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5a - erica - Rosa Luxemburg

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ESAME DI STATO
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
CLASSE V
SEZIONE A
Coordinatore: Prof.ssa ..........Luisa Di Maggio..........
Il Dirigente scolastico
Prof.ssa Maria Vittoria Bossolasco
1. PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
1.1. Caratteristiche strutturali
L’Istituto Tecnico Economico Statale “Rosa Luxemburg” si trova nella IX Circoscrizione, nel quartiere
Lingotto della città, a pochi passi dalla Stazione omonima che consente il facile raggiungimento della scuola
anche da parte di studenti che provengono dai paesi confinanti (Nichelino, Moncalieri), nonché da zone più
distanti collocate sugli assi di collegamento ferroviario e delle autolinee cittadine e intercomunali.
Nell’ambito degli istituti tecnici di Torino, l’I.T.E.S. Luxemburg si è sempre distinto per una cultura aperta
all’innovazione e per la particolare attenzione alla qualità delle proposte formative offerte agli studenti,
attraverso sperimentazioni e innovazioni didattiche, il collegamento con il mondo del lavoro e l’Università,
la partecipazione a progetti dell’Unione Europea, l’aggiornamento dei laboratori.
L’intera struttura scolastica, sede dell’Istituto, è stata edificata nel 1977 ed ospita sia l’I.T.E.S. Luxemburg
sia il Liceo Scientifico Copernico, con alcuni spazi comuni. E’ un complesso edilizio modulare, costituito da
tre blocchi omologhi uniti tra loro e da un ulteriore blocco, collegato da un passante interno, ove trovano
luogo le palestre. Di questa complessiva struttura il Luxemburg occupa l’edificio blocco C, il primo e il
secondo piano dell’edificio blocco B, il secondo piano dell’edificio palestre blocco D con annessi spogliatoi.
Da anni per la particolare connotazione degli indirizzi di studio, in ciascuna area degli edifici sono collocate
sia aule che ospitano le classi sia laboratori; tale disposizione consente un funzionale utilizzo degli spazi e il
tempestivo spostamento degli studenti, dal momento che i percorsi curriculari – per tutti gli indirizzi di
studio - sono costituiti da attività frontali d’aula e da attività laboratoriali, in eguale misura e fortemente
integrate tra loro.
La caduta accidentale di una doga metallica dal soffitto di un’aula del blocco centrale, verificatasi il giorno
19 ottobre 2012, ha rappresentato un momento di svolta sotto il profilo edilizio. L’Istituto ha dovuto
affrontare ripetuti controlli disposti dagli Organi di Controllo e interventi di messa in sicurezza dei
controsoffitti che hanno comportato per alcuni giorni la sospensione delle lezioni, con la prosecuzione
dell’attività amministrativa, in altri giorni nel periodo delle vacanze natalizie, addirittura la chiusura
dell’Istituto. In seguito all’interdizione del secondo piano del blocco centrale le classi sono state collocate
nelle aule del seminterrato tradizionalmente utilizzate dal Liceo Copernico.
Dopo una fase in cui il trasferimento delle attività didattiche ed amministrative si ad altri Istituti in orario
pomeridiano-serale si profilava inevitabile, con i connessi disagi soprattutto per gli studenti pendolari,il
Settore Edilizia della Provincia e gli Organi di Controllo hanno accordato all’Istituto la possibilità di
permanere in sede, previo posizionamento di teli di polietilene ai soffitti per prevenire la caduta della lana di
vetro. Dal giorno 8 gennaio 2013 le attività si stanno svolgendo esclusivamente nei locali del blocco C,
poiché non è consentito utilizzare le aule e i laboratori scientifici ed informatici collocati nel blocco B,
confinato fino all’estate per i lavori di bonifica con rimozione delle fibre di vetro dai controsoffitti. Le classi
trovano collocazione anche nell’aula scrutini, precedentemente adibita allo scopo e alle attività della
Commissione Qualità, nella biblioteca, talora anche in sala docenti e per piccolo gruppi come nell’ora
alternativa, anche nel corridoio antistante.
Nel mese di gennaio u.s. è’ stato richiesto alla Provincia l’adeguamento di n. 2 aule a Laboratori informatici
e quest’intervento ha consentito agli studenti di non interrompere le attività tecnico-pratiche relative al
programma di Trattamento testi del biennio e di Informatica del triennio.
Di seguito vengono descritte le dotazioni strutturali, con relativa destinazione d’uso, e i rimaneggiamenti
nell’utilizzo a seguito di prescrizione con divieto d’uso da parte degli organi di controllo:
•
n° 37 aule occupate dalle classi per l’intero orario o per parte di esso (articolazione lingue IV e V
anno indirizzo ERICA); di queste solo 25 sono attualmente utilizzate e in sostituzione sono
utilizzate 8 aule tradizionalmente assegnate al Liceo Copernico
•
n° 2 aule per attività specifiche per sostegno ad alunni diversamente abili di cui 1 continua ad essere
utilizzata per lo scopo mentre l’altra è utilizzata da una classe
Pag. 1
•
n° 4 laboratori di informatica, multimediali, dotati di PC collegati in rete locale, stampanti, scanner,
collegamento a Internet tramite linea ADSL di cui uno tuttora utilizzabile e due sostituiti dalle due
aule adeguate a laboratorio
•
n° 1 laboratorio per attività progettuali dotato di PC collegato in rete e a stampanti, non utilizzabile
•
n° 1 laboratorio linguistico multimediale per l’apprendimento delle Lingue straniere, collegato in
rete, non utilizzabile
•
n° 2 laboratori audiovisivi dotati di videoteca, videoregistratori, videoproiettori, amplificatori e
L.I.M (lavagna interattiva multimediale) non utilizzabili
•
n° 2 laboratori di scienze, fisica e chimica, attrezzati con dotazioni e sussidi non utilizzabili
•
n° 1 locale destinato a bar con gestione esterna, che rappresenta per gli studenti e il personale un
punto di ristoro
•
n°1 aula magna, con 99 posti a sedere, dotata di computer e videoproiettore, utilizzata per le attività
con gli studenti e per le riunioni collegiali, ma anche per la didattica teatrale, in quanto
appositamente attrezzata, ma attualmente interdetta
•
n° 1 biblioteca con sala lettura/studio con una dotazione di circa 11.000 volumi, riviste di settore e
CD rom, PC, attualmente utilizzata come aula per ospitare una classe
•
n° 2 palestre con aree sportive attrezzate
•
n° 1 auletta per scrutini e riunioni in piccolo gruppo dotata di computer collegati in rete interna ed
internet , attualmente utilizzata come aula per ospitare una classe
•
n° 1 archivio storico che nell’estate scorsa è stato oggetto di sopralluogo della Sovrintendenza,
Per garantire l’accesso all’Istituto da parte di portatori di handicap fisici sono presenti, rampe d’accesso per
disabili che consentono di raggiungere i piani terra degli edifici dove sono dislocati gli ascensori e i bagni
attrezzati. La Direzione si impegna affinché le attrezzature in dotazione all’Istituto siano costantemente
adeguati per qualità e tipologia, nonché conformi con le normative vigenti e non obsoleti rispetto alla
tecnologia attuale.
1.2 La popolazione scolastica
La popolazione scolastica è attualmente costituita da 517 allievi, provenienti dalle scuole secondarie di
primo grado situate sia nell’area territoriale della circoscrizione IX, sia in altre zone della città.
Nell’Istituto sono in numero stabile gli studenti stranieri, considerando che sono iscritti e frequentanti 96
ragazzi per i quali anche per quest’anno sono previste sia specifiche attività di accoglienza sia corsi di
alfabetizzazione e/o approfondimento per la conoscenza/uso della lingua italiana, a partire dal presupposto
che la padronanza della lingua veicolare sia uno strumento imprescindibile per l’apprendimento. Si considera
di rilevante importanza, ai fini della migliore integrazione con i compagni italiani e a supporto del successo
scolastico, il costante monitoraggio dei bisogni formativi e la progettazione di interventi specifici.
Particolare attenzione è posta anche alle esigenze di crescita e di apprendimento degli studenti diversamente
abili. Nel corrente anno scolastico sono iscritti 20 studenti, tutti regolarmente frequentanti ad eccezione di
uno studente che frequenta saltuariamente. Per ciascuno di essi, sulla base delle specifiche esigenze che
emergono dalla diagnosi funzionale, viene elaborato il Piano Educativo Individualizzato (P.E.I.), concordato
e aggiornato con la famiglia e con gli Enti di riferimento, ASL e Servizi. L’attività didattica si svolge
proficuamente pur con una frequenza che è in relazione al grado di disabilità, e gli studenti diversamente
abili sono ben integrati al contesto.
Pag. 2
Complessivamente gli alunni frequentanti e le classi attivate sono:
TOTALE
ALUNNI
CLASSI
Prime
90
3
Seconde
101
5
Terze
122
6
Quarte
80
4
Quinte
124
7
517
25
classi / alunni
TOTALE
Le classi quinte fanno riferimento ai tradizionali indirizzi per-riordino:
1) il Corso ERICA: Educazione alla relazione Interculturale nella Comunicazione Aziendale
2) il Corso IGEA: indirizzo Giuridico Economico Aziendale
3) il Corso Ragionieri Programmatori
1.3 Finalità istituzionali
Per l’anno scolastico 2013/2014 sono stati deliberati dagli Organi Collegiali i seguenti obiettivi di indirizzo:
-
Migliorare qualitativamente il curricolo in termini di contenuti disciplinari e competenze
(progettazione);
-
Migliorare l’interazione tra percorsi curricolari, progetti e attività (pianificazione);
-
Potenziare le attività di supporto al successo formativo degli studenti;
-
Integrare le diverse professionalità ed esperienze tra docenti;
-
Potenziare la comunicazione interna ed esterna anche attraverso le nuove tecnologie.
