close

Enter

Log in using OpenID

appunti modulo 2

embedDownload
LIM - Certificazione EIPASS
Modulo 2
Test di verifica su:
http://www.informarsi.net/scuola/lim
www.informarsi.net
COMPONENTI SOFTWARE DEL
SISTEMA LIM
COMPONENTI SOFTWARE DEL SISTEMA LIM

software: classificazione
Classificare il software
 Software di base (o di sistema)
 Software applicativo


L'interfaccia utente
Che cos'è un'interfaccia
 Classificazione delle interfacce utente


I file: nomi, tipologie ed estensioni
Windows o non Windows?
 I file
 Nome di un file
 Estensioni di un file


La struttura dei dischi: cartelle, file, file system






Com'è fatto un disco
Il file system
Dischi e lettere
Il percorso (path)
La formattazione di un disco
Altri dispositivi di memorizzazione
www.informarsi.net
COMPONENTI SOFTWARE DEL SISTEMA LIM

L'interfaccia utente grafica nei sistemi operativi












Gestione di file e cartelle e gestione risorse





La GUI di un sistema operativo
Il desktop
Elementi del desktop
Uso del mouse in una GUI
Le finestre
Selezionare un oggetto
Configurazione dell'interfaccia grafica
Pannello di controllo
Copia/Taglia e Incolla (Copy/Cut & Paste)
Gestione attività
Avvio e arresto del sistema
La struttura delle cartelle
Esplora Risorse
Gestione delle cartelle
Gestione dei file
Cenni sulle reti di computer





Che cos'è una rete di computer
Tipologie di reti
Comunicare con una rete di computer
Internet e il Web
Estrarre materiale dal Web
www.informarsi.net
IL SOFTWARE
Il software è il naturale complemento dell'hardware di un computer, e
comprende tutto quello che in un sistema informatico è immateriale.
Hardware e software non possono che funzionare insieme, dal momento
che sono legati da un rapporto di mutua dipendenza, e che questo
rapporto è alla base del funzionamento di ogni sistema informatico.
www.informarsi.net
SOFTWARE DI BASE

Sistema operativo: gestisce e coordina ogni fase del
funzionamento di un computer





Microsoft Windows, di Microsoft;
Mac OS (Macintosh Operating System), che funziona solo su
computer prodotti da Apple;
Linux, una famiglia di sistemi operativi Open Source (codice
sorgente aperto), che permette agli utenti di vedere e di
modificare liberamente il codice sorgente del programma.
BIOS (Basic Input-Output System): primo set di istruzioni
eseguito all'atto dell'accensione, è memorizzato nella ROM e
fornisce la funzionalità di base per l'operatività dei dispositivi
di ingresso e di uscita.
Driver di dispositivi (periferiche): permette al sistema
operativo di dialogare con i dispositivi esterni; ogni periferica
è accompagnata dal proprio driver, disponibile per tutti i
sistemi operativi in commercio.
www.informarsi.net
SOFTWARE APPLICATIVO
Software applicativo è un termine generico che individua una
grande quantità di programmi realizzati per utilizzare il
computer nello svolgimento di compiti utili, cioè gestisce
concretamente tutto quello che un computer riesce a "fare" per
noi: scrivere, conservare e stampare un documento, creare
diapositive per una presentazione, gestire la contabilità o il
magazzino di un'azienda commerciale, permettere la
navigazione sul Web, e così via.
www.informarsi.net
L'INTERFACCIA UTENTE
Nei settori legati alle tecnologie, vecchie e nuove, l'interfaccia è uno
strumento (reale o virtuale) che permette la comunicazione tra due
entità di tipo diverso.
L'interfaccia si pone a metà strada tra le due entità, permettendo lo scambio di
informazioni tra di esse.
Più specificamente, nel mondo informatico si parla di interfaccia utente (User
Interface - UI), riferendosi a un software che si pone tra l'uomo e la macchina,
facilitando la mutua interazione.
L'interfaccia utente riduce le distanze tra uomo e computer.
www.informarsi.net
CLASSIFICAZIONE DELLE INTERFACCE UTENTE
Interfaccia a caratteri o a riga di comando (Command Line Interface - CLI)
In questo caso l'interazione uomo-macchina è esclusivamente testuale;
l'utente inserisce comandi testuali usando la tastiera e riceve risultati testuali
attraverso il monitor o la stampante.
È un tipo di interfaccia ormai in disuso (almeno per quanto riguarda i PC) che
obbligava l'utente a imparare a memoria tutti i comandi e a digitarli senza
errori, ma che per molto tempo è stata anche l'unica disponibile: basti
ricordare l'MS-DOS, il sistema operativo di Microsoft interamente basato su
riga di comando.
www.informarsi.net
INTERFACCIA GRAFICA
(GRAPHIC USER INTERFACE - GUI)
Consente all'utente un livello di interazione molto più elevato tramite la
manipolazione di oggetti grafici presenti sullo schermo.
L'interfaccia grafica mette a disposizione dell'utente diversi componenti
grafici (icone, pulsanti, menu, finestre principali), raffigurati sullo schermo,
L'interazione con tali componenti è possibile usando la tastiera ma soprattutto
il mouse, che di fatto inizia a essere usato in modo sempre più massiccio
proprio con la diffusione delle interfacce grafiche.
La prima interfaccia grafica è del
1981 (Xerox Star), e nel 1993 venne
proposta anche da Apple (1993).
Quanto a Microsoft, Windows 1.0 è del
1985 ma il vero successo arrivò solo a
partire dal 1990, quando Windows 3.0
mostrò chiaramente a tutti gli utenti
di PC che il "vecchio" MS-DOS era
ormai giunto al capolinea.
www.informarsi.net
I FILE
Tutte le informazioni, i dati, le istruzioni, i programmi che un
sistema informatico è in grado di maneggiare, altro non sono che
sequenze di bit (cifre binarie: 0/1) che grazie a opportuni meccanismi di
traduzione riescono ad assumere il significato da noi desiderato.
Un computer riesce a immagazzinare tali informazioni e dati grazie al file
(termine inglese che significa "archivio"):
www.informarsi.net
NOME DI UN FILE
Quando è l'utente a scegliere il nome di un file, questo deve
essere assegnato in maniera da identificarne in maniera precisa
il contenuto, ricordando che in ambiente Windows la sua
lunghezza può essere:


massimo 8 caratteri, se il disco che lo ospita è formattato con
l'ormai obsoleto file system FAT
massimo 255 caratteri, se il disco che lo ospita è formattato
con il file system NTFS; questa è la lunghezza tipica prevista
nei sistemi informatici a partire da Windows NT, del 1993.
Inoltre, il nome di un file non può contenere i seguenti caratteri:
www.informarsi.net
ESTENSIONI DI UN FILE
Come già detto, l'estensione è una sorta di etichetta
in grado di comunicare al sistema operativo (e anche
all'utente) il tipo di informazioni contenute in uno
specifico file.
Grazie all'estensione il sistema operativo (dotato di
interfaccia grafica) è in grado di:


assegnare automaticamente l'icona da attribuire al
file;
identificare il programma applicativo più adatto ad
aprire e gestire il file.
La lunghezza tipica delle estensioni è di 3 o 4
caratteri.
www.informarsi.net
ESTENSIONE FILE DI TESTO
www.informarsi.net
ESTENSIONE FOGLI ELETTRONICI E PRESENTAZIONI
www.informarsi.net
IMMAGINI E AUDIO
www.informarsi.net
VIDEO E FILE COMPRESSI
www.informarsi.net
FILE ESEGUIBILE
SOFTWARE MULTIPIATTAFORMA
www.informarsi.net
COME È FATTO UN DISCO
Il principale contenitore di file in un pc tradizionale è il disco rigido.
La superficie di un hard disk risulta suddivisa in tracce e settori,
all'interno dei quali il sistema operativo si farà carico di collocare i
file, o parte di essi.
www.informarsi.net
II FILE SYSTEM
File system: sistema di organizzazione dei file in una memoria di massa.
Quando c'è da scrivere un file sul disco, il sistema operativo lo indirizza
all'interno di uno o più settori di una traccia, ma tutto questo accade senza che
l'utente se ne accorga.
L'utente vede un file all'interno di un disco (può crearlo, aggiornarlo, cambiargli
nome, cancellarlo, e così via) ma non si deve preoccupare della sua allocazione
fisica:
è il sistema operativo che tiene traccia in tempo reale della posizione sul disco di
tutte le migliaia di file utilizzati e inserisce queste informazioni in apposite
tabelle di allocazione.
www.informarsi.net
GESTIONE DI FILE E CARTELLE
Inoltre, il sistema operativo fornisce all'utente anche la possibilità di operare su più livelli:
ciascun file può essere contenuto nelle directory, che nei sistemi operativi dotati di GUI si
chiamano cartelle, che a loro volta possono anche contenere altre directory/cartelle (spesso
identificate con il nome di subdirectory o sottocartelle).
Grazie al sistema operativo, quindi, l'utente ha a disposizione una vera e propria struttura
gerarchica, facilmente personalizzabile, per la gestione di file e la loro archiviazione in
cartelle.
Quindi:
i file contengono informazioni, dati, istruzioni, programmi; le cartelle possono
contenere file o anche altre cartelle
La partizione è la suddivisione logica di un disco fisico, ciascuna delle quali viene
considerata come singola unità di archiviazione
www.informarsi.net
DEFINIZIONE DEL FILE SYSTEM
Il file system, è rappresentato graficamente da un albero gerarchico
inverso, con la radice (root) in alto, e le ramificazioni in basso, nel
quale:
 un disco fisico è divisibile in partizioni logiche, a ciascuna
delle quali è assegnata un etichetta (di solito è una lettera, ma può
essere personalizzata);
 in ogni unità logica sono possibili più ramificazioni (ovvero, le
cartelle possono contenere file o altre cartelle):
