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303-14379/2014 - Provincia di Torino

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GIUNTA PROVINCIALE DI TORINO
---------------------Verbale n.
17
Adunanza
29 aprile 2014
OGGETTO:
P.O.R.-F.S.E 2007/2013 . OBIETTIVO 2 – ASSE IV – OBIETTIVO SPECIFICO H) APPROVAZIONE DEL PROTOCOLLO D’INTESA TRA LA
PROVINCIA DI TORINO E L’AGENZIA PIEMONTE LAVORO PER
L’ATTUAZIONE DEL “PROGETTO STRAORDINARIO GARANZIA
GIOVANI PIEMONTE – GGP”.
Protocollo:
303 – 14379/2014
Sotto la presidenza del dott. ANTONIO SAITTA si è riunita la Giunta Provinciale,
regolarmente convocata, nella omonima Sala, con l’intervento degli Assessori: GIANFRANCO
PORQUEDDU,
CARLO
CHIAMA,
MARCO
BALAGNA,
MARIAGIUSEPPINA PUGLISI, ROBERTO RONCO, ANTONIO MARCO D’ACRI e con
la partecipazione del Segretario Generale GIUSEPPE FORMICHELLA.
Sono assenti gli Assessori ALBERTO AVETTA, PIERGIORGIO BERTONE e IDA VANA
Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara aperta la seduta.
A relazione dell’Assessore Chiama.
Premesso che:
-
-
gli articoli 4 e 9 della L.R. n. 34 del 22 dicembre 2008 “Norme per la promozione
dell’occupazione della qualità, della sicurezza e regolarità del lavoro” prevedono la
distribuzione delle funzioni in materia di mercato del lavoro tra la Regione e le Province,
riservando alla Regione l’esercizio delle funzioni di programmazione, indirizzo,
coordinamento e valutazione del sistema regionale dei servizi pubblici per il lavoro,
attribuendo alle Province la gestione ed erogazione dei servizi connessi alle funzioni e ai
compiti relativi alle politiche attive del lavoro conferite alla Regione ai sensi dell’articolo
2, comma 2 del D.Lgs. 469/1997, fatta eccezione per quelli che richiedono l’unitario
esercizio a livello regionale;
la Legge 9 agosto 2013, n. 99 “Conversione in legge, con modificazioni, del decretolegge 28 giugno 2013, n. 76, recante primi interventi urgenti per la promozione
dell'occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonchè in materia di
Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti” prevede un
incentivo per l’assunzione dei lavoratori giovani (età 18-29) con contratto a tempo
indeterminato, misure di semplificazione per l’apprendistato nonché il finanziamento di
un piano per l’incentivazione dei tirocini;
Vista la Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea del 22 aprile 2013
sull’istituzione di una “Garanzia per i Giovani”; volta a contrastare la disoccupazione
giovanile con un “effetto shock” nel biennio 2014/2015;
Considerato che, in osservanza della citata Raccomandazione è stato inviato alla
Commissione Europea il “Piano di attuazione italiano della Garanzia per i Giovani”
contenente i principi e i criteri
del programma "Garanzia Giovani";
Vista la deliberazione della Giunta Regionale n. 17-7047 del 27/01/2014 con la quale sono
stati approvati gli “Indirizzi strategici regionali per dare attuazione alla Raccomandazione del
Consiglio dell’Unione Europea del 22 aprile 2013 sull’istituzione di una Garanzia per i
Giovani” e la “Direttiva pluriennale per la realizzazione del Progetto Straordinario “Garanzia
Giovani Piemonte anni 2014/2015 – GGP” per un importo pari a Euro 5.550.000,00;
Con la D.G.P. sopraccitata la Regione Piemonte ha attribuito all’Agenzia Piemonte Lavoro,
quale Organismo Intermedio, l’incarico di porre in essere le azioni di pianificazione, gestione
e controllo necessarie per la promozione delle iniziative previste ed ha individuato, tra i
soggetti attuatori del progetto straordinario GGP, i Centri per l’Impiego;
Vista la determinazione della Direzione regionale Istruzione, Formazione Professionale e
Lavoro n. 122 (Cod. Direzione DB1511) del 05/03/2014 con la quale è stata approvata la
Carta dei Servizi per la Garanzia Giovani Piemonte ed è stata impegnata a favore di Agenzia
Piemonte Lavoro, in qualità di Organismo Intermedio, la suddetta spesa complessiva di Euro
5.550.000,00 per gli adempimenti previsti dal Progetto Straordinario Garanzia Giovani
Piemonte di cui alla D.G.R. n. 17-7047 del 27/01/2014. Le risorse disponibili sono suddivise
nel modo seguente:
Euro 4.950.000,00 per il rimborso di azioni rivolte alle persone
Euro 600.000,00 per la realizzazione di azioni trasversali;
La riserva iniziale resa disponibile per le Province ammonta ad Euro 1.000.000,00 di cui
Euro 546.000,00 a favore della Provincia di Torino. Altre risorse verranno rese disponibili in
tranche successive con cadenza periodica in quantità commisurata all’utilizzo nel periodo
precedente.
