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bando di gara servizi di supporto entrate tributarie e patrimoniali

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Comune di Gravina in Puglia
c.a.p. 70024
Partita Iva 0036498722
PROVINCIA DI BARI
Codice Fiscale 82000970721
BANDO E DISCIPLINARE DI GARA
-PROCEDURA APERTAPER L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI SUPPORTO ALLA GESTIONE,
ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE (ICI, IMU,
TARSU, TARES e IUC) e PATRIMONIALI (COSAP, CIP) , MERCATO
QUINDICINALE, DPA , E DI TUTTI I SERVIZI CONNESSI E COMPLEMENTARI.
CIG 59338510C1
CATEGORIA DI SERVIZIO: 27- CPV: 72315000-6
In esecuzione della deliberazione del Consiglio Comunale n. 24 del 11.06.2014 e della
determinazione dirigenziale n.818 del15.10.2014, esecutive ai sensi di legge, si indice gara per
“L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI SUPPORTO ALLA GESTIONE, ACCERTAMENTO
E RISCOSSIONE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE (ICI, IMU, TARSU, TARES e IUC) e
PATRIMONIALI ( COSAP, CIP) , MERCATO QUINDICINALE, DPA , E DI TUTTI I
SERVIZI CONNESSI E COMPLEMENTARI”, ai sensi del D. Lgs. n. 163/2006 e s. m. i.
Art.1 - ENTE APPALTANTE
COMUNE DI GRAVINA IN PUGLIA (BA) – VIA VITT. VENETO 12 – 70024 GRAVINA
IN PUGLIA – cod.fisc. 82000970721 - tel. 080/3259313/263 - fax.n. 0803259201
IndirizzoInternet:www.comune.gravina.ba.it;(e-mail)[email protected]
pec:[email protected]
Art.2 – OGGETTO
AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI SUPPORTO ALLA GESTIONE, ACCERTAMENTO E
RISCOSSIONE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE (ICI, IMU, TARSU, TARES e IUC) e
PATRIMONIALI (COSAP, CIP), MERCATO QUINDICINALE, DPA , E DI TUTTI I
SERVIZI CONNESSI E COMPLEMENTARI.
Art.3 – VALORE PRESUNTO DELL’APPALTO E AGGI A BASE D’ASTA
II valore complessivo stimato dell'appalto è pari ad € 2.400.000,00 così calcolato: valore
medio annuo degli importi recuperati negli ultimi 3 anni (dettaglio dei singoli tributi) pari a
circa € 400.000,00 moltiplicato per la durata dell’appalto prevista in sei anni.
1
Non esistono rischi da interferenza in quanto il servizio verrà espletato all’esterno delle
strutture comunali senza entrare in contatto con altre lavorazioni in corso presso le strutture
comunali.
ENTRATE
TARI
ordinario
Stima presunta
base annua
prossimi anni
5.200.000,00
Aggio a base
d’asta
Corrispettivo
presunto annuo
1.5%
78.000,00
7.000.000,00
1,5%
105.000,00
TARSU-TARES
evasione
accertamenti
ICI
/IMU
evasione
accertamenti
COSAP-mercato –
ordinario.
CIP – DPA ordinario
300.000,00
15%
45.000,00
300.000,00
15%
45.000,00
470.000,00
20%
94.000,00
49.000,00
20%
9.800,00
Cosap –CIP-MERCATODPA
evasione
accertamenti
Coattivo
21.000,00
25%
5.250,00
200.000,00
9%
18.000,00
IMU - TASI
totali
ordinario
13.540.000,00
400.050,00
Gli aggi previsti a base d’asta sono i seguenti:
1 - per il servizio di gestione e riscossione ordinaria della IUC ( IMU-TASI-TARI)
aggio a base d’asta 1,5% oltre IVA;
2 – per il servizio di attività ricerca evasione ICI, IMU , TARSU, TARES e IUC
aggio a base d’asta 15% oltre IVA
3 - per il servizio di gestione e riscossione ordinaria CIP, COSAP, Mercato Quindicinale e
DPA
aggio a base d’asta 20% oltre IVA;
4 – per il servizio di attività ricerca evasione CIP, COSAP , MERCATO QUINDICINALE,
DPA
aggio a base d’asta 25% oltre IVA
5- per il servizio di riscossione coattiva a partire dall’ingiunzione:
aggio a base d’asta 9%, oltre IVA.
Il servizio si identifica in un unico lotto e non sono ammesse offerte parziali.
L'offerta economica dovrà presentare, a pena di esclusione, un'unica percentuale di
ribasso, che sarà applicata su tutti gli aggi a base di gara e sopra indicati.
N.B. Si precisa che non saranno tenute in considerazione e pertanto escluse, le offerte
contenenti rialzo rispetto agli aggi posti a base di gara.
Tra i servizi complementari è compreso quello di censimento degli impianti pubblicitari,
che non darà diritto ad alcun aggio o compenso e che dovrà essere effettuato nei modi e
nei termini di cui all'art. 10 del Capitolato d'oneri.
2
Art.4 –DOCUMENTAZIONE E CHIARIMENTI
Il Bando/Disciplinare di gara e il Capitolato speciale d’appalto, unitamente ai modelli, sono
disponibili sul sito www.comune.gravina.ba.it- link Bandi e Gare- ovvero presso il Comune di
Gravina in Puglia (BA), Direzione “Area Finanziaria” – Servizio Gare e Contratti e Servizio
Entrate - tel. 0803259313-3259230. I documenti sono visibili nei giorni non festivi (escluso il
sabato) e nelle ore di apertura al pubblico (dalle ore 9 alle ore 12); il martedì ed il giovedì
anche dalle ore 16 alle ore 18.
Le richieste di informazioni complementari e/o chiarimenti potranno essere richieste alla
Stazione Appaltante esclusivamente per iscritto, anche a mezzo fax (numero 080/3259201),
indirizzate a Comune di Gravina in Puglia – Servizio Gare e Contratti e Servizio Entrate – Via
Vittorio Veneto n. 12 - 70024 Gravina in Puglia (Ba); le richieste, formulate in lingua italiana,
potranno pervenire fino a 7gg (sette giorni) prima della scadenza per la presentazione delle
offerte.
La stazione appaltante provvederà a rispondere a mezzo fax a tutti i quesiti pervenuti entro il
termine suddetto.
Art.5 – FINANZIAMENTO
Il servizio oggetto della presente gara è finanziato con i fondi comunali.
