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attività sportive

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Trimestrale per i membri della Federazione Ticinese Integrazione Andicap
Ottobre 2014/3
NOTIZIARIO
www.ftia.ch - [email protected]
UNA MAPPA
strategica per la FTIA
L
a FTIA si prepara per
affrontare – come sempre in passato – le sfide per le quali è nata e si
è sviluppata, incitata dai propri
membri e dalla convinzione che
c’è ancora molto da fare per raggiungere l’inclusione delle persone con andicap nella società. Il
momento è topico. Da un lato la
SOMMARIO
recente entrata in vigore in
Svizzera della Convenzione sui di1
ritti delle persone con disabilità • Editoriale
(CDPD) pone senz’altro le basi
2
per avviare attività e progetti mira- • Attività FTIA
ti al miglioramento della legisla6
zione nazionale e cantonale. • Attività sportive
Dall’altro bisognerà tener conto
12
dei cambiamenti legati ai bisogno • In breve
delle persone con andicap e sapervi rispondere in modo adeguato. biamento della Direzione FTIA, in
Un ulteriore stimolo è senz’altro atto dal 2013 e che si concluderà
da ricercare nel processo di cam- l’anno prossimo. Il comitato ha
perciò deciso di dare avvio al progetto di revisione e definizione
della Mappa Strategica, che si articolerà sull’arco dei prossimi 12-18
mesi e che vedrà coinvolti sia il comitato, sia i responsabili operativi.
Il risultato di questo lavoro sarà la
ridefinizione:
• della Vision; la proiezione di
uno scenario di come l’organizzazione si vede nel futuro e che
rispecchiando i propri valori, i
suoi ideali e le sue aspirazioni generali rappresenta il “sogno” al
quale tutte le sue componenti tendono e si ispirano,
• della Mission; la strada concreta che l’organizzazione vuole percorrere per realizzare la Vision e,
in modo chiaro e conciso, il perché
l'organizzazione esiste, la sua unicità, i valori che ne guidano l'azione, il target a cui si rivolge.
Tutto questo servirà per orientare
al meglio l’attività dell’organizzazione e proiettarla nel futuro.
Marzio Proietti
FTIA, Via Linoleum 7
CH-6512 Giubiasco
tel. 091 850 90 90
fax 091 850 90 99
Impaginazione:
Stampa:
Formazienda FTIA
Via Linoleum 7
CH-6512 Giubiasco
Tipografia Procom SA
Bioggio
Printed in Switzerland, 2000 copie
ATTIVITÀ FTIA
I RISULTATI DEL
servizio collocamento
D
al 2003 al 2013 il servizio di aiuto al collocamento
FTIA ha fornito prestazioni per
(1)
ben 99 volte a 85 persone inserite nei settori Azienda e Formazione. Per 54 persone si è trovata una soluzione lavorativa sotto forma di assunzione con contratto a tempo indeterminato sul
mercato del lavoro o di stage o di
prestito di personale. Per 18 persone non è stato possibile trovare
un’occupazione. Mentre 13 persone hanno dovuto interrompere la
ricerca di lavoro, soprattutto per
via del peggioramento delle condizioni di salute. È inoltre stata
fornita consulenza (senza l’avvio
di una ricerca di posto di lavoro) a
8 persone.
Nel 2013 abbiamo intervistato telefonicamente alcune persone con
andicap per le quali era stata trovata un occupazione, con l’intento
di verificare che tipo di percorso
avessero fatto una volta cessato il
sostegno fornito loro per il collocamento. A tal proposito abbiamo
deciso di intervistare le persone
10.2014
2
per le quali si era riusciti a trovare
una soluzione lavorativa nel mercato del lavoro primario. Abbiamo
potuto rintracciare e contattare 19
persone, 10 di queste, dopo un
primo periodo di introduzione, per
svariati motivi (difficoltà lavorative, ulteriori problemi di salute,
scissione del contratto, avanzamento nella professione) hanno
cambiato attività lavorativa, ma
sono tutt’ora impiegati presso un
datore di lavoro esterno e non un
istituto; 5 persone lavorano ancora
presso lo stesso datore di lavoro trovato tramite il Servizio Integrazione.
Per una persona è stato possibile
riattivare un nuovo provvedimento
professionale AI. Solamente due
persone non sono riuscite a trovare
una soluzione lavorativa definitiva e
una persona non ha voluto rispondere all’intervista.
Alcune delle persone contattate
hanno dichiarato che grazie al sostegno della FTIA sono riuscite a
riacquistare la sicurezza e la professionalità necessaria per poter
continuare a mantenere un’attività
lavorativa idonea alle loro esigenze. L’intervista telefonica e i dati
raccolti in questi anni ci permettono di affermare che il servizio al
collocamento fornisce una prestazione importante. Altri aiuti con-
creti apprezzati sono la preparazione della documentazione per le
domande di lavoro e quella per affrontare i colloqui di assunzione.
