
facoltà mnemoniche, senso critico nei confronti della struttura del testo proposto, capacità di sintesi, discreta conoscenza della
situazione economico-politica italiana ed internazionale.
Programma del corso:
Il corso si pone l'obiettivo di fornire agli studenti la tecnica base necessaria alla presa di appunti per l'interpretazione di
consecutiva.
Prima di affrontare la presa degli appunti vera e propria, fornendo la simbologia necessaria, è intenzione del docente
trasmettere allo studente una capacità critica nei confronti del testo orale in lingua tedesca o italiana. I testi orali verranno
presentati con file audio originali, desunti dai diversi siti menzionati nella pagina del docente.
Il corso è da considerarsi pre-interpretativo, in quanto in questa fase ci si concentrerà sulle tecniche necessarie alla
comprensione, alla memorizzazione critica del testo nonché su come fissare le informazioni ritenute necessarie su supporto
cartaceo, tralasciando volutamente la fase traduttiva vera e propria.
Il corso si focalizzerà quindi sulla memorizzazione di testi di breve durata e soprattutto sulla individuazione delle Key-Words, di
quelle parole chiave utili a ricostruire, in fase di delivery, il testo originale.
Un aspetto importante in questa fase sarà rappresentata dalla capacità di comprendere un testo in lingua originale,
introducendo così lo studente al corso di trattativa e consecutiva I e II.
Una volta acquisita questa facoltà, si passerà alla presa degli appunti utilizzando una delle diverse tecniche comunemente
riconosciute (terza lingua).
In questo anno "propedeutico" verrà volontariamente tralasciata la traduzione del testo, in quanto il gruppo dovrà focalizzare la
propria attenzione non tanto su "come tradurre il testo", quanto su "cosa appuntare" e "come prendere gli appunti".
Il corso si svolgerà con esercitazioni settimanali di gruppo con delivery italiano-italiano e tedesco-tedesco.
Per questo motivo, almeno in questo modulo, non sarà prevista la compresenza di una lettrice.
Il corso affronterà inoltre l'interpretazione di trattativa simulando di volta in volta un incontro tra attori economici delle due aree
linguistiche interessate ed operanti in settori legati alla realtà produttiva locale. In questa fase verrà fornito allo studente un
glossario specifico inerente alla tipologia merceologica presentata ed un bagaglio lessicale economico-commerciale utile anche
per le restasti discipline.
Metodologie didattiche:
utilizzo di testi di attualità. Simulazioni in classe
Modalità di valutazione:
valutazione finale
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (C) Garzone, Santulli, Damiani, La "terza lingua", Cisalpino, Milano, 1990,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
il docente utilizzerà file audio-visivi in lingua originale desunti dai siti indicati sulla pagina del docente. I testi relativi verranno
messi a disposizione degli studenti al termine della lezione. Il docente fornirà di volta in volta glossari specifici per
l'interpretazione di trattativa.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
tedesco
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
tedesco
orario di ricevimento:
mercoledì ore 12.00
e-mail:
LINGUISTICA APPLICATA (AL)
Prof.ssa Francesca Chiusaroli
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-LIN/01
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: I Semestre
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Presentare i metodi e gli strumenti della linguistica applicata con speciale riferimento
alla dimensione pragmatica della comunicazione: forme, usi, contesti.
Prerequisiti:
Nozioni basilari di linguistica generale.
Programma del corso:
Pragmatica della comunicazione e variazione linguistica.
Il corso affronterà l'analisi di tipi testuali e forme della comunicazione alla luce dei parametri della linguistica variazionale con
particolare riguardo alla scrittura della rete.
Metodologie didattiche:
Lezione frontale.
Analisi di testi.
Modalità di valutazione:
Prova scritta intermedia (per i frequentanti).
Prova orale.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Carla Bazzanella, Linguistica e pragmatica del llinguaggio, Laterza, Roma-Bari, 2008,
2. (A) Franca Orletti (a cura di), Scrittura e nuovi media, Carocci, Roma, 2004,
3. (A) Stefano Gensini (a cura di), Manuale della comunicazione, Carocci, Roma, 2000, Aggiuntivo per i non frequentanti
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
non indicati
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
non indicate
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
non indicate
orario di ricevimento:
Da definire
e-mail:
[email protected]
LINGUISTICA APPLICATA (MZ)
Prof.ssa Francesca Chiusaroli
Ore: 30
Crediti: 6
SSD: L-LIN/01
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: I Semestre
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Presentare i metodi e gli strumenti della linguistica applicata con speciale riferimento
alla dimensione pragmatica della comunicazione: forme, usi, contesti.