Art.6 – DURATA
La durata del servizio è fissata in anni 6 (sei), decorrenti dalla data di sottoscrizione del
contratto. L’Amministrazione si riserva la facoltà, in seguito all’aggiudicazione definitiva,
ai sensi e per gli effetti dell’art. 11, comma 9 del D. Lgs. n. 163/2006 e s. m. e i., di
ordinare la prestazione nelle more della stipulazione del contratto; in tal caso l’aggiudicatario
sarà tenuto a dare avvio al servizio agli stessi patti e condizioni, così come risultanti dal
capitolato e dalla propria offerta.
Art.7 - PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE
La gara verrà aggiudicata con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ai
sensi degli artt. 81 e 83, comma 1, del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i. (offerta tecnica più offerta
economica).
Una Commissione tecnica, appositamente nominata ai sensi dell'art. 84 del D.lgs. 163/06
e s.m.i., procederà all'esame delle offerte in base ai criteri di valutazione qui di seguito
dettagliatamente specificati:
A. offerta tecnico-progettuale
max. punti 70/100
B. offerta economica
max. punti 30/100
A) OFFERTA TECNICA/PROGETTUALE – max. 70 punti
Il progetto tecnico- gestionale che i concorrenti dovranno redigere dovrà esplicitare le
modalità di gestione del servizio e contenere i seguenti elementi oggetto di valutazione :
A.1
Sistemi di riscossione (ordinaria/coattiva) e di rendicontazione. Assistenza
3
max.
punti
A.3
al contenzioso tributario.
Metodologie organizzative. Numero di dipendenti da impiegare e relative
competenze; servizi all’utenza; comunicazione e formazione del personale
Attrezzature e procedure informatiche da impiegare
20
max.
20
max.
15
A.4
Altri servizi aggiuntivi
max. punti 7
A5
Ubicazione della sede nel centro storico così come delimitato nella punti 3
delibera Giunta Comunale n. 124 del 04.07.2014 (IUC)1
Anticipazione di Euro 150.000,00 per tributi minori.
punti 5
Per importi minori sarà assegnato un punteggio proporzionalmente
ridotto, con arrotondamento, per difetto, alla seconda cifra
decimale.
A.2
A6
punti
punti
Le anticipazioni di cui al precedente A6 dovranno essere versate all’Ente entro e non
oltre il 31 marzo di ogni anno e saranno rimborsate entro il successivo 31 dicembre
senza diritto ad alcun interesse per l'anticipazione effettuata, interesse a cui ciascuna
azienda rinuncia per il solo fatto di aver partecipato alla gara.
Per l'attribuzione del punteggio relativo all’offerta tecnica, sarà applicata la seguente
formula:
C(a) = En [Wi * V(a) i]
dove:
C(a) = indice di valutazione dell'offerta (a);
n = numero totale dei requisiti;
Wi = peso o punteggio attribuito al requisito (i);
V(a)i = coefficiente della prestazione dell'offerta (a) rispetto al requisito (i) variabile tra zero
e uno; En = sommatoria.
I coefficienti V(a)i sono determinati attraverso la media dei coefficienti attribuiti
discrezionalmente dai singoli commissari, ai sensi del numero 4. dell'Allegato "P" al DPR n.
207/2010. Una volta terminata la procedura di attribuzione discrezionale dei coefficienti, si
procede a trasformare la media dei coefficienti attribuiti ad ogni offerta da parte di tutti i
commissari in coefficienti definitivi, riportando ad uno la media più alta e proporzionando a
tale media massima le medie provvisorie prima calcolate.
Qualora, al termine del procedimento, l'appalto non potesse essere aggiudicato ad alcuna
impresa partecipante, la stazione appaltante si riserva la facoltà di procedere all'assegnazione,
a mezzo di procedura negoziata, con l'ammissione di imprese idonee.
Per l'attribuzione del punteggio relativo all’offerta economica, sarà applicata la seguente
formula:
X = Pi x C : Po
1
Centro storico - Zona A1 del P.R.G. delimitata dalle seguenti vie e piazze: Piazza Pellicciari dal civico 19 al 36 –
Viale Orsini – P.zza Scacchi dal civico 1 al civico 18 – Via Garibaldi numerazione dispari – Via Fontana la Stella
numerazione dispari * Zona A2 del P.R.G. : solo, P.zza Pellicciari dal civico 1 al 17 e C.so Vittorio Emanuele.
4
(dove Pi è il ribasso offerto; C è il punteggio attribuito all’elemento prezzo e Po il maggior
ribasso offerto in gara).
Sarà assegnato il punteggio massimo al maggior ribasso (30 punti).
Alle altre offerte sarà assegnato un punteggio proporzionale, secondo la formula su indicata.
L'appalto sarà aggiudicato al concorrente che in base alla sommatoria dei punteggi ottenuti
per l'offerta tecnica e per la correlata offerta economica avrà riportato il punteggio maggiore.
Il servizio verrà provvisoriamente affidato al concorrente ammesso alla gara che avrà ottenuto
il punteggio complessivo più alto, risultante dalla sommatoria dei punteggi attribuiti
all'offerta tecnica ed all'offerta economica.
In caso di parità di punteggio complessivo, l'affidamento del servizio verrà aggiudicato al
concorrente che avrà ottenuto il punteggio più elevato nell'offerta tecnica.
In caso di ulteriore parità, l'Amministrazione procederà all'aggiudicazione tramite sorteggio
nella seduta in cui verrà data lettura del punteggio complessivo riportato da ciascun
concorrente ammesso, esclusivamente se alla seduta risulteranno presenti i legali
rappresentanti dei concorrenti interessati, o loro delegati, ovvero successivamente, in data che
verrà comunicata al recapito PEC o fax indicato dai concorrenti medesimi, anche in loro
assenza.
Qualora, al termine del procedimento, l'appalto non potesse essere aggiudicato ad alcuna
impresa partecipante, il Comune di Gravina in Puglia si riserva la facoltà di procedere
all'assegnazione, a mezzo di procedura negoziata, con l'ammissione di imprese idonee.
Saranno esclusi dalla gara gli operatori economici che presentino offerte nelle quali fossero
sollevate eccezioni e/o riserve di qualsiasi natura alle condizioni di servizio specificate nella
documentazione di gara, offerte che siano sottoposte a condizione e/o che sostituiscano,
modifichino e/o integrino le predette condizioni, nonché offerte incomplete e/o parziali.