In particolare l’Istituto ha operato per sostenere la collegialità delle azioni di progettazione e
programmazione, valorizzare la professionalità del personale docente e non docente, rafforzare il
collegamento con le scuole medie per l’orientamento in entrata, e con l’Università e il mondo del lavoro per
l’orientamento in uscita, ampliare l’offerta di attività di stage per gli studenti, sviluppare la dimensione
europea dell’Istituto.
Anche nel corrente anno scolastico l’Istituto ha lavorato per adeguare i percorsi di apprendimento ai bisogni
della società, alle richieste del mercato del lavoro nonché alla domanda formativa delle famiglie e degli
studenti.
Il Piano dell’Offerta Formativa si propone di fornire agli studenti:
−
una formazione culturale e professionale valida e spendibile sul mercato del lavoro o per la
prosecuzione degli studi, post diploma e/o universitari;
−
una formazione umana, mirata all’acquisizione di competenze che consentano di
sviluppare/consolidare autostima, fiducia in sé, autonomia di pensiero, assunzione di responsabilità,
rispetto delle regole e dei principi che sono alla base del rapporto con gli altri e della comprensione di
una realtà sempre più complessa, quali le capacità di ascolto, accettazione dell’altro, superamento dei
pregiudizi, valorizzazione delle diversità;
−
una formazione in dimensione europea, multiculturale e flessibile, per affrontare un mondo
multiforme e in rapido sviluppo, con apporti di culture e abitudini differenti.
Pag. 3
In relazione alle finalità dichiarate nel P.O.F. ciascun docente svolge il proprio specifico ruolo professionale
ed è corresponsabile delle scelte collegiali. Un funzionigramma degli incarichi, deliberato dal Collegio e
retribuito con il Fondo d’Istituto, previa contrattazione con la R.S.U. di Istituto, supporta le attività di
progettazione, attuazione, monitoraggio e valutazione del P.O.F.
Per realizzare gli obiettivi specifici di crescita personale dello studente, e di apprendimento, tutte le attività e
gli interventi sono indirizzati:
−
a favorire la realizzazione di una scolarità piena, garantendo lo sviluppo delle capacità individuali, nel
rispetto delle diverse potenzialità, e promuovendo sia il sapere che il saper fare e il saper essere, per dare
unitarietà alla formazione personale, culturale e professionale;
−
a far conseguire gli obiettivi educativi attraverso un rapporto con gli studenti fondato sull’ascolto, sul
rispetto reciproco, sulla valorizzazione della persona, mediante un insegnamento che proponga ipotesi
da verificare, faccia leva sulla motivazione ad apprendere, renda lo studente soggetto attivo del processo
di apprendimento, capace di pensare criticamente e consapevole del proprio agire;
−
a coinvolgere tutte le componenti nel progetto formativo-culturale dei giovani (famiglie, istituzioni, Enti
territoriali).
Nel biennio, in particolare, l’azione è mirata:
−
a proporre e far acquisire un valido metodo di studio;
−
a trasmettere e consolidare i contenuti disciplinari;
−
a porre le basi per una adeguata convivenza civile nel rispetto delle regole, con attenzione ai diritti e ai
doveri di ciascuno.
Nel triennio, in quanto ciclo conclusivo del percorso di studi secondari, lo studente deve:
−
acquisire una cultura generale in cui si integrino aspetti umanistici, scientifici e tecnici, e una mentalità
aperta e sensibile alle problematiche della realtà attuale;
−
raggiungere una preparazione ampia e completa nelle discipline professionali comprendenti, seppure
con un diverso rilievo nei vari indirizzi, le materie giuridico-economiche-aziendali, la matematica,
l’informatica e le lingue straniere;
−
acquisire buone capacità linguistico-espressive e logico-interpretative nelle varie discipline, presupposto
indispensabile non soltanto per una buona comunicazione ma, prima ancora, per un corretto
apprendimento dei concetti;
−
conoscere in modo sistematico e completo i processi che caratterizzano la gestione aziendale;
−
acquisire autonomia decisionale e operativa e una buona elasticità mentale per essere in grado di
affrontare i cambiamenti, anche attraverso l’autoapprendimento, per lo sviluppo di nuove competenze
richieste dalla rapida e continua evoluzione tecnologica.
Il Consiglio di Istituto ha deliberato per il corrente a.s. 2013/2014 il potenziamento dei seguenti ambiti di
attività:
•
Orientamento in ingresso, al fine di illustrare con particolare chiarezza i profili in uscita e la loro
spendibilità nel mercato del lavoro
•
Orientamento in uscita, sostenuto da informazioni ed esperienze di stage per quanto riguarda il
mondo del lavoro ma anche con riferimento alla prosecuzione degli studi post-diploma nei vari
ambiti
•
Rapporti più continuativi e costanti sia con il territorio in cui la scuola è ubicata sia con il territorio
cittadino e le istituzioni che operano in relazione con il variegato mondo del lavoro
Pag. 4
•
Specifica attenzione, nella didattica e nella progettualità, all’evoluzione della realtà economica,
tecnologica e sociale
•
Particolare impegno e sviluppare la didattica laboratoriale e per competenze
•
Specifica attenzione ed impegno per garantire il rispetto dei principi base del vivere civile
Altro campo di azione è diffondere una cultura della Qualità
La visione strategica dell’Istituto per il futuro si esprime nella volontà specifica di adeguare
costantemente e efficacemente la propria offerta formativa ai nuovi bisogni del mercato del lavoro e alle
richieste formative delle famiglie, degli studenti, del territorio cittadino e del mondo produttivo circostante.
Il punto essenziale della politica della Qualità dell’Istituto è di attivare e sostenere il processo di
maturazione e di apprendimento di ogni alunno lungo tutto l’arco della vita. Per la sua realizzazione ci si
impegna al miglioramento continuo dell’Offerta formativa e alla soddisfazione dell’utenza attraverso
progetti formativi solidi e spendibili (LDV, Youth on the move) secondo le strategie di Europa 2020.
Il Dirigente Scolastico, in veste di Responsabile della Politica della Qualità, si impegna a promuovere
tutte le attività aventi influenza sulla qualità intesa come misura del grado di soddisfazione delle parti
interessate e si impegna a operare per un SGQA che migliori sempre più i propri servizi in rapporto alle
esigenze e ai fini istituzionali.
In particolare ritiene che la Qualità dell’Istituto sia positivamente influenzata dalla:
• Chiarezza e puntualità della comunicazione;
• Buona autostima e autoefficacia del personale docente e ATA;
• Serenità del clima dell’Istituto e cordialità delle relazioni interpersonali.
Da un punto di vista della programmazione questo significa:
• Adeguare le conoscenze al fine di creare nuove figure professionali e sviluppare nuove competenze
in linea con le attuali esigenze del mercato del lavoro;
• Individuare la possibilità di una formazione duttile e flessibile che permetta una
integrazione/interazione tra corsi curriculari e formazione professionale, con particolare riguardo
alle pratiche di alternanza Scuola-Lavoro in linea anche con le esigenze delle realtà aziendali
territoriali e internazionali;
• Attuare corsi finalizzati all’integrazione e all’educazione interculturale attraverso l'inserimento di
studenti provenienti da Paesi altri;
• Affinare la pratica di stage formativi e orientativi, incentivare la mobilità e aumentare la qualità e
l’efficacia dei sistemi di istruzione in coerenza con i programmi comunitari (Comenius, Leonardo
da Vinci, Master dei Talenti, Youth on the move).
Dopo aver acquisito e mantenuto la certificazione di Qualità ISO 9001:2008 per alcuni anni, nel precedente
a.s. 2011/2012 l’Istituto ha presentato la propria candidatura per l’acquisizione del Marchio S.A.P.E.R.I per
la Qualità e l’Eccellenza, ritenendola più coerente con le proprie finalità, oltre che più vantaggiosa sotto il
profilo economico, e l’ha acquisito il 28/01/2013.
2. PROFILO DELL’INDIRIZZO
Il corso E.R.I.C.A. - Esperto Relazioni Interculturali Comunicazioni Aziendali con un orario settimanale
pari a 32 ore nelle classi III, IV e V.
Il corso si caratterizza per l’impianto linguistico (3 lingue straniere nel triennio), per lo studio della storia
dell’arte e del territorio e dell’economia aziendale.
E’ stato attivato con sperimentazione nazionale nel 1990, in sostituzione del corso per Periti Aziendali e
Corrispondenti in Lingue Estere, e ha introdotto nuove discipline nei percorsi di studio quali Storia dell’Arte
e uso delle T.I.C. (Tecnologie Informatiche Computer).
L’indirizzo si caratterizza per il particolare approfondimento dello studio dalle Lingue Straniere – Inglese e
Francese, Tedesco e/o Spagnolo – del Diritto e di Economia.
La figura professionale che ne deriva è in grado di:
Pag. 5
- utilizzare le lingue straniere nei diversi ambiti di comunicazione;
- operare nel settore del turismo e dei beni culturali;
- gestire servizi di import/export;
- organizzare e condurre attività congressuali.