Viste le Linee Guida per l’attuazione del Progetto Straordinario Garanzia Giovani Piemonte –
GGP approvate con determinazione del Direttore dell’Agenzia Piemonte Lavoro n. 177 del
11/04/2014;
Considerato che, per quanto sopra, occorre provvedere alla sottoscrizione di apposito
protocollo d’intesa con Agenzia Piemonte Lavoro, di cui all’allegato A) parte integrante e
sostanziale del presente provvedimento, per l’attuazione del Progetto Straordinario Garanzia
Giovani Piemonte – GGP periodo 2014-2015, in attuazione della D.G.R. n. 17-7047 del
27/01/2014;
Tutto ciò premesso,
Acquisiti i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e contabile rispettivamente del
Responsabile del Servizio interessato e del Responsabile di Ragioneria ai sensi dell’art. 49
comma 1 del Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali approvato con
D.Lgs. 18.08.2000 n. 267;
Visto l’art. 134, comma 4, del citato Testo Unico e ritenuta l’urgenza;
con voti unanimi, espressi in forma palese, la Giunta Provinciale
DELIBERA
1. di approvare il protocollo d’intesa con Agenzia Piemonte Lavoro, di cui all’allegato
A) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per l’attuazione del
Progetto Straordinario Garanzia Giovani Piemonte – GGP periodo 2014-2015, in
attuazione della D.G.R. n. 17-7047 del 27/01/2014;
2. di autorizzare il Dirigente del Servizio Amministrazione e Controllo Area Lavoro e
Solidarietà Sociale alla stipulazione del protocollo d’intesa di cui al precedente punto
1) apportando le eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie in
sede di sottoscrizione;
3. di prendere atto che la prima tranche di risorse impegnate con determinazione della
Direzione regionale Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro n. 122 (Cod.
Direzione DB1511) del 05/03/2014 a favore di questa Provincia per il rimborso di
azioni rivolte alle persone ammonta ad Euro 546.000,00.
4. di rinviare a successivo provvedimento del Dirigente competente la registrazione
delle scritture contabili di accertamento e contestuale impegno del finanziamento ad
avvenuta approvazione del Bilancio di Previsione 2014 e dei relativi allegati (rif.
15802 – 15803);
5. di subordinare ogni obbligazione giuridica verso terzi ad avvenuta effettuazione degli
adempimenti di cui al precedente punto 4);
6. di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile con successiva
votazione separata, espressa e favorevole di tutti gli intervenuti.
Letto, confermato e sottoscritto.
In originale firmato.
Il Segretario Generale
f.to G. Formichella
Il Presidente della Provincia
f.to A. Saitta
SCHEMA DI PROTOCOLLO DI INTESA PER L’ATTUAZIONE DEL
PROGETTO STRAORDINARIO GARANZIA GIOVANI PIEMONTE - GGP
Periodo 2014 - 2015
in attuazione della DGR 17-7047 del 27 gennaio 2014
1
TRA
L’Agenzia Piemonte Lavoro con sede in Torino Via Belfiore 23/c CF 97595380011, in persona del Direttore
e legale rappresentante Dott. Franco Chiaramonte, nato a Bergamo il 16/08/1956, domiciliato per la carica
presso la sede dell’Ente.