Ai fini della formulazione dell’offerta ed al fine di rendere le varie offerte tra di loro
comparabili, si rende noto l’ammontare del gettito delle entrate del servizio in oggetto :
ENTRATE
Gettito 2011 (euro)
Gettito 2012 (euro)
Gettito 2013 (euro)
TARSU –TARES ordinario
4.249.676,00
4.268.912,00
5.659.342,00
TARSU –evasione
accertamenti/coattivo
648.900,00
1.707.369,00
1.400.000,00
4.112.085,00
6.186.000,00
4.378.642,00
ICI – evasione
accertamenti/coattivo
244.768,00
1.349.526,00
1.102.163,00
COSAP-mercato quind
441.633,00
460.000,00
686.000,00
ICI – IMU ordinario
COSAP –evasione
– accertamenti
200.000,00
5
CIP – DPA ordinario
49.015,00
49.000,00
40.984,00
La Commissione valuterà la congruità delle offerte ai sensi dell’art.86 – comma 2 del
d.lgs.n.163/06 e si riserva la facoltà di valutare la congruità delle altre offerte che, in base ad
elementi specifici, dovessero apparire anormalmente basse ai sensi dell’art.86 – comma 3 – del
d.lgs.n.163/06.
La gara sarà aggiudicata anche in presenza di un’unica offerta pervenuta, purché ammessa e
valida.
L’aggiudicazione disposta in sede di gara avrà valore provvisorio in quanto l’aggiudicazione
definitiva sarà disposta con determinazione del dirigente servizio finanziario ed entrate, ai
sensi dell’art. 107 del D.Lgs. n. 267/2000, successivamente alla verifica –con esito positivodei requisiti e/o documentazione di gara in capo all’aggiudicatario provvisorio. Nei confronti
dell’aggiudicatario sarà preventivamente accertata l’assenza di motivi ostativi ed osservate,
ove previste, le disposizioni in materia di lotta alla delinquenza mafiosa.
ART. 8 - SOGGETTI AMMESSI A PARTECIPARE ALLA GARA - DIVIETI DI
PARTECIPARE ALLA GARA.
La gara è riservata ai soggetti iscritti all’Albo Ministeriale – dei soggetti abilitati ad effettuare
attività di liquidazione e di accertamento dei tributi e quelle di riscossione delle entrate degli
Enti Locali, previsto dall'art. 53 del D. Lgs. 446/1997 come disciplinato dal D.M. 289/2000 e
s.m.i. e dalla legge 28/01/2009 n. 2 e s.m.i., aventi un capitale sociale almeno pari ad €
5.000.000,00 ai sensi dell'art. 32, comma 7-bis, del D.L. 185/2008, aggiunto dalla legge n.
2/2009 e successivamente modificato dalla legge 14/2009.
Sono ammessi alla gara i soggetti costituiti da imprese con idoneità individuale di cui alla
lettera a), b) e c) dell’art. 34 del D.Lgs. n.163/2006 oppure da imprese con idoneità
plurisoggettiva di cui alle lettere d, e) e bis) ed f) dell’art. 34 del D.Lgs. n. 163/2006 oppure da
imprese che intendano riunirsi o consorziarsi ai sensi dell’art. 37 del D.Lgs. n. 163/2006,
purché ciascuno dei soggetti raggruppati o raggruppandi possegga il suddetto requisito.
Gli operatori economici non italiani, stabiliti in un paese dell'Unione Europea, devono
presentare, ai sensi dell'art. 1, comma 224, della legge n. 244/2007, una certificazione
rilasciata dalla competente autorità dello Stato di stabilimento dalla quale deve risultare la
sussistenza dei requisiti equivalenti a quelli previsti dalla normativa italiana del settore.
Ai sensi dell'art. 37, comma 7, del decreto legislativo n. 163/2006 così come integrato
dall'art. 2, lettera g), del decreto legislativo n. 152/2008 è fatto divieto, a pena d'esclusione,
di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo ovvero di partecipare alla
gara anche in forma individuale, qualora il concorrente abbia partecipato alla gara medesima
in raggruppamento con altri soggetti.
Ai sensi dell'art. 37, comma 9, del decreto legislativo n. 163/2006 e s.m.i.:
• è vietata l'associazione in partecipazione;
• salvo quanto disposto all'art. 37, commi 18 e 19, del decreto legislativo n. 163/2006 e
s.m.i., è vietata qualsiasi modificazione alla composizione dei raggruppamenti temporanei
rispetto a quella risultante dall'impegno presentato in sede d'offerta.
I legali rappresentanti di tutte le imprese raggruppate o che costituiranno il raggruppamento
devono sottoscrivere congiuntamente l’offerta e dovranno essere specificati i servizi che
6
verranno assunti da ciascuna impresa. Dovrà inoltre essere indicata la composizione del
raggruppamento, indicando a quale concorrente sarà conferita la funzione di capogruppo, in
caso di aggiudicazione.
Non possono partecipare alla medesima gara imprese che si trovino fra di loro in una delle
situazioni di controllo di cui all'art.2359 del Codice Civile, a pena d'esclusione di tutti i
concorrenti, salvo che dimostrino che il rapporto suddetto non determina rischi concreti sul
regolare svolgimento della procedura. L'amministrazione aggiudicatrice provvederà
all'esclusione, previa valutazione delle prove eventualmente fornite a cura del concorrente;
Sono esclusi, altresì, i concorrenti per i quali l'Amministrazione accerti che le relative
offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi.
N.B: La ditta affidataria è obbligata, a pena di esclusione, ad assumere, fin dalla data di
consegna del servizio, il personale alle dipendenze del precedente gestore già in attività presso la
sede operativa di Gravina in Puglia. Il suddetto personale consta di n.5 unità (n.3 unità
accertamento TARSU e COSAP- n.1 unità accertamento ICI/IMU – n.1 unità attacchino ). In caso
di inadempimento di tale obbligo, il contratto s’intenderà automaticamente risolto.
ART. 9 - REQUISITI DI PARTECIPAZIONE DI ORDINE GENERALE
Assenza delle cause di esclusione previste dall'art. 38 D.Lgs. n. 163/2006
Sono, pertanto, esclusi dalla partecipazione alla gara i soggetti:
1) che si trovano nelle condizioni di cui all'art. 38, comma 1 - così come modificato
dall'art. 33, comma 1, lettera e) del decreto legislativo n. 113/2007, dall'art. 2, comma 1,
lettera h), del decreto legislativo n. 152/2008, e dall'art. 2, comma 19, lettera a), della legge n.
94/2009 - lettere a), b), c), d), e), f), g), h), i), l), m), m bis), m ter) del decreto legislativo n.
163/2006, ed in particolare:
a) che si trovano in stato di fallimento, di liquidazione coatta amministrativa, di concordato
preventivo o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di
tali situazioni;
b) nei cui confronti è pendente un procedimento per l'applicazione di una delle misure di
prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle
cause ostative previste dall'art. 10 della legge 31/5/1965 n. 575.
