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Bollettino n. 2 – maggio 2013 - Parrocchia di Castelletto di Leno (Bs)

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LA COMUNITÀ
RACCONTA
Periodico di vita
Parrocchiale di Castelletto
n. 2 - Maggio 2013
Grazie Papa Benedetto!
Benvenuto Papa Francesco!
Sommario
LA COMUNITÀ RACCONTA
Periodico di vita parrocchiale di Castelletto
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Lettera del Parroco - I medaglioni dei Confratelli
Da Papa Benedetto a Papa Francesco
Inizio del Ministero Petrino
Anno 313 - Editto di Milano - 1700° anniversario
Le grandi conversioni antiche
Convertiti ai giorni nostri
Le persecuzioni continuano...
Carnevale 2013
Giornata alla Casa di riposo di Manerbio
Giovedì Grasso - Bruciamo la Vecchia
Settimana Santa
Portare Gesù
Pellegrini a San Romedio in Val di Non
Appuntamenti: Mese di Maggio
Appuntamenti: Santa Restituta
Siamo fatti per volare in alto!
Giovani e informatica
Sono fatti miei!
Elezioni - Presidente - Governo
Grest e programmi in oratorio - Vita civica
Scaffale
Anagrafe
Anniversari
Ordinazioni
Felicitazioni
Calendario
Offerte e riparazioni varie
Racconto per la buona notte
PARROCCHIA
TRASFIGURAZIONE DI NOSTRO SIGNORE
CASTELLETTO
Riferimenti utili:
Abitazione del Parroco:
tel. 030-907915 Cel: 333-2332854
Sacrista - Maria Brentonico: tel. 030-907286
Indirizzi di posta elettronica:
del parroco: [email protected]
della redazione:
[email protected]
Hanno collaborato a questo numero: Don Gianluca,
Beatrice e Francesca, Giuseppe Andrico, Franco Ongari,
Animatrice CDR Manerbio, Luisa Casarotto, Miria Almici,
Carlo Climati, Angiola Pennati, Tonino Lasconi, Agostino
Bertocchi, Presidente ACSI, Elena Tomasoni.
Foto a cura di: Don Gianluca, Franco Ongari, Natale
Toninelli, Emanuele Brentonico,Sabrina Losio.
Sito Internet: www.parrocchiacastelletto.it
Curatori del sito: Domenico Pinardi e Luigi D’Urso
Ricevono all’indirizzo [email protected]
Costo copia euro 4,00 circa - Offerta libera
In copertina: sabato 23 marzo 2013, Papa Francesco
incontra a Castel Gandolfo il Papa emerito Benedetto XVI,
suo predecessore.
SIGNORE, QUANDO HO FAME…
Signore, quando ho fame
mandami qualcuno da sfamare.
Quando ho sete
mandami qualcuno da dissetare.
Quando ho freddo
mandami qualcuno da scaldare.
Quando sono triste
mandami qualcuno da consolare.
Quando sono povero
mandami qualcuno più povero di me.
Quando non ho tempo
mandami qualcuno da ascoltare.
Quando sono umiliato
mandami qualcuno da lodare.
Quando sono scoraggiato
mandami qualcuno da incoraggiare.
Quando mi sento incompreso
mandami qualcuno da abbracciare.
Quando non mi sento amato
mandami qualcuno da amare.
Beata Teresa di Calcutta
FUTURA UNITÀ PASTORALE DI LENO
ORARI SANTE MESSE
CASTELLETTO
Prefestiva: ore 18.30
Festive: ore 7.30 - 10.30 - 18.30
Vespri e Benedizione ore 15.00
Feriali: dipende dai giorni
Nei mesi di gennaio e febbraio resta sospesa la Messa prima.
In Luglio e Agosto è sospesa la Messa vespertina domenicale.
LENO
Prefestiva: ore 18.30
Festive: ore 7.30 - 9.00 - 9.30 (ospedale) - 10.00
- 11.00 - 15.30 (in avvento e in quaresima)
Feriali: ore 8.00 - 9.30 (sospesa in luglio e agosto) - 18.30
MILZANELLO
Prefestiva: ore 18.00
Festive: ore 10.00
PORZANO
Periodo ora legale
S. Messe ore 18.00 feriali dal lunedì al giovedì
- venerdì ore 9.00 con adorazione
Prefestiva:"ore 18.30
Festive: ore 8.00 - 10.30 - 18.30
Periodo ora solare
Feriali: ore 17.00 da lunedì a giovedì
- venerdì ore 9.00 con adorazione
Prefestiva: ore 18.00
Festive:"ore 8.00 - 10.30 - 18.00
La voce del parroco don Gianluca
Carissimi fedeli,
siamo testimoni di una svolta
importante nella storia della
Chiesa,
un
cambiamento
inaspettato fino all’11 febbraio
scorso. Eravamo pronti a tutto,
ma ancora una volta la realtà ha
superato la fantasia: la rinuncia
di Papa Benedetto. Per qualche
giorno ci siamo sentiti un po’
smarriti, come pecore che
restano senza pastore. Poi abbiamo capito meglio:
il Papa ha rinunciato ad un ufficio diventato per
lui pesante a motivo dell’età avanzata, ma non ha
lasciato, né abbandonato la Chiesa.
La storia non è un susseguirsi di eventi senza
senso, ma è guidata dalla Provvidenza.
Non possiamo dimenticare l’abbraccio di due
Papi: Benedetto e Francesco… Due vesti bianche;
avremmo detto che non è possibile!
Si deve tornare indietro diversi secoli… ai tempi
dello Scisma d’Occidente, quando c’erano ben
tre papi in contemporanea, uno contro l’altro,
rivendicando ciascuno di loro di essere l’autentico,
in uno dei periodi più critici e difficili di tutta la
storia della Chiesa; altro che abbracci, allora!
Anche se il terreno della storia è scandaloso, nel
quale vediamo anche il silenzio di Dio o l’apostasia
degli uomini, non si deve perdere la speranza. “Io
ho vinto il mondo” ha detto Gesù Cristo.
Intessuti nella storia vediamo colori chiari e colori
scuri, eventi lieti e momenti duri. Essa si presenta
davanti a noi come un arazzo meraviglioso.
Pensiamo ai nomi scelti dai Papi: BENEDETTO,
il Santo monaco che ha rifondato l’Europa e l’Italia
dopo il crollo dell’Impero Romano d’Occidente
e la fine della civiltà romana; FRANCESCO, il
poverello d’Assisi, che ha riformato la Chiesa con
l’umiltà e la povertà, non insegnate agli altri, ma
vissute in prima persona…
La storia non si ripete mai uguale a se stessa, ma
alcuni tratti c’invitano a sperare: Papa Benedetto è
colui che ha voluto ricordarci la fede e la dottrina,
contro la deriva di una civiltà che sembra aver
smarrito perfino i valori più elementari e umani;
Papa Francesco, fin dai primi momenti dice che la
vita cristiana non è difficile; anzi, è molto semplice.
Sono altri ad aver complicato il Vangelo e le parole
di Gesù, perché pochi riescano a capirle…
Diciamo GRAZIE al Buon Dio che guida sempre la
storia e che offre ai nostri giorni l’esempio di due
Supremi Pastori che si abbracciano, che pregano
insieme e che invitano noi e l’intera umanità a fare
altrettanto.
“Francesco, va’ e ripara la mia casa, che va in
rovina”: il lavoro del nuovo Papa non sarà né poco
né facile. Gli facciamo i nostri migliori auguri e lo
sosteniamo con la preghiera quotidiana.
Dgl
I medaglioni dei Confratelli
“Sono molto contento dei numerosi gruppi di ‘piccolo clero’ che trovo girando nelle parrocchie. E sono
contento nel vedere che i chierichetti sono generalmente ben preparati e fanno il servizio con attenzione.
Ma non vorrei che il servizio all’altare fosse pensato come ‘servizio per i bambini’. È importante che ci
siano anche degli adulti e che gli adulti guidino la celebrazione”.
(Mons. Luciano Monari - Lettera pastorale per l’anno 2009-2010 - Un solo pane, un unico corpo - dal n. 25)
Appena arrivato a Castelletto ho preso in parola il nostro
vescovo e i suoi desideri. In pochi mesi s’è organizzata la
Confraternita del Santissimo Sacramento, che presta
servizio nelle celebrazioni solenni e nelle processioni.
Il 16 e 17 marzo sono stati benedetti e consegnati i primi
sette medaglioni, che completano la divisa bianca e ros-
sa (che richiama il corpo e il sangue di Cristo) ai primi
Confratelli che hanno fatto la loro promessa di servizio.
Anche altri collaborano e spero vivamente che nuovi
uomini giovani aderiscano a questo sodalizio, spiritualmente presente a Roma il 5 maggio con le confraternite
mondiali e Papa Francesco nell’anno della fede.
Dgl
Il medaglione con l’ostia,
adorata da due angeli
in ginocchio
Gianni, Gino e Franco
3
LA COMUNITÀ RACCONTA – N. 2-2013
Paolo, Roberto, Andrea e Beppe
Vita della Chiesa
Da Papa Benedetto a Papa Francesco
Sabato 23 marzo 2013,
Papa Francesco prega assieme
al Papa emerito Benedetto XVI
a Castel Gandolfo
Come un fulmine a ciel sereno,
l’11 febbraio scorso (lunedì di
carnevale, con la neve), sembrava
uno scherzo, mentre tornavamo
dal pellegrinaggio a Caravaggio
ed era quasi mezzogiorno, l’incredibile notizia: “il Papa ha rinunciato alla Cattedra di San Pietro e
si dimetterà il 28 febbraio prossimo, alle ore 20”. Tutte le ipotesi e
congetture sono state pensate dai
giornalisti; tutti i possibili intrighi
di palazzo sono stati rispolverati…
Credo che nessun Papa sia stato
bersagliato più di Benedetto XVI.
Molti hanno cercato di insudiciarne la bianca veste, ma più si sono
approfonditi scandali e misfatti,
veri o presunti, e più la figura del
Santo Padre s’è innalzata pulita
e limpida. Come sempre, anche
il pontificato di Papa Benedetto
ha affrontato situazioni delicate e
scabrose; trame dentro il palazzo
e fuori; vicino a chi ti aiuta ecco i
migliori amici che ti remano contro… Ma di cosa stupirsi? Perfino
Gesù Cristo è stato tradito da Giuda, uno dei Dodici, i più vicini al
Signore, che nella notte del giovedì santo sono fuggiti tutti lontano,
eccetto Giovanni. Il Papa Emerito
ha dichiarato fin dalle prime ore le
motivazioni della rinuncia, causata dall’età avanzata (nessuno al
mondo, alla sua età, ha un ritmo
di vita di questa intensità) e dalle
forze diminuite ed ha professato
la più incondizionata obbedienza
al Successore, lasciandoci un meraviglioso esempio di umiltà e di
corretta ecclesiologia: “la Chiesa
non è mia, e neanche vostra, ma
è del Signore”. D’ora in poi potremo dire con maggior certezza:
“Tutti utili, nessuno indispensabile!” Se vale per la somma autorità
del Papa, vale a forziori per tutte
quelle inferiori. Molti di noi si
sono commossi la sera del 28 febbraio vedendo in TV Papa Benedetto che lasciava il Vaticano, con
l’elicottero che lo portava a Castel
Papa Francesco riceve l’anello
del pescatore dal cardinal Sodano,
Decano del Sacro Collegio
19 marzo 2013
Gandolfo. Il suo pontificato è durato 7 anni, 10 mesi e 9 giorni.
I 115 cardinali elettori, la sera del
13 marzo, al 5° scrutinio, ci hanno
dato un nuovo Papa nella persona
di Jorge Mario Bergoglio, il Cardinale Arcivescovo di Buenos Aires,
capitale dell’Argentina, il primo
Papa proveniente dall’America
Latina, Gesuita, quasi ai confini
del mondo. 76 anni di età, di forte personalità, fin dai primi istanti ha lasciato sorpresi tutti: per il
nome scelto, Francesco, come il
Omaggio floreale a S. Maria Maggiore
Pellegrinaggio a Caravaggio
11 febbraio 2013
4
Grazie, Papa Benedetto!