3. PROFILO DELLA CLASSE
(frequenza, interesse, impegno, motivazione e partecipazione al dialogo educativo, andamento, risultati conseguiti)
Nell’ a.s. 2011-12 la classe è composta da 27 studenti di cui 4 allievi provenienti da due sezioni diverse. Si
tratta generalmente di studenti motivati e regolari nella presenza a scuola, collaborativi, partecipi al dialogo
educativo e con buone capacità generali. Durante l’anno emergono due livelli di profitto: mentre alcuni
allievi dimostrano un impegno regolare ed approfondito e conseguono risultati positivi, con punte di
eccellenza, altri confidano in un recupero finale che ha come esito la bocciatura di alcuni e la sospensione
del giudizio per altri. Nel corso dell’anno sono attivati corsi di recupero di tedesco, spagnolo, inglese,
matematica ed economia aziendale.
Nell’ a.s. 2012-13 la classe è composta da 24 alunni di cui un’allieva trasferitasi in altro istituto ad anno
inoltrato.
Rispetto all’anno precedente è cambiata la docente di matematica.
La classe partecipa attivamente al dialogo educativo dimostrando una frequenza regolare alle lezioni ed un
comportamento corretto e sempre adeguato. Ha potenziato al suo interno la differenziazione tra una fascia
medio - alta, con un impegno regolare ed approfondito, una fascia di sufficienza ed una di profitto
insufficiente in qualche materia.
Non vengono attivati corsi di recupero in itinere pomeridiani. L’esito finale è la promozione di tutti gli
allievi con il recupero a settembre per gli alunni che hanno la sospensione del giudizio.
4. OBIETTIVI RAGGIUNTI DAL CONSIGLIO DI CLASSE
PARTICOLARE RIGUARDO ALL’ULTIMO ANNO DI CORSO
CON
La classe è composta da 23 allievi, 20 femmine (1 allieva ripetente proveniente dalla 5 erica sez.A) e 3
maschi. Gli obiettivi stabiliti dal consiglio di classe (corretto uso della lingua orale e scritta, capacità di
rielaborazione e sintesi, interdisciplinarietà) sono stati mediamente raggiunti anche se permangono difficoltà
per alcuni allievi. Gli allievi hanno fruito di una continuità didattica nel corso del triennio solo per alcune
materie. All’inizio dell’ anno scolastico 2013-14 sono cambiati gli insegnanti di spagnolo, di lettere, di
storia dell’arte e geografia.
La frequenza degli studenti è stata nella norma; l’interesse vivace e vario è stato supportato da una
motivazione costante, seppur, in alcuni casi, non sempre sostenuto da uno studio adeguato. La
partecipazione al dialogo educativo è stata, nella maggior parte dei casi, proficua, tendente
all’approfondimento e all’arricchimento delle tematiche trattate. La classe, nel corso degli anni, si è
dimostrata piuttosto unita, anche se non particolarmente attenta ad aiutare i compagni con difficoltà.
Il profitto risulta mediamente di livello buono, con punte di eccellenza, per buona parte degli allievi. Un
piccolo gruppo, invece, ha evidenziato scarsa consapevolezza dei propri limiti individuali ed incapacità ad
accogliere rilievi e suggerimenti degli insegnanti, per il quale permangono difficoltà in alcune discipline.
Il recupero è avvenuto costantemente tramite correzione rapida dei compiti, riproposizione degli esercizi
assegnati per casa o in classe, nuove spiegazioni, continue possibilità di interrogazioni finalizzate al
recupero individuale.
Durante l’anno scolastico sono stati attivati corsi di recupero extracurriculari per lingue straniere Spagnolo
Tedesco.
Pag. 6
5. ATTIVITÀ DIDATTICHE PROGRAMMATE E REALIZZATE
5.1.
Attività di recupero e/o approfondimento nei confronti della classe
individuale
materie
Italiano
Storia
Dea
Matematica
Geografia
Inglese
Spagnolo
Tedesco
Religione
Educazione fisica
Storia dell’Arte
5.2.
modalità di recupero
di gruppo
in orario scolastico
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
in orario aggiuntivo
X
X
CREDITO SCOLASTICO - Candidati interni.
Criteri per l’attribuzione del credito scolastico (vedere normativa e delibera collegio docenti)
TABELLA A (D.M. 42/07) CREDITO SCOLASTICO Candidati interni.
MEDIA DEI VOTI
M=6
CREDITO SCOLASTICO
1 ANNO
2 ANNO
3 ANNO
3-4
3-4
4-5
6<M<7
(6,1-7)
4-5
4-5
5-6
7<M<8
(7,1-8)
5-6
5-6
6-7
8<M<9
(8,1-9)
6-7
6-7
7-8
8<M<10
(9,1-10)
7-8
7-8
8-9
NOTA – M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il
credito scolastico, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va
espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l’assiduità della
frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività
complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi.
Pag. 7
5.3.
ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI, PROGETTI, TIROCINIO E
STAGES (INDICARE SE SVOLTE CON IL GRUPPO CLASSE O CON
GRUPPI RISTRETTI)
Classe III
- Pattinaggio
- Viaggio di istruzione
in costiera Amalfitana
- Partecipazione al
progetto “Fate il vostro
gioco”
- Incontro con guardia
di finanza
- Progetto scu.ter sulle
mafie
- Colletta alimentare
- Visita alla TALES
Alenia space
- Conferenza di
Matematica
- Teatro in lingua
Tedesca
- Mozart
Classe IV
- Pattinaggio
- Colletta alimentare
- Viaggio di istruzione
a Lerici
- Progetto scu.ter
continuazione su mafie
- Incontro con
professore universitario
sulla guerra
- Corso sulla sicurezza
(2 allievi)
- Mobilità con il
progetto Comenius
Bulgaria e Normandia
- Incontri con esperto
di Storia
Contemporanea
- Teatro in lingua
Spagnola
- Viaggio studio a
Malaga (4 allievi)
Tirocinio e stages
(tipologia.
obiettivi
raggiunti, durata in ore
e valutazione
- Una gran parte della
classe ha partecipato
agli stage estivi presso
aziende private e
pubbliche
Una gran parte della
classe ha partecipato
agli stage estivi presso
aziende private e
pubbliche
Certificazioni
linguistiche
- PET (3 allievi)
- First (1 allievi)
- Dele B1 (3 allievi)
- Dele B2 (5 allievi)
Attività
extracurricolari (visite
e viaggi di istruzione,
scambi,
conferenze,
mostre,
seminari,
spettacoli ecc)
Classe V
- Incontro con
ACMO
- Viaggio di
istruzione a Praga
- Partecipazione a 2
Conferenze su temi
economici tenute da
docenti universitari
- Incontro con
esperto
sull’orientamento al
lavoro
- Colloqui e selezioni
master dei talenti
- Partecipazione al
progetto Fixo
- Incontro con
madrelingua
spagnolo
sull’Andalusia
- Giornate di
Orientamento
all’Università
- Conferenza con
Pino Masciani
- Spettacolo teatrale
in lingua Spagnola
ed in Lingua Inglese
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6. VERIFICHE E VALUTAZIONE
6.1.
Criteri adottati dal Consiglio di Classe
(in relazione alle fasi del processo educativo, alla tipologia delle prove, al livello di
sufficienza)
I criteri di valutazione sono stati definiti nelle riunioni di programmazione e discussi e approvati in Collegio
docenti. Sono stati resi noti agli studenti e hanno tenuto conto dei livelli di partenza e della progressione
dell’apprendimento.
Per tutti gli altri aspetti della vita scolastica si fa riferimento al Regolamento di Istituto, allo Statuto degli
studenti/sse e al POF.
6.2.
Quadro riassuntivo delle verifiche svolte durante l’anno per tipologia
(nota): Tipologia delle verifiche
a. Interrogazione
b. Interrogazione semistrutturata con obiettivi predefiniti
c. Tema
d. Traduzione da lingua classica/straniera in italiano
e. Traduzione in lingua straniera
f. Dettato
g. Relazione
h. Analisi di testi
i. Saggio breve
l. Quesiti vero/falso
m. Quesiti a scelta multipla
n. Integrazioni/completamenti
o. Corrispondenze
p. Problema
q. Esercizi
r. Analisi di casi
s. Progetto
t. domande aperte
u. prove pratiche
Materia
Italiano
Storia
Dea
Storia dell’Arte
Matematica
Spagnolo
Geografia
Educazione Fisica
Tedesco
Religione
Inglese
numero e tipologia delle verifiche (vedi nota)
n. A6 C1 2H 2I
n. A6
n. P4 I7 R2
n. 4T
n. 12 P Q A T
n. A6 C D E H T 6
n. 4B E M N Q 2T
n. 7 T U
n. A C H T
n. A4
n. 4 A 1O 2T 4H
Pag. 9
6.3.
Quadro riassuntivo delle prove scritte pluridisciplinari effettuate secondo le
tipologie previste per la terza prova d’esame
materia
(numero prove)
Matematica
Storia dell’Arte 2
Inglese
Spagnolo
Tedesco
6.4.
a partire da trattazione quesiti a quesiti a problemi a casi pratici sviluppo
un testo di sintetica di risposta scelta soluzione
e
di
riferimento argomenti singola multipla
rapida professionali progetti
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Criteri per l’attribuzione del credito formativo (vedere articolo 12, DPR 23
luglio 1998 n. 323 Regolamento esami di Stato istruzione superiore – D.M. 24
febbraio 2000 n. 49)
Delibera del Collegio dei Docenti
Le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 DPR 323/98 e
successivi, sono acquisite al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile
legati alla formazione della persona e alla crescita umana, civile e culturale, quali quelli relativi, in
particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro,
all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport. Tali esperienze, qualificate e
documentate, devono essere debitamente certificate dall’Istituzione, Ente e/o Associazione di riferimento.