L'esclusione e il divieto operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare o il
direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; il socio o il direttore tecnico se si tratta di
società in nome collettivo; i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in
accomandita semplice; gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore
tecnico, o il socio unico, persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di società
con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società;
c) nei cui confronti è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso
decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della
pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati
gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale;
è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato per
uno o più reati di partecipazione a una organizzazione criminale, corruzione, frode,
riciclaggio quali definiti dagli atti comunitari citati all'art. 45, paragrafo 1, Direttiva CE
7
2004/182;l’esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei
confrioonti del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; dei soci o
del direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del
direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; degli amministratori
muniti di poteri di rappresentanza o del direttore tecnico, o del socio unico, persona fisica,
ovvero del socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di
altro tipo di società;
d) che hanno violato il divieto di intestazione fiduciaria posto dall'articolo 17 della legge
19 marzo 1990, n. 55; l’esclusione ha durata di un anno decorrente dall’accertamento
definitivo della violazione e va comunque disposta se la violazione non è stata rimossa;
e) che hanno commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di
sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in
possesso dell'Osservatorio;
f) che, secondo motivata valutazione della stazione appaltante, hanno commesso grave
negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante
che bandisce la gara che hanno commesso errore grave nell'esercizio della loro attività
professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante;
g) che hanno commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi
relativi al pagamento di imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella
dello Stato in cui sono stabiliti;
h) che nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, hanno reso
false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione
alle procedure di gara e per l'affidamento dei subappalti;
i) che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di
contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui
sono stabiliti;
l) che non presentino la dichiarazione, di cui all'art. 17 della legge 12 marzo 1999 n. 68, di
essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili ovvero di non
essere soggette a tale normativa;
m) nei cui confronti è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all'art. 9, comma 2, lett. c)
del D. Lgs. 231/2001 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la
pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'articolo 36bis, comma 1, del decreto legge 4/7/2006, n. 223, convertito con modificazioni, dalla
legge 4/8/2006 n. 248;
m-ter) di cui alla precedente lettera b) che, anche in assenza nei loro confronti di un
procedimento per l'applicazione di una misura di prevenzione o di una causa ostativa ivi
previste, pur essendo stati vittime dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del
codice penale aggravati ai sensi dell'articolo 7 del decreto-legge 13/05/1991, n. 152,
convertito, con modificazioni, dalla legge 12/07/1991, n. 203, non risultino aver
denunciato i fatti all'autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall'articolo 4,
primo comma, della legge 24/11/1981, n. 689. La circostanza di cui al primo periodo
deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei
2
L'esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti degli amministratori muniti di poteri
di rappresentanza o del direttore tecnico. In ogni caso l'esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati
dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri di aver adottato
atti o misure di completa dissociazione della condotta penalmente sanzionata; resta salva in ogni caso l'applicazione dell'art. 178
del codice penale e dell'art. 445, comma 2, del codice di procedura penale.
8
confronti dell'imputato nei tre anni antecedenti alla pubblicazione del bando e deve
essere comunicata, unitamente alle generalità del soggetto che ha omesso la predetta
denuncia, dal Procuratore della Repubblica procedente all'Autorità di cui all'art. 6, la quale
cura la pubblicazione della comunicazione sul sito dell'Osservatorio;
m-quater) che si trovino, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di
affidamento, in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile o in
una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti
che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale.
Ai fini del comma 1, lettera m-quater), il concorrente allega, alternativamente:
a) la dichiarazione di non trovarsi in alcuna situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del
codice civile rispetto ad alcun soggetto, e di aver formulato l'offerta autonomamente; b) la
dichiarazione di non essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di
soggetti che si trovano, rispetto al concorrente, in una delle situazioni di controllo di cui
all'articolo 2359 del codice civile, e di aver formulato l'offerta autonomamente; c) la
dichiarazione di essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti
che si trovano, rispetto al concorrente, in situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del
codice civile, e di aver formulato l'offerta autonomamente.
Nelle ipotesi di cui alle lettere a), b) e c), la stazione appaltante esclude i concorrenti per i
quali accerta che le relative offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base
di univoci elementi.
Ai sensi dell'art. 38, comma 1 bis, del D. Lgs. 163/2006, introdotto dalla lettera b), comma 19,
dell'art. 2, della legge n. 94/2009, i suddetti casi di esclusione non si applicano alle
aziende o società sottoposte a sequestro a confisca ai sensi dell'art. 12 sexies del decretolegge 08/06/1992, n. 306, convertito, con modificazioni, dalla legge 07/08/1992, n. 356, o
della legge 31/05/1965, n. 575, ed affidate ad un custode o amministratore giudiziario o
finanziario, limitatamente a quelle riferite al periodo precedente al predetto affidamento.
2) che non abbiano rispettato i contratti collettivi nazionali di lavoro, gli accordi sindacali
integrativi, le norme sulla sicurezza dei lavoratori, gli adempimenti di legge nei
confronti dei lavoratori dipendenti e/o soci nel rispetto delle norme vigenti;
3) che si sono avvalsi dei piani individuali di cui alla Legge n. 266/2002 e per i quali non
risulta concluso il periodo di emersione ( art. 38, comma 3 del decreto legislativo n. 163/2006
e s.m.i.).
N.B. Per i Raggruppamenti Temporanei d'Impresa di cui all'art. 34, comma 1, lett. d), e
37 del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i., costituiti o da costituirsi, i requisiti sopraindicati
devono essere posseduti da ciascun soggetto che costituisce o costituirà il
raggruppamento.
ART. 10 - REQUISITI DI IDONEITA' PROFESSIONALE
Iscrizione alla Camera di Commercio, Registro Imprese, per oggetto di attività
ricomprendente quello della gara o secondo le modalità vigenti nello Stato di residenza.
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N.B. Per i Raggruppamenti Temporanei d'Impresa di cui all'art. 34, comma 1, lett. d), e
37 del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i., costituiti o da costituirsi, il requisito suddetto deve
essere posseduto da ciascun soggetto che costituisce o costituirà il raggruppamento
ART. 11 - REQUISITI DI CAPACITA' ECONOMICO-FINANZIARIA e TECNICOPROFESSIONALE [ ai sensi degli artt. 41 e 42, del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i.]
Ai concorrenti è richiesta idonea capacità economico-finanziaria e tecnico organizzativa da
dimostrare mediante:
1. il possesso di almeno due dichiarazioni, in originale, di istituti bancari o
intermediari autorizzati, ai sensi del D. Lgs. 01.09.1993 n. 385 da cui risulti che il
concorrente o componente di una eventuale R.T.I. ha sempre fatto fronte ai propri
impegni con regolarità e puntualità, ai sensi dell'art. 41, comma 1, lettera a), del D.
Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. e che è idoneo a far fronte agli impegni economici e finanziari
derivanti dall'aggiudicazione del contratto di cui trattasi;
2. il fatturato globale d’impresa, riferito al triennio 2011-2013, non inferiore
all’importo di € 5.000.000,00 ;
3. l’esecuzione, nell’ultimo triennio 2011-2013, in regime di concessione o di supporto, in
almeno tre Comuni ricadenti nella classe terza dell’art. 2 del D.Lgs 507/93 (oltre
30.000 e fino a 100.000 abitanti) di cui almeno uno con popolazione pari o
superiore a quello della stazione appaltante, della gestione congiunta, dell’attività
ordinaria, accertamento e riscossione coattiva, delle entrate comunali (ICI/IMU –
TARSU/TARES – TOSAP/COSAP – AFFISSIONI E PUBBLICITA’), senza
essere incorso in contestazioni per gravi inadempienze né decadenza e/o destituzione
dal servizio.
4. il personale dipendente con contratto a tempo indeterminato (almeno n. 40
unità), alla data di pubblicazione del presente bando;
5. il personale dipendente con contratto a tempo indeterminato, o comunque
messo a disposizione della stazione appaltante sin dall’avvio del servizio
(almeno n. 3 unità) che sia in possesso dell’abilitazione a ufficiale della
riscossione.
N.B. Per i Raggruppamenti Temporanei d'Impresa di cui all'art. 34, comma 1, lett. d),
del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i., costituiti o da costituirsi, i requisiti di cui ai punti 2,
3, 4 e 5 possono essere posseduti cumulativamente dal raggruppamento di imprese nel
suo insieme, mentre le referenze bancarie, di cui al punto 1), dovranno essere
presentate da tutte le componenti il raggruppamento.
Il possesso dei requisiti di cui sopra (punti 2-3-4-5-) vengono dichiarati dal concorrente ai
sensi del D.P.R. n. 445/2000.
ART. 12 - NORME DI GARANZIA DELLA QUALITA' [ai sensi dell'art. 43, del D.
Lgs. 163/2006 e s.m.i.]
Possesso della certificazione di qualità ISO 9001:2000, a pena di esclusione, per
l'accertamento e la riscossione dei tributi locali oggetto di gara, rilasciata da primario Ente
certificatore aderente al SINCERT od analogo Ente europeo.
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La suddetta certificazione deve essere posseduta nel caso di raggruppamenti temporanei di
imprese, di cui all'art. 34, comma 1, lett. d), del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i., costituiti o da
costituirsi, almeno dall'impresa mandataria.
ART. 13 - AVVALIMENTO: Il concorrente, singolo o consorziato o raggruppato, che sia in
possesso dei requisiti di ordine generale e di idoneità professionale, ma risulti essere carente
dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico ed organizzativo, ai sensi dell’art. 49
del D.Lgs. n. 163/2006, può soddisfare la richiesta di partecipazione avvalendosi dei requisiti
di un altro soggetto, presentando la documentazione indicata al comma 2, dalla lettera a) alla
lettera g) del medesimo art. 49 D.Lgs 163/2006, così come modificato dall'art. 1, lett.n) del
decreto legislativo n. 152/2008, rispettando scrupolosamente le prescrizioni di cui ai commi
successivi del medesimo articolo.
Il concorrente e l’impresa ausiliaria sono responsabili in solido nei confronti della stazione
appaltante, in relazione alle prestazioni oggetto del contratto. Gli obblighi previsti dalla
normativa antimafia a carico del concorrente si applicano anche nei confronti del soggetto
ausiliario, in ragione dell’importo dell’appalto posto a base di gara.
Il concorrente può avvalersi di una sola impresa ausiliaria. Non è consentito, a pena di
esclusione, che della stessa impresa ausiliaria si avvalga più di un concorrente.
ART. 14 - MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA
Il plico contenente l'offerta e la documentazione, pena l'esclusione dalla gara, deve
pervenire all'Ufficio Protocollo Generale del Comune di Gravina in Puglia, entro le ore
12,00 del giorno del 15 Dicembre 2014.
Per la consegna del plico sono ammesse tutte le forme, compresa agenzia di recapito
autorizzata o a mano.
Il plico deve essere necessariamente non trasparente, chiuso e sigillato con forme di
chiusura che lascino segni evidenti in caso di effrazione.
Il plico deve recare all'esterno l'intestazione e l'indirizzo del mittente, fax, e-mail e/o pec,
l'oggetto della gara, il giorno e l'ora dell'espletamento della stessa.
Il recapito tempestivo del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente anche nell'ipotesi
che, per qualsiasi motivo, il plico stesso non giunga a destinazione in tempo utile. Al
riguardo, non sarà accettato il plico giunto all'Ufficio Protocollo Generale del Comune
di Gravina in Puglia oltre il termine sopra individuato, sebbene spedito dal mittente
prima del predetto termine.
Allo scopo, farà fede la certificazione del funzionario del sopra citato Ufficio a ciò addetto.
Sarà pertanto considerato inaccettabile qualsiasi reclamo per mancato o ritardato arrivo
dell'offerta e, conseguentemente, saranno prese in considerazione solo le offerte pervenute
entro il termine stabilito.
Il plico deve contenere al suo interno tre buste, a loro volta chiuse e sigillate come sopra
indicato, recanti l'intestazione del mittente e la dicitura, rispettivamente: A
"Documentazione", B "Offerta tecnica" e C "Offerta economica" e l'oggetto della gara,
come di seguito riportato: “AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI SUPPORTO ALLA
GESTIONE, ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE
(ICI, IMU, TARSU, TARES e IUC) e PATRIMONIALI ( COSAP, CIP) , MERCATO
QUINDICINALE, DPA , E DI TUTTI I SERVIZI CONNESSI E COMPLEMENTARI.
Per le imprese che intendano presentare offerta in riunione temporanea di imprese o con
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l'impegno di costituire una riunione temporanea di imprese, il plico dovrà riportare,
all'esterno, l'intestazione e relativi indirizzi, di tutte le imprese raggruppate o raggruppande.
BUSTA A "DOCUMENTAZIONE"
Nella busta A "Documentazione" debbono essere contenuti, a pena di esclusione, i
seguenti documenti:
A) Istanza di ammissione e relativa autodichiarazione, resa ai sensi degli artt. 38,
46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, conforme al fac-simile di cui al mod. A allegato, in
lingua italiana, sottoscritta dal legale rappresentante dell'Impresa o da persona dotata di
poteri di firma, con copia del documento di identità in corso di validità.