www.informarsi.net
DISCO FISICO E UNITÀ LOGICHE
www.informarsi.net
FILE SYSTEM PIÙ COMUNI
www.informarsi.net
DISCHI E LETTERE
Il file system di Windows prevede che le unità a dischi vengano
individuate principalmente con le lettere dell'alfabeto seguite dal
carattere : (i due punti).
Le lettere A e B indicano le unità a dischi rimovibili, le lettere dalla C in
poi indicano dischi rigidi o sezioni diverse in cui viene suddiviso un disco
rigido (partizioni) e le unità CD-ROM o DVD installati nel computer.
E’ possibile, inoltre,
assegnare al singolo disco (o
partizione) anche un nome
esteso così da renderne più
chiara la destinazione, per
esempio System per il disco
che contiene il sistema
operativo, Data per il disco
che contiene dati dell'utente,
e così via.
www.informarsi.net
II PERCORSO (PATH)
A questo punto è più facile comprendere il significato e il pratico utilizzo del
terzo elemento identificativo di un file, oltre al nome e all'estensione:
percorso (path): posizione di un file all'interno del file system che lo contiene
Se la cartella Fatture, contenuta in quella Documenti, a sua volta contenuta
dalla partizione logica Dati (D:), contiene il file fattura1.pdf, allora si potrà dire
che il percorso (path) di quel file è:
D:\Documenti\Fatture\fattura1.pdf
www.informarsi.net
LA FORMATTAZIONE DI UN DISCO
Esiste invece una funzione, comune a tutti i sistemi operativi, avente come scopo principale
quello di predisporre l'hard disk appena acquistato a funzionare con il file system in
dotazione a quel sistema operativo.
Questa funzionalità è la formattazione:
predisposizione di un supporto di memorizzazione a utilizzare il file system
previsto dal sistema operativo in uso
La formattazione, quindi, "scrive" sul disco la struttura, diversa per ciascun file system, che
è destinata a ospitare i dati durante il normale funzionamento del computer, e consiste
nella divisione della superficie del disco in blocchi di uguale dimensione (i settori) in cui
verranno materialmente inseriti i dati.
Se il disco (o la partizione) oggetto di formattazione era già stato utilizzato in
precedenza, tutto il suo contenuto verrà cancellato, in maniera tale da
ripristinare il disco e riportarlo allo "stato iniziale".
Spesso si decide di formattare un disco quando si sono verificati malfunzionamenti di un
certo rilievo, magari causati da virus, così da poter reinstallare il sistema operativo su un
supporto "pulito" e privo di qualsiasi problema.
www.informarsi.net
LA FORMATTAZIONE DI UN DISCO
www.informarsi.net
IL DESKTOP O SCRIVANIA
Piano di lavoro virtuale
Al termine delle procedure di avvio del sistema, e dopo il login da parte
dell'utente, con l'inserimento delle sue credenziali per l'accesso al sistema
(nome utente e password, se richieste), sullo schermo compare il desktop,
che rappresenta il riferimento principale per l'utente
www.informarsi.net
ICONE
Le icone sono piccole immagini che rappresentano i programmi, i file,
le cartelle... presenti all'interno del PC.
www.informarsi.net
FINESTRE
aree all'interno delle quali vengono eseguiti i programmi
applicativi, o visualizzato il contenuto di cartelle.
www.informarsi.net
ELEMENTI DEL DESKTOP - PULSANTE AVVIO
è il primo elemento a partire dall'angolo inferiore sinistro del desktop, ed è attivabile da
tastiera con il tasto Windows.
Esso permette di:



accedere alle funzionalità di base del sistema;
visualizzare il menu principale contenente tutti i software applicativi installati sul
computer;
visualizzare un elenco di comandi, dati e informazioni.
Nota bene: Windows 7 ha un pulsante Avvio graficamente diverso (è un cerchio con
all'interno il logo di Windows); su Windows 8 il pulsante Avvio {Start) non è presente, ma il
menu è sempre attivabile utilizzando il mouse (spostandosi nel vertice inferiore sinistro del
desktop) o via tastiera (pulsante Windows).
Su Windows 8.1 il pulsante Avvio è nuovamente presente.
www.informarsi.net
BARRA DELLE APPLICAZIONI
La barra delle applicazioni contiene il pulsante Avvio e tanti
pulsanti quanti sono i documenti o i programmi attivi.
Windows permette di tenere aperti e funzionanti più
applicazioni e più documenti in contemporanea; i programmi
non attivi (ovvero aperti ma non utilizzati) vengono raffigurati
nella barra delle applicazioni sotto forma di pulsante.
www.informarsi.net
BARRA DEGLI STRUMENTI
Contiene piccoli pulsanti che permettono di lanciare i
programmi applicativi ritenuti più utili dall'utente, senza
doverli cercare manualmente nel menu del pulsante Avvio.
www.informarsi.net
BARRA DI STATO (SYSTEM TRAY)
Contiene piccole icone corrispondenti a software di
utilità sempre attive durante la sessione di lavoro, come
l'orologio di sistema, le impostazioni della lingua, la
connessione a Internet, eventuali antivirus...
www.informarsi.net
CESTINO
Contiene (fino al raggiungimento di una capienza
massima prefissata) tutti i file, i documenti e le icone
cancellati dall'utente.
Questo meccanismo permette di ripristinare in un
secondo momento file precedentemente cancellati. Lo
svuotamento del cestino comporta la cancellazione
definitiva del file dal sistema.
www.informarsi.net
COLLEGAMENTI
Si tratta di icone che si posizionano solitamente sul desktop, e
che servono a tenere a portata di mano (e di mouse) tutti quei
programmi applicativi o documenti utilizzati con maggiore
frequenza o ritenuti più importanti, senza doverli
necessariamente rintracciare all'interno del file system.
Si distinguono graficamente dai programmi o documenti veri e
propri per la presenza di una freccetta sull'icona che li identifica.
Per creare un collegamento bisogna fare clic con il tasto destro
su un file, e scegliere la voce Crea collegamento dal menu
contestuale.
Se, al contrario, si desidera cancellare un collegamento a uno
specifico file questo non avrà alcuna conseguenza sull'esistenza
del file collegato, che continuerà a restare al suo posto.
www.informarsi.net
LE FINESTRE
L'importanza delle finestre in una GUI è testimoniata dal nome
che il più importante sistema operativo di Microsoft ha assunto da
anni, ormai: Windows, ovvero "finestre"!
Esistono diverse tipologie di finestre:


Finestra dell'applicazione (o finestra applicativa): contiene
un'applicazione durante la sua esecuzione.
Più applicazioni in funzione nello stesso tempo causano
l'apertura di più finestre; per passare da una all'altra basta fare
clic con il tasto sinistro del mouse sulla finestra da portare in
primo piano, oppure sul corrispondente pulsante nella barra
delle applicazioni.
Ogni finestra presenta nella parte superiore la barra del titolo,
su cui viene visualizzato il nome del programma in esecuzione
e/o del documento aperto.
Finestra di dialogo: notifica informazioni all'utente, o chiede
di effettuare una scelta o di immettere dei dati; non ha il
pulsante di ingrandimento.
www.informarsi.net
FINESTRA DELL'APPLICAZIONE
www.informarsi.net
FINESTRA DI DIALOGO
www.informarsi.net
PULSANTI DI CONTROLLO
Come si può notare, in corrispondenza del
vertice superiore destro di ciascuna finestra vi
sono dei pulsanti:



Riduce la finestra a icona ma mantiene il
programma in esecuzione; infatti sulla barra
delle applicazioni rimane il pulsante
corrispondente.
Ingrandisce la finestra applicativa alle sue
massime dimensioni che, il più delle volte,
coincidono con l'intera superficie dello
schermo.
Sempre presente in tutti i tipi di finestre,
termina l'esecuzione del programma.
www.informarsi.net
SELEZIONARE UN OGGETTO
Prima di eseguire una qualsiasi operazione su un oggetto bisogna selezionarlo, cioè
porlo in uno stato di "attivazione" rispetto a tutti gli altri.
Elementi diversi richiedono modalità di selezione differente.

Testo:








Un clic con il tasto sinistro sposta il cursore nella posizione desiderata.
Un doppio clic permette di selezionare un'intera parola.
In alcuni software di elaborazione testi, un triplo clic permette di evidenziare un intero
paragrafo.
In caso di più testo si usa il trascinamento.
File:
per selezionare un file basta fare clic su di esso, usando il tasto sinistro del mouse.
Il file apparirà evidenziato.
Più file adiacenti:
si seleziona il primo facendo clic con il tasto sinistro, e mentre si tiene premuto il
tasto Maiuscolo o Shift si seleziona con il mouse l'ultimo file della serie.
Tutti i file selezionati appariranno evidenziati.
Più file non adiacenti:
si selezionano i file con il tasto sinistro del mouse, tenendo premuto il tasto Ctrl.
Tutti i file selezionati appariranno evidenziati.
Cartelle
(singole, adiacenti o sparse): si utilizza la stessa procedura adottata per i file.
www.informarsi.net
PANNELLO DI CONTROLLO
In questa finestra sono concentrate svariate applicazioni che permettono di configurare e
personalizzare il sistema in uso.
Per attivarlo, si parte dal pulsante Start e si fa clic sulla voce Pannello di controllo
www.informarsi.net
PANNELLO DI CONTROLLO
www.informarsi.net
FUNZIONALITÀ PIÙ UTILI PRESENTI NEL
PANNELLO DI CONTROLLO

Modificare data e ora
Da Pannello di controllo si attiva la funzione Data e ora, che
permette di modificare l'ora e la data di sistema.
Una corretta impostazione è fondamentale per il corretto
funzionamento del sistema e un'adeguata gestione dei file e dei
documenti creati dall'utente.

