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Bilancio Sociale 2012

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Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
1
Bilancio Sociale 2012
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
2
Bilancio Sociale 2012
Politiche di
redazione
Pag. 4
Comunicazione
e Fund Raising
Pag.28
I Servizi
Pag. 35
Tirocini,
Formazione,
Distribuzione
della ricchezza
Pag. 24
Pag. 57
Il Fatturato
Il Conto Sociale
Pag.13
Pag. 20
Valutazioni e
prospettive
La Cooperativa
Pag. 7
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
3
Pag. 59
Bilancio Sociale 2012
Premessa e Politiche di Redazione
La salute economica e finanziaria della Cooperativa, in un anno particolarmente
difficile per chi opera nel sociale, e non solo, ci ha permesso di fare un importante
passo nell’ottica del consolidamento dell’impresa attraverso l’acquisto
dell’immobile oggi sede del Centro Diurno Disabili Ciak 2. Un primo ma
importantissimo passo verso l’abbattimento dei costi di struttura, oggi per noi
notevolissimi, e della patrimonializzazione della cooperativa. Questo obiettivo è
risultato possibile grazie ad una attenta gestione della compravendita oltre che
all’ottenimento di un finanziamento agevolato attraverso regione Lombardia. Nel
medio periodo il risparmio conseguito avrà certamente una ricaduta positiva sui
fruitori dei nostri servizi e sull’organizzazione in generale. In questa logica, anche se
contraddistinta da alcune criticità che stiamo affrontando, va letta la locazione a
costo sociale dell’immobile Aler in via Barrili 12, oggi sede di tre Servizi.
Anche quest’anno, ogni giorno, per quasi tutti i giorni dell’anno, abbiamo aiutato
molte persone in situazione di fragilità (n° 432), offrendo risposte mirate per
migliorare la loro qualità di vita, nostro centrale paradigma di riferimento, limitando
al massimo la solitudine di chi vive una situazione di disagio, e, a volte, di
emarginazione. Persone con disabilità congenite, persone anziane, persone con
disabilità acquisite, persone con disturbi generalizzati dello sviluppo, familiari: tutte
persone centrali nella nostra mission e con cui intessere quotidianamente i fili di un
rapporto quasi sempre ricco, a volte faticoso, per certi versi anche contradditorio, ma
in grado di fornire i supporti necessari e di mobilitare quelle risorse naturali così
spesso poco visibili.
In modo particolare vorremmo segnalare che è continuato il nostro impegno
quotidiano per sviluppare il Polo per le Disabilità Acquisite, nell’ottica di offrire
sempre più un insieme di risposte specifiche a fronte di una domanda altrettanto
crescente, ma che quasi sempre non trova adeguate forme di riconoscimento
economico istituzionale. Segnaliamo che le persone con Disabilità Acquisita si
trovano molto spesso in una situazione più fragile delle persone con disabilità
congenita, sia per carenza di servizi adeguati, salvo quelli di tipo sanitario, sia per la
mancanza di sostegni adeguati da parte dell’ente pubblico. Nel 2013 dovremo avere
la forza di consolidare e accrescere la nostra capacità di riconoscimento, tutela e
sostegno delle persone vittime di traumi o malattie degenerative.
Dalla risposta ai bisogni, alla prevenzione dei problemi! Il 2012 è stato un anno di
novità per un altro aspetto innovativo, anche se ad oggi con dati numerici ancora
poco significativi: abbiamo iniziato ad affrontare il tema della prevenzione degli
incidenti stradali attraverso i Lavori di Pubblica Utilità. Persone sanzionate per
guida in stato d’ebbrezza potranno essere inserite in percorsi di recupero nei nostri
servizi, nell’ottica di un reale recupero delle persone stesse, che avranno
l’opportunità di commutare la propria pena detentiva, ma anche di prevenzione,
diminuendo il rischio del ripetersi di comportamenti in grado di determinare su se
stessi o su altri gravi menomazioni.
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Bilancio Sociale 2012
Soddisfazione altresì importante è la continua e progressiva capacità di creare nuova
occupazione, e questo pur all’interno della forte crisi economica in atto.
L’incremento dei dipendenti di dodici unità (da 52 a 69) è un dato che la dice lunga
sulla propensione della cooperativa a sviluppare il proprio mandato sia verso le fasce
svantaggiate a cui si rivolge che verso i soci lavoratori che coinvolge attivamente
nelle iniziative.
Nota positiva, anche se non definitiva, è la riapertura, dopo 7 mesi di inattività, della
Scuola di Vita Adulta Autonoma (SVAA), in collaborazione con altre 4
organizzazioni sociali appartenenti alla rete del consorzio SiR a cui apparteniamo.
Per ultimo ci piace ricordare il prezioso lavoro di raccordo tessuto con la rete
territoriale in cui la cooperativa vive, in modo particolare la zona 5 di Milano, rete
composta da persone, organizzazioni, pubblico e privato, rete in grado di spingersi
oltre lo specifico di ogni singola realtà nell’ottica di un sapere e di un agire comune.
Politiche di redazione
La realizzazione del Bilancio Sociale è sempre un momento significativo nella vita di
un organizzazione no profit, permettendo di affiancare al tradizionale bilancio
d’esercizio uno strumento di rendicontazione che fornisce una valutazione non solo
del valore economico, ma anche di quello sociale e ambientale prodotto dalla
cooperativa nel suo operato quotidiano.
Il bilancio sociale risponde quindi ad esigenze informative e comunicative verso i
propri stakeholder interni (dipendenti, soci, ecc) ed esterni (fruitori dei servizi,
fornitori, ente pubblico, ecc) in merito alla missione, agli obiettivi, alle strategie e alle
attività.
L’edizione 2012, curata da Luca Grossi (consigliere d’amministrazione), è stata
redatta in conformità al Decreto attuativo del Ministero della Solidarietà Sociale del
24/01/08, alla Delibera di Giunta Regionale della Lombardia n° 5536 del 10/10/07
ed alle Linee Guida per la redazione del Bilancio di Responsabilità Sociale,
aggiornate alla data del 05/02/09.
Come l’anno scorso abbiamo inserito la sezione Customer Satisfaction, ritenendo
sempre i più importante ascoltare pensieri e giudizi di chi usufruisce
quotidianamente dei nostri aiuti.
Il Presidente Coop. I Percorsi
Maurizio Cavalli
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Bilancio Sociale 2012
“I Percorsi Onlus”
Società Cooperativa Sociale
Via Carlo Bazzi, 68 - 20141 Milano
tel. 02 39198989 fax 02 84893855
www.ipercorsicoop.org
[email protected]
P.I. 128775770153 REA MI 1594440
Costituitasi con atto notarile il 07-07-1999;
Iscrizione albo regionale sezione A foglio 273 n° 545 il 18-09/2000;
Numero iscrizione albo nazionale A113941 del 22/03/2005;
Codice ISTAT dell’attività principale 09133.
Nel luglio 2000 socio fondatore del Consorzio SiR Solidarietà in Rete;
Aderente alla centrale cooperativa
Confcooperative.
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Bilancio Sociale 2012
LA OOPERATIVA
La Cooperativa
La Cooperativa Sociale “I Percorsi“ si è costituita nel 1999 per volontà di un gruppo
di operatori sociali professionalmente qualificati, che hanno maturato tale decisione
dopo molti anni di lavoro all’interno dei servizi gestiti da ANFFAS Milano.
ANFFAS Milano aveva attivato un
processo di trasformazione delle sue
unità operative, con l’intento di favorirne
la crescita e promuoverne l’autonomia.
La Coop. nasce da questo processo di
trasformazione, per desiderio dei suoi
promotori di salvaguardare il patrimonio
professionale e l’esperienza accumulati
nel corso di venti anni di lavoro.
Il sapere, le competenze, la motivazione
si sono tradotti fin dall'inizio nella
progettazione e gestione di servizi in
campo sociale, assistenziale, educativo e
formativo, volti a facilitare l’inserimento
nella vita attiva e migliorare le
condizioni di benessere di persone con
disabilità fisica, psichica, relazionale e
sensoriale. Persone con disabilità
congenita e, recentemente, con disabilità
acquisita in età adulta.
In termini più generali, l'organizzazione
si propone di offrire risposte volte a
facilitare l'inclusione nella vita di ogni
giorno di persone con disabilità, malati
psichiatrici, minori e anziani, giovani in
condizioni di disagio sociale e quanti
altri siano riconosciuti nella società come
persone in stato di emarginazione. Per
queste ragioni, dal 2009 si è sviluppato
un servizio domiciliare per persone anziane.
MISSION
Oggetto centrale della
Cooperativa è quello di
perseguire l'interesse
generale della comunità alla
promozione umana e
all'integrazione sociale dei
cittadini, in particolare di
quelle persone che si trovano
in una condizione temporanea
o permanente di fragilità,
attraverso lo svolgimento di
attività educative, sociosanitarie, assistenziali e
formative.
“I Percorsi Onlus” si ispira ai principi che sono alla base del movimento cooperativo
ed in rapporto ad esso agisce. Questi principi sono la mutualità, la solidarietà, il
rispetto della persona, la democraticità interna ed esterna, l'associazionismo. Dal
2000 opera, insieme ad altre cooperative, all’interno del Consorzio SiR - Solidarietà
in Rete di Milano e aderisce a Confcooperative e al Consorzio CGM .
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Bilancio Sociale 2012
I Valori
L’orientamento strategico e la mission della Cooperativa ci consente di considerare
quali elementi prioritari di coesione interna una mappa di valori tra i quali:

centralità della persona, posta all’apice di una piramide rovesciata che si
sviluppa con una socialità progressiva: la persona, la mutualità interna, la
solidarietà esterna, il territorio, la società civile; tale centralità si realizza a
tutti i livelli sia essa socio, lavoratore,
volontario, fornitore dei servizi,
fruitore della cooperazione, utente
dei servizi.
 orientamento
etico
dell’impresa finalizzato all’interesse
generale ed alla promozione umana e
del
territorio,
attraverso
l’orientamento
costante
alla
correttezza, all’integrità e alla
trasparenza delle azioni e dei comportamenti e la costante verifica della loro
coerenza con idee e valori.

visione di una imprenditorialità che consenta alla persona, associata in
forma cooperativistica, di sentirsi portatore di una cultura nuova e fatta di
valori economici compatibili e sostenibili. Questa visione richiede
l'assunzione personale di responsabilità sia nell'attività imprenditoriale che
nella testimonianza di comportamenti coerenti con le idee e i valori.

democrazia partecipativa attraverso un’organizzazione, un governo e una
gestione delle scelte basata sulla condivisione ed il consenso nella chiarezza
dei ruoli.

etica della solidarietà a riferimento delle azioni
e dei comportamenti dei singoli e delle
organizzazioni e quale elemento di valutazione
dell'attività imprenditoriale.

pluralismo e riconoscimento della diversità
come risorsa attraverso il rispetto e la
valorizzazione delle idee e delle esperienze individuali e collettive
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Bilancio Sociale 2012
La Storia
1 999-2000
La Cooperativa Sociale I Percorsi si costituisce. I soci fondatori sono dodici e tutti
impiegati nei Servizi di ANFFAS. Nasce il Consorzio SiR: la Cooperativa ne
diventa socia e sostenitrice.
2001-2005
Il Laboratorio “La Bottega” e la Sezione Autismo sono i primi servizi a gestione
diretta della Cooperativa. Seguiranno in questo periodo: il Settore Tempo Libero e
Vacanze (2001), il Servizio di Formazione all’Autonomia (SFA) nel 2002, il
Centro Socio Educativo (CSE) nel 2003, Servizio di Sostegno Integrato alla
Famiglia (S.S.I.F.) nel 2005.
2006-2007
Convenzionamento del CSE Bazzi come Centro Diurno Disabili (CDD). Apre il
Centro di Socializzazione per Disabili di via Boifava, connesso strutturalmente al
Servizio Domiciliare.
2008-2009
Anni di grandi investimenti. Nasce formalmente il
nuovo Centro Socio Educativo “La Bottega”
all’interno del quale si sviluppa il “Polo Disabilità
Acquisita”. Il laboratorio artigianale La Bottega viene
spostato nella nuova sede di via Sibari.
Si procede ad importanti ristrutturazioni (sede del
CDD Bazzi e sede del Centro per l'Autismo). Si
sviluppa
“Progetto Persona”, ossia l’assistenza
domiciliare a favore di persone disabili e anziane, in ATI con la Coop. A Piccoli
Passi.
2010
Periodo di grandi soddisfazioni, visto il pieno riconoscimento da parte del Comune
di Milano di 3 servizi in convenzione (SFA, CAD, CSE) e la contrattualizzazione
da parte di ASL e degli enti locali del CDD Bazzi 2 Autismo. Viene organizzato il
primo grande evento comunicativo, con l’inaugurazione da parte del Sindaco del
Centro Diurno Disabili Ciak 2 per persone con disabilità acquisita.
2011
Anno molto complesso per la crisi economica e i tagli di Bilancio da parte dell’ente
pubblico. Tuttavia la cooperativa supera i 50 dipendenti e partono le sperimentazioni
residenziali: la Scuola di Vita Adulta Autonoma (SVAA) e Le Casette.
2012
La cooperativa acquista la sede del Centro Diurno Disabili Ciak 2, acquisisce in
locazione a prezzo calmierato la nuova sede di Via Barrili (dove vengono trasferiti tre
servizi), continua l’incremento del personale dipendente (n°69).
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
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Bilancio Sociale 2012
I Servizi
I Percorsi Onlus ha per oggetto l’esercizio di attività socio-sanitarie, socioassistenziali e socio-educative.
I servizi della cooperativa sono ad oggi rivolti prevalentemente a persone con
disabilità intellettiva/relazionale di differente entità e alle loro famiglie, nonché ad
operatori, inseriti all’interno di strutture pubbliche e private, impegnati nella risposta
ai bisogni di soggetti disabili. Solo da poco ci si è rivolti anche alla fascia della
popolazione anziana offrendo interventi di prossimità di tipo domiciliare.
All’interno dei servizi erogati dalla cooperativa le persone in situazione di fragilità
possono trovare risposte complesse ai loro eterogenei bisogni, grazie ad una presa in
carico differenziata (a cura delle diverse unità operative attivate) in un ottica di
Progetto Globale.
I servizi gestiti
Nello specifico ad oggi la Coop. I Percorsi gestisce i seguenti Servizi:







Centro Diurno Disabili “CDD Bazzi ”
Centro Diurno Disabili “CDD Bazzi 2 Autismo”
Centro Socio Educativo “CSE La Bottega”
Laboratorio sperimentale “La Bottega”
Centro Diurno Disabili “CIAK 2”, all’interno del più ampio Polo
Sperimentale per Persone con Disabilità Acquisita
Servizio Formazione Autonomia “SFA”
Centro di Aggregazione per Disabili “CAD”
Residenziali

Scuola di Vita Adulta Autonoma (SVAA)