Prerequisiti:
Nozioni basilari di linguistica generale.
Programma del corso:
Pragmatica della comunicazione e variazione linguistica.
Il corso affronterà l'analisi di tipi testuali e forme della comunicazione alla luce dei parametri della linguistica variazionale con
particolare riguardo alla scrittura della rete.
Metodologie didattiche:
Lezione frontale.
Analisi di testi.
Modalità di valutazione:
Prova scritta intermedia (per i frequentanti)
Prova orale.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Carla Bazzanella, Linguistica e pragmatica del linguaggio, Laterza, Roma-Bari, 2008,
2. (A) Franca Orletti (a cura di), Scrittura e nuovi media, Carocci, Roma, 2004,
3. (A) Stefano Gensini (a cura di), Manuale della comunicazione, Carocci, Roma, 2000, Aggiuntivo per i non frequentanti
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
Materiali online saranno indicati nel corso delle lezioni e sulla pagina docente
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
non indicate
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
non indicate
orario di ricevimento:
Da definire
e-mail:
[email protected]
LINGUISTICA GENERALE (AL)
Prof. Diego Poli
Ore: 30
Crediti: 6
corso di laurea: PDS0-2014
tipo modulo: -non indicato
semestralità: I Semestre
SSD: L-LIN/01
classe: L-12
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Fornire al discente i principi di base dell'analisi del linguaggio fonico mettendolo in
grado di comprendere analiticamente la relazione fra la propria varietà di lingua e la
processualità linguistica.
Prerequisiti:
Buona cultura di base, capacità di analisi, interpretazione critica.
Programma del corso:
Il tema sarà sui principi di teoria del linguaggio con particolare riferimento agli
elementi minimi costitutivi della cognizione, alle proprietà semiotiche, alle
trasformazioni della lingua.
Metodologie didattiche:
Lezione frontale
Modalità di valutazione:
Prova orale per l'accertamento delle capacità di analisi e di ricomposizione delle componenti fondamentali della lingua.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
I frequentanti e i non frequentanti sono tenuti allo studio del volume di Giorgio Graffi e Sergio Scalise "Le lingue e il linguaggio"
il Mulino (Terza edizione, 2013), eccettuati cap. IV "I suoni delle lingue", cap. X "La trasformazione delle lingue" e cap. XI
"L'acquisizione del linguaggio".
I non frequentanti aggiungeranno anche il volume di Robert Robins "Storia della linguistica", il Mulino (qualsiasi edizione), dal
quale escluderanno i capp. II e III su Grecia e Roma.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
La docenza sarà professata in italiano secondo l'attuale standard; l'apparato esemplificativo si servirà di numerose lingue
occidentali e orientali, moderne e antiche.
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
non indicate
orario di ricevimento:
Da definire
e-mail:
[email protected]
LINGUISTICA GENERALE (MZ)
Prof.ssa Francesca Chiusaroli
Ore: 30
Crediti: 6
corso di laurea: PDS0-2014
tipo modulo: -non indicato
semestralità: I Semestre
SSD: L-LIN/01
classe: L-12
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Conoscenza dei livelli di analisi della lingua in linguistica (fonetica, fonologia,
morfologia e sintassi)
Prerequisiti:
Conoscenza della lingua e della grammatica dell'italiano.
Programma del corso:
Le lingue e il linguaggio: elementi di linguistica generale
- I suoni della lingua: l'Alfabeto Fonetico Internazionale.
- I suoni distintivi: elementi di fonologia strutturale.
- Dal suono alla parola: la doppia articolazione del linguaggio
Metodologie didattiche:
Lezione frontale
Esercizi in aula.