LA COMUNITÀ RACCONTA – N. 2-2013
Vita della Chiesa
Inizio del Ministero Petrino
Patrono d’Italia; la richiesta di essere benedetto dai pellegrini prima
di dare lui la prima benedizione;
l’offerta floreale del mattino dopo,
di buon’ora, alla Basilica di Santa Maria Maggiore, come farebbe
un semplice fedele; l’incontro con
Papa Benedetto il 23 marzo scorso... Tutti capiscono che non desidera soffocare blindato da un rigido protocollo. Molte e bellissime
alcune sue frasi ad effetto:
- La Chiesa non è una ONG ma è
una storia d’amore. Gli uffici sono
necessari fino ad un certo punto;
come aiuto a questa storia d’amore. Quando l’organizzazione prende il primo posto l’amore viene
giù. E questa non è la strada;
- Non dimentichiamo mai che il
vero potere è servizio;
- Una Chiesa chiusa in sé stessa è
una Chiesa malata (18 aprile - ai
Vescovi argentini);
- Un popolo che non si prende
cura dei bambini e degli anziani è
un popolo in declino;
- La giovinezza va messa in gioco
per grandi ideali (21 aprile);
- Anche nelle comunità cristiane
ci sono arrampicatori che vogliono fare profitto per se stessi, che
rubano la gloria a Gesù, vogliono
la propria gloria;
- Gesù è la porta, che non ci inganna; dice sempre la verità. È semplice il Signore. Non parla difficile, lui è semplice...
5
Piazza S. Pietro, 19 marzo
Lunedì 18 marzo, nel primo pomeriggio, noi con don Gianluca e papà-zio Franco, siamo partiti per Roma, o più precisamente, per Vermicino, dove c’è la casa delle suore francescane dei poveri, in cui abita anche nostra zia: suor Giovanna Dada.
Abbiamo fatto un viaggio abbastanza lungo, ma veramente opportuno, in quanto martedì mattina, partendo molto presto dalla casa, ci
siamo diretti alla metropolitana, per poi giungere in piazza S. Pietro.
Qui abbiamo atteso a lungo l’arrivo del Santo Padre, nonostante
ciò è stata un’attesa piacevole, durante la quale abbiamo anche recitato il Santo Rosario insieme alle suore. Finalmente verso le ore
8.50 circa, il successore di Pietro è arrivato a bordo della papamobile, per la prima volta quest’ultima era scoperta. All’interno della
piazza c’era tantissima gente, proveniente da ogni parte del mondo
che innalzava le proprie bandiere o anche degli striscioni per salutare il Papa. Ci ha colpito molto il momento in cui, dopo essere
sceso dalla papamobile, il vescovo di Roma, è andato a salutare un
signore ammalato, per poi risalire a bordo della vettura e continuare il giro per la piazza. Alle ore 9.30 è cominciata la Messa. All’inizio sono stati consegnati a Papa Francesco il pallio papale e l’anello del pescatore. La S. Messa, anche se un pochino lunga, è stata
molto bella, interessante, diversa dalla solita alla quale andiamo noi.
Ci è piaciuta molto tutta la celebrazione, per la prima volta nella nostra
vita abbiamo visto un Papa dal vivo, è stato parecchio emozionante.
Beatrice e Francesca
Roma - Gruppo vicino a Porta Angelica - 19 marzo 2013
Papa Francesco ha confermato il suo stemma
e il motto che aveva da vescovo: “miserando
atque eligendo” (lo guardò con sentimento di
amore e lo scelse). Lo stemma in campo blu ha
tre immagini in color oro: in alto campeggia il
simbolo dei Gesuiti IHS (Gesù Salvatore degli
uomini). In basso si trovano la stella a sinistra,
che simboleggia la Vergine Maria e il fiore di
nardo a destra, che indica San Giuseppe.
LA COMUNITÀ RACCONTA – N. 2-2013
Anno della Fede
Anno 313 - Editto di Milano - 1700° Anniversario
Costantino imperatore: storia
Flavio Valerio Aurelio Costantino, conosciuto anche come Costantino I e Costantino il Grande
(nato a Naissus il 27 febbraio 274
– morto a Nicomedia il 22 maggio 337), fu imperatore romano
dal 306 alla sua morte. Costantino
è una delle figure più importanti
dell’Impero romano che riformò
largamente e dove favorì la diffusione del cristianesimo. Tra i suoi
interventi più significativi, la riorganizzazione dell’amministrazione e dell’esercito, la creazione di
una nuova capitale a oriente (Costantinopoli) e la promulgazione
dell’Editto di Milano sulla libertà
religiosa.
È considerato santo e “simile agli
apostoli” dalla Chiesa cristiana ortodossa e da alcune Chiese
orientali cattoliche. Il suo nome
non è però presente nel Martirologio Romano, il catalogo ufficiale
dei santi riconosciuti dalla Chiesa
Cattolica.
Il testo del decreto conosciuto
come “Editto di Milano” recita
esattamente così:
«Noi, dunque Costantino Augusto
e Licinio Augusto, essendoci incontrati proficuamente a Milano
e avendo discusso tutti gli argomenti relativi alla pubblica utilità
e sicurezza, fra le disposizioni che
vedevamo utili a molte persone
o da mettere in atto fra le prime,
abbiamo posto queste relative al
culto della divinità affinché sia
consentito ai Cristiani e a tutti gli
altri la libertà di seguire la religione che ciascuno crede, affinché la
divinità che sta in cielo, qualunque
essa sia, a noi e a tutti i nostri sudditi dia pace e prosperità».
Nella prosecuzione il rescritto or6
dinava l’immediata restituzione ai
cristiani di tutti i luoghi di culto e
di ogni altra proprietà delle Chiese.
Costantino e il cristianesimo
Il comportamento di Costantino
in tema di religione ha dato spazio
a molte controversie fra gli storici; controversie particolarmente
aspre quando essi hanno preteso di
valutare non solo il comportamento pubblico, ma le stesse convinzioni interiori. In alternativa all’opinione tradizionale, secondo cui
Costantino si sarebbe convertito
al cristianesimo poco prima della
battaglia di Ponte Milvio, è stata,
invece, asserita una sua costante
adesione al culto solare, mettendo in dubbio perfino il battesimo
in punto di morte. Secondo altri,
poi, la religione sarebbe stata per
Costantino un puro e semplice instrumentum regni. Secondo altri
ancora, poi, occorre distinguere
fra convinzioni private e comportamento pubblico, vincolato dalla
necessità di conservare il consenso delle proprie truppe (se non dei
propri sudditi), qualunque ne fosse l’orientamento religioso.
E’ comunque assolutamente fuori
di dubbio la sincerità di Costantino nella ricerca dell’unità e concordia della Chiesa, la cui necessità derivava da un preciso disegno
politico che considerava l’unità
del mondo cristiano condizione
indispensabile alla stabilità della
potenza imperiale. Costantino infatti interpretava in senso cristiano
l’antico tema, caro alla Roma imperale pagana, della pax deorum,
nel senso che la forza dell’impero
non derivava semplicemente dalle
azioni di un principe illuminato,
ma direttamente dalla benevolenza di Dio. Mentre però, nella re-
La donazione di Costantino: un
falso storico utilizzato nel Medioevo
ligione romana, vi era un diretto
rapporto tra il potere imperiale e le
divinità, l’imperatore cristiano non
poteva ignorare la Chiesa, un’istituzione che, tramite i suoi vescovi,
era l’unica mediatrice della fonte
divina del potere, e Costantino
non poteva fare a meno di essere
coinvolto nelle lotte teologiche
della Chiesa. I conflitti teologici
si trovarono dunque ad avere una
ricaduta politica, mentre d’altra
parte le sorti interne dell’Impero
erano sempre più dipendenti dai
risultati delle lotte teologiche.
Il contesto religioso
Nel III secolo la religione pagana
si era fortemente trasformata: sulla spinta della insicurezza dei tempi e dell’influsso dei culti di origine orientale, le sue caratteristiche
pubbliche e ritualistiche avevano
sempre più perso di significato di
fronte ad una più intensa e personale spiritualità.
Costantino fu certamente il primo
a comprendere l’importanza della
nuova religione
Dietro quella donazione, quindi,
probabilmente c’era già il vasto
disegno politico non tanto di favorire la supremazia del Cristianesimo come farà Teodosio alla fine
del IV secolo (391), quanto di evitare che l’Impero fosse disgregato
da tensioni religiose tra i culti pagani tradizionali ed il nuovo culto
LA COMUNITÀ RACCONTA – N. 2-2013
Anno della Fede
rappresentato dal Cristianesimo.
Costantino perseguiva probabilmente il proposito di riavvicinare
i culti presenti nell’impero, nel
quadro di un non troppo definito
monoteismo imperiale. Le festività religiose più importanti del cristianesimo e della religione solare
furono fatte coincidere. Il giorno
natale del Sole e del dio Mitra, il
25 dicembre, divenne anche quello della nascita di Gesù. Le statue
del dio Sole erano spesso adornate del simbolo della Croce, ma a
Costantinopoli furono eretti anche
dei templi pagani.
Nel 321 fu introdotta la settimana
di sette giorni e fu decretato come
giorno di riposo il dies Solis (il
“giorno del Sole”, che corrisponde
alla nostra domenica).
«Nel venerabile giorno del Sole, si
riposino i magistrati e gli abitanti
delle città, e si lascino chiusi tutti i negozi. Nelle campagne, però,
la gente sia libera legalmente di
continuare il proprio lavoro, perché spesso capita che non si possa
rimandare la mietitura del grano
o la cura delle vigne; sia così, per
timore che negando il momento
giusto per tali lavori, vada perduto il momento opportuno, stabilito
dal cielo.»
… Questo, in modo molto riepilogativo, è quanto dice la storia.
Ma oggi, esattamente dopo millesettecento anni, cosa possiamo
dire di un “uomo” come Costantino?... Senza emettere giudizi sulla
persona… E’ stato utile? Ha agito
nel modo giusto? Era necessario
un “Editto” simile?...
Personalmente penso che per Costantino, almeno all’inizio, l’editto fu ispirato da un intento “politico”: aveva infatti, tutto l’interesse
a “riconoscere ufficialmente” le
religioni del momento, anche per
poterle meglio controllare.
Ma sapendo anche che “le vie del
Signore sono infinite”, penso che
in seguito abbia poi avuto modo di
vedere (e gustare) la validità della
religione cristiana, anche confrontandola con altre religioni. Infatti
si nota che il “decreto” era rivolto
a tutte le religioni.
E mi vien da riflettere pensando
alle tante manifestazioni di intolleranza religiosa che ancora oggi
si notano su questa povera Terra.
Sono passati millesettecento anni
(e scusate se è poco)...
Penso a certi paesi dell’Africa,
dell’Oriente e del Medio Oriente,
ove ci sono fior di governi e governanti che usano la forza per
combattere alcune “forme di religione” che non sono accettate…
perché considerate “diverse”… lì
ci vorrebbe un Costantino con un
editto di Milano. Una delle poche
cose buone che abbiamo nella nostra povera Italia, a mio parere, è
quello di poter avere “una libera
Chiesa in un libero Stato”.
Giuseppe Andrico
Le grandi conversioni antiche
S. Paolo Apostolo
Costantino il Grande
Anno della Fede richiama la conversione, specialmente personale e profonda, metánoia in
greco; uno stile di vita.
Ma ci sono esempi unici meravigliosi di conversioni clamorose: la prima è certamente quella di
Saulo di Tarso, che folgorato dalla luce di “Gesù
che tu perseguiti” è diventato San Paolo, l’Apostolo delle Genti: il più grande missionario di
tutti i tempi. Oltre all’imperatore romano Costantino il Grande, non possiamo dimenticare
la conversione di Sant’Agostino, raccontata dal
protagonista in una delle opere più insigni della
letteratura mondiale di tutti i tempi: le Confessioni. Un uomo inquieto, d’intelligenza di gran
lunga superiore alla media, che studia, cerca la
felicità nel sapere, nelle filosofie dominanti, nei
piaceri di ogni genere… fino ad approdare a Milano alla fede cristiana. Battezzato da Sant’Ambrogio a Milano, torna in patria e diventa Vescovo d’Ippona, nell’Africa Proconsolare.
7
Sant’Agostino (dipinto di Rubens)
Il Santo passeggia sulla spiaggia
mentre riflette sulla SS. Trinità e vede
un bambino che porta l’acqua del
mare in una buca. È un’apparizione
del Bambino Gesù
LA COMUNITÀ RACCONTA – N. 2-2013
Anno della Fede
Convertiti dei giorni nostri
Marcello
Candia
(1916 - 1983) è l’industriale
milanese
con tre lauree che,
venduta la sua azienda nel 1963, spese il
resto della sua vita in
missione in Brasile
a Macapà e a Marituba sul Rio delle
Amazzoni. Consacratosi come religioso nei Camilliani nel 1975 diede a loro
la proprietà dell’ospedale che aveva
fondato.
André
Frossard
(1915 - 1999) figlio
del segretario e fondatore del partito
comunista francese,
a 20 anni si convertì
al Cattolicesimo, racconta come è avvenuta la sua conversione nel libro “Dio
esiste, io l’ho incontrato”.
