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Capitolato e Duvri - Comune di Serrenti

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COMUNE DI SERRENTI
Provincia del Medio Campidano
Servizi Tecnici - T5. Gare, Contratti, Legale
CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI
PULIZIA DEGLI EDIFICI COMUNALI PER ANNI TRE
(PROCEDURA APERTA RISERVATA ALLE COOPERATIVE SOCIALI DI CUI ALL’ART.1, COMMA 1 LETT. B)
DELLA LEGGE 381/8.11.1991)
C.I.G 5775834100
ALLEGATO ALLA DETERMINA SERVIZI TECNICI N.
443 DEL
26/05/2014
Visti gli articoli 1,2,3,4,5,8,9 della Legge n° 381/91 e la legge regionale 22 aprile 1997 n. 16;
PREMESSO:
- che con l’affidamento alla cooperativa sociale del servizio oggetto del presente appalto, il Comune
intende consentire a persone in difficoltà un inserimento sociale, mediante l’opportunità di svolgere
un’attività lavorativa, specificatamente finalizzata al loro recupero, nell’ambito di un più complesso
intervento di carattere assistenziale;
- che la cooperativa sociale ha, quale finalità statutaria, l’inserimento di persone portatrici di
handicap all’interno della propria organizzazione lavorativa, al fine di promuovere un processo di
recupero e inserimento sociale delle stesse;
- che la scelta della presente procedura è stata compiuta in deroga alle normali procedure di
affidamento, nel rispetto dei criteri previsti dal Decreto Legislativo n° 163/2006.
Art. 1 – OGGETTO DELL’APPALTO
Il Comune di Serrenti intende affidare, mediante procedura aperta, riservata alle cooperative sociali
di cui all’ art. 1, comma 1, lett. b) della Legge 381/8.11.1991 e iscritte nell’elenco regionale, di cui
alla legge regionale 22 aprile 1997 n. 16, il servizio di pulizia dei locali e delle dotazioni di mobili,
apparecchiature ed arredi esistenti negli immobili del Comune di Serrenti, sede di uffici comunali,
qui di seguito indicati:

Municipio – Via Nazionale 182 – per mq 514.89;
1
 Casa Corda – Via Fara n. angolo Via Morandi per mq 1468,78 di cui 843,98 di cortile ;
 Centro Polivalente – Via Fara 63 – per mq 502,31
 Ex Mattatoio – Via nazionale 280 – per mq 860,01 di cui 522,75 di cortile
 Scuola elementare - Via Eleonora d’Arborea – per mq 534,63

L’importo a base d’asta è fissato in Euro 73.748,93 (settantatremilasettecentoquarantotto/93), oltre
IVA 22% compresi gli oneri per la sicurezza pari ad Euro 1.638,87 (milleseicentotrentotto/87) non
soggetti a ribasso. Trattandosi di servizio da rendersi con personale qualificato operante nel
settore, da retribuire nell’assoluto rispetto dei contratti collettivi di lavoro, i relativi oneri per il
personale, quantificati in € 54.628,84 (cinquantaquattromilaseicentoventotto/84), assumono il
carattere di spesa incomprimibile, non soggetta ad alcun ribasso. Pertanto l’importo da assoggettarsi
a ribasso è quantificato in € 17.481,23.
Art. 2 – DURATA DELL’APPALTO
Il presente appalto avrà durata di tre anni, con decorrenza presumibile dal 01/07/2014 e scadenza al
30/06/2017. E’ prevista l’esecuzione in via d’urgenza del servizio ricorrendo nella fattispecie i
presupposti del grave danno all’interesse pubblico di cui all’art. 11 comma 9 ultimo periodo del
D.Lgs. n.163/2006. Qualora, per il protrarsi delle procedure di affidamento o per altra causa,
l’effettivo inizio delle prestazioni dovesse avvenire in data successiva a quella suindicata, la durata
del contratto sarà comunque pari ad anni tre, a decorrere dalla data di effettivo avvio del servizio.
Alla scadenza del contratto l’Appaltatore è comunque tenuto a garantire, se richiesto, la continuità
del servizio anche oltre il termine di scadenza, alle medesime condizioni contrattuali, tecniche ed
economiche, per il tempo necessario ad un nuovo affidamento e comunque non superiore a sei mesi.
Art. 3 – AGGIUDICAZIONE
L’aggiudicazione dell’appalto del servizio di pulizia degli uffici comunali verrà effettuata con il
criterio del prezzo più basso di cui all’art. 82 del Decreto Legislativo 163/2006.
Art. 4 - CONTENUTO DEL SERVIZIO
L’esecuzione del servizio di pulizia è disciplinata tra l’altro, per la parte normativa, dalla legge n.
82 del 25/01/1994 “Disciplina delle attività di pulizia, disinfezione, derattizzazione e di
sanificazione” e ogni altra normativa presente e futura regolante la materia.
I lavori oggetto del presente capitolato comprendono tutte le operazioni necessarie per una pulizia a
perfetta regola d’arte degli spazi, dei locali, degli impianti, degli arredi e di quanto altro pertinente
agli stabili di cui al precedente art. 1.
Le prestazioni ordinarie devono essere eseguite da uno a sei giorni lavorativi a settimana.
Il servizio di pulizia dell’immobile verrà eseguito utilizzando idonei materiali e mezzi a intero
carico dell’appaltatore. Detti prodotti, compresi carta igienica, salviettine monouso o rotoli
asciugatutto, sapone liquido, profumazioni per bagni, scopini, sacchi raccolta rifiuti, dovranno
essere dotati del marchio ECOLABEL. Dovranno inoltre essere adottati tutti gli accorgimenti e le
attrezzature necessarie ad impedire la liberazione di polvere negli ambienti ed in particolare si
eviterà l’utilizzo di scope e tecniche di pulizia a secco, privilegiando l’utilizzo di aspirapolvere
filtranti, spazzole munite di filtri aspiranti, pulizie ad umido e panni per pulizie trattati per trattenere
elettrostaticamente la polvere.
2
Aspirapolvere, battitappeto, spazzole elettriche e simili attrezzature dovranno essere sempre munite
di dispositivo di aspirazione e filtrazione. Per l’uso e la pulizia di macchine ed apparecchiature
elettriche si richiama espressamente l’obbligo di rispettare le specifiche norme vigenti, anche in
materia di sicurezza, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008 e s.m.i..
La pulizia di macchine, apparecchiature elettriche e/o elettroniche alimentate da energia elettrica di
rete dovrà essere effettuata solo esclusivamente previa interruzione dell’alimentazione elettrica.
La spazzatura a secco dovrà essere limitata di norma a locali e spazi all’aperto e alla raccolta di
materiali grossolani.
Le acque di lavaggio degli stracci da pavimento e degli oggetti di uso similare saranno cambiate con
grande frequenza ed addizionate di soluzioni disinfettanti ed eventualmente detergenti.
Il personale della cooperativa sociale dovrà utilizzare distinte spugne e/o stracci per la pulizia del
wc, del lavabo, delle scrivanie/mobili, avendo cura di sostituirli in modo che siano sempre in buono
stato.
Le disinfezioni di seguito richieste saranno effettuate con l’utilizzo di prodotti idonei, preparati e
utilizzati e smaltiti secondo le norme vigenti per gli stessi e le specifiche dei fabbricanti;
ugualmente si provvederà per i prodotti detergenti , lucidanti, ecc..