Sono ritenute idonee le attività di stage, di partecipazione a corsi e attività individuali di volontariato e
solidarietà, sportive e quelle svolte nell’ambito di iniziative culturali e artistiche.
Le partecipazioni ad iniziative complementari ed integrative dell’Istituto non danno luogo all’acquisizione
di credito formativo ma rientrano tra le esperienze, proprio perché acquisite all’interno della scuola di
appartenenza, che concorrono alla definizione del credito scolastico.
6.5 Approfondimento personale in vista del colloquio
Tutti i candidati hanno preparato autonomamente un percorso di approfondimento su
un tema multidisciplinare a loro scelta, in vista del colloquio dell’esame di Stato.
Gli studenti hanno contattato i docenti delle materie coinvolte per chiedere consigli,
pareri, indicazioni bibliografiche e sitografiche.
Gli allievi hanno potuto utilizzare i laboratori dell’Istituto.
Il percorso, non necessariamente scritto, prevede una mappa di concetti da
consegnare alla Commissione d’esame nel giorno della prima prova scritta. I
candidati possono raccogliere i materiali elaborati in un piccolo dossier o in un CD,
di cui avvalersi durante il colloquio
Pag. 10
Pag. 11
ALLIEVI DIVERSAMENTE ABILI o con D.S.A.
Nel rispetto della normativa sulla privacy la documentazione in questione sarà messa a disposizione
della Commissione d’esame in fascicolo riservato.
Pag. 12
7. ATTIVITÀ DIDATTICHE DISCIPLINARI (Inserire i programmi svolti di tutte le
materie approvati e controfirmati dagli studenti )
MATERIA: Italiano
DOCENTE: Prof. MATTEO PALENA
TESTO IN ADOZIONE: Baldi-Giusso-Razetti-Zaccaria, Il libro della letteratura, voll. 3/1 - 3/2, Paravia
8.1 Obiettivi disciplinari raggiunti
• Saper comprendere i linguaggi della comunicazione letteraria
• Utilizzare in forma scritta i linguaggi specifici
• Produrre relazioni sui testi letterari con proprietà di linguaggio
• Possedere un orientamento storico generale
• Cogliere i nessi logici
• Leggere criticamente fatti ed eventi
• Documentare adeguatamente il proprio lavoro
• Apprendere in modo autonomo
8.2 Contenuti disciplinari
I Unità didattica. Poeti e narratori dopo l’Unità: Verga e Carducci
a) Il quadro di riferimento
b) Il Positivismo. Il Naturalismo francese. Il Verismo
c) Giovanni Verga
- Fantasticheria
Vita dei campi:
- Rosso Malpelo
Novelle rusticane:
- La lupa
- La roba
I Malavoglia: composizione, struttura e tematiche
- Il mondo arcaico e l'irruzione della storia
- I Malavoglia e la comunità del villaggio
- La conclusione del romanzo: l'addio al mondo pre-moderno
d) Giosuè Carducci
Rime nuove:
- San Martino
- Pianto antico
Odi barbare:
- Alla stazione in una mattina d'autunno
II Unità didattica. L’età del Simbolismo e del Decadentismo
a) Il quadro di riferimento
b) Il decadentismo: estetismo e simbolismo
c) Giovanni Pascoli
Il fanciullino:
- Una poetica decadente (Il fanciullino)
Canti di Castelvecchio:
- Il gelsomino notturno
Myricae:
- Novembre
- X Agosto
- Temporale
d) Gabriele D'Annunzio
Il piacere:
- Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti
Alcyone:
Pag. 13
- Nella belletta
- La sera fiesolana
- La pioggia nel pineto
III Unità. Figure sociali e rappresentazione letteraria dell'uomo moderno
a) Il quadro di riferimento
b) Il disagio di civiltà, le avanguardie, le arti nell’età dell’imperialismo.
c) Luigi Pirandello
L'umorismo. Forma e vita. Vitalissimo e identità individuale.
Il relativismo conoscitivo. Un'arte che scompone il reale
Novelle per un anno:
- Il treno ha fischiato
- Coagula scopre la luna
Il teatro. La rivoluzione teatrale di Pirandello. Il teatro nel teatro
Sei personaggi in cerca d'autore
Il fu Mattia Pascal. Struttura e temi.
- Lo strappo nel cielo di carta
Uno, nessuno, centomila
- Nessun nome
b) Italo Svevo
L’inetto: un antieroe per il romanzo del Novecento
Una Vita. Senilità
La parabola dell’inetto sveviano
- Le ali del gabbiano
- Il ritratto dell'inetto
La coscienza di Zeno:
- La psicanalisi
- La morte del padre
- La salute "malata" di Augusta
- La profezia di un'apocalisse cosmica
IV Unità: La poesia del Novecento: movimenti, poetiche, tendenze
a) Il quadro di riferimento
b) Le avanguardie: Espressionisti, Crepuscolari, Futuristi ed Ermetici. Cenni generali.
c) Le riviste: La voce, La ronda, Solaria. Cenni generali.
V Unità. La poesia del Novecento: Ungaretti, Saba, Montale
a) Il quadro di riferimento
c) Giuseppe Ungaretti
L’allegria:
- In memoria
- I fiumi
- Il porto sepolto
- San Martino del Carso
- Veglia
- Mattina
- Soldati
- Commiato
- Non gridate più
- La madre
d) Umberto Saba
Canzoniere:
- A mia moglie
- Città vecchia
- Preghiera alla madre
- Teatro degli Artigianelli
- Amai
- Eroica (Il piccolo Berto)
Pag. 14
c) Eugenio Montale
Ossi di seppia:
- I limoni
- Meriggiare pallido e assorto
- Spesso il male di vivere ho incontrato
- Non chiederci la parola
Le occasioni:
- La casa dei doganieri
- Non recidere, forbice, quel volto
- Forse un mattino andando
La bufera:
- A mia madre
- La primavera hitleriana
- L’anguilla
Satura:
- Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
VI Unità. Esempi di narrativa contemporanea. Dal dopoguerra ai giorni nostri.
Lo scenario: storia, società, cultura, idee.
a) La realtà contadina
- C. Pavese, Talino uccide Gisella
- C. Levi, La Lucania contadina: un mondo primitivo e magico
b) Il romanzo della borghesia
- A. Moravia, L'indifferenza di Michele
- C. E. Gadda, I borghesi al ristorante
c) Il mito del popolo
- E. Vittorini, Il mondo offeso
- P. P. Pasolini, Degradazione e innocenza del popolo
d) La guerra, la deportazione, la Resistenza
- I. Calvino, Fiaba e storia
- P. Levi, Il canto di Ulisse
e) Industria e letteratura
- P. Volponi, La razionalità industriale e la follia operaia
f) Il romanzo e la storia
- L. Sciascia, La tortura
- E. Morante, La scoperta infantile del mondo
- U. Eco, L'incendio dell'abbazia
- A. Tabucchi, Un processo di trasformazione
8.3 Mezzi e strumenti
- Libro di testo
- Laboratorio informatico
- Biblioteca
8. 4 Metodo di lavoro
- Lezione frontale 75%
- Lezione interattiva 10%
- Lavori di gruppo 5%
- Esercitazioni guidate 5%
- Altro 5%
Pag. 15
8.5 Verifiche
a. Interrogazione
c. Tema
h. Analisi di testi
i. Saggio breve
l. Quesiti vero/falso
m. Quesiti a scelta multipla
o. Corrispondenze
t. Domande aperte
8.6 Valutazione
In riferimento al POF, si evidenzia che “i criteri di valutazione sono definiti nelle riunioni di
programmazione e discussi e approvati in Collegio Docenti. Sono resi noti agli studenti e tengono conto dei
livelli di partenza e della progressione nell’apprendimento”.
Fattori che concorrono alla valutazione periodica e finale:
• Acquisizione di conoscenze, competenze e applicazioni;
• Sviluppo di abilità di analisi e sintesi nel curriculum scolastico;
• Qualità e quantità dell’impegno e della partecipazione al dialogo educativo;
• Raggiungimento degli obiettivi minimi.
Pag. 16
MATERIA: Storia
DOCENTE: Prof. MATTEO PALENA
TESTO IN ADOZIONE: Fossati-Luppi-Zanette, Parlare di storia, vol. III, Ed. Bruno Mondadori.