Le Casette

Progetto Persona Assistenza domiciliare disabili e anziani
Formazione e Consulenza
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Bilancio Sociale 2012
Struttura di Governo
La struttura gestionale della Cooperativa si articola in Assemblea dei Soci, Consiglio
d’amministrazione, Presidente, Revisore dei Conti, Direttore operativo e Consiglio
Esecutivo.
L'Assemblea dei Soci è l'organo sociale centrale che vede riuniti tutti i soci e in cui è
possibile discutere e deliberare sulle questioni che riguardano la vita della
cooperativa. In particolare delibera:
1. sul Bilancio Consuntivo e sul Bilancio Sociale
2. sull’orientamento generale dell’organizzazione e sulla nomina del Consiglio
d’Amministrazione ogni 3 anni
Il Consiglio di Amministrazione, organo di governo politico e strategico, è
composto da 7 membri più due uditori. Per la figura dell’uditore non è prevista la
possibilità di voto. Rappresenta comunque un opportunità di crescita professionale
per giovani e promettenti soci.
Per i ruoli di Presidente e Vice Presidente, così come per il ruolo di Consigliere, non
è prevista alcuna forma di compenso né alcun gettone di presenza.
Presidente
Vice Presidente
Consiglieri
Uditori
Maurizio Cavalli
Luisa Vanelli
Monica Bandera,
Andrea Paolinelli, Luca Grossi, Daniele
Siani, Severina Mozzon
Amelia Sarchi e Irene Mauri
Il Presidente è il rappresentante dell’Ente di fronte ai terzi. Tra le altre funzioni
convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio d’Amministrazione,
rende esecutive le delibere assunte da tali organi.
Il Direttore Generale (Cavalli) è la figura che si interfaccia tra la struttura operativa
e il Consiglio d’Amministrazione e traduce operativamente le deliberazioni prese dal
CDA. Affiancato da un Vice-Direttore (Vanelli), nella configurazione attuale si
consulta periodicamente con i responsabili d’area e i coordinatori operativi.
(Direzione Allargata).
Il 2011 è stato anno di rinnovo delle cariche sociali. Sulla base delle indicazione
emerse dall’assemblea dei soci, il CDA è andato progressivamente a recuperare
maggiori responsabilità sulle decisioni in generale, e non solo su quelle di tipo
strategico. Ragione per cui nel secondo semestre il CDA entrante si è riunito con
maggiore periodicità, lasciando comunque alla Direzione Generale, nelle sue
diverse forme partecipate, la gestione più strettamente operativa.
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Bilancio Sociale 2012
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
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Bilancio Sociale 2012
Il Fatturato
Anche nel 2012 si è accresciuto il valore della produzione dei servizi forniti dalla
cooperativa, anche se il dato è parzialmente da rettificare in quanto tutto il fatturato
del servizio domiciliare (di euro 617.591), gestito in ATI con la coop. soc. A Piccoli
Passi, è formalmente iscritto in gran parte nel nostro bilancio ma in realtà è prodotto
al 50% dalle due cooperative. Nel 2012 il valore della produzione nelle attività
specifiche della cooperativa è arrivato all’importante cifra di 2.988.510.
Evoluzione del fatturato
2.746.080
2.988.510
2.104.358
1.333.094 1.453.403
918.499
34.757
220.803
2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012
Sul versante dei costi, la voce che ha subito il maggior aumento in termini assoluti è
quello del costo del personale, che tra salari, oneri e TFR ha superato il valore di
1.600.00 € con un incremento di oltre 245.000 € rispetto all’anno precedente.
L’aumento del costo del personale è dovuto, oltre agli aumenti contrattualmente
previsti,
principalmente dal maggior numero di dipendenti assunti dalla
Cooperativa.
Costo del Personale
1.800.000
1.609.668
1.600.000
1.400.000
1.364.380
1.066.129
1.200.000
1.000.000
800.000
906.978
2009
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
2010
13
2011
2012
Bilancio Sociale 2012
Anche il Patrimonio netto si è progressivamente accresciuto negli anni, arrivando ad
una cifra considerevole in termini di capitalizzazione, pari a € 617.538, di cui €
205.618 di vero e proprio capitale sociale. Dal punto di vista patrimoniale
l’elemento di maggiore importanza si è realizzato con la scelta di procedere
all’acquisto dell’immobile sede del Servizio Diurno Ciak 2.
Evoluzione Patrimonio Netto
Titolo asse
563.379
340.993
617.538
387.797
200.320
9.633
17.983
74.520
2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2.012
Evoluzione del Capitale Sociale
205.618
174.529
113.060
4.338
5.061
6.146
19.522
44.705
1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012
In termini di Utile (26.879 euro) vi è stato un ridimensionamento complessivo, e
questo a fronte della necessità da un lato di consolidare nel bilancio alcune vecchie
situazione creditorie inesigibili, dall’altro per le minori prestazioni di alcuni servizi
(in particolare Vacanze-Sollievo e Domiciliarità), e la contemporanea crescita
complessiva dei costi, a partire
da quelli per il personale, a
Risultato d'Esercizio
fronte di una stagnazione nel
comparto ricavi. Da segnalare
126.905
inoltre, nonostante il forte
impegno del servizio, la criticità
legata
alla
non
62.210
49.581
contrattualizzazione del CDD
26.879
20.604
Ciak 2, costretto a standard
regionali senza corresponsione
alcuna sul versante sanitario.
2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
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Bilancio Sociale 2012
Gli Stakeholder (o portatori di interesse)
La mappa del sistema di relazioni degli stakeholder
con I Percorsi è stato costruito sulla base dell’intensità
della vicinanza valoriale, organizzativa, politica,
imprenditoriale o economica del singolo portatore
d’interesse.
Per questo Bilancio Sociale, oltre agli stakeholder
interni della Cooperativa, il nostro impegno è stato
quello di sviluppare rapporti di comunicazione e di
collaborazione sempre più significativi con l’insieme
dei nostri portatori d’interesse.
I PORTATORI DI
INTERESSE
LE LORO ASPETTATIVE
SOCI
Perseguimento della mission - Coerenza tra valori e azioni - Trasparenza Responsabilità - Partecipazione all’assemblea
UTENTI
Soddisfacimento dei bisogni - Miglioramento della qualità di vita Perseguimento della mission - Coerenza tra valori e azioni
FAMIGLIE
Presa in carico ed ascolto - Professionalità ed accoglienza - Assistenza
qualificata - Sostegno e accompagnamento
DIPENDENTI E
COLL.
Coerenza tra valori e azioni - Miglioramento professionale - Formazione
permanente - Buone condizioni di lavoro - Stipendio adeguato - Pari
opportunità
VOLONTARI
Gratificazione - Valorizzazione del proprio operato
vs raggiungimento dei risultati - Coerenza tra operato e mission –
TIROCINANTI
Esperienze - Sostegno ed informazioni per la redazione della tesi di laurea
e/o ricerca - Specializzazioni - Crescita professionale
COMMITTENTI
Trasparenza e professionalità - Raggiungimento
del risultato - Atteggiamento propositivo – Collaborazione
FORNITORI
Rapporto duraturo - Fiducia
TERRITORIO
Qualità dei servizi - Benessere e qualità della vita
SISTEMA
Adesioni alle loro linee ed orientamenti – Collaborazione
COOPERAZIONE
DONATORI
Trasparenza - Responsabilità - Perseguimento della
mission - Coerenza tra valori e azioni
ISTITUZIONI
Adesioni alle loro linee ed orientamenti -Trasparenza e professionalità –
Raggiungimento del risultato
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15
Bilancio Sociale 2012
Il territorio
La Cooperativa I Percorsi ha la propria sede principale e quelle periferiche nella zona
5 di Milano. Dal 2009 è stato ottenuto l’accreditamento per i servizi di Assistenza
Domiciliare per le zone 5 e 4, che si estende anche nel Distretto 7 (Rozzano).
Il bacino di provenienza dell’utenza è in
parte legato alla zona di appartenenza,
in parte esteso all’intera città di Milano e
ad alcuni comuni dell’hinterland.
I Percorsi aderisce al Consorzio SiR e,
tramite questo, al Consorzio nazionale
CGM (Consorzio Gino Mattarelli).
Le nostre attività, direttamente o in
collaborazione con altre organizzazioni, avvengono prevalentemente a Milano e
Hinterland, ma anche in altre regioni d’Italia e in alcuni casi all’estero (Servizio
Vacanze, Campionati Sportivi, ecc.)
Il lavoro di rete
Consapevoli dell’importanza del lavoro di rete in funzione della qualità della vita
delle persone in situazione di fragilità la cooperativa ha
lavorato in questi anni nella direzione del radicamento
territoriale.
Nel 2012 si sono sviluppate e/o consolidate nuove collaborazioni significative con:






l’Associazione Sportiva I Giovani X i Giovani, con la quale costruiamo
importanti iniziative a favore dello Sport per Tutti, coinvolgendo persone con
disabilità in manifestazioni sportive in ambito nazionale ed internazionale
l’Associazione Culturale Animondo, in zona 4 di Milano, attraverso la
realizzazione di un Laboratorio di Pelletteria rivolto a minori con disabilità
la Cascina Basmetto, che mette a disposizione spazi per gestire la nostra
attività di Ortoterapia
diverse cooperative, parrocchie e
associazioni di Zona 5, mediante la
coprogettazione e partecipazione a
bandi
di finanziamento (es. Prog. PIRAMIDI, UN FILM MAI VISTO,
INCLUSIONE SOCIALE, COESIONE SOCIALE)
l’Associazione Atir, per attività di Teatro Integrato e eventi pubblici
associazioni che tutelano persone con disabilità acquisita, in particolare
AICH (ass. Corea di H.), UILDM (unione italiana lotta alla distrofia
muscolare), AISM (ass. italiana sclerosi multipla)
Nell’anno si è peraltro mantenuto il rapporto con alcune realtà, che indichiamo a
titolo esemplificativo di molte altre ancora: la Parrocchia di Fatima, che ha
permesso l’uso della palestra per due volte la settimana, il Centro Sportivo di Settimo
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
16
Bilancio Sociale 2012
Milanese per l’attività di Atletica, la Coop. Il Fontanile (Cascina Biblioteca) per
l’attività di avvicinamento al cavallo.
Ma se intendiamo la rete come quel tessuto di soggetti diversi che lavorano ad uno
scopo comune, bisogna allora prendere in considerazione anche quegli enti e realtà
insieme alle quali quel lavoro viene progettato.
Ecco uno schema che mostra, in quest’ottica, le varie appartenenze e il ruolo
ricoperto dalla cooperativa all’interno di esse:
La coop. I Percorsi aderisce e/o collabora con:



ConfCooperative e Federsolidarietà dal 2004
Consorzio SIR (Solidarietà in Rete), a sua volta socio della rete CGM
(Consorzio Gino Mattarelli) dal 2000
Cooperativa “A Piccoli Passi (In ATI viene gestito Progetto Persona,
l'insieme
dei
Servizi
Domiciliari/Personalizzati
a
favore di anziani e disabili dal
2009)
M. Cavalli, il Presidente della Coop., riveste
i seguenti ruoli:




Consigliere
Regionale
di
ConfCooperative/Federsolidarietà
Consigliere del Consorzio SiR, con
delega e responsabilità per il Settore
Disabilità nei rapporti con l’ente
pubblico e le cooperative socie
Rappresentante del Tavolo del Terzo
Settore Disabilità con il Comune di
Milano
Componente del Coordinamento Poli
Regionali Autismo
Alcuni consiglieri della Coop. rivestono i seguenti ruoli:

L.Grossi è Responsabile della Coesione del sottogruppo Anziani, M.Bandera
partecipa attivamente al Sottogruppo Minori Disabili, entrambe esperienze
del Tavolo sociale di zona 5
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
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Bilancio Sociale 2012
Convenzioni con l'Ente Pubblico
Il rapporto de “I Percorsi” con l’ente pubblico dura ormai da anni e si concretizza nei
contratti (patti di accreditamento o convenzioni) stipulati con la ASL e con i
Comuni. Ecco una tabella sintetica:
ENTE
ASL/ Comune
Milano
ASL/Comune
Milano
SERVIZIO
di C.D.D. Bazzi
di C.D.D. Bazzi 2 Autismo
Comune di Milano
S.F.A. Valla
Comune di Milano
C.A.D. Boifava
Comune di Milano
C.S.E. Valla
ANNO
Dal 2006 accreditato e
convenzionato
Dal set 2010 accreditato e
convenzionato (da nov con
ASL)
Dal set 2010 accreditato e
convenzionato
Dal set 2010 accreditato e
convenzionato
Dal set 2010 accreditato e
convenzionato
Comune di Milano
Accreditamento Interventi
Personalizzati Domiciliari Dal 2009 accreditato in ATI
Disabili e Anziani Zona 4 con la Coop. A Piccoli Passi
e5
Comuni di Cinisello Convenzioni nominali sui
Balsamo,
Opera, diversi servizi, sia in piano
S.Giuliano Milanese, che sperimentali
Dal 2005
Buccinasco, Basiglio,
Cerro al Lambro
ASL/ Comune di C.D.D. CIAK 2
Dal set 2011 accreditato; in
Milano
attesa di convenzione e
contrattualizzazione
Tribunale di Milano
Lavori di Pubblica Utilità
Dal 2012 accreditato
La presenza di una convenzione con l'ente pubblico è normalmente indicatrice di
qualità nelle prestazioni erogate, essendo previsti elevati parametri di riferimento e
sempre più rigorosi controlli (gestiti attraverso ispezioni condotte da più organismi).
Per la Cooperativa c'è il vantaggio di una maggiore stabilità economica, e quindi la
possibilità di costruire nel tempo un servizio sempre più attento ai bisogni degli
utenti.
Ovviamente, la qualità non si trova solamente nei servizi convenzionati, basti
pensare a tutti i servizi sperimentali, che in quanto all'avanguardia, avranno pieno
riconoscimento solo nel futuro.
Dal numero delle convenzioni stipulate con gli enti pubblici, dall’entità e dalla
durevolezza negli anni delle commesse, si può affermare che viene riconosciuta alla
nostra cooperativa una funzione che è pubblica.
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
18
Bilancio Sociale 2012
VERIFICA PRINCIPALI OBIETTIVI 2012
PERCHE’
OBIETTIVI
RISULTATI
COME
Consolidato
Acquisto della sede del Centro Diurno
Ciak2
OBIETTIVI ECONOMICI
Consolidamento del
Capitale
Differenziazione delle
entrate
Per rafforzare la
cooperativa
Per avere più canali di
finanziamento
Parziale
La Prog. Finanziata ha avuto alcuni
successi grazie al lavoro di rete; le somme
raccolte non sono importanti ma
sufficienti ha co-finanziare lo start up di
progetti o azioni. La raccolta fondi ha
confermato alcune iniziative positive ma
le aspettative sono certamente più ampie.
OBIETTIVI DI GESTIONE ORGANIZZATIVA
Rilanciare l’esperienza
del Polo Autismo
Per rispondere alla fascia
dei Minori, in contesti
scolastici e post-scolastici
Avviato
Attivata collaborazione-confronto con la
Coop. Soc. Fabula
Sviluppo Polo delle
Disabilità Acquisite in
Età Adulta
Per superare il vuoto di
Servizi rivolti a questa
categoria di persone con
disabilità
Avviato
Attivazione di percorsi di prevenzione
degli incidenti stradali
Sviluppare un processo
formativo di sistema
Sviluppare un approccio
comune ai servizi della
Cooperativa
Avviato
Ottenuto
finanziamenti
per
la
realizzazione del corso sulla Qualità della
Vita. In attesa partenza dei Corsi di
2°livello
Avvenuto
Radicamento nel territorio attraverso il
Sottotavolo Anziani di zona 5.
Partecipazione con uno sportello anziani
al progetto Un Film Mai Visto.
Sviluppo area Interventi Per ampliare l’area dei
nostri Servizi e dei
Domiciliari
destinatari
OBIETTIVI POLITICI
Conclusione formale
mancata fusione con la
Coop. A Piccoli Passi
Completare la
contrattualizzazione
dell’intera filiera dei
diurni
Sviluppo Lavoro di
Rete
Nuova cooperativa più
grande, differenziazione
delle aree d'intervento,
ecc
Fallito
Per consolidare il
riconoscimento
economiche e la stabilità
del Servizio
Non avvenuto
Pur in presenza di forte riconoscimento
dell’esperienza sulle disabilità acquisite, il
servizio Ciak2 è stato accreditato ma non
ancora convenzionato.
Per migliorare la qualità
dei servizi
Avvenuto
Forte presenza del Presidente nella
gestione dei Tavoli degli enti gestori
cittadini. Conferma della collaborazione
con il Consiglio di Zona 5.
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
19
Non formalizzato neanche nel 2012
Bilancio Sociale 2012
Il Conto Sociale
I soci
La cooperativa I Percorsi, come tutte le cooperative, è un'impresa democratica a
scopo mutualistico. Questo vuol dire che i soci che la compongono sono legati da un
vincolo professionale di solidarietà, e il loro bene di lavoratori è l'interesse
dell'organizzazione. Le cooperative sociali hanno inoltre la caratteristica di orientare
la loro mutualità verso l'esterno, nei confini definiti dal loro scopo sociale; ciò vuol
dire che il bene della collettività è la missione, l'obiettivo prioritario, perseguito nel
nostro caso attraverso tutti i servizi offerti alle persone in difficoltà.
I soci concorrono alla gestione dell'impresa partecipando alla formazione degli
organi sociali e alla definizione della struttura di direzione e conduzione
dell'impresa; partecipano alla elaborazione di programmi di sviluppo e alle decisioni
concernenti le scelte strategiche, nonché alla realizzazione dei processi produttivi;
contribuiscono alla formazione del capitale sociale.
Nella Cooperativa prestano la loro opera diverse tipologie di socio:
 soci lavoratori: che forniscono alla Cooperativa la propria attività lavorativa
regolarmente retribuita
 soci volontari: che partecipano alle attività della Cooperativa prestando la
propria opera volontariamente e gratuitamente
 soci sovventori: che partecipano agli scopi della Cooperativa impegnando
risorse finanziarie
 soci speciali (in prova): costoro divengono soci a tutti gli effetti nel momento in
cui i rapporti con l'organizzazione si stabilizzano.
Nel 2012 l’incidenza del lavoro
prodotto dai soci è stata del 84%
rispetto al lavoro complessivo, un
risultato positivo, anche se non
.DI CUI
sempre,
all’associarsi,
FONDATORI
corrispondente un atteggiamento
88
partecipativo, espressione di un vero
.DI CUI
42
e forte rapporto di mutualità
ORDINARI
all’interno della compagine. La
Cooperativa incentiva l’ingresso
.DI CUI IN
delle risorse umane nella base
PROVA
(SPECIALI)
sociale. In questo senso, alle persone
che prestano il proprio operato
all'interno della Coop., si chiede di
essere promotori attivi nella definizione del piano d'impresa, nella scelta della
governance e nella traduzione operativa mediante realizzazione di Servizi. Pertanto i
contratti a tempo indeterminato e full time sono legati ad una volontà e ad un
percorso di appartenenza del lavoratore all’organizzazione attraverso l'adesione
come socio.
Soci - Composizione Base Sociale
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
20
Bilancio Sociale 2012
EVOLUZIONE NUMERO DIPENENTI
69
52
31
2005
31
2006
30
29
2007
2008
43
37
2009
2010
2011
2012
Le persone sono legate all'organizzazione prevalentemente tramite forme
contrattuali stabili come l'assunzione, al fine di favorire la realizzazione personale e
famigliare degli operatori. Si ritiene, inoltre, che un contesto lavorativo stabile,
accompagnato da un processo formativo permanente, sia condizione per permettere
percorsi di crescita professionale ed esperienziale, elementi a loro volta funzionali
alla realizzazione e predisposizione di Servizi di qualità.
Le collaborazioni, numericamente significative, in realtà hanno un peso molto
ridotto, in quanto riconducibile a servizi di tipo non continuativo o collocati in
particolari momenti dell'anno, come il Servizio Vacanze e l’Assistenza Domiciliare.
Consulenti e collaboratori sono normalmente figure tecniche che apportano una
professionalità specifica, all'interno di un mandato delimitato (consulenza medica e
psicologica, riabilitazione fisioterapica, ecc).
In totale, le risorse umane impiegate da gennaio a dicembre 2012 sono state 132.
Il lavoro in ambito sociale continua a vedere la prevalenza della figure femminili.
L'esigenza di personale maschile qualificato, sia in ambito educativo sia in ambito
socio-assistenziale, permane come problema irrisolto.
SUDDIVISIONE DEI DIPENDENTI PER GENERE
25
Donne
Uomini
44
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
21
Bilancio Sociale 2012
QUALIFICA PROFESSIONALE
4
EDUCATORI
5 2
ASA/OSS
34
24
IMPIEGATI
COORDINATORI
DIREZIONE
Tra i dipendenti prevale
la presenza del personale
socio-educativo,
dopo
che
nel
2011
la
prevalenza era stata di
personale
socioassistenziale.
Ricordiamo
che
i
coordinatori
sono
prevalentemente
educatori che hanno
maturato tale ruolo dopo
anni di esperienza.
TITOLO DI STUDIO DIPENDENTI
9
2
Qualifica professionale
27
Diploma universitario o Laurea di base
Diploma di maturità o Diploma scuola
media superiore
31
Qualifica professionale post diploma
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
22
Bilancio Sociale 2012
La soddisfazione operatori: il questionario e la sintesi dei dati
La Cooperativa I Percorsi ha invitato i propri soci e dipendenti a rispondere ad un
questionario. Si è cercato di comprendere quale fosse la percezione di ciascuno
rispetto alla Cooperativa, alla sua organizzazione, al suo essere impresa e al suo
essere luogo di lavoro, attraverso una serie di domande chiuse. Le risposte, espresse
attraverso una scala di valori che vanno da scarso ad ottimo, sono state sintetizzate
da una media (da 1 a 4). Sono state considerate positive le medie con punteggio
superiore a 2.5.
Legenda medie : da 1 a 1.9
scarso, da 2 a 2.5
sufficiente, da 3 a 3.5 buono, da 3.6 a 4
ottimo.
(C.) indica le domande di controllo
insufficiente, da 2.6 a 2.9
AREE D’INDAGINE
(C.) Pensi che sia importante, al di là dei vincoli normativi,
che la cooperativa garantisca luoghi, tempi e modalità di
lavoro sicuri, salubri e funzionali
Pensi che i locali rispettino gli standard di confort, accoglienza
e salubrità
Pensi che le norme di sicurezza siano garantite e correttamente
presidiate
Pensi che gli spazi siano funzionali allo svolgimento
dell’attività
(C.) Ritieni importante che la cooperativa fornisca strumenti
aziendali per lo svolgimento delle attività
Ritieni adeguati gli strumenti a disposizione
Pensi che sia idoneo il numero di persone impiegate nei diversi
servizi
Pensi che il carico di lavoro sia correttamente distribuito tra i
colleghi
Ritieni che il lavoro che svolgi sia coerente al tuo
inquadramento prof.
(C.) Ritieni utile che la cooperativa si faccia carico di
organizzare/proporre corsi di aggiornamento professionale
Ritieni adeguate le proposte formative per il tuo
aggiornamento professionale
(C.) Ritieni importante avere tempo a disposizione per
l’attività di lavoro indiretto
Ritieni sufficiente il tempo a disposizione per l’attività di
lavoro indiretto
(C.) Ritieni che sia importante avere momenti di confronto
professionale con i colleghi
Valuti che nel tuo servizio ci siano collaborazione, confronto e
dialogo con i colleghi
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
23
2011
2012
3,7
3,7
3,0
2,8
2,9
2.8
2,9
2,8
3,8
3,1
3,8
3,2
3,0
3,0
2,8
2,8
3,1
3,0
3,7
3,8
2,5
2,8
3,6
3,5
2,3
2,4
3,7
3,9
2,8
2,8
Bilancio Sociale 2012
(C.) Pensi che sia importante lavorare all’interno di equipe
multidisciplinari
Ritieni che ci sia sufficiente complementarietà tra le diverse
figure professionali nella tua equipe
Valuti che con le altre figure professionali fuori dal tuo servizio
ci sia collaborazione e confronto
(C.) Ritieni che sia importante avere momenti di confronto
professionale con coordinamento/direzione
(C.) Pensi sia compito della cooperativa offrire valorizzazione
delle professionalità impiegate
Pensi di essere valorizzato nelle tue competenze ed attitudini
Pensi di essere valutato efficacemente e di poter esprimere
aspirazioni e bisogni formativi
Ritieni che il tempo dedicato a momenti di confronto e
verifica con i colleghi sia adeguato
Ritieni che il tempo dedicato a momenti di confronto e
verifica con la direzione sia adeguato
(C.) Pensi che sia importante conoscere e condividere mission,
valori/strategie della cooperativa
Conosci e condividi la mission della Cooperativa
Ti senti coinvolto nel progetto sociale ed imprenditoriale della
Cooperativa
Ritieni che le assemblee ordinarie e straordinarie siano
sufficienti a garantire un’aggiornata informazione sull’impresa
cooperativa
(C.) Quanto è importante avere soddisfazione personale in
ambito professionale
Nel complesso sei soddisfatto del tuo lavoro
(C.) Quanto è importante la gratificazione economica nel tuo
lavoro
Ritieni adeguata la tua retribuzione
(C.) Quanto sono importanti altre forme di gratificazioni nel
tuo lavoro
Il contratto di lavoro è correttamente applicato
3,5
3,6
2,9
2,7
2,5
2,6
3,6
3,7
3,6
3,6
2,7
3,0
2,7
2,9
2,6
2,7
2,4
2,5
3,7
3,1
3,8
3,2
3,0
3,0
2,8
2,3
3,7
3,0
3,9
3,0
3,4
2,4
3,5
2,3
3,7
3,6
3,4
3,3
Quest’anno, a differenza del 2011, assieme ai questionari redatti dai soci (n°42), sono
stati considerati anche quelli restituiti dai dipendenti (n°6). Un questionario,
ampiamente incompleto, è stato considerato nullo.
La partecipazione è stata quindi sicuramente positiva, maggiore in proporzione e in
termini numerici rispetto agli anni precedenti, per un totale di 49 questionari su 69
operatori.
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
24
Bilancio Sociale 2012
Essendo questo il sesto anno di monitoraggio della soddisfazione operatori, è possibile
comparare i dati (in particolare con l’anno precedente) e proporre alcune valutazioni.
In generale gli operatori confermano una percezione sostanzialmente positiva, anche
se si evidenziano piccole variazioni sia in positivo sia in negativo. Questo dato, alla luce
della situazione generale dell’economia deve essere letto con ottimismo, poiché si è
riusciti a mantenere i livelli di soddisfazione alti pur in presenza di difficoltà maggiori
rispetto ai periodi precedenti. Ben conosciamo la situazione di persone a noi vicine
(amici, famigliari, colleghi di altre organizzazioni sociali) che già da tempo hanno
subito perdita del posto di lavoro, contrazione delle ore, cassa integrazione, ecc.
Rimane comunque evidente la necessità di investire risorse per sviluppare politiche
favorevoli alla conciliazione lavoro-famiglia, alla crescita professionale, al
miglioramento del reddito.
A oggi che scriviamo il bilancio sociale, possiamo certamente rendicontare alcune
prime iniziative attuate. Il Progetto Power per la conciliazione tempo lavoro-tempo
familiare, grazie alla collaborazione con il Consorzio SiR, ha previsto percorsi formativi
per migliorare l’approccio lavorativo evitando possibili rischi di burn-out, attivando
anche risorse domiciliari per quei lavoratori care giver di famigliari anziani.
Sul piano economico, inoltre, sono state cercate formule che rendessero maggiormente
vantaggioso l’impegno del personale nelle dimensioni di vacanza.
Si sta infine lavorando per definire collaborazioni con esercizi commerciali al fine di
usufruire di particolari scontistiche (ad esempio la convenzione con la Farmacia
Montagna garantisce uno sconto del 15% su moltissimi prodotti).
Continuando nell’analisi dei dati del questionario, quattro sono le aree non giudicate
sufficienti:




il lavoro indiretto, quindi non ha contatto con l’utenza
il tempo a disposizione per il confronto con la direzione
l’adeguatezza della retribuzione
la frequenza delle assemblee
In particolare quest’ultimo ambito ci porta a riflettere se il bisogno d’informazione,
condivisione e collaborazione deve trovare spazio privilegiato nella proposta
assembleare, o se invece sia necessario sviluppare altri strumenti e modalità.
In questa direzione si è instituita sperimentalmente una commissione premialità che sta
elaborando alcune considerazioni in merito, anche riprendendo percorsi già tracciati.
Questo lavoro, il cui prodotto ancora non è oggi spendibile, va comunque nella
direzione di implementare il coinvolgimento della base sociale, aumentando di fatto il
confronto-comunicazione.
Rispetto all’anno passato sono uscite dall’area dell’insufficienza essendo ora più
positive:


la collaborazione e il confronto con le figure professionali di sistema
le proposte formative
Su quest’ultimo aspetto, al di la della percezione degli operatori, va sicuramente detto
che da parte della cooperativa c’è stato un fortissimo investimento con centinaia di ore
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
25
Bilancio Sociale 2012
formative garantite, sia per ottemperare bisogni di legge (formazione sulla sicurezza),
sia per sviluppare gli approcci metodologici improntati al modello della Qualità della
Vita. Questi percorsi saranno portati avanti anche nel 2013 attraverso finanziamenti già
confermati.
Due rimangono anche quest’anno le valutazioni centrali, entrambe positive con
giudizio buono: la soddisfazione per il proprio lavoro e l’applicazione del contratto di
lavoro.
Tirocini, formazione e volontariato
TIROCINI
Nel 2012 sono stati attivati tirocini e stages per circa 1.815 ore
formative. Gli enti con cui è attiva una Convenzione sono:
o UNIVERSITA’ CATTOLICA SACRO
CUORE,
UNIVERSITA’ BICOCCA, SCUOLA DI ARTETERAPIA
LYCEUM,
SCUOLA
REGIONALE
OPERATORI
SOCIALI, CENTRO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE PADRE PIA
MARTA, SCUOLA PROFESSIONALE PER LE SCIENZE SOCIALI,
SCUOLA PROFESSIONALE S. MARIA AUSILIATRICE, SCUOLA DI
“ARTITERAPIA” LECCO, CENTRO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE
“CIFI”, UNIVERSITA’ DI PAVIA
FORMAZIONE
La formazione è un elemento che consideriamo essenziale per mantenere ad alti
livelli la qualità del nostro lavoro.
Quest’anno i percorsi di formazione rivolti al personale sono stati
diversi, sia per migliorare le competenze tecnico-professionali
specifiche del ruolo professionale (approccio al modello della
Qualità della Vita), sia per sviluppare nuove aree di competenza
finalizzate al consolidamento della cooperativa. Inoltre, tutto il
personale indistintamente ha partecipato a diversi livelli formativi
sulla sicurezza.
Anche quest’anno si è consolidata la collaborazione con il Centro
di Formazione Cifi, con il quale abbiamo gestito programmi formativi gratuiti grazie
al superamento di alcuni bandi di finanziamento.
VOLONTARIATO
 volontari
11
 ore volontariato
1.150
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
26
Bilancio Sociale 2012
 i soci, al di là del loro impegno come dipendenti, mettono a disposizione della
cooperativa parte del loro tempo libero su iniziative occasionali o di natura
straordinaria. Purtroppo queste disponibilità non sono ad oggi monitorate con
precisione (si tratta comunque di molte centinaia di ore), ma è utile ricordare
(e quindi valorizzare) che molte esperienze innovative sono oggi possibile
solo grazie al coinvolgimento dei soci su base volontaria.
Lavori di Pubblica Utilità (Lpu)
Dal mese di dicembre 2012 la Coop. I Percorsi ha concluso il percorso di
Convenzionamento con il Tribunale di Milano per lo svolgimento del lavoro di
pubblica utilità.
Concretamente, chi è stato condannato per guida in stato di ebbrezza può richiedere
di scontare la pena svolgendo prestazioni non retribuite a favore della collettività nel
campo della sicurezza e dell'educazione stradale, o in Organizzazioni di assistenza
sociale e di volontariato.
Tale opportunità, voluta dal legislatore, è incentivata in quanto:
- porta un’immediata utilità alla collettività;
- dimostra che il responsabile del reato viene
effettivamente punito, ma in modo utile e
vantaggioso per la società;
- è conveniente per lo stesso condannato che, a
fronte della trasgressione commessa, può
sviluppare un’attività risocializzante e utile anche
sotto il profilo personale, ottenendo un
trattamento di particolare favore (estinzione del
reato, dimezzamento del periodo di sospensione della patente, revoca della
confisca del veicolo).
Il nostro Polo per le Disabilità Acquisite (che da alcuni anni offre risposte ai bisogni
di persone vittime d’incidente), e la cooperativa nel suo insieme, intendono
sviluppare il tema della prevenzione: rendendo consapevole il singolo trasgressore
(attraverso il contatto quotidiano con persone diventate disabili a causa di un
incidente automobilistico) si contribuisce alla sicurezza di tutti.
La cooperativa può oggi accogliere 5 persone.
Per informazioni è possibile prendere contatto Luca Grossi all’indirizzo email
[email protected]
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
27
Bilancio Sociale 2012
Comunicazione, raccolta fondi e progettazione finanziata
Lo sviluppo e l’interconnessione di questi tre ambiti intende perseguire un’obiettivo
già da tempo delineato: la differenziazione delle entrate.
Su questo obiettivo si è ancora lontani, in particolare con la realizzazione di un
ufficio preposto con obiettivi ben definiti e monitorati.
Probabilmente, l’impostazione attuale può essere funzionale a risultati significativi
ma certamente limitati. Il salto di qualità richiede una professionalità specifica
suffragata da una forte conoscenza/appartenenza rispetto l’organizzazione.
Raccolta Fondi
Come già anticipato, la cooperativa si muove a piccoli passi, ma alcune eventi
positivi sono da segnalare.
1. Lotteria di Natale ha generato un margine di circa 7.000, nonostante il budget
maggiore per l’acquisto dei premi (1° premio uno scooter). Tutto quanto raccolto è
stato speso per l’acquisto della rampa mobile per persone
con disabilità già installata in Via Barrili
2. Campagna del 5x1000: l’importo generato non è ancora
a disposizione, dovrebbe essere intorno a 5.000 euro
3. Sponsorizzazione Billa, nata da una segnalazione di un
Servizio Diurno e che ha determinato un entrata di 2.000 euro
4. Contributo dal Consiglio di Zona 5 di 2.150 euro per valorizzare esperienze di
sostegno e cura per l’ambito delle disabilità acquisite
Piccole somme che ci stimolano in due direzioni: migliorare la nostra visibilità sul
territorio, e consolidare il rapporto con chi quotidianamente usufruisce dei nostri
Servizi e Progetti.
Comunicazione
Attrarre risorse pubbliche e private è possibile se l’organizzazione sa farsi conoscere e
riconoscere come ente presente sul territorio, capace di offrire risposte innovative a
bisogni emergenti e se dimostra un elevato grado di affidabilità.
In questa direzione si è quindi cercato di migliorare la visibilità della Cooperativa
attraverso la realizzazione di eventi cittadini, e attraverso la predisposizione di
strumenti comunicativi di qualità grafica più accurata rispetto al passato.
In questa sede va sicuramente citata la grande delusione per il mancato concerto con
una star a livello nazionale presso il Conservatorio di Milano. Questa iniziativa, su
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
28
Bilancio Sociale 2012
cui si lavorava fondamentalmente da due anni,
non ha ancora trovato le modalità per ripartire.
Sono nello specifico da segnalare:
1. il sito internet aggiornato costantemente
dai fruitori del Servizio Sfa
2. la realizzazione tutta interna del Bilancio
Sociale, che è stato stampato e
distribuito a tutte le famiglie e ai nostri
interlocutori istituzionali
3. la rivisitazione realizzazione del video
“Con altri occhi”, mandato in onda su
Rai 3 in due occasioni all’interno del
programma “10 minuti di…”
4. La realizzazione della Mostra di Quadri
“Nel Cuore delle Fiabe” presso il supermercato
Billa e in diverse scuole di Milano.
5. Vari volantini su singoli servizi o singole
iniziative
6. I gadgets di Natale, tra cui il calendario (da
parete e da tavolo), il biglietto d’auguri, la borsa
della spesa, la spilla, il riso “amico”
Progettazione finanziata
In
merito alla Progettazione Finanziata si sono
sviluppate diverse iniziative finanziate da contributi in patnership in zona 5 a
Milano, nostro territorio di riferimento. Tra gli altri ricordiamo la partecipazione al
progetto “Un film mai visto” finanziato da Fondazione Cariplo, il progetto
PIRAMIDI (Legge 285), e il progetto Formativo legato al Fondo Artigianato (in
collaborazione con il CIFI), il progetto di Inclusione Sociale.
Nel suo insieme quindi si evidenziano alcuni successi dovuti al buon lavoro di rete,
in cui le somme raccolte non sono importanti ma sufficienti a finanziare/cofinanziare lo start up di progetti o azioni. Nel 2012 si parla (ad esclusione della
formazione) di 25/30.000 euro.
Alla data attuale sono però stati presentati almeno 5 tra progetti e richieste di
contributo, il cui esito è sconosciuto (contributo acquisto automezzi e servoscala,
Bando Cariplo anziani, Contributi Chiesa Valdese). L’insieme di questi progetti è
all’incirca di 200.000 euro.
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
29
Bilancio Sociale 2012
Iniziative di solidarietà individuale
La cooperativa, nella gestione quotidiana dei Servizi, cerca per quanto possibile di
aiutare le persone che trovandosi in situazione di disagio, presentano anche delle
difficoltà economiche. Tale disponibilità non si traduce offrendo denaro ma
mediante l'erogazione di prestazioni e servizi a costo gratuito (in modo completo o
parziale).
Questi aiuti non sono oggi quantificati, anche se significativi come numero di
persone aiutate e come ammontare economico.
Va inoltre valorizzato il Settore Trasporti e Accompagnamenti gestito dalla
cooperativa, servizio che viene erogato nonostante l’onerosità economica
(parzialmente coperta dal Comune e dalle famiglie) e gestionale, per l’evidente
ragione che senza di questa opportunità molte persone non potrebbero accedere ai
differenti contesti di inclusione sociale.
Per fortuna, da alcuni anni, abbiamo sviluppato una piena collaborazione con
l’organizzazione GTP, riuscendo a rispondere ai bisogni su tutta la città di Milano (
e in alcuni casi nell’hinterland) a dei costi calmierati.
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
30
Bilancio Sociale 2012
La Customer Satisfaction
In una realtà sociale ed economica in forte cambiamento come quella attuale, la
Qualità dei servizi si misura sulla capacità di presa in carico dei bisogni dei
clienti/utente, quindi rilevare la customer satisfaction non è uno slogan ma sempre
più una necessità per raccogliere, comprendere e interpretare il giudizio sull'operato
dell'organizzazione al fine di migliorarne i servizi.
Non vi è dubbio, ormai, che per le imprese sociali che sanno davvero ascoltare i
destinatari dei loro aiuti ci sia moltissimo da ascoltare.
La customer satisfaction può diventare, nella logica della Qualità, uno strumento
rilevante nella scelta delle priorità e nella verifica dei servizi erogati in quanto:

può rappresentare ed evidenziare i bisogni e le attese dei clienti

può favorire la comprensione dei bisogni latenti sviluppando la sensibilità e la
capacità di cogliere i segnali deboli, di anticipare i bisogni. La capacità di
comprensione dei bisogni latenti costituisce un forte stimolo all'innovazione
e alla definziione di nuove risposte ai bisogni

può aiutare a cogliere idee, spunti, suggerimenti dato che un ascolto attento è
fonte inesauribile di proposte, suggerimenti, stimoli alla definizione di
interventi sempre più efficaci

può facilitare il superamento dei vincoli interni dati dall'agire ripetitivo e
routinario dell'organizzazione

può supportare la verifica e la comprensione dell'efficacia delle politiche
attraverso il monitoraggio sistematico nel tempo del livello di soddisfazione
dei clienti
Per tutte queste ragioni confermiamo la rilevanza del tema della Soddisfazione del
Cliente, portando i dati del Servizio Cdd Bazzi, del Cdd Bazzi 2 e del servizio di
Assistenza Domiciliare. Per ragioni di spazio riportiamo unicamente l’analisi dei
dati: per chi desiderasse la documentazione completa la può richiedere direttamente
al servizio di competenza.
C.D.D. BAZZI e C.D.D. BAZZI 2 AUTISMO
La 'Valutazione della soddisfazione del cliente' è stata effettuata mediante la
compilazione di un questionario di valutazione anonimo inviato ad ogni famiglia
inserita nel CDD. Il questionario richiedeva di fornire un giudizio (che poteva essere
1.scarso, 2.non sufficiente, 3.sufficiente, 4.buono e in ultimo 5.ottimo) su aspetti che
spaziavano dall’intervento attivato per gli ospiti, agli ambiti di comunicazione, alla
struttura e spazi interni, al servizio mensa.
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
31
Bilancio Sociale 2012
Sintesi risultati CDD Bazzi
La partecipazione delle famiglie alla compilazione del questionario è stata buona, e
si sottolinea che il 65,67% dei familiari non ha privilegiato la forma anonima
rimandando rimandato i questionari firmati. Si conferma una valutazione
complessivamente positiva del Servizio (per l' 78,67 % dei famigliari il Servizio è
valutato complessivamente buono o ottimo). Solo il 3,68 % mostra un livello di
insoddisfazione, dato ovviamente da tenere i considerazione.
L'area della comunicazione servizio-famiglia ha evidenziato una valutazione
buona/ottima pari al 75,00 % dei giudizi, il dato sulla struttura vede un decremento
del giudizio buono/ottimo del 8,52 % passando dal 90% al 81,48%. Il dato sulla
valutazione della mensa vede dei cambiamenti in positivo: si arriva infatti ad un
66,67 %% degli intervistati che danno un giudizio buono/ottimo a fronte del 50%
dello scorso anno. Va segnalato che il dato di miglioramento è riferibile al cambio
della agenzia che fornisce i pasti.
Azioni individuate per migliorare e/o mantenere la qualità del Servizio:
Per le aree intervento attivato e comunicazione:
 mantenere la prassi dei colloqui presso il domicilio per i nuclei composti da
genitori anziani

incrementare l'attività di sostegno alle famiglie in difficoltà a seguito di invii a
strutture sanitarie di secondo livello per esami strumentali

incentivare l'uso di supporti audio visivi (filmati, foto) al fine di comunicare in
maniera più efficace il lavoro svolto presso il Servizio

promuovere la partecipazione dei famigliari al alcune attività proposte dal
Servizio

favorire incontri di piccolo gruppo tra famiglie su temi particolarmente sentiti
quali ""le preoccupazioni per il presente e il futuro del proprio figlio
Per l'area struttura spazi :
 rendere maggiormente efficace il ruolo dei referenti manutenzione e cura degli
spazi al fine di esercitare un presidio maggiore sulla cura degli ambienti
comprendendo una pianificazione degli interventi