Di tutti i materiali ed i prodotti impiegati, forniti direttamente dalla Cooperativa, dovranno essere
consegnate all’Amministrazione Comunale l’esatta specificazione, le schede tossicologiche, le
specifiche d’impiego, così come richiesto successivamente, fermo restando a totale carico della ditta
le responsabilità d’impiego e smaltimento. I prodotti e le tecniche di pulizia adottati dovranno
evitare di rendere scivolosi i pavimenti ed i piani di calpestio. Carrelli mobili, ganci, sistemi di
fissaggio con cinghie di sicurezza, bilance, castelli, ecc. necessari per l’esecuzione del servizio
potranno essere montati, sempre a cura e spese della Cooperativa, tenuto conto delle caratteristiche
statiche delle componenti edilizie dell’edificio, quali portata de i solai, solo in maniera provvisoria e
rimossi al termine dell’intervento di pulizia ripristinando lo stato dei luoghi. E’ comunque vietato il
fissaggio ai componenti edilizi dei fabbricati (ad esempio termosifoni, tubazioni, ecc.) per il quale
l’Amministrazione non garantisce in alcun modo la stabilità. La Cooperativa è comunque obbligata,
al di là delle periodicità fissate, in caso di eventi imprevisti o accidentali (rotture di vetri, cadute di
inchiostro, rovesciamento di cestini getta carta , spargimenti di toner, ecc) che richiedano interventi
limitati di pulizia, ovvero laddove occorra ripristinare una situazione di funzionalità e/o decoro, a
far intervenire i propri addetti su richiesta degli uffici, per ripristinare nel più breve tempo possibile
lo stato d’igiene e decoro dei locali.
Art. 5 – TIPOLOGIA DEL SERVIZIO
I lavori che la Cooperativa dovrà porre in essere come indicato nel Progetto del servizio di pulizia
degli edifici comunali devono comprendere :
INTERVENTI DA ESEGUIRE CON FREQUENZA GIORNALIERA (da lunedì a sabato ):
Locali comunali interessati agli interventi:
 Municipio - Locali comuni (bagni, scale, androni, ecc.) per mq 152,53;
 Casa Corda (Piano Terra) - Locali comuni (bagni, scale, androni, ecc.) per mq 46,35;
1. Arieggiatura dei locali con apertura delle finestre e relativa chiusura delle stesse
al termine del servizio di pulizia.
3
2. Scopatura ad umido o con feltro anti polvere trattato anti staticamente di tutti i
pavimenti, compresi ingressi, corridoi, ascensore, pianerottoli e scale con
esclusione di tutti i locali tipo ripostiglio. L’intervento dovrà riguardare le
superfici sottostanti cassettiere, mobili o altri arredi di facile rimozione.
3. Pulitura a fondo, vaporizzazione e disinfezione con detergente sanificante dei
sanitari, copri WC, accessori vari, rubinetteria e mattonelle dei servizi igienici,
nonché loro deodorazione.
4. Spazzatura, lavaggio e disinfezione pavimenti servizi igienici e dei pavimenti di
tutti gli spazi comuni;
5. Ripristino dotazioni carta igienica, carta asciugamani e sapone liquido per tutti i
servizi igienici con materiale fornito direttamente dalla Cooperativa.
6. Pulizia e disinfezione pareti vetrate e superfici di appoggio sportelli aperti al
pubblico.
7. Svuotamento cestini, sostituzione sacchetto, sanificazione contenitori portarifiuti,
e trasporto al punto di raccolta di tutti i sacchi contenenti rifiuti, rispettando gli
orari e i luoghi stabiliti dall’Amministrazione.
8. Raccolta e conferimento negli appositi contenitori delle frazioni di rifiuto
prodotti, soggetti a recupero (carta, plastica, frazione umida, ecc.), secondo le
indicazioni impartite dal responsabile competente.
INTERVENTI DA ESEGUIRE CON FREQUENZA TRISETTIMANALE (tre volte la settimana):
Locali comunali interessati agli interventi:
 Municipio - Uffici per mq 362,36;
 Casa Corda (Piano Terra) – Uffici per mq 163,15;
 Centro polivalente – Biblioteca per mq 128,64
 Centro polivalente - Locali comuni (bagni, scale, androni, ecc.) per mq 235,86
1. Lavaggio a fondo con soluzione detergente e disinfettante dei pavimenti di tutti i
locali
2. Spolveratura a secco e/o umido di librerie, attaccapanni, soprammobili, quadri,
complementi di arredo di tutti gli Uffici e delle zone di frequentazione collettiva
(corridoi, ingressi, androne, zone filtro antiscala, etc.) e/o zone o postazioni
lavoro dei dipendenti comunali;
3. Pulitura e disinfezione degli apparecchi telefonici.
4. Pulizia a fondo delle parti interne ed esterne delle porte a vetri degli accessi e
delle uscite degli immobili.
INTERVENTI DA ESEGUIRE CON FREQUENZA SETTIMANALE: (una volta a settimana)
Locali comunali interessati agli interventi:
- Casa Corda (Primo piano) – Uffici per mq. 81,9;
- Casa Corda (Primo piano) – Locali comuni (bagni, scale, androni, ecc.) per mq.21
1. Lavaggio a fondo con soluzione detergente e disinfettante dei pavimenti di
tutti i locali;
4
2. Pulitura, lavaggio e disinfezione di tutte le pareti dei locali adibiti a servizi
igienici con idonei prodotti disincrostanti;
3. Spolveratura a umido, mediante panni imbevuti di detergente disinfettante, di
maniglie, ringhiere e corrimano.
4. Spolveratura a secco e/o umido di librerie, attaccapanni, soprammobili,
quadri, complementi di arredo
5. Aspiratura delle sedie e poltroncine in tessuto e spolveratura ad umido di
quelle in altro materiale.
6. Pulizia e lavaggio porte vetrate.
7. Aspiratura e pulizia eventuali zerbini.
8. Inaffiamento delle piante ornamentali degli uffici.
9. Pulizia vano ascensore, con pulizia del pavimento, delle pareti e della
specchiera interna nonché delle porte esterne dei vari piani.
10. Pulitura e disinfezione degli apparecchi telefonici.
11. Pulizia a fondo delle parti interne ed esterne delle porte a vetri degli accessi e
delle uscite degli immobili.
INTERVENTI DA ESEGUIRE CON FREQUENZA MENSILE (una volta al mese):
Locali comunali interessati agli interventi:
- Municipio - Uffici per mq 362,36;
- Casa Corda – Uffici (Primo piano e Piano Terra) per mq 245,05;
- Centro polivalente – Biblioteca per mq 128,64
- Casa Corda – spazzamento cortile per mq. 843,98
INTERVENTI DA ESEGUIRE CON FREQUENZA MENSILE (una volta al mese):
1. Spolveratura ad umido armadi.
2. Pulizia e lavaggio di tutte le porte interne.
3. Spolveratura a fondo e passaggio di prodotti detergenti e/o di mantenimento su tutti gli elementi
di arredo con utilizzo di idonei prodotti.
4. Rimozione ragnatele da ogni sito.
5. Spolveratura ad umido dei quadri esposti negli uffici comunali e nelle sale Riunioni e sala
Giunta.