Questo vale sia per le persone con
andicap uscite dal settore Azienda,
sia per le persone al termine di una
formazione professionale svolta
nel settore Formazione; anche se i
due gruppi di persone si trovano
in una situazione un po’ diversa. I
primi hanno già un posto di lavoro
e richiedono il servizio al collocamento al momento in cui se la
sentono di intraprendere una ricerca di lavoro al di fuori dell’ambito
istituzionale. Il nuovo lavoro non
modifica quasi mai la loro capacità produttiva (e di riflesso quella
assicurativa, mantenendo spesso
invariata la rendita AI), ma viene
apprezzata per il fatto di sentirsi
del tutto integrati nel mondo del
lavoro. Il secondo gruppo è composto da chi tramite la formazione
ha (ri)acquisito una capacità produttiva integrale e chi invece avrà
una capacità produttiva (e di guadagno) solo parziale. Per questi ultimi è possibile lavorare anche in
ambito istituzionale; per gli altri è
invece necessario trovare un posto
nel mercato del lavoro primario. Il
Servizio Integrazione assume pertanto ancora maggiore importan-
ATTIVITÀ FTIA
za; se non si trovano delle soluzioni, la persona deve purtroppo annunciarsi alla disoccupazione.
Al servizio Integrazione si rivolgono i candidati interessati alla ricerca di un posto di lavoro. In seguito ad un primo incontro, nel
quale si presentano loro le regole
e le condizioni del servizio, le persone preparano il dossier personale di candidatura. La ricerca di potenziali posti di lavoro avviene in
stretta collaborazione tra il servizio e il candidato, che può così annunciarsi presso diversi datori di
lavoro, sia con candidature spontanee, sia rispondendo ad annunci
o precise richieste.
Il servizio di aiuto al collocamento pianifica la sua attività e lavora
sia su richiesta diretta delle persone con andicap, sia proponendo
loro posti di lavoro o stage che ci
vengono segnalati da datori di lavoro o clienti commerciali. Per
questo motivo si procede regolarmente a sensibilizzare potenziali
datori di lavoro, in modo da avere
sempre a disposizione una selezione di aziende alle quali sottoporre le candidature. Nel caso in
cui non ci fossero tutti i presupposti per una ricerca definitiva di un
posto di lavoro, si cercano posti di
stage o clienti disponibili ad accogliere presso le loro sedi nostri
collaboratori sotto forma di prestito di personale.
ciò vuol dire che vi sono persone
che possono lavorare a tempo pieno, ma con un rendimento parziale, oppure lavorare a tempo parziale con un rendimento normale (in
questo caso l’andicap non permette loro di lavorare a tempo pieno)
o una combinazione tra tempo di
lavoro e di rendimento parziali.
Le persone con andicap che lavorano nel settore Azienda e le persone con provvedimenti professionali dell’AI presenti nel settore
Formazione mirano ad ottenere
Maura Pronzini Simoni
posti di lavoro nell’ambito commerciale/amministrativo per i
quali viene corrisposto un salario
(1)
normale, calcolato in base al gra- Di cui 14 si sono rivolte al servizio
do di rendimento reale. In pratica più volte negli anni
10.2014
3
ATTIVITÀ FTIA
UNA FORMAZIONE
PROFESSIONALE
di base per cominciare
C
hi segue un apprendistato alla FTIA si proietta in un futuro professionale nell’ambito
dell’amministrazione, del segretariato o della contabilità. Sempre?
Alcune volte sì, altre no!
Le formazioni con certificazione
che la nostra azienda propone sono quelle di impiegato di commer-
obiettivi richiesti dalla professione e acquisire le giuste abilità per
esercitare l’attività; se possibile,
nel mercato del lavoro non per
forza protetto.
Sempre più spesso, anche a causa
delle difficoltà nel trovare un posto di lavoro, la formazione professionale di base è solo un inizio.
Lo sguardo dei neo diplomati è
già oltre. Alcune volte verso una
specializzazione offerta dal ramo
(lingue, attestati federali professionali, …), altre volte si cambia
mestiere e non sempre perché ci si
adatta a quello che il mercato offre. In alcuni casi è proprio una
Daniela Siegenthaler, Claudia Dias Ribeiro, Danish Schneider, Yuri Bergamaschi, Ivan Stallone, Davide Battaglia
cio (base/esteso/maturità) e di assistente d’ufficio. Non è sempre
corretto ipotizzare che la prima
preveda un percorso triennale e la
seconda biennale, perché in base
alle esigenze del singolo, stabilite
soprattutto da aspetti medici, il
percorso viene adattato. Non facilitato, adattato! Quindi, per alcuni
i tre anni o i due anni sono sufficienti, per altri il percorso può diventare un po’ più lungo.
L’importante è raggiungere gli
10.2014
4
scelta, maturata nel tempo.
Non sempre una riqualifica professionale, magari a mezza età, è
vista come un’ingiustizia, un colpo di sfortuna; a volte qualcuno
trova la motivazione giusta per
poter fare quello che ha sempre
desiderato, ma che per mille motivi non ha potuto assecondare.
Capita che i problemi di salute
impongano un cambiamento.