Regolare l'audio
La voce Suoni e multimedia permette di accedere alla
regolazione del volume generale del computer, che ha effetto sul
volume dell'audio di tutte le applicazioni installate nel sistema.

Salvaschermo (screen saver)
In periodi di inattività potrebbe capitare di mantenere acceso il
monitor con un'immagine fissa, magari per ore e ore.
Per evitare che si danneggi il monitor si può impostare lo screen
saver (con un'animazione grafica o lo spegnimento temporaneo
dello schermo) in modo che si attivi automaticamente dopo un
certo periodo di tempo.
www.informarsi.net
ALTRE FUNZIONALITÀ PRESENTI NEL
PANNELLO DI CONTROLLO

Impostazioni internazionali
Un computer può, a seconda delle preferenze dell'utente, prevedere il montaggio di
diversi tipi di tastiera (di solito ogni lingua ne ha una), i quali possono differire per la
presenza di alcuni caratteri particolari o per la posizione di alcune lettere. Anche altre
impostazioni dipendono dal Paese in cui opera l'utente (formato data, orario, valuta). A
seconda del sistema operativo queste impostazioni fanno capo a voci diverse, per
esempio:




Windows XP: voce Opzioni internazionali e lingua
Windows 7: voce Paese e lingua + voce Tastiera
Installare un software applicativo
A differenza dei vecchi sistemi operativi come MS-DOS, su quelli moderni
l'installazione di un applicativo è un'azione non manuale, nel senso che l'utente deve
necessariamente affidarsi al sistema operativo e all'applicativo stesso, e avviare
un'apposita operazione
Solo al termine di tale procedura, il sistema operativo sarà correttamente configurato
per riconoscere l'applicazione, e l'utente potrà iniziare a usarla.
Nei moderni sistemi operativi Microsoft e Open Source il programma di installazione
(setup. exe, install.exe) è sempre fornito dal produttore dell'applicativo da installare.
Rimuovere un software applicativo
Quando non si usa più un applicativo e si intende rimuoverlo completamente dal
sistema, non ci si può limitare a cancellarlo dal disco (come si faceva con il vecchio MSDOS).
Bisogna attivare una procedura ad hoc, che compie l'operazione inversa
all'installazione, eliminando sia il software sia i suoi riferimenti nel registro di sistema
(file in cui sono immagazzinate tutte le caratteristiche del PC). Per fare questo, il
Pannello di controllo prevede la voce Installazione applicazioni (in Windows XP) oppure
Programmi e funzionalità (in Windows 7).
www.informarsi.net
COPIA/TAGLIA E INCOLLA (COPY/CUT & PASTE)
Il sistema operativo Windows mette a disposizione dell'utente un'area di
memoria, detta Appunti (Clipboard), destinata a ospitare il materiale (testo,
immagini, interi file o anche intere cartelle) oggetto di copia o spostamento;
Nota bene: se si spegne il computer il contenuto degli appunti viene cancellato,
visto che l'area di memoria si trova nella RAM.
I comandi Copia, Taglia e Incolla hanno come destinazione uno o più oggetti che
l'utente deve avere precedentemente selezionato.

Copia: :




premere Ctrl + C,
selezionare Modifica > Copia,
selezionare Copia dopo aver attivato il menu contestuale con il tasto destro del
mouse in corrispondenza dell'oggetto da copiare.
Taglia: analogo al comando Copia, con la differenza che la selezione tagliata
viene rimossa dalla posizione originaria e scompare da dove si trovava;:
premere Ctrl + X,
 selezionare Modifica > Taglia,
 selezionare Taglia dopo aver attivato il menu contestuale con il tasto destro del
mouse tenendo il puntatore sull'oggetto da tagliare.


Incolla: l'oggetto precedentemente copiato o tagliato viene inserito nel punto
attivo (cursore in un documento di testo); :
premere Ctrl + V, oppure
 selezionare Modifica > Incolla,
 selezionare Incolla dopo aver attivato il menu contestuale con il tasto destro del
mouse in corrispondenza della destinazione.
www.informarsi.net