E
La Provincia di Torino con sede in Torino Via Maria Vittoria 12 CF 01907990012 in persona del Dirigente del
Servizio Amministrazione e Controllo Area Lavoro e Solidarietà Sociale Dott. Gianfranco Bordone nato a
Alba (CN) il 1/12/1959 in qualità di legale rappresentante, in applicazione dell’art.107 del D.Lgs. 18 agosto
2000, n.267 e dell’art. 35, comma 2 dello Statuto, domiciliato per la carica presso la sede dell’Ente.
VISTI:
-
Regolamento (CE) N. 1083/2006 del Consiglio dell’11 luglio 2006 e successive modificazioni e
integrazioni, recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo
sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) N. 1260/1999;
-
Regolamento (CE) N. 1081/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006 e
successive modificazioni e integrazioni, relativo al Fondo Sociale Europeo, recante abrogazione del
regolamento (CE) n. 1784/1999;
-
Regolamento (CE) N. 1828/2006 della Commissione dell’8 dicembre 2006 e successive
modificazioni, che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) N. 1083/2006 del
Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale
europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) N. 1080/2006 del Parlamento europeo e
del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale;
-
Regolamento (CE) N. 396/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 6 maggio 2009 che
modifica il regolamento (CE) n. 1081/2006 relativo al Fondo sociale europeo per estendere i tipi di
costi ammissibili a un contributo del FSE
-
Regolamento (CE) N. 539/2010 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 giugno 2010 che
modifica il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo
europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, per quanto
riguarda la semplificazione di taluni requisiti e talune disposizioni relative alla gestione finanziaria;
-
Raccomandazione del Consiglio del 22 aprile 2013 sull’istituzione di una garanzia per i giovani
(2013/C 120/01);
-
Legge n.92 del 28 giugno 2012 “Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una
prospettiva di crescita”;
-
Decreto del Presidente della Repubblica 3 ottobre 2008 n. 196 “Regolamento di esecuzione del
regolamento (CE) n. 1083/2006 recante disposizioni generali sul fondo europeo di sviluppo
regionale, sul fondo sociale europeo e sul fondo di coesione” (norma nazionale in materia di
ammissibilità della spesa)” così come modificato dal D.P.R. 5 aprile 2012;
2
-
Decreto del Presidente della Repubblica 5 aprile 2012, n. 98 “Regolamento recante modifiche al
decreto del Presidente della Repubblica 3 ottobre 2008, n. 196, di esecuzione del Regolamento
(CE) n. 1083/2006 concernente disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul
Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione”
-
Legge 9 agosto 2013, n. 99 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 giugno
2013, n. 76, recante primi interventi urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare
giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre
misure finanziarie urgenti”;
-
Legge regionale 26 aprile 2000, n. 44, Disposizioni normative per l'attuazione del decreto legislativo
31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni
ed agli Enti locali, in attuazione del Capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”;
-
Legge regionale 22 dicembre 2008, n. 34 “Norme in materia di promozione dell’occupazione, della
qualità, della sicurezza e regolarità del lavoro” e successive modifiche ed integrazioni, ed in
particolare l’art. 43 che prevede interventi di ricollocazione, per prevenire situazioni di crisi
territoriali, settoriali e aziendali a salvaguardia dell’occupazione;
-
D.D. n.629 del 12 novembre 2009 “Approvazione ed adozione dei parametri dei costi ammissibili ad
un contributo del FSE (art. 11.3 lett. b.) (i) (ii) del Reg. (CE) n. 1081/2006 modificato dal Reg. (CE)
396/2009.
-
D.G.R. n. 66-3576 del 19 marzo 2012 “L.R. 34/2008, art. 4 e art. 21. Definizione degli standard
qualitativi di servizio per gli operatori pubblici e privati idonei ad erogare servizi al lavoro nel
territorio regionale. Approvazione del Repertorio degli Standard dei Servizi regionali per il Lavoro”;
-
D.G.R. n. 30- 4008 del 11 giugno 2012, “L.R.34/2008, art.21. Istituzione dell’elenco per
l’accreditamento degli operatori pubblici e privati idonei ad erogare i servizi al lavoro.