Qualcuno, magari dopo 20 anni di
attività professionale, teme di non
essere neppure all’altezza di riprendere un percorso scolastico
regolare, a confronto con ragazzi
giovani, con una mente sicuramente più flessibile e più allenata.
Eppure l’impegno e la determinazione possono fare la differenza e
così un sogno che pare irrealizzabile può diventare una realtà. Una
realtà che, malgrado i molti sacrifici, dà soddisfazioni e quindi perché fermarsi? Oggi le possibilità
di perfezionamento sono molteplici e possono fare la differenza
nella ricerca di un’occupazione.
Se i problemi di salute fin da subito delineano un percorso più lungo, può subentrare una certa demotivazione. Terminare più in là
la formazione rispetto ai coetanei
ci fa sentire “vecchi”. Poi però,
strada facendo, ci si rende conto
che il consolidamento delle competenze e il raggiungimento degli
obiettivi richiesti, magari con un
po’ più di tempo, possono fare la
differenza. Soprattutto permette
alla persona di sentirsi adeguata
rispetto alle richieste del mercato,
giustamente integrabile.
Lo scorso giugno, 6 persone hanno superato gli esami e hanno ottenuto la certificazione dall’autorità competente per definirsi impiegati di commercio o assistenti
d’ufficio.
Di questi 6 c’è chi ha dovuto rivedere il suo percorso formativo dopo un primo ottimo anno, per dare
spazio al recupero della salute. Un
imprevisto lungo due anni, ma che
non ha intaccato la volontà della
persona! Appena la salute gliel’ha
concesso, ha ripreso alla grande,
ha ottenuto il suo attestato federale di capacità (AFC) e oggi è
pronta a continuare un altro percorso formativo!
C’è chi dopo l’AFC, consapevole
di aver costruito una buona base
di partenza, spera di trovare lavoro in un altro ambito lavorativo e,
acquisita la pratica necessaria, fra
tre anni, punterà all’ottenimento
di un nuovo AFC!
Qualcun altro, passo dopo passo,
rispettando i propri ritmi di apprendimento, ha ottenuto il pro-
ATTIVITÀ FTIA
prio AFC e ora guarda già oltre: la
professione di impiegato piace e
la voglia di perfezionarsi è tanta,
quindi speriamo trovi il posto
adatto per completare la propria
formazione professionale. La volontà non manca neanche in questo caso!
Qualcun altro ha investito molto
nel percorso formativo e l’ottenimento dell’AFC è stato un vero
compromesso: tempo per lo studio e la formazione o tempo per
interventi chirurgici e terapie?
Una volta si è dato priorità a uno e
una volta all’altro: scadenze rispettate, ma ora consolidiamo bene il tutto e costruiamo il futuro,
sperando di fare le giuste scelte.
Possiamo così fare ancora un pezzo di strada assieme…
Non dimentichiamo chi attraverso la formazione professionale
di base è riuscito innanzitutto a
diventare un buon dipendente,
imparando ad essere puntuale,
immedesimandosi nell’azienda
che l’ha formato, sentendosi parte integrante di essa e oggi è
pronto a presentarsi ad un altro
datore di lavoro, garantendo
l’affidabilità esecutiva delle attività che gli verranno assegnate.
Questo nostro apprendista non è
stato solo nella sfida lavoro/scuola, ha svolto i corsi scolastici del
suo apprendistato a fianco di un
collega, sempre alle nostre dipendenze, che oggi, anche lui
come gli altri, è fiero di poter
presentare quel documento rosso
(sembra il vecchio passaporto
svizzero!), rilasciato dalla Divisione della formazione professionale, che attesta di aver acquisito le competenze professionali e scolastiche richieste dalla
professione, valide in tutta la
Confederazione.
A tutti i meritati complimenti e li
ringraziamo per aver permesso a
tutti noi del settore formazione
della FTIA di aver aggiunto esperienza formativa e umana, da mettere al servizio di chi verrà dopo
di loro.
CORSO ESTINTORI
per i collaboratori FTIA
N
ell’ambito dei regolari corsi di aggiornamento professionale del personale si è svolto lo
scorso 4 settembre presso la caserma dei Corpo dei Civici Pompieri
di Bellinzona il corso sull’impiego dei mezzi di spegnimento, al
quale hanno partecipato 12 collaboratori dei vari servizi.
Sotto la competente direzione del
ITen Tazio Pestelacci, i partecipanti hanno seguito l’istruzione
teorica relativa alle misure da intraprendere in caso di sviluppo di
un incendio – allarmare, salvare –
che sono le azioni più importanti
per garantire la sicurezza di chi lavora nella nostra sede. I collaboratori abilitati all’impiego dei mezzi
di spegnimento (estintore, coperta
ignifuga e idrante) sono poi stati
istruiti soprattutto per capire quale
mezzo usare e come comportarsi
quando si è confrontati con un
principio di incendio. È infatti solo in questi casi che si può ancora
intervenire. Se la situazione è più
pericolosa, non resta che attendere
l’arrivo dei pompieri.
co nei cestini della carta e a quelli
a computer e monitor. In entrambi
i casi risulta eccessivo o perfino
pericoloso (scariche elettriche)
utilizzare l’idrante. I primi possono essere affrontati con le coperte
di spegnimento, mentre per i secondi si può intervenire sia con le
coperte di spegnimento, sia con
gli estintori a polvere (anche se
sarà poi un bel problema la successiva pulizia).