Vittorio
Messori
(Nato a Sassuolo nel
1941) è uno storico,
giornalista e scrittore
italiano. Nel 1964 leggendo i Vangeli si convertì al cattolicesimo;
disse di «essere stato
convertito, da una forza imprevista e irresistibile». Nell’opera “Ipotesi su Gesù”
raccontò la sua esperienza spirituale.
Alessandra
Borghese (nata nel 1963
a Roma), discendente di una famiglia aristocratica di
principi,
conduce
un’adolescenza spensierata, studia negli
Stati Uniti; lavora nei primi tempi per
l’American Express (borsa) a New
York, al 104° piano di una delle torri
gemelle, il cuore della finanza mondiale… Frequenta Giovannino Agnelli
e si sposa con un ricco armatore greco;
dopo due anni divorzia; lui morirà per
droga a Londra nel 1999. Sono anni
burrascosi, di dolce vita, divertimenti
superficiali e viaggi in giro per il mon8
do. Tornata a Roma intesse una significativa amicizia con Leonardo Mondadori. Ma sarà al principessa Gloria
Thurn und Taxis, capo famiglia di una
delle più importanti dinastie europee
a presentarle colui che diventerà il suo
padre spirituale… Da lì, passo passo,
il riavvicinamento a Dio e alla pratica
della vita cristiana nel 1998. Racconta
la sua conversione nel libro “Con occhi nuovi” del 2004 e in “Sete di Dio”.
Giornalista affermata offre spesso la
sua testimonianza di vita.
Claudia Koll (Nata
nel 1965) Dopo aver
recitato in films pornografici negli anni
80 col regista Tinto
Bras, alcune situazioni personali l’hanno portata ad avvicinarsi alla fede cattolica. Si dedica a
diverse associazioni di volontariato e
all’apostolato.
Lola Falana (Nata
nel 1942) È un’attrice e conduttrice televisiva.
Lola aveva già deciso di voler cambiar
vita, quando era sposata “devo servire
Dio, devo essere casta, mi devo offrire a lui’’, la decisione definitiva arrivò
con il manifestarsi della sclerosi multipla: “È allora che che ho cominciato
a pregare intensamente. [...] Dio mi ha
aiutata ed io oggi lo servo’’.
Paolo
Brosio
(nato ad Asti nel
1956) risiede in
Versilia, a Forte dei
Marmi. Laureato
in giurisprudenza
coltiva la passione
per il giornalismo.
Comincia la sua carriera televisiva in
Fininvest e collabora a diversi programmi televisivi. Negli anni in cui
diventa un personaggio noto della TV
è lontano dalla fede e dalla preghiera.
La fama, i soldi, la carriera si intrec-
ciano a una vicenda umana inquieta e
travagliata, che lo porterà nel baratro
più profondo del lutto, della delusione
affettiva, della depressione; un baratro in cui ricchezza e popolarità non
bastano più. Io l’ho incontrato per
caso, quando le maestranze del Centro
Commerciale Adamello di Bessimo
mi chiamarono per l’inaugurazione
del Centro ampliato da nuovi negozi.
Dopo la visita a Medjugorie e l’incontro con i veggenti e con tante persone
di fede per Paolo è la svolta. Racconta
la sua vicenda umana e i passi di un
ritorno a Dio nel primo libro “A un
passo dal baratro” del 2009…
Magdi Cristiano Allam (nato musulmano nel 1952 al Cairo,
in Egitto), di cittadinanza italiana, laureato in Sociologia
all’Università La Sapienza di Roma, giornalista di grande fama, arriva ad essere vice-direttore del “Corriere della
Sera”, dopo un cammino di catecumenato, riceve il Battesimo nella Veglia
Pasquale in San Pietro nel 2008 per la
mani di Papa Benedetto. Da lì inizia
il suo “calvario” in quanto condannato
come apostata da numerose fatwe (=
condanne a morte) dichiarate contro
di lui da autorità religiose islamiche.
Nel libro “Grazie, Gesù” racconta la
sua conversione. Lascia ora stupiti la
sua abiura della fede cristiana, resa
nota verso Pasqua. «Più di ogni altro
fattore mi ha allontanato dalla Chiesa
la legittimazione dell’islam come vera
religione di Allah come vero Dio, di
Maometto come vero profeta...».
Incontro a Travagliato, 10 giugno 2009
LA COMUNITÀ RACCONTA – N. 2-2013
Anno della Fede
La persecuzioni continuano...
La Chiesa in Cina
Asia Bibi
Tutti sappiamo che dalla rivoluzione di Mao (1949) fino ai nostri giorni continua una violenta e
subdola persecuzione contro i cristiani. La Cina è l’unico Stato al
mondo che pretende di interferire
con la Santa Sede nella nomina dei
Vescovi e perseguita col carcere
duro (la chiamano rieducazione)
e coi lavori forzati i Vescovi della
Chiesa clandestina. Nonostante gli
sforzi della Santa Sede per arrivare ad una soluzione diplomatica e
pacifica, pur con alti e bassi, fin
ora non s’è riuscito a concludere
nulla.
Continua la carcerazione in Pakistan da oltre 1400 giorni(!) per la
donna cristiana, mamma di numerosi figli, che non vuole accettare
la conversione forzata all’Islam.
Nonostante le promesse dell’ambasciatrice del Pakistan in Italia ai
promotori della mobilitazione per
la sua liberazione...
Donne e Violenza
Afghanistan - Accusata di adulterio e dunque colpevole, senza prove né possibilità di appello: condannata a morte! È accaduto nel
villaggio di Kukchai in provincia
di Badghis nel nord-est del paese a
Jalima Fazla Ahmad. Aveva solo
20 anni ed era madre di due bambini. È stato suo padre a fucilarla
con un colpo, in pubblico.
La presunta infedeltà della donna
è bastata a far scattare la terribile
sentenza dell’intera comunità tribale... La sharia islamica non perdona... Gesù aveva detto: “Chi di
voi è senza peccato...”
Matrimoni gay in Francia
È strano che nella patria di Liberté, Égalité, Fraternité sia stata approvata nei giorni scorsi una legge
che permette i cosidetti matrimoni
degli omosessuali, con la possibilità di adottare figli. È l’intolleranza dei tolleranti; è una strana
democrazia in salsa Hollande, che
carica sui bambini il peso di scelte
politiche insensate...
9
vo di acqua benedetta di Lourdes
e scandendo slogan contro l’omofobia della chiesa cattolica. L’arcivescovo non si è mosso dalla sedia, mentre sono entrate in azione
le guardie del corpo che hanno allontanato le ragazze. Alla fine Leonard ha anche baciato una delle
madonnine di Lourdes.
Attacco all’arcivescovo di
Bruxelles
È accaduto il 27 aprile durante
una conferenza dell’arcivescovo
Andre-Joseph Leonard, accusato dal gruppo di femministe “Femen” di essere uno dei predicatori
dell’omofobia in Europa, mentre
stava parlando della blasfemia
all’Universitè Libre di Bruxelles.
Le ragazze di Femen vestite solo
con jeans e stivaloni hanno fatto
irruzione spruzzando l’arcivesco-
Mons. Leonard attaccato a sorpresa
Né fini né belli...
Espulsi tre stranieri dall’Arabia Saudita
Nella Terra Santa dell’Islam, il
cui suolo non può essere “profanato” da “infedeli”, cioè da
gente che professa una religione diversa dall’Islam, tre uomini stranieri, degli Emirati Arabi
Uniti (ovviamente islamici, perché in E.A.U. non esistono cittadini di altra religione) sono stati
espulsi pochi giorni fa, perché
giudicati “troppo affascinanti”
dalla polizia religiosa al punto di “indurre in tentazione le donne”.
L’identità dei tre è stata resa nota il 25 aprile dal giornale Arabian
Business. Evidentemente nel mondo esistono concetti molto variegati
di “libertà”... È scattato così per i tre il rientro forzato a Dubai.
Povere donne arabe! Da poco avevano guadagnato il “privilegio”
di andare in bicicletta nei parchi (ovviamente accompagnate da un
parente e totalmente coperte!). Ma quanto devono ancora pedalare!
Per ora dovranno accontentarsi di uomini né fini, né belli…
Dgl
LA COMUNITÀ RACCONTA – N. 2-2013
Cronaca Parrocchiale
Carnevale 2013
La giornata non prometteva bene, tutto il nostro lavoro per la riuscita del carnevale andava a rotoli,
ma ecco che nel primo pomeriggio un raggio di sole
spuntò tra le nuvole e da lontano ecco arrivare Noè
(Gino) che con entusiasmo e voglia di divertirsi con
i bambini approdava la sua arca nel cortile del nostro
oratorio. L’Arca si riempì subito di bambini travestiti, chi da animali, chi da super eroi ed altre maschere
10
martedì 12 febbraio
che coloravano la nostra nave, pronti a salpare le vie
del paese colorando le strade di coriandoli e stelle
filanti. Grazie a tutti che con molte attenzioni ci aiutano nelle iniziative.
Grazie alle mamme che sono sempre pronte a sfornare torte, pizze e focacce.
Grazie al gruppo cucina per le deliziose frittelle.
Franco - Animazione bambini
LA COMUNITÀ RACCONTA – N. 2-2013
Cronaca Parrocchiale
Giornata alla Casa di riposo di Manerbio
La risata aiuta a superare situazioni difficili, a volte anche di salute - martedi 26 febbraio
Un pomeriggio di intrattenimento,
divertimento ed allegria, quello proposto dal sig. Roberto agli ospiti della nostra casa di riposo di Manerbio.
Ingredienti principali dello spettacolo, sono state barzellette e scheck,
che hanno coinvolto gli ospiti, i parenti e gli operatori della struttura.
Roberto è riuscito da solo ad “ipnotizzare” il suo “non più giovane” e
“attento” pubblico con la sua allegria
e le sue battute semplici e divertenti.
La comicità di Roberto, pulita e
brillante, ha aiutato i nostri ospiti ad evadere per un po’ dalla realtà dell’ambiente di ogni giorno.
Siamo molto grati a Roberto, non
solo per l’ilarità che ci ha portato,
ma soprattutto per il tempo che ha
voluto dedicare alla nostra comuni-
tà, dimostrandosi subito un amico. Il
suo sorriso ci ha fatto sentire meno
soli, e di questo non smetteremo
mai di ringraziarlo. E dopo le sue
battute, ogni volta che andremo a
fare la spesa all’Iper di Cremona ci
verrà automaticamente da ridere…
Ci siamo salutati con la premessa che
tornerà presto a trovarci in compagnia di altri amici e di una e di una fisarmonica. Attenzione Roberto, ogni
promessa è debito! Un grazie particolare lo dobbiamo fare anche a M.
Rosa, senza la quale tutto questo non
sarebbe stato possibile. Allora amici
di Castelletto vi aspettiamo per una
nuova e divertente avventura. Grazie
di cuore.
Gli ospiti e l’animatrice
della CDR di Manerbio
Alcune operatrici assieme alla nostra
Meri Galuppini (la 6a da sinistra)
Le barzellette di Roberto
Padri Comboniani tra i nostri ragazzi
Padre Eugenio Petrogalli al grest 2012
Padre Eugenio Ziliani coi chierichetti il 3 marzo
Via Crucis a Montichiari S. Pancrazio e merenda nel pomeriggio di domenica 3 marzo 2013
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LA COMUNITÀ RACCONTA – N. 2-2013
Cronaca Parrocchiale
Giovedì Grasso - Bruciamo la Vecchia - 7 marzo 2013
Frittelle per tutti...
Bimbi della Scuola dell’Infanzia
con la loro vecchina
... zucchero filato per la gioia dei piccoli!
Brucia la vecchietta
Brucia la vecchiona
Giovedì grasso, 7 marzo, anche quest’anno come tradizione abbiamo bruciato la vecchia, anzi le vecchie.
Sì perché anche gli adulti e i bambini della materna
hanno voluto sbizzarrirsi nella realizzazione. Anche se
il tempo non era favorevole, non è mancata la buona
riuscita della festa. Abbiamo esposto le vecchie ancora
al mattino presto in Piazza Giovanni Paolo II, in modo
che la comunità potesse vedere le due signore che venivano processate e messe al rogo. Non possono mancare i ringraziamenti a tutte le mamme che ci preparano
lattughe, torte per la merenda, a Vinceza, Roberto e al
gruppo cucina per le loro squisite super frittelle.
Un grazie alla famiglia Zorzetti che anche quest’anno
ci ha ospitato per l’allestimento della vecchia; a Gino il
nostro trattorista personale sempre disponibile e disposto a tutto.