In caso di A.T.I. e/o R.T.I. costituenda l’istanza con autodichiarazione sostitutiva dovrà
essere presentata da tutte le imprese raggruppande;
B) in caso di ATI e/o R.T.I. o consorzio o GEIE già costituito, mandato collettivo
irrevocabile con rappresentanza, conferito alla mandataria per atto pubblico o scrittura
privata autenticata, ovvero l’atto costitutivo in copia autentica del consorzio o GEIE;
oppure
C) in caso di ATI e/o R.T.I. o consorzio o GEIE a costituirsi, impegno formale a
costituire il raggruppamento in caso di aggiudicazione, contestualmente sottoscritto dai
rappresentanti legali di tutte le ditte associande; nell’impegno deve essere indicata la
quota di partecipazione di ciascuna impresa al raggruppamento medesimo e
l’impresa cui sarà conferito il mandato di capogruppo, a pena di esclusione dalla
gara.
D) Referenze Bancarie (almeno n.2), rilasciate da primari istituti di credito, che
attestino l’esistenza di un rapporto di una certa durata con gli istituti medesimi. Le
referenze bancarie devono attestare la adeguatezza economica e finanziaria del
concorrente in relazione allo svolgimento del servizio oggetto del rapporto di cui si
tratta, e che comprovano l’effettiva capacità di assumere impegni finanziari
corrispondenti all’importo dell’appalto.
F) Cauzione provvisoria, di € 48.000,00 pari al 2% dell'importo complessivo
dell'appalto, costituita, a scelta dell’offerente, da:
A)
contanti o titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del
giorno del deposito, presso una sezione di tesoreria provinciale o presso le aziende
autorizzate, a titolo di pegno a favore della Stazione appaltante;
B)
fideiussione bancaria o assicurativa, o rilasciata dagli intermediari
finanziari iscritti nell'elenco speciale di cui all'articolo 107 del decreto legislativo n. 385
del 1993, recante la clausola a) di rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma
2, del codice civile, b) dell’immediata operatività entro 15 giorni, a semplice richiesta
scritta della Stazione appaltante e con c) validità non inferiore a 180 giorni dal termine
di scadenza per la presentazione dell’offerta; tali condizioni si intendono soddisfatte
qualora la cauzione sia prestata con la scheda tecnica di cui al modello 1.1, approvato
con D.M. n. 123 del 2004 a condizione che sia riportata la clausola esplicita di rinuncia
all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del codice civile; in caso di
raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario non ancora formalmente costituito
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la fideiussione deve essere intestata a tutti i soggetti che intendono raggrupparsi o
consorziarsi.
G) Impegno di un fideiussore, ai sensi dell’articolo 75, comma 8, del Decreto
Legislativo n. 163 del 2006, a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del
contratto (cauzione definitiva) di cui all’articolo 113 del Decreto Legislativo n. 163 del
2006, qualora il concorrente risultasse aggiudicatario. Tale impegno:
A) deve essere prodotto e sottoscritto mediante atto autonomo, qualora la cauzione
provvisoria sia prestata in una delle forme di cui al precedente punto F lettera A);
B) si intende assolto e soddisfatto, qualora la cauzione sia prestata in una delle
forme di cui al precedente punto F lettera B) mediante la scheda tecnica di cui allo
schema di polizza tipo 1.1, approvato con D.M. n. 123 del 2004; in caso contrario
deve essere riportato espressamente all’interno della fideiussione o in appendice
alla stessa.
All'aggiudicatario, la cauzione provvisoria è svincolata automaticamente al
momento della sottoscrizione del contratto, mentre ai concorrenti non aggiudicatari
la cauzione verrà restituita non appena avvenuta l'aggiudicazione.
Le imprese che dimostreranno, in sede di gara, di essere accreditate ai sensi
delle norme UNI CEI ISO 9000 potranno presentare la cauzione di importo
ridotto al 50%, ai sensi dell'art. 75 comma 7 del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i..
In tal caso occorre allegare, pena l'esclusione, copia autentica della
certificazione da cui si rilevi il possesso della stessa, rilasciata da istituto
specializzato ai sensi della normativa vigente in corso di validità.
In caso di raggruppamenti temporanei già costituiti (art. 34 , comma 1, lett. d) del
D. Lgs. 163/2006 e s.m.i.) la cauzione provvisoria dovrà essere presentata, su
mandato irrevocabile delle altre imprese riunite o consorziate, dall'impresa
mandataria, in nome e per conto di tutti i concorrenti, a pena di esclusione dalla
gara.
In caso di raggruppamenti temporanei non ancora costituiti la cauzione dovrà
essere sottoscritta, a pena di esclusione dalla gara, da tutte le imprese da
associarsi o consorziarsi. In entrambi i casi, al fine di poter usufruire della
riduzione dell'importo della cauzione, a pena di esclusione dalla gara, la
certificazione attestante il sistema di qualità UNI EN ISO 9000 dovrà essere
prodotta da tutte le imprese raggruppate/raggruppande.
H) Copia del bando/disciplinare di gara, del Capitolato speciale d'appalto,
controfirmati in ogni pagina dal legale rappresentante, titolare o procuratore della
Ditta concorrente per totale ed espressa accettazione e presa d'atto. In caso di
raggruppamenti temporanei di imprese già costituiti (art. 34, comma 1, lett. d), del D.
Lgs. 163/2006 e s.m.i.) la documentazione predetta dovrà essere sottoscritta
dall'Impresa Mandataria o capogruppo; in caso di raggruppamenti temporanei di
imprese non ancora costituiti dovrà essere sottoscritta dai legali rappresentanti di tutte
le imprese.
I) Attestazione di sopralluogo rilasciata dalla Direzione Finanziaria- Servizio Gare e
Contratti /Servizio Entrate.
L)Copia autentica della certificazione di qualità ISO 9001:2000 per
l'accertamento e la riscossione dei tributi locali oggetto di gara, rilasciata da primario
Ente certificatore aderente al SINCERT od analogo Ente europeo, ai sensi della
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normativa vigente in corso di validità.