La seconda parte dell’istruzione –
che è anche la più stimolante – è
quella pratica di utilizzo dei mezzi
di spegnimento, condotta dall’ITen Adam Poloni. A turno, ogni
partecipante ha dovuto scegliere il
mezzo di spegnimento più idoneo
e impiegarlo per spegnere le fiamme (reali) prodotte da un simula- Tutti i partecipanti hanno appreztore che riproduce tutti i tipi di zato il corso e ritengono sia utile
fuoco.
che venga riproposto a scadenze
regolari. Meglio essere pronti, anAl via della prova pratica, un che se ci augura di non dover mai
estintore a schiuma (controllato intervenire. Concludiamo con un
pochi mesi prima) si è danneggia- ringraziamento particolare al
to e buona parte del contenuto è Corpo Civici Pompieri di Bellinfinito addosso all’istruttore e a un zona, che ci ha già assistito anche
nostro collaboratore. Una doccia nello svolgimento di un’esercitafuori programma, ma nulla di gra- zione di evacuazione organizzata
ve! Per uno stabile come il nostro lo scorso anno.
i casi più probabili di incendio soGraziella De Nando no senz’altro quelli dovuti al fuoMarzio Proietti
10.2014
5
ATTIVITÀ SPORTIVE
CORSI ESTIVI 2014
4 cartoline dai corsi
estivi 2014
Q
uando la voglia di divertirsi e stare insieme facendo
sport è tanta, poco importa che
tempo fa, e nonostante le condizioni meteorologiche di questa
anomala estate 2014 non fossero
proprio l’ideale, chi è partito per i
diversi campi sportivi promossi
dalla FTIA ha comunque trovato
il modo divertirsi.
Di seguito quattro cartoline dai
corsi che si sono svolti tra giugno
e settembre.
POLISPORTIVO PER PERSONE
CON ANDICAP MENTALE
Tenero 22-27 giugno 2014
I
l 22 giugno pomeriggio,
sotto il portico del Centro
Sportivo di Tenero (CST), proprio
come una squadra di calcio prima
di andare in ritiro, e sotto la guida
della capocorso Elisa Martinali,
14 partecipanti e altrettanti borsoni sportivi si sono uniti agli 8 monitori che li aspettavano per dare
il via al corso polisportivo.
In 5 giorni ragazze e ragazzi hanno potuto cimentarsi in un fittissimo programma sportivo con arrampicata, tiro con l’arco, tennis,
calcio australiano, canoa, piscina,
giochi di equilibrio, basket, etc.
Ma anche con attività di divertimento come ping pong, maxitramp, giocare con le postazioni
del luna park, provare la sensazione di volare con gli elastici dell’air game, in cui alcuni si sono
esibiti in vere e proprie figure
acrobatiche. La sera chiaramente
non potevano mancare attività per
rilassarsi e rilassare i muscoli:
massaggi, passeggiate serali, gelati. Il tutto nella bella cornice del
CST e del Lago Maggiore.
Il CST permette di vivere lo sport
a 360º, si è immersi in un ambiente completamente sportivo, si fa
sport, si respira sport, si vive
sport…insieme ad altri gruppi di
atleti, tutti assieme. Inoltre le notevoli infrastrutture permettono di
praticare tanti sport diversi in un
solo centro, e questo sia con il bello che con il brutto tempo.
La zona offre molto, e allora i nostri atleti polisportivi decidono di
andare ad osservarla bene dall’al-
to dall’alpe di Cardada. Splende il
sole e già il tragitto permette di
osservare le bellezze del posto: in
battello da Tenero a Minusio, poi
su con la funicolare fino ad
Orselina ed infine la funivia porta
i nostri ad osservare il paesaggio
dal punto panoramico. Il tempo di
scattare una foto, e improvvisamente cala la nebbia, ma poco importa, l’importante è esserci stati.
I nostri trovano rifugio e una cioccolata calda nel ristorante alla partenza, e poco dopo si torna giù, dove sotto la nebbia splende ancora il
sole e c’è tempo per fare una bella
discesa alla Madonna del Sasso
prima di rincasare in battello.
POLISPORTIVO
PER PERSONE
SORDE
Tenero
27-29 giugno 2014
L’
obiettivo principale del corso era quello di permettere ai partecipanti di riunirsi per
un fine settimana favorendo la socializzazione e divertendosi praticando diverse attività sportive.