GESTIONE ATTIVITÀ
Può capitare che un'applicazione o l'intero
sistema operativo inizino a funzionare male:
improvvisi rallentamenti del sistema e blocchi
delle applicazioni sono i segni evidenti che
qualcosa non sta andando per il meglio.
In questi casi potrebbe essere utile forzare lo
spegnimento dell'applicazione o del processo del
sistema operativo che non risponde più ai
comandi dell'utente.
Nei sistemi operativi più diffusi è possibile
premere simultaneamente i tasti
Ctrl + Alt + Canc:
apparirà una schermata in cui selezionare la voce
Gestione attività (Windows XP) o Avvia
gestione Attività (Windows 7 e successivi).
La scheda Applicazioni contiene l'elenco delle
applicazioni ed evidenzia il loro stato di
funzionamento.
Una volta selezionata l'applicazione bloccata, si
preme Termina attività.
Nello stesso modo, la scheda Processi permette
di terminare i processi del sistema operativo
bloccati.
www.informarsi.net
AVVIO E ARRESTO DEL SISTEMA
Un computer non è come una lampadina: per accenderlo o spegnerlo non basta usare
l'interruttore ma, soprattutto per lo spegnimento, bisogna usare una procedura ben precisa.
All'atto dell'avvio si ha una fase chiamata boot, durante la quale si attiva un controllo
diagnostico preventivo del sistema, seguito dal caricamento delle parti essenziali del sistema
operativo dal disco nella RAM; questo procedimento è governato dai programmi contenuti
nella ROM, tra cui ricordiamo il BIOS.
Al termine del caricamento, all'utente appare il desktop (in presenza di una GUI) e si può
iniziare a operare.
Lo spegnimento di un computer non può mai coincidere con il brutale distacco del sistema
dall'alimentazione elettrica, che potrebbe causare la perdita di dati importanti (non ancora
trasferiti dalla RAM al disco) o addirittura il malfunzionamento del sistema stesso al
successivo riavvio.
La procedura corretta di spegnimento deve essere avviata dall'utente e portata a termine dal
computer, che poi si spegne automaticamente; per far questo si deve fare clic sul pulsante
Avvio o Start e scegliere tra due possibili opzioni:


arresto del sistema: spegnimento completo, al termine della procedura automatica;
riavvio del sistema: procedura di spegnimento e riaccensione automatica utile in caso
di malfunzionamenti dello stesso, per ricaricare il sistema operativo in maniera corretta.
In alternativa, sempre partendo dal pulsante Avvio, è anche possibile mettere il sistema in
stand-by, uno stato di sospensione che evita lo spegnimento totale del sistema, permettendo
di riprendere le attività in seguito.
www.informarsi.net
LA STRUTTURA DELLE CARTELLE
I sistemi operativi forniscano
all'utente un'interfaccia grafica e
gestiscano le risorse di
memorizzazione per mezzo del file
system.
Tutti gli archivi di memoria di
massa sono organizzati secondo una
struttura gerarchica a più livelli a
forma di albero inverso, con la
radice (root) posta in alto e le
ramificazioni in basso.



la radice (root) rappresenta la
memoria di massa o la
partizione logica;
i rami dell'albero sono le
cartelle;
le foglie rappresentano i singoli
file.
www.informarsi.net
ESPLORA RISORSE
In Windows, lo strumento
maggiormente utilizzato per gestire
file e cartelle è Esplora Risorse.
Facendo clic su una cartella dell'albero
presente nel riquadro sinistro, in
quello destro ne appare il contenuto
(file e/o altre cartelle).
Per espandere la visualizzazione
dell'albero bisogna fare clic sul simbolo
+ o ► che appare in corrispondenza di
una cartella contenente al suo interno
altre cartelle.
Esplora Risorse permette di gestire
in maniera completa l'intero albero che
rappresenta il contenuto di una
memoria di massa (o partizione), e
permette di creare, spostare,
rinominare e cancellare cartelle e file.
www.informarsi.net
ESPLORA RISORSE
www.informarsi.net
GESTIONE DELLE CARTELLE
CREARE UNA CARTELLA
Esistono diverse possibilità, legate al sistema operativo in uso.




Partendo dal riquadro sinistro di Esplora Risorse (quello in cui compare l'albero) fare
clic con il tasto destro sulla cartella in cui creare la nuova cartella > dal menu
contestuale scegliere Nuova... > dal sottomenu scegliere Cartella > Apparirà un'icona
contenente la voce Nuova cartella già evidenziata > digitare il nome della nuova
cartella, premere Invio.
Si può anche partire dall'interno di una cartella (riquadro destro di Esplora Risorse)
facendovi clic con il tasto destro e proseguendo come nell'esempio precedente.
Un'altra possibilità è selezionare nel riquadro sinistro di Esplora Risorse la cartella
in cui creare la nuova cartella > dal menu File scegliere Nuovo > Cartella, digitare il
nome della nuova cartella e premere il tasto Invio (Windows XP).
Nella parte superiore della finestra di Esplora Risorse, fare clic sul pulsante Nuova
cartella, avendo cura di selezionare preventivamente la cartella in cui creare quella
nuova; poi, digitare il nome della nuova cartella e premere il tasto Invio (Windows 7).
Una volta creata una cartella, su di essa si possono eseguire una serie di operazioni,
ricordando che ciascuna di esse avrà effetto anche sul contenuto della cartella
stessa: per esempio quando si sposta una cartella, con essa si spostano anche tutti i file
o cartelle in essa contenuti, e lo stesso vale per la cancellazione di una cartella, che
implica la cancellazione di tutto il suo contenuto.
www.informarsi.net
RINOMINARE UNA CARTELLA