Approvazione requisiti, termini e modalità per l’iscrizione e la permanenza nell’elenco”;
-
P.O.R. FSE Ob. 2 “Competitività regionale e occupazione 2007-2013“ approvato dalla Commissione
Europea con decisione n. CCI2007IT052PO011;
-
D.G.R. n. 30-7893 del 21/12/2007 avente per oggetto la presa d’atto del documento “Le procedure
e i criteri di selezione delle operazioni” per l’attuazione degli interventi previsti nel POR”;
-
D.G.R. n. 74-59113 del 3 giugno 2013 “LR 34/08 artt. 38 - 41. Provvedimento di attuazione dei
tirocini formativi e di orientamento, tirocini di inserimento/reinserimento e tirocini estivi.
Attestazione delle attività svolte e delle competenze acquisite dai tirocinanti",
-
D.D. n. 9 del 18 gennaio 2011 di approvazione del “Vademecum per l’ammissibilità della spesa al
FSE PO 2007-2013, versione del 2 novembre 2010”;
-
D.D. n. 627 del 09 novembre 2011 di approvazione delle “Linee Guida per la dichiarazione delle
spese delle operazioni e per le richieste di rimborso - FSE 2007/2013”;
-
D.D. n. 608 del 24 ottobre 2012 di approvazione del “Manuale per i controlli sulle operazioni
costituite da erogazioni di finanziamenti diretti”;
-
D.D. n. 643 del 11/11/2013 Allegato B “Applicazione della metodologia di calcolo per la
valorizzazione “a risultato” del Servizio A6 “incontro domanda/offerta di lavoro”.
3
DATO ATTO CHE:
-
La Struttura di Missione istituita presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha approvato
il 30 ottobre 2014 il “Piano di attuazione italiano della Garanzia per i Giovani” con il quale si dà
attuazione alla La Raccomandazione del Consiglio dell'Unione Europea del 22 aprile 2013
sull'istituzione di una "Garanzia per i Giovani" che assicuri ai giovani con meno di 25 anni un'offerta
qualitativamente valida di lavoro, proseguimento degli studi, apprendistato, tirocinio o altra misura
di formazione, entro 4 mesi dall'uscita dal sistema di istruzione formale o dall'inizio della
disoccupazione;
-
Con D.G.R. n. 17-7047 del 27 gennaio 2014 la Giunta Regionale ha approvato gli “Indirizzi strategici
regionali per dare attuazione alla Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea del 22 aprile
2013 sull’istituzione di una Garanzia per i Giovani” e la “Direttiva Pluriennale per la realizzazione del
Progetto Straordinario Garanzia Giovani Piemonte anni 2014-2015 – GGP” con la quale la Regione
Piemonte:
-
attribuisce all’Agenzia Piemonte Lavoro, quale Organismo Intermedio, l’incarico di
porre in essere le azioni di pianificazione, di gestione e di controllo necessarie per la
promozione delle iniziative previste;
-
individua quali soggetti attuatori nell’ambito del Progetto Straordinario, i Centri per
l’Impiego delle Province Piemontesi, gli Operatori accreditati per i servizi al lavoro
ai sensi della D.G.R. n. 30-4008 del 11 giugno 2012 anche in ATS con operatori
accreditati per la formazione ai sensi della DGR n. 21-3181 del 19 giugno 2006;
-
Con D.D. n. 122 del 5 marzo 2014 il Direttore della Direzione Regionale IFPL ha approvato la Carta
dei Servizi ai sensi della DGR n.17 – 7047 del 27 gennaio 2014, che esplicita gli impegni e i diritti
che l’adesione all’iniziativa comporta, guida l’accesso ai servizi, informa gli aderenti all’iniziativa
sulla tipologia dei servizi disponibili e sulle modalità di fruizione;
-
Con D.D. n. 198 del 9 aprile 2014 il Direttore della Direzione Regionale IFPL ha approvato il Piano
Attuativo del Progetto Straordinario “Garanzia Giovani Piemonte – GGP” con cui l’APL fornisce
indicazioni circa la pianificazione operativa delle attività previste nel Progetto, le modalità di
attuazione delle azioni trasversali e delle azioni rivolte alle persone, la dotazione di risorse per
ciascuna tipologia di azione trasversale, il sistema di monitoraggio e le modalità di condivisione
delle informazioni.