Franco
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Preparazione delle uova del Venerdì Santo
benedette il mattino di Pasqua
LA COMUNITÀ RACCONTA – N. 2-2013
Cronaca Parrocchiale
Benedizione Crocifisso al Cimitero - 10 marzo
Crocifisso in oratorio
Via Crucis vivente - venerdì 22 marzo
Settimana Santa 2013 - 24/31 marzo
Lavanda dei piedi ai ragazzi
Gruppo Emmaus coi chierichetti al termine della Messa
Lavanda dei piedi agli adulti
Reposizione al Sepolcro
Venerdì Santo - Liturgia della Passione
Ostensione della Santa Croce
Venerdì Santo - Processione con il Crocifisso
Venerdì Santo
Bacio al Crocifisso
Veglia Pasquale - Preparazione del cero
e benedizione del fuoco nuovo in piazza
Veglia Pasquale - Consacrazione
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LA COMUNITÀ RACCONTA – N. 2-2013
Cronaca Parrocchiale
Portare Gesù
La Comunione agli ammalati
Mi rendo conto sempre di più, Signore, della grazia che mi hai concesso chiamandomi a servirti nella
mia comunità parrocchiale come
aiuto al parroco nel distribuire il tuo
corpo ai fratelli e soprattutto agli
ammalati che ti aspettano e si appoggiano a te come all’unico sostegno. Grazie Gesù per la tua presenza reale nel Santissimo Sacramento
dell’altare! Grazie perché nella sera
dell’ultima cena con gli apostoli
hai “CREATO TE STESSO CON
POCO PANE E POCO VINO”: un
miracolo grandissimo che si ripete
in ogni S. Messa.
Gli ammalati che non possono venire in chiesa e fanno richiesta di poterti ricevere a casa, come sono contenti quando arrivi TU! Io soltanto
ti porto, ma sei TU il protagonista.
Questo è un grande mistero! Quel
pane non è più pane, ma sei davvero
Tu Signore nostro e nostro Dio che
ci salvi ogni giorno, ci doni la tua
vita e ci trasformi in creature nuove.
Grazie perché hai confermato questa grande verità della tua presenza
viva nell’Ostia Santa, anche con i
miracoli eucaristici. Grazie Signore
per questi miracoli! Noi abbiamo
bisogno di vedere anche i miracoli
per rafforzare la nostra fede. Certo
basterebbe credere alla tua Parola:
“Questo è il mio corpo…”, ma sia-
mo “duri di cervice” e un po’ pigri
nel dire “eccomi”, come è capitato
anche a me che ho dovuto fare forza su me stessa per accettare questo
incarico. Quando però si accoglie
la Grazia si sperimenta la gioia che
solo Tu puoi dare.
Passando al cimitero fra le varie
tombe rivedo i volti di tante persone
a cui ho portato la S. Comunione e
penso: “meno male Gesù che ti volevano bene perché ora la loro anima ti starà contemplando in cielo”.
Aiutami Signore a portarti sempre
di più nel mio cuore per poterti portare degnamente anche ai fratelli.
Luisa Casarotto
Per chi volesse metto a disposizione un DVD sui miracoli eucaristici
in Italia.
Pellegrini a San Romedio in Val di Non
Martedì 2 aprile con un bel gruppo di ragazzi, genitori e nonni accompagnati da don Gianluca ed il
chierico Lawrence siamo partiti in pullman per un
pellegrinaggio verso il santuario di San Romedio a
Sanzeno in provincia di Trento.
Il viaggio è durato alcune ore e vicino all’arrivo i
più temerari hanno scelto un sentiero tra i boschi più
lungo per sgranchirsi le gambe. Chi ha proseguito in
pullman ha subito notato che dalla chiesa del paese
fino al santuario fra i boschi si snodavano le 14 stazioni della Via Crucis in pietra (e sono quasi 4 km!).
Lago Smeraldo - Cascate del Rio Sass
14
Una giornata soleggiata e
tiepida ci ha reso il pellegrinaggio ancora più gradito.
Inaspettata e piacevole la
sorpresa di trovare un vero
orso bruno a lato del cortile,
protetto da una cinta e una
rete, il quale sembrava attendere tutte le nostre foto.
San Romedio (nome che significa “rimedio ai mali”
o “favore di Dio”) era un ricco cavaliere della Baviera in Germania, ma che decise di lasciare tutto per
vivere da eremita in una grotta su di una rupe verso
il IV secolo. Tra i vari miracoli si ricorda soprattutto
l’aver reso docile un feroce orso bruno che gli aveva divorato il cavallo, usando poi lo stesso orso con
sella, briglie e morso come cavalcatura per arrivare
dal vescovo di Trento San Vigilio. Difatti il Santo è
raffigurato proprio con un orso bruno al guinzaglio.
Grande è la devozione ad onore del santo eremita
che ha saputo ammansire il carattere “orso” della
gente montanara. Il Santuario di San Romedio si
forma attraverso i secoli con cinque chiesette unite
da una scalinata, costruite una sopra l’altra, anzi una
LA COMUNITÀ RACCONTA – N. 2-2013
Cronaca Parrocchiale
sotto l’altra. La prima in cima fu eretta dallo stesso
santo e sotto di essa si può vedere ancora la grotta
dove viveva da eremita.
Naturalmente dopo la sua morte fu ampliata custodendone le reliquie. Lo stesso Santuario è custodito
dai Frati Minori Conventuali.
Dopo la S. Messa ed il pranzo al sacco alcuni di noi
sono saliti al piccolo cimitero, poco distante, nel quale riposano vari sacerdoti e frati.
Nel pomeriggio ci siamo recati al paese di Fondo,
visitando un orologio che un tempo funzionava con
il movimento dell’acqua, ora fermo a motivo della
stagione fredda.
Abbiamo attraversato tramite un sentiero il “Canyon
Rio Sass” costeggiato da un ruscello con vari mulini
antichi e cascate. Nonostante il sentiero, per alcuni tratti, fosse ancora ricoperto di neve e costellato
da enormi stalattiti di ghiaccio, ci siamo sorpresi,
giungendo al lago Smeraldo, di trovarlo ancora tutto
Gita di Pasqua al Lago Smeraldo - fondo ghiacciato
ghiacciato.
Dopo un meritato riposo e ristoro siamo ritornati al pullman che ci ha riportato a casa decisamente soddisfatti.
Ringrazio chi ha organizzato, scelto il luogo, accompagnato e coordinato tutto nel migliore dei modi
anche nelle ore di viaggio.
Miria Almici
Il 25 aprile in oratorio si è svolta la simpatica competizione
“Él ca pö bel dé Castelet e dintorni”,
accompagnato da una mostra fotografica (in alto a destra)
e nella foto a fianco alcuni volontari servono ottimi spiedi
ad un costo oratoriano (oltre 200 porzioni)
Il 26 aprile si è celebrata la Messa presso la Solat, col taglio del nastro e la benedizione del nuovo magazzino
per la stagionatura del Grana Padano DOP, col presidente Corini Giancarlo e Signora
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LA COMUNITÀ RACCONTA – N. 2-2013
Appuntamenti
Mese di Maggio
Nel 25° anniversario dell’Anno Mariano (1987/88)
voluto dal Beato Giovanni Paolo II,
indetto con la Lettera Enciclica Redemptoris Mater (25.03.1987)
Tutti i giorni
- ore 20 - S. Rosario:
- al Santuario dell’Ausiliatrice di Squadretto
- alla Santella cella Madonna di Fatima
Tutti i Sabati - ore 8.30: S. Messa all’altare della Madonna
Tutti i martedì - ore 20 - S. Rosario in Oratorio per i ragazzi e le famiglie
Madonna di Lourdes
ora esposta in chiesa,
che sarà posizionata
nel giardino della Canonica,
abbellita da Elisa Fornari.
Si ringrazia Domenico Musa
che l’ha trasportata
dal laboratorio
di Front (TO)
fino a noi.
Nelle Cascine e Santelle - alle ore 19.30 si recita il Rosario con i presenti - Messa alle ore 20
Lunedì 6 - Cascina Fenilnuovo - famiglie Tomasoni
Mercoledì 8 - Cascina Torri - famiglia Rossi Luigi
Venerdì 10 - Santella del Massago
Lunedì 13 - Santella della B. V. Maria di Fatima
Lunedì 20 - Cascina La Palma - presso Mancini Giacinto
Mercoledì 22 - Cascina Ronchi - famiglia Bertocchi Agostino
Venerdì 24 - ore 19 - Santuario dell’Ausiliatrice di Squadretto
Lunedì 27 - Cascina La Palazzina - famiglia Crotti Luigi
Mercoledì 29 - Cascina Laura - famiglie Rizzotto
Venerdì 31 maggio - Solenne chiusura del mese mariano con la S. Messa in chiesa alle ore 20,
seguita dalla processione in cui si trasporta la Madonna di Lourdes dalla chiesa al giardino
della canonica e la si benedice.
FESTA DELLA MAMMA
UNO di NOI “One of us”
Domenica 12 Maggio
Raccolta firme: Sabato 11 e Domenica 12 Maggio presso la chiesa
Prime Confessioni
negli orari delle Messe, per richiedere alle Istituzioni europee di riconoscere il diritto alla vita del bambino concepito e non ancora nato.
Il comitato italiano ha sede presso il Movimento per la vita di Roma.
- ore 15 in chiesa Fanciulli del Gruppo Cafarnao
(Terza elementare)
I genitori e parenti sono invitati ad
accostarsi alla Confessione
il pomeriggio precedente
e sono invitati a partecipare
alla celebrazione comunitaria
“Gesù è misericordioso; non si
stanca mai di perdonarci; piuttosto
siamo noi a stancarci di chiedergli
perdono!” (Papa Francesco)
Festa in Teatro dell’Oratorio
ore 16 - con la gara delle torte
per i ragazzi e per le mamme
Merenda per tutti
Ingresso libero
festa coi bambini e le famiglie
del Gruppo Cafarnao
Quali obiettivi si propone? La tutela dell’embrione umano, che merita il rispetto
della sua dignità e integrità; infatti esso è l’inizio dello sviluppo dell’essere umano.
La cultura e il diritto europei proclamano continuamente i diritti dell’uomo, ma poi
distolgono lo sguardo dal più piccolo e povero tra gli uomini, com’è in particolare il
figlio non ancora nato. Ci proponiamo di persuadere i popoli e le istituzioni europee
a riflettere sulla dignità dell’uomo quale titolare dei diritti umani anche quando compare nel mondo col nome di embrione.
Come si può aderire? Ogni cittadino maggiorenne dei 27 paesi che attualmente costituiscono l’Unione europea può sostenere “Uno di noi”. Le procedure non richiedono l’autenticazione notarile, ma richiedono che il cittadino si identifichi riportando
i dati di un documento di identità (esclusivamente passaporto o carta d’identità) in
corso di validità. Ogni cittadino può apporre la propria firma una volta soltanto.
Cos’è l’iniziativa dei cittadini? L’articolo 11 del Trattato di Lisbona ha introdotto un
nuovo strumento di democrazia partecipativa entrato in vigore lo scorso 1° aprile:
almeno un milione di cittadini di almeno 7 Stati membri possono chiedere un atto
giuridico, di cui le istituzioni europee devono tenere conto. Anche se non sono obbligate ad eseguire automaticamente la richiesta devono organizzare un serio pubblico
dibattito in dialogo con gli organizzatori dell’iniziativa.
Noi speriamo che non un milione soltanto, ma molti milioni di cittadini, non solo
di 7 Stati, ma di tutti i 27 Paesi membri dell’Unione, facciano sentire la voce di chi
non ha voce per rendere vere le parole scritte nella Carta dei diritti fondamentali. E
l’Europa non potrà non ascoltare.
Per info: sito europeo: www.oneofus.eu
Incaricata: Sig.ra Cati Gatti Maggioni
sito italiano: www.unodinoi.mpv.org
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LA COMUNITÀ RACCONTA – N. 2-2013
Appuntamenti
Festa Patronale di Santa Restituta
TRIDUO DI PREPARAZIONE
MARTEDÌ 14 - MERCOLEDÌ 15 - GIOVEDÌ 16 MAGGIO
S. Messa alle ore 8.30 all’altare della Santa - Canto dell’Inno
MERCOLEDÌ 15
Ore 20.15 - Recita dei Vespri
Ore 20.30 - Catechesi per gli adulti tenuta dal Prevosto di Seniga e
Comella Don Pietro Guindani
Sul tema: la Beata Vergine Maria e il Papa
VENERDÌ 17 MAGGIO
Ore 10.30 - S. Messa cantata con i Sacerdoti della Zona 12 ed amici
Ore 16 - Canto dei Vespri e Panegirico della Santa
Ore 20 - S. Messa Solenne
Segue la processione per le vie:
Manzoni, Forni, Bettinazzi, Papa Giovanni, Manzoni, Piazza,
chiesa - Benedizione e bacio dell’insigne Reliquia.