reperire risorse economiche per migliorare la qualità degli arredi
Per l'area mensa:
 nominare una commissione di controllo mista: genitori, ospiti e famigliari, da
proporre al Comitato di Partecipazione sociale delle famiglie.
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32
Bilancio Sociale 2012
Sintesi risultati CDD Bazzi 2 Autismo
14 famiglie, hanno partecipato alla compilazione del questionario; dato positivo di
adesione che riconosce il valore che possono assumere i risultati nell’orientare la
Direzione del Servizio sugli aspetti di carattere organizzativo e gestionale
La sintesi globale rispetto all’ intervento attuato evidenzia un andamento positivo
fra il buono e l’ottimo. Nel dettaglio, gli ospiti frequentano, per la grande
maggioranza, volentieri il Servizio traendo beneficio dalle attività proposte e
ricevendo un adeguato grado di assistenza e accudimento. Mentre deve essere tenuto
presente un maggior coinvolgimento delle famiglie nelle valutazioni che il servizio
opera nel programmare le diverse attività. Un ulteriore aspetto critico emerso si
riferisce alla poca chiarezza inerente le problematiche sanitarie che il Servizio può
presidiare e segnalare alle famiglie.
La sintesi generale rispetto all’area della comunicazione evidenzia un buon
andamento se pur con un’ alta frequenza del dato “non valutato”. Nel dettaglio, gli
ambiti informali individuali di comunicazione e i contesti formali collettivi hanno
una valutazione in prevalenza tra il buono e l’ottimo. Dev’essere però maggiormente
presidiato l’aspetto degli ambiti collettivi in quanto 4 persone non hanno dato
valutazione e due hanno espresso un giudizio sufficiente. Un altro aspetto critico sul
quale lavorare è la scarsa conoscenza da parte delle famiglie degli organi che li
rappresenta.
Il quadro globale rispetto all’ambito della struttura evidenzia un andamento
tendente al buono. Da tenere in evidenza il dato “non valutato” e “sufficiente”.
Nello specifico è stata data una valutazione globalmente positiva sulla pulizia degli
ambienti, si riscontrano invece delle criticità rispetto:
o alla manutenzione degli spazi dove 5 dati risultano “non valutato” e 2
“sufficiente”
o al livello di qualità degli arredi, in cui emergono 4 “sufficiente” e 4 “non
valutato”
o al livello di percezione di un ambiente curato e confortevole dove si leggono 3
“sufficiente” e 4 “non valutato”
Il risultato globale rispetto all’ ambito della
sufficiente.
mensa evidenzia un andamento
Le azioni ipotizzate per l’anno 2013 per migliorare il Servizio erogato riguardano :
1. Il maggior coinvolgimento delle famiglie nelle valutazioni che il servizio
opera nel programmare le diverse attività/laboratori.
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33
Bilancio Sociale 2012
2. La condivisione sul quali problematiche sanitarie il Servizio può presidiare e
segnalare alle famiglie.
3. Il favorire ambiti collettivi di incontro come assemblee delle famiglie, incontri
fra sottogruppi di genitori.
4. Il favorire la
conoscenza da parte delle famiglie degli organi che li
rappresenta, come ad esempio il coordinamento genitori CDD.
Rispetto agli spazi, tenuto conto dei vincoli e delle possibilità, lo sforzo sarà
costantemente quello di renderli il più funzionale possibile mantenendo l’ ambiente
curato e confortevole.
SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICIARE “PROGETTO PERSONA”
Nel mese di Novembre sono state effettuate interviste telefoniche agli anziani che
usufruiscono dei nostri servizi e sostegni, al fine di rilevare tramite questionario di
valutazione, la soddisfazione percepita.
Le interviste effettuate sono state 143 su un totale di 167 anziani in carico, non tutti i
questionari sono stati completati in quanto 20 interventi risultano sospesi per
temporanee ospedalizzazione o periodi di ferie).
I risultati ottenuti sono nel complesso positivi: per quanto riguarda la soddisfazione
nei confronti degli operatori, 109 utenti esprimono molta soddisfazione (76.2%), 23
abbastanza (16%), 8 una valutazione sufficiente (5.5%), solo un anziano da una
valutazione negativa (0.69%).
Relativamente al coordinamento 121 persone (84.6%) dichiarano di essere sempre
stati avvisati nel caso di modifiche o variazioni, 2 (1.39%) utenti di non essere mai
stati avvisati e 20 (13.9%) non danno una risposta chiara in tal senso (“non è mai
successo”, “non sento nessuno”).
Per ciò che concerne la valutazione complessiva della cooperativa e
dell’organizzazione in generale del servizio 85 utenti (59.4%) risultano molto
soddisfatti, 44 (30.7%) abbastanza contenti, 9 (6.2%) forniscono una valutazione
sufficiente, 2 (1.39%)utenti non risultano soddisfatti e 3 (2.09%) non si esprimono.
Nei giorni successivi all’analisi dei dati ci si è subito attivati sui casi che ci hanno
fornito valutazioni negative, procedendo tempestivamente ad approfondire le
valutazioni apportando i correttivi quando richiesti.
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34
Bilancio Sociale 2012
I Servizi: il nostro contributo alla comunità
Centro Diurno Disabili CDD Bazzi
Coordinatore: Maria Luisa Vanelli
via Carlo Bazzi, 68 20141- Milano
Tel. 02 39198989
[email protected]
[email protected]
Il Servizio accoglie persone con disabilità intellettivo-relazionale grave e mediograve, riconducibile a diverse patologie (sindrome di Down, malattie genetiche,
cerebropatie, ecc.) talvolta associate a problemi psichici, fisici e sensoriali.
Il CDD propone progetti individualizzati e realizza interventi in fascia oraria diurna;
è aperto dal lunedì al venerdì, per circa 48 settimane all’anno, dalle 9.00 alle 16.00.
Il Servizio è convenzionato con il Comune di Milano e accreditato con la ASL per
30 posti, il servizio in generale è accessibile a persone di età compresa tra i 18 e i 65
anni; attualmente l’ospite più giovane ha 20 anni il più anziano ha 61 anni.
La retta di frequenza giornaliera è composta da una quota sanitaria (a carico del
Fondo Sanitario Regionale) e una quota sociale (a carico del Comune di Milano). La
frequenza al CDD è quindi gratuita per i fruitori. Alla famiglia è richiesto
unicamente un contributo mensa per ogni pasto consumato. Inoltre, può essere
richiesto alle famiglie un contributo forfettario a parziale riconoscimento dei costi
straordinari sostenuti in caso di soggiorni extra urbani o per attività estemporanee e
straordinarie
Il Progetto di Servizio del CDD si propone di:
 Offrire un reale contesto di integrazione
 Mantenere e sviluppare le autonomie personali
 Stimolare e sostenere le abilità sociali e la rete delle relazioni
 Promuovere il benessere fisico ed emozionale
 Aiutare la famiglia nella gestione della persona disabile e sostenerla nei
percorsi di emancipazione del famigliare dal nucleo di riferimento
Nel CDD Bazzi lavorano: 1 Direttore, 1 Coordinatore operativo; 9 Educatori (di cui
7 a tempo parziale e 2 a tempo pieno); 4 Operatori Socio Sanitari.
Altri contributi Professionali:
1 Psicologo (9 ore settimanali di media), 1 Assistente Sociale (al bisogno), 1 Medico
(3 ore sett.), 1 Fisioterapista (8 ore sett.), 1 Tecnico/Animatore Teatro e Handicap
(6 ore mensili), 1 Tecnico/Danza Movimento terapia (6 ore mensili), 1
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35
Bilancio Sociale 2012
Tecnico/Musicoterapia (4 ore mensili), 1 Tecnico/Animatore Teatro e Handicap (8
ore mensili), 1 Tecnico/ supervisore all’attività di orto (4 ore mensili), 1
Tecnico/Attività a cavallo (6 ore mensili)
Il Centro collabora attivamente con i servizi pubblici e/o realtà territoriali in
un’ottica di intervento di rete. E nel tempo ha consolidato le relazioni con:
- il Nucleo Dipartimentale Disabili (NDD) di zona
- il Presidio ospedaliero dell’Ospedale S. Paolo (Progetto DAMA)
- l’Ufficio Residenzialità del Comune di Milano
- l’Associazione Sportiva I Giovani per i Giovani (GXG)
- Cascina Basmetto (per l’attività di orti didattici)
- Cascina Biblioteca (Coop. Il Fontanile – per att. con il cavallo)
- il Centro Sportivo Forza e Coraggio
- la Piscina di Noverasco
- il Parco Agricolo Venus (per l’attività di pet liberty)
- la Bocciofila Vimodrone (per
l’attività di bocce)
Il Servizio, presente ormai da anni
sul
territorio,
ha
rapporti
consolidati con numerose realtà
territoriali quali parrocchie, bar,
esercizi commerciali ecc. Anche
quest’anno, nei mesi di aprile e
maggio
il
Servizio
ha
programmato due iniziative di
soggiorno climatico presso una
località turistica di lago (Toscolano
Maderno) che ha visto la
partecipazione di 19 persone tra i
trenta iscritti al Servizio.
indicatore
dato 2012
n° utenti totali
n° nuovi utenti
n° dimissioni
bacino di provenienza
30 (17 maschi e 13 femmine)
0
0
Milano (zona: 4 – 5 – 63
provenienza
ore di intervento totali
tipologia di intervento per area
24 da famiglia - 7 da CSS
399 settimanali
Educativo/riabilitativo
275 (69,%)
socio-assistenziale/sanitario 124
(31,%)
2 ore/settimana di media
3 ore/settimana
15 annue per dipendente di
ore riunioni equipe/staff
ore di raccordo con territorio e servizi
Ore di formazione/supervisione
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36
Bilancio Sociale 2012
CDD Bazzi 2 Centro Autismo
Coordinatore: Monica Bandera
via Carlo Bazzi, 68 20141- Milano
Tel. 02 39198989
[email protected]
E’ un Servizio Diurno pensato preminentemente per persone con diagnosi nello
spettro autistico o con patologie assimilabili associate a disabilità intellettiva.
L’obiettivo del Servizio è quello di fornire risposte differenziate ad un’utenza
particolare e bisognosa di trattamenti specifici, caratterizzati dalla forte integrazione
socio-educativo-sanitaria.
Il Centro Diurno Disabili è un servizio convenzionato con il Comune di Milano, la
frequenza degli ospiti al centro è gratuita e senza oneri per le famiglie, ad esclusione
del contributo per la mensa da versare al Comune. La retta giornaliera è a carico del
Comune di Milano mentre la quota sanitaria è a carico del Fondo Sanitario
Regionale e varia a seconda del “livello di fragilità” della persona. E' possibile
inoltre accogliere persone provenienti da altri Comuni su richiesta dei servizi
territoriali di riferimento.
La capacità ricettiva è di 16 posti.
L’età degli ospiti è compresa tra i 16 ed i 65 anni.
Il Centro è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 16.00 , per circa 235 giorni
all’anno.
La metodologia e gli strumenti di cui si avvale l’equipe del centro mettono al
servizio della singola persona e della sua famiglia conoscenze, strategie e tecniche
elaborate secondo l'approccio psicoeducativo, l’educazione strutturata
e la
Comunicazione Aumentativa Alternativa.
Il Centro collabora con i servizi pubblici e/o realtà territoriali in un’ottica di
intervento di rete. E nel tempo ha consolidato le relazioni con:
- il Nucleo Dipartimentale Disabili (NDD) di zona
- il Presidio ospedaliero Azienda Ospedaliera San Paolo (Progetto DAMA)
- Centro per la Cura e lo Studio dell'Autismo e dei Disturbi Generalizzati dello
Sviluppo, Azienda Ospedaliera San Paolo
- l’Associazione Sportiva I Giovani per i Giovani (GXG)
- Cascina Biblioteca (Coop. Il Fontanile – per att. con il cavallo)
- Parrocchia di Fatima
- Piscina di Assago e Pieve Emanuele
- Cooperativa Sociale Fabula
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
37
Bilancio Sociale 2012
Anche quest’anno, nel mese di maggio il Centro ha organizzato un soggiorno
climatico presso una località turistica sul Lago Maggiore.
Come nell’anno precedente, essendo presenti nel Centro ospiti senza problematiche
fisiche rilevanti, in una fascia d’età fra i 16 ed i 33 anni, sono state privilegiate
attività sportive e motorie.
Le famiglie hanno partecipato all’attività del Centro attraverso
1) Momenti assembleari.
2) Incontri con i rappresentanti delle famiglie (Comitato di Partecipazione Sociale
dei Genitori).
3) Incontri con le singole famiglie. Due nell'anno, uno di presentazione della
programmazione e uno di verifica finale; in alcune situazioni è stata valutata
l’opportunità di fare più incontri di quelli previsti, coinvolgendo la psicologa del
Centro, per accompagnare i nuclei famigliari in percorsi specifici.
4) Momenti informali, telefonate, diario comunicazioni giornaliere tra l'educatore di
riferimento e le famiglie, scambi occasionali, comunicazioni scritte e/o verbali
inviati dal direttore.
Nel Centro Diurno Bazzi 2 dedicato alle persone con sindrome autistica operano le
seguenti figure professionali:
1 Coordinatore-Educatore, 1 Educatori a tempo parziale, 3 Educatori a tempo pieno,
2 Operatore Socio Sanitario a tempo pieno e 1 a tempo parziale
ALTRI CONTRIBUTI
Il Servizio si avvale inoltre di:
1 Tecnico di teatro
1 Tecnico sportivo
1 Tecnico attività di avvicinamento al cavallo
1 Volontaria fumettista
1 Psicologo
1 Medico
1 Fisioterapista
Indicatore
Dato 2012
n° utenti totali
n° nuovi utenti
n° dimissioni
bacino di provenienza
provenienza
ore di intervento totali
tipologia di intervento per area
16 (12 maschi e 4 femmine)
1
1
Milano e provincia
15 da famiglia 1 da comunità
322 settimanali
educativo
socio-assistenziale-sanitario
2 ore/settimana
3 ore/settimana
28 annue x dipendente
ore riunioni equipe/staff
ore di raccordo con territorio e servizi
ore di formazione/supervisione
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
38
Bilancio Sociale 2012
Formazione e supervisione
Responsabile: Tina Lomascolo
via Carlo Bazzi, 68 20141 Milano.
Tel. 3381380123
[email protected]
[email protected]
Il Servizio si rivolge a servizi (pubblici e privati) e/o famiglie che hanno in carico
persone affette da autismo, disturbi generalizzati dello sviluppo o comunque
patologie invalidanti sul piano relazionale.
Servizio di Valutazione
Fornisce a servizi e/o famiglie, che ne facciano richiesta, un reinquadramento
valutativo di persone affette da autismo e con patologie assimilabili, attraverso un
percorso articolato di valutazione globale ma specializzata, integrando ciò con la
definizione di un profilo funzionale molto specifico per i soggetti autistici (uso test
AAPEP) ed elementi concreti di un programma di intervento da implementarsi poi
nel contesto familiare/sociale di appartenenza.
Servizio di Consulenza, Supervisione, Formazione
Questa proposta prevede interventi di consulenza a famiglie e/o servizi in difficoltà
nella gestione di soggetti autistici, con disturbi generalizzati dello sviluppo o
comunque in situazione di problematicità relazionale, con la possibilità di periodi di
affiancamento ed interventi anche nei contesti di vita degli stessi. Inoltre si
ipotizzano offerte di vera e propria supervisione a servizi e la possibilità di fornire
pacchetti di formazione specifica nel merito. Sono altresì previsti pacchetti formativi
in relazione alle problematiche particolari dei nuclei familiari.
Il costo è determinato in base alla tipologia del servizio richiesto e sarà quindi
determinato di volta in volta.
Il Servizio è gestito e supervisionato da un Coordinatore, ed è formato da un’equipe
composta da differenti figure tecniche: 2 psicologhe/psicoterapeute, 1 psicologa, 2
pedagogisti, 2 educatori
Interventi 2012:
- Interventi di formazione e supervisione per alunni autistici nelle scuole di diverso
grado. Progetto Integrautismo:11 alunni delle province di Milano e Lecco
- Formazione su Autismo e disturbi pervasivi dello sviluppo presso scuole, servizi,
famiglie
- Supervisione/formazione rivolta a servizi del privato sociale con utenza disabile;
approccio psicoeducativo
- Supervisione ai gruppi di lavoro; approccio sistemico
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
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Bilancio Sociale 2012
Dal 2007 la Provincia di Milano, in collaborazione con il Coordinamento Autismo
(di cui fa parte il CDD Bazzi 2 Centro Autismo), le associazioni genitori ANGSA
Lombardia e Gruppo Asperger, progetta e realizza moduli formativi teorico/pratici,
rivolti agli operatori e genitori della rete dei servizi promossa nell’ambito del
Progetto Sperimentale Sindrome Autistica della Regione Lombardia.
Nel 2012 le tematiche oggetto di formazione/confronto affrontate sono state riferite
al costrutto della qualità della vita, al progetto di vita e alle transizioni nelle diverse
fasi evolutive.
Sono stati realizzati due corsi:





1. Marzo-Aprile “I disturbi della condotta in minori, adolescenti e adulti con
disturbi dello Spettro Autistico e Disabilità intellettiva: dalla valutazione al
trattamento” Formatori:
Federica AGGIO, Neuropsichiatra infantile, Centro per la Cura e lo Studio
dell'Autismo e dei Disturbi Generalizzati dello Sviluppo, Azienda Ospedaliera
San Paolo ( Milano)
Giuseppe CHIODELLI, Psichiatra Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro
(Cremona).
Serafino CORTI, Ph.D.-Direttore Dipartimento Disabili, Fondazione Istituto
Ospedaliero di Sospiro (Cremona) Docente di Psicologia delle Disabilità,
Università Cattolica del S. Cuore (Brescia)
Francesco FIORITI, Pedagogista, Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro
(Cremona)
Tiziana SORDI, Educatrice Professionale-Responsabile educativa Centro per la
Cura e lo Studio dell'Autismo e dei Disturbi Generalizzati dello Sviluppo,
Azienda Ospedaliera San Paolo ( Milano)
2. Ottobre-Novembre “Il ruolo delle tecnologie assistive nel progetto di vita di
persone con disturbo dello spettro autistico e disabilità intellettiva”.
Formatori:
 FRANCESCA BRUNERO, Psicologa, Centro Autismo e Sindrome di
Asperger A.S.L. CN 1, Presidio Ospedaliero Mondovì, CN 1
 LUCIANO DESTEFANIS, Logopedista, Centro Autismo e Sindrome di
Asperger A.S.L. CN 1, Presidio Ospedaliero di Mondovì
 MASSIMO GUERRESCHI- Pedagogista-Responsabile Centro Ausili,
IRCCS E. Medea La Nostra Famiglia Bosisio Parini (LC)
 PAOLA VISCONTI, Neuropsichiatra Infantile, Ambulatorio Autismo e
DPS, Ospedale Maggiore, Dipartimento di Neuroscienze, IRCSS, Bologna
Entrambi i corsi hanno riscontrato molto successo e per il 2013 la Provincia di
Milano ha chiesto al gruppo di lavoro di programmare altre proposte formative.
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
40
Bilancio Sociale 2012
CSE La Bottega
Responsabile: Severina Mozzon
Coordinatore Operativo: Amelia Sarchi
via Lorenzo Valla, 25 20141 Milano
Tel. 02.45481716
[email protected]
[email protected]
Il CSE è un Servizio diurno rivolto a persone con
disabilità eterogenee, in possesso di discrete
autonomie personali, un buon livello nelle abilità
operative manuali, capacità presenti sul piano
relazionale, prevalenza delle istanze di adultità.
Strettamente connesso al CSE è il Laboratorio “La Bottega” (sede in Via Barrili),
contesto a sfondo occupazionale finalizzato a produzioni “artigianali” concrete. Il
laboratorio è inteso quindi come un luogo “professionalizzato”, strutturato in termini
di spazi, tempi e richieste operative, ove però il piano educativo è fondante per il
riconoscimento del bisogno dell’utenza di essere percepita come adulta e competente,
socialmente attiva, all’interno di una dimensione esperienziale di gruppo.
Il Laboratorio si pone come obiettivo strategico la collaborazione con varie realtà
territoriali, al fine di promuovere e permettere visibilità, integrazione sul territorio e
inserimento sociale.
Nell’anno 2012 è stata realizzata una collaborazione con il Comune di Milano Zona
5, con l’esposizione dei quadri del Laboratorio alla Biblioteca Cascina Chiesa Rossa
all’interno del Progetto “Un Film Mai Visto”, che attualmente trovano visibilità nei
contesti territoriali di zona.
Sono altresì previste attività teatrali, sportive, itinerari individuali per ampliare le
autonomie sia all’esterno che in ambiente domestico e attività ricreative.
L’attività teatrale, da tempo collaudata e molto apprezzata dall’utenza, quest’anno è
stata svolta in collaborazione con il teatro ATIR.
L’attività di
bocce si svolge alla
bocciofila Vimodrone, il nuoto
alla
piscina Sant’Abbondio ed il calcio presso
il centro sportivo Carraro.
Le attività manuali comprendono
un’ampia gamma di laboratori che fanno
riferimento a differenti abilità, come ad
esempio il laboratorio del legno, del
cuoio, cucito e la di cucina.
Il CSE affianca ad attività più strutturate
la programmazione di progetti innovativi
al fine di garantire la possibilità di
rispondere ad un variegato ventaglio di
bisogni specifici delle persone che
accoglie.
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
41
Bilancio Sociale 2012
Sono state consolidate e costruite ex novo collaborazioni con alcune importanti
realtà territoriali, come ad esempio la Cascina Basmetto presso la quale si svolge
l’attività di Ortoterapia.
Il centro diurno è un servizio convenzionato con il Comune di Milano che si fa
carico della retta giornaliera. Per la frequenza degli ospiti al centro è prevista una
quota di compartecipazione ai costi pari a 60 euro al mese, in aggiunta al contributo
per il Servizio Mensa. E' possibile inoltre accogliere persone provenienti da altri
Comuni su richiesta dei servizi territoriali di riferimento attraverso le attività
sperimentali del Laboratorio La Bottega. Su progetti Educativi Individualizzati
condivisi, possono essere previsti contributi economici alle famiglie da parte dei
Nuclei Distrettuali Disabili del comune di Milano e da parte dei Servizi Sociali dei
comuni limitrofi a Milano.
Il servizio è aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 16.00 (chiusura ad
agosto). Alcune attività, soprattutto quelle di integrazione sociale in occasione di
fiere e banchetti vendita, sono collocate in fasce orarie diverse da quelle di apertura
della sede. Nel periodo estivo e nelle festività (Pasqua e Capodanno) è generalmente
programmato un soggiorno in località turistiche.
Il Progetto del Centro si propone di:
 Offrire un reale contesto di integrazione sociale
 Mantenere e sviluppare le autonomie personali
 Aiutare la persona a strutturare una visione di
sé come soggetto adulto
 Promuovere il benessere psico-fisico e sviluppare le abilità sociali
 Aiutare la famiglia e sostenerla nei percorsi emancipativi
Nel CSE La Bottega e nel Laboratorio operano le seguenti figure professionali: 1
Direttore-Educatore, 4 Educatori a tempo pieno, 1 Educatore tempo parziale, 1
Tecnico di Laboratorio.
Il Servizio si avvale inoltre di:
1 Psicologo (10 ore settimanali di media)
1 Tecnico/Attività Motorie
1 Neuropsichiatra 4 ore al mese
indicatore
dato 2012
n° utenti CSE
n° nuovi utenti
n° dimissioni
bacino di provenienza
29 (16 maschi e 13 femmine)
2
2
Milano, Basiglio, Locate, Rozzano,
Assago
17 da famiglia 12 da comunità
315 settimanali
70% educativo
30% socio-assistenziale/sanitario
3 ore/settimana
3 ore/settimana
Provenienza utenti
ore di intervento totali
tipologia di intervento per area
ore riunioni equipe/staff
ore di raccordo con territorio e servizi
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
42
Bilancio Sociale 2012
Centro Diurno Disabili Ciak 2
Polo per le Disabilità Acquisite
Coordinatore Operativo: Daniele Siani
Referente Tecnico: Severina Mozzon
P.zza Agrippa 12, 20141 Milano
Tel. 339.3175534
[email protected]
[email protected]
Il Centro Diurno Disabili Ciak 2 è un servizio collocato all’interno di una più ampia
serie di offerte esclusive per persone con disabilità acquisita (Polo per le Disabilità
Acquisite), si connota come un centro dedicato alla socializzazione ed alla
riabilitazione sociale, con particolare attenzione a promuovere l'investimento sulle
risorse residue. Il Polo per le disabilità acquisite accoglie persone con esiti da trauma
frontale per incidenti, corea di Hungtington, tumori cerebrali, esiti da ictus,
Parkinson, Sclerosi Multiple. All’interno del Ciak 2 gli ospiti godono di un
intervento multidisciplinare che ha l’obiettivo di migliorare la loro condizione e di
raggiungere un adeguato benessere.
Queste sono le parole chiave che hanno dato il via alla strutturazione di questa unità:
-Differenziare Si tratta di persone che hanno bisogno di costruire da capo una storia
personale: a differenza del disabile che è disabile da sempre, la persona con trauma
ridefinisce (sia nella situazione di gravità media o lieve) tutto il suo quadro
esistenziale, insieme naturalmente, alla sua famiglia. Quello che fa non lo fa da
sempre e quindi deve omogeneizzare tutte le sue istanze di vita in un nuovo progetto,
con l’aiuto di chi si occupa di lui.
-Promuovere L’educatore in questo caso promuove INTERESSI, ABILITA’,
COGNIZIONI, RELAZIONI che sono fattori
“equilibranti” per la persona. Nel fare questo tiene conto
non solo del livello attuale di prestazione del soggetto ma
del suo livello potenziale, come capacità ma soprattutto
come interessi e motivazione al fare, al comunicare.
L’educatore promuove le condizioni perché la qualità
della vita della persona sia “evolutiva”, che possa
evolvere, crescere per il soggetto e la sua famiglia.
-Accompagnare Nel percorso di accettazione della
sofferenza, nell’accettazione dei propri limiti, su itinerari
di interesse e riuscita. Non limita le proposte educative
ma fornisce una visione a 360° della realtà.
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
43
Bilancio Sociale 2012
È molto importante il lavoro di sensibilizzazione sulla tematica della disabilità
acquisita sul territorio; in questo senso ci si propone di consolidare i rapporti in
essere con le associazioni: AISM (associazione italiana sclerosi multipla), UILDM
(unione italiana lotta alla distrofia muscolare), AICH (associazione italiana Corea di
Huntington).
Il servizio prevede degli interventi nelle seguenti aree: sanitaria (monitoraggio dello
stato di salute, fisioterapia, riabilitazione motoria, ecc.), psico-educativa (narrazione
autobiografia, recupero delle gestualità quotidiane, ri-acquisizione delle abilità di
base, ecc), psico-sociale (valutazione delle capacità sociali e relazionali, riacquisizione delle competenze residue, ecc.).
La frequenza al Centro, in attesa di convenzione richiede un costo a giornata più
l’eventuale costo del pasto, con la possibilità di forfait particolari a fronte di accordi
complessivi di progetto con la singola famiglia e/o con gli eventuali committenti
istituzionali. Su Progetti Educativi Individualizzati condivisi possono essere previsti
contributi economici alle famiglie da parte dei Nuclei Distrettuali Disabili del
Comune di Milano e da parte dei Servizi Sociali dei Comuni limitrofi a Milano.
Il Servizio è aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 16.00, per circa 11
mesi all’anno (chiusura ad agosto). Per ciascun utente, la frequenza è impostata su di
un programma variabile di ore settimanali, in base ad un progetto personalizzato.
Nel periodo estivo e nelle festività (Pasqua e Capodanno) è generalmente
programmato un soggiorno in località turistiche.
Il Progetto del Centro si propone di:




Offrire un reale contesto di integrazione
Riequilibrare la persona e costruire un progetto di vita
Riabilitare le autonomie personali(di base, sociali, occupazionali, ecc)
Aiutare la famiglia nella gestione della persona con disabilità
Le persone in carico hanno problematiche complesse che richiedono quasi sempre
interventi multidisciplinari, fanno quindi parte dell’équipe:
3 educatori, 2 assistente alla persona, 1 fisioterapista che supervisiona e coordina gli
aspetti motori delle attività, 1 massofisioterapista che gestisce la palestra interna e l’
attività di nuoto, 1 medico che monitora il piano sanitario, 2 psicologi (uno che
gestisce i colloqui individuali o di gruppo e uno che offre sostegno ai familiari).
Indicatore
dato 2012
n° utenti totali
n° nuovi utenti
n° dimissioni
bacino di provenienza
ore di intervento totali
ore riunioni equipe/staff
ore di raccordo con territorio e servizi
ore di formazione/supervisione x
30 (20 maschi e 10 femmine)
7
8
Milano e paesi dell’hinterlamd
320 mensili
2 ore/settimana
3 ore/settimana
20 annue per dipendente
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
44
Bilancio Sociale 2012
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
45
Bilancio Sociale 2012
Servizio Residenziale Le Casette – Polo per le Disabilità Acquisite
Responsabile: Severina Mozzon
Coordinatore Operativo: Denis Trivellato
Via degli Umiliati 19, Milano
Tel. Mozzon 339.3175534
Tel. Servizio 347.4102365
[email protected]
[email protected]
Il Progetto Le Casette è una sperimentazione residenziale socioeducativa per persone
con disabilità acquisita.
Seguendo la Filosofia Pratica della Ricerca-Azione del Polo delle Disabilità Acquisite di
cui fa parte, tale Comunità Sperimentale lavora in sincronia al Ciak 2, promuovendo
una supervisione “24h” co-partecipando ad un progetto educativo di tipo primario
(autonomia e relazione sociale) e di tipo secondario (adattamento/potenziamento
delle capacità residue o vicarianti).
Il Progetto Le Casette nasce accogliendo persone con esiti da TCE medio/grave,
Corea di Huntington, tumori cerebrali, esiti da ictus/aneurisma, Morbo di
Parkinson, Sclerosi Multiple, e in generale si rivolge a famiglie o soggetti singoli che
sono a stretto contatto con la cerebropatia acquisita.
Le Casette è uno spazio residenziale rivolto a soggetti ambosessi, maggiorenni, con
disabilità acquisita lieve, media o grave che per diversi motivi hanno la necessità di
rendersi indipendenti dai classici caregivers e per intraprendere un percorso verso la
vita extrafamiliare valorizzando l’autonomia
possibile e raggiungibile.
Il progetto, finanziato in parte nella fase startup da Fondazione Cariplo, ha trovato sede in
due appartamenti del Comune di Milano in via
degli Umiliati nel quartiere di Ponte Lambro (a
due passi dall’aeroporto di Linate e dal comune
di San Donato).
Il primo appartamento consta di 6 posti letto
con relativo armadio personale (suddivisi su
due camere), due bagni attrezzati, un angolo lavanderia, una cucina e un salotto
ampio e confortevole.
Il secondo appartamento, più ampio del primo, ospita fino a 6 utenti ed è così
adibito: 6 posti letto (suddivisi su due camere e con armadio personale), due bagni
attrezzati, un balcone ampio, una cucina spaziosa unita ad un salotto ampio e ideale
per attività, feste e grandi cenoni.
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
46
Bilancio Sociale 2012
Degli 12 posti totali, 2 verranno assegnati e utilizzati come “Pronto Sollievo”, ovvero
brevi e temporanei pernottamenti al bisogno dei familiari e dell’utenza in difficoltà
transitoria.
Il Servizio Sperimentale Le Casette è aperto dal lunedì alla domenica per circa 11 mesi
all’anno (chiusura ad agosto).
Un operatore è sempre presente in ogni fase della giornata in cui i locali sono
occupati da attività. Per ciascun utente, la frequenza è impostata su di un programma
variabile di giorni, in base ad un progetto personalizzato.
Nei fine settimana vengono organizzati degli itinerari socioeducativi e di
rimodellamento cognitivo-comportamentale volti ad una maggiore flessibilità e
adattabilità alla realtà.
Indicatore
Dato: dicembre 2012
n° utenti totali
n° nuovi utenti
n° dimissioni
Bacino di provenienza esterno
Bacino di provenienza interno
12 (6 maschi e 6 femmine)
12
0
Milano, da famiglia,
CDD Ciak 2, Cse Valla
ore di intervento totali
ore riunioni equipe/staff
ore di raccordo con territorio e servizi
ore di formaz./supervisione
140 ore/settimana
1 ore/settimana
2 ore/settimana
20 annue
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
47
Bilancio Sociale 2012
Scuola di Vita Adulta Autonoma (SVAA) De Ruggiero
Coordinatore: Alessandro Bertazzoni
via De Ruggiero, 33 - 20141 Milano
Tel. 3452459716
e-mail: [email protected]
[email protected]
La Scuola di Vita Adulta Autonoma si trova in via De Ruggiero n° 33 a Milano,
quartiere Gratosoglio. L’appartamento, acquistato e ristrutturato grazie ad un
finanziamento della Fondazione Cariplo, è di proprietà del consorzio SiR, ed
composto da una sala, una cucina, tre camere da letto e due bagni.
Lo stabile dispone di un ampio giardino condominiale confinante con uno spazio
adibito a servizi commerciali; a 100 metri la fermata dei tram linea 3 e15 che
conducono, in poche fermate, al centro di Milano; non lontano la fermata
“Abbiategrasso” della metropolitana Linea M2. La metratura e la disposizione delle
stanze e dei bagni è tale da poter ospitare contemporaneamente 5 persone con
disabilità e un operatore.
La SVAA è aperta tutti i giorni dalle 17.00 fino alle 8.30 del mattino successivo, dal
lunedì al venerdì per 48 settimane annue; nei fine settimana è sempre aperta. La
SVAA è gestita ad oggi attraverso il finanziamento del progetto ProgettaMI in
sinergia da quattro coop. della rete SiR ( I Percorsi, capofila, A Piccoli Passi, Eta
Beta e Stella Polare).
Obiettivi generali:
1) rispondere al bisogno/diritto della persona con disabilità e della sua famiglia di
sperimentare momenti di reciproco distacco. Per noi il destinatario non è solo la
persona con disabilità, ma anche la famiglia, in una concezione progettuale e di
intervento che vede il soggetto strettamente connesso al suo nucleo di appartenenza,
il quale va sicuramente coinvolto, supportato e a volte contenuto;
2) promuovere concretamente l'esercizio del diritto alla vita adulta autonoma in un
quadro di sostenibilità emotiva, affettiva ed economica, nella logica del "durante
noi". Il progetto, attraverso la predisposizione di percorsi educativi individualizzati,
costruiti con le famiglie e per le famiglie sulla base di dati osservativi e conoscitivi, si
propone lo scopo di incentivare lo sviluppo inteso come insieme di cambiamenti che
possono riguardare tutte le aree di personalità degli individui seguiti;
3) sviluppare e promuovere, attraverso un radicamento territoriale, prassi e culture
d’inclusione sociale;
4) favorire una dimensione di rete tra operatori di cooperative sociali già impegnati
nella progettazione e gestione di servizi sia diurni che residenziali rivolti a persone
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
48
Bilancio Sociale 2012
con disabilità, favorendo la condivisione di esperienze e il trasferimento di know
how.
Interventi previsti:
1) sensibilizzare e coinvolgere le famiglie
2) costruire percorsi di vita adulta autonoma
3) dar vita a residenze di piccole dimensioni
4) garantire la loro sostenibilità economica nel tempo
Risultati attesi:
• consolidamento della struttura SVAA come luogo riconosciuto capace di aiutare le
famiglie al difficile momento del distacco dal loro congiunto disabile
• possibilità per la famiglia di tranquillizzarsi sul futuro del famigliare con disabilità
• messa a punto di una rete di riferimento sociale stabile per la struttura SVAA
• progressiva riduzione della partecipazione della presenza di figure professionali
quali quelle dell’educatore a vantaggio del potenziamento di ruolo dell’educatore del
territorio, volontari, gruppi formali e informali di appartenenza, amicizie e/o
vicinato
• coinvolgimento degli amministratori di sostegno e, dove mancanti, promozione
della normativa di riferimento
• indirizzare, nel medio/lungo periodo, la capacità di spesa del nucleo famigliare
opportunamente verificata, alla realizzazione dei progetti residenziali
Nel 2012, per l’inserimento in accreditamento con il Comune di Milano è stato
previsto un contributo variabile in base ai redditi personali, con un tetto massimo
pari a euro 16,00 al giorno, a carico della persona inserita. Per rapporti privati, o con
i Comuni della cintura milanese, il costo del servizio dipende da specifici accordi in
tal senso con gli enti interessati.
Nella SVAA operano le seguenti figure:
 1 Coordinatore con formazione educativa
 3 educatori professionali
 2 Operatori socio-sanitari
 1 Ausiliaria Socio-Assistenziale.
Indicatore
dato 2012
n° nuovi utenti
bacino di provenienza
provenienza
9
Milano
8 da famiglia, 1 da abitazione
personale
200 mensili
100% educativo
8 ore/mese
10 ore/mese
16
ore di intervento totali
tipologia di intervento per area
ore riunioni equipe/staff
ore di raccordo con territorio e servizi
ore di formazione/supervisione x dip.
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
49
Bilancio Sociale 2012
Servizio Formazione Autonomia SFA Valla
Coordinatore: Alessandro Bertazzoni
via Neera, 7 – entrata da via Barrili 20141
Milano
Tel. 0256611254
e-mail: [email protected]
[email protected]
Il Servizio è rivolto a persone di età
compresa fra i 16 e i 35 anni con
disabilità intellettiva e relazionale in possesso di autonomie personali di base, ma
non dei requisiti necessari per intraprendere, nell’immediato, percorsi finalizzati
all’integrazione socio-lavorativa. L’unica deroga può riguardare persone con più di
35 anni che necessitano, per la loro inclusione sociale, di un percorso di acquisizione
e/o recupero di specifiche abilità sociali.
La presa in carico prevede innanzitutto la lettura attenta dei bisogni della persona
disabile e la stesura di un progetto educativo individualizzato che definisce gli
interventi di sostegno sulla base dalle peculiarità della persona con disabilità.
Per la frequenza in accreditamento con il Comune di Milano è previsto un contributo
di euro 60,00 a carico del nucleo familiare, più l’eventuale costo del pasto.
Per rapporti privati, o con i Comuni della cintura milanese, il costo del servizio
dipende dal numero di ore settimanali proposto.
Il Servizio è aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 16.00, per un totale di
47 settimane l’anno (chiusura ad agosto). La programmazione, che prevede attività
individuali e/o di gruppo, è strutturata per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:


Sviluppo di autonomie personali relativamente:
alla cura di sé;
all’organizzazione/gestione degli spazi personali e/o condivisi;
all’organizzazione/gestione della propria quotidianità (tempo libero e di lavoro)
allo sviluppo della capacità di orientarsi sul territorio
Sviluppo di autonomie legate all’ambito delle abilità sociali:
uso del denaro, dell’orologio
uso di mezzi di comunicazione (telefono fisso e cellulare, posta elettronica)
Sviluppo di abilità relazionali e comunicative:
capacità di riconoscere ed esprimere in modo funzionale un bisogno
capacità di ascoltare l’altro cogliendo i contenuti verbali ed emotivi della
comunicazione;
capacità di gestire in modo equilibrato un confronto rispettando tempi e idee che
possono essere differenti dai propri;
capacità di leggere ed interpretare correttamente i diversi contesti
comprendendo, rispettando ed interiorizzando le regole che li caratterizzano
Sviluppo di competenze operative:
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
50
Bilancio Sociale 2012

-
In ambito domestico nella prospettiva di una futura fuoriuscita dal nucleo
famigliare di appartenenza o comunque a supporto del nucleo stesso.
In ambito professionale attraverso attività che mirano all’acquisizione dei
prerequisiti per l’assunzione di un ruolo occupazionale, tra le quali il tirocinio.
Strutturazione di una personalità matura e consapevole attraverso:
Lo sviluppo dell’equilibrio psico – emotivo di base
L’ampliamento della rete sociale personale
L’incremento della capacità di interrogarsi sul proprio futuro divenendo così
protagonista delle azioni che mirano percorsi di emancipazione futura
Nel Servizio Sfa Valla operano le seguenti figure:
 1 Coordinatore/educatore
professionale, 1 educatrice
professionale, 1 volontaria,
1 Ass. Sociale ed una
psicologa
organiche
al
Consultorio SiR.
Nel corso del 2012 il servizio ha
garantito:
- La collaborazione con il
comparto Comunicazione e
Fund Raising della nostra
cooperativa; in occasione di
eventi sociali rilevanti l’utenza
ha supportato la dimensione organizzativa; inoltre lo sviluppo di competenze
informatiche ha permesso di gestire in modo sistematico l’aggiornamento del
sito della Coop. I Percorsi.
- Il supporto, attraverso lo svolgimento di una vasta gamma di mansioni sia
interne che esterne, a favore della Segreteria e di altri comparti della nostra
cooperativa che si sono giovati delle buone autonomie esterne ed operative
dell’utenza SFA. Tali attività hanno un’importanza strategica per il
rafforzamento dell’autostima e del riconoscimento personale che passano
attraverso l’assunzione di un ruolo di utilità sociale.
- Il sostegno a cittadini in difficoltà (2 persone anziane ed una con disabilità
acquisita) attraverso lo svolgimento, a cadenza settimanale, sia della spesa che di
commissioni in posta e in altri uffici pubblici.
- La collaborazione con il progetto di Inclusione Sociale “Zona 5 in rete.
Indicatore
n. tirocini/inserimenti lavorativi
bacino di provenienza
provenienza
ore di intervento totali
tipologia di intervento per area
ore riunioni equipe/staff
ore di raccordo con territorio e servizi
ore di formazione/supervisione x dip.
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
dato 2012
5
Milano e Hinterland sud
7 da famiglia 3 da comunità
200 mensili
100% educativo
8 ore/mese
10 ore/mese
9
51
Bilancio Sociale 2012
Centro di Aggregazione Disabili (CAD) Boifava
Coordinatore: Alessandro Bertazzoni
via Neera, 7 - entrata da via Barrili
20141 Milano
Tel. 0284893483
[email protected]
[email protected]
Il Centro di Aggregazione è accreditato
con il Comune di Milano dal novembre
2010. E’ un servizio di aggregazione e tempo libero rivolto in via prioritaria a tutti gli
adulti con disabilità che per condizione di isolamento al proprio domicilio, inidoneità
all’inserimento in servizi quali i CSE e i CDD, conclusione di percorsi di formazione
all’autonomia e/o professionalizzanti, inserimento nel mondo del lavoro come categoria
protetta, non abbiano altre opportunità di socializzazione. La proposta è inoltre rivolta a
persone con disabilità che, inseriti in servizi diurni o su segnalazione dei servizi
territoriali, necessitino di una integrazione, mediante percorsi individualizzati, del
proprio tessuto sociale di riferimento.
Il Servizio è aperto il martedì in orario 14.00/19.00, il mercoledì e venerdì mattina in
orario 9.30/14.30, il mercoledì pomeriggio per attività prevalentemente esterne dalle
14.30 alle 18.30, il giovedì dalle 14.00 alle 21.00 per la cena collettiva, il sabato in
orario 14.00/18.00.
La presa in carico e la frequenza presso il CAD hanno una
durata a tempo indeterminato e il calendario prevede le
chiusure nelle feste nazionali e durante il mese di agosto.
La programmazione di Servizio, pur con una struttura ben
delineata, è arricchita mensilmente da iniziative che gli
stessi frequentanti propongono che possono essere
collocate anche al di fuori degli orari standard.
Il CAD ha accolto nel 2012 circa una cinquantina di
persone con frequenza individualizzata in base alle
esigenze personali di vita del soggetto; l’età dei frequentanti
va da 20 ai 65 anni. L’eterogeneità dell’utenza sia in
termini di età che di caratteristiche personali, pur
costituendo elementi di complessità, hanno stimolato lo
sviluppo di una struttura organizzativa e un approccio
programmatorio flessibili e capaci di accogliere istanze e bisogni anche molto diversi
tra loro, dando risposte efficaci.
Nel 2012 è stata introdotta una quota di partecipazione al progetto pari a 20.00 euro
mensili che dà diritto alla consumazione dei pasti e, laddove attivati, alla
partecipazione a laboratori aggiuntivi.
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
52
Bilancio Sociale 2012
Il Progetto del Centro prevede:
- una significativa apertura verso il territorio e le sue risorse con l’obiettivo di offrire
ai soggetti frequentanti occasioni di socialità e di benessere, promuovendo
l’integrazione sociale,
- l’incremento o mantenimento delle abilità personali e relazionali della persona
disabile,
- lo sviluppo di occasioni per il confronto e la possibilità di sperimentare nuove
relazioni,
- un attento lavoro di tutoring e di supervisione educativa di concerto con le altre
figure di riferimento della rete sociale dell’utente.
Il Servizio vede la famiglia come il principale interlocutore all’interno dei percorsi
progettuali poiché ciascun intervento, di per sé destinato all’utente, non può produrre
risultati significativi se non supportato e condiviso dal nucleo familiare. Il lavoro a
beneficio dei nuclei famigliari dei soggetti disabili inseriti risponde alle seguenti
finalità:
1) alleggerire il carico di cura gravante sulla famiglia della persona disabile
2) garantire alla famiglia della persona disabile consulenza e supporto rispetto alla
gestione di aspetti problematici riferibili al congiunto
3) offrire accompagnamento ed orientamento per l’individuazione sul territorio di
servizi idonei a fornire ulteriori e più specializzate risposte ai bisogni del congiunto.
Il Centro garantisce un servizio di accompagnamento, per le persone residenti nella
zona di riferimento del CAD, al fine di facilitare la partecipazione alle iniziative
serali. L’equipe ha sviluppato anche una collaborazione proficua con il Servizio
Radiobus dell’ATM, al fine di garantire almeno una volta al mese il rientro serale a
casa per i frequentanti che risiedono in zone lontane dalla sede.
Nel rapporto con le famiglie il Servizio opera in sinergia con il Servizio Sociale e con
il Consultorio Famigliare SiR, per offrire loro un’ampia gamma di supporti, sia in
termini di consulenza rispetto alla conoscenza e alla fruizione di tutte le opportunità
e i benefici concessi dalla legislazione sociale, sia, al bisogno, attraverso servizi di
consulenza psicologica a singoli e nuclei.
Nel CAD operano le seguenti figure professionali:
1 Coordinatore-Educatore professionale
1 Educatrice professionale
1 Animatrice sociale/OSS
1 Operatrice ASA
Indicatore
n° utenti totali
n° nuovi utenti
n° dimissioni
bacino di provenienza
Provenienza
ore di intervento totali
tipologia di intervento per area
ore riunioni equipe/staff
ore di raccordo con territorio e servizi
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
dato 2012
45 (27 maschi e 18 femmine)
6
9
Milano e hinterland (zona sud)
39 da famiglia 6 da comunità
120 mensili
educativo/animativi (100%)
8 ore/mese
6 ore/mese
53
Bilancio Sociale 2012
Assistenza Domiciliare - Progetto Persona
Responsabile: Luca Grossi
via Lorenzo Valla, 25 20141 Milano Numero
Verde 800.14.55.22
Tel.02.40043570
Fax 02.45072354
[email protected]
www.ipercorsicoop.org
Il Servizio di Interventi Domiciliari offre prestazioni di differente tipologia:
 proposte educative per minori e adulti con disabilità
 proposte socio-assistenziali per persone disabili e anziani
Ciascuna area ha un coordinatore ed un'equipe di riferimento che operano sotto la
supervisione di un responsabile di progetto.
Il Servizio si rivolge a persone o famiglie in situazione di fragilità offrendo interventi
di “sostegno” sia sul fronte socio-assistenziale sia su quello educativo.
Gli interventi educativi, gestiti con personale qualificato, sono realizzati in accordo
con l’ente committente e la famiglia, previa definizione di un Progetto Educativo
Individualizzato. Gli interventi assistenziali, sempre condivisi e definiti mediante un
Progetto Assistenziale Individuale, possono prevedere la cura personale (vestizione,
cura, aiuto nell’alimentazione), l’igiene ambientale (governo e pulizia della casa),
attività socializzanti (accompagnamento in uscite sul territorio, cura delle relazioni
sociali),
e
prestazioni
aggiuntive
(organizzazione di soggiorni brevi e vacanze,
accompagnamenti nei luoghi di villeggiatura,
accompagnamento presso centri sanitari)
Il Servizio è aperto dal lunedì alla domenica,
dalle ore 7.00 alle ore 19.00, tutti i giorni
dell’anno, salvo le festività.
Per gli interventi il costo è coperto, in base a
convenzione specifica, dal Comune di Milano.
Per gli interventi privati o con altri comuni, e
per l’erogazione di interventi complessi e di
prestazioni accessorie il costo è determinato in
base al servizio richiesto. Il costo orario varia
comunque dai 16 ai 20 euro a seconda della tipologia di intervento (assistenziale o
educativo) e dal monte ore complessivo.
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
54
Bilancio Sociale 2012
Il Progetto del Servizio si propone di:
AREA SOCIO-ASSISTENZIALE
 aiutare e sostenere la persona in stato di
difficoltà
 sollevare la famiglia di parte dei compiti legata
alla gestione del parente
 consentire quanto più possibile la permanenza
presso il proprio contesto famigliare
 promuovere e/o mantenere ove possibile le
relazioni che il soggetto ha nel territorio (quartiere,
vicinato, ecc.)
AREA SOCIO-EDUCATIVA

accompagnare la persona con disabilità in
percorsi di crescita

mantenere e sviluppare le autonomie, le
competenze, le abilità sociali e relazionali del
soggetto in difficoltà