Si seleziona la cartella, si fa clic con il tasto
destro e dal menu contestuale si sceglie il
comando Rinomina,
oppure

si fa clic con il tasto sinistro sul nome della
cartella; quando esso appare evidenziato, si può
digitare il nuovo nome,
oppure

si seleziona la cartella e si preme il tasto F2:
quando il nome appare evidenziato, si può
digitare quello nuovo.
www.informarsi.net
COPIARE UNA CARTELLA

Si può usare la tecnica Copia e Incolla,
oppure

si trascina la cartella con il mouse, tenendo
premuto il tasto Ctrl, fino a raggiungere la nuova
destinazione, in corrispondenza della quale si
rilascia il tasto del mouse.
www.informarsi.net
SPOSTARE UNA CARTELLA

Si può usare la tecnica Taglia e Incolla,
oppure

si trascina la cartella con il mouse fino a
raggiungere la nuova destinazione, in
corrispondenza della quale si rilascia il tasto del
mouse.
www.informarsi.net
CANCELLARE UNA CARTELLA
Si seleziona la cartella e si preme il tasto Canc:
il sistema chiede la conferma della rimozione e se l'utente
fa clic su Ok, la cartella viene trasferita nel cestino.
 Si seleziona la cartella e si fa clic con il tasto destro su di
essa; all'apparire del menu contestuale, si sceglie il
comando Cancella o Elimina; anche ora il sistema chiede
conferma, prima di trasferire la cartella e tutto il suo
contenuto nel cestino.
 È anche possibile trascinare direttamente la cartella
sull'icona Cestino, solitamente presente sul desktop.
Nota bene: se si desidera eliminare definitivamente la
cartella, senza farla passare per il cestino (dal quale è sempre
recuperabile), prima di premere il tasto Canc bisogna
premere e mantenere premuto il tasto Maiuscole o Shift.

www.informarsi.net
GESTIONE DEI FILE
Pur essendo cartelle e file oggetti qualitativamente
assai diversi, molte delle operazioni effettuabili con
i file e le modalità che permettono di realizzarle
non differiscono poi tanto da quelle appena viste
per le cartelle. Fa eccezione la creazione di un
nuovo file, che può seguire strade assai diverse e
merita quindi un approfondimento.
www.informarsi.net
CREARE UN FILE
Solitamente la creazione di un file (contenitore di informazioni, dati, istruzioni e
programmi) avviene a seguito di operazioni che si effettuano mediante dispositivi o
software applicativi specifici. Per esempio:


un file contenente un documento si crea utilizzando un applicativo di elaborazione
testi, a seguito del salvataggio su disco di quanto scritto a video;
un file contenente una fotografia viene generato direttamente da una macchina
fotografica digitale o da un software di fotoritocco, che permette di salvare file grafici
all'interno del file system.
È anche vero che la GUI di un moderno sistema operativo permette di creare file
direttamente nella cartella di destinazione. La procedura da osservare è descritta di
seguito.




Posizionarsi con Esplora Risorse all'interno della cartella in cui si desidera creare il
file e fare clic con il tasto destro del mouse.
All'apparizione del menu contestuale, fare clic su Nuovo.
Apparirà un elenco di documenti facenti capo direttamente ai software applicativi
installati nel sistema in uso.
Facendo clic su uno di essi, per esempio Foglio di lavoro di Microsoft Excel, verrà
creato un nuovo file di Excel, avente come nome Nuovo Foglio di lavoro di Microsoft
Excel, pronto per essere personalizzato dall'utente. Facendo doppio clic sul nuovo file,
si avvierà l'applicazione corrispondente, nel nostro caso Microsoft Excel.
www.informarsi.net
CREARE UN FILE
www.informarsi.net
CHE COS'È UNA RETE DI COMPUTER
Una rete è un collegamento, fisico o senza fili, tra due o più
computer, e ha lo scopo di permettere uno scambio di informazioni
tra le macchine collegate.
A seconda della tipologia di informazioni, della loro quantità, della finalità
dell'attività di scambio e anche del numero di computer e di utenti in gioco,
cambierà il tipo di collegamento e la modalità di scambio: in poche parole il
tipo di rete.
Internet è la rete delle reti
su Internet si vendono prodotti e servizi, si conoscono persone, ci si
scambiano documenti, fotografie e musica, si fa scuola in maniera nuova...
In breve, oggi non è più possibile parlare di professioni, docenti, alunni,
musicisti, attori o di qualunque altra attività umana, senza in qualche
maniera tirare in ballo le reti e i nuovi media che ci permettono di
comunicare e condividere opinioni, pensieri e conoscenza.
Un utilizzo corretto e consapevole delle potenzialità offerte dalle reti,
Internet in testa, permette un approccio creativo, privo di vincoli e aperto
alla condivisione durante la realizzazione di unità didattiche multimediali,
utilizzando in classe un sistema LIM.
www.informarsi.net
TIPOLOGIE DI RETI
Le principali tipologie di reti sono quattro.