Così 27 partecipanti (21 adulti e 6
bambini) e le accompagnatrici
Chiara e Serena Canello, hanno
potuto destreggiarsi nella scherma
e provare l’arrampicata sulla parete esterna, giocare a unihockey,
basket e ping-pong, e testare le
10.2014
6
ATTIVITÀ SPORTIVE
SETTIMANA DI ESCURSIONISMO NELLA DIEMTIGTAL
PER PERSONE CON
ANDICAP MENTALE
Zwischenflüh
9-15 agosto 2014
proprie capacità di orientamento
sfidandosi nella CO.
Dulcis in fundo per recuperare le
energie dopo lo sforzo sportivo,
grazie anche a Walter Guerra è stata organizzata una grigliata, che
però vista la pioggia non si è potuta
svolgere a ciel sereno, ma sotto un
capannone. Le costine sono rimaste asciutte e gli stomaci contenti.
CORSO DI ALPINISMO INTEGRATO
SAT E FTIA
Val Müstair
6-12 luglio 2014
G
razie a questa collaborazione tra SAT e FTIA, 41 partecipanti tra cui 5 disabili hanno
potuto avventurarsi sulle pendici
della Val Müstair. Oltre alle vette
conquistate, come quella del Piz
Umbrail 3033 m s/m e del Piz
Cavallaccio 2763m s/m, sono state
numerose le attività coordinate dalla responsabile Annalisa
Martinelli.
D
opo una prima “doccia” alla partenza a Bellinzona,
passato il Gottardo splendeva il
sole, e per i partecipanti alla settimana di escursionismo c’erano
tutte le premesse per una bellissi-
I partecipanti hanno
potuto gustare il territorio anche attraverso i
bagni termali di Scuol,
il museo del Parco
Nazionale a Zernez, e
la regione dei “Laghi
del Prete” sulla montagna sopra Mals e il pittoresco villaggio di
Glorenza (Italia) circondato dalle mura.
Gli amanti della scalata si sono
anche avventurati sulle pareti
d’arrampicata di “Li Crapena” vicino alla località di Trepalle (Italia)
e sulla parete artificiale della palestra di S-Chanf.
ma settimana di camminate nella
stupenda Diemtigtal.
Il gruppo guidato dalla oramai
espertissima responsabile del corso Claudia Petrini Kleiner, e diviso in camminatori pratici di montagna e chi invece preferiva camminate più tranquille in collina, ha
potuto percorrere i sentieri su e
giù raggiungendo vette e alpeggi,
come l’alpe sopra Diemtigen, il
lago di Seebergsee, Wiriehorn e il
sentiero del fondovalle fino all’entrata della valle a Oey.
Non sono mancati gli ostacoli da superare, risultato di questa estate molto piovosa: fango e sassi hanno talvolta fatto deviare il percorso dal sentiero originale, ed i pic-nic sul prato
all’aria aperta, hanno invece trovato
posto sotto il tetto di una stalla, più
calda e confortevole. Ma quando fuori pioveva, c’era subito pronto un
programma di scorta per ogni occa-
(segue a pagina 8)
10.2014
7
ATTIVITÀ SPORTIVE
(continua dalla pagina 7)
Settimana di escursionismo
nella Diemtigtal per persone
con andicap mentale
sione, come una caccia al tesoro con
quiz e indovinelli, dove il tesoro era
l’occorrente per preparare lo strudel
di mele per la sera. È stato bellissimo
vedere la collaborazione e la passione
di tutti i partecipanti che a gruppetti
hanno dato sfogo alla loro arte decorativa in cucina, ci racconta la responsabile Claudia, e il risultato è stato
davvero ottimo, inoltre tutti sono stati
orgogliosi di mangiare ciò che hanno
preparato con le loro mani.
Il morale del gruppo è così sempre stato alto, forse qualcuno è anche stato contento che ha piovuto
così non ha dovuto far troppa fatica camminando:)
Si ringraziano tutti quanti hanno
contribuito alla buona riuscita dei
corsi, le bravissime cuoche e i
monitori che hanno lavorato con
passione e competenza.
Alessandra Visentini
MIGLIOR SPORTIVO
TICINESE 2014
L’ascesa dello sciatore Murat Pelit
E
alla fine ne rimangono
10!
Dei 28 sportivi in gara nella categoria élite e 29 nella categoria
giovani, solo 10 proseguono la loro gara verso la fase finale per il
riconoscimento “Miglior Sportivo
Ticinese dell’anno”. A partire dal
15 settembre solo i primi 10 sportivi di ogni categoria possono essere votati nel corso del terzo ed
ultimo periodo di voto.
Tra questi Murat Pelit, 32enne di
Stabio, in classifica per le sue prodezze e i suoi risultati con lo sci
alpino, categoria monosci paralimpico. In classifica insieme ai
campioni più blasonati, come
Lara Gut (sci alpino) e Inti
Pestoni (hockey), e davanti a molti altri famosi come Irene Pusterla
(atletica - salto in lungo) e Valon
10.2014
8
Behrami (calcio), Murat attualmente presiede il sesto posto in
classifica, ed è intenzionato a salire ancora. Il riconoscimento come
“Miglior Sportivo Ticinese” infatti non solo premia gli sportivi con
un sostegno finanziario utile alla
loro crescita nella disciplina, ma
gli permette anche visibilità di
fronte a sponsor e pubblico, due
elementi importanti e necessari
per ogni sportivo. Soprattutto per i
traguardi ambiziosi di Murat, che
per il suo futuro prossimo ha come obbiettivi la partecipazione alle Paralimpiadi invernali del 2018
in Korea del Sud, e vincere la coppa del mondo in slalom speciale.