CONSIDERATO CHE:
-
-
la Direttiva Pluriennale, citata in premessa, prevede modalità differenziate, per le Province e per gli
Operatori accreditati, di:
-
adesione al Progetto Straordinario,
-
approvazione, da parte dell’Agenzia Piemonte Lavoro, dei Piani di Azione Individuali
predisposti;
le Province hanno facoltà di aderire al Progetto attraverso l’attivazione di tutti o parte dei propri
Centri per l’Impiego.
4
Sulla base di quanto sin qui enunciato, le Parti, come sopra generalizzate e rappresentate, nel pieno
esercizio del potere di rappresentanza ad esse riconosciuto dai rispettivi Statuti
SOTTOSCRIVONO IL SEGUENTE PROTOCOLLO DI INTESA
ARTICOLO 1
Premesse
Le premesse e considerazioni sopra citate costituiscono parte integrante e sostanziale del presente
documento.
ARTICOLO 2
Oggetto e finalità del Protocollo di Intesa
Con il presente Protocollo di Intesa, le Parti intendono perseguire obiettivi di efficacia nell’attuazione degli
interventi rivolti ai giovani aderenti al Progetto Straordinario Garanzia Giovani Piemonte – GGP, attraverso
l’esplicitazione delle procedure per l’accesso all’iniziativa e delle modalità di erogazione dei servizi.
ARTICOLO 3
Ambito di applicazione
Il presente Protocollo di Intesa definisce le modalità di collaborazione tra l’Agenzia Piemonte Lavoro e la
Provincia di Torino per l’erogazione dei servizi previsti nell’ambito del Progetto Straordinario Garanzia
Giovani Piemonte – GGP.
Le Parti convengono e concordano che l’attivazione dei Centri per l’Impiego nell’ambito del Progetto
Straordinario, così come stabilito nella Direttiva Pluriennale, è subordinato alla firma del presente
Protocollo per l’iscrizione della Provincia nell’apposito Elenco degli Operatori GGP.
Le Parti si impegnano a svolgere con correttezza e trasparenza i compiti ad esse attribuiti e dettagliati nei
successivi articoli, secondo uno spirito di leale collaborazione.
ARTICOLO 4
Impegni della Provincia
La Provincia di Torino attraverso i Centri per l’Impiego di seguito elencati:
-
CpI di Torino Nord via Bologna 153;
-
CpI di Torino Sud via Castelgomberto 75;
-
CpI di Ciriè via Banna 14;
-
CpI di Chieri via Vittorio Emanuele II 1;
-
CpI di Chivasso via Lungo Piazza D'Armi 6;
5
-
CpI di Cuorgnè via Ivrea 100;
-
CpI di Ivrea c.so Vercelli 138;
-
CpI di Moncalieri c.so Savona 10/D;
-
Sportello Integrato di Carmagnola Piazza IV Martiri 22;
-
CpI di Orbassano Strada Rivalta 14;
-
CpI di Pinerolo C.so Torino 324;
-
CpI di Rivoli via Dora Riparia 4 CASCINE VICA;
-
CpI di Settimo T.se via Roma 3;
-
CpI di Susa via Martiri della Libertà 6;
-
CpI di Venaria via Leonardo da Vinci 50;
si impegna a:
1. garantire i livelli di servizio definiti nella Carta dei Servizi adottata dalla Regione con D.D. n. 122 del
5 marzo 2014;
2. pubblicare sul portale “IOLAVORO-Garanzia Giovani Piemonte” le opportunità di lavoro e di
inserimento in tirocinio in Italia e all’estero rivolte ai giovani;
3. avviare la ricerca tra i giovani che aderiscono al Progetto Straordinario GGP, al fine di individuare il
matching migliore “profilo/opportunità” attraverso gli strumenti di supporto per la ricerca messi a
disposizione dal portale;
4. contattare i giovani individuati in relazione ad ogni opportunità pubblicata, procedere a contattarli
e selezionare non più di 5 destinatari per ciascuna opportunità, cui attivare il Piano di Azione
individuale (PAI);
5. definire il percorso del giovane con riferimento ai seguenti servizi ammissibili e finanziabili:
i. Orientamento professionale
ii. Consulenza orientativa
iii. Accompagnamento al lavoro
iv. Incontro tra domanda e offerta di lavoro
6. erogare gli interventi concordati con il giovane e inseriti nel PAI, nel rispetto degli standard
regionali e della Carta dei servizi;
7. registrare sul PAI i servizi erogati;
8. chiudere il PAI alla conclusione degli interventi così da consentire al giovane di poter,
eventualmente, fruire di ulteriori servizi messi a disposizione dai Cpi o da altri Operatori aderenti
alla GGP;
9. presentare, in relazione ai PAI chiusi, le domande di rimborso per i servizi erogati.