M) Ricevuta del versamento del contributo a favore dell’autorità di vigilanza
La gara è assoggettata al versamento del contributo a favore dell’Autorità per la
vigilanza sui contratti pubblici, a norma dell’art. 1, comma 67, della legge 23 dicembre
2005, n. 266, nonché della deliberazione dell’Autorità per la Vigilanza sui Lavori
Pubblici. A tal fine, i concorrenti sono tenuti al pagamento della contribuzione quale
condizione di ammissibilità alla procedura di selezione esclusivamente secondo le
modalità stabilite dall’Autorità, secondo le istruzioni operative attualmente in vigore di
cui alla Deliberazione dell’Autorità del 15.02.2010 e pubblicate sul sito dell’Autorità
http://www.avcp.it/riscossioni.html. (on line, mediante carta di credito – oppure,
scontrino Lottomatica); essi sono tenuti a dimostrare, al momento di presentazione
dell’offerta, di avere versato la somma dovuta a titolo di contribuzione che, per quel
che concerne l’appalto in oggetto è pari ad € 140,00. (eurocentoquaranta). La
mancata dimostrazione dell’avvenuto versamento di tale somma e’ causa di esclusione
dalla procedura di gara ai sensi dell’art.1, comma 67, Legge n.266/2005.
La mancata produzione delle dichiarazioni di quanto previsto dai punti 1 e 2, la
mancata produzione della cauzione provvisoria di cui al punto 4 nei termini e nei modi
previsti nonché la mancata produzione di quanto previsto dai punti 3, 5, 6, 7, 8, 9, 10,
comporterà l'esclusione del concorrente dalla gara.
BUSTA B "OFFERTA TECNICA"
Nella busta B "offerta tecnica" dovrà essere inserita una relazione tecnica, redatta in lingua
italiana, secondo quanto specificato al precedente Art. 6, comma a) per permettere la piena
valutazione dei servizi offerti.
L'offerta tecnica del servizio così redatta, dovrà essere sottoscritta in ogni pagina dal Legale
Rappresentante della Società ovvero Procuratore Generale o Speciale muniti dei relativi poteri.
In caso di raggruppamenti temporanei di imprese già costituiti (art. 34, comma 1, lett. d), del D.
Lgs. 163/2006 e s.m.i.) l'offerta tecnica del servizio dovrà essere sottoscritta dall'Impresa
Mandataria o capogruppo. In caso di raggruppamenti temporanei di imprese non ancora
costituiti l'offerta tecnica del servizio dovrà essere sottoscritta dai legali Rappresentanti di tutte
le imprese che costituiranno i raggruppamenti temporanei.
N.B.: Dovrà essere allegata fotocopia del documento di identità in corso di validità. In tal
caso la firma non dovrà essere autenticata ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.
A pena di esclusione dalla gara, in tutti gli elaborati contenuti nella "Busta B - Offerta
tecnica" non dovrà essere riportato alcun riferimento ad elementi economici, i quali vanno
esclusivamente inseriti all'interno della "Busta C - Offerta economica".
BUSTA C "OFFERTA ECONOMICA"
Nella "busta C - Offerta economica" dovrà essere contenuto, a pena di esclusione, l'offerta
economica in competente bollo.
L’offerta economica dovrà indicare, in cifre e in lettere, con massimo due cifre decimali, la
misura del ribasso percentuale unico offerto, rispetto alle percentuali di aggio posti a base
d’asta, indicati al precedente art. 3.
Tutti gli importi dovuti dalla stazione appaltante saranno arrotondati, per difetto, alla seconda
cifra decimale.
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L'offerta deve comunque recare espressamente le seguenti dichiarazioni:
• di avere preso esatta e completa conoscenza del Bando e del Capitolato d’Oneri e
di tutte le circostanze generali e particolari che possono influire sull'esecuzione del servizio;
• di accettare incondizionatamente tutte le clausole contenute nel Capitolato speciale
d'appalto;
• di aver giudicato gli aggi posti a base di gara remunerativi e tale da consentire la
formulazione della offerta economica nei termini specificati.
L'offerta dovrà essere, a pena di esclusione, debitamente sottoscritta in ogni sua pagina dal
Titolare/ Rappresentante Legale dell'Impresa o da persona munita di mandato. Nel caso di
offerta prodotta da persona munita di mandato, il relativo potere deve risultare da procura
notarile, allegata, a pena di esclusione.
In caso di raggruppamenti temporanei di imprese già costituiti (art. 34, comma 1, lett. d), del D.
Lgs. 163/2006 e s.m.i.) l'offerta dovrà essere sottoscritta in ogni sua pagina dall'impresa
mandataria o capogruppo. In caso di raggruppamenti temporanei di imprese non ancora
costituiti l'offerta deve essere sottoscritta in ogni sua pagina dai legali rappresentanti di tutte
le imprese.
Art.15 – SUBAPPALTO E CESSIONE DEL CONTRATTO
E’ vietato il subappalto totale o parziale del servizio e la cessione del contratto.
Art.16 – SVOLGIMENTO DELLA GARA E APERTURA DELL’OFFERTA.
La gara si articolerà in 3 fasi:
> nella prima fase, durante la 1^ seduta pubblica che si terrà il giorno 17.12.2014, ore
9,00 con prosieguo, la Commissione giudicatrice, all’uopo nominata, provvederà all’apertura
dei plichi pervenuti in tempo utile e alla verifica della regolare presentazione delle buste in
essi contenuti; all’esame della documentazione contenuta nella busta A “Documentazione”,
formulando l’ammissione ovvero l’esclusione dei partecipanti dalla gara.
> Nella seconda fase, in seduta segreta, la Commissione giudicatrice esaminerà, valuterà ed
attribuirà i relativi punteggi, a proprio insindacabile giudizio, alla documentazione contenuta
nella busta B “OFFERTA TECNICA” afferente il parametro valutativo di cui alla lett.A)
dell’art.6.
>Nella terza fase, in seduta pubblica, in data da definirsi, la Commissione giudicatrice darà
lettura del punteggio attribuito alle singole offerte progettuali e procederà all’apertura delle
buste contenenti l’ offerta economica dando lettura di quanto riportato in ciascuna di esse e
procedendo all’assegnazione dei relativi punteggi, come stabilito dalla lett.B) dell’art.6 del
Capitolato d’oneri, e alla verifica della congruità delle offerte ai sensi dell’art.86 comma 2 del
D.Lgs.163/2006. Determinerà, conseguentemente, la sommatoria dei punteggi assegnati a
ciascuna impresa concorrente e formerà la graduatoria. La commissione valuterà, in seduta
riservata, la congruità delle offerte che, in base ad elementi specifici, dovessero apparire
anormalmente basse ai sensi dell’art.86 comma 2, e si riserva la facoltà di valutare la congruità
di ogni altra offerta che, in base ad elementi specifici, dovesse apparire anormalmente bassa ai
sensi dell’art.86 comma 3 e di adottare i provvedimenti di cui agli artt. 87 e 88 del
D.lgs.163/06.
L’aggiudicazione provvisoria della concessione del servizio sarà effettuata a favore
dell’Impresa concorrente che avrà ottenuto il punteggio complessivo più alto. A parità di
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punteggio, il servizio sarà aggiudicato al concorrente che avrà ottenuto il maggior punteggio
sull'offerta tecnica.