Per votare i propri beniamini ed
aiutarli a vincere il premio di
“Miglior Sportivo Ticinese dell’anno” occorre andare sul sito
www.aiutosport.ch, c’è tempo fino al 31 ottobre.
Affinché il voto sia valido bisogna
indicare 2 preferenze per la categoria élite e due per la categoria
giovani. Ogni persona può votare
al massimo una volta (i voti ripetuti non vengono conteggiati)
Nel computo finale il voto del
pubblico conterà il 50%, un altro
50% è messo a disposizione di
una giuria neutrale composta da
giornalisti sportivi e rappresentanti dei partner.
I nomi dei vincitori verranno resi
noti il 3 novembre 2014 al Palazzo dei Congressi di Lugano.
Una serata aperta al pubblico e
gratuita all’insegna dello sport ticinese, con la presenza di tanti
sportivi di spicco ticinesi.
Nel corso della stessa serata verrà
assegnato anche il premio “Miglior
Sportivo FTIA 2014” indetto dalla
FTIA e riservato agli sportivi con
andicap mentale, che particolarmente si sono distinti durante questo 2014.
Il riconoscimento “Miglior Sportivo Ticinese dell’anno” è patrocinato da Aiuto Sport Ticino con il
sostegno dello sponsor principale
Visana, dal co-sponsor Banca del
Sempione e con la collaborazione
di Associazione Ticinese Giornalisti Sportivi Ticinesi, Federazione Ticinese Integrazione
Andicap, Panathlon Club Lugano
e Starti.
ATTIVITÀ SPORTIVE
“TICINO BASKET
IN CARROZZINA
ritorna sul campo
da basket”!!
N
otizia molto coinvolgente che ha suscitato molto entusiasmo e tanta allegria all’interno
del Gruppo Paraplegici Ticino!
“Non si poteva rimanere senza basket in carrozzina in Ticino” queste
sono le parole dei protagonisti di
questo “back in the games”: Remo
Semmler, Silvano Milesi, Raniero
Bassi e Fabia Gasparini, oggi trascinatori di questo nuovo progetto.
Coadiuvato dall’intero comitato, il
terzetto di giocatori, lo ricordiamo,
milita nel Gruppo Paraplegici Ticino
dal 1979, cioè dalla fondazione del
club. Hanno ottenuto grandi vittorie
e vinto 6 titoli nazionali e una coppa,
ma si sono ben destreggiati anche a
livello internazionale sia con il club
che con la nazionale. Da rilevare anche che nel 1990 la nostra squadra
è stata affiliata all’Associazione
Ticinese Pallacanestro (ATP), fatto
molto importante per il nostro gruppo
e per la squadra. Pionieri a quel tempo
e ancora animatori oggi, dopo aver
abbandonato le competizioni di basket in Svizzera nel 2009, si prefiggono ora un importante traguardo: riattivare il loro sport preferito in Ticino
e ritornare tra le più grandi squadre
Dietro da sinistra:
Samb (Alex) Badara, giocatore; Mattia Castorino, giocatore; Fabia Gasparini, uff. tavolo;
Emanuele Castorino, aiutante; Riccardo Da Silva, giocatore; Silvano Milesi, responsabile;
Mirko Della Pietra, giocatore
Davanti da sinistra: Massimiliano Segreto, giocatore; Remo Semmler, giocatore; Marco Paonessa, giocatore;
Raniero Bassi; allenatore; Antonio Bazzi, co-allenatore; Vincenzo Dell’Olio, giocatore
della Svizzera. L’obiettivo è la ricerca
e la formazione di nuovi atleti che
abbiano in futuro la possibilità di vestire la maglia della Nazionale svizzera, come avevano fatto Semmler e
Bassi negli anni ‘80. I promotori
hanno il basket nel sangue, tant’ è vero che sono andati a giocare a Varese,
dopo che il GPT ha dovuto sciogliere
la sua squadra per mancanza di un
numero sufficiente di giocatori. Per
quattro anni hanno fatto la spola e
giocato in Italia, poi la squadra del
Varese è meritatamente salita in A1 e
le possibilità di scendere in campo,
per molto giovani varesini e per i nostri cestisti, sono diminuite. Ecco allora l’intervento dei “pionieri del
nuovo GPT basket”: chiedere una
collaborazione alla Società Basket
Handicap Sport Varese. In cosa
consiste questa collaborazione?
Arruolare nel GPT i giovani cestisti
che non hanno occasione di giocare
in A1, affiancarli ai Ticinesi e dare
inizio a una nuova era con una squadra giovane che speriamo dimostri
grandi ambizioni e tanta voglia di
vincere. La squadra del GPTicino
è stata, come già ricordato, una
delle più vittoriose a livello svizzero e, anche se dovrà ricominciare da capo, si prefigge proprio la
formazione di queste giovani leve.