Si raccomanda di ripulire e adornare le vie al passaggio
Maria Ausiliatrice a Squadretto
Pellegrinaggio Mariano a Chiampo
La Parrocchia di Castelletto
organizza
un pellegrinaggio in onore della Beata Vergine Maria
presso la Piccola Lourdes di Chiampo
Martedì 28 Maggio 2013
Partenza dalla piazza della Chiesa alle ore 8.30
Rosario - S. Messa - visita al Museo Etnografico Missionario - pranzo al sacco oppure al ristorante - salita
alla croce (facoltativa) - Via Crucis - merenda
ritorno previsto per le ore 18
Quota di partecipazione: € 12 - Iscrizioni in oratorio
Incaricato responsabile: Franco Ongari
Venerdi 24 maggio - Messa Solenne alle ore 19.00
Domenica 26 - Messa e Processione alle ore 18.30
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Chiampo (VI) - La piccola Lourdes del B. Claudio
LA COMUNITÀ RACCONTA – N. 2-2013
Formazione
Siamo fatti per volare in alto!
La dittatura dell’apparenza rischia di farci dimenticare che abbiamo anche un’anima
ROMA - Agenzia Zenit, 12 Aprile
2013 - Nella società odierna sono
in aumento le occasioni di disumanizzazione. Il corpo sta prendendo sempre di più il sopravvento sull’anima, generando una
pericolosa non-cultura del vuoto
e dell’apparenza.
Pensiamo, ad esempio, a ciò che
accade in un ambiente che tocca
particolarmente da vicino i giovani: quello della musica. Oggi
l’attenzione dei ragazzi non è più
rivolta soltanto ai dischi o ai concerti. Intorno ad un artista ruotano
tanti altri elementi: siti internet,
video televisivi e sul web, libri,
fumetti, dvd, riviste, abiti, pagine
sui social network, suonerie per i
telefoni cellulari e qualunque altro
tipo di oggetto commerciabile.
L’esplosione multimediale ha
completamente sconvolto il modo
di percepire la musica. Un tempo
si ascoltava un disco alla radio,
apprezzandone semplicemente la
melodia. Il cantante veniva amato
principalmente per le sue doti professionali, senza bisogno di ricorrere a trucchi o effetti speciali.
Oggi l’artista è diventato, soprattutto, “corpo”. Prima ancora di
essere ascoltato, viene osservato.
I ragazzi imparano a conoscerlo in
televisione, attraverso i video musicali trasmessi dalle varie emittenti o sul web.
Di conseguenza gli artisti non possono più limitarsi a cantare e suonare. Hanno l’esigenza di essere
belli, affascinanti, oppure strani.
Devono per forza colpire l’attenzione del pubblico, rinnovando
spesso pettinatura, abbigliamento,
modo d’apparire.
Nell’era dell’immagine diventa
indispensabile apparire e far do18
Ah! talvolta la vita è così difficile che
sembra di camminare sui trampoli
minare il proprio corpo. È necessario stupire, mettersi in mostra
con un aspetto fuori dal comune.
La necessità di colpire ad ogni
costo finisce per diventare una
schiavitù. Tanti cantanti non sono
più liberi. Sono costretti ad inventare sempre nuove provocazioni,
pur di riuscire a scandalizzare e
finire sotto i riflettori.
Questo genere di modelli finisce,
inevitabilmente, per influenzare
anche il comportamento dei giovani. Il corpo, per molti di loro,
diventa il centro di tutto. Come i
loro idoli della musica o della televisione, tanti ragazzi sentono il
bisogno di colpire l’attenzione ad
ogni costo. In questo modo, pensano di essere più facilmente accettati dagli amici o dall’ambiente
che li circonda.
Ma c’è anche un altro problema:
quello della ricerca della perfezione assoluta.
Nell’era dell’apparenza tutto dovrebbe essere “al top”. Le edicole sono piene di calendari con
le fotografie (a volte ritoccate al
computer) di modelle e attrici dalla bellezza irraggiungibile. La televisione, le copertine delle riviste
e gli spot pubblicitari impongono
gli stessi falsi miti.
I ragazzi si guardano spesso allo
specchio. Quelli che non riescono
ad assomigliare a certi modelli di
“corpo perfetto” tendono ad entrare in crisi. Si sentono inadeguati,
incompleti, quasi inferiori.
Come combattere questa tendenza? La soluzione è semplice. È
necessario insegnare ai giovani che per affermare la propria
personalità non occorre inseguire ciecamente i falsi modelli esibizionisti di oggi.
Noi non siamo soltanto corpi. Siamo anche anime. Perciò, aiutiamo
i ragazzi a riscoprire la bellezza
della natura umana e spirituale,
anche attraverso la preghiera.
In questo modo, i giovani impareranno a volare in alto. Molto
più in alto.
Carlo Climati
Libertà religiosa in Europa
A partire dai
1700 anni dell’Editto di Milano, il cardinale
Scola indaga sulla pratica della
libertà religiosa,
al centro di un
dibattito attuale
e complesso, nei paesi a maggioranza musulmana e in quelli più
secolarizzati. L’autore si sofferma su vari “nodi” del problema,
in particolare sulla libertà di fedi
e di culture nella società plurale.
E parla del valore irrinunciabile
della aconfessionalità dello Stato,
che non deve confondersi con un
ostracismo pubblico delle religioni.
LA COMUNITÀ RACCONTA – N. 2-2013
Formazione
Giovani e informatica
L’universo informatico: territorio infinito
PC, notebook, smartphone e tablet
pc dotati di accesso a Internet sono
ormai largamente diffusi, e vengono sempre più spesso utilizzati da
bambini e ragazzi di ogni età. È evidente che Internet e le sue applicazioni siano un’opportunità per tutti;
esserne attratti e intravedere in esso
occasioni di conoscenza, relazione
e anche di lavoro, è legittimo... Sta
di fatto, però, che le tecnologie dei
nostri giorni sono anche ricche di
insidie, in quanto permettono l’accesso a contenuti non sempre adatti, specie per coloro che non hanno
ancora sviluppato un’adeguata sensibilità nel loro utilizzo. Insidie per
molti aspetti simili a quelle della
vita quotidiana, ma concentrate in
un unico strumento.
Nel suo messaggio per la prossima
47a Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali del 12 Maggio
2013, il papa Benedetto XVI affermava che “come per altre forme
di comunicazione sociale, anche
per i social network il significato e
l’efficacia delle differenti forme di
espressione sembrano determinati
più dalla loro popolarità che dalla
loro importanza e validità, popolarità poi legata frequentemente alla
celebrità o a strategie persuasive
piuttosto che ad una vera argomentazione”. A questa forma di
comunicazione accattivante si collegano le zone d’ombra in cui si realizzano adescamenti di navigatori
19
inesperti o creazioni di falsi profili
ad opera di presunti amici digitali,
videogiochi diseducativi, siti a contenuto pornografico e siti pedofili.
Quest’ultima insidia viene definita
una vera e propria “emergenza globale” dall’Associazione Meter fondata da Don Ferdinando Di Noto:
infatti sono centinaia di migliaia i
siti pedofili e pedopornografici scoperti e segnalati negli ultimi anni sia
nel web visibile sia soprattutto nel
cosiddetto “deep web”, cioè la parte
nascosta del web. Una forte emergenza ancora da risolvere è quella
dei bambini che, all’insaputa dei
genitori, aprono un profilo Facebook, nuova frontiera del rischio per
minori.
Da qualche anno, poi, si è sviluppata un’altra forma di violenza tra
coetanei: il “cyber bullismo”, cioè
il bullismo virtuale, in base al quale
i malcapitati vengono screditati sotto varie forme, ad esempio tramite
messaggi di minaccia o foto imbarazzanti pubblicate su un Social
network. Questo problema è ritenuto dagli stessi ragazzi più pericoloso della droga ed è spesso causa di
isolamento e depressione, ma anche
di conseguenze ben più gravi: si
pensi alla ragazza di Novara suicidatasi per le pesanti prese in giro e
gli insulti che riceveva via internet.
Per questo ci si deve rendere conto
di quanti siano i rischi connessi alla
rete e di quanto importante sia favorire una maggiore consapevolezza
sulla questione della sicurezza in
Internet da parte di tutti.
Ciò nonostante molti genitori di
oggi sottovalutano il problema
con la scusa della differenza di conoscenza degli strumenti informatici tra loro e i figli. Si tratta in realtà di un alibi che non porta nessun
risultato, né ai figli che rimangono esposti ai pericoli in un mondo
sempre più simile a quello reale né
ai genitori che spesso rimangono
all’oscuro dei rischi che effettivamente corrono i ragazzi. Se in campo informatico, infatti, è difficile arrivare ad una conoscenza completa
delle dinamiche che governano la
vita virtuale, è innegabile la necessità di mettere delle regole precise e
quindi di dover considerare il tema
della sicurezza in rete dal punto di
vista educativo, affinché si possano
contenere le situazioni pericolose a
danno dei minori e della loro famiglia.
Angiola Pennati
Aumentano i giovanissimi
“vittime” di se stessi
Inquieta il fenomeno del “sexting”
sempre in aumento
(dal Report 2012
del’Associazione
Meter). Lo scorso anno sono state Don Ferdinando
individuate 5.640
Di Noto
vittime che, senza
riflettere sulle conseguenze, producono materiale a sfondo sessuale, con il rischio di essere ricattate
da adulti o coetanei particolarmente pericolosi. Il “sexting”,
cioè l’invio d’immagini sessualmente esplicite o di testi riguardanti il sesso attraverso strumenti
informatici, spiega anche l’ampia
diffusione del fenomeno a causa
della sua incontrollabilità. Inoltre:
- 100.000 siti pedofili intercettati
in 10 anni nel “Web invisibile”
- 56.357 quelli monitorati in un
solo anno nel “Web occulto”
- 1.274 segnalazioni sui social
network nel 2012
LA COMUNITÀ RACCONTA – N. 2-2013
“Non può essere considerato
un problema marginale”
(Don Di Noto)
Formazione
Sono fatti miei! Quanti muri alzati tra di noi
Perché educare ragazzi aperti agli altri
“Fatti miei!” È un’affermazione
che quasi sempre ha il tono di una
dichiarazione, fatta con voce forte,
con il volto accigliato, spesso con
variazioni volgari, che non permette repliche e chiude ogni possibilità di dialogo. È un muro che
viene alzato: tu stai di là e io sto
di qua. Chi ricorre a questo muro
è convinto di essere un tipo furbo,
intelligente, forte; uno con cui non
si può scherzare, che sa farsi valere e rispettare, che sa come va il
mondo. In realtà – anche se il tipo
non riconoscerà mai di esserlo – è
un insicuro che ha paura di non
avere argomenti sufficienti per affrontare e contrastare quelli degli
altri. Ed è tutt’altro che intelligente. È miope. Perché non capisce
una verità lampante: non esistono i
“fatti miei” e i “fatti tuoi”, ma soltanto i “fatti nostri”. Tutto quello
che diciamo, facciamo, pensia-
mo non resta mai dentro di noi,
ma coinvolge inevitabilmente gli
altri. Anche quello che pensiamo?
Certo! È proprio dai nostri pensieri che scaturisce il modo di guardare agli altri, di considerare gli
altri, di rapportarci con gli altri.
Per convincerci di questa verità,
più dei ragionamenti complicati
– che i tifosi del “fatti miei!” non
riuscirebbero a capire – servono
le lamentele che si alzano quando “un uomo muore in spiaggia
e intorno tutto continua come se
non fosse accaduto niente”; “una
donna viene picchiata nella stazione della metropolitana e nessuno
interviene”; “una vecchietta viene
scippata e scaraventata a terra in
mezzo alla folla, ma nessuno ha
visto niente”; “il politico si è intascato tot milioni”… Allora si
grida allo scandalo. Perché mai?
Tutti coloro dei quali condannia-
mo il comportamento non hanno
fatto altro che farsi i fatti loro, innalzando il muro dell’indifferenza, del disinteresse, del menefreghismo. Stiamo attenti, perché se
non ci interessiamo degli altri,
gli altri non si cureranno di noi,
ed è sciocco pensare che saranno
sempre gli altri ad avere bisogno
di aiuto, di attenzione, di solidarietà. Stiano attenti soprattutto i
genitori – purtroppo niente affatto
rari – che credono di amare i figli,
educandoli al “tu fatti i fatti tuoi!”;
“tu non t’impicciare”; “tu non hai
visto niente e non hai sentito niente”. Così facendo, li preparano ad
alzare i muri, rendendoli incapaci
di sentire gli altri come una risorsa
da stimare, ascoltare e accogliere; e come necessari compagni di
strada con i quali collaborare.