8.1 Obiettivi disciplinari raggiunti
Esporre, sia in forma orale sia scritta, in modo coerente e lessicalmente adeguato
Ordinare i fatti cronologicamente
Ricercare nel testo termini specifici appartenenti al linguaggio storico e classificarli in base a parametri dati
Individuare rapporti di causa ed effetto
Saper collocare correttamente fenomeni ed eventi nello spazio e nel tempo
8.2 Contenuti disciplinari
MODULO I GUERRA E RIVOLUZIONI
Unità 1 Scenari di inizio secolo
- L'Europa e il mondo: guerre prima della guerra
- L'Italia giolittiana: il liberalismo incompiuto
Unità 2 La Grande guerra e la rivoluzione
- Lo scoppio della guerra e l'intervento italiano
- Lo svolgimento del conflitto e la vittoria dell'Intesa
- Le rivoluzioni russe
Unità 3 Lo scenario del dopoguerra
- Le eredità della guerra
- L’economia mondiale fra sviluppo e crisi
MODULO II LA CITTADINANZA TOTALITARIA
Unità 4 Il fascismo
- Il dopoguerra italiano
- Il fascismo al potere
- Il regime fascista
Unità 5 Il nazismo
- La Germania di Weimar e l'ascesa del nazismo
- Il regime nazista
Unità 6 Lo stalinismo
- Gli anni venti e l'ascesa di Stalin
- Il regime staliniano
Unità 7 L'Europa e il mondo fra le due guerre
- L'alternativa democratica: Gran Bretagna, Francia, New Deal americano
- Il risveglio dell'Asia
- Le radici storiche del problema mediorientale
- L'America Latina fra sviluppo e dipendenza economica
Unità 8 La catastrofe dell'Europa
- I fascismi in Europa e la guerra civile spagnola
- Verso la guerra
- La seconda guerra mondiale
- La Resistenza in Europa e in Italia
MODULO III LA CITTADINANZA DEMOCRATICA
Unità 9 Un mondo nuovo
- Bipolarismo e decolonizzazione
- Crescita, crisi, nuovi sviluppi
- Il "lungo dopoguerra": Stati Uniti e Unione Sovietica
- L'Europa divisa
Unità 10 L'Italia repubblicana
- La ricostruzione
- Il "miracolo economico" e il primo centro-sinistra
- L'Italia negli anni settanta e ottanta
Pag. 17
Unità 11 Il mondo post coloniale
- La nuova Asia
- Un nuovo protagonista: la Cina popolare
- L'Africa settentrionale e i conflitti mediorientali
- L'America Latina, una difficile modernitá
Unità 12 La cittadinanza globale
- Il ruolo dell'URSS e la fine del "lungo dopoguerra"
- La globalizzazione
- Lo scenario politico mondiale e l'Europa
- L'Italia del nostro tempo
8. 3 Mezzi e strumenti
- Libro di testo
- Laboratorio informatico
- Biblioteca
8. 4 Metodo di lavoro
- Lezione frontale 75%
- Lezione interattiva 10%
- Lavori di gruppo 15%
8.5 Verifiche
a. Interrogazione
g. Relazione
l. Quesiti vero/falso
m. Quesiti a scelta multipla
o. Corrispondenze
t. Domande aperte
8.6 Valutazione
In riferimento al POF, si evidenzia che “i criteri di valutazione sono definiti nelle riunioni di
programmazione e discussi e approvati in Collegio Docenti. Sono resi noti agli studenti e tengono conto dei
livelli di partenza e della progressione nell’apprendimento”.
Fattori che concorrono alla valutazione periodica e finale:
- Acquisizione di conoscenze, competenze e applicazioni;
- Sviluppo di abilità di analisi e sintesi nel curriculum scolastico;
- Qualità e quantità dell’impegno e della partecipazione al dialogo educativo;
- Raggiungimento degli obiettivi minimi.
Corrispondenza tra giudizi e livelli di apprendimento (vedi 5.1)
Pag. 18
MATERIA: Diritto ed economia per l’azienda
DOCENTE: prof. Bruno Gianfranco MOTTA
LIBRO DI TESTO: AGUSANI – MATTARELLI
“DIRITTO ED ECONOMIA DELL’AZIENDA per la classe 5° Erica” SCUOLA E AZIENDA
OBIETTIVI REALIZZATI:
Conoscere ed analizzare le problematiche economiche, gestionali e giuridiche delle imprese del settore
terziario ed in particolare le imprese bancarie;
Conoscere e saper rielaborare il bilancio d’esercizio;
Conoscere e saper fare un business plan;
Conoscere e comprendere gli indici di bilancio;
Redigere semplici budget;
Comprendere i problemi di direzione aziendale (contabilità gestionale), i costi industriali;
Conoscere e comprendere le principali operazioni di raccolta e impieghi fondi;
METODI DI INSEGNAMENTO:
Lezione frontale;
Lezione dialogica;
Lavori di gruppo;
STRUMENTI DI LAVORO:
Lavagna;
Libri di testo;
Personal computer;
Articoli di quotidiani / atti e relazioni.
STRUMENTI DI VERIFICA:
Interrogazioni;
Test, prove strutturate e semi strutturate;
Trattazione sintetica di argomenti;
Discussioni;
Relazioni;
Casi pratici (problem solving).
VALUTAZIONE:
Si fa riferimento alla griglia di valutazione riportata nel documento e presente nel POF
MODULO A
L’attività economica nell’era della globalizzazione
COMPOSIZIONE:
U.D.1 IL SISTEMA ECONOMICO E LA NEW ECONOMY;
U.D.2 ATTIVITA’ ECONOMICA, FINANZA E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE;
MODULO B
La gestione delle aziende bancarie
COMPOSIZIONE:
U.D.3 IL SISTEMA BANCARIO ITALIANO: EVOLUZIONE, ORGANIZZAZIONE E GESTIONE
(cenni);
Pag. 19
U.D. 4 LA RACCOLTA: ASPETTI ECONOMICI, TECNICI, GIURIDICI, FISCALI E CONTABILI;
U.D. 5 IL FIDO ED I FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE.
MODULO C
Le altre aziende del settore terziario
COMPOSIZIONE:
U.D.6 LE AZIENDE TURISTICHE;
U.D.7 LE AZIENDE DI TRASPORTO;
U.D.8 LE AZIENDE ASSICURATIVE;
modulo svolto con lavori di gruppo in laboratorio e relativa relazione.
MODULO D
Lo Stato
COMPOSIZIONE:
U.D.11 LO STATO E L’UNIONE EUROPEA.
STATO: CONTROLLO DELLA SPESA PUBBLICA E SPENDING REVIEW: conferenza.
MODULO E
Varie
COMPOSIZIONE:
ANALISI DI FATTIBILITA’ (B. PLAN);
ANALISI DI BILANCIO PER INDICI;
ANALISI DEL BREAK EVEN POINT.
Pag. 20
MATERIA : Tedesco
DOCENTE: MARIAN MARISA - EXNER RAFAELA
MATERIALE UTILIZZATO: TESTI - FOTOCOPIE – FILM
TESTI: “ STIMMT” vol.1 di A.Vanni e R. Delor ed. Lang
“ STIMMT” vol.2 di A. Vanni e R. Delor ed. Lang
“MIT BLICK AUF TOURISMUS” di M. Kilb e A. Selmi ed. Poseidonia
OBIETTIVI DIDATTICI:
Comprendere e comunicare in attività semplici di routine
Presentare un argomento in modo chiaro , semplice e logico
Comprendere e produrre un semplice testo scritto, relativo a temi trattati, anche su argomenti di
settore.(Turismo)
Commentare un semplice testo letterario o un film con sufficiente chiarezza.
Ampliare i propri orizzonti culturali, stimolando confronti, curiosità,riflessioni ed accoglienza
Preparazione alla prova scritta. La terza prova contempla la comprensione di un testo , verificata nelle prime
due domande e la verifica della conoscenza di un argomento trattato, attinente al testo, nella terza
DA “STIMMT 1”:
SCHRITT 7: FERIEN
Descrivere un viaggio al passato
Scrivere un testo pubblicitario semplice su un luogo turistico
Präteritum – Perfekt – Preposizioni: am – auf – in – nach – seit
SCHRITT 8: Auf Reisen
Descrivere un luogo di vacanza
Comprendere e scrivere un programma di viaggio
1
DA “STIMMT 2”:
SCHRITT 11: Kleider machen Leute
Chiedere ed esprimere opinioni su abbigliamento e moda
Werbung
Declinazione dell’aggettivo attributivo
SCHRITT 12: Einkaufen
Fare acquisti
Das KaDeWe
Declinazione dell’aggettivo – Riepilogo
SCHRITT 14: Gesund wie ein Fisch im Wasser
Dare e comprendere notizie sullo stato di salute
Wenn - Frase infinitiva – Pronomi riflessivi
SCHRITT 16: Innovation durch Genie
Comprendere e riferire biografie di personaggi illustri
Als – wenn – wann
SCHRITT 18: Zukunftpläne
Parlare del lavoro ideale, dei progetti future
Lebenslauf – Bewerbung
Frasi finali – consecutive – relative
TOURISMUS
Touristikrouten
Der Geschätfsbrief
Orte und Städte vorstellen
Das Hotel: Anfrage
Angebot
Buchung
Pag. 21
2
LITERATUR und GESCHICHTE
Die Nazizeit
Film “Napola”
“Kindheit und Jugend im Dritten Reich” Max von der Grün( fotocopia)
“Bei Verbrennung meiner Bücher” E. Kästner Pag.79 e 85 di “Stimmt2”
Die Stunde Null
Die Teilung Deutschlands - Die Mauer
Film “Das Leben der anderen”
Kalter Krieg
Deutsche Einheit
Prag: Beschreibung der Stadt
Kafka “Der Brief an den Vater”( fotocopia)
Emigration – Immigration
Deutschland: eine multikulti Gesellschaft
Lettura integrale di: “ So nah, so fern” di Brunetti ed. Eli
Pag. 22
MATERIA: Tedesco SECONDA LINGUA
DOCENTI: MARIAN MARISA - EXNER RAFAELA
MATERIALE UTILIZZATO : FILM – FOTOCOPIE – TESTI
TESTI: TURISMO : “ MIT BLICK AUF TOURISMUS” di M.KILB – A. SELMI ED. POSEIDONIA
GEOGRAFIA – ECONOMIA – STORIA - LETTERATURA :“NOCH MEHR IM BILDE” di A:
SCARIONI – A.ALBERTI - G. SCHERFINGER
ED. EUROPASS e FOTOCOPIE
RIPASSO GRAMMATICALE SU FOTOCOPIE
OBIETTIVI DIDATTICI
Sviluppare e consolidare progressivamente le quattro abilità operative, ricettive e produttive.