6. Spazzamento del cortile interno di Casa Corda.
INTERVENTI DA ESEGUIRE A ROTAZIONE TRIMESTRALE:
1. Aspirazione polvere da tende a lamelle verticali e veneziane, bocchette aerazione, caloriferi,
termoconvettori, cassonetti, canaline, ecc..
2. Detersione pareti divisorie a vetro e non, sopraluci porte.
3. Detersione superfici vetrose di tutte le finestre e vetrate fisse, nella parte interna ed esterna,
compresi i relativi serramenti in legno o materiale diverso.
4. Spolveratura ad umido dei lampadari, lampade, plafoniere, appliques, appendiabiti e quanto altro
presente negli uffici, nei corridoi, sulle scale e nelle sale giunta e riunioni.
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6. Spazzatura e lavaggio con soluzione detergente dei pavimenti di tutti i locali tipo archivio e
ripostiglio.
7. Lavaggio tendaggi uffici.
Interventi straordinari da effettuarsi su richiesta
 Scuola Elementare di Via Eleonora d’Arborea per i locali adibiti alle
consultazioni elettorali;
 Ex Mattatoio sito in Via Nazionale 280;
 Altri locali del Centro polivalivalente sito in via Fara 63;
 Altri beni immobili nella disponibilità dell’Ente;
Tali interventi di pulizia su tali immobili dovranno essere effettuati prima delle sedute del Consiglio
o di cerimonie o manifestazioni. Le date delle sedute consiliari o di cerimonie e manifestazioni
(secondo le specifiche indicate nell’allegato Modulo G “ quantificazione economica servizi pulizia
edifici comunali”) verranno comunicate alla ditta appaltatrice. In casi imprevedibili o urgenti, la
ditta appaltatrice dovrà comunque rendersi disponibile a effettuare la pulizia entro le 24 ore
successive alla richiesta.
Art. 6 – OBBLIGHI DELLA COOPERATIVA AGGIUDICATRICE
La Cooperativa sociale si impegna:
1. ad organizzare l'attività lavorativa impiegando in essa persone in condizione di svantaggio come
previsto dall'art. 4 della legge 381/91;
2. ad impiegare per l'espletamento delle attività oggetto del servizio operatori e volontari in
possesso dei requisiti di professionalità utili alla corretta gestione dell'attività. Gli operatori e di
volontari devono essere dettagliati in due distinti elenchi debitamente sottoscritti e contenenti tutte
le informazioni possibili a definire la posizione e professionalità di ognuno (figura professionale,
qualifica, livello, titolo di studio ecc.). La Cooperativa si assume la responsabilità in merito alla
veridicità dei dati riportati;
3. ad utilizzare i soci volontari nei rispetto delle norme contenute nell'art. 2 della Legge 381/91 per
prestazioni complementari e non sostitutive a quelle degli operatori;
4. a nominare quale referente / supervisore della Cooperativa il / la sig. / sig.ra
________________________________ qualifica professionale ___________________________
che ha il compito di intervenire, decidere, rispondere direttamente riguardo ad eventuali problemi
che dovessero sorgere relativamente all’espletamento del servizio e ne dovrà garantire la reperibilità
durante le fasce orarie di espletamento del servizio;
5. a rispettare per il personale impiegato nell'attività e per le persone svantaggiate inserite tutte le
norme e gli obblighi assicurativi applicando le condizioni normative e retributive previste dal
Contratto Nazionale di Lavoro delle Cooperative Sociali siglato dalle organizzazioni datoriali e
sindacali maggiormente rappresentative o dal Contratto Nazionale di Settore, e dagli eventuali
accordi locali integrativi degli stessi relativi alla località in cui si svolgono i lavori, ed a rispettare le
norme e procedure previste dalla legge;
6
6. ad assicurare lo svolgimento del servizio nel rispetto di tutte le norme vigenti in materia di
prevenzione infortuni ed igiene del lavoro, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.;
7. ad assumersi qualsiasi responsabilità ed oneri nei confronti dell’Ente o di terzi nei casi di
mancata adozione di quei provvedimenti utili alla salvaguardia delle persone e degli strumenti
coinvolti e non nella gestione del servizio;
8. a trattare con la dovuta riservatezza tutte le informazioni relative alle situazioni soggettive delle
persone inserite nell'attività lavorativa secondo al normativa vigente in materia di privacy;
9. a garantire, in caso di necessità, l’assunzione di persone svantaggiate segnalate dai Servizi
Sociali;
10. ad inviare all’Amministrazione, prima dell’inizio del servizio, l’elenco nominativo, completo
dei dati anagrafici, del personale che svolgerà il servizio stesso (anche eventuali sostituiti), ivi
compreso il supervisore, con l’indicazione, per ognuno, dell’inquadramento dei livelli del CCNL e
delle rispettive mansioni. Ogni variazione dovrà esser comunicata all’Amministrazione prima che il
personale non compreso nel suddetto elenco, già consegnato, sia avviato all’espletamento del
servizio. Il mancato invio dell’elenco nei termini qui sopra indicati, comporterà l’applicazione della
penale, ovvero qualora l’inadempienza dovesse persistere, questa sarà motivo di risoluzione
contrattuale;
11. ad informare il personale addetto al servizio delle modalità di espletamento dello stesso,
rendendolo consapevole dell’ambiente in cui è tenuto ad operare, affinché il personale della
Cooperativa mantenga il segreto d’ufficio su fatti e circostanze di cui sia venuto a conoscenza
nell’espletamento dei propri compiti;
12. ad incaricare del servizio persone in grado di mantenere un contegno decoroso ed irreprensibile,
riservato, corretto e disponibile alla collaborazione con altri operatori;
13. a trasmettere all'Ente un elenco nominativo delle persone svantaggiate inserite al lavoro
contenente per ogni persona la tipologia di svantaggio, il tipo di rapporto di lavoro (tempo pieno /
part-time), la data di assunzione, il numero delle giornate ritenute utili (effettiva presenza al lavoro,
ferie, malattie ed infortuni);
14. a prevedere un’adeguata sostituzione del personale che dovesse essere assente dal servizio
(malattie, ferie, infortuni, ecc.);
15. ad eseguire il servizio in oggetto con l’osservanza di tutti i patti, gli oneri e le condizioni previsti
nella presente capitolato, ed in particolare rispettando le prescrizioni indicate al successivo art. 11;
16. a fornire il D.U.R.C. (rilasciato dall’INPS, dall’NIAIL o da altri Enti previdenziali);
17. ad assicurare formalmente di aver adempiuto agli obblighi di legge in materia di valutazione dei
rischi connessi all’attività svolta e di averne adeguatamente resi edotti gli incaricati. A tal fine si
chiede di consegnare, prima dell’avvio dei lavori, copia della documentazione prevista dalla
normativa vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.):
 copia del documento di valutazione dei rischi
 nominativo del R.S.P.P.
 nominativo del Medico competente (se previsto)
7
 nominativo dei lavoratori incaricati dell'attuazione delle misure di prevenzione incendi e
lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato,
di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell'emergenza;
18. ad effettuare tutti i lavori di pulizia indicati nelle specifiche richiamate agli artt. 4 e 5 a perfetta
regola d’arte, con ogni cura e sotto la personale sorveglianza del supervisore designato. All’uopo, la
Cooperativa garantisce di essere in possesso di mezzi e di attrezzature moderne ed idonee;
19. a disporre affinché il personale utilizzato venga addestrato per l’esatto adempimento di tutti gli
obblighi della presente convenzione e delle misure di prevenzione e protezione dei rischi indicate
nel Documento di Valutazione dei Rischi da Interferenza, redatto ai sensi dell’art. 26 del D. Lgs.