Tonino Lasconi
Prova a leggere:
speriamo che la nostra comunità non abbia troppi collaboratori come questi!
NON È COMPITO MIO!!!
Questa è la storia di quattro collaboratori chiamati:
OGNUNO
QUALCUNO
CIASCUNO
NESSUNO
C’era un lavoro importante da fare...
OGNUNO era sicuro che QUALCUNO lo avrebbe fatto...
anche CIASCUNO avrebbe potuto farlo ma...
NESSUNO lo fece...
Finì che CIASCUNO incolpò QUALCUNO
perché NESSUNO aveva fatto
quello che OGNUNO avrebbe
potuto fare!!!
20
LA COMUNITÀ RACCONTA – N. 2-2013
Vita sociale
Elezioni (24/25 febbraio 2013) - Presidente - Governo
Gli italiani sono stati convocati anticipatamente alle
elezioni politiche per il rinnovo del parlamento; noi
per eleggere anche il Consiglio Regionale della Lombardia, con i rispettivi esiti. Il confronto diretto fra i
due eventi non è possibile, anche se qualche elemento
comune possiamo rilevarlo, molti in modo diametralmente opposto. È ormai generalizzata la protesta
contro la cosiddetta “casta”. Gli italiani, stufi di scandali, di sprechi, di tangenti hanno voluto esprimere
il loro dissenso attraverso il voto che è
rimasto l’unico metodo di lotta a disposizione della gente comune. Questa lotta è giusta sia sul piano etico che come
mezzo per ridurre le tasse e migliorare
i servizi. La campagna elettorale è stata
davvero eccessivamente chiassosa, parlando poco di programmi e di contenuti,
ma con tante inutili promesse.
Sulla spinta dell’indignazione popolare
per gli sprechi, le ruberie ed i persona-
lismi, i cittadini con il loro
voto hanno cambiato la faccia del parlamento. Molti
personaggi politici di lungo
corso sono stati mandati a
casa, è nato il movimento
dei “grillini”, che risulta il
partito più votato, nato dal
nulla. Dopo alcuni tentativi
andati a vuoto
è stato rieletto
Giorgio Napolitano come Presidente
della Repubblica all’età di 87 anni.
Dopo 2 mesi di consultazioni e tentativi
a vuoto, finalmente abbiamo un nuovo
Governo di larga intesa, che ha espresso
in Enrico Letta il nuovo Presidente del
Consiglio.
Agostino Bertocchi
Uno sguardo ai risultati elettorali
nel nostro Comune di Leno
civica di centrosinistra, aveva ottenuto 3.322 voti, pari
al 40,4 %; Francesco Piovani, candidato del PDL Centro
destra, aveva ottenuto 2.058 voti, pari al 25% dei votanti; Silvia Bresciani, candidata sorretta dalla Lega Nord e
civiche, aveva ottenuto 2.840 voti pari al 34,5%.
Le valutazioni che possiamo trarre sono varie, ognuno potrà dare le sue risposte personali; su questo bollettino non
si fa politica ma solo informazione. Noi pensiamo che una
persona informata può fare scelte più consapevoli.
Agostino Bertocchi
Numero di abitanti 14.561, numero di elettori per la camera 10.113, con un’affluenza dell’82,8% degli aventi
diritto; per il senato 9.249 elettori, con un’affluenza del
82,61%; per la Regione Lombardia l’affluenza è stata
del 81,48%.
Ecco i risultati per la Camera.
• La coalizione di Silvio Berlusconi (PDL, Lega, Fratelli D’Italia, La Destra, MIR moderati in rivoluzione)
ha ottenuto 3.374 voti (PDL 1771, Lega 1.442, Fratelli
D’Italia 115, La Destra 33, MIR 13) pari al 42%.
• La coalizione di Pierluigi Bersani (PD, SEL, Centro
Democratico) ha ottenuto 1984 voti (PD 1879, SEL 92,
Centro Democratico 13) pari al 24,7% dei votanti.
• Il Movimento di Beppe Grillo (Movimento 5 stelle)
ha ottenuto 1.570 voti, pari al 19,56%.
• La coalizione di Monti, (Civica con Monti, UDC, Futuro e Libertà) ha ottenuto 815 voti ( Civica con Monti
708, UDC 90, Futuro e Libertà 17) pari al 10,15%.
• Altri hanno ottenuto 271 voti (Ingroia 96, Oscar Giannino 124, Fiamma tricolore 38, Io amo l’Italia 23) pari
al 3,38%.
Al Senato e alla Regione i risultati non si discostano
molto dai risultati della Camera.
Se raffrontiamo questi risultati con i risultati delle amministrative del 2009 nel Comune di Leno, notiamo che
l’attuale Sindaco Pietro Bisinella, sostenuto da una lista
21
LA COMUNITÀ RACCONTA – N. 2-2013
Oratorio
Grest
Festa di
San Domenico
Savio
Si terrà come l’anno scorso
orso nelle prime
i tre settimane di luglio - Il tema
è ancora “in gestazione” delle animatrici incaricate - Le gite e le uscite
in piscina (a Leno) saranno fatte coi pulmini del Comune - Il calendario potrebbe subire modifiche a causa del maltempo o per correzioni di
programma - Può darsi che s’introduca anche una 2a biciclettata, se
risulterà gradita ai partecipanti - Secondo la disponibilità di animatori
e genitori si potranno prevedere momenti “extra” grest: mini-torneo
di calcio (una sera elementari - una sera medie, come l’anno scorso),
pizza in oratorio, la Messa domenicale divisi a squadre, la Messa del
mercoledì al Cimitero, possibile spettacolo finale…
Ci aiuteranno anche due chierici del Collegio “Sedes Sapientiæ” di Roma.
Prima settimana:
26 maggio
a chiusura
dell’anno
catechistico
Ore 10.30
S. Messa Solenne nella quale
i fanciulli del gruppo Nazaret
rinnovano le promesse battesimali.
CALENDARIO
Lunedì - giornata iniziale di benvenuto
Martedì - piscina
Mercoledì - Gemellaggio col grest di Milzanello
Giovedì - pomeriggio al Lago delle sette Fontane
Venerdì - piscina
Giochi in oratorio nel pomeriggio
Merenda per tutti
Seconda settimana:
Compleanno in oratorio
Lunedì - biciclettata a Leno all’ex-ippodromo e giochi
Martedì - piscina
Mercoledì - giochi in oratorio - confessioni e testimonianza
Giovedì - Gita - Pellegrinaggio alla Madonna della Stella di Gussago
presepi di San Vigilio - visita alla casa natale di Paolo VI a Concesio
Venerdì - gita al Castello di Padernello
V festeggiare anche tu
Vuoi
il compleanno in oratorio?
Per info chiedi ai volontari del bar!
Terza settimana:
Lunedì - giochi in oratorio
Martedì - piscina
Mercoledì - Gita al Parco del Mincio e a Curtatone (Mantova)
Giovedì - caccia al tesoro
Venerdì - piscina
Iscrizioni: presso il bar dell’Oratorio dagli animatori incaricati
nelle domeniche di 19 e 26 maggio (dalle 16 alle 18)
Incontri animatori (obbligatori): martedì 7 e 21 maggio - alle 20
Altre iniziative estive previste:
- Torneo notturno di calcio (a partire dalla metà di giugno)
- Rollenball (sabato 22 giugno)
- Mini Grest (dal 26 agosto al 7 settembre)
- Cantacastelletto (domenica 1° settembre)
- Cena del Toro (sabato 7 settembre)
Compleanno di Alice Gobbi il 23 aprile: 7 anni!
NB: le iniziative si realizzeranno secondo le disponibilità dei gruppi di riferimento e saranno opportunamente pubblicizzate dai promotori nelle sedi e nei
tempi dovuti.
Vita Civica
Domenica 21 Aprile a Castelletto di Leno, sfidando la pioggia, si è
corso il Campionato provinciale di 2a serie riservato ai soli iscritti
ACSI ciclismo. I concorrenti sono stati 130 suddivisi nelle solite 4 batterie. Partenze separate per i Gentleman rispetto ai Super Gentleman e
Donne. La seconda partenza invece ha visto l’accorpamento dei concorrenti in gara, si sono sfidati i Cadetti, Junior, Senior con i Veterani.
Alla fine comunque classifiche separate per l’aggiudicazione della maglia di Campione Provinciale 2013 di 2a serie.
Il supporto logistico è stato offerto dalla Pizzeria Al Castelletto, che
si ringrazia.
Il Presidente ACSI
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LA COMUNITÀ RACCONTA – N. 2-2013
Scaffale
Sono uscite già molte pubblicazioni sul nuovo Papa; si segnalano solo alcune tra le prime apparse:
Papa Francesco la vita e le sfide - Saverio Gaeta
Il 13 marzo 2013, colui che fino a quel momento era il cardinale Jorge Mario Bergoglio è stato
eletto come nuovo Papa. In pochi minuti, attraverso gesti significativi e parole semplici, papa
Francesco ha conquistato il mondo intero. Ma chi è questo papa? Quali sono le sue origini, la sua
storia, il suo pensiero? Perché il nome di Francesco? A queste e ad altre domande risponde questo
volume di Saverio Gaeta, una delle penne più autorevoli e seguite sui temi della Chiesa. Il libro
presenta inoltre una sintesi delle principali sfide che papa Francesco si troverà ad affrontare: dagli
scandali alla riforma della Curia, dal dialogo interreligioso alla nuova evangelizzazione.
Francesco. Un papa dalla fine del mondo - Gianni Valente
Chi è questo papa venuto «dalla fine del mondo»? L’arcivescovo di Buenos Aires, gesuita, è
conosciuto in Argentina per la sua sensibilità pastorale, il suo stile semplice di vita, l’attenzione
ai poveri e alle questioni sociali. Autore di incisivi testi di spiritualità e preoccupato, tra i suoi
interventi pastorali recenti si ricorda anche una decisa presa di posizione in favore del battesimo
dei figli di madre single. Ha promosso l’evangelizzazione nelle periferie. Il libro di Gianni Valente ci introduce nel passato e nell’animo del nuovo vescovo di Roma, che non a caso ha scelto di
chiamarsi «Francesco».
Papa Francesco. Il nuovo Papa si racconta
Questo libro è la testimonianza diretta, unica e personalissima del nuovo papa sugli avvenimenti
che hanno segnato la sua vita. In queste pagine Jorge Bergoglio racconta ai giornalisti Sergio
Rubin e Francesca Ambrogetti l’arrivo della sua famiglia al porto di Buenos Aires nel 1929, gli
eventi che hanno accompagnato la sua nascita e la sua infanzia, la grave polmonite che minò il
suo fisico ma che allo stesso tempo portò alla luce i primi segni della sua vocazione religiosa. In
queste conversazioni papa Francesco ricorda l’età del seminario, la sua esperienza di docente di
psicologia e letteratura, il dramma della dittatura in Argentina, il suo lavoro tenace e appassionato
che Giovanni Paolo II riconobbe e consacrò con la nomina a cardinale. Ma soprattutto da questo
libro emerge la personalità più profonda e autentica del nuovo pontefice.
Lettera a mia figlia. Sull’amore e la vita nel tempo del dolore - Antonio Socci
Nel 2010 Antonio Socci ha raccontato della disgrazia che ha colpito la sua famiglia quando sua
figlia Caterina è entrata in coma dopo un arresto cardiaco. Caterina, sia a chi la conosceva direttamente, sia a chi aveva solo sentito la sua storia, ha dato un motivo per riscoprire la preghiera
e per ritrovare la propria fede. Giorno dopo giorno la fede di Antonio Socci e della moglie, pur
nella durezza della prova a cui vengono sottoposti, non vacilla, fino a quando il cuore di Caterina
ricomincia a battere compiendo il primo passo verso la vita e la riabilitazione. Per tutti coloro che
non hanno smesso di credere e di lottare contro la morte, Caterina rappresenta la speranza. Socci
racconta la vicenda in tutti i suoi aspetti etici e di fede e poi invita tutti coloro a favore dell’eutanasia a rivedere le loro idee alla luce di quello che è accaduto a sua figlia.