Con il completo appoggio dello
staff tecnico del GPT, la piena collaborazione con la Società Basket
Handicap Sport Varese e con giocatori ansiosi di iniziare la stagione 2014-2015, il campionato di
serie B sarà, ne siamo certi, uno
spettacolo imperdibile e appassionante. L’allenatore Raniero Bassi,
che tra l’altro è stato anche allenatore a Varese, guiderà la nuova
squadra, coadiuvato dai veterani
Silvano Milesi e Remo Semmler.
Auguriamo alla nuova rinata
squadra pieno successo per le sue
prossime sfide e confidiamo nel
pieno sostegno di tutti i vecchi sostenitori, di molti nuovi simpatizzanti e ci aspettiamo un’infinità di
nuovi fans a tifare in palestra.
Comitato GPT
10.2014
9
ATTIVITÀ SPORTIVE
KIDS DAY, SPECIAL CUP
& Special ART 2014
S
abato 11 e domenica 12
ottobre si svolgeranno presso le
palestre delle Scuole Medie 2
Nord di Bellinzona il Kids Day e
la Special Cup 2014, entrambi
eventi sportivi ed informativi in
cui l’integrazione è uno degli obbiettivi principali.
Il Kids Day è un progetto nazionale promosso da Special Olympics
Svizzera, dove lo scopo è far conoscere a famiglie di bambini con
disabilità di tipo intellettivo e alle
scuole speciali, l’esistenza di
strutture che offrono la possibilità
di praticare sport in modo mirato.
La FTIA, con il sostegno dell’ufficio per l’insegnamento speciale,
invita tutte le famiglie interessate
ad una giornata ricreativa e di
informazione. Durante la mattina-
10.2014
10
ta i bambini avranno la possibilità
di partecipare ad attività sportive
e di animazioni in palestra, e parallelamente ai famigliari verrà
proposto un incontro di presentazione e di informazione riguardo
alle attività sportive esistenti in
Ticino.
Special Cup & Special ART
2014
La Special Cup & Special ART è un
evento di sport, arte e integrazione,
organizzato dall’Associazione Amici
di Bellinzona Channel in collaborazione con FTIA, Special Olympics
e il Gruppo Mamme d’aiuto-aiuto.
Il prossimo 12 ottobre le palestre
delle Scuole Medie 2 Nord saranno punto d’incontro cantonale per
Società sportive, Associazioni,
bambini e famiglie provenienti da
tutto il Cantone e dalla vicina
Italia, che parteciperanno alla
Special Cup: una giornata di tornei
sportivi a squadre miste tra persone portatrici di andicap e sportivi
professionisti, il tutto intercalato
da spettacoli ed animazioni.
Il ricco programma sarà così suddiviso:
Sabato 11 ottobre, Scuole Medie 2
Nord, Bellinzona
Dalle 09:00-12:00 Kids Day: organizzato da Special Olympics e
FTIA, Introduzione allo sport per
bambini diversamente abili con
ATTIVITÀ SPORTIVE
giochi e percorsi in palestra.
12:00 Pranzo in compagnia per
ragazzi/e e famiglie partecipanti
al Kids Day.
13:30 – 16:30 Giochiamo Insieme: Torneo di calcetto amatoriale
a squadre miste con la partecipazione della squadra del Granconsiglio, A.S.D. Totti Roma, A.S.D.
Torino FC e altre squadre amatoriali regionali.
14:00 NEWS Suoniamo Insieme:
Musica e movimento con Sergio
Cherubin e Alessandro Benetti, il
primo è fondatore dei Drum Theater,
finalisti a Italian’s Got Talent e presenti alla Special Cup 2013. Sergio e
Alessandro presentano i workshop
musicali per ragazzi Diversamente
Uguali (come ama definirli lo stesso
Sergio), le loro famiglie, amici, maestre, insegnanti, educatori, accompagnatori. Aperto a tutti!
Per lasciarsi trasportare dalle emozioni e vibrazioni della musica e
ballo, nell’Aula Magna delle
Scuole Medie 2 Nord saranno presentati tre laboratori musicali.
divertimento dai forti risvolti
emotivi, con intermezzi di danza,
musica e ginnastica... Fornita buvette, maccheronata e griglia a di
sposizione.
Orari: 14:00-14:40 / 15:00-15:40 / Entrata libera!
16:00-16:40
Programma dettagliato del torneo
e degli spettacoli su www.bellinLa partecipazione al Kids Day e ai zonachannel.ch
laboratori Suoniamo Insieme è libera e gratuita, per motivi orga- I proventi della lotteria abbinata
nizzativi ad agosto-settembre sarà alla Special Cup&Special ART, le
distribuito un piccolo formulario iscrizioni al torneo di calcetto
d’iscrizione.