81/2008 e s.m.i. e allegato alla presente convenzione. In base alla determinazione n.3/2008
dell’autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori servizi e forniture “Sicurezza
nell’esecuzione degli appalti relativi a servizi e forniture. Predisposizione del documento unico di
valutazione dei rischi”.
Il Comune di Serrenti ha provveduto a redigere il DUVRI - documento unico di valutazione dei
rischi, allegato alla presente convenzione. La cooperativa dovrà sottoscrivere il DUVRI e, nella
comunicazione dei rischi specifici connessi alla propria attività, potrà presentare proposte di
integrazione al DUVRI.
20. a fornire entro 5 giorni lavorativi dalla data di stipula del contratto, un programma dettagliato di
esecuzione delle opere che intende effettuare; il programma dovrà contenere una tabella settimanale
degli orari di lavoro degli addetti per ogni immobile comunale, verrà approvato dall’Ufficio
competente, rimarrà vincolante per la Cooperativa che ha l’obbligo di rispettarlo.
Art. 7 PROGETTI PERSONALIZZATI DI INSERIMENTO LAVORATIVO
Un referente designato dalla Cooperativa sociale ed un funzionario dei Servizi Sociali del Comune
di Serrenti possono predisporre un progetto personalizzato di sostegno e di inserimento lavorativo
per le persone svantaggiate. Le modalità di intervento a favore delle persone svantaggiate inserite
competono, nel rispetto del progetto personalizzato concordato, alla Cooperativa.
Art. 8 – OBBLIGHI DELL’ENTE APPALTANTE
L'Ente appaltante si impegna ad erogare per la fornitura del servizio di pulizia per l’intero periodo il
corrispettivo
complessivo
stabilito
in
Euro
Euro
73.748,93
(settantatremilasettecentoquarantotto/93), oltre IVA 22% compresi gli oneri per la sicurezza pari ad
Euro 1.638,87 (milleseicentotrentotto/87) non soggetti a ribasso di gara come meglio specificato
ed indicato nel relativo DUVRI, allegato e facente parte integrante del presente capitolato, da
corrispondere mensilmente entro 30 giorni dalla data di ricevimento di regolare fattura al Protocollo
generale del Comune di Serrenti, previa verifica dei lavori eseguiti ed acquisizione della
documentazione comprovante la regolarità contributiva e fiscale della cooperativa. Sui compensi
comunque spettanti alla Cooperativa sarà operata la detrazione delle somme eventualmente dovute
all’Amministrazione Comunale a seguito di inadempienze o a titolo di penale ovvero per ogni altro
indennizzo o rimborso contrattualmente previsto. Qualora nel corso del contratto la Cooperativa
risulti debitrice dell’INPS e/o dell’INAIL per contributi previdenziali e relativi accessori, il
pagamento della fatture sarà subordinato in ogni caso alla regolarizzazione del debito stesso
comprensivo degli accessori.
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Art. 9 – ACCERTAMENTI E CONTROLLO DELLE PRESTAZIONI
Nel corso dell’esecuzione del contratto l’Amministrazione si riserva la facoltà di effettuare le
verifiche e controlli sul mantenimento da parte della Cooperativa sociale dei requisiti certificati e/o
dichiarati dalla stessa ai fini della stipula del contratto. E’ facoltà dell’Amministrazione
Aggiudicatrice effettuare in qualsiasi momento, con le modalità che riterrà opportune, in
contradditorio con il responsabile tecnico della cooperativa sociale, controlli per verificare la
rispondenza del servizio fornito alle prescrizioni contrattuali del presente capitolato e alle normative
vigenti in materia. I controlli soprattutto per le attività di pulizia ,indicativamente avranno per
oggetto la verifica dei seguenti aspetti:
1. esame visivo della qualità di servizio;
2. professionalità degli addetti;
3. rispetto degli orari e delle mansioni nelle attività da svolgere;
4. controllo dell’abbigliamento di servizio degli addetti;
5. controllo del corretto utilizzo delle attrezzature;
6. verifica della idoneità igienica e dello stato di manutenzione delle attrezzature impiegate per
l’effettuazione del servizio di pulizia.
L’Amministrazione comunale si riserva la facoltà di chiedere la sostituzione di personale ritenuto
non idoneo al servizio.
Art. 10 – CONTESTAZIONI
L’Amministrazione Aggiudicatrice comunicherà alla cooperativa sociale, le osservazioni e le
eventuali contestazioni nonché i rilievi mossi a seguito dei controlli effettuati, comunicando altresì
eventuali prescrizioni alle quali la stessa dovrà uniformarsi nei tempi stabiliti. Entro otto giorni
dalla comunicazione di contestazione, la cooperativa sociale sarà tenuta a sanare le contestazioni
stesse, pena l’eventuale applicazione delle sanzioni previste nel presente capitolato.
Art. 11 – ESECUZIONE DEI LAVORI
Nell’esecuzione dei lavori in oggetto, la Cooperativa dovrà rispettare le prescrizioni qui di seguito
indicate; la mancata osservanza delle disposizioni del presente articolo da la facoltà
all’Amministrazione di risolvere il rapporto contrattuale.
ORARI
I lavori da eseguire debbono essere effettuati in orari tali da non intralciare il normale svolgimento
delle attività d’ufficio secondo fasce orarie e calendari da prefissare d’intesa con l’Amministrazione
in relazione alle specifiche esigenze degli edifici interessati. Gli orari saranno fissati e variati
eventualmente in corso di contratto dall’Amministrazione in relazione alle proprie esigenze
funzionali.
MACCHINE ED ATTREZZATURE
La Cooperativa deve utilizzare solo macchine, prodotti ed attrezzature di comprovata validità ed
affidabilità, assicurando al servizio il continuo aggiornamento con le più moderne tecniche di
lavoro. Tutte le macchine per la pulizia impiegate devono essere conformi alle prescrizioni
antinfortunistiche vigenti in Italia o nell’Unione Europea e dovranno essere mantenute in stato di
conservazione ottimale. Dovrà essere predisposto un elenco delle macchine, attrezzature e mezzi
9
d’opera che dovranno essere idoneamente certificati e sottoposti con regolarità alle verifiche
previste dalla normativa in materia di sicurezza; l’elenco dovrà essere consegnato prima dell’inizio
dei lavori. Le macchine e gli attrezzi di proprietà della Cooperativa usati all’interno della struttura
Comunale, devono essere contraddistinti con targhette indicanti il nome o il contrassegno della
Cooperativa. E’ fatto assoluto divieto al personale della Cooperativa di usare attrezzature del
Comune di Serrenti; si segnala che al personale della Cooperativa è esplicitamente vietato cedere a
qualsiasi titolo macchine, impianti, mezzi d’opera, attrezzi e strumenti ai dipendenti del Comune di
Serrenti.
Normativa di riferimento:
 D.P.R. n. 547 del 27/4/1955 “ norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro”
 D.Lgs 81/2008 “Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di
tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” e s.m.i..