29° Sinodo Diocesano sulle
unità pastorali - Comunità
in Cammino
Diocesi di Brescia
Nei giorni 1/2 e 8/9 dicembre 2012 si teneva a Brescia
il 29° Sinodo Diocesano
sulle unità pastorali. Eccetto minimi aggiustamenti il
Vescovo ha fatto proprio
il documento finale con decreto del 7 marzo
2013. In occasione della Messa Crismale veniva omaggiata copia a tutti i Sacerdoti.
23
Inediti Racconti di Pasqua - Giorgio Tonini
Con sorpresa abbiamo appreso di questa pubblicazione di un nostro parrocchiano; ci auguriamo
che i lettori ne possano trarre un utile giovamento. Aspettiamo ora la sua prossima fatica editoriale, che dovrebbe raccogliere i racconti di Natale.
Il libro si inserisce nel vasto filone delle leggende a sfondo religioso e si legge volentieri. Alcuni
Racconti sono ambientati sullo sfondo dei Vangeli o degli Atti, in una cornice favorita anche
dalla creatività moderatamente fantasiosa e, comunque, rispettosa. È
uno scritto semplice, limpido, che non affatica la lettura e lascia il
dono della serenità.
LA COMUNITÀ RACCONTA – N. 2-2013
Anagrafe
Battesimi
1. Battesimo di Perotti Sebastian
figlio di Marco e Carillo Francesca
10.03.2013
2. Battesimo di Leoni Angelica
figlia di Enrico e Losio Stefania
10.03.2013
3. Battesimo di Ferrari Giulia
figlia di Alessandro e Mancini Lara
07.04.2013
4. Battesimo di Causetti Mattia
figlio di Alberto e Vaglia Monica
07.04.2013
Anniversari
PREPARAZIONE
AL BATTESIMO
Martedì 14 e 21 maggio 2013
alle ore 20.30 in oratorio
Il terzo incontro è concordato dal Parroco con le singole famiglie.
Celebrazione dei Battesimi durante la
Messa: Domenica 9 giugno - ore 10.30
Martedì 17 e 24 settembre 2013
alle ore 20.30 in oratorio
Il terzo incontro è concordato dal Parroco con le singole famiglie.
Celebrazione dei Battesimi durante la
Messa: Domenica 6 ottobre - ore 10.30
Matrimonio
Velati Mario e Piubeni Nina - 50° di Matrimonio
14 aprile 2013
Matrimonio di Cigala Carlo
con Cassago Margareth
Celebrato a Flero il 06.04.2013
RizzottoVittorio e Musa Maria - 64° di Matrimonio
28 aprile 2013
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LA COMUNITÀ RACCONTA – N. 2-2013
Anagrafe
I nostri morti
3. Gottarelli
Domenica
ved. Barbera
n. 24/02/1931
n. 31/01/1921
† m. 23/03/2013
† m. 02/03/2013
2. Sgarbi Luciano
n. 18/08/1932
† m. 25/02/2013
Cara nonna, non
vogliamo che questo sia un addio,
ma semplicemente un arrivederci,
perché tu rimarrai
sempre nei nostri cuori. Sei stata un perfetto
esempio per noi; grazie al tuo carattere forte, ma allo stesso tempo umile e riservato,
sei riuscita a superare una miriade di prove
che la vita ti ha imposto. Eri spesso taciturna, ma questo per noi era un grande pregio,
perché seppur con difficoltà, siamo riusciti
a dare il giusto valore ai tuoi silenzi. Hai
saputo affrontare la morte con una grande
fede e una dignità impensabile. Solo tu saresti stata in grado di farlo.
Ciao nonna,
i tuoi figli e i tuoi nipoti
4. Tomasoni
Francesco
Caro papà,
sei sempre stato
presente nella nostra famiglia.
Con il tuo esempio
ci hai insegnato
con umiltà che la
vita ci riserva sempre delle prove che si
possono superare solo con il nostro impegno; tu sei stato un uomo che ha dedicato interamente, anima e corpo (a noi) alla
propria famiglia. La tua malattia ti ha tolto
ai nostri occhi, ma rimarrai per sempre nei
nostri cuori, anche se avevamo ancora tantissime cose da fare insieme e da dirti. Ti
preghiamo solo di vegliare su di noi con il
tuo grande amore.
Con tantissimo affetto.
i tuoi figli, tuo genero e le tue nipoti
Ricordiamo anche le vittime
dell’attentato di Boston
del 15 aprile 2013
6. Laffranchi Giulia
n. 15/07/1926
† m. 29/04/2013
5. Pietta Renato
n. 01/11/1949
Cara nonna, nella tua vita
hai avuto momenti felici per
il dono di figli e nipoti ma
seguiti anche da tristi eventi.
Per noi sei stata un esempio
per come li hai affrontati con
l’aiuto della fede. Ti ricorderemo con affetto.
Nipoti e figlie
† m. 01/04/2013
Martin Richard, 8 anni, aveva scritto:
No more hurting people. Peace
(Non fare più male alle persone. Pace)
SS. Messe al Cimitero
Si celebrano durante l’estate 2013
alle ore 20.00
Iniziamo venerdì 21 giugno;
si prosegue abitualmente
il mercoledì sera fino alla fine di agosto,
eccetto il 14 (vigilia dell’Assunta)
Il 16 aprile scorso il Parroco evidenziava al Comune di Leno i disagi per la celebrazione della Messa
estiva, dovuti al fatto di una mancanza di luogo idoneo; suggeriva una via di soluzione non invasiva,
né costosa. Gli assessori Tedaldi e Di Pietro si mostravano disponibili alla soluzione.
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LA COMUNITÀ RACCONTA – N. 2-2013
Anniversari
Papa Giovanni Paolo II
Beatificato il 1° maggio 2011 in Piazza San Pietro da Benedetto XVI; nel 2° anniversario, alla
Messa delle 8.30, è stata benedetta la nuova immagine, assieme a quella di San Giuseppe. Entrambe saranno esposte in Cappella invernale.
Mons. Giuseppe Treccani
Pochi riescono a raggiungere l’invidiabile traguardo di ben 75 anni di sacerdozio! Nato a
Castelletto il 24 ottobre 1914 veniva ordinato
a Brescia il 26/06/1938. Dopo esser stato destinato curato a Castelletto nei primi anni e motivo di una malferma salute (!) fu poi Assistente
Diocesano della gioventù femminile, Vice Superiore della Compagnia S. Angela, Parroco a
Orzinuovi e a Ovanengo.
Beato Giovanni Paolo II
75° di Messa
Mons. Giuseppe Treccani
(don Nino)
Auguri a Mons. Luigi Corrini, Prevosto Emerito di Verolanuova, nato a Seniga il 26/09/1927
e ordinato a Brescia il 23/06/1953 (la mamma
era di Castelletto).
Auguri anche a Mons. Giambattista Targhetti, Abate di Leno dal 1989, nato a Borgo San
Giacomo il 05/11/1938 e ordinato a Brescia il
29/06/1963.
Suo condiscepolo è Don Arturo Luterotti, nato
a Camisano Vicentino (VI) il 09/03/1934, cresciuto a Mompiano, ordinato anch’egli 50 anni
or sono. È stato il nostro predicatore nelle serate
delle Quarantore il 24/25/26 marzo scorso.
60° di Messa
Mons. Luigi Corrini
50° di Messa
Mons. Giambattista
Targhetti
Ad multos annos!
Il 3 giugno 2013
ricorrono 50 anni
dalla morte del Beato
Giovanni XXIII.
Il 21 giugno 2013
ricorrono 50 anni
dall’elezione
del Venerabile Paolo VI.
Ricorderemo entrambi
i Papi del Concilio
col dovuto rilievo.
50° - Don Arturo tra i confratelli
durante una Messa delle Quarantore
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LA COMUNITÀ RACCONTA – N. 2-2013
50° di Messa
Don Arturo Luterotti
Ordinazioni
Don Mattia
Bettinelli
Originario di Rogno (BG)
in diocesi di Brescia, Don
Mattia è entrato nel Seminario Diocesano di Albenga dove ha completato gli studi teologici ed è
stato ordinato presbitero
il 09/02/2013. Ci eravamo
conosciuti a Bessimo e a
Monti dove spesso prestava servizio. È venuto a
cantare la sua Prima MesS. Ordinazione
sa a Castelletto la sera di
Albenga 9 febbraio 2013
domenica 28 aprile.
Al termine della celebrazione tutti i fedeli presenti hanno baciato le mani consacrate del Novello Sacerdote in
segno di ringraziamento al Signore per il dono di un
nuovo Presbitero, costituito nel Ministero per la gloria
di Dio e per il bene delle anime.
Dgl
Prima Messa a Castelletto - 28 aprile 2013
Ordinazione Sacerdotale
di Jackson Thomas
Verso fine anno 2012 è stato ordinato Sacerdote
in India Jackson Thomas secondo il rito Siro Malabarese, come si può notare dai paramenti
sacri usati in modo diverso rispetto al Rito Latino. Era venuto alcune volte in servizio a Castelletto. Nella foto a sinistra lo vediamo assieme ai
genitori.
Come frutti maturi viaggiano spediti verso il Sacerdozio i seguenti chierici:
Evarist Guzuye (Tanzania)
Ordinato Diacono a Roma
il 13 ottobre 2012
27
Pedro Ruiz
Ordinato Diacono in Venezuela
il giorno di Pasqua, 31 marzo 2013
Rickey-Ito Thelus (Haiti)
Ordinato Diacono a Roma
il 1° maggio 2013
LA COMUNITÀ RACCONTA – N. 2-2013
Felicitazioni
Medaglia d’onore a Dada Andrea
In tanti anni nessuno di noi è mai riuscito a strappare due
parole dalla bocca di nostro Padre in merito alla sua prigionia durante la 2° Guerra Mondiale in un campo di concentramento. Ricordiamo quelle sere seduti a tavola per la
cena, con molta discrezione, per paura di una sua risposta
negativa ci avvicinavamo a lui con voce fievole a chiedere
“… papà non hai voglia di raccontarci qualcosa della tua
prigionia nel campo di concentramento?” Tutte le volte la
reazione era sempre la stessa. La stanza si riempiva di un
gelido silenzio, il viso di mio padre impallidiva e in pochi
secondi l’espressione del suo viso si trasformava. Con il
capo chino in avanti, gli occhi lucidi e una voce quasi soffocata dal dolore ci rispondeva:
“non me la sento”.
A 22 anni dalla sua morte, finalmente, dopo alcune ricerche durate più di un anno, grazie al
contributo del Ministero della Difesa Italiano e Tedesco, siamo riusciti a scoprire una parte
del vissuto di nostro padre. Arruolato il 20 Gennaio 1943 come marinaio, fu catturato dai
tedeschi dopo l’8 Settembre 1943 in Grecia, fatto prigioniero e internato in Germania nel
campo prigionia per ufficiali e soldati di Sandbostel. Nessuna notizia è pervenuta alla famiAlcuni familiari con Lina,
glia in merito alla sorte del figlio Dada Andrea sino al 1945 e più precisamente nel mese di
moglie di Andrea
settembre, quando da una cartolina postale inviata ai genitori si evince che Dada Andrea è
internato in un campo lavoro a Scharnohorst a 65 km da Hannover, in Bassa Sassonia, costretto ai lavori forzati. La prigionia di nostro padre
durò due anni, anni di torture, percosse, malattie, fame e morte. Solo dopo aver approfondito tutte le notizie raccolte, abbiamo compreso
l’immensa sofferenza che ha vissuto nostro padre e che ha segnato in modo indelebile la sua breve vita, mutando irreversibilmente il suo
carattere e il suo essere. In tutta la sua esistenza, nonostante sia sopravvissuto ai campi di concentramento, è sempre rimasto prigioniero
del proprio dolore e nessuno ha mai potuto aiutarlo a liberarsi dalla tragica esperienza che ha vissuto. Con Decreto del Presidente della
Repubblica è stata conferita la Medaglia d’Onore a Dada Andrea quale cittadino italiano vittima delle deportazioni e degli internamenti
nel corso del 2° Conflitto Mondiale. Il 14 Marzo 2013, presso l’Auditorium San Barnaba di Brescia, il Prefetto ha consegnato nelle mani
di nostra madre la medaglia d’onore, un riconoscimento forte che ci ha molto commossi e resi ancor più orgogliosi di nostro padre. Una
medaglia che racchiude tutti i peggiori ricordi, la brutalità umana, la sofferenza cui è stato costretto a vivere un uomo la cui umanità è stata
gravemente offesa o addirittura negata. …Quel giorno accanto a mamma c’era anche papà, con l’uniforme della marina militare, che dalle
mani del Prefetto ha ricevuto finalmente la chiave per aprire le sbarre di quella prigione di dolore in cui ha vissuto per tutta la sua vita.
i tuoi figli Anna, Giuseppe, Emilio e Francesco
Lauree
alla
Congratulazioni
C
o
neo dottoressa
Congratulazioni alla
neo dottoressa
Giuseppina Agrillo,
Laura Zucca,
che il 23 Novembre 2012 si
è laureata in Infermieristica
con la tesi dal titolo “Confronto tra unità operative di
medicina generale e stroke
unit. Uno studio retrospettivo
sugli outcome della persona
colpita da ictus”. Felicitazioni dai familiari, anche per le
prossime nozze a Messina…
che il 18 Febbraio si è laureata
presso la facoltà di Ingegneria,
corso di laurea in Ingegneria
Edile Architettura, dell’Università degli Studi di Brescia,
discutendo la tesi: “Classificazione funzionale delle Greenway”. Un augurio per un
brillante futuro da parte di tutti
i famigliari!