Giochiamo Insieme e le donazioni
private nell’ambito della manifeDomenica 12 ottobre, Scuole stazione sono interamente devoluMedie 2 Nord, Bellinzona
te in beneficenza a Società, organizzazioni e progetti regionali a
10:00 – 16:30 Special Cup: torneo favore dell’integrazione di persodi calcio, volley e basket con la ne diversamente abili.
presenza di sportivi diversamente
abili e sportivi d’élite per una feAlessandra Visentini
sta di musica, colori, sport, arte e
FTIA SPORT: CALENDARIO ATTIVITÀ 2014
Andicap mentale
7 settembre
14 settembre
28 settembre
3 novembre
settembre/dicembre
18 ottobre
21 dicembre
Convegno cantonale FTIA
Sportissima
Piediquiz
Miglior sportivo
Corso di avvicinamento al cavallo
Meeting di nuoto
Corsa da Natal
Lugano
Ticino
Sonogno
Lugano
Claro
Lugano
Ascona
SIL
DECS
SISL
Aiutosport - FTIA
ATRE – FTIA
SIL
USA Ascona
Andicap fisico
14 settembre
3 novembre
21 dicembre
Sportissima
Miglior sportivo
Corsa da Natal
Ticino
Lugano
Ascona
DECS
Aiutosport-FTIA
USA Ascona
Ticino
DECS
Andicap sensoriale
14 settembre
Sportissima
Corsi di formazione e di aggiornamento
Corsi per la formazione (CF) di monitori sportivi Plusport
Formazione di Assistenti
13 ottobre 2014
14aI-R90 Modulo informativo
Giubiasco
14-16 novembre 2014 14aA-R90 Modulo per Assistenti Tenero
Formazione di Monitori
11-13 aprile e
14-16 novembre 2014 14aA-R91 Modulo per Monitori:
13.09.14
14.09.14
NUOTO / POLISPORT Tenero
10.2014
11
IN BREVE
GRANDE SUCCESSO PER LA GIORNATA
POLISPORTIVA DEL GP TICINO
Oltre un’ottantina di partecipanti
all’evento di inizio stagione del sodalizio ticinese per diversamente
abili che quest’anno celebra i 35
anni di attività
quest’anno festeggia il 35esimo di
fondazione: un anniversario che la
società, pioniera nella diffusione
della pratica sportiva tra le persone con andicap, sottolineerà con
una serie di iniziative tese a promuovere in misura sempre maggiore la pratica sportiva.
Comitato GPT
12
La Conferenza del volontariato sociale aggiorna sui nuovi corsi per
il prossimo semestre. Per quanto
riguarda il tema dei gruppi di auto
aiuto, sabato 29 novembre è previsto un modulo di approfondimento
“coaching per animatori di gruppi
di auto-aiuto”.
Vengono inoltri segnalate le due serate del ciclo conferenze “Alzheimer
e altre malattie di demenze” che si
terranno a Mendrisio il 22 settembre
e il 29 ottobre.
Per maggiori informazioni è possibile prendere contatto con la [email protected],
Conferenza del volontariato so- www.volontariato.ch.
ciale (CVS), tel. 091 970 20 11, Mercoledì 17 settembre riprendono
gli incontri del gruppo d’auto-aiuto
per familiari e amici di persone con
lesione cerebrale organizzati dall’associazione Fragile Suisse Ticino. Gli
incontri mensili si terranno a Giubiasco, per maggiori informazioni
prendere contatto con Fragile
Suisse Ticino, tel. 091 880 00 00,
[email protected]
Da notare che è attiva sul portale
svizzero dell’auto-aiuto la mappatura di tutti i gruppi di auto-aiuto
della Svizzera, per maggiori informazioni www.autoaiutosvizzera.ch
Informazione inerente la mostra
itinerante sul volontariato: la mostra sarà visitabile dal 29 settembre al 10 ottobre presso la scuola
Media di Giubiasco, in seguito si
potrà visitare dal 13 al 24 ottobre
al Dipartimento formazione e apprendimento DFA della Supsi di
Locarno, successivamente dal 4 al
21 novembre al Centro Sportivo
di Tenero.
G.A.B.
10.2014
CONFERENZA DEL
VOLONTARIATO SOCIALE:
NUOVI CORSI
6512 GIUBIASCO
Oltre un’ottantina di persone hanno preso parte, il 31 agosto, alla
Giornata Polisportiva organizzata
dal GPT (Gruppo Paraplegici
Ticino) al Centro Sportivo
Nazionale di Tenero. Un tradizionale momento incontro il cui scopo è coinvolgere le persone con
disabilità della Svizzera italiana
nella pratica di varie discipline
agonistiche (dalla pallacanestro,
da sempre territorio privilegiato
del GPT al tennis; dal tiro con
l’arco alla canoa), ma che rappresenta anche un importante momento di socializzazione in un
contesto, quale quello sportivo,
vivace e amichevole.
La giornata, che ha potuto beneficiare di ideali condizioni atmosferiche e che si è conclusa con una
allegra tavolata, ha segnato la ripresa dell’attività sportiva del
Gruppo Paraplegici Ticino che
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