LAN {Locai Area Network): ha un'estensione limitata e può coprire all'incirca
un edificio, per esempio un plesso scolastico.
MAN (Metropolitan Area Network): di solito è costituita da più reti LAN e ha
dimensioni paragonabili a quelle di un centro urbano.
WAN ( Wide Area Network): è una rete in grado di coprire un'area geografica
molto vasta.
GAN {Global Area Network): collega computer dislocati in tutto il mondo,
avvalendosi di connessioni via cavo e anche via satellite.
Diversi tipi di sorgenti, destinazioni e canali fanno sì che prendano forma
diversi tipi di comunicazione, ciascuno dei quali caratterizzato da regole differenti.
Queste regole, nella comunicazione, prendono i nome di protocolli.
Protocolli: criteri da seguire e rispettare affinché una comunicazione vada a buon
fine
Parlando di reti di computer, i protocolli sono una serie di regole e linguaggi che
tutte le parti coinvolte (i computer) devono conoscere e comprendere: per esempio,
tutti i computer connessi a Internet devono condividere un protocollo, chiamato
TCP/IP, altrimenti non potranno mai connettersi e scambiarsi informazioni.
www.informarsi.net
INTERNET E IL WEB
Alcune definizioni chiave:






Internet: insieme di computer e dispositivi sparsi in tutto il mondo e collegati in
rete mediante protocolli condivisi. Il protocollo principale è TCP/IP.
Accesso a Internet: per entrare in rete serve che una compagnia di comunicazioni
(provider) fornisca la connettività, solitamente attraverso la linea telefonica.
WWW: World Wide Web, anche solo Web.
È il più conosciuto dei servizi offerti da Internet, tanto che spesso lo si confonde con
Internet; mette a disposizione di miliardi di utenti miliardi di siti e pagine Web.
Tutto ciò è reso possibile, ancora una volta, dalla condivisione di uno standard, cioè
del linguaggio HTML (Hyper Text Markup Language), che permette la creazione di
pagine ipertestuali.
Ipertesto: modalità di lettura di un testo che supera la linearità (o sequenzialità)
di un libro o di un film, permettendo percorsi interattivi non lineari e sempre
diversi. Strumento ipertestuale per eccellenza è il link (collegamento), che su una
pagina Web è evidenziato dalla sottolineatura o da una particolare formattazione
del testo (grassetto o colore a contrasto).
Indirizzo Web: ha la seguente struttura:
http://www.informarsi.net/scuola/index.php
È detto anche URL (Uniform Resource Locator).
Home page: pagina principale di ogni sito. Spesso è anche la pagina più visitata,
poiché è la pagina da cui parte la navigazione.
www.informarsi.net
BROWSER PIÙ UTILIZZATI:
Browser: è l'applicazione che permette di sfogliare
le pagine Web e di interagire con esse.

Internet Explorer

Mozilla Firefox

Google Chrome

Opera

Safari
www.informarsi.net
MOTORE DI RICERCA
Servizio Web che raccoglie e indicizza (ovvero ordina) all'interno
di enormi database (o archivi) milioni e milioni di pagine Web
che nascono ogni giorno e i relativi contenuti.
Senza un buon motore di ricerca è praticamente impossibile
trovare sul Web informazioni e materiale su un qualsiasi
argomento.
La ricerca avviene inserendo una parola o frase chiave.
Tra i motori di ricerca più conosciuti:

Google

Yahoo

Bing
www.informarsi.net
PRELEVARE MATERIALE DA UNA PAGINA




WEB
Intera schermata: premere il tasto Stamp sulla tastiera
genera un'istantanea di quanto appare sullo schermo e la
invia contestualmente agli appunti; per utilizzare
l'immagine basterà quindi incollarla nell'applicativo che si
sta utilizzando.
Immagini: basta fare clic con il tasto destro sull'immagine
che si intende scaricare e salvare, e selezionare dal menu
contestuale la voce Salva immagine con nome..., per poi
stabilire dove salvare il file.
Testo: si utilizza la tecnica del Copia e Incolla (Copy &
Paste).
Pagina Web: dal menu File del browser si sceglie Salva
pagina con nome... e si seleziona la cartella di destinazione.
www.informarsi.net
TEST DI VERIFICA SU:
http://www.informarsi.net/scuola/lim
www.informarsi.net
Author
Document
Category
Uncategorized
Views
0
File Size
1 713 KB
Tags
1/--pages
Report inappropriate content