Congratulazioni alla
neo dottoressa
Congratulazioni al
neo dottore
Elena Tomasoni,
Francesco Zubani,
che il 28 Febbraio si è laureata presso la LABA - l’Accademia di Belle Arti, corso di
Graphic Design e Multimedia, discutendo la tesi: “Comunicare a colori”. Congratulazioni da tutta la famiglia.
che il 17 aprile si è laureato all’Università Cattolica di
Brescia, Corso di Laurea in
Fisica con la tesi: “La stabilità
del flusso di Couette in Magnetofluidodinamica”.
Felicitazioni dai familiari.
28
LA COMUNITÀ RACCONTA – N. 2-2013
Calendario
MAGGIO
LUGLIO
01 - Pellegrinaggio a Comella - mese mariano (vedi pag. 16)
12 - Prime Confessioni (vedi pag. 16)
14-15-16 - Triduo di preparazione alla Festa Patronale
15 - sera - Vespri e Catechesi per gli adulti (Don Pietro Giundani - vedi pag. 17)
17 - FESTA PATRONALE di SANTA RESTITUTA, Vergine
e Martire (vedi pag. 17)
24-26 - Festa di Maria Ausiliatrice a Squadretto (vedi pag. 17)
26 - Festa di San Domenico Savio in Oratorio a conclusione
dell’anno catechistico (vedi pag. 22)
28 - Gita/pellegrinaggio alla Piccola Lourdes di Chiampo
(vedi pag. 17)
30 - Messa a chiusura dell’anno scolastico - Scuola Primaria
di Castelletto - ore 8.30
30 - Consiglio dell’Oratorio
31 - ore 20 - chiusura del Mese mariano con Messa solenne e
processione al giardino della Canonica
1-19 - GREST dei ragazzi in oratorio (vedi pag. 22)
15 - Consiglio per gli affari economici (verifica di semestre)
23-28 - GMG (Giornata Mondiale della Gioventù) a Rio de
Janeiro - presente il Papa
AGOSTO
2- Perdon d’Assisi (Indulgenza Plenaria)
6 - TRASFIGURAZIONE di NOSTRO SIGNORE
- Titolare della Parrocchia - Solennità
12-13-14 - Triduo in preparazione all’Assunta
15 - ASSUNZIONE della B.V.MARIA in CIELO
- Orari festivi - Messa Vespertina alle ore 20
16 - San Rocco - Messa alle ore 8.30
26 agosto/7 settembre
- Mini Grest per i bambini in Oratorio (vedi pag. 22)
SETTEMBRE
GIUGNO
02 - CORPUS DOMINI - SS. Messe secondo l’orario festivo
- nel pomeriggio: adorazione prolungata
→ Ore 18.30: S. Messa Solenne con la Processione per le vie
Manzoni, Sabotino, Piave, Trieste, Manzoni, Piazza, Chiesa Benedizione Eucaristica
→ Presenti i gruppi parrocchiali e dell’oratorio - Servizio dei
Chierichetti e dei Confratelli - Canto della Corale Santa Cecilia - Gruppi dei ragazzi del catechismo accompagnati dai
loro catechisti - Gruppo Apostolini (5a elementare)
4 - primo incontro dei catechisti (che si ripete ogni mercoledì)
12/15 - Settimana Sociale dei Cattolici Italiani
14 - Confessioni dei ragazzi
15 - FESTA di SAN LUIGI - per l’inizio dell’Anno Catechistico - con mandato ai catechisti, iscrizione dei ragazzi, giochi in oratorio, primo incontro dei genitori nel pomeriggio
in teatro.
18 - Presentazione della Scelta Pastorale della Diocesi: CPPCPAE-CDO-Catechisti
23 - Gruppo Liturgico
29 settembre/6 ottobre - SETTIMANA MARIANA
Corpus Domini 2012
07 - Solennità del SACRO CUORE - Atto di Riparazione al
Sacratissimo Cuore di Gesù - Benedizione
09 - BATTESIMI alla Messa delle ore 10.30
24 - NATIVITÀ DI S. GIOVANNI BATTISTA - Solennità
Ore 20: S. Messa a Squadretto
26/29 - Palio delle contrade
29 - SS. PIETRO E PAOLO APOSTOLI - Solennità
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Gianni e Franco hanno ridato splendore alla porta
maggiore della Chiesa: nell’Anno delle Fede
siamo invitati a varcare la PORTA DELLA FEDE
LA COMUNITÀ RACCONTA – N. 2-2013
Un po’ di conti
Offerte dal 1° febbraio al 30 aprile 2013
Opere Parrocchiali
Dai malati (febbraio)
In memoria del defunto Alfredo Farina
Elemosine e candele votive (febbraio)
In memoria del defunto Giancarlo Beretta
Dai malati (marzo)
Elemosine e candele votive (marzo)
Dai malati (aprile)
NN - A.C.
Elemosine e candele votive (aprile)
Opere straordinarie della Chiesa
Prima domenica del mese (febbraio)
NN - S.A.
Prima domenica del mese (marzo)
In memoria del defunto Luciano Sgarbi
Battesimo di Sebastian Perotti
NN - per battesimo
In memoria della defunta Domenica Gottarelli
In memoria del defunto Francesco Tomasoni
In memoria del defunto Renato Pietta
Margareth e Carlo - per il loro matrimonio
NN - per battesimo
Battesimo di Mattia Causetti
Mario e Nina per Anniversario di Nozze
Prima domenica del mese (aprile)
In memoria del defunto Renato Pietta
In memoria del defunto Andrea Dada
In memoria dei defunti Luigi e Pierluigi Bignetti
Opere straordinarie dell’Oratorio
Carnevale - dalle frittelle - gruppo cucina
Commedia - gruppo teatrale “Chèi del Maèstro”
Giovedì Grasso - dalle frittelle - gruppo cucina
Torte in piazza - festa papà (gruppo Franco e Mara)
Dagli amici del “gruppo delle poltrone”
Dalle uova benedette del giorno di Pasqua
Raccolta di alluminio (Gino)
El cà pö bèl de Castelèt - gruppo organizzatore
205,00
30,00
200,00
100,00
80,00
200,29
155,00
50,00
204,50
Altre Offerte
Quaresima di Fraternità - adulti
per missione Don Stefano a Macapà
560,00
Quaresima di Fraternità - cassettine ragazzi
383,74
Per oratori delle Ande (uova di cioccolato)
580,00
Luoghi Santi (raccolta del Venerdì Santo)
283,00
Bollettino 1-2013/offerte raccolte
2.020,40
Pro giardino - In memoria della defunta Ida Soldi
20,00
Pro giardino - Andrea Manfredi
50,00
Pro giardino - dal gruppo anim. Bambini - carnevale
50,00
Pro giardino - Gino Trotti
20,00
Pro giardino - in mem. defunto Domenico Mancini
50,00
Pro giardino - in memoria del defunto Luigi Soldi
30,00
Pro giardino - NN - L.M.
300,00
Pro giardino - NN - famiglia A.T.
50,00
Pro opere istituzionali - SOLAT - Soc. Agricola Coop. 1.000,00
Pro giardino - NN - fam. V.R. per anniversario nozze 200,00
300,00
50,00
320,00
250,00
100,00
50,00
400,00 Il Parroco ha ricevuto varie offerte (piccole e grandi) per il giardino
200,00 della canonica da persone che non vogliono nemmeno comparire
50,00 con NN! Si ringraziano tutti i generosi...
100,00
100,00
Restauro dell’organo
100,00
Molti domandano che fine ha
50,00
fatto la pratica per il restauro
403,10
dell’organo, avviata a maggio
500,00
2011 (due anni fa!). A mezzo
100,00
l’organista Paolo sono pervenute
50,00
le due mail del 17 aprile 2013:
190,00
1.086,00
172,00
692,00
400,00
381,30
20,00
1.137,00
Carissimo Paolo ti copio la risposta
che da Milano mi è giunta dopo il
mio ennesimo sollecito per i vari
organi in attesa di autorizzazione.
Ripeto che anche giovedì scorso in
Consulta Regionale delle Diocesi
Lombarde si è parlato di questa situazione che fa soffrire tutti! Ciao
don Federico
Consolle del nostro organo
Gentilissimo la ringrazio per la
segnalazione e il promemoria.
Castelletto di Leno e Brandico sono in fattura e conto di
chiuderle entro massimo fine
mese...
Beatrice Bentivoglio-Ravasio
Alcuni lavori di riparazione e abbellimento alla scala, in giardino e sul perimetro (aprile 2013)
Retro della Canonica, riparazione e tinteggiatura: Prima - Durante - Dopo (aprile 2013)
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LA COMUNITÀ RACCONTA – N. 2-2013
Racconto per la Buona Notte
Alla fine dei tempi
Alla fine dei tempi, miliardi di persone furono
portate su di una grande pianura davanti al trono
di Dio. Molti indietreggiarono davanti a quel bagliore. Ma alcuni in prima fila parlarono in modo
concitato. Non con timore reverenziale, ma con
fare provocatorio.
“Può Dio giudicarci? Ma che cosa ne sa lui della
sofferenza?”, sbottò una giovane donna.
Si tirò su una manica per mostrare il numero tatuato di un campo di concentramento nazista.
“Abbiamo subito il
terrore, le bastonature, la tortura e la
morte!”.
In un altro gruppo
un giovane nero
fece vedere il collo.
“E che mi dici di
questo?”, domandò
mostrando i segni
di una fune. “Linciato. Per nessun
altro crimine se
non per quello di
essere un nero”.
In un altro schieramento c’era una
studentessa in stato
di gravidanza con
gli occhi consumati. “Perché dovrei soffrire?”,
mormorò. “Non fu colpa mia”.
Più in là nella pianura c’erano centinaia di questi
gruppi. Ciascuno di essi aveva dei rimproveri da
fare a Dio per il male e la sofferenza che Egli
aveva permesso in questo mondo.
Come era fortunato Dio a vivere in un luogo dove
tutto era dolcezza e splendore, dove non c’era
pianto né dolore, fame o odio. Che ne sapeva Dio
di tutto ciò che l’uomo aveva dovuto sopportare in questo mondo? Dio conduce una vita molto
comoda, dicevano. Ciascun gruppo mandò avanti
il proprio rappresentante, scelto per aver sofferto
in misura maggiore.
Un ebreo, un nero, una vittima di Hiroshima, un
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artritico orribilmente deformato, un bimbo cerebroleso. Si radunarono al centro della pianura per
consultarsi tra loro. Alla fine erano pronti a presentare il loro caso.
Era una mossa intelligente.
Prima di poter essere in grado di giudicarli, Dio
avrebbe dovuto sopportare tutto quello che essi
avevano sopportato. Dio doveva essere condannato a vivere sulla terra.
“Fatelo nascere ebreo. Fate che la legittimità della sua nascita venga posta in dubbio.
Dategli un lavoro
tanto difficile che,
quando lo intraprenderà, persino la
sua famiglia pensi
che debba essere
impazzito. Fate che
venga tradito dai
suoi amici più intimi. Fate che debba
affrontare accuse,
che venga giudicato da una giuria
fasulla e che venga
condannato da un
giudice codardo.
Fate che sia torturato. Infine, fategli
capire che cosa significa sentirsi terribilmente
soli. Poi fatelo morire. Fatelo morire in un modo
che non possa esserci dubbio sulla sua morte.
Fate che ci siano dei testimoni a verifica di ciò”.
Mentre ogni singolo rappresentante annunciava
la sua parte di discorso, mormorii di approvazione si levavano dalla moltitudine delle persone riunite. Quando l’ultimo ebbe finito ci fu un
lungo silenzio. Nessuno osò dire una sola parola.
Perché improvvisamente tutti si resero conto che
Dio aveva già rispettato tutte le condizioni.
Nessuno, mai, potrà dire: “Il mio Dio non sa
che cosa soffro io”. Lo sa; molto bene.
LA COMUNITÀ RACCONTA – N. 2-2013
Gita a San Romedio - 2 aprile 2013
Pellegrinaggio a Comella 1° maggio 2013 - il gruppo Betlemme
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