Saper riconoscere ed utilizzare la terminologia specifica.
Acquisire una competenza comunicativa legata all’indirizzo.
Saper utilizzare all’orale e allo scritto le strutture apprese.
Essere in grado di produrre testi scritti con anche opinioni personali e riassunti con sufficiente chiarezza e
coesione.
Ampliare i propri orizzonti culturali, stimolando confronti, curiosità, riflessioni ed accoglienza.
La preparazione alla seconda prova scritta è avvenuta attraverso la somministrazione in classe e a casa di
precedenti testi ministeriali.
La preparazione alla terza prova è avvenuta attraverso la somministrazione di brevi testi su argomenti
attinenti al programma svolto. Le prime due domande accertano la comprensione del testo e la terza la
conoscenza dell’argomento.
ARGOMENTI
Da “Noch mehr im Bilde”:
Deutsche Landschaften:
Das norddeutsche Tiefland
Die Künsten
Die Mittelgebierge
1
Die Alpen und das Alpenvorland
Das Wattenmeer
Rügen
Die Mecklenburgische Seeplatte
Die Lünerburger Heide
Das Elbsandsteingebirge
Der Schwarzwald
Der Harz und seine Sagen
Die Elbe
Die Weser
Der Rhein
Die Länder : Per ogni regione si è trattato l’aspetto economico e turistico con attenzione a leggende,
tradizioni che ancor oggi costituiscono un polo di attrazione per i turisti.
Da fotocopie e da Internet:
Route der Industriekultur - Deutsche Märchenstraβe
Messen: Franfurter Messe
Bildung, Wissenschaft, Forschung : Starke internationale Orientierung
Bildung: Das duale System
Porträts: Porsche
Giugiaro
Billa
Alexander von Humboldt und seine Stiftung
Deutschland und Europa: Die EZB
Geschischte der EU
Firmenstruktur und – Standtorte
Pag. 23
2
Tourismus
Dal libro di testo:
Die Geschäftskorrespondenz: Der Geschäftsbrief und die E-mail
Bewerbung und Lebenslauf
Das Hotel: Eine Werbeanzeige lesen und schreiben
Anfrage
Angebot
Buchung
Bestätigung
Ein Programm lesen und schreiben
Orte, Städte vorstellen
LITERATUR
Fotocopie
Goethe Visione del film “Goethe”
Der Erlkönig
Die Leiden des jungen Werthers (Brief vom 10. Mai)
J. von Eichendorff “Aus dem Leben eines Taugenichts” ed. Eli Lettura integrale
F. Kafka “Der Brief an den Vater” Fotocopia
T.Mann “Doktor Faustus” Fotocopia
P.Celan “Todesfuge” Fotocopia
Pag. 24
MATERIA: Inglese
DOCENTE: Luisa Di Maggio
TESTI IN ADOZIONE: G. THOMSON- S. MAGLIONI, NEW LITERARY LANDSCAPES, ED.
BLACK CAT
FICI BROWNLESS BURNS ROSCO, TRAVEL PASS ENGLISH FOR
TOURISM VALMARTINA EDIZIONI
8.1 Obiettivi disciplinari raggiunti
• Capacità di comprendere e analizzare un testo in lingua di tipo letterario, turistico e di attualità
• Capacità di esprimersi in lingua inglese su argomenti conosciuti di carattere letterario, turistico e di
attualità
• Capacità di interagire su argomenti noti e di vita quotidiana
• Capacità di esporre per iscritto in modo corretto e con un linguaggio chiaro e coerente
8.2 Contenuti disciplinari
Literature
The Augustan Age: The beginning of the Hannover dynasty
The Augustan Age and the spirit of the Enlightenment
He rise of the Middle Classes
Daniel Defoe: Life and works
Robinson Crusoe, the plot
Stylistic features
Interpretations
Extract: Robinson Crusoe
The Romantic Age: The age of revolutions
The industrial revolution
From the French Revolution to the Napoleonic Wars
Free trade and political repression
The right to protest
The road to reform
Literature in the Romantic Age
The first generation of Romantic poets: Blake, Coleridge, Wordsworth
The second generation of Romantic poets: Byron, Shelley and Keats
William Wordsworth: Life and works
Lyrical Ballads
The Preface to Lyrical Ballads: a poetic manifesto
Focus on the text: I wandered lonely as a cloud
Poem: I wandered lonely as a cloud
Samuel Taylor Coleridge: Life and works
Focus on the text: The Rime of the Ancient Mariner
Coleridge’s primary and Secondary imagination
Poem: The Rime of the Ancient Mariner
Stylistic features Interpretations
The Rime of the Ancient Mariner There was a ship
Pag. 25
The Novel in the Romantic Age Gothic subversion
Lavoro di gruppo su un testo a scelta : Frankenstein by Mary Shelley
Wuthering Heights by Emily Bronte
The Picture of Dorian Gray by Oscar Wilde
Short stories by E.A. Poe
The Victorian Age: The Age of Empire: Economy and Society
The growth of industrial cities
The pressure for reform
Technological innovations
The cost of living
Poverty and the Poor Laws
Managing the Empire
The Late Victorian Period
A time of new ideas
The Victorian Novel A mirror of life
Charles Dickens: Life and works
Focus on the text: Hard Times, the plot
Features
Extract: Hard Times
The Modern Age: A time of War: The last days of Victorian optimism
Suffragettes and the right to vote
World War I
Consequences of the war
World War II
The Holocaust
Hiroshima and Nagasaki
Modern literature: Modernism in Europe
Modernism and the novel
Freud, Bergson and James
Stream of consciousness fiction
Woolf and Joyce. Diverging streams
Virginia Woolf: Life and works
Focus on the text: Mrs. Dalloway, the plot
Features and themes
Extract: Mrs. Dalloway
James Joyce: Life and works
Dubliners
Focus on the text: The Dead, the plot
Features and themes
Extract: The Dead
George Orwell: Life and works
Focus on the text: Nineteen Eighty-Four, the plot
Features and themes
Extract: Nineteen Eighty-Four
Pag. 26
Tourism
WRITTEN CORRESPONDENCE
Formal letters pag.24-25-26-27
Enquires pag.52-53-54-55
Reply to Enquires pag. 97-98-99-100
Request for information 159
PROMOTING DESTINATIONS, OFFERS AND EVENTS
Marketing pag. 150-151
Promoting destinations and places pag. 154-155-156-157-158-159-160-161
Brochures pag. 162-163
Itineraries Turin pag. 170-171-172
INCOMING TOURISM
Around Italy pag.164
Italian cuisine pag.166
DESTINATION UK
About London pag. 208- 209- 212- 213
Tours pag.214
London Landmarks pag. 215
The City pag.216 -217
Streets and Squares pag.218
Parks pag. 219
LOOKING FOR A JOB
Getting ready for work pag. 307
Where to look for a job pag. 308 – 309
Writing a CV pag. 312 -313 – 314
Going for an interview pag. 315
8.3 Mezzi e strumenti
- Libro di testo
- fotocopie
- Computer
8.4 Metodo di lavoro
Lezione frontale
Lavoro di gruppo
Esercitazioni guidate
Processi individualizzati
8.5 Verifiche
Interrogazioni
Produzione scritta
Analisi testuale
Prova semi-strutturata
Prova strutturata
8.6 Valutazione
Si fa riferimento alla griglia di valutazione riportata nel documento e presente nel POF
Pag. 27
PROGRAMMA DI SPAGNOLO.
RIPASSO DELLE FUNZIONI E STRUTTURE LINGUISTICHE PRINCIPALI,
LETTERATURA:G.LORCA E “LA CASA DE BERNARDA ALBA”-LA GENERACION DEL
’27PABLO NERUDA,CON LETTURA E COMMENTI DEI TESTI “CONFIESO QUE HE VIVIDO”
“POEMAS DE AMOR”.
ISABEL ALLENDE CON LETTURA E COMMENTI DI “LA CASA DE LOS ESPIRITUS” E
“PAULA”
LA DICTADURA CHILENA E ARGENTINA
GEOGRAFIA: SUDAMERICA E ANDALUSìA CON
ITINERARIO TURISTICO.
PRODUZIONE DI UN CATALOGO DI VIAGGI.DI CLASSE.
CUBA CON CHE GUEVARA,FIDEL CASTRO,LA GUERRA FREDDA.
LETTERATURA: GARCIA MARQUEZ E IL REALISMO MAGICO CON LETTURA E
COMMENTO DI “CRONICA DE UNA MUERTE ANUNCIADA”, LETTURA DI ALCUNE
PAGINE DI “CIEN ANOS DE SOLEDAD” E DI “VIVIR PARA CONTARLA”.
SALINAS CON LETTURA DI POESIE.
LAS VANGUARDIAS .
ARTE: PICASSO, BOTERO ,F.KAHLO, MURALISMO ,DIEGO RIVERA,DALì E MIRO’
ROMANTICISMO : ESPRONCEDA,BECQUER;
EL DON QUIJOTE DE LA MANCHA E CERVANTES CON LETTURA DEL TESTO E
COMMENTI.
SPAGNA: LA GUERRA CIVILE, LA TRANSIZIONE VERSO LA DEMOCRAZIA,ANNI '60
CON BOOM ECONOMICO.
ACCENNI SULL’IMPRESA E L'IMPRESA DEL CACAO IN VENEZUELA.TURISMO: LE
AGENZIE DI VIAGGIO,SISTEMAZIONI, PRENOTAZIONI, PRESENTAZIONE DI UN
ITINERARIO TURISTICO.