MATERIALE DI CONSUMO
La Cooperativa dovrà provvedere alla fornitura e ripristino del materiale di consumo utilizzato nei
servizi igienici nonché per lo smaltimento dei rifiuti. Tutti i prodotti chimici impiegati devono
essere rispondenti alle normative vigenti in Italia (biodegradabilità ed ecocompatibilità, dosaggi,
avvertenze di pericolosità). I prodotti dovranno essere dotati del marchio ECOLABEL. Ciascun
prodotto deve essere accompagnato dalla relativa “scheda di sicurezza” prevista in ambito
comunitario. La Cooperativa deve sottoporre all’ufficio preposto (Responsabile della Sicurezza
dell’Ente), prima dell’inizio dei lavori, le schede tecniche e le schede di sicurezza di tutti i prodotti
che intende impiegare.
In particolare dovranno essere forniti:






Sapone liquido e relativi dispenser
Salviette di carta asciugamani e relativi dispenser
Carta igienica
Sacchetti per cestini in dotazione presso gli uffici
Sacchi grandi per i bidoni situati presso i servizi igienici e i luoghi di ristoro
Sacchi per smaltimento rifiuti.
Per la determinazione del materiale di consumo necessario si precisa che attualmente i dipendenti
presso il Municipio di Via Nazionale 182 sono circa 21 (i servizi igienici del piano terra sono
utilizzati anche dal pubblico), quelli della Casa Corda (piano terra) sono circa 10, quelli del Centro
Polivalente sono circa 4 (i servizi igienici sono utilizzati anche dal pubblico della biblioteca).
PRODOTTI D’USO
Tutti i prodotti chimici impiegati devono essere rispondenti alle normative vigenti in Italia
(biodegradabilità ed ecocompatibilità, dosaggi, avvertenze di pericolosità). Ciascun prodotto deve
essere accompagnato dalla relativa “scheda di sicurezza” prevista in ambito comunitario. La
Cooperativa deve sottoporre all’ufficio preposto e al RLS ( rappresentante dei lavoratori per la
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sicurezza ), prima dell’inizio dei lavori, le schede tecniche e le schede di sicurezza di tutti i prodotti
che intende impiegare.
In linea di massima tali schede dovranno comprendere le seguenti informazioni:
 il nome del produttore
 le caratteristiche del prodotto
 il dosaggio di utilizzo
 il pH della soluzione in uso
 i simboli di pericolo, le frasi di rischio e prudenza e le indicazioni per il primo intervento
 i numeri di telefono dei CENTRI ANTIVELENI presso i quali sono depositate le schede di
sicurezza.
E’ vietato l’uso di prodotti tossici e/o corrosivi, in particolare acido cloridrico (HCL) ed
ammoniaca (NH4). Altri prodotti non inclusi nella lista depositata all’atto della stipula della
convenzione devono essere preventivamente autorizzati dall’Amministrazione. I detergenti ed i
disinfettanti devono essere usati ad esatta concentrazione e devono essere preparati di fresco, dopo
l’uso tutto il materiale deve essere accuratamente lavato ed asciugato. La Cooperativa si impegna a
non sostituire la tipologia dei prodotti.
Normativa essenziale di riferimento:
 DM 28/1/92 “Classificazione e disciplina dell’imballaggio e dell’etichettatura dei preparati
pericolosi in attuazione delle direttive emanate dal Consiglio e dalla Commissione delle
Comunità Europee”
 Legge n. 1365 del 26/4/1983 “Biodegradabilità dei detergenti sintetici”
 Legge n. 319 del 10/5/1976 “Norma per la tutela delle acque dall’inquinamento”.
La Cooperativa per l’espletamento del servizio giornaliero dovrà garantire una presenza minima e
continua di mezzi e macchinari e materiali necessari al corretto e puntuale svolgimento dello stesso.
I macchinari e materiali in uso alla Cooperativa per tale servizio verranno collocati all’interno degli
immobili comunali in appositi locali e/o armadi dati in uso dall’Ufficio comunale competente. La
Cooperativa avrà cura e garantirà i suddetti locali / armadi durante tutto il periodo del servizio.
L’Amministrazione non si rende in ogni caso responsabile per eventuali furti o danneggiamenti di
materiali mezzi e macchinari.
PERSONALE ADDETTO
Gli addetti al servizio di pulizia dovranno possedere una adeguata capacità operativa
“Professionale” ed essere qualificati per gli interventi che andranno ad eseguire, dotati di tutte le
conoscenze teorico / pratiche indispensabili, pertanto la Cooperativa è tenuta ad aggiornare e
formare il proprio personale in merito alle tecniche, ai macchinari ed alle procedure da utilizzare per
11
operare secondo le modalità operative che garantiscono le finalità, l’igienicità dell’intervento
previsto.
In particolare dovrà porsi ogni attenzione al rispetto di:

dosaggio dei prodotti detergenti e disinfettanti

presupposti applicativi per l’efficacia dell’azione battericida dei disinfettanti

rinnovo delle soluzioni “inquinate” o “esaurite”

utilizzo di macchinari

rispetto delle norme di sicurezza ed igiene del lavoro.
D.P.I. DIVISA E DOTAZIONE VESTIARIO
Ogni operatore dovrà essere dotato di tutti i dispositivi di protezione individuale prescritti dalla
vigente normativa in materia di salute e sicurezza dei lavoratori (D.lgs. 81/2008 e s.m.i.),
dall’esperienza e dalla buona tecnica per le attività oggetto del presente capitolato. Ogni operatore
dovrà essere altresì dotato di divisa provvista di contrassegno aziendale, con l’obbligo di indossarla,
pulita ed in ordine, durante il servizio e dovrà esporre un’apposita tessera di riconoscimento
corredata da fotografia, contenente le generalità del lavoratore (nome, cognome e data di nascita)
nonché il nominativo della Cooperativa.
NORME COMPORTAMENTALI
L’Amministrazione Comunale ha la facoltà di chiedere l’allontanamento di chiunque contravvenga
alle disposizioni in materia comportamentale. Gli addetti che avranno rapporti con il personale
dell’Amministrazione Comunale o, eventualmente con il pubblico che accede presso gli uffici,
dovranno mantenere un comportamento educato e disponibile. Non è consentito l’uso, senza la
dovuta autorizzazione, di apparecchiature o materiale di ogni tipo di proprietà dell’Amministrazione
Comunale. Non è altresì consentita l’apertura dei cassetti, degli armadi e di qualsiasi altro mobile.
Ogni oggetto eventualmente smarrito e ritrovato dovrà essere consegnato al Responsabile dell’Ente.
A lui dovranno essere segnalati inconvenienti vari, necessità di riparazioni ed ogni tipo di disguido
riscontrato nell’ambito del lavoro. E’ fatto obbligo a tutto il personale della Cooperativa di
osservare e fare osservare scrupolosamente tutte le norme inerenti la sicurezza nell’impiego di
attrezzature e macchinari e di far rispettare i criteri di salvaguardia dell’ambiente nell’impiego di
prodotti e di economicità nell’uso dell’energia elettrica. Ogni operatore dovrà essere in possesso
delle certificazioni anche di carattere sanitario previste dalla vigente normativa.