Qualora anche tali punteggi siano paritari, si procederà mediante sorteggio.
Si procederà all’aggiudicazione anche quando sia pervenuta o rimasta in gara una sola offerta
valida.
Il verbale di aggiudicazione è immediatamente vincolante per l’affidatario, mentre impegnerà
l’amministrazione comunale solo dopo che sarà divenuta efficace l’aggiudicazione definitiva.
La gara si svolgerà sotto l’osservanza delle norme di cui al D.Lgs. n.163/2006, del Capitolato
d’oneri, del bando di gara e di quant’altro ad essa applicabile.
L’Amministrazione si riserva di verificare la veridicità delle dichiarazioni presentate, ai sensi
del D.Lgs.163/2006. Saranno escluse dalla gara le offerte pervenute oltre il termine di
scadenza previsto nel presente bando, le offerte formulate in maniera incompleta e/o
irregolare, le offerte con documentazione incompleta e/o irregolare e quelle con aggio
superiore a quello posto a base di gara.
L’Amministrazione, comunque, si riserva la facoltà di non dare corso all’aggiudicazione nel
caso in cui nessuna offerta dovesse risultare valida e congrua.
Art.17 – SOPRALLUOGO
E’ fatto obbligo ai concorrenti di effettuare, a mezzo di personale appositamente delegato per
iscritto dal legale rappresentante, il preventivo sopralluogo nel territorio comunale ai fini della
valutazione degli elementi oggettivi che possano influire sull’offerta da presentare. L’Ufficio
Gare e Contratti provvederà a rilasciare apposita attestazione dell’avvenuto sopralluogo: tale
attestazione dovrà essere inserita, a pena di esclusione, nella BUSTA A
“DOCUMENTAZIONE”.
L’effettuazione del prescritto sopralluogo e’ fissata esclusivamente per il giorno 11.11.2014
presso la sede municipale- Servizio Gare e Contratti, ore di Ufficio dalle ore 9 alle ore 13,
dal lunedì al venerdì oltre che dalle ore 16,00 alle ore 18,00, il martedì e il giovedì.
All’atto del sopralluogo, ciascun concorrente deve sottoscrivere il documento, predisposto
dalla stazione appaltante, a conferma dell’effettuato sopralluogo e del ritiro della relativa
dichiarazione attestante tale operazione.
Art.18 – ALTRE INFORMAZIONI
> Ai sensi dell’art. 38, comma 2 bis, del D.Lgs n. 163/2006 si precisa che la mancanza,
l'incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e delle dichiarazioni
sostitutive obbliga il concorrente che vi ha dato causa al pagamento, in favore della stazione
appaltante, della sanzione pecuniaria stabilita dal presente bando di gara in misura non inferior
all'uno per mille del valore contrattuale, il cui versamento è garantito dalla cauzione
provvisoria. Nei casi di irregolarità non essenziali ovvero di mancanza o incompletezza di
dichiarazioni non indispensabili, la stazione appaltante non ne richiederà la regolarizzazione,
né applicherà alcuna sanzione;
> l’offerta vincola l’offerente per il periodo di 180 giorni dalla scadenza del termine per la sua
presentazione, decorso il quale lo stesso è svincolato da ogni obbligo al riguardo;
> saranno escluse le eventuali offerte al rialzo rispetto alla base d’asta con riferimento, a
ciascuno degli aggi indicati innanzi;
16
> l’avvenuta aggiudicazione definitiva non vincolerà l’Ente Appaltante se non dopo la
stipulazione del contratto, previa effettuazione delle verifiche delle dichiarazioni prodotte e
sempre che non venga accertato a carico dell’aggiudicatario alcun limite o impedimento a
contrattare;
> oltre il termine stabilito non sarà considerata valida altra offerta anche se sostitutiva od
aggiuntiva ad offerta precedente;
> l’Amministrazione si riserva la facoltà di annullare, revocare, modificare o sospendere la
gara, per motivi di legittimità od opportunità, senza che i Concorrenti abbiano alcunché a
pretendere a qualsiasi titolo;
> la Commissione di gara si riserva la facoltà di procrastinare ovvero rinviare la/e seduta/e di
gara senza che i concorrenti possano accampare alcun diritto;
> la Commissione di gara si riserva la facoltà di sottoporre a verifica d’ufficio la
documentazione concorsuale prodotta dai partecipanti, ai sensi del D.Lgs. n.163/2006;
> per la determinazione della data di arrivo dell’offerta farà fede soltanto quella risultante dal
timbro impresso sul plico dal protocollo generale dell?Ente; non ha alcuna rilevanza la data
del timbro postale di partenza e di arrivo;
> tutte le spese contrattuali, di bollo, di registrazione, ed ogni altro onere inerente e pertinente
la presente gara, ivi compresa la costituzione della cauzione definitiva e qualsiasi altra imposta
e tassa sia ordinaria che straordinaria, presente e futura, cui l’aggiudicatario fosse comunque
tenuto in dipendenza della gara, andranno senza eccezioni di sorta, a completo ed esclusivo
carico dello stesso, senza che questi possa esercitare alcun diritto di rivalsa verso la stazione
appaltante per patto espresso;
> il pagamento del corrispettivo (aggio)del servizio sarà effettuato con le modalità previste
dagli artt.8 e 9 del Capitolato d’oneri e in conformità alle disposizioni di legge ed alle norme
regolamentari in materia di contabilità e finanza degli Enti Locali.
ART. 19 INFORMATIVA AI SENSI DEL D.LGS. N.196/03 e s.m.i.
Si informa, ai sensi del combinato disposto degli artt. 13 e 18 del D.Lgs. 30.06.2003 n. 196
(T.U. sulla privacy), che i dati richiesti sono raccolti per le finalità inerenti la procedura di
gara, potranno essere oggetto di comunicazione a soggetti aventi titolo, per via degli
adempimenti di legge afferenti la predetta procedura, e saranno trattati mediante strumenti
anche informatici.
ART. 20 RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: avv. a.maria desiante
ART. 22. ORGANISMO REPONSABILE DELLE PROCEDURE DI RICORSO: TAR
Puglia BARI, mediante ricorso giurisdizionale ai sensi dell’art. 245 del D.Lgs.163/2006 così
come modificato dal D.Lgs. n.53/2010.
Pubblicazione sulla G.U.U.E. : il 17.10.2014
Pubblicazione sulla G.U.R.I.: il 22.10.2014 - Num. 121
IL DIRIGENTE
f.to Avv. Antonio PIIZZI
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