IL VIAGGIO E I PELLEGRINAGGI; ARTICOLI DI ATTUALITA’ (LE DONNE, I DIRITTI DEI
VIAGGIATORI, PROBLEMATICHE VARIE SOCIALI IN SPAGNA E SUDAMERICA
.
VISIONE DI FILM IN LINGUA: CRONICA DE UNA MUERTE ANUNCIADA,EL AMOR EN
LOS TIEMPOS DEL COLERA, VIAJE DE UNA MOTOCICLETA,AY CARMELA.
RAPPRESENTAZIONE TEATRALE IN LINGUA: EL FUNERAL DE NERUDA.
Pag. 28
MATERIA Matematica Applicata
DOCENTE: Maddalena Agnoletto
TESTI IN ADOZIONE: Funzioni di due variabili e applicazioni economiche
Gambotto, Manzone e Consolini. Tramontana 7
Ricerca Operativa di Gambotto, Manzone e Consolini. Tramontana 8
5.1 Obiettivi specifici:
Saper leggere e interpretare un problema, costruendo il modello matematico e dunque risolverlo.
Sapere commentare un grafico.
5.2 Contenuti:
Retta,parabola e circonferenza
Disequazioni lineari e non lineari in 2 variabili.(pag.1,2,3,4,5,6 vol.7)
Sistemi di disequazioni lineari e non lineari in 2 variabili.(pag.6,7,8 vol.7)
Spazio: Rappresentazione di punti e piani paralleli (pag.8,9,11 vol.7)
FUNZIONI IN 2 VARIABILI:
C.D.E (pag.14,15,16,17,18 vol.7)
Curve di livello (pag.18,19,20,21,22 vol.7)
Massimi e minimi liberi con calcolo delle derivate (pag. 28,29.50,51,52,53,54,55
vol.7)
Massimi e minimi vincolati con vincolo lineare (sostituzione pag.59 vol.7)
Massimi e minimi assoluti mediante le derivate (pag.65,66,67 vol.7)
PROBLEMI DI SCELTA ECONOMICA IN 1 VARIABILE: ricerca operativa
In condizione di certezza con effetti immediati a una alternativa nel continuo (pag. da 1 a 12 vol.8)
In condizione di certezza con effetti immediati a piu' alternative con metodo grafico (pag.15,16,17 vol.8)
In condizioni di incertezza con effetti immediati: criterio del valor medio ( pag.41,42,43,44 vol.8)
In condizioni di certezza con effetti differiti con criterio dell'attualizzazione.( pag.22,23,24 vol.8)
Problema delle scorte (pag.17,18,19,20 vol.8)
PROBLEMI DI SCELTA ECONOMICA IN 2 VARIABILI:
Massimo profitto del produttore in mercato di libera concorrenza e in condizioni di monopolio
( pag.86,87,89 ,vol.7)
PROGRAMMAZIONE LINEARE IN 2 VARIABILI : metodo grafico (pag. da pag.54 a 59 vol.8)
5.3
Metodo di lavoro
LEZIONE FRONTALE LEZIONE INTERATTIVA
LAVORI di GRUPPO
Ho dedicato il maggior numero di ore alla risoluzione di esercizi e problemi privilegiando il saper fare.
5.4 Verifiche
Esercizi
Problemi
Grafici
Quesiti orali
5.5 Valutazione
Si fa riferimento alla griglia di valutazione riportata nel documento e presente nel POF.
Pag. 29
MATERIA: Geografia economica
DOCENTE: GIULIANA VARRIALE
TESTO IN ADOZIONE: C.Lanza, F.Nano, S.Conti – Geografia economica generale - Bompiani
Modulo 1: Introduzione
Il sistema Terra
Gli squilibri ambientali e sviluppo sostenibile
Relazioni geografiche
La popolazione mondiale
Geoeconomia del mondo globalizzato
Geopolitica del mondo attuale
Modulo 2: Primario
L’economia agricola
L’organizzazione degli spazi agricoli
La produzione dei beni agricoli
Modulo 3: Secondario
L’attività estrattiva e le materie prime
Risorse politico energetiche
L’industria manifatturie
Geografia dell’impresa industriale
Modulo 4: Terziario
Geografia dei servizi
Trasporti e telecomunicazioni
Pag. 30
MATERIA: Storia dell’Arte e del territorio
Docente: Filippo Musumeci
LIBRO DI TESTO IN ADOZIONE: Emma Bernini, Carla Campanini, Cristina Casoli, Arti nella
storia. Dal Seicento a oggi. Vol. B, Laterza Editori.
RELAZIONE FINALE
La classe, seppur con livelli formativi disomogenei e un bagaglio storico-figurativo pregresso
modesto, ha maturato durante il corso delle attività didattiche di trimestre e pentamestre un
progressivo interesse partecipe finalizzato all’ascolto e all’interscambio culturale, in un clima
sereno e collaborativo, ove non sono venuti meno occasioni di confronto e riflessione su contenuti
tematici proposti. Ciò ha permesso ai singoli di acquisire, proporzionalmente alle loro capacità
cognitive, conoscenze e competenze logico-deduttive, utili all’assimilazione, rielaborazione e
sintesi dei contenuti indagati, nonché un soddisfacente rispetto delle scadenze concordate.
Significativo, altresì, il profitto conseguito da alcuni elementi mediante un impegno costante a
lungo termine.
Nonostante il programma curricolare sia stato espletato in orario pomeridiano, la condotta
disciplinare è apparsa composta e incline al regolamento scolastico.
La programmazione prevista nel piano di lavoro non è stata portata a termine a causa di vicissitudini
di diversa natura, in buona parte dovute ad assenze per malattia del docente e, non ultimo, all’esiguo
numero di ore curricolari a disposizione, indiscutibilmente insufficiente, già da sé, ai fini di una
completa indagine dei fenomeni storico-artistici moderni e contemporanei.
Doveroso non trascurare altri fattori non secondari, quali: la discontinuità didattica e l’insediamento
nel percorso didattico terminale dell’indirizzo Erica del sottoscritto, erede del quadro complessivo
sopra illustrato.
ATTIVITÀ DIDATTICHE DISCIPLINARI
• Obiettivi formativi raggiunti
- Conoscenza dei profili biografici, dei repertori figurativi nonché dei caratteri estetici, tematici e
tecnico-stilistici caratterizzanti i maggiori rappresentanti del panorama storico-artistico indagato.
- Analisi iconografica, iconologica e stilistica delle opere in esame.
- Acquisizione e impiego dello specifico glossario tecnico-stilistico necessario alla corretta lettura
delle stesse.
- Sviluppo di capacità di sintesi tematica, ricerca propositiva e rielaborazione delle conoscenze
acquisite attraverso indagini di completamento e approfondimento dei contenuti.
• Obiettivi educativi raggiunti
- Rielaborazione autonoma dei contenuti acquisiti.
- Metodo di studio coerente, finalizzato alla corretta analisi delle tematiche e opere indagate.
- Rispetto delle scadenze concordate e interscambio culturale.
• Competenze e Capacità
- Acquisire competenze relative alla corretta lettura delle opere indagate
- Acquisire competenze sull’impiego del glossario tecnico-artistico.
- Acquisire competenze inerenti alla stesura di un saggio breve di carattere storico-artistico.
- Acquisire un metodo di lavoro e di studio efficace e coerente.
- Sviluppare capacità di riflessione e interscambio culturale relativamente ai contenuti proposti.
- Sviluppare capacità di connessioni interdisciplinari.
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• Contenuti disciplinari
IL SEICENTO
• IL BAROCCO
- La città barocca: Roma e la nascita di un nuovo lessico artistico (contesto storico-artistico;
caratteri tecnico-stilistici e ideologici).
- Il Classicismo dei Carracci nell’Accademia degli Incamminati di Bologna (contesto storicoartistico; caratteri tematici, stilistici e ideologici).
- Pietro da Cortona e il Cortonismo romano (solo cenni sulle componenti stilistiche).
- Il Realismo di Caravaggio (profilo biografico; componenti tecnico-stilistiche, tematiche e
ideologiche; opere: Bacco e Morte della Vergine).
- Gian Lorenzo Bernini (profilo biografico; componenti tecnico-stilistiche, tematiche e ideologiche;
opere: David, Apollo e Dafne, Estasi di Santa Teresa, Busto di Scipione Borghese, Baldacchino di
San Pietro, Colonnato di San Pietro).
- Francesco Borromini (profilo biografico; componenti tecnico-stilistiche e ideologiche; opere: San
Carlino alle Quattro Fontane e Sant’Ivo alla Sapienza).
- Guarino Guarini (profilo biografico; componenti tecnico-stilistiche e ideologiche; opere: Cappella
della Santa Sindone e Real Chiesa di San Lorenzo).
IL SETTECENTO
• IL ROCOCÒ
- Il fenomeno europeo dell’arte di corte (contesto storico-artistico; caratteri tecnico-stilistici e
ideologici).
- Il Gran Tour e la nascita del Vedutismo (contesto storico-artistico; caratteri tecnico-stilistichi e
maggiori rappresentanti: Van Wittel, Canaletto, Bellotto e Guardi. Cenni alle due opere presenti sul
libro, ma senza approfondimenti).
- Filippo Juvarra e il Rococò piemontese (profilo biografico; componenti tecnico-stilistiche e
ideologiche; opere: Basilica di Superga e Palazzina di Caccia di Stupinigi).
• IL NEOCLASSICISMO
- Contesto storico-artistico e principi estetici.