Modalità di valutazione:
Verifica scritta intermedia
Orale
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Mario Negri (a cura di), Mugdhabodha, Il Calamo, Roma, 2000,
2. (A) Giorgio Graffi, Sergio Scalise, Le lingue e il linguaggio, Il Mulino, Bologna, 2013,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
Il testo di Graffi-Scalise è aggiuntivo per i non frequentanti
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
non indicate
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
non indicate
orario di ricevimento:
Da definire
e-mail:
[email protected]
LINGUISTICA ITALIANA (AL)
Prof. Gianluca Frenguelli
Ore: 30
Crediti: 6
corso di laurea: PDS0-2014
tipo modulo: -non indicato
semestralità: II Semestre
SSD: L-FIL-LET/12
classe: L-12
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Attraverso l'analisi di testi di diverso tipo, il corso si propone di sensibilizzare gli studenti sui punti di crisi del nostro sistema
linguistico; al tempo stesso si propone di favorire una conoscenza approfondita dei diversi livelli della lingua italiana.
Prerequisiti:
Conoscenza di base della grammatica italiana
Programma del corso:
PARTE PRIMA: ELEMENTI DI LINGUISTICA ITALIANA
I diversi livelli di analisi: la fonologia, la morfologia, la sintassi, il lessico, la semantica.
PARTE SECONDA: PUNTI DI CRISI DELL'ITALIANO CONTEMPORANEO
Grafia e fonetica: punti di crisi del sistema grafico; uso dell'apostrofo; l'accento.
Morfologia: uso dell'articolo; l'accordo; forme del verbo; forme del pronome relativo
Sintassi: posizione dell'aggettivo; uso del gerundio.
La punteggiatura.
Scegliere le parole.
PARTE TERZA: ELEMENTI DI LINGUISTICA TESTUALE
Caratteri e requisiti del testo.
Come si struttura un testo.
Tipologia dei testi: testi scritti e testi orali; testi pragmatici e testi letterari.
Analisi pratica di testi.
Metodologie didattiche:
Le lezioni frontali si svolgeranno evidenziando il rapporto tra caratteri della lingua italiana, prescrizioni normative e punti di crisi
del sistema, in modo tale da mettere in luce le motivazioni storiche della grammatica italiana e quelle strutturali delle deviazioni
dalla norma. Mediante l'uso di elementi audiovisivi si forniranno testimonianze sugli usi linguistici dell'italiano contemporaneo.
Modalità di valutazione:
La prova d'esame, svolta in modalità scritta, tenderà ad accertare da un lato le competenze relative al funzionamento generale
del sistema linguistico dell'italiano, acquisite durante il corso, dall'altro le competenze grammaticali, in primo luogo relative ai
cosiddetti "punti di crisi" della norma.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Valeria Della Valle / Giuseppe Patota, Il nuovo salvalingua, Sperling & Kupfer, Milano, 2006, 255
2. (A) Maurizio Dardano, Nuovo Manualetto di linguistica italiana, Zanichelli, Bologna, 2005, 1-9
3. (A) Luca Serianni, Italiani scritti, Il Mulino, Bologna, 2006,
4. (C) Michele Prandi, Cristiana De Santis, Le regole e le scelte. Manuale di linguistica e di grammatica italiana, UTET, Torino,
2011,
5. (C) Massimo Palermo / Pietro Trifone, Grammatica italiana di base, Zanichelli, Bologna, 2005,
6. (C) Maurizio Dardano / Pietro Trifone, Nuova Grammatica della lingua italiana, Zanichelli, Bologna, 1997,
7. (C) Luca Serianni, Grammatica italiana. Suoni, forme costrutti, Utet, Torino, 1989,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
Il programma d'esame si compone dei tre testi adottati.
È vivamente consigliato l'acquisto di uno dei testi consigliati, da usare come grammatica di riferimento.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
non indicate
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
non indicate
orario di ricevimento:
Mercoledì 17-19
e-mail:
[email protected]
POLITICA ECONOMICA
Prof. Claudio Socci
Ore: 30
Crediti: 6
corso di laurea: PDS0-2014
tipo modulo: -non indicato
semestralità: I Semestre
SSD: SECS-P/02
classe: L-12
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Lo studente deve essere in grado comprendere e redigere rapporti riguardanti problemi attuali di economia utilizzando un
linguaggio tecnico e mostrando consapevolezza del metodo di indagine economica.