La Provincia si impegna, inoltre, ad esporre in modo visibile il Logo del Progetto Straordinario Garanzia
Giovani Piemonte all’esterno della sede territoriale del servizio e ad organizzare appositi spazi (Youth
Corner) presso i Centri per l’impiego, in osservanza degli standard regionali e nazionali (logo,
denominazione dei servizi, disponibilità di materiali informativi, ecc.). Nell’apposita sezione del Portale GGP
6
saranno indicati gli specifici servizi informativi dedicati ai giovani, disponibili presso gli Youth Corner allestiti
nei Centri per l’Impiego aderenti.
ARTICOLO 5
Compiti dell’Agenzia Piemonte Lavoro
L’Agenzia Piemonte Lavoro, in qualità di Organismo Intermedio della Regione Piemonte, si impegna a
svolgere i seguenti compiti:
1. approvare e pubblicare sul portale GGP l’elenco dei Cpi abilitati all’erogazione degli interventi;
2. abilitare i referenti dei CPI identificati all’art. 4 indicati dalla Provincia mettendo loro a disposizione,
attraverso il Portale dell’iniziativa, gli strumenti di supporto per il matching profilo/opportunità;
3. garantire i flussi informativi necessari all’attivazione del PAI per i soggetti selezionati;
4. autorizzare il finanziamento dei PAI e prenotare le relative risorse;
5. effettuare i controlli previsti allo scopo di verificare lo stato di attuazione degli interventi;
6. effettuare i controlli sulle attività dichiarate e valorizzate nelle domande di rimborso;
7. procedere al riconoscimento dell’importo riconosciuto alla Provincia a seguito dell’esito positivo dei
controlli.
ARTICOLO 6
Impegno finanziario
Le Parti convengono di quantificare in € 546.000,00 la dotazione finanziaria messa a disposizione della
Provincia di Torino a titolo di riserva iniziale.
Ulteriori tranche di risorse saranno assegnate da Agenzia Piemonte Lavoro con la periodicità e le modalità
indicate nelle Linee Guida di cui al successivo art. 8 allegate al presente Protocollo.
L’utilizzo delle risorse sopraindicate è ammissibile unicamente con riferimento ai servizi indicati al punto 5
dell’art. 4; i costi di allestimento degli Youth Corner non sono, pertanto, ricompresi in tale dotazione e
saranno assicurati mediante ulteriori risorse regionali. Tali costi non saranno comunque a carico delle
province.
ARTICOLO 7
Entrata in vigore
Il presente Protocollo di Intesa entra in vigore a decorrere dal 9 aprile 2014 o, nel caso di sottoscrizione
successiva, dal primo giorno successivo alla sua sottoscrizione.
7
ARTICOLO 8
Allegati
Allegato 1.
Linee Guida per l’attuazione del Progetto Straordinario Garanzia Giovani Piemonte – GGP
Allegato 2.
Carta dei Servizi – GGP approvata con D.D. n. 122 del 5 marzo 2014 dal Direttore della Direzione Regionale
IFPL
Data
AGENZIA PIEMONTE LAVORO
Il Direttore
PROVINCIA DI TORINO
Il Dirigente
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