- Johann Joachim Winckelmann e il recupero del “Bello ideale” (caratteri ideologici, tematici e
tecnico-stilistici).
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- Antonio Canova (profilo biografico; componenti tecnico-stilistiche e ideologiche; metodo
compositivo e opere: Dedalo e Icaro, Amore e Psiche, Paolina come Venere vincitrice, Monumento
funebre a Maria Cristina d’Austria).
- Jacques Louis David (profilo biografico; componenti tecnico-stilistiche e ideologiche; opere:
Giuramento degli Orazi, Morte di Marat, Napoleone valica le Alpi al passo del Gran San
Bernardo).
- Francisco Goya y Lucientes: un pittore pre-romantico nella Spagna illuminista (profilo biografico;
componenti tecnico-stilistiche e ideologiche: La famiglia di Carlo IV, Maja desnuda e Maja
vestida, Le fucilazioni del 3 maggio 1808 alla Montagna del Principe Pio; i dipinti della Quinta del
sordo: Saturno divora i suoi figli).
OTTOCENTO
• IL ROMANTICISMO
- Contesto storico-artistico; caratteri ideologici, estetici, tematici e tecnico-stilistici.
- Il sentimento romantico: il sublime e il pittoresco (caratteri storico-artistici).
- Heinrich Füssli e l’inquietante esplorazione dell’animo umano (profilo biografico; componenti
tecnico-stilistiche e ideologiche; opere: L’incubo).
- Caspar David Friedrich (caratteri stilistici e opere: La croce sulla montagna, Viandante sul mare
di nebbia)
- Théodore Gericault (profilo biografico; componenti tecnico-stilistiche e ideologiche; opere: La
zattera della Medusa, Serie degli alienati con monomanie)
- Eugène Delacroix (profilo biografico; componenti tecnico-stilistiche e ideologiche; opere: La
barca di Dante, La Libertà guida il popolo e Donne di Algeri).
- Francesco Hayez (opere: Il bacio).
• IMPRESSIONISMO
- Contesto storico-artistico; caratteri ideologici, tematici e tecnico-stilistici).
- Maggiori esponenti: Manet, Monet. Renoir e Degas (opere presenti nel libro di testo)
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ATTIVITA’ E ARGOMENTI PREVISTI PER FINE ANNO SCOLASTICO
• POST-IMPRESSIONISMO
• ART NOVEAU
• ESPRESSIONISMO
• Mezzi e strumenti
- Libro di testo, Lim e riviste specializzate
• Metodo di lavoro
- Lezione frontale e interattiva, intervallata da momenti di interscambo culturale e riflessione sui
contenuti indagati.
• Strumenti di valutazione
- Le valutazioni delle conoscenze e abilità acquisite sono state articolate attraverso verifiche scritte
strutturate o a risposta aperta e colloqui orali.
Questi ultimi, articolati secondo la modalità individuale, hanno avuto il fine di constatare il reale
possesso delle conoscenze acquisite, l’interesse disciplinare mostrato durante il corso delle attività
curricolari nonché i progressi formativi maturati dai singoli in rapporto agli obiettivi disciplinari
fissati.
- Le attività di recupero sono state svolte in itinere.
-
• Criteri di valutazione per la formulazione dei voti
Per i criteri di valutazione è stata applicata la seguente griglia:
Voto 9/10: Completa padronanza della disciplina; rigore e ricchezza espositiva; capacità di
analisi, sintesi e rielaborazione personale dei contenuti.
Voto 8: Buone capacità di analisi e rielaborazione dei contenuti; attenzione alla forma
espositiva.
Voto 7: Discrete capacità di comprensione e rielaborazione dei contenuti; studio metodico e
costante.
Voto 6 : Sufficiente capacità di comprensione, sintesi, rielaborazione e organizzazione dei
dati.
Voto 5: Carenze lievi accompagnate da impegno insufficiente e incoerente sia nel metodo di
studio sia nei contenuti.
Voto 4: Gravi o superfciali lacune nella comprensione, sintesi rielaborazione e
organizzazione dei dati essenziali.
Voto 3 : Gravi difficoltà nella comprensione e nell’applicazione dei concetti base.
Voto 2: Assenza delle conoscenze, mancato riconoscimento dei dati; gravi scorrettezze
espressive e rifiuto della verifica.
Torino, 14 maggio 2014
Filippo Musumeci
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MATERIA: Insegnamento della Religione Cattolica
DOCENTE: Michele BENNARDO
TESTO IN ADOZIONE: S. Pasquali – A. Panizzoli, Terzo millennio cristiano, Volume Unico,
Editrice La Scuola, Brescia 2007.
8.1 Obiettivi disciplinari raggiunti
In termini di conoscenze: l’allievo conosce le prove filosofiche dell’esistenza di Dio; conosce le
grandi religioni del mondo e le visioni non religiose della realtà; confronta la visione delle grandi
religioni su alcuni temi fondamentali: Dio, uomo, donna, matrimonio, famiglia, morte, aldilà.
In termini di abilità: l’allievo sa individuare gli elementi principali e fondamentali delle grandi
religioni del mondo e confrontarli fra loro; riconosce differenze e complementarità tra fede e
ragione e tra fede e scienza; sa confrontarsi con la dimensione della multiculturalità anche in chiave
religiosa.
8.2 Contenuti disciplinari
Sono stati trattati i seguenti argomenti:
Fede e Ragione; religione-scienza (evoluzionismo e creazionismo).
Le prove filosofiche dell’esistenza di Dio (Aristotele, san Tommaso d’Aquino).
Ateismo, agnosticismo, nihilismo.
L’islamismo.
L’induismo e buddismo.
Il confucianesimo, il taoismo e lo shintoismo.
I testimoni di Geova.
La New Age, il Reyki e Scientology.
La posizione della Chiesa cattolica nei confronti delle altre religioni.
8.3 Mezzi e strumenti
Libro di testo
8.4 Metodo di lavoro
Lezione frontale.
8.5 Verifiche (specificare tipologia delle prove effettivamente somministrate nel corso dell’anno)
Interrogazioni orali.
8.6 Valutazione (esplicitare criteri e parametri attraverso una griglia che metta a confronto voti,
giudizi, livelli di apprendimento)
La valutazione è stata effettuata in base all’impegno, l’interesse, la partecipazione dimostrati e al
profitto tratto dagli studenti. Il giudizio complessivo della classe è ottimo.
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MATERIA: Educazione Fisica
DOCENTE SCARPITTI ANNA
TESTO IN ADOZIONE Del Nista – Parker Nuovo praticamente sport Ed. D’Anna
OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI
Miglioramento delle capacità condizionali: resistenza, forza, velocità, coordinazione,
equilibrio,mobilità articolare
Saper correre, saltare, lanciare, arrampicarsi in forma tecnica
Perfezionare i fondamentali individuali dei giochi di squadra; gioco, regolamento, arbitraggio
Evoluzione e consolidamento di una equilibrata coscienza sociale, basata sulla consapevolezza di sé
e sulla capacità di integrarsi e differenziarsi nel e dal gruppo
CONTENUTI DISCIPLINARI
Potenziamento fisiologico e rielaborazione degli schemi motori attraverso attività, esercizi e
circuiti:
- a carico naturale
- con piccoli e grandi attrezzi
- di rilassamento e di controllo della respirazione
- in varietà di ampiezza, di ritmo e di situazione
- di equilibrio in situazioni dinamiche, complesse e in volo
Attività sportive individuali e di squadra:
- atletica leggera, ginnastica artistica
- pallavolo, pallacanestro, calcio a 5
- organizzazione di partite, arbitraggio, regolamento
Teoria:
- informazioni generali sulla tutela della salute
MEZZI E STRUMENTI
Impianti sportivi dell’istituto e materiale in dotazione alle palestre
METODO DI LAVORO
Si è partiti da situazioni globali in modo da rendere l’allievo immediatamente consapevole delle
proprie potenzialità e rafforzare, quindi, la motivazione verso l’attività. In un secondo tempo si è
passati ad un lavoro più analitico e percettivo: si sono analizzate tutte le informazioni ed ha assunto
grande importanza la verbalizzazione e l’elaborazione concettuale degli elementi acquisiti. Tutto ciò
che è stato appreso analiticamente è stato poi nuovamente applicato in una situazione globale. Sono
stati utilizzati: lezioni frontali, lavori di gruppo, esercitazioni guidate e processi individualizzati
VERIFICHE
Prove pratiche
VALUTAZIONE
Si fa riferimento alla griglia di valutazione riportata nel documento e presente nel POF
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CLASSE V^ A ERICA
DOCENTI
FIRMA
Palena Matteo
Motta Bruno
Marian Marisa
Becchio M. Luisa
Di Maggio Luisa
Agnoletto Maddalena
Varriale Giuliana
Bennardo Michele
Aguilar Sandra
Exner Rafaela
Scarpitti Anna
Musumeci Filippo
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CANDIDATI
FIRMA
ARESTA LAURA
ARIAUDO MARCO
AVALLE SILVIA
BATTISTELLA MARTA
BERARDI VALERIA
CAPOZZO ALESSIA
COMOSOTTI ALICE
DE MARINIS SILVIA
GAGLIANO EMANUELA
GLORIOSO GIADA
GUIDA GLORIA
HAJED MIRIAM
NEGLETTO NICOLE
HOMENYUK YANA
ROMANO GIULIA
RUBIOLIO IRENE
SOLDO ILARIA
TRALLO ILARIA
TROMBETTA ANNA
TURI ALESSIA
VISENTINI MATTIA
VISENTINI NOEMI
ZUNINO LORENZO
Pag. 38
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