Art. 12 – ULTERIORI ONERI
Sono a carico della Cooperativa, oltre alle spese per il personale utilizzato, tutti indistintamente i
macchinari, gli attrezzi, gli utensili ed i materiali occorrenti per l’esecuzione delle pulizie oggetto
del presente contratto, nonché i dispositivi di protezione individuale, gli indumenti di lavoro degli
addetti ed in genere tutto ciò che è necessario per lo svolgimento dei servizi. I detersivi, i
disinfettanti ed in genere tutti i materiali usati dovranno essere di ottima qualità e tali da non
danneggiare in alcun modo le persone , gli immobili e gli arredi. L’Amministrazione Comunale si
riserva la facoltà di proibire l’uso di prodotti (detersivi, disinfettanti, ecc) e di macchinari che, a suo
insindacabile giudizio, venissero ritenuti dannosi alle persone, agli immobili e agli arredi. La
Cooperativa aggiudicatrice si obbliga a provvedere, a cura e spese proprie e sotto la propria
12
responsabilità, a tutte le opere occorrenti, secondo i più moderni accorgimenti della tecnica, per
garantire completa sicurezza durante l’esecuzione dei lavori, per la incolumità delle persone addette
ai lavori e per evitare incidenti o danni materiali di qualsiasi natura, a persone o cose, esonerando di
conseguenza l’Amministrazione Comunale da ogni responsabilità. Quando la Cooperativa non
adempia a tutti questi obblighi, l’Amministrazione Comunale sarà in diritto, previo avviso dato per
iscritto, e restando questo senza effetto, entro il termine fissato nella notifica, di provvedere
direttamente alla spesa necessaria, disponendo il dovuto pagamento a carico della Cooperativa. In
caso di rifiuto o di ritardo di tali pagamenti da parte della Cooperativa, essi saranno fatti d’ufficio e
l’Amministrazione si rivarrà della spesa sostenuta sul prossimo pagamento.
Art. 13 – DANNI A PERSONE O COSE
L’Amministrazione non è responsabile dei danni, eventualmente causati ai dipendenti della
Cooperativa che possono derivare da comportamenti di terzi estranei all’organico
dell’Amministrazione. La Cooperativa è direttamente responsabile dei danni derivanti da cause a lei
imputabili di qualunque natura che risultino arrecati dal proprio personale a persone o a cose, tanto
dell’Amministrazione che di terzi, in dipendenza di omissioni o negligenze nell’esecuzione della
prestazione.
A tal fine la Cooperativa dovrà essere in possesso di una polizza assicurativa:
- per i danni comunque derivanti all’Amministrazione causati dal proprio personale, con massimali
adeguati al valore dei beni mobili ed immobili;
- per la responsabilità civile verso terzi, con massimali adeguati.
La suddetta polizza dovrà prevedere un massimale di importo non inferiore ad Euro 1.000.000 (un
milione di euro). La Cooperativa in ogni caso dovrà provvedere, senza indugio, a proprie spese, alla
riparazione e/o sostituzione delle parti o degli oggetti danneggiati.
Art. 14 - ACCERTAMENTO DEI DANNI
L’accertamento dei danni sarà effettuato dal responsabile del contratto alla presenza del supervisore
del servizio. A tale scopo il responsabile del contratto comunicherà con sufficiente anticipo alla
Cooperativa il giorno e l’ora in cui si valuterà lo stato dei danni in modo da consentire alla stessa di
intervenire. Qualora la Cooperativa non manifesti la volontà di partecipare all’accertamento in
oggetto il responsabile del contratto procederà autonomamente alla presenza di due testimoni. Tale
constatazione costituirà titolo sufficiente al fine del risarcimento dei danni che dovrà essere
corrisposto dalla Cooperativa.
Art. 15 - RISERVATEZZA
La Cooperativa assume l’obbligo di agire in modo che il personale incaricato di effettuare le
prestazioni della presente convenzione mantenga riservati i dati e le informazioni di cui venga in
possesso, non divulghi e non ne faccia oggetto di sfruttamento.
Art. 16 – CAUZIONE DEFINITIVA
13
A garanzia dell’esatto adempimento di tutti gli obblighi derivanti dal contratto, del risarcimento dei
danni, nonché delle spese che eventualmente l’Amministrazione dovesse sostenere durante la durata
dello stesso per fatto della Cooperativa, a causa di inadempimento o inesatto adempimento dei suoi
obblighi, la Cooperativa verserà prima della stipula del contratto, una garanzia fideiussoria in
misura al 10% dell’importo del contratto nei termini previsti dall’art. 113 del Decreto Legislativo
163/2006. La mancata costituzione della suddetta garanzia determina la decadenza dell’affidamento
dell’appalto e l’acquisizione della cauzione provvisoria di cui al punto 11 del bando di gara, da
parte dell’Amministrazione che aggiudicherà l’appalto al concorrente che segue nella graduatoria.
Resta salvo per l’Amministrazione aggiudicatrice l’esperimento di ogni altra azione nel caso in cui
la cauzione risultasse insufficiente. La garanzia deve essere prestata mediante polizza bancaria o
assicurativa, a norma della Legge n° 348/10.06.1982. La garanzia esaurisce i suoi effetti alla fine
del contratto e potrà essere svincolata una volta adempiute regolarmente tutte le singole prestazioni
previste nel programma dei lavori, previa certificazione redatta dall’ufficio comunale competente.
Art. 17 – UTENZE
Sono a carico dell’Amministrazione Comunale l’acqua corrente per i lavori e l’energia elettrica di
F.M. per il funzionamento del macchinario necessario per i lavori. Oltre a quanto in proposito
previsto dall’art. 11, la Cooperativa dovrà curare che la spina di allacciamento di ciascuna
apparecchiatura elettrica sia provvista di poli di terra ed abbia il passo adatto per la F.M. e per le
prese installate nei locali.
Art. 18 – PENALI
In caso di mancato o parziale svolgimento del servizio contestato mediante apposita comunicazione
scritta e in caso di inosservanza delle norme contenute nel contratto sarà facoltà
dell'Amministrazione Comunale applicare una penale dell'importo di € 150,00.= per ogni giorno di
mancato o contestato servizio, o per ogni prestazione periodica non effettuata, salvo il risarcimento
dell'ulteriore danno. Al verificarsi della seconda inosservanza è facoltà dell'Amministrazione
Comunale risolvere di diritto il contratto, esclusa la facoltà per la Cooperativa di richiedere somme
a qualsiasi titolo per le prestazioni non effettuate.
Art. 19 – RISOLUZIONE DEL CONTRATTO
Il contratto può essere risolto dai due contraenti nei casi di mancato rispetto delle prescrizioni
contrattuali dovute a:
 grave inadempimento della Cooperativa;
 ritardato pagamento del corrispettivo da parte dell’Ente per oltre sei mesi.
Entrambi i contraenti possono risolvere il presente contratto qualora a seguito di contestazione
scritta degli addebiti una delle parti persista nelle inadempienze rilevate. È causa di risoluzione del
contratto la cancellazione della Cooperativa dall’Albo regionale delle cooperative sociali, fatta salva
la volontà da parte dell’Amministrazione Comunale, sulla base di provvedimento motivato, di fare
procedere il rapporto contrattuale sino alla sua naturale scadenza.
14
Art. 20 - CONTROVERSIE
Il Foro competente per le controversie inerenti la presente convenzione è quello di Cagliari.