promuovere la partecipazione in contesti
d’integrazione sociale

accompagnare ed orientare la famiglia in
un’ottica di progetto globale
Nel Servizio Interventi Domiciliari operano le seguenti figure professionali:
1 Responsabile Educatore Professionale
1 Coordinatore Psicologo, 1 Coordinatore Sociologo e 1 Coordinatore Assistente
Sociale
Un’equipe di Educatori e di ASA/OSS
1 Psicologo (su specifiche richieste)
indicatore
dato 2012
n° utenti totali
47 disabili, 160 anziani
(100 maschi e 107 femmine)
13 disabili, 30 anziani
12 disabili, 38 anziani
Milano, Distretto 7
100% da famiglia
2.700 mensili
18% socio-educativo
82% socio-assistenziale
24 ore/mese
n° nuovi utenti
n° dimissioni
bacino di provenienza
provenienza
ore di intervento totali
tipologia di intervento per area
ore di raccordo con territorio e servizi
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
55
Bilancio Sociale 2012
Servizio Vacanze e Soggiorni
Resp. Vacanze: Severina Mozzon
Coordinatore Sollievo: Andrea Paolinelli
via C. Bazzi 68 20141 Milano
Tel. 339.3175534
[email protected]
[email protected]
[email protected]
Il Servizio offre esperienze di vacanza-sollievo a persone disabili adulte e adolescenti,
con problemi fisici, psichici e relazionali ed è estesa sia agli ospiti di strutture
residenziali sia a coloro che vivono ancora in famiglia. Dal 2009 è stato attivato uno
specifico percorso per persone con Disabilità Acquisità in Età Adulta, che si affianca
all’altro altro specifico ambito dell’Autismo. Le località prescelte sono sia in Italia che
all’estero.
Due sono fondamentalmente le tipologie di proposte, ovvero periodi di Vacanza
Lunga (tra i 7 e i 15 giorni), e Soggiorni Brevi (weekend o comunque poche
giornate).
Le Vacanze Lunghe vengono offerte in particolare durante il periodo estivo, di
Natale e di Pasqua.
I Soggiorni Brevi vengono invece offerti tutto l’anno, all’incirca una volta al mese.
Queste esperienze sono molto importanti per i partecipanti in quanto rispondono al
loro desiderio di sentirsi adulti, di poter sperimentare contesti di autonomia per
alcuni giorni al mese, nella vita di tutti i giorni. L’organizzazione per entrambe le
proposte presentate utilizza strutture conosciute quali case vacanze, agriturismi e
appartamenti, tutte facilmente accessibili, in località di
villeggiatura.
Tutto ciò avviene sotto la guida di operatori che
accompagnano i partecipanti dal giorno della partenza
al ritorno, occupandosi di tutto: del viaggio, dell’igiene,
dell’organizzazione del tempo libero, degli interventi
educativi, della somministrazione delle terapie ecc..
I singoli eventi (soggiorni brevi e/o vacanze) sono
soggetti ad un numero di variabili tali (struttura,
periodo, località, rapporto numerico operatore/utente) da rendere impossibile una
determinazione a priori del costo. Al momento dell’offerta della singola iniziativa
vengono fornite, oltre alle specifiche dell’iniziativa stessa, le indicazioni circa il
contributo richiesto. A titolo esemplificativo per soggiorni brevi e lunghi il costo può
variare tra gli 80 e i 150 euro a giornata.
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
56
Bilancio Sociale 2012
Da diversi anni la Cooperativa collabora per queste proposte con il Comune di
Milano ed alcuni comuni della provincia di Milano, tramite erogazione di contributi
utilizzando differenti canali di finanziamento che possono arrivare alla piena
copertura finanziaria dei costi.
Il Progetto del Servizio si propone di:
 Offrire contesti di vacanza
 Sviluppare percorsi emancipativi e di vita adulta
 Promuovere benessere psico-fisico
 Aiutare la famiglia nella gestione della
persona disabile e garantire momenti di
sollievo
Nel Servizio Vacanze e Sollievi operano le
seguenti figure professionali:
1 Direttore-Educatore
1 Coordinatore-Educatore
Educatori e operatori socio-assistenziali in
numero variabile a seconda delle iniziative
1 Psicologo (su particolari necessità)
1 Medico
2 animatori istruttori di nuoto
indicatore
dato 2012
n° utenti totali nelle diverse iniziative
n° nuovi utenti
n° dimissioni
bacino di provenienza
160 circa (50% maschi/femmine)
30
28
Milano, Basiglio, Rozzano, Settimo
Milanese,
Cinisello
Balsamo,
Corsico, Buccinasco,
Locate
Triulzi, Opera
68% da famiglia 32% da comunità
provenienza
ore di intervento totali
tipologia di intervento per area
100 giornate
60% educativo
40% socio/assistenziale
50 ore/anno
ore di raccordo con territorio e servizi
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
57
Bilancio Sociale 2012
Distribuzione della ricchezza
Abbiamo operato una riclassificazione del nostro bilancio, per mostrare come viene
distribuita la ricchezza prodotta dalla Cooperativa. Riteniamo fondamentale che il
Bilancio Sociale sia leggibile dai diversi componenti la comunità locale, interessati
alla destinazione più che alla produzione di valore in sé stesso.
La riclassificazione a valore aggiunto del conto economico richiede una distinzione
tra costi riconosciuti ad economie esterne e i costi generati da
fattori interni. I costi riconosciuti ad economie esterne
rappresentano una diminuzione del valore prodotto, mentre i
costi generati da fattori interni una sua distribuzione.
Ciò che interessa non è tanto la "creazione" di valore, quanto la
sua distribuzione ai portatori di interesse rilevanti; cioè: “chi”
sia il beneficiario del benessere creato dalla Cooperativa e “chi”
lo generi.
Il valore aggiunto così determinato è quindi "spurio", ma la
scelta è di privilegiare la destinazione rispetto alla
produzione, vale a dire che si preferisce evidenziare il dettaglio dei rapporti con i
detentori di interesse più che la creazione di valore in sé.
Fermo restando la necessaria distinzione tra costi interni ed esterni è stata privilegiata
una logica di schema contabile "mista”:
•
•
per natura (costi caratteristici, finanziari, ecc.)
per destinazione (costi per soci, per la comunità, ecc.)
La distinzione è dovuta al fatto che il criterio per natura è necessario per identificare
il valore aggiunto, ma il criterio della destinazione permette di evidenziare i rapporti
con i singoli portatori di interesse.
CREAZIONE DELLA RICCHEZZA
A)
1
2
3
4
5
6
B)
VALORE DELLA PRODUZIONE
ricavi da cessione beni - servizi a privati
ricavi da cessione beni - servizi a enti pubblici
ricavi da cessione beni – servizi a Cooperative
ricavi da cessione beni - servizi tramite Consorzio
contributi conto esercizio da attività tipica
altri ricavi
+
+
728.890
1.618.280
+
+
+
434.700
146578
54.560
-
165.959
COSTI DA ECONOMIE ESTERNE
1 costi per beni - servizi acquistati da terzi
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
58
Bilancio Sociale 2012
VALORE AGGIUNTO CARATTERISTICO
1
2
3
4
contributi straordinari ricevuti da enti (5xmille)
Liberalità ricevute da privati
costi extracaratteristici
ammortamenti
2.817.049
+
+
-
VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO
0
8.100
0
63.655
2.761.494
DISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA
RAPPORTI CARATTERISTICI CON SISTEMA COOPERATIVO
1 costi per servizi acquistati dal Consorzio
34.043
2 costi per servizi - beni da cooperative della rete
339.649
3 costi per servizi - beni altre cooperative/onlus
0
373.692
RAPPORTI CON I FINANZIATORI TERZI
1 oneri e proventi finanziari da terzi
5.918
5.918
RAPPORTI FINANZIARI CON SOCI E MONDO COOPERATIVO
1 interessi da prestito dei soci
2 oneri e proventi finanziari da cooperative – consorzi
RAPPORTI DI LAVORO - RISORSE UMANE
1 costo per lavoro soci dipendenti ordinari
2 costo per lavoro soci professionisti
3 costo per lavoro dipendenti
4 costo per lavoro co.pro non soci
5 costo per collaborazioni
6 costo per amministratori e sindaci
7 costi per formazione a soci e personale
8 ristorni a soci prestatori
1.342.582
0
272.019
0
196.891
12.537
1.750
1.825.779
RAPPORTI CON LA COMUNITA'
1 contributi erogati a soggetti terzo settore
2 altri contributi erogati
3 imposte e tasse
7.539
7.539
RAPPORTI CON I SOCI
1 costi per iniziative rivolte a tutta la base sociale
2 ristorni a soci
CONSOLIDAMENTO DELLA COOPERATIVA SOCIALE
1 accantonamenti
2 utile di esercizio
3 ristorni a soci utilizzati per la capitalizzazione
4.300
20.000
24.300
0
26.879
26.879
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
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Bilancio Sociale 2012
Valutazioni e prospettive
Per concludere rimarchiamo un concetto già più volte sottolineato, ovvero che va
sempre più mantenuta un’attenzione particolare verso i fruitori dei nostri servizi,
nella direzione di costruire sempre più risposte capaci di soddisfare i bisogni, le
domande e, laddove possibile, i desideri degli
stessi, sia nella consapevolezza che in
prospettiva saranno sempre più gli stessi
fruitori che potranno sceglierci o allontanarsi
da noi, sia perché sempre più ci è chiaro che i
nostri servizi dovranno avere come paradigma
di riferimento unificante il raggiungimento
della massima Qualità della Vita per le
persone che ne usufruiscono.
In altre parole stare “sul mercato” deve
significare ancora una volta cercare di
costruire un “mercato sociale di comunità”,
in grado di coniugare dove possibile concorrenza e solidarietà, con risposte/offerte in
grado di reggersi economicamente, perché noi siamo impresa, ma a costi sostenibili
per i fruitori, in un mix virtuoso tra pubblico e privato. Da qui la convinzione che la
cooperazione sociale possa o meglio debba co-progettare con partner pubblici e
privati, per individuare nuovi prodotti e nuovi servizi, raccogliendo risorse
finanziarie utili a integrare i diversi mercati di “care”, ovvero assistenza, educazione,
ambiente, tempo libero, cultura, produzione di beni e servizi direttamente
acquistabili sul mercato.
Per tutti questi motivi occorre per il 2012 mantenere una forte attenzione su più
fronti, cercando di portare a compimento almeno alcuni degli obiettivi strategici qui
individuati:
Obiettivi per il 2013
Per tutti questi motivi occorre per il 2013 ulteriormente sviluppare attenzione
e impegno su più fronti, cercando di raggiungere almeno alcuni degli obiettivi
strategici qui individuati:
1) concludere, anche in modo formale, il processo di mancata fusione con la
Coop. Soc. A Piccoli Passi, nell’ottica di dare forma legale ad una decisione già
ampiamente definita nel 2011
2) individuare altre forme per razionalizzare le spese di sistema, in modo
particolare per i settore del Marketing e del Fund Raising, che andranno
complessivamente ripensati, e per la cosiddetta Progettazione Finanziata, ambito che
Soc. Coop. Soc. I Percorsi Onlus
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Bilancio Sociale 2012
ha visto un significativo sviluppo nell’anno ma necessita certamente di miglior
razionalizzazione;
3) completare la contrattualizzazione dell’intera filiera dei diurni, in modo
particolare lavorando per portare a contratto anche il CDD Ciak 2 per le disabilità
acquisite sia sul versante sociale che sanitario. Al proposito non va dimenticata
l’importanza di lasciare aperte le porte alle sperimentazioni fuori dai contesti
istituzionalizzati; e in questo senso certamente andranno ancor più sviluppati i
processi sperimentali connessi al Laboratorio La Bottega nel nuovo spazio di Barrili,
al nuovo Spazio Sperimentale per le Disabilità Acquisite in via Boifava;
4) consolidare e sviluppare ulteriormente l’esperienza relativa al Polo per le
Disabilità Acquisite, nell’ottica di dare una risposta globale e innovativa a questa
fascia di popolazione, sia in termini di offerte diurne, residenziali che di studio
scientifico; al proposito indubbiamente importante sarà comprendere se e come non
interrompere la significativa esperienza Residenziale Le Casette alla luce della
conclusione del co-finanziamento dello start-up da parte di Fondazione Cariplo.
Inoltre sarà determinate avviare un nuovo polo diurno nei locali ristrutturati di via
Boifava ma soprattutto ritornare ad essere al centro di una campagna comunicativa
mirata che, oltre che portare nuovi finanziamenti attraverso anche la partecipazione
a nuovi bandi, crei le condizioni per una più forte legittimazione istituzionale e
sociale;
5) sviluppare ancor più, ma soprattutto meglio sia in termini organizzativi
che di senso complessivo, l’esperienza di Progetto Persona, sia potenziando le
risposte alle persone disabili che quelle relative alle persone Anziane, mercato in fase
molto espansiva che andrebbe ancor più approfondito e compreso nei suoi possibili
sviluppi; al riguardo significativo sarà l’avvio del processo di accreditamento del
servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (A.D.I.) in stretta connessione con lo
storico servizio S.A.D.;
6) rilanciare in modo ancor più significativo l’esperienza, oggi
contrattualizzata con il CDD Bazzi 2, delle risposte alle persone con Autismo e
disturbi generalizzati dello sviluppo, a partire da un’apertura alla gestione di
risposte alla fascia dei Minori con autismo, sia in contesti post scolastici che
all’interno delle scuole stesse. Al proposito sarà determinante, come prima
accennato, l’avvio del Progetto Polo Autismo in sinergia con la coop. soc. SiR
Fabula, realtà dove sperimentare la presa in carico specializzata e privata in stretto
raccordo con il comparto sanitario del consorzio SiR;
7) mantenere alta l’attenzione sul comparto Vacanze e Sollievo, settore in
grado di intercettare domande sempre più emergenti e offrire ai fruitori dei servizi
della cooperativa risposte ancor più diversificate ed integrate;
8) lavorare ancora di più in un’ottica di sinergia tra i diversi servizi della
coop., costruendo risposte flessibili, coordinate ma soprattutto integrate; al proposito
sarà necessario sviluppare maggiormente un coordinamento tra i diversi pezzi del
sistema, e contemporaneamente fornire gli stessi di una direzione più capace di
connetterli tra loro all’interno di una visione prospettica condivisa che metta al
centro come paradigma condiviso la persona e la Qualità della sua Vita;
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Bilancio Sociale 2012
9) mantenere alta la partecipazione della cooperativa a Progetti di Rete, in
modo particolare in relazione al lavoro territoriale sulla zona 5 di Milano dove si
sono già avviati diversi progetti gestiti in patnership con altre realtà del territorio.
Questo processo andrà però sviluppato con un uguale attenzione agli equilibri
complessivi dell’organizzazione, in modo da evitare dispersioni di risorse e
diseconomiche sovrapposizioni;
10) sviluppare ulteriormente il Progetto Basmetto, nell’ottica di consolidare
il rapporto di proficua collaborazione con la famiglia “contadina” che gestisce la
Cascina Basmetto, situata in zona 5. Questa sinergia che già oggi permette ad alcuni
servizi della coop di usufruire di un orto didattico situato nella cascina stessa,
potrebbe svilupparsi nell’ottica di rinsaldare ancor più questa relazione presentando
al comune di Milano, nell’ambito della rivalorizzazione del patrimonio della cascine
lombarde legato a Expo 2015, un progetto che preveda l’utilizzo della cascina che
connetta in modo virtuoso attività agricole e sociali (ad esempio esperienze di
residenzialità rivolte ad un’utenza fragile);
11) sviluppare ancor più un processo formativo in grado di costruire una
cultura organizzativa complessiva capace di fornire a tutti i servizi della
cooperativa un costrutto condiviso che sappia coniugare i concetti di scientificità
dell’intervento con quello di mettere al centro la Persona anziana o con disabilità e la
Qualità della sua vita;
12) partecipare, laddove appare opportuno e possibile, a progetti innovativi
in altri settori rispetto a quelli sino ad oggi frequentati, in modo particolare, in
un’ottica di rete consortile, a quelli legati alle esperienze di Sanità Leggera;
13) coinvolgere in modo ancor più rilevante i soci-lavoratori nei processi di
vita della cooperativa, in una logica di una sempre maggiore corresponsabilità delle
scelte ma anche di impegno e coinvolgimento, a partire comunque da un
significativo miglioramento a tutti i livelli dei processi comunicativi e partecipativi.
Al riguardo sarà determinante arrivare ad una nuovo regolamento interno che sappia
coniugare l’attenzione al lavoro di tutti i soci e la capacità di premiare coloro che
giocano al massimo livello le proprie risorse per meglio sviluppare le azioni della
cooperativa.
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Un ringraziamento per la parte grafica a
Sara Di Croce
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Sara Di Croce
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