Prerequisiti:
nessuno
Programma del corso:
1. La politica economica e il conflitto
2. La teoria normativa della politica economica
3. I fallimenti macroeconomici della realtà
4. Distribuzione del reddito e il benessere sociale
5. Il welfare state
6. Le politiche industriali
7. Le politiche regionali
8. I regimi di disequilibrio macroeconomico
9. I modelli di base per l'analisi macroeconomica
10. La politica fiscale
11. La moneta e la politica monetaria
12. L'inflazione e le politiche anti-inflazionistiche
13. La curva di Phillips e le politiche del lavoro
14. Le politiche macroeconomiche in presenza di interdipendenza strategica tra governo e privati
15. La bilancia dei pagamenti e i tassi di cambio
16. Gli effetti delle politiche macroeconomiche in economia aperta
17. Le politiche di crescita e di sviluppo
18. Le politiche economiche nell'Unione Europea
19. La politica economica nell'era della globalizzazione
Metodologie didattiche:
Lezioni frontali dialogate.
Modalità di valutazione:
Prova scritta, test di verifica semistrutturato, e prova orale.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Cellini Roberto, Politica economica, Introduzione ai modelli fondamentali (seconda edizione), McGraw-Hill, Milano, 2011,
escludere cap. 3, 4, 6, 7, 8, 9, 10 e 11
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
non indicati
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
non indicate
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
non indicate
orario di ricevimento:
consultare la pagina web
e-mail:
[email protected]
TERMINOLOGIA E LINGUAGGI SPECIALISTICI
Prof.ssa Natascia Leonardi
Ore: 15, 30
Crediti: 3, 6
SSD: L-LIN/01
corso di laurea: L05-0/08, PDS0-2014
classe: L-12
tipo modulo: -non indicato
semestralità: I Semestre
anno: non indicato
Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento attesi:
Il corso introduce alla conoscenza dei principi teorici e applicativi della terminologia.
Nella prospettiva dell'ampliamento delle competenze applicative degli studenti, questo corso mira a sviluppare le capacità di
consultare criticamente ed efficacemente diversi tipi di risorse terminologiche nonché di compilare una raccolta terminografica.
Prerequisiti:
Conoscenze adeguate di Linguistica generale e di Linguistica applicata
Programma del corso:
Programma 3 CFU:
Introduzione ai principi fondamentali e alla storia della terminologia.
Approfondimento dei diversi approcci e delle differenti metodologie applicative della terminologia.
La terminologia nel quadro della comunicazione specialistica, con particolare attenzione alla pratica traduttiva.
Analisi delle fasi della pratica terminologica.
Esercitazioni.
Programma 6 CFU:
Introduzione ai principi fondamentali e alla storia della terminologia.
Approfondimento dei diversi approcci e delle differenti metodologie applicative della terminologia.
La terminologia nel quadro della comunicazione specialistica, con particolare attenzione alla pratica traduttiva.
Analisi delle fasi della pratica terminologica.
Le Basi di Conoscenza Terminologiche: fondamenti e loro realizzazione.
I corpora nella pratica terminografica.
Esercitazioni (acquisizione, analisi e organizzazione di dati terminologici).
Metodologie didattiche:
Le lezioni integreranno la modalità frontale con l'utilizzo di risorse disponibili in rete, esercitazioni in gruppi e con il lavoro
individuale relativo all'utilizzo delle risorse e degli strumenti informatici introdotti nel corso.
Modalità di valutazione:
L'esame consiste in una prova scritta (prevalentemente con domande chiuse) che mira a valutare le conoscenze sul programma
d'esame.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) M. Magris et al. (a cura di), Manuale di terminologia. Aspetti teorici, metodologici e applicativi, Hoepli, Milano, 2002,
Altre risorse / materiali aggiuntivi:
Saranno fornite ulteriori indicazioni bibliografiche nel corso delle lezioni (cfr. bacheca).
Il programma dettagliato per frequentanti e non frequentanti e distinto per le due fasce di CFU verrà indicato nella bacheca on
line del corso dopo l'inizio delle lezioni.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
Inglese
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
non indicate
orario di ricevimento:
Martedì 13-14
e-mail:
[email protected]
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