Art. 21 – SPESE DI STIPULA DEL CONTRATTO E DOCUMENTAZIONE DA
PRODURRE
Tutte le spese inerenti e conseguenti alla stipula del contratto in forma pubblica sono a carico della
cooperativa sociale aggiudicataria. Dopo l’aggiudicazione la Cooperativa sociale presenterà entro il
termine indicato dal Comune, pena la decadenza dal contratto, i seguenti documenti:
1) cauzione definitiva ai sensi dell’art. 113 del Decerto Legislativo 163/2006;
2) copia della polizza e della quietanza di pagamento del premio di assicurazione secondo il
massimale previsto;
3) ogni altra documentazione richiesta dall’Amministrazione al fine di effettuare le necessarie
verifiche ed addivenire alla sottoscrizione del contratto;
4) modello DURC;
5) documento di valutazione dei rischi previsto dalla normativa vigente;
6) Statuto;
7) iscrizione nell’elenco regionale, di cui alla legge regionale 22 aprile 1997 n. 16;
8) elenco operatori;
9) elenco volontari;
10) DUVRI
Art. 22 – REVISIONE DEI PREZZI
Non sono previste revisioni dei prezzi offerti per tutta la vigenza del contratto.
Art. 23 – DIVIETO DI CESSIONE - SUBAPPALTO
E’ assolutamente vietata, sotto pena di immediata risoluzione del contratto ed il risarcimento di ogni
danno e spesa del Comune, la cessione, anche parziale, del servizio oggetto del presente appalto. In
caso di violazione della presente disposizione si provvederà alla segnalazione all’Autorità
Giudiziaria per l’applicazione delle pene previste ,salva facoltà di chiedere la risoluzione del
contratto. L’affidamento in subappalto è sottoposto alle condizioni di cui all’art. 118 del Decreto
Legislativo 163/2006.
15
Art. 24 – OBBLIGHI DELLA COOPERATIVA RELATIVI ALLA TRACCIABILITA’ DEI
FLUSSI FINANZIARI
La Cooperativa assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui all’articolo 3
della legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche. La Cooperativa si impegna a dare
immediata comunicazione alla stazione appaltante ed alla Prefettura – Ufficio Territoriale del
Governo di Cagliari – della notizia dell’inadempimento della propria controparte
(subappaltatore/subcontraente) agli obblighi di tracciabilità finanziaria.
Art. 25 – NORME APPLICABILI
Per tutto quanto non espressamente previsto e regolamentato, si applicano le disposizioni del codice
civile e le altre norme vigenti in materia.
Art. 26 – ALLEGATI
Al presente capitolato è allegato il D.U.V.R.I. (Documento Unico di Valutazione dei Rischi da
Interferenze).
16
COMUNE DI SERRENTI
PROVINCIA DEL MEDIO CAMPIDANO
DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA
INTERFERENZE (D.U.V.R.I.)
(ART 26 DEL Decreto Legislativo 81/08)
APPALTO PER IL
SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI COMUNALI
C.I.G 5775834100
(ALLEGATO ALLA DETERMINA SERVIZI TECNICI N°443 DEL 26/05/2014)
data 26/05/2014
Il documento è composto di n° 10 pagine
Pag. 1 di ϭϬ
1. Premessa
Il presente documento unico di valutazione dei rischi da interferenze preliminare, detto DUVRI,
redatto ai sensi del D.Lgs. 81/08, art. 26 , comma 3 e 5, contiene le misure di prevenzione e
protezione da adottare al fine di eliminare o, ove ciò non sia possibile, ridurre al minimo i rischi
derivanti da possibili interferenze tra le attività svolte dalla cooperativa sociale aggiudicataria e
quelle svolte dai lavoratori presenti o cooperanti nel medesimo luogo di lavoro presso cui la
cooperativa aggiudicataria dovrà fornire i servizi oggetto di gara; contiene inoltre l’indicazione
degli oneri per la sicurezza necessari per attuare tali misure, oneri non soggetti a ribasso d’asta.
Il DUVRI, successivamente all’aggiudicazione del bando, verrà sottoscritto dal Comune di
Serrenti e dalla cooperativa ed allegato alla convenzione. La cooperativa, nella comunicazione dei
rischi specifici connessi alla propria attività, potrà presentare proposte di integrazione al DUVRI,
ove ritenga di poter meglio garantire la sicurezza del lavoro sulla base della propria esperienza; in
nessun caso le eventuali integrazioni potranno giustificare modifiche o adeguamento dei costi della
sicurezza individuati nel presente documento.
Nel caso in cui, durante lo svolgimento del servizio, si renda necessario apportare varianti al
contratto, così come indicato nella Circolare del ministero del lavoro n. 24 del 14/11/2007, il
Comune di Serrenti procederà all’aggiornamento del DUVRI. Il DUVRI infatti , come ripreso
nella determinazione n. 3/2008 dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi
e forniture, non può considerarsi un documento “statico”, ma necessariamente “dinamico”, per cui
la valutazione dei rischi effettuata prima dell’espletamento dell’appalto deve essere aggiornata in
caso di situazioni mutate, quali l’intervento di nuovi subappalti o di forniture e di pose in opera,
ovvero in caso di modifiche di carattere tecnico, logistico o organizzativo resesi necessarie nel
corso dell’esecuzione dell’appalto e incidenti sulle modalità realizzative del servizio.
Nei contratti rientranti nel campo d’applicazione del titolo IV “Cantieri temporanei o mobili” del
D.Lgs 81/08, per i quali occorre redigere il Piano di Sicurezza e di Coordinamento (PSC), l’analisi
dei rischi interferenti e la stima dei relativi costi sono contenuti nel PSC e quindi, in tale evenienza,
non è necessaria la redazione del DUVRI.
Nel DUVRI vengono riportate solo le misure ed i costi per eliminare i rischi derivanti dalle possibili
interferenze presenti nell’effettuazione della prestazione (anche verso gli utenti), sono quindi
escluse le misure atte ad eliminare i rischi propri derivanti dall’attività delle singole imprese
appaltatrici. Tali imprese dovranno dimostrare di ottemperare a tutti gli adempimenti in materia di
salute e sicurezza nei luoghi di lavoro previsti dal D.Lgs 81/08 (valutazioni dei rischi, informazione,
formazione, addestramento, utilizzo DPI, presidi medicali, sorveglianza sanitaria, ecc.,) , e
consegnare all’Amministrazione comunale, prima dell’inizio dei lavori, il proprio Documento di
Valutazione dei Rischi e, qualora fosse necessario per la tipologia dell’intervento, il Piano
Sostitutivo di Sicurezza ai sensi del D.Lgs 163/06, art. 131.
Pag. 2 di ϭϬ
2. Azienda committente
Ragione sociale
Sede
Tel.: 070 91519201
Fax: 070 9159791
Datore di Lavoro
RSPP
Medico Competente
COMUNE DI SERRENTI
SINDACO PROTEMPORE
MAURIZIO CADDEO
Dott. SIMONETTA COCCO
3. Cooperativa sociale (da compilare ad appalto aggiudicato)
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Fax: dĞů͗͘
Rappresentante legale
Datore di Lavoro
Direttore Tecnico
RSPP
Medico Competente
Personale impiegato
Pag. 3 di ϭϬ
4. Attività e luoghi oggetto dell’ appalto
DESCRIZIONE
Il presente appalto ha per oggetto l’affidamento del servizio di pulizia dei locali e delle dotazioni di
mobili, apparecchiature ed arredi esistenti negli immobili del Comune di Serrenti, sede degli uffici
comunali.
Il luogo di esecuzione è il Comune di Serrenti, nei sotto indicati immobili:
· Municipio – Via nazionale 182;
· Casa Corda - Via Fara angolo Via Morandi;
· Centro polivalente - Via Fara 63;
· Ex mattatoio - Via Nazionale 280
· Scuola Elementare - Via E. d'Arborea
Pag. 4 di ϭϬ
5. Valutazione rischi interferenze
5.1 Municipio – Via nazionale 182
SOGGETTO CHE SVOLGE L’ATTIVITA’ E CHE
DOVRA PREDISPORRE GLI INTERVENTI DI
PREVENZIONE
ATTIVITA’
POSSIBILI RISCHI DI
INTERFERENZA
COOPERATIVA
AMM. COMUNALE INTERVENTI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
Rischio di incendio
X
Pulizia locali comunali
X
Informazione e Formazione per i lavoratori addetti.
Consegna delle procedure di emergenza a tutti i lavoratori;
Informazione dei lavoratori sui luoghi, i percorsi di esodo
e dove si trovano gli apprestamenti antincendio.
X
I lavoratori dovranno usare le componenti terminali
dell’impianto elettrico così come presenti, senza apportare
loro alcuna modifica. Naturalmente dovranno segnalare ai
referenti delle relative strutture, eventuali anomalie
che dovessero riscontrare sugli impianti.
Rischio elettrocuzione
X
Pag. 5 di ϭϬ
5.2 Casa Corda - Via fara angolo Via Morandi
SOGGETTO CHE SVOLGE L’ATTIVITA’ E CHE
DOVRA PREDISPORRE GLI INTERVENTI DI
PREVENZIONE
ATTIVITA’
POSSIBILI RISCHI DI
INTERFERENZA
COOPERATIVA
AMM. COMUNALE INTERVENTI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
Rischio di incendio
X
Pulizia locali comunali
X
Informazione e Formazione per i lavoratori addetti.
Consegna delle procedure di emergenza a tutti i lavoratori;
Informazione dei lavoratori sui luoghi, i percorsi di esodo
e dove si trovano gli apprestamenti antincendio.
X
I lavoratori dovranno usare le componenti terminali
dell’impianto elettrico così come presenti, senza apportare
loro alcuna modifica. Naturalmente dovranno segnalare ai
referenti delle relative strutture, eventuali anomalie
che dovessero riscontrare sugli impianti.
Rischio elettrocuzione
X
Pag. 6 di ϭϬ
5.3 Centro polivalente - Via Fara 63
SOGGETTO CHE SVOLGE L’ATTIVITA’ E CHE
DOVRA PREDISPORRE GLI INTERVENTI DI
PREVENZIONE
ATTIVITA’
POSSIBILI RISCHI DI
INTERFERENZA
COOPERATIVA
AMM. COMUNALE INTERVENTI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
Rischio di incendio
X
X
Informazione e Formazione per i lavoratori addetti.
Consegna delle procedure di emergenza a tutti i lavoratori;
Informazione dei lavoratori sui luoghi, i percorsi di esodo
e dove si trovano gli apprestamenti antincendio.
X
I lavoratori dovranno usare le componenti terminali
dell’impianto elettrico così come presenti, senza apportare
loro alcuna modifica. Naturalmente dovranno segnalare ai
referenti delle relative strutture, eventuali anomalie
che dovessero riscontrare sugli impianti.
Rischio elettrocuzione
X
Pulizia locali comunali
Rischio di inciampo, di
scivolamento, di
pavimento bagnato,
rumore dovuto all'utilizzo
di macchinari, inalazione
da uso di prodotti chimici
e sostanze, sversamenti
accidentali.
Segnalazione con cartello a cavalletto indicante il pericolo,
posizionamento a pavimento “a monte e a valle” del punto
interessato. Il cartello non deve essere rimosso fino al
ripristino della situazione normale.
X
Pag. 7 di ϭϬ
5.4 Ex mattatoio - Via nazionale 280
SOGGETTO CHE SVOLGE L’ATTIVITA’ E CHE
DOVRA PREDISPORRE GLI INTERVENTI DI
PREVENZIONE
ATTIVITA’
POSSIBILI RISCHI DI
INTERFERENZA
COOPERATIVA
AMM. COMUNALE INTERVENTI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
Rischio di incendio
X
Pulizia locali comunali
X
Informazione e Formazione per i lavoratori addetti.
Consegna delle procedure di emergenza a tutti i lavoratori;
Informazione dei lavoratori sui luoghi, i percorsi di esodo
e dove si trovano gli apprestamenti antincendio.
X
I lavoratori dovranno usare le componenti terminali
dell’impianto elettrico così come presenti, senza apportare
loro alcuna modifica. Naturalmente dovranno segnalare ai
referenti delle relative strutture, eventuali anomalie
che dovessero riscontrare sugli impianti.
Rischio elettrocuzione
X
Pag. 8 di ϭϬ
5.5 Scuola Elementare - Via E. D'Arborea
SOGGETTO CHE SVOLGE L’ATTIVITA’ E CHE
DOVRA PREDISPORRE GLI INTERVENTI DI
PREVENZIONE
ATTIVITA’
POSSIBILI RISCHI DI
INTERFERENZA
COOPERATIVA
AMM. COMUNALE INTERVENTI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
Rischio di incendio
X
Pulizia locali comunali
X
Informazione e Formazione per i lavoratori addetti.
Consegna delle procedure di emergenza a tutti i lavoratori;
Informazione dei lavoratori sui luoghi, i percorsi di esodo
e dove si trovano gli apprestamenti antincendio.
X
I lavoratori dovranno usare le componenti terminali
dell’impianto elettrico così come presenti, senza apportare
loro alcuna modifica. Naturalmente dovranno segnalare ai
referenti delle relative strutture, eventuali anomalie
che dovessero riscontrare sugli impianti.
Rischio elettrocuzione
X
Pag. ϵ di ϭϬ
6. Calcolo dei costi per la sicurezza
n
1
2
3
4
5
Indicazione dei lavori e delle previste misure di prevenzione e
protezione
Attività di formazione sulla gestione delle emergenze, coordinamento e riunioni
periodiche – Sede Municipale – Via Nazionale 182
Attività di formazione sulla gestione delle emergenze, coordinamento e riunioni
periodiche – Casa corda - Via Fara angolo Via Morandi
Attività di formazione sulla gestione delle emergenze, coordinamento e riunioni
periodiche – Centro polivalente - Via Fara 63
Attività di formazione sulla gestione delle emergenze, coordinamento e riunioni
periodiche – Ex mattatoio - Via Nazionale 280
Segnalazione con cartello a cavalletto indicante il pericolo, posizionamento a
pavimento “a monte e a valle” del punto interessato. Il cartello non deve essere
rimosso fino al ripristino della situazione normale.
Importo a corpo
€ 500,00
€ 0,00 (La misura di prevenzione prevista fa parte delle misure di
prevenzione che devono essere già adottate da parte dell’appaltatore per
la propria attività lavorativa)
Il Responsabile dei Servizi Tecnici
,QJ$W]HQL$OEHUWR
Pag. ϭϬ di